Prevenzione Infortuni Persone Anziane L’anziano fragile complesso e la terapia farmacologica Resisdenza Rivabella – Magliaso 30.10.07 Dr.med G.Ruggieri med. Int. e geriatria FMH Vice primario Clinica Hildebrand, centro di riabilitazione Brissago La cura… …la farmacoterapia nell’anziano Dr.med. G. Ruggieri, Brissago …con la modenita’ non e’ piu’ l’uomo come essere autonomo a detener il controllo del processo di conquista tecnica, ma é diventato esso stesso l’oggetto di controllo di questo processo autoregolato e autonomo di espansione … M.Heidegger, 1889-1976 No, non c’e’ un cambiamento nella proprieta’ dei mezzi,… curare è un atto umano che ci rimanda sempre ai fini,.. I. Kant, 1724-1804 Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 1. DEMOGRAFIA E EPIDEMIOLOGIA • Controllo delle epidemie • Diminuzione mortalita’ cardiovascolare • Miglior gestione delle malattie croniche …ricaduta positiva Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 2. DEMOGRAFIA E EPIDEMIOLOGIA Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 3. DEMOGRAFIA E EPIDEMIOLOGIA RISULTATI DEL PROGRESSO Epoca di longevità come non mai ! 2030: 26% popolazione TI > 65 anni Sfide già attuali: ruolo della medicina; bioetica; economia sanitaria e politica delle scelte socio-assisstenziali, ... Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 4. DEMOGRAFIA E EPIDEMIOLOGIA • A 65 anni, aspettativa vita media: 15-20 a. Stato di salute in questo ultimo periodo: 30%: soggetti “robusti” 50%: (>2 patologie) 40% difficoltà deambulatorie o nel compiere attività ordinarie 7-10% sono fragili Fried , 2004 L.Fried Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 5. DEMOGRAFIA E EPIDEMIOLOGIA Transizione del modello medico-assistenziale 1800 : evitare il contagio inizio ‘900 : preservare forza lavoro anni ’80 : medicina ufficiale come “offerta” anni ’90 : economicamente conveniente OGGI : medicina qualitativa ed efficace Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 6. DEMOGRAFIA E EPIDEMIOLOGIA • Transizione demografica…(1920) • Societa’ « farmacocentrica » • Visione « antagonistica, bipolare » Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 1. QUALITA’ DEL SERVIZIO SANITARIO - aspetti positivi - Dimensione Intervento individuale terapeutico Dimensione Indotto sociale economico Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Medico + + Industria 2. QUALITA’ DEL SERVIZIO SANITARIO - aspetti negativi- Effetti indes. Tossicita’ Medico - Dimensione sociale - + spesa sanitaria Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Industria - 5. QUALITA’ DEL SERVIZIO SANITARIO - aspetti organizzativi ; il tegeting preventivo- Profilo del paziente con polifarmacoterapia • Donna • Polimorbidita’ • Anziano fragile • Residenti CpA Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 3. QUALITA’ DEL SERVIZIO SANITARIO - aspetti organizzativi - 1950-1970 Templi della « tecnologia » Grandi centri ospedalieri (>1000 letti) 1970-1990 Ospedali distrettuali Settore « acuto » (300-700) letti dal 1990… High tech Day care Poliambulatori MEDICINA DI BASE Cure« SPITEX» Settore « cronico » Cure « sociali » (terzo settore) Lungodegenza Mutamento nella mappa dei servizi sociosanitari Dr.med. G. Ruggieri, Brissago OMS; Sager 4. QUALITA’ DEL SERVIZIO SANITARIO - aspetti epidemiologici- Hazard of hospitalization …”avoiding postoperative and other disaster..that often befall older patient” •Insufficienza renale acuta •Eventi farmacologici avversi (10-15%) •Inappropriata cateterizzazione •Decondizionamento e immobilità •Disidratazione e diselettrolitemie (prevalenza= 7%) •Delirium (incidenza= 20% medicine; 10-50% chirurgie - postop.) •Depressione reattiva •Cadute (incid. 4-11% per 1000 pazienti/giorno) •Declino funzionale (incid. 