Università degli Studi di Padova Biblioteca V. Pinali 2 Marzo 2006 Marina Cimino LA DIGITALIZZAZIONE Marina Cimino Università degli Studi di Padova Biblioteca – Dip. Scienze Ginecologiche Via Giustiniani, 3 Tel. 049-8213403; Fax 049-8750860 E-mail: [email protected] Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 1 LA DIGITALIZZAZIONE .PRINCIPI .PROBLEMI .PROSPETTIVE .IPOTESI DI PROGETTO Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 2 LA BIBLIOTECA E’ un luogo in cui sono raccolti e conservati i libri E’ una raccolta organizzata di libri e altri materiali documentari per la consultazione, il prestito, la lettura e la conservazione Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 3 LA BIBLIOTECA IBRIDA E’ un’integrazione tra documenti su supporto diverso, analogico e digitale Non è storia moderna: . Antico Egitto: raccolte di tavolette di argilla e rotoli di papiro . Tardo Medioevo: raccolte di rotoli di papiro e codici pergamenacei Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 4 LA BIBLIOTECA IBRIDA Nel passato il termine indicava supporti diversi conservati insieme Oggi indica anche la loro integrazione Informazioni presenti nella veste cartacea tradizionale o in formati multimediali di tipo : . analogico(registrazioni audio e video) . digitale (floppy, CD-rom…) Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 5 LA BIBLIOTECA IBRIDA Analogico: rappresentazione continua di determinate grandezze, la cui misurazione è possibile non per una riduzione a un denominatore numerico ma per comparazione con altri elementi del sistema Digitale: rappresentazione discreta di determinate grandezze, ossia nettamente distinte fra loro e riproducibili numericamente. Da “digit” e “digitus”. Es. misurazione del tempo: orologio Es. misurazione della temperatura: termometro Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 6 MATERIALE DIGITALE E’ un termine ampio che include: . Surrogati digitali, creati come risultato della conversione in forma digitale di materiali analogici (es. testo a stampa digitalizzato con scanner e accessibile in formato elettronico) . Materiale nato digitale, che non ha origine analogica (es. pagina WEB) Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 7 MATERIALE DIGITALE Caratteristiche: . la numerabilità . la sequenzialità o serialità . la rappresentazione astratta Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 8 DIGITALIZZAZIONE . . . Definizione: Conversione di un segnale o codice analogico in un segnale o codice digitale che avviene tramite la traduzione di meccanismi analogici in valori numerici, cioè costituiti da una sequenza di bit (0 e 1=sistema digitale binario) Processo di creazione di file digitali attraverso la scansione o altre forme di conversione di materiali analogici Il prodotto della digitalizzazione è un surrogato digitale Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 9 DIGITALIZZAZIONE . . . Il termine digitalizzazione ha come sinonimi: Conversione Retroconversione Cattura Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 10 DIGITALIZZAZIONE . . . Caratteristiche del documento digitale: Non necessariamente risiede su un supporto tradizionale Lo si può materializzare mandandolo in stampa o visualizzandolo su uno schermo, mantenendolo intangibile Es. pagina WEB, il supporto esiste ma è in remoto Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 11 DIGITALIZZAZIONE Un documento digitale possiede : .facile trasmissione .qualità elevata .riproduzioni fedeli .capacità di ricerca sul testo pieno .possibilità di realizzare una sofisticata indicizzazione (tramite metadati di accompagnamento) .miglioramento continuo dell’interfaccia Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 12 DIGITALIZZAZIONE Perché si digitalizza? . per salvaguardare gli originali = digitalizzazione come conservazione (la digitalizzazione NON è conservazione . per migliorare l’accesso = digitalizzazione come accesso (la digitalizzazione E’ accesso) Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 13 DIGITALIZZAZIONE Vantaggi : . accesso di un vasto pubblico a quantità elevate di documenti, spesso rari o inavvicinabili . tutela di grandi insiemi documentari che vanno incontro a rapido degrado . capacità di raggiungere in luoghi diversi risorse fisicamente lontane e . possibilità di raccogliere e ordinare queste risorse in collezioni virtuali Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 14 DIGITALIZZAZIONE Svantaggi : . problemi di autenticità e autorevolezza del surrogato digitale rispetto all’originale . problemi derivanti dalla perdita della componente materiale del documento . . problemi di conservazione tipici del materiale digitale rischi derivanti da inadeguati procedimenti di conversione Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 15 CONSERVAZIONE Definizione : la conservazione del documento digitale (digital preservation) indica il processo di immagazzinamento, mantenimento e accesso ai materiali digitali, (sia surrogati che nati digitali), per il tempo considerato necessario E’ improprio l’uso del termine per indicare la conservazione di documenti analogici attraverso la loro digitalizzazione Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 16 CONSERVAZIONE . . . . Problemi di conservazione dei materiali digitali rispetto ai corrispondenti analogici : maggiore fragilità maggiore probabilità di diventare fisicamente e logicamente inaccessibili il grado di obsolescenza dei prodotti elettronici è molto più elevato rispetto agli analogici i tempi di vita dei formati elettronici sono assai brevi Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 17 CONSERVAZIONE . . . La