AMA S.p.A.
Direzione Servizi alla Produzione
AF Ingegneria e Pianificazione
AMA S.p.A.
Via Calderon De La Barca, 87 – 0142 Roma
Tel. 06/5169.1 – Telefax 06/5193063
CAPITOLATO TECNICO
N° 19 del 14.04.2014
OGGETTO:
ACCORDO QUADRO
SERVIZIO DI LOCAZIONE “FULL SERVICE” SENZA CONDUCENTE PER VEICOLI ED
ATTREZZATURE OPERATIVI PER PARCO MEZZI AMA
SUDDIVISO IN N. 9 LOTTI:
Lotto 1 – Locazione compattatori Side Loader 3 assi aventi M.t.t pari a 26 t;
Lotto 2 – Locazione compattatori Side Loader 2 assi aventi M.t.t pari a 18 t;
Lotto 3 – Locazione compattatori carico posteriore a 3-4 assi aventi M.t.t pari a 26 – 40 t;
Lotto 4 - Locazione compattatori carico posteriore “satellite” a 2 assi aventi M.t.t pari a 12 t;
Lotto 5 - Locazione compattatori carico posteriore a 2 assi aventi M.t.t pari a 16 - 18 t;
Lotto 6 - Locazione autocarri con vasca ribaltabile rifiuti a 2 assi aventi M.t.t pari a 3,5 t;
Lotto 7 - Locazione autocarri minicostipatori a vasca ribaltabile a 2 assi aventi M.t.t pari a 3,5 t;
Lotto 8 - Locazione autocarri con pianale fisso e sponda per trasporto contenitori aventi M.t.t
pari a 3,5 t;
Lotto 9 – Locazione autofurgoni allestiti per la rimozione scritte per decoro urbano aventi M.t.t
pari a 3,5 t.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
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SOMMARIO
ART - 1 – FINALITA’ DELL’APPALTO...........................................................................................................................3
ART - 2 – GENERALITA’ E MISSIONE DEL SERVIZIO RICHIESTO ......................................................................3
ART - 3 – IMPIEGO DEI VEICOLI ED ATTREZZATURE ...........................................................................................4
ART - 4
CARATTERISTICHE TECNICHE DEI VEICOLI .......................................................................................5
AUTOCABINATO/VEICOLO - GENERALITÀ ...........................................................................................................................7
ART - 5 PRESIDI ANTINFORTUNISTICI DI SICUREZZA EQUIPAGGIANTI I VEICOLI ................................8
ART - 6 - ATTIVAZIONE E CESSAZIONE DEI SERVIZI DI LOCAZIONE ..........................................................11
ART 7 – CONSEGNA DEI MEZZI ................................................................................................................................14
ART.9 - ACCESSORI A CORREDO DELLA FORNITURA ........................................................................................15
ART -
10 - UTILIZZO DEI MEZZI PRESSO LA STAZIONE APPALTANTE ......................................................16
ART – 11- SISTEMA INFORMATICO DI GESTIONE – INFO PMS........................................................................17
ART -
12 - CALCOLO DISPONIBILITA’ VEICOLI – EVENTUALI PENALITA’ ................................................17
ART - 13 –
SERVIZIO “FULL SERVICE” CON ANNESSA MANUTENZIONE – ATTIVITA’ INCLUSE E
ACCESSORIE 21
ART - 14 –
RICONSEGNA VEICOLI AL LOCATORE – VERIFICHE - ONERI ............................................23
ART - 15 – ELEMENTI PREMIANTI IN FASE DI LOCAZIONE ..............................................................................23
ART - 16 – REFERENTE AZIENDALE DELL’IMPRESA DI NOLEGGIO ..............................................................24
ART - 17 –
ELENCO ALLEGATI.............................................................................................................................24
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ART - 1 – FINALITA’ DELL’APPALTO
AMA S.p.A. è dotata di oltre 2.800 veicoli di proprietà in parco che quotidianamente operano
sul territorio servito dall’Azienda stessa, con cadenze che variano in funzione della tipologia di servizio
espletato da ogni singolo veicolo e dalla quantità di veicoli in dotazione per ognuna delle singole
categorie.
Con il presente appalto, la stazione appaltante si prefigge l’obiettivo di poter disporre, su singola
interrogazione del mercato, dettata dalle reali esigenze operative di disponibilità (fermo macchina
transitoriamente più elevato, nuovi progetti di implementazione e potenziamento servizi, servizi
supplementari, ecc.), per ogni sub-flotta (intesa come flotta specifica per categoria di mezzo ad es:
compattatori, costipatori, vasche ribaltabili, ecc.), di un determinato quantitativo di veicoli, a titolo di
locazione Full Service senza conducente, da rendere operativi in tempi certi e provvisti della
documentazione occorrente per la messa in servizio, ivi inclusa quella necessaria ai fini dell’ iscizione
dei medesimi, nella posizione AMA, all’Albo Nazionale Gestori Ambientali comprese le perizie dei
veicoli locati.
A tal proposito la stazione appaltante ha intezione di individuare più soggetti, ritenuti idonei per
le prestazioni del servizio atteso, presso i quali poter attivare in via transitoria, anche con carattere
discontinuo nel tempo, dei servizi di locazione Full Service di veicoli ed attrezzature destinati
all’esecuzione dei vari servizi di istituto compiuti quotidianamente da AMA.
Negli articoli successivi verranno indicati a titolo orientativo i quantitativi massimi di veicoli
teoricamente attivabili in contemporanea nel corso del periodo interessato.
L’accordo quadro da stipulare con le imprese ritenute idonee a seguito dell’espletamento
concorsuale, avrà durata 24 mesi (eventualmente estendibili in relazione alle esigenze aziendali ed alle
facoltà consentire dal D.Lgs n. 163/06). Nell’ambito di ogni anno e per alcune tipologie di veicoli
successivamente indicate, la stazione appaltante si impegna a garantire per ogni singolo lotto, un numero
di veicoli ed un periodo minimo di locazione che potrà essere rimodulato all’inizio di ciascun anno di
vigenza dell’appalto, sulla base delle esigenze della stazione appaltante.
In particolare i quantitativi annui stimati, come fabbisogni potranno avere anche delle
variazioni in eccesso ed in difetto pari al 40 % sia del quantitativo che del periodo indicato nei
paragrafi successivi in relazione alle mutanti necessità operative Aziendali.
.
Nel corso dell’appalto potranno essere attivate le locazioni presso gli operatori risultati idonei
dalla procedura concorsuale di gara.
ART - 2 – GENERALITA’ E MISSIONE DEL SERVIZIO RICHIESTO
Il Servizio di locazione Full Service, da esperire sempre tenendo presente le primarie esigenze di
servizio aziendali volte a garantire i servizi resi, si compone delle sottoelencate voci di carattere generale:
a)
Locazione FULL SERVICE, con annessa manutenzione, meglio precisata nel
successivo punto b);
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b)
Servizio di manutenzione specializzata sulla flotta locata (ex art. 71 comma 4 del
D.Lgs 81/08), comprensiva di interventi di manutenzione ispettiva, preventiva,
correttiva ordinaria, correttiva straordinaria, ricompresa nel canone di locazione
nelle modalità indicate nei paragrafi successivi;
c)
Messa a disposizione di veicolo sostitutivo “di cortesia” per ognuno dei veicoli che
eventualmente si rendesse indisponibile tra quelli locati dal fornitore (con
dotazione di scorta minima disponibile non inferiore al 10 % dei veicoli richiesti da
AMA);
d)
Servizio di pronto intervento manutentivo sul territorio con annesso traino e/o
trasporto tramite carro attrezzi del mezzo locato in avaria;
e)
Servizio di gestione del registro di manutenzione su tutti i mezzi locati (art. 71 del
D.Lgs n. 81/08);
f)
Gestione dei sinistri eventualmente occorsi con apertura e chiusura della pratica e
trasmissione dei singoli report delle transazioni economiche attive/passive relative a
rimborsi ed eventuali franchigie;
g)
Polizza assicurativa RCA, senza franchigia, con estensione della copertura per i
danni arrecati durante le operazioni di carico e scarico;
h)
Polizza Kasko con o senza franchigie annesse a carico della stazione appaltante in
caso di sinistro da specificare in sede di gara e oggetto di valutazione dell’offerta;
i)
Gestione logistica della fornitura “Full Service”, inclusa la fornitura delle perizie
asseverate e di tutta la documentazione necessaria ai fini dell’iscrizione all’Albo
Nazionale Gestori Ambientali dei veicoli locati a favore della stazione appaltante;
j)
Servizio di ispezione mensile di cui al precedente punto b) con la constatazione dei
guasti eventualmente occorsi ai veicoli locati con identificazione di eventuali
danneggiamenti da “autodenunciare” presso la propria compagnia assicurativa per
eventuale rimborso delle somme spese per i danneggiamenti occorsi (indicando già
in sede di offerta la eventuale modulistica che necessita di compilazione da parte
della stazione appaltante per la denuncia del sinistro);
k)
Fatturazione del canone mensile di locazione separato da eventuali richieste di
indennizzi accessori (rifatturazioni, eventuali franchigie, ecc), al fine di evitare il
rallentamento delle procedure di liquidazione delle fatture per importi non dovuti.
Tutte le attività, i servizi e le prestazioni sopra riassunti sono di seguito definiti anche solo
“Servizio”.
L’ impresa concorrente dovrà dimostrare espressamente in sede di offerta, di essere
in grado sia dal punto di vista amministrativo che a livello tecnico-organizzativo, di fornire in locazione i
veicoli richiesti nel presente capitolato tecnico, producendo tutte le autorizzazioni e le documentazioni
comprovanti la facoltà di esercizio del servizio oggetto della presente procedura, ivi compresa
l’iscrizione in CCIAA per la relativa categoria, nonchè l’iscrizione all'Albo degli Autotrasportatori di
cose per conto terzi.
ART - 3 – IMPIEGO DEI VEICOLI ED ATTREZZATURE
I veicoli locati saranno condotti esclusivamente da personale Aziendale dotato delle relative
abilitazioni alla guida, consone alla categoria di veicolo messo a disposizione dal locatore.
L’operatività dei mezzi oggetto del presente appalto, si articola di norma su tre turni giornalieri
(mattina, pomeriggio e notte/seminotte), per il numero di giorni continuativi (festivi inclusi) per i quali
sarà attivato il servizio, la stessa decorrerà dalla effettiva messa in esercizio dei veicoli dopo gli evetuali
adempimenti posti a carico della locatrice (in ogni caso non potrà decorrere prima di n. 3 giorni
successivi alla consegna ad AMA S.p.a. di tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione all’Albo
Nazionale Gestori Ambientali). I mezzi locati dovranno esser pertanto disponibili per tutti e 3 i turni
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lavorativi di ognuno dei giorni feriali e festivi inclusi nel periodo di locazione richiesto, in difetto del
quale la stazione appaltante applicherà idonee penali per mancata disponibilità dei mezzi.
I veicoli locati saranno utilizzati per tutte le tipologie di servizi svolti da AMA, nessuno escluso,
nel pieno rispetto delle norme imposte dal codice della strada e dalle normative antinfortunistiche presso
utenze e/o imposti pubblici e privati serviti dalla stazione appaltante.
ART - 4
CARATTERISTICHE TECNICHE DEI VEICOLI
La presente specifica tecnica ha la finalità di individuare gli elementi identificativi atti a
descrivere la tipologia di mezzo di cui la stazione appaltante potrebbe avere necessità di dotarsi.
Tuttavia in funzione della molteplicità di veicoli analoghi che il mercato può offrire, potranno
essere prese in considerazione anche proposte tecniche recanti lievi difformità costruttive e/o
dimensionali purchè:
a) venga espressamente ed esaurientemente documentata da parte dell’offerente l’equivalenza delle
soluzioni alternative proposte;
b) la stazione appaltante, a suo insindacabile giudizio, reputi tali proposte operativamente consone
al servizio cui tali veicoli sono destinati.
SUB FLOTTE “TIPO”
La stazione appaltante provvederà con tale accordo quadro, a noleggiare veicoli aventi le
seguenti caratteristiche, da impiegare nell’espletamento delle attività operative quotidiane:
2
3
CSL 3 assi
1
Categori
a AMA
C3 – C4 veicolo CSL 2 assi
collettore
Lotto
di
gara
Descrizione
sommaria
(*)
Conduzio
ne Mezzo
Quantitativo
stimato di
impiego
(range)
Periodo di
impiego
medio
stimato su
12 mesi
Periodo di
impiego
medio
stimato su
24 mesi
Allegato
n. 1
Foglio
Compattaore Side
Loader 3 assi
avente m.t.t pari a
26 t con cassone
contenitore da 25
mc.
Compattaore Side
Loader 2 assi
avente m.t.t pari a
18 t con cassone
contenitore da 15
mc.
Compattatore
carico posteriore 3
o 4 assi avente m.t.t
pari a 26 – 40 ton
avente cassone
contenitore della
capacità di 22 – 33
mc.
Patente
C
Da 5 a 7 unità
2 mesi
4- 6 mesi
a1)
Patente
C
Da 0 a 3 unità
2 mesi
4- 6 mesi
a2)
Patente
C
Da 3 a 8 unità
4 mesi
8-10 mesi
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b)
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C2
satellite
5
Non C2 Satellite
4
CR
6
CRC
7
TC 3.5 t
8
NIP
9
Compattatore
carico posteriore 2
assi monoscocca
satellite avente
m.t.t pari a 12 ton
avente cassone
contenitore della
capacità di 9 – 15
mc
Compattatore
carico posteriore 2
assi avente m.t.t
pari a 16 - 18 ton
avente cassone
contenitore della
capacità di 14 – 18
mc
Autocarro avente
m.t.t. pari a 3,5 t
con vasca
ribaltabile da 4- 5
mc
Autocarro avente
m.t.t. pari a 3,5 t
con vasca
ribaltabile da 4 - 5
mc dotato di
dispositivo
oleodinamico di
costipazione rifiuti
Autocarri aventi
M.t.t. pari a 3,5 t
dotati di sponda
idraulcia
montacarichi
posteriore e cassone
fisso con altezza
laterlae compatibile
con le normative di
sicurezza per
trasporto cassonetti
e rifiuti
ingombranti
(veicoli per cui è
necessaria
Iscrizione
A.N.G.A.)
Autofurgoni aventi
M.t.t pari a 3,5 t
allestiti con
attrezzature idriche
di lavaggio ad alta
pressione per la
rimozione scritte e
graffiti per il
servizio di decoro
Urbano
Patente
C
Da 10 a 25 unità
6-9 mesi
12-18
mesi
C1)
Patente
C
Da 5 a 10 unità
6-9 mesi
12-18
mesi
C2)
Patente
B
Da 10 a 20 unità
6-8 mesi
12-16
mesi
d)
Patente
B
Da 0 a 5 unità
6-8 mesi
12-16
mesi
e)
Patente
B
Da 4 a 15 unità
3-6 mesi
5-11
mesi
f)
Patente
B
Da 3 a 8 unità
9-12
mesi (**)
18-24
mesi
g)
(*) – le caratteristiche esatte e specifiche di ognuna delle tipologie sommariamente indicate vengono
riportare in allegato n. 1 (fogli da “a” ad ”g”)
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(**) – Salvo soppressione del servizio o cessazione convenzione annuale con Roma Capitale per il servizio di
decoro Urbano.
(***) – Tempi e quantitativi suscettibili di variazione in relazione a quanto riportato nell’art. 1 in merito alle
mutanti necessità operative aziendali
Si precisa che il numero di veicoli ed il periodo di impiego medio degli stessi riportati nella
precedente Tabella, rappresentano delle mere stime basate sui dati delle esigenze di noleggio dei
medesimi veicoli che AMA ha fin qui avuto e, soprattutto, sulla stima delle esigenze di noleggio che
AMA avrà nel periodo di durata dell’Accordo Quadro; trattasi, pertanto, di dati meramente presuntivi
ed aventi un valore orientativo e non vincolante per AMA, la quale, attraverso l’emissione degli
Ordini, richiederà la prestazione del Servizio in relazione alle proprie effettive necessità contingenti.
In particolare, in relazione agli eventuali mutamenti delle necessità operative di AMA, si rappresenta
che i quantitativi di veicoli ed i periodi di impiego dei medesimi indicati nella citata Tabella, potranno
avere delle variazioni, in eccesso e/o in difetto, nella misura massima del 40%.
Autocabinato/Veicolo - Generalità
L’autotelaio cabinato e/o veicolo dovrà essere di primaria casa costruttrice a livello mondiale,
debitamente omologato a livello Europeo, in stato manutentivo di perfetta efficienza meccanica e
corredato di tutti i principali dispositivi utili per il suo normale funzionamento e marcia, avente le
seguenti principali caratteristiche:
A)
idoneità alla circolazione stradale, immatricolazione sul territorio nazionale/comunitario,
in regola con i collaudi M.C.T.C. e con le revisioni periodiche di cui all’art. 80 del Codice
della Strada;
B)
Veicolo in perfette condizioni di efficienza meccanica e telaistica;
C)
Carrozzeria del veicolo in buone condizioni e comunque tale, in ogni momento del periodo
di locazione, da non pregiudicarne l’utilizzo;
D)
Caratteristiche tecniche specifiche riportate in allegato n. 1, che dovranno essere
soddisfatte sia a livello formale che sostanziale;
E)
Veicoli aventi M.t.t superiore ai 3,5 t rispondenti alla normativa relativa alla categoria di
emissioni gassose EURO 5 o successiva (per i veicoli fino a 3,5 t sarà ammessa anche la
motorizzazione Euro 4 o successive). Costituirà comunque titolo preferenziale, tra i veicoli
potenzialmente locabili, poter disporre di veicoli rispondenti alla normativa
antinquinamento Euro VI – Euro 6 (o successiva) o in alternativa veicoli a basso impatto
ambientale. Verranno introdotte delle valutazioni di merito circa i criteri ambientali minimi
della flotta disponibile;
F)
Anzianità non superiore a quella indicata in allegato (allegato n.1 – fogli da “a” ad “g”)
all’atto dell’inizio della locazione (anzianità elevabile di ulteriori 3 anni per i soli veicoli
utilizzati come veicoli sostitutivi);
G)
Qualora per la specificità di impiego il mezzo abbia bisogno di particolari accessori tecnici
di dotazione (sistema SISTRI nel caso dei compattatori, ecc.) il veicolo ne verrà
equipaggiato direttamente dal locatore, prima dell’inizio della locazione senza alcun onere
aggiuntivo per AMA.
