Anno XXI, num. 67.
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di 0I0 VED1 e DOMENICA.
Un numero. centesimi IO.
DIREZIONE:
Tipogratia Vannucchi. via del Monte, 12. t'isa.
AVVERTENZE:
L'Amministrazione. F.11i Vannucchi. risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si respingono.
NOTIZIARI()
— Il Mouvement géographique, foglio
belga che ha servito fino ad ora d'organo al1' impresa del Congo, ci riferisce una curiosa
notizia. È noto che ai termini della convezione di Berlino la riva occidentale del lago
Tanganika serve di frontiera allo stato libero
del Congo, e che la stazione di Kaerrna ha
dovuto essere abbandonata.
Sembra che il luogotenente Storms, officiale di fanteria belga, siasi ricusato di sottomettersi a questa decisione della conferenza
di Berlino: ha fatto di più, ha inviato la sua
di rnissi one da agente dell'associazione internazionale, e da ufficiale dell'armata belga, e si
è proclamato imperatore di Tanganika col
nome d' Emilio I.
— Visto il dissenso che era scoppiato
tra Brisson, e Goblet, e Allain Targè, i quali
avrebbero voluto dal primo una pia aperta
sconfessione della politica di Ferry, nell'ultima
discussione, ed essendo corsa la voce ufficiosa
che quel dissenso era completamente appianato, si attendeva che Allain Targé cogliesse
l'occasione della inaugurazione del monumento
al generale Chanzy, per affermare esplicitamente l'accordo.
Ora si trova che il discorso di Allain
Targe al Maus non è abbastanza esplicito.
.Non si crede però dai più ad un dissidio serio
nel ministero in questo momento.
Decisamente, la campagna elettorale si annuncia sfavorevole per gli opportunisti.
— L'esito delle votazioni per gli uffici di
presidenza dei consigli generali in Francia è,
in massima parte, soddisfacente.
L' unione degli elementi reazionari non è
bastata ad assicurare loro le sperate vittorie.
Le presidenze repubblicane sono state rielette.
Questa votazione che è sempre stata ritenuta un sintomo della situazione elettorale
politica, fa credere che la prossima campagna
elettorale sarà lungi dall' accrescere le forze
reazionarie in parlamento.
— Le ultime dimostrazioni pangermaniche
del partito tedesco, per quanto rinnegate a
Berlino, hanno fatto sul governo austriaco
una grande impressione.
Esso è risoluto a limitare gli eccessi degli
slavi.
L'argomento non sarebbe stato estraneo al
colloquio tra Bismarck e Kalnoky.
Varie misure contro lo slavismo sono state
prese nelle provincie.
— Si ha da Madrid che la stampa liberale spagnuola, attacca vivamente il governo
per l'occupazione delle Caroline da parte della
Germania. Essa felicita ironicamente il signor
Canovas del frutto tratto dalla sua politica di
asservimento verso i due imperi, e prova
che col presente governo la Spagna è isolata
in Europa, e non può sperare aiuto da alcuno.
La posizione del governo sarebbe vieppiù
scossa da questo incidente, che ferisce crudamente la dignità nazionale.
— Le proteste della Spagna non destano
a Berlino la menoma impressione.
Contrariamente agli apprezzamenti della
stampa clericale colà sono convinti che nessuna potenza in Europa prenderà parte pel
governo di Madrid.
— Qualunque sia l' esito della missione
Wolff a Costantinopoli il governo inglese è
c-Icvs-rnbi
RENI DI PI
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
risoluto ad agire al più presto possibile nel
Sudai'.
Esso conta sulla politica egiziana come
sul principale argomento di vittoria nelle prossime elezioni.
Le notizie che giungono dall i Africa sono
favorevoli.
Le disposizioni sono buone pel gabinetto
anche in Irlanda.
Il partito liberale è compromesso dal forzato silenzio di Gladstone sempre indisposto.
Quella contro Dilke si ritiene però una macchina montata, che finirà in nulla.
— Una ventina di periti agrimensori accampati presso Maple Creek sono stati sorpresi nel sonno dagli indiani.
Si sono difesi facendo uso delle loro armi
da fuoco, ma, sopraffatti dal numero, han dovuto cercare la salvezza nella fuga.
Otto o dieci sono caduti nelle mani degli
indiani, che li hanno uccisi e scotennati sul
cranio.
Gli altri si son gettati nel lago, dove alcuni sono stati uccisi dalle palle degli indiani.
I pochi che han potuto toccare l' altra riva
son rifugiati alle caserme dei policemen a
cavallo di Maple Creek.
Un distaccamento è partito alla caccia
delle Pelli Rosse in direzione del nord. Si
attendono i dettagli del massacro e il nome
delle vittime.
Aumentò pertanto di oltre quattro milioni
in confronto del quinquennio precedente.
Il governo, pei nuovi contratti, dirnanda
ai comuni tre milioni d'aumento.
• Secondo il governo, si tratterebbe soltanto
di trarre profitto di un incremento naturale
d'entrata per l'aumento della popolazione e
dell'agiatezza pubblica.
Su questo incremento dell' imposta avrebbero fatto assegnamento il ministro delle finanze e il parlamento stesso, nel fare le
previsioni del bilancio e nel prendere gl' impegni per le spese che tìirono ripartite in
diversi bilanci annuali.
Raggiungendo 1' intento di fare entrare
nelle casse dello stato altri tre milioni, per i
redditi dei dazi propri, il governo non crede
di recare grave nocumento alle finanze locali,
che conserverebbero un largo margine di beneficio, per il solo fatto della riscossione a
conto del governo.
Resta da vedere però se la situazione dei
comuni, già compromessa per vantaggio del
bilancio dello stato, possa permettere questo
nuovo onere loro: d'aumento di risorse, o
d'entrate, non è da tenere proposito, stando
ad esse dicontro un accrescimento costante di
spese, che per essere state loro imposte o
causate, si ha torto ora di disconoscere.
