Approvato dal collegio docenti del 17/12/10 Adottato dal consiglio istituto del 20/12/10 delibera n. 56 Piano dell’Offerta Formativa a.s. 2010/11 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) INDICE CAPITOLO PAG. Presentazione dell’Istituzione Analisi del territorio I nostri plessi Le scelte organizzative Componenti del Consiglio d'Istituto Componenti della giunta esecutiva Funzioni strumentali Incarichi assegnati all'interno dell'Istituto Organizzazione del lavoro del personale ATA Orario di ricevimento del Dirigente Scolastico e degli uffici di segreteria Obiettivi generali del processo formativo I bisogni formativi - Finalità Obiettivi principali del nostro Istituto – Gli ambiti di formazione Piani di studio – Valutazione Comunicazioni scuola-famiglia Progetti di particolare rilevanza 2 3 4 5 6 6 7 9 11 12 13 15 16 17 19 20 PROGETTI COMUNI 21 Progetti di qualificazione scolastica e di ampliamento dell’offerta formativa 22 Progetti comuni ai diversi ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo 24 1) “Alias” 2) “Alimentazione” Progetti comuni a tutti i plessi della Scuola dell’Infanzia e Primaria 25 27 33 1) “Psicomotricità e sport a scuola” Anderlini 2) “Musicarte nel mondo” Progetti comuni a tutti i plessi della Scuola Primaria 34 36 38 1) “La scuola fa bene a tutti 2) “Corpo e movimento: motoria tra i banchi” (CSI) Progetti comuni a tutti i plessi della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado 39 40 44 1) “Sei sulla buona strada” progetto di recupero (FPI) 2) “Sportelli d’ascolto nelle scuole del Frignano” 45 47 SEZIONE SCUOLA DELL'INFANZIA SCUOLA DELL’INFANZIA DI S. DALMAZIO Progetti di plesso ed organigramma Schede descrittive dei singoli progetti 49 50 51 52 SCUOLA DELL’INFANZIA DI SERRA CENTRO Orario definitivo per l'a.s. 2010/2011 Progetti di plesso Schede descrittive dei singoli progetti SEZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA “LORENZO CASOLARI” Progetti di plesso Schede descrittive dei singoli progetti SCUOLA PRIMARIA “MARIO ZERBINI” Progetti di plesso Schede descrittive dei singoli progetti SCUOLA PRIMARIA “GIOVANNI PASCOLI” Laboratori: 3 ore opzionali facoltative Progetti di plesso Schede descrittive dei singoli progetti SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 58 59 61 63 80 81 82 84 92 93 94 98 99 101 102 108 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “GUIDO CAVANI” Consigli di classe a.s. 2010/2011 (con orario di ricevimento Docenti Progetti di plesso Schede descrittive dei singoli progetti 109 110 PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA IN ATTESA DI FINANZIAMENTO 138 Schede descrittive dei singoli progetti 116 118 139 Premessa Che cos'è il P.O.F.? Il Piano dell'Offerta Formativa è la carta d'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività. • • Il Piano dell'Offerta Formativa è lo strumento di progettazione dell'Istituto, redatto in base alla normativa vigente. Il POF è, quindi, anche una presentazione della scuola (struttura, organizzazione amministrativa e didattica, finalità, progettualità generale e specifica): per sapere da dove si parte e dove si vuole andare. La redazione del P.O.F. La redazione è affidata dal Collegio dei Docenti ad una Commissione coordinata dai docenti incaricati di funzione-strumentale per la gestione del POF, i quali hanno il ruolo di seguire gli indirizzi del Dirigente Scolastico e di mantenere contatti operativi con le altre Commissioni, contatti finalizzati alla conoscenza delle proposte che emergono, degli sviluppi progettuali, delle iniziative che vengono intraprese e alla raccolta dei documenti. Il POF è approvato dal Consiglio di istituto ed elaborato dal Collegio dei Docenti su indicazioni preliminari del Consiglio stesso ed ha durata annuale: ogni anno la scuola, quindi, ripete il lungo percorso di progettazione-approvazione. Il P.O.F. un impegno. Il POF è il frutto di una attività di progettazione che ha uno scopo preciso:il successo formativo di ogni studentessa e studente. Il documento scritto, o in altre forme espresso e fruibile, esplicita e rende visibili le scelte responsabili assunte dalla scuola autonoma per il raggiungimento dell'obiettivo fondamentale in precedenza evidenziato. E' un impegno perché documenta gli impegni. Per l'insegnante è lo strumento per definire le proprie attività, per lo studente e i genitori lo strumento che li aiuta a conoscere cosa la scuola intende fare e come. Il POF quindi non è astrazione o un nuovo adempimento burocratico, di cui la scuola non ne sente assolutamente il bisogno, ma una dichiarazione di azioni concrete. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 1 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUZIONE COSA FA LA NOSTRA ISTITUZIONE Si occupa dell’educazione e istruzione degli alunni adottando gli ordinamenti e le Indicazioni Nazionali dello Stato. Attraverso l’insegnamento che viene attuato da gruppi di docenti in modo unitario. l’Istituzione si occupa di ogni singolo alunno nelle sue specifiche capacità e opera in modo da aiutare ogni bambino a raggiungere il successo formativo e a essere capace di inserirsi nella società apportandovi un contributo costruttivo. COSA FA IL DIRIGENTE SCOLASTICO Promuove, organizza e coordina le attività dell’Istituto Comprensivo, in modo da favorirne l’unitarietà degli indirizzi pur nelle diverse specificità. Attua iniziative volte a favorire l’arricchimento delle condizioni materiali, culturali e professionali per l’espletamento della didattica e delle attività educative. COSA FANNO I GENITORI COSA FA IL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI Sovrintende con autonomia operativa i servizi generali e amministrativo-contabili; ne cura l’organizzazione. e ne coordina le attività, promuove la verifica dei risultati rispetto agli obiettivi individuati. COSA FANNO GLI AMMINISTRATIVI E GLI AUSILIARI (A.T.A.) Assicurano tutte le attività relative agli aspetti amministrativi riguardanti il personale in servizio e l’utenza; collaborano per il funzionamento delle attività scolastiche. COSA FANNO I DOCENTI I docenti sono impegnati in una sempre innovata progettazione educativa e didattica a più livelli, diversificata e calibrata sullo specifico contesto della realtà scolastica. Non si tratta di contrapporre la progettazione alla programmazione, ma di coniugare insieme le azioni del programmare-progettare per prevedere, organizzare, concretizzare gli interventi educativi. La programmazione si fa progettazione nel momento in cui elabora i percorsi formativi. La programmazione-progettazione si identifica con l’elaborazione di un progetto che orienta intenzionalmente la formazione dei bambini, sulla base di un’attenta osservazione della situazione operativa, il “fare scuola” per rispondere alle reali richieste formative degli alunni e della comunità locale. La programmazione-progettazione esclude gli attributi di rigidità, inconfutabilità, assolutezza per assumere quelli di flessibilità, confutabilità, adattabilità e trasparenza. L’azione del programmare-progettare è strettamente connessa al concetto “di complessità” dell’esperienza educativa che implica l’assunzione di atteggiamenti professionali e culturali improntati alla pluralità, alla problematicità, alla dinamicità cioè ad uno stile di continua ricerca/azione o ricerca/sperimentazione. Definiscono con gli insegnanti il contratto formativo, per la parte che li riguarda direttamente. Quale componente essenziale di organi collegiali scolastici , fanno proposte e attuano iniziative per migliorare i servizi della scuola a supporto dell’attività educativa e didattica. Con gli insegnanti seguono la crescita e la formazione dei loro figli; COSA FANNO I BAMBINI E I RAGAZZI Sono i protagonisti del proprio personale percorso di crescita individuale, sociale di apprendimento. Si impegnano a divenire sempre più consapevoli del valore della persona (propria e altrui), del valore della cultura e della sua conoscenza, si impegnano a vivere nell’ambiente scolastico in modo coerente con i valori e i principi educativi in essa presenti. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 2 ANALISI DEL TERRITORIO Contesto socio - culturale in cui opera la scuola L’Istituto Comprensivo di Serramazzoni nasce il 1° settembre 2000 e comprende le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado del comune di Serramazzoni. La popolazione residente ha superato gli 8000 abitanti. Il territorio comunale si estende su 52 Kmq della zona appenninica (a circa 800 m s.l.m.) e comprende oltre al capoluogo 13 frazioni: Monfestino, Rocca Santa Maria, San Dalmazio, Riccò, Pazzano, Granarolo, Faeto, Pompeano, Varana, Campodolio, Valle, Montagnana, Ligorzano e Selva. Per la posizione geografica, le risorse naturali e storiche e la vicinanza ad importanti vie di comunicazione il territorio di Serramazzoni è stato caratterizzato negli ultimi anni da una positiva evoluzione sia sul piano delle attività produttive, sia sul piano ambientale, culturale e dei servizi alla persona; complessivamente risulta migliorato il tenore di vita della popolazione. Allo storico fenomeno dei flussi migratori interni si è recentemente aggiunta una sensibile immigrazione di cittadini stranieri ed extracomunitari, provenienti soprattutto dal Marocco e dalla Tunisia, il che pone anche alla scuola domande e bisogni di tipo nuovo. In questo contesto la scuola si configura tradizionalmente come luogo privilegiato di formazione, di crescita, di relazioni sociali e punto di riferimento delle famiglie. Essa ricerca costantemente l’integrazione e la collaborazione con tutte le agenzie di carattere culturale, sociale, educativo presenti sul territorio e in primo luogo con le famiglie per meglio rispondere ai bisogni della comunità scolastica. L’Amministrazione Comunale L’Ente locale si è sempre dimostrato particolarmente sensibile nei confronti della scuola, sia per quanto riguarda i servizi di supporto alla didattica, sia per le scelte di politica educativa a supporto dell’Istituto Comprensivo autonomo nel suo complesso: in particolare la collaborazione e il contributo dell’Amministrazione Comunale hanno consentito alla scuola di arricchire e di ampliare la propria offerta formativa e in concreto di aumentare la gamma delle proposte educativo-didattiche rivolte agli alunni. Inoltre il personale qualificato fornito dall’ente locale si affianca al personale docente e non docente per svolgere attività mirate all’accoglienza e all’integrazione degli alunni con problematiche particolari. DATI RELATIVI ALLA SITUAZIONE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO nell'a. s. 2010/2011 a. s. 2010/2011 Alunni Docenti Docenti di lingua inglese Docenti di sostegno Docenti I.R.C Educatrici comunali A.T.A. coll. scolastici (1 unità in meno rispetto al precedente a.s.) A.T.A. segreteria Plessi della Scuola dell’Infanzia 205 20 Plessi della Scuola Primaria 365 34 1 Scuola Secondaria di Primo Grado 204 19 (contro i 23 del precedente a.s.) 2 1 2 2 insegnanti comuni alla Scuola dell'Infanzia e alla Scuola Primaria 5 8 (di cui 2 part time) Totale 774 73 3 2 2 5 4 1 4 (di cui 1 part time) 3 17 (di cui 3 part time) 5 (1 unità in meno rispetto al precedente anno scolastico) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 3 I NOSTRI PLESSI L’istituto comprensivo di Serramazzoni è costituto da 6 plessi: Scuola dell’infanzia: 1. Serramazzoni Centro: 2. San Dalmazio. Scuola Primaria: 1. “L. Casolari”; 2. “G. Pascoli”: 3. “M. Zerbini”. Scuola Secondaria di primo grado: 1. “G. Cavani”. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 4 LE SCELTE ORGANIZZATIVE MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI ORGANO COMPONENTI CONSIGLIO DI ISTITUTO Presidente: un genitore Membri di diritto: il Dirigente Scolastico Membri eletti: 8 docenti, 8 genitori e 2 A.T.A. GIUNTA ESECUTIVA Presidente: il Dirigente Scolastico Membri di diritto: il Dirigente Scolastico La Direttrice Amministrativa Membri eletti: 1 docente, 1 A.T.A. COLLEGIO DEI DOCENTI Presidente: il Dirigente Scolastico Membri: tutti i docenti (di ruolo e non) in servizio nell’Istituto. CONSIGLIO DI INTERSEZIONE (SCUOLA DELL’INFANZIA) Presidente: il Dirigente Scolastico o un docente delegato della scuola dell’infanzia. Membri: tutti i docenti della scuola Membri eletti: 1 rappresentante dei genitori per sezione. CONSIGLIO DI INTERCLASSE (Scuola Primaria) Presidente: il Dirigente Scolastico o un docente delegato della Scuola Primaria. Membri: tutti i docenti del Plesso Membri eletti: 1 rappresentante dei genitori per classe. CONSIGLIO DI CLASSE (Scuola Secondaria DI PRIMO GRADO) Membri: tutti i docenti della classe Membri eletti: i genitori rappresentanti eletti. ASSEMBLEE DEI GENITORI Membri: tutti i genitori FUNZIONI Dura in carica per tre anni . Elabora e delibera circa scelte di carattere organizzativo, gestionale e contabile. Elegge la Giunta esecutiva Dura in carica per tre anni. Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo; prepara i lavori del consiglio di Istituto fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso e cura l’esecuzione delle relative delibere. Ha durata annuale. Elabora e delibera circa scelte in ambito educativo, metodologico, didattico, valutativo. Elegge i suoi rappresentanti nel Consiglio di Istituto; elegge , nel suo seno, i docenti che fanno parte del comitato di valutazione del servizio dei docenti. Ha durata annuale. Nella componente docente predispone la progettazione educativa e didattica che viene approvata dal consiglio di intersezione nella sua completezza. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di intersezione con la sola presenza dei docenti. Ha durata annuale. Nella componente docente predispone la progettazione educativa e didattica che viene approvata dal consiglio di interclasse nella sua completezza. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di interclasse con la sola presenza dei docenti. Ha durata annuale. Nella componente docente predispone la progettazione educativa e didattica che viene approvata dal consiglio di classe nella sua completezza. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti. Per le classi terze si occupa dell’orientamento dei ragazzi. Le assemblee dei genitori possono essere di sezione/classe, di plesso o di Istituto. Nelle assemblee di sezione/classe i genitori eleggono i loro rappresentanti. All’assemblea di sezione, di classe o di istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente e i docenti rispettivamente della sezione, della classe o dell’Istituto. Le assemblee possono essere convocate dal Dirigente, dalle insegnanti e /o dai rappresentanti Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 5 COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DEI DOCENTI Presidente: il Dirigente Scolastico Membri eletti: 3 docenti: Di Matteo Rosa, Ferrari Gaetana, Franchi Maria La valutazione del servizio ha luogo su richiesta dell’interessato previa relazione del Dirigente Scolastico; esercita altresì le competenze previste in materia di anno di formazione del personale docente dell’Istituto e di riabilitazione del personale docente. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO Dirigente Scolastico: Carbone Antonio GENITORI ELETTI Lorenzini Rita Forni Paola PLESSO Scuola Secondaria “G. Cavani” PRESIDENTE Scuola dell’infanzia Serramazzoni Centro Pellesi Cristina Drija Layla Camiolo Rosalba Cadignani Cristina Mazzacurati Lorenzo Scuola Secondaria “G. Cavani” VICE-PRESIDENTE Scuola Secondaria “G. Cavani” Scuola Primaria Scuola Secondaria “G. Cavani” Scuola Primaria Serramazzoni Scuola dell’infanzia Serramazzoni Centro DOCENTI ELETTI Franchi Maria Falconi Domenica Iseppi Giuseppina Mocella Gemma Scarabelli Simonetta Uguzzoni Maria Teresa Lamberti Maria Rosaria Gianasi Silvia PLESSO Scuola Secondaria di primo grado Scuola Secondaria di primo grado Scuola Primaria “L. Casolari” Scuola Primaria “L. Casolari” Scuola Primaria “ G. Pascoli” Scuola Primaria “ M. Zerbini” Scuola Primaria “ G. Pascoli” Scuola Primaria “ G. Pascoli” Labelli Venturelli Maria Cristina PERSONALE A.T.A. Balugani Paola Boccaleoni Chiara SEDE D.S.G.A. Scuola Primaria “L. Casolari” COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA Mazzacurati Lorenzo Lorenzini Rita Franchi Maria Boccaleoni Chiara Balugani Paola Carbone Antonio Genitore Genitore Docente A.T.A A.T.A Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 6 Funzioni Strumentali Ogni F.S. si mantiene aggiornata sulle innovazioni legislative della propria area e le applicazioni in altri circoli; stila una relazione scritta finale, da riferire alla Commissione Autonomia e al Collegio Docenti. Si impegna inoltre a lasciare una traccia scritta e precisa, oltre alla relazione finale, del lavoro svolto. Si impegna anche, nel momento in cui non intenda o non possa più ricoprire tale funzione, a fare un preciso passaggio di consegne a chi ricoprirà l’incarico. AREA • Gestione del Piano dell’Offerta Formativa e Autonomia Pinotti M. Assunta AREA • Gestionedel sito internet della scuola • Rielabora il P.O.F; • cura le modalità di stampa e diffusione del documento; • mantiene i contatti con il DSGA per le modalità e l’attribuzione dei finanziamenti; • elaborare proposte per il monitoraggio e il miglioramento della qualità della scuola; • appronta le proposte di revisione del regolamento di istituto e la bozza del patto educativo con le famiglie; • aggiorna il sito web scolastico curandone la gestione. • aggiorna il sito web scolastico curandone la gestione. • elaborare proposte per il monitoraggio e il miglioramento delle modalità di comunicazione all'interno dei vari plessi dell'Istituto Comprensivo Fontanarosa Carmine AREA • Integrazione e sostegno (H e disagio) Russo Nadia • • • • • • • • • • • AREA Intercultura Bedini Elisa AREA Sostegno alla didattica alunni DSA Bortolani Valentina • • • • • • • • • • • Coordina il lavoro della commissione handicap; mantiene i contatti con Enti Locali e Istituzioni quali l’ASL; individua strategie atte a migliorare problematiche legate a difficoltà di apprendimento e relazione; ricerca esperienze già effettuate e ne cura la diffusione; si occupa di acquisti specifici richiesti dalla commissione previo accordo con il DSGA; cura il passaggio della documentazione da un ordine di scuola ad un altro; segue l’inserimento degli alunni certificati e l’attività degli insegnanti di sostegno; raccoglie informazioni sui segnalati ed altri alunni in difficoltà; guida la valutazione degli alunni all’inizio dell’anno scolastico, alla fine del primo quadrimestre e nella valutazione finale da parte dei docenti; suggerisce interventi. Mantiene i rapporti con i mediatori culturali e con le figure disponibili ad interventi didattici (alfabetizzatori esterni); ricerca esperienze già effettuate e ne cura la diffusione; individua strategie idonee per migliorare l’intervento; si occupa di acquisti specifici previo accordo con il DSGA Mantiene i contatti con Enti Locali e Istituzioni quali l’ASL; individua strategie atte a migliorare problematiche legate a difficoltà di apprendimento e relazione; ricerca esperienze già effettuate e ne cura la diffusione; cura il passaggio della documentazione da un ordine di scuola ad un altro; raccoglie informazioni sui segnalati ed altri alunni in difficoltà; raccoglie esperienze già effettuate e suggerimenti didattici provenienti dalla ricerca più recente e ne cura la diffusione; guida la valutazione degli alunni all’inizio dell’anno, alla fine del I quadrimestre e nella valutazione di fine anno; suggerisce interventi didattici e metodologici raccolti dalla più recente ricerca in campo. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 7 • AREA • Progettazione e continuità • • • Franchi Maria • Coordina le proposte provenienti dai vari ordini di scuola finalizzate a reperire finanziamenti di iniziative didattiche; coordina, curandone l’omogeneità di stesura, i progetti provenienti dai diversi plessi; ricerca e predispone proposte didattiche per l’arricchimento dell’offerta formativa e ne coordina la progettazione e la realizzazione; la funzione sarà supportata da un gruppo di lavoro formato dai referenti di plesso; mantiene i contatti con il D.S.G.A. per le modalità e la richiesta di finanziamento dei progetto. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 8 Scuola dell’infanzia Sede Incarico COLLABORATORI DEL DIRIGENTE DELEGATI DI PLESSO Centro S. Dalmazio “Casolari” “Pascoli” Scuola Secondaria di I grado “Zerbini” MAURI MARIA MASTRATI ANNA In sostituzione del Dirigente MAURI MARIA (i verbalisti fanno a turno) In sostituzione del Dirigente MASTRATI ANNA (i verbalisti fanno a turno) MOCCIA MARIA ANNA MOCCIA MARIA ANNA In sostituzione del Dirigente MOCCIA MARIA ANNA ( i verbalisti fanno a turno) SCARABELLI SIMONETTA BAISI EMENUELA In sostituzione del Dirigente SCARABELLI SIMONETTA ( i verbalisti fanno a turno) In sostituzione del Dirigente BAISI EMANUELA ( i verbalisti fanno a turno) 1A 2A 3A 1B 2B 3B 1C 2C 3C ORIENTAMENTO RESPONSABILE INFORMATICA E AUDIOVISIVI GRUPPO DI LAVORO “H” Dirigente Scolastico Compenente genitori ASL Comune CERCHIARI GERMANA CERCHIARI GERMANA COORDINATORE DI CLASSE (VERBALISTA) A. S. P. P. “Cavani” 1° CERCHIARI GERMANA (sostituisce il Dirigente Scolastico in caso di assenza, incarichi specifici). 2° MOCCIA MARIA ANNA (sostituisce il Dirigente Scolastico in caso di assenza del primo collaboratore, incarichi specifici). SEGRETARIO COLLEGIO DOCENTI UNITARIO COORDINATORE DI INTERSEZIONE / INTERCLASSE (VERBALISTA) Scuola Primaria FRANCHI MARIA CAPONE GIULIA ROVATTI M. SERENA FALCONI DOMENICA BEDINI ELISA BERARDI ANNALUCIA PINOTTI M.ASSUNTA COVILI FAGGIOLI PAOLA CERCHIARI GERMANA CERCHIARI GERMANA FONTANAROSA CARMINE FONTANAROSA CARMINE CAPOZZI ELVIRA FAINO GENOVEFFA FERRARINI PATRIZIA CHILETTI ROSANNA BALESTRI ORLANDI RUGGERI LIVIA BENEDETTA CATERINA FONTANAROSA CHILETTI RICHELDI CARMINE ROSANNA CINZIA RUSSO NADIA (FS) SCIACCA MONIA BALESTRI BENEDETTA PROF. ANTONIO CARBONE BAZZANI ISABELLA, ROSALBA CAMIOLO ZANOTTI WALTER VANNA CARTA e CATALDI FABIOLA (educatrice) LODI SALVATORE FRANCHI MARIA BORTOLANI VALENTINA SIROTTI ALESSANDRA ESPOSITO CONCETTA (ATA) Scuola dell’infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I grado Sede Incarico COMMISSIONE ALIMENTAZIONE E SALUTE COMMISSIONE COLLAUDO BALUGANI PAOLA (referente) Centro S. Dalmazio “Casolari” “Pascoli” “Zerbini” “Cavani” NOVIELLO MARCELLA FERRARINI PATRIZIA MOCELLA GEMMA (referente) GIANASI SILVIA RICCI CECILIA FRANCHI MARIA UGUZZONI M. TERESA FERRARINI EUGENIO COMMISSIONE PER SOSTEGNO ALLA DIDATTICA SCAGLIONE GERARDINA GILLI FRANCESCA FERRARI GAETANA RUSSO NADIA LUGLI ANGELA COMMISSIONE AUTONOMIA E POF DI MATTEO ROSA MASTRATI ANNA MOCELLA GEMMA LAMBERTI M.ROSARIA BAISI EMANUELA COMMISSIONE SITO DELL'ISTITUTO FONTANAROSA CARMINE (FS) VIGNETI MARZIA MIGLIOZZI ANTONIETTA CHILETTI ROSANNA RIPPA MARIA VINCENZA RICHELDI CINZIA COMMISSIONE INTERCULTURA COMMISSIONE PROGETTICONTINUITA' GALASSO NIDIA MELKAN PATRICIA) MELKAN PATRICIA FERRARINI PATRIZIA BONI ORIANNA FANTINI ELENA ISEPPI GIUSEPPINA BORTOLANI VALENTINA (FS) FALCONI DOMENICA PINOTTI MARIA ASSUNTA (FS) CERCHIARI GERMANA BENFENATI SILVIA ROVATTI SERENA FRANCHI MARIA (FS) CERCHIARI GERMANA RUSSO NADIA PER BALESTRI BENEDETTA TUTOR COMITATO DI VALUTAZIONE SERVIZIO SCOLASTICO LAMBERTI MARIA ROSARIA PER FANTINI ELENA DI MATTEO ROSA FERRARI GAETANA FRANCHI MARIA SUPPLENTI: GILLI, UGUZZONI, COVILI FAGGIOLI ORGANO DI GARANZIA (statuto studenti) Genitori CAPOZZI ELVIRA FERRARI GAETANA PELLESI CRISTINA, LORENZINI RITA BENFENATI SILVIA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO DEL PERSONALE A.T.A A.T.A.: PERSONALE DI SEGRETERIA ASSISTENTI AMMINISTRATIVI NOMINATIVO BALUGANI PAOLA MARCHIONNI LETIZIA RUBANO ANTONIO MANSIONI DIRETTORE S.G.A. Gestione contabile Organizzazione generale dei Servizi generali ed Amm.vi Supporto al Dirigente Gestione personale docente di Scuola Media/Primaria e personale ATA: aspetti giuridici ed economici (graduatorie varie, chiamate supplenti, stipula contratti, ricostruzione carriera, pensionamenti, tenuta fascicoli e trasmissione documenti, certificati vari, decreti, stipendi, controllo monte ore ATA, sostituzioni ATA, organico di diritto e di fatto). Pratiche al SIMPI, SIDI, ENTRATEL, rapporti ufficio di collocamento SARE, inventario, supporto amministrativo al D.S.G.A. Coordinamento degli altri assistenti amministrativi che si occupano di personale. Trasmissione DMA, UNIEMENS, ecc. Sostituzione D.S.G.A. in caso di assenza o impedimento Gestione personale docente di Scuola Infanzia: aspetti giuridici ed economici (graduatorie varie, chiamate supplenti, stipendi, stipula contratti, ricostruzioni carriera, certificati vari, decreti). Fornitori, TFR, assemblee e scioperi, raccolta cambi turno docenti. Esecuzione materiale di atti su precise indicazioni del Dirigente e/o del D.S.G.A. ORARIO Mattino 08.30-14.30 Pomeriggio Giovedì 15.00-17.00 Mattino 08.00-14.00 Pomeriggio Giovedì 15.00-17.00 Mattino 07.30-13.30 Pomeriggio Giovedì 15.00-17.00 Statistiche varie. VULTAGGIO FILIPPA VIGNUDINI CLAUDIA Alunni: iscrizioni, trasferimenti Libri di testo Assicurazioni Rapporti scuola/famiglia/Enti Infortuni alunni e personale Registrazione versamenti volontari genitori alunni Affari generali Organi collegiali. Protocollo e sistemazione posta Uscite didattiche Esecuzione materiale di atti su precise indicazioni del Dirigente e del D.S.G.A. Circolari interne Registrazione permessi/Cambi turno dei docenti Aggiornamento docenti Aggiornamento A.T.A. Mattino 08.00-14.00 Pomeriggio Martedì 15.00-17.00 Mattino 07.30-13.30 Dal lunedì al venerdì Pomeriggio Martedì 15.00-17.00 Richieste uso locali Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 11 A.T.A.: COLLABORATORI SCOLASTICI SEDE COLLABORATORE SCOLASTICO Casolari Liliana Giberti M.Bruna Venturelli Paola Bazzani Rita Masetti Cinzia Boccaleoni Chiara Macor Cinzia (part time) Miccichè Calogera Pawlowa Elena Tebaldi Mara (part time) Reggiani Anna Vallicelli Maurizio Beneventi Emanuela Esposito Concetta Cuomo Angela (part time; provvisoriamente) Spirio Adriana Sticcher Alma Teresa INFANZIA SERRA CENTRO INFANZIA S. DALMAZIO PRIMARIA “L. CASOLARI” PRIMARIA “M. ZERBINI” PRIMARIA “G. PASCOLI” SECONDARIA “G. CAVANI” ORARIO DI RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO E DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA TEL. 0536 952208 Riceve in presidenza il personale scolastico e il pubblico per questioni di notevole rilevanza e su materie di sua esclusiva competenza nei giorni di: DIRIGENTE SCOLASTICO lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 previo appuntamento, anche telefonico, e compatibilmente con gli impegni istituzionali. Dal lunedì al sabato dalle ore alle ore 12,00 13,30 Martedì pomeriggio dalle ore alle ore 15,30 17,30 Dal lunedì al sabato dalle ore alle ore dalle ore alle ore 12,00 13,30 15,00 17,00 AREA DIDATTICA ALUNNI AREA PERSONALE DOCENTE E ATA Giovedì pomeriggio Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 12 OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO Il nostro Istituto Comprensivo si impegna per ogni alunno, dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di primo grado, ad assicurare l’educazione e la formazione di ciascun allievo, per permettere uno sviluppo integrale della persona e l’acquisizione di competenze indispensabili per entrare nel “futuro”. SCUOLA DELL’INFANZIA La scuola dell’Infanzia si propone come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio di impegno educativo per la comunità e come risorsa professionale specifica per assicurare a coloro che la frequentano la massima promozione possibile di tutte le capacità personali. (Indicazioni Nazionali) La scuola dell’infanzia rafforza l’identità personale, l’autonomia e le competenze dei bambini. Per quanto riguarda l’identità personale ci si premura che essi acquisiscano atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia delle proprie capacità, di motivazione al passaggio dalla curiosità alla ricerca; vivano in modo equilibrato e positivo i propri stati affettivi; riconoscano ed apprezzino l’identità personale ed altrui. In relazione alla conquista dell’autonomia la Scuola dell’Infanzia fa sì che i bambini si orientino in maniera personale e compiano scelte anche innovative, che si rendano disponibili all’interazione costruttiva impegnandosi ad agire per il bene di tutti. Per lo sviluppo delle Competenze, la Scuola dell’Infanzia consolidando le capacità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, sociali ed intellettive del bambino , lo impegna nelle prime forme di lettura di esperienze personali, di esplorazione e scoperta intenzionale e organizzata della realtà di vita, lo mette in condizione di produrre messaggi, di comprendere, di interpretare, di rielaborare e di comunicare, di dimostrare e da apprezzare coerenza cognitiva e comportamenti pratici. SCUOLA PRIMARIA La Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia , di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logicocritica e di studio individuale. (Indicazioni Nazionali) La Scuola Primaria si pone i seguenti obiettivi generali del processo formativo: • • • Valorizzare l’esperienza del fanciullo: apprezzare il patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale ereditato dal bambino. La corporeità come valore: l’attribuire valore all’espressione corporea significa dare questo valore anche a tutte le altre dimensioni della persona: la razionale, la sociale, l’operativa, l’affettiva, la morale e la spirituale religiosa. Esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza: assumere valori in armonia con la Costituzione Italiana. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 13 • • • • Dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali: favorire negli alunni il passaggio dal proprio mondo (categorie empiriche) al mondo delle discipline di studio (categorie formali) per interpretare la realtà, attraverso le discipline, alla luce di nuovi apprendimenti che sempre si “accomodano” a quelli già interiorizzati. Dalle idee alla vita: il confronto interpersonale: arricchire la “visione del mondo e della vita” nei bambini in un continuo confronto interpersonale di natura logica, morale e sociale, orientando i ragazzi verso la cura e il miglioramento di sé ed della realtà in cui vivono. La diversità delle persone e delle culture come ricchezza: far acquisire la competenza necessaria ad affrontare diversità, disagio ed emarginazione con autonomia di giudizio , rispetto , impegno e generosità. Praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale: far sperimentare l’importanza dell’impegno personale, del lavoro di gruppo attivo e solidale per riuscire a rispettare l’altro, dialogare e partecipare in maniera costruttiva. Il percorso realizzato nella Scuola Primaria promuove l’educazione integrale della personalità degli alunni, stimolandoli all’autoregolazione degli apprendimenti, ad un’elevata percezione di auto efficacia, all’auto rinforzo cognitivo e di personalità. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La Scuola Secondaria di primo grado accoglie gli studenti e le studentesse nel periodo di passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza, ne prosegue l’orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino e generale di tutto il popolo italiano, accresce la capacità di partecipazione e contributo ai valori della cultura e della civiltà e costituisce, infine, grazie agli sviluppi metodologici e didattici conformi alla sua natura “secondaria”, la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno dei ragazzi nel secondo ciclo di istruzione e di formazione (Indicazioni Nazionali) La Scuola Secondaria di Primo Grado si pone i seguenti obiettivi generali del processo formativo: • • • • • Scuola dell’educazione integrale della persona: rinnova il proposito di promuovere processi formativi; si preoccupa di adoperare il sapere (conoscenze) e il fare (abilità) per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni e per consentire loro di agire in maniera matura e responsabile. Scuola che si colloca nel mondo: aiuta lo studente ad acquisire un’ immagine sempre più chiara e approfondita della realtà sociale. Scuola orientativa: mira all’orientamento di ciascuno, mette nelle condizioni l’alunno di definire e conquistare la propria identità di fronte agli altri e di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale. Scuola dell’identità: accompagna il pre-adolescente nella sua maturazione globale fino alle soglie dell’adolescenza. Scuola della motivazione e del significato: si impegna a radicare conoscenze e abilità disciplinari e interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando le Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 14 • • modalità più motivanti e ricche di senso, perché egli possa esercitarle sia individualmente, sia insieme agli altri, sia dinanzi agli altri. Scuola della prevenzione dei disagi ed del recupero degli svantaggi: legge i bisogni e i disagi dei pre-adolescenti e cerca di intervenire prima che si trasformino in malesseri conclamati, disadattamenti, abbandoni. Scuola della relazione educativa: nella relazione educativa ci si prende cura l’uno dell’altro come persone: l’altro ci sta a cuore e si sente che il suo bene è, in fondo, anche realizzazione del nostro; le relazioni educative interpersonali che si sviluppano nei gruppi, nella classe e nella scuola sono da tenere da parte della Scuola Secondaria di fondamentale importanza. I BISOGNI FORMATIVI I BISOGNI FORMATIVI DEGLI ALUNNI DIVENTANO LE PRIORITA’ PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA (PUNTI NODALI). NELLA Il Collegio dei Docenti dell’I.C. identifica i bisogni formativi dei suoi alunni attraverso l’osservazione, la conoscenza degli stessi, il confronto coi genitori, essi sono: Integrazione e percorsi formativi efficaci per alunni diversamente abili, stranieri, in difficoltà. Benessere degli alunni non solo in relazione ai risultati scolastici ottenuti, ma anche agli spazi di ascolto che i ragazzi trovano a scuola, ai percorsi che sostengano la loro autostima (attività di accoglienza e continuità, attività legate alla creatività, alla fantasia, al movimento, allo sport), la loro maturazione personale (attività legate alle Educazioni, in modo particolare all’educazione affettiva, all’educazione alla salute, all’educazione ambientale, a quella stradale) Sviluppo della socialità nella scuola e nella propria comunità civile (cura e abbellimento dei locali della scuola, attività mirate alla corretta convivenza, partecipazione alle feste del paese, alle manifestazioni pubbliche, percorsi e progetti della “memoria” lungo la direttrice storico-nazionale e lungo quella delle tradizioni, della lingua, della storia locali) Orientamento, cioè conoscenza di sé, fiducia nelle proprie forze, senso del limite e accettazione delle proprie incapacità La collaborazione coi genitori è indispensabile per ottenere risultati positivi, la loro partecipazione deve essere quindi incoraggiata e favorita. E’, inoltre, indispensabile una formazione continua da parte dei docenti, perché le caratteristiche della nostra società sono in costante e soprattutto veloce evoluzione; gli strumenti per la conoscenza degli alunni devono, quindi, essere costantemente affinati. FINALITA’ La nostra Scuola , impegnandosi a porre le basi per un’educazione alla complessità del reale e secondo le Indicazioni Ministeriali, pone le finalità comuni ai tre ordini di scuola da perseguire: Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 15 La formazione integrale della personalità nella prospettiva di soggetti liberi, responsabili e attivamente partecipi alla vita sociale (maturazione dell’identità e conquista dell’autonomia intese sia in rapporto a se stessi che agli altri). Le acquisizioni di sistemi simbolico-culturali essenziali per la comprensione della realtà e la sua rielaborazione rendendola fruibile e significativa. Lo sviluppo di una intelligenza creativa che, valorizzando l’intuizione e l’immaginazione, permetta di formare il senso estetico e il pensiero scientifico, lasciando a ciascuno l’opportunità di esprimersi con le proprie modalità. OBIETTIVI PRINCIPALI DEL NOSTRO ISTITUTO Perseguire le finalità istituzionali della scuola secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Proporre un’offerta formativa ampia e qualificata e rispondente il più possibile agli specifici bisogni formativi dell’utenza per favorire il successo formativo di tutti gli alunni. Intervenire concretamente e in modo prioritario su alcuni aspetti problematici individuati (punti nodali) Valorizzare le diverse professionalità presenti all’interno dell’Istituto. Migliorare la qualità del servizio scolastico Garantire una corretta trasparenza amministrativa. GLI AMBITI DI FORMAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Campi di esperienza Discipline ed educazioni Discipline ed educazioni Il corpo in movimento. Corpo movimento e sport I discorsi e le parole. Italiano, Inglese Linguaggi, creatività ed espressione. Arte e Immagine Musica La conoscenza del mondo Matematica Tecnologia ed Informatica Scienze Il sé e l’altro: Storia Geografia Educazione alla Cittadinanza Educazione Stradale Educazione all’Affettività Educazione Ambientale Educazione alla Salute e Alimentare Religione Cattolica Corpo movimento e sport Italiano, Inglese Seconda Lingua Comunitaria: Francese Arte Musica Matematica Tecnologia Scienze Storia Geografia Educazione alla Cittadinanza Educazione Stradale Educazione all’Affettività Educazione Ambientale Educazione alla Salute e Alimentare Religione Cattolica Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 16 PIANI DI STUDIO Scuola Primaria (piano relativo alle 27 ore curricolari) classi Italiano L2 inglese Matematica Scienze Tecnologia e informatica Storia Geografia Scienze motorie e sportive Musica Arte e immagine Religione Scuola Secondaria di primo grado I II III- IV- V Modulo 30 ore n. ore settimanali n. ore settimanali n. ore settimanali n. ore settimanali 7 1 6 2 1 2 2 2 1 1 2 6 2 6 2 1 2 2 2 1 1 2 6 3 6 2 1 2 2 1 1 1 2 Italiano Inglese Francese Matematica Scienze Tecnologia Storia Geografia Corpo movimento e sport Musica Arte Religione 4 + 1(metodo di studio) 3 2 4 2 2 3 2 2 2 2 1 DAGLI OBIETTIVI FORMATIVI AI TRAGUARDI Il nostro Istituto Comprensivo e i docenti per primi hanno il compito di predisporre la Programmazione uguale per tutte le classi parallele d’Istituto e poi progettare dei percorsi d’apprendimento caratterizzati da obiettivi formativi adatti e significativi per ogni allievo, includendo l’alunno in situazione di handicap e per gli stranieri. Tali percorsi sono volti al raggiungimento dei traguardi sulla base delle indicazioni per il Curricolo. VALUTAZIONE Ai docenti delll’equipe pedagogica della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo grado sono affidate: • la valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e del comportamento dell’alunno • l’eventuale non ammissione alla classe successiva all’interno del periodo biennale • la certificazione delle competenze acquisite dall’alunno • l’accertamento della valdità dell’anno scolastico per gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado, in relazione al numero delle frequenze delle attività didattiche Costituiscono oggetto della valutazione periodica e annuale: • Gli Apprendimenti: riguardano i livelli raggiunti dagli allievi nelle conoscenze/abilità individuate negli obiettivi formativi formulati dai docenti per le diverse unità d’apprendimento realizzate, e desunti, attraverso l’autonoma mediazione didattica dell’equipe pedagogica dei docenti, dagli Obiettivi Specifici d’Apprendimento delle Indicazioni Nazionali. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 17 • Il Comportamento dell’alunno: viene considerato in ordine al grado di interesse e alle modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola, all’impegno e alla capacità di relazione con gli alltri. STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE • Scheda personale dell’alunno. SCUOLA PRIMARIA In base alla legge N° 137 art. 3 comma1 : dall’anno scolastico 2008/2009 nella Scuola Primaria la Valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite sono effettuate mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi e illustrati con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno. I docenti di Scuola Primaria si sono riuniti e hanno elaborato la seguente tabella di corrispondenza tra voti e giudizi: VOTO GIUDIZIO 5 INSUFFICIENTE 6 SUFFICIENTE 7 DISCRETO 8 BUONO 9 DISTINTO 10 OTTIMO CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITA’ Ha una conoscenza parziale e lacunosa Rivela difficoltà nelle applicazioni Acquisisce le conoscenze in modo poco approfondito Si esprime con un linguaggio impreciso e poco articolato Ha una conoscenza essenziale Sa applicare sufficientemente le conoscenze a situazioni analoghe Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico Si esprime con un linguaggio sufficientemente corretto ma essenziale Ha una conoscenza discreta Sa applicare le conoscenze a situazioni analoghe in modo autonomo Assimila le conoscenze Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto Ha una conoscenza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto Ha una conoscenza completa Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale Si esprime con un linguaggio ricco e appropriato Ha una conoscenza completa e approfondita Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale, dimostrando significative capacità intuitive e/o logiche Si esprime con un linguaggio ricco e appropriato Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 18 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO In base alla legge N° 137 art. 3 comma 2 : dall’anno scolastico 2008/2009 nella Scuola Primaria la Valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonché la valutazione dell’esame finale del ciclo, sono effettuate mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi. I docenti di Scuola Secondaria si sono riuniti e hanno elaborato la seguente tabella di corrispondenza tra voti e giudizi: VOTO GIUDIZIO 0-1-23-4 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 5 INSUFFICIENTE 6 SUFFICIENTE 7 BUONO 8 DISTINTO 9 OTTIMO 10 ECCELLENTE CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITA’ Ha una conoscenza parziale Anche se guidato rivela difficoltà nelle applicazioni Si esprime con un linguaggio scorretto Partecipa in modo incostante e disinteressato Lavora in modo scarso Ha una conoscenza parziale Sa in genere applicare le conoscenze a situazioni analoghe Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico Si esprime con un linguaggio impreciso Partecipa in modo interessato, ma poco attivo Lavora in modo discontinuo Ha una conoscenza essenziale Sa in genere applicare le conoscenze a situazioni analoghe Acquisisce le conoscenze in modo a volte mnemonico Si esprime con un linguaggio sufficientemente corretto Partecipa in modo interessato, ma poco attivo Lavora in modo regolare, ma poco approfondito Ha una conoscenza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni analoghe in modo autonomo Assimila le conoscenze con sicurezza Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto Partecipa in modo attivo Lavora in modo costante Ha una conoscenza sicura Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora in modo personale le conoscenze Si esprime con un linguaggio chiaro e corretto Partecipa in modo attivo Lavora in modo costante Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale Si esprime con un linguaggio ricco ed appropriato Partecipa in modo attivo Lavora in modo costante Ha una conoscenza completa e approfondita Sa applicare le conoscenze a situazioni nuove Rielabora le conoscenze in modo personale, dimostrando significative capacità critiche Si esprime con un linguaggio ricco e appropriato Partecipa in modo critico e costruttivo Lavora in modo costante autonomo e responsabile COMUNICAZIONI SCUOLA - FAMIGLIA: libretto delle assenze libretto delle comunicazioni scuola famiglia Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 19 PROGETTI DI PARTICOLARE RILEVANZA Il progetto è un percorso didattico/formativo scandito su metodologie e modalità organizzative diversificate; è un arricchimento/ampliamento dell’Offerta Formativa e nasce come risposta ad un bisogno ritenuto prioritario nella classe, nel Plesso e nell’Istituto. Il progetto nasce dal desiderio di ampliare l’esperienza dell’allievo e permettergli di apprendere in modo diverso, sperimentando se stesso. Il progetto può prevedere l’interazione con le agenzie educative presenti sul territorio, l’intervento di esperti per la conduzione dell’esperienza e la formazione degli insegnanti, l’uso di spazi attrezzati; di solito ha collegamenti interdisciplinari, facilita l’integrazione di alunni in situazione di handicap, favorisce la socializzazione e l’integrazione del sapere disciplinare. Il Collegio dei Docenti ha assunto i criteri per la connotazione di un percorso definibile “Progetto”: Nasce da esigenze precise dell’Istituto Comprensivo Viene formalizzato e realizzato dai docenti che lo attueranno È coordinato dalla rispettiva funzione strumentale Ha necessariamente carattere trasversale e interdisciplinare Ha una ricaduta visibile sul piano didattico - culturale Necessita di documentazione “leggibile” e valutabile Il Collegio dei Docenti ogni anno definisce gli aspetti organizzativi che si ritengono prioritari in funzione dei bisogni e delle risorse. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 20 PROGETTI COMUNI Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 21 PROGETTI DI QUALIFICAZIONE SCOLASTICA E DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLE INTERESSATE Tutti i plessi della Scuola Primaria e dell'Infanzia PROGETTO RESPONSABILI “MUSICARTE” Mocella Gemma FINANZIAMENTI Comunale e Cassa di Risparmio di Modena P6 Infanzia Serra Centro Classi: 3A 3B 4A 4B Tutti i plessi della Scuola Primaria (Per Serra Centro solo terza, quarta e quinta A e B) “FAVOLE DAL MONDO” Fontanarosa Carmine Comunale Baisi Emanuela Comunale P6 “CSI”… P6 Pinotti M. Assunta Secondaria di primo grado Classi seconde “Biodiversità all'interno delle aree naturali del Comune di Serramazzoni” P6 “Leggere il territorio” Secondaria di primo grado Classi prime Comunale P6 Capone Giulia Comunale P6 Bedini Elisa Comunale Falconi Domenica Comunale “Latino” Secondaria di primo grado Classi terze Secondaria di primo grado Classi terze “Kangourou della lingua inglese” P6 Tutte Alimentazione “Nulla si crea, nulla si distrugge...tutto si trasforma” Mocella Gemma Provincia e finanziamenti privati P8 Alunni della Scuola Primaria Classi prime e seconde “La scuola fa bene a tutti” (Monitoraggio DSA) Tutte Alfabetizzazione “Alias” Bortolani Valentina Comunale P19 Bedini Elisa Comunale P4 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 22 Scuola Primaria e secondaria “Sei sulla buona strada” Bedini Elisa Regionale Progetto FPI Bortolani valentina Scuola secondaria Secondaria di primo grado Tutti i plessi della Scuola Primaria e dell'Infanzia “Patentino” Statale P13 “Centri sportivi scolastici” P25 Ferrarini Eugenio Statale “Attività sportiva Anderlini” Baisi Emanuela Finanziamento del Gruppo Alpini Benfenati Silvia Privato Benfenati Silvia Privato Russo Nadia Privato Baisi Emanuela Genitori Scarabelli Simonetta Genitori P6 Secondaria di primo grado Classi seconde Secondaria di primo grado “Incisione e stampa” P6 “Ceramica, il territorio di Serramazzoni tra arte e lavoro” P6 Scuola Primaria di San Dalmazio (Classi quarte e quinte) Scuola Primaria di Selva Classi prime e seconde Scuola Primaria San Dalmazio Classi quarte e quinte Scuola dell'Infanzia di San Dalmazio (sezione 5 anni) Tutti gli ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo “All'opera” P6 “Acquaticità e nuoto” P6 “Teatro a scuola” P6 Progetto di psicomotricità Pallandia “La carica dei 101” P6 “Sportelli d'ascolto nelle scuole del Frignano” Gilli Francesca Gruppo di lavoro interistituzionale “Disagio e inclusione” * Gruppo Alpini Regionale P26 * Gruppo di lavoro interistituzionale “Disagio e Inclusione” che sarà composto: a- Per l’Istituto Comprensivo: dal Dirigente Scolastico e dalle Insegnanti Referenti o FS Nadia Russo, Valentina Bortolani, Elisa Bedini; b- Per il Comune: L’Assistente Sociale Benedetta Azzi, l’Educatrice Professionale Vanna Carta, la Responsabile dei Servizi Sociali ed Educativi Carla Baranzoni; c- Per il volontariato: l’animatore Medi Sahal dell’Associazione l’Arco; d- Quale consulente esterna: la psicologa del progetto “Sportelli d’ascolto nelle scuole del Frignano” psicologa Georgia De Blase. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 23 PROGETTI COMUNI AI DIVERSI ORDINI DI SCUOLA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO 1) “ALIAS” 2) “ALIMENTAZIONE” Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 24 ALIAS RESPONSABILE Bedini Elisa GRUPPO DI PROGETTO Facilitatrice linguistica D’Alelio e insegnanti DESTINATARI (quali e quanti) Circa 50 ragazzi OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' • Fornire gli elementi base per la conoscenza della lingua italiana attraverso lo sviluppo delle quattro abilità (ascolto, parlato, lettura e scrittura). • Sviluppare le abilità comunicative. • Sviluppare le abilità per orientarsi nel sociale (conoscere le regole fondamentali del vivere comune, conoscere il territorio e le sue risorse). Livello 0(ragazzi appena giunti in Italia): • Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente e di senso • immediato • Comprende quanto gli viene detto in semplici conversazioni quotidiane • Individua l’argomento di conversazioni cui assiste, se si parla in modo • lento e chiaro • Comprende l’essenziale di una spiegazione semplice, breve e chiara • Ricava le informazioni principali da semplici messaggi audiovisivi • Comprende semplici domande, indicazioni e frasi con semplice • struttura e con vocaboli di uso quotidiano • Su argomenti di studio comprende testi molto semplificati, con frasi • elementari e vocaboli ad alta frequenza della disciplina • Sa produrre messaggi semplici su temi quotidiani e scolastici • ricorrenti • Prende l’iniziativa per comunicare in modo semplice • Sa descrivere in modo semplice fatti legati alla propria provenienza, • formazione, ambiente • Sa scrivere sotto dettatura frasi semplici • Sa produrre frasi semplici con lo spunto di immagini e di domande • Sa produrre brevi frasi e messaggi Livello 1(sviluppo iniziale della competenza comunicativa): • Comprende i punti principali di un discorso su argomenti legati alla vita • quotidiana e scolastica, a condizione che si parli in modo lento e chiaro • Ricava l’informazione principale da testi (audiovisivi) radiofonici o • Televisivi • Comprende il senso generale di un testo elementare su temi noti • Comprende un testo di studio semplificato con frasi strutturate in • modo semplice • Sa comunicare in modo semplice e coerente su argomenti [per lui/lei] • familiari • Sa partecipare in modo adeguato a conversazioni su argomenti [per • lui/lei] familiari • Sa riferire su un’esperienza, un avvenimento, un film, "su un testo • letto” • Sa produrre un testo semplice con la guida di un questionario • Se opportunamente preparato, sa produrre un testo semplice, • comprensibile, anche se con alcuni errori L2 (livello avanzato) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 25 • la lingua dello studio e, per gli studenti delle classi terze, collaborazione alla preparazione del Dossier per l’Esame conclusivo del Primo ciclo di studi. TEMPO PREVENTIVATO Tutto l’anno scolastico STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI La facilitatrice e gli insegnanti VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) • • • • valutazione formativa, sommativa, individualizzata e di gruppo prove specifiche all'inizio del percorso di recupero e alla fine dell'intero percorso (per gli apprendimenti) osservazione dei comportamenti (per la motivazione e l'autostima) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 26 PROGETTO ALIMENTAZIONE A.S. 2010/2011 “Nulla si crea, nulla si distrugge... tutto si trasforma” A. Lavoisier PREMESSA Il padre della chimica moderna, Antoine Lavoisier, definì con questo semplice enunciato la grande potenza della Natura: OGNI ESSERE VIVENTE E NON VIVENTE PRESENTE NELL'UNIVERSO PUÒ ESSERE TRASFORMATO IN ALTRO MA MAI DISTRUTTO. Pensiamo, ad esempio, alla magia della sintesi clorofilliana che trasforma energia solare in ossigeno e nutrimento per i vegetali; alla forza dell'acqua che, tramite il suo impetuoso cadere, si trasforma in energia elettrica; alla legna che, bruciando, diventa carbone ed energia termica e luminosa; agli alimenti che il nostro corpo trasforma in energia per far funzionare la macchina umana, e cosi via in un susseguirsi di trasformazioni energetiche. Ma non è solo l'energia a non distruggersi e mutare il proprio aspetto... Il filo conduttore della didattica delle Scienze, dalla Scuola dell'Infanzia alla Primaria fino alla Secondaria di Primo Grado, per il nostro Istituto Comprensivo, sarà in questo anno scolastico il concetto di TRASFORMAZIONE in natura. Si parlerà di trasformazioni energetiche, soprattutto nel secondo ciclo della scuola primaria e nel terzo anno della scuola secondaria di primo grado e di trasformazioni di altro tipo, ad esempio quelle alimentari: dal chicco di frumento al pane; dal latte allo yogurt e ai formaggi; dal seme alla pianta nell'orto a scuola... Si parlerà anche delle manipolazioni genetiche (OGM) che l'uomo compie, trasformando esseri viventi in altri organismi e si parlerà delle colture biologiche sulle quali, al contrario, solo la natura è intervenuta. Sono previste attività nelle FATTORIE DIDATTICHE per “toccare con mano” le trasformazioni delle quali avremo parlato a scuola e sono previste collaborazioni con altri figure del Territorio. Le finalità di questo progetto di ampio respiro sono quelle di dare ai bambini e ai ragazzi una visione globale dello studio delle Scienze, una continuità didattica specchio... della continuità naturale del Mondo, di sollecitare in loro un senso di appartenenza a questo grande essere Vivente che è la Terra, la nostra Gaia, rendendoli cioè consapevoli del fatto che ogni azione ha un effetto su noi stessi e su gli altri e di fornire loro gli strumenti per operare scelte alimentari e di stile di vita che facilitino il loro benessere. RESPONSABILE Insegnante GEMMA MOCELLA Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 27 GRUPPO DI PROGETTO Commissione Alimentazione e Salute DESTINATARI Tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Serramazzoni: sezioni della scuola dell'Infanzia di Serramazzoni e S. Dalmazio (9 sezioni), classi delle Scuole Primarie di Serramazzoni, Selva, S. Dalmazio (20 classi) e classi della Scuola Secondaria di Primo Grado (9 classi); insegnanti; famiglie degli alunni. OBIETTIVI/FINALITÀ COMPETENZE OBIETTIVI metacognitivi-affettivi • rendere gli alunni, ovviamente per gradi differenti a seconda dell'età, autori essi stessi, come soggetti attivi e consapevoli delle proprie scelte alimentari, considerando una corretta e sana alimentazione, facendoli riflettere sui comportamenti alimentari errati e sul necessario rapporto salutealimentazione; • estensione del concetto di “cultura alimentare e del gusto” alle forme tradizionali e moderne; • ampliamento delle conoscenze attraverso l'esperienza diretta; • riuscire a favorire l'autonomia che comporti scelte individuali e libere decisioni, cioè una crescita e una maturazione individuale; cognitivi • conoscenze delle trasformazioni degli alimenti; • conoscenze specifiche su principi alimentari, cibi, apparato digerente; acquisizione di concetti relativi ad alimentazione biologica tradizionale;acquisizione di tecniche di indagine finalizzate al miglioramento delle competenze relative all'osservazione, all'ascolto, al parlato, allo scritto, all'espressività, alla sistemazione e gerarchizzazione dei concetti appresi. FINALITÁ 1. Creare un rapporto di reciproca collaborazione con operatori e altre figure già attivi nel Territorio per un'effettiva integrazione della Scuola nell'ambiente; 2. Collegamento di supporto per gli insegnanti dei vari plessi dell'Istituto comprensivo e di informazione agli stessi delle proposte del Territorio e degli Enti che vi si trovano e di altre eventuali possibilità inerenti l'alimentazione; 3. Far propria una migliore conoscenza di: a) prodotti alimentari biologici del nostro Territorio, legati alla loro stagionalità, delle loro produzione e trasformazione degli stessi in cibo; b) degli apparati del corpo umano preposti a Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 28 tale ambito; c) un utilizzo più consapevole di una sana e corretta alimentazione, riflettendo sui danni arrecati da una alimentazione errata; d) conoscere i prodotti tipici – biologici e i loro percorsi per arrivare sulle nostre tavole, sottolineando l'importanza, anche per le conseguenze ambientali, del consumo di alimenti a “chilometro zero”; e) recuperare le tradizioni culinarie del Territorio; 4. organizzazione di un laboratorio di preparazione dei cibi che coinvolga anche i genitori; 5. organizzazione di una Festa con preparazione di cibi a base di prodotti tipici locali e drammatizzazione a tema; 6. dare ai bambini e ai ragazzi una visione globale dello studio delle Scienze, una continuità didattica specchio... della continuità naturale del Mondo; di sollecitare in loro un senso di appartenenza a questo grande essere Vivente che è la Terra, la nostra Gaia, rendendoli cioè consapevoli del fatto che ogni azione ha un effetto su noi stessi e su gli altri e di fornire loro gli strumenti per operare scelte alimentari e di stile di vita che facilitino il loro benessere. COMPETENZE • comprendere i fenomeni di trasformazione; • sviluppare le attività sensoriali, manipolative, critiche, quali: riconoscere le caratteristiche organolettiche di un alimento tramite un'analisi gustativa e olfattiva; mescolare, schiacciare, impastare, versare: suoni e ritmi; • comprendere l'importanza della relazione che lega gli alimenti tipici al territorio; • concetti di DOP, IGT, DOC, OGM; • comprendere l'importanza della biodiversità quali elementi caratterizzanti non solo del territorio, ma anche della cultura; • comprendere l'importanza di un'alimentazione biologica in un sano stile di vita; • sviluppare le capacità critiche, di discussione, di formulazione di ipotesi e di verifica delle stesse. CONTENUTI E ATTIVITÁ • • • • La trasformazione: dalle muffe ai lieviti; dal chicco di frumento al pane; dal latte allo yogurt ai formaggi; dalla frutta alle marmellate e confetture; dalla verdura del nostro orto alle conserve; Importanza dell'alimentazione; Equilibrio della dieta in termini di principi nutritivi; Fabbisogni nutritivi in relazione all'età, al Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 29 • • • • • • • • sesso e all'attività svolta; Classificazione degli alimenti; La piramide alimentare; Modalità di conservazione e cottura dei cibi; Importanza dell'attività fisica correlata ad una sana e corretta alimentazione; Indicazione di educazione alla salute per prevenire obesità, anoressia, bulimia; Conoscenza di altre culture attraverso le loro abitudini alimentari; Laboratori di cucina anche con la collaborazione degli esperti della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni con preparazione e degustazione di dolci e piatti tipici anche legati alle festività; Festa finale a tema con rappresentazione teatrale di genitori e alunni. SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA Il progetto è rivolto agli alunni della Scuola dell'Infanzia e Primaria e si svilupperà attraverso laboratori volti alla conoscenza e trasformazione degli alimenti tipici della nostra alimentazione e culminerà con esperienze pratiche della coltivazione dell'orto e attività presso le fattorie didattiche. Verranno svolte ricerche su alcune ricette che caratterizzano la zona del modenese. Contemporaneamente, differenziando i contenuti a seconda del livello scolastico, si affronterà l'argomento cibo e alimenti. Nella seconda parte dell'anno scolastico si organizzeranno delle “merende sane” e feste a tema. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il progetto è rivolto a tutti i ragazzi della Scuola. A seguito della normale attività di programmazione relativa alla trattazione dell'alimentazione e dell'apparato digerente, verranno effettuati degli incontri con esperti in collaborazione con la Scuola Alberghiera e itinerari educativi con l'Azienda Sanitaria della provincia di Modena e visite all'Istituto “L. Spallanzani” di Vignola. STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE Gli obiettivi, i contenuti, le finalità e gli strumenti verranno utilizzati dagli insegnanti per stilare dei sottoprogetti di durata annuale con tematiche attinenti al Progetto guida. TEMPI/DURATA Tutto l'anno scolastico, con modalità orarie previste dai vari sottoprogetti stilati in seguito da tutte le sezioni e classi dell'Istituto Comprensivo. METODOLOGIA • Lezioni frontali in classe e sezioni. • Tutti i docenti si avvarranno anche di esperti interni ed esterni in modo da rivalutare e valorizzare sempre di più i prodotti locali e non e le tradizioni alimentari passate, che Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 30 • • • STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI sono ancora molto attuali. Comunicazione e collegamento tra i plessi attraverso i referenti della Commissione alimentazione. Sottoprogetti per ogni plesso. Attività fisica, considerata inscindibile da una corretta alimentazione per poter mantenere il proprio corpo in salute. Tutti i docenti si avvarranno anche di esperti interni ed esterni in modo da rivalutare e valorizzare sempre di più i prodotti locali e non e le tradizioni alimentari passate, che sono ancora molto attuali. FATTORIE DIDATTICHE • FATTORIA FAETO percorsi di educazione alimentare a seconda della stagionalità: “Le marmellate misteriose”, “Chi semina raccoglie”. • FATTORIA LE FONTANELLE “Percorso dal chicco alla bocca: il pane della salute”. • CASEIFICIO SANTA RITA “Il percorso del Parmigiano Reggiano biologico”. L'ORTO A SCUOLA Gli alunni della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, avvalendosi dell'esperienza dei loro nonni, coltiveranno un piccolo orto nel terreno adiacente le scuole. ALIMENTAZIONE MULTIETNICA Il territorio di Serramazzoni è particolarmente interessato al fenomeno dell'immigrazione da Paesi Europei ed Extraeuropei; la presenza di studenti di tutte le nazionalità favorisce l'apertura nei confronti delle altre culture . L'alimentazione è un aspetto culturale delle proprie origini importante. VISITA ALLA SCUOLA ALBERGHIERA E DI RISTORAZIONE Nell'ambito dell'Orientamento, le classi Terze della Scuola Secondaria visiteranno la Scuola, sede di attività laboratoriali nel campo dell'alimentazione. VISITA ALL' ISTITUTO “ L. SPALLANZANI DI VIGNOLA Nell'ambito della conoscenza di piante alimentari . Coinvolte alcune classi della scuola Primaria. STRUMENTI • registratori; • lettori DVD; • fotocamera; • lavagna luminosa; • LIM. VALUTAZIONE La verifica e valutazione sarà effettuata in itinere dai Docenti di classe attraverso osservazioni sistematiche del comportamento : apprendimento e Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 31 partecipazione degli alunni nelle diverse situazioni. L'analisi dei dati permetterà di valutare negli alunni importanti aspetti cognitivi trasversali, quali acquisire conoscenze, produrre conoscenze, inserirsi produttivamente nel gruppo. Inoltre la valutazione, in particolare, sarà impostata sui seguenti descrittori: • Conosce il concetto di trasformazione • Il rapporto instaurato con il cibo • Quali abitudini alimentari rivela • Come conosce e verbalizza la funzione degli alimenti Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 32 PROGETTI COMUNI A TUTTI I PLESSI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA 1) “PSICOMOTRICITA’ E SPORT A SCUOLA” ANDERLINI 2) “MUSICARTE NEL MONDO” Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 33 “PSICOMOTRICITA’ E SPORT A SCUOLA” ANDERLINI GRUPPO DI PROGETTO RESPONSABILE DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’ OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA Referente ed esperto: Forni Paola Esperto: Esperti Scuola di Pallavolo Anderlini Insegnanti coinvolti: docenti di scienze motorie Baisi Emanuela Alunni delle classi I, II, III, IV, V della scuola Primaria di Serra Centro Alunni delle classi I, II, III, IV, V della scuola Primaria di Selva. Alunni di I, II III della scuola primaria di S.Dalmazio Alunni delle sezioni 3aA e 3aB della scuola dell’Infanzia di Serra Centro Alunni della sezione dei 5 anni della scuola dell’infanzia di S.Dalmazio • Promozione delle capacità senso-percettive. • Consolidamento degli schemi motori. • Collegamento tra motricità e l’acquisizione di abilità relative alla comunicazione gestuale e mimica. • Sviluppo di coerenti comportamenti relazionali. • Esigenza e rispetto di regole. • Capacità di iniziativa e di soluzione di problemi • Incentivare e motivare l’educazione fisica scolastica come fonte di continua crescita nell’ambito non solo motorio ma soprattutto anche intellettuale • Proporre, valorizzare e far vivere agli allievi, in ogni singolo momento classe, i valori morali e di vita che il gioco-sport può trasmettere loro • Proporre agli allievi attraverso un percorso didattico, un progressivo apprendimento dei fondamentali tecnico-tattici relativi al minivolley, al basket, all’atletica leggera,che permetta loro di metterli in pratica nei momenti classe • Formazione e collaborazione continua tra insegnanti che collaborano nel progetto • Sviluppo delle capacità coordinative-condizionali generali e specifiche. • Continuo miglioramento delle componenti motorie,grazie al coinvolgimento emotivo nell’attività ludica. • Capacità di reagire mentalmente di fronte alle situazioni, mettendo in condizioni ottimali il proprio corpo in relazione all’attrezzo. • Saper adottare la tecnica giusta al fine di ottenere il miglior risultato, valutando la situazione di campo. • Acquisire i concetti di rispetto, di disciplina, di controllo, di organizzazione, di aiuto reciproco, del vincere-perdere e del pareggiare. • Esercitazioni in forma ludica per l’apprendimento dei concetti spaziotemporali. • Esercizi-gioco- di azione-reazione, di coordinazione. • Giochi con ambientazione fantastica. • Attività di riscaldamento. • Esercitazioni specifiche con piccoli e grandi attrezzi. • Andature specifiche e generali. • Palleggio, battuta, attacco, difesa. • Concetto di attacco e difesa di un territorio. Durata del progetto: anno scolastico 2010-2011 secondo i diversi calendari delle diverse scuole Il progetto prevede 160 ore totali così suddivise: • 90 ore Scuola Primaria di Serra Centro • 30 ore Scuola Primaria di Selva • 21 ore Scuola Primaria di S. Dalmazio • 14 ore Scuola dell’Infanzia di Serra Centro Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 34 STRUMENTI E RISORSE METODOLOGIA DI LAVORO VALUTAZIONE • 5 ore Scuola dell’Infanzia di S.Dalmazio RISORSE: • Insegnanti di scienze motorie delle classi interessate. • Alunni delle classi interessate. • Esperto e proponente del Progetto: Professoressa Paola Forni. • Esperti: Esperti della scuola di pallavolo Anderlini STRUMENTI e SPAZI: • Attrezzi grandi e piccoli forniti dalla Scuola di pallavolo Anderlini in dotazione presso la palestra. • Palestra di Serramazzoni. Gli alunni svolgeranno attività ludica, per poter acquisire conoscenza di se stessi,saper stare con gli altri, saper collaborare. L’insegnamento dell’educazione motoria farà vivere al bambino un’esperienza completa solo se potrà esprimersi in qualcosa di importante e a propria misura, imparando così a gestire il proprio corpo e le proprie emozioni. Le proposte ludiche terranno in considerazione l’età e le esigenze di movimento del bambino e dovranno mantenere il più a lungo possibile e il più alto possibile la motivazione, creando “l’aspettativa” verso il gioco stesso con ambientazioni fantastiche. La verifica sarà effettuata in itinere attraverso l’osservazione e la pratica. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 35 MUSICARTE NEL MONDO RESPONSABILE GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E Mocella Gemma Insegnanti e bambini delle Scuole dell’Infanzia di Serramazzoni e San Dalmazio e delle Scuole Primarie di Serramazzoni, Selva e San Dalmazio 211bambini della scuola dell’infanzia e 359 della scuola primaria • Scoprire nell’arte e nella musica elementi comuni a molte culture ed a diversi paesi. • Sviluppare attraverso la manualità e il disegno una sensibilità verso i temi dell’intercultura. • Scoprire attraverso l’ ascolto musicale e la riproduzione di particolari sonorità e ritmi l’identità sonora di diversi popoli. • Includere le varie scritture e grafie del mondo come segni d’ arte. • Sviluppare nei bambini la sensibilità verso altre forme d’ arte. • Favorire la comunicazione all’interno della classe. • Utilizzare particolari strumenti musicali ed ascolto di specifiche sonorità che rimandano all’ambiente di una determinata cultura. • Utilizzare diversi linguaggi artistici ( in particolare quello sonoro-musicale, quello grafico-pittorico, figurativo, plastico, nonché il linguaggio del corpo ) come canali di comunicazione ed espressione alternativi al linguaggio verbale. • Applicare i principi della musicoterapica passiva (ascolto di suoni e brani dal mondo) e la musicoterapica attiva che permetterà di esprimere e comunicare emozioni attraverso la riproduzione di particolari suoni e ritmi. • Favorire la scoperta delle emozioni proprie e dell’altro attraverso giochi con il corpo di contatto fisico, di collaborazione reciproca, di fiducia gli uni verso gli altri. • Favorire le metodologie laboratoriali in quanto all’interno dei gruppi si valorizzano le differenze e si propongono come ricchezza di ogni bambino per giungere a percorsi di piena e consapevole integrazione per tutti. Lo scopo del progetto è quello di conoscere le altre culture nell’intento di diffondere ambiti educativi interculturali esprimibili in maniera creativa attraverso i linguaggi universali della musica e dell’arte.. I laboratori proposti mirano a valorizzare le diversità come risorsa collettiva e sociale, promuovendo la conoscenza di elementi di altre culture, l’ incontro-confronto diretto con artisti stranieri, la riflessione collettiva sui temi dell’integrazione anche attraverso le esperienze dirette con l’ altro, lo sviluppo di competenze cooperative, la curiosità verso il nuovo e il diverso, lo sviluppo delle capacità di ascolto reciproco. Inoltre la messa in moto di energie motivanti, il coinvolgimento emotivo ed aggregante, la condivisione delle idee e delle azioni contribuiscono allo sviluppo integrale della personalità di ogni bambino. Infine le metodologie laboratoriali favoriscono il lavoro di gruppo, valorizzano le differenze e le propongono come ricchezza di ogni bambino per giungere a percorsi di piena e consapevole integrazione per tutti. Fare musica ed arte implica le condizioni essenziali tipiche del dialogo multiculturale,presuppone simpatia,sensibilità,accettazione e rispetto. Il grande violinista Yehudi Menuhin diceva che in una classe di musica non ci sarà mai razzismo. Realizzazione di un laboratorio musicale di 140 ore divise in 14 classi ( 5 classi della Scuola Primaria di Selva e 9 sezioni della Scuola dell’ Infanzia: 7 della scuola di Serra e 2 di S. Dalmazio) gestito dall’ esperto Salvatore Laurenza (allegato Curriculum vitae). Realizzazione di un laboratorio artistico di 150 ore divise in 10 classi della Scuola Primaria di Serra Centro e 5 classi della Scuola Primaria di S. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 36 DOCUMENTAZIONE Dalmazio gestito da Daniela Settili (allegato Curriculum vitae). Aule, palestre, spazi esterni, saloni, spazi attrezzati. Strumenti: impianto stereo, DVD, CD, strumenti musicali costruiti con materiale informale, carta di vari tipi e formati. Colori (tempera –colori ad olio -matite –lampostil - acquerelli), pennelli, carboncini, gessi colorati, spugne, colle, materiale di riciclo. • produzione del rapporto finale sulla realizzazione del “progetto”; VALUTAZIONE ( come si • produzione del rendiconto finale utilizzando l’apposita modulistica; intende valutare il • produzione di fatture o altra documentazione di spesa (in copia) intestate progetto, anche in al richiedente/beneficiario, debitamente quietanzate, e relative ai costi sotermini di efficacia ed stenuti per l’intero progetto; efficienza dello stesso) • ogni altra documentazione che fosse eventualmente necessaria, a giudizio della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, al fine della completa definizione della pratica. STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 37 PROGETTI COMUNI A TUTTI I PLESSI DELLA SCUOLA PRIMARIA 1) “LA SCUOLA FA BENE A TUTTI 2) “CORPO E MOVIMENTO: MOTORIA TRA I BANCHI” (CSI) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 38 LA SCUOLA FA BENE A TUTTI RESPONSABILE GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' Bortolani Valentina (funzione strumentale “sostegno alla didattica alunni DSA”) Commissione sostegno alla didattica Alunni della Scuola Primaria: classi prime e seconde, i docenti • • • CONTENUTI E ATTIVITA' • • • • • • • • STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Individuare eventuali disturbi specifici di apprendimento personalizzare l’insegnamento della letto-scrittura nel riconoscimento della specificità’ di ogni bambino rilevare e monitorare il curricolo individuale di apprendimento di ogni bambino Somministrazione agli alunni delle prime prove di screening correzione delle prove e valutazione dei risultati attività di recupero per gli alunni somministrazione delle seconde prove correzione e valutazione analisi dei dati invio degli alunni in difficoltà all'osservazione degli esperti (medici e psicologi ASL) monitoraggio degli alunni in lieve difficoltà da parte dei docenti (sempre con il supporto del personale ASL) Classi prime: • prova collettiva di dettato di parole a dicembre • prova di dettato a maggio • predisposizione di un lavoro individuale per gli alunni che hanno e mantengono una prestazione non nei parametri. Classi seconde: • prova collettiva di dettato di non parole • lavoro individuale per alunni che risultano in difficoltà • prova di lettura di un brano calibrato solo per gli alunni che verranno ritenuti in difficoltà • • • Finanziamento dell’amministrazione comunale supporto della ASL di Pavullo logopedista Glenda Gnudi Ricaduta sugli alunni Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 39 CORPO E MOVIMENTO: MOTORIA TRA I BANCHI (CSI) SCUOLE PRIMARIE DI SERRAMAZZONI-SELVA-S.DALMAZIO . GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti di educazione motoria ed esperti C.S.I. Responsabile: Baisi Emanuela DESTINATARI Alunni della Scuola Primaria di Serramazzoni-Selva – San Dalmazio FINALITA’ • • OBIETTIVI • • • • • • • • • • CONTENUTI Valorizzazione dell’educazione motoria scolastica Promozione dell’attività motoria e sportiva come abitudine di vita a tutela della salute Scoprire il valore educativo dello sport Potenziare il senso di appartenenza Acquisire la fiducia in sé e negli altri sviluppare abilità specifiche che possano contribuire all’evoluzione delle capacità motorie dei bambini; promuovere un’azione educativa e culturale della pratica sportiva perché diventi abitudine di vita; riscoprire il valore educativo dello sport; favorire l’integrazione delle attività sportive nel curricolo didattico; fornire ai bambini e alle bambine momenti di confronto che possano servire allo sviluppo di un corretto concetto di “ competitività “ per prevenire le degenerazioni che caratterizzano alcune manifestazioni sportive; favorire la scelta della pratica sportiva extra scolastica; offrire la possibilità di pratica sportiva anche per quelle fasce giovanili che per emarginazione o precarie situazioni socioambientali non trovano risposte nelle attuali iniziative locali. “IO E IL MIO CORPO” Un percorso motorio per scoprirsi (classe prima) Lez. 1: Sviluppare lo schema corporeo: attività e movimenti che permettano di percepire, sentire e conoscere il proprio corpo Lez. 2: Sviluppare le capacità di ricevere, classificare ed elaborare le informazioni provenienti dagli organi di senso: esercizi, giochi di percezione tattile, uditiva, visiva, vestibolare e cinestesica Lez. 3: Padroneggiare lo schema motorio del camminare: esercizi, giochi e percorsi singoli, a coppie, a gruppi Lez. 4: Sviluppare lo schema motorio del correre: esercizi, giochi e percorsi singoli, a coppie, a gruppi; staffetta a squadre Lez. 5: Sviluppare lo schema motorio dello strisciare: esercizi, giochi, strisciando in vari modi sotto a funicelle, panche, tunnel e compagni, ecc… Lez. 6: Sviluppare lo schema motorio del rotolare: esercizi, giochi, percorsi di rotolamento sul pavimento, su materassini e panche inclinate Lez. 7: Sviluppare lo schema motorio dell’arrampicarsi: esercizi, giochi e percorsi in traslocazione alla spalliera Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 40 Lez. 8: Sviluppare la capacità di differenziazione spaziale: esercizi, giochi per il riconoscimento delle relazioni tra: davanti dietro, sopra sotto, dentro fuori, largo stretto, alto basso, aperto chiuso, ecc… Lez. 9: Sviluppare la capacità di differenziazione temporale: esercizi, giochi per il riconoscimento delle relazioni tra: veloce lento, prima dopo, contemporaneamente, ecc… Lez. 10: Sviluppare l’equilibrio statico e dinamico: esercizi, giochi statici e dinamici a corpo libero con o senza piccoli attrezzi “IO, IL MIO CORPO E I COMPAGNI” Un percorso motorio per sperimentare (classe seconda) Lez. 1: Sviluppare la percezione segmentaria del proprio schema corporeo: Esercizi, giochi che prevedano movimenti degli arti superiori, inferiori e di rotazione dell’asse corporeo Lez. 2: Sviluppare le capacità di ricevere, classificare ed elaborare le informazioni provenienti dagli organi di senso: esercizi, giochi di percezione tattile, uditiva, visiva, vestibolare e cinestesica Lez. 3: Sviluppare la capacità di comunicazione corporea: esercizi e giochi imitativi e mimici; giochi che prevedono comandi semplici dati da un bambino per guidare l’attività del gruppo Lez. 4 - 5: Sviluppare la capacità di differenziazione temporale di ritmizzazione: esercizi, giochi per il riconoscimento delle relazioni tra: veloce lento, prima dopo, contemporaneamente, ecc…; andature seguendo ritmi liberi o prestabiliti; semplici azioni danzate fondate sull’interpretazione di temi musicali; rapportare i movimenti a stimoli musicali proposti Lez. 6: Consolidare lo schema motorio del correre: esercizi, giochi e percorsi e staffette singoli, a coppie, a squadre Lez. 7: Sviluppare la capacità di differenziazione spaziale: esercizi, giochi per il riconoscimento e il perfezionamento delle relazioni tra: davanti dietro, sopra sotto, dentro fuori, destra sinistra, largo stretto, alto basso, aperto chiuso, ecc… Lez. 8: Sviluppare lo schema motorio del salto in basso e in lungo: esercizi, giochi e percorsi con l’utilizzo di grandi e piccoli attrezzi Lez. 9: Sviluppare lo schema motorio del lanciare e afferrare: esercizi e giochi con lanci di palle di varie forme e dimensioni a una o due mani eseguiti singolarmente, a coppie o a gruppi Lez. 10: Sviluppare e perfezionare la lateralità: esercizi e giochi di coordinazione oculo manuale e oculo podalica “IO, IL MIO CORPO, I COMPAGNI E LA PALLA” motorio per consolidare (classe terza) Un percorso Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 41 Lez. 1: Consolidare lo schema motorio del correre: Esercizi e giochi di movimento modificando le condizioni e l’esecuzione del correre Lez. 2: Sviluppare e consolidare le capacità di discriminazione percettiva: esercizi, giochi di percezione tattile, uditiva, visiva, vestibolare e cinestesica Lez. 3: Sviluppare e consolidare la capacità di differenziazione spaziale: esercizi, giochi per il riconoscimento e il perfezionamento delle relazioni tra: davanti dietro, sopra sotto, dentro fuori, destra sinistra, largo stretto, alto basso, aperto chiuso, ecc…; esercizi e giochi che si fondano sulla valutazione delle distanze, traiettorie, dimensioni del campo; individuare il lato destro e sinistro dei compagni sia in situazione statica che dinamica Lez. 4: Sviluppare e consolidare la capacità di orientamento: esercizi, percorsi eseguiti individualmente o a gruppi di controllo del proprio corpo in riferimento a oggetti, persone, cose ferme o in movimento Lez. 5: Potenziare la capacità di ritmizzazione: esercizi, giochi di riproduzione di ritmi con il corpo; libera interpretazione di semplici brani musicali; esercizi, giochi di adeguamento ai ritmi proposti; interpretazione gestuale di semplici brani musicali esprimendo senso ritmico; dare ordine sequenziale alle azioni motorie attraverso l’esecuzione di percorsi misti Lez. 6: Consolidare lo schema motorio del lanciare e afferrare: esercizi e giochi di precisione utilizzando palle di varie forme, dimensioni e peso; lanci e prese a una o due mani eseguiti singolarmente, a coppie o a gruppi di palle di peso a forma variabile Lez. 7: Sviluppare e consolidare la lateralità: esercizi e giochi di coordinazione oculo manuale e oculo podalica Lez. 8: Palleggiare palle da fermi e in movimento e sviluppare lo schema corporeo del calciare: esercizi e giochi variando l’esecuzione e la condizione del palleggio; calciare una palla verso oggetti vicini, lontani, grandi, piccoli, dentro a cerchi, fuori dal campo, ecc… Lez.9: Sviluppare l’equilibrio statico e dinamico: esercizi, giochi statici e dinamici a corpo libero con o senza piccoli attrezzi Lez. 10: Consolidare lo schema motorio del salto in basso e in lungo: esercizi, giochi e percorsi con l’utilizzo di grandi e piccoli attrezzi “GIOCANDO INSIEME ” Un percorso motorio per crescere (classe quarta) Lez. 1: Giochi di andature libere e guidate: Esercizi di sensibilizzazione della palla; Gioco della palla rilanciata Lez. 2: Esercizi di percezione dello spazio: Giochi con imitazioni delle andature animali; Staffetta di destrezza Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 42 Lez. 3: Esercizi con esecuzione ritmica: Percorso con diverse partenze ed arrivi; Gioco palla tra due fuochi Lez. 4: Gioco del giorno e notte: Percorso con vari tipi di salto; Gioco della palla corridoio Lez. 5: Gioco del semaforo: Esercizi di orientamento dei 24 cerchi; Gioco del contagiri Lez. 6: Giochi dell’ombra e dello specchio a coppie: Esercizi di palleggio con la palla; Gioco del ruba bandiera Lez. 7: Staffetta dai 4 angoli: Percorso con vari ostacoli da superare; Gioco dei tiri a canestro Lez. 8: Esercizi sull’equilibrio statico e dinamico: Circuito a stazioni; Gioco palla prigioniera Lez. 9: Strega impalata: Esercizi sul salto in lungo e in alto; Gioco dei tiri in porta Lez. 10: Esercizi con palla per la lateralità: Percorso di destrezza; Gioco cacciatori e lepri “GIOCANDO GLI SPORT” Un percorso motorio per imparare (classe quinta) Lez. 1-2: Giochi di movimento iniziali sulla corsa: Esercizi con la palla a gruppi per il passaggio; Staffetta di destrezza; Lo sport “ Pallamano ” Lez. 3-4: Giochi di movimento sulla reazione ed anticipazione: Esercizi con la palla per le traiettorie; Esercizi con la palla per afferrare-ricevere; Lo sport “ Pallavolo “ Lez. 5-6: Giochi di movimento sulla fantasia e combinazione: Esercizi con la palla sul palleggio; Esercizi con la palla sul lancio-tiro; Lo sport “ Pallacanestro “ Lez. 7-8-9: Giochi ed esercizi sulla corsa ed il saltare: Esercizi sulle andature pre-atletiche; esercizi sull’equilibrio dinamico e di volo; Lo sport “ Atletica “ ( corse – lanci- salti ); Lez. 10: Giochi ed esercizi sull’orientamento: Esercitazioni con handicap visivo; lo sport “Orienteering” STRUTTURA OPERATIVA METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE VALUTAZIONE Si allega il calendario con la ripartizione delle ore e delle giornate per i plessi di Serramazzoni, Selva e San Dalmazio. Attività in palestra o negli spazi all’aperto con attività individuali e di gruppo coordinate dall’esperto e dall’insegnante. Palestra, attrezzi ginnici. Osservazione degli alunni durante le attività. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 43 PROGETTI COMUNI A TUTTI I PLESSI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO: 1) “SEI SULLA BUONA STRADA” PROGETTO DI RECUPERO (FPI) 2)“SPORTELLI D’ASCOLTO NELLE SCUOLE DEL FRIGNANO” Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 44 “SEI SULLA BUONA STRADA”- PROGETTO DI RECUPERO FPI RESPONSABILE DI PROGETTO prof. Bedini Elisa DESTINATARI Tutti gli alunni in difficoltà della Scuola Media e della Scuola Primaria segnalati dagli insegnanti FINALITA’ Il progetto si propone di offrire una serie di input e proposte didattiche per il consolidamento e il recupero delle abilità di base e per conseguire l'innalzamento del livello di scolarità e del successo scolastico. Attraverso il recupero si intende offrire opportunità di successo negli apprendimenti scolastici a quegli alunni che evidenziano particolari carenze di tipo linguistico, logico, emotivo e che hanno bisogno di un tempo maggiore di apprendimento, di condizioni favorevoli alla concentrazione e di essere infine portati a considerare il proprio impegno determinante per il successo scolastico. OBIETTIVI • COMPETENZE consolidare l'apprendimento del codice linguistico convenzionale recuperare le abilità linguistiche e logico-matematiche • consolidare e recuperare la capacità di scrittura di due o più frasi coerenti e coese • consolidare e recuperare la capacità di elaborare oralmente informazioni ricavate da testi letti, discussioni e schemi • consolidare e recuperare la capacità di compiere operazioni logico matematiche • produrre e rielaborare testi • comunicare il proprio pensiero in modo chiaro e corretto • sintetizzare testi letti o ascoltati rispettando la sequenzialità degli avvenimenti • acquisire consapevolezza delle proprie capacità in termini di risorse e strategie e quindi migliorare l'autostima e la motivazione all'apprendimento migliorare: • - l'organizzazione spazio-temporale • - la comprensione della comunicazione verbale • - l'espressione orale • - la capacità di leggere e scrivere (alfabetizzazione strumentale) consolidare: • - le abilità logico-matematiche • - l'ortografia • comprendere un testo (individuazione delle sequenze e dell'idea principale) individuare il significato di parole sconosciute e utilizzarle per formare frasi Migliore conoscenza della lingua italiana, sia parlata che scritta Recupero delle competenze matematiche di base, soprattutto per quanto riguarda il calcolo aritmetico-algebrico CONTENUTI Relativi ad alcuni dei nuclei fondanti delle discipline interessate STRUTTURA OPERATIVA 40 ORE ATTRIBUITE ALLA SCUOLA PRIMARIA DI SERRA CENTRO 10 ORE ATTRIBUITE ALLA SCUOLA PRIMARIA DI SELVA 10 ORE ATTRIBUITE ALLA SCUOLA PRIMARIA DI SAN DALMAZIO 65 ORE ATTRIBUITE ALLA SCUOLA SECONDARIA Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 45 METODOLOGIA DI LAVORO Lezioni dialogate che privilegino modalità operative Apprendimento cooperativo Sollecitazione degli interventi e degli interessi Gradualità delle richieste STRUMENTI E RISORSE Strumenti: schede, questionari, letture, film, lucidi. VALUTAZIONE valutazione formativa, sommativa, individualizzata e di gruppo prove specifiche all'inizio del percorso di recupero e alla fine dell'intero percorso (per gli apprendimenti) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 46 Progetto “Sportelli d’ascolto nelle Scuole del Frignano” A.S. 2010 - 2011 CARATTERISTICHE GENERALI DEL PROGETTO DISTRETTUALE FINALITA’ GENERALE: prevenzione primaria del disagio e promozione del benessere psico-sociorelazionale nella scuola, attraverso il sostegno a tutti gli utenti della comunità scolastica. CONTESTO IN CUI SI ATTUA IL PROGETTO: Istituti Comprensivi del Frignano (Scuole Secondarie di primo grado e Scuole Primarie), Direzione Didattica e Scuola Media di Pavullo SOGGETTI PARTECIPANTI: Comuni del Frignano, Istituti Scolastici SOGGETTI COINVOLTI: servizi sociali e scolastici dei Comuni del Frignano, servizi sanitari territoriali, associazioni di volontariato e di promozione sociale DESTINATARI: studenti – genitori – docenti -personale ATA SEDI 1. Scuola Media e Direzione Didattica di Pavullo; 2. Istituto Comprensivo di Serramazzoni; 3. Istituto Comprensivo di Sestola; 4. Istituto Comprensivo di Lama Mocogno ATTIVITA’ PREVISTE NEL PROGETTO: (si precisa che l’elenco è riferito alla gamma generale delle possibili di tipologie di attività, e che non necessariamente esse verranno attivate in ogni contesto) • • • • • • Prosecuzione dell’attività di consultazione dei punti di ascolto rivolti agli insegnanti, ai genitori e al personale ATA, per prevenire lo strutturarsi di disturbi psicologici e relazionali in età preadolescenziale. Attività di progettazione di interventi rivolti ai gruppi classe delle Scuole Medie, in collaborazione con gli insegnanti Attività di progettazione di interventi scolastici sui disturbi del comportamento in età evolutiva, presso le scuole elementari e in collaborazione con gli insegnanti, che tengano conto delle nuove strategie e tecniche di gestione dei comportamenti problematici e delle tecniche di motivazione degli alunni; Progetti di intervento sull’iperattività, sui disturbi di autoregolazione del comportamento, sui disturbi specifici dell’apprendimento, presso le scuole elementari, in collaborazione con gli insegnanti e con i referenti dei servizi socio -sanitari del territorio; Attività di consulenza agli insegnanti su casi problematici Partecipazione agli incontri dei gruppi tecnici di progetto per il coordinamento socio-sanitario e la programmazione/verifica delle attività, collaborando attivamente: con il personale docente referente per ogni scuola, con il coordinatore comunale del progetto e con i referenti dei servizi socio -sanitari del territorio. ATTIVITA’ PREVISTE A SERRAMAZZONI NELL’A.S. 2010-2011 Nell’a.s. 2008-2009 a Serramazzoni si è conclusa l’attività, iniziata nell’a.s. 2007-2008, di “Punto d’Ascolto” presso la Scuola Media, comprendente l’attività di sportello d’ascolto e gli interventi dello psicologo rivolti ai gruppi classe. Nell’anno scolastico 2009-2010 la Scuola e il Comune hanno collaborato insieme per la prevenzione primaria del disagio e la promozione del benessere psico-socio-relazionale nella scuola organizzando un gruppo di lavoro interistituzionale denominato “Gruppo Disagio”. Dalla analisi delle criticità e dei punti di forza delle due esperienze svolte emergono elementi che ci portano a proporre agli insegnanti, per l’a.s. 2010-2011, di riprendere la partecipazione al progetto distrettuale “Sportelli d’ascolto” con una nuova e diversa modalità operativa rispetto a quella attuata dal 2007 al 2009. La proposta operativa per la realizzazione del progetto “Sportelli di ascolto” a Serramazzoni nell’a.s. 20102011 prevede i seguenti punti: Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 47 1) Lo psicologo opererà nel contesto del Gruppo di lavoro interistituzionale “Disagio e Inclusione” che sarà composto: a- Per l’Istituto Comprensivo: dal Dirigente Scolastico e dalle Insegnanti Referenti o FS Nadia Russo, Valentina Bortolani, Elisa Bedini; b- Per il Comune: L’Assistente Sociale Benedetta Azzi, l’Educatrice Professionale Vanna Carta, la Responsabile dei Servizi Sociali ed Educativi Carla Baranzoni; c- Per il volontariato: l’animatore Medi Sahal dell’Associazione l’Arco; d- Quale consulente esterna: la psicologa del progetto “Sportelli d’ascolto nelle scuole del Frignano” psicologa Georgia De Blase. 2) Il lavoro dello psicologo, nel contesto di Serramazzoni, sarà finalizzato alla prevenzione primaria del disagio ed alla promozione del benessere psico-socio-relazionale nella scuola, attraverso azioni di consulenza tecnica professionale agli insegnanti e alle famiglie. Lo psicologo sarà quindi, in sintesi, il consulente a cui chiedere consigli professionali per organizzare strategie di comunicazione efficaci e per affrontare in modo sereno situazioni divenute complesse e difficoltose dal punto di vista della relazione, ad esempio difficoltà nei rapporti genitore-figlio, scuola-famiglia, alunno-scuola. Gli insegnanti e genitori potranno chiedere un primo appuntamento alla psicologa e poi proseguire il rapporto di consulenza secondo un apposito programma che concorderanno. • Azioni di consulenza tecnica professionale agli insegnanti e alle famiglie condotte dallo psicologo: finalità e modalità • • • • Facilitare i rapporti scuola-famiglia, coadiuvando il Dirigente Scolastico e gli Insegnanti nella fase di ascolto dei bisogni che provengono dalle famiglie; Aiutare le famiglie che si rivolgono allo psicologo nella definizione della problematica e nella individuazione di strategie per gestirla; Attività di consulenza agli insegnanti su situazioni di disagio scolastico, prevedendo, se necessario, l’attività di osservazione in classe, nel rispetto della normativa vigente e sentito il parere del consiglio di classe, interclasse o intersezione; Collaborazione con gli insegnanti per la progettazione di interventi scolastici per alunni che presentano difficoltà di autoregolazione del comportamento o disturbi specifici dell’apprendimento, con l’utilizzo delle strategie e delle tecniche di gestione dei comportamenti problematici e delle tecniche di motivazione degli alunni, anche in collaborazione con i referenti dei servizi socio-sanitari del territorio. Il Dirigente Scolastico Antonio Carbone La Responsabile dei Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Serramazzoni Carla Baranzoni Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 48 SEZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 49 SCUOLA DELL’INFANZIA DI S. DALMAZIO Istituzione scolastica Codice meccanografico Indirizzo Contatti Responsabile di plesso Scuola dell’infanzia di S. Dalmazio MOAA816024 Via S. Dalmazio - 41028 Serramazzoni (MO) Tel. 0536/953723 Ins. Mastrati Anna Il plesso è organizzato in 2 sezioni. ORARI ATTUALI Entrata Prima uscita Seconda uscita Terza uscita Dalle ore Alle ore Alle ore Dalle ore Alle ore Dalle ore Alle ore 8.20 9.00 11.30 12.45 13.15 16.00 16.20 SERVIZIO PRE SCUOLA: Dalle 07.30 alle 08.20 in relazione alle esigenze delle famiglie è previsto un anticipo d’orario per coloro che lo richiedono; viene gestito dall’Amministrazione Comunale. SERVIZIO POST SCUOLA: Dalle 16.20 alle 16.50 in relazione alle esigenze delle famiglie è previsto un prolungamento d’orario per coloro che lo richiedono; viene gestito dall’Amministrazione Comunale. RIPARTIZIONE NUMERICA DEI BAMBINI PER SEZIONE E INSEGNANTI ASSEGNATI SEZIONE ALUNNI INSEGNANTI UA 18 Mastrati Anna – Bartolacelli Laura UB 25 Ferrarini Patrizia – Tedesca Antonella STRUTTURE La scuola comprende 2 aule 1 salone 1 cucina 1 aula insegnanti 1 palestra uso comune con la Scuola Primaria di S. Dalmazio area cortiliva attrezzata con giochi SERVIZI Il plesso è dotato del servizio mensa che distribuisce i pasti forniti da enti esterni secondo le indicazioni concordate con l’Amministrazione Comunale (C.I.R.) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 50 PROGETTI DI PLESSO TITOLO “NATALE A COLORI” RESPONSABILE Ferrarini Patrizia FINALITA’ SEZIONI Accettare atteggiamenti ispirati ad una sana essenza di fratellanza, considerazione di tutti soprattutto di chi Tutte versa in condizioni di malattia; riuscendo a cogliere il disagio degli altri, mostrando disponibilità nei confronti di chi cerca sostegno. “TUTTI DIVERSI Mastrati Anna TUTTI AMICI” Promuovere la conoscenza dell’altro diverso da sé, Sez. 3-4 favorire la conoscenza della cultura di appartenenza, anni l’accettazione e il rispetto degli altri, nella convivenza pacifica. “DALLA SPIGA DI GRANO AL PANE” Conoscere il percorso del grano:dalla semina al raccolto fino alla trasformazione in pane. Ferrarini Patrizia “TUTTI DIVERSI, TUTTI Gilli Francesca AMICI” Sez. 3-4 anni Promuovere la conoscenza dell’altro diverso da sé, favorire la conoscenza della cultura di appartenenza, Tutte l’accettazione e il rispetto degli altri, nella convivenza pacifica.. “IL FORMAGGIO PRIMA ERA LATTE” Melkan Patricia Capire quale percorso ci sia dietro un semplice Sez. alimento quale il latte. anni 4-5 “LA CARICA DEI 101” Gilli Francesca Sviluppare e affinare gli schemi motori di base. Sez. anni 5 ORGANIGRAMMA DI PLESSO Responsabile di plesso Mastrati Anna Coord. Di intersezione Gilli Francesca Resp. Audiovisivi Mastrati Anna Referente ASPP Ferrarini Patrizia Commissione Disagio e DSA Gilli Francesca P.O.F. Mastrati Anna Intercultura Melkan Patricia Comm. Continuità Ferrarini Patrizia Comm. Alim./Salute Ferrarini Patrizia Mensa Gilli Francesca Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 51 NATALE A COLORI RESPONSABILE Ferrarini Patrizia GRUPPO DI PROGETTO Le docenti delle due sezioni DESTINATARI (quali e quanti) 43 bambini delle due sezioni della scuola dell’infanzia S. Dalmazio e gli ospiti di Villa Pineta di Gaiato OBIETTIVI / FINALITA' Obiettivi • Rispettare e aiutare gli altri • Lavorare in gruppo • Utilizzare materiali diversi per la realizzazione di piccoli doni da regalare ai pazienti Finalità • Cercare di rendere più piacevole, anche solo per un’ora la degenza in struttura Contenuti CONTENUTI E ATTIVITA' Attività manipolative per la costruzione di cartelloni e bigliettini augurali, addobbi e piccoli doni. Attività Attività manipolative Struttura operativa STRUTTURA OPERATIVA, Il progetto verrà realizzato all’interno della scuola come fase preparatoria a TEMPI, STRATEGIE, Villa Pineta come fase conclusiva. METODOLOGIA DI Tempi LAVORO E Novembre-Dicembre DOCUMENTAZIONE Metodologia di lavoro STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Attività a piccolo e grande gruppo Documentazione Foto e produzione di elaborati Strumenti Materiale per realizzare e documentare le esperienze, macchina fotografica Risorse umane Le docenti delle due sezioni Il progetto prevede osservazioni sistematiche dei comportamenti ed atteggiamenti durante i momenti di attività. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 52 TUTTI DIVERSI, TUTTI AMICI RESPONSABILE Mastrati Anna GRUPPO DI PROGETTO Le docenti di sezione DESTINATARI (quali e quanti) 18 bambini della sezione UA della scuola dell’infanzia S. Dalmazio Obiettivi • Prendere coscienza della propria identità culturale e di quella degli altri • Riconoscere ed accogliere le diversità etniche • Cogliere i valori della pace • Conoscere canti e musiche di altri paesi Finalità • Favorire l’educazione ad una cultura delle differenze I contenuti saranno sviluppati attraverso attività in successione che CONTENUTI E ATTIVITA' comprenderanno momenti di narrazione , ascolto,conversazioni,balli e drammatizzazioni. Struttura operativa STRUTTURA OPERATIVA, Il progetto verrà realizzato all’interno della palestra della scuola. TEMPI, STRATEGIE, Tempi METODOLOGIA DI Novembre – Dicembre LAVORO E Metodologia di lavoro DOCUMENTAZIONE • Attività di ascolto di brani di alcune parti del mondo • Conversazioni e riflessioni su usi e costumi di alcuni popoli • Balli dal mondo Documentazione • Foto e saggio finale Strumenti STRUMENTI, RISORSE Lettore cd, strumenti musicali, video… UMANE E SERVIZI Risorse umane L’esperto Salvatore Laurenza e le docenti Verifiche in itinere e saggio finale. OBIETTIVI / FINALITA' VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 53 DALLA SPIGA DI GRANO AL PANE RESPONSABILE Ferrarini Patrizia GRUPPO DI PROGETTO Le docenti di sezione DESTINATARI (quali e quanti) 18 bambini della sezione UA della scuola dell’infanzia S. Dalmazio Obiettivi • Conoscere il chicco di grano e il suo percorso per diventare pane • Acquisire la consapevolezza dell’importanza del pane nell’alimentazione • Sviluppare le capacità di osservazione, esplorazione,manipolazione con l’impiego di tutti i sensi Finalità • Capire quale percorso ci sia dietro un semplice alimento di uso quotidiano Contenuti CONTENUTI E ATTIVITA' La trasformazione: dal chicco di frumento al pane Attività Attività di osservazione, conoscenza e conversazione sulla trasformazione . Laboratorio presso la fattoria didattica “Fontanelle” per la preparazione del pane. Struttura operativa STRUTTURA OPERATIVA, Il progetto verrà realizzato all’interno della scuola come fase preparatoria e TEMPI, STRATEGIE, conclusiva, in fattoria come fase operativa METODOLOGIA DI Tempi LAVORO E Aprile – Maggio DOCUMENTAZIONE Metodologia di lavoro Conversazione a piccolo e grande gruppo Giochi manipolativi Individuazione delle caratteristiche e trasformazione del chicco di grano Documentazione Produzione di elaborati e foto Strumenti STRUMENTI, RISORSE Materiale per realizzare e documentare le esperienze,riviste,libri,macchina UMANE E SERVIZI fotografica Risorse umane Le docenti, il personale ATA, il personale della fattoria OBIETTIVI / FINALITA' VALUTAZIONE Il progetto prevede osservazioni sistematiche in itinere ( come si Elaborati dei bambini. intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 54 TUTTI DIVERSI, TUTTI AMICI RESPONSABILE Gilli Francesca GRUPPO DI PROGETTO Le insegnanti di sezione DESTINATARI (quali e quanti) 25 bambini della sezione UB della scuola dell’infanzia S. Dalmazio Obiettivi • Prendere coscienza della propria identità culturale e di quella degli altri • Conoscere e dare valore a culture diverse • Sviluppare comportamenti di accoglienza, pace,dialogo e amicizia • Conoscere canti e musiche di alcune parti del mondo Finalità • Favorire l’educazione ad una cultura delle differenze I contenuti saranno sviluppati attraverso attività in successione che CONTENUTI E ATTIVITA' comprenderanno momenti di narrazione, ascolto, conversazioni, balli e drammatizzazioni. Struttura operativa STRUTTURA OPERATIVA, Il progetto verrà realizzato all’interno della palestra della scuola. TEMPI, STRATEGIE, Tempi METODOLOGIA DI Marzo – Maggio LAVORO E Metodologia di lavoro DOCUMENTAZIONE • Attività di ascolto di brani di alcune parti del mondo • Conversazioni e riflessioni su usi e costumi di alcuni popoli • Balli dal mondo Documentazione Foto e saggio finale Strumenti STRUMENTI, RISORSE Lettore cd, strumenti musicali, video… UMANE E SERVIZI Risorse umane L’esperto Salvatore Laurenza e le docenti di sezione OBIETTIVI / FINALITA' VALUTAZIONE ( come si Verifiche in itinere e saggio finale. intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 55 IL FORMAGGIO? PRIMA ERA LATTE RESPONSABILE Melkan Patricia GRUPPO DI PROGETTO Le docenti di sezione DESTINATARI (quali e quanti) 25 bambini della sezione UB della scuola dell’infanzia S.Dalmazio OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' Obiettivi • Conoscere l’alimento latte • Acquisire la consapevolezza dell’importanza del latte nell’alimentazione • Sviluppare le capacità di osservazione, esplorazione,manipolazione con l’impiego di tutti i sensi • Ascoltare Finalità • Capire il percorso di trasformazione dal latte al formaggio Contenuti La trasformazione dal latte al formaggio Attività Attività di osservazione,conoscenza e conversazione sulla trasformazione Struttura operativa STRUTTURA OPERATIVA, Il progetto verrà realizzato all’interno della scuola come fase preparatoria e TEMPI, STRATEGIE, conclusiva, in fattoria come fase operativa METODOLOGIA DI Tempi LAVORO E Aprile-Maggio DOCUMENTAZIONE Metodologia di lavoro STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Conversazione a grande gruppo Osservazione di immagini su libri e riviste Lettura di storie Individuazione delle caratteristiche e trasformazione del latte in formaggio Documentazione Produzione di elaborati Strumenti Materiale per realizzare e documentare le esperienze, riviste, libri,macchina fotografica Risorse umane Le docenti, il personale della fattoria VALUTAZIONE ( come si Il progetto prevede osservazioni sistematiche in itinere intende valutare il progetto, anche in termini Elaborati dei bambini. di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 56 LA CARICA DEI 101 RESPONSABILE Gilli Francesca GRUPPO DI PROGETTO Le docenti di sezione DESTINATARI (quali e quanti) 25 bambini della sezione UB della scuola dell’infanzia S. Dalmazio Obiettivi • Sviluppare la propria identità corporea • Controllare gli schemi dinamici e posturali Finalità • Sviluppare e affinare gli schemi motori di base • Orientare lo schema corporeo Contenuti CONTENUTI E ATTIVITA' Unità N° 1 Unità N° 2 del progetto Pallandia Attività Cerchio di gioia, riscaldamento, fase centrale, fase finale. Struttura operativa STRUTTURA OPERATIVA, Il progetto verrà realizzato all’interno della palestra della scuola TEMPI, STRATEGIE, Tempi METODOLOGIA DI Novembre-Dicembre LAVORO E Metodologia di lavoro DOCUMENTAZIONE Conversazione a grande gruppo Letture di storie Attività psicomotoria Documentazione Produzione di elaborati Strumenti STRUMENTI, RISORSE Materiale per realizzare e documentare le esperienze, sedie UMANE E SERVIZI segnacoli,palloni,letterine,paracadute,materassi, birilli, cerchi. Risorse umane Le docenti, il personale di Pallandia OBIETTIVI / FINALITA' VALUTAZIONE Il progetto prevede osservazioni sistematiche in itinere Elaborati dei bambini. ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 57 SCUOLA DELL’INFANZIA DI SERRA CENTRO Istituzione scolastica Codice meccanografico Indirizzo Contatti Responsabile di plesso Scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro MOAA816013 Via IV Novembre n. 187 - 41028 Serramazzoni (MO) Tel. e fax 0536/952148 Ins. Mauri Maria Il plesso è organizzato in 7 sezioni: SEZIONI 3A ALUNNI 24 3B 23 4A 24 4B 24 5A 24 UB 24 UC Religione cattolica Religione cattolica 24 INSEGNANTI Galasso Nidia - Vitale Antonio Guadagno Antonietta - Noviello Marcella Fontanarosa Carmine - Mauri Maria Capozzi Elvira - Conti Romina - Faino Genoveffa Bartolacelli Laura - Di Matteo Rosa Abbiuso Maria Eufemia - Izzo Carmelina Scaglione Gerardina - Vigneti Marzia Spallanzani Dorianna Festone Lucia Casolari Liliana Giberti M. Bruna Collaboratori scolastici Macor Cinzia Venturelli Paola STRUTTURE La scuola comprende • 7 aule • aula insegnanti • 1 atrio • 2 saloni • 3 sala mensa (grande, media e grande) • 1 cucina. SERVIZI Il plesso è dotato del servizio mensa che distribuisce i pasti forniti da enti esterni secondo le indicazioni concordate con l’Amministrazione Comunale (C.I.R.) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 58 PROGETTI DI PLESSO TITOLO “INTERCULTURA” RESPONSABILE FINALITA’ Promuovere la capacità di star bene Vigneti Marzia insieme nella diversità linguistica e culturale, “CORRO…SALTO…MI • Percepire, riconoscere e denominare INS. Galasso le parti del corpo. DIVERTO… E Guadagno - Noviello • Eseguire schemi corporei, via via, piu’ IMPARO” - Vitale complessi per superare gli ostacoli “MUSICARTE” • Saper esprimere emozioni e sentimenti attraverso la musica; Abbiuso Mina • rafforzare la fiducia nelle proprie capacita’ espressive e comunicative “FAVOLE DAL • Valorizzare le caratteristiche individuali alla scoperta dell’identità nella diversiMONDO” tà; Fontanarosa Carmine • promuovere la capacità di “stare bene insieme” nella diversità linguistica e culturale; “NATALE A COLORI” SEZIONI Tutte I bambini delle sezioni 3aA e 3 aB Sez. UB, UC, 5 aA Sezione 4aA: Sezione 4aB: Sezione 3aA: Sezione 3aB: • Rendere gli ambienti dell’ospedale Tutte le classi confortevoli e familiari. I pazienti dell’ospedale • Educare alla Pace e alla Fratellanza Mettere in rapporto i bambini con l’arte, abituarli a sperimentare processi creativi, Fontanarosa Carmine diffondere la conoscenza artistica ed 4a A Mauri Maria estetica. Mauri Maria “NOI PICCOLI ARTISTI” PSICOMOTRICITÀ “CON IL CORPO POSSO” • Fontanarosa Carmine • Mauri Maria • “TI RACCONTO UNA STORIA” Fontanarosa Carmine • Mauri Maria “MANIPOLANDO TRASFORMIAMO” Noviello Marcella Guadagno Antonietta • • • • • • Prendere coscienza del sé corporeo; esprimere la propria affettività e il 4a A proprio mondo interiore attraverso il movimento. Avvicinare i bambini alla fiaba e al racconto educandoli e creando in loro la fondamentale abitudine all’ascolto. Fare “giocare” un ruolo attivo e fattivo 4aA ai bambini nell’invenzione e costruzione di un libro. Promuovere la scoperta e la sistemazione delle conoscenze su alcuni alimenti. I bambini della riconoscere le qualita’ degli alimenti sezione 3a B, (colori, odori, sapori). le insegnanti, i classificare gli alimenti (dolci, salati). genitori riconoscere, verbalizzare e rappresentare graficamente gli alimenti principali e le fasi di trasformazione e produzione. avviare i bambini a una sana e corretta alimentazione. sviluppare le capacita’ sensopercettive. acquisire atteggiamenti corretti in ambienti diversi. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 61 • • • • “TANTI GUSTI TUTTI GIUSTI” Educare al gusto per riconoscere I bambini adella Fontanarosa Carmine sezione 4 A. sensazioni gustative e per effettuare scelte Mauri Maria Gli insegnanti. di gradimento alimentare I genitori “DAL LATTE AL FORMAGGIO” Abbiuso Maria • • Eufemia UNA STORIA DA VIVERE “CHICCA LA STREGA PASTICCIA!” Capozzi Elvira • “DAL LATTE AL FORMAGGIO” • Bartolacelli Laura /Di Matteo Rosa • • • “....E VAI CON LA FRUTTA” sviluppare la capacita’ di lavorare in gruppo. avvicinare i bambini mediante la degustazione ai diversi alimenti, ai colori e ai sapori. esprimere preferenze e sensazioni rispetto al cibo. valutare il comportamento alimentare degli altri accettando le differenze positivamente • Scaglione Gerardina Vigneti Marzia • Assumere atteggiamenti positivi verso il cibo. Sezione UB Conoscere e sperimentare sistemi di trasformazione degli alimenti Constatare con esperienza diretta come tanti alimenti possono trasformarsi. 4 aB Conoscere il valore nutritivo di determinati elementi Educare a comprendere l’importanza di una sana alimentazione; Scoprire attraverso il progetto la sezione 5aA trasformazione del latte in formaggio; Scoprire le tradizioni culinarie del territorio; Favorire un approccio positivo al Tutti i bambini consumo della frutta della sezione Conoscere e degustare diversi tipi di UC frutta Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 62 PROGETTO INTERCULTURA RESPONSABILE Vigneti Marzia GRUPPO DI PROGETTO Tutte la insegnanti della scuola dell’infanzia di Serra capoluogo DESTINATARI (quali e quanti) Tutti i bambini della scuola dell’infanzia di Serra capoluogo OBIETTIVI / FINALITA' • • • • • • CONTENUTI E ATTIVITA’ • • • • Promuovere la capacità di star bene insieme nella diversità linguistica e culturale, promozione di una mentalità tesa alla comprensione ed alla solidarietà con l’altro e l’altro diverso, contribuire allo sviluppo del linguaggio del bambino straniero, costruire attraverso la fiaba nuovi orizzonti comuni partendo da storie diverse, comprendere i nuclei di un breve racconto, ascoltare e comprendere brevi messaggi orali in situazioni comunicative ben definite. Narrazione(lettura ad alta voce e dialogo spontaneo con i bambini), Giochi di conoscenza, Musiche e bans Giochi dei bambini di vari paesi. STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE Saranno utilizzati i locali della scuola dell’infanzia e il progetto verrà svolto nei periodi di novembre e dicembre. Le metodologie di intervento saranno di tipo ludico-didattico. L’ascolto, il dialogo, la ricerca comune e l’utilizzo di metodologie attive e di tecniche di animazione svilupperanno nei bambini le capacità di porsi delle domande,di imparare a mettersi nei panni altrui, di attivare delle reti di discussioni,di essere creativi e divergenti. Gli elaborati individuali e collettivi verranno conservati nell’archivio personale dei bambini. STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI RISORSE UMANE: gli insegnanti di sezione e l’esperto, STRUMENTI: lettore cd, materiale di facile consumo e di recupero, materiale strutturato. VALUTAZIONE ( come si La verifica sarà effettuata attraverso l’osservazione diretta durante lo intende valutare il svolgimento delle attività. progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 63 CORRO…SALTO…MI DIVERTO… E IMPARO RESPONSABILI Galasso – Guadagno – Noviello - Vitale GRUPPO DI PROGETTO Gli insegnanti delle sezioni 3aA e 3aB; l’ esperto DESTINATARI (quali e quanti) I bambini delle sezioni 3aA e 3aB OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE • • • • • • • percepire, riconoscere e denominare le parti del corpo. eseguire schemi corporei, via via, piu’ complessi per superare gli ostacoli. acquisire maggiore sicurezza nei movimenti. conoscere e far proprie le regole del gioco individuale e di gruppo. eseguire correttamente le consegne date dall’adulto di riferimento. riconoscere le posizioni statiche e dinamiche. giochi motori che prevedono il contatto fisico e il rispetto di semplici regole per la loro corretta esecuzione e riuscita • giochi di gruppo che prevedono l’ esecuzione di semplici percorsi che “riproducono” alcuni momenti di una favola • giochi motori collettivi • giochi psicomotori con componenti simboliche e di imitazione • giochi di orientamento spaziale • ascolto e comprensione di una favola l progetto si svolgerà da marzo a maggio presso la saletta adiacente alla sezione primavera. le attività ludiche terranno conto dell’età e delle esigenze di ciascun bambino. gli insegnanti e l’esperto faranno in modo che gli accorgimenti, le ambientazioni fantastiche e l’ attesa stessa del gioco stimolino la fantasia e la creatività del bambino • il progetto prevede l’ utilizzo di materiali strutturati e non(materassi, cerchi, teli, palle, tunnel, coni, mattoni ecc.) • gli insegnanti delle sezioni 3aA, 3aA e l’ esperto • le ore totali del progetto saranno 14 per un costo di euro 25,00 a lezione l’esperto e gli insegnanti osserveranno i bambini durante le attività cogliendo VALUTAZIONE ( come si l’evoluzione e/o le regressioni di ogni singolo bambino e del gruppo STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 64 MUSICARTE RESPONSABILE GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Abbiuso Mina Abbiuso Mina, Izzo Carmelina, Scaglione Gerardina, Vigneti Marzia, Bartolacelli Laura, Di Matteo Rosa . Sez.UB, UC ,5aA • • • • • saper esprimere emozioni e sentimenti attraverso la musica; rafforzare la fiducia nelle proprie capacità espressive e comunicative ; rafforzare la capacità intellettiva, affettiva e relazionale; scoprire le potenzialità musicali e sviluppare la creatività; capacita’ di percepire il contrasto tra suono e silenzio; saper ascoltare un brano musicale, cantilene, filastrocche, fiabe musicali . • esercizi ritmico – motori; giochi ritmici; marce; danze, canti e filastrocche. • ascolto di suoni e rumori . A scuola Marzo – maggio Questo percorso educativo propone esperienze che vede come protagonista il bambino nella sua dimensione cognitiva, corporea, emotiva e relazionale . tutte le insegnanti delle sezioni e l’esperto di musica Laurenza Salvatore. La verifica sarà effettuata attraverso l‘osservazione diretta durante lo VALUTAZIONE ( come si svolgimento delle attività intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 65 FAVOLE DAL MONDO RESPONSABILI Fontanarosa Carmine GRUPPO DI PROGETTO L’esperto Dott.ssa Balistreri Elisa; gli insegnanti delle sezioni 3aA, 3aB, 4aA, 4aB. DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE Sezione 4aA: 24 bambini; Sezione 4aB: 24 bambini; Sezione 3aA: 22 bambini; Sezione 3aB: 22 bambini. Finalità: • valorizzare le caratteristiche individuali alla scoperta dell’identità nella diversità; • promuovere la capacità di “stare bene insieme” nella diversità linguistica e culturale; • sviluppare la consapevolezza di culture diverse; • prevenire il formarsi di stereotipi e pregiudizi culturali; • promozione di una mentalità tesa alla comprensione ed alla solidarietà con l’altro e l’altro diverso; • contribuire allo sviluppo del linguaggio del bambino straniero; • rafforzare le proprie capacità di comunicazione. Obiettivi: • ascoltare e comprendere brevi messaggi orali in situazioni comunicative ben definite; • prendere parte a giochi, drammatizzazioni, dialoghi; • ricordare e riprodurre canzoni, conte e filastrocche; • conoscenza e fiducia in sé e nell’altro “diverso” ; • apprezzamento di espressioni di culture diverse ; • esprimere bisogni e raccontare eventi formulando frasi comprensibili in lingua italiana; • comprendere i nuclei di un breve racconto; • mettere in evidenza la varietà e la ricchezza delle culture presenti nella società attuale, a cominciare dagli aspetti concreti della vita quotidiana (cibo e alimentazione, giochi, lingue e scritture, musiche e poesie, feste e usanze religiose); • costruire, attraverso la fiaba, nuovi orizzonti comuni partendo da storie diverse; • per affermare i valori comuni della condivisione, della accettazione, della socialità e della tolleranza. Lo strumento usato è innanzitutto la narrazione (lettura ad alta voce e dialogo spontaneo con i bambini), affiancata da giochi di conoscenza, musiche e canzoni, giochi dei bambini di vari paesi. Le proposte didattiche possono poi essere sviluppate dall’insegnante con gli spunti forniti durante gli incontri. Da Gennaio a Marzo per un totale di 40 ore. Ogni incontro dura un’ora, è rivolto ad una sezione, prevede l’attiva partecipazione degli insegnanti che sviluppano ed ampliano le attività proposte, il percorso è preceduto da un incontro di programmazione e seguito da uno di valutazione. Le metodologie di intervento saranno di tipo ludico-didattico, ponendo il gioco come occasione di scambio, cooperazione, conoscenza e del fare della diversità una vera ricchezza, nel tentativo di mettere in atto un nuovo paradigma educativo e per stimolare i bambini e i ragazzi a pensare criticamente piuttosto che dir loro quello che devono fare. In quest'ottica uno dei compiti della scuola dovrebbe essere quello di educare alla differenza, Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 66 all'altro, al diverso, per creare i presupposti di una cultura dell'accoglienza e per impedire l'omogeneizzazione culturale. Perché tutto ciò avvenga è necessario porre come elementi centrali della relazione educativa l'ascolto, il dialogo, la ricerca comune e l'utilizzo di metodologie attive e di tecniche d'animazione in grado di sviluppare le capacità critiche di porsi delle domande, di imparare a mettersi nei panni altrui, di attivare delle reti di discussione, di uscire dagli schemi, di essere creativi e divergenti! STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) • • • • • • • Sezione e/o laboratorio; lettore cd; libri di favole; immagini; schede di sintesi; materiali di cancelleria ( fotocopie, colori, tempere, pennelli, ecc.); materiali di recupero. Monitoraggio in itinere: • incontri con le insegnanti del plesso; • osservazione del grado di coinvolgimento dei bambini; • gradimento delle attività proposte ; • progressi linguistici ottenuti dai bambini . Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 67 NATALE A COLORI RESPONSABILE Mauri Maria GRUPPO DI PROGETTO Gli insegnati delle sezioni 3aA, 3aB, 4aA, 4aB, UC DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO I bambini della scuola dell’infanzia plesso “Centro” I pazienti dell’ospedale Finalità: • rendere gli ambienti dell’ospedale confortevoli e familiari; • riflettere su temi di importanza universale quali la Pace, la Solidarietà, la fratellanza tra i popoli; • saper lavorare attorno ad un Progetto Comune; • realizzare un " Progetto Visibile " come coronamento di un percorso di lavoro Obiettivi: • Educare alla Pace e alla Fratellanza; • favorire la ricerca personale; • offrire momenti di lavoro di gruppo; • valorizzare le attitudini di ciascuno; • stimolare scelte di ruoli come consapevolezza del proprio " Saper Fare”; • riconoscere e verbalizzare messaggi; • descrivere situazioni ed avvenimenti; • precisare a dimensione temporale degli eventi; • ascoltare comprendere e rielaborare testi narrativi; • cogliere a sequenzialità di un racconto; • leggere immagini; • rappresentare simbolicamente quantità; • classificare elementi; • effettuare relazioni logiche; • memorizzare e ripetere poesie e canzoncine; • acquisire la padronanza di alcune tecniche espressive. • rafforzare l’autonomia e la propria autostima; • rispettare e aiutare gli altri; • dar forma e colore alle esperienze; • lavorare in gruppo Ci sono io, ma ci sono anche gli altri; il mio Natale; il Natale in ospedale; attività manipolative: realizzazione di doni e bigliettini per il Natale; preparazione addobbi per la scuola e l’ospedale gesti di pace e amicizia; composizioni a tema; collage; canti, poesie, racconti sul Natale attività conversazione sui preparativi natalizi; storie e leggende natalizie: conversazione e rappresentazione grafica; considerazioni dei bambini riguardo ai valori che il Natale ci ispira:l'amicizia, l'amore, la pace; riflessioni sul Natale: come si festeggia, con chi si festeggia...; Tutto il progetto sarà svolto tenendo conto delle competenze, delle abilità e delle attitudini messe a disposizione l'uno dell'altro, per ottenere il miglior risultato possibile. Le attività si svolgeranno in piccolo e grande gruppo, con attività svolte in sezione ed intersezione Il progetto si svolgerà da novembre a dicembre Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 68 STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Spazi: le sezioni ,e i corridoi, i saloni … della scuola dell’infanzia,locali dell’ospedale di Pavullo N/F Strumenti: cartoncini, colla, pennelli, colori, tempere, brillantini, stelline, nastri,materiale di recupero, computer, macchina fotografica, fogli bristol, videoproiettore, colori, fotocopiatrice. Gli insegnanti, i bambini , i pazienti Il momento della verifica e della valutazione terrà conto del gradimento VALUTAZIONE ( come si riscontrato dai bambini durante le attività previste, tramite anche un processo intende valutare il di stimolo risposta progetto, anche in la rielaborazione verbale e grafica; termini di efficacia ed le schede operative; efficienza dello stesso) la rilettura di immagini. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 69 NOI PICCOLI ARTISTI RESPONSABILI Fontanarosa Carmine, Mauri Maria GRUPPO DI PROGETTO Gli insegnanti della sezione 4aA della scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro. DESTINATARI (quali e quanti) 24 bambini della sezione 4aA della scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro. OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Finalità: Mettere in rapporto i bambini con l’arte, abituarli a sperimentare processi creativi, diffondere la conoscenza artistica ed estetica. Obiettivi: • Sperimentare e incontrare diverse forme di espressione artistica; • esprimere giudizi personali su opere di artisti; • riprodurre opere d’arte secondo lo stile personale con materiali diversi. • Utilizzo di libri con foto di vari pittori; • immagini di quadri di pittori famosi da riprodurre; • costruzione di una propria opera d’arte; • osservazione diretta sui cambiamenti della natura e dei suoi colori; • lettura d’immagini su opere d’autore; • riproduzioni grafiche con lapis, matite colorate, chine, colori acquerello, ecc… • collage con carte veline, pizzi, bottoni, tulle, carte colorate di vario genere, ecc… • letture di storie inerenti al progetto. Da gennaio a maggio 2011. Gli insegnanti della sezione 4aA. Strumenti: Colori e materiale di vario genere, fogli colorati, fogli di diverse misure, cartelloni, pennelli, libri, foto, ecc… VALUTAZIONE ( come si intende valutare il Osservazione diretta e sistematica in itinere. progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 70 CON IL CORPO POSSO … RESPONSABILI Fontanarosa Carmine, Mauri Maria. GRUPPO DI PROGETTO Gli insegnanti della sezione 4 A della scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro. DESTINATARI (quali e quanti) I bambini della sezione 4 A della scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro. OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE Finalità: • Prendere coscienza del sé corporeo; • rappresentare lo schema corporeo; • esprimere la propria affettività e il proprio mondo interiore attraverso il movimento. Obiettivi: • Avviare i bambini a percepire, conoscere, avere coscienza della simmetria del proprio corpo; • sviluppare la propria identità corporea; • conoscere le principali funzioni del corpo; • acquisire gli schemi dinamici e funzionali di base; • affinare lo schema motorio di base del camminare e del correre; • controllare lo schema motorio di base dello strisciare; • controllare il corpo durante le rotazioni; • coordinare la azioni saltate; • condividere spazi e materiali; • conoscere e giocare con le proprie mani; • sperimentare diverse possibilità espressive; • esprimere con il corpo le proprie emozioni; • conoscere le prime nozioni di educazione respiratoria (a cosa servono i polmoni, dove si trovano e perché è importante respirare aria pulita); • abbinare musica e movimenti del corpo; • facilitare la scoperta delle relazioni spaziali delle parti del proprio corpo rispetto all’asse di simmetria e rispetto ai diversi oggetti ed ambienti. • Con il corpo mi muovo; • con il corpo mi esprimo; • gioco con il corpo; • percorsi guidati; • rafforzamento della lateralità; • destra e sinistra; • dentro e fuori; • vicino e lontano; • sotto e sopra; • alto e basso. Il progetto sarà svolto una volta a settimana a partire dal mese di settembre e fino al mese di maggio. Metodologia • Momento introduttivo per presentare l’esperienza e per spiegare al bambino cosa si fa e quali sono le regole da rispettare anche mediante l’ausilio di favole, filastrocche e canzoni. • proposte di attività; • rilassamento; • verbalizzazione; • rappresentazione grafico-pittorica e simbolizzazione. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 71 STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Gli insegnanti e i bambini della sezione 4aA. Materiali: libri, materiale di cancelleria e di recupero, CD, lettore CD, guida didattica, coni, ceppi, cerchi, corde, palloni, bacchette, coni, materassini, palloni. Spazi: Sezione, aula psicomotricità, saloni, giardino. VALUTAZIONE ( come si intende valutare il Osservazione sistematica in itinere. progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 72 TI RACCONTO UNA STORIA RESPONSABILI Fontanarosa Carmine, Mauri Maria. GRUPPO DI PROGETTO Gli insegnanti della sezione 4aA della scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro. DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI I bambini della sezione 4aA della scuola dell’infanzia di Serramazzoni Centro. Finalità: • Avvicinare i bambini alla fiaba e al racconto educandoli e creando in loro la fondamentale abitudine all’ascolto. • Fare “giocare” un ruolo attivo e fattivo ai bambini nell’invenzione e costruzione di un libro. Obiettivi: • Creare nei bambini l’abitudine all’ascolto. • Sviluppare il senso di congruenza fra suono e azione nell’ambito dell’animazione di una storia. • Focalizzare il concetto di inizio/fine e i concetti temporali di ieri/oggi/domani. • Conoscenza dei concetti preliminari utili per la realizzazione di un libro. • Coinvolgimento dei genitori per la creazione di un ponte didattico fra scuola e casa. • Esperienza di ascolto; • allestimento dello spazio dei libri; • giochi di ascolto e di memorizzazione; • attività di classificazione dei libri; • attività grafico-pittorico; • attività di esplorazione dell’ambiente e di scoperta; • attività di riordino; • conversazioni. Il progetto verrà svolto a partire dal mese di novembre e per tutto l’anno scolastico 2010/11, un giorno a settimana. I contenuti saranno sviluppati attraverso attività in successione che prevederanno momenti di narrazione, ascolto, confronti tra bambini, conversazioni a piccolo e grande gruppo, invenzioni, realizzazione di cartelloni, burattini, sequenze di storie, con un lavoro sia di gruppo che individuale. Insegnanti della scuole dell’infanzia. Libri, cancelleria, colori di vario genere, materiali di recupero, carta, cartoncino….. Verifiche in itinere e finali, attuate con diverse metodologie, sulle competenze VALUTAZIONE ( come si acquisite dai destinatari intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 73 MANIPOLANDO TRASFORMIAMO RESPONSABILI Noviello Marcella - Guadagno Antonietta GRUPPO DI PROGETTO Le insegnanti di sezione DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' I bambini della sezione 3aB, le insegnanti, i genitori • • • • • • • • • • • CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE • • • • • • comprendere il percorso che c’è dietro il passaggio dal chicco di grano alla farina, dalla farina ai vari alimenti, suscitando interesse verso i percorsi di trasformazione di detti alimenti. riconoscere le qualità degli alimenti (colori, odori, sapori). classificare gli alimenti (dolci, salati). riconoscere, verbalizzare e rappresentare graficamente gli alimenti principali e le fasi di trasformazione e produzione. avviare i bambini a una sana e corretta alimentazione. sviluppare le capacità senso-percettive. acquisire atteggiamenti corretti in ambienti diversi. sviluppare la capacità di lavorare in gruppo. avvicinare i bambini mediante la degustazione ai diversi alimenti, ai colori e ai sapori. esprimere preferenze e sensazioni rispetto al cibo. valutare il comportamento alimentare degli altri accettando le differenze positivamente. lettura di storie memorizzazione di filastrocche conversazioni disegni liberi schede operative osservazione, manipolazione, trasformazione di alimenti il progetto si svolgerà durante tutto l’ anno scolastico e si concluderà con l’ uscita in maggio , alla fattoria didattica “ le fontanelle” i bambini lavoreranno nel piccolo e nel grande gruppo al fine di favorire anche il senso di collaborazione. le schede operative, i cartelloni, le conversazioni e le foto riproducenti le fasi di lavoro costituiranno la documentazione utile al feedback dei bambini e alla valutazione del percorso didattico. piatti, posate, bicchieri, tovaglioli di carta, utensili da cucina e prodotti alimentari STRUMENTI, RISORSE per realizzare i laboratori. UMANE E SERVIZI materiale di facile consumo, riviste, depliant di supermercati. le insegnanti, la referente della fattoria, i genitori, il personale della cucina. lo scuolabus, la fattoria didattica le insegnanti osserveranno i bambini durante le varie fasi operative per valutare VALUTAZIONE ( come il loro interesse e il grado di partecipazione al progetto al fine di comprendere la si intende valutare il ricaduta del medesimo su ciascuno di essi progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 74 TANTI GUSTI TUTTI GIUSTI RESPONSABILI Fontanarosa Carmine e Mauri Maria GRUPPO DI PROGETTO Fontanarosa Carmine e Mauri Maria DESTINATARI (quali e quanti) I bambini della sezione 4aA Gli insegnanti I genitori OBIETTIVI / FINALITA' • • • • • • • • • • Educare al gusto per riconoscere sensazioni gustative e per effettuare scelte di gradimento alimentare Favorire momenti di socializzazione Effettuare misurazioni e quantificazioni Riconoscere e