Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 www.iisviasalvini.gov.it e-mail: [email protected] PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA a.s. 2016-2019 Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 Sito internet: www.iisviasalvini.gov.it – E-mail: [email protected] Dirigente Scolastico: Livia Brienza INDIRIZZI DI STUDIO: SEDE DI VIA P.A.MICHELI, 29 - 00197 ROMA -TEL/FAX 06 121124825 LICEO CLASSICO “GOFFREDO MAMELI” Liceo Classico tradizionale Liceo Classico opzione Cambridge International Liceo Classico Internazionale Italo-Tedesco SEDE DI VIA T.SALVINI, 24 - 00197 ROMA –TEL 06 121124805 - FAX 06 8075126 LICEO SCIENTIFICO “MANFREDI AZZARITA” Liceo Scientifico tradizionale Liceo Scientifico opzione Cambridge International Liceo Scientifico Internazionale Italo-Inglese Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Liceo Scientifico Scienze Applicate opzione Cambridge ISTITUTO TECNICO “ANTONIO GENOVESI” Informatica e Telecomunicazioni SEDE DI VIA CAPOSILE, 1/A - 00195 ROMA - TEL. 06 121122985 - FAX 06 37357766 ISTITUTO TECNICO “ANTONIO GENOVESI” Amministrazione, Finanza e Marketing ISTITUTO TECNICO “GIUSEPPE VALADIER” Costruzioni, Ambiente e Territorio ISTITUTO PROFESSIONALE “FRANCESCO FERRARA” per i Servizi Commerciali 2 I.I.S. VIA SALVINI, 24 SEZIONE LICEALE LICEO CLASSICO “”MAMELI” LICEO SCIENTIFICO “AZZARITA” LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE LICEO CLASSICO TRADIZIONALE LICEO CLASSICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL LICEO SCIENTIFICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE INTERNAZIONALE ITALO-INGLESE ITALO-TEDESCO LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATECAMBRIDGE SEZIONE TECNICO PROFESSIONALE ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO “VALADIER” ISTITUTO TECNICO ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI “FERRARA” “GENOVESI” ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (EX-PANTALEONI) ISTITUTO TECNICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 3 INDICE PREMESSA Atto di indirizzo pag. 6 Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa pag. 9 Il Contesto pag. 10 Mission pag. 16 Vision pag. 17 Piano di Miglioramento pag. 19 Priorità Strategiche pag. 21 Progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa pag. 23 Offerta Materie Opzionali per il secondo Biennio e ultimo Anno pag. 35 Offerta Formativa Integrata pag. 36 Linee Generali dell’Attività Didattica pag. 53 Organigramma d’Istituto pag. 67 Organico Fabbisogno Di Attrezzature e Infrastrutture Materiali PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 pag. 71 pag. 81 4 ALLEGATI: Piano di Miglioramento Regolamento d’Istituto Il Codice Deontologico Docenti Il Patto Educativo di Corresponsabilità Regolamento Mobilità studentesca internazionale in uscita Regole per l’utilizzo delle attrezzature informatiche PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 5 PREMESSA ATTO DI INDIRIZZO PER L'ELABORAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2016-2019 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Vista la L. n.107/2015 e quanto in essa previsto in merito all'elaborazione ed approvazione del POF triennale e dei relativi contenuti; Tenuto conto del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento ad esso collegato, suscettibili di eventuali integrazioni e modifiche FORMULA le seguenti indicazioni aventi validità immediata per quanto riguarda l'elaborazione del piano triennale 2016/2019 Nel piano dell'offerta formativa trovano spazio le seguenti azioni: AREA DEL CURRICOLO: L.107/2015 comma 7 lett. a) - valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning; L.107/2015 comma 7 lett. b) - potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; L.107/2015 Comma 7 lett. i)-potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; 1. Perfezionamento della pianificazione curricolare per l’internazionalizzazione, (estensione dei percorsi Cambridge ad altri indirizzi, monitoraggio ed eventuale revisione della programmazione didattica del licei internazionali opzione italo inglese, avvio del liceo classico internazionale opzione tedesca e del progetto DSD, inserimento del conversatore madrelingua anche negli indirizzi tradizionali). 2. Interventi per lo sviluppo delle competenze trasversali (competenze di cittadinanza; competenze digitali), promozione dell’innovazione educativa e della didattica per competenze così come prevista nelle indicazioni nazionali e dalle linee guida, incremento delle esperienze di flipped classroom e istituzione di prove comuni autentiche. 3. Potenziamento dello studio delle lingue classiche nei licei basato sul metodo induttivo (metodo Ørberg, metodo Polis)e della matematica in tutti gli indirizzi, introduzione di materie opzionali nel triennio come previsto dalla legge 107/2015. 4. Riorganizzazione dell’orario scolastico in funzione di una migliore fruizione degli spazi e dello sviluppo di ambienti di apprendimento non convenzionali (Aule TEAL). AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO Implementazione del sistema di valutazione previsto dal DPR 80/2013 e delle procedure di autovalutazione già adottate, mediante la raccolta e l’elaborazione di ulteriori dati utili all’analisi della qualità del servizio scolastico. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 6 Attuazione del piano di miglioramento 2015-2018 elaborato a partire dal RAV e costante verifica dell’efficacia delle azioni attuate. FLESSIBILITA’ ORGANIZZATIVA Introduzione di elementi di flessibilità didattica ed organizzativa finalizzati alla valorizzazione delle risorse professionali e al miglioramento dell’efficacia formativa. ORIENTAMENTO L.107/2015 comma 7 letts)-definizione di un sistema di orientamento; L.107/2015 comma 7 lett o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione. Consolidamento dei processi già avviati e revisione degli strumenti per l’orientamento e per la continuità; ampliamento e ridefinizione delle iniziative di alternanza scuola lavoro alla luce delle nuove norme dettate dalla legge 107/2015. INCLUSIONE, RECUPERO E POTENZIAMENTO PER IL SUCCESSO FORMATIVO L.107/2015 comma 7 lett. l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali; L.107/2015 comma 7 lett. m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese; L.107/2015 comma 7 lett. n) apertura pomeridiana delle scuole Ridefinizione delle azioni di recupero delle difficoltà, di supporto nel percorso scolastico e di valorizzazione delle eccellenze per la promozione del successo formativo di tutti gli alunni, proseguimento delle attività in convenzione di post scuola e di summer school e del progetto accoglienza per gli iscritti alle classi prime. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA L.107/2015 comma 7 lett. c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori; L.107/2015 comma 7 lett. d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economicofinanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità; L.107/2015 comma 7 lett. e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; 1. Elaborazione di proposte riconducibili alla mission dell’Istituto e agli elementi di priorità definiti nel piano di miglioramento, collegate alla programmazione didattica 2. Prosecuzione dei laboratori pomeridiani di teatro, musica e arte. 3. Prosecuzione del progetto I Debate e dei progetti di educazione alla legalità e di partecipazione studentesca anche in partenariato con Enti, Fondazioni, Associazioni e Università. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 7 DOTAZIONI STRUMENTALI -PNSD L.107/2015 comma 7 lett h - sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; Ampliamento della dotazione tecnologica (anche attraverso la partecipazione ai bandi PON, Fondazione Roma, MIUR) e incremento dell’offerta di formazione nell’ambito delle tecnologie digitali sia nella didattica quotidiana che nelle attività extracurricolari. SICUREZZA Formazione del personale secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. FORMAZIONE Proposte di formazione collegate al piano di miglioramento ed all’innovazione metodologica e didattica, prosecuzione della formazione docenti per il conseguimento delle certificazioni in lingua inglese e per la metodologia CLIL, avvio dei corsi di formazione docenti del centro PDQ Cambridge (aperto a docenti di altre scuole). ORGANICO POTENZIATO L’organico potenziato dovrà essere richiesto per le finalità previste dalla legge n. 107/2015, in rapporto al PTOF e tenendo conto in particolare degli obietti di processo, delle priorità e dei traguardi prefissati nel RAV. IL COLLEGIO DOCENTI VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; CONSIDERATO che la stessa legge n. 107 da' piena attuazione all'autonomia delle istituzioni scolastiche di cui all'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, anche in relazione alla dotazione finanziaria; PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge n. 107, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa; 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d’istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; ELABORA il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Il piano potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali modifiche. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 8 IL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è “il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini, 24”, e descrive ciò che l’Istituto offre agli studenti e alle loro famiglie. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2016-2019 fa proprie le finalità previste per le scuole di ogni ordine e grado dalle norme vigenti, in particolare dal Testo Unico della Scuola, recepisce l’atto d’indirizzo formulato dal Dirigente scolastico, assume come riferimento normativo e disciplinare la Legge n.107/2015. Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa rappresenta, sulla base del Regolamento di attuazione dell'Autonomia scolastica (DPR 08/03/99 n. 275), il documento programmatico dell'Istituzione scolastica contenente gli obiettivi, l'articolazione curricolare e le attività extracurricolari, educative ed organizzative che concorrono al perseguimento e al raggiungimento delle priorità strategiche dell’Istituto, mettendo in relazione le sue finalità con la realtà del territorio in cui opera, progettando e realizzando percorsi formativi che consentano allo studente di utilizzare un sistema di opportunità rivolte alla sua formazione globale. Con l'applicazione della normativa sull'Autonomia la progettazione si è fatta più articolata, poiché ogni singola Istituzione scolastica definisce in modo autonomo l'organizzazione e la realizzazione degli obiettivi e progetta interventi di ricerca e sperimentazione su tutta la materia didattico-educativa, compresa la variazione della quota di curricolo disponibile. Tutto questo consente all’istituzione scolastica di potersi dotare di percorsi formativi individualizzati e caratterizzanti, impostati su di un nucleo fondamentale nazionale e su una quota gestibile autonomamente, in funzione di esigenze e obiettivi particolari. Il presente Piano Triennale dell' Offerta Formativa è stato redatto con il contributo di tutte le componenti operanti all'interno dell'Istituzione, nel rispetto delle scelte metodologiche ed operative singole e collettive, elaborato dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio di Istituto. Per progettare un’offerta formativa coerente con la propria identità, l’I.I.S. “Via Salvini, 24” opera secondo i seguenti principi ispiratori e operativi: conformità tra la pratica didattica e organizzativa dell’Istituto e l’evolversi della normativa scolastica; qualità culturale e formativa degli insegnamenti e dei progetti proposti; promozione di pari opportunità di apprendimento e valorizzazione delle eccellenze; integrazione e riprogettazione del P.T.O.F sulla base della valutazione dell’attività precedentemente svolta. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 9 1. IL CONTESTO 1.1 LA STORIA L’edificio scolastico di via Tommaso Salvini viene costruito nel 1925, su progetto dell'architetto Tullio Passarelli (1869-1941) ed ha ospitato fino al 1972 l’Istituto delle Suore dei Sacri Cuori e dell’Adorazione. Situata nel contesto urbano Pinciano-Parioli, la struttura edilizia si definisce da un lato come architettura pioniera in quella che allora costituiva ancora l’estrema periferia nord della città, d’altro canto, sul piano architettonico, testimonia di una semplificazione del linguaggio fortemente imparentata con le coeve esperienze del Governatorato romano in tema di edilizia scolastica e in particolare con le esperienze di Vincenzo Fasolo e di Oriolo Frezzotti. Nei primi anni Settanta l’edificio viene acquistato dalla Provincia di Roma, che vi trasferisce l’Istituto Tecnico Commerciale Antonio Genovesibe le classi della sede succursale di Via Bezzecca del Liceo Scientifico Righi, che diventeranno sede autonoma con la denominazione di Liceo Scientifico Manfredi Azzarita. Negli anni Settanta e negli anni Ottanta, i due Istituti diventano un punto di riferimento molto importante per l’Istruzione secondaria di secondo grado nei quartieri della zona nord e nord-est di Roma. La popolazione scolastica cresce fino alla massima saturazione del pur imponente edifiPTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 10 cio scolastico ed entrambe le scuole sono costrette ad ingrandirsi con sedi succursali. Una prima succursale viene aperta dall’Istituto Genovesi in Via Venezuela al Villaggio Olimpico. Successivamente queste aule, ormai insufficienti per l’Istituto Tecnico, vengono acquisite dal Liceo Scientifico Azzarita, mentre il Genovesi trasferisce la succursale a Saxa Rubra, in una nuova struttura scolastica che ben presto diventerà autonoma, intitolata a Piero Calamandrei. Nella seconda metà degli anni Novanta, l’edificio di Via Salvini è interessato da un’importante ristrutturazione, che crea tuttavia non pochi disagi all’utenza scolastica. Il Liceo Scientifico Azzarita, per evitare i doppi turni, è costretto a trasferire alcune classi della sede centrale nel vicino plesso scolastico di Via Boccioni, appena ristrutturato dopo l’attentato di via Fauro (15 maggio 1993), in coabitazione con la Scuola Media Ippolito Nievo. In seguito al piano di dimensionamento scolastico del 1999/2000, il Liceo Manfredi Azzarita è aggregato al Liceo Classico Lucrezio Caro, mentre l’ITC Genovesi, che nel frattempo aveva accorpato l’ITC Cattaneo e l’ITG Mattei, si fonde con l’ITAS Angelo Celli di Via Novara, dando vita all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini 24”.La costante crescita di iscrizioni del Liceo Scientifico Manfredi Azzaritae del Liceo Classico Lucrezio Caro determinerà dopo qualche tempo la separazione dei due Istituti, divenuti ormai troppo grandi per costituire un’unica unità scolastica. Dal 1° settembre 2003 il Liceo Azzarita si associa all’I.I.S. Via Salvini 24. Nel giro di qualche anno, tuttavia, l’Istituto supera nuovamente i 1500 alunni e nel 2008 la sede scolastica di Via Novara viene disaggregata e accorpata ad altra scuola. Dal 1° settembre 2011 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato il vicino Liceo Ginnasio Statale Goffredo Mameli, liceo storico di Roma. Nato nel 1890 come Ginnasio femminile, nel 1911 aveva preso il nome di Regina Elena, che conservò fino al 1946 quando acquisì l'attuale denominazione. Il Liceo Mameli, negli anni, è stato frequentato da personaggi illustri del mondo della cultura, dell'economia e dello spettacolo, tra i quali si annovera lo storico Renzo De PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 11 Felice. Dotato di un Archivio storico vasto e ricco di fonti e documenti utili alla ricerca storica della città, il Liceo Mameli si è sempre distinto per l'ampio e costante contributo nell'ambito di iniziative civiche, per le quali ha ottenuto significativi riconoscimenti. Dal 1° settembre 2014 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato l’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia 14. La storia dell’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia, 14 comincia nel 1998, con l’unione di due prestigiosi Istituti scolastici della capitale, l’ITC Maffeo Pantaleoni e l’ITG Giuseppe Valadier. Nel 2000 a questi verrà associato l’IPSCT Francesco Ferrara. L’Istituto Tecnico Commerciale Maffeo Pantaleoni, fondato nel 1959, venne da subito considerato un istituto-pilota per le molteplici attività scolastiche ed extrascolastiche legate al mondo della produzione e della cultura. Intitolato all’insigne economista Maffeo Pantaleoni (18571924), ricordato per l’opera preziosa nella ricostruzione economica del Paese nel primo dopoguerra, è tuttora dotato di strutture e laboratori all’avanguardia. Nell’anno scolastico 2013/2014, l’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Pantaleoni è stato spostato dalla sua storica sede di via Luisa di Savoia n.14 in via Caposile, mentre nel 2014, con l’unione all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini24, ha perso la sua storica denominazione accorpandosi con l’Istituto Tecnico Genovesi. Nato nel 1967, l’Istituto per Geometri Giuseppe Valadier nel 2004 è stato trasferito da via Valadier in via Caposile n. 1, dove si è dotato di strutture funzionali all’esercizio di una didattica sempre più adeguata alle nuove realtà produttive. E’ dedicato all’architetto e urbanista romano Giuseppe Valadier (17621839), il quale, nella complessa fase di trapasso della cultura architettonica tra i sec. XVIII e XIX, svolse con straordinaria acutezza, e spesso con autentica carica innovativa, un'attività che investì i più diversi campi dell'operare architettonico. L’Istituto Professionale per il commercio Francesco Ferrara è nato nel 1958 nel cuore dei quartieri Delle Vittorie e Prati, con una Succursale all’Istituto Don Orione ed una Sede coordinata a Campagnano Romano. La durata degli studi era triennale: un biennio comune più un terzo anno con due qualifiche: Addetto agli Uffici Turistici e Segretario d’Azienda. Negli anni Sessanta, furono istituiti i bienni post-qualifica di Segretario di Amministrazione, Analista contabile e Operatore turistico, prima di adeguarsi con il “Progetto ‘92”, alla riforma dei Professionali. E’ intitolato all’illustre economista e patriota Francesco Ferrara (1810-1900), ricordato soprattutto per la sua Biblioteca dell'Economista, primo grande veicolo di diffusione della scienza economica europea in Italia. L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini, pertanto, è attualmente articolato su tre sedi: 1. la Sede di Via Tommaso Salvini 20/24, dove funzionano le classi del Liceo Scientifico Manfredi Azzarita (liceo scientifico tradizionale, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo scientifico opzione Cambridge, liceo internazionale italo-inglese) e dell’Istituto Tecnico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni Antonio Genovesi; 2. la Sede di Via Pietro Antonio Micheli 29, che ospita le classi della sezione associata di Liceo classico Goffredo Mameli(liceo classico tradizionale, liceo classico opzione Cambridge); PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 12 3. la Sede di Via Caposile, dove sono presenti l’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Antonio Genovesi (ex Maffeo Pantaleoni), l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio Giuseppe Valadier, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Francesco Ferrara. 1.2 L’IDENTITÀ L’istituto Via Salvini 24 rappresenta una realtà scolastica di ampio respiro, aperta ai cambiamenti culturali ed educativi del terzo millennio. L’offerta formativa comprende indirizzi liceali, tecnici e professionali e due sezioni internazionali. La compresenza di tipologie di studi diversi consente l’incontro ed il confronto tra pari in un’ottica di condivisione e trasferimento di conoscenze. La commistione tra saperi diversi costituisce uno degli elementi fondanti dell’educazione in senso lato. Cultura tecnica, scientifica e classica si armonizzano felicemente in una dimensione che guarda oltreconfine. Dall’anno 2011 è stato riconosciuto all’istituto, lo status di scuola Cambridge International Examinations. La scuola pertanto è sede autorizzata dalla Università di Cambridge per la preparazione e il conseguimento delle certificazioni internazionali IGCSE e AS/Alevel che consentono l’ammissione a corsi di studio universitari in oltre 125 Stati nel mondo. Dall’a.s 2015-2016 è stato inoltre autorizzato il progetto DSD, Diploma di Lingua Tedesca della Conferenza Permanente dei Ministri della Pubblica Istruzione che consente l’accesso diretto alle università nei paesi di lingua tedesca senza ulteriori accertamenti linguistici. Il DSD è riconosciuto quale documento ufficiale rilasciato dallo Stato tedesco attestante un livello eccezionale di conoscenza linguistica e consente pertanto un più facile inserimento nel mondo del lavoro. Attivi sono gli scambi culturali con scuole estere, in particolare con Australia, Olanda, Russia e Danimarca. Oltre agli stage linguistici all’estero, che vengono organizzati ogni anno e ai quali partecipano le classi dei primi tre anni di corso, gli studenti del quarto anno possono seguire stage estivi di Fisica presso l’Università di Tor Vergata e presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN. Per il tecnico e il professionale sono previsti stage e tirocini di orientamento presso istituti bancari, imprese e aziende. La scuola attiva per gli studenti del III , del IV anno e V anno progetti di alternanza scuola-lavoro. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 13 Particolarmente attento ad ogni ambito della cultura e della formazione, l’istituto prevede un’ampia offerta formativa extracurricolare, che spazia dai laboratori teatrali, musicali e ed espressivi, ai corsi CAD, ai progetti High School Radio e Radio web, ai tornei di Dibattito. Programmi di educazione alla salute, il Presidio medico e lo Sportello di ascolto per studenti e genitori completano il quadro di una scuola attenta al territorio ed ai fabbisogni dei suoi residenti. 1.3 IL TERRITORIO La popolazione scolastica è in costante aumento nell’ultimo triennio, in controtendenza rispetto alla leggera diminuzione della popolazione residente nel territorio di appartenenza. L’Istituto si caratterizza per la sua complessità e per l’ampia e diversificata offerta di indirizzi, nonché per la provenienza degli alunni che abbraccia tutto il territorio nord e centro del Comune di Roma e che si estende a comuni limitrofi. Delle tre sedi scolastiche, due sono collocate nel secondo Municipio di Roma, entrambe in prossimità di fermate della Ferrovia Roma Nord e una è invece dislocata nel I Municipio,nelle vicinanze di una stazione della Metro A. Il territorio offre grandi opportunità: nel I e II municipio sono presenti in totale 10 Biblioteche pubbliche, 5 Atenei, 22 teatri, 109 musei (tra cui i più importanti della Capitale), l'Auditorium Parco della Musica e numerose altre istituzioni culturali. L’IIS Via Salvini interagisce intensamente con il territorio, collabora attivamente con diverse associazioni culturali, con il Rotary club Parioli, con AMUSE (Associazione Municipio Secondo) e con i Comitati di quartiere, anche per il decoro e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico locale. La collaborazione con soggetti esterni ha una positiva ricaduta nell’ampliamento dell’offerta formativa con iniziative progettuali che riscuotono il gradimento di studenti e genitori. La scuola inoltre, realizza numerosi progetti in partnership con le vicine sedi universitarie, in particolare con la LUISS, L’Università di Tor Vergata e la Sapienza. Numerose anche le collaborazioni con la rete di servizi commerciali e bancari per gli stages e l’alternanza scuola lavoro. L’Istituto aderisce a più reti di scuole, in quattro delle quali svolge il ruolo di capofila, che perseguono varie finalità, quali ricerca e sperimentazione, innovazione didattica, progettazione europea, formazione sulla sicurezza e aggiornamento docenti. Attraverso le reti territoriali la scuola interagisce con il I e il II Municipio, in appositi organi consultivi. RETI SCOLASTICHE CUI ADERISCE L’I.I.S. VIA SALVINI 24 DENOMINAZIONE RUOLO DIMENSIONE SCOPO RETE CIE Capofila Nazionale 3. RETE DEBATE Capofila Regionale Scuole accreditate Cambridge International Examinations: ricerca e formazione Sviluppo della pratica del Debate 4. RETE ROMA CLIL Aderente Provinciale Formazione alla metodologia CLIL 5. RETE SCUOLE II MUNICIPIO Aderente Territoriale pio) (Munici- Riunisce le scuole del II Municipio di Roma 6. RETE SCUOLE I MUNICIPIO Aderente Territoriale pio) (Munici- Riunisce le scuole del I Municipio di Roma 1. RETE ITALIA ORIENTA 2. Capofila PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 Nazionale Orientamento 14 DENOMINAZIONE RUOLO DIMENSIONE Aderente Territoriale Nord Aderente Regionale 10. RETE SKILLAB Aderente Provinciale 11. RETE 4TECH Aderente Nazionale 12. RETE SICURA Aderente Comune Roma 13. RETE DIDASCO Capofila 14. CREATIVITY LAB SCHOOL Aderente 15. EDUC@LAB CLIL Aderente 16. MIGLIORAMENTO Capofila Territoriale nord Territoriale nord Territoriale nord Territoriale nord 7. RETE DEURE 8. INSIEME L’INNOVAZIONE TICA RETE IFS LAZIO 9. Aderente PER DIDAT- SCOPO Regionale Progetti europei Roma Progettare per competenze - continuità con s. secondarie di I grado Rete delle Imprese Formative Simulate (IFS) nel Lazio Innovazione didattica e formazione Ist. tecn settore tecnologico Didattica, ricerca, sperimentazione Sicurezza a scuola Roma Formazione e acquisti Roma LABORATORI TERRITORIALI Roma METODOLOGIA CLIL Roma FORMAZIONE La scuola ha sottoscritto convenzioni con vari enti per i seguenti scopi: formazione docenti, potenziamento dell’offerta formativa, alternanza scuola lavoro, stage e tirocini di orientamento, educazione alla cittadinanza, educazione alla salute, integrazione e inclusione, attività sportive e culturali. CONVENZIONI SOTTOSCRITTE DALL’IIS VIA SALVINI 24 TIPOLOGIA ENTE UNIVERSITA’ DENOMINAZIONE LUISS SCOPO Progetti di formazione e approfondimento per gli studenti UNIVERSITA’ SAPIENZA - Facoltà di Medicina Orientamento in rete: preparazione ai test di accesso UNIVERSITA’ ROMA TRE TFA UNIVERSITA’ LUMSA TFA/Tirocini UNIVERSITA’ SAPIENZA TFA UNIVERSITA’ TOR VERGATA TFA UNIVERSITA’ DMI UNIVERSITÀ DI PERUGIA Matematica & Realtà – Formazione docenti e studenti ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITA- CTP – CESME Alternanza scuola-lavoro; ForTO mazione Sicurezza ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITA- IMPRESA SVILUPPO & Alternanza scuola-lavoro TO MANAGEMENT ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITA- CONFAO Alternanza scuola-lavoro, orienTO tamento ISTITUTO BANCARIO BANCA POPOLARE DI SONDRIO Stage – Tirocini di orientamento IMPRESA FRIMM Stage – Tirocini di orientamento IMPRESA TECNOCASA Stage – Tirocini di orientamento FONDAZIONE ITALIA ORIENTA Orientamento , Formazione FONDAZIONE L’ALBERO DELLA VITA-ONLUS Educazione alla cittadinanza, FONDAZIONE FONDAZIONE GEOMETRI Formazione studenti/docenti PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 15 TIPOLOGIA ENTE FONDAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE DENOMINAZIONE IMPARADIGITALE LA QUERCIA E L’ALLORO ASSOCIAZIONE CULTURALE ASSOCIAZIONE CULTURALE AUTONOMIA LOCALE ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA PROFESSIONALE ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA PROFESSIONALE ASL ONLUS GOCCE D’ARTE MADVILLE REGIONE LAZIO COLLEGIO GEOMETRI SCOPO Formazione docenti e laboratori Formazione docenti e laboratori studenti Laboratori teatrali Laboratori musicali Programma Garanzia Giovani Formazione studenti ANACI Stage ONLUS ASSOCIAZIONE SPORTIVA ASSOCIAZIONE SPORTIVA SOCIETA’ SCUOLA ESTERA SCUOLA DI LINGUE ASL RME SALUTE GIOVANI Prevenzione disagio adolescenti Presidio medico – educazione alla salute INSETTOPIA Integrazione disabili BDR Attività sportive ASD SPORTLIFE Attività sportive NOICONVOI Post-scuola SWANN ENGLISH LANGUAGE Stage TRAINING DARBY - SCHOOL OF LANGUA- Corsi certificazione lingua straGES niera 1.4 MISSION - INTERNAZIONALIZZAZIONE COME PROGETTO D’ISTITUTO Le nuove generazioni devono avere una formazione che le metta in grado di muoversi in un mondo sempre più caratterizzato dalla diversità linguistica e culturale; i cittadini di domani dovranno sentirsi anche cittadini del mondo, secondo un’idea di cittadinanza intesa come fattore di inclusione che implica l’universalismo dei diritti e il rispetto delle culture. L’inglese ha oggi lo stesso ruolo di lingua franca internazionale che per molti secoli ha avuto il latino: da qui il successo del Liceo Internazionale Inglese e delle sezioni che offrono l’opzione Cambridge International sia al liceo classico sia al liceo scientifico, che prevede nel biennio l’insegnamento di alcune materie in lingua inglese e l’adozione del metodo Ørberg per un insegnamento innovativo della lingua latina (un metodo che punta sulle competenze attive della lingua, che si acquisiscono tramite il parlato). Il nostro Istituto intende favorire un’educazione aperta, incentivando gli scambi internazionali, con i corsi speciali (ICGSE), la partecipazione e la collaborazione in progetti Europei e attraverso contatti con scuole e istituzioni di altri paesi. La pluralità di indirizzi che ci caratterizza (liceo classico e scientifico opzione Cambridge, Liceo Internazionale scientifico e classico, classico e scientifico tradizionali, scientifico opzione scienze applicate e scienze applicate cambridge; gli indirizzi dell’istituto tecnico, informatica e telecomunicazioni, amministrazione, finanza e marketing, Costruzioni, Ambiente e Territorio; il professionale per i servizi commerciali) non va intesa solo in termini di ricchezza dell’offerta formativa, ma anche come moltiplicazione della complementarietà e interdisciplinarietà degli insegnamenti. Per questo diamo grande importanza alle iniziative e alle collaborazioni costruite avvalendoci delle diverse competenze dei docenti (come i cicli di conferenze, che hanno per oggetto temi di carattere umanistico e scientifico). PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 16 Il nostro progetto educativo vuole che gli studenti siano protagonisti consapevoli del loro processo formativo, pertanto privilegia tutti quei progetti che possono offrire loro occasioni di mettersi in gioco e di valorizzare le diverse capacità (vedi i progetti relativi alla radio, le attività di laboratorio, il teatro, i progetti focalizzati al rafforzamento della capacità di argomentare). Nel farlo curiamo con particolare attenzione le competenze legate al lavoro collaborativo e in team, che riteniamo siano competenze chiave per il futuro lavorativo dei giovani. L’internazionalizzazione posta al centro del progetto educativo, che si concretizza nell'offerta formativa dell’opzione Cambridge e di due indirizzi di liceo internazionale, attrae alunni stranieri e/o provenienti da scuole estere o bilingui e favorisce il confronto interculturale 1.5 VISION La nostra sfida è quella di non rinunciare alla ricchezza culturale propria della scuola italiana, coniugando in modo equilibrato tradizione e innovazione, eccellenza e inclusione, per consentire una formazione completa che risponda ai bisogni di identità individuale e collettiva dei giovani. Anche per questo viene dato largo spazio all’uso delle nuove tecnologie, sia come strumento didattico, sia come competenze relative all’information literacy: capacità di muoversi all’interno di un universo informativo ampio e differenziato, utilizzando in ogni situazione gli strumenti migliori per produrre, reperire, diffondere informazioni e conoscenze in maniera efficace. Una scuola che non si presenta come esercizio preparatorio per poi affrontare il mondo ma che vuol essere parte del mondo, non soltanto luogo di preparazione alla cultura, ma essa stessa luogo di cultura. Una scuola dalla quale si esca con la mente ricca e aperta affinché ognuno degli studenti possa continuare ad accedere a saperi e competenze lungo l’intero corso della vita. 1.6 STRUTTURE E ATTREZZATURE Le tre sedi scolastiche sono cablate con rete Lan e Wlan entrambe con connessione internet in fibra ottica; nelle aule sono presenti LIM, Monitor Touch, Videoproiettori interattivi e personal computer. SEDE SCO- ALUNNI LASTICA VIA SALVINI 1096 LABORATORI 3 laboratori di informatica 1 laboratorio linguistico 1 laboratorio di chimica 1 laboratorio di biologia 1 laboratorio di fisica 1 aula video 2 laboratori mobili con wi-fi e tablet 2 biblioteche 2 aule conferenza 3 palestre 3 campi sportivi Bar interno PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 LIM/MONITOR/VIDEOPROIETTORI INTERATTIVI 45 17 SEDE SCO- ALUNNI LASTICA VIA MICHELI 333 LABORATORI VIA CAPOSI- 441 LE 1 aula speciale di Disegno 2 laboratori multimediali 1 laboratorio Impresa Simulata 1 laboratorio linguistico 1 laboratorio di Topografia GPS 1 laboratorio di Costruzioni 1 laboratorio di Fisica 1 laboratorio di Scienze 1 aula audiovisivi 1 Aula conferenza 1 Aula Lim 1 Agenzia turistica 1 biblioteca 1 palestra 2 campi sportivi Bar interno 1 laboratorio di informatica 1 laboratorio di scienze 1 laboratorio di fisica 1 aula conferenza 1 biblioteca 1 palestra 2 campi sportivi Posto di ristoro PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 LIM/MONITOR/VIDEOPROIETTORI INTERATTIVI 14 10 18 2. PIANO DI MIGLIORAMENTO Dalla stesura del RAV e dalle riflessioni sui punti di forza e di debolezza individuati dall'autovalutazione, è emerso che a fronte di esiti di apprendimento e di risultati a distanza generalmente positivi, qualche criticità veniva rilevata nelle prove INVALSI. Livello 1: criticità - Livello 5: eccellenza Livello 1: criticità - Livello 5: eccellenza PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 19 I risultati delle prove INVALSI (nelle classi liceali) riferiti all’a.s. 2014-2015 sono piuttosto positivi se paragonati ai risultati del Lazio, del centro Italia e dell’Italia. Mentre nelle prove di Italiano si registra una bassa varianza tra le classi seconde dei vari indirizzi, nelle prove di Matematica la varianza è piuttosto alta, anche se inevitabilmente ciò deriva dalle differenze nei programmi e nel monte ore di questa disciplina nei vari percorsi di studio presenti nella scuola. Nella matematica si rileva una particolare fragilità nelle classi dell’istituto tecnico e professionale ed in parte in quelle del liceo classico. L'idea guida del Piano di Miglioramento è quella di sviluppare un'attitudine sperimentale nei confronti della Matematica, evidenziandone il ruolo chiave nella modellizzazione delle scienze applicate. Il modello matematico di un fenomeno (o problema) della vita reale è un processo di razionalizzazione che ha lo scopo di fornirne una descrizione sintetica ed oggettiva. Il fenomeno può così essere esaminato e controllato e si possono fare previsioni sulla sua evoluzione. Agganciare la teoria matematica al mondo reale, oltre a stimolare l'interesse, promuove un apprendiPTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 20 mento attivo, aiuta ad affrontare lo studio come scoperta e favorisce la comprensione dei concetti matematici. Oggi è possibile proporre un approccio alla modellizzazione matematica sin dalle scuole superiori, grazie al supporto delle nuove tecnologie. Di seguito si riportano le priorità, i traguardi e gli obiettivi di processo individuati nel Rapporto di Autovalutazione (RAV). PRIORITA’ TRAGUARDI RAV Diminuire il numero degli studenti collocati Attestare la percentuale di stunel livello 1 denti collocati nel livello 1 in in matematica matematica al 22% o inferiore Risultati nelle prove standardizzate nazionali Migliorare i risultati in matematica nelle Ridurre la varianza in matematiclassi di liceo classico e di istituto tecnico e ca tra le classi di diverso indirizprofessionale zo di 10 punti percentuali OBIETTIVI DI PROCESSO Curricolo, progettazione e va- Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli lutazione studenti Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Ambiente di apprendimento Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Sviluppo e valorizzazione ri- Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologisorse umane ca e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche L’istituto tuttavia perseguirà il miglioramento anche proseguendo in alcune progettualità già intraprese ed implementandole nel prossimo triennio. 