Istituto di Istruzione Superiore
“Via Salvini 24”
RMIS03200G – C.F. 97197430586
www.iisviasalvini.gov.it
e-mail: [email protected]
PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
a.s. 2016-2019
Istituto di Istruzione Superiore
“Via Salvini 24”
RMIS03200G – C.F. 97197430586
Sito internet: www.iisviasalvini.gov.it – E-mail: [email protected]
Dirigente Scolastico: Livia Brienza
INDIRIZZI DI STUDIO:
SEDE DI VIA P.A.MICHELI, 29 - 00197 ROMA -TEL/FAX 06 121124825
LICEO CLASSICO “GOFFREDO MAMELI”
Liceo Classico tradizionale
Liceo Classico opzione Cambridge International
Liceo Classico Internazionale Italo-Tedesco
SEDE DI VIA T.SALVINI, 24 - 00197 ROMA –TEL 06 121124805 - FAX 06 8075126
LICEO SCIENTIFICO “MANFREDI AZZARITA”
Liceo Scientifico tradizionale
Liceo Scientifico opzione Cambridge International
Liceo Scientifico Internazionale Italo-Inglese
Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
Liceo Scientifico Scienze Applicate opzione Cambridge
ISTITUTO TECNICO “ANTONIO GENOVESI”
Informatica e Telecomunicazioni
SEDE DI VIA CAPOSILE, 1/A - 00195 ROMA - TEL. 06 121122985 - FAX 06 37357766
ISTITUTO TECNICO “ANTONIO GENOVESI”
Amministrazione, Finanza e Marketing
ISTITUTO TECNICO “GIUSEPPE VALADIER”
Costruzioni, Ambiente e Territorio
ISTITUTO PROFESSIONALE “FRANCESCO FERRARA”
per i Servizi Commerciali
2
I.I.S. VIA SALVINI, 24
SEZIONE LICEALE
LICEO CLASSICO “”MAMELI”
LICEO SCIENTIFICO “AZZARITA”
LICEO SCIENTIFICO
TRADIZIONALE
LICEO CLASSICO
TRADIZIONALE
LICEO CLASSICO
OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL
LICEO SCIENTIFICO
OPZIONE CAMBRIDGE
INTERNATIONAL
LICEO CLASSICO
LICEO SCIENTIFICO
INTERNAZIONALE
INTERNAZIONALE ITALO-INGLESE
ITALO-TEDESCO
LICEO SCIENTIFICO SCIENZE
APPLICATE
LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATECAMBRIDGE
SEZIONE TECNICO PROFESSIONALE
ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E
TERRITORIO “VALADIER”
ISTITUTO TECNICO
ISTITUTO PROFESSIONALE
PER I SERVIZI COMMERCIALI “FERRARA”
“GENOVESI”
ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE,
FINANZA E MARKETING
(EX-PANTALEONI)
ISTITUTO TECNICO
INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
3
INDICE
PREMESSA
Atto di indirizzo
pag. 6
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa
pag. 9
Il Contesto
pag. 10
Mission
pag. 16
Vision
pag. 17
Piano di Miglioramento
pag. 19
Priorità Strategiche
pag. 21
Progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa
pag. 23
Offerta Materie Opzionali per il secondo Biennio e ultimo Anno
pag. 35
Offerta Formativa Integrata
pag. 36
Linee Generali dell’Attività Didattica
pag. 53
Organigramma d’Istituto
pag. 67
Organico
Fabbisogno Di Attrezzature e Infrastrutture Materiali
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
pag. 71
pag. 81
4
ALLEGATI:
Piano di Miglioramento
Regolamento d’Istituto
Il Codice Deontologico Docenti
Il Patto Educativo di Corresponsabilità
Regolamento Mobilità studentesca internazionale in uscita
Regole per l’utilizzo delle attrezzature informatiche
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
5
PREMESSA
ATTO DI INDIRIZZO PER L'ELABORAZIONE DEL PIANO TRIENNALE
DELL’OFFERTA FORMATIVA 2016-2019
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Vista
la L. n.107/2015 e quanto in essa previsto in merito all'elaborazione ed approvazione del POF triennale e dei relativi contenuti;
Tenuto conto
del Rapporto di autovalutazione e del Piano di miglioramento ad esso collegato, suscettibili di eventuali integrazioni e modifiche
FORMULA
le seguenti indicazioni aventi validità immediata per quanto riguarda l'elaborazione del piano triennale 2016/2019
Nel piano dell'offerta formativa trovano spazio le seguenti azioni:
AREA DEL CURRICOLO:
L.107/2015 comma 7 lett. a) - valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue
dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning;
L.107/2015 comma 7 lett. b) - potenziamento delle competenze matematico-logiche e
scientifiche;
L.107/2015 Comma 7 lett. i)-potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
1. Perfezionamento della pianificazione curricolare per l’internazionalizzazione, (estensione
dei percorsi Cambridge ad altri indirizzi, monitoraggio ed eventuale revisione della programmazione didattica del licei internazionali opzione italo inglese, avvio del liceo classico internazionale opzione tedesca e del progetto DSD, inserimento del conversatore
madrelingua anche negli indirizzi tradizionali).

2. Interventi per lo sviluppo delle competenze trasversali (competenze di cittadinanza; competenze digitali), promozione dell’innovazione educativa e della didattica per competenze
così come prevista nelle indicazioni nazionali e dalle linee guida, incremento delle esperienze di flipped classroom e istituzione di prove comuni autentiche.
3. Potenziamento dello studio delle lingue classiche nei licei basato sul metodo induttivo
(metodo Ørberg, metodo Polis)e della matematica in tutti gli indirizzi, introduzione di
materie opzionali nel triennio come previsto dalla legge 107/2015.
4. Riorganizzazione dell’orario scolastico in funzione di una migliore fruizione degli spazi e
dello sviluppo di ambienti di apprendimento non convenzionali (Aule TEAL).

AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO
Implementazione del sistema di valutazione previsto dal DPR 80/2013 e delle procedure
di autovalutazione già adottate, mediante la raccolta e l’elaborazione di ulteriori dati utili
all’analisi della qualità del servizio scolastico.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
6
Attuazione del piano di miglioramento 2015-2018 elaborato a partire dal RAV e costante
verifica dell’efficacia delle azioni attuate.

FLESSIBILITA’ ORGANIZZATIVA
Introduzione di elementi di flessibilità didattica ed organizzativa finalizzati alla valorizzazione delle risorse professionali e al miglioramento dell’efficacia formativa.

ORIENTAMENTO
L.107/2015 comma 7 letts)-definizione di un sistema di orientamento;
L.107/2015 comma 7 lett o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di
istruzione.
Consolidamento dei processi già avviati e revisione degli strumenti per l’orientamento e
per la continuità; ampliamento e ridefinizione delle iniziative di alternanza scuola lavoro
alla luce delle nuove norme dettate dalla legge 107/2015.

INCLUSIONE, RECUPERO E POTENZIAMENTO PER IL SUCCESSO FORMATIVO
L.107/2015 comma 7 lett. l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali;
L.107/2015 comma 7 lett. m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva,
aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e
con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese;
L.107/2015 comma 7 lett. n) apertura pomeridiana delle scuole
Ridefinizione delle azioni di recupero delle difficoltà, di supporto nel percorso scolastico
e di valorizzazione delle eccellenze per la promozione del successo formativo di tutti gli
alunni, proseguimento delle attività in convenzione di post scuola e di summer school e
del progetto accoglienza per gli iscritti alle classi prime.

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
L.107/2015 comma 7 lett. c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura
musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;
L.107/2015 comma 7 lett. d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e
democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il
rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economicofinanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità;
L.107/2015 comma 7 lett. e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del
patrimonio e delle attività culturali;
1. Elaborazione di proposte riconducibili alla mission dell’Istituto e agli elementi di
priorità definiti nel piano di miglioramento, collegate alla programmazione didattica
2. Prosecuzione dei laboratori pomeridiani di teatro, musica e arte.
3. Prosecuzione del progetto I Debate e dei progetti di educazione alla legalità e di
partecipazione studentesca anche in partenariato con Enti, Fondazioni, Associazioni e Università.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
7

DOTAZIONI STRUMENTALI -PNSD
L.107/2015 comma 7 lett h - sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social
network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro;
Ampliamento della dotazione tecnologica (anche attraverso la partecipazione ai bandi
PON, Fondazione Roma, MIUR) e incremento dell’offerta di formazione nell’ambito delle tecnologie digitali sia nella didattica quotidiana che nelle attività extracurricolari.

SICUREZZA
Formazione del personale secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

FORMAZIONE
Proposte di formazione collegate al piano di miglioramento ed all’innovazione metodologica e didattica, prosecuzione della formazione docenti per il conseguimento delle certificazioni in lingua inglese e per la metodologia CLIL, avvio dei corsi di formazione docenti del centro PDQ Cambridge (aperto a docenti di altre scuole).

ORGANICO POTENZIATO
L’organico potenziato dovrà essere richiesto per le finalità previste dalla legge n.
107/2015, in rapporto al PTOF e tenendo conto in particolare degli obietti di processo,
delle priorità e dei traguardi prefissati nel RAV.
IL COLLEGIO DOCENTI
VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e
formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
CONSIDERATO che la stessa legge n. 107 da' piena attuazione all'autonomia delle istituzioni
scolastiche di cui all'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni,
anche in relazione alla dotazione finanziaria;
PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge n. 107, ai commi 12-17, prevede che:
1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa;
2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività
della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
3) il piano è approvato dal consiglio d’istituto;
4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti
d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale
unico dei dati della scuola;
TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;
ELABORA
il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Il piano potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali
modifiche.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
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IL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è “il documento fondamentale costitutivo dell’identità
culturale e progettuale” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini, 24”, e descrive ciò che
l’Istituto offre agli studenti e alle loro famiglie.
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2016-2019 fa proprie le finalità previste per le scuole
di ogni ordine e grado dalle norme vigenti, in particolare dal Testo Unico della Scuola, recepisce
l’atto d’indirizzo formulato dal Dirigente scolastico, assume come riferimento normativo e disciplinare la Legge n.107/2015.
Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa rappresenta, sulla base del Regolamento di attuazione
dell'Autonomia scolastica (DPR 08/03/99 n. 275), il documento programmatico dell'Istituzione
scolastica contenente gli obiettivi, l'articolazione curricolare e le attività extracurricolari, educative ed organizzative che concorrono al perseguimento e al raggiungimento delle priorità strategiche dell’Istituto, mettendo in relazione le sue finalità con la realtà del territorio in cui opera,
progettando e realizzando percorsi formativi che consentano allo studente di utilizzare un sistema di opportunità rivolte alla sua formazione globale.
Con l'applicazione della normativa sull'Autonomia la progettazione si è fatta più articolata, poiché ogni singola Istituzione scolastica definisce in modo autonomo l'organizzazione e la realizzazione degli obiettivi e progetta interventi di ricerca e sperimentazione su tutta la materia didattico-educativa, compresa la variazione della quota di curricolo disponibile.
Tutto questo consente all’istituzione scolastica di potersi dotare di percorsi formativi individualizzati e caratterizzanti, impostati su di un nucleo fondamentale nazionale e su una quota gestibile autonomamente, in funzione di esigenze e obiettivi particolari.
Il presente Piano Triennale dell' Offerta Formativa è stato redatto con il contributo di tutte le
componenti operanti all'interno dell'Istituzione, nel rispetto delle scelte metodologiche ed operative singole e collettive, elaborato dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio di Istituto.
Per progettare un’offerta formativa coerente con la propria identità, l’I.I.S. “Via Salvini, 24” opera secondo i seguenti principi ispiratori e operativi: conformità tra la pratica didattica e organizzativa dell’Istituto e l’evolversi della normativa scolastica; qualità culturale e formativa degli
insegnamenti e dei progetti proposti; promozione di pari opportunità di apprendimento e valorizzazione delle eccellenze; integrazione e riprogettazione del P.T.O.F sulla base della valutazione
dell’attività precedentemente svolta.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
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1. IL CONTESTO
1.1 LA STORIA
L’edificio scolastico di via Tommaso Salvini viene costruito nel 1925, su progetto dell'architetto Tullio Passarelli (1869-1941) ed ha ospitato fino al 1972 l’Istituto delle Suore dei Sacri
Cuori e dell’Adorazione. Situata nel contesto urbano Pinciano-Parioli, la struttura edilizia si definisce da un lato come architettura pioniera in quella che allora costituiva ancora l’estrema periferia nord della città, d’altro canto, sul piano architettonico, testimonia di una semplificazione
del linguaggio fortemente imparentata con le coeve esperienze del Governatorato romano in tema di edilizia scolastica e in particolare con le esperienze di Vincenzo Fasolo e di Oriolo Frezzotti.
Nei primi anni Settanta l’edificio viene acquistato dalla Provincia di Roma, che vi trasferisce
l’Istituto Tecnico Commerciale Antonio Genovesibe le classi della sede succursale di Via Bezzecca del Liceo Scientifico Righi, che diventeranno sede autonoma con la denominazione di Liceo Scientifico Manfredi Azzarita.
Negli anni Settanta e negli anni Ottanta,
i due Istituti diventano un punto di riferimento molto importante per l’Istruzione
secondaria di secondo grado nei quartieri
della zona nord e nord-est di Roma. La popolazione scolastica cresce fino alla massima saturazione del pur imponente edifiPTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
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cio scolastico ed entrambe le scuole sono costrette ad ingrandirsi con sedi succursali. Una prima
succursale viene aperta dall’Istituto Genovesi in Via Venezuela al Villaggio Olimpico. Successivamente queste aule, ormai insufficienti per l’Istituto Tecnico, vengono acquisite dal Liceo
Scientifico Azzarita, mentre il Genovesi trasferisce la succursale a Saxa Rubra, in una
nuova struttura scolastica che ben presto diventerà autonoma, intitolata a Piero Calamandrei.
Nella seconda metà degli anni Novanta,
l’edificio di Via Salvini è interessato da
un’importante ristrutturazione, che crea tuttavia non pochi disagi all’utenza scolastica. Il
Liceo Scientifico Azzarita, per evitare i doppi
turni, è costretto a trasferire alcune classi della sede centrale nel vicino plesso scolastico di
Via Boccioni, appena ristrutturato dopo
l’attentato di via Fauro (15 maggio 1993), in
coabitazione con la Scuola Media Ippolito Nievo.
In seguito al piano di dimensionamento scolastico del 1999/2000, il Liceo Manfredi Azzarita è
aggregato al Liceo Classico Lucrezio Caro, mentre l’ITC Genovesi, che nel frattempo aveva accorpato l’ITC Cattaneo e l’ITG Mattei, si fonde
con l’ITAS Angelo Celli di Via Novara, dando vita all’Istituto d’Istruzione Superiore “Via Salvini 24”.La costante crescita di iscrizioni del Liceo
Scientifico Manfredi Azzaritae del Liceo Classico
Lucrezio Caro determinerà dopo qualche tempo
la separazione dei due Istituti, divenuti ormai
troppo grandi per costituire un’unica unità scolastica.
Dal 1° settembre 2003 il Liceo Azzarita si associa all’I.I.S. Via Salvini 24. Nel giro di qualche
anno, tuttavia, l’Istituto supera nuovamente i 1500 alunni e nel 2008 la sede scolastica di Via Novara viene disaggregata e
accorpata ad altra scuola.
Dal 1° settembre 2011 all’Istituto
d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato il vicino Liceo Ginnasio Statale Goffredo Mameli, liceo storico di
Roma. Nato nel 1890 come Ginnasio
femminile, nel 1911 aveva preso il nome
di Regina Elena, che conservò fino al 1946
quando acquisì l'attuale denominazione. Il
Liceo Mameli, negli anni, è stato frequentato da personaggi illustri del mondo della
cultura, dell'economia e dello spettacolo,
tra i quali si annovera lo storico Renzo De
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
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Felice. Dotato di un Archivio storico vasto e ricco di fonti e documenti utili alla ricerca storica
della città, il Liceo Mameli si è sempre distinto per l'ampio e costante contributo nell'ambito di
iniziative civiche, per le quali ha ottenuto significativi riconoscimenti.
Dal 1° settembre 2014 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato
l’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia 14.
La storia dell’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia, 14 comincia nel 1998, con
l’unione di due prestigiosi Istituti scolastici della capitale, l’ITC Maffeo Pantaleoni e l’ITG Giuseppe Valadier. Nel 2000 a questi verrà associato l’IPSCT Francesco Ferrara.
L’Istituto Tecnico Commerciale Maffeo Pantaleoni, fondato nel 1959, venne da subito considerato un istituto-pilota per le molteplici attività scolastiche ed extrascolastiche legate al mondo della produzione e della cultura. Intitolato all’insigne economista Maffeo Pantaleoni (18571924), ricordato per l’opera preziosa nella ricostruzione economica del Paese nel primo dopoguerra, è tuttora dotato di strutture e laboratori all’avanguardia. Nell’anno scolastico 2013/2014,
l’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Pantaleoni è stato spostato dalla sua
storica sede di via Luisa di Savoia n.14 in via Caposile, mentre nel 2014, con l’unione all’Istituto
d’Istruzione Superiore Via Salvini24, ha perso la sua storica denominazione accorpandosi con
l’Istituto Tecnico Genovesi.
Nato nel 1967, l’Istituto per
Geometri Giuseppe Valadier
nel 2004 è stato trasferito da via
Valadier in via Caposile n. 1,
dove si è dotato di strutture funzionali all’esercizio di una didattica sempre più adeguata alle
nuove realtà produttive. E’ dedicato all’architetto e urbanista
romano Giuseppe Valadier (17621839), il quale, nella complessa fase di trapasso della cultura architettonica tra i sec. XVIII e
XIX, svolse con straordinaria acutezza, e spesso con autentica carica innovativa, un'attività che
investì i più diversi campi dell'operare architettonico.
L’Istituto Professionale per il commercio Francesco Ferrara è nato nel 1958 nel cuore dei
quartieri Delle Vittorie e Prati, con una Succursale all’Istituto Don Orione ed una Sede coordinata a Campagnano Romano. La durata degli studi era triennale: un biennio comune più un terzo
anno con due qualifiche: Addetto agli Uffici Turistici e Segretario d’Azienda. Negli anni Sessanta, furono istituiti i bienni post-qualifica di Segretario di Amministrazione, Analista contabile e
Operatore turistico, prima di adeguarsi con il “Progetto ‘92”, alla riforma dei Professionali. E’
intitolato all’illustre economista e patriota Francesco Ferrara (1810-1900), ricordato soprattutto
per la sua Biblioteca dell'Economista, primo grande veicolo di diffusione della scienza economica europea in Italia.
L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini, pertanto, è attualmente articolato su tre sedi:
1. la Sede di Via Tommaso Salvini 20/24, dove funzionano le classi del Liceo Scientifico Manfredi Azzarita (liceo scientifico tradizionale, liceo scientifico opzione scienze applicate, liceo
scientifico opzione Cambridge, liceo internazionale italo-inglese) e dell’Istituto Tecnico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni Antonio Genovesi;
2. la Sede di Via Pietro Antonio Micheli 29, che ospita le classi della sezione associata di Liceo
classico Goffredo Mameli(liceo classico tradizionale, liceo classico opzione Cambridge);
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
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3. la Sede di Via Caposile, dove sono presenti l’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e
Marketing Antonio Genovesi (ex Maffeo Pantaleoni), l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente
e Territorio Giuseppe Valadier, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Francesco
Ferrara.
1.2 L’IDENTITÀ
L’istituto Via Salvini 24 rappresenta una realtà scolastica di ampio respiro, aperta ai cambiamenti culturali ed educativi del terzo millennio.
L’offerta formativa comprende indirizzi liceali, tecnici e professionali e due sezioni internazionali. La compresenza di tipologie di studi diversi consente l’incontro ed il confronto tra pari in
un’ottica di condivisione e trasferimento di conoscenze.
La commistione tra saperi diversi costituisce uno degli elementi fondanti dell’educazione in senso lato. Cultura tecnica, scientifica e classica si armonizzano felicemente in una dimensione che
guarda oltreconfine.
Dall’anno 2011 è stato riconosciuto all’istituto, lo status di scuola Cambridge International Examinations. La scuola pertanto è sede autorizzata dalla Università di Cambridge per la preparazione e il conseguimento delle certificazioni internazionali IGCSE e AS/Alevel che consentono
l’ammissione a corsi di studio universitari in oltre 125 Stati nel mondo.
Dall’a.s 2015-2016 è stato inoltre autorizzato il progetto DSD, Diploma di Lingua Tedesca della
Conferenza Permanente dei Ministri della Pubblica Istruzione che consente l’accesso diretto alle
università nei paesi di lingua tedesca senza ulteriori accertamenti linguistici. Il DSD è riconosciuto quale documento ufficiale rilasciato dallo Stato tedesco attestante un livello eccezionale di
conoscenza linguistica e consente pertanto un più facile inserimento nel mondo del lavoro.
Attivi sono gli scambi culturali con scuole estere, in particolare con Australia, Olanda, Russia e
Danimarca. Oltre agli stage linguistici all’estero, che vengono organizzati ogni anno e ai quali
partecipano le classi dei primi tre anni di corso, gli studenti del quarto anno possono seguire stage estivi di Fisica presso l’Università di Tor Vergata e presso i Laboratori Nazionali di Frascati
dell'INFN. Per il tecnico e il professionale sono previsti stage e tirocini di orientamento presso
istituti bancari, imprese e aziende. La scuola attiva per gli studenti del III , del IV anno e V anno
progetti di alternanza scuola-lavoro.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
13
Particolarmente attento ad ogni ambito della cultura e della formazione, l’istituto prevede
un’ampia offerta formativa extracurricolare, che spazia dai laboratori teatrali, musicali e ed espressivi, ai corsi CAD, ai progetti High School Radio e Radio web, ai tornei di Dibattito. Programmi di educazione alla salute, il Presidio medico e lo Sportello di ascolto per studenti e genitori completano il quadro di una scuola attenta al territorio ed ai fabbisogni dei suoi residenti.
1.3 IL TERRITORIO
La popolazione scolastica è in costante aumento nell’ultimo triennio, in controtendenza rispetto
alla leggera diminuzione della popolazione residente nel territorio di appartenenza. L’Istituto si
caratterizza per la sua complessità e per l’ampia e diversificata offerta di indirizzi, nonché per la
provenienza degli alunni che abbraccia tutto il territorio nord e centro del Comune di Roma e che
si estende a comuni limitrofi.
Delle tre sedi scolastiche, due sono collocate nel secondo Municipio di Roma, entrambe in prossimità di fermate della Ferrovia Roma Nord e una è invece dislocata nel I Municipio,nelle vicinanze di una stazione della Metro A. Il territorio offre grandi opportunità: nel I e II municipio
sono presenti in totale 10 Biblioteche pubbliche, 5 Atenei, 22 teatri, 109 musei (tra cui i più importanti della Capitale), l'Auditorium Parco della Musica e numerose altre istituzioni culturali.
L’IIS Via Salvini interagisce intensamente con il territorio, collabora attivamente con diverse associazioni culturali, con il Rotary club Parioli, con AMUSE (Associazione Municipio Secondo)
e con i Comitati di quartiere, anche per il decoro e la valorizzazione del patrimonio culturale e
artistico locale.
La collaborazione con soggetti esterni ha una positiva ricaduta nell’ampliamento dell’offerta
formativa con iniziative progettuali che riscuotono il gradimento di studenti e genitori. La scuola
inoltre, realizza numerosi progetti in partnership con le vicine sedi universitarie, in particolare
con la LUISS, L’Università di Tor Vergata e la Sapienza. Numerose anche le collaborazioni con
la rete di servizi commerciali e bancari per gli stages e l’alternanza scuola lavoro.
L’Istituto aderisce a più reti di scuole, in quattro delle quali svolge il ruolo di capofila, che perseguono varie finalità, quali ricerca e sperimentazione, innovazione didattica, progettazione europea, formazione sulla sicurezza e aggiornamento docenti. Attraverso le reti territoriali la scuola
interagisce con il I e il II Municipio, in appositi organi consultivi.
RETI SCOLASTICHE CUI ADERISCE L’I.I.S. VIA SALVINI 24
DENOMINAZIONE
RUOLO
DIMENSIONE
SCOPO
RETE CIE
Capofila
Nazionale
3.
RETE DEBATE
Capofila
Regionale
Scuole accreditate Cambridge International Examinations: ricerca e formazione
Sviluppo della pratica del Debate
4.
RETE ROMA CLIL
Aderente
Provinciale
Formazione alla metodologia CLIL
5.
RETE SCUOLE II MUNICIPIO
Aderente
Territoriale
pio)
(Munici-
Riunisce le scuole del II Municipio di
Roma
6.
RETE SCUOLE I MUNICIPIO
Aderente
Territoriale
pio)
(Munici-
Riunisce le scuole del I Municipio di
Roma
1.
RETE ITALIA ORIENTA
2.
Capofila
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
Nazionale
Orientamento
14
DENOMINAZIONE
RUOLO
DIMENSIONE
Aderente
Territoriale
Nord
Aderente
Regionale
10. RETE SKILLAB
Aderente
Provinciale
11. RETE 4TECH
Aderente
Nazionale
12. RETE SICURA
Aderente
Comune Roma
13. RETE DIDASCO
Capofila
14. CREATIVITY LAB SCHOOL
Aderente
15. EDUC@LAB CLIL
Aderente
16. MIGLIORAMENTO
Capofila
Territoriale
nord
Territoriale
nord
Territoriale
nord
Territoriale
nord
7.
RETE DEURE
8.
INSIEME
L’INNOVAZIONE
TICA
RETE IFS LAZIO
9.
Aderente
PER
DIDAT-
SCOPO
Regionale
Progetti europei
Roma
Progettare per competenze - continuità con s. secondarie di I grado
Rete delle Imprese Formative Simulate (IFS) nel Lazio
Innovazione didattica e formazione
Ist. tecn settore tecnologico Didattica,
ricerca, sperimentazione
Sicurezza a scuola
Roma
Formazione e acquisti
Roma
LABORATORI TERRITORIALI
Roma
METODOLOGIA CLIL
Roma
FORMAZIONE
La scuola ha sottoscritto convenzioni con vari enti per i seguenti scopi:
 formazione docenti, potenziamento dell’offerta formativa,
 alternanza scuola lavoro, stage e tirocini di orientamento,
 educazione alla cittadinanza, educazione alla salute,
 integrazione e inclusione, attività sportive e culturali.
CONVENZIONI SOTTOSCRITTE DALL’IIS VIA SALVINI 24
TIPOLOGIA ENTE
UNIVERSITA’
DENOMINAZIONE
LUISS
SCOPO
Progetti di formazione e approfondimento per gli studenti
UNIVERSITA’
SAPIENZA - Facoltà di Medicina Orientamento in rete: preparazione ai test di accesso
UNIVERSITA’
ROMA TRE
TFA
UNIVERSITA’
LUMSA
TFA/Tirocini
UNIVERSITA’
SAPIENZA
TFA
UNIVERSITA’
TOR VERGATA
TFA
UNIVERSITA’
DMI UNIVERSITÀ DI PERUGIA
Matematica & Realtà – Formazione docenti e studenti
ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITA- CTP – CESME
Alternanza scuola-lavoro; ForTO
mazione Sicurezza
ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITA- IMPRESA
SVILUPPO
& Alternanza scuola-lavoro
TO
MANAGEMENT
ENTE DI FORMAZIONE ACCREDITA- CONFAO
Alternanza scuola-lavoro, orienTO
tamento
ISTITUTO BANCARIO
BANCA POPOLARE DI SONDRIO Stage – Tirocini di orientamento
IMPRESA
FRIMM
Stage – Tirocini di orientamento
IMPRESA
TECNOCASA
Stage – Tirocini di orientamento
FONDAZIONE
ITALIA ORIENTA
Orientamento , Formazione
FONDAZIONE
L’ALBERO DELLA VITA-ONLUS
Educazione alla cittadinanza,
FONDAZIONE
FONDAZIONE GEOMETRI
Formazione studenti/docenti
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
15
TIPOLOGIA ENTE
FONDAZIONE
ASSOCIAZIONE CULTURALE
DENOMINAZIONE
IMPARADIGITALE
LA QUERCIA E L’ALLORO
ASSOCIAZIONE CULTURALE
ASSOCIAZIONE CULTURALE
AUTONOMIA LOCALE
ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA
PROFESSIONALE
ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA
PROFESSIONALE
ASL
ONLUS
GOCCE D’ARTE
MADVILLE
REGIONE LAZIO
COLLEGIO GEOMETRI
SCOPO
Formazione docenti e laboratori
Formazione docenti e laboratori
studenti
Laboratori teatrali
Laboratori musicali
Programma Garanzia Giovani
Formazione studenti
ANACI
Stage
ONLUS
ASSOCIAZIONE SPORTIVA
ASSOCIAZIONE SPORTIVA
SOCIETA’
SCUOLA ESTERA
SCUOLA DI LINGUE
ASL RME
SALUTE GIOVANI
Prevenzione disagio adolescenti
Presidio medico – educazione
alla salute
INSETTOPIA
Integrazione disabili
BDR
Attività sportive
ASD SPORTLIFE
Attività sportive
NOICONVOI
Post-scuola
SWANN ENGLISH LANGUAGE Stage
TRAINING
DARBY - SCHOOL OF LANGUA- Corsi certificazione lingua straGES
niera
1.4 MISSION - INTERNAZIONALIZZAZIONE COME PROGETTO D’ISTITUTO
Le nuove generazioni devono avere una formazione che le metta in grado di muoversi in un
mondo sempre più caratterizzato dalla diversità linguistica e culturale; i cittadini di domani dovranno sentirsi anche cittadini del mondo, secondo un’idea di cittadinanza intesa come fattore di
inclusione che implica l’universalismo dei diritti e il rispetto delle culture.
L’inglese ha oggi lo stesso ruolo di lingua franca internazionale che per molti secoli ha avuto il
latino: da qui il successo del Liceo Internazionale Inglese e delle sezioni che offrono l’opzione
Cambridge International sia al liceo classico sia al liceo scientifico, che prevede nel biennio
l’insegnamento di alcune materie in lingua inglese e l’adozione del metodo Ørberg per un
insegnamento innovativo della lingua latina (un metodo che punta sulle competenze attive della
lingua, che si acquisiscono tramite il parlato).
Il nostro Istituto intende favorire un’educazione aperta, incentivando gli scambi internazionali,
con i corsi speciali (ICGSE), la partecipazione e la collaborazione in progetti Europei e attraverso contatti con scuole e istituzioni di altri paesi.
La pluralità di indirizzi che ci caratterizza (liceo classico e scientifico opzione Cambridge, Liceo
Internazionale scientifico e classico, classico e scientifico tradizionali, scientifico opzione
scienze applicate e scienze applicate cambridge; gli indirizzi dell’istituto tecnico, informatica e
telecomunicazioni, amministrazione, finanza e marketing, Costruzioni, Ambiente e Territorio; il
professionale per i servizi commerciali) non va intesa solo in termini di ricchezza dell’offerta
formativa, ma anche come moltiplicazione della complementarietà e interdisciplinarietà degli
insegnamenti. Per questo diamo grande importanza alle iniziative e alle collaborazioni costruite
avvalendoci delle diverse competenze dei docenti (come i cicli di conferenze, che hanno per
oggetto temi di carattere umanistico e scientifico).
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
16
Il nostro progetto educativo vuole che gli studenti siano protagonisti consapevoli del loro processo formativo, pertanto privilegia tutti quei progetti che possono offrire loro occasioni di mettersi
in gioco e di valorizzare le diverse capacità (vedi i progetti relativi alla radio, le attività di laboratorio, il teatro, i progetti focalizzati al rafforzamento della capacità di argomentare). Nel farlo curiamo con particolare attenzione le competenze legate al lavoro collaborativo e in team, che riteniamo siano competenze chiave per il futuro lavorativo dei giovani. L’internazionalizzazione posta al centro del progetto educativo, che si concretizza nell'offerta formativa dell’opzione Cambridge e di due indirizzi di liceo internazionale, attrae alunni stranieri e/o provenienti da scuole
estere o bilingui e favorisce il confronto interculturale
1.5 VISION
La nostra sfida è quella di non rinunciare alla ricchezza culturale propria della scuola italiana,
coniugando in modo equilibrato tradizione e innovazione, eccellenza e inclusione, per consentire
una formazione completa che risponda ai bisogni di identità individuale e collettiva dei giovani.
Anche per questo viene dato largo spazio all’uso delle nuove tecnologie, sia come strumento didattico, sia come competenze relative all’information literacy: capacità di muoversi all’interno di
un universo informativo ampio e differenziato, utilizzando in ogni situazione gli strumenti migliori per produrre, reperire, diffondere informazioni e conoscenze in maniera efficace.
Una scuola che non si presenta come esercizio preparatorio per poi affrontare il mondo ma che
vuol essere parte del mondo, non soltanto luogo di preparazione alla cultura, ma essa stessa luogo di cultura. Una scuola dalla quale si esca con la mente ricca e aperta affinché ognuno degli
studenti possa continuare ad accedere a saperi e competenze lungo l’intero corso della vita.
1.6 STRUTTURE E ATTREZZATURE
Le tre sedi scolastiche sono cablate con rete Lan e Wlan entrambe con connessione internet in
fibra ottica; nelle aule sono presenti LIM, Monitor Touch, Videoproiettori interattivi e personal
computer.
SEDE SCO- ALUNNI
LASTICA
VIA SALVINI 1096
LABORATORI
3 laboratori di informatica
1 laboratorio linguistico
1 laboratorio di chimica
1 laboratorio di biologia
1 laboratorio di fisica
1 aula video
2 laboratori mobili con wi-fi e tablet
2 biblioteche
2 aule conferenza
3 palestre
3 campi sportivi
Bar interno
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
LIM/MONITOR/VIDEOPROIETTORI
INTERATTIVI
45
17
SEDE SCO- ALUNNI
LASTICA
VIA MICHELI 333
LABORATORI
VIA CAPOSI- 441
LE
1 aula speciale di Disegno
2 laboratori multimediali
1 laboratorio Impresa Simulata
1 laboratorio linguistico
1 laboratorio di Topografia GPS
1 laboratorio di Costruzioni
1 laboratorio di Fisica
1 laboratorio di Scienze
1 aula audiovisivi
1 Aula conferenza
1 Aula Lim
1 Agenzia turistica
1 biblioteca
1 palestra
2 campi sportivi
Bar interno
1 laboratorio di informatica
1 laboratorio di scienze
1 laboratorio di fisica
1 aula conferenza
1 biblioteca
1 palestra
2 campi sportivi
Posto di ristoro
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
LIM/MONITOR/VIDEOPROIETTORI
INTERATTIVI
14
10
18
2.
PIANO DI MIGLIORAMENTO
Dalla stesura del RAV e dalle riflessioni sui punti di forza e di debolezza individuati dall'autovalutazione, è emerso che a fronte di esiti di apprendimento e di risultati a distanza generalmente
positivi, qualche criticità veniva rilevata nelle prove INVALSI.
Livello 1: criticità - Livello 5: eccellenza
Livello 1: criticità - Livello 5: eccellenza
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
19
I risultati delle prove INVALSI (nelle classi liceali) riferiti all’a.s. 2014-2015 sono piuttosto positivi se paragonati ai risultati del Lazio, del centro Italia e dell’Italia. Mentre nelle prove di Italiano si registra una bassa varianza tra le classi seconde dei vari indirizzi, nelle prove di Matematica la varianza è piuttosto alta, anche se inevitabilmente ciò deriva dalle differenze nei programmi e nel monte ore di questa disciplina nei vari percorsi di studio presenti nella scuola. Nella matematica si rileva una particolare fragilità nelle classi dell’istituto tecnico e professionale ed
in parte in quelle del liceo classico.
L'idea guida del Piano di Miglioramento è quella di sviluppare un'attitudine sperimentale nei
confronti della Matematica, evidenziandone il ruolo chiave nella modellizzazione delle scienze
applicate. Il modello matematico di un fenomeno (o problema) della vita reale è un processo di
razionalizzazione che ha lo scopo di fornirne una descrizione sintetica ed oggettiva. Il fenomeno
può così essere esaminato e controllato e si possono fare previsioni sulla sua evoluzione. Agganciare la teoria matematica al mondo reale, oltre a stimolare l'interesse, promuove un apprendiPTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
20
mento attivo, aiuta ad affrontare lo studio come scoperta e favorisce la comprensione dei concetti
matematici. Oggi è possibile proporre un approccio alla modellizzazione matematica sin dalle
scuole superiori, grazie al supporto delle nuove tecnologie.
Di seguito si riportano le priorità, i traguardi e gli obiettivi di processo individuati nel Rapporto
di Autovalutazione (RAV).
PRIORITA’
TRAGUARDI RAV
Diminuire il numero degli studenti collocati Attestare la percentuale di stunel livello 1
denti collocati nel livello 1 in
in matematica
matematica al 22% o inferiore
Risultati nelle prove
standardizzate nazionali Migliorare i risultati in matematica nelle Ridurre la varianza in matematiclassi di liceo classico e di istituto tecnico e ca tra le classi di diverso indirizprofessionale
zo di 10 punti percentuali
OBIETTIVI DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e va- Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli
lutazione
studenti
Istituire prove autentiche comuni per classi parallele
Ambiente di apprendimento
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica
Sviluppo e valorizzazione ri- Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologisorse umane
ca e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica
Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di
dotazioni tecnologiche
L’istituto tuttavia perseguirà il miglioramento anche proseguendo in alcune progettualità già intraprese ed implementandole nel prossimo triennio.
2.1 PRIORITÁ STRATEGICHE
Le priorità strategiche individuate dall’istituto per il triennio 2016-2019 sono:
PRIORITÀ 1
 INTERNAZIONALIZZAZIONE
Perfezionare la pianificazione curricolare per l’internazionalizzazione, estendere i percorsi Cambridge e le
certificazioni IGCSE ad altri indirizzi, monitorare la programmazione didattica del liceo internazionale
opzione italo inglese e avviare il liceo classico internazionale opzione tedesca; implementare il progetto
DSD, potenziare lo studio della lingua inglese con l’introduzione del conversatore madrelingua anche negli indirizzi tradizionali, ampliare l’offerta formativa per il conseguimento delle certificazioni linguistiche,
introdurre corsi di preparazione all’esame IELTS e incrementare gli stage linguistici all’estero.
Proseguire la formazione dei docenti nelle lingue straniere e nella metodologia CLIL.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
21
PRIORITÀ 2
POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE MATEMATICO-LOGICHE E SCIENTIFICHE
Stimolare gli studenti alla didattica laboratoriale e ad un approccio motivato alla matematica, fornendo
spunti per approfondimenti su aspetti diversi da quelli trattati nei tradizionali corsi curricolari, anche attraverso la modellizzazione delle scienze applicate; sviluppare il metodo del Problem Posing and Solving
nell'insegnamento della Matematica e della Fisica, incrementare il curricolo di Matematica nel primo biennio del liceo classico Cambridge, introdurre materie opzionali afferenti all’area disciplinare scientifica
nel triennio di tutti gli indirizzi, implementare l’offerta di stage di cultura scientifica.

