Via Garibaldi, 54 - 22036 ERBA (COMO)
Tel. 031.645742 – Fax. 031.640990 - mail: [email protected]
Progettare
Orientare
Formare
-- A
Annnnoo S
Sccoollaassttiiccoo 22001155//22001166––
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
•
Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale nel quale sono illustrate le
scelte educative, organizzative, metodologiche, gestionali, valutative, i rapporti
comunicativi, i progetti curricolari ed opzionali.
•
Il POF riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.
Viene elaborato sulla base delle linee programmatiche ministeriali, delle linee guida della
Scuola Cattolica e delle Suore della Carità, dai pareri formulati dai genitori, delle scelte
gestionali e amministrative definite dal Consiglio di Istituto e dal Consiglio
d’Amministrazione.
•
Il POF contiene le informazioni che consentono alla famiglia di orientarsi, conoscere e
valutare la proposta formativa dell’Istituto.
•
Il POF è aggiornato ogni tre anni
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.1
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
INDICE
-
PAG. 3
PROFILO STORICO- CULTURALE – IDENTITA’ DELLA SCUOLA
-
PAG. 4
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
-
PAG. 5
CARATTERISTICHE STRUTTURALI
-
PAG. 6
FINALITA’ DEL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO
STUDENTE DAI 6 AI 14 ANNI
-
PAG. 7
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
-
PAG. 8
SCELTE METODOLOGICHE E STRATEGIE DI LAVORO
-
PAG. 8
VALUTAZIONE
-
PAG. 11
ASSI CULTURALI
-
PAG. 12
COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
-
PAG. 14
PROGETTI
-
PAG. 20
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA – SERVIZI AGGIUNTIVI
-
PAG. 21
SERVIZI AGGIUNTIVI - CRITERI DI SCELTA PER USCITE SCOLASTICHE
-
PAG. 22
ORARIO SCOLASTICO
-
PAG. 23
ATTIVITA’ OPZIONALI PROPOSTE PER L’ANNO SCOLASTICO IN CORSO
-
PAG. 24
REGOLAMENTO DELLA GIORNATA SCOLASTICA
-
PAG. 25
REGOLAMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
-
PAG. 26
REGOLAMENTO MENSA
-
PAG. 26
DISCIPLINA E COMPORTAMENTO
-
PAG. 28
SICUREZZA NELLA SCUOLA – PIANO SANITARIO
-
PAG. 29
PROTEZIONE DATI PERSONALI
-
PAG. 31
ORGANIGRAMMA
-
PAG. 34
CONSIGLIO DI ISTITUTO
-
PAG. 35
ORGANI COLLEGIALI
-
PAG. 36
MANSIONARIO 2015/2016
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.2
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
La Scuola Primaria e la Scuola secondaria di I grado paritarie Istituto San Vincenzo, con sede a Erba e
ad Albese, intendono essere sul territorio polo culturale e formativo, aperte alle nuove istanze
formative, culturali e sociali nel solco della tradizione centenaria delle Suore della Carità di S. Giovanna
Antida Thouret.
Profilo Storico culturale
L’ampio contesto territoriale di Erba e di Albese è ricco di tradizioni culturali e formative, nonché di
attività, iniziative e proposte sempre richieste dalle famiglie, dalle agenzie educative e dalle realtà
economiche, politico-sociali e lavorative.
Numerose sono le risorse presenti sul territorio nei settori economico, sociale, cattolico, sportivo,
formativo, associativo, culturale e scolastico.
Nell’ambito scolastico il nostro Istituto è l’unico ad indirizzo cattolico, attivo da più di 100 anni ad Erba;
ad Albese dal 1997, per rispondere ad una precisa domanda del Comune e di alcuni cittadini.
La scuola prende atto dai bisogni dei singoli, dalle famiglie e dalla società, cerca ed offre una risposta,
nella fedeltà ai propri principi e al proprio stile.
Identità della scuola
La Congregazione delle Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret è stata fondata a Besançon
nell’aprile 1799. Questa congregazione è da sempre dedita all’educazione della gioventù, alla cura dei
malati, degli anziani e alle opere di carità richieste dalla Chiesa e dalla società.
“ Amare Gesù Cristo,
amare e servire i poveri
che sono le sue membra
manifestare loro l’amore del Padre
è la grazia della missione
che San Vincenzo e Santa Giovanna Antida
hanno ricevuta da Dio”
( Regola delle Suore)
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.3
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Dalla Francia, dove l’Istituto ha visto le sue origini, la missione delle Suore di Carità si diffuse, prima in
Svizzera, poi in Italia e quindi nel mondo intero.
Ad Erba le Religiose sono presenti sin dal 1890, richieste per soddisfare i bisogni in ambito educativo
della Parrocchia e del Comune.
Nel tempo l’Istituto Scolastico San Vincenzo si è evoluto per adeguarsi alla storia del territorio e della
Chiesa. La sua conduzione è oggi affidata alla Fondazione Istituto San Vincenzo in collaborazione con la
Cooperativa sociale Istituto San Vincenzo. Sono i laici, in sintonia con le Religiose, a continuare la
missione formativa dei giovani alla luce del Carisma di Santa Giovanna Antida Thouret.
Nel sottoscrivere il presente progetto educativo ciascuno ( genitore, docente e collaboratore) si impegna
in prima persona a realizzare gli obiettivi della nostra Scuola ad orientamento cattolico.
Questo richiede lo sforzo di ripensare alle responsabilità di ciascuno all’interno di un progetto comune.
I principi ispiratori sono:
• Porre l’educando al centro del sistema formativo avendone cura ed interesse
• Proporre modelli di riferimento e valori forti del Magistero della Chiesa.
• Educare allo spirito di servizio, umiltà e carità
• Prestare attenzione ai nuovi bisogni in un clima di cooperazione e di solidarietà
Nel progetto educativo l’Istituto San Vincenzo:
• esplica valori evangelici di fede, speranza e carità;
• precisa gli obiettivi sul piano educativo, culturale e didattico e li traduce in termini operativi.
Patto educativo di corresponsabilità
I genitori che affidano i loro figli all’Istituto conservano l’obbligo di seguirli in prima persona: diventano
così parte della Comunità educante e assicurano collaborazione nell’educazione e condivisione dei
principi ispiratori.
Affinché l’attività educativa sia positiva ed efficace ai genitori si chiede di:
• rispettare le competenze specifiche del personale scolastico e realizzare con loro un dialogo
costruttivo;
• garantire la frequenza alle lezioni dei propri figli giustificando assenze e ritardi a fronte di
motivazioni valide;
• condividere l’educazione cristiana, secondo lo spirito del Vangelo, le direttive della Chiesa e lo
stile di carità delle suore di Santa Giovanna Antida Thouret;
• controllare sistematicamente il libretto personale con le valutazioni, le comunicazioni, le assenze;
• cercare di fronte alle difficoltà e agli insuccessi le strategie più adeguate in accordo con gli
insegnanti;
• partecipare con impegno e responsabilità agli incontri di classe e ai momenti di formazione e di
riflessione proposti.
Ai docenti è affidata in larga misura l’educazione degli alunni, essi quindi si impegnano a:
• ispirare la propria attività educativa al messaggio evangelico ed a metterlo in pratica;
• qualificare ed aggiornare la propria professionalità;
• scoprire e valorizzare le abilità intellettive, volitive, creative, affettive, morali e religiose
dell’alunno;
• orientare l’alunno verso i valori evangelici;
• condurre l’attività educativa e didattica nel rispetto dei ritmi di apprendimento di ciascuno,
affinché ogni alunno possa dare il meglio di sé;
• favorire in classe un clima di amicizia, condivisione, fiducia, ascolto reciproco, libertà;
• fornire una formazione culturale e professionale qualificata, nel rispetto dell’identità di ciascun
studente;
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.4
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
•
•
•
favorire quelle attività sociali, educative, culturali promosse anche al di fuori della scuola;
valutare periodicamente gli obiettivi raggiunti per verificare l’efficacia e la serietà del proprio
impegno;
essere disponibili al dialogo con le famiglie e con gli studenti.
Lo studente si impegna
• a tenere un comportamento corretto e rispettoso con tutte le persone;
• a tenere un comportamento rispettoso delle cose e dell’ambiente;
• ad assolvere i compiti propri di ogni allievo ( studio e compiti)
• a rispettare le scadenze delle consegne dei lavori;
• a trasmettere alla propria famiglia tutte le comunicazioni scolastiche;
• a conoscere e rispettare il regolamento scolastico:
CARATTERISTICHE STRUTTURALI
L’istituto S. Vincenzo è situato al centro della città; è disposto su tre piani con un seminterrato.
La struttura comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado
Dispone di:
13 aule ordinarie
1 biblioteca;
1 aula multimediale;
1 aula polifunzionale;
2 aule insegnanti;
1 laboratorio tecnico;
1 laboratorio musicale;
1 aula medica;
1 salone per le rappresentazioni teatrali;
Spazio Verde per le attività ricreative e sportive all’aperto;
cortile interno
cucina
aula mensa
segreteria
uffici amministrativi
aula presidenza
palestra
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.5
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Finalità del profilo educativo, culturale e professionale
Alla fine del primo ciclo di istruzione l’alunno dovrebbe potersi dare una risposta chiara alle domande di
senso ( Chi sono? – Dove vado? - Perché) e aver raggiunto le finalità relative al sapere e al fare, per
poter conseguire nel corso della sua crescita una umanità piena e una cittadinanza attiva e
responsabile.
Conoscenza di sé
• Acquisire una adeguata conoscenza della propria realtà corporea, emotiva, cognitiva, in rapporto a
se stesso e agli altri, sviluppando la capacità di comunicare con il mondo circostante al fine di
rapportarsi con esso in modo personale e critico.
Relazioni con gli altri
• Imparare ad interagire positivamente con i coetanei e con gli adulti per conseguire un equilibrato
rapporto con gli altri, acquisendo un senso di responsabilità verso il mondo circostante.
Acquisizione di conoscenze ed abilità
• Comprendere le diverse realtà culturali, sviluppare le capacità espressive ( linguistiche, artistiche,
motorie, logico-matematiche ed operative).
• Acquisire gli strumenti di indagine relativi alle diverse aree disciplinari ed un efficace e personale
metodo di studio.
Orientamento
• Acquisire coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti per realizzare scelte scolastiche e
personali responsabili.
• Maturare il senso del bello e conferire senso alla vita in una crescita interiore che si ispiri ai valori
cristiani.
Inoltre si auspica che al termine del 1° ciclo di istruzione, l’alunno sappia affrontare con responsabilità i
problemi quotidiani che riguardano la propria persona nella società, perché ha imparato a conoscere
l’organizzazione costituzionale del proprio paese, le regole e le ragioni per prevenire i diversi disagi, i
comportamenti alimentari idonei alla salute.
