L’idea nasce durante il Festival della Salute di Viareggio, soprattutto per l’interesse mostrato dai visitatori per la malattia diabete e per l’altissimo numero di visitatori allo stand di Diabete Forum. Da qui l’idea di promuovere un evento sul diabete in Emilia Romagna, che considerasse tutti gli aspetti della vita delle persone con diabete. Diabete: una malattia in fortissimo aumento che tutti conoscono di nome e pochi sanno veramente di cosa si tratta. Ancora oggi la parola diabete evoca l’idea di una dieta priva di dolci o ad abusi alimentari, pochi sanno che anche i bambini si ammalano di diabete tipo 1, una malattia autoimmune, la malattia endocrina più diffusa nell’età pediatrica che non si può prevenire e dalla quale a tutt’oggi non si guarisce. Il diabete di tipo 2 invece si può prevenire, ma di qualunque tipo di diabete si tratti se non curato o curato male può avere conseguenze gravissime. Occorre “creare cultura”, formare e informare, il diabete tipo 2 che riguarda la stragrande maggioranza degli ammalati sta diventando una pandemia in tutto il mondo, eppure sarebbe possibile prevenirlo e ritardarne l’insorgenza. L’obiettivo ambizioso delle giornate ferraresi è portare “in piazza” il diabete, spiegare la patologia dal punto di vista medico scientifico e dal punto di vista socio-culturale. Conoscere la malattia in ogni suo aspetto può limitarne l’insorgenza e aiutare le persone con diabete a prevenire e ritardare le complicanze. La Fe.D.E.R. Federazione Diabete ER, rappresenta le associazioni emiliano romagnole che operano a favore delle persone con diabete sul territorio regionale. Questa rappresentanza sarebbe vuota se non avesse alle spalle il ricco tessuto associativo locale, articolato, ricco e grande per tradizioni e passione, che svolge un ruolo insostituibile per la difesa e il miglioramento della persona con diabete. Quale occasione migliore dell’Anno Internazionale del Volontariato per far conoscere a tutti il vero lavoro del volontariato attivo, queste le motivazioni che ci hanno incoraggiato ad intraprendere un progetto così impegnativo. Il numero di persone con diabete aumenta proprio mentre le Istituzioni avvertono con forza l’esigenza di contenere i costi della Sanità, il momento è particolarmente difficile e i livelli di assistenza raggiunti negli scorsi anni, non sempre ottimali, oggi sono sotto pressione, è necessaria una mobilitazione forte da parte dei protagonisti, le persone con diabete, che devono far sentire la loro voce di cittadini e di elettori. Due giorni di convegni scientifici, tavole rotonde ed appuntamenti popolari di piazza, impostati sulla prevenzione e sul corretto stile di vita, rivolti a tutta la popolazione, in modo particolare alle persone con diabete e ai loro familiari. Rivolti anche a medici, personale infermieristico ed altri professionisti che interagiscono con il diabete come psicologi, educatori, dietisti. Sarà un vero e proprio percorso con stand espositivi e zone adibite a laboratori, punti informativi specifici legati al diabete, con la partecipazione di quanti interagiscono nella vita delle persone con il diabete e dei loro familiari. La giornata dell’informazione scientifica dal titolo "Malattie diverse con lo stesso nome: Diabete tipo 1 e 2", sabato 11, sarà articolata in due momenti diversi ma strettamente legati tra loro, la prima parte è dedicata al diabete in età pediatrica ed adolescenziale, il Programma è stato curato dalla dott.sa Patrizia Banin membro della SIEDP ( Società Italiana Diabetologia Pediatrica)che ha coinvolto tutti i rappresentati dei Centri di Diabetologia Pediatrica dell’Emilia Romagna, i Pediatri di Famiglia e la Pediatria di Comunità, per il Convegno: “Il Diabete nel bambino: problemi attuali e peculiarità terapeutiche” La seconda parte riguarda i vari aspetti del diabete in età adulta, il Programma è stato curato dal dott. Franco Tomasi, che ha coinvolto i colleghi regionali di AMD (Associazione Medici Diabetologi) e SID ( Società Italiana Diabetologia) il Convegno tratta degli aspetti legati al diabete dell’adulto e in particolare al Diabete tipo 2, dal titolo: “Diabete tipo 2, dubbi e risposte.” L’evento è in linea con il Programma regionale “la