raggruppare categorie di alimenti Conoscere gli organi di senso e le loro funzioni Favorire la capacità di collaborazione tra bambini, bambini e adulti, tra adulti conoscenze delle trasformazioni degli alimenti conoscenze specifiche su principi alimentari ampliare le conoscenze attraverso l’esperienza direttaacquisire capacità di controllo della manualità fine • Rappresentazioni grafico – pittoriche • Cartelloni di sintesi • Prodotti dei laboratori effettuati • Tabella delle competenze Il percorso prevede un percorso di incontri e attività laboratoriali per favorire STRUTTURA competenze rispetto all’educazione alimentare, attraverso: OPERATIVA, TEMPI, • ascolto di storie e filastrocche a tema “culinario” STRATEGIE, • esperienze sensoriali METODOLOGIA DI • esperienze di cucina LAVORO E • attività di ricerca DOCUMENTAZIONE • classificazioni • degustazioni Il progetto si svolgerà da marzo a maggio, i laboratori del gusto indicativamente ogni 10-15 giorni, si concluderà con una merenda “Tanti gusti tutti giusti” con la partecipazione e l’aiuto dei genitori disponibili I cibi, gli utensili da cucina, depliant di supermercati, ricettari, piatti ,bicchieri STRUMENTI, RISORSE e posate di plastica per la degustazione, materiali di cancelleria… UMANE E SERVIZI Il personale di cucina Il personale della fattoria didattica I genitori Gli insegnanti I bambini Lo scuolabus, la fattoria didattica, il territorio La verifica sarà effettuata in itinere: VALUTAZIONE ( come si attraverso l’osservazione diretta dei bambini in merito all’interesse e alla intende valutare il curiosità dimostrati durante e attività e la ricaduta didattica in relazione al progetto, anche in lavoro proposto termini di efficacia ed La documentazione prevede: efficienza dello stesso) Foto Rappresentazioni grafico – pittoriche Cartelloni di sintesi Prodotti dei laboratori effettuati Tabella delle competenze CONTENUTI E ATTIVITA' Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 75 DAL LATTE AL FORMAGGIO RESPONSABILE Abbiuso Maria Eufemia GRUPPO DI PROGETTO Le insegnanti e il caseificio Santa Rita DESTINATARI (quali e quanti) Tutta la sezione OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI • • • • • Assumere atteggiamenti positivi verso il cibo. Conoscere e sperimentare sistemi di trasformazione degli alimenti . Conoscere il cibo attraverso i sensi . Favorire la conoscenza e l’uso di nuovi vocaboli Educare i bambini a comprendere l’importanza di una sana alimentazione. • percorso didattico che parte dal latte fino al formaggio. • le proprieta’ ed i valori nutrizionali . • classificazione degli alimenti . • conversazioni, rappresentazioni grafico-pittoriche . • esperienze sensoriali . • storie, filastrocche e canti. la sezione, il salone. fattoria didattica manipolazioni,osservazioni,sperimentazioni. materiale didattico VALUTAZIONE ( come si durante il percorso didattico l’insegnante osserverà il comportamento del intende valutare il bambino annotando attraverso gli elaborati le abilità acquisite. progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 76 UNA STORIA DA VIVERE “CHICCA LA STREGA PASTICCIA!” RESPONSABILE Capozzi Elvira GRUPPO DI PROGETTO Le docenti:Conti Taguali Romina – Capozzi Elvira DESTINATARI (quali e quanti) I bambini della sez.4aB della scuola dell’infanzia Serramazzoni-centro OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI • Constatare con esperienza diretta come tanti alimenti possono trasformarsi. • Conoscere il valore nutritivo di determinati elementi • Sviluppare le attività sensoriali e manipolative(mescolare,impastare,etc) • Riconoscere i vari elementi che lo compongono • Differenziare la realtà dalla finzione • Apprendere alcuni termini tecnici relativi all’esperienza Le insegnanti leggeranno in sezione la storia di “Chicca la strega pasticcia” I bambini con l’esperta prepareranno in sezione l’impasto che successivamente verrà trasformato in pane Maggio • • • Sezione Fattoria didattica Prodotti ottenuti con grano,farina,acqua,sale e lievito VALUTAZIONE ( come si In itinere e con conversazioni intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 77 DAL LATTE…AL FORMAGGIO RESPONSABILI Bartolacelli Laura /Di Matteo Rosa GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti Bartolacelli Laura e Di Matteo Rosa. DESTINATARI (quali e quanti) I 22 bambini della sezione 5aA della Scuola dell’Infanzia di Serramazzoni Centro. OBIETTIVI / FINALITA’ CONTENUTI E ATTIVITA’ STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE • • • • Educare a comprendere l’importanza di una sana alimentazione; Scoprire attraverso il progetto la trasformazione del latte in formaggio; Scoprire le tradizioni culinarie del territorio; Osservare e conoscere i vari processi del latte che si trasforma in formaggio; • Stimolare la riflessione sulla necessità di acquisire corrette abitudini alimentari; • Favorire la conoscenza di nuovi vocaboli; • Conoscere il latte e i suoi derivati attraverso i sensi; • Disponibilità ad assaggiare il formaggio; • Riconoscere e denominare i vari elementi utilizzati per produrre il formaggio; • Fare previsioni, anticipazioni, ipotesi; • Raccontare esperienze; • Intuire le trasformazioni che avvengono durante la preparazione del formaggio. • Percorso didattico che va dal latte alla sua trasformazione in formaggio; • Visita alla fattoria didattica; • Esperimenti a scuola; • Letture, filastrocche e canti; • Conversazioni e formulazione di ipotesi sulla trasformazione del latte in formaggio; • Rappresentazioni grafico-pittoriche; • Attività di manipolazione. Il progetto verrà realizzato da Febbraio a Maggio a scuola come fase preparatoria e conclusiva, in fattoria didattica come fase operativa. Il progetto verrà documentato attraverso la realizzazione di elaborati e cartelloni prodotti dai bambini. • Materiale didattico vario; • Macchina fotografica; • Insegnanti; • Personale della fattoria didattica. La verifica si effettuerà attraverso l’osservazione dei bambini e dei loro VALUTAZIONE ( come si elaborati. STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 78 “…. E VAI CON LA FRUTTA” RESPONSABILE Scaglione Gerardina – Vigneti Marzia GRUPPO DI PROGETTO Scaglione Gerardina – Vigneti Marzia DESTINATARI (quali e quanti) Tutti i bambini della sezione UC OBIETTIVI / FINALITA' • CONTENUTI E ATTIVITA' • STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE assumere atteggiamenti positivi verso il cibo esperienze dirette di preparazione e degustazione della frutta questo progetto e’ improntato sul principio del piacere:del fare, della scoperta, del gioco dell’uso dei sensi, della convivialita’ in un clima improntato alla curiosita’,al rispetto dei compagni e di quello che stanno facendo. il progetto si snodera’ in un ventaglio di proposte e attivita’ accattivanti e gioiose per l’intero anno scolastico,il momento conclusivo verra’ arricchito con una giornata all’insegna dell’allegria nella fattoria didattica di “Faeto”. il prodotto finale ,curato nell’intero percorso di apprendimento, comprendera’, all’insegna di una fattiva collaborazione tra i piccoli utenti di questo progetto, reportage fotografico, disegni individuali e di gruppo eseguiti con tecniche diverse, cartelloni di sintesi. STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI strumenti e risorse: frutta, materiale di facile consumo, materiale strutturato. VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) durante tutto il percorso didattico le insegnanti osserveranno il comportamento esplorativo di ogni bambino nonché la curiosita’ verso il nuovo e verificabile, annotando fatti,episodi e dialoghi significativi che unitamente agli elaborati costruiranno elementi essenziali per la valutazione delle abilita’ acquisite. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 79 SEZIONE Scuola Primaria Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 80 Scuola Primaria “LORENZO CASOLARI” Istituzione scolastica Scuola Primaria “L. Casolari” Codice meccanografico MOEE816018 Indirizzo Via IV Novembre – 41028 Serramazzoni (MO) Contatti Tel. 0536/950271 Ins. Moccia Maria Anna Responsabile di plesso Il plesso è organizzato in 10 classi. Tempo scuola (27 ore e 30 ore): 27 ore curricolari obbligatorie; 3 ore opzionali facoltative. SEZIONI ALUNNI IA 19 Moccia M. Anna - Rubini Livia - Ruggeri Livia - Sepetti Roberta Spallanzani Dorianna IB 24 Moccia M. Anna - Rubini Maria Gabriella - Ruggeri Livia - Sepetti Roberta - Spallanzani Dorianna II A 24 Giberti Margherita - Rubini Maria Gabriella - Sepetti Roberta Spallanzani Dorianna - Venturelli Camilla II B 21 Giberti Margherita - Rubini Maria Gabriella - Sepetti Roberta Spallanzani Dorianna - Venturelli Camilla III A 14 Della Casa Rita - Iseppi Giuseppina - Migliozzi Antonietta III B 13 Della Casa Rita - Iseppi Giuseppina - Migliozzi Antonietta IV A 21 Della Casa Rita - Mocella Gemma - Olivieri Nirvana - Oliviero RitaSepetti Roberta - Spallanzani Dorianna IV B 18 Della Casa Rita - Mocella Gemma - Olivieri Nirvana - Oliviero RitaSepetti Roberta - Spallanzani Dorianna VA 16 Boni Orianna - Ferrari Gaetana - Oliviero Rita - Spallanzani Dorianna VB 20 Boni Orianna - Ferrari Gaetana - Oliviero Rita - Spallanzani Dorianna Collaboratori scolastici INSEGNANTI Boccaleoni Chiara Macor Cinzia Miccichè Calogera Pawlowa Elena Tebaldi Mara Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 81 STRUTTURE La scuola comprende 10 aule Laboratorio informatico Aula video Biblioteca Laboratorio multimediale Palestra Aula insegnanti Area cortiliva SERVIZI Il plesso non è dotato di servizio mensa presso l’edificio adiacente, dove è ubicata la scuola d’infanzia, e nei giorni di rientro pomeridiano gli alunni vengono accompagnati dalle insegnanti e dai collaboratori scolastici a consumare il pasto fornito da enti esterni (C.I.R), secondo le indicazioni concordate con l’Amministrazione comunale. PROGETTI DI PLESSO TITOLO RESPONSABILE LE STRADE DEL GRANO “LA VIA DEL PANE” FINALITA’ • Far propria una migliore conoscenza di prodotti alimentari biologici del nostro territorio legati alla loro stagionalità, della loro produzione e trasformazione degli stessi in cibo • Promuovere la diffusione di un consumo consapevole Instaurare e/o recuperare un rapporto corretto con il cibo Considerare il pasto un momento di convivialità, comunicazione ed arricchimento culturale Mocella Gemma (sottoprogetto di educazione alimentare) “TRASFORMANDO ….. SI MANGIA!” (sottoprogetto di educazione alimentare) “MANGIO GIUSTO SE FRUTTA E VERDURA MI GUSTO” (sottoprogetto di educazione alimentare) Della Casa Rita, Iseppi Giuseppina, Migliozzi Antonietta • Boni Orianna, Ferrari Gaetana, Oliviero Rita • • • • • • • Comprendere che una dieta equilibrata e bilanciata è la migliore cura contro le malattie Osservare, comprendere, descrivere aspetti e fenomeni della produzione alimentare Conoscere le caratteristiche organolettiche e nutritive di frutta e verdura Acquisire la capacità di scegliere alimenti sani e variati Conoscere il valore del lavoro dell’uomo che collabora con la natura per soddisfare i propri bisogni e salvaguardare la propria salute Capire l’importanza dell’igiene e della CLASSI Alunni Delle classi IV A e I VB Alunni Delle classi III A e III B Alunni delle classi V A – VB Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 82 genuinità nell’accostarsi ai prodotti alimentari. “FRESCA O TRASFORMATA LA FRUTTA OGNI GIORNO DEVE Giberti Margherita ESSERE Moccia Maria Anna MANGIATA” (sottoprogetto di educazione alimentare) • • • MUSICARTE NEL MONDO (sottoprogetto) Oliviero Rita • • • CORPO E MOVIMENTO: MOTORIA TRA I BANCHI (progetto CSI comune a tutti i plessi della Primaria) • • Mocella Gemma • • • Rendere gli alunni consapevoli di una corretta e sana alimentazione Organizzazione di un laboratorio di preparazione di cibi IAIB II A II B Sviluppare la capacità di saper osservare il reale. Sviluppare la capacità di astrazione. Sviluppare il senso critico e il gusto estetico. Conoscere alcuni artisti contemporanei. Alunni delle classi quarte Valorizzazione dell’educazione motoria scolastica Promozione dell’attività motoria e sportiva come abitudine di vita a tutela della salute Scoprire il valore educativo dello sport Potenziare il senso di appartenenza Acquisire la fiducia in sé e negli altri Tutti gli alunni Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 83 PROGETTO ALIMENTAZIONE A.S. 2010/2011 “Nulla si crea, nulla si distrugge... tutto si trasforma” TITOLO DEL SOTTOPROGETTO: A. Lavoisier LE STRADE DEL GRANO “LA VIA DEL PANE” PREMESSA “Amo la terra, mamma paziente che mi nutre senza chiedermi niente! Mi dona frutti verdure e... pane fragrante che ha conservato con cura costante” Con questa semplice frase si può definire la grande potenza della Natura e facendo riferimento all'enunciato di A.Lavoisier, si è provveduto a farne tesoro per dare il titolo al progetto guida dell'Istituto Comprensivo di Serramazzoni pensando proprio al filo conduttore della didattica delle Scienze, a partire dalla Scuola dell'Infanzia, alla Primaria fino alla Scuola Secondaria di Primo Grado che sarà in questo anno scolastico il concetto di TRASFORMAZIONE in natura. Per le classi IV A e IV B della Scuola Primaria di Serramazzoni centro, si è pensato al percorso del padre, come si prepara e come se ne apprezza il gusto. Forse chi vive nei piccoli centri conosce ancora gli antichi gesti della tradizione contadina e ne fa tesoro di ciò che la terra offre e il sapere di coloro che la lavorano. Partendo da questa premessa sono nate le motivazione che hanno ispirato il progetto: far conoscere agli alunni i valori della cultura contadina e l'importanza delle tradizioni e delle produzioni tipiche legate al territorio facendo loro scoprire il rapporto dell'uomo con l'ambiente e il legame antico con la terra RESPONSABILE Insegnante GEMMA MOCELLA GRUPPO DI PROGETTO Le insegnanti delle classi IV A e IV B DESTINATARI Gli alunni delle classi IV A e IV B della Scuola Primaria di Serramazzoni “L. Casolari” OBIETTIVI/FINALITÀ COMPETENZE OBIETTIVI • Assumere atteggiamenti corretti verso il cibo • Valorizzare preferenze, scelte ed il gusto personale • Gestire in maniera autonoma la cura della propria persona nell'alimentazione • Acquisire conoscenze ed informazioni sull'origine del pane e sulle proprie caratteristiche • scoprire e valorizzare le tradizioni locali FINALITA' • Far propria una migliore conoscenza di prodotti alimentari biologici del nostro territorio legati alla loro stagionalità, della loro produzione e trasformazione degli stessi in cibo • Conoscere i prodotti tipici-biologici e il loro percorso per arrivare sulle nostre tavole, sottolineando l'importanza, anche per le conseguenze ambientali, del consumo di alimenti a “chilometro 0” COMPETENZE • Comprendere i fenomeni di trasformazione dal chicco di grano al pane • Sviluppare le attività sensoriali, manipolative, critiche, quali: riconoscere le caratteristiche organolettiche di un alimento tramite un'analisi gustativa e olfattiva; mescolare, schiacciare, versare ecc... • Promuovere l'osservazione della realtà • Riflettere sulla trasformazione di alcuni cibi • Sviluppare le capacità critiche di discussione, di formazione, di Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 84 ipotesi e di verifica delle stesse CONTENUTI E ATTIVITÁ • • • • • • • • STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE Avvio ed introduzione dell'argomento sui cereali in genere e sul grano in particolare La trasformazione: dal chicco di frumento al pane Ricerca presso le famiglie, interviste ai nonni e agli anziani del paese sulle tradizioni legate alla produzione del grano e alla trasformazione della farina La panificazione e la sua storia Visita guidata alla fattoria “LE FONTANELLE” con il percorso dal chicco... alla bocca: “il pane della salute” ( MAGGIO ) Laboratorio di cucina presso la scuola alberghiera di Serramazzoni con la preparazione della merenda di una volta ( APRILE ) Degustazione di vari tipi di pane Festa finale e drammatizzazione a tema ( MAGGIO ) STRUTTURA OPERATIVA Il progetto di educazione alimentare avrà la seguente struttura: • GENNAIO – MAGGIO con ore destinate a: MUSICA, ITALIANO, ED.MOTORIA, SCIENZE Si concluderà nel mese di maggio con la festa finale METODOLOGIA DI LAVORO • Lezioni frontali in classe • Attività fisica, considerata inscindibile da una corretta alimentazione per poter mantenere il proprio corpo in salute • Lavoro di gruppo e individuale • Uscita in fattoria: impariamo a fare il pane • Visione di videocassette riguardanti la storia del pane • La piramide alimentare • Incontri con generazioni differenti da quelle degli alunni (nonni, genitori, persone anziane del paese) • • Materiale iconografica, musicale e letterario sul ciclo del grano Insegnanti, genitori, nonni e personale della fattoria “LE FONTANELLE” La verifica e la valutazione sarà effettuata in itinere dalle docenti di classe attraverso osservazioni sistematiche del comportamento: apprendimento e partecipazione degli alunni nelle diverse situazioni. L'analisi dei dati permetterà di valutare negli alunni importanti aspetti cognitivi trasversali, quali acquisire conoscenze, produrre conoscenze, inserirsi produttivamente nel gruppo. Inoltre la valutazione, in particolare, sarà impostata sui seguenti descrittori: • Conosce il concetto di trasformazione • Quali abitudini alimentari rivela • Come conosce e verbalizza la funzione degli alimenti Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 85 TRASFORMANDO ….. SI MANGIA! Sottoprogetto di “Nulla si crea, nulla si distrugge … tutto si trasforma” GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’ OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA Insegnanti delle classi 3^ della scuola primaria “L. Casolari” di Serramazzoni Della Casa Rita, Iseppi Giuseppina, Migliozzi Antonietta Alunni delle classi 3^ della scuola primaria “L. Casolari” di Serramazzoni • Promuovere la diffusione di un consumo consapevole • Instaurare e/o recuperare un rapporto corretto con il cibo • Considerare il pasto un momento di convivialità, comunicazione ed arricchimento culturale • Rivalutare e valorizzare i prodotti locali , tradizionali e biologici • Rendere gli alunni sempre più consapevoli delle proprie scelte alimentari nell’ottica di una sana e corretta alimentazione a merenda • Riflettere sui comportamenti alimentari scorretti e sul rapporto alimentazione/salute • Ampliare le proprie conoscenze di alimenti e cibi, le loro funzioni ecc… attraverso l’esperienza diretta • Favorire la crescita e la maturazione individuali (scelte soggettive/gusti personali) • Migliorare le conoscenze/competenze attraverso: l’osservazione, l’ascolto, il parlato, lo scritto, l’espressività, l’esperienza pratica, il gioco • Produrre rappresentazioni grafiche e/o scritte L’alunno è in grado di: -sviluppare le proprie attività sensoriali, manipolative e critiche -riconoscere le caratteristiche organolettiche di un alimento -comprendere l’importanza delle biodiversità -comprendere l’importanza di un’alimentazione corretta -comprendere l’importanza di un’alimentazione biologica in un sano stile di vita • rapporto alimentazione/salute/accrescimento • equilibrio della dieta in termini di principi nutritivi • fabbisogni nutritivi (sempre con particolare riferimento alla merenda) • prima classificazione degli alimenti • la piramide alimentare • le trasformazioni alimentari: dal chicco al pane dal latte allo yogurt dal latte al Parmigiano Reggiano dalla frutta alla marmellata dalle verdure alle conserve dall’oliva all’olio • importanza dell’attività fisica correlata ad una sana e corretta alimentazione • conoscenza di merende di altre culture • rielaborazioni grafico/pittoriche • laboratori di cucina presso la Scuola alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni • laboratori di presso il Caseificio Santa Rita • raccolta di ricette, proverbi, filastrocche, racconti ecc… Il progetto verrà realizzato dalle insegnanti di classe con particolare riferimento alle attività discipline di Scienze e Storia. Tutte le insegnanti dedicheranno particolare attenzione ai momenti di ricreazione (merenda) e di refezione (mensa). TEMPI E DURATA Tutto l’anno scolastico. Per il percorso del Parmigiano Reggiano Biologico i mesi di marzo ed aprile 2011 con visita al Caseificio Santa Rita a maggio 2011 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 86 METODOLOGIA DI LAVORO Conversazioni e riflessioni. Interviste, realizzazione di indagini e grafici. Lezioni frontali in classe. Produzioni grafiche. Verrà data molta importanza anche all’attività fisica. Uscita per la realizzazione dl laboratori di cucina presso la Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni Uscita c\o la fattoria didattica “ Caseificio Santa Rita “ Pompeano di Serramazzoni STRUMENTI E RISORSE RISORSE E SPAZI Le esperienze degli alunni. Le esperienze dei genitori/nonni. Intervento di esperti. In -classe/cortile/mensa -uscite progettate sopraelencate, con attività laboratoriali. VALUTAZIONE STRUMENTI Registratori, lettori CD, video e videoregistratore, fotocopiatrice, macchina fotografica. Materiale di cancelleria e di cartoleria. Materiale di riciclo. Alimenti ottenuti da propria produzione o acquistati in negozi/al mercato o coltivati biologicamente. Il progetto verrà sottoposto a verifiche in itinere e valutazione tramite l’osservazione sistematica del comportamento degli alunni nelle diverse situazioni Le osservazioni mireranno a stabilire se gli alunni avranno acquisito le competenze previste dal progetto. La valutazione prevederà in particolare di verificare: il rapporto instaurato dagli alunni con il cibo, le loro abitudini alimentari, i cambiamenti prodotti nella loro alimentazione dallo svolgimento del progetto in questione, relativamente alla merenda. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 87 MANGIO GIUSTO SE FRUTTA E VERDURA MI GUSTO Sottoprogetto di “ Nulla si crea, nulla si distrugge … tutto si trasforma” GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’/ OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE VALUTAZIONE Insegnanti: Boni Orianna, Ferrari Gaetana, Oliviero Rita Alunni delle classi V A – V B – Scuola Primaria Serra-Centro • Comprendere che una dieta equilibrata e bilanciata è la migliore cura contro le malattie • Osservare, comprendere, descrivere aspetti e fenomeni della produzione alimentare • Conoscere le caratteristiche organolettiche e nutritive di frutta e verdura • Acquisire la capacità di scegliere alimenti sani e variati • Conoscere il valore del lavoro dell’uomo che collabora con la natura per soddisfare i propri bisogni e salvaguardare la propria salute • Capire l’importanza dell’igiene e della genuinità nell’accostarsi ai prodotti alimentari. • Comprende la necessità di seguire una dieta variata, ricca di frutta e verdura, per assumere tutti i nutrienti necessari al nostro organismo • Conosce le principali caratteristiche dei cibi che assume durante i pasti quotidiani • Sa collaborare nella preparazione di semplici e salutari merende • Conoscenza dei principali nutrienti: vitamine, proteine, carboidrati, lipidi, zuccheri, fibre, Sali minerali • Significato del termine “calorie” • La dieta bilanciata • Verdura e frutta: una miniera di vitamine, fibre, sali minerali e saccarosio • Preparazione e consumazione di una merenda a base di verdura e frutta • Indagine sulla preparazione di confetture e marmellate TEMPI: primavera 2011 UTILIZZO ORE: dodici ore circa di attività in classe, più circa sei ore di laboratorio in Fattoria. Durante le ore di scienze si svolgeranno attività di studio e ricerca sui contenuti specificati, coinvolgendo gli alunni in un lavoro di ascolto, di riflessione e di elaborazione. • Lezioni frontali • Manipolazione e sperimentazione • Utilizzo di schede strutturate e di testi di ricerca • Visita alla fattoria didattica “Faeto” di Lucia Dallari il 31 maggio 2011 • Documentazione del percorso effettuato con foto, disegni, elaborati scritti. • Verifiche in itinere • Valutazione sommativa a conclusione delle attività (con votazione in decimi) come verifica di obiettivi compresi nel programma di scienze. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 88 FRESCA O TRASFORMATA LA FRUTTA OGNI GIORNO DEVE ESSERE MANGIATA Sottoprogetto di “ Nulla si crea, nulla si distrugge … tutto si trasforma” RESPONSABILE GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’/ OBIETTIVI CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIO NE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Giberti Margherita Moccia Maria Anna Le insegnanti delle classi prime e seconde Classi I^A-I^B totale alunni 43. Classi II^A-II^B totale alunni 45 • • • • • • • • Rendere gli alunni consapevoli di una corretta e sana alimentazione. Conoscenza delle trasformazioni alimentari. Creare un rapporto di reciproca collaborazione con operatori e altre figure già attivi nel Territorio per un'effettiva integrazione della Scuola nell'ambiente. Utilizzo consapevole di una sana varia e corretta alimentazione. Organizzazione di un laboratorio di preparazione di cibi. Trasformazione della frutta in: macedonia, marmellate e confetture. Modalità di conservazione e cotture dei cibi. Laboratorio di cucina presso la Fattoria Didattica di Faeto TEMPI/DURATA secondo quadrimestre durante le ore di scienze. METODOLOGIA lezioni frontali in classe anche con l'intervento di esperti. Attività presso la fattoria didattica. Docenti di classe, esperti, genitori, fattoria didattica La verifica e valutazione sarà effettuata in itinere dai docenti di classe attraverso osservazioni sistematiche del comportamento. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 89 MUSICARTE NEL MONDO RESPONSABILE Oliviero Rita GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI Insegnante di Immagine ed esperta Settili Daniela FINALITA’ • • • • • OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE Bambini di quarta elementare Consolidare i colori primari e secondari. Consolidare l’uso delle mescolanze dei colori. Sviluppare la percezione cromatica: relazione colore-emozione. Sviluppare la capacità di saper osservare il reale. Stimolare l’attenzione sulle diverse sfumature cromatiche di un singolo colore. • Sviluppare la capacità di astrazione. • Sviluppare il senso critico e il gusto estetico. • Conoscere alcuni artisti contemporanei. • Saper riconoscere ed utilizzare i colori primari e quelli secondari. • Saper mescolare i colori per ottenerne altri. • Saper collegare le proprie emozioni ai colori. • Saper scegliere un colore. • Saper utilizzare gli acquerelli e le tempere. • Saper utilizzare le matite colorate, il collage. • Saper utilizzare materiale di recupero. • Saper fare una trasposizione in un disegno. • Saper astrarre un particolare dal disegno. • Saper trasformare il particolare in opera fantastica. • Saper riconoscere e confrontare alcune opere di artisti contemporanei. • Utilizzo dei colori primari e delle loro sfumature cromatiche. • Uso di tecniche diverse. • Osservare riconoscendo emozioni che un’immagine può suscitare. • Uso dei colori in relazione allo stato d’animo. • Capacità di lavorare in gruppo. • Produrre piccole “opere d’arte” anche con materiale di recupero. • Conoscere alcuni artisti contemporanei, riconoscere e confrontare alcune loro opere (solo classe 4^). Prima fase: i bambini verranno sollecitati a riconoscere i colori primari e secondari e stimolati a creare colori secondari solo mescolando i primari. Si sottolineerà ancora una volta il legame emozione/colore o emotività/colore e ancora soggettività/scelta del colore. A loro verrà richiesto di riprodurre una semplice composizione dal vero. Successivamente dal proprio disegno verrà estrapolato un particolare che dovrà poi diventare un’opera fantastica. Seconda fase: verranno presentati due artisti contemporanei e si guideranno i bimbi al riconoscimento e al confronto delle opere degli artisti. I bambini dovranno provare a riprodurre lavori secondo lo stile di uno degli artisti e motivarne la scelta. Lezioni frontali teoriche e pratiche. Utilizzo di colori, materiale di riciclo. Risorse: • alunni di classe • esperto signora Settili Daniela diplomata alla scuola di pittura • insegnanti di classe Strumenti: • materiale strutturato e non. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 90 VALUTAZIONE Il progetto verrà sottoposto a verifica tramite: • osservazioni sistematiche in itinere; • confronti fra docenti in sede di programmazione settimanale; • Consiglio di interclasse con i rappresentanti dei genitori; • Scheda di valutazione/gradimento del progetto da compilare al termine del progetto stesso sia da parte degli alunni che dei genitori. Valutazione: Verifiche in itinere e finali per valutare le acquisizioni delle competenze previste da parte degli alunni. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 91 Scuola Primaria “MARIO ZERBINI” Istituzione scolastica Scuola Primaria “M. Zerbini” Codice meccanografico MOEE81603A Indirizzo Via Della Chiesa – 41028 Serramazzoni (MO) Contatti Tel. 0536/954072 Responsabile di plesso Ins. Baisi Emanuela Il plesso è organizzato in 5 classi. Tempo scuola: 30 ore curricolari obbligatorie; 10 ore di mensa. ORARI ATTUALI 40 ore (30 curricolari + 10 ore di mensa) Giorno Lunedì Dalle Alle 12,15 14,15 Orario Dalle Alle 12,15 14,15 Classi Dalle Alle 14,15 16,15 Tutte 14,15 16,15 Tutte 14,15 16,15 Tutte 14,15 16,15 Tutte 14,15 16,15 Tutte mensa Martedì 8,15 12,15 12,15 14,15 mensa Mercoledì 8,15 12,15 12,15 14,15 mensa Giovedì 8,15 12,15 12,15 14,15 mensa Venerdì 8,15 12,15 12,15 14,15 mensa SERVIZIO PRE SCUOLA: Dalle 07.30 alle 08.10 in relazione alle esigenze delle famiglie è previsto un anticipo d’orario per coloro che lo richiedono; viene gestito dall’Amministrazione Comunale Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 92 RIPARTIZIONE NUMERICA ALUNNI PER CLASSE E INSEGNANTI ASSEGNATI CLASSE ALUNNI IA 16 II A 23 III A 18 IV A 16 VA 18 INSEGNANTI Lanzotti Armanda Orlandi caterina Baisi Emanuela Lugli Angela Rabacchi Laura Richeldi Cinzia Ricci Cecilia L2 Convenuti Paola Ricci Cecilia Uguzzoni M. Teresa Rabacchi Laura Lugli Angela Lanzotti Armanda L2 Insegnanti specialisti: I.R.C. Morrone Biagio (tutte le classi) STRUTTURE La scuola comprende 5 aule Laboratorio informatico 1 aula speciale Aula insegnanti 2 ampi atrii Sala mensa Cucina Ampia area cortiliva attrezzata con altalene e giochi Campo sportivo adiacente in uso alla scuola SERVIZI Il plesso è dotato del servizio mensa che distribuisce i pasti forniti da enti esterni secondo le indicazioni concordate con l’Amministrazione comunale. (C.I.R.) PROGETTI DI PLESSO TITOLO RESPONSABILE CORPO E MOVIMENTO: MOTORIA TRA I BANCHI (CSI) “GIOCA-SPORT IN APPENNINO” P6 (sottoprogetto) Baisi Emanuela Per la descrizione dettagliata vedere il progetto madre CSI comune a tutti i plessi della Primaria “PROGETTO ACQUATICITA’ E NUOTO” Baisi Emanuela FINALITA' Sviluppare le proprie capacità motorie in modo libero, ludico e graduale. Avviare alla pratica sportiva secondo un criterio di coinvolgimento della classe. Sviluppare (costruire) una nuova motricità in acqua Costruire semplici abilità motorie prima in forma globale, poi più fine, per consentire di spostarsi in acqua in maniera efficace ed economica. CLASSI TUTTE 1a-2a Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 93 “PSICOMOTRICITA' E SPORT A SCUOLA” ANDERLINI (comune a tutti i plessi dell'Infanzia e della Primaria) Baisi Emanuela DA “MUSICARTE”: DANZARE E SUONARE LA MUSICA (sottoprogetto) Uguzzoni M.Teresa “PAROLE E NUMERI” Baisi Emanuela Promozione delle capacità senso-percettive. Consolidamento degli schemi motori. Collegamento tra motricità e l’acquisizione di abilità relative alla comunicazione gestuale e mimica. Prendere coscienza del proprio corpo attraverso movimenti ritmici. Superare piccole, grandi paure attraverso la musica e la danza Favorire un percorso di crescita più completo e armonioso attraverso la musica e la danza. Creare un percorso educativo - didattico che possa diramarsi in forma coerente e consequenziale attraverso livelli graduati di difficoltà. Promuovere il successo formativo TUTTE 3a-4a-5a TUTTE PROGETTO ACQUATICITA’ E NUOTO Insegnanti di scienze motorie e sportive della scuola primaria “M.Zerbini” di GRUPPO DI PROGETTO Selva. RESPONSABILE DI Baisi Emanuela PROGETTO DESTINATARI Alunni delle classi 1a e 2a della Scuola Primaria “M.Zerbini” di Selva FINALITA’ • • • OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI Rendere il bambino il soggetto attivo, protagonista nell’apprendimento Sviluppare( costruire) una nuova motricità in acqua Costruire semplici abilità motorie prima in forma globale, poi più fine, per consentire di spostarsi in acqua in maniera efficace ed economica. • Realizzare le nuotate classiche inserendo anche altri elementi importanti: spostamenti subacquei, recupero di oggetti, vari tipi di galleggiamento ed avanzamento, diversificazioni e variazioni di ogni genere. • Ingresso in acqua • Immersione del corpo • Equilibrio • Prime forme di educazione respiratoria • Apertura della bocca • Immersione del volto • Apertura degli occhi • Conoscenza delle azioni dell’acqua • Galleggiamenti • Impostazione di una corretta posizione di scivolamento L’alunno è in grado di: • entrare in acqua e immergere il corpo • respirare sott’acqua • aprire la bocca • immergere il volto e aprire gli occhi • conoscere le azioni dell’acqua • galleggiare • impostare le posizioni corrette • realizzare le nuotate classiche Le competenze sono in ordine crescente partendo dalla classe prima fino alla classe quinta. Corso di nuoto rivolto a tutti gli alunni Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 94 Il corso si svolgerà a partire dal mese di Gennaio per 10 lezioni 1a: lunedì dalle 10.00 alle 13.00 2a: venerdì dalle 10.00 alle 13.00 Ogni lezione sarà di 50 minuti in acqua. Gli alunni saranno suddivisi per gruppi di livello e affidati ad un bagnino per METODOLOGIA DI gruppo. Per ogni livello si utilizzeranno diversi approcci: utilizzo della vasca LAVORO piccola per i primi movimenti in acqua, poi passaggio nella vasca grande, quando i bambini avranno preso dimestichezza nel muoversi in acqua. STRUMENTI E RISORSE vasca piccola,vasca grande, materiale presente in piscina, istruttori Il progetto verrà sottoposto a verifiche tramite l’osservazione sistematica che i VALUTAZIONE docenti terranno sui bambini mentre sono in vasca. Confronto dei docenti con gli istruttori di nuoto. Le osservazioni mireranno a stabilire se gli alunni avranno acquisito le competenze previste dal progetto. STRUTTURA OPERATIVA DANZARE E SUONARE LA MUSICA GRUPPO DI PROGETTO RESPONSABILE DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’ OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA Esperto: Laurenza Francesco Insegnanti coinvolti: tutte gli insegnanti delle classi 3^,4^,5^ Uguzzoni Maria Teresa Alunni delle classi III-IV-V della Scuola Primaria di Selva • Prender coscienza del proprio corpo attraverso movimenti ritmici • Superare piccole grandi paure attraverso la musica e la danza • Favorire un percorso di crescita più completo ed armonioso attraverso la musica e la danza • Utilizzo di strumenti musicali di vario genere. • Incentivare e motivare l’educazione al suono ,alla musica e alla danza. • Proporre agli allievi attraverso un percorso didattico, un progressivo avvicinamento alle tecniche basilari del “fare musica” sia pratiche che teoriche ,che permetta loro di metterle in pratica nei momenti classe • Sviluppo delle capacità di ascolto e di riproduzione di suoni • Continuo miglioramento delle componenti motorie,grazie al coinvolgimento ludico-musicale • Capacità di sapersi mettere in gioco e controllare le proprie emozioni anche di fronte a un pubblico. • Acquisire i concetti di rispetto delle regole, di disciplina, di controllo, di organizzazione e di aiuto reciproco nel gruppo. • Saper costruire con materiale di recupero semplici strumenti musicali. • Saper utilizzare strumenti musicali. • Esercitazioni in forma ludica per il riconoscimento e l’utilizzo di suoni artificiali e naturali. • Esercizi di gioco, movimento e coordinazione su basi musicali. • Attività di costruzione di strumenti musicali • Esercitazioni specifiche con diversi tipi di strumenti • Attività di creazione di ritmi con gli strumenti • Attività di movimento su ritmi creati dagli alunni Durata del progetto: anno scolastico 2010/2011 (seguirà calendario da concordare con l’esperto) Totale ore: 25 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 95 STRUMENTI E RISORSE METODOLOGIA DI LAVORO VALUTAZIONE RISORSE: • Insegnanti delle classi • Alunni delle classi . • Esperto STRUMENTI e SPAZI: • Atrio inferiore della scuola • Materiale di recupero • Cd • Stereo • Audiovisivi • Strumenti musicali • P.C. L’esperto lavorerà con gruppi omogenei di alunni , utilizzando diverse strategie di approccio al suono e alla danza, continuando con alcuni alunni un percorso già iniziato nell’anno scolastico 2009/2010. Il progetto prevede che si svolgano attività mirate alla conoscenza ed espressione delle proprie emozioni, attraverso un percorso ludico, musicale e teatrale . La verifica sarà effettuata in itinere attraverso l’osservazione e la pratica. PROGETTO DI RECUPERO E CONSOLIDAMENTO GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’ OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI “PAROLE E NUMERI” Scuola Primaria “M. Zerbini” plesso di SELVA Insegnanti: Tutti i docenti del Plesso di Selva Alunni delle classi 1a – 2 a – 3 a – 4 a – 5 a , in particolare il progetto è rivolto agli alunni che presentano difficoltà in italiano e matematica. • Creare un percorso educativo - didattico che possa diramarsi in forma coerente e consequenziale attraverso livelli graduati di difficoltà. • Promuovere il successo formativo. • Accrescere autostima e sicurezza personale. LINGUA ITALIANA e MATEMATICA • Acquisire strumenti per gestire in modo adeguato le conoscenze. • Utilizzare efficacemente strumenti compensativi/dispensativi (tabelle, mappe, calcolatrice, computer e relativi programmi dedicati, …). • Imparare a creare semplici e personali strumenti compensativi ( tabelle, mappe, … ). LINGUA ITALIANA L’alunno/a • comprende il significato di semplici testi orali e scritti; • produce brevi testi, di diverso tipo, sia oralmente che per iscritto; • conosce ed utilizza gli elementi morfologici e sintattici di base; • utilizza forme di lettura diverse funzionali allo scopo prestabilito; • utilizza semplici strategie di auto-correzione. MATEMATICA L’alunno/a • applica con adeguata sicurezza le tecniche del calcolo relativo alle quattro operazioni sia oralmente che per iscritto; • legge la realtà e risolve semplici problemi; • raccoglie, organizza ed interpreta dati; • utilizza i concetti elementari della matematica. Attività di approfondimento, consolidamento, potenziamento e recupero di argomenti già trattati attraverso percorsi personalizzati che tengono conto dei tempi e delle potenzialità di ognuno. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 96 STRUTTURA OPERATIVA Durata del progetto: anno scolastico 2010/2011. Utilizzo ore: 12 ore settimanali: 6 nelle classi 1a e 2 a 6 nelle classi 3 a – 4 a e 5 a Spazi: aula per il recupero, aula di informatica. METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE VALUTAZIONE Itinerario ed attività: ogni contenuto verrà sviluppato attraverso un percorso graduale che terrà conto dei tempi, delle potenzialità e degli interessi di ognuno. Le attività verranno svolte a classi aperte e attraverso un lavoro individualizzato e organizzato per piccoli gruppi che cambieranno di volta in volta a seconda delle necessità. Risorse umane: alunni delle classi 1a – 2 a – 3 a – 4 a – 5 a , docenti della tabella allegata che hanno ore in esubero rispetto alle ore frontali di insegnamento. Risorse materiali: aula per il recupero, aula di informatica ed utilizzo dei computer, uso di materiale strutturato e non. Verifica: Il progetto verrà sottoposto a verifica tramite: • osservazioni sistematiche in itinere; • verifiche in itinere e finali per valutare le acquisizioni delle competenze previste da parte degli alunni; • confronti fra docenti in sede di programmazione settimanale; • Consiglio di interclasse con i rappresentanti dei genitori. Valutazione: La valutazione verrà espressa in termini di competenze globali acquisite. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 97 Scuola Primaria “GIOVANNI PASCOLI” Istituzione scolastica Codice meccanografico Indirizzo Contatti Responsabile di plesso Scuola Primaria “G. Pascoli” MOEE816029 Viale Caduti in Guerra – 41028 Serramazzoni (MO) Tel. 0536/953890 Ins. Scarabelli Simonetta Il plesso è organizzato in 5 classi. Tempo scuola (27 ore e 30 ore): 27 ore curricolari obbligatorie; 3 ore opzionali facoltative. ORARI ATTUALI 30 ORE (27 ore curricolari + 3 ore opzionali) Orario Giorno Classi Dalle Alle Lunedì 8.20 13.10 Tutte 8.20 13.10 Tutte Martedì 13.10 14.10 Mensa e pausa 14.10 17.00 Tutte Mercoledì 8.20 13.10 Tutte 8.20 13.10 Tutte Giovedì 13.10 14.10 Mensa e pausa 14.10 17.00 Tutte Venerdì 8.20 13.10 Tutte SERVIZIO PRE SCUOLA: Dalle 07.30 alle 08.20 in relazione alle esigenze delle famiglie è previsto un anticipo d’orario per coloro che lo richiedono; viene gestito dall’Amministrazione Comunale SERVIZIO POST SCUOLA: Dalle 13.10 alle 13,40 e nei giorni di rientro dalle 17.00 alle 17.30 in relazione alle esigenze delle famiglie è previsto un prolungamento d’orario per coloro che lo richiedono;viene gestito dall’Amministrazione Comunale RIPARTIZIONE NUMERICA ALUNNI PER CLASSE E INSEGNANTI ASSEGNATI CLASSE IA II A III A IV A ALUNNI 26 10 21 17 INSEGNANTI Chiletti Rosanna Fantini Elena Scarabelli Simonetta Lamberti Maria Rosaria Sirianni Giuseppina (sost. Gianasi) Rippa Maria Vincenza Lamberti Maria Rosaria Sirianni Giuseppina (sost. Gianasi) Rippa Maria Vincenza Russo Nadia Scarabelli Simonetta Chiletti Rossana Russo Nadia 11 Fantini Elena Insegnanti specialisti: L2 (inglese) Sepetti Roberta (classi III- IV- V) I.R.C. Morrone Biagio (Tutte le classi) Insegnante di Sostegno: Balestri Benedetta (classe V) Sciacca Monia ( classe III) VA Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 98 STRUTTURE La scuola comprende 5 aule Laboratorio informatico Aula morbida Biblioteca Palestra Aula insegnanti Area Cortiliva SERVIZI Il plesso non è dotato di mensa interna per cui nei giorni di rientro gli alunni si recano al Ristorante adiacente alla scuola. LABORATORI: 3 ORE OPZIONALI FACOLTATIVE: TITOLO DESCRIZIONE CLASSI TEMPI “NUOTO” Acquaticità I A/II A MARZO/MAGGIO IA OTTOBRE/MARZO II A ANNO SCOLASTICO II A ANNO SCOLASTICO II A ANNO SCOLASTICO III A GENNAIO/MAGGIO III A- IVA-VA OTTOBRE/DICEMBRE “COSTRUISCO E IMPARO” “ALLA SCOPERTA DEL COMPUTER” “ CI DIVERTIAMO CON PAROLE E NUMERI” “LA LETTURA… UN SOGNO AD OCCHI APERTI!” LABORATORIO DI INFORMATICA “NUOTO” Realizzazione di immagini utilizzando tecniche e materiali diversi. Scrittura a computer di semplici storie o filastrocche relative alle immagini realizzate. Gli alunni saranno avviati alla conoscenza del computer, in particolare di alcune funzioni di base. Giochi linguistici: acrostici, lipogrammi, mesostici, indovinelli, anagrammi, rime, giochi di logica ed altro ancora. Fornire agli alunni gli stimoli idonei al fine di suscitare le motivazioni alla lettura. Ai bambini sarà messa a disposizione la biblioteca di classe. Ogni libro letto permetterà loro di avanzare di livello per raggiungere La cima dell’Albero Vanitoso e conquistare il premio. Stimolare lo sviluppo di competenze e l’apprendimento di nuovi saperi attraverso le nuove tecnologie. Avviamento allo sport Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 99 “L’ORA DELLA BIBLIOTECA” (…conquista l’Isola Arcobaleno ) Il laboratorio ha come finalità quella di stimolare il piacere della lettura negli alunni. In un primo periodo (settembre/ dicembre) l’insegnante leggerà ai bambini tre libri di narrativa per ragazzi, che dovranno poi essere votati dagli stessi ( partecipazione alla giuria del Premio Letteratura per ragazzi) Da gennaio si passerà alla lettura individuale: i libri vengono scelti dalla biblioteca di classe e letti a scuola durante l’ora di laboratorio, alla lettura seguirà una scheda analitica del testo. È previsto un premio finale per i nostri lettori. III A ANNO SCOLASTICO La finalità del laboratorio è di “ NEL REGNO DELLA favorire e attivare un approccio motivante con la lingua scritta, FANTASIA” III A GENNAIO/MAGGIO stimolando la fantasia. “ POESIE DA ASCOLTARE E DA INVENTARE” Lettura, ascolto, elaborazione anche supportate da immagini grafiche di testi poetici di vario genere. IV A ANNO SCOLASTICO “AMICO PC” -Acquisire e padroneggiare le tecniche di videoscrittura, comprendere la realtà e rapportarsi con essa per riconoscere il ruolo della scienza nella vita quotidiana e nella società attuale. IV A ANNO SCOLASTICO VA GENNAIO/ MAGGIO VA GENNAIO/MAGGIO VA OTTOBRE/ DICEMBRE “ARTE NEL MONDO” “ IL GIORNALINO DELLA SCUOLA” “ AMICO LIBRO” Durante le ore di laboratorio si realizzerà il progetto di intercultura che si pone la finalità di conoscere altre culture attraverso l’arte, e di valorizzare la diversità come risorsa collettiva e sociale. Realizzazione di un giornalino contenenti cronache, interviste e testi vita scolastica,descrittivi riguardanti la Lettura da parte dell’insegnante di testi di narrativa per ragazzi. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 100 PROGETTI DI PLESSO TITOLO RESPONSABILE FINALITA' CLASSI “ ARTE NEL MONDO” Lamberti Maria (sottoprogetto di Rosaria “MUSICARTE NEL MONDO” ) P6 Lo scopo di questo progetto è quello di conoscere le altre culture attraverso l’arte. I laboratori proposti mirano a valorizzare le diversità come risorsa collettiva e sociale, promuovendo la conoscenza di altre TUTTE culture, l’incontro con artisti stranieri, lo sviluppo di competenze cooperative, la curiosità verso il nuovo ed il diverso, lo sviluppo della capacità di ascolto reciproco. CORPO E MOVIMENTO: MOTORIA TRA I BANCHI (CSI) “GIOCA-SPORT IN APPENNINO” (sottoprogetto) Sviluppare le proprie capacità motorie in modo libero, ludico e graduale. Avviare alla pratica sportiva secondo un criterio di coinvolgimento della classe. Promuovere i valori dell’amicizia e della lealtà. Promuovere la partecipazione sportiva. Chiletti Rosanna P6 “SPORT A SCUOLAANDERLINI” (sottoprogetto) Chiletti Rosanna P6 “TEATRO A SCUOLA” Scarabelli Simonetta P6 LABORATORIO “ALL’OPERA” Russo Nadia P6 Valorizzare e far vivere ai bambini i valori morali e di vita che il gioco sport può trasmettere. Sviluppare le caratteristiche morfologiche, biologiche e funzionali del corpo e la motricità in senso globale e analitico. Il presente progetto teatrale, sollecitando la dimensione più creativa del bambino, si propone di facilitare la relazione, la comunicazione, il confronto e inoltre utilizzando il gruppo come luogo di spazio per l’approfondimento, stimola l’affermazione di sé e della propria cultura e identità. Lo scopo di questo progetto è quello di conoscere meglio la realtà dei ragazzi disabili interagendo con loro in attività laboratoriali, che permettano di apprezzare la diversità come risorsa sociale, promuovere lo sviluppo di competenze cooperative, lo sviluppo della capacità di ascolto reciproco,proponendo stili di vita che mettano in primo piano il valore della persona e al tempo stesso promuovano nei ragazzi il senso della solidarietà. TUTTE I - II - III CLASSI IV - V IV-V Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 101 ARTE NEL MONDO Sottoprogetto di: MUSICARTE NEL MONDO RESPONSABILE GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' Lamberti Maria Rosaria Fantini Elena Lamberti Maria Rosaria Scarabelli Simonetta Gli alunni di tutte le classi della Scuola Primaria di San Dalmazio: 1a A (26 alunni) 2a A (10 alunni) 3a A ( 21 alunni) 4a A (17 alunni) 5a A ( 11 alunni) FINALITA’ Lo scopo di questo progetto è quello di conoscere le altre culture attraverso l’arte. I laboratori proposti mirano a valorizzare le diversità come risorsa collettiva e sociale, promuovendo la conoscenza di altre culture, l’incontro con artisti stranieri, lo sviluppo di competenze cooperative, la curiosità verso il nuovo ed il diverso, lo sviluppo della capacità di ascolto reciproco. OBIETTIVI: • Scoprire nell’arte elementi comuni a molte culture • Conoscere miti, leggende, racconti di altri popoli • Sviluppare attraverso la manualità e il disegno una sensibilità verso i temi dell’intercultura; • Utilizzare diversi linguaggi artistici come canali di comunicazione alternativi al linguaggio verbale; • Saper riconoscere ed utilizzare i colori primari e secondari • Saper mescolare i colori per ottenerne altri • Sviluppare una buona manualità nell’uso dei pennelli • Saper utilizzare: matite colorate, tempere, la tecnica del collage e materiale di recupero • Conoscere artisti contemporanei - Laboratorio:“I bambini delfini” tratto dalla cultura aborigena australiana. Ascolto di suoni tradizionali, osservazione d’immagini del popolo australiano, conoscenza del mito del “Serpente arcobaleno”, pittura a tempera, rispettando i colori della tradizione e operando variazioni personali. - Laboratorio: “Friedrich Hundertwass”. Osservazione della realtà in cui sono immersi i bambini, confrontandola con quella di altri popoli. Nello specifico, nelle diverse tipologie costruttive si individuerà la forma tetto nella società tribale africana o nella bidonville brasiliana per giungere alla conoscenza dei minareti arabi. - Laboratorio “ Niki de Saint Phalle”. Conoscenza della cultura decorativa spagnola, in particolare l’arte di Gaudì, e le sue influenze sulle opere dell’artista francese. I bambini si approprieranno della tecnica pittorica dell’artista,operando variazioni personali, nella riproduzione della sagoma del proprio corpo. - Laboratorio “Illustrazioni dal mondo”. Osservazione delle illustrazione di libri per ragazzi Rappresentazione di fiabe attraverso colori e linee caratterizzanti la cultura del popolo preso in considerazione. - Laboratorio “ Generali” di Enrico Baj. Osservazione del tipico abbigliamento regionale o del paese di appartenenza. Rappresentazione di un proprio familiare o di se stessi, realizzando un collage polimaterico. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 102 STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE TEMPI: L’esperta di pittura Daniela Settili effettuerà: nel primo quadrimestre • 6 lezioni di un’ora ciascuna nella classe prima, al martedì pomeriggio • 5 lezioni di un’ora ciascuna nella classe seconda, al venerdì • 5 lezioni di un’ora ciascuna nella classe terza, al giovedì pomeriggio nel secondo quadrimestre • 5 lezioni di un’ora ciascuna nella classe quarta, al venerdì • 5 lezioni di un’ora ciascuna nella classe quinta, al venerdì. METODOLOGIA DI LAVORO: • attività laboratoriali individuali e/o di gruppo • lezioni frontali STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI RISORSE UMANE: • esperta di arte Daniela Settili, • insegnanti di classe di arte. STRUMENTI: libri, immagini fotografiche,carta di vari tipi e formati, colori ( tempera, matite, pennarelli), pennelli, spugne, colle, materiale di riciclo. STRUTTURE: aule, palestra, corridoio. Osservazione e verifiche accerteranno l’interesse per le attività proposte e i VALUTAZIONE ( come si risultati ottenuti. intende valutare il Alla fine dell’anno scolastico si svolgerà una mostra dove i genitori potranno progetto, anche in visionare il lavoro eseguito dai figli. termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 103 CORPO E MOVIMENTO: MOTORIA TRA I BANCHI (CSI) “GIOCA-SPORT IN APPENNINO” P6 (sottoprogetto) GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti della scuola primaria “G.Pascoli” di San Dalmazio. Responsabile: Chiletti Rosanna DESTINATARI Tutti gli alunni della scuola primaria “G.Pascoli” di S. Dalmazio. FINALITA’ • • • • • OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA Favorire lo sviluppo delle capacità motorie in modo ludico e graduale. Avviare gli alunni alla pratica sportiva. Favorire la cultura e la mentalità sportiva. Sviluppare la crescita dei bambini sotto ogni punto di vista. Promuovere l’attività motoria e sportiva come abitudine di vita a tutela della salute. • Collaborare attivamente con gli insegnanti curricolari nella gestione delle attività • Valorizzare l’educazione motoria scolastica. • Sviluppare e/o potenziare lo schema corporeo.. • Sviluppare e/o potenziare le capacità spazio-temporale. • Sviluppare e perfezionare la lateralità. • Sviluppare l’equilibrio statico e dinamico. • Potenziare la capacità di orientamento. • Sviluppare la capacità di fantasia motoria. • Partecipare ai giochi non competitivi rispettando le regole. • Sviluppare e/o potenziare lo schema motorio. • Potenziare la capacità di ritmizzazione. • Consolidare e/o potenziare la capacità di reazione ed anticipazione. L’alunno e’ in grado di: • Conosce il proprio corpo. • Padroneggia lo schema motorio nel camminare, nel correre, nello strisciare, nel rotolare. • Conosce davanti-dietro, sopra-sotto, dentro-fuori, largo-stretto, ecc.. • Si orienta rispetto a oggetti, persone, cose ferme o in movimento. • Rispetta le regole dei giochi. • Rispetta i compagni. • Accetta la sconfitta. • Le competenze sono in ordine crescente partendo dalla classe prima fino alla quinta Corso di educazione motoria rivolto a tutti gli alunni che si sviluppa tramite le seguenti attività: Attività di percezione e conoscenza del proprio corpo. Giochi e percorsi singoli, a coppie, a gruppi. Giochi per. strisciare, camminare, correre,rotolare. Giochi per riconoscere la lateralità. Giochi a corpo libero con o senza piccoli attrezzi. Giochi non competitivi, staffette. Giochi con la palla. Giochi di coordinazione oculo-manuale e oculo-podalica. Giochi di fantasia motoria e comunicazione corporea. Esercizi con esecuzione ritmica. Giochi sulla corsa ed il saltare. Giochi di abilità e destrezza. Preparazione e realizzazione della festa. Il corso si svolgerà in 10 lezioni: settimanali a partire dal mese di ottobre per le classi 1a e 2a, mercoledì dalle ore 10:30 alle ore 12:30 quindicinali dal mese di Gennaio per le classi 3a- 4a- 5a, Venerdì dalle ore 10 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 104 METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE VALUTAZIONE alle ore 13.00, Sono previste due ore per l’intervento dell’esperto durante lo svolgimento dei giochi di fine anno. Nel progetto il gioco viene utilizzato come pretesto per un percorso educativo di integrazione culturale nel quale i bambini e gli adulti hanno la possibilità di imparare e sperimentare diversi momenti ludici, verificandone l’origine geografica, comprendendone le tradizioni, imparando ad accettare culture differenti. L’intervento dell’educatore non vuole sostituirsi all’insegnante curricolare ma creare una collaborazione didattica e metodologica nello sviluppo dei piani delle attività. Utilizzo di grandi e piccoli attrezzi: cerchi, funicelle, materassini, palloni, bastoni, asse d’equilibrio. Il progetto verrà sottoposto a verifiche tramite l’osservazione sistematica che i docenti terranno sui bambini durante le attività. Confronto dei docenti con l’esperto. Le osservazioni mireranno a stabilire se gli alunni avranno acquisito le competenze previste dal progetto. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 105 TEATRO A SCUOLA RESPONSABILE Scarabelli Simonetta GRUPPO DI PROGETTO Scarabelli Simonetta Fantini Elena DESTINATARI (quali e quanti) Alunni delle classi 4e e 5e OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE Il presente progetto teatrale, sollecitando la dimensione più creativa del bambino, si propone di facilitare la relazione, la comunicazione, il confronto e inoltre utilizzando il gruppo come luogo di spazio per l’approfondimento, stimola l’affermazione di sé e della propria cultura e identità. • favorire la socializzazione e l’integrazione • migliorare la capacità di relazione ed autocontrollo • acquisire la consapevolezza dei diritti e dei doveri di ciascuno • accettare l’altro come diverso da sé Sviluppare la fiducia in sé stessi • aumentare l’autostima personale e la maturazione della propria identità • sviluppare le capacità espressive di ciascuno • sviluppare la creatività • potenziare le abilità di base • apprendere e decodificare nuovi linguaggi • migliorare le proprie capacità di comunicazione • migliorare la consapevolezza delle possibilità dinamiche ed espressive del proprio corpo • migliorare l’espressività verbale • memorizzare le battute del copione • adeguata impostazione della voce • il movimento corporeo come comunicazione • lettura e rielaborazione personale del racconto umoristico “Matilde” di R. Dahl ( classe 4a) • Conversazioni guidate, rievocazioni di esperienze vissute che hanno suscitato particolari emozioni ed opinioni riguardanti il vissuto dei bambini ( classe 5a) Durata: gennaio – maggio 2011 Un’ora settimanale di laboratorio per classe Date: da concordare con l’esperto Intervento esperto: per ogni classe n. 4 incontri di due ore, più n. 4 ore per saggio finale per classe, previsto per la fine di maggio Spazi: aula e sala polivalente per il saggio finale Laboratorio di classe: • lezione propedeutica dell’esperto • attività di gruppo e/o per piccoli gruppi • elaborazione di un testo teatrale con produzione di parti individuali o di tipo corale • messa in opera attraverso l’attività di drammatizzazione: uso della voce, della gestualità e dell’espressività in primo piano • docenti, alunni ed esperto teatrale (Madrigali Massimo del teatro Evento di Savignano) • libro di narrativa • computer • registratore • cd. audio • in itinere per mezzo di osservazioni sistematiche • spettacolo finale • indice di gradimento da parte di alunni e famiglie Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 106 “ALL'OPERA” Laboratori didattici integrati RESPONSABILE Russo Nadia GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti delle classi quarte e quinte DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI Gli alunni delle seguenti classi della scuola Primaria di San Dalmazio: 4a A (17 alunni) 5a A ( 11 alunni) FINALITA’: Lo scopo di questo progetto è quello di conoscere meglio la realtà dei ragazzi disabili interagendo con loro in attività laboratoriali che permettano di apprezzare la diversità come risorsa sociale, promuovere lo sviluppo di competenze cooperative, lo sviluppo della capacità di ascolto reciproco,proponendo stili di vita che mettano in primo piano il valore della persona e al tempo stesso promuovano nei ragazzi il senso della solidarietà. OBIETTIVI: • Scoprire abilità proprie e dei portatori di handicap • Riflettere sul concetto di “differenza” • Sperimentare il valore della differenza • Mettersi alla prova come protagonisti • Attività di laboratorio artigianale • Rappresentazione teatrale TEMPI: • presentazione del percorso e scelta dei prodotti artigianali da realizzare. • due incontri di due ore ciascuno (dicembre) • rappresentazione dello spettacolo (marzo- maggio) METODOLOGIA DI LAVORO: • attività laboratoriali • realizzazione di un manufatto personale. • attività teatrale RISORSE UMANE: • operatori e ospiti del centro all'OPERA • responsabile dell'Azienda USL di PAVULLO • insegnanti di classe STRUMENTI: • cuoio, legno, carta riciclata e marmorizzata • strumenti per la lavorazione di tali materiali. STRUTTURE: • aule • biblioteca comunale VALUTAZIONE ( come si intende valutare il Osservazione e verifiche accerteranno l’interesse per le attività proposte e i progetto, anche in risultati ottenuti. termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 107 SEZIONE Scuola Secondaria DI PRIMO GRADO Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 108 Scuola Secondaria DI PRIMO GRADO “GUIDO CAVANI” Istituzione scolastica Codice meccanografico Scuola Secondaria di primo grado “G. Cavani” MOMM816017 Via XXIV Maggio n. 329 – 41028 Serramazzoni (MO) Contatti Tel. 0536/952013 Ins. Cerchiari Germana Responsabile di plesso Il plesso è organizzato con 3 corsi completi di 3 classi (totale 9 classi). Indirizzo STRUTTURE DI CUI E’ DOTATA LA SCUOLA La scuola comprende: PIANO INTERRATO • Laboratorio di Informatica • Laboratorio di Arte • Planetario PIANO TERRA • N 5 Aule (classi 3B 1A 1B 3A 2C) • Aula alfabetizzazione • Biblioteca • Aula docenti • Vice presidenza • Aula personale ATA PRIMO • • • • • • PIANO N. 4 Aule (classi 1C 3C 2A 2B ) Laboratorio di Musica Laboratorio di Scienze Deposito strumenti tecnico-scientifici Sala video Aula alunni disabili SERVIZI ESTERNI • Gli alunni svolgono le lezioni di “Corpo, movimento e sport” presso la palestra della Scuola dove gli alunni si recano assieme al docente e a un collaboratore scolastico. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 109 ORARI DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE ore I II III IV V • • Suddivisione della giornata: Dalle alle Attività 08.00 08.05 Ingresso 08.05 09.00 Lezione 09.00 09.55 Lezione 09.55 10.10 Intervallo 10.10 11.05 Lezione 11.05 12.00 Lezione 12.00 13.00 Lezione L’intervallo si svolge ogni mattina dalle ore 09.55 alle ore 10.10 con sorveglianza da parte di docenti (secondo un calendario-turni) e di collaboratori scolastici. Alle ore 13.00 al suono della prima campana escono gli alunni che devono prendere la corriera direzione Riccò/S. Dalmazio e Maranello. Il servizio di pre-scuola funziona solo per chi ne ha fatto domanda e va dalle 07.15 alle 08.00. Il servizio di post-scuola funziona dalle 13.00 alle 13.30 (la vigilanza e’ affidata alla sig.ra Ferri Martina) TEMPI SCUOLA ANNO SCOLASTICO 2010- 11 DISCIPLINE MODULO 30 ORE Lettere: - Italiano, storia e metodo di studio 8 h - Geografia 2 h Matematica 4h; scienze 2h; Inglese Seconda lingua comunitaria (francese) Tecnologia Musica Arte ed immagine Corpo, movimento e sport Religione cattolica 10 h 6h 3h 2h 2h 2h 2h 2h 1h TOTALE 30 h CONSIGLI DI CLASSE ANNO SCOLASTICO 2010 /2011 CLASSE 1 A N° ALUNNI: 21 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Berardi Anna Lucia Italiano e Storia Martedì dalle 11.00 alle 12.00 Capone Giulia Geografia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Franchi Maria Matematica e Scienze Martedì dalle 11.00 alle 12.00 Fiorello Stefano Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Ogni 2 sett.su appuntamento Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 110 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Bellei Fabrizio Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 ogni 2 settimane su appuntamento CLASSE 2 A N° ALUNNI: 21 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Capone Giulia Italiano, Storia e Geografia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Franchi Maria Matematica, scienze Martedì dalle 11.00 alle 12.00 Fiorello Stefano Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Ogni 2 sett.su appuntamento Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Bellei Fabrizio Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 ogni 2 settimane su appuntamento CLASSE 3 A N° ALUNNI: 25 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Rovatti Maria Serena Italiano, Storia e Geografia Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 Franchi Maria Matematica, scienze Martedì dalle 11.00 alle 12.00 Fiorello Stefano Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Ogni 2 sett.su appuntamento Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 111 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Bellei Fabrizio Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 ogni 2 settimane su appuntamento CLASSE 1 B N° ALUNNI: 23 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Bedini Elisa Italiano, Storia e Geografia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Ursomando Miriana Matematica, scienze. Martedì dalle 10.00 alle 11.00 Falconi Domenica Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Bellei Fabrizio Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 ogni 2 settimane su appuntamento CLASSE 2 B N° ALUNNI: 22 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Bedini Elisa Italiano e storia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Capone Giulia Geografia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Ursomando Miriana Matematica, scienze. Martedì dalle 10.00 alle 11.00 Falconi Domenica Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 112 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Bellei Fabrizio Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 ogni 2 settimane su appuntamento CLASSE 3 B N° ALUNNI: 23 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Berardi Anna Lucia Italiano, Storia e Geografia Martedì dalle 11.00 alle 12.00 Ursomando Miriana Matematica, scienze. Martedì dalle 10.00 alle 11.00 Falconi Domenica Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Bellei Fabrizio Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 ogni 2 settimane su appuntamento CLASSE 1 C N° ALUNNI: 24 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Cerchiari Germana Italiano e storia Venerdì dalle ore 10.15 alle 11.00 Capone Giulia Italiano, Storia e Geografia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Pinotti Maria Assunta Matematica e scienze Martedì dalle 11.10 alle 12.00 Falconi Domenica Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 113 Sabato dalle 10.10 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Esposito Salvatore Religione cattolica su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Sabato dalle 11.00 alle 12.00 su appuntamento CLASSE 2 C N° ALUNNI: 20 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Rovatti Maria Serena Italiano e Storia Giovedì dalle 11.00 alle 12.00 Capone Giulia Geografia Martedì dalle 09.00 alle 10.00 Pinotti Maria Assunta Matematica, scienze Martedì dalle 11.10 alle 12.00 Falconi Domenica Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Esposito Salvatore Religione cattolica Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Sabato dalle 11.00 alle 12.00 su appuntamento CLASSE 3 C N° ALUNNI: 26 DOCENTE DISCIPLINA ORA DI RICEVIMENTO Cerchiari Germana Italiano, Storia e Geografia Venerdì dalle ore 10.15 alle 11.00 Pinotti Maria Assunta Matematica, scienze Martedì dalle 11.10 alle 12.00 Falconi Domenica Inglese Lunedì dalle 09.00 alle 10.00 Odorici Viterbo Francese Venerdì dalle 09.00 alle 10.00 Lodi Salvatore Tecnologia Mercoledì dalle 09.00 alle 10.00 Covili Faggioli Paola Musica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Benfenati Silvia Arte e immagine Sabato dalle 10.10 alle 11.00 su appuntamento Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 114 Ferrarini Eugenio Scienze motorie e sportive Esposito Salvatore Religione cattolica Lunedì dalle 10.15 alle 11.00 Sabato dalle 11.00 alle 12.00 su appuntamento Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 115 PROGETTI DI PLESSO TITOLO RESPONSABILE Bortolani Valentina “EDUCAZIONE STRADALE” DESCRIZIONE CLASSI Far conoscere le norme e Alunni delle classi prime e i comportamenti corretti seconde per la sicurezza stradale P13 Bortolani Valentina “PATENTINO DEL CICLOMOTORE” P13 “IL QUOTIDIANO A SCUOLA” Berardi Anna Lucia “RELAZIONE AFFETTIVITÀSESSUALITÀ” Franchi Maria “TORNEI SPORTIVI” Ferrarini Eugenio “ORIENTAMENTO CLASSI TERZE” Cerchiari Germana KANGOUROU: CERTIFICAZIONE DI LINGUA INGLESE, DI MATEMATICA E DI INFORMATICA (finanziamento solo per la lingua inglese: P6) “SICUREZZA A SCUOLA” Falconi Domenica Franchi Maria Lodi Salvatore Preparare alla prova d’esame per il conseguimento del permesso di condurre il ciclomotore Favorire la lettura del quotidiano come fonte di informazione Favorire un maggior benessere fisico psichico e relazionale nei ragazzi Promozione di iniziative rivolte ad ampliare le attività come momento di crescita umana e civile. Avviamento, consolidamento e potenziamento delle tecniche di base degli sport di squadra con tornei. Facilitare la scelta della scuola superiore Premiare gli alunni che si distinguono nell’apprendimento della lingua inglese, della matematica e dell’informatica. motivare gli alunni allo studio attraverso i giochi Kangourou Pianificare le azioni necessarie in caso di evacuazione Tutti gli alunni che abbiano compiuto i 14 anni entro il 31/08/2010 Classi terze Tutte le classi Tutte le classi Alunni classi terze (3A- 3B3C) e genitori Alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado Tutte le classi Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 116 “CENTRI SPORTIVI SCOLASTICI” Ferrarini Eugenio Competizioni con società e scuole dell’Appennino P25 “LA BIODIVERSITÀ ALL'INTERNO DELLE Pinotti Maria Assunta AREE NATURALI DEL COMUNE DI SERRAMAZZONI” (educazione ambientale) P6 “RECUPERO INDIVIDUALIZZATO” Insegnanti dei vari Consigli di classe; insegnanti volontarie Covili Adriana e Baisi Clara Benfenati Silvia “CERAMICA, IL TERRITORIO DI SERRAMAZZONI TRA ARTE E LAVORO” P6 “INCISIONE E STAMPA” Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi Benfenati Silvia P6 Imparare a conoscere meglio e a valorizzare le bellezze paesaggio del territorio Favorire gli alunni in difficoltà Sviluppare il coordinamento oculomanuale attraverso la manipolazione e l’utilizzo dei materiali e degli strumenti e utensili specifici Saper utilizzare gli utensili specifici per l’incisione e la stampa, per la realizzazione di elaborati ispirati alle antiche illustrazioni xilografiche del periodo medievale. • “LEGGERE IL TERRITORIO” Capone Giulia • P6 • Franchi Maria “NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE” (sottoprogetto di educazione alimentare) • • P8 Conoscenza dell’ambiente naturale Analisi degli elementi geografici del territorio Iscrizioni facoltative di alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di 1° grado ‘G. Cavani’ Attuali classi seconde Tutte le classi Tutte le classi della Scuola Secondaria Classi seconde della Scuola Secondaria Classi prime Conoscere i nutrienti organici e inorganici; Conoscere la chimica Classi prime e seconde e la microbiologia degli alimenti; Conoscere le strette connessioni tra un’alimentazione sana e bilanciata e la salute fisica e mentale; Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 117 SCHEDE DESCRITTIVE DEI SINGOLI PROGETTI EDUCAZIONE STRADALE GRUPPO DI PROGETTO Responsabile: Bortolani Valentina, insegnante di sostegno Docenti coinvolti: insegnanti curricolari dei corsi A-B-C Esperti esterni: Polizia Municipale del territorio DESTINATARI Alunni delle classi prime e seconde dell’istituto Comprensivo di Serramazzoni FINALITA’ • Capacità di mettere in atto comportamenti corretti e responsabili in materia di sicurezza generale, di cui quella stradale rappresenta una parte. • Presa di coscienza della necessità ed importanza di norme che regolano la vita sociale, con particolare riferimento a quella della strada. • Avere coscienza dei fattori che possono causare rischi alla circolazione stradale( farmaci, droghe, alcool ….) OBIETTIVI • • • • Conoscere la segnaletica stradale sia verticale sia orizzontale. Conoscere le norme di comportamento del pedone. Conoscere le norme di comportamento del ciclista. Conoscere le modalità di “primo soccorso” in caso di incidenti. COMPETENZE • Dimostrare di avere acquisito comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada, sia come pedoni sia come utenti di mezzi meccanici come la bicicletta. • Sapere individuare ed applicare le norme de Nuovo Codice, in riferimento a situazioni reali o simulate, tra quelle più frequenti e rilevanti. • Riconoscere la segnaletica stradale e saperne applicare le indicazioni. CONTENUTI • • • • • STRUTTURA OPERATIVA Struttura della strada: terminologia specifica. Segnaletica stradale sia verticale sia orizzontale. Norme di comportamento del pedone. Norme di comportamento del ciclista. Norme di primo soccorso. L’insegnante referente si occupa dell’organizzazione del progetto, della pianificazione degli interventi sulle classi dei vigili in qualità di esperti esterni, attraverso contatti con la Comandante della Polizia Municipale Fornisce indicazioni e materiali ai colleghi che lo desiderino. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 118 METODOLOGIA DI LAVORO Lezioni frontali ed uso di videocassette . Utilizzo di testi scolastici e/o specifici. Incontri con i vigili del territorio Simulazioni pratiche di situazioni legate alla circolazione stradale. STRUMENTI E RISORSE Proiezione di videocassette specifiche. Cartelloni per eventuali attività a gruppi. Testi scolastici e/o specifici. Esperti esterni. VALUTAZIONE Il livello delle competenze acquisite sarà verificato tramite questionari e test pratici anche con esperti. PATENTINO DEL CICLOMOTORE GRUPPO DI PROGETTO Responsabile: prof.ssa Bortolani Valentina, insegnante di educazione tecnica • Il corpo dei Vigili Urbani di Serramazzoni in qualità di docenti. • La segreteria per la raccolta della documentazione ed i rapporti con la motorizzazione di Modena ed il CSA di Modena • Funzionario della motorizzazione di Modena in qualità di presidente della commissione d’esame DESTINATARI • FINALITA’ • • • • • • OBIETTIVI Tutti gli alunni che abbiano compiuto i 14 anni entro il 31/08/2010 Comprendere regole e norme di convivenza civile Consolidare conoscenze ed abilità utilizzando le modalità più motivanti Confrontarsi, dialogare con rappresentanti delle istituzioni Coinvolgere la famiglia e le istituzioni presenti nel territorio nelle attività della scuola Prevenire disagi e recuperare svantaggi Saper affrontare e confrontarsi con una prova di esame con valore legale • • Acquisire comportamenti corretti e responsabili nell’uso del mezzo Riconoscere e rispettare, in situazione, la segnaletica e le norme del codice stradale Progettare e simulare situazioni di intervento e mettere in atto comportamenti di prevenzione Riconoscere situazioni di pericolo, psicologiche e fisiche che interagiscono con la circolazione stradale Essere consapevole del rapporto traffico-ambiente • • • COMPETENZE • • • • • • • Conosce le prescrizioni del codice della strada Conosce e comprende il significato della segnaletica stradale Conosce le norme di comportamento sulla sede stradale Conosce le principali cause di incidenti Conosce il regime sanzionatorio e valuta, in caso di violazione delle nome, le responsabilità (a carattere amministrativo e penale) sia personali che familiari. Conosce le regole per viaggiare in condizioni di sicurezza. Conosce la struttura e la tecnica del mezzo ed alcuni elementi per la Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 119 • • • • • • • • CONTENUTI • • • • • • STRUTTURA OPERATIVA E ORGANIZZAZIONE • • • • • • METODOLOGIA DI LAVORO manutenzione del ciclomotore. Sa utilizzare la strada ed il mezzo E’ in grado di comportarsi come utente in modo più corretto e responsabile Sa riconoscere le situazioni di pericolo in simulazione. Sa illustrare e controllare il funzionamento del mezzo. Sa rispettare l’ambiente Segnali di pericolo, divieto, obbligo, precedenza, pannelli integrativi Norme sulla precedenza Velocità, distanza di sicurezza, sorpasso, cambio di direzione e di corsia Sosta fermata, definizioni stradali Causa di incidenti, assicurazione Elementi del ciclomotore e loro uso, il casco Comportamenti alla guida del ciclomotore Educazione alla legalità 16-17ore, per un totale di 7 incontri di 2 ore ciascuno (6 di lezione frontale e 2 per il test di verifica) e circa 2-3 ore per sostenere l’esame finale per il conseguimento del patentino alla presenza del funzionario della motorizzazione. Le lezioni saranno organizzate e condotte dal locale corpo dei vigili urbani (sono gli unici abilitati a tale funzione oltre gli istruttori di scuola guida ) ed in particolare dal Comandante Verzi che coordina tale iniziativa. L’insegnante referente svolge funzione da tutor e garante per i ragazzi, si occupa dell’organizzazione del corso coordinato e sostenuto dalla segreteria della scuola, raccoglie la documentazione e rappresenta la figura di riferimento per la motorizzazione civile di Modena. Viene rilasciato al termine del corso un attestato di frequenza (assenze non superiori al 30%) con validità annuale necessario per produrre la domanda e sostenere l’esame. La documentazione, una volta completata per ogni candidato, sarà consegnata da parte della scuola alla motorizzazione che provvede a definire la data di esame (fine maggio, inizio di giugno). lezioni frontali interventi guidati test STRUMENTI E RISORSE • Viene consigliato l’acquisto di un libro con test di verifica (costo € 13 circa) VALUTAZIONE • • In itinere durante il corso con simulazione di esame Esame patentino (test finale) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 120 IL QUOTIDIANO A SCUOLA GRUPPO DI PROGETTO Responsabile: prof. Berardi Anna Lucia Insegnanti coinvolti:Berardi Anna Lucia, Rovatti Serena, Cerchiari Germana DESTINATARI FINALITA’ Alunni classi 3 A, 3 B, 3 C, • Favorire negli alunni la lettura e l’acquisto di quotidiani diversi come fonte di informazione e di arricchimento culturale • Utilizzare il quotidiano come strumento didattico per l’insegnamento dell’italiano , della storia, dell’educazione civica, della geografia, della lingua straniera. OBIETTIVI • • • • • • Conoscere le caratteristiche generali del quotidiano Conoscere le tecniche del linguaggio giornalistico Conoscere la struttura di in articolo Comprendere i messaggi contenuti nei vari articoli di giornale Comprendere il linguaggio specialistico di ciascun articolo Comprendere il linguaggio specialistico di ciascun articolo COMPETENZE • • • • Definire gli elementi che compongono la prima pagina e la struttura interna di un giornale Scrivere un articolo giornalistico in relazione allo scopo e al destinatario Organizzare un giornale di classe Confrontare più notizie sullo stesso tema CONTENUTI • • • • Storia del giornale Struttura del quotidiano: la prima pagina e le sezioni interne Struttura e tipologia degli articoli Il linguaggio giornalistico STRUTTURA OPERATIVA Il progetto si avvale dei servizi offerti da “Il Resto del Carlino” che fornisce gratuitamente giornali per le esercitazioni alle classi che abbiano aderito all’iniziativa; “Il Resto del Carlino” in particolare ha indetto un concorso di giornalismo per i migliori articoli prodotti al quale partecipano tutti gli alunni. Tale testata sarà affiancata dalla lettura on line de “La Repubblica” e da altre acquistate dagli alunni e dall’insegnante per gli opportuni confronti . Gli alunni lavoreranno sul quotidiano, sul quaderno operativo e su materiale diverso; potranno in seguito realizzare articoli o un giornale d’Istituto vero e proprio • Gli alunni lavoreranno individualmente e divisi in piccoli gruppi. • Lettura dei giornali • Attività sul quaderno di lavoro • Produzione di articoli • Collegamento Internet METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE Quotidiani di informazione . Utilizzo dei laboratori scolastici per la realizzazione di articoli, giornalini della scuola ( laboratorio informatica, video, ed. artistica) VALUTAZIONE Gli insegnanti curricolari valuteranno in apposite prove le competenze acquisite dagli alunni in merito. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 121 RELAZIONE, AFFETTIVITA’, SESSUALITA’ GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’ OBIETTIVI Insegnanti di scienze matematiche e di lettere della Scuola Secondaria di Primo Grado. Responsabile del progetto è la prof. Maria Franchi. Tutti gli alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado. Il Progetto ha lo scopo di favorire un maggior benessere psico-fisico e relazionale dei ragazzi, cercando di rispondere in modo efficace ai reali bisogni dell’adolescente e del gruppo classe e favorendo momenti di riflessione sui vissuti personali. PRIMA – LE MIE RELAZIONI CON L’AMBIENTE • elaborare un sano regime di vita, presupposto per il rispetto di sé e del proprio corpo; • valutare i bisogni del gruppo ed essere consapevoli dell’importanza del proprio contributo alla vita comunitaria. SECONDA – IO E GLI ALTRI - AFFETTIVITÁ E AMICIZIA • riconoscere il valore della singola persona proprio per le sue diversità; • riconoscere il valore dell’amicizia, dello scambio e della solidarietà; • saper accettare le opinioni altrui anche se diverse dalle proprie; COMPETENZE TERZA – IO E GLI ALTRI – LA SESSUALITÁ • acquisire le conoscenze relative alla formazione e alla definizione dell’identità sessuale; • acquisire le conoscenze sulla sessualità umana (fisiologia, aspetti psicorelazionali, socio-culturali); • conoscere le funzioni e le attività del Consultorio Familiare e dello spazio Giovani. PRIMA – LE MIE RELAZIONI CON L’AMBIENTE avere rispetto per sé, per gli altri, per l’ambiente nel quale si vive. SECONDA – IO E GLI ALTRI - AFFETTIVITÁ E AMICIZIA sapersi relazionare in maniera costruttiva con gli altri. TERZA – IO E GLI ALTRI – LA SESSUALITÁ avere la consapevolezza dello stretto legame che c’è tra affettività e sessualità. CONTENUTI • • • • • • STRUTTURA OPERATIVA Il Progetto prevede un tempo di attuazione nel Triennio. Per gli argomenti trattati, l’attività si svolge, con modalità diverse, durante tutto l’anno scolastico. METODOLOGIA DI LAVORO • lezioni frontali e interattive; • lavori di gruppo; • lavoro individuale; • visione di film e lettura di libri sull’amicizia e sull’affettività; • attività di orienteering con esperti per la prima classe; • interventi di volontari dell’AVIS per le seconde; • visita guidata ai servizi (Consultorio e Spazio Giovani) con interventi di esperti (psicologi e ostetriche) per le terze. i viventi e l’ambiente; orienteering; il corpo umano: anatomia e fisiologia; le relazioni interpersonali: amicizia, affettuosità, sessualità; la solidarietà e il volontariato; i Servizi per gli adolescenti: lo Spazio Giovani e il Consultorio Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 122 STRUMENTI E RISORSE Risorse umane: Ore docenti di insegnamento: ore curricolari. Ore docenti non di insegnamento: 10 ore per ogni classe da distribuirsi secondo le necessità. Ore esperto/i esterni: esperti di orienteering; volontari dell’AVIS; psicologa e ostetrica del Consultorio di Pavullo. VALUTAZIONE • • • • • attività di orienteering; postazione di lavoro multimediale mobile da utilizzare con i ragazzi; laboratorio informatico; dvd e libri sugli argomenti trattati; fotocopie. • • • osservazione sistematica in itinere; verifiche finali per valutare le acquisizioni delle competenze previste; produzione di cartelloni, elaborati, ipertesti, … da parte degli alunni. TORNEI SPORTIVI Attività sportiva aggiuntiva come promozione alla socialità positiva GRUPPO DI PROGETTO Responsabile: prof. Ferrarini Eugenio Docenti coinvolti: gli insegnanti in servizio nelle ore di realizzazione del progetto DESTINATARI Tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado ‘G. Cavani’ FINALITA’ • • OBIETTIVI • • Promuovere iniziative rivolte ad ampliare le attività come momento di crescita umana e civile. Favorire l’ampia partecipazione all’attività d’Istituto. Partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi di atletica: corsa campestre. Avviamento, consolidamento e potenziamento delle tecniche di base degli sport di squadra con tornei. COMPETENZE • Gestire in modo consapevole abilità specifiche riferite a situazioni tecniche e tattiche negli sport individuali e di squadra. • Relazionarsi positivamente con il gruppo rispettando le diverse capacità, le esperienze pregresse, le caratteristiche personali. • Rispettare il codice dello sportivo e le regole delle discipline sportive praticate. • Ai fini della sicurezza, utilizzare in modo responsabile spazi, attrezzature, sia individualmente, sia in gruppo. CONTENUTI Fase d’Istituto dei Giochi Sportivi Studenteschi. Tornei interni: campestre, calcetto, tennis e pallavolo. STRUTTURA OPERATIVA Le attività si svolgeranno nelle ore curricolari del docente Ferrarini Eugenio. Poiché le gare implicano la concomitanza di classi diverse, verrà di volta in volta chiesta autorizzazione ai docenti di classe circa la partecipazione degli alunni in questione. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 123 METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE Globale e individuale. VALUTAZIONE Test iniziali e finali. Ritorni sulle attività curricolari. - Utilizzo delle strutture comunali e/o del CONI per favorire l’apprendimento di nuove attività sportive comunque fruibili dai ragazzi anche al di fuori dell’orario scolastico. - Intervento a scuola di giocatori professionisti. ORIENTAMENTO CLASSI TERZE GRUPPO DI PROGETTO Responsabile: prof. Cerchiari Germana Docenti coinvolti: insegnanti delle classi terze DESTINATARI Alunni classi terze (3A- 3B- 3C) e genitori FINALITA’ Approfondire la conoscenza di sé, delle dinamiche relazionali, della consapevolezza del valore dell’istruzione e dell’organizzazione scolastica della provincia. OBIETTIVI - Sviluppare nei ragazzi la consapevolezza delle proprie attitudini - Aiutarli a riflettere sui propri interessi e sulla strada da intraprendere per coltivarli - Far acquisire consapevolezza dei cambiamenti connessi al processo di crescita COMPETENZE - Sviluppare strategie per fronteggiare le difficoltà proprie dell’adolescenza - Operare scelte consapevoli nel campo della scuola in funzione della scelta lavorativa CONTENUTI • Schede e questionari psico-attitudinali • Letture e questionari di riflessione sui propri interessi • Film • Materiale informativo sulle scuole superiori dalla provincia di Modena: guida “Mi piacerebbe fare…” • Materiale informativo dalle scuole superiori della provincia di Modena (opuscoli; orari di apertura alle famiglie) STRUTTURA OPERATIVA - Le attività saranno svolte soprattutto dai Coordinatori di classe durante le ore curricolari nel periodo ottobre/dicembre. METODOLOGIA DI LAVORO - Discussione in classe di argomenti inerenti il mondo lavorativo e delle occasioni formative offerte dalle scuole superiori della provincia di Modena - Possibilità di organizzare attività in lavori di gruppo e/o con ausilio del computer - Visione e commento di film - Consiglio orientativo, da parte del Consiglio di classe, sul percorso formativo (lungo- medio- breve termine o formazione professionale) da intraprendere STRUMENTI E RISORSE Strumenti: schede, questionari, letture, film. lucidi, guida della Provincia, opuscoli delle scuole superiori Risorse: docenti delle classi ed esperti della Provincia VALUTAZIONE La valutazione sarà intesa come momento di verifica della programmazione educativo- didattica e come stimolo allo sviluppo delle potenzialità dell’alunno. Pertanto, nella stesura del consiglio orientativo, si terrà conto di tutto il processo di maturazione dell’alunno/a. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 124 CERTIFICAZIONE DI LINGUA INGLESE E DI MATEMATICA - PROGETTO “KANGOUROU (con finanziamento comunale unicamente per il Kangourou di lingua inglese) GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI FINALITA’ OBIETTIVI COMPETENZE CONTENUTI STRUTTURA OPERATIVA METODOLOGIA DI LAVORO Responsabili: prof. Falconi (lingua inglese); Franchi (Matematica) Insegnanti: Docenti di lingua inglese e di matematica Alunni delle classi seconde e terze della Scuola secondaria di Primo Grado MATEMATICA: Il Concorso nasce in Australia nel 1978. La competizione ha per obiettivo di sviluppare lo "spirito" matematico degli allievi fornendo loro una collezione di problemi matematici stimolanti e esigenti, i quali possono essere utilizzati per migliorare l'insegnamento e l'apprendimento della matematica. In Italia il concorso è supervisionato dal punto di vista della validità scientifica dall’Università agli Studi di Milano – Dipartimento di Matematica, che opererà con una valutazione/filtro di tutti i quesiti proposti. INGLESE: La competizione, presente in Italia dal 1999, ha per obiettivo l’accertare il livello di conoscenza della Lingua Inglese nel nostro Paese; è organizzato dal British Institute. MATEMATICA: • Promuovere la diffusione della cultura matematica di base utilizzando ogni strumento e, in particolare, organizzando un gioco-concorso annuale che ha luogo lo stesso giorno in tutti i paesi. • Stimolare e motivare gli studenti. Il gioco-concorso “Kangourou” contribuisce a divulgare e promuovere la matematica verso tutti i giovani. INGLESE: • Stimolare e motivare gli studenti. Il gioco-concorso “Kangourou” contribuisce a divulgare e promuovere la lingua inglese verso tutti i giovani. • Accertare il livello di conoscenza della lingua inglese. Certificazione Inglese YOUNG LEARNER DIPLOMA(YL6) (A2):l’alunno è in grado di salutare, presentare se stesso e gli altri, parlare del possesso, capire e dare comandi, descrivere, identificare cose, parlare di quantità, numeri e tempo atmosferico, esprimere abilità, chiedere permesso,dare informazioni, esprimere gusti e preferenze. I certificati di studio British Institutes sono titoli che certificano il grado di competenza e padronanza della lingua inglese, secondo i livelli linguistici del Common European Framework. Essi sono utilizzabili per l’accesso e la costituzione di crediti formativi nelle Università (Artt. 5, 6, 10 DM 509/99) ed il credito formativo scolastico Legge 425/97 (scuola Primaria e Secondaria). I contenuti didattici del secondo e terzo anno della Scuola Secondaria di Primo Grado. MATEMATICA: • Il gioco-concorso comporta una sola prova, non vi sono selezioni, eliminatorie o finali. Questa prova viene disputata nel mese di marzo, lo stesso giorno e alla stessa ora e consiste in un questionario a scelta multipla di 30 domande di difficoltà crescente, per ciascuna delle quali sono proposte 5 risposte. • I concorrenti sono ripartiti in livelli di scolarità: Benjamin per prima e seconda classe, Cadet per terza. INGLESE: • Il gioco-concorso comporta una sola prova, non vi sono selezioni, eliminatorie o finali. Questa prova viene disputata nel mese di marzo, lo stesso giorno e alla stessa ora e consiste in un questionario a scelta multipla di 60 domande a risposta chiusa. • I concorrenti sono ripartiti in livelli di scolarità: Wallaby per la terza classe della Scuola Secondaria di Primo Grado. MATEMATICA e INGLESE: Le gare si svolgeranno nel secondo quadrimestre presso i locali della scuola. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 125 Le finali sono previste a Mirabilandia per maggio 2011. STRUMENTI E RISORSE VALUTAZIONE Consueta attività didattica in classe con i propri insegnanti di lingua inglese e di matematica, eventualmente qualche ora extra-scolastica per attività di allenamento in prossimità della gara. MATEMATICA: Ai concorrenti verrà rilasciato un attestato di merito/partecipazione. INGLESE: Ai concorrenti verrà rilasciato un attestato di merito/partecipazione. La finale nazionale consisterà in prove specifiche per ottenere la certificazione europea. Tutti i partecipanti potranno ottenere gratuitamente la certificazione corrispondente alla loro categoria, come indicato nel regolamento. La prova scritta sarà seguita da una prova orale. Tutte le prove saranno gestite da docenti British Institutes. SICUREZZA A SCUOLA GRUPPO DI PROGETTO Responsabile: prof. Lodi Salvatore Docenti coinvolti: tutti gli insegnanti della scuola secondaria di 1° grado DESTINATARI Alunni di tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado FINALITA’ • Pianificare le azioni necessarie in caso di evacuazione • Affrontare l’emergenza in maniera coordinata • Ridurre le conseguenze di un incidente, in ambito scolastico, mediante il razionale impiego di risorse umane e materiali. OBIETTIVI • • COMPETENZE Conoscere e saper attuare le procedure di emergenza e di evacuazione. CONTENUTI Informazione agli insegnanti e agli studenti finalizzata all’acquisizione delle procedure e dei comportamenti individuati nel piano. STRUTTURA OPERATIVA • • METODOLOGIA LAVORO DI • Fornire una base informativa didattica per la formazione degli alunni Essere in grado di percepire il pericolo e/o l’allarme Un’ora curricolare annuale per classe tenuta dai docenti di tecnologia Due prove di evacuazione • • Spiegazione orale prima delle prove pratiche di evacuazione Prove pratiche Eventuali considerazioni dopo le prove pratiche STRUMENTI E RISORSE • • • Planimetria e pianta del plesso Norme di comportamento in caso di terremoto e incendio Consegne per la modalità di evacuazione VALUTAZIONE • Valutazione delle prove di evacuazione da parte del docente di classe tramite la compilazione del relativo modulo Giudizio generale sulle prove da parte del referente tramite relazione • Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 126 LA BIODIVERSITA' ALL'INTERNO DELLE AREE NATURALI DEL COMUNE DI SERRAMAZZONI (progetto relativo al triennio 2009-2012) RESPONSABILE Pinotti Maria Assunta GRUPPO DI PROGETTO Docenti di scienze della Scuola Secondaria DESTINATARI (quali e quanti) Alunni delle attuali classi seconde della Scuola Secondaria OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' Obiettivi generali (da perseguire nell'arco di un triennio): • Conoscere e comprendere il concetto di biodiversità • Conoscere e comprendere il concetto ecosistema • Riconoscere la biodiversità (sia a livello di flora che di fauna) ed essere in grado di riconoscere e studiare gli ecosistemi all'interno delle aree naturali prescelte. • Imparare a conoscere le rocce ed i suoli, con particolare riferimento a quelli del territorio di Serramazzoni • • • • • • • STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) prosieguo dell’attività pratica di determinazione delle piante iniziata ilo primo anno ripresa dei concetti di ecosistema, catena alimentare, nicchia ecologica lezioni relative alla fauna degli ecosistemi studiati studio delle relazione esistenti tra flora e fauna con introduzione ai concetti di monofagia e polifagia uscite sul campo e riconoscimento delle principali specie animali raccolta dati su supporto informatico ed esecuzione elaborati in forma cartacea inizio della realizzazione di un piccolo volume contenente dati ed immagini fotografiche (relativi al triennio) delle tre zone studiate. • Lezioni teoriche • Uscite sul campo • Esperto esterno che collaborerà con le Docenti di Scienze: Rabacchi Renzo Pulmini comunali per le uscite sul territorio • • • Valutazione formativa degli elaborati e delle riflessioni prodotte e valutazione sommativa alla fine di ogni percorso Osservazione dei comportamenti e dell’interesse mostrato nelle varie fasi dell’attività Valutazione sommativa alla fine di ogni percorso Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 127 RECUPERO INDIVIDUALIZZATO GRUPPO DI PROGETTO Docenti Scuola Secondaria di primo grado Operatrici volontarie prof.ssa Adriana Covili e prof.ssa Baisi Clara Responsabile :Cerchiari Germana DESTINATARI Alunni di tutte le classi,indirizzati al progetto dal Consiglio di classe FINALITA’ Favorire il successo scolastico di tutti gli alunni OBIETTIVI • Colmare le lacune più significative presenti nella preparazione di base dell’alunno,per permettergli di raggiungere gli obiettivi minimi indicati nella programmazione degli insegnanti del Consiglio di classe • Motivare all’apprendimento gli alunni che operano in situazioni ambientali difficili • Sostenere gli alunni più fragili nella costruzione di un percorso di studio finalizzato al raggiungimento dei traguardi finali della Scuola Secondaria di Primo Grado(classi terze) COMPETENZE Sapere orientarsi nel lavoro scolastico conseguendo risultati accettabili utili al rafforzamento della fiducia nelle proprie possibilità CONTENUTI Rafforzamento delle abilità di base,strategie di apprendimento STRUTTURA OPERATIVA METODOLOGIA DI LAVORO Locali della Scuola Secondaria di Primo Grado (aula recupero) STRUMENTI E RISORSE Nessun onere per l’Istituto VALUTAZIONE Raggiungimento degli obiettivi minimi da parte degli alunni coinvolti L’attività si svolgerà nei tempi concordati con i docenti. Coinvolgerà singoli alunni o piccoli gruppi e verranno utilizzati metodi e supporti appropriati, soprattutto di tipo informatico multimediale Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 128 CERAMICA: IL TERRITORIO DI SERRAMAZZONI TRA ARTE E LAVORO RESPONSABILE Responsabile di progetto: prof. Benfenati Silvia DESTINATARI Gli alunni delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria. OBIETTIVI /FINALITA’ -Sviluppare il coordinamento oculo-manuale attraverso la manipolazione e l’utilizzo dei materiali e degli strumenti e utensili specifici -Potenziare alcune abilità (capacità di osservazione, di analisi, di sintesi, di progettazione) -Potenziare il livello di autostima attraverso la sperimentazione diretta delle proprie competenze -sviluppare l’attitudine alla modellazione -Maturare il senso delle proprie responsabilità -Sviluppare la capacità di collaborazione tra coetanei -Sviluppare l’abilità cognitiva generale inerente alla capacità di progettazione e alle abilità ad esse connesse -Saper analizzare, saper pianificare, saper monitorare e valutare il proprio lavoro in relazione al progetto iniziale. -Arricchire l’offerta formativa per gli alunniPrevenire il disagio,soprattutto in soggetti con difficoltà di tipo relazionaleFacilitare e/o potenziare il processo di integrazione per alunni diversamente abili -Sperimentare l’importanza dell’impegno personale nel lavoro di gruppo attivo e solidale -Rispettare l’altro,dialogare e partecipare in maniera costruttiva ad obiettivi comuni • • • • • • Conoscere i processi produttivi della ceramica artigianale. conoscere i processi produttivi della ceramica di tipo industriale, conoscere i diversi tipi di materiali e comprenderne l’uso specifico. maturare il senso delle proprie responsabilità facilitare e/o potenziare il processo di integrazione degli alunni stranieri o diversamente abili o comunque in situazione di disagio o difficoltà. offrire la possibilità di conoscere le proprie potenzialità e sviluppare un interesse anche finalizzato a sbocchi lavorativi e professionali nel settore della produzione ceramica. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 129 CONTENUTI E ATTIVITA’ Saranno suddivise in base alla classe ed età degli alunni delle diverse classi Per le classi prime: • Saper utilizzare gli utensili specifici per la modellazione per la realizzazione di semplici elaborati ispirati alle forme naturali e la realizzazione di recipienti con la tecnica del colombino. Per le classi seconde e terze: • Saper applicare i diversi tipi di lavorazione per la foggiatura di vasi, la realizzazione di recipienti con la tecnica del colombino, la realizzazione di bassorilievi, e statuette a tutto tondo. Storia della ceramica e suo sviluppo nel nostro territorio. I Materiali e le diverse tecniche di modellazione e cottura dei manufatti. L’importanza della produzione ceramica nell’economia del nostro territorio STRUTTURA OPERATIVA TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE Per tutte le classi: Apprendere e mettere in pratica le fasi di modellazione,essiccazione Decorazione con smalti ceramici e cottura dei manufatti. Le lezioni saranno 4 consecutive e si svolgeranno per tutte le classi nel II quadrimestre. Gli alunni impareranno ad organizzare la propria postazione di lavoro ed a mantenere lo spazio che li circonda pulito ed ordinato; cominciando dalle tecniche più semplici faranno “conoscenza” con la materia plastica e procederanno via via , con la realizzazione di elaborati più complessi. STRUMENTI E RISORSE UMANE E SERVIZI Argilla plastica per modellazione, circa Kg. 20 per classe Tavolette di legno e basi di ceramica, stecche e mirette, stracci per mantenere umida l’argilla, contenitori vari , oltre al materiale grafico per la progettazione. Smalti ceramici e cristalline per la decorazione. Forno per la cottura dei manufatti. VALUTAZIONE L’insegnante curricolare valuterà il grado di apprendimento delle tecniche di modellazione, ma soprattutto il raggiungimento di almeno alcune delle finalità educative trasversali indicate. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 130 INCISIONE E STAMPA : ILLUSTRO LA DIVINA COMMEDIA RESPONSABILE Responsabile di progetto : docente di arte e immagine Benfenati Silvia DESTINATARI Gli alunni delle classi seconde corsi A B C , della Scuola Media OBIETTIVI / FINALITA’ CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE Attraverso la lettura e l’analisi del testo, curata dalla docente di Italiano, si giungerà da parte dell’alunno, alla scelta di un momento, di una scena o personaggio particolarmente significativo e interessante al fine di una rappresentazione grafica, utilizzando la tecnica dell’incisione, per illustrare l’episodio, prendendo spunto anche dalle immagini realizzate dal grande pittore e incisore Gustav Dorè, illustratore di straordinario valore dell’opera dantesca. Si verrà a compiere così un percorso di conoscenza dei contenuti e delle immagini relative all’opera , finalizzato a stimolare la rielaborazione personale, analizzare, pianificare, monitorare e valutare il proprio lavoro in relazione al progetto iniziale. Gli obiettivi mireranno a conoscere le possibilità del mezzo grafico , a saper rielaborare in modo personale, sperimentando e imparando ad usare le tecniche di incisione, a saper progettare, con lo scopo di far raggiungere a tutti la padronanza di specifiche abilità operative attraverso la realizzazione concreta di un prodotto. • Saper utilizzare gli utensili specifici per l’incisione e la stampa, per la realizzazione di elaborati ispirati alle antiche illustrazioni xilografiche del periodo medievale. • Saper applicare nella fase esecutiva del bozzetto preparatorio , i diversi tratti di incisione per la fase successiva di stampa. Storia dell’incisione e della stampa . I Materiali e le diverse tecniche di incisione e stampa. L’importanza della stampa nell’evoluzione della comunicazione e della trasmissione delle conoscenze . Si terrà conto delle conoscenze di ogni alunno per suddividere ogni sessione operativa in argomenti specifici come nelle ricerche documentarie e nelle fasi operative. Una breve introduzione alle tecniche di stampa sarà utile sia per conoscerne la storia che per rielaborarne i contenuti. Le lezioni avranno luogo durante l’ orario scolastico , nelle 2 ore settimanali destinate alla disciplina. Sarà utilizzata l’aula speciale di arte, la docente curricolare di arte e immagine terrà le lezioni. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 131 Il progetto prevede n. 4 lezioni per ogni classe durante le quali gli alunni impareranno la tecnica incisoria. Sarà utile introdurre l’attività con cenni storici sui procedimenti di stampa che hanno particolare interesse per il settore artistico e che sono:la xilografìa, la linoleografìa, la punta secca, il bulino, l'acqua forte, la litografia e la serigrafìa. Queste tecniche artistiche, consistenti nell'operare su una superficie solida per ottenere un disegno, nella terminologia artistica prendono il nome di incisione. Si inizierà dalla fase di progettazione con la realizzazione di un bozzetto a matita in bianco e nero, che andrà rivisto e perfezionato al fine di poterlo trasferire sul supporto che verrà poi inciso con le apposite sgorbie. L’alunno , al fine di tradurre in stampa ciò che ha disegnato, dovrà operare una sintesi del segno grafico ed un ribaltamento dell’immagine da positivo a negativo e nuovamente positivo, operazione non facile che richiederà un affinamento delle capacità interpretative e di osservazione. Un ottimo materiale per la preparazione di stampi è l'Adigraf ,più morbido tanto che si può tagliare con le forbici).Questo materiale si incide con piccole sgorbie , lasciando in rilievo le parti disegnate, da inchiostrare. L'inchiostro per stampa si applica con un rullo di caucciù. Per ottenere le copie di stampa, si stende sulla tavoletta un foglio di carta sottile che si comprime con il dorso di un cucchiaio e successivamente viene distaccato. Di un soggetto si possono tirare diverse copie e se vogliamo rendere più vivaci le nostre stampe coloreremo poi a mano le parti più chiare.La tecnica di incisione su linoleum o su adigraf è in tutto e per tutto simile a quella xilografica. Verrà realizzata una incisione in due copie, di cui una resterà all’alunno e l’altra alla scuola per esporle ad una piccola mostra che verrà organizzata a conclusione del corso. STRUMENTI E RISORSE UMANE SERVIZI Lastrine di adigraf da incidere, una per alunno Sgorbie Rullo Inchiostri per la stampa L’insegnate curricolare VALUTAZIONE L’insegnante curricolare valuterà il grado di apprendimento delle tecniche Attraverso la visione degli elaborati. Relazione del lavoro svolto nel laboratorio Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 132 LEGGERE IL TERRITORIO RESPONSABILE Capone Giulia GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti lettere e scienze DESTINATARI (quali e quanti) Alunni classi IA, IB, IC OBIETTIVI / FINALITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI • • • Conoscenza dell’ambiente naturale Analisi degli elementi geografici del territorio Osservazione e studio della stratificazione geologica e morfologica della zona Lezione in classe ed escursione sul territorio per ogni gruppo con esperto del CEAS-PARCO DEL FRIGNANO Utilizzo dei pulmini comunali per escursione Lavagna interattiva Docenti in orario curricolare Esperto CEAS -PARCO DEL FRIGNANO VALUTAZIONE ( come si Valutazione dell’esperienza attraverso verifiche scritte ed orali intende valutare il progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 133 “NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA” SOTTOPROGETTO: LA MICROBIOLOGIA IN TAVOLA – CLASSI PRIME RESPONSABILE Franchi Maria GRUPPO DI PROGETTO Docenti di scienze della scuola secondaria di primo grado DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' Tutti gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado • • • • • • • • • • • STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI • • Favorire l’approfondimento delle conoscenze mediante corretti strumenti scientifici e laboratoriali; Riconoscere l’importanza della cultura alimentare del proprio territorio; Scoprire la cultura alimentare di altri Paesi. Conoscere i principali microrganismi utili all’uomo: batteri, muffe e lieviti; Conoscere i processi di fermentazione e di lievitazione; Conoscere i processi che portano alla produzione di yogurt e formaggi. I microrganismi: batteri, protisti,muffe e funghi I virus e i prioni I batteri sono tutti patogeni? Gli antibiotici, i metanogeni, la produzione di yogurt, formaggi, la conservazione dei salumi “Cameriere, pizza e birra!” Lieviti al lavoro nella fermentazione. E non finisce qui: l’aceto. • • Lezione frontale e partecipata in classe e in laboratorio scientifico Utilizzo del microscopio nel laboratorio di scienze per l’osservazione di organismi yogurt, pasta lievitata, aceto Visita ad una fattoria didattica • • • • • Microscopio in laboratorio di scienze; Lavagna interattiva multimediale; Testo scolastico e pubblicazioni scientifiche; Computer per la ricerca internet e per la redazione finale delle attività; Esperto della Scuola Alberghiera di Serramazzoni VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in • termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Verifiche in itinere e finali, scritte, orali e laboratoriali Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 134 “ NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE, TUTTO SI TRASFORMA” SOTTOPROGETTO: MANGIAR BENE PER VIVERE BENE – CLASSI SECONDE RESPONSABILE Franchi Maria GRUPPO DI PROGETTO Docenti di scienze della scuola secondaria di primo grado DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' Tutti gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado • • • • • • • • • • Favorire l’approfondimento delle conoscenze mediante corretti strumenti scientifici e laboratoriali; Riconoscere l’importanza della cultura alimentare del proprio territorio; Scoprire la cultura alimentare di altri Paesi; Conoscere i nutrienti organici e inorganici; Conoscere la chimica degli alimenti; Conoscere i processi di nutrizione, digestione e del metabolismo; Conoscere l’apparato digerente dell’uomo; Conoscere il concetto di dieta come stile di vita; Conoscere le strette connessioni tra un’alimentazione sana e bilanciata e la salute fisica e mentale; Conoscere le definizioni di prodotto biologico, prodotti OGM, alimenti DOP, DOC, IGP, STG. Nutrizione, metabolismo, digestione; Il nostro apparato digerente; A cosa servono gli alimenti? I nutrienti organici: carboidrati, lipidi, proteine, vitamine; I nutrienti inorganici; Di quanto cibo abbiamo bisogno? Alimentazione e benessere fisico; Le disfunzioni alimentari; Prodotti biologici e biotecnologie alimentari – gli OGM; I prodotti del territorio: prodotti DOP, IGP. • • • • Lezione frontale e partecipata in classe e in laboratorio scientifico Utilizzo del microscopio nel laboratorio di scienze per l’osservazione Utilizzo del laboratorio di scienze per le analisi chimiche; Attività pratiche in fattoria didattica • • • • • • Microscopio in laboratorio di scienze; Strumentazione per le analisi chimiche; Lavagna interattiva multimediale; Testo scolastico e pubblicazioni scientifiche e non; Computer per la ricerca internet e per la redazione finale delle attività; Consultazione di esperti della Scuola Alberghiera di Serramazzoni • • • • • • • • • CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI VALUTAZIONE ( come si intende valutare il progetto, anche in • termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Verifiche in itinere e finali, scritte, orali e laboratoriali Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 135 LATINO CHE PASSIONE! RESPONSABILE DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' Bedini Elisa Circa 20 ragazzi • • • • • • • • • facilitare la socializzazione e la collaborazione fra ragazzi di classi diverse; evidenziare modelli positivi di riferimento per il gruppo classe di appartenenza; motivare gli studenti a puntare verso l'alto ; contrastare atteggiamenti remissivi o fatalistici nei confronti dell'insuccesso scolastico; dare grande rilievo ai risultati positivi; valorizzare le eccellenze e l’impegno nei percorsi d'istruzione e formazione collaborazione fra colleghi docenti, al fine di predisporre adeguate attività di approfondimento rivolte agli studenti più motivati, mettendoli in grado di confrontarsi con gli studenti di altre realtà scolastiche Consolidare le conoscenze e le competenze di partenza Dare visibilità e rilevo alle iniziative presso l’intera comunità scolastica e locale. CONTENUTI E ATTIVITA' Finalità: • conoscere la funzione e la struttura della lingua nei suoi aspetti storicoevolutivi: latino e italiano a confronto Obiettivi: • approfondire le conoscenze grammaticali (analisi logica) • apprendere gli elementi di base della lingua latina Contenuti: • dal latino alle lingue romanze; • regole di pronuncia; • la prima declinazione; • le congiunzioni; • il verbo essere; • l’indicativo presente delle quattro coniugazioni attive; • i complementi di compagnia e unione; • la seconda declinazione; • l’indicativo imperfetto delle quattro coniugazioni attive; • il complemento di mezzo; • i complementi di luogo; Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 136 • l’attributo e l’apposizione; • gli aggettivi e i pronomi possessivi; • l’indicativo futuro semplice delle quattro coniugazioni attive; • i complementi di tempo; • il complemento di modo; STRUTTURA OPERATIVA, Dal secondo quadrimestre due pomeriggi alla settimana TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI I locali della Scuola Media VALUTAZIONE ( come si • intende valutare il progetto, anche in termini • di efficacia ed efficienza • dello stesso) • valutazione formativa, sommativa, individualizzata e di gruppo prove specifiche all'inizio del percorso di recupero e alla fine dell'intero percorso (per gli apprendimenti) osservazione dei comportamenti (per la motivazione e l'autostima) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 137 PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA IN ATTESA DI FINANZIAMENTO SCUOLE INTERESSATE RESPONSABILI FINANZIAMENTI “Astronomia e planetario” Pinotti Maria Assunta In attesa di finanziamento (privato o FIS) Scuola Primaria e dell'infanzia Progetto ambiente P12 Chiletti Rosanna In attesa di finanziamento da parte del CEA Secondaria di primo grado Classi terze “La linea gotica” Cerchiari Germana Si attende il finanziamento del Gruppo Alpini Classi prime della Scuola Secondaria “Orienteering e arrampicata”… Ferrarini Eugenio Scuola dell'Infanzia di Serra Centro PALLANDIA-ANDERLINI (Pscicomotricità) “Con il corpo posso” Di Matteo Rosa Tutte le classi della Scuola Secondaria Progetto di potenziamento “Sempre piu' avanti” Bedini Elisa Classi 1a 2a 3a della Scuola Primaria di San Dalmazio “Favolando” Russo Nadia Classi terze della Scuola Secondaria e classi quinte della Scuola Primaria Tutte le classi della Scuola Secondaria PROGETTO Genitori Progetto recupero “Sei sulla buona strada” (in attesa di finanziamento) (Da non confondere con l'omonimo progetto FPI comune a tutti i plessi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria, già finanziato) Bedini Elisa Se possibile sarà finanziato con il FIS Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 138 ASTRONOMIA E PLANETARIO RESPONSABILE Pinotti Maria Assunta GRUPPO DI PROGETTO Docenti di scienze della Scuola Secondaria e del quinto anno della Primaria DESTINATARI (quali e quanti) Alunni delle classi terze della Scuola Secondaria e delle classi quinte della Primaria OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI • • • • • • • Conoscere i principali oggetti celesti e la loro origine Conoscere il Sistema Solare (Sole, pianeti, satelliti ecc...) Conoscere le costellazioni e la loro posizione in cielo Conoscere le principali storie mitologiche legate alle costellazioni Saper riconoscere in cielo le principali costellazioni per orientarsi Saper riconoscere i pianeti visibili ad occhio nudo Sapere utilizzare un telescopio amatoriale • • • Il Sistema Solare I pianeti Stelle e costellazioni • • • • • Lezioni teoriche in aula Lezioni presso il Planetario della Scuola Media Osservazioni notturne del cielo stellato Uso di mappe celesti ed astrolabio Planetario della Scuola Media VALUTAZIONE ( come si • Verifiche orali in itinere intende valutare il progetto, anche in • Test finale a risposta chiusa e aperta termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 139 TITOLO DEL PROGETTO: TRA CIELO E …. TERRA: ACQUA RESPONSABILE Chiletti Rosanna GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti Scuola dell’Infanzia e Primaria DESTINATARI (quali e quanti) Alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria OBIETTIVI / FINALITA' FINALITA’ • Percepire l’ambiente come una risorsa da tutelare e valorizzare. • Riconoscere le strategie volte a promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali. • Acquisire comportamenti adeguati alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. • Sviluppare il senso critico dei ragazzi sulle problematiche ambientali • Analizzare criticamente i rischi ambientali OBIETTIVI SPECIFICI • Stimolare la percezione dei suoni, dei rumori, silenzi, colori ed odori nei diversi ambienti • Conoscere l’ambiente attraverso esperienze tattili e gustative • Educare al rispetto dell’ambiente favorendo in modo concreto ed operativo l’acquisizione dei comportamenti corretti. • Conoscere la flora, la fauna e gli equilibri ecologici esistenti nel territorio. • Comprendere l’interazione tra esseri viventi e non e il ciclo dell’acqua. • Creare le basi per un corretto rapporto di convivenza uomo-ambiente anche attraverso l’analisi dell’impronta antropica lasciata dall’uomo nel corso della storia. • Conoscere i parchi e le aree naturali protette della zona • Acquisire la consapevolezza dell’importanza della conservazione delle specie. • Acquisire la consapevolezza dell’importanza della conservazione delle tradizioni e degli antichi mestieri di cui sono ancora testimoni viventi nonni del nostro territorio • Stimolare gli alunni ad esprimere la propria creatività artistica e musicale • Riflettere sulle problematiche inerenti i cambiamenti climatici, i consumi energetici, l’utilizzo delle diverse fonti e il relativo impatto ambientale CONTENUTI E ATTIVITA' Osservazione degli ambienti; studio degli ecosistemi; conoscenza degli esseri viventi; studio dei suoni, dei silenzi e dei rumori della natura; condizionamenti dell’inquinamento e dell’attività antropica sul clima e di conseguenza sugli ambienti e sugli esseri viventi; tutela dell’ambiente naturale e delle specie da parte dell’uomo;la riscoperta di antiche usanze, tradizioni e vecchi mestieri. L’importanza dell’acqua L’acqua negli esseri viventi Individuazione di strategie per tutelare l’ambiente: coltivazioni biologiche, istituzione di nuove Aree Protette, consumi e stili di vita consapevoli e sostenibili. Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 140 STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI La durata del progetto è annuale. Il progetto prevede più percorsi didattici, pluridisciplinari, flessibili che possono essere sviluppati secondo le esigenze degli alunni, coerentemente con gli obiettivi didattici prefissati. Alcune attività potranno essere realizzate in ogni ordine di scuola tenendo conto dell’età dei bambini e delle conoscenze acquisite. Si adotterà un metodo induttivo e deduttivo. Si effettueranno: uscite nel territorio; laboratori ed esperienze in aule didattiche all’aperto; progetti in fattorie didattiche; attività operative di ricerca interdisciplinari e pluridisciplinari; interviste; conversazioni libere e guidate in classe e/o in ambiente; organizzazione del lavoro sia individuale che di gruppo; interventi di esperti. • • • • • • • • • Uscite nel territorio; Utilizzo delle diverse fonti di documentazione, comunicazione ed informazione (riviste, libri, enciclopedie, opuscoli, brani musicali, …) Uso dei mezzi visivi, audiovisivi; Uso del computer; utilizzo di materiali plastici; uso di cartelloni e fogli da disegno fotografie; uso e costruzione di strumenti musicali Interventi in classe della responsabile del CEA Lamieri Michela S. Dalmazio 10 ore Serra centro 30 ore Infanzia Serra 12 ore VALUTAZIONE ( come si La valutazione dei risultati avverrà in itinere per mezzo di osservazioni intende valutare il sistematiche, conversazioni, letture, canti, questionari con domande aperte progetto, anche in e/o chiuse, produzione di elaborati. termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 141 LA LINEA GOTICA DEI MONTI DELLA RIVA DI FANANO RESPONSABILE Cerchiari Germana DESTINATARI Alunni classi 3A, 3B, 3C FINALITA’ Far capire agli alunni come il nostro paese,per ottenere libertà e democrazia abbia dovuto lottare sopportando privazioni e sofferenze Far vedere agli alunni la guerra “da dentro” per far emergere il messaggio di pace OBIETTIVI Conoscere gli avvenimenti della Seconda guerra mondiale nell’Appennino modenese Conoscere gli aspetti storico culturali legati al momento in cui gli Alleati sfondarono l’arretramento della Linea Gotica COMPETENZE Sa orientarsi nel periodo storico in esame contestualizzando le vicende sia nel tempo che nello spazio CONTENUTI Concetto di guerra,cronologia e narrazione degli eventi più significativi dall’entrata in guerra dell’Italia fino all’autunno del ’44 quando il fronte si attesta sui monti della Riva. Si approfondisce il significato strategico militare e le ripercussioni socio economiche del fronte. Due ore di lezione in aula, una giornata di uscita sul territorio STRUTTURA OPERATIVA METODOLOGIA DI LAVORO STRUMENTI E RISORSE VALUTAZIONE Attività interattive con narrazioni,filmati e foto d’epoca,diorama vivente “Il giorno prima della battaglia”, rielaborazione delle sensazioni e degli stimoli raccolti Materiali didattici,schede di approfondimento • • • Valutazione sommativi alla fine del percorso Valutazione formativa degli elaborati e delle riflessioni prodotte osservazione dei comportamenti e dell’interesse mostrato nelle varie fasi dell’attività Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 142 ORIENTEERING E ARRAMPICATA (in attesa di finanziamento; verrà quindi realizzato solo se presente la disponibilità economica) Insegnanti scienze e lettere GRUPPO DI PROGETTO Referente:Ferrarini Eugenio DESTINATARI Alunni classi prime scuola secondaria di primo grado FINALITA’ Sviluppare interesse per le attività sportive e ludiche legate all’ambiente e allo sport OBIETTIVI • • • • • COMPETENZE Sviluppare il senso di orientamento e lo spirito di osservazione Favorire la relazione attraverso il confronto e la collaborazione con gli altri Favorire l’assunzione di responsabilità Conoscere le basilari nozioni di lettura della carta topografica e di orientamento della bussola Sapere utilizzare la bussola insieme alla carta topografica per percorrere un semplice itinerari • Sapere utilizzare la bussola insieme alla carta topografica per percorrere un semplice itinerari • Sapere utilizzare una struttura di arrampicata per sviluppare i propri interessi CONTENUTI Tecniche di orientamento e arrampicata STRUTTURA OPERATIVA Il progetto prevede l’intervento dell’esperto per 2 ore in ogni prima più corrispondenti uscite sul territorio e in struttura attrezzata METODOLOGIA DI LAVORO Lezioni frontali Interventi guidati Prove pratiche STRUMENTI E RISORSE • • • • Carte topografiche Bussole Lanterne Palestra con struttura per arrampicata VALUTAZIONE • • Osservazione sistematica in itinere Verifica finale sul territorio e in struttura attrezzata Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 143 CON IL CORPO POSSO Progetto di pscicomotricità PALLANDIA-ANDERLINI con l'esperta Forni Paola……….. RESPONSABILE Di Matteo Rosa Insegnanti :Di Matteo Rosa /Bartolacelli Laura Izzo Carmela/Abbiuso Maria Eufemia GRUPPO DI PROGETTO Esperta: Forni Paola DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' CONTENUTI E ATTIVITA' STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI sezioni 5a A e UB 44 bambini -Favorire la conoscenza di se’ e la padronanza del proprio corpo, attraverso l’espressività, il movimento, le stimolazioni sensoriali e la rappresentazione immaginaria del proprio corpo. -avere consapevolezza del proprio corpo -percepire, usare e simbolizzare suoni e rumori del corpo. -sviluppare le capacita’ sensoriali e percettive. -riprodurre posture e movimenti. -eseguire percorsi. -affinare la coordinazione oculo – manuale. -operare con i parametri spazio – tempo. Contenuti: -regole -lo spazio e il corpo -il proprio corpo nelle sue parti e funzioni -le posizioni rispetto agli oggetti -equilibrio. -lateralizzazione -senso del ritmo Attività: -attività di esplorazione dello spazio e del corpo. -attività iniziali di motricità globale, giochi liberi e guidati, giochi psicomotori. -attività di rilassamento ed uso di materassini. -attività di verbalizzazione “cosa ti e’ piaciuto e non”. -esecuzione di percorsi. -attività di scoperta e di ascolto di ritmi -momento introduttivo per presentare l’esperienza per spiegare cosa si fa e quali sono le regole. -il progetto avrà durata bimestrale (gennaio- febbraio, indicativamente) con un’ora settimanale per ogni sezione. -il progetto prevede un percorso, organizzato in sedute psicomotorie e gruppi in palestra -documentazione: progetto e foto -strumenti: materiale presente a scuola (cd e cassette musicali, macchina fotografica) -risorse interne:le insegnanti della Scuola dell’Infanzia -risorse esterne: esperta Forni Paola VALUTAZIONE ( come si osservazioni in itinere. intende valutare il rilevazione del rapporto tra obiettivi e risultati progetto, anche in termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 144 SEMPRE PIÙ AVANTI (progetto di potenziamento) RESPONSABILE GRUPPO DI PROGETTO DESTINATARI (quali e quanti) OBIETTIVI / FINALITA' Prof. Bedini Elisa Docenti matematica e lettere Scuola Media Circa 50 ragazzi • • • • • • • • • facilitare la socializzazione e la collaborazione fra ragazzi di classi diverse; evidenziare modelli positivi di riferimento per il gruppo classe di appartenenza; motivare gli studenti a puntare verso l'alto ; contrastare atteggiamenti remissivi o fatalistici nei confronti dell'insuccesso scolastico; dare grande rilievo ai risultati positivi; valorizzare le eccellenze e l’impegno nei percorsi d'istruzione e formazione collaborazione fra colleghi docenti, al fine di predisporre adeguate attività di approfondimento rivolte agli studenti più motivati, mettendoli in grado di confrontarsi con gli studenti di altre realtà scolastiche consolidare le conoscenze e le competenze di partenza dare visibilità e rilievo alle iniziative presso l’intera comunità scolastica e locale. CONTENUTI E ATTIVITA' analisi del testo 1 e 2 • consolidare l'apprendimento del codice linguistico convenzionale • potenziare le abilità linguistiche e logico-matematiche • consolidare la capacità di elaborare oralmente informazioni • ricavate da testi letti, discussioni o altro • produrre e rielaborare testi di vario tipo(poetici, informativi, argomentativi, narrativi, ecc) • comunicare il proprio pensiero in modo chiaro, corretto e brillante • acquisire consapevolezza delle proprie capacità in termini di risorse e • strategie e quindi migliorare l'autostima e la motivazione laboratorio storico • analizzare e contestualizzare fonti storico-artistico di varia tipologia • fare un primo approccio con la storiografia • consultare un bibliografia • affrontare in maniera critica un tematica storico –culturale • affrontare un avvenimento storico da vari punti di vista latino Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 145 • conoscere l’evoluzione storica dell’indoeuropeo e i diversi esiti nelle lingue neolatine • conoscere gli elementi base della frase latina • conoscere i principali elementi di continuità, affinità e contrasto fra la lingua latina e l’italiano • affrontare in maniera consapevole e ragionata la traduzione matematica 1 e 2 • potenziare le abilità logico-matematiche • potenziare la capacità di compiere operazioni logico matematiche • • • rafforzare l'intuizione e l’abilità di formulare delle ipotesi potenziare le abilità deduttive potenziare le abilità basate sull’interpretazione di modelli e sulla loro dimostrazione • STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, Dal secondo quadrimestre due pomeriggi alla settimana METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI I locali della Scuola Media Docenti di lettere e matematica VALUTAZIONE ( come si • intende valutare il progetto, anche in termini • di efficacia ed efficienza dello stesso) • valutazione formativa, sommativa, individualizzata e di gruppo prove specifiche all'inizio del percorso di recupero e alla fine dell'intero percorso (per gli apprendimenti) osservazione dei comportamenti (per la motivazione e l'autostima) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 146 “FAVOLANDO” Laboratori didattici integrati RESPONSABILE Russo Nadia GRUPPO DI PROGETTO Insegnanti delle classi prima, seconda e terza DESTINATARI (quali e quanti) Gli alunni delle seguenti classi della scuola Primaria di San Dalmazio: 1a A (26 alunni) 2a A (10 alunni) 3a A ( 21 alunni) OBIETTIVI / FINALITA' FINALITA’: Lo scopo di questo progetto è quello di conoscere meglio la realtà dei ragazzi disabili interagendo con loro in attività laboratoriali che permettano di apprezzare la diversità come risorsa sociale, promuovere lo sviluppo di competenze cooperative, lo sviluppo della capacità di ascolto reciproco,proponendo stili di vita che mettano in primo piano il valore della persona e al tempo stesso promuovano nei ragazzi il senso della solidarietà. OBIETTIVI: • Scoprire abilità proprie e dei portatori di handicap • Riflettere sul concetto di “differenza” • Sperimentare il valore della differenza • Mettersi alla prova come protagonisti STRUTTURA OPERATIVA, TEMPI, STRATEGIE, METODOLOGIA DI LAVORO E DOCUMENTAZIONE STRUMENTI, RISORSE UMANE E SERVIZI • attività laboratoriali RISORSE UMANE: • operatori e ospiti del centro all'OPERA • insegnanti di classe STRUMENTI: • Favole e fiabe STRUTTURE: • aule • biblioteca comunale VALUTAZIONE ( come si intende valutare il Osservazione e verifiche accerteranno l’interesse per le attività proposte e i progetto, anche in risultati ottenuti. termini di efficacia ed efficienza dello stesso) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 147 Progetto di consolidamento/recupero “SEI SULLA BUONA STRADA” RESPONSABILE DI PROGETTO prof. Bedini Elisa DESTINATARI Tutti gli alunni in difficoltà della Scuola Media segnalati dai Coordinatori di classe (non più di 4 per classe) FINALITA’ Il progetto si propone di offrire una serie di input e proposte didattiche per il consolidamento e il recupero delle abilità di base e per conseguire l'innalzamento del livello di scolarità e del successo scolastico. Attraverso il recupero si intende offrire opportunità di successo negli apprendimenti scolastici a quegli alunni che evidenziano particolari carenze di tipo linguistico, logico, emotivo e che hanno bisogno di un tempo maggiore di apprendimento, di condizioni favorevoli alla concentrazione e di essere infine portati a considerare il proprio impegno determinante per il successo scolastico. OBIETTIVI • COMPETENZE consolidare l'apprendimento del codice linguistico convenzionale recuperare le abilità linguistiche e logico-matematiche • consolidare e recuperare la capacità di scrittura di due o più frasi coerenti e coese • consolidare e recuperare la capacità di elaborare oralmente informazioni ricavate da testi letti, discussioni e schemi • consolidare e recuperare la capacità di compiere operazioni logico matematiche • produrre e rielaborare testi • comunicare il proprio pensiero in modo chiaro e corretto • sintetizzare testi letti o ascoltati rispettando la sequenzialità degli avvenimenti • acquisire consapevolezza delle proprie capacità in termini di risorse e strategie e quindi migliorare l'autostima e la motivazione all'apprendimento • migliorare: • - l'organizzazione spazio-temporale • - la comprensione della comunicazione verbale • - l'espressione orale • - la capacità di leggere e scrivere (alfabetizzazione strumentale) consolidare: • - le abilità logico-matematiche • - l'ortografia • comprendere un testo (individuazione delle sequenze e dell'idea principale) individuare il significato di parole sconosciute e utilizzarle per formare frasi Migliore conoscenza della lingua italiana, sia parlata che scritta Recupero delle competenze matematiche di base, soprattutto per quanto riguarda il calcolo aritmetico-algebrico CONTENUTI Relativi ad alcuni dei nuclei fondanti delle discipline interessate STRUTTURA OPERATIVA Articolazione delle attività per gruppi di livello aperti intermedio METODOLOGIA DI LAVORO Lezioni dialogate che privilegino modalità operative Apprendimento cooperativo Sollecitazione degli interventi e degli interessi Gradualità delle richieste STRUMENTI E RISORSE Strumenti: schede, questionari, letture, film, lucidi. - Livello iniziale e Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 148 VALUTAZIONE valutazione formativa, sommativa, individualizzata e di gruppo prove specifiche all'inizio del percorso di recupero e alla fine dell'intero percorso (per gli apprendimenti) Istituto Comprensivo di Serramazzoni (MO) POF 2010/11 149