Test MTF digitali
Olympus PEN E-P3
Con la Pen E-P3 Olympus fa un salto di qualità in termini di prestazioni e velocità:
innovativo sistema AF, schermo Oled TouchScreen, processore Dual Core ed un’ottima
gestione della ripresa video.
Risoluzione
Dimensioni sensore
Fattore moltiplicativo della focale
Tipo sensore
Sensibilità
Velocità raffica
Tempo di otturazione minimo
Live View
Modalità video
Pulizia sensore
Stabilizzazione dell’immagine
Monitor
Mirino ottico
12,3 MegaPixel
17,3 × 13 mm
2x
Live MOS
200-12800 ISO
3,16 f/s
1/4000 s
presente
Full HD
presente
sul sensore
(elettronica in video)
Oled 3 pollici Touch, non orientabile
assente,
elettronico opzionale 920.000 punti
Il settore delle fotocamere compatte a sistema, o mirrorless, è in grande fermento, come
conferma anche l’uscita di una fotocamera
Nikon. Olympus è stata la prima, insieme a
Panasonic, a proporre questo tipo di fotocamere e lo ha fatto introducendo l’innesto
Micro Quattro Terzi che utilizza un sensore
di formato Quattro Terzi, ma con una distanza ridotta tra baionetta e sensore; questo
formato si sta dimostrando particolarmente
adatto ad equilibrare le esigenze di qualità
d’immagine e di compattezza di corpi ed
ottiche. Inoltre Olympus ha reso disponibile l’adattatore MMF-1 da Quattro Terzi e a
Micro Quattro Terzi che consente una compatibilità pressoché totale con alcune delle
sue ottiche professionali.
Sensore e formati
Il sensore ha una risoluzione di 13,06
Megapixel, più che adeguati per gran parte
delle situazioni di ripresa.
La sensibilità può essere impostata tra 200
ISO e 12.800 ISO a passi di 1 EV o di 1/3
36
EV o può essere regolata automaticamente
dalla fotocamera; in questo caso è possibile
impostare sia la sensibilità massima ammessa, che quella di default.
Le immagini in formato 4:3 da 4032 x 3024
pixel possono essere registrate in formato
Raw, o in Jpeg ; in questo caso abbiamo
a disposizione anche sei risoluzioni più
basse con quattro livelli di compressione.
E’possibile la registrazione contemporanea
di un’immagine Raw e di una qualsiasi in
Jpeg.
Il corpo ed i comandi
Parliamo subito di dimensioni, in quanto gli
ingombri sono una caratteristica fondamentale di questa classe di fotocamere. La Pen
E-P3 misura 122x69,1x34,3mm, compreso
il flash interno, che permette di affrontare
situazioni di ripresa impreviste.
Il peso è di 369 grammi, compresa la batteria.
Sono dimensioni molto piccole e quindi
Olympus per renderne più comodo l’im-
piego ha previsto una piccola impugnatura
MCG-1 da avvitare frontalmente.
Decisamente pregevole il numero e la disposizione dei comandi. Innanzi tutto abbiamo
ben due ghiere per il controllo delle funzioni, caratteristica tipica delle reflex di fascia
alta.
Le ghiere possono essere personalizzate per
funzione e verso di rotazione.
Estremamente comoda inoltre, visto l’enorme numero di funzioni disponibili, la presenza di ben 4 memorie per le impostazioni
della fotocamera.
Ma la vera innovazione, almeno per quanto
riguarda le fotocamere ad ottica intercambiabile, è il monitor TouchScreen.
Il monitor
Il monitor è uno degli elementi che caratterizzano questa fotocamera. E’realizzato con
tecnologia Oled, un sistema di emissione a
diodi organici che consente un forte risparmio energetico e con un’altissima velocità
di risposta (circa 3000 volte rispetto agli
Il dorso mostra il pregevole pannello Oled da 3 pollici,
con disposizione dei pixel di tipo PenTile e risoluzione
di 610.000 punti.
Per fare spazio al lampeggiatore integrato, la ghiera
dei programmi è stata spostata a destra come sulle
E-PL.
Confronto Pen E-P3, Pen E-PL3 Light e Pen E-PM1 Mini
Olympus Pen
E-P3
Olympus Pen
E-PL3
Olympus Pen E-PM1
Mini
Monitor
OLED
LCD retroilluminato
LCD retroilluminato
Touch Screen
Sì
No
No
Monitor orientabile
No
Sì
No
Impugnatura removibile
Sì
No
No
Risoluzione Monitor
610.000 punti,
3:2
460.000 punti,
16:9
460.000 punti, 16:9
Regolazione della
luminosità del monitor
+/- 2 Livelli
+/- 7 Livelli
+/- 7 Livelli
Regolazione della temperatura colore del monitor
+/- 2 Livelli
+/- 7 Livelli
+/- 7 Livelli
Colore a monitor
Vivace / naturale
Fisso
Fisso
Ghiere
2
1
1
Pulsanti Fn
personalizzabili
2
1
0
Modo continuo
3,18 f/s
(valore misurato)
4 f/s con IS 1
5 f/s con IS off
(valori dichiarati)
4 f/s con IS 1
5 f/s con IS off
(valori dichiarati)
Flash
interno NG 7
(ISO 100)
Esterno in confezione
FL-LM1 NG 7 (ISO
100)
Esterno in confezione
FL-LM1 NG 7 (ISO 100)
Sincro Flash
1/180 s
1/160 s
1/160 s
Livella elettronica
Sì
No
No
Dimensioni
122 x 69,1 x 34,3
mm
109,5 x 63,7 x
37,3 mm
109,5 x 63,7 x 34 mm
Peso (con batteria e scheda di memoria)
369 g
313 g
265
Colori
Nero, bianco
argento
Nero, bianco,
argento, rosso
Nero, bianco, argento,
blu, viola, rosa
Custodia subacquea
opzionale con adattatori
wide e macro
No
Sì
Sì
Bilanciamento del bianco
subacqueo
No
Sì
Sì
Bilanciamento del bianco
caldo
Sì
No
No
Art Filter
10
6
6
Variazioni ed effetti sugli
Art Filter
Sì
Sì
No
Lcd tradizionali), un’alta luminosità e un
elevato contrasto, 10.000:1 (contro 500:1);
ciò garantisce un’ottima visibilità anche in
pieno sole. Molto più ampio anche lo spazio
colore riproducibile, e quindi maggiore la
fedeltà cromatica.
Le dimensioni del monitor della E-P3 sono
ampie, gli ormai abituali 3 pollici, con un
ampio angolo di visione, 180 gradi. Il numero di punti non è molto elevato, 610.000
punti, tuttavia la loro particolare disposizione (PenTile RGBG) con una maggior presenza di punti verdi, produce la sensazione
di maggiore risoluzione.
E’ possibile scegliere tra una riproduzione
Natural o Vivid, quest’ultima caratterizzata
da colori più saturi: la precisione nella riproduzione dei colori è una diretta conseguenza
dell’utilizzo della tecnologia Oled.
Ma ciò che maggiormente caratterizza
questo monitor è la funzione TouchScreen,
realizzata con tecnologia capacitiva, quella
degli iPhone, tanto per intenderci. Ne trae
indubbio vantaggio la riproduzione delle
immagini, con uno scroll e funzioni di
ingrandimento estremamente istintive.
La Pen sfrutta questo dispositivo anche in
ripresa,consentendounaselezionedelpunto
di messa a fuoco in modo estremamente
immediato: basta infatti toccare il dettaglio
che si desidera a fuoco, e toccando il display
si può anche scattare.
Sempre tramite comandi TouchScreen si
possono controllare diversi parametri di
ripresa, ed anche la terminologia usata è
più semplice: l’esposizione diventa “luminosità”, l’apertura del diagramma diventa
“sfuocatura dello sfondo” ed il tempo di
esposizione diventa “congelamento del
movimento”.
Nessun problema per i fotografi esperti: possono tranquillamente continuare ad usare i
tradizionali comandi.
Messa a fuoco
La Pen E-P3 utilizza un sistema di messa a
fuoco a rilevamento del contrasto. Mentre
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Confronto Olympus E-P3, Samsung NX100, Sony Nex-5, Sony Nex C3
Olympus E-P3
Samsung NX100
Sony Nex-5
Sony Nex C3
2x
13,06 Mpixel
12,3 Mpixel
17,3x13 mm
200-12800
200-12800
4032 x 3024
3200 x 2400
2560 x 1920
1600 x 1200
1280 x 960
1024 x 768
640 x 480
4
Ottica in foto
Elettronica in video
1,5x
15,1 Mpixel
14,6 Mpixel
23,4 x 15,6 mm
100-3200 ISO
100-6400 ISO
1,5x
14,6 Mpixel
14,2 Mpixel
23,4 × 15,6 mm
200-12800
200-12800
1,5x
4592x3056
3872x2592
3008x2000
1920x1280
1472x976
4592x3056
3344x2224
2288x1520
4912 x 3264
3568 x 2368
2448 x 1624
3
2
2
No
Elettronica
Elettronica
OLED
Sì
No
610.000 punti, 3:2
5, 7, 10, 14x
AMOLED
No
No
614.000 punti, 4:3
2x
LCD retroilluminato
No
Sì
921.600 punti, 16:9
7 o 14x
LCD retroilluminato
No
Sì
921.600 punti, 16:9
7.5, 15x
14x
7,2x
12x
13,5x
122 x 69,1 x 34,3 mm
120,5 x 71 x 34,5 mm
111 x 59 x 38 mm
109,6 x 60 x 33 mm
369 g
282 g
287 g
225 g
2
2 assi
2
No
Otturatore
Da 60 secondi a 1/4000s
Da 30 secondi a 1/4000s
Memorie
SD, SDHC, SDXC
SD, SDHC
Alimentazione
BLS-1
7,2V 1150mAh
BP1310
7,4V 1300 mAh
1
No
Da 30 secondi a
1/4000s
SD, SDHC, SDXC, Memory Stick Pro Duo e
Pro-HG Duo.
