“Pensare globalmente,
agire localmente”
il Sistema bibliotecario di Ateneo
dell’Università degli studi Roma Tre
Rilevazioni biennio 2008-2009
Roma, maggio 2010
Maria Palozzi e Piera Storari
Premessa 1/1
Perché questo titolo?
Lo
slogan “Pensare globalmente, agire localmente”[1] può ben
rappresentare lo spirito che ha animato le scelte di indirizzo e di
gestione dell’ “ecosistema Sistema bibliotecario di Ateneo” in questi
anni.
Ma non è sufficiente …
L’orientamento sempre più radicato all’erogazione di servizi e alla
soddisfazione degli utenti da una parte e il critico mantenimento delle
risorse disponibili dall'altra, richiedono ancora di più una attenta attività
di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti a supporto di
quelle scelte.
[1] Slogan utilizzato da Legambiente nella campagna 2005.
Premessa 1/2
Perché misurare?



perché oggi bisogna avere un “pensiero strategico”
perché occorre saper leggere e interpretare i segni e i
segnali per valutare criticamente l’importanza delle
nostre azioni
perché è necessario implementare consapevolmente i
cambiamenti
Premessa 1/3
Perché misurare lo SBA?
Finalità istituzionale del Sistema Bibliotecario di Ateneo è quella di “garantire un adeguato supporto alla
didattica e alla ricerca, assicurando l’incremento e la fruizione del patrimonio bibliografico e di
documentazione […] utilizzando in modo armonico le risorse umane e finanziarie che ha a disposizione”
per garantire “il mantenimento e l’incremento del livello dei servizi bibliotecari” e la verifica del “grado di
soddisfazione degli utenti”
Oggi l’assetto introdotto dal nuovo Regolamento con i nuovi organi e con la figura del
dirigente

insieme all’autonomia finanziaria e contabile
se accompagnati da

un sistema di monitoraggio e di autovalutazione dei servizi bibliotecari

e da rilevazioni periodiche della customer satisfaction per avere il polso sulle
percezioni degli utenti

possono consentire di “pensare globalmente, agire localmente e pianificare
consapevolmente” per lo sviluppo del Sistema.
Premessa 1/4
Step della misurazione a Roma Tre
2007: il Sistema bibliotecario di Ateneo si dota di un programma dedicato, SiMonLib,
consente di:
- raccogliere e conservare i dati relativi agli input e agli output delle biblioteche;
- utilizzare questi dati per confronti e analisi dettagliate;
- rielaborarli per attività di autovalutazione e valutazione comparativa.
che
2008: formazione e prima sperimentazione della Biblioteca di area giuridico-economico-politica
2009: tutte le biblioteche di Roma Tre implementano il database, nella sua versione standard,
con i dati relativi al 2008 e al 2009
2010: le misure e gli indicatori già predisposti, in linea con gli standard suggeriti dal Gruppo
Interuniversitario per il Monitoraggio dei Sistemi Bibliotecari di Ateneo (GIM), consentono di
elaborare un primo rapporto intitolato “Pensare globalmente, agire localmente”, distribuito
in occasione della prima riunione del Consiglio centrale del Sistema bibliotecario di Ateneo
svoltasi l’8 aprile 2010. Obiettivo: fornire una prima descrizione articolata delle biblioteche
del Sistema bibliotecario di Ateneo.
Gruppo per la rilevazione
Hanno collaborato alla rilevazione 2008-2009

Biblioteca di area delle arti
Responsabile compilazione: Simona Battisti, Maria Lopez, Silvia Ruffini
Coordinamento: Piera Storari

Biblioteca di area giuridico-economico-politica
Responsabile compilazione:Alessandra Argenio, Emanuela Romeo, Antonella Silvestro
Coordinamento: Rosa De Martino

Biblioteca di area scientifico-tecnologica
Responsabile compilazione: Manuela Riosa
Coordinamento: Roberta Lorè

Biblioteca di area umanistica
Responsabile compilazione: …
Coordinamento: Maria Rita Varricchio

