In copertina: Dettaglio del mosaico di P. Marko I. Rupnik e Atelier di arte spirituale
del Centro Aletti, realizzato nella Chiesa della Nostra Signora del SS. Sacramento
e SS. Martiri Canadesi - Roma.
Cristo vive in me! (Gal 2,20)
Ama con tutto
te stesso,
come io
ti ho amato
Pastorale Giovanile - Diocesi di Treviso
Itinerario dei giovani con il Vescovo 2008-2009 - 3º incontro
4 aprile 2009 - Tempio di San Nicolò (Treviso)
Canto: Con gioia veniamo a te
1.
Rit.
2.
Tu ci raduni da ogni parte del mondo,
noi siamo tuoi figli tuo popolo santo.
Lodiamo in coro con le schiere celesti,
insieme cantiamo, gioiosi acclamiamo.
O Signore, veniamo a te
con i cuori ricolmi di gioia,
ti ringraziamo per i doni che dai
e per l’amore che riversi in noi.
O Signore, veniamo a te
con i cuori ricolmi di gioia,
le nostre mani innalziamo al cielo,
a te con gioia veniam.
La parola che ci doni, Signore,
illumina i cuori, ci mostra la via.
Dove andremo se non resti con noi?
Tu solo sei vita, tu sei verità. Rit.
Introduzione alla Veglia
Canto: Chiesa del Risorto
1.
Chiesa che nasci dalla croce,
dal fianco aperto del Signore,
dal nuovo Adamo sei plasmata,
sposa di grazia nella santità.
2. Chiesa che vivi della Pasqua,
sei dallo Spirito redenta
5
vivificata dall’amore,
resa feconda nella carità.
3.
Chiesa che annunci il Vangelo,
sei testimone di speranza
con la Parola del Dio vivo,
in mezzo al mondo nella verità.
4.
Chiesa che vivi nella fede,
rigenerata dalla grazia,
stirpe regale, gente santa,
sei per il mondo segno di unità. Rit.
Rit.
5. Chiesa fondata nell’amore,
sei tempio santo del Signore,
6
edificata dai tuoi santi
tu sei speranza dell’umanità.
6.
Chiesa mandata per il mondo
ad annunciare la salvezza,
porti la grazia ad ogni uomo
e lo conduci alla santità. Rit.
7.
Chiesa in cammino verso Cristo
nella speranza e nella fede,
tu sfidi il mondo con l’amore,
tu vinci il male con la verità.
8.
Canta con gioia il tuo Creatore,
loda per sempre la sua grazia,
tu dallo Spirito redenta
sposa di Cristo nella carità. Rit.
Ingresso e saluto del Vescovo
Vesc. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Ass. Amen.
Vesc. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio
Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
Ass. E con il tuo spirito.
Vesc. Cari giovani, all’inizio della Santa Settimana vogliamo
prepararci a ricevere con fede la grazia pasquale. In
questa veglia invochiamo lo Spirito per vivere e testimoniare la carità in modo coraggioso ed originale.
Ass. Vogliamo camminare nella carità per scoprire e vivere
la volontà del Padre. Sappiamo però che è ancora tanta
la distanza tra la nostra vita e il Vangelo.
7
Vesc. Riconoscendoci peccatori otterremo misericordia. I
nostri poveri cuori saranno riempiti della novità di Cristo morto e risorto per amore dell’umanità.
Ass. Solo così potremo imparare ad amare con tutto noi
stessi, come Lui ci ha amati.
Seduti.
Intervento di una giovane (video)
In piedi.
Atto penitenziale
Vesc. Carissimi giovani, il Signore Gesù ci ha amato a tal punto da dare la sua vita per noi. Ci disponiamo a seguirlo
nella via che egli ha solcato per primo riconoscendo i
nostri peccati, fiduciosi nella infinita misericordia del
Padre.
Siamo invitati tutti a volgere lo sguardo al Crocifisso, riconoscendo
l’amore di Dio per noi nel dono del Suo Figlio immolato per guarire
i nostri peccati.
Solo: Kyrie eleison, Christe eleison.
