Club Alpino Italiano
sezione di Belluno
“Francesco Terribile”
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SULLE ATTIVITà DELLA SEZIONE
DI BELLUNO DEL CAI?
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LIBRERIE
ALESSANDRO TARANTOLA
WWW.LIBRERIETARANTOLA.IT
PROGRAMMA
DELLE
ATTIVITÀ
sezione di Belluno “Francesco Terribile”
gemellata con la sezione C.A.I. di Peveragno (CN)
SOMMARIO
pag.405 Cariche sezionali
pag.406 Saluto del Consiglio Direttivo
pag.409 Rifugi e bivacchi
pag.410 Tesseramento e vantaggi
pag.412 Materiale in vendita
pag.413 Assicurazione CAI
pag.417 Scuola bellunese di alpinismo e scialpinismo
Commissione scialpinismo
pag.421 Commissione gite di scialpinismo
pag.423 1891-2011: in occasione del 120°
della Sezione CAI di Belluno
pag.424 Commissione alpinismo
pag.425 Commissione alpinismo giovanile
pag.430 Commissione escursionismo
pag.437 Amarcord 2011
pag.439 Armonie d’autunno al Bus del Buson
pag.440 Nepal: 7-29 ottobre 2011
Kutang “Montagna dello Spirito”
ovvero Manaslu m 8163
pag.443 7° edizione del Premio Silla Ghedina
per la migliore scalata sulle Dolomiti nel 2011
pag.446 Commissione coro
pag.447 Dolomiti Emergency
Soccorso alpino
CARICHE SEZIONALI
Consiglio Direttivo
PRESIDENTE
Alessandro Farinazzo
Carlo Avoscan
VICE PRESIDENTI
Marino Casagrande
Alberto Baldovin
Sergio Chiappin
Rinaldo Dell’Eva
CONSIGLIERI
Claudio Possamai
Rocco Reolon
Stefano Val
AMMINISTRATORE
Luciana Garna
Romeo Bristot
REVISORI DEI CONTI
Mauro De Benedet
Renzo Tacca
Rodolfo Entilli
PAST PRESIDENT
Roberto Cielo
Gianni Alberti
Responsabili delle Commissioni
ALPINISMO
Vito Viel
ALPINISMO GIOVANILE
Mario D’Incà
CULTURA
Gruppo di Lavoro
Bibliotecario: Dino Viel
ESCURSIONISMO
Barbara Foggiato
Francesco Squillace
GITE SCIALPINISMO
Paolo Grosso
SCIALPINISMO
Furio De Benedetto
SENTIERI
Piergiorgio Dell’Eva
SPELEOLOGIA
Alberto Riva
TUTELA AMBIENTE MONTANO (TAM)
Serafino Marcadent
Scuola Bellunese di Alpinismo e Scialpinismo
Direttore
Rinaldo Dell’Eva
Vice Direttori
Danilo Prest, Vito Viel
Segretario
Valerio Bonan
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SALUTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
C
ari soci, il 2011 è stato un anno di intensa attività.
La celebrazione dei 120 anni della sezione è iniziata con la “settimana internazionale
di scialpinismo” svoltasi a Falcade, che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutta
Europa. Il grande successo della manifestazione è stato favorito dal buon innevamento e da
tempo ottimo. Nei primi mesi dell’anno si è tenuto il 49° corso di scialpinismo. Sono state effettuate 8 gite con una buona partecipazione di scialpinisti. La sezione ha presentato il progetto
MontagnAmica alla cittadinanza di Belluno e a 150 studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale
P.F. Calvi di Belluno con prova pratica al Col Visentin. Una ventina di studenti è stata accompagnata in un’uscita su terreno innevato al Rif. Città di Fiume. MontagnAmica e Sicura estiva e il
tema “CAI e giovani” sono stati presentati agli alunni della quinta classe delle Gabelli di Belluno con uscita sul Col Visentin. Si è tenuto il 1° corso di Ghiaccio e Alta Montagna (AG1). In agosto e settembre sono stati organizzati 2 concerti all’interno dell’“auditorium di pietra“ del Bus
del Buson (uno è saltato a causa del maltempo) con la partecipazione di oltre 800 persone: in
particolare, si è tenuto un concerto lirico col soprano Chiara Isotton, il baritono Alessandro Sessolo e il Maestro Federico Brunello al pianoforte ed uno vocale-strumentale con gli studenti
della Scuola Comunale di musica “Antonio Miari” di Belluno. In agosto c’è stato un incontro
con i ragazzi di un campo scout in Val di Zoldo durante il quale è stato presentato il progetto
MontagnAmica e Sicura estiva. In luglio due soci hanno accompagnato un gruppo della Sezione di Valenza a compiere il periplo della Civetta. In agosto un gruppo di 19 scout di Pesaro
ha effettuato il giro del Pelmo attraverso la Val d’Arcia guidato da sei accompagnatori della
sezione. Il 4 settembre si è svolta la cronoscalata al Rif. 7° Alpini con la partecipazione di 71
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concorrenti: in palio vi era il trofeo “60 anni del Rifugio 7° Alpini”. L’11 settembre al Rifugio 7°
Alpini sono stati celebrati i 60 anni dell’inaugurazione della struttura, i 90 anni dell’Associazione Nazionale Alpini di Belluno, i 120 anni della Sezione di Belluno del CAI e i 150 anni dell’Unità d’Italia. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 400 persone e tra queste, oltre
le autorità civili e militari, i “decani” del CAI di Belluno trasportati in elicottero; tra gli altri Arturo
Valt e la moglie Rosellina, fra i primi gestori del rifugio, Rodolfo Entilli, Augusto Parizzi, Loris De
Moliner, Virginio Rotelli, Roberto Cielo. A mezzogiorno dalla Gusela è stato srotolato un tricolore di 40 metri. Ad Oltre le Vette, ove la sezione figurava tra i soggetti organizzatori, sono stati
proposti una serata con Fausto De Stefani in ricordo di Giuliano De Marchi e un incontro con
i gestori dei rifugi delle Dolomiti con la partecipazione del presidente e del consiglio direttivo
del CAI Veneto. In collaborazione con le librerie Tarantola e Campedel e col CRAL della Provincia sono state organizzate alcune serate di presentazione di pubblicazioni di Giuliano Dal Mas,
Giovanni Carraro e Luciana Palla, con la proiezione di audiovisivi.La Sezione ha partecipato
all’EXPO DOLOMITI UNESCO di Longarone in seno allo stand del CAI Veneto e delle sezioni
Bellunesi. Il 12 novembre ha ospitato a Belluno l’Assemblea dei delegati delle sezioni Venete.
Cari soci, nell’augurarVi un felice 2012 Vi invito a frequentare la nostra sede e a partecipare
alla vita sezionale: c’è tanto da fare e ognuno di Voi può dare il Suo contributo.
per il Consiglio Direttivo
il presidente Alessandro Farinazzo
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Rifugio “A. Tissi” al Col Rean, 2250 m
- Gruppo della Civetta -
Telefono/fax, e-mail
0437 721644 - [email protected]
Gestore
Valter Bellenzier
Tel. 0437 523083 - Cell. 347 5931833
Ispettore
Gioacchino Casagrande
Rifugio “7° Alpini” al Pis Pilon, 1502 m
- Gruppo della Schiara -
Telefono/fax, e-mail, sito internet
Gestore
0437 941631 - [email protected]
www.rifugiosettimoalpini.it
Michele Bellenzier
Cell. 340 8113341
Ispettore
Giuseppe Nart
Rifugio “F. Bianchet” al Pian dei Gat, 1250 m
- Gruppo della Schiara -
Di proprietà del Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la
Biodiversità di Belluno (ex-ASFD). In concessione alla sezione CAI di Belluno.
Telefono
0437 669226
Gestore
Gianpaolo Sani - [email protected]
Cell. 339 1977822 - 333 8668891
Ispettore
Romeo Bristot
Bivacco “Capanna S. Lussato” al Pis Pilon, 1502 m
- Gruppo della Schiara Bivacco “I. e G. Sperti” alle Pale del Balcon, 2000 m
- Gruppo della Schiara Bivacco “U. Dalla Bernardina” alla Gusela del Vescovà, 2320 m
- Gruppo della Schiara Bivacco “Casera Medassa”, 1342 m
- Gruppo della Schiara -
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RIFUGI E BIVACCHI
I
rifugi alpini sono strutture ricettive in zone di montagna e
sono predisposti per il ricovero,
il ristoro e per il soccorso alpino e devono essere custoditi e
aperti al pubblico per periodi limitati nelle stagioni turistiche. I
rifugi del CAI Belluno sono aperti, di norma, da metà giugno al
20 settembre, salvo adattamenti dei singoli gestori.
Durante i periodi di chiusura, i rifugi alpini dispongono di
un locale per il ricovero di fortuna, convenientemente dotato, sempre aperto e accessibile dall’esterno anche in caso di
abbondanti nevicate.
La manutenzione dei rifugi è un
compito che assorbe le maggiori risorse finanziarie ed umane
(in termini di disponibilità dei volontari) della Sezione. I rifugi - a
causa della rapida obsolescenza di strutture e materiali per
trovarsi in zone impervie soggette agli imprevisti delle avverse condizioni atmosferiche - necessitano di costante manutenzione con particolare riguardo
alle norme di sicurezza.
Per la manutenzione straordinaria dei rifugi, la Regione Veneto concede contributi in conto
capitale fino ad un massimo del
70% della spesa ammessa.
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TESSERAMENTO e VANTAGGI
CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Belluno “Francesco Terribile”
Anno di fondazione: 1891
Sede sociale e segreteria:
Piazza S. Giovanni Bosco, 11 - 32100 Belluno
Telefono e fax: 0437 931655
[email protected] - www.caibelluno.it
APERTURA SEDE
Martedì ore 17,00 - 19,00 (soltanto fino al 31 marzo) e Venerdì ore 20,00 - 22,00 (tutto
l’anno). L’acquisto del bollino è possibile presso la sede CAI di norma fino al 31 marzo 2012,
mantenendo tutti i vantaggi. è possibile anche successivamente e fino al 31 ottobre 2012,
ma si perdono temporaneamente le coperture assicurative e il ricevimento delle riviste.
TARIFFE 2012
Le tariffe approvate dal Consiglio Direttivo della sezione sono le seguenti:
CATEGORIA SOCI
EURO NOTE
Ordinari
45,00
Familiari
25,00
Stesso indirizzo del socio ordinario.
Non ricevono le riviste
Giovani
15,00
Fino a 18 anni. Non ricevono le riviste.
Abb.to “Le Alpi Venete”
5,00
Rivista semestrale. Abbonamento facoltativo.