Biblioteca Guillaume Apollinaire
Responsabile compilazione: Paolo Breda

Centro di servizi di Ateneo per le biblioteche
Produzione dati di sistema: Andrea Muscolino
Coordinamento generale: Maria Palozzi, collaborazione Piera Storari
Le biblioteche nel contesto
accademico BAA
Ricerca: Dipartimenti
Area delle arti
1. Comunicazione e
spettacolo
2. Progettazione e studio
dell'architettura
3. Studi storico-artistici,
archeologici e sulla
conservazione
4. Studi urbani
Didattica: Facoltà
1. Architettura
2. Lettere e filosofia (due
collegi didattici)
Utenti potenziali 2008: 4.622
Utenti potenziali 2009: 4.667
Le biblioteche nel contesto
accademico GEP
Ricerca: Dipartimenti
Area
giuridicoeconomicopolitica
1. Diritto dell'economia e analisi
economica delle istituzioni
2. Diritto europeo
3. Studi giuridici nella dimensione
nazionale, europea, internazionale
4. Economia
5. Istituzioni pubbliche, economia e
società
6. Scienze aziendali ed economicogiuridiche
7. Storia e teoria generale del diritto
8. Studi internazionali
Didattica:Facoltà
1. Economia "Federico
Caffè“
2. Giurisprudenza
3. Scienze politiche
Utenti potenziali 2008: 13.315
Utenti potenziali 2009: 13.587
Le biblioteche nel contesto
accademico BAST
Ricerca: Dipartimenti
Area
scientificotecnologica
1. Biologia
2. Biologia ambientale
3. Elettronica applicata
4. Fisica "Edoardo Amaldi“
5. Informatica e automazione
6. Ingegneria elettronica
7. Ingegneria meccanica e industriale
8. Matematica
9. Scienze dell'ingegneria civile
10. Scienze geologiche
11. Strutture
Didattica: Facoltà
1. Ingegneria
2. Scienze matematiche,
fisiche e naturali
Utenti potenziali 2008: 5.811
Utenti potenziali 2009: 6.020
Le biblioteche nel contesto
accademico BAU
Ricerca: Dipartimenti
Area
umanistica
1. Filosofia
2. Italianistica
3. Letterature comparate
4. Linguistica
5. Progettazione educativa e didattica
6. Scienze dell'educazione
7. Studi dei processi formativi, culturali e
interculturali nella società
contemporanea
8. Studi euro-americani
9. Studi storici geografici antropologici
10. Studi sul mondo antico
Didattica: Facoltà
1. Lettere e filosofia (sei
collegi didattici)
2. Scienze della formazione
Utenti potenziali 2008: 11.030
Utenti potenziali 2009: 11.993
Punti di servizio
BAA
1. Architettura MDM
2. Architettura MTT
3. Spettacolo
GEP
4. Storia dell’arte
1. Economia
BAST
1. Sede centrale
2. Giuridica
3. Scienze politiche
BAU
2. Torri
1. Sede centrale
2. Scienze formazione
Altre biblioteche di Roma Tre
Biblioteca Guillaume Apollinaire del Centro di
studi italo-francesi
Biblioteca del Museo storico della Didattica
Biblioteca del Centro di Documentazione e di
Osservazione del Territorio (CeDOT)
Ufficio di coordinamento
Centro di servizi di Ateneo per le biblioteche
Parte I
Dati strutturali
Input e output
Le risorse disponibili sono:
• gli ambienti fisici
• gli strumenti tecnici e le attrezzature
• le raccolte documentarie
• il personale
• le dotazioni finanziarie
Ogni attività svolta o servizio erogato dalla biblioteca comporta l’impiego di una
