PROGETTO
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO ”
- AGNONE 1
LA SANITÀ ALTOMOLISANA
RISORSA
OPPORTUNITÀ
NECESSITA’
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
2
CHE COSA E’ LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE
Nel 1992 inizia nel settore pubblico una profonda trasformazione avviata da un
processo di riforme strutturali che coinvolge tutta la pubblica amministrazione
ed in particolare la sanità (processo di aziendalizzazione).
•
•
•
•
Altri fenomeni che hanno mutato le esigenze della sanità e determinato nel
corso degli anni grandi cambiamenti sono stati:
lo sviluppo tecnologico vorticoso
l’evoluzione del quadro epidemiologico
l’aumento dell’età media della popolazione assistita
il rilevante l’aumento dei costi di assistenza.
Si è sentita la necessità di introdurre nuovi strumenti e modelli di gestione
dei servizi capaci di coniugare la qualità dell’offerta di servizi sanitari
(EFFICACIA ), con il contenimento dei costi delle attività (EFFICIENZA ).
In questo contesto particolarmente interessante ed innovativa è stata la c.d.
“sperimentazione gestionale”, introdotta nel nostro ordinamento dalla
legge412/91
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
3
La sperimentazione gestionale è una tipica fattispecie di
partenership tra pubblico e privato (PPP), la quale è stata
interessata, nel tempo, da una evoluzione normativa
importante.
Attuale contesto normativo:
1. la competenza autorizzativa delle sperimentazioni gestionali in capo alle
Regioni;
2. la necessità di:
giustificare le ragioni di convenienza economica del progetto;
garantire il miglioramento della qualità dell’assistenza;
3. la verifica dei risultati conseguiti, sia sul piano economico, sia su quello
della qualità dei servizi, che spetta alla Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
4. il limite di partecipazione dei privati in misura non superiore al 49%.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
4
Il modello più frequentemente utilizzato, soprattutto
per sperimentazioni che riguardano l’assistenza
ospedaliera in generale, è la società a capitale misto
pubblico-privato (S.r.l. oppure S.p.A.).
La società mista consente di disporre di
un’organizzazione imprenditoriale dotata di ampia
flessibilità gestionale, in modo da soddisfare - in
condizioni di maggiore elasticità ed economicità esigenze difficilmente affrontabili con le formule
tradizionali .
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
5
In sintesi, per le aziende sanitarie, i vantaggi del ricorso a
una società di capitali mista possono essere ricondotti ai
seguenti:
 ottenimento
di maggiore flessibilità di
gestione, che consente di perseguire con
celerità gli obiettivi;
 possibilità di acquisire disponibilità finanziarie, risorse
tecnologiche e, soprattutto, esperienze, competenze e
managerialità;
 maggiore capacità di gestione e integrazione del personale;
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
6
IL QUADRO (alto) MOLISANO
Il Molise è stato interessato, in particolare nell’ultimo quinquennio, da
una serie di eventi che hanno modificato radicalmente il sistema
sanitario regionale:
-
Deficit per cui la Regione è sottoposto a piano di rientro (Accordo
27.03.2007 - Delibera di Giunta Regionale 362/2007)
Istituzione ASL unica zone (Legge Regionale n. 9/2005 - Delibera di
Giunta Regionale n. 1867/2005)
Soppressione zone riorganizzazione amministrativa (L.R. n. 34/08)
Nomina Commissario ad acta (Delibera C.M. 28.07.2009)
Nomina Subcommmissario ad acta (Delibera C.M. n. 65 del 9.10.2009)
Atto aziendale (Decreto Comm. ad acta n. 44 del 2 luglio 2010)
Decreto Commissario ad acta 80/2011
Nuovo atto aziendale con successivi emendamenti ( prov. D.G.1529/2011)
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
7
Queste profonde trasformazioni intervenute,
l’impatto conseguente, la radicale ristrutturazione
organizzativa e, soprattutto, i vincoli stringenti
imposti dal piano di rientro (blocco del turn over,
ecc.), stanno portando la sanità altomolisana nonostante gli sforzi profusi - ad una lenta ma
inesorabile morte “per consunzione“, con
conseguente prevedibile reazione dell’intera
comunità interessata .
