ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO - PONZANO V.TO
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Comunicato n. 170/prim.
n. 204/sec.
n. 50/ata
Ponzano Veneto, 31 marzo 2016
Ai genitori
A tutto il personale della scuola
e p.c. all’Amministrazione Comunale
Loro sedi
Oggetto: Precisazioni relative al comportamento e procedure in caso di sciopero, da
parte della scuola.
A seguito di alcuni quesiti posti dai genitori e vista la complessità dell’argomento, è bene
cercare di capire come la scuola si comporta, quando viene proclamato uno sciopero e cosa
succede nella mattina stessa in cui è stato proclamato lo sciopero.
In caso di sciopero è necessario contemperare da un lato i diritti dei lavoratori (ovvero il diritto
di sciopero da parte di chi aderisce e il diritto al lavoro di chi non aderisce) e dall’altro il diritto
allo studio degli alunni.
In ogni caso, l’istituzione scolastica conserva precise responsabilità connesse alla sorveglianza
degli alunni. La presente per fornire alcune indicazioni generali, dirette al personale scolastico
e alle famiglie, alle quali è richiesta la massima collaborazione.
Ricevuta la comunicazione ufficiale dello sciopero da parte del MIUR (e non dalla stampa), il
Dirigente scolastico richiede a tutto il personale dei 5 plessi (105 docenti e 22 ATA), di
fornire una comunicazione scritta volontaria relativa all’adesione o meno allo sciopero. A
fronte delle risposte ottenute e di altre valutazioni (inclusi i dati storico-statistici relativi agli
scioperi precedenti), il Dirigente potrà disporre variazioni all’orario scolastico, che saranno
comunicate alle famiglie nei giorni antecedenti, mediante avviso e pubblicazione sul sito
dell’Istituto.
Da questo momento parte uno studio a tavolino, relativo alla previsione di assenze/presenze
del personale scuola, se comunicate, insieme ai collaboratori del DS e i referenti di plesso per
cercare di garantire il servizio alle famiglie.
Si precisa che il Dirigente Scolastico non può obbligare alcuno a rispondere e tenuto conto che
il personale ha piena facoltà di non dichiarare in anticipo la propria adesione o non adesione
allo sciopero, la mattina stessa dello sciopero, la scuola si trova a fronteggiare situazioni
contingenti imprevedibili, tali da rendere difficile garantire non solo l’erogazione della didattica
ma anche un’adeguata sorveglianza sugli alunni.
Come da contrattazione con la RSU d’istituto, il personale non scioperante e che non ha
dichiarato l’adesione allo sciopero, comunica la propria non adesione entro le 7.45, con
telefonata al personale amministrativo (che può a sua volta essere in sciopero), pertanto chi
non telefona è considerato in sciopero, con conseguenti effetti sulla retribuzione stipendiale.
I docenti e il personale ATA non scioperanti devono assicurare la prestazione lavorativa per le
ore di lavoro previste dall’orario per la giornata. Nessuno può in alcun modo essere chiamato a
lavorare per un numero superiore di ore, né il personale scioperante può essere sostituito. Il
Dirigente scolastico può tuttavia disporre:
a) cambiamenti di orario, sempre non oltre il totale delle ore di lezione previsto per il giorno
per ciascun docente;
b) cambiamenti e riorganizzazioni di classi, allo scopo di assicurare la mera vigilanza sugli
alunni.
E’ bene precisare che, in tali circostanze, l’obbligo di vigilanza diventa preminente rispetto
a quello dell’insegnamento. Si ricorda che a tale obbligo è soggetto anche il personale
collaboratore scolastico.
Si sottolinea inoltre che, nel giorno stesso dello sciopero, a partire dalle ore 7.45,
dopo che il Dirigente scolastico, anche tramite i docenti collaboratori e i responsabili
di plesso (se non scioperanti), avrà valutato la situazione relativa al personale in
servizio, potrebbe rendersi necessaria una riduzione del servizio. Le modalità di
comportamento in caso di sciopero del personale della scuola sono contemplate nella L. 146/90
e successive modifiche ed integrazioni, nei Contratti Nazionali del comparto scuola e dalla
contrattazione di Istituto e più precisamente, per l’ICS Ponzano Veneto, all’art. 9 del Contratto
Integrativo di Istituto a.s. 2014-15. Il diritto allo sciopero è sancito dall’art. 40 della
Costituzione.
Per ridurre al minimo gli inconvenienti di cui sopra, in occasione delle giornate di sciopero, i
genitori degli alunni della scuola primaria e secondaria, su comunicazione del Dirigente
Scolastico, devono accompagnare personalmente i propri figli a scuola per assicurarsi della
presenza dei docenti e acquisire informazioni sulla situazione dal Dirigente scolastico, dai
docenti collaboratori, dai docenti responsabili di plesso ed in mancanza di questi, dal docente
più anziano in servizio.
Di norma, si cerca di tutelare il trasporto scolastico e il servizio mensa, nell’ambito del rispetto
dell’obbligo di vigilanza come sopra esplicitato.
Il presente comunicato è diffuso tramite il sito ed è affisso agli albi di tutte le scuole. I docenti
sono pregati di far scrivere sul libretto degli alunni il seguente avviso:
“Le famiglie sono pregate di prendere visione del comunicato n. 170/primaria,
n.204/secondaria, n.50/ata “precisazioni relative al comportamento e procedure in caso di
sciopero, da parte della scuola.”
Il Dirigente Scolastico
Sandra Messina
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art.3, comma 2, D.Lgs. n.39/1993
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Comunicato n. 170/prim. Ponzano Veneto, 31 marzo 2016 n. 204