Lezione II La ricerca e il reperimento delle fonti letterarie La ricerca e il reperimento delle fonti primarie: considerazioni generali • Gli strumenti digitali ci offrono corpora delle fonti sul mondo antico piuttosto ampi e in alcuni casi vicini alla completezza, per quanto riguarda le fonti scritte (letterarie, epigrafiche e papiracee). • Il periodo antico è favorito rispetto ad altre età per il numero relativamente limitato dei documenti giunti fino a noi. • Diverso il discorso per la documentazione archeologica (o per i documenti comunque prodotti in serie, come le monete), il cui numero in molti casi consente solo una pubblicazione a campione, tipologica. 2 Le fonti letterarie: gli strumenti tradizionali • Rientrano in diversi generi, che assolvono a funzioni diverse: – Le edizioni, in particolare le edizioni critiche: offrono il testo degli autori classici, integrati a volte da altri materiali. – I lessici e i dizionari, strumenti per lo studio lessicale, nei suoi aspetti semantici e morfologici, dei testi classici. – I commenti, a volte generali, a volte incentrati sugli aspetti storici, filologici o letterari. 3 Le grandi collezioni di testi classici: le edizioni critiche • La Bibliotheca Scriptorum Graecorum et Romanorum Teubneriana. – La più prestigiosa delle collane di testi classici. – Introduzione (in latino), bibliografia, testo con ricco apparato critico, indici e concordanze. • La Scriptorum Classicorum Bibliotheca Oxoniensis. – Meno completa delle altre collane, presenta tuttavia spesso il testo migliore. – Introduzione (in latino), testo con apparato critico, indici. 4 Le grandi collezioni di testi classici: le edizioni critiche • La Collection des Universités de France della casa editrice Les Belles Lettres. – Molto ricca, presenta in genere un dosato equilibrio tra correttezza delle informazioni e chiarezza. – Introduzione (in francese), testo con apparato critico, traduzione francese, note di commento. • La Loeb Classical Library – Forse la più completa delle grandi collane, ma anche la meno reputata. – Introduzione (in inglese), testo con apparato critico ridotto, traduzione inglese, qualche breve nota di commento. 5 Le grandi collezioni di testi classici: edizioni divulgative • Testi privi di apparato critico, ma che si fondano su buone edizioni critiche. • Introduzione, testo originale, traduzione italiana, note di commento. • Tra le più diffuse: – Biblioteca Universale Rizzoli – Classici Greci e Latini di Mondadori – Classici Greci e i Classici Latini della UTET. 6 Lessici e dizionari: la lingua greca • Thesaurus Graecae Linguae [483 ED 3] – Un lessico complessivo della letteratura greca. – Iniziato dallo Stephanus nel XVI sec., si consulta oggi nell’edizione di Wilhelm e Ludwig Dindorf (1831-1865). • Diccionario griego-español [No BAU] – Un lessico-dizionario a cura di F.R. Adrados, in corso di pubblicazione a partire dal 1989. – Al momento il lessico è giunto al lemma exauos. • Greek-English Lexicon [FIL CONS. 483 LID 1/1] – Il famoso dizionario greco-inglese curato da H.G. Liddell e R. Scott, oggi si consulta nell’edizione del 1996. • Glossarium ad scriptores mediae et infimae graecitatis [483 ED 1] – Un dizionario della lingua greca tardoantica e medievale, edito nel 1688 da Charles du Fresne, signore Du Cange. 7 Lessici e dizionari: la lingua latina • Totius Latinitatis Lexicon [473 ED 1] – Pubblicato da E. Forcellini nel 1771, si consulta oggi nell’edizione di F. Corradini e G. Perin 1864-1887. • Thesaurus Linguae Latinae [B/C 473 ED 2] – Pubblicazione iniziata al principio del ‘900, è tuttora incompleto (fino alla lettera P). – Offre tuttavia uno spoglio più esaustivo del Forcellini. • Oxford Latin Dictionary [473.21 ED 2] – Pubblicato a cura di P.G.W. Glare tra il 1968 e 1982. – Meno completo rispetto ai due strumenti precedenti, tuttavia è molto chiaro ed offre un dizionario latino-inglese. • Glossarium ad scriptores mediae et infimae latinitatis [B/C 477.08 LPD 1] – Un dizionario sul latino tardoantico e medievale edito nel 1678 dal Du Cange, si consulta oggi nell’edizione con il supplemento di P. Carpentier. 