Inoltre che sia consapevole della necessità di rispettare l’ambiente in quanto bene comune da
salvaguardare.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.6
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Obiettivi generali del processo formativo
della scuola Secondaria di I grado
Per una scuola che promuove la formazione completa della persona si intendono perseguire i seguenti
obiettivi:
1) sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni: etiche, religiose, sociali,
intellettive, affettive, creative …
attraverso
- la conoscenza
- il saper fare
per imparare ad agire in modo maturo e responsabile ed effettuare scelte in autonomia e
consapevolezza
2) Valorizzare l’unicità del singolo alunno sia dal punto di vista umano che culturale.
3) Definire la propria identità in relazione al mondo circostante
attraverso
- la conoscenza di sè
- l’acquisizione di capacità decisionali e senso critico
per operare scelte personali, scolastiche, professionali, consapevoli
4) Conquistare la motivazione e il significato di ogni apprendimento
attraverso
- la conoscenza del raggiungimento dei risultati
per un’armonica crescita personale.
5) Imparare a rapportarsi con gli altri
attraverso
- l’accettazione l’uno dell’altro
- il riconoscimento dei ruoli
per l’arricchimento nello scambio interpersonale
6) Conoscere i fondamenti storici e culturali del proprio paese per essere cittadini responsabili d’Italia,
d’Europa e del mondo.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.7
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
SCELTE METODOLOGICHE E STRATEGIE DI LAVORO
Al fine
•
•
•
•
•
della crescita culturale e personale degli alunni, i docenti concordano le seguenti scelte:
collaborazione tra i diversi insegnanti;
insegnamento finalizzato al sostegno, al recupero, al potenziamento;
attenzione per i diversi tempi di apprendimento e per le risorse personali di ciascun alunno;
apprendimento motivato teso non solo al sapere, ma anche al “saper fare” e al “ saper essere”;
lavoro pluridisciplinare in funzione dello sviluppo della persona e della realizzazione dell’unità del
sapere.
Si farà
•
•
•
•
•
•
uso di:
metodi deduttivi e induttivi;
lavoro di ricerca operativa,
lavoro di gruppo ed individuale;
attività di laboratorio;
attività di recupero, integrazione e approfondimento individualizzata;
conversazione e discussione/dibattito per educare all’ascolto e al confronto delle proprie
opinioni;
“stile di incoraggiamento” nel rispetto dell’individuo per favorire la consapevolezza delle proprie
risorse.
•
Si utilizzeranno:
• libri di testo;
• libri della biblioteca, dizionari, riviste, giornali, carte geografiche…
• schede autocorrettive;
• dispense e schede informative;
• audiovisivi;
• attrezzi ginnici;
• strumenti scientifici;
• strumenti musicali;
• computer;
• videoproiettore;
• personal computer;
• episcopio;
• lavagna luminosa.
• Lavagna interattiva LIM
VALUTAZIONE
Per la valutazione valgono i criteri e le notifiche indicati dalla legislazione scolastica italiana vigente: tali
criteri previamente discussi e scelti dal Collegio Docenti e dai singoli Consigli di classe, sono presentati
ai genitori all’inizio dell’anno scolastico alla prima assemblea di classe ( mese di ottobre).
La valutazione ha, comunque, come primo criterio quello della promozione umana e culturale
dell’alunno, attraverso un impegno sistematico e periodico di osservazione documentata in itinere.
Per una equa valutazione si terrà conto del livello di partenza dell’alunno, dell’impegno e della volontà
dimostrati, della acquisizione delle conoscenze e dello sviluppo delle abilità, dei progressi conseguiti
nell’autonomia e nella socializzazione, dell’ambiente socio- culturale in cui egli vive.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.8
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
La valutazione sarà effettuata in vari momenti:
-
ad inizio anno scolastico per conoscere la situazione di partenza e definire gli interventi educativi
e didattici in merito ad ogni singolo alunno
in itinere per monitorare l’andamento degli alunni e delle attività e individuare gli interventi
correttivi;
alla fine dell’anno scolastico per accertare i risultati conseguiti;
al termine dell’esame di stato conclusivo del I ciclo di istruzione per certificare le competenze
acquisite dagli studenti.
La valutazione periodica ed annuale riguarderà sia il comportamento degli allievi sia gli apprendimenti.
Le valutazioni, nelle singole discipline, saranno riportate su un apposito “ libretto personale”, conservato
dall’allievo per l’intero anno scolastico, firmato dai docenti e controfirmato dai genitori.
In riferimento al Decreto Legge n.137 del 01 settembre 2008 e successive comunicazioni, la valutazione
relativa al comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla
valutazione complessiva dello studente e sarà espressa in decimi.
Anche la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti e la certificazione delle competenze
acquisite sarà espressa in decimi, salvo eventuali modifiche ministeriali che dovessero intervenire
durante il corso dell’anno.
Il comportamento sarà oggetto di valutazione da parte di tutti i docenti nei consigli di classe.
Valutazione
COMPORTAMENTO - I – II quadrimestre
Rispetto per:
Onestà nei rapporti
- le persone
Rispetto dei ruoli
- l’ambiente scolastico
Rispetto della dignità della persona
- le cose
Vestiario
Linguaggio
Gestacci e/o procurare danni fisici o materiali
Rispetto per il materiale altrui ( non danneggiare le cose degli altri)
Rispetto per il materiale e l’ambiente scolastico
Rispetto per il materiale proprio
Solidarietà
Collaborazione (es: accettazione del vicino di banco, del compagno in
difficoltà..)
Aiuto ai compagni
Accettazione del proprio ruolo nel gruppo di lavoro
Collaborazione e partecipazione alle attività solidali proposte dalla scuola
Gli obiettivi che concorrono alla valutazione del comportamento e che saranno oggetto di valutazione
del comportamento per il I e il II quadrimestre sono declinati sul libretto personale dell'allievo ( pag.43)
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.9
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
OBIETTIVI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
AL PRIMO E AL SECONDO QUADRIMESTRE
RISPETTO PER LE PERSONE,
PARTECIPAZIONE
SOLIDARIETA’
LE COSE E L’AMBIENTE
10
9
8
7
6
5
Rispetta sempre i ruoli, le persone,
il materiale proprio ed altrui.
Usa un linguaggio sempre
rispettoso e corretto in ogni
situazione.
Rispetta le regole della scuola
(entra in orario, porta regolarmente
le giustificazioni, rispetta le
consegne)
Rispetta i ruoli, le persone, il
materiale proprio ed altrui.
Usa un linguaggio rispettoso e
corretto.
Rispetta le regole della scuola
(entra in orario, porta le
giustificazioni e rispetta le
consegne)
In genere rispetta i ruoli, le
persone, il materiale proprio ed
altrui..
Usa un linguaggio corretto.
In genere rispetta le regole della
scuola (a volte entra in ritardo, in
genere porta le giustificazioni e in
genere rispetta le consegne)
Non sempre rispetta i ruoli, le
persone, il materiale proprio ed
altrui.
Non sempre usa un linguaggio
corretto.
Spesso non rispetta le regole della
scuola (entra più volte in ritardo, a
volte/ spesso non porta le
giustificazioni e non sempre rispetta
le consegne)
Fatica a rispettare i ruoli, le
persone, il materiale proprio ed
altrui.
Non sempre si veste in modo
rispettoso.
Spesso usa un linguaggio poco
corretto.
Spesso non rispetta le regole della
scuola (entra sempre in ritardo,
spesso non porta le giustificazioni e
non sempre rispetta le consegne)
Non rispetta i ruoli, le persone, il
materiale proprio ed altrui.
Non si veste in modo rispettoso.
Usa un linguaggio volgare e/o
scorretto.
Non rispetta le regole della scuola
(orario, giustificazioni, consegne)
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Interviene ogni volta in modo
ordinato e pertinente con contributi
personali.
Segue sempre con attenzione le
attività scolastiche.
E’ elemento positivo e trainante
all’interno del gruppo classe.
Sa rispettare sempre le opinioni degli
altri ed è sempre collaborativo verso
i compagni e i docenti.
Si è distinto per qualche episodio o
comportamento esemplare
Interviene ogni volta in modo
ordinato e con contributi personali
pertinenti.
Segue con attenzione le attività
scolastiche.
Sa rispettare le opinioni degli altri ed
è collaborativo verso i compagni e i
docenti.
Interviene in modo ordinato e
pertinente.
Segue le attività scolastiche in
genere con attenzione.
In genere sa rispettare le opinioni
degli altri ed è collaborativo verso i
compagni e i docenti
Interviene non sempre in modo
ordinato/pertinente.
Non sempre segue le attività
scolastiche.
Non sempre rispetta le opinioni degli
altri e non sempre è disponibile verso
compagni e/o docenti
Interviene in modo disordinato e/o
non sempre pertinente.
E’ spesso disattento
Fatica ad accettare le opinioni altrui.
E’ poco disponibile verso compagni
e/o docenti
E’ costantemente disattento.
Non interviene.
Non accetta le opinioni altrui. Non
collabora né con i docenti, né con i
compagni.
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.10
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Gli assi culturali di riferimento delle azioni didattiche della nostra scuola sono:
ASSE DEI LINGUAGGI
-
-
Padronanza della lingua italiana
o Conoscere e saper utilizzare le principali strutture grammaticali della lingua italiana
o Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
o Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
Utilizzare le lingue straniere studiate per i principali scopi comunicativi ed operativi
Utilizzare gli strumenti fondamentale per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e
letterario
Utilizzare e produrre testi multimediali
ASSE STORICO-SOCIALE –GEOGRAFICO
-
Conoscere i principali eventi e fenomeni sociali ed economici che caratterizzano il mondo
contemporaneo, anche in relazione alle diverse culture
-
Conoscere e analizzare gli elementi dell’ambiente fisico e antropico dello spazio mondiale
ASSE MATEMATICO
-
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandone
graficamente alcuni elementi
-
Confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
-
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
-
Analizzare dati, rappresentarli graficamente e saperli interpretare
ASSE SCIENTIFICO –TECNOLOGICO
-
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale.
-
Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in
cui vengono applicate
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.11
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA
SECONDARIA DI PRIMO GRADO.
COMPETENZE LINGUA INGLESE
COMPRENSIONE ORALE
Comprendere i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara
e che gli si parli di argomenti familiari, inerenti a scuola, tempo libero, etc.
Individuare l’informazione principale di video relativi ad argomenti di attualità o argomenti che
riguardano la propria sfera di interressi.
Individuare termini e informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline.
PRODUZIONE E INTERAZIONE ORALE
Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani; saper
interagire con uno o più interlocutori, esprimere un’opinione e motivarla con espressioni e frasi
connesse in modo semplice
Gestire conversazioni di routine facendo domande e scambiando idee e informazioni in
situazioni quotidiane prevedibili.
