programmi del corso di laurea DAMS in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e delle lauree magistrali A.A. 2010-2011 sede di Gorizia ANALISI DEL FILM Prof.ssa Cosetta G. Saba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Analisi del film: l’interpretazione Il corso intende, entro una prospettiva storica, introdurre il campo disciplinare dell’analisi del film attraverso il concetto di interpretazione tra semiotica ed ermeneutica. I modulo Introduzione all’analisi del film. II modulo “Analisi del film” come “teoria del cinema”. III modulo Pratiche analitiche. Programma d’esame (9 crediti) I modulo Un testo a scelta tra: - F. CASETTI, F. DI CHIO, Analisi del film, Bompiani, Milano 1990 - A. SAINATI, M. GAUDIOSI, Analizzare i film, Marsilio, Venezia 2007 II modulo - J. AUMONT, A che cosa pensano i film?, ETS, Pisa 2008 Un testo a scelta tra: - J. AUMONT, M. MARIE, Analisi dei film, Bulzoni, Roma 1996 - G. CARLUCCIO, F. VILLA (a cura di), La post-analisi. Intorno e oltre l’analisi del film, Kaplan, Torino 2005 oppure un testo a scelta tra: - F. CASETTI, Teorie del cinema, 1945 – 1990, Bompiani, Milano 1993 - R. STAM, Teorie del film. Dal ’68 alla rivoluzione digitale, vol. II, Dino Audino Editore, Roma 2005 III modulo Un testo a scelta tra: - P. BERTETTO (a cura di), Metodologie di analisi del film, Laterza, Roma-Bari 2006 - P. BERTETTO (a cura di), L’interpretazione dei film, Marsilio, Venezia 2003 - J. AUMONT, Notre-Dame des Turcs, Aléas Editeur, Lyon 2010 - L. MALAVASI, David Lynch. Mulholland Drive, Lindau, Torino 2008 - P. BASSO FOSSALI, Interpretazione tra mondi. Il pensiero figurale di David Lynch, ETS, Pisa 2008 Gli studenti non frequentanti integreranno il programma bibliografico d’esame con: - R. STAM, R. BURGOYNE, S. FLITTERMAN-LEWIS, Semiologia del cinema e degli audiovisivi, Bompiani, Milano 1999 Modalità d’esame Colloquio sugli argomenti trattati nei moduli I, II e III del programma. Ulteriori informazioni Fanno parte integrante del Corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da ottobre. È richiesta la conoscenza di almeno otto film indicati nella filmografia-videografia, che verrà definita all’inizio delle lezioni. È richiesta, inoltre, la presentazione di un elaborato scritto relativo all’analisi testuale di uno o più testi audiovisivi (indicati nella filmografia-videografia) da consegnare presso la MEDIATECA DAMS (e da trasmettere via e-mail a [email protected]) almeno dieci giorni prima la data dell’esame. BIBLIOGRAFIA, BIBLIOTECONOMIA E ARCHIVISTICA MUSICALI Prof. Marco Menato Prof.ssa Lucia Ludovica de Nardo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (30 ore, Prof. M. Menato) Il corso punta ad offrire le conoscenze di base per muoversi all’interno dei depositi documentari; viene approfondito il tema del libro antico, con particolare riguardo a problemi descrittivi II modulo (20 ore, Prof. ssa L.L. de Nardo) La biblioteconomia musicale. Formazione e sviluppo nell'ambito della normativa catalografica nazionale e internazionale. La catalogazione dei materiali musicali: monografie, testi per musica, musica a stampa, manoscritti musicali, documenti sonori e audiovisivi: descrizione bibliografica, indicazione di responsabilità, titolo uniforme. Esempi ed esercitazioni. Gli strumenti bibliografici per la ricerca musicologica e per la catalogazione musicale: OPAC, meta-OPAC. Modalità e criteri di ricerca. Norme di organizzazione della bibliografia: citazioni bibliografiche, bibliografie ragionate. Programma d’esame (9 crediti) I modulo (5 crediti) R. RIDI, Il mondo dei documenti. Cosa sono, come valutarli e organizzarli, Laterza 2010; L. BALDACCHINI, Cinquecentina, Roma, AIB, 2003. II modulo (4 crediti) International Federation of Library Associations and Institutions, International standard bibliographic description (ISBD), München, Saur, 2007 (http://www.ifla.org) M. GENTILI TEDESCHI, Il titolo convenzionale (http://www.cilea.it/ music/lezioni/Titoloconvenzionale/ppframe.htm) G. MERIZZI, La ricerca bibliografica nell'indagine storico-musicologica, Bologna, CLUEB, 1996 Guida a una descrizione catalografica uniforme dei manoscritti musicali, a cura di M. Gentili Tedeschi, Roma, ICCU, 1984 (http://www.iccu.sbn.it/upload/Guidamusica/gdmm.htm) Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche e ulteriori materiali didattici. Modalità d’esame I modulo L'esame consisterà in una interrogazione orale. II modulo Esercitazione di ricerca bibliografica e stesura di bibliografia musicale; prova orale Ulteriori informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. CARATTERI DEL CINEMA ITALIANO Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso La commedia nel cinema italiano dal dopoguerra a oggi. Programma d’esame (3 crediti) Bibliografia: M. COMAND, Commedia all’italiana, Il Castoro, Milano, 2010 E un testo a scelta tra: A. D’OLIVO, Carlo Verdone, Il Castoro, Milano, 2008 F. ZECCA, a cura di, Paolo Virzì, Felici Editore, Pisa, 2010 L. MALAVASI, Gabriele Salvatores, Il Castoro, Milano, 2005 Filmografia: La filmografia verrà fornita a inizio corso, insieme al calendario delle proiezioni Modalità d’esame L’esame consiste in un orale. CARATTERI DEL CINEMA MUTO Prof. Leonardo Quaresima CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Cinema, città, melodramma Programma d’esame (12 crediti) - F. CASETTI, J. GAINES, V. RE, a cura di, Dall’inizio alla fine/In the Very Beginning, at the Very End, Forum, Udine 2010. - M. MARIE, Il cinema muto, Lindau, Torino 2008 Filmografia Il corso si baserà sull’analisi diretta dei film seguenti. Per l’esame è richiesta la conoscenza di almeno 12 titoli: Von Morgens bis Mitternachts (1920, Martin) Fièvre (1921, Delluc) Coeur fidèle (1923, Epstein) Die Strasse (1923, Grune) Paris qui dort (1925, Clair) Sunrise (1927, Murnau) Rotaie (1927, Camerini) Metropolis (1927, Lang) La folla (1928, Vidor) L’Argent (1929, L’Herbier) Lonesome (1929, Fejos) Menschen am Sonntag (1929, Siodmack) City Girl (1930, Murnau) Sous les toits de Paris (1930, Clair) Ich bei Tag und Du bei Nacht (1932, Berger) Sonnenstrahl (1933, Fejos) Il cielo sopra Berlino (1987, Wenders) CINEMA D’ANIMAZIONE, FUMETTO E GRAFICA Prof. Stefano Ricci CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso: “Un atto impossibile” Attraverso l’osservazione: - delle persone nell’atto delle loro azioni all’interno della cittá - della natura, degli animali e delle piante, nell’atto delle loro necessitá. Trasformando questo materiale osservato, con il filtro: - della condizione personale - del racconto di una cosa che ci riguarda e ci appartiene. Rappresentare lo svolgersi di: un’atto impossibile, cioé impossibile in natura, ma possibile nell’atto creativo del disegno - attraverso la realizzazione di un filmino in animazione, disegnato in bianco e nero e prodotto come descritto nei punti seguenti: Filmarsi individualmente, con una macchina fotografica digitale o un telefonino, in un'azione sola, personale e in qualche modo intima, breve, della durata di qualche minuto, registrata immagine e suono. Questa azione dovrá mettersi in relazione al titolo del corso: “Un atto impossibile” Disegnare su carta semitrasparente applicata al monitor, i movimenti che nei singoli frames compongono l'azione filmata. Completare i disegni su carta semitrasparente, trasformando se stessi e l’ambienteche in “altro” che si preferisce, operando una metamorfosi nel passaggio dal materiale filmato a quello che si sta disegnando. Questa metamorfosi terrá conto del movimento, del carattere e fattezze fisiche nostre, del luogo e dell’ “altro” che si è scelto, disegnando così, fotogramma per fotogramma un filmino in animazione, editandolo curandone individualmente la ripresa dei disegni, il trattamento con programma "Phoptoshop", il montaggio, i titoli di testa e coda , i suoni ed eventualmente la musica o le canzoni che ognuno comporrá e registrará in proprio, con il programma "Final Cut". L’insieme dei lavori (i disegni e i film) realizzati dagli studenti sarà ordinato in un oggetto editoriale da realizzarsi in chiusura del corso. Studenti e docente cureranno insieme l’aspetto, la fisionomia, la redazione e, con programma "In Design",il disegno grafico di questo oggetto, che raccoglierà e registrerà il lavoro dell’intero corso. Bibliografia d’esame (9 crediti) “ Unknown/Sconosciuto” Rutu Modan, Coconino Press, Bologna "Black Hole" Charles Burns, Coconino Press, Bologna "Il diario di mio padre" Jiro Taniguchi, Coconino Press, Bologna "Campo di babà", Amanda Vahamaki, Canicola, Bologna "La Puttana P getta il guanto", Anke Feuchtenberger, Logos, Modena "La morte alle calcagna" Marko Turunnen, Canicola, Bologna "Dieci anni di Calvin and Hobbes" Bill Watterson, Comix Modalità d’esame L’esame si svolgerà in forma orale. Ulteriori informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. CONTRAPPUNTO E ARMONIA Prof. Davide Pitis CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo: Studio teorico pratico del Contrappunto rinascimentale a due voci. II modulo: Approfondimento di alcuni fra i principali argomenti riguardanti l’armonia tonale: triadi, tetradi, accordi di nona, funzioni e tendenze, cadenze, modulazioni, progressioni, ritardi, abbellimenti, accordi alterati. Introduzione alle principali tecniche e forme compositive dal Barocco ad oggi. Le forme della Suite e della Sonata barocca; le Forme-Sonata nel Classicismo e nel Romanticismo. Nuove strategie compositive dal novecento ad oggi. Analisi di brani tratti dal repertorio sopraindicato Programma d'esame (9 crediti) O. SWINDALE, La composizione Polifonica, Ricordi B. CERVENCA, Il contrappunto nella polifonia vocale classica, Bongiovanni D. ZANETTOVICH, Appunti per il corso di armonia principale, Sonzogno W. PISTON, Armonia, EDT M. DE NATALE, L’armonia classica e le sue funzioni compositive, Ricordi S. PROCACCIOLI, Introduzione all’analisi formale R. NIELSEN, Le forme musicali, Bongiovanni R. SMITH BRINDLE, La composizione musicale, Ricordi Modalità d’esame Composizione di un mottetto a due voci in stile rinascimentale; analisi di una composizione appartenente al periodo classico o romantico. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. CRITICA DELLE FONTI AUDIOVISIVE E LABORATORIO DI RESTAURO AUDIO Prof. Luca Cossettini CORSO MAGISTRALE CORSODI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso La prima parte del corso intende delineare i principi fondamentali della filologia e critica del testo musicale, presentare la storia della disciplina e fornire un panorama delle diverse metodologie ecdotiche. La seconda parte studia l'applicabilità di queste metodologie e modelli interpretativi al campo delle fonti audiovisive. Saranno prese in esame, in particolare, opere di Luigi Nono, Bruno Maderna e Henri Pousseur. La parte laboratoriale fornisce nozioni sulle procedure di digitalizzazione dei documenti audio su supporti ottici e magnetici attualmente in uso, prevede l’analisi delle diverse tipologie di degrado dei segnali audio ed esercitazioni di laboratorio in ambiente Sonic Solutions, per la sperimentazione delle tecniche di rimozione dei disturbi più comuni presenti nei supporti analogici, in relazione alle diverse tipologie di segnale e di supporti audio. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni; appunti dalle lezioni frontali. Studio dei seguenti volumi: - M. CARACI-VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. I. Fondamenti storici e metodologici della Filologia musicale, Lucca, LIM, 2005. - M. CARACI-VELA, La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Vol. II. Approfondimenti, Lucca, LIM, 2009. - L. COSSETTINI (a cura di), Quaderni del Laboratorio MIRAGE N.1, Lucca, LIM, 2010. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un programma d’esame. CRITICA E GIORNALISMO CINEMATOGRAFICO Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso consiste nell’analisi della storia e della metodologia della critica cinematografica (modelli, temi, scrittura), nella struttura del giornalismo cinematografico, nell’elaborazione di testi critici, nell’esercitazione alla scrittura creativa. Programma d’esame (9 crediti) Bibliografia: C. BISONI, La critica cinematografica. Metodo, storia e scrittura, Archetipo Libri, Bologna, 2006 A. PEZZOTTA, La critica cinematografica, Carocci, Roma, 2007 Si raccomanda anche la lettura (obbligatoria per i non frequentanti) di: A. AUTELITANO, R. MENARINI (a cura di), Dentro la critica. Materiali, testimonianze, analisi, Transmedia, Gorizia, 2007 (consultabile presso la Mediateca Provinciale “Ugo Casiraghi” - Palazzo del Cinema di Gorizia). Lo studente dovrà inoltre consegnare al docente ([email protected]) almeno 10 giorni prima del giorno in cui intende sostenere l’esame un elaborato di critica cinematografica con tre recensioni dello stesso film (da concordare col docente, via mail o in aula): una breve (max 10 righe, ovvero 600 caratteri), una media in stile da quotidiano (max 30 righe, ovvero 1800 caratteri) e una lunga in forma specialistica (max 90 righe, ovvero 5400 caratteri). Filmografia: La filmografia verrà fornita a inizio corso, insieme al calendario delle proiezioni Modalità d’esame L’esame consiste in una interrogazione orale. DOCUMENTAZIONE CINEMATOGRAFICA Prof. Marco Menato CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Biblioteche, archivi e musei considerati soprattutto come “macchine” per la ricerca: appunti di storia e di ordinamento. Lo studente è quindi invitato a frequentare attivamente almeno una istituzione della conservazione. Programma d'esame (3 crediti) Riccardo RIDI, Il mondo dei documenti. Cosa sono, come valutarli e organizzarli, Laterza 2010. Modalità d’esame L’esame consiste in una interrogazione orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. ECONOMIA E GESTIONE DELLO SPETTACOLO Prof. Gianni Di Capua Prof. Gianfranco Gagliardi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Prof. Gianfranco Gagliardi) Il modulo è finalizzato alla conoscenza degli elementi essenziali e necessari per una corretta e moderna gestione dell'azienda teatrale. Verrà illustrata per cenni la legislazione italiana e comunitaria in materia, esaminando le principali fonti normative e le possibili contribuzioni economiche. Saranno trattate ipotesi organizzative volte a garantire la qualità della produzione in economia di scala nella gestione e nel governo della spesa. Strumento didatticamente significativo sarà la valutazione, anche comparativa, di diversi bilanci e strategie di comunicazione per un approccio diretto con le problematiche amministrative. Saranno individuati modelli di riferimento cui tendere nell'impostare un'attività professionale finalizzata alla gestione dello spettacolo, illustrando le differenze tra organizzazione privatistica e organizzazione di emanazione pubblica. Dal punto di vista metodologico si utilizzeranno esercitazioni scritte, anche in forma collegiale e comparativa, nonché l’accesso presso strutture teatrali al fine di verificare concretamente i modelli organizzativi attuati. II modulo (Prof. Gianni Di Capua) Gli effetti del contenimento della spesa pubblica sui tagli al Fondo Unico dello Spettacolo, evidenziano un ripensamento non più rinviabile da parte degli organi di gestione delle attività culturali, circa le modalità della sua gestione. Concepito in un’epoca in cui si badava più ad aumentare l’occupazione che lo sviluppo delle industrie culturali, il FUS continua a proporre le incongruenze del sistema dei finanziamenti allo spettacolo basate su logiche assistenziali e illiberali non più ammissibili. Le recenti disposizioni governative relative ai parametri di eleggibilità dei finanziamenti alla cultura, introducono e impongono un diverso approccio alla Governance dei settori culturali di base (spettacolo dal vivo, patrimoni etc. ) e delle industrie culturali ( cinema , festivals, etc) dipenderà, infatti, dalla capacità degli organizzatori e dei direttori artistici, di innovare il settore con creatività e lungimiranza, imponendo una visione più ampia al proprio ruolo introducendo nuovi modelli di sviluppo orientati, tra l’altro, a nuove ipotesi di aggregazione e al ricorso di nuove tecnologie nella produzione e nella comunicazione dei contenuti. L’organizzazione degli eventi - in particolare cinematografici - il finanziamento pubblico e privato, il Fundraising, i progetti Media della Comunità Europea relative allo sviluppo delle industrie culturali, sono soltanto alcuni degli argomenti di studio posti al centro del modulo mediante il confronto e l’analisi critica di specifici casi studio relativi a rassegne e a festival cinematografici, in particolare del documentario. Programma d'esame (9 crediti) I modulo Testi consigliati per l'approfondimento: - M. NOVA, L'azienda teatro, Milano, Egea, 2002 (manuale di riferimento) - L. ARGANO, La gestione dei progetti dello spettacolo, Milano, Franco Angeli, 2000 - P. DUBINI, Economia delle aziende culturali, Milano, Etas, 1999 - M. GALLINA, Teatro, Milano, Franco Angeli, 2001 II modulo Sarà cura del docente comunicare i testi all’inizio del corso e alla distribuzione di apposite dispense relative agli argomenti trattati in aula. Modalità d’esame I modulo L'esame consisterà in un’interrogazione orale II modulo Agli studenti è richiesta una riflessione critica scritta sul caso studio analizzato in aula, da consegnare prima della data d’appello. Alternativamente, al fine di assecondare e offrire un’occasione di confronto mirato a specifici interessi dello studente, egli può proporre un argomento di sua scelta purché inerente agli obiettivi del corso; tale opzione va preventivamente concordata con il docente. Avvertenze Gli studenti non frequentanti, sono tenuti a contattare i docenti per concordare il programma d'esame prima della data d’inizio di ciascun modulo. EDITORIA E NUOVI MEDIA PER LO SPETTACOLO Docente da definire CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma da definire. ESTETICA Prof. Luca Taddio CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso L’occhio e lo spirito Ne L’occhio e lo spirito Maurice Merleau-Ponty scrive: «La scienza manipola le cose e rinuncia ad abitarle». Il sapere tecnicoscientifico ha mutato il nostro modo di considerare le cose, finalizzandole unicamente al loro utilizzo; la fenomenologia segna un tentativo di ritorno alle «cose stesse»: tale recupero diventerà il motto del movimento fenomenologico, nella ricerca di un approccio filosofico in grado di cogliere nuovamente il senso delle cose. Come già Nietzsche ha affermato: «Solo come fenomeno estetico l'esistenza e il mondo sono eternamente giustificati», si tratterà quindi di pensare il passaggio tecnico-produttivo che rende una «cosa» opera d’arte. Il corso è incentrato, da un lato, sul rapporto immagine e percezione nelle arti visive, dall’altro, sul rapporto uomo e tecnica. Il corso è suddivide in tre parti: la prima consiste in un breve profilo storico-critico; la seconda intende analizzare nello specifico i concetti di percezione e immagine; la terza e ultima parte sarà dedicata all’analisi del rapporto uomo-tecnica e immagine-percezione nell’opera L’occhio e lo spirito di Merleau-Ponty. Obiettivi formativi: orientamento