Ufficio stampa
Rassegna stampa
giovedì 5 aprile 2012
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INDICE
Il Resto del Carlino
IMU VERSIONE FRANKENSTEIN
05/04/12
4
Pubblica Amministrazione
Il Resto del Carlino Ravenna
prima pagina
05/04/12
5
Prima pagina
prima pagina faenza lugo
05/04/12
6
Prima pagina
GUIDA SUL PASSAGGIO GENERAZIONALE DELLE AZIENDE
05/04/12
Lugo
SINDACO ‘Contento per le vigilesse assolte’
05/04/12
8
Lugo
MASSA Si replica lo spettacolo ‘Gomitoli’
05/04/12
9
Massa Lombarda
Colonia di ratti ospitata in una casa di via Tellarini
05/04/12
Lugo
‘Caramella’, una cagnina di successo
05/04/12
Bagnacavallo
Quasi 5 milioni per gli investimenti
05/04/12
10
11
Lugo
“Via l’Imu dagli immobili agricoli”, approvato ordine del giorno
05/04/12
7
12
13
Bagnacavallo
Corriere Romagna Ravenna
prima pagina
05/04/12
14
Prima pagina
Telethon, meeting e nuovo progetto in aiuto a bambini
05/04/12
Lugo
Nuovi investimenti per 11 milioni di euro
05/04/12
15
16
Bagnacavallo
La Voce di Romagna Ravenna
prima pagina
05/04/12
17
Prima pagina
La “finanziaria” comunale scommette tutto su Palazzo Vecchio
05/04/12
Bagnacavallo
“Il bilancio mette in ginocchio i lughesi”
05/04/12
19
Lugo
Il sindaco Rossi “sgrida” i partiti di opposizione
05/04/12
20
Bagnacavallo
Il passaggio generazionale
05/04/12
21
Lugo
QUA E LÀ PER LA BASSA ROMAGNA
05/04/12
22
Fusignano, Massa Lombarda
Le analisi si ritirano al Cup
05/04/12
23
Alfonsine
Pattinaggio Cecilia Tabanelli in vetta ai regionali Uisp
05/04/12
18
Lugo
24
Il Sole 24 Ore
CASA: Ecco i Comuni a crescita edilizia zero
05/04/12
25
Pubblica Amministrazione
Ora adeguiamo la riforma alla pa
05/04/12
26
Pubblica Amministrazione
Pagina 2 di 42
Imu, doppio intervento statale
05/04/12
28
Pubblica Amministrazione
Virtuoso sciolto per mafia
05/04/12
29
Pubblica Amministrazione
Pratiche con pagamenti online
05/04/12
30
Pubblica Amministrazione
E' scontro sulla governance sanitaria
05/04/12
31
Pubblica Amministrazione
Italia Oggi
Via le coop dagli asili comunali
05/04/12
32
Pubblica Amministrazione
Pagamenti pa, sbloccato 1 mld
05/04/12
33
Pubblica Amministrazione
Imu, date dei pagamenti nel caos
05/04/12
35
Pubblica Amministrazione
Niente imposta sui ruderi e sui comuni collinari
05/04/12
36
Pubblica Amministrazione
Patto di stabilità, sanzioni più severe
05/04/12
37
Pubblica Amministrazione
Le semplificazioni diventano leggi
05/04/12
38
Pubblica Amministrazione
Imu piena di incertezze
05/04/12
40
Pubblica Amministrazione
Comuni, le sentenze si rispettano
05/04/12
41
Pubblica Amministrazione
Niente più scuse per la pa lumaca
05/04/12
42
Pubblica Amministrazione
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05/04/2012
il Resto del Carlino
Mi VERSIONE
FRANKENSTEIN
L'EMENDAMENTO al decreto
fiscale, approvato ieri al Senato,
che ha risolto in corsa il
pasticciaccio dell'acconto "M,
quando una bella fetta di
contribuenti aveva già fatto le
dichiarazioni con itar, è passato
come una brillante soluzione
tempestivamente trovata. Ai
supplementari. Ma l'ansia di
risolvere il nodo del pagamento ha
fatto passare in sordina l'altra
parte dell'emendamento.. quella
che dà mano libera al Governo a
rivedere le aliquote base
dell'imposta (0,4% sulla prima
casa e 0,76% sugli altri lini) entro
il 10 dicembre (e i Comuni su che
base faranno i loro conti?). Passi
che quest'anno l'Imu è definita
sperimentale, ma co si appare
come Un frankenstein, Due sono
gli aspetti che lasciano perplessi.
Il primo: da troppo tempo, chi
paga le tasse deve muoversi
attraverso pieghe delle norme che
cambiano a ritmi 'lunari', tanto
per ricordare il vecchio 740, il
modello di dichiarazione che
aveva battuto ogni record di
complessità. In questo caso, poi,
connn'onerazioneforse al limite
del diritto, si camiiia la misura di
un prelievo già in corso.., anche
questo, un esempio di certezza del
diritto (nonché del dovere) che
diventa carta straccia. Peraltro, la
normativa tributaria, per un'ovvia
esigenza di equità, ha come
principio base la non retroattività
delle norme successive. Stupisce,
quindi, la facilità con cui lo stesso
Governo, dopo aver costruito l'Imu
nel Salva Italia, ora concepisce di
rimettere mano a una legge (di
appena tre mesi /a) con un futuro
decreto del presídente del'
consiglio déi ministri, strumento
Virili debole di per sé.
secondo: la revisione delle
aliquote verrà fatta sulla base del
gettito del ver s amento Imu di
giugno: in sostanza, vediamo
quanto incassiamo e decidiamo se
la stima iniziale era sbagliata.
Tecnici? Sulla carta i corsiti
tornano: dato il patrimonio
mmobiliare, si ripartiscono i tetti
fra prima e seconda casa, si, fanno
calcoli sulla media della base
imponibile (quella su cui si applica
l'aliquota per ottenere l'imposta),
e a grandi linee la proiezione è
fatta. Già, ma quando si passa
dalia carta alla realtà, le cose
cambiano. Diverse sono le
incognite: dai, fabbricati inagibili
non tassabili all'Imu che risulta
pari a zero dopo le detrazioni.
Ancora: dagli immobili vincolati
dalla Soprintendenza a quelli di
proprietà dei Comuni (tipo gli eX
Iacp) sui quali si applicano` sgravi
non ancora definiti del tutto.. la
casistica dell'imposta inesigibile
non finisce aui. Certo, sono calcoli
complessi rispetto al «più o
meno», ma i tecnici devono essere
in grado di farli o di farli fare.
Comunque, devono essere in grado
almeno di porsi il problema prima
che il problema stesso Si verfichi.
Forse, i professori boccerebbero
uno studente così approssimativo.
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il Resto del Carlino
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Ravenna
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Giovedì 5 aprite 2012
Redazione: via Salare 40, 48100 Ra),•enria Tet. 0544 249611 Fax 0544 39019
L'INTERVENTO
di MATTEO CASADIO
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IL LAVORO
E I NOSTRI FIGLI ; Ospitò principi e dantisti. Ora potrebbe diventare un hotel =E
TI URLINO ha dedicato mollo
Ravenna
.spazio temi del lavoro. in
1„particolare con rUèrimento
alla situazione occupazionale
sai nostro territorio e sulla crisi
che ha colpito, più O meno. Patii
settori, ospitando anche
fitte ritentt ed interriste.
Vorrei contribuire cercando di
inditure le questioni che mi
sembrano destinate a
condizionare le scelte non solo
dei governi rtririonrili, tua
soprattutto degli enti
delle famiglie e dei giovani
chiantati (01ssere protagonisti
a/dei e non rassegnalt ad essere
semplice argomento da
campagna elettorale. La prima
questione è che ò necessario
soprattutto a hvello
locale, guaii sono i settori che, a
re v erMedio periodo, potranno
uscire dalla crisi alareo£tyre nuovi
posti di lavoro, essendo
intrinsecamente più dinatnici
rispetto ai nietvi scenari di
crescita o in vista dei grandi
po locale, e
progetti di
quali sono Unteci? i settori
destinati a non recuperare più i
livelli octupazionali di un
tempo. La seconda è e.offze ft-ire
affinché t nostri giovani siano
guidati a scegliere percorsi
/Prmativi che garantiscano loro
le competenze necessarie per
occupdr.sl, in futuro in quei
settori pia dinamici.
