UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLT Á DI LETTERE E FILOSOFIA, SCIENZE POLITICHE, GIURISPRUDENZA, INGENERIA, ECONOMIA Corso di laurea interfacoltà in Comunicazione Interculturale e Multimediale BUIO IN SALA, SI COMINCIA. CINEMA E PUBBLICITA’ Relatore: Chiar.mo Prof. Anton Peter Margoni Correlatore: Chiar.mo Prof. Nuccio Lodato Tesi di Laurea di Liliana Amodio IL MEZZO CINEMA Dalla fine degli anni ’50 agli inizi degli anni ‘90 Nascita e sviluppo TV Grave crisi Caduta delle presenze cinema e del numero delle strutture cinematografiche Dagli inizi degli anni ’90 ad oggi • 1993: primo aumento delle presenze al cinema • 1994: 100 milioni di presenze costruzione di nuovi e recupero di vecchi impianti cinematografici • 1998: “effetto Titanic” – in Italia 113 milioni di presenze al cinema! • 2007 – 114 milioni di presenze (+11% in Italia e ben 10 titoli italiani tra i maggiori incassi) • 2008 – Per l’Italia -4% e 109 milioni di biglietti staccati •2009 FRANCIA con più di 200 milioni di presenze GRAN BRETAGNA con 173 milioni di presenze GERMANIA con 146 milioni di presenze ITALIA con 108,3 milioni di presenze LA RINASCITA DEL MEZZO CONSEGUENZE: MOTIVI: • • • migliore qualità dei film prodotti; migliore promozione degli stessi; rinnovamento degli impianti cinematografici Multisala 2-7 Schermi Multiplex 8o+ schermi Megaplex 15 o + schermi Spagna e Gran Bretagna leader nei Multiplex • • • • diminuzione del numero di cinema (concentrazione nelle grandi aree metropolitane); aumento del numero di schermi; scomparsa delle sale di 2^ e 3^ visione; aumento degli incassi, ultimamente anche grazie ai film in 3D, il cui biglietto costa di più. EVOLUZIONE COSTANTE: I CAMBIAMENTI 1. Luogo cinema. Monosala multisala multiplex megaplex 2. Accesso al cinema. Orari nuovi e più rigidi, ticketing, prenotazione 3. Fruizione del film. Maggiori comfort, perfezione delle immagini e dell’acustica, elaborazione digitale, effetti 3D e Dolby surround 4. Nuovi generi (Pixar, fantasy, saghe e puntate...), sempre più film open target 5. Cinema italiano. A tutti i livelli 6. Ritmo delle uscite dei film IL CINEMA DI DOMANI. IPOTESI E PREVISIONI SPETTACOLARIZZAZIONE E MEGACINEMA • Novità tecnologiche, il 3D, esperienze plurisensoriali, cinema interattivo; • Pubblico sempre più giovane – dai 15 ai 40 anni; • Sempre meno sale in città e sempre più sale in periferia. LE INDAGINI SUL CINEMA Upa – utenti pubblicità 2007 AUDIMOVIE AssoComunicazione, Unicom – agenzie di comunicazione FCP – concessionarie di pubblicità Mission Associazioni di esercenti cinema MISURARE L’AUDIENCE DEGLI SPOT PROGRAMMATI PRIMA DEI FILM RICERCA CINETEL: INDAGINE QUANTITATIVA Rilevazione dei biglietti staccati nelle singole sale, a livello di comune. • Campione: 3.000 schermi attivi - 1.100 complessi cinematografici - 480 differenti città; • Raccolta dati: ogni sera al termine degli spettacoli, inclusi sabato, domenica e festivi; • Aggiornamento e relativa pubblicazione delle informazioni raccolte: mensilmente da parte di Audimovie. DATI CINETEL ULTIMI DUE ANNI: 2008 = 99.431.163 BIGLIETTI STACCATI 2009 = 99.063.407 BIGLIETTI STACCATI RICERCHE AUDIMOVIE Ricerca qualitativa motivazionale GFK EURISKO Ricerca quali-quantitativa continuativa Ricerca coincidenziale sul ricordo Per rilevare Ricerca 2010 1. La percezione dell’offerta cinematografica, 2. Le motivazioni di fruizione e i criteri di scelta 3. Il vissuto del cinema e della pubblicità al cinema 4. I profili socio demografici della popolazione cinematografica 5. Il ricordo pubblicitario attinente 1) RICERCA QUALITATIVA MOTIVAZIONALE I risultati • E’ cambiato il modo di intendere il cinema (non più solo visione di un film); sempre più multisala e contesto; momento di socializzazione e di aggregazione. • Per definire l’esperienza del cinema, emergono variabili diverse: l’età (giovanissimi, giovani, adulti e maturi); il sesso; la provenienza dalla città o dall’hinterland. • La percezione dell’offerta nel proprio territorio è soddisfacente. La programmazione durante l’anno, infatti, appare varia e ricca, anche d’estate. • Alcune critiche: prezzo del biglietto, e altri piccoli inconvenienti (schermi piccoli, visioni poco nitide, code alle casse, incertezza sull’orario del film). 