Mannheim
Antonio Celeri
21/12/2015
Antonio Celeri
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Cenni storici
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Mannheim fu fondata nel 1606 da Federico IV, principe elettore del basso Palatinato, e accolse numerosi protestanti esuli dall'Olanda.
Incendiata dall'esercito francese nel 1689, fu ricostruita e fortificata nel 1699. Nel 1720 divenne la sede degli elettori palatini. In seguito
godette di un grande prestigio nell'ambito musicale e teatrale; vi soggiornarono Wolfgang Amadeus Mozart e Friedrich Schiller. Sempre
nel XVIII secolo, l'orchestra cittadina diretta dal compositore Johann Stamitz ebbe un ruolo di grande importanza nell'evoluzione della
sinfonia classica. Mannheim entrò a far parte del Baden nel 1802 e fu gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale.
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Nel 1723 l' orchestra reale di Mannheim era formata da ben 55 elementi, molti dei quali provenienti dallo smembramento delle compagini
di Innsbruck e Düsseldorf, ma nonostante la numerosità dell'organico, la sua fama era abbastanza scarsa.
Solo una una ventina di anni dopo conobbe un salto di qualità, tale da diventare il complesso più prestigioso dell'epoca e trasformare la
capitale del Palatinato in uno dei maggiori centri musicali europei della seconda metà del Settecento.
L'irresistibile ascesa iniziò quando, nel 1741, il compositore e violinista boemo Johann Stamitz (1717-1757) fu nominato direttore
dell'orchestra.
Persona di grande talento, egli ebbe anche la fortuna di trovare sulla sua strada il principe elettore Karl Theodor, che regnò sul Palatinato
dal 1743 al 1778, e incoraggiò la diffusione delle arti e delle scienze.
Stamitz non si limitò all'attività direttoriale, ma mise su una scuola violinistica ed una orchestrale, raggruppando intorno a sé diversi
colleghi boemi e tedeschi che, oltre ad essere valenti compopsitori, erano degli ottimi solisti.
Fu questo l' inizio della cosiddetta "Scuola di Mannheim", una definizione che non è limitata solo al tipo di istruzione musicale impartito,
ma va estesa a designare tutto un movimento al quale aderirono, fra gli altri, Richter, Cannabich (che successe a Stamitz nella direzione),
Holzbauer, Danzi, Karl Stamitz, figlio maggiore di Johann ed anche l' italiano Carlo Toeschi.
Alla morte di Karl Theodor, molti orchestrali andarono ad ingrandire l' orchestra di corte di Monaco, ponendo fine ai fasti della "Scuola di
Mannheim".
Tale esperienza, nonostante la sua brevità, riveste una grande importanza nella storia della musica, per alcuni motivi che possono essere
brevemente riassunti.
Innanzitutto va ricordato che a Mannheim, per la prima volta in assoluto, troviamo un complesso di grandi proporzioni, che può essere
considerato il progenitore delle attuali orchestre sinfoniche.
In secondo luogo, grazie a strumentisti di grande valore, attratti dalla fama della città tedesca, fu possibile avere a disposizione una
compagine compatta, capace di esecuzioni strabilianti, come riportato anche dalle cronache del tempo.
In ultimo, pur se non tutti concordano su questo punto, alla "Scuola di Mannheim" si posero le basi di un genere, quello sinfonico, che si
sarebbe poi sviluppato nel secolo successivo.
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Wasserturm
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Antonio Celeri
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INNENSTADT-JUNGBUSCH
Nella città divisa in quadrati regolari in cui le vie non hanno un nome, il complesso dei Musei Reiss Engelhorn (Reiss-Engelhorn-Museen) è divenuto un richiamo culturale di fama internazionale
ed è ai primi posti nel panorama museale tedesco con una superficie espositiva globale di 11.500 m² e circa 1,2 milioni di pezzi esposti. Molti i musei che lo compongono: il Museo delle Culture
del Mondo (Museum Weltkulturen), il Museo dell’Arsenale (Museum Zeughaus), il Museo di Schiller (Museum Schillerhaus), un museo della fotografia (ZEPHYR–Raum für Fotografie), il Centro
di Arte e Storia della Cultura Internazionale (Zentrum für internationale Kunst- und Kulturgeschichte), il Centro di archeometria (Zentrum Archäometrie) nonché esposizioni tematiche sulla cultura
antica e moderna. Chiuso il lunedì; sono disponibili visite guidate
ArsenaleNel 2007 la città di Mannheim ha celebrato il quarto centenario della sua fondazione (1607) riaprendo con orgoglio l’antico Arsenale (Zeughaus) del 1777-78 che, dopo un’operazione di
restauro durata cinque anni, è riapparso sotto una nuova veste e integrato nel complesso museale dei Musei Reiss-Engelhorn. L’edificio barocco situato nel centro della città dispone di un’area
espositiva di circa 6.000 m² e presenta arte e cultura al motto di "Occhi aperti e sensi all’erta": si tratta di un’esposizione multimediale che invita il visitatore alla partecipazione attiva. Le
collezioni in mostra sono molteplici e spaziano dalle antiche culture del bacino del Mediterraneo a porcellane e maioliche medievali oltre, naturalmente, ai capolavori del tesoro (Schatzkammer).
Qui si possono ammirare anche sculture, dipinti, opere grafiche nonché varie tipologie di oggetti di artigianato artistico. Di particolare rilievo la collezione di abiti storici, la sezione storia del teatro
e della musica e storia cittadina, con l’evoluzione dell’ambiente naturale nell’area circostante. Nel museo ha sede anche un forum internazionale di fotografia. Chiuso il lunedì, visite guidate su
richiesta..
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Mannheims Stadtbezirk Innenstadt/Jungbusch besteht aus der Innenstadt und Jungbusch.
Er gliedert sich in die Teile: Jungbusch, Mühlau, Östliche Oberstadt, Östliche Unterstadt, Schlossgebiet, Westliche Oberstadt und Westliche Unterstadt.
Castello e museo del castello
Lo Schloss di Mannheim, il castello dei principi elettori, è il palazzo barocco più grande della Germania. Fu necessario un gran viavai di architetti per
soddisfare i desideri del principe elettore Carlo Filippo, promotore della sua costruzione, quando trasferì qui la sua corte da Heidelberg nel 1720. I lavori
furono iniziati da Johann Clemens Froimont e portati a compimento da Nicolas de Pigage nel 1760 e vi lavorarono eccellenti artisti quali, tra gli altri,
Balthasar Neumann e Cosmas Damian Asam. Alla morte di Carlo Filippo il castello fu ereditato dal suo successore Carlo Teodoro. Come molte residenze
costruite nello stesso periodo, il palazzo si ispira alla Reggia di Versailles e rispecchia palesemente l’ambizione dei reggenti del Palatinato: circa 500
stanze sontuosamente arredate con dipinti, statue, gobelin e innumerevoli opere d’arte. Grazie a un cospicuo restauro, dall’inizio del 2007 il castello
risplende di una nuova luce. Il Museo del castello (Schloss-Museum) illustra la storia dell’edificio e dei principi che lo abitarono. Si possono ammirare la
biblioteca privata della principessa Elisabeth Augusta, il Salone blu della Granduchessa Stephanie con dipinti e mobili di epoca imperiale, la Sala del trono
con il trono originale del Granduca di Baden e arazzi con scene del mito di Giasone e Medea. E ancora il salone di corte con pregiate tappezzerie, il
sontuoso scalone e una raccolta di oggetti dell’epoca quali arredi, dipinti, porcellane e orologi che ricreano l’atmosfera della vita sfavillante che si svolgeva
nel castello. Chiuso il lunedì, audioguide in più lingue; sono possibili visite guidate.
