Ministero della Pubblica Istruzione DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE DIREZIONE GENERALE AFFARI INTERNAZIONALI UFFICIO IV Programmazione 2007/2013 PON 2007-2013 I docenti e il Life Long Learning 25/26 Giugno 2009 Comitato di Sorveglianza PON FSE & PON FESR Annamaria Fichera - Ufficio IV DG AI - MIUR PON FSE 2007/2013 1 Formazione in servizio : quadro normativo • Obbligo per l’Amministrazione, Diritto per i docenti • Alle istituzioni scolastiche compete l’organizzazione di attività di formazione dei docenti e il Collegio Docenti delibera il piano annuale della formazione PON FSE 2007/2013 2 Il passaggio alla programmazione 2007/2013 • Le circolari per i Piani Integrati • Formazione dei docenti secondo gli Obiettivi B e D • Azioni locali, promosse dalle scuole, azioni nazionali concordate con il gruppo interdirezionale MIUR PON FSE 2007/2013 3 La azioni nazionali proposte dal PON 2007/2008 e 2008/2009 B10 •Linguistica •Matematica D5 •ICT per al didattica percorso base (D5) •ICT per la didattica percorso avanzato PON FSE 2007/2013 4 Le azioni di formazione per il personale scolastico nel Piano integrato D1 B9 B7 B6 B4 B1 0 200 400 600 800 2007/2008 1000 1200 1400 1600 1800 2008/2009 PON FSE 2007/2013 5 Richieste di formazione per i docenti e per gli allievi confronto 2007/2008 e 2008/2009 70,00% 60,00% 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% 0,00% % scuole con % scuole con richieste B1 richieste C1 2007/2008 2007/2008 % scuole con % scuole con richieste B1 richieste C1 2008/2009 2008/2009 PON FSE 2007/2013 6 B1 moduli disciplinari PON FSE 2007/2013 7 22,34% 37,64% B1 B1 2007/2008 2008/2009 68,46% B1 nelle 2 circolari L’effetto San Matteo PON FSE 2007/2013 8 Cosa fanno le “scuole forti”? L’esempio dei presidi ISS • Presenza della coppia intervento B1 e intervento C1 di scienze (spesso con lo stesso titolo!) • Circolare 2007/2008 il 25% dei presidi ISS programmano interventi “accoppiati” per la formazione di docenti e allievi • Circolare 2008/2009 gli interventi “accoppiati” diventano il 39% Ma….. PON FSE 2007/2013 9 Attenzione alle differenze! Presidi ISS 2008/2009 B1-C1 accoppiati Sicilia P uglia Campania Calabria 0, 00% 10, 00% 20, 00% 30, 00% 40, 00% 50, 00% PON FSE 2007/2013 60, 00% 70, 00% 80, 00% 90, 00% 10 Ancora sulle differenze.. Analisi per regione della richiesta di formazione B1 23,81% Sicilia 38,76% 26,57% Puglia 44,34% 21,01% Campania 38,65% 16,19% Calabria 23,15% 0, 00% 5, 00% 10, 00% 15, 00% 20, 00% 2007/ 2008 25, 00% 30, 00% 35, 00% 40, 00% 45, 00% 2008/ 2009 PON FSE 2007/2013 11 I Piani Apprendimenti di base DG per il Personale Scolastico aspetti comuni •Organizzazione territoriale Ruolo dell’USR •Formazione dei formatori Selezioni locali •Apprendimento fra pari Dipartimenti •Ricerca-azione Sperimentazione in classe •Modalità blended Ambiente elearning PON FSE 2007/2013 12 La formazione nazionale fase istruttoria • Selezione regionale degli istituti presidio disciplinare • Selezione nazionale dei tutor in base agli elenchi dei formati nei piani nazionale, o tramite bando • Iscrizione dei docenti di una scuola al corso presso un dato presidio • Formazione delle classi PON FSE 2007/2013 13 Le iniziative nazionali: i risultati TIC 2 2007_2008 TIC 1 2007/2008 Linguistica Matem atica 2007_2008 PON FSE 2007/2013 14 Confronto con le corrispondenti azioni locali PON FSE 2007/2013 15 Il punto di vista dei corsisti dal Rapporto di monitoraggio sul corso TIC 1 Nucleo del Molise dell’ANSAS Le motivazioni dell'abbandono secondo i corsisti difficoltà logistiche scarsa alfabetizzazione scarsa informazione scarso coinvolgimento all'atto dell'iscrizione PON FSE 2007/2013 16 Il punto di vista dei tutor dal Rapporto di monitoraggio sul corso TIC 1 Nucleo del Molise dell’ANSAS Motivazioni dell'abbandono