Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico
“ARTURO MARTINI”
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
TURISMO
COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
POF
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno Scolastico 2012/2013
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2012/13
INDICE
DATI IDENTIFICATIVI DELLA SCUOLA………………………………………………..……..3
DATI DI CONTESTO:…………………………………………………………………….……….4
Alunni - classi
Strutture
servizi
Funzionigramma
OFFERTA FORMATIVA………………………………………………..…………………………7
SETTORE ECONOMICO
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
SETTORE ECONOMICO: TURISTICO
SETTORE TECNOLOGICO:
COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO
VECCHIO ORDINAMENTO
IGEA, MERCURIO, ERICA, PROGETTO CINQUE
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA…………………………………………….13
SCELTE CARATTERIZZANTI L’OFFERTA FORMATIVA
Accoglienza e interventi per il successo scolastico
Orientamento
C.I.C.
Stage
Collaborazione Scuola-Territorio
ATTIVITA’ E PROGETTI……………………………………………………….……………….17
CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI
PROGETTI ATTIVATI NELL’ANNO SCOLASTICO 2012/2013
PIANO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA………………………………………………….……..24
COMPETENZE
VERIFICHE
VALUTAZIONE
CRITERI DI VALUTAZIONE STABILITI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
NUOVO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI
CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI
NORMATIVA SUI DEBITI FORMATIVI
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
2
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
DATI IDENTIFICATIVI DELLA SCUOLA
Denominazione dell'Istituzione
scolastica
ISTITUTO TECNICO STATALE
ECONOMICO E TECNOLOGICO
ITCG “A.MARTINI”
Codice meccanografico
TVTD04000G
Indirizzo
VIA VERDI 40
C.A.P.
Comune
31033
CASTELFRANCO VENETO
Provincia
TREVISO
Telefono
0423491080
Fax
0423491125
e-mail
Sito internet
Dirigente scolastico
Collaboratore vicario
[email protected]
www.istitutomartini.tv.it
Prof. PIERANTONIO PERAZZETTA
Prof.ssa POLENZAN IVANA
Collaboratore
Prof. ZUGNO GIULIANO
D.S.G.A.
Rag. DE GRANDIS GINA
3
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
DATI DI CONTESTO
ALUNNI - CLASSI
Alunni iscritti 2012/2013 : n.952
N° alunni per anno di corso
Anno di corso
1
2
3
4
5
N. Alunni
185
172
206
202
187
Totale classi: n. 42
N° classi per indirizzo di studio
Anno
Descrizione
Classi
Nuovo ordinamento
1
AMM. FINAN. MARKETING - BIENNIO COMUNE
6
1
COSTR., AMB. E TERRITORIO - BIENNIO COM.
1
1
TURISMO
1
2
AMM. FINAN. MARKETING - BIENNIO COMUNE
6
2
COSTR., AMB. E TERRITORIO - BIENNIO COM.
2
3
AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - TRIENNIO
3
3
GESTIONE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
1
3
RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
2
3
SERVIZI INFORMATIVI AZIENDALI
2
vecchio ordinamento
4
TECNICO COMMERCIALE -
4
4
TECNICO PER I GEOMETRI -
2
4
TECNICO PER PERITI AZIENDALI E CORRISP. IN LINGUE EST.
3
5
TECNICO COMMERCIALE
5
5
TECNICO PER I GEOMETRI
2
5
TECNICO PER PERITI AZIENDALI E CORRISP. IN LINGUE ESTERE
2
4
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
STRUTTURE
Aule speciali/di servizio
Aula magna attrezzata
biblioteca
infermeria
Centro di Informazione e Consulenza (CIC)
aula disegno
sala audiovisivi e conferenze
Multimedialità/informatica
8 laboratori informatici, linguistici multimediali
16 lavagne interattive multimediali nelle aule
laboratori
laboratori di chimica, di fisica, di scienze naturali
laboratori di topografia, di costruzioni, di tecnologia
palestre
palestra polifunzionale, palestrina annessa
SERVIZI
Servizi amministrativi
I servizi di segreteria si strutturano in :
SETTORE ALUNNI
SETTORE PERSONALE
SETTORE STIPENDI
SETTORE CONTABILITA’ – BILANCIO – PATRIMONIO
SETTORE AFFARI GENERALI
Servizi tecnici
Gli assistenti tecnici sono cinque, di cui quattro dell’area
informatica
Servizi ausiliari
Il personale ausiliario assicura, all’utente, la tempestività del
contatto telefonico e la comunicazione con la persona o l’ufficio
in grado di fornire le informazioni richieste.
Gli operatori scolastici controllano i vari reparti durante le ore di
lezione, garantendo la funzionalità materiale delle strutture e le
comunicazioni tra dirigenza e classi. Sono, altresì, presenti,
all’ingresso dell’Istituto, per accogliere studenti, genitori o
visitatori e fornire loro le prime informazioni utili.
5
FUNZIONIGRAMMA ISTITUTO MARTINI
GIUNTA
G
O
V
E
R
N
O
CONSIGLIO
D’ISTITUTO
S
U
P
P
O
R
T
O
COLLABORATORI
STAFF
DIRIGENZA
Dirigente
Scolastico
AREA DI
CONSULTAZIONE
R.S.U.
[Funzioni]
-
COLLEGIO
DOCENTI
ORGANIZZAZIONE
PROGETTAZIONE
RAPPORTI SOGG. EST.
FORMAZ. PERSONALE
- LOGISTICA
- SISTEMA QUALITA’
- SICUREZZA
- MARKETING
Comitato
studentesco
Direttore Servizi
Gen.li e Amm.vi
Comitato
Tecnico
COMITATO
VALUT.NE
O
P
E
R
A
T
I
V
O
UFFICIO DIRIGENZA
COMM.NE
ELETTORALE
CONSIGLI
DI
CLASSE
AREA FORMAZIONE
ISTITUZIONALE
DIPARTIMENTI
F. STRUMENTALI
COMMISSIONI
AREA FORMAZIONE ISTITUZIONALE
SICUREZZA
INFORMATICA E
SITO WEB
BIBLIOTECA
C.I.C.
RESPONSABILI
LABORATORI
ASSISTENTI
TECNICI
ACQUISTI E COLLAUDI
PROGETTI
ATTIVITA' EXTRAPARA SCOLASTICHE
UFFICI
AMMINISTRATIVI
PERSONALE
AUSILIARIO
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
OFFERTA FORMATIVA
Presso il nostro Istituto sono funzionanti i seguenti corsi di studio a durata quinquennale:
Nuovo ordinamento (classi prime, seconde e terze)
I nuovi Istituti tecnici
Devono offrire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico che, attraverso lo studio,
l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, permetta
di far acquisire agli studenti i saperi e le competenze necessarie per un rapido inserimento nel mondo
del lavoro, per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore”.
Gli istituti tecnici si caratterizzano per l’uso di metodologie finalizzate a sviluppare competenze basate
sulla didattica in laboratorio, l’analisi e la soluzione dei problemi, il lavoro per progetti e sono strutturati
in modo da favorire un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni” attraverso
strumenti didattici quali: stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro”.
SETTORE
INDIRIZZO
ECONOMICO
AMMINISTRAZIONE,
FINANZA E MARKETING”
ARTICOLAZIONE
“Amministrazione, finanza e marketing”
TECNOLOGICO
“Relazioni internazionali per il marketing”
“Sistemi informativi aziendali”
TURISTICO
“Turistico”
COSTRUZIONI, AMBIENTE,
TERRITORIO
“Costruzioni, ambiente e territorio”
INDIRIZZI ATTIVATI E QUADRI ORARI
SETTORE ECONOMICO: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
Il profilo culturale dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica
riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia
sociale e il turismo.
Il Diplomato nel settore ECONOMICO ha competenze generali nel campo dei macro-fenomeni
economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi
aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli
strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le
competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel
sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e
tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.
Il diplomato di questo indirizzo in qualsiasi sua articolazione possiede competenze specifiche per:









rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili
in linea con i principi nazionali ed internazionali;
collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;
interpretare macro-fenomeni economici nazionali e internazionali connetterli alla specificità di
un’azienda;
gestire adempimenti di natura civilistica e fiscale;
svolgere attività di marketing;
gestire prodotti finanziari e assicurativi;
applicare principi dell’economia sostenibile e dell’economia sociale;
operare nelle amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici.
redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;
7
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”


POF 2012/13
collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;
utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza
e marketing.
Il diplomato in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING in particolare è in grado di
 assumere ruoli e funzioni in relazione alla rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi,
strumenti, tecniche contabili ed extracontabili
 redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali (organizzazione,
pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo);
 gestire trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali
 espletare adempimenti di natura fiscale (imposte dirette e indirette, contributi);
 svolgere trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda
AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
Lingua e letteratura italiana
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
Scienze (Scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (chimica)
Geografia
Scienze motorie e sportive
Informatica
Seconda lingua comunitaria
Economia aziendale
Diritto
Economia politica
Religione cattolica o attività alternative
Il diplomato in SISTEMI