Mannheim, la capitale segreta del Palatinato, fu fin dall’inizio un punto d’incontro per artisti e appassionati d’arte, una fama che la città ha saputo
salvaguardare, tanto che oggi vanta un’ampia gamma di interessanti opere d’arte.
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Residenza e chiesa del castello
Il castello dei principi elettori, costruito negli anni 1720-1760, è il palazzo barocco più grande della Germania. Palazzo immenso, la residenza rispecchia
palesemente l’ambizione dei reggenti del Palatinato. Gran parte del castello ospita l’università.
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Chiesa dei Gesuiti
La chiesa dei Gesuiti (Jesuitenkirche) è uno degli edifici sacri barocchi più importanti della Germania sud-occidentale. Fu costruita tra il 1733 e il 1760
sotto la reggenza dei principi elettori Carl-Philipp e Carl-Theodor del Palatinato e già Mozart restò impressionato dalla sua eccezionale acustica e
atmosfera.
Wasserturm
La “Wasserturm” (torre dell’acqua), simbolo di Mannheim, si erge sul punto più alto della Friedrichsplatz, piazza che ospita uno dei parchi in sile liberty più
belli d’Europa, con stupefacenti giochi d’acqua. In estate i giardini intorno alla torre sono tra i luoghi d’incontro più apprezzati da persone di ogni età: il
luogo ideale per passeggiare tranquillamente e guardarsi intorno, festeggiare e prendersi una pausa dallafrenesia della vita cittadina di tutti i giorni
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Als „Festhalle“ geplant und gebaut, ist der „Mannheimer Rosengarten“ heute eines der bedeutendsten Kongresszentren Europas. Das Jugendstilgebäude,
inmitten der Stadt am Wahrzeichen „Wasserturm“ gelegen, entstand 1903 nach einem preisgekrönten Entwurf des Berliner Architekten Bruno Schmitz.
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Veranstaltungen wie die Hauptversammlung des Deutschen Städtetages, Aktionärshauptversammlungen von Weltfirmen wie BASF und SAP sowie große
Medizinerkongresse wie die Jahrestagung der Deutschen Gesellschaft für Kardiologie haben dazu beigetragen, dass das m:con Congress Center
Rosengarten in Baden-Württemberg die Nr. 1 der Kongresszentren ist, bundesweit liegt das Mannheimer Haus nach den Kongresszentren in Frankfurt,
Berlin und Hamburg auf Platz vier für internationale und nationale Kongresse.
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Das Museumsschiff Mannheim, am Neckarufer zwischen Innenstadt und Hafen gelegen, ist Exponat und Ausstellungsort zugleich. Nur selten stehen
Umgebung und Inhalt in einer so engen Beziehung wie bei dem historischen Raddampfer. Es ist die Verbindung von Geschichte und Gegenwart, die das
"Museumsschiff"
eröffnet.
21/12/2015 auszeichnet und seinen Besuchern die unterschiedlichsten Perspektiven
Antonio
Celeri
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Die "Schillerbühne", die durch die Uraufführung von Schillers "Die Räuber" anno 1782 zu ihrem Beinamen kam, zählt zu den anerkanntesten Häusern in
Deutschland. Die große Operntradition, Schauspiel, Ballett und Inszenierungen zeitgenössischer Werke erlangten internationales Renommee. Für das
ganz junge und jugendliche Publikum bietet das Mannheimer Nationaltheater eine eigene Theatersparte an: Das "Schnawwl" bringt dem jungen Publikum
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SCHWETZINGERSTADTOSTSTADT
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Luisenpark
Il parco secolare Luisenpark nel cuore di Mannheim è tra i più belli d’Europa e attrae con la serra, il padiglione delle farfalle, il laghetto, il palco
sull’acqua e la casa da te cinese. Con il bel tempo, le “gondolette” fanno venire voglia di fare un giro in barca; in estate, il palcoscenico
sull’acqua propone un programma di intrattenimento molto vario. The Fernmeldeturm Mannheim is a 204.8 metre high concrete
telecommunication tower with an observation deck at Mannheim. It was designed from the architects Heinle, Wischer und Partner
and constructed between 1973 and 1975. This modern monument of Mannheim contains besides transmission facilities for UHR
radio services and omnidirectional radio services a glassed observation deck and a revolving restaurant in a height of 120 metres,
which allows a nice view over Mannheim and the surrounding area.
In December 1994 a helicopter of the Army collided with the top of the tower and fell to ground. All four people in the helicopter
died. At this accident parts of the top of the tower were damaged and fell to ground. Museo regionale della tecnica e del lavoro
Il Museo regionale della tecnica e del lavoro (Landesmuseum für Technik und Arbeit), aperto nel 1990, è allestito in un luminoso
complesso moderno alle porte della città e dispone di una superficie espositiva di circa 8.000 m² per illustrare due secoli e mezzo
di sviluppo industriale ed evoluzione tecnologica nella regione sud-occidentale della Germania a partire dal XVIII secolo fino ad
oggi. Molto efficace il connubio tra ricostruzioni di macchinari d’epoca e moderni supporti multimediali per un apprendimento attivo
e coinvolgente: 50 ‘postazioni dimostrative’ in cui vengono presentati il funzionamento delle macchine, i processi di lavorazione, il
collaudo e i dispositivi di controllo. Qui tutto è possibile a chi ha voglia di sperimentare: dai semplici lavori manuali con la carta alla
stampa delle proprie cartoline con una macchina da stampa storica. All’esterno del museo, lungo il Neckar, sono ancorate alcune
imbarcazioni-museo tra cui il battello a vapore "Mannheim" (1929). Chiuso il lunedì, visite guidate su richiesta. Museo d’arte
Kunsthalle
Il Museo d’arte Kunsthalle Mannheim è allestito in uno splendido palazzo liberty del 1907 progettato del celebre architetto
Hermann Billing ed è dedicato alla pittura e alla scultura dell’Ottocento e del Novecento. La collezione di sculture presenta opere
di artisti internazionali e capolavori dell’arte informale francese e tedesca. Gran parte dell’esposizione si focalizza sull’arte
contemporanea dagli anni sessanta del Novecento in poi tra cui spicca un pregevole complesso di opere del "Nuovo realismo" con
firme quali Arman, Yves Klein, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely. Dal 1999 si trova in mostra anche una raccolta di ceramiche.