8 I commenti • A differenza delle edizioni critiche, in genere non seguono un’organizzazione per collane. • Per un orientamento sull’esistente: – S. Fornaro - M. Negri - S. Facchini, Bibliografia della letteratura greca, «Lo spazio letterario della Grecia antica», a cura di G. Cambiano - L. Canfora - D. Lanza, III, Roma 1996, pp. 179-810 [880.9 A 4]. – M. De Nonno - P. De Paolis - C. Di Giovine, Bibliografia della letteratura latina, «Lo spazio letterario di Roma antica», V, a cura di G. Cavallo - P. Fedeli - A. Giardina, Roma 1993, pp. 149-583 [870 A 2]. • Gli stessi strumenti si usano per un orientamento tra le diverse edizioni critiche di uno stesso testo. 9 Le grandi collezioni di testi cristiani e tardoantichi • Patrologia cursus completus [270 EF 1]. – Curata nel XIX sec. da J.-P. Migne, raccoglie sia i testi dei padri greci (Patrologia Graeca) sia quelli dei padri latini (Patrologia Latina) – Una raccolta molto completa, le cui edizioni risalgono però talvolta al XVII sec. – Brevi introduzioni (in latino), testo, traduzione latina (per la Patrologia Graeca), brevi note filologiche, storiche, antiquarie. • Corpus Christianorum [270 F 1] – Comprende una Series Graeca e una Series Latina. – Breve introduzione (in latino), testo con apparato critico. 10 Le grandi collezioni di testi cristiani e tardoantichi • Die griechischen christlichen Schriftsteller der ersten drei Jahrhunderte [270 F 8] – Testo con apparato critico. • Corpus Scriptorum Ecclesiasticorum Latinorum [270 F 5] – Testo con apparato critico. • Sources Chrétiennes [270 F 2.1] – Raccolta molto completa di testi greci e latini. – Introduzione, testo con traduzione francese, note di commento. • Monumenta Germaniae Historica [940.1 F 1 e STO/C II C/b M.G.H] – Una raccolta di fonti per la storia della Germania medievale, in particolare per la serie degli Auctores Antiquissimi, dovuta a T. Mommsen. – Breve introduzione (in latino), testo con apparato critico. 11 Strumenti digitali: la letteratura greca nel Thesaurus Linguae Graecae • Una banca dati delle letteratura greca, da Omero al 1453, disponibile su CD (versione E) e online, a pagamento (http://www.tlg.uci.edu/). • La banca dati è virtualmente completa per il periodo da Omero al 600 d.C. e comprende già i più importanti testi di età bizantina. • La versione online, più completa e costantemente aggiornata, comprende a oggi 10 mila opere di 4 mila autori, per un totale di 105 milioni di parole (76 milioni di parole nel CD E). • Un corpus di testi selezionati è consultabile gratuitamente. • I testi greci sono trascritti nello speciale BetaCode. • Il CD contiene solo la base di dati, un indice delle parole, il Canon of Greek Authors and Works, che possono essere utilizzati con diversi programmi prodotti da ditte indipendenti. • La base di dati online può essere interrogata con uno speciale software proprietario. 12 Le possibilità della versione online del TLG • Una consultazione non sempre pratica, che nel confronto con i programmi di interrogazione del CD sconta anche le lentezze della Rete. – Per l’uso dei programmi per l’interrogazione del CD (in particolare Musaios e TLG Workplace) vd. il tutorial del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Bologna). • Tuttavia solo la versione in Rete continuerà a essere aggiornata: opportuno dunque conoscere il programma di interrogazione online. • Attualmente dalla rete UniCal è possibile interrogare online solo un corpus ridotto. La consultazione del CD è possibile presso la BAU [MED CDr 880 AA 1] e il Dipartimento di Filologia. 