La volatilità del mercato per i materiali di
riciclo: rischi e opportunità
Milano , 13 maggio 2009
Enzo Scalia
Amministratore Delegato
ISR INTERSEROH ITALIA
INTERSEROH in breve
INTERSEROH: tra i maggiori fornitori di materie prime secondarie in Europa con piu’ di 1.800
dipendenti e 100 sedi in 13 paesi.
Acciao e metalli
Raccolta
Carta da riciclo
Lavorazione
Plastica
Reintroduzione
nei processi di
produzione
Commercio
Legno
Dati Macro
2006
2007
2007
2008
Fatturato (m€)
1,239
1,749
1,749
2,066
Ris. Operativo
Gross
profit (m€)
ante amm.ti (m€)
248.3
56.7
286.8
82.4
Lavorazione e
commercio MPS (ton)
2007
2008
Scarti acciaio
3.266.900
3.273.900
Scarti metalli
288.300
351.650
1.306.900
1.402.400
Carta e cartone
Ris. Operativo (m€)
45.3
64.3
64.3
25.5
Legno
668.600
492.600
Ris. Ante Imposte (m€)
41.1
55.4
55.4
13.5
Plastica
161.700
182.300
Altre MPS
79.100
68.700
Valore per azione (€)
3.43
2.55
2.55
2.60
Poliaccoppiati
2.700
390
Numero di dipendenti
1,380
1,606
1,606
1,864
5.771.200
5.703.240
TOTALE
13 maggio 2009
Convegno ISWA
2008 La nascita diALBA Group
ALBA GROUP
ALBA Recycling
 Fatturato:
 Dipendenti:
 Sedi:
Interseroh SE
2,7 bn. Euro nel 2007
9.000
oltre 200 in Germania e 10 nel resto d‘Europa
partecipazioni in Asia e USA
•
INTERSEROH SE opera al fianco di ALBA AG come un'unita' organizzativa
indipendente all’interno di ALBA Group
•
Garanzia di coperatura dell’intera catena del valore: Raccolta, Selezione, Riciclo e
Commercializzazione delle MPS
•
Rafforzamento del posizionamento strategico attraverso lo sfruttamento delle
sinergie e potenzialita‘ di tutti i soggetti coinvolti
13 maggio 2009
Convegno ISWA
La catena del valore in ALBA Group
Dual System: Catena del Valore e competizione tra diversi soggetti
Contratti di Licenza
Raccolta/ Trasporto
Selezione
Commercializzazione
Sigla dei contratti di
Licenza con i soggetti
(clienti) che immettono
gli imballaggi al
consumo sul mercato
nazionale
Raccolta dei rifiuti
di imballaggio con
contenitori gialli
consegnati alle
utenze
Gli imballaggi sono
accuratamente
selezionati in
frazioni omogenee
in impianti
tecnologicamente
avanzati
Il materiale selezionato
è commercializzato
sul mercato nazionale
ed internazionale
come MPS
INTERSEROH
ALBA
ALBA
INTERSEROH
ALBA
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Struttura organizzativa di INTERSEROH SE
INTERSEROH SE
Riciclo
Servizi
Acciaio e Metalli
Commercio Materie
Prime Secondarie
Scarti ferrosi
Commercio e Lavorazione
Dual System
INTERSEROH
Carta/cartone da riciclo
Scarti non ferrosi
Commercio e Lavorazione
Imballaggio Industriale
Legno
Commercio Acciaio
Servizi ad Acciaierie
Circuiti indipendenti
Plastica
INTERSEROH
Refund System
Rifiuti elettrici ed elettronici
Soluzioni Full Service
Prodotti da Riciclo
13 maggio 2009
Convegno ISWA
ALBA GROUP
Leader europeo nel riciclo
 Con un volume complessivo di quasi 6 milioni di tonnellate di materiale gestito, di cui 1,5
tonnellate di carta da riciclo, Interseroh e’ oggi uno dei principali attori in Europa nel
settore del riciclo.
 Interseroh ha sviluppato un importante ruolo di fornitura con le cartiere europee.