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I veicoli locati dalla stazione appaltante dovranno rispondere a tutte le normative di
sicurezza vigenti riguardanti antinfortunistica, ambienti e luoghi di lavoro, rumorosità, ecc. In tal
senso la stazione appaltante sarà sollevata da qualsiasi responsabilità nel caso di eventuali danni a
persone o cose, derivante da carenze dei veicoli noleggiati.
L’impresa affidataria produrrà alla stazione appaltante apposita dichiarazione
debitamente firmata dal legale rappresentante riguardo l’effettiva rispondenza dei veicoli locati a
TUTTE le normative di sicurezza vigenti a livello nazionale e comunitario.
Clausola di salvaguardia espressa per la stazione appaltante –
“Mortalità infantile del mezzo o del macchinario”
In ordine a criteri consolidati di ingegneria di manutenzione, si fa presente che la stazione
appaltante, in presenza di un numero pari o superiore a 3 “guasti bloccanti” che determinino un fermo
macchina di almeno 5 gg. lavorativi/cadauno per l’intero periodo di locazione presso AMA, avrà facoltà
di restituire il/i macchinario/i alla impresa fornitrice che sarà tenuta a reintegrarlo con altrettante
unità perfettamente funzionanti rispondenti comunque alle caratteristiche tecniche ed amministrative
contenute nella presente specifica e nei suoi allegati. Quanto sopra fatta salva la richiesta dei maggiori
danni causati dalla indisponibilità dei macchinari stessi.
ART - 5 PRESIDI ANTINFORTUNISTICI DI SICUREZZA EQUIPAGGIANTI I VEICOLI
Tutto quanto espressamente indicato nella presente Specifica Tecnica, dal punto di vista
costruttivo, funzionale e antinfortunistico, ancorchè incompleto in qualche dettaglio, non esime il
fornitore dal prendere tutti gli ulteriori accorgimenti atti a rendere la fornitura nel suo complesso ed in
ogni particolare, sicura sotto tutti gli aspetti.
Ai sensi del D.P.R. n° 224 del 24.05.1988, la società aggiudicataria del noleggio FULL
SERVICE è consapevole che la Stazione Appaltante viene manlevata da ogni responsabilità civile e
penale derivante da rischi e danneggiamenti dovuti a difetti di fabbricazione e/o di conformità
normativa di ogni singolo mezzo fornito in locazione dalla società risultata affidataria del servizio.
Tale esclusione di responsabilità viene peraltro estesa anche a danneggiamenti/infortuni derivanti da
errata o carente formazione e/o informazione prevista nella presente Specifica Tecnica.
Dovrà essere garantita la conformità a tutta la normativa italiana e comunitaria vigente in
materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro, ed in particolare:
D.Lgs. n° 81/08 ;
D.P.R. 24/07/96 n° 459 ;
UNI EN 292
UNI EN 294
UNI EN 414
UNI EN 457
UNI EN 349
UNI EN 418
CEI EN 60204
EN 982.
UNI EN 13850;
Direttiva macchine n. 42/2006/CE e s.m.i.
D.Lgs n. 17/2010.
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In particolare si richiama l'attenzione sulle seguenti prescrizioni:
a) parti in movimento
Tutte le parti in movimento devono essere protette con dispositivi atti a tutelare l'incolumità del
personale aziendale e dei terzi (con particolare riferimento alle zone di possibili fenomeni di cesoiamento
e/o schiacciamento).
I punti di regolazione, di lubrificazione e di manutenzione devono essere situati fuori dalle zone
pericolose ed in posizioni ergonomicamente idonee.
Gli interventi di regolazione, di manutenzione e di riparazione, devono poter essere eseguiti
sulla macchina ferma o comunque poter essere eseguiti senza rischi.
b) rumorosità e vibrazioni
I valori di rumorosità di tutta l'attrezzatura, nelle fasi di funzionamento, dovranno risultare non
superiori a quanto previsto dalle indicazioni contenute nelle vigenti normative in materia di esposizione
professionale al rumore e di inquinamento acustico ambientale.
In particolare, per quanto riguarda l’esposizione professionale, le cabine di guida, ed in generale
i veicoli forniti in locazione, debbono avere le caratteristiche costruttive e di insonorizzazione in grado di
garantire il rispetto dei valori giornalieri inferiori di azione: rispettivamente LEX = 80 dB(A) e ppeak =
112 Pa (135 db(C) riferito a 20 µPa).
Analogamente, i veicoli forniti in locazione dovranno rispondere integralmente alle normative
vigenti in merito ai valori limite imposti per l’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni trasmesse al
corpo intero. Il che significa che il valore delle vibrazioni prodotte complessivamente dal veicolo
(autotelaio ed attrezzatura, ecc.), deve essere tale che:
a. i valori di rumorosità generati all’interno della cabina di guida rispettino i seguenti
limiti di legge, ovvero i valori giornalieri inferiori di azione: rispettivamente LEX =
80 dB(A) e ppeak = 112 Pa (135 db(C) riferito a 20 µPa);
b. sia garantiro il rispetto del valore d’azione giornaliero normalizzato a un periodo di
riferimento di 8 ore, fissato a 0,5 m/s² per le vibrazioni trasmesse al corpo intero.
Il sedile di guida dovrà essere ergonomico ed ammortizzato e, in relazione alla tipologia di
M.t.t. del veicolo compatibilmente con gli accessori disponibili a listino, deve poter avere la possibilità
di regolazione al fine di garantire lo smorzamento delle vibrazioni sull base del peso corporeo;
Si precisa che i valori di rumore e vibrazioni dichiarati in sede di presentazione dell’offerta
tecnica, verranno verificati con misurazioni strumentali da personale tecnico della Stazione Appaltante.
In caso di accertamento documentato del superamento dei valori di soglia consentiti, il veicolo
ritenuto difforme verrà restituito e dichiarato NON IDONEO per l’utilizzo da parte di personale
aziendale.
c) colori e segnali di sicurezza
Devono essere applicate le disposizioni concernenti i colori ed i segnali di sicurezza. In
particolare:
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CEI EN 60204 - 1 - sicurezza del macchinario - equipaggiamento elettrico delle macchine - parte 1° regole generali.
d) amianto
L'Impresa dovrà dichiarare espressamente che non prevede l'uso di materiali contenenti amianto
(D.Lgs. n. 277 del 15.08.91).
Il sedile di guida ed in generale il veicolo prodotto e fornito dovrà rispondere integralmente alle
normative vigenti in merito ai valori limite imposti per la esposizione degli operatori vibrazioni generate
all’interno della cabina di guida, relativamente a:
-
vibrazioni trasmesse a corpo intero;
vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio (per i veicoli che presentano tale interazione
critica);
In particolare dovrà essere rispettato quanto indicato nel D.Lgs 187/2005 così come integrato dal
D. Lgs 81/08 tenendo presente un valore di esposizione di riferimento dell’operatore pari ad 8 ore
giornaliere.
Presenza di sedile ergonomico ed ammortizzato, con diverse possibilità di regolazione al fine
di garantire lo smorzamento delle vibrazioni sull base del peso corporeo;
e) Requisiti specifici di sicurezza
Il macchinario installato sull’autocabinato oggetto della fornitura dovrà essere come detto
debitamente certificato dal punto di vista degli aspetti antinfortunistici e non solo.
Per tale macchiario andrà applicata la marcatura CE in conformità degli allegati della Direttiva
42/2006/CE e s.m.i. provvedendo ad inserire all’interno di tale applicazione altresì il livellodi potenza
sonora emesso in conformità del D.Lgs 292/2002.
Tali indicazioni andranno poi elencati anche all’interno della dichiarazione di conformità da
emettere e rilasciare ai sensi della citata Direttiva.
Ad essi verranno integrati tutti i dispositivi di maggior sicurezza previsti dalla presente
specifica tecnica qualora non ritenuti in contrasto con i dettami della normativa citata.
Il mancato rispetto degli adempimenti ivi indicati, comporterà le sanzioni e le responsabilità
indicate nel paragrafo successivo.
f) Targhette monitrici:
Dovranno essere applicate apposite targhette monitrici riportanti i relativi pittogrammi unificati
relativi ai rischi specifici presenti nella zona ove tali targhette vengono applicate. Anche per dette
targhette dovranno essere rispettati i colori di sicurezza in virtù delle normative vigenti.
Per veicoli aventi M.t.t. superiori a 3,5 t:
Per la segnalazione dei veicoli pesanti e lunghi andrà osservata l’applicazione dei pannelli
retroriflettenti e fluorescenti così come previsto dal D.M n° 388 del 30.06.1988.
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Andranno altresì applicate sui 4 lati verticali del veicolo le fasce foto luminescenti di colore giallo
in ottemperanza al regolamento ECE ONU 104, osservandone scrupolosamente lo schema di
applicazione come da figure riportate sugli allegati del citato regolamento comunitario.
AFFIDAMENTO APPALTI SPECIFICI E GESTIONE NOLEGGI
ART - 6 – EMISSIONE ORDINI E AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO
In sede di offerta ogni operatore economico partecipante alla procedura, fornisce alla stazione
appaltante un elenco di mezzi ed attrezzature in propria disponibilità di parco per i noleggi attivabili
da AMA.
In sede di esperimento concorsuale, per ognuno dei lotti messi a gara, la stazione appaltante,
secondo quanto stabilito dal disciplinare di gara, nonché da quanto offerto dai partecipanti in sede di
offerta, provvederà a generare una graduatoria che individuerà, in ordine decrescente, i seguenti
criteri:
-
Il numero di veicoli (valori minimi e massimi) noleggiabili dall’operatore risultato primo in
graduatoria;
Il numero di veicoli (valori minimi e massimi) noleggiabili dall’operatore risultato secondo
in graduatoria;
Il numero di veicoli (valori minimi e massimi) noleggiabili dall’operatore risultato terzo in
graduatoria;
La somma dei due/tre numeri comporrà l’intero quantitativo minimo o massimo dei veicoli
di cui all’art. 4 della presente specifica calcolato su base annua (12 mesi solari).
Come già previsto nel Disciplinare di gara, l’aggiudicazione di ciascun Lotto della procedura
per la conclusione dell’Accordo Quadro (di seguito “Procedura”) è disposta in favore dei 3 (tre)
operatori economici classificati nei primi tre posti della graduatoria.
Con detti operatori economici (di seguito “Fornitori”) AMA sottoscriverà l’Accordo Quadro.
Nel caso in cui per uno o più Lotti, all’esito della Procedura, non sia possibile selezionare n.
3 (tre) Fornitori per mancanza di operatori in grado di soddisfare i criteri di selezione ovvero per
mancanza di offerte accettabili rispetto ai criteri di aggiudicazione, per tali Lotti l’Accordo Quadro è
sottoscritto da AMA anche con un numero di Fornitori inferiore a 3 (tre) e, quindi, con il concorrente
giunto primo in graduatoria e, ove vi fosse un secondo classificato, anche con quest’ultimo.
Con riferimento ai singoli Lotti, gli appalti specifici verranno affidati attraverso gli ordinativi
scritti (di seguito “Ordini”) che AMA di volta in volta invierà ai Fornitori.
Negli Ordini AMA indicherà, sulla base delle sue effettive esigenze, il numero di veicoli
richiesti a noleggio con riferimento alle singole categorie di veicoli, nonché il relativo periodo di
durata del noleggio e, più in generale, del Servizio.
I singoli Ordini, che potranno essere emessi soltanto nel periodo di durata dell’Accordo
Quadro, avranno durata corrispondente a quella indicata da AMA nei medesimi Ordini e che,
comunque, non potrà essere inferiore a 30 (trenta) giorni solari e consecutivi. I singoli Ordini non
potranno, in ogni caso, avere una durata che ecceda la data di scadenza della durata dell’Accordo
Quadro.
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Con riferimento ai veicoli afferenti a ciascun Lotto e alla durata di ciascun appalto specifico,
i singoli Ordini verranno emessi da AMA nel rispetto della percentuale di attività riservata (in termini
di numero di veicoli noleggiati nonché di periodo di noleggio e di erogazione del Servizio) a ciascun
Fornitore sulla base della posizione dallo stesso ottenuta nella graduatoria della Procedura (di seguito
“Attività riservata/e”), secondo quanto indicato nella seguente Tabella:
Quantitativo
stimato di
impiego
(range)
Periodo di
impiego
medio
stimato su
12 mesi
Periodo di
impiego
medio
stimato su 24
mesi
Impiego
operatore
economico
1°
Classificato
(%
mezzi/perio
do)
Impiego
operatore
economico
2°
Classificato
(%
mezzi/perio
do)
Impiego
operatore
economico
3°
Classificato
(%
mezzi/perio
do)
2 mesi
4- 6 mesi
50%
35%
15%
2 mesi
4- 6 mesi
50%
35%
15%
Da 3 a 8 unità
4 mesi
8-10 mesi
50%
35%
15%
Da 10 a 25
unità
6-9 mesi
12-18
mesi
50%
35%
15%
Da 5 a 10
unità
6-9 mesi
12-18
mesi
50%
35%
15%
Da 10 a 20
unità
6-8 mesi
12-16
mesi
50%
35%
15%
Da 0 a 5 unità
6-8 mesi
12-16
mesi
50%
35%
15%
Da 4 a 15
unità
3-6 mesi
5-11
mesi
50%
35%
15%
Da 3 a 8 unità
9-12 mesi
18-24
mesi
50%
35%
15%
Da 5 a 7 unità
2
Da 0 a 3 unità
4
5
C2 Non C2
satellite Satellite
3
C3 – C4 CSL
veicolo
assi
collettore
1
3
Categori
a AMA
2 CSL
assi
Lott
o di
gara
CR
6
8
TC 3.5 t
CRC
7
NIP
9
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Si precisa che nel caso in cui, per i motivi sopra indicati, per uno o più Lotti non sia possibile
individuare un numero di Fornitori pari a 3 (tre), per tali Lotti le Attività riservate ai Fornitori saranno
le seguenti:
a) nel caso di n. 2 (due) Fornitori, al 1° (primo) in graduatoria verrà riservata una
percentuale pari al 60% (sessanta per cento) delle attività complessive, mentre al 2°
(secondo) in graduatoria verrà riservata una percentuale del 40% (quaranta per cento)
delle attività complessive; nel caso di un solo Fornitore, allo stesso spetterà il 100% delle
attività richieste da AMA.
Nel caso in cui con riferimento ai singoli Ordini, ai fini del corretto calcolo delle Attività
riservate ai diversi Fornitori risultasse necessario procedere ad arrotondamenti a seguito
dell’applicazione delle menzionate percentuali, tali arrotondamenti saranno operati per eccesso
partendo dal Fornitore primo in graduatoria nei singoli Lotti della Procedura e procedendo in ordine
decrescente di graduatoria.
Qualora, tuttavia, con riferimento ai singoli Lotti e ai fini dell’esecuzione di singoli Ordini,
uno o più dei Fornitori non sia in grado di svolgere per intero le proprie Attività riservate (di seguito
“Fornitore impossibilitato”), AMA potrà richiedere agli altri Fornitori del/i Lotto/i di interesse (di
seguito “Fornitori sostituti”) di svolgere la quota parte delle Attività riservate, che il Fornitore
impossibilitato non riesce ad eseguire; la quota parte di Attività riservate che il Fornitore
impossibilitato non riesce ad eseguire verrà ripartita tra i Fornitori sostituti applicando a detta quota
parte di attività del Fornitore impossibilitato, la percentuale per il calcolo delle Attività riservate che
spetta a ciascuno dei Fornitori sostituti sulla base della posizione ottenuta nella graduatoria del/i
Lotto/i di riferimento (ovviamente, ove per uno o più Lotti vi fosse un solo Fornitore sostituto, AMA
si rivolgerà unicamente a lui ai fini della prestazione della quota parte delle Attività riservate che il
Fornitore impossibilitato non riesce ad eseguire).
In ogni caso, ciascun Fornitore dovrà dichiarare per iscritto ad AMA (i) la propria
disponibilità ad eseguire l’Ordine per tutte le Attività riservate spettanti al Fornitore medesimo,
ovvero (ii) la quota parte delle proprie Attività riservate che è in grado di eseguire entro e non oltre il
termine di 3 (tre) giorni lavorativi dalla ricezione dell’Ordine: i singoli Ordini di AMA e le
dichiarazioni di disponibilità dei Fornitori saranno inoltrate tramite fax o posta elettronica certificata e
potranno essere anticipate tramite e-mail.
Si precisa, tuttavia, che relativamente ai singoli Lotti della Procedura allo stesso aggiudicati e
per ciascun Ordine, ogni Fornitore è, in ogni caso, obbligato a prestare attività (in termini di numero di
veicoli noleggiati nonché di periodo di noleggio e di erogazione del Servizio) per una quota minima
corrispondente all’80% (ottanta per cento) delle proprie Attività riservate (di seguito “Quota minima
di attività”): nel caso di mancato rispetto da parte del Fornitore della propria Quota minima di attività,
AMA potrà applicare al Fornitore inadempiente le penali all’uopo previste nel prosieguo del presente
Capitolato tecnico e nello Schema di Accordo Quadro.
