Programmi e finanziamenti europei per gli Enti
Locali Seminario formativo –
Giornata di Orientamento e di Informazione
Relatore: Arch. Tonino Collura
Esperto di Pianificazione Territoriale
21/12/2015
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L’ITER TEMPORALE DI DEFINIZIONE DEL
PROGRAMMA OPERATIVO FESR
Orientamenti
Strategici
Comunitari
Confronto
Stato-Regioni
DSR
Regione
Siciliana
Bozza
QSN
Aprile 06
DSR
altre
Regioni
Settembre 05
QSNR
Novembre
06
Bozza VEA
Novembre 06
DSM
I Bozza PO FESR
2007-2013
Agosto 06
21/12/2015
Interlocuzione
Assessorati
II Bozza PO FESR
2007-2013
Dicembre 06
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L’ITER TEMPORALE DI DEFINIZIONE DEL
PROGRAMMA OPERATIVO FESR
II Bozza PO FESR
2007-2013
Dicembre 06
GIUNTA
Nuova versione
Asse 3
(BB.CC.AA.)
PO FESR
2007-2013
(modificato)
Partenariato
PO FESR
2007-2013
21/12/2015
Approvazione Giunta
Regionale
Approvato dalla
Commissione Europea
Dec. C(2007) 4249 del 7/09/2007
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OBIETTIVO GENERALE DEL PO FESR 2007 -2013
“Innalzare e stabilizzare il tasso di crescita
medio dell’economia regionale attraverso il
rafforzamento dei fattori di attrattività di
contesto e della competitività di sistema delle
attività produttive in un quadro di sostenibilità
ambientale e territoriale e di coesione sociale”
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STRATEGIA DI SVILUPPO del PO FESR 2007 - 2013
I caratteri distintivi del Programma:
1 “Collocazione mediterranea del processo di sviluppo della
Sicilia”
2 “Attuazione delle pianificazioni settoriali già definite”
3 “Sviluppo di meccanismi di competitività del sistema
produttivo regionale incentrati sui sistemi di imprese”
4 “Attenzione alla sostenibilità territoriale dell’azione
programmatica (per aree urbane, rurali e sistemi locali)”
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I contenuti del
Programma Operativo FESR
2007 -2013
21/12/2015
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STRUTTURA DEL DOCUMENTO E
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA
OPERATIVO
In coerenza con gli Orientamenti Strategici Comunitari il Programma
Operativo FESR si articola in:
ASSI PRIORITARI
Per ciascun Asse prioritario è individuato un:
OBIETTIVO GLOBALE
Corrispondente alle priorità individuate dal Reg. (CE)
1083/06 e sono suddivisi in:
OBIETTIVI SPECIFICI
Costituiscono le principali aree di intervento e si
articolano ulteriormente in:
OBIETTIVI OPERATIVI
L’obiettivo operativo raggruppa azioni di intervento intrinsecamente
correlate al contributo che esse apportano al conseguimento
dell’obiettivo specifico e dovrebbe concettualmente essere
misurabile con un indicatore di risultato.
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STRUTTURA DEL DOCUMENTO
PO FESR 2007 -2013
ASSE 1 “Reti e collegamenti per la mobilità”
ASSE 2 “Uso efficiente delle risorse naturali”
ASSE 3 “Valorizzazione delle identità culturali e delle risorse paesaggisticoambientali per l’attrattività e lo sviluppo”
ASSE 4 “Diffusione della ricerca,dell’innovazione e della società
dell’informazione”
ASSE 5 “Sviluppo imprenditoriale e competitività dei sistemi produttivi locali
e del turismo”
ASSE 6 “Sviluppo urbano sostenibile”
ASSE 7 “Governance, capacità istituzionali e assistenza tecnica”.
I primi tre assi fanno riferimento a fattori di attrattività di contesto, i due successivi alla “diffusione
della società della conoscenza e imprenditorialità” e gli ultimi due hanno contenuto trasversale.
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 1
OBIETTIVO SPECIFICO
RETI E COLLEGAMENTI
PER LA MOBILITÀ
La strategia che si intende attuare
per il periodo 2007–2013, è quella
di intervenire in modo sistematico
sull’intero complesso delle
infrastrutture (primario e
secondario) in modo da assicurare
il raggiungimento dell’obiettivo
globale dell’asse che consiste nel:
“Realizzare un sistema di
trasporto efficiente, integrato,
flessibile, sicuro e sostenibile
e assicurare servizi logistici e
di trasporto funzionali allo
sviluppo”.
