Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING TURISMO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO POF PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico 2012/2013 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2012/13 INDICE DATI IDENTIFICATIVI DELLA SCUOLA………………………………………………..……..3 DATI DI CONTESTO:…………………………………………………………………….……….4 Alunni - classi Strutture servizi Funzionigramma OFFERTA FORMATIVA………………………………………………..…………………………7 SETTORE ECONOMICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING SETTORE ECONOMICO: TURISTICO SETTORE TECNOLOGICO: COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO VECCHIO ORDINAMENTO IGEA, MERCURIO, ERICA, PROGETTO CINQUE AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA…………………………………………….13 SCELTE CARATTERIZZANTI L’OFFERTA FORMATIVA Accoglienza e interventi per il successo scolastico Orientamento C.I.C. Stage Collaborazione Scuola-Territorio ATTIVITA’ E PROGETTI……………………………………………………….……………….17 CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI PROGETTI ATTIVATI NELL’ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PIANO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA………………………………………………….……..24 COMPETENZE VERIFICHE VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE STABILITI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA NUOVO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI NORMATIVA SUI DEBITI FORMATIVI PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ 2 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 DATI IDENTIFICATIVI DELLA SCUOLA Denominazione dell'Istituzione scolastica ISTITUTO TECNICO STATALE ECONOMICO E TECNOLOGICO ITCG “A.MARTINI” Codice meccanografico TVTD04000G Indirizzo VIA VERDI 40 C.A.P. Comune 31033 CASTELFRANCO VENETO Provincia TREVISO Telefono 0423491080 Fax 0423491125 e-mail Sito internet Dirigente scolastico Collaboratore vicario [email protected] www.istitutomartini.tv.it Prof. PIERANTONIO PERAZZETTA Prof.ssa POLENZAN IVANA Collaboratore Prof. ZUGNO GIULIANO D.S.G.A. Rag. DE GRANDIS GINA 3 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 DATI DI CONTESTO ALUNNI - CLASSI Alunni iscritti 2012/2013 : n.952 N° alunni per anno di corso Anno di corso 1 2 3 4 5 N. Alunni 185 172 206 202 187 Totale classi: n. 42 N° classi per indirizzo di studio Anno Descrizione Classi Nuovo ordinamento 1 AMM. FINAN. MARKETING - BIENNIO COMUNE 6 1 COSTR., AMB. E TERRITORIO - BIENNIO COM. 1 1 TURISMO 1 2 AMM. FINAN. MARKETING - BIENNIO COMUNE 6 2 COSTR., AMB. E TERRITORIO - BIENNIO COM. 2 3 AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - TRIENNIO 3 3 GESTIONE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO 1 3 RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING 2 3 SERVIZI INFORMATIVI AZIENDALI 2 vecchio ordinamento 4 TECNICO COMMERCIALE - 4 4 TECNICO PER I GEOMETRI - 2 4 TECNICO PER PERITI AZIENDALI E CORRISP. IN LINGUE EST. 3 5 TECNICO COMMERCIALE 5 5 TECNICO PER I GEOMETRI 2 5 TECNICO PER PERITI AZIENDALI E CORRISP. IN LINGUE ESTERE 2 4 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 STRUTTURE Aule speciali/di servizio Aula magna attrezzata biblioteca infermeria Centro di Informazione e Consulenza (CIC) aula disegno sala audiovisivi e conferenze Multimedialità/informatica 8 laboratori informatici, linguistici multimediali 16 lavagne interattive multimediali nelle aule laboratori laboratori di chimica, di fisica, di scienze naturali laboratori di topografia, di costruzioni, di tecnologia palestre palestra polifunzionale, palestrina annessa SERVIZI Servizi amministrativi I servizi di segreteria si strutturano in : SETTORE ALUNNI SETTORE PERSONALE SETTORE STIPENDI SETTORE CONTABILITA’ – BILANCIO – PATRIMONIO SETTORE AFFARI GENERALI Servizi tecnici Gli assistenti tecnici sono cinque, di cui quattro dell’area informatica Servizi ausiliari Il personale ausiliario assicura, all’utente, la tempestività del contatto telefonico e la comunicazione con la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste. Gli operatori scolastici controllano i vari reparti durante le ore di lezione, garantendo la funzionalità materiale delle strutture e le comunicazioni tra dirigenza e classi. Sono, altresì, presenti, all’ingresso dell’Istituto, per accogliere studenti, genitori o visitatori e fornire loro le prime informazioni utili. 5 FUNZIONIGRAMMA ISTITUTO MARTINI GIUNTA G O V E R N O CONSIGLIO D’ISTITUTO S U P P O R T O COLLABORATORI STAFF DIRIGENZA Dirigente Scolastico AREA DI CONSULTAZIONE R.S.U. [Funzioni] - COLLEGIO DOCENTI ORGANIZZAZIONE PROGETTAZIONE RAPPORTI SOGG. EST. FORMAZ. PERSONALE - LOGISTICA - SISTEMA QUALITA’ - SICUREZZA - MARKETING Comitato studentesco Direttore Servizi Gen.li e Amm.vi Comitato Tecnico COMITATO VALUT.NE O P E R A T I V O UFFICIO DIRIGENZA COMM.NE ELETTORALE CONSIGLI DI CLASSE AREA FORMAZIONE ISTITUZIONALE DIPARTIMENTI F. STRUMENTALI COMMISSIONI AREA FORMAZIONE ISTITUZIONALE SICUREZZA INFORMATICA E SITO WEB BIBLIOTECA C.I.C. RESPONSABILI LABORATORI ASSISTENTI TECNICI ACQUISTI E COLLAUDI PROGETTI ATTIVITA' EXTRAPARA SCOLASTICHE UFFICI AMMINISTRATIVI PERSONALE AUSILIARIO Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 OFFERTA FORMATIVA Presso il nostro Istituto sono funzionanti i seguenti corsi di studio a durata quinquennale: Nuovo ordinamento (classi prime, seconde e terze) I nuovi Istituti tecnici Devono offrire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico che, attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, permetta di far acquisire agli studenti i saperi e le competenze necessarie per un rapido inserimento nel mondo del lavoro, per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore”. Gli istituti tecnici si caratterizzano per l’uso di metodologie finalizzate a sviluppare competenze basate sulla didattica in laboratorio, l’analisi e la soluzione dei problemi, il lavoro per progetti e sono strutturati in modo da favorire un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni” attraverso strumenti didattici quali: stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro”. SETTORE INDIRIZZO ECONOMICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING” ARTICOLAZIONE “Amministrazione, finanza e marketing” TECNOLOGICO “Relazioni internazionali per il marketing” “Sistemi informativi aziendali” TURISTICO “Turistico” COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO “Costruzioni, ambiente e territorio” INDIRIZZI ATTIVATI E QUADRI ORARI SETTORE ECONOMICO: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Il profilo culturale dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo. Il Diplomato nel settore ECONOMICO ha competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Il diplomato di questo indirizzo in qualsiasi sua articolazione possiede competenze specifiche per: rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; interpretare macro-fenomeni economici nazionali e internazionali connetterli alla specificità di un’azienda; gestire adempimenti di natura civilistica e fiscale; svolgere attività di marketing; gestire prodotti finanziari e assicurativi; applicare principi dell’economia sostenibile e dell’economia sociale; operare nelle amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici. redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; 7 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. Il diplomato in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING in particolare è in grado di assumere ruoli e funzioni in relazione alla rilevazione dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo); gestire trattamenti contabili in linea con i principi nazionali ed internazionali espletare adempimenti di natura fiscale (imposte dirette e indirette, contributi); svolgere trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (chimica) Geografia Scienze motorie e sportive Informatica Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto Economia politica Religione cattolica o attività alternative Il diplomato in SISTEMI 1° biennio 1^ 2^ 4 4 3 3 2 2 4 4 2 2 2 2 2 2 3 3 2 2 2 2 3 3 2 2 1 1 2° biennio 3^ 4^ 4 4 3 3 2 2 3 3 2 2 3 6 3 3 1 2 2 3 7 3 2 1 5° anno 5^ 4 3 2 3 2 3 8 3 3 1 INFORMATIVI AZIENDALI in particolare è in grado di Migliorare l’efficienza aziendale, in particolare nel sistema di archiviazione, nell’organizzazione della comunicazione in rete e nella sicurezza informatica Creare nuove procedure informatiche tese a migliorare il Sistema Informativo Aziendale; Realizzare siti web aziendali e programmi per il web; Organizzare e sviluppare siti di e-commerce come elementi strategici per il marketing aziendale; Utilizzare gli strumenti di Information Technology per memorizzare, proteggere e trasmettere informazioni in rete; Utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. 