Ass. Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
8
Tu ci hai creati e redenti con il tuo amore. Ci hai resi
capaci di amare, gioendo della comunione con Te e fra
Ass.
noi. Ma spesso ci chiudiamo nell’orgoglio, con la pretesa di farcela da soli, senza bisogno di pregarti né di
chiedere aiuto agli altri.
Per tutte le volte che ci siamo illusi di poter stare in
piedi da soli, perdonaci Signore.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Hai voluto nascondere la tua presenza nei piccoli e nei
poveri. Ma quando li incrociamo, ci giriamo dall’altra
parte, indifferenti alla loro condizione.
Per tutte le volte che non ti abbiamo amato nei poveri,
perdonaci Signore.
Ass.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Ass.
Signore, sei fonte della vita vera e sorgente di ogni
nostro dono. Ma spesso ci accorgiamo di guardare il
fratello con invidia, senza saper gioire del bene che gli
altri fanno.
Per le nostre meschinità quotidiane, perdonaci Signore.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Ci hai dato un corpo per lavorare, incontrare gli altri e
vivere nell’amore. Ma a volte, spinti da una mentalità
consumistica, trattiamo noi stessi e gli altri come oggetti a nostra disposizione.
Quando siamo incapaci di gratuità e rispetto, perdonaci Signore.
Ass.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Siamo stati generati in una trama di relazioni d’amore.
La tua alleanza ci precede e ci lega nell’unica fede. Ma
spesso non ci riconosciamo fratelli e mossi dal rancore
creiamo divisioni e isolamento.
9
Ass.
Per tutte le volte che abbiamo ceduto alla tentazione
dell’ira, perdonaci Signore.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Signore, hai perdonato i tuoi crocifissori, hai pregato
per i persecutori e hai aperto il paradiso al ladrone pentito. Ma noi non siamo capaci di dimenticare le piccole
offese e ingratitudini di ogni giorno.
Signore, non stancarti di posare la tua misericordia
sui nostri peccati.
Ass.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Hai riempito la terra della tua bellezza, Signore, e la
nostra vita è colma di tanti beni: sono segni della tua
bontà provvidente. Ma non sappiamo più condividere
ciò che abbiamo, sappiamo solo consumare e buttare.
Per tutte le volte che abbiamo attaccato il cuore alle
cose, dimenticandoci di Te e dei fratelli, perdonaci Signore.
Ass.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Lett.
Hai posto la vita nelle nostre mani perché costruiamo
con responsabilità un mondo migliore. Ma troppe volte
ci siamo rintanati in un angolo o davanti a un video, a
perdere tempo inutilmente.
O Signore, amante della vita e fonte dell’amore, perdona la nostra pigrizia.
Ass.
Ass.
Kyrie eleison, Christe eleison.
Vesc. Preghiamo. O Dio nostro, tu non ci tratti secondo i nostri peccati e non ci ripaghi secondo le nostre colpe:
la nostra voce giunga al tuo cuore di Padre misericordioso e ci ottenga la purificazione interiore, per essere
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Ass. pronti ad ascoltare la tua Parola e rispondere alla tua
chiamata all’amore. Te lo chiediamo per l’intercessione
di Cristo tuo Figlio e nostro unico Signore.
Amen.
Ascolto della Parola
Viene portato all’ambone il Libro delle Scritture per la proclamazione della Parola. Nel frattempo si esegue il canto.
Canto: Noi veniamo a te
Rit.
Noi veniamo a te, ti seguiamo, Signor,
solo tu hai parole di vita.
E rinascerà dall’incontro con te
una nuova umanità.
1. Tu, maestro degli uomini,
tu ci chiami all’ascolto e rinnovi con noi
l’alleanza d’amore infinito. Rit.
2. Tu, speranza degli uomini,
tu ci apri alla vita, e rinnovi per noi
la promessa del mondo futuro. Rit.
3. Tu, amico degli uomini,
tu ci chiami fratelli e rivivi con noi
l’avventura di un nuovo cammino. Rit.
4. Tu, salvezza degli uomini,
tu rinnovi la festa e ci chiami da sempre
ad aprire le porte del cuore. Rit.
11
Dalla lettera
di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 12,1-2)
Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio,
a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e
gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non
conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter
discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.
Stacco musicale.
Dalla lettera
di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 13,8-10)
Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di
un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha
adempiuto la legge. Infatti il precetto: Non commettere
adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e
qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste
parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso. L’amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento
della legge è l’amore.