COMPRENSIONE SCRITTA
Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano e in lettere
personali
Leggere globalmente testi relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative ai
propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline
Leggere brevi storie, semplici biografie e testi narrativi più ampi in edizioni graduate.
PRODUZIONE SCRITTA
Raccontare per iscritto esperienze e descrivere l’ambiente circostante esprimendo sensazioni e
opinioni con frasi semplici.
Scrivere lettere personali adeguate al destinatario e resoconti che si avvalgano di lessico
sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare.
COMPETENZE SECONDA LINGUA STRANIERA
COMPRENSIONE ORALE
Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e
identifica il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti
Comprendere brevi testi multimediali identificando parole chiave e il senso generale
PRODUZIONE E INTERAZIONE ORALE
Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate
ascoltando o leggendo
Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che
si dice con mimica e gesti
Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità,
utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione.
COMPRENSIONE SCRITTA
Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto
PRODUZIONE SCRITTA
Scrivere testi brevi per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o
invitare qualcuno, anche se con errori formali che non compromettano la comprensibilità del
messaggio
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.12
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
COMPETENZE DI MUSICA
1) Conoscere ed utilizzare gli elementi e le regole del linguaggio tonale
2) Eseguire con adeguata abilità brani musicali, di generi differenti, anche polifonici, singolarmente o in
gruppo
3) Saper comprendere e valutare gli eventi e le opere musicali in relazione al contesto storico –
culturale a cui appartengono
4) Saper elaborare materiali sonori avvalendosi di voci, strumenti e nuove tecnologie
5) Saper utilizzare l’esperienza musicale nel contesto delle varie discipline
COMPETENZE DI ITALIANO
1) Riflettere sulla lingua e sulle sue regole di funzionamento
2) Leggere,comprendere, analizzare e comunicare verbalmente testi di vario tipo.
3) Produrre testi orali e scritti in relazione a diversi scopi comunicativi
COMPETENZE DI STORIA
1) Inquadrare cronologicamente e nello spazio gli eventi e i fenomeni fondamentali dei periodi storici
studiati e saperli esporre con un linguaggio appropriato e specifico
2) Conoscere fatti e fenomeni storici e stabilire relazioni
3) Comprendere e utilizzare i procedimenti del metodo storiografico ( grafici, carte storiche, mappe,
biblioteche, musei e reti web ..)
4) Conoscere e condividere i valori della vita sociale civile e politica e dare il proprio contributo di
cittadino responsabile
COMPETENZE DI GEOGRAFIA
1) Conoscere e analizzare gli elementi dell’ambiente fisico e antropico dello spazio mondiale
2) Stabilire relazioni e interrelazioni tra ambienti fisico e antropico
3) Comprendere e utilizzare i linguaggi e gli strumenti specifici
4) Rispettare l’ambiente e agire in modo consapevole nell’ottica dello sviluppo sostenibile
COMPETENZE DI MATEMATICA
1) Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico ed algebrico, scritto e mentale
2) Rappresentare, confrontare e analizzare figure geometriche, individuandone varianti invarianti ,
relazioni
3) Rilevare dati analizzarli, interpretarli; sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando
consapevolmente rappresentazioni grafiche
4) Riconoscere e risolvere problemi di vario genere, individuandone le strategie appropriate e
giustificando il procedimento seguito.
COMPETENZE DI SCIENZE
1) Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita
quotidiana; formulare e verificare ipotesi, utilizzando semplici schemi e modelli.
2) Utilizzare le conoscenze acquisite per comprendere le problematiche scientifiche attuali e per
assumere comportamenti responsabili nei confronti di se stesso e della società.
3) Saper argomentare utilizzando una terminologia specifica appropriata.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.13
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
COMPETENZE DI MOTORIA
1) Padroneggiare con sicurezza i diversi schemi motori adattando l’azioni alle variabile spazio temporali
2) Conoscere le diverse funzioni motorie e utilizzare i principi per promuovere il proprio benessere
psicofisico
3) Analizzare e gestire in modo consapevole gli aspetti della propria e altrui esperienza motoriasportiva interiorizzandone i valori
COMPETENZE DI ARTE E IMMAGINE
1) Saper guardare: saper vedere, osservare, leggere visivamente e descrivere ciò che si vede.
2) Saper capire: saper comprendere e spiegare il significato di ciò che si è guardato e in particolare delle
immagini, delle opere d’arte figurativa, delle architetture.
3) Saper apprezzare il patrimonio artistico e i beni culturali: saper collocare in modo geo-storico le opere e
saperne descrivere gli aspetti più significativi con la terminologia adeguata.
4) Saper comunicare: saper usare il linguaggio visivo per raffigurare, interpretare, inventare.
5) Saper progettare: saper sviluppare con metodo lavori e ricerche.
PROGETTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PROGETTO ACCOGLIENZA
E’ il primo dei progetti con cui gli allievi vengono accolti nella Scuola secondaria di I grado. Esso
prende l’avvio già nell’anno che precede il loro ingresso con l’incontro tra il Dirigente scolastico e gli
allievi della/e classe/i quinta della scuola primaria che, accompagnati dal Dirigente scolastico e dai loro
insegnanti vengono coinvolti in attività didattiche durante le ore curricolari nelle giornate di open day.
Il Dirigente scolastico illustra il Progetto formativo della Scuola, sollecita domande e curiosità da parte
degli allievi, risponde a vari quesiti e poi accompagna gli allievi e i loro genitori a visitare l’edificio
scolastico, presentando i vari laboratori e l’organizzazione delle attività scolastiche.
Il Progetto Accoglienza prevede poi alcuni incontri del Dirigente scolastico con i genitori e i futuri
alunni per la presentazione del POF (Piano dell’Offerta Formativa) e del Curricolo dell’Istituto della
scuola, comprensivo sia delle attività obbligatorie per tutti gli allievi delle future prime, sia di quelle
opzionali aggiuntive e facoltative su cui si dovranno pronunciare genitori e allievi. In questa sede ai
genitori vengono consegnati i moduli per l’iscrizione formale e un prospetto con tutte le attività
opzionali facoltative.
Il progetto accoglienza rappresenta un momento particolarmente impegnativo per la scuola e per le
famiglie nella scelta del percorso scolastico da far intraprendere a ciascun alunno.
Al riguardo il Progetto Accoglienza prevede, accanto agli incontri cui si è fatto cenno in precedenza,
momenti di consulenza e di orientamento in itinere da parte del Dirigente scolastico e dei docenti
coordinatori dei Consigli di classe verso genitori e alunni.
Successivamente la parte più strettamente educativa e didattica viene svolta con gli allievi durante i
primi due mesi dell’anno scolastico seguente, quando gli insegnanti avviano il processo di
socializzazione tra gli allievi, per raccogliere informazioni circa le loro conoscenze e le competenze
previe degli alunni, per definire i loro livelli di partenza.
A tale scopo, a novembre per la classe prima viene consegnato alle famiglie il quadro didattico emerso
nelle varie aree disciplinari.
Per la sede di Erba, in cui è presente una scuola primaria, l’unità di apprendimento “Harvest Festival”
si inserisce all’interno del progetto Accoglienza in quanto prevede un’attività verticale tra scuola
primaria e scuola secondaria di primo grado. La classe V viene direttamente coinvolta in un’attività di
cultura inglese che prevede di vivere concretamente la tradizione anglosassone legata alla Festa del
Raccolto. Il concetto di accoglienza si integra con quello della solidarietà: i ragazzi, come attività finale,
visitano la mensa dei poveri della loro città e donano prodotti alimentari portati da casa.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.14
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Fasi del progetto:
- colloquio iniziale del Dirigente scolastico con i genitori e gli allievi interessati all’inserimento nella
scuola;
- colloquio tra la famiglia, il futuro allievo e l’insegnante o gli insegnanti per la compilazione della
scheda autobiografica circa la storia scolastica precedente ed eventuali informazioni utili per
conoscere l’allievo, i suoi bisogni, le sue competenze ed anche alcuni interessi, motivazioni,
progetti, ecc.
- nell’inserimento di nuovi alunni in un gruppo classe già costituito o di alunni stranieri si prevede un
graduale inserimento dell’allievo nella classe che verrà coinvolta responsabilmente nell’aiutare il
nuovo compagno/compagna ad inserirsi nel contesto scuola
Il progetto Accoglienza prevede anche, a seconda dei casi, una collaborazione scuola, famiglia ed Enti
locali.
PROGETTO LINGUA
Prevede:
l'insegnamento di due lingue straniere: la lingua inglese ed una seconda lingua a scelta tra lo
spagnolo e il tedesco
divisione della classe in gruppi per lo sviluppo delle abilità comunicative e l'approfondimento,
preparazione alle certificazioni internazionali
Analoghe certificazioni anche per la seconda lingua straniera:
certificazione
Fit Deutsch
Dele
Seconda lingua
Tedesco
Spagnolo
Sostenuto dai ragazzi in classe:
Terza
Terza
Rientri pomeridiani in preparazione alla certificazione per un totale di 12 ore per la classe terza (di
tedesco – di spagnolo - di inglese)
Attività CLIL : contenuti di materie curricolari trattati in lingua straniera
Campi estivi in lingua straniera presso la scuola
Viaggi studio all’estero
PROGETTO di RINFORZO E USO VEICOLARE DELLA LINGUA INGLESE
Nell'anno scolastico 2016/2017 per potenziale e valorizzare le competenze linguistiche prende avvio un
percorso differenziato della lingua inglese.
1) ENGLISH STEP ONE : Percorso tradizionale, per la nostra scuola, in cui sono previste due ore
settimanali di lingua inglese, in aggiunta alle tre curricolari, utilizzate per veicolare contenuti disciplinari
trattati anche in lingua italiana, dai diversi docenti all’interno della materia di competenza. Le materie
coinvolte sono scienze e geografia. Durante tali attività sono in compresenza il docente di lingua inglese
e il docente della materia interessata. I ragazzi sosterranno la certificazione in classe terza ( Trinity o
Ket)
2) ENGLISH STEP TWO : percorso di approfondimento, in cui sono previste tre ore di lingua inglese, in
aggiunta alle tre curricolari, utilizzate per veicolare contenuti disciplinari trattati anche in lingua italiana,
dai docenti all'interno della materia di competenza. Le materie coinvolte sono scienze, geografia e
narrativa. Durante tali attività sono in compresenza il docente di lingua inglese e il docente della materia
interessata. Si aggiungono due ore pomeridiane in preparazione alla certificazione; l'esame di
certificazione Ket sarà sostenuto dai ragazzi in classe seconda; la certificazione Pet in classe terza.
