LA Legge N. 10 DEL 1991 INTRODUCE UN CRITERIO
FORTEMENTE INNOVATIVO CHE PERMEA TUTTO IL SUO
CONTENUTO E L’ARTICOLATO LEGISLATIVO
SECONDARIO.
IL RISPARMIO DI ENERGIA DEVE ESSERE REALIZZATO :
•MIGLIORANDO I PROCESSI DI TRASFORMAZIONE E DI UTILIZZO
DELL’ENERGIA,
•ATTRAVERSO UN USO RAZIONALE DELLE FONTI DI ENERGIA,
•IMPIEGANDO LE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA, OVE POSSIBILE E
PERTINENTI L’USO FINALE,
A PARITA’ DI SERVIZIO RESO E QUALITA’ DELLA VITA
Abitaz ioni e consumo di energia in Italia nel settore residenz iale
Ela bora zioni su da ti ENEA
1970 1998 I consumi di energia dopo 30 anni
) %
1998
53,8
7
57,6
15,7
39
21,8
milioni
17
65
28
Abita zioni occupa te
milioni
15
43
21,5
Aita zioni occupa te risca lda te
milioni
12,5
52
19
mq
80
0
80
Supe rficie tota le a bita zioni occupa te
Milia rdi mq
1,2
43
1,72
Supe rficie tota le a bita zioni occupa te risc.
Milia rdi mq
1
52
1,52
Supe rficie tota le a bita zioni occ. con En.e l.
Milia rdi mq
1,36
65
2,24
milioni
11
145
27
Milia rdi mq
£/mc
0,88
32
145
3338
2,16
1100
Mte p
14,1
32
18,6
GW h
155,4
Mte p
2,1
GW h
23,1
Mte p
1,5
GW h
16,5
Mte p
1,3
6,5
192
3,8
19,0
-13
2
0,98
1,28
Unità misura
1970
Abita nti
milioni
Fa miglie
milioni
Abita zioni tota li
Da ti
Supe rficie me dia pe r a bita zione occupa ta
Abita zioni con a cqua ca lda : a cs
Supe rficie tota le a bita zioni occup. con a cs.
Costo de l combustibile ( me ta no )
Consumi e ne rge tici tota li fina li :
Risca lda me nto
Energia termica prodotta se comb. M etano
Acqua ca lda sa nita ria
Energia termica prodotta se comb. M etano
Usi cucina
Energia termica prodotta se comb. M etano
Usi e le ttrici
Energia elettrica prodotta se comb. M etano
GW h
205,0
62
3,4
37,5
13
1,7
18,7
Consumo e ne rge tico pe r a bita zione
risca lda me nto
Mte p
tutti gli usi
Mte p
1,13
1,26
Risca lda me nto
kW h/mq
155,38
-13
134,85
Acqua ca lda sa nita ria
kW h/mq
26,30
-34
17,35
Usi cucina
kW h/mq
Usi e le ttrici
kW h/mq
13,78
5,43
-21
104
10,89
11,07
%
75
13
85
GG
2100
150
-22
700
1635
1200
Consumo e ne rge tico pe r mq pe r uso:
Re ndime nto di combustione me dio ca lda ie
Gra di Giorno me di na ziona li
Stipe ndio me dio me nsile
Euro
CONSIDERAZIONI SUI DATI ELENCATI:
•AD UN AUMENTO DEL RENDIMENTO DI COMBUSTIONE DEL 10%,
•ED UNA DIMINUZIONE DEI GRADI GIORNO DEL 22%, PER UN TOTALE
DEL 32 % DI POSSIBILE RIDUZIONE DEL FABBISOGNO ENERGETICO,
•SI E’ RISCONTRATA UNA RIDUZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA PER IL
RISCALDAMENTO DEL SOLO 13 %.
•C’E’ STATO INVECE UN FORTE INCREMENTO DEI CONSUMI DI
ENERGIA ELETTRICA DOVUTO PRINCIPALMENTE A:
MAGGIOR IMPIEGO DI ELETTRODOMESTICI: LAVATRICI.
LAVASTOVIGLIE, FRIGORIFERI, CONGELATORI, FORNI ELETTRICI
TELEVISORI CHE NON VENGONO SPENTI MA SONO PERENNEMENTE
IN STAND-BY
MAGGIORE IMPIEGO DI CLIMATIZZATORI
TRA LE CAUSE DI TALE RILEVANTE DISCORDANZA POSSIAMO ELENCARE,
SENZA ESSERE ESAUSTIVI:
•MANCATA ATTUAZIONE DELLA LEGGE 373 DEL 1976 CHE IMPONEVA NUOVI
LIMITI DI DISPERSIONE TERMICA DELLE ABITAZIONI,
•MANCATO CONTROLLO DEGLI ENTI LOCALI TRA IL PROGETTO PRESENTATO
PER L’OTTENIMENTO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA E LA REALTA’ DEL
COSTRUITO:
( CONTROLLO CARTACEO E NON DI MERITO ),
•LA PROLIFERAZIONE DEGLI IMPIANTI AUTONOMI CHE HA PORTATO AL
MANCATO RISPETTO DEI LIMITI DI EROGAZIONE DEL CALORE: PERIODI E ORE,
•IL PARCO CALDAIE NON HA AVUTO IL RICAMBIO DOVUTO: CI SONO MOLTISSIME
CALDAIE CON OLTRE 20 ANNI DI VITA E COSTRUITE CON TECNOLOGIE E CRITERI DI BASSO COSTO
DEL COMBUSTIBILE,
•LA MANCANZA DI CONTROLLO DEI RENDIMENTI DELLE CALDAIE DA PARTE
DEGLI ENTI LOCALI: SI RICORDA CHE FIN DAL 1976 ( LEGGE 373/76) ESISTEVA L’OBBLIGO DEI
CONTROLLI SULLE CALDAIE SOPRA I 50 KW, OBBLIGO RIBADITO ED ESTESO A TUTTE LE CALDAIE
DALLA LEGGE 10/91.