In piedi.
Diac. Benedicimi, o padre.
Vesc. Il Signore sia nel tuo cuore e sulle tue labbra, perché
tu possa annunciare degnamente il Suo Vangelo: nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Diac. Amen.
12
Acclamazione: Lode a te, o Cristo
Coro:
Ass.
Lode a te, o Cristo, Verbo di salvezza.
Lode a te o Cristo, Parola di Dio per noi.
Lode a te, o Cristo, Verbo di salvezza.
Lode a te o Cristo, Parola di Dio per noi.
Diac. Il Signore sia con voi.
Ass. E con il tuo spirito.
Diac. Dal Vangelo secondo
Ass. Gloria a te, o Signore.
Marco (Mc 8,34-37)
In quel tempo Gesù, convocata la folla insieme ai suoi
discepoli, disse loro: “Se qualcuno vuol venire dietro a
me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.
Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma
chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo,
la salverà.
Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il
mondo intero e perda la propria vita?”.
Breve silenzio e stacco musicale.
13
Diac. Dal Vangelo secondo
Ass. Gloria a te, o Signore.
Giovanni (Gv 12,20-26)
Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa
c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a
Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: “Signore, vogliamo vedere Gesù”. Filippo andò
a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a
dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: “È venuta l’ora che il
Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi
dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore,
rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria
vita in questo mondo, la conserva per la vita eterna. Se
uno mi vuol servire, mi segua, e dove sono io, là sarà
anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo
onorerà”.
Diac. Parola del Signore.
Ass. Lode a te, o Cristo.
Acclamazione alla Parola proclamata
Guida: Dopo che la parola del Signore è scesa su di noi, il Vescovo bacia l’Evangeliario, lo presenta a tutti e ci benedice con il Libro delle Sacre Scritture.
Rispondiamo a questo gesto facendo su di noi il segno
della croce e cantando al Signore la nostra lode per il
dono della sua Parola, che ora vogliamo meditare.
Canto: Lode a te, o Cristo
Coro: Lode a te, o Cristo, Verbo di salvezza.
Lode a te o Cristo, Parola di Dio per noi.
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Ass.
Lode a te, o Cristo, Verbo di salvezza.
Lode a te o Cristo, Parola di Dio per noi.
Meditazione del Vescovo
Le tappe della “via dell’amore”
Carissimi giovani, nei nostri incontri di quest’anno
stiamo percorrendo quello che possiamo chiamare “il
cammino dell’amore”. Tra qualche mese inviterò tutta
la Diocesi, i cristiani di ogni età, a camminare su quella che San Paolo indica come la “via migliore”: la via
dell’amore. Noi, intanto, abbiamo iniziato.
Ma conosciamo la direzione e le tappe di questa via?
Sappiamo che cosa si incontra lungo la strada dell’amore? Non possiamo conoscerlo solo con la nostra esperienza; ce lo rivela Gesù, se ascoltiamo la sua Parola,
come facciamo in questi incontri. Abbiamo già visto
due tappe del cammino dell’amore; sulla terza ci fermiamo stasera:
1. il punto di partenza: “L’amore è da Dio” e Gesù lo “ha
riversato nei nostri cuori con lo Spirito Santo” che ci
ha donato con il battesimo e la cresima. L’amore che ci
muove ogni giorno è veramente il Cuore di Gesù portato dentro il nostro piccolo cuore. Abbiamo in noi un
tesoro prezioso, un tesoro divino che non va sprecato.
2. Lungo il percorso: ci attende la lotta perché in noi ci
sono sentimenti, desideri e bisogni contrari all’amore.
Ci sono tentazioni, anche forti, che soffocano l’amore
rovinando noi stessi e gli altri. San Paolo ci ha mostrato che per amare bisogna saper lottare contro il male
che è in noi: “vedo il bene e faccio il male”.
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3. La meta: ce la indica il titolo di questo incontro:
“Ama con tutto te stesso, come Io ti ho amato”. Ecco
dove arriva chi si lascia condurre dallo Spirito Santo
sulla via dell’amore: arriva a donare agli altri l’amore
che Gesù gli ha messo nel cuore. Arriva a donarlo “con
tutto se stesso”.