NP-FM500H
7,2V 1650 mAh
1
No
Da 30 secondi a
1/4000s
SD, SDHC, SDXC,
Memory Stick Pro
Duo e Pro-HG Duo.
NP-FW 50
7,2V 1020 mAh
Memorie per le impostazioni della
fotocamera
Lingue
4
no
no
no
34
15
17
17
Sensore
Fattore moltiplicativo della focale
Pixel sensore
Pixel utilizzati
Dimensioni sensore
Sensibilità
Sensibilità estesa
Risoluzioni immagini
Livelli di compressione Jpeg
Stabilizzazione dell’immagine sul
sensore
Monitor
Monitor
Monitor Touch
Monitor orientabile
Risoluzione Monitor
Ingrandimento in ripresa
Ingrandimento massimo in riproduzione
Corpo
Dimensioni
Peso (con batteria e scheda di
memoria)
Ghiere di controllo
Livella elettronica
normalmente questo sistema risulta particolarmente lento, in questo caso i tempi di
risposta sono eccezionalmente brevi.
Alla base della nuova tecnologia FAST
(Frequency Acceleration SensorTechnology)
AF sta il nuovo processore Olympus TruePic
VI dual core, specificatamente progettato per
le mirrorless, che assicura una velocità di elaborazione elevatissima. L’analisi autofocus,
che può essere compiuta su 35 aree, viene
aggiornata ad una frequenza estremamente
elevata: 120 volte al secondo.
Incuriositi da questo nuovo sistema, abbiamo voluto sottoporlo a prova ed abbiamo
verificato che la sua velocità è effettivamente allineata con quella dell’AF a rilevamento
di fase tipico delle reflex; quest’ultimo però
rimane superiore per quanto riguarda la sensibilità, che consente di lavorare a livelli di
illuminazione più bassi.
Particolarmente interessante la modalità
Full Time AF, nella quale la messa a fuoco
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avviene in continuazione senza dover tenere
premuto parzialmente il pulsante di scatto; la
fotocamera in questo modo è sempre pronta
allo scatto; per contro vi è un maggior consumo per la continua attivazione del motore
AF.
La selezione dell’area di messa a fuoco attiva può essere automatica tra 35 aree, o in
un sotto-insieme di 9 aree, oppure manuale
previa pressione della freccia sinistra del
controllo multi direzionale.
E’ però decisamente più pratico utilizzare
il monitor TouchScreen, che consente di
toccare direttamente l’area che si desidera
mettere a fuoco.
Per consentire un’accurata messa a fuoco
anche in condizioni di scarsa illuminazione
è presente un illuminatore ausiliario (in luce
continua arancio).
Tutte le modalità di messa a fuoco sono
impostabili anche per la modalità video,
in modo indipendente dalle impostazioni
16,2 Mpixel
23,5 × 15,6 mm
200-12800
200-12800
foto.
Stabilizzazione dell’immagine
La Pen E-P3 dispone del sistema di stabilizzazione dell’immagine sul sensore di tipo
ottico: prevede tre modalità di funzionamento, una con la stabilizzazione di tutte le
vibrazioni, le altre due consentono il panning
orizzontale o verticale.
La stabilizzazione può essere attivata anche
per obiettivi con innesto differente, ad esempio gli Olympus OM; in questo caso occorre
informare il sistema della focale utilizzata.
La stabilizzazione è invece solo elettronica
durante le riprese video; questo fa sì che le
immagini risultino leggermente ingrandite.
Il mirino
Su questo genere di fotocamere il mirino
ottico delle reflex è impossibile per l’assenza del box specchio, ma nel sistema Pen
vi è un eccellente mirino elettronico VF-3
Olympus E-P3
Sì
Samsung NX100
No
Sony Nex-5
Sì
Sony Nex C3
Sì
Modo continuo
3,16 f/s
2,99 f/s
2,47 f/s
(6,99 f/s senza variazioni di esposizione e
fuoco)
2,76 f/s
(6,03 f/s senza
variazioni di esposizione e fuoco)
Modalità Burst
assente
assente
assente
Misurazione esposimetrica
Compensazione manuale esposizione
Taratura fine esposizione
Program flessibile
Ritardo autoscatto
Autoscatto in modo continuo
Ampliamento della gamma dinamica - High Dynamic Range
Correzione della distorsione
Flash
Flash interno
324 aree
+/- 3EV
(passi 1/3, ½, 1EV
1/6 EV
Sì
2, 12 s
No
30 scatti a 10, 15 o 30 f/s
con formato 1472x976
247 aree
+/- 3EV
(passi 1/3 EV)
No
Sì
2-30 s (passi 1s)
No
49 aree
+/- 2EV
(passi 1/3 EV)
No
No
2,10 s
3 scatti
49 aree
+/- 2EV
(passi 1/3 EV)
No
No
2,10 s
3 o 5 scatti
No
No
Sì
Sì
No
Sì
No
No
NG 7 (ISO 100)
FL-14 (NG 14 )
FL-300 R (NG 20) FL-36R
(NG 20-36)
FL-50R (NG 28-50)
FC-1 Macro controller
(SRF-11 anulare, STF-22
twin)
1/180 s
No
No
No
SEF15A (NG15)
SEF20A (NG20)
SEF42A (NG42)
HVL-F7S (NG7)
HVL-F20S (NG20)
HVL-F7S (NG7)
HVL-F20S (NG20)
Non indicato
1/160 s
1/160 s
SI
No
Sì
No
Sì
Sì
No
No
HDMI e analogica
Interno stereo,
connettore per microfono esterno stereo
SEMA-1
HDMI e analogica
HDMI
HDMI
Interno mono
Interno stereo, connettore per microfono
esterno
Interno stereo,
connettore per
microfono esterno
Ottico opzionale FDASV1, copertura per
focale 16 mm
Ottico opzionale
FDA-SV1, copertura
per focale 16 mm
Guida on board
Esposizione
Flash esterni NG (ISO 100)
Sincro Flash
Video / audio
Video Full HD
Controllo del diaframma in modalità video
Uscita video
Microfono
Accessori
Mirino
Elettronico opzionale VF- Elettronico opzionale
201.000 punti
3: 922.000 punti
da montare sulla torretta porta-accessori: la
risoluzione è di 920.000 punti (300x224)
e la copertura del 100%, con regolazione
diottrica tra -3 e +1 diottrie.
E’anche disponibile un mirino ottico specifico per l’obiettivo 17mm f/2.8 Pancake.
Visualizzazione in ripresa
Il monitor può simulare quella che sarà la
luminosità dell’immagine finale in base alle
impostazioni di esposizione (ISO, tempo e
diaframma), ma si può anche regolare la
luminosità in modo automatico in modo
da consentire una buona inquadratura del
soggetto.
Anche gli effetti speciali dei filtri Art possono essere mostrati a monitor durante l’inquadratura.
L’immagine in ripresa può essere ingrandita
di 5x, 7x, 10x o 14x e si può visualizzare un
istogramma delle luminosità, con evidenziati
in verde i livelli di esposizione dell’area di
misurazione; l’istogramma riporta anche
l’eventuale sotto-esposizione e la saturazione (rispettivamente in rosso ed in blu).
E’poi possibile visualizzare due tipi di griglie
e due crocifili di ausilio all’inquadratura.
Non manca infine una doppia livella elettronica per la messa in bolla della fotocamera.
Live Control
Il Live Control è una funzione che consente di visualizzare e modificare rapidamente
tutti i parametri di ripresa; consiste in una
barra di menù laterale con piccole icone che
può essere richiamata premendo il pulsante
OK; in alternativa può essere richiamata una
schermata denominata Super Control Panel,
con caratteri più leggibili, ma che occupa il
posto dell’immagine.
Riproduzione dei filmati
Buona la riproduzione dei filmati, con la
possibilità di fermo immagine e di avanti/
indietro veloce. E’ inoltre possibile regolare
il volume dell’audio in 5 passi.
La proiezione temporizzata può essere utilizzata anche per i filmati, ed in questo caso
è possibile scegliere tra una riproduzione
completa dei filmati o solo dell’inizio. Non
è invece possibile il taglio dei filmati.
Le ottiche
L’Olympus vanta un corredo di ottiche decisamente ampio, superiore a quello delle mirrorless concorrenti. Abbiamo innanzi tutto
ben otto obiettivi specifici per l’innesto
Micro Quattro Terzi: cinque zoom (1442mm, 9-18mm, 14-150mm, 40-150mm,
75-300mm) e tre focali fisse particolarmente
luminose (12mm f/2, 17mm f/2.8, 45mm
f/1.8). Tre di queste ottiche (12mm, 45mm
e 14-42mm), sono state disegnate per essere
particolarmente silenziose, una caratteristica
importante nella realizzazione dei filmati.
Va segnalata poi la presenza di tre aggiun-
39
Il design riprende gli elementi della
serie E-PL, ma con lo stile della serie
E-P.