ALCUNI ESEMPI DI INTERVENTI, ATTIVITA’, AZIONI,
PER CONTENERE I CONSUMI DI ENERGIA
•USO INTELLIGENTE DELLE ORE DI EROGAZIONE DEL CALORE
•LIMITAZIONE DELLE DISPERSIONI TERMICHE DELLE ABITAZIONI
•AUMENTO DELL’EFFICIENZA DEGLI IMPIANTI
•IMPIEGO DELLE FONTI RINNOVABILI
•SOSTITUZIONE DEI GENERATORI DI CALORE
GESTIONE INDIVIDUALE DEL RISCALDAMENTO DA IMPIANTO
CENTRALIZZATO
•TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE INDIVIDUALE DEI CONSUMI
•GESTIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI CENTRALIZZATI CON CONTRATTO
SERVIZIO ENERGIA
• DIAGNOSI ENERGETICA DEL SISTEMA EDIFICIO-IMPIANTO
Confronto Consumi specifici dopo 30 anni in Italia
180,00
Cons. spec. kWh/mq anno
160,00
140,00
120,00
100,00
80,00
60,00
40,00
20,00
0,00
1
2
3
1970
Riscaldamento
1998
Acqua calda san.
Cucina
Usi elettrici
Miliardi di
Barili all’anno
Legge 9 gennaio 1991 n. 10
e norme delegate
• NON EMESSE
• EMESSE
• Art. 4, c.1 e c.2 : Decreto sui
nuovi criteri di progettazione
degli edifici( ex. 373/76 )
• Art. 4, c.7 : Decreto sui contratti
di appalto nel settore pubblico
• Art.30 : Decreto sulla
Certificazione degli edifici.
• Art. 4, c.4 : Decreto sui nuovi
criteri per la progettazione,
installazione, esercizio degli
impianti termici . DPR 412/93
• Art. 28 : Decreto sulle procedure e
modalità di presentazione della
relazione tecnica. DM Mica
• Art. 32 :Decreto sulla
certificazione energetica di
componenti. DM Mica
Legge 10/91
Art. 26
• Attribuisce al settore
pubblico un ruolo
trainante e di
riferimento nella
applicazione dei nuovi
criteri costruttivi
relativamente a:
•
•
•
•
Orientamento
Isolamento termico
Illuminazione
Uso di risorse
ambientali
• Uso razionale
dell’energia
• Uso di fonti di energia
rinnovabile
Direttiva SAVE 93/76
Indicazioni e suggerimenti per gli stati
membri
1.
2.
3.
4.
Certificazione energetica
degli edifici
Controllo periodico delle
caldaie
Isolamento termico ed
intervento di risparmio
Diagnosi energetica su
edifici ed impianti
5.
6.
Favorire il finanziamento
tramite terzi per
interventi di risparmio
energetico
Fatturazione delle spese
di riscaldamento a acqua
sanitaria sulla base del
consumo totale ed
individuale
Energia e Combustione
i Rendimenti
• Energetico : Massimizzazione del trasferimento di calore tra due corpi
o sostanze, durante il processo di degrado dell’energia.
P.es. con l’impiego di caldaie a condensazione
• Exergetico : Massimizzazione del lavoro prodotto durante il processo
di degrado dell’energia.
P.es. con l’impiego della cogenerazione.
• Emergetico: Massimizzazione nell’uso di sostanze combustibili a
basso contenuto energetico incorporato, nel processo di produzione
dell’energia.
P.es. Con l’impiego di biomasse o biocombustibili
Direttiva 2002/91
Prescrizioni per gli stati membri
( tra gli altri )
1.
2.
3.
4.
5.
Certificazione energetica
degli edifici
Controllo periodico delle
caldaie
Isolamento termico ed
intervento di risparmio
Diagnosi energetica su
edifici ed impianti
Riduzione dei consumi
di energia per ridurre
l’influenza esterna
6.
7.
8.
9.
Priorità nella
climatizzazione passiva
Nuovi edifici a basso
consumo
Favorire l’impiego delle
ESCO nel mercato della
riqualificazione
energetica pubblica
Classificazione degli
edifici in base
all’efficienza energetica
DPR 412/93
Art. 8: Fabbisogno Energetico Normalizzato FEN
FEN = [ ( Cd + 0,34 n ) – Ku ( 0,01 I + a )/ dTm ] 86,4/hg
Cd = Cg coeff. Dispersione volumico trasmissione in W/m3°C
0,34 = Costante calore specifico aria per la sua densità in Wh/m3
n = numero volumi aria ricambiata in un’ora in h-1
Ku = coefficiente di utilizzo apporti gratuiti interni ed esterni
I = Irradianza solare media mensile sul piano orizzontale in W/m2
0,01 = Valore convenzionale assorbimento energia solare in ma = Valore apporti gratuiti interni in /m3
dTm = Differenza di temperatura media stagionale in °C
hg = Rendimento globale medio stagionale
86,4 = Costante di conversione da W/m3 °C in kJ/m3 GG ( dim. FEN )
Consumo energetico per la
climatizzazione di un edificio
E’ funzione di 4 elementi
• Impianto termico: produzione, distribuzione,
emissione e regolazione del calore, rendimento globale.
• Edificio : Tipologia e tecnologia costruttiva, materiali,
capacità termica, stato generale, superficie disperdente,
volume, orientamento, vincoli ambientali e architettonici.
• Utenza : Numero, composizione, età, cultura, stato
socio-economico, propensione al risparmio ed alla
comunione, conflittualità.