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A pagina 22
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Rifiuti speciali
abbandonati
FOTOGALLE
cani scoperti
dalla Forestale
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Centro: meglio ia pace
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Il Grand Hotel
cambia
gestione
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Ristampa
Domani torna
il libro
Silfi `nevone'
*Presidente Sapir
e Segue a pagina 32
LE NOSTRE INIZIATIVE
maltenuti: super. mul
IL 12 IN REGALO `MYRICAE'
IL CARLINO
CELEBRA PASCOLI ; La Forestale a Piangipane: catene corte e poca acqua i
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OGGI SU
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il Resto del Carlino
05/04/2012
Ravenna
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Giovedì 5 aprite 2012
Redazione, via XX settembre 15, 48018 Faenza - Tel. 0546 26589 - Fax 9546 664750
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Massa Lombarda Colpo messo a segno da un giovane a volto coperto
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Economia
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rapina l'incasso della fa acia
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[Ago Folla per i funerali di Paolo Laghi, morto in bici
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Il concorso
della
municipale
finisce al Tar
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Lugo
Rioto: IL terzo candidato
Colonia
di topi
in un palazzo
del centro
«Puntiamo
sul filando
del turismo
e delle terme»
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PELLICONI :«A pagina 16
Bagnacavatlo
Castet Bolognese
uest' anno
investimenti
del Comune
per 5 milioni
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Servizio A pagina 19
La Lega
lancia l'allarme
«Cani uccisi
dal veleno»
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il Resto del Carlino
05/04/2012
Ravenna
UDA SU L
DEkTR,s'210N,'\LE DELLE AZIENDE
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OGGI alle 1730 nella sede Confartigianato di Uno in via Foro Boario 46
viene presentata la Guida sul passaggio generazionale realizzata dalla
Confartigianato e che sarà illustrata da Alberto Alberani e Paola Brusi; le
conclusioni saranno affidate al segretario provinciale Tiziano Samorè.
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05/04/2012
Ravenna
WSDACO 'Contento
per le vlgilesse assolte'
IL SINDACO di Lugo e
presidente dell'Unione dei
Comuni della Bassa Romagna, Raffaele Cortesi, esprime «soddisfazione per la piena assoluzione delle due
agenti di Polizia Municipale Elvera Faccani e Aldina
Margotti, pronunciata dalla
Corte d'appello di Bologna
in merito ai fatti del 2006.
Sono contento che la magistratura abbia accertato l'innocenza delle nostre due
agenti, dimostrando la serietà e professionalità del nostro Corpo di Polizia Municipale».
Cp25-5Ni•:V.:
N't.in,aciando con una p.siG a
si fa cor.3cgaara l' inca,
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il Resto del Carlino
05/04/2012
Ravenna
MASSA g replica
lo spettacolo ‘Gornitoir
ALLA Sala del Carmine di
Massa Lombarda oggi, alle
20.30, viene replicato lo
spettacolo 'Gomitoli. Racconti di guerra sul filo della
memoria' realizzato dall'associazione Teen Theare in
collaborazione con i'Asp
dei Comuni della Bassa Romagna. In cinque quadri
viene raccontata la storia italiana dal 1930 al 1945.
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il Resto del Carlino
05/04/2012
Ravenna
DEGRADONUMEROSI GU 'AVVISTAMENTI'
Colonia di ratti ospitata
in una casa di. via Tellarini
SONO un po' particolari gli
`inquilini' che sembrano
aver preso residenza in uno
stabile dismesso del centro
di Lugo: si tratta infatti di topi, non `topolini' ma autentici `topoloni', come li hanno
definiti diversi cittadini che
hanno avuto la non felice occasione di incontrarli 'faccia
a faccia' per strada,. individuandone anche la provenienza, ovvero l'edificio fatiscente di via Tellarini 10,
Secondo quanto segnalato
da diversi residenti della zona, questi ratti se ne vanno a
spasso a partire dalla sera fino al mattino presto. «Una sera, circa alle 21, mi sono trovata davanti uno di questi
grossi topi mentre percorrevo la. Galleria del Corso, tra
le vie Matteotti e Tellarini
affanna una residente in
zona — mi sono spaventata
tanto che mi sono messa a urlare. La sera dopo ne ho visti
alcuni uscire dal portone del
numero 10 di via Tellarini.
(nella foto) Ora ho paura ad
uscire da sola di sera, sono
animali davvero spaventosi,
soprattutto per la loro mole».
ALTRI residenti e persone
che si recano nella zona per
lavoro al mattino presto hanno avuto occasione di fare lo
`sgradito incontro', e c'è chi
afferma: «L'edificio da cui
provengono è davvero in pessime condizioni, chissà quanti di questi ratti ci sono, vengono i brividi solo a pensarci,
inoltre si tratta di animali
che si riproducono con facili..
tà, è di certo necessario un intervento di derattizzazione o
il quartiere rischia di essere
invaso dai topi». 1)a parte dei
residenti è stata dunque fatta
ima segnalazione alla segret eria del sindaco chiedendo un
intervento di derattizzazione, che, affermano, «speriamo avvenga al più presto».
Lira.
Minnaciando con una p:sula
si fa conscpa.,,a l'incas:
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05/04/2012
Ravenna
\ M, RONDA
Caramella
una ca
di successo
(9
ANCHE quest'anno la Cantina Ronchi di Lugo ha par
tecipato al "Vinitaly' di Verona, la principale manifestazione del settore vinicolo.
Una presenza tra conferme e
interessanti novità. Le conferme hanno riguardato 'Caramella', vino dolce romagnolo: esportato all'estero
per quasi 1'80%, 'Caramella'
è la Cantina di Romagna firmata Cantina Ronchi, un
doc ottenuto da uve del vitigno Refosco, localmente denominato 'ferrano'. Per il
terzo anno consecutivo la
Cantina Ronchi è l'azienda
privata che detiene la leadership del mercato nella produzione di Cagnina con le sue
38mila bottiglie dell'annata
2011. 'Caramella' è giunta al
Vinitaly, forte dei rinascimenti ottenuti al Premium
Select Wine Challenge 2012
ProWein in Germania e dal
noto critico Luca Maroni
nel suo Annuario dei migliori vini italiani 2012.
E visto che anche l'occhio
vuole la sua parte, 'Caramellai è stata premiata per il suo
packaging al 20' "Concorso
nazionale etichetta d'oro" di
Cupramontana. Fra le novità, c'è quella relativa a un
nuovo importante accordo
commerciale che la Ronchi
ha stretto con l'Azienda Bernardi Giuseppe di Rimini,
con l'obiettivo di espandere
il mercato nazionale e soprattutto internazionale dei vini
che saranno griffini con un
nuovo logo `Ronchi Bermidi Cantine'. «in un momento in cui i cali di consumi
stanno coinvolgendo anche
il settore dei vini, il nostro intento è crescere in sinergia
per divenire una fra le aziende private più importanti della Romagna», dice Roberto
Ronchi, titolare dell'azienda
lughese «Per fare questo dovremmo continuare ad investire nella qualità dei prodotti e, in parallelo, trovare nuovi sbocchi di mercato: in Italia, dove il vino romagnolo
viene consumato quasi esclusivamente entro i confini regionali, e all'estero».
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Ravenna
BAGACAVALLO IN CONSIGLIO COMUNALE APPROVATO DOCUMENTO SULLA NUOVA IMPOSTA
"Via Fimu dagli immobili afficoli", approvato ordirle del giorno
IL CONSIGLIO comunale di Bagnacavallo
ha approvato un ordine del giorno dal titolo
"Via dagli immobili agricoli". L'ordine
del giorno, proposto dal Pd, ha avuto 12 voti a
favore (Gruppo Pd e Francesco Zannoni del
Gruppo Lega Nord-Pdl) e 3 contrari (Samantha Gardin ed Edoardo Guidi del Gruppo Lega
Nord-Pdl e Paolo Graziani del Gruppo Sei).
11 documento fa riferimento a un settore, quello dell'agricoltura, che sta risentendo molto della crisi economica e «al quale l'amministrazione comunale presta particolare attenzione, co-
me dimostra anche la scelta in bilancio di contenere l'aumento dell'aliquota Inni sui terreni
agricoli all'uno per mille. Inoltre, con l'approvazione di questo ordine del giorno, l'assise bagnacavallese impegna la Giunta ad adoperarsi
in tutte le sedi affinché il Governo esenti totalmente dall'Inni i fabbricati di servizio all'attività agricola, come stalle, fienili, strutture di ricovero per macchine e attrezzi. Questi infatti, come d'altra parte i terreni, costituiscono gli strumenti di lavoro dell'agricoltore e non possono,
come tali, essere considerati alla stregua di pura e semplice ricchezza accumulata. L'applicazione a detti fabbricati di un'aliquota ridotta allo 0,2%, pur combinata con la possibilità per
Comuni di ridurla dello 0,1%, produrrebbe comunque un danno all'impresa agricola».
IN SUBORDINE, l'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale impegna la Giunta
«a chiedere al Governo l'apertura di un tavolo
di confronto con i Comuni (And) e con le Regioni per l'individuazione di criteri alternativi
per l'applicazione dell'Imu».
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05/04/2012
Ravenna
BAGNA CAVALLO GLI INTERVENTI PRINCIPALI PER VIABILITA' E PALAZZI
Quasi 5
oni per gli investimenti
IL PIANO triennale di Bagnacavallo prevede investimenti per 11
milioni e 497mila euro, di cui
4.894.920 per il 2012. E quest'anno il finanziamento delle opere è
previsto mediante avanzo di amministrazione per 200mila curo,
proventi di natura patrimoniale
(alienazioni, oneri di urbanizzazione, proventi vari), contributi
esterni pubblici e privati per
3.814.920 curo e accensione di
mutui per 880mila curo.