Ai fini del calcolo della menzionata Quota minima di attività troverà applicazione, ove
necessario, il meccanismo di arrotondamento sopra previsto ai fini del calcolo delle Attività riservate.
I veicoli oggetto dei singoli Ordini dovranno essere posti a disposizione di AMA nel tempo
massimo di 30 giorni solari continuativi dalla richiesta formulata:le tempistiche effettive che di volta
in volta i Fornitori dovranno rispettare verranno indicate sui singoli Ordini di AMA.
Come detto, i singoli noleggi verranno attivati per periodi non inferiori a 30 giorni. extracosti
qualora giustificabili.
Al ricevimento dell’Ordine, ciascun Fornitore, oltre a dichiarare le proprie disponibilità nei
termini sopra indicati, deve ottemperare a tutte le richieste della stazione appaltante nel termine
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indicato nel medesimo Ordine al fine di rendere operativo appieno il noleggio (secondo quanto
previsto dal presente Capitolato tecnico).
ART 7 – CONSEGNA DEI MEZZI
I veicoli oggetto del presente appalto dovranno essere consegnati, nel termine massimo di 30 gg.
corredati di TUTTE le documentazioni e le certificazioni necessarie per il loro utilizzo e la loro
circolazione su strada nell’ambito del territorio CEE e in regola con la documentazione relativa
all’iscrizione presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali
Non verrà considerata alcuna indennità di preassegnazione a favore della impresa locatrice
qualora i veicoli fossero stati consegnati ma siano carenti anche di una sola delle condizioni che li
rendono realmente fruibili.
La locazione Full Service di qualsiasi veicolo, benché consegnato in una delle sedi della
stazione appaltante, non verrà considerata “attiva” (quindi iniziata) anche ai fini di un eventuale
fatturazione ad AMA qualora ricorrono i seguenti casi:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
Uno o più veicoli della flotta locata non soddisfa i requisiti tecnici ed amministrativi
contrattualmente previsti (con riferimento puntuale ai segueti documenti in ordine
di priorità: Specifica Tecnica, Disciplinare, Schema di Contratto);
Siano stati consegnati privi di tutta o parte della necessaria documentazione per
essere impiegati in servizio;
Non risultino in condizioni idonei dal punto di vista meccanico ed affidabilistico
per essere posti in servizio (ad insindacabile giudizio della stazione appaltante);
Siano consegnati con serbatoio di carburante inferiore ad un quarto (riscontrabile
dalla strumentazione in cabina);
Vengano evidenziate palesi incongruenze e carenze sotto l’aspetto antinfortunistico
e il mancato rispetto delle norme vigenti per la circolazione stradale;
Non sia stata effettuata la formazione del personale AMA così come indicato nella
presente Specifica Tecnica;
L’impresa non ha posto AMA nelle condizioni di cablare il proprio centro di
assistenza con l’applicativo informatico INFO PMS per la gestione in tempo reale
delle segnalazioni di guasto.
Quanto sopra ANCHE in presenza di controfirma del D.d.t. in ingresso, il quale di per se NON
costituisce accettazione del bene locato.
ART. 8 - ONERI A CARICO DEL LOCATORE IN FASE DI CONSEGNA
Sono a carico del locatore i seguenti adempimenti:
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a)
consegna dei mezzi nella misura, nella tipologia e nella quantità indicata in sede di ODA
perfettamente funzionanti e in condizioni di perfetta efficienza con comprova della loro
funzionalità (da esperire al cospetto di personale incaricato AMA);
b)
salvo il caso di veicoli nuovi di fabbrica (percorrenza inferiore ai 500 km e numero ore di
lavoro inferiore a 60), fornitura di apposite attestazioni, da parte di centro di assistenza
abilitato, che dimostrino l’avvenuta esecuzione di TUTTI gli interventi di manutenzione
preventiva/programmata previsti per il telaio e per l’attrezzatura aventi data non antecedente
a 60 giorni;
c)
lavaggio accurato ed igienizzazione interna ed esterna di ogni mezzo, il quale non dovrà
recare estesi punti di corrosione che ne possano pregiudicare fin da subito l’affidabilità. In
tal caso la ditta verrà invitata dalla stazione appaltante a porre rimedio per il tempo
strettamente necessario ai ripristini dovuti;
d)
compilazione di d.d.t., debitamente controfirmato da responsabile di magazzino territoriale
AMA (o altra persona incaricata adlla stazione appaltante ci cui debbono esserne registrate
le generalità), con annessa apposita distinta delle documentazioni consegnate e degli
accessori in dotazione del mezzo (ruota di scorta, attrezzi, ecc.) sulla distinta suindicata,
allegata al d.d.t. di consegna, dovranno essere riportati altresì:
a. marca e modello autotelaio e attrezzatura, numero di targa, numero di telaio, numero
di allestimento.
b. danneggiamenti già presenti all’atto della consegna (visibili e non visibili) incluse
annotazione di eventuali spie raffiguranti avarie in corso;
c. chilometri percorsi dal mezzo;
d. ore di lavoro effettuate all’atto della consegna dell’attrezzatura (relative al periodo di
inserimento della PTO);
e. stato di usura degli pneumatici (da indicare in percentuale approssimata, es: 25 – 50 –
75 – 100 % crescente al decrescere dello stato di usura)
f. livello carburante (non inferiore ad ¼ di serbatoio);
g. eventuali anomalie e/o note riscontrate all’atto della consegna;
h. lista degli interventi di manutenzione preventiva effettivamente eseguiti sul mezzo di
cui al paragrafo a) del presente articolo.
e)
consegna ai competenti organi tecnici dell’azienda, della documentazione, compresa la
perizia asseverata, per l’iscrizione del mezzo nell’apposito all’Albo Nazionale Gestori
Ambientali (Direzione SP – AF Amministrazione Flotta – Via Calderon De La Barca, 94 –
00142 Roma).
L’impresa aggiudicataria si impegna inoltre a prendere visione della tipologia del servizio cui
tali mezzi sono destinati al fine di apportare, qualora necessario, gli eventuali adattamenti tecnici
ritenuti necessari ai veicoli consegnati senza alcun onere accessorio per la Stazione Appaltante.
ART.9 - ACCESSORI A CORREDO DELLA FORNITURA
a) Formazione: erogazione di un adeguato numero di sessioni formative (mattina e
pomeriggio) non inferiori a 4 unità, stabilite sulla base del numero di veicoli oggetto
della locazione e della durata della stessa, atte alla formazione del personale aziendale
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(autisti ed operatori ecologici) operante con detti mezzi, ivi inclusa la fornitura di
materiale didattico illustrativo delle funzionalità del mezzo.
Il personale formatore, debitamente abilitato alla istruzione da parte dell’operatore
economico proprietario dei veicoli da locare, dovrà prendersi cura di registrare su
apposito foglio firma i discenti delle sessioni formative, sottoscrivendo tale foglio firma
in calce riportando altresì i temi trattati, la didattica svolta nelle varie sessioni e il
materiale informativo diffuso.
Nel caso di locazione di veicoli dotati di organi di sollevamento di cui all’allegato VII
del D.Lgs. 81/08 e s.m.i, ovvero macchinari per i quali è necessaria specifica
formazione ed addestramento (disciplinata dall’accordo stato regioni), sarà necessario
erogare le sessioni formative secondo quanto previsto dall’accordo citato dotando tutti i
deiscenti partecipanti della necessaria abilitazione.
b) Documentazione e dotazione di bordo:
A bordo di ogni veicolo dovrà essere presente:
1. libretto di uso e manutenzione e scheda tecnica di uso su formato UNI A4
plastificato bifronte riportanti le informazioni relative sia all’autotelaio
cabinato che all’attrezzatura con particolare riferimento a prescrizioni di
sicurezza sull’utilizzo del macchinario, (copia in formato .pdf di detti
documenti dovrà essere fornita anche agli uffici tecnici aziendali preposti alla
gestione dei veicoli);
2. istruzioni operative di sicurezza sull’utilizzo dei mezzi;
3. dichiarazione di conformità CE ai sensi della direttiva 42/2006/CE – Direttiva
Macchine e ss.mm.ii.- recante il numero di matricola attrezzatura fornita;
4. carta di circolazione (originale o copia autentica);
5. certificato di proprietà (originale o copia autentica);
6. contrassegno assicurativo intero (originale);
7. triangolo di soccorso a norme CEE;
8. cunei fermi ruota;
9. cassetta di pronto soccorso.
ART -
10 - UTILIZZO DEI MEZZI PRESSO LA STAZIONE APPALTANTE
I veicoli saranno condotti da personale in forza alle sedi del gruppo AMA dotati di patente di
categoria idona per la conduzione di detti mezzi. Per i mezzi conducibili con patente di categoria C
(autocarri aventi m.t.t superiore a 3,5 t), come da normative vigenti, potranno essere altresi muniti di
certificato di attestazione di qualità del conducente (CQC) rilasciato dai competenti organi MCTC.
I veicoli oggetto del noleggio saranno riforniti (rifornimento carburante dei veicoli a carico
AMA) presso le stazioni di rifornimento aziendali ovvero dalla rete di distribuzione stradale con
gasolio per autotrazione rispondente alla norma UNI EN 590 e s.m.i. e/o emulsioni e biocarburanti
debitamente certificati e autorizzati dal costruttore del cabinato/veicolo posto in locazione.
Nel caso di locazione di veicoli dotati di motopropulsori non del tipo a “ciclo diesel”, la
stazione appaltante provvederà comunque al loro rifornimento seguendo le specifiche prescritte dal
costruttore del veicolo.
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I veicoli saranno equipaggiati con dei loghi aziendali e dei numeri di identificazione
autoadesivi per l’identificazione in flotta degli stessi.
Tale materiale autoadesivo ad adesività controllata, necessario solamente per il periodo di
locazione presso AMA, dovrà successivamente essere rimosso a cura del personale dell’impresa di
locazione, provvedendo ai ripristini sulle parti di carrozzeria ove sono stati applicati astenendosi dal
richiedere oneri accessori alla Stazione appaltante.
ART – 11- SISTEMA INFORMATICO DI GESTIONE – INFO PMS
Al fine di avere un efficace “reporting” collegato alla immediata individuazione della
disponibilità limite per ogni categoria di mezzo, l’elenco della flotta di mezzi oggetto della locazione
sarà altresì inserita all’interno del parco meccanografico di AMA S.p.A., gestito per il tramite
dell’applicativo informatico INFO PMS interfacciato con il sistema operativo SAP.
L’impresa aggiudicataria dovrà dotare il proprio centro di assistenza su Roma di apposite
apparecchiature informatiche (personal computer di ultima generazione, Modem, scanner, fax,
stampante, connessione Lan, internet, ecc) al fine di poter essere cablata con il sistema AMA per la
gestione della manutenzione della flotta in tempo reale.
I dati circa la disponibilità dei veicoli locati, anche ai fini dell’applicazione delle relative
penali per mancata messa a disposizione degli stessi, verranno determinate dai dati risultanti
consultando tale sistema informatico.
Sarà dunque cura dell’impresa aggiudicataria mettere a disposizione n. 1 o più personale
amministrativo in grado di essere formato sull’utilizzo del programma INFO PMS unicamente al fine
di gestire in tempo reale le segnalazioni di guasto e poter provvedere immediatamente alla riparazione
degli stessi.
Alla fine degli interventi di riparazione finalizzati al ripristino delle condizioni di esercizio di
ogni singolo veicolo locato, il locatore dovrà prendersi cura di “chiudere” a sistema la lavorazione al
fine di comunicare la disponibilità in turno del veicolo che da quel momento (dal turno successivo)
verrà riconsiderato disponibile.
Eventuali ritardi nella “chiusura” della segnalazione di guasto tramite il sistema informatico
per ritardi dovuti al locatore comporterà il protrarsi della indisponibilità fisica del mezzo locato con
conseguenti addebiti a carico del locatore.
Tale disponibilità NON verrà convalidata qualora nel primo turno di rimessa in servizio, il
veicolo accusasse il medesimo guasto per il quale era stato precedentemente segnalato e poi riparato.
ART -
12 - CALCOLO DISPONIBILITA’ VEICOLI – EVENTUALI PENALITA’
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Al fine di contabilizzare le disponibilità dei veicoli verrà in ogni caso tenuto in
considerazione il solo sistema informativo adottato da AMA di cui ai paragrafi precedenti (INFO
PMS).
Qualora una o più imprese interpellate circa la disponibilità dei veicoli in locazione abbia
formalmente dichiarato la disponibilità nei tempi prescritti dall’Ordine di un determinato
numero di veicoli, NON adempia agli obblighi contrattuali posti a suo carico dall’Accordo Quadro,
la stazione appaltante provvederà ad applicare le penalità previste (rispetto a quello originariamente
dichiarato disponibile dal locatore interpellato).
Casistica relativa a difformità e/o mancata disponibilità in fase di messa a disposizione veicoli:
Lievi adeguamenti tecnici necessari per il servizio
Nel caso si verifichi l’ipotesi della necessità dell’adeguamento del veicolo per ragioni di
compatibilità e/o di standard richiesti essi dovranno essere eseguiti in termini ragionevolmente brevi
da validare in relazione alla non conformità ma in ogni caso non superiori a 3 giorni lavorativi.
Superato tale termine in e non avendo la possibilità di porre in esercizio il veicolo oggetto di
ODA, verranno applicate penali per difetto di disponibilità, così come stabilite in relazione ai turni
non coperti.
Difformità tecniche/amministrative che non consentono l’utilizzo di uno o più mezzi
In caso di difformità invalidanti e comunque tali da non rendere idoneo il veicolo per il
servizio presso AMA come ad esempio:
- standard antinfortunistici non rispettati,
- dotazioni accessorie carenti,
- vetustà eccessiva veicolo,
- condizioni mediocri generali del mezzo,
- altre condizioni che rendono oggettivamente il veicolo non ricevibile
L’AMA provvederà alla restituzione o comunque al non impiego del veicolo del/i veicolo/i
con applicazione delle penali per mancata disponibilità
Per ogni attacco turno per il quale è attiva la locazione dei veicoli, l’impresa dovrà porre a
disposizione della/e sede/i AMA indicate dall’AMA in sede di ordine, il numero di mezzi di cui
all’ODA ricevuto.
In caso di guasto (ovvero di intervento manutentivo programmato) di uno dei mezzi della
flotta in locazione, l’impresa dovrà provvedere in proprio al reintegro delle unità di veicoli guasti
entro e non oltre il turno successivo a quello per il quale si è riscontrato il guasto, con uno dei veicoli
“di cortesia” previsti in sede di offerta.
I veicoli sostitutivi dovranno possedere le medesime caratteristiche dei mezzi locati al fine di
poter soddisfare a pieno le esigenze aziendali.
In caso di guasto del veicolo durante il turno di servizio, l’impresa aggiudicataria dovrà farsi
carico (a propia cura ed onere) del recupero del veicolo ovvero (qualora possibile) della riparazione
sul territorio dotandosi di squadre per interventi con disponibilità propria di officina mobile
equipaggiata con segnaletica DPI e DPC per interventi su strada conformi alle normative vigenti in
materia di sicurezza anche per interventi su sede viabile.
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PENALITÀ PER DIFETTO DI DISPONIBILITÀ:
Le penalità derivanti dalla mancata messa a disposizione di veicoli per i quali è attivata la
locazione, comporterà l’applicazione delle seguenti penali:
a) Mancato rispetto Quota minima di attività:
Nel caso di mancato rispetto della Quota minima di attività di cui al precedente articolo 6 del
presente Capitolato tecnico, AMA potrà applicare al Fornitore inadempiente una penale di importo
pari al 50% del canone giornaliero (canone mensile/30gg) moltiplicato il numero dei giorni per cui è
richiesto il servizio sul singolo Ordine.________.
b) Mancata corresponsione canone per ogni turno:
Ogni veicolo in difetto rispetto alla flotta contrattualmente stabilita, per ogni turno di
servizio, comporterà l’applicazione diretta delle penali sul canone di locazione.
Nel caso il veicolo venga utilizzato su 3 turni/giornalieri per il servizio cui è destinato,
l’entità della penale verrà così ripartita in funzione del turno per il quale non è stato messo a
disposizione:
Indisponibilità
Carenza turno mattina
Canone da NON
corrispondere
Canone giornaliero x 0,4
Carenza turno pomeridiano
Carenza turno di notte o seminotte
Canone giornaliero x 0,3
Canone giornaliero x 0,3
Ai fini dell’identificazione del canone giornaliero la Stazione appaltante avrà come riferimento
l’importo offerto per canone mensile diviso convenzionalmente per n. 30 giorni.
c)
Penale derivante dal danno per mancato servizio operativo da parte di AMA
In aggiunta alla mancata corresponsione delle frazioni di canone di cui al punto a), ed in relazione
alla tipologia di veicolo locato per il quale non è stata data la disponibilità, per ogni turno di
servizio verranno applicate le penali di “mancato Servizio” stabilite come da prospetto sinottico
seguente:
Categoria
AMA
CSL 2 e
3
C3 o C4
PENALI
Descrizione sommaria
(*)
Compattaore Side Loader 2 o 3 assi avente
m.t.t pari a 18 - 26 t con cassone contenitore
da 15 - 25 mc.
Compattatore carico posteriore 3 o 4 assi
avente m.t.t pari a 26 – 40 ton avente
cassone contenitore della capacità di 22 –
32 mc.
Locazione
da 01 a 30
gg
90
Locazione da
31 a 60 gg.