Non può certo mancare la porta per accessori AP2.
L’impugnatura frontale è tenuta in posizione da una vite sul fianco destro. Sono disponibili numerose impugnature di foggia e dimensioni differenti.
tivi ottici che possono essere montati sull’obiettivo venduto in kit con la fotocamera,
il 14-42 mm f/3.5-5.6 II (R); sono un fish-eye
FCON-P01, un grandangolare WCON-P01
ed un macro MCON-P01. Quest’ultimo può
essere montato anche sul 14-150mm e sul
40-150mm.
Dobbiamo infine considerare i numerosi
obiettivi del sistema QuattroTerzi che possono essere montati tramite l’adattatore MMF1, ed addirittura anche i vecchi obiettivi del
sistema OM, che possono essere recuperati
grazie all’adattatore MMF-2. Mentre questi
ultimi sono ovviamente a fuoco manuale, gli
obiettivi Quattro Terzi, oltre all’esposizione
automatica, consentono anche l’autofocus.
Occorre però precisare che sono pochi quelli che possono usare l’AF ad alta velocità,
altri necessitano di un aggiornamento del
firmware.
La Pen E-P3 dispone anche di un moltiplicatore di focale 2x digitale attivabile da
menù.
Manca invece la possibilità di applicare una
correzione della distorsione.
La rimozione della polvere.
Ad ogni accensione della fotocamera si attiva
il sistema di vibrazione ad ultrasuoni che fa
caderelapolvereeventualmentedepositatasi
sul filtro anti-aliasing del sensore.
40
Otturatore e autoscatto
La fotocamera dispone di un tradizionale
otturatore meccanico, con tendine a scorrimentoverticaleecontrollatoelettronicamente. L’esposizione avviene con la seguente
sequenza: l’otturatore è inizialmente aperto,
in quanto l’immagine deve giungere al sensore per la visualizzazione a monitor; alla pressione del pulsante di scatto la tendina inferiore sale a coprire il sensore per consentire
il reset di tutti i pixel; immediatamente dopo
la stessa tendina si riabbassa per cominciare
l’esposizione, seguita dalla seconda tendina
che termina l’esposizione. Una volta letto il
sensore le due tendine si riaprono, una verso
l’alto, l’altra verso il basso.
L’intervallo tra la pressione del pulsante di
scatto e l’inizio dell’esposizione che solitamente sulle mirrorless è più lungo di quello
delle reflex, in questo caso è invece brevissimo.
L’otturatore consente tempi di scatto da 60
secondi a 1/4000s, oltre alla posa B, il cui
tempo massimo è di 25 minuti.
L’autoscatto può essere impostato su 2 o 12s.
Non è prevista una sequenza in autoscatto.
E’ disponibile uno scatto remoto via cavo
opzionale RM–UC1.
Il modo continuo consente di riprendere 11
fotogrammi in Raw a 3,16 fotogrammi al
secondo, che diventano 14 utilizzando il
La disposizione dei pulsanti non è cambiata dalla E-P2, ma le loro funzioni
riprendono l’organizzazione della EPL2. Compare ora il pulsante per la
registrazione dei video.
Il nuovo zoom dispone di un anello a protezione della baionetta per accessori.
formato Jpeg Large Super Fine.
Misurazione esposimetrica
La misurazione esposimetrica può essere di
tipo valutativo EPS su 324 aree, spot sul
2% dell’immagine, oppure media con prevalenza al centro.
Abbiamo poi due particolari modalità spot,
una spot sulle alte luci ed una spot sulle
ombre; nel primo caso l’esposizione viene
aumentata rispetto ad una normale lettura spot, in modo da mantenere il soggetto
misurato ben luminoso; nel secondo caso,
all’opposto, l’esposizione viene diminuita, in
modo che il soggetto risulti più scuro.
E’ possibile configurare uno dei pulsanti
personalizzabili come AE-Lock.
La taratura fine del sistema esposimetrico
è in passi da 1/6 EV fino ad un massimo di
+/- 1 EV, in modo differenziato per ognuna
delle tre modalità di misurazione, valutativa,
media bilanciata a centro e spot.
Vi è poi la modalità iAuto che consente
una regolazione automatica dei parametri
di esposizione, con la possibilità però di un
intervento personalizzato sui principali parametri di esposizione.
Esposizione avanzata
Con la modalità di esposizione Program flessibilelafotocamera sceglie automaticamente
il tempo ed il diaframma da usare, lasciando
però al fotografo la possibilità di selezionare una
differente coppia tempo-diaframma. Abbiamo
poi le tradizionali modalità S (priorità sui tempi)
ed A (priorità sulle aperture del diaframma).
Il bracketing consente di variare in modo automatico l’esposizione per una sequenza di 2, 3,
5 o addirittura 7 scatti; a passi di 1/3, 1/2, 2/3 o
1 EV con una variazione massima di +/- 2 EV.
E’ possibile anche il bracketing con il flash per
3 fotogrammi.
La ripresa 3D
Dalla modalità Scene è possibile impostare la
ripresa 3D, ma occorre qualche precisazione.
La fotocamera richiede l’esecuzione di due scatti. Dopo il primo (che corrisponde alla posizione
dell’occhio sinistro) occorre continuare a tener
premuto il pulsante muovendo lentamente la
fotocamera verso destra; quando l’immagine
appena eseguita sarà perfettamente sovrapposta alla nuova inquadratura la fotocamera eseguirà automaticamente un secondo scatto (che
corrisponde alla posizione dell’occhio destro).
Le due immagini vengono quindi montate dalla
fotocamera per creare un’immagine proiettabile
sui televisori 3D.
Va da sé che risulta impossibile riprendere soggetti in movimento, tuttavia è una ripresa molto
semplice e lascia quindi libertà di scelta.
Le riprese panoramiche
Le connessioni prevedono la porta
USB e quella HDMI.
Il lampeggiatore integrato è una bella
sorpresa, vista la sua assenza sui precedenti modelli E-P1 ed E-P2.
50 (100 ISO).
Facciamo qui una precisazione sulle potenze dei flash: le specifiche di alcuni di questi flash forniscono il Numero Guida (NG)
riferito a ISO 200, la sensibilità minima di
questa fotocamera. Per confrontare questi
valori con NG riferiti a 100 ISO bisogna
dividere il valore per 1,4.
Per applicazioni macro segnaliamo invece
l’illuminatore MAL-1, costituito da due
sorgenti poste su due piccoli bracci orientabili, che può essere montato sulla torretta
porta accessori. Per impieghi più professionali si può invece ricorrere alla centralina FC-1 Macro controller con i suoi due
accessori: l’illuminatore anulare SRF-11 e
la coppia di flash twin STF-22.
La fotocamera è in grado di controllare
perfettamente le unità citate, con un sincro
flash minimo di 1/180s.
Molto versatile anche il controllo dei flash
esterni in wireless.
viene portato in uscita video a 60 fps.
Qualora risulti necessario elaborare al
computer le sequenze video può essere
preferibile rinunciare all’elevata compressione AVCHD ed utilizzare il formato di
registrazione Motion Jpeg, nel quale ogni
fotogramma viene compresso in modo
indipendente da quelli che lo precedono.
In formato AVCHD possono essere registrati filmati fino a 29 minuti, con o senza
audio, per un massimo di 4 GB. In Motion
Jpeg il limite è invece di 2 GB, per un
massimo di 7 o 14 minuti, a seconda della
risoluzione utilizzata.
L’esposizione può essere regolata manualmente od in automatico, con una compensazione manuale fino a +/- 3 EV a passi
di 1/3 EV.
La messa a fuoco automatica è attiva anche
durante le riprese e può essere singola, alla
pressione del pulsante di scatto, ed anche
continua. E’ possibile la stabilizzazione
dell’immagine, ma solamente elettronica.
Al filmato è possibile applicare già durante
la ripresa sia i Picture Mode che 10 filtri
Art, o effetti speciali.
Contrariamente ad altri recenti modelli, la Pen
non consente il montaggio delle immagini direttamente sulla fotocamera, ma rimanda ad una
successiva elaborazione a computer.
L’ausilio fornito dal sistema è unicamente quello
di mostrare una cornice utile alla ripresa della
sequenza di immagini. Non viene neppure proposto a monitor il bordo dello scatto precedente. E’ dunque un supporto minimale a questa
Modalità video
funzione.
La Pen E-P3 dispone di una buona modalità video: raggiunge la risoluzione Full HD
Flash
Il flash interno non è molto potente, NG 7 (Iso 1080i e permette la regolazione manua100), ma comunque utile in condizioni di scarsa le del diaframma; questa è una funzione
importante per il controllo della profondità
illuminazione.
Per impieghi più impegnativi sono disponibili di campo con le ottiche di grande lumia corredo vari flash, anche professionali con nosità.
potenza via via crescente da NG 14 fino a NG Il frame rate di acquisizione è 30 fps, e
Il test è stato effettuato con una scheda SDHC
Lexar 133x
Le card SDHC Lexar Professional 133x sono state scelte in quanto garantiscono una
velocità minima di lettura/scrittura dati di 20 MB al secondo; lo speed-rate comunicato
da Lexar è sempre relativo al minimo di prestazione fornita dalla card. Questo significa
che le 133x di Lexar lavorano sempre almeno a 20 MB al secondo in modo da utilizzare
appieno i processori delle fotocamere e riducendo i tempi di download.
Le Memory Card SDXC Lexar si basano sulle specifiche tecniche 2.0 richieste dalla Secure
Digital Association che utilizzano il file system FAT32.