Per quanto riguarda gli interventi
previsti, le principali opere della
viabilità riguardano il superamento dei passaggi a livello, a partire
dalla realizzazione del sottopasso
ferroviario di via Bagnoli Superiore: quest'anno partirà la progettazione, a cura di Rete Ferroviaria
Italiana, per poi procedere nel
2013 all'appalto per l'avvio dei lavori. Un altro importante intervento per una viabilità più sicura
riguarda la messa in sicurezza del.
collegamento ciclabile e pedonale
fra Glorie e Mezzano, che vedrà
impegnati il Comune di Bagnacavallo e quello di Ravenna per un
importo complessivo di 300mila
curo. Passando alla cura del patrimonio comunale, sono previsti investimenti per 2 milioni e 730mila curo. I principali interventi riguardano: l'ex convento di San.
Francesco per 890niila euro (di
cui 356mila derivanti da finanziamento regionale); un milione e
100mila curo sono destinati alla ristrutturazione di Palazzo Vecchio
per un intervento condizionato
dall'erogazione di fondi europei);
35mila curo al rifacimento della
pavimentazione dell'asilo nido di
Villanova; 45mila curo per la manutenzione del tetto del Museo Civico delle Cappuccine; 50mila euro per interventi negli impianti
sportivi.
RIGUARDO a strade e marciapiedi, nel 2012 le spese previste sono di 225mi1a curo, mentre
380mila sono destinati a interventi sulla pubblica illuminazione
per il risparmio energetico, «un
intervento che si autofinanzia grazie al risparmio sui consumi di
energia stimato in circa 40mila
l'anno». Infine, 200mila curo andranno alla costruzione di loculi
al cimitero di Villanova e la stessa
cifra è stata destinata per l'estensione della rete del gas nelle frazioni di Masiera e Boncellino.
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Corriere
press LIETE
RAVENNA
05/04/2012
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di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
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euro 1,20
Anno XX / N. 95
REDAZIONE E PUBBLICITÀ:VIA DE GASPER 5 - RAVENNA- TEL 0544-218262 FAX: 054433793, SPEDIZIONE IN A P. D.L. 353103 (CONV. 1N.2 719 210 41 ART. 1 COMMA1 -DCB FORLI' ALTRE SEDI: RIMINI(0511-354111),
FORLÌ (0543355201, CESENA (05473119001, FAENZA-LOGO (0546-23120 IMOLA (0542-25794 ASM (0549-995147)- E-MAIL: RAVENNÚCORRIEREROMAGNA.IT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMPA
GIOVEDÌ
5 APRILE 2012
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coni quattro assi di Romagna
Fondi per la Darsena: si guarda a Russia e Cina
Attende il via libera il progetto Cmc
Foschini: «Ancora troppe incertezze»
In attesa di trovare risorse per la Darsena - si guarda prevalentemente ai nuovi grandi investitori russi e cinesi - ci si interroga
sulle potenzialità di mercato della
RAVENNA.
Si ricorda la battaglia di Ravenna
,Vel500esirno anniversario restaurata la colonna dei Francesi
grande area ravennate che si affaccia sul Candiano. Attende il via libera il progetto Cmc e si aspetta il completamento degli iter urbanistici.
• SERVIZIO a pagina 3
MOVIDA
Pronte le ordinanze
Sì al vocalist
col fonometro
CERVIA. Sono quasi
pronte le ordinanze
2012 per regolamentare
la "movida". Musica dal
vivo negli street bar
due volte alla
settimana. Via libera al
vocalist col fonometro.
Botte razziste al netturbino
Calci e pugni a senegalese, condannato 29enne
• SERVIZIO a pagina 19
RAVENNA. Prese a calci
e pugni e offese con epiteti razzisti un operatore
ecologico senegalese che
stava lavorando a Punta
Marina. Per questo un ragazzo, oggi 29enne, è stato
condannato a quattro mesi di reclusione dal giudice monocratico del tribunale di Ravenna. Contestata anche l'aggravante
della discriminazione
razziale.
• DOMINI a pagina 5
Rugglimgogggimmg
FAENZA
Il palazzo di
giustizia di
Ravenna
Romagna visit card
Ingressi low cost
all'esame pasquale
RAVENNA. Le
prossime festività
pasquali saranno
il banco di prova
per la Romagna
visit card, tessera
turistica che mette in rete 50 siti di
interesse storico SaneApol I i nare in Classe
artistico delle province di Ravenna, Forlì-Cesena.
• SERVIZIO a pagina 6
Guasto a treno merci
Pendolari nel caos
Blocco di 4 ore
Molte iniziative per ricordare la battaglia di Ravenna. SERVIZIO a pagina 8
LA STANGATA. La Uil auspica un fisco sulla casa più equo per lavoratori e pensionati
«L'Imu costa il 1 5 8% in più dell'Ici»
FAENZA. Ancora
disagi, perdita di ore
lavorative e studio per i
pendolari. Ieri all'ora di
punta linee ferroviarie
sono rimaste bloccate
per 4 ore.
• SERVIZIO a pagina 10
IMOLA
Dalle stime del sindacato 187 curo in media per la prima casa Il Comune
RAVENNA. Dalle simulazioni della Uil arrivano
nuovi elementi sull'entità
della stangata Imu. Secondo il sindacato, che auspica un fisco sulla casa
più equo per lavoratori e
pensionati, l'Imu costa il
15.8% in più rispetto all'Ici. Per la prima casa previsti in media 187 euro.
• SERVIZIO a pagina 7
Imola, sull'Imu
una valanga
di incertezze
• SERVIZIO a pagina 13
sta per "cedere"
80 dipendenti
IMOLA. In arrivo una
società di scopo a cui
verranno "ceduti" 80
dipendenti comunali. Ma
i sindacati non ci stanno
e si interrogano sui veri
motivi della nascita.
• SERVIZIO a pagina 13
-
e numerosi tipi
Cì. 0542. 640290 C<'4
APERTO
TUTTI 1 GIORNI
ORARs'O
10...23
o
Pagina 14 di 42
I
press LIETE
05/04/2012
Caiiere
RAVENNA
Telethon, meeting
e nuovo progetto
in aiuto a bambini
LUGO. Il circolo "Le ali"
dell'aeroporto di Villa San
Martino ha ospitato il
meeting di "Lugo per TeleThon 2011", organizzato
dall'Uildm (Unione italiana lotta distrofia muscolare) e capace quest'anno di
raccogliere 3.000 euro.
All'incontro hanno partecipato Mauro Baldazzi , la
coordinatrice del comitato
Mariagiovanna Ranieri,
l'assessore Fiorenzo Baldini. E' stata anche l'occasione per presentare agli
intervenuti il nuovo progetto umanitario congiunto Aice-Aero club "F.Baracca", "Un regalo per un
sorriso", in cui sono impegnati anche il centro commerciale "Globo", Villa
Maria di Cotignola e altre
realtà imprenditoriali lughesi. Ne ha illustrato i
dettagli, Angelo Moncada,
presidente del Globo. Lo
scopo è di aiutare, con l'invio di denaro, giocattoli,
vestiario, computer, i ragazzi dell'orfanotrofio serbo di Velika Plana.
Pagina 12
i sono giovani umili del posto,'
nenlipefIlmilioddi
Pagina 15 di 42
press LIETE
05/04/2012
Caiiere
RAVENNA
Nuovi investimenti per 11 milioni di euro
Bagnacavallo, bilancio di previsione. Progetti su viabilità, ex convento, Palazzo Vecchio
BAGNACAVALLO. Il bilancio di
previsione del Comune prevede un
piano triennale di investimenti di
11.497.760 euro, di cui 4.894.920 nel
2012. «Investire in nuove opere e in
manutenzione è fondamentale per
mantenere il decoro e valorizzare il
patrimonio pubblico - dice il sindaco Laura Rossi -. Questo significa
rendere la nostra città più sicura e
attraente e, al tempo stesso, promuovere la qualità e la sostenibilità dello
sviluppo». Per la viabilità, si realizzerà il sottopasso ferroviario di via
Bagnoli Superiore. Nel 2012 partirà
la progettazione per poi procedere,
nel 2013, alla gara d'appalto per l'av-
vio dei lavori. Si tratta di opere prioritarie che si pongono l'obiettivo di
ridurre il traffico di attraversamento del centro abitato di Bagnacavallo, di eliminare situazioni di pericolo nella viabilità e di ridurre l'inquinamento. Un altro intervento per una viabilità più sicura riguarda la
messa in sicurezza del collegamento
ciclabile e pedonale fra Glorie e Mezzano. Sono poi previsti lavori all'ex
convento di San Francesco per una
spesa di 890.000 euro. Inoltre
1.100.000 euro sono destinati alla ristrutturazione di Palazzo Vecchio,
35.000 euro al rifacimento della pavimentazione dell'asilo nido di Vil-
lanova; 45.000 euro per la manutenzione del tetto del Museo Civico delle Cappuccine; 20.000 euro alla manutenzione della palazzina di via Togliatti; 20.000 euro per l'ampliamento dei sistemi di video sorveglianza;
25.000 euro per interventi di bonifica di eternit; 10.000 euro per interventi nel Teatro Goldoni; 10.000 euro
per manutenzione e messa a norma,
tramite la realizzazione di un bagno
per disabili, dell'arena cinema nel
parco Cappuccine; 50.000 euro per
interventi negli impianti sportivi.
