Corso di Formazione PON 1.1 per l’ISTITUTO A.DE PACE, Lecce
“ Nuovi Strumenti e Tecnologie Interattive per la Didattica”
Strumenti Open Source per la comunicazione e la didattica
Dott.ssa Roberta Rascazzo, Area Sistemi Informativi e Knowledge Management, Consorzio Cetma
Obiettivi della lezione
NUOVI STRUMENTI PER LA
COMUNICAZIONE E LA
DIDATTICA
• Strumenti open source/free ( blog, forum,
chat, e-mail, google, gruppi yahoo, wiki,
podcasting, newsletter, ecc.)
• Integrazione nel sito dei docenti
Nuovi Strumenti e Tecnologie Interattive per la Didattica – Istituto A. De Pace, Lecce
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Open Source
COSA E’
Letteralmente open source significa "codice aperto" e identifica tutti quei programmi la cui
caratteristica è di non essere legati al copyright di case produttrici, ma di essere
virtualmente disponibili all'uso libero; è, dunque, un modello di sviluppo basato sull’
"apertura“ a cooperare e a riciclare esperienze
1983: La nascita del concetto di open source con Stallman nel progetto GNU
Nel 1991 Linus Torvald, uno studente dell'Università di Helsinki, nel tentativo di progettare
un sistema operativo alternativo a quelli delle multinazionali, trovandosi di fronte ad una
mole di lavoro al di sopra delle possibilità di qualsiasi singolo, ha l'idea di pubblicare il suo
lavoro su internet e di dichiararlo disponibile a qualsiasi modifica, integrazione o
suggerimento volto a completarlo o migliorarlo. Nasce in questo modo il primo sistema
operativo libero: Linux. Nel 1991 fu rilasciata la prima versione di Linux.
In pochi anni Linux si diffonde al punto da creare una vera e propria comunità di
programmatori che da ogni parte del mondo ne curano lo sviluppo e la continua
innovazione.
La caratteristica essenziale di Linux come di tutti i software liberi, è nell'apertura del codice
sorgente, ovvero nella possibilità da parte di chiunque di intervenire sul software per
modificarlo in funzione di specifiche esigenze operative.
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Open Source
Contrapposizione “open source” VS “software proprietario”
Il sistema open source si basa su 3 libertà fondamentali condivise da tutti gli utenti:
• libertà di studiare il funzionamento di un programma ed adattarlo alle proprie esigenze;
• libertà di condividerlo con i programmatori di tutto il mondo;
• libertà di migliorare il programma e di ridistribuirlo al pubblico con le modifiche apportate.
La maggior parte delle aziende pubbliche e private italiane si sta avviando ad usare software Open
Source: questo è quanto emerge da uno studio realizzato dall'Autorità per l'Informatica nella Pubblica
Amministrazione.
Un software libero nella Pubblica Amministrazione ha come caratteristica fondamentale la trasparenza: cioè
la pubblica disponibilità del "codice sorgente", che permette agli operatori della pubblica amministrazione di
poter accedere, modificare, adattare e migliorare il software, secondo specifiche esigenze.
Anche per la Scuola è IMPORTANTE puntare, oltre che alla specializzazione del proprio personale in
un’ottica di formazione permanente, a politiche di management che puntino all'utilizzo dell'Open Source nei
processi formativi.
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Open Source
I vantaggi nell'open source
1. Basso costo iniziale
L'adozione dell'open source nella Pubblica Amministrazione porta normalmente ad un risparmio iniziale
in termini di costi per licenza e aggiornamento.
(In realtà, per un confronto economico più corretto, si dovrebbero confrontare i costi totali visti nel lungo
periodo. Da tale rapporto emerge che, a fronte di un costo iniziale più basso nell'acquisizione di un
modello open source, i costi dei servizi che caratterizzano il lungo periodo come la formazione, la
gestione e la migrazione dei dati, sono più alti rispetto a un software proprietario).