• Clima : Temperatura esterna ed interna, Gradi giorno,
vento, radiazione solare, umidità
Efficienza Energetica Edifici
Indicatori di Progetto









Tipologia edilizia
Tecnologia costruttiva
Ubicazione climatica
Periodo termico –(ore giorno e mesi)
Forma (Volume, Superficie, S/V)
Dispersione termica- (Cg = W/m3 °C)
Potenza termica – (W)
Fabbisogno termico – (Wh)
Apporti gratuiti interni ed esterni
 Rendimento hgms impianto termico
Efficienza Energetica Edifici
 Indicatori di Gestione
 di prevalente interesse utenza
 Energetico: kWh/m3 edificio riscaldato
 Economico: m3, lt, kg (comb) /kWh
 di prevalente interesse Gestore impianto
o Alcuni elementi di influenza:










Stato generale edificio
Tipologia e comportamenti dell’utenza
Andamento climatico esterno
Periodo termico –(ore giorno e mesi)
Stato vari elementi impianto termico
Consumo di combustibile anni prec.- (m3, lt, kg)
Rendimento globale dell’impianto termico
Energia Termica Prodotta a valle generatore
Tipologia Contratto di gestione (S.E o meno)
Qualità del Combustibile
Risultato Diagnosi energetiche
24
40
32
36
36
36
12
13
24
13
73
26
30
24
75
38
75
38
38
38
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
40451
17318
10736
10966
13249
7914
12982
13374
6232
20647
14524
22889
5422
3654
10030
3654
29673
10966
13249
7914
20881
14604
20881
14604
14604
14604
954
1.020.906
620.604
250
288.700
282.618
116
178.666
178.073
217
260.208
200.091
260
368.873
241.931
188
258.515
152.137
232
366.443
240.931
291
267.185
238.246
151
175.845
111.865
581
552.028
338.270
582
525.350
264.331
541
586.179
384.509
151
137.002
104.667
93
118.201
74.098
232
273.551
189.161
93
119.376
74.098
832
828.932
489.867
232
286.462
199.850
290
407.586
241.456
190
282.270
152.107
465
494.965
333.414
348
248.049
240.804
476
570.697
333.275
348
339.331
240.804
315
315.574
241.235
348
384.634
240.804
25
16
17
24
28
33
28
20
28
27
36
26
25
32
27
33
28
26
31
36
24
16
27
23
22
26
64,5
2,2
0,3
30,0
52,5
69,9
52,1
12,1
57,2
63,2
98,7
52,4
30,9
59,5
44,6
61,1
69,2
43,3
68,8
85,6
48,5
3,0
71,2
40,9
30,8
59,7
Temp. Ambiente media
edificio in °C
1,07
0,64
0,68
0,98
1,16
1,35
1,17
0,83
1,16
1,13
1,52
1,08
1,04
1,32
1,13
1,33
1,18
1,08
1,28
1,47
0,99
0,65
1,15
0,97
0,9
1,1
Variazione % Consumo
Reale / legge 373
0,65
0,68
0,68
0,76
0,76
0,79
0,77
0,74
0,74
0,69
0,77
0,71
0,79
0,83
0,78
0,83
0,70
0,76
0,76
0,79
0,67
0,69
0,67
0,69
0,69
0,69
Coeffic. di consumo in
kWh/mc
0,29
0,32
0,32
0,42
0,43
0,48
0,44
0,41
0,40
0,34
0,44
0,36
0,48
0,52
0,46
0,52
0,35
0,42
0,43
0,48
0,31
0,34
0,31
0,34
0,34
0,34
Consumo primario in
kWh per
Ore di
riscaldamento 12h
Fabbisogno energetico
in kWh calcolato su 12h
di riscald.
Volume riscaldato m3
Tradizionale
Stato edificio (B, M, C)*
Schiera
Torre
Corte
Linea
X
X
X
12
X
Potenza caldaia kW
30
X
X
X
Cg reale : W / m3 °K
26
B
B
B
B
B
M
B
B
B
B
B
B
B
M
B
M
B
B
B
M
B
B
B
B
B
B
Cg di legge (373): W/m3 °K
34
X
X
X
X
X
X
X
X
Impianto termico
Rapporto Sup./ Vol.- S/V
53
Prefabbricati industriali
96
Tecnologia
Pilotis
1978
1963
1963
1970
1970
1970
1970
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1974
1970
1970
1970
1970
1969
1970
1969
1969
1969
Num. Aloggi
Anno di costruzione
Tipologia
18
18
18
21
22
21
22
20
22
22
24
19
20
22
21
19
18
21
20
19
19
18
22
22
21
22
Consumo specifico e consumo %
kWh / mc ( rossa ) ; variaz.% cons. ( nera )
120
100
Edifici
altocattivi
consumo
Edifici
80
60
40
20
Edifici
basso
consumo
Edifici
buoni
25
23
21
19
17
15
13
11
9
7
5
3
1
0
n. Edifici diagnosticati
Consumo specifico : da 16 a 36 kWh/mc ( da 50 a 110 kWh/mq )
Andamento del rendimento medio stagionale
( Determinato dal Rapporto tra Energia primaria nel gas ed
Energia consumata da utenza )
Valore %
Rend.m.s 99/00
135,0
130,0
125,0
120,0
115,0
110,0
105,0
100,0
95,0
90,0
85,0
80,0
75,0
70,0
65,0
60,0
55,0
50,0
45,0
40,0
35,0
30,0
25,0
20,0
15,0
10,0
5,0
0,0
58
55
52
49
46
43
40
37
34
31
28
25
22
19
16
13
10
7
4
1
Rend.m.s.00/01
1978
1963
1963
1970
1970
1970
1970
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1968
1974
1970
1970
1970
1970
1969
1970
1969
1969
1969
40451
17318
10736
10966
13249
7914
12982
13374
6232
20647
14524
22889
5422
3654
10030
3654
29673
10966
13249
7914
20881
14604
20881
14604
14604
14604
1.020.906
288.700
178.666
260.208
368.873
258.515
366.443
267.185
175.845
552.028
525.350
586.179
137.002
118.201
273.551
119.376
828.932
286.462
407.586
282.270
494.965
248.049
570.697
339.331
315.574
384.634
13,28
8,77
8,76
12,49
14,65
17,19
14,86
10,51
14,85
14,07
19,04
13,48
13,30
17,03
14,35
17,19
14,70
13,75
16,19
18,77
12,48
8,94
14,38
12,23
11,37
13,86
837.143
236.734
146.506
213.371
302.476
211.982
300.483
219.092
144.193
452.663
430.787
480.667
112.342
96.925
224.312
97.888
679.724
234.899
334.221
231.461
405.871
203.400
467.972
278.251
258.771
315.400
14,78
9,76
9,75
13,90
16,31
19,13
16,53
11,70
16,53
15,66
21,19
15,00
14,80
18,95
15,97
19,14
16,36
15,30
18,02
20,89
13,88
9,95
16,01
13,61
12,66
15,43
929.024
262.717
162.586
236.789
335.674
235.249
333.463
243.138
160.019
502.345
478.069
533.423
124.672
107.563
248.931
108.632
754.328
260.680
370.903
256.866
450.418
225.725
519.334
308.791
287.172
350.017
14,82
9,79
9,77
13,93
16,35
19,18
16,57
11,73
16,57
15,70
21,24
15,04
14,83
18,99
