ISTITUTO COMPRENSIVO GIUDICARIE ESTERIORI Ponte Arche Anno Scolastico 2009-2010 Aggiornato dalla commissione salute 26.02.2008 1 ATTIVITA' DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Questo progetto è destinato a tutti gli alunni dell’ Istituto Comprensivo perché realizzino l'obiettivo di star bene con se stessi e con gli altri. Il progetto comprende attività basilari per la formazione di una corretta identità personale al fine anche di favorire la solidarietà, di prevenire eventuali disagi, di migliorare la comunicazione interna alla scuola e di promuovere un ambiente accogliente e motivante. Fra le proposte operative abbiamo distinto quelle da effettuare nel primo e nel secondo ciclo e in prima, seconda e terza media, per permettere ai docenti, ai consigli di classe e di interclasse di realizzare programmazioni idonee. Gli obiettivi generali che il progetto si propone di conseguire sono stati approvati e condivisi da tutti i docenti e, nelle programmazioni dei singoli docenti, dei consigli di classe e di interclasse, gli itinerari prescelti verranno chiaramente evidenziati ed integrati. TRACCIA GENERALE DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DESTINATARI : alunni di tutte le classi FINALITA' : star bene con se stessi e con gli altri BISOGNI rilevati nella scuola e privilegiati nel progetto: difficoltà degli alunni nell’inserimento in classe secondo le regole del vivere comune ; difficoltà del bambino e del preadolescente nel confrontarsi con se stesso e gli altri; necessità di conoscere l’ambiente in cui si vive; OBIETTIVI GENERALI : favorire la conoscenza della propria persona; favorire l'interiorizzazione delle regole del vivere insieme favorire l'accettazione di modi di essere diversi favorire e sviluppare situazioni di benessere che portino ad un rapporto costruttivo con l'altro sesso; favorire una coscienza ambientale e in particolare la conoscenza dell’ambiente di valle; RISORSE : Docenti delle materie curricolari, nell'ambito di un curricolo verticale (attivazione dello specifico disciplinare) e di un curricolo trasversale (sviluppo di tematiche formative interdisciplinari). Progetto di educazione socio-affettiva e sessuale e altri progetti dell'A.P.S.S.. Intervento di esperti dell'A.P.S.S., dell’A.P.P.A., del Parco naturale Adamello – Brenta, della UISP, dell’Ecomuseo, della Cooperativa Ancora e di altre strutture che operano sul territorio. METODOLOGIA : inserimento delle attività scelte nella programmazione dei singoli docenti, del consiglio di classe e di interclasse, con definizione dei compiti dei docenti di cui il coordinatore ne è il responsabile e calendarizzazione delle iniziative. VERIFICA E VALUTAZIONE : analisi e valutazione conclusiva della commissione 2 EDUCAZIONE SANITARIA CLASSE PRIMA ELEMENTARE Igiene dentale CLASSE SECONDA E TERZA ELEMENTARE. I pericoli presenti a casa e a scuola CLASSE QUARTA E QUINTA ELEMENTARE CLASSE PRIMA MEDIA CLASSE SECONDA MEDIA CLASSE TERZA MEDIA EDUCAZIONE AMBIENTALE Educazione alimentare Igiene personale (ed. fisica) Dipendenze : fumo e alcool (lettere,scienze) Primo soccorso.(ed.fisica+asl) Uso corretto farmaci(asl+scienze+lett ere) Educazione alimentare (3 Media, tecnica,scienze) Ed. sessuale.(scienze,asl) Dipendenze : droga (lettere,scienze) CLASSE PRIMA ELEMENTARE Studio ed esplorazione dell’ ambiente circostante 1 CLASSE SECONDA E TERZA ELEMENTARE L’elemento acqua Studio ed esplorazione dell’ ambiente circostante 2 Raccolta differenziata dei rifiuti. CLASSE QUARTA E QUINTA ELEMENTARE CLASSE PRIMA MEDIA Aria e suo inquinamento. Gestione dei rifiuti (raccolta differenziata)(tecnica) Studio della vegetazione locale : i biotopi.