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1.1: Completare, qualificare funzionalmente e potenziare la rete
di trasporto ferroviaria e stradale, sia primaria che secondaria, al
fine di migliorare l’accessibilità ed accrescere la competitività del
territorio.
OBIETTIVO SPECIFICO
1.2: Accrescere la dotazione e la funzionalità dei nodi
infrastrutturali in grado di favorire l’intermodalità e l’ottimale
trasporto delle merci e delle persone, con particolare attenzione
alla specificità insulare del territorio.
OBIETTIVO SPECIFICO
1.3: Migliorare le condizioni di circolazione di merci e persone,
riducendo la mobilità con mezzo proprio nelle aree urbane,
potenziando i sistemi di trasporto pubblico di massa e
ottimizzando l'offerta di trasporto attraverso le reti immateriali.
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 2
USO EFFICIENTE DELLE
RISORSE NATURALI
OBIETTIVO SPECIFICO
2.1: Promuovere la diffusione delle fonti rinnovabili e favorire la
razionalizzazione della domanda di energia, adeguare e
monitorare gli impianti di produzione e le reti di distribuzione
OBIETTIVO SPECIFICO
La strategia di sviluppo consiste nel
raggiungimento del seguente
obiettivo globale d’asse:
“Garantire adeguati livelli di
servizio nel settore delle
risorse naturali attraverso un
aumento di efficienza in
un’ottica di sostenibilità e di
difesa/prevenzione del
rischio”.
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2.2: Completare gli investimenti infrastrutturali già previsti dalla
programmazione vigente, e attuare la pianificazione settoriale e
territoriale specie per conformarsi alla normativa ambientale nel
settore idrico ed in particolare per favorire il raggiungimento della
Direttiva CE 2000/60
OBIETTIVO SPECIFICO
2.3: Attuare la pianificazione nel settore forestale e del rischio
idrogeologico, sismico, vulcanico,industriale e ambientale e
attuare i piani di prevenzione del rischio sia antropogenico che
naturale
OBIETTIVO SPECIFICO
2.4 : Migliorare l’efficienza nella gestione dei rifiuti, sostenendo la
nascita di un tessuto produttivo nel comparto del riciclaggio e
promuovendo interventi di riqualificazione e risanamento
ambientale di grande impatto
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 3
VALORIZZAZIONE DELLE
IDENTITÀ CULTURALI E
DELLE RISORSE
PAESAGGISTICO AMBIENTALI PER
L’ATTRATTIVITA’ E LO
SVILUPPO
La strategia di sviluppo consiste nel
raggiungimento del seguente
obiettivo globale d’asse:
“Valorizzare i beni e le attività
culturali e ambientali quale
vantaggio comparato della regione
per aumentare l’attrattività
territoriale, per rafforzare la
coesione sociale e migliorare la
qualità della vita dei residenti ”.
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OBIETTIVO SPECIFICO
3.1: Valorizzare i beni e le attività culturali per aumentare
l’attrattività dei territori, rafforzare la coesione sociale e
migliorare la qualità di vita dei residenti
OBIETTIVO SPECIFICO
3.2 Rafforzare la rete ecologica siciliana, favorendo la
messa a sistema e la promozione delle aree ad alta
naturalità e conservando la bio-diversità in un’ottica di
sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 4
DIFFUSIONE DELLA
RICERCA,
DELL’INNOVAZIONE E DELLA
SOCIETÀ
DELL’INFORMAZIONE
La strategia per il periodo 2007–2013,
in coerenza con l’obiettivo generale
del QSN relativo alla priorità 2, mira
con interventi ed azioni sistemiche al
raggiungimento dell’obiettivo globale
dell’Asse che consiste nel:
“Valorizzare in maniera sistemica
le filiere della ricerca e
dell’innovazione e accrescere la
fruibilità dei servizi tecnologici
avanzati per i cittadini, le imprese
e la Pubblica Amministrazione”.