Chiuso il lunedì, visite guidate su richiesta. Il distretto intorno al Luisenpark ha parecchi musei, compreso il museo industriale de
Mannheim e un planetarium. Qui vicino è il Carl-Benz Stadion, dove il randello di calcio de Mannheim gioca (che aveva fatto la
seconda divisione professionale [ 2. Bundesliga ] mentre ero là ma da 2003 goccia di nuovo alla truppa dilettante maggiore).
One of the world’s first planetariums was opened as early as 1927 in Mannheim. A new
Planetarium, which is located directly beside the turn off for the motorway, has been in
existence since 1984. As soon as you see the building, you are impressed by its external
appearance. Independently produced broadprojection star shows are screened on the inside
of the 20 m dome covering
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NECKARSTADT OSTWOHLGELEGEN
Neckarstadt-Ost bildet gemeinsam mit Wohlgelegen einen der sechs inneren Stadtbezirke von Mannheim, zu
dem fünf Stadtteile gehören und liegt auf dem rechten Ufer des Neckars. Der Stadtbezirk ist mit der
Innenstadt durch zwei Straßenbrücken verbunden, der Kurpfalzbrücke und der Friedrich-Ebert-Brücke (über
die die Bundesstraße B 38 führt). Beide Brücken werden auch von Straßenbahnen genutzt. Außerdem
verbindet eine Fußgängerbrücke, die auch als Neckarsteg bezeichnet wird, die Neckaruferbebauung Nord mit
dem in der Oststadt gelegenen Collini-Center.
Das Herzogenried ist eine Wohnsiedlung der 70er Jahre und im Rahmen der BUGA (Bundesgartenschau)
1975 gebaut worden. Die in Schottenbauweise errichteten Wohngebäude haben zwischen 4 und 15
Stockwerke. Eigentümer der Häuse sind die GBG, Gartenstadtgenossenschaft, Evangelische Kirche oder
Eigentümergemeinschaften. Eine grüne Oase bildet der Herzogenriedpark.
Im diesem Stadtteil liegen die Städtischen Krankenanstalten und der Hauptfriedhof. Die EichbaumBrauereien haben hier ihr Firmengelände und der Stadtteil ist auch die Heimat von Duden und Brockhaus.Die
Eichbaum Brauereien AG blickt auf eine lange Brau Tradition.Im Jahre 1679 grundete der Wallone jean de
Chaine seine Schankwirtschaft”Zum Aichbaum”mit angeschlossener Hausbrauerei.Aus ihr entwickelte sich im
Verlauf von uber 300 Jahren das Unternehmen.Die Eichbaum-Brauereien AG ist heute eine der
fortschrittlichsten Brauereien Baden-Wurttembergs,mit modernsten Produktionsanlagen.Und das
Unternehmen wachst stetig weiter denn die frischen Premium Biere von Eichbaum erfreuen sich grosster
Beliebheit.2008 wurden die Eichbaum Biere fur ihre ausgezeichnete Qualitat von der DLG mit 4xGold
ausgezeichnet.
as Collini-Center liegt am nördlichen Rand der Innenstadt von Mannheim direkt am Neckar. Es besteht aus
einem höheren Wohnturm und einem niedrigeren Büroturm, der über eine zweigeschossige Passage zu
erreichen ist. Im Bürotrakt sind die technischen Ämter der Stadt sowie weitere städtische Einrichtungen
(Medienpädagogik, Stadtarchiv - Institut für Stadtgeschichte u.a.) untergebracht. Durch den Neckarsteg ist
das Collini-Center direkt mit dem Stadtteil Neckarstadt verbunden. Gegenüber liegen die drei markanten
Hochhäuser der Neckaruferbebauung Nord (NUB). Errichtet wurde es anlässlich der Bundesgartenschau
1975 und dem damit verbundenen städtebaulichen Konzept. Der Namensgeber war Cosimo Alessandro
Collini. Charakteristisch ist der dreistufige turmförmige Aufbau mit wabenförmiger Balkonstruktur.
er Herzogenriedpark ist eine öffentliche Parkanlage in Mannheim, die im Jahr 1975 zusammen mit dem
Luisenpark Teil der in Mannheim stattfindenden Bundesgartenschau war. Auf dem Gelände befanden sich
eine große Fest- und Spielwiese sowie Schulsportplätze. Damals wurde auch die Kastanienallee angelegt, die
heute noch den Park prägt. Er hat heute eine Fläche von 22 ha. Besondere Anziehungspunkte sind das
Tiergehege, das Rosarium und die Multihalle. Die Halle hatte 1975 die größte freitragende Kuppel
er Welt und wurde deshalb das “Wunder von Mannheim” genannt.
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LINDENHOF
Auf dem Gelände des Lindenhofs wird schon lange vor der Stadtgründung Mannheims erstmals
im Jahr 1140 die Zollburg Husen erwähnt, später wird sie auch Rinhusen bzw. Reinhausen
genannt. In der Folgezeit wird die Zollburg mehrfach zerstört, und nach dem 30-jährigen Krieg
schließlich nur noch teilweise wieder aufgebaut. Im Jahr 1353 wird direkt daneben noch mit dem
Bau der Zollburg Eichelsheim begonnen. Diese wird in den Folgejahren immer weiter ausgebaut
und überwacht auch offiziell den Rhein. Zwischen 1415 und 1416 sitzt Gegenpapst Johannes
XXIII auf Eichelsheim als Gefangener ein.
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1633 wird Eichelsheim von den Schweden eingenommen und anschließend zu großen Teilen
gesprengt. Fünf Jahre später wird die Burg wiederaufgebaut. Während der Belagerung
Mannheims 1688 wird die Burg schließlich vollständig zerstört. Heute befindet sich an der Stelle
am Rhein nur noch ein Gedenkstein. Im Osten Lindenhofs liegt das Werksgelände von John
Deere, das die größte Traktor-Fabrik Europas beherbergt.
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Den ÖPNV versorgt die RNV mit den Stadtbahnlinien 7 und 9. Über den im Norden gelegenen
Hauptbahnhof Mannheim sind sowohl Anschlüsse an die S-Bahn Rhein-Neckar als auch zu den
Fernzügen nach ganz Europa möglich.
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Die Reißinsel ist ein Naturschutzgebiet in Mannheim.
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Die Halbinsel ist einer der bedeutendsten Vogelruheplätze in der Rheinebene. Sie wird westlich
vom Rhein in einer Schleife umrahmt und nach Osten zum Landschaftschutzgebiet Waldpark
durch den Bellenkrappen begrenzt. Durch dieses regelmäßig vom Rhein überflutete Areal führen
zwei Wanderwege. Von hier aus kann man zahlreiche Vogelarten erblicken. Es finden sich unter
anderem Blässhühner, Graureiher und Wildenten in dem Eichen- und Pappelwäldern der Insel.