PRIORITÀ 3
 INNOVAZIONE DIDATTICA E METODOLOGICA -PNSD
Attuare il Piano Nazionale Scuola Digitale attraverso l’innovazione degli ambienti e della didattica: Creazione di aule TEAL (Technology Enabled Active Learning), all’interno delle quali si verifica una sostanziale trasformazione delle modalità di apprendimento. Sviluppare le competenze digitali degli studenti,
con particolare riguardo al pensiero computazionale. Ampliare l’offerta di formazione nell’ambito delle
tecnologie digitali sia nella didattica quotidiana che nelle attività extracurricolari, incrementare le esperienze di Flipped classroom e istituire prove comuni autentiche per classi parallele.
PRIORITÀ 4
 POTENZIAMENTO LINGUISTICO E DELLE LINGUE CLASSICHE
Potenziare le competenze linguistiche attraverso la sperimentazione di diversi tipi di testo, esercitare le
competenze linguistiche in compiti di realtà, motivare alla lettura e alla narrazione orale, promuovere
l’analisi critica di temi e problemi culturali e di attualità, leggere e creare testi scientifici e saperne cogliere le intrinseche sfumature, utilizzare la lingua come strumento per accrescere ed approfondire le conoscenze oltre che come strumento artistico-espressivo.
Potenziare negli indirizzi liceali lo studio delle lingue classiche basato sul metodo induttivo (metodo Ørberg, metodo Polis), consolidare le attività di laboratorio di lingue classiche, istituire stage di cultura classica
PRIORITÀ 5
 ORIENTAMENTO E ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Favorire una scelta consapevole dell’indirizzo di studi attraverso l’offerta di indicazioni,la presentazione
dell’Istituto agli studenti delle future classi 1^ e ai loro genitori e le azioni di continuità con le scuole medie del territorio;consolidare gli interventi di accoglienza dei nuovi iscritti, e il sostegno all’acquisizione
di un metodo di studio adeguato.
Offrire informazione e orientamento formativo agli studenti delle ultime classi dell’Istituto come supporto
alla maturazione di scelte universitarie e professionali consapevoli.
Attivare percorsi di Alternanza scuola lavoro per tutti gli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno
PRIORITÀ 6
 INCLUSIONE, RECUPERO E POTENZIAMENTO PER IL SUCCESSO FORMATIVO
Ridefinire le azioni di recupero delle difficoltà e di supporto nel percorso scolastico e la valorizzazione
delle eccellenze per la promozione del successo formativo di tutti gli alunni, proseguire le attività in convenzione di post scuola e di Summer School, i laboratori pomeridiani di teatro, musica e arte; sviluppare
attività di cooperative learning e di peer education.
PRIORITÀ 7
 COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Consolidare ed implementare il progetto I Debate e i progetti di educazione alla legalità e di partecipazione studentesca (Settimana dello studente, Mameli Days) anche in partenariato con Enti, Fondazioni, Associazioni e Università.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
22
3. PROGETTAZIONE CURRICOLARE, EXTRACURRICOLARE, EDUCATIVA E
ORGANIZZATIVA
3.1 Il Curricolo
LICEO CLASSICO TRADIZIONALE
Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori.
Privilegia l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo
studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a
ciò necessarie e prepara, in modo qualificato, ad affrontare qualsiasi facoltà sia umanistica che
scientifica o tecnologica.
Liceo Classico Tradizionale
1°
2° 3°
4°
5°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Greco
Lingua inglese
Storia e geografia
4
3
3
4
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
3
2
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione/Materia alternativa
Totale ore
1
1
1
1
1
27
27
31
31
31
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
23
LICEO CLASSICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL
Presso il nostro Istituto è attivato anche il Liceo Classico con opzione Cambridge International (ICGSE),
che offre un potenziamento delle ore di lingua Inglese (5 anziché 3 al biennio e 4 al triennio) e
l’insegnamento parziale di discipline non linguistiche in lingua inglese (Latino, Geografia, Matematica e
Scienze), che vede la compresenza del docente titolare con lettori di lingua madre inglese.
Agli obiettivi propri del Liceo Classico, si aggiungono i seguenti, specifici di questa particolare curvatura
dell’indirizzo:
 fornire una preparazione propedeutica alla formazione di giovani capaci di inserirsi nel mondo
dell’Università, della ricerca e delle professioni anche a livello internazionale;
 sviluppare la conoscenza e l’uso della lingua inglese sia nella sua funzione di strumento di comunicazione interculturale sia come lingua internazionale della ricerca scientifica nei diversi
ambiti;
 offrire una formazione interculturale che favorisca una coscienza cosmopolita senza rinunciare
allo studio dell’identità culturale italiana;
 favorire lo scambio interculturale tra docenti e fra studenti.
Il liceo Classico Cambridge si caratterizza per lo studio delle discipline umanistiche e scientifiche anche
in lingua inglese e per l’opportunità data agli studenti di ottenere, previo il superamento di specifiche prove di esame, certificazioni internazionali rilasciate da University Of Cambridge International Examinations, per il livello ICGSE (14- 16 anni) e per il livello International A & AS (16- 18 anni).
Il Liceo Classico Cambridge si rivolge, in modo particolare, a studenti interessati ad acquisire una preparazione nelle discipline umanistiche e scientifiche aperta agli esiti più aggiornati della ricerca e della didattica internazionale; a studenti che vogliano potenziare la conoscenza della lingua inglese anche al fine
di realizzare, nel corso degli studi universitari, esperienze formative all’estero.
Il prevalente carattere formativo dell’indirizzo e la sua insistenza sui saperi fondamentali lo rendono idoneo alla prosecuzione degli studi nei diversi ambiti universitari e, nel quadro di una generale internazionalizzazione della cultura, valorizzano e qualificano, in modo elevato, gli aspetti peculiari del patrimonio
culturale nazionale.
Liceo Classico opzione Cambridge International
Lingua e letteratura italiana
Lingua
e cultura latina
Latin
Greco
Lingua inglese
English second language
Storia e geografia
Storia
Filosofia
Matematica
Math
Fisica
Scienze naturali
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Religione/Materia alternativa
Totale ore
1°
2°
3°
4°
5°
4
5(2)
4
5(2)
4
4
4
4
4
3
2*
3(1)
4
3
2*
3(1)
4
4(2)
1*
3
3
1*
3
3
1*
3
3
1*
3(1)
1*
3(1)
1*
3
3
2(1)
3
3
2
3
3
2
2(1)
2(1)
2
1
29
2
1
29
2
2(1)
2
2
1
33
2
2
2
2
1
33
2
2
2
2
1
32
Le ore () sono in compresenza con
* ore effettuate con lettore madrelingua da solo
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
lettore
di
madrelingua
24
LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE OPZIONE TEDESCO
La Sezione Internazionale Tedesca coniuga la specificità dell’indirizzo tradizionale classico con
lo studio del tedesco. Il curricolo sviluppa le stesse valenze del liceo classico in un’ottica interculturale.
Nel biennio il curricolo prevede per 5 ore settimanali la lingua tedesca e per 4 ore settimanali la
geografia e la storia in tedesco. Nel triennio si studia la letteratura tedesca per 4 ore settimanali la
lingua tedesca e per 2 ore settimanali la storia in tedesco
Le ore di geografia e di storia vengono impartite da un docente madrelingua abilitato in Germania.
L’esame di Stato che conclude il curricolo di studio prevede una quarta prova scritta in tedesco,
mentre il colloquio orale è integrato da una discussione in tedesco di un argomento di storia.
L’insegnamento della storia non tiene in considerazione solo la storia della Germania ma anche
quella italiana e mondiale. Il livello linguistico raggiunto in tedesco è il livello B2/C1 del quadro
di riferimento europeo. Nel corso del quinquennio sono previsti stages e/o scambi.
La seconda lingua straniera studiata è la lingua inglese, con la presenza del conversatore madre
lingua per 1h settimanale.
Il Liceo Classico Internazionale si rivolge, in modo particolare, a studenti che vogliano potenziare la conoscenza della lingua tedesca anche al fine di realizzare, nel corso degli studi universitari,
esperienze formative all’estero. Il prevalente carattere formativo dell’indirizzo e la sua insistenza
sui saperi fondamentali lo rendono idoneo alla prosecuzione degli studi nei diversi ambiti universitari e, nel quadro di una generale internazionalizzazione della cultura, valorizzano e qualificano, in modo elevato, gli aspetti peculiari del patrimonio culturale nazionale.
Liceo Internazionale opzione lingua tedesca
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura greca
Storia
Geografia
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze naturali
Lingua e cultura straniera
(inglese)
Storia
dell’arte
Scienze motorie e sportive
Lingua e cultura tedesca
Religione/Materia alternativa
Totale
ore
1°
5
4
4
2*
2*
4
2°
5
4
4
2*
2*
4
3°
4
4
3
2*
3
3
3**
2
5
1
32
3
3** 3**
2
2
2
5
4
1
1
32 34
4°
4
4
3
2*
3
3
3
3
5°
4
4
3
3*
3
3
3
2
2
2
4
1
34
2
2
4
1
34
* in lingua veicolare tedesca con insegnante madrelingua.
** 1 ora a settimana di compresenza con conversatore di
madrelingua. Settimana corta con un rientro pomeridiano.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
25
LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE
Il percorso del Liceo Scientifico Tradizionale, pone una maggiore attenzione verso materie
scientifiche:la matematica, le scienze naturali, il disegno geometrico ed architettonico. Per le altre discipline, italiano, latino, storia e geografia, filosofia, inglese e storia dell’arte, i programmi
sono gli stessi del liceo classico.
Il monte orario settimanale è di 27 ore settimanali al biennio e di 30 al triennio. Il Liceo Scientifico Tradizionale conserva la validità di un corso di studi consolidato negli anni e finalizzato
all’acquisizione di un rigoroso criterio di indagine scientifica applicabile nel prosieguo universitario, specialmente dello stesso ambito.
Al liceo scientifico Manfredi Azzarita, inoltre, è possibile scegliere fra due sezioni con differente
metodo per l’insegnamento del latino, tradizionale o Ørberg.
Liceo Scientifico Tradizionale
1°
2°
3°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4°
4
5°
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3
3
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
2
3
2
3
2
3
Storia
Filosofia
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
Scienze naturali
2
2
2
2
3
3
3
3
3
3
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione/Materia alternativa
Totale ore
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
26
LICEO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE INGLESE
Gli obiettivi del corso intendono promuovere una formazione proiettata in dimensione europea e
facilitare l'accesso alle istituzioni comunitarie.
Nel corso degli studi gli allievi sostengono gli International General Certificate of Secondary
Education (IGCSE): attestati rilasciati dall'University of Cambridge Examinationes (CIE) che favoriscono l'accesso ad oltre 100 atenei di tutto il mondo e costituiscono titolo di credito presso
molte università italiane. La preparazione agli esami IGCSE avviene anche attraverso stages in
Inghilterra nel primo, nel secondo e nel terzo anno. Le discipline oggetto degli esami IGCSE
(English second language, Mathematics, Physic, Biology, French o Spanish, Geography) sono
insegnate da docenti italiani e, in compresenza, da esperti madrelingua, al fine di far conseguire
agli studenti il lessico specifico e i contenuti richiesti per il superamento di detti esami.
Liceo Internazionale opzione Italo Inglese
Lingua e letteratura italiana
1°
5
2°
5
3°
4
4°
4
5°
4
Lingua e cultura latina
4
4
2
2
-
Lingua inglese
5(3) 5(3) 5(2) 5(2) 4(2)
Lingua francese/spagnolo
3(1) 3(1) 3(1) 3(1) 3(1)
Storia
Geografia
2
2
2(2) 2(2)
Filosofia
-
-
2
-
2
-
2
-
3
3
3
Matematica
5(2) 5(2) 5(1)
5
5
Fisica
2(1) 2(1) 2(1)
3
4
Scienze naturali
2(1) 2(1) 3(1) 2(1)
4
Storia dell’arte
-
-
2
2
2(1)
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione/Materia alternativa
Totale ore
1
1
1
1
1
33
33
34
34
34
Le ore () sono in compresenza con lettore di madrelingua
Il curriculum scolastico prevede inoltre, lo studio di una seconda lingua straniera, con la presenza del conversatore madrelingua per 1h settimanale ed il potenziamento delle discipline dell’area
scientifica. Gli alunni potranno sostenere inoltre, il First Certificate in English (FCE), il Diplôme
d'Etudes de Langue Française (DELF), il CAE (Certificate of Advanced English).
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
27
LICEO SCIENTIFICO OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL
Il Liceo scientifico opzione Cambridge International si caratterizza per lo studio delle discipline
scientifiche anche in lingua inglese e per l’opportunità data agli studenti di ottenere, previo il superamento di specifiche prove di esame, certificazioni internazionali rilasciate da UNIVERSITY
of CAMBRIDGE INTERNATIONAL EXAMINATIONS, per il livello ICGSE (14-16 anni) e per il
livello International A & AS (16-18 anni).
L’organizzazione dei contenuti nelle discipline scientifiche sperimentali, diversa da quella tradizionale, oltre a favorire l’interesse degli studenti e, di conseguenza, a far acquisire loro una preparazione di base più consapevole e meno volatile, consente ai giovani di migliorare le capacità
di orientarsi nelle problematiche civili, ambientali ed etiche che sempre più spesso hanno dirette
implicazioni con la cultura e le conoscenze scientifiche. Agli obiettivi propri del liceo scientifico,
si aggiungono i seguenti, specifici di questa particolare curvatura dell’indirizzo:
 fornire una preparazione propedeutica alla formazione di giovani capaci di inserirsi nel
mondo dell’Università, della ricerca, e delle professioni scientifiche anche a livello internazionale;
 sviluppare la conoscenza e l’uso della lingua inglese sia nella sua funzione di strumento di
comunicazione interculturale sia come lingua internazionale della scienza e della ricerca
scientifica;
 offrire una formazione interculturale che favorisca una coscienza cosmopolita senza rinunciare allo studio dell’identità culturale italiana;
 favorire lo scambio interculturale tra docenti e fra studenti.
Liceo Scientifico opzione Cambridge International
1°
2°
3°
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3(1) 3(1) 3(1)
Lingua inglese
English second language
2*
2*
1*
Storia e geografia
3(1) 3(1)
Geography
1*
Storia
2
Filosofia
3
Matematica
5(2) 5(2) 4(1)
Fisica
2(1) 2(1) 3(1)
Physics
1*
Scienze naturali
2(1) 2(1) 3(1)
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
Religione/Materia alternativa
1
1
1
Totale ore
30
30
31
Le ore () sono in compresenza con lettore di madrelingua
effettuate con lettore madrelingua da solo
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
4°
5°
4
3
3(1)
1*
4
3
3(1)
1*
2
3
4
3(2)
2
3
4
3
3(1)
2
2
1
31
3
2
2
1
31
* ore
28
LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE
L’opzione delle Scienze Applicate nasce per potenziare lo studio delle “Scienze Integrate” (fisica, chimica, scienze della terra, biologia, anatomia) e la formazione tecnica del Liceo Scientifico
tradizionale: viene infatti eliminato l’insegnamento del Latino ed inserita l’Informatica, aumentando inoltre il numero di ore destinato alle scienze naturali. Anche tramite il supporto di attività
laboratoriali, permette agli studenti di raggiungere competenze approfondite in ambito scientifico-tecnologico, non disgiunte da una valida formazione umanistica, storica e filosofica. Privilegia la formazione di competenze in ambito scientifico in coerenza con le richieste delle facoltà
scientifiche.
Liceo Scientifico Scienze Applicate
1°
4
2°
4
3°
4
4°
4
5°
4
2
2
2
2
2
Lingua inglese
3
3
3
3
3
Storia e geografia
3
3
2
2
4
2
2
4
Lingua e letteratura italiana
Informatica
Storia
Filosofia
Matematica
5
4
2
2
4
Fisica
Scienze naturali
2
3
2
4
3
5
3
5
3
5
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
Religione/Materia alternativa
2
2
2
2
2
1
1
1
1
1
Totale ore
27
27
30
30
30
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
29
LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL
Per l’anno scolastico 2016-17 è previsto l’avvio di un corso del Liceo Scientifico scienze applicate con opzione Cambridge International. Come si evince dal quadro orario l’indirizzo si propone il potenziamento della lingua inglese e il conseguimento della certificazione internazionale rilasciata da UNIVERSITY of CAMBRIDGE INTERNATIONAL EXAMINATIONS, in Computer Science.
Liceo Scientifico Scienze Applicate
opzione Cambridge International
Lingua e letteratura italiana
Informatica
Computer science
Lingua inglese
1°
2°
3°
4°
5°
4
2(1)
4
2(1)
1*
3(1)
2*
3
4
2(1)
4
2
4
2
3(1)
1*
3
3
3(1)
2*
3
Storia e geografia
Storia
2
2
Filosofia
2
2
Matematica
5(2)
4(1)
4(1)
4
Fisica
2
2
3
3
Scienze naturali
3(1)
4(1)
5(2)
5
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
Religione/Materia alternativa
1
1
1
1
Totale ore
29
30
31
30
Le ore () sono in compresenza con lettore di madrelingua
* ore effettuate con lettore madrelingua da solo
Una sola classe sperimentale per l'a.s. 2016-17
Livello inglese obbligatorio KET, consigliato PET
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
2
2
4
3
5
2
2
1
30
30
ISTITUTO TECNICO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
Lo studente diplomato nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni ha competenze specifiche
nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e tecnologie web, delle reti e degli apparati di comunicazione. Ha inoltre competenze e conoscenze
relative all’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti
di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali.
I.T. Informatica e Telecomunicazioni
1°
2°
3°
4°
5°
Lingua e letteratura Italiana
4
4
4
4
4
Storia
Geografia
Lingua straniera
2
1
3
2
2
2
2
3
3
3
3
Matematica
Diritto ed Economia
4
2
4
2
3
3
3
Scienze Integrate Biologia
2
2
Scienze Integrate Fisica
Scienze Integrate Chimica
3(1)*
3(1)*
3(1)*
3(1)*
1
1
Tecn. e tecniche rappr. grafi- 3(1)*
ca
Scienze e tecnologie applicate
Tecnologie informatiche
3(2)*
3
3
Complementi di matematica
Sistemi e reti
4(2)*
4(3)* 4(3)*
Tecn. e proget. di Sist. Informativi e telecom.
Gestione progetto, organizzazione d’impresa
3(1)*
3(1)* 4(3)*
Informatica
6(3)*
6(3)* 6(3)*
Telecomunicazioni
3(2)*
3(2)*
3(1)*
Scienze Motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione /Materia Alternativa
TOTALE
* laboratorio
1
1
1
1
1
33
32
32
32
32
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
31
ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
Il Diplomato in Amministrazione, Finanza, Marketing ha competenze generali nel campo dei
macrofenomeni economici nazionali e internazionali,della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali, dell’economia sociale. Inoltre integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema operativo
dell’azienda e contribuire all’innovazione e al miglioramento organizzativo e tecnologico
dell’impresa inserita nel contesto internazionale.
Amministrazione, finanza e marketing
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura francese
Matematica
Economia aziendale
Diritto ed Economia
Diritto
Economia politica
Informatica
Scienze integrate: Biologia
Scienze integrate:Fisica
Scienze integrate: Chimica
Geografia
Scienze motorie e sportive
Religione/Materia alternativa
totale ore
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
1° biennio
2° biennio 5^ anno
1^
4
2
3
3
4
2
2
2^
4
2
3
3
4
2
2
3^
4
2
3
3
3
6
4^
4
2
3
3
3
7
2
2
2
2
2
3
3
2
3
2
2
3
3
2
1
32
2
1
32
2
1
32
3
2
1
32
2
3
2
1
32
4
2
3
3
3
8
32
ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO
Lo studente diplomato nell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni,
nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione
grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali; possiede competenze grafiche e
progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel
rilievo topografico; - ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti
del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; ha competenze relative all’amministrazione di immobili.
ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO
1° biennio
2° biennio
1^
2^
3^
4^
5^ anno
Lingua e letteratura italiana
Storia
Geografia
Lingua e cultura inglese
Matematica
Complementi di matematica
Diritto ed Economia
Scienze integrate: Biologia
4
2
1
3
4
4
2
4
2
4
2
4
2
3
4
3
3
1
3
3
1
3
3
2
2
2
2
Scienze integrate:Fisica
2
2
7
3
2
6
4
2
7
4
4
8*
4
9*
4
10*
di cui in compresenza*
Scienze integrate: Chimica
di cui in compresenza*
Tecnologie e tecniche di rappr. grafica
di cui in compresenza*
Tecnologie informatiche
di cui in compresenza*
Scienze e tecnologie applicate***
Gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente
di lavoro
Progettazione, Costruzioni e impianti
Geopedologia, Economia ed Estimo
Topografia
2*
3
2
3
2*
3
3
2*
3
2*
3
di cui in compresenza*
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione/Materia alternativa
1
1
1
1
1
TOTALE ORE
33
32
32
32
32
Le lezioni hanno luogo dal lunedì al venerdì.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
33
ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI
Il percorso didattico ed educativo realizzato attraverso una tradizione consolidata ed aperta alla
concreta interazione con l'esterno, promuove una formazione culturale e professionale avanzata,
che permette ai giovani di affrontare le complesse realtà della società e di presentarsi nel mondo
del lavoro muniti delle necessarie competenze.
Lo studente diplomato nell'istruzione professionale indirizzo “Servizi commerciali” ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore sia
nella gestione dei processi amministrativi e commerciali sia nell’attività di promozione delle
vendite. In tali competenze rientrano anche quelle riguardanti la promozione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi
quelli pubblicitari. Si orienta nell’ambito socio-economico del proprio territorio e nella rete di
interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali ed
internazionali.
ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO
1° biennio
1^
2^
4
2
3
3
4
5
Lingua e letteratura italiana
Storia
Lingua e cultura inglese
Lingua e cultura francese/spagnola
Matematica
Tecniche professionali dei servizi
commerciali
Diritto ed Economia
2
Diritto/Economia
Tecniche di comunicazione
Informatica e laboratorio
2
Scienze integrate: Biologia
2
Scienze integrate:Fisica
2
Scienze integrate: Chimica
Geografia
1
Scienze motorie e sportive
2
Religione/Materia alternativa
1
Ore in compresenza
totale ore
33
Le lezioni hanno luogo dal lunedì al venerdì.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
4
2
3
3
4
5
2° biennio 5^ anno
3^ 4^
4
4
4
2
2
2
3
3
3
3
3
3
3
3
3
8
8
8
2
4
2
4
2
4
2
2
1
2
1
4
32
2
1
2
32
2
2
2
2
1
4
32
32
34
3.2 OFFERTA MATERIE OPZIONALI PER IL SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO
La legge 107/2015 prevede che a partire dal secondo biennio e nell’ultimo anno, le scuole secondarie di secondo grado introducano insegnamenti opzionali anche utilizzando la quota di autonomia e gli spazi di flessibilità, per rispondere meglio alle esigenze educative dei ragazzi.
Gli insegnamenti così attivati sono inseriti nel curriculum dello studente in formato digitale.
Materie opzionali triennio
Laboratorio di scienze integrate o coordinate
Metodologia della ricerca scientifica
Coding computing/Problem solving
Introduzione al metodo sperimentale
Modellistica matematica
Metodi matematici avanzati
Laboratorio di matematica
Laboratorio di lingue classiche (LC)
Filologia classica (LC)
E2L (corsi tradizionali, LSA, indirizzi tecnici e professionali)
Giornalismo o Scrittura creativa
Lingua tedesca /francese/spagnola
IELTS Academic
Diritto Internazionale
Economia
Metodologia della ricerca storiografica
Marketing
h/sett
2
1
1
1
1
1
1
1
1
2
h/anno
66
33
33
33
33
33
33
33
33
66
1
3
2
2
2
1
1
33
99
66
66
66
33
33
Curricolo d’Istituto aggiuntivo biennio/triennio Cambridge
Ambito scientifico
Physics (I anno LS)
Geography (II anno LS)
Laboratorio di Matematica per LC biennio
Laboratorio di lingue classiche (III e IV anno
LC)
Ambito linguistico
E2L (biennio classico e scientifico)
E2L (triennio classico e scientifico
Curricolo d’istituto aggiuntivo biennio/triennio LS, LSA, LC
Fisica LS 1 anno
Curricolo d’istituto aggiuntivo biennio LSA
Computer Science
h/sett
1
1
1
1
h/anno
33
33
33
33
2
1
66
33
1
33
1
33
Ambito scientifico
Ambito linguistico
Ambito umanistico
Ambito tecnologico
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
35
3.3 Offerta Formativa Integrata
All’azione didattica di ordinamento si affianca una costante e proficua proposta di attività, in orario curricolare ed extracurricolare, cui partecipano alunni, docenti, esperti e referenti esterni.
La partecipazione costante e proficua ad attività quali i corsi extracurricolari, le gare e le manifestazioni potrà essere valutata e certificata ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.
Completano l’offerta formativa le discipline opzionali e del curricolo d’istituto aggiuntivo che
consentono agli studenti di personalizzare il proprio percorso di studi.
Le priorità strategiche individuate dall’istituto per il triennio 2016-2019, in relazione al Piano di
Miglioramento e agli obiettivi formativi delineati dal comma 7 dell’art. 1 della Legge 107/2015,
consentono di raggruppare le iniziative e i progetti che integrano l’Offerta Formativa secondo lo
schema seguente che riporta tutti i progetti attivati.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
36
PRIORITÀ 1
PROGETTO
PROGETTO IGCSE
POTENZIAMENTO LINGUA
INGLESE
PROGETTO CLIL
SCAMBI CULTURALI
INTERNAZIONALIZZAZIONE
FONTI DI FINANZIAMENTO





FONDI FIS
FONDI MIUR
PROGETTI MIUR
BILANCIO
PROGETTI EUROPEI
MINI STAGES LINGUISTICI
DUBLINO
STAGE GEOGRAPHY DUBLINO
STAGE GEOGRAPHY ROMA
STAGE BIOLOGY OXFORD
CERTIFICAZIONI LINGUA
STRANIERA
PROGETTO DSD LICEO
CLASSICO
IMUN e NHSMUN
ABSTRACT
Curricolo d’Istituto per le sezioni Cambridge: discipline svolte in lingua inglese
ai fini del del conseguimento delle certificazioni IGCSE e AS/A-level, inserimento di esperti madre lingua, Incremento delle ore di inglese curricolari
Inserimento del conversatore madre lingua nelle classi degli indirizzi tradizionali
Insegnamento di diverse discipline secondo la metodologia CLIL
L’Istituto promuove scambi culturali di classi con scuole straniere, che prevedono la vicendevole ospitalità dei rispettivi alunni. Lo scambio di classi consentirà agli allievi di potenziare le competenze comunicative in lingua inglese, adottata come lingua veicolare; di approfondire la conoscenza del paese straniero visitato; di incontrare realtà scolastiche e stili di vita differenti e sviluppare
un confronto con il proprio contesto culturale e sociale.
Settimane di stage linguistici organizzati dalla scuola in collaborazione con
Swann English Language Training
Settimana intensiva per la preparazione all’esame di Geography
Settimana intensiva per la preparazione all’esame di Geography
Settimana intensiva per la preparazione all’esame di biology - Oxford Spires
Language School
Corsi di lingua Inglese, Francese, Spagnolo mirati all’acquisizione di livelli di
competenza linguistica ai fini del conseguimento della certificazione internazionale secondo gli indicatori definiti dall’ U.E: KET, PET, FCE,CAE, PROFICIENCY, IELTS, DELF A2 e B1, DELE A2 e B1.
Il Progetto DSD è concepito dalla Conferenza Permanente dei Ministri della Cultura dei Länder Federali Tedeschi (KMK- Kultusministerkonferenz) per gli studenti delle Scuole superiori all’estero. Oltre ad essere strumento di promozione
della lingua e della cultura tedesca, il “DSD” è un’efficace modalità di apprendimento linguistico, metodologico e culturale. Il progetto DSD prevede due livelli
di Diploma di lingua Tedesca: - DSD I - DSD II corrispondente al livello di competenza linguistica B2-C1 secondo il QCER (Quadro comune europeo di riferimento per l’apprendimento delle lingue straniere)
Italian Model United Nations simulazione internazionale realizzata con il patrocinio della regione Lazio e National High School Model United Nations simulazione che si tiene ogni anno in marzo a New York.
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze
linguistiche con particolare
riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad
altre lingue dell'Unione Europea anche mediante l'utilizzo della metodologia Content Language Integrated
Learning
37
PRIORITÀ 2
PROGETTO
LABORATORI DI MATEMATICA
"“Calcolo dunque sono…”
POTENZIAMENTO DELLE
COMPETENZE
MATEMATICO-LOGICHE E
SCIENTIFICHE
FONTI DI FINANZIAMENTO
FONDI FIS
FONDI MIUR
PROGETTI MIUR
BILANCIO
 PROGETTI EUROPEI