85
Locazione
da 61 gg in
poi
80
75
65
60
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C2
(madre o
satellite)
CR
CRC
TC 3,5
NIP
Compattatore carico posteriore 2 assi avente
m.t.t pari a 12 - 18 ton avente cassone
contenitore della capacità di 9 – 18 mc
70
65
60
Autocarro avente m.t.t. pari a 3,5 t con
vasca ribaltabile da 4- 5 mc
Autocarro avente m.t.t. pari a 3,5 t con
vasca ribaltabile da 4 - 5 mc dotato di
dispositivo oleodinamico di costipazione
45
40
40
50
45
45
Autocarri aventi M.t.t. pari a 3,5 t dotati di
sponda idraulcia montacarichi posteriore e
cassone fisso con altezza laterlae compatibile con
le normative di sicurezza per trasporto cassonetti
e rifiuti ingombranti (veicoli per cui è necessaria
Iscrizione A.N.G.A.)
Autofurgoni aventi M.t.t pari a 3,5 t allestiti con
attrezzature idriche di lavaggio ad alta pressione
per la rimozione scritte e graffiti per il servizio di
decoro Urbano
45
40
40
50
45
45
N.B: Importi in Euro per ogni turno di indisponibilità.
Generalità sulla disponibilità e casi di eccezione:
Al fine di non incorrere nell’applicazione delle penali, resta inteso che la impresa concorrente
potrà porre a disposizione come veicoli sostitutivi, anche ULTERIORI veicoli eccedenti quelli indicati
come disponibili in sede di offerta, qualora essi posseggano le caratteristiche tecniche ed ammistrative
tali per essere utilizzati da AMA.
La disponibilità veicoli verrà rilevata ad inizio di ogni turno di lavoro pianificato da AMA,
non verrà considerato come “veicolo disponibile”, il veicolo che dovesse guastarsi nel corso di due o
più turni successivi. In tal caso verrà considerato disponibile solamente per il turno per il quale ha
riportato il primo dei guasti occorsi in sequenza.
Non verranno conteggiati come indisponibili, ai fini delle applicazioni delle relative penalità, i
soli veicoli per i quali verrà dimostrato in maniera chiara ed in equivoca dalla impresa locatrice che
il guasto del mezzo è stato cagionato da imperizia, errata manovra o danno provocato da parte del
personale AMA (onere della prova a carico della impresa locatrice anche con la produzione di
materiale probatorio fotografico e reperti vari qualora disponibili).
Gli oneri delle penalità potranno essere detratti dalle fatture detenute dalla stazione appaltante
come “ciclo passivo” dei servizi resi, tramite emissione di note di credito, ovvero dalle polizze
fideiussorie a garanzia a disposizione della stazione appaltante.
Ritardo nell’esecuzione dei corsi di formazione Obbligatoria sull’utilizzo dei mezzi
Noleggiati (D.Lgs 81/08 e s.m.i)
Nell’ipotesi di mancata effettuazione dei corsi di formazione ed addestramento, per ogni
giorno continuativo di ritardo, non imputabile ad AMA ovvero a forza maggiore o caso fortuito,
rispetto ai termini coincidenti con la messa a disposizione del/i veicolo/i, il Fornitore è tenuto a
corrispondere ad AMA una penale pari ad Euro 200,00 (duecento/00), fatto salvo il risarcimento del
maggior danno.
Lievi difformità che non impediscono la messa in servizio del/i mezzo/i
In caso di difformità dei prodotti in modo non significativo rispetto alle prescrizioni di cui
alle Specifiche Tecniche e/o a qualsiasi altro documento presentato in sede di gara, non imputabile ad
AMA, ovvero a forza maggiore o caso fortuito, il Fornitore è tenuto a corrispondere ad AMA una
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penale da un minimo del 3% (tre per cento) ad un massimo del 10% (dieci per cento), in relazione alle
difformità e/o carenza riscontrate, a cura degli organi competenti aziendali, in conseguenza del minor
pregio delle attrezzature offerte, fatto salvo il risarcimento del maggior danno.
ART - 13 – SERVIZIO “FULL SERVICE” CON ANNESSA MANUTENZIONE – ATTIVITA’
INCLUSE E ACCESSORIE
La locazione della flotta di automezzi di cui al presente appalto, come già detto, si intende del
tipo “Full Service” senza conducente, con annesso servizio di manutenzione sia sull’autotelaio che
sull’allestimento.
I veicoli saranno manutenuti da personale dell’impresa aggiudicataria, ovvero da apposito
centro di assistenza convenzionato, per il quale l’impresa dovrà dimostrare in sede di offerta che il
personale adibito agli interventi di manutenzione è qualificato in maniera specifica sulla tipologia di
automezzo o allestimento per cui è chiamato a compiere gli interventi manutentivi (art. 71 del D.Lgs
81/08).
Progetto assistenziale offerto:
In fase di redazione dell’offerta tecnica, l’impresa concorrente dovrà provvedere a redigere il
progetto assistenziale di cui intende dotarsi in caso di aggiudicazione di uno dei lotti previsti dalla
presente Specifica Tecnica, ovvero l’inserimento della stessa impresa nella graduatoria dei possibili
locatori di veicoli per il servizio AMA.
Tale progetto assistenziale, da redigere in un massimo di 30 pagine, dovrà dettagliare quanto di
seguito esposto:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Ragione sociale del centro di assistenza;
Ubicazione dello stesso;
Nome del responsabile dell’assistenza su Roma;
Distanza in chilometri dagli stabilimenti AMA (Ponte Malnome, Salario, Rocca
Cencia, Tor Pagnotta, Romagnoli);
Distanza dalla casa comunale di Roma Capitale;
Unità di personale in servizio presso il centro di assisnteza;
Specializzazione e qualifica del personale addetto del centro di assistenza;
Numero officine mobili attrezzate per interventi su strada disponibili;
Attivazione di eventuali unità mobili per pronto intervento anche presso viabilità ad
elevata densità di traffico;
Strutture fisiche di impresa disponibili;
Eventuale assistenza autorizzata di case costruttrici (indicando i marchi su cui si
dispone della concessione);
Eventuale servizio di traino (anche con servizi in convenzione);
Procedure di gestione interna delle segnalazioni di guasto e modelli di attivazione;
Altre informazioni ritenute utili per la stazione appaltante per il servizio di assistenza
da compiere in caso di locazione.
Servizio di Assistenza
Il Servizio di Full Service assistenziale comprenderà interventi di:
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a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
Manutenzione Ispettiva (mensile);
Manutenzione Preventiva;
Manutenzione correttiva ordinaria;
Manutenzione correttiva straordinaria;
Servizi di revisione ex art. 80 del Codice della Strada dei mezzi locati;
Servizio di gestione sinistri;
Interventi di riparazione dovuti a danneggiamenti colposi o dolosi da parte del
personale utilizzatore (onere della prova a carico del locatore).
Ad eccezione degli interventi di cui al precedente capoverso g), tutti i restanti interventi
saranno ricompresi all’interno del canone mensile di locazione esposto in sede di offerta.
Interventi di riparazione a titolo oneroso per la stazione appaltante:
Nel caso si verifichino danneggiamenti che riguardino il veicolo, cagionati dal personale
utilizzatore (fornendo la comprova necessaria ad individuarne le effettive responsabilità), l’ impresa
provvederà ad inviare alla Stazione appaltante un preventivo di spesa così articolato:
a) Elenco delle parti di ricambio sostituite con riferimento alla codifica da listino/catalogo
del costruttore (sia esso autocabinato o allestimento);
b) Elenco dei prezzi delle parti di ricambio con la scontistica indicata in sede di gara dalla
stazione appaltante;
c) Numero di ore di mano d’opera impiegate desumibili univocamente da tempario
consegnato in sede di gara;
d) Costo orario della mano d’opera in €/ora indicata in sede di gara dalla stazione
appaltante;
e) Importo di franchigia (a carico del locatore) da decurtare dal preventivo in relazione a
quanto offerto in sede di gara (espresso in €) sul singolo intervento manutentivo.
Qualora l’importo complessivo derivante dalla somma degli importi dei ricambi e della mano
d’opera impiegati per la riparazione sia inferiore o pari alla franchigia sulle manutenzioni straordinarie
espressa in sede di offerta, l’impresa non sarà autorizzata all’invio di alcun preventivo di spesa.
Danni per sinistri attivi e passivi per circolazione stradale:
In caso si verifichino sinistri di marcia sui veicoli in locazione, essi saranno coperti, come già
citato in precedenza, da assicurazione a copertura della RCAuto con estensione delle attività di carico
e scarico contenitori e da polizza integrativa KASKO proposta in sede di gara per tutti i veicoli locati.
La gestione della pratica di sinistro sarà cura ed onere del locatore che recepirà le denunce da
parte del personale utilizzatore AMA nei modi che il locatore dovrà rendere noto alla stazione
appaltante.
Nel corso degli interventi di manutenzione ispettiva mensile, sarà cura del personale di
manutenzione del locatore rilevare eventuali danni non segnalati o non denunciati dal personale
utilizzatore AMA.
Il Locatore dovrà dar conto alla stazione appaltante dell’esito dell’istruttoria delle pratiche
assicurative di rimborso eventualmente attivate per danneggiamenti sui veicoli locati.
In ogni caso la franchigia proposta sulla Polizza Kasko dovrà poter essere tale da prevedere
la compartecipazione del locatore e del locatario a rifondere tali maggiori spese eventualmente non
coperte dal ristoro assicurativo.
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L’importo delle franchigie sullo “scoperto” e sulla percentuale di scoperto sul residuo
proposte in sede di gara su TUTTI i veicoli locati, saranno oggetto di valutazione tecnica con
attribuzione dei punteggi in fase di gara.
Registro di manutenzione (ex art. 71 del D.Lgs n. 81/08):
Come previsto dalle normative vigenti (art. 71 del D.Lgs 81/08), l’impresa dovrà inoltre
dotarsi di un registro di manutenzione che comprenda l’intera flotta di veicoli locati ad AMA nel
quale annotare periodicamente gli interventi di manuntenzione svolti con i relativi estremi (km, ore di
lavoro, riferimenti del mezzo, tipologia di guasto, inizio e fine intervento, operatore coinvolto,
materiali eventualmente sostiutuiti, ecc). Tale registro dovrà essere tenuto sia in formato cartaceo che
informatico e presentato in visione ai competenti organi di controllo AMA su semplice richiesta.
ART - 14 – RICONSEGNA VEICOLI AL LOCATORE – VERIFICHE - ONERI
La corresponsione dei canoni di noleggio, al netto di eventuali penalità maturate, avverrà
con la cadenza indicata nel disciplinare di gara.
La riconsegna dei veicoli avverrà verificando in contraddittorio tra personale qualificato
del locatore e della locataria, le condizioni di uso e di manutenzione del mezzo con apposite
fotografie digitali, da conservare a cura di entrambe le società, finalizzate alla verifica delle condizioni
del mezzo all’atto della riconsegna.
Sono a carico del locatore:
-
-
Spese di ripristino (di qualsiasi natura) delle condizioni di marcia del mezzo
(compresi sinistri ed atti vandalici) per importi inferiori a quanto stabilito dalla
franchigia offerta in sede di gara;
Sinistri, attivi e passivi, emersi e denunciati dopo la riconsegna del mezzo;
Spese di trasporto da e per le sedi AMA e per le eventuali officine di riparazione
anche in caso di traino;
Spese relative ad oneri amministrativi eventuali (revisioni, bolli, assicurazioni,
ecc.).
Sono a carico del locatario:
-
Spese per ripristino livello carburante originario all’atto della consegna
(rifornimento preferibilmente presso le sedi AMA);
Lavaggio automezzo interno ed esterno da eseguirsi preferibilmente presso le
sedi AMA o nelle sedi convenzionate AMA;
Quota parte del ristoro degli interventi di riparazione resisi necessari a seguito di
danneggiamenti di cui il personale aziendale si sia reso responsabile, al netto
delle franchigie offerte dal locatore in sede di offerta.
ART - 15 – ELEMENTI PREMIANTI IN FASE DI LOCAZIONE
In fase di esperimento di gara, verrà posta in debita valutazione alcuni elementi premianti che
possano essere di reale e fattivo interesse aziendale nell’impiego dei veicoli noleggiati.
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In sede di offerta infatti, l’impresa concorrente, dovrà redigere apposita relazione tecnica
indicante tutte le proposte che presume possano essere di reale interesse della stazione appaltante in
termini di efficientamento e riduzione dei costi e dell’impatto ambientale (footprint).
A tal riguardo dalla relazione dovranno essere posti in evidenza, qualora offerti, i seguenti
elementi:
a) Utilizzo di veicoli con emissioni a basso impatto ambientale (Euro VI, Euro 6,
motorizzazioni a CH4, ecc.) ;
b) Utilizzo di soluzioni costruttive atte a limitare l’impatto ambientale del mezzo;
c) Elementi di gestione flotta innovativi per il monitoraggio costante dei parametri
funzionali dei veicoli;
d) Elementi per la riduzione dei consumi in esercizio;
e) Sistemi di georeferenziazione dei mezzi;
f) Eventuali accessori o servizi aggiuntivi forniti in fase di locazione (tra quelli non previsti
di serie sulla presente specifica tecnica);
g) Valutazione età media parco disponibile;
h) Valutazione turn/over parco;
i) Altri elementi ritenuti utili al fine di efficientare e valorizzare, anche dal punto di vista
ambientale, la gestione dei mezzi locati alla stazione appaltante.
ART - 16 – REFERENTE AZIENDALE DELL’IMPRESA DI NOLEGGIO
La impresa aggiudicataria, in considerazione della natura continuativa del servizio svolto da
AMA S.p.A., dovrà individuare tra i propri dipendenti un referente al quale saranno inviate tutte le
comunicazioni da parte di AMA.
Tale referente dovrà essere reperibile dal lunedì alla domenica dalle ore 07.00 alle ore 22,00.
Di tale incaricato dovranno essere quindi forniti:
1)
2)
3)
4)
5)
recapito telefonico di rete fissa:
recapito di telefono portatile;
recapito telefax;
recapito e-mail.
stessi riferimenti di eventuale sostituto in caso di congedi e/o assenze temporanee.
ART - 17 – ELENCO ALLEGATI
Allegato n. 1 – Scheda caratteristiche tecniche veicolo (fogli da A ad G)
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Allegato n. 1
Schede caratteristiche tecniche veicoli mezzi ed attrezzature
Riepilogo FOGLI - SCHEDE
Foglio di riferimento
Oggetto
Numero pagine
Foglio A1
Foglio A2
Foglio B
Foglio C1
Foglio C2
Foglio D
Foglio E
Foglio F
Foglio G
Scheda Tecnica CSL 3 assi
Scheda Tecnica CSL 2 assi
Scheda Tecnica C3
Scheda Tecnica C2 Satellite
Scheda Tecnica C2 Madre
Scheda Tecnica CR
Scheda Tecnica CRC
Scheda Tecnica TC
Scheda Tecnica NIP
n. 3 pagine
n. 3 pagine
n. 7 pagine
n. 7 pagine
n. 7 Pagine
n. 4 pagine
n. 4 pagine;
n. 4 pagine;
n. 4 pagine.
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Allegato 1- foglio A1
AUTOCOMPATTATORI MONOPERATORE SIDE LOADER A CARICO LATERALE 3
ASSI AVENTI M.T.T. PARI A 26 t
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice dotata di centro/i assistenza e ricambi ubicato nella
provincia di Roma, avente le seguenti principali caratteristiche:
-
prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
m.t.t. 26.000 kg ca.;
motore: diesel 4 tempi Euro 5 o successiva;
potenza max non inferiore a 200 kW ca.
n. 3 assi;
guida sinistra;
n. 2 posti in cabina;
ABS;
condizionatore/climatizzatore;
avvisatore acustico di retromarcia;
preferibilmente rallentatore idraulico e/o elettromagnetico;
specchio supplementare per visualizzare la parte anteriore del veicolo al di sotto del
parabrezza;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
ATTREZZATURA
Attrezzatura di compattazione dei rifiuti e materie derivanti dalla raccolta differenziata del tipo a
carico laterale monoperatore “SIDE LOADER”, ed avente le seguenti principali caratteristiche:
cassone 25 m3 ca.;
bocca di carico della capacità non inferiore a 3,5 m3 ca.;
peso attrezzatura tale da garantire una portata di 10.000 kg ca.;
rapporto compattazione 6:1 in volume;
dispositivo di sollevamento/vuotatura laterale idoneo per lo svuotamento di TUTTI i
contenitori da 2.000 a 3.200 litri in uso presso l’AMA S.p.A., di idonee caratteristiche e
comandato automaticamente dall’autista, unico operatore, in cabina di guida;
sistema televisivo a colori (n. 2 monitor in cabina o 1 monitor con doppia partizione immagini
+ 5 telecamere) per la visualizzazione ottimale delle manovre di movimentazione dei
contenitori e dell’area retrostante il veicolo per la retromarcia, completo di dispositivi di
illuminazione che consentano di operare anche in orari notturni;
dispositivo di stabilizzazione laterale automatico del veicolo durante la movimentazione dei
contenitori;
-
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AMA S.p.A.
