Anova a due fattori • Esempio di piano fattoriale: il caso della progettazione robusta di batterie Temperatura (°F) Tipo di Materiale 1 2 3 15 130 Durata Batterie 70 155 34 125 40 20 70 74 180 80 75 82 58 150 188 136 122 25 70 159 126 106 115 58 45 138 110 174 120 96 104 168 160 150 139 82 60 1. Che effetti hanno il tipo di materiale e la temperatura sulla durata delle batterie? 2. C’è una scelta di materiale suscettibile di dare una durata elevata, indipendentemente dalla temperatura (batteria robusta al D temperatura) Progettazione batteria Progettazione batteria Progettazione batteria Progettazione batteria Progettazione batteria Progettazione batteria Progettazione batteria F0.05, 4, 27=2.73 Progettazione batteria Interaction Plot (fitted means) for Risposta 15 70 125 150 125 Materiale 1 2 3 100 Materiale 75 50 Temperatura 15 70 125 150 125 100 Temperatura 75 50 1 2 3 Progettazione batteria • Quando l’analisi della varianza indica che le medie di riga o di colonna differiscono tra loro, di solito interessa confrontare le medie individuali di riga o di colonna, per individuare differenze specifiche • Inoltre, quando le interazioni sono significative, i confronti tra le medie di un fattore vanno operate fissando l’altro fattore ad un livello Progettazione batteria • Test di Tukey per il tipo di materiale fissando la temperatura a 70°F: confronto a coppie Statistica di Student Medie aritmetiche al variare del tipo di materiale a 70°F MS E 675.21 3.50 45.47 n 4 3 vs. 1 : 145.75 57.25 88.50 T0.05 T0.05 q0.05 (3, 27) 3 vs. 2 : 145.75 119.75 26.00 T0.05 2 vs. 1 : 119.75 57.25 62.50 T0.05 Questa analisi indica che al livello di temperatura 70°F la durata media della batteria è la stessa per i materiali 2 e 3, ma significativamente più bassa per il materiale 1 Progettazione batteria Calcolo dei residui: eijk yijk yˆ ijk dove yˆ ijk è definito come valore previsto. Tuttavia, yˆ ijk yij. , ossia il valore previsto è proprio la media aritmetica delle osservazio ni nella ij - esima cella Temperatura (°F) Tipo di Materiale 1 2 3 15 70 125 130 155 34 40 20 70 74 180 80 75 82 58 150 188 136 122 25 70 159 126 106 115 58 45 138 110 174 120 96 104 168 160 150 139 82 60 Progettazione batteria Residual Plots for Risposta Normal Probability Plot of the Residuals Residuals Versus the Fitted Values 99 50 50 25 Leggero Scostamento Residual Percent 90 10 1 -50 -25 0 Residual 25 50 10,0 -25 7,5 50 5,0 2,5 -60 -45 -30 -15 0 Residual 15 30 45 75 100 125 Fitted Value 150 Residuals Versussi the Order of the Data Se i nostri residui dispongono 50 secondo una distribuzione 25 perfettamente Normale con media 0 possiamo affermare che la nulla, -25 sperimentazione è stata condotta in assenza di errori sistematici, e -50 che quindi la10dispersione delle 1 5 15 20 25 30 35 Observation Order misure è dovuta alla casualità Residual Frequency 0 -50 Histogram of the Residuals 0,0 La varianza dei residui cresce al crescere della durata della batteria Nota sul NPP Nota sul NPP Probabilit a cumulata sperimenta le : i n 1 Nota sul NPP Nota sul NPP Per una distribuzi one normale : x z Ma come si calcola z? Nota sul NPP z z 1 exp z 2 2 dz 2 Nota la cumulata si entra nelle tabelle della distribuzi one normale standardiz zata e per interpolaz ione se ne desume z! Nota sul NPP Nota sul NPP Probabilit à cumulata sperimenta le : i 0.5 n Tabelle della Distribuzione Cumulativa Normale Standardizzata Nota sul NPP • Ulteriori considerazioni: Consideriamo una curva di distribuzione normale standard nella variabile z, ossia la f(z). Ipotizziamo che la nostra distribuzione sia perfettamente identica a quella normale standardizzata; allora, prendendo il valore della prob. cumulata sperimentale per un certo residuo (calcolata come j/(n+1)) ed entrando nelle tabelle standard (ossia nelle tabelle della distribuzione di Gauss), dovremmo trovare un valore di z esattamente uguale al nostro residuo. • Poiché però la nostra distribuzione si avvicinerà soltanto a quella normale standard, i valori di z e dei residui risulteranno differenti a meno di una costante (la deviazione standard) per uno stesso valore di probabilità cumulata (z = R/). • Nel caso sperimentale quindi, avremo dei punti che si dispongono su una retta quanto più la nostra distribuzione si avvicina a quella Normale. Progettazione batteria Residual Plots for Risposta Normal Probability Plot of the Residuals Residuals Versus the Fitted Values 99 50 50 25 Leggero Scostamento Residual Percent 90 10 1 -50 -25 0 Residual 25 50 10,0 -25 7,5 50 5,0 2,5 -60 -45 -30 -15 0 Residual 15 30 45 75 100 125 Fitted Value 150 Residuals Versussi the Order of the Data Se i nostri residui dispongono 50 secondo una distribuzione 25 perfettamente Normale con media 0 possiamo affermare che la nulla, -25 sperimentazione è stata condotta in assenza di errori sistematici, e -50 che quindi la10dispersione delle 1 5 15 20 25 30 35 Observation Order misure è dovuta alla casualità Residual Frequency 0 -50 Histogram of the Residuals 0,0 La varianza dei residui cresce al crescere della durata della batteria Progettazione batteria • Entrambi i grafici denotano una leggera disuguaglianza della varianza, con la combinazione di trattamento di 15°F e tipo di materiale 1 Residuals Versus Materiale Residuals Versus Temperatura (response is Risposta) 50 50 25 25 0 0 Residual Residual (response is Risposta) -25 -50 -25 -50 -75 -75 1,0 1,5 2,0 Materiale 2,5 3,0 0 20 40 60 80 Temperatura 100 120 140 E’ possibile che questa particolare combinazione di trattamenti produca una durata della batteria un po’ più variabile rispetto alle altre. Il problema tuttavia non è abbastanza grave da avere un impatto rilevante sull’analisi e sulle conclusioni!