Die Schönheit der Natur bewog ihn dann aber, die Insel den Bürgern der Stadt Mannheim zur
Verfügung zu stellen.
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Das Stephanienufer ist die Rheinpromenade der Stadt Mannheim.
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Es ist benannt nach Großherzogin Stephanie Louise Adrienne de Beauharnais (Stéphanie
Napoléon), die sich für die Neugestaltung des Schlossgartens und des Rheinufers einsetzte. Die
Festung von der Mannheimer Sternwarte bis zum so genannten Schnickenloch wurde geschleift
und als englischer Garten angelegt, der der Bevölkerung offen stand. Ausgenommen davon war
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das 21/12/2015
Prinzessengärtchen, das nur von der Großherzogin
und ihren drei Töchtern genutzt wurde.
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NEUOSTHEIM-NEUHERMSHEIM
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Die wichtigsten Vereine in den beiden Stadtteilen sind der DJK St. Pius, die Spielvereinigung Mannheim 07, der Gesangsverein Neuhermsheim, der
Segelflugverein Mannheim und die Gartenfreunde Mannheim-Ost 1910 e.V..
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Das Maimarktgelände umfasst eine Fläche von 210.000 m², wovon 130.000 m² infrastrukturell (Wasser, Strom, Telefon)
erschlossen sind. Im Vorfeld des Maimarktes werden ab Februar jedes Jahr 47 Ausstellungshallen mit einer Fläche von 42.000m²
aufgebaut. Die gesamte Ausstellungsfläche beträgt ca. 80.000 m². Mit rund 1500 Ausstellern und um die 400.000 Besuchern
jährlich liegt der Mannheimer Maimarkt an der Spitze unter den deutschen Regionalausstellungen Durch den Neubau der SAP-Arena in
500 m Entfernung erhielt das Gelände seit September 2005 den dringend benötigten Stadtbahnanschluss direkt vor dem Haupteingang sowie weitere
7.000 Parkplätze. Zuvor mussten die Besucher an der Stadtbahnendstelle Neuostheim in Pendelbusse umsteigen.
Für Geschäftsreisende bieten sich bei mehreren Luftfahrtunternehmen eine Vielzahl von Chartermöglichkeiten an, wahlweise vom kleinen PropellerReiseflugzeug über Helikopter bis hin zum hochmodernen Business-Jet. In den vergangenen Jahren wurden durch den Flugplatz Mannheim-City mehr
als 500 Arbeitsplätze in der Region geschaffen. Die Flugplatzeinrichtungen sind auf höchstem technischen Niveau und wurden größtenteils von Firmen
der Region installiert, bzw. geliefert.
Die neuere Besiedlung Neuostheims erfolgte erst zu Beginn des 20. Jahrhunderts, die Neuhermsheims ab 1930.
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Abreitplatz und Reitstadion (hinten).
Enorme Zeitersparnis durch kurze Anfahrtswege und sehr gute Verkehrsanbindung sowie kostenlose Parkplätze und nur wenige Schritte zum Check-In
Schalter sind entscheidende Vorteile, welche sowohl von Geschäftsreisenden als auch von Privatreisenden gleichermaßen geschätzt werden.
771 wurde das Dorf Hermsheim erstmals im Lorscher Codex erwähnt. Es lag wahrscheinlich im Gewann Bösfeld, östlich von Neuhermsheim. 862 wird
erstmals eine Kirche erwähnt. Neben Neuhermsheim wurde vor dem Bau der SAP-Arena ein großer Friedhof aus der Merowinger-Zeit ausgegraben.
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Auf dem Maimarktgelände fanden in der Vergangenheit legendäre Open-Airkonzerte statt. U.a. waren Genesis, die Rolling Stones sowie Monsters of Rock zu Gast in
Mannheim.
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Die beliebteste deutsche TV-Unterhaltungssendung Wetten dass wurde am 13. Dezember 1997 sowie am 05. November 2005 live aus der Mannheimer
Maimarkthalle übertragen.
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Weitere regelmäßige Veranstaltungen sind die Messe für Arbeit, Aus- und Weiterbildung Jobs for Future (Februar/März), die Technoveranstaltung TDK Time Warp im
Frühjahr mit rund 14.000 Besuchern, das Happy-Family-Fest von Rewe im Sommer mit mehreren 10.000 Besuchern, die Veterama (größte Oldtimerausstellung Europas)
mit über 50.000 Besuchern und die Jahresversammlung Jalsa Salana der Ahmadiyya-Gemeinde mit etwa 30.000 Gläubigen
Der seit 1926 bestehende Flugplatz Mannheim hat in den letzten Jahren für die Wirtschaft der Region immer mehr an Bedeutung gewonnen. Mehr denn je spielen im
Wettbewerb um Neuansiedlung und Standortsicherung von Wirtschaftsunternehmen schnelle Verkehrsanbindungen zu den einzelnen Wirtschaftszentren eine ganz
wesentliche Rolle.
Durch seine zentrale Lage im Herzen des Rhein-Neckar Dreiecks wird der Mannheim-City Airport diesen Anforderungen gerecht. Von hier aus können alle wichtigen Städte
Europas in kürzester Zeit direkt mit dem Flugzeug erreicht werden.
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SECKENHEIM
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766 wurde Seckenheim erstmals im Lorscher Codex erwähnt. Bis 1247 gehörte es zum Klost
Lorsch und damit zum Erzbischof von Mainz. Dann fiel es nach einer heftigen Fehde an den
Pfalzgrafen Otto II. 1274 gab es erstmals ein Gericht. Um 1439 war Seckenheim ein
wohlhabendes Dorf mit 450 Einwohnern. Am 30. Juni 1462 kam es während des BadischPfälzischen Kriegs zur Schlacht bei Seckenheim, bei der Kurfürst Friedrich I. seine Nachbarn
Markgraf Karl von Baden, Bischof Georg von Metz und Graf Ulrich von Württemberg
entscheidend schlagen und seine Vormachtstellung sichern konnte.
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Während des Dreißigjährigen Kriegs fiel Seckenheim 1623 an Kurmainz und gelangte erst
1651 wieder an die Kurpfalz zurück. 1682 wurde auf Seckenheimer Gemarkung Friedrichsfe
gegründet. 1768 baute Freiher von Stengel das Seckenheimer Schloss, den Park am Neckar
und südlich den Stengelhof (heute in Mannheim-Rheinau). 1786 gab es 1.098 Einwohner.
Zusammen mit der rechtsrheinischen Kurpfalz wurde Seckenheim 1803 badisch. 1876 wurd
der Bahnhof gebaut. Um ihn herum entstand in der Folge die Siedlung Hochstätt. 1891 wurd
durch die Seckenheimer Hauptstraße die dampfgetriebene Schmalspurbahn MannheimHeidelberg gebaut, die spätere Oberrheinische Eisenbahn.