2. Indipendenza dai fornitori
Punto di forza nella scelta a favore di un software libero da parte della pubblica amministrazione per tre
fondamentali motivi: 1. impedisce il monopolio di produttori di software proprietario; 2. permette alla
pubblica amministrazione di potere controllare autonomamente i dati; 3. permette di garantire servizi ai
cittadini e alle imprese senza imporre costi per l'acquisto di software proprietario.
3. Flessibilità
La presenza di un codice sorgente aperto permette di poter apportare sul software libero modifiche a
seconda delle singole necessità.
4. Favorire l'industrializzazione
Software open source non equivale a software gratis. Favorirne l'utilizzo nella pubblica amministrazione
aprirebbe spazi di mercato per le società italiane che volessero inserirsi nel settore.
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Open Source
I punti critici di un sistema open source possono essere tutti riconducibili alla mancanza di fiducia
ancora alta da parte dell'utilizzatore di un software libero.
Un particolare aspetto che contribuisce a sfavorire il diffondersi dell’open source nelle aziende è
rappresentato dalla curva di apprendimento di un nuovo software, che comunque costringe i dipendenti
ad un periodo di inattività causa aggiornamento; anche in questo senso sono stati effettuati grandi
miglioramenti da parte della comunità open source, in modo tale da avvicinarsi il più possibile a quegli
standard proprietari che hanno tenuto il mercato in un quasi completo monopolio fino ad oggi.
Gli svantaggi nell'open source
1. Mercato instabile dell'OSS
Non essendo supportato da alcuna azienda, non si ha alcuna garanzia che col tempo si assista ad un
reale progresso, piuttosto che ad un riutilizzo stagnante di tecnologia obsoleta. Questo timore si va
dissipando da quando grandi multinazionali del mercato dell' IT si sono avvicinate al mondo del software
libero.
2. Mancanza di formazione interna
Dovendo intervenire direttamente sul codice sorgente, è chiaro che l'installazione e l'assistenza
richiedono una competenza elevata, il che vuol dire anche dipendenza dall'assistenza esterna a costi
spesso notevoli.
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Open Source
Iniziative in Italia per un'apertura crescente verso il free software
Linux dal vivo a scuola gratis con il cd eduKnoppix (vedi sito http://www.indire.it/software/ )
L’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica è stata istituita con la Legge Finanziaria
2007 n. 296/2006 e subentra all’Indire e agli Irre regionali.
L'Indire ha deciso di distribuire in tutta Italia migliaia di copie di eduKnoppix, un cd che permette di avere
subito e "dal vivo" un ambiente di lavoro Linux completo.
Eduknoppix è una distribuzione Linux per la scuola, valida e curata. La distribuzione permetterà a
studenti e insegnanti di familiarizzare con il sistema operativo Linux e con alcuni programmi utili per la
didattica. Prodotto espressamente per l'utilizzo in ambiente education, eduKnoppix include Open Office in
italiano, alcuni software di geometria interattiva, software per il calcolo simbolico e la grafica e per
l'editoria elettronica scientifica.
Dove trovare eduKnoppix? Oltre alla distribuzione su cd, è scaricabile dal sito eduKnoppix.org.
(http://www.eduknoppix.org/). (Disponibili anche documentazione e tutorial).
(http://www.indire.it/software/)
Per approfondire la filosofia del software libero: ci sono numerosi siti che si muovono per la diffusione del free software
nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni. Su internet si trovano tutte le risorse necessarie per utilizzare
GNU/Linux nelle scuole, con mailing list per restare aggiornati sulle iniziative.
INTERESSANTE: http://www.ofset.org/ “Organization for free software in education and teaching”, con wiki e blog.
Open source nell’e-learning: esistono numerosi LMS open source, da Moodle a Spaghettilearning, da Claroline a
Docebo.