Assicurasi che al ministero delle finanze
si ristudia la riforma del dazio consumo, in
base alla separazione dei cespiti.
Del dazio consumo
Per giustificare le domande di aumento
nel canone del dazio consumo, osservasi al
ministero delle finanze che la ragione delle
nuove proposte deriva dall' incremento avutosi, durante l'ultimo quinquennio, nei dazi
d'esclusiva pertinenza dello stato.
Eccettuato il comune di Napoli, per il
quale vige, come è noto, una legge speciale,
in tutti gli altri 344 comuni chiusi del regno
il reddito netto di quei dazi era, in media,
alla fine del 1880, quando si stipularono i
contratti d'abbonamento pel quinquennio che
sta per scadere, di lire 60,383,000.
Quindi, ai comuni, in confronto della somma complessiva dei canoni, in lire 43,214,000,
fu lasciato un utile di 12 milioni circa.
La media del reddito netto degli stessi
dazi governativi di consumo si elevò nel quadriennio 1881-1884, alla somma di lire 65
milioni e 175,000.
ABBUONAMENTI:
Anno. I.. 10. Semestre. I.. 5. Triniebtre I. 2.50
(Con anniento delle spese postali per l'estero),
INSERZIONI:
Nel corpo del giornale. cent. 50 per linea o spa-
zio di linea.
Dopo la firma del gerente, cent. 25 cs.
Annunzi commerciali, industriali cc., per la prima
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato ; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno aldmonamenti.
Sara conveniente che i comuni tengano
preparato, per ogni triste eventualicà, un apposito locale ove ricoverare i colerosi che
non potessero essere curati nelle case, colla
garanzia dell'isolamento.
Sono date poi le norme relative cosi alla
disinfezione delle case e degli oggetti, come
all'abbruciamento delle vesti.
Una volta provata l' esistenza del colera
in un comune, l'autorità municipale, oltre ai
provvedimenti indicati, promuoverà, mediante
il concorso della carità cittadina, l'istituzione
di cucine economiche, onde migliorare l' alimentazione delle classi operaie, avendo l'esperienza dimostrato come questo sia uno dei
mezzi efficaci per diminuire l'intensità delle
epidemie coleriche.
[ sindaci dovranno poi istituire forni idonei per la disinfezione efficace degli oggetti
contaminati, non che lavanderie speciali destinate esclusivamente alla lavatura degli effetti dei colerosì.
Dal momento in cui sia accertata la presenza del colera in un comune, il prefetto
della provincia disporrà che nel circondario
o distretto al quale appartiene il comune
cessi di aver vigore il decreto ministeriale 19
febbraio p. p. e rimanga interamente sospeso
ogni trasporto di cenci, stracci, abiti vecchi
non lavati, effetti letterecci usati, cimose e
filacce, e sia attivata in tutti i depositi di
quei generi esistenti nel circondario o distretto
infetta nna TignPon Uinfeane dei généri
stessi coli' acido solforoso, sotto la sorveglianza delle autorità comunali.
Dal canto loro i prefetti, dichiarata che
sia la esistenza del colera in un circondario
o distretto, vieteranno nel circondario o distretto medesimo ed in quelli finitimi, le
fiere, i mercati, le processioni e le feste
pubbliche che possono essere incentivo a eccessivi agglomeramenti di persone.
Ai comuni incolumi sarà permesso di premunirsi dall'importazione della malattia collo
stabilire ai loro confini case di osservazione
in localit:. isolate per destinarle al ricovero
delle persone provenienti dal di fuori, riconosciute al momento dell'arrivo affette dal
colera, da un medico che ne rilasci attestazione in iscritto.
A tal fine sarà consentito ai comuni di
esercitare una sorveglianza medica sugli arrivi, purchè non siano stabiliti cordoni, nè
richiesti certificati di provenienza, nè sia vietata l'entrata nel comune alle persone risultanti in buone condizioni di salute, comunque
provenienti da località infette.
Avverte poi la circolare del governo che
i suffumigi agli arrivi dei viaggiatori sono
peirfettamente inutili, e possono anzi talvolta
riuscire dannosi per le persone.
Le autorità municipali non potranno adottare misure di precauzione per lo merci introdotte nei comuni, salvo le cautele per i
generi alimentari considerati nocivi.
Il ministero si riserva di occuparsi delle
precauzioni riguardanti il movimento dei treni
e il servizio postale.
Questi sono i provvedimenti presi dal governo e che auguriamo al nostro paese non
si abbiano da mettere in pratica.
Ma, se per mala ventura, vi si dovesse
ricorrere, il governo non dovrebbe dimenticare l'impegno che ha preso nella circolare,
di fare eseguire i suoi ordini « con prudenza
e con fermezza ».
--
— EI Die Kammer annunzia che si è fondata in Germania una società per lo sviluppo
del commercio tedesco nelle provincie danubiane, i Balcani ed il levante. Essa proponesi
di stabilire nei centri più importanti di queste
regioni delle succursali di case di commercio
tedesche, sottomesse alla stessa amministrazione ed allo stesso controllo, che venderebbero i loro prodotti direttamente ai consumatori. Secondo i programmi di questa società,
i negozianti e fabbricanti tedeschi pagherebbero annualmente 3,000,000 di marchi ai loro
agenti in quel•e local ità.
Sarebbe dunque molto più vantaggioso,
aggiunge quel periodico, per le case tedesche
di trattare direttamente gli affari, essendo
assicurate di non perdere nulla, poichè la società non farebbe alcun credito. La sede di
questa intrapresa è a Berlino, con una succursale a Bucharest.
20 agosto 1885.
La vendita dei tabacchi
Le riscossioni che si fanno dalla privativa
dei tabacchi sono in continuo incremento.
Nello scorso mese di luglio si incassarono
L. 14,084,784,62, vale a dire L. 1,092,007,83
più del mese corrispondente del 1884.
Le provincie che nel mese scorso diedero
maggiori proventi furono queste:
Napoli, circa 900 mila lire, Milano lire
806,406,75, Roma lire 707,449,70, Genova
lire 638,461,85, Torino lire 626,406,70, Firenze lire 599,326,70.
