Info day
Le procedure negli appalti sotto-soglia
nell’ambito del
PO di Cooperazione Transfrontaliera
IT-CH 2007-2013
Milano, Palazzo Lombardia, 9 maggio 2013
Francesca Barletta e Francesco Cuddemi
Archidata Srl
Assistenza tecnica
Agenda
 I principi e la normativa generale applicabile ai contratti sotto
soglia comunitaria
Ambito oggettivo e soggettivo, soglie, limiti di applicabilità, valutazione
 Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Analisi dei presupposti giuridici e soluzioni pratiche
 Focus sulla check-list appalti pubblici
L’auto-valutazione del beneficiario nella compilazione della check-list
2
Agenda
 I principi e la normativa generale applicabile ai contratti sotto
soglia comunitaria
Ambito oggettivo e soggettivo, soglie, limiti di applicabilità, valutazione
 Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati da FESR
Analisi dei presupposti giuridici e soluzioni pratiche
 Focus sulla check-list appalti pubblici
L’auto-valutazione del beneficiario nella compilazione della check-list
3
I principi e la normativa generale
La disciplina comunitaria e nazionale
Ordinamento comunitario
Ordinamento nazionale
Orientamenti della Commissione,
della Giurisprudenza e dell’AVCP
PROCEDURA
APERTA
Regole interne al
Programma
I principi e la normativa generale
Ambito oggettivo
Appalto:
Codice Appalti
Principi
Comunitari
contratto avente ad oggetto
un obbligazione di risultato
consistente nell’acquisizione
di servizi, prodotti, lavori
ed opere, inclusi studi,
ed assistenza tecnica
Concessione:
Contratti esclusi:
contratto avente ad oggetto
la realizzazione e/o gestione
di un’opera o di un servizio
pubblico avente
valore economico
1)
2)
3)
4)
5)
Elenco artt. 16, 17 e 18
Elenco artt. 19 e 24
Elenco artt. 20 e 21
Elenco artt. 22, 23 e 25
Elenco art. 26
Si applicano
Si applicano
Si applicano
Si applica
Si applica
Non si applica
5
I principi e la normativa generale
Le amministrazioni dello Stato, gli enti territoriali, gli organismo di diritto
pubblico, gli enti strumentali, le loro associazioni, etc., i concessionari di
lavori e servizi pubblici, le società con capitale pubblico nell’esercizio di
attività di interesse generale, i privati che usufruiscono di finanziamenti
pubblici per realizzare lavori o servizi di interesse generale quando il
finanziamento è superiore al 50% del valore della gara, gli enti
aggiudicatori nei settori speciali, i privati titolari di permesso di costruire
in relazione all’esecuzione di opere di urbanizzazione a scomputo, le
centrali di committenza.
Gli imprenditori individuali, le società commerciali, le società cooperative, i
le società consortili, i consorzi stabili con attività esterna e i raggruppamenti
temporanei, i GEIE, le società pubbliche quando operano fuori dallo
schema dell’in-house providing, gli enti non-profit se eseguono attività a
carattere economico rivolta alla produzione della ricchezza, gli operatori
economici stranieri. Il termine «operatore economico» è più ampio di quello
di «imprenditore».
A carico di ciascun operatore economico o dei concorrenti che lo
compongono non devono sussistere cause di esclusione e rapporti di
controllo formale o sostanziale con altri operatori che partecipano alla gara.
Operatore
economico
Amministrazione
aggiudicatrice
Ambito soggettivo
6
I principi e la normativa generale
La determinazione del valore del contratto
Valore = Prezzo massimo stimato + premi per i candidati + introiti da terzi + vantaggio
economico derivato per l’aggiudicatario + valore rinnovo – IVA
No all’artificioso frazionamento, Si alla divisione in lotti.