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IL VALORE AGGIUNTO DELLE RETI
TELEMATICHE ALLA DIDATTICA
Le reti possono potenziare la didattica in presenza
agendo su una pluralità di versanti:
Accesso a risorse
remote
Costruzione
Comunicazione
Organizzazione
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ACCESSO A RISORSE REMOTE
La rete come contenitore di informazioni, documenti e risorse
Strumenti per accedere a risorse remote
• Motori di ricerca
• Portali
• Wiki
• Banche dati
• Biblioteche digitali
(Es: http://www.letteraturaitaliana.net/ )
quantità=qualità ?
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Strumenti per accedere a risorse remote
Motori di ricerca, metamotori, Portali
Per cominciare:
http://www.motoridiricerca.it
Un motore di ricerca è un sistema
automatico che analizza un insieme di dati
(spesso da esso stesso raccolti) e restituisce
un indice dei contenuti disponibili,
classificandoli in base a formule
matematiche che indicano il grado di
rilevanza, data una determinata chiave di
ricerca.
Esempi di motori di ricerca:
• Arianna
• Altavista.it
• Virgilio
• Google.it
• Supereva
• Tiscali
• MSN.it
• Lycos.it
• Yahoo.it
Prende il nome di portale un sito web che ha assunto dimensioni tali da costituire una porta di
ingresso ad un gruppo consistente di risorse per gli utenti del web; l'argomento del portale può
essere più o meno generale oppure specializzato (portale verticale).
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Strumenti per accedere a risorse remote
Motori di ricerca, metamotori, Portali
Nella tabella sono elencati i
maggiori metamotori
internazionali ed italiani.
Questi effettuano ricerche
multiple, interrogando
contemporaneamente
più motori di ricerca e
sintetizzandone i risultati in
un unico elenco. Nella
tabella, per ogni
metamotore sono riportati i
principali motori di ricerca
utilizzati per i risultati.
Es: http://www.dogpile.com/
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COSTRUZIONE E ORGANIZZAZIONE
La rete come laboratorio dove strutturare le
informazioni, organizzarle, interpretarle
e confrontare i diversi punti di vista
Strumenti per costruire ed organizzare
•
•
•
•
•
•
Siti Web
Blog (Es: http://www.edidablog.it/ )
Wiki
Cataloghi specializzati
Centri di documentazione
Giornalino virtuale (Es. http://www.scuola.alto-adige.it/semerano1/gv/gv00.asp )
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COSTRUZIONE
Perché costruire? (un sito, un blog, un wiki)
• PER
DOCUMENTARE E CONDIVIDERE
• PER DARE VISIBILITA’ ALLA SCUOLA
• PER INTRECCIARE RAPPORTI CON ALTRE SCUOLE
• PER INTERROGARSI MEGLIO SULLA PROPRIA IDENTITA’
• PER IMPOSTARE PERCORSI DIDATTICAMENTE
SIGNIFICATIVI
• PER LO SVILUPPO DI ALCUNE ABILITA’/CAPACITA’
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Strumenti per costruire ed organizzare
Cataloghi, Centri di documentazione
•
•
•
•
•
http://www.indire.it
E’ il sito dell’ex Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa (ex BDP,
Biblioteca di Documentazione Pedagogica) di Firenze, ora denominato Agenzia Nazionale per lo
sviluppo dell’Autonomia Scolastica. Offre supporto per la scuola: risorse per la didattica, rubriche e
news, servizi per gli utenti. Molti sono i collegamenti con altri siti importanti (IRRSAE) e notevole è
l’archivio vastissimo di progetti, materiali per ricerche, anche bibliografiche, oltre agli elenchi di tutte le
scuole, centri di ricerca, biblioteche presenti in Italia. In questo sito, oltre ad altre iniziative, si fa una
valutazione dei software open source utilizzabili nella scuole. Molti dei software che vengono citati e
per cui si ha una valutazione positiva, sono raccolti in un cd distribuito gratuitamente, chiamato
Eduknoppix, a disposizione di tutte le scuole che ne fanno richiesta. Tale cd consente di operare con
Linux sul proprio computer senza effettuare nessuna installazione.
