Piano dell’Offerta Formativa
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Anno scolastico
2011-2012
Scuola Secondaria di 1° grado Statale
“RAFFAELLO SANZIO”
Via San Marco, 3 - Tremestieri Etneo
Area in cui è ubicata la scuola
(zona Tivoli - Canalicchio)
La nostra scuola
Una buona scuola non è quella nella quale le
differenti discipline sono trattate con maestria: è
piuttosto quella in cui gli allievi escono con un
equilibrato rapporto fra responsabilità generali e
competenze
specifiche.
La nostra scuola si propone di far imparare a comprendere
le relazioni (fra le cose, fra i concetti, fra gli avvenimenti,
fra le persone), far acquisire una capacità di analisi della
realtà non superficiale né affrettata e gli strumenti logici
ed empirici per esercitarla, far conquistare infine una
capacità di decisione frutto non solo dell’intuizione e
dell’istinto naturale ma di quanto si è imparato. Le stesse
competenze specifiche che un percorso ben organizzato e
strutturato fornisce alla sua conclusione, si riassumono
nella capacità di leggere i contesti e di agire in essi.
Crediamo in una scuola della
persona, una scuola della…
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OCIETÁ, in cui si insegnano le regole del vivere e del convivere
ULTURA, in cui è valorizzata l’unicità e la singolarità dell’identità
culturale di ogni studente
GUAGLIANZA, in cui a tutti sono garantite pari opportunità nel totale
rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno
PERATIVITÁ, in cui i campi di esperienza sono i luoghi del fare e
dell’agire degli alunni
EGALITÁ, in cui si impara l’importanza del rispetto delle norme che
regolano il vivere civile
MICIZIA, in cui si sviluppa il senso dell’appartenenza al gruppo
attraverso rapporti interpersonali basati sul rispetto e sulla fiducia
CENTRALITÀ DELLA PERSONA
Le finalità della scuola sono definite a
partire dalla persona che apprende, con
l’originalità del suo percorso individuale e
le aperture offerte dalla rete di relazioni che
la legano alla famiglia e agli ambiti sociali.
La definizione e la realizzazione delle
strategie educative e didattiche devono
sempre tener conto della singolarità e
complessità di ogni persona, della sua
articolata identità, delle sue aspirazioni,
capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi
di sviluppo e di formazione.
Lo “studente-persona”
Lo studente è posto al centro
dell’azione educativa in tutti i
suoi aspetti: cognitivi, affettivi,
relazionali, corporei, estetici,
etici, spirituali, religiosi.
La scuola organizza il curricolo
all’interno del POF,
utilizzando
progettando in base

al contesto sociale
e culturale

ai soggetti

alle condizioni,
alle risorse e
alle richieste
dell’utenza

varie metodologie:
deduttive
induttive
della ricerca
modulari
concettuali

strategie didattiche
personalizzate
Le educazioni
Nel triennio la scuola organizza per gli studenti attività
educative e didattiche unitarie che, a partire dai
problemi reali, hanno lo scopo di aiutare a trasformare
in competenze personali le conoscenze ed abilità
provenienti dalle seguenti educazioni
alimentare
stradale
ambientale
alla salute
alla sicurezza
alla solidarietà
alla legalità e
pari opportunità
Educare alla cittadinanza
La scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere”
quello “dell’insegnare a essere”
Per far ciò è necessario costruire un’alleanza educativa con i
genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici,
ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si
supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.
Formare cittadini italiani, che siano nello stesso tempo cittadini
dell’Europa e del mondo, significa affrontare quotidianamente i
problemi più importanti che toccano il nostro continente e tutta
l’umanità. Attraverso l’educazione alla convivenza civile gli
studenti hanno la possibilità di comprendere di far parte di grandi
tradizioni comuni, di un’unica comunità di destino europea così
come di un’unica comunità di destino planetaria. L’elaborazione
dei saperi necessari per comprendere l ’ attuale condizione
dell’uomo planetario, definita dalle molteplici interdipendenze fra
locale e globale, è dunque la premessa indispensabile per
l’esercizio consapevole di una cittadinanza nazionale, europea e
mondiale.
Approfondimento materie letterarie (legge 6 agosto 2008, n. 133)
area storico-geografica
“Cittadinanza e Costituzione”
Dall’anno scolastico 2009/2010 la scuola ha
ritenuto necessario dover istituire un progetto sulla
“Cittadinanza e Costituzione” i cui obiettivi sono:






Riconoscersi come persona e cittadino alla luce della Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo, del dettato costituzionale e delle leggi nazionali, della normativa europea.
Riconoscere le azioni, il ruolo e la storia di organizzazioni e associazioni mondiali e
internazionali poste al servizio della valorizzazione della dignità umana.
Riconoscere e rispettare i simboli dell'identità nazionale ed europea e delle identità
regionali e locali.
Conoscere e rispettare la funzione delle regole e delle norme, nonché il valore giuridico
dei divieti.
Partecipare consapevolmente al processo di accoglienza e di integrazione tra studenti
diversi all’interno della scuola.
Comprendere e utilizzare i codici e gli strumenti di comunicazione delle diverse
istituzioni; collaborare all’elaborazione e alla realizzazione dei diversi progetti promossi
dalla scuola e dal territorio.
“Patto Educativo di Corresponsabilità”
Educare per ampliare le conoscenze,
sviluppare abilità e competenze
La Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18
dicembre 2006 per l’apprendimento permanente invita gli Stati membri a
sviluppare, nell ’ ambito delle loro politiche educative, strategie per
assicurare l’acquisizione di competenze chiave per preparare tutti i giovani
alla vita adulta e offrire loro un metodo per continuare ad apprendere per
tutto il corso della loro esistenza
Dal “Quadro europeo delle Qualifiche e dei titoli”
Conoscenze: indicano il risultato dell ’ assimilazione di informazioni attraverso
l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche,
relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche
e/o pratiche.
Abilità: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a
termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del
pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e
l’uso di metodi, materiali, strumenti).
Competenze: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità
personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo
professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità
e autonomia.
Le competenze “chiave”
(alla fine dell’obbligo scolastico)
“ Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la
realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione
sociale e l’occupazione”
COMUNICAZIONE NELLA
MADRE LINGUA
COMUNICAZIONE NELLE
LINGUE STRANIERE
COMPETENZA MATEMATICA
COMPETENZE DI BASE IN
SCIENZA E TECNOLOGIA
COMPETENZA DIGITALE
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IMPARARE AD IMPARARE
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1
0
CONSAPEVOLEZZA ED
ESPRESSIONE CULTURALE
COMPETENZE SOCIALI E
CIVICHE
SPIRITO DI INIZIATIVA E
IMPRENDITORIALITA’
Le conoscenze si intersecano nei
diversi ambiti degli “Assi culturali”

L’Asse dei linguaggi
Padronanza della lingua italiana
Conoscenza di almeno una lingua straniera

L’Asse matematico
Possedere una corretta capacità di giudizio e sapersi orientare
consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo

L’Asse scientifico-tecnologico
Comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e
di quello delle attività umane

L’Asse storico-sociale
Percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale,
europea e mondiale, collocandoli secondo le coordinate spazio - temporali
e cogliendo nel passato le radici del presente
Le competenze educative generali





Partecipazione
Intesa come capacità di partecipare alle varie attività
con attenzione costante
Impegno
Inteso come capacità di lavorare in modo continuativo
Senso di responsabilità
Inteso come capacità di autocontrollo e
di rispetto delle regole e dell’ambiente
Collaborazione con gli altri
Intesa come capacità di relazionarsi in qualsiasi situazione e
con qualsiasi gruppo
Socializzazione
Intesa come piacere di stare nel gruppo e
di rendersi utile agli altri.
Le competenze cognitive trasversali