Nuova tessera
5,00
Maggiori spese di segreteria e per stampati.
NUOVI SOCI
I nuovi soci, per l’iscrizione, devono compilare un apposito modulo da ritirare in segreteria cui va allegata una foto formato tessera. I nuovi soci ricevono il distintivo e copia dello
statuto generale e sezionale. I soci ordinari ricevono gratuitamente la Rivista bimestrale
del CAI, Lo Scarpone e Le Dolomiti Bellunesi. L’assicurazione viene attivata dalle ore 24
del giorno successivo a quello di iscrizione. Tutti i soci indistintamente usufruiscono di
particolari sconti e vantaggi (vedi tabelle a pag. 11 e 12).
Ai nuovi soci giovani tesseramento gratuito.
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RINNOVI
Il bollino CAI vale dal giorno dell’acquisto al 31 marzo dell’anno successivo. Si raccomanda ai
soci di rinnovare per tempo l’iscrizione e comunque entro il 31 marzo, altrimenti si perdono i benefici previsti. Infatti, dopo tale data vengono a mancare le coperture assicurative
e cessa la spedizione delle riviste sociali (La Rivista, Lo Scarpone, Le Dolomiti Bellunesi). I
soci che, comunque, non rinnovano il tesseramento entro il 31 ottobre sono considerati dimissionari a norma del Regolamento Generale e Sezionale, fatta salva la possibilità di recuperare
nel corso del 2012 il bollino dell’anno o degli anni precedenti, acquistando i corrispondenti bollini al prezzo in vigore al momento. In alternativa il socio può ripartire in qualità di nuovo socio,
perdendo però l’anzianità acquisita. Il tesseramento può esser fatto anche tramite c/c postale n. 12719373 intestato a CAI-Sezione di Belluno, aggiungendo e1,00 al versamento,
per rimborso spese di spedizione a domicilio del bollino. Tutti i soci sono invitati a segnalare
alla Sezione eventuali irregolarità nella spedizione delle riviste sociali.
5 per mille al C.A.I. DI BELLUNO
Cari Soci e Simpatizzanti, sono state confermate le provvidenze di legge in favore delle associazioni di volontariato, che comprendono anche le Sezioni del Club Alpino Italiano. Se volete
sostenere l’attività del CAI di Belluno, nella prossima dichiarazione dei redditi (Mod.730 o
UNICO) sottoscrivete l’opzione del 5 per mille indicando il Codice Fiscale 80000060253
VANTAGGI PER I SOCI C.A.I.
Rifugi
• Pernottamento con sconto del 50 % rispetto ai non soci
Assicurazioni
• Polizza responsabilità civile verso terzi per qualsiasi iniziativa
organizzata dalla Sezione
• Polizza per intervento Soccorso Alpino e Speleologico
• Polizza infortuni per i partecipanti a gite, escursioni, corsi,
campeggi, riunioni e convocazioni
Pubblicazioni
comprese
nella
quota sociale
• Abbonamento a “La Rivista del CAI” (bimestrale)
• Abbonamento a “Lo Scarpone” (mensile)
• Abbonamento a “Le Dolomiti Bellunesi” (semestrale)
• Sconto del 30 % circa su guide e manuali editi dal CAI
• Sconto del 20 % circa su altri libri di montagna
Corsi e gite
• Alpinismo
• Alpinismo Giovanile
• Escursionismo
Biblioteca
della sezione
• Possibilità di consultazione di guide e riviste,
anche in lingua straniera
• La Sezione è abbonata ad “ALP” e a “La Rivista della Montagna”
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MATERIALE IN VENDITA
LIBRI E MATERIALI IN VENDITA AI SOCI C.A.I.
(fino ad esaurimento delle scorte)
Libri, guide e materiali
e
Centenario Sezione CAI di Belluno
15,50
Le Grigne
25,31
Quei giorni, quelle montagne di A.Tissi
20,50
Schiara
17,71
Civetta, soglia dell’impossibile
di Dal Bianco
20,00
Bernina
23,14
Intra i sass (letteratura-alpinismo)
20,00
Alpi Retiche
21,69
Alpinismo acrobatico di Piero Rossi
15,00
Mesolcina-Spluga
25,31
Piero Rossi, uomo di talento
di B. Pellegrinon
15,00
Odle-Puez
25,31
Alta Via N. 1 di G. De Biasi
11,00
Ecosistema Dolomiti di M. Zanetti
Guide CAI - TCI
e
Appennino ligure-toscano-emiliano
25,55
8,00
Sardegna
23,50
25,31
Rifugi della provincia - ed.2011
5,00
Sicilia
Quaderno culturale “Pian dei Gat 2007”
5,00
Monte Bianco-I
22,41
Vera Montagna (Preti-Duranno) f.to A4
36,80
Alpi Aurine
25,55
Quaderno (1) Sicurezza vie ferrate
11,00
Gran Sasso d’Italia
23,14
Quaderno (12) Sci di fondo escursionistico
11,25
Prealpi Bresciane
25,55
25,55
Quaderno (13) Scialpinismo
17,00
Parco Emilius Rosa dei Banchi
Quaderno (14) Alpinismo ghiaccio e misto
19,00
Ortles-Cevedale
17,71
Quaderno (15) Materiali per alpinismo e relative norme
18,50
Dolomiti Orientali-I parte 1
21,69
Quaderno (17) (22) Alpinismo 200 anni
di cronaca ( I e II)
14,00
Lagorai - Cima d’Asta
25,55
Quaderno (18) Medicina e montagna
26,00
Pale S. Martino Est
21,00
Dolomiti Orientali - II
17,71
Quaderno (19) ARTVA
16,00
Alpinismo - 250 anni di storia e di cronache
14,00
Manuale (6) Sentieri
12,00
Antonio Berti cantore delle crode
25,00
Sacco-lenzuolo per rifugi, bivacchi e trekking
12
5,00
ASSICURAZIONE CAI
A
ttraverso l’iscrizione annuale al CAI il socio gode di una serie di prestazioni assicurative che lo pongono sotto un ombrello per tutti quei rischi cui si può andare incontro
praticando attività in montagna. Di seguito vengono illustrati i punti chiave che contraddistinguono tale assicurazione.
POLIZZA SOCCORSO ALPINO IN ITALIA
Il CAI organizza il Soccorso Alpino provvedendo direttamente o indirettamente alla ricerca, al
salvataggio ed al recupero delle persone ferite, morte, disperse o comunque in pericolo di vita,
durante la pratica dell’escursionismo (anche con racchette da neve), dell’alpinismo (non agonistico o di spettacolo), dell’arrampicata sportiva, dello scialpinismo (anche con l’uso di snowboard in fase di discesa), dell’escursionismo con mountain-bike (al di fuori delle strade comunali, provinciali e statali), dello sci di fondo escursionistico, della speleologia, del canyoning, del
torrentismo (solo se con l’uso di attrezzature alpinistiche) e della discesa in pista con gli sci. I
soci, con la semplice iscrizione annuale, sono garantiti nel rimborso di tutte le spese incontrate
nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata che compiuta, ivi compreso l’intervento dell’elicottero e prevede la corresponsione di una diaria da ricovero ospedaliero. La polizza vale sia nella pratica dell’attività istituzionale sia in quella personale.
Questi i massimali della polizza soccorso alpino a partire dal 1° gennaio 2011:
- massimale per socio e 25.000,00
- massimale catastrofale e 500.000,00
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I non soci che partecipano ad attività istituzionale e che desiderano usufruire comunque della
polizza “soccorso alpino” con relativi premi, possono aderirvi pagando il seguente premio:
- e 0,94 per un giorno;
- e 1,88 da due a sei giorni.
POLIZZA SOCCORSO ALPINO IN EUROPA
Possiede sostanzialmente le stesse caratteristiche di quella in Italia. I soci, con la semplice
iscrizione annuale, sono garantiti nel rimborso delle spese tutte, incontrate nell’opera di ricerca, salvataggio e/o recupero, sia tentata che compiuta, ivi compreso l’intervento dell’elicottero, sia nella pratica dell’attività istituzionale sia di quella personale. Tale garanzia si
estende a tutta Europa con esclusione delle montagne extra-europee e la zona artica.
POLIZZA RESPONSABILITà CIVILE VERSO TERZI (R.C.T.)
IN ATTIVITA’ SOCIALI
Questa è una assicurazione, già compresa nella quota tesseramento, che copre l’eventuale
dolo addebitato nei confronti di un singolo soggetto, dolo causato però solo all’interno di una
attività istituzionale programmata dalle sezioni CAI o da altri organi istituzionali.
Questi i massimali della polizza R.C.T. a partire dal 1° gennaio 2011:
- per sinistro e 5.000.000,00
- per persona e 5.000.000,00
- danni a cose e animali e 5.000.000,00
I “non soci” che partecipano ad attività istituzionale sono automaticamente coperti per questo tipo di responsabilità civile verso terzi.
POLIZZA INFORTUNI IN ATTIVITA’ SOCIALE
Anche la polizza infortuni, già compresa nella quota tesseramento, rimane attiva, sempre e
solo però all’interno di tutte le attività sociali preventivamente deliberate dagli organi competenti sia centrali che territoriali, quindi gite di escursionismo, gite alpinistiche, gite giovanili,
corsi vari, manutenzione sentieri, consigli direttivi, riunioni territoriali, ecc. È esclusa dalla
copertura l’attività privata personale.
Questi i massimali della polizza infortuni a partire dal 1° gennaio 2011:
- rimborso spese di cura e 1.600,00
- invalidità permanente e 80.000,00
- morte e 55.000,00
Per i soci di età superiore a 75 anni franchigia al 10% in caso di invalidità permanente e riduzione del 25% del capitale assicurato in caso di morte.
Il raddoppio dei massimali riferiti all’invalidità permanente, alla morte e l’elevazione da e
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1.600,00 a e 2.000,00 per il rimborso spese di cura, possono essere ottenuti con un costo
aggiuntivo sul bollino 2012 pari a e 3,76 da versarsi all’atto del tesseramento.
I non soci che partecipano ad attività istituzionale e che desiderano usufruire comunque della polizza infortuni base con relativi premi, possono aderirvi pagando un premio giornaliero
di e 3,76. Il raddoppio dei massimali riferiti all’invalidità permanente, alla morte e l’elevazione da e 1.600,00 a e 2.000,00 per il rimborso spese di cura, il “non socio” li può ottenere pagando un premio giornaliero di e 7,52.