2.1 PRIORITÁ STRATEGICHE Le priorità strategiche individuate dall’istituto per il triennio 2016-2019 sono: PRIORITÀ 1 INTERNAZIONALIZZAZIONE Perfezionare la pianificazione curricolare per l’internazionalizzazione, estendere i percorsi Cambridge e le certificazioni IGCSE ad altri indirizzi, monitorare la programmazione didattica del liceo internazionale opzione italo inglese e avviare il liceo classico internazionale opzione tedesca; implementare il progetto DSD, potenziare lo studio della lingua inglese con l’introduzione del conversatore madrelingua anche negli indirizzi tradizionali, ampliare l’offerta formativa per il conseguimento delle certificazioni linguistiche, introdurre corsi di preparazione all’esame IELTS e incrementare gli stage linguistici all’estero. Proseguire la formazione dei docenti nelle lingue straniere e nella metodologia CLIL. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 21 PRIORITÀ 2 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE MATEMATICO-LOGICHE E SCIENTIFICHE Stimolare gli studenti alla didattica laboratoriale e ad un approccio motivato alla matematica, fornendo spunti per approfondimenti su aspetti diversi da quelli trattati nei tradizionali corsi curricolari, anche attraverso la modellizzazione delle scienze applicate; sviluppare il metodo del Problem Posing and Solving nell'insegnamento della Matematica e della Fisica, incrementare il curricolo di Matematica nel primo biennio del liceo classico Cambridge, introdurre materie opzionali afferenti all’area disciplinare scientifica nel triennio di tutti gli indirizzi, implementare l’offerta di stage di cultura scientifica. PRIORITÀ 3 INNOVAZIONE DIDATTICA E METODOLOGICA -PNSD Attuare il Piano Nazionale Scuola Digitale attraverso l’innovazione degli ambienti e della didattica: Creazione di aule TEAL (Technology Enabled Active Learning), all’interno delle quali si verifica una sostanziale trasformazione delle modalità di apprendimento. Sviluppare le competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale. Ampliare l’offerta di formazione nell’ambito delle tecnologie digitali sia nella didattica quotidiana che nelle attività extracurricolari, incrementare le esperienze di Flipped classroom e istituire prove comuni autentiche per classi parallele. PRIORITÀ 4 POTENZIAMENTO LINGUISTICO E DELLE LINGUE CLASSICHE Potenziare le competenze linguistiche attraverso la sperimentazione di diversi tipi di testo, esercitare le competenze linguistiche in compiti di realtà, motivare alla lettura e alla narrazione orale, promuovere l’analisi critica di temi e problemi culturali e di attualità, leggere e creare testi scientifici e saperne cogliere le intrinseche sfumature, utilizzare la lingua come strumento per accrescere ed approfondire le conoscenze oltre che come strumento artistico-espressivo. Potenziare negli indirizzi liceali lo studio delle lingue classiche basato sul metodo induttivo (metodo Ørberg, metodo Polis), consolidare le attività di laboratorio di lingue classiche, istituire stage di cultura classica PRIORITÀ 5 ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Favorire una scelta consapevole dell’indirizzo di studi attraverso l’offerta di indicazioni,la presentazione dell’Istituto agli studenti delle future classi 1^ e ai loro genitori e le azioni di continuità con le scuole medie del territorio;consolidare gli interventi di accoglienza dei nuovi iscritti, e il sostegno all’acquisizione di un metodo di studio adeguato. Offrire informazione e orientamento formativo agli studenti delle ultime classi dell’Istituto come supporto alla maturazione di scelte universitarie e professionali consapevoli. Attivare percorsi di Alternanza scuola lavoro per tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno PRIORITÀ 6 INCLUSIONE, RECUPERO E POTENZIAMENTO PER IL SUCCESSO FORMATIVO Ridefinire le azioni di recupero delle difficoltà e di supporto nel percorso scolastico e la valorizzazione delle eccellenze per la promozione del successo formativo di tutti gli alunni, proseguire le attività in convenzione di post scuola e di Summer School, i laboratori pomeridiani di teatro, musica e arte; sviluppare attività di cooperative learning e di peer education. PRIORITÀ 7 COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Consolidare ed implementare il progetto I Debate e i progetti di educazione alla legalità e di partecipazione studentesca (Settimana dello studente, Mameli Days) anche in partenariato con Enti, Fondazioni, Associazioni e Università. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 22 3. PROGETTAZIONE CURRICOLARE, EXTRACURRICOLARE, EDUCATIVA E ORGANIZZATIVA 3.1 Il Curricolo LICEO CLASSICO TRADIZIONALE Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Privilegia l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie e prepara, in modo qualificato, ad affrontare qualsiasi facoltà sia umanistica che scientifica o tecnologica. Liceo Classico Tradizionale 1° 2° 3° 4° 5° Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 5 5 4 4 4 Greco Lingua inglese Storia e geografia 4 3 3 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali 3 2 Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione/Materia alternativa Totale ore 1 1 1 1 1 27 27 31 31 31 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 23 LICEO CLASSICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL Presso il nostro Istituto è attivato anche il Liceo Classico con opzione Cambridge International (ICGSE), che offre un potenziamento delle ore di lingua Inglese (5 anziché 3 al biennio e 4 al triennio) e l’insegnamento parziale di discipline non linguistiche in lingua inglese (Latino, Geografia, Matematica e Scienze), che vede la compresenza del docente titolare con lettori di lingua madre inglese. Agli obiettivi propri del Liceo Classico, si aggiungono i seguenti, specifici di questa particolare curvatura dell’indirizzo: fornire una preparazione propedeutica alla formazione di giovani capaci di inserirsi nel mondo dell’Università, della ricerca e delle professioni anche a livello internazionale; sviluppare la conoscenza e l’uso della lingua inglese sia nella sua funzione di strumento di comunicazione interculturale sia come lingua internazionale della ricerca scientifica nei diversi ambiti; offrire una formazione interculturale che favorisca una coscienza cosmopolita senza rinunciare allo studio dell’identità culturale italiana; favorire lo scambio interculturale tra docenti e fra studenti. Il liceo Classico Cambridge si caratterizza per lo studio delle discipline umanistiche e scientifiche anche in lingua inglese e per l’opportunità data agli studenti di ottenere, previo il superamento di specifiche prove di esame, certificazioni internazionali rilasciate da University Of Cambridge International Examinations, per il livello ICGSE (14- 16 anni) e per il livello International A & AS (16- 18 anni). Il Liceo Classico Cambridge si rivolge, in modo particolare, a studenti interessati ad acquisire una preparazione nelle discipline umanistiche e scientifiche aperta agli esiti più aggiornati della ricerca e della didattica internazionale; a studenti che vogliano potenziare la conoscenza della lingua inglese anche al fine di realizzare, nel corso degli studi universitari, esperienze formative all’estero. Il prevalente carattere formativo dell’indirizzo e la sua insistenza sui saperi fondamentali lo rendono idoneo alla prosecuzione degli studi nei diversi ambiti universitari e, nel quadro di una generale internazionalizzazione della cultura, valorizzano e qualificano, in modo elevato, gli aspetti peculiari del patrimonio culturale nazionale. Liceo Classico opzione Cambridge International Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Latin Greco Lingua inglese English second language Storia e geografia Storia Filosofia Matematica Math Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione/Materia alternativa Totale ore 1° 2° 3° 4° 5° 4 5(2) 4 5(2) 4 4 4 4 4 3 2* 3(1) 4 3 2* 3(1) 4 4(2) 1* 3 3 1* 3 3 1* 3 3 1* 3(1) 1* 3(1) 1* 3 3 2(1) 3 3 2 3 3 2 2(1) 2(1) 2 1 29 2 1 29 2 2(1) 2 2 1 33 2 2 2 2 1 33 2 2 2 2 1 32 Le ore () sono in compresenza con * ore effettuate con lettore madrelingua da solo PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 lettore di madrelingua 24 LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE OPZIONE TEDESCO La Sezione Internazionale Tedesca coniuga la specificità dell’indirizzo tradizionale classico con lo studio del tedesco. Il curricolo sviluppa le stesse valenze del liceo classico in un’ottica interculturale. Nel biennio il curricolo prevede per 5 ore settimanali la lingua tedesca e per 4 ore settimanali la geografia e la storia in tedesco. Nel triennio si studia la letteratura tedesca per 4 ore settimanali la lingua tedesca e per 2 ore settimanali la storia in tedesco Le ore di geografia e di storia vengono impartite da un docente madrelingua abilitato in Germania. L’esame di Stato che conclude il curricolo di studio prevede una quarta prova scritta in tedesco, mentre il colloquio orale è integrato da una discussione in tedesco di un argomento di storia. L’insegnamento della storia non tiene in considerazione solo la storia della Germania ma anche quella italiana e mondiale. Il livello linguistico raggiunto in tedesco è il livello B2/C1 del quadro di riferimento europeo. Nel corso del quinquennio sono previsti stages e/o scambi. La seconda lingua straniera studiata è la lingua inglese, con la presenza del conversatore madre lingua per 1h settimanale. Il Liceo Classico Internazionale si rivolge, in modo particolare, a studenti che vogliano potenziare la conoscenza della lingua tedesca anche al fine di realizzare, nel corso degli studi universitari, esperienze formative all’estero. Il prevalente carattere formativo dell’indirizzo e la sua insistenza sui saperi fondamentali lo rendono idoneo alla prosecuzione degli studi nei diversi ambiti universitari e, nel quadro di una generale internazionalizzazione della cultura, valorizzano e qualificano, in modo elevato, gli aspetti peculiari del patrimonio culturale nazionale. Liceo Internazionale opzione lingua tedesca Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Storia Geografia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Lingua e cultura straniera (inglese) Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Lingua e cultura tedesca Religione/Materia alternativa Totale ore 1° 5 4 4 2* 2* 4 2° 5 4 4 2* 2* 4 3° 4 4 3 2* 3 3 3** 2 5 1 32 3 3** 3** 2 2 2 5 4 1 1 32 34 4° 4 4 3 2* 3 3 3 3 5° 4 4 3 3* 3 3 3 2 2 2 4 1 34 2 2 4 1 34 * in lingua veicolare tedesca con insegnante madrelingua. ** 1 ora a settimana di compresenza con conversatore di madrelingua. Settimana corta con un rientro pomeridiano. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 25 LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE Il percorso del Liceo Scientifico Tradizionale, pone una maggiore attenzione verso materie scientifiche:la matematica, le scienze naturali, il disegno geometrico ed architettonico. Per le altre discipline, italiano, latino, storia e geografia, filosofia, inglese e storia dell’arte, i programmi sono gli stessi del liceo classico. Il monte orario settimanale è di 27 ore settimanali al biennio e di 30 al triennio. Il Liceo Scientifico Tradizionale conserva la validità di un corso di studi consolidato negli anni e finalizzato all’acquisizione di un rigoroso criterio di indagine scientifica applicabile nel prosieguo universitario, specialmente dello stesso ambito. Al liceo scientifico Manfredi Azzarita, inoltre, è possibile scegliere fra due sezioni con differente metodo per l’insegnamento del latino, tradizionale o Ørberg. Liceo Scientifico Tradizionale 1° 2° 3° Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4° 4 5° 4 Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Storia e geografia 3 3 2 3 2 3 2 3 Storia Filosofia Matematica 5 5 4 4 4 Fisica Scienze naturali 2 2 2 2 3 3 3 3 3 3 Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione/Materia alternativa Totale ore 1 1 1 1 1 27 27 30 30 30 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 26 LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE INGLESE Gli obiettivi del corso intendono promuovere una formazione proiettata in dimensione europea e facilitare l'accesso alle istituzioni comunitarie. Nel corso degli studi gli allievi sostengono gli International General Certificate of Secondary Education (IGCSE): attestati rilasciati dall'University of Cambridge Examinationes (CIE) che favoriscono l'accesso ad oltre 100 atenei di tutto il mondo e costituiscono titolo di credito presso molte università italiane. La preparazione agli esami IGCSE avviene anche attraverso stages in Inghilterra nel primo, nel secondo e nel terzo anno. Le discipline oggetto degli esami IGCSE (English second language, Mathematics, Physic, Biology, French o Spanish, Geography) sono insegnate da docenti italiani e, in compresenza, da esperti madrelingua, al fine di far conseguire agli studenti il lessico specifico e i contenuti richiesti per il superamento di detti esami. Liceo Internazionale opzione Italo Inglese Lingua e letteratura italiana 1° 5 2° 5 3° 4 4° 4 5° 4 Lingua e cultura latina 4 4 2 2 - Lingua inglese 5(3) 5(3) 5(2) 5(2) 4(2) Lingua francese/spagnolo 3(1) 3(1) 3(1) 3(1) 3(1) Storia Geografia 2 2 2(2) 2(2) Filosofia - - 2 - 2 - 2 - 3 3 3 Matematica 5(2) 5(2) 5(1) 5 5 Fisica 2(1) 2(1) 2(1) 3 4 Scienze naturali 2(1) 2(1) 3(1) 2(1) 4 Storia dell’arte - - 2 2 2(1) Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione/Materia alternativa Totale ore 1 1 1 1 1 33 33 34 34 34 Le ore () sono in compresenza con lettore di madrelingua Il curriculum scolastico prevede inoltre, lo studio di una seconda lingua straniera, con la presenza del conversatore madrelingua per 1h settimanale ed il potenziamento delle discipline dell’area scientifica. Gli alunni potranno sostenere inoltre, il First Certificate in English (FCE), il Diplôme d'Etudes de Langue Française (DELF), il CAE (Certificate of Advanced English). PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 27 LICEO SCIENTIFICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL Il Liceo scientifico opzione Cambridge International si caratterizza per lo studio delle discipline scientifiche anche in lingua inglese e per l’opportunità data agli studenti di ottenere, previo il superamento di specifiche prove di esame, certificazioni internazionali rilasciate da UNIVERSITY of CAMBRIDGE INTERNATIONAL EXAMINATIONS, per il livello ICGSE (14-16 anni) e per il livello International A & AS (16-18 anni). L’organizzazione dei contenuti nelle discipline scientifiche sperimentali, diversa da quella tradizionale, oltre a favorire l’interesse degli studenti e, di conseguenza, a far acquisire loro una preparazione di base più consapevole e meno volatile, consente ai giovani di migliorare le capacità di orientarsi nelle problematiche civili, ambientali ed etiche che sempre più spesso hanno dirette implicazioni con la cultura e le conoscenze scientifiche. Agli obiettivi propri del liceo scientifico, si aggiungono i seguenti, specifici di questa particolare curvatura dell’indirizzo: fornire una preparazione propedeutica alla formazione di giovani capaci di inserirsi nel mondo dell’Università, della ricerca, e delle professioni scientifiche anche a livello internazionale; sviluppare la conoscenza e l’uso della lingua inglese sia nella sua funzione di strumento di comunicazione interculturale sia come lingua internazionale della scienza e della ricerca scientifica; offrire una formazione interculturale che favorisca una coscienza cosmopolita senza rinunciare allo studio dell’identità culturale italiana; favorire lo scambio interculturale tra docenti e fra studenti. Liceo Scientifico opzione Cambridge International 1° 2° 3° Lingua e letteratura italiana 4 4 4 Lingua e cultura latina 3 3 3 3(1) 3(1) 3(1) Lingua inglese English second language 2* 2* 1* Storia e geografia 3(1) 3(1) Geography 1* Storia 2 Filosofia 3 Matematica 5(2) 5(2) 4(1) Fisica 2(1) 2(1) 3(1) Physics 1* Scienze naturali 2(1) 2(1) 3(1) Disegno e storia dell’arte 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 Religione/Materia alternativa 1 1 1 Totale ore 30 30 31 Le ore () sono in compresenza con lettore di madrelingua effettuate con lettore madrelingua da solo PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 4° 5° 4 3 3(1) 1* 4 3 3(1) 1* 2 3 4 3(2) 2 3 4 3 3(1) 2 2 1 31 3 2 2 1 31 * ore 28 LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE L’opzione delle Scienze Applicate nasce per potenziare lo studio delle “Scienze Integrate” (fisica, chimica, scienze della terra, biologia, anatomia) e la formazione tecnica del Liceo Scientifico tradizionale: viene infatti eliminato l’insegnamento del Latino ed inserita l’Informatica, aumentando inoltre il numero di ore destinato alle scienze naturali. Anche tramite il supporto di attività laboratoriali, permette agli studenti di raggiungere competenze approfondite in ambito scientifico-tecnologico, non disgiunte da una valida formazione umanistica, storica e filosofica. Privilegia la formazione di competenze in ambito scientifico in coerenza con le richieste delle facoltà scientifiche. Liceo Scientifico Scienze Applicate 1° 4 2° 4 3° 4 4° 4 5° 4 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Storia e geografia 3 3 2 2 4 2 2 4 Lingua e letteratura italiana Informatica Storia Filosofia Matematica 5 4 2 2 4 Fisica Scienze naturali 2 3 2 4 3 5 3 5 3 5 Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive Religione/Materia alternativa 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 Totale ore 27 27 30 30 30 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 29 LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL Per l’anno scolastico 2016-17 è previsto l’avvio di un corso del Liceo Scientifico scienze applicate con opzione Cambridge International. Come si evince dal quadro orario l’indirizzo si propone il potenziamento della lingua inglese e il conseguimento della certificazione internazionale rilasciata da UNIVERSITY of CAMBRIDGE INTERNATIONAL EXAMINATIONS, in Computer Science. Liceo Scientifico Scienze Applicate opzione Cambridge International Lingua e letteratura italiana Informatica Computer science Lingua inglese 1° 2° 3° 4° 5° 4 2(1) 4 2(1) 1* 3(1) 2* 3 4 2(1) 4 2 4 2 3(1) 1* 3 3 3(1) 2* 3 Storia e geografia Storia 2 2 Filosofia 2 2 Matematica 5(2) 4(1) 4(1) 4 Fisica 2 2 3 3 Scienze naturali 3(1) 4(1) 5(2) 5 Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 Religione/Materia alternativa 1 1 1 1 Totale ore 29 30 31 30 Le ore () sono in compresenza con lettore di madrelingua * ore effettuate con lettore madrelingua da solo Una sola classe sperimentale per l'a.s. 2016-17 Livello inglese obbligatorio KET, consigliato PET PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 2 2 4 3 5 2 2 1 30 30 ISTITUTO TECNICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI Lo studente diplomato nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie web, delle reti e degli apparati di comunicazione. Ha inoltre competenze e conoscenze relative all’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali. I.T. Informatica e Telecomunicazioni 1° 2° 3° 4° 5° Lingua e letteratura Italiana 4 4 4 4 4 Storia Geografia Lingua straniera 2 1 3 2 2 2 2 3 3 3 3 Matematica Diritto ed Economia 4 2 4 2 3 3 3 Scienze Integrate Biologia 2 2 Scienze Integrate Fisica Scienze Integrate Chimica 3(1)* 3(1)* 3(1)* 3(1)* 1 1 Tecn. e tecniche rappr. grafi- 3(1)* ca Scienze e tecnologie applicate Tecnologie informatiche 3(2)* 3 3 Complementi di matematica Sistemi e reti 4(2)* 4(3)* 4(3)* Tecn. e proget. di Sist. Informativi e telecom. Gestione progetto, organizzazione d’impresa 3(1)* 3(1)* 4(3)* Informatica 6(3)* 6(3)* 6(3)* Telecomunicazioni 3(2)* 3(2)* 3(1)* Scienze Motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione /Materia Alternativa TOTALE * laboratorio 1 1 1 1 1 33 32 32 32 32 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 31 ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Il Diplomato in Amministrazione, Finanza, Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali e internazionali,della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali, dell’economia sociale. Inoltre integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema operativo dell’azienda e contribuire all’innovazione e al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Amministrazione, finanza e marketing Lingua e letteratura italiana Storia Lingua e cultura inglese Lingua e cultura francese Matematica Economia aziendale Diritto ed Economia Diritto Economia politica Informatica Scienze integrate: Biologia Scienze integrate:Fisica Scienze integrate: Chimica Geografia Scienze motorie e sportive Religione/Materia alternativa totale ore PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 1° biennio 2° biennio 5^ anno 1^ 4 2 3 3 4 2 2 2^ 4 2 3 3 4 2 2 3^ 4 2 3 3 3 6 4^ 4 2 3 3 3 7 2 2 2 2 2 3 3 2 3 2 2 3 3 2 1 32 2 1 32 2 1 32 3 2 1 32 2 3 2 1 32 4 2 3 3 3 8 32 ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO Lo studente diplomato nell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali; possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; - ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; ha competenze relative all’amministrazione di immobili. ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO 1° biennio 2° biennio 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ anno Lingua e letteratura italiana Storia Geografia Lingua e cultura inglese Matematica Complementi di matematica Diritto ed Economia Scienze integrate: Biologia 4 2 1 3 4 4 2 4 2 4 2 4 2 3 4 3 3 1 3 3 1 3 3 2 2 2 2 Scienze integrate:Fisica 2 2 7 3 2 6 4 2 7 4 4 8* 4 9* 4 10* di cui in compresenza* Scienze integrate: Chimica di cui in compresenza* Tecnologie e tecniche di rappr. grafica di cui in compresenza* Tecnologie informatiche di cui in compresenza* Scienze e tecnologie applicate*** Gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente di lavoro Progettazione, Costruzioni e impianti Geopedologia, Economia ed Estimo Topografia 2* 3 2 3 2* 3 3 2* 3 2* 3 di cui in compresenza* Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione/Materia alternativa 1 1 1 1 1 TOTALE ORE 33 32 32 32 32 Le lezioni hanno luogo dal lunedì al venerdì. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 33 ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI Il percorso didattico ed educativo realizzato attraverso una tradizione consolidata ed aperta alla concreta interazione con l'esterno, promuove una formazione culturale e professionale avanzata, che permette ai giovani di affrontare le complesse realtà della società e di presentarsi nel mondo del lavoro muniti delle necessarie competenze. Lo studente diplomato nell'istruzione professionale indirizzo “Servizi commerciali” ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed internazionali. ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO 1° biennio 1^ 2^ 4 2 3 3 4 5 Lingua e letteratura italiana Storia Lingua e cultura inglese Lingua e cultura francese/spagnola Matematica Tecniche professionali dei servizi commerciali Diritto ed Economia 2 Diritto/Economia Tecniche di comunicazione Informatica e laboratorio 2 Scienze integrate: Biologia 2 Scienze integrate:Fisica 2 Scienze integrate: Chimica Geografia 1 Scienze motorie e sportive 2 Religione/Materia alternativa 1 Ore in compresenza totale ore 33 Le lezioni hanno luogo dal lunedì al venerdì. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 4 2 3 3 4 5 2° biennio 5^ anno 3^ 4^ 4 4 4 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 8 8 8 2 4 2 4 2 4 2 2 1 2 1 4 32 2 1 2 32 2 2 2 2 1 4 32 32 34 3.2 OFFERTA MATERIE OPZIONALI PER IL SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO La legge 107/2015 prevede che a partire dal secondo biennio e nell’ultimo anno, le scuole secondarie di secondo grado introducano insegnamenti opzionali anche utilizzando la quota di autonomia e gli spazi di flessibilità, per rispondere meglio alle esigenze educative dei ragazzi. Gli insegnamenti così attivati sono inseriti nel curriculum dello studente in formato digitale. Materie opzionali triennio Laboratorio di scienze integrate o coordinate Metodologia della ricerca scientifica Coding computing/Problem solving Introduzione al metodo sperimentale Modellistica matematica Metodi matematici avanzati Laboratorio di matematica Laboratorio di lingue classiche (LC) Filologia classica (LC) E2L (corsi tradizionali, LSA, indirizzi tecnici e professionali) Giornalismo o Scrittura creativa Lingua tedesca /francese/spagnola IELTS Academic Diritto Internazionale Economia Metodologia della ricerca storiografica Marketing h/sett 2 1 1 1 1 1 1 1 1 2 h/anno 66 33 33 33 33 33 33 33 33 66 1 3 2 2 2 1 1 33 99 66 66 66 33 33 Curricolo d’Istituto aggiuntivo biennio/triennio Cambridge Ambito scientifico Physics (I anno LS) Geography (II anno LS) Laboratorio di Matematica per LC biennio Laboratorio di lingue classiche (III e IV anno LC) Ambito linguistico E2L (biennio classico e scientifico) E2L (triennio classico e scientifico Curricolo d’istituto aggiuntivo biennio/triennio LS, LSA, LC Fisica LS 1 anno Curricolo d’istituto aggiuntivo biennio LSA Computer Science h/sett 1 1 1 1 h/anno 33 33 33 33 2 1 66 33 1 33 1 33 Ambito scientifico Ambito linguistico Ambito umanistico Ambito tecnologico PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 35 3.3 Offerta Formativa Integrata All’azione didattica di ordinamento si affianca una costante e proficua proposta di attività, in orario curricolare ed extracurricolare, cui partecipano alunni, docenti, esperti e referenti esterni. La partecipazione costante e proficua ad attività quali i corsi extracurricolari, le gare e le manifestazioni potrà essere valutata e certificata ai fini dell’attribuzione del credito scolastico. Completano l’offerta formativa le discipline opzionali e del curricolo d’istituto aggiuntivo che consentono agli studenti di personalizzare il proprio percorso di studi. Le priorità strategiche individuate dall’istituto per il triennio 2016-2019, in relazione al Piano di Miglioramento e agli obiettivi formativi delineati dal comma 7 dell’art. 1 della Legge 107/2015, consentono di raggruppare le iniziative e i progetti che integrano l’Offerta Formativa secondo lo schema seguente che riporta tutti i progetti attivati. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 36 PRIORITÀ 1 PROGETTO PROGETTO IGCSE POTENZIAMENTO LINGUA INGLESE PROGETTO CLIL SCAMBI CULTURALI INTERNAZIONALIZZAZIONE FONTI DI FINANZIAMENTO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI MINI STAGES LINGUISTICI DUBLINO STAGE GEOGRAPHY DUBLINO STAGE GEOGRAPHY ROMA STAGE BIOLOGY OXFORD CERTIFICAZIONI LINGUA STRANIERA PROGETTO DSD LICEO CLASSICO IMUN e NHSMUN ABSTRACT Curricolo d’Istituto per le sezioni Cambridge: discipline svolte in lingua inglese ai fini del del conseguimento delle certificazioni IGCSE e AS/A-level, inserimento di esperti madre lingua, Incremento delle ore di inglese curricolari Inserimento del conversatore madre lingua nelle classi degli indirizzi tradizionali Insegnamento di diverse discipline secondo la metodologia CLIL L’Istituto promuove scambi culturali di classi con scuole straniere, che prevedono la vicendevole ospitalità dei rispettivi alunni. Lo scambio di classi consentirà agli allievi di potenziare le competenze comunicative in lingua inglese, adottata come lingua veicolare; di approfondire la conoscenza del paese straniero visitato; di incontrare realtà scolastiche e stili di vita differenti e sviluppare un confronto con il proprio contesto culturale e sociale. Settimane di stage linguistici organizzati dalla scuola in collaborazione con Swann English Language Training Settimana intensiva per la preparazione all’esame di Geography Settimana intensiva per la preparazione all’esame di Geography Settimana intensiva per la preparazione all’esame di biology - Oxford Spires Language School Corsi di lingua Inglese, Francese, Spagnolo mirati all’acquisizione di livelli di competenza linguistica ai fini del conseguimento della certificazione internazionale secondo gli indicatori definiti dall’ U.E: KET, PET, FCE,CAE, PROFICIENCY, IELTS, DELF A2 e B1, DELE A2 e B1. Il Progetto DSD è concepito dalla Conferenza Permanente dei Ministri della Cultura dei Länder Federali Tedeschi (KMK- Kultusministerkonferenz) per gli studenti delle Scuole superiori all’estero. Oltre ad essere strumento di promozione della lingua e della cultura tedesca, il “DSD” è un’efficace modalità di apprendimento linguistico, metodologico e culturale. Il progetto DSD prevede due livelli di Diploma di lingua Tedesca: - DSD I - DSD II corrispondente al livello di competenza linguistica B2-C1 secondo il QCER (Quadro comune europeo di riferimento per l’apprendimento delle lingue straniere) Italian Model United Nations simulazione internazionale realizzata con il patrocinio della regione Lazio e National High School Model United Nations simulazione che si tiene ogni anno in marzo a New York. LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea anche mediante l'utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning 37 PRIORITÀ 2 PROGETTO LABORATORI DI MATEMATICA "“Calcolo dunque sono…” POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE MATEMATICO-LOGICHE E SCIENTIFICHE FONTI DI FINANZIAMENTO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI MODELLISTICA MATEMATICA/ PROVE AUTENTICHE POTENZIAMENTO MATEMATICA E FISICA CLASSI QUINTE LICEO SCIENTIFICO LABORATORIO DI FISICA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA SETTIMANA DELLA SCIENZA OLIMPIADI DI MATEMATICA PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT “Calcolo dunque sono…” è un progetto di innovazione didattica per l’apprendimento della matematica che promuove l'interazione dinamica tra mondo reale e mondo matematico come elemento chiave del processo di insegnamentoapprendimento. In sintonia con la Matematica per il cittadino e con le indicazioni ministeriali (MIUR) per i nuovi curricoli, in linea con le indagini INVALSI e OCSE-PISA, si propone di stimolare i ragazzi ad utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche acquisite a scuola, per orientarsi nella moderna società della conoscenza e gestire le proprie scelte in modo consapevole e attivo. L'uso di modelli matematici si sta affermando in molti contesti come strumento per comprendere, a livello qualitativo e anche quantitativo, fenomeni di interesse reale. Il progetto si propone di far acquisire agli studenti i concetti fondamentali della ricerca operativa e prevede lo svolgimento di prove comuni autentiche. Monitoraggio e valutazione dei risultati a livello dipartimentale. Potenziamento della matematica e della Fisica oggetto della seconda prova. Introduzione per tutte le classi di una sessione mensile di laboratorio di Fisica, aggiuntiva al curricolo ordinario Divulgazione scientifica su temi d'interesse ambientale ed energetico programma di eventi, mostre, incontri e iniziative, finalizzata a sensibilizzare gli studenti nei confronti della scienza e del suo impatto sulla vita quotidiana La competizione ha, come scopo principale, quello di far crescere fra i giovani l’interesse per la matematica, dando loro l’opportunità di affrontare problemi un po’ diversi, nella forma, da quelli incontrati a scuola. LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 b) potenziamento delle competenze matematicologiche e scientifiche. i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; 38 PRIORITÀ 2 PROGETTO OLIMPIADI DI FISICA OLIMPIADI PROBLEM SOLVING KANGAROU DELLA MATEMATICA MATEMATICA & REALTA' PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT L'iniziativa, ha come scopo la valorizzazione delle eccellenze scolastiche in campo scientifico. Il problem solving è un'attività in cui prevale il pensare, il ragionare, il fare ipotesi ed operare scelte, attività che richiedono l’applicazione di abilità relative alla gestione di informazioni strutturali più che l’applicazione sterile di procedimenti meccanici volti alla risoluzione di semplici calcoli. Attività che valorizzano l’instaurarsi di quelle competenze trasversali ai diversi contesti disciplinari riconosciute ormai essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società Kangourou Italia rappresenta nel nostro Paese l’Associazione Internazionale “Kangourou senza Frontiere”che ha lo scopo di promuovere la diffusione della cultura matematica di base utilizzando ogni strumento e,in particolare, organizzando un gioco corso a cadenza annuale che si espleta in contemporanea in tutti i Paesi aderenti alla iniziativa. Il progetto M&R si propone di stimolare i ragazzi ad utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche acquisite a scuola, per orientarsi nella moderna società della conoscenza e gestire le proprie scelte in modo consapevole e attivo. Lo spirito M&R è quello di un approccio sperimentale alla Matematica e propone una educazione alla modellizzazione come motore di innovazione didattica. Durante l’anno scolastico si svolgono le Gare di modellizzazione e la staffetta creativa: una competizione di gruppo gestita dai ragazzi che sono partecipanti, autori e valutatori. LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti. 39 PRIORITÀ 3 PROGETTO AULE TEAL INNOVAZIONE DIDATTICA E METODOLOGICA – PNSD FONTI DI FINANZIAMENTO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI PROGETTI DI INFORMATICA Scuol@ 3.0 AULE LABORATORIO DISCIPLINARI INTRODUZIONE MATERIE OPZIONALI NEL TRIENNIO HIGH SCHOOL GAME PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT Ambienti di apprendimento con spazi compositi, in cui si integrano molteplici funzionalità, ricchi di risorse tecnologiche e non solo, colorati, ricomponibili in molte configurazioni in base ai bisogni del momento e dunque modulari. Spazi policentrici, privi di cattedra, nei quali la lezione frontale è solo una piccola parte dell’azione didattica, mentre largo spazio è lasciato ai processi collaborativi, di brain storming, ricerca, peer teaching, rielaborazione, presentazione. L’Istituto Salvini fa parte della "Scuol@ 3.0", un’infrastruttura tecnologica creata e gestita da DIDASCA (The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning), ospitata nella Cloud di Google. La "Scuol@ 3.0", sfruttando le tecnologie del Cloud Learning, abbatte i confini fisici delle scuole trasformando i paradigmi dell’apprendimento tradizionale. Essa offre a tutti, indistintamente, la possibilità di accedere da qualunque luogo alla formazione migliore, personalizzata secondo le inclinazioni, le esigenze e lo stile di apprendimento di ciascuno, senza più vincoli di spazio, tempo o risorse. Le aule sono assegnate in funzione delle discipline che vi si insegneranno per cui possono essere riprogettate e allestite con un setting funzionale alle specificità della disciplina stessa. Il docente non ha più a disposizione un ambiente indifferenziato da condividere con i colleghi di altre materie, ma può personalizzare il proprio spazio di lavoro adeguandolo a una didattica attiva di tipo laboratoriale, predisponendo arredi, materiali, libri, strumentazioni, device, software, ecc. insegnamenti opzionali a scelta dello studente, ulteriori rispetto a quelli già previsti dai quadri orari Il progetto didattico mira a incentivare l'utilizzo di nuove tecnologie per stimolare l'apprendimento delle giovani generazioni. LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro 40 PRIORITÀ 4 PROGETTO LABORATORIO DI LINGUE CLASSICHE POTENZIAMENTO LINGUISTICO E DELLE LINGUE CLASSICHE FONTI DI FINANZIAMENTO OLIMPIADI DI ITALIANO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI SIMULAZIONE COLLOQUIO ESAME DI STATO SETTIMANA DELLA CULTURA CLASSICA PAROLE IN MOVIMENTO POTENZIAMENTO LINGUE CLASSICHE LIBRIAMOCI IL QUOTIDIANO IN CLASSE IL GIORNALE ON LINE PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT Il laboratorio intende fornire agli studenti la possibilità di imparare il latino alla stregua di una qualsiasi altra lingua tramite un utilizzo vivo e diretto, facendone l’unico idioma di comunicazione tra il professore e gli studenti per tutto il corso delle lezioni e garantendo così agli alunni la possibilità di comprendere sempre più a fondo e in modo sempre più naturale un testo (tanto orale quanto scritto) in lingua latina. Le Olimpiadi di Italiano si propongono di: incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e base indispensabile per l’acquisizione e la crescita di tutte le conoscenze e le competenze; sollecitare in tutti gli studenti l'interesse e la motivazione a migliorare la padronanza della lingua italiana; promuovere e valorizzare il merito, tra gli studenti, nell’ambito delle competenze linguistiche in Italiano. Il progetto già attivo nella scuola permette agli studenti di affrontare in modo più sicuro il colloquio orale degli esami di Stato. Propone eventi, percorsi di approfondimento, lectio magistralis e conferenze sul tema Corso di scrittura creativa con concorso finale LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione Europea anche mediante l'utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning Potenziamento delle lingue classiche oggetto della seconda prova. Il progetto attivo da alcuni anni prevede tre giorni di letture ad alta voce, in classe, per riscoprire grandi classici o portare in aula volumi freschi di stampa. Un momento per ridare valore e centralità alla lettura in un Paese dove i dati segnalano, purtroppo, scarso amore per i libri. Progetto promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori con lo scopo di aprire gli occhi dei giovani sul mondo, per incuriosirli ai fatti che accadono intorno a loro e per conquistarli alla passione civile e al cambiamento. Apprendimento della tecnica di scrittura giornalistica, anche in relazione alla 1° prova dell'Esame di Stato. 41 PRIORITÀ 5 PROGETTO ORIENTAMENTO MEDIE SCUOLE ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO FONTI DI FINANZIAMENTO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI ORIENTAMENTO IN RETE ALMA DIPLOMA ALMA ORIENTATI SPORTELLO MENTO ORIENTA- ABSTRACT Presentazione dell’Istituto agli studenti delle future classi 1^ e ai loro genitori, allo scopo di favorire una scelta consapevole dell’indirizzo di studi; accoglienza dei nuovi iscritti; sostegno all’acquisizione di un metodo di studio adeguato. Open Day informativi. Scuola aperta agli studenti delle scuole medie che possono frequentare per brevi periodi le lezioni curriculari. Il progetto si rivolge agli studenti delle classi terminali che intendono frequentare la facoltà di medicina, ed ha come obiettivo l’orientamento e la preparazione degli studenti ad affrontare e superare la prova d’ammissione universitaria. Alma Diploma è Banca-dati nazionale il cui scopo è raccogliere informazioni sull’esperienza scolastica degli studenti e sui loro progetti futuri e restituire all’istituto informazioni utili per il miglioramento del servizio offerto agli allievi. Alma Orientati é uno strumento che consente ai giovani diplomati di riflettere su risorse e interessi personali di approfondire la conoscenza del sistema universitario, di agevolare i contatti col mercato del lavoro, di rendere accessibile on line nella tutela della privacy il proprio curriculum vitae ad aziende e studi professionali. La Fondazione Italia Orienta ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’orientamento come processo finalizzato ad educare i giovani nel compiere delle scelte, nello studio, nel lavoro e in qualsiasi altro ambito di vita. Il contributo che la Fondazione offre a studenti, famiglie e sistema scolastico è dunque teso a favorire nel Paese un percorso di strutturazione forte nei nostri giovani, contrastando in primis i fenomeni della dispersione scolastica ed accademica ma più in generale anche il disagio giovanile dovuto alla mancanza di consapevolezza nella maturazione delle scelte. LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 s) definizione di un sistema di orientamento 42 PRIORITÀ 5 PROGETTO ABSTRACT SIMBA (school innovation management of the board application) Il progetto SIMBA (School Innovation: Management of the Board Application) si prefigge di realizzare un sistema informatico utile ad una comunicazione efficace ed efficiente all’interno di un consiglio di classe e di offrire la possibilità, agli studenti partecipanti, di vivere una esperienza progettuale di analisi, progettazione, sviluppo ed installazione di un sistema informatico tra le mura scolastiche. Lo sviluppo del sistema, di dimensione considerevole, verrà avviato nell'anno scolastico 2015/2016, in orario extracurricolare, producendo una piattaforma in revisione 1.0 e proseguirà negli anni, incrementandone le funzionalità dello stesso. Per permettere agli alunni di vivere in maniera completa l'esperienza progettuale, interverranno nel progetto alcuni docenti in qualità di Tester lato cliente e Steering Committee. Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma di Digital Signage presso la sede di Via Salvini. La SibTV sarà realizzata con la coprogettazione e il contributo attivo degli studenti del triennio di informatica e telecomunicazioni e del liceo scientifico scienze applicate con la collaborazione dei docenti tutor. Il progett valorizza l’uso della tecnologia nel contesto didattico come strumento fondante per la formazione del cittadino nella società della conoscenza, potenzia l’apprendimento attraverso una didattica operativa che consenta lo sviluppo di competenze spendibili sul mercato del lavoro SIB TV (Salvini Innovation Business Tv) PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione; 43 PRIORITÀ 5 PROGETTO HIGH SCHOOL RADIO APP E START UP PROGETTO NERD DIPARTIMENTO DI INFORMATICA UNIVARSITA’ LA SAPIENZA LUISS PROGETTI PER LA SCUOLA SIMULIMPRESA IFS RES PUBLICA – ART. 33 e Model United Nations PROGETTO CAD M'IMPRENDO RADIO WEB QUINTE SICUREZZA SUL LAVORO ORIENTAMENTO ALLE PROFESSIONI PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 High School Radio è la prima emittente radiofonica al mondo interamente gestita da studenti. L’intento è quello di consentire agli studenti delle scuole superiori di maturare una formazione gratuita nel mondo della comunicazione, mettendosi in gioco in un campionato nazionale, in cui ogni ragazzo può gareggiare sia singolarmente (categoria fonici, dj, reporter, speaker, autori e registi) che nella competizione a squadre per la messa in onda della migliore trasmissione. Tutto si svolge in una radio vera, sotto la supervisione di professionisti della comunicazione. La collaborazione dell’Istituto “Salvini,24” con il Dipartimento di Informatica dell’Università “La Sapienza” è attiva da diversi anni per progetti annuali rivolti agli studenti e ai docenti con lo scopo di potenziare le conoscenze di base ed avanzate dell’informatica. La collaborazione dell’Istituto “Salvini,24” con l’’Università LUISS Guido Carli è attiva da molti anni per progetti annuali sulle seguenti tematiche: giornalismo e comunicazione, economia e informatica. Simulazione di un’attività conducendo un’impresa virtuale come fosse un’impresa vera. Simulazione dei lavori della Camera dei deputati con studenti organizzati i gruppi parlamentari. Approfondimento delle tecniche di disegno automatico. Esperti del settore, mettono a disposizione degli studenti la loro professionalità per mostrare operativamente ed insegnare come funziona una radio web e come questa possa diventare in futuro anche un’occasione di lavoro. Lezioni con personale specializzato finalizzate all'acquisizione delle conoscenze professionali sulla sicurezza nei cantieri. Progetto di Alternanza Scuola Lavoro rivolto a tutte le classi terze 44 PRIORITÀ 6 PROGETTO LABORATORIO DELLE IDEE INCLUSIONE, RECUPERO E POTENZIAMENTO PER IL SUCCESSO FORMATIVO FONTI DI FINANZIAMENTO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI PROGETTO ROCK LABORATORIO TEATRALE ITALIANO PER STRANIERI (L2) SCUOLA IN OSPEDALE E ISTRUZIONE DOMICILIARE LABORATORIO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ABSTRACT Il Laboratorio si presenta come uno spazio di trasmissione e formazione del sapere attraverso vari strumenti, come la pittura, la scultura, e qualsiasi abilità manuale creativa. In collaborazione con i docenti curriculari nella scelta del tema da affrontare, i ragazzi approfondiscono un argomento o un aspetto in modo artistico e creativo realizzando un prodotto finale dall'inizio alla fine: dall'idea alla scelta dei materiali, alla realizzazione artistica. Il Laboratorio delle idee è un luogo dove confrontarsi e realizzare i loro progetti, in una didattica alternativa ma efficace nel raggiungimento di obiettivi trasversali e didattici. Tutti i lavori vengono esposti nei locali scolastici. Laboratorio musicale pomeridiano con la scuola di musica Madville Laboratori teatrali " Gocce d'arte", Teatro "Dell'Irrisolto" Nell’ambito della cultura dell’accoglienza e dell’integrazione, l’Istituto organizza annualmente corsi di italiano seconda lingua per gli studenti stranieri del nostro Istituto. La proposta è quella di un itinerario completo per lo sviluppo delle abilità di base, al centro del quale sono poste le competenze e i bisogni degli studenti; per ognuno viene costruito un percorso didattico individualizzato allo scopo di acquisire un uso più corretto e consapevole della lingua italiana e dei linguaggi specifici delle discipline di indirizzo L'intervento è volto ad assicurare agli alunni ricoverati pari opportunità, mettendoli in condizione, ove possibile, di proseguire lo sviluppo di capacità e competenze al fine di facilitare il loro reinserimento nei contesti di provenienza e di prevenire eventuali situazioni di dispersione scolastica. Azione di sensibilizzazione degli studenti sui temi della non discriminazione e dei diritti delle persone LGBT LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali 45 PRIORITÀ 6 PROGETTO ABSTRACT ORIENTAMENTO E SVILUPPO DELLE CAPACITA' PERSONALI DURANTE IL PERIODO EVOLUTIVO DI ADOLESCENTI PROGETTO PILOTA RETE DI LAVORO NDSAN (New DSA Network). Obiettivo del progetto è la formazione integrale del ragazzo, il potenziamento e lo sviluppo delle capacità cognitive ed emotive, il miglioramento della comunicazione interpersonale. PROGETTO RI-ORIENTA GIOVANI DOMANI PROGETTO INSIEME ACCOGLIENZA E CONTINUITA' PRESIDIO MEDICO PROGETTO IDO IL COUNSELING A SCUOLA EDUCAZIONE ALLA SALUTE CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 Progetto pilota nato nel Lazio - propone innovazioni e punti di forza importanti nell’approccio alla gestione dei DSA, autismo e altri BES (specie quelli legati alla neuropsichiatria infantile), in costante e forte aumento nelle scuole Il ri-orientamento consente agli studenti in difficoltà di cambiare percorso di studi rimanendo all’interno della stessa istituzione scolastica. Il progetto affronta le problematiche del mondo giovanile e i comportamenti a rischio (alcolismo, bullismo, uso di sostanze, problemi alimentari, ecc Il progetto si propone di sviluppare mediante didattica laboratoriale, competenze trasversali (cognitive, emotive e sociali) Promozione della cultura dell'accoglienza come attenzione alla persona; didattica per competenze in continuità con le scuole medie del territorio. La figura del Medico è inserita organicamente nel percorso educativo e valorizzata in funzione del contesto scolastico, per la tutela dell'incolumità ed una corretta salvaguardia del benessere psicofisico dell'adolescente). Sportello di ascolto: studenti, famiglie, docenti. Ambientamento alunni biennio Il progetto Educazione alla salute si rivolge a tutte le classi del’Istituto e si compone dei seguenti sottoprogetti: Airc incontri con la ricerca, Giornate di prevenzione su temi socio-sanitari, Goliardico Chisciotte, attività varie di prevenzione Tra tutte le attività dell’Istituto, grande importanza da sempre riveste quella del Gruppo Sportivo, come strumento privilegiato di crescita dell’individuo e prezioso contributo alla prevenzione e rimozione del disagio giovanile. Mezzo educativo efficace al fine del completamento della personalità dello studente, la pratica sportiva è LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore 46 PRIORITÀ 6 PROGETTO ALUNNI RIUSCITI ALUNNI REALIZZATI PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT fondamentale sia per il potenziamento delle capacità fisiche di base sia come mezzo aggregante e collaborativo e quindi socializzante, sia come mezzo di prevenzione per la salute fisica. Particolarmente sensibili a queste problematiche, i docenti di Ed.Fisica del nostro Istituto contribuiscono da anni allo sviluppo di tutte le attività, i tornei, i campionati da svolgersi in orario scolastico ed extrascolastico (Campioni dentro, A tutto volley, Facciamo squadra, Campionati studenteschi, etc.) In collaborazione con il CENPIS centro multidisciplinare di psicologia si propone di rafforzare la motivazione allo studio e l’autostima LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica 47 PRIORITÀ 7 PROGETTO DEBATE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA FONTI DI FINANZIAMENTO FONDI FIS FONDI MIUR PROGETTI MIUR BILANCIO PROGETTI EUROPEI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA' OSSERVAZIONE DELL'OPERA D'ARTE COME EDUCAZIONE ALL'APPRENDIMENTO E ALLA CITADINANZA PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT Imparare a parlare, a esprimersi, a dialogare non significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la flessibilità nel sostenere una posizione che non sia quella propria, l’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri, l’ironia e l’eloquenza che contribuiscono a rendere il dialogo piacevole ed efficace. Competenze trasversali che formano la personalità e che sono utili soprattutto al di fuori della scuola, per affrontare un colloquio di lavoro, per sostenere un esame, per dare voce, con garbo e determinazione, alle proprie idee. Numerosi progetti vengono attivati annualmente dall’Istituto Salvini con l’’obiettivo di formazione del cittadino, del rispetto della legalità e della democrazia. Molte sono le esperienze di solidarietà e di incontro con l’altro (Social Day, incontri con testimoni e intellettuali) e delle diverse culture.E’ attiva la collaborazione con le autorità preposte al rispetto della legalità (Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito, ecc.)Lo scopo dei progetti è quello di potenziare le conoscenze in materia giuridica ed economica finanziaria attraverso la collaborazione con le Università, le aziende pubbliche e private e di rafforzare il ruolo dell’Istituto Salvini come centro culturale di riferimento per il territorio, attraverso occasioni aperte di incontri culturali e dibattiti pubblici. Il progetto ha come obiettivi l’educazione alla cittadinanza attiva, il miglioramento delle competenze di base attraverso la conoscenza del patrimonio culturale e in particolare l’osservazione dell’opera d’arte applicando la Visual Thinking Strategy. La Visual Thinking Strategy è un metodo didattico che parte dall’osservazione dell’opera d’arte per acquisire gli strumenti necessari per migliorare l’alfabetizzazione visiva dell’osservatore. LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economicofinanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali 48 PRIORITÀ 7 PROGETTO GEORIS APPROFONDIMENTO DELLA SCUOLA ITALIANA DAL SECONDO DOPOGUERRA A FINE XX SECOLO PROGETTO CONFERENZE CONOSCENZA, STORIA E SVILUPPO DEL TERRITORIO DEL II MUNICIPIO CINEFORUM VIA CAPOSILE SETTIMANA DELLO STUDENTE MAMELI DAYS POST SCUOLA SUMMER SCHOOL CORSI DI DANZA PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 ABSTRACT LEGGE 107/2015 Art. 1 C 7 Sensibilizzazione sul dissesto idreogeologico, prevenzione tramite pianificazione. Creazione di una rete interorganizzativa sulle tematiche geoambientali. Un approfondimento di storia italiana degli ultimi decenni del '900 focalizzando l'attenzione sul dibattito politico intorno alla Costituzione. m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare Organizzazione di conferenze sui temi afferenti la e aumentare l'interazione priorità 7. con le famiglie e con la coIl progetto prevede passeggiate nelle strade e nei munità locale, comprese le parchi di Roma e in particolare del Municipio II, alla scoperta della storia, degli aneddoti, delle bel- organizzazioni del terzo settore e le imprese; lezze nascoste del territorio. Proiezioni cinematografiche seguite da dibattiti Organizzazione di una settimana di lezioni alternative,con approfondimenti su tematiche diverse. Presso l’Istituto è attivo un servizio di post-scuola con l’obiettivo di insegnare/apprender un metodo efficace di studio utilizzando la struttura scolastica nel pomeriggio, durante le vacanze, nei mesi di luglio e settembre allo scopo di creare una costruttiva alleanza scuola territorio. La scuola diventa, quindi, un punto di aggregazione sociale per tutti, con particolare attenzione a coloro che necessitano di lezioni di supporto e di assistenza nello svolgimento dei compiti. Corsi di danza classica, moderna, Hip Pop. n) apertura pomeridiana delle scuole 49 3.3.1 PROGETTO RI-ORIENTA L’I.I.S Via Salvini, avendo al suo interno un’ampia scelta di indirizzi di studio, ha sviluppato un progetto di ri-orientamento che consente agli studenti in difficoltà di cambiare percorso rimanendo all’interno della stessa istituzione scolastica e quindi minimizzando gli inevitabili problemi di ambientamento e adattamento. Deve comunque essere precisato che, considerata la consistenza numerica elevata delle classi prime in quasi tutti gli indirizzi, le possibilità di ri-orientamento sono limitate e verranno prioritariamente destinate ai casi in cui, accanto alle difficoltà nell’indirizzo prescelto, siano ben evidenti le attitudini e le capacità dello studente, che hanno la possibilità di emergere se accompagnate da un impegno consistente. Il progetto si propone di favorire il successo scolastico e formativo e prevenire la dispersione scolastica attraverso interventi di ri-motivazione e ri-orientamento. Il passaggio dello studente dalla scuola secondaria di I grado alla secondaria di II grado, talvolta, non si accompagna alla necessaria consapevolezza sia degli obiettivi degli studi intrapresi che della conoscenza delle proprie caratteristiche e capacità in funzione di tale percorso. In alcuni casi possono influire anche variabili esterne, mai emerse fino a quel momento, che è però possibile rimuovere, ricorrendo ad una più stretta interazione scuola - famiglia, per liberare le energie dello studente verso il raggiungimento dei propri obiettivi. È possibile anche che, a fronte di un insuccesso negli anni successivi alla prima (seconda o terza) ci si renda conto della necessità di rivedere le proprie scelte scolastiche, potendo contare su un maggior grado di conoscenza di se stessi e del percorso scolastico, modificando gli orizzonti del proprio progetto di vita scolastica e lavorativa. Tutto ciò comporta il rischio di un insuccesso scolastico che grava, spesso inaspettatamente, sullo studente e sulla famiglia. Il progetto si attua attraverso colloqui con lo studente e/o la famiglia, in contemporanea o separatamente, con lo scopo di proporre percorsi formativi maggiormente corrispondenti agli interessi, alle caratteristiche ed alle potenzialità dei singoli studenti. Il primo contatto avviene su indicazione del coordinatore della classe o dello studente e/o della famiglia. Si prosegue pianificando gli interventi, ovviamente diversi a seconda delle situazioni, che prevederà, in ogni caso, il coinvolgimento del consiglio di classe e della famiglia ed eventualmente un supporto psicologico e/o di esperti di orientamento. Questa fase può concretizzarsi con un consolidamento della scelta fatta (e un ritornare a motivarsi e a riconoscere le ragioni di una scelta) oppure con un nuovo orientamento dell’alunno e la richiesta di avviare le procedure per un cambio di indirizzo. Nel biennio la presenza di circa venti ore settimanali di discipline comuni nei vari indirizzi consente di strutturare una importante “quota” in comune nella programmazione delle discipline coinvolte. 50 Nella tabella seguente si indicano le procedure previste ai fini del cambio di indirizzo: STUDENTE PROVENIENTE DA NOSTRO ISTITUTO STUDENTE PROVENIENTE DA ALTRA SCUOLA Stesse materie Stesse materie o materie diverse Materie diverse Primo anno Controllare la disponibilità Controllare disponibilità Parlare con il coordinatore di classe Parlare con il coordinatore Se passaggio dopo gennaio far preparare un lavoro sulle materie non svolte Secondo Controllare la disponibilità Controllare la disponibilità Parlare con il coordinatore anno Parlare con il coordinatore Effettuare prova integrativa Il passaggio deve avvenire entro il mese di gennaio Terzo anno Controllare la disponibilità Parlare con il coordinatore Quarto e quinto anno Prima dell’inizio dell’anno Controllare disponibiscolastico dopo aver conlità trollato la disponibilità Prima dell’inizio dell’anno scolastico esame integrativo giugno /agosto/settembre Controllare la disponibilità Parlare con il coordinatore Effettuare esame integrativo Il passaggio deve avvenire entro il mese di gennaio Controllare la disponibilità Parlare con il coordinatore Approvazione del CdC Far preparare un lavoro sulle materie non svolte Mai durante l’anno scolastico con l’eccezione di studenti che cambiano città e non trovino la stessa tipologia di indirizzo Prove integrative ad giugno/agosto/settembre Disponibilità di posti Mai durante l’anno scolastico con l’eccezione di studenti che cambiano città e non trovino la stessa tipologia di indirizzo esame integrativo a giugno/agosto/settembre Disponibilità di posti Mai durante l’anno scolastico con l’eccezione di studenti che cambiano città e non trovino la stessa tipologia di indirizzo esame integrativo a giugno / agosto / settembre Disponibilità di posti PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 51 3.4 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Con l’entrata in vigore della legge 107/2015, l’alternanza scuola-lavoro diventa parte integrante dell’offerta formativa. Questo nuovo approccio alla didattica è rivolto a tutti gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno. Il periodo di alternanza scuola-lavoro si articola in 400 ore per gli istituti tecnici e 200 ore per i licei. L’alternanza si realizza con attività di orientamento interno alla scuola attraverso incontri formativi con esperti esterni, e preparazione all’attività di stage. Le attività esterne alla scuola prevedono stage formativi presso le strutture ospitanti e la formazione in aula. L’istituzione scolastica o formativa con la collaborazione del tutor esterno designato dalla struttura ospitante/azienda valuta il percorso di alternanza effettuato e provvede a certificare le competenze acquisite dagli studenti nel percorso. L’Istituto “Salvini” garantisce ai propri studenti i percorsi formativi di alternanza scuola lavoro grazie alla sottoscrizione di convenzioni stipulate con le seguenti organizzazioni: Università LUISS Guido Carli Università degli Studi di Roma Tor Vergata Consiglio Nazionale delle Ricerche Istat - Istituto nazionale di statistica Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN (INFN-LNF) Impresa Sviluppo & Management- società di consulenza aziendale CEFME CTP Istituto di Formazione Edile e Sicurezza sul Lavoro HS Radio Social Media Associazione di promozione Sociale ITABC (Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali) Associazione United Network Europa Museo Palazzo Braschi – Museo di Roma Associazione Alfor Pontina Bosch S.p.A. Macro Museo d’Arte Contemporanea Roma CONFAO (Consorzio Nazionale per la Formazione, l'Aggiornamento e l'Orientamento) Fondazione Italia Orienta Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice Itacsrl Tecnocasa Group Altri Partner Fattoria Latte Sano SpA- società di produzione di latte e derivati Acqua Santa di Roma SpA- società di imbottigliamento e di distribuzione di acque minerali (marchio Egeria) Onthewave S.r.l – Società di comunicazione ElaMedia Group Srls – Società di web marketing BIC Lazio SpA PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 52 3.5 LINEE GENERALI DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA 3.5.1 METODOLOGIE DIDATTICHE L’ I.I.S. “Salvini” affianca alla didattica tradizionale, metodologie innovative sia attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione (tutte le aule sono dotate di tecnologie multimediali di avanguardia: computer, LIM, libri digitali e tablet), sia attraverso la progettazione di nuovi ambienti di apprendimento, plurali e flessibili (aule TEAL). L’impegno di tutti è proteso verso una scuola che diventi laboratorio di formazione, contesto in cui più che trasmettere conoscenze si crei supporto verso la formazione di una cittadinanza attiva. Al centro di essa non è più l'insegnamento ma l'apprendimento, non più le conoscenze, il sapere, ma il saper fare, il sapere agito, che renda capaci di comprendere i costanti cambiamenti e di muoversi agevolmente in essi. 3.5.2 PROVE DI VERIFICA COMUNI, PROVE ESPERTE Le prove di verifica comuni sono strumenti importanti di valutazione trasversale, che permettono di monitorare a livello generale l’attuazione del piano didattico e di evidenziare eventuali disparità o criticità. L’elaborazione e la somministrazione di prove di verifica comuni sono finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli standard formativi deliberati dal Collegio dei Docenti, nell’ambito delle attività di progettazione e programmazione della didattica, mentre i loro risultati consentiranno allo stesso Collegio l'analisi e l’eventuale revisione, laddove si rendesse necessaria, degli standard formativi. Una volta sperimentati, i testi delle prove vengono aggiornati ed archiviati, in modo da costituire un ricco patrimonio di documentazione a cui fare riferimento. Nelle riunioni dei Dipartimenti disciplinari si decide la tipologia, i tempi, i contenuti e le griglie di valutazione delle prove comuni. Le prove comuni previste si dividono in: test d’ingresso per le classi prime; verifiche comuni per classi parallele sul medesimo argomento disciplinare; prove di verifica comuni per il superamento delle insufficienze del primo periodo didattico; prove di verifica comuni per il superamento del debito formativo; simulazioni di prima prova – Esame di Stato (classi terminali); simulazioni di seconda prova – Esame di Stato (classi terminali); simulazioni di terza prova – Esame di Stato (classi terminali ove prevista la medesima tipologia di terza prova) simulazione del colloquio d’esame (Progetto specifico) Dall’a.s 2015-16 l’Istituto ha introdotto la somministrazione di prove esperte interdisciplinari. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 53 3.5.3 LA VALUTAZIONE La valutazione è parte integrante della programmazione per verificare gli apprendimenti e migliorare il progetto educativo-formativo. Il Collegio Docenti elabora i criteri generali, finalizzati ad orientare in modo chiaro e unitario i singoli Consigli di Classe. Il processo formativo pone lo studente al centro del percorso educativo didattico che deve tendere allo sviluppo armonico e completo della sua persona e all'acquisizione delle competenze specifiche del corso di studi intrapreso. Allo studente è richiesta la piena assunzione di consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e del lavoro, anche autonomo, che deve svolgere con i docenti in termini di frequenza e partecipazione positiva al dialogo educativo e di apprendimento. La valutazione, nella sua articolazione, è la risultante della programmazione, della precisazione e assimilazione degli obiettivi generali e individuali verificati durante l'intero anno scolastico e si avvale di tutti quegli elementi utili a delineare l’acquisizione di conoscenze e competenze (comprese quelle derivanti da eventuali attività autonomamente sviluppate dallo studente, dalla partecipazione alle attività extracurriculari, ecc.) e il comportamento assunto. Pertanto, vengono fissati come parametri fondamentali della valutazione per la determinazione dell’ammissione degli studenti alla classe successiva, i seguenti criteri: 1. La valutazione specifica di ogni materia, verificata mediante un congruo numero di prove scritte, orali e pratiche che determinino con chiarezza il grado dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi minimi definiti nei Dipartimenti disciplinari, in relazione anche al percorso compiuto dallo studente, nell'ambito delle competenze, tra il livello individuale di partenza e quello finale. 2. L’evoluzione del rendimento scolastico durante l’anno, anche con l’aiuto degli interventi di recupero e di sostegno. 3. L’impegno e la partecipazione sistematica all’attività scolastica, che evidenzi, nel comportamento, un apporto costruttivo al dialogo educativo e formativo, che superi il puro rispetto delle regole disciplinari. 4. L’adesione collaborativa e creativa in attività e interventi didattici ed educativi extracurricolari, in quanto capacità di collegamento multidisciplinare. 5. La tipologia e la consistenza delle lacune riscontrate, relativamente agli obiettivi dell’anno in corso, e la reale possibilità da parte dello studente di colmare tali lacune nei corsi di recupero estivi (cfr O.M. n. 92 del 5/11/2007). 6. La frequenza per almeno tre quarti “dell’orario annuale personalizzato”, salvo eventuali, motivate deroghe concesse per assenze continuative e documentate che non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la valutazione delle competenze acquisite (cfr. il DPR N. 122 del 22 giugno 2009,art. 14 c. 7). 7. L’attribuzione del voto di condotta, come stabilito dalla Legge n. 169/2008, all’art. 2, espresso in decimi, è attribuito dal Consiglio di Classe come elemento che concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 54 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO NELLE DISCIPLINE Le Famiglie possono consultare in qualsiasi momento le valutazioni dei propri figli tramite il registro elettronico, utilizzato ormai da diversi anni come strumento di trasparenza e chiarezza. A partire dall’a.s. 2015-16 il Collegio dei docenti ha deciso di adottare il “voto unico” anche in occasione dello scrutinio relativo al I° Trimestre. Il voto attribuito in pagella, anche se “unico” risulta dall’espressione di una sintesi valutativa frutto di diverse tipologie di verifica: prove scritte, test, prove orali, prove grafiche o pratiche, osservazioni in classe, progetti, prodotti multimediali, ecc. Le prove di natura e tipologia differenziata, definiscono il profitto scolastico in maniera oggettiva, valorizzando i diversi stili di apprendimento, le potenzialità e le diverse attitudini degli studenti. Le forme e le tipologie di verifica nonché i criteri di valutazione sono concordati tra i docenti nella programmazione dei Dipartimenti Disciplinari e nei singoli Consigli di Classe. Il Collegio dei Docenti ha elaborato i criteri generali di valutazione per conferire omogeneità ai processi di valutazione in tutte le discipline, articolandoli in: Conoscenze – Abilità – Competenze La tabella che segue declina i descrittori per ogni livello di voto, in modo da rendere comprensibile e condiviso il significato di ciascun voto assegnato; i voti sono poi messi in rapporto con i livelli previsti dalla certificazione per competenze che il DM 9 del 27 gennaio 2010 ha definito per tutte le scuole italiane: si tratta della certificazione che deve essere rilasciata a tutti gli studenti alla fine dell’obbligo scolastico, ossia dopo 10 anni di scuola alla fine del secondo anno. V O T O 1-3 4 5 6 Indicatori di conoscenze Possiede scarse conoscenze degli argomenti disciplinari e disarticolate nozioni dei loro ambiti contestuali. Conosce in modo incerto e confuso gli argomenti disciplinari. Ne distingue con difficoltà i nuclei essenziali e le interrelazioni. E' in possesso di un esiguo repertorio di conoscenze, delle quali coglie parzialmente implicazioni e rimandi essenziali Conosce le diverse discipline e ne coglie in linea generale contenuti e sviluppi. Indicatori di abilità Indicatori di competenze Disattende le consegne, e/o risponde con assoluta incongruenza di linguaggio e di argomentazione Non sa orientarsi nell'analisi di problemi semplici e non è in grado di applicare regole o elementari operazioni risolutive Evidenzia imprecisioni e carenze anche gravi nell'elaborazione delle consegne,che svolge con un linguaggio disordinato e a volte scorretto. Sviluppa le consegne in modo sommario o incompleto, con non certa padronanza delle soluzioni. Si orienta a fatica nell'analisi dei problemi semplici, che affronta con confuse e non fondate procedure di risoluzione Sa analizzare problemi semplici in un numero limitato di contesti. Applica,non sempre adeguatamente, solo semplici procedure risolutive. Sa analizzare problemi semplici ed orientarsi nella scelta e nella applicazione delle strategie di risoluzione Comprende le consegne e risponde in modo semplice ma appropriato, secondo i diversi linguaggi disciplinari. Livello di certificazione delle competenze di base (DM 9 del 27 gennaio 2010) Non ha raggiunto il livello base delle competenze Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 55 V O T O Indicatori di conoscenze Indicatori di abilità Indicatori di competenze 7 Conosce gli argomenti e li colloca correttamente nei diversi ambiti disciplinari. Comprende e contestualizza le consegne ,le sviluppa rielaborandole in modo coerente Sa impostare problemi di media complessità e formularne in modo appropriato le relative ipotesi di risoluzione 8 Conosce gli ambiti disciplinari, anche grazie ad approfondimenti personali negli aspetti per i quali ha maggiore interesse. Sviluppa le consegne con rigore logico/ concettuale, operando collegamenti con appropriate argomentazioni. E’ capace di enucleare in modo articolato strategie di risoluzione dei problemi per elaborare le quali sa operare scelte coerenti ed efficaci Mostra piena padronanza degli ambiti disciplinari grazie a una ricca e articolata rete di informazioni. E’ in grado di sviluppare analisi autonome e di esporne i risultati con pertinenza ed efficacia. Sa impostare percorsi di studio autonomi. Effettua con sicurezza e originalità collegamenti e confronti tra i diversi ambiti disciplinari, mostrando sicura capacità di orientarsi. 910 Livello di certificazione delle competenze di base (DM 9 del 27 gennaio 2010) Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2006, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente che un cittadino deve necessariamente possedere, pena l’effettiva possibilità di esercitare i propri diritti di cittadinanza, ha creato un comune “quadro di riferimento” europeo a cui venivano invitati ad ispirarsi i sistemi di istruzione e formazione dei Paesi membri. Nel Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione (Decreto n. 139 del 22 agosto 2007) vengono individuate le competenze di base per ognuno dei 4 assi culturali, da conseguire al termine dell'obbligo. Nello stesso documento vengono individuate le seguenti competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria, che rappresentano la traduzione a livello nazionale delle competenze chiave della Raccomandazione europea del 2006: 1. Imparare ad imparare 2. Progettare 3. Comunicare e comprendere 4. Collaborare e partecipare 5. Agire in modo autonomo e responsabile 6. Risolvere problemi 7. Individuare collegamenti e relazioni 8. Acquisire ed interpretare l’informazione La Riforma della Secondaria di II grado (Regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali emanati dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010), propone un percorso di riordino coerente con gli indirizzi stabiliti dall’Unione Europea, nel quale il raggiungimento di alcune conoscenze e competenze risulta comune a tutti gli indirizzi di studio ed è finalizzato a fornire a tutti gli studenti quegli strumenti culturali utili a esercitare la propria cittadinanza, ad accedere all’istruzione superiore, a poter continuare ad apprendere lungo l’intero arco della propria vita. Si tratta di un organico impianto culturale diretto a conferire particolare rilievo al concetto di cittadinanza, che diviene l’elemento catalizzatore della valenza educativa di tutte le discipline. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 56 Per quanto concerne pertanto una valutazione coerente al concetto di didattica per competenze, che ispira l’intero impianto dell’attuale Ordinamento scolastico, il docente è tenuto a identificare, in relazione alla propria disciplina e trasversalmente alle altre, il grado di conseguimento delle competenze per l’apprendimento permanente di ogni singolo allievo, in riferimento alla sua formazione e ai suoi diritti di cittadinanza attiva, che andrà ad integrare la valutazione disciplinare e quella del comportamento. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 57 COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA AMBITO COMPETENZA INDICATORE LIVELLI (A-B-C-D) * COSTRUZIONE DEL SÉ RELAZIONE CON GLI ALTRI 2 1 Imparare a imparare (l’allievo deve organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione formale, non formale ed informale, anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro) Progettare (l’allievo deve essere in grado di elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti) Comunicare e comprendere (l’allievo deve poter comunicare e comprendere messaggi di genere (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare (l’allievo deve saper interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri) Agire in modo autonomo e responsabile (l’allievo deve sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità) Osservare(capacità di cercare con attenzione i dettagli su oggetti/situazioni specifici) Comprendere i concetti(capacità di comprendere i concetti di base collegati all'argomento preso in esame) Saper riflettere sui propri comportamenti(capacità di autovalutare il proprio comportamento nei processi di acquisizione di conoscenza) Avere iniziativa di studio autonomo (capacità di intraprendere responsabilmente ricerche e approfondimenti volti ad arricchire la conoscenza di argomenti di studio per i quali si prova particolare interesse) Maneggiare attrezzature (capacità di maneggiare strumenti/ mezzi specifici per organizzare il proprio apprendimento) Analizzare il discorso (capacità di distinguere efficacemente il messaggio del comunicatore dall'interpretazione del destinatario e di individuare le eventuali "intenzioni nascoste" del comunicatore) Comunicare con la scrittura(capacità di comunicare e descrivere idee, opinioni, sentimenti o osservazioni che può aver luogo con varie forme di scrittura) Usare una terminologia appropriata(capacità di usare efficacemente parole o espressioni tecniche) Saper discutere(capacità di discussione per approfondire la comprensione ed ampliare le conoscenze) Rispettare i diversi punti di vista (capacità di prendere in considerazione punti di vista validi per altre persone attraverso la discussione) Partecipare (capacità di condividere con il gruppo di appartenenza informazioni, azioni, progetti finalizzati alla soluzione di problemi comuni) Essere flessibili (capacità di affrontare situazioni problematiche che nella loro evoluzione pongono il soggetto di fronte a nuovi contesti e/o problemi non previsti) Saper motivare gli altri(capacità di rafforzare la responsabilità di altre persone, come compagni di classe, amici, familiari, etc.) PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 58 AMBITO COMPETENZA INDICATORE Risolvere problemi (l’allievo deve essere in grado di affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline) Individuare collegamenti e relazioni (l’allievo deve essere in grado di individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi -anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari- e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica) Acquisire ed interpretare le informazioni (l’allievo deve poter acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,, valutandone l'attendibilità e l'utilità distinguendo fatti e opinioni) Costruire ipotesi (implica l'elaborazione di idee o proposte basate su fatti conosciuti per generare nuove ricerche) LIVELLI (A-B-C-D) RAPPORTO CON LA REALTÀ 3 * Classificare (capacità di dividere gli oggetti in gruppi secondo standard o principi definiti) Riconoscere ragionamenti errati (capacità di individuare argomentazioni errate) Avere consapevolezza della complessità(capacità di rendersi conto che viviamo in un mondo in cui le relazioni non sono solo quelle lineari causaeffetto) Formarsi opinioni ponderate (capacità di sviluppare opinioni attendibili sulla base di motivazioni/spiegazioni errate) *A=ottimo; B=sufficiente; C=insufficiente; D=gravemente insufficiente PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 59 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA INDICATORI E DESCRITTORI VOTO 10/10 RISPETTO DELLE REGOLE Esemplare Lo studente frequenta le lezioni assidua- Frequenza mente e nel responsabile rispetto delle assidua prescrizioni previste dal Regolamento di Istituto: in particolare rispetta il ruolo di tutto il personale, è corretto e attento verso i compagni, giustifica tempestivamente le assenze, le entrate posticipate e le uscite anticipate; utilizza responsabilmente i materiali e le strutture della scuola, con particolare riferimento all’igiene ed al decoro della propria classe e dei servizi; rispetta le disposizioni circa la sicurezza e l’emergenza, il divieto di fumo e di utilizzo di cellulari. VOTO VOTO VOTO VOTO VOTO 9/10 8/10 7/10 6/10 5/10 Attento e scru- Corretto poloso Frequen- Frequenza za assidua regolare Accettabile Frequenza non sempre regolare Non sempre corretto Frequenza irregolare Gravemente inadeguato Frequenza discontinua IMPEGNO NELLO STUDIO Lo studente evidenzia una costante tendenza a consolidare gli apprendimenti acquisiti, in modo da maturare una progressiva capacità di orientarsi nella scelta degli studi futuri. Rispetta le consegne a casa e a scuola in tutte le discipline, porta i materiali richiesti, è presente alle verifiche e valutazioni, collabora, si impegna nella didattica curricolare e partecipa alle diverse iniziative scolastiche. PARTECIPAZIONE AL DIALOGO EDUCATIVO Lo studente partecipa al lavoro didattico in classe in modo educato, collaborativo, attento; è responsabile e propositivo durante le visite di istruzione, i viaggi culturali ed in tutte le attività scolastiche ed extrascolastiche; è disponibile e costruttivo nella collaborazione con i compagni Il Consiglio di Classe Lodevole Consapevole Rigoroso Attento Discontinuo Insufficiente Vivace, intelligente e positiva Attiva e costruttiva Attiva Regolare Accettabile Discontinua assegna di norma un voto da sette a nove decimi; la valutazione di dieci decimi è riferita solo ai casi di comportamento esemplare; in caso di comportamento gravemente negligente assegna sei decimi; in caso di comportamenti particolarmente gravi che abbiano determinato la sospensione dalle lezioni valuta la possibilità di assegnare il voto di cinque decimi con la conseguente non ammissione alla classe successiva; anche in presenza di sanzioni disciplinari che abbiano comportato la sospensione dalle lezioni, valuta con attenzione i comportamenti che abbiano evidenziato un percorso di crescita e maturazione. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 60 CRITERI RELATIVI AL VINCOLO DEL LIMITE MINIMO DI FREQUENZE Nella tabella seguente si riporta il limite massimo di assenze (espresso in ore) per anno, per indirizzo di studio: Classi I e II Liceo Scientifico III Liceo Scientifico IV Liceo Scientifico V Liceo Scientifico I e II Liceo Scientifico Scienze applicate III, IV, V Liceo Scientifico Scienze applicate I Liceo Scientifico scienze applicate Cambridge I e II Liceo Scientifico Cambridge III e IV Liceo Scientifico Cambridge I e II Liceo Scientifico Internazionale Op. italo Inglese III, IV Liceo Scientifico Internazionale Op. italo Inglese IV e V Ginnasio I Liceo Classico II Liceo Classico sez. A-B II Liceo Classico sez. C III Liceo Classico sez. A-B-D I e II Liceo Classico Internazionale Tedesco I,II,III,IV,V Tecnico Informatica e Telecomunicazioni I,II,III,IV,V Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing I Professionale per il commercio II,III,IV,V Professionale per il commercio I Tecn. Costruzioni, ambiente e territorio II, III, IV, V Tecn. Costruzioni, ambiente e territorio * Comprensivo Insegnamento Religione Cattolica Orario Limite masAnnuale simo di * assenze 25% 891 223 990 248 957 239 990 248 891 223 990 248 957 239 990 248 1023 256 1089 272 1122 281 891 223 1023 256 1023 256 924 231 1056 264 1056 264 1056 264 1056 264 1089 272 1056 264 1089 272 1056 264 I genitori sono tenuti a prendere visione di assenze e voti di profitto dei propri figli tramite l’accesso al Registro Elettronico. Il coordinatore in caso di assenze prolungate e/o saltuarie, ma frequenti contatterà la famiglia dello studente assente. . CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA (SCRUTINIO FINALE) Gli alunni con votazioni positive in tutte le discipline sono ammessi alla classe successiva. Per i casi in cui persistono insufficienze in una o più discipline, il Collegio dei Docenti indica ai Consigli di classe i seguenti criteri orientativi, tenuto conto delle valutazioni espresse nello scrutinio intermedio, nonché dell’esito delle eventuali iniziative di recupero per le insufficienze del primo periodo: 1. in presenza di carenze che portino a valutazioni di grave insufficienza in tre discipline che prevedono prove scritte e/o di indirizzo, l’alunno non viene ammesso alla classe successiva; PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 61 2. in caso di valutazioni di insufficienza da una a tre discipline, il Consiglio di classe, per deliberare l’eventuale sospensione di giudizio, nello scrutinio di giugno dovrà considerare: • l’entità e la diffusione delle carenze nella preparazione; • la capacità di recupero e la volontà di impegnarsi dell’alunno; 3. in presenza di insufficienze diffuse non gravi, il Consiglio di classe, valutando caso per caso l’impegno dimostrato dall’alunno e le sue capacità di recupero, potrà deliberarne l’eventuale non ammissione alla classe successiva o la sospensione di giudizio. A norma dell’art. 1 comma 1 della Legge N.1/2007 e del DPR 122/2009, per essere ammessi all’Esame di Stato occorre conseguire una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e nel comportamento. CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA (SCRUTINIO DI INTEGRAZIONE) Il Consiglio di Classe delibera l’ammissione dello studente alla classe successiva se l’esito delle prove di verifica del debito è positivo e/o l’impegno e la costanza nella partecipazione al corso di recupero e/o nello studio autonomo, hanno permesso allo studente di conseguire una valutazione che mostra un significativo miglioramento nella/e disciplina/e oggetto del recupero stesso. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Agli studenti del triennio, al termine dell’anno scolastico viene attribuito sulla base della media dei voti conseguiti un credito scolastico espresso in numero intero e compreso in un intervallo prefissato dalla legge in base alla seguente tabella: M = media dei voti M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 Credito scolastico (punti) classe III 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 classe IV 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 classe V 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 All’interno della banda di oscillazione corrispondente alla media conseguita, il Consiglio di Classe definisce il punteggio effettivo tenendo conto dei seguenti parametri: A) partecipazione al dialogo educativo; B) partecipazione costruttiva alle attività complementari ed integrative della didattica curricolare e a quelle extra - curricolari organizzate dalla scuola; C) crediti formativi documentati riconosciuti sulla base della coerenza con l’indirizzo di studio, della ricaduta positiva sullo sviluppo della personalità dello studente e sull’effettivo rendimento scolastico. E’ attribuito il punteggio massimo della banda di oscillazione in presenza di almeno due dei tre indicatori A, B, C. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può, per legge, comportare in alcun modo il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti conseguita. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 62 Per quanto riguarda il Credito formativo (C)*, si considerano qualificanti le esperienze legate alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e sociale, in relazione ai seguenti punti: Frequenza a corsi di lingue (valutata dietro presentazione di attestati, con indicazione dei livelli raggiunti, rilasciati dalle Rappresentanze Culturali firmatarie del Protocollo d’Intesa con il M.P.I.); Attività sportive a livello agonistico. Devono essere certificate dalle Federazioni competenti o dalle società sportive ad esse affiliate; Attività di volontariato, a carattere ambientalistico e/o assistenziale, attestate da Associazioni riconosciute a livello nazionale. La documentazione deve essere prodotta al Coordinatore di classe entro la metà di maggio. Il ritardo nella consegna esonera il CdC dal valutarla. Si escludono dall’attribuzione dei crediti eventuali esperienze lavorative, salvo casi particolari ove si evidenzino specifiche attinenze con gli studi di indirizzo o valenze formative (da valutare caso per caso). L’anno di studio all’estero non dà luogo a credito formativo in quanto riconosciuto ai fini dell’ammissione all’anno successivo; la frequenza di trimestri di studio all’estero nel periodo estivo è invece valutabile come credito formativo. ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Tutti gli interventi di sostegno e le iniziative di recupero, finalizzate al superamento delle carenze nella preparazione, rilevate negli scrutini intermedi e finali, costituiscono parte ordinaria e permanente del Piano dell’Offerta Formativa (OM 92/2007) al fine di promuovere il successo formativo degli alunni. Per realizzare il diritto allo studio e far emergere le potenzialità inespresse, alla luce della normativa vigente e dell’esperienza maturata nei precedenti anni scolastici, si attuano in orario curricolare ed extracurricolare attività di recupero, di sostegno e di approfondimento, secondo diverse modalità: Corsi di recupero in itinere Corsi di recupero pomeridiani Sportelli disciplinari Corsi di recupero nel periodo giugno/luglio per gli alunni con sospensione del giudizio finale Gli alunni sono tenuti alla frequenza delle attività di recupero indicate dai docenti del Consiglio di classe, salvo diversa decisione della famiglia, comunicata formalmente alla scuola. VALUTAZIONE ALUNNI STRANIERI La valutazione degli alunni stranieri , e in particolare dei neo-arrivati, pone diversi problemi, dalle modalità di valutazione a quelle di certificazione, alla necessità di tener conto del singolo percorso di apprendimento. Il comma 4 dell'art. 45 del DPR n° 394 del 31 agosto 1999 recita: “Il Collegio dei docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario adattamento dei programmi di insegnamento; allo scopo possono essere adottati specifici interventi individualizzati o per gruppi di alunni per facilitare l'apprendimento della lingua italiana, utilizzando, ove possibile, le risorse professionali della scuola. Il consolidamento della conoscenza e della pratica della lingua italiana può essere realizzato altresì mediante l'attivazione di corsi intensivi di lingua italiana sulla base di specifici progetti, anche nell'ambito delle attività aggiuntive di insegnamento per l'arricchimento dell'offerta formativa”. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 63 La norma non accenna alla valutazione, tuttavia l'adattamento dei programmi di insegnamento allude a un adeguamento della valutazione. A seconda del periodo di inserimento nella scuola, dell'alunno straniero e delle informazioni raccolte sulle sue abilità e conoscenze, la valutazione del primo trimestre può non essere espressa, in quanto l'alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione della lingua italiana, o può essere espressa in base al personale percorso di apprendimento avviato. Sarà compito del Consiglio di Classe operare in modo che l'alunno straniero che ha una conoscenza limitata della lingua italiana e parte dunque da un’evidente situazione di svantaggio possa avere una valutazione almeno nelle materie scientifiche e pratiche, meno legate alla lingua come educazione fisica, disegno, matematica e in alcuni casi la lingua straniera. Nelle materie i cui contenuti sono più discorsivi e presentano maggiori difficoltà a livello linguistico, qualora nello scrutinio del primo trimestre l'alunno non abbia raggiunto competenze linguistiche sufficienti ad affrontare l’apprendimento di contenuti anche semplificati potrà non essere valutato, inserendo nel verbale la seguente dicitura “ La valutazione non viene espressa in quanto l’alunno si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana”. Il Consiglio di Classe potrebbe anche prevedere, soprattutto nel biennio, un percorso individualizzato che contempli la temporanea esclusione dal curriculum di alcune discipline che presuppongono una più specifica competenza linguistica. In loro luogo verrebbero predisposte attività di alfabetizzazione o consolidamento linguistico. Ne conseguirebbe che tali discipline, nel primo trimestre, non verrebbero valutate. Il lavoro svolto dall'alunno nei corsi di alfabetizzazione o di sostegno linguistico diventa parte integrante della valutazione di italiano (intesa come materia curricolare) o anche di altre discipline (previo accordo con i docenti interessati) nel caso in cui durante tale attività sia possibile l’apprendimento di contenuti. L’attività di alfabetizzazione, come anche il lavoro sui contenuti disciplinari, sarà oggetto di verifiche predisposte dal docente del corso di alfabetizzazione opportunamente concordate con l’insegnante curricolare nel caso in cui le due figure siano distinte. Quando sarà possibile affrontare i contenuti delle discipline curricolari, essi dovranno essere opportunamente selezionati, individuando i nuclei tematici irrinunciabili, e semplificati in modo da permettere almeno il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti dalla programmazione. Nello scrutinio di fine anno scolastico la valutazione deve essere formulata perché costituisce la base per il passaggio o meno alla classe successiva. Se lo studente si trova ancora nella fase di alfabetizzazione il consiglio di classe può ricorrere alla formulazione “La valutazione espressa fa riferimento al PSP, Piano di studio personalizzato (o al PDP, Piano Didattico personalizzato), programmato per gli apprendimenti, in quanto l’alunno si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana”. (Anche nel caso in cui l’alunno partecipi parzialmente alle attività didattiche). Così come per tutti gli alunni, ma soprattutto per gli alunni stranieri, la valutazione sommativa non può scaturire dalla semplice media delle misurazioni rilevate con le varie prove, ma deve tener conto del raggiungimento degli obiettivi trasversali indicati nel POF, quali il percorso scolastico pregresso, gli obiettivi possibili rispetto alla situazione di partenza, i risultati raggiunti nei PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 64 percorsi disciplinari programmati, la motivazione, la partecipazione, l’impegno, la progressione e le potenzialità d’apprendimento dell’alunno. Per la valutazione degli alunni stranieri inoltre è opportuno prendere in considerazione la situazione di eventuale svantaggio linguistico e rispettare i tempi di apprendimento dell’italiano come L2. L’INSERIMENTO DEGLI STUDENTI STRANIERI Al fine di favorire il successo scolastico e formativo degli studenti provenienti da altri Paesi, la scuola si impegna ad un’adeguata accoglienza, e per un proficuo inserimento: • organizza corsi di lingua italiana su vari livelli; • predispone un servizio di tutoring individualizzato; • collabora con famiglie, Enti e Associazioni. INTEGRAZIONE SCOLASTICA L’I.I.S. “Salvini” accoglie alunni diversamente abili, nella consapevolezza che condividere e diffondere la cultura della diversabilità sia un’occasione di crescita e di arricchimento per l’intera comunità scolastica. Attraverso l’elaborazione di percorsi educativo-didattici individualizzati e l’impegno di tutti gli operatori coinvolti e interessati (Dirigente Scolastico, docenti, collaboratori scolastici, famiglia, operatori socio-sanitari ed Enti Locali), l’accoglienza è finalizzata alla realizzazione di una piena integrazione che risponda efficacemente alla complessità dei bisogni della persona in difficoltà. Quest’ultima esige, infatti, di essere concretamente inserita nella realtà scolastica dal punto di vista relazionale: essere accolto, avere ruoli veri, amicizie, collaborazioni... cognitivo: imparare cose nuove, imparare a pensare, a risolvere problemi; sviluppare nuove capacità e competenze psicologico: crescere nell’autostima, nell’identità, nell’espressione delle emozioni e dei sentimenti. In quest’ottica, il nostro Istituto si propone di conseguire l’obiettivo di aiutare lo studente a ipotizzare un progetto di vita di ampio respiro. I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO I disturbi specifici di apprendimento - DSA - sono disturbi nell'apprendimento che interessano alcune abilità specifiche (lettura, ortografia, grafia e calcolo) in modo significativo ma circoscritto e lasciano intatto il funzionamento intellettivo generale. I DSA (meglio conosciuti con i termini di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) sono, quindi, disturbi che riguardano lo sviluppo di abilità specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica e danno origine, in molti casi, ad abbandono scolastico. Nel nostro Istituto si realizza un intervento mirato nei casi diagnosticati e si presta particolare attenzione su quelli in dubbio. Il lavoro, seguendo la normativa vigente, è finalizzato alla definizione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), modificabile in corso d’anno e negli anni successivi, in base ai risultati di ulteriori PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 65 rivalutazioni e alle esigenze emergenti. Tutto ciò offre la possibilità di garantire agli alunni un significativo percorso di apprendimento. L’Istituto aderisce alle iniziative e agli spazi di formazione rivolti agli insegnanti e alle famiglie. I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nell’ uso comune dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva aiuta a comprendere come una larga fascia di studenti abbia bisogno di una attenzione "speciale", per i più svariati motivi biologici, sociali o ambientali. Rientrano nella più ampia definizione di BES tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale . Il MIUR ha accolto gli orientamenti da tempo presenti in alcuni Paesi dell’Unione Europea che completano il quadro italiano dell’inclusione scolastica. Il concetto di Bisogni Educativi Speciali (BES) si basa su una visione globale della persona con riferimento al modello ICF della classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute (International Classification of Functioning disability and health) fondata sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002). L’emanazione da parte del Ministero dell’Istruzione della Direttiva sui Bisogni Educativi Speciali si inquadra in un’ottica di potenziamento della cultura dell’inclusione, in virtù della quale ogni persona è considerata nella sua totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 66 3.5.4 ORGANIGRAMMA ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “VIA SALVINI 24”S Collaboratori DS Dirigente scolastico Presidente del Consiglio d’Istituto Consiglio d’Istituto DSGA Gruppo di Autovalutazione Staff Collaboratori DS R.S.U. Rappresentanze Sindacali Unitarie Giunta esecutiva Collegio dei Docenti Comitato per la valutazione dei docenti Funzioni strumentali al POF Area di Progetto Assemblea del Personale ATA Assistenti Amministrativi Assistenti Tecnici Collaboratori Scolastici Commissioni Referenti Progetto Servizio di Prevenzione e Protezione Consigli di classe Dipartimenti Disciplinari Coordinatori di Classe Coordinatori Dipartimento Team di Miglioramento PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 Responsabile Servizio Prevenzione e P. Studenti Rappresentanti negli OOCC Comitato Studentesco Rappresentante Lavoratori Sicurezza Servizio Antincendio e Primo soccorso Genitori Assemblea Studenti Rappresentanti negli OOCC Comitato Genitori Assemblea Genitori 67 STAFF DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Lo Staff Dirigenziale è formato dai collaboratori del Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Gestionali e Amministrativi e dai docenti che svolgono il ruolo di funzione strumentale al POF. Lo Staff Dirigenziale svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e istruttoria relativi a tutti gli aspetti dell'attività dell'Istituto ed esegue le delibere del collegio dei docenti. Dirigente e staff espletano tutti i compiti inerenti la funzione previsti dalla vigente normativa e predispongono le strategie opportune e i materiali necessari alla raccolta di tutte le informazioni e i dati che costituiscono il necessario supporto all'attività degli organi collegiali, dei gruppi, dei singoli docenti. Attivano inoltre i controlli necessari all'efficienza ed efficacia complessiva del servizio scolastico. FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA Coerentemente con l’idea formativa ispiratrice del PTOF, alcuni Docenti portatori di esperienze specifiche nei sotto elencati settori coordineranno le diverse attività di orientamento proposte dalla scuola, in qualità di “funzioni strumentali”: AREA 1 PROGETTO LINGUE AREA 2 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA AREA 3 EDUCAZIONE ALLA SALUTE E SERVIZI AGLI STUDENTI AREA 4 SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI, FORMAZIONE, CONTENT LANGUAGE INTEGRATED LEARNIN (CLIL) AREA 5 ORIENTAMENTO IN ENTRATA AREA 6 ORIENTAMENTO IN USCITA E OFFERTA INTEGRATA STUDENTI AREA 7 VIAGGI E PROGETTI EUROPEI AREA 8 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 68 COORDINATORI DI DIPARTIMENTO L’istituzione dei Dipartimenti è conseguente alla necessità di favorire il lavoro collegiale per la definizione dei curricoli relativi alle singole discipline. Il Dipartimento si pone come articolazione funzionale al Collegio dei Docenti, sede della programmazione didattica e precede, dunque, il lavoro del Consiglio di classe, attraverso il quale la programmazione disciplinare viene resa coerente e adeguata al progetto educativo della classe e del singolo studente. E’ formato da tutti i docenti che insegnano la stessa disciplina o discipline affini e rappresenta uno degli strumenti più importanti del confronto e della crescita professionale degli insegnanti. E’ principalmente il luogo di scambio di idee, proposte, di esperienze didattiche/disciplinari, in cui si attiva la ricerca, l’aggiornamento, la sperimentazione. Competenze dei coordinatori di dipartimento Coordinare le attività del Dipartimento relative a : la programmazione degli obiettivi disciplinari e dei blocchi tematici comuni; individuazione all’interno del curricolo dei saperi essenziali, per garantire agli studenti dei vari corsi omogeneità di trattamento definizione della tipologia e dei tempi di svolgimento delle prove di verifica e dei criteri comuni di valutazione; formulazione di progetti monitoraggio in itinere dell’attività didattica organizzazione e predisposizione di una memoria del lavoro a disposizione degli insegnanti accoglienza dei nuovi docenti COORDINATORI DI CLASSE E’ il delegato del Dirigente Scolastico a presiedere i Consigli di Classe nei casi in cui il Dirigente stesso non presieda e riferisce al Dirigente eventuali particolari problemi emersi nel corso dei Consigli. Raccoglie le programmazioni individuali, le informazioni relative alla risoluzione o meno delle insufficienze riportate nella valutazione intermedia, cura la stesura della parte generale della programmazione annuale di Classe e la documentazione in copia fornita agli studenti che hanno compiuto un anno all’estero. Nelle classi conclusive cura la stesura del Documento di Classe da presentare al Dirigente per la successiva inclusione tra i documenti necessari alla Commissione d’Esame, tiene i rapporti con la Presidenza e la Segreteria per ciò che concerne la propria classe, uscite, ritardi, comunicazioni alle famiglie, insufficienze, corsi di recupero, sospensioni di giudizio. Raccoglie le richieste delle “visite culturali” presentate dai colleghi di classe per mezzo di appositi moduli. I colleghi del Consiglio di classe devono essere avvertiti con almeno 5 giorni di anticipo e dare l’assenso con la firma. L’uscita andrà registrata per tempo sul registro di Classe. Controlla il ritiro del libretto delle giustificazioni e in caso di inadempienza sollecita le famiglie. Controlla le giustificazioni delle assenze e dei ritardi, gli ingressi alla 2° ora e le uscite anticipate; individua i ritardatari abituali, comunicandone i nomi ai Collaboratori del Preside e alla SePTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 69 greteria Didattica. Controlla il numero dei ritardi e annota sul registro di classe il superamento dei ritardi consentiti e ne dà comunicazione alla famiglia. Comunica alla Segreteria Didattica, anche su segnalazione dei colleghi, i nominativi degli alunni per i quali è opportuno convocare le famiglie. Autorizza le assemblee di classe avendo cura che le ore non cadano nello stesso giorno e che siano equamente suddivise fra le varie discipline e raccoglie i verbali di tutte le assemblee. 4. VERIFICA INTERNA, MONITORAGGIO, AUTOVALUTAZIONE Strumenti fondamentali per l’attuazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa sono il Monitoraggio e la Valutazione delle azioni del POF. Per quello che concerne il Monitoraggio, si consideri quanto segue: Il monitoraggio dei singoli progetti, commissioni e attività è affidato ai rispettivi referenti, che sono tenuti a presentare una sintesi preventiva e un consuntivo di attività in cui vengano evidenziati i dati della partecipazione, dei punti di forza e di debolezza riscontrati, dell’efficacia didattica complessiva delle singola iniziativa. Del monitoraggio dei progetti, commissioni e attività che fanno capo ad una figura strumentale si farà carico la stessa figura strumentale, che ha il compito di raccogliere la documentazione e di presentare, alla fine dell’anno scolastico, una breve relazione sul lavoro svolto. La Valutazione del PTOF si articola secondo le seguenti operazioni: Definizione degli indicatori fondamentali di qualità, che si riferiscono ai seguenti ambiti: strategie educative; funzionamento degli Organi Collegiali; attività progettuali e di commissione; comunicazione interna ed esterna; rapporti con soggetti esterni; rapporti con le famiglie; funzionamento dei servizi; gestione finanziaria. Somministrazione di questionari a tutte le componenti scolastiche per la rilevazione del gradimento del servizio. Compilazione di schede riepilogative, con l’indicazione di giudizi complessivi e l’eventuale indicazione di proposte di modifica. L’istruttoria dell’autovalutazione del sistema (dati + schede + risultati dei questionari) è effettuata dalla Figura Strumentale PTOF congiuntamente all’Ufficio di Direzione e al gruppo di autovalutazione. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 70 5 . ORGANICO 5.1 FABBISOGNO DI ORGANICO In questa sezione si indica il numero di posti di organico, anche in riferimento alla nota MIUR prot. n. 2805 del 11.12.2015: a. Posti comuni e di sostegno LICEO CLASSICO RMPC03201V Motivazione: piano delle classi previste CODICI INDIRIZZO LI01 LIB1 CLASSICO CLASSICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA Previsione I II III IV V *di cui 4 Cambridge 7 3 2 1 2 0 0 1 1 0 0 0 4** 1 4** 1 5* 4** 2*** 18 19 9 10 11 12 6 5 10 10 10 0 14 0 A052 A051 A049 A037 A346 A546 A061 A060 A029 C032 IRC Sostegno 9 4 3 2 3 0 0 1 2 0 1 0 0 15 9 12 0 10 16 16 0 1 0 0 TOTALE 5 5 5 4 2 2 N.O 4** 4** 4** 5* 4** 21 INT TOTALE 1 1 1 5 5 5 5 4 21 3 24 *** di cui 1 Cambridge 2017-2018 classi di concorso 2016-2017 RESIDUO RESIDUO CATTEDRE classi di concorso 1 INT **di cui 3 Cambridge 2015-2016 A052 A051 A049 A037 A346 A546 A061 A060 A029 C032 IRC Sostegno 5 5 4 2 2 N.O. 2018-2019 RESIDUO 4** 1 5* 4** 2*** 2 17 TOT. TOTALE CATTEDRE TOT. 5* 4** 2*** 2 1 14 INT classi di concorso I II III IV V N.O 2018-19 classi di concorso N.O 2017-2018 RESIDUO 2016-2017 CATTEDRE 2015/16 CATTEDRE Attuale A052 11 0 A052 12 0 A051 5 13 A051 7 10 A049 4 4 A049 4 15 A037 3 12 A037 4 6 A346 3 9 A346 4 0 A546 0 15 A546 1 1 A061 1 4 A061 1 10 A060 2 2 A060 2 9 A029 2 6 A029 2 12 C032 0 2 C032 0 3 IRC 1 3 IRC 1 6 Sostegno 0 Sostegno 0 0 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 71 LICEO SCIENTIFICO RMPS032012 Motivazione: piano delle classi previste LI02 LI03 LII2 CODICI INDIRIZZO SCIENTIFICO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE SCIENTIFICO INTERNAZIONALE - OPZIONE ITALO INGLESE Attuale Previsione 2015-16 N.O S.A 2016-17 TOTALE INT N.O S.A INT 2017-18 TOTALE N.O. S.A 2018-19 TOTALE INT N.O S.A TOTALE INT I 8** 3 3 14 6* 3 3**** 12 6* 3**** 3 12 6* 3**** 3 12 II 7** 2 1 10 8** 3 3 14 6* 3**** 3 12 6* 3**** 3 12 III 5*** 2 7 7** 2 1 10 8** 3 3 14 6* 3**** 3 12 IV 3**** 1 4 5*** 2 7 7** 2 1 10 8** 3 3 14 V 4 1 11 7 7** 2 55 33 1 8 4 3**** 39 29 10 60 ****di cui 1 Cambridge 14 A051 A047 21 13 A051 2 0 A047 5 16 0 0 0 0 16 0 16 6 2 6 2 3 0 A049 16 3 A049 A042 1 4 A042 A037 5 10 A037 A346 8 11 A346 A246 0 9 A246 A446 0 12 A446 A060 7 8 A060 A061 0 2 A061 A025 4 8 A025 A029 5 4 A029 C031 0 3 C031 C032 2 5 C032 C033 0 4 C033 IRC 2 11 IRC Sostegno 2 0 Sostegno 24 2 2018-2019 classi di concorso 2017-2018 RESIDUO RESIDUO 2016-2017 13 0 A051 0 A047 19 5 A049 1 8 A042 8 4 A037 10 5 A346 0 12 A246 1 0 A446 9 1 A060 0 8 A061 5 0 A025 6 2 A029 0 4 C031 3 0 C032 0 6 C033 3 1 IRC 2 0 Sostegno RESIDUO A049 A042 A037 A346 A246 A446 A060 A061 A025 A029 C031 C032 C033 IRC Sostegno 1 8 2 1 3 0 4 7 6 6 5 0 3 4 0 1 0 2 2 ***di cui 3 Cambridge 14 CATTEDRE A051 A047 CATTEDRE classi di concorso 2015-2016 10 CATTEDRE * *di cui 5 Cambridge classi di concorso * di cui 4 Cambridge 7 RESIDUO 4 CATTEDRE 27 classi di concorso TOT 4 5*** 2 47 32 13 25 2 9 0 21 1 9 11 0 1 10 0 5 6 0 3 0 3 2 8 10 10 7 15 6 0 14 4 12 5 9 8 6 0 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 72 ISTITUTO TECNICO RMTD03201T Motivazione: piano delle classi previste 2018/19 2 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 3 2 2 3 1 2 2 2 2 2 TOTALE CLASSI 11 Classe di concorso/ sostegno A013 A016 A017 A019 A029 A034 A038 A042 A047 A048 A050 A060 A246 A346 C240 C260 C290 C300 C310 C320 IRC Sostegno a.s. 2016-17 a.s. 2017-18 a.s. 2018-19 Cattedre Cattedre Cattedre 1 1 1 3 1 1(17H) 3 1 1* 1 Residue 11 9 7 16 4 6 11 2 5 12 17 15 15 3 4 3 2 5 3 11 3 1 1 1 3 1 1(17H) 3 1 1* 1 (19 H) 3 Residue 8 6 7 14 4 9 8 12 5 12 15 15 15 2 6 2 2 10 2 11 1 1 1 3 1 1(17H) 3 1 1* 1(17H) 11 2018/19 1 2017/18 3 1 1 2016/17 2 1 2017/18 2018/19 2 1 2016/17 2017/18 1 2018/19 2016/17 2017/18 1 2017/18 2 1 2016/17 Totale 2 V 2018/19 ITAF 1 1 1 IV 2017/18 IT01 1 III 2016/17 IT1A INF/TEL Biennio INF Triennio AFM Biennio AFM Triennio II 2018/19 IT13 I Indirizzo 2016/17 CODICE Classi 11 Residue 8 6 7 14 4 9 8 12 5 12 15 15 15 2 6 2 2 13 2 11 3 *1 cattedra C300 per Ufficio Tecnico PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 73 ISTITUTO TECNICO RMTL032018 Motivazione: piano delle classi previste Previsione: Organico stabile nel triennio 2016-2019 IT24 I II Costruzione Ambiente territorio Biennio comune Costruzioni Ambiente Territorio Triennio 2 2 Totale 2 2 III IV V 2 2 2 2 2 2 2016/17 ITCA Classi 2018/19 Indirizzo 2017/18 Codice TOTALE CLASSI/ANNO 10 Classe di a.s. 2016-17 concorso/ sostegno A050 A346 A047 A060 A038 C290 A013 C240 A042 C300 A016 A072 A058 C320 C430 A019 A029 IRC Sostegno 10 a.s. 2017-18 a.s. 2018-19 Cattedre Residue Cattedre Residue Cattedre Residue 3 1 2 0 0 0 0 0 0 0 3 2 1 0 3 0 1 0 1 6 12 4 8 12 4 12 4 6 4 4 0 4 4 0 8 2 10 9 3 1 2 0 0 0 0 0 0 0 3 2 1 0 3 0 1 0 1 6 12 4 8 12 4 12 4 6 4 4 0 4 4 0 8 2 10 9 3 1 2 0 0 0 0 0 0 0 3 2 1 0 3 0 1 0 1 6 12 4 8 12 4 12 4 6 4 4 0 4 4 0 8 2 10 9 10 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 74 ISTITUTO PROFESSIONALE RMRC03201E Motivazione: piano delle classi previste 2017/18 2018/19 2016/17 2017/18 2018/19 2016/17 2017/18 2018/19 2016/17 2017/18 2018/19 Servizi Commerciali 1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 Totale 1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 0 1 1 1 2016/17 2017/18 2018/19 V 2016/17 IV 2018/19 III 2017/18 II 2016/17 IP08 I Indirizzo Codice Classi 4 4 4 TOTALE CLASSI/ANNO Classe di concorso/ sostegno a.s. 2016-17 Cattedre A013 A017 A019 A029 A036 A038 A042 A047 A050 A060 A346 A446 C300 IRC Sostegno a.s. 2017-18 Residue 1 1 1 0 11 14 8 6 2 2 13 6 3 12 12 8 4 9 Cattedre 1 1 1 a.s. 2018-19 Residue 2 8 12 8 4 2 4 14 6 5 12 12 8 4 9 Cattedre 1 1 1 Residue 2 8 12 8 4 2 4 14 6 5 12 12 8 4 9 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 75 b. Posti per il potenziamento Tipologia (es. posto comune n. docenti Motivazione (con riferimento alle priorità strategiprimaria, classe di concorso che al capo I e alla progettazione del capo III) scuola secondaria, sostegno…)* A049 4 A346 4 A050 1 A051 1 A052 1 A017 1 A037 1 A546 o A446 o A246 1 A019 1 1 unità per potenziamento scientifico curriculare (1h/sett al biennio)nelle sezioni di liceo classico e per sportello didattico e recupero in tutti gli indirizzi 1 unità per semi-esonero vicario e conduzione laboratori di fisica 1 unità per introduzione di discipline opzionali e per sostegno e interventi di recupero della matematica in tutti gli indirizzi 1 unità per progetto Matematica & Realtà, conduzione laboratori di matematica, attività di potenziamento eccellenze 15 h per coordinamento progetto Cambridge International Examinations,progetto lingue sezioni istituto tecnico, esami IELTS, progetto DSD e certificazioni lingua straniera in tutti gli indirizzi 30 h per English second language liceo scientifico 5 h per English second language liceo scientifico Scienze Applicate 22 h per English second language liceo classico 1 unità per semiesonero fiduciari di sede,sportello didattico e recupero sezioni tecniche, corso di italiano L2 1 unità per semiesonero fiduciario di sede,per sportello didattico e interventi di recupero nelle sezioni di liceo scientifico, per potenziamento eccellenze in tutti gli indirizzi 1 unità per laboratorio lingue classiche nelle classi del triennio del liceo classico, per sportello didattico e interventi di recupero nelle sezioni di liceo classico 1 unità per supporto alle attività di Alternanza Scuola Lavoro, per semiesonero fiduciario di sede, per sportello didattico e interventi di recupero nella sezione tecnica di AFM e nella sezione professionale, per introduzione della materia opzionale “Economia” nel triennio di liceo classico e scientifico. 1 unità per supporto alle attività di Alternanza Scuola Lavoro, per seminario di potenziamento Storia/Filosofia nelle classi quinte in preparazione al colloquio d’esame, per organizzazione attività di orientamento in uscita e per interventi di educazione alla cittadinanza. 1 unità per introduzione materia opzionale (2° o 3° lingua straniera) nelle sezioni di istituto tecnico e professionale 1 unità per introduzione materia opzionale nei licei e supporto all’alternanza scuola lavoro PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 76 ORGANICO COMPLESSIVO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE 2016-2019 O.P. CATTEDRE Residue 23 1 5 22 1 4 22 1 4 A016 67 3 13 64 3 10 64 3 10 Ist. Tecnico sett. Tecnol. A017 54 3 0 1 51 2 15 1 51 2 15 1 Ist.Tecn.AFM /Professionale A019 38 2 2 1 34 1 16 1 34 1 16 1 Ist. Tecnico e Professionale A024/25 76 4 8 90 5 94 5 4 1 Titolare A024 L.S.A A029 180 10 0 202 11 4 218 12 2 Tutti gli indirizzi A034 6 0 6 9 0 9 9 0 9 Ist. Tecn. Informatica A036 6 0 6 4 0 4 4 0 4 Istituto Professionale A037 148 8 4 1 214 11 16 1 250 13 16 A038 25 1 7 22 1 4 22 1 4 Ist. tecnico e professionale A042 86 4 14 102 5 12 104 5 14 L.S.A., Ist. Tecn. e Profess A047 6 1 4 0 111 17 6 1 5 0 111 17 6 1 5 L.S.,L.S.A, I.Tecn. e Profess A048 110 17 0 I.Tecn.Ec. AFM A049 354 19 12 4 423 23 9 4 473 26 5 A050 150 8 6 1 150 8 6 150 8 6 Ist. Tecnici e Professionale A051 478 26 10 1 548 30 8 595 33 0 Tutti gli Indirizzi liceali A052 162 9 0 1 198 11 0 216 12 0 Liceo Classico A060 185 10 5 229 12 14 253 14 2 Tutti gli indirizzi A061 18 1 0 30 1 12 42 2 6 Licei Intern. e L. Classico A246 24 1 6 27 1 9 30 1 12 A346 284 15 14 4 323 17 17 4 352 19 10 A446 24 1 6 30 1 12 36 2 0 L.S. Intern., Ist.Profess. A546 10 0 10 15 0 15 18 0 0 DSD+Liceo Internazionale C240 7 0 7 6 0 6 6 0 6 Ist. Tecn.sett. Tecnologico C260 4 0 4 6 0 6 6 0 6 Ist. Tecn. sett. Tecnologico C290 7 0 7 6 0 6 6 0 6 Ist. Tecn. sett. Tecnologico C300 C310 C320 14 23 7 1 1 0 14 5 7 14 29 6 1 1 0 14 10 6 14 30 6 1 1 0 14 13 6 Ist. Tecnico e Professionale Ist. Tecnico Informatica Ist. Tecnico Informatica C430 54 3 0 54 3 0 54 3 0 Ist. Tecnico CAT IRC 90 5 0 101 5 11 109 1 1 Tutti gli indirizzi 144 8 0 144 0 144 1 8 ORE CATTEDRE O.P. Residue CATTEDRE CATTEDRE NOTE 0RE 201819 A013 Sostegno CATTEDRE a.s. Residue 201718 CATTEDRE a.s. 0RE 2016Classe a.s. 17 di concorso / sostegno O.P. (Organico di diritto +Organico potenziato) 8 0 Ist. Tecnico e Professionale 1 Tutti gli Indirizzi liceali 4 Tutti gli Indirizzi liceali L.S. Intern. eIst. Tecn. AFM 4 Tutti gli indirizzi Sulla base dell’a.s 2015/16 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 77 c. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015. Tipologia Assistente amministrativo n. 12 Collaboratore scolastico 22 Assistente tecnico e relativo profilo (solo 10 scuole superiori) Altro - 5.2 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE Le attività di formazione per il personale docente di ruolo in servizio, sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa e con i temi strategici indicati dal MIUR all’interno delle linee d’azione nazionali. La formazione in servizio, obbligatoria, permanente e strutturale, è connessa alla funzione docente e rappresenta un fattore decisivo per la qualità del servizio scolastico. Gli interventi di formazione ed aggiornamento promuovono la crescita professionale dei docenti e del personale ATA per una loro partecipazione attiva e condivisa alle innovazioni in atto. Le iniziative formative scaturiscono dall’analisi dei bisogni, dai traguardi stabiliti in esito all’autovalutazione, dal Piano di Miglioramento e dalle proposte di rinnovamento che si intendono mettere in atto. In particolare nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) è stato individuato l’obiettivo di processo relativo allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse umane mediante la formazione dei docenti sulla didattica della matematica, sull'innovazione metodologica e sull'uso delle nuove tecnologie. Il fabbisogno formativo rilevato emerge quindi dalle analisi già effettuate in sede di autovalutazione e nel piano di miglioramento (PdM). A tal fine l’Istituto ha costituito anche la rete DIDASCO con l’IIS G. De Sanctis e il Liceo Plinio Seniore di Roma per la formazione dei docenti e l’acquisto di dotazioni tecnologiche. Il piano triennale di formazione è inoltre coerente con gli ambiti di intervento del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle seguenti attività formative, che saranno specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolastico: PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 78 PERSONALE DOCENTE Temi strategici Attività formativa Il potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alle competenze matematiche Matematica & realtà I Modelli Matematici entrano a scuola: come operare il cambiamento Il potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alla lettura e comprensione Scuola di Latino Vivo Metodo induttivo: Imparare Docenti di latino secondo il metodo naturale e greco di apprendimento Le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica Didattica per competenze nelle tecnologie (Impara digitale) TUTTI I DOCENTI 3- Innovazione didattica e metodologica PNSD (Competenze digitali) Le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica Scuola digitale: in equilibrio sull’innovazione Ambienti di apprendimento online TUTTI I DOCENTI 3- Innovazione didattica e metodologica PNSD (Competenze digitali) Le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica Le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica Corso ePubEditor (corso avanzato) Docenti con competenze informatiche 3- Innovazione didattica e metodologica PNSD (Competenze digitali) Informatica nella programmazione di matematica per il biennio Docenti di matematica 3- Innovazione didattica e metodologica PNSD(approfondimento disciplinare) Le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica Utilizzo piattaforma MOODLE TUTTI I DOCENTI 3- Innovazione didattica e metodologica PNSD (Competenze digitali) Le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica Flipped classroom TUTTI I DOCENTI 3- Innovazione didattica e metodologica Nota MIUR Prot. 35 - 7/01/2016 Personale coinvolto Priorità strategica correlata Docenti di matematica, fisica, informatica 3 4 -Innovazione didattica e metodologica -Potenziamento delle competenze matematicologiche e scientifiche 3- Innovazione didattica e metodologica 4- potenziamento linguistico e delle lingue classiche PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 79 PERSONALE DOCENTE Temi strategici Attività formativa Personale coinvolto Priorità strategica correlata Il potenziamento delle competenze di base con particolare riferimento alle competenze logico argomentative degli studenti Dibattere a scuola: formazione al dibattito regolamentato Docenti di lettere e Filosofia 7- Competenze chiave di cittadinanza le competenze di cittadinanza globale Osservazione dell’opera d’arte come educazione alla cittadinanza Docenti di storia dell’arte, lettere 7- Competenze chiave di cittadinanza Le competenze linguistiche Corsi di Inglese per certificazione B1/B2/C1 TUTTI I DOCENTI 1- Internazionalizzazione Le competenze linguistiche Corsi metodologia CLIL Docenti DNL 1- Internazionalizzazione Le competenze linguistiche Corsi Metodologici Cambridge IGCSE, AS/A level 1- Internazionalizzazione L’inclusione, la disabilità l’integrazione, le competenze di cittadinanza globale Formazione dei lavoratori Disagio psicologico adolescenti degli Docenti sezioni Cambridge e Liceo Internazionale opzione Italo-Inglese TUTTI I DOCENTI Tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro figure sensibili, TUTTI I DOCENTI Formazione Neo -assunti esperienze formative, didat- Docenti in anno tiche e di peer review; bilan- di formazione cio di competenze,; momenti di reciproca osservazione in classe concordati tra docente tutor e docente neoassunto (peer to peer), per favorire il consolidamento e il miglioramento delle capacità didattiche e di gestione della classe Nota MIUR Prot. 35 - 7/01/2016 6- Inclusione, recupero e potenziamento per il successo formativo Obblighi di formazione D.lgs 81/2008 art. 9 del D.M. n. 850 del 27/10/2015 PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 80 PERSONALE ATA AGGIORNAMENTO DSGA E ASSISTENTI AMMINISTRATIVI Amministrazione trasparente Dematerializzazione e scuola digitale Formazione sulla sicurezza secondo gli obblighi di legge FORMAZIONE COLLABORATORI SCOLASTICI Assistenza disabili Formazione sulla sicurezza secondo gli obblighi di legge 6. FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI Infrastruttura/ attrezzatura Arredi scolastici innovativi Arredi per utilizzo di spazi non convenzionali Dotazione LIM in tutte le aule Acquisto di stampanti 3D Rinnovo dell’Hardware Acquisto di Kit Lego Mindstorms Education Motivazione, in riferimento alle priorità strategiche e alla progettazione Innovazione didattica e metodologica per rafforzare l’apprendimento Utilizzo di spazi non convenzionali, per il potenziamento della didattica e la facilitazione dei rapporti scuola famiglia Sviluppare le competenze digitali attraverso l’uso della LIM e/o proiettore interattivo e/o monitor Touch, che rende più sostenibile l’integrazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel contesto scolastico facilitandone l’uso nelle discipline e nelle pratiche della didattica. Competenze digitali e innovazione didattica. Sviluppare la creatività negli studenti. Acquisto di nuovi PC per lo svecchiamento delle dotazioni Hardware presenti nell’Istituto e per la riorganizzazione dei laboratori di informatica. Innovazione didattica e metodologica: Inserire la robotica educativa nella didattica Fonti di finanziamento PON Fund raising Bando MIUR Fund raising Fund raising Fondi MIUR Fund raising Fondazione Roma Fund raising Fondi Miur Contributi da privati L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta destinazione a questa istituzione scolastica da parte delle autorità competenti delle risorse umane e strumentali con esso individuate e richieste. N.B.: l’Organigramma, la Carta dei Servizi, le delibere relative alla valutazione degli studenti, i Regolamenti dell’Istituto ecc. sono pubblicati a norma di legge e visionabili sul sito web dell’Istituto nella sezione Amministrazione Trasparente o in altra area dedicata. PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019 81 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE VIA SALVINI 24 Scenario di riferimento L’I.I.S. Via Salvini 24 deve la sua configurazione attuale a una serie di aggregazioni di Istituti storici della capitale attuati in seguito a processi di razionalizzazione della rete scolastica e ha la sua sede centrale in Via Tommaso Salvini 20/24. L’edificio scolastico di via Tommaso Salvini, costruito nel 1925, su progetto dell'architetto Tullio Passarelli (1869-1941) ha ospitato fino al 1972 l’Istituto delle Suore dei Sacri Cuori e dell’Adorazione. Nei primi anni Settanta l’edificio è acquistato dalla Provincia di Roma, che vi trasferisce l’Istituto Tecnico Commerciale Antonio Genovesi e le classi della sede succursale di Via Bezzecca del Liceo Scientifico Righi, che diventeranno sede autonoma con la denominazione di Liceo Scientifico Manfredi Azzarita. Dal 1° settembre 2003 le due istituzioni scolastiche si fondono e confluiscono nell’Istituto d’Istruzione Superiore “ Via Salvini 24”. Dal 1° settembre 2011 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato il vicino Liceo Ginnasio Statale Goffredo Mameli, liceo storico di Roma. Dal 1° settembre 2014 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato l’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia 14. L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia, 14 a sua volta risultava dalla fusione nel 1998 di due prestigiosi Istituti scolastici della capitale, l’ITC Maffeo Pantaleoni e l’ITG Giuseppe Valadier. Nel 2000 a questi era stato associato anche l’IPSCT Francesco Ferrara. L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24, pertanto, è attualmente articolato su tre sedi: 1. la Sede di Via Tommaso Salvini 20/24, dove funzionano le classi del Liceo Scientifico Manfredi Azzarita (liceo scientifico tradizionale, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo scientifico opzione Cambridge, liceo internazionale italo-inglese) e dell’Istituto Tecnico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni Antonio Genovesi; 2. la Sede di Via Pietro Antonio Micheli 29, che ospita le classi della sezione associata di Liceo classico Goffredo Mameli (liceo classico tradizionale, liceo classico opzione Cambridge e nel quale è prossima l’apertura di una sezione di liceo classico internazionale opzione tedesca; 3. la Sede di Via Caposile1, dove sono presenti l’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Antonio Genovesi (ex Maffeo Pantaleoni), l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio Giuseppe Valadier, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Francesco Ferrara. L’Istituto si caratterizza per la sua complessità e per l’ampia e diversificata offerta di indirizzi, nonché per la provenienza degli alunni che abbraccia tutto il territorio nord e centro del Comune di Roma e che si estende a comuni limitrofi. 