Sopra soglia
 +/= 5.000.000
Sotto soglia
Lavori
 - 5.000.000
Servizi
Forniture
 +/= 200.000 (autorità
non governativa)
 +/= 130.000 (autorità
governativa)
 +/= 200.00 (autorità non
governativa)
 - 130.000 (autorità
governativa)
 - 200.00 (autorità non
governativa)
 - 130.000 (autorità
governativa)
 - 200.00 (autorità non
governativa)
 +/= 130.000 (autorità
governativa)
7
I principi e la normativa generale
Le procedure di selezione
Accordo quadro
Aperta
PROCEDURE
Dialogo
competitivo
Ristretta
Negoziata
Ristretta
semplificata
I principi e la normativa generale
Livelli di applicazione delle procedure
PROCEDURA RISTRETTA
PROCEDURA
NEGOZIATA
PROCEDURA
APERTA
PROCEDURA
RISTRETTA
SEMPLIFICATA
9
I principi e la normativa generale
Focus sulla procedura ristretta
art. 55 del D.Lgs. 163/2006
Presupposti:
Quando il contratto non ha per oggetto la sola esecuzione, o
quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta
economicamente più vantaggiosa
Modalità:
Gli operatori economici presentano:
 la richiesta di invito nel rispetto delle modalità e dei
termini fissati dal bando di gara;
 le proprie offerte nel rispetto delle modalità e dei termini
fissati nella lettera invito.
Sono invitati tutti i soggetti che ne abbiano fatto richiesta e che
siano in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal bando.
10
I principi e la normativa generale
Focus sulla procedura negoziata
artt. 56-57 del D.Lgs. 163/2006
ART. 56
 PREVIA PUBBLICAZIONE DI
BANDO
ART. 57
SENZA PREVIA
PUBBLICAZIONE DI BANDO
c. 5, lett. a) lavori/servizi complementari
c. 5, lett. b) servizi analoghi
11
I principi e la normativa generale
Procedura negoziata
previa pubblicazione del bando di gara
a) quando in esito all'esperimento di una procedura
aperta o ristretta o di un dialogo competitivo, tutte le
offerte
presentate
sono
irregolari
ovvero
inammissibili;
b) nel caso di appalti pubblici
realizzati unicamente a
sperimentazione o messa a
assicurare una redditività o il
ricerca e sviluppo.
di lavori, per lavori
scopo di ricerca,
punto, e non per
recupero dei costi di
12
I principi e la normativa generale
Procedura negoziata
senza previa pubblicazione del bando di gara (1/4)
Presupposti generali:
 Gara deserta;
 Operatore economico specifico;
 Estrema urgenza
13
I principi e la normativa generale
Procedura negoziata
senza previa pubblicazione del bando di gara (2/4)
c.5, lett. a) - LAVORI/SERVIZI COMPLEMENTARI:
Lavori/servizi non compresi nel progetto iniziale né nel
contratto iniziale, che, a seguito di una circostanza imprevista,
sono divenuti necessari, purché :
1) non possano essere separati, sotto il profilo tecnico o
economico, dal contratto iniziale, senza recare gravi
inconvenienti alla stazione appaltante, ovvero pur
essendo separabili siano strettamente necessari al suo
perfezionamento;
2) il valore complessivo stimato dei contratti aggiudicati non
superi il 50% dell'importo del contratto iniziale.
14
I principi e la normativa generale
Procedura negoziata
senza previa pubblicazione del bando di gara (3/4)
c.5, lett. b) - SERVIZI ANALOGHI:
Ripetizione di servizi analoghi già affidati all'operatore
economico aggiudicatario del contratto iniziale, a condizione
che siano conformi a un progetto di base oggetto di un primo
contratto aggiudicato secondo una procedura aperta o ristretta;
Il ricorso è consentito solo nei tre anni successivi alla
stipulazione del contratto iniziale e deve essere indicato nel
bando del contratto originario;
L'importo complessivo stimato dei servizi successivi è
computato per la determinazione del valore globale del
contratto, ai fini delle soglie.
15
I principi e la normativa generale
Procedura negoziata
senza previa pubblicazione del bando di gara (4/4)
comma 6:
Ove possibile, la stazione appaltante individua gli operatori
economici da consultare:
-sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di
qualificazione economico finanziaria e tecnico organizzativa
desunte dal mercato,
-nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, e
seleziona almeno tre operatori economici, se sussistono in tale
numero soggetti idonei.
La stazione appaltante sceglie l'operatore economico che ha
offerto le condizioni più vantaggiose, secondo il criterio del
prezzo più basso o dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
16
I principi e la normativa generale
Incarichi di progettazione
art. 91, comma 2, del D.Lgs 163/2006
Affidamento di incarichi di progettazione da parte delle stazioni appaltanti:
Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di
progettazione, di direzione dei lavori, di coordinamento della sicurezza in fase di
esecuzione e di collaudo, di importo < a 100.000,00 euro possono essere affidati
dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto
dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e
trasparenza, e secondo la procedura prevista dall'articolo 57.6.