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OBIETTIVO SPECIFICO
4.1: Promuovere e favorire la collaborazione tra
sistema pubblico della ricerca e imprese private
favorendo la cooperazione e il trasferimento
tecnologico, preferibilmente nell’ambito di distretti
tecnologici e clusters produttivi e introdurre innovazioni
presso le PMI, i consorzi di imprese e i distretti
produttivi
OBIETTIVO SPECIFICO
4.2: Potenziare attraverso l’utilizzo delle TIC la Nuove
PMI servizi in ambito TIC capacità competitiva del
sistema delle PMI e allargare i benefici per i cittadini
derivanti dalla diffusione delle TIC
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 5
OBIETTIVO SPECIFICO
SVILUPPO IMPRENDITORIALE
E COMPETITIVITÀ DEI
SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI
E DEL TURISMO
La strategia dell’asse prioritario
“Sviluppo imprenditoriale e
competitività dei sistemi produttivi
locali e del turismo” concorre al
perseguimento della strategia globale
del P.O. FESR e consiste nel:
“Rafforzare la competitività del
sistema produttivo e turistico
regionale attraverso la
promozione
dell’imprenditorialità,
dell’innovazione e
dell’internazionalizzazione”
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5.1: Consolidare e potenziare il tessuto imprenditoriale siciliano,
incentivando la crescita dimensionale delle PMI, lo sviluppo di
distretti e la formazione di gruppi di imprese, facilitando l’accesso
al credito e rafforzando le agglomerazioni esistenti con la
riqualificazione delle aree industriali e produttive, in un’ottica di
miglioramento della qualità e della competitività complessiva del
sistema delle imprese
OBIETTIVO SPECIFICO
5.2: Potenziare la capacità di espansione delle imprese siciliane
in mercati extra-regionali ed internazionali
OBIETTIVO SPECIFICO
5.3: Rafforzare la competitività del sistema turistico siciliano
attraverso l’ampliamento, la riqualificazione e la diversificazione
dell’offerta turistica ed il potenziamento di investimenti produttivi
delle filiere turistiche
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 6
SVILUPPO URBANO
SOSTENIBILE
L’obiettivo generale assunto
dall’Asse è quello di:
“Promuovere lo sviluppo
economico, la capacità
attrattiva e innovativa delle
città in un’ottica di sviluppo
sostenibile e di integrazione
sociale”.
OBIETTIVO SPECIFICO
6.1: Potenziare i servizi
metropolitane e nei medi centri
urbani
nelle
aree
OBIETTIVO SPECIFICO
6.2: Creare nuove centralità e valorizzare le
trasformazioni in atto nelle città, realizzando nuovi poli
di sviluppo e identità locali a rilevanza urbana
Il duplice orientamento della strategia
riflette le tensioni, esse stesse divaricanti,
che agiscono sui sistemi urbani: da un
lato la tensione tra la dimensione locale e
quella globale, dall’altro quella tra spinta
alla competizione ed esigenze di
cooperazione.
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OBIETTIVO GLOBALE DELL’ASSE
ASSE 7
GOVERNANCE,
CAPACITÀ ISTITUZIONALI
E ASSISTENZA TECNICA
La strategia per il periodo 2007–2013
mira, con interventi ed azioni sistemiche
al raggiungimento dell’obiettivo globale
dell’Asse che consiste nel:
“Migliorare la capacità e le competenze
tecniche delle Amministrazioni coinvolte
nella programmazione e gestione degli
interventi della politica regionale
aggiuntiva in relazione alle specifiche
esigenze poste dagli obiettivi; accrescere
la consapevolezza e la responsabilità
della cittadinanza nei confronti dello
sviluppo sostenibile; sostenere la
cooperazione inter-istituzionale e il
partenariato socioeconomico e
accrescere la legalità”
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OBIETTIVO SPECIFICO
7.1: Rafforzare la capacità tecniche di gestione del
territorio e la capacità di amministrare
OBIETTIVO SPECIFICO
7.2. Creare condizioni di contesto favorevoli alla
diffusione della legalità
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STRUTTURA DEL DOCUMENTO E
ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA
OPERATIVO
In coerenza con gli Orientamenti Strategici Comunitari il Programma
Operativo FESR si articola in:
ASSI PRIORITARI
Per ciascun Asse prioritario è individuato un:
OBIETTIVO GLOBALE
Corrispondente alle priorità individuate dal Reg. (CE)
1083/06 e sono suddivisi in:
OBIETTIVI SPECIFICI
Costituiscono le principali aree di intervento e si
articolano ulteriormente in:
OBIETTIVI OPERATIVI
L’obiettivo operativo raggruppa azioni di intervento intrinsecamente
correlate al contributo che esse apportano al conseguimento
dell’obiettivo specifico e dovrebbe concettualmente essere
misurabile con un indicatore di risultato.
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Piano finanziario per asse
Asse
Contributo
Comunitario
Contributo
nazionale
Finanziamento
totale
% sul totale
I. Trasporti
719.356.560
719.356.560
1.438.713.120
22,0%
II. Risorse
ambientali
801.101.625
801.101.625
1.602.203.250
24,5%
III. Beni culturali
nat. e turismo SI
735.705.574
735.705.574
1.471.411.148
22,5%
IV. Ricerca e
sviluppo
163.490.128
163.490.128
326.980.256
5,0%
V. Sistema
produttivo
425.074.332
425.074.332
850.148.664
13,0%
VI. Sviluppo
urbano sost.