1°
biennio
1^
2^
4
4
3
3
2
2
4
4
2
2
2
2
2
2
3
3
2
2
2
2
3
3
2
2
1
1
2°
biennio
3^
4^
4
4
3
3
2
2
3
3
2
2
3
6
3
3
1
2
2
3
7
3
2
1
5°
anno
5^
4
3
2
3
2
3
8
3
3
1
INFORMATIVI AZIENDALI in particolare è in grado di
Migliorare l’efficienza aziendale, in particolare nel sistema di archiviazione, nell’organizzazione
della comunicazione in rete e nella sicurezza informatica
Creare nuove procedure informatiche tese a migliorare il Sistema Informativo Aziendale;
Realizzare siti web aziendali e programmi per il web;
Organizzare e sviluppare siti di e-commerce come elementi strategici per il marketing
aziendale;
Utilizzare gli strumenti di Information Technology per memorizzare, proteggere e trasmettere
informazioni in rete;
Utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza
e marketing.
8
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
Lingua e letteratura italiana
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
Scienze (Scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (chimica)
Geografia
Scienze motorie e sportive
Informatica
Economia aziendale
Seconda lingua comunitaria
Diritto
Economia politica
Religione cattolica o attività alternative
1°
biennio
1^
2^
4
4
3
3
2
2
4
4
2
2
2
2
2
2
3
3
2
2
2
2
2
2
3
1
1
2°
biennio
3^
4^
4
4
3
3
2
2
3
3
POF 2012/13
5°
anno
5^
4
3
2
3
2
4
4
2
5
7
2
5
7
3
3
1
3
2
1
2
3
1
Il diplomato in RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING è in grado di
 agire nell’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere ed
appropriati strumenti tecnologici;
 sviluppare competenze specifiche sui fenomeni economici nazionali ed internazionali;
 operare nei mercati commerciali esteri, nonché nelle istituzioni internazionali e sovranazionali;
 analizzare le tendenze dei mercati e proporre opportune politiche di marketing rispetto a
specifiche tipologie di imprese nei mercati esteri;
 operare nelle amministrazioni e istituzioni europee e internazionali.
RELAZIONI INTERNAZIONALI
PER IL MARKETING
Lingua e letteratura italiana
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
Scienze (Scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (chimica)
Geografia
Scienze motorie e sportive
Informatica
Economia aziendale e geo-politica
Seconda lingua comunitaria
Terza lingua comunitaria
Diritto
Relazioni internazionali
Tecnologie della comunicazione
Religione cattolica o attività alternative
1°
biennio
1^
2^
4
4
3
3
2
2
4
4
2
2
2
2
2
2
3
3
2
2
2
2
2
2
3
3
1
1
2°
biennio
3^
4^
4
4
3
3
2
2
3
3
2
2
5
3
3
2
2
2
1
2
2
5
3
3
2
2
2
1
5°
anno
5^
4
3
2
3
2
6
3
3
2
3
1
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
SETTORE ECONOMICO: TURISTICO
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e
competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della
normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore
turistico. Opera nel sistema produttivo con particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del
patrimonio paesaggistico, culturale, artistico, artigianale, enogastronomico. Integra le competenze
dell’ambito gestionale e della produzione di servizi/prodotti turistici con quelle linguistiche e informatiche
per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento
organizzativo e tecnologico dell’impresa. Opera con professionalità ed autonomia nelle diverse tipologie
di imprese turistiche.
Il diplomato in TURISMO è in grado di:
 collaborare nella gestione organizzativa dei servizi in termini di efficienza, efficacia e qualità;
 esercitare competenze nel lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e propositivo
contributo personale;
 operare con flessibilità in vari contesti sapendo affrontare il cambiamento;
 operare per obiettivi e per progetti;
 documentare opportunamente il proprio lavoro;
 individuare, selezionare e gestire le fonti d’informazione;
 elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati con il ricorso a strumenti informatici
e software gestionali;
 operare con visione non settoriale e sistemica;
 comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi;
 comunicare in tre lingue straniere
 operare nella produzione e gestione di servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla
valorizzazione del territorio;
 definire con soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione
per lo sviluppo dell’offerta integrata;
 analizzare le tendenze del mercato e proporre opportune politiche di marketing rispetto a
specifiche tipologie di imprese turistiche;
 avvalersi di tecniche di comunicazione multimediale per la promozione del turismo integrato.
TURISTICO
Lingua e letteratura italiana
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
Scienze (Scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (chimica)
Geografia
Scienze motorie e sportive
Informatica
Economia aziendale
Seconda lingua comunitaria
Terza lingua comunitaria
Geografia turistica
Diritto e legislazione turistica
Discipline turistiche e aziendali
Arte e territorio
Religione cattolica o attività alternative
1°
biennio
1^
2^
4
3
2
4
2
2
2
4
3
2
4
2
2
3
2
2
2
3
2
3
2
2
2
3
1
1
2°
biennio
3^
4^
5°
anno
5^
4
3
2
3
4
3
2
3
4
3
2
3
2
2
2
3
3
2
3
4
2
1
3
3
2
3
4
2
1
3
3
2
3
4
2
1
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
SETTORE TECNOLOGICO: COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO
L’indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO sviluppa competenze nel campo dei materiali,
delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, dalle attività di cantiere al
prodotto finito. È la versione rinnovata della figura tradizionale del geometra e del perito edile.
 ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie
delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la
rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati
e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali;
 possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere,
nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico;
 ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché
dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
 ha competenze relative all’amministrazione di immobili.
Il diplomato in COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO è in grado di:
 collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione
di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
 intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi
edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
 prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio
energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di
impatto ambientale;
 pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
 collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività
svolte.
COSTRUZIONI, AMBIENTE,
TERRITORIO
Lingua e letteratura italiana
Lingua inglese
Storia
Matematica
Diritto ed economia
Scienze (Scienze della Terra e Biologia)
Scienze integrate (Fisica)
Scienze integrate (chimica)
Tecnologie e tecniche di rappresentazione
grafica
Scienze motorie e sportive
Informatica
Scienze e tecnologie applicate
Complementi di matematica
Gestione cantiere, sicurezza ambiente di
lavoro
Progettazione, costruzioni e impianti
Geopedologia, economia ed estimo
Topografia
Religione cattolica o attività alternative
1°
biennio
1^
2^
4
4
3
3
2
2
4
4
2
2
2
2
3
3
3
3
3
3
2
3
2
2°
biennio
3^
4^
4
4
3
3
2
2
3
3
5°
anno
5^
4
3
2
3
2
2
2
1
1
2
2
2
7
3
4
1
6
4
4
1
7
4
4
1
3
1
1
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
VECCHIO ORDINAMENTO (per le classi quarte e quinte)
L'ITCG “MARTINI” offre i seguenti corsi dalla classe seconda in poi ad esaurimento, con orario
settimanale ridotto rispetto agli anni precedenti
Prepara il ragioniere perito commerciale
INDIRIZZO COMMERCIALEAZIENDALE
CORSO IGEA
È il corso di ordinamento che offre una preparazione ampia e basilare,
con particolare attenzione al campo economico-aziendale e giuridico in
una visione generale proiettata verso la professione, gli studi postdiploma e universitari.
Prepara il ragioniere perito commerciale e programmatore
informatico
INDIRIZZO COMMERCIALEAZIENDALE
CORSO MERCURIO
E’ un corso molto qualificato e specialistico che offre una competenza
mirata in campo informatico, ed economico-aziendali in una visione
generale proiettata verso la professione, gli studi post-diploma e
universitari.
Prepara il perito aziendale e corrispondente in lingue estere INDIRIZZO LINGUISTICOAZIENDALE
CORSO ERICA
esperto in relazioni interculturali della comunicazione aziendale.
E’ un corso fortemente caratterizzato dalla presenza nel piano di studi
di tre lingue straniere, che forma una figura innovativa operante nel
contesto delle aziende commerciali e turistiche, proiettata nella nuova
realtà europea e preparata anche al proseguimento degli studi.
Prepara il geometra di oggi con indirizzo edile-territorialeambientale
INDIRIZZO GEOMETRI
PROGETTO CINQUE
Affianca alla tradizionale preparazione del tecnico del territorio, la
conoscenza e l’uso di strumenti informatici, dei programmi specifici
applicativi, delle nuove strumentazioni tecnico-elettroniche.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il piano formativo costituisce l’identità della scuola stessa, ed esprime ciò che si propone di essere, di
fare per rispondere alle richieste connesse alle esigenze culturali, sociali, economiche del territorio,
degli studenti, dei genitori. La scuola quindi, basandosi in primo luogo sul patrimonio di esperienza del
personale insegnante, poi sull’organizzazione già acquisita e sulle strutture a sua disposizione, tende
alla formazione di allievi la cui preparazione culturale e tecnica, in rapporto alla tipologia e specificità
degli indirizzi, si evolve e si adegua alla realtà esterna ed alle sue esigenze.
L’aspetto caratterizzante del piano formativo consiste proprio nel fornire una valida ed ampia
preparazione culturale, accompagnata da un’aggiornata preparazione tecnico-professionale, in modo
da permettere sia l’inserimento qualificato nel mondo del lavoro, sia una sicura prosecuzione degli studi
nelle varie facoltà
È inoltre importante, e compito irrinunciabile della “scuola”, l’aspetto formativo generale della
personalità, fondamentale per la costruzione di una propria identità e per le relazioni con l’ambiente
esterno.
Per realizzare queste finalità sono necessarie capacità di organizzazione e di adattamento, capacità di
previsione, di programmazione, di pianificazione, cioè progettualità.
Il percorso pluriennale che l’Istituto “Martini” offre ai propri studenti è volto, quindi, a far raggiungere
loro:

Una significativa preparazione culturale e tecnica per:
 intraprendere una carriera in aziende pubbliche o private
 accedere adeguatamente agli studi universitari
 oltre ad essere una condizione necessaria per accedere ad alcune attività professionali