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Seit 1873 gab es die chemische Fabrik Rheinau. Um sie entstand eine Siedlung, die sich
stürmisch entwickelte (u.a. wurde der Rheinau-Hafen gebaut). 1910 gab es in Seckenheim
5.754 und in Rheinau 3.959 Einwohner. 1913 wurde dieses Gebiet von Seckenheim
abgetrennt und zu Mannheim eingemeindet.
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1911 baute man in Seckenheim den Wasserturm (im Volksmund Glatzkopp genannt). In den
1920ern begann man mit dem Bau des Neckarkanals. Dadurch hatte der echte Neckar oft so
wenig Wasser, dass er mit Booten nicht mehr passierbar. 1927 wurde daher die Bogen-Brüc
nach Ilvesheim gebaut. 1930 wurde Seckenheim nach langen Verhandlungen zu Mannheim
eingemeindet.
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1931 wurden in Suebenheim die ersten Wohnhäuser gebaut. Nach dem Zweiten Weltkrieg
übernahm die US-Armee die Seckenheimer Kasernen, ebenso wie die ehemalige
Reichsautobahn-Gaststätte. Ab 1980 wurden im Westen und Süden Seckenheims
Neubaugebiete erschlossen. Südlich ist eine große Pferderennbahn, auf der der Badische
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Rennverein regelmäßig Galopp-Rennen
veranstaltet
. Im Westen liegt die SAP-Arena - eine moderne Multifunktionshalle für Großveranstaltungen.
RHEINAU
Der Stadtteil Rheinau besteht aus den vier Ortsteilen Rheinau-Mitte, Rheinau-Süd, Casterfeld und
Pfingstberg. In Mannheim-Rheinau betreibt die RWE AG seit Mitte der 20er Jahre ein großes
Umspannwerk, welches im Zuge des Baus der Nord-Süd-Leitung errichtet wurde. Wegen der
günstigen Lage dieses Umspannwerks (Starke Speisung durch nahegelegene Kohlekraftwerke und
zentrale Lage im Netz der RWE AG) begann man schon in den 20er Jahren auf dem Areal dieses
Umspannwerks auch mit der Erprobung von neuen Elementen für Hochspannungsanlagen und
wählte Rheinau als Sitz des Forschungsvereins Forschungsgemeinschaft für elektrische Anlagen
und Stromwirtschaft e.V. (FGH), der sich der Weiterentwicklung von Komponenten der
Hochspannungstechnik widmet. Die FGH besitzt westlich des Umspannwerks ein eigenes
Hochspannungsprüffeld, errichtet aber gelegentlich auch Versuchsaufbauten auf dem
Umspannwerk Mannheim-Rheinau.
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Südlich der Rheintalbahn befindet sich der Rheinau-Hafen, der Teil des Mannheimer Hafens ist.
Der Ortsteil Mannheim-Pfingstberg umfasst über ein Dutzend Vereine. Ihre Dachorganisation,
damit auch der zentrale Bürgerverein des Ortsteils, ist der 1927 gegründete "Gemeinnützige
Verein Pfingstberg-Hochstätt"
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katholische Kirche St. Theresia vom Kinde Jesu. Der "Baedecker", Deutschlands renommiertester
Reiseführer, nannte sie in seinem Band über Mannheim eine der schönsten Kirchen
Deutschlands; bei einer vom Auswärtigen Amt in den USA durchgeführten Wanderausstellung mit
dem Titel "Moderner Deutscher Kirchenbau" war sie eine von nur vier präsentierten Objekten.
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Markant ist auch der auf dem Marktplatz im Herzen der Siedlung befindliche Flügelrad-Brunnen,
der 1992/1993 von den Bürgern im Rahmen der "Marktplatz-Initiative Pfingstberg" konzipiert und
teilweise selbst finanziert wurde. Die Gestaltung stammt von der bekannten Mannheimer
Künstlerin Maritta Kaltenborn und nimmt Rekurs auf die Entstehung des Ortsteils als
Eisenbahner-Siedlung: Fundament des Brunnens ist ein drei Meter Durchmesser zählendes
Bassin aus Gertelbach-Granit, dessen Ränder kleine Einbuchtungen in Form von Lok-Schuppen
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Celeri Plastik in Form eines Flügelrades (des
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aufweisen. Herzstück ist eine aus BronzeAntonio
gegossene
internationalen Symbols der Eisenbahner), aus deren Fontänen das Wasser von oben ins Bassin
fließt.
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NECKARSTADT WEST
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Die Neckarstadt-West entstand vor rund 100 Jahren während der industriellen und
wirtschaftlichen Wachstumsphase der Stadt. Handwerker, Arbeiter und Kaufleute zogen in den
neuen Stadtteil, der heute noch den größten Bestand an historisch erhaltenen Häusern und
Bauwerken aus der Gründerzeit in ganz Mannheim vorweisen kann.
Heute ist die Neckarstadt-West ein lebendiger und urbaner Stadtteil voller kultureller Vielfalt. Die
Nähe zur Innenstadt, das urbane Leben und die multikulturelle Atmosphäre haben das Quartier
zur Heimat für viele Familien, Studenten und Künstlern gemacht.
Mit rund 20.000 Bewohnern und einem Migrationsanteil von über 40% ist die Neckarstadt-West
zugleich eine Großstadt im Kleinen - urban, vielfältig und voller Überraschungen Dieser Teil von
Mannheim ist zwar durch Industrie und Gewerbe geprägt, bietet aber mehr Natur als man
erwartet. Die Friesenheimer Insel ist künstlich entstanden. Ursprünglich lag das Gebiet
linksrheinisch und gehörte zur Gemarkung des pfälzischen Dorfes Friesenheim. Erst der
Durchstich einer Rheinschlinge im Jahr 1862 im Rahmen der Rheinkorrektion durch Tulla machte
das Gebiet zur "Insel". Im ursprünglichen Rheinlauf liegt heute der Industriehafen.
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Der Rundweg beginnt dort, wo die Max-Planck-Straße auf den Hochwasserdamm trifft. Zunächst
geht es auf dem Damm rheinaufwärts. Von der Neckarmündung geht es direkt am Rheinufer
zurück bis zum Ausflugslokal "Order Station". Das ganze Jahr über lassen sich vom Weg aus gut
Kormorane beim Fischen beobachten. Von der Terrasse der "Order Station" bietet sich ein
bemerkenswerter Ausblick über den Rhein auf die Badische Anilin- und Sodafabrik, das größte
zusammenhängende Chemie-Areal der Welt. Vom Lokal führt ein Weg zurück zum
Hochwasserdamm, nach kurzer Strecke ist der Ausgangspunkt erreicht.