Contestualmente Interseroh ha consolidato una rete diretta di vendita del materiale con le
cartiere localizzate nel Far East.
 In stretta collaborazione con ALBA, Interseroh fornisce servizi e soluzioni complete per la
gestione dei rifiuti.
 L’esperienza acquisita nella gestione dei flussi di materiale permette di realizzare
economie di scala allocando il materiale sia in Europa sia nei mercati del Far East.
 Per amplificare ulteriormente le sinergie con i fornitori, Interseroh intende consolidare
ulteriormente la presenza nel mercato europeo e sta instaurando nuovi collaborazioni
locali, come ad esempio nelle zone portuali dove e’ possibile gestire più efficacemente le
attivita’ di esportazione.
13 maggio 2009
Convegno ISWA
LE 3 VOLATILITA‘ IN GIOCO PER IL MACERO
ITALIANO
1. La volatilità del MERCATO
2. La volatilità delle NORME e dei
CONTROLLI alle Dogane
3. La volatilità del nuovo Accordo Quadro e
del sistema CONAI
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Il mercato europeo di recupero della carta e’ di circa 60 mil. di
tonnellate
Raccolta Totale nei Paesi
CEPI in Mil ton
% di raccolta
66%
58,2
Germany
15.4
73%
UK
8.6
71%
France
7.1
Italy
6.2
Spain
4.9
Other CEPI*
14.6
64%
52%
Q.ta’ necessarie raggiungimento
target 2010 (“European declaration
on Paper Recycling“):
0.22 Mil t
1.66 Mil t
64%
0.18 Mil t
65%
0.33 Mil t
*Austria, BeNeLux, Czech Republic, Finland, Hungary, Norway, Poland, Portugal, Slovak Republic, Sweden, Switzerland
Source: CEPI
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Possibile evoluzione di raccolta e consumo nel mondo nel 2015
96
73
72
83
66
52
51.8
37.3
SURPLUS ’06
14.5 Mio t
North America
61.7
54.4
SURPLUS
7.3 Mio t
92.7
70
DEFICIT
22.7 Mio t
Europe
Asia
1.8
2
Africa
8.9 10.6
South America
1.7 0.5
Australia
Source: J.Pöyry
raccolta in
Mill. t in 2015
consumo in
Mill. t in 2015
raccolta in
Mill. t in 2006
consumo in
Mill. t in 2006
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Nel commercio mondiale di carta da riciclo, il Nord America ha un ruolo
predominante. L’Europa sta gestendo volumi in continua crescita.
Mio t cross-border trading; Values for 2006; Source Pöyry Consulting
L’Europa rafforzera’ nei prossimi anni il mercato domestico ma la
destinazione del surplus di materiale rimarrà l’esportazione.
Anche a fronte delle attuali fluttuazioni di mercato, la Cina manterra’ un
ruolo di importante e stabile importatore di carta da riciclo.
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Evoluzione delle importazioni di macero in Cina al 2011
13 maggio 2009
Source: RiSI (2007)
Convegno ISWA
Italia: Produzione, Import, Export e Consumo Apparente -2008
PRODUZIONE
t/000
∆%
08/07
IMPORT
t/000
EXPORT
∆%
08/07
t/000
CONS. APPARENTE
∆%
08/07
t/000
∆%
08/07
Carte e Cartoni TOTALE
9.467
-6.4
4.967
-9.1
3.350
-5.9
11.084
-7.8
Di cui per IMBALLAGGI:
4.434
-5.3
2.216
-7.2
1.114
-3.4
5.537
-6.4
2.623
-4.3
1.312
-5.5
251
-28.6
3.684
-6.3
586
-9.9
486
-11.5
422
-10.0
650
-11.0
1.225
-5.1
418
-7.6
441
-9.8
1.203
-4.1
Cartone ondulato
Astucci
Altro
Nel 2008 la produzione di carte e cartoni è stata pari a 9.4 milioni di tonnellate, -6.4% rispetto
al 2007.
Si sono perse 645.000 ton, tornando al livello di produzione del 2002-2003.