16,01
19,18
16,40
15,34
18,06
20,94
13,92
9,97
16,05
13,64
12,69
15,46
867.770
245.395
151.866
221.177
313.542
219.738
311.477
227.107
149.468
469.224
446.548
498.252
116.452
100.471
232.518
101.470
704.592
243.493
346.448
239.930
420.720
210.842
485.092
288.431
268.238
326.939
Indicatore di consumo
specifico in Wh/mc*GG Destagionalizzato
Anno 02/03 : GG 1465
Consumo primario in kWh per
Ore di riscaldamento 12h
(Calcolato sul consumo di
metano)
Indicatore di consumo
specifico in Wh/mc*GG Destagionalizzato
Anno 01/02 : GG 1550
Consumo primario in kWh per
Ore di riscaldamento 12h
(Calcolato sul consumo di
metano)
Indicatore di consumo
specifico in Wh/mc*GG Destagionalizzato
Anno 00/01 : GG 1400
Consumo primario in kWh per
Ore di riscaldamento 12h
(Calcolato sul consumo di
metano)
Indicatore di consumo
specifico in Wh/mc*GG Destagionalizzato
Consumo primario in kWh per
Ore di riscaldamento 12h
(Calcolato sul consumo di
metano)
Volume edifici in mc
Anno di costruzione edifici
Anno 99/00 : GG 1900
14,64
9,67
9,66
13,77
16,15
18,95
16,38
11,59
16,37
15,51
20,99
14,86
14,66
18,77
15,82
18,96
16,21
15,16
17,85
20,69
13,75
9,85
15,86
13,48
12,54
15,28
Analisi dei risultati:
•L’indicatore di consumo specifico unitario Wh/mc . G G
ricavato per i vari anni e per uno stesso edificio NON è mai uguale.
•L’indicatore di consumo è tanto più basso quanto più alto
è il valore dei Gradi Giorno
•Non sempre ad un aumento della temperatura media esterna
o ad una diminuzione dei Gradi Giorno corrisponde una
reale riduzione del consumo di combustibile, ovvero:
•Il consumo destagionalizzato è più alto nelle stagioni
termiche con clima esterno caldo.
Cause ? Qualcuna :
•Generatore di calore o caldaia con potenza termica superiore
alla reale necessità.
•Fattore di carico della caldaia variabile con il clima.
•Assenza o disattivazione della centralina climatica
•Inefficace o inefficiente regolazione della temperatura di
mandata dell’acqua in Centrale Termica.
•Assenza di regolazione di temperatura a livello singolo
ambiente.
•Regolazione della temperatura ambiente fatta aprendo le
finestre.
Indicatore di consumo specifico dei vari edifici
•Presenta valori estremamente variabili sia tra loro sia rispetto
ai valori di calcolo.
•Lo scostamento presenta valori di maggior consumo, fino al 98 %,
la cui ragione deve essere ricercata sia nel comportamento
dell’utenza, sia nell’utilizzo razionale dell’abitazione, sia nella
struttura edilizia.
•Ridurre il consumo specifico richiede pesanti interventi sia
tecnologici sul sistema edificio-impianto, sia informativi sul
corretto uso dell’abitazione dal punto di vista energetico
TIPOLOGIA EDILIZIA
A
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
Contratto Servizio Energia
Proprietà:
Privata
Ubicazione:
Cap.
Anno di costruzione:
00173
Affidataria amministrazione
o
n.
Località
prov.
1986
Gestione Servizio Energia:
N identificazione:
Via Libero Leonardi
SICLA
Roma
120 B
RM
S
T
U
V
W
X
Y
Z
A
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
B
C
D
E
F
G
H
Tipologia abitativa:
Plurifamiliare
Tipologia:
Corte
Tecnologia costruttiva:
I
J
K
L
M
N
O
SCHEDA RILIEVO EDIFICIO
X
Unifamiliare
Linea
piani fuori terra
8
Torre
Superfici o locali
orizzontali confinanti:
terreno
Superficie esterna:
Liscia
balconi esterni
S
X
T
U
V
Intonaco e pittura
Superfici copertura:
Tetto piano
Sottotetto:
Praticabile
Cemento armato con tamponamenti prefabbricati
3,3
h totale m
garage
n. alloggi
h ft. m
26,4
n. rad.
h tot. m
26,4
cantine
soffitta
Movimentata :
X
32
X
balconi interni
terrazzi
X
Mattoni a vista
X
Tetto a falda
Tessere a vista (cortina)
Non praticabile
Non presente
Stato generale edificio:
Superfici trasparenti:
Abitazioni/Uff.
Negozi
n.finestre
n.vetrate
Superfice m2
Superfice m2
160
Superfice totale m2
366
366
Serramenti:
Struttura:
vetro semplice
X
metallo
vetro camera
plastica
legno
Stato:
buono
X
mediocre
cattivo
Stato generale pareti opache:
buono
X
mediocre
cattivo
Patologie da degrado:
infiltrazioni acqua
distacco intonaco
altro (descrivere)
Non visibili
X
X
Stato fisico superficie:
Vetro
W
Schiera
Piano Pilotis
h per piano m
p. terra e sotto terra
Q
R
Pag. 1/3
Uffici
Muratura tradizionale
Cemento armato con tamponamenti tradizionali
Dati generali
edificio:
n. scale
1
X
P
umidità nascente
crepe
X
umidità distributiva
X
Y
Pag. 2/3
Planimetria edificio con orientamento polare:
N
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
sup. vert. verso aperto m2
sup. vert. confinanti m2
b (m)
28
6
25
6
b (m)
13
13
h (m)
26,4
26,4
26,4
26,4
Totale:
S va
739,2
158,4
660
158,4
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1716
Totale:
Superfice disperdente totale: m2
2565,5
Volumetria totale: m3
11213
Rapporto di forma S d/Vr
Cd1
S/V
0,41 W/mc K
0,2
0,23
h (m)
26,4
26,4
S vc
343,2
343,2
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
686,4
sup. orizzontale m2
l 1 (m)
22
6,5
22,5
Totale:
Volume riscaldato: m3
(superfice disperdente totale/volume riscaldato)
Cd2
S/V
l 2 (m)
16
6
1,5
0,94 W/mc K (per gradi giorno 1450)
0,9
11213
So
352
39
33,75
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
424,75
Dati generali:
Zona climatica
Periodo ris caldamento giorni
Temp.progetto:
136
Indice di coerenza della potenza
0,432
Fattore intermit.