Per la manutenzione di strade e
marciapiedi è prevista una spesa di
935.000 euro.
Pagina 12
i sono giovani umili del posto,'
Pagina 16 di 42
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FAENZA
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GIOVEDÌ
5. APRILE 2012
E
LA 44V-
DI
ROMAGNA
RAVENNA
FAENZA LUGO
& IMOLA
700
r'iN
RAVENNA Dopo anni di violenze e maltrattamenti una coppia asiatica
cede ad un connazionale la figlia in moglie. Lui la maltratta e la stupra
Figlia minorenne ceduta
per pagare un debito
COMMENTI
Cervia Le 60 granate non sono
A pagina 26
più un pericolo
IN BREVE
Stangata sui pass
a Ravenna
La voglia di chiedere un
permesso giornaliero per
entrare in centro storico
dal 23 aprile passerà a
molti. Da quel giorno entrerà in vigore il nuovo
piano tariffano dei permessi che porterà ad un
aumento vertiginoso dei
costi per i cittadini che vogliono entrare in centro in
deroga alla Ztl, oppure
che chiederanno il contrassegno utile per residenti, lavoratori e invalidi.
A pagina
14
Colpo grosso
della Comecer
Comecer azienda di Castel
Bolognese leader in tecnologie elettroniche e
software per la medicina
nucleare, ha acquisito il
100% dell'azienda olandese 'Veenstra lnstruments'
dando vita a una grande
sinergia sul mercato. "Ma
la sinergia più interessante
- dice l'ad Alessia Zanelli
su ricerca e sviluppo dove
le differenti culture saranno un plus decisivo'.
A pagina 18
a quando aveva sei
anni l'hanno picchiata, insultata,
violentata. A 12 anni
l'hanno persino venduta per
saldare un debito. E' l'assurda
vicenda di una ragazza asiatica
che si è constunala per un decennio tra Ravenna, Farli e Vicenza e da culla giovane è incita solo da poco tempo, circa lui
anno. Sul caso indaga la procura di Ravenna.
Alla coppia di genitori è stato
notificato da pochi giorni l'avviso di fine indagine che, di solito, precede il rinvio a giudizio.
i'er conoscere la triste storia
della giovane bisogna riavvolgere il nastro fino al 2000, quando lei era ancora una bambina.
Il padre e la madre, quarantenni residenti nel Ravennate, sostiene l'accusa, insulhmo e
prendono a calci ripeluhunente
SOCIETA'
Ecco perché
la corruzione
è un guaio
italiano, e non
solo padano
Farrell a pagina 39
ADAMO & EVA
e pugni la piccola. Non solo:
spesso la chiudono in casa senza farla uscire. Lui, secondo
quanto ipotizza la procura (sul
caso indaga ìl pur Daniele Barberini) si spinge anche olive, abusandone sessuahnente.
A
pagina 13
Rapina a mano armata in farmacia
Massa Lombarda Bottino da duemila euro per un
bandito solitario. Che dopo il colpo è fuggito
in scooter facendo perdere le tracce
ivoltella in mano e foulard a coprire il volto, un bandito
solitario ieri mattina in 45 secondi ha messo a segno
una rapina nella farmacia Galanti, a Massa Lombarda,
in via dei Martiri della libertà. Poi si è dato alla fuga in
scooter con in borsa duemila euro. Adesso lo cercano i carabinieri; ma di lui, fitto a ieri sera, ancora nessuna traccia. Restano
le descrizioni sommarie del malvivente: sui vent'anni, non molto
alto, pelle olivastra intravvista dietro al foulard; jeans e giubbotto
scuro, poche parole dettate al titolare della rivendita Alessio Tabanelli in un italiano pronunciato con accento non propriamente romagnolo.
A pagina 25
Sopporterò
tutto, anche
le sue fughe
per comprare
il dopobarba
RAVENNA PARLA
IL SINDACO
"Farò vivere
il centro"
'è il Maneucci sceriffo,
quello dal pugno di ferro e dall'ordinanza facile e c'e il Matteu coi conci liaton2, che pur di avere un centro storico Cutalmente vivo e
frequentalo si dice pronto a
"lavorare di cesello per far
convivere in pace e armonia
giovani e residenti". Ed è proprio dalle recenti polemiche
relative alla movida in centro
storico che parte la nostra intervista al primo cittadino: sci
domande per tracciare un bilancio del primo armo del
Matteucci-bis. Anche il "tatto"
del sindaco varia e si adatta
alle singole situazioni.
A pagina 38
POLITICA
Il sacrificio
del giusto
Une lezione
senza tempo
del Vangelo
Morra a pagina 39
A pagina 11
SUL
Senza biglietto
90enne multata
di 80 euro
IMOLA Controllore inflessibile multa una ultranovantenne salita senza biglietto sul pullman per
Castel del Rio convinta di
essere esentata a causa
dell'età. Anziché farle pagare il ticket da soli 2,80
euro, il verificatore le ha
comminato una sanzione
da 80 euro, un quinto della pensione della donna.
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A pagina 27
Pagina 17 di 42
II
BAGNACAVALLO Il grosso degli investimenti andrà alla riqualificazione del patrimonio
pubblico. Si iniziano a progettare i sottopassi ferroviari
La "finanziaria" comunale
scommette tutto su Palazzo Vecchio
n piano triennale di investimenti di 11.497.760 euro, di
cui 4.894.920 nel 2012. E'
quanto prevede nel suo bilancio il Comune di Bagnacavallo. Per
quest'anno, il finanziamento delle opere
è previsto mediante avanzo di amministrazione per 200.000 euro, proventi di
natura patrimoniale (alienazioni, oneri
di urbanizzazione, proventi vari), contributi esterni pubblici e privati per
3.814.920 euro e accensione di mutui per
880.000 euro. Sei (più uno) i punti principali del piano individuati dall'amministrazione. Sul fronte viabilità, nel 2012
partirà la progettazione, a cura di Rfi, dei
sottopassi ferroviari, per poi procedere,
nel 2013, alla gara d'appalto per l'avvio
dei lavori. Un altro intervento riguarda
la messa in sicurezza del collegamento
ciclabile e pedonale fra Glorie e Mezzano, per un impegno di 300.000 euro.
Per la cura del patrimonio comunale,
quest'anno sono previsti investimenti
per 2.730.000 euro. I principali interventi
riguardano l'ex convento di San Francesco per una spesa di 890.000 euro (di cui
356.000 derivanti da un finanziamento
regionale). Un progetto che si intreccia
con il laboratorio urbano "Qui c'entro"
U
300 mila euro
per la ciclabile
fra Glorie e Mezzano
e con il concorso di architettura finanziato dalla Regione per 70.000 euro. Inoltre 1.100.000 euro sono destinati alla ristrutturazione di Palazzo Vecchio (intervento condizionato dall'erogazione di
fondi europei); 35.000 euro al rifacimento della pavimentazione dell'asilo nido
di Villanova; 45.000 euro per la manutenzione del tetto del Museo Civico delle
Cappuccine; 20.000 euro alla manutenzione della palazzina di via Togliatti;
20.000 euro per l'ampliamento dei sistemi di video sorveglianza; 25.000 euro per
interventi di bonifica di eternit; 10.000
euro per interventi nel Teatro Goldoni;
10.000 euro per manutenzione e messa
a norma, tramite la realizzazione di un
bagno per disabili, dell'arena cinema nel
parco Cappuccine; 50.000 euro per interventi negli impianti sportivi. Nel 2012
si spenderanno 225.000 euro per la manutenzione di strade e marciapiedi, e altri 380.000 per rinnovare i lampioni. A
Villanova, andranno 200.000 euro per la
costruzione di nuovi loculi al cimitero.
Altri 20mila euro sono investiti per il
"miglioramento dell'accesso agli sportelli per i cittadini". Infine, 200mila euro
sono destinati all'estensione della rete
del gas nelle frazioni di Masiera e Boncellino. A questi interventi vanno aggiunti gli oltre 750.000 euro che la Regione Emilia-Romagna ha investito per la
messa in sicurezza del fiume Lamone a
Villanova.
"Investire in nuove opere e in manutenzione, soprattutto in questa fase di
crisi - sottolinea il sindaco, Laura Rossi
- è fondamentale per mantenere il decoro e valorizzare il patrimonio pubblico. Questo significa rendere la nostra
città più sicura e attraente, e promuovere
la qualità dello sviluppo".