Una piena consapevolezza di sé ed un’autonomia progettuale per:
 raggiungere identità ed autonomia personale nel rispetto e nel riconoscimento degli
“altri”
 progettare il proprio futuro esistenziale e professionale
Tale percorso si articola su tre livelli: formazione, istruzione, orientamento.
La formazione è intesa come sviluppo della personalità, incremento di una equilibrata coscienza
sociale basata sulla capacità di integrarsi e di differenziarsi nel e dal gruppo, crescita della persona in
relazione all’ambiente esterno e scolastico;
L’istruzione è intesa come raggiungimento di obiettivi didattici a breve (biennio) e medio termine
(triennio), che testimoniano la raggiunta acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità che
permettono di costruire un sapere organico, tale da poter comprendere la realtà di oggi per operare
positivamente.
L’orientamento è inteso come scoperta delle proprie attitudini personali e scelta dei campi di attività ad
esse confacenti.
In relazione a questi livelli possono quindi considerarsi le finalità generali e i relativi obiettivi dell’azione
della scuola, anche se una distinzione netta è ovviamente difficile.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
SCELTE CARATTERIZZANTI L’OFFERTA FORMATIVA
Accoglienza e interventi per il successo scolastico
Nel nostro Istituto l’accoglienza è ritenuta un’attività fondamentale per il raggiungimento delle finalità
individuate ed è progettata dal consiglio di classe e dalle altre componenti della scuola per favorire
l’inserimento degli studenti del primo anno, per motivarli allo studio, per stimolare la loro autonomia e
per aiutarli in caso di ripensamento della scelta effettuata e, quindi, globalmente mira a favorire il
successo scolastico. Non è, dunque, un’attività riservata ai primi giorni di scuola, ma un percorso più
ampio che accompagna gli alunni durante tutto l’anno scolastico e si colloca anche nell’ambito degli
interventi contro la dispersione scolastica.
Gli interventi proposti coinvolgono anche le famiglie considerate protagoniste necessarie in alcuni
processi implicati nel perseguimento del successo scolastico: motivazione allo studio e
all’impegno, fiducia nella capacità di riuscire nel compito scelto, perseveranza, assunzione di
responsabilità, rispetto delle regole, gestione degli impegni scolastici ed extra-scolastici.
Gli obiettivi e le azioni del progetto accoglienza dell’istituto possono essere così riassunti:
Obiettivi
 Favorire la socializzazione
 Favorire la comunicazione tra le componenti della scuola, in particolare tra alunni,
insegnanti, genitori e dirigente scolastico.
 Far conoscere agli studenti e alle famiglie la scuola come ambiente fisico e come ambiente
di formazione, nonché i loro diritti e i loro doveri.
 Far conoscere agli studenti il territorio nel quale la scuola è inserita
 Favorire la motivazione e una prospettiva temporale legata al percorso di studi scelto
 Favorire negli studenti l’autoanalisi e l’autovalutazione
 Favorire negli studenti un apprendimento autoregolato e lo sviluppo di un metodo di studio
autonomo ed efficace
 Offrire agli studenti pari opportunità (particolarmente per gli studenti stranieri)
 Favorire eventuali passaggi tra i vari canali dell’istruzione e della formazione
Azioni
o Attività di gruppo nel primo giorno di scuola con il contributo degli studenti-tutor
o Informazioni sulla dislocazione degli spazi e sul funzionamento della scuola e conoscenza degli
insegnanti e del Dirigente scolastico
o Incontro del consiglio di classe con i genitori degli alunni di prima e assemblea di tutti i genitori
degli alunni di prima con il Dirigente scolastico
o Presentazione del Piano dell’offerta formativa, del Regolamento dell’istituto, dello Statuto delle
studentesse e degli studenti
o Uscita in biblioteca comunale e iscrizione (per gli alunni che non l’hanno già attivata)
o Sviluppo di attività curricolari, per favorire la motivazione
o Relazione con gli studenti-tutor per l’identificazione di modelli positivi.
o Presentazione dei dati aggiornati relativi agli sbocchi universitari e professionali degli studenti
che hanno conseguito la maturità nel nostro istituto
o Interventi curricolari e trasversali sul metodo di studio
o Corsi di lingua italiana interni e in collegamento con il CTP
o Monitoraggio della soddisfazione per la scelta effettuata e dell’eventuale indecisione da parte
del coordinatore di classe
o Colloqui di orientamento con personale della scuola specializzato
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
Orientamento
I grandi cambiamenti relativi al lavoro ed all’occupazione, che stanno avvenendo nel mondo
occidentale, rendono necessaria una riformulazione del concetto di orientamento. Esso è visto, nel
nostro Isti-tuto, come un processo educativo per aiutare gli Studenti a scegliere. La complessità del
sistema produttivo, infatti, richiede nuovi ruoli professionali basati prevalentemente sulla polivalenza, sul
lavoro di gruppo, sul lavoro in rete, sulla cultura delle interazioni e sulla risoluzione di problemi.
Obiettivi generali per gli studenti saranno:
 arricchire le proprie motivazioni;
 sviluppare l’autonomia e la capacità di iniziativa;
 sviluppare una mentalità professionale;
 sviluppare capacità di autovalutazione;
 aggiornare continuamente la propria formazione.
In Istituto le attività di orientamento sono proposte da docenti specializzati e in collegamento con il
laboratorio di Orientamento dell’università di Padova e con la rete Orione e sono indirizzate agli studenti
delle terze medie, agli studenti del biennio, agli studenti del triennio.
Per gli Allievi di 3^ Media (orientamento in ingresso), la nostra Scuola prevede un’azione soprattutto
informativa, invitandoli a partecipare:
 agli incontri mattutini, pomeridiani o serali organizzati dall’Istituto su invito delle singole Scuole
Medie;
 agli incontri laboratorio nel nostro istituto,
 alle giornate di “Scuola aperta” e agli incontri con i Docenti dell’Istituto.
Per gli studenti del biennio è prevista un’azione di sostegno in caso di ripensamento della scelta
effettuata (vedi progetto accoglienza) e un’attività di orientamento informativo e formativo per gli
studenti delle classi seconde che devono scegliere l’articolazione dell’indirizzo economico.
 Presentazione delle articolazioni
 Laboratori sulle discipline caratterizzanti il corso
Per gli Studenti del 4° e 5° anno (orientamento in uscita) è prevista:
 la partecipazione ad incontri informativi organizzati da Università o altri Enti preposti all’Orientamento;
 incontri con rappresentanti delle varie Associazioni presenti sul territorio della Castellana e zone
limitrofe;
 la possibilità di consultare, via Internet, i siti delle varie Università;
 la possibilità di mettere in rete il proprio “curriculum”;
 la creazione di una Biblioteca/videoteca informativa relativa alle Facoltà Universitarie a cui gli
studenti potranno liberamente accedere.
C.I.C.
Il C.I.C. è ormai istituzionalizzato nel nostro istituto e, grazie ad una convenzione stipulata con la Asl
N.8, si avvale dei servizi della stessa e, in particolare, della collaborazione continua con il dottor Manera
del Sert. Il CIC, all’interno dell’Istituto, rappresenta un luogo di incontro “privilegiato” deputato alla
promozione della salute e alla prevenzione del disagio. All’interno del CIC viene riconosciuta ed
enfatizzata la funzione primariamente educativa, oltre che didattica, del personale docente della scuola
(principalmente i docenti di riferimento del Consiglio di Classe) con la consapevolezza della necessità di
un’integrazione con l’azione educativa dei genitori.
IL CIC viene pensato prevalentemente come “Spazio Ascolto” o “Sportello informativo” e permette una
consulenza con personale docente diverso rispetto ai docenti del proprio consiglio di classe oppure con
un consulente esterno alla scuola.
Il CIC è inoltre promotore e organizzatore dei progetti legati alle problematiche dei giovani oltre a quelle
inerenti l’educazione alla salute. Nell’ambito delle attività CIC, si vuole sviluppare un rapporto di
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
collaborazione con il coordinamento delle associazioni di volontariato presenti nella Castellana e
soprattutto si vogliono stabilire delle sinergie con il Consultorio Giovani.
Stage
Il progetto ha nella formazione integrata con le aziende pubbliche e private del territorio un’importante
valenza orientativa e professionalizzante, oltre che formativa, per gli studenti delle classi terze e quarte
dei corsi Igea, Mercurio, Erica e Geometri del nostro istituto.
Lo stage costituisce una modalità operativa attraverso cui si realizza il raccordo tra il sistema scolastico
e il sistema produttivo, nell’affermazione di un più efficace ruolo dell’istruzione e della formazione nel
processo di sviluppo del nostro Paese.
Obiettivi generali sono:
o realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e agevolare le scelte professionali
mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro;
o potenziare l’efficacia delle azioni di orientamento facendo emergere le aspettative dello
studente, le sue attitudini e l’ eventuale intenzione di proseguire gli studi;
o creare una più stretta collaborazione con le aziende per avviare un processo di integrazione tra
scuola e territorio;
o rendere più flessibile il tempo scuola mediante l’inserimento nel curriculum scolastico di
momenti di alternanza studio-lavoro;
o approfondire negli stage estivi argomenti del programma svolto durante l’anno scolastico
Le modalità di realizzazione risultano le seguenti:
o individuazione delle aziende e degli enti disponibili ad ospitare gli alunni
o abbinamento ditta-allievi, tenendo conto dei periodi di disponibilità degli uni e degli altri (il
periodo di stage non può essere comunque inferiore ai 15 giorni)
o nomina, da parte dei consigli di classe, dei tutor scolastici, i quali seguono lo stagista per l’intero
periodo;
o stesura della convenzione che regola il rapporti scuola.-azienda, firmata dal Dirigente
Scolastico e dal legale rappresentante dell’azienda o dell’ente
Lo stage ha un’evidente valenza formativa perché:
o permette di sviluppare competenze comunicative, relazionali, organizzative
o potenzia la capacità di risolvere problemi e abitua ad assumere responsabilità
o permette di rivisitare il percorso formativo compiuto alla luce dell’esperienza lavorativa,
rinforzando le motivazioni all’apprendimento
o stimola un apprendimento continuo e riveste contemporaneamente una notevole valenza
orientativa e professionalizzante perché:
o spinge a mettere alla prova se stessi e ad acquisire nuovi elementi di conoscenza di sé in un
diverso contesto di relazioni
o stimola a formulare ipotesi per la costruzione di un proprio progetto professionale
o permette di esprimere le proprie capacità
Un’indagine statistica condotta sui diplomati dell’anno scolastico ha evidenziato che oltre il 40% è stato
assunto dalle aziende in cui avevano effettuato uno stage.
Certificazioni (Lingue straniere )
La scuola, oggi, ha il compito di formare i cittadini d’Europa. Essere europei significa saper stabilire
rapporti con i cittadini degli altri paesi comunitari. Ma questa capacità di stabilire relazioni è fortemente
condizionata dalla conoscenza delle lingue europee. Quindi, la competenza comunicativa in più lingue
comunitarie ha assunto un ruolo decisivo. Compito primario della scuola è dunque, potenziare
l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue.
Nel settore economico si studiano due lingue comunitarie per l'intero corso di studi. Nel triennio, sia del
vecchio che del nuovo ordinamento, è possibile frequentare un indirizzo specifico in cui le lingue
straniere insegnate sono tre.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
Il Consiglio d’Europa, per rendere omogenea nella Comunità Europea la valutazione della competenza
linguistica, ha fornito i parametri e i descrittori per individuarne i livelli. Se tali livelli di competenza sono
attestati da organismi accreditati a livello internazionale essi assumono un valore oggettivo nel mondo
del lavoro e, ad un grado elevato, permettono l’accesso ad Università di altri paesi. La Divisione Lingue
Moderne del Consiglio d’ Europa ha messo a punto il Portfolio europeo delle lingue (PEL),
sperimentato tra il 1998 e il 2000 in 25 paesi membri, tra cui l’Italia. Nel nostro istituto è stato introdotto
ormai alcuni anni fa. Vuole porsi come strumento e sostegno dell’educazione plurilinguistica e
pluriculturale.
L’Istituto pertanto, in aggiunta alla normale offerta curriculare:
 favorisce l’acquisizione di certificazioni presso l’Ente Certificatore inglese “Cambridge”
potenziando l’apprendimento della lingua inglese
 favorisce l’acquisizione di certificazioni presso il Goethe-Institut, potenziando l’apprendimento
della lingua tedesca.
 favorisce l’acquisizione di certificazioni presso l'Aliance Française, potenziando
l’apprendimento della lingua francese.