POLIZZA SOCCORSO PER SPEDIZIONI EXTRA-EUROPEE
Questa polizza è accessibile ai soli soci. La sezione che vuole attivarla deve compilare apposito modulo ed inviarlo esclusivamente a mezzo raccomandata a/r all’ufficio Assicurazioni
della Sede centrale - via Petrella 19 - 20124 Milano. Essa prevede un premio a carico dei
componenti della spedizione stessa o della sezione di appartenenza (e 84,60 per spedizioni fino a 30 gg., e 188,00 per spedizioni da 31 a 365 gg, e 940,00 per spedizioni in
solitaria fino a 365 gg).
Se la spedizione è effettuata per conto del C.I.S.D.A.E. il premio viene pagato direttamente
dalla Sede centrale.
POLIZZA TUTELA LEGALE IN ATTIVITA’ SOCIALI
Questa è una polizza che prevede il rimborso delle spese legali e peritali occorrenti alle sezioni per la difesa dei loro interessi in sede giudiziale, in relazione ai procedimenti penali
derivanti dall’attività sezionale. Le garanzie di polizza valgono per i Presidenti delle sezioni, i
componenti dei Consigli direttivi e i soci iscritti, nell’ambito delle funzioni istituzionali e statutarie loro attribuite per lo svolgimento dell’attività sezionale. La polizza “tutela legale” opera nel caso tali soggetti siano indagati o imputati in un procedimento penale con l’accusa di
aver commesso un reato nello svolgimento dell’attività sezionale, per atti compiuti involontariamente (contravvenzioni e/o delitti colposi).
Una particolare estensione riguarda i soli Presidenti e Consiglieri, per i quali la garanzia opera anche quando l’imputazione penale riguardi atti compiuti volontariamente; in questo caso
però la garanzia scatta solo se, esaurito il giudizio, sarà accertata l’assenza di dolo e quindi
l’involontarietà del fatto. Essa non è estesa ai procedimenti civili e amministrativi.
MODALITà DI DENUNCIA DEI SINISTRI
La sezione deve segnalare il sinistro (infortunio o richiesta di risarcimento danni) inviando
apposita comunicazione via fax al n. 02/205723201 o tramite raccomandata AR all’Ufficio Assicurazioni della sede centrale, via E. Petrella 19, 20124 Milano, entro 10 giorni
dall’accaduto, salvo il caso di incidente mortale per il quale la comunicazione deve esse-
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re immediata. Per quanto riguarda la denuncia di sinistro, responsabilità civile o infortunio, occorre riportare la narrazione del fatto, l’indicazione delle conseguenze, il nome ed
il domicilio dell’infortunato, dei danneggiati e dei testimoni, la data, il luogo e le cause del
sinistro, salvo il caso di incidente mortale per il quale bisogna darne immediato avviso
via fax alla Sede centrale. In ogni caso, sarà cura dell’Ufficio assicurazioni aprire la pratica presso l’agenzia assicurativa competente e darne comunicazione all’interessato. Sarà
compito dell’interessato produrre tutta la documentazione richiesta dalla Compagnia assicuratrice (es. fatture originali di spesa) ai fini della liquidazione del sinistro.
Per quanto concerne i recuperi eseguiti dalle squadre del Soccorso Alpino, in caso di intervento di una stazione del C.N.S.A.S. su territorio nazionale, è sufficiente l’invio del rapporto informativo da parte del capo stazione C.N.S.A.S. Per questo si raccomanda ai soci
di comuncare ai membri del C.N.S.A.S. intervenuti i dati anagrafici, la sezione di appartenenza nonché di documentare la regolarità della loro iscrizione al CAI.
In caso di interventi effettuati da strutture diverse dal C.N.S.A.S. o in collaborazione con
lo stesso (elisoccorso, 118, ecc.) sia sul territorio nazionale che in altre montagne europee, la sezione o l’interessato, immediatamente dopo l’intervento dovranno inviare la
segnalazione via fax al n. 02.29530364 o tramite raccomandata a/r alla segreteria del
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, via E. Petrella 19, 20124 Milano. Allo
stesso indirizzo dovranno essere inoltrate tempestivamente tutte le fatture e le ricevute
delle spese sostenute per il recupero.
DECORRENZA E SCADENZA DELL’ASSICURAZIONE
Per i nuovi soci, l’iscrizione al CAI per l’anno 2012 è possibile effettuarla dal 1° novembre 2011 fino al 31 ottobre 2012.
La copertura assicurativa della “polizza soccorso alpino” decorre dal 1° aprile 2012
fino al 31 marzo 2013. Chi si iscrive in veste di nuovo socio prima del 31 marzo
2012 sarà comunque coperto dal 1° gennaio fino al 31 marzo dello stesso anno in
virtù della copertura garantita dalla sede centrale. La “polizza infortuni in attività
sociale” è attiva dal giorno successivo all’iscrizione, in ogni caso non prima del 1°
gennaio 2012 e fino al 31 marzo 2013. Al fine di promuovere le nuove adesioni al
Sodalizio per l’anno 2012, tutti i nuovi soci che si iscrivono al CAI nel periodo tra il
1° novembre 2011 e il 31 marzo 2012, hanno diritto alla copertura infortuni soci in
attività sociale per 15 mesi allo stesso costo della copertura per 12 mesi. La sede
centrale ha deciso di accollarsi il costo dei 3 mesi (dal 1° gennaio al 31 marzo 2012)
della copertura assicurativa suddetta. Per non incorrere nella scopertura assicurativa, il rinnovo della tessera sociale per
l’anno 2012 deve essere effettuato tra il 1° novembre 2011 e il 31 marzo 2012.
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SCUOLA BELLUNESE DI ALPINISMO E SCIALPINISMO
COMMISSIONE SCIALPINISMO
ATTIVITÀ SVOLTA NELLA STAGIONE 2011
Per la stagione 2011 l’organico istruttori si è impegnato nell’organizzazione del 49° Corso
Base di Scialpinismo (SA1).
Il corso diretto dall’ISA Vittorio Ronzon e coadiuvato nella vice-direzione dagli IS Gianpietro
De Min e Davide Pezzei, a cui hanno partecipato 26 allievi, ha preso avvio a gennaio e si è
protratto fino a marzo, mesi durante i quali sono state effettuate sette lezioni pratiche precedute, come di consueto, da altrettante lezioni teoriche. Le uscite si sono svolte principalmente nell’ambito dolomitico, come anche la gita finale di due giorni con traversata dalla
Croda da Lago, con pernottamento al rifugio Palmieri.
Nell’ultima settimana di marzo, la commissione scialpinismo ha organizzato la SETTIMANA
INTERNAZIONALE DI SCIALPINISMO che si è tenuta a Falcade ed ha visto la partecipazione di cinque delegazioni nazionali. L’impegno, la preparazione logistica, l’accompagnamento in ambiente dei partecipanti è stato premiato dal tempo che ha riservato una settimana
di sole e neve polverosa.
Nei mesi di maggio e giugno per la prima volta la commissione scialpinismo ha proposto,
nel 120° anniversario della fondazione della Sezione Cai di Belluno il 1° Corso di Ghiaccio
e Alta Montagna (AG1).
Tale corso si è proposto l’obiettivo di ampliare gli orizzonti alpinistici dei partecipanti appro-
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fondendo, sia sul piano teorico che su quello pratico, gli aspetti maggiormente tecnici di approccio alle ascensioni di alta montagna, al ghiacciaio, alle creste rocciose e nevose.
La direzione del corso è stata affidata all’ISA Rocco Reolon e la vice-direzione all’ISA Cesare De Zordo. Il corso si è aperto con una serata informativa aperta al pubblico con ospite la
G.A. e Scoiattolo di Cortina Mario Dibona (Lares) che ha presentato la sua attività alpinistica
in Dolomiti e in Himalaya.
Successivamente si sono svolte le lezioni su: materiali per alpinismo su ghiaccio e roccia, la
catena di sicurezza, tecniche di progressione su neve e ghiaccio, topografia ed orientamento, neve valanghe e ARTVA, preparazione e conduzione di una salita alpinistica in alta montagna e autosoccorso. Le lezioni pratiche si sono svolte in Alpago-Monte Cavallo, Ghiacciaio
della Marmolada (2 uscite pratiche), Ghiacciaio inferiore del Monte Antelao, Palestra di Roccia di Soverzene e Ortles (salita della via normale).
Da non dimenticare un cenno sull’attività di aggiornamento dell’organico istruttori, svolta
tutto l’anno sia in ambiente invernale sia in ambiente estivo che ha toccato tutti gli ambiti di specialità proprie dell’alpinismo, dello scialpinismo e dell’autosoccorso. In particolare
quest’anno si è svolto un aggiornamento su ghiaccio verticale di due giorni a Riva di Tures
con la partecipazione di istruttori di tutta la scuola. La scuola si congratula con l’istruttore
Cesare De Zordo che ha conseguito il titolo di INSA - ISTRUTTORE NAZIONALE DI SCIALPINISMO frequentando il relativo Corso-esame durante l’anno.
ATTIVITÀ PREVISTA PER LA STAGIONE 2012
Nei primi mesi del 2012 la Scuola organizzerà il 50° Corso Base di Scialpinismo (SA1) di
cui si riporta a pag. 19 il programma in dettaglio; esso si rivolge alle persone che già conoscono le elementari tecniche dello sci e snowboard e che desiderano avvicinarsi alla montagna invernale, praticando lo sci-alpinismo, lo snowboard-alpinismo e il telemark. Da gennaio a marzo nelle otto lezioni teoriche verranno affrontati temi come topografia - anche con
l’utilizzo dei moderni sistemi Gps -, meteorologia, neve e valanghe, alimentazione sportiva,
primo soccorso, preparazione e conduzione di una gita scialpinistica.
Da sempre il C.A.I. opera a favore della SICUREZZA e svolge attività di FORMAZIONE e PREVENZIONE dei pericoli anche in ambiente invernale. Per questo motivo particolare attenzione e tempo saranno dedicati durante il corso all’insegnamento del corretto funzionamento
e utilizzo dell’ARTVA (Apparecchio per la Ricerca dei Travolti in Valanga), che costituisce un
elemento fondamentale dell’equipaggiamento di sicurezza individuale e di autosoccorso.