8 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (chimica) Geografia Scienze motorie e sportive Informatica Economia aziendale Seconda lingua comunitaria Diritto Economia politica Religione cattolica o attività alternative 1° biennio 1^ 2^ 4 4 3 3 2 2 4 4 2 2 2 2 2 2 3 3 2 2 2 2 2 2 3 1 1 2° biennio 3^ 4^ 4 4 3 3 2 2 3 3 POF 2012/13 5° anno 5^ 4 3 2 3 2 4 4 2 5 7 2 5 7 3 3 1 3 2 1 2 3 1 Il diplomato in RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING è in grado di agire nell’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere ed appropriati strumenti tecnologici; sviluppare competenze specifiche sui fenomeni economici nazionali ed internazionali; operare nei mercati commerciali esteri, nonché nelle istituzioni internazionali e sovranazionali; analizzare le tendenze dei mercati e proporre opportune politiche di marketing rispetto a specifiche tipologie di imprese nei mercati esteri; operare nelle amministrazioni e istituzioni europee e internazionali. RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (chimica) Geografia Scienze motorie e sportive Informatica Economia aziendale e geo-politica Seconda lingua comunitaria Terza lingua comunitaria Diritto Relazioni internazionali Tecnologie della comunicazione Religione cattolica o attività alternative 1° biennio 1^ 2^ 4 4 3 3 2 2 4 4 2 2 2 2 2 2 3 3 2 2 2 2 2 2 3 3 1 1 2° biennio 3^ 4^ 4 4 3 3 2 2 3 3 2 2 5 3 3 2 2 2 1 2 2 5 3 3 2 2 2 1 5° anno 5^ 4 3 2 3 2 6 3 3 2 3 1 9 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 SETTORE ECONOMICO: TURISTICO Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore turistico. Opera nel sistema produttivo con particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del patrimonio paesaggistico, culturale, artistico, artigianale, enogastronomico. Integra le competenze dell’ambito gestionale e della produzione di servizi/prodotti turistici con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa. Opera con professionalità ed autonomia nelle diverse tipologie di imprese turistiche. Il diplomato in TURISMO è in grado di: collaborare nella gestione organizzativa dei servizi in termini di efficienza, efficacia e qualità; esercitare competenze nel lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e propositivo contributo personale; operare con flessibilità in vari contesti sapendo affrontare il cambiamento; operare per obiettivi e per progetti; documentare opportunamente il proprio lavoro; individuare, selezionare e gestire le fonti d’informazione; elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali; operare con visione non settoriale e sistemica; comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi; comunicare in tre lingue straniere operare nella produzione e gestione di servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio; definire con soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; analizzare le tendenze del mercato e proporre opportune politiche di marketing rispetto a specifiche tipologie di imprese turistiche; avvalersi di tecniche di comunicazione multimediale per la promozione del turismo integrato. TURISTICO Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (chimica) Geografia Scienze motorie e sportive Informatica Economia aziendale Seconda lingua comunitaria Terza lingua comunitaria Geografia turistica Diritto e legislazione turistica Discipline turistiche e aziendali Arte e territorio Religione cattolica o attività alternative 1° biennio 1^ 2^ 4 3 2 4 2 2 2 4 3 2 4 2 2 3 2 2 2 3 2 3 2 2 2 3 1 1 2° biennio 3^ 4^ 5° anno 5^ 4 3 2 3 4 3 2 3 4 3 2 3 2 2 2 3 3 2 3 4 2 1 3 3 2 3 4 2 1 3 3 2 3 4 2 1 10 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 SETTORE TECNOLOGICO: COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO L’indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO sviluppa competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, dalle attività di cantiere al prodotto finito. È la versione rinnovata della figura tradizionale del geometra e del perito edile. ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali; possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; ha competenze relative all’amministrazione di immobili. Il diplomato in COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO è in grado di: collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità; intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati; prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale; pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro; collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte. COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia Scienze (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (chimica) Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica Scienze motorie e sportive Informatica Scienze e tecnologie applicate Complementi di matematica Gestione cantiere, sicurezza ambiente di lavoro Progettazione, costruzioni e impianti Geopedologia, economia ed estimo Topografia Religione cattolica o attività alternative 1° biennio 1^ 2^ 4 4 3 3 2 2 4 4 2 2 2 2 3 3 3 3 3 3 2 3 2 2° biennio 3^ 4^ 4 4 3 3 2 2 3 3 5° anno 5^ 4 3 2 3 2 2 2 1 1 2 2 2 7 3 4 1 6 4 4 1 7 4 4 1 3 1 1 11 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 VECCHIO ORDINAMENTO (per le classi quarte e quinte) L'ITCG “MARTINI” offre i seguenti corsi dalla classe seconda in poi ad esaurimento, con orario settimanale ridotto rispetto agli anni precedenti Prepara il ragioniere perito commerciale INDIRIZZO COMMERCIALEAZIENDALE CORSO IGEA È il corso di ordinamento che offre una preparazione ampia e basilare, con particolare attenzione al campo economico-aziendale e giuridico in una visione generale proiettata verso la professione, gli studi postdiploma e universitari. Prepara il ragioniere perito commerciale e programmatore informatico INDIRIZZO COMMERCIALEAZIENDALE CORSO MERCURIO E’ un corso molto qualificato e specialistico che offre una competenza mirata in campo informatico, ed economico-aziendali in una visione generale proiettata verso la professione, gli studi post-diploma e universitari. Prepara il perito aziendale e corrispondente in lingue estere INDIRIZZO LINGUISTICOAZIENDALE CORSO ERICA esperto in relazioni interculturali della comunicazione aziendale. E’ un corso fortemente caratterizzato dalla presenza nel piano di studi di tre lingue straniere, che forma una figura innovativa operante nel contesto delle aziende commerciali e turistiche, proiettata nella nuova realtà europea e preparata anche al proseguimento degli studi. Prepara il geometra di oggi con indirizzo edile-territorialeambientale INDIRIZZO GEOMETRI PROGETTO CINQUE Affianca alla tradizionale preparazione del tecnico del territorio, la conoscenza e l’uso di strumenti informatici, dei programmi specifici applicativi, delle nuove strumentazioni tecnico-elettroniche. 12 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Il piano formativo costituisce l’identità della scuola stessa, ed esprime ciò che si propone di essere, di fare per rispondere alle richieste connesse alle esigenze culturali, sociali, economiche del territorio, degli studenti, dei genitori. La scuola quindi, basandosi in primo luogo sul patrimonio di esperienza del personale insegnante, poi sull’organizzazione già acquisita e sulle strutture a sua disposizione, tende alla formazione di allievi la cui preparazione culturale e tecnica, in rapporto alla tipologia e specificità degli indirizzi, si evolve e si adegua alla realtà esterna ed alle sue esigenze. L’aspetto caratterizzante del piano formativo consiste proprio nel fornire una valida ed ampia preparazione culturale, accompagnata da un’aggiornata preparazione tecnico-professionale, in modo da permettere sia l’inserimento qualificato nel mondo del lavoro, sia una sicura prosecuzione degli studi nelle varie facoltà È inoltre importante, e compito irrinunciabile della “scuola”, l’aspetto formativo generale della personalità, fondamentale per la costruzione di una propria identità e per le relazioni con l’ambiente esterno. Per realizzare queste finalità sono necessarie capacità di organizzazione e di adattamento, capacità di previsione, di programmazione, di pianificazione, cioè progettualità. Il percorso pluriennale che l’Istituto “Martini” offre ai propri studenti è volto, quindi, a far raggiungere loro: Una significativa preparazione culturale e tecnica per: intraprendere una carriera in aziende pubbliche o private accedere adeguatamente agli studi universitari oltre ad essere una condizione necessaria per accedere ad alcune attività professionali Una piena consapevolezza di sé ed un’autonomia progettuale per: raggiungere identità ed autonomia personale nel rispetto e nel riconoscimento degli “altri” progettare il proprio futuro esistenziale e professionale Tale percorso si articola su tre livelli: formazione, istruzione, orientamento. La formazione è intesa come sviluppo della personalità, incremento di una equilibrata coscienza sociale basata sulla capacità di integrarsi e di differenziarsi nel e dal gruppo, crescita della persona in relazione all’ambiente esterno e scolastico; L’istruzione è intesa come raggiungimento di obiettivi didattici a breve (biennio) e medio termine (triennio), che testimoniano la raggiunta acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità che permettono di costruire un sapere organico, tale da poter comprendere la realtà di oggi per operare positivamente. L’orientamento è inteso come scoperta delle proprie attitudini personali e scelta dei campi di attività ad esse confacenti. In relazione a questi livelli possono quindi considerarsi le finalità generali e i relativi obiettivi dell’azione della scuola, anche se una distinzione netta è ovviamente difficile. 