favorisce l’acquisizione di certificazioni presso l'istituto Cervantes, potenziando
l’apprendimento della lingua spagnola.
Collaborazione Scuola-Territorio
In stretta relazione con l’Orientamento, la collaborazione Scuola-Territorio ha sempre rivestito una
particolare importanza per il nostro Istituto, perché considerata fonte d’arricchimento, innovazione e
costruttiva collaborazione. In particolare, le attività che hanno avuto e continuano ad avere particolare
attenzione sono quelle inerenti ai rapporti con il mondo economico, le associazioni culturali, gli enti
locali, l’Università l’Ulss
Per quanto riguarda la collaborazione con l'Università, il nostro istituto ha stipulato, da qualche anno,
una convenzione con la Scuola Regionale Interateneo di Specializzazione per la formazione degli
insegnanti della scuola secondaria.
Collabora inoltre attivamente con la Provincia attraverso molteplici progetti ( stranieri, sicurezza,
risparmio energetico, ambiente ).
In particolare, per quanto riguarda le associazioni culturali, l’Istituto continua, anche per il corrente anno scolastico, la collaborazione con: il Goethe-Institut (per la lingua tedesca) ed il Cambridge (per la
lingua inglese), l'Alliance Française ( per la lingua francese ) e l'Istituto Cervantes (per la lingua
spagnola).
L’Istituto collabora, inoltre, con il Centro territoriale per l’integrazione degli stranieri e fa parte della Rete
Orione, della Rete E-.scuole, della Rete E-pict Veneto, della Rete Storia, oltre ad essere capofila della
Rete Stranieri delle scuole superiori della castellana.
E' della Rete delle Agenzie della Sicurezza, assieme ad altri istituti ed agenzie che si occupano di formazione per la sicurezza e la salute nel mondo del lavoro.
Inoltre il nostro Istituto:
o organizza corsi per il conseguimento della Patente per la guida dei ciclomotori, inserendoli in
un progetto di educazione stradale
o ha attivato, da alcuni anni la concessione di alcune Borse di Studio per studenti meritevoli
o attua la formazione di studenti tutor, a supporto degli studenti del nostro istituto, sia stranieri che
italiani
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
ATTIVITA’ E PROGETTI
Criteri di valutazione dei progetti
I progetti, compatibilmente con le risorse economiche di bilancio (per i costi ) e con le disponibilità del
fondo d’istituto (per l’incentivazione del personale), dovranno essere scelti tenendo conto di:
a) il carattere formativo (a tutti i livelli: cioè, sia per il biennio che per il triennio);
b) il numero di alunni, anche di classi diverse, coinvolti;
c) il tipo di ricaduta: formativa, didattica, professionalizzante;
d) la prevalenza per una ricaduta formativa nel biennio e per quella professionalizzante nel
triennio.
e) il lavoro in gruppo dei docenti per sperimentazione didattiche e preparazione del materiale
f) rapporto costo-benefici
g) offerta formativa aggiuntiva al curriculum ordinario
h) incidenza e compatibilità con gli impegni quotidiani di rinforzo domestico
i) prevalenza di progetti obbligatori (es. orientamento, patentino, stage, reti, accoglienza,
certificazioni e altri)
Modalità di valutazione dei progetti
o Approvazione da parte del collegio dei docenti
o Relazione finale dei referenti di progetto
o Valutazione finale dell’efficacia mediante strumenti per verificare anche il gradimento
Vengono inseriti nel POF con le seguenti finalità generali:
o ampliamento dell’offerta formativa
o incremento del successo scolastico per tutti i progetti in allegato.
Le finalità e gli obiettivi prefissati possono essere perseguiti con alcune delle azioni e progetti :
Sviluppare
comportamenti
sociali adeguati
Sviluppare l’identità e l’autonomia
personale
Finalità
Obiettivi
Azioni
 Maturare la coscienza relativa
alla propria corporeità sia come
disponibilità e padronanza
motoria sia come capacità
relazionale
 Sviluppare la capacità di star
bene con se stessi
 Sviluppare la consapevolezza e
l’accettazione di sé
 Maturare il senso di
autoefficacia
 Assumere autonomamente
decisioni, comportamenti,
responsabilità
 Capacità di scelta
 Sviluppare il rispetto di sé,
degli altri, dell’ambiente
 Sviluppare l’accettazione degli
altri
 Prendere coscienza delle
regole della vita comunitaria
 Sviluppare la capacità di
comunicare in modo efficace




attività didattiche curricolari
attività di accoglienza
C.I.C.
attività di educazione alla
salute
 attività di laboratori
espressivi
 training su “come prendere
una decisione”
 somministrazione di
strumenti valicati per favorire
l’ auto analisi e l’autovalutazione
 attività didattiche curricolari
 attività di accoglienza
 visite di istruzione viaggistudio, scambi
 interventi integrativi sulle
comunicazioni per gruppi di
allievi
Progetti
 Accoglienza e
accompagnamento
nel biennio
 CIC: spazio ascolto
 Educazione alla
salute
 Più sport al Martini
 Accogliere il diverso
 Educazione alla
cittadinanza
 Attività teatrali
 Viaggi d’istruzione e
visite guidate
 Viaggi/studio
all’estero
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Saper costruire un proprio percorso
formativo e professionale
Comprendere la realtà
socio-economica e
ambientale e saper agire
all’interno di essa
Costruire un proprio sapere
organico
Comprendere ed
interpretare
fenomeni ed
eventi del nostro
tempo
Sviluppare e
ampliare gli
interessi e gli
orizzonti culturali
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
 Sviluppare un atteggiamento
positivo nei confronti della
scuola
 Sviluppare un atteggiamento
positivo nei confronti delle varie
manifestazioni culturali
 Sviluppare la curiosità
intellettuale
 Saper storicizzare, valutare
criticamente e selezionare
 Possedere un metodo di studio
adeguato, autonomo,
sistematico e critico
 Essere consapevoli del
processo di apprendimento
 Usare le conoscenze apprese
nelle singole discipline per fare
collegamenti ed operare sintesi
 Sviluppare le capacità di base
e il possesso della terminologia
scientifica delle varie discipline
 Sviluppare le proprie capacità di
analisi e sintesi
 Acquistare competenze
disciplinari a largo raggio
 -Essere consapevole degli
aspetti culturali e
tecnologicamente emergenti
 -Educarsi al cambiamento
 -Acquisire competenza
comunicativa (sapersi
esprimere con linguaggio
adeguato)
 -Sviluppare l’autoorientamento
 -Sviluppare le proprie capacità
di autovalutazione e scelta
 -Assumere un comportamento
intraprendente
 -Sviluppare una mentalità
professionale
 -Aggiornare continuamente la
propria formazione