Nelle otto lezioni pratiche in ambiente invernale, inoltre, il corso si proporrà di fornire tutte
le conoscenze per poter affrontare escursioni scialpinistiche di medio livello tecnico in sicurezza ed autonomia. La direzione del corso è affidata all’ISA Furio De Benedetto e la vicedirezione all’INSA Danilo Prest. L’attività proseguirà con il 51° Corso di Scialpinismo Avan-
18
zato (SA2) riservato a coloro i quali, avendo già partecipato ad un corso base, vogliono approfondire la conoscenza dell’ambiente montano invernale e dell’ambiente glaciale dell’alta
montagna, muovendosi oltre che con gli sci anche con piccozza e ramponi. Il corso impegnerà gli allevi, in sei lezioni teoriche e otto pratiche in ambiente. In particolare, quest’anno
è prevista un’uscita pratica in ambiente di alta montagna della durata di tre giorni sulle Alpi
occidentali oltre alle uscite in Dolomiti. La direzione del corso è stata affidata all’ISA Rocco
Reolon e la vice-direzione all’ISA Valerio Bonan. I programmi dettagliati ed il regolamento
del corso saranno scaricabili dal sito della sezione www.caibelluno.it.
Anche quest’anno la scuola ha partecipato agli impegni della sezione di Belluno partecipando ad alcune attività del progetto MONTAGNAMICA E SICURA svolgendo incontri informativi
presso le scuole e sul campo.
PROGRAMMA 50° CORSO DI SCI ALPINISMO (SA1) - ANNO 2012
Iscrizioni presso la Sede C.A.I. di BELLUNO: Piazza San Giovanni Bosco 11
dalle ore 18,30 alle 20,00 dei giorni • 28 dicembre 2011 e 3 - 10 gennaio 2012
Data
Lezione
13 gennaio, ore 20.45
1° lezione teorica: presentazione del corso;materiali S.A.
15 gennaio
1° uscita pratica: verifica capacità tecniche di base dei partecipanti (su pista)
20 gennaio, ore 20.45
2° lezione teorica: funzionamento dell’A.R.T.VA.
21 gennaio, ore 14.00
2° uscita pratica: tecnica di ricerca con A.R.T.VA sul terreno
27 gennaio, ore 20.45
3° lezione teorica: topografia ed orientamento
29 gennaio
3° uscita pratica: tecnica di progressione scialpinistica, topografia sul terreno
3 febbraio, ore 20.45
4° lezione teorica: neve valanghe 1, meteo
5 febbraio
4° uscita pratica: tecnica s.a. - studio del manto nevoso
10 febbraio, ore 20.45
5° lezione teorica: scelta, preparazione e conduzione di una gita scialpinistica
12 febbraio
5° uscita pratica: tecnica s.a. - ricerca A.R.T.VA.
17 febbraio, ore 20.45
6° lezione teorica: Alimentazione, preparazione fisica
18 febbraio
6° uscita pratica: tecnica di ricerca con A.R.T.VA sul terreno
24 febbraio, ore 20.45
7° lezione teorica: neve valanghe 2, meteo
26 febbraio
6° uscita pratica: tecnica s.a. - applicativa scelta del percorso
1 marzo, ore 20.45
8° lezione teorica: Primo soccorso e autosoccorso in valanga
3 - 4 marzo
7°/8° uscita pratica: applicativa con pernottamento in rifugio
9 marzo, ore 20.45
Serata di chiusura corso con bilancio e ritiro materiali
Le lezioni teoriche si svolgeranno presso la sede C.A.I. di Belluno in piazza S. Giovanni Bosco,11.
19
PROGRAMMA 51° CORSO DI SCI ALPINISMO AVANZATO (SA2) - ANNO 2012
Iscrizioni presso la Sede C.A.I. di BELLUNO: Piazza San Giovanni Bosco 11
Data
Lezione
16 marzo, ore 20.45
1° lezione teorica: presentazione del corso;materiali S.A.2
18 marzo
1° uscita pratica: verifica capacità tecniche dei partecipanti
23 marzo, ore 20.45
2° lezione teorica: neve valanghe 2, meteo
25 marzo
2° uscita pratica: tecnica s.a. - studio del manto nevoso
29 marzo, ore 20.45
3° lezione teorica: topografia ed orientamento - GPS
31 marzo-1 aprile
3°/4° uscita pratica: tecnica di progressione sci alpinistica, topografia sul terreno
5 aprile, ore 20.45
4° lezione teorica: A.R.T.VA 2
11 aprile, ore 20.45
5° lezione teorica: Glaciologia e progressione su ghiacciaio
13-14-15 aprile
5°/6°/7° uscita pratica: tecnica di progressione sci alpinistica in ghiacciaio di alta montagna
3 maggio, ore 20.45
6° lezione teorica: Serata di chiusura corso con bilancio e ritiro materiali e manovre di corda
5 maggio, ore 14.00
8°a lezione pratica: Manovre di corda in palestra di roccia
Le lezioni teoriche si svolgeranno presso la sede C.A.I. di Belluno in piazza S. Giovanni Bosco,11
20
COMMISSIONE GITE di SCIALPINISMO
Anche il 2011 si è dimostrato un anno favorevole per le consuete uscite programmate dalla
Commissione gite di scialpinismo. Si è riusciti a programmare lo stesso numero di gite rispetto gli anni scorsi anche se siamo stati impegnati con la Scuola di scialpinismo della Sezione
nell’organizzazione della 28ma settimana internazionale di scialpinismo. Numerose gite non
ufficiali organizzate direttamente dai gitanti hanno visto la nostra partecipazione. Il fatto che
oramai i partecipanti riescano ad organizzare in proprio sia gite personali che rivolte al gruppo
è per noi il più bello ed auspicato risultato dei 12 anni di impegno in questa attività della Sezione; ci conferma la giustezza della nostra intuizione che le gite sono il necessario completamento della formazione iniziata con i Corsi di S.A. del CAI e ci sprona a continuare su questa
strada. Ecco in sintesi le gite effettuate:
• dicembre 2010: cena propiziatoria, per avere neve, con 43 partecipanti
• 6 gennaio: gita della Befana aperta a tutti gli sci alpinisti; 40 partecipanti sono partiti da Sappada e sono arrivati a Campolongo attraverso il passo della Digola
• 23 gennaio: traversata in Zoldo da Pianaz a Fusine passando per lo Spiz di Agnellezza
• 13 febbraio: traversata della cima di Nassere in Val Campelle
• 27 febbraio: passo Geu Basso da Cima Sappada
• 13 marzo: salita al Monte Rosso dal passo M. Croce Comelico
• 3 aprile: passo Grande dei Rondoi
• dal 16 al 18 aprile: gran traversata del Cevedale: Solda - punta Beltovo - rif. Città di Milano forc. Solda - M. Cevedale - rif. Martello - cima Marmotta - val Martello
• maggio: cena di fine gite a Valdobbiadene.
Segnaliamo anche alcune gite “spontanee” organizzate dai nostri più affezionati e appassionati partecipanti:
• 12 dicembre 2010: cima Caladora
• 1 gennaio: forc. del Nevaio
• 16 gennaio: monte Ciste in Valsugana
• 5 febbraio: tramonto dal col della Puina con successiva cena al rif. Città di Fiume e discesa notturna
21
• 5 marzo: tramonto dalla Forca Rossa con cena alla baita Flora Alpina
• 8 maggio: straordinaria chiusura con la traversata del Clap Savon.
Come si può notare nella Commissione si è creato un bellissimo legame fra istruttori e partecipanti per cui ci si stimola a vicenda nel proporre sempre nuove avventure sugli sci.
Il calendario delle gite che la Commissione ha preparato per il 2012 è il seguente:
- 6 gennaio (gita della Befana) - 22 gennaio - 5 febbraio - 19 febbraio - 11 marzo - 1
aprile - 21/25 aprile.
Ricordiamo che la partecipazione alle gite è rivolta a tutti coloro che hanno superato positivamente almeno un corso SA1 e sono regolarmente iscritti al CAI.
per informazioni:
Paolo Grosso: cell. 340 7335820 - [email protected]
Furio De Benedetto: cell. 338 4753765 - [email protected]
Antonio D’Incà: cell. 333 2403822 - [email protected]
22
1891–2011: IN OCCASIONE DEL 120°
DELLA SEZIONE CAI DI BELLUNO
Segnalo succintamente le manifestazioni svoltesi per festeggiare questo anniversario, organizzate insieme ad iscritti e ad amici della nostra Sezione:
SETTIMANA INTERNAZIONALE DI SCIALPINISMO
A Falcade dal 20 al 26 marzo. è stata, a detta di tutti, organizzata in modo perfetto dalla
Scuola di scialpinismo della Sezione ed in modo particolare dal comitato organizzatore
formato da Moira, Toni, Valerio e Paolo. Ha visto la partecipazione di 80 scialpinisti provenienti dai 6 paesi che confinano con le Alpi; la settimana è stata graziata anche dal tempo, sempre splendido e da una nevicata abbondante 7 giorni prima, permettendo così di
sciare, nello stesso periodo, su neve farinosa e su firn!! La riuscita della settimana è stato
merito anche del supporto economico di sponsor ed amici
SERATA CON FAUSTO DE STEFANI
Al teatro Comunale di Belluno il 1 ottobre. Serata molto bella ed intensa, inserita nell’ambito di Oltre le Vette, che ha visto Fausto nelle nuove vesti di contastorie accompagnato
dal bravissimo duo di chitarre Guiducci-Saviola. La serata aveva lo scopo di raccogliere
fondi per completare l’ambulatorio rivolto ai bambini malati del Nepal e dedicato alla memoria del forte alpinista bellunese Giuliano De Marchi
TREKKING DEL MANASLU
In Nepal dal 7 al 29 Ottobre. Hanno partecipato 16 persone del CAI che in 16 giorni hanno compiuto il fantastico giro di questo bellissimo 8000 camminando per oltre 130 Km e
passando dai 570 metri di Arughat (valle del Budhi Khola) ai 5150 metri del passo GarkjeLa ed arrivando a Bulbhule (valle del Marsyandi). L’ avventura è stata completa e straordinaria per i contatti con le popolazioni locali e con i differenti ambienti himalayani, dalle
risaie ai grandi ghiacciai. Le visite di Kathmandu, Kirtipur e Bakthapur hanno lasciato in
tutti ricordi indelebili (vedasi articolo a pag. 40)
NUOVA GUIDA DI SCIALPINISMO IN ALPAGO
La Scuola di Scialpinismo della Sezione ha dato il proprio contributo alla realizzazione di
questa nuova guida di cui, a 30 anni dalla precedente, si sentiva la necessità. L’ autore Francesco Vascellari ha raccolto ben 100 itinerari di differente difficoltà rendendo attualmente questa guida la più esaustiva riguardo lo scialpinismo sui monti dell’Alpago.
L’uscita è prevista per metà gennaio 2012 ed è possibile anche prenotarla.