In tutte le altre i;rovincie si incassarono
meno di 500 mila lire.
Nelle provincie di Roma e di Milano l'aumento, in confronto del 1884, superò le 100
mila lire. nel solo mese di agosto.
Sentiremo presto ripetere che i maggiori
proventi dei tabacchi erano previsti dal governo, e che di queste previsioni è stato disposto.
Provvedimenti sanitari
Il ministero del l'interno ha mandato una
circolare ai prefetti, ai sottoprefetti e ai sindaci del regno, per esporre tutte le pratiche
da tenersi, nell'ipotesi disgraziata, dell'apparizione del colera in Italia.
Intendimento del governo, nel dare queste
istruzioni, è quello di evitare che « trascendasi ad atti meno regolari e vessatori, come
nel decorso anno».
Al primo annuncio di un caso di colera,
fosse pure sospetto, le autorità comunali dovranno darne pronto avviso al prefetto, assicurando colla massima energia, l'isolamento
del malato, dell'abitazionein cui trovasi, e
delle persone che con esso COnViV000.
-
Delazioni antipatriottiche
Il sig. A. V. Vecchi (Jack la Bolina) ha
indirizzato una sua lettera al direttore della
Gazzetta livornese in cui spiega come sieno
nati i rapporti fra il De Dorides e l' imputato Vecchi.
Chiunque si facesse ad esprimere il giudizio, che l'opinione pubblica italiana desidera
e fa voti che splenda a luce meridiana la in.
colpabilità del Vecchi non direbbe una avventatezza, una temerità.
Ma chi sarà mai, ove trovare un uomo
ragionevole, che, dimostratane pure la incolpabilita, sappia giustificare ed approvare il
Vecchi, ufficiale pubblico, dall'essersi assunto
la compilazione di corrispondenze su materie
elle sono riservate, o di esservisi inoltrato,
mentre avevane cognizione per ragioni di ufficio, e di questa faceva mercato ?
.
L'ora ministro della marina ha scoperto
le fila di un attentato contro la sicurezza
del lo stato, ed ha fatto pervenire al giudice
istruttore di Rome tutti i documenti relativi
che vennero in sua mano.
Sono stati tratti in arresto il capo tecnico
di prima classe Vecchi, addetto all'archivio di
stato maggiore di marina presso il dipartimento marittimo di Spezia, ed il De Dorides,
già zuavo papalino e cronista del Moniteur
de nome: costui scriveva pure articoli d'arte
al Fanfulla sotto lo pseudonimo di Parvulvs.
Sembra siasi scoperto che il Vecchi, per
denaro, si tenesse in segreta corrispondenza
con un governo straniero, al 'quale passava
copia dei disegni delle navi, dei progetti di
difesa subacquea delle coste del golfo della
Spezia, e di ogni altra invenzione ed innovazione dello stato maggiore di marina sulle
armi, naviglio, fortificazioni, ecc., ecc.
Da una perquisizione fatta in sua casa
pare che siansi posti alla luce documenti
gravissimi e molto compromettenti anche per
il De Dorides.
Al momento dell'arresto il Vecchi tentò
di suicidarsi col gettarsi dalla finestra. Egualmente sua moglie tentò di suicidarsi coli' ingoiare del illudano: il dottor Paladini arrivò
in tempo a salvarla.
Il De Dorides è stato arrestato in Roma,
ove dimorava.
Il Vecchi, da Spezia, è stato trasferito
alle carceri nuove di Roma.
Ritiensi probabile che i documenti pervenuti in mano tlell'on. miniatro della marina
implichino la responsabilità di qualche altra
persona, oltre le due già arrestate.
Nessun sospetto di complicità (ciò è fuori
di dubbio) può farsi risalire a fulizionari dello
stato, i quali occupino una poalzioue di qualche importanza.
La notizia di questo delitto ha destato penosissima impressione in tutta Italia, ove
potevasi menar vanto finora che tal genere
di perfidia fossevi ignoto.
Riproduciamo ora queste informazioni, che
circolano intorno al modo in cui si venne alla
scoperta della trama
De Dorides, redattore del íttoniteur de
nome, aveva ricevuto il pacco postale contenente le carte, quando passando dinanzi al
ministero della marina si fermò presso un
tabaccaio che ha spaccio dinanzi al palazzo
del ministero, e vi comprò dei sigari e dei
francobolli.
Uscendo dimenticò il plico dal tabaccaio,
il quale accortosi che qualcuno aveva lasciato
quell' involto, prese ad esaminarlo, e vedendo
che si trattava di documenti attinenti a-cose
di marina, suppose li avesse dimenticati un
impiegato.
Uscì quindi e si fece premura di consegnare il pacco ad un usciere del ministero.
che lo portò subito all'archivio. L' archiviata
insospettito, vedendo il bollo postale della
Spezia, rimise il plico al capo di Gabinetto
di S. E. il ministro Bi in R1 immediatamente
constatato che si trattava di documenti importantissimi, di carte di gran valore sottratte all'archivio dell'arsenale della Spezia.
Nel pacco si trovavano i diségni completi
dei piani delle corazzate e quelli delle fortificazioni marini me
Insieme con le carte era nel plico una
lettera accompagnatoria del Vecchi.
Il ministro chiamò subito il questore, il
quale fece procedere, senza por tempo in
mezzo, all'arresto del Dorides, mentre contemporaneamente si eseguiva la cattura del
Vecchi alla Spezia, e si ordinava una minuta
perquisizione in casa di Jack la Bolina, fratello del sottrattore, la qual perquisizione,
dcom'era da prevedere, riuscì illfruttuosa.
Pare che l'autorità non si contenti di queete e dio debba procedersi ad altre perquisizioni anche ín case di parenti e di amici del
Vecchi.
-
.