quota delle risorse disponibili. Come afferma Giovanni Solimine ”[1] in un’ottica
sistemica tutte le risorse sono determinanti alla creazione degli output di
servizio.
[1] G. Solimine (a cura di), Gestire il cambiamento. Nuove metodologie per il management della
biblioteca, Editrice bibliografica, Milano 2003.
Spazi 1/1
Superficie (dati 2009)
6000
5000
4000
BAA
GEP
BAST
BAU
3000
2000
1000
0
superficie totale
superficie accessibile
agli utenti
Spazi 1/2
Scaffalatura (dati 2009)
12000
10000
8000
BAA
GEP
BAST
BAU
6000
4000
2000
0
metri lineari totali
metri lineari scaffale
aperto
Spazi 1/3
Postazioni (dati 2009)
500
450
400
350
300
BAA
GEP
BAST
BAU
250
200
150
100
50
0
posti lettura
pc al pubblico
postazioni
attrezzate
Patrimonio 1/1
300000
250000
200000
BAA
GEP
BAST
BAU
150000
100000
50000
0
documenti supporto fisico catalogati al 31/12/2009
Patrimonio 1/2
(dati 2009)
7000
6000
5000
BAA
GEP
BAST
BAU
SBA
4000
3000
2000
1000
0
periodici cartacei
periodici
elettronici
banche dati
Patrimonio 1/3
12000
10000
8000
BAA
GEP
BAST
BAU
6000
4000
2000
0
nuove accessioni in
OPAC 2008
nuove accessioni in
OPAC 2009
Personale a tempo
indeterminato
25
20
BAA
GEP
BAST
BAU
CAB
15
10
5
0
FTE 2008
FTE 2009
Personale non dipendente
non professionalizzato
(studenti collaboratori 150 ore annue,
volontari SNC 36 ore settimanali,
unità cooperativa 20-25 ore settimanali)
90
80
70
60
BAA
GEP
BAST
BAU
CAB
50
40
30
20
10
0
borsisti
SNC
cooperativa
Spese
€ 800.000,00
€ 700.000,00
€ 600.000,00
€ 500.000,00
BAA
GEP
BAST
BAU
CAB
€ 400.000,00
€ 300.000,00
€ 200.000,00
€ 100.000,00
€assegnazioni 2008
assegnazioni 2009
Servizi erogati:
Prestito
25000
20000
15000
BAA
GEP
BAST
BAU
10000
5000
0
prestiti 2008
prestiti 2009
Servizi erogati:
Prestito interbibibliotecario
180
160
140
120
100
BAA
GEP
BAST
BAU
80
60
40
20
0
ILL attivi
2008
ILL passivi
2008
ILL attivi
2009
ILL passivi
2009
Servizi erogati:
Fornitura documenti
1400
1200
1000
800
BAA
GEP
BAST
BAU
600
400
200
0
DD attivi
2008
DD passivi
2008
DD attivi
2008
DD passivi
2009
Parte II
Indicatori
Indicatori di fruibilità:
Media nazionale:
40,87
Media ore di apertura settimanale
(dati 2009)
BAA
Architettura MDM
50 ORE
Architettura MTT
40 ORE
Spettacolo
45 ORE
GEP
Storia dell’arte
45 ORE
Economia
52,30 ORE
BAST
Sede centrale
58,30 ORE
Giuridica
52,30 ORE
Scienze politiche
51,30 ORE
BAU
Torri
45 ORE
Sede centrale
52,30 ORE
Scienze formazione
52,30 ORE
Indicatori di fruibilità:
Media nazionale:
68,61
Indice di accessibilità
(superficie accessibile al pubblico / superficie totale) * 100
(dati 2009)
BAA
Architettura MDM
Architettura MTT
72,19
Spettacolo
51,84
GEP
Storia dell’arte
78,65
Economia
56,75
BAST
Sede centrale
75,63
Giuridica
60,47
Scienze politiche
57,60
BAU
Torri
59,86
Sede centrale
57,78
Scienze formazione
88,83
Indicatori di fruibilità:
Indice di accessibilità della biblioteca
agli utenti
Media nazionale: 45,76
(mt lineari scaffale aperto / mt lineari totali scaffalatura) * 100
(dati 2009)
BAA
Architettura MDM
Architettura MTT
0
Spettacolo
18,02
GEP
Storia dell’arte
11,59
Economia
19,71
BAST