23
COMMISSIONE ALPINISMO
ORGANICO 2012
ISTRUTTORI NAZIONALI - INA
ISTRUTTORI SEZIONALI
DELL’EVA RINALDO
BIANCHET ALESSANDRO
BIESUZ MAURIZIO
ISTRUTTORI REGIONALI - IA
BURIGO CARLO
DA RIZ GIACOMO
BUSATO PIERO
DE FANTI SERGIO
CAMPIGOTTO PIERGIORGIO
FONTANA LAURA
CANEVE DANIELE
MEGGIOLARO ENZO
CORONA ANDREA
PICCOLIN MAURO
COSTANTIN MICHELE
RACCANELLO ALESSANDRO
DAL MAS STEFANO
VIEL VITO
DE BIASI ANTONELLA
ZANON ALESSANDRO
DE BONA DAVIDE
DE BONA DINO
GUIDE ALPINE
DE SERO VIVIANA
CANZAN ROBERTO
DE ZAIACOMO LUISA
SITTA GIOVANNI
DEL GOBBO SELENA
FONTANA MATTEO
ASPIRANTI ISTRUTTORI SEZIONALI
GHEDINA CESARE
CAPRARO DEBORA
GIANESELLI GIANNI
TRAMONTIN MICHAEL
LISCIOTTO FRANCESCA
PELLEGRINI GEREMIA
ROFFARè GIOVANNI
ROSSO GILBERTO
Referente:
Vito Viel
Cell. 333 9393838
[email protected]
24
SAVI IVAN
A
nche per il 2012, la
commissione alpinismo organizzerà un corso roccia AR1 nel periodo
Aprile - Giugno. Il corso
consisterà in una decina di lezioni teoriche che
si svolgeranno presso la
sede del CAI ed altrettante lezioni pratiche che si
svolgeranno in parte in
palestra di roccia e per il
resto in ambiente montano. I termini, le modalità di
iscrizione ed il programma
particolareggiato verranno pubblicati per tempo
nel sito della sezione CAI
www.caibelluno.it.
COMMISSIONE ALPINISMO GIOVANILE
PROGRAMMA ANNO 2012
Data
Titolo escursione
Capo Gita - Accompagnatori
Note
7 gennaio
Pizza della Befana
De Mori
sabato
26 febbraio
Gita sulla neve
De Mori - Fiorot
18 marzo
Gita sulla neve
De Mori - Fiorot
22 aprile
Valle di Seren del Grappa
Massiccio del Grappa
Frare - Kino
Squillace
6 maggio
Casera Ditta - Gr. Col Nudo
D’Incà - Conte
20 maggio
Sent. naturalistico delle Meatte
Massiccio del Grappa
D’Incà - Bogo
3 giugno
Sui sentieri dell’orso
Squillace - Nadalet
24 giugno
Rif. Boz - Vette Feltrine
D’Incà - Bogo
8 luglio
Sass de Stria - Dolomiti AmDe Mori - Kino - Fiorot - Nadalet
pezzane
22 luglio
Castellaz - Pale di S. Martino
Squillace - Conte - Frare
5 agosto
Orme dinosauri - Val Lagarina
D’Incà - Bogo - Squillace
19 agosto
Casera ai Doff - M. Caoz - Pale
di S. Lucano
Squillace - Kino - Nadalet
2 settembre
Rif. Giussani - Tofana di Rozes
D’Incà - Bogo - Nadalet
16 settembre
Viel dal Pan - M.te Padon - Gr.
Squillace - Frare - Nadalet
Marmolada
7 ottobre
Malga Canidi - Prealpi Bellunesi
e Trevigiane
Frare - Squillace - Nadalet
28 ottobre
Escursione con castagnata
De Mori
con sezione Alpago
intersezionale
25
• 26 febbraio e 18 marzo 2012
Gita sulla neve - Località da definire in base all’innevamento.
(Andrea De Mori, Sandro Fiorot) Operatore naturalistico: Daniela Mangiola.
• 22 aprile 2012
Valle di Seren del Grappa - Massiccio del Grappa
(Enrica Frare, Francesco Squillace, Kino Casagrande)
Partenza da località Le stalle (397 m), sommità del colle Andrighetti (1050 m), pianoro Casoni Bolin (1174 m)
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
750 m
6
Tabacco 051
Naturalistico
Storico
Geologico
E
• 06 maggio 2012
Casera Ditta in Val Mesaz (Vaiont)
(Mario D’Incà, Marco Conte)
Partenza da località Pineda, dopo aver attraversato con l’auto la frana del monte Toc.
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
200 m
4
Tabacco 021
Per ricordare
T
• 20 maggio 2012
Sentiero naturalistico delle Meatte - Massiccio del Grappa
(Mario D’Incà, Mauro Bogo)
Partenza da forcella della Vedetta (1445 m), F.lla delle Meatte, Val delle Mure (1381 m), sentiero naturalistico delle Meatte.
Trasporto
26
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
200 m
4
Tabacco 051
Naturalistico
T
• 03 giugno 2012
Sui sentieri dell’orso (percorso naturalistico delle casere) in Val Bona sopra Ospitale di
Cadore - Gr. Bosconero (con sezione Alpago)
(Francesco Squillace, Gianfranco Nadalet) Operatore naturalistico: Daniela Mangiola.
Località Festin (775 m), casera Girolda (1305 m), casera Valbona (1241 m).
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
600 m
5
Tabacco 025
Naturalistico
T
• 24 giugno 2012
Rifugio Boz – Vette Feltrine
(Mario D’Incà, Mario Bogo) Operatore naturalistico: Daniela Mangiola.
Partenza località El Belo (1157 m) in val Noana, Rifugio Boz (1718 m), malga Neva di Mezzo (1741 m), El Belo.
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
600 m
4
Tabacco 023
Naturalistico
Geologico
T
• 08 luglio 2012
Sass de Stria – Dolomiti Ampezzane
(Andrea De Mori, Kino Casagrande, Sandro Fiorot, Gianfranco Nadalet)
Forte Passo Valparola (2150 m), vetta del Sass de Stria (2477 m) per trincee di guerra.
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
300 m
4
Tabacco 03
Storico
E
27
• 22 luglio 2012
Castellaz (sentiero del Cristo pensante) - Pale di S.Martino
(Francesco Squillace, Marco Conte, Enrica Frare, Gianfranco Nadalet)
La denominazione del percorso deriva dal fatto che in vetta al Castellaz (2333 m), ai piedi di
una croce, è stata scolpita la statua di un Cristo in meditazione. Dalla cima, isolata, si ha un’eccellente visione della catena settentrionale delle Pale di S.Martino. Partenza dal Passo Rolle.
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
450 m
4
Tabacco 022
Geologico
Storico
T
• 05 agosto 2012
Orme di dinosauri - Rovereto - Val Lagarina (Intersezionale)
(Mario D’Incà, Mauro Bogo, Francesco Squillace) Operatore naturalistico: Daniela Mangiola.
In auto fino all’uscita autostradale di Rovereto, si seguono quindi le indicazioni per Castel
Dante e la strada degli Artiglieri fino al parcheggio della grotta Damiano Chiesa (520 m). Da
qui a piedi al biotopo dei Lavini di Marco (impronte di dinosauri).
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
200 m
1h e 15’
Kompass 101
Paleontologico
T
• 19 agosto 2012
Casera ai Doff, monte Caoz - Pale di S.Lucano
(Francesco Squillace, Kino Casagrande, Gianfranco Nadalet)
Partenza da Pont (1149 m), Malga Malgonera (1581 m), Casera ai Doff (1876 m).
Incantevole escursione in mezzo a boschi e pascoli, con bella vista sull’Agner.
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
800 m
5
Tabacco 022
Panoramico
E
• 02 settembre 2012
Rifugio Giussani - Tofane
(Mario D’Incà, Mauro Bogo, Gianfranco Nadalet) Operatore Naturalistico: Daniela Mangiola.
Partenza dal rifugio Dibona (2083 m), Rifugio Giussani (2580 m)
28
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
500 m
4
Tabacco 03
Storico
T
• 16 settembre 2012
Viel dal Pan - monte Padon
(Francesco Squillace, Enrica Frare, Gianfranco Nadalet) Operatore naturalistico: Daniela Mangiola
Partenza dal passo Pordoi (2239 m) e arrivo al rifugio Viel dal Pan (2432 m) con panorami
mozzafiato sul ghiacciaio della Marmolada e il gruppo del Sella.
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
250 m
4
Tabacco 07
Panoramico
T
• 7 ottobre 2012
Malga Canidi - Prealpi trevigiane
(Enrica Frare, Francesco Squillace, Kino Casagrande, Gianfranco Nadalet)
Partenza dall’Agriturismo via Claudia Augusta (400 m), Osteria Praderadego (910 m), Casera Canidi (1235 m).
Trasporto
(Soci fino a
7 anni / soci/
non soci)
Dislivello
in salita
Ore
di
cammino
Cartina
topografica
Interesse
Difficoltà
Gratis/3/6 e
850 m
6
Lagiralpina 4
Storico
T
Referente:
Mario D’Incà - Tel. 0437 926306 - cell. 347 7874487
www.caibelluno.it - [email protected]
Accompagnatore: Enrica Frare.
Accompagnatori sezionali: Andrea De Mori, Francesco Squillace cell. 3281422443, Dino Viel.
Operatori: Mauro Bogo, Marco Conte, Mario D’Incà,Sandro Fiorot, Gianfranco Nadalet, Diego
Olivotto.
Operatore naturalistico: Daniela Mangiola.
29
COMMISSIONE ESCURSIONISMO
E
ccoci qui pronti, anche quest’anno, con la nuova stagione escursionistica, ricca di nuove proposte. Dopo la positiva esperienza del 2011 che ha visto un’ottima partecipazione
alle gite primaverili, anche per il 2012 proponiamo, per partire, un paio di facili ma più che
appaganti gite. Martina e Federico ci accompagneranno in Val Visdende, Anna e Kino in Val
Cimoliana. Seguiranno itinerari un po’ più impegnativi, nei quali abbiamo però cercato, ove
possibile, di prevedere anche una comitiva B, in modo da accontentare un po’ tutti. Oltre alle gite di un giorno, che spazieranno dal Comelico alla Pusteria, dalle Pale di San Martino al
Friuli, passando per le Prealpi Bellunesi e i Lagorai, abbiamo in programma due trekking. A
fine luglio ci trasferiremo in Piemonte per una 4 giorni in compagnia degli amici del CAI Peveragno durante i quali saliremo la vetta del Marguareis, la cima più alta delle Alpi Liguri. Nella
seconda metà di ottobre la proposta è invece un trekking sulla Costiera Amalfitana, una trasferta organizzata con la Sezione CAI di Asiago. A questo punto, non resta che augurare a tutti
buone escursioni!