Audio
Sulla calotta della fotocamera è presente
un microfono stereo, mentre sul dorso vi
è un piccolo altoparlante il cui volume è
regolabile in 5 passi.
E’ possibile associare ad ogni immagine
commenti audio lunghi fino a 30 secondi.
L’audio viene registrato in PCM 48kHz/
Dolby Digital.
E’ anche possibile utilizzare un microfono
esterno.
Il kit Olympus SEMA-1 comprende un
adattatore da montare sulla torretta portaaccessori per il collegamento di un tradizionale jack, un microfono stereo ed un
cavo di prolunga, nel caso si desideri allon-
41
I notevoli progressi di Olympus nell’autofocus a contrasto
Per valutare le prestazioni dell’autofocus della nuova Olympus
Pen E-P3 abbiamo configurato il nostro sistema di misurazione
prevedendo 3 livelli di luce a 5500 K: a 10,3 EV corrispondenti
ad una luminosità medio alta (che si può avere in riprese in esterni), a 7,3 EV ovvero una luminosità media (ottenibile in interni
luminosi) e 3,6 EV ovvero una luminosità bassa (come quella di
interni illuminati artificialmente).
Come soggetto abbiamo usato una mira a contrasto estremamente
elevato (1000:1), illuminata per trasparenza a distanza ridotta,
90cm.
Il ritardo dell’autofocus
EV (ISO 100)
Luminosità
medio alta
10,3 EV
Luminosità
media
7,3 EV
Luminosità
bassa
3,6 EV
Olympus Pen E-P3
con 14-42mm f/3.5-5,6 a
Focale 14mm f/3.5
0,69 secondi
0,54 secondi
0,75 secondi
Olympus Pen E-P3
con 14-42mm f/3.5-5,6
Focale 42mm f/5.6
0,62 secondi
0,48 secondi
impossibile
Nikon D5100
con 18-55mm f/3.5-5.6
VR a Focale 18mm f/3.5
0,56 secondi
0,58 secondi
0,43 secondi
Nikon D5100
con 18-55mm f/3.5-5.6
VR a Focale 55mm f/5.6
0,64 secondi
0,68 secondi
0,85 secondi
Nikon D5100 in Live View
con 18-55mm f/3.5-5.6
VR a Focale 18mm f/3.5
1,86 secondi
1,86 secondi
impossibile
Nikon D5100 in Live View
con 18-55mm f/3.5-5.6
VR a Focale 55mm f/5.6
1,94 secondi
1,92 secondi
impossibile
Prima di ogni misurazione abbiamo portato la messa a fuoco
della fotocamera a infinito, utilizzando per questa messa a fuoco
l’immagine prodotta da un collimatore.
Per verificare la rapidità dell’AF abbiamo misurato il tempo che
intercorre tra la pressione del pulsante di scatto e l’esecuzione
del lampo del flash (che coincide con la fine dell’apertura della
prima tendina dell’otturatore), che parte quando la macchina valuta corretta la messa a fuoco.
Abbiamo eseguito più misurazioni per ogni condizione di misura
e riportiamo qui i valori medi.
Per valutare la risposta dell’AF dell’Olympus abbiamo misurato anche le prestazioni della Nikon D5100 sulla quale abbiamo
montato l’obiettivo Nikon 18-55mm f/3.5-5.6 VR.
Per comprendere quali siano stati i grandi passi in avanti fatti
da Olympus nel perfezionamento del sistema autofocus a rilevamento di contrasto, abbiamo poi misurato l’AF della Nikon
D5100 in Live View.
Esaminando questi risultati possiamo dire che nelle situazioni di
luminosità media ed alta la velocità dell’autofocus a rilevazione
di contrasto dell’Olympus E-P3 è più o meno uguale a quella
dell’autofocus a rilevazione di fase della Nikon D5100.
Inoltre mentre la Nikon D5100 mostra tempi leggermente più
lunghi per la messa a fuoco sulla focale maggiore, nell’Olympus
questo non accade.
Da notare però che al livello di luce più basso l’Olympus non
riesce a mettere a fuoco alla focale massima.
Appare poi evidente che la messa a fuoco della Nikon D5100 in
Live View è estremamente limitata, troppo lunga, con tempi circa
tre volte superiori a quelli dell’Olympus, e con una sensibilità
bassissima, che consente l’utilizzo solo in situazioni di ottima
illuminazione; in realtà non si tratta di una cattiva performance,
ma piuttosto è questo il livello di prestazioni in Live View a cui
siamo stati abituati finora. Sicuramente d’ora in avanti molte cose
cambieranno anche nel mondo delle reflex.
Il sistema di obiettivi per le Pen
Obiettivi Olympus Micro Quattro Terzi
M.Zuiko Digital 12mm f/2.0
M.Zuiko Digital 17mm f/2.8
M.Zuiko Digital 45mm f/1.8
M.Zuiko Digital 14-42mm f/3.5-5.6 II R
M.Zuiko Digital 14-42mm f/3.5-5.6 II
M.Zuiko Digital 40-150mm f/4.0-5.6 R
M.Zuiko Digital ED 9-18mm f/4.0-5.6
M.Zuiko Digital ED 14-150mm f/ 4.0-5.6
M.Zuiko Digital ED 40-150mm f/4.0-5.6
M.Zuiko Digital ED 75-300mm f/4.8-6.7
Aggiuntivi ottici
per 14-42 mm f/3.5-5.6 II R
FCON-P01 Fish-eye
WCON-P01 Grandangolare
42
MCON-P01 Macro (utilizzabile anche sul
14-150mm e sul 40-150mm)
Adattatori
MMF-1 per obiettivi 4/3
MMF-2 per obiettivi Olympus OM
Obiettivi Olympus Quattro Terzi compatibili con l’autofocus ad alta velocità
Olympus Zuiko 25mm f/2.8 Pancake
Olympus Zuiko 9-18mm f/4-5.6
Olympus Zuiko 14-54mm f/2.8-3.5 II
Olympus Zuiko 14-42mm f/3.5-5.6
Olympus Zuiko 40-150mm f/4-5.6
Olympus Zuiko 70-300mm f/4-5.6
Per alcuni è necessario un aggiornamento
del firmware.
rumore
con rIcampIonamento a 10 mpXl
58025(&215,&$03,21$0(172
tanare il microfono dalla fotocamera.
Uscita video e porte I/O
Ú
Ú
Ú
Ú
Quanto più alta è la colonna tanto più basso è il rumore
100
Iso
misure effettuate sul grigio medio
90
Ricampionando
l’immagine a 10 Mpixel il valore
del rapporto segnale
,62
con ricampionamento
a 10 rumore
Mpixel a 200 ISO
aumenta80
da 29 a 34,2. A 1600 ISO cresce da 9,2 a 10,9.
70
rumore
a confronto
RUMOREaA200
200Iso
ISO refleX
CON RICAMPIONAMENTO
60
50 Quanto più alta è la colonna tanto più basso è il rumore
100
45,9
misure effettuate
sul grigio medio
40
90
38,8
con ricampionamento a 10 Mpixel
30
34,2
80
20
70
10
60
0
50
Olympus Canon
Nikon
E-P3
EOS
D5100
45,9
40
600D
38,8
30
34,2
20
10
0
Olympus
E-P3
Canon
EOS
600D
Nikon
D5100
rumore
a confronto
RUMOREaA1600
1600Iso
ISOrefleX
CON RICAMPIONAMENTO
Quanto più alta è la colonna tanto più basso è il rumore
100
misure effettuate sul grigio medio
con ricampionamento a 10 Mpixel
90
Segnale / rumore Segnale / rumore
L’alimentazione non è delle più robuste, in
quanto è fornita da una batteria agli ioni di
litio BLS-1 con capacità di soli 1150 mAh
(7,2V).
Sono previste una funzione di autospegnimento del monitor, impostabile a 8, 30 o
60 secondi, ed una per l’intera fotocamera,
impostabile a 1, 3, 5 minuti.
RUMORE A 200 ISO CON RICAMPIONAMENTO
La fotocamera è compatibile con le schede
Eye-fi, che consentono la trasmissione wireless delle immagini via wi-fi.
E’ anche presente come accessorio l’unità
Olympus Penpal PP1, che può essere montata sulla slitta porta accessori per la trasmissione Bluetooth delle immagini a smartphone e notebook.
Non è invece disponibile un’unità GPS.
Alimentazione e varie
Segnale / rumore Segnale / rumore
Comunicazioni Wireless
e compatibilità Eye-fi
Art Filter
In alternativa ai Picture Mode è possibile utilizzare ben 10 effetti speciali (Art Filter): Pop
art (colori saturi), Soft focus, Colori chiari e
leggeri, Toni leggeri, Grana pellicola, Foro
stenopeico (forte vignettatura), Diorama
(simulazione modellino), Cross Process
(colori alterati), Gentle Sepia (viraggio seppia), Toni drammatici.
Alcuni filtri possono essere regolati in intensità ed essere ulteriormente filtrati con i
seguenti effetti: Soft Focus, Foro Stenopeico,
Bordo bianco, Cornice e Stelle.
L’utilizzo dei filtri (come anche dei Picture
mode) è estremamente pratico in quanto è
possibile valutarne l’effetto a monitor prima
ancora dello scatto.
Dopo la registrazione è possibile intervenire
sulle immagini direttamente dalla fotocamera con alcune semplici elaborazioni.