13 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 SCELTE CARATTERIZZANTI L’OFFERTA FORMATIVA Accoglienza e interventi per il successo scolastico Nel nostro Istituto l’accoglienza è ritenuta un’attività fondamentale per il raggiungimento delle finalità individuate ed è progettata dal consiglio di classe e dalle altre componenti della scuola per favorire l’inserimento degli studenti del primo anno, per motivarli allo studio, per stimolare la loro autonomia e per aiutarli in caso di ripensamento della scelta effettuata e, quindi, globalmente mira a favorire il successo scolastico. Non è, dunque, un’attività riservata ai primi giorni di scuola, ma un percorso più ampio che accompagna gli alunni durante tutto l’anno scolastico e si colloca anche nell’ambito degli interventi contro la dispersione scolastica. Gli interventi proposti coinvolgono anche le famiglie considerate protagoniste necessarie in alcuni processi implicati nel perseguimento del successo scolastico: motivazione allo studio e all’impegno, fiducia nella capacità di riuscire nel compito scelto, perseveranza, assunzione di responsabilità, rispetto delle regole, gestione degli impegni scolastici ed extra-scolastici. Gli obiettivi e le azioni del progetto accoglienza dell’istituto possono essere così riassunti: Obiettivi Favorire la socializzazione Favorire la comunicazione tra le componenti della scuola, in particolare tra alunni, insegnanti, genitori e dirigente scolastico. Far conoscere agli studenti e alle famiglie la scuola come ambiente fisico e come ambiente di formazione, nonché i loro diritti e i loro doveri. Far conoscere agli studenti il territorio nel quale la scuola è inserita Favorire la motivazione e una prospettiva temporale legata al percorso di studi scelto Favorire negli studenti l’autoanalisi e l’autovalutazione Favorire negli studenti un apprendimento autoregolato e lo sviluppo di un metodo di studio autonomo ed efficace Offrire agli studenti pari opportunità (particolarmente per gli studenti stranieri) Favorire eventuali passaggi tra i vari canali dell’istruzione e della formazione Azioni o Attività di gruppo nel primo giorno di scuola con il contributo degli studenti-tutor o Informazioni sulla dislocazione degli spazi e sul funzionamento della scuola e conoscenza degli insegnanti e del Dirigente scolastico o Incontro del consiglio di classe con i genitori degli alunni di prima e assemblea di tutti i genitori degli alunni di prima con il Dirigente scolastico o Presentazione del Piano dell’offerta formativa, del Regolamento dell’istituto, dello Statuto delle studentesse e degli studenti o Uscita in biblioteca comunale e iscrizione (per gli alunni che non l’hanno già attivata) o Sviluppo di attività curricolari, per favorire la motivazione o Relazione con gli studenti-tutor per l’identificazione di modelli positivi. o Presentazione dei dati aggiornati relativi agli sbocchi universitari e professionali degli studenti che hanno conseguito la maturità nel nostro istituto o Interventi curricolari e trasversali sul metodo di studio o Corsi di lingua italiana interni e in collegamento con il CTP o Monitoraggio della soddisfazione per la scelta effettuata e dell’eventuale indecisione da parte del coordinatore di classe o Colloqui di orientamento con personale della scuola specializzato 14 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 Orientamento I grandi cambiamenti relativi al lavoro ed all’occupazione, che stanno avvenendo nel mondo occidentale, rendono necessaria una riformulazione del concetto di orientamento. Esso è visto, nel nostro Isti-tuto, come un processo educativo per aiutare gli Studenti a scegliere. La complessità del sistema produttivo, infatti, richiede nuovi ruoli professionali basati prevalentemente sulla polivalenza, sul lavoro di gruppo, sul lavoro in rete, sulla cultura delle interazioni e sulla risoluzione di problemi. Obiettivi generali per gli studenti saranno: arricchire le proprie motivazioni; sviluppare l’autonomia e la capacità di iniziativa; sviluppare una mentalità professionale; sviluppare capacità di autovalutazione; aggiornare continuamente la propria formazione. In Istituto le attività di orientamento sono proposte da docenti specializzati e in collegamento con il laboratorio di Orientamento dell’università di Padova e con la rete Orione e sono indirizzate agli studenti delle terze medie, agli studenti del biennio, agli studenti del triennio. Per gli Allievi di 3^ Media (orientamento in ingresso), la nostra Scuola prevede un’azione soprattutto informativa, invitandoli a partecipare: agli incontri mattutini, pomeridiani o serali organizzati dall’Istituto su invito delle singole Scuole Medie; agli incontri laboratorio nel nostro istituto, alle giornate di “Scuola aperta” e agli incontri con i Docenti dell’Istituto. Per gli studenti del biennio è prevista un’azione di sostegno in caso di ripensamento della scelta effettuata (vedi progetto accoglienza) e un’attività di orientamento informativo e formativo per gli studenti delle classi seconde che devono scegliere l’articolazione dell’indirizzo economico. Presentazione delle articolazioni Laboratori sulle discipline caratterizzanti il corso Per gli Studenti del 4° e 5° anno (orientamento in uscita) è prevista: la partecipazione ad incontri informativi organizzati da Università o altri Enti preposti all’Orientamento; incontri con rappresentanti delle varie Associazioni presenti sul territorio della Castellana e zone limitrofe; la possibilità di consultare, via Internet, i siti delle varie Università; la possibilità di mettere in rete il proprio “curriculum”; la creazione di una Biblioteca/videoteca informativa relativa alle Facoltà Universitarie a cui gli studenti potranno liberamente accedere. C.I.C. Il C.I.C. è ormai istituzionalizzato nel nostro istituto e, grazie ad una convenzione stipulata con la Asl N.8, si avvale dei servizi della stessa e, in particolare, della collaborazione continua con il dottor Manera del Sert. Il CIC, all’interno dell’Istituto, rappresenta un luogo di incontro “privilegiato” deputato alla promozione della salute e alla prevenzione del disagio. All’interno del CIC viene riconosciuta ed enfatizzata la funzione primariamente educativa, oltre che didattica, del personale docente della scuola (principalmente i docenti di riferimento del Consiglio di Classe) con la consapevolezza della necessità di un’integrazione con l’azione educativa dei genitori. IL CIC viene pensato prevalentemente come “Spazio Ascolto” o “Sportello informativo” e permette una consulenza con personale docente diverso rispetto ai docenti del proprio consiglio di classe oppure con un consulente esterno alla scuola. Il CIC è inoltre promotore e organizzatore dei progetti legati alle problematiche dei giovani oltre a quelle inerenti l’educazione alla salute. Nell’ambito delle attività CIC, si vuole sviluppare un rapporto di 15 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 collaborazione con il coordinamento delle associazioni di volontariato presenti nella Castellana e soprattutto si vogliono stabilire delle sinergie con il Consultorio Giovani. Stage Il progetto ha nella formazione integrata con le aziende pubbliche e private del territorio un’importante valenza orientativa e professionalizzante, oltre che formativa, per gli studenti delle classi terze e quarte dei corsi Igea, Mercurio, Erica e Geometri del nostro istituto. Lo stage costituisce una modalità operativa attraverso cui si realizza il raccordo tra il sistema scolastico e il sistema produttivo, nell’affermazione di un più efficace ruolo dell’istruzione e della formazione nel processo di sviluppo del nostro Paese. Obiettivi generali sono: o realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; o potenziare l’efficacia delle azioni di orientamento facendo emergere le aspettative dello studente, le sue attitudini e l’ eventuale intenzione di proseguire gli studi; o creare una più stretta collaborazione con le aziende per avviare un processo di integrazione tra scuola e territorio; o rendere più flessibile il tempo scuola mediante l’inserimento nel curriculum scolastico di momenti di alternanza studio-lavoro; o approfondire negli stage estivi argomenti del programma svolto durante l’anno scolastico Le modalità di realizzazione risultano le seguenti: o individuazione delle aziende e degli enti disponibili ad ospitare gli alunni o abbinamento ditta-allievi, tenendo conto dei periodi di disponibilità degli uni e degli altri (il periodo di stage non può essere comunque inferiore ai 15 giorni) o nomina, da parte dei consigli di classe, dei tutor scolastici, i quali seguono lo stagista per l’intero periodo; o stesura della convenzione che regola il rapporti scuola.-azienda, firmata dal Dirigente Scolastico e dal legale rappresentante dell’azienda o dell’ente Lo stage ha un’evidente valenza formativa perché: o permette di sviluppare competenze comunicative, relazionali, organizzative o potenzia la capacità di risolvere problemi e abitua ad assumere responsabilità o permette di rivisitare il percorso formativo compiuto alla luce dell’esperienza lavorativa, rinforzando le motivazioni all’apprendimento o stimola un apprendimento continuo e riveste contemporaneamente una notevole valenza orientativa e professionalizzante perché: o spinge a mettere alla prova se stessi e ad acquisire nuovi elementi di conoscenza di sé in un diverso contesto di relazioni o stimola a formulare ipotesi per la costruzione di un proprio progetto professionale o permette di esprimere le proprie capacità Un’indagine statistica condotta sui diplomati dell’anno scolastico ha evidenziato che oltre il 40% è stato assunto dalle aziende in cui avevano effettuato uno stage. Certificazioni (Lingue straniere ) La scuola, oggi, ha il compito di formare i cittadini d’Europa. Essere europei significa saper stabilire rapporti con i cittadini degli altri paesi comunitari. Ma questa capacità di stabilire relazioni è fortemente condizionata dalla conoscenza delle lingue europee. Quindi, la competenza comunicativa in più lingue comunitarie ha assunto un ruolo decisivo. Compito primario della scuola è dunque, potenziare l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue. Nel settore economico si studiano due lingue comunitarie per l'intero corso di studi. Nel triennio, sia del vecchio che del nuovo ordinamento, è possibile frequentare un indirizzo specifico in cui le lingue straniere insegnate sono tre. 16 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 Il Consiglio d’Europa, per rendere omogenea nella Comunità Europea la valutazione della competenza linguistica, ha fornito i parametri e i descrittori per individuarne i livelli. Se tali livelli di competenza sono attestati da organismi accreditati a livello internazionale essi