prevenzione delle complicanza del diabete” e il Progetto IGEA che “nel caso del diabete consiste in un una più attiva collaborazione tra persone con diabete e professionisti, dove è strategico il lavoro multi professionale in “team” o “di squadra”, e la componente più importante del team è la persona con diabete che ha la responsabilità di una gestione consapevole e di un controllo continuo della propria malattia”. Diamo Scacco Diabete avrà come cornice la bella Piazza del Municipio e della Sala Estense, il cuore di Ferrara, messe a disposizione dal Comune di Ferrara che ha patrocinato l’evento. Le Associazioni dell’ER saranno riunite sotto la sigla Fe.D.E.R, per accogliere, informare e sensibilizzare su una patologia che ancora oggi é fortemente sottovalutata. Sarà disponibile materiale informativo circa l’assistenza, dove e come si cura il diabete in ER, sulle attività delle associazioni sul territorio, un’occasione importante per capire insieme “cosa c’è e “cosa manca” nella nostra Regione. Negli spazi dedicati alla Fe.D.E.R. saranno presenti i professionisti che interagiscono con il diabete: Dietisti, Psicologi ed Educatori, che porteranno la propria esperienza e saranno disponibili per rispondere alle domande delle persone interessate. La Fe.D.E.R presenterà la propria Carta dei Servizi: un “libretto”da sfogliare dove si legge non solo “cosa fa” la Fe.D.E.R. ma soprattutto “come lo fa”, dove la parola “democrazia” non è mai scritta, quasi per pudore, eppure tutto gioca intorno a questo concetto. Una Federazione, se non è democratica, se non ascolta e non coinvolge le Associazioni, perde il contatto con loro e la capacità di rappresentarne gli interessi. Diviene solo un involucro. Emerge nella lettura l’agire concreto, l’attenzione a coinvolgere, a informare e a formare i soci. La lettura della Carta dei Servizi, scritta per gli stakeholder (associazioni socie, persone con diabete, Regione, ASL…..) è di grande interesse anche per le “persone di buona volontà” che volessero costituire in altre regioni un modello analogo. Vi saranno spazi dedicati alle Aziende, che potranno presentare i propri prodotti, le novità tecnologiche attuali e le prospettive future, potranno inoltre proporre attività didattiche e prove pratiche, per migliorare la qualità della vita delle persone con diabete. Ideatrice del progetto: Rita Lidia Stara Presidente AGPC Ferrara Presidente Federazione Diabete ER Vicepresidente Diabete Forum Organizzazione: Goodlink Srl Valentina Nizzolari [email protected] ATTIVITA PROPOSTE L’ ESPERTO RISPONDE Nella due giorni di Ferrara ci sarà un “salotto” insolito, un vero e proprio talk show nel quale i cittadini saranno direttamente protagonisti. Avranno infatti a loro disposizione non solo medici che si occupano di diabete, ma anche rappresentanti delle più grandi case farmaceutiche che producono farmaci e strumenti di misurazione della glicemia e somministrazione dell’insulina, con cui potranno interagire e discutere. Sarà un momento di incontro diretto nel quale il cittadino comune potrà apprendere le soluzioni più consone alle proprie patologie per affrontarle meglio quotidianamente. Le varie tipologie del diabete, come il diabete adulto, i controlli glicemici e le cure più adatte sono gli argomenti che verranno discussi nel corso del talk show. Gli incontri, saranno condotti da Carlo Gargiulo, medico di medicina generale, e grande divulgatore scientifico. Che risponderà con grande semplicità a tutti quei dubbi che quotidianamente ci assalgono quando sentiamo un disturbo e solleciterà gli altri protagonisti presenti ad essere altrettanto chiari nelle loro risposte. Saranno coinvolti i presidenti delle Associazioni che aderiscono alla Federazione Diabete Emilia Romagna. I temi trattati ……. • la puntura dell’adulto La persona con diabete tipo 1, pratica 4 o 5 iniezioni di insulina ogni giorno, gli aghi in commercio per penne iniettori di insulina non sono tutti uguali. esistono differenti scuole di pensiero rispetto al diametro e alla lunghezza degli aghi. Le domande più frequenti sono: L’ago corto è meno sicuro? Come prevenire lividi e irritazioni nella zone dell’iniezione? Quanto tempo occorre per educare il paziente