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FEUDENHEIM
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Gasthaus zum Ochsen: Ältestes Gasthaus Mannheims. Es wurde 1632 von dem Centschöffen Gangolf Back
erbaut und war damals die Feudenheimer Post. In fränkischer Zeit gehörte Feudenheim zum Lobdengau.
Zentrum des Lobdengaus war die Lobdenburg. Um die Lobdenburg entwickelte sich die nach der
Burg benannte Stadt Lobdenburg, die Hauptort des Lobdengaus war und dem heutigen
Ladenburg entspricht.
Um 1200 kommt Feudenheim unter die Herrschaft des Pfalzgrafen Im 15. Jahrhundert wird die St. Peter und
Paul Kirche errichtet 1618 wird Feudenheim, samt Kirche, Pfarrhaus, Rathaus und Schule im 30-jährigen Krieg
zerstört.
1621 Zerstörung durch spanische Truppen im Dreißigjährigen Krieg.
Im Jahr 1639 erfolgt die zweite Zerstörung durch französische Truppen Ein verheerendes Neckarhochwasser
verwüstet 1784 die tiefer gelegenen Bezirke. Durch einen sehr kalten Winter ( bis - 30°C ) mit gewaltigen
Schneemassen war der Neckar zugefroren. Im Jahre 1863 kommt Feudenheim durch die neue
Verwaltungsgliederung Badens zusammen mit dem Amt Ladenburg zum Bezirksamt Mannheim.
1885 - 1889 wird die Johanneskirche erbaut.
Im Jahre 1905 wird der Feudenheimer Wasserturm errichtet.
1910 wird Feudenheim der Stadt Mannheim eingemeindet Die Feudenheimer Schleuse wurde im Jahre 1927 und
die Erweiterungsstufe 1973 erbaut.
1965 wird die Epiphaniaskirche eingeweiht.
1987 fordern die Feudenheimer Grünen Tempo 30 in der Hauptstraße.
Alljährlich findet im Herbst die "Feidemer Kerwe" statt. Hierbei wird die Hauptstraße von Feudenheim größtenteils
gesperrt und lädt mit allerlei kulinarischen Köstlichkeiten zum Feiern ein.
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Antonio Celeri
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NECKARAU
Neckarau ist ein Stadtbezirk und ein Stadtteil von Mannheim im Rhein-Neckar-Dreieck. Außer Neckarau selbst gehören
zum Bezirk noch die Stadtteile Almenhof und Niederfeld. Im Ortskern zwischen Neckarau und Almenhof befindet sich
der August-Bebel-Park. In der Rheinschleife liegt der Waldpark mit dem Naturschutzgebiet Reißinsel und dem
Strandbad. Daran angrenzend ist das Aufeld mit vielen Kleingärten. In diesem Bereich haben auch zahlreiche Vereine
ihre Sportanlage
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In der Nähe des Großkraftwerks befindet sich ein Hallenbad. Für den Sommer bietet der Stollenwörthweiher zwei
Freibäder.Sehr beliebt ist in den Sommermonaten das im Waldpark befindliche Strandbad.Neckarau beheimatet viele
kleinere Cafés und Restaurants.Darüberhinaus befindet sich in Neckarau eine der größten Diskotheken Deutschlands
für Homosexuelle - das MS Connexion.
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In Neckarau ist das Großkraftwerk Mannheim ansässig. Die Grosskraftwerk Mannheim Aktiengesellschaft (GKM) wurde
1921 als Gemeinschaftskraftwerk ohne eigenes Versorgungsgebiet gegründet. Heute betreibt GKM eines der größten
und modernsten Steinkohlekraftwerke Deutschlands.
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Die Aufgabenstellung umfasst neben der Strom- und Fernwärmeerzeugung auch das Geschäftsfeld Dienstleistungen.
Die Fernwärmeerzeugung erfolgt ausschließlich nach dem Prinzip der Kraft-Wärme-Kopplung.
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Die installierte elektrische Engpassleistung beträgt brutto 1.675 MW beziehungsweise netto 1.520 MW. Von der Netto Engpassleistung entfallen 190 MW auf die Einphasenbahnstromleistung. Die installierte Fernwärmeleistung
(Heizwasser) beträgt rund 1.000 MWth. Aus dem Primärenergieträger Kohle wird die Sekundärenergie Strom.
Physikalisch gesehen handelt es sich dabei nicht wirklich um die"Erzeugung" von Strom, sondern nur um die
Umwandlung verschiedener Energieformen.
Steinkohlekraftwerke sind Energiewandler, in denen sich die folgende
Energieumwandlungskette vollzieht:Chemische Energie-Warme Energie-Bewegungsenergie-Elektrische Energie.
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Weitere historisch bedeutsame Firmen sind die Joseph Vögele AG, Kabel und Draht (Südkabel), Seilwolff sowie
Rheinische Gummi- und Celluloid-Fabrik mit ihren Schildkröt-PuppenEin richtig tolles Stadtteilfest für die Bewohner von
Neckarau, Almenhof und Niederfeld war es. Am Sonntag, 25. Juli, luden der Jugendtreff Neckarau und sein
Förderverein zusammen mit der Kinderbetreuung des Fachbereichs Bildung an der Almenhofschule in den AugustBebel-Park ein. Alles passte perfekt, auch das Wetter spielte mit.
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Jede Menge Wettspiele standen auf dem Programm, vom Torwandschießen über Pedalo-Rennen bis zu Billard. Wem der
Sinn nicht so sehr nach Wettkampf stand, der konnte sich aus der Jonglierkiste bedienen, seine Geschicklichkeit an der
Mohrenkopfschleuder testen oder Indiaka-Wurfsäckchen basteln.
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Als Renner entpuppte sich das Kinderschminken. Richtige Kunstwerke wurden auf die kleinen Gesichter gezaubert,
Tiere, Fabelwesen und Fantasiemuster – da gab es abends sicher manche Träne, wenn die bunte Pracht wieder
21/12/2015
Antonio
Celeri
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abgewaschen werden musste... Und wer sich vollends
verwandeln
wollte, der konnte sich am Stand nebenan noch eine
Rasta-Zöpfchen-Frisur verpassen lassen.
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SANDHOFEN
Sandhofen wurde schon im Jahre 888 erstmals als "Villa Sunthove" im
Lorscher Kodex genannt. Sandhofen kam am 1. Januar 1913 zu Mannheim.
Es ist ein schmucker Stadtteil Mannheims. Die Einwohner Sandhofens sind
gastfreundlich, weltoffen und herzlich. In Sandhofen ist gemütliches
Einkaufen noch möglich. Man findet hier alles was das Herz begehrt.
Sandhofen ist reich an Gastronomie, Gewerbe, Einzelhandel und Vereinen.
Ein Besuch von Sandhofen lohnt sich auf jeden Fall
findet im Heimatmuseum Sandhofen bis Ende März eine
Sonderausstellung mit Orden, Kostümen und Bildern seit der
Gründung des Sandhofer Karnevalvereines statt.