PLVXUHHIIHWWXDWHVXOJULJLRPHGLR
FRQULFDPSLRQDPHQWRD03L[HO
6HJQDOHUXPRUH
E’ presente un connettore multifunzione
che opera come USB 2.0 ad alta velocità,
come uscita video e come connettore per il
controllo remoto. Abbiamo poi una porta
HDMI per il collegamento a televisori ad
alta definizione.
E’poi presente un connettore per i dispositivi
da montare sulla torretta porta-accessori.
4XDQWRSLDOWDqODFRORQQDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
80
70
60
RUMORE A 1600 ISO CON RICAMPIONAMENTO
50 Quanto più alta è la colonna tanto più basso è il rumore
100
40
misure effettuate sul grigio medio
90
30
con ricampionamento a 10 Mpixel
80
20
10,9
70
15,5
10
14,7
60
0
Olympus Canon
Nikon
50
E-P3
EOS
D5100
40
600D
30
Grazie al ricampionamento a 10 Mpxl è possibile confrontare le prestazioni di fotocamere
20
diverse: possiamo
notare come l’Olympus
10,9 Pen E-P3 mostri prestazioni leggermente inferiori
a quelle 10
delle reflex Canon e Nikon.
15,5
14,7
0
Olympus
E-P3
Canon
EOS
Nikon
D5100
43
IL GIUDIZIO:
AUTONOMIA
VELOCITÀ
VELOCITÀ
Transfer rate: 11,38 MB/s
Giudizio
con SDHC Lexar Prof. 133x
VELOCITÀ
Raffica:
14 scatti a 3,160,8
fotogrammi/s
Tempo
Tempo di
di accensione:
accensione: 0,8 s
s
con formato Jpeg Large Super Fine
Giudizio
Ritardo
Ritardo nello
nello scatto:
scatto: 0,084
0,084 s
s
Tempo di accensione: 0,8 s
Raw:
0,96
s
Le dimensioni deiDurata
file inregistrazione
byte dipendono
Durata
registrazione
Raw:dalla
0,96compress
Transfer
rate:
11,38
MB/s
sione usata e dal contenuto
di dettagli
soggetto.
Transfer
rate:
11,38 del
MB/s
Ritardo nello
scatto:
0,084
s
Lexar
Prof.
Per i formati di usocon
più SDHC
frequente
abbiamo
eseguito un
con
SDHC
Lexar
Prof. 133x
133x
Durata
registrazione
Raw:
s
ritratto a mezzobusto
su sfondo
uniforme,
un 0,96
soggetto
Raffica:
14
scatti
a
fotogrammi/s
Raffica:
14
scatti
a 3,16
3,16
fotogrammi/s
che consente un'elevata
compressione.
Transfer
rate:
11,38
MB/s
con formato
formato Jpeg
Jpeg Large
Large Super
Super Fine
Fine
con
con SDHC
Denominazione
PixelLexar Prof.
Byte133x Compr.
FORMATI
FORMATI
RAW
4032x3024
11529
4,6:1
Raffica:
14 scattipresso
a 3,16kBilfotogrammi/s
Misure
eseguite
Jpeg Large Super Finecon 4032x3024
6900Super
kB Fine
5,2:1
formato Jpeg Large
Le
dimensioni
dei
in
byte
Le Large
dimensioni
dei file
file
inCentro
byte dipendono
dipendono
dalla comprescompresJpeg
Fine
4032x3024
5200
kB dalla
6,9:1
Studi
sione
usata
e
di
del
sione
usata
e dal
dal contenuto
contenuto
di dettagli
dettagli
delkBsoggetto.
soggetto. 14:1
Jpeg
Large
Normal
4032x3024
2480
Progresso
Fotografico
Per
ii formati
di
frequente
eseguito un24:1
PerLarge
formati
di uso
uso più
più4032x3024
frequente abbiamo
abbiamo
Jpeg
Basic
1495 kBeseguito un
ritratto
a
mezzobusto
su
sfondo
uniforme,
un
soggetto
Le Medium
dimensioni
in
byte uniforme,
dipendono
dalla
compresritratto
a mezzobusto
su
sfondo
soggetto
Jpeg
Superdei
Finefile
3200x2400
4669 kBun
4,8:1
che
consente
un'elevata
compressione.
sione
usata
e
dal
contenuto
di
dettagli
del
soggetto.
cheMedium
consente
compressione.
Jpeg
Fineun'elevata
3200x2400
2664 kB
8,4:1
Per i formati di uso più frequente
abbiamo
un
Denominazione
Pixel
Byte eseguito
Compr.
Denominazione
Pixel
Byte
Compr.
ritratto a mezzobusto su
sfondo uniforme,
un soggetto4,6:1
RAW
4032x3024
11529
RAW
4032x3024
11529 kB
kB
4,6:1
che Large
consente
un'elevata
compressione.
Jpeg
Super
Fine
4032x3024
6900
kB
5,2:1
Giudizio
Jpeg Large Super Fine
4032x3024
6900 kB
5,2:1
Jpeg
4032x3024
5200
6,9:1
Denominazione
Pixel
BytekB
Compr.
Jpeg Large
Large Fine
Fine
4032x3024
5200
kB
6,9:1
Jpeg Large
Large Normal
Normal
2480
kB
14:1
RAW
4032x3024
4,6:1
REC (senza
monitor):11529
338 scatti
Jpeg
2480
kB
14:1
Basic Fine
1495 kB
24:1
Jpeg Large Super
4032x3024
6900
5,2:1
Basic
1495
24:1
PLAY
h 12 minuti 4669
Jpeg
Super
Fine
3200x2400
4,8:1
Large
Fine
4032x3024
5200
6,9:1
Jpeg Medium
Medium
Super
Fine: 7
3200x2400
4669 kB
kB
4,8:1
Medium
Fine
3200x2400
2664
8,4:1
Jpeg Large
Normal
4032x3024
2480
14:1
Medium
Fine
3200x2400
2664 kB
8,4:1
FORMATI
AUTONOMIA
CURVE SENSITOMETRICHE
44
Jpeg Large Basic
4032x3024
1495 kB
24:1
Jpeg Medium Super Fine 3200x2400
4669 kB
4,8:1
Le curve sensitometriche mostrano come reagisce il senJpeg Medium Fine
3200x2400
2664 kB
8,4:1
sore al variare della quantità di luce che lo raggiunge.
La quantità di luce è data dal prodotto dell' intensità (Lux)
Centro Studi
Progresso
Fotografico
Misure eseguite
presso il
IL GIUDIZIO:
PLAY : 7 h 12
minuti
Centro Studi
La velocità operativa è ottima. Abbiamo un ritardo
Progresso
Fotografico
minimo nell'esecuzione
dello
scatto ed un'eccellente
REC (senza monitor):
338 scatti
Progresso
Fotografico
AUTONOMIA
CURVE SENSITOMETRICHE
velocità di messa a fuoco, allineata con quella delle
reflex; limitata
invececome
la sensibilità
Lefotocamere
curve sensitometriche
mostrano
reagiscedell'AF
il senGiudizio
nelle
ombre.della
Rapida
l'accensione.
sore
al variare
quantità
di luce che lo raggiunge.
rafficadinon
delle dal
piùprodotto
veloci, dell'
tuttavia
è più(Lux)
che
LaLa
quantità
luce èè data
intensità
REC
(senza
monitor): 338
scatti
REC 11
(senza
consente
fotogrammi
in 338
Rawscatti
a 3,16 f/s.
perdignitosa:
il tempo di
esposizione
(s).monitor):
Giudizio
La velocità dialle
trasferimento
delleISO
immagini in memoria
varie:: sensibilità
PLAY
7
PLAY
7h
h 12
12 minuti
minuti
immagine
è nella norma.con
L'autonomia
è egregia in riproduzione,
contrasto 'normale'
REC (senza monitor): 338 scatti
100limitata
%
Sensibilità
ma
in ripresa.
La risoluzione è sufficientemente elevata.
200 ISO
80 %
PLAY : 7 h 12 minuti
curve
sensitometriche,
rilevate
in Jpeg,
mostrano
LeLe
curve
sensitometriche
mostrano
come
reagisce
senLe
curve
sensitometriche
mostrano
come
reagisce
ilil400
senISO
una
leggera curvatura
nella
parte losuperiore,
che
60 %
sore
sore al
al variare
variare della
della quantità
quantità di
di luce
luce che
che lo raggiunge.
raggiunge.
800
consente di
una buona
latitudine
di posa nelle
alte luci. ISO
La
La quantità
quantità
di luce
luce è
è data
data dal
dal prodotto
prodotto dell'
dell' intensità
intensità (Lux)
(Lux)
40 %
La
sensibilità
delle
immagini
Jpeg
è
leggermente
ISO
per
ilil tempo
di
(s).
Le
sensitometriche
come reagisce 1600
il senpercurve
tempo
di esposizione
esposizionemostrano
(s).
inferiore
al valore
dichiarato.
alle
varie
sensibilità
ISO
sore 20
al %variare della
quantità
di
luce
che
lo
raggiunge.
3200
ISO
alle varie sensibilità ISO
immagine
I valori di sharpening
in jpeg'normale'
sono piuttosto alti.
immagine
con
contrasto
con
contrasto
'normale' dell' intensità6400
La quantità di luce
è data
dal prodotto
(Lux)
Il 100
rapporto
segnale/rumore risulta leggermnente
infe-ISO
%
Sensibilità
%
Sensibilità
per 100
il tempo
di esposizione
(s).