MODELLISTICA MATEMATICA/
PROVE AUTENTICHE
POTENZIAMENTO MATEMATICA
E FISICA CLASSI QUINTE LICEO
SCIENTIFICO
LABORATORIO DI FISICA
DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
SETTIMANA DELLA SCIENZA
OLIMPIADI DI MATEMATICA
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
“Calcolo dunque sono…” è un progetto di innovazione didattica per l’apprendimento della matematica che promuove l'interazione dinamica tra
mondo reale e mondo matematico come elemento
chiave
del
processo
di
insegnamentoapprendimento. In sintonia con la Matematica per
il cittadino e con le indicazioni ministeriali (MIUR)
per i nuovi curricoli, in linea con le indagini INVALSI e OCSE-PISA, si propone di stimolare i ragazzi ad utilizzare le conoscenze e le competenze
matematiche acquisite a scuola, per orientarsi nella moderna società della conoscenza e gestire le
proprie scelte in modo consapevole e attivo.
L'uso di modelli matematici si sta affermando in
molti contesti come strumento per comprendere,
a livello qualitativo e anche quantitativo, fenomeni di interesse reale. Il progetto si propone di far
acquisire agli studenti i concetti fondamentali della ricerca operativa e prevede lo
svolgimento di prove comuni autentiche. Monitoraggio e valutazione dei risultati a livello dipartimentale.
Potenziamento della matematica e della Fisica oggetto della seconda prova.
Introduzione per tutte le classi di una sessione
mensile di laboratorio di Fisica, aggiuntiva al curricolo ordinario
Divulgazione scientifica su temi d'interesse ambientale ed energetico
programma di eventi, mostre, incontri e iniziative,
finalizzata a sensibilizzare gli studenti nei confronti della scienza e del suo impatto sulla vita
quotidiana
La competizione ha, come scopo principale, quello
di far crescere fra i giovani l’interesse per la matematica, dando loro l’opportunità di affrontare
problemi un po’ diversi, nella forma, da quelli incontrati a scuola.
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
b) potenziamento delle
competenze matematicologiche e scientifiche.
i) potenziamento delle
metodologie laboratoriali e delle attività di
laboratorio;
38
PRIORITÀ 2
PROGETTO
OLIMPIADI DI FISICA
OLIMPIADI PROBLEM SOLVING
KANGAROU DELLA MATEMATICA
MATEMATICA & REALTA'
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
L'iniziativa, ha come scopo la valorizzazione delle
eccellenze scolastiche in campo scientifico.
Il problem solving è un'attività in cui prevale il
pensare, il ragionare, il fare ipotesi ed operare
scelte, attività che richiedono l’applicazione di abilità relative alla gestione di informazioni strutturali più che l’applicazione sterile di procedimenti
meccanici volti alla risoluzione di semplici calcoli.
Attività che valorizzano l’instaurarsi di quelle
competenze trasversali ai diversi contesti disciplinari riconosciute ormai essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società
Kangourou Italia rappresenta nel nostro Paese
l’Associazione Internazionale “Kangourou senza
Frontiere”che ha lo scopo di promuovere la diffusione della cultura matematica di base utilizzando
ogni strumento e,in particolare, organizzando un
gioco corso a cadenza annuale che si espleta in
contemporanea in tutti i Paesi aderenti alla iniziativa.
Il progetto M&R si propone di stimolare i ragazzi
ad utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche acquisite a scuola, per orientarsi nella
moderna società della conoscenza e gestire le
proprie scelte in modo consapevole e attivo. Lo
spirito M&R è quello di un approccio sperimentale
alla Matematica e propone una educazione alla
modellizzazione come motore di innovazione didattica. Durante l’anno scolastico si svolgono le
Gare di modellizzazione e la staffetta creativa: una
competizione di gruppo gestita dai ragazzi che
sono partecipanti, autori e valutatori.
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla
valorizzazione del merito
degli alunni e degli studenti.
39
PRIORITÀ 3
PROGETTO
AULE TEAL
INNOVAZIONE DIDATTICA E
METODOLOGICA – PNSD
FONTI DI FINANZIAMENTO
FONDI FIS
FONDI MIUR
PROGETTI MIUR
BILANCIO
 PROGETTI EUROPEI




PROGETTI DI INFORMATICA
Scuol@ 3.0
AULE LABORATORIO DISCIPLINARI
INTRODUZIONE MATERIE OPZIONALI NEL TRIENNIO
HIGH SCHOOL GAME
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
Ambienti di apprendimento con spazi compositi,
in cui si integrano molteplici funzionalità, ricchi
di risorse tecnologiche e non solo, colorati, ricomponibili in molte configurazioni in base ai
bisogni del momento e dunque modulari. Spazi
policentrici, privi di cattedra, nei quali la lezione
frontale è solo una piccola parte dell’azione didattica, mentre largo spazio è lasciato ai processi
collaborativi, di brain storming, ricerca, peer teaching, rielaborazione, presentazione.
L’Istituto Salvini fa parte della "Scuol@ 3.0",
un’infrastruttura tecnologica creata e gestita da DIDASCA (The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning), ospitata nella Cloud di Google. La
"Scuol@ 3.0", sfruttando le tecnologie del Cloud
Learning, abbatte i confini fisici delle scuole trasformando i paradigmi dell’apprendimento tradizionale. Essa offre a tutti, indistintamente, la possibilità di accedere da qualunque luogo alla formazione migliore, personalizzata secondo le inclinazioni, le esigenze e lo stile di apprendimento di ciascuno, senza più vincoli di spazio, tempo o risorse.
Le aule sono assegnate in funzione delle discipline che vi si insegneranno per cui possono essere riprogettate e allestite con un setting funzionale alle specificità della disciplina stessa. Il
docente non ha più a disposizione un ambiente
indifferenziato da condividere con i colleghi di
altre materie, ma può personalizzare il proprio
spazio di lavoro adeguandolo a una didattica attiva di tipo laboratoriale, predisponendo arredi,
materiali, libri, strumentazioni, device, software,
ecc.
insegnamenti opzionali a scelta dello studente,
ulteriori rispetto a quelli già previsti dai quadri
orari
Il progetto didattico mira a incentivare l'utilizzo
di nuove tecnologie per stimolare l'apprendimento delle giovani generazioni.
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo
al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social
network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro
40
PRIORITÀ 4
PROGETTO
LABORATORIO DI LINGUE
CLASSICHE
POTENZIAMENTO LINGUISTICO E DELLE LINGUE CLASSICHE
FONTI DI FINANZIAMENTO
OLIMPIADI DI ITALIANO
FONDI FIS
FONDI MIUR
PROGETTI MIUR
BILANCIO
 PROGETTI EUROPEI




SIMULAZIONE COLLOQUIO
ESAME DI STATO
SETTIMANA DELLA CULTURA CLASSICA
PAROLE IN MOVIMENTO
POTENZIAMENTO LINGUE
CLASSICHE
LIBRIAMOCI
IL QUOTIDIANO IN CLASSE
IL GIORNALE ON LINE
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
Il laboratorio intende fornire agli studenti la possibilità di imparare il latino alla stregua di una qualsiasi
altra lingua tramite un utilizzo vivo e diretto, facendone l’unico idioma di comunicazione tra il professore
e gli studenti per tutto il corso delle lezioni e garantendo così agli alunni la possibilità di comprendere
sempre più a fondo e in modo sempre più naturale un
testo (tanto orale quanto scritto) in lingua latina.
Le Olimpiadi di Italiano si propongono di: incentivare
e approfondire lo studio della lingua italiana, elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e base indispensabile per l’acquisizione e la crescita di tutte le conoscenze e le competenze; sollecitare in tutti gli studenti l'interesse e la motivazione a
migliorare la padronanza della lingua italiana; promuovere e valorizzare il merito, tra gli studenti,
nell’ambito delle competenze linguistiche in Italiano.
Il progetto già attivo nella scuola permette agli studenti di affrontare in modo più sicuro il colloquio orale degli esami di Stato.
Propone eventi, percorsi di approfondimento, lectio
magistralis e conferenze sul tema
Corso di scrittura creativa con concorso finale
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con
particolare riferimento
all'italiano nonché alla
lingua inglese e ad altre
lingue dell'Unione Europea anche mediante l'utilizzo della metodologia
Content Language Integrated Learning
Potenziamento delle lingue classiche oggetto
della seconda prova.
Il progetto attivo da alcuni anni prevede tre giorni di
letture ad alta voce, in classe, per riscoprire grandi
classici o portare in aula volumi freschi di stampa. Un
momento per ridare valore e centralità alla lettura in
un Paese dove i dati segnalano, purtroppo, scarso amore per i libri.
Progetto promosso dall'Osservatorio Permanente
Giovani-Editori con lo scopo di aprire gli occhi dei
giovani sul mondo, per incuriosirli ai fatti che accadono intorno a loro e per conquistarli alla passione civile
e al cambiamento.
Apprendimento della tecnica di scrittura giornalistica,
anche in relazione alla 1° prova dell'Esame di Stato.
41
PRIORITÀ 5
PROGETTO
ORIENTAMENTO
MEDIE
SCUOLE
ORIENTAMENTO E ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
FONTI DI FINANZIAMENTO
FONDI FIS
FONDI MIUR
PROGETTI MIUR
BILANCIO
 PROGETTI EUROPEI




ORIENTAMENTO IN RETE
ALMA DIPLOMA
ALMA ORIENTATI
SPORTELLO
MENTO
ORIENTA-
ABSTRACT
Presentazione dell’Istituto agli studenti delle
future classi 1^ e ai loro genitori, allo scopo di
favorire una scelta consapevole dell’indirizzo di
studi; accoglienza dei nuovi iscritti; sostegno
all’acquisizione di un metodo di studio adeguato. Open Day informativi. Scuola aperta agli
studenti delle scuole medie che possono frequentare per brevi periodi le lezioni curriculari.
Il progetto si rivolge agli studenti delle classi terminali che intendono frequentare la facoltà di medicina, ed ha come obiettivo l’orientamento e la
preparazione degli studenti ad affrontare e superare la prova d’ammissione universitaria.
Alma Diploma è Banca-dati nazionale il cui scopo è
raccogliere informazioni sull’esperienza scolastica
degli studenti e sui loro progetti futuri e restituire
all’istituto informazioni utili per il miglioramento
del servizio offerto agli allievi. Alma Orientati é
uno strumento che consente ai giovani diplomati
di riflettere su risorse e interessi personali di approfondire la conoscenza del sistema universitario, di agevolare i contatti col mercato del lavoro,
di rendere accessibile on line nella tutela della
privacy il proprio curriculum vitae ad aziende e
studi professionali.
La Fondazione Italia Orienta ha l’obiettivo di diffondere la cultura dell’orientamento come processo finalizzato ad educare i giovani nel compiere
delle scelte, nello studio, nel lavoro e in qualsiasi
altro ambito di vita. Il contributo che la Fondazione offre a studenti, famiglie e sistema scolastico è
dunque teso a favorire nel Paese un percorso di
strutturazione forte nei nostri giovani, contrastando in primis i fenomeni della dispersione scolastica ed accademica ma più in generale anche il
disagio giovanile dovuto alla mancanza di consapevolezza nella maturazione delle scelte.
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
s) definizione di un sistema
di orientamento
42
PRIORITÀ 5
PROGETTO
ABSTRACT
SIMBA (school innovation
management of the board application)
Il
progetto
SIMBA
(School
Innovation:
Management of the Board Application) si prefigge
di realizzare un sistema informatico utile ad una
comunicazione efficace ed efficiente all’interno di
un consiglio di classe e di offrire la possibilità, agli
studenti partecipanti, di vivere una esperienza
progettuale di analisi, progettazione, sviluppo ed
installazione di un sistema informatico tra le mura
scolastiche. Lo sviluppo del sistema, di dimensione
considerevole, verrà avviato nell'anno scolastico
2015/2016, in orario extracurricolare, producendo una piattaforma in revisione 1.0 e proseguirà
negli anni, incrementandone le funzionalità dello
stesso. Per permettere agli alunni di vivere in maniera completa l'esperienza progettuale, interverranno nel progetto alcuni docenti in qualità di
Tester lato cliente e Steering Committee.
Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma di Digital Signage presso la sede di Via Salvini. La SibTV sarà realizzata con la coprogettazione e il contributo attivo degli studenti del triennio
di informatica e telecomunicazioni e del liceo
scientifico scienze applicate con la collaborazione
dei docenti tutor. Il progett valorizza l’uso della
tecnologia nel contesto didattico come strumento
fondante per la formazione del cittadino nella società della conoscenza, potenzia l’apprendimento
attraverso una didattica operativa che consenta lo
sviluppo di competenze spendibili sul mercato del
lavoro
SIB TV (Salvini Innovation Business Tv)
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
o) incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione;
43
PRIORITÀ 5
PROGETTO
HIGH SCHOOL RADIO
APP E START UP
PROGETTO NERD
DIPARTIMENTO DI INFORMATICA UNIVARSITA’ LA
SAPIENZA
LUISS PROGETTI PER LA
SCUOLA
SIMULIMPRESA IFS
RES PUBLICA – ART. 33 e
Model United Nations
PROGETTO CAD
M'IMPRENDO RADIO WEB
QUINTE
SICUREZZA SUL LAVORO
ORIENTAMENTO ALLE
PROFESSIONI
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
High School Radio è la prima emittente radiofonica al mondo interamente gestita da studenti.
L’intento è quello di consentire agli studenti delle
scuole superiori di maturare una formazione gratuita nel mondo della comunicazione, mettendosi
in gioco in un campionato nazionale, in cui ogni
ragazzo può gareggiare sia singolarmente (categoria fonici, dj, reporter, speaker, autori e registi)
che nella competizione a squadre per la messa in
onda della migliore trasmissione. Tutto si svolge
in una radio vera, sotto la supervisione di professionisti della comunicazione.
La collaborazione dell’Istituto “Salvini,24” con il
Dipartimento di Informatica dell’Università “La
Sapienza” è attiva da diversi anni per progetti annuali rivolti agli studenti e ai docenti con lo scopo
di potenziare le conoscenze di base ed avanzate
dell’informatica.
La collaborazione dell’Istituto “Salvini,24” con
l’’Università LUISS Guido Carli è attiva da
molti anni per progetti annuali sulle seguenti
tematiche: giornalismo e comunicazione, economia e informatica.
Simulazione di un’attività conducendo un’impresa
virtuale come fosse un’impresa vera.
Simulazione dei lavori della Camera dei deputati
con studenti organizzati i gruppi parlamentari.
Approfondimento delle tecniche di disegno automatico.
Esperti del settore, mettono a disposizione degli
studenti la loro professionalità per mostrare operativamente ed insegnare come funziona una radio web e come questa possa diventare in futuro
anche un’occasione di lavoro.
Lezioni con personale specializzato finalizzate
all'acquisizione delle conoscenze professionali sulla sicurezza nei cantieri.
Progetto di Alternanza Scuola Lavoro rivolto a tutte le classi terze
44
PRIORITÀ 6
PROGETTO
LABORATORIO DELLE IDEE
INCLUSIONE, RECUPERO E
POTENZIAMENTO PER IL
SUCCESSO FORMATIVO
FONTI DI FINANZIAMENTO
 FONDI FIS
 FONDI MIUR
 PROGETTI MIUR
 BILANCIO
 PROGETTI EUROPEI
PROGETTO ROCK
LABORATORIO TEATRALE
ITALIANO PER STRANIERI (L2)
SCUOLA IN OSPEDALE E ISTRUZIONE DOMICILIARE
LABORATORIO CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
ABSTRACT
Il Laboratorio si presenta come uno spazio di trasmissione e formazione del sapere attraverso vari
strumenti, come la pittura, la scultura, e qualsiasi
abilità manuale creativa. In collaborazione con i
docenti curriculari nella scelta del tema da affrontare, i ragazzi approfondiscono un argomento o un
aspetto in modo artistico e creativo realizzando un
prodotto finale dall'inizio alla fine: dall'idea alla
scelta dei materiali, alla realizzazione artistica. Il
Laboratorio delle idee è un luogo dove confrontarsi e realizzare i loro progetti, in una didattica alternativa ma efficace nel raggiungimento di obiettivi trasversali e didattici. Tutti i lavori vengono
esposti nei locali scolastici.
Laboratorio musicale pomeridiano con la scuola di
musica Madville
Laboratori teatrali " Gocce d'arte", Teatro "Dell'Irrisolto"
Nell’ambito della cultura dell’accoglienza e
dell’integrazione, l’Istituto organizza annualmente
corsi di italiano seconda lingua per gli studenti
stranieri del nostro Istituto. La proposta è quella
di un itinerario completo per lo sviluppo delle abilità di base, al centro del quale sono poste le competenze e i bisogni degli studenti; per ognuno viene costruito un percorso didattico individualizzato
allo scopo di acquisire un uso più corretto e consapevole della lingua italiana e dei linguaggi specifici delle discipline di indirizzo
L'intervento è volto ad assicurare agli alunni ricoverati pari opportunità, mettendoli in condizione, ove
possibile, di proseguire lo sviluppo di capacità e
competenze al fine di facilitare il loro reinserimento
nei contesti di provenienza e di prevenire eventuali
situazioni di dispersione scolastica.
Azione di sensibilizzazione degli studenti sui temi
della non discriminazione e dei diritti delle persone LGBT
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
c) potenziamento delle
competenze nella pratica e
nella cultura
musicali, nell'arte e nella
storia dell'arte, nel cinema,
nelle
tecniche e nei media di
produzione e di diffusione
delle immagini e
dei suoni, anche mediante il
coinvolgimento dei musei e
degli altri istituti pubblici e
privati operanti in tali settori
r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano
come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per
studenti di cittadinanza o di
lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e
il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali
45
PRIORITÀ 6
PROGETTO
ABSTRACT
ORIENTAMENTO E SVILUPPO
DELLE CAPACITA' PERSONALI
DURANTE IL PERIODO EVOLUTIVO DI ADOLESCENTI
PROGETTO PILOTA RETE DI LAVORO NDSAN (New DSA Network).
Obiettivo del progetto è la formazione integrale
del ragazzo, il potenziamento e lo sviluppo delle
capacità cognitive ed emotive, il miglioramento
della comunicazione interpersonale.
PROGETTO RI-ORIENTA
GIOVANI DOMANI
PROGETTO INSIEME
ACCOGLIENZA E CONTINUITA'
PRESIDIO MEDICO
PROGETTO IDO
IL COUNSELING A SCUOLA
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
Progetto pilota nato nel Lazio - propone innovazioni e punti di forza importanti nell’approccio alla
gestione dei DSA, autismo e altri BES (specie quelli
legati alla neuropsichiatria infantile), in costante e
forte aumento nelle scuole
Il ri-orientamento consente agli studenti in difficoltà di cambiare percorso di studi rimanendo
all’interno della stessa istituzione scolastica.
Il progetto affronta le problematiche del mondo
giovanile e i comportamenti a rischio (alcolismo,
bullismo, uso di sostanze, problemi alimentari, ecc
Il progetto si propone di sviluppare mediante didattica laboratoriale, competenze trasversali (cognitive, emotive e sociali)
Promozione della cultura dell'accoglienza come attenzione alla persona; didattica per competenze in
continuità con le scuole medie del territorio.
La figura del Medico è inserita organicamente nel
percorso educativo e valorizzata in funzione del
contesto scolastico, per la tutela dell'incolumità ed
una corretta salvaguardia del benessere psicofisico dell'adolescente).
Sportello di ascolto: studenti, famiglie, docenti.
Ambientamento alunni biennio
Il progetto Educazione alla salute si rivolge a tutte
le classi del’Istituto e si compone dei seguenti sottoprogetti: Airc incontri con la ricerca, Giornate di
prevenzione su temi socio-sanitari, Goliardico Chisciotte, attività varie di prevenzione
Tra tutte le attività dell’Istituto, grande importanza da sempre riveste quella del Gruppo Sportivo,
come strumento privilegiato di crescita
dell’individuo e prezioso contributo alla prevenzione e rimozione del disagio giovanile. Mezzo educativo efficace al fine del completamento della
personalità dello studente, la pratica sportiva è
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
l) prevenzione e contrasto
della dispersione scolastica,
di ogni
forma di discriminazione e
del bullismo, anche informatico;
potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto
allo studio
degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso
percorsi
individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la
collaborazione dei servizi
socio-sanitari ed educativi
del territorio
e delle associazioni di settore
46
PRIORITÀ 6
PROGETTO
ALUNNI RIUSCITI ALUNNI REALIZZATI
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
fondamentale sia per il potenziamento delle capacità fisiche di base sia come mezzo aggregante e
collaborativo e quindi socializzante, sia come mezzo di prevenzione per la salute fisica. Particolarmente sensibili a queste problematiche, i docenti
di Ed.Fisica del nostro Istituto contribuiscono da
anni allo sviluppo di tutte le attività, i tornei, i
campionati da svolgersi in orario scolastico ed extrascolastico (Campioni dentro, A tutto volley,
Facciamo squadra, Campionati studenteschi, etc.)
In collaborazione con il CENPIS centro multidisciplinare di psicologia si propone di rafforzare la
motivazione allo studio e l’autostima
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo
di comportamenti ispirati a
uno stile di vita sano, con
particolare
riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica
e allo sport, e
attenzione alla tutela del
diritto allo studio degli studenti
praticanti attività sportiva
agonistica
47
PRIORITÀ 7
PROGETTO
DEBATE
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
FONTI DI FINANZIAMENTO
FONDI FIS
FONDI MIUR
PROGETTI MIUR
BILANCIO
 PROGETTI EUROPEI




EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'
OSSERVAZIONE DELL'OPERA
D'ARTE COME EDUCAZIONE
ALL'APPRENDIMENTO E ALLA
CITADINANZA
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
Imparare a parlare, a esprimersi, a dialogare non
significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la flessibilità nel sostenere una posizione che non sia
quella propria, l’apertura mentale che permette di
accettare la posizione degli altri, l’ironia e
l’eloquenza che contribuiscono a rendere il dialogo piacevole ed efficace. Competenze trasversali
che formano la personalità e che sono utili soprattutto al di fuori della scuola, per affrontare un colloquio di lavoro, per sostenere un esame, per dare
voce, con garbo e determinazione, alle proprie idee.
Numerosi progetti vengono attivati annualmente
dall’Istituto Salvini con l’’obiettivo di formazione
del cittadino, del rispetto della legalità e della democrazia. Molte sono le esperienze di solidarietà e
di incontro con l’altro (Social Day, incontri con testimoni e intellettuali) e delle diverse culture.E’
attiva la collaborazione con le autorità preposte al
rispetto della legalità (Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito, ecc.)Lo scopo dei progetti è quello
di potenziare le conoscenze in materia giuridica ed
economica finanziaria attraverso la collaborazione
con le Università, le aziende pubbliche e private e
di rafforzare il ruolo dell’Istituto Salvini come centro culturale di riferimento per il territorio, attraverso occasioni aperte di incontri culturali e dibattiti pubblici.
Il progetto ha come obiettivi l’educazione alla cittadinanza attiva, il miglioramento delle competenze di base attraverso la conoscenza del patrimonio
culturale e in particolare l’osservazione dell’opera
d’arte applicando la Visual Thinking Strategy. La
Visual Thinking Strategy è un metodo didattico
che parte dall’osservazione dell’opera d’arte per
acquisire gli strumenti necessari per migliorare
l’alfabetizzazione visiva dell’osservatore.
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione
dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto
delle differenze e il dialogo
tra le culture, il sostegno
dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni
comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economicofinanziaria e di educazione
all'autoimprenditorialità;
e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati
alla
conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità
ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e
delle
attività culturali
48
PRIORITÀ 7
PROGETTO
GEORIS
APPROFONDIMENTO DELLA SCUOLA ITALIANA DAL
SECONDO DOPOGUERRA A
FINE XX SECOLO
PROGETTO CONFERENZE
CONOSCENZA, STORIA E
SVILUPPO DEL TERRITORIO DEL II MUNICIPIO
CINEFORUM VIA CAPOSILE
SETTIMANA DELLO STUDENTE
MAMELI DAYS
POST SCUOLA
SUMMER SCHOOL
CORSI DI DANZA
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
ABSTRACT
LEGGE 107/2015
Art. 1 C 7
Sensibilizzazione sul dissesto idreogeologico, prevenzione tramite pianificazione. Creazione di una
rete interorganizzativa sulle tematiche geoambientali.
Un approfondimento di storia italiana degli ultimi
decenni del '900 focalizzando l'attenzione sul dibattito politico intorno alla Costituzione.
m) valorizzazione della
scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare
Organizzazione di conferenze sui temi afferenti la e aumentare l'interazione
priorità 7.
con le famiglie e con la coIl progetto prevede passeggiate nelle strade e nei
munità locale, comprese le
parchi di Roma e in particolare del Municipio II,
alla scoperta della storia, degli aneddoti, delle bel- organizzazioni del terzo
settore e le imprese;
lezze nascoste del territorio.
Proiezioni cinematografiche seguite da dibattiti
Organizzazione di una settimana di lezioni alternative,con approfondimenti su tematiche diverse.
Presso l’Istituto è attivo un servizio di post-scuola
con l’obiettivo di insegnare/apprender un metodo
efficace di studio utilizzando la struttura scolastica
nel pomeriggio, durante le vacanze, nei mesi di
luglio e settembre allo scopo di creare una costruttiva alleanza scuola territorio. La scuola diventa,
quindi, un punto di aggregazione sociale per tutti,
con particolare attenzione a coloro che necessitano di lezioni di supporto e di assistenza nello svolgimento dei compiti.
Corsi di danza classica, moderna, Hip Pop.
n) apertura pomeridiana
delle scuole
49
3.3.1 PROGETTO RI-ORIENTA
L’I.I.S Via Salvini, avendo al suo interno un’ampia scelta di indirizzi di studio, ha sviluppato un
progetto di ri-orientamento che consente agli studenti in difficoltà di cambiare percorso rimanendo all’interno della stessa istituzione scolastica e quindi minimizzando gli inevitabili problemi di ambientamento e adattamento.
Deve comunque essere precisato che, considerata la consistenza numerica elevata delle classi
prime in quasi tutti gli indirizzi, le possibilità di ri-orientamento sono limitate e verranno prioritariamente destinate ai casi in cui, accanto alle difficoltà nell’indirizzo prescelto, siano ben evidenti le attitudini e le capacità dello studente, che hanno la possibilità di emergere se accompagnate da un impegno consistente.
Il progetto si propone di favorire il successo scolastico e formativo e prevenire la dispersione
scolastica attraverso interventi di ri-motivazione e ri-orientamento.
Il passaggio dello studente dalla scuola secondaria di I grado alla secondaria di II grado, talvolta,
non si accompagna alla necessaria consapevolezza sia degli obiettivi degli studi intrapresi che
della conoscenza delle proprie caratteristiche e capacità in funzione di tale percorso. In alcuni casi possono influire anche variabili esterne, mai emerse fino a quel momento, che è però possibile
rimuovere, ricorrendo ad una più stretta interazione scuola - famiglia, per liberare le energie dello studente verso il raggiungimento dei propri obiettivi.
È possibile anche che, a fronte di un insuccesso negli anni successivi alla prima (seconda o terza)
ci si renda conto della necessità di rivedere le proprie scelte scolastiche, potendo contare su un
maggior grado di conoscenza di se stessi e del percorso scolastico, modificando gli orizzonti del
proprio progetto di vita scolastica e lavorativa. Tutto ciò comporta il rischio di un insuccesso
scolastico che grava, spesso inaspettatamente, sullo studente e sulla famiglia.
Il progetto si attua attraverso colloqui con lo studente e/o la famiglia, in contemporanea o separatamente, con lo scopo di proporre percorsi formativi maggiormente corrispondenti agli interessi,
alle caratteristiche ed alle potenzialità dei singoli studenti. Il primo contatto avviene su indicazione del coordinatore della classe o dello studente e/o della famiglia. Si prosegue pianificando
gli interventi, ovviamente diversi a seconda delle situazioni, che prevederà, in ogni caso, il coinvolgimento del consiglio di classe e della famiglia ed eventualmente un supporto psicologico e/o
di esperti di orientamento. Questa fase può concretizzarsi con un consolidamento della scelta fatta (e un ritornare a motivarsi e a riconoscere le ragioni di una scelta) oppure con un nuovo orientamento dell’alunno e la richiesta di avviare le procedure per un cambio di indirizzo.
Nel biennio la presenza di circa venti ore settimanali di discipline comuni nei vari indirizzi consente di strutturare una importante “quota” in comune nella programmazione delle discipline
coinvolte.
50
Nella tabella seguente si indicano le procedure previste ai fini del cambio di indirizzo:
STUDENTE PROVENIENTE DA NOSTRO ISTITUTO
STUDENTE
PROVENIENTE DA ALTRA SCUOLA
Stesse materie
Stesse materie o materie diverse
Materie diverse
Primo
anno
 Controllare la disponibilità  Controllare disponibilità
 Parlare con il coordinatore
di classe
 Parlare con il coordinatore
 Se passaggio dopo
gennaio far preparare
un lavoro sulle materie non svolte
Secondo  Controllare la disponibilità  Controllare la disponibilità
 Parlare con il coordinatore
anno
 Parlare con il coordinatore
 Effettuare prova integrativa
 Il passaggio deve avvenire entro il mese
di gennaio
Terzo
anno
 Controllare la disponibilità
 Parlare con il coordinatore
Quarto
e quinto
anno
 Prima dell’inizio dell’anno  Controllare disponibiscolastico dopo aver conlità
trollato la disponibilità
 Prima
dell’inizio
dell’anno scolastico
 esame
integrativo
giugno
/agosto/settembre
 Controllare la disponibilità
 Parlare con il coordinatore
 Effettuare esame integrativo
 Il passaggio deve avvenire entro il mese
di gennaio
 Controllare la disponibilità
 Parlare con il coordinatore
 Approvazione del CdC
 Far preparare un lavoro
sulle materie non svolte
Mai durante l’anno scolastico con l’eccezione
di studenti che cambiano città e non trovino la stessa tipologia
di indirizzo
 Prove integrative ad
giugno/agosto/settembre
 Disponibilità di posti
Mai durante l’anno scolastico con l’eccezione
di studenti che cambiano città e non trovino la stessa tipologia
di indirizzo
 esame integrativo a
giugno/agosto/settembre
 Disponibilità di posti
Mai durante l’anno scolastico con l’eccezione
di studenti che cambiano città e non trovino la stessa tipologia
di indirizzo
 esame integrativo a
giugno / agosto / settembre
 Disponibilità di posti
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
51
3.4 ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Con l’entrata in vigore della legge 107/2015, l’alternanza scuola-lavoro diventa parte integrante
dell’offerta formativa. Questo nuovo approccio alla didattica è rivolto a tutti gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno. Il periodo di alternanza scuola-lavoro si articola in 400 ore per
gli istituti tecnici e 200 ore per i licei.
L’alternanza si realizza con attività di orientamento interno alla scuola attraverso incontri formativi con esperti esterni, e preparazione all’attività di stage. Le attività esterne alla scuola prevedono stage formativi presso le strutture ospitanti e la formazione in aula.
L’istituzione scolastica o formativa con la collaborazione del tutor esterno designato dalla struttura ospitante/azienda valuta il percorso di alternanza effettuato e provvede a certificare le competenze acquisite dagli studenti nel percorso.
L’Istituto “Salvini” garantisce ai propri studenti i percorsi formativi di alternanza scuola lavoro
grazie alla sottoscrizione di convenzioni stipulate con le seguenti organizzazioni:




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
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