L’invito è rivolto a:
ad almeno 5 operatori, se sussistono aspiranti idonei in tale numero.
17
I principi e la normativa generale
Contratti di lavori pubblici sotto soglia
art. 122, comma 7, del D.Lgs 163/2006
Affidamento di lavori pubblici da parte delle stazioni appaltanti:
per lavori di importo complessivo < a 1.000.000,00 euro possono essere affidati
dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto
dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e
trasparenza, e secondo la procedura prevista dall'articolo 57.6
L’invito è rivolto a:
- per lavori di importo ≥ 500.000 euro, ad almeno 10 operatori;
- per lavori di importo < 500.000 euro, ad almeno 5 operatori se sussistono
aspiranti idonei in tali numeri.
18
I principi e la normativa generale
I termini ordinari, abbreviati e casi d’urgenza
nelle procedure sotto-soglia
Nel fissare i termini per la ricezione delle offerte e delle domande di partecipazione, le stazioni
appaltanti tengono conto della complessità della prestazione oggetto del contratto e del tempo
ordinariamente necessario per preparare le offerte, e in ogni caso rispettano i termini minimi
stabiliti dal DLgs. 163/2006
Sono distinti a seconda se riferiti ai lavori sotto soglia ovvero ai servizi e forniture sotto soglia
Sono distinti a seconda del tipo di procedura che si intende porre in essere: aperta, ristretta,
negoziata con o senza bando pubblico e dialogo competitivo
I termini sono ordinatori e si distinguono in ordinari, abbreviati previa pubblicazione dell’avviso di
pre-informazione e abbreviati per motivi d’urgenza
Per un dettaglio dei termini, vedi tabelle 1 e 2 dell’Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012
CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO - GUIDA ALLA COMPILAZIONE E
APPROFONDIMENTI NORMATIVI
19
I principi e la normativa generale
Accesso, selezione e aggiudicazione (1/4)
Requisiti di accesso:
• Requisiti di ordine generale -> sono esclusi dalla partecipazione
alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di
lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di
subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti di
cui alle lettere a) – m) quater
art.38, comma 1
• Requisiti di idoneità professionale -> I concorrenti alle gare, se
cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, possono
essere invitati a provare la loro iscrizione nel registro della camera
di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro
delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso i
competenti ordini professionali
art.39, comma 1
20
I principi e la normativa generale
Accesso, selezione e aggiudicazione (2/4)
Criteri di selezione:
• Capacità economica e finanziaria dei prestatori di servizi
art.41, comma 1
La dimostrazione della capacità finanziaria ed economica delle
imprese concorrenti può essere fornita mediante uno o più dei
seguenti documenti:
a) dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari
autorizzati;
b) bilanci o estratti dei bilanci dell'impresa;
c) dichiarazione, sottoscritta in conformità al DPR n.445/2000,
concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai
servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli
ultimi tre esercizi
21
I principi e la normativa generale
Accesso, selezione e aggiudicazione (3/4)
Criteri di selezione:
• Capacità tecnica e professionale
art.42, comma 1
Negli appalti di servizi e forniture la dimostrazione delle capacità
tecniche dei concorrenti può essere fornita in uno o più modi, a
seconda della natura, della quantità o dell'importanza e dell'uso
delle forniture o dei servizi
I requisiti previsti nel comma 1 del presente articolo possono essere
provati in sede di gara mediante dichiarazione sottoscritta in
conformità alle disposizione del d.P.R n.445/2000; al concorrente
aggiudicatario è richiesta la documentazione probatoria, a conferma
di quanto dichiarato in sede di gara
art.42, comma 4
22
I principi e la normativa generale
Accesso, selezione e aggiudicazione (4/4)
Criteri di aggiudicazione:
Il prezzo più basso
L’offerta economicamente più vantaggiosa
Differenza tra criteri di selezione e criteri di aggiudicazione:
Cfr. Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2007 (G.U. n. 111 del
15-5-2007) “Principi da applicare, da parte delle stazioni appaltanti, nella scelta dei
criteri di selezione e di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi”
Criteri di selezione dei partecipanti
Criteri di aggiudicazione del contratto
Selezione dell'offerente
Selezione dell'offerta
Basati sui criteri di capacità
economica, finanziaria e tecnica degli
offerenti
Basati sulla scelta tra il prezzo più
basso e l'offerta economicamente più
vantaggiosa
Valutazione della capacità soggettiva
del prestatore di eseguire i servizi
oggetto dell'appalto
Valutazione della connessione diretta
dell'offerta all'oggetto dell'appalto
23
I principi e la normativa generale
I principi applicabili: contratti esclusi e procedure sotto-soglia




art. 27, comma 1, – Principi relativi ai contratti esclusi: economicità,
efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità.