359.678.280
359.678.280
719.356.560
11,0%
VII. Assistenza
tecnica
65.396.051
65.396.051
130.792.102
2,0%
Totale
3.269.802.550
3.269.802.550
6.539.605.100
100,0%
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I grandi progetti del
POR 2007 -2013
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I grandi progetti del POR FESR 2007-2013
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Nodo di Palermo
Il progetto prevede il raddoppio di tutta la linea ferroviaria che attraversa
l’area urbana, dalla stazione di Palermo Brancaccio fino a Carini, da dove si
diparte la nuova linea elettrificata per Punta Raisi di collegamento con
l’aeroporto Falcone Borsellino.
Il passante ferroviario avrà funzioni di metropolitana urbana e, per la parte
esterna alla città, di metropolitana territoriale. L’intervento è funzionale alla
strategia del piano integrato per la mobilità nella città di Palermo.
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Anello ferroviario di Palermo
L’ nello ferroviario di Palermo
è una linea interrata collegata,
in
corrispondenza
alla
stazione Notarbartolo, con la
linea del Passante ferroviario.
In esercizio dal 1990 con le
stazioni
Notarbartolo
–
Imperatore Federico – Fiera e
Giaccheri, svolge funzioni di
tipo metropolitano. Il suo
potenziamento è previsto nel
piano integrato per la mobilità
della città di Palermo che ha,
come
assi
portanti,
il
passante ferroviario (GP 1) ed
il sistema tranviario (GP 4).
L’intervento inserito nel PO FESR 2007 – 2013 riguarda la
realizzazione di un primo lotto funzionale dalla stazione Giachery
alla stazione Politeama e la realizzazione della stazione Libertà.
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Sistema tranviario di Palermo
Il sistema tranviario di
Palermo
assicurerà
i
collegamenti
in
senso
perpendicolare fra le zone
periferiche e il centro. Lo
sviluppo complessivo sarà
di circa 15 km, equamente
suddivisi tra le tre linee
previste. Le fermate, in
totale, saranno quasi 40 (in
media una ogni 400 metri).
Ciascuno dei tre percorsi si
svilupperà
su
corsie
“protette”, cioè del tutto
separate da quelle stradali.
21/12/2015
Queste, in dettaglio, le tre linee:
1. dalla zona industriale Roccella – Stazione
Centrale;
2. dal rione Borgo Nuovo – stazione ferroviaria
Notarbartolo;
3. rione San Giovanni Apostolo (ex Cep) - stazione
ferroviaria Notarbartolo.
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Il tratto urbano della ferrovia
Circumetnea avrà una funzionalità
prettamente di metropolitana.
L’intervento è già stato inserito nella
programmazione 2000 – 2006.
Il Grande progetto inserito nella
programmazione 2007 – 2013
riguarda
alcuni
interventi
di
completamento
dei
lotti
in
esecuzione, nonché, del lotto
Nesima – Borgo.
Circumetnea tratta urbana
Quest’ultimo tratto ha una lunghezza complessiva di circa 3.1 km
con tre stazioni intermedie
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Interporto Termini Imerese
Si
tratta
di
un
sistema
infrastrutturale che comprende un
terminal ferroviario, servizi tecnici
ed amministrativi associati al
trasporto combinato e sedi per le
imprese operanti in questo
settore, oltre alle operazioni di
raccolta,
distribuzione
e
stoccaggio
delle
merci,
composizione e scomposizione
delle unità di carico e diverse
funzioni di tipo logistico.
L’intervento sarà strutturato con
tipologie
edilizio/costruttive
altamente flessibili e dotato di
tecnologie avanzate.
L’opera consiste in una struttura logistica che offre magazzini e servizi
agli stessi. Sono inoltre previste opere di infrastrutturazione stradale e
ferroviarie che a loro volta, insistono nelle vicinanze dell’area della
stazione ferroviaria “Fiumetorto”.
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I lavori riguardano il
completamento delle infrastrutture
viariedi collegamento tra le cittàdi
Catania e di Siracusa con
caratteristiche autostradali (due
corsie di 3,75 metri per ogni senso
di marcia, una corsia di
emergenza di 3 metri e uno
spartitraffico centrale).
I lotti che saranno finanziari a
valere sul PO FESR 2007-2013
sono:
•Lotto 6;
•Lotto 7;
•“Viadotto Scardina e Salvi, del
lotto 8 ”Modica”e del lotto 9
“Scicli”
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La programmazione regionale