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AF Ingegneria e Pianificazione
-
idonea barra di delimitazione della zona di movimentazione contenitori ad azionamento
automatico, e sistema che inibisca il funzionamento del dispositivo di sollevamento/vuotatura
dei cassonetti quando tale barra è in posizione diversa da quella di protezione;
comandi, spie e pulsanti di stop d’emergenza conformi alla normativa vigente;
dispositivo di protezione “attiva” della cabina di guida (SCUDO) dall’intrusione di oggetti a
ridotta sezione eventualmente spinti dai meccanismi in movimento dell’attrezzatura;
i dispositivi oleodinamici di comando dovranno essere equipaggiati con valvole di ritegno
pilotate anticaduta;
i sistemi di comando dei vari dispositivi dovranno essere conformi ai massimi standard di
sicurezza previsti da Servizio Prevenzione e Protezione AMA ivi compresa l’applicazione di
pulsantiere pensili per l’effettuazione dei comandi di scarico in zona sicura per l’operatore;
Posizione ergonomica dell’autista che tenga conto dello sforzo biomeccanico nella
movimentazione dei comandi dell’attrezzatura e posizionamento dei monitor in maniera tale da
minimizzare gli sforzi di rotazione del collo e la continua differenziazione di messa a fuoco
oculare.
rispondenza integrale sia dal punto di vista formale che sostanziale alla normativa UNI 1501-2;
targhette monitrici di sicurezza applicate in corrispondenza dei dispositivi con indicazione
chiara ed evidente del potenziale pericolo e delle eventuali precauzioni da prendere;
Contacicli e Contaore di funzionamento attrezzatura digitale non azzerabile;
impianto abbattimento polveri e/o sanificazione.
Ubicazione verticale del tratto terminale del tubo gas di scarico (sopra cabina di guida).
-
-
-
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
Cambio di velocità automatico;
Sistema RFID per il riconoscimento dei contenitori dotati di TAG passivo;
Sistema con celle di carico per la pesatura del contenuto di ogni contenitore e del totale
trasportato;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
Ai sensi del D.P.R. n° 224 del 24.05.1988, la società aggiudicataria del noleggio è consapevole che la
Stazione Appaltante viene manlevata da ogni responsabilità civile e penale derivante da rischi e
danneggiamenti dovuti a:
- difetti di fabbricazione e/o di conformità normativa di ogni singolo mezzo prodotto e/o fornito
dalla società risultata aggiudicataria dell’appalto;
- errata o carente attività manutentiva;
- utilizzo di parti di ricambio non originali e/o comunque non conformi;
- carente o inidonea formazione e/o informazione degli operatori AMA prevista nella Specifica
Tecnica.
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Direzione Servizi alla Produzione
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Allegato 1- foglio A2
AUTOCOMPATTATORI MONOPERATORE SIDE LOADER A CARICO LATERALE 2
ASSI AVENTI M.T.T. PARI A 18 t
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice dotata di centro/i assistenza e ricambi ubicato nella
provincia di Roma, avente le seguenti principali caratteristiche:
-
prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
m.t.t. 18.000 kg ca.;
motore: diesel 4 tempi Euro 5 o successiva;
potenza max non inferiore a 180 kW ca.
n. 2 assi;
guida sinistra;
n. 2 posti in cabina;
ABS;
condizionatore/climatizzatore;
avvisatore acustico di retromarcia;
preferibilmente rallentatore idraulico e/o elettromagnetico;
specchio supplementare per visualizzare la parte anteriore del veicolo al di sotto del
parabrezza;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
ATTREZZATURA
Attrezzatura di compattazione dei rifiuti e materie derivanti dalla raccolta differenziata del tipo a
carico laterale monoperatore “SIDE LOADER”, ed avente le seguenti principali caratteristiche:
cassone 15 - 18 m3 ca.;
bocca di carico della capacità non inferiore a 3,5 m3 ca.;
peso attrezzatura tale da garantire una portata di almeno 5.000 kg ca.;
rapporto compattazione 6:1 in volume;
dispositivo di sollevamento/vuotatura laterale idoneo per lo svuotamento di TUTTI i
contenitori da 2.000 a 3.200 litri in uso presso l’AMA S.p.A., di idonee caratteristiche e
comandato automaticamente dall’autista, unico operatore, in cabina di guida;
sistema televisivo a colori (n. 2 monitor in cabina o 1 monitor con doppia partizione immagini
+ 5 telecamere) per la visualizzazione ottimale delle manovre di movimentazione dei
contenitori e dell’area retrostante il veicolo per la retromarcia, completo di dispositivi di
illuminazione che consentano di operare anche in orari notturni;
dispositivo di stabilizzazione laterale automatico del veicolo durante la movimentazione dei
contenitori;
idonea barra di delimitazione della zona di movimentazione contenitori ad azionamento
automatico, e sistema che inibisca il funzionamento del dispositivo di sollevamento/vuotatura
dei cassonetti quando tale barra è in posizione diversa da quella di protezione;
-
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Direzione Servizi alla Produzione
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comandi, spie e pulsanti di stop d’emergenza conformi alla normativa vigente;
dispositivo di protezione “attiva” della cabina di guida (SCUDO) dall’intrusione di oggetti a
ridotta sezione eventualmente spinti dai meccanismi in movimento dell’attrezzatura;
i dispositivi oleodinamici di comando dovranno essere equipaggiati con valvole di ritegno
pilotate anticaduta;
i sistemi di comando dei vari dispositivi dovranno essere conformi ai massimi standard di
sicurezza previsti da Servizio Prevenzione e Protezione AMA ivi compresa l’applicazione di
pulsantiere pensili per l’effettuazione dei comandi di scarico in zona sicura per l’operatore;
Posizione ergonomica dell’autista che tenga conto dello sforzo biomeccanico nella
movimentazione dei comandi dell’attrezzatura e posizionamento dei monitor in maniera tale da
minimizzare gli sforzi di rotazione del collo e la continua differenziazione di messa a fuoco
oculare.
rispondenza integrale sia dal punto di vista formale che sostanziale alla normativa UNI 1501-2;
targhette monitrici di sicurezza applicate in corrispondenza dei dispositivi con indicazione
chiara ed evidente del potenziale pericolo e delle eventuali precauzioni da prendere;
Contacicli e Contaore di funzionamento attrezzatura digitale non azzerabile;
impianto abbattimento polveri e/o sanificazione.
Ubicazione verticale del tratto terminale del tubo gas di scarico (sopra cabina di guida).
-
-
-
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
Cambio di velocità automatico;
Sistema RFID per il riconoscimento dei contenitori dotati di TAG passivo;
Sistema con celle di carico per la pesatura del contenuto di ogni contenitore e del totale
trasportato;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
Eventuali lievi difformità tecniche potranno essere evidenziate dall’impresa in sede di offerta, e
valutate da AMA S.p.A.
Ai sensi del D.P.R. n° 224 del 24.05.1988, la società aggiudicataria del noleggio è consapevole che la
Stazione Appaltante viene manlevata da ogni responsabilità civile e penale derivante da rischi e
danneggiamenti dovuti a:
- difetti di fabbricazione e/o di conformità normativa di ogni singolo mezzo prodotto e/o fornito
dalla società risultata aggiudicataria dell’appalto;
- errata o carente attività manutentiva;
- utilizzo di parti di ricambio non originali e/o comunque non conformi;
- carente o inidonea formazione e/o informazione degli operatori AMA prevista nella Specifica
Tecnica.
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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AMA S.p.A.
Direzione Servizi alla Produzione
AF Ingegneria e Pianificazione
Allegato 1- foglio B
AUTOCOMPATTATORI A CARICO POSTERIORE A 3 o 4 ASSI AVENTI M.T.T. PARI A
26 – 40 t
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
a) AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice costruito in serie su scala industriale dotata di centro/i
assistenza e ricambi ubicato nella provincia di Roma, avente le seguenti principali caratteristiche:
-
prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
m.t.t. 26 – 40 t;
motore: diesel 4 tempi Euro 5 o successiva;
potenza max non inferiore a 200 kW ca.
n. 3 – 4 assi;
guida sinistra;
n. 3 posti in cabina;
ABS;
condizionatore/climatizzatore;
avvisatore acustico di retromarcia;
preferibilmente rallentatore idraulico e/o elettromagnetico;
specchio supplementare per visualizzare la parte anteriore del veicolo al di sotto del
parabrezza;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
b) ATTREZZATURA
Attrezzatura di compattazione dei rifiuti e materie derivanti dalla raccolta differenziata del tipo a
carico posteriore, ed avente le seguenti principali caratteristiche:
- cassone 22-32 m3 ca.;
- bocca di carico della capacità non inferiore a 2 – 3 m3 ca.;
- peso attrezzatura tale da garantire una portata non inferiore a 10 t ca. desumibile da carta di
circolazione;
- rapporto compattazione 6:1 in volume;
-
Macchinario con requisiti di sicurezza rispondenti in maniera INTEGRALE dal punto di vista
formale e sostanziale ai dettami della normativa UNI EN 1501-1 di ultima emanazione e
s.m.i.;
-
Attrezzatura di compattazione costituita da contenitore rifiuti realizzato in acciaio di elevata
qualità con elevato limite di snervamento con adeguato progetto e dimensionamento dei vari
organi ed elementi di macchina eseguito per resistere agevolmente ad un impiego gravoso su
tre turni/giorno per una media Annua di circa 2.000 – 2.800 ore di funzionamento;
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Direzione Servizi alla Produzione
AF Ingegneria e Pianificazione
-
Spondina metallica abbattibile rispondente alla norma UNI EN 1501 di facile manovrabilità e
di non eccessivo peso, con idoneo sensore di posizione che abiliti i cicli automatici quando di
trova in posizione sollevata corredata di robusti ed affidabili congegni di fermo.
-
Applicazione di contaore dell’attrezzatura di tipo digitale legato all’inserimento della presa di
forza che alimenta le pompe oleodinamiche atte a far funzionare l’attrezzatura;
-
Cassone rifiuti dotato di paratia interna posta trasversalmente che provvede alla funzione di
espulsione dei rifiuti o delle materie. Tale paratia, a funzionamento oleodinamico, provvederà
a mezzo di movimentazione longitudinale (verso la parte posteriore del mezzo) ad effettuare lo
scarico del contenuto del cassone negli impianti di trattamento e/o in discarica. Tale paratia
agirà, tramite opportuni congegni elettroidraulici di tipo regolabile, anche con funzioni di
contropressione nelle fasi di compattazione;
-
Nella parte posteriore del cassone rifiuti dovrà essere applicato, tramite apposite cerniere
superiori ed adeguati sistemi automatici di aggancio alla base, un portellone realizzato in
acciaio di elevata qualità ad elevato limite di snervamento ad azionamento oleodinamico con
cilindri doppio effetto dotati di valvole di blocco pilotate flangiate direttamente sul corpo dei
cilindri. All’interno del portellone posteriore saranno alloggiati gli organi della compattazione
composti da pala rotante e carrello traslante (sistema a monopala articolata);
-
Barre laterali paraincastro a sezione cava in lega di alluminio;
-
Dispositivo di compattazione realizzato con rivestimento in acciai antiusura (minimo 400 HB),
azionato idraulicamente, del tipo “a monopala articolata” in grado di garantire un rapporto di
compattazione non inferiore a 6:1 in volume;
-
Cicli di compattazione automatici, manuali e di salvataggio conformi alla normativa UNI EN
1501-1 di ultima emanazione con pulsantiera illuminata per orari notturni;
-
Dispositivi di arresto di emergenza (STOP) conformi alla norma UNI 13.850 da porre almeno
sui due lati posteriori del veicolo ad altezza non inferiore a 1.500 mm circa;
-
Il veicolo dovrà poter garantire, in fase operativa, i seguenti utilizzi:


Servizio di raccolta manuale a sacchi (altezza della sponda di carico pari a circa 1.100 –
1.200 mm da terra con cicli automatici inibiti;
Servizio come veicolo collettore nel quale il veicolo dovrà essere idoneo a consentire lo
scarico SENZA INTERFERENZA ALCUNA delle seguenti tipologie di automezzi
AMA:
A titolo puramente esemplificativo si elencano tali tipologie di “veicoli satellite” in uso
presso AMA per i quali il veicolo dovrà fungere da “veicolo collettore” alle condizioni
suindicate:
 Piaggio Quargo con vasca ribaltabile da 2 mc;
 Piaggio Porter con vasca ribaltabile da 2 – 3,5 mc;
 Mezzi elettrici Faam jolly 600, Ecomile, Elettrone TS 28 e 32 Effedì Piaggio Porter
Elettrico, Faam Ecomile;
 Iveco 35 – 35 E 10 – 35 C 12 dotato di vasca ribaltabile da 4-5 mc con e senza
coperchi superiori, con e senza voltabidoni;
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AMA S.p.A.
Direzione Servizi alla Produzione
AF Ingegneria e Pianificazione
 Minicompattatori macchine operatrici modelli: Cargy Valle Teiro; Dulevo
Compatto, Tecnica Dinamica Macro.
 Compattatori 2 assi satelli tei parco AMA da 10 mc tra cui: Mazzocchia Minimac,
Farid PN 10, Carrozzeria Moderna Eurogitano S 10, COS. ECO K3;
 Minicostipatori 3,5 t attualmente in uso presso AMA.
 Spazzatrici Aspiranti (con portellone posteriore che si apre verso la bocca di carico),
meccanico-aspiranti e meccaniche con capacità cassone da 1 a 5 mc.
-
Impianto video, a norma 1501-1, con monitor in cabina e Telecamera grandangolo di tipo
stagno adeguatamente illuminata per la visibilità della parte posteriore del mezzo in tutte le
condizioni di visibilità;
-
Dispositivo abbattimento polveri all’interno della bocca di carico con almeno 6 punti di
erogazione di acqua nebulizzata;
-
Rotolamp anteriori e posteriori per segnalazione lavoro notturno conformi alle normative
vigenti;
-
N° 2 Fari corazzati orientabili da 55 W di assorbimento medio per illuminazione zona bocca
di carico posti all’interno della stessa in posizione protetta;
-
Avvisatore acustico per manovre di retromarcia e per le operazioni di scarico del veicolo;
-
Comandi, strumentazioni e presidi di dotazione conformi alla normativa antinfortunistica
vigente (UNI EN 1501-1 e s.m.i, D.P.R. 459/96, Direttiva 98/37/CE; Direttiva 24/2006/CE; D.
Lgs. 81/08);
-
Pittogrammi per indicazione dei comandi e/o cartellonistica di sicurezza prevista dalle
normative vigenti raffigurante i singoli rischi potenziali da applicare nelle relative aree
soggette al rischio specifico valutato.
-
-
Valvole di ritegno pilotate applicate su ogni cilindro di sollevamento presente sul mezzo.
Il veicolo dovrà essere fornito di TUTTI i comandi, spie e pulsanti di stop d’emergenza
conformi alla normativa vigente;
Quadro comandi in cabina rispondente alle varie normative di sicurezza ed avente il pannello
comprensivo di tutte le spie ed i comandi;
Contacicli di funzionamento digitale non azzerabile;
i dispositivi oleodinamici di comando dovranno essere equipaggiati con valvole di ritegno
pilotate anticaduta;
i sistemi di comando dei vari dispositivi dovranno essere conformi ai massimi standard di
sicurezza previsti da Servizio Prevenzione e Protezione AMA ivi compresa l’applicazione di
pulsantiere pensili per l’effettuazione dei comandi di scarico in zona sicura per l’operatore;
rispondenza integrale sia dal punto di vista formale che sostanziale alla normativa UNI 15011;
targhette monitrici di sicurezza applicate in corrispondenza dei dispositivi con indicazione
chiara ed evidente del potenziale pericolo e delle eventuali precauzioni da prendere;
Ubicazione verticale del tratto terminale del tubo gas di scarico (sopra cabina di guida).
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Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
Cambio di velocità automatico;
Sistema RFID per il riconoscimento dei contenitori dotati di TAG passivo;
Sistema con celle di carico per la pesatura del contenuto di ogni contenitore e del totale
trasportato;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
C) Requisiti specifici di sicurezza richiesti
Il veicolo locato dovrà possedere i seguenti requisiti specifici di sicurezza al fine di garantire la
sicurezza agli operatori della stazione appaltante:
a) marcia del veicolo con presa di forza inserita (sistema antidanneggiamento PTO)
l’inserimento della PTO va legato al pedale frizione (qualora presente) e
all’inserimento del freno di stazionamento;
b) avviamento inatteso di qualsiasi attuatore presente sull’attrezzatura;
c) discesa di qualsivoglia dispositivo oleodinamico dell'attrezzatura per effetto
gravitazionale;
d) discesa del portellone posteriore con paratia di espulsione in posizione di completa
fuoriuscita (interferenza con portellone);
e) Funzionamento dispositivo di espulsione e/o compattazione con portello laterale di
ispezione e lavaggio retroparatia aperto.
f) Funzionamento dei cicli automatici di compattazione con soglia di carico (spondina
posteriore) inferiore a 1.400 mm;
g) Azionamento degli organi di scarico dell’attrezzatura senza consenso da parte
dell’autista dal quadro comandi in cabina di guida.
Ai sensi del D.P.R. n° 224 del 24.05.1988, la società aggiudicataria del noleggio è consapevole che la
Stazione Appaltante viene manlevata da ogni responsabilità civile e penale derivante da rischi e
danneggiamenti dovuti a:
- difetti di fabbricazione e/o di conformità normativa di ogni singolo mezzo prodotto e/o fornito
dalla società risultata aggiudicataria dell’appalto;
- errata o carente attività manutentiva;
- utilizzo di parti di ricambio non originali e/o comunque non conformi;
- carente o inidonea formazione e/o informazione degli operatori AMA prevista nella Specifica
Tecnica.