all’autoterapia efficace e corretta? • l’auto controllo domiciliare L’auto-controllo è l’attività chiave che permette al paziente di prendere le opportune azioni terapeutiche, rappresenta uno strumento clinico a disposizione del medico e del paziente per mettere in atto azioni finalizzate al raggiungimento del compenso glicemico. La ricerca e l’innovazione tecnologica hanno risposto con una continua evoluzione consentendo un approccio sempre più personalizzato, che ha portato ad un notevole miglioramento della qualità della vita della persona con diabete e sono ad oggi uno degli strumenti a disposizione per migliorare la compliance terapeutica. Finché i sistemi di autocontrollo richiederanno il prelievo di un campione di sangue per misurare la glicemia, questa è una delle aree più delicate ai fini dell’accettazione dell’autocontrollo da parte del paziente, in modo particolare nei bambini, quindi la riduzione del dolore nell’atto del prelievo capillare è uno degli aspetti più critici ai fini della compliance. Quante misurazioni servono al paziente per ottenere un buon controllo metabolico calibrando in modo appropriato la terapia? Quali i sistemi per limitare il dolore del prelievo capillare? Si parla da tempo di sistemi non invasivi? Realtà o utopia? • il calcolo dei carboidrati, istruzioni per l’uso Nel giro di pochi anni il conteggio dei carboidrati è diventato una prassi “d'obbligo” per chi usa il microinfusore, e fortemente consigliata a tutte le persone in terapia insulinica, soprattutto con analoghi rapidi. È davvero necessario fare tutti questi calcoli? Un approccio semplificato non può raggiungere un risultato? Possono essere utili invece gli strumenti che permettono di effettuare con precisione il cho counting? Quali possono essere i danni del “fai da te”? • L’educazione terapeutica nel bambino con diabete. Quali risorse occorrono? Quanto è importante contenere il “dolore” per motivare il bambino e la famiglia alla terapia. Un bambino deve fare oltre 1500 iniezioni di insulina e oltre 2000 prove della glicemia sulle dita delle mani ogni anno, gli aghi per penne iniettori di insulina e gli strumenti pungidito non sono tutti uguali. Il genitore deve essere “educato” e rassicurato, quanto tempo serve per l’educazione terapeutica? Oltre al significativo impatto psicologico che la diagnosi di diabete di tipo 1 ha su tutto il nucleo famigliare, è importante sottolineare che la dimensione psicologica, emotiva e relazionale possono incidere sulla capacità di gestione della malattia. Risulta di conseguenza fondamentale nella presa in carico di un bambino e adolescente affetto da diabete di tipo 1 occuparsi degli aspetti di natura psicologica oltre che medica, al fine di ridurre il rischio che la malattia possa diventare motivo di disagio ed isolamento sociale. Programma delle Attività Venerdì 10 10.00 Apertura della Piazza Presentazione del Progetto Diamo Scacco al Diabete, l’impegno del Volontariato, per il diritto di sapere Presentazione della Carta dei Servizi della Fe.D.E.R. 11.00-12.00 L’esperto risponde: la puntura nel paziente adulto. Dott. Franco Tomasi Direttore U.O.C. Diabetologia, Dietologia e Nutrizione Clinica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara Professore a Contratto Università degli Studi di Ferrara 12.00-13.00 L’esperto risponde: le ipoglicemie. 16.00-16.30 Ricerca: realtà o illusione? Incontro con Aurora Ketmaier Presidente della JDF Juvenile Diabetes Foundation, Associazione Italiana per la Ricerca sul Diabete 17.00-18.00 L’esperto risponde: Autocontrollo domiciliare. Dott. sa Anna Vittoria Ciardullo Direttore Diabetologia Area Nord U.O. Cure Primarie Distretto di Carpi Azienda AUSL Modena, Gestione Integrata Diabete, coordinamento regionale E referente CCM per L’ER 18.0.19.0 L’esperto risponde : L’educazione terapeutica nel bambino con diabete. Quali risorse occorrono? Quanto è importante contenere il “dolore” per motivare il bambino e la famiglia alla terapia Il parere del diabetologo e degli psicologi a confronto. Dott. sa Patrizia Banin Diabetologia Pediatrica Azienda Universitaria Ospedaliera S. Anna di Ferrara. Dott. sa Francesca Tebaldi e Dott. Fabio Toniolo Psicologi esperti di tematiche legate