(scienze,lettere) Studio della vegetazione del P.N.A.B. (progetti parco)(scienze,lettere) 3 EDUCAZIONE STRADALE CLASSE SECONDA MEDIA Ambiente alpino: rapporti tra uomo, animali e vegetali (geografia) Gestione dei rifiuti (riciclaggio)(tecnica) CLASSE TERZA MEDIA Parco Adamello-Brenta : l'ambiente come risorsa del territorio(geografia) Il pedone, il ciclista segnaletica stradale (tecnica) CLASSE PRIMA MEDIA CLASSE TERZA MEDIA PUNTO D’ ASCOLTO PSICOLOGICO TUTTE LE CLASSI Facoltativo patentino ciclomotore (12 ore) Convivenza civile (8 ore)(lettere) Il punto d’ ascolto come luogo d’ informazione, consulenza e confronto per tutti gli utenti della scuola 4 EDUCAZIONE SANITARIA IGIENE DENTALE CLASSE PRIMA ELEMENTARE omissis I PERICOLI PRES ENTI IN CAS A E A S CUOLA CLASSI SECONDA E TERZA ELEMENTARE Omissis EDUCAZIONE ALIMENTARE CLASSI QUARTA E QUINTA ELEMENTARE E SECONDA MEDIA OBIETTIVI: conoscere i principi alimentari contenuti negli alimenti e le funzioni. riconoscere una dieta sana ed equilibrata. leggere ed interpretare le etichette alimentari. conoscere la funzione degli additivi e saper individuare quelli nocivi alla salute. conoscere l’esistenza di diverse modalità di produzione degli elementi. conoscere le principali norme igieniche alimentari. CONTENUTI: i principi alimentari e le loro funzioni relazione tra composizione del corpo umano e alimentazione l’apparato digerente e i processi digestivi composizione dei principi alimentari costruzione equilibrata di una dieta gli additivi alimentari struttura delle etichette alimentari norme igieniche MATERIALI: testi integrativi, videocassette, computer… METODI: indagini tabelle lavori di gruppo raccolta e tabulazione dati 5 IGIENE PERSONALE CLASSE PRIMA MEDIA OBIETTIVI : conoscere il proprio organismo dal punto di vista fisico e mentale essere in grado di valutare la propria persona essere in grado di mantenere lo stato di buona salute sviluppare la coscienza del diritto alla salute promuovere la conoscenza delle figure professionali sanitarie CONTENUTI : indagine conoscitiva in classe : raccolta di informazioni sulla storia sanitaria degli alunni igiene personale MATERIALI : libretto sanitario quaderno fotocopie cartelloni videocassette strumenti di laboratorio strumenti di normale uso scolastico METODI : inchieste ed interviste raccolta, tabulazione e visualizzazione dei dati uso del laboratorio scientifico 6 DIPENDENZE : FUMO E ALCOOL CLASSE SECONDA MEDIA OBIETTIVI : sensibilizzare gli alunni dei danni alla salute provocati dal fumo e dall'alcool prevenire l'abitudine al fumo e all'alcool creare un clima sociale orientato al mantenimento della propria e dell'altrui salute CONTENUTI : anatomia e fisiologia degli apparati respiratorio, cardiocircolatorio e digerente MATERIALI : strumenti di laboratorio strumenti di normale uso scolastico testi integrativi materiali previsti dai progetti per gli insegnanti dell'APSS del distretto di Tione METODI: raccolta, tabulazione visualizzazione dei dati 7 PRIMO SOCCORSO CLASSE SECONDA MEDIA OBIETTIVI : conoscere il proprio organismo dal punto di vista fisico saper affrontare emergenze sanitarie conoscere le figure professionali sanitarie conoscere le organizzazioni di pronto intervento presenti sul territorio CONTENUTI : i principali apparati del corpo umano in base agli interventi educativi attivati dagli operatori della C.R.I. MATERIALI : quaderno fotocopie cartelloni strumenti di normale uso scolastico METODI : problematizzazione e discussione guidata intervento di operatori della C.R.I. e del 118 in accordo con l'APSS del distretto di Tione USO CORRETTO DEI FARMACI CLASSE SECONDA MEDIA OBIETTIVI : conoscere l’impiego dei farmaci saper affrontare emergenze sanitarie conoscere le figure professionali sanitarie CONTENUTI : concetti di malattia e di farmaco concetto di salute e di sano