32%) •Incontinenza (Prev 11% ammissione; 23% dimissione) •Infezioni nosocomiali (Tratto respiratorio e urinario) •Malnutrizione (prev. almeno a 60%) •Ulcere da pressione (incidenza 5%) •Tromboembolie •Dolore sotto o NON trattato (Brief report) AGS, 2002 Dr.med. G. Ruggieri, Brissago ADR: 10-15% Dr.med. G. Ruggieri, Brissago CONCLUSIONE 1 Healthy versus Unhealthy aging Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Manifestazioni cliniche della “frailty” Consensus of Working Groups (2004) • • • • • • • • Sarcopenia: perdita massa magra (muscolo) Sottopeso +/- malnutrizione Ipostenia + scarsa tolleranza sforzo “Slowed motor processing” Equilibrio instabile Scarsa attvita’ fisica Vulnerabilita’ cognitiva (?) Vulnerabilita’ verso gli stressori…potenziali! Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 1. ASPETTI DI FARMACOLOGIA (anzianita’) Ricadute del processo di invecchiamento: • Significato di “normalita’”nel processo (invecchiamento primario) • Maggior suscettibilita’alle malattie (invecchiamento secondario) • Eterogeneita’ nei soggetti • Ruolo dei fattori genetici e ambientali • Esordio indeterminabile e progressione variabile Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 2. ASPETTI DI FARMACOLOGIA (anzianita’) Malattia = diagnosi = (farmaco) - terapia ? Malattie cardiovascolari e cerebrovascolari; Infezioni; Malattie dell’apparato muscolo-scheletrico; Malattie degenerative del SNC; Malattie dell’apparato intestinale; Malattie dell’apparato respiratorio; Malattie dell’apparato urinario; Malattie del sistema endocrino; Neoplasie del polmone, mammella, intestino, prostata; Alterazioni cutanee, disturbi della vista o dell’udito. Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 3. ASPETTI DI FARMACOLOGIA (fragilita’) SEGNI E SINTOMI Cure = processo del « caring » perdita di peso debolezza PROC. INVOLUTIVI muscolare sarcopenia RISCHI INTRINSECI astenia osteopenia disabilità e dipendenza anoressia turbe equilibrio cadute e traumi inattività malnutrizione ricoveri reiterati per “acuzie” rallent. marcia istituzionalizzazione mortalità problemi cognitivi INTREVENTO NON FARMACOLOGICO Dr.med. G. Ruggieri, Brissago I DOMINI DELLA FRAGILITA’ Invecchiamento avanzato Stato Socio-ambientale critico SINDROME da FRAGILITA’ Ridotta autonomia funzionale Coesistenza malattie croniche Polifarmacoterapia Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Fragilità: « cycle of frailty » (L.Fried) I pogeusia prob.odontol. Maladies Médicaments Démence/dépression Incapacitées Maladie Inflamm. chron / (cytokynes) Hospitalisation Changements muscolo-schelectriques liés à lâge Etat catabolique Disrégulation endocrinienne Anorexie +++ poids Malnutrition chronique bilan E (N) negatifs E tot. dépensée Sarcopenie R insuline Metabolisme au répos Activité VO2 max immobilité Vitesse de marche Force / équilibre Dr.med. Chutes G. Ruggieri, Brissago ostéopenie Comorbidità ADR Polifarmacoterapia cognitivo Stato funzionale Funzionale-motorio timico Socio-ass.(familiare) Incontinenza Malnutrizione Cadute Anemia/Osteoporosi/Sarcopenia Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Abbiamo tutti bisogno di « Un atteggiamento di intolleranza creativa » Kane, J.Gerontol, 2004 Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 1. RISK MANAGEMENT CLINICO Primum: “non ignorare”la farmacocinetica 1.cambiamento composizione corporea: massa grassa (>20-40%):acqua (>10-15%) alterazione proteine di legame (<10%) 2. alterazioni metabolismo: • diminuzione flusso ematico • diminuzione massa epatica 3. alterazioni dell’escrezione: •massa e fx.renale (< 15-25%) Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 2. RISK MANAGEMENT CLINICO Primum “non ignorare” la farmacodinamica 1. decremento/incremento recettoriale 2. alterazione reattivita’ postrecettoriale 3. diminuzione funzionale organo bersaglio 4. alterazione omeostasi organo bersaglio Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 3. RISK MANAGEMENT CLINICO Spirale infernale (clinica) + « effetto domino » (funzionale) Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 4. RISK MANAGEMENT CLINICO (« failure to recognize » …cascata prescrittiva! Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 5. RISK MANAGEMENT CLINICO Quando, dove, come,… Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 5. RISK MANAGEMENT CLINICO « .. perche’? » Robert redford, (Joe Turner, nel film) Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 6. RISK MANAGEMENT CLINICO (esempi negativi) 1. Grande anzianita’ es. Lidocaina: effetto atteso + collaterale sproporzionato; dose indipendenti piu’ rare, potenzialmente piu’ gravi (ADR tipo B) 2. Fragilita’ es. digossina: indic. corretta: effetto atteso,… (ADR tipo A) es. imipramina: indic. scorretta: somma di effetti collaterali) 3. Polimorbidita’: nessuna indicazione, ma importante rischio iatrogeno, (« the innocent bystander ») Dr.med. G. Ruggieri, Brissago 7. RISK MANAGEMENT CLINICO (esempi) Le 3 forme di prescrizione inappropriate nella pratica clinica 1.Ricorso a farmaci ad elevata incidenza di effetti secondari - AD triciclici; ipnoinducenti long acting 2. Polifarmacoterapia da induzione - Antagonisti H1 e antiparkinsoniani - AINS e diuretici Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Conclusione 2 • Scarsa attenzione alle condizioni di farmacocinesi del “grande vecchio” • Farmaci controindicati ! • Ignoranza della “lista” dei farmaci • Altri farmaci per trattare i side effects! • Compliance vs.concordanza • Multeplicita’ dei prescrittori (effetto“corallo) • Erboristeria e “silmilia” come “sabotatori silenziosi” Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Conclusione 3 Nascita di un nuovo fideismo in medicina Induzione dei bisogni (legge del mercato) e loro risposta (consumismo soficticato, « browniano », confuso). Industria e controllo degli studi clinici Riceca Controllo dell’informazione. Acritica applicazione di linee guida (per patologia) Epoca della cronicita’ (elevato numero di diagnosi = aumento del rischio iatrogeno). Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Conclusione 4 Medicina dei beni (valore economico) vs medicina benefica (valore etico) Prescrivere per patologia (modello medicina riduzionista « d’organo » inadeguato) Prescrivere per il paziente valutato secondo dettami della medicina gariatrica (perseguimento del reale beneficio terapuetico) Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Conclusione 5 Chi altri e’ investito di responsabilita’? • • • • • • Farmacista di fiducia Farmacista clinico Infermieri geriatrici e clinici Univerista’ e scuole sanitarie Organi governativi competenti Familiari Dr.med. G. Ruggieri, Brissago Le 9 regole geriatriche della buona prescrizione 1. Proscrivi 2. Riduci (tutte le molecole “a rischio”) (la Ia dose e ogni regime incongruo) 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Educa Semplifica Concorda Rivaluta Identifica Vicaria Impara… (paziente, famigliari,.. Sanitari !!) (le modalita’ d’assunzione) (concordanza vs.complianza) (R:B; indicazioni,..posologia) (..ogni abuso) (facilita azioni “knowledge based”) (..e non “ peccare piu’ ”! ) Dr.med. G. Ruggieri, Brissago AUSPICI: considerare i dati NON basta.. Fattori di criticita’ che individuo nel risk management 1. Consapevolezza e percezione del rischio! 2. Condivisione e convergenza degli obiettivi fra i setting di cura; (si comportano come unità e momenti anarchici e poco tracciabili di “prescrizione“). 3. Fattibilità tecnica degli interventi (real world e real elder patients ) 4. Economicità degli interventi 5. Aumento e ritrasmissione della competenza in tutti i servizi 6. Rilevanza e sostegni per arginare il problema futuro! Dr.med. G. Ruggieri, Brissago