al bambino con diabete. Sabato 11 9,00 -18,00 Sala Estense, Convegno Scientifico Diabete Tipo 1 e Tipo 2 Malattie diverse Con lo stesso nome 9.00 -12,00 Pedalata della Salute. PEDALATA STORICO CULTURALE DENTRO LE MURA DI FERRARA SABATO 11 GIUGNO 2011 INIZIO ORE 09:00 TERMINE ORE 12:00 NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 50 La partecipazione è gratuita (servirà documento come cauzione) Info e prenotazioni al 335-380147 oppure all’indirizzo email [email protected] entro il 4 giugno 2011 La pedalata si svolgerà all’interno del Centro Storico di Ferrara toccando, (con soste senza abbandono di bici) i seguenti punti d’interesse: Città vecchia - Piazza del Travaglio - Via delle Volte - Zona medioevale - Monastero - Ghetto -Piazza del Ghetto. 18.00-19.00 Dal passato, il presente … e il futuro? Il Dott. Valerio Miselli risponde alle domande dei Presidenti Delle Associazioni della Federazione Diabete ER Dott. Valerio Miselli U.O. di Diabetologia USL (RE) Ospedale di Scandiano Presso lo stand della Federazione saranno disponibili: Dietiste, per rispondere alle domande sull’alimentazione, il calcolo dei carboidrati, ecc. Psicologi ed Educatori con esperienza maturata nell’ambito del diabete per incontrare le persone e rispondere alle domande. Per sapere gli orari delle presenze e per eventuali appuntamenti rivolgersi allo stand. La Salute…….FRUTTA!!!!!! ……….e Tu raccoglila…..e controlla la glicemia…… La frutta è un costituente fondamentale della nostra alimentazione ed è una valida alleata nella salute e nella prevenzione. Che sia estate o che sia inverno colora sempre la tua tavola con frutta fresca di stagione: toccasana per l’umore e per il benessere Siamo tutti consapevoli del fatto che la frutta faccia bene alla salute, come una vera e propria medicina naturale. Gli italiani però ne consumano sempre meno, forse anche a causa della crisi economica che ne ha fatto lievitare i prezzi. Ma per fortuna, con l’arrivo dell’estate, il desiderio di qualcosa di buono e di fresco ci stimola ad un utilizzo migliore. Sicuramente sappiamo che è ricca di fibre, vitamine idrosolubili, minerali ed antiossidanti. Aiutano a dimagrire, perché fanno assorbire meno grassi e zuccheri, ma soprattutto perché saziano. Cerca la frutta nella piazza di Diamo Scacco al Diabete puoi degustare gratuitamente i frutti freschi della stagione: meloni, mele, pere, kiwi, nettarine, pesche, per fare scorta di……..SALUTE Sappiamo inoltre che la frutta ha poche calorie, ma non tutti conoscono le proprietà che alcuni frutti di stagione hanno sulla salute, soprattutto a livello di prevenzione. • Il Melone: così buono e colorato! E’ ottimo per prevenire la ritenzione idrica, la stipsi e, grazie alla vitamina A in esso contenuta, è utile anche per impedire le conseguenze di infiammazioni polmonari. La prugna: il suo colore è dovuto alle antocianine, antiossidanti importanti nella prevenzione di malattie cardiovascolari e tumori. E’ ricca di quercitina ed altri polifenoli, sostanze antiinvecchiamento, utili anche per la memoria. Sappiamo infine che è importante nel trattamento della stitichezza (grazie alle fibre di cui è costituita). • La pesca: aiuta a prevenire le infezioni (vitamina C), migliora la vista (vitamina A), è utile per trattare nervosismo ed insonnia, tipiche in queste giornate afose, ma anche per controllare ipertensione ed astenia. • L’albicocca: anche in questo caso è importante per prevenire astenia e depressione (è ricca di vitamina B), ed è un buon ausilio nei disturbi intestinali. • Le fragole: in giro se ne trovano ancora! Sono importanti nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie, dei reumatismi e dell’ipotiroidismo. • E la mela? Ottima per problemi intestinali e per rinforzare capelli ed unghie. L’importante è poi che “una al giorno tolga il medico di torno”. • ATTIVITA’ PER BAMBINI E RAGAZZI Programma di intrattenimento didattico sui temi: corpo umano, salute e alimentazione Laboratori interattivi, tante belle attività, pazzi esperimenti e quiz per trasmettere ai bambini l’importanza della salute e della cura del proprio corpo. Venerdì 10 Laboratorio “Conosci i tuoi sensi” dedicati alle scuole dell’infanzia orari: 9.30 – 10.30; 