Ama “con tutto te stesso”.
Impariamo da chi ci ha dato l’esempio
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Desidero fermarmi a meditare con voi questo comando di Gesù: ama “con tutto te stesso”. La più splendida prospettiva di realizzazione della nostra persona
e, quindi, la gioia più grande e profonda è amare “con
tutto me stesso”. Così mi ha amato Gesù.
Facciamoci una domanda personale: riesco ad immaginare come posso amare “con tutto me stesso”?
Come posso farmene l’idea? Il modo migliore è ricordarci qualche persona che ci ha mostrato con la sua
vita questo amore senza calcoli e paure; che ha amato
“con tutta se stessa”. Personalmente ne ho incontrate
parecchie e sono state le persone più preziose per me.
Ricordo brevemente una delle ultime: un nostro sacerdote di cui abbiamo celebrato il funerale 20 giorni fa:
don Mario Bortoletto, morto a 71 anni.
Don Mario era diventato sacerdote a 24 anni e a 28 aveva
dato al Vescovo la disponibilità per andare in Camerum
ad aprire una nuova missione che la Diocesi di Treviso
iniziava in collaborazione con il PIME. Vi è rimasto per
42 anni, fino alla morte, consumando “tutto se stesso” per quella popolazione povera di mezzi e povera di
fede e di speranza. Ha percorso migliaia di chilometri
a piedi sulle piste della foresta equatoriale per arrivare
anche alle capanne più lontane perché lì c’erano sorelle
e fratelli di Gesù e suoi da raggiungere. L’amore per
loro lo ha portato ad immergersi totalmente nella loro
lingua, mentalità, modi di vivere tanto che lo consideravano il più africano dei preti africani di quella regione. Ora lo stanno ancora piangendo come fanno per un
padre e per un anziano del villaggio. Avrebbero voluto
riportare tra loro il corpo di don Mario perché quella
era la sua terra.
Con semplicità e fedeltà quotidiana don Mario ha amato “con tutto se stesso” portando tra la gente povera del
sud del Camerun l’amore che Gesù aveva riversato nel
suo cuore con il battesimo e l’ordinazione sacerdotale.
Come il chicco di grano
Don Mario ha vissuto come il chicco di grano di cui ci
ha parlato Gesù nella sua brevissima ma straordinaria
parabola. Non è stato come il chicco che, per paura di
rompersi sotto terra, ha tenuto dentro di sé tutta la fecondità che racchiude. In don Mario non ha vinto la
scorza dell’egoismo che ci tiene chiusi in noi stessi per
una paura profonda di perdere qualcosa se lo doniamo
agli altri. Il chicco che non marcisce sotto terra alla
fine si secca e resta un piccola cosa inutile.
Don Mario ha vissuto come il chicco che ha accettato di
rompersi in mezzo alle persone povere per far uscire e
donare a loro tutto ciò che da Dio aveva gratuitamente
ricevuto. Ha “rovinato” e “consumato” la sua vita donando tutto come Gesù che prima di morire grida a
Dio Padre: “Consummatum est! Mi sono tutto consumato!”. Ecco il chicco di grano che ama “con tutto se
stesso”.
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La vocazione: il modo più grande
per amare “con tutti noi stessi”
Aggiungo un’altra cosa fondamentale. Gesù aveva mostrato a don Mario la strada per amare “con tutto se stesso”: gli aveva mostrato la sua “vocazione” e lui l’aveva
abbracciata. La scelta più importante per don Mario era
stata quella di diventare sacerdote perché quella scelta
impegnava tutta la sua persona e tutta la sua vita per
la Chiesa e per i fratelli, pronto ad andare dove c’era
bisogno di un sacerdote che portasse la Parola e il Cuore
di Gesù. Per essere sacerdote aveva rinunciato ad una
donna e ad una famiglia propria ed è diventato padre
di tanti figli che ora lo piangono riconoscenti. Come
sacerdote non era più padrone del suo tempo, dei suoi
beni, delle capacità che aveva: i suoi padroni erano diventati i fratelli da amare “con tutto se stesso”.