http://gold.indire.it/nazionale/
GOLD è l'acronimo di Global On Line Documentation ed ha lo scopo di diffondere largamente il
patrimonio di 'conoscenza didattica' che la scuola produce al suo interno. Il progetto ne specifica
soggetti e metodi. Contiene un archivio delle migliori pratiche (best practices) nella scuola italiana.
http://www.comune.modena.it/cde/
Il sito di MEMO Multicentro Educativo Modena Sergio Neri dove è anche presente la banca dati del
Centro di Documentazione Educativa di Modena con un database di documenti (libri, materiale grigio,
esperienze didattiche, diapositive, raccolte monografiche) strettamente collegati al mondo della scuola
e dell'insegnamento.
http://www.eric.ed.gov/
E’ una banca dati di risorse educative (in inglese) con possibilità di ricerca per parola chiave o
argomento.
http://www.dienneti.it/
Si presenta come il sito con le migliori risorse Internet per la didattica, selezionate e organizzate in
una rassegna vasta, aggiornata e di libero accesso, per soddisfare tutte le esigenze di studio,
informazione, ricerca.
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Strumenti per costruire
Wiki
http://wikipedia.org/ è l’esempio più noto di risultato ottenuto
mediante wiki
Wiki  strumento per pubblicare rapidamente contenuti integrati;
è un sito web che può essere modificato dai suoi utilizzatori, i cui
contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che ne
hanno accesso.
Un wiki è un sw che consente di creare ed editare facilmente ed in
modo immediato delle pagine web, collegandole fra loro
mediante link. I wiki sono spesso usati per creare dei siti web
collaborativi, consentendo così un rafforzamento della
“comunità virtuale”.
Wikispaces - http://www.wikispaces.com
Programma gratuito per insegnanti e molto utilizzato.
Spartano, ma estremamente semplice da usare.
Ward Cunningham è colui che ha creato il primo wiki,
WikiWikiWeb.
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Strumenti per costruire
Wiki
Esempio: WikidPad in http://www.jhorman.org/wikidPad/ (sw open source)
Funzionalità offerte da un Wiki:
•
•
•
“Recent changes”
“Revision History” : visualizzazione delle versioni precedenti
“Diff” : indicazione delle differenze fra due differenti versioni
Sicurezza:
E’ necessario prevedere una forma di controllo sulle modifiche effettuate
dagli utenti.
Es:
• Solo per utenti registrati;
• Attribuzione di funzionalità differenziate per utenti reg. e non;
• Definizione di un periodo dopo il quale si “conquista” una certa fiducia
nell’utente registrato a cui si assegnano maggiori diritti;
• Definizione dell’entità del contributo grazie al quale si “conquista” una
certa fiducia nell’utente registrato a cui si assegnano maggiori diritti.
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COMUNICAZIONE
La rete come ambiente formativo dove incontrarsi,
comunicare, confrontarsi e collaborare
Strumenti per comunicare
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Forum (Es: http://forum.it.altervista.org/)
E-mail (Es: www.hotmail.com con creazione nuovo account)
Newsletter
Chat (Messenger, ICQ, AOL…)
Blog (Es: http://www.edidablog.it/ )
Wiki
Yahoo Groups (http://it.groups.yahoo.com/)
Giornalino virtuale (Es. http://www.scuola.alto-adige.it/se-merano1/gv/gv00.asp)
Podcast (Es: http://www.edidablog.it/ )
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COMUNICAZIONE
Possono realizzarsi situazioni finalizzate all’intrattenimento, ma
anche di aiuto e tutoring, acquisendo specifica valenza formativa.
La classica distinzione degli strumenti per la comunicazione
telematica li ripartisce in strumenti per...