assumono un valore oggettivo nel mondo del lavoro e, ad un grado elevato, permettono l’accesso ad Università di altri paesi. La Divisione Lingue Moderne del Consiglio d’ Europa ha messo a punto il Portfolio europeo delle lingue (PEL), sperimentato tra il 1998 e il 2000 in 25 paesi membri, tra cui l’Italia. Nel nostro istituto è stato introdotto ormai alcuni anni fa. Vuole porsi come strumento e sostegno dell’educazione plurilinguistica e pluriculturale. L’Istituto pertanto, in aggiunta alla normale offerta curriculare: favorisce l’acquisizione di certificazioni presso l’Ente Certificatore inglese “Cambridge” potenziando l’apprendimento della lingua inglese favorisce l’acquisizione di certificazioni presso il Goethe-Institut, potenziando l’apprendimento della lingua tedesca. favorisce l’acquisizione di certificazioni presso l'Aliance Française, potenziando l’apprendimento della lingua francese. favorisce l’acquisizione di certificazioni presso l'istituto Cervantes, potenziando l’apprendimento della lingua spagnola. Collaborazione Scuola-Territorio In stretta relazione con l’Orientamento, la collaborazione Scuola-Territorio ha sempre rivestito una particolare importanza per il nostro Istituto, perché considerata fonte d’arricchimento, innovazione e costruttiva collaborazione. In particolare, le attività che hanno avuto e continuano ad avere particolare attenzione sono quelle inerenti ai rapporti con il mondo economico, le associazioni culturali, gli enti locali, l’Università l’Ulss Per quanto riguarda la collaborazione con l'Università, il nostro istituto ha stipulato, da qualche anno, una convenzione con la Scuola Regionale Interateneo di Specializzazione per la formazione degli insegnanti della scuola secondaria. Collabora inoltre attivamente con la Provincia attraverso molteplici progetti ( stranieri, sicurezza, risparmio energetico, ambiente ). In particolare, per quanto riguarda le associazioni culturali, l’Istituto continua, anche per il corrente anno scolastico, la collaborazione con: il Goethe-Institut (per la lingua tedesca) ed il Cambridge (per la lingua inglese), l'Alliance Française ( per la lingua francese ) e l'Istituto Cervantes (per la lingua spagnola). L’Istituto collabora, inoltre, con il Centro territoriale per l’integrazione degli stranieri e fa parte della Rete Orione, della Rete E-.scuole, della Rete E-pict Veneto, della Rete Storia, oltre ad essere capofila della Rete Stranieri delle scuole superiori della castellana. E' della Rete delle Agenzie della Sicurezza, assieme ad altri istituti ed agenzie che si occupano di formazione per la sicurezza e la salute nel mondo del lavoro. Inoltre il nostro Istituto: o organizza corsi per il conseguimento della Patente per la guida dei ciclomotori, inserendoli in un progetto di educazione stradale o ha attivato, da alcuni anni la concessione di alcune Borse di Studio per studenti meritevoli o attua la formazione di studenti tutor, a supporto degli studenti del nostro istituto, sia stranieri che italiani 17 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 ATTIVITA’ E PROGETTI Criteri di valutazione dei progetti I progetti, compatibilmente con le risorse economiche di bilancio (per i costi ) e con le disponibilità del fondo d’istituto (per l’incentivazione del personale), dovranno essere scelti tenendo conto di: a) il carattere formativo (a tutti i livelli: cioè, sia per il biennio che per il triennio); b) il numero di alunni, anche di classi diverse, coinvolti; c) il tipo di ricaduta: formativa, didattica, professionalizzante; d) la prevalenza per una ricaduta formativa nel biennio e per quella professionalizzante nel triennio. e) il lavoro in gruppo dei docenti per sperimentazione didattiche e preparazione del materiale f) rapporto costo-benefici g) offerta formativa aggiuntiva al curriculum ordinario h) incidenza e compatibilità con gli impegni quotidiani di rinforzo domestico i) prevalenza di progetti obbligatori (es. orientamento, patentino, stage, reti, accoglienza, certificazioni e altri) Modalità di valutazione dei progetti o Approvazione da parte del collegio dei docenti o Relazione finale dei referenti di progetto o Valutazione finale dell’efficacia mediante strumenti per verificare anche il gradimento Vengono inseriti nel POF con le seguenti finalità generali: o ampliamento dell’offerta formativa o incremento del successo scolastico per tutti i progetti in allegato. Le finalità e gli obiettivi prefissati possono essere perseguiti con alcune delle azioni e progetti : Sviluppare comportamenti sociali adeguati Sviluppare l’identità e l’autonomia personale Finalità Obiettivi Azioni Maturare la coscienza relativa alla propria corporeità sia come disponibilità e padronanza motoria sia come capacità relazionale Sviluppare la capacità di star bene con se stessi Sviluppare la consapevolezza e l’accettazione di sé Maturare il senso di autoefficacia Assumere autonomamente decisioni, comportamenti, responsabilità Capacità di scelta Sviluppare il rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente Sviluppare l’accettazione degli altri Prendere coscienza delle regole della vita comunitaria Sviluppare la capacità di comunicare in modo efficace attività didattiche curricolari attività di accoglienza C.I.C. attività di educazione alla salute attività di laboratori espressivi training su “come prendere una decisione” somministrazione di strumenti valicati per favorire l’ auto analisi e l’autovalutazione attività didattiche curricolari attività di accoglienza visite di istruzione viaggistudio, scambi interventi integrativi sulle comunicazioni per gruppi di allievi Progetti Accoglienza e accompagnamento nel biennio CIC: spazio ascolto Educazione alla salute Più sport al Martini Accogliere il diverso Educazione alla cittadinanza Attività teatrali Viaggi d’istruzione e visite guidate Viaggi/studio all’estero 18 Saper costruire un proprio percorso formativo e professionale Comprendere la realtà socio-economica e ambientale e saper agire all’interno di essa Costruire un proprio sapere organico Comprendere ed interpretare fenomeni ed eventi del nostro tempo Sviluppare e ampliare gli interessi e gli orizzonti culturali Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” Sviluppare un atteggiamento positivo nei confronti della scuola Sviluppare un atteggiamento positivo nei confronti delle varie manifestazioni culturali Sviluppare la curiosità intellettuale Saper storicizzare, valutare criticamente e selezionare Possedere un metodo di studio adeguato, autonomo, sistematico e critico Essere consapevoli del processo di apprendimento Usare le conoscenze apprese nelle singole discipline per fare collegamenti ed operare sintesi Sviluppare le capacità di base e il possesso della terminologia scientifica delle varie discipline Sviluppare le proprie capacità di analisi e sintesi Acquistare competenze disciplinari a largo raggio -Essere consapevole degli aspetti culturali e tecnologicamente emergenti -Educarsi al cambiamento -Acquisire competenza comunicativa (sapersi esprimere con linguaggio adeguato) -Sviluppare l’autoorientamento -Sviluppare le proprie capacità di autovalutazione e scelta -Assumere un comportamento intraprendente -Sviluppare una mentalità professionale -Aggiornare continuamente la propria formazione attività didattiche curricolari rappresentazioni teatrali e visione di film visite a mostre, manifestazioni visite di istruzione, viaggi/ studio, scambi partecipazione a concorsi e iniziative varie attività didattiche curricolari attività di conoscenza e studio del territorio lettura del quotidiano attività didattiche curricolari attività sul metodo di studio attività di recupero; attività culturali integrative: laboratorio di storia, di scrittura, di lettura rappresentazioni teatrali attività teatrali in lingua straniera attività didattiche curricolari visite a Enti creditizi, Borsa Valori, Dogane, C.C.I.A.A. incontri con Funzionari dell’I.N.P.S, I.N.A.I.L., ufficio Unico incontri con enti ed istituzioni professionali visite a Mostre e Fiere visite a cantieri, cementifici utilizzo nuove tecnologie attività didattiche curricolari attività rivolte all’orientamento e al riorientamento somministrazione di strumenti di auto analisi e auto-valutazione colloqui orientativi attività rivolte all’orientamento in uscita: incontri con il mondo del lavoro e con le Università stage attività di certificazione: certificazione lingue, portfolio lingue POF 2012/13 Educazione alla cittadinanza Attività teatrali Viaggi d’istruzione e visite guidate Viaggi/studio all’estero Scambi con l’estero Il quotidiano in classe Educazione alla cittadinanza Progetto studio del territorio Pari opportunità Metodo di studio Viaggi studio all’estero Laboratorio di Storia e Rete di Storia Attività di recupero e sportelli didattici Progetti in rete con altri istituti scolastici per le scelte postdiploma Progetto economicoaziendale Stage Progetto di collaborazione con Unindustria e Associazione Commercio estero Mercurio Web Studio del territorio Accoglienza e orientamento al biennio Orientamento in ingresso in collaborazione con la rete Orione Orientamento in uscita Studenti tutor Certificazioni lingue (inglese, tedesco, francese e spagnolo ) Stage in classe terza e quarta 19 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 PROGETTI ATTIVATI NELL’ANNO SCOLASTICO 2012/2013 TITOLO DESTINATARI DESCRIZIONE SERVIZI ALL'UTENZA ATTIVITA' SPORTIVE ED EDUCAZIONE ALLA SALUTE Abitare la strada Classi I Prevenzione degli incidenti stradali e dei traumi cranici S.a.K. 2.0. Classi II Strategia di prevenzione delle dipendenze nella scuola. Passaparola…se bevi rischi! Classi II Strategia di prevenzione all’uso di alcool in ambito giovanile. Alimentiamoci con intelligenza Classi II Lezioni di esperti e docenti sulla corretta alimentazione. Educazione sessuale, relazionale, affettiva Classi III Effettuare scelte consapevoli rispetto alla propria sessualità ed affettività. Donazione organi Classi V Opinioni tra studenti e operatori sanitari a confronto Gruppo Sportivo Scolastico 2012-13 Tutti gli studenti Avviare alla pratica sportiva il maggior numero di alunni. ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Incontro all’Alliance Francaise a Venezia Classi I lingua francese Favorire la conoscenza reciproca degli studenti. Suscitare interesse e motivazione per lo studio del francese. Accoglienza Classi Prime Tedesco Classi I lingua tedesco Favorire la conoscenza reciproca degli studenti e suscitare interesse per lo studio del tedesco con attività ludiche e di scoperta. ASCOLTO DEI BISOGNI DELL'UTENZA C.I.C .: spazio ascolto e coordinamento iniziative di volontariato. Tutti gli studenti Prevenire situazioni di disagio e favorire il benessere degli studenti per migliorare anche il rendimento scolastico. Progetto Intercultura Tutti gli studenti Formazione degli alunni tutor e Sostegno agli alunni stranieri. i Laboratori di integrazione. studenti e docenti Prevenzione dispersione: metodo di studio, peer education, riorientamento. Promozione eccellenze: realizzazione dell’evento Martini Millelingue show. Tutoring 20 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” TITOLO DESTINATARI POF 2012/13 DESCRIZIONE ATTIVITA' CULTURALI Giornate: della Memoria, del Ricordo Tutte le classi Conoscere per non perdere la memoria. Il Giornale in classe Tutte le classi Aiutare l’alunno a diventare un lettore attivo e critico. Sicurezza a scuola: Tutte le classi compito di cittadinanza attiva - Didattica per competenze Formazione Docenti P O F / D I D A T T I C A insegnanti - Percorsi proposti da Veneto formatori - Seminario: “Paesaggio come storia” Classi Parlare all’intelligenza col teatro interessate La scoperta dei classici e dell’epica Uscite in città ”Frammenti” Classi interessate conoscenza di Castelfranco e della sua storia Percorsi sulla Letteratura del Novecento Studenti docenti interessati Potenziare lo studio e la conoscenza degli autori del novecento attraverso seminari Classi I, II, III, IV Aumentare l’interesse per la lingua e la cultura inglese. Classi triennio Francese Aumentare l’interesse per la lingua e la cultura francese Il teatro Teatro lingua inglese Teatro Lingua Francese P O F / D I D A T T I C A - Storia della scrittura e lab. di calligrafia CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE E INFORMATICHE Studenti, docenti e ATA su richiesta Potenziamento della lingua inglese attraverso un corso di preparazione, sostenimento dell’esame per il conseguimento della certificazione. Studenti su richiesta Consolidare e ampliare le competenze relative ai livelli B1 e B2 e rinforzare le abilità linguistiche di base. Studenti su richiesta Consolidare e ampliare le competenze relative ai livelli A2, B1 e B2 e rinforzare le abilità linguistiche di base. Studenti su richiesta Consolidare e ampliare le competenze relative ai livelli A2, B1 e B2 e rinforzare le abilità linguistiche di base. Corsi ECDL le classi, personale Per il conseguimento patente europea del computer Patentino ciclomotore Studenti interessati Corso di preparazione Certificazione Lingua Inglese PET, FIRST, BEC Certificazione Lingua Francese DELF B1, B2 Certificazione Lingua Tedesca A2, B1, B2 Certificazione Lingua Spagnola DELE A2, B1, B2 21 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 ALTRI PROGETTI DELLA DIDATTICA Biblioteca Aperta Studenti personale Turismo Natura Classe IA Turistico Olimpiadi di Matematica Tutte le classi Green school green energy tutte le classi, personale Banca Dati Immobiliare Castelfranco Corsi Pomeridiani 2D - 3D TITOLO Classi V progetto cinque persone interessate DESTINATARI Apertura della biblioteca al mattino. Organizzazione attività culturali: incontri autore, cineforum, etc. Costruire un percorso di formazione, sul turismo ambientale classi di indirizzo turistico. Aumentare fra i giovani l’interesse per la matematica Sensibilizzazione sul risparmio energetico e sulla sostenibilità ambientale e partecipazione al concorso. Conoscenza delle risorse immobiliari del territorio. Acquisire modalità di indagine sul territorio. I corsi prevedono la conoscenza e l’applicazione del software autocad, DESCRIZIONE O RI E NTA M E NT O PROGETTI ORIENTAMENTO Orientamento in entrata Orientamento in uscita Allievi e famiglie del territorio CD Interattivo Presentazione istituto Tutte le persone in cerca di una scuola moderna e innovativa. JOB Verona Classi quinte TITOLO Adeguare gli interventi sui bisogni espressi dall’utenza interna (docenti) ed esterna (famiglie e alunni) in merito all’attuazione dell’attività di orientamento in un’ottica di rete territoriale. CD interattivo presentazione istituto da utilizzare per scuola aperta e presentazione del medesimo. Presentazione del POF e dei vari indirizzi dell’istituto e lezioni multimediali. Consultabile su internet. Incontro con università e scuole al Job di Verona DESTINATARI DESCRIZIONE S T A G E ATTIVITA' DI FORMAZIONE Progetto Itaca (Associazioni Cooper. Scolastiche) Classi IV Indirizzo Economico Alternanza scuola lavoro Classi interessate Stage Alunni interessati Simulazione della costituzione di Associazioni Cooperative Scolastiche (ACS) e di progetti di impresa cooperativa. Realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Creare una più stretta collaborazione con le aziende per avviare un processo di integrazione tra scuola e territorio. Potenziare l’efficacia delle azioni di orientamento. 22 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” TITOLO DESTINATARI POF 2012/13 DESCRIZIONE TIC PROGETTI GESTIONALI/ORGANIZZATIVI Pagina web Dipartimento lingue Utenza generica Autoanalisi di Istituto Consiglio di Istituto, Dirigente Scolastico, Collegio Docenti Tecnologie informatiche Tutte le componenti dell’istituto Martini Moodle Tutti gli studenti e docenti interessati Predisporre e aggiornare una pagina web, che supporta le attività di tutti i corsi di lingue dell’istituto. Avviare un monitoraggio delle attività e del processo di insegnamento-apprendimento per affrontare eventuali criticità e organizzare i propri processi nell’ottica del miglioramento continuo. Ottenere l’accreditamento regionale. Eventuale ipotesi di conseguimento della certificazione ISO 9001. Gestione e aggiornamento del sito, coordinamento laboratori informatici. Reti elearning e e-government, polo informatico. Predisporre un ambiente per la documentazione il rinnovamento dell’attività didattica, la comunicazione a distanza tra allievi e docenti e per l’attività di aggiornamento e di progettazione dei docenti. 23 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 PIANO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA La programmazione dell’attività didattica coinvolge in momenti tra loro coerenti il Collegio dei docenti, i dipartimenti disciplinari, i consigli di classe, i singoli docenti. Tutte queste componenti perseguono, oltre a specifiche finalità formative caratterizzanti ogni singolo indirizzo, finalità formative di base comuni a tutti gli studenti dell’istituto trasversali rispetto alle discipline. Il nostro Istituto ha individuato nelle competenze chiave europee, nelle competenze di cittadinanza e nelle competenze comuni desunte dai regolamenti degli istituti tecnici le basi su cui fondare la propria azione di programmazione e attuazione didattica. Queste competenze sono riportate nella tabella seguente: Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia MATEMATICA Comunicazi one nelle lingue straniere Comunicazione nella madrelingua COMPETENZE CHIAVE EUROPEE COMPETENZE OBBLIGO DI ISTRUZIONE e COMPETENZE DI CITTADINANZA dal D.M.139/2007 Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi . Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi, anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico COMPETENZE COMUNI dai Regolamenti Istituti Tecnici e Professionali del 2010 Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi, utilizzando anche i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti professionali al livello B2 del QCER Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. 24 Spirito di iniziativa e intraprendenza Competenze sociali e civiche Imparare a imparare Competenza digitale Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia SCIENZE E TECNOLOGIA Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Utilizzare e produrre testi multimediali. Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente. Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Progettare Risolvere problemi POF 2012/13 Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinari Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e creativo nei confronti della realtà, dei suoi fenomeni e dei suoi problemi, anche ai fini dell'apprendimento permanente Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell'ambiente e del territorio Utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. Individuare e risolvere problemi; assumere decisioni (competenza non presente nei regolamenti ma integrata perché si ritiene che specifichi meglio la competenza generale) 25 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 Le competenze chiave europee, sono state declinate in indicatori/evidenze che mettono in luce le prestazioni e gli atteggiamenti necessari per dichiarare che lo studente è competente. Quelle di seguito elencate si riferiscono a prestazioni ed atteggiamenti che lo studente manifesta in tutti gli ambiti disciplinari Competenze sociali e civiche Imparare a imparare Competenza digitale Spirito di iniziativa e intraprendenza Conoscere e saper usare i documenti della scuola che regolano il proprio status di studente (libretto scolastico, patto di corresponsabilità, regolamento, ecc) Adottare comportamenti che rispettino le modalità e le procedure previste dalla scuola (entrata, uscita, giustificazioni, uso del libretto scolastico, permessi, ecc) Usare in modo corretto e avere cura degli ambienti, dei materiali e degli strumenti della scuola Rispettare le norme di sicurezza previste negli spazi della scuola e nelle attività scolastiche Adottare comportamenti coerenti con la salvaguardia dell’ambiente Rispettare il ruolo delle persone ed essere consapevoli del proprio. Esprimere solidarietà nei confronti dei compagni ed evitare le situazioni di conflitto Essere aperti al confronto con le opinioni e le persone che esprimono modelli culturali diversi Partecipare in modo propositivo al dialogo educativo, interagendo con gli altri nelle attività di gruppo Instaurare rapporti di collaborazione apportando il proprio contributo per uno scopo condiviso Assumere comportamenti di responsabilità nei confronti del proprio agire, nella relazione con gli altri, nell’esecuzione di compiti. Organizzare nei tempi e nei modi il proprio lavoro in classe e a casa Usare un metodo di studio efficace e flessibile sapendolo adattare alle proprie caratteristiche e alle esigenze del compito. Scegliere gli strumenti e le strategie di apprendimento più efficaci (sottolineare, schematizzare, prendere appunti, costruire mappe, memorizzare) in relazione allo scopo e al compito. Adottare strategie efficaci per correggere gli errori Cercare, elaborare, organizzare informazioni dal libro di testo, dagli appunti e da altre fonti Riconoscere, correlare informazioni provenienti da fonti e da aree disciplinari diverse. Cogliere negli eventi e nei concetti analogie e differenze, cause ed effetti, complessità Riconoscere e acquisire informazioni anche da situazioni non formali ed informali Possedere un metodo di autoanalisi e autovalutazione che permetta di fare scelte coerenti con le proprie possibilità e aspirazioni. Elaborare le conoscenze apprese in modo personale e autonomo Pianificare le fasi di un’attività in ambito scolastico, in relazione allo scopo e al compito, indicando i risultati attesi, gli obiettivi, le azioni, le metodologie, i tempi, le risorse disponibili e quelle da reperire, le modalità di verifica e di valutazione. Affrontare situazioni problematiche raccogliendo ed elaborando correttamente i dati, formulando e verificando ipotesi, proponendo soluzioni. Utilizzare nella soluzione di problemi i contenuti ed i metodi delle diverse discipline Usare il computer e la rete Internet in modo consapevole sia delle potenzialità che dei rischi presenti nella navigazione e nella comunicazione in rete. Utilizzare i più comuni software a supporto del proprio apprendere, per la produzione di materiali, per l’esecuzione di compiti in tutti gli ambiti disciplinari. Usare le TIC come strumento collaborativo 26 Consapevolezza ed espressione culturale Competenze di base in scienze e tecnologia , Competenze di base in matematica Comunic azione nelle lingue straniere Comunicazione nella madre lingua Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 Comprendere messaggi orali di vario genere in situazioni formali e non, individuandone il contenuto, le relazioni logiche, lo scopo ed i registri comunicativi. Usare correttamente le strutture della lingua italiana ed esercitare le capacità linguistiche orali e scritte in tutti gli ambiti disciplinari. Leggere, analizzare, comprendere testi scritti di diverso tipo confrontando e selezionando le informazioni, in relazione agli scopi personali e di studio, Preparare ed esporre un intervento in modo chiaro, logico e coerente rispetto a: contenuti personali, contenuti di studio, relazioni tecniche, in ambito scolastico con supporti anche informatici. Affrontare situazioni comunicative, oralmente e per iscritto, adattando il registro comunicativo ai diversi contesti, allo scopo e ai destinatari della comunicazione. Usare il lessico appropriato (matematico, giuridico economico, scientifico, simbolico, ecc) in tutti gli ambiti disciplinari Argomentare il proprio punto di vista, dopo essersi adeguatamente documentati, considerando e comprendendo le diverse posizioni Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua straniera secondo le esigenze comunicative nei vari contesti anche in più ambiti disciplinari Utilizzare il linguaggio e i metodi dell’analisi matematica, della probabilità e della statistica per riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze apprese in tutti gli ambiti disciplinari, Operare mediante processi di astrazione logico-spaziale e di formalizzazione. Affrontare situazioni problematiche in contesti relativi ai diversi ambiti disciplinari e alla quotidianità avvalendosi dei modelli e degli strumenti matematici conosciuti. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni della realtà naturale e artificiale e riconoscere i concetti di sistema e di complessità Fare riferimento a modelli e teorie per rappresentare/interpretare la realtà Applicare il metodo scientifico in più ambiti disciplinari attraverso esperienze di tipo laboratoriale Essere consapevoli degli effetti dei comportamenti individuali e collettivi sull’ambiente e sulla salute e quindi adottare stili di vita adeguati/improntati alla loro tutela Collocare nel contesto storico e sociale le più importanti scoperte scientifiche e individuarne le conseguenti innovazioni tecnologiche volte a risolvere problemi pratici o a soddisfare bisogni. Individuare le tracce della storia nel proprio territorio. Riconoscere il valore della memoria delle violazioni di diritti dei popoli per non ripetere gli errori del passato Interpretare i rapporti tra i fenomeni storici e il loro contesto sociale, scientifico e culturale, con particolare riferimento all’evoluzione della tecnologia e alla reciproca interazione tra questa e la dimensione sociale. Ricavare, informazioni fondamentali sul patrimonio artistico, letterario e ambientale anche con riferimento al proprio territorio VERIFICA Nel nostro Istituto, la verifica è considerata, coerentemente con le disposizioni legislative, “un’azione che l’insegnante attua per misurare l’apprendimento di conoscenze e l’acquisizione di competenze e abilità dei propri allievi”. Essa deve favorire la capacità di auto-valutazione dell’alunno, il suo coinvolgimento nel processo di apprendimento, diventando conferma e rinforzo dell’apprendimento stesso e, contemporaneamente, verifica dell’incidenza dell’azione didattica. La verifica continua è, pertanto, un fatto sostanziale da cui scaturisce la possibilità di attribuire i voti quadrimestrali “desunti da un congruo numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici o pratici”. Quindi, le prove di verifica, di tipo tradizionale o innovativo, saranno diversificate e scelte in relazione alla particolare funzione valutativa che l’insegnante si propone. Esse dovranno misurare il livello raggiunto, sia per quanto riguarda le conoscenze sia per quanto riguarda le competenze e le abilità, rendendo la valutazione il più possibile chiara, comprensibile e motivata. 27 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 Le verifiche saranno: adeguatamente preparate; relative al lavoro svolto; rispondenti all’obiettivo da valutare. I risultati delle prove scritte saranno valutati attraverso la classificazione numerica (voto), accompagnati da un giudizio motivato e comprensibile; la valutazione, delle verifiche orali, sarà comunicata agli allievi attraverso la classificazione numerica (voto) adeguatamente motivata. In ogni caso, i criteri di valutazione saranno in relazione al tipo di prova e sempre chiariti agli studenti ( come previsto dalla Carta dei servizi scolastici dell’Istituto ) VALUTAZIONE “La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche” (D.P.R. 22.06.09 n. 122) “La valutazione, periodica e finale, costituisce una delle principali responsabilità delle scuole, anche con riguardo all’efficacia della comunicazione e del dialogo educativo con gli allievi e le loro famiglie, e deve pertanto rispondere a criteri di coerenza, motivazione, trasparenza e documentabilità rispetto a tutti gli elementi di giudizio che, acquisiti attraverso il maggior numero possibile di verifiche, hanno condotto alla sua formulazione. (C.M. n. 89 18/10/2012). Si definiscono i seguenti parametri per la valutazione intermedia e finale del profitto: livello del profitto definito come acquisizione di conoscenze, abilità, competenze previste dalla programmazione ed espresso attraverso il voto progressione dell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza impegno: disponibilità alla studio, capacità organizzative, continuità, puntualità qualità dell’interesse e della partecipazione possibilità di colmare manifestate carenze con un eventuale recupero situazioni di bisogni educativi speciali (D.M. 27/12/2012) frequenza alle lezioni inoltre i criteri di valutazione sono distinti tra primo biennio e secondo biennio, quinto anno. si considera il primo biennio come un percorso unico (obbligo di istruzione); nel primo anno si avviano soprattutto azioni di riorientamento per situazioni con evidenti difficoltà. Si valutano elementi come l’impegno, la partecipazione, il metodo di studio, che possono compensare, nel secondo anno, lacune non gravi nell’apprendimento. Nel secondo biennio e nel quinto anno gli alunni dovranno soprattutto dimostrare di aver raggiunto i livelli minimi di conoscenze, abilità competenze previste dalle discipline. “Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante il secondo periodo e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati.”