Il fatturato nel 2008 è diminuito del 6.7%, attestandosi sui 7.1 miliardi di €.
Livelli produttivi 2008
Area CEPI:
Gran Bretagna: -4.7%
Francia e Spagna: -4.5%
Germania: -2%
Svezia: -1.7%
Fonte: Assocarta, 2009
Resto del Mondo:
Canada: -9%
USA: -4.3%
Brasile: +2.1%
Cina: +8.7%
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Il trend di fabbisogno di macero in Italia a Marzo 2009
13 maggio 2009
Convegno ISWA
La situazione in Italia – Principali indicatori carta da macero
2007
2008
∆% 08/07
6.187
6.316
+2.1
Import
499
520
+4.1
Export
1.105
1.507
+36.3
Consumo
5.580
5.329
-4.5
Raccolta Apparente
• A partire dal 2004 export netto in positivo (oltre 900mila ton nel 2008)
• In 10 anni il macero di provenzienza nazionale e’ cresciuto di 2.4 mln di ton
• Costante crescita della RD di carta e cartone
• A partire dal 2004 si registra pero’ una crescente forbice tra macero disponibile e
consumo, ovvero un maggior SURPLUS di anno in anno.
Fonte: Assocarta, 2009
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Andamento dei prezzi ufficiali
2007-2009, EUR/Tons
Fonte: CCIA Milano
1.01 Mixed paper & Board unsorted
1.02 Mixed paper & Boards sorted
1.04 Supermarket corrugated paper & Board
1.05 Old Corrugated Containers
€ 100
€ 90
€ 80
€ 70
€ 60
€ 50
€ 40
€ 30
€ 20
€ 10
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Apr-09
Mar-09
Feb-09
Jan-09
Dec-08
Nov-08
Oct-08
Sep-08
Aug-08
Jul-08
Jun-08
May-08
Apr-08
Mar-08
Feb-08
Jan-08
Dec-07
Nov-07
Oct-07
Sep-07
Aug-07
Jul-07
Jun-07
May-07
Apr-07
Mar-07
Feb-07
€0
Jan-07
• L’industria cartaria
risente direttamente
degli andamenti
economici complessivi e
delle oscillazioni di
mercato delle
commodities
• I prezzi di carta e cartone
sono generalmente
piuttosto volatili
• Settembre 2008: il crollo
verticale dei prezzi e la
apparente scomparsa del
mercato
• Da novembre la
“cartaccia” è quotata 0
€/t
Andamento dei prezzi: confronto PPI-CCIAA Qualità1.02
2007-2009, EUR/Tons
• L’indice PPI
(Producer Price
Index) è stabilmente
superiore rispetto
alle quotazioni
CCIAA;
• Nel 2008 il PPI
medio ha segnato
una flessione
rispetto l’anno
precedente del 20%,
il CCIAA medio di
quasi il 26%;
• Valore Medio 2008
PPI: 62 €/t; Valore
Medio CCIAA: 46 €/t
PPI This Week €/t
CCIAA €/t
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
G
F
M
A
M
G
L
2007
Fonte: Elaborazioni Assocarta su dati PPI e CCIAA Milano
A
S
O
N
D
G
F
M
A
M
G
L
A
S
O
N
2008
D
G
F
2009
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Andamento dei prezzi: confronto Italia – Europa Qualità 1.02
2007-2009, EUR/Tons
EUWID
• Per tutto il 2007,
l’indice CCIAA ha
quotato la qualità
1.02 a valori inferiori
rispetto a Francia e
Germania;
• Il listino francese a
dicembre 2008 ha
quotato il cartone a
valore negativo;
• Valori Medi 2008
EUWID: 52 €/t
REVIPAP: 49 €/t
CCIAA: 46 €/t
REVIPAP
CCIAA
100
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
-10
G
F
M A M G L
2007
Fonte: Elaborazioni ISR su dati Euwid, Revipap e CCIAA
A S
O N
D
G F
M A M G
L
A S
2008
13 maggio 2009
O N
D
G
2009
Convegno ISWA
La volatilità economico-finanziaria delle cartiere
Analisi Interseroh da Bilanci pubblicati 2007
6.00
Cariolaro
5.00
Pkarton
Saci
In debt
4.00
3.00
2.00
Sca Packaging (2)
TOT. ALTRI
Burgo Group (12)
Lucchese TOTAL
Laveno
TOT. CART. GRIGIO
ICP
TOT. PACKAGING
Adda
Reno de Medici Group (5)
Polesine
Cardella
Kappa Packaging
1.00
No debt
Leverage (n°)
L’analisi è stata condotta
sulle prime 30 cartiere del
settore e ha evidenziato:
• La maggior parte dei
soggetti ha problemi di
liquidità e di solvibilità;
• Solo una cartiera ha un
tasso di indebitamento
inferiore a 1;
• C’è una moderata
correlazione tra il ROI e il
tasso di indebitamento.
