ISTITUTO COMPRENSIVO
GIUDICARIE ESTERIORI
Ponte Arche
Anno Scolastico 2009-2010
Aggiornato dalla commissione salute 26.02.2008
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ATTIVITA' DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Questo progetto è destinato a tutti gli alunni dell’ Istituto Comprensivo perché realizzino l'obiettivo
di star bene con se stessi e con gli altri. Il progetto comprende attività basilari per la formazione di
una corretta identità personale al fine anche di favorire la solidarietà, di prevenire eventuali disagi,
di migliorare la comunicazione interna alla scuola e di promuovere un ambiente accogliente e
motivante.
Fra le proposte operative abbiamo distinto quelle da effettuare nel primo e nel secondo ciclo e in
prima, seconda e terza media, per permettere ai docenti, ai consigli di classe e di interclasse di
realizzare programmazioni idonee.
Gli obiettivi generali che il progetto si propone di conseguire sono stati approvati e condivisi da tutti
i docenti e, nelle programmazioni dei singoli docenti, dei consigli di classe e di interclasse, gli
itinerari prescelti verranno chiaramente evidenziati ed integrati.
TRACCIA GENERALE DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
DESTINATARI : alunni di tutte le classi
FINALITA' : star bene con se stessi e con gli altri
BISOGNI rilevati nella scuola e privilegiati nel progetto:
 difficoltà degli alunni nell’inserimento in classe secondo le regole del vivere comune ;
 difficoltà del bambino e del preadolescente nel confrontarsi con se stesso e gli altri;
 necessità di conoscere l’ambiente in cui si vive;
OBIETTIVI GENERALI :
 favorire la conoscenza della propria persona;
 favorire l'interiorizzazione delle regole del vivere insieme
 favorire l'accettazione di modi di essere diversi
 favorire e sviluppare situazioni di benessere che portino ad un rapporto costruttivo con
l'altro sesso;
 favorire una coscienza ambientale e in particolare la conoscenza dell’ambiente di valle;
RISORSE :
 Docenti delle materie curricolari, nell'ambito di un curricolo verticale (attivazione dello
specifico disciplinare) e di un curricolo trasversale (sviluppo di tematiche formative
interdisciplinari).
 Progetto di educazione socio-affettiva e sessuale e altri progetti dell'A.P.S.S..
 Intervento di esperti dell'A.P.S.S., dell’A.P.P.A., del Parco naturale Adamello – Brenta, della
UISP, dell’Ecomuseo, della Cooperativa Ancora e di altre strutture che operano sul
territorio.
METODOLOGIA : inserimento delle attività scelte nella programmazione dei singoli docenti, del
consiglio di classe e di interclasse, con definizione dei compiti dei docenti di cui il coordinatore
ne è il responsabile e calendarizzazione delle iniziative.
VERIFICA E VALUTAZIONE :
 analisi e valutazione conclusiva della commissione
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EDUCAZIONE SANITARIA
CLASSE PRIMA ELEMENTARE
 Igiene dentale
CLASSE SECONDA E TERZA
ELEMENTARE.
 I pericoli presenti a casa
e a scuola
CLASSE QUARTA E QUINTA
ELEMENTARE
CLASSE PRIMA MEDIA

CLASSE SECONDA MEDIA
CLASSE TERZA MEDIA
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Educazione alimentare
 Igiene personale
(ed. fisica)
 Dipendenze : fumo e
alcool (lettere,scienze)
 Primo
soccorso.(ed.fisica+asl)
 Uso corretto
farmaci(asl+scienze+lett
ere)
 Educazione alimentare
(3 Media, tecnica,scienze)
 Ed. sessuale.(scienze,asl)
 Dipendenze : droga
(lettere,scienze)
CLASSE PRIMA ELEMENTARE

Studio ed esplorazione
dell’ ambiente
circostante 1
CLASSE SECONDA E TERZA
ELEMENTARE


L’elemento acqua
Studio ed esplorazione
dell’ ambiente
circostante 2
Raccolta differenziata
dei rifiuti.