Metodo ed Autonomia
Intesi come capacità di organizzare il lavoro
in maniera autonoma e sicura.
Ascoltare e comprendere
Intesi come capacità di comprendere messaggi, istruzioni e
domande con chiarezza e completezza.
Parlare
Inteso come capacità di esprimere chiaramente ciò
che si legge o si ascolta.
Scrivere
Inteso come capacità di comunicare chiaramente e
correttamente in forma scritta il proprio pensiero.
Risolvere i problemi con metodo scientifico
Inteso come capacità di risolvere problemi
con un metodo scientifico.
Il nostro “Decalogo didattico”
E’ l’alunno che apprende: egli scopre, inventa, costruisce
i concetti, le idee, le teorie
Il docente non trasmette i saperi, ma insegna (in-segna):
offre agli alunni i segni (concreti, iconici e simbolici) che
gli alunni utilizzano per scoprire/costruire i concetti
Attraverso i processi della ricerca/riscoperta
reinvenzione/ricostruzione (problem solving),
gli alunni, non solo comprendono ed apprendono,
ma si formano, sviluppando le loro
capacità ed i loro atteggiamenti
Per ascoltare le lezioni, basta tenere le orecchie tese e gli
occhi aperti, ma per costruire i concetti occorre
agire: muoversi, toccare, manipolare, esplorare,
sperimentare, osservare…
Per agire, occorre essere motivati: il primo impegno dei
docenti è quello di motivare gli alunni ad apprendere
Il secondo impegno dei docenti è quello di individuare le
mete formative (obiettivi formativi) che gli alunni debbono perseguire
per realizzare la piena, armonica, integrale ed originale formazione
della loro personalità: atteggiamenti, capacità e conoscenze
Il terzo impegno dei docenti è quello di progettare le attività che
gli alunni debbono effettuare e di organizzare gli ambienti di
apprendimento (laboratori), utilizzando le più idonee tecnologie
educative e didattiche (materiali concreti, iconici o simbolici),
comprese le tecnologie multimediali
Il quarto impegno dei docenti è quello di guidare gli alunni
nei processi di apprendimento, senza mai sostituirsi a loro,
ma offrendo tutti gli aiuti perchè essi,
anche lavorando assieme (cooperative learning),
scoprano, costruiscano, inventino i concetti
Ciò che è compreso ed appreso deve essere ricordato: alla scoperta
debbono seguire le attività di consolidamento (esercitazioni)
L’impegno di acquisizione delle conoscenze, delle capacità e
degli atteggiamenti deve essere avvertito dagli alunni come
strumento del loro processo di crescita, formazione,
autorealizzazione (successo formativo): come tale deve essere vissuto,
non una condanna, ma la più grande gioia della loro vita
In linea con la Raccomandazione del Parlamento
europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006, in cui
sono state delineate strategie per assicurare
l’acquisizione di competenze chiave per preparare tutti i
giovani alla vita adulta e offrire loro un metodo per
continuare ad apprendere per tutto il corso della loro
esistenza (lifelong learning), la nostra scuola ha
adottato
per
tutte
le
classi
un modulo unico
a 30 ore settimanali
990 ore annue
suddivise in 33 settimane
DISCIPLINE E AREE DISCIPLINARI
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
•
•
•
•
•
Italiano
Lingue comunitarie
Musica
Arte e immagine
Corpo movimento sport
AREA STORICO-GEOGRAFICA
•
•
•
Storia
Geografia
Cittadinanza e Costituzione
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA
•
•
•
Matematica
Scienze naturali e sperimentali
Tecnologia
Quadro orario settimanale

Italiano, Storia, Geografia
h 9

Approfondimento materie letterarie, area storico-geografica
“Cittadinanza e Costituzione”
h 1

Matematica e Scienze
h 6

Tecnologia
h 2

Inglese
h 3

Francese - Spagnolo
h 2

Arte e Immagine
h 2

Scienze motorie e sportive
h 2

Musica
h 2

Religione cattolica
h 1
h 30
Orario giornaliero delle lezioni
ore 8:05

suono della prima campanella di raduno delle classi negli
appositi spazi predisposti nei cortili
ore 8:10