Sede centrale
66,40
Giuridica
54,39
Scienze politiche
11,84
BAU
Torri
3,77
Sede centrale
22,25
Scienze formazione
0
Indicatori di fruibilità:
Media nazionale: 7,85
Indice di innovazione tecnologica
pc destinati al pubblico / (posti di lettura
+ pc destinati al pubblico) * 100
(dati 2009)
BAA
Architettura MDM
Architettura MTT
8,64
Spettacolo
11,11
GEP
Storia dell’arte
18,91
Economia
5,48
BAST
Sede centrale
10,72
Giuridica
5,59
Scienze politiche
4,13
BAU
Torri
4,22
Sede centrale
6,47
Scienze formazione
11,11
Indicatori di fruibilità:
Indice di innovazione collezioni
Media nazionale 2007:
24,70
(spese per risorse elettroniche / spese per risorse
bibliografiche) * 100
80
70
60
50
40
SBA
30
20
10
0
2002
2006
2009
Media nazionale: 39,78
Indicatori di efficacia:
Indice dei posti a sedere
utenti potenziali / numero dei posti di lettura
(dati 2009)
BAA
Architettura MDM
Architettura MTT
20,53
Spettacolo
26,65
GEP
Storia dell’arte
40,97
Economia
18,88
BAST
Sede centrale
21,18
Giuridica
40,34
Scienze politiche
27,79
BAU
Torri
8,55
Sede centrale
22,16
Scienze formazione
77,88
Indicatori di efficacia:
Media nazionale: 4,27
Indice di uso della collezione
(prestiti + ILL passivi + DD passivi / utenti potenziali
(dati 2009)
BAA
4,41
GEP
1,09
BAST
3,86
BAU
1,69
Media nazionale: 0,40
Indicatori di efficacia:
Indice di adeguatezza degli spazi
superficie accessibile al pubblico / utenti potenziali
(dati 2009)
BAA
Architettura MDM
Architettura MTT
0,24
Spettacolo
0,27
GEP
Storia dell’arte
0,15
Economia
0,29
BAST
Sede centrale
0,21
Giuridica
0,28
Scienze politiche
0,12
BAU
Torri
0,29
Sede centrale
0,25
Scienze formazione
0,11
Indicatori di efficienza:
Media nazionale: 6647,10
(prestiti + ILL totali + DD totali / personale FTE
(dati 2009)
BAA
1392,44
GEP
712,19
BAST
2357,7
BAU
1126,83
Indicatori di efficienza:
Media nazionale: 819,09
utenti potenziali / personale FTE (di ruolo e non di ruolo)
(dati 2009)
BAA
314,69
GEP
647
BAST
602
BAU
661,27
Indicatori descrittivi:
personale FTE / punti servizio
(dati 2009)
Media
nazionale: 5,14
BAA
3,70
GEP
7
BAST
6
BAU
9
Punti di forza e punti di debolezza
del Sistema bibliotecario di Ateneo
di Roma Tre
debolezza
-accessibilità spazi
-adeguatezza spazi
-scaffale aperto
-uso delle collezioni
-personale
-differenza di servizi nelle
Biblioteche
forza
-orario
-Investimento risorse
elettroniche
Conclusioni e prospettive
Continuare il monitoraggio scegliendo accuratamente i parametri da
valutare
Completare il lavoro con un indagine sulla soddisfazione degli utenti
Con entrambi gli strumenti analizzare i punti di forza e quelli di
debolezza
Nei tempi attuali avere la capacità di incrementare solo i servizi che
servono nella propria realtà, scegliere i progetti e gli obiettivi
secondo le proprie reali possibilità, individuando le proprie
inclinazioni
Rafforzare la cooperazione tra le strutture dell’ateneo e on altri atenei
per sopperire ai punti di debolezza
Non abbiamo paura di valutarci!
Punti di debolezza: che fare?.
2
DD. ILL. Creare un regolamento unico
Scarica

slides - Coordinamento SIBA