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



Università LUISS Guido Carli
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istat - Istituto nazionale di statistica
Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN (INFN-LNF)
Impresa Sviluppo & Management- società di consulenza aziendale
CEFME CTP Istituto di Formazione Edile e Sicurezza sul Lavoro
HS Radio Social Media Associazione di promozione Sociale
ITABC (Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali)
Associazione United Network Europa
Museo Palazzo Braschi – Museo di Roma
Associazione Alfor Pontina
Bosch S.p.A.
Macro Museo d’Arte Contemporanea Roma
CONFAO (Consorzio Nazionale per la Formazione, l'Aggiornamento e l'Orientamento)
Fondazione Italia Orienta
Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice
Itacsrl
Tecnocasa Group
Altri Partner
Fattoria Latte Sano SpA- società di produzione di latte e derivati
Acqua Santa di Roma SpA- società di imbottigliamento e di distribuzione di acque
minerali (marchio Egeria)
 Onthewave S.r.l – Società di comunicazione
 ElaMedia Group Srls – Società di web marketing
 BIC Lazio SpA


PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
52
3.5 LINEE GENERALI DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA
3.5.1 METODOLOGIE DIDATTICHE
L’ I.I.S. “Salvini” affianca alla didattica tradizionale, metodologie innovative sia attraverso
l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione (tutte le aule sono dotate di tecnologie
multimediali di avanguardia: computer, LIM, libri digitali e tablet), sia attraverso la progettazione di nuovi ambienti di apprendimento, plurali e flessibili (aule TEAL). L’impegno di tutti è proteso verso una scuola che diventi laboratorio di formazione, contesto in cui più che trasmettere
conoscenze si crei supporto verso la formazione di una cittadinanza attiva. Al centro di essa non
è più l'insegnamento ma l'apprendimento, non più le conoscenze, il sapere, ma il saper fare, il sapere agito, che renda capaci di comprendere i costanti cambiamenti e di muoversi agevolmente
in essi.
3.5.2 PROVE DI VERIFICA COMUNI, PROVE ESPERTE
Le prove di verifica comuni sono strumenti importanti di valutazione trasversale, che permettono
di monitorare a livello generale l’attuazione del piano didattico e di evidenziare eventuali disparità o criticità.
L’elaborazione e la somministrazione di prove di verifica comuni sono finalizzate
all’accertamento del raggiungimento degli standard formativi deliberati dal Collegio dei Docenti,
nell’ambito delle attività di progettazione e programmazione della didattica, mentre i loro risultati consentiranno allo stesso Collegio l'analisi e l’eventuale revisione, laddove si rendesse necessaria, degli standard formativi. Una volta sperimentati, i testi delle prove vengono aggiornati ed
archiviati, in modo da costituire un ricco patrimonio di documentazione a cui fare riferimento.
Nelle riunioni dei Dipartimenti disciplinari si decide la tipologia, i tempi, i contenuti e le griglie
di valutazione delle prove comuni.
Le prove comuni previste si dividono in:
 test d’ingresso per le classi prime;
 verifiche comuni per classi parallele sul medesimo argomento disciplinare;
 prove di verifica comuni per il superamento delle insufficienze del primo periodo didattico;
 prove di verifica comuni per il superamento del debito formativo;
 simulazioni di prima prova – Esame di Stato (classi terminali);
 simulazioni di seconda prova – Esame di Stato (classi terminali);
 simulazioni di terza prova – Esame di Stato (classi terminali ove prevista la medesima tipologia di terza prova)
 simulazione del colloquio d’esame (Progetto specifico)
Dall’a.s 2015-16 l’Istituto ha introdotto la somministrazione di prove esperte interdisciplinari.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
53
3.5.3 LA VALUTAZIONE
La valutazione è parte integrante della programmazione per verificare gli apprendimenti e migliorare il progetto educativo-formativo. Il Collegio Docenti elabora i criteri generali, finalizzati
ad orientare in modo chiaro e unitario i singoli Consigli di Classe.
Il processo formativo pone lo studente al centro del percorso educativo didattico che deve tendere allo sviluppo armonico e completo della sua persona e all'acquisizione delle competenze specifiche del corso di studi intrapreso.
Allo studente è richiesta la piena assunzione di consapevolezza degli obiettivi da raggiungere e
del lavoro, anche autonomo, che deve svolgere con i docenti in termini di frequenza e partecipazione positiva al dialogo educativo e di apprendimento.
La valutazione, nella sua articolazione, è la risultante della programmazione, della precisazione e
assimilazione degli obiettivi generali e individuali verificati durante l'intero anno scolastico e si
avvale di tutti quegli elementi utili a delineare l’acquisizione di conoscenze e competenze (comprese quelle derivanti da eventuali attività autonomamente sviluppate dallo studente, dalla partecipazione alle attività extracurriculari, ecc.) e il comportamento assunto.
Pertanto, vengono fissati come parametri fondamentali della valutazione per la determinazione
dell’ammissione degli studenti alla classe successiva, i seguenti criteri:
1. La valutazione specifica di ogni materia, verificata mediante un congruo numero di prove
scritte, orali e pratiche che determinino con chiarezza il grado dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi minimi definiti nei Dipartimenti disciplinari, in relazione anche al
percorso compiuto dallo studente, nell'ambito delle competenze, tra il livello individuale
di partenza e quello finale.
2. L’evoluzione del rendimento scolastico durante l’anno, anche con l’aiuto degli interventi
di recupero e di sostegno.
3. L’impegno e la partecipazione sistematica all’attività scolastica, che evidenzi, nel comportamento, un apporto costruttivo al dialogo educativo e formativo, che superi il puro rispetto delle regole disciplinari.
4. L’adesione collaborativa e creativa in attività e interventi didattici ed educativi extracurricolari, in quanto capacità di collegamento multidisciplinare.
5. La tipologia e la consistenza delle lacune riscontrate, relativamente agli obiettivi
dell’anno in corso, e la reale possibilità da parte dello studente di colmare tali lacune nei
corsi di recupero estivi (cfr O.M. n. 92 del 5/11/2007).
6. La frequenza per almeno tre quarti “dell’orario annuale personalizzato”, salvo eventuali,
motivate deroghe concesse per assenze continuative e documentate che non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la valutazione delle competenze acquisite (cfr. il
DPR N. 122 del 22 giugno 2009,art. 14 c. 7).
7. L’attribuzione del voto di condotta, come stabilito dalla Legge n. 169/2008, all’art. 2, espresso in decimi, è attribuito dal Consiglio di Classe come elemento che concorre alla
valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo.
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54
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO NELLE DISCIPLINE
Le Famiglie possono consultare in qualsiasi momento le valutazioni dei propri figli tramite il registro elettronico, utilizzato ormai da diversi anni come strumento di trasparenza e chiarezza.
A partire dall’a.s. 2015-16 il Collegio dei docenti ha deciso di adottare il “voto unico” anche in
occasione dello scrutinio relativo al I° Trimestre. Il voto attribuito in pagella, anche se “unico”
risulta dall’espressione di una sintesi valutativa frutto di diverse tipologie di verifica: prove scritte, test, prove orali, prove grafiche o pratiche, osservazioni in classe, progetti, prodotti multimediali, ecc. Le prove di natura e tipologia differenziata, definiscono il profitto scolastico in maniera oggettiva, valorizzando i diversi stili di apprendimento, le potenzialità e le diverse attitudini
degli studenti. Le forme e le tipologie di verifica nonché i criteri di valutazione sono concordati
tra i docenti nella programmazione dei Dipartimenti Disciplinari e nei singoli Consigli di Classe.
Il Collegio dei Docenti ha elaborato i criteri generali di valutazione per conferire omogeneità ai
processi di valutazione in tutte le discipline, articolandoli in:
Conoscenze – Abilità – Competenze
La tabella che segue declina i descrittori per ogni livello di voto, in modo da rendere comprensibile e condiviso il significato di ciascun voto assegnato; i voti sono poi messi in rapporto con i
livelli previsti dalla certificazione per competenze che il DM 9 del 27 gennaio 2010 ha definito
per tutte le scuole italiane: si tratta della certificazione che deve essere rilasciata a tutti gli studenti alla fine dell’obbligo scolastico, ossia dopo 10 anni di scuola alla fine del secondo anno.
V
O
T
O
1-3
4
5
6
Indicatori di
conoscenze
Possiede scarse conoscenze degli argomenti disciplinari e disarticolate nozioni dei loro ambiti contestuali.
Conosce in modo incerto
e confuso gli argomenti
disciplinari. Ne distingue
con difficoltà i nuclei essenziali e le interrelazioni.
E' in possesso di un esiguo repertorio di conoscenze, delle quali coglie
parzialmente implicazioni
e rimandi essenziali
Conosce le diverse discipline e ne coglie in linea
generale contenuti e sviluppi.
Indicatori di
abilità
Indicatori di
competenze
Disattende le consegne, e/o
risponde con assoluta incongruenza di linguaggio e di
argomentazione
Non sa orientarsi nell'analisi di
problemi semplici e non è in
grado di applicare regole o elementari operazioni risolutive
Evidenzia imprecisioni e carenze anche gravi nell'elaborazione delle consegne,che
svolge con un linguaggio disordinato e a volte scorretto.
Sviluppa le consegne in modo
sommario o incompleto, con
non certa padronanza delle
soluzioni.
Si orienta a fatica nell'analisi
dei
problemi semplici, che affronta
con confuse e non fondate procedure di risoluzione
Sa analizzare problemi semplici
in un numero limitato di contesti. Applica,non sempre adeguatamente, solo semplici procedure risolutive.
Sa analizzare problemi semplici
ed orientarsi nella scelta e nella
applicazione delle strategie di
risoluzione
Comprende le consegne e risponde in modo semplice ma
appropriato, secondo i diversi
linguaggi disciplinari.
Livello di certificazione
delle competenze
di base (DM 9 del 27
gennaio 2010)
Non ha raggiunto
il livello base
delle
competenze
Livello base: lo studente
svolge compiti semplici in
situazioni note, mostrando di
possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure
fondamentali
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
55
V
O
T
O
Indicatori di
conoscenze
Indicatori di
abilità
Indicatori di
competenze
7
Conosce gli argomenti e li
colloca correttamente nei
diversi ambiti disciplinari.
Comprende e contestualizza
le consegne ,le sviluppa rielaborandole in modo coerente
Sa impostare problemi di media
complessità e formularne in
modo appropriato le relative
ipotesi di risoluzione
8
Conosce gli ambiti disciplinari, anche grazie ad
approfondimenti personali
negli aspetti per i quali ha
maggiore interesse.
Sviluppa le consegne con rigore logico/ concettuale, operando collegamenti con appropriate argomentazioni.
E’ capace di enucleare in modo
articolato strategie di risoluzione dei problemi per elaborare le
quali sa operare scelte coerenti
ed efficaci
Mostra piena padronanza
degli ambiti disciplinari
grazie a una ricca e articolata rete di informazioni.
E’ in grado di sviluppare analisi autonome e di esporne i
risultati con pertinenza ed efficacia.
Sa impostare percorsi di studio
autonomi. Effettua con sicurezza e originalità collegamenti e
confronti tra i diversi ambiti
disciplinari, mostrando sicura
capacità di orientarsi.
910
Livello di certificazione
delle competenze
di base (DM 9 del 27
gennaio 2010)
Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve
problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli mostrando di saper
utilizzare le conoscenze e le
abilità acquisite
Livello avanzato: lo studente
svolge compiti e problemi
complessi in situazioni anche
non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie
opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli
La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2006, relativa alle competenze
chiave per l’apprendimento permanente che un cittadino deve necessariamente possedere, pena
l’effettiva possibilità di esercitare i propri diritti di cittadinanza, ha creato un comune “quadro di
riferimento” europeo a cui venivano invitati ad ispirarsi i sistemi di istruzione e formazione dei
Paesi membri.
Nel Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione (Decreto
n. 139 del 22 agosto 2007) vengono individuate le competenze di base per ognuno dei 4 assi culturali, da conseguire al termine dell'obbligo. Nello stesso documento vengono individuate le seguenti competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria, che
rappresentano la traduzione a livello nazionale delle competenze chiave della Raccomandazione
europea del 2006:
1. Imparare ad imparare
2. Progettare
3. Comunicare e comprendere
4. Collaborare e partecipare
5. Agire in modo autonomo e responsabile
6. Risolvere problemi
7. Individuare collegamenti e relazioni
8. Acquisire ed interpretare l’informazione
La Riforma della Secondaria di II grado (Regolamenti di riordino dei licei, degli istituti tecnici e
degli istituti professionali emanati dal Presidente della Repubblica in data 15 marzo 2010), propone un percorso di riordino coerente con gli indirizzi stabiliti dall’Unione Europea, nel quale il
raggiungimento di alcune conoscenze e competenze risulta comune a tutti gli indirizzi di studio
ed è finalizzato a fornire a tutti gli studenti quegli strumenti culturali utili a esercitare la propria
cittadinanza, ad accedere all’istruzione superiore, a poter continuare ad apprendere lungo l’intero
arco della propria vita. Si tratta di un organico impianto culturale diretto a conferire particolare
rilievo al concetto di cittadinanza, che diviene l’elemento catalizzatore della valenza educativa di
tutte le discipline.
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56
Per quanto concerne pertanto una valutazione coerente al concetto di didattica per competenze,
che ispira l’intero impianto dell’attuale Ordinamento scolastico, il docente è tenuto a identificare,
in relazione alla propria disciplina e trasversalmente alle altre, il grado di conseguimento delle
competenze per l’apprendimento permanente di ogni singolo allievo, in riferimento alla sua formazione e ai suoi diritti di cittadinanza attiva, che andrà ad integrare la valutazione disciplinare e
quella del comportamento.
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57
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
AMBITO
COMPETENZA
INDICATORE
LIVELLI
(A-B-C-D)
*
COSTRUZIONE DEL SÉ
RELAZIONE CON GLI ALTRI
2
1
Imparare a imparare
(l’allievo deve organizzare il proprio apprendimento,
individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e
varie modalità di informazione e di formazione formale, non formale ed informale, anche in funzione
dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del
proprio metodo di studio e di lavoro)
Progettare
(l’allievo deve essere in grado di elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e
le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità
esistenti, definendo strategie di azione e verificando i
risultati raggiunti)
Comunicare e comprendere
(l’allievo deve poter comunicare e comprendere messaggi di genere (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando
linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali) o rappresentare eventi,
fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando
linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari,
mediante diversi supporti (cartacei, informatici e
multimediali).
Collaborare e partecipare
(l’allievo deve saper interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie
e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei
diritti fondamentali degli altri)
Agire in modo autonomo e responsabile
(l’allievo deve sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i
propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo
quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole,
le responsabilità)
Osservare(capacità di cercare con attenzione i dettagli su oggetti/situazioni
specifici)
Comprendere i concetti(capacità di
comprendere i concetti di base collegati
all'argomento preso in esame)
Saper riflettere sui propri comportamenti(capacità di autovalutare il proprio comportamento nei processi di acquisizione di conoscenza)
Avere iniziativa di studio autonomo
(capacità di intraprendere responsabilmente ricerche e approfondimenti volti
ad arricchire la conoscenza di argomenti di studio per i quali si prova particolare interesse)
Maneggiare attrezzature
(capacità di maneggiare strumenti/
mezzi specifici per organizzare il proprio apprendimento)
Analizzare il discorso
(capacità di distinguere efficacemente il
messaggio del comunicatore dall'interpretazione del destinatario e di individuare le eventuali "intenzioni nascoste"
del comunicatore)
Comunicare con la scrittura(capacità
di comunicare e descrivere idee, opinioni, sentimenti o osservazioni che può
aver luogo con varie forme di scrittura)
Usare una terminologia appropriata(capacità di usare efficacemente parole o espressioni tecniche)
Saper discutere(capacità di discussione per approfondire la comprensione ed
ampliare le conoscenze)
Rispettare i diversi punti di vista
(capacità di prendere in considerazione
punti di vista validi per altre persone
attraverso la discussione)
Partecipare
(capacità di condividere con il gruppo
di appartenenza informazioni, azioni,
progetti finalizzati alla soluzione di
problemi comuni)
Essere flessibili
(capacità di affrontare situazioni problematiche che nella loro evoluzione
pongono il soggetto di fronte a nuovi
contesti e/o problemi non previsti)
Saper motivare gli altri(capacità di
rafforzare la responsabilità di altre persone, come compagni di classe, amici,
familiari, etc.)
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58
AMBITO
COMPETENZA
INDICATORE
Risolvere problemi
(l’allievo deve essere in grado di affrontare situazioni
problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e
valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando,
secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle
diverse discipline)
Individuare collegamenti e relazioni
(l’allievo deve essere in grado di individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti
diversi -anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari- e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone
la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro
natura probabilistica)
Acquisire ed interpretare le informazioni
(l’allievo deve poter acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed
attraverso diversi strumenti comunicativi,, valutandone l'attendibilità e l'utilità distinguendo fatti e opinioni)
Costruire ipotesi
(implica l'elaborazione di idee o proposte basate su fatti conosciuti per generare nuove ricerche)
LIVELLI
(A-B-C-D)
RAPPORTO CON LA REALTÀ
3
*
Classificare
(capacità di dividere gli oggetti in gruppi secondo standard o principi definiti)
Riconoscere ragionamenti errati
(capacità di individuare argomentazioni
errate)
Avere consapevolezza della complessità(capacità di rendersi conto che viviamo in un mondo in cui le relazioni
non sono solo quelle lineari causaeffetto)
Formarsi opinioni ponderate
(capacità di sviluppare opinioni attendibili sulla base di motivazioni/spiegazioni errate)
*A=ottimo; B=sufficiente; C=insufficiente; D=gravemente insufficiente
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CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
INDICATORI E DESCRITTORI
VOTO
10/10
RISPETTO DELLE REGOLE
Esemplare
Lo studente frequenta le lezioni assidua- Frequenza
mente e nel responsabile rispetto delle assidua
prescrizioni previste dal Regolamento di
Istituto: in particolare rispetta il ruolo di
tutto il personale, è corretto e attento verso i compagni, giustifica tempestivamente le assenze, le entrate posticipate e le
uscite anticipate; utilizza responsabilmente i materiali e le strutture della scuola, con particolare riferimento all’igiene
ed al decoro della propria classe e dei
servizi; rispetta le disposizioni circa la
sicurezza e l’emergenza, il divieto di fumo e di utilizzo di cellulari.
VOTO
VOTO
VOTO
VOTO
VOTO
9/10
8/10
7/10
6/10
5/10
Attento e scru- Corretto
poloso Frequen- Frequenza
za assidua
regolare
Accettabile
Frequenza
non sempre
regolare
Non
sempre
corretto
Frequenza
irregolare
Gravemente
inadeguato
Frequenza
discontinua
IMPEGNO NELLO STUDIO
Lo studente evidenzia una costante tendenza a consolidare gli apprendimenti
acquisiti, in modo da maturare una progressiva capacità di orientarsi nella scelta
degli studi futuri. Rispetta le consegne a
casa e a scuola in tutte le discipline, porta
i materiali richiesti, è presente alle verifiche e valutazioni, collabora, si impegna
nella didattica curricolare e partecipa alle
diverse iniziative scolastiche.
PARTECIPAZIONE AL DIALOGO
EDUCATIVO
Lo studente partecipa al lavoro didattico
in classe in modo educato, collaborativo,
attento; è responsabile e propositivo durante le visite di istruzione, i viaggi culturali ed in tutte le attività scolastiche ed
extrascolastiche; è disponibile e costruttivo nella collaborazione con i compagni
Il Consiglio di Classe




Lodevole
Consapevole
Rigoroso
Attento
Discontinuo
Insufficiente
Vivace,
intelligente
e positiva
Attiva e
costruttiva
Attiva
Regolare
Accettabile
Discontinua
assegna di norma un voto da sette a nove decimi; la valutazione di dieci decimi è riferita solo ai casi di comportamento esemplare;
in caso di comportamento gravemente negligente assegna sei decimi;
in caso di comportamenti particolarmente gravi che abbiano determinato la sospensione dalle lezioni valuta la possibilità di assegnare il voto di cinque decimi con la conseguente non
ammissione alla classe successiva;
anche in presenza di sanzioni disciplinari che abbiano comportato la sospensione dalle lezioni, valuta con attenzione i comportamenti che abbiano evidenziato un percorso di crescita e
maturazione.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
60
CRITERI RELATIVI AL VINCOLO DEL LIMITE MINIMO DI FREQUENZE
Nella tabella seguente si riporta il limite massimo di assenze (espresso in ore) per anno, per indirizzo di studio:
Classi
I e II Liceo Scientifico
III Liceo Scientifico
IV Liceo Scientifico
V Liceo Scientifico
I e II Liceo Scientifico Scienze applicate
III, IV, V Liceo Scientifico Scienze applicate
I Liceo Scientifico scienze applicate Cambridge
I e II Liceo Scientifico Cambridge
III e IV Liceo Scientifico Cambridge
I e II Liceo Scientifico Internazionale Op. italo Inglese
III, IV Liceo Scientifico Internazionale Op. italo Inglese
IV e V Ginnasio
I Liceo Classico
II Liceo Classico sez. A-B
II Liceo Classico sez. C
III Liceo Classico sez. A-B-D
I e II Liceo Classico Internazionale Tedesco
I,II,III,IV,V Tecnico Informatica e Telecomunicazioni
I,II,III,IV,V Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing
I Professionale per il commercio
II,III,IV,V Professionale per il commercio
I Tecn. Costruzioni, ambiente e territorio
II, III, IV, V Tecn. Costruzioni, ambiente e territorio
* Comprensivo Insegnamento Religione Cattolica
Orario Limite masAnnuale
simo di
*
assenze 25%
891
223
990
248
957
239
990
248
891
223
990
248
957
239
990
248
1023
256
1089
272
1122
281
891
223
1023
256
1023
256
924
231
1056
264
1056
264
1056
264
1056
264
1089
272
1056
264
1089
272
1056
264
I genitori sono tenuti a prendere visione di assenze e voti di profitto dei propri figli tramite
l’accesso al Registro Elettronico.
Il coordinatore in caso di assenze prolungate e/o saltuarie, ma frequenti contatterà la famiglia
dello studente assente.
.
CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA (SCRUTINIO FINALE)
Gli alunni con votazioni positive in tutte le discipline sono ammessi alla classe successiva.
Per i casi in cui persistono insufficienze in una o più discipline, il Collegio dei Docenti indica ai
Consigli di classe i seguenti criteri orientativi, tenuto conto delle valutazioni espresse nello scrutinio intermedio, nonché dell’esito delle eventuali iniziative di recupero per le insufficienze del
primo periodo:
1.
in presenza di carenze che portino a valutazioni di grave insufficienza in tre discipline che
prevedono prove scritte e/o di indirizzo, l’alunno non viene ammesso alla classe successiva;
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
61
2.
in caso di valutazioni di insufficienza da una a tre discipline, il Consiglio di classe, per deliberare l’eventuale sospensione di giudizio, nello scrutinio di giugno dovrà considerare:
• l’entità e la diffusione delle carenze nella preparazione;
• la capacità di recupero e la volontà di impegnarsi dell’alunno;
3. in presenza di insufficienze diffuse non gravi, il Consiglio di classe, valutando caso per caso
l’impegno dimostrato dall’alunno e le sue capacità di recupero, potrà deliberarne l’eventuale
non ammissione alla classe successiva o la sospensione di giudizio.
A norma dell’art. 1 comma 1 della Legge N.1/2007 e del DPR 122/2009, per essere ammessi
all’Esame di Stato occorre conseguire una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e nel comportamento.
CRITERI DI AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA (SCRUTINIO DI INTEGRAZIONE)
Il Consiglio di Classe delibera l’ammissione dello studente alla classe successiva se l’esito delle
prove di verifica del debito è positivo e/o l’impegno e la costanza nella partecipazione al corso di
recupero e/o nello studio autonomo, hanno permesso allo studente di conseguire una valutazione
che mostra un significativo miglioramento nella/e disciplina/e oggetto del recupero stesso.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
Agli studenti del triennio, al termine dell’anno scolastico viene attribuito sulla base della media
dei voti conseguiti un credito scolastico espresso in numero intero e compreso in un intervallo
prefissato dalla legge in base alla seguente tabella:
M = media dei voti
M=6
6<M≤7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
Credito scolastico (punti)
classe III
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
classe IV
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
classe V
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
All’interno della banda di oscillazione corrispondente alla media conseguita, il Consiglio di
Classe definisce il punteggio effettivo tenendo conto dei seguenti parametri:
A) partecipazione al dialogo educativo;
B) partecipazione costruttiva alle attività complementari ed integrative della didattica curricolare e a quelle extra - curricolari organizzate dalla scuola;
C) crediti formativi documentati riconosciuti sulla base della coerenza con l’indirizzo di studio, della ricaduta positiva sullo sviluppo della personalità dello studente e sull’effettivo
rendimento scolastico.
E’ attribuito il punteggio massimo della banda di oscillazione in presenza di almeno due dei tre
indicatori A, B, C.
Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può, per legge, comportare in alcun modo il
cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti conseguita.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
62
Per quanto riguarda il Credito formativo (C)*, si considerano qualificanti le esperienze legate alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e sociale, in relazione ai seguenti punti:
 Frequenza a corsi di lingue (valutata dietro presentazione di attestati, con indicazione dei livelli raggiunti, rilasciati dalle Rappresentanze Culturali firmatarie del Protocollo d’Intesa
con il M.P.I.);
 Attività sportive a livello agonistico. Devono essere certificate dalle Federazioni competenti
o dalle società sportive ad esse affiliate;
 Attività di volontariato, a carattere ambientalistico e/o assistenziale, attestate da Associazioni
riconosciute a livello nazionale.
La documentazione deve essere prodotta al Coordinatore di classe entro la metà di maggio. Il ritardo nella consegna esonera il CdC dal valutarla.
Si escludono dall’attribuzione dei crediti eventuali esperienze lavorative, salvo casi particolari
ove si evidenzino specifiche attinenze con gli studi di indirizzo o valenze formative (da valutare
caso per caso).
L’anno di studio all’estero non dà luogo a credito formativo in quanto riconosciuto ai fini
dell’ammissione all’anno successivo; la frequenza di trimestri di studio all’estero nel periodo estivo è invece valutabile come credito formativo.
ATTIVITA’ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO
Tutti gli interventi di sostegno e le iniziative di recupero, finalizzate al superamento delle carenze nella preparazione, rilevate negli scrutini intermedi e finali, costituiscono parte ordinaria e
permanente del Piano dell’Offerta Formativa (OM 92/2007) al fine di promuovere il successo
formativo degli alunni. Per realizzare il diritto allo studio e far emergere le potenzialità inespresse, alla luce della normativa vigente e dell’esperienza maturata nei precedenti anni scolastici, si
attuano in orario curricolare ed extracurricolare attività di recupero, di sostegno e di approfondimento, secondo diverse modalità:
 Corsi di recupero in itinere
 Corsi di recupero pomeridiani
 Sportelli disciplinari
 Corsi di recupero nel periodo giugno/luglio per gli alunni con sospensione del giudizio finale
Gli alunni sono tenuti alla frequenza delle attività di recupero indicate dai docenti del Consiglio
di classe, salvo diversa decisione della famiglia, comunicata formalmente alla scuola.
VALUTAZIONE ALUNNI STRANIERI
La valutazione degli alunni stranieri , e in particolare dei neo-arrivati, pone diversi problemi, dalle modalità di valutazione a quelle di certificazione, alla necessità di tener conto del singolo percorso di apprendimento. Il comma 4 dell'art. 45 del DPR n° 394 del 31 agosto 1999 recita:
“Il Collegio dei docenti definisce, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario adattamento dei programmi di insegnamento; allo scopo possono essere adottati specifici interventi individualizzati o per gruppi di alunni per facilitare l'apprendimento
della lingua italiana, utilizzando, ove possibile, le risorse professionali della scuola. Il consolidamento della conoscenza e della pratica della lingua italiana può essere realizzato altresì mediante l'attivazione di corsi intensivi di lingua italiana sulla base di specifici progetti, anche
nell'ambito delle attività aggiuntive di insegnamento per l'arricchimento dell'offerta formativa”.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
63
La norma non accenna alla valutazione, tuttavia l'adattamento dei programmi di insegnamento
allude a un adeguamento della valutazione.
A seconda del periodo di inserimento nella scuola, dell'alunno straniero e delle informazioni raccolte sulle sue abilità e conoscenze, la valutazione del primo trimestre può non essere espressa,
in quanto l'alunno si trova nella prima fase di alfabetizzazione della lingua italiana, o può essere
espressa in base al personale percorso di apprendimento avviato.
Sarà compito del Consiglio di Classe operare in modo che l'alunno straniero che ha una conoscenza limitata della lingua italiana e parte dunque da un’evidente situazione di svantaggio possa
avere una valutazione almeno nelle materie scientifiche e pratiche, meno legate alla lingua come
educazione fisica, disegno, matematica e in alcuni casi la lingua straniera.
Nelle materie i cui contenuti sono più discorsivi e presentano maggiori difficoltà a livello linguistico, qualora nello scrutinio del primo trimestre l'alunno non abbia raggiunto competenze linguistiche sufficienti ad affrontare l’apprendimento di contenuti anche semplificati potrà non essere valutato, inserendo nel verbale la seguente dicitura “ La valutazione non viene espressa in
quanto l’alunno si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana”.
Il Consiglio di Classe potrebbe anche prevedere, soprattutto nel biennio, un percorso individualizzato che contempli la temporanea esclusione dal curriculum di alcune discipline che presuppongono una più specifica competenza linguistica.
In loro luogo verrebbero predisposte attività di alfabetizzazione o consolidamento linguistico. Ne
conseguirebbe che tali discipline, nel primo trimestre, non verrebbero valutate.
Il lavoro svolto dall'alunno nei corsi di alfabetizzazione o di sostegno linguistico diventa parte
integrante della valutazione di italiano (intesa come materia curricolare) o anche di altre discipline (previo accordo con i docenti interessati) nel caso in cui durante tale attività sia possibile
l’apprendimento di contenuti. L’attività di alfabetizzazione, come anche il lavoro sui contenuti
disciplinari, sarà oggetto di verifiche predisposte dal docente del corso di alfabetizzazione opportunamente concordate con l’insegnante curricolare nel caso in cui le due figure siano distinte.
Quando sarà possibile affrontare i contenuti delle discipline curricolari, essi dovranno essere opportunamente selezionati, individuando i nuclei tematici irrinunciabili, e semplificati in modo da
permettere almeno il raggiungimento degli obiettivi minimi previsti dalla programmazione.
Nello scrutinio di fine anno scolastico la valutazione deve essere formulata perché costituisce la
base per il passaggio o meno alla classe successiva.
Se lo studente si trova ancora nella fase di alfabetizzazione il consiglio di classe può ricorrere alla formulazione “La valutazione espressa fa riferimento al PSP, Piano di studio personalizzato (o
al PDP, Piano Didattico personalizzato), programmato per gli apprendimenti, in quanto l’alunno
si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana”. (Anche nel caso in cui l’alunno partecipi parzialmente alle attività didattiche).
Così come per tutti gli alunni, ma soprattutto per gli alunni stranieri, la valutazione sommativa
non può scaturire dalla semplice media delle misurazioni rilevate con le varie prove, ma deve tener conto del raggiungimento degli obiettivi trasversali indicati nel POF, quali il percorso scolastico pregresso, gli obiettivi possibili rispetto alla situazione di partenza, i risultati raggiunti nei
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
64
percorsi disciplinari programmati, la motivazione, la partecipazione, l’impegno, la progressione
e le potenzialità d’apprendimento dell’alunno. Per la valutazione degli alunni stranieri inoltre è
opportuno prendere in considerazione la situazione di eventuale svantaggio linguistico e rispettare i tempi di apprendimento dell’italiano come L2.
L’INSERIMENTO DEGLI STUDENTI STRANIERI
Al fine di favorire il successo scolastico e formativo degli studenti provenienti da altri Paesi, la
scuola si impegna ad un’adeguata accoglienza, e per un proficuo inserimento:
• organizza corsi di lingua italiana su vari livelli;
• predispone un servizio di tutoring individualizzato;
• collabora con famiglie, Enti e Associazioni.
INTEGRAZIONE SCOLASTICA
L’I.I.S. “Salvini” accoglie alunni diversamente abili, nella consapevolezza che condividere e diffondere la cultura della diversabilità sia un’occasione di crescita e di arricchimento per l’intera
comunità scolastica. Attraverso l’elaborazione di percorsi educativo-didattici individualizzati e
l’impegno di tutti gli operatori coinvolti e interessati (Dirigente Scolastico, docenti, collaboratori
scolastici, famiglia, operatori socio-sanitari ed Enti Locali), l’accoglienza è finalizzata alla realizzazione di una piena integrazione che risponda efficacemente alla complessità dei bisogni della persona in difficoltà. Quest’ultima esige, infatti, di essere concretamente inserita nella realtà
scolastica dal punto di vista