Pagina 24
LUGO
"n bilancio ,mette
ginocchio i lughesi"
,„
..„
„
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"Il bilancio mette in ginocchio i lu esi"
PDL "Gli
investimenti al palazzetto? Non è il momento. Anche Monti ha dovuto dire no alle olimpiadi di Roma"
no ricordato alla politica una premessa
"onti ha dovuto dire
no alle olimpiadi di fondamentale: "I beni strumentali non
sono equiparabili alle seconde case ed
Roma; il Comune
è iniquo attribuire loro un'aliquota pari
di Lugo, invece, si
al 9,5 (+ 1,9 rispetto a quella base), imprende il lusso di investire la metà del
ponendo una tassazione che, in mosuo piano investimenti come questi,
menti per ampliare "Imu rovinosamente
appare rovinosa".
il palazzetto". E' un
Tra allarme debiscaricata
su
un
mondo
fischio da espulsioti (il Comune, tra
ne quello che il Pdl produttivo
l'altro, ha impegni
riserva al bilancio
finanziari per oltre
già
in
difficoltà"
2012. Mettere, di
12 milioni) e crollo
questi tempi, 4,5
degli oneri di urbamilioni di euro (su una torta complessinizzazione (scesi da 1,6 milioni nel 2010
va di 9,2 milioni) per il secondo stralcio
a 595mi1a euro nel 2012) il Pdl nota inoldel PalaBanca, è un assurdo: "Siamo detre come proprio sul fronte urbanistico
cisamente contrari, considerando la difil Psc, approvato nel 2009, ancora non
ficile condizione economica del territoha partorito tutti gli strumenti per gli orio". La stroncatura al bilancio arriva dal peratori: "Un'aleatorietà delle regole che
Pdl per una manovra che, in generale,
penalizza gli imprenditori".
"si connota per obiettivi politici non
condivisibili, investimenti incerti e discutibili ed un impatto devastante". Una
manovra - dice il gruppo consigliare che se un tempo ci appariva come libro
dei sogni, ora ha tutta l'aria di "un bilancio della disperazione". Lo stesso ampliamento del palazzetto è legato a vendite di patrimonio pubblico tutte da
mettere a segno e a futuribili accordi col
privato. Operazioni che, se non andassero a buon fine, taglierebbero di metà
il piano investimenti, ridotto allora a ben
poca cosa. Mentre si stanga la gente. Il
Pdl esprime preoccupazione per l'Imu:
un gettito ancora incerto posto alla base
di un bilancio già confezionato. Con
premesse da pianto: "E' innegabile che
il ceto produttivo sconti le conseguenze
più pesanti del tributo, che si aggiunge
alle difficoltà legate alla situazione, fatta
di recessione, di persistente credit crunch, di forte incertezza e di debolissime
speranze di ripresa". Imu che si abbatte
come una ghigliottina su un'economia
caratterizzata da piccole realtà imprenditoriali, "i cui immobili, destinati alle
attività, rappresentano spesso una faticosa conquista, messa in discussione
dall'imposizione di un tributo estremamente oneroso". Giusta, dunque, la levata di scudi delle associazioni, che han-
Pagina 24
"Il bilancio mette in ginocchio i ludiesi"
Pagina 19 di 42
Il sindaco Rossi
"sgrida" i partiti
di opposizione
BAGNACAVALLO "Crediamo che
gli investimenti previsti, pur non
essendo esaustivi, si possano considerare uno sforzo adeguato ai
bisogni della nostra comunità e
alle aspettative dei cittadini". Presentando il piano degli investimenti per il triennio e per il 2012
in particolare, il sindaco di Bagnacavallo, Laura Rossi, rivolge anche
un appello alle forze di opposizione: "Su queste proposte auspichiamo che il Consiglio comunale
si confronti in modo approfondito
e sereno, partendo dalle priorità e
dagli obiettivi, evitando le sterili
dichiarazioni di questi giorni, che
riportano ancora una volta dati
non veri, al solo fine di fare polemica. Mi riferisco ad alcune affermazioni di consiglieri di minoranza nelle quali si parlava di una
spesa per acquistare nuove scrivanie. Ebbene di scrivanie non ne
viene acquistata nemmeno una e
i consiglieri in questione lo sanno
bene visto che i bilanci li sanno
leggere. Così come i cittadini sono
consapevoli che le affermazioni
scorrette non portano da nessuna
parte. Occorrono serietà, rigore.
Occorre sfidarsi sugli obiettivi, sulle idee, sui progetti per il futuro
della comunità. Bagnacavallo merita questo".
Pagina 24
LUGO
"
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11Ni:inch, mette in ginocchio i lughesi"
ARTIGIANI
Il passaggio
generazionale
LUGO Si tiene oggi alle 17.30,
presso la Sede Confartigianato
di Lugo in Via Foro Boario 46, la
presentazione della Guida sul
passaggio generazionale realizzata dalla Confartigianato della
provincia di Ravenna. Introdurrà
i lavori Daniele Rondinelli, presidente Confartigianato della provincia di Ravenna. La presentazione della guida sul passaggio
generazionale realizzata dalla
Confartigianato è affidata ad Alberto Alberani, responsabile
Servizio affari generali di Confartigianato; Paola Brusi, responsabile Servizio consulenza fiscale di Confartigianato. A seguire,
"L'Istituto dei patti di famiglia:
uno strumento importante per
assicurare la continuità aziendale", relazione curata da Giuseppe Romeo, notaio in Ravenna.
Conclusioni: Tiziano Samorè, segretario Confartigianato della
provincia di Ravenna, A tutti i
partecipanti sarà distribuita una
copia della guida. La partecipazione è gratuita, ma per motivi
organizzativi è necessaria la
conferma a infogeconfartigianatosart
Pagina 24
LUGO
"n bilancio mette in ginocchio i lughesi"
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QUA E LA PER LA 13 A ROMAGNA
I ricordi dei nonni
vanno in scena
MASSA LOMBARDA Lo spettacolo "Gomitoli. Racconti di
guerra sul filo della memoria",
realizzato dall'associazione
culturale Teen Theatre in collaborazione con l'Asp dei Comuni della Bassa Romagna, sarà
a Massa Lombarda questa sera alle 20.30, presso la Sala
del Carmine di via Rustici.
Quattro ragazzi diciottenni Silvia Calderoni, Mattia Martini, Simona Neri, Carlo Sella daranno vita alle testimonianze degli anziani sugli anni del
fascismo, della guerra, dell'occupazione e della liberazione
raccolte nelle case protette
gestite dall'Asp. Lo spettacolo,
per la regia di Piero Zama, è
composto da cinque quadri
che raccontano quindici anni
di storia italiana dal 1930 al
1945. Biglietti: intero 7,50 euro, ridotto 4 euro (under 15 e
over 65 anni).
Quartetto Myricae
a Fusignano
FUSIGNANO Si conclude a
Fusignano, nei locali dell' auditorium "Arcangelo Corelli" di
corso Emaldi 109, "Il suono
antico". Domani (ore 21), in
scena il quartetto vocale "Myricae" per una attesa esibizione dedicata alla musica vocale
profana europea tra il '500 e
'600. Il quartetto è composto
da quattro cantanti e musicisti
ravennati: il soprano Elisabetta
Agostini, il contralto Carla Milani, il tenore Claudio Rigotti
ed il basso Mauro Medri. Prima del concerto, alle 20.30, si
potranno assaggiare in anteprima "I violini di Corelli" e "I
Corelli", nuovi dolci creati su
antiche ricette dagli artigiani
panificatori fusignanesi.
Pagina 25
Pagina 22 di 42
ALFONSINE
Le analisi si
ritirano al Cup
ALFONSINE Dopo la cessazione, lo
scorso febbraio, del servizio portineria à presidio sanitario di Alfonsine gestito dalla Casa Protetta Reale, "la direzione del Distretto - sottolinea l'Ausl - ha da subito provveduto ad una riorganizzazione complessiva delle portinerie, al fine di
garantire agli abitanti di Alfonsine
l'attività di ritiro dei referti di laboratorio e radiologia, garantita prima
dalla portineria.Per queste ragioni
si è proceduto ad affidare à Cup la
consegna dei referti, tutti i giorni dà
lunedì al venerdì, dalle 8 alle 11 e
dalle 11 alle 13, attraverso uno sportello dedicato esclusivamente a
questa funzione. Inoltre, per due
pomeriggi alla settimana, martedì e
giovedì, dalle 14,30 alle 18,30, la distribuzione referti, viene effettuata
da un operatore di portineria. Dal
lunedì à sabato mattina nel restante
orario, la distribuzione referti viene
effettuata dallo sportello di prenotazione Cup". La direzione del distretto ricorda inoltre come in città
rimanga attivo il servizio di guardia
medica. "Un servizio - si sottolinea
- che viene attivato telefonicamente
dà cittadino alla centrale operativa
unica provinciale che valuta la richiesta e, sulla base di una serie di
criteri clinici definiti, può inviare à
domicilio il medico di guardia. Il
medico - conclude la direzione del
distretto - concorre a completare la
copertura assistenziale nel periodo
notturno dalle 20 alle 8 e nei giorni
festivi e prefestivi".
Pagina 25
Pagina 23 di 42
Pattinaggio Cecilia Tabanelli
in vetta ai regionali Uisp
LUGO Nuovo, prestigioso riconoscimento, per gli atleti dell'Up
Down, società lughese di pattinaggio artistico. Ai recenti campionati regionali Uisp 2012 categoria "master" che si sono tenuti
domenica scorsa a Baricella di
Bologna, per la società lughese
gareggiava l'atleta Cecilia Tabanelli la quale, dopo i campionati
regionali Fihp di 15 giorni fa dove si è aggiudicata il titolo di
campionessa regionale di com- Cecilia Tabanelli
binata - è riuscita a salire sul podio anche in questa sfida, aggiudicandosi il terzo posto. La Tabanelli si è cosi conquistata l'ammissione ai campionati italiani che si svolgeranno nel mese
di giugno.