Quantità
di luce
alta di sensore
riore abassa
quello delle
fotocamere
dotate
12800
ISO
200
-4
-3 varie sensibilità
-2
-1
0
alle
ISO
80
200 ISO
ISO
80 %
% che risulta
APS-C
piùloggrande.
.
immagine
(Lux s)
Luminosità registrata
AUTONOMIA
CURVE SENSITOMETRICHE
CURVE SENSITOMETRICHE
Luminosità
registrata
Luminosità
Luminosità
Luminosità
registrataregistrata
registrata
Olympus Pen E-P3
Olympus Pen E-P3
Olympus
Penpresso
E-P3
Misure
eseguite
ilil
Misure
eseguite
presso
Giudizio
Le
so
La
pe
imma
con contrasto 'normale'
400
400 ISO
ISO
Sensibilità
800
800 ISO
ISO
200 ISO
1600 ISO
ISO
Contrasto
1600
400 ISO
impostato
sulla
20
60
%
20 %
%
3200
ISO
80
3200
ISO
Giudizio
fotocamera
800 ISO
40 %
6400
6400 ISO
ISO
60 %
- 21600 ISO
bassa
Quantità
alta
bassa
Quantità di
di luce
luce
alta
12800
ISO
12800
ISO
20 % -4
Tempo
di
accensione:
0,8
s
-3
-2
-1
0
-3
-2
-1
0
40 % -4
- 13200 ISO
. s)
log
log (Lux
(Lux . s)
6400 ISO
normale
20 %
al
del
impostato
Ritardo
nello
scatto:
0,084
al variare
variare
del contrasto
contrasto
impostato
bassa
Quantità
di luce
immagine
alta s
immagine
12800
ISO
con
sensibilità
200
ISO
+1
-4
-3 sensibilità
-2 200 ISO
-1
0
con
100
.
Contrasto
100 %
%
log
(Lux
s)
Durata
registrazione
Raw:
Contrasto
+s2
bassa
Quantità
di luce
alta 0,96
impostato sulla
sulla
-3 al variare
-2Transfer
-1rate: 11,38
0
MB/s1 impostato
del
contrasto
impostato
80
%
80
%
immagine
fotocamera
log (Lux . s)
con
sensibilità
200 ISO
con
SDHC Lexar
Prof. 133xfotocamera
60
100
60 %
%
immagine
40
80
%
40 %
%
100
Luminosità
Luminosità
Luminosità
registrataregistrata
registrata
La velocità operativa è ottima. Abbiamo un ritardo
minimo nell'esecuzione dello scatto ed un'eccellente
velocità di messa a fuoco, allineata con quella delle
fotocamere reflex; limitata invece la sensibilità dell'AF
nelle ombre. Rapida l'accensione.
La raffica non è delle più veloci, tuttavia è più che
dignitosa: consente 11 fotogrammi in Raw a 3,16 f/s.
IL velocità
GIUDIZIO:
La
di trasferimento delle immagini in memoria
èLa
nella
norma.
L'autonomia
è egregia
in riproduzione,
velocità
è
Abbiamo
un
La velocità operativa
operativa
è ottima.
ottima.
Abbiamo
un ritardo
ritardo
ma
limitata
in ripresa.
minimo
nell'esecuzione
dello
minimo
nell'esecuzione
dello scatto
scatto ed
ed un'eccellente
un'eccellente
La
è sufficientemente
elevata.
ILrisoluzione
GIUDIZIO:
velocità
di
a
con
velocità
di messa
messa
a fuoco,
fuoco, allineata
allineata
con quella
quella delle
delle
Le
curve
sensitometriche,
rilevate
Jpeg, un
mostrano
fotocamere
reflex;
limitata
invece
la
dell'AF
fotocamere
limitata
invece Abbiamo
lainsensibilità
sensibilità
dell'AF
La velocità reflex;
operativa
è ottima.
ritardo
una
curvatura
nella scatto
parte ed
superiore,
che
nelle
ombre.
Rapida
l'accensione.
nelle leggera
ombre.
Rapida
l'accensione.
minimo
nell'esecuzione
dello
un'eccellente
consente
buona
di posa
nellequella
alte
luci.
La
non
è
più
tuttavia
è
che
La raffica
rafficadiuna
non
è delle
delle
più veloci,
veloci,
tuttavia
è più
più
che
velocità
messa
a latitudine
fuoco,
allineata
con
delle
La
sensibilità
dellelimitata
Jpeg
è leggermente
dignitosa:
consente
11
fotogrammi
in
Raw
a
f/s.
dignitosa:
consente
11immagini
fotogrammi
in sensibilità
Raw
a 3,16
3,16dell'AF
f/s.
fotocamere
reflex;
invece
la
inferiore
al valore
dichiarato.
La
di
trasferimento
delle
La velocità
velocità
diRapida
trasferimento
delle immagini
immagini in
in memoria
memoria
nelle
ombre.
l'accensione.
ILa
dinorma.
sharpening
in jpeg
piuttosto
alti.
è
nella
è
in
èvalori
nella
norma.
L'autonomia
è egregia
egregia
in riproduzione,
riproduzione,
raffica
non L'autonomia
è delle
più sono
veloci,
tuttavia
è più che
Ildignitosa:
rapporto
segnale/rumore
risulta in
leggermnente
infema
limitata
in
ma
limitataconsente
in ripresa.
ripresa.
11 fotogrammi
Raw a 3,16 f/s.
riore
a
quello
delle
fotocamere
dotate
di
sensore
La
risoluzione
è
sufficientemente
elevata.
è sufficientemente
La risoluzione
velocità di trasferimento
delle elevata.
immagini in memoria
APS-C
che
risulta
più grande.
Le
curve
sensitometriche,
rilevate
in
mostrano
Lenella
curve
sensitometriche,
rilevate
in Jpeg,
Jpeg,
mostrano
è
norma.
L'autonomia
è egregia
in riproduzione,
una
leggera
curvatura
una
leggera
curvatura nella
nella parte
parte superiore,
superiore, che
che
ma limitata
in ripresa.
consente
una
latitudine
nelle
consente
una buona
buona
latitudine di
di posa
posa
nelle alte
alte luci.
luci.
La risoluzione
è sufficientemente
elevata.
La
sensibilità
delle
Jpeg
è
La
sensibilità
delle immagini
immagini
Jpeg
è leggermente
leggermente
Le curve
sensitometriche,
rilevate
in Jpeg,
mostrano
inferiore
al
dichiarato.
inferiore
al valore
valore
dichiarato.
una
leggera
curvatura
nella parte superiore, che
IlIIconsente
rapporto
segnale/rumore
risulta
inferiore
valori
di
in
sono
piuttosto
valori
di sharpening
sharpening
in jpeg
jpeg
sono
piuttosto
alti.
una
buonaGiudizio
latitudine
dileggermente
posa
nelle alti.
alte
luci. a
quello
delle
fotocamere
dotate
di
sensore
APS-C,
che
ha
Il
rapporto
segnale/rumore
risulta
leggermnente
infeIlLarapporto
segnale/rumore
risulta
leggermnente
infesensibilità
delle immagini
Jpeg
è leggermente
una
piùdelle
grande.
riore
a
quello
fotocamere
dotate
di
sensore
rioresuperficie
a al
quello
delle
fotocamere
dotate
di
sensore
inferiore
valore
dichiarato.
Tempo di accensione: 0,8 s
che
risulta
grande.
APS-C
che
risulta più
piùin
grande.
IAPS-C
valori di
sharpening
jpeg sono piuttosto alti.
Il rapporto segnale/rumore risulta leggermnente infeRitardo nello scatto: 0,084 s
riore a quello delle fotocamere dotate di sensore
APS-C che risulta
più grande.
Durata
registrazione Raw: 0,96 s
60
100
60 %
%
40
80
40 %
%
al variare del contrasto impostato
con sensibilità 200 ISO
VELOCITÀ
imma
Contrasto
-- 2
2
Raffica: 14 scatti ISO
a 3,16 fotogrammi/s
SENSIBILITÀ
impostato sulla
con formato Jpeg Large Super fotocamera
Fine-- 1
1
La sensibilità è misurata secondo la norma CIPA DC-004.
20
%
normale
20
% valutata tenendo conto dell'esposizionenormale
Essa 60
viene
- neces2
+
1
saria 40
a produrre
un
grigio
medio
corrispondente
al
46,1%
+
1
%
-1
del
massimo
di
registrazione
(livello
di
saturazione).
Le segnale
dimensioni
dei
file
in
byte
dipendono
dalla
compres+
bassa
Quantità
alta
+2
2
bassa
Quantità di
di luce
luce
alta
normale
% -3
-1
0
1
sione20usata
contenuto
-3 e dal -2
-2
-1 di dettagli
0 del soggetto.
1
.
Valore nominale
Valore
misurato
log
(Lux
s)
(Lux . s) abbiamo eseguito
+ 1un
Per i formati di uso più log
frequente
200
189,3
ritratto a mezzobusto
su
sfondo
uniforme,
un
soggetto
+2
bassa 400 Quantità di luce
alta
376,2
-3
-2
-1
0
1
che consente
un'elevata
compressione.
800
744,4
log (Lux . s)
La
secondo
la
DC-004.
La sensibilità
sensibilità è
è misurata
misurata
secondo
la norma
norma
CIPA Compr.
DC-004.