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
8
DRG TOTALE GENERALE AMBITO DI AGNONE
10.000.000,00
9.000.000,00
VALORE DRG
8.000.000,00
7.000.000,00
6.000.000,00
5.000.000,00
4.000.000,00
3.000.000,00
2.000.000,00
1.000.000,00
0,00
TOTALE
2006
2007
2008
2009
2010
2011
DRG
DRG
DRG
DRG
DRG
DRG
8.769.799,99
9.489.061,04
8.880.110,85
8.543.551,44
6.701.079,98
4.632.131,72
ANNI 2006,2007,2008,2009,2010,2011
TOTALE
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
9
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
10
DRG TOTALE GENERALE
6.000.000,00
COSTO DRG
5.000.000,00
4.000.000,00
3.000.000,00
2.000.000,00
1.000.000,00
0,00
DRG TOTALE GENERALE
I SEM
I SEM
I SEM
I SEM
I SEM
I SEM
2007
2008
2009
2010
2011
2012
DRG
DRG
DRG
DRG
DRG
DRG
4.868.663,79
4.617.084,96
4.403.686,24
3.996.345,67
2.370.957,77
2.011.936,25
I SEMESTRE ANNI 2007,2008,2009,2010,2011,2012
DRG TOTALE GENERALE
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
11
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
12
12
ELENCO PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO CESSATO DAL SERVIZIO PER QUIESCENZA
O TRASFERITO C/O ALTRA ASL NELL’ANNO 2010
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
MASTRONARDI PASQUALE
SCARSELLA FRANCO
DI TULLIO ERCOLINO
MECCIA MICHELE
CHIODI VINCENZINA
FALASCA LUIGI
AMICARELLI GABRIELE
MASTRONARDI BAMBINA
BORRELLI GIOVANNI
MARINELLI ITALO
ROSATO RITA
ORLANDO VINCENZO
MASCIOTRA LEANDRO
DI SABATO M.CESIRA
PUSCASU MIHAELA
D’AMICO GIUSEPPINA
SABATINO MAURO
VIOLETTA TERESA
DI LENA ANGELINA
CAROSELLA ERSILIA
SERAFINI DILIA
DI CESARE FELICE
ASS.TE AMM.VO
ASS.TE AMM.VO
AUSILIARIO
COLLAB. AMM.VO
COMMESSO
DIRETTORE U.O.C. MAT. INFANTILE
DIRIGENTE MEDICO (IGIENE PUBBLICA)
DIRIGENTE MEDICO (LAB. ANALISI)
DIRIGENTE MEDICO (MEDICINA)
DIRIGENTE MEDICO (PEDIATRIA)
DIRIGENTE MEDICO SERT
DIRIGENTE MEDICO VETERINARIO
INF. GENERICO
INF. GENERICO (MAT. INFANTILE)
INF. PROF.LE
INF. PROF.LE (CHIRURGIA)
INF. PROF.LE (CHIRURGIA)
INF. PROF.LE (CHIRURGIA)
INF. PROF.LE (CHIRURGIA)
INF. PROF.LE (PEDIATRIA)
OSS
TECNICO LAB.BIOMEDICO
PENSIONE
TRASF. IS
PENSIONE
PENSIONE
TRASF. IS
TRASF. IS
TRASF. AMBITO VENAFRO
PENSIONE
PENSIONE
MOB. ASL PERUGIA
PENSIONE
PENSIONE
PENSIONE
PENSIONE
TRASF. ASL LIVORNO
PENSIONE
PENSIONE
PENSIONE
TRASF. INPS
PENSIONE
PENSIONE
PENSIONE
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
13
13
ELENCO PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO CESSATO DAL SERVIZIO PER QUIESCENZA
O TRASFERITO C/O ALTRA ASL NELL’ANNO 2011
1
2
3
4
5
6
7
8
CALABRESE FILOMENA
D'ORAZIO TIZIANA
ORLANDO ERCOLE
MASTRONARDI COSTANTINO
DIANA BRUNO
CENCI DOMENICO
DI NIRO MICHELE
DE MARTINO ANDREA
COLL. AMM.
DIR. MED OST E GIN
OP TEC
DIR MED ANEST
INF GEN
ASS. AMM.
COAD AMM.
AUTISTA AMB
PENSIONE
TRASF.
PENSIONE
TRASF.