In sintesi:
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.15
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Lingua
inglese
Ore
curricolari
settimanali
Ore
attività uso veicolare
settimanali
Materie
coinvolte
Ore
pomeridiane
Certificazioni
internazionali
da sostenere
ENGLISH
STEP ONE
3
2
Scienze
geografia
==
In classe terza
Trinity / Ket
3
Scienze
geografia
narrativa
2+2
In classe seconda Ket
in classe terza Pet
ENGLISH
STEP TWO
3
PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE
Rivolto agli alunni di tutte le classi, con uscite sul territorio e con le seguenti finalità:
imparare a conoscere le strutture e i meccanismi di funzionamento della natura, considerati nelle
dimensioni spaziali e temporali;
maturare il proprio senso di responsabilità nell'impatto con la natura e nella gestione delle sue
risorse;
educare a vivere in uno spirito di solidarietà con gli altri e con l' ambiente a cui si deve attingere,
senza danneggiarlo, poichè bene comune affidato alla responsabilità civica di ognuno;
portare alla consapevolezza della continua evoluzione delle problematiche e delle conoscenze
dell'ambiente e dello sviluppo tecnologico legato alla sicurezza.
PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE
Rivolto agli alunni di tutte le classi, con attività pratiche e interventi di personale specializzato. Ha le
seguenti finalità:
fornire indicazioni circa il comportamento alimentare
promuovere attenzione e curiosità verso il cibo
impostare corrette abitudini alimentari nei bambini e nei ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 15
anni
conoscere i cambiamenti del regime alimentare in relazione allo sviluppo dell'uomo e alla storia.
Sviluppare una coscienza critica in grado di rielaborare i messaggi pubblicitari e che consenta
scelte idonee al mantenimento del proprio benessere
PROGETTO ORIENTAMENTO
E’ il progetto che di fatto accompagna gli allievi della scuola per l’intero triennio. Orientare non è più
inteso semplicemente orientare alla carriera scolastica, alla scelta dell’indirizzo di studi nella scuola
secondaria di 2° grado; orientare, in senso formativo assume sempre più il significato di aiutare
l’allievo/a a fare scelte consapevoli e responsabili, sempre e comunque autonome, circa questioni a
aspetti della sua vita, anche di quella quotidiana.
La dimensione orientativa dell’offerta curricolare e formativa della scuola trova il suo fondamento
nella comprensione da parte dei ragazzi del percorso educativo e didattico che essi compiono durante
il triennio, nella riflessione sui punti forti e punti deboli del proprio processo di apprendimento,
nell’autovalutazione degli esiti conseguiti rispetto alle proprie aspettative e a quelle della famiglia.
maturare una conoscenza di sè, come conoscenza del proprio corpo, della propria personalità, del
proprio ambiente
sviluppare rapporti positivi con gli altri
conoscere il mondo circostante, il territorio
conoscere il sistema scolastico medio superiore e lavorativo per acquisire capacità di scelta.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.16
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
PROGETTO: SCUOLA IMPRESA
Il progetto “ Scuola Impresa” si svolge generalmente in classe seconda, nel primo quadrimestre. Viene
simulato il funzionamento di una azienda, con suddivisione dei ruoli, realizzazione di un prodotto e
vendita. Si affrontano le tematiche economiche e finanziarie, quali:
-
Il flusso del denaro: pianificazione economica personale e famigliare, gestione dei risparmi e
consumi consapevoli.
-
La famiglia e la banca: funzionamento e servizi offerti dalle banche, sistemi di pagamento.
-
Le tasse
Tale progetto presenta una valenza formativa di orientamento, infatti i ragazzi hanno l’opportunità di
incontrare imprenditori, conoscere le diverse figure professionali presenti in una attività lavorativa ed i
loro percorsi di studi; acquisire responsabilità e consapevolezza nell’uso del denaro.
PROGETTO SAMUELE
Per tutte le classi, condotto da un coordinatore religioso al fine di promuovere la formazione integrale
della persona e la conoscenza dei doni di ciascuno alla luce della parola di Dio.
In particolare per le classi prime i docenti di religione e di lettere in compresenza effettuano quattro
incontri per conoscere la vita dei santi nella quotidianità. ( Progetto “ Sulle spalle dei giganti”)
Per le classi seconde, il docente di religione, predispone due incontri per realizzare l’UdA “ Le regole
delle relazioni”. Nelle classi terze il progetto si conclude con L’UdA relativa alla sessualità, gestita dai
docenti di religione e di scienze.
PROGETTO SICUREZZA
per tutte le classi, suddiviso in:
- educazione stradale: conoscenza delle principali regole relative alla circolazione stradale al fine di
incrementare l’utilizzo responsabile della strada e dei veicoli.
- norme di pronto soccorso e comportamento in casi di emergenza.
PROGETTO “ LA SETTIMANA DEL CITTADINO”
Per tutte le classi. Il progetto ha l’obiettivo di far incontrare i ragazzi con le istituzioni al servizio del
cittadino per conoscere il lavoro svolto e come e/o quando devono essere richiesti interventi specifici.
L’attività è proposta la seconda settimana di febbraio (dal 15 al 19 febbraio 2016). Le attività si
svolgeranno dal lunedì al venerdì,dalle 11,10 alle ore 14,00.A seconda della disponibilità delle istituzioni
saranno invitati ad intervenire: Polizia stradale (per promuovere una guida sicura tra i giovani ) - La
Polizia postale (per la sicurezza nell'uso della Rete) - La guardia di Finanza ( unità cinofila ) - I
Carabinieri - I Vigili urbani - Il soccorso alpino – Il Lariosoccorso ..
PROGETTO TEATRO
Per tutte le classi, per conoscere il linguaggio teatrale e stimolare l'interesse per questa forma
artistica. Nel corso dell'anno i ragazzi saranno accompagnati ad assistere almeno ad uno spettacolo
teatrale in lingua italiana e uno in lingua inglese.
PROGETTO RECUPERO
Per tutte le classi svolto con interventi in itinere o mirati e con possibilità di suddivisone del gruppo
classe, anche in orario pomeridiano.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.17
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
PROGETTO SOSTEGNO
Nella scuola è costituito il Gruppo di Lavoro per l'Inclusività che periodicamente nel corso dell'anno
scolastico si riunisce per:
- rilevazione dei BES presenti nella scuola;
- raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di
azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche
dell'Amministrazione;
- focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione
delle classi;
- rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;
- raccolta e coordinamento delle proposte formulate
- elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l'Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da
redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno). A tale scopo, il Gruppo procede
ad un'analisi delle criticità e dei punti di forza degli interventi di inclusione scolastica operati nell'anno
trascorso e formulerà un'ipotesi globale di utilizzo funzionale delle risorse specifiche, istituzionali e
non, per incrementare il livello di inclusività generale della scuola nell'anno successivo. Il Piano è
successivamente discusso e deliberato in Collegio dei Docenti e inviato ai competenti Uffici degli
UUSSRR. A seguito di ciò, la coordinatrice didattica predispone le risorse per il sostegno adeguate.
All'inizio di ogni anno scolastico il Gruppo propone al Collegio dei Docenti una programmazione degli
obiettivi da perseguire e delle attività da porre in essere, che confluisce nel Piano annuale per
l'Inclusività; al termine dell'anno scolastico, il Collegio procede alla verifica dei risultati raggiunti”.
Sono previsti due consigli di classe specifci, durante l'anno scolastico, per analizzare gli allievi che
presentano difficoltà.
L’allievo è messo in condizione di partecipare a tutte quelle attività che i docenti prevedono per la
classe, favorendo il processo formativo dell’alunno, attraverso la strutturazione di una
programmazione personalizzata che consenta di lavorare secondo le proprie possibilità. I docenti del
CdC effettuano incontri con le famiglie, con l’equipe Asl, esperti e consulenti delle famiglie.
L’insegnante di sostegno ha il ruolo di: attivare e coordinare gli incontri, proporre attività compatibili
con le capacità dell’alunno all’interno delle UdA delle diverse materie, instaurare un clima di
solidarietà condivisa e concreta fra alunni, famiglie e insegnanti, favorire l’acquisizione di autonomia
operativa e rendere positiva la relazione con gli altri. Viene predisposto il Piano Educativo
Personalizzato e il Piano Educativo Individualizzato.
Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o
per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è
necessario che la scuola offra una adeguata e personalizzata risposta. I docenti cercheranno di
potenziare la cultura dell’inclusione. In ogni classe ci sono ragazzi che presentano una richiesta di
speciale attenzione per una varietà di ragioni. Per questi ragazzi i docenti elaboreranno un percorso
individualizzato e personalizzato con strategie di intervento programmate e comunicato alle famiglie.
La scuola si adopererà affinchè, tutti gli allievi che presentano bisogni educativi speciali, possano
avvalersi degli strumenti compensativi e delle misure dispensative previste dalle disposizioni attuative
della Legge 170/2010 (DM 5669/2011).
Il gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) nominato dal dirigente scolastico e costituito da:
prof.ssa Caterina Rigoldi
coordinatrice didattica-educativa
prof.ssa Mariapia Selva
docente di matematica e scienze
prof.ssa Elena Rezzonico
docente di sostegno
prof.ssa Maria Ratti
docente di sostegno
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.18
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
prof.ssa Daniele Vanossi
docente di matematica e scienze
prof.ssa Barbara Castelnuovo
docente di sostegno
- Calendario degli incontri:
- Settembre – novembre – dicembre – fine febbraio – aprile – giugno Il GLI elaborerà una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI) che verrà presentato al Collegio
dei Docenti per approvazione, entro la fine di maggio. Il PAI è un documento che riassume una serie
di elementi finalizzati a migliorare l’azione educativa della scuola, una verifica dei progetti attivati,
un’analisi dei punti di forza e delle criticità che hanno accompagnato le azioni di inclusione scolastica
realizzate nel corso dell’anno. L’attenzione è posta sui bisogni educativi dei singoli alunni, sugli
interventi pedagogico-didattici effettuati nelle classi e sugli obiettivi programmati per l’anno
successivo.
PROGETTO INFORMATICA
E’ svolto dal docente di tecnologia in compresenza con un altro docente, per un’ora alla settimana, in
un quadrimestre; suddividendo ogni classe in due gruppi. Le finalità sono fornire le basi per l’utilizzo
dell’elaboratore elettronico e le conoscenze dei principali programmi applicativi.
Per le classi prime: conoscenza delle tipologie e delle caratteristiche dei pc e delle periferiche;
grafica: disegni tecnici e artistici, deformazioni; elaborazione numerica: calcoli e grafici.
Per le classi seconde: grafica: fotoritocco e fotomontaggio; elaborazione numerica: formulario di
figure piane; elaborazione di schemi. Strada, segnali, sviluppo di solidi; presentazioni multimediali:
creazione di una presentazione,
Per le classi terze: elaborazione video: creazione di un video; analisi del territorio: cartografia
digitale; elaborazione numerica: formulario solidi, calcolo date e uso filtri; rappresentazione grafica:
modellazione di solidi.
Il progetto si svolge nell’aula multimediale con l’utilizzo di un pc per ogni alunno.