Anche per Madre Teresa di Calcutta la scelta più importante della sua vita era stata quella di seguire la
vocazione che Dio aveva voluto per lei. Come suore,
consacrata totalmente a Dio nella verginità, ha rinunciato alla maternità fisica per essere madre di tanti figli
che non avevano madre. Si è consumata “con tutta se
stessa” come il chicco di grano.
Tanti cristiani sono chiamati da Dio alla vocazione del
matrimonio. Questa vocazione è la scelta più importante
della loro vita perché li porta ad amare “con tutto se stessi”, con tutta l’intelligenza, gli affetti, il corpo. Li porta ad
amare con fedeltà la sposa o lo sposo e i figli per tutta la
vita, attraverso i momenti facili e difficili. Li porta a consumarsi come Gesù perché altri godano della propria vita.
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Ecco dove ci porta “la via migliore”, la via dell’amore.
Ci porta ad avere la forza di rompere la scorza dura
dell’egoismo per non essere come il chicco di grano
che si secca senza donare vita: alla fine della nostra
esistenza saremmo stati delle persone inutili. Ci porta
a far vincere la forza dell’amore che Gesù ha riversato nei nostri cuori e a donare tutto la nostra persona.
Donarla specialmente con quel modo grande che è la
vocazione per la quale siamo stati chiamati alla vita.
Cari giovani, non abbiate paura di arrivare ad amare
“con tutto voi stessi”! Non abbiate paura di seguire la
vocazione a cui Gesù vi chiama mettendo a disposizione tutto. Solo questa è una vita che val la pena di essere
vissuta e che riserva la gioia più grande.
Silenzio.
Adorazione eucaristica
Canto di esposizione: Anima di Cristo
Rit.
Anima di Cristo santificami,
corpo di Cristo salvami,
sangue di Cristo inebriami,
acqua del costato lavami.
Lode a te per la tua immensa carità,
lode a te, tu ti doni a me.
lode a te per la tua immensa carità,
o Signor io mi dono a te.
Passione di Cristo confortami,
o buon Gesù esaudiscimi,
nelle tue piaghe nascondimi,
non permetter ch’io mi separi da te. Rit.
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Dal maligno difendimi,
nell’ora della morte chiamami
e comandami di venire da te,
con i santi tuoi adorarti. Rit.
Anima di Cristo santificami,
corpo di Cristo salvami,
sangue di Cristo inebriami,
acqua del costato lavami.
Amen, amen, amen.
Entrare nella preghiera di adorazione
Preghiera: Come il chicco di grano
Lett.
Ass.
Gesù Signore, ti adoriamo presente
e vivo in mezzo a noi
nel segno semplice del pane,
nell’umile verità del dono
che hai fatto di Te stesso per noi,
in questa tua Pasqua d’amore
che ci affida all’abbraccio sicuro del Padre.
Come il chicco di grano
anche Tu, Gesù, hai accettato di morire
consegnando la tua vita
alla nuda terra delle nostre mani
e dei nostri cuori peccatori.
Lett.
Come il chicco di grano
ti sei lasciato macinare nell’amore,
per diventare pane di un’umanità nuova,
per nutrire noi, tue sorelle e tuoi fratelli,
della tua stessa carità.
20
Ass.
E noi, adoratori della tua vita donata,
siamo davanti a Te,
affamati e assetati della carità
che sgorga dal tuo cuore aperto
per amore degli uomini.
Lett.
Nutrici di Te, o Signore della vita,
e donaci la gioia di diventare con te
nutrimento d’amore per questa storia umana
che Tu hai scelto di abitare con noi,
nella misericordia,
fino alla fine del tempo!
Tempo prolungato di adorazione
Tempo di adorazione silenziosa, rileggendo i brani della Parola
ascoltati e la meditazione del Vescovo.
Ciascuno assuma la posizione che meglio lo aiuta a rimanere in
adorazione.
Ant.
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Puoi rileggere e ripetere più volte una delle seguenti
frasi:
“Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e
gradito a Dio”.
“Vieni Santo Spirito, aiutami a discernere la volontà
di Dio per me”.
“Pieno compimento della legge è l’amore”.
“Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se
stesso, prenda la sua croce e mi segua”.
“Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”.
“Vogliamo vedere Gesù!”.
“Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”.
“Se uno mi vuol servire, mi segua”.
“Se uno serve me, il Padre lo onorerà”.
