20 NOVEMBRE 2015 VENERDÌ - XXXIII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
UFFICIO DELLE LETTURE
INVITATORIO
V. Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
Antifona
Lodiamo il Signore nostro Dio:
eterna è la sua misericordia.
SALMO 66
Tutti i popoli glorifichino il Signore
Sia noto a voi che questa salvezza di Dio
viene ora rivolta ai pagani (At 28, 28)
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, *
fra tutte le genti la tua salvezza.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.
Esultino le genti e si rallegrino, †
perché giudichi i popoli con giustizia, *
governi le nazioni sulla terra.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.
La terra ha dato il suo frutto. *
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
e lo temano
tutti i confini della terra.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona
Lodiamo il Signore nostro Dio:
eterna è la sua misericordia.
Inno
Creati per la gloria del tuo nome,
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito,
noi t'invochiamo: salvaci, o Signore!
Tu spezza le catene della colpa,
proteggi i miti, libera gli oppressi
e conduci nel cielo ai quieti pascoli
il popolo che crede nel tuo amore.
Sia lode e onore a te, pastore buono,
luce radiosa dell'eterna luce,
che vivi con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli dei secoli glorioso. Amen.
1^ Antifona
Sorgi in mio aiuto, Signore.
SALMO 34, 1-2. 3c. 9-12 (I)
Il Signore salva nella persecuzione
Si riunirono … e tennero consiglio per
arrestare con un inganno Gesù e farlo
morire (Mt 26, 3. 4).
Signore, giudica chi mi accusa, *
combatti chi mi combatte.
Afferra i tuoi scudi *
e sorgi in mio aiuto.
Dì all'anima mia: *
«Sono io la tua salvezza».
Io invece esulterò nel Signore *
per la gioia della sua salvezza.
Tutte le mie ossa dicano:
«Chi è come te, Signore, †
che liberi il debole dal più forte, *
il misero e il povero dal predatore?».
Sorgevano testimoni violenti, *
mi interrogavano
su ciò che ignoravo,
mi rendevano male per bene: *
una desolazione per la mia vita.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Sorgi in mio aiuto, Signore.
2^ Antifona
Giudica la mia causa, Signore,
difendimi con la tua forza.
SALMO 34, 13-16 (II)
Il Signore salva nella persecuzione
Si riunirono … e tennero consiglio per
arrestare con un inganno Gesù e farlo
morire (Mt 26, 3. 4).
Io, quand'erano malati,
vestivo di sacco, †
mi affliggevo col digiuno, *
riecheggiava nel mio petto
la mia preghiera.
Mi angustiavo come per l'amico,
per il fratello, *
come in lutto per la madre
mi prostravo nel dolore.
Ma essi godono della mia caduta,
si radunano, *
si radunano contro di me
per colpirmi all'improvviso.
Mi dilaniano senza posa, †
mi mettono alla prova,
scherno su scherno, *
contro di me digrignano i denti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Giudica la mia causa, Signore,
difendimi con la tua forza.
3^ Antifona
Celebrerò la tua giustizia, Signore,
canterò la tua lode per sempre.
SALMO 34, 17-19. 22-23. 27-28 (III)
Il Signore salva nella persecuzione
Si riunirono … e tennero consiglio per
arrestare con un inganno Gesù e farlo
morire (Mt 26, 3. 4).
Fino a quando, Signore,
starai a guardare? †
Libera la mia vita dalla loro violenza, *
dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.
Ti loderò nella grande assemblea, *
ti celebrerò in mezzo a un popolo
numeroso.
Esulti e gioisca chi ama il mio
diritto, † dica sempre:
«Grande è il Signore *
che vuole la pace
del suo servo».
La mia lingua celebrerà
la tua giustizia, *
canterà la tua lode per sempre.
Non esultino su di me i nemici bugiardi, *
non strizzi l'occhio
chi mi odia senza motivo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio,
e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
Signore, tu hai visto, non tacere; *
Dio, da me non stare lontano.
Destati, svégliati per il mio giudizio, *
per la mia causa, Signore mio Dio.
3^ Antifona
Celebrerò la tua giustizia,
Signore,
canterò la tua lode per sempre.
V. Figlio mio, custodisci le mie parole, R. osserva i miei precetti, e vivrai.
Prima Lettura: Dal libro del profeta Zaccaria 12,9-12a; 13,1-9 La salvezza in Gerusalemme
Così dice il Signore: «In quel giorno io
m'impegnerò a distruggere tutte le
genti che verranno contro
Gerusalemme. Riverserò sopra la
casa di Davide e sopra gli abitanti di
Gerusalemme uno spirito di grazia e
di consolazione: guarderanno a colui
che hanno trafitto. Ne faranno il lutto
come si fa il lutto per un figlio unico,
lo piangeranno come si piange il
primogenito. In quel giorno grande
sarà il lamento in Gerusalemme
simile al lamento di Adad-Rimmon
nella pianura di Meghiddo. Farà il
lutto il paese, famiglia per famiglia.
In quel giorno vi sarà per la casa di
Davide e per gli abitanti di
Gerusalemme una sorgente
zampillante per lavare il peccato e
l'impurità.
