Gennaio 2010
ENPAM
La Costituzione della
Repubblica Italiana
L’Italia è una Repubblica
democratica fondata sul lavoro
( art.1), che richiede
l’adempimento dei doveri
inderogabili di solidarietà
politica, economica e sociale
( art. 2 )
Art.38 Costituzione della
Repubblica Italiana
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi
necessari per vivere ha diritto al mantenimento e
all’assistenza sociale.
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati
mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di
infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione
involontaria.
Ai compiti previsti in questo articolo
provvedono organi ed istituti
predisposti od integrati dallo Stato.
La Costituzione della
Repubblica italiana
L’art.53 prevede il ricorso alla
fiscalità generale
( le imposte dei cittadini in ragione
della loro capacità contributiva)
per la redistribuzione del reddito verso
il bisogno.
Da C.A.S.N.F.M. del Regio
Decreto del 1937




A C.N.A.M. dal 1943 al 1950
All’Ente pubblico assistenziale
E.N.P.A.M. dal 1950 al 1957
Ai Fondi Speciali previdenziali dal 58 al
94
Alla Fondazione
1995
ENPAM dal
Riforme pensionistiche degli anni ’90 causate
dall’invecchiamento demografico, dalla crisi del
mercato del lavoro e dall’insostenibile
crescente gravosità delle prestazioni …



D.Lgs. 21 aprile 1993, n.124 ( introduzione di
previdenza complementare ed integrativa),
D.Lgs n.509/1994 ( privatizzazione delle
Casse di previdenza per i Liberi Professionisti),
L. 8 agosto 1995, n.335 ( adozione del
sistema contributivo di calcolo delle
prestazioni).
L’attuale assetto della previdenza
italiana si poggia su tre pilastri
fondamentali che configurano un
sistema previdenziale globale.
Organizzazione del sistema
pensionistico italiano
Previdenza
obbligatoria
Fondi
pensione
Piani
pensionistici
individuali
Da: WWW.Bancaditalia.it
7
I tre pilastri della
previdenza
1° pilastro
La previdenza sociale obbligatoria a finalità pubblica per
la pensione base ed assistenza gestita a ripartizione
2° pilastro
La previdenza complementare su base volontaria, a
contrattazione collettiva ed adesione individuale per gli
appartenenti a determinate categorie ( Fondi pensione chiusi)
o ad adesione individuale per chi fosse sprovvisto di un Fondo
chiuso ( Fondi pensione aperti), entrambe con contributi
gestiti da banche, assicurazioni o SIM e finalizzate a garantire
soprattutto una rendita aggiuntiva alla pensione base.
3° pilastro
La previdenza integrativa privata individuale di su base
assicurativa, gestita a capitalizzazione ( Fondi Individuali
Pensionistici, Piani Individuali Previdenziali, Polizze vita).
Sistema a ripartizione
Ai pensionati vengono girati i contributi di chi
attualmente lavora
Fondo
maturo
Fondo
giovane
Attivo
Pensionato
9
Il rischio della ripartizione

Lo squilibrio demografico od
economico tra generazioni
subentranti ….per cui una
generazione successiva non ha reddito
sufficiente per finanziare le pensioni e
l’assistenza maturata dalla generazione
che l’ha preceduta.
Sistema a capitalizzazione
R.M. 2008
11
Rischi del sistema di
capitalizzazione

Riduzione del valore della pensione a
causa della perdita del potere
d’acquisto dei contributi accantonati
per l’inflazione intervenuta nel periodo
di tempo:
rischio di pagare contributi con
denaro “buono” per poi ricevere
pensioni con moneta svalutata!
Modello misto di gestione
finanziaria

Ripartizione bilanciata da elementi di
capitalizzazione:
la capitalizzazione patrimoniale costituisce la riserva
tecnica di compensazione per garantire la solvibilità del
sistema a fronte di squilibri demografici od economici delle
generazioni successive e la tenuta del potere d’acquisto
delle pensioni.

Compito della gestione è raccogliere
contributi dalle generazioni attive
trasferendo un reddito a quelle non più
attive nel contempo accumulando riserve a
garanzia delle prestazioni future.
Come si calcola la
pensione ?