Pagina 25
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press LinE
Il Sole12
05/04/2012
Ecco i Comuni a crescita edilizia zero
Sono 7o le località
che hanno detto basta
alle nuove costruzioni,
anche se pesano i piani
approvati in passato
Michela Finizio
Stop ai permessi di costruire sui
terreni agricoli. L'urbanistica «a crescita zero» si afferma come una moda, specie tra i Comuni minori: oltre 7o enti locali hanno già aderito
alla campagna «Salviamo il paesaggio» lanciata a fine febbraio dal Fo-
12
rum italiano dei movimenti per la
terra. Piani urbanistici mirati a con-
tenere il consumo di suolo sono già
stati applicati da alcuni di loro: dal
precultore Cassinetta di Lugagnano (Milano) a Camigliano (Caserta),
passando per Solza (Bergamo).
«Di fatto è un tema nuovo», ricorda Paolo Pileri, docente del Politec
nico di Milano alla guida dell'Osservatorio nazionale sui consumi di
suolo (Inu). «Fino a ieri nessuno
metteva in pratica veramente il contenimento dei consumi - aggiunge
- mentre oggi è un principio ispiratore di molte politiche locali». Secondo l'ultimo rapporto Wwf-Fai
sul consumo del suolo - in base a
un'indagine condotta su n regioni
italiane (il 44% della superficie totale), negli ultimi 5o anni (dal 1951 al
2011) - le aree urbanizzate sono aumentate di 2,5 volte, con un ritmo
medio di 33 ettari al giorno; nei
prossimi vent'anni la superficie occupata da edifici e infrastrutture
crescerà ulteriormente di circa
6o omila ettari, "rubando" spazio ai
terreni agricoli.
A mettere in atto concretamente
per primo una pianificazione edilizia a consumo zero è stato il Comune di Cassinetta di Lugagnano, per
mano del sindaco Domenico Fini-
guerra. Per raggiungere l'obiettivo,
i dispositivi urbanistici utilizzati sono diversi: analisi demografiche,
compensazioni, incentivi, saturazione del tessuto consolidato e così
via (si vedano schede a lato).
Eppure, per quanto certi enti locali virtuosi cerchino di dettare le priorità dello sviluppo, i fatti dimostrano i limiti dell'urbanistica. «I piani
comunali sono una cosa - afferma
Pileri - e la realtà è un'altra. C'è sempre uno spread perché non tutti aderiscono a quello che c'è scritto». Innanzitutto nessuna pianificazione
può arginare il tema dei "residui":
«Si tratta di ciò che è stato reso edificabile prima, dalle precedenti amministrazioni - spiega il docente
del Politecnico -. Se certi campi di
grano sono stati destinati ad altro,
non si può tornare indietro. Anche
se recentemente qualcosa sta cambiando, la giurisprudenza dice che
bisogna onorare le promesse fatte.
Solitamente i privati vincono questi ricorsi e ci vuole coraggio per approvare varianti negative che tolgano volumi sull'ereditato».
Inoltre, mentre il grosso del dibattito politico locale si concentra
sull'approvazione dei piani, «molte
delle trasformazioni più importanti che stanno cambiando il volto delle città non sono governate dai
Pgt», spiega Vittorio Biondi, responsabile della Commissione Territorio e Infrastrutture di Confindustria Lombardia. Lo dimostra il numero di Programmi integrati di intervento (Pii), finalizzati a riqualificazioni o ri-edificazioni dell'esistente che seguono iter atipici di approvazione, fuori dalla pianificazione generale: negli ultimi dieci anni
a Milano, ad esempio, mentre la città discuteva sul Pgt, ne sono stati approvati almeno sette, dal "Progetto
Portello" all'area "Adriano-Marelli", per un totale di superficie lorda
pavimentata massima prevista di oltre 2,2 milioni di metri quadrati.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagina 6
IERCATO ED TENDENZE
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press LinE
Il Sole12
05/04/2012
«Ora adeguiamo la riforma alla Pa»
Patroni Griffi: norma ad hoc, ma prima confronto con i sindacati - «Più responsabilità ai dirigenti»
Davide Colombo
ROMA.
La riforma del mercato del
lavoro riguarderà anche i 3,4 milioni di dipendenti pubblici. La
conferma, scontata, è arrivata
ieri dal ministro Elsa Fornero,
nel corso della conferenza stampa con il premier, Mario Monti.
Ma il testo del disegno di legge
trasmesso al Senato non contiene ancora una delega ad hoc
che, tuttavia, ha spiegato il ministro, potrebbe essere inserita in
un secondo momento, nel corso dell'iter parlamentare. «C'è
una quarta delega che riguarda
il pubblico impiego - ha detto il
ministro - ma non è una vera e
propria delega. Sarebbe stato
per me preferibile che nel ddl ci
fosse la delega sul riordino del
pubblico impiego, ma il ministro Filippo Patroni Griffi ha
detto: "tu hai usato un periodo
di dialogo con le parti sociali, io
devo avere il mio dialogo con il
sindacato"».
Il ministao per la Pa e la Semplificazione ha confermato
questo scenario al «Sole 24
Ore» sottolineando l'importanza del confronto aperto con le
organizzazioni sindacali, che
proprio ieri ha segnato il quarto incontro a palazzo Vidoni.
«Prima di parlare di veicolo
normativo, e quindi di delega o
disegno di legge ad hoc - ha
spiegato Filippo Patroni Griffi
- dobbiamo concludere un percorso che si è aperto dopo il
mio insediamento e che era partito con l'obiettivo del riordino
dei contratti per tutta la pubblica amministrazione. Ora è chiaro che si dovrà discutere anche
e soprattutto dell'adeguamento normativo che si rende necessario per applicare la riforma del mercato del lavoro anche al settore pubblico».
Nell'agenda di Patroni Griffi
non c'è la semplice questione
del «raccordo normativo» con
l'ordinamento che regola i rapporti di lavoro nel pubblico impiego: «Questo passaggio di riforma, con tutti i suoi contenuti, dovrà essere intrecciato con
tre grandi priorità che ci siamo
dati - spiega Patroni Griffi: la
questione della dirigenza e del
suo rafforzamento, il nodo delle performance e della loro misurazione, la questione della
formazione e della scuola».
L'idea di fondo è quella della
convergenza «più ampia possibile nel rispetto delle specifici-
EICOLO NORMATIVO
Per Funzione pubblica prima
della scelta sulla delega
vanno fissate le priorità per
dirigenza, valutazione della
performance e formazione
LICENZIAMENTI
Nella Pa resta il canale
della mobilità
per il ricollocamento. Primo
test la riorganizzazione
legata alla spending review
tà del settore pubblico» con la
riforma Fornero. Sui contratti
flessibili in entrata una riflessione è già aperta e punta su due
fronti: il superamento dei co.co.
co per passare all'utilizzo dei
contratti a progetto e l'esclusione dei contratti a tempo determinato in alcune amministrazioni centrali, fatta eccezione
per la scuola. L'adeguamento alla nuova normativa sui contratti flessibili per il privató dovrà
poi essere armonizzata con il
principio costituzionale che
prevede l'ingresso della Pa con
un contratto standard solo per
concorso. Temi complessi sui
quali, insiste Patroni Griffi, la riflessione aperta con il sindacato deve andare fino in fondo.
«Pensiamo alla figura cruciale
del dirigente - spiega il ministro - che rappresenta il datore
di lavoro pubblico. Il suo ruolo
deve essere rafforzato e deve essere resa ancor più esplicita la
sua piena responsabilità in autonomia dall'autorità politica».
Anche il dipendente pubblico, quale che sia il comparto di
appartenenza, ha responsabilità diverse dal suo collega del settore privato «pensiamo al concetto di fedeltà all'amministrazione di appartenenza - dice ancora il ministro - che è ancor
più esplicito di quello previsto
tra un lavoratore privato e la
sua azienda anche sotto il profilo disciplinare».
Sulle regole per la flessibilità
in uscita e il nuovo articolo i8,
Filippo Patroni Griffi conferma
l'impostazione data qualche
giorno fa: «Nel settore pubbli-
co la questione va letta alla luce
delle norme sulla mobilità che
prevedono la messa a disposizione per 24 mesi dei lavoratori
in eccedenza al fine di un loro
ricollocamento in altra amministrazione». Si tratta di una norma «che è stata congegnata con
molta precisione e che va gestita alla luce delle riorganizzazioni degli apparati centrali e periferici» spiega il ministro, dinamiche che nel breve periodo si
intrecceranno con il ciclo di
spending review che dovrebbe
essere presentato dal Governo.
«Per questo - è la conclusione serve completare il confronto
con i sindacati, dopodichè presenteremo le nostre proposte
nel corso dell'iter di conversione del disegno di legge».