10.30 – 11.30; 14.00 – 15.00; 15.00 – 16.00 Su prenotazione Sabato 11 Programma di intrattenimento “Sempre in Salute con la magia della scienza” dedicato a bambini, ragazzi e famiglie: giochi didattici realizzati con una serie di attività modulari. orari 10.00 – 13.00; 16.00 – 19.00 Attività libera a tutti “Conosci i tuoi Sensi” I bambini impareranno: • quali parti del copro usiamo per ascoltare, annusare, vedere ecc. • l’importanza dei sensi • a cosa serve la lingua • quali sono i quattro diversi sapori che la lingua riesce a distinguere • come e dove si distinguono i sapori sulla lingua • che abbiamo bisogno delle narici per assaporare meglio le cose che mangiamo • quante cose riusciamo a capire grazie al nostro senso del tatto • come viaggia il suono • perché la vista è considerata il senso più importante • come ci può ingannare la vista, cosa sono le illusione ottiche • che più sensi possiamo usare meno sono le possibilità di sbagliare “Sempre in Salute con la magia della scienza” Indicato per bambini e famiglie, che potranno intrattenersi senza alcuna restrizione di numero o di tempo. In un alternarsi di attività e giochi di squadra e tanti esperimenti, i bambini si divertiranno con le simpatiche uscite dei nostri “scienziati pazzi” che, li avvicineranno alle tematiche proposte scoprendone l’ importanza. Contenuti ed attività • Elencare e riconoscere le funzioni dei più importanti organi del corpo umano • Esperimenti per dimostrare i benefici per la nostra salute dovuti a una sana attività fisica ed i problemi causati da una vita troppo sedentaria • Con alcuni giochi di gruppo capiremo cosa sono le calorie e come si “bruciano” • Il cibo per noi è come la benzina per le macchine, come viene convertito in energia all’interno del nostro corpo? • Giocando con una ruota alimentare i bambini capiranno che i cibi si possono dividere in varie categorie. In questo contesto scopriranno inoltre l’importanza dell’acqua per il nostro organismo. • Creando una vera piramide alimentare i bambini ne scopriranno il significato • Il gioco degli Chef: 2 squadre usando alimenti giocattoli si sfideranno per creare il pasto più sano, vario ed equilibrato possibile! • Il sangue: cosa scorre nelle vene (plasma,globuli rossi, globuli bianchi, piastrine), e l’importanza delle donazioni • Il lungo giro del sangue: cosa trasporta e per quale motivo. • Manifestazioni esterne dell’attività circolatoria (pulsazioni, battito cardiaco). • Misurare il battito cardiaco (a riposo e sotto sforzo) Attività curate da Fun Science. E’ un’associazione culturale di Renazzo di Cento in provincia di Ferrara, che propone un metodo innovativo per insegnare ai bambini i principi scientifici in modo divertente. Bambini e ragazzi delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado parteciperanno gratuitamente a delle gimkane con varie tematiche come la sana alimentazione, igiene personale, il nostro sangue e lo sport e corpo umano. Le gimkane scientifiche a tema salute e corpo umano intendono stimolare bambini e ragazzi affinché nasca e cresca in loro una nuova sensibilità verso stili di vita più salutari e un approccio più consapevole verso il proprio corpo. SCREENING GRATUITI Glicemia – a cura della Federazione Diabete ER Con una semplice analisi veloce e indolore è possibile sapere se si ha il diabete, o se si è a rischio di averlo. In un apposito spazio adiacente allo stand della Federazione Diabete ER sarà possibile fare l’esame della glicemia completamente gratuito e riceve materiale informativo con le indicazioni per una corretta alimentazione, un corretto stile di vita, conoscere cosa è realmente il diabete, un compagno di vita scomodo ma con il quale si può imparare a convivere pacificamente. I test saranno eseguiti da personale sanitario volontario, i dati raccolti saranno valutati e pubblicati in un secondo momento. Venerdì 10 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 Sabato 11 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 Lo sai che... • 1 italiano su 10 ha il diabete o è a rischio di averlo e non sempre lo sa • è possibile avere il diabete per anni senza accorgersene • il diabete è la principale causa in Italia di: o o o o amputazioni non