13 La ricerca sul Canon of Greek Authors and Works • Consente di limitare la ricerca: – A un autore, richiamandone il nome o le lettere iniziali – A più autori, individuandoli: • Per periodo: per esempio tutti gli autori del IV sec. a.C. o posteriori al III sec. d.C. • Per genere letterario: per esempio Hist. = genere storiografico • Per origine geografica: per esempio Atheniensis = autori di origine ateniese • Per una combinazione di questi diversi criteri: per esempio gli storici ateniesi del IV sec. a.C. – Ai testi non dialettali • Consente inoltre di organizzare i risultati delle ricerche in ordine alfabetico di autore o in ordine cronologico. • Stabilito l’ambito di ricerca, anche selezionando solo qualche opera particolare, si passa alla schermata della Simple Search. 14 La Simple Search • Può essere eseguita sia sull’intero corpus come anche su una selezione di autori. – Il bottone Word Index consente di vedere tutte le forme che corrispondono alla stringa di ricerca, eventualmente limitando l’interrogazione ad alcune di esse. – Il bottone Textual Search lancia l’interrogazione su tutte le forme che corrispondono alla stringa di ricerca. – Esempio: una ricerca sul termine káranos in Senofonte (cf. A.G. Keen, Persian karanoi and their relationship to the satrapal system, «Ancient History in a Modern University», a cura di T.W. Hillard, I, North Ryde 1998, pp. 88-95. 15 La schermata dei risultati • Presenta le diverse occorrenze del termine, con l’indicazione dell’autore, dell’opera e del passo, all’interno di un breve contesto. • I risultati possono essere visualizzati in una Printable form, adatta per la stampa e il salvataggio, in formato HTML. – Per la rielaborazione del testo con un altro programma, per esempio Word, è necessario usare il comando Copia & Incolla. • Partendo dalle occorrenze è possibile anche “sfogliare” (browse) l’intero testo. • Preferenze della schermata dei risultati: possibile stabilire il numero di occorrenze per schermata, l’ampiezza del contesto, attivare i links agli strumenti di analisi morfologica del TLG o del progetto Perseus. 16 L’Advanced Search • Il comando w/non alphabetical chars permette ricerche su particolari codici non alfabetici del Betacode. – per esempio cercare attraverso il codice #69 tutti le occorrenze del numerale M = 10 mila. • Il comando wildcard search consente di inserire caratteri jolly o di effettuare ricerche sulla stringa di caratteri come prefisso o suffisso. • Possibile cercare le occorrenze di due o tre termini in prossimità tra loro, determinando anche il contesto entro il quale si devono trovare. • I Settings della schermata di ricerca avanzata consentono inoltre: – di effettuare una ricerca case sensitive, ovvero sensibile a minuscole/maiuscole – di tenere conto della presenza dei segni diacritici o di ignorarli (superando il problema delle incoerenze nelle edizioni usate dal TLG). – di escludere dalla ricerca tutte le parole frammentarie. 17 I limiti della versione online del TLG • I risultati delle ricerche possono essere stampati e salvati, ma è possibile esportarli per una rielaborazione con altri programmi solo col comando Copia & Incolla. • Molto più agevole l’esportazione, anche di ampie porzioni dei testi, con i programmi di consultazione del CD. 18 Strumenti digitali: Die Fragmente der griechischer Historiker • Versione digitale della monumentale raccolta della storiografia greca in frammenti intrapresa da Felix Jacoby a partire dal 1954 e tuttora in corso. – Edizione (dalla struttura