 attività didattiche curricolari
 rappresentazioni teatrali e
visione di film
 visite a mostre,
manifestazioni
 visite di istruzione, viaggi/
studio, scambi
 partecipazione a concorsi e
iniziative varie
 attività didattiche curricolari
 attività di conoscenza e
studio del territorio
 lettura del quotidiano
 attività didattiche
curricolari
 attività sul metodo di studio
 attività di recupero;
 attività culturali integrative:
laboratorio di storia, di
scrittura, di lettura
 rappresentazioni teatrali
 attività teatrali in lingua
straniera
 attività didattiche curricolari
 visite a Enti creditizi, Borsa
Valori, Dogane, C.C.I.A.A.
 incontri con Funzionari
dell’I.N.P.S, I.N.A.I.L., ufficio
Unico
 incontri con enti ed istituzioni
professionali
 visite a Mostre e Fiere
 visite a cantieri, cementifici
 utilizzo nuove tecnologie
 attività didattiche curricolari
 attività rivolte
all’orientamento e al
riorientamento
 somministrazione di
strumenti di auto analisi e
auto-valutazione
 colloqui orientativi
 attività rivolte
all’orientamento in uscita:
 incontri con il mondo del
lavoro e con le Università
 stage
 attività di certificazione:
certificazione lingue, portfolio
lingue
POF 2012/13
 Educazione alla
cittadinanza
 Attività teatrali
 Viaggi d’istruzione e
visite guidate
 Viaggi/studio
all’estero
 Scambi con l’estero
 Il quotidiano in
classe
 Educazione alla
cittadinanza
 Progetto studio del
territorio
 Pari opportunità
 Metodo di studio
 Viaggi studio
all’estero
 Laboratorio di Storia
e
 Rete di Storia
 Attività di recupero e
sportelli didattici
 Progetti in rete con
altri istituti scolastici
per le scelte postdiploma
 Progetto economicoaziendale
 Stage
 Progetto di
collaborazione con
Unindustria e
Associazione
Commercio estero
 Mercurio Web
 Studio del territorio
 Accoglienza e
orientamento al
biennio
 Orientamento in
ingresso in
collaborazione con
la rete Orione
 Orientamento in
uscita
 Studenti tutor
 Certificazioni lingue
(inglese, tedesco,
francese e spagnolo
)
 Stage in classe terza
e quarta
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
PROGETTI ATTIVATI NELL’ANNO SCOLASTICO 2012/2013
TITOLO
DESTINATARI
DESCRIZIONE
SERVIZI ALL'UTENZA
ATTIVITA' SPORTIVE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Abitare la strada
Classi I
Prevenzione degli incidenti stradali e dei
traumi cranici
S.a.K. 2.0.
Classi II
Strategia di prevenzione delle dipendenze
nella scuola.
Passaparola…se bevi
rischi!
Classi II
Strategia di prevenzione all’uso di alcool in
ambito giovanile.
Alimentiamoci con
intelligenza
Classi II
Lezioni di esperti e docenti sulla corretta
alimentazione.
Educazione sessuale,
relazionale, affettiva
Classi III
Effettuare scelte consapevoli rispetto alla
propria sessualità ed affettività.
Donazione organi
Classi V
Opinioni tra studenti e operatori sanitari a
confronto
Gruppo Sportivo Scolastico
2012-13
Tutti gli studenti
Avviare alla pratica sportiva il maggior
numero di alunni.
ACCOGLIENZA CLASSI PRIME
Incontro all’Alliance
Francaise a Venezia
Classi I
lingua francese
Favorire la conoscenza reciproca degli
studenti. Suscitare interesse e motivazione
per lo studio del francese.
Accoglienza Classi Prime
Tedesco
Classi I lingua
tedesco
Favorire la conoscenza reciproca degli
studenti e suscitare interesse per lo studio
del tedesco con attività ludiche e di scoperta.
ASCOLTO DEI BISOGNI DELL'UTENZA
C.I.C .: spazio ascolto e
coordinamento iniziative di
volontariato.
Tutti gli
studenti
Prevenire situazioni di disagio e favorire il
benessere degli studenti per migliorare
anche il rendimento scolastico.
Progetto Intercultura
Tutti
gli studenti
Formazione degli alunni tutor e Sostegno
agli alunni stranieri. i Laboratori di
integrazione.
studenti e
docenti
Prevenzione dispersione: metodo di studio,
peer education, riorientamento.
Promozione eccellenze: realizzazione
dell’evento Martini Millelingue show.
Tutoring
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
TITOLO
DESTINATARI
POF 2012/13
DESCRIZIONE
ATTIVITA' CULTURALI
Giornate: della
Memoria, del Ricordo
Tutte le classi
Conoscere per non perdere la memoria.
Il Giornale in classe
Tutte le classi
Aiutare l’alunno a diventare un lettore attivo e
critico.
Sicurezza a scuola:
Tutte le classi
compito di cittadinanza attiva
- Didattica per competenze
Formazione
Docenti
P O F / D I D A T T I C A
insegnanti
- Percorsi proposti da Veneto formatori
- Seminario: “Paesaggio come storia”
Classi
Parlare all’intelligenza col teatro
interessate
La scoperta dei classici e dell’epica
Uscite in città
”Frammenti”
Classi interessate
conoscenza di Castelfranco e della sua storia
Percorsi sulla
Letteratura del
Novecento
Studenti docenti
interessati
Potenziare lo studio e la conoscenza degli
autori del novecento attraverso seminari
Classi
I, II, III, IV
Aumentare l’interesse per la lingua e la
cultura inglese.
Classi triennio
Francese
Aumentare l’interesse per la lingua e la
cultura francese
Il teatro
Teatro lingua inglese
Teatro
Lingua Francese
P O F / D I D A T T I C A
- Storia della scrittura e lab. di calligrafia
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE E INFORMATICHE
Studenti, docenti e
ATA su richiesta
Potenziamento della lingua inglese attraverso
un corso di preparazione, sostenimento
dell’esame per il conseguimento della
certificazione.
Studenti su
richiesta
Consolidare e ampliare le competenze
relative ai livelli B1 e B2 e rinforzare le abilità
linguistiche di base.
Studenti su
richiesta
Consolidare e ampliare le competenze
relative ai livelli A2, B1 e B2 e rinforzare le
abilità linguistiche di base.
Studenti su
richiesta
Consolidare e ampliare le competenze
relative ai livelli A2, B1 e B2 e rinforzare le
abilità linguistiche di base.
Corsi ECDL
le classi, personale
Per il conseguimento patente europea del
computer
Patentino ciclomotore
Studenti interessati
Corso di preparazione
Certificazione Lingua
Inglese
PET, FIRST, BEC
Certificazione
Lingua Francese
DELF B1, B2
Certificazione
Lingua Tedesca
A2, B1, B2
Certificazione
Lingua Spagnola
DELE A2, B1, B2
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
ALTRI PROGETTI DELLA DIDATTICA
Biblioteca Aperta
Studenti personale
Turismo Natura
Classe IA Turistico
Olimpiadi
di Matematica
Tutte le classi
Green school
green energy
tutte le classi,
personale
Banca Dati
Immobiliare
Castelfranco
Corsi Pomeridiani
2D - 3D
TITOLO
Classi V progetto
cinque
persone
interessate
DESTINATARI
Apertura della biblioteca al mattino.
Organizzazione attività culturali: incontri
autore, cineforum, etc.
Costruire un percorso di formazione, sul
turismo ambientale classi di indirizzo turistico.
Aumentare fra i giovani l’interesse per la
matematica
Sensibilizzazione sul risparmio energetico e
sulla sostenibilità ambientale e partecipazione
al concorso.
Conoscenza delle risorse immobiliari del
territorio.
Acquisire modalità di indagine sul territorio.
I corsi prevedono la conoscenza e
l’applicazione del software autocad,
DESCRIZIONE
O RI E NTA M E NT O
PROGETTI ORIENTAMENTO
Orientamento
in entrata
Orientamento
in uscita
Allievi e famiglie
del territorio
CD Interattivo
Presentazione istituto
Tutte le persone
in cerca di una
scuola moderna
e innovativa.
JOB Verona
Classi quinte
TITOLO
Adeguare gli interventi sui bisogni espressi
dall’utenza interna (docenti) ed esterna (famiglie
e alunni) in merito all’attuazione dell’attività di
orientamento in un’ottica di rete territoriale.
CD interattivo presentazione istituto da utilizzare
per scuola aperta e presentazione del
medesimo. Presentazione del POF e dei vari
indirizzi dell’istituto e lezioni multimediali.
Consultabile su internet.
Incontro con università e scuole al Job di
Verona
DESTINATARI
DESCRIZIONE
S T A G E
ATTIVITA' DI FORMAZIONE
Progetto Itaca
(Associazioni Cooper.
Scolastiche)
Classi IV
Indirizzo
Economico
Alternanza scuola
lavoro
Classi
interessate
Stage
Alunni interessati
Simulazione della costituzione di Associazioni
Cooperative Scolastiche (ACS) e di progetti di
impresa cooperativa.
Realizzare momenti di alternanza tra studio e
lavoro e agevolare le scelte professionali
mediante la conoscenza diretta del mondo del
lavoro.
Creare una più stretta collaborazione con le
aziende per avviare un processo di
integrazione tra scuola e territorio. Potenziare
l’efficacia delle azioni di orientamento.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
TITOLO
DESTINATARI
POF 2012/13
DESCRIZIONE
TIC
PROGETTI GESTIONALI/ORGANIZZATIVI
Pagina web
Dipartimento lingue
Utenza
generica
Autoanalisi di
Istituto
Consiglio di Istituto,
Dirigente Scolastico,
Collegio
Docenti
Tecnologie
informatiche
Tutte le componenti
dell’istituto
Martini Moodle
Tutti gli studenti e
docenti interessati
Predisporre e aggiornare una pagina web, che
supporta le attività di tutti i corsi di lingue
dell’istituto.
Avviare un monitoraggio delle attività e del
processo di insegnamento-apprendimento per
affrontare eventuali criticità e organizzare i propri
processi nell’ottica del miglioramento continuo.
Ottenere l’accreditamento regionale. Eventuale
ipotesi di conseguimento della certificazione ISO
9001.
Gestione e aggiornamento del sito,
coordinamento laboratori informatici. Reti elearning e e-government, polo informatico.
Predisporre un ambiente per la documentazione il
rinnovamento dell’attività didattica, la
comunicazione a distanza tra allievi e docenti e
per l’attività di aggiornamento e di progettazione
dei docenti.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
PIANO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA
La programmazione dell’attività didattica coinvolge in momenti tra loro coerenti il Collegio dei docenti, i
dipartimenti disciplinari, i consigli di classe, i singoli docenti.
Tutte queste componenti perseguono, oltre a specifiche finalità formative caratterizzanti ogni singolo
indirizzo, finalità formative di base comuni a tutti gli studenti dell’istituto trasversali rispetto alle
discipline.
Il nostro Istituto ha individuato nelle competenze chiave europee, nelle competenze di cittadinanza e
nelle competenze comuni desunte dai regolamenti degli istituti tecnici le basi su cui fondare la propria
azione di programmazione e attuazione didattica.
Queste competenze sono riportate nella tabella seguente:
Competenze di base in matematica,
scienze e tecnologia MATEMATICA
Comunicazi
one nelle
lingue
straniere
Comunicazione nella
madrelingua
COMPETENZE
CHIAVE
EUROPEE
COMPETENZE OBBLIGO DI
ISTRUZIONE e COMPETENZE DI
CITTADINANZA
dal D.M.139/2007
Padroneggiare gli strumenti espressivi
ed argomentativi indispensabili per
gestire l’interazione comunicativa verbale
in vari contesti.
Leggere, comprendere ed interpretare
testi scritti di vario tipo.
Produrre testi di vario tipo in relazione ai
differenti scopi comunicativi .
Utilizzare una lingua straniera per i
principali scopi comunicativi ed operativi.
Utilizzare le tecniche e le procedure del
calcolo aritmetico ed algebrico,
rappresentandole anche sotto forma
grafica.
Confrontare e analizzare figure
geometriche, individuando invarianti e
relazioni.
Individuare le strategie appropriate per la
soluzione di problemi.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando
deduzioni e ragionamenti sugli stessi,
anche con l’ausilio di rappresentazioni
grafiche, usando consapevolmente gli
strumenti di calcolo e le potenzialità
offerte da applicazioni specifiche di tipo
informatico
COMPETENZE COMUNI
dai Regolamenti Istituti Tecnici e Professionali
del 2010
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo
della lingua italiana secondo le esigenze
comunicative nei vari contesti: sociali,
culturali, scientifici, economici, tecnologici.
Redigere relazioni tecniche e documentare le
attività individuali e di gruppo relative a
situazioni professionali
Padroneggiare la lingua inglese e, ove
prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi
comunicativi, utilizzando anche i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di studio per
interagire in diversi ambiti e contesti
professionali al livello B2 del QCER
Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della
matematica per organizzare e valutare
adeguatamente informazioni qualitative e
quantitative.
Utilizzare le strategie del pensiero razionale
negli aspetti dialettici e algoritmici per
affrontare
situazioni
problematiche,
elaborando opportune soluzioni.
24
Spirito di iniziativa e intraprendenza
Competenze sociali e civiche
Imparare a imparare
Competenza
digitale
Competenze di base in
matematica, scienze e
tecnologia SCIENZE E
TECNOLOGIA
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
Osservare, descrivere ed analizzare
fenomeni appartenenti alla realtà
naturale e artificiale e riconoscere nelle
sue varie forme i concetti di sistema e di
complessità.
Analizzare qualitativamente e
quantitativamente fenomeni legati alle
trasformazioni di energia a partire
dall’esperienza.
Essere consapevole delle potenzialità e
dei limiti delle tecnologie nel contesto
culturale e sociale in cui vengono
applicate.
Utilizzare e produrre testi multimediali.
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare l’informazione
Organizzare il proprio apprendimento,
individuando, scegliendo ed utilizzando
varie fonti e varie modalità di
informazione e di formazione (formale,
non formale ed informale), anche in
funzione dei tempi disponibili, delle
proprie strategie e del proprio metodo di
studio e di lavoro
Collocare l’esperienza personale in un
sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla
Costituzione, a tutela della persona, della
collettività e dell’ambiente.
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Riconoscere le caratteristiche essenziali
del sistema socio economico per
orientarsi nel tessuto produttivo del
proprio territorio.
Progettare
Risolvere problemi
POF 2012/13
Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze
sperimentali per investigare fenomeni sociali e
naturali e per interpretare dati.
Utilizzare
e
produrre
strumenti
di
comunicazione visiva e multimediale, anche
con riferimento alle strategie espressive e agli
strumenti tecnici della comunicazione in rete
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici
nelle
attività
di
studio,
ricerca
e
approfondimento disciplinari
Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici
per porsi con atteggiamento razionale, critico
e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi
fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini
dell’apprendimento permanente
Valutare fatti ed orientare i propri
comportamenti in base ad un sistema di valori
coerenti con i principi della Costituzione e con
le carte internazionali dei diritti umani.
Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici
per porsi con atteggiamento razionale, critico
e creativo nei confronti della realtà, dei suoi
fenomeni e dei suoi problemi, anche ai fini
dell'apprendimento permanente
Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie
soluzioni tecniche per la vita sociale e
culturale con particolare attenzione alla
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla
tutela della persona, dell'ambiente e del
territorio
Utilizzare i principali concetti relativi
all'economia e all'organizzazione dei processi
produttivi e dei servizi
Identificare e applicare le metodologie e le
tecniche della gestione per progetti.
Individuare e utilizzare gli strumenti di
comunicazione e di team working più
appropriati per intervenire nei contesti
organizzativi e professionali di riferimento.
Individuare e risolvere problemi;
assumere
decisioni
(competenza
non
presente nei regolamenti ma integrata perché
si ritiene che specifichi meglio la competenza
generale)
25
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
Le competenze chiave europee, sono state declinate in indicatori/evidenze che mettono in luce le
prestazioni e gli atteggiamenti necessari per dichiarare che lo studente è competente.
Quelle di seguito elencate si riferiscono a prestazioni ed atteggiamenti che lo studente manifesta in tutti
gli ambiti disciplinari