Bosco Marengo
0.00
-5.00
0.00
5.00
10.00
15.00
20.00
25.00
30.00
ROI (%)
Fonte: Bilanci Cartiere
13 maggio 2009
Convegno ISWA
LE 3 VOLATILITA‘ IN GIOCO PER IL MACERO
ITALIANO
2. La volatilità delle NORME e dei
CONTROLLI alle Dogane
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Le “incertezze” normative: dalle MPS all’Allegato VII..
 SOLO IN ITALIA il macero ha la possibilità di NON essere considerato “rifiuti
verdi” ma MATERIA PRIMA SECONDARIA, come da regolamentazioni del
DM 05/02/1998 (art. 3 - comma 3/4) e del DLGS 152/2006 (art. 181-bis).
 La definizione di Materia prima secondaria per i rifiuti in carta e cartone non
sono riportati nè previsti in alcuna Direttiva UE: rappresenta quindi una
ECCEZIONE UNICA A LIVELLO EUROPEO.
 Il Regolamento CE 1013/2006 non contempla infatti tale possibilità, anzi
riporta i rifiuti cellulosici SEMPRE all’interno dell’elenco di quelli in lista verde
(Annex V, part I, list B – code B3020).
 Lo stesso Regolamento Ce descrive inoltre le procedure per la
movimentazione dei RIFIUTI DI CARTA E CARTONE: in particolare
attraverso l’utilizzo dell’Allegato VII e di un contratto tra chi organizza la
movimentazione e l’industria cartaria che riceve il materiale (art.18 reg CE
1013/2006)
13 maggio 2009
Convegno ISWA
…e il Paese di Arlecchino e dei mille campanili..
In Italia si movimenta carta e cartone con 3 differenti modalità:
Da magazzini italiani alle cartiere italiane
Carta e cartone movimentati come
MATERIA PRIMA SECONDARIA (utilizzo
di DDT)
Da magazzini europei alle cartiere italiane
Carta e cartone sono movimentati come
RIFIUTO FINO AL CONFINE ITALIANO,
sul territorio nazionale e fino all’arrivo nelle
cartiere italiane MATERIA PRIMA
SECONDARIA
Da magazzini italiani per l’esportazione
Carta e cartone sono movimentati come
RIFIUTO (utilizzo di Allegato VII) dal
porto di partenza, dal magazzino viene
movimentato sia come RIFIUTO che come
MATERIA PRIMA SECONDARIA
Il risultato è diffusa e generalizzata incertezza su quali siano i comportamenti e
le procedure più corrette da utilizzare: MPS o RIFIUTO?
13 maggio 2009
Convegno ISWA
LE 3 VOLATILITA‘ IN GIOCO PER IL MACERO
ITALIANO
3. La non volatilità del nuovo Accordo
Quadro e del sistema CONAI
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Agosto 2008, la pubblicazione dell’indagine conoscitiva
dell’Autorità Garante del Mercato
 239. Al riguardo, giova sottolineare una volta di più come le somme riconosciute ai
Comuni ai sensi dei diversi allegati tecnici dell’Accordo ANCI-CONAI costituiscano I
corrispettivi per le attività di raccolta su suolo pubblico poste in essere dagli enti locali,
finanziate dall’importo complessivo del CAC (il cui versamento è in ultima istanza
riconducibile agli utilizzatori finali), e non vanno in alcun modo intese quali prezzo dei
rifiuti da imballaggio presi in carico dai Consorzi. Ove, come auspicato nel
paragrafo precedente, si mantenesse la proprietà in capo ai Comuni,
questi potrebbero direttamente contrattare con i soggetti riciclatori
eventualmente interessati alla cessione dei rifiuti.