relazionale: essere accolto, avere ruoli veri, amicizie, collaborazioni...
cognitivo: imparare cose nuove, imparare a pensare, a risolvere problemi;
sviluppare nuove capacità e competenze
psicologico: crescere nell’autostima, nell’identità, nell’espressione delle emozioni e dei
sentimenti.
In quest’ottica, il nostro Istituto si propone di conseguire l’obiettivo di aiutare lo studente a ipotizzare un progetto di vita di ampio respiro.
I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
I disturbi specifici di apprendimento - DSA - sono disturbi nell'apprendimento che interessano
alcune abilità specifiche (lettura, ortografia, grafia e calcolo) in modo significativo ma circoscritto e lasciano intatto il funzionamento intellettivo generale. I DSA (meglio conosciuti con i termini di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) sono, quindi, disturbi che riguardano lo sviluppo di abilità specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica e danno origine, in molti casi, ad abbandono scolastico. Nel nostro Istituto si realizza un intervento mirato nei casi diagnosticati e si presta particolare attenzione su quelli in dubbio. Il lavoro, seguendo la normativa vigente, è finalizzato alla definizione di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), modificabile in corso d’anno e negli anni successivi, in base ai risultati di ulteriori
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
65
rivalutazioni e alle esigenze emergenti. Tutto ciò offre la possibilità di garantire agli alunni un
significativo percorso di apprendimento. L’Istituto aderisce alle iniziative e agli spazi di formazione rivolti agli insegnanti e alle famiglie.
I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nell’ uso comune dopo l’emanazione
della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva aiuta a comprendere come una larga fascia di studenti abbia bisogno di una attenzione "speciale",
per i più svariati motivi biologici, sociali o ambientali. Rientrano nella più ampia definizione di
BES tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e
quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale . Il MIUR ha accolto gli orientamenti da tempo presenti in alcuni Paesi dell’Unione Europea che completano il quadro italiano
dell’inclusione scolastica. Il concetto di Bisogni Educativi Speciali (BES) si basa su una visione
globale della persona con riferimento al modello ICF della classificazione internazionale del
funzionamento, disabilità e salute (International Classification of Functioning disability and health) fondata sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, come definito
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002). L’emanazione da parte del Ministero
dell’Istruzione della Direttiva sui Bisogni Educativi Speciali si inquadra in un’ottica di potenziamento della cultura dell’inclusione, in virtù della quale ogni persona è considerata nella sua
totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
66
3.5.4 ORGANIGRAMMA ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “VIA SALVINI 24”S
Collaboratori DS
Dirigente scolastico
Presidente del Consiglio d’Istituto
Consiglio d’Istituto
DSGA
Gruppo di Autovalutazione
Staff Collaboratori DS
R.S.U.
Rappresentanze
Sindacali Unitarie
Giunta esecutiva
Collegio dei Docenti
Comitato per la valutazione
dei docenti
Funzioni strumentali al
POF
Area di Progetto
Assemblea del Personale ATA
Assistenti
Amministrativi
Assistenti
Tecnici
Collaboratori
Scolastici
Commissioni
Referenti
Progetto
Servizio di Prevenzione e Protezione
Consigli di classe
Dipartimenti Disciplinari
Coordinatori di Classe
Coordinatori
Dipartimento
Team di Miglioramento
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
Responsabile
Servizio
Prevenzione e P.
Studenti
Rappresentanti
negli OOCC
Comitato
Studentesco
Rappresentante
Lavoratori
Sicurezza
Servizio
Antincendio e
Primo soccorso
Genitori
Assemblea
Studenti
Rappresentanti
negli OOCC
Comitato
Genitori
Assemblea
Genitori
67
STAFF DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Lo Staff Dirigenziale è formato dai collaboratori del Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Gestionali e Amministrativi e dai docenti che svolgono il ruolo di funzione strumentale al
POF. Lo Staff Dirigenziale svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e istruttoria relativi a tutti gli aspetti dell'attività dell'Istituto ed esegue le delibere del collegio dei docenti. Dirigente e
staff espletano tutti i compiti inerenti la funzione previsti dalla vigente normativa e predispongono le strategie opportune e i materiali necessari alla raccolta di tutte le informazioni e i dati che
costituiscono il necessario supporto all'attività degli organi collegiali, dei gruppi, dei singoli docenti. Attivano inoltre i controlli necessari all'efficienza ed efficacia complessiva del servizio
scolastico.
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Coerentemente con l’idea formativa ispiratrice del PTOF, alcuni Docenti portatori di esperienze
specifiche nei sotto elencati settori coordineranno le diverse attività di orientamento proposte
dalla scuola, in qualità di “funzioni strumentali”:
AREA 1
PROGETTO LINGUE
AREA 2
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
AREA 3
EDUCAZIONE ALLA SALUTE E SERVIZI
AGLI STUDENTI
AREA 4
SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI,
FORMAZIONE, CONTENT LANGUAGE
INTEGRATED LEARNIN (CLIL)
AREA 5
ORIENTAMENTO IN ENTRATA
AREA 6
ORIENTAMENTO IN USCITA E OFFERTA
INTEGRATA STUDENTI
AREA 7
VIAGGI E PROGETTI EUROPEI
AREA 8
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
68
COORDINATORI DI DIPARTIMENTO
L’istituzione dei Dipartimenti è conseguente alla necessità di favorire il lavoro collegiale per la
definizione dei curricoli relativi alle singole discipline.
Il Dipartimento si pone come articolazione funzionale al Collegio dei Docenti, sede della programmazione didattica e precede, dunque, il lavoro del Consiglio di classe, attraverso il quale la
programmazione disciplinare viene resa coerente e adeguata al progetto educativo della classe e
del singolo studente. E’ formato da tutti i docenti che insegnano la stessa disciplina o discipline
affini e rappresenta uno degli strumenti più importanti del confronto e della crescita professionale degli insegnanti. E’ principalmente il luogo di scambio di idee, proposte, di esperienze didattiche/disciplinari, in cui si attiva la ricerca, l’aggiornamento, la sperimentazione.
Competenze dei coordinatori di dipartimento
Coordinare le attività del Dipartimento relative a :
 la programmazione degli obiettivi disciplinari e dei blocchi tematici comuni;
 individuazione all’interno del curricolo dei saperi essenziali, per garantire agli studenti dei vari
corsi omogeneità di trattamento
 definizione della tipologia e dei tempi di svolgimento delle prove di verifica e dei criteri comuni
di valutazione;
 formulazione di progetti
 monitoraggio in itinere dell’attività didattica
 organizzazione e predisposizione di una memoria del lavoro a disposizione degli insegnanti
 accoglienza dei nuovi docenti
COORDINATORI DI CLASSE
E’ il delegato del Dirigente Scolastico a presiedere i Consigli di Classe nei casi in cui il Dirigente
stesso non presieda e riferisce al Dirigente eventuali particolari problemi emersi nel corso dei
Consigli. Raccoglie le programmazioni individuali, le informazioni relative alla risoluzione o
meno delle insufficienze riportate nella valutazione intermedia, cura la stesura della parte generale della programmazione annuale di Classe e la documentazione in copia fornita agli studenti che
hanno compiuto un anno all’estero. Nelle classi conclusive cura la stesura del Documento di
Classe da presentare al Dirigente per la successiva inclusione tra i documenti necessari alla
Commissione d’Esame, tiene i rapporti con la Presidenza e la Segreteria per ciò che concerne la
propria classe, uscite, ritardi, comunicazioni alle famiglie, insufficienze, corsi di recupero, sospensioni di giudizio.
Raccoglie le richieste delle “visite culturali” presentate dai colleghi di classe per mezzo di appositi moduli. I colleghi del Consiglio di classe devono essere avvertiti con almeno 5 giorni di anticipo e dare l’assenso con la firma. L’uscita andrà registrata per tempo sul registro di Classe.
Controlla il ritiro del libretto delle giustificazioni e in caso di inadempienza sollecita le famiglie.
Controlla le giustificazioni delle assenze e dei ritardi, gli ingressi alla 2° ora e le uscite anticipate; individua i ritardatari abituali, comunicandone i nomi ai Collaboratori del Preside e alla SePTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
69
greteria Didattica. Controlla il numero dei ritardi e annota sul registro di classe il superamento
dei ritardi consentiti e ne dà comunicazione alla famiglia. Comunica alla Segreteria Didattica,
anche su segnalazione dei colleghi, i nominativi degli alunni per i quali è opportuno convocare le
famiglie. Autorizza le assemblee di classe avendo cura che le ore non cadano nello stesso giorno
e che siano equamente suddivise fra le varie discipline e raccoglie i verbali di tutte le assemblee.
4. VERIFICA INTERNA, MONITORAGGIO, AUTOVALUTAZIONE
Strumenti fondamentali per l’attuazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa sono il Monitoraggio e la Valutazione delle azioni del POF.
Per quello che concerne il Monitoraggio, si consideri quanto segue:
Il monitoraggio dei singoli progetti, commissioni e attività è affidato ai rispettivi referenti, che
sono tenuti a presentare una sintesi preventiva e un consuntivo di attività in cui vengano evidenziati i dati della partecipazione, dei punti di forza e di debolezza riscontrati, dell’efficacia didattica complessiva delle singola iniziativa.
Del monitoraggio dei progetti, commissioni e attività che fanno capo ad una figura strumentale
si farà carico la stessa figura strumentale, che ha il compito di raccogliere la documentazione e di
presentare, alla fine dell’anno scolastico, una breve relazione sul lavoro svolto.
La Valutazione del PTOF si articola secondo le seguenti operazioni:
 Definizione degli indicatori fondamentali di qualità, che si riferiscono ai seguenti ambiti:
strategie educative; funzionamento degli Organi Collegiali; attività progettuali e di commissione; comunicazione interna ed esterna; rapporti con soggetti esterni; rapporti con le
famiglie; funzionamento dei servizi; gestione finanziaria.
 Somministrazione di questionari a tutte le componenti scolastiche per la rilevazione del
gradimento del servizio.
 Compilazione di schede riepilogative, con l’indicazione di giudizi complessivi e
l’eventuale indicazione di proposte di modifica.
L’istruttoria dell’autovalutazione del sistema (dati + schede + risultati dei questionari) è effettuata dalla Figura Strumentale PTOF congiuntamente all’Ufficio di Direzione e al gruppo di autovalutazione.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
70
5 . ORGANICO
5.1 FABBISOGNO DI ORGANICO
In questa sezione si indica il numero di posti di organico, anche in riferimento alla nota MIUR
prot. n. 2805 del 11.12.2015:
a. Posti comuni e di sostegno
LICEO CLASSICO RMPC03201V
Motivazione: piano delle classi previste
CODICI
INDIRIZZO
LI01
LIB1
CLASSICO
CLASSICO OPZIONE INTERNAZIONALE TEDESCA
Previsione
I
II
III
IV
V
*di cui 4 Cambridge
7
3
2
1
2
0
0
1
1
0
0
0
4**
1
4**
1
5*
4**
2***
18
19
9
10
11
12
6
5
10
10
10
0
14
0
A052
A051
A049
A037
A346
A546
A061
A060
A029
C032
IRC
Sostegno
9
4
3
2
3
0
0
1
2
0
1
0
0
15
9
12
0
10
16
16
0
1
0
0
TOTALE
5
5
5
4
2
2
N.O
4**
4**
4**
5*
4**
21
INT
TOTALE
1
1
1
5
5
5
5
4
21
3
24
*** di cui 1 Cambridge
2017-2018
classi di
concorso
2016-2017
RESIDUO
RESIDUO
CATTEDRE
classi di
concorso
1
INT
**di cui 3 Cambridge
2015-2016
A052
A051
A049
A037
A346
A546
A061
A060
A029
C032
IRC
Sostegno
5
5
4
2
2
N.O.
2018-2019
RESIDUO
4**
1
5*
4**
2***
2
17
TOT.
TOTALE
CATTEDRE
TOT.
5*
4**
2***
2
1
14
INT
classi di
concorso
I
II
III
IV
V
N.O
2018-19
classi di
concorso
N.O
2017-2018
RESIDUO
2016-2017
CATTEDRE
2015/16
CATTEDRE
Attuale
A052
11 0 A052
12 0
A051
5 13 A051
7 10
A049
4 4 A049
4 15
A037
3 12 A037
4 6
A346
3 9 A346
4 0
A546
0 15 A546
1 1
A061
1 4 A061
1 10
A060
2 2 A060
2 9
A029
2 6 A029
2 12
C032
0 2 C032
0 3
IRC
1 3 IRC
1 6
Sostegno 0
Sostegno 0 0
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
71
LICEO SCIENTIFICO RMPS032012
Motivazione: piano delle classi previste
LI02
LI03
LII2
CODICI
INDIRIZZO
SCIENTIFICO
SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE
SCIENTIFICO INTERNAZIONALE - OPZIONE ITALO INGLESE
Attuale
Previsione
2015-16
N.O
S.A
2016-17
TOTALE
INT
N.O
S.A
INT
2017-18
TOTALE
N.O.
S.A
2018-19
TOTALE
INT
N.O
S.A
TOTALE
INT
I
8**
3
3
14 6*
3 3****
12 6*
3****
3
12 6*
3****
3
12
II
7**
2
1
10 8**
3 3
14 6*
3****
3
12 6*
3****
3
12
III
5***
2
7 7**
2 1
10 8**
3
3
14 6*
3****
3
12
IV
3****
1
4 5***
2
7 7**
2
1
10 8**
3
3
14
V
4
1
11
7 7** 2
55
33
1
8
4 3****
39
29
10
60
****di cui 1 Cambridge
14
A051
A047
21 13 A051
2 0 A047
5
16
0
0
0
0
16
0
16
6
2
6
2
3
0
A049
16 3 A049
A042
1 4 A042
A037
5 10 A037
A346
8 11 A346
A246
0 9 A246
A446
0 12 A446
A060
7 8 A060
A061
0 2 A061
A025
4 8 A025
A029
5 4 A029
C031
0 3 C031
C032
2 5 C032
C033
0 4 C033
IRC
2 11 IRC
Sostegno 2 0 Sostegno
24
2
2018-2019
classi di
concorso
2017-2018
RESIDUO
RESIDUO
2016-2017
13
0 A051
0 A047
19 5 A049
1 8 A042
8 4 A037
10 5 A346
0 12 A246
1 0 A446
9 1 A060
0 8 A061
5 0 A025
6 2 A029
0 4 C031
3 0 C032
0 6 C033
3 1 IRC
2 0 Sostegno
RESIDUO
A049
A042
A037
A346
A246
A446
A060
A061
A025
A029
C031
C032
C033
IRC
Sostegno
1
8
2
1
3
0
4
7
6
6
5
0
3
4
0
1
0
2
2
***di cui 3 Cambridge
14
CATTEDRE
A051
A047
CATTEDRE
classi di
concorso
2015-2016
10
CATTEDRE
* *di cui 5 Cambridge
classi di
concorso
* di cui 4 Cambridge
7
RESIDUO
4
CATTEDRE
27
classi di
concorso
TOT
4 5*** 2
47
32
13
25
2
9
0
21
1
9
11
0
1
10
0
5
6
0
3
0
3
2
8
10
10
7
15
6
0
14
4
12
5
9
8
6
0
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
72
ISTITUTO TECNICO RMTD03201T
Motivazione: piano delle classi previste
2018/19
2
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
3
2
2
3
1
2
2
2
2
2
TOTALE CLASSI
11
Classe di concorso/
sostegno
A013
A016
A017
A019
A029
A034
A038
A042
A047
A048
A050
A060
A246
A346
C240
C260
C290
C300
C310
C320
IRC
Sostegno
a.s. 2016-17
a.s. 2017-18
a.s. 2018-19
Cattedre
Cattedre
Cattedre
1
1
1
3
1
1(17H)
3
1
1*
1
Residue
11
9
7
16
4
6
11
2
5
12
17
15
15
3
4
3
2
5
3
11
3
1
1
1
3
1
1(17H)
3
1
1*
1 (19 H)
3
Residue
8
6
7
14
4
9
8
12
5
12
15
15
15
2
6
2
2
10
2
11
1
1
1
3
1
1(17H)
3
1
1*
1(17H)
11
2018/19
1
2017/18
3
1
1
2016/17
2
1
2017/18
2018/19
2
1
2016/17
2017/18
1
2018/19
2016/17
2017/18
1
2017/18
2
1
2016/17
Totale
2
V
2018/19
ITAF
1
1
1
IV
2017/18
IT01
1
III
2016/17
IT1A
INF/TEL
Biennio
INF
Triennio
AFM
Biennio
AFM
Triennio
II
2018/19
IT13
I
Indirizzo
2016/17
CODICE
Classi
11
Residue
8
6
7
14
4
9
8
12
5
12
15
15
15
2
6
2
2
13
2
11
3
*1 cattedra C300 per Ufficio Tecnico
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
73
ISTITUTO TECNICO RMTL032018
Motivazione: piano delle classi previste
Previsione:
Organico stabile nel triennio 2016-2019
IT24
I
II
Costruzione Ambiente territorio
Biennio comune
Costruzioni Ambiente Territorio
Triennio
2
2
Totale
2
2
III
IV
V
2
2
2
2
2
2
2016/17
ITCA
Classi
2018/19
Indirizzo
2017/18
Codice
TOTALE CLASSI/ANNO
10
Classe di a.s. 2016-17
concorso/
sostegno
A050
A346
A047
A060
A038
C290
A013
C240
A042
C300
A016
A072
A058
C320
C430
A019
A029
IRC
Sostegno
10
a.s. 2017-18
a.s. 2018-19
Cattedre
Residue
Cattedre
Residue
Cattedre
Residue
3
1
2
0
0
0
0
0
0
0
3
2
1
0
3
0
1
0
1
6
12
4
8
12
4
12
4
6
4
4
0
4
4
0
8
2
10
9
3
1
2
0
0
0
0
0
0
0
3
2
1
0
3
0
1
0
1
6
12
4
8
12
4
12
4
6
4
4
0
4
4
0
8
2
10
9
3
1
2
0
0
0
0
0
0
0
3
2
1
0
3
0
1
0
1
6
12
4
8
12
4
12
4
6
4
4
0
4
4
0
8
2
10
9
10
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
74
ISTITUTO PROFESSIONALE RMRC03201E
Motivazione: piano delle classi previste
2017/18
2018/19
2016/17
2017/18
2018/19
2016/17
2017/18
2018/19
2016/17
2017/18
2018/19
Servizi
Commerciali
1
1
1
0
1
1
1
0
1
1
1
0
1
1
1
Totale
1
1
1
0
1
1
1
0
1
1
1
0
1
1
1
2016/17
2017/18
2018/19
V
2016/17
IV
2018/19
III
2017/18
II
2016/17
IP08
I
Indirizzo
Codice
Classi
4
4
4
TOTALE CLASSI/ANNO
Classe di
concorso/
sostegno
a.s. 2016-17
Cattedre
A013
A017
A019
A029
A036
A038
A042
A047
A050
A060
A346
A446
C300
IRC
Sostegno
a.s. 2017-18
Residue
1
1
1
0
11
14
8
6
2
2
13
6
3
12
12
8
4
9
Cattedre
1
1
1
a.s. 2018-19
Residue
2
8
12
8
4
2
4
14
6
5
12
12
8
4
9
Cattedre
1
1
1
Residue
2
8
12
8
4
2
4
14
6
5
12
12
8
4
9
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
75
b. Posti per il potenziamento
Tipologia (es. posto comune n. docenti Motivazione (con riferimento alle priorità strategiprimaria, classe di concorso
che al capo I e alla progettazione del capo III)
scuola secondaria, sostegno…)*
A049
4
A346
4
A050
1
A051
1
A052
1
A017
1
A037
1
A546 o A446 o A246
1
A019
1
1 unità per potenziamento scientifico curriculare
(1h/sett al biennio)nelle sezioni di liceo classico e per
sportello didattico e recupero in tutti gli indirizzi
1 unità per semi-esonero vicario e conduzione laboratori di fisica
1 unità per introduzione di discipline opzionali e per
sostegno e interventi di recupero della matematica in
tutti gli indirizzi
1 unità per progetto Matematica & Realtà, conduzione
laboratori di matematica, attività di potenziamento
eccellenze
15 h per coordinamento progetto Cambridge International Examinations,progetto lingue sezioni istituto
tecnico, esami IELTS, progetto DSD e certificazioni lingua straniera in tutti gli indirizzi
30 h per English second language liceo scientifico
5 h per English second language liceo scientifico
Scienze Applicate
22 h per English second language liceo classico
1 unità per semiesonero fiduciari di sede,sportello didattico e recupero sezioni tecniche, corso di italiano L2
1 unità per semiesonero fiduciario di sede,per sportello
didattico e interventi di recupero nelle sezioni di liceo
scientifico, per potenziamento eccellenze in tutti gli indirizzi
1 unità per laboratorio lingue classiche nelle classi del
triennio del liceo classico, per sportello didattico e interventi di recupero nelle sezioni di liceo classico
1 unità per supporto alle attività di Alternanza Scuola
Lavoro, per semiesonero fiduciario di sede, per sportello didattico e interventi di recupero nella sezione tecnica di AFM e nella sezione professionale, per introduzione della materia opzionale “Economia” nel triennio
di liceo classico e scientifico.
1 unità per supporto alle attività di Alternanza Scuola
Lavoro, per seminario di potenziamento Storia/Filosofia nelle classi quinte in preparazione al colloquio d’esame, per organizzazione attività di orientamento in uscita e per interventi di educazione alla cittadinanza.
1 unità per introduzione materia opzionale (2° o 3° lingua straniera) nelle sezioni di istituto tecnico e professionale
1 unità per introduzione materia opzionale nei licei e
supporto all’alternanza scuola lavoro
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
76
ORGANICO COMPLESSIVO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE 2016-2019
O.P.
CATTEDRE
Residue
23
1
5
22
1
4
22
1
4
A016
67
3
13
64
3
10
64
3
10
Ist. Tecnico sett. Tecnol.
A017
54
3
0
1
51
2
15
1
51
2
15
1 Ist.Tecn.AFM /Professionale
A019
38
2
2
1
34
1
16
1
34
1
16
1 Ist. Tecnico e Professionale
A024/25
76
4
8
90
5
94
5
4
1 Titolare A024 L.S.A
A029
180
10
0
202
11
4
218
12
2
Tutti gli indirizzi
A034
6
0
6
9
0
9
9
0
9
Ist. Tecn. Informatica
A036
6
0
6
4
0
4
4
0
4
Istituto Professionale
A037
148
8
4
1 214
11
16
1 250
13
16
A038
25
1
7
22
1
4
22
1
4
Ist. tecnico e professionale
A042
86
4
14
102
5
12
104
5
14
L.S.A., Ist. Tecn. e Profess
A047
6
1
4
0
111
17
6
1
5
0
111
17
6
1
5
L.S.,L.S.A, I.Tecn. e Profess
A048
110
17
0
I.Tecn.Ec. AFM
A049
354
19
12
4 423
23
9
4 473
26
5
A050
150
8
6
1 150
8
6
150
8
6
Ist. Tecnici e Professionale
A051
478
26
10
1 548
30
8
595
33
0
Tutti gli Indirizzi liceali
A052
162
9
0
1 198
11
0
216
12
0
Liceo Classico
A060
185
10
5
229
12
14
253
14
2
Tutti gli indirizzi
A061
18
1
0
30
1
12
42
2
6
Licei Intern. e L. Classico
A246
24
1
6
27
1
9
30
1
12
A346
284
15
14
4 323
17
17
4 352
19
10
A446
24
1
6
30
1
12
36
2
0
L.S. Intern., Ist.Profess.
A546
10
0
10
15
0
15
18
0
0
DSD+Liceo Internazionale
C240
7
0
7
6
0
6
6
0
6
Ist. Tecn.sett. Tecnologico
C260
4
0
4
6
0
6
6
0
6
Ist. Tecn. sett. Tecnologico
C290
7
0
7
6
0
6
6
0
6
Ist. Tecn. sett. Tecnologico
C300
C310
C320
14
23
7
1
1
0
14
5
7
14
29
6
1
1
0
14
10
6
14
30
6
1
1
0
14
13
6
Ist. Tecnico e Professionale
Ist. Tecnico Informatica
Ist. Tecnico Informatica
C430
54
3
0
54
3
0
54
3
0
Ist. Tecnico CAT
IRC
90
5
0
101
5
11
109
1
1
Tutti gli indirizzi
144
8
0
144
0
144
1
8
ORE
CATTEDRE
O.P.
Residue
CATTEDRE
CATTEDRE
NOTE
0RE
201819
A013
Sostegno
CATTEDRE
a.s.
Residue
201718
CATTEDRE
a.s.
0RE
2016Classe a.s.
17
di concorso
/
sostegno
O.P.
(Organico di diritto +Organico potenziato)
8
0
Ist. Tecnico e Professionale
1 Tutti gli Indirizzi liceali
4 Tutti gli Indirizzi liceali
L.S. Intern. eIst. Tecn. AFM
4 Tutti gli indirizzi
Sulla base dell’a.s 2015/16
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
77
c. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri
come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015.
Tipologia
Assistente amministrativo
n.
12
Collaboratore scolastico
22
Assistente tecnico e relativo profilo (solo 10
scuole superiori)
Altro
-
5.2 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE RIVOLTE AL PERSONALE
Le attività di formazione per il personale docente di ruolo in servizio, sono definite dalle singole
istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa e con i temi strategici indicati dal MIUR all’interno delle linee d’azione nazionali.
La formazione in servizio, obbligatoria, permanente e strutturale, è connessa alla funzione docente e rappresenta un fattore decisivo per la qualità del servizio scolastico.
Gli interventi di formazione ed aggiornamento promuovono la crescita professionale dei docenti
e del personale ATA per una loro partecipazione attiva e condivisa alle innovazioni in atto.
Le iniziative formative scaturiscono dall’analisi dei bisogni, dai traguardi stabiliti in esito
all’autovalutazione, dal Piano di Miglioramento e dalle proposte di rinnovamento che si intendono mettere in atto.
In particolare nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) è stato individuato l’obiettivo di processo
relativo allo sviluppo e alla valorizzazione delle risorse umane mediante la formazione dei docenti sulla didattica della matematica, sull'innovazione metodologica e sull'uso delle nuove tecnologie. Il fabbisogno formativo rilevato emerge quindi dalle analisi già effettuate in sede di autovalutazione e nel piano di miglioramento (PdM).
A tal fine l’Istituto ha costituito anche la rete DIDASCO con l’IIS G. De Sanctis e il Liceo Plinio
Seniore di Roma per la formazione dei docenti e l’acquisto di dotazioni tecnologiche.
Il piano triennale di formazione è inoltre coerente con gli ambiti di intervento del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).
Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle seguenti attività formative, che saranno specificate nei tempi e modalità nella programmazione dettagliata per anno scolastico:
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
78
PERSONALE DOCENTE
Temi strategici
Attività formativa
Il potenziamento
delle competenze
di base con particolare riferimento alle
competenze matematiche
Matematica & realtà
I Modelli Matematici entrano a scuola: come operare il
cambiamento
Il potenziamento
delle competenze
di base con particolare riferimento alla
lettura e comprensione
Scuola di Latino Vivo
Metodo induttivo: Imparare Docenti di latino
secondo il metodo naturale e greco
di apprendimento
Le competenze digitali e per
l’innovazione didattica e metodologica
Didattica per competenze
nelle tecnologie
(Impara digitale)
TUTTI I DOCENTI
3- Innovazione didattica e
metodologica
PNSD
(Competenze digitali)
Le competenze digitali e per
l’innovazione didattica e metodologica
Scuola digitale: in equilibrio
sull’innovazione
Ambienti di apprendimento
online
TUTTI I DOCENTI
3- Innovazione didattica e
metodologica
PNSD
(Competenze digitali)
Le competenze digitali e per
l’innovazione didattica e metodologica
Le competenze digitali e per
l’innovazione didattica e metodologica
Corso ePubEditor
(corso avanzato)
Docenti con
competenze informatiche
3- Innovazione didattica e
metodologica
PNSD
(Competenze digitali)
Informatica nella programmazione di matematica per il
biennio
Docenti di matematica
3- Innovazione didattica e
metodologica
PNSD(approfondimento
disciplinare)
Le competenze digitali e per
l’innovazione didattica e metodologica
Utilizzo piattaforma MOODLE
TUTTI I DOCENTI
3- Innovazione didattica e
metodologica
PNSD
(Competenze digitali)
Le competenze digitali e per
l’innovazione didattica e metodologica
Flipped classroom
TUTTI I DOCENTI
3- Innovazione didattica e
metodologica
Nota MIUR
Prot. 35 - 7/01/2016
Personale coinvolto
Priorità strategica correlata
Docenti di matematica, fisica,
informatica
3
4
-Innovazione didattica e
metodologica
-Potenziamento
delle
competenze matematicologiche e scientifiche
3- Innovazione didattica e
metodologica
4- potenziamento linguistico e delle lingue classiche
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
79
PERSONALE DOCENTE
Temi strategici
Attività formativa
Personale coinvolto
Priorità strategica correlata
Il potenziamento
delle competenze
di base con particolare riferimento alle
competenze logico
argomentative degli
studenti
Dibattere a scuola: formazione al dibattito regolamentato
Docenti di lettere e Filosofia
7- Competenze chiave di cittadinanza
le competenze di
cittadinanza globale
Osservazione
dell’opera
d’arte come educazione alla
cittadinanza
Docenti di storia
dell’arte, lettere
7- Competenze chiave di cittadinanza
Le competenze linguistiche
Corsi di Inglese per certificazione B1/B2/C1
TUTTI I DOCENTI
1- Internazionalizzazione
Le competenze linguistiche
Corsi metodologia CLIL
Docenti DNL
1- Internazionalizzazione
Le competenze linguistiche
Corsi Metodologici Cambridge IGCSE, AS/A level
1- Internazionalizzazione
L’inclusione, la disabilità
l’integrazione, le
competenze di cittadinanza globale
Formazione dei lavoratori
Disagio psicologico
adolescenti
degli
Docenti sezioni
Cambridge e Liceo Internazionale opzione Italo-Inglese
TUTTI I DOCENTI
Tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro
figure sensibili,
TUTTI I DOCENTI
Formazione
Neo -assunti
esperienze formative, didat- Docenti in anno
tiche e di peer review; bilan- di formazione
cio di competenze,; momenti
di reciproca osservazione in
classe concordati tra docente tutor e docente neoassunto (peer to peer), per
favorire il consolidamento e
il miglioramento delle capacità didattiche e di gestione
della classe
Nota MIUR
Prot. 35 - 7/01/2016
6- Inclusione, recupero e
potenziamento per il successo formativo
Obblighi di formazione
D.lgs 81/2008
art. 9 del D.M. n. 850 del
27/10/2015
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
80
PERSONALE ATA
AGGIORNAMENTO DSGA E ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
Amministrazione trasparente
Dematerializzazione e scuola digitale
Formazione sulla sicurezza secondo gli obblighi di legge
FORMAZIONE COLLABORATORI SCOLASTICI
Assistenza disabili
Formazione sulla sicurezza secondo gli obblighi di legge
6. FABBISOGNO DI ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
Infrastruttura/ attrezzatura
Arredi scolastici innovativi
Arredi per utilizzo di spazi
non convenzionali
Dotazione LIM in tutte le
aule
Acquisto di stampanti 3D
Rinnovo dell’Hardware
Acquisto di Kit Lego
Mindstorms Education
Motivazione, in riferimento alle priorità
strategiche e alla progettazione
Innovazione didattica e metodologica per rafforzare
l’apprendimento
Utilizzo di spazi non convenzionali, per il potenziamento della didattica e la facilitazione dei rapporti scuola
famiglia
Sviluppare le competenze digitali attraverso l’uso della
LIM e/o proiettore interattivo e/o monitor Touch, che
rende più sostenibile l’integrazione delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione nel contesto
scolastico facilitandone l’uso nelle discipline e nelle
pratiche della didattica.
Competenze digitali e innovazione didattica. Sviluppare la creatività negli studenti.
Acquisto di nuovi PC per lo svecchiamento delle dotazioni Hardware presenti nell’Istituto e per la riorganizzazione dei laboratori di informatica.
Innovazione didattica e metodologica: Inserire la robotica educativa nella didattica
Fonti di finanziamento
PON
Fund raising
Bando MIUR
Fund raising
Fund raising
Fondi MIUR
Fund raising
Fondazione Roma
Fund raising
Fondi Miur
Contributi da privati
L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta
destinazione a questa istituzione scolastica da parte delle autorità competenti delle risorse umane
e strumentali con esso individuate e richieste.
N.B.: l’Organigramma, la Carta dei Servizi, le delibere relative alla valutazione degli studenti, i
Regolamenti dell’Istituto ecc. sono pubblicati a norma di legge e visionabili sul sito web
dell’Istituto nella sezione Amministrazione Trasparente o in altra area dedicata.
PTOF IIS “via Salvini 24” a.s.2016-2019
81
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE VIA SALVINI 24
Scenario di riferimento
L’I.I.S. Via Salvini 24 deve la sua configurazione attuale a una serie di aggregazioni di Istituti storici della capitale attuati in seguito a processi di razionalizzazione della rete scolastica e ha la sua sede centrale in Via Tommaso Salvini 20/24.
L’edificio scolastico di via Tommaso Salvini, costruito nel 1925, su progetto dell'architetto Tullio Passarelli (1869-1941) ha ospitato fino al 1972 l’Istituto delle Suore dei
Sacri Cuori e dell’Adorazione.
Nei primi anni Settanta l’edificio è acquistato dalla Provincia di Roma, che vi trasferisce l’Istituto Tecnico Commerciale Antonio Genovesi e le classi della sede succursale di Via Bezzecca del Liceo Scientifico Righi, che diventeranno sede autonoma con la denominazione di Liceo Scientifico Manfredi Azzarita.
Dal 1° settembre 2003 le due istituzioni scolastiche si fondono e confluiscono nell’Istituto d’Istruzione Superiore “ Via Salvini 24”.
Dal 1° settembre 2011 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato il vicino Liceo Ginnasio Statale Goffredo Mameli, liceo storico di Roma. Dal 1°
settembre 2014 all’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24 è stato aggregato l’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia 14.
L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Luisa di Savoia, 14 a sua volta risultava dalla fusione nel 1998 di due prestigiosi Istituti scolastici della capitale, l’ITC Maffeo Pantaleoni e l’ITG Giuseppe Valadier. Nel 2000 a questi era stato associato anche l’IPSCT Francesco Ferrara.
L’Istituto d’Istruzione Superiore Via Salvini 24, pertanto, è attualmente articolato su tre sedi:
1. la Sede di Via Tommaso Salvini 20/24, dove funzionano le classi del Liceo Scientifico Manfredi Azzarita (liceo scientifico tradizionale, liceo scientifico opzione
scienze applicate, liceo scientifico opzione Cambridge, liceo internazionale italo-inglese) e dell’Istituto Tecnico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni Antonio Genovesi;
2. la Sede di Via Pietro Antonio Micheli 29, che ospita le classi della sezione associata di Liceo classico Goffredo Mameli (liceo classico tradizionale, liceo classico
opzione Cambridge e nel quale è prossima l’apertura di una sezione di liceo classico internazionale opzione tedesca;
3. la Sede di Via Caposile1, dove sono presenti l’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Antonio Genovesi (ex Maffeo Pantaleoni), l’Istituto Tecnico
Costruzioni, Ambiente e Territorio Giuseppe Valadier, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Francesco Ferrara.
L’Istituto si caratterizza per la sua complessità e per l’ampia e diversificata offerta di indirizzi, nonché per la provenienza degli alunni che abbraccia tutto il territorio
nord e centro del Comune di Roma e che si estende a comuni limitrofi.
2
I.I.S. VIA SALVINI, 24
SEZIONE LICEALE
LICEO CLASSICO “”MAMELI”
LICEO SCIENTIFICO “AZZARITA”
LICEO SCIENTIFICO
TRADIZIONALE
LICEO CLASSICO
TRADIZIONALE
LICEO CLASSICO
OPZIONE CAMBRIDGE INTERNATIONAL
LICEO SCIENTIFICO
OPZIONE CAMBRIDGE
INTERNATIONAL
LICEO CLASSICO
LICEO SCIENTIFICO
INTERNAZIONALE
INTERNAZIONALE ITALO-INGLESE
ITALO-TEDESCO
LICEO SCIENTIFICO SCIENZE
APPLICATE
LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE CAMBRIDGE
SEZIONE TECNICO PROFESSIONALE
ISTITUTO TECNICO
ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E
TERRITORIO “VALADIER”
“GENOVESI”
ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE,
FINANZA E MARKETING
(EX-PANTALEONI)
ISTITUTO TECNICO
INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
ISTITUTO PROFESSIONALE
PER I SERVIZI COMMERCIALI “FERRARA”
La popolazione scolastica è in costante aumento nell’ultimo triennio, in controtendenza rispetto alla leggera diminuzione della popolazione residente nel territorio
di appartenenza.
PROGRESSIONE ISCRIZIONI
IIS VIA SALVINI 24
2013/2014*
2014/2015
2015/2016
POPOLAZIONE COMPLESSIVA
1472
1573
1891
ISCRITTI CLASSI PRIME
359
480
608
*compresi dati dell’I.I.S. Via Luisa di Savoia, aggregato all’I.I.S. Via Salvini dal 1/9/2014
L’IDEA GUIDA
L’istituto proviene da un’esperienza di autovalutazione, implementata e sviluppata nel corso degli anni, che, partendo da un’attenta analisi del funzionamento della
scuola, ha individuato le attività caratterizzanti il servizio e analizzato i metodi e le procedure per il loro corretto svolgimento.
Per conseguire un miglioramento continuo della Scuola infatti è necessario maturare una concreta disponibilità a svolgere un’azione costante di misurazione e valutazione da cui far derivare gli opportuni interventi correttivi, sviluppando una cultura di progetto e di processo attenta al raggiungimento degli obiettivi e alla valutazione