•
11 commercio italiano
Le importazioni di merci forestiere nei
primi sette mesi del 1885 ( dedotti i metalli
preziosi ) ascesero a 877 milioni di lire; le
esportazioni ( pure dedotti i metalli preziosi )
a 561 milioni.
L'eloquenza di queste cifre non ha bisogno
di larghi commenti.
O troveremo modo di produrre e di esportare, od impoveriremo dav vantaggio.
111.11■.a■h.
11 credito in Italia
Risulta dalle notizie, pubblicate ora dal
ministero del commercio, che l' ultimo bilancio annuale delle società cooperative di credito, delle banche popolari e della società (li
credito ordinario, pareggiavasi nella cifra di
un miliardo, 888 milioni e 547,102,02 lire.
L'epidemia aftosa che, in maggio e giugno
sembrava estinta, si è ora riaccesa più intensa
e più minacciosa.
L'emigrazione delle pecore danti provincia
di Bergamo, ed il difetto di misure sanitarie
serie ed efficaci, sono causa principale di
questa recrudescenza della malattia che diffondesi ora dappertutto con una incredibile
rapidità.
L'epizoozia ha, ora, invasa tutta la provincia dallo Stelvio fino allo Spluga. Le località ove il male fa danni maggiori seno i
mandamenti di Morbegno, Chiavenna, Sondrio
e Boratio. Mancano informazioni di Grossotto,
Tirano, Ponte a Traumi.
Gli animali ammalatisi nella sola vallata
del Ritto dal 16 luglio al l° agosto sorpassarono il luitnero di 3000.
Nel comune di Gerola, su 1360 capi di
bestiame ne sono ammalati in tre giorni 678.
Nella provincia di Bormio, particolarmente
a Livigno ed a Valfurga, la malattia attacca
pecore e vacche, e fa altrettanto nella provincia di Chiavenna ; nei mandionenti di •Morbegno e Sondrio attacca vacche, vitelle, vitelli, capre, pecore e maiali, e non risparmia
neppur i guardiani.
L'epizoozia continua a propagarsi da una
mandria all'altra, e il numero dei casi va
aumentando con crescente rapidità. Cornputasi
che dal l° luglio, nelle sole località ispezionate,
vi siero stati oltre 20,000 casi.
La malattia è ora penetrata anche nella
vallata di Tanen° ove, in questa stazione, si
trovano da 8 a 10,000 capi di bestiame.
L'epizoozia porta gravissimo pregiudizio
all'allevamento del bestiame e alla fabbricazione del formaggio.
Dal mese di gennaio Sono stati uccisi più
di 2,000 vitelli ed altrettanti capretti.
In tutte le regioni dell'Alpi colpite dalla
infezione la fabbricazione dei formaggi e la
produzione del burro SODO Cessate per Man-
canza di latte.
La Svizzera ha chiuso • i passaggi.
Ci sia permessa ora una domanda: quali
Le operazioni di sconto, eseguite nel pasi provvedinienti si prendono in [tal in per irnpesato mese di ghigno dagli istituti di emiso lottare, contro la diffusione di questo
sione, ascesero ad oltre 364 milioni, e furono dire,
nuovo flagello?
anticipati circa 25 milioni.
Durante il mese stesso si estinsero effetti
e si fecero liquidazioni per più di 284 milioni.
Gli istituti di emissione
Un ciclone ad Ancona
11 servizio ferroviario
Il treno passeggieri partito domenica mattina alle ore 4 40 da Genova, giunto presso
la galleria dei Giovi, in un punto ove era
massima la pendenza, si divise in due pel
troppo sforzo di trazione.
Il treno era infatti composto di trentatrè
vetture stracariche di passegger i.
La testa del treno continuò la marcia,
mentre il resto delle vetture, staccatosi per
un istante, si era messo a scendere a precipizio. Pareva inevitabile una catast:ofe. Fortunatamente i freni, serrati dal personale del
treno, attutirono l' urto.
Due vetture so'e ebbero a soffrir danni
Si mandò tosto a chiedere rinforzo di
macchine al deposito più vicino.
Intanto si dovette aspettare un'ora per
proseguire il viaggio.
I viaggiatori, indignati, protestavano ad
alta voce contro il pessimo servizio che si fa
ora dalla ferrovia.
Ieri, col treno delle 2, poco mancò che
lo stesso avvenisse, per incuria del personale
di servizio.
Il quale sulla linea adriatica è, oltre a
tutto, scarsissimo, epperò molto aff ideato,
come scarsi e incormali i vagoni, con abuso
intollerabile di riservati.
Non vi è per convincersene che da fare
qualche gita di piacere.
:
L'epizoozia nella provincia di Sondrio
Riproduciamo dal giornale La provincia
di Sondrio
All'acqua che cadeva a rovesci era frammista la gragnuola spessa e grossa, i tuoni
fortissimi si succedevano senza interruzione
con cadute di tratto in tratto di fulmini, e
per giunta un grosso ciclone venendo dal
mare attraversava la cicca in una larga zona
da Porta Pia alla stazione, e, dirigendosi
verso Capodinioute, abbatteva quanto incontrava nel SUO Cammino.
Gravissimi i danni arrecati alla nuova fabbrica di fiammiferi nell' interno della stazione,
di cui scoperchiò un tetto ed abbattè qualche
pezzo di muro in costruzione. — Iii via Palombella, agli archi, fracassava i tetti, i cemigneli e gli abbaiiii delle case Capobianchi
e Tangherlini, lasciando allo scoperto ben undici stanze, frantumando i vetri delle finestre,
senza fortunatamente recar danno alle persone
ch' erano dentro le case.
A Porta Pia ed al Piano alcuni grossi
alberi venivano addirittura schiantati ed a
Capodi monte cadeva la vecchia cinta di tavole
per un tratto di circa l0 metri.
Presso il palazzo Gozzi un carretto carico
di mattoni veniva vovesciato al suolo dall'urto
del vento, ed al Piano il ciclone recava danno
ad un viandante.