stile di vita effetti sull’organismo, uso ed eliminazione corretta dei farmaci situazioni di uso scorretto e di abuso dei farmaci MATERIALI : questionario uso lucidi strumenti di normale uso scolastico METODI : problematizzazione e discussione guidata intervento di esperti in accordo con l'APSS del distretto di Tione 8 EDUCAZIONE SESSUALE CLASSE TERZA MEDIA OBIETTIVI : favorire la consapevolezza dei cambiamenti psicologici, emozionali, comportamentali e fisici nella pre-adolescenza sapersi relazionare con i propri compagni (maschi e femmine) presenti in classe accettare ed essere consapevoli dei propri sentimenti e di quelli altrui conoscere e saper riflettere sui cambiamenti del proprio corpo conoscere i principali aspetti dell'anatomia e fisiologia degli apparati riproduttori promuovere un'identità psicosessuale conforme al proprio sesso genetico saper analizzare, comprendere e verbalizzare le emozioni saper vivere in maniera serena i problemi adolescenziali prendere coscienza che la rappresentazione del corpo cambia nel tempo e nello spazio prendere coscienza degli stereotipi, anche linguistici, esistenti e favorire il loro superamento CONTENUTI : analisi dei comportamenti (sociali e ludici) con adulti e pari riproduzione asessuata e sessuata nel mondo animale e vegetale significato della diversità sessuale per l'aspetto biologico fisiologia e anatomia dell'apparato riproduttore dalla pubertà all'età adulta cambiamenti puberali maschili e femminili attrazione e innamoramento la sessualità umana : rapporto sessuale, fecondazione, gravidanza, parto, metodi anticoncezionali, cenni sulle malattie a trasmissione sessuale e sui comportamenti preventivi le emozioni, le differenze psicologiche tra maschi e femmine il cambiamento nel modo di provare e di esprimere emozioni i rapporti affettivi (cotta, innamoramento e amore) le immagini del corpo nell'arco della Storia e loro interpretazione le immagini del corpo nell'Arte e nella pubblicità la sessualità nelle occasioni di divertimento e nello spettacolo modelli sessuali stereotipati omosessualità e transessualità MATERIALI : quaderno, cartelloni, libri di testo testi integrativi videocassette, lucidi, lavagna luminosa strumenti di normale uso scolastico testo specifico di R. Giommi e M. Perrotta : "Programma di educazione sessuale : 11-14 anni" METODI : problematizzazione discussione guidata uso di test per la conoscenza di sé intervento degli esperti dell'APSS del distretto di Tione secondo quanto previsto dal progetto di Ed. socio-affettiva e sessuale sulle scuole 9 DIPENDENZE : DROGA CLASSE TERZA MEDIA OBIETTIVI : saper superare il disagio evolutivo dell'adolescente promuovere nell'adolescente la capacità di assumere decisioni responsabili anche in tema di consumo di sostanze stupefacenti sensibilizzare gli alunni sui danni alla salute provocati dall'uso delle droghe prevenire l'uso delle droghe creare un clima sociale orientato al mantenimento della propria salute CONTENUTI : anatomia e fisiologia dell'apparato nervoso le sostanze che alterano le funzioni cerebrali : classificazione e caratteristiche la tossicodipendenza come : dipendenza fisica, dipendenza psichica, sindrome da astinenza e overdose in base al progetto proposto dal SER.T. MATERIALI : riviste scientifiche e non, quotidiani fotocopie cartelloni strumenti di normale uso scolastico in base al progetto proposto dal SER.T. METODI: problematizzazione e discussione guidata lavoro cooperativo uso del questionario con analisi e tabulazione dei dati progetto per gli insegnanti in collaborazione con il SER.T. e l'APSS 10 EDUCAZIONE AMBIENTALE S TUDIO ED ES PLORAZ IO NE DELL’AMBIENTE CIR COS TANTE PARTE CLASSE PRIMA ELEMENTARE omissis S TUDIO ED ES PLORAZ IO NE DELL’AMBIENTE CIR COS TANTE