22
Riprendendo i testi della Scrittura
e la meditazione del Vescovo…
Gesù, tu mi inviti ad amare con tutto me stesso.
Ti rivolgo questa preghiera:
23
O Gesù, voglio dirti come sento di essere chiamato a perdere
tutta la mia vita per te e i fratelli:
24
Ant.
La speranza non delude,
perché l’amore di Dio è stato riversato
nei nostri cuori, per mezzo dello Spirito.
Vesc. Nell’intimità di questa comunione con Gesù, rimanendo uniti a Lui, con questa preghiera che ho pensato per
voi esprimiamo il nostro affidamento al Padre, disponibili a rispondere alla sua chiamata a realizzare la vita
nel dono di noi stessi per amore:
Preghiera per la propria vocazione
Ass.
O Gesù, mio unico Signore,
donami lo Spirito
e la tua gioia di amare
con tutto me stesso
accogliendo la vocazione
che hai pensato per me.
Nel matrimonio, nel sacerdozio
o nella vita consacrata,
aiutami ad essere come il chicco di grano
che offre tutto e per sempre
per la gloria di Dio nostro Padre
e per i fratelli
che attendono il mio cuore.
Con Maria, Sorella e Madre,
umilmente ripeto:
“Ecco la mia vita!
Si realizzi secondo la tua parola!”.
Amen.
Silenzio.
25
Canto: Adoriamo il sacramento
Adoriamo il Sacramento che Dio Padre ci donò.
Nuovo patto, nuovo rito, nella fede si compì.
Al mistero è fondamento la parola di Gesù.
Gloria al Padre onnipotente, gloria al Figlio redentor.
Lode grande, sommo onore, all’eterna carità.
Gloria immensa eterno amore alla santa Trinità.
Amen.
Vesc. Preghiamo. Donaci, o Padre, per mezzo del Cuore del
tuo Figlio, la luce della fede e la fiamma del tuo amore, perché adorando in spirito e verità il nostro Dio e
Signore Gesù Cristo, presente in questo sacramento,
diventiamo capaci di rispondere alla tua chiamata a
donare noi stessi nella libertà dell’amore. Egli vive e
regna nei secoli dei secoli.
Ass. Amen.
Benedizione eucaristica
Vesc. Dio sia benedetto.
Ass. Benedetto il suo santo nome.
Vesc. Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Ass. Benedetto il nome di Gesù.
Vesc. Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Ass. Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Vesc. Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell’altare.
Ass. Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
26
Vesc. Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.
Ass. Benedetta la sua santa ed immacolata Concezione.
Vesc. Benedetta la sua gloriosa assunzione.
Ass. Benedetto il nome di Maria, vergine e madre.
Vesc. Benedetto San Giuseppe, suo castissimo sposo.
Ass. Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi.
Canto: Dio è amore
Dio ha mandato il suo Figlio Gesù
perché avessimo la vita per lui.
È Dio che per primo ha scelto noi,
suo Figlio si è offerto per i nostri peccati, per noi.
Rit.
Se noi amiamo Dio abita in noi
e così noi dimoriamo in Lui.
27
Egli ci dona il suo Spirito:
ci ha dato la vita, per sempre suoi figli noi siamo. Rit.
Congedo del Vescovo
Consegna della preghiera
Canto finale: Mi indicherai
Rit.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza;
alla tua destra dolcezza senza fine;
il sentiero tu mi indicherai.
1. Proteggimi, o Dio, in te mi rifugio,
ho detto a Dio, sei tu il mio Signore,
senza di te alcun bene non ho. Rit.
2. Ai santi della terra il mio amore darò,
altri si affrettino a costruire idoli
i loro nomi non pronuncerò. Rit.
3. Mia eredità è il Signore,
nelle tue mani è la mia vita,
terra deliziosa è la mia eredita. Rit.
4. Benedico Dio che mi ha dato consiglio,
innanzi a me pongo il Signore
lui è alla mia destra: non vacillerò. Rit,
28
5. Gioia nel mio cuore, l’anima esulta,
anche il mio corpo abita al sicuro,
la mia vita non abbandonerai. Rit.
Canto: Popoli tutti
Mio Dio, Signore, nulla è pari a te.
Ora e per sempre, voglio lodare
il tuo grande amor per me.