Certo Quaggiaroli Giuseppe, d' anni 21,
calzolaio, recavasi. come di solito, alla sua
bottega, presso la piazza d'Armi, quando in vestito dal ciclene fu alzato in aria, gettato
in un fosso, poi rialzato e tornato a far cad,Te
nel posto ove prima trovavasi, proprio come
Sa fosse stato una palla di gomma elastica.
EI Poveretto riportò diverse contusioni e
la frattura del braccio sinistro e fu dovuto
condurre all'ospedale.
Per parecchie ore è rimasto stordito da
tutto quello sballonzolatnento.
Il ciclone atterrò pure la casa di certo
Crescini, colono, alle Grazie, e scoprì tutta
la tettoia di legname del capitano Affiato Maritai.
Una lavandaia venne con tutto il cesto di
biancheria alzata e battuta a terra tre volte:
fu ferita abbastanza gravemente.
Anche il fulmine ne ha fatta qualcuna.
In casa dell'oste Mariano Tartaglini, pure
In Palombella, stavano esso Tartaglini, suo
figlio e certo Squartini Tommaso.
Un fulmine entrò nella stanza ove erano
i tre, ne fece il giro e risorti.
Lo Squartini in causa dell'elettricità che
lo rasentò ebbe paralizzate entrambe le gambe.
Si spera però che possa riacquistarne l' uso.
L'acqua cadde in tal quantità che tutte le
botteghe di piazza del Teatro dal lato del
Sacramento vennero completarne nte allegate.
In due povere casupole di via Cardetto l'acqua
era alta due piedi.
Si hanno notizie di gravi danni nelle campagne, ma ancora mancano i particolari.
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— Vediamo annunziato che « il
ministero dell' istruzione pubblica —
affinchè i sussidi accordati e da accordarsi agli asili infantili raggiungano un proficuo intento — ha deliberato che siano di preferenza accordati
agli asili ordinati secondo il sistema
FriThel, che sono riconosciuti rispondere maggiormente allo scopo della
istituzione ».
Se questa notizia si conferma sembraci venuta propizia occasione di reclamare ed ottenere sussidio a vantaggio dei nostri asili infantili, i quali
vivono per generoso contributo di privati cittadini. e sonosi veduto anteporre, da governo che si vanta liberale, altro istituto ove, non i laici, ma
le suore impartiscono 1' istruzione.
E per essere espliciti, e non esporci
ad incresciose interpretazioni, ci piace
aggiungere qui che mentre nutriamo
rispetto verso le persone dabbene, e
massima tolleranza per ogni specie
di cuffia, e per qualsiasi convinzione
onestamente professata, ciò noti può
ritrarci dal vedere e dal dire che le
suore non si trovino punto al loro
posto allorchè, ponendosi sulle orme
di padre Zappata, s'impanchino ad
istruire e ad educare nei bambini e
nelle bambine, la famiglia; esse, che
delle gioie e dei dolori di famiglia
non hanno voluto sapere.
Del nostro avviso fidiamo che verranno anche coloro i quali, intesi alle
paniuzze elettorali, incautamente s'invischiano d'influenze, che hanno ragione
di essere, ma sono destinate a svolgersi nella loro cerchia, od a recare
perturbamenti nuovi al paese; e ciò
per lo esclusivismo che le possiede, e
le spinge ad insorgere contro lo spirito
del secolo; il quale, men ristretto e
più umano, cerca un palmo di terra
e un po' di sole per tutti.
— Al nostro tribunale correzionale
ebbe principio ieri la trattativa della
causa contro
1. Polese Arturo di Cesare, di anni
29, di Livorno.
2. Polese Ghino di Raffaello, di armi
33, Wein.
3. Vernassa Oreste di Giovanni, di
anni 28, negoziante, idem.
4. Palla Egisto di Cosimo, di anni
27, impiegato comunale, di Pisa,
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L'avv. Cassia°, fa istanza perchè su questa piazza, e si tiene a disposizione
5. Corucci Dante di Francesco, di
delle consorelle per tutte le informazioni che
la causa venga aggiornata.
anni 22, di S. Michele degli Scalzi.
Il pubblico ministero non si op- occorresse di chiederle circa i bisogni di
6. Gianneschi Averardo del fu Franquesti mercati.
cesco, detto Bobo, di anni 28, biscaz- pone.
Il tribunale aggiorna la causa alziere, di Pisa.
STATO CIV
l'
udienza
del 28 agosto corrente alle
7. Cervelli Giovanni, di Raffaello,
Dal (il I I al 15 agosto 1885 inclusive.
ore 9 e mezzo antimeridiane.
di anni 29, possidente, di Pisa.
NASCI•rE DENUNZIATE:
L' udienza è chiusa alle ore 5 poI quali sono accusati di lesioni preMaschi n. 16. - Femmine n. 19.
meditate gravi, preterintenzionali, sulla meridiane.
MATRIMONI
-9(
persona del capitano signor Alfredo
Capanna Vivaldo con Menconi Adelaide,
Giannini.
- Il 27 luglio decorso fu giorno ambedue vedovi, di S. Michele degli Scalzi.
Gli accusati sono difesi : il Polese di festa nel R. conservatorio di S. Anna - Favati Vittorio, di Atnendelara, con Begliomini Zaira. di S. Giovanni al Gattino, amArturo dall'avv. Falciola Dario; il PoIIÌ Pisa perchè v'ebbe luogo la solenne
bedue celibi. - Badiani Gaetano con Del Corso
lese G111130 dall'avv. Pucci Domenico; distribuzione dei premi alle alunne, e Romilda, ambedue celibi, dì S. Michele degli
il Vernassa dall'avv. Mostardi-Fioretti chi vi assistè non potrà certamente Scalzi.
MORTI
Vincenzo; il Palla ed il Giannesclii scordarsi la favorevolissima impressioCatena
Caterina,
nubile, di anni 50, di
il
Corucci
daldall'avv. Cassuto Dario,
ne che tale festa scolastica gli lasciò
Cascina.
Pieroni
nei
Montani Fortunata,
l' avv. Quarta Giuseppe Leopoldo, il nell' animo.