PENSIONE
TRASF. IS
PENSIONE
TRASF.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
14
In particolare per quanto attiene il P. O. Caracciolo
- luogo di identità, carico anche di significati
simbolici per l’intero alto Molise - è stato
inquadrato come Stabilimento del P.O. di Isernia,
perdendo così la propria autonomia ed ha visto
ridursi i posti letto da
101 a 90 D.G.R. 167/2007
e successivamente, con il nuovo atto aziendale
l’offerta sanitaria si è ridotta a
55 posti letto di cui 43 ordinari e 12 DH/DS
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
15
Si può senz’altro affermare che il ruolo del Caracciolo,
oltre che rilevante per le funzioni specificamente
sanitarie, è assai significativo ed importante.
In realtà alla sua attività è legato il destino del territorio
alto molisano già fortemente penalizzato con il venir
meno di una serie di strutture e funzioni
amministrative/sociali importanti (esattoria, scuole,…).
Se si aggiunge l’olografia complessa e la crisi economica
generale che si ripercuote drammaticamente sull’alto
Molise si comprende il triste fenomeno della
“desertificazione sociale“ dell’intero territorio.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
16
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
17
UNA SOLUZIONE POSSIBILE?
LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE
EFFICIENZA
SVILUPPO
ECONOMICITA’
SERVIZI
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
18
LA SPERIMENTAZIONE GESTIONALE PUO’
GARANTIRE
• efficienza riducendo il relativo peso sulle casse
regionali
• offerta sanitaria necessaria al territorio altomolisano
• ricerca di ulteriori soluzioni di eccellenza utili per lo
sviluppo dell’alto Molise.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
19
LA GOVERNANCE
La governance assume, nella dinamica sperimentale di
partnership, un ruolo determinante e deve tenere in attenta
considerazione i seguenti elementi:
 separazione delle funzioni gestione e controllo;
 rappresentatività dei soci, anche di minoranza;
 tempestività del controllo e della rendicontazione;
 chiarezza e completezza dell’informazione;
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
20
LA GOVERNANCE PROGETTATA
La governance progettata per la sperimentazione gestionale
del Caracciolo prevede la costituzione di una società mista
sottoforma di società per azioni tra Regione Molise con una
quota pari al 51 % (parte di questa quota può essere ceduta
ai comuni dell’ambito di Agnone) e un partner privato cui
viene riconosciuta una quota pari al 49 %.
Il Consiglio di Amministrazione dovrà essere composto da 5 membri di
cui il Presidente e 2 componenti di nomina pubblica e l’amministratore
delegato e 1 componente di nomina privata.
Il C.d.A. nomina 1 revisore dei conti.
SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
21
IL PRIVATO ( max 49% )
1)
azionariato diffuso:
2)
azionariato istituzionale:
3)
azionisti privati gia accreditati nell’ambito del
SSN ;
azionisti privati
4)
emissione di un certo numero di azioni
acquistabili dai residente dei comuni dell’Alto Molise e delle aree
prossimali;
i comuni alto molisani, i comini di
confine Abruzzese ( altri eventuali comuni ) acquistano le azioni pari al
49 % quota privata
SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
22
REGIONE MOLISE
PARTNERS PRIVATI
51%
49%
40% ( 19,60%)
COMUNI
3 RAP. CdA
1 RAP. CdA
60% (29,40)
GRUPPO PRIVATO
1 RAP. CdA
(Amministratore Delegato)
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
23
L’OGGETTO DELLA SPERIMENTAZIONE
Le attività ospedaliere
così come strutturate nell’atto aziendale
DIAPOSITIVE 26 e 27
La medicina specialistica
storicamente garantita in ambito ospedaliero:
DIAPOSITIVE 28 e 29
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
24
24
LE ATTIVITÀ OSPEDALIERE OGGI
Disciplina
Chirurgia Generale
D.S. (Chir., ORL, Oculistica, Ortopedia)
Lungodegenza
Medicina Generale
(comprende Reumatologia e Pediatria)
Ginecologia
Astanteria
TOT
RSA
P.L.
8
Riassetto
D.H.
D.S.
8
14
12
4
4
5
43
4
8
40 P.L. Non attivata
Servizi
Laboratorio Analisi ?
Radiologia ?