dei risultati.
A tal fine, sin dal 2007, l’Istituto ha inserito nella propria pianificazione strategica il compito di realizzare un controllo continuo e sinergico delle proprie azioni e dei risultati.
Ciò ha permesso di identificare i processi principali e di supporto, di definire la missione, le priorità e una serie di strategie di miglioramento, condividendole con la
comunità scolastica. Sono state previste forme di monitoraggio dell'azione per riorientare e riprogettare strategie e interventi. Per stabilire l'adeguatezza e l'efficacia
del proprio Sistema e per individuare possibili miglioramenti ogni anno sono somministrati a docenti, alunni, genitori e personale Ata questionari di soddisfazione che
raccolgono ed analizzano una serie di indicatori della qualità dell’offerta formativa.
Le fasi di attuazione di tale processo hanno sicuramente già sviluppato all’interno dell’Istituzione scolastica un metodo efficace per guidare l'innovazione, il cambiamento e la crescita dell'Istituto. Tale impegno viene ora rinnovato con il presente PDM con il quale l’Istituto continua il percorso avviato negli anni passati, volto alla
riflessione sul rapporto tra obiettivi e risultati raggiunti, in vista del riesame e della progettazione della propria offerta formativa.
4
Negli ultimi anni l’istituto si è proposto di rispondere in modo adeguato alle richieste della società della conoscenza, impegnandosi ad offrire percorsi di apprendimento
ricchi e rigorosi, che consentissero agli studenti di acquisire competenze chiave e di vita necessarie per la piena inclusione nel contesto attuale. Ciò ha portato a puntare in particolare sull’internazionalizzazione dei percorsi e del curricolo e sul potenziamento delle competenze sia scientifiche che linguistiche mediante l’impiego delle nuove tecnologie ed il ricorso ad una didattica laboratoriale.
L’internazionalizzazione posta al centro del progetto educativo, che si concretizza nell'offerta formativa dell’opzione Cambridge (dal 2011 la scuola, prima a Roma ad
inserire nell’offerta curricolare certificazioni IGCSE e A-level, è diventata una Cambridge International School) e di due indirizzi di liceo internazionale, attrae alunni
stranieri e/o provenienti da scuole estere o bilingui e favorisce il confronto interculturale.
Inoltre l’Istituto aderisce al centro Studi Imparadigitale, è Scuol@ 3.0 della Comunità Didasca e fa parte del movimento di innovazione “ Avanguardie Educative” di
INDIRE, enti con cui collabora per sostenere il processo di rinnovamento metodologico e didattico avviato.
IL PDM si integra perfettamente nell’Offerta Formativa in quanto l’idea guida su cui è imperniato è del tutto coerente con la missione e la visione espressi nel Piano
triennale dell’offerta formativa e gli obiettivi di processo da perseguire affrontano alcune priorità della sua pianificazione strategica e scaturiscono dall’attività di autovalutazione impostata nel RAV.
La stesura di un Piano di Miglioramento quindi comporta la necessità di diffondere la cultura del perfezionamento continuo delle prestazioni, ricorrendo all'utilizzo dello
strumento dell'autovalutazione delle performance organizzative e dei servizi erogati. Tale sistema acquista valore se integrato nelle iniziative di innovazione didattica
come pratica condivisa ed attuata da tutto il personale della scuola e sostenuta con forte impegno dallo staff organizzativo, lavorando sull'aspetto del coinvolgimento,
della comunicazione e promuovendo, per quanto possibile, il lavoro di équipe.
Dalla stesura del RAV e dalle riflessioni sui punti di forza e di debolezza individuati dall'autovalutazione, è emerso che a fronte di esiti di apprendimento e di risultati a
distanza generalmente positivi, qualche criticità veniva rilevata nelle prove INVALSI.
Nel Lazio, come rilevato anche dall’USR, la partecipazione degli allievi alla rilevazione 2015 è risultata inferiore al 75%, con più marcata differenza su Roma e Provincia. L’istituto Via Salvini 24 ha invece sempre partecipato alle prove INVALSI con tutte le classi nonostante le agitazioni studentesche e sindacali che da anni disturbano e influenzano negativamente lo svolgimento di tali rilevazioni,rendendosi inoltre disponibile per la somministrazione dei test PISA OCSE, e per pre-test INVALSI.
Tuttavia è innegabile che alcuni studenti, nonostante le sollecitazioni dei docenti, abbiano in passato affrontato queste prove con un atteggiamento disimpegnato.
Il punteggio di italiano alle prove INVALSI nell’a.s 2013/2014 è stato superiore a quello di scuole con ESCS simile mentre il punteggio di matematica della scuola è
risultato di poco inferiore a quello di scuole con ESCS simile, ma in linea con le medie regionali e nazionali. Mentre nelle prove di Italiano si registra una bassa varianza tra le classi seconde dei vari indirizzi, nelle prove di Matematica la varianza è piuttosto alta, anche se inevitabilmente ciò deriva dalle differenze nei programmi e
nel monte ore di questa disciplina nei vari percorsi di studio presenti nella scuola.
Le altre criticità riscontrate riguardano (a fronte di un’elevata percentuale nel livello 5 degli alunni dello scientifico) la quota di studenti del liceo classico collocata nel
livello 1 in matematica e la quota di studenti dell’istituto tecnico situata nel livello 2, che sono superiori alla media nazionale.
Le azioni di miglioramento intraprese andranno pertanto ad incidere su tali criticità per risolverle, ma non solo, perché l’esperienza ci dimostra che i vari ambiti concorrono tutti alla realizzazione del percorso educativo e formativo, sia in maniera diretta che indiretta.
5
Le azioni di Miglioramento infatti non sono episodi isolati, ma entrano a far parte dei processi e delle strategie organizzative dell'Istituto per condizionarne positivamente gli esiti.
Per conseguire un miglioramento dei risultati nelle prove INVALSI di matematica bisogna introdurre un significativo rinnovamento della didattica, basato sull'interazione dinamica fra mondo reale e mondo matematico, per meglio potenziare negli studenti la capacità di generalizzare, trasferire e utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite. La valutazione autentica, in questo senso, può rappresentare una valida opportunità per arricchire il processo di insegnamento e di apprendimento.
Per intraprendere un tale percorso tuttavia è necessario partire dalla formazione dei docenti, approcciando nuove metodologie che consentano anche di utilizzare proficuamente le infrastrutture tecnologiche a supporto della didattica. Occorre pertanto anche un incremento delle dotazioni tecnologiche, affinché queste siano a disposizione di tutti gli studenti e di tutti i docenti per l’intero orario scolastico e a tal fine si dovrà promuovere un’intensa opera di fund raising. L'attività laboratoriale infine
costituisce occasione di sperimentare percorsi didattici integrativi di quelli tradizionali. Incentivare un utilizzo più proficuo delle dotazioni scientifico-tecnologiche dunque è senz’altro una priorità da perseguire in un PdM coerente con le finalità della Scuola.Gli obiettivi di processo individuati coprono tutte le priorità dichiarate nel
RAV in modo efficace e completo.
L'idea guida del rinnovamento dunque è quella di sviluppare un'attitudine sperimentale nei confronti della Matematica, evidenziandone il ruolo chiave nella modellizzazione delle scienze applicate. Il modello matematico di un fenomeno (o problema) della vita reale è un processo di razionalizzazione che ha lo scopo di fornirne una
descrizione sintetica ed oggettiva. Il fenomeno può così essere esaminato e controllato e si possono fare previsioni sulla sua evoluzione. Agganciare la teoria matematica al mondo reale, oltre a stimolare l'interesse, promuove un apprendimento attivo, aiuta ad affrontare lo studio come scoperta e favorisce la comprensione dei
concetti matematici. Oggi è possibile proporre un approccio alla modellizzazione matematica sin dalle scuole superiori, grazie al supporto delle nuove tecnologie.
L’istituto tuttavia perseguirà il miglioramento anche proseguendo in alcune progettualità già intraprese ed implementandole nel prossimo triennio ovvero:
1) La didattica innovativa per lo studio delle lingue classiche basata sul metodo induttivo (metodo Ørberg, metodo Polis)
2) La pratica del Debate
3) La riorganizzazione dell’orario scolastico in funzione di una migliore fruizione degli spazi e dello sviluppo di ambienti di apprendimento non convenzionali
(TEAL)
4) L’incremento delle esperienze di flipped classroom
5) Le attività in convenzione di post scuola, di summer school per gli iscritti alle classi prime e di progetti culturali nel fine settimana destinati a tutta la comunità
scolastica
6) La ridefinizione dei curricula delle classi opzione Cambridge International e l’introduzione di certificazioni IGCSE (attualmente prevista solo nelle classi di liceo
classico e scientifico tradizionale) in altri indirizzi presenti nella scuola
7) La prosecuzione della formazione docenti per il conseguimento delle certificazioni in lingua inglese e per la metodologia CLIL
8) L’avvio dei corsi di formazione docenti del centro PDQ Cambridge (aperto a docenti di altre scuole)
9) L’incremento e la ridefinizione delle iniziative di alternanza scuola lavoro alla luce delle nuove norme dettate dalla legge 107/2015
10) L’introduzione di materie opzionali nel triennio come previsto dalla legge 107/2015
6
Di seguito vengono sintetizzati contenuti, procedure e cronoprogramma della realizzazione degli obiettivi di processo indicati nel RAV
Esiti degli studenti
Priorità
(lungo periodo)
Traguardi
(a tre anni)
Diminuire il numero degli Attestare la percentuale
studenti collocati nel livel- di studenti collocati nel
lo 1 in matematica
livello 1 in matematica al
22% o inferiore
Risultati nelle prove
standardizzate nazionali
Migliorare i risultati in matematica nelle classi di
liceo classico e di istituto
tecnico e professionale
Risultati nelle prove
standardizzate nazionali
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Risultati minimi
Primo anno
Risultati minimi
Secondo anno
Risultati minimi
Terzo anno
Riduzione della
percentuale di studenti
collocati nel livello 1 di 1
punto percentuale
rispetto alla media
regionale
Riduzione della
percentuale di studenti
collocati nel livello 1 di 5
punti percentuali rispetto
alla media regionale
Attestare la percentuale di
studenti collocati nel livello 1
in matematica al 25%
Ridurre la varianza in ma- Riduzione della varianza Riduzione della varianza di
di 1 punto percentuale
5 punti percentuali
tematica tra le classi di
diverso indirizzo di 10
punti percentuali
Riduzione della varianza in
matematica tra le classi di
diverso indirizzo di 8 punti
percentuali
PRIORITA’
Diminuire il numero degli studenti collocati nel livello 1
in matematica
TRAGUARDI RAV
Attestare la percentuale di studenti collocati nel livello 1
in matematica al 22% o inferiore
Migliorare i risultati in matematica nelle classi di liceo
classico e di istituto tecnico e professionale
Ridurre la varianza in matematica tra le classi di diverso indirizzo di 10 punti percentuali
OBIETTIVI DI PROCESSO
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti
Istituire prove autentiche comuni per classi parallele
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica
Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica
Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche
7
Tabella 1. Relazioni tra obiettivi di processo e priorità strategiche
Area di processo
Obiettivi di processo
Curricolo, progettazione
e valutazione
Ambiente di apprendimento
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti
Istituire prove autentiche comuni per classi parallele
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica
Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove
tecnologie nella didattica
Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche
1
X
X
X
È connesso alla priorità
2
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Tabella 2 – Calcolo delle necessità dell’intervento sulla base di fattibilità ed impatto
1
2
3
4
5
6
Obiettivo di processo elencati
Fattibilità
(da 1 a 5)
Impatto
(da 1 a 5)
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti
Istituire prove autentiche comuni per classi parallele
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica
Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica
Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche
5
4
3
4
5
5
Prodotto: valore
che identifica la
rilevanza
dell’intervento
20
20
15
5
5
5
5
25
25
5
4
20
Da questa tabella emerge che gli obiettivi di processo legati alla formazione dei docenti sono quelli a massima fattibilità ed impatto. La formazione dei docenti è infatti
fondamentale per lo sviluppo del sistema formativo e per la qualità dell’insegnamento. Nessun processo di miglioramento può prescindere dalla centralità della professione docente e dal conseguente coinvolgimento degli insegnanti nei processi innovativi.Ugualmente per le azioni messe in campo si evidenzia l’importanza, in
termini di fattibilità e impatto, ai fini del raggiungimento degli scopi prefissati. L’incremento delle dotazioni tecnologiche, pur essendo determinante, riveste una minore
fattibilità, in quanto subordinato al reperimento delle risorse economiche necessarie (fundraising).
8
Tabella 3 - Risultati attesi e monitoraggio
1
Obiettivo di processo in via di attuazione
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti
Risultati attesi
Indicatori di monitoraggio
Modalità di rilevazione
Miglioramento esiti, anche
nelle prove standardizzate
Diminuzione sospensioni di
giudizio in matematica
Programmazione orari di svolgimento
Partecipazione studenti
Competizioni
Ricaduta nella didattica ordinaria
Grado di soddisfazione partecipanti
Calendario incontri
Presenze studenti
Risultanze competizioni
% studenti con sospensioni di giudizio
in matematica
Questionario
Verbali delle riunioni
Documenti di programmazione delle
prove Archivio prove
tabulazione risultati
Elaborazione e presentazione dei risultati
Verbali riunioni
2
Istituire prove autentiche comuni per classi
parallele
Periodizzazione, calendarizzazione e svolgimento prove
comuni classi parallele
Omogeneità dei risultati nei
vari indirizzi
Riunioni di Dipartimento per elaborazione prove
Svolgimento prove
Correzione prove
Varianza tra le classi di diverso indirizzo
3
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre
sedi dell'Istituto
Installazione rete wi-finelle
tre sedi
Rinnovo dotazione pc e
tablet
Riunioni commissione tecnica e ufficio
tecnico per predisposizione capitolati
gare
Incontri e riunioni per attività di Fundraising
Pianificazione e numero RDO sul MEPA
% aule con dotazioni e rapporto
PC/studenti
Report Almadiploma Profilo dei diplomati Questionario di soddisfazione per
l’esperienza scolastica in merito a “adeguamento tecnologico” e “infrastrutture –
laboratori”.
Approvazione piani di aggiornamento
Pianificazione attività
Svolgimento e partecipazione corsi
Grado di soddisfazione partecipanti
Approvazione piani di aggiornamento
Pianificazione attività
Svolgimento e partecipazione corsi
Grado di soddisfazione partecipanti
Costituzione rete
N° gare in rete
Organizzazione corsi
Aumento dotazione LIM e/o
Videoproiettori interattivi e/o
Monitor interattivi
4
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica
5
Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso
delle nuove tecnologie nella didattica
6
Costituire una rete scolastica per la formazione dei docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche
Realizzazione corsi
Partecipazione di tutti i docenti
A047/A049/A042/A038/A048
Realizzazione corsi
Partecipazione di tutti i docenti dell’istituto
Abbattimento dei costi per
formazione e acquisti
Ottimizzazione tempi svolgimento gare
Determine DS
Rilevazione numero dotazioni/classe
Rilevazione Percentuale PC/studente
Questionario Almadiploma
Delibere Collegio docenti
Calendarizzazione corsi
Fogli firma presenze docenti
Questionario di soddisfazione
Delibere Collegio docenti
Calendarizzazione corsi
Fogli firma presenze docenti
Questionario di soddisfazione
Atto di costituzione della rete
Documentazione di gara
Convenzioni e contratti formatori
9
Tabella 4 – Valutazione degli effetti delle azioni
Azione prevista
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di
matematica per gli studenti
Istituire prove autentiche comuni per classi parallele
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali
(Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla didattica della matematica
Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie
nella didattica
Costituire una rete scolastica per la formazione dei
docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche
Effetti all’interno della scuola a medio termine
Sviluppo di un approccio sperimentale alla Matematica e di una educazione alla modellizzazione come
motore di innovazione didattica.
Progettazione per competenze
Ideazione di strumenti finalizzati a riconoscere, valutare e certificare le competenze
Definizione di modalità e tempi di prove interdisciplinari.
Aumento percentuale (sulle ore totali di didattica) delle
ore dedicate alla didattica laboratoriale.
Sviluppo di un modo diverso di proporre lo studio della
matematica, rivolto alla descrizione e comprensione
del mondo reale.
Ricerca-azione attraverso gruppi di lavoro a livello di
rete e di istituto da realizzare mediante incontri in presenza e attività online
Oltre ad un più efficace svolgimento dei compiti istituzionali la formazione in rete promuove il confronto fra
docenti di diversi istituti scolastici e favorisce la diffusione di buone pratiche
Effetti all’interno della scuola a lungo termine
Miglioramento dei risultati degli studenti e della loro
motivazione allo studio nella matematica
Predisposizione di learning-objects frutto della collaborazione dei Docenti
Diffusione di una valutazione basata sulla descrizione
dei risultati di apprendimento - formale, informale, non
formale, in termini di conoscenze, abilità e competenze
Miglioramento generalizzato delle condizioni di svolgimento dell’attività didattica e degli ambienti di apprendimento
Generalizzazione di un insegnamento aperto
all’innovazione didattica e tecnologica
Valorizzazione della professionalità docente
Rivisitazione delle pratiche didattiche
Adozione di uno stile di lavoro comune, condividendo
strategie ed esperienze da proporre alla classe
Valorizzazione della professionalità docente
Istituzione di laboratori in rete
finalizzati alla ricerca didattica, alla sperimentazione,
alla
circolazione, anche in via telematica, di documentazione relativa a esperienze.
Tabella 5. Caratteri innovativi dell’obiettivo
Caratteri innovativi dell’obiettivo
Tutte le azioni previste sono connesse agli obiettivi indicati dalla legge 107/2015.
Si prevede di modificare gli ambienti di apprendimento, sia attraverso
l’implementazione delle dotazioni tecnologiche d’aula, sia attraverso la modifica
degli arredi, sia attraverso la ristrutturazione dei laboratori scientifici e multimediali.
I nuovi spazi realizzati saranno personalizzati rispetto alle discipline e alle metodologie didattiche per essere fruiti da docenti e studenti in modo più funzionale ed efficace.
Tutte le azioni intraprese e da avviare sono inserite in un progetto d’Istituto più
ampio e generalizzato di innovazione didattica.
Connessione con il quadro di riferimento di cui in appendice A e B
Legge 107:
b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche;
h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti,
i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;
Avanguardie Educative INDIRE:
2. sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali
per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare
3. creare nuovi spazi per l’apprendimento
7. promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile
10
Tabella 6 – impegno di risorse umane interne alla scuola
Figure professionali
Tipologia di attività
Dirigente scolastico
Indirizzo, coordinamento, gestione, predisposizione e realizzazione atti amministrativo-contabili
Progettazione, programmazione, coordinamento, attività di insegnamento e funzionali, elaborazione materiale didattico e
prove di verifica
Predisposizione atti amministrativocontabili
Docenti
Personale ATA
Altre figure
Ore aggiuntive
presunte
-------------
Costo previsto
Fonte finanziaria
------
--------
Tabella 7 - impegno finanziario per figure professionale esterne alla scuole e/o beni e servizi
Impegni finanziari per tipologia di spesa
Formatori
Consulenti
Attrezzature
Servizi
Altro
Impegno presunto
Fonte finanziaria
--------------------------------------
11
Cronoprogramma delle attività
Attività
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali di matematica per gli studenti
Istituire prove
autentiche comuni per classi
parallele
Incrementare le
dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi)
e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Pianificazione delle attività
1
sett
Riunioni dipartimento
2
ott
Riunioni
Dipartimento
programmazione
3
nov
Pianificazione e
organizzazione
attività laboratori
Riunioni dipar- Riunioni
Consigli di classe
timento
DipartimenProgrammazione
to:Elaborazione
Test d’ingresso risultati
test Riunione dipard’ingresso
timenti: pianificazionee definiProgrammazione zione contenuti
collegio docenti: di prove comuni
Approvazione
e autentiche
tempistica
1.Pianificazione
Presentazione
Presentazione
attività di
progetti (Fon- Progetti 2° fase
Fundraising
dazione Roma e PON
1° fase PON)
2.Riunioni
OIncontri
con
OCC progetti e Adesione
fondazioni
e
PON
all’offerta Tele- enti per funcom KIT scuola draising
Collaudo labo- digitale
ratorio di chimiAvvio installaca sede Via Sal- Stesura proget- zione
vini
to ristruttura- wi-fi
zione laboratorio di fisica Via Avvio ristruttuSalviniacquisirazione laborazione preventivi torio fisica sede
e aggiudicazio- Via
Salvinie
ne
smaltimento
materiale inserAdeguamento
vibile
laboratorio di
microscopia Via
Salvini
4
dic
Attività laboratori
Installazione e
collaudo LIM
Completamento
e collaudo rete
wifi nelle tre
sedi
Completamento
Ristrutturazione
laboratorio di
fisica sede via
Salvini
5
genn
Attività laboratori
Stesura progetto messa a
norma laboratori scientifici
sede di Via Caposile
Sopralluogo per
messa a norma
laboratori scientifici sede di Via
Micheli
Indizioni gare
per esecuzione
lavori
6
febb
Attività laboratori
7
mar
Attività laboratori
8
apr
Partecipazione
degli studenti a
Gare di modellizzazione matematica
9
mag
Riunione Dipartimenti
Predisposizione
testi prove
Svolgimento
prove
Svolgimento
Prove
Correzione
prove
Correzione
prove
10
giu
Valutazione esiti studenti
Completamento
messa a norma
laboratori scientifici sedi di Via
Caposile e Via
Micheli
Acquisto arredi
e dotazioni tecnologiche per
aule 3.0
Acquisto nuovi
pc per laboratori informatica
Indizioni gare
per aule 3.0
(TEAL) e per
nuovo
hardware di 3
laboratori
di
informatica (1
12
Attività
Realizzare corsi di
formazione per i
docenti sulla didattica della matematica
Realizzare corsi di
formazione per i
docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica
Costituire una
rete scolastica
per la formazione
dei docenti e gli
acquisti di dotazioni tecnologiche
Pianificazione delle attività
1
sett
1.Collegio docenti: approvazione piano di
aggiornamento
annuale
2 Contatti Enti e
formatori
esterni e pianificazione corsi
3. sottoscrizione
convenzioni e
contratti
4. svolgimento
prima fase formazione
1.Contatti preliminari con altre
istituzioni scolastiche
2.Sottoscrizione
accordo di rete
3. Sottoscrizione
convenzioni
e
contratti
per
formazione
4.Organizzazione
corsi in rete
2
ott
Inizio 2° fase
formazione docenti
“Informatica e
matematica –
biennio scientifico “
Inizio 2° fase
formazione docenti
“Moodle
in
Action”
Inizio 2° fase
formazione docenti laboratorio lingue classiche
Indizione gara
in rete per LIM
da
installare
nelle
aule
sprovviste
3
nov
Iscrizione
docenti piattaforma Matematica
& Realtà
4
dic
5
genn
Proseguimento
formazione docenti
Proseguimento
formazione
Docenti
Approvazione
piano di aggiornamento da
inserire nel POF
triennale
2016-2018
6
febb
Seconda fase
formazione docenti
7
mar
8
apr
9
mag
10
giu
Aggiudicazione
gara per acquisto LIM
13
Tabella 8 – tempistica delle attività
Il raggiungimento di ciascun obiettivo di processo richiede la previsione e la realizzazione di una serie di azioni tra loro connesse e l'individuazione dei soggetti
responsabili dell'attuazione e delle scadenze. La tabella per ciascun obiettivo di processo (da raggiungersi nell’arco di un anno), riassume in modo sintetico attività,
responsabili, tempi
Attività
Responsabile
Tempificazioneattività (mesidall’avvio)
S
Esame degli esiti Invalsi 2014 e 2015
Dirigente scolastico
Diffusione del PDM
tramite Collegio
Dirigente scolastico
D
G
F
M
A
M
G
L
Docente FS
Attività Laboratori
matematica
Coordinatore
Dipartimento
Matematica
Svolgimento Prove
autentiche
Coordinatori
Dipartimenti
Accordo di rete
Dirigente scolastico
DSGA
Acquisti Dotazioni
tecnologiche
Dirigente scolastico,
DSGA, comm. tecnica, Ufficio tecnico
Monitoraggio azioni PDM
N
Nucleo di valutazione
Incontri del Team di
miglioramento
Corsi di formazione
O
Note
Nucleo di
Valutazione
Monitoraggio gradimento docenti, studenti, genitori, ATA
Analisi dati relativi agli indicatori delle azioni per laboratori,
prove autentiche, corsi formazione, acquisti.
Gli esiti delle prove standardizzate nazionali si conosceranno
solo nell’a.s 2016/2017
14
Tabella 9 – monitoraggio delle azioni
Data di rilevazione
Novembre 2015
Maggio 2016
Maggio 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Nov 2015/Marzo 2016
Aprile/Maggio 2016
Aprile/Maggio 2016
Maggio 2016
Maggio 2016
Maggio 2016
Maggio 2016
Maggio 2016
Ottobre 2016
Sett/Nov 2015
Gennaio2016
Maggio 2016
Maggio 2016
Settembre 2015
Maggio 2016
Maggio 2016
Indicatori di monitoraggio
del processo
Programmazione orari di svolgimento Laboratori sperim. Matematica
Partecipazione studenti
Competizioni M&R, Olimpiadi Matematica, Fisica, ProblemSolving
Ricaduta nella didattica ordinaria
Grado di soddisfazione partecipanti
Riunioni di Dipartimento per pianificazione ed elaborazione prove
Svolgimento prove
Correzione prove
Varianza tra le classi di diverso indirizzo
N° Riunioni commissione tecnica e ufficio tecnico per capitolati gare
N° Incontri e riunioni per attività di Fundraising
Pianificazione e numero RDO sul MEPA
% aule con dotazioni e rapporto PC/studenti
Report Almadiploma Profilo dei diplomati Questionario di soddisfazione per l’esperienza scolastica in merito a “adeguamento tecnologico” e “infrastrutture – laboratori”.
Approvazione piani di aggiornamento 2015/2016
Pianificazione attività di aggiornamento e formazione 2016/2018
Svolgimento e partecipazione corsi di formazione
Grado di soddisfazione partecipanti
Costituzione rete
N° gare in rete
Organizzazione corsi
Strumenti di misurazione
Calendario incontri
Presenze studenti
Risultanze competizioni
% studenti con sospensioni di giudizio in matematica
Questionario
Verbali delle riunioni
Documenti di programmazione delle prove Archivio prove
tabulazione risultati
Elaborazione e presentazione dei risultati
Verbali riunioni
Verbali riunioni
Determine DS
Rilevazione numero dotazioni/classe e % PC/studente
Questionario Almadiploma
Delibere Collegio docenti
Calendarizzazione corsi
Fogli firma presenze docenti
Questionario di soddisfazione
Atto di costituzione della rete
Documentazione di gara
Convenzioni e contratti formatori
Tabella 10 – la valutazione dei traguardi legati agli esiti
Traguardo dalla sezione 5 del RAV
Diminuire il numero
degli studenti collocati nel livello 1
in matematica
Data rilevazione
Ottobre 2016
Ottobre 2017
Indicatori scelti
%studenti
collocati
nel livello 1 in matematica rilevata nelle
prove Invalsi 2016 e
2017
Priorità 1
Risultati
attesi
Attestare la percentuale di studenti collocati nel livello 1 in matematica al 22% o inferiore
15
Traguardo dalla sezione 5 del RAV
Migliorare i risultati in
matematica
nelle
classi di liceo classico e di istituto tecnico e professionale
Data rilevazione
Ottobre 2016
Ottobre 2017
Indicatori scelti
Varianza in matematica tra classi di diverso indirizzo rilevata nelle prove Invalsi
2016 e 2017
Priorità 2
Risultati
attesi
Ridurre la varianza in matematica tra le classi di diverso indirizzo di 10 punti percentuali rispetto ai dati INVALSI 2014
Tabella 11 condivisione interna dell’andamento del piano
Momenti di condivisione interna
Riunioni Collegio docenti
Riunioni Consiglio d’Istituto
Comitato studentesco
Assemblea dei genitori
Riunione dipartimenti
Strategie di condivisione del PDM all’interno della scuola
Persone coinvolte
Strumenti
Componenti organo collegiale
Presentazione con slides
dibattito
Dirigente scolastico e Docenti
Discussione
Considerazioni nate dalla condivisione
Tabella 12 e 13 – le azioni di diffusione dei risultati interne ed esterne alla scuola
Strategie di diffusione dei risultati del PDM all’interno della scuola
Metodi/Strumenti
Destinatari
Tempi
Sito web/newsletter,
Riunioni organi collegiali
Sito web/ Area riservata docenti
Riunioni organi collegiali
Genitori
Febbraio/Marzo Maggio/giugno
Docenti
Mensile ottobre/giugno
Luglio
Azioni di diffusione dei risultati del PDM all’esterno
Metodi/Strumenti
Destinatari delle azioni
Tempi
Sito web
Convegno
Territorio
Scuole in rete
Giugno
Maggio 2016
16
Tabella 14 – composizione del nucleo di valutazione
Nome
Ruolo
Livia Brienza
Gilberta Natale
Dirigente scolastico
Collaboratore DS- Liceo scientifico tradizionale, sezioni Cambridge e liceo scientifico internazionale opzione italo inglese
Patrizia Natale
Liceo scientifico Opzione Scienze Applicate, referente Scuol@ 3.0, FS POF
Maria Rita Costanzo
Collaboratore DS- Liceo classico, sezioni Cambridge e liceo internazionale opzione tedesca
Alessandro Capata
Natalia Barbato
Licia Gioffreda
Maria D’Ambrosio
Roberta Termini
Collaboratore DS – IT Informatica e Telecomunicazioni, referente Avanguardie Educative
Collaboratore DS – IT Costruzioni Ambiente e Territorio, referente Avanguardie Educative
Collaboratore DS – IT Amministrazione Finanza e Marketing
Collaboratore DS - IP Servizi Commerciali
Responsabile Ufficio Tecnico, Almadiploma, Monitoraggio, FS POF
Tabella 15 –CARATTERISTICHE DEL PERCORSO SVOLTO
I Rappresentanti dei genitori e degli studenti (CDI, Comitato studentesco, Consigli di classe) sono coinvolti sia nella fase d’avvio del Piano di Miglioramento, a seguito
dell’individuazione delle priorità nel RAV, sia nel monitoraggio delle azioni.
Il Dirigente scolastico partecipa a tutti gli incontri del Nucleo di valutazione e del Team di miglioramento: dalla definizione del percorso del Piano di miglioramento, alla
fase di realizzazione e di valutazione. Monitora l’andamento del Piano di Miglioramento, coordinando tutte le fasi di realizzazione.
L’azione del Dirigente scolastico, mirata al miglioramento, si realizzerà con l’apporto dell’insieme delle professionalità della scuola, attraverso il confronto, la condivisione delle scelte, la partecipazione e la responsabilizzazione di ciascuno. Per avviare e sostenere in tutte le sue fasi l’azione di miglioramento, occorre infattiuna diffusa consapevolezza della sua necessità, saper operare delle scelte strategiche e individuare priorità e disegni operativi, innovando i processi, e consolidando le buone pratiche. Il Dirigente scolastico, il Team di miglioramento e i Dipartimenti disciplinari porteranno a compimento le azioni e gli interventi stabiliti seguendo il percorso
tracciato e nel rispetto delle fasi di realizzazione programmate.
La tabella, per ciascun obiettivo di processo, riprende e sviluppa le azioni specifiche che rappresentano il "contributo del dirigente al perseguimento dei risultati per il
miglioramento del servizio scolastico previsti nel rapporto di autovalutazione" (Legge n. 107/2015, art. 1, comma 93) e chiede di collegare ciascuna di esse ad una
possibile dimensione professionale:
1. definizione dell'identità, dell'orientamento strategico e della politica dell'istituzione scolastica;
2. gestione, valorizzazione e sviluppo delle risorse umane;
3. promozione della partecipazione, cura delle relazioni e dei legami con il contesto;
4. gestione delle risorse strumentali e finanziarie, gestione amministrativa e adempimenti normativi;
5. monitoraggio, valutazione e rendicontazione.
17
Priorità
Obiettivo di processo
1. Diminuire il numero
degli studenti
collocati nel livello 1
in matematica
2. Migliorare i risultati
in matematica nelle
classi di liceo
classico e di istituto
tecnico e
professionale
Azioni
del
scolastico
dirigente Dimensioni professionali interessate in
modo preminente
Promuovere l'attivazione di laboratori sperimentali
di matematica per gli studenti
Indirizzo e direzione
1-2-5
Istituire prove autentiche comuni per classi parallele
Indirizzo e direzione
1-2-5
Incrementare le dotazioni tecnologiche infrastrutturali (Wi-Fi) e scientifiche delle tre sedi dell'Istituto
Coordinamento e organizzazione
4-5
Realizzare corsi di formazione per i docenti sulla
didattica della matematica
Direzione e gestione delle risorse umane
1-2-3-4-5
Realizzare corsi di formazione per i docenti sull'innovazione metodologica e l'uso delle nuove tecnologie nella didattica
Direzione e gestione delle risorse umane
1-2-3-4-5
Costituire una rete scolastica per la formazione dei
docenti e gli acquisti di dotazioni tecnologiche
Direzione e gestione delle risorse umane e strumentali
1-3-4
Tabella 16 composizione del team di miglioramento
Nome
Livia Brienza
Gina Luciani
Dirigente scolastico
Direttore Servizi Generali e Amministrativi
Grazia Farina
Docente Funzione strumentale Formazione e aggiornamento,Sostegno al lavoro docenti , CLIL
Francesca Ortenzi
Emma Mandò
Patrizia Natale
Roberta Termini
Roberta Caradonna
Giuseppina Scotti
Claudio Salimei
Marco Bonella
Augusto Nuti
Angela Lupi