Metodo retributivo
Metodo contributivo
Metodo retributivo
Il calcolo della pensione viene eseguito
sulla base della retribuzione del
lavoratore.
Partendo da una “retribuzione
pensionabile” (l’ultima o una media delle
retribuzioni di un certo periodo) ogni
anno di versamento aggiunge una % da
applicare alla stessa.
Esempio
40 anni di contribuzione
ogni anno di versamento porta un 2%
La pensione sarà l’80% (2x40) della retribuzione
di riferimento
Tasso di sostituzione
16
Metodo contributivo
Al momento del pensionamento viene calcolata
la somma dei contributi versati
(opportunamente rivalutati secondo un
determinato tasso – ISTAT o PIL).
Il risultante montante contributivo viene
diviso per il numero medio di anni di vita
atteso a quell’età (criterio statistico
attuariale).
Quello sarà il valore annuo della pensione.
Nota bene
Nel retributivo la pensione si costruisce
nella fase attiva: … ogni anno di versamento
aggiunge una % alla determinazione dell’importo
finale
( costruzione della pensione mese dopo mese
durante la fase di contribuzione attiva)
Nel contributivo si definisce al momento
del pensionamento: ….Al momento del
pensionamento il montante contributivo viene diviso
per il numero medio di anni di vita atteso a quella
età
(criterio statistico attuariale).
dal 1995 E.N.P.A.M. è
Fondazione di diritto
privato
senza scopo di lucro per assicurare
previdenza ed assistenza
a favore dei suoi iscritti,
dei loro familiari e superstiti.
Solidarietà intergenerazionale
Chi lavora paga con la sua
contribuzione
la pensione a chi ha cessato di
lavorare,
maturando così il diritto allo
stesso trattamento quando
cesserà a sua volta dal lavoro.
La finalità pubblica
I “mezzi” privati
Il controllo di garanzia
Lo Stato interessato alla corretta
espressione della funzione, e non
agli strumenti necessari per
esercitarla.
Le “regole d’ingaggio”
IL D. LGS. 509/94 (ART. 1, CO. 4, LETT. C) IMPONE
UNA RISERVA LEGALE PARI A 5 VOLTE
L’AMMONTARE COMPLESSIVO DELLE PENSIONI IN
ESSERE RIFERITO ALL’ANNO 1994
LA L. 335/95 DISPONE CHE GLI ENTI PRIVATIZZATI
DEVONO ASSICURARE LA STABILITA’ DI GESTIONE
PER ALMENO 15 ANNI MEDIANTE BILANCI
TECNICI REDATTI OGNI TRE ANNI
La Finanziaria 2007 ha spostato tale termine a
30 anni!
Rispettate le regole
d’ingaggio!!
All’ultimo bilancio tecnico del 31-122006:
 quindici anni rispettati in 4 Fondi
 Il Patrimonio triplicato dal 1994
 Rapporto tra Patrimonio e
Prestazioni ex lege è più di 20
(anno corrente più di 9)
Nucleo di valutazione della spesa previdenziale
Risultati sintetici dei bilanci tecnici standard
Nella seguente tabella sono evidenziati gli anni in cui il saldo assume valore negativo.
Fondi di previdenza E.N.P.A.M.
Saldo
Saldo di bilancio
previdenziale
Annullamento del
patrimonio
Fondo Generale Quota A
2020
2021
2030
Fondo Generale Quota B
2025
2028
2044
Fondo dei Medici di Medicina Generale
2021
2021
2030
Fondo degli Specialisti Ambulatoriali
2020
2021
2029
Fondo degli Specialisti Esterni
2007
2007
2010
Commissione parlamentare di vigilanza
Redditività del patrimonio
Anno di riferimento 2006
Valori patrimoniali e rendimenti
(importi in milioni di euro)
Patrimonio Patrimonio Patrimonio Rendimento Rendimento Rendimento
complessivo immobiliare mobiliare complessivo immobiliare mobiliare
7.548
2.796
4.752
3,2%
1,5%
4,3%
I.N.P.S.
2.697,5
307,8
2.389,7*
1,3%
-1,0%
1,6%
I.N.P.D.A.P.
21.581,7
782,1
20.799,6
1,0%
2,8%
0,9%
E.N.P.A.M.
* i dati del patrimonio mobiliare INPS comprendono anche le attività liquide dell’Istituto
Nuovi obblighi Finanziaria 2007
I Ministeri vigilanti per una
maggior equilibrio delle Casse



Dai quindici anni del 1994 ad
almeno trenta anni di equilibrio
Nuovi criteri di redazione dei
bilanci tecnici
Direttiva come strumento di
indirizzo
Bilancio Consuntivo 2008
9 miliardi di Euro (+ 8%) di Patrimonio
55% finanziario e 45% immobili
675 milioni di attivo di gestione
dodicesimo utile consecutivo
Patrimonio Finanziario





Trasparenza – Responsabilità – Etica
profilo di rischio collegato alla sua finalità
strategica,
equilibrata diversificazione degli investimenti,
la garanzia del capitale,
la pronta liquidabilità degli investimenti,
la comparabilità dei risultati.
Patrimonio Immobiliare



ampliare l’impostazione già percorsa per gli
alberghi con la Enpam Real Estate (società
privata a totale partecipazione Enpam),
estendendo l’utilizzo dei Fondi Immobiliari
per la loro convenienza fiscale
perseguire vie politiche per ridurre la doppia
tassazione
immobili di qualità, ad uso commerciale o
professionale, piuttosto che abitativo.
Patrimonio
garanzia delle prestazioni
se si tassa incostituzionalmente il
Patrimonio…..ci vogliono più
contributi per pagare le stesse
pensioni.
In nome dell’equilibrio e della sostenibilità,
il Patrimonio è tassato come quello di una
impresa speculativa.
.. non una capitalizzazione a garanzia del diritto
costituzionale alla Previdenza, indisponibile
per logiche redistributive perché finalizzato
alla solidarietà intracategoriale
Chi non gode di trasferimenti di risorse
pubbliche
non deve contribuire al bilancio dello Stato!
Tassazione in Europa delle tre fasi
1)Contribuzione
2)Capitalizzazione del Patrimonio
3) Prestazione



E. T. T. : Italia, Danimarca, Svezia
T. E. E. : Germania
E. E. T. : tutte le altre nazioni
E= esenzione
T= tassazione
Scenario longevità
Aumento di tre mesi dell’aspettativa di
vita per ogni anno che passa.
A sessantacinque anni si hanno statisticamente
ancora quasi diciotto anni di aspettativa di vita
se maschio e ventuno e mezzo se femmina.
Squilibrio per la tenuta collettiva del sistema
se si vivrà più a lungo di quanto previsto
statisticamente anni prima
Convenienza
OGNI EURO VERSATO IN ENPAM RENDE OGGI MOLTO
DI PIU´ DI QUELLI VERSATI IN ALTRE CASSE.