46, di S. Giovanni al Gatano. - Metani veCervelli dall'avv. Biscioni Antonio.
Presiedeva la cerimonia il cav. prov- dova Bellarti Angiola, 82, di Pisa. - Tornei
Dall'appello che vien fatto degli veditore degli studi assistito dalla di- Ranieri, coniugato, 43, di Pisa. - Martini
imputati, resulta assente il sig. Arturo rettrice signora Angelina De Giorgi, vedova Bertucci Isabella, 71, di Pisa. - PePolese, relativamente a cui viene esi- e dagli insegnanti dell'istituto. Preseti- rini nei Matteucci Enrichetta, 45, di Pisa. bito un certificato medico dal quale ziavano moltissime gentili signore ed Del Bravo vedova Sabatini Assunta, 40, di
Pisa. - Carlesi vedova Ghelardoni Fortunata,
resulta che il sig. Polese si trova am- invitati.
78, di Pisa. - Sbrana Augusto, celibe, 17,
malato. Viene pure dichiarato che col
Dopo un commovente discorso del di Pisa. Terenzoni Cleopatra, 6, di Pisa.
treno delle ore 11,14 perverrà al tri- sig. coinin. prof. Pietro Duranti, ope- - Favati Menotti, celibe, 18, di Pisa. bunale il certificato regolare.
raio del R. conservatorio, tanto bene- Ciangherotti Luigi. celibe, di Pisa. - Giaresulne
Dall'appello dei testimoni
merito dell'istituto stesso, e dopo la con i Bolla. nubile, 80, di Pisa. - Martinetti
tano, assenti alcuni, intorno ai quali esecuzione per parte delle alunne di Giuseppa. 13, di Firenze. - Corucci Enrico,
23, di Pisa.
vien data lettura dei referti di cita- vari pezzi musicali, fu proceduto alla celibe,
_Più n. 19 al disotto di 5 anni.
zione.
1
6.75
distribuzione dei premi alle signorine
Dopo alcune dichiarazioni fatte da convittrici, e quindi fu visitata la espoOSSERVATORIO METEORICO della scuola
parte della difesa relativamente ai te- sizione dei lavori.
superiore di agraria dalli, R. università
stimoni mancati, e specialmente dal 'In verità di più non potevasi dedi Pisa.
l'avv. Cassuto, il quale dichiara che
siderare. Lavori di ricamo in bianco
il
harometro è ridotto n n".
non potrà renunziare all'audizione del eseguiti con una maestria sorprenden- AR'ezza
della. stazione' sul livello del mare: nimri
perito Manfredi che è tra gli assenti, te, lavori in seta, in lana, disegni di
per cui si riserva di fare gli opportuni
finissima esecuv,ione si ammiravano alla
C
5
22
o
Zi* °
rilievi.
N
A
mostra; cosa che pienamente oltrechè
L
Lo stesso avv. Cassuto, ha fatto soddisfare l' amor proprio delle insem
istanza, perchè nell'assenza del signor gnanti e delle alunne, appagò i genisE
8
L9 ant. 288 763 04 12.45 43
Arturo Polese, la causa venga aggiortori ed i parenti di queste, non che AGOSTO
8
NO
15 l' 3 pom. :30 6 762.05 1630 52
2
(9 pona. 23"4 764,02 16,55 76 NNO
nata, annuendo a ciò anche gli altri
gl' invitati che poterono apprezzare e
3
della difesa.'
9 ant: 28"8 764.06 9,67 35 SSO
giudicare in tutto e per tutto con
5
NE
62.06 10,51 31
16
:3 potn. 3I"2
Il pubblico ministero si oppone al- quanto amore, con quanta buona reN
4
9 poni. 232 62,01 1 ,82 84
l'aggiornamento non constando negogola e con quanto sapiente discerni1
NO
ant. 208 61,01 13,26 74
2
11.98 49
larmente dell' impedimento cieli' accu- mento didattico si impartisca in quel- 17 3 pont 25'6 59.98 14,75
2
NO
90
9 pori). 18 8 760,04
sato Polese Arturo.
l'istituto l'insegnamento, mercè le cure
9 ant. 24°4 758 0.4 12.96 58
Il presidente sospende l' udienza
della egregia e distintissima signora 18 :3 pom. 281) 57,01 15 27 56
9 porri. 206 7 56,05 15,5•4 85
fino a mezzogiorno.
direttrice, delle signore maestre e dei
17
13
16
Agosto 15
340310833"5
All'ora indicata gli accusati, i di- professori addetti all'istituto medesimo. Temperatura mass. 340
18,5
145
16°0
17'5
Siamo certi che il R. conservatorio
fensori, i testimoni ed il pubblico imSTATO DR!. e1011.0.
inerosissimo, sono nella sala d'udienza, giungerà tosto a rivendicare tutta la
Agosto 15. Sereno.
Agosto 16. Idem.
fama
che
prima
godeva;
e
tanto
più
ma., ma il tempo passa senza che l' uAgosto 17. Parzialmente coperto il giorno, sesciere pronunzi la sacramentale pa- ciò è da ritenersi inquantochè oggi il reno la sera. Pioggia in 24 ore: millim. 4,2.
suo stato economico, già dissestato, è
rola « Il tribunale ».
Agosto 18. Parzialmente coperto.
Molti sono i commenti che si fanno pienamente rimesso mercè la saggia
e finalmente si arriva a sapere che il annninistrazioue del comm. Duranti; si
procuratore del re, ha telegrafato a è potuto inoltre completare ed amquello di Livorno perchè faccia consta- pliare per la parte didattica, come per
La compagnia Dondini ha dovuto rinuntare, se veramente esista la malattia quella dell' ordinamento interno, tutto
ziare
alle scene del nostro Politeama per
del sig. Arturo Polese, ed in caso af- quanto era deficente o mancante; in causa (1' indisposizione di due delle sue attrici.
fermativo, per sapere quanti giorni sa- modo che questo antico istituto pisano
Il pubblico, però, che gradiva udire alcune
ranno necessari al suo ristabilimento oggi non teme confronto coi pià re- recite le udrà egualmente, e dalla compagnia
putati conservatori ed istituti d' inse- del cav. Ermete Novelli, della quale fanno
in salute.
gnamento d' Italia.