CLASSE SECONDA E TERZA ELEMENTARE omissis L’ELEMENTO ACQUA CLASSE SECONDA E TERZA ELEMENTARE omissis L’ ELEMENTO ARIA CLASSE QUARTA E QUINTA ELEMENTARE omissis LA FILIERA DEI RIFIU TI RICICLABILI CLASSE SECONDA E TERZA ELEMETARE omissis GESTIONE DEI RIFIUTI CLASSE PRIMA MEDIA OBIETTIVI : educare al rispetto dell'ambiente maturare un atteggiamento responsabile nei confronti degli sprechi sviluppare la capacità di scegliere prodotti che rispettino l'uomo e l'ambiente capire l'importanza di modificare alcune abitudini della vita quotidiana capire l'efficacia dei metodi di riciclaggio come il compostaggio saper eseguire il compostaggio domestico CONTENUTI : il problema dei rifiuti e i tempi di degrado la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, alluminio il compostaggio il risparmio energetico garantito con il riciclaggio 11 MATERIALI : strumenti di uso comune materiali organici di rifiuto provenienti dalla mensa scolastica composter artigianale realizzato dagli alunni videocassette riviste e quotidiani cartelloni cestini per la raccolta differenziata bilancia METODI : metodo operativo : organizzazione della raccolta differenziata in ogni classe organizzazione della raccolta dei rifiuti organici della mensa utilizzo del composter collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie collaborazione con il Comprensorio delle Giudicarie 12 STUDIO DELLA VEGETAZIONE LOCALE : I BIOTOPI CLASSE PRIMA MEDIA OBIETTIVI : educare al rispetto dell'ambiente conoscere, avvicinare e frequentare gli ambienti naturali e quelli tutelati cogliere gli spunti e le occasioni che essi sanno offrire per la formazione di una coscienza ambientale acquisire conoscenze chimiche e fisiche usare il metodo scientifico CONTENUTI : gli ecosistemi locali (bosco, prato, zone umide, fiumi) cartografia generale e tematica concetto di biotopo i cinque regni della natura riconoscimento e determinazione di specie vegetali e animali locali strutture dei vegetali analisi chimico-fisiche dell'acqua l'ambiente e le emozioni da diversi punti di vista : pittorico, musicale, poetico e letterario MATERIALI : strumenti di uso comune strumenti di laboratorio cartine IGM e a varie scale quaderno "progetto biotopi" della PAT quaderno "progetto Velaverde" del Dott. S. Cavagna videocassette materiali forniti dall’A.P.P.A. METODI : metodo operativo ricerca sul campo visite guidate agli ambienti naturali limitrofi con annotazione degli aspetti rilevanti raccolta, tabulazione e visualizzazione dei dati intervento di esperti (botanici, geologi, guardie forestali) collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie 13 STUDIO DELLA VEGETAZIONE DEL PARCO ADAMELLO – BRENTA LA DIVERSITA’ BOTANICA CLASSE PRIMA MEDIA OBIETTIVI : educare al rispetto dell'ambiente conoscere, avvicinare e frequentare l’ambiente del Parco cogliere gli spunti e le occasioni che esso sa offrire per la formazione di una coscienza ambientale acquisire conoscenze geologiche usare il metodo scientifico CONTENUTI : il Parco Adamello – Brenta piani altitudinali cartografia generale e tematica concetto di diversità botanica i cinque regni della natura riconoscimento e determinazione di specie vegetali e animali locali strutture dei vegetali analisi chimico-fisiche del suolo MATERIALI : strumenti di uso comune strumenti di laboratorio cartine IGM e a varie scale videocassette materiali forniti dal Parco Adamello - Brenta METODI : metodo operativo ricerca sul campo visite guidate agli ambienti naturali del parco Adamello - Brenta raccolta, tabulazione e visualizzazione dei dati per la realizzazione di un erbario intervento di esperti del parco collaborazione con il Parco naturale Adamello - Brenta 14 AMBIENTE ALPINO: RAPPORTI TRA UOMO, ANIMALI E VEGETALI CLASSE