Nel Fondo Generale “quota A” in otto
anni e mezzo si riprendono tutti i soldi
versati,
nel Fondo Generale “quota B” in poco
più di sette,
nel Fondo della MG in dieci anni,
i cd. transitati ce ne mettono undici e
mezzo,
gli specialisti ambulatoriali dieci e
mezzo
Convenienza
ma soprattutto..
L’ENPAM assegna al momento
dell’incasso del contributo il
rendimento pensionistico
(calibrato sulle ultime tabelle di sopravvivenza
ISTAT a disposizione, anche se opportunamente
corrette per le specificità dei medici iscritti)
e tutela con il pro rata per le
successive modifiche
Compito ENPAM
mettere a reddito
i contributi obbligatori e volontari
riscossi dagli iscritti
per erogare – maturati i requisiti –
le prestazioni previdenziali ed assistenziali
previste dai cinque Fondi gestiti, che variano a
seconda delle diverse tipologie di reddito degli
iscritti.
I redditi di un medico
Redditi
da lavoro..
Dipendente
•INPDAP (CPS)
•INPS
Parasubordinato
Autonomo
Convenzione
Libera professione
Fondi Speciali
Fondo Generale
ENPAM
ENPAM A+B
A fronte dell’obbligatoria
iscrizione, l’E.N.P.A.M. eroga:




prestazioni di sola vecchiaia a carico
del Fondo di Previdenza Generale;
prestazioni di vecchiaia e di
anzianità a carico dei Fondi Speciali;
prestazioni di invalidità ed a superstiti;
prestazioni assistenziali.
Obbligo di iscrizione e
contribuzione
come elemento fondante di un
sistema solidale che deve garantire a
tutti la pensione massima
sostenibile, nel rispetto della
corrispettività tra contributi e prestazioni
e nella convenienza per tutti a starci!
Tre buone ragioni per un
obbligo



pensione minima garantita a tutti gli iscritti in
condizioni di sopravvenuta difficoltà
un rendimento proporzionale ad ogni euro
versato
cumulabilità totale delle prestazioni
A cui si aggiunga l’assistenza, le indennità di maternità,adozione,
affidamento preadottivo ed aborto, la deducibilità fiscale..
La solidarietà praticata
importo pensionistico complessivo annuo
minimo pari per l’anno 2009 a
€ 13.770,38 indicizzate al 100%
dell’indice ISTAT
ai titolari di trattamenti pensionistici per
invalidità assoluta e permanente a carico
dei Fondi di Previdenza ENPAM aventi
decorrenza dal 1° gennaio 1998.
Prestazioni assistenziali
straordinarie per:
– spese per interventi chirurgici;
– cure sanitarie o fisioterapiche non a carico del S.S.N.;
– spese di assistenza a anziani, malati non autosufficienti, portatori
di handicap;
– difficoltà contingenti del nucleo familiare, sopravvenute entro i
dodici mesi successivi alla malattia o al decesso dell’iscritto;
– spese funerarie;
– spese straordinarie per eventi imprevisti.
Tali prestazioni non sono, di norma, superiori a € 7.350 per il
2009 e possono essere richiesti non più di due volte ogni anno
solare.
Se il reddito complessivo non supera € 12.206
indicizzati possono essere concesse prestazioni
assistenziali straordinarie per un importo annuo
massimo di € 5.250 indicizzati, al fine di sostenere lo
stato di bisogno anche al di fuori della casistica
sopra elencata.
per onorare il debito
previdenziale della
Fondazione..
.. corrispettività
contributi versati da attivo e
prestazioni godute da pensionato
tra
.. che significa equivalenza
aliquota di contribuzione
aliquota di rendimento
attuariale tra
ed
(assegnata all’atto della riscossione del contributo)
la Fondazione ENPAM è stata
inserita nell’elenco delle ONLUS
destinatarie del 5 per mille, c.f.
80015110580
con
la prossima denuncia dei redditi
cinque per mille
per
tutela non autosufficienza
Fondo Speciale dei Medici
di Medicina Generale
69.452 iscritti attivi
(Dati Bilancio consuntivo 2008)
Fondo Speciale dei Medici
di Medicina Generale
25.531 pensionati
di cui
11.778 medici e 13.753 superstiti
(Dati Bilancio consuntivo 2008)
Fondo Speciale dei Medici
di Medicina Generale
Rapporto Iscritti/Pensionati
2.72
(Dati Bilancio consuntivo 2008)
Fondo Speciale dei Medici di
Medicina Generale
Rapporto Contributi/Pensioni
1,55
(Dati Bilancio consuntivo 2008)
ENPAM
Medici di Medicina Generale, Pediatri e Addetti ai Servizi di
Continuità Assistenziale e di Emergenza Sanitaria Convenzionati
FONDO DI PREVIDENZA GENERALE
quota A
quota B
contribuzione obbligatoria
proporzionale, su reddito
libero professionale
€ 178,86 fino a
€ 347,19 da 30 a
€ 651,52 da 35 a
€ 1.203,29 da 40 a
30 anni
35 anni
40 anni
65 anni
12,5%
2%
valori 2008
indicizzati
annualmente
sul reddito
eccedente,
fino a limite
€ 50.750,13
+ 1% su eventuale reddito
oltre € 50.750,13
FONDO SPECIALE GENERICI
10,375% a
carico dell’ASL
6,125% a carico
del medico
9,375% a
carico dell’ASL
5,625% a carico
del medico
16,5%
sul reddito da
Convenzione
(MMG; - CA - ES)
15%
sul reddito da
Convenzione
(Pediatri)
La contribuzione al Fondo
Medicina Generale
dal 01.01.2008
I medici di famiglia, della CA e dell’ET in relazione al nuovo l’ACN
contribuiranno con una aliquota contributiva del
16,5%
di cui il 10,375% a carico dell’Azienda ed il
6,125% a carico del medico.
Flessibilità contributiva con
aliquota modulare