critico in filosofia dell’arte; conoscenze nel dibattito contemporaneo dei problemi legati all’estetica e alla percezione; conoscenza nel dibattito estetico contemporaneo delle nozioni di “tecnica”, “immagine” e “percezione”; lessico di base di estetica. Programma d'esame (9 crediti) - E. FRANZINI, M. MAZZOCUT-MIS, Breve storia dell’estetica, Mondadori, Milano 2003. - A. PINOTTI, Estetica della pittura, Il Mulino, Bologna 2007. - A. PINOTTI, A. SOMAINI (a cura di), Teorie dell’immagine, Cortina, Milano 2009. (Una parte a scelta del volume) - M. MERLEAU-PONTY, L’occhio e lo spirito, SE, Milano 1989. Per i non frequentati è d’obbligo il volume: F. VERCELLONE, A. BERTINETTO, G. GIANLUCA, Lineamenti di Storia dell’estetica, Il Mulino, Bologna 2008. Durante il corso sarà fornito un elenco di atri dieci titoli con i quali è possibile concordare la sostituzione di uno o più testi del programma di base. Modalità d’esame L'esame consisterà in un’interrogazione orale Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. ESTETICA MUSICALE E STORIA DELLE TEORIE MUSICALI Prof. Angelo Orcalli CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Parte generale Il pensiero musicale dall'antichità al Novecento nella trattatistica. Corsi monografici: a) La musica nell’estetica romantica; b) Ragione e percezione nei trattati di armonia tra Otto e Novecento. Programma d’esame (12 crediti) - Romanticismo e Musica. L’estetica romantica da Kant a Nietzsche, Torino, EDT, 1981. Indicazioni bibliografiche e materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame Orale Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un programma d’esame. FILOLOGIA DEL CINEMA Prof. Leonardo Quaresima CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Principi generali ed esempi di applicazione Programma d’esame (12 crediti) - Dispensa a cura del docente - G. BURSI (a cura di), Speciale DVD ed edizioni critiche, “Cinergie”, n. 13, 2007, - G. BURSI, S. VENTURINI, a cura di, Ciò che brucia non ritorna, Campanotto, Udine 2010 (in preparazione) Filmografia Il corso si baserà sull’analisi diretta dei casi seguenti. Per l’esame è richiesta la conoscenza di tutti i film corrispondenti: Liebelei (1914, Holger-Madsen) Das Cabinet des Dr. Caligari (1920, Wiene) Nosferatu (1922, Murnau) La via senza gioia ( 1925, Pabst) Metropolis (1927, Lang) La Lupa (1952, Lattuada) Le amiche (1955, Antonioni) FILOLOGIA DEL CINEMA Prof. Leonardo Quaresima CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA CURRICULUM ÉTUDES CINÉMATOGRAPHIQUES ET AUDIOVISIELLES Mutuazione dai moduli I-II-III di Filologia del cinema (9 cfu) del medesimo corso di laurea magistrale. FONDAMENTI DI STORIA DELL’ARTE Prof. Alessandro Del Puppo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Parte generale) Fondamenti di storia dell’arte. I concetti fondamentali di stile, iconografia, generi, tecniche, committenza, originale e copia, collezionismo e museo, attraverso l’evoluzione storica dell’arte europea dal Barocco all’Impressionismo. II modulo (Parte monografica) L’esperienza della modernità. Lineamenti di storia dell’arte europea dal Postimpressionismo alle avanguardie storiche. Programma d’esame (6 crediti) I modulo (Parte generale) - G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Dal Seicento ad oggi, Zanichelli, Bologna 2005, volume B (Dal Seicento ad oggi), capitoli 21-26. Appunti dalle lezioni e repertorio delle immagini on line. II modulo: - G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Dal Seicento ad oggi, Zanichelli, Bologna 2005, volume B (Dal Seicento ad oggi), capitoli 27-33. Appunti dalle lezioni e repertorio delle immagini on line. Modalità d’esame I e II modulo: prova orale. IDEAZIONE E PRODUZIONE CINETELEVISIVA Docente da definire CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma da definire INFORMATICA GENERALE E BASI DI DATI PER ARCHIVI MUSICALI Prof. Alberto Ciaffaglione CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso ha l’obiettivo di fornire le basi e le tecniche per l’utilizzo della tecnologia informatica, in modo da poter manipolare documenti strutturati e semi-strutturati e gestire sistemi informativi di basi di dati con contenuti multimediali quali gli archivi musicali. Contenuti: Informatica, informazione e algoritmo Architettura hardware di un sistema informatico Digitalizzazione di dati discreti e continui Software di base di un sistema informatico: sistemi operativi, interfacce, utilità Reti di calcolatori, Internet Il World Wide Web: linguaggi, usabilità, pubblicazione di documenti ipermediali Basi di dati e sistemi di basi di dati Progettazione concettuale e logica di basi di dati Implementazione di basi di dati Fruizione e gestione di archivi musicali su Web Programma d'esame (9 crediti) - Appunti e trasparenze delle lezioni. - Testi di consultazione: - L.SNYDER: Fluency – Conoscere e usare l’informatica, II edizione, Pearson Education, 2006; - G.FRANCO: Corso di Informatica di Base, Forum Editrice, 2003; - R. POLILLO: Il check-up dei siti Web (Apogeo, 2004); - R. POLILLO: Plasmare il Web (Apogeo, 2006); - P.ATZENI, S.CERI, S.PARABOSCHI, R.TORLONE: Basi di dati - Modelli e linguaggi di interrogazione, III edizione, McGraw-Hill, 2009. Modalità d’esame Prova obbligatoria scritta (consiste nella risoluzione di esercizi - può essere sostituita da compitini, i quali si svolgono durante il periodo delle lezioni). Prova facoltativa orale (consiste nella presentazione e discussione del progetto e dell’implementazione al calcolatore di una base di dati su un argomento a piacere - permette di incrementare il voto dello scritto fino ad un massimo di 6/30). Avvertenze Si raccomanda agli studenti di consultare la pagina web del corso, la quale è raggiungibile a partire dalla pagina web del docente http://users.dimi.uniud.it/~alberto.ciaffaglione/ . ISTITUZIONI MUSICALI Prof. Alessandro Argentini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso di Istituzioni di Musica si propone di dare, in modo esaustivo e completo, le indispensabili conoscenze di teoria musicale di base. È rivolto sia a chi non fosse in possesso di una sufficiente alfabetizzazione musicale, sia a chi volesse approfondire e consolidare le proprie competenze. Il corso prevede: Grammatica musicale (Chiavi e righi, Figure di durata, Legatura, punto, corona, Misura o battuta, tempo, ritmo, Alterazioni, Intervalli, Scale, Tonalità e modalità, Accordi); Solfeggio (Solfeggi in chiave di violino e di basso, Facili solfeggi in chiave di soprano, contralto, tenore (eventualmente anche in chiave di mezzosoprano e baritono)); Esercitazioni (Riconoscimento e trascrizione di cellule ritmiche, Dettati ritmici, Esercizi di impostazione vocale, Lettura intonata di intervalli, Solfeggi cantati, Facili dettati melodici, Esame della partitura); Elementi di armonia (Concetto di "parte", Condotta delle parti, Triadi, Rivolti, Tetradi (settima di dominante, di sensibile, cenni sulle settime secondarie), Dominanti secondarie, Progressioni, Modulazioni); Forme musicali (Periodo, frase, semifrase, inciso, Forme bipartite e tripartite, forme libere, forme strofiche, Suite, passacaglia, Fuga, Forma sonata, Sonata, Concerto, Sinfonia, Quartetto, Variazioni, Poema sinfonico, Lied). Programma d’esame (1 credito) O. KAROLI, La Grammatica della Musica, Torino, Einaudi Testi consigliati per l'approfondimento: Per la Grammatica Musicale: M. ARKOSSY GHEZZO, Corso completo di educazione dell'orecchio, ritmo, solfeggio, dettato e teoria della musica (Dalla modalità agli anni '70), Milano, Ricordi La nuova Enciclopedia della Musica Garzanti, Milano, Garzanti Per il solfeggio: E. POZZOLI, Solfeggi parlati e cantati (I°, II°, III° corso), Milano, Ricordi o un testo per il solfeggio adottato in un Conservatorio Per le esercitazioni: G. MANZI, Solfeggi cantati (I° e II° fascicolo), Bergamo, Carrara o un testo per il solfeggio cantato adottato in un Conservatorio Per gli Elementi di Armonia: D. DE LA MOTTE, Manuale di armonia, Roma, Astrolabio-Ubaldini W. PISTON, Armonia, Torino, EDT D. ZANETTOVICH, Appunti per il corso di armonia principale, Milano, Sonzogno Per le Forme musicali: S. PROCACCIOLI, Introduzione all'analisi formale, Udine, Pizzicato Modalità d'esame Prova orale LABORATORIO DI ASCOLTO MUSICALE Prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il laboratorio intende fornire agli studenti le fondamentali competenze per ascoltare e capire la musica classica. Si articola in una serie di ascolti guidati sul repertorio della musica colta europea dal Cinquecento al Novecento. Durante i vari incontri, la comprensione delle opere musicali sarà attuata a livello analitico e storico-contestuale. I modulo Il Rinascimento, il Seicento, L’età di Bach e Haendel. II modulo L’età di Mozart e Beethoven, l’Ottocento. III modulo Il Novecento. Programma d’esame (9 crediti) Dispense a cura del docente LABORATORIO DI REGIA DEL SUONO E ACUSTICA DEGLI AMBIENTI E DI AUDIZIONE MUSICALE Docente da definire CORSO MAGISTRALE/ CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma da definire LABORATORIO DI RESTAURO DEL FILM Docente da definire CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma da definire LABORATORIO DI PRODUZIONE E POSTPRODUZIONE MUSICALE Prof. Fabio Framba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso (6 crediti) Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e le competenze tecniche necessarie ad affrontare la fase di post-produzione dell'audio a livello professionale. In particolare verrà affrontata la post-produzione in ambito teatrale,operistico e cameristico. In laboratorio gli studenti potranno simulare la realizzazione di un prodotto commerciale. LINGUA INGLESE Prof. Fraser Hope CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso è destinato agli studenti del DAMS che intendono approfondire la propria conoscenza e la competenza linguisticocomunicativa della lingua inglese. Il corso propone attività di revisione grammaticale e approfondimento delle abilità linguistiche mediante esercizi di ascolto, lettura e comprensione scritta, produzione di testi scritti, produzione orale (conversazione) e uso del lessico. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di capire gli aspetti principali della lingua di tutti i giorni, sia scritta che orale, riguardo a temi che si incontrano regolarmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero. Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni. Studio dei seguenti volumi: Oxenden and Latham-Koenig, New English File Intermediate, Oxford University Press Swan, Michael, English Usage. Guida pratica all’uso della lingua inglese, Oxford University Press Hurd, Jon, The Complete English Grammar for Italian Students, Oxford University Press, 2010 Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni. Studio dei seguenti volumi: Oxenden and Latham-Koenig, New English File Intermediate, Oxford University Press Swan, Michael, English Usage. Guida pratica all’uso della lingua inglese, Oxford University Press Ulteriori informazioni Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. Ulteriori approfondimenti bibliografici saranno indicati nel corso delle lezioni. MARKETING Docente da definire CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma da definire. METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA Prof. ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso I e II modulo (Parte generale) Il corso si propone di riflettere sui problemi fondamentali della ricerca storica e della ricostruzione del passato; di illustrare le origini e gli sviluppi della moderna critica storica; di porre l’attenzione sui modi in cui la storia è raccontata. Verrà ampiamente sviluppato l’aspetto metodologico del rapporto tra ricostruzione e narrazione storica e utilizzo delle diverse fonti (archivistiche, letterarie, figurative, etc.) . III modulo (Parte monografica) Le fonti private come fonti della storia Programma d’esame (9 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I, II e III del corso. R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006 , limitatamente ai capp. 3, Le fonti (pp. 85-122) e 4, Lo storico al lavoro (pp. 123-176) S. LUZZATTO (A CURA DI), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp.202 Lettura, a scelta, di uno dei seguenti volumi (ulteriori saggi e monografie verranno presentati durante il corso): R. BIZZOCCHI, In famiglia. Storie di interessi e affetti nell’Italia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2001 I. PORCIANI, (A CURA DI), Famiglia e nazione nel lungo Ottocento italiano. Modelli, strategie, reti di relazioni, Roma, Viella, 2006 G. ZARRI (A CURA DI), Per lettera. La scrittura epistolare femminile tra archivio e tipografia, secoli XV-XVII, Roma, Viella, 1999 N. ZEMON DAVIES, Donne ai margini. Tre vite del XVII secolo, Roma-Bari, Laterza, 1996 Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti svolti a lezione nei moduli I e II del corso. R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006 , limitatamente ai capp. 3, Le fonti (pp. 85-122) e 4, Lo storico al lavoro (pp. 123-176) S. LUZZATTO (A CURA DI), Prima lezione di metodo storico, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp.202 Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. MONTAGGIO CINETELEVISIVO E AUTHORING DVD Prof. Stefano Barnaba CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso intende fornire gli strumenti necessari per analizzare le tecniche di montaggio nella produzione cinetelevisiva e autoring DVD. Articolazione del corso: -Evoluzione delle tecniche di montaggio dal cinema muto ad oggi -Il documentario al cinema e in televisione -Final cut Studio (suite di postproduzione video) -dall’editing (Final Cut Pro) - all’invio digitale (DVD studio Pro) -Prove pratiche di montaggio e autoring DVD Programma d'esame (9 crediti) Lettura, a scelta, di uno dei seguenti testi: Fare la televisione oggi, T.D. BURROWS-L.S. GROSS-D.N. WOOD, Lupetti 1998 Immagini in tv-Il montaggio Televisivo, Alessio DEGLI INCERTI, Cinetecnica (Faenza) 2002 Manuale del montaggio, Diego CASSANI, Utet 2006 L’idea Documentaria, a cura di Marco BERTOZZI, Lindau 2003 Storia e pratiche del documentario,Guy GAUTHIER, Lindau 2009 Lettres à un jeune monteur, Henri COLPI, Séguier Archimbaud,Biarritz 2006 The Technique of Film and Video Editing, Ken DANCYGER, Focal Press USA 2002 Final Cut Studio 2, Massimo CARBONI, Hoepli 2009 Final Cut Pro 6,Lisa BRENNEIS,Tecniche nuove 2008 Dare forma alle emozioni, Roberto PERPIGNANI,Falsopiano 2006 Estetica del montaggio,Vincent AMIEL,Lindau 2006 In un batter d’occhi, Walter MURCH,Lindau 2000 Modalità d’esame Realizzare un corto o una tesina su tematiche da concordare Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. MUSICA PER FILM, TV, PUBBLICITÀ Prof. Roberto Calabretto CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Lo studio delle teorie estetiche della musica per il cinema, la televisione, il video e lo spot pubblicitario. Verranno analizzate le diverse problematiche inerenti alla realizzazione del commento sonoro (musica composta, adattata, uso dei motivi conduttori, presenze motiviche e tematiche, fenomenologia del rumore ecc.). II modulo La teoria dell’audiovisione. III modulo (parte monografica) La musica nel cinema di Michelangelo Antonioni. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - R. CALABRETTO, Lo schermo sonoro, Venezia, 2010, pp. 1-162 II modulo - R. CALABRETTO, Lo schermo sonoro, Venezia, 2010, pp. 163-319 III modulo - R. CALABRETTO, La musica che meglio si adatta alle immagini. Il rumore della vita nell’Eclisse di Michelangelo Antonioni, «AAM - TAC», 2, 2005, pp. 79-119. POPULAR MUSICA E STORIA DELLA MUSICA RIPRODOTTA Prof. Luca Cossettini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso tratta l’influenza esercitata dall'evoluzione delle tecnologie audio sull'evoluzione della musica del secondo Novecento, sia di estrazione colta che di massa; fornisce strumenti per l’analisi e la critica del repertorio della popular music e della musica elettronica. Una parte monografica è dedicata alla sperimentazione elettronica del secondo dopoguerra. Programma d’esame (6 crediti) Gli argomenti svolti durante le lezioni; appunti dalle lezioni frontali. Studio dei seguenti volumi: - J. HAINS, “Dal rullo di cera al CD” in Enciclopedia della musica vol. I. Il Novecento, Torino, Einaudi 2001; - H POUSSEUR, La musica elettronica, Milano, Feltrinelli, 1976. - R. MIDDLETON, Studiare la popular music, Milano Feltrinelli, 2001. - E. EISENBERG, L’angelo con il fonografo. Musica, dischi e cultura da Aristotele a Zappa, Torino, Instar Libri, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante le lezioni. PRATICHE AUDIOVISIVE NELLA MEDIA ART Prof.ssa Cosetta G. Saba CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso I dispositivi audiovisivi dell’installazione. Il corso intende introdurre un insieme di strumenti teorici e metodologici che consentono di investigare lo snodo di relazioni che si sono stabilite storicamente ed esteticamente tra cinema, video e arte nella forma complessa dell’”installazione”. Programma d’esame (9 crediti) I modulo - Media Art. Introduzione C. G. SABA (edited by) Media Art Theories, ErrataCorrige, Trieste (2010, in corso di pubblicazione) II modulo - Cinema espanso – cinema installato; Video Art, Videoinstallazioni - Dispensa a cura della docente (reperibile presso la MEDIATECA DAMS) II modulo - Variabilità e instabilità mediale di forme, linguaggi e testi; ambienti sensibili e partecipati; live media Due testi a scelta tra: - C. G. SABA, C. POIAN (edited by), Unstable Cinema, Cinéma et art contemporain / Cinema and Contemporary Visual Arts, Campanotto Editore, Pasian di Prato 2007 - Ph. Dubois (edited by) “CINEMA & Cie.” No. 8, New Series, Fall 2006. - C. G. SABA (a cura di), Cinema, Video, Internet. Dal Futurismo alla Net-art. Tecnologie e Avanguardia in Italia, CLUEB, Bologna 2006 - M. CONNOLLY, The Place of Artist’Cinema. Space, Site and Screen, Intellectet Bristol, UK, Chicago, USA, 2009 Gli studenti non frequentanti integreranno il programma bibliografico d’esame con: - M. SENALDI, Doppio sguardo. Cinema e arte contemporanea, Bompiani, Milano 2008 o con: - S. CORNER, Film and Video Art, Tate Publishing, London 2009 - M. RUSH, New Media in Art, Thames & Hudson, London – New York 2005 Modalità d’esame Colloquio sugli argomenti trattati nei moduli I, II e III del programma. PRINCIPI DI CONSERVAZIONE E PRESERVAZIONE DEL FILM Prof. Simone Venturini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso La costituzione e la storia del patrimonio cinematografico, degli archivi e dei musei del film, la riflessione sulle strategie di acquisizione e conservazione, di catalogazione e preservazione, di programmazione e accesso sono prospettive e ambiti operativi di notevole interesse per comprendere le trasformazioni e gli orientamenti in atto nel sistema mediale contemporaneo e per indagarne le strategie imprenditoriali e di politica culturale. Il corso ha l’obiettivo di fornire nozioni storiche, modelli teorici e di illustrare tipologie ed esempi relativi agli archivi del film e ai concetti di patrimonio cinematografico, eredità e curatela del film. Prevede