An der B 44 im Süden Sandhofens soll bald eine grüne Oase entstehen. Eine
Million Euro investiert der SCA Konzern nach eigenen Angaben und legt in
den kommenden Jahren den „Jubiläumspark 125“ an. Da das Gelände
nördlich der Konzern-Niederlassung frei zugänglich ist, könne es der
Bevölkerung etwa zum Spazieren als Naherholungsoase dienen, erklärt
SCA-Sprecherin Marita Michel. Weder ein gepflegter Stadtpark noch
gänzlich unberührte Natur soll in Mannheims Norden erblühen: Die Fläche
21/12/2015
Antonio CeleriStraße wird laut SCA jedoch
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zwischen der B 44 und der Bürstadter
ökologisch und optisch deutlich aufgewertet.
FRIEDRICHSFELD
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Friedrichsfeld ist einer der 17 Stadtbezirke von Mannheim in dem 6.041 Menschen
leben (Stand 31. Mai 2005). Zum Bezirk gehört auch das südliche gelegene
Alteichwald. Der dörflich strukturierte Vorort liegt etwa 10 Kilometer südöstlich der
Kernstadt. Bekannt geworden ist Friedrichsfeld vor allem unter Eisenbahnern, als im
Jahr 1838 die Main-Neckar-Eisenbahn geplant wurde, die Frankfurt am Main mit
Mannheim und Heidelberg verbindet. In Friedrichsfeld wurde, um beide Städte gleich
zu behandeln, der Anschlussbahnhof zwischen Main-Neckar-Eisenbahn und
Badischer Staatsbahn errichtet. Später teilte man in Friedrichsfeld nach dem Motto
"Heidelberg vonne, Mannem hinne" die Züge und fuhr weiter zu den Zielbahnhöfen.
Die Mannheimer Fastnacht erinnert bis heute mit dem verdrehten Ausruf "Mannem
vonne!" daran.
1930 wurde Friedrichsfeld nach Mannheim eingemeindet. Die Evangelische
Kirchengemeinde blieb jedoch bis 2001 selbstständig und ist seitdem nur probeweise
in die Kirchengemeinde Mannheim eingegliedert.
Nach Süden und Westen ist Friedrichsfeld von einer großen zusammenhängenden
Waldfläche umgeben (Unterer Dossenwald, Bundeswald Hirschacker und Grenzhöfer
Wald), die der Frischluftzufuhr der Stadt Mannheim dient. Die Evangelische Kirche in
Mannheim-Friedrichsfeld feierte im Jahr 2002 ein großes Jubiläum.
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Antonio Celeri
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VOGELSTANG
21/12/2015
Die Vogelstang befindet sich im östlichen Teil von Mannheim Das Einkaufszentrum
liegt zentral in der Mitte der Vogelstang. Im Süden des Stadtteils liegt ein
ehemaliger Baggersee, der als Naherholungsgebiet genutzt wird. Die
Grundsteinlegung fand am 10. September 1964 statt. Der Grundstein ist heute i
Hochhaus Geraer Ring 3 eingemauert. Ausgangslage für die Planung dieses
Stadtteils war die Wohnungsnot, die Anfang der 1960er-Jahre in Mannheim
herrschte. An die 12.000 Familien und 2.000 Einzelpersonen galten als
wohnungssuchend. Ab 1959 wurde in der Stadtverwaltung über die Entstehung
eines neuen Stadtteils nachgedacht. Darum wurden vor allem Stichstraßen
gebaut, die später durch Tempo-30-Zonen ergänzt wurden.
Das Zentrum dieses Gebietes bilden die beiden Vogelstang Seen. Der obere, ca. 1,
m tiefe See wird durch eine Pumpenanlage aus dem unteren See gespeist. Er is
durch eine Lehmschicht abgedichtet. Der ca. 5 m tiefer liegende untere See ist
eine ehemalige Kiesgrube und erheblich tiefer. Der untere See ist ein
Grundwassersee. Weiterhin gibt es in diesem Naherholungsgebiet eine
Bezirkssportanlage, einen Reiterhof, zwei Kleingartenanlagen und eine
Tennisanlage. Das Spielfeld der SpVgg Wallstadt befindet sich auf einer frühere
Mülldeponie.
Das Musikstudio Wilk besteht nun schon seit 1996 in Mannheim/Vogelstang und
bietet Unterrichtskurse in Klavier, Keyboard und Orgel an. Von Jung bis Alt,
von Anfänger bis Fortgeschrittene; alle sind herzlich Willkommen.
Die Werkstatt Vogelstang wird von Dipl.-Ing. Herbert Brüggemann geleitet.
Schwerpunkte der Produktion sind Industriemontage, mechanische Fertigung un
Leistungen der Schreinerei.
Seit1967 Apotheke Ihres Vertrauens:Unsere Kunden erhalten einen Bar-Rabatt von
% auf alle
Einkäufe aus der Freiwahl
bei Benutzung unserer Kundenkarte.
Antonio Celeri
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(ausgenommen sind Arzneimittel und rezeptpflichtige Medikamente)
Die Kundenkarte kann jeder Patient k o s t e n l o s ausgestellt bekommen
SCHONAU
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Metropolä wurde 1988 in Mannheim geboren. Aufgewachsen im Brennpumkt Schönau wo er noch bis heut lebt.
Der Vollblut Mannheimer fing früh an sich für Deutschen Rap zu interessieren mit 15 schließlich beschloss er
selbst Musik zu machen und den Leuten zu zeigen wie es ist wenn man viel sieht und es in Texten wiederspiegelt.
Er produtierte mit seinem Homie B-Rich im Jahr 2006 4 Releases( Umgangssprache 1,2,Schlimmer Finger
EP,Tatort Ep). Besonders die Tatort Ep sorgte für Wirbel in der Mannheimer Rap Szene die bei den Hörern sehr
gut ankam. Nach ihrem Video Rhein Neckar Flows arbeiteten B-Rich und Metropolä hart an ihrem nächsten Werk.
"Quadratstadtrap Vol. 1". Diese Plattesoll ein Bild der Mannheimer Underground Szene wiederspiegeln und zum
festeren Zusammenhalts Mannheim führen.
Leute wie Chicano, Johny Trash, Thomas Tight, Escobar, Ronson Smile, Titan, und viele mehr stellen ihr können
unter Beweis und rymen für ihre stadt wie der Name Quadratstadtrap schon sagt.Für Anfang 2008 plant Metropolä
sein erstes großes Solo Album zu releasen.
Die am 12. Oktober 1948 gegründete Interessen Gemeinschaft
Siedlung Schönau führt heute den Namen
Kultur- und Interessen Gemeinschaft Mannheim-Schönau e.V. und
ist beim Amtsgericht Mannheim unter der Registernummer VR440
eingetragen.