Anestesia e Rianimazione *
Farmacia Ospedaliera *
Direzione Sanitaria Ospedaliera *
Nel DCA 80/11 le attività
contrassegnate con ? Non sono
previste e, quindi, non ne sono
stati calcolati i costi
Nel DCA 80/11 le attività con *
dipendono dal P.O. di Isernia
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
25
LE ATTIVITÀ OSPEDALIERE PREVISTE
Disciplina
AREA Chirurgica
AREA Medica
AREA Emergenza/Urgenza
TOT
RSA
40 P.L.
Servizi
Laboratorio Analisi
Radiologia
Anestesia e Rianimazione
Dialisi
Farmacia Ospedaliera
Direzione Sanitaria Ospedaliera
P.L.
16**
20
3*
39
Riassetto
D.H.
D.S.
10
6
6
10
* 1 Posto di terapia intensiva
** 1/2 posti terapia intensiva post chirurgica
n.b. con il passaggio di molte
prestazioni dal regime Dh. e Ds. al
regime ambulatoriale complesso si
potrebbero convertire parte di questi
posti letto in posti letto ordinari, a
saldo invariato ( tot. posti letto pari a
55)
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
26
LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI
ANESTESIA
VISITE
ALTRE PRESTAZIONI (CAT. VEN.,
EMOGAS ART. PERIDURALI)
LAB. ANALISI
CHIRURGIA
VISITE
PIC. INT/PRESTAZ.
CHIRURGIA ECOGRAF.
CHIRURGIA
GASTROSCOPIA
COLONSCOPIA
FISIOTERAPIA
PREST. LEA (X10)
ESCL. DAI LEA (X10)
LOGOPEDIA
VISITE/VALUTAZ. per cicli
MEDICINA (Cardiologia)
VISITE + ECG
ECOCARD + TEST SFORZO
HOLTER DINAMICO
HOLTER PRESSORIO
TEST DI MASTER
DOPPLER PERIF
DERMATOLOGIA
VISITE
DIALISI
VISITE
EMODIALISI (CICLI)
ALTRE PRESTAZIONI)
MEDICINA
VISITE
INTERNISTICHE/PRESTAZ
VISITE DIABET E PRESTAZ
ENDOCRIN VISITE
MEDICINA SPORT
VISITE
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
27
LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI
OCULISTICA
VISITE+ALTRE
PREST
PICCOLI
INTERVENTI
ODONTOIATRIA
VISITE
ALTRE PRESTAZ.
ORTOPEDIA
VISITE
PICCOLI
INTERVENTI
ECOGRAF. ANCHE
RADIOLOGIA
ROUTINE
ECOGRAFIE
TAC
CONTRASTOGRAFI
A
REUMATOLOGIA
VISITE+INF.+ARTRO
C
ECOGRAFIE
MORFOMETRIA
CAPILLAROSCOPIA
ORL
VISITE+ALTRE
PREST
PICCOLI
INTERVENTI
OSTETRICIA E GIN.
VISITE
PAP-TEST
TAMP. VAGINALI
ECOGRAFIE
DENSITOMETRIA
PICCOLI INTERVENTI
CARDIOTOCOGRAFIA
SERT
EQ.
PSICOLOGICA
PEDIATRIA
VISITE +
ALTRE
PRESTAZIONI
SPIROMETRIA
UROLOGIA
VISITE
ALTRE
PRESTAZ
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
28
LE ATTIVITA’ ESCLUSE DALLA
SPERIMENTAZIONE
( attività distrettuali, di igiene pubblica e di medicina veterinaria )
• parte attività specialistica (Sert)
• continuità assistenziale (Guardia medica)
• primary care (MMG e PLS)
• 118.
La società mista potrebbe - se richiesto - gestire
anche alcuni servizi territoriali, quali per esempio
la riabilitazione domiciliare.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
29
IL CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale conferito dalla parte pubblica (previa
acquisizione da parte della regione) è costituito dal patrimonio
mobiliare ed immobiliare del Caracciolo.
Il capitale dalla parte privata (max 49 %) sarà determinato in
rapporto al capitale pubblico ( min 51 %) e conferito in denaro.
Con il conferimento della propria quota (patrimonio mobiliare ed
immobiliare) la regione Molise s’impegna a garantire il processo
di accreditabilità per le attività previste.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
30
I TEMPI
Come previsto dalla normativa (art. 9 bis comma 3 del
D.Lgs. 502/1992) il periodo di sperimentazione è pari a 3
anni.