•Posta elettronica
•Podcast
•Newsletter
•Forum
•Blog
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•Chat
•Videoconferenza
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Strumenti per comunicare
Forum, Chat
Definizione di FORUM
Dal latino Forum=Piazza
Il Forum è uno spazio virtuale (bacheca) di interazione
asincrona (a differenza della chat dove l'interazione avviene
in tempo reale) nel quale più soggetti appostano messaggi in
relazione alle tematiche proposte. Al contrario della chat i
messaggi permangono nel tempo, quindi il mezzo si presta
ad un approfondimento dei temi, oltre che ad uno scambio di
idee e opinioni. (Es: http://forum.it.altervista.org/ )
Definizione di CHAT
Dal sostantivo inglese "To chat" che significa chiacchierare.
Si tratta di un sistema di comunicazione in tempo reale e
sincrona (a differenza dei forum di discussione) che
permette a più utenti collegati nello stesso momento di
scambiarsi brevi messaggi scritti, emulando una
conversazione o, appunto, chiacchierata.
I messaggi non sono permanenti.
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Strumenti per comunicare
Forum
Esempio di forum: http://forum.it.altervista.org/
lista di forum->
->scelta del forum->
->lista di discussioni nel forum->
->scelta della discussione->
->visualizzazione dei messaggi
relativi alla discussione
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Strumenti per comunicare
Forum
Esempio di forum: http://www.indire.it/; http://gold.indire.it/vbgold/
Facendo clic su
“Risposte” si individuano
i thread più interessanti
Facendo clic sull’
oggetto di un thread
si accede al primo msg
Facendo clic sulla
freccia ultimo msg ci
si inserisce in coda alla
discussione
Thread = Discussioni
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Strumenti per comunicare
Forum
Dopo essere
entrati in coda al
thread si può:
Rispondere
specificamente
quotando il
contributo altrui
Rispondere
genericamente
inserendo il proprio
contributo
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Strumenti per comunicare
Forum
Inserendo il proprio
contributo si potrà:
Indicare il Soggetto
Inserire un’icona del messaggio
Formattare il messaggio
Inserire il messaggio digitandolo
direttamente o incollandolo con
il comando Ctrl+V
Inserire emoticons per connotare
il messaggio
Inserire allegati
Infine si dovrà inviare il messaggio alla piattaforma
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Strumenti per comunicare
E-mail
Definizione di E-Mail
L’ E-Mail (abbreviazione di Electronic Mail, in italiano: posta elettronica) è un servizio
internet grazie al quale ogni utente può inviare o ricevere dei messaggi. È l'applicazione
Internet più conosciuta e più utilizzata attualmente.
È la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria. A differenza di quest'ultima, il
ritardo con cui arriva dal mittente al destinatario è di pochi secondi/minuti.
Caratteristiche principali
1. Accesso mediante autenticazione
2. Protocolli usati: SMTP per l'invio, la ricezione e l'inoltro dei messaggi tra server, e POP e
IMAP, per la ricezione e consultazione dei messaggi da parte degli utenti
3. To, CC, BCC o CCN
4. Allegati (limiti di dimensione)
5. Consultazione: Tramite client di posta elettronica o tramite web
6. Operazioni sul messaggio:
•
•
•
•
•
Leggi
Reply (Rispondi)
Reply to All (Rispondi a tutti)
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7. Rubrica e Gruppi
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Strumenti per comunicare
Newsletter, Blog
Newsletter : Lettera informativa, dedicata ad argomenti specifici, che viene spedita
tramite e-mail con cadenza prestabilita, quotidiana, settimanale o mensile, a tutti gli
utenti iscritti. Prima della ricezione viene inviata un’ e-mail con richiesta di conferma ed
assegnazione di login e password.