2 I.I.S. VIA SALVINI, 24 SEZIONE LICEALE LICEO CLASSICO “”MAMELI” LICEO SCIENTIFICO “AZZARITA” LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE LICEO CLASSICO TRADIZIONALE LICEO CLASSICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL LICEO SCIENTIFICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE INTERNAZIONALE ITALO-INGLESE ITALO-TEDESCO LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE CAMBRIDGE SEZIONE TECNICO PROFESSIONALE ISTITUTO TECNICO ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO “VALADIER” “GENOVESI” ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (EX-PANTALEONI) ISTITUTO TECNICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI “FERRARA” La popolazione scolastica è in costante aumento nell’ultimo triennio, in controtendenza rispetto alla leggera diminuzione della popolazione residente nel territorio di appartenenza. PROGRESSIONE ISCRIZIONI IIS VIA SALVINI 24 2013/2014* 2014/2015 2015/2016 POPOLAZIONE COMPLESSIVA 1472 1573 1891 ISCRITTI CLASSI PRIME 359 480 608 *compresi dati dell’I.I.S. Via Luisa di Savoia, aggregato all’I.I.S. Via Salvini dal 1/9/2014 L’IDEA GUIDA L’istituto proviene da un’esperienza di autovalutazione, implementata e sviluppata nel corso degli anni, che, partendo da un’attenta analisi del funzionamento della scuola, ha individuato le attività caratterizzanti il servizio e analizzato i metodi e le procedure per il loro corretto svolgimento. Per conseguire un miglioramento continuo della Scuola infatti è necessario maturare una concreta disponibilità a svolgere un’azione costante di misurazione e valutazione da cui far derivare gli opportuni interventi correttivi, sviluppando una cultura di progetto e di processo attenta al raggiungimento degli obiettivi e alla valutazione dei risultati. A tal fine, sin dal 2007, l’Istituto ha inserito nella propria pianificazione strategica il compito di realizzare un controllo continuo e sinergico delle proprie azioni e dei risultati. Ciò ha permesso di identificare i processi principali e di supporto, di definire la missione, le priorità e una serie di strategie di miglioramento, condividendole con la comunità scolastica. Sono state previste forme di monitoraggio dell'azione per riorientare e riprogettare strategie e interventi. Per stabilire l'adeguatezza e l'efficacia del proprio Sistema e per individuare possibili miglioramenti ogni anno sono somministrati a docenti, alunni, genitori e personale Ata questionari di soddisfazione che raccolgono ed analizzano una serie di indicatori della qualità dell’offerta formativa. Le fasi di attuazione di tale processo hanno sicuramente già sviluppato all’interno dell’Istituzione scolastica un metodo efficace per guidare l'innovazione, il cambiamento e la crescita dell'Istituto. Tale impegno viene ora rinnovato con il presente PDM con il quale l’Istituto continua il percorso avviato negli anni passati, volto alla riflessione sul rapporto tra obiettivi e risultati raggiunti, in vista del riesame e della progettazione della propria offerta formativa. 4 Negli ultimi anni l’istituto si è proposto di rispondere in modo adeguato alle richieste della società della conoscenza, impegnandosi ad offrire percorsi di apprendimento ricchi e rigorosi, che consentissero agli studenti di acquisire competenze chiave e di vita necessarie per la piena inclusione nel contesto attuale. Ciò ha portato a puntare in particolare sull’internazionalizzazione dei percorsi e del curricolo e sul potenziamento delle competenze sia scientifiche che linguistiche mediante l’impiego delle nuove tecnologie ed il ricorso ad una didattica laboratoriale. L’internazionalizzazione posta al centro del progetto educativo, che si concretizza nell'offerta formativa dell’opzione Cambridge (dal 2011 la scuola, prima a Roma ad inserire nell’offerta curricolare certificazioni IGCSE e A-level, è diventata una Cambridge International School) e di due indirizzi di liceo internazionale, attrae alunni stranieri e/o provenienti da scuole estere o bilingui e favorisce il confronto interculturale. Inoltre l’Istituto aderisce al centro Studi Imparadigitale, è Scuol@ 3.0 della Comunità Didasca e fa parte del movimento di innovazione “ Avanguardie Educative” di INDIRE, enti con cui collabora per sostenere il processo di rinnovamento metodologico e didattico avviato. IL PDM si integra perfettamente nell’Offerta Formativa in quanto l’idea guida su cui è imperniato è del tutto coerente con la missione e la visione espressi nel Piano triennale dell’offerta formativa e gli obiettivi di processo da perseguire affrontano alcune priorità della sua pianificazione strategica e scaturiscono dall’attività di autovalutazione impostata nel RAV. La stesura di un Piano di Miglioramento quindi comporta la necessità di diffondere la cultura del perfezionamento continuo delle prestazioni, ricorrendo all'utilizzo dello strumento dell'autovalutazione delle performance organizzative e dei servizi erogati. Tale sistema acquista valore se integrato nelle iniziative di innovazione didattica come pratica condivisa ed attuata da tutto il personale della scuola e sostenuta con forte impegno dallo staff organizzativo, lavorando sull'aspetto del coinvolgimento, della comunicazione e promuovendo, per quanto possibile, il lavoro di équipe. Dalla stesura del RAV e dalle riflessioni sui punti di forza e di debolezza individuati dall'autovalutazione, è emerso che a fronte di esiti di apprendimento e di risultati a distanza generalmente positivi, qualche criticità veniva rilevata nelle prove INVALSI. Nel Lazio, come rilevato anche dall’USR, la partecipazione degli allievi alla rilevazione 2015 è risultata inferiore al 75%, con più marcata differenza su Roma e Provincia. L’istituto Via Salvini 24 ha invece sempre partecipato alle prove INVALSI con tutte le classi nonostante le agitazioni studentesche e sindacali che da anni disturbano e influenzano negativamente lo svolgimento di tali rilevazioni,rendendosi inoltre disponibile per la somministrazione dei test PISA OCSE, e per pre-test INVALSI. Tuttavia è innegabile che alcuni studenti, nonostante le sollecitazioni dei docenti, abbiano in passato affrontato queste prove con un atteggiamento disimpegnato. Il punteggio di italiano alle prove INVALSI nell’a.s 2013/2014 è stato superiore a quello di scuole con ESCS simile mentre il punteggio di matematica della scuola è risultato di poco inferiore a quello di scuole con ESCS simile, ma in linea con le medie regionali e nazionali. Mentre nelle prove di Italiano si registra una bassa varianza tra le classi seconde dei vari indirizzi, nelle prove di Matematica la varianza è piuttosto alta, anche se inevitabilmente ciò deriva dalle differenze nei programmi e nel monte ore di questa disciplina nei vari percorsi di studio presenti nella scuola. Le altre criticità riscontrate riguardano (a fronte di un’elevata percentuale nel livello 5 degli alunni dello scientifico) la quota di studenti del liceo classico collocata nel livello 1 in matematica e la quota di studenti dell’istituto tecnico situata nel livello 2, che sono superiori alla media nazionale. Le azioni di miglioramento intraprese andranno pertanto ad incidere su tali criticità per risolverle, ma non solo, perché l’esperienza ci dimostra che i vari ambiti concorrono tutti alla realizzazione del percorso educativo e formativo, sia in maniera diretta che indiretta. 5 Le azioni di Miglioramento infatti non sono episodi isolati, ma entrano a far parte dei processi e delle strategie organizzative dell'Istituto per condizionarne positivamente gli esiti. Per conseguire un miglioramento dei risultati nelle prove INVALSI di matematica bisogna introdurre un significativo rinnovamento della didattica, basato sull'interazione dinamica fra mondo reale e mondo matematico, per meglio potenziare negli studenti la capacità di generalizzare, trasferire e utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite. La valutazione autentica, in questo senso, può rappresentare una valida opportunità per arricchire il processo di insegnamento e di apprendimento. Per intraprendere un tale percorso tuttavia è necessario partire dalla formazione dei docenti, approcciando nuove metodologie che consentano anche di utilizzare proficuamente le infrastrutture tecnologiche a supporto della didattica. Occorre pertanto anche un incremento delle dotazioni tecnologiche, affinché queste siano a disposizione di tutti gli studenti e di tutti i docenti per l’intero orario scolastico e a tal fine si dovrà promuovere un’intensa opera di fund raising. L'attività laboratoriale infine costituisce occasione di sperimentare percorsi didattici integrativi di quelli tradizionali. Incentivare un utilizzo più proficuo delle dotazioni scientifico-tecnologiche dunque è senz’altro una priorità da perseguire in un PdM coerente con le finalità della Scuola.Gli obiettivi di processo individuati coprono tutte le priorità dichiarate nel RAV in modo efficace e completo. L'idea guida del rinnovamento dunque è quella di sviluppare un'attitudine sperimentale nei confronti della Matematica, evidenziandone il ruolo chiave nella modellizzazione delle scienze applicate. Il modello matematico di un fenomeno (o problema) della vita reale è un processo di razionalizzazione che ha lo scopo di fornirne una descrizione sintetica ed oggettiva. Il fenomeno può così essere esaminato e controllato e si possono fare previsioni sulla sua evoluzione. Agganciare la teoria matematica al mondo reale, oltre a stimolare l'interesse, promuove un apprendimento attivo, aiuta ad affrontare lo studio come scoperta e favorisce la comprensione dei concetti matematici. Oggi è possibile proporre un approccio alla modellizzazione matematica sin dalle scuole superiori, grazie al supporto delle nuove tecnologie. L’istituto tuttavia perseguirà il miglioramento anche proseguendo in alcune progettualità già intraprese ed implementandole nel prossimo triennio ovvero: 1) La didattica innovativa per lo studio delle lingue classiche basata sul metodo induttivo (metodo Ørberg, metodo Polis) 2) La pratica del Debate 3) La riorganizzazione dell’orario scolastico in funzione di una migliore fruizione degli spazi e dello sviluppo di ambienti di apprendimento non convenzionali (TEAL) 4) L’incremento delle esperienze di flipped classroom 5) Le attività in convenzione di post scuola, di summer school per gli iscritti alle classi prime e di progetti culturali nel fine settimana destinati a tutta la comunità scolastica 6) La ridefinizione dei curricula delle classi opzione Cambridge International e l’introduzione di certificazioni IGCSE (attualmente prevista solo nelle classi di liceo classico e scientifico tradizionale) in altri indirizzi presenti nella scuola 7) La prosecuzione della formazione docenti per il conseguimento delle certificazioni in lingua inglese e per la metodologia CLIL 8) L’avvio dei corsi di formazione docenti del centro PDQ Cambridge (aperto a docenti di altre scuole) 9) L’incremento e la ridefinizione delle iniziative di alternanza scuola lavoro alla luce delle nuove norme dettate dalla legge 107/2015 10) L’introduzione di materie opzionali nel triennio come previsto dalla legge 107/2015 6 Di seguito vengono sintetizzati contenuti, procedure e cronoprogramma della realizzazione degli obiettivi di processo indicati nel RAV Esiti degli studenti Priorità (lungo periodo) Traguardi (a tre anni) Diminuire il numero degli Attestare la percentuale studenti collocati nel livel- di studenti collocati nel lo 1 in matematica livello 1 in matematica al 22% o inferiore Risultati nelle prove standardizzate nazionali Migliorare i risultati in matematica nelle classi di liceo classico e di istituto tecnico e professionale Risultati nelle prove standardizzate nazionali Curricolo, progettazione e valutazione Ambiente di apprendimento Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Risultati minimi Primo anno Risultati minimi Secondo anno Risultati minimi Terzo anno Riduzione della percentuale di studenti collocati nel livello 1 di 1 punto percentuale rispetto alla media regionale Riduzione della percentuale di studenti collocati nel livello 1 di 5 punti percentuali rispetto alla media regionale Attestare la percentuale di studenti collocati nel livello 1 in matematica al 25% Ridurre la varianza in ma- Riduzione della varianza Riduzione della varianza di di 1 punto percentuale 5 punti percentuali tematica tra le classi di diverso indirizzo di 10 punti percentuali Riduzione della varianza in matematica tra le classi di diverso indirizzo di 8 punti percentuali PRIORITA’ Diminuire il numero degli studenti collocati nel livello 1 in matematica TRAGUARDI RAV Attestare la percentuale di studenti collocati nel livello 1 in matematica al 22% o inferiore Migliorare i risultati in matematica nelle classi di liceo classico e di istituto tecnico e professionale Ridurre la varianza in matematica tra le classi di diverso indirizzo di 10 punti percentuali OBIETTIVI DI PROCESSO Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche 7 Tabella 1. Relazioni tra obiettivi di processo e priorità strategiche Area di processo Obiettivi di processo Curricolo, progettazione e valutazione Ambiente di apprendimento Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche 1 X X X È connesso alla priorità 2 X X X X X X X X X Tabella 2 – Calcolo delle necessità dell’intervento sulla base di fattibilità ed impatto 1 2 3 4 5 6 Obiettivo di processo elencati Fattibilità (da 1 a 5) Impatto (da 1 a 5) Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche 5 4 3 4 5 5 Prodotto: valore che identifica la rilevanza dell’intervento 20 20 15 5 5 5 5 25 25 5 4 20 Da questa tabella emerge che gli obiettivi di processo legati alla formazione dei docenti sono quelli a massima fattibilità ed impatto. La formazione dei docenti è infatti fondamentale per lo sviluppo del sistema formativo e per la qualità dell’insegnamento. Nessun processo di miglioramento può prescindere dalla centralità della professione docente e dal conseguente coinvolgimento degli insegnanti nei processi innovativi.Ugualmente per le azioni messe in campo si evidenzia l’importanza, in termini di fattibilità e impatto, ai fini del raggiungimento degli scopi prefissati. L’incremento delle dotazioni tecnologiche, pur essendo determinante, riveste una minore fattibilità, in quanto subordinato al reperimento delle risorse economiche necessarie (fundraising). 8 Tabella 3 - Risultati attesi e monitoraggio 1 Obiettivo di processo in via di attuazione Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Risultati attesi Indicatori di monitoraggio Modalità di rilevazione Miglioramento esiti, anche nelle prove standardizzate Diminuzione sospensioni di giudizio in matematica Programmazione orari di svolgimento Partecipazione studenti Competizioni Ricaduta nella didattica ordinaria Grado di soddisfazione partecipanti Calendario incontri Presenze studenti Risultanze competizioni % studenti con sospensioni di giudizio in matematica Questionario Verbali delle riunioni Documenti di programmazione delle prove Archivio prove tabulazione risultati Elaborazione e presentazione dei risultati Verbali riunioni 2 Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Periodizzazione, calendarizzazione e svolgimento prove comuni classi parallele Omogeneità dei risultati nei vari indirizzi Riunioni di Dipartimento per elaborazione prove Svolgimento prove Correzione prove Varianza tra le classi di diverso indirizzo 3 Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Installazione rete wi-finelle tre sedi Rinnovo dotazione pc e tablet Riunioni commissione tecnica e ufficio tecnico per predisposizione capitolati gare Incontri e riunioni per attività di Fundraising Pianificazione e numero RDO sul MEPA % aule con dotazioni e rapporto PC/studenti Report Almadiploma Profilo dei diplomati Questionario di soddisfazione per l’esperienza scolastica in merito a “adeguamento tecnologico” e “infrastrutture – laboratori”. Approvazione piani di aggiornamento Pianificazione attività Svolgimento e partecipazione corsi Grado di soddisfazione partecipanti Approvazione piani di aggiornamento Pianificazione attività Svolgimento e partecipazione corsi Grado di soddisfazione partecipanti Costituzione rete N° gare in rete Organizzazione corsi Aumento dotazione LIM e/o Videoproiettori interattivi e/o Monitor interattivi 4 Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica 5 Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica 6 Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche Realizzazione corsi Partecipazione di tutti i docenti A047/A049/A042/A038/A048 Realizzazione corsi Partecipazione di tutti i docenti dell’istituto Abbattimento dei costi per formazione e acquisti Ottimizzazione tempi svolgimento gare Determine DS Rilevazione numero dotazioni/classe Rilevazione Percentuale PC/studente Questionario Almadiploma Delibere Collegio docenti Calendarizzazione corsi Fogli firma presenze docenti Questionario di soddisfazione Delibere Collegio docenti Calendarizzazione corsi Fogli firma presenze docenti Questionario di soddisfazione Atto di costituzione della rete Documentazione di gara Convenzioni e contratti formatori 9 Tabella 4 – Valutazione degli effetti delle azioni Azione prevista Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche Effetti all’interno della scuola a medio termine Sviluppo di un approccio sperimentale alla Matematica e di una educazione alla modellizzazione come motore di innovazione didattica. Progettazione per competenze Ideazione di strumenti finalizzati a riconoscere, valutare e certificare le competenze Definizione di modalità e tempi di prove interdisciplinari. Aumento percentuale (sulle ore totali di didattica) delle ore dedicate alla didattica laboratoriale. Sviluppo di un modo diverso di proporre lo studio della matematica, rivolto alla descrizione e comprensione del mondo reale. Ricerca-azione attraverso gruppi di lavoro a livello di rete e di istituto da realizzare mediante incontri in presenza e attività online Oltre ad un più efficace svolgimento dei compiti istituzionali la formazione in rete promuove il confronto fra docenti di diversi istituti scolastici e favorisce la diffusione di buone pratiche Effetti all’interno della scuola a lungo termine Miglioramento dei risultati degli studenti e della loro motivazione allo studio nella matematica Predisposizione di learning-objects frutto della collaborazione dei Docenti Diffusione di una valutazione basata sulla descrizione dei risultati di apprendimento - formale, informale, non formale, in termini di conoscenze, abilità e competenze Miglioramento generalizzato delle condizioni di svolgimento dell’attività didattica e degli ambienti di apprendimento Generalizzazione di un insegnamento aperto all’innovazione didattica e tecnologica Valorizzazione della professionalità docente Rivisitazione delle pratiche didattiche Adozione di uno stile di lavoro comune, condividendo strategie ed esperienze da proporre alla classe Valorizzazione della professionalità docente Istituzione di laboratori in rete finalizzati alla ricerca didattica, alla sperimentazione, alla circolazione, anche in via telematica, di documentazione relativa a esperienze. Tabella 5. Caratteri innovativi dell’obiettivo Caratteri innovativi dell’obiettivo Tutte le azioni previste sono connesse agli obiettivi indicati dalla legge 107/2015. Si prevede di modificare gli ambienti di apprendimento, sia attraverso l’implementazione delle dotazioni tecnologiche d’aula, sia attraverso la modifica degli arredi, sia attraverso la ristrutturazione dei laboratori scientifici e multimediali. I nuovi spazi realizzati saranno personalizzati rispetto alle discipline e alle metodologie didattiche per essere fruiti da docenti e studenti in modo più funzionale ed efficace. Tutte le azioni intraprese e da avviare sono inserite in un progetto d’Istituto più ampio e generalizzato di innovazione didattica. Connessione con il quadro di riferimento di cui in appendice A e B Legge 107: b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; Avanguardie Educative INDIRE: 2. sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare 3. creare nuovi spazi per l’apprendimento 7. promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile 10 Tabella 6 – impegno di risorse umane interne alla scuola Figure professionali Tipologia di attività Dirigente scolastico Indirizzo, coordinamento, gestione, predisposizione e realizzazione atti amministrativo-contabili Progettazione, programmazione, coordinamento, attività di insegnamento e funzionali, elaborazione materiale didattico e prove di verifica Predisposizione atti amministrativocontabili Docenti Personale ATA Altre figure Ore aggiuntive presunte ------------- Costo previsto Fonte finanziaria ------ -------- Tabella 7 - impegno finanziario per figure professionale esterne alla scuole e/o beni e servizi Impegni finanziari per tipologia di spesa Formatori Consulenti Attrezzature Servizi Altro Impegno presunto Fonte finanziaria -------------------------------------- 11 Cronoprogramma delle attività Attività Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Pianificazione delle attività 1 sett Riunioni dipartimento 2 ott Riunioni Dipartimento programmazione 3 nov Pianificazione e organizzazione attività laboratori Riunioni dipar- Riunioni Consigli di classe timento DipartimenProgrammazione to:Elaborazione Test d’ingresso risultati test Riunione dipard’ingresso timenti: pianificazionee definiProgrammazione zione contenuti collegio docenti: di prove comuni Approvazione e autentiche tempistica 1.Pianificazione Presentazione Presentazione attività di progetti (Fon- Progetti 2° fase Fundraising dazione Roma e PON 1° fase PON) 2.Riunioni OIncontri con OCC progetti e Adesione fondazioni e PON all’offerta Tele- enti per funcom KIT scuola draising Collaudo labo- digitale ratorio di chimiAvvio installaca sede Via Sal- Stesura proget- zione vini to ristruttura- wi-fi zione laboratorio di fisica Via Avvio ristruttuSalviniacquisirazione laborazione preventivi torio fisica sede e aggiudicazio- Via Salvinie ne smaltimento materiale inserAdeguamento vibile laboratorio di microscopia Via Salvini 4 dic Attività laboratori Installazione e collaudo LIM Completamento e collaudo rete wifi nelle tre sedi Completamento Ristrutturazione laboratorio di fisica sede via Salvini 5 genn Attività laboratori Stesura progetto messa a norma laboratori scientifici sede di Via Caposile Sopralluogo per messa a norma laboratori scientifici sede di Via Micheli Indizioni gare per esecuzione lavori 6 febb Attività laboratori 7 mar Attività laboratori 8 apr Partecipazione degli studenti a Gare di modellizzazione matematica 9 mag Riunione Dipartimenti Predisposizione testi prove Svolgimento prove Svolgimento Prove Correzione prove Correzione prove 10 giu Valutazione esiti studenti Completamento messa a norma laboratori scientifici sedi di Via Caposile e Via Micheli Acquisto arredi e dotazioni tecnologiche per aule 3.0 Acquisto nuovi pc per laboratori informatica Indizioni gare per aule 3.0 (TEAL) e per nuovo hardware di 3 laboratori di informatica (1 12 Attività Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche Pianificazione delle attività 1 sett 1.Collegio docenti: approvazione piano di aggiornamento annuale 2 Contatti Enti e formatori esterni e pianificazione corsi 3. sottoscrizione convenzioni e contratti 4. svolgimento prima fase formazione 1.Contatti preliminari con altre istituzioni scolastiche 2.Sottoscrizione accordo di rete 3. Sottoscrizione convenzioni e contratti per formazione 4.Organizzazione corsi in rete 2 ott Inizio 2° fase formazione docenti “Informatica e matematica – biennio scientifico “ Inizio 2° fase formazione docenti “Moodle in Action” Inizio 2° fase formazione docenti laboratorio lingue classiche Indizione gara in rete per LIM da installare nelle aule sprovviste 3 nov Iscrizione docenti piattaforma Matematica & Realtà 4 dic 5 genn Proseguimento formazione docenti Proseguimento formazione Docenti Approvazione piano di aggiornamento da inserire nel POF triennale 2016-2018 6 febb Seconda fase formazione docenti 7 mar 8 apr 9 mag 10 giu Aggiudicazione gara per acquisto LIM 13 Tabella 8 – tempistica delle attività Il raggiungimento di ciascun obiettivo di processo richiede la previsione e la realizzazione di una serie di azioni tra loro connesse e l'individuazione dei soggetti responsabili dell'attuazione e delle scadenze. La tabella per ciascun obiettivo di processo (da raggiungersi nell’arco di un anno), riassume in modo sintetico attività, responsabili, tempi Attività Responsabile Tempificazioneattività (mesidall’avvio) S Esame degli esiti Invalsi 2014 e 2015 Dirigente scolastico Diffusione del PDM tramite Collegio Dirigente scolastico D G F M A M G L Docente FS Attività Laboratori matematica Coordinatore Dipartimento Matematica Svolgimento Prove autentiche Coordinatori Dipartimenti Accordo di rete Dirigente scolastico DSGA Acquisti Dotazioni tecnologiche Dirigente scolastico, DSGA, comm. tecnica, Ufficio tecnico Monitoraggio azioni PDM N Nucleo di valutazione Incontri del Team di miglioramento Corsi di formazione O Note Nucleo di Valutazione Monitoraggio gradimento docenti, studenti, genitori, ATA Analisi dati relativi agli indicatori delle azioni per laboratori, prove autentiche, corsi formazione, acquisti. Gli esiti delle prove standardizzate nazionali si conosceranno solo nell’a.s 2016/2017 14 Tabella 9 – monitoraggio delle azioni Data di rilevazione Novembre 2015 Maggio 2016 Maggio 2016 Maggio 2016 Giugno 2016 Nov 2015/Marzo 2016 Aprile/Maggio 2016 Aprile/Maggio 2016 Maggio 2016 Maggio 2016 Maggio 2016 Maggio 2016 Maggio 2016 Ottobre 2016 Sett/Nov 2015 Gennaio2016 Maggio 2016 Maggio 2016 Settembre 2015 Maggio 2016 Maggio 2016 Indicatori di monitoraggio del processo Programmazione orari di svolgimento Laboratori sperim. Matematica Partecipazione studenti Competizioni M&R, Olimpiadi Matematica, Fisica, ProblemSolving Ricaduta nella didattica ordinaria Grado di soddisfazione partecipanti Riunioni di Dipartimento per pianificazione ed elaborazione prove Svolgimento prove Correzione prove Varianza tra le classi di diverso indirizzo N° Riunioni commissione tecnica e ufficio tecnico per capitolati gare N° Incontri e riunioni per attività di Fundraising Pianificazione e numero RDO sul MEPA % aule con dotazioni e rapporto PC/studenti Report Almadiploma Profilo dei diplomati Questionario di soddisfazione per l’esperienza scolastica in merito a “adeguamento tecnologico” e “infrastrutture – laboratori”. Approvazione piani di aggiornamento 2015/2016 Pianificazione attività di aggiornamento e formazione 2016/2018 Svolgimento e partecipazione corsi di formazione Grado di soddisfazione partecipanti Costituzione rete N° gare in rete Organizzazione corsi Strumenti di misurazione Calendario incontri Presenze studenti Risultanze competizioni % studenti con sospensioni di giudizio in matematica Questionario Verbali delle riunioni Documenti di programmazione delle prove Archivio prove tabulazione risultati Elaborazione e presentazione dei risultati Verbali riunioni Verbali riunioni Determine DS Rilevazione numero dotazioni/classe e % PC/studente Questionario Almadiploma Delibere Collegio docenti Calendarizzazione corsi Fogli firma presenze docenti Questionario di soddisfazione Atto di costituzione della rete Documentazione di gara Convenzioni e contratti formatori Tabella 10 – la valutazione dei traguardi legati agli esiti Traguardo dalla sezione 5 del RAV Diminuire il numero degli studenti collocati nel livello 1 in matematica Data rilevazione Ottobre 2016 Ottobre 2017 Indicatori scelti %studenti collocati nel livello 1 in matematica rilevata nelle prove Invalsi 2016 e 2017 Priorità 1 Risultati attesi Attestare la percentuale di studenti collocati nel livello 1 in matematica al 22% o inferiore 15 Traguardo dalla sezione 5 del RAV Migliorare i risultati in matematica nelle classi di liceo classico e di istituto tecnico e professionale Data rilevazione Ottobre 2016 Ottobre 2017 Indicatori scelti Varianza in matematica tra classi di diverso indirizzo rilevata nelle prove Invalsi 2016 e 2017 Priorità 2 Risultati attesi Ridurre la varianza in matematica tra le classi di diverso indirizzo di 10 punti percentuali rispetto ai dati INVALSI 2014 Tabella 11 condivisione interna dell’andamento del piano Momenti di condivisione interna Riunioni Collegio docenti Riunioni Consiglio d’Istituto Comitato studentesco Assemblea dei genitori Riunione dipartimenti Strategie di condivisione del PDM all’interno della scuola Persone coinvolte Strumenti Componenti organo collegiale Presentazione con slides dibattito Dirigente scolastico e Docenti Discussione Considerazioni nate dalla condivisione Tabella 12 e 13 – le azioni di diffusione dei risultati interne ed esterne alla scuola Strategie di diffusione dei risultati del PDM all’interno della scuola Metodi/Strumenti Destinatari Tempi Sito web/newsletter, Riunioni organi collegiali Sito web/ Area riservata docenti Riunioni organi collegiali Genitori Febbraio/Marzo Maggio/giugno Docenti Mensile ottobre/giugno Luglio Azioni di diffusione dei risultati del PDM all’esterno Metodi/Strumenti Destinatari delle azioni Tempi Sito web Convegno Territorio Scuole in rete Giugno Maggio 2016 16 Tabella 14 – composizione del nucleo di valutazione Nome Ruolo Livia Brienza Gilberta Natale Dirigente scolastico Collaboratore DS- Liceo scientifico tradizionale, sezioni Cambridge e liceo scientifico internazionale opzione italo inglese Patrizia Natale Liceo scientifico Opzione Scienze Applicate, referente Scuol@ 3.0, FS POF Maria Rita Costanzo Collaboratore DS- Liceo classico, sezioni Cambridge e liceo internazionale opzione tedesca Alessandro Capata Natalia Barbato Licia Gioffreda Maria D’Ambrosio Roberta Termini Collaboratore DS – IT Informatica e Telecomunicazioni, referente Avanguardie Educative Collaboratore DS – IT Costruzioni Ambiente e Territorio, referente Avanguardie Educative Collaboratore DS – IT Amministrazione Finanza e Marketing Collaboratore DS - IP Servizi Commerciali Responsabile Ufficio Tecnico, Almadiploma, Monitoraggio, FS POF Tabella 15 –CARATTERISTICHE DEL PERCORSO SVOLTO I Rappresentanti dei genitori e degli studenti (CDI, Comitato studentesco, Consigli di classe) sono coinvolti sia nella fase d’avvio del Piano di Miglioramento, a seguito dell’individuazione delle priorità nel RAV, sia nel monitoraggio delle azioni. Il Dirigente scolastico partecipa a tutti gli incontri del Nucleo di valutazione e del Team di miglioramento: dalla definizione del percorso del Piano di miglioramento, alla fase di realizzazione e di valutazione. Monitora l’andamento del Piano di Miglioramento, coordinando tutte le fasi di realizzazione. L’azione del Dirigente scolastico, mirata al miglioramento, si realizzerà con l’apporto dell’insieme delle professionalità della scuola, attraverso il confronto, la condivisione delle scelte, la partecipazione e la responsabilizzazione di ciascuno. Per avviare e sostenere in tutte le sue fasi l’azione di miglioramento, occorre infattiuna diffusa consapevolezza della sua necessità, saper operare delle scelte strategiche e individuare priorità e disegni operativi, innovando i processi, e consolidando le buone pratiche. Il Dirigente scolastico, il Team di miglioramento e i Dipartimenti disciplinari porteranno a compimento le azioni e gli interventi stabiliti seguendo il percorso tracciato e nel rispetto delle fasi di realizzazione programmate. La tabella, per ciascun obiettivo di processo, riprende e sviluppa le azioni specifiche che rappresentano il "contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il miglioramento del servizio scolastico previsti nel rapporto di autovalutazione" (Legge n. 107/2015, art. 1, comma 93) e chiede di collegare ciascuna di esse ad una possibile dimensione professionale: 1. definizione dell'identità, dell'orientamento strategico e della politica dell'istituzione scolastica; 2. gestione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane; 3. promozione della partecipazione, cura delle relazioni e dei legami con il contesto; 4. gestione delle risorse strumentali e finanziarie, gestione amministrativa e adempimenti normativi; 5. monitoraggio, valutazione e rendicontazione. 