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Allegato 1- foglio C1
AUTOCOMPATTATORI MONOSCOCCA A CARICO POSTERIORE A 2 ASSI AVENTI
M.T.T. PARI A 10-12 t
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
c) AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice costruito in serie su scala industriale dotata di centro/i
assistenza e ricambi ubicato nella provincia di Roma, avente le seguenti principali caratteristiche:
-
prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
M.t.t. 10 - 12 t kg ca.;
motore: diesel 4 tempi Euro 5 o successiva;
potenza max non inferiore a 130 kW ca.
n. 2 assi;
guida sinistra;
n. 3 posti in cabina;
Larghezza carrozzabile inferiore o uguale a 2.300 mm (escluso specchi);
ABS;
condizionatore/climatizzatore;
avvisatore acustico di retromarcia;
Sospensioni posteriori di tipo rinforzato;
preferibilmente rallentatore idraulico e/o elettromagnetico;
specchio supplementare per visualizzare la parte anteriore del veicolo al di sotto del
parabrezza;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
d) ATTREZZATURA
Attrezzatura di compattazione dei rifiuti e materie derivanti dalla raccolta differenziata del tipo a
carico posteriore, ed avente le seguenti principali caratteristiche:
- cassone 10-12 m3 ca.;
- bocca di carico della capacità non inferiore a 1,0 – 2,5 m3 ca.;
- peso attrezzatura tale da garantire una portata di almeno 3,5 t ca. desumibile dalla carta di
circolazione;
- rapporto compattazione non inferiore a 5:1 in volume;
-
Macchinario con requisiti di sicurezza rispondenti in maniera INTEGRALE dal punto di vista
formale e sostanziale ai dettami della normativa UNI EN 1501-1 di ultima emanazione e
s.m.i.;
-
Allestimento dotato di dispositivo per lo svuotamento dei contenitori idoneo per le seguenti
tipologie:
o Contenitori da 1.100 litri in polietilene a norma UNI EN 840 con coperchio piatto e
basculante con e senza pedaliera;
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o Bidoni delle capacità di 80, 120, 240, 360 litri a norma UNI EN 840;
o tempo totale di svuotamento e rideposito inferiore ai 20 secondi/contenitore
o Comandi di azionamento con attivazione che implichi il doppio consenso volontario e
contemporaneo dei due operatori.
o Sistema di differenziazione della velocità di rotazione in 3 tratti di cui il Primo ed il
terzo lenti ed il secondo (centrale) relativamente più veloce.
-
Attrezzatura di compattazione di tipo monoscocca (senza portella posteriore) costituita da
contenitore rifiuti realizzato in acciaio di elevata qualità con elevato limite di snervamento con
adeguato progetto e dimensionamento dei vari organi ed elementi di macchina eseguito per
resistere agevolmente ad un impiego gravoso su tre turni/giorno per una media Annua di circa
2.000 – 2.800 ore di funzionamento;
-
Spondina metallica abbattibile rispondente alla norma UNI EN 1501 di facile manovrabilità e
di non eccessivo peso, con idoneo sensore di posizione che abiliti i cicli automatici quando di
trova in posizione sollevata corredata di robusti ed affidabili congegni di fermo.
-
Applicazione di contaore dell’attrezzatura di tipo digitale legato all’inserimento della presa di
forza che alimenta le pompe oleodinamiche atte a far funzionare l’attrezzatura;
-
Cassone rifiuti dotato di paratia interna posta trasversalmente che provvede alla funzione di
espulsione dei rifiuti o delle materie. Tale paratia, a funzionamento oleodinamico, provvederà
a mezzo di movimentazione longitudinale (verso la parte posteriore del mezzo) ad effettuare lo
scarico del contenuto del cassone.
Il contenuto del cassone rifiuti, su tale tipologia di mezzi, potrà essere scaricato e/o trasbordato
nei seguenti luoghi:
o
o
o
o
o
o
Autocompattatore madre a 3 assi avente capacità del cassone di almeno 22 mc;
Autocompattatori a 4 assi aventi capacità del cassone di almeno 30 mc;
Semirimorchio compattatore a 3 assi avente capacità del cassone di almeno 40 mc;
Impianti di trattamento rifiuti;
Cassoni scarrabili interrati di capacità di almeno 20 mc;
Discarica.
Nel caso per le fasi di trasbordo del contenuto del cassone del rifiuto, sia necessario il
sollevamento del cassone, questa manovra dovrà essere eseguita nelle condizioni di massima
sicurezza con apposite indicazioni adesive poste in prossimità del comando (posto su
pulsantiera estendibile) atto a consentire di poter visionare agevolmente e vigilare l’area
durante le operazioni di scarico.
La paratia di espulsione agirà, tramite opportuni congegni elettroidraulici di tipo regolabile,
anche con funzioni di contropressione nelle fasi di compattazione al fine di ottimizzare il
rapporto di compattazione da progetto;
-
Nella parte posteriore del cassone rifiuti saranno alloggiati gli organi della compattazione
composti da pala rotante e carrello traslante (sistema a monopala articolata) i quali, durante le
fasi di scarico e/o trasbordo, dovranno poter essere azionai in maniera tale da liberare il
passaggio del rifiuti sotto la spinta della paratia di espulsione;
-
Dispositivo ad azionamento pneumatico per apertura dei coperchi basculanti sui contenitori a
norma UNI EN 840 da 1.100 litri in fase di svuotamento
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-
Congegno fisso a rastrelliera da applicare al cassone rifiuti per trasporto delle scope e badili
sul lato del veicolo (entro sagoma);
-
Barre laterali paraincastro a sezione cava in lega di alluminio;
-
Dispositivo di compattazione realizzato con rivestimento in acciai antiusura (minimo 400 HB),
azionato idraulicamente, del tipo “a monopala articolata” in grado di garantire un rapporto di
compattazione non inferiore a 5:1 in volume;
-
Cicli di compattazione automatici, manuali e di salvataggio conformi alla normativa UNI EN
1501-1 di ultima emanazione con pulsantiera illuminata per orari notturni;
-
Dispositivi di arresto di emergenza (STOP) conformi alla norma UNI 13.850 da porre almeno
sui due lati posteriori del veicolo ad altezza non inferiore a 1.500 mm circa;
-
Il veicolo dovrà poter garantire, in fase operativa, i seguenti utilizzi:



Servizio di raccolta manuale a sacchi (altezza della sponda di carico pari a circa 1.100 –
1.200 mm da terra con cicli automatici inibiti);
Servizio di raccolta a cassonetti (ciclo di sollevamento del voltacontenitori chiuso con
altezza spondina superiore a 1.400 mm e cicli automatici di carico attivi)
Servizio come veicolo collettore nel quale il veicolo dovrà essere idoneo a consentire lo
scarico SENZA INTERFERENZA ALCUNA di alcune delle tipologie di automezzi
AMA:
A titolo puramente esemplificativo si elencano tali tipologie di “veicoli satellite” in uso
presso AMA per i quali il veicolo dovrà fungere da “veicolo collettore” alle condizioni
suindicate:
 Piaggio Quargo con vasca ribaltabile da 2 mc;
 Piaggio Porter con vasca ribaltabile da 2 - 3, 5mc;
 Mezzi elettrici Faam jolly 600, Ecomile, Elettrone TS 28 e 32 Effedì Piaggio Porter
Elettrico, Faam Ecomile;
 Iveco 35.8 – 35 E 10 – 35 C 12 dotato di vasca ribaltabile da 4-5 mc con e senza
coperchi superiori, con e senza voltabidoni;
 Minicostipatori 3,5 t attualmente in uso presso AMA.
-
Impianto video, a norma 1501-1, con monitor in cabina e Telecamera grandangolo di tipo
stagno adeguatamente illuminata per la visibilità della parte posteriore del mezzo in tutte le
condizioni di visibilità;
-
Dispositivo abbattimento polveri all’interno della bocca di carico con almeno 6 punti di
erogazione di acqua nebulizzata;
-
Rotolamp anteriori e posteriori per segnalazione lavoro notturno conformi alle normative
vigenti;
-
N° 2 Fari corazzati orientabili da 55 W di assorbimento medio per illuminazione zona bocca
di carico posti all’interno della stessa in posizione protetta;
-
Avvisatore acustico per manovre di retromarcia e per le operazioni di scarico del veicolo;
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-
Comandi, strumentazioni e presidi di dotazione conformi alla normativa antinfortunistica
vigente (UNI EN 1501-1 e s.m.i, D.P.R. 459/96, Direttiva 98/37/CE; Direttiva 24/2006/CE; D.
Lgs. 81/08);
-
Pittogrammi per indicazione dei comandi e/o cartellonistica di sicurezza prevista dalle
normative vigenti raffigurante i singoli rischi potenziali da applicare nelle relative aree
soggette al rischio specifico valutato.
-
-
-
Valvole di ritegno pilotate applicate su ogni cilindro di sollevamento presente sul mezzo.
Dovranno essere installate le pedane posteriori omologate e rispondenti a quanto previsto dalla
UNI EN 1501-1 cosi come integrate dagli standard aziendali SPP, ovvero:
 cuscino paracolpi all’altezza del capo operatore;
 rivestimento pedana in lamiera stirata e dentellata INOX nel verso di uscita della
scarpa;
 mancorrenti e ripari laterali rivestiti con materiale trasparente in policarbonato o
lexan.
 Appositi maniglioni di afferraggio opportunamente identificati.
Il veicolo dovrà essere fornito di TUTTI i comandi, spie e pulsanti di stop d’emergenza
conformi alla normativa vigente;
Quadro comandi in cabina rispondente alle varie normative di sicurezza ed avente il pannello
comprensivo di tutte le spie ed i comandi;
Contacicli di funzionamento digitale non azzerabile;
i dispositivi oleodinamici di comando dovranno essere equipaggiati con valvole di ritegno
pilotate anticaduta;
i sistemi di comando dei vari dispositivi dovranno essere conformi ai massimi standard di
sicurezza previsti da Servizio Prevenzione e Protezione AMA ivi compresa l’applicazione di
pulsantiere pensili per l’effettuazione dei comandi di scarico in zona sicura per l’operatore;
rispondenza integrale sia dal punto di vista formale che sostanziale alla normativa UNI 15011;
targhette monitrici di sicurezza applicate in corrispondenza dei dispositivi con indicazione
chiara ed evidente del potenziale pericolo e delle eventuali precauzioni da prendere;
Ubicazione verticale del tratto terminale del tubo gas di scarico (sopra cabina di guida).
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
Cambio di velocità automatico;
Sistema volta sacchi applicabile al dispositivo volta cassonetti;
Sistema RFID per il riconoscimento dei contenitori dotati di TAG passivo;
Sistema con celle di carico per la pesatura del contenuto di ogni contenitore e del totale
trasportato;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
C) Requisiti specifici di sicurezza richiesti
Il veicolo locato dovrà possedere i seguenti requisiti specifici di sicurezza al fine di garantire la
sicurezza agli operatori della stazione appaltante:
h) marcia del veicolo con presa di forza inserita (sistema antidanneggiamento PTO)
l’inserimento della PTO va legato al pedale frizione (qualora presente) e
all’inserimento del freno di stazionamento;
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i)
j)
k)
l)
m)
n)
o)
avviamento inatteso di qualsiasi attuatore presente sull’attrezzatura;
discesa di qualsivoglia dispositivo oleodinamico dell'attrezzatura per effetto
gravitazionale;
discesa degli organi di compattazione (in fase di scarico) con paratia di espulsione in
posizione di completa fuoriuscita (interferenza);
Funzionamento dispositivo di espulsione e/o compattazione con portello laterale di
ispezione e lavaggio retroparatia aperto.
Funzionamento dei cicli automatici di compattazione con soglia di carico (spondina
posteriore) inferiore a 1.400 mm;
Funzionamento alzavoltacassonetti con ripari laterali non in posizione operativa.
Azionamento degli organi di scarico dell’attrezzatura senza consenso da parte
dell’autista dal quadro comandi in cabina di guida.
Ai sensi del D.P.R. n° 224 del 24.05.1988, la società aggiudicataria del noleggio è consapevole che la
Stazione Appaltante viene manlevata da ogni responsabilità civile e penale derivante da rischi e
danneggiamenti dovuti a:
- difetti di fabbricazione e/o di conformità normativa di ogni singolo mezzo prodotto e/o fornito
dalla società risultata aggiudicataria dell’appalto;
- errata o carente attività manutentiva;
- utilizzo di parti di ricambio non originali e/o comunque non conformi;
- carente o inidonea formazione e/o informazione degli operatori AMA prevista nella Specifica
Tecnica.
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Allegato 1- foglio C2
AUTOCOMPATTATORI A CARICO POSTERIORE A 2 ASSI AVENTI M.T.T. PARI A 1618 t
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
a) AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice costruito in serie su scala industriale dotata di centro/i
assistenza e ricambi ubicato nella provincia di Roma, avente le seguenti principali caratteristiche:
-
prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
m.t.t. 16 - 18 t kg ca.;
motore: diesel 4 tempi Euro 5 o successiva;
potenza max non inferiore a 160 kW ca.
n. 2 assi;
guida sinistra;
n. 3 posti in cabina;
ABS;
condizionatore/climatizzatore;
avvisatore acustico di retromarcia;
Sospensioni posteriori di tipo rinforzato;
preferibilmente rallentatore idraulico e/o elettromagnetico;
specchio supplementare per visualizzare la parte anteriore del veicolo al di sotto del
parabrezza;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
b) ATTREZZATURA
Attrezzatura di compattazione dei rifiuti e materie derivanti dalla raccolta differenziata del tipo a
carico posteriore, ed avente le seguenti principali caratteristiche:
- cassone 14-18 m3 ca.;
- bocca di carico della capacità non inferiore a 1,5 – 2,5 m3 ca.;
- peso attrezzatura tale da garantire una portata di almeno 4,8 t ca.desumibile dalla carta di
circolazione;
- rapporto compattazione 6:1 in volume;
-
Macchinario con requisiti di sicurezza rispondenti in maniera INTEGRALE dal punto di vista
formale e sostanziale ai dettami della normativa UNI EN 1501-1 di ultima emanazione e
s.m.i.;
-
Allestimento dotato di dispositivo per lo svuotamento dei contenitori idoneo per le seguenti
tipologie:
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o Contenitori da 1.100 litri in polietilene a norma UNI EN 840 con coperchio piatto e
basculante con e senza pedaliera;
o Bidoni delle capacità di 80, 120, 240, 360 litri a norma UNI EN 840;
o tempo totale di svuotamento e rideposito inferiore ai 20 secondi/contenitore
o Comandi di azionamento con attivazione che implichi il doppio consenso volontario e
contemporaneo dei due operatori.
o Sistema di differenziazione della velocità di rotazione in 3 tratti di cui il Primo ed il
terzo lenti ed il secondo (centrale) relativamente più veloce.
-
Attrezzatura di compattazione costituita da contenitore rifiuti realizzato in acciaio di elevata
qualità con elevato limite di snervamento con adeguato progetto e dimensionamento dei vari
organi ed elementi di macchina eseguito per resistere agevolmente ad un impiego gravoso su
tre turni/giorno per una media Annua di circa 2.000 – 2.800 ore di funzionamento;
-
Spondina metallica abbattibile rispondente alla norma UNI EN 1501 di facile manovrabilità e
di non eccessivo peso, con idoneo sensore di posizione che abiliti i cicli automatici quando di
trova in posizione sollevata corredata di robusti ed affidabili congegni di fermo.
-
Applicazione di contaore dell’attrezzatura di tipo digitale legato all’inserimento della presa di
forza che alimenta le pompe oleodinamiche atte a far funzionare l’attrezzatura;
-
Cassone rifiuti dotato di paratia interna posta trasversalmente che provvede alla funzione di
espulsione dei rifiuti o delle materie. Tale paratia, a funzionamento oleodinamico, provvederà
a mezzo di movimentazione longitudinale (verso la parte posteriore del mezzo) ad effettuare lo
scarico del contenuto del cassone negli impianti di trattamento e/o in discarica. Tale paratia
agirà, tramite opportuni congegni elettroidraulici di tipo regolabile, anche con funzioni di
contropressione nelle fasi di compattazione;
-
Nella parte posteriore del cassone rifiuti dovrà essere applicato, tramite apposite cerniere
superiori ed adeguati sistemi automatici di aggancio alla base, un portellone realizzato in
acciaio di elevata qualità ad alto limite di snervamento ad azionamento oleodinamico con
cilindri doppio effetto dotati di valvole di blocco pilotate flangiate direttamente sul corpo dei
cilindri. All’interno del portellone posteriore saranno alloggiati gli organi della compattazione
composti da pala rotante e carrello traslante (sistema a monopala articolata);
-
Cuffia metallica e tendina in gomma a settori parapolvere e posteriore onde preservare
l’operatore AMA dalle polveri generate nella bocca di carico durante le fasi di trasporto in
pedana azionata pneumaticamente e con contenute velocità di movimentazione;
-
Dispositivo ad azionamento pneumatico per apertura dei coperchi basculanti sui contenitori a
norma UNI EN 840 da 1.100 litri in fase di svuotamento
-
Congegno fisso a rastrelliera da applicare al cassone rifiuti per trasporto delle scope e badili
sul lato del veicolo (entro sagoma);
-
Barre laterali paraincastro a sezione cava in lega di alluminio;
-
Dispositivo di compattazione realizzato con rivestimento in acciai antiusura (minimo 400 HB),
azionato idraulicamente, del tipo “a monopala articolata” in grado di garantire un rapporto di
compattazione non inferiore a 6:1 in volume;
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AF Ingegneria e Pianificazione
-
Cicli di compattazione automatici, manuali e di salvataggio conformi alla normativa UNI EN
1501-1 di ultima emanazione con pulsantiera illuminata per orari notturni;
-
Dispositivi di arresto di emergenza (STOP) conformi alla norma UNI 13.850 da porre almeno
sui due lati posteriori del veicolo ad altezza non inferiore a 1.500 mm circa;
-
Il veicolo dovrà poter garantire, in fase operativa, i seguenti utilizzi:



Servizio di raccolta manuale a sacchi (altezza della sponda di carico pari a circa 1.100 –
1.200 mm da terra con cicli automatici inibiti);
Servizio di raccolta a cassonetti (ciclo di sollevamento del volta cassonetti chiuso con
altezza spondina superiore a 1.400 mm e cicli automatici di carico attivi)
Servizio come veicolo collettore nel quale il veicolo dovrà essere idoneo a consentire lo
scarico SENZA INTERFERENZA ALCUNA delle seguenti tipologie di automezzi
AMA:
A titolo puramente esemplificativo si elencano tali tipologie di “veicoli satellite” in uso
presso AMA per i quali il veicolo dovrà fungere da “veicolo collettore” alle condizioni
suindicate:
 Piaggio Quargo con vasca ribaltabile da 2 mc;
 Piaggio Porter con vasca ribaltabile da 2 – 3,5 mc;
 Mezzi elettrici Faam jolly 600, Ecomile, Elettrone TS 28 e 32 Effedì Piaggio Porter
Elettrico, Faam Ecomile;
 Iveco 35.8 – 35 E 10 – 35 C 12 dotato di vasca ribaltabile da 4-5 mc con e senza
coperchi superiori, con e senza voltabidoni;
 Minicostipatori 3,5 t attualmente in uso presso AMA.