CLASSE QUARTA E QUINTA
ELEMENTARE
CLASSE PRIMA MEDIA

Aria e suo inquinamento.
 Gestione dei rifiuti
(raccolta
differenziata)(tecnica)
 Studio della vegetazione
locale : i
biotopi.(scienze,lettere)
 Studio della vegetazione
del P.N.A.B. (progetti
parco)(scienze,lettere)
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EDUCAZIONE STRADALE
CLASSE SECONDA MEDIA
 Ambiente alpino:
rapporti tra uomo,
animali e vegetali
(geografia)
 Gestione dei rifiuti
(riciclaggio)(tecnica)
CLASSE TERZA MEDIA
 Parco Adamello-Brenta :
l'ambiente come risorsa
del territorio(geografia)


 Il pedone, il ciclista
segnaletica stradale
(tecnica)
CLASSE PRIMA MEDIA
CLASSE TERZA MEDIA
PUNTO D’ ASCOLTO PSICOLOGICO TUTTE LE CLASSI
 Facoltativo patentino
ciclomotore (12 ore)
 Convivenza civile (8
ore)(lettere)
 Il punto d’ ascolto come
luogo d’ informazione,
consulenza e confronto
per tutti gli utenti della
scuola
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EDUCAZIONE SANITARIA
IGIENE DENTALE
CLASSE PRIMA ELEMENTARE
omissis
I PERICOLI PRES ENTI IN CAS A E A S CUOLA
CLASSI SECONDA E TERZA ELEMENTARE
Omissis
EDUCAZIONE ALIMENTARE
CLASSI QUARTA E QUINTA ELEMENTARE E SECONDA MEDIA
OBIETTIVI:






conoscere i principi alimentari contenuti negli alimenti e le funzioni.
riconoscere una dieta sana ed equilibrata.
leggere ed interpretare le etichette alimentari.
conoscere la funzione degli additivi e saper individuare quelli nocivi alla salute.
conoscere l’esistenza di diverse modalità di produzione degli elementi.
conoscere le principali norme igieniche alimentari.
CONTENUTI:








i principi alimentari e le loro funzioni
relazione tra composizione del corpo umano e alimentazione
l’apparato digerente e i processi digestivi
composizione dei principi alimentari
costruzione equilibrata di una dieta
gli additivi alimentari
struttura delle etichette alimentari
norme igieniche
MATERIALI:

testi integrativi, videocassette, computer…
METODI:
 indagini
 tabelle
 lavori di gruppo
 raccolta e tabulazione dati
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IGIENE PERSONALE
CLASSE PRIMA MEDIA
OBIETTIVI :
 conoscere il proprio organismo dal punto di vista fisico e mentale
 essere in grado di valutare la propria persona
 essere in grado di mantenere lo stato di buona salute
 sviluppare la coscienza del diritto alla salute
 promuovere la conoscenza delle figure professionali sanitarie
CONTENUTI :
 indagine conoscitiva in classe : raccolta di informazioni sulla storia sanitaria degli alunni
 igiene personale
MATERIALI :
 libretto sanitario
 quaderno
 fotocopie
 cartelloni
 videocassette
 strumenti di laboratorio
 strumenti di normale uso scolastico
METODI :
 inchieste ed interviste
 raccolta, tabulazione e visualizzazione dei dati
 uso del laboratorio scientifico
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DIPENDENZE : FUMO E ALCOOL
CLASSE SECONDA MEDIA
OBIETTIVI :
 sensibilizzare gli alunni dei danni alla salute provocati dal fumo e dall'alcool
 prevenire l'abitudine al fumo e all'alcool
 creare un clima sociale orientato al mantenimento della propria e dell'altrui salute
CONTENUTI :
 anatomia e fisiologia degli apparati respiratorio, cardiocircolatorio e digerente
MATERIALI :
 strumenti di laboratorio
 strumenti di normale uso scolastico
 testi integrativi
 materiali previsti dai progetti per gli insegnanti dell'APSS del distretto di Tione
METODI:
 raccolta, tabulazione visualizzazione dei dati
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PRIMO SOCCORSO
CLASSE SECONDA MEDIA
OBIETTIVI :
 conoscere il proprio organismo dal punto di vista fisico
 saper affrontare emergenze sanitarie
 conoscere le figure professionali sanitarie
 conoscere le organizzazioni di pronto intervento presenti sul territorio
CONTENUTI :
 i principali apparati del corpo umano
 in base agli interventi educativi attivati dagli operatori della C.R.I.
MATERIALI :
 quaderno
 fotocopie
 cartelloni
 strumenti di normale uso scolastico
METODI :
 problematizzazione e discussione guidata
 intervento di operatori della C.R.I. e del 118 in accordo con l'APSS del distretto di Tione
USO CORRETTO DEI FARMACI
CLASSE SECONDA MEDIA
OBIETTIVI :
 conoscere l’impiego dei farmaci
 saper affrontare emergenze sanitarie
 conoscere le figure professionali sanitarie
CONTENUTI :
 concetti di malattia e di farmaco
 concetto di salute e di sano stile di vita
 effetti sull’organismo, uso ed eliminazione corretta dei farmaci
 situazioni di uso scorretto e di abuso dei farmaci
MATERIALI :
 questionario
 uso lucidi
 strumenti di normale uso scolastico
METODI :
 problematizzazione e discussione guidata
 intervento di esperti in accordo con l'APSS del distretto di Tione
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EDUCAZIONE SESSUALE
CLASSE TERZA MEDIA
OBIETTIVI :
 favorire la consapevolezza dei cambiamenti psicologici, emozionali, comportamentali e fisici nella
pre-adolescenza
 sapersi relazionare con i propri compagni (maschi e femmine) presenti in classe
 accettare ed essere consapevoli dei propri sentimenti e di quelli altrui
 conoscere e saper riflettere sui cambiamenti del proprio corpo
 conoscere i principali aspetti dell'anatomia e fisiologia degli apparati riproduttori
 promuovere un'identità psicosessuale conforme al proprio sesso genetico
 saper analizzare, comprendere e verbalizzare le emozioni
 saper vivere in maniera serena i problemi adolescenziali
 prendere coscienza che la rappresentazione del corpo cambia nel tempo e nello spazio
 prendere coscienza degli stereotipi, anche linguistici, esistenti e favorire il loro superamento
CONTENUTI :
 analisi dei comportamenti (sociali e ludici) con adulti e pari
 riproduzione asessuata e sessuata nel mondo animale e vegetale
 significato della diversità sessuale per l'aspetto biologico
 fisiologia e anatomia dell'apparato riproduttore dalla pubertà all'età adulta
 cambiamenti puberali maschili e femminili
 attrazione e innamoramento
 la sessualità umana : rapporto sessuale, fecondazione, gravidanza, parto, metodi anticoncezionali,
cenni sulle malattie a trasmissione sessuale e sui comportamenti preventivi
 le emozioni, le differenze psicologiche tra maschi e femmine
 il cambiamento nel modo di provare e di esprimere emozioni
 i rapporti affettivi (cotta, innamoramento e amore)
 le immagini del corpo nell'arco della Storia e loro interpretazione
 le immagini del corpo nell'Arte e nella pubblicità
 la sessualità nelle occasioni di divertimento e nello spettacolo
 modelli sessuali stereotipati
 omosessualità e transessualità
MATERIALI :
 quaderno, cartelloni, libri di testo
 testi integrativi
 videocassette, lucidi, lavagna luminosa
 strumenti di normale uso scolastico
 testo specifico di R. Giommi e M. Perrotta : "Programma di educazione sessuale : 11-14 anni"
METODI :
 problematizzazione
 discussione guidata
 uso di test per la conoscenza di sé
 intervento degli esperti dell'APSS del distretto di Tione secondo quanto previsto dal
progetto di Ed. socio-affettiva e sessuale sulle scuole
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DIPENDENZE : DROGA
CLASSE TERZA MEDIA
OBIETTIVI :
 saper superare il disagio evolutivo dell'adolescente
 promuovere nell'adolescente la capacità di assumere decisioni responsabili anche in tema di
consumo di sostanze stupefacenti
 sensibilizzare gli alunni sui danni alla salute provocati dall'uso delle droghe