suono della seconda campanella e ingresso a scuola
1a ora di lezione, ore 8:10 - 9:10
2a ora di lezione, ore 9:10 - 10:00
1° intervallo, ore 10:00 - 10:10
3a ora di lezione, ore 10:10 - 11:10
4a ora di lezione, ore 11:10 - 12:00
2° intervallo, ore 12:00 - 12:10
5a ora di lezione, ore 12:10 - 13:10
6a ora di lezione, ore 13:10 - 14:10
STRUMENTO MUSICALE IN ORARIO POMERIDIANO
Corso ad indirizzo musicale
La scuola si avvale di un’ulteriore risorsa, il Corso ad indirizzo musicale. Esso ha un’importante
funzione educativa nella società contemporanea, ricca di sollecitazioni musicali, spesso vissute
passivamente. Nasce dall’esigenza di offrire agli alunni la possibilità di accostarsi alla cultura e
alla tecnica musicale non soltanto dal punto di vista teorico, ma anche e soprattutto da quello
pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento (chitarra, pianoforte, violino, sassofono).
Il corso è gratuito e si svolge nelle ore pomeridiane. Sono ammessi a frequentare il corso, gli
alunni che, a seguito della prova attitudinale-orientativa organizzata dalla scuola, saranno
inseriti nella graduatoria di merito (6 alunni per ogni strumento).
N.B. La frequenza nel triennio è obbligatoria
Gli strumenti
Pianoforte
Chitarra
Violino
Saxofono
FINALITÁ
L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento
dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità
della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. Concorre,
pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce
all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici
con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva
valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione
di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso.
La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto, e continuano ad avere, nel loro
divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche, tecnologiche
e storiche. L'indirizzo musicale richiede quindi che l'ambito in cui si realizza offra
un'adeguata condizione metodologica di interdisciplinarietà: l'educazione musicale e la
pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l'insieme dei campi del
sapere. Obiettivo del corso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole
alfabetizzazione musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti
raggiunti. Il rispetto delle finalità generali di carattere orientativo della scuola media non
esclude la valorizzazione delle eccellenze. Adeguata attenzione viene riservata a quegli
aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale d’insieme, che pongono il
preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti.
OBIETTIVI
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
Promuovere la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso
un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento,
occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa.
Integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei
processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la
dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva.
Offrire all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori
occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più
avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale.
Fornire ulteriori occasioni d’integrazione e di crescita anche per gli alunni in
situazione di svantaggio.
Sviluppare la socializzazione e la capacità di autocontrollo.
Acquisire il senso dell’autovalutazione come stimolo al miglioramento.
Sviluppare la capacità di attenzione, concentrazione e memorizzazione.
Acquisire la consapevolezza del proprio ruolo all’interno del gruppo.
Acquisizione della coscienza di sé e di un proprio metodo di lavoro.
Attività di innalzamento dell’offerta formativa
Al fine di integrare e innalzare l’offerta formativa, la scuola propone una serie di
progetti, offrendo un insieme di attività trasversali legate alle varie “educazioni” e
svolte in orario curriculare:
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Progetto “Biblioteca”: “Biblioteca a scuola”, “Incontro con l’autore”
Progetto “Continuità e orientamento”: “Continuità scuola elementare”,
“Scelta orientativa per il futuro”
Progetto “Scambio culturale-gemellaggio”: “Gemellaggi con scuole Inglesi e
Spagnole”
Progetto “Lettorato lingua inglese” con docenti madrelingua (per tutte le classi)
Progetto “Patentino” in collaborazione con la Polizia locale Tremestieri Etneo
Progetto “Ambiente”: “Raccolta differenziata”
Progetto “Legalità”: “Io e la legalità”
Progetto “Sicurezza”: “Scuola sicura”
Progetto “Salute”: “Viviti bene”
Visite d’istruzione
Viaggi d’istruzione in territorio nazionale ed internazionale
Teatro, cinema, concerti musicali
Partecipazione a concorsi, manifestazioni e competizioni sportive
A l t r e O P P O R T U N I T Á F O R M AT I V E s o n o i v a r i
progetti cofinanziati dai Fondi Strutturali Europei e
dai Fondi Europei di Sviluppo Regionale.
D a l l ’ A . S . 2 0 0 7 - 2 0 0 8 l a s c u o l a è C e n t r o E s a m i “ Tr i n i t y ” .
PROGETTO “COMENIUS”
Dall ’ anno scolastico 2009-2010 la nostra Istituzione partecipa al programma di “ apprendimento
permanente” aderendo al progetto “COMENIUS” i cui obiettivi sono:
 Sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del
suo valore
 Aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le competenze
necessarie ai fini dello sviluppo personale, dell'occupazione e della cittadinanza europea attiva
 migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità degli scambi di allievi e personale
docente nei vari Stati membri
 migliorare la qualità e aumentare il volume dei partenariati tra istituti scolastici di vari Stati
membri, in modo da coinvolgere in attività educative congiunte almeno 3 milioni di allievi nel corso
della durata del programma
 incoraggiare l'apprendimento delle lingue straniere moderne
 promuovere lo sviluppo, nel campo dell'apprendimento permanente, di contenuti, servizi,
soluzioni pedagogiche e prassi innovative basati sulle TIC
 migliorare la qualità e la dimensione europea della formazione degli insegnanti
 migliorare le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica
Le attività extra-curriculari
con esperti interni e esterni

Laboratorio canto corale e laboratorio strumentale (violoncello e
percussioni)