Incarichi ad esperti persone fisiche: procedura comparata DLgs.
165/2001, art. 7, comma 6-bis. Modalità di selezione: invito ad almeno 5
concorrenti, se compatibile con l’oggetto del contratto
art. 19, comma 2 – Contratti di servizi esclusi: diritti di esclusiva in virtù di
disposizioni legislative, regolamentari o amministrative pubblicate,
purché compatibili con il Trattato.
Comunicazione interpretativa CE, 2006/C 179/02:
Rispetto della pubblicità della gara, delle procedure di aggiudicazione e
della tutela giurisdizionale. Sorteggio o rotazione da un elenco aperto o
aggiornabile con cadenza annuale.
Determinazioni dell’AVCP n. 2 e 8/2011:
Indicazioni operative inerenti la procedura negoziata senza previa
pubblicazione del bando di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia
comunitaria
24
Agenda
 I principi e la normativa generale applicabile ai contratti sotto
soglia comunitaria
Ambito oggettivo e soggettivo, soglie, limiti di applicabilità, valutazione
 Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati da FESR
Analisi dei presupposti giuridici e soluzioni pratiche
 Focus sulla check-list appalti pubblici
L’auto-valutazione del beneficiario nella compilazione della check-list
25
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso A: conferimento di incarichi ad esperti persone fisiche
sul progetto
AA.PP. ed enti
assimilabili al
pubblico
Enti privati
Principi del Trattato di cui
all’art. 27, comma 1 e 2,
del codice appalti
art. 7 (comma 6, 6
bis, ter e quater)
DLgs. 165/2001
Assenza conflitto
interessi art.
1394, 1395 e
2391 c.c.
26
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso B: in house-providing dopo la riforma articolo 4 del DL 95/2012 e s.m.i.
Giurisprudenza comunitaria: sentenza Teckal 18 novembre 1999 in causa C-107/98; sentenza Stadt Halle 11 gennaio
2005 in causa C-26/03; sentenza Parking Brixen GmbH 13 ottobre 2005 in causa C-458/03; sentenza Coditel Brabant
SA 13 novembre 2008 in causa C-324/07, sentenza SEA 10 settembre 2009 in causa C-573/07
1) Società a capitale interamente pubblico (che svolgono attività amministrativa
in forma privatistica ex art. 13 DL 223/2006)
2) Società che svolgono servizi nell’ambito dei SIEG e SIG, Centrali di
committenza, Consip, Sogei, Formez, Invitalia, CRA, etc., Società finanziarie
regionali, Enti di controllo sull’erogazione degli aiuti in materia di fondi
comunitari in agricoltura, Società che svolgono attività connesse esclusivamente
all’esercizio della funzione amministrativa di cui all’art. 118 della Costituzione
Ammesse nel rispetto
dell’ordinamento nazionale e dalla
giurisprudenza comunitaria
3) Associazioni sociali, enti di volontariato, associazioni sportive dilettantistiche,
ONG nel settore della cooperazione decentrata allo sviluppo, cooperative
sociali.
Limite di 200.000 euro per
contratto (divieto dell’artificioso
frazionamento)
4) Società controllate direttamente od indirettamente che hanno realizzato nel
2011 oltre il 90% del fatturato per servizi nei confronti delle AA.PP.
a) ammesse se sussistono ragioni
di impedimento o difficoltà
economiche, sociali, ambientali e
geomorfologiche di accessione al
mercato (previo parere AGCM).
b) Ammesse fino al 1/1/2019 se
privatizzate
c) No, in-house ≥ 01/01/2014
5) Società quotate in borsa, SpA che operano nella gestione collettiva del
risparmio, Società miste che non rientrano in nessuno caso elencato al punto 2)
Non ammesse all’in-house
providing
27
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso C: acquisti sotto soglia tramite MEPA (art. 328 del DPR 207/2010)
AA.PP. ed enti
assimilabili al
pubblico
Procedure ex
art. 124 del
DLgs 163/2006
Onlus ed
associazioni di
volontariato
iscritte nei
registri RR. e
PP.