Il pubblico si impazienta ma conparte egregie attrici ed attori valentissinii,
già noti ed applauditi.
viene aspettare, e finalmente alle ore
Alcune novità ci porta la compagnia No3,35 entra il tribunale.
- La camera di commercio italiana velli, fra le quali
Tre mogli per un marito,
Viene nuovamente fatto l' appello
costituitasi a Costanti nopoli ha inviata La pecorella smarrita, Isabella.
degli accusati e dei testimoni i quali alle camere di commercio del regno la
Altra novità Cicero pro domo sua ha
sono presenti.
seguente circolare :
rappresentato ieri : oggi rappresenta Tre moIl cancelliere dà lettura del certifiLa camera italiana di commercio, arti ed gli per un lnarito.
cato medico del dott. Rocca, vidimato industrie di Costantinopoli, inaugurata di redal sindaco e dal presidente del tri- cente, manda un cordiale saluto alle consot
In piazza dei Cavalieri ha aperto il suo
bunale di Livorno, da cui resulta che relle del regno, e le prega a favorirle una
prodotti
agridi
tutti
i
teatro meccanico il bravo Cardinali, ed i tratil sig. Arturo Polese é ammalato e nota particolareggiata
industriali
del
rispettivo
distretto
cacoli
e
tenimenti già offerti al pubblico hanno inconnon può lasciare il letto.
merate, notichè un elenco dei principali protrato pieno successo; e non poteva essere
Si legge pure un telegramma del
duttori del distretto i quali desiderebbero enaltrimenti. Tutto quel brulichio di figurine
procuratore del re in Livorno nel quale trare in relazione d'affari con questi mercati. e (l' ingegnose riproduzioni del vero offrono
si dice che il Polese é effettivamente
Questa carriera accoglierà con somma premolto interesse; ed una qualche spiritosa troammalato, e che saranno necessari 8 mura ed esporra nel locale all' uopo stabilito vata, che scappa fuori qua e là, eccita il riso,
giorni, perchè esso possa ristabilirsi
i campionarli che le consorelle del regno, o come una qualche scena iMprontata di realii singoli produttori, volessero far conoscere
in salute.
smo attrae singolare attenzione.
)
-
3
-
I trattenimenti dei ceatro meccanico sono
assai variati, ed il Cardinali ha l'arte di far
trascorrere il tempo agli spettatori senza che
essi se ne avveggano.
'•:.:
ATTI GIUDIZIARII
. 1,• '.
• : ::
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 63
(14 agosto) del Supplemento al foglio periodico della R. prefettura di Pisa.
- Per mancanza di offerenti l' incanto
del primo lotto dei beni escussi a danno dei
signori Giuseppe ed Enrico Tellini dì Calci
fu dal tribunale civile di Pisa rinviato all'udienza del 27 agosto 1885 con lo sbasso del
10 per 'cento.
L' incanto del I otto suddetto si aprirà sul
prezzo di lire 9,362,10.
Prezzi delle grasce vendute in Pisa
nel mercato del th 19 agosto 18 85.
-NB. I prezzi segnati nella 1.14 colonna sono
relativi ai generi venduti in partita fuori dazio, e per
ogni ettolitro.
I prezzi segnati nella 2.a colonna riguardano
i generi venduti in dettaglio dazio compreso , e per
ogni ettolitro,
orario gentile rosso 1.n,
Detto di 2.rt
Detto bianco
Detto di 2
Detto inazzocellio I .a qual.
Detto di 2.n Detto di Livore()
1)etto grano grosso buono .
Deito di Nlareanni, il
tale. . . . da 20,25 a
Detto provenleiria Inni !larkla
quintale Detto Romagna da.
Segale ...
Segalato
.
Vecce schiette
Orzo nostrale
Detto estero
Fave nostrali
I)ette estere
Dette orzat.!
Mescolo ..
.
.
Avena di :\lareanttl, ni wel la
Detta mista o bia rea . .
Granturco di I L I . . .
Detto di 2.a
.
. .
Riso I.a q. il i tHt.al,• . .
Detto di 2.a.. .
..
-
Fagittoll
L o O. L. e (3
18,50 18,50
17,80
17,50
17,80
16,75
16,45
22,25
9,60
13,70
9,60
13,0J
8,55
10,95
10,60
14,40
9,60
8,90
11,25
10.60
50,00
46,00
bianchi gr. La q. 23,30
Detti mezzani 20,95
Detti tOndini
19,15
Detti coll'o,•ciri
Ceci t:vernici .
Lu pini
Detti ester. Saggina Miglio Panico 1.a Detto 2.a ti Olio di I.a rj.oi
>>
ed, Detto di 2.a.
Detto da Inali Far;na di
Patate, il quintale .
Vino del l 'inno di Pisa
38,00
149,00
126.00
84,00
137,00
95,00
.
.
.
Det (I. ogni etiolitro,
38.20
44,80
32,73 39,30
Fieno I.a q. il quintale .
1)etto li.:t
6,50
Paglia, il quintale..
Detta a manne il q:datalo .
2,50
5,50
Pane I a q. il chilogrammo .
Detto di 2.tt . .
Detto di 3.:( .
PASQUA LE VI NN I.
:•
0,38
0,30
0,26
.vrente
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Avviso per bandita di caccia
I sottoscritti possidenti domiciliati in Pisa,
valendosi del disposto delle leggi veglianti in
materia di caccia, inibiscono a chiunque di introdursi in qualsivoglia modo nei loro possessi costituenti la Fattoria d'Alica in comune
di Palaia, compresi anche i quattro poderi a
Partiti°, e i tre a Ghizzano in comune di Peccioli, annessi alla fattoria stessa.