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«Ora adeguiamo la riforma alla Pa
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Il Sole12
05/04/2012
Pubblico impiego
Andamento dell'occupazione e delle spese anni 2008-2010
Totale degli occupati nella Pa
2008
2009
2010
Variazione percentuale
20092008
20102009
20102008
Personale a tempo indeterminato
3.152.639 3.115.400 3.070.569
-1,18
-1,44
-2,60
Tempo determinato Scuola e Afam
222.991 196.395 182.528
-7,06
-18,15
3.375.630 3.311.795 3.253.097
-1,77
-3,63
Altro personale: Corpi notizia e Forze Armate
50.699
54.537
51.766
+7,57
-5,08
+2,10
Lavoratori dipendenti con contratti flessibi li
108.357
94.767
91.393
-12,54
-3,56
-15,66
Lavoratori estranei all'amministrazione (interinali e Lsu)
32.883
31.946
31.177
-2,85
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Il Sole12
05/04/2012
fiscak. 1L Senato ha varato il decreto legge: IL testo passa ora all'esame della Camera - Possibili altri ritocchi
Imu, doppio iintervento statale
A settembre un provvedimento «generale» - In dicembre decreto per i rurali
Marco Mobili
Gianni Trovati
ROMA
Era uscito da palazzo Chigi
come il decreto sulle semplificazioni fiscali, e ieri è uscito da Palazzo Madama come il decreto
sull'Imu In Senato, con 241 sì,
29 no e 2 astenuti, è passata la fiducia posta dal Governo sul maxiemendamento interamente
sostitutivo del decreto legge fiscale, così come modificato dalle commissioni Bilancio e Finanze. 11 provvedimento, che
scade il primo maggio, passa
ora all'esame della Camera, dove il Governo si aspetta già nuovi correttivi.
Aliquote ed esenzioni Imu
I correttivi all'Imu accelerata
dal «salva-Italia» hanno assun-
to il ruolo di protagonisti. Per
cercare di far quadrare i conti
con le stime di gettito il provvedimento allunga i termini per la
definizione delle aliquote. I Comuni avranno tempo per correggerle fino al 30 settembre, accertando in via convenzionale
entro giugno il gettito presunto
in base alle stime, e lo Stato si è
invece dato tempo fino al io dicembre per gli interventi con
Dpcm. In realtà, gli interventi
statali dovrebbero essere due:
il primo, generale, prima di settembre, mentre il secondo dovrebbe essere riservato proprio ai rurali. Rimangono, oltre
ai dubbi di legittimità (si veda Il
Sole 24 Ore di ieri), le forti incertezze gestionali per i Comuni e
il rischio di un ulteriore incremento di pressione fiscale se le
bricati agricoli strumentali in
tutti i Comuni montani, e all'abbattimento del 50% dell'imponibile per dimore storiche e immobili inagibili.
Lotta all'evasione
Il Senato cancella le black list
per commercianti, artigiani e
professionisti che non emettono scontrini e ricevute fiscali.
Le segnalazioni non più anonime e ripetute dei contribuenti
consentiranno alle entrate e alla Guardia di Finanza di pianificare direttamente gli accertamenti senza più ricorrere alla
«liste selettive».
Sulla tracciabilità dei pagamentiva segnalato lo slittamento dal i °maggio al 1 ° giugno prossimo del termine entro cui pensionati e dipendenti pubblici do-
stime iniziali si riveleranno
troppo ottimiste. Via la «quota
erariale» dell'imposta su immobili dei Comuni ed ex Iacp ma la
copertura arriva da un nuovo taglio al fondo di riequilibrio su
cui i sindaci hanno già annunciato battaglia.
Confermato anche il pagamento dell'acconto al i8 giugno, pari al 5o% dell'imposta
calcolata sullabase delle aliquote standard (4 per mille per la
prima casa, 7,6 per mille per gli
altri immobili tranne quelli
strumentali all'attività agricola
che si attestano al 2 per mille);
sarà poi il saldo (17 dicembre,
dal momento che il 16 è domenica) a fare i conti con le decisioni locali e gli eventuali ritocchi
operati a livello nazionale. Via
libera anche all'esenzione fab-
vranno dotarsi di conto corrente o moneta elettronica per incassare emolumenti e pensioni
superiori ai mille euro. Via libera inoltre al ruolo unico dei giudici tributari.
Movimentazioni bancarie
Gli operatori finanziari con
l'emendamento approvato ieri
dovranno limitarsi a comunicare le fatture emesse o ricevute
per le operazioni diverse da
quelle relative ai rapporti oggetto di segnalazione all'anagrafe
tributaria.
Borse di studio
Con un emendamento presentato dalla senatrice Helga Thaler Ausserhofer (Udc-Svp) e
già approvato dalle Commissioni le borse di studio, gli assegni e i sussidi per fini di studio
o di addestramento professionale da chiunque corrisposti fino a 11.500 euro saranno esentasse. Le somme eccedenti resteranno assimilate al lavoro
dipendente e sconteranno il
prelievo fiscale.
Adempimenti
Pausa d'agosto per legge: viene
definitivamente fissato al 20
agosto il termine unico per gli
adempimenti e i versamenti di
imposte e contributi in scadenza tra il i ° e il 20 agosto di ogni
anno. In tema di adempimenti
dei datori di lavoro anche quelli
agricoli potranno integrare la
comunicazione entro il terzo
giorno successivo a quello di inizio del rapporto di lavoro.
D RIPRODUZIONE RISERVATA
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Sole/2
05/04/2012
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Enti locali. Spunta Leinì (Torino) nel. decreto dell'Economia sugli esclusi dal Patto di stabilità
«Virtuoso» sciolto per mafia
La meritocrazia
dei conti punta
a Nord: Brescia
unico capoluogo
Gianni Trovati
MILANO
k-ZIM È stato appena commissariato per 18 mesi per infiltrazioni della 'ndrangheta, ma è un
Comune «virtuoso». Leinì, poco più di ismila abitanti in provincia di Torino, spunta
nell'elenco con cui il ministero
dell'Economia ha individuato
153 enti locali da "esentare" dalle richieste salate del Patto di
stabilità proprio per premiare
la loro «virtù». Nel provvedimento, che sarà all'esame della
Conferenza unificata dopo la
pausa di Pasqua, trovano spazio solo due Comuni meridionali (Capri e Monte Sant' Angelo,
in provincia di Foggia), ma anche tra loro c'è un commissariato: si tratta del Comune pugliese, "saltato" a marzo a causa delle dimissioni del sindaco (ora ricandidato) seguite da quelle di
massa dei consiglieri.
Misurare la «virtù» degli enti
locali, insomma, si confermaun
affare complicato. Il primo tentativo, del 2009, distribuì premi
per 173 milioni anche a Catania
e Palermo, che erano appena
state graziate da aiuti statali per
evitare un dissesto sempre in-
combente, mentre i 182,5 milioni di quest'anno piovono, appunto, anche sul Comune sciolto per infiltrazioni.
La «virtù» misurata dal provvedimento, del resto, è solo contabile, e segue i parametri fissati
dalla manovra di luglio e corretti dalla legge di stabilità dello
scorso anno. Oltre al rispetto del
Patto di stabilità (in relazione al
solo 2010), l'esame ha messo nel
mirino i consuntivi del zoo 9misurando l'autonomia finanziaria
(cioè il peso dei Titoli I e III
dell'entrata sul totale), la capacità di riscossione e l'equilibrio di
parte corrente. Nell'indicatore
di sintesi, l'ultimo parametro vale da solo quanto i primi due.
A dominare la partita è come
accennato il Nord, con una par-
ticolare concentrazione di «virtù» in Lombardia (dove figura
l'unico capoluogo, Brescia, accompagnato da molti Comuni
della sua provincia) e in Veneto. Tra le province, invece, il
premio va a Lodi, Sondrio, Vicenza e Bari. A tutti questi enti
le regole 2012 chiedono solo di
rispettare il pareggio di bilancio in termini di competenza mista, e i182,5 milioni che finanziano questa disciplina saranno
spalmati su tutti gli altri. Con
un'avvertenza: chi truccale carte per rientrare nei «virtuosi»
sarà escluso dal gioco e sivedrà
riapplicare retroattivamente
gli obiettivi di Patto per i non
«virtuosi».
La Conferenza Unificata di
ieri, invece, si è occupata del
provvedimento che disegna le
nuove regole elettorali nelle
Province "di secondo livello"
che prenderanno il posto degli
enti attuali. L'Anci ha dato parere favorevole al testo, chiedendo però che nei futuri consigli
abbiano spazio solo i sindaci, e
non anche i consiglieri comunali. Altri correttivi, poi, chiedono di prevedere un premio di
maggioranza e un meccanismo
di decadenza quando il consigliere provinciale cessa dal
mandato di sindaco.
[email protected]
Cr RIPRODUZIONE RISERVATA
O APPROFONDIMENTO ON LINE
Lo schema di decreto dell'Economia
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Il Sole12
05/04/2012
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Semplificazioni. Convertito in legge il decreto che taglia molte procedure per imprese, cittadini e Pa
Pratiche con pagamenti online
Telematica anche in concorsi e comunicazioni tra uffici pubblici
Marco Rogaci
ROMA
Cambi diresidenza in tempo reale. Pagamenti on-line di
multe, ticket sanitari e rette
per le mense scolastiche. Iscrizione telematica alle università. È abbondante il pacchetto
di sburocratizzazioni per agevolare la vita delle famiglie italiane contenute nel decreto
sulle semplificazioni nella
versione definitivamente convertita in legge ieri dal Parlamento con l'ultimo via libera
della Camera. I sì sono stati
394, i no 49 e 21 gli astenuti
(dell'Idv). Solo un'ultima piccola sorpresa ha preceduto
l'ok di Montecitorio: il disco
verde all'ordine del giorno della Lega sulla social card, con il
Governo battuto in Aula. Il testo conferma anche l'azione di
alleggerimento burocratico
per le imprese: riduzione dei
controlli su vari versanti, esclusi quelli della sicurezza sul lavoro e fiscale; un anno in più
per il bonus Sud e banca dati
unica per gli appalti.
