Nuove opportunità di marketing di nicchia per la media impresa Il segmento gay - Colacchio, Mastrangelo - Bellen Claudio Guerra Claudio De Gruttola Mario Maraia Gianmarco Il mercato gay La popolazione italiana con orientamento omosessuale può essere stimata intorno ai 10-12 milioni (Colacchio-Terzi 2006): Il 44% reprime le proprie pulsioni. Il 56% le mette in pratica nei propri comportamenti sessuali. Ma solo la metà di loro si accetta! In Italia si è sviluppata un’offerta concentrata sui BISOGNI FUNZIONALI del segmento (ancorati alla sessualità e alla necessità di socializzare con altri omosessuali) mentre risultano trascurati i BISOGNI SIMBOLICI legati alla legittimazione e al riconoscimento. Corso di Marketing II Anno 2007-2008 2 Obiettivo del lavoro Capire se le ragioni del ritardo delle imprese nel rispondere a questa domanda di mercato derivino da un GIUDIZIO DI MARKETING o da un PREGIUDIZIO CULTURALE. Le principali obiezioni sono: L’orientamento sessuale discrimina gusti e bisogni solo in relazione a consumi legati alla sessualità. Il gay marketing ha senso solo nei settori ancorati alla sessualità. Effetto boomerang: può determinare la perdita di consumatori eterosessuali che non si riconoscono in un “brand per gay”. Per l’APPLICAZIONE EMPIRICA si è scelto il contesto dei viaggi vacanza per: cogliere la complessità del fenomeno nel suo insieme integrando aspetti di consumo funzionale e simbolico. offrire uno scenario di osservazione reale rispetto al contesto italiano. facilitare il confronto tra gay ed eterosessuali. Corso di Marketing II Anno 2007-2008 3 L’esplorazione del vissuto dei viaggi di vacanza Sono state individuate 7 dimensioni costitutive del costrutto “viaggio vacanza”: 1. ESPLORAZIONE 2. RELAX 3. DIVERTIMENTO 4. APPAGAMENTO SESSUALE 5. IDENTITARIA 6. SERENITÀ 7. GOOD VALUE FOR MONEY Attraverso il consumo i gay mirano a soddisfare anche bisogni di natura simbolica (riconoscimento, legittimazione, appartenenza, identità) oltre che di tipo funzionale (bisogni sessuali e di relazioni affettive). Corso di Marketing II Anno 2007-2008 4 I criteri di scelta delle mete dei viaggi L’obiettivo è capire come va a influire sui consumatori gay ed etero il fatto che una meta sia considerata “gay friendly”. VARIABILI PRINCIPALI Gay friendly Culturale Divertente VALORI ASSOLUTI ANALISI DELLE DIFFERENZE NEI CRITERI DI VALUTAZIONE TRA GAY ED ETERO VALORI RELATIVI Corso di Marketing II Anno 2007-2008 5 I criteri di scelta delle mete dei viaggi Le preferenze gay nei confronti di un offerta sono influenzate in modo positivo non solo dalla presenza di contenuti funzionali a loro rivolti, ma anche da CONTENUTI SIMBOLICI E IDENTITARI. Il posizionamento gay friendly da parte di un’impresa ha un effetto positivo sulle preferenze di un consumatore gay, anche in SETTORI NON ANCORATI ALLA SESSUALITÀ. La percezione di una meta come “gay friendly” ha un effetto positivo sulla preferenza accordata da parte del segmento omosessuale, mentre non ha un effetto negativo sul segmento eterosessuale. Corso di Marketing II Anno 2007-2008 6 La percezione di alcune località di interesse turistico GAY MECCA: percepite attrattive per omosessuali, tanto dagli intervistati gay che etero. GAY WINKING: percepite amichevoli dal target gay, neutrali o poco gay friendly da quello etero. NON GAY: percepite non gay friendly sia da parte degli etero che dai gay. Un’azienda al pari di una meta può perseguire un posizionamento favorevole ai gay senza farlo necessariamente sapere agli eterosessuali! Corso di Marketing II Anno 2007-2008 7 Percezione e strategia di comunicazione Le percezioni distorte sono riconducibili al SISTEMA DI COMUNICAZIONI DEL MERCATO: INTENSITÀ DELLA PRESENZA Intensiva GAY WINKING (Roma, Copenhagen) GAY MECCA (Londra, San Francisco) Non intensiva NON GAY (Sicilia orientale) NON GAY (Campagne inglesi) Specializzata gay Estensiva ESTENSIONE DELLA PRESENZA BRAND GAY FRIENDLY: Discorso di marca (IMPRESA). Discorso intorno alla marca (MEDIA, OPINIONE PUBBLICA, CONSUMATORI). L’EFFETTO BOOMERANG non sempre si verifica e può essere prevenuto attraverso un’opportuna gestione dei codici e dei canali di comunicazione. Corso di Marketing II Anno 2007-2008 8 Il segmento LGBT? “A dream market” Oggi negli Stati Uniti si calcolano 19 milioni di individui LGBT con un potere d'acquisto quantificato intorno agli 800 miliardi di dollari l’anno. Maggiore FEDELTÀ ALLA MARCA rispetto al segmento eterosessuale. Su un campione di 1500 spettatori LGBT il 73% afferma di essere più incline ad acquistare prodotti pubblicizzati sulla rete gay Logo. Fonte: Harris Interactive, gennaio 2006. Nel 2004, il 36% delle aziende incluse nella lista Fortune 100 ha pubblicizzato direttamente i propri prodotti al segmento LGBT. Corso di Marketing II Anno 2007-2008 9 “You don't need a huge budget to do this, all you need is insight..” Le decisioni d’acquisto dei consumatori LGBT sono consapevolmente in linea con i comportamenti e le politiche aziendali in tema di GESTIONE DELLA DIVERSITÀ (uguaglianza nelle assunzioni, possibilità di carriera, sostegno a fondazioni e associazioni no profit attive nel campo, etc). LO SFORZO COMMERCIALE NON BASTA: le majors americane per essere tenute in considerazione devono dimostrare nei fatti la propria “SINCERITÀ” a dialogare con la comunità LGBT. Human Rights Campaign Foundation è la più importante organizzazione statunitense per la difesa dei diritti civili LGBT. Dal 2002 redige un rapporto annuale, HRC Corporate Equality Index, nel quale analizza lo status dei principali employer del paese attribuendo a ciascuno un punteggio su scala 0-100. Nel 2008 195 di esse hanno ottenuto un rating perfetto: un incremento del 41% rispetto all’anno precedente ed un enorme passo in avanti rispetto ai 13 registrati nel 2002. Corso di Marketing II Anno 2007-2008 10 Conclusioni Il mercato gay rappresenta una ghiotta opportunità di nicchia per tutte le medie imprese che sappiano offrire loro quella forma di RICONOSCIMENTO e LEGITTIMITÀ che ricercano attraverso la relazione con un brand. Questo perché: La componente identitaria del consumo non è limitata solo ad occasioni eccezionali (ad es: il viaggio) ma si esprime anche nella QUOTIDIANITÀ. Gli omosessuali appartengono alla categoria “DINK" (double-income, nokids) hanno un reddito mediamente più elevato, e sono alto-consumanti. L’uso dell’orientamento e dell’identità sessuale come VARIABILI DI SEGMENTAZIONE rimangono una strategia vincenti, pur a fronte d’indubbie difficoltà nell’ottenere stime attendibili del fenomeno (specie in contesti “arretrati” come l’Italia). Corso di Marketing II Anno 2007-2008 11