inoltre lo studio delle tecniche e degli standard di conservazione dei supporti. I parte: storia e problemi della conservazione del film; II parte: gli archivi in transizione; III parte: conservazione dei supporti filmici e digitali. Programma d’esame (9 crediti) I parte: storia e problemi della conservazione del film a) Un testo a scelta tra: - Raymond BORDE, Les cinémathèques, L'Age d'Homme, Losanna 1983. - Penelope HOUSTON, Keepers of the Frame: The Film Archives, BFI, London 1994. - Anthony Slide, Nitrate Won't Wait: Film Preservation in the United States, Mc Farland & Co., Jefferson, North Carolina and London 2000 (1a ed. 1992). b) Paolo CHERCHI USAI, La cineteca di Babele, in Gian Piero Brunetta (a cura di), Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, Vol. V, Einaudi, Torino 2001. II parte: gli archivi in transizione Due testi a scelta tra: - Dan NISSEN, Lisbeth RICHTER LARSERN, Jesper STUB JOHNSEN (a cura di), Preserve then Show, DFI, Copenhagen 2002. - Karen F. GRACY, Film Preservation: Competing Definitions of Value, Use, and Practice, Society of American Archivists, Chicago 2007. - Paolo CHERCHI Usai, David Francis, Alexander Horwath and Michael Loebenstein (a cura di), Film Curatorship - Archives, Museums, and the Digital Marketplace, Filmmuseum, Wien 2008. - Giovanna FOSSATI, From Grain to Pixel. The Archival Life of Film in Transition, University Amsterdam Press, Amsterdam 2009. - Institut national du patrimoine, Recherche/Archives: numériser les images, et après?, Archimages09, Actes du colloque des 18, 19 et 20 novembre 2009, edizione elettronica, Parigi 2010. III parte: conservazione dei supporti filmici e digitali - Dispensa a cura del docente Avvertenze Il docente fornirà una bibliografia, una filmografia e dispense per l’approfondimento dei temi del corso. Nel frattempo si segnalano: Marguerite Vignaux (a cura di), Archives, “1895”, n. 41, 2003; Roger Smither, Catherine A Surowiec (a cura di), This Film is Dangerous: A Celebration of Nitrate Film, FIAF, London 2002 e i periodici “Cinegrafie”, “Journal of Film Preservation”, ”The Moving Image”. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore. PSICOLOGIA DELLA PERCEZIONE Docente da definire CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma da definire. RICERCA SU FONTI E ARCHIVI CINEMATOGRAFICI Prof. Giulio Bursi CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALEINTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Il corso fornisce allo studente gli strumenti teorico-pratici per affrontare una ricerca storica in ambito cinematografico basata su fonti archivistiche. Verranno esaminati fonti, approcci e criteri di ricerca utilizzati dagli storici del cinema, concentrandosi in particolare sulla storia del cinema italiano. Nella prima parte del corso si studieranno la reperibilità e la “maneggiabilità” delle fonti, verranno analizzate le cosiddette fonti extra-filmiche (anche definite non-film, film related documents, fonti della cinematografia, ecc), si procederà all’esame dei documenti prodotti dalla pubblica amministrazione, indagando diversi fondi archivistici pubblici e privati, per mostrare come la loro consultazione possa offrire rilevanti e originali contributi alle ricerche di storia del cinema. Nella sua seconda parte il corso si concentrerà su alcuni dei principali fondi archivistici privati conservati nelle cineteche italiane (Centro Sperimentale di Cinematografia, Museo Nazionale del Cinema, Cineteca di Bologna), ed in altri archivi italiani. In conclusione verranno dedicate alcune ore ad esercizi pratici su fondi archivistici privati, in cui gli studenti potranno fare pratica diretta su fonti extra-filmiche messe a disposizione dai docenti stessi. Programma d’esame (9 crediti) Testi obbligatori: 1) I. ZANNI ROSIELLO, Gli Archivi nella società contemporanea, Il Mulino, Bologna 2009 In alternativa: I. ZANNI ROSIELLO, Andare in Archivio, Il Mulino, Bologna 1996. 2) P. CANEPPELE, Metodologia della ricerca storiografica sul cinema in ambito locale, in G. P. BRUNETTA, a cura di, Storia del cinema mondiale, vol. V, Teorie, strumenti, memorie, Einaudi, Torino 2001, pp. 293-316. In alternativa: P. CANEPPELE, Le fonti per la ricerca cinematografia. Sondaggio sui marchi di fabbrica, in E. BIASIN, R. CANCI, S. PERULLI, a cura di, Fonti, metodi, ricerche. Le discipline della ricerca storica a confronto, Forum, Udine 2004. 3) AA.VV., Archivio, “Fata Morgana”, n. 2, Luigi Pellegrini, Cosenza 2007. È richiesta la conoscenza di almeno due saggi a scelta tra le tre sezioni della rivista. In alternativa: C. MEREWETHER, edited by, The Archive, MIT Press, Cambridge, 2006. Testi in lingua inglese. È obbligatoria la conoscenza di almeno quattro saggi presenti nel volume. 4) Institut National du Patrimoine, Archimage ’09. Recherche/Archives: numerisér les images, et après? (Atti del Convegno internazionale sul patrimonio audiovisivo, scaricabili dal sito http://www.inp.fr/index.php/fr/mediatheque_numerique/les_retransmissions_audio/colloques/archimages09. Testi in lingua francese. Obbligatorio il saggio di L. Quaresima, Recherche et archives (en Italie): l’encrier de Schiller, (pp. 155-162), più uno a scelta dello studente. In alternativa: L. DEVOTI, a cura di, La memoria del cinema. The Memory of Cinema. Atti del convegno internazionale di studi. Torino, 28-31 maggio 2003 [numero monografico (gennaio-dicembre 2004) della rivista “Archivi per la storia. Rivista dell’Associazione archivistica italiana”, Mucchi, Modena]. È richiesta la conoscenza dei capitoli IV “Il punto di vista degli storici del cinema italiano” (pp. 173-250) e V “Collezioni di materiali ‘non film’, biblioteche e archivi a confronto” (pp. 251-322). Testi facoltativi: (questi testi NON SONO OBBLIGATORI. Solo lo studente frequentante potrà presentarli IN ALTERNATIVA ai testi n. 1 e n. 4 della parte obbligatoria. 1) AA.VV, Speciale Found Footage, in “Cinergie. Il cinema e le altre arti”, n. 14, settembre 2007, pp. 50-62. 2) P. MEREGHETTI, E. NOSEI, Cinema anni vita: Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Il Castoro, Milano, 2000. PER STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI è cosigliata la lettura di: 1) G. CONTINI, A. MARTINI, Verba manent: l'uso delle fonti orali per la storia contemporanea, NIS, Roma, 1993. 2) L. CIGOGNETTI, L. SERVETTI, P. SORLIN, a cura di, Che storia siamo noi? Le interviste e i racconti personali al cinema e in televisione, Marsilio, Venezia, 2008. Modalità d’esame Interrogazione orale sui temi trattati dalle lezioni e i testi previsti per l’esame. Un elaborato scritto su una delle questioni sollevate durante il corso, da concordare col docente almeno un mese prima dell’esame, è consigliato, ma non obbligatorio. SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE DI MASSA Prof. Gianugo M. Cossi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si articola in due moduli, rispettivamente di 35 ore e 5 ore. Finalità del Corso Il corso si propone di avviare lo studente allo studio approfondito della comunicazione e alla sociologia dei processi culturali. I modulo (parte generale) La parte principale del modulo descrive lo stato dell’arte della Sociologia della comunicazione e dei mass media (L. Paccagnella). La spiegazione procede dai fondamentali della disciplina, concernenti, per es., argomenti quali: “processo culturale”; “sistema culturale” e “industria culturale”. La sezione dedicata alle tecniche di comunicazione di massa si concentrerà sui rapporti fra sociologia dei media e teorie della trasmissione: dalla sociologia funzionalista alle teorie dell’influenza selettiva, fino al filone di ricerca interessato a misurare gli effetti dei “contenuti” mediali sul pubblico (Agenda Setting e Spirale del silenzio). II modulo (parte monografica) L’ultima tranche è occupata dal corso monografico: “l’interazione strategica”. Dagli studi sull’interazione strategica (“gioco di faccia”) si apprende che la comunicazione sociale è parte del più vasto e variegato insieme di “situazioni” ed istituzioni sociali. Dette interazioni, che coinvolgono i singoli e i gruppi all’interno di strutture di relazione (“giochi interattivi”; da E. Goffman), saranno specificatamente trattati. Modalità d’esame I-II modulo Esame orale. L’esame verte sugli argomenti in bibliografia e su quelli sviluppati a lezione. Ulteriori informazioni - Seminari. Le lezioni saranno completate da quattro seminari di approfondimento per altrettante proiezioni cinematografiche. Si esporranno quattro esempi di narrazioni propri della Tarda Modernità, ove vita privata ed espressione dei valori sociali cambiano col mutare degli scenari europei: a. la scommessa del cattolicesimo postconciliare, dall’angolazione della Nouvelle Vague in Ma nuit chez Maud (Fra), di Éric Rohmer, 1969 (in italiano) ; b. la demistificazione dell’amore, analizzato come proiezione narcisista ne Un cœur en hiver (Fra), di Claude Sautet, 1992 (in it.) ; c. trame dall’immaginario dispotico, ovvero la Glasnost come finzione ulteriore, in The Inner Circle. Il Proiezionista (Ita/Urss/Usa), di A. S. Michalkov-Končalovskij, 1991 (in it.) ; e d. nemesi e soggettività nel mito della Guerra Fredda, in Goodbye Lenin (Ger), di Wolfgang Becker, 2003 (in it.). - Suggerimenti. Si raccomanda la frequenza al corso ed ai seminari, in quanto gli argomenti trattati dal docente sono trattati solo parzialmente nella bibliografia di riferimento. Programma d’esame (6 crediti) - Appunti e slide dalle lezioni. I modulo - L. PACCAGNELLA, Sociologia della Comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2004. - E. NOELLE-NEUMANN, La