straordinariamente complessa) cartacea alla BAU 938.007 A/A 1. • Edizione di testimonianze e frammenti nel solo originale greco e un commento, di impareggiabile rigore, in tedesco. • Versione digitale consultabile su CD [BAU MED CDr 938.007 A/A 1] 19 Brill’s New Jacoby • Un progetto di rifacimento di Die Fragmente der griechischer Historiker, intrapreso nel 2007 e di cui prevede il completamento nel 2013. • Oltre al testo greco di testimonianze e frammenti, una traduzione inglese, una breve introduzione sull’autore e la sua opera e un nuovo commento critico (in inglese) e infine la bibliografia di riferimento sui singoli autori. • Pubblicato nella sola edizione digitale, è stato per qualche tempo consultabile dalla Rete: anche in questo l’abbonamento non è stato rinnovato… 20 Strumenti digitali: la letteratura latina classica nella Bibliotheca Teubneriana Latina • Trasposizione in formato digitale, su CD, delle edizioni a stampa della casa editrice Teubner. • Il CD, nella sua versione 4, comprende non solo tutti i testi del latino classico e tardoantico, ma anche un crescente numero di opere della latinità medievale e moderna. • Interrogazione attraverso un software proprietario, impiegato anche in altre banche dati. • Il CD (nella versione 4) è consultabile dalla rete UniCal, attraverso Tatoo, o presso la BAU [MED CDr 870 AA 2/2]. 21 Che cosa è Tatoo • Uno speciale software per la consultazione di CD-ROM dalla rete UniCal (diversi di interesse antichistico). • Il software deve essere preventivamente installato sul computer con il quale ci si collega alle banche dati. – Il download del software, disponibile per diversi sistemi operativi, può essere effettuato dalla pagina http://www.biblioteche.unical.it/cdrom.htm. • Per la consultazione dei CD-ROM collegarsi allo stesso indirizzo http://www.biblioteche.unical.it/cdrom.htm, cliccando poi sul link Accesso alle banche dati. – Di particolare interesse per gli antichisti la sezione Archivi testuali. 22 Le ricerche nella BTL • La ricerca di una forma può essere condotta sull’intero corpus • o essere limitata per autore, per titolo dell’opera, secondo la clavis impiegata dall’Handbuch der lateinischen Literatur der Antike, per periodo, per secolo. – Liste controllate facilitano l’inserimento di questi criteri, attraverso i bottoni Scorri lista. – Questi criteri possono essere combinati tra loro con i consueti operatori logici. • La ricerca avviene per forme e non per lemmi: ma con un accorto uso dei caratteri jolly e degli operatori logici si possono parzialmente superare le difficoltà che si creano. 23 I risultati delle ricerche nella BTL • Utile una rapida verifica sul totale delle attestazioni della forma attraverso il bottone Numero di attestazioni. – Il bottone Risult./periodo consente di vedere come si distribuiscono le attestazioni in 4 grandi periodi: Antico, Tardo Antico / Alto Medioevo, Medioevo, Età Moderna. • La vera e propria ricerca si esegue cliccando sul bottone Ricerca. 24 La schermata dei risultati nella BTL • I risultati sono presentati, 10 per ogni schermata, in forma sintetica (riferimento all’edizione, breve contesto di una o due righe in cui si inserisce l’attestazione). • Cliccando sull’icona del libro informazioni sull’autore, l’opera e l’edizione di riferimento. • Cliccando sul link del riferimento si perviene ad un più ampio contesto in cui si inserisce l’attestazione (“sfogliabile” attraverso l’uso dei tasti freccia). • I risultati della ricerca selezionati possono essere stampati ed esportati attraverso il comando Esporta nella barra di sinistra (con comportamenti piuttosto bizzarri …) 25 Strumenti digitali: la letteratura latina classica nel CD #5.3 del Packard Humanities Institute • Un