Competenze sociali e civiche












Imparare a imparare





Competenza
digitale
Spirito di iniziativa
e intraprendenza









Conoscere e saper usare i documenti della scuola che regolano il proprio status di
studente (libretto scolastico, patto di corresponsabilità, regolamento, ecc)
Adottare comportamenti che rispettino le modalità e le procedure previste dalla
scuola (entrata, uscita, giustificazioni, uso del libretto scolastico, permessi, ecc)
Usare in modo corretto e avere cura degli ambienti, dei materiali e degli strumenti
della scuola
Rispettare le norme di sicurezza previste negli spazi della scuola e nelle attività
scolastiche
Adottare comportamenti coerenti con la salvaguardia dell’ambiente
Rispettare il ruolo delle persone ed essere consapevoli del proprio.
Esprimere solidarietà nei confronti dei compagni ed evitare le situazioni di conflitto
Essere aperti al confronto con le opinioni e le persone che esprimono modelli
culturali diversi
Partecipare in modo propositivo al dialogo educativo, interagendo con gli altri nelle
attività di gruppo
Instaurare rapporti di collaborazione apportando il proprio contributo per uno scopo
condiviso
Assumere comportamenti di responsabilità nei confronti del proprio agire, nella
relazione con gli altri, nell’esecuzione di compiti.
Organizzare nei tempi e nei modi il proprio lavoro in classe e a casa
Usare un metodo di studio efficace e flessibile sapendolo adattare alle proprie
caratteristiche e alle esigenze del compito.
Scegliere gli strumenti e le strategie di apprendimento più efficaci (sottolineare,
schematizzare, prendere appunti, costruire mappe, memorizzare) in relazione allo
scopo e al compito.
Adottare strategie efficaci per correggere gli errori
Cercare, elaborare, organizzare informazioni dal libro di testo, dagli appunti e da
altre fonti
Riconoscere, correlare informazioni provenienti da fonti e da aree disciplinari
diverse.
Cogliere negli eventi e nei concetti analogie e differenze, cause ed effetti,
complessità
Riconoscere e acquisire informazioni anche da situazioni non formali ed informali
Possedere un metodo di autoanalisi e autovalutazione che permetta di fare scelte
coerenti con le proprie possibilità e aspirazioni.
Elaborare le conoscenze apprese in modo personale e autonomo
Pianificare le fasi di un’attività in ambito scolastico, in relazione allo scopo e al
compito, indicando i risultati attesi, gli obiettivi, le azioni, le metodologie, i tempi, le
risorse disponibili e quelle da reperire, le modalità di verifica e di valutazione.
Affrontare situazioni problematiche raccogliendo ed elaborando correttamente i
dati, formulando e verificando ipotesi, proponendo soluzioni.
Utilizzare nella soluzione di problemi i contenuti ed i metodi delle diverse discipline
Usare il computer e la rete Internet in modo consapevole sia delle potenzialità che
dei rischi presenti nella navigazione e nella comunicazione in rete.
Utilizzare i più comuni software a supporto del proprio apprendere, per la
produzione di materiali, per l’esecuzione di compiti in tutti gli ambiti disciplinari.
Usare le TIC come strumento collaborativo
26
Consapevolezza ed
espressione
culturale
Competenze di base in
scienze e tecnologia
, Competenze
di base in
matematica
Comunic
azione
nelle
lingue
straniere
Comunicazione nella madre lingua
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”







POF 2012/13
Comprendere messaggi orali di vario genere in situazioni formali e non,
individuandone il contenuto, le relazioni logiche, lo scopo ed i registri comunicativi.
Usare correttamente le strutture della lingua italiana ed esercitare le capacità
linguistiche orali e scritte in tutti gli ambiti disciplinari.
Leggere, analizzare, comprendere testi scritti di diverso tipo confrontando e
selezionando le informazioni, in relazione agli scopi personali e di studio,
Preparare ed esporre un intervento in modo chiaro, logico e coerente rispetto a:
contenuti personali, contenuti di studio, relazioni tecniche, in ambito scolastico con
supporti anche informatici.
Affrontare situazioni comunicative, oralmente e per iscritto, adattando il registro
comunicativo ai diversi contesti, allo scopo e ai destinatari della comunicazione.
Usare il lessico appropriato (matematico, giuridico economico, scientifico,
simbolico, ecc) in tutti gli ambiti disciplinari
Argomentare il proprio punto di vista, dopo essersi adeguatamente documentati,
considerando e comprendendo le diverse posizioni

Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua straniera secondo le
esigenze comunicative nei vari contesti anche in più ambiti disciplinari

Utilizzare il linguaggio e i metodi dell’analisi matematica, della probabilità e della
statistica per riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze
apprese in tutti gli ambiti disciplinari,
Operare mediante processi di astrazione logico-spaziale e di formalizzazione.
Affrontare situazioni problematiche in contesti relativi ai diversi ambiti disciplinari e
alla quotidianità avvalendosi dei modelli e degli strumenti matematici conosciuti.











Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni della realtà naturale e artificiale e
riconoscere i concetti di sistema e di complessità
Fare riferimento a modelli e teorie per rappresentare/interpretare la realtà
Applicare il metodo scientifico in più ambiti disciplinari attraverso esperienze di
tipo laboratoriale
Essere consapevoli degli effetti dei comportamenti individuali e collettivi
sull’ambiente e sulla salute e quindi adottare stili di vita adeguati/improntati alla
loro tutela
Collocare nel contesto storico e sociale le più importanti scoperte scientifiche e
individuarne le conseguenti innovazioni tecnologiche volte a risolvere problemi
pratici o a soddisfare bisogni.
Individuare le tracce della storia nel proprio territorio.
Riconoscere il valore della memoria delle violazioni di diritti dei popoli per non
ripetere gli errori del passato
Interpretare i rapporti tra i fenomeni storici e il loro contesto sociale, scientifico e
culturale, con particolare riferimento all’evoluzione della tecnologia e alla reciproca
interazione tra questa e la dimensione sociale.
Ricavare, informazioni fondamentali sul patrimonio artistico, letterario e ambientale
anche con riferimento al proprio territorio
VERIFICA
Nel nostro Istituto, la verifica è considerata, coerentemente con le disposizioni legislative, “un’azione
che l’insegnante attua per misurare l’apprendimento di conoscenze e l’acquisizione di competenze e
abilità dei propri allievi”.
Essa deve favorire la capacità di auto-valutazione dell’alunno, il suo coinvolgimento nel processo di
apprendimento, diventando conferma e rinforzo dell’apprendimento stesso e, contemporaneamente,
verifica dell’incidenza dell’azione didattica.
La verifica continua è, pertanto, un fatto sostanziale da cui scaturisce la possibilità di attribuire i voti
quadrimestrali “desunti da un congruo numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici o pratici”.
Quindi, le prove di verifica, di tipo tradizionale o innovativo, saranno diversificate e scelte in relazione
alla particolare funzione valutativa che l’insegnante si propone.
Esse dovranno misurare il livello raggiunto, sia per quanto riguarda le conoscenze sia per quanto
riguarda le competenze e le abilità, rendendo la valutazione il più possibile chiara, comprensibile e
motivata.
27
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
Le verifiche saranno:
 adeguatamente preparate;
 relative al lavoro svolto;
 rispondenti all’obiettivo da valutare.
I risultati delle prove scritte saranno valutati attraverso la classificazione numerica (voto), accompagnati
da un giudizio motivato e comprensibile; la valutazione, delle verifiche orali, sarà comunicata agli allievi
attraverso la classificazione numerica (voto) adeguatamente motivata.
In ogni caso, i criteri di valutazione saranno in relazione al tipo di prova e sempre chiariti agli studenti (
come previsto dalla Carta dei servizi scolastici dell’Istituto )
VALUTAZIONE
“La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua
dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche”
(D.P.R. 22.06.09 n. 122)
“La valutazione, periodica e finale, costituisce una delle principali responsabilità delle scuole, anche con
riguardo all’efficacia della comunicazione e del dialogo educativo con gli allievi e le loro famiglie, e deve
pertanto rispondere a criteri di coerenza, motivazione, trasparenza e documentabilità rispetto a tutti gli
elementi di giudizio che, acquisiti attraverso il maggior numero possibile di verifiche, hanno condotto
alla sua formulazione. (C.M. n. 89 18/10/2012).
Si definiscono i seguenti parametri per la valutazione intermedia e finale del profitto:
 livello del profitto definito come acquisizione di conoscenze, abilità, competenze previste dalla
programmazione ed espresso attraverso il voto
 progressione dell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza
 impegno: disponibilità alla studio, capacità organizzative, continuità, puntualità
 qualità dell’interesse e della partecipazione
 possibilità di colmare manifestate carenze con un eventuale recupero
 situazioni di bisogni educativi speciali (D.M. 27/12/2012)
 frequenza alle lezioni
inoltre
 i criteri di valutazione sono distinti tra primo biennio e secondo biennio, quinto anno.
 si considera il primo biennio come un percorso unico (obbligo di istruzione); nel primo
anno si avviano soprattutto azioni di riorientamento per situazioni con evidenti difficoltà.
Si valutano elementi come l’impegno, la partecipazione, il metodo di studio, che
possono compensare, nel secondo anno, lacune non gravi nell’apprendimento.
 Nel secondo biennio e nel quinto anno gli alunni dovranno soprattutto dimostrare di
aver raggiunto i livelli minimi di conoscenze, abilità competenze previste dalle
discipline.
“Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un
congruo numero di prove effettuate durante il secondo periodo e sulla base di una valutazione
complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo. La
proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché
dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero
precedentemente effettuati.”(OM n.92 5/11/2007)
“…il voto deve essere espressione di sintesi valutativa e pertanto deve fondarsi su una pluralità di prove
di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologiche-didattiche adottate
dai docenti.”(CM n.89 18/10/2012)).
Si definiscono le seguenti tipologie di insufficienze:
Carenza grave (4,3,2): si intende per carenza grave la proposta di voto dal 4 in giù.
E’ il risultato di valutazioni sistematicamente e gravemente insufficienti, anche al termine delle attività di
recupero precedentemente attivate. Valutazione negativa di partecipazione, interesse, impegno,
disponibilità.
Eventuale impossibilità di intraprendere il percorso didattico-educativo dell’anno successivo se essa
non viene recuperata.
Carenza non grave (5): si intende carenza non grave la proposta di voto corrispondente al 5.
Deriva da un alternarsi di esiti positivi e negativi, o comunque da esiti non particolarmente e
insistentemente negativi. L’alunno ha conseguito qualche risultato positivo in seguito ad attività di
recupero. Si ritiene possibile che un recupero, anche guidato, delle conoscenze e delle abilità non
raggiunte possa essere conseguito dall’alunno nel corso delle vacanze estive.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
CRITERI DI VALUTAZIONE STABILITI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
NON CLASSIFICATO
Solo in caso di prolungate assenze dell’alunno che non hanno permesso di acquisire i
necessari elementi di valutazione.
NULLO = VOTO 1 – 2
L’alunno non partecipa al dialogo educativo, non svolge il proprio lavoro in classe, né
esegue i compiti a casa. Non evidenzia alcun progresso rispetto ai livelli di partenza. Non
conosce gli elementi essenziali della disciplina e non possiede alcuna competenza
specifica.
SCARSO = VOTO 3
L’alunno è scarsamente partecipe ed attento al dialogo educativo, molto disorganizzato nel
lavoro, raramente svolge i suoi compiti a casa ed a scuola. Usa il codice primario in modo
non corretto e non conosce il linguaggio specifico della disciplina. Conosce in modo
frammentario e gravemente lacunoso gli elementi essenziali della disciplina stessa e non
ha sviluppato competenze specifiche. Non raggiunge gli obiettivi minimi.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE = VOTO 4
L’alunno è scarsamente partecipe ed attento al dialogo educativo, disorganizzato nel
lavoro, spesso non svolge i suoi compiti a casa ed a scuola. Usa il codice primario in modo
non corretto e non conosce il linguaggio specifico della disciplina. Conosce in modo
frammentario e lacunoso gli elementi essenziali della disciplina stessa e non ha sviluppato
competenze specifiche. Non raggiunge gli obiettivi minimi.
NON GRAVEMENTE INSUFFICIENTE = VOTO 5
L’alunno non sempre partecipa al dialogo educativo ed è, a volte, discontinuo e
disorganizzato nel la-voro a casa ed a scuola. Usa il codice primario non sempre
correttamente ed ha una conoscenza limitata dei linguaggi specifici. Conosce gli elementi
essenziali della disciplina in modo superficiale e lacunoso e ha acquisito solo alcune
competenze specifiche. Non raggiunge tutti gli obiettivi minimi.
SUFFICIENTE = VOTO 6
L’alunno partecipa al dialogo educativo, pur senza prendere iniziative e lavora con ritmo
costante svol-gendo con sufficiente regolarità i suoi compiti a casa ed a scuola. Ha
un’accettabile padronanza del co-dice primario e dei linguaggi specifici. Conosce gli
elementi essenziali della disciplina e, se guidato, riesce ad analizzare gli elementi di un
fenomeno, dimostrando adeguate competenze. Raggiunge complessivamente gli obiettivi
minimi.
DISCRETO = VOTO 7
L’alunno partecipa attivamente al dialogo educativo e lavora con regolarità ed ordine. Usa
correttamen- te il codice primario e sa usare i diversi linguaggi specifici. Conosce gli
elementi della disciplina ed i concetti che la organizzano e, se opportunamente guidato, sa
analizzare ed operare relazioni tra i diver- si elementi. Riesce a trasferire le conoscenze e
le competenze adeguate ad altri contesti.
BUONO = VOTO 8
L’alunno partecipa attivamente al dialogo educativo, svolge i propri compiti con assiduità
ed è organizzato nel proprio lavoro. Ha sicure conoscenze della materia ed ha sviluppato
pienamente le competenze corrispondenti. E’ capace di collegare autonomamente gli
elementi della disciplina ed opera sintesi esaurienti. E’ capace di trasferire quanto appreso
a contesti nuovi.
OTTIMO = VOTO 9 - 10
L’alunno partecipa attivamente al dialogo educativo e svolge i suoi compiti con grande
continuità, organizzando il proprio lavoro in modo autonomo ed efficace. E’ capace di
esprimersi con coerenza e sicurezza nel codice primario e nei linguaggi specifici, conosce
la materia in modo appropriato ed è in grado di operare collegamenti all’interno della
disciplina e tra le diverse discipline, anche grazie ad approfondimenti personali e
padroneggia pienamente le competenze acquisite. E’ autonomo nelle proprie valutazioni e
sa motivarle.
N.B.: CODICE PRIMARIO = Capacità di esprimersi con linguaggio corretto.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA
Il collegio dei docenti, fatto salvo l’esame attento e puntuale di ogni singolo alunno e nel rispetto della
sovranità dei consigli di classe, soprattutto in presenza di casi o di situazioni particolari, al fine di
assicurare una omogeneità di comportamenti all’interno dell’istituto dei singoli consigli di classe,
delibera procedure e criteri per definire l’ammissione alla classe successiva.
Procedura:
1. È analizzata la situazione di ogni singolo studente rispetto alle proposte di voto (intero) dei
docenti e si apre per ognuno la discussione sulla valutazione sia nelle situazioni di insufficienza
che di eccellenza.
2. Si procede nella discussione dai casi più chiari alle situazioni più complesse.
3. Si apre la discussione prendendo in considerazione gli elementi di valutazione previsti dal POF,
sia per la valutazione della singola disciplina che per la valutazione della situazione globale. In
particolare elementi da considerare per gli alunni che presentano carenze sono :