difficoltà organizzative 41% 53% 6% PON FSE 2007/2013 impostazione del corso scarsa familiarità con le tecnologie 17 I punti di forza e quelli da migliorare dal Rapporto di monitoraggio sul corso TIC 2 Nucleo del Molise dell’ANSAS • • • • Sono soddisfatti : per aver rafforzato le loro competenze tecnologiche per aver sperimentato, quando possibile, il modello collaborativo per aver affrontato un’esperienza faticosa • Hanno puntualizzato che gli aspetti da migliorare sono: • • fornire una base preparatoria ai docenti per affrontare il modello collaborativo • la comunicazione iniziale per favorire una partecipazione più consapevole • i prerequisiti • la semplificazione di alcuni passaggi tecnici • maggiori dotazioni alle scuole • gli aspetti logistici inerenti alle sedi dei corsi PON FSE 2007/2013 18 I corsi di linguistica dal Rapporto di monitoraggio sul corso di Linguistica Nucleo della Toscana dell’ANSAS • Due figure di formatori (coach e tutor) • Commenti positivi sui materiali in misura proporzionale alla riuscita del corso • Richiesta di ricomposizione nella territorialità e nelle professionalità • Tutor e coach avanzano molte richieste di miglioramento dell’ambiente elarning • Molte critiche le competenze informatiche dei corsisti, ma anche scoperta della funzionalità delle ICT per docenti tradizionalmente più “distanti” dalla tecnologia PON FSE 2007/2013 19 dal Rapporto di monitoraggio sul corso di Linguistica Nucleo della Toscana dell’ANSAS Occorre sottolineare, ancora una volta, la complessità del progetto, del modello (presenza e on line affidate a due persone diverse), delle fasi (studio, sperimentazione, progettazione) e dei contesti (geografici, temporali e istituzionali) in cui si sono trovati a operare tutor (in gran parte lontani dai territori) e coach di varia collocazione geografica, competenza, e disponibilità. In una valutazione complessiva, sembra carente la tenuta del progetto garantita da un organismo che possa realizzare una capillare (regionale?) assistenza al processo, sia nell’accompagnamento al gruppo dei tutor e dei coach, sia nel raccordo fra le scuole (Presidio e scuole di provenienza dei docenti), e che possa garantire continuità della esperienza e della rete, diffusione di buone pratiche, e diffusione dell’esperienza di formazione. PON FSE 2007/2013 20 L’impatto dei corsi di formazione Pon [email protected] 2007/2008 Solo II ciclo: 2008/2009 • I ciclo: 3,5% 5% dei docenti di matematica del biennio • II ciclo: 5,5% PON FSE 2007/2013 21 Matematica La provenienza dei corsisti PON FSE 2007/2013 22 Il corso di matematica dal Rapporto di monitoraggio sul corso di Linguistica Nucleo della Lombardia dell’ANSAS Le opinioni di corsisti tutor Stimoli o nuove prospettive 81,5% 100% Integrazione nella didattica 77,1% 84% Modifica della didattica 46% 56% Competenze per modificare la didattica 67% 80% PON FSE 2007/2013 23 Cosa cambia per il 2009/2010 • Sensibilizzazione dei DS dei presìdi • Informazione ai docenti • Controllo delle iscrizioni da parte dei presìdi • Più materiali per Matematica e Linguistica • Ampliamento dell’Offerta : per il I ciclo Italiano, Lingue e Scienze • Pausa di riflessione sui corsi sulle tecnologie didattiche • Progetto di valutazione sull’impatto della formazione [email protected] PON FSE 2007/2013 24 Considerazioni finali E’ già grande e necessaria prova di saggezza e di acume il sapere che cosa ci si debba ragionevolmente domandare Tutte le analisi fatte, la nostra possibilità di vedere ciò che accade, rifletterci per capire e intervenire cercando di migliorare sono rese possibili dai due sistemi informativi che gestiscono tutte le fasi e le operazioni della nuova programmazione. Grazie quindi ai loro gestori ANSAS-assistenza tecnica PON e Società gestore SI del MIUR - EDS PON FSE 2007/2013 25