Gradi Giorno GG
165
Potenza di progetto kW
Cd di legge
D
C
Min
0
Potenza focolare kW
Pl/Pr
0,63
Cv di legge
0,85
0
1450
Rgms
Dt o
20
217
0,175
Cg di legge
Cg reale
0,607
0,39
279.995
kW h
Fabbis . energetico
annuo
236.788
kW h
calcolato dell'edificio
(W /m
orizzontale
Tubazione di dis tribuzione:
interna
verticale
X
X
es terna (s otto l'intonaco)
pres ente
as s ente
non vis ibile
S tato delle tubazioni:
buono
mediocre
cattivo
Ubicazione centrale termica:
attigua o s ottos tante
Vas o d'es pans ione:
aperto
Termoregolazione,L. 373, in CT
pres ente
Generatore di calore:
Ins tallato prima
Potenza reale Pn (s ec. UNI 10389) kW
Rendimento di combus tione mis urato:
X
chius o
X
is olata
X
s ul tetto
X
as s ente
08/1994
197
217
Combus tibile: GPL
Ins tallato dopo 08/1994
Potenza per acqua s anitaria (kW )
Rendimento di combus tione di legge:
0,80
0,886
(84+2logPn)/100
(s ec. UNI 10389)
allumin.
X
ferro
altro (des cr.)
Metano
X
Gas olio
altro (des cr.)
Interventi o tecnologie di ris parmio energetico pres enti: (des crivere)
Limite rendimento di combus tione
0,876
(s ec. UNI 10389)
S CHEDA S PES E E CONS UMI REALI
S pes a anuale
Totale
L
23.672.000
Imponibile
L
19.726.667
1,56
(al netto del rendimento)
Is olamento termico tubazioni:
ghis a
C)
Impianto termico ( 0=solo riscaldamento; 1=anche raffrescamento)
Dis tribuzione del calore:
Termos ifoni:
179728
3 o
Indice di coerenza Cgl/Cgr
annuo primario calcolato dell'edificio
Potenza focolare kW
20
Cons umo reale:kW h
0,72
0
12
Max
Fabbis . energetico
Impianto termico:
Ore ris caldamento
Tariffa
L/mc
1046,0
Cons umo
mc
18.859
Energia reale
primaria
kW h
179.728
Energia calc.
primaria
kW h
279.995
Indice di
coerenza
0,64
S CHEDA TECNICA (ED)
SISTEMI INTEGRA TI DI CONTROLLO E CONTA BILIZZA ZIONE DIFFERENZIA TA
S ituazione es is tente*:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
Volume ris caldato
Superfici dis perdenti
Superficie di calpes tio
Numero di unità immobiliari
Potenza reale della caldaia es is tente ins tallata Pn
Potenza per acqua s anitaria
Temperatura interna mas s ima cons entita
Fabbis . energetico annuo prim. calcolato dell'edificio kW h
Cons umo annuo reale
11213
2566
3738
32
197
0
20
279995
179728
m3
m2
m2
n
kW
kW
o
C
kW h
kW h
S intes i della propos ta:
Ins tallazione di un s is tema di controllo e contabilizzazione con le s eguenti caratteris tiche:
10)
11)
Contabilizzatori calore Num.
Contabilizzatori per acqua s anitaria Num.
160
S is temi di controllo:
Punti di monitoraggio:
Punti di intervento:
13)
15)
analogici Num.
regolazione Num.
Ris parmio di legge 20%
[x]
[x]
14)
16)
digitali Num.
[x]
ON/OFF Num.
160
Ris parmio s ul cons umo annuo reale: k Wh
Ris parmio s ulla s pes a annuale: Lire
Inves timenti:
Contabilizzatori ris caldamento e valvola termos tatica
Contabilizzatori acqua s anitaria
Sis tema di controllo
Sens ori
A ttuatori
Ins tallazione
A ltre s pes e
Totale:
Vita utile inves timento:
12
19.200.000
[x]
[x]
[x]
[x]
[x]
19.200.000
Lit
Lit
Lit
Lit
Lit
Lit
Lit
Lit
anni
Indice di ris parmio x Milione inves tito x 12 anni: k Wh/Ml
22.466
Tempo, a parametri cos tanti, di rientro inves timento: Anni
4,1
( *) Viene definito come stanza equivalente il volume di una stanza standard di
dimensioni lineari 4 x 4 x 3 = 48, il numero di stanze equivalenti riscaldate è pari
quindi al rapporto tra il volume riscaldato ed il detto valore volumetrico.
35.946
4.734.400
Annotazioni
•Si notano superfici opache di tamponamento
che presentano estese zone di possibile
dispersione termica.
•L’edificio e del tipo Pilotis: si sono riscontrate
al primo piano gradienti di temperatura
ambiente tra suolo e soffitto di circa 10 °C : +
15 > + 25 °C, nel periodo in cui è in funzione
l’impianto termico.
Annotazioni
•Le finestre sono del tipo a tutto vetro ovvero non presentano
tamponamenti in muratura nella zona sottofinestra.
•La capacità termica della struttura è ridotta.
•Questo comporta una elevata dispersione termica verso
l’esterno in inverno ed un surriscaldamento ambiente in estate
•Il guadagno in luminosità ovvero in minore spesa per
illuminazione non compensa le dispersioni termiche.