spirale del silenzio. Per una Teoria dell’opinione pubblica, Meltemi (pp. 215 – 381) Roma, 2002. - G. M. COSSI, Agenzie di Stampa e ribalte mediatiche nei sistemi di comunicazione globale, dispense prodotte dal docente e distribuite a lezione nel primo modulo del corso. II modulo - Studio della dispensa in pdf per il corso monografico l’”interazione Strategica”; dispensa scaricabile dall’indirizzo: http://issuu.com:80/cuccolini/docs/4-comunicazione-strategica/4 Testi obbligatori per i non frequentanti - G. M. COSSI, Il contributo dei classici alla Sociologia dell’Arte (pp. 65-92), Roma, Aracne, 2005. - K. E. ROSENGREN, Introduzione allo studio della Comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2000. SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Prof. Gianugo M. Cossi CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso (60 ore) Il corso si articola in due moduli, rispettivamente di 45 ore e 15 ore. Finalità del Corso Il corso si propone di fornire un percorso di approfondimento per lo studente interessato ai problemi e ai temi caratterizzanti i recenti sviluppi delle discipline sociologiche. I modulo (parte generale) Si tratteranno i seguenti temi: lo struttural-funzionalismo; la sociologia critica nordamericana; la teoria critica della società; l'orientamento fenomenologico; la teoria dello scambio; i comportamenti collettivi e i movimenti sociali; la sociologia neoliberale di Dahrendorf; l'interazionismo simbolico dopo Mead; l'etnometodologia; la sociologia della cultura; la teoria drammaturgica e le ‘istituzioni totali’; l'individualismo metodologico; e gli orientamenti della sociobiologia. II modulo (parte monografica) La seconda tranche è occupata dal corso monografico: “l’interazione strategica”. Dagli studi sull’interazione strategica (“gioco di faccia”) si apprende che la comunicazione sociale è parte del più vasto e variegato insieme di “situazioni” ed istituzioni sociali. Dette interazioni, che coinvolgono i singoli e i gruppi all’interno di strutture di relazione (“giochi interattivi”; da E. Goffman), saranno specificatamente trattati. Modalità d’esame I-II modulo Esame orale. L’esame verte sugli argomenti in bibliografia e su quelli sviluppati a lezione. Ulteriori informazioni Si suggerisce la frequenza del corso perché gli argomenti presi in considerazione sono trattati solo parzialmente nella bibliografia di riferimento. Programma d’esame (9 crediti) - Appunti e slide dalle lezioni. I modulo - A. IZZO, Storia del pensiero sociologico. Vol III - I Contemporanei, Milano, Franco Angeli, 2007. Parti scelte a lezione - P. SCANNELL, Media e comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2009 (pagg 5-152; pagg. 153-174; e pagg. 230-230). II modulo - Studio della dispensa in pdf per il corso monografico l’”interazione Strategica”; dispensa scaricabile dall’indirizzo: http://issuu.com:80/cuccolini/docs/4-comunicazione-strategica/4 Testi obbligatori per i non frequentanti - K. E. ROSENGREN, Introduzione allo studio della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2000. - G. M. COSSI, Il contributo dei classici alla Sociologia dell’Arte, Roma, Aracne, 2005. STORIA CONTEMPORANEA Prof. Paolo Ferrari CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso affronterà il tema dell’identità italiana e alcune questioni centrali della storia d’Italia dall’Unità agli anni cinquanta, dall’organizzazione dello Stato, al modello di sviluppo e alle crisi belliche, ai sistemi politici, alle principali trasformazioni sociali. Verrà utilizzato anche il cinema per affrontare momenti di particolare rilievo della vicenda nazionale. Programma d’esame (9 crediti) Per sostenere l’esame occorre preparare i testi indicati al punto 1), 2) e 3): 1) G. TURI, Il nostro mondo. Dalle grandi rivoluzioni all’11 settembre, Roma-Bari, Laterza, 2006, oppure Ch. Duggan, La forza del destino. Storia d’Italia dal 1796 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2008, oppure un buon manuale delle scuole superiori (da concordare con il docente). 2) E. COLLOTTI, Fascismo, fascismi, Milano, Sansoni, 2004 (capitoli sul fascismo e il nazionalsocialismo, pp. 37-90); P. Ferrari e A. Massignani, Dietro le quinte. Guerra, economia e intelligence nel Novecento, Padova, Cedam, 2010. 3) Uno dei seguenti testi: M. ISNENGHI, G. ROCHAT, La grande guerra 1914-1918, Bologna, Il Mulino, 2008; P. DOGLIANI, Il fascismo degli italiani, Torino, Utet, 2008; J. FOOT, Fratture d'Italia, Milano, Rizzoli, 2009; R. BODEI, Il noi diviso. Ethos e idee dell’Italia repubblicana, Torino, Einaudi, 1998; P. AIMO, Stato e poteri locali in Italia 1848-1995, Roma, Carocci, 1998; S. PATRIARCA, Italianità. La costruzione del carattere nazionale, Roma-Bari, Laterza 2010; A. DEL BOCA, Italiani, brava gente?, Vicenza, Neri Pozza, 2005; F. TRANIELLO Religione cattolica e stato nazionale. Dal Risorgimento al secondo dopoguerra, Bologna, Il Mulino, 2007; G. VERUCCI, La Chiesa cattolica in Italia dall'unità a oggi 1861-1998, Roma-Bari, Laterza, 1999; D. PRETI, Storia economica contemporanea, Padova, Cedam, 2003; G. CRAINZ, Il paese mancato. Dal miracolo economico agli anni ottanta, Roma, Donzelli, 2003; M. FRANZINELLI, La sottile linea nera, Milano, Rizzoli, 2008; M. CATTARUZZA, L’Italia e il confine orientale 1866-2006, Bologna, Il Mulino, 2007; P. FERRARI, A. Massignani (a cura di), Conoscere il nemico. Apparati di intelligence e modelli culturali nella storia contemporanea, Milano, Angeli, 2010 (“Prima parte”, pp. 1-214, più due saggi a scelta della “Seconda parte”). Avvertenze: I frequentanti potranno sostituire parte del programma d’esame con una relazione. Si potranno concordare variazioni del programma in relazione a specifici interessi. STORIA DEL CINEMA Prof. Roy Menarini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo Parte generale Il programma verte sulla storia del cinema mondiale, dalle origini ai giorni nostri. Il corso intende sviluppare lo studio delle opere, degli autori e dei movimenti artistici, senza dimenticare l’aspetto economico-produttivo e la dimensione socio-culturale del cinema. II modulo I generi nel cinema Storia, classificazione e prassi dei generi cinematografici Programma d’esame (9 crediti) I modulo Bibliografia P. BERTETTO (a cura di), Introduzione alla storia del cinema, Torino, UTET, 2002 o edizioni successive (capitoli segnalati in aula dal docente; da studiare integralmente per i non frequentanti) M. COMAND, R. MENARINI, Il cinema europeo, Laterza, Bari-Roma, 2007 (6 capitoli a scelta; integrale per i non frequentanti) II modulo L. AIMERI, G. FRASCA, Manuale dei generi cinematografici, UTET, Torino, 2002 Lo studente dovrà inoltre stilare una tesina di analisi e contestualizzazione storico-critica di un film della storia del cinema. Il titolo deve essere concordato con il docente. L’elaborato, di 10 cartelle (20.000 caratteri), dovrà pervenire al docente, consegnata in forma cartacea, presso la Portineria del DAMS di Gorizia, Palazzo Vittoria, almeno 10 giorni prima della data in cui si intende sostenere l’esame. La tesina prevede il seguente schema: a) cast & credits, b) contestualizzazione nella storia del cinema, c) analisi del film in riferimento al genere di appartenenza o agli altri film del periodo, d) (facoltativo) commento critico. Frequentazione obbligatoria del XVIII Convegno Internazionale di Studi sul cinema di Udine (aprile 2011) Fanno parte integrante del corso le proiezioni, organizzate secondo un calendario che sarà predisposto a partire da febbraio 2011. Filmografia: Per il primo modulo è richiesta la conoscenza di almeno 15 film. Per il secondo, di 10 film. Questa la filmografia, indicativa, del corso (in generale, si rimanda, ai principali film discussi nei testi indicati in bibliografia): I modulo Antologia dei film Lumière e Méliès Nascita di una nazione (Griffith, 1915) Cabiria (Pastrone, 1914) Intolerance (Griffith, 1916) Il Gabinetto del Dott. Caligari (Wiene, 1920) Nosferatu (Murnau, 1922) Sciopero! (Ejzenstejn, 1925) Ottobre (Ejzenstein, 1927) Il cameraman (Sedgwick/Keaton, 1928) Scarface (Hawks, 1932) L’Atalante (Vigo, 1934) Tempi moderni (Chaplin, 1936) La regola del gioco (Renoir, 1939) La signora del venerdì (Hawks, 1940) Quarto potere (Welles, 1941) Casablanca (Curtiz, 1942) Vertigine (Preminger, 1944) Roma città aperta (Rossellini, 1945) Ladri di biciclette (De Sica, 1948) Viale del tramonto (Wilder, 1950) Rashomon (Kurosawa, 1950) Cantando sotto la pioggia (Donen/Kelly, 1952) La finestra sul cortile (Hitchcock, 1954) Quando la moglie è in vacanza (Wilder, 1955) Come le foglie al vento (Sirk, 1956) Sentieri selvaggi (Ford, 1956) Il posto delle fragole (Bergman, 1957) L’avventura (Antonioni, 1959) I 400 colpi (Truffaut, 1959) Fino all’ultimo respiro (Godard, 1960) La dolce vita (Fellini, 1960) Fellini 8 ½ (Fellini, 1963) Il laureato (Nichols, 1967) 2001 – Odissea nello spazio (Kubrick, 1968) Easy Rider (Hopper, 1969) La paura mangia l’anima (Fassbinder, 1974) Nel corso del tempo (Wenders, 1975) Taxi Driver (Scorsese, 1975) Io & Annie (Allen, 1977) Blade Runner (Scott, 1982) Heimat I-II-III (Reitz, 1984-2004) Il Decalogo (Kieslowksi, 1988) Riff Raff (Loach, 1991) Le onde del destino (von Trier, 1996) Forrest Gump (Zemeckis, 1994) Pulp Fiction (Tarantino, 1994) Titanic (Cameron, 1997) Matrix (Wachowski, 1999) Million Dollar Baby (Eastwood, 2006) Avatar (Cameron, 2009) II modulo La filmografia è quella presente nei testi del modulo II. STORIA DEL TEATRO MUSICALE Prof. Saverio Lamacchia CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale: Lineamenti di Storia del melodramma Parte