Opzione facoltativa per aumentare la
quota del 6,125% a carico del medico
di un punto intero percentuale sino al
massimo di 5 punti.
Si esercita entro il 31 gennaio di ogni
anno
Confermata negli anni in assenza di
comunicazione di variazione
Prestazioni calcolate
su tutti i redditi della vita lavorativa
base pensionabile x aliquota % di
rendimento
reddito medio annuo rivalutato
somma aliquote annuali
.. per ogni anno dai contributi e dall’aliquota di
contribuzione pro tempore vigente si risale alla
retribuzione..
La pensione si determina applicando alla
BASE PENSIONABILE o reddito
medio annuo rivalutato di tutta la vita
professionale - che si ottiene dividendo la
somma di tutti i redditi annuali rivalutati
per tutti gli anni di contribuzione – la
somma delle seguenti aliquote:
 1,65% per gli anni dal 1961 al 1983
 2,25% per gli anni dal 1984 al 1994
 1,40% per gli anni dal 1995 al 1998
 1,456% per gli anni dal 1999 al 2003
 1,50% per gli anni dal 2004 al 2007
 1,55% per gli anni dal 2008 in poi
Tasso di sostituzione =
rapporto tra prima pensione
ed ultimo stipendio
Nel Fondo MG con 35 anni di
contribuzione è il 54,25%
(35x1,55%) della reddito medio totale
dal 1° agosto 2006
nei casi di pensionamento ad una età
superiore a 65 anni e fino ai 70 anni
si applica, in misura doppia del 3%, il
coefficiente di rendimento pro tempore
vigente, fatto salvo il principio dei diritti
acquisiti dagli ultra65enni, con applicazione
dei coefficienti di maggiorazione riferiti
all’età del medico raggiunta alla data del 31
luglio 2006.
Le prestazioni del Fondo Medicina
Generale





la pensione ordinaria di vecchiaia
la pensione ordinaria di anzianità
la pensione di invalidità assoluta e
permanente
la pensione indiretta e di reversibilità
ai superstiti
l’indennità per invalidità temporanea
Fondo speciale dei Medici di
Medicina Generale
Entrate per contributi: 1.080 mil. €
 Uscite per prestazioni: 619 mil. €
 Saldo : 460 milioni €

(bilancio consuntivo 2008)
La gobba previdenziale
I pensionati della Fondazione sono
destinati ad aumentare
considerevolmente quando l’attuale
generazione dei cinquantenni
40.000 medici del Fondo
lascerà il lavoro tra 2015 e 2025.
Rapporto iscritti/pensionati!
Fondo Medici di Medicina Generale
( al 2006)
Saldo totale ( tot. Entrate-tot.Uscite)
2021
Patrimonio
negativo al 2030
negativo al
Garantire l’equilibrio nel tempo:
la gamma dei possibili interventi





> la redditività del Patrimonio
< la tassazione del Patrimonio
> della contribuzione
< delle prestazioni
> età pensionabile


Fondo Medici di Medicina Generale
 aumento dell’aliquota contributiva dal 13% al
15%;
 rideterminazione del coefficiente di rendimento
da 1,456% al 1,50%;
 unificazione, ai fini del calcolo del trattamento
pensionistico, della base pensionabile;
Per tutti i Fondi Speciali
 eliminazione dei coefficienti di maggiorazione ed
applicazione del coefficiente di rendimento annuo
pro-tempore vigente in misura doppia, nei casi di
pensionamento ad una età superiore a 65 anni e
fino a 70 anni, fatto salvo il principio dei diritti
acquisiti dagli ultra65enni al momento della
entrata in vigore delle modifiche;
 indicizzazione delle pensioni nella misura del
75% dell’indice ISTAT fino ad un importo
complessivo pari al limite di 4 volte il trattamento
minimo INPS ; oltre il suddetto limite le pensioni
sono indicizzate al 50% dell’indice ISTAT.
Cosa ci consigliano di fare


Abbandonare il metodo retributivo
( ogni mese determino la mia pensione
di domani)
Adottare il metodo contributivo
(pensione determinata solo al
momento del pensionamento in base
all’aspettativa di vita residua)
Cosa vorremmo fare
Non vorremmo adottare il contributivo
ma intervenire sui parametri che
definiscono il metodo retributivo

i contributi,

il loro rendimento,

l’indicizzazione,

l’età del pensionamento,

la rivalutazione.
Cosa vorremmo fare


Mantenere l’assegnazione della
redditività al momento dell’incasso
del contributo,
ogni modifica nella “valorizzazione” dei
contributi produce effetto solo da quel
momento in poi (pro rata)
Cosa vorremmo fare



Graduale incremento della
contribuzione ai Fondi
Aumento della valorizzazione in
modo proporzionalmente ridotto
Finché possibile non agire sul
potere di acquisto delle pensioni e
sull’età di pensionamento.
Cosa vorremmo fare
Stiamo impostando queste valutazioni in
collegamento con l’Attuario dell’Ente e
con i Ministeri competenti ed abbiamo
motivi di prudente tranquillità,
nonostante la gobba previdenziale
degli attuali cinquantenni che si
pensionerà nei prossimi anni.
MAGARI FOSSE POSSIBILE!



riduzione della tassazione del
Patrimonio
maggiore redditività del
Patrimonio
aumento del monte
retribuzioni delle categorie
interessate
Pensioni basse?
Aprile 2009: la pensione media erogata
ad un MMG dal suo Fondo è di
duemilaottocento euro lorde al mese.
Con la correzione tramite il Casellario
delle Pensioni (contabilizza tutte le
pensioni di ogni pensionato)
si arriva oltre a quattromila.


l’ENPAM ha dati a supporto di essere un buon
investitore istituzionale dei contributi incassati.
La redditività dei contributi è alta.
.. a contribuzione esigua
non potrà corrispondere una
pensione sostanziosa.
La soluzione strategica
promuovere e diffondere l’esigenza
della integrazione previdenziale
tempestiva , ed aumentare la
contribuzione anche permettendo ai
singoli iscritti di variare
autonomamente le aliquote
contributive nel corso della loro vita
professionale
( flessibilità contributiva)
Aliquota modulare
Vantaggi