17 Priorità Obiettivo di processo 1. Diminuire il numero degli studenti collocati nel livello 1 in matematica 2. Migliorare i risultati in matematica nelle classi di liceo classico e di istituto tecnico e professionale Azioni del scolastico dirigente Dimensioni professionali interessate in modo preminente Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti Indirizzo e direzione 1-2-5 Istituire prove autentiche comuni per classi parallele Indirizzo e direzione 1-2-5 Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto Coordinamento e organizzazione 4-5 Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica Direzione e gestione delle risorse umane 1-2-3-4-5 Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica Direzione e gestione delle risorse umane 1-2-3-4-5 Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche Direzione e gestione delle risorse umane e strumentali 1-3-4 Tabella 16 composizione del team di miglioramento Nome Livia Brienza Gina Luciani Dirigente scolastico Direttore Servizi Generali e Amministrativi Grazia Farina Docente Funzione strumentale Formazione e aggiornamento,Sostegno al lavoro docenti , CLIL Francesca Ortenzi Emma Mandò Patrizia Natale Roberta Termini Roberta Caradonna Giuseppina Scotti Claudio Salimei Marco Bonella Augusto Nuti Angela Lupi Raffaella Fatica Rossella Lozzi Mariangela Celentano Ruolo Coordinatore Dipartimento Matematica Docente Funzione strumentale progetto lingue Docenti Funzione strumentale POF Docenti Funzione strumentale Educazione salute e offerta integrata studenti Docente Funzione strumentale Alternanza Scuola Lavoro Docenti Funzione strumentale Orientamento Docente Funzione strumentale Progetti europei Docente Funzione strumentale Mini stage e Viaggi d’istruzione 18 Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 www.iisviasalvini.gov.it e-mail: [email protected] D’ISTITUTO REGOLAMENTO D’ISTITUTO PARTE I Art. 1 - Principi ispiratori del Regolamento Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni. È coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto. Art. 2 - Regolamenti specifici e documenti aggiuntivi Il presente Regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, comprese quelle degli studenti e dei genitori, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana. Sono previsti dei documenti aggiuntivi per regolamentare singole discipline di rilevanza interna all'Istituto quali: regolamenti di classe, regolamenti specifici per l'utilizzo degli spazi attrezzati, regolamento del Comitato Studentesco, regolamento dell'Assemblea degli Studenti, procedure attuative. È inoltre possibile dotarsi di altri regolamenti specifici, compresi quelli per disciplinare l'assemblea di classe. Detti regolamenti sono redatti e adottati, salvo diverse disposizioni previste dalle normative vigenti, tenendo conto della partecipazione attiva e responsabile di tutte le diverse componenti della comunità scolastica. Art. 3 - Principi generali La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali esterne alla scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione. Art. 4 - Patto formativo La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto formativo"; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto. Nello spirito del "patto formativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante. È uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica. Contestualmente all'iscrizione è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. Il testo del patto di corresponsabilità è elaborato da una commissione formata da 2 genitori, due docenti, un non docente e due studenti, designata dal consiglio d’Istituto. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, hanno luogo le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa, dei regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilità. Art. 5 - Modifiche al Regolamento Il presente regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali, previa informazione e condivisione da parte di tutta la comunità scolastica. Art. 6 - Diritto all’apprendimento Gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata, attenta ai bisogni formativi, che rispetti e valorizzi, anche attraverso attività di orientamento, l'identità di ciascuno e che sia aperta alla pluralità delle idee. Gli studenti che, per qualsiasi motivo e in qualsiasi modo, interrompano, ostacolino o impediscano lo svolgimento dell’attività didattica, ledono il diritto allo studio dei loro compagni e recano danno all’istituzione scolastica. I responsabili pertanto incorrono nelle sanzioni disciplinari previste dal presente Regolamento, e possono inoltre essere perseguiti ai sensi dell’art. 340 del Codice Penale (Interruzione di pubblico servizio). La scuola garantisce la libertà d'apprendimento di tutti e di ciascuno, nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà d'insegnamento. Il diritto all'apprendimento è garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi individualizzati (mediante: didattica per livelli, recupero, approfondimento, tutoring, sportello didattico) tesi a promuoverne il successo formativo. Sin dall'inizio del curriculum lo studente è inserito in un percorso di orientamento teso a consolidare attitudini e sicurezze personali, senso di responsabilità, capacità di scelta tra i diversi indirizzi dell'Istituto o tra le proposte di formazione presenti sul territorio. Ciascuno studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere riconsegnati entro i quindici giorni dallo svolgimento della prova. I singoli docenti, i consigli di classe e gli organi scolastici individuano le forme opportune di comunicazione della valutazione per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza dell'informazione data. La scuola garantisce l'attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio. Art. 7 - Diritto all’informazione Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative all'organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico in generale ed in particolare su tutto ciò che può avere conseguenze dirette sulla loro carriera scolastica. Art. 8 - Diritto di espressione Tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto di esprimere la propria opinione. Gli studenti possono pronunciarsi, anche su loro richiesta, riguardo a tutte le decisioni importanti sull'organizzazione della scuola. Devono quindi essere posti nelle condizioni di poter discutere collettivamente e consapevolmente delle proposte formulate dalle altre componenti, di poterne formulare a loro volta e di concorrere alle decisioni finali (secondo le modalità previste dal Regolamento del Comitato studentesco, dal Piano dell'Offerta Formativa e dalle normative vigenti). Ciascuna componente ha il diritto di diffondere le sue idee mediante l'uso di documenti distribuiti alle singole persone. Il Consiglio di Istituto decide le modalità di affissione e pubblicizzazione dei documenti redatti dalle assemblee delle singole componenti. E’ vietata l’affissione di materiale che faccia riferimento a gruppi o a partiti politici. Art. 9 - Diritto di riunione e di associazione Ogni componente può riunirsi nelle assemblee previste dai Decreti Delegati; in particolare le Assemblee degli studenti sono considerate parte integrante della loro formazione educativa. Gli studenti hanno diritto a partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della Scuola. Gli studenti partecipano, intervenendo in ogni fase dell'elaborazione e della decisione, con una rappresentanza paritetica alle commissioni incaricate di volta in volta di promuovere iniziative e attività. Gli studenti hanno diritto di associarsi liberamente all'interno dell'Istituto mediante deposito agli atti dello statuto dell'associazione, così come previsto dal D.P.R. 567/96 e sue modifiche e integrazioni. Gli studenti hanno diritto ad utilizzare gli spazi della scuola al fine di svolgere iniziative come singoli o come associazioni secondo le modalità previste dagli specifici regolamenti e convenzioni. Art. 10 - Attività integrative La scuola organizza attività integrative alle quali lo studente può partecipare liberamente; la non partecipazione a tali attività non influisce negativamente sul profitto, mentre la partecipazione può dar esito, secondo le modalità previste, a credito scolastico. Le iniziative complementari si inseriscono negli obiettivi formativi della scuola. Le attività integrative e le iniziative complementari sono disciplinate dal D.P.R. 567/96 e sue modifiche e integrazioni. Il Comitato studentesco ha parere obbligatorio in fase di decisione e organizzazione di ogni iniziativa. La scuola s'impegna, compatibilmente con le risorse disponibili, ad acquisire una strumentazione tecnologica adeguata e ne promuove l'utilizzo consapevole e l'accesso da parte degli studenti (conformemente con le norme che regolano l'utilizzo degli spazi attrezzati). Art. 11 - Principio di solidarietà e rispetto della privacy Tutte le persone appartenenti a tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto a vedere rispettata in ogni situazione la loro dignità personale. I rapporti interni alla comunità scolastica si informano al principio di solidarietà. Tutti sono tenuti al rispetto delle norme sulla riservatezza, che trovano applicazione nel trattamento dei dati da parte della Scuola e nel diritto di accesso ai dati personali. Nessuno può diffondere o comunicare i dati personali di altre persone senza aver prima informato adeguatamente le persone coinvolte e averne ottenuto esplicito consenso. Gli studenti e gli altri membri della comunità scolastica devono prestare particolare attenzione a non mettere in rete immagini o a diffonderle via mms. Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l'obbligo di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie. I genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli direttamente dagli insegnanti. I dati personali dello studente e le valutazioni di profitto devono essere utilizzati all'interno della comunità scolastica nel rispetto del d.lgs 196/03 sulla privacy. Lo studente al compimento del diciottesimo anno di età deve essere informato sui diritti che gli derivano dall'acquisizione della capacità di agire ed in particolare dal predetto decreto legislativo, n. 196/03; il trattamento dei suoi dati e il passaggio di informazioni inerenti la sua carriera scolastica potrà avvenire, da allora in poi, solo con il suo consenso scritto. Art. 12 - Rispetto dell’identità religiosa e culturale e garanzie per la disabilità Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della Comunità alla quale appartengono. La Scuola promuove iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi linguistici, ricorrendo anche, ove necessario a servizi offerti dagli enti territoriali. La scuola promuove nell'ambito degli scambi culturali iniziative di accoglienza e attività varie finalizzate allo scambio fra le diverse culture. La scuola organizza servizi alla persona e di supporto psicopedagogico. Ogni dato psicofisico e personale, riferito allo studente, rilevante nell'attività formativa, è registrato in ambiente scolastico con garanzia di massima riservatezza e professionalità. La scuola garantisce ambienti e strutture adeguate agli studenti portatori di handicap. Art. 13 - Diritti e doveri nella comunità scolastica Tutti sono tenuti al rispetto delle norme sulla sicurezza. Oltre alle attività didattiche ordinarie, integrative ed extrascolastiche, anche le riunioni, le assemblee, le videoproiezioni, le attività musicali e teatrali devono avvenire in condizioni di sicurezza; in caso contrario non possono essere autorizzate. I doveri tendono a garantire nella quotidianità della vita scolastica l'esistenza di un contesto consono all'attuazione del "patto formativo" e all'equilibrato esercizio dei diritti-doveri da parte di ciascuna componente, nel rispetto delle reciproche libertà e come espressione del senso di appartenenza ad un contesto comune di vita. Ogni componente la comunità scolastica si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo, ma mentre questi sono giuridicamente definiti per il personale docente e non docente della scuola dal "Contratto Nazionale di Lavoro", per quanto riguarda gli studenti vengono sanciti dal presente Regolamento, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alla normativa di cui all'art.1. Art. 14 - Doveri degli studenti Gli studenti sono tenuti a: frequentare regolarmente i corsi, assolvere assiduamente agli impegni di studio, mantenere un comportamento corretto e collaborativo avere nei confronti del capo di Istituto, dei docenti, del personale non docente, lo stesso rispetto che questi ultimi devono loro osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dall'apposito regolamento, in particolare non utilizzando per gli spostamenti all’interno dell’Istituto le scale antincendio, non sostando sulle stesse ed eseguendo con assoluta tempestività, se necessario, le azioni previste dal "piano di evacuazione" dell'edificio scolastico utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola deporre i rifiuti, differenziandoli, negli appositi contenitori ed avere la massima cura nell'uso degli arredi, condividendo la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico. Art. 15 - Responsabilità disciplinare Le regole di comportamento indicate in questo Regolamento servono a garantire il rispetto reciproco, la cura per l’ambiente scolastico e la serenità necessaria alle attività didattiche. Solo a queste condizioni la scuola, in quanto servizio pubblico nei confronti della collettività, può assolvere al compito di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale che ci accomuna. È bene che tutti ne siano sempre consapevoli, in modo da valorizzare al massimo, ciascuno secondo il proprio ruolo, ogni momento della giornata scolastica. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica (sanzioni alternative). Art. 16 - Infrazioni disciplinari Le norme che regolano i doveri degli studenti, le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni sono state raccolte nella tabella di cui all’art. 29 del presente Regolamento, che fa riferimento alle infrazioni disciplinari non gravi, facilmente verificabili e individuali e alle infrazioni disciplinari gravi e individuali. Art. 17 - Irrogazione delle sanzioni Per l'irrogazione delle sanzioni e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all'art. 328, commi 2 e 4, del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 come modificati dall’art. 2 del DPR 235 del 21 novembre 2007. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte degli studenti entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all'organo di garanzia interno alla scuola, che decide entro 10 giorni. I provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati da un organo collegiale e prevedono l'instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell'organo disciplinare, seguita dall'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede. Esaurita questa fase, l'organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso dinanzi a tale organo, può chiedere la commutazione della sanzione ai sensi dell'art. 15, comma 2 del presente Regolamento. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal Consiglio di Classe; le sanzioni che comportano l'allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal Consiglio di Istituto. Art. 18 - Ricorso all’Organo di Garanzia Contro le sanzioni comminate è ammesso ricorso all’Organo di Garanzia dell'Istituto entro 15 giorni della sanzione. Il ricorso all'Organo di Garanzia, da inoltrare in forma scritta al Dirigente Scolastico, è ammesso solo per questioni di legittimità e non di merito. In particolare, per l'insorgenza di conflitti all'interno della scuola in relazione all'applicazione del presente Regolamento. Art. 19 -Organo di Garanzia L'Organo di Garanzia (OG) è presieduto dal Dirigente scolastico ed è composto da: 1 docente e 1 supplente, designati dal Consiglio d’Istituto 1 studente e 1 supplente, eletti dagli studenti 1 genitore e 1 supplente, eletti dai genitori Le elezioni avvengono all'inizio di ogni anno scolastico, secondo le modalità definite per le elezioni dei rappresentanti nel CDI, con procedura semplificata. L'OG interviene nelle sanzioni disciplinari e nei conflitti in merito all'applicazione del Regolamento di Istituto, su richiesta di chiunque ne abbia interesse. Le funzioni dell'OG sono: controllo sull'applicazione del Regolamento (tramite interviste, questionari, statistiche...) proposta di eventuali modifiche/integrazioni (a seguito delle indagini effettuate) facilitazione/mediazione in caso di conflitto fra le parti informazione sul Regolamento di Istituto (distribuzione di materiali, controllo sull'efficacia degli interventi informativi) assistenza agli Organismi di Disciplina dei Consigli di Classe nella definizione delle sanzioni sostitutive assistenza agli studenti che subiscano un provvedimento di allontanamento dalla scuola (sospensione) durante e dopo il provvedimento stesso (art. 4, comma 8 dello Statuto) intermediario con l'Autorità Giudiziaria in caso si renda necessario. Il ricorso all' OG avviene entro 15 giorni dall'irrogazione della sanzione e può essere inoltrato da parte dello studente o da chiunque ne abbia interesse. In caso di ricorso o di conflitto l'OG convoca preliminarmente le parti in causa per permettere loro di esporre il proprio punto di vista; qualora lo ritenga opportuno, può consultare un esperto anche esterno alla scuola. Lo scopo primario dell'OG è quello di arrivare ad una mediazione soddisfacente per le parti in causa; nel caso ciò non sia possibile, l'OG elabora una risoluzione a cui le parti si devono attenere. La decisione viene verbalizzata e pubblicizzata mediante l'affissione in un apposito spazio. L'OG si riunisce obbligatoriamente nei mesi di ottobre, febbraio e maggio per procedere all'attività di valutazione del funzionamento del Regolamento secondo le modalità prestabilite. Le riunioni dell'OG devono almeno prevedere la presenza di 3 eletti (tra cui almeno 1 studente) per avere validità legale. Le decisioni all'interno dell'OG vengono prese a maggioranza o per consenso, a discrezione dell'OG stesso. L'OG ha diritto, qualora ne faccia richiesta, ad avere una formazione specifica e/o una supervisione di esperti su temi attinenti la propria funzione (ad esempio: la risoluzione dei conflitti, la negoziazione, la normativa scolastica...). PARTE II Art. 20 - Entrata ed uscita dall’Istituto Gli studenti possono accedere all’edificio che ospita l’Istituto solo durante le ore di lezione, per tutte le attività integrative o extrascolastiche programmate e deliberate dagli organi collegiali, anche in ore pomeridiane o serali, e per quelle autorizzate dal Dirigente Scolastico su loro richiesta. Costituisce grave mancanza disciplinare la permanenza non autorizzata nei locali della scuola oltre gli orari stabiliti. Gli studenti sono affidati al personale della Scuola dall’entrata nell’edificio all’uscita. L’utilizzo e la permanenza nelle aree comuni (laboratori, aule attrezzate, biblioteca, palestra) e nelle aule assegnate alle classi o ai gruppi classe è consentito solo nell’ambito delle attività programmate dai docenti, dai consigli di classe e dagli altri organi collegiali per le ordinarie attività didattiche e per le attività integrative ed extrascolastiche. Le uscite e le entrate al di fuori dell’orario previsto sono regolamentate e autorizzate dal dirigente o da persone da lui delegate. Allontanarsi dalla classe o dal gruppo impegnato in attività didattiche (anche extrascolastiche o integrative) è consentito solo dopo aver chiesto e ottenuto l’autorizzazione del docente o del personale responsabile dell’attività. L’eventuale allontanamento dalla classe o dal gruppo didattico è consentito per il tempo strettamente necessario, per le aree attinenti alla motivazione e comunque interne alla Scuola, per motivi leciti valutati dal docente o dal responsabile a sua discrezione funzionale. La Scuola valuta sul piano disciplinare le infrazioni alle disposizioni dei commi precedenti, fatte salve eventuali ulteriori responsabilità di altra natura, quali, per esempio, quelle di carattere penale. Gli alunni devono entrare nelle aule al suono della prima campana, sotto la vigilanza dei docenti, che sono pertanto tenuti ad essere presenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni; allo stesso modo gli insegnanti dell’ultima ora si assicureranno che tutti gli alunni siano usciti. In considerazione del diffuso pendolarismo, si consente l’ingresso posticipato (10 min.) oppure, limitatamente agli indirizzi che prevedono la settima ora, l’uscita anticipata (10 min.) per la settima ora in particolari casi, certificati dai genitori. Art. 21 - Assenze, permessi di uscita, ritardi La frequenza delle lezioni è un diritto/dovere al quale sono tenuti gli alunni; le entrate in ritardo e le uscite anticipate devono considerarsi casi eccezionali, così come le uscite dall’aula durante le ore di lezione. Le assenze e i ritardi sono giustificati sul libretto apposito dai genitori o da chi ne fa le veci (i maggiorenni hanno la facoltà di firmare la richiesta di giustificazione) e presentate al momento del rientro in classe: a. all’inizio dell’anno scolastico il libretto, che è personale, verrà firmato dai genitori, previa esibizione di un documento di identità. E’ cura dell’insegnante della prima ora di lezione di giustificare le assenze. Le assenze per malattia superiori a cinque giorni devono essere giustificate con certificato medico e controfirmate dai genitori. b. I permessi di entrata e di uscita fuori orario sono così regolamentati: Ritardi Si richiamano tutti gli studenti a rispettare rigorosamente l’orario d’ingresso, che è fissato dalle ore 7.55 alle ore 8.05. I ritardatari, con validi motivi, potranno essere ammessi dal docente della prima ora fino alle ore 8.10 e non oltre. Dalle ore 8.10 tutti gli ingressi della scuola resteranno chiusi. I collaboratori scolastici addetti alla portineria potranno consentire l’accesso agli studenti non accompagnati solo in coincidenza dell’inizio della seconda ora. Entrata durante la prima ora A lezioni iniziate, gli studenti che si presentano con un ritardo non superiore ai 10 minuti, per giustificati motivi, saranno ammessi dal docente della prima ora con annotazione sul registro di classe, fatta eccezione per gli studenti che hanno richiesto all’inizio dell’anno scolastico il permesso di ingresso posticipato. Nel caso di ritardo superiore ai 10 minuti, potranno rimanere in classe, ma verrà considerato come ingresso in seconda ora, con annotazione sul registro e successiva giustificazione sul libretto. Entrata in seconda ora Gli alunni saranno ammessi dal docente della seconda ora, con annotazione sul registro di classe. Dopo l’inizio della seconda ora, gli studenti potranno entrare solo se accompagnati dai genitori e per gravi e comprovati motivi. Di norma, sono consentiti fino a 10 ingressi in seconda ora per anno scolastico. Oltre tale limite l’alunno non sarà ammesso in classe in ritardo. In caso di ritardi ricorrenti sarà convocata la famiglia, a cura del Coordinatore di classe. Per gli alunni maggiorenni le richieste di uscita anticipata, adeguatamente motivate, devono essere presentate in Vicepresidenza entro la prima ora, previo consenso del docente dell’ora successiva. Gli alunni minorenni potranno lasciare l’Istituto solo se prelevati da un genitore, che, se non conosciuto, dovrà esibire un documento d’identità. Il ripetersi di ritardi o comunque l’irregolarità nella frequenza, avranno riflessi negativi nell’assegnazione del voto di comportamento e nell’attribuzione del credito scolastico che, a norma di legge, deve tener conto della regolarità dell’impegno e della partecipazione alle lezioni. Per l’ordinato andamento delle attività didattiche, non ci saranno deroghe a tali disposizioni del Regolamento d’Istituto. Art. 22 - Norme di ordine e convivenza all’interno dell’Istituto La disciplina è affidata al senso di responsabilità e alla buona educazione di ciascuna delle componenti dell’istituzione scolastica. 1. Scale e porte di sicurezza. E’ proibito sostare sulle scale di sicurezza ed utilizzarle per gli spostamenti all’interno dell’Istituto. Le porte di sicurezza sulle scale antincendio dovranno rimanere chiuse e sgombre per consentirne l’apertura, in caso di necessità, dall’interno. 2. Cambi dell’ora e spostamenti della classe. Durante il cambio dell’ora, nell’attesa dell’arrivo del docente gli alunni non devono uscire dall’aula. Nel caso in cui, durante l’orario di lezione, le aule siano lasciate incustodite, un rappresentante di classe provvederà alla chiusura a chiave dell’aula. 3. Intervallo. Durante l’intervallo è vietato uscire dall’ambito degli spazi di pertinenza della scuola o incontrare persone non autorizzate ad entrare nell’Istituto. Gli studenti potranno trascorrere l’intervallo nei piani o nel cortile dell’Istituto. Per motivi di sicurezza non è possibile accedere, durante l’intervallo, al parcheggio riservato agli studenti. A conclusione dell’intervallo gli studenti debbono rientrare tempestivamente in aula. 4. Durante l’intervallo: 5. i bagni e i corridoi sono controllati dai collaboratori scolastici. 6. i docenti sono impegnati nella vigilanza degli alunni secondo il piano appositamente predisposto. 7. Uso del telefono cellulare. Non è consentito l’uso del telefono cellulare durante le lezioni, in quanto costituisce intralcio all’andamento delle attività scolastiche. I contravventori saranno puniti con il sequestro dell'apparecchio, che verrà consegnato al Dirigente Scolastico o in vicepresidenza. L’apparecchio sequestrato verrà restituito direttamente ai genitori che si presenteranno a scuola per la formale consegna. In caso di ripetute violazioni da parte del medesimo studente verranno applicate le seguenti sanzioni a carattere progressivo: 8. Alla seconda infrazione ritiro dell’apparecchio e sua restituzione ai genitori alla fine dell’anno scolastico; 9. In caso di continuo e reiterato uso improprio dell’apparecchio, in aggiunta a quanto già previsto dal comma precedente, previo attento esame dei fatti contestati, si procederà a sanzioni disciplinari secondo quanto indicato nel Regolamento d’Istituto. 10. L’alunno è responsabile di eventuali smarrimenti, perdite, sottrazioni o furti di telefoni cellulari portati all’interno delle strutture dell’edificio scolastico. Per qualsiasi comunicazione necessaria è possibile utilizzare i telefoni della scuola situati in vicepresidenza. 11. I comportamenti connessi ad un trattamento improprio di dati personali acquisiti mediante telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, di cui alla direttiva MPI n. 104 del 30/11/2007, violano il diritto alla protezione dei dati personali all’interno delle comunità scolastiche e sono sanzionati secondo quanto indicato nell’art. 29 del Regolamento d’Istituto. 12. Divieto di fumo. E’ vietato fumare in tutti i locali e negli spazi aperti di pertinenza dell’Istituto. 13. Gli alunni possono recarsi al bagno anche durante le normali ore di lezione con il permesso dell’insegnante, per il tempo strettamente necessario, senza disturbare l’andamento delle lezioni, tranne nell’ora successiva all’intervallo, per consentire ai collaboratori scolastici incaricati di effettuare le pulizie. 14. Il personale collaboratore è tenuto alla sorveglianza degli alunni nelle aule e nei laboratori, in occasione di momentanee assenze dei docenti e negli altri spazi comuni durante l’intervallo e per uscite occasionali degli alunni dalle aule, nonché al momento dell’ingresso e dell’uscita delle classi dall’edificio scolastico. 15. Per motivi di sicurezza, di riservatezza e assicurativi le persone estranee alla scuola possono accedere agli uffici di Segreteria e Presidenza solo negli orari previsti e per il tempo limitato al disbrigo di pratiche; non possono invece accedere alle zone frequentate dagli studenti, salvo che per attività programmate e autorizzate dagli organi collegiali. I genitori degli studenti, oltre che agli Uffici, possono normalmente accedere alle aree riservate ai contatti con i docenti ed eccezionalmente alle aree dove si svolge attività didattica se autorizzati dal dirigente e accompagnati dal personale della Scuola. 16. La Scuola si riserva di adire le vie giudiziarie per quanti non rispettino quanto disposto nei commi precedenti, specie nel caso in cui da ciò derivi turbativa dell’attività didattica o danni a persone o cose. 17. I locali e le attrezzature della scuola appartengono a tutti e sono un patrimonio che va rispettato e difeso. Tutti devono collaborare a curarne la conservazione e ad evitarne il deterioramento. 18. Gli studenti sono tenuti al massimo rispetto degli ambienti scolastici, degli arredi, delle attrezzature, sempre avendo presente che i relativi costi sono sostenuti dai cittadini italiani attraverso le tasse. Chiunque li danneggia è tenuto a risarcire la scuola e incorre nelle sanzioni disciplinari previste dal presente Regolamento. Ogni studente è tenuto a fare quanto è nelle sue possibilità per impedire che un compagno danneggi i beni comuni e a invitare chi li ha eventualmente danneggiati ad assumersi lealmente le proprie responsabilità. 