-
Qualora il veicolo locato non sia del tipo “ a cabina ribassata”, nella parte posteriore del mezzo
dovranno essere applicate le pedane posteriori per alloggiamento operatori durante il servizio
di raccolta a cassonetti. Tali pedane saranno debitamente omologate, rivestite superiormente di
materiale antisdrucciolo di semplice lavabilità, e conformi alle citate normative di sicurezza
(ivi incluso il dispositivo di limitazione della velocità del mezzo a 30 Km/h a pedana
impegnata). L’impegno della pedana da parte dell’operatore deve potere essere visualizzato da
parte dell’autista in cabina a mezzo di apposita segnalazione luminosa sul quadro comandi.
-
Impianto video, a norma 1501-1, con monitor in cabina e Telecamera grandangolo di tipo
stagno adeguatamente illuminata per la visibilità della parte posteriore del mezzo in tutte le
condizioni di visibilità;
-
Dispositivo abbattimento polveri all’interno della bocca di carico con almeno 6 punti di
erogazione di acqua nebulizzata;
-
Rotolamp anteriori e posteriori per segnalazione lavoro notturno conformi alle normative
vigenti;
-
N° 2 Fari corazzati orientabili da 55 W di assorbimento medio per illuminazione zona bocca
di carico posti all’interno della stessa in posizione protetta;
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-
Avvisatore acustico per manovre di retromarcia e per le operazioni di scarico del veicolo;
-
Comandi, strumentazioni e presidi di dotazione conformi alla normativa antinfortunistica
vigente (UNI EN 1501-1 e s.m.i, D.P.R. 459/96, Direttiva 98/37/CE; Direttiva 24/2006/CE; D.
Lgs. 81/08);
-
Pittogrammi per indicazione dei comandi e/o cartellonistica di sicurezza prevista dalle
normative vigenti raffigurante i singoli rischi potenziali da applicare nelle relative aree
soggette al rischio specifico valutato.
-
-
-
Valvole di ritegno pilotate applicate su ogni cilindro di sollevamento presente sul mezzo.
Sempre nel caso che il veicolo non sia del tipo a cabina ribassata, dovranno essere installate le
pedane posteriori omologate e rispondenti a quanto previsto dalla UNI EN 1501-1 cosi come
integrate dagli standard aziendali SPP, ovvero:
 cuscino paracolpi all’altezza del capo operatore;
 rivestimento pedana in lamiera stirata e dentellata INOX nel verso di uscita della
scarpa;
 mancorrenti e ripari laterali rivestiti con materiale trasparente in policarbonato o
lexan.
 Appositi maniglioni di afferraggio opportunamente identificati.
Il veicolo dovrà essere fornito di TUTTI i comandi, spie e pulsanti di stop d’emergenza
conformi alla normativa vigente;
Quadro comandi in cabina rispondente alle varie normative di sicurezza ed avente il pannello
comprensivo di tutte le spie ed i comandi;
Contacicli di funzionamento digitale non azzerabile;
i dispositivi oleodinamici di comando dovranno essere equipaggiati con valvole di ritegno
pilotate anticaduta;
i sistemi di comando dei vari dispositivi dovranno essere conformi ai massimi standard di
sicurezza previsti da Servizio Prevenzione e Protezione AMA ivi compresa l’applicazione di
pulsantiere pensili per l’effettuazione dei comandi di scarico in zona sicura per l’operatore;
rispondenza integrale sia dal punto di vista formale che sostanziale alla normativa UNI 15011;
targhette monitrici di sicurezza applicate in corrispondenza dei dispositivi con indicazione
chiara ed evidente del potenziale pericolo e delle eventuali precauzioni da prendere;
Ubicazione verticale del tratto terminale del tubo gas di scarico (sopra cabina di guida).
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
Cambio di velocità automatico;
Cabina ribassata e conseguente eliminazione delle pedane posteriori operatori;
Sistema volta sacchi applicabile al dispositivo volta cassonetti;
Larghezza carrozzabile inferiore a 2.300 mm (escluso specchi);
Sistema RFID per il riconoscimento dei contenitori dotati di TAG passivo;
Sistema con celle di carico per la pesatura del contenuto di ogni contenitore e del totale
trasportato;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
Pagina 42 di 57
AMA S.p.A.
Direzione Servizi alla Produzione
AF Ingegneria e Pianificazione
C) Requisiti specifici di sicurezza richiesti
Il veicolo locato dovrà possedere i seguenti requisiti specifici di sicurezza al fine di garantire la
sicurezza agli operatori della stazione appaltante:
c) marcia del veicolo con presa di forza inserita (sistema antidanneggiamento PTO)
l’inserimento della PTO va legato al pedale frizione (qualora presente) e
all’inserimento del freno di stazionamento;
d) avviamento inatteso di qualsiasi attuatore presente sull’attrezzatura;
e) discesa di qualsivoglia dispositivo oleodinamico dell'attrezzatura per effetto
gravitazionale;
f) discesa del portellone posteriore con paratia di espulsione in posizione di completa
fuoriuscita (interferenza con portellone);
g) Funzionamento dispositivo di espulsione e/o compattazione con portello laterale di
ispezione e lavaggio retroparatia aperto.
h) Funzionamento dei cicli automatici di compattazione con soglia di carico (spondina
posteriore) inferiore a 1.400 mm;
i) Funzionamento alzavoltacassonetti con ripari laterali non in posizione operativa.
j) Azionamento degli organi di scarico dell’attrezzatura senza consenso da parte
dell’autista dal quadro comandi in cabina di guida.
Ai sensi del D.P.R. n° 224 del 24.05.1988, la società aggiudicataria del noleggio è consapevole che la
Stazione Appaltante viene manlevata da ogni responsabilità civile e penale derivante da rischi e
danneggiamenti dovuti a:
- difetti di fabbricazione e/o di conformità normativa di ogni singolo mezzo prodotto e/o fornito
dalla società risultata aggiudicataria dell’appalto;
- errata o carente attività manutentiva;
- utilizzo di parti di ricambio non originali e/o comunque non conformi;
- carente o inidonea formazione e/o informazione degli operatori AMA prevista nella Specifica
Tecnica.
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Allegato 1- foglio D
AUTOTELAI CABINATI AVENTI M.T.T. PARI A 3,5 t ALLESTITI CON VASCA
RIBALTABILE AVENTE LA CAPACITA’ DI 4-5 MC.
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
a) AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice prodotto in serie su scala industriale e dotata di
centro/i assistenza e ricambi attivo all’atto della locazione ubicato nella provincia di Roma, avente le
seguenti principali caratteristiche:
- Prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
- M.t.t. 3,5 t ca.;
Motore: diesel 4 tempi rispondente alle normative Euro 4 o successiva (euro V, Euro 5, Euro VI,
Euro 6, EEV, ecc);
- potenza max. non inferiore a 80 kW ca.
- n. 2 assi;
- guida sinistra;
n. 2 o 3 posti in cabina con adeguata ergonomia, confort ed abitabilità da parte degli operatori
di qualsiasi statura;
- cambio di velocità meccanico a 5 o 6 rapporti più retromarcia;
- Assale posteriore motore con ruote gemellate, assale anteriore direzionale;
- Passo compreso tra 2.000 e 3.500 mm;
- Larghezza max. non superiore a 2.000 mm;
Quadro comandi per allestimento in cabina di guida conforme alle normative di sicurezza e
provvisto di pulsante di arresto di emergenza STOP conforme alla norma UNI EN 13850.
- Servosterzo o idroguida;
- avvisatore acustico di retromarcia;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
ABS;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
b) ATTREZZATURA
Il veicolo industriale dovrà essere allestito con allestimento costituito da vasca ribaltabile
eseguita a regola d’arte da casa costruttrice leader del settore. Di seguito si elencano le principali
dotazioni e requisiti richiesti per l’attrezzatura:
I. Attrezzatura ribaltabile con cassone contenitore metallico per il carico e il trasporto dei rifiuti e
delle materie derivanti dalla raccolta differenziata manuale e meccanizzata ;
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II. Macchinario con requisiti di sicurezza rispondenti dal punto di vista formale e sostanziale ai
dettami della direttiva macchine e per quanto applicabile, la normativa UNI EN 1501-1 di
ultima emanazione e s.m.i.;
III. Allestimento dotato di dispositivo per lo svuotamento dei contenitori idoneo per le seguenti
tipologie:
a. Bidoni delle capacità di 80, 120, 240, 360 litri a norma UNI EN 840;
b. Tempo totale di svuotamento e rideposito inferiore ai 20 secondi/cassonetto.
c. Comandi di azionamento con attivazione che implichi il doppio consenso volontario e
contemporaneo dei due operatori per la fase di artigliamento del bidone e ribaltamento
dello stesso (potranno essere prese in considerazione soluzioni che prevedano un
aggancio “parziale” automatico del bidone in fase di accostamento).
d. Applicazione di attrezzatura (fissa e/o mobile) per il conferimento dei sacchi derivante
dalla raccolta manuale e porta a porta (volta sacchi) sottoposto a certificazione CE da
parte del costruttore dell’allestimento come accessorio intercambiabile.
IV. Cassone contenitore rifiuti realizzato in materiale metallico di elevata qualità e resistenza
meccanica della capacità geometrica 4-5 mc ca.;
V. Realizzazione su di un lato (o su entrambi) di uno sportello a movimentazione manuale e/o
assistita con sistemi affidabili di chiusura atto a ridurre la altezza da terra per il conferimento
manuale dei rifiuti. Tale soglia sarà tale da agevolare quanto più possibile le operazioni di
carico manuale delle materie da parte degli operatori aziendali. Lo sforzo di movimentazione
manuale dello sportello dovrà risultare all’interno dei valori max. previsti dalla normativa
vigente (non superiore a 15 kg);
VI. Applicazione di contaore dell’attrezzatura di tipo digitale legato all’inserimento della presa di
forza che alimenta le pompe oleodinamiche atte a far funzionare l’attrezzatura del tipo NON
azzerabile;
VII. Scarico del contenitore per ribaltamento posteriore tramite attuatore/i oleodinamico/hi dotato/i
di adeguata/e valvola/e di blocco pilotata/e atta/e ad evitare la caduta del cassone rifiuti a
seguito della rottura di una delle tubazioni oleodinamiche;
VIII. N° 2 piedi stabilizzatori posteriori a funzionamento oleodinamico muniti di valvole di ritegno
pilotate atti a stabilizzare il veicolo durante la INTERA manovra di ribaltamento e ridiscesa
del cassone rifiuti per lo scarico delle materie.
IX. Dispositivi di arresto di emergenza (STOP) conformi alla norma UNI 13850 da porre almeno
su uno dei lati del veicolo ad altezza non inferiore a 1.500 mm circa (lato comandi);
X. Idonee protezioni per le tubazioni dell’impianto oleodinamico;
XI. Portata del veicolo allestito non inferiore a 0,65 ton circa desumibile da carta di circolazione;
XII. Faro rotante a luce giallo ambra Rotolamp conforme alle normative vigenti;
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XIII. Avvisatore acustico per manovre di retromarcia;
XIV. Comandi, strumentazioni e presidi di dotazione conformi alla normativa antinfortunistica
vigente (UNI EN 1501-1 e s.m.i, D.P.R. 459/96, Direttiva 98/37/CE; direttiva 24/2006/CE;
D.Lgs. 81/08);
XV. Pittogrammi per indicazione dei comandi e/o cartellonistica di sicurezza prevista dalle
normative vigenti raffigurante i singoli rischi potenziali da applicare nelle relative aree
soggette al rischio specifico valutato.
XVI. Valvole di ritegno pilotate applicate su ogni cilindro di sollevamento presente sul mezzo.
c) REQUISITI GENERALI
Requisiti specifici di sicurezza veicoli locati:
Ogni singolo veicolo locato dovrà possedere i seguenti requisiti specifici di sicurezza al fine di
garantire la sicurezza agli operatori della stazione appaltante:
Inibizioni:
a) marcia del veicolo con presa di forza inserita (sistema antidanneggiamento PTO)
l’inserimento della PTO va legato al pedale frizione (qualora presente) e
all’inserimento del freno di stazionamento;
b) avviamento inatteso di qualsiasi attuatore presente sull’attrezzatura;
c) discesa di qualsivoglia dispositivo oleodinamico dell'attrezzatura per effetto
gravitazionale;
d) Azionamento dei comandi in cui esiste il potenziale rischio di
schiacciamento/cesoiamento parti del corpo senza prevedere l’impegno di ambo le
mani dell’operatore (UNI EN 349).
e) Sollevamento dei piedi stabilizzatori con cassone contenitore non in posizione di
riposo (poggiato orizzontalmente sul controtelaio).
f) Realizzazione di parti sporgenti di lamierati e/o componenti realizzati con spigoli
vivi privi di opportuno arrotondamento.
Impegno da parte del noleggiatore
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Allegato 1- foglio E
MINICOSTIPATORI A VASCA RIBALTABILE DA 5 MC. CIRCA ALLESTITI
AUTOCABINATI AVENTI M.T.T. PARI A 3,5 t
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
a) AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato di primaria casa costruttrice prodotto in serie su scala industriale e dotata di
centro/i assistenza e ricambi attivo all’atto della locazione ubicato nella provincia di Roma, avente le
seguenti principali caratteristiche:
- Prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
- M.t.t. 3,5 t ca.;
Motore: diesel 4 tempi rispondente alle normative Euro 4 o successiva (euro V, Euro 5, Euro VI,
Euro 6, EEV, ecc);
- potenza max. non inferiore a 80 kW ca.
- n. 2 assi;
- guida sinistra;
n. 2 o 3 posti in cabina con adeguata ergonomia, confort ed abitabilità da parte degli operatori
di qualsiasi statura;
- cambio di velocità meccanico a 5 o 6 rapporti più retromarcia;
- Assale posteriore motore con ruote gemellate, assale anteriore direzionale;
- Passo compreso tra 2.000 e 3.500 mm;
- Larghezza max. non superiore a 2.000 mm;
Quadro comandi per allestimento in cabina di guida conforme alle normative di sicurezza e
provvisto di pulsante di arresto di emergenza STOP conforme alla norma UNI EN 13850.
- Servosterzo o idroguida;
- avvisatore acustico di retromarcia;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
ABS;
Sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS.
b) ATTREZZATURA
Il veicolo industriale dovrà essere allestito con attrezzatura di costipazione/compattazione
rifiuti e materie derivanti dalla raccolta differenziata a carico posteriore individuata tra una
delle case costruttrici leader del settore.
Di seguito si elencano le principali dotazioni e requisiti richiesti per l’attrezzatura:
Attrezzatura minicostipatrice atta a consentire la riduzione volumetrica delle materie e del rifiuto
caricato all’interno del cassone rifiuti ;
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Macchinario con requisiti di sicurezza rispondenti dal punto di vista formale e sostanziale ai
dettami della normativa UNI EN 1501-1 di ultima emanazione e s.m.i.;
Allestimento dotato di dispositivo per lo svuotamento dei contenitori idoneo per le seguenti
tipologie:
a. Bidoni delle capacità di 80, 120, 240, 360 litri a norma UNI EN 840;
b. Tempo totale di svuotamento e rideposito inferiore ai 20 secondi/contenitore.
c. Comandi di azionamento con attivazione che implichi il doppio consenso volontario e
contemporaneo dei due operatori per la fase di artigliamento del bidone e ribaltamento
dello stesso (potranno essere prese in considerazione soluzioni che prevedano un
aggancio “parziale” automatico del bidone in fase di accostamento).
d. Applicazione di attrezzatura (fissa e/o mobile) per il conferimento dei sacchi derivante
dalla raccolta manuale e porta a porta (voltasacchi) debitamente certificato CE come
accessorio intercambiabile dal costruttore dell’allestimento.
Cassone contenitore rifiuti realizzato in materiale metallico di elevata qualità e resistenza
meccanica della capacità geometrica 4,5-5 mc ca.;
Soglia posteriore di carico conforme alle norme di sicurezza e con altezza che agevoli quanto più
possibile le operazioni di carico manuale delle materie;
Applicazione di contaore dell’attrezzatura di tipo digitale legato all’inserimento della presa di
forza che alimenta le pompe oleodinamiche atte a far funzionare l’attrezzatura di tipo NON
AZZERABILE;
Dispositivo di costipazione realizzato con rivestimento in acciai antiusura (minimo 400 HB ),
azionato idraulicamente, del tipo “a monopala” articolata e/o unica in grado di garantire un
rapporto di compattazione nominale non inferiore a 2,5:1 in volume;
Scarico del contenitore per ribaltamento posteriore tramite attuatore/i oleodinamico/hi dotato/i di
adeguata/e valvola/e di blocco pilotata/e atta/e ad evitare la caduta del cassone rifiuti a seguito
della rottura di una delle tubazioni oleodinamiche;
N° 2 piedi stabilizzatori posteriori a funzionamento oleodinamico muniti di valvole di ritegno
pilotate atti a stabilizzare il veicolo durante la INTERA manovra di ribaltamento e ridiscesa del
cassone rifiuti per lo scarico delle materie.