D.L. 07/05/2012 n. 52 (c.d.
spending review) convertito
in legge con
modificazioni dalla Legge 6
luglio 2012, n. 94.
Art. 7, comma 2:
procedura
obbligata
No, «standstill»
art. 11, comma 10
bis, lett. b) del
DLgs. 163/06
Art. 7, comma 3:
adesione
volontaria
28
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso D: le spese in economia (1/4)
art. 125 del D.Lgs 163 del 12 aprile 2006
Le acquisizioni in economia di beni, servizi, lavori, possono
essere effettuate mediante:
a) amministrazione diretta;
b) procedura di cottimo fiduciario.
Il cottimo fiduciario è una procedura negoziata in cui le
acquisizioni avvengono mediante affidamento a terzi.
29
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso D: le spese in economia (2/4)
art. 125 del D.Lgs 163 del 12 aprile 2006
Lavori
Servizi/Forniture
Amm. diretta
In economia
 Non > a 50.000
Cottimo fiduciario
 Non > a 200.000
 ≥ 40.000 - 200.000 <
si applicano i
principi generali
 Non > a 200.000
 ≥ 40.000 –200.000 <
si applicano i
principi generali
 < a 40.000
affidamento diretto
 < a 40.000
affidamento diretto
30
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso D: le spese in economia (3/4)
art. 125, comma 8, del D.Lgs 163 del 12 aprile 2006
E’ consentito
l’affidamento diretto da
parte del responsabile
del procedimento
Lavori/Servizi/Forniture
in economia
≥ 40.000 - 200.000 <
< 40.000
L'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene:
-nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento;
-previa consultazione di almeno 5 operatori economici, se sussistono in tale numero
soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di
operatori economici predisposti dalla stazione appaltante.
31
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso D: le spese in economia (4/4)
art. 125, comma 10, del D.Lgs 163 del 12 aprile 2006
Il ricorso all’acquisizione di beni e servizi in economia è altresì
consentito nelle seguenti ipotesi:
a) risoluzione di un precedente rapporto contrattuale quando ciò sia
ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel
termine previsto dal contratto;
b) necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non
previste, se non sia possibile imporne l'esecuzione nell'ambito del
contratto medesimo;
c) prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza
dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie
procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente
necessaria;
d) urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine
di scongiurare situazioni di pericolo [..]
32
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso E: le spese giornaliere
art. 125, comma 3, del DLgs. 163/2006 e art. 3, comma 3, LEGGE 13 agosto 2010, n. 136 (modificato dall’art. 6,
comma 5 del D.L. 187/2010, conv. con mod. dalla L. 217/2010; Avcp determinazione n. 8 del 18 novembre 2010)
anticipi di missione, spese sostenute per l’acquisto di materiale di consumo di
modesta entità, biglietti per mezzi di trasporto, soggiorni in hotel, spese di vitto,
acquisti di giornali e pubblicazioni periodiche, che non rientrano nell’ambito
delle spese sostenute “a fronte di contratti di appalto”
Concessionari di
finanziamenti pubblici che
effettuano acquisti
documentati coperti da
finanziamento pubblico
Spese
giornaliere, di
importo inferiore
o uguale a €
1.500 euro
Esulano dalle regole sugli appalti (incluso il MEPA) e da quelle sulla tracciabilità
in materia di CIG e di CUP
33
Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati dal FESR
Caso F: accordo tra Pubbliche Amministrazioni
art. 15, L. 241 del 1990
Le Amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro
accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di
interesse comune
√ il soggetto con cui è stato stipulato l’Accordo è un’Amministrazione
ai sensi dell’art. 1, comma 2 del D. Lgs 165/2001;
√ sono presenti chiare motivazioni a sostegno della volontà di
collaborare (attività di interesse comune);
√ orientamenti giurisprudenziali comunitari – CGE sentenza del