30
Data
Titolo escursione
Accompagnatori
13 maggio
Val Visdende (Comelico)
Bressan - Pampanin
Garna - Casagrande
27 maggio
Val Cimoliana (Gr. Monfalconi)
17 giugno
Rauchkofel (Friuli - Alpi Carniche)
Felet - Ianese
8 luglio
Sass d’la Putia
Bressan - Centeleghe
26-29 luglio
Giro dei Marguareis (Alpi Liguri)
Felet - Zardini
12 agosto
Altopiano delle Pale di San MarSquillace - Centeleghe
tino e Pian delle Comelle
(Pale di San Martino)
26 agosto
Cima Cece (Lagorai)
de Vecchi - Val
16 settembre
Piz Duleda (Puez - Odle)
Val - Ianese
30 settembre
Rifugio Posa Puner
(Prealpi Bellunesi)
De Vecchi - Felet
14-20 ottobre
Costiera Amalfitana
Squillace - Case
26 ottobre
Cena Comm. Escursionismo
25 novembre
Gita sezionale
Note
in collaborazione con il
CAI di Peveragno
con la sezione CAI di
Asiago
Accompagnatori
Federico Bressan
Vanni Case - Cell. 340 8248222
Delia De Menech -Tel. 0437 294683
Luigina Felet - Cell. 328 1478665
Barbara Foggiato - Cell. 340 4004568
Enrico Foggiato - Tel. 0437 294.683
Olivo Sacchet - Cell. 347 7094177
Francesco Squillace - Cell. 328 1422443
Aiuto accompagnatori
Renato De Vecchi - Cell. 320 0698220
Stefano Val - Cell. 333 9258899
Collaboratori
Marzia Ianese - Cell. 348 3955153
Loris Centeleghe
Martina Pampanin
Anna Garna
Kino Casagrande
Anna Zardini
• 13 maggio 2012
Val Visdende (Comelico)
(Federico Bressan e Martina Pampanin)
Escursione semplice e con poco dislivello, nella valle più amena dell’arco alpino.
Da Belluno alla Val Visdende con mezzi propri, di qui a piedi attraverso foreste secolari fino agli alpeggi.
Trasporto
(Soci /non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
600 m
5
Tabacco 01
No
E
• 27 maggio 2012
Valli Cimoliana - Meluzzo - Menon (Gruppo dei Monfalconi - Dolomiti Friulane)
(Anna Garna e Kino Casagrande)
Escursione semplice e con poco dislivello, su tracciati caratterizzati da una meravigliosa
fioritura primaverile. Da Belluno a Cimolais e quindi al Rifugio Pordenone (1163 m), nel cui
sottostante parcheggio si lasciano le auto. Per carrareccia prima e sentiero poi (segnavia n.
361), su percorso dell’Alta Via n. 6, ci si dirige alla “Caseruta dei Pecoli”, a quota 1353 m e
quindi fino al Ricovero Casera Val Menon (quota 1778 m). Ritorno per lo stesso percorso.
Trasporto
(Soci /non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
615 m
6
Tabacco 21
No
E
31
• 17 giugno 2012
Monte Rauchkofel
(Luigina Felet (0437-33305) e Marzia Ianese (348-3955153))
da Forni Avoltri - Collina - Plan di Valbos. Partenza: dal Rif. Tolazzi (1350 m) per il sentiero 144
fino al Rif. Lambertenghi (1955 m). Si prosegue verso il Passo Volaia (1977 m) per il sentiero
403, si supera la Valentin-tor (2138 m) e si raggiunge quindi il Monte Rauchkofel (2460 m). Il
ritorno si effettua per il sentiero 436, passando per la Pilch-hütte (1959 m) e poi di nuovo per il
Lago Volaia, e i rifugi Lambertenghi e Tolazzi. Per chi non volesse raggiungere la cima del Monte Rauchkofel, c’è la possibilità di fermarsi al Lago Volaia, con 450 m di dislivello in meno.
Trasporto
(Soci /non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
1100 m
6½
Tabacco 01
Si
E
• 08 luglio 2012
Sass d’la Putia
(Federico Bressan e Loris Centeleghe)
L’escursione porterà a conoscere il più settentrionale dei gruppi dolomitici, lungo il percorso iniziale dell’Alta Via delle Dolomiti n. 2. L’itinerario dettagliato verrà specificato all’apertura delle iscrizioni.
Trasporto
(Soci / non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
n. d.
n. d.
Tabacco 5-7-30
n. d.
E
• 26/29 luglio 2012
Giro del Marguareis (Alpi Liguri)
(Luigina Felet (0437-33305) e Anna Zardini – con la collaborazione del CAI Peveragno)
Un trekking di 3 giorni attorno e sulla cima più alta delle Alpi Liguri, tra le valli Pesio, Tanaro e
Roia e in parte in territorio francese. Programma di massima: Giovedì 26 luglio: arrivo a Peveragno (CN) entro le ore 12.00, proseguimento verso la Certosa di Pesio. Proseguimento fino al
32
Pian delle Gorre e da qui partenza a piedi per il Rif. Garelli (ore 2,30), dove si pernotta. Venerdì 27 luglio: dal Rif. Garelli al Rif. Don Barbera, per Porta Sestrera, Col del Pas, sentiero delle
Capre, Punta Marguareis (2651 m). Ore 5. Sabato 28 luglio: dal Rif. Don Barbera a Pian delle
Gorre, passando per Capanna Morgantini, Conca delle Carsene e Passo del Duca. Ore 6. Pernottamento all’agriturismo La Commenda (Peveragno). Domenica 29 luglio: ritorno a Belluno
con visita da decidere lungo la strada del ritorno.
Trasporto
(Soci/non soci)
Comitiva
B
Difficoltà
ca. 130/150,00 e escluso viaggio
n. d.
E
• 12 agosto 2012
Altopiano delle Pale di S. Martino e Pian delle Comelle (Gruppo Pale di San Martino)
(Francesco Squillace (328-1422443) e Loris Centeleghe)
Punto di partenza è Capanna Cima Comelle (1333 m), poco oltre l’abitato di Gares, nella
valle omonima. Si attraverserà l’Orrido delle Comelle fino al Pian delle Comelle, proseguendo poi per il Pian dei Cantoni fino a raggiungere il Rif. Rosetta (2581 m). Il rientro
avverrà percorrendo l’Altopiano delle Pale e quindi il Passo Antermarùcol fino a Malga
Valbona (1783 m). Da qui, infine, si ridiscenderà a Capanna Cima Comelle. La quota massima dell’escursione sarà 2581 m e la difficoltà EE (per escursionisti esperti). Si tratta di
un’escursione di ampio respiro che consente di ammirare dall’altopiano delle Pale tutta
la catena settentrionale. Alcuni tratti attrezzati e la lunghezza del percorso richiedono una
buona preparazione fisica.
Trasporto
(Soci / non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
1375 m
8
Tabacco 22
Si
EE
33
• 26 agosto 2012
Cima Cece (Lagorai)
(Renato De Vecchi (320-0698220) e Stefano Val (333-9258899))
Partenza: da Predazzo ci si porta al Ponte Valmaggiore (1570 m) dove si lasciano le auto. Da
qui si raggiungono per il sentiero 335 prima Malga Valmaggiore (1600 m) quindi il Bivacco
Paolo e Nicola alla Forc. Valmaggiore (2180 m). Si prosegue a sinistra per il sentiero 349 fino
alla selletta a quota 2666 m; da qui c’è la salita facoltativa alla Cima Cece (2754 m). Si ritorna
quindi alla selletta e si prosegue per il sentiero 349 fino alla Forcella Cece (2393 m). Da qui si
scende per il sentiero 336 al Laghetto Caserina (2087 m) e al Lago di Cece (1879 m); infine,
per il Bosco di Cece, si ritorna al Ponte Valmaggiore. In alternativa a questo itinerario, la comitiva B può percorrere dal Bivacco Paolo e Nicola il sentiero 336b (Sentiero Don Battistin) fino
al Laghetto Caserina, raggiungendo una quota massima di 2265 m.
Trasporto
(Soci / non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
1300 m
8
Tabacco 14
Si
E - EE
• 16 settembre 2012
Piz Duleda o Dolédes (Gruppo Odle - Puez)
(Stefano Val (333-9258899) e Marzia Ianese (348-3955153))
Da Selva di Val Gardena, partenza presso il parcheggio allo sbocco della Val Lunga (1608 m). Si
percorre la stradina sul fondo della Vallunga (sentiero CAI n° 14) e, in corrispondenza dell’apertura della valle, si segue il sentiero a sinistra (segnavia n° 16) e ci si innalza sulla Munt de Sennes
(2449 m). Da qui, ancora a sinistra, seguendo il sentiero n° 2, e poi a destra per il sentiero n°3,
che, inoltrandosi lungo un vallone, ci porterà alla Forcella Nives (2740 m). Qui si seguiranno le
tracce fra i detriti e i ghiaioni che conducono alla panoramica cima (2909 m). La discesa avverrà
inizialmente per la via di salita per poi deviare fino a raggiungere il Rifugio Puez, da dove si scenderà nuovamente sul fondo della Vallunga percorrendo per intero il sentiero n°14.
Trasporto
34
(Soci /non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
1300 m
7½
Tabacco 05
No
EE
• 30 settembre 2012
Rifugio Posa Puner (Prealpi Bellunesi)
(Renato de Vecchi (320-0698220) e Luigina Felet (0437-33305))
Con le auto raggiungeremo Mel, quindi Villa di Villa e il Rist. Boz. Dal Rist. Boz (927 m) per strada sterrata con segnavia n. 4 - ci dirigeremo alla Casera Val d’Arc, a quota 818
m, quindi proseguiremo per il sentiero n. 3 verso il Volt di Val d’Arc. Continuando su
comoda carrareccia, oltrepasseremo Forc. Delle Fede (1260 m) e raggiungeremo infine, camminando lungo le creste dello spartiacque con Treviso, il Rif. Posa Puner (1330
m). Per il ritorno, percorreremo lo stesso itinerario fino al bivio con il sentiero n. 4; da
qui scenderemo lungo la Val Mont fino Casera del Guardian (1020 m) prima e la Casera Val d’Arc dopo, tornando quindi al Rist. Boz.
Trasporto
(Soci /non
soci)
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Comitiva
B
Difficoltà
5/10 e
1100 m
6½
Lagir Alpina
No
E
• dal 14 al 20 ottobre 2012
Trekking Costiera Amalfitana
(Francesco Squillace e Vanni Case - in collaborazione con il CAI Asiago)
Si tratta di 5 giornate di escursioni sui monti Lattari, che offrono un panorama stupendo sulla Costiera Amalfitana. I percorsi, il cui programma dettagliato verrà pubblicato
in seguito, saranno caratterizzati da una difficoltà classificabile come “Escursionistica”.