Mia roccia tu sei, pace e conforto mi dai.
Con tutto il cuore e le mie forze,
sempre io ti adorerò.
Popoli tutti, acclamate al Signore
gloria e potenza cantiamo al re,
mari e monti si prostrino a te,
al tuo nome, o Signore.
Canto di gioia per quello che fai,
per sempre Signore con te resterò,
non c’è promessa,
non c’è fedeltà che in te.
29
Veglia diocesana per le vocazioni
Giovedì 23 aprile, ore 20.30, Cattedrale (Tv)
Veglia di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione,
promossa dal Centro diocesano per le Vocazioni.
Veglia diocesana di Pentecoste
Sabato 30 maggio, ore 21.00, Cattedrale (Tv)
Con la presenza di tutte le associazioni, i movimenti, le aggregazioni laicali e i giovani, assieme ai sacerdoti e religiosi della
Diocesi e ai fedeli delle parrocchie della città di Treviso e periferia, presieduta dal Vescovo.
Agorà del Triveneto
Domenica 31 maggio (pomeriggio), Aquileia
Le delegazioni di pastorale giovanile delle diocesi del Triveneto si raduneranno con i Vescovi ad Aquileia, domenica 31 maggio pomeriggio. In questo modo celebreremo la conclusione
del triennio “Agorà dei giovani”, con la presentazione di un documento che raccoglie il percorso compiuto e rilancia la progettazione della pastorale giovanile per i prossimi anni.
30
Convocazione diocesana
straordinaria
Sabato 6 giugno (pomeriggio), Monigo (TV)
Il Vescovo consegnerà l’Esortazione pastorale alla Diocesi nella
celebrazione di sabato 6 giugno pomeriggio, presso lo Stadio
del Rugby di Monigo. Assieme a tutti i fedeli delle parrocchie,
anche i giovani sono particolarmente invitati a partecipare:
potremo accogliere le nuove prospettive pastorali per il futuro
della nostra Chiesa diocesana.
Giovani per Lourdes
Pellegrinaggio diocesano a Lourdes, 25-31 agosto
Ogni estate molti giovani scelgono di andare a Lourdes con
l’Unitalsi per dedicarsi al servizio dei fratelli ammalati nel pellegrinaggio diocesano con il nostro Vescovo. Anche questa estate la Pastorale giovanile diocesana sarà presente all’appuntamento, con una proposta per i giovani dai 18 ai 28 anni.
Dal 25 al 31 agosto vieni anche tu, con tanti altri giovani, a questa intensa esperienza di fede e di servizio, capace di toccare e
guarire il cuore: Unitalsi e Pastorale giovanile sono pronti ad
accoglierti!
Iscrizioni presso Ufficio Unitalsi Treviso (Casa Toniolo - via Longhin 7 - Treviso; 0422.576879 al mattino).
Quote: euro 340 (invece di euro 395 – dai 18 ai 25 anni); euro
430 (invece di euro 480 - dai 26 ai 28 anni).
Informazioni presso l’Ufficio per la Pastorale giovanile (Casa Toniolo) oppure nel sito www.pastoralegiovanile.it
Puoi scrivere a: [email protected] (anche per chiedere una presentazione dell’esperienza nei vicariati a gruppi giovani e scout).
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Gruppo 153
Gruppo diocesano di discernimento vocazionale
Itinerario 2009-2010
Fermati e riconosci la domanda che abita il tuo cuore: “Cosa
mi manca, Signore?”.
Non rimandare ancora, non lasciar cadere: esci da una sterile attesa e stabilisci subito un contatto. Nel gruppo ti sentirai
real­mente accolto, ascoltato e accompagnato.
La proposta è per tutti i giovani e le giovani della diocesi, dai
18 ai 30 anni, che stanno cercando un senso, una pienezza, una
verità di vita. Molti stanno già camminando… e stanno vedendo la Luce...
Rivolgiti a: don Silvio Caterino
339.2709924 – [email protected]
Se vuoi contattare il Vescovo, scrivi a:
[email protected]
Per l’Ufficio di Pastorale giovanile:
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oppure visita il sito: www.pastoralegiovanile.it
Finito di stampare nel mese di aprile 2009
da Grafiche Dipro - Roncade TV
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