19/12/2012 nella causa C-159/11 ASL Lecce
34
Agenda
 I principi e la normativa generale applicabile ai contratti sotto
soglia comunitaria
Ambito oggettivo e soggettivo, soglie, limiti di applicabilità, valutazione
 Alcuni casi ricorrenti in materia di contratti sovvenzionati da FESR
Analisi dei presupposti giuridici e soluzioni pratiche
 Focus sulla check-list appalti pubblici
L’auto-valutazione del beneficiario nella compilazione della check-list
35
Focus sulla check-list appalti pubblici
Linee guida per i beneficiari italiani
Versione approvata il 2 ottobre 2012
– Release 7
√ Paragrafi 1.2.2, 5.5.1 e 5.5.2. delle Linee guida per i beneficiari italiani
√ Allegato 11 alle Linee – guida per i beneficiari: Norme di riferimento in
materia di appalti (lavori, servizi e forniture) e incarichi professionali (CdP 23
febbraio 2012)
√ Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 - CHECK LIST SU APPALTI E
PROCEDURE DI AFFIDAMENTO - GUIDA ALLA COMPILAZIONE E
APPROFONDIMENTI NORMATIVI ;
√ CHECK LIST PER GLI APPALTI PUBBLICI - PROCEDURE DI AFFIDAMENTO
36
Focus sulla check-list appalti pubblici
ANAGRAFICA
1) Beneficiario
2) Progetto
3) Attività
4) Concessione
5) Importi
Check-list
1) INFORMAZIONI
RIASSUNTIVE SUL
CONTRATTO CON TERZI
2) PROCEDURA UTILIZZATA
b) Opzione Procedura
Aperta/Ristretta
c) Opzione Procedura
Negoziata
d) Opzione Procedura in
economia
e) Opzione Procedura
contratti esclusi
f) Opzione Procedura
Accordi tra PP.AA.
37
Conclusioni (1/3)
Il dossier appalto
 Regolamento interno per gli acquisti e le opere sotto-soglia
 Avviso di pre-informazione/Ricerca di mercato/Elenco
fornitori/invito alla manifestazione d’interesse ed elenco ammessi
 Regolamento di gara (schema di contratto), Capitolato tecnico
 Determina o decisione a contrarre
 Bando pubblico/invito a negoziare o ad offrire/RdO o OdA MEPA
 Atto di nomina della Commissione di Selezione (inclusi i
verbali)/Determina o atto di aggiudicazione provvisoria
 Documenti probatori dell’aggiudicatario (DURC, Casellario, …)
 Determina o atto di aggiudicazione definitiva
 Contratto firmato (varie forme, inclusa lo scambio di lettere)
38
Conclusioni (2/3)
Atto viziato in materia di contratti pubblici
1) Irregolarità dell’atto amministrativo: ricorre in presenza di anomalie lievi dell’atto, per lo più
di carattere formale, inidonee ad incidere sulla validità e sulla piena efficacia di esso.
2) Inopportunità dell’atto amministrativo: nel caso di vizi di merito, i quali, attengono al
contenuto dell’atto ed agli interessi in esso consacrati (l’atto può essere rimosso in autotutela o
dal giudice in sede giurisdizionale).
3) Invalidità dell’atto amministrativo: comprende l’annullabilità, che ricorre in presenza dei
tradizionali vizi di incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere, e la nullità, la quale si
riscontra in presenza di vizi dell’atto più gravi rispetto a quelli che darebbero luogo alla mera
annullabilità.
4) Nullità del contratto d’appalto: mancata forma scritta nelle vesti previste: art. 11, comma
13, DLgs 163/2006; violazione dei divieti di cui al comma 9, art. 37, DLgs 163/2006; violazione
del divieto di sub-appalto: art. 118, DLgs 163/2006; violazione delle norme in materia di
sicurezza: art. 131, comma 5, DLgs 163/2006; violazione delle norme sulla tracciabilità
finanziaria: art. 3, comma 8, e art. 6, comma 8, L. 136/2010; nullità del contratto ai sensi degli
artt. 1418, 1419 e 1420 del Codice Civile.
5) Inefficacia del contratto d’appalto: casi elencati dall’art. 121 DLgs 104/2010 e sanzioni
alternative di cui all’art. 123 DLgs 104/2010.
39
Conclusioni (3/3)
Atto
viziato
Atto invalido, inopportuno
o inefficace
A) Conservazione dell’atto
amministrativo: attraverso la conferma
propria, la conferma impropria e la
conversione.
B) Convalescenza dell’atto
amministrativo: avviene attraverso la
convalida, la ratifica e la sanatoria
Inammissibilità della spesa a
finanziamento pubblico
Ammissibilità della spesa a
finanziamento pubblico
40
Scarica

I principi e la normativa generale