Vantaggi fiscali: intera deducibilità
Vantaggi previdenziali:aumenta la
base pensionabile
Nessun costo aggiuntivo di
commissione o gestione
Catturare l’attenzione!
Ad ogni iscritto una
“busta arancione”
rendiconto contributi versati e
proiezione della prestazione
corrispondente
Come integrare per tempo?
L’ istituto del riscatto ( laurea,
allineamento) è un modo volontario
e totalmente deducibile
dall’imponibile fiscale per aumentarsi
la pensione!
RISCATTI - Fondo Generici
Medici di Assistenza Primaria, Continuità Assistenziale,
Emergenza Sanitaria e Pediatri Convenzionati
È possibile riscattare:
periodi
precontributivi
massimo
10 anni
laurea e
specializzazione
6 anni di laurea
MMG Corso di Formazione in
Medicina Generale Pediatri
specializzazione
servizio militare o
civile
Si possono riscattare i
periodi non coincidenti
con periodi già coperti
e non riscattati altrove
allineamento
Si possono allineare
i versamenti alla
media annua degli
ultimi 36 mesi
CONDIZIONI E REQUISITI
1) La domanda può essere presentata fino a 65 anni (precontributivo, laurea e specializzazione,
servizio militare) anzianità minima contributiva 120 mesi (10 anni)
2) La domanda può essere presentata fino a 70 anni allineamento; anzianità minima contributiva 60
mesi (5 anni)
3) la domanda si può ripresentare dopo 2 anni da precedente rinuncia
4) La domanda deve essere presentata prima della cessazione attività
5) la domanda deve essere presentata prima della domanda di invalidità
6) bisogna essere in regola con i pagamenti relativi a precedenti riscatti per poter presentare la
domanda di un nuovo riscatto.
Totale deducibilità fiscale
CONTRIBUTI DI RISCATTO
CALCOLO DELL’ONERE
E’ PARI ALLA RISERVA MATEMATICA PER LA
COPERTURA ASSICURATIVA DEL PERIODO DA
RISCATTARE, E CIOE’:
MAGGIOR QUOTA
CONSEGUIBILE
CON IL RISCATTO
X
COEFFICIENTE
DI
CAPITALIZZAZIONE
IL COEFFICIENTE DI CAPITALIZZAZIONE AUMENTA IN
FUNZIONE DELL’ETA’ ANAGRAFICA E DELL’ANZIANITA’
CONTRIBUTIVA POSSEDUTE ALLA DATA DI
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
22
Riscatto di laurea
ha l’effetto di aumentare l’ entità della
propria pensione di vecchiaia di una
misura massima pari attualmente al
9% ( 1,5% annuo x 6 anni di laurea).
Riscatto di laurea
Fermo restando l’aumento dell’importo della
pensione, con il riscatto degli anni di laurea
è reso possibile anticipare la decorrenza
del pensionamento per anzianità
contributiva, che attualmente nel Fondo
Speciale generici prevede i requisiti minimi
di 30 anni di laurea e di 35 anni di
versamenti effettivi o riscattati con almeno
58 anni di età, oppure 40 anni di versamenti
effettivi o riscattati a prescindere dall’età
anagrafica.
Riscatto di laurea
È possibile riscattare i
soli anni o
mesi utili per rendere coincidenti i
requisiti di anzianità di laurea e di
contribuzione minima – effettiva e
riscattata - per maturare il diritto alla
pensione di anzianità contributiva
sfruttando le regole vigenti.
Riscatto di laurea



prima si fa la domanda di riscatto
meno questo costa;
è conveniente, appena maturato il
requisito minimo di dieci anni di
contribuzione al Fondo, presentare la
domanda, che non è vincolante, ma fissa
a quella data i termini del calcolo del
contributo dovuto;
in seguito valutare la proposta di riscatto
fornita dagli uffici dell’Ente, riservandosi o
meno di accettare.
Riscatto di allineamento
Fondo dei MMG
Permette di allineare alla media degli
importi accreditati negli ultimi 36
mesi di contribuzione effettiva, i
contributi versati in anni precedenti.
Riscatto di allineamento
Fondo dei MMG
Strumento volontario totalmente deducibile
fiscalmente per integrare la propria pensione, dato
che produce un aumento della retribuzione media
della intera vita di contribuente al Fondo, e di
conseguenza un trattamento pensionistico di importo
più elevato.
A differenza del riscatto degli anni di laurea,
non permette di accedere prima al
pensionamento per anzianità contributiva,
ma agisce solo per
l’incremento dell’importo della pensione.
Conta è il rapporto esistente tra
l’incremento annuale di pensione ed il suo
costo da pagare come riserva matematica,
cioè il contributo da versare per un
incremento annuo di mille euro.


Il rapporto può oscillare a seconda dell’età
anagrafica alla data della domanda: 1000
euro annuali in più di pensione a 65
anni potranno costare tra 7-8.000 e 1213.000 euro.
Aumenterà in misura considerevole!
La proposta ENPAM, per facilitare la
valutazione sulla convenienza e sulla
entità dell’adesione all’istituto, prende ad
esempio un potenziale
incremento di 1000 euro del
trattamento annuo finale al
65° anno di età, collegandolo
all’importo del contributo da pagare per la
riserva matematica necessaria alla
copertura assicurativa del periodo da
riscattare.


si prevede la possibilità di riscattare
l’intera posizione contributiva – ottenendo
il massimo di incremento possibile della
pensione a 65 annio tutti i gradi inferiori in un ventaglio
totale di possibilità di cui nella lettera è
espresso solo il livello massimo.