Zweck des Vereins ist die Förderung der kulturellen Belange sowie
des traditionellen Brauchtums im Stadtteil, insbesondere durch
Veranstaltungen von Konzerten sowie des Fastnachtszuges,
Maibaumaufstellung und der St. Martinfeier.
21/12/2015
Antonio Celeri
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WALLSTADT
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Wallstadt ist ein Stadtteil und ein Stadtbezirk von Mannheim in BadenWürttemberg. Zum Stadtbezirk gehört noch das östlich gelegene
Straßenheim. 1997 entstand in Wallstadt-Nord das größte ökologische
Neubaugebiet Deutschlands Wallstadt besitzt einen im Jahre 1905
fertiggestellten Wasserturm von 40,43 m Höhe. Er kann als Wahrzeichen
Wallstadts angesehen werden und steht unter Denkmalschutz.
Seit 1990 ist der Celebration Gospel Choir ansässig in Wallstadt, unter dem
Dach des GV Sängerkreis 1906 Mannheim-Wallstadt.Ein solcher Moment
war der Auftritt des Celebration Gospel Choir am zweiten Adventsonntag in
der Christ-Koenig-Kirche Wallstadt.Einfach wunderbar,was die Sanger unter
leitung von Anne Westrich mit” A Soulful Celebration”der Soul-jazz und
Gospel version von Haendels “Messias”,praesentierten.
Wallstadt verfügt über zwei Kirchen:die katholische Christ-König-Kirche (die
nach dem Krieg von allen Wallstadtern konfessionsunabhängig zusammen
wieder aufgebaut wurde) und die evangelische Petruskirche Am 2.
Wochenende im August findet alljährlich die Wallstadter Kerwe auf dem
Rathausplatz statt.
21/12/2015
Antonio Celeri
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KAFERTAL
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Käfertal e´ dal 1897 periferia di Mannheim ed e´ situata al nord della citta´. Oggi Käfertal comprende il nucleo vecchio, all´est la zona
industriale, al nord un relativo quartiere nuovo fino al bosco die Käfertal e ancora al nord il villaggio americano BenjaminFranklin,insediamento militare, poi Käfertal sud e il "Rott" dove dal 1993 sono state construite nuove abitazioni.
Tutto compreso abitano in Käfertal piu´ die 20.000 cittadini
Fino alla fine del secolo scorso il paese era caratterizzato da vecchie famiglie contadine e artigiane; con l´espansione dell´
industrializzazione, i proprietari di fabbriche presero una funzione attiva nella vita sociale di questo paese.
Gli ereditari di queste famiglie contadine, artigiani e imprenditoni industriali hanno dato l´ impronta decisiva dell´ attuale sviluppo della
Käfertal di oggi: una periferia moderna dove le persone volentieri abitano e lavorano, dove i cittadini curano le vecchie tradizioni
rimanendo pero´ aperti per il nuovo e per il forestiero.
Questa tesi viene concretizzata dal fatto che famiglie italiane, greche, spagnole, croate, serbe e turche vivono gia´ da tre generazioni in
Käfertal.
I nonni vennero con l´intenzione di rimanere per lavoro un paio di anni e poi di ritornare nei paesi di origine, i nipoti sono rimasti e si sono
integrati.
Essi sono andati qui nelle scuole e sono attivi nella vita e nelle associazioni locali, lavorano nelle ditte in Mannheim o si sono fatti
indipendenti fondando negozi privati. E´ da apprezzare che in Käfertal esiste una gastronomia molto qualitativa e i negozi turchi e italiani
hanno arricchito e completato la merce in vendita.
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Una caratteristica della Käfertal che viene anche apprezzata dai visitatori e´ il modo di assolvere concretamente compiti e problemi senza
fare nel predistadio grosse discussioni.
Cio´ lo attesta l´ingaggiamento attivo associazioni di Käfertal.Questa periferia non e´ solo famosa per il Carnevale con i suoi "cacciatori di
leoni" conosciuti anche nei dintorni, la festa stradale che a Giugno, vecchi e i nuovi cittadini celebrano come se fosse una fest del sud, e´
diventata nel frattempo anche leggendaria.
Noi conoscianno gente di diverse nazioni che ogni anno partecipano alla festa stradale, tre giorni sono ospiti da amici e con gioia alla fine
si prenatano gia´per il prossimo anno. Uno di loro alla partenza ha formulata come segue:KAFERTAL E’ SEMPLICEMENTE
DIFFERENTE !
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21/12/2015
Antonio Celeri
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WALDHOF
Der Waldhof ist ein Stadtbezirk und ein Stadtteil von Mannheim im Rhein-Neckar-Dreieck. Außer
Waldhof selbst gehören zum Bezirk noch die Stadtteile Luzenberg und Gartenstadt. 1885 war die
Gründung der Zellstofffabrik Waldhof. Mit der fortschreitenden Industrialisierung ging ein rasches
Bevölkerungswachstum einher. 1908 wurde die Benz-Fabrik auf den Waldhof verlegt Im WaldhofOst befindet sich ein Hallenbad, in der Gartenstadt ein Freiluftschwimmbad (Carl-Benz-Bad) Im
März treiben die Gartenstädter Kinder den Winter aus. Sie treffen sich an diesem Sonntag
um 14 Uhr in der Freyastraße und begleiten den Winter zum Rodelhügel am Karlstern. Der
Bürgerverein verkauft Sommertagsstecken mit Brezeln am Freyaplatz. Dort spielt schon
die Musik und die Gruppen stellen sich auf. Die schönsten Gruppen, die sich vor Ort
anmelden, werden vom Bürgerverein Gartenstadt zu Sommertagskönigen gekrönt.
Unterstützt von der Volksbank Rhein – Neckar findet in deren Räumer später die
Preisverleihung statt. Am Rodelhügel wartet die Feuerwehr auf die Gäste. Dort wird der
Schneemann verbrannt. Es gibt Essen, Getränke, Musik und Programm. Im direkt an die
Gartenstadt angrenzenden Naherholungsgebiet "Käfertaler Wald" sind weitere Möglichkeiten für
sportliche Aktivitäten oder anderen Freizeitbeschäftigungen gegeben.
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Im Süden Waldhofs liegt das Omnibuswerk der EvoBus, einer Tochter des DaimlerChryslerKonzerns. Deutschlandweit einzigartig ist das Geschäft 1001 Gelegenheiten von Aldi. Darin
werden nicht verkaufte Aktions-Artikel zum reduzierten Preis angebotenEin weiteres
Großunternehmen mit Sitz im Stadtteil ist die weltweit im Bereich Automatisierung tätige
Pepperl+Fuchs GmbH. In Waldhof-Ost haben sich in dem neuerbauten Einkaufszentrum, auf
einem ehemaligen Gelände der Firma Bopp und Reuther, die Firmen Aldi, Rewe und ein
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Antonio Celeri
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Drogeriemarkt angesiedelt. .
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Mannheim/Vogelstang