CD dedicato alla letteratura latina dalle origini al 200 d.C., con la stessa architettura del BetaCode impiegata dal TLG. • Largamente incompleto per i testi del periodo tardoantico. • Interrogabile attraverso programmi prodotti da terze parti, che consentono anche la stampa e l’esportazione di ampie porzioni di testo. • L’impresa ora continua sul web, all’indirizzo http://latin.packhum.org/ • CD ancora consultabile alla BAU [MED CDr 870 AA 3]. • Dettagli sulle modalità di interrogazione del CD con i programmi Musaios e TLG Workplace nel tutorial del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Bologna. 26 Strumenti digitali: la letteratura latina classica nell’Aureae Latinitatis Bibliotheca • Un CD dedicato alla letteratura latina classica, a cura di P. Mastandrea dell’Università di Venezia. • Fondato su buoni testi a stampa, ma interrogabile solo attraverso un software proprietario, di uso non sempre pratico (impossibile la stampa e l’esportazione dei risultati). • Un’impresa apparentemente abbandonata, a favore di raccolte dei testi latini medievali e moderni. • CD consultabile alla BAU [MED CDr 870 AA 1]. 27 Strumenti digitali: la letteratura cristiana in lingua latina nell’Acta Sanctorum Database • Versione digitale, su CD e nel server di ChadwyckHealey, della collezione Acta Sanctorum, curata dalla Societé des Bollandistes: – una raccolta di vite dei santi, organizzata per feste del calendario. • Interrogazione attraverso un software proprietario, che consente il salvataggio e la stampa dei risultati. • Il CD è disponibile alla BAU e può essere consultato via Tatoo; ma la banca dati è anche consultabile dalla rete UniCal a http://acta.chadwyck.co.uk/ 28 Strumenti digitali: la letteratura cristiana in lingua latina nella Cetedoc Library of Christian Latin Texts • CD dedicato ai testi latini cristiani dell’età antica e medievale, dal II al XV sec., per un totale di • Comprende tutti i testi pubblicati nella Series Latina e nella Continuatio Mediaevalis del Corpus Christianorum, integrati da testi di altri collezioni. • Base di dati interrogabile attraverso un software proprietario (lo stesso della BTL). • Il programma consente il salvataggio, l’esportazione e la stampa dei risultati delle ricerche. • CD consultabile alla BAU [MED CDr 270 AA 1/1] e dalla rete UniCal attraverso Tatoo. • Dettagli sulle modalità di interrogazione nel tutorial del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Bologna. 29 Strumenti digitali: i testi della patristica latina nel Patrologia Latina Database • Versione digitale della monumentale opera del Migne, su CD e nel server di Chadwyck-Healey, comprende gli scritti dei padri della Chiesa latini da Tertulliano al 1216. • Oltre ai testi comprende anche l’apparato critico e le note di commento. • Il programma di interrogazione proprietario (lo stesso di ASD) consente di salvare e stampare i risultati delle ricerche. • Il CD è disponibile alla BAU [MED CDr 270 AA 2], ed è consultabile via Tatoo; inoltre è consultabile dalla rete UniCal a http://pld.chadwyck.co.uk/. • Dettagli sulle modalità di interrogazione nel tutorial del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Bologna. 30 Strumenti digitali: la letteratura altomedievale in Die elektronische Monumenta Germaniae Historica • Versione digitale (parziale) della celebre collezione, di grande interesse anche per gli antichisti per gli autori che comprende (uno per tutti: Cassiodoro). • Interrogazione attraverso un software proprietario (lo stesso della BTL). • CD consultabile dalla rete UniCal attraverso Tatoo. 