Pisa 18 agosto 1885.
Conte e Contessa FRANCESCHI BICCHIERAI.
Pisa, Tipogratia Volume/li 1885,
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con tutte le regole di misurazione, vignette e relativi prontuari — con una tavola delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale — con alcune norme di ragguaglio fra
il peso e la misura — con altre norme generali per le tare dei recipienti in caso di pesatura — con un chiaro indirizzo per la suggellazione dei fusti nei riguardi daziari — con istruzioni e tabelle per la suggellazione dei fusti nei riguardi daziari — con istruzioni e tabelle
per la constatazione dei gradi alcoolici dell' acquavite per l' alcooloinetro Gay Lussac e per
quello ufficiale — con estesi schiarimenti per l'uso del lambicco e ricerca della forza alcoolica
dei vini — con esempi sull'uso della stazza per la misurazione delle botti ed operazioni geometriche per la misurazione delle vasche e caldaie nelle fabbriche di birra ed alcool, ecc.
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Un volume in-16 di circa pag. 88 L. 1 — Legato in tutta tela L.1,50.
11, hiMERYI PUTIGI\ IL OUICRE IN PRATICA
NON PIÙ AMIDO INGLESE
41(-1»
PIENI E SCEMI
Questo libretto prontuario perché basato sopra un metodo di misurazione rico nosciuto il più approssimativo, anche a confronto dei metodi scientifici — il sistema del diametro comune constatato con nuove regole — perciò più celere e sicuro nel conteggio, e per
la ben ordinata e completa raccolta di tutte le norme suggerite da molti cas presentati in
una lunga pratica di misurazione, stante la diversa conformazione dei fusti; dimostra competentemente di avere il carattere della più alta utilità pei dazieri, professionisti geometri, cantinieri, osti e per chiunque volesse conoscere la capacita d'un fusto pieno e scemo senza ricorrere al travuoto.
Dunque non più travuoti, poiehè col prontuario si troverà la quantità in litri di ogni botte
a qualunque altezza di liquido, centimetro per centimetro, ciocchè nessuno finora potè stabilire.
Egli è quindi che i dazieri per la constatazione del liquido daziabile e controlleria
successiva, i geometri per le pratiche di loro istituto, ed i eantinieri ed osti péi
loro bilanci semestrali od annuali. non Si troveranno più impaceiati e titub triti per le lunghe
ed imperfette operazioni di calcolo geometrico nelle loro rispettive attribuzioni.
Difatti in questo libretto prontuario troveranno tuella facilitazione di compito
tanto finora ricercato in specialità pei recipienti scemi; corroberata poi da una estesa ed esatta
tabella delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico decimale ; da una norma
pel ragguaglio fra il peso e la misura degli spiriti e degli olii; e da alcune regole
di suggellazione e disposizione degli spaghi alle botti ed alle bottiglie nei riguardi daziari.
e garantita dei
3 111■1111L1
MANUALE DI MISURAZIONE DEI RECIPIENTI
nei Comuni aperti
nei Comuni chiusi
MANUALE
MAN UAL E
di tutte le disposizioni daziarie
relative al servizio esecutivo
di tutte le disposizioni daziarie
confortato da massime ministeriali e di giurisprudenza — illustrato con vari moduli di
protocolli -- verbali — schiarimenti di tariffa
— suggellazione dei fusti e timbratura carni
con un esteso criterio per riconoscere l'età e
condizioni dei piccoli bovini nei riguardi daziari — con prontuarii per la bacchettazione
e gradazione alcoolica con tavole di raacruace
glio dei pesi e misure vecchie al sistema decimale — con vignette, ecc., ecc.
confortato da varie massime giudiziarie ed amministrative — scioglimento di dubbi — confutazioni ed analisi per ogni singola vece di
tariffa — disposizioni pei pacchi postali — criteri sulle tassazioni, esenzioni e tare con esteso rapporto fra il peso e la misura — vari
moduli di protocolli, verbali ed istanze — c
istruzioni e tabelle per la gradazione alcoolica
— norme e prontuari per la bacchettazione
ed una tabella dei pesi e misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale.
relative al servizio esecutivo
ea edizione
debitamente corretta ed aumentata.
Nuova edizione
Un vol. in-16 di pag. vm-172. Prezzo L. I.
Un vol. di circa pag. 160. Prezzo L. 1.
Legato in tutta tela L. 1,50.
Legato in tutta tela L. 1,50.
Con questi due lavori si ha la lusinga di provvedere ai un biSegno vivameate sentito
presentando agli agenti del dazio due libri che in piccola mole e con ben ordinata forma
raccolgano tutte le più importanti disposizioni che riguardano l' applicazione e la riscossione
del dazio-consumo forese e murato. In essi viene egregiamente raggiunto lo scopo, essendo
redatti da persona che ha completa cognizione della legislazione daziaria e di tutto il complicato organismo di questo servizio, e quindi una competenza che alle opere suddette dà il
carattere della più alta utilità.
Infatti codesti 'manuali ries.a:ino di evidente utilità tutti gli impiegati daziari in genere, ed awenti comunali, i quali, costretti ora, per la natura del loro
servizio a consultare vani grossi volumi per la ricerca delle astruse disposizioni di legge per
lo più incompleti e pochissimo co n‘linati, oppure di molta coste, avraime invece tutto quanto
abbisogna nelle innumerevoli e svariate contingenze del servizio esterno raccolto in un elegante
volumetto tascabile di modicissimo prezzo; quindi alla portata anche degli agenti meno abbienti.
Detti manuali hanno sugli altri pubblicati finora il vantaggio di una maggior copia,
anzi di una raccolta addirittura completa di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio
esecutivo, e di esempi pratici maestrevoltnente esposti, nonchè una coordinazione • più razionale delle materie; aggiungasi il formato tascabile, pregio massimo p un'opera come questa
destinata specialmente pel servizio esterno.
Scarica

Anno XXI, num. 67. c-Icvs-rnbi