traumatiche infarto e ictus cecità e disturbi della vista dialisi Ma anche che… • tutti gli effetti deleteri del diabete si possono prevenire o fermare • con il diabete si può condurre una vita assolutamente normale • il diabete non richiede una dieta particolare, complicata o piena di rinunce, ma semplicemente un’alimentazione corretta • • Prevenire il diabete … è semplice! Adotta uno stile di vita sano • Segui un’alimentazione adatta a raggiungere e mantenere il tuo peso ideale Fai attività fisica regolarmente Se hai • • più di 45 anni • la pressione alta • grassi nel sangue elevati avuto il diabete in gravidanza o hai partorito un bimbo di peso superiore ai 4 kg Se sei • • • in una famiglia di persone con diabete in sovrappeso o obeso sedentario • poco attento alla tua alimentazione Allora corri il rischio di sviluppare – o di aver già sviluppato – il diabete. Screening gratuiti A cura di BMV con l’utilizzo della struttura mobile Labamoto “NONNI, GENITORI E NIPOTI A SCUOLA DI SALUTE” Il PROGETTO PREVENZIONE, grazie alla BMV srl ed al patrocinio della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano ed all’ utilizzo di una struttura mobile, il LABAMOTO vuole offrire alla popolazione giovane, adulta ed anziana, la possibilità di indagare lo stato di salute mediante semplici indagini. LABAMOTO, “La Sanità Itinerante” della BMV, Biological Medical Vehicle s.r.l., suddiviso in zona ambulatorio ed in zona laboratorio, ed adeguatamente attrezzato per visite mediche e prelievi e presenza a bordo del mezzo di personale sanitario (medico, infermiera, biologo) Ogni “volontario”, partecipante allo screening, dovrà fare e precisamente: - compilazione con i propri dati di una scheda anagrafico-anamnestica-nutrizionale e di un questionario inerente allo stile di vita - firma del foglio per consenso informato e trattamento dati personali I risultati ottenuti saranno sottoposti, in pieno rispetto della privacy, al trattamento statistico dei dati. La relativa interpretazione dei risultati con commenti saranno sottoposti ai medici del territorio, a commissioni scientifiche (pubbliche o private) interessate, a meetings del settore, a Congressi nazionali ed internazionali ed a riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Screening di prevenzione valutazione dello status e/o stress ossidativo (con prelievo di sangue a digiuno) Status ossidativo Una delle condizioni in grado di agire come noxa patogena nella determinazione di alterazioni cardiovascolari sembra essere, come riportato in letteratura, lo stress ossidativo, che può essere definito come alterazione del bilancio “pro-ossidanti /antiossidanti” in favore dei primi e che si manifesta come danno a carico delle biomolecole fondamentali quali DNA, proteine e lipidi. In particolare, le molecole pro-ossidanti (specie reattive dell’ossigeno, ROS) attaccano direttamente le molecole di colesterolo-LDL innescando la cascata di processi che conducono alla formazione della placca ateromasica. L’organismo è dotato, in condizioni fisiologiche, di un meccanismo di difesa costituito sia da antiossidanti primari (ad es. enzimi, proteine plasmatiche) sia da antiossidanti secondari (ad es. acido urico, vitamine, bilirubina, gruppi tiolici, ubichinolo, estrogeni). L’azione combinata di tutte molecole costituisce l’attività antiossidante totale (TAC), capace di neutralizzare o perlomeno di “tamponare” l’azione dei ROS. L’esigenza di indagare in fase pre-clinica le alterazioni biochimiche ed il comportamento del sistema antiossidante in risposta a vari tipi di “insulto” ambientale, nutrizionale, occupazionale, stile di vita (ad es. fumo di sigaretta) ha condotto ad effettuare studi preliminari valutando lo stress ossidativo su soggetti sani e su pazienti affetti da diverse patologie. Gli incoraggianti risultati ottenuti spingono ad allargare lo studio sulla popolazione a scopo preventivo. Indagine prevista: valutazione su campione sierico di ciascun volontario di: stato ossidativo, dosando le concentrazioni dei ROS e della TAC in condizioni basali (con utilizzo di kits e strumento della Diacron international, Grosseto) valutazione della funzionalità polmonare Spirometria I test di funzionalità respiratoria