Nell’articolato allegato alla delibera di Giunta Regionale di
autorizzazione alla sperimentazione dovrà essere previsto un tacito
rinnovo fatta salva la possibilità reciproca di risoluzione normata (sei
mesi di preavviso redistribuzione capitale sociale + personale ecc).
Al termine dell’eventuale sessennio deve essere previsto l’obbligo alla
definizione
del
rapporto:
risoluzione/stabilizzazione
con
predeterminazione dell’eventuale contenuto della convenzione alla fine
del sessennio con la ASREM.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
31
La SpA - a maggioranza pubblica ma con la
flessibilità degli strumenti privatistici - avrà
con la regione Molise e con la ASREM un
vero e proprio rapporto di partenariato in
modo da accompagnare, in questa
contingenza difficile, il delicato percorso di
razionalizzazione
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
32
Il rapporto SpA e ASREM sarà regolamentato
specifica convenzione:
da
• la ASREM assumerà il ruolo di committenza (con
possibilità di residuale ruolo di fornitore per esempio
Anatomia patologica o Risonanza magnetica o altro da
regolamentare);
• la SPA assumerà il ruolo di fornitore dei servizi
ospedalieri e di medicina specialistica.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
33
LA REMUNERAZIONE PUBBLICA
La remunerazione delle prestazioni erogate dalla SpA avverrà secondo la
seguente modalità:
ATTIVITÀ OSPEDALIERA
Attraverso i valori previsti dal vigente nomenclatore tariffario per ricoveri per
acuti e riabilitazione
ATTIVITÀ SPECIALISTICA
Attraverso i valori previsti dal vigente nomenclatore tariffario per le prestazioni
specialistiche ambulatoriali
ATTIVITÀ DI EMERGENZA / URGENZA
Attraverso specifico finanziamento annuo pari a € 500/700.000
RACCOLTA SANGUE
Previsione di specifica convenzione con ASREM e Associazione raccolta sangue
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
34
LA TEMPISTICA DEI PAGAMENTI
A conclusione di ogni trimestre e in relazione a tale
periodo, la SpA emetterà fattura ad ASREM
quantificando DRG e prestazioni ambulatoriali
prestati (ad utenti regionali ed extra-regionali).
Per la ASREM c’è l’obbligo di pagamento entro 90
giorni, trascorsi i quali la SpA ha facoltà di
fattorizzare il credito con spese a carico dell’Azienda
Sanitaria.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
35
LA REMUNERAZIONE PRIVATA
La S.p.A. può effettuare attività privata dei seguenti tipi:

Privato puro;

Convenzioni con assicurazioni;

Convenzioni con fondi sanitari.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
36
ATTIVITA’ CONTRATTUALI
Alla SpA, in quanto partner della ASREM, deve essere
riconosciuta la possibilità di utilizzare le economie
derivanti dalle procedure ASREM di acquisto di beni e
servizi.
Al fine di consentire la più efficace rendicontazione
con le relative attività di controllo da parte della
ASREM, va elaborato uno specifico progetto di
informatizzazione utilizzando i servizi forniti dalla
ENGINEERING (già peraltro contrattualizzati)
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
37
IL PERSONALE
Il personale di riferimento è quello attualmente in forza al Caracciolo.
La forza lavoro che potrà assorbire la S.P.A, nel momento dello
start up, sarà pari al 100% della dotazione attuale (circa 150 unità ),
tuttavia, in considerazione del fatto che al personale della società sarà
applicato il CCNL della sanità privata ( con un trattamento economico
almeno pari alla posizione ricoperta nel ruolo pubblico, comunque
oggetto di trattativa con le parti sociali ), sarà possibile attraverso un
accordo S.P.A – Regione Molise – ASREM, optare SU BASE
VOLONTARIA per una soluzione alternativa.
Le opzioni SU BASE VOLONTARIA saranno le seguenti:
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
38
1.