SECONDA MEDIA OBIETTIVI : educare al rispetto dell'ambiente conoscere, avvicinare e frequentare gli ambienti alpini cogliere gli spunti e le occasioni che essi sanno offrire per la formazione di una coscienza ambientale riscoprire e conservare usanze e tradizioni alpine CONTENUTI : l'ecosistema alpino piani altitudinali pascolo e alpeggi le malghe trasformazione dei prodotti agricoli la riscoperta dell'ambiente montano come risorsa turistica le escursioni in montagna e le regole da rispettare MATERIALI : cartine topografiche testi e riviste locali, pubblicazioni scientifiche strumenti di uso comune strumenti di laboratorio strumenti dell'orientamento (bussola e altimetro) METODI : metodo operativo visita guidata al Museo della malga di Caderzone intervento del rappresentante dell’Unione Provinciale Allevatori Uscita in Valagola o alla casa del parco di S.Antonio di Mavignola 15 GESTIONE DEI RIFIUTI CLASSE SECONDA MEDIA OBIETTIVI : educare al rispetto dell'ambiente maturare un atteggiamento responsabile nei confronti degli sprechi sviluppare la capacità di scegliere prodotti che rispettino l'uomo e l'ambiente capire l'importanza di modificare alcune abitudini della vita quotidiana capire l'efficacia dei metodi di riciclaggio CONTENUTI : il problema dei rifiuti e i tempi di degrado la raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, alluminio il risparmio energetico garantito con il riciclaggio MATERIALI : strumenti di uso comune videocassette riviste e quotidiani cartelloni METODI : collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie collaborazione con il Comprensorio delle Giudicarie 16 PARCO ADAMELLO-BRENTA : L'AMBIENTE COME RISORSA DEL TERRITORIO CLASSE TERZA MEDIA OBIETTIVI : educare al rispetto dell'ambiente conoscere, avvicinare e frequentare il Parco Adamello-Brenta cogliere gli spunti e le occasioni che esso offre per la formazione di una coscienza ambientale riscoprire e conservare usanze e tradizioni giudicariesi conoscere le opportunità lavorative offerte dal Parco e dalla realtà ambientale CONTENUTI : la legislazione dei parchi naturali geomorfologia del Parco idrografia del Parco fitosociologia del Parco la fauna del Parco l'ecosistema bosco la salvaguardia delle biodiversità : progetto "Life ursus" ; progetto di introduzione di altre specie ; il giardino botanico di Stenico aspetti socio-economici e culturali del Parco Adamello-Brenta MATERIALI : cartografia riviste trimestrali del Parco : "Adamello-Brenta" testi e riviste locali pubblicazioni scientifiche strumenti di uso comune strumenti dell'orientamento videocassette, CD, materiale fotografico cartelloni METODI : metodo operativo visite guidate interventi di esperti del Parco collaborazione con il Lab-ter dell'Ecomuseo delle Giudicarie 17 EDUCAZIONE STRADALE IL PEDONE, IL CICLISTA E LA SEGNALETICA STRADALE CLASSE SECONDA MEDIA OBIETTIVI : conoscere la segnaletica stradale e le norme fondamentali di circolazione del pedone e del ciclista avvicinare gli alunni alla conoscenza del codice stradale rispettare le norme per la propria sicurezza e per quella degli altri CONTENUTI : tipologie stradali segnaletica verticale e orizzontale norme di comportamento del pedone e del ciclista MATERIALI : testi di educazione stradale in dotazione alla scuola corso di educazione stradale su supporto informatico in dotazione alla scuola strumenti di uso comune METODI : problematizzazione discussione guidata lavoro cooperativo uso del computer uscite a piedi interventi di vigili urbani e di agenti della Polizia Stradale giornata dell’Educazione stradale in collaborazione con l’UISP IL MOTOCICLISTA E LA SEGNALETICA STRADALE CLASSE TERZA MEDIA OBIETTIVI : conoscere la segnaletica stradale e le norme fondamentali di circolazione del