Premio Internazionale 2003 Leonardo da Vinci Il progetto e lo sviluppo di un motore da competizione F1 Milano, 24 Novembre 2003 1 Gli strumenti della progettazione (motore) • Il METODO • Le fasi del PROGETTO • L’impiego della SIMULAZIONE 2 La progettazione “tradizionale” Progetto Progetto più “robusto” Progetto Design review (riduzione di materiale) Rottura Eccessiva sicurezza (sovradimensioname nto) 3 Flow chart della progettazione “tradizionale” - catena di eventi Technical regulations Technical specs Architecture (shape concept) Concept design Materials First calculation Project Analysis Prototype Engineering Track tests Raceable components (engines) 4 Flow chart dell’attuale metodo di progettazione - anello di eventi Technical regulations Technical specs Concept design Numerical analysis First calculation Architecture (shape concept) Project Materials Engineering Tests on virtual & real prototypes Raceable components (engines) 5 Confronto fra i due flussi • Catena di eventi: – Processo monodimensionale, semplice, intuitivo, individualistico • Anello di eventi: – Processo bidimensionale, organico, strategico, collettivo; vengono coinvolti i fornitori (partners) 6 Strumenti innovativi utili all’introduzione del flusso ad anello • Informatici (IT tools) – Hardware di ultima generazione – Internet / Intranet – Modellazione solida – Codici di simulazione • CFD • FEA • di proceso • Tecnologici – Rapid Prototyping – Robot – Metrologia computerizzata • Organizzativi • Quality Assessment • Metallurgia • Tecnologie e processo 7 Rappresentazione dell’anello di progettazione (applicato al motore) Calcoli e Simulazione Metallurgia Ufficio Tecnico Ingegnerizzazione Qualità 8 Le FASI della progettazione del motore F1 Limiti (Constraints) Obiettivi Regolamenti Prestazione Costi Affidabilità Tempo Integrazione 9 Obiettivi nuovo motore • Aumentare le prestazioni • Ridurre il peso & abbassare il baricentro OBIETTIVI • Compattare • Migliorare l’affidabilità 10 Le due fasi del progetto • Avanprogetto (conceptual design): – risposte veloci e versatilità – accuratezza sufficiente a fornire criteri di scelta ed idee di sviluppo: 2D. – costruzione di modelli e mock-ups • Consolidamento del progetto: – – – – Definizione di dettaglio: 3D Ottimizzazione dei dettagli di progetto Consolidamento degli obiettivi (affidabilità, guidabilità, …) Interventi migliorativi 11 Principali attività di avanprogetto e consolidamento progetto • L’analisi di avanprogetto include: • Il consolidamento del progetto include la delibera dei componenti: - l’individuazione delle linee di sviluppo; - la verifica strutturale di massima; - lo studio di modelli funzionali e/o prototipi di sotto-gruppi - analisi tensionale per il raggiungimento della vita operativa; - analisi deformativa per la funzionalità; - verifiche speciali, es. studi vibrazionali, acustici, … 12 I modelli • La progettazione di qualunque manufatto prevede che si affronti il problema per mezzo di un modello (o più modelli). L’ingegnere deve operare basandosi su di esso tenendo presente che: – Occorre definire modelli idonei: l’accuratezza deve essere proporzionale agli obiettivi – Non esiste - in generale - un modello globale in grado di simulare completamente un manufatto a qualsivoglia dettaglio 13 Modelli solidi 3D • I modelli solidi hanno un contenuto in informazioni significativamente maggiore dei corrispondenti disegni 2D • La geometria e le condizioni al contorno sono riprodotte in modo più rigoroso • E’ possibile applicare un’ampia gamma di indagini direttamente dal modello: – simulazione e calcolo del circuito di raffreddamento (dimensionamento delle “water jackets”) ; – sviluppo del processo tecnologico (fonderia, lavorazioni meccaniche); – Integrazione di attività specialistiche (calcoli di combustione, fluidodinamica motore, modelli di friction, interazioni col veicolo, …) 14 Calcolo CAD 3D (integrato CAM) • • • • 1 solo modello matematico calcolo/simulazioni avanzate (FEM) controllo continuo del peso rapid prototiping 15 Varianti diverse sono valutate prima della costruzione del pezzo reale 16 Esempi di analisi numerica applicata nella progettazione di un motore • • • • Structural analysis FEA Vehicle dynamic Computational Fluid Dynamic Thermal stress analysis 17 Esempio di analisi numerica F.E.A. 18 19 20 Considering design and operating parameters Cylinder pressure Piston Parameters Ring Parameters 70 1.5 Pressure [bars] 60 P1 50 40 30 20 P7 P13 10 P3 0 -360 P14 P16 P5 P17 -180 0 180 Crank Angle [degrees] 360 Crankcase pressure Engine speed Temperatures Piston thermal expansion Bore expansion Liner roughness Oil Specifications Viscosity/Temperature 10 0 Thermal Distortion and worn patterns Viscosity of Different Oils Dynamic Viscosity [Pa-s] SAE-50 SAE-10w50 low-shear 10 10 10 SAE-10w50 high-shear -1 -2 -3 40 60 80 100 120 Temperature C 140 160 21 La simulazione su prototipi virtuali 22 Modello di motore come sistema integrato con benzina ed olio FUEL Engine management (i.e. traction control) „Closed-loop“ EVOLUTION of all parameters LUBRICANT Strategie per il Weekend di gara: uso motore(i), T, rpm 23 Esempio di “loop” di sviluppo benzina Obiettivo: identificare la miglior benzina per una specifica GARA (data una specifica di motore) • simulazione computazionale (col fornitore Shell) per definire una matrice di benzine • prova al banco (stazionario) • confronto fra simulazione e risultato di prova (prestazione, consumo specifico, …) Target raggiunto Target non raggiunto • prova a banco dinamico (simulazione long-run) • simulazione di gara in pista (test) • benzina utilizzabile in GARA 24 Integrazione fra simulazione e sperimentazione • La simulazione non sostituirà mai la sperimentazione, altrettanto non esisterà sperimentazione senza simulazione riduzione numero dei tests, interpretazione dei risultati (pesare i fattori) impiego dei prototipi virtuali per evidenziare le criticità • Pensare sempre al fattore TEMPO ed ai limiti di HW–SW + costo • Non è vero al 100 % : “calcolare costa, ma meno che sperimentare” • *** Rispetto ed umiltà di fronte all’esperienza passata *** 25 Il processo di simulazione Galleria del vento F1 Computational simulation Model parameters Vehicle simulation test bed Track development 26 La simulazione in sala prova 27 L’analisi telemetrica 28 Elementi di forza Ferrari F1 nel 2003 • Forte integrazione nella progettazione di vettura e motore con “approccio di team integrato” • Sviluppo continuo applicato durante il Campionato • Collaborazione molto forte con fornitori-partners strategici (es. Shell per il motore, Bridgestone per gli pneumatici) 29