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Per tutte le classi, per fornire conoscenze utili ad un comportamento corretto in ambito igienicosanitario.
- Per la classe seconda, con la collaborazione del consultorio la Casa di Erba, si realizza un percorso
finalizzato alla conoscenza e consapevolezza delle proprie emozioni, all’acquisizione di una
maggior conoscenza di sé e del proprio corpo. Il progetto è così articolato:
o un incontro di presentazione rivolto ai genitori e agli insegnanti;
o quattro incontri di due ore ciascuno in classe con la co-presenza di una psicologa e di una
esperta di teatro;
o un incontro di restituzione agli insegnanti referenti e uno per i genitori.
- Per la classe terza, con la collaborazione del consultorio la Casa di Erba, si realizza un percorso
finalizzato all’acquisizione di chiare e corrette informazioni sull’anatomia e fisiologia dell’apparato
riproduttore maschile e femminile, ad un confronto e ad una riflessione sui cambiamenti che
avvengono nel corpo durante la pubertà e all’acquisizione di consapevolezza riguardo le emozioni
e i pensieri collegati allo sviluppo puberale. Il progetto è così articolato:
o un incontro di presentazione rivolto ai genitori e agli insegnanti referenti;
o tre incontri di due ore ciascuno in classe con la presenza di una psicologa e di un ginecologo
o un incontro di restituzione agli insegnanti referenti e uno per i genitori.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.19
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
PROGETTO SPORT
Si svolgeranno le seguenti gare per la fase di Istituto dei giochi studenteschi: campestre –– atletica –
scacchi. Alla fase provinciale si parteciperà solo con la campestre, il nuoto, lo sci e in caso di
qualificazione ai tornei di scacchi.
La corsa campestre, fase di Istituto è prevista per sabato 24 ottobre 2015 dalle ore 10,00 alle ore
12,00 presso il Parco Majnoni di Erba.( data alternativa sabato 7 novembre).
Le gare di atletica si effettueranno sabato 9 aprile 2016 presso il centro sportivo Lambrone di Erba
(in alternativa sabato 16/04/16 ) in orario da definire.
Il torneo di scacchi, fase di istituto, per la formazione delle squadre che potranno partecipare alle
gare dei Giochi Sportivi Studenteschi provinciali, si svolgerà in due pomeriggi secondo il programma
predisposto annualmente.
Si proporranno corsi di nuoto in orario scolastico, in tutte le classi della sede di Erba. Il corso, di 10
lezioni, si effettuerà presso il Centro Sportivo Lambrone. I costi saranno comunicati alle famiglie per
eventuali adesioni.
Sono proposti corsi pomeridiani di nuoto, di tennis & english, per tutte le classi, come attività
opzionali seguiti dall’Associazione sportiva Istituto San Vincenzo.
Si parteciperà, a livello provinciale, alle gare di nuoto e sci con alunni che già svolgono questo
sport.
Il corso di scacchi, rivolto ai ragazzi della scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto è seguito
anche da un docente della scuola secondaria di I grado. Il calendario prevede la partecipazione ai
giochi studenteschi provinciali, un torneo interno e la partecipazione a tornei organizzati da enti
del territorio. Il 29 maggio 2016 si svolgerà presso il salone della scuola l’ottavo “Torneo della San
Vincenzo “ aperto alle scuole del territorio. Nel precedente anno scolastico hanno partecipato 70
ragazzi.
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Per approfondire l’attività didattica e per sviluppare conoscenze, competenze e capacità degli studenti si
effettuano:
- rapporti con enti o associazioni;
- viaggi d’istruzione in Italia o all’estero;
- scambi culturali con altre scuole ;
- possibilità di effettuare una vacanza studio all’estero;
- campi estivi in lingua inglese ( City Camp ) e in lingua spagnola ( Taller ) presso le sedi
dell’Istituto;
- corsi di lingua straniera (tedesco, spagnolo) durante tutto l’a. scolastico per ex alunni ed esterni;
- interventi di esperti esterni a supporto dei progetti in atto;
- Centro Ricreativo Diurno (CRD) nei mesi di giugno e di luglio;
- Centro estivo, mese di luglio, per lo svolgimento dei compiti di italiano e di matematica, con
docenti curricolari della Scuola Secondaria di I grado San Vincenzo, presso la sede di Albese;
- Corsi in preparazione alla Scuola Secondaria di II grado di matematica, di italiano, di tedesco (su
richiesta) nella prima settimana di settembre 2016, presso la sede di Albese;
- modulo formativo per docenti e genitori;
- Attività opzionali: latino, scacchi;
- Attività sportive proposte dall’associazione sportiva San Vincenzo.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.20
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
SERVIZI AGGIUNTIVI:
Si offrono i seguenti servizi:
- Mensa con cucina interna
- pre scuola
- dopo scuola
DOPOSCUOLA:
Le attività pomeridiane si articolano su cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì dalle 14.45 alle
17.30, per tutte le classi e per l’intero anno scolastico.
Le uscite fuori orario devono essere limitate e comunque giustificate per iscritto sul diario dai genitori ed
autorizzate dalla Preside.
CRITERI DI SCELTA E REGOLAMENTO PER LE USCITE SCOLASTICHE:
Premesso che fino a quando le uscite didattiche saranno economicamente a carico delle famiglie, ogni
anno il Collegio Docente delibererà un tetto massimo di spesa che comunicherà ai genitori in occasione
della prima assemblea di ottobre. Per l’anno scolastico 2015/2016 i costi per le uscite e gite scolastiche
non supereranno euro 100 per alunno.
USCITE FUORI COMUNE DI APPARTENENZA:
Devono essere funzionali alle finalità didattiche e formative indicate nella programmazione di classe,
devono essere volte alla promozione personale e culturale degli allievi e alla loro piena integrazione
scolastica e sociale.
Ogni classe non può utilizzare più di sei giorni tra visite guidate e viaggi di istruzione.
Le date non devono coincidere con manifestazioni o assemblee a livello d’istituto.
Tutti gli alunni della classe dovrebbero essere presenti, perché le visite guidate e i viaggi d’istruzione
sono parte integrante della programmazione.
Devono essere decise dal CdC, risultare a verbale e, di norma, essere approvate dal Collegio docenti.
Prima di ogni uscita alle famiglie sarà fatto pervenire un modello di autorizzazione con le precisazioni
inerenti le modalità della stessa (programma, mezzo di trasporto, accompagnatori); il modulo dovrà
essere riconsegnato a scuola firmato secondo le date stabilite di volta in volta dal docente.
Le adesioni sono vincolanti per la partecipazione.
Le classi devono essere accompagnate da due docenti o almeno da un docente ogni 15 alunni; nel caso
di partecipazione di alunni in situazione di difficoltà si demanda alla valutazione del Preside
l’opportunità/necessità di designare un qualificato accompagnatore, nonché di predisporre ogni altra
misura connaturata alla tipologia della disabilità.
USCITE NEL COMUNE DI APPARTENENZA:
Vengono effettuate a piedi o con il pulmino;
Sono svolte all’interno del normale orario scolastico.
Attinenti alla programmazione di classe.
Approvate dalla Preside.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.21
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
L’autorizzazione dei genitori sarà richiesta all’inizio dell’anno scolastico in un unico modulo (al momento
dell’uscita verrà poi comunicato sul diario il programma e le modalità di svolgimento della stessa).
Ciascuna classe deve essere accompagnata da un docente.
Devono essere a costo zero o limitato e devono essere approvate dalla Preside.
ORARIO SCOLASTICO
L’orario delle lezioni della Scuola Secondaria di I grado è il seguente:
SCANSIONE SETTIMANALE DELL’ORARIO SCOLASTICO
Anno scolastico 2015/2016
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Dalle ore 8,00
alle ore 14,00
Dalle ore 8,00
alle ore 14,00
Dalle ore 8,00
alle ore 14,00
Dalle ore 8,00
alle ore 14,00
Dalle ore 8,00
alle ore 14,00
14,00 – 14,45 pausa pranzo
Dalle ore 14,45 alle ore 17,30
- attività di doposcuola
- attività opzionali
Servizi aggiuntivi a pagamento: attività opzionali pomeridiani, mensa, doposcuola.
ORARIO SCOLASTICO PER MATERIA DI INSEGNAMENTO – classi 1 – 2 – 3
Numero ore Ore aggiuntive obbligatorie per lo studio delle lingue
settimanali straniere
Disciplina
Italiano
Lettere
6*
Storia
Geografia
Scienze
Matematica
matematiche Scienze
Tecnologia
Lingue
inglese
straniere
2
2
4
2
2
3
Seconda lingua
Arte
Musica
Scienze motorie sportive
Religione
*di cui 1 ora di approfondimento della lingua italiana
2
+ 12 ore annue ( in classe terza)
In orario pomeridiano
+ 12 ore annue ( in classe terza per chi studia spagnolo
o tedesco)
In orario scolastico o pomeridiano
2
2
2
1
totale
30
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.22
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
ATTIVITA’ POMERIDIANE ATTIVATE PER L’ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Le attività sportive sono gestite direttamente dal Gruppo Sportivo San Vincenzo e sono ben illustrate nel
sito della scuola o reperibili presso la segreteria.
*
Quando
N°
ORE
Distribuzione
oraria
Venerdì
dal 02/10/15
al 27/05/16
90
15,00 – 18,00
Quando
N°
ORE
Distribuzione
oraria
DOCENTI
COINVOLTI
CLASSE SECONDA
Prof.ssa
Selva Mariapia +
arbitro federale
Corso scacchi
Venerdì
dal 02/10/15
al 27/05/16
90
15,00 – 18,00
Quando
N°
ORE
Distribuzione
oraria
*
Venerdì
dal 02/10/15
al 27/05/16
90
15,00 – 18,00
*
Martedì
40
ore
14,45 – 16,45
I quadrimestre
8
14,45 – 16,30
II quadrimestre
10
14,45 – 16,30
II quadrimestre
10
14,45 – 16,30
*
DOCENTI
COINVOLTI
Prof.ssa
Selva Mariapia +
arbitro federale
DOCENTI
COINVOLTI
Prof.ssa
Selva Mariapia +
arbitro federale
Docente di
lettere
Prof.ssa Rigoldi
Docente di
tedesco
Prof.ssa
Frangione
Docente di
spagnolo
Prof.Bosio
Docente di
inglese
Prof.ssa
Castelnuovo
CLASSE PRIMA
Corso scacchi
CLASSE TERZA
Corso scacchi
Latino
Approfondimento della
seconda lingua straniera per
la certificazione
Approfondimento della
seconda lingua straniera per
la certificazione
Approfondimento lingua
inglese per certificazione
* (a pagamento)
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.23
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
REGOLAMENTO ANNO SCOLASTICO
L’atto di iscrizione costituisce piena accettazione del progetto educativo, del regolamento e delle
direttive dell’istituto.