 prevenire l'uso delle droghe
 creare un clima sociale orientato al mantenimento della propria salute
CONTENUTI :
 anatomia e fisiologia dell'apparato nervoso
 le sostanze che alterano le funzioni cerebrali : classificazione e caratteristiche
 la tossicodipendenza come : dipendenza fisica, dipendenza psichica, sindrome da astinenza e
overdose
 in base al progetto proposto dal SER.T.
MATERIALI :
 riviste scientifiche e non,
 quotidiani
 fotocopie
 cartelloni
 strumenti di normale uso scolastico
 in base al progetto proposto dal SER.T.
METODI:
 problematizzazione e discussione guidata
 lavoro cooperativo
 uso del questionario con analisi e tabulazione dei dati
 progetto per gli insegnanti in collaborazione con il SER.T. e l'APSS
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EDUCAZIONE AMBIENTALE
S TUDIO ED ES PLORAZ IO NE DELL’AMBIENTE CIR COS TANTE PARTE
CLASSE PRIMA ELEMENTARE
omissis
S TUDIO ED ES PLORAZ IO NE DELL’AMBIENTE CIR COS TANTE
CLASSE SECONDA E TERZA ELEMENTARE
omissis
L’ELEMENTO ACQUA
CLASSE SECONDA E TERZA ELEMENTARE
omissis
L’ ELEMENTO ARIA
CLASSE QUARTA E QUINTA ELEMENTARE
omissis
LA FILIERA DEI RIFIU TI RICICLABILI
CLASSE SECONDA E TERZA ELEMETARE
omissis
GESTIONE DEI RIFIUTI
CLASSE PRIMA MEDIA
OBIETTIVI :
 educare al rispetto dell'ambiente
 maturare un atteggiamento responsabile nei confronti degli sprechi
 sviluppare la capacità di scegliere prodotti che rispettino l'uomo e l'ambiente
 capire l'importanza di modificare alcune abitudini della vita quotidiana
 capire l'efficacia dei metodi di riciclaggio come il compostaggio
 saper eseguire il compostaggio domestico
CONTENUTI :
 il problema dei rifiuti e i tempi di degrado
 la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, alluminio
 il compostaggio
 il risparmio energetico garantito con il riciclaggio
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MATERIALI :
 strumenti di uso comune
 materiali organici di rifiuto provenienti dalla mensa scolastica
 composter artigianale realizzato dagli alunni
 videocassette
 riviste e quotidiani
 cartelloni
 cestini per la raccolta differenziata
 bilancia
METODI :
 metodo operativo : organizzazione della raccolta differenziata in ogni classe
 organizzazione della raccolta dei rifiuti organici della mensa
 utilizzo del composter
 collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie
 collaborazione con il Comprensorio delle Giudicarie
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STUDIO DELLA VEGETAZIONE LOCALE : I BIOTOPI
CLASSE PRIMA MEDIA
OBIETTIVI :
 educare al rispetto dell'ambiente
 conoscere, avvicinare e frequentare gli ambienti naturali e quelli tutelati
 cogliere gli spunti e le occasioni che essi sanno offrire per la formazione di una coscienza
ambientale
 acquisire conoscenze chimiche e fisiche
 usare il metodo scientifico
CONTENUTI :
 gli ecosistemi locali (bosco, prato, zone umide, fiumi)
 cartografia generale e tematica
 concetto di biotopo
 i cinque regni della natura
 riconoscimento e determinazione di specie vegetali e animali locali
 strutture dei vegetali
 analisi chimico-fisiche dell'acqua
 l'ambiente e le emozioni da diversi punti di vista : pittorico, musicale, poetico e letterario
MATERIALI :
 strumenti di uso comune
 strumenti di laboratorio
 cartine IGM e a varie scale
 quaderno "progetto biotopi" della PAT
 quaderno "progetto Velaverde" del Dott. S. Cavagna
 videocassette
 materiali forniti dall’A.P.P.A.
METODI :
 metodo operativo
 ricerca sul campo
 visite guidate agli ambienti naturali limitrofi con annotazione degli aspetti rilevanti
 raccolta, tabulazione e visualizzazione dei dati
 intervento di esperti (botanici, geologi, guardie forestali)
 collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie
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STUDIO DELLA VEGETAZIONE DEL PARCO ADAMELLO – BRENTA
LA DIVERSITA’ BOTANICA
CLASSE PRIMA MEDIA
OBIETTIVI :
 educare al rispetto dell'ambiente
 conoscere, avvicinare e frequentare l’ambiente del Parco
 cogliere gli spunti e le occasioni che esso sa offrire per la formazione di una coscienza ambientale
 acquisire conoscenze geologiche
 usare il metodo scientifico
CONTENUTI :
 il Parco Adamello – Brenta
 piani altitudinali
 cartografia generale e tematica
 concetto di diversità botanica
 i cinque regni della natura
 riconoscimento e determinazione di specie vegetali e animali locali
 strutture dei vegetali
 analisi chimico-fisiche del suolo
MATERIALI :
 strumenti di uso comune
 strumenti di laboratorio
 cartine IGM e a varie scale
 videocassette
 materiali forniti dal Parco Adamello - Brenta
METODI :
 metodo operativo
 ricerca sul campo
 visite guidate agli ambienti naturali del parco Adamello - Brenta
 raccolta, tabulazione e visualizzazione dei dati per la realizzazione di un erbario
 intervento di esperti del parco
 collaborazione con il Parco naturale Adamello - Brenta
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AMBIENTE ALPINO: RAPPORTI TRA UOMO, ANIMALI E VEGETALI
CLASSE SECONDA MEDIA
OBIETTIVI :
 educare al rispetto dell'ambiente
 conoscere, avvicinare e frequentare gli ambienti alpini
 cogliere gli spunti e le occasioni che essi sanno offrire per la formazione di una coscienza
ambientale
 riscoprire e conservare usanze e tradizioni alpine
CONTENUTI :
 l'ecosistema alpino
 piani altitudinali
 pascolo e alpeggi
 le malghe
 trasformazione dei prodotti agricoli
 la riscoperta dell'ambiente montano come risorsa turistica
 le escursioni in montagna e le regole da rispettare