monografica: Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini Programma d’esame (9 crediti) Per la parte generale: M. CARROZZO - C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, Roma, Armando, vol. II, 1998 (capitoli 17, 18, 23, 27, 28), vol. III, 1999 (capitoli 32, 36, 37); - L. BIANCONI, Il teatro d’opera in Italia, Bologna, Il Mulino, 1993 (126 pp.); - M. BEGHELLI, Voci e cantanti, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, vol. V: L’unità della musica, Torino, Einaudi, 2005, pp. 814-841; - M. BEGHELLI, Morfologia dell’opera italiana da Rossini a Puccini, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, vol. IV: Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, pp. 895-921; Per la parte monografica: - S. LAMACCHIA, Il vero Figaro o sia il falso factotum: riesame del “Barbiere” di Rossini, Torino, EDT/De Sono, 2008 (318 pp.). - Il libretto di Cesare Sterbini del Barbiere di Siviglia (ad es., l’edizione contenuta nel CD-ROM allegato a S. LAMACCHIA, Il vero Figaro. Modalità d’esame Colloquio. Avvertenze Per poter seguire le lezioni (parte monografica), è indispensabile che lo studente abbia con sé il libretto del Barbiere di Siviglia di Rossini, testo che lo studente porterà con sé anche all’esame. NB: stesso programma per studenti frequentanti e non frequentanti! STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA Prof. Alessandro Del Puppo CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso I modulo Arte italiana degli anni sessanta: una linea tra cinema e musica sperimentale. Seminario di lettura e discussione. II modulo Seminario su un argomento del corso attribuito dal docente (30’ più discussione collegiale) e colloquio orale. Programma d’esame (6 crediti) I modulo ( 3 crediti) - G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte. Dal Seicento ad oggi, Zanichelli, Bologna 2005, volume B (Dal Seicento ad oggi), capitoli 34-35 - A. ZEVI, Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana, Einaudi, Torino 2005. II modulo (3 crediti) Il secondo modulo si terrà in forma seminariale e prevede quindi la frequenza obbligatoria. Coloro che sono nell’impossibilità di frequentare il seminario sono pregati di informare il docente prima dell’inizio dei corsi; per i non frequentanti è inoltre richiesto, in sostituzione, lo studio dei seguenti volumi: LARRY SHINER, L’invenzione dell’arte, Einaudi, Torino 2010 ARTHUR C. DANTO, Andy Warhol, Einaudi, Torino 2010. STORIA DELL’ARTE MODERNA Prof. Alessandro Del Puppo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Mutuazione da Fondamenti di storia dell'arte (6 crediti) del corso di laurea triennale e dal primo modulo di Storia dell'arte contemporanea (3 crediti) del Corso di laurea magistrale internazionale interateneo in Discipline della musica, dello spettacolo, del cinema. STORIA DELLA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA Prof. Angelo Orcalli CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Parte generale: La musica strumentale dal Settecento ai giorni nostri. Corso monografico: Ferruccio Busoni Programma d’esame (9 crediti) - M. CARROZZO – C. CIMAGALLI, Storia della musica occidentale, voll. 2 e 3, Roma, Armando, 2001; Indicazioni bibliografiche e materiali didattici di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni. Modalità d’esame Scritto e orale Avvertenze Gli studenti che non possono frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente con congruo anticipo per concordare un programma d’esame. STORIA DELLA MUSICA MEDIEVALE E RINASCIMENTALE Prof.ssa Lucia Ludovica de Nardo CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Evoluzione storica ed estetica della musica tra il IV e il XVI secolo, attraverso il confronto tra teoria e prassi (negli aspetti speculativi e tecnico-esecutivi), la rassegna delle fonti principali, i repertori (con particolare attenzione al passaggio tra monodia gregoriana e polifonia) e i contesti sociali dell'attività musicale in ambito sacro e profano. Obiettivi: conoscenza dei momenti fondamentali e acquisizione di capacità di orientamento nei principali repertori disponibili relativamente al periodo storico-musicale in oggetto. Programma d’esame (6 crediti) Storia della musica europea, IV volume dell’Enciclopedia della musica, Torino, Einaudi, 2004 (pagg. 41-266) Norton Anthology of Western Music, a cura di C.V. PALISCA, New York – London, Norton & Co, New York, (V edizione), I volume (antologia storica di testi musicali, integrata dai CD n. 1, 2, 3 e 4) Nel corso delle lezioni saranno presentate opportune integrazioni bibliografiche e ulteriori materiali didattici. Modalità d'esame L'esame consisterà in una interrogazione orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. STORIA DELLA MUSICA SACRA Prof.ssa Lucia Ludovica de Nardo CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso Introduzione alla Storia della musica sacra, dalle prime pratiche testimoniate nei testi sacri del Cristianesimo, alla formazione del patrimonio liturgico-musicale della Chiesa occidentale, all'evoluzione della pratica polifonica prima e dopo Riforma e Controriforma, al rapporto con il teatro musicale, fino agli sviluppi compositivi e filologici dei secc. XIX e XX. Programma d’esame (6 crediti) Nel corso delle lezioni saranno presentati dispense e materiali didattici; proficua sarà comunque la consultazione di sezioni specifiche (opportunamente segnalati durante la spiegazione) dei seguenti testi: G. CATTIN, La monodia nel Medioevo, Torino, EDT, 1991 L. BIANCONI, Il Seicento, Torino, EDT, 1991 A. BASSO, L’età di Bach e di Haendel, Torino, EDT, 1991 E. CARDINE, Vue d'ensemble sul canto gregoriano, «Studi gregoriani» V, 1995, pp. 5-38 A. LANZA, Notazione, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, diretto da Alberto Basso, Torino, UTET, 1984. Il Lessico, Volume terzo, LIZ - PRA, pp. 338-347. Modalità d'esame L'esame consisterà in una interrogazione orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame. STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA Prof. Claudio Domini CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso, suddiviso in tre moduli, si propone di tracciare un percorso storico sul mezzo fotografico, partendo dall’analisi della sua struttura linguistica, per seguirne l’evoluzione attraverso i momenti più significativi della sua evoluzione, fornendo aggiornati strumenti metodologici per affrontare l’analisi storico-filologica dei materiali fotografici. modulo I La storia e la tecnica Lineamenti di storia della fotografia. modulo II L’immagine fotografica. Ontologia dell’immagine fotografica. Natura e struttura del messaggio fotografico. Metodologie di analisi e classificazione dei materiali fotografici. modulo III La genesi di una mostra fotografica. Dalla configurazione della metodologia di ricerca storica alla divulgazione dei risultati attraverso il veicolo della pubblica esposizione. Gli studenti saranno coinvolti nelle problematiche inerenti alla realizzazione di una mostra fotografica e del relativo catalogo. Programma d'esame I modulo A. GILARDI, Storia sociale della fotografia, Bruno Mondadori, Milano 2000 Altre letture consigliate: M. MICCI, Elementi di fotografia, Cesco Ciapanna editore, Roma 1999 J. KEIM, Breve storia della fotografia, Einaudi, Torino 1976 II modulo R. BARTHES, La camera chiara, Einaudi, Torino 1980 P. DUBOIS, L’atto fotografico, Edizioni Quattroventi, Urbino 1996 C. DOMINI, Che cos’è la fotografia, Errata corrige, Trieste (in corso di pubblicazione) Altre letture consigliate: W. BENJAMIN, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, pp. 19-56, Einaudi, Torino 1966 R. BARTHES, Elementi di semiologia, Einaudi, Torino 1966 R. BARTHES, Il messaggio fotografico, in L’ovvio e l’ottuso, pp. 5-21, Einaudi, Torino 1985 S. SONTAG, Sulla fotografia, Einaudi, Torino 1978 R. KRAUSS, Teoria e storia della fotografia, Bruno Mondadori, Milano 1990 III modulo Materiali forniti del docente durante il corso Modalità d’esame Discussione sugli argomenti svolti nei tre moduli, secondo la bibliografia definitiva fornita al termine del corso. Presentazione e discussione di un elaborato su un argomento scelto dallo studente inerente agli argomenti trattati durante il corso. Avvertenze Data la natura del corso, gli studenti non frequentanti saranno tenuti a concordare con il docente un programma alternativo. STORIA E TECNICA DELLA TELEVISIONE Prof.ssa Alice Autelitano Prof.ssa Sara Martin CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (30 ore Prof.ssa Alice Autelitano) Il corso vuole affrontare sinteticamente alcune traformazioni fondamentali della televisione, analizzando le caratteristiche della paleotelevisione italiana, della cosidetta neotelevisione, arrivando allo scenario contemporaneo. In particolare saranno affrontati alcuni aspetti del linguaggio televisivo e alcune figure chiave della comunicazione televisiva. II modulo (20 ore Prof.ssa Sara Martin) Il corso intende lavorare sulla serialità televisiva contemporanea, a partire da alcuni casi di studio (Lost, 24, E.R., I Soprano, e altri) sui quali verrà condotta un’analisi di tipo narrativo, linguistico e produttivo. Programma d’esame (9 crediti) - F. ANANIA, Breve storia della radio e della televisione italiana, Roma, Carocci, 2004 - A. GRASSO, M. SCAGLIONI, Che cos’è la televisione. Il piccolo schermo tra cultura e società: i generi, l’industria, il pubblico, Milano, Garzanti, 2003 (Introduzione e Prima parte) G. IOVANE, La fiction televisiva, Carocci, 2009 V. INNOCENTI, G. PESCATORE, Le nuove forme della serialità televisiva. Storia, linguaggio e temi, Archetipolibri – Gedit Edizioni, 2008 Cinergie, n. 20, Le Mani, 2010 (speciale The Sense of an Ending? Il tempo come problema nella serialità televisiva contemporanea) Modalità d’esame L’esame consiste in un orale. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d’esame. STORIA E TECNICA DELLA TELEVISIONE E DEI NUOVI MEDIA Prof.ssa Alice Autelitano CORSO DI LAUREA TRIENNALE Mutuazione da Storia e tecnica della televisione (modulo I, 30 ore) del corso di laurea triennale Programma d’esame (6 crediti) - F. ANANIA, Breve storia della radio e della televisione italiana, Roma, Carocci, 2004 - A. GRASSO, M. SCAGLIONI, Che cos’è la televisione. Il piccolo schermo tra cultura e società: i generi, l’industria, il pubblico, Milano, Garzanti, 2003 (Introduzione e Prima parte) G. IOVANE, La fiction televisiva, Carocci, 2009 - Cinergie, n. 20, Le Mani, 2010 (speciale The Sense of an Ending? Il tempo come problema nella serialità televisiva contemporanea, pp. 52-62). STORIA MODERNA Prof.ssa Laura Casella CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso I modulo (Parte generale) Nel corso delle lezioni verranno affrontate le principali questioni della storia europea dell’età moderna e approfonditi alcuni problemi storiografici ad esse legati, ponendo attenzione agli aspetti metodologici del rapporto tra fonti e studio della storia. II modulo (Parte monografica) Storie private, storia politica. Famiglia e nazione in Italia tra Sette e Ottocento Programma d’esame (9 crediti) Per la parte generale: un buon manuale di liceo o di livello universitario (si consiglia: F. BENIGNO, L’età moderna. Dalla scoperta dell’America alla Restaurazione, Roma-Bari, Laterza, 2007). È necessario integrare la preparazione della parte generale con la lettura di: - R. BIZZOCCHI, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006. Per la parte monografica, un testo a scelta tra: -R. BIZZOCCHI, Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia, Roma-Bari, Laterza, 2008, 361 pp. -I. PORCIANI, (A CURA DI), Famiglia e nazione nel lungo Ottocento italiano. Modelli, strategie, reti di relazioni, Roma, Viella, 2006, 294 pp Ulteriori saggi e monografie verranno presentati durante il corso. Avvertenze Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare il programma d'esame STORIA MODERNA Prof.ssa Laura Casella CORSO SUPERIORE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Mutuazione dai moduli I e II di Metodologia della ricerca storica del medesimo corso di laurea magistrale. TEORIA E TECNICA DEI NUOVI MEDIA Docente da definire CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma da definire. TEORIA E TECNICA DEL RESTAURO CINEMATOGRAFICO ED ELEMENTI DI RESTAURO DIGITALE Prof. Simone Venturini CORSO MAGISTRALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERNAZIONALE INTERATENEO IN DISCIPLINE DELLA MUSICA, DELLO SPETTACOLO E DEL CINEMA Programma del corso I parte (teoria). Teoria e tecnica del restauro cinematografico. La prima parte del corso prevede una ricognizione teorica e metodologica delle discipline guida e dei principi del restauro cinematografico. II parte (tecniche e case studies; l’edizione del film). Teoria e tecnica del restauro cinematografico. La seconda prevede inoltre l’analisi di particolari studi di caso in relazione al processo tecnico di restauro e alla analisi e fruizione critica dell’edizione restaurata. Prevede infine lo studio teorico e laboratoriale del processo fotochimico di preservazione e restauro del film. III parte. Elementi di restauro digitale. Questa parte del corso vuole offrire allo studente - concetti-chiave, nozioni e strumenti utili alla comprensione degli hardware, dei software e dei processi di lavorazione utilizzati in ambito digitale. In particolare vuole illustrare la catena di restauro digitale e i suoi principali ambiti operativi (scanning e telecinema, digital restoration, color correction, conforming, recording), ponendo in relazione l’immagine e il suono cinematografico in origine con la loro traduzione, la loro visualizzazione e ascolto a seconda dei differenti output e display del sistema mediale contemporaneo; - nozioni di base per ciò che concerne i protocolli, i modelli e le tecniche di preservazione e restauro digitale della video arte. Programma d’esame (9 crediti) I parte: teoria Principi generali di restauro. Un testo a scelta tra: - C. BRANDI, Teoria del restauro, Einaudi, Torino 2000 (1° ed. 1963). - P. TORSELLO (a cura di), Che cos’è il restauro?, Marsilio, Venezia 2005. Filologia del testo letterario. Un testo a scelta tra: - B. BENTIVOGLI – P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, Bruno Mondadori, Milano 2002. - A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, nuova edizione aggiornata, Il Mulino, Bologna 2007. Preservazione e restauro del film - M. CANOSA, Per una teoria del restauro cinematografico, in G.P. BRUNETTA, a cura di, Storia del cinema mondiale. Teorie, strumenti, memorie, vol. V, Einaudi, Torino 2001. - S. VENTURINI (a cura di), Il restauro cinematografico. Principi, teorie, metodi, Campanotto, Udine, 2006. - A. BUSCHE, Just another form of Ideology? Ethical and Methodological Principles in Film Restoration, The Moving Image Volume 6, Number 2, Fall 2006. II parte: tecniche e case studies; l’edizione del film. Tecniche (un testo a scelta tra): - G.L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Il cinema ritrovato. Teoria e metodologia del restauro cinematografico, Grafis, Bologna 1994. - NATIONAL FILM PRESERVATION FOUNDATION, The Film Preservation Guide. The Basic for Film Archives, Libraries and Museums, NFPF, San Francisco (CA) 2004. L’edizione del film: documentare (un testo a scelta tra) - M. CANOSA - G. L. FARINELLI – N. MAZZANTI, Nero su bianco: Note sul restauro cinematografico: la documentazione, “Cinegrafie”, n. 10, 1997. - R. COSANDEY, L’édition des film restaurés, in Les archives du cinéma et de la télévision, “CinémAction”, n. 97, 2000. - K. F. GRACY, Documenting the Process of Film Preservation, “The Moving Image”, n. 3, vol.1, 2003. L’edizione del film: editare/criticare (due testi a scelta tra) M. LOIPERDINGER (a cura di), Celluloid Goes Digital: Historical-Critical Edition of Films on DVD and the Internet, Wissenschaftlicher Verlag Trier, Trier 2005. - G. BURSI (a cura di), Speciale DVD ed edizioni critiche, in “Cinergie”, n. 13, Le Mani, Recco, 2007. - G. BURSI - S. VENTURINI (a cura di), Critical Editions of Film, Campanotto, Udine 2008. - D. EVERETT, Introduction to Bio-fiction Classification Theory: Remix. Methodologies and the Archivist, “The Moving Image”, n. 1, vol. 8, 2008. III modulo: elementi di restauro digitale - J. WALLMÜLLE, Criteria for the Use of Digital Technology in Moving Image Restoration, “The Moving Image”, n. 3, vol. 7, 2007. - Dispensa a cura del docente Sarà cura del docente fornire durante il corso materiali di studio e una bibliografia d’esame e di approfondimento. Si segnala per approfondimenti relativa a II parte: tecniche e case studies: P. READ – M.-P. MEYER (a cura di), Motion Picture Restoration, Butterworth-Heinemann, Oxford 2000 e gli studi di caso descritti in “Cinegrafie”. Avvertenze Sono previste all’interno del corso proiezioni di film. Parte del corso potrà svolgersi attraverso l’intervento di studiosi ed esperti del settore. TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA I Prof. Gianugo M. Cossi CORSO DI LAUREA TRIENNALE Programma del corso Il corso si articola in due moduli, rispettivamente di 35 ore e 5 ore. Finalità del Corso Il corso si propone di avviare lo studente allo studio sistematico delle tecniche sociologico-comportamentali utilizzate nella Comunicazione Pubblicitaria. I modulo (parte generale) La parte generale è divisa in due sezioni. La prima parte è dedicata all’esposizione e semplificazione delle più diffuse tecniche pubblicitarie. La seconda sezione è dedicata alle tecniche di comunicazione di massa, concentrandosi sui rapporti fra sociologia dei media e teorie della trasmissione: dalla sociologia funzionalista alle teorie dell’influenza selettiva, fino al filone di ricerca interessato a misurare gli effetti dei “contenuti” mediali sul pubblico (Agenda Setting e Spirale del silenzio). II modulo (parte monografica) L’ultima tranche è occupata dal corso monografico: “l’interazione strategica”. Dagli studi sull’interazione strategica (“gioco di faccia”) si apprende che la comunicazione sociale è parte del più vasto e variegato insieme di “situazioni” ed istituzioni sociali. Dette interazioni, che coinvolgono i singoli e i gruppi all’interno di strutture di relazione (“giochi interattivi”; da E. Goffman), saranno specificatamente trattati. Modalità d’esame I-II modulo Esame orale. L’esame verte sugli argomenti in bibliografia e su quelli sviluppati a lezione. Suggerimenti Si raccomanda la frequenza al corso, in quanto gli argomenti sviluppati dal docente sono trattati solo parzialmente nella bibliografia di riferimento. Programma d’esame (6 crediti) - Appunti e slide dalle lezioni. I modulo - Tecniche pubblicitarie, premesse teoriche e scopi, dispense e slide, selezionate e prodotte dal docente e distribuite a lezione durante il primo modulo del corso. - L. PACCAGNELLA, Sociologia della Comunicazione, Il Mulino, Bologna, 2004. II modulo - Studio della dispensa in pdf per il corso monografico l’”interazione Strategica”; dispensa scaricabile dall’indirizzo: http://issuu.com:80/cuccolini/docs/4-comunicazione-strategica/4 Testi obbligatori per i non frequentanti - K. E. ROSENGREN, Introduzione allo studio della Comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2000.