sono esami che vengono effettuati per evidenziare eventuali problemi alle vie respiratorie misurando l'inspirazione, l'espirazione e l'efficacia dello scambio tra ossigeno ed anidride carbonica nel sangue. La misurazione dei volumi polmonari rappresenta la prima e più semplice indagine di funzionalità respiratoria; la spirometria è il test più comune per valutare la funzionalità respiratoria ed è utilizzata frequentemente nei pazienti con malattie respiratorie restrittive ed ostruttive (BPCO) per definire la diagnosi e verificarne la gravità. Recentemente questo esame comincia ad essere inserito nello screening di prevenzione per patologie cardiovascolari. Per eseguire l'esame ci si avvale di un particolare strumento chiamato spirometro, in grado di valutare i diversi volumi polmonari. La spirometria si effettua soffiando in un boccaglio monouso collegato ad uno spirometro che registra la quantità di aria inspirata ed espirata in un dato tempo. I volumi polmonari variano in base all'età, al sesso e soprattutto in relazione alla statura e alla taglia corporea. Con il passare dell'età i volumi di riserva inspiratoria ed espiratoria si riducono mentre il volume residuo tende ad aumentare. La Spirometria è uno test particolarmente utile per monitorare l'evoluzione della BPCO (si raccomanda almeno una visita di controllo annuale) e per valutare i soggetti a rischio (fumatori, lavoratori esposti ad inquinanti chimici o gassosi ecc.). Indagine prevista: valutazione della funzionalità respiratoria su popolazione volontaria tramite spirometro (utilizzo dello strumento GIMASPIR 120) valutazione dello stato di salute dell’osso (osteoporosi) Osteoporosi L'osteoporosi è definita come un’ alterazione sistemica dello scheletro, caratterizzata da ridotta massa minerale e deterioramento microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità dell'osso e maggior rischio di fratture. In sintesi, il rischio di arrivare all'osteoporosi è il risultato della combinazione di tre fattori: il "picco di massa ossea", il nostro capitale osseo raggiunto intorno ai 25-30 anni la velocità con cui procede la perdita di massa ossea che inevitabilmente inizia fra i 40 e i 50 anni, e in particolare, per le donne, a partire dalla menopausa la durata di questa perdita, che ovviamente dipende dalla longevità dell'individuo, e che nelle donne è tanto più lunga quanto più la menopausa è precoce Un corretto programma di prevenzione, basato su una dieta corretta e su una regolare attività fisica, può modificare sensibilmente i primi due fattori, e quindi ridurre significativamente i rischi di fratture ossee da osteoporosi. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, l'osteoporosi non dà nessun segnale premonitore, e si manifesta improvvisamente con una delle tipiche fratture "da fragilità ossea" dell'anziano: fratture di polso, coste, vertebre o femore a seguito di traumi anche molto lievi e banali. E’ fondamentale, pertanto, valutare la propensione individuale all'osteoporosi analizzando i propri "fattori di rischio" e sottoporsi a una misurazione della propria "densità minerale ossea". Indagine prevista: valutazione della densità ossea tramite ultrasonografia quantitativa alla falange su popolazione volontaria (utilizzo dello strumento DBM Sonic Bone Profiler, IGEA Clinical Biophysics) valutazione dei parametri per diagnosi di sovrappeso o di obesità (previa autorizzazione scritta dei genitori o di chi ne fa le veci) Gli Scacchi in piazza……… FEDERAZIONE DIABETE EMILIA ROMAGNA Fe.D.ER ANIAD EMILIA ROMAGNA aderisce a Fe.D.E.R. Bologna Associazione giovani Associazione adulti AGD Bologna ADB Bologna Cesenatico Associazione adulti e giovani insieme ADICE Cesena Comitato Genitori giovani c/o Ferrara Associazione giovani Associazione adulti AGPC Ferrara ADPA Ferrara Forlì Associazione giovani e adulti insieme ADF Imola Associazione Adulti GLUCASIA Modena Associazione giovani Associazione adulti AGD Modena ADM Modena Rimini Associazione giovani e adulti insieme ATDGA ADICE Reggio Emilia Ass. Diabetici Provincia . Reggio Emilia Parma Associazione giovani AGD Parma Ravenna Adulti e giovani insieme ADR Ravenna Piacenza Associazione adulti Sezione giovani AADP AADP