1600
1488,2
Denominazione
Pixel
Byte CIPA
Essa
viene
valutata
tenendo
conto
dell'esposizione
neces3200
2929,6
Essa
viene
valutata
tenendo
conto
dell'esposizione
necesRAW
4032x3024
11529 kB
4,6:1
saria
a
produrre
un
grigio
medio
corrispondente
al
46,1%
6400
5752,1
saria
a
produrre
un
grigio
medio
corrispondente
al
46,1%
Jpeg Large Super Fine
4032x3024
6900 kB
5,2:1
del
segnale
massimo
registrazione
(livello
di
12800 di
11040,4
La
è misurata
secondo la norma
DC-004.
del sensibilità
segnale
massimo
di4032x3024
registrazione
(livello
di saturazione).
saturazione).
Jpeg
Large Fine
5200
kBCIPA
6,9:1
Essa
viene
valutata
tenendo
conto
dell'esposizione
necesJpeg Large Normal
4032x3024
2480
kB
14:1
Valore nominale
nominale
Valore misurato
misurato
Valore
Valore
sariaLarge
a produrre
grigio
medio corrispondente
al 46,1%
Jpeg
Basic un
4032x3024
1495
kB
24:1
200
189,3
200
189,3
del segnale
massimo
registrazione4669
(livello
Jpeg
Medium Super
Fine di
3200x2400
kB di saturazione).
4,8:1
400
376,2
FORMATI
SENSIBILITÀ ISO
SENSIBILITÀ ISO
400
376,2
800
744,4
Jpeg MediumValore
Fine nominale
2664
kB
800 3200x2400Valore
744,4
misurato
1600
1600
200
3200
3200
400
6400
6400
800
12800
12800
1600
3200
6400
12800
1488,2
1488,2
189,3
2929,6
2929,6
376,2
5752,1
5752,1
744,4
11040,4
11040,4
1488,2
2929,6
5752,1
11040,4
8,4:1
La
Es
sa
de
4
- 1 medio
grigio
4,1
3,9
normale
immagine
tolleranza
con
elevato
in +
basse
luci
1
rumore
0 200 400 800 1600 3200 6400 12800
+2
1600 di
3200
200 400 800
bassa
Quantità
luce6400 12800alta
Sensibilità
ISO
-3
-2
-1
0 Linee in verticale
1
Sensibilità
ISO.
20,9
800
2000
13,1
1500
13,1
1000
13,1
600
0
22,9
log (Lux s)
Formato
FormatoRaw
Raw
RUMORE:
SEGNALE
/ DISTURBO
SENSIBILITÀ
ISO
con le impostazioni
standard del programma
di conversione
con le impostazioni standard del programma di conversione
9
80
Il grafico
mostra
il rapporto
tra il segnale
e ilCIPA
rumore.
immagine
La
è misurata
secondo
la norma
DC-004.
8sensibilità
70 più alta è la colonna, tanto minore è il rumore
connecesbasso
tolleranza
Quanto
Essa
valutata tenendo conto dell'esposizione
7 viene
60 6,9 nell'immagine.
rumore
in
alte
luci
6
presente
saria a produrre un grigio medio corrispondente al 46,1%
50
5 segnale
5,7
del
massimo
di
registrazione
(livello
di
saturazione).
EV
4 40
44,3
4,1
3 30
ValoreFormato
nominale Jpeg 3,9
Valore misurato grigio medio
2 20con le impostazioni
immagine
189,3
23,9200 2,7 standard della fotocamera
tolleranza
18010
con
elevato
40012,8 6,71,3 3,9 13,1 376,2
immagine
13,1
in basse luci
070
rumore
800 1600 3200 6400 12800
744,4
0 200 400 800
con basso
60
200 400 800 1600 3200 6400 12800
4,1
1600
1488,2
rumore
50
3200
2929,6
Sensibilità
ISO
Sensibilità ISO
40
6400
5752,1
* Metodologia:
Lei misure
sono
effettuate
secondo
le norme
ISO
* Metodologia:
dati
sono
misurati
sul grigio
medio
secondo
la 15739
normae
30
32,2
12800
11040,4
CIPA
DC-004
ISO
la fotocamera priva dell'obiettivo, acquisendo in media
2015739 con24,3
22,9
immagine
600 immagini raw valutate a20,9
48 bit.
10
0
13,1
200
400
800
13,1
13,1
1600 3200 6400 12800
Sensibilità ISO
con elevato
rumore
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Ú
Linee in verticale
6HJQDOHUXPRUH
6HJQDOHUXPRUH
6HJQDOHUXPRUH
latItudIne dI posa In lucI e omBre
Formato Raw DI POSA
LATITUDINE
con le impostazioni standard del programma di conversione
9 misurata la gamma di luminosità registrabili dalla
Viene
8
fotocamera.
Il limite per le alte luci è il livello a cui tolleranza
si ha il
7
segnale
di
registrazione massimo. Il limite per le basse
in
alte luci
6,9
6
è il livello a cui si ha segnale/disturbo = 10.
luci
5
5,7
EV
4
3
9
8
7
6
EV
5
4
Formato
Jpeg
4,1
3,9
4,1
grigio medio
con le impostazioni standard della fotocamera
2
1
0
200
7
2,7
400
6,7
800
1,3
1600 3200 6400 12800
,62
Sensibilità
ISO
5,4
,62
6,3
tolleranza
in basse luci
tolleranza
in alte luci
Ú
Ú
Ú
40
20
Ú
Ú
Ú
40 %
3 030normale
32,2
2 20
20 %
24,3
1 10
Ú
Ú
Ú
4 40
Iso
RISOLUZIONE
LATITUDINE DI POSA
Ú
Ú
Ú
con
con ledello
impostazioni
standard 200
dellaISO
fotocamera
140sensibilità
Impostazioni
con le impostazioni standard della fotocamera
9 100 %
Sharpening
Contrasto
120
80
immaginesulla
sulla 8fotocamera
impostato
100
70
tolleranza
7 80 %
con basso
fotocamera
80
in alte luci
60
7
-2
6
6,7
rumore
6,3 60
60 %
50
5 -1
-2
5,4
EV
,62
58025(('(6326,=,21(
4XDQWRSLDOWDqODFXUYDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
4XDQWRSLDOWDqODFXUYDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
,62
58025(('(6326,=,21(
LaViene
risoluzione
è misurata
con
mira a registrabili
basso contrasto.
misurata
la gamma
di una
luminosità
dalla ,62
4XDQWRSLDOWDqODFXUYDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
Essa
dipende
dal
numero
di
pixel
del
sensore
e
dalla
fotocamera. Il limite per le alte luci è il livello a cui si ha il
,62
nitidezza
utilizzato.
di registrazione
massimo. Il limite per le basseÚ
segnale dell'obiettivo
si ha segnale/disturbo = 10.
Ú
luci è il livello a cui
Ú
con Olympus Digital 14-42 mm f/3.5-5.6 II R
MSC
Ú
Ú
Formato Jpeg
Ú
centro
Ú
Ú
2500
con le impostazioni
standard della fotocamera
Ú
Ú
bordo
9
2000
Ú
8
Ú
bordo centro
1500
tolleranza
7
f/5,6
2150
in alte luci
7
1580
6
6,7
6,3
f/8
2150
1000
1660
5
5,4 EV
800
4
3
6RWWRHVSRVL]LRQHLQGLDIUDPPL
4
4,1 grigio medio
600
3,9
2
6RWWRHVSRVL]LRQHLQGLDIUDPPL
/$7,78',1(',326$,1/8&,(20%5(
400
tolleranza
1
6RWWRHVSRVL]LRQHLQGLDIUDPPL
in basse luci
/$7,78',1(',326$,1/8&,(20%5(
FRQVHJQDOHUXPRUHPDJJLRUHGL
f/5,6
f/8
0
FRQVHJQDOHUXPRUHPDJJLRUHGL
200 400 800 1600 3200 6400 12800
/$7,78',1(',326$,1/8&,(20%5(
Diaframma
Sensibilità ISO
FRQVHJQDOHUXPRUHPDJJLRUHGL
immagine
Linee in verticale
Viene
misurata
la gamma
di luminosità
registrabili
dalla
grafico
mostra
il rapporto
tra il segnale
il rumore.
Il Ilgrafico
mostra
come
all'aumentare
dello e
sharpening
au6400
fotocamera.
Il
limite
per
le
alte
luci
è
il
livello
a
cui
si
ha il ISO
Quanto
piùPer
altacontro
è laQuantità
colonna,
tanto minore
è il può
rumore
menti
l'MTF.
uno sharpening
elevato
genebassa
di
luce
alta
segnale
di-4registrazione
massimo.
Il -1limite per0 le basse
12800 ISO
-3
-2
presente
nell'immagine.
rare
artefatti
e rumore.
Lo sharpening
è definito in italialuci è il livello a cui si halogsegnale/disturbo
= 10.
.
(Lux
s)
no come maschera di contrasto o di nitidezza.
Formato
Jpeg
160del contrasto
al variare
Formato
Jpeg impostato
rumore
ed esposIZIone
58025(('(6326,=,21(
LATITUDINE
DI POSA
MTF - SHARPENING
RUMORE:
SEGNALE
/ DISTURBO
20 %
3200 ISO
1600 ISO
20%5( /8&,/8&,
20%5(
/8&,
20%5(
800 ISO
40 %
6HJQDOHUXPRUH
6HJQDOHUXPRUH
6HJQDOHUXPRUH
400 ISO
Diaframma
Linee in verticale
60 %
2500
bordo
2000
bordo centro
1500
f/5,6 1580 2150
f/8 1660 2150
1000
800
presso
il
eseguite
Misure
600 Centro
Studi
400
Progresso Fotografico
f/5,6
f/8
,62
,62 Diaframma
/DWLWXGLQHGLSRVDLQ(9
/DWLWXGLQHGLSRVDLQ(9
/DWLWXGLQHGLSRVDLQ(9
Trasferimento di modulazione %
200 ISO
2000
f/8
1500
1000
800
f/5,6
600
80 %
58025((6(16,%,/,7$¶
4XDQWRSLDOWDqODFRORQQDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
risoluzione è misurata con una mira a basso contrasto.