Comando volontario a tempo determinato presso la
S.P.A. con aspettativa senza assegni in quanto
dipendente ASREM ed applicazione del CCNL
della sanità privata;
2. Assegnazione alle attività territoriali della ASREM
(Distretto, Igiene pubblica, Medicina Veterinaria,
SERT );
3. Mobilità volontaria presso altri ambiti ASREM;
4. Mobilità volontaria presso altri enti
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
39
L’ANALISI ECONOMICA
I RICAVI
Analisi storica anni 2008 e 2009 relativa ai
valori dei DRG
TOTALI DRG ASReM ED EXTRA REGIONALI ANNI 2008-2009
9.000.000,00
40
8.900.000,00
8.880.1 1 0,85
8.800.000,00
8.7 00.000,00
8.600.000,00
8.543.551 ,44
8.500.000,00
8.400.000,00
8.300.000,00
2008
2009
DRG AMBITI REGIONALI ED EXTRA REGIONALI PER GLI ANNI 2008-2009
4.500.000,00
41
ASL1
ASL 2/3/4
4.000.000,00
3.500.000,00
3.000.000,00
2.500.000,00
2.000.000,00
1.500.000,00
1.000.000,00
500.000,00
0,00
2008
2009
EXTRA REG.
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
42
L’ANALISI ECONOMICA
I RICAVI
Analisi storica anni 2008 e 2009
relativa ai valori delle prestazioni
specialistiche ambulatoriali
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
43
PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI
2008
2009
Chirurgia
€ 47.470,81
€ 49.613,49
Ostetricia & Gin.
€ 56.114,45
€ 52.142,72
Urologia
€ 11.019,93
€ 15.027,54
ORL
€ 48.641,13
€ 43.907,64
Ortopedia
€ 30.941,43
€ 34.249,24
Oculistica
€ 42.483,73
€ 38.794,70
Medicina-Cardiologia
€ 165.471,82
€ 135.616,76
Medicina
€ 21.292,27
Pediatria
€ 36.479,31
€ 30.041,40
Reumatologia
€ 21.936,21
€ 24.094,95
Radiologia
€ 317.575,53
€ 314.870,57
Lab. Analisi
€ 564.288,33
€ 562.098,31
Fisioterapia
€ 42.256,54
€ 42.719,46
€ 8.019,44
€ 8.921,03
€ 1.392.698,66
€ 1.373.390,08
€ 802.988,19
€ 839.008,06
€ 2.195.686,85
€ 2.212.398,14
Anestesia
TOTALE
DIALISI
TOTALE GENERALE
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
44
PRESTAZIONI SPECIALISTICHE
AMBULATORIALI
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€ 900.000,00
€ 800.000,00
€ 700.000,00
€ 600.000,00
€ 500.000,00
€ 400.000,00
€ 300.000,00
€ 200.000,00
€ 100.000,00
€ 0,00
2008
2009
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
45
SWOT ANALYSYS
PUNTI DI FORZA
1.
2.



3
4
5
Accertabilità da parte del tavolo tecnico
(performance efficienti)
Utilità per l’Ente Regione :
compartecipazione ad eventuali utili;
risparmio rispetto agli attuali costi
(riconoscimento economico solo per ciò che
si produce);
possibilità di implementare rapidamente
attività sanitarie in funzione alla domanda
(per es.:liste d’attesa)
posizione geografica strategica;
buona reputazione dei servizi offerti;
professionalità d’esperienza
1.
2.
3.
4.
5.
L’attuale trend negativo d’attività
Attuale scarsa motivazione del personale;
Difficoltà, in relazione alle attuali
performance, nel reperimento del/dei
partner privato;
Inesistenza di una generazione di
personale medico di ricambio;
autoreferenzialità
Obsolescenza di alcune
apparecchiature;
Difficoltà al lavoro in equipe che il
modulo organizzativo contempla per
garantire l’efficacia e l’efficienza del
percorso di cura.
OPPORTUNITA’
MINACCE
1.
2.
PUNTI DI DEBOLEZZA
1.
2.
3.
4.
Ritorno al vecchio standard di attività
Implementazione di nuove attività
sanitarie
Rapporto interpersonale con MMG e PLS
Opportunità occupazionali
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE “
46
Stakeholders analysys
Investitori privati
Tavolo tecnico
Regione
Comunità di assistiti
ASREM
Fornitori locali
Sindacato
Personale
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE
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Mappatura delle sperimentazioni gestionali in Italia
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE
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“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE
49
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE
50
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE
51
“ SPERIMENTAZIONE GESTIONALE S.F. CARACCIOLO AGNONE
52
Approfondimenti:
www.ospedalesassuolo.it
http://www.agenas.it/agenas_pdf/ricerca_07_pubblico_privato_perrini.pdf
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progetto “ sperimentazione gestionale sf caracciolo