•Elevato rapporto superficie vetrata/opaca nella parete esposta
a nord.
•Interventi di risparmio energetico costosi
Annotazioni
•Edificio con elevato rapporto tra superfici vetrata/opaca
•Presenta un maggior consumo del 60% circa rispetto ai
dati di progetto.
•La superficie esterna è molto movimentata.
•I termosifoni sono posti sotto le finestre.
•La tipologia edilizia è in linea e la tecnologia costruttiva
è del tipo Pilotis.
IMPIANTO TERMICO
Tipo di combustibile
Tipo di caldaia
Rendimento medio stagionale
Dispersioni di calore
Percorso delle tubazioni
Isolamento termico tubazioni
Sistemi di regolazione temperatura
•Contratto di gestione
CLIMA ESTERNO
G G Nov.01/Feb.02(rosso) e Nov.02/Feb.03 (blu)
Temp. media esterna Tm stagione 2002-2003
Gradi Giorno
20
15
10
5
1° Novembre 2002 - 15 Aprile 2003
161
151
141
131
121
111
101
91
81
71
61
51
41
31
21
11
0
1
Temperatura media °C
25
1800
1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
0
Limite Gradi Giorno per Roma = 1450 GG__( da 01/11 a 15/04 ) __
2001/2002
2002/2003
1
2
nov.
3
dic.
4
gen.
5
f eb.
mar.
6
apr.
7
In Rosso sogno segnate le linee di tendenza degli andamenti termici.
Gradi Giorno periodo
Andamento Temperatura media esterna (Tm)
1800
20
1600
16
1400
14
1200
12
1000
GG
Temperatura media °C
18
10
8
4
800
3
400
4
2
200
2
1
0
163
154
145
136
127
118
109
100
91
82
73
64
55
46
37
28
19
10
1
0
1
2
nov.01
dal 1°novembre 2001 al 31 marzo 2002
3
dic.01
gen. 02
4
5
febb. 02 mar. 02
6
7
apr.02
Commento ai dati rilevati
L'andamento climatico della stagione termica 2001/2002 ha avuto tre fasi distinte:
a) Avvio di stagione caratterizzato da temperature esterne sopra la media
b) Dicembre e Gennaio caratterizzati da basse temperature medie esterne
c) Febbraio, Marzo ed Aprile caratterizzati da un ritorno ad alte temperature
medie esterne e da una coda " fredda" a fine Marzo.
Andamento dei Gradi Giorno (20-Tm)
20
18
16
14
12
I Gradi Giorno della stagione, nella zona di rilevamento sono stati 1550
10
8
L'aumento dei GG è di circa il 6% rispetto a quelli indicati dal DPR 412/93.
6
4
2
dal 1° novembre 2001 al 31 marzo 2002
161
151
141
131
121
111
101
91
81
71
61
51
41
31
21
11
0
1
D.Temperatura °C
5
600
6
7
6
Dal punto di vista gestionale tecnico-economico, un grande rilievo, per quanto
attiene i consumi, dovrebbe essere stato determinato sia dal corretto funzionamento
della centralina climatica sia dall'intervento delle valvole termostatiche qualora
installate sui radiatori.
E' importante, pertanto, controllare i consumi di combustibile in funzione sia
dell'energia prodotta in centrale termica, sia dell'andamento climatico: Tm e GG.
Temperature interne ed esterne mese di gennaio 2003
30,0
Temperature °C
25,0
20,0
15,0
10,0
5,0
0
-5,0
19Do
26Do
Ora (Inizio 13/01/03)
Registrazione dell'andamento delle temperature interne casa ( linea rossa ) ed esterne lato nord ( linea blu ), dal 13 gennaio al 1 febbraio 2003.
Ogni divisione delle ascisse corrisponde a 24 ore
L'impianto termico si accende per 2 ore al mattino dalle 6 alle 8 ed il pomeriggio dalle 12 alle 20 per complessive 12 ore
Il massimo della temperatura interna si raggiunge alle ore 22,00 che corrisponde allo spegnimento giornaliero dell'impianto
Il minimo della temperatura interna si raggiunge alle ore 6,00 dopo di che risale per l'accensione di 2 ore dell'impianto
Il massimo della temperatura esterna si raggiunge alle ore 14,00 circa
Il minimo della temperatura minima si raggiunge alle ore 6,00 circa.
Dt interno = medio 2°C giorno ; Dt esterno = medio 8°C
111
101
91
81
71
61
51
41
31
21
11
24
22
20
18
16
14
12
10
8
6
4
2
0
1
Temperatura media °C
Temp. media da nov. 02 a feb. 03
1° novembre 02 - 28 febbraio 03
G G Nov .01/Fe b.02(rosso) e Nov .02/Fe b.03 (blu)
1800
1600
Lim ite Gr adi Gior no pe r Rom a = 1450 GG__( da 01/11 a 15/04 )
)_________
Gradi Giorno
1400
1200
1000
800
2001/2002
600
400
2002/2003
200
0
1
2
nov.
3
dic.
4
gen.
5
feb.
6
mar.
7
apr.