Vista la durata del trekking, si consiglia comunque un certo grado di preparazione fisica. Il mezzo di trasporto è ancora da definire, la quota di partecipazione (compreso
il viaggio) sarà attorno ai 500 euro. Il numero massimo di partecipanti del CAI Belluno
è fissato in 15.
Per informazioni si può contattare il capogita Francesco al numero 328 1422443.
Trasporto
(Soci /non
soci)
± 500 e
Dislivello
in salita
Ore
totali
Cartina
topografica
Kompass 682
Comitiva
B
Difficoltà
E
• 25 novembre 2012
Gita Sezionale
35
Nuove iniziative
escursioni con le ciaspe
C
on grande soddisfazione possiamo annunciare una nuova iniziativa che nasce all’interno della Sezione.
Con la prossima stagione invernale saremo in grado di offrire agli escursionisti, soci e non,
una nuova opportunità di frequentare la montagna.
Grazie alla disponibilità e volontà di Walter Salvadori, René De Villa e Pier Luigi Fregona la
proposta escursionistica viene allargata agli itinerari possibili con l’uso delle ciaspe.
Sono state quindi inizialmente programmate tre escursioni per il 22 gennaio, 12 febbraio
e il 4 marzo. Le uscite, verranno di volta in volta illustrate con apposito messaggio promozionale indicante itinerario, tempi di percorrenza ecc. L’augurio e la speranza che il Direttivo sezionale fa a questi soci ed alla loro iniziativa è che abbia felice riscontro, che possa
trovare il gradimento degli appassionati della montagna invernale e che possa coinvolgere altri per poter dare avvio ad una costante e magari più intensa attività.
36
AMARCORD 2011
Lago di Bordaglia
Val di Fanes
Passo della Digola
Castellaz
37
AMARCORD 2011
Kathmandu
Cristallino di Misurina
Spiz de Zuel
Clapsavon
38
armonie d’autunno al bus del buson
R
ipassare al Bus del Buson a due mesi di distanza dalla rassegna Armonie ci ha rievocato
l’entusiasmo e il successo di quest’avventura. Abbiamo trovato quasi intatto il sito con ancora le sedute di legno realizzate e disposte dai volontari del CAI a formare l’anfiteatro che ha
raccolto l’entusiasmo di tanti. Ci si entra come di consueto assaporando il silenzio e la pace millenaria del canyon che per tre sabati d’estate ha raccolto circa mille persone. Ritrovare le sedute,
ora ricoperte da foglie autunnali, ci ha rievocato quei giorni per noi memorabili: il silenzio della folla in estasi durante la meravigliosa esecuzione della cantante lirica Chiara Isotton, lo scroscio del
primo applauso che inaspettatamente ci ha travolto e che ancora sembra riecheggiare tra le alte
mura della forra e poi le lacrime di commozione generale per l’interpretazione del coro Bimperl
Ensemble della Scuola Comunale di Musica “A. Miari” di Belluno, sulle note di Bepi De Marzi in
cui cantavano tutti. La rassegna da pochi mesi conclusa è stata trionfale: sabato 20, 27 agosto
e 3 settembre 2011 rispettivamente con il trio lirico formato da Chiara Isotton soprano, Alessandro Sessolo baritono e il maestro Federico Brunello al pianoforte, l’Orchestra “Leonardo Viel” e la
Scuola Comunale di Musica “A. Miari” di Belluno. Tre appuntamenti felicissimi che si sono snodati nel bello e nel cattivo tempo e soprattutto risuonando magicamente in un posto che ora più
che mai sembra essere stato creato per accogliere la musica. Armonie per noi è stata una sfida
(vinta!) e una piacevole fatica, esattamente come può esserlo giungere in cima a una montagna.
Una sfida che ci ha impegnato professionalmente e che ci ha riempite di orgoglio per questa meravigliosa città, per le sue bellezze naturali e per le persone straordinarie che la vivono. Abbiamo
scoperto una tale energia umana che ribolle sotto un’apparente calma che ci sentiamo onorate
di averla convogliata in questo progetto. Approfittiamo di questo spazio per tornare a ringraziare
i collaboratori del CAI, il presidente Sandro Farinazzo in testa, per l’impegno e la leggerezza regalata, all’ABVS sezione di Bolzano Bellunese che non ha esitato un solo istante nel farsi coinvolgere in quest’avventura, collaborando con tanta passione e decisione, e i preziosi volontari de La
Nuova Ricreativa di Bolzano Bellunese, che con il loro impegno ci hanno dimostrato quanto sia
inestimabile il senso della comunità.
Elisa Marchese e Manuela Diana
ideatrici e coordinatrici di Armonie
39
NEPAL: 7-29 ottobre 2011
KUTANG “Montagna dello spirito”
ovvero MANASLU m 8163
F
inalmente ci siamo. Si alza il rumore dei motori e siamo per aria. Già lo eravamo
stati per alcuni giorni nei preparativi e nell’attesa. Siamo diretti a Kathmandu e poi
verso il Manaslu, uno splendido ottomila.
Questo Trekking in terra nepalese, che vede partecipare 16 persone (6 donne e 10 uomini) è stato organizzato con grande dedizione ed impegno da Paolo Grosso per festeggiare i 120 anni della nostra sezione del C.A.I.
Il circuito attorno al Manaslu è un trekking prevalentemente escursionistico ma che interpreta nel migliore dei modi lo spirito dello statuto, ovvero la conoscenza e la frequentazione delle montagne.
E questa volta andremo lì dove le montagne accarezzano le stelle.
40
Per molti è la prima esperienza in terra Himalayana.
Immersi a Kathmandu nel caos di mezzi motorizzati, clacson, moltitudine di gente, infinità di negozi, carretti di ambulanti e polvere desideriamo uscire quanto prima da questa città. Fra noi e l’organizzazione di supporto il gruppo è consistente ma durante il
percorso ognuno tiene il suo passo e vive il viaggio nella propria dimensione. Piccoli
villaggi, sentieri in un continuo saliscendi, portatori, carovane di asinelli, bambini vivaci,
lunghi ponti sospesi, terrazzamenti coltivati a riso, miglio e soia, cascate accompagnano i nostri passi ed incidono i nostri pensieri al costante rumore del fiume impetuoso
che scorre sotto di noi.
All’ultimo campo si respira tanta emozione. Domani sarà il Big day come lo ha definito la
nostra guida. Raggiungeremo il passo Larkya La a 5150 m. con un dislivello in salita di
700 metri e di 1500 in discesa per raggiungere il campo dove pernotteremo.
A mezzanotte esco dalla tenda ma non vedo le stelle che splendide ci erano state compagne sino ad allora. C’è già qualche centimetro di neve. Vedremo alle quattro, ora della
sveglia. La guida conferma la partenza e così affrontiamo la giornata più impegnativa
con vento e neve.
Con ritmo costante raggiungiamo il passo; la neve si fa sempre più alta; è una giornata di grande impegno. Per oggi il panorama sembra precluso ma l’impresa è di quelle
che si ricorderanno.
La foto di gruppo non sarà delle migliori ma noi siamo estremamente soddisfatti. Non
solo siamo arrivati tutti insieme alla meta ma siamo stati anche di aiuto ad altri meno
preparati di noi e questo ha contribuito a renderci ancora più orgogliosi nel lasciare
sventolare al vento, fra tante bandiere di preghiera, il nostro tricolore.
Verso sera la perturbazione lascia spazio a sprazzi di luce e così, tra gli ultimi sbuffi di
nebbie, osserviamo un paesaggio di cime innevate che, al sole del tramonto, ci lasciano meravigliati.
Guardiamo nuovamente il percorso di discesa reso infido e difficile dalla neve ed assieme ai portatori, ormai a compimento del loro sforzo, raggiungiamo la morena e quindi il
campo. È buio quando seduti sotto la tenda adibita a sala mensa festeggiamo con una
bottiglia di rhum offerta dalla nostra guida.
Siamo tutti presi dalle nostre intense sensazioni. Guardo al giovane che poco ha frequentato la montagna, al settantenne che ha compiuto una bella impresa, all’alpinista
allenato, a chi per la prima volta frequentava l’ambiente Himalayano e mi rendo conto
che per ognuno questa rimarrà una giornata memorabile.
La discesa che segue chiude pian piano lo sguardo alla montagna.
Vogliamo andare a vedere quello che si sta facendo a Kirtipur, l’ambulatorio pediatrico
in memoria di Giuliano De Marchi. È ormai cosa fatta e costruito a regola d’arte. Vederlo materialmente ce lo fa sentire ancora più nostro e più bello. Sono grato a Paolo per
41
questa esperienza, agli amici del gruppo, a Mauro con il quale ho condiviso per giorni
la tenda, lunghe chiacchiere e la sua filosofia. Alla guida ed ai suoi assistenti eccezionali ed attenti ad ogni occasione, al cuoco ed al suo staff per l’impegno, la quantità e la
varietà del cibo, ai portatori ed alle portatrici con i quali giorno dopo giorno è cresciuta
la conoscenza, la simpatia, l’affiatamento ed il rispetto per quel loro faticare accompagnato sempre da un sorriso.
Ecco, mi piacerebbe parlare più a lungo delle persone incontrate lungo il percorso, di
quanto ho visto, di quanto ho condiviso, per quanto mi rimane.
Sono partito attratto dalla voglia di scoprire gli ottomila, ritorno con gli occhi pieni di paesaggi meravigliosi e nel cuore facce di bimbi bruciate dal sole e dal vento, una cucina
piccola ed accogliente, la condivisione di una pentola di patate lesse, la vivacità delle
decorazioni religiose, bandiere di preghiera contro il sole, vestiti che sembrano uguali
ma ognuno con qualcosa di diverso. Intorno un’armonia che noi abbiamo perso ma che
abbiamo anche dimenticato di cercare.
Sembra strana questa quiete che regna e sovrasta la difficoltà di una vita dura come noi
non sappiamo neanche più immaginare.
Di nuovo i motori girano al massimo. Stiamo tornando alla nostra agiatezza mai compiuta, all’ansia per il domani, alle nostre più fioche stelle che non impreziosiscono, come
laggiù, il sorriso dei semplici.
Manaslu o meglio Kutang - Montagna dello spirito - già nasce la voglia di un altro viaggio.