conservazione del digitale può essere: a lungo termine=accesso continuo ai materiali digitali, o almeno alle informazioni in essi contenute, per un tempo indefinito a medio termine=accesso continuo ai materiali digitali, al di là dei cambiamenti nella tecnologia, per un periodo di tempo definito a breve termine=accesso continuo ai materiali digitali, sia per un periodo di tempo definito, sia finchè tale accesso è possibile a causa dei cambiamenti nella tecnologia Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 18 CONSERVAZIONE Obsolescenza tecnologica . scomparsa di un determinato supporto dal mercato Es. floppy disk da 5,25 pollici . mancata produzione di una serie di componenti indispensabili per l’utilizzo di determinati supporti Es. certi drive dei computer . mancata produzione di alcuni tipi di hardware (apparecchiature per l’utilizzo dei supporti digitali) o software (programmi per la loro lettura) Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 19 CONSERVAZIONE Task Force on Archiving Digital Information, Rapporto del 1996, ha evidenziato: .la fragilità e provvisorietà delle informazioni digitali .nessuna singola strategia si può applicare indifferentemente a tutti i supporti dell’informazione digitale .nessuno degli attuali metodi di conservazione è del tutto soddisfacente Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 20 CONSERVAZIONE Strategie di conservazione : . Realizzazione di hard copies = è un ritorno all’analogico, in quanto prevede la stampa su carta o la realizzazione di microfilm . Museificazione = ossia il mantenimento, come in un museo, di una quantità di hardware e software obsoleti Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 21 CONSERVAZIONE Strategie di conservazione: . Refreshing = tecnica volta a mantenere i bit in buono stato, copiando a distanze piuttosto brevi (ogni 2 o 3 anni) i dati su nuovi supporti . Migrazione = consiste, come il refreshing, nel trasferimento sistematico da una configurazione hardware/software prima che diventi obsoleta, ma prevede anche la ricodifica periodica (ogni 5 anni) dei dati perché questi possano essere letti dalle nuove generazioni di hardware e software Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 22 CONSERVAZIONE Strategie di conservazione : . Emulazione = l’aspetto e la funzionalità di una risorsa digitale è ricreato con l’imitazione delle caratteristiche dell’ambiente tecnologico superato tramite “incapsulamento” dei metadati e un emulatore della nativa piattaforma hardware . Archeologia digitale = insieme di criteri e metodi attraverso cui è possibile recuperare informazioni digitali danneggiate o perdute a causa dell’obsolescenza tecnologica di hardware e software o per il degrado fisico dei supporti Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 23 L’ATTREZZATURA La scelta deve essere vincolata ad una serie di variabili quali : Il tipo di materiale da digitalizzare Il budget previsto per il progetto La durata e la finalità del progetto Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 24 L’ATTREZZATURA L’acquisizione digitale dei documenti avviene tramite il processo di scansione che prevede particolari accorgimenti: .luce fredda .illuminazione di breve durata .assenza di contatto sulla superficie del documento .piani basculanti per i volumi rilegati Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 25 L’ATTREZZATURA Scanner piatto=flatbed va utilizzato solo con materiale: . . di per se’ piatto . di dimensioni non superiori alla superficie dello scanner che non si danneggia se posto su una superficie piatta e rigida Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 26 L’ATTREZZATURA Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 27 L’ATTREZZATURA Scanner planetario è molto più sofisticato e consente: . la digitalizzazione di documenti quali manoscritti e opere a stampa antiche e moderne . la digitalizzazione di opere in fogli o rilegate in volumi fino ad uno spessore di 12 cm . il posizionamento del materiale a faccia in su evitandone il danneggiamento Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 28 L’ATTREZZATURA Scanner planetario Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 29 L’ATTREZZATURA Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 30 L’ATTREZZATURA Fotocamera digitale Il suo uso sta diventando sempre più comune nei progetti di digitalizzazione perché permette: . . versatilità nel fotografare oggetti non piatti utilizzo per catturare il materiale che non può essere posto su uno scanner Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 31 L’ATTREZZATURA Fotocamera digitale Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 32 IPOTESI DI PROGETTO 54 Disegni anatomici=Tavole varie a colori e in b/n 40 Tavole di Kilian=calcografie 52 Tavole didattiche telate acquerellate 1 Volume illustrato=Anatomia uteri humani gravidi tabulis illustrata, W. Hunter, 1774 1 volume in tutta tela=Icones anatomicae ex optimis neotericum operibus, M.A.Leopoldi e F. Caldani, 1804 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 33 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 34 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 35 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 36 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 37 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 38 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 39 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 40 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 41 Marina Cimino - Biblioteca Dip. Scienze Ginecologiche 42 Marina Cimino - Biblioteca Dip. 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