motociclista avvicinare gli alunni alla conoscenza del codice stradale rispettare le norme per la propria e altrui sicurezza CONTENUTI : richiamo e approfondimento dei contenuti della classe seconda tipologie stradali segnaletica verticale e orizzontale norme di comportamento del motociclista 18 uso corretto del ciclomotore e della moto da cross MATERIALI : testi di educazione stradale in dotazione alla scuola corso di educazione stradale su supporto informatico in dotazione alla scuola strumenti di uso comune pubblicazioni dell'APT METODI : problematizzazione e discussione guidata lavoro cooperativo uso del computer intervento dei vigili urbani e degli agenti della Polizia Stradale giornata dell’Educazione stradale in collaborazione con l’UISP DISCIPLINE COINVOLTE: educazione tecnica PUNTO D’ ASCOLTO PSICOLOGICO TUTTE LE CLASSI Responsabile: dott.ssa Elena Faccio (In riferimento alla Circolare del Ministero della Pubblica Istruzione n°47 del 20.02.1992 e n°362 del 22.12.1992 inerente l’attività dei Centri di Informazione e Consulenza) “La scuola non può perseguire i suoi fini istituzionali di istruzione e di promozione dell’apprendimento, senza farsi carico, per parte sua, degli ostacoli che compromettono più o meno gravemente il raggiungimento di tali fini…… Ciò implica la necessità di lavorare non solo sui contenuti disciplinari e con le didattiche specifiche, ma anche con i processi, con le relazioni, con i significati e le motivazioni da cui dipendono il successo e l’insuccesso scolastico, la voglia di vivere e di impegnarsi o la rinuncia ed il lasciarsi andare, la fiducia nelle proprie capacità o la disistima di sé….. In questi termini il diritto allo studio acquista perciò sempre più il carattere di diritto alla buona qualità della vita scolastica, condizione indispensabile per l’efficacia e l’efficienza del servizio offerto”.(C.M. 362/92) OBIETTIVI del PRESENTE PROGETTO: Costituire un punto d’ascolto come luogo di informazione, consulenza e confronto per il preadolescente, i genitori e gli insegnanti 19 Il punto d’ascolto va inteso come un momento di sostegno e di aiuto per il preadolescente in difficoltà e per le rispettive famiglie, non è luogo deputato alla psicoterapia o alla diagnosi. Per far fronte a richieste di questa natura lo psicologo provvederà ad un eventuale invio ai centri specialistici territoriali dell’ASL, quindi non è un servizio in competizione o sostituzione ad essi. Gli interventi di carattere psicologico si qualificano come risposte ai problemi connessi al disagio adolescenziale e si inseriscono nella cultura della Promozione della salute, del benessere psicofisico e relazionale dei ragazzi. CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO EROGATO L’attività informativa e di consulenza verrà concordata dallo psicologo con gli organi collegiali, con il Dirigente e l’insegnante referente alla salute. L’accesso al Punto d’ascolto verrà preordinato rispettando la necessità della scuola, verrà garantita una risposta tempestiva ed anonima a chi richiede la consulenza. Il punto d’ascolto fornirà una consulenza psicologica agli studenti, ai genitori ed agli insegnanti su temi quali: il disagio personale, le difficoltà collegate all’attività scolastica, l’ansia da prestazione, il metodo di studio, il rapporto con gli insegnanti, le difficoltà relazionali e quant’altro potrà emergere dalle richieste dei singoli RISORSE NECESSARIE: Locali a disposizione – un’aula della scuola Disponibilità da parte della segreteria a raccogliere le richieste di consulenza e a definire un calendario degli appuntamenti (riservando circa mezz’ora per la consulenza a ragazzi, un’ora per la consulenza agli adulti). Si richiede l’assoluta riservatezza circa i nominativi dei richiedenti. 20