punteggio di profitto (per il calcolo vedi tabella)
Reiterazione di valutazione negativa nella disciplina (anno precedente, primo periodo)
Carenze diffuse nelle discipline dell’area d’indirizzo o/e dell’area comune
Accentuata diversità di profitto tra discipline (positivo – negativo)
Rinuncia ad affrontare il percorso disciplinare per negligenza, disinteresse manifesto e
confermato
Previsione dell’efficacia degli interventi di recupero
Considerazioni sulle motivazioni d’assenza che superano il limite previsto per la non
ammissione
Altro definito dal C di C
4. Attribuzione del voto di condotta
5. Analisi della situazione generale di ogni singolo alunno e decisione per coloro che presentano
carenze, sui percorsi di recupero più opportuni (sospensione in quali discipline, non
ammissione)
6. Decisione del CdiC su non ammissione, sospensione, ammissione
Criteri
Il punteggio di profitto che può essere usato come indicatore di ammissione/non ammissione alla classe
successiva è di:
primo biennio:
6 punti
secondo biennio: 4 punti
Tabella calcolo del punteggio di profitto (*)
Numero carenze gravi e non gravi
N. carenze
Non gravi (5)
N. carenze
gravi (4,3,2)
Punteggio di
profitto
1
0
2
1
3
4
2
0
5
3
1
6
4
2
0
7
5
3
1
8
6
4
2
0
0
1
0
1
0
0
1
2
0
1
2
0
1
2
3
0
1
2
3
0
1
2
3
4
1
2
2
3
3
4
4
4
5
5
5
6
6
6
6
7
7
7
7
8
8
8
8
8
(*) il punteggio viene calcolato attribuendo 1 punto per ogni carenza non grave e 2 punti per ogni
carenza grave
Sono dichiarati ammessi alla classe successiva negli scrutini di giugno, ai sensi delle disposizioni
vigenti, gli alunni che non hanno riportato nessun voto inferiore a 6.
Sono dichiarati non ammessi alla classe successiva negli scrutini di giugno :
 quegli alunni che hanno riportato insufficienze gravi e diffuse che il CdC, in base ai criteri
previsti dal POF, ritenga non recuperabili entro l’inizio dell’anno successivo;
 quegli alunni che negli scrutini di giugno hanno riportato un voto inferiore a 6 nella condotta;
 quegli alunni che hanno accumulato un numero di assenze superiore ad ¼ delle ore previste.
30
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
Sono dichiarati sospesi nel giudizio gli studenti che hanno riportato insufficienze che il CdC, in base ai
criteri previsti dal POF, ritenga recuperabili entro l’inizio dell’anno successivo;
detti studenti dovranno sottoporsi alle prove di verifica obbligatorie per lo scrutinio integrativo.
In sede di integrazione dello scrutinio finale, successivamente all’espletamento delle verifiche, il
consiglio di classe procede ad una valutazione complessiva dello studente per l’ammissione alla classe
successiva.
Si terrà conto complessivamente dell’ esito delle prove di verifica effettuate (art. 8 OM 92/2007) e della
possibilità dell'alunno di seguire con profitto l'anno successivo.
Sono ammessi all’esame di stato gli studenti che conseguono almeno la sufficienza in tutte le
discipline e in condotta.
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POF 2012/13
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
STABILITI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
Il VOTO DI CONDOTTA è attribuito dall’intero Consiglio di classe secondo i seguenti criteri:
INDICATORI
:
- Interesse e partecipazione
- Svolgimento delle consegne didattiche
- Frequenza e puntualità
- Ruolo all’interno della classe
- Rispetto del Regolamento d’istituto
- Comportamento
- Impegno
Il voto di condotta, proposto di norma dal Docente coordinatore di classe, tiene conto dei criteri sopraccitati, ma
non include alcun automatismo.
L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di classe che valuta con attenzione le situazioni di ogni
singolo studente e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto (
almeno 4 indicatori per fascia ).
VOTO 10
VOTO 9
VOTO 8
VOTO 7
VOTO 6
VOTO 5
- interesse spiccato e partecipazione costante e attiva
- frequenza assidua, puntualità in classe
- impegno costante, autonomo, molto attivo
- autonomo, regolare e serio svolgimento delle consegne didattiche
- ruolo propositivo, collaborativo e trainante all’interno della classe
- comportamento corretto e responsabile nei confronti di tutti i docenti della classe e delle altre
componenti scolastiche
- scrupoloso rispetto del regolamento di disciplina
- interesse vivo e partecipazione attiva alle lezioni
- frequenza assidua, puntualità in classe
- impegno costante nelle attività
- regolare svolgimento delle consegne didattiche
- ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe
- comportamento corretto
- rispetto del regolamento di disciplina
- interesse e partecipazione soddisfacenti
- frequenza e/o puntualità in classe non sempre regolare
- impegno adeguato
- svolgimento di norma regolare delle consegne didattiche
- ruolo non emergente nel gruppo classe
- comportamento sufficientemente corretto
- lievi infrazioni del regolamento di disciplina
- interesse e partecipazione discontinui e scarsamente collaborativi
- frequenza irregolare e/o scarsa puntualità in classe
- impegno opportunistico e non costante
- svolgimento non sempre puntuale e poco approfondito delle consegne didattiche
- ruolo non collaborativo nel gruppo classe
- comportamento non sempre corretto, con eventuali richiami scritti nel registro di classe
- infrazioni previste dal regolamento di disciplina
- disinteresse verso le attività scolastiche
- continua inosservanza delle consegne didattiche
- ruolo passivo e/o disturba all’interno del gruppo classe
- comportamento scorretto nei confronti dei compagni e di tutto il personale scolastico
- ripetute infrazioni del regolamento di disciplina
- utilizzo improprio e/o doloso di spazi, attrezzature, strumenti elettronici, informatici e gravi
mancanze di rispetto nei confronti delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche
- presenza di più richiami scritti sul giornale di classe per reiterate infrazioni disciplinari e
sospensione
dalle lezioni ( dovute anche da uno solo degli elementi sopraelencati )
Vedi art. 4 del D.M. n. 5 del 16/1/2009 ( stabilisce le condizioni per l’attribuzione della valutazione
insufficiente che comporta la non ammissione alla classe successiva e all’esame di stato )
32
Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
NUOVO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI
In applicazione allo “Statuto degli studenti e delle studentesse” è stato elaborato ed approvato il nuovo
Regolamento di Disciplina degli Studenti dell’ITCG Martini, che disegna un modello di disciplina ispirato alle
finalità educative proprie della scuola, al recupero, al rafforzamento del senso di responsabilità, ai valori della
legalità, della collaborazione e del rispetto delle persone.
Stabilisce le Finalità, i Doveri degli Studenti, la Tipologie di Violazioni, le Sanzioni e i Provvedimenti disciplinari.
CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI
CREDITO SCOLASTICO
La Tabella A va applicata tenendo conto dell’impegno, del comportamento e della media dei voti espressa in
decimali.
Media
dei voti
M=6
6<M=<7
7< M = < 8
8<M=<9
9 < M = < 10
CREDITO SCOLASTICO ( punti )
A. S. 2011/2012
I anno
II anno
(classe terza)
( classe quarta )
nuova tabella
nuova tabella
(DM.99/2009)
(DM.99/2009)
3-4
3-4
4-5
4-5
5-6
5-6
6-7
6-7
7-8
7-8
III anno
( classe quinta )
nuova tabella
(DM.99/2009)
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
«M» rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.
Il credito, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nella precedente tabella, va espresso in
numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza
scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e
integrative ed eventuali crediti formativi.
CREDITO FORMATIVO ( DPR 323/1998 e DM 49/2000)
-
Consiste in una qualificata e continuativa esperienza maturata al di fuori della scuola e debitamente
documentata. Può comportare l’integrazione massima di un punto.
La partecipazione ad attività e ad iniziative complementari organizzate dalla scuola non dà luogo
all’acquisizione di credito formativo.
Ambiti riconosciuti
-
Didattico : diplomi – certificazioni lingue – concorsi – stage – esperienze lavorative
Artistico : teatro – musica – altre espressioni artistiche
Sportivo : attività e gare a livello agonistico
Volontariato : esperienze presso associazioni pubbliche ed enti
NUOVA NORMATIVA SUI DEBITI FORMATIVI (DM 80/2007 e OM 92/2007 )
Prosegue l’applicazione della nuova normativa sui debiti formativi .
Pertanto il Collegio dei docenti definisce i criteri di formazione dei gruppi ( di classe e interclasse ) e i modelli
didattico-organizzativi per le attività di recupero dei debiti formativi da intraprendere dopo gli scrutini del primo
trimestre. Il Consiglio di classe individua le carenze e predispone le modalità operative di recupero per gli
studenti che riportano voti insufficienza negli scrutini intermedi.
La scuola informa la famiglia che ha facoltà di aderire o meno alle iniziative proposte in orario extrascolastico.
Le verifiche per l’accertamento del superamento del debito delle insufficienze sono obbligatorie per gli studenti.
In base alle risorse finanziarie disponibili si provvederà ad organizzare gli interventi di recupero sia in itinere (
dopo gli scrutini trimestrali ) che durante i mesi estivi.
Si procederà allo scrutinio finale al termine delle lezioni e a quello definitivo al termine dell’anno scolastico
secondo la prescrizione dell’OM 92/2007 e le successive integrazioni normative e operative che interverranno
durante l’anno scolastico in corso. Nelle varie fasi sarà assicurata l’adeguata informazione alle famiglie.
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Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI”
POF 2012/13
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
(Dpr 249/98, Dpr 235/2007 e DL 37/2008)
( fac-simile sottoscritto dalla scuola, dagli studenti delle classi prime e dai loro genitori )
La Scuola si impegna:

ad accogliere lo studente, promuoverne l’inserimento, valorizzarne doti ed attitudini per una
maturazione umana, sociale, civica e culturale;

a migliorare costantemente l’offerta formativa adeguandola sotto il profilo pedagogico, dei contenuti
culturali e degli strumenti;

a programmare l’azione didattico-educativa in modo trasparente, chiaro negli obiettivi, nei metodi, negli
strumenti, nelle verifiche e nelle valutazioni, elementi che ogni insegnante avrà cura di comunicare e
spiegare agli studenti nei tempi e nei modi previsti;

a creare un clima di relazioni positive e serene, caratterizzate da un atteggiamento di ascolto, che
faciliti il dialogo tra docenti, alunni, genitori e personale ata;

a promuovere le conoscenze, le competenze e la cultura di ciascuno studente come fonte di ricchezza
per gli altri;

a coinvolgere gli studenti come protagonisti positivi e consapevoli della propria crescita;

a valorizzare i risultati raggiunti come stimolo per ulteriori traguardi;

a comunicare costantemente con i genitori, fornendo le informazioni sul processo di maturazione e
apprendimento dei figli;

a informare studenti e genitori sui contenuti delle norme e dei regolamenti della vita scolastica;

a discutere con gli studenti il valore delle regole, a garantirne il rispetto e agevolarne la progressiva
condivisione, come contributo alla formazione della coscienza civile.
La studentessa / lo studente si impegna:

a conoscere e condividere il progetto formativo della scuola, attraverso il dialogo con gli insegnanti, i
compagni e i genitori;

a porsi in modo attivo e partecipe verso le proposte didattico-educative, conoscendone gli obiettivi, i
contenuti, gli strumenti di realizzazione, le modalità di verifica e valutazione, collaborando
responsabilmente alla loro realizzazione;

a vivere l’esperienza scolastica come soggetto attivo e partecipe, con lealtà, a comunicare con
chiarezza e fiducia agli insegnanti e ai genitori i risultati, i successi, le difficoltà, le incertezze e a
contribuire responsabilmente suggerendo eventuali mezzi e occasioni per migliorare;

a svolgere puntualmente ed ordinatamente il lavoro scolastico, a scuola e a casa;

ad aiutare i propri compagni ad inserirsi nella classe, vincendo timidezze, diffidenze, eventuali
esclusioni e a superare difficoltà nelle specifiche discipline;

a partecipare attivamente affinché i momenti di vita comune, dalle assemblee ai viaggi di istruzione,
siano gestiti e vissuti in modo sereno, proficuo ed efficace;

a conoscere e rispettare le regole previste dalle norme e dai regolamenti in relazione alle persone, ai
locali, agli arredi e agli strumenti;

ad essere assiduo nella frequenza, a rispettare l’orario e a presenziare alle verifiche.
La famiglia si impegna:

a condividere il progetto formativo e a collaborare in modo costruttivo e corresponsabile con i propri
figli e gli insegnanti;

a conoscere la programmazione didattico-educativa e a collaborare alla sua realizzazione, dialogando
con i docenti e i figli, partecipando alla vita degli organi collegiali e agli incontri organizzati dalla scuola
e prendendo costantemente visione del libretto scolastico,;

a collaborare con gli insegnanti, “alleati” per il successo formativo degli studenti, così da rendere
unitario, efficace ed armonico il processo di crescita;

a conoscere le regole che disciplinano la vita scolastica, impegnandosi a discuterle con i propri figli in
modo che ne vengano comprese le ragioni e colti gli aspetti positivi, facilitandone il rispetto;

a fornire tutte le informazioni necessarie alla conoscenza degli studenti da parte della scuola.
Castelfranco Veneto, lì ___________________
Il dirigente scolastico
Roberto Nardello
La studentessa/ lo studente
Il genitore
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