embre 2002
Dicembre 2002
Gennaio 2003
Febbraio 2003
Marzo 2003
Aprile 2003
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
9,5
9,5
9,1
10,7
9,8
8,5
6,9
8,4
12,6
11,7
9,8
9
8,5
11,7
10,3
9,3
9,1
9,7
10,8
12,8
9,9
8,8
8,2
6,2
7
8,5
9
5,8
8,1
8,8
7,1
12,4
10,5
16,6
15,4
11,8
8,6
9,3
9,8
11,3
8,2
7,4
5
4,4
4,7
5,8
6,9
8,8
9,1
8,3
7,1
11
12,7
8,7
11,1
10,6
9,8
9,1
9,8
10,2
5,3
9,7
9,6
7,6
9,5
3,4
4,6
8,2
11,4
10,7
10,2
8,7
11,8
12,6
15
15,6
15,3
14,2
13,1
11,2
10,9
11,7
12,9
9
7,3
11,3
8,9
9,4
10,2
10,9
10,2
9,8
14,7
10,3
7
4,1
4,1
11,6
5,6
4,4
4,7
5,2
6,8
5,7
5
4,9
5,2
5,9
5,8
5,8
6,7
5,4
5,8
6,1
7,4
8,1
7,8
7,3
7,8
8,4
10,1
11,6
13
15,9
15,9
8,4
14,4
15,6
15,3
14,8
13,2
14,3
15
15,1
14,8
14,1
14,2
14,2
13,3
14,6
14,2
13,9
12,6
11,9
12,2
12,7
12,2
11,6
9,9
8,4
133,9
10,5
10,5
10,9
9,3
10,2
11,5
13,1
11,6
7,4
8,3
10,2
11
11,5
8,3
9,7
10,7
10,9
10,3
9,2
7,2
10,1
11,2
11,8
13,8
13
11,5
11
14,2
11,9
11,2
12,9
11,2
0
133,9
285,1
330,6
375,7
0
133,9
419
749,6
1125,3
220,8
394,1
409,7
244,6
220,8
-39,36
614,9
-31,86
1024,6
-26,84
1269,2
-11,34
Somma
3,7
7,6
9,9
13,1
19,9
29
40
49,6
59
67,6
76,2
80,1
84,5
85,6
84,5
82,7
84,9
88,6
93,2
97,5
102,3
106,4
111
113,5
113,1
112,8
116,1
120
125,9
133,9
Somma
9,5
19
28,1
38,8
48,6
57,1
64
72,4
85
96,7
106,5
115,5
124
135,7
146
155,3
164,4
174,1
184,9
197,7
207,6
216,4
224,6
230,8
237,8
246,3
255,3
261,1
269,2
278
285,1
285,1
Somma
7,6
17,1
20,5
25,1
33,3
44,7
55,4
65,6
74,3
86,1
98,7
113,7
129,3
144,6
158,8
171,9
183,1
194
205,7
218,6
227,6
234,9
246,2
255,1
264,5
274,7
285,6
295,8
305,6
320,3
330,6
330,6
Somma
6,58
Somma
Somma
13
28,9
44,8
53,2
67,6
83,2
98,5
113,3
126,5
140,8
155,8
170,9
185,7
199,8
214
228,2
241,5
256,1
270,3
284,2
296,8
308,7
320,9
333,6
345,8
357,4
367,3
375,7
375,7
0,00
0
Giorno 02/03
0
206,9
300
Novembre 2002
Gennaio 2003
Febbraio 2003
Marzo 2003
Aprile 2003
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Tem p.
Grado
Gradi
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Media
Giorno
Giorno
Day
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Dicembre 2002
Tem p.
Somma
16,3
16,1
17,7
16,8
13,2
10,9
9
10,4
10,6
11,4
11,4
16,1
15,6
18,9
21,1
21,8
17,8
16,3
15,4
15,7
15,2
15,9
15,4
17,5
20,4
20,3
16,7
16,1
14,1
12
3,7
3,9
2,3
3,2
6,8
9,1
11
9,6
9,4
8,6
8,6
3,9
4,4
1,1
-1,1
-1,8
2,2
3,7
4,6
4,3
4,8
4,1
4,6
2,5
-0,4
-0,3
3,3
3,9
5,9
8
T.m. 16,072
3,7
7,6
9,9
13,1
19,9
29
40
49,6
59
67,6
76,2
80,1
84,5
85,6
84,5
82,7
84,9
88,6
93,2
97,5
102,3
106,4
111
113,5
113,1
112,8
116,1
120
125,9
133,9
Somma
10,5
10,5
10,9
9,3
10,2
11,5
13,1
11,6
7,4
8,3
10,2
11
11,5
8,3
9,7
10,7
10,9
10,3
9,2
7,2
10,1
11,2
11,8
13,8
13
11,5
11
14,2
11,9
11,2
12,9
9,5
9,5
9,1
10,7
9,8
8,5
6,9
8,4
12,6
11,7
9,8
9
8,5
11,7
10,3
9,3
9,1
9,7
10,8
12,8
9,9
8,8
8,2
6,2
7
8,5
9
5,8
8,1
8,8
7,1
Somma
9,5
19
28,1
38,8
48,6
57,1
64
72,4
85
96,7
106,5
115,5
124
135,7
146
155,3
164,4
174,1
184,9
197,7
207,6
216,4
224,6
230,8
237,8
246,3
255,3
261,1
269,2
278
285,1
12,4
10,5
16,6
15,4
11,8
8,6
9,3
9,8
11,3
8,2
7,4
5
4,4
4,7
5,8
6,9
8,8
9,1
8,3
7,1
11
12,7
8,7
11,1
10,6
9,8
9,1
9,8
10,2
5,3
9,7
285,1
9,6
7,6
9,5
3,4
4,6
8,2
11,4
10,7
10,2
8,7
11,8
12,6
15
15,6
15,3
14,2
13,1
11,2
10,9
11,7
12,9
9
7,3
11,3
8,9
9,4
10,2
10,9
10,2
9,8
14,7
10,3
Somma
7,6
17,1
20,5
25,1
33,3
44,7
55,4
65,6
74,3
86,1
98,7
113,7
129,3
144,6
158,8
171,9
183,1
194
205,7
218,6
227,6
234,9
246,2
255,1
264,5
274,7
285,6
295,8
305,6
320,3
330,6
7
4,1
4,1
11,6
5,6
4,4
4,7
5,2
6,8
5,7
5
4,9
5,2
5,9
5,8
5,8
6,7
5,4
5,8
6,1
7,4
8,1
7,8
7,3
7,8
8,4
10,1
11,6
330,6
6,58
13
15,9
15,9
8,4
14,4
15,6
15,3
14,8
13,2
14,3
15
15,1
14,8
14,1
14,2
14,2
13,3
14,6
14,2
13,9
12,6
11,9
12,2
12,7
12,2
11,6
9,9
8,4
Somma
13
28,9
44,8
53,2
67,6
83,2
98,5
113,3
126,5
140,8
155,8
170,9
185,7
199,8
214
228,2
241,5
256,1
270,3
284,2
296,8
308,7
320,9
333,6
345,8
357,4
367,3
375,7
11,51
12,59
11,81
12,66
11,85
11,84
12,82
12,12
12,46
13,77
14,59
14,31
12,95
10,58
7,89
7,73
10,3
11,17
11,26
11,63
12,26
12,18
10,82
11,2
13,14
13,05
13,84
14,25
15,27
15,11
15,24
375,7
12,33
8,49
7,41
8,19
7,34
8,15
8,16
7,18
7,88
7,54
6,23
5,41
5,69
7,05
9,42
12,11
12,27
9,7
8,83
8,74
8,37
7,74
7,82
9,18
8,8
6,86
6,95
6,16
5,75
4,73
4,89
4,76
8,49
15,9
24,09
31,43
39,58
47,74
54,92
62,8
70,34
76,57
81,98
87,67
94,72
104,14
116,25
128,52
138,22
147,05
155,79
164,16
171,9
179,72
188,9
197,7
204,56
211,51
217,67
223,42
228,15
233,04
237,8
237,8
Somma
16,12
14,86