31 Le fonti letterarie in Rete: Perseus • Testi greci e latini classici liberamente disponibili all’indirizzo http://www.perseus.tufts.edu/hopper/collection.jsp?collection=Pe rseus:collection:Greco-Roman • La sezione greca include tutti i maggiori testi del V e IV sec. a.C. e una selezione di altri autori (Omero, Esiodo, Polibio, Diodoro Siculo, Strabone, Flavio Giuseppe, Plutarco, Pausania, Appiano, Epitteto, Galeno). • Meno completa la sezione latina, che comunque comprende Augusto, Cesare, Catullo, Cicerone, Cornelio Nepote, Livio, Lucrezio, Orazio, Ovidio, Plauto, Plinio il Vecchio, Properzio, Sallustio, Svetonio, Tacito, Terenzio, Virgilio, Vitruvio. • Testi ricercabili e consultabili in traduzione inglese e nell’originale (tranne pochi casi), con l’aiuto di uno strumento di analisi morfologica e di una versione online dei dizionari LiddellScott e Lewis-Short. • Testi ampiamente integrati coi numerosi materiali didattici di Perseus. 32 Le fonti letterarie in Rete: altri progetti • Bibliotheca Augustana – http://www.hsaugsburg.de/~harsch/augusta.html – Testi di autori greci e latini, nel solo originale, preceduti da un breve inquadramento. • The Latin Library – http://www.thelatinlibrary.com/ – Ricca raccolta di testi di autori latini, nel solo originale. 33 La versione digitale del Thesaurus Linguae Latinae • Un CD che nella versione 3 ricopre quasi esattamente i fascicoli editi. • Possibilità di sfogliare il lessico, ma anche di eseguire ricerche per parole chiave, autori, passi, eventualmente combinando questo criteri. • CD consultabile presso la BAU [MED CDr 473 A 1/4] e attraverso Tatoo. • Dettagli sulle modalità di interrogazione nel tutorial del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Bologna. 34 Lessici e dizionari online • Dicionario griego-español – Informazioni sul progetto e materiali di corredo a http://www.filol.csic.es/dge/index.htm. – Da segnalare l’utile elenco delle edizioni di riferimento (testi letterari, epigrafici, papiracei) e le bibliografie lessicografiche. • Greek-English Lexicon di Liddell-Scott – Consultabile e ricercabile via Perseus a http://www.perseus.tufts.edu/hopper/text.jsp?doc=Perseus:text: 1999.04.0057 • Thesaurus Linguae Latinae – Informazioni sul progetto e alcuni materiali di corredo a http://www.thesaurus.badw.de/index.htm. • Du Cange, Glossarium ad auctores mediae et infimae latinitatis – Sfogliabile a mannheim.de/mateo/camenaref/ducange.html http://www.uni35 I caratteri delle banche dati di fonti letterarie in formato digitale • I vantaggi: – Possibilità di reperire testi, talvolta piuttosto inconsueti, anche quando non si lavora in una grande biblioteca specializzata. – Possibilità di effettuare rapide ricerche lessicali, di una complessità ingestibile attraverso gli strumenti tradizionali. • I limiti: – Testi privi di apparato critico, anche quando derivano da un’edizione critica. – Testi privi della traduzione (o solo in traduzione, nel caso di molti testi liberi in rete). – Testi privi di apparato di commento filologico, storico e antiquario. • In definitiva: strumenti di ricerca lessicale, anche utili per una consultazione “di emergenza” o per estrapolare una citazione, piuttosto che sostituti delle edizioni critiche a stampa. 36 Lezione II Esercizi Esercizio 1 • Collegatevi alla Trial Version del Thesaurus Linguae Graecae – http://www.tlg.uci.edu/demo/fontsel • Attraverso la schermata del Canon of Greek Authors and Works selezionate i Tragici ateniesi del V sec. a.C. • Cercate le occorrenze del termine ajtimiva (e casi) in questi autori e riportatele in una tabella (con indicazione dell’autore, dell’opera e del passo in cui il termine appare). 38 Esercizio 2 • Attraverso la banca dati di Perseus cercate le occorrenze del termine fides (e casi) nel De Bello Civili di Cesare e riportatele in una tabella con l’indicazione del passo in cui il termine appare. 39