2) RICERCA QUALI-QUANTITATIVA CONTINUATIVA I risultati quantitativi di dicembre 2009 Presenze cinema, sul Totale campione (la popolazione italiana 14+:49.105.000) • Negli ultimi 12 mesi = 18.898.000 (38,5%) • Negli ultimi 30 giorni = 8.790.000 (17,9%) • Negli ultimi 15 giorni = 5.177.000 (10,5%) • Negli ultimi 7 giorni = 2.995.000 (6,1%) I risultati qualitativi: il vissuto degli italiani per il cinema • L’esperienza più scelta per la fruizione personale, famigliare e con amici del proprio tempo libero. • La presenza di prodotti di marca all’interno del film viene notata da più della metà dei frequentatori cinema che si giudicano indifferenti e non disturbati da questo tipo di pubblicità. PUBBLICITA’ AL CINEMA E RICORDO Il ricordo di un messaggio pubblicitario: • spontaneo: % di intervistati che ricorda la campagna pubblicitaria spontaneamente; • aiutato di prodotto o di prodotto/marca: % di intervistati che ricorda la campagna con il solo stimolo del prodotto o con lo stimolo sia del prodotto sia della marca • attinente: % degli intervistati che ricorda correttamente almeno un elemento della campagna analizzata, anche con l’aiuto di suggerimenti di prodotto e di marca; • scorretto: gli elementi ricordati appartengono alla campagna di un altra marca; • ricordo parzialmente scorretto: alcuni degli elementi ricordati appartengono a una campagna precedente della stessa marca. 3) RICERCA COINCIDENZIALE SUL RICORDO I risultati del 2008 • Il 27% ca. degli spettatori è in grado di descrivere spontaneamente ed esattamente i messaggi pubblicitari visti al cinema (ricordo attinente); • Quasi il 60% degli spettatori riconosce esattamente il prodotto e la marca pubblicizzati al cinema; • Quasi il 70% degli intervistati dichiara un gradimento positivo della pubblicità vista al cinema. 4) 2010: UNA NUOVA RICERCA SUGLI SPETTATORI CINEMA Metodo tradizionale: l’intervista. • interviste personali: costose e lunghe; • le interviste telefoniche: problemi di rappresentatività, soprattutto sulle nuove famiglie, che tendono a non dotarsi di telefono fisso; • le interviste via internet: problemi di rappresentatività, stante ancora la modesta penetrazione di internet e la concentrazione solo in alcuni segmenti. Nuovo metodo: il Panel Dialogatore • panel di 4.000 famiglie e di 10.000 individui; • nuovo strumento del “dialogatore”, con collegamento bi-direzionale per la trasmissione in tempo reale di testi, questionari, file audio e video. GLI OPERATORI DEL MERCATO IN ITALIA, ATTUALMENTE: OPUS SIPRA MOVIEMEDIA 70% DELLE PRESENZE TOTALI AL CINEMA SIPRA NATA NEL 1926 Radio • MEZZI Tv Web Cinema Analogica Digitale terrestre • PIATTAFORME Satellitare Mobile IL CINEMA SIPRA 520 schermi in 6 circuiti 2 CIRCUITI MULTIPLEX 4 CIRCUITI STAR 100 sale ciascuno 80 sale ciascuno MOVIEMEDIA NATA NEL 2006 Warner Village (fino alla fine del 2009) • CIRCUITI - PLAYERS Giometti Cinema Cineplex Cinelandia 169 STRUTTURE 43 MULTIPLEX OPUS NATA NEL 1950 • SEDI Milano Roma • STRUTTURE PER BTL E DIGITALE Opus Due – eventi e promozioni Opus Lab – contenuti digitali e web UCI Cinemas – 24 multiplex, 257 schermi, 11 milioni di presenze all’anno • CIRCUTI UGC – 4 multiplex, 69 schermi, 4 milioni di presenze all’anno dal 2010,THE SPACE Cinemas (Medusa Multicinema + Warner Village) 24 strutture, 242 schermi IL CIRCUITO OPUS 2010 596 Schermi su tutto il territorio nazionale dei quali: 489 digitali 103 a pellicola Opus gestisce il 53% del totale delle sale e il 60% della presenze totali 50 in 3D In Italia: 1030 sale in concessione 542 Multiplex Il 68% delle presenze Audimovie transita nei Multiplex L’OFFERTA OPUS PER LA PIANIFICAZIONE PUBBLICITARIA 1. Pubblicità ON SCREEN = 1/2 break, per un totale di 10/14 minuti di pubblicità 2. Pubblicità BELOW THE LINE 1. Cinedomination 8. Free Standing 2. Expo Car 9. Digital Signage 3. One to One 10. Spectacular 4. Lounge Corner 11. Ticket 5. Info movie (Totem Exclusive) 12. Spot Interattivo 6. Special Event 13. Floor Graphic 7. Promoseat 14. Gratta e Vinci 3. Le Azioni Tattiche • Cineposter • Segui il film • Super spot • Mr. O CONCLUSIONI: perché il cinema? Perché un grande pubblico in Italia Perché un’azienda per pubblicizzare il dovrebbe continuare a scegliere di proprio prodotto o servizio, dovrebbe andare al cinema? preferire il cinema agli altri media? IL CINEMA TRASMETTE UN’EMOZIONE SENZA PARI • Luogo dell’immedesimazione • Lo spettatore sceglie di spendere per lasciarsi emozionare dalle immagini e dalle storie raccontate • Le emozioni provate rimangono anche dopo l’uscita dalla sala IL CINEMA NON HA RIVALI NEL RICORDO SPONTANEO Particolare stato d’animo dello spettatore cinema di massima rilassatezza e ricettività, che contraddistingue il mezzo dagli altri luoghi “out of home” Il valore di ricordo spontaneo medio della campagna cinematografica raggiunge il 4,7% IL CINEMA GODE DI UN PUBBLICO ESCLUSIVO TARGET DELLO “SPETTATORE CINEMA” • Giovane (14-44) • Dinamico • Istruito, di cultura medio alta • Di buone/ottime capacità di spesa CRITERI E ORIENTAMENTI DI ACQUISTO DELLO “SPETTATORE CINEMA” • Attento alle nuove tecnologie • Acquista di impulso • Attratto dalla marca QUINDI Potenzialmente molto influenzabile dalla pubblicità