REGOLAMENTO DELLA GIORNATA SCOLASTICA
INGRESSO
L’entrata è prevista alle ore 7.55; in attesa dell’inizio delle lezioni gli alunni possono sostare nel cortile o
nell’atrio. Il docente della prima ora accompagna gli alunni in classe.
I ritardi dovranno essere giustificati per iscritto sul libretto. L’insegnante della prima ora provvederà a
segnarlo sul registro di classe. Ogni altro permesso è a discrezione della Preside.
Gli alunni che si presentano in ritardo senza giustificazione sono ammessi dal docente della prima ora e
porteranno la giustificazione il giorno successivo.
I ritardi ripetuti implicheranno la convocazione dei genitori.
L’ingresso posticipato o l’uscita anticipata dovranno essere richiesti sull’apposito libretto firmato dal
genitore e dal docente presente in aula. L’alunno lascerà la scuola con un genitore o una persona
autorizzata.
In caso di malessere verrà data comunicazione da parte della scuola alla famiglia. ( vedi Piano sanitario)
In caso di assenza ogni alunno deve personalmente aggiornarsi sulle lezioni svolte e sui compiti.
SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI:
Le lezioni hanno inizio con una preghiera in comune nella propria classe.
Gli alunni devono presentarsi forniti di tutto il materiale necessario. Non è consentito farsi portare
materiale dimenticato a casa o telefonare, se non in casi autorizzati dal docente.
Non è concesso ai genitori l’accesso alle aule durante l’orario scolastico.
Durante le ore di lezione i ragazzi sono tenuti ad un comportamento corretto nel rispetto delle persone
e delle cose.
Si invitano gli alunni ad utilizzare l’intervallo per recarsi ai servizi; l’uscita per recarsi ai servizi è
consentita ad un alunno alla volta a discrezione dell’insegnante.
CAMBIO ORA LEZIONE
Gli alunni preparano l’occorrente per la lezione successiva. Quando si devono trasferire in un’altra aula
devono essere accompagnati dall’insegnante, mantenendo il silenzio per non disturbare la normale
attività scolastica e devono portare tutto il materiale scolastico.
INTERVALLO
L’intervallo si svolge in cortile; in caso di cattivo tempo, in corridoio. Non è permesso entrare in classe.
Tre insegnanti a turno, secondo un orario prestabilito, sono incaricati dell’assistenza.
Durante l’intervallo gli alunni devono mantenere un comportamento corretto e responsabile.
Al suono della campana docenti e alunni rientrano in aula.
TERMINE DELLE LEZIONI:
Al suono della campana gli alunni ripongono negli zaini tutto il materiale, non lasciano nulla sotto il
banco ed escono dall’aula solo quando è perfettamente in ordine.
L’insegnante dell’ultima ora accompagna gli alunni all’uscita.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.24
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
MENSA - RIENTRO POMERIDIANO
Gli insegnanti del doposcuola accompagnano gli alunni per il servizio mensa, alle ore 14,00. Gli alunni
che non usufruiscono del servizio mensa rientrano per l’inizio delle attività pomeridiane (14,45)
VARIE:
Gli alunni devono mantenere un comportamento educato e civile nei riguardi di tutto il personale della
scuola e dei compagni, evitando linguaggio o gesti offensivi , aggressioni fisiche e/o atti tesi a ledere la
dignità della persona. Devono rispettare la pulizia, l’arredamento, le attrezzature e i locali della scuola.
I danni arrecati saranno risarciti dai responsabili e, in caso di mancata individuazione, dall’intera classe.
I comportamenti scorretti saranno comunicati dai docenti alle famiglie attraverso il diario.
I genitori dovranno apporre la propria firma in calce ad ogni avviso per presa visione; a loro volta
potranno scrivere comunicazioni agli insegnanti, qualora se ne presenti l’opportunità.
È vietato portare a scuola materiale non attinente all’attività scolastica ( riviste, giochi elettronici, ecc)
Gli alunni che portano a scuola il cellulare dovranno tenerlo in cartella spento; diversamente verrà
ritirato e consegnato in Presidenza, dove resterà finché il genitore andrà a ritirarlo.
La scuola non è responsabile per eventuali smarrimenti che possono verificarsi. Gli alunni sono invitati a
non portare a scuola denaro e oggetti di valore.
Gli alunni non devono sporgersi dalle finestre o gettare oggetti dalle stesse.
L’abbigliamento deve essere decoroso e rispettoso per se stessi e gli altri .
Durante le attività di arte è richiesta una casacca o blusa per evitare di sporcarsi.
Qualunque sottolineatura o suggerimento nei confronti della scuola sono graditi se rivolti ai Responsabili
dell’Istituto.
Essendo la scuola un luogo pubblico e formativo è vietato, secondo le vigenti normative, fumare
nell’Istituto e fare uso del cellulare.
REGOLAMENTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE:
La frequenza alle lezioni di ed. fisica è obbligatoria
Per lo svolgimento delle lezioni è obbligatorio presentarsi con abbigliamento idoneo, tuta della S.
Vincenzo (preferibilmente contrassegnata con il proprio nome e cognome) e scarpe da ginnastica.
E’ obbligatorio portare gli indumenti di ricambio.
Le scarpe ginniche devono essere messe in un sacchetto separato. L’accesso alla palestra è vietato
senza le adeguate calzature, per cui anche gli alunni esonerati devono calzarle durante le ore di ed.
fisica. Le suole delle scarpe da ginnastica dovranno essere accuratamente pulite prima di entrare in
palestra.
Eventuali motivi di salute che possono occasionalmente influenzare lo svolgimento delle lezioni
dovranno essere scritti sul diario e controfirmati dai genitori.
Per l’esonero prolungato dalle lezioni è necessario il certificato medico e comunque se non si pratica
l’attività, la presenza in palestra è obbligatoria.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.25
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Gli alunni che si presenteranno alle lezioni senza l’adeguato abbigliamento non parteciperanno alle
attività.
Poiché è pericoloso praticare attività sportiva indossando orologi, catenelle, braccialetti, ecc…si consiglia
di lasciarli a casa. La scuola declina ogni responsabilità nel caso vengano smarriti oggetti di valore
lasciati in palestra o negli spogliatoi.
E’ preferibile evitare di consegnare oggetti agli insegnanti i quali non possono essere preposti a tale
compito né altresì possono essere ritenuti responsabili per eventuali sparizioni.
REGOLAMENTO MENSA
Il servizio mensa è disponibile per l’intera settimana scolastica dal lunedì al venerdì.
I genitori sono liberi di scegliere se aderire al servizio mensa per l’intera settimana o soltanto per alcuni
giorni. I giorni scelti saranno segnalati su apposito modulo da consegnare in segreteria.
Per i rientri, legati alle attività pomeridiane si dovrà optare per restare sempre a mensa oppure uscire
alle ore 14,00 e rientrare per le ore 14,45.
Per accedere al servizio mensa è necessario munirsi dell’apposita tessera acquistabile in segreteria
secondo gli orari prestabiliti.
Durante il pranzo gli alunni devono essere rispettosi ed educati tra loro, con il personale docente e non
docente.
Gli alunni rimarranno in sala mensa fino al termine del pranzo e comunque lasceranno la sala solo con
l’insegnante preposto all’assistenza.
DISCIPLINA E COMPORTAMENTO:
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di
responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
I criteri che regolano le sanzioni tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto
in cui si è verificato l’episodio; devono essere ispirati al principio della responsabilizzazione personale;
vanno definite dopo avere dialogato con l’alunno, invitandolo ad esporre le proprie considerazioni in
merito.
I docenti, prima di definire un provvedimento, metteranno in atto richiami e ammonizioni verbali e
soprattutto tenderanno a far riflettere lo studente sulla mancanza o sull’infrazione commessa.
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.26
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
DOVERE
MANCANZA
AZIONI DI RESPONSABILIZZAZIONE
Frequenza
regolare
Assenza ripetute e non Richiamo verbale o scritto
motivate
Linguaggio
e/o
gesti 1) richiamo orale e scritto sul diario
offensivi;
2) richiamo verbale e/o scritto sul diario
Comporta=
3) convocazione dei genitori
mento
Aggressione verbale
1) richiamo orale e scritto sul diario
educato e
2) richiamo verbale e/o scritto sul diario
rispettoso
3) convocazione dei genitori
nei confronti
Mancato rispetto delle cose 1) richiamo orale e scritto sul diario
dei
degli altri.
2) richiamo verbale e/o scritto sul diario
compagni,
3)convocazione
dei
genitori
,
del
risarcimento del danno
personale
della scuola Aggressione fisica e/o atti tesi 1)ammonimento scritto sul registro di
(docente e a ledere la dignità della classe e convocazione dei genitori
persona
2)sospensione e/o attività socialmente
non) e del
utili da svolgersi all’interno della scuola
capo di
(su delibera del Cdc, convocato anche in
Istituto
seduta straordinaria, con la sola
componente docenti).
Mancanza di impegno e di 1)richiamo orale
studio
2)richiamo orale
3)convocazione dei genitori
Disturbo delle lezioni e delle 1)richiamo orale
attività
2)richiamo orale
3)convocazione dei genitori
Comporta=
mento
corretto e
Rifiuto a svolgere il compito 1)richiamo orale
collaborativo
assegnato
2)richiamo orale
durante
3)convocazione dei genitori
lo
svolgimento
Rifiuto a collaborare
1)richiamo orale
dell’attività
2)richiamo orale
didattica
3)convocazione dei genitori
Dimenticanze ripetute
materiale scolastico
Regolarità
delle
comunica=
zioni scuola
-famiglia
del 1)richiamo orale (5 dimenticanze)
2)richiamo orale (10 dimenticanze)
3)convocazione dei genitori
(15 dimenticanze)
Non far firmare e/o non 1)richiamo verbale o scritto sul diario
consegnare le comunicazioni, 2)convocazione genitori
le verifiche, valutazioni ecc…
Falsificare
la
firma
genitori o dei docenti
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
ORGANO
COMPETENTE
Preside
Docente
Preside
Preside
Docente
Preside
Preside
Docente
Preside
Preside
Preside
Preside
Docente
Coordinatore
Docente
coordinatore
Docente
Coordinatore
Docente
coordinatore
Docente
Coordinatore
Docente
coordinatore
Docente
Coordinatore
Docente
coordinatore
Docente
Coordinatore
Docente
coordinatore
Docente
Docente
dei 1)ammonizione scritta sul registro di Docente
classe
Preside
2)convocazione genitori
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.27
o
o
o
o
o
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
SICUREZZA NELLA SCUOLA
La scuola, in quanto luogo di lavoro è soggetta alla normativa D.Lsg 626/94 che tutela la sicurezza e la
salute nel luogo di lavoro.