14,58
14,54
13,91
13,69
7,42
7,09
8,66
11,59
14,3
15,99
15,44
16
13,8
13,199
3,88
5,14
5,42
5,46
6,09
6,31
12,58
12,91
11,34
8,41
5,7
4,01
4,56
4
6,2
3,88
9,02
14,44
19,9
25,99
32,3
44,88
57,79
69,13
77,54
83,24
87,25
91,81
95,81
102,01
133,9
11,2
102,01
Parziali
0
133,9
285,1
330,6
375,7
237,8
102,01
Somma
0
133,9
419
749,6
1125,3
1363,1
1465,11
220,8
394,1
409,7
244,6
206,9
73,2
220,8
614,9
1024,6
1269,2
1476,1
1549,3
-31,86
-26,84
-11,34
-7,655
-5,4341
Gradi Giorno 02/03
Gradi Giorno 01/02
Somma
Var. % 02/03 vs 01/02
0
-39,36
Gradi Giorno
G G Nov.01/Feb.02(rosso) e Nov.02/Feb.03 (blu)
1800
1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
0
Limite Gradi Giorno per Roma = 1450 GG__( da 01/11 a 15/04 ) __
2001/2002
2002/2003
1
2
nov.
3
dic.
4
gen.
5
f eb.
mar.
6
apr.
7
Gradi Giorno GG
GG anni : 01/02 (rosso) ; 02/03 (verde) ; 03/04 ( blu)
1800
1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
0
1
2
novembre
3
dicembre
4
gennaio
5
febbraio
6
marzo
7
aprile
Temp. media esterna Tm stagione 2002-2003
20
15
10
5
1° Novembre 2002 - 15 Aprile 2003
161
151
141
131
121
111
101
91
81
71
61
51
41
31
21
11
0
1
Temperatura media °C
25
Commento ai dati rilevati
L'andamento climatico della stagione termica 2002/2003 è stato caratterizzato da:
a) A Novem bre 2002 le tem perature esterne sono state aldisopra della m edia stagionale: fino a m età m ese non c'era necessità di accendere gli im pianti
b) A Dicem bre 2002 c'è stato un rientro parziale delle tem perature esterne nei valori m edi stagionali
I Gradi Giorno del periodo Nov.Dic.02, rispetto a quelli della passata stagione sono stati inferiori di circa il 31%
c)
A Gennaio 2003 le tem perature esterne sono state alte rispetto a quelle tipico del periodo salvo che per la seconda settim ana in cui si sono
avute basse tem perature per circa 5 giorni
I Gradi Giorno a Gennaio 03 sono risultati inferiori rispetto a quelli della stagione passata di circa il 19%
d) A Febbraio 2003 c'è stato un forte recupero del freddo che avvicina la linea tendenziale dei Gradi Giorno a quella della passata stagione denotando
una m arcata instabilità clim atica che ha influenzato la stagione term ica.
I Gradi Giorno a Febbraio 03 sono risultati superiori rispetto ai corrispondenti della stagione passata di circa il 34%
e) Anche il m ese di Marzo 2003 è stato più freddo rispetto a quello della stagione passata con un andam ento altalenante della tem peratura esterna.
I Gradi Giorno a Marzo 03 sono risultati superiori rispetto ai corrispondenti della stagione passata di circa il 15%
f) Il m ese di Aprile 2003 è stato caratterizzato da tre periodi term ici: 6 giorni di alte tem perature esterne seguite da 3 giorni di basse tem perature
ed un finale di stagione nella norm a
I Gradi Giorno per i 15 giorni di Aprile 03 sono risultati superiori rispetto ai corrispondenti della stagione passata di circa il 27% che hanno fatto riavvicinare
le curve stagionali dei Gradi Giorno.
g)
I Gradi Giorno stagionali sono stati di 1465 e risultano allineati con quelli indicati nel DPR 412/93 per Roma che sono di 1450.
Dal punto di vista gestionale tecnico-economico, un grande rilievo, per quanto attiene i consumi, dovrebbe essere stato determinato sia dal corretto
funzionamento della centralina climatica, sia dall'intervento delle valvole termostatiche qualora installate sui radiatori.
E' importante, pertanto, controllare i consumi di combustibile in funzione sia dell'energia prodotta in centrale termica, sia dell'andamento climatico:
in particolare: controllare l'andamento del doppio indicatore: Consumo mensile di combustibile rispetto i Gradi Giorno e consumo mensile di
energia termica rispetto i Gradi Giorno.
Il rapporto deve essere fatto con i valori di consumo combustibile e consumo energia fatto nello stesso giorno e stessa ora.
Nelle condizioni climatiche riscontrate, il rendimento medio stagionale di produzione può avere forti variazioni in quanto, in funzione dell'andamento
termico esterno, il fattore di carico delle caldaie può aumentare e diminuire con conseguenze negative sulla redditivtà della gestione.
UTENZA
Tempo e ore di occupazione dell’abitazione
Esigenze termiche
Abitudini e Comportamento
Numerosità
Età
Classe sociale
Educazione / Cultura
Livello di Informazione
Propensione all’Innovazione tecnologica
( Coscienza energetica ed ambientale )
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