Laboratorio artistico-creativo

Laboratorio teatrale

Laboratorio di basket

Laboratorio pallavolo

Centro Sportivo Scolastico - Giochi Sportivi Studenteschi
Modalità di verifica degli apprendimenti
e
valutazione
Le verifiche
 Per le operazioni di verifica degli apprendimenti sono utilizzate:
prove oggettive per controllare in tempo ridotto l’acquisizione di conoscenze e abilità
di tipo convergente;
prove orali e scritte a risposta chiusa e aperta, elaborati e prove in cui è richiesta una
produzione, perché implicano un uso più complesso e creativo delle conoscenze/abilità
indagate associate a capacità di comunicazione, organizzazione, rielaborazione;
prove pratiche (esecuzioni strumentali, prove grafiche, costruzione di oggetti, esercizi
fisici, ecc.)
Osservazioni sistematiche sui registri
 Rilevazioni sull’andamento didattico-disciplinare (aspetto cognitivo e
comportamentale);
 Individuazione costante di interventi individualizzati di sostegno, recupero,
consolidamento e potenziamento
La valutazione
 precede, accompagna e segue i percorsi curriculari. Attiva le azioni da intraprendere,
regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume
una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di
apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.
 Il comportamento dell’alunno viene considerato in ordine all’interesse, alla
partecipazione alla vita della classe, all’impegno ed alla capacità relazionale
Monitoraggio
e
INVALSI
Attraverso prove somministrate a classi parallele, è attuato
un monitoraggio per accertare lo standard d’Istituto.
Le prove

Test di ingresso per l’accertamento dei prerequisiti per le
classi prime

Test INVALSI per la valutazione degli alunni delle classi prime

Prova nazionale INVALSI per la valutazione degli alunni delle
classi terze
Statistiche INVALSI A.S. 2008-2009
Statistiche INVALSI A.S. 2009-2010
Modalità di iscrizione classi prime
Criteri espressi dal Consiglio di Istituto
Richiesta sezione di diritto
Possono fare richiesta di uno specifico corso:

i genitori degli alunni che hanno fratelli o sorelle frequentanti o che hanno
frequentato la scuola nel triennio precedente.

i genitori dipendenti della scuola che intendono iscrivere i propri figli.
② Richiesta di accorpamento
I genitori degli alunni potranno indicare l’accorpamento ad altri due
compagni (la richiesta deve essere espressa consensualmente dai tre alunni).
③ Richiesta corso di lingua francese o spagnolo (seconda lingua comunitaria)
Saranno formate classi di lingua francese e classi di lingua spagnola.
Eventuali esuberi per lo spagnolo verranno valutati con le stesse modalità di cui al punto n. 4.
④ Eccedenza domande di iscrizione

Qualora si dovesse riscontrare un’eccedenza di domande di iscrizione rispetto all’effettiva possibilità di
accoglienza (250 alunni circa), si procederà alla selezione rispettando il seguente ordine:

alunni residenti nel comune

alunni figli di lavoratori nell’ambito territoriale

riferimento al bacino di utenza (area Tivoli - Canalicchio)

alunni abitanti nei comuni viciniori (San Gregorio, Catania/Nizzeti, San Giovanni La Punta, S. A. Li
Battiati, Acicastello, Gravina di Catania, altri comuni)
①
Comuni viciniori
Domanda di iscrizione
Criteri formazione prime classi
È istituita un’apposita commissione - formata da due docenti (tra cui la
docente funzione strumentale per l ’ integrazione degli alunni
diversamente abili) e presieduta dal Dirigente scolastico - che procederà
per sorteggio alle operazioni di formazione delle classi (delibera Consiglio
di Istituto)

nella formazione di ciascuna classe si cercherà di ripartire in eguale numero gli
alunni e le alunne

gli alunni diversamente abili verranno assegnati alle classi dal Dirigente
scolastico

dietro presentazione di motivata richiesta scritta entro tre giorni dalla data di
pubblicazione degli elenchi delle classi formate, nel rispetto dei criteri
precedenti, sarà possibile lo scambio consensuale tra sezioni diverse

Tutto ciò, ferme restando le prerogative attribuite in merito al Capo di
Istituto (DPR 417 del 31/5/1974, Titolo I, art. 3, lett. d)
Sintesi POF A.S. 2011 - 2012
IL SITO WEB DELLA SCUOLA
www.raffaellosanzio.ct.it
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