Raffaella Fatica
Rossella Lozzi
Mariangela Celentano
Ruolo
Coordinatore Dipartimento Matematica
Docente Funzione strumentale progetto lingue
Docenti Funzione strumentale POF
Docenti Funzione strumentale Educazione salute e offerta integrata studenti
Docente Funzione strumentale Alternanza Scuola Lavoro
Docenti Funzione strumentale Orientamento
Docente Funzione strumentale Progetti europei
Docente Funzione strumentale Mini stage e Viaggi d’istruzione
18
Istituto di Istruzione Superiore
“Via Salvini 24”
RMIS03200G – C.F. 97197430586
www.iisviasalvini.gov.it
e-mail: [email protected]
D’ISTITUTO
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
PARTE I
Art. 1 - Principi ispiratori del Regolamento
Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli
Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, del Regolamento dell'Autonomia delle
Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n.
567, e sue modifiche e integrazioni.
È coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto.
Art. 2 - Regolamenti specifici e documenti aggiuntivi
Il presente Regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità
scolastica, comprese quelle degli studenti e dei genitori, nella consapevolezza che tutte le
componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie
competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà
sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana.
Sono previsti dei documenti aggiuntivi per regolamentare singole discipline di rilevanza interna
all'Istituto quali: regolamenti di classe, regolamenti specifici per l'utilizzo degli spazi attrezzati,
regolamento del Comitato Studentesco, regolamento dell'Assemblea degli Studenti, procedure
attuative.
È inoltre possibile dotarsi di altri regolamenti specifici, compresi quelli per disciplinare l'assemblea
di classe. Detti regolamenti sono redatti e adottati, salvo diverse disposizioni previste dalle
normative vigenti, tenendo conto della partecipazione attiva e responsabile di tutte le diverse
componenti della comunità scolastica.
Art. 3 - Principi generali
La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito
a tutti dalla Costituzione. L'indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione
repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento
didattico - metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli
studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell'ambito della legislazione vigente. La
scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: gli studenti, i
genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in
considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali esterne alla
scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni
modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle
varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e
discriminazione.
Art. 4 - Patto formativo
La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento,
l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti
e garantiti dal "patto formativo"; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento
della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva,
secondo le modalità definite dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto.
Nello spirito del "patto formativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il
presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai
sensi dell'Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante. È uno
strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali
far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita
scolastica.
Contestualmente all'iscrizione è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un
Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e
doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
Il testo del patto di corresponsabilità è elaborato da una commissione formata da 2 genitori, due
docenti, un non docente e due studenti, designata dal consiglio d’Istituto.
Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, hanno luogo le iniziative più
idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la
condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa, dei
regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilità.
Art. 5 - Modifiche al Regolamento
Il presente regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste
dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti
scolastiche e degli Organi Collegiali, previa informazione e condivisione da parte di tutta la
comunità scolastica.
Art. 6 - Diritto all’apprendimento
Gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata, attenta ai bisogni
formativi, che rispetti e valorizzi, anche attraverso attività di orientamento, l'identità di ciascuno e
che sia aperta alla pluralità delle idee.
Gli studenti che, per qualsiasi motivo e in qualsiasi modo, interrompano, ostacolino o impediscano
lo svolgimento dell’attività didattica, ledono il diritto allo studio dei loro compagni e recano danno
all’istituzione scolastica. I responsabili pertanto incorrono nelle sanzioni disciplinari previste dal
presente Regolamento, e possono inoltre essere perseguiti ai sensi dell’art. 340 del Codice Penale
(Interruzione di pubblico servizio).
La scuola garantisce la libertà d'apprendimento di tutti e di ciascuno, nel rispetto della
professionalità del corpo docente e della libertà d'insegnamento. Il diritto all'apprendimento è
garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi individualizzati (mediante: didattica per
livelli, recupero, approfondimento, tutoring, sportello didattico) tesi a promuoverne il successo
formativo. Sin dall'inizio del curriculum lo studente è inserito in un percorso di orientamento teso a
consolidare attitudini e sicurezze personali, senso di responsabilità, capacità di scelta tra i diversi
indirizzi dell'Istituto o tra le proposte di formazione presenti sul territorio.
Ciascuno studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un
processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a
migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare
contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno
essere riconsegnati entro i quindici giorni dallo svolgimento della prova. I singoli docenti, i
consigli di classe e gli organi scolastici individuano le forme opportune di comunicazione della
valutazione per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza dell'informazione data.
La scuola garantisce l'attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di
svantaggio.
Art. 7 - Diritto all’informazione
Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle
norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative
all'organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di
testo e del materiale didattico in generale ed in particolare su tutto ciò che può avere conseguenze
dirette sulla loro carriera scolastica.
Art. 8 - Diritto di espressione
Tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto di esprimere la propria opinione. Gli
studenti possono pronunciarsi, anche su loro richiesta, riguardo a tutte le decisioni importanti
sull'organizzazione della scuola. Devono quindi essere posti nelle condizioni di poter discutere
collettivamente e consapevolmente delle proposte formulate dalle altre componenti, di poterne
formulare a loro volta e di concorrere alle decisioni finali (secondo le modalità previste dal
Regolamento del Comitato studentesco, dal Piano dell'Offerta Formativa e dalle normative vigenti).
Ciascuna componente ha il diritto di diffondere le sue idee mediante l'uso di documenti distribuiti
alle singole persone. Il Consiglio di Istituto decide le modalità di affissione e pubblicizzazione dei
documenti redatti dalle assemblee delle singole componenti. E’ vietata l’affissione di materiale che
faccia riferimento a gruppi o a partiti politici.
Art. 9 - Diritto di riunione e di associazione
Ogni componente può riunirsi nelle assemblee previste dai Decreti Delegati; in particolare le
Assemblee degli studenti sono considerate parte integrante della loro formazione educativa. Gli
studenti hanno diritto a partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della Scuola. Gli studenti
partecipano, intervenendo in ogni fase dell'elaborazione e della decisione, con una rappresentanza
paritetica alle commissioni incaricate di volta in volta di promuovere iniziative e attività.
Gli studenti hanno diritto di associarsi liberamente all'interno dell'Istituto mediante deposito agli atti
dello statuto dell'associazione, così come previsto dal D.P.R. 567/96 e sue modifiche e integrazioni.
Gli studenti hanno diritto ad utilizzare gli spazi della scuola al fine di svolgere iniziative come
singoli o come associazioni secondo le modalità previste dagli specifici regolamenti e convenzioni.
Art. 10 - Attività integrative
La scuola organizza attività integrative alle quali lo studente può partecipare liberamente; la non
partecipazione a tali attività non influisce negativamente sul profitto, mentre la partecipazione può
dar esito, secondo le modalità previste, a credito scolastico. Le iniziative complementari si
inseriscono negli obiettivi formativi della scuola.
Le attività integrative e le iniziative complementari sono disciplinate dal D.P.R. 567/96 e sue
modifiche e integrazioni. Il Comitato studentesco ha parere obbligatorio in fase di decisione e
organizzazione di ogni iniziativa.
La scuola s'impegna, compatibilmente con le risorse disponibili, ad acquisire una strumentazione
tecnologica adeguata e ne promuove l'utilizzo consapevole e l'accesso da parte degli studenti
(conformemente con le norme che regolano l'utilizzo degli spazi attrezzati).
Art. 11 - Principio di solidarietà e rispetto della privacy
Tutte le persone appartenenti a tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto a vedere
rispettata in ogni situazione la loro dignità personale. I rapporti interni alla comunità scolastica si
informano al principio di solidarietà.
Tutti sono tenuti al rispetto delle norme sulla riservatezza, che trovano applicazione nel trattamento
dei dati da parte della Scuola e nel diritto di accesso ai dati personali. Nessuno può diffondere o
comunicare i dati personali di altre persone senza aver prima informato adeguatamente le persone
coinvolte e averne ottenuto esplicito consenso. Gli studenti e gli altri membri della comunità
scolastica devono prestare particolare attenzione a non mettere in rete immagini o a diffonderle via
mms.
Lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l'obbligo
di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie. I genitori hanno il diritto ad avere
informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli direttamente dagli insegnanti. I dati
personali dello studente e le valutazioni di profitto devono essere utilizzati all'interno della
comunità scolastica nel rispetto del d.lgs 196/03 sulla privacy. Lo studente al compimento del
diciottesimo anno di età deve essere informato sui diritti che gli derivano dall'acquisizione della
capacità di agire ed in particolare dal predetto decreto legislativo, n. 196/03; il trattamento dei suoi
dati e il passaggio di informazioni inerenti la sua carriera scolastica potrà avvenire, da allora in poi,
solo con il suo consenso scritto.
Art. 12 - Rispetto dell’identità religiosa e culturale e garanzie per la disabilità
Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della Comunità alla quale
appartengono. La Scuola promuove iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi
linguistici, ricorrendo anche, ove necessario a servizi offerti dagli enti territoriali. La scuola
promuove nell'ambito degli scambi culturali iniziative di accoglienza e attività varie finalizzate allo
scambio fra le diverse culture.
La scuola organizza servizi alla persona e di supporto psicopedagogico. Ogni dato psicofisico e
personale, riferito allo studente, rilevante nell'attività formativa, è registrato in ambiente scolastico
con garanzia di massima riservatezza e professionalità. La scuola garantisce ambienti e strutture
adeguate agli studenti portatori di handicap.
Art. 13 - Diritti e doveri nella comunità scolastica
Tutti sono tenuti al rispetto delle norme sulla sicurezza. Oltre alle attività didattiche ordinarie,
integrative ed extrascolastiche, anche le riunioni, le assemblee, le videoproiezioni, le attività
musicali e teatrali devono avvenire in condizioni di sicurezza; in caso contrario non possono essere
autorizzate.
I doveri tendono a garantire nella quotidianità della vita scolastica l'esistenza di un contesto
consono all'attuazione del "patto formativo" e all'equilibrato esercizio dei diritti-doveri da parte di
ciascuna componente, nel rispetto delle reciproche libertà e come espressione del senso di
appartenenza ad un contesto comune di vita.
Ogni componente la comunità scolastica si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio
ruolo, ma mentre questi sono giuridicamente definiti per il personale docente e non docente della
scuola dal "Contratto Nazionale di Lavoro", per quanto riguarda gli studenti vengono sanciti dal
presente Regolamento, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alla
normativa di cui all'art.1.
Art. 14 - Doveri degli studenti
Gli studenti sono tenuti a:
 frequentare regolarmente i corsi, assolvere assiduamente agli impegni di studio, mantenere
un comportamento corretto e collaborativo
 avere nei confronti del capo di Istituto, dei docenti, del personale non docente, lo stesso
rispetto che questi ultimi devono loro
 osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dall'apposito regolamento, in
particolare non utilizzando per gli spostamenti all’interno dell’Istituto le scale antincendio,
non sostando sulle stesse ed eseguendo con assoluta tempestività, se necessario, le azioni
previste dal "piano di evacuazione" dell'edificio scolastico
 utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, comportandosi in
modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola
 deporre i rifiuti, differenziandoli, negli appositi contenitori ed avere la massima cura nell'uso
degli arredi, condividendo la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico.
Art. 15 - Responsabilità disciplinare
Le regole di comportamento indicate in questo Regolamento servono a garantire il rispetto
reciproco, la cura per l’ambiente scolastico e la serenità necessaria alle attività didattiche. Solo a
queste condizioni la scuola, in quanto servizio pubblico nei confronti della collettività, può
assolvere al compito di trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale che ci accomuna.
È bene che tutti ne siano sempre consapevoli, in modo da valorizzare al massimo, ciascuno secondo
il proprio ruolo, ogni momento della giornata scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari
senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare
connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di
responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e
ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della
situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in
attività in favore della comunità scolastica (sanzioni alternative).
Art. 16 - Infrazioni disciplinari
Le norme che regolano i doveri degli studenti, le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni sono
state raccolte nella tabella di cui all’art. 29 del presente Regolamento, che fa riferimento alle
infrazioni disciplinari non gravi, facilmente verificabili e individuali e alle infrazioni disciplinari
gravi e individuali.
Art. 17 - Irrogazione delle sanzioni
Per l'irrogazione delle sanzioni e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all'art. 328,
commi 2 e 4, del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 come modificati dall’art. 2 del DPR 235 del 21
novembre 2007. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte degli studenti entro
quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all'organo di garanzia interno alla scuola,
che decide entro 10 giorni.
I provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati da un
organo collegiale e prevedono l'instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte
chiuse dell'organo disciplinare, seguita dall'audizione dello studente nei cui confronti l'organo
procede. Esaurita questa fase, l'organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla
sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso
dinanzi a tale organo, può chiedere la commutazione della sanzione ai sensi dell'art. 15, comma 2
del presente Regolamento.
Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono
adottati dal Consiglio di Classe; le sanzioni che comportano l'allontanamento superiore a quindici
giorni e quelle che implicano l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di
Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal Consiglio di Istituto.
Art. 18 - Ricorso all’Organo di Garanzia
Contro le sanzioni comminate è ammesso ricorso all’Organo di Garanzia dell'Istituto entro 15 giorni
della sanzione. Il ricorso all'Organo di Garanzia, da inoltrare in forma scritta al Dirigente
Scolastico, è ammesso solo per questioni di legittimità e non di merito. In particolare, per
l'insorgenza di conflitti all'interno della scuola in relazione all'applicazione del presente
Regolamento.
Art. 19 -Organo di Garanzia
L'Organo di Garanzia (OG) è presieduto dal Dirigente scolastico ed è composto da:
 1 docente e 1 supplente, designati dal Consiglio d’Istituto
 1 studente e 1 supplente, eletti dagli studenti
 1 genitore e 1 supplente, eletti dai genitori
Le elezioni avvengono all'inizio di ogni anno scolastico, secondo le modalità definite per le elezioni
dei rappresentanti nel CDI, con procedura semplificata.
L'OG interviene nelle sanzioni disciplinari e nei conflitti in merito all'applicazione del Regolamento
di Istituto, su richiesta di chiunque ne abbia interesse. Le funzioni dell'OG sono:
 controllo sull'applicazione del Regolamento (tramite interviste, questionari, statistiche...)
 proposta di eventuali modifiche/integrazioni (a seguito delle indagini effettuate)
 facilitazione/mediazione in caso di conflitto fra le parti
 informazione sul Regolamento di Istituto (distribuzione di materiali, controllo sull'efficacia
degli interventi informativi)
 assistenza agli Organismi di Disciplina dei Consigli di Classe nella definizione delle
sanzioni sostitutive
 assistenza agli studenti che subiscano un provvedimento di allontanamento dalla scuola
(sospensione) durante e dopo il provvedimento stesso (art. 4, comma 8 dello Statuto)
 intermediario con l'Autorità Giudiziaria in caso si renda necessario.
Il ricorso all' OG avviene entro 15 giorni dall'irrogazione della sanzione e può essere inoltrato da
parte dello studente o da chiunque ne abbia interesse.
In caso di ricorso o di conflitto l'OG convoca preliminarmente le parti in causa per permettere loro
di esporre il proprio punto di vista; qualora lo ritenga opportuno, può consultare un esperto anche
esterno alla scuola.
Lo scopo primario dell'OG è quello di arrivare ad una mediazione soddisfacente per le parti in
causa; nel caso ciò non sia possibile, l'OG elabora una risoluzione a cui le parti si devono attenere.
La decisione viene verbalizzata e pubblicizzata mediante l'affissione in un apposito spazio.
L'OG si riunisce obbligatoriamente nei mesi di ottobre, febbraio e maggio per procedere all'attività
di valutazione del funzionamento del Regolamento secondo le modalità prestabilite.
Le riunioni dell'OG devono almeno prevedere la presenza di 3 eletti (tra cui almeno 1 studente) per
avere validità legale. Le decisioni all'interno dell'OG vengono prese a maggioranza o per consenso,
a discrezione dell'OG stesso. L'OG ha diritto, qualora ne faccia richiesta, ad avere una formazione
specifica e/o una supervisione di esperti su temi attinenti la propria funzione (ad esempio: la
risoluzione dei conflitti, la negoziazione, la normativa scolastica...).
PARTE II
Art. 20 - Entrata ed uscita dall’Istituto
Gli studenti possono accedere all’edificio che ospita l’Istituto solo durante le ore di lezione, per
tutte le attività integrative o extrascolastiche programmate e deliberate dagli organi collegiali, anche
in ore pomeridiane o serali, e per quelle autorizzate dal Dirigente Scolastico su loro richiesta.
Costituisce grave mancanza disciplinare la permanenza non autorizzata nei locali della scuola oltre
gli orari stabiliti.
Gli studenti sono affidati al personale della Scuola dall’entrata nell’edificio all’uscita. L’utilizzo e
la permanenza nelle aree comuni (laboratori, aule attrezzate, biblioteca, palestra) e nelle aule
assegnate alle classi o ai gruppi classe è consentito solo nell’ambito delle attività programmate dai
docenti, dai consigli di classe e dagli altri organi collegiali per le ordinarie attività didattiche e per le
attività integrative ed extrascolastiche.
Le uscite e le entrate al di fuori dell’orario previsto sono regolamentate e autorizzate dal dirigente o
da persone da lui delegate.
Allontanarsi dalla classe o dal gruppo impegnato in attività didattiche (anche extrascolastiche o
integrative) è consentito solo dopo aver chiesto e ottenuto l’autorizzazione del docente o del
personale responsabile dell’attività. L’eventuale allontanamento dalla classe o dal gruppo didattico
è consentito per il tempo strettamente necessario, per le aree attinenti alla motivazione e comunque
interne alla Scuola, per motivi leciti valutati dal docente o dal responsabile a sua discrezione
funzionale.
La Scuola valuta sul piano disciplinare le infrazioni alle disposizioni dei commi precedenti, fatte
salve eventuali ulteriori responsabilità di altra natura, quali, per esempio, quelle di carattere penale.
Gli alunni devono entrare nelle aule al suono della prima campana, sotto la vigilanza dei docenti,
che sono pertanto tenuti ad essere presenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni; allo stesso
modo gli insegnanti dell’ultima ora si assicureranno che tutti gli alunni siano usciti. In
considerazione del diffuso pendolarismo, si consente l’ingresso posticipato (10 min.) oppure,
limitatamente agli indirizzi che prevedono la settima ora, l’uscita anticipata (10 min.) per la settima
ora in particolari casi, certificati dai genitori.
Art. 21 - Assenze, permessi di uscita, ritardi
La frequenza delle lezioni è un diritto/dovere al quale sono tenuti gli alunni; le entrate in ritardo e le
uscite anticipate devono considerarsi casi eccezionali, così come le uscite dall’aula durante le ore di
lezione.
Le assenze e i ritardi sono giustificati sul libretto apposito dai genitori o da chi ne fa le veci (i
maggiorenni hanno la facoltà di firmare la richiesta di giustificazione) e presentate al momento del
rientro in classe:
a.
all’inizio dell’anno scolastico il libretto, che è personale, verrà firmato dai genitori,
previa esibizione di un documento di identità. E’ cura dell’insegnante della prima ora di
lezione di giustificare le assenze. Le assenze per malattia superiori a cinque giorni
devono essere giustificate con certificato medico e controfirmate dai genitori.
b.
I permessi di entrata e di uscita fuori orario sono così regolamentati:
Ritardi
Si richiamano tutti gli studenti a rispettare rigorosamente l’orario d’ingresso, che è fissato dalle ore
7.55 alle ore 8.05. I ritardatari, con validi motivi, potranno essere ammessi dal docente della prima
ora fino alle ore 8.10 e non oltre. Dalle ore 8.10 tutti gli ingressi della scuola resteranno chiusi. I
collaboratori scolastici addetti alla portineria potranno consentire l’accesso agli studenti non
accompagnati solo in coincidenza dell’inizio della seconda ora.
Entrata durante la prima ora
A lezioni iniziate, gli studenti che si presentano con un ritardo non superiore ai 10 minuti, per
giustificati motivi, saranno ammessi dal docente della prima ora con annotazione sul registro di
classe, fatta eccezione per gli studenti che hanno richiesto all’inizio dell’anno scolastico il
permesso di ingresso posticipato. Nel caso di ritardo superiore ai 10 minuti, potranno rimanere in
classe, ma verrà considerato come ingresso in seconda ora, con annotazione sul registro e
successiva giustificazione sul libretto.
Entrata in seconda ora
Gli alunni saranno ammessi dal docente della seconda ora, con annotazione sul registro di classe.
Dopo l’inizio della seconda ora, gli studenti potranno entrare solo se accompagnati dai genitori e
per gravi e comprovati motivi. Di norma, sono consentiti fino a 10 ingressi in seconda ora per anno
scolastico. Oltre tale limite l’alunno non sarà ammesso in classe in ritardo. In caso di ritardi
ricorrenti sarà convocata la famiglia, a cura del Coordinatore di classe.
Per gli alunni maggiorenni le richieste di uscita anticipata, adeguatamente motivate, devono essere
presentate in Vicepresidenza entro la prima ora, previo consenso del docente dell’ora successiva.
Gli alunni minorenni potranno lasciare l’Istituto solo se prelevati da un genitore, che, se non
conosciuto, dovrà esibire un documento d’identità. Il ripetersi di ritardi o comunque l’irregolarità
nella frequenza, avranno riflessi negativi nell’assegnazione del voto di comportamento e
nell’attribuzione del credito scolastico che, a norma di legge, deve tener conto della regolarità
dell’impegno e della partecipazione alle lezioni.
Per l’ordinato andamento delle attività didattiche, non ci saranno deroghe a tali disposizioni del
Regolamento d’Istituto.
Art. 22 - Norme di ordine e convivenza all’interno dell’Istituto
La disciplina è affidata al senso di responsabilità e alla buona educazione di ciascuna delle
componenti dell’istituzione scolastica.
1. Scale e porte di sicurezza. E’ proibito sostare sulle scale di sicurezza ed utilizzarle per gli
spostamenti all’interno dell’Istituto. Le porte di sicurezza sulle scale antincendio dovranno
rimanere chiuse e sgombre per consentirne l’apertura, in caso di necessità, dall’interno.
2. Cambi dell’ora e spostamenti della classe. Durante il cambio dell’ora, nell’attesa dell’arrivo
del docente gli alunni non devono uscire dall’aula. Nel caso in cui, durante l’orario di
lezione, le aule siano lasciate incustodite, un rappresentante di classe provvederà alla
chiusura a chiave dell’aula.
3. Intervallo. Durante l’intervallo è vietato uscire dall’ambito degli spazi di pertinenza della
scuola o incontrare persone non autorizzate ad entrare nell’Istituto. Gli studenti potranno
trascorrere l’intervallo nei piani o nel cortile dell’Istituto. Per motivi di sicurezza non è
possibile accedere, durante l’intervallo, al parcheggio riservato agli studenti. A conclusione
dell’intervallo gli studenti debbono rientrare tempestivamente in aula.
4. Durante l’intervallo:
5. i bagni e i corridoi sono controllati dai collaboratori scolastici.
6. i docenti sono impegnati nella vigilanza degli alunni secondo il piano appositamente
predisposto.
7. Uso del telefono cellulare. Non è consentito l’uso del telefono cellulare durante le lezioni, in
quanto costituisce intralcio all’andamento delle attività scolastiche. I contravventori saranno
puniti con il sequestro dell'apparecchio, che verrà consegnato al Dirigente Scolastico o in
vicepresidenza. L’apparecchio sequestrato verrà restituito direttamente ai genitori che si
presenteranno a scuola per la formale consegna. In caso di ripetute violazioni da parte del
medesimo studente verranno applicate le seguenti sanzioni a carattere progressivo:
8. Alla seconda infrazione ritiro dell’apparecchio e sua restituzione ai genitori alla fine
dell’anno scolastico;
9. In caso di continuo e reiterato uso improprio dell’apparecchio, in aggiunta a quanto già
previsto dal comma precedente, previo attento esame dei fatti contestati, si procederà a
sanzioni disciplinari secondo quanto indicato nel Regolamento d’Istituto.
10. L’alunno è responsabile di eventuali smarrimenti, perdite, sottrazioni o furti di telefoni
cellulari portati all’interno delle strutture dell’edificio scolastico. Per qualsiasi
comunicazione necessaria è possibile utilizzare i telefoni della scuola situati in
vicepresidenza.
11. I comportamenti connessi ad un trattamento improprio di dati personali acquisiti mediante
telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, di cui alla direttiva MPI n. 104 del
30/11/2007, violano il diritto alla protezione dei dati personali all’interno delle comunità
scolastiche e sono sanzionati secondo quanto indicato nell’art. 29 del Regolamento
d’Istituto.
12. Divieto di fumo. E’ vietato fumare in tutti i locali e negli spazi aperti di pertinenza
dell’Istituto.
13. Gli alunni possono recarsi al bagno anche durante le normali ore di lezione con il permesso
dell’insegnante, per il tempo strettamente necessario, senza disturbare l’andamento delle
lezioni, tranne nell’ora successiva all’intervallo, per consentire ai collaboratori scolastici
incaricati di effettuare le pulizie.
14. Il personale collaboratore è tenuto alla sorveglianza degli alunni nelle aule e nei laboratori,
in occasione di momentanee assenze dei docenti e negli altri spazi comuni durante
l’intervallo e per uscite occasionali degli alunni dalle aule, nonché al momento dell’ingresso
e dell’uscita delle classi dall’edificio scolastico.
15. Per motivi di sicurezza, di riservatezza e assicurativi le persone estranee alla scuola possono
accedere agli uffici di Segreteria e Presidenza solo negli orari previsti e per il tempo limitato
al disbrigo di pratiche; non possono invece accedere alle zone frequentate dagli studenti,
salvo che per attività programmate e autorizzate dagli organi collegiali. I genitori degli
studenti, oltre che agli Uffici, possono normalmente accedere alle aree riservate ai contatti
con i docenti ed eccezionalmente alle aree dove si svolge attività didattica se autorizzati dal
dirigente e accompagnati dal personale della Scuola.
16. La Scuola si riserva di adire le vie giudiziarie per quanti non rispettino quanto disposto nei
commi precedenti, specie nel caso in cui da ciò derivi turbativa dell’attività didattica o danni
a persone o cose.
17. I locali e le attrezzature della scuola appartengono a tutti e sono un patrimonio che va
rispettato e difeso. Tutti devono collaborare a curarne la conservazione e ad evitarne il
deterioramento.
18. Gli studenti sono tenuti al massimo rispetto degli ambienti scolastici, degli arredi, delle
attrezzature, sempre avendo presente che i relativi costi sono sostenuti dai cittadini italiani
attraverso le tasse. Chiunque li danneggia è tenuto a risarcire la scuola e incorre nelle
sanzioni disciplinari previste dal presente Regolamento. Ogni studente è tenuto a fare quanto
è nelle sue possibilità per impedire che un compagno danneggi i beni comuni e a invitare chi
li ha eventualmente danneggiati ad assumersi lealmente le proprie responsabilità.
19. I cortili esterni, gli atri, i corridoi devono rimanere puliti. Carte e rifiuti vanno depositati
negli appositi cestini.
Art. 23 – Valutazione
Fatta salva la competenza del Collegio dei Docenti, in tema di valutazione didattico-educativa lo
studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva: a tal fine ha diritto di conoscere
preventivamente i criteri di valutazione. I risultati vanno comunicati:
 nel caso di prove orali subito e con adeguate motivazioni;
 nel caso di prove scritte, di norma almeno entro quindici giorni dallo svolgimento della
prova
Allo stesso modo, andranno pubblicati preventivamente i criteri della valutazione del
comportamento. Si ricorda inoltre che il Decreto Ministeriale n. 5 /2009, all’art. 3, comma 1,
dispone quanto segue: “Ai fini della valutazione del comportamento dello studente, il Consiglio di
classe tiene conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dallo stesso durante il corso
dell’anno”. Pertanto, in sede di scrutini finali, il Consiglio attribuirà il voto di condotta tenendo
conto anche dei comportamenti relativi al primo quadrimestre.
Art. 24 - Cambi di sezione
Il cambio di sezione è possibile, in via del tutto eccezionale, per gravi e comprovati motivi.
Art. 25 – Assemblee
a. Assemblee degli studenti.
Gli studenti possono effettuare assemblee di classe per un totale di due ore al mese al massimo.
La richiesta va concordata con i docenti delle ore in cui si svolgono le assemblee.
Gli studenti possono, inoltre, chiedere un’assemblea di istituto al mese per un massimo di ore pari
alla durata di un giorno di lezione.
Di ogni riunione i rappresentanti eletti redigono apposito verbale da consegnare al docente
coordinatore della classe o al Dirigente Scolastico se relativo all’assemblea di Istituto.
I rappresentanti eletti nei Consigli di Classe costituiscono il Comitato Studentesco di Istituto.
L’assemblea ordinaria di Istituto è convocata secondo le regole previste dalla normativa.
L'art. 43 del D.P.R. 416 consente che alle assemblee d'istituto svolte durante l'orario delle lezioni
partecipino, su richiesta, esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, sempre, come
detta lo stesso articolo, per l'approfondimento dei problemi della scuola e delle società in funzione
culturale e civile degli studenti.
I nominativi degli esperti devono essere indicati unitamente agli argomenti da inserire all'ordine del
giorno, cioè preventivamente; ciò comporta: a) che devono essere considerati legittimati a invitare
gli esperti i promotori dell'assemblea, il comitato studentesco o almeno il 10% degli studenti; b) che
detta partecipazione non può essere deliberata nel corso dell'assemblea.
La partecipazione degli esperti deve sempre essere autorizzata dal Dirigente Scolastico e dal
Consiglio d'Istituto: sarà cura del Dirigente scolastico richiedere tempestivamente la convocazione
del Consiglio. Il Consiglio d'Istituto potrà negare l'autorizzazione soltanto con deliberazione
motivata, essendo ovvio che i promotori dell'assemblea debbono conoscere le motivazioni del
diniego. Non possono essere tenute, con la partecipazione di esperti, più di 4 assemblee all'anno