Testo di Marino Casagrande
foto di Luciano Fontanari
Note
Trekking intorno al Manaslu m 8163
1^ ascensione versante N il 9 maggio 1956, spedizione giapponese
• Organizzazione Paolo Grosso, ISA CAI Belluno;
• Agenzia di supporto: Himalayan Glacier Trekking – Thamel Kathmandu
• Permanenza a Kathmandu con visita ai luoghi sacri e caratteristici: Durbar square,
Swayambunath, Pashuputinath, Boudinath, Baktapur …
• 17 giorni effettivi di trekking con partenza da Arughat, passo di Larkya La e rientro
da Bulbhule. Km percorsi circa 180, dislivello circa 9.000 metri.
• Partecipanti: Ortensia Baggio, Marino Casagrande, Massimo Casagrande, Michele Casagrande, Mauro Ciotti, Federico De Luca, Luciano Fontanari, Pierluigi Fregona,
Paola Gavagnin, Paolo Grosso, Antonio Lante, Daniela Mangiola, Valeria Mondardini,
Eugenia Scano, Roberto Tormen, Cristina Trento.
42
7° EDIZIONE DEL PREMIO SILLA GHEDINA
PER LA MIGLIORE SCALATA SULLE DOLOMITI
NEL 2010
L
a signora Silla Ghedina Apollonio Menardi,
nata a Cortina d’Ampezzo (BL) il 15 aprile 1912
ed ivi deceduta il 26 novembre 2004 ha espresso
nel testamento la volontà
di lasciare il suo patrimonio all’istituenda Fondazione intitolata a Lei e ai
suoi due coniugi Apollonio
e Menardi con lo scopo di
valorizzare il patrimonio
culturale, storico, scientifico ed ambientale di Cortina d’Ampezzo e della Regione Dolomitica.
è stato pertanto costituito
secondo le volontà della
signora Ghedina, un Consiglio Direttivo formato dal
dott. Gianquinto Perissinottio, Presidente, dall’avv.
Bruno Barel, Vice Presidente e da 3 Consiglieri:
il Sindaco pro-tempore di
Cortina d’Ampezzo, il Presidente pro-tempore delle
Regole d’Ampezzo, il Presidente pro-tempore della Sezione di Belluno del
43
Club Alpino Italiano.
Il Consiglio Direttivo tra le numerose iniziative, ha approvato l’istituzione di un premio per
la migliore via alpinistica aperta nell’anno sulle Dolomiti.
La giuria che sceglie la migliore scalata, è composta dal Presidente della Fondazione
Silla Ghedina o da un Consigliere delegato e dai Presidenti o loro Delegati dei seguenti
gruppi alpinistici:
• Scoiattoli di Cortina d’Ampezzo
Ragni di Pieve di Cadore • Gruppo Rocciatori del CAI di Feltre
Rondi del Comelico
• Gruppo Rocciatori del CAI di Zoldo
Gruppo GIR Sezione CAI Agordina
• Scuola di Alpinismo del CAI di Belluno
Caprioli di San Vito
La giuria, analizzate le relazioni delle vie aperte sulle Dolomiti nel 2010, assegna il Premio Silla Ghedina, alla sua 7° edizione, alla via alpinistica
“FAIRPLAY”
aperta sulla parete sud del Piz Boè m 2908 nel gruppo Sella-Vallon. Un viaggio iniziato
il 01.07.2010 da Simon Gietl e Klaus Gruber e conclusosi con la prima libera dello stesso Simon Gietl nell’ottobre dello stesso anno.
La motivazione che ha accomunato la giuria è la seguente:
“Nonostante la salita superi la parete di soli 230 m colpiscono l’arditezza dell’impresa
nel superare il muro giallo strapiombante con una linea quasi diretta. Le difficoltà superate dimostrano l’alto livello tecnico-psicologico della cordata valutate dal 7° al 10°
grado. Un elogio particolare al fatto di avere compiuto questa impresa utilizzando solo
protezioni tradizionali, le quali hanno imposto una difficile ricerca dei punti arrampicabili
in una parete severa.”
La nuova via alpinistica Fairplay si trova nel gruppo del Sella-Vallon sul Piz Boè (2908 m)
ed è stata aperta dal basso assieme all’amico Klaus Gruber ai primi di luglio, senza spit
e utilizzando per le protezioni soltanto dadi, friends e chiodi. L’8 ottobre scorso Gietl Simon ha ripercorso da solo la via in libera.
“Proprio come con tutte le mie altre prime salite nelle Dolomiti” ci ha detto Gietl “quello
che è importante su Fairplay è lo stile con cui l’abbiamo affrontata. Questo per me significa aprire le vie rigorosamente dal basso, esclusivamente con chiodi normali o attrezzatura tradizionale, senza uso degli spit, nonostante le difficoltà elevate fino al X-.
Poi un altro aspetto che naturalmente mi sta molto a cuore è che la via deve seguire
una linea logica.
Gietl Simon è nato a Brunico il 5 novembre 1984.
Dopo le scuole d’obbligo ha frequentato la Scuola Professionale di Falegnameria diplomandosi nel 2001. Si applica con grande passione alla sua attività lavorativa di falegnameria. Inizia tardi la sua carriera di arrampicatore all’età di 18 anni e non si ferma più.
Nel 2009 ottiene i brevetti di guida alpina e istruttore di sci alpinismo.
44
Dal 2003 al 2010 scala oltre 100 vie di roccia e di ghiaccio di estrema difficoltà, in particolare nelle Dolomiti. Apre oltre una ventina di vie nuove e arrampica in solitaria altrettante vie. Compie due grandi imprese arrampicando in un solo giorno 4 vie (Via dei
Ricordi, Comici, Cassin, Gelbe Kante) e in un altro giorno tre vie (Costantini-Apollonio,
Costantini-Ghedina e Erste Kante).
Partecipa a diverse spedizioni in Patagonia, in Groenlandia, in India, ecc.
Ha curato con grande impegno la forma fisica, ma soprattutto la preparazione psichica ritenendo la testa il muscolo più importante nell’arrampicata. Questi allenamenti del corpo
e dello spirito avevano lo scopo di lasciare le proprie tracce sulle vie alpine da lui aperte.
Gruber Klaus di 21 anni abita a San Pietro in Val Aurina (Brunico); frequenta la Facoltà
di Ingegneria Edile a Innsbruck. Fin da piccolo si è appassionato alla montagna e da tre
anni arrampica con Gietl Simon dimostrando notevoli capacità al punto da diventare suo
compagno di vie di grado estremo come quella premiata.
Questa è la filosofia di Simon Gietl:
Il tempo della vita
il passato è storia
il futuro è segreto
ogni momento è un regalo
ALBO D’ORO
Anno
Via
Montagna
Gruppo Montuoso
Scalatori
2004
Donnafugata
Torre Trieste
Civetta
Hainz Christoph
2005
Sognando l’aurora
Tofana di Rozes
Tofane
Da Pozzo Massimo
Menardi Marcello
2006
Cima est della Cridola
Cridola
Dolomiti Sinistra Piave
Mazzilis Roberto
Lenarduzzi Fabio
2007
Silvio Del Din
Montalt di Framònt
Civetta - Moiazza
Del Din Gianni
Costantini Michele
2008
Nini
Pilastro giallo
Rocheta di Prendera
Croda da Lago Cernera
Babudri Marino
Sain Ariella
2009
Pikabo
Punta Teresa
Marmarole Orientali
Pivirotto Alex
Mirco Dell’Osta
Zandonella Matteo
Fiori Flavio
2010
Fairplay
Piz Boè
Sella del Vallon
Gietl Simon
Gruber Klaus
45
COMMISSIONE CORO CAI
C
he peccato!!! Nel 2010 il coro sembrava avviato in modo sicuro verso una continua sempre
maggiore affermazione: era arrivato 3° ad un prestigioso concorso corale nazionale ed aveva finalmente raggiunto, dopo tanti anni di magra, il bel numero di 29 coristi. La presa di posizione di un gruppetto di coristi ha cominciato a creare delle tensioni che hanno portato prima allo
scioglimento del direttivo, poi alla fuoriuscita di molti coristi ed infine, nell’estate del 2010, alla
definitiva rottura, per cui questo gruppetto, insieme al maestro, ha deciso di formare un altro coro. Noi rimaniamo dell’idea che, essendo formato da non professionisti e soprattutto seguendo
lo spirito del CAI di accettare e coinvolgere più persone possibili, un coro del CAI debba tenere in
grande considerazione anche il fattore umano oltre che la prestazione canora; l’amicizia, la stima reciproca e la convivenza sono per noi valori più importanti di un primo premio ad un concorso! Del Coro siamo rimasti circa 15 cantori, ma in questa delicata fase abbiamo quanto mai bisogno della solidarietà di tutta la sezione. Non solo, abbiamo anche bisogno dell’aiuto di tutti gli
iscritti e simpatizzanti sia per rimpinguare l’organico sia per trovare un nuovo maestro disposto
a lavorare insieme a noi con un rinnovato e, soprattutto, differente entusiasmo. Invitiamo perciò
tutti coloro che hanno a cuore la sopravvivenza del CORO del CAI BELLUNO a partecipare come
coristi, a cercare amici e conoscenti che ci contattino ed infine ad aiutarci ad avere il nominativo
di qualche maestro disposto a continuare a scrivere insieme la storia del nostro coro.
per informazioni:
Marino Casagrande
Cell. 335 8435096 - [email protected]
Francesco Squillace
Cell. 328 1422443 - [email protected]
Paolo Grosso
Cell. 340 7335820 - p[email protected]
46
47
Abbigliamento e articoli sportivi
Negozi: Castion (BL) Tel. 0437 925236 e Nevegàl Tel. 0437 908103
I soci CAI hanno uno sconto del 20% su tutti gli articoli, tranne capi già scontati o
di campionario. La tessera ha valore nominale e deve essere con validità in corso.
REDUCI DELLA
VAL PICONA
Sabato 20 ottobre 2012 ritrovo al rifugio
7^ Alpini; pernottamento.
Domenica 21 ottobre escursione
al bivacco Medassa per Forcella Pis Pilon;
grande castagnata.
Che il tempo sia propizio!
Testi: ove non altrimenti indicato, referenti delle Commissioni
Copertina: La Gusela del Vescovà (foto di Stefano Val)
Immagini: Carlo Avoscan, Federico Bressan, Marino Casagrande, Luciano Fontanari, Rocco Reolon,
Francesco Squillace, Stefano Val, di repertorio delle Commissioni
Progetto creativo e realizzazione grafica a cura di:
Via Psaro, 13 - 32100 Belluno - Tel. 0437 30103 - [email protected]
Iscrizione ROC n. 11912 del 10.04.2004
Finito di stampare nel mese di dicembre 2011 presso Grafiche Trabella (BL)
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Libretto attività 2012