19. I cortili esterni, gli atri, i corridoi devono rimanere puliti. Carte e rifiuti vanno depositati negli appositi cestini. Art. 23 – Valutazione Fatta salva la competenza del Collegio dei Docenti, in tema di valutazione didattico-educativa lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva: a tal fine ha diritto di conoscere preventivamente i criteri di valutazione. I risultati vanno comunicati: nel caso di prove orali subito e con adeguate motivazioni; nel caso di prove scritte, di norma almeno entro quindici giorni dallo svolgimento della prova Allo stesso modo, andranno pubblicati preventivamente i criteri della valutazione del comportamento. Si ricorda inoltre che il Decreto Ministeriale n. 5 /2009, all’art. 3, comma 1, dispone quanto segue: “Ai fini della valutazione del comportamento dello studente, il Consiglio di classe tiene conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dallo stesso durante il corso dell’anno”. Pertanto, in sede di scrutini finali, il Consiglio attribuirà il voto di condotta tenendo conto anche dei comportamenti relativi al primo quadrimestre. Art. 24 - Cambi di sezione Il cambio di sezione è possibile, in via del tutto eccezionale, per gravi e comprovati motivi. Art. 25 – Assemblee a. Assemblee degli studenti. Gli studenti possono effettuare assemblee di classe per un totale di due ore al mese al massimo. La richiesta va concordata con i docenti delle ore in cui si svolgono le assemblee. Gli studenti possono, inoltre, chiedere un’assemblea di istituto al mese per un massimo di ore pari alla durata di un giorno di lezione. Di ogni riunione i rappresentanti eletti redigono apposito verbale da consegnare al docente coordinatore della classe o al Dirigente Scolastico se relativo all’assemblea di Istituto. I rappresentanti eletti nei Consigli di Classe costituiscono il Comitato Studentesco di Istituto. L’assemblea ordinaria di Istituto è convocata secondo le regole previste dalla normativa. L'art. 43 del D.P.R. 416 consente che alle assemblee d'istituto svolte durante l'orario delle lezioni partecipino, su richiesta, esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, sempre, come detta lo stesso articolo, per l'approfondimento dei problemi della scuola e delle società in funzione culturale e civile degli studenti. I nominativi degli esperti devono essere indicati unitamente agli argomenti da inserire all'ordine del giorno, cioè preventivamente; ciò comporta: a) che devono essere considerati legittimati a invitare gli esperti i promotori dell'assemblea, il comitato studentesco o almeno il 10% degli studenti; b) che detta partecipazione non può essere deliberata nel corso dell'assemblea. La partecipazione degli esperti deve sempre essere autorizzata dal Dirigente Scolastico e dal Consiglio d'Istituto: sarà cura del Dirigente scolastico richiedere tempestivamente la convocazione del Consiglio. Il Consiglio d'Istituto potrà negare l'autorizzazione soltanto con deliberazione motivata, essendo ovvio che i promotori dell'assemblea debbono conoscere le motivazioni del diniego. Non possono essere tenute, con la partecipazione di esperti, più di 4 assemblee all'anno (art. 43, comma 5) Dopo ogni assemblea sarà esposta all'albo degli studenti una relazione del lavori a cura di chi ha richiesto l'assemblea. b. Assemblee dei genitori Per le assemblee del genitori dovrà essere inoltrata una richiesta scritta per la disponibilità del locali, al Preside, al quale verrà inviata copia dell'avviso di convocazione. Art. 26 - Viaggi, visite di istruzione Fatti salvi i limiti previsti dalle norme vigenti, le visite e i viaggi di istruzione sono effettuati per particolari esigenze didattiche, tenuti anche presenti i fini della formazione generale, e costituiscono quindi, a tutti gli effetti iniziative complementari all'attività didattica. Le procedure e i criteri generali per la progettazione di visite e viaggi d’istruzione sono contenute in un apposito Regolamento. Art. 27 – Palestre, sale ginniche, campi sportivi, aule di danza. Per svolgere la lezione è necessario indossare l’abbigliamento idoneo. Si richiede la puntualità della classe presso il luogo di appuntamento concordato con gli insegnanti per consentire lo svolgimento dell’appello e dare successivamente inizio alla lezione. Va rispettato lo spazio assegnato a ciascuna classe per lo svolgimento delle attività, secondo lo schema di alternanze appositamente definito dagli insegnanti di Educazione Fisica e reso visibile con esposizione nelle palestre e nella sale ginniche dell’Istituto. È proibito consumare alimenti e bevande in tutti gli spazi riservati alle attività di Educazione Fisica e Sportive e nell’aula danza. Si richiede il rispetto degli spazi e dei materiali destinati all’Educazione Fisica e alle Attività Sportive e coreutiche. Si sottolinea che le condizioni igieniche delle palestre, delle sale ginniche e dell’aula danza, oltre che alla pulizia periodica del personale addetto, sono rapportate al loro utilizzo civile. Indumenti, zaini ed altri effetti personali degli studenti impegnati nelle lezioni di Educazione Fisica e di danza dovranno essere collocati negli spazi indicati dai docenti della materia. Non e’ consentito - accedere nelle palestre, nelle sale ginniche e nell’aula danza in assenza dell’insegnante - usare gli attrezzi senza l’autorizzazione dell’insegnante - usare gli attrezzi in modo scorretto e pericoloso per sé e per gli altri Art. 28 – Biblioteca Gli allievi possono usufruire della biblioteca solo in presenza di un docente. I docenti responsabili dovranno sempre riporre la chiave nell’apposito quadro situato in Vicepresidenza La consultazione dei testi da parte dei docenti è sempre possibile e deve risultare da apposito registro. I docenti che abbiano utilizzato i testi della biblioteca sono tenuti a riporli esattamente nel luogo attribuito dalla specifica collocazione Non è consentito consumare cibi o bevande nei locali della biblioteca E’ opportuno rispettare il silenzio quando la biblioteca sia luogo di lettura, studio o lavoro. Il prestito si effettua il lunedì dalle ore 12.20 alle ore 13,10. Art. 29 - Sanzioni disciplinari Per tutti coloro che ostacolino la collaborazione costruttiva all'interno della comunità scolastica sono previste sanzioni a norma di legge sia per il personale docente e non docente, sia per gli alunni. Il primo grado dell'azione disciplinare nei confronti degli alunni consiste nell'ammonizione verbale o scritta (nota sul registro). Proprio perché non costituisce di per sé una vera e propria sanzione, ma solo un richiamo, questa può essere comminata dal singolo docente. Nessuna azione disciplinare che preveda una sanzione superiore all'ammonizione scritta può essere avviata senza informare la famiglia dell'alunno in merito ai fatti contestati. L'azione disciplinare si esplicherà poi tenendo conto della gravità delle infrazioni e delle relative sanzioni, secondo le modalità fissate nella seguente tabella: Infrazione Frequenza irregolare, assenze ingiustificate, assenze strategiche, ritardi e uscite anticipate non documentate, ritardi reiterati non giustificati al rientro dell'intervallo e/o al cambio dell'ora Reiterazioni dei comportamenti relativi alle infrazioni precedenti; Fatti che turbino il regolare andamento della scuola (non gravi,inclusi danneggiamenti lievi alle strutture) Fatti che turbino gravemente il regolare andamento della scuola e che possono anche Sanzione Ammonizione scritta (più di un’ammonizione comporta il 6 in condotta) Commutazione Soggetto che sanziona Docente Dirigente scolastico Lettera scritta alla famiglia/Fino a 5 giorni di sospensione (definire un modello per lettera alle famiglie) Lavori utili alla scuola stabiliti da chi Consiglio di Classe commina la completo nelle sue sanzione; riparazione componenti del danno (pagamento o lavoro) Fino a 15 giorni di sospensione e, nelle ipotesi più gravi, con Lavori utili alla Consiglio di Classe scuola o attività completo nelle sue sociali stabiliti da chi componenti configurarsi secondo alcune tipologie di reato (atti di bullismo, minacce, offese, lesioni gravi, danni vandalici, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti) Recidiva di atti di violenza grave o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico possibilità di allontanamento della scuola fine al permanere della situazione di "pericolo" allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico (nei casi meno gravi) allontanamento dalla comunità scolastica con l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato commina la sanzione; riparazione del danno (pagamento o lavoro) Da definire una procedura con comunicazione alle famiglie Consiglio d’Istituto per le sanzioni che comportino allontanamento dalla scuola superiore a 15 giorni Consiglio d’Istituto Il principio della riparazione del danno (monetario o con lavoro) vale anche nel caso di danneggiamenti alle strutture, che avvengano senza individuare i responsabili. I soggetti coinvolti (classe / l'insieme degli studenti dell'Istituto) sono tenuti alla riparazione. La commutazione della pena in attività a favore della scuola è possibile solo con il consenso dell'interessato. Tali attività, individuate dall'organo sanzionante, non devono essere lesive della dignità e della personalità dello studente e non devono esporre la scuola a responsabilità di alcuna natura. Esse possono consistere nello svolgimento di compiti quali il riordino di materiali di laboratorio, di archiviazione e fascicolazione, di sostegno alle attività della biblioteca. Tale elencazione è da ritenersi meramente esemplificativa e non esaustiva. Nessuna sanzione può essere comminata senza che prima sia sentito l'alunno, assistito da chi esercita la patria potestà, in merito ai fatti che gli sono contestati. Relativamente ai provvedimenti assunti dal docente e dal Capo d'Istituto, lo studente è invitato a proporre le proprie deduzioni in occasione della contestazione degli addebiti. I provvedimenti assunti dall'organo collegiale di disciplina comportano invece l'instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell'organo disciplinare, seguita dall'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede. Esaurita questa fase l'organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso innanzi a tale organo può richiedere la commutazione della sanzione. Tutte le sanzioni superiori all'ammonizione scritta vengono trascritte nel fascicolo personale dell'allievo. Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve essere previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei periodi di allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, anche con i servizi sociali e l'autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero educativo che miri all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari che comportino allontanamento dalla comunità scolastica possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l'infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato. Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 www.iisviasalvini.gov.it e-mail: [email protected] REGOLAMENTO MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE REGOLAMENTO MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE IN USCITA PREMESSA Un'esperienza di studio all'estero per un periodo piuttosto lungo (semestre o anno intero) è sicuramente formativa per lo studente che la attua, perché comporta il doversi confrontare con difficoltà e situazioni critiche di vario tipo. Per superarle lo studente deve imparare ad organizzarsi, prendere decisioni e agire senza poter contare sull'aiuto della famiglia, dei docenti, degli amici. Trovandosi in un contesto del tutto nuovo, deve saper sviluppare positive relazioni interpersonali, comunicare con gli altri usando i loro modi di esprimersi, aumentare l'adattabilità a condizioni sociali diverse, capire la natura delle differenze culturali. Dal punto di vista didattico deve acquisire il sapere delle discipline di studio mostrando capacità adattative alle nuove relazioni, lingua, metodologie. L’istituto ritiene che il momento migliore per effettuare questa esperienza si collochi nell’ambito del quarto anno. LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO L'unica norma di legge in qualche misura riconducibile alla materia in questione è l’art. 192 comma 3 del D.Lgs. 16 aprile 1994 n. 297 (Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), che dispone: "Subordinatamente al requisito dell'età, che non può essere inferiore a quella di chi abbia seguito normalmente gli studi negli istituti e scuole statali del territorio nazionale a partire dai dieci anni, il consiglio di classe può consentire l'iscrizione di giovani provenienti dall'estero, i quali provino, anche mediante l'eventuale esperimento nelle materie e prove indicate dallo stesso consiglio di classe, sulla base dei titoli di studio conseguiti in scuole estere aventi riconoscimento legale, di possedere adeguata preparazione sull'intero programma prescritto per l'idoneità alla classe cui aspirano". Più specificamente la disciplina della mobilità studentesca internazionale si rinviene: - nella C.M. n. 181 del 17 marzo 1997 (richiamata nella nota MIUR - DGOS prot. n. 2787 /R.U./U del 20 aprile 2011); - nella C.M. n. 236 dell'8/10/1999; -nelle “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale” del 10/4/2013 Procedure Prima della partenza dello studente A) Lo studente che intende effettuare un periodo di studio all’estero deve informare il coordinatore del proprio consiglio di classe. Per ragioni organizzative, si auspica che tale informazione pervenga con ampio anticipo rispetto ai consigli di classe in modo da consentire al coordinatore di convocare i genitori al prossimo consiglio di classe. Qualora non fosse previsto un consiglio di classe in tempi utili, il coordinatore convocherà i genitori dopo aver concordato la disponibilità di un numero significativo di docenti della classe. B) Il Consiglio di classe esprime alla famiglia un parere motivato sull'opportunità di svolgere un periodo di studio all'estero e sulla durata del soggiorno, sulla base delle competenze evidenziate dallo studente, anche in relazione al possesso di basi culturali sufficienti a permettere, al rientro, un proficuo reinserimento nella classe. Tale parere resta non vincolante per le famiglie, tuttavia, nel caso in cui lo studente riporti una o più sospensioni di giudizio ovvero non consegua un profitto sufficiente in tutte le materie, la scuola sconsiglia il soggiorno in questione. Qualora la durata del soggiorno sia inferiore all’anno scolastico, è da preferirsi, ove possibile, che sia effettuato nel primo periodo dell’anno. C) Il Consiglio di classe indica allo studente e alla famiglia il nome di un docente di riferimento (tutor o coordinatore di classe) con cui tenersi in contatto e che sia disponibile a essere il tramite tra l'alunno e il medesimo Consiglio di classe durante il periodo di permanenza all'estero. D) Il docente tutor consegna allo studente un syllabus concordato dai dipartimenti indicante, per le discipline convenute da ogni corso di studi, i contenuti essenziali propedeutici all’anno successivo, le conoscenze/competenze indispensabili e le indicazioni di lavoro per l’estate tra la terza e la quarta o tra la quarta e la quinta. E) È auspicabile che, già prima della partenza, lo studente presenti al tutor/coordinatore di classe il piano di studi, che deve risultare il più possibile conforme alla programmazione nazionale. F) Lo studente è tenuto ad iscriversi regolarmente all’anno successivo presso la scuola italiana. Durante la permanenza dello studente nella scuola estera Lo studente deve comunicare entro il 30 maggio al tutor le materie seguite nella scuola ospitante gli argomenti affrontati e i risultati conseguiti anche in itinere. Inoltre, la famiglia è tenuta a mantenere i contatti con la scuola italiana al fine di informarsi su eventuali incombenze amministrative di vario tipo riguardanti lo studente stesso. Al rientro dello studente A) Lo studente è tenuto a consegnare il prima possibile, e comunque non oltre la fine di agosto, tutta la documentazione attestante la frequenza della scuola all’estero (diploma conseguito, pagelle, corsi sostenuti con relativi programmi e/o argomenti svolti, e valutazioni nelle singole materie). Nel caso in cui la scuola estera non rilasci un diploma, lo studente dovrà comunque richiedere la documentazione (in genere un certificato di frequenza e di valutazione) che attesti la frequenza e il profitto nelle singole materie. Sarà inoltre cura dello studente provvedere alla traduzione, qualora i documenti siano redatti in lingua diversa dall’inglese, francese, tedesco o spagnolo. B) Il docente tutor raccoglie tutti i materiali consegnati dallo studente, i suoi risultati e la certificazione di competenze e di titoli acquisiti per sottoporli in copia al Consiglio di classe. Presenterà il percorso formativo dell'allievo indicando le aree di studio e gli argomenti svolti dando così la possibilità al Consiglio di classe di riconoscere formalmente il percorso attuato durante l'esperienza nella scuola estera e di verificare la coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai programmi di insegnamento italiani. C) Nello scrutinio finale il Consiglio di classe delibera in ordine alla riammissione dell'alunno, che, come previsto dal DM 80 del 3 ottobre 2007 e dalla relativa OM 92 del 5 novembre 2007, deve avvenire senza carenze relative alle materie studiate nel corso dell’anno. In questa fase, il Consiglio di classe individua le materie non comprese nel piano degli studi compiuti presso la scuola estera che saranno oggetto di un accertamento volto ad appurare il possesso dei contenuti essenziali propedeutici all’anno successivo, in base alle disposizioni contenute nel syllabus concordato dai singoli dipartimenti e consegnato dal tutor prima della partenza dello studente (punto D della sezione “Prima della partenza dello studente”). Per la matematica in tutti gli indirizzi del liceo scientifico è prevista una prova scritta volta ad accertare le competenze effettivamente acquisite, data la difformità spesso riscontrata tra i programmi svolti all’estero ed i programmi specifici del corso scientifico. D) L'accertamento di cui al punto precedente sarà svolto prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. E) Le valutazioni conseguite nell’accertamento di cui al punto C unitamente alle valutazioni delle materie seguite (opportunamente calibrate con la valutazione decimale in uso) e al rispetto delle procedure indicate dal liceo costituiscono la base di determinazione della media che colloca lo studente nella fascia di oscillazione del credito scolastico. F) Le materie seguite all’estero sulla base di programmi sostanzialmente non coincidenti con quelli nazionali potranno essere oggetto di accertamento durante il primo trimestre nei tempi e nei modi stabiliti dal Consiglio di Classe. G) Questa procedura viene seguita anche per gli studenti che frequentano all'estero soltanto il secondo semestre. In questo caso, qualora lo studente riporti valutazioni trimestrali insufficienti, la scuola sconsiglia il soggiorno in questione. Per gli studenti che frequentano all'estero il primo semestre i tempi di verifica saranno opportunamente programmati al rientro. Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 www.iisviasalvini.gov.it e-mail: [email protected] REGOLE PER L’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI INFORMATICHE REGOLE PER L’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI INFORMATICHE L’Istituto ha sostenuto un notevole investimento per dotare tutte le aule e i laboratori delle più avanzate dotazioni tecnologiche da utilizzare nella didattica quotidiana. Sono state cablate tutte le sedi scolastiche, che dispongono di connessione internet in fibra ottica. E’ stata predisposta una piattaforma digitale basata su Moodle per l’e-learning e per la condivisione dei materiali didattici. Sono inoltre già disponibili nella sede di Via Salvini (e in tempi stretti lo saranno anche nelle altre due sedi) armadi portatili per alloggiamento e ricarica di tablet e notebook dotati di accesso WiFi, utilizzabili come laboratorio mobile Per poter usufruire al meglio di questa strumentazione vengono attivati corsi di formazione per il personale docente, finalizzati sia alla conoscenza dei software disponibili sia all’innovazione metodologica sottesa all’uso di tali strumenti. Molte sperimentazioni, in diverse scuole italiane, hanno previsto il metodo BYOD (Bring Your Own Device – Porta il tuo dispositivo, quale che sia). L’evoluzione tecnologica ha portato alla realizzazione di numerose APP per la didattica gratuite e disponibili per più piattaforme e sistemi operativi (Apple iOs, Android, Windows). Gli studenti potranno, in accordo con i docenti, utilizzare il proprio Tablet in classe quale strumento efficace da affiancare ai libri e quaderni tradizionali per le esigenze di una didattica più avanzata. Le normative vigenti prevedono l’utilizzo di libri di testo digitali o in versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi. E’ bene ricordare che i libri di testo digitali interattivi non sono versioni scaricabili in formato PDF, ma libri di norma residenti nel sito internet della casa editrice e utilizzabili interattivamente (es. modificando, sottolineando e inserendo testi negli esercizi) via browser da PC o mediante le apposite APP gratuite della casa editrice per Tablet o Smartphone. Le lezioni con la LIM possono essere registrate e inviate dall’insegnante agli alunni; inoltre, grazie alla connessione Internet, è possibile importare materiale come documenti, immagini, filmati, audio, ecc. per l’inserimento in presentazioni e ricerche, arricchendo il materiale didattico delle lezioni. Tale materiale potrà essere condiviso per posta elettronica o mediante la piattaforma dell’Istituto. Le mappe concettuali in particolare rappresentano ormai un elemento di fondamentale importanza per l’apprendimento della maggior parte delle materie scolastiche. L’uso del Tablet in questa attività è particolarmente efficace. Esistono infatti diverse APP gratuite (es. Supermappe Lite) per la realizzazione di mappe concettuali, alcune delle quali ottimali per la facilità di utilizzo e per la qualità dei risultati. Gli alunni potranno utilizzare il Tablet per prendere appunti, importare grafici, e impaginare dei testi in documenti e presentazioni, realizzando così elaborati e ricerche riutilizzabili, conservabili, e condivisibili velocemente. Molti lavori di gruppo o individuali possono prevedere la realizzazione di Presentazioni; in tal modo gli alunni saranno stimolati all’elaborazione di contenuti originali e acquisiranno col tempo capacità comunicative e formali importantissime per gli studi superiori e per molte professioni lavorative. La diffusione delle nuove tecnologie informatiche per la didattica ed in particolare l’accesso frequente alla rete internet, se da una parte mette in condizione gli studenti di poter disporre di nuove tecnologie per l’apprendimento, dall’altra espone la scuola ai rischi della sicurezza informatica sia interna sia esterna. L'utilizzo di tutti i dispositivi deve pertanto sempre ispirarsi ai principi della diligenza e della correttezza. L’uso dei tablet sarà consentito unicamente su esplicita indicazione del docente, con esclusive finalità didattiche, in momenti ben definiti e con modalità prescritte dal’insegnante. Non sarà consentito effettuare registrazioni audio/video o realizzare fotografie non autorizzate. Il docente potrà consentire riprese per fini strettamente scolastici. Si ricorda che la diffusione di registrazioni e riprese audio/foto/video è vietata ed è sempre subordinata al consenso da parte delle persone ritratte/riprese. Ogni utilizzo non autorizzato, al di fuori di quanto previsto in precedenza, non è permesso e sarà sanzionato. In altre parole: se la lezione viene registrata con il consenso del docente, per poterla riascoltare a casa quando si studia, non c’è nulla di male; se, invece, la registrazione viene fatta all’insaputa dall’insegnante si tratta di comportamento scorretto e vietato che può far incorrere lo studente in sanzioni disciplinari e amministrative e che può costituire, nei casi più gravi, un vero e proprio reato. Pertanto gli studenti che intendono usare il tablet/dispositivo per riprese audio e video esclusivamente per scopi personali, ad esempio per motivi di studio, dovranno informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti, etc.) e ottenere il loro esplicito consenso. Lo studente potrà utilizzare i tablet/dispositivi durante le ore di lezione, solamente per usi e scopi didattici, così come indicato dagli insegnanti. Sarà personalmente responsabile del materiale prodotto o visionato, dei danni eventualmente causati a terzi e delle violazioni di legge effettuate tramite l’utilizzo del tablet/dispositivo. I docenti avranno la facoltà, in qualunque momento, se ravvisano un utilizzo improprio del tablet, di accedere al dispositivo e ai dati trattati da ciascuno studente, comprese le navigazioni web e altri archivi. Potranno altresì procedere alla rimozione di file e applicazioni ritenuti pericolosi per la sicurezza e/o inadeguati al corretto utilizzo dello strumento. Si ricorda che tutti gli accessi a siti e contenuti in rete effettuati attraverso la rete WiFi della scuola sono registrati nei log di sistema, e sono associati ai dati identificativi di ogni singolo dispositivo utilizzato. La navigazione che avviene attraverso la rete WiFi della scuola non è dunque anonima: la scuola può sempre identificare gli accessi a siti inappropriati, individuare i comportamenti in contrasto con queste indicazioni, e risalire ai relativi responsabili. Lo studente, a casa, dovrà mettere in carica il tablet/dispositivo in modo da poterlo utilizzare a scuola senza cavi di alimentazione. Lo studente a scuola dovrà avere cura del proprio tablet/dispositivo, adottando tutte le necessarie cautele, sia in classe, sia durante le uscite dalla stessa, qualora sia necessario portarlo con sé. La scuola non si assume responsabilità per danni, smarrimenti o sottrazioni dovute all’incuria dello studente. REGOLAMENTO LABORATORIO di INFORMATICA Disposizioni sull’accesso al laboratorio 1. L’accesso e l’utilizzo del laboratorio di informatica è consentito, per soli scopi didattici: a. alle classi inserite nell’orario settimanale di laboratorio, elaborato all’inizio dell’anno scolastico, e solo con la presenza del docente della classe. b. alle classi degli altri corsi, sempre con la presenza del docente, su prenotazione, in coincidenza di spazi orari liberi . c. ai docenti singoli per la preparazione delle lezioni in laboratorio o quando le postazioni ubicate nel centro documentazione non sono utilizzabili. Non è consentito l’accesso agli alunni senza la vigilanza dei docenti. 2. Per prenotare l’accesso al laboratorio di informatica, per attività da svolgere con la classe, bisogna prenotarsi con almeno un giorno di anticipo, presso l’Assistente Tecnico. 3. L’accesso e l’utilizzo del laboratorio è consentito anche in orario pomeridiano nell’ambito dei progetti e delle convenzioni autorizzate solo con la presenza di un docente. Disposizioni sul comportamento. 4. All’ inizio e al termine delle attività il docente accompagnatore dovrà accertare che tutto sia in ordine. Ove, si riscontrassero malfunzionamenti o mancanze, dovrà riferirlo prontamente all’Assistente Tecnico e/o al Responsabile di laboratorio e comunicarlo in forma scritta DSGA. 5. E’ assolutamente vietato portare cibi e bevande nel laboratorio, né tanto meno appoggiare lattine o bicchieri sui tavoli. 6. Non è consentito agli utenti cambiare di posto le tastiere, le stampanti, i mouse, le casse o qualunque altra attrezzatura. 7. Il personale e gli allievi dovranno avere cura di rispettare le procedure corrette di accensione, di utilizzo e di spegnimento delle macchine. 8. I file vanno salvati sul disco rigido esclusivamente all'interno di cartelle intestate agli studenti o ai docenti. I file non registrati, come sopra esplicitato, verranno rimossi. 9. Prima di uscire dal laboratorio occorre accertarsi che le sedie siano al loro posto, che non vi siano cartacce o rifiuti e che tutte le apparecchiature elettriche siano spente. 10. Chi procura un danno volontariamente o per negligenza alle apparecchiature o alle suppellettili dovrà pagare tutte le spese di riparazione. 11. Qualora non si potesse individuare un singolo responsabile del danno, se ne assumerà il carico l’ultima classe presente in laboratorio prima della segnalazione del guasto. 12. Per evitare confusione al termine delle ore la classe che subentra deve attendere disciplinatamente l’uscita dei compagni dal laboratorio prima di accedere al laboratorio. Disposizione su hardware software e materiale di facile consumo 13. E’ vietata assolutamente qualsiasi manomissione o cambiamento dell’hardware o del software delle macchine. 14. Al fine di evitare disagi alle attività didattiche, gli alunni sono tenuti a non modificare l’aspetto del desktop né le impostazioni del sistema. 15. L’ uso delle stampanti deve essere limitato allo stretto necessario e va effettuato solo a conclusione del lavoro e subordinato a una preventiva anteprima di stampa. 16. E’ severamente proibito agli alunni introdurre programmi di qualunque natura, senza autorizzazione del docente. 17. E' fatto divieto di usare software non conforme alle leggi sul copyright. E' cura dell'insegnante-utente di verificarne la conformità. In caso di dubbio si dovranno chiedere chiarimenti al DGSA. 18. É responsabilità dei docenti che chiedono di effettuare copie di CD e DVD per uso didattico, di assicurarsi che la copia non infranga le leggi sul copyright. 19. Gli studenti non possono utilizzare: Floppy Disk, CD o DVD, PenDrive, schede di memoria, lettori mp3, iPOd, cellulari, portati da casa sui PC dell’aula se non espressamente autorizzati dai docenti. In ogni caso chiunque utilizzi questi supporti di memoria su un PC, deve prima dell’uso effettuare una scansione del medesimo con l’apposito programma antivirus. Disposizioni sull’uso di INTERNET 20. L’accesso a Internet è consentito solo ai docenti e alle classi accompagnate e sotto la responsabilità del docente stesso. L’uso che viene fatto di Internet deve essere esclusivamente di comprovata valenza didattica anche nel caso degli accessi pomeridiani regolamentati. 21. E’ vietato alterare le opzioni del software di navigazione. 22. E’ severamente vietato scaricare da internet software, giochi, suonerie, ecc… o chattare. 23. In qualunque momento il docente che verifica un uso della connessione contrario alle disposizioni di legge o del regolamento interno, e comunque non coerente con i principi che regolano la scuola, può disattivarla senza nessuna autorizzazione; nel caso siano coinvolti studenti, il docente ne dà comunicazione al Dirigente Scolastico per l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari. Norma finale 24. L’utilizzo del laboratorio da parte di chiunque, comporta l’integrale applicazione del presente regolamento. f.to Il Dirigente Scolastico Livia Brienza Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 www.iisviasalvini.gov.it e-mail: [email protected] DOCENTI CODICE DEONTOLOGICO DOCENTI 1. L’Insegnante esercita la propria attività in piena autonomia ed indipendenza in modo da promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli studenti, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. 2. La funzione docente si fonda sull’autonomia culturale e professionale degli insegnanti e si esplica nelle attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle attività di aggiornamento e di formazione in servizio. 3. (Dovere di diligenza) Il docente deve adempiere ai propri doveri professionali con diligenza. 4. (Rapporto di colleganza) Il docente deve mantenere, nei confronti dei colleghi, un comportamento ispirato a correttezza, lealtà e cooperazione per agevolare lo svolgimento dell’attività professionale. Nell’esercizio della docenza deve collaborare con i colleghi anche scambiando informazioni e documenti al fine di attuare quella interdisciplinarità necessaria per la formazione culturale degli studenti. 5. (Rapporti con i genitori) I docenti ispirano il proprio rapporto con i genitori degli studenti alla correttezza, alla lealtà ed alla trasparenza. 6. (Rapporti con gli alunni) I docenti improntano il rapporto con gli studenti al dialogo democratico, al rispetto della pluralità delle idee, alla dignità nella diversità dei ruoli che garantiscano la realizzazione del diritto allo studio, la formazione alla cittadinanza, la valorizzazione dell’identità di genere, del senso della responsabilità e dell’autonomia individuale. Al fine di garantire la massima correttezza nei rapporti fra docenti e discenti, è bene che i docenti non deleghino agli studenti compiti quali: la stesura dei programmi, la produzione di fotocopie e qualsiasi altro compito che è proprio della funzione docente. 7. Il docente deve illustrare e favorire la conoscenza ed il rispetto delle norme presenti nel Regolamento di Istituto e nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, in modo da realizzare la maturazione del senso civico necessario a un’armonica convivenza Istituto di Istruzione Superiore “Via Salvini 24” RMIS03200G – C.F. 97197430586 www.iisviasalvini.gov.it e-mail: [email protected] PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (ai sensi del DPR 235/2007) La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione umana e culturale di ogni studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile. L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire un’ alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli. Le carte fondamentali d’Istituto (Regolamento d’istituto, Codice deontologico dei docenti, Piano dell’Offerta Formativa) si ispirano al DPR 24 giugno 1998 n. 249, contengono una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti e doveri di docenti e personale scolastico. Il genitore e lo studente, sottoscrivendo l’istanza d’iscrizione, assumono impegno ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte qui richiamate. Le carte fondamentali d’Istituto, adeguatamente pubblicizzate anche sul sito della scuola, sono a disposizione di chiunque ne abbia interesse. LA SCUOLA SI IMPEGNA A: creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie. 2 LO STUDENTE SI IMPEGNA A CONSIDERARE I SEGUENTI INDICATORI DI CONDOTTA, RESPONSABILIZZANDOSI IN TAL SENSO: FREQUENZA REGOLARE STUDIO SERIO E CONTINUATIVO RISPETTO di persone, di leggi, di regole, di consegne, di impegni, di strutture, di orari CORRETTEZZA di comportamento, di linguaggio, di utilizzo dei media ATTENZIONE ai compagni e alle proposte educative dei docenti LEALTÀ nei rapporti, nelle verifiche, nelle prestazioni DISPONIBILITÀ a migliorare, a partecipare, a collaborare. LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: - instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa - tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente il libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia (circolari cartacee o su web), partecipando con regolarità alle riunioni previste - far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate, giustificare in modo plausibile le assenze (con la necessaria certificazione medica dopo le malattie superiori a cinque giorni) - verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa - intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno. 3