Una scuola sicura per tutti deve avvalersi :
del documento di valutazione dei fattori di rischio
del responsabile del servizio di prevenzione e protezione
del piano della sicurezza che preveda
1. misure di prevenzione incendi
2. misure di salvataggio e pronto soccorso
3. misure di evacuazione del personale in caso di pericolo grave e immediato
In ciascun ambiente sono affisse delle planimetrie indicanti il punto in cui ci si trova ed i percorsi per
raggiungere le uscite di sicurezza e successivamente i punti di ritrovo sicuri.
Gli insegnanti si impegnano a prendere visione della sicurezza propria e dei ragazzi e ad educare ad un
controllo quanto più razionale possibile delle reazioni emotive, in caso di pericolo.
I ragazzi saranno responsabilizzati dal docente coordinatore con l’assegnazione di incarichi che rendano
attiva la partecipazione alle prove e alle esercitazioni che saranno effettuate almeno una volta nell’arco
dell’anno scolastico.
Un suono continuo della campanella scolastica segnala una situazione di pericolo. In tal caso tutti gli
alunni, con i propri insegnanti, dovranno guadagnare le uscite attenendosi alle disposizioni contenute
nel piano d’emergenza ed evacuazione.
La scuola tiene i contatti con le strutture preposte alla sicurezza presenti sul territorio: protezione civile,
vigili, 118.
Sono stati svolti per i docenti i corsi previsti seconda la normativa vigente relativamente alla sicurezza.
PIANO SANITARIO
Ogni piano dell’edificio scolastico è dotato di cassetta di soccorso per prima necessità. ( Il materiale di
primo soccorso è l’insieme di attrezzature e materiali d’uso non farmacologico, che vengono utilizzati
per prestare le prime cure per malore o infortunio, quali cerotti, garze, bende,termometro, disinfettante,
ghiaccio secco e quant’altro utile in occasione della necessità, ad esclusione di farmaci). A tutti i docenti
sono state fornite le indicazioni e le procedure da seguire in caso di emergenza sanitaria. Alcuni docenti
hanno frequentato il corso di pronto soccorso presso il Lariosoccorso di Erba .
La somministrazione di farmaci agli allievi da parte degli insegnanti deve essere autorizzata dai genitori
o dai tutori legalmente nominati, avendo avuto preventivamente la disponibilità degli stessi docenti.
L’autorizzazione scritta deve indicare: la denominazione ed i dosaggi del medicinale, la descrizione delle
situazioni in cui si rende necessaria la somministrazione del farmaco, nel caso di episodi critici a
frequenza non prevedibile o irregolare; la modalità cioè orari e metodica di somministrazione nel caso di
terapia continuata, dovrà essere firmata dai genitori e accompagnata da una relazione del medico
curante da cui emerga chiaramente la stretta necessità di provvedere alla somministrazione di farmaci
in ambiente scolastico.
Il modulo è reperibile in segreteria e sul sito della scuola www.scuolasanvincenzo.it )
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.28
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Il garante per la protezione dei dati personali ha emesso un comunicato stampa, in data 6 settembre,
letto e approvato dal collegio docenti. Si riportano alcune indicazioni generali.
Temi in classe
Non lede la privacy l'insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti
il loro mondo personale. Sta invece nella sensibilità dell'insegnante, nel momento in cui gli elaborati
vengono letti in classe, trovare l'equilibrio tra esigenze didattiche e tutela della riservatezza,
specialmente se si tratta di argomenti delicati.
Cellulari e tablet
L'uso di cellulari e smartphone è in genere consentito per fini strettamente personali, ad esempio per
registrare le lezioni e sempre nel rispetto delle persone. Spetta comunque agli istituti scolastici decidere
nella loro autonomia come regolamentare o se vietare del tutto l'uso dei cellulari. Il collegio docente
si è espresso vietando qualsiasi utilizzo del cellulare all’interno della scuola o nel cortile. Nel
caso un allievo necessitasse di contattare la famiglia può rivolgersi ai docenti di classe o al
personale di segreteria della scuola. Non si possono diffondere immagini, video o foto sul web se
non con il consenso delle persone riprese. E' bene ricordare che la diffusione di filmati e foto che ledono
la riservatezza e la dignità delle persone può far incorrere lo studente in sanzioni disciplinari e pecuniarie
o perfino in veri e propri reati. Stesse cautele vanno previste per l'uso dei tablet, se usati a fini di
registrazione e non soltanto per fini didattici o per consultare in classe libri elettronici e testi on line.
Recite e gite scolastiche
Non violano la privacy le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori durante le recite, le gite e i
saggi scolastici. Le immagini in questi casi sono raccolte a fini personali e destinati ad un ambito
familiare o amicale. Nel caso si intendesse pubblicarle e diffonderle in rete, anche sui social network, è
necessario ottenere di regola il consenso delle persone presenti nei video o nelle foto.
Retta e servizio mensa
É illecito pubblicare sul sito della scuola il nome e cognome degli studenti i cui genitori sono in ritardo
nel pagamento della retta o del servizio mensa. Lo stesso vale per gli studenti che usufruiscono
gratuitamente del servizio mensa in quanto appartenenti a famiglie con reddito minimo o a fasce deboli.
Gli avvisi messi on line devono avere carattere generale, mentre alle singole persone ci si deve rivolgere
con comunicazioni di carattere individuale. A salvaguardia della trasparenza sulla gestione delle risorse
scolastiche, restano ferme le regole sull'accesso ai documenti amministrativi da parte delle persone
interessate.
Telecamere
Si possono in generale installare telecamere all'interno degli istituti scolastici, ma devono funzionare solo
negli orari di chiusura degli istituti e la loro presenza deve essere segnalata con cartelli. Se le riprese
riguardano l'esterno della scuola, l'angolo visuale delle telecamere deve essere opportunamente
delimitato. Le immagini registrare devono essere cancellate in generale dopo 24 ore.
Questionari per attività di ricerca
L'attività di ricerca con la raccolta di informazioni personali tramite questionari da sottoporre agli studenti
è consentita solo se ragazzi e genitori sono stati prima informati sugli scopi delle ricerca, le modalità del
trattamento e le misure di sicurezza adottate. Gli studenti e i genitori devono essere lasciati liberi di non
aderire all'iniziativa.
Voti, scrutini, esami di Stato
I voti dei compiti in classe e delle interrogazioni, gli esiti degli scrutini o degli esami di Stato sono
pubblici. Le informazioni sul rendimento scolastico sono soggette ad un regime di trasparenza e il regime
della loro conoscibilità è stabilito dal Ministero dell'istruzione. E' necessario però, nel pubblicare voti degli
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.29
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
scrutini e degli esami nei tabelloni, che l'istituto eviti di fornire, anche indirettamente, informazioni sulle
condizioni di salute degli studenti: il riferimento alle "prove differenziate" sostenute dagli studenti
portatori di handicap, ad esempio, non va inserito nei tabelloni, ma deve essere indicato solamente
nell'attestazione da rilasciare allo studente.
Trattamento dei dati personali
Le scuole devono rendere noto alle famiglie e ai ragazzi, attraverso un'adeguata informativa, quali dati
raccolgono e come li utilizzano. Spesso le scuole utilizzano nella loro attività quotidiana dati delicati come quelli riguardanti le origini etniche, le convinzioni religiose, lo stato di salute - anche per fornire
semplici servizi, come ad esempio la mensa. E' bene ricordare che nel trattare queste categorie di
informazioni gli istituti scolastici devono porre estrema cautela, in conformità al regolamento sui dati
sensibili adottato dal Ministero dell'istruzione. Famiglie e studenti hanno diritto di conoscere quali
informazioni sono trattate dall'istituto scolastico, farle rettificare se inesatte, incomplete o non
aggiornate.
(Roma, 6 settembre 2012)
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.30
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Fanno parte dell’Istituto San Vincenzo di Erba:
- la Scuola Primaria di Erba
- la Scuola Secondaria di I grado di Albese
- la Scuola Secondaria di II grado Agro-Ambientale di Albese
-
SCUOLA SECONDARIA I GRADO di ERBA -
Responsabile Didattico-educativa
Prof.ssa Caterina Rigoldi
Vice coordinatrice
Prof.ssa Mariapia Selva
Classe 1
Coordinatore
Classe 2
Coordinatore
Classe 3
Coordinatore
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Pusterla Paolo
Gorgoglione Anna
Rigoldi Caterina
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.31
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
ORGANIGRAMMA
PARROCCHIA
FONDAZIONE
Come proprietà –
garanzia- vigilanza e
supporto
EX ALUNNI
Memoria comune,
come condivisione
CONGREGAZIONE
Carisma, come
principio fondativo e
stile operativo
COOPERATIVA
SOCIALE
GESTORE
Responsabile della Mission, degli obiettivi Statutari, dei
Progetti educativi, formativi e assistenziali, della
promozione sociale e del benessere della comunità.
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
Soci della
Cooperativa
Consiglio di Classe 1
CONSIGLIO DI ISTITUTO
Consiglio di Classe 2
Consiglio di Classe 3
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.32
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
Soci della
Cooperativa
E’ l’ente gestore, è il titolare della scuola ed è
responsabile della proposta educativa dell’Istituto
e del suo progetto. Ha potere decisionale su tutte
le attività, favorisce la capacità associativa e
valorizza la partecipazione e la corresponsabilità.
Delega le attività didattiche alle Coordinatrici
didattico-educative dei vari ordini di scuola.
Amministra le risorse economiche, definisce le
linee guida della scuola
Resta in carica tre anni. Ha un presidente e 9
Consiglieri.
Solo i soci della Cooperativa possono essere eletti
in seno al Consiglio di Amministrazione.
All’interno della scuola
tutti i genitori, i docenti e
il personale non docente
possono iscriversi alla
Cooperativa sociale in
qualità di “ socio “.
CONSIGLIO DI ISTITUTO
Raccoglie, propone e riferisce al
Consiglio di Amministrazione
Rappresentante dei
genitori della classe Prima
Rappresentante dei
genitori della classe
Seconda
Rappresentante dei
genitori della classe Terza
Tutti i rappresentanti ( quattro per ogni
classe) eletti dai genitori partecipano al
Consiglio di Classe. Uno dei quattro è
rappresentante dei genitori in Consiglio
di Istituto
Famiglie
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.33
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
CONSIGLIO DI ISTITUTO
E’ rappresentativo delle classi della scuola Primaria
e della scuola Secondaria di I grado di Erba e di
Albese.
Resta in carica tre anni.
E’ composto da : un genitore per ogni classe, la
Responsabile formativo-educativa, le responsabili
didattico-educative della scuola Primaria e della
scuola Secondaria di I grado, un insegnante della
scuola Primaria, un docente della scuola Secondaria
di I grado, il presidente del Consiglio di
amministrazione o da un suo delegato, senza diritto
di voto.
