Conservatore territoriale
Nei musei la cui missione prevede un ruolo attivo nei confronti del patrimonio culturale del
territorio di riferimento e/o ricopre il ruolo di presidio territoriale, il conservatore può
assumere anche la funzione di responsabile dei rapporti con il territorio.
A tale figura spettano le seguenti responsabilità, ambiti e compiti specificatamente riferiti
al territorio:
– coordina i rapporti tra l’istituto di appartenenza, gli organi preposti alla tutela
dei beni culturali e ambientali del territorio, gli uffici regionali e le associazioni
di settore, anche per la realizzazione di attività di monitoraggio
– svolge un’azione di vigilanza e segnalazione sui beni culturali del territorio che
rientrano nelle responsabilità assegnate nei confronti degli uffici tecnici
territoriali e dei competenti uffici pubblici
– è riferimento territoriale per l'attività di inventariazione e catalogazione di beni
culturali
– svolge attività di ricerca scientifica, di studio, consulenza
– cura l’eventuale gestione dei beni e dei luoghi della cultura di cui è
responsabile
– progetta attività culturali e di valorizzazione
– progetta e coordina attività di divulgazione e di editoria relative ai beni culturali.
È figura che può essere condivisa tra più musei in gestione associata.
Censimento dei biotopi (2004-2008):
Maceri (436 , 30% temporanei) e altri biotopi (120
)
Campionamenti invertebrati 2009-2010:
! Retino acquatici
! Malaise
! Malaise e pitfall
! Pitfall
! Light pitfall
! Bennate + retino
! Colonizzatori
Diamysis mesohalobia
Physa fontinalis
Nel Primaro
Trapa natans
Physella acuta
Nei maceri
Salvinia natans
Assente dal Ferrarese almeno
fino al 1992
Ludwigia peploides (esotica)
Le ricerche sul campo di un museo scientifico
non sono mai delle attività autoreferenziali:
sono sollecitate da ben precisi interlocutori istituzionali,
che del museo rappresentano altrettanti stakeholders
o portatori di interesse (di enti locali, parchi e riserve
naturali), e rispondono a fondamentali bisogni di
documentazione in ordine alla conservazione della
biodiversità e del patrimonio naturale
Monitoraggio degli effetti climatici
sulle biocenosi del Parco Regionale
del Delta del Po dell’Emilia Romagna
La mappa del Primaro
Costruiamo insieme la mappa di comunità del Po di Primaro
Il Museo di Storia Naturale ha in un certo senso "adottato" il tratto del Po di Primaro che corre da
Ferrara a Traghetto e ha deciso di avviare un processo di mappa di comunità per questo antico
fiume.
L'ambizione è quella di riuscire a portare in evidenza i legami più o meno nascosti che uniscono
fra di loro i luoghi e gli abitanti, delineando un percorso della memoria, del presente e del futuro
di questo fiume, un po' bistrattato da quando ha perduto la sua importanza commerciale e
malinconicamente definito, da allora, "morto" pur se ancora brulicante di vita.
Il processo di costruzione della mappa
è già iniziato, con la raccolta di alcune
notizie storiche e
attraverso vari contatti
presi direttamente con gli uffici
della Circoscrizione 2 di Ferrara,
con i cittadini che vivono nei pressi
del fiume, con alcuni parroci e con
diversi operatori commerciali
della zona.
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Museol.sci.12C - Università degli Studi di Ferrara