Conferenza per l’Ingegneria
CopI
Prof. Fabrizio Micari – Presidente della Conferenza
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La Conferenza per l’Ingegneria, nata dalla trasformazione della
Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria, comprende i Direttori
dei Dipartimenti Universitari nei quali siano incardinati Corsi di Studio
in Ingegneria e i Responsabili delle Strutture Didattiche, comunque
denominate (Scuole, Facoltà), che operino nell’area dell’Ingegneria.
La Conferenza rappresenta il settore accademico dell’Ingegneria Italiana,
ne garantisce l’unitarietà e la peculiarità, e si propone quale interlocutore
nei confronti di tutti gli altri organi competenti sulle tematiche di
interesse per l’Ingegneria, dalla formazione alla ricerca,
dall’accreditamento dei Corsi di Studio al trasferimento tecnologico ed
all’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro.
Tra le attività che la Conferenza per l’Ingegneria si propone di
promuovere, la promozione delle relazioni internazionali delle
Università Italiane nell’area dell’Ingegneria costituisce una delle più
importanti, anche mediante la sottoscrizione di protocolli di intesa e
di accordi quadro di cooperazione con omologhe organizzazioni
straniere.
Oggi la Conferenza per l’Ingegneria comprende praticamente tutte
le Scuole, le Facoltà ed i Dipartimenti di Ingegneria presenti in
Italia, per un totale di quasi 150 componenti. Presidente della
Conferenza è il Prof. Fabrizio Micari, Presidente della Scuola
Politecnica dell’Università di Palermo.
La riforma degli studi di Ingegneria, attuata in Italia nel primo decennio
del nuovo secolo, si colloca nell’ambito della creazione dello spazio
europeo dell’Istruzione Superiore (EHEA- European Higer Education Area),
uno dei principali obiettivi dell’Unione Europea.
Nel 1997 il Consiglio d’Europa e l’UNESCO - Regione Europa
promossero una Conferenza diplomatica a Lisbona, nella quale fu
approvata la “Convenzione sul Riconoscimento dei titoli di studio di
Istruzione Superiore nella Regione Europea” (Convenzione di Lisbona),
un accordo multilaterale per il reciproco riconoscimento di:
titoli di scuola secondaria che danno accesso agli studi di Istruzione
Superiore (IS),
periodi di studio nell’ambito di corsi di IS,
titoli accademici rilasciati dai rispettivi sistemi di IS.
Per quanto concerne l’armonizzazione dell’articolazione dei corsi di
IS, seguirono le Dichiarazioni della Sorbonne (1998) e Bologna (1999)
Uno dei punti fondamentali del modello di formazione europea è
la creazione di 3 livelli (o 3 cicli) di graduazione, in serie tra loro:
laurea (bachelor),
laurea magistrale (master),
dottorato di ricerca (PhD).
Prima della riforma – attuata in due fasi, a valle del D.M. 509/1999
e poi del D.M. 270/2004 e decreti attuativi del 2007 – in Italia,
come in altri paesi europei (p. e. Germania e Spagna), gli studi di
ingegneria erano articolati su 2 percorsi, in parallelo:
Diploma Universitario, di 3 anni, istituito in Italia nel 1992 ma
senza successo;
Laurea, 5 anni, percorso tradizionale.
CLASSI DI LAUREA IN INGEGNERIA
L-07 Ingegneria civile e ambientale
L-08 Ingegneria dell’informazione
L-09 Ingegneria industriale
L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia
CLASSI DI LAUREA MAGISTRALE IN
INGEGNERIA
LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
LM-20 Ingegneria aerospaziale e astronautica
LM-21 Ingegneria biomedica
LM-22 Ingegneria chimica
LM-23 Ingegneria civile
LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
LM-25 Ingegneria dell’automazione
LM-26 Ingegneria della sicurezza
LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni
LM-28 Ingegneria elettrica
LM-29 Ingegneria elettronica
LM-30 Ingegneria energetica e nucleare
LM-31 Ingegneria gestionale
LM-32 Ingegneria informatica
LM-33 Ingegneria meccanica
LM-34 Ingegneria navale
LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
LM-44 Modellistica matematico-fisica per
l’ingegneria
LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali
Accordi già stipulati dalla Conferenza per l’Ingegneria:
•Accordo Quadro di Cooperazione InterUniversitaria ALIANZA
ESTRATEGICA (PERU’) - CopI
•Lettera di Intenti CONFEDI ( Consejo Federal de Decanos de
Facultades de Ingenieria, ARGENTINA) - CopI
•Protocollo di Intesa di Cooperazione InterUniversitaria
CONSEJO NACIONAL DE UNIVERSIDADES DE
NICARAGUA – CopI
Nuove Prospettive?
Possibilità di intervento:
•scambio di studenti dei Corsi di Laurea e di Dottorato di Ricerca;
•scambio di docenti e di ricercatori;
•progettazione e sviluppo di Corsi di Laurea “doppio titolo”;
•co-tutela di Tesi di Dottorato di Ricerca;
•progettazione e sviluppo di programmi di PhD congiunto;
•organizzazione di programmi di formazione e di aggiornamento (life long
learning);
•elaborazione e realizzazione di programmi congiunti di ricerca, sviluppo e
trasferimento tecnologico;
•organizzazione congiunta di stage, seminari, congressi, colloqui scientifici,
giornate di studio, esposizioni didattiche e scientifiche;
Tutto ciò si concretizza attraverso accordi ed iniziative specifiche tra le
singole Strutture accademiche che aderiscono alla CopI ed alla …….
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Diapositiva 1 - Conferenza per l`Ingegneria