La
4XDQWRSLDOWDqODFRORQQDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
58025((6(16,%,/,7$¶
dipende dal numero di PLVXUHHIIHWWXDWHVXOJULJLRPHGLR
pixel del sensore e dalla
Essa
4XDQWRSLDOWDqODFRORQQDWDQWRSLEDVVRqLOUXPRUH
PLVXUHHIIHWWXDWHVXOJULJLRPHGLR
nitidezza
dell'obiettivo utilizzato.
PLVXUHHIIHWWXDWHVXOJULJLRPHGLR
con Olympus Digital 14-42 mm f/3.5-5.6 II R MSC
centro
Sensibilità
400
400
:1
:1
:1
:1
:1
:1
:1
Olympus
Pen E-P3
100 %
400
one
800
200
es-
RISOLUZIONE
40
alle varie
sensibilità ISO
600
20
con contrasto
'normale'
immagine 0 normale
200
e
rumore
e sensIBIlItà
58025((6(16,%,/,7$¶
CURVE SENSITOMETRICHE
Linee in verticale
e
Centro Studi
Progresso Fotografico
Trasferimento di modulazione %
o
e
Progresso Fotografico
La risoluzione è misurata con una mira a basso contrasto.
Il grafico
mostra
come
all'aumentare
dello
sharpening
(senza
monitor):
338 scatti
Essa
dipende
dalREC
numero
di pixel
del sensore
e dalla aumenti
l'MTF.
Per
contro
uno
sharpening
elevato
può genenitidezza dell'obiettivo utilizzato.
rare artefatti e rumore.
PLAY : Lo
7 hsharpening
12 minuti è definito in italiacondiOlympus
Digital
mm f/3.5-5.6 II R MSC
no come maschera
contrasto
o di14-42
nitidezza.
160
centro
2500 140
Impostazioni
bordo dello
2000 120
Sharpening
Le curve sensitometriche
mostrano come reagisce il sensulla
fotocamera
bordo
centro
sore al variare della
quantità di luce che lo raggiunge.
1500 100
f/5,6
1580-2 2150 di luce è data
80
La quantità
dal prodotto dell' intensità (Lux)
f/8per1660
2150 di esposizione
1000 60
il tempo
(s).
-1
Luminosità registrata
a
,
Misure eseguite presso il
AUTONOMIA
RISOLUZIONE
MTF - Giudizio
SHARPENING
Luminosità
Rapporto
segnale /registrata
disturbo
e
Centro Studi
Olympus
Pen E-P3
Centro
Studi
Progresso
Fotografico
Rapporto segnale / disturbo
Rapporto segnale / disturbo
o
e
eF-
Misure eseguite presso il
Misure eseguite presso il
Iso
4,1
grigio
medio
4
* Metodologia:
Le misure sono effettuate
le norme ISO
15739
e
3,9secondo
3
,62
CIPA
2 DC-004
tolleranza
in basse luci
1
0
200
400
800
1600 3200 6400 12800
Sensibilità ISO
45
Pro
La risoluzione
La risoluzione è sufficientemente elevata, confrontabile con quella delle reflex
APS-C da 12 Mpixel.
La velocità
La velocità operativa della Pen E-P3 è
ottima. Abbiamo innanzitutto una messa
a fuoco allineata con quella delle fotocamere reflex, nonostante l’Olympus
adotti un sistema autofocus a rilevazione del contrasto: per queste misurazioni
rimandiamo allo specifico box.
Il ritardo di scatto è minimo con la fotocamera già focheggiata: 0,08 secondi.
Anche in questo caso il ritardo è allineato con quello delle reflex, nonostante l’Olympus, come tutte le mirrorless,
debba eseguire una doppia otturazione, la
prima per “resettare” il sensore, la seconda per registrare l’immagine.
Si tratta di una prestazione nettamente
migliore rispetto alle altre mirrorless che
abbiamo provato recentemente, la Sony
Nex C3 che ha un ritardo di 0,11 secondi
e soprattutto la Samsung NX100, 0,24
secondi.
Il tempo di accensione della Pen E-P3 è
anch’esso molto contenuto, 0,8 secondi.
La raffica non è delle più veloci, tuttavia
è più che dignitosa: consente 11 fotogrammi in Raw a 3,16 fotogrammi al
secondo, che diventano 14 utilizzando il
formato Jpeg Large Super Fine. Anche in
questo caso siamo su valori allineati con
quello delle reflex di fascia economica; la
praticità però è inferiore perché è difficile
tenere inquadrato un soggetto in rapido
movimento in quanto a monitor non viene
visualizzata la vera posizione del soggetto, ma l’ultima immagine scattata, con un
ritardo quindi non indifferente.
La velocità di trasferimento delle immagini in memoria è nella norma, 11,38
MB/s; le immagini Raw non sono molto
pesanti, intorno agli 11 MB, quindi la
loro scrittura in memoria è molto rapida:
0,96 secondi.
L’autonomia
L’autonomia è notevole in riproduzione,
con ben 7 ore e 12 minuti.
In registrazione invece è limitata dall’assenza di un mirino ottico che costringe
a tener acceso il monitor per eseguire
l’inquadratura.
46
Benché i consumi siano contenuti, grazie
alla tecnologia Oled, possiamo eseguire
al massimo 338 scatti.
Le curve sensitometriche
Le curve sensitometriche, rilevate in
Jpeg, mostrano una leggera curvatura
nella parte superiore, che consente una
buona latitudine di posa nelle alte luci.
Al variare del contrasto impostato sulla
fotocamera abbiamo variazioni molto
contenute nelle curve sensitometriche.
pro e contro
LemisuredelCentroStudiProgressoFotografico
p
p
p
Monitor Oled TouchScreen
Ripresa video Full HD
Controllo del diaframma
nella modalità video
p Compatibilità
con le ottiche Quattro Terzi
p Funzioni di controllo complete
Contro
q L’autofocus a bassi livelli
di illuminazione
q Autonomia in ripresa limitata
La sensibilità ISO
La sensibilità delle immagini Jpeg è leggermente inferiore al valore dichiarato a
tutte le impostazioni. La sensibilità minima è 198,3 ISO.
MTF-sharpening
I valori di sharpening introdotti dalla fotocamera nella registrazione delle immagini
Jpeg sono piuttosto alti; conviene quindi
tenere il parametro “nitidezza” impostato
sul valore minimo per evitare il rischio
di artefatti.
Il rumore e la latitudine di posa
Il sensore della Pen E-P3 è leggermente
più piccolo di quello delle fotocamere
APS-C; questo la penalizza dal punto di
vista del rumore nel confronto con fotocamere dotate di sensore più grande.
Può comunque essere usata tranquillamente fino a 1600 ISO, sensibilità alla
quale abbiamo ancora un’accettabile latitudine di posa nelle ombre; oltre conviene spingersi solo in caso di necessità, e
con l’accortezza di applicare un buon filtraggio del rumore; la sensibilità massima
12.800 ISO è poco utilizzabile.
Il giudizio complessivo
L’Olympus Pen E-P3 è senza dubbio una
delle più interessanti mirrorless presenti
sul mercato. I suoi punti di forza principali sono l’autofocus ad alta velocità, che ha
una rapidità di funzionamento pressoché
identica a quella delle fotocamere reflex,
e lo splendido monitor Oled TouchScreen
che consente un’ottima visione ed offre
una accattivante interfaccia utente.
La modalità video è implementata molto
bene, con la risoluzione Full HD ed un
ottimo controllo sul diaframma.
La Pen E-P3 dispone inoltre di un numero
prezzi
Olympus Pen E-P3: € 899
con obiettivo 14-42mm
Distribuzione: Polyphoto,
Via Cesare Pavese,
11/13 20090 Opera (MI).
Tel. 02.53.00.21
www.olympus.it
estremamente elevato di personalizzazioni
e in questo risulta superiore anche a molte
reflex; a volte è però un po’ complesso
ritrovare le funzioni desiderate a causa
della lunghezza dei menù.
I punti deboli sono l’autonomia in ripresa, come avviene per tutte le fotocamere
che usano il monitor per il controllo dell’inquadratura, e la sensibilità del sistema
autofocus, che ne riduce le possibilità di
utilizzo in condizioni di scarsa illuminazione; in queste situazioni conviene utilizzare delle ottiche fisse di grande apertura,
saggiamente previste a catalogo dai progettisti Olympus.
Abbiamo infine i vantaggi offerti da tutte
le mirrorless, ovvero una qualità delle
immagini allineata con quella delle reflex,
grazie alle grandi dimensioni del sensore
e la compattezza consentita dall’assenza dello specchio reflex, che nel caso di
Olympus è favorita dal minor ingombro
delle ottiche, l’insieme fotocamera-obiettivo è quindi più compatto rispetto a soluzioni concorrenti.
Sergio Namias
Test basato sulla versione del firmware
Corpo 1.0