(OM n.92 5/11/2007) “…il voto deve essere espressione di sintesi valutativa e pertanto deve fondarsi su una pluralità di prove di verifica riconducibili a diverse tipologie, coerenti con le strategie metodologiche-didattiche adottate dai docenti.”(CM n.89 18/10/2012)). Si definiscono le seguenti tipologie di insufficienze: Carenza grave (4,3,2): si intende per carenza grave la proposta di voto dal 4 in giù. E’ il risultato di valutazioni sistematicamente e gravemente insufficienti, anche al termine delle attività di recupero precedentemente attivate. Valutazione negativa di partecipazione, interesse, impegno, disponibilità. Eventuale impossibilità di intraprendere il percorso didattico-educativo dell’anno successivo se essa non viene recuperata. Carenza non grave (5): si intende carenza non grave la proposta di voto corrispondente al 5. Deriva da un alternarsi di esiti positivi e negativi, o comunque da esiti non particolarmente e insistentemente negativi. L’alunno ha conseguito qualche risultato positivo in seguito ad attività di recupero. Si ritiene possibile che un recupero, anche guidato, delle conoscenze e delle abilità non raggiunte possa essere conseguito dall’alunno nel corso delle vacanze estive. 28 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 CRITERI DI VALUTAZIONE STABILITI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI NON CLASSIFICATO Solo in caso di prolungate assenze dell’alunno che non hanno permesso di acquisire i necessari elementi di valutazione. NULLO = VOTO 1 – 2 L’alunno non partecipa al dialogo educativo, non svolge il proprio lavoro in classe, né esegue i compiti a casa. Non evidenzia alcun progresso rispetto ai livelli di partenza. Non conosce gli elementi essenziali della disciplina e non possiede alcuna competenza specifica. SCARSO = VOTO 3 L’alunno è scarsamente partecipe ed attento al dialogo educativo, molto disorganizzato nel lavoro, raramente svolge i suoi compiti a casa ed a scuola. Usa il codice primario in modo non corretto e non conosce il linguaggio specifico della disciplina. Conosce in modo frammentario e gravemente lacunoso gli elementi essenziali della disciplina stessa e non ha sviluppato competenze specifiche. Non raggiunge gli obiettivi minimi. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE = VOTO 4 L’alunno è scarsamente partecipe ed attento al dialogo educativo, disorganizzato nel lavoro, spesso non svolge i suoi compiti a casa ed a scuola. Usa il codice primario in modo non corretto e non conosce il linguaggio specifico della disciplina. Conosce in modo frammentario e lacunoso gli elementi essenziali della disciplina stessa e non ha sviluppato competenze specifiche. Non raggiunge gli obiettivi minimi. NON GRAVEMENTE INSUFFICIENTE = VOTO 5 L’alunno non sempre partecipa al dialogo educativo ed è, a volte, discontinuo e disorganizzato nel la-voro a casa ed a scuola. Usa il codice primario non sempre correttamente ed ha una conoscenza limitata dei linguaggi specifici. Conosce gli elementi essenziali della disciplina in modo superficiale e lacunoso e ha acquisito solo alcune competenze specifiche. Non raggiunge tutti gli obiettivi minimi. SUFFICIENTE = VOTO 6 L’alunno partecipa al dialogo educativo, pur senza prendere iniziative e lavora con ritmo costante svol-gendo con sufficiente regolarità i suoi compiti a casa ed a scuola. Ha un’accettabile padronanza del co-dice primario e dei linguaggi specifici. Conosce gli elementi essenziali della disciplina e, se guidato, riesce ad analizzare gli elementi di un fenomeno, dimostrando adeguate competenze. Raggiunge complessivamente gli obiettivi minimi. DISCRETO = VOTO 7 L’alunno partecipa attivamente al dialogo educativo e lavora con regolarità ed ordine. Usa correttamen- te il codice primario e sa usare i diversi linguaggi specifici. Conosce gli elementi della disciplina ed i concetti che la organizzano e, se opportunamente guidato, sa analizzare ed operare relazioni tra i diver- si elementi. Riesce a trasferire le conoscenze e le competenze adeguate ad altri contesti. BUONO = VOTO 8 L’alunno partecipa attivamente al dialogo educativo, svolge i propri compiti con assiduità ed è organizzato nel proprio lavoro. Ha sicure conoscenze della materia ed ha sviluppato pienamente le competenze corrispondenti. E’ capace di collegare autonomamente gli elementi della disciplina ed opera sintesi esaurienti. E’ capace di trasferire quanto appreso a contesti nuovi. OTTIMO = VOTO 9 - 10 L’alunno partecipa attivamente al dialogo educativo e svolge i suoi compiti con grande continuità, organizzando il proprio lavoro in modo autonomo ed efficace. E’ capace di esprimersi con coerenza e sicurezza nel codice primario e nei linguaggi specifici, conosce la materia in modo appropriato ed è in grado di operare collegamenti all’interno della disciplina e tra le diverse discipline, anche grazie ad approfondimenti personali e padroneggia pienamente le competenze acquisite. E’ autonomo nelle proprie valutazioni e sa motivarle. N.B.: CODICE PRIMARIO = Capacità di esprimersi con linguaggio corretto. 29 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA Il collegio dei docenti, fatto salvo l’esame attento e puntuale di ogni singolo alunno e nel rispetto della sovranità dei consigli di classe, soprattutto in presenza di casi o di situazioni particolari, al fine di assicurare una omogeneità di comportamenti all’interno dell’istituto dei singoli consigli di classe, delibera procedure e criteri per definire l’ammissione alla classe successiva. Procedura: 1. È analizzata la situazione di ogni singolo studente rispetto alle proposte di voto (intero) dei docenti e si apre per ognuno la discussione sulla valutazione sia nelle situazioni di insufficienza che di eccellenza. 2. Si procede nella discussione dai casi più chiari alle situazioni più complesse. 3. Si apre la discussione prendendo in considerazione gli elementi di valutazione previsti dal POF, sia per la valutazione della singola disciplina che per la valutazione della situazione globale. In particolare elementi da considerare per gli alunni che presentano carenze sono : punteggio di profitto (per il calcolo vedi tabella) Reiterazione di valutazione negativa nella disciplina (anno precedente, primo periodo) Carenze diffuse nelle discipline dell’area d’indirizzo o/e dell’area comune Accentuata diversità di profitto tra discipline (positivo – negativo) Rinuncia ad affrontare il percorso disciplinare per negligenza, disinteresse manifesto e confermato Previsione dell’efficacia degli interventi di recupero Considerazioni sulle motivazioni d’assenza che superano il limite previsto per la non ammissione Altro definito dal C di C 4. Attribuzione del voto di condotta 5. Analisi della situazione generale di ogni singolo alunno e decisione per coloro che presentano carenze, sui percorsi di recupero più opportuni (sospensione in quali discipline, non ammissione) 6. Decisione del CdiC su non ammissione, sospensione, ammissione Criteri Il punteggio di profitto che può essere usato come indicatore di ammissione/non ammissione alla classe successiva è di: primo biennio: 6 punti secondo biennio: 4 punti Tabella calcolo del punteggio di profitto (*) Numero carenze gravi e non gravi N. carenze Non gravi (5) N. carenze gravi (4,3,2) Punteggio di profitto 1 0 2 1 3 4 2 0 5 3 1 6 4 2 0 7 5 3 1 8 6 4 2 0 0 1 0 1 0 0 1 2 0 1 2 0 1 2 3 0 1 2 3 0 1 2 3 4 1 2 2 3 3 4 4 4 5 5 5 6 6 6 6 7 7 7 7 8 8 8 8 8 (*) il punteggio viene calcolato attribuendo 1 punto per ogni carenza non grave e 2 punti per ogni carenza grave Sono dichiarati ammessi alla classe successiva negli scrutini di giugno, ai sensi delle disposizioni vigenti, gli alunni che non hanno riportato nessun voto inferiore a 6. Sono dichiarati non ammessi alla classe successiva negli scrutini di giugno : quegli alunni che hanno riportato insufficienze gravi e diffuse che il CdC, in base ai criteri previsti dal POF, ritenga non recuperabili entro l’inizio dell’anno successivo; quegli alunni che negli scrutini di giugno hanno riportato un voto inferiore a 6 nella condotta; quegli alunni che hanno accumulato un numero di assenze superiore ad ¼ delle ore previste. 30 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 Sono dichiarati sospesi nel giudizio gli studenti che hanno riportato insufficienze che il CdC, in base ai criteri previsti dal POF, ritenga recuperabili entro l’inizio dell’anno successivo; detti studenti dovranno sottoporsi alle prove di verifica obbligatorie per lo scrutinio integrativo. In sede di integrazione dello scrutinio finale, successivamente all’espletamento delle verifiche, il consiglio di classe procede ad una valutazione complessiva dello studente per l’ammissione alla classe successiva. Si terrà conto complessivamente dell’ esito delle prove di verifica effettuate (art. 8 OM 92/2007) e della possibilità dell'alunno di seguire con profitto l'anno successivo. Sono ammessi all’esame di stato gli studenti che conseguono almeno la sufficienza in tutte le discipline e in condotta. 