Blog
Newsletter
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Strumenti per comunicare
Blog
• nel gergo di Internet, un blog è un “diario in Rete” o più
genericamente un semplice “spazio web” su cui e'
possibile scrivere, editare e commentare articoli, pubblicare
immagini, allegare suoni, senza che sia necessario
padroneggiare complessi linguaggi di programmazione
• il termine blog è la contrazione di web log, ovvero "traccia
su rete". Il fenomeno ha iniziato a prender piede nel 1997
in America; nel 2001 si è affermato anche in Italia.
• i blog sono diventati comuni grazie alla diffusione di editor
di pagine web gratuiti e semplici. Rispetto ai tradizionali siti, il
vantaggio consiste nella facilità d'uso: non è richiesta alcuna
competenza tecnica, non si deve scrivere codice Html
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Strumenti per comunicare
Blog : esempio struttura
Motore di ricerca Google
elenco
etichette presenti
nel blog
etichette del post
autore, data e ora di pubblicazione
area per l’inserimento di commenti
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Strumenti per comunicare
Blog : perché usarli nella didattica
Già da alcuni anni si è compresa la loro possibile funzione in ambito scolastico, quali
utili ausili a supporto della didattica
(cfr. Perché e come utilizzare i Blogs nella didattica - G. Bottiglieri)
Attraverso i blog di classe i docenti possono:
fornire lezioni, compiti e comunicazioni agli allievi;
moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare
importanza, attraverso appositi link;
potenziare l’interazione della classe anche attraverso
discussioni e chat on line;
fornire ulteriori stimoli per approfondimenti e compiti
extrascolastici;
mantenere i contatti con gli studenti assenti;
coinvolgere i genitori nelle attività dei figli.
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Strumenti per comunicare
Blog : come crearli
I blog possono esser aperti in due modalità:
• installando gratuitamente sul proprio PC una delle
numerose piattaforme di gestione blog, come per esempio:
Wordpress, MovableType, TypePad, etc…
• utilizzando gratuitamente servizi web che permettono
di gestire un blog. Tra i più utilizzati citiamo: Blogger,
Edid@Blog, etc…
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Strumenti per comunicare
Blog : esempi per la creazione
Blogspot
http://www.blogspot.com
(semplice e immediato)
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Microsoft live spaces
http://www.live.com/
(complesso, ma potente e
ottima grafica: non proprio
semplicissima la fruizione
degli allegati)
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Strumenti per comunicare
BLOG con BLOGGER
Blogger è stato creato nell'agosto del 1999 da una piccola società di San Francisco,
la Pyra Labs e successivamente acquistato, nel 2002 da Google, che ne ha fatto uno
dei più potenti e conosciuti gestori di blog.
Permette la creazione di un blog in 3 semplici passi :
1. Creazione di un account Google
2. Scelta del nome del blog
3. Scelta di un modello
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Strumenti per comunicare
BLOG con Edid@Blog
Nell’aprile 2006 il MIUR ha aperto all’indirizzo http://www.edidablog.it un
portale Weblog & Podcast.
Si tratta di un ambiente protetto
(al riparo cioè da pubblicità e da
interventi nocivi esterni) su cui
ogni docente, indipendentemente
dall’ordine di scuola/materia , può
aprire, podcast o blog,
divenendone l'amministratore.
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Strumenti per comunicare
BLOG con Edid@Blog
Per aprire un blog con Edid@Blog bastano pochi minuti : si compila il Modulo
richiesta apertura Blog (http://www.edidablog.it/b2evolution/apri.htm )
ed entro 48 ore il blog verrà attivato.