E’ sempre conveniente fare prima
possibile la domanda di riscatto di
allineamento dato che questa non è
vincolante e prima la si fa, meno il riscatto
risulterà oneroso.
Sono necessari almeno cinque anni di
anzianità contributiva al Fondo.
Fondo Medici di Medicina Generale
Ipotesi di Riscatto di Allineamento
Iscritto nato il
Iscrizione al Fondo :
Domanda di allineamento:
2 agosto 1953
1 gennaio 1980
1 marzo 2004
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
CALCOLO DELLA PENSIONE ALLA DATA DEL RISCATTO
Data di nascita:
Anno
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
2/8/53
Reddito
rivalutato
5.854,67
8.872,69
37.491,17
46.759,09
38.767,11
37.918,20
44.211,45
37.482,85
41.811,06
40.609,36
47.058,81
44.137,79
44.492,92
46.256,75
44.527,50
566.251,42
Aliquota
contr.
13,5%
13,5%
15,0%
15,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
Laurea conseguita il 1/10/79
Contr.
Versati
203,44
365,97
1.999,00
2.866,85
3.504,50
3.722,37
4.605,12
4.084,51
4.782,00
4.951,51
6.087,74
6.075,89
6.456,24
6.993,98
6.997,57
Anno
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Iscrizione al Fondo: 1/1/80
Reddito
rivalutato
73.605,36
83.426,67
88.094,97
94.994,04
96.530,38
108.245,75
110.332,84
115.002,68
112.111,38
882.344,07
Aliquota
contr.
Contr.
Versati
12,5%
12,5%
12,5%
12,5%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
7.616,43
8.969,73
9.635,54
10.576,95
11.354,09
13.058,94
13.666,79
14.591,40
14.574,48
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
CALCOLO DELLA PENSIONE ALLA DATA DEL RISCATTO
(con i contributi versati all'atto della domanda, senza maggiorazione o decurtazione in base all'età)
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
ALLINEAMENTO DEL PRIMO ANNO DI CONTRIBUZIONE (1980)
Data di nascita:
Anno
2/8/53
Reddito
rivalutato
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979 ( ex 5.854,67)
1980 410.884,70
1981
8.872,69
1982
37.491,17
1983
46.759,09
1984
38.767,11
1985
37.918,20
1986
44.211,45
1987
37.482,85
1988
41.811,06
1989
40.609,36
1990
47.058,81
1991
44.137,79
1992
44.492,92
1993
46.256,75
1994
44.527,50
971.281,45
Aliquota
contr.
13,5%
13,5%
15,0%
15,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
Laurea conseguita il 1/10/79
Contr.
Versati
(ex 203,44)
14.277,56
365,97
1.999,00
2.866,85
3.504,50
3.722,37
4.605,12
4.084,51
4.782,00
4.951,51
6.087,74
6.075,89
6.456,24
6.993,98
6.997,57
Anno
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
Iscrizione al Fondo: 1/1/80
Reddito
rivalutato
73.605,36
83.426,67
88.094,97
94.994,04
96.530,38
108.245,75
110.332,84
115.002,68
112.111,38
882.344,07
Aliquota
contr.
Contr.
Versati
12,5%
12,5%
12,5%
12,5%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
7.616,43
8.969,73
9.635,54
10.576,95
11.354,09
13.058,94
13.666,79
14.591,40
14.574,48
#
#
#
#
#
# Contributo medio
# degli ultimi 36 mesi
coperti da
#
contribuzione
#
effettiva
#
#
14.277,56
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
ALLINEAMENTO DEL PRIMO ANNO DI CONTRIBUZIONE (1980)
(con i contributi versati all'atto della domanda, senza maggiorazione o decurtazione in base all'età)
Pensione annua, calcolata con i contributi versati all'atto della domanda, senza
maggiorazione o decurtazione in base all'età
Senza allineamento:
24.695,49
Con allineamento:
33.152,59
Incremento ottenuto:
8.457,10
Coefficiente ex L. 45/90 :
9,91862
Costo dell'allineamento:
83.882,75
RATEAZIONE MASSIMA : 18 MESI
Costo del riscatto di allineamento per ottenere un
incremento pari a € 1.000 della pensione annua : € 9.918
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
ALLINEAMENTO DEI PRIMI 5 ANNI DI CONTRIBUZIONE (1980/84)
Data di nascita:
Anno
2/8/53
Reddito
rivalutato
Aliquota
contr.
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
410.884,70
346.149,61
267.775,07
232.870,81
157.939,73
37.918,20
44.211,45
37.482,85
41.811,06
40.609,36
47.058,81
44.137,79
44.492,92
46.256,75
44.527,50
1.844.126,60
13,5%
13,5%
15,0%
15,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
Laurea conseguita il 1/10/79
Contr.
Versati
Anno
Iscrizione al Fondo: 1/1/80
Reddito
rivalutato
Aliquota
contr.
Contr.
Versati
7.616,43
8.969,73
9.635,54
10.576,95
11.354,09
13.058,94
13.666,79
14.591,40
#
#
#
#
#
#
# Contributo medio
# degli ultimi 36 mesi
14.574,48
#
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
73.605,36
83.426,67
88.094,97
94.994,04
96.530,38
108.245,75
110.332,84
14.277,56 ## 2002
14.277,56 ## 2003
115.002,68
12,5%
12,5%
12,5%
12,5%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
112.111,38
13,0%
14.277,56 ## 2004
14.277,56 ## 2005
14.277,56 ## 2006
3.722,37 ## 2007
4.605,12 ## 2008
4.084,51 ## 2009
4.782,00 ## 2010
4.951,51 ## 2011
6.087,74 ## 2012
6.075,89 ## 2013
6.456,24 ## 2014
6.993,98 ## 2015
6.997,57 ## 2016
-
13,0%
#
-
13,0%
#
882.344,07
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
coperti da
contribuzione
effettiva
14.277,56
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
ALLINEAMENTO DEI PRIMI 5 ANNI DI CONTRIBUZIONE (1980/84)
(con i contributi versati all'atto della domanda, senza maggiorazione o decurtazione in base all'età)
Pensione annua, calcolata con i contributi versati all'atto della domanda, senza
maggiorazione o decurtazione in base all'età
Senza allineamento:
24.695,49
Con allineamento:
51.395,05
Incremento ottenuto:
26.699,56
Coefficiente ex L. 45/90 :
9,91862
Costo dell'allineamento:
264.822,76
RATEAZIONE MASSIMA : 7,5 ANNI
Costo del riscatto di allineamento per ottenere un
incremento pari a € 1.000 della pensione annua : € 9.918
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
ALLINEAMENTO DEGLI ULTIMI 5 ANNI DI CONTRIBUZIONE (1997/2001)
Data di nascita:
Anno
2/8/53
Reddito
rivalutato
Aliquota
contr.
Laurea conseguita il 1/10/79
Contr.
Versati
Anno
Iscrizione al Fondo:
Reddito
rivalutato
1973
1974
1995
1996
73.605,36
83.426,67
1975
1997
1976
1998
1977
1999
1978
2000
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
130.535,62
128.230,08
121.385,18
118.346,91
115.263,62
5.854,67
8.872,69
37.491,17
46.759,09
38.767,11
37.918,20
44.211,45
37.482,85
41.811,06
40.609,36
47.058,81
44.137,79
44.492,92
46.256,75
44.527,50
566.251,42
13,5%
13,5%
15,0%
15,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
20,0%
203,44
365,97
1.999,00
2.866,85
3.504,50
3.722,37
4.605,12
4.084,51
4.782,00
4.951,51
6.087,74
6.075,89
6.456,24
6.993,98
6.997,57
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
##
115.002,68
112.111,38
-
1/1/80
Aliquota
contr.
Contr.
Versati
12,5%
12,5%
12,5%
7.616,43
8.969,73
14.277,56
#
#
#
12,5%
14.277,56
#
13,0%
14.277,56
#
13,0%
14.277,56
#
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
13,0%
14.277,56
14.591,40
14.574,48
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
#
997.907,51
Contributo medio
degli ultimi 36 mesi
coperti da
contribuzione
effettiva
14.277,56
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
ALLINEAMENTO DEGLI ULTIMI 5 ANNI DI CONTRIBUZIONE (1997/2001)
(con i contributi versati all'atto della domanda, senza maggiorazione o decurtazione in base all'età)
Pensione annua, calcolata con i contributi versati all'atto della domanda, senza
maggiorazione o decurtazione in base all'età
Senza allineamento:
24.695,49
Con allineamento:
26.370,84
Incremento ottenuto:
1.675,35
Coefficiente ex L. 45/90 :
9,91862
Costo dell'allineamento:
16.617,16
RATEAZIONE MASSIMA : 7,5 ANNI
Costo del riscatto di allineamento per ottenere un
incremento pari a € 1.000 della pensione annua : € 9.918
IPOTESI DI ALLINEAMENTO
PROSPETTO RIEPILOGATIVO
ANNI ALLINEATI
INCREMENTO DI
COSTO
PENSIONE
DELL'ALLINEAMENTO
RATEAZIONE
MASSIMA (ANNI)
PRIMO
8.457,10
83.882,75
1,5
PRIMI 5
26.699,56
264.822,76
7,5
PRIMI 10
36.176,29
358.818,84
15
ULTIMI 5
1.675,35
16.617,16
7,5
ULTIMI 10
6.433,67
63.813,12
15
ULTIMI 12
9.002,04
89.287,80
18
Totalizzazione e ricongiunzione servono
ad usare spezzoni contributivi a fini
pensionistici.
Totalizzazione sempre gratuita senza
trasferimento effettivo di contributi tra Enti.
Ricongiunzione può essere onerosa,
i contributi trasferiti all’Ente accentrante,
la prestazione si calcola con le sue regole.
Requisiti per la totalizzazione
( spezzoni di almeno tre anni)