 250. In effetti, nel caso specifico di COMIECO le modalità di assegnazione dei maceri
derivanti dalla raccolta convenzionata (v. supra, § 152) paiono suscettibili di
determinare opacità gestionali, cui si associa altresì un’omogeneizzazione dei prezzi
praticati per la cessione di tali rifiuti. Per l’intero territorio nazionale vigono in effetti I
medesimi prezzi, corrispondenti a quelli indicati dalla CCIAA di Milano, la quale
pubblica le proprie quotazioni su un apposito bollettino. Posto che tanto le condizioni
industriali-commerciali del settore, quanto i risultati della raccolta differenziata di rifiuti
da imballaggi cartacei appaiono fortemente diversificati nelle diverse aree del paese,
l’applicazione di una medesima quotazione/prezzo di cessione – così come effettuata
da COMIECO – non pare tenere debitamente conto delle disparità economiche
conseguenti, e come tale suscettibile di distorcere un più corretto confronto
concorrenziale tra i diversi operatori del settore.
13 maggio 2009
Convegno ISWA
L’occasione mancata: un NEW DEAL per il nuovo Accordo
Quadro
In questo momento di forte contrazione della domanda di maceri, ha prevalso la tentazione di
blindare il sistema delle filiere per I prossimi anni, limitando I rischi e le opportunità del
mercato.
Con un salto di creatività, Accordo Quadro avrebbe potuto recepire già alcune impostazioni
emerse dall’indagine dell’Autorità Garante del Mercato, mantenendo le garanzie di base
per tutti i soggetti.

Comieco non acquisisce la proprieta’ del materiale e quindi non interviene
nell’allocazione del materiale stesso alle piattaforme/cartiere. La stessa Autorita’
Garante Antitrust in merito alla proprieta’ si e’ espressa come segue: “l’esclusione del
passaggio di proprieta’ del bene-rifiuto in capo ai Consorzi e’ suscettibile di consentire un
piu’ trasparente rapporto tra i Comuni convenzionati e i soggetti posti al termine della
filiera della raccolta, ovvero le piattaforme e i recuperatori/riciclatori”;
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Quali benefici coniugando insieme la Garanzia di Comieco
con I rischi e le opportunità del libero di mercato?
1. Recupero dell’efficienza nella gestione dei servizi in termini di costi e
di qualita’ del materiale da parte delle Municipalizzate, avendone un
ritorno economico concreto e soprattutto diretto;
2. Libertà di scegliere gli interlocutori migliori sul territorio (Piattaforme)
e focus sulla qualità del materiale.
3. Valorizzazione della professionalita’ e delle conoscenze del mercato
degli operatori presenti sul territorio che andrebbero a coprire un
ruolo attivo nella collocazione ottimale del materiale, ponendosi in un
ruolo intermedio tra Municipalizzata e Cartiera.
4. Possibilità di vendere il materiale con le migliori coperture
finanziarie.
5. Comieco potrà alleggerire la propria gestione burocraticaamministrativa e il Contributo Ambientale, mantenendo il ruolo
centrale di sussidiarietà
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Grazie per l’attenzione!
Enzo Scalia
Amministratore Delegato
ISR INTERSEROH Italia s.r.l.
Via dell‘Azoto, 18
30175 Marghera (VE)
[email protected]
www.interseroh-isr.com
Tel: +39 – 041 5383646
Fax: +39 – 041 2525035
13 maggio 2009
Convegno ISWA
Scarica

La volatilità del mercato per i materiali di riciclo: rischi e