(art. 43, comma 5) Dopo ogni assemblea sarà esposta all'albo degli studenti una relazione del lavori
a cura di chi ha richiesto l'assemblea.
b. Assemblee dei genitori
Per le assemblee del genitori dovrà essere inoltrata una richiesta scritta per la disponibilità del
locali, al Preside, al quale verrà inviata copia dell'avviso di convocazione.
Art. 26 - Viaggi, visite di istruzione
Fatti salvi i limiti previsti dalle norme vigenti, le visite e i viaggi di istruzione sono effettuati per
particolari esigenze didattiche, tenuti anche presenti i fini della formazione generale, e costituiscono
quindi, a tutti gli effetti iniziative complementari all'attività didattica. Le procedure e i criteri
generali per la progettazione di visite e viaggi d’istruzione sono contenute in un apposito
Regolamento.
Art. 27 – Palestre, sale ginniche, campi sportivi, aule di danza.
Per svolgere la lezione è necessario indossare l’abbigliamento idoneo.
Si richiede la puntualità della classe presso il luogo di appuntamento concordato con gli insegnanti
per consentire lo svolgimento dell’appello e dare successivamente inizio alla lezione.
Va rispettato lo spazio assegnato a ciascuna classe per lo svolgimento delle attività, secondo lo
schema di alternanze appositamente definito dagli insegnanti di Educazione Fisica e reso visibile
con esposizione nelle palestre e nella sale ginniche dell’Istituto.
È proibito consumare alimenti e bevande in tutti gli spazi riservati alle attività di Educazione Fisica
e Sportive e nell’aula danza.
Si richiede il rispetto degli spazi e dei materiali destinati all’Educazione Fisica e alle Attività
Sportive e coreutiche. Si sottolinea che le condizioni igieniche delle palestre, delle sale ginniche e
dell’aula danza, oltre che alla pulizia periodica del personale addetto, sono rapportate al loro
utilizzo civile.
Indumenti, zaini ed altri effetti personali degli studenti impegnati nelle lezioni di Educazione Fisica
e di danza dovranno essere collocati negli spazi indicati dai docenti della materia.
Non e’ consentito
- accedere nelle palestre, nelle sale ginniche e nell’aula danza in assenza dell’insegnante
- usare gli attrezzi senza l’autorizzazione dell’insegnante
- usare gli attrezzi in modo scorretto e pericoloso per sé e per gli altri
Art. 28 – Biblioteca
Gli allievi possono usufruire della biblioteca solo in presenza di un docente. I docenti responsabili
dovranno sempre riporre la chiave nell’apposito quadro situato in Vicepresidenza
La consultazione dei testi da parte dei docenti è sempre possibile e deve risultare da apposito
registro. I docenti che abbiano utilizzato i testi della biblioteca sono tenuti a riporli esattamente nel
luogo attribuito dalla specifica collocazione
Non è consentito consumare cibi o bevande nei locali della biblioteca
E’ opportuno rispettare il silenzio quando la biblioteca sia luogo di lettura, studio o lavoro.
Il prestito si effettua il lunedì dalle ore 12.20 alle ore 13,10.
Art. 29 - Sanzioni disciplinari
Per tutti coloro che ostacolino la collaborazione costruttiva all'interno della comunità scolastica
sono previste sanzioni a norma di legge sia per il personale docente e non docente, sia per gli
alunni.
Il primo grado dell'azione disciplinare nei confronti degli alunni consiste nell'ammonizione verbale
o scritta (nota sul registro). Proprio perché non costituisce di per sé una vera e propria sanzione, ma
solo un richiamo, questa può essere comminata dal singolo docente.
Nessuna azione disciplinare che preveda una sanzione superiore all'ammonizione scritta può essere
avviata senza informare la famiglia dell'alunno in merito ai fatti contestati.
L'azione disciplinare si esplicherà poi tenendo conto della gravità delle infrazioni e delle relative
sanzioni, secondo le modalità fissate nella seguente tabella:
Infrazione
Frequenza irregolare, assenze
ingiustificate, assenze
strategiche, ritardi e uscite
anticipate non documentate,
ritardi reiterati non giustificati
al rientro dell'intervallo e/o al
cambio dell'ora
Reiterazioni dei
comportamenti relativi alle
infrazioni precedenti;
Fatti che turbino il regolare
andamento della scuola (non
gravi,inclusi danneggiamenti
lievi alle strutture)
Fatti che turbino gravemente il
regolare andamento della
scuola e che possono anche
Sanzione
Ammonizione scritta
(più di un’ammonizione
comporta il 6 in
condotta)
Commutazione
Soggetto che
sanziona
Docente
Dirigente scolastico
Lettera scritta alla
famiglia/Fino a 5 giorni
di sospensione
(definire un modello per
lettera alle famiglie)
Lavori utili alla
scuola stabiliti da chi
Consiglio di Classe
commina la
completo nelle sue
sanzione; riparazione
componenti
del danno
(pagamento o lavoro)
Fino a 15 giorni di
sospensione e, nelle
ipotesi più gravi, con
Lavori utili alla
Consiglio di Classe
scuola o attività
completo nelle sue
sociali stabiliti da chi componenti
configurarsi secondo alcune
tipologie di reato (atti di
bullismo, minacce, offese,
lesioni gravi, danni vandalici,
consumo e spaccio di sostanze
stupefacenti)
Recidiva di atti di violenza
grave o comunque connotati
da una particolare gravità tale
da ingenerare un elevato
allarme sociale, ove non siano
esperibili interventi per un
reinserimento responsabile e
tempestivo dello studente
nella comunità durante l’anno
scolastico
possibilità di
allontanamento della
scuola fine al permanere
della situazione di
"pericolo"
allontanamento dalla
comunità scolastica fino
al termine dell’anno
scolastico (nei casi
meno gravi)
allontanamento dalla
comunità scolastica con
l’esclusione dallo
scrutinio finale o la non
ammissione all’esame di
Stato
commina la
sanzione; riparazione
del danno
(pagamento o lavoro)
Da definire una
procedura con
comunicazione alle
famiglie
Consiglio d’Istituto
per le sanzioni che
comportino
allontanamento
dalla scuola
superiore a 15
giorni
Consiglio d’Istituto
Il principio della riparazione del danno (monetario o con lavoro) vale anche nel caso di
danneggiamenti alle strutture, che avvengano senza individuare i responsabili. I soggetti coinvolti
(classe / l'insieme degli studenti dell'Istituto) sono tenuti alla riparazione.
La commutazione della pena in attività a favore della scuola è possibile solo con il consenso
dell'interessato. Tali attività, individuate dall'organo sanzionante, non devono essere lesive della
dignità e della personalità dello studente e non devono esporre la scuola a responsabilità di alcuna
natura. Esse possono consistere nello svolgimento di compiti quali il riordino di materiali di
laboratorio, di archiviazione e fascicolazione, di sostegno alle attività della biblioteca. Tale
elencazione è da ritenersi meramente esemplificativa e non esaustiva.
Nessuna sanzione può essere comminata senza che prima sia sentito l'alunno, assistito da chi
esercita la patria potestà, in merito ai fatti che gli sono contestati.
Relativamente ai provvedimenti assunti dal docente e dal Capo d'Istituto, lo studente è invitato a
proporre le proprie deduzioni in occasione della contestazione degli addebiti.
I provvedimenti assunti dall'organo collegiale di disciplina comportano invece l'instaurarsi di una
procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell'organo disciplinare, seguita
dall'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede. Esaurita questa fase l'organo di
disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è
subito comunicata allo studente interessato che, ammesso innanzi a tale organo può richiedere la
commutazione della sanzione. Tutte le sanzioni superiori all'ammonizione scritta vengono trascritte
nel fascicolo personale dell'allievo.
Nei periodi di allontanamento non superiori a quindici giorni deve essere previsto un rapporto con
lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Nei periodi di
allontanamento superiori ai quindici giorni, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario,
anche con i servizi sociali e l'autorità giudiziaria, la scuola promuove un percorso di recupero
educativo che miri all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella
comunità scolastica.
Le sanzioni disciplinari che comportino allontanamento dalla comunità scolastica possono essere
irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma
che l'infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato.
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REGOLAMENTO MOBILITÀ
STUDENTESCA INTERNAZIONALE
REGOLAMENTO MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE IN USCITA
PREMESSA
Un'esperienza di studio all'estero per un periodo piuttosto lungo (semestre o anno intero) è
sicuramente formativa per lo studente che la attua, perché comporta il doversi confrontare con
difficoltà e situazioni critiche di vario tipo. Per superarle lo studente deve imparare ad organizzarsi,
prendere decisioni e agire senza poter contare sull'aiuto della famiglia, dei docenti, degli amici.
Trovandosi in un contesto del tutto nuovo, deve saper sviluppare positive relazioni interpersonali,
comunicare con gli altri usando i loro modi di esprimersi, aumentare l'adattabilità a condizioni
sociali diverse, capire la natura delle differenze culturali. Dal punto di vista didattico deve acquisire
il sapere delle discipline di studio mostrando capacità adattative alle nuove relazioni, lingua,
metodologie. L’istituto ritiene che il momento migliore per effettuare questa esperienza si collochi
nell’ambito del quarto anno.
LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
L'unica norma di legge in qualche misura riconducibile alla materia in questione è l’art. 192 comma
3 del D.Lgs. 16 aprile 1994 n. 297 (Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di
istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), che dispone:
"Subordinatamente al requisito dell'età, che non può essere inferiore a quella di chi abbia seguito
normalmente gli studi negli istituti e scuole statali del territorio nazionale a partire dai dieci anni,
il consiglio di classe può consentire l'iscrizione di giovani provenienti dall'estero, i quali provino,
anche mediante l'eventuale esperimento nelle materie e prove indicate dallo stesso consiglio di
classe, sulla base dei titoli di studio conseguiti in scuole estere aventi riconoscimento legale, di
possedere adeguata preparazione sull'intero programma prescritto per l'idoneità alla classe cui
aspirano".
Più specificamente la disciplina della mobilità studentesca internazionale si rinviene:
- nella C.M. n. 181 del 17 marzo 1997 (richiamata nella nota MIUR - DGOS prot. n. 2787 /R.U./U
del 20 aprile 2011);
- nella C.M. n. 236 dell'8/10/1999;
-nelle “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale” del 10/4/2013
Procedure
Prima della partenza dello studente
A) Lo studente che intende effettuare un periodo di studio all’estero deve informare il coordinatore
del proprio consiglio di classe. Per ragioni organizzative, si auspica che tale informazione pervenga
con ampio anticipo rispetto ai consigli di classe in modo da consentire al coordinatore di
convocare i genitori al prossimo consiglio di classe. Qualora non fosse previsto un consiglio di
classe in tempi utili, il coordinatore convocherà i genitori dopo aver concordato la
disponibilità di un numero significativo di docenti della classe.
B) Il Consiglio di classe esprime alla famiglia un parere motivato sull'opportunità di svolgere un
periodo di studio all'estero e sulla durata del soggiorno, sulla base delle competenze evidenziate
dallo studente, anche in relazione al possesso di basi culturali sufficienti a permettere, al rientro, un
proficuo reinserimento nella classe. Tale parere resta non vincolante per le famiglie, tuttavia, nel
caso in cui lo studente riporti una o più sospensioni di giudizio ovvero non consegua un profitto
sufficiente in tutte le materie, la scuola sconsiglia il soggiorno in questione. Qualora la durata del
soggiorno sia inferiore all’anno scolastico, è da preferirsi, ove possibile, che sia effettuato nel primo
periodo dell’anno.
C) Il Consiglio di classe indica allo studente e alla famiglia il nome di un docente di riferimento
(tutor o coordinatore di classe) con cui tenersi in contatto e che sia disponibile a essere il tramite tra
l'alunno e il medesimo Consiglio di classe durante il periodo di permanenza all'estero.
D) Il docente tutor consegna allo studente un syllabus concordato dai dipartimenti indicante, per
le discipline convenute da ogni corso di studi, i contenuti essenziali propedeutici all’anno
successivo, le conoscenze/competenze indispensabili e le indicazioni di lavoro per l’estate tra la
terza e la quarta o tra la quarta e la quinta.
E) È auspicabile che, già prima della partenza, lo studente presenti al tutor/coordinatore di classe il
piano di studi, che deve risultare il più possibile conforme alla programmazione nazionale.
F) Lo studente è tenuto ad iscriversi regolarmente all’anno successivo presso la scuola italiana.
Durante la permanenza dello studente nella scuola estera
Lo studente deve comunicare entro il 30 maggio al tutor le materie seguite nella scuola ospitante
gli argomenti affrontati e i risultati conseguiti anche in itinere. Inoltre, la famiglia è tenuta a
mantenere i contatti con la scuola italiana al fine di informarsi su eventuali incombenze
amministrative di vario tipo riguardanti lo studente stesso.
Al rientro dello studente
A) Lo studente è tenuto a consegnare il prima possibile, e comunque non oltre la fine di agosto,
tutta la documentazione attestante la frequenza della scuola all’estero (diploma conseguito, pagelle,
corsi sostenuti con relativi programmi e/o argomenti svolti, e valutazioni nelle singole materie).
Nel caso in cui la scuola estera non rilasci un diploma, lo studente dovrà comunque richiedere la
documentazione (in genere un certificato di frequenza e di valutazione) che attesti la frequenza e il
profitto nelle singole materie. Sarà inoltre cura dello studente provvedere alla traduzione, qualora i
documenti siano redatti in lingua diversa dall’inglese, francese, tedesco o spagnolo.
B) Il docente tutor raccoglie tutti i materiali consegnati dallo studente, i suoi risultati e la
certificazione di competenze e di titoli acquisiti per sottoporli in copia al Consiglio di classe.
Presenterà il percorso formativo dell'allievo indicando le aree di studio e gli argomenti svolti dando
così la possibilità al Consiglio di classe di riconoscere formalmente il percorso attuato durante
l'esperienza nella scuola estera e di verificare la coerenza con gli obiettivi didattici previsti dai
programmi di insegnamento italiani.
C) Nello scrutinio finale il Consiglio di classe delibera in ordine alla riammissione dell'alunno, che,
come previsto dal DM 80 del 3 ottobre 2007 e dalla relativa OM 92 del 5 novembre 2007, deve
avvenire senza carenze relative alle materie studiate nel corso dell’anno. In questa fase, il Consiglio
di classe individua le materie non comprese nel piano degli studi compiuti presso la scuola
estera che saranno oggetto di un accertamento volto ad appurare il possesso dei contenuti essenziali
propedeutici all’anno successivo, in base alle disposizioni contenute nel syllabus concordato dai
singoli dipartimenti e consegnato dal tutor prima della partenza dello studente (punto D della
sezione “Prima della partenza dello studente”). Per la matematica in tutti gli indirizzi del liceo
scientifico è prevista una prova scritta volta ad accertare le competenze effettivamente
acquisite, data la difformità spesso riscontrata tra i programmi svolti all’estero ed i
programmi specifici del corso scientifico.
D) L'accertamento di cui al punto precedente sarà svolto prima dell'inizio del nuovo anno
scolastico.
E) Le valutazioni conseguite nell’accertamento di cui al punto C unitamente alle valutazioni delle
materie seguite (opportunamente calibrate con la valutazione decimale in uso) e al rispetto delle
procedure indicate dal liceo costituiscono la base di determinazione della media che colloca lo
studente nella fascia di oscillazione del credito scolastico.
F) Le materie seguite all’estero sulla base di programmi sostanzialmente non coincidenti con quelli
nazionali potranno essere oggetto di accertamento durante il primo trimestre nei tempi e nei modi
stabiliti dal Consiglio di Classe.
G) Questa procedura viene seguita anche per gli studenti che frequentano all'estero soltanto il
secondo semestre. In questo caso, qualora lo studente riporti valutazioni trimestrali insufficienti, la
scuola sconsiglia il soggiorno in questione. Per gli studenti che frequentano all'estero il primo
semestre i tempi di verifica saranno opportunamente programmati al rientro.
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REGOLE PER L’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI
INFORMATICHE
REGOLE PER L’UTILIZZO DELLE DOTAZIONI INFORMATICHE
L’Istituto ha sostenuto un notevole investimento per dotare tutte le aule e i laboratori delle più
avanzate dotazioni tecnologiche da utilizzare nella didattica quotidiana. Sono state cablate tutte le
sedi scolastiche, che dispongono di connessione internet in fibra ottica. E’ stata predisposta una
piattaforma digitale basata su Moodle per l’e-learning e per la condivisione dei materiali didattici.
Sono inoltre già disponibili nella sede di Via Salvini (e in tempi stretti lo saranno anche nelle altre
due sedi) armadi portatili per alloggiamento e ricarica di tablet e notebook dotati di accesso WiFi,
utilizzabili come laboratorio mobile
Per poter usufruire al meglio di questa strumentazione vengono attivati corsi di formazione per il
personale docente, finalizzati sia alla conoscenza dei software disponibili sia all’innovazione
metodologica sottesa all’uso di tali strumenti.
Molte sperimentazioni, in diverse scuole italiane, hanno previsto il metodo BYOD (Bring Your
Own Device – Porta il tuo dispositivo, quale che sia). L’evoluzione tecnologica ha portato alla
realizzazione di numerose APP per la didattica gratuite e disponibili per più piattaforme e sistemi
operativi (Apple iOs, Android, Windows).
Gli studenti potranno, in accordo con i docenti, utilizzare
il proprio Tablet in classe quale
strumento efficace da affiancare ai libri e quaderni tradizionali per le esigenze di una didattica più
avanzata.
Le normative vigenti prevedono l’utilizzo di libri di testo digitali o in versione cartacea
accompagnata da contenuti digitali integrativi. E’ bene ricordare che i libri di testo digitali
interattivi non sono versioni scaricabili in formato PDF, ma libri di norma residenti nel sito internet
della casa editrice e utilizzabili interattivamente (es. modificando, sottolineando e inserendo testi
negli esercizi) via browser da PC o mediante le apposite APP gratuite della casa editrice per Tablet
o Smartphone.
Le lezioni con la LIM possono essere registrate e inviate dall’insegnante agli alunni; inoltre, grazie
alla connessione Internet, è possibile importare materiale come documenti, immagini, filmati, audio,
ecc. per l’inserimento in presentazioni e ricerche, arricchendo il materiale didattico delle lezioni.
Tale materiale potrà essere condiviso per posta elettronica o mediante la piattaforma dell’Istituto.
Le mappe concettuali in particolare rappresentano ormai un elemento di fondamentale importanza
per l’apprendimento della maggior parte delle materie scolastiche. L’uso del Tablet in questa
attività è particolarmente efficace. Esistono infatti diverse APP gratuite (es. Supermappe Lite) per la
realizzazione di mappe concettuali, alcune delle quali ottimali per la facilità di utilizzo e per la
qualità dei risultati.
Gli alunni potranno utilizzare il Tablet per prendere appunti, importare grafici, e impaginare dei
testi in documenti e presentazioni, realizzando così elaborati e ricerche riutilizzabili, conservabili, e
condivisibili velocemente.
Molti lavori di gruppo o individuali possono prevedere la realizzazione di Presentazioni; in tal
modo gli alunni saranno stimolati all’elaborazione di contenuti originali e acquisiranno col tempo
capacità comunicative e formali importantissime per gli studi superiori e per molte professioni
lavorative.
La diffusione delle nuove tecnologie informatiche per la didattica ed in particolare l’accesso
frequente alla rete internet, se da una parte mette in condizione gli studenti di poter disporre di
nuove tecnologie per l’apprendimento, dall’altra espone la scuola ai rischi della sicurezza
informatica sia interna sia esterna.
L'utilizzo di tutti i dispositivi deve pertanto sempre ispirarsi ai principi della diligenza e della
correttezza.
L’uso dei tablet sarà consentito unicamente su esplicita indicazione del docente, con esclusive
finalità didattiche, in momenti ben definiti e con modalità prescritte dal’insegnante.
Non sarà consentito effettuare registrazioni audio/video o realizzare fotografie non autorizzate. Il
docente potrà consentire riprese per fini strettamente scolastici.
Si ricorda che la diffusione di registrazioni e riprese audio/foto/video è vietata ed è sempre
subordinata al consenso da parte delle persone ritratte/riprese. Ogni utilizzo non autorizzato, al di
fuori di quanto previsto in precedenza, non è permesso e sarà sanzionato.
In altre parole: se la lezione viene registrata con il consenso del docente, per poterla riascoltare a
casa quando si studia, non c’è nulla di male; se, invece, la registrazione viene fatta all’insaputa
dall’insegnante si tratta di comportamento scorretto e vietato che può far incorrere lo studente in
sanzioni disciplinari e amministrative e che può costituire, nei casi più gravi, un vero e proprio
reato.
Pertanto gli studenti che intendono usare il tablet/dispositivo per riprese audio e video
esclusivamente per scopi personali, ad esempio per motivi di studio, dovranno informare
adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti, etc.) e ottenere il loro
esplicito consenso.
Lo studente potrà utilizzare i tablet/dispositivi durante le ore di lezione, solamente per usi e scopi
didattici, così come indicato dagli insegnanti. Sarà personalmente responsabile del materiale
prodotto o visionato, dei danni eventualmente causati a terzi e delle violazioni di legge effettuate
tramite l’utilizzo del tablet/dispositivo. I docenti avranno la facoltà, in qualunque momento, se
ravvisano un utilizzo improprio del tablet, di accedere al dispositivo e ai dati trattati da ciascuno
studente, comprese le navigazioni web e altri archivi. Potranno altresì procedere alla rimozione di
file e applicazioni ritenuti pericolosi per la sicurezza e/o inadeguati al corretto utilizzo dello
strumento. Si ricorda che tutti gli accessi a siti e contenuti in rete effettuati attraverso la rete WiFi
della scuola sono registrati nei log di sistema, e sono associati ai dati identificativi di ogni singolo
dispositivo utilizzato. La navigazione che avviene attraverso la rete WiFi della scuola non è dunque
anonima: la scuola può sempre identificare gli accessi a siti inappropriati, individuare i
comportamenti in contrasto con queste indicazioni, e risalire ai relativi responsabili.
Lo studente, a casa, dovrà mettere in carica il tablet/dispositivo in modo da poterlo utilizzare a
scuola senza cavi di alimentazione.
Lo studente a scuola dovrà avere cura del proprio tablet/dispositivo, adottando tutte le necessarie
cautele, sia in classe, sia durante le uscite dalla stessa, qualora sia necessario portarlo con sé. La
scuola non si assume responsabilità per danni, smarrimenti o sottrazioni dovute all’incuria dello
studente.
REGOLAMENTO
LABORATORIO di INFORMATICA
Disposizioni sull’accesso al laboratorio
1. L’accesso e l’utilizzo del laboratorio di informatica è consentito, per soli scopi didattici:
a. alle classi inserite nell’orario settimanale di laboratorio, elaborato all’inizio
dell’anno scolastico, e solo con la presenza del docente della classe.
b. alle classi degli altri corsi, sempre con la presenza del docente, su prenotazione, in
coincidenza di spazi orari liberi .
c. ai docenti singoli per la preparazione delle lezioni in laboratorio o quando le
postazioni ubicate nel centro documentazione non sono utilizzabili.
Non è consentito l’accesso agli alunni senza la vigilanza dei docenti.
2. Per prenotare l’accesso al laboratorio di informatica, per attività da svolgere con la classe,
bisogna prenotarsi con almeno un giorno di anticipo, presso l’Assistente Tecnico.
3. L’accesso e l’utilizzo del laboratorio è consentito anche in orario pomeridiano nell’ambito
dei progetti e delle convenzioni autorizzate solo con la presenza di un docente.
Disposizioni sul comportamento.
4. All’ inizio e al termine delle attività il docente accompagnatore dovrà accertare che tutto
sia in ordine. Ove, si riscontrassero malfunzionamenti o mancanze, dovrà riferirlo
prontamente all’Assistente Tecnico e/o al Responsabile di laboratorio e comunicarlo in
forma scritta DSGA.
5. E’ assolutamente vietato portare cibi e bevande nel laboratorio, né tanto meno appoggiare
lattine o bicchieri sui tavoli.
6. Non è consentito agli utenti cambiare di posto le tastiere, le stampanti, i mouse, le casse o
qualunque altra attrezzatura.
7. Il personale e gli allievi dovranno avere cura di rispettare le procedure corrette di
accensione, di utilizzo e di spegnimento delle macchine.
8. I file vanno salvati sul disco rigido esclusivamente all'interno di cartelle intestate agli
studenti o ai docenti. I file non registrati, come sopra esplicitato, verranno rimossi.
9. Prima di uscire dal laboratorio occorre accertarsi che le sedie siano al loro posto, che non vi
siano cartacce o rifiuti e che tutte le apparecchiature elettriche siano spente.
10. Chi procura un danno volontariamente o per negligenza alle apparecchiature o alle
suppellettili dovrà pagare tutte le spese di riparazione.
11. Qualora non si potesse individuare un singolo responsabile del danno, se ne assumerà il
carico l’ultima classe presente in laboratorio prima della segnalazione del guasto.
12. Per evitare confusione al termine delle ore la classe che subentra deve attendere
disciplinatamente l’uscita dei compagni dal laboratorio prima di accedere al laboratorio.
Disposizione su hardware software e materiale di facile consumo
13. E’ vietata assolutamente qualsiasi manomissione o cambiamento dell’hardware o del
software delle macchine.
14. Al fine di evitare disagi alle attività didattiche, gli alunni sono tenuti a non modificare
l’aspetto del desktop né le impostazioni del sistema.
15. L’ uso delle stampanti deve essere limitato allo stretto necessario e va effettuato solo a
conclusione del lavoro e subordinato a una preventiva anteprima di stampa.
16. E’ severamente proibito agli alunni introdurre programmi di qualunque natura, senza
autorizzazione del docente.
17. E' fatto divieto di usare software non conforme alle leggi sul copyright. E' cura
dell'insegnante-utente di verificarne la conformità. In caso di dubbio si dovranno chiedere
chiarimenti al DGSA.
18. É responsabilità dei docenti che chiedono di effettuare copie di CD e DVD per uso didattico,
di assicurarsi che la copia non infranga le leggi sul copyright.
19. Gli studenti non possono utilizzare: Floppy Disk, CD o DVD, PenDrive, schede di memoria,
lettori mp3, iPOd, cellulari, portati da casa sui PC dell’aula se non espressamente autorizzati
dai docenti. In ogni caso chiunque utilizzi questi supporti di memoria su un PC, deve prima
dell’uso effettuare una scansione del medesimo con l’apposito programma antivirus.
Disposizioni sull’uso di INTERNET
20. L’accesso a Internet è consentito solo ai docenti e alle classi accompagnate e sotto la
responsabilità del docente stesso. L’uso che viene fatto di Internet deve essere
esclusivamente di comprovata valenza didattica anche nel caso degli accessi pomeridiani
regolamentati.
21. E’ vietato alterare le opzioni del software di navigazione.
22. E’ severamente vietato scaricare da internet software, giochi, suonerie, ecc… o chattare.
23. In qualunque momento il docente che verifica un uso della connessione contrario alle
disposizioni di legge o del regolamento interno, e comunque non coerente con i principi che
regolano la scuola, può disattivarla senza nessuna autorizzazione; nel caso siano coinvolti
studenti, il docente ne dà comunicazione al Dirigente Scolastico per l’adozione di eventuali
provvedimenti disciplinari.
Norma finale
24. L’utilizzo del laboratorio da parte di chiunque, comporta l’integrale applicazione del
presente regolamento.
f.to Il Dirigente Scolastico
Livia Brienza
Istituto di Istruzione Superiore
“Via Salvini 24”
RMIS03200G – C.F. 97197430586
www.iisviasalvini.gov.it
e-mail: [email protected]
DOCENTI
CODICE DEONTOLOGICO DOCENTI
1. L’Insegnante esercita la propria attività in piena autonomia ed indipendenza in modo da
promuovere lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli studenti, sulla base
delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici.
2. La funzione docente si fonda sull’autonomia culturale e professionale degli insegnanti e si
esplica
nelle attività individuali e collegiali e nella partecipazione alle attività di
aggiornamento e di formazione in servizio.
3. (Dovere di diligenza) Il docente deve adempiere ai propri doveri professionali con diligenza.
4. (Rapporto di colleganza) Il docente deve mantenere, nei confronti dei colleghi, un
comportamento ispirato a correttezza, lealtà e cooperazione per agevolare lo svolgimento
dell’attività professionale. Nell’esercizio della docenza deve collaborare con i colleghi
anche scambiando informazioni e documenti al fine di attuare quella interdisciplinarità
necessaria per la formazione culturale degli studenti.
5. (Rapporti con i genitori) I docenti ispirano il proprio rapporto con i genitori degli studenti
alla correttezza, alla lealtà ed alla trasparenza.
6.
(Rapporti con gli alunni) I docenti improntano il rapporto con gli studenti al dialogo
democratico, al rispetto della pluralità delle idee, alla dignità nella diversità dei ruoli che
garantiscano la realizzazione del diritto allo studio, la formazione alla cittadinanza, la
valorizzazione dell’identità di genere, del senso della responsabilità e dell’autonomia
individuale. Al fine di garantire la massima correttezza nei rapporti fra docenti e discenti, è
bene che i docenti non deleghino agli studenti compiti quali: la stesura dei programmi, la
produzione di fotocopie e qualsiasi altro compito che è proprio della funzione docente.
7. Il docente deve illustrare e favorire la conoscenza ed il rispetto delle norme presenti nel
Regolamento di Istituto e nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, in modo da
realizzare la maturazione del senso civico necessario a un’armonica convivenza
Istituto di Istruzione Superiore
“Via Salvini 24”
RMIS03200G – C.F. 97197430586
www.iisviasalvini.gov.it
e-mail: [email protected]
PATTO EDUCATIVO
DI CORRESPONSABILITÀ
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
(ai sensi del DPR 235/2007)
La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione umana e culturale di ogni
studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile.
L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia;
pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire un’ alleanza educativa con i genitori, mediante
relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli.
Le carte fondamentali d’Istituto (Regolamento d’istituto, Codice deontologico dei docenti, Piano
dell’Offerta Formativa) si ispirano al DPR 24 giugno 1998 n. 249, contengono una o più sezioni
nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli alunni e diritti
e doveri di docenti e personale scolastico.
Il genitore e lo studente, sottoscrivendo l’istanza d’iscrizione, assumono impegno ad osservare le
disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte qui richiamate.
Le carte fondamentali d’Istituto, adeguatamente pubblicizzate anche sul sito della scuola, sono a
disposizione di chiunque ne abbia interesse.
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
 creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle
competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità,
l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di
emarginazione
 realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e
pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere
 procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e
ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati
 comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi
nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta
 prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti, così da
favorire l’interazione pedagogica con le famiglie.
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LO STUDENTE SI IMPEGNA A CONSIDERARE I SEGUENTI INDICATORI DI CONDOTTA,
RESPONSABILIZZANDOSI IN TAL SENSO:
 FREQUENZA REGOLARE
 STUDIO SERIO E CONTINUATIVO
 RISPETTO di persone, di leggi, di regole, di consegne, di impegni, di
strutture, di orari
 CORRETTEZZA di comportamento, di linguaggio, di utilizzo dei media
 ATTENZIONE ai compagni e alle proposte educative dei docenti
 LEALTÀ nei rapporti, nelle verifiche, nelle prestazioni
 DISPONIBILITÀ a migliorare, a partecipare, a collaborare.
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
-
instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e
la loro competenza valutativa
-
tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente il
libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia (circolari cartacee o su web),
partecipando con regolarità alle riunioni previste
-
far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate, giustificare in modo
plausibile le assenze (con la necessaria certificazione medica dopo le malattie superiori a
cinque giorni)
-
verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di
studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa
-
intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a
carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno.
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PTOF CON ALLEGATI a.s. 2016-2019