Cicli di compattazione automatici, manuali e di salvataggio conformi alla normativa UNI EN
1501-1 di ultima emanazione;
Regolazione della pressione all’interno dell’impianto oleodinamico che asserve gli organi di
compattazione al fine di rendere coerente il rapporto di compattazione del sistema con la portata
del mezzo (fermo restando il 5 % di sovraccarico come previsto dalle normative vigenti);
Dispositivi di arresto di emergenza (STOP) conformi alla norma UNI 13850 da porre almeno sui
due lati posteriori del veicolo ad altezza non inferiore a 1.500 mm circa;
Idonee protezioni per le tubazioni dell’impianto oleodinamico;
Portata del veicolo allestito non inferiore a 0,45 ton circa desumibile da carta di circolazione;
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Faro rotante a luce giallo ambra Rotolamp conforme alle normative vigenti;
Avvisatore acustico per manovre di retromarcia e per le operazioni di scarico del veicolo;
Comandi, strumentazioni e presidi di dotazione conformi alla normativa antinfortunistica vigente
(UNI EN 1501-1 e s.m.i, D.P.R. 459/96, Direttiva 98/37/CE; direttiva 24/2006/CE; D.Lgs.
81/08);
Pittogrammi per indicazione dei comandi e/o cartellonistica di sicurezza prevista dalle normative
vigenti raffigurante i singoli rischi potenziali da applicare nelle relative aree soggette al rischio
specifico valutato.
Valvole di ritegno pilotate applicate su ogni cilindro di sollevamento presente sul mezzo.
c) REQUISITI GENERALI
Requisiti specifici di sicurezza veicoli locati:
Ogni singolo veicolo locato dovrà possedere i seguenti requisiti specifici di sicurezza al fine di
garantire la sicurezza agli operatori della stazione appaltante:
Inibizioni:
a) marcia del veicolo con presa di forza inserita (sistema antidanneggiamento PTO)
l’inserimento della PTO va legato al pedale frizione (qualora presente) e all’inserimento
del freno di stazionamento;
b) avviamento inatteso di qualsiasi attuatore presente sull’attrezzatura;
c) discesa di qualsivoglia dispositivo oleodinamico dell'attrezzatura per effetto
gravitazionale;
d) Funzionamento dei cicli automatici di compattazione con soglia di carico (spondina
posteriore) inferiore a 1.400 mm;
e) Azionamento dei comandi in cui esiste il potenziale rischio di schiacciamento/cesoiamento
parti del corpo senza prevedere l’impegno di ambo le mani dell’operatore (UNI EN 349).
f) Sollevamento dei piedi stabilizzatori con cassone contenitore non in posizione di riposo
(poggiato orizzontalmente sul controtelaio).
g) Realizzazione di parti sporgenti di lamierati e/o componenti realizzati con spigoli vivi
privi di opportuno arrotondamento.
Impegno da parte del noleggiatore
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di locazione
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Allegato 1- foglio F
AUTOTELAI CABINATI AVENTI M.T.T. PARI A 3,5 t ALLESTITI CON CASSONE,
SPONDA ELEVATRICE, EVENTUALE GRU.
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
a) AUTOTELAIO CABINATO
Autotelaio cabinato prodotto in serie su scala industriale da primaria casa costruttrice dotata di centro/i
assistenza e ricambi attivo all’atto della locazione nella provincia di Roma, avente le seguenti
principali caratteristiche:
- prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
- M.t.t. 3.500 kg;
motore: diesel 4 tempi rispondente alle normative Euro 4 o successiva (euro V, Euro 5, Euro VI,
Euro 6, EEV, ecc);
- potenza max. non inferiore a 80 kW ca
- n. 2 assi;
- guida sinistra;
n. 2 o 3 posti in cabina con adeguata ergonomia, confort ed abitabilità da parte degli operatori
di qualsiasi statura;
- cambio di velocità meccanico a 5 o 6 rapporti più retromarcia;
- assale posteriore motore con ruote gemellate, assale anteriore direzionale;
- servosterzo o idroguida;
- avvisatore acustico di retromarcia;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
ABS;
sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS;
gru retro cabina.
b) ATTREZZATURA
CASSONE
Il cassone fisso dovrà avere le seguenti caratteristiche minime:
-
pianale in acciaio, alluminio o lega leggera di idonee caratteristiche, eventualmente rivestito in
multistrato di legno marino, dimensioni interne preferibilmente mm 3.200 x 2.000 ca.;
-
sponde laterali ribaltabili/sfilabili in acciaio, alluminio o lega leggera, opportunamente
rinforzate, con centine di sopraelevazione amovibili ma assicurate tramite idoneo sistema (es.
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spina a scatto con catenella), di altezza complessiva pari 1.400 mm ca. (la movimentazione
manuale delle sponde inferiori e dei profilati superiori di sovra sponda dovrà poter essere
effettuata nel rispetto dei limiti imposti dalle normative vigenti in materia di movimentazione
manuale dei carichi ex. D.Lgs n. 81/08);
-
sponda fissa retro cabina;
-
dispositivi per il fissaggio del carico costituiti da n° 3 fasce in nastro tessuto munite di
dispositivo di tensionamento del tipo “ a cricchetto”, n° 3 verricelli tendifune e n° 3 ganci fissi;
-
eventuale cassetta porta attrezzi con chiusura a chiave posta sotto cassone lato marciapiede.
DISPOSITIVO DI STABILIZZAZIONE DEL VEICOLO
Il veicolo deve essere equipaggiato con stabilizzatori ad azionamento oleodinamico integrale del tipo a
doppio effetto muniti di valvole di ritegno e conformi alla normativa di sicurezza vigente.
SPONDA ELEVATRICE
Nella parte posteriore del cassone deve essere incernierata una sponda mobile ad azionamento
oleodinamico per consentire lo spostamento del carico dal piano stradale al piano del cassone
dell’autocarro, avente le seguenti caratteristiche tecniche:
- tipologia verticale a battuta in unico pezzo tale da essere usata anche come sponda di chiusura
posteriore del cassone;
- materiale: alluminio (ovvero lega leggera di alluminio) con piano di calpestio antisdrucciolo idoneo al
rotolamento delle ruote di carrelli o transpallets;
- portata: almeno 750 kg;
- larghezza pari a quella del cassone;
- altezza pari a 1.600 mm ca;
- movimentazione mediante cilindri oleodinamici dotati di valvole di ritegno;
- movimenti comandati da interruttori del tipo ad azione mantenuta
- dispositivo per il blocco meccanico della sponda in posizione di chiusura, con ancoraggi previsti su
ambo i lati;
- dotazione di luci di sicurezza e bandierine di segnalazione conformi alle normative comunitarie;
- dotazione di tutti i dispositivi che ne consentano l’uso in condizioni di sicurezza.
La sponda caricatrice installata deve essere dotata di tutti i dispositivi di sicurezza, deve essere
conforme alla normativa CEE in vigore e munita di marchio CE in ottemperanza all’art. 10 della
Direttiva 89/392/CEE e successive modificazioni ed integrazioni e per essa dovrà essere emessa
apposita dichiarazione di conformità.
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EVENTUALE GRU (QUALORA DISPONIBILE)
Nella zona retrocabina dell’autotelaio può essere installata una gru idraulica a bracci articolati e
telescopici idonea al carico di cassonetti, materiali ed attrezzature.
L’impianto oleodinamico della gru deve essere alimentato tramite pompa movimentata da idonea
presa di forza sul cambio di velocità dell’autotelaio cabinato; l’azionamento della presa di forza deve
essere consentito esclusivamente con il freno di stazionamento inserito.
La gru deve essere equipaggiata con apposito limitatore di momento adeguatamente tarato che eviti il
sollevamento dei carichi in condizioni di gravosità che eccedano quelle max raggiungibili da progetto
della gru stessa nelle varie posizioni degli stabilizzatori.
Il gancio di sollevamento deve essere di tipo omologato, atto a sopportare agevolmente il massimo
carico sollevabile e dotato di dispositivo antisganciamento.
Sono compresi nella fornitura idonee fasce in nastro tessuto per il sollevamento dei cassonetti e di
eventuali altri carichi, con caratteristiche compatibili con la portata della gru. Per l’aggancio dei perni
dei cassonetti devono essere previste delle corde di sicurezza supplementari di acciaio. Fasce e corde
devono essere idonee e certificate come componente di sicurezza per il sollevamento dei carichi.
La gru deve essere dotata di tutti i dispositivi di sicurezza, deve essere conforme alla normativa CEE
in vigore e munita di marchio CE, in ottemperanza all’art. 10 della Direttiva 89/392/CEE e successive
modificazioni ed integrazioni e per essa dovrà essere emessa apposita dichiarazione di conformità.
c) REQUISITI GENERALI
Requisiti specifici di sicurezza veicoli locati:
Ogni singolo veicolo locato dovrà possedere i seguenti requisiti specifici di sicurezza al fine di
garantire la sicurezza agli operatori della stazione appaltante:
Inibizioni:
g) marcia del veicolo con presa di forza inserita (sistema antidanneggiamento PTO)
l’inserimento della PTO va legato al pedale frizione (qualora presente) e
all’inserimento del freno di stazionamento;
h) avviamento inatteso di qualsiasi attuatore presente sull’attrezzatura;
i) azionamento dei comandi in cui esiste il potenziale rischio di
schiacciamento/cesoiamento parti del corpo senza prevedere l’impegno di ambo le
mani dell’operatore (UNI EN 349).
j) realizzazione di parti sporgenti di lamierati e/o componenti realizzati con spigoli
vivi privi di opportuno arrotondamento.
Impegno da parte del noleggiatore
L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
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il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Allegato 1- foglio G
FURGONI AVENTI M.T.T. PARI A 3,5 t ALLESTITI CON ATTREZZATURE PER LA
RIMOZIONE GRAFFITI E SCRITTE MURARIE.
Scheda caratteristiche tecniche veicolo
a) FURGONE
Furgone prodotto in serie su scala industriale da primaria casa costruttrice dotata di centro/i assistenza
e ricambi attivo all’atto della locazione nella provincia di Roma, avente le seguenti principali
caratteristiche:
- prima immatricolazione non antecedente il 01.01.2008;
- M.t.t. non superiore a 3.500 kg ca.;
motore: diesel 4 tempi rispondente alle normative Euro 4 o successiva (euro V, Euro 5, Euro VI,
Euro 6, EEV, ecc);
- potenza max. non inferiore a 80 kW ca.;
- n. 2 assi;
- guida sinistra;
n. 2 o 3 posti in cabina con adeguata ergonomia, confort ed abitabilità da parte degli operatori
di qualsiasi statura;
- cambio di velocità meccanico a 5 o 6 rapporti più retromarcia;
- assale posteriore motore, assale anteriore direzionale;
- servosterzo o idroguida;
faro rotante a luce gialla conforme alla normativa vigente;
disponibilità alla dotazione, su specifica necessità, di catene antineve per tutti i pneumatici
equipaggianti l’intera flotta locata.
Preferibilmente qualora disponibile (dotazione accessoria)
-
ABS;
sistema di radiolocalizzazione e scarico dati di servizio tramite linee CAN OPEN – Sistema
protocollo FMS;
avvisatore acustico di retromarcia.
b)ATTREZZATURA
Idropulitrice:
N° 1 idrupulitrice ad acqua calda ad elevata pressione di esercizio dotata di adeguata
tubazione idrica alta pressione avvolta in adeguato naspo metallico in acciaio INOX o
sistema equivalente (lunghezza della tubazione non inferiore a 20 m circa) con eventuale
disponibilità di prolunga da fornire a parte per ulteriori 20-40 m.
L’idropulitrice dovrà essere in grado di produrre acqua calda in pressione necessaria per la
rimozione dei graffiti e delle scritte su opere murarie utilizzando anche prodotti granulari
abbinati ad acqua, avente le seguenti caratteristiche di massima:
o pressione massima di erogazione acqua/sabbia non inferiore a 150 bar;
o portata massima di erogazione non inferiore a 12 litri/minuto.
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Temperatura acqua in uscita dalla lancia non inferiore a 80°.
Al termine della tubazione dovrà essere prevista una lancia a mitra, anche essa ad alta
pressione, con impugnatura di tipo antinfortunistico a due mani e con getto regolabile.
Ugelli idonei all’erogazione sia di acqua calda in pressione che eventualmente di prodotti
granulari per la rimozione delle scritte.
Possibilità della regolazione del getto e della pressione di erogazione mediante appositi
comandi e/o la messa a disposizione di getti di tipologia diversa da intercambiare sulla lancia
installata.
Sistema di trattamento delle acque e/o unità decalcificatrice.
Il macchinario dovrà recare la marcatura CE e dovrà essere idoneo per il servizio che è
destinato a svolgere.
Potranno essere utilizzati anche sistemi di produzione acqua calda che non prevedano una
idropulitrice collegata ad un motogeneratore a patto di garantire le stesse caratteristiche
prestazionali di portata pressione e temperatura e soprattutto le medesime performache in
termini di risutlato operativo.
Motogeneratore:
Qualora ritenuto necessario ed opportuno può essere installato un generatore di corrente elettrica
per alimentazione della idropulitrice e per eventuali servizi ausiliari in grado di funzionare per
un intero turno di servizio.
Il generatore sarà alimentato da motore endotermico a ciclo otto o diesel a bassa rumorosità del
tipo coibentato e silenziato con scarico rivolto verso l’alto all’esterno della furgonatura.
Generazione di corrente alternata monofase e trifase a 230 e 380 V con potenza max non
inferiore a 10 kW.
Prese di corrente monofase e/o trifase a 220 o 380 V a norme CEI, dotate di sistemi di sicurezza
e di interblocco.
Interruttore magnetotermico differenziale per evitare cortocircuiti (ovvero sistema equivalente).
Isolamento del macchinario atto ad evitare tassativamente, mediante appositi presidi ed
accorgimenti adottati, la possibilità di elettrocuzioni da contatto per personale aziendale e/o per
terzi sul macchinario e sul veicolo in generale.
Serbatoio di carburante di adeguata capacità atto a garantire il servizio continuo per almeno 12
ore.
Cavi elettrici a norma CEI debitamente isolati per il collegamento con la idrupulitrice e ad altri
accessori richiesti.
Quadro comandi per le spie di segnalazione e di manutenzione per il monitoraggio del corretto
funzionamento del motore endotermico.
Serbatoi
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Il mezzo dovrà essere predisposto con uno o più serbatoi in grado di poter contenere acqua per
almeno 500 litri circa.
Tale serbatoio dovrà essere realizzato in maniera tale da essere di facile riempimento e di
altrettanto semplice vuotatura in caso di necessità.
Dovrà essere previsto anche l’alloggiamento (qualora diverso dai serbatoi originali installati) di
apposito serbatoio per il materiale granulare.
Dovrà essere previsto tutto quanto necessario per il corretto utilizzo nell’ambito dell’impianto in
cui il serbatoio è inserito (filtri, valvole, rubinetti, eventuali indicatori di livello, ecc).
Aspiraliquidi
Il mezzo dovrà essere dotato di una attrezzatura per l’aspirazione dei liquidi proiettati (sia essa
integrata o separata dall’erogatore) in grado di aspirare i liquidi erogati al fine di recuperarli.
Dovrà essere di agile manovrabilità ed essere dotata di adeguato terminale appositamente
sagomato per massimizzare il recupero dei fluidi.
La capacità del serbatoio dell’aspiraliquidi non dovrà essere inferiore a 60 litri con una
depressione minima non inferiore a 0,2 bar.
Tubazione in dotazione all’attrezzatura di aspirazione di lunghezza pari a circa 15 m.
Segnaletica
Il mezzo sarà inoltre dotato di segnaletica verticale per gli interventi su strada del tipo omologato
CEE.
Dovrà essere equipaggiato della seguente segnaletica:
-
coni di segnalazione e delimitazione;
cartello con freccia direzionale;
triangolo di soccorso;
cartello di lavori in corso;
nastro segnaletico bianco e rosso.
Tutti i macchinari e dispositivi installati dovranno essere conformi alle normative vigenti in tema
di sicurezza ed igiene del lavoro.
Tutti i macchinari impiegati dovranno essere certificati CE e per loro essere emessa la
dichiarazione di conformità CE (che custodirà in originale il noleggiatore).
Pittogrammi per indicazione dei comandi e/o cartellonistica di sicurezza prevista dalle
normative vigenti raffigurante i singoli rischi potenziali da applicare nelle relative aree soggette
al rischio specifico valutato.
d) REQUISITI GENERALI
Requisiti specifici di sicurezza veicoli locati:
Ogni singolo veicolo locato dovrà possedere tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa
vigente.
Impegno da parte del noleggiatore
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L’impresa dovrà impegnarsi ad adeguare i veicoli posti in locazione con riferimento alle esigenze
primarie di esercizio in seno all’attività svolta da AMA con particolare riferimento a tutti quegli
adeguamenti richiesti dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale. In difetto di tali adeguamenti
il veicolo non sarà ritenuto idoneo e pertanto non verrà presa in considerazione alcuna fatturazione di
canoni di noleggio.
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Ama Accordo quadro allegato 7 Capitolato tecnico