MATERIALI :
 cartine topografiche
 testi e riviste locali, pubblicazioni scientifiche
 strumenti di uso comune
 strumenti di laboratorio
 strumenti dell'orientamento (bussola e altimetro)
METODI :
 metodo operativo
 visita guidata al Museo della malga di Caderzone
 intervento del rappresentante dell’Unione Provinciale Allevatori
 Uscita in Valagola o alla casa del parco di S.Antonio di Mavignola
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GESTIONE DEI RIFIUTI
CLASSE SECONDA MEDIA
OBIETTIVI :
 educare al rispetto dell'ambiente
 maturare un atteggiamento responsabile nei confronti degli sprechi
 sviluppare la capacità di scegliere prodotti che rispettino l'uomo e l'ambiente
 capire l'importanza di modificare alcune abitudini della vita quotidiana
 capire l'efficacia dei metodi di riciclaggio
CONTENUTI :
 il problema dei rifiuti e i tempi di degrado
 la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, alluminio
 il risparmio energetico garantito con il riciclaggio
MATERIALI :
 strumenti di uso comune
 videocassette
 riviste e quotidiani
 cartelloni
METODI :
 collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie
 collaborazione con il Comprensorio delle Giudicarie
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PARCO ADAMELLO-BRENTA : L'AMBIENTE COME RISORSA DEL TERRITORIO
CLASSE TERZA MEDIA
OBIETTIVI :
 educare al rispetto dell'ambiente
 conoscere, avvicinare e frequentare il Parco Adamello-Brenta
 cogliere gli spunti e le occasioni che esso offre per la formazione di una coscienza ambientale
 riscoprire e conservare usanze e tradizioni giudicariesi
 conoscere le opportunità lavorative offerte dal Parco e dalla realtà ambientale
CONTENUTI :
 la legislazione dei parchi naturali
 geomorfologia del Parco
 idrografia del Parco
 fitosociologia del Parco
 la fauna del Parco
 l'ecosistema bosco
 la salvaguardia delle biodiversità : progetto "Life ursus" ; progetto di introduzione di altre
specie ; il giardino botanico di Stenico
 aspetti socio-economici e culturali del Parco Adamello-Brenta
MATERIALI :
 cartografia
 riviste trimestrali del Parco : "Adamello-Brenta"
 testi e riviste locali
 pubblicazioni scientifiche
 strumenti di uso comune
 strumenti dell'orientamento
 videocassette, CD, materiale fotografico
 cartelloni
METODI :
 metodo operativo
 visite guidate
 interventi di esperti del Parco
 collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie
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EDUCAZIONE STRADALE
IL PEDONE, IL CICLISTA E LA SEGNALETICA STRADALE
CLASSE SECONDA MEDIA
OBIETTIVI :
 conoscere la segnaletica stradale e le norme fondamentali di circolazione del pedone e del ciclista
 avvicinare gli alunni alla conoscenza del codice stradale
 rispettare le norme per la propria sicurezza e per quella degli altri
CONTENUTI :
 tipologie stradali
 segnaletica verticale e orizzontale
 norme di comportamento del pedone e del ciclista
MATERIALI :
 testi di educazione stradale in dotazione alla scuola
 corso di educazione stradale su supporto informatico in dotazione alla scuola
 strumenti di uso comune
METODI :
 problematizzazione
 discussione guidata
 lavoro cooperativo
 uso del computer
 uscite a piedi
 interventi di vigili urbani e di agenti della Polizia Stradale
 giornata dell’Educazione stradale in collaborazione con l’UISP
IL MOTOCICLISTA E LA SEGNALETICA STRADALE
CLASSE TERZA MEDIA
OBIETTIVI :
 conoscere la segnaletica stradale e le norme fondamentali di circolazione del motociclista
 avvicinare gli alunni alla conoscenza del codice stradale
 rispettare le norme per la propria e altrui sicurezza
CONTENUTI :
 richiamo e approfondimento dei contenuti della classe seconda
 tipologie stradali
 segnaletica verticale e orizzontale
 norme di comportamento del motociclista
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
uso corretto del ciclomotore e della moto da cross
MATERIALI :
 testi di educazione stradale in dotazione alla scuola
 corso di educazione stradale su supporto informatico in dotazione alla scuola
 strumenti di uso comune
 pubblicazioni dell'APT
METODI :
 problematizzazione e discussione guidata
 lavoro cooperativo
 uso del computer
 intervento dei vigili urbani e degli agenti della Polizia Stradale
 giornata dell’Educazione stradale in collaborazione con l’UISP
DISCIPLINE COINVOLTE:
 educazione tecnica
PUNTO D’ ASCOLTO PSICOLOGICO
TUTTE LE CLASSI
Responsabile: dott.ssa Elena Faccio
(In riferimento alla Circolare del Ministero della Pubblica Istruzione n°47 del 20.02.1992
e n°362 del 22.12.1992 inerente l’attività dei Centri di Informazione e Consulenza)
“La scuola non può perseguire i suoi fini istituzionali di istruzione e di promozione dell’apprendimento, senza
farsi carico, per parte sua, degli ostacoli che compromettono più o meno gravemente il raggiungimento di tali
fini…… Ciò implica la necessità di lavorare non solo sui contenuti disciplinari e con le didattiche specifiche, ma
anche con i processi, con le relazioni, con i significati e le motivazioni da cui dipendono il successo e l’insuccesso
scolastico, la voglia di vivere e di impegnarsi o la rinuncia ed il lasciarsi andare, la fiducia nelle proprie capacità o
la disistima di sé….. In questi termini il diritto allo studio acquista perciò sempre più il carattere di diritto alla
buona qualità della vita scolastica, condizione indispensabile per l’efficacia e l’efficienza del servizio
offerto”.(C.M. 362/92)
OBIETTIVI del PRESENTE PROGETTO:

Costituire un punto d’ascolto come luogo di informazione, consulenza e confronto per il
preadolescente, i genitori e gli insegnanti
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
Il punto d’ascolto va inteso come un momento di sostegno e di aiuto per il preadolescente in
difficoltà e per le rispettive famiglie, non è luogo deputato alla psicoterapia o alla diagnosi. Per far
fronte a richieste di questa natura lo psicologo provvederà ad un eventuale invio ai centri specialistici
territoriali dell’ASL, quindi non è un servizio in competizione o sostituzione ad essi.

Gli interventi di carattere psicologico si qualificano come risposte ai problemi connessi al disagio
adolescenziale e si inseriscono nella cultura della Promozione della salute, del benessere psicofisico e
relazionale dei ragazzi.
CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO EROGATO

L’attività informativa e di consulenza verrà concordata dallo psicologo con gli organi collegiali, con il
Dirigente e l’insegnante referente alla salute.

L’accesso al Punto d’ascolto verrà preordinato rispettando la necessità della scuola, verrà garantita
una risposta tempestiva ed anonima a chi richiede la consulenza.

Il punto d’ascolto fornirà una consulenza psicologica agli studenti, ai genitori ed agli insegnanti su
temi quali: il disagio personale, le difficoltà collegate all’attività scolastica, l’ansia da prestazione, il
metodo di studio, il rapporto con gli insegnanti, le difficoltà relazionali e quant’altro potrà emergere
dalle richieste dei singoli
RISORSE NECESSARIE:

Locali a disposizione – un’aula della scuola

Disponibilità da parte della segreteria a raccogliere le richieste di consulenza e a definire un
calendario degli appuntamenti (riservando circa mezz’ora per la consulenza a ragazzi, un’ora per la
consulenza agli adulti). Si richiede l’assoluta riservatezza circa i nominativi dei richiedenti.
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progetto salute