31 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA STABILITI DAL COLLEGIO DEI DOCENTI Il VOTO DI CONDOTTA è attribuito dall’intero Consiglio di classe secondo i seguenti criteri: INDICATORI : - Interesse e partecipazione - Svolgimento delle consegne didattiche - Frequenza e puntualità - Ruolo all’interno della classe - Rispetto del Regolamento d’istituto - Comportamento - Impegno Il voto di condotta, proposto di norma dal Docente coordinatore di classe, tiene conto dei criteri sopraccitati, ma non include alcun automatismo. L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di classe che valuta con attenzione le situazioni di ogni singolo studente e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto ( almeno 4 indicatori per fascia ). VOTO 10 VOTO 9 VOTO 8 VOTO 7 VOTO 6 VOTO 5 - interesse spiccato e partecipazione costante e attiva - frequenza assidua, puntualità in classe - impegno costante, autonomo, molto attivo - autonomo, regolare e serio svolgimento delle consegne didattiche - ruolo propositivo, collaborativo e trainante all’interno della classe - comportamento corretto e responsabile nei confronti di tutti i docenti della classe e delle altre componenti scolastiche - scrupoloso rispetto del regolamento di disciplina - interesse vivo e partecipazione attiva alle lezioni - frequenza assidua, puntualità in classe - impegno costante nelle attività - regolare svolgimento delle consegne didattiche - ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe - comportamento corretto - rispetto del regolamento di disciplina - interesse e partecipazione soddisfacenti - frequenza e/o puntualità in classe non sempre regolare - impegno adeguato - svolgimento di norma regolare delle consegne didattiche - ruolo non emergente nel gruppo classe - comportamento sufficientemente corretto - lievi infrazioni del regolamento di disciplina - interesse e partecipazione discontinui e scarsamente collaborativi - frequenza irregolare e/o scarsa puntualità in classe - impegno opportunistico e non costante - svolgimento non sempre puntuale e poco approfondito delle consegne didattiche - ruolo non collaborativo nel gruppo classe - comportamento non sempre corretto, con eventuali richiami scritti nel registro di classe - infrazioni previste dal regolamento di disciplina - disinteresse verso le attività scolastiche - continua inosservanza delle consegne didattiche - ruolo passivo e/o disturba all’interno del gruppo classe - comportamento scorretto nei confronti dei compagni e di tutto il personale scolastico - ripetute infrazioni del regolamento di disciplina - utilizzo improprio e/o doloso di spazi, attrezzature, strumenti elettronici, informatici e gravi mancanze di rispetto nei confronti delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche - presenza di più richiami scritti sul giornale di classe per reiterate infrazioni disciplinari e sospensione dalle lezioni ( dovute anche da uno solo degli elementi sopraelencati ) Vedi art. 4 del D.M. n. 5 del 16/1/2009 ( stabilisce le condizioni per l’attribuzione della valutazione insufficiente che comporta la non ammissione alla classe successiva e all’esame di stato ) 32 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 NUOVO REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI In applicazione allo “Statuto degli studenti e delle studentesse” è stato elaborato ed approvato il nuovo Regolamento di Disciplina degli Studenti dell’ITCG Martini, che disegna un modello di disciplina ispirato alle finalità educative proprie della scuola, al recupero, al rafforzamento del senso di responsabilità, ai valori della legalità, della collaborazione e del rispetto delle persone. Stabilisce le Finalità, i Doveri degli Studenti, la Tipologie di Violazioni, le Sanzioni e i Provvedimenti disciplinari. CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI CREDITO SCOLASTICO La Tabella A va applicata tenendo conto dell’impegno, del comportamento e della media dei voti espressa in decimali. Media dei voti M=6 6<M=<7 7< M = < 8 8<M=<9 9 < M = < 10 CREDITO SCOLASTICO ( punti ) A. S. 2011/2012 I anno II anno (classe terza) ( classe quarta ) nuova tabella nuova tabella (DM.99/2009) (DM.99/2009) 3-4 3-4 4-5 4-5 5-6 5-6 6-7 6-7 7-8 7-8 III anno ( classe quinta ) nuova tabella (DM.99/2009) 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 «M» rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nella precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative ed eventuali crediti formativi. CREDITO FORMATIVO ( DPR 323/1998 e DM 49/2000) - Consiste in una qualificata e continuativa esperienza maturata al di fuori della scuola e debitamente documentata. Può comportare l’integrazione massima di un punto. La partecipazione ad attività e ad iniziative complementari organizzate dalla scuola non dà luogo all’acquisizione di credito formativo. Ambiti riconosciuti - Didattico : diplomi – certificazioni lingue – concorsi – stage – esperienze lavorative Artistico : teatro – musica – altre espressioni artistiche Sportivo : attività e gare a livello agonistico Volontariato : esperienze presso associazioni pubbliche ed enti NUOVA NORMATIVA SUI DEBITI FORMATIVI (DM 80/2007 e OM 92/2007 ) Prosegue l’applicazione della nuova normativa sui debiti formativi . Pertanto il Collegio dei docenti definisce i criteri di formazione dei gruppi ( di classe e interclasse ) e i modelli didattico-organizzativi per le attività di recupero dei debiti formativi da intraprendere dopo gli scrutini del primo trimestre. Il Consiglio di classe individua le carenze e predispone le modalità operative di recupero per gli studenti che riportano voti insufficienza negli scrutini intermedi. La scuola informa la famiglia che ha facoltà di aderire o meno alle iniziative proposte in orario extrascolastico. Le verifiche per l’accertamento del superamento del debito delle insufficienze sono obbligatorie per gli studenti. In base alle risorse finanziarie disponibili si provvederà ad organizzare gli interventi di recupero sia in itinere ( dopo gli scrutini trimestrali ) che durante i mesi estivi. Si procederà allo scrutinio finale al termine delle lezioni e a quello definitivo al termine dell’anno scolastico secondo la prescrizione dell’OM 92/2007 e le successive integrazioni normative e operative che interverranno durante l’anno scolastico in corso. Nelle varie fasi sarà assicurata l’adeguata informazione alle famiglie. 33 Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “ARTURO MARTINI” POF 2012/13 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ (Dpr 249/98, Dpr 235/2007 e DL 37/2008) ( fac-simile sottoscritto dalla scuola, dagli studenti delle classi prime e dai loro genitori ) La Scuola si impegna: ad accogliere lo studente, promuoverne l’inserimento, valorizzarne doti ed attitudini per una maturazione umana, sociale, civica e culturale; a migliorare costantemente l’offerta formativa adeguandola sotto il profilo pedagogico, dei contenuti culturali e degli strumenti; a programmare l’azione didattico-educativa in modo trasparente, chiaro negli obiettivi, nei metodi, negli strumenti, nelle verifiche e nelle valutazioni, elementi che ogni insegnante avrà cura di comunicare e spiegare agli studenti nei tempi e nei modi previsti; a creare un clima di relazioni positive e serene, caratterizzate da un atteggiamento di ascolto, che faciliti il dialogo tra docenti, alunni, genitori e personale ata; a promuovere le conoscenze, le competenze e la cultura di ciascuno studente come fonte di ricchezza per gli altri; a coinvolgere gli studenti come protagonisti positivi e consapevoli della propria crescita; a valorizzare i risultati raggiunti come stimolo per ulteriori traguardi; a comunicare costantemente con i genitori, fornendo le informazioni sul processo di maturazione e apprendimento dei figli; a informare studenti e genitori sui contenuti delle norme e dei regolamenti della vita scolastica; a discutere con gli studenti il valore delle regole, a garantirne il rispetto e agevolarne la progressiva condivisione, come contributo alla formazione della coscienza civile. La studentessa / lo studente si impegna: a conoscere e condividere il progetto formativo della scuola, attraverso il dialogo con gli insegnanti, i compagni e i genitori; a porsi in modo attivo e partecipe verso le proposte didattico-educative, conoscendone gli obiettivi, i contenuti, gli strumenti di realizzazione, le modalità di verifica e valutazione, collaborando responsabilmente alla loro realizzazione; a vivere l’esperienza scolastica come soggetto attivo e partecipe, con lealtà, a comunicare con chiarezza e fiducia agli insegnanti e ai genitori i risultati, i successi, le difficoltà, le incertezze e a contribuire responsabilmente suggerendo eventuali mezzi e occasioni per migliorare; a svolgere puntualmente ed ordinatamente il lavoro scolastico, a scuola e a casa; ad aiutare i propri compagni ad inserirsi nella classe, vincendo timidezze, diffidenze, eventuali esclusioni e a superare difficoltà nelle specifiche discipline; a partecipare attivamente affinché i momenti di vita comune, dalle assemblee ai viaggi di istruzione, siano gestiti e vissuti in modo sereno, proficuo ed efficace; a conoscere e rispettare le regole previste dalle norme e dai regolamenti in relazione alle persone, ai locali, agli arredi e agli strumenti; ad essere assiduo nella frequenza, a rispettare l’orario e a presenziare alle verifiche. La famiglia si impegna: a condividere il progetto formativo e a collaborare in modo costruttivo e corresponsabile con i propri figli e gli insegnanti; a conoscere la programmazione didattico-educativa e a collaborare alla sua realizzazione, dialogando con i docenti e i figli, partecipando alla vita degli organi collegiali e agli incontri organizzati dalla scuola e prendendo costantemente visione del libretto scolastico,; a collaborare con gli insegnanti, “alleati” per il successo formativo degli studenti, così da rendere unitario, efficace ed armonico il processo di crescita; a conoscere le regole che disciplinano la vita scolastica, impegnandosi a discuterle con i propri figli in modo che ne vengano comprese le ragioni e colti gli aspetti positivi, facilitandone il rispetto; a fornire tutte le informazioni necessarie alla conoscenza degli studenti da parte della scuola. Castelfranco Veneto, lì ___________________ Il dirigente scolastico Roberto Nardello La studentessa/ lo studente Il genitore ____________________________ ________________________ __________________________ 34