Anche la scrittura del blog è
assolutamente intuitiva ed è
guidata facendo riferimento
ai tutorial presenti sul sito:
•guida all’uso della piattaforma
http://www.edidablog.it/b2evolution/files/File/Guida_Edidablog.pdf
•inserimento immagini sui blog di edid@blog
http://www.edidablog.it/b2evolution/files/File/inserire_img.pdf
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Strumenti per comunicare
Podcasting
• Podcasting è un neologismo basato sulla fusione di due
parole: iPod (il popolare riproduttore di file audio MP3 di
Apple) e broadcasting
• Il podcasting è un sistema che permette di scaricare in modo
automatico risorse audio o video, chiamate podcast,
utilizzando un programma generalmente gratuito chiamato
aggregatore o feeder.
podcast
fruizione off- line
broadcast
fruizione online
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Strumenti per comunicare
Podcasting: come utilizzarli
Per ricevere un podcast occorre avere a disposizione :
un qualsiasi supporto connesso ad internet (un PC, ad esempio),
meglio se a banda larga
un programma apposito (per es. Apple iTunes
http://www.apple.com/it/downloads/ o Juice
http://juicereceiver.sourceforge.net ) che seleziona i podcast di interesse.
Il software si collega ad Internet e controlla se ci sono nuovi file
pubblicati dai siti ai quali si è abbonati: intal caso procede al download.
un abbonamento presso un fornitore di podcast (spesso gratuito).
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Strumenti per comunicare
Podcasting: Apple iTunes
Lista video e audio scaricati
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Strumenti per comunicare
Podcasting nella didattica
Anche per il PODCASTING sono iniziati i primi esperimenti a livello didattico, sia su
iTunes, che attraverso il sito del MIUR ( http://podcast.edidablog.it/weblog/ )
L’apertura di un podcasting è
guidata attraverso due tutorial
presenti sul sito:
• guida all’uso della piattaforma
Podcast
http://www.edidablog.it/b2evoluti
on/files/File/Guida_Podcast.pdf
• volume “ Podcast a scuola” di
A. Pian (un precursore dell’uso
del podcasting della scuola)
scaricabile dal sito stesso
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IL VALORE AGGIUNTO DELLE RETI
TELEMATICHE ALLA DIDATTICA
Le reti possono amplificare la didattica in
presenza agendo su una pluralità di versanti:
Accesso a risorse
remote
•Motori ricerca
•Portali
•Wiki
•Banche dati
•Biblioteche digitali
Comunicazione
Costruzione Organizzazione
•Sito web
•Blog
•Wiki
•Google Apps
•Giornalino Virtuale
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•Forum
•E-mail
•Newsletter
•Chat
•Blog
•Wiki
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GOOGLE LEARNING COMUNITY
GOOGLE
learning community
http://www.google.it/intl/it/options/
calendar
g-mail
page
creator
google
groups
google
notebook
chat
google talk
blogger
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docs and
spreadsheet
google earth
google maps
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GOOGLE CALENDAR
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GOOGLE EARTH
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GOOGLE EARTH
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Il sito web dei docenti
Il sito dei docenti può contenere tutte le
componenti precedentemente descritte:
– Accesso risorse remote: link ai siti di
interesse
– Costruzione,organizzazione: link a wiki, blog
(link o interno), moduli didattici in PowerPoint,
ecc.
– Comunicazione: forum (link o interni), video,
accesso a chat, newsletter, mappe google,
ecc.
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http://www.pubblica.istruzione.it/innovazione/tecnologie/e_gov.shtml:
soluzioni tecnologiche per la scuola sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione
http://www.webcontentmanagement.it
Comunità virtuale intorno al tema del Content Management
http://cepad.unicatt.it
Materiali per la scuola utili anche ai formatori
http://www.indire.it
Sito rivolto al mondo dei docenti con interessanti articoli e aree di formazione online dedicate all’indirizzo
http://www.puntoedu.indire.it, accessibile a insegnanti e dirigenti scolastici
http://www.webscuola.it
Sito storico per il mondo scuola online, nato nel 1998. Esempi di chat didattiche e di laboratori online all’indirizzo:
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Interessanti progetti in fase di sviluppo in tutte le regioni italiane
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Il Servizio Scuole OnLine è rivolto alle scuole dell'Emilia-Romagna. Esso permette loro, previa registrazione, di
attivare in maniera semplice e gratuita uno spazio Web dedicato sul quale creare il sito Internet dell'Istituzione
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