In quel giorno — dice il
Signore degli eserciti — io
estirperò dal paese i nomi
degli idoli, né più saranno
ricordati: anche i profeti e lo
spirito immondo farò sparire
dal paese. Se qualcuno
oserà ancora fare il profeta,
il padre e la madre che
l'hanno generato, gli
diranno: «Tu morirai, perché
proferisci menzogne nel
nome del Signore», e il
padre e la madre che
l'hanno generato lo
trafiggeranno perché fa il
profeta.
Prima Lettura: Dal libro del profeta Zaccaria 12,9-12a; 13,1-9 La salvezza in Gerusalemme
In quel giorno ogni profeta si
vergognerà della visione che avrà
annunziata, né indosserà più il
mantello di pelo per raccontare
bugie. Ma ognuno dirà: «Non sono
un profeta: sono un lavoratore della
terra, ad essa mi sono dedicato fin
dalla mia giovinezza». E se gli si
dirà: «Perché quelle piaghe in mezzo
alle tue mani?», egli risponderà:
«Queste le ho ricevute in casa dei
miei amici».
Insorgi, spada, contro il mio pastore,
contro colui che è mio compagno.
Oracolo del Signore degli eserciti.
Percuoti il pastore e sia disperso il
gregge, allora volgerò la mano
sopra i deboli. In tutto il paese, —
oracolo del Signore — due terzi
saranno sterminati e periranno; un
terzo sarà conservato.
Farò passare questo terzo per
il fuoco e lo purificherò come si
purifica l'argento; lo proverò
come si prova l'oro. Invocherà
il mio nome e io l'ascolterò;
dirò: «Questo è il mio popolo».
Esso dirà: «Il Signore è il mio
Dio».
Responsorio R. Voi tutti vi
scandalizzerete per causa mia
in questa notte. Sta scritto
infatti: * Percuoterò il pastore e
saranno disperse le pecore del
gregge. V. Insorgi, spada,
contro il mio pastore, contro
colui che è mio compagno.
Oracolo del Signore. R.
Percuoterò il pastore e saranno
disperse le pecore del gregge.
Seconda Lettura: Dal trattato «Il Regno di Gesù» di san Giovanni Eudes, sacerdote (Parte
3,4; Œuvres complètes, 1,310-312) I misteri di Cristo e la vita della Chiesa
Noi dobbiamo sviluppare continuamente
in noi e, in fine, completare gli stati e i
misteri di Gesù. Dobbiamo poi pregarlo
che li porti lui stesso a compimento in noi
e in tutta la sua Chiesa.
Infatti i misteri di Gesù non hanno ancora
raggiunto la loro totale perfezione e
completezza. Essi sono certo completi e
perfetti per quanto riguarda la persona di
Gesù, non lo sono tuttavia ancora in noi
che siamo sue membra, e nemmeno nella
sua Chiesa, che è il suo corpo mistico. Il
Figlio di Dio desidera una certa
partecipazione e come un'estensione e
continuazione in noi e in tutta la sua
Chiesa del mistero della sua
incarnazione, della sua nascita, della sua
infanzia, della sua vita nascosta. Lo fa
prendendo forma in noi, nascendo nelle
nostre anime per mezzo dei santi
sacramenti del battesimo e della divina
eucaristia.
Lo compie facendoci vivere
di una vita spirituale e
interiore che sia nascosta
con lui in Dio. Egli intende
rendere perfetti in noi i
misteri della sua passione,
della sua morte e della sua
risurrezione. Li attua
facendoci soffrire, morire e
risuscitare con lui e in lui.
Egli desidera comunicare a
noi la condizione gloriosa e
immortale che egli
possiede in cielo.
Seconda Lettura: Dal trattato «Il Regno di Gesù» di san Giovanni Eudes, sacerdote (Parte
3,4; Œuvres complètes, 1,310-312) I misteri di Cristo e la vita della Chiesa
Ottiene questo fine facendoci vivere con lui
e in lui di una vita gloriosa e immortale.
Questo lo farà quando lo avremo raggiunto
in cielo. Allo stesso modo egli si ripromette
di realizzare in noi e nella sua Chiesa tutti
gli altri suoi stati e misteri. A ciò perviene
attraverso quanto ci comunica e ci
partecipa. San Paolo dice che il Cristo
cresce e giunge alla sua maturità nella
Chiesa e che noi contribuiamo a questo
processo di sviluppo. Noi effettivamente
cooperiamo a creare l'uomo perfetto e a
portare a piena maturità il Cristo (cfr. Ef
4,13). In questo senso si capisce bene
l'Apostolo quando afferma che completa
nella sua carne quello che manca ai
patimenti di Cristo (cfr. Col 1,24). E come la
perfezione dei santi non arriva al suo
culmine se non alla fine del tempo stabilito
da Dio, così i misteri di Gesù non
raggiungeranno il grado ultimo e assoluto
della loro azione di salvezza nei singoli e
nella Chiesa se non alla fine del mondo.
Solo nel giorno del giudizio
universale il corpo mistico
arriverà alla sua età perfetta.
Responsorio R. Sono lieto
delle mie sofferenze; *
completo nella mia carne
quello che manca ai
patimenti di Cristo, a favore
del suo corpo che è la
Chiesa. V. Mi affatico e lotto,
con la forza che viene da lui
e che agisce in me con
potenza; R. completo nella
mia carne quello che manca
ai patimenti di Cristo, a
favore del suo corpo che è
la Chiesa.
Orazione
Il tuo aiuto, Signore,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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