Collabora all’organizzazione e alla realizzazione di
iniziative e attività a favore della scuola.
Rende conto di ogni sua attività al Consiglio di
Amministrazione.
Il Presidente del Consiglio di Istituto è un genitore
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.34
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Scuola Secondaria di I Grado
COLLEGIO DOCENTI
E’ costituito da tutti i docenti della scuola Secondaria di I grado. E’
presieduto dalla Coordinatrice didattico-educativa. Ha la funzione di
deliberare tutte le attività dell’anno scolastico in corso.
CONSIGLIO DI CLASSE
Il consiglio di classe è costituito da quattro rappresentanti dei
genitori, da tutti gli insegnanti e dalla Coordinatrice didatticoeducativa. Compiti del consiglio sono quelli di formulare al Collegio
Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica, di
agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra genitori e alunni. Le
competenze concernenti la realizzazione del coordinamento didattico
e dei rapporti interdisciplinari spettano al Consiglio con la sola
presenza dei docenti, come pure le competenze relative alla
valutazione periodica e finale degli alunni.
RIUNIONI PER AREE DISCIPLINARI
Costituite da tutti i docenti per concordare linee comuni e attività
trasversali
ASSEMBLEE APERTE AI GENITORI
Il collegio docente ha deliberato per l’anno scolastico 2015/2016 le
seguenti assemblee aperte a tutti i genitori:
28/10/2015 per relazionare la situazione della classe in base alle
prove effettuate ad inizio anno scolastico e comunicare gli obiettivi
educativi e cognitivi fissati dal Collegio Docente;
08/02/2016 per illustrare la valutazione periodica e consegnare le
schede di valutazione.
04/05/2016 per la relazione finale e colloquio docenti-genitori
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.35
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
MANSIONARIO –
Responsabile delle attività
didattiche ed educative
Prof.ssa
Caterina Rigoldi
Docente collaboratore del
responsabile delle attività
didattiche educative
Nel corso dell’anno scolastico
2015/16 tale funzione è assunta
da:
Prof.ssa
Selva Mariapia
Sede di Erba
Docente coordinatore di
Classe
Nel corso dell’anno scolastico
2015/2016 tale funzione è
assunta da:
prof.
Pusterla Paolo
per classe Prima
prof.ssa
Gorgoglione Anna
per la classe seconda
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Organizza l’attività didattica secondo criteri di efficienza e di
efficacia formative;
- Promuove gli interventi per assicurare la qualità dei processi
formativi e la collaborazione delle risorse culturali, professionali,
sociali ed economiche del territorio, per assicurare ricerca e
innovazione metodologico-didattica.
- Promuove la cultura della documentazione generativa nell’istituto
- Facilita la comunicazione all’interno della scuola e tra questa e le
altre Istituzioni presenti nel territorio.
- Garantisce l’elaborazione del POF, la sua presentazione ai genitori e
ai docenti nuovi della scuola.
- Si preoccupa di ricercare “risorse” per la scuola
Il docente collaboratore, con funzioni vicariali, esplica la sua funzione
docente e collabora con il Dirigente Scolastico nel “governo” della
scuola. In particolare:
- sostituisce a tutti gli effetti la responsabile delle attività didattiche
educative quando è assente dall’istituto;
- rappresenta, su delega, il Dirigente Scolastico nelle manifestazioni
pubbliche;
- partecipa agli incontri di coordinamento, di progettazione, di
valutazione e di riprogettazione del servizio scolastico in caso di
necessità;
- redige il verbale delle riunioni del Collegio dei Docenti;
- facilità la comunicazione tra Preside e i colleghi docenti; tra genitori
e docenti;
- presiede, su delega del Preside, riunioni di docenti su progetti o
commissioni di lavoro;
- provvede a definire le eventuali sostituzioni di docenti assenti;
- controlla e verifica le firme di giustificazione delle assenze di allievi
là dove ci sono dubbi da parte dei docenti di classe presenti alla
prima ora;
- autorizza e firma uscite e/o entrate fuori dall’orario scolastico, da
parte di alunni, su richiesta dei genitori
-
Presiede, con delega scritta della Coordinatrice delle attività didattiche
ed educative, le riunioni del Consiglio di Classe e relaziona alla stessa
sui risultati dell’incontro;
- segnala per tempo alla Preside eventuali punti da inserire nell’odg
della riunione periodica del Consiglio di Classe;
- dà indicazioni al Segretario del Consiglio di Classe circa la redazione
del verbale e la tenuta del registro dei verbali delle riunioni;
- garantisce il passaggio di informazioni tra i vari membri del
Consiglio di Classe e fornisce eventuali indicazioni circa la gestione
della classe;
- coordina il lavoro di progettazione del Consiglio di Classe e ne cura
la redazione. Consegna la programmazione annuale e/o periodica
alla Preside e provvede a controllarne la realizzazione;
- presenta la programmazione annuale del Consiglio di Classe ai
genitori nell’incontro annuale di inizio anno;
- presenta la verifica della programmazione annuale del Consiglio di
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.36
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
Prof.ssa
Rigoldi Caterina
per la classe terza
-
-
-
-
-
Docente con funzione di “
segretario” del Consiglio di
Classe
-
Nel corso dell’anno scolastico
2015/2016 tale funzione è
assunta da:
-
prof.ssa Barbara Turati
per la classe prima
Classe nell’incontro di maggio, di fine anno scolastico, all’assemblea
dei genitori
cura la formulazione collegiale dei giudizi valutativi quadrimestrali e
la trascrizione dei giudizi sulla scheda di valutazione, avvalendosi
dell’aiuto del segretario o di altro docente, appartenente al CdC, al
momento disponibile
prende contatti con la segreteria della scuola per la definizione degli
aspetti organizzativi di eventuali uscite didattiche e viaggi
d’istruzione;
raccoglie le autorizzazioni per le uscite didattiche e/o viaggi di
istruzione e le consegna in segreteria,
invia, previo accordi con la Preside, comunicazioni ufficiali alle
famiglie degli allievi, per esigenze particolari (comportamenti
disciplinari; problemi di salute; disagio degli allievi; assenze
ripetute; disimpegno e demotivazione; ecc.);
prende contatti, anche su mandato della Preside o dello stesso
Consiglio di Classe, con esperti esterni alla scuola per
l’organizzazione di incontri dentro e/o fuori della scuola;
segnala alla Preside eventuali problemi e/o disfunzioni che incidono
sul funzionamento dell’attività didattica;
È il responsabile della redazione e della tenuta del registro dei
verbali;
compila il verbale seguendo lo schema indicato dal registro stesso,
con particolare attenzione alla segnalazione delle presenze e delle
assenze dei membri del Consiglio di Classe e all’ o.d.g. come
indicato nella comunicazione interna;
il segretario compila il verbale seduta stante o entro otto giorni
dalla data della riunione.
prof. ssa Vanossi Daniela
per classe seconda
prof.ssa Mariapia Selva
per la classe terza
Docente responsabile di un
gruppo di lavoro
Nel corso dell’anno scolastico
2015/2016 tale funzione è
assunta da:
area lingue straniere:
Prof. Turati Barbara
area lingua italiana:
Prof. Pusterla Paolo
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Durante l’anno scolastico si svolgono incontri e riunioni tra docenti della
stessa materia o di area
Ogni gruppo ha un proprio coordinatore cui competono i seguenti
compiti:
- coordina il lavoro del gruppo su compito;
- facilita la presa di decisione nel gruppo circa le linee progettuali
annuali;
- coordina il lavoro di consultazione delle prove di verifica a livello di
istituto in occasione dell’esame di stato conclusivo del 1° ciclo di
istruzione;
- propone e coordina eventuali iniziative di sviluppo e di
potenziamento dell’area disciplinare di competenza;
- decide con i colleghi in merito alle proposte d’acquisto di materiali
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.37
Istituto San Vincenzo – SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO di ERBA – Anno Scolastico 2015-2016
area scientifica-tecnologica
Prof. Gatti Luca
area sostegno
Prof. ssa Rezzonico Elena
Prof.ssa Selva Mariapia
area linguaggi non verbali
(musica - arte – motoria)
Prof.ssa Colombo Carlotta
Prof.ssa Arcani Daniela
Prof.ssa Bernasconi Chiara
Docente responsabile di un
laboratorio didattico e/o
materiale della scuola
(sub-consegnatari)
Nel corso dell’anno scolastico
2015/2016 tale funzione è
assunta da:
Aula e materiale di informatica
Prof. Gatti Luca
Materiale scientifico
Prof. sse Selva - Vanossi
Biblioteca
Prof.sse Rigoldi – Gorgoglione
Aula e materiale lingue straniere
Prof.ri: Bosio (spagnolo)
Castelnuovo ( inglese)
Frangione (tedesco)
Turati (inglese)
-
didattici e/o alle tecnologie da acquistare per il potenziamento dei
sussidi didattici della scuola;
coordina il lavoro d’esame dei nuovi testi scolastici in vista della
scelta dei libri da adottare;
propone eventuali iniziative di aggiornamento e di formazione
riferisce sintesi e/o progressi dei lavori, svolti dal gruppo, al collegio
docente e alla coordinatrice didattica educativa
conseguire al termine dei lavori, la documentazione o un report
circa il lavoro svolto;
tiene la registrazione delle presenze dei membri del gruppo
(I docenti subconsegnatari sono responsabili, su nomina formale della
coordinatrice didattica, della conservazione dei beni e del
funzionamento regolare dei laboratori presenti nella scuola:
informatica; tecnologia; scienze sperimentali; arte; linguistica; musicali;
psicomotoria; audiovisivi; biblioteca, ecc.)
Il subconsegnatario;
- provvede a redigere l’inventario del materiale presente a scuola e
relaziona alla coordinatrice didattica lo stato dei beni;
- formula proposte di acquisto, dopo aver sentito i colleghi dell’area
disciplinare di riferimento;
- propone lo “scarico” dagli inventari dei materiali non più idonei per
l’attività didattica;
- coordina l’uso del laboratorio e ne cura il funzionamento nell’arco
dei tempi scolastici;
- controlla la consistenza dei beni, ne segnala eventuali assenze;
- riconsegna alla coordinatrice didattica, nel collegio docente di
giugno, l’elenco dei beni con l’eventuale segnalazione di “oggetti” o
“strutture” eventualmente mancanti o da sostituire
Materiale scacchistico
Prof.ssa Selva Mariapia
Materiale artistico
Prof.ssa Colombo Carlotta
Materiale palestra
Prof.ssa Arcani Daniela
Strumenti musicali
Prof.ssa Bernasconi Chiara
Emesso dal Collegio Docenti
Redatto: M:Selva
Approvato dal Collegio Docenti
Aggiornato dal Collegio Docente
Data
11/09/2015
Data
29/09/2015
Pag.38
Scarica

- Anno Scolastico 2015/2016– Progettare Orientare Formare