65 anni di età e almeno 20 anni di
anzianità contributiva
( t. di vecchiaia)
Almeno 40 anni di anzianità
contributiva a prescindere dall’età
( t. di anzianità)
Coincidenza periodi assicurativi
Art.1 c.1 D.Lgs. 2-2-2006 n.42
.. possibilità di cumulare i periodi
assicurativi non coincidenti, di durata non
inferiore a tre anni, al fine del
conseguimento di un’unica pensione.
.. e col Fondo generale ENPAM?
Coincidenza periodi assicurativi
Circolare esplicativa INPS n.69
del 9-5-06
La coincidenza dei periodi
assicurativi non preclude il
diritto alla totalizzazione, ma la
contribuzione accreditata per periodi
coincidenti va conteggiata una volta
sola.
Fondosanità è un Fondo
pensione dell’Enpam
strumento previdenziale e finanziario,
fiscalmente incentivato, per ampliare con una
rendita od un capitale la propria pensione
pubblica,
si va ad aggiungere come possibilità di
integrazione allo strumento del riscatto nei Fondi
ENPAM - che ha altre caratteristiche di
contribuzione,capitalizzazione e prestazionegarantendo una deducibilità fiscale aggiuntiva
ad esso con l’immediata possibilità di
accedervi, dato che per il riscatto di laurea ci
vogliono almeno dieci anni di contribuzione al
Fondo, cinque per quello di allineamento.
Ogni giovane dovrebbe
pensarci prima possibile per
crearsi una rendita integrativa
poco tassata
Ogni collega dovrebbe valutarlo come
strumento previdenziale finanziario di
risparmio fiscalmente agevolato.
Le conclusioni fondamentali che
vorrei restassero impresse..
La previdenza di una
categoria
.. è strettamente legata
all’esercizio
della professione!
L’equivalenza attuariale dei contributi
e delle prestazioni come garanzia di
equilibrio e tenuta
.. regola rigorosa cui attenersi..
La convenienza come collegamento
tra l’interesse del singolo e quello della
collettività di appartenenza
.. la vera molla per la continuità..
Promuovere la cultura e l’autonomia,
specie nei giovani, per scelte giuste e
tempestive
Scegliere bene, nove volte su dieci
significa saper scegliere in tempo.
(T. Roosvelt )
Imperativo morale
Assistenza solidale, accessibile,
equa, fruibile e centrata sulle
esigenze reali.
Aumentare il sistema delle garanzie
convenzionali.
L’evoluzione..
“Non sono le specie più forti a
sopravvivere, né le più intelligenti, ma
sono quelle che riescono a rispondere
con maggior prontezza ai cambiamenti”
(Charles Darwin)
Grazie per l’attenzione!
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ancona
Hotel Federico II° JESI
17 maggio 2008
I requisiti per la pensione ordinaria di
vecchiaia sono:
– cessazione del rapporto
– 65 anni di età
– attualità della contribuzione al 65° anno
oppure 15 anni di contribuzione
I requisiti per la pensione ordinaria di
anzianità sono:



cessazione del rapporto
35 anni di contributi ( effettivi, riscattati o
ricongiunti) con 58 anni di età e 30 anni di
anzianità di laurea
oppure 40 anni di contributi (effettivi,
riscattati o ricongiunti) e 30 anni di anzianità
di laurea
Trattamenti Ordinari
Indennità in capitale


L’iscritto ha la facoltà di convertire in
una indennità in capitale una quota
pari, nel massimo, al 15% della
pensione.
L’indennità viene erogata solo nel caso
in cui l’iscritto conservi una pensione
di importo pari almeno al doppio del
trattamento minimo INPS
Requisiti per la restituzione
dei contributi
– Cessazione del rapporto professionale
prima del 65° anno di età.
– Anzianità contributiva inferiore a
15
anni.
La restituzione consiste in
un’indennità formata dall’88% dei
contributi versati, maggiorati
dell’interesse al tasso annuo del
4,50%.
I requisiti per la pensione di invalidità
assoluta e permanente sono:


età inferiore a 65 anni
inabilità assoluta e permanente
all’esercizio della professione medica
accertata dalla Commissione Medica
dell’Ordine Professionale di appartenenza.
Il calcolo della pensione è identico a
quello del trattamento ordinario con un
bonus aggiuntivo pari al numero degli
anni mancanti al 65°, fino ad un massimo
di 10 anni.
La decorrenza della pensione è dal mese
successivo alla domanda o, se posteriore,
alla cessazione del rapporto.
Requisito per la pensione indiretta ai
superstiti è
il decesso dell’iscritto in costanza di
contribuzione al Fondo.
Sono considerati superstiti il coniuge ed i figli
infra21enni o infra26enni se studenti ed , in loro
assenza, ascendenti o collaterali a carico.
La pensione indiretta ai superstiti è una
aliquota della pensione di invalidità che sarebbe
spettata all’iscritto ove fosse divenuto
totalmente e permanentemente invalido al
momento del decesso e decorre dal mese
successivo al decesso.
Le aliquote più frequenti prevedono:
 Solo il coniuge 70%
 Coniuge con un figlio 60%+20%
 Coniuge con due o più figli 60%+40%
 Solo un figlio 80%, due figli 90%, tre o più
figli 100%
La pensione di reversibilità ai
superstiti decorre dal mese successivo al
decesso dell’iscritto già pensionato, e
consiste in una aliquota della pensione in
godimento da parte dell’iscritto all’atto del
decesso, utilizzando le stesse aliquote
applicate per la pensione indiretta.
Requisiti indispensabili per usufruire dell’indennità per
invalidità temporanea sono l’inabilità totale e
temporanea all’esercizio dell’attività professionale in costanza del
rapporto professionale con gli istituti del SSN ed un’età inferiore a
70 anni.
Decorre dal 31° giorno di insorgenza dello stato di inabilità
e può essere liquidata per un periodo massimo continuativo
di 24 mesi.
Dopo la ripresa dell’attività l’indennità spetta dopo un
nuovo periodo di almeno 30 giorni.
In ogni caso non può comunque essere corrisposta per un
periodo superiore a 24 mesi nell’arco degli ultimi 48.
I primi 30 giorni sono a carico delle assicurazioni stipulate con
apposite convenzioni secondo quanto stabilito dagli accordi collettivi
nazionali delle categorie interessate.
L’indennità giornaliera è pari ad 1/30 del 62,5% del compenso
medio mensile, calcolato sulla base dei tre mesi precedenti quello di
sospensione dell’attività.
Invalidità totale temporanea Assistenza Primaria
(mancato guadagno malattie o infortuni)
Sospensione di tutte le attività convenzionali (Art. 30 comma 2)
I primi 30 giorni di assenza
se la sostituzione si protrae per più di 3
giorni, comunicazione alla ASL entro il 4°
giorno dall'inizio della sostituzione (art. 37
comma 1)
Apertura pratica con le Assicurazioni
Generali polizza n°81301025
Rimborso Assicurazioni Generali (art. 59
lettera a comma 1)
+ 20% dicembre, gennaio, febbraio e
marzo
- 20% giugno, luglio, agosto e settembre
= Aprile, maggio, ottobre e novembre
Dal 31° giorno di assenza
(per un periodo massimo di 24 mesi
continuativi o no, nell’arco degli ultimi 48)
Apertura pratica con l’ENPAM
Invalidità temporanea Fondi Speciali
Rimborso ENPAM
il 62,5% del compenso
medio mensile calcolato
sulla base dei 3 mesi
precedenti il mese di
sospensione
dell’attività
Rimborso ASL
Allegato C dell’ACN
Il 30% dell’ (art. 59 lettera
a comma 1) e le altre voci
non spettanti al sostituto
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