Tra le ultime modifiche apportate al decreto dal Parlamento prima di concedere il
suo sigillo definitivo, il ripristino della cosiddetta tassa sulle
disgrazia, con la conferma del
meccanismo che consente
all'agenzia delle Dogane di incrementare le accise sui carburanti per reintegrare «in pari
misura» le risorse prelevate
dal fondo spese impreviste per
fronteggiare le calamitànaturali. Un altro correttivo è quello
sulla lib eral zzazione del cosiddetto "ultimo miglio" nel settore delle telecomunicazioni: entro quattro mesi 1'Agcom dovrà individuare le misure per
disaggregare i costi per l'accesso all'ingrosso alla rete fissa
dal costo del servizio e rendere
possibile agli operatori il ricorso per la manutenzione ad
aziende terze.
CM3
«Esprimo soddisfazione per
l'approvazione in via definitiva del decreto legge Semplifica Italia», ha detto ieri il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, subito dopo il via libera definitivo al provvedimento.
Tornando alla struttura del
provvedimento, i pilastri restano l'addio ai certificati cartacei
e la velocizzazione delle procedure. Oltre ai cambi diresidenza in tempo reale, molti adempimenti potranno essere effettuati on-line: dal pagamento
delle multe a quello dell'imposta di bollo. In quest'ultimo ca-
AUTORIZZAZIONI
La Scia in edilizia non dovrà
più "'essere corredata
da attestati tecnici,
liberalizzato l'ultimo miglio
nelle telecomunicazioni
DOCUMENTI
Carta d'identità valida
fino al compleanno,
blu abolito
e visite mediche ordinarie
per la patente oltre 80 anni
so, entro tre mesi i ministeri
dell'Economia e della Pa dovranno varare un decreto per
stabilire le nuove modalità di
versamento. Anche le cartelle
cliniche diventano digitali e,
dal i ° maggio 2012, i pagamenti
all'Inps potranno essere effettuati facendo leva sulla moneta elettronica. La procedura online sarà obbligatoria per l'iscrizione all'università e anche i libretti per gli esami e i diplomi
universitari diventeranno telematici. Le domande e i documenti per la partecipazione ai
concorsi pubblici dovranno
viaggiare solo via web.
Cambia poi la scadenza delle carte d'identità, che viene
raccordata al giorno del compleanno del possessore. Novità per la patente: sul rinnovo
agli "over 8o" non si pronunceranno più le commissioni mediche (di cui peraltro il Dlha creato le condizioni giuridiche per
un rafforzamento), ma Asl e
medici "militari"; i possessori
di foglio rosa potranno esercitarsi anche di notte e in autostrada. Abolito il bollino blu.
Il provvedimento apre
strada anche a un intervento
per ridurre i costi, su cittadini e
imprese, collegati alle lungaggini amininistrative: a breve il
Governo varerà un decreto taglia-oneri burocratici. L'obiettivo dell'esecutivo è di ridurre
del 25% i costi amministrativi
sulle aziende. Oltre alla proroga di un anno del credito d'imposta per le assunzioni di giovani a tempo indeterminato
nel Mezzogiorno e alla banca
dati unica sugli appalti, è previsto un ulteriore snellimento
della Scia, la segnalazione certificata di ini zio attività nel settore dell'edilizia• non dovrà
più essere corredata da attestazioni di tecnici abilitati se non
in particolari casi. Sarà poi possibile produrre pane fresco anche di domenica e viene riportata a sei anni la durata delle licenze per caccia e tiro a segno.
Riparte la sperimentazione
della social card nelle città
con più di 25omila abitanti e
vengono previsti pacchetti
low cost per favorire il turismo
di giovani, anziani e disabili.
Novità anche per gli immigrati: dal 2013 non verranno
più richiesti i certificati legati
alle leggi sull'immigrazione
(permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari) perché
saranno le amministrazione ad
acquisire d'ufficio tutta la documentazione necessaria.
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Il Sole12
05/04/2012
MEZE9HZIIMERDInnt511152:2V31122aWZMEan ,MERG2121MMUMAIMb5222MIMWAMMIRMUSW,
ri in Parlamento.
Le Regioni prendono tempo sul Dd l che tocca le competenze federaliste
E scontro sulla «governance sanitaria»
Roberto Turno
Nomine dei primari, scelta
dei manager di Asl e ospedali, autonomia e responsabilità dei medici. Anche l'età pensionabile più
alta dei camici bianchi. I governatori prima danno lo stop al Parlamento: giù le mani, fanno sapere,
su tutto questo decidiamo noi, lo
impone il federalismo. Poi, sottoposte a un fuoco di sbarramento
con l'accusa di non voler mollare
la presa dai giacimenti clientelari
sulla sanità, deciddno di prendere tempo. Si pronunceranno ufficialmente la settimana prossima.
della Camera, dei tecnici (e• non
solo) è finito nel tritacarne regionale. «Invade le competenze regionali» stabilite col federalismo
fiscale, hanno scritto nero su bianco gli assessori nel parere inviato
ieri all'esame finale dei governatori. «Pur enunciando l'autonomia
organizzativa e disciplinare delle
regioni in materia - si afferma ne vincola l'attuazione con un modello imposto dal livello centrale». Lo Stato si ritiri, insomma.
Perché «non spetta al livello centrale stabilire che la clinical governarice sia il modello organi7zati-
vo idoneo a rispondere efficaceménte alle esigenze degli utenti e
dei professionisti del Ssn».
Un no secco, quello degli assessori. Accompagnato in Parlamento dalla stroncatura totale del testo da parte della commissione
per le questioni regionali, ma anche della Affari costituzionali della Camera. Fatto sta che nelle ore
prima che i governatori confermassero la stroncatura, dalla Camera sono piombate le accuse alle regioni. «Se le regioni pensano
che lo Stato non debba mettere
mano alla sanità, lo dicano a citta-
Storia di un disegno di legge
all'apparenza come tanti altri, almeno per i non addetti ai lavori.
Ma sulla cosiddetta «governance
sanitaria» (o «governo clinico»),
ovvero anche i modelli di reclutamento e selezione del personale
dini e operatori ma abbiano il coraggio di dire che così si andrà a
ventuno sanità», ha attaccato il relatore Domenico Di Virgilio
(Pdl). Confortato dal presidente
della commissione Giuseppe Palumb o (sempre Pdl), anche più pesante: «Se la politica nonvuole togliere le mani dalla sanità, lo dica». E dal fmiano Pierfrancesco
Dauri: «La resistenza delle regioni dimostra che non vogliono rinunciare a drenare consenso e
prebende dalla sanità».
Quanto bastava almeno per
una pausa di riflessione. E infattii
governatori hanno deciso di fermarsi e di chiedere un «supplemento d'istruttoria» a tecnici e assessori. La seteunana prossima faranno sapere.
SIRIPRODUZIONE RISERVATA
sanitario di vertice oltre che di governo e organizzazione del sistema sanitario, s'è consumato ieri
un nuovo scontro tra i governatori e il Parlamento. Col Governo
che ha preferito il silenzio, salvo
cercare nell'ombra una mediazione per evitare rotture clamorose.
Tutto è nato col parere della
"commissione salute" delle regioni al ddl all'esame della Camera
(commissione Affari sociali), un
testo già più volte rimaneggiato
anche dopo precedenti altolà dei
governatori. Ma anche l'ultimo testo, pronto per l'esame dell'aula
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ItaliaOggi
05/04/2012
Il sindaco di Torino, Fassino, sceglie contro natura, in ciò costretto da un'assessora Sel
Via le coop dagli asili comunali
Sarebbero meglio le ex-Ipab. Ma non è detto che ce la facciano
DI GOFFREDO PISTELLI
e cooperative non passeranno. Non è lo slogan
di una giunta ultralibesta, di pidiellini duri e
puri, ma la decisione del centrosinistra torinese, guidato dal
piddino Piero Fassino e con i
vendoliani di Sel al governo: gli
asili nido comunali non saranno
infatti affidati alle coop.
Ma per non aprire alla crisi
con la sinistra radicale che, l'altro ieri, l'ex-segretario dei Ds ha
dovuto assumere una decisione
che fa a cazzotti col suo passato
di leader di un partito che aveva
la cooperazione nel Dna.
Fassino ha infatti dovuto accettare il diktat di Mariagrazia
Pellerino, assessore ai Servizi
educativi, che sul punto minacciava le dimissioni. Non che la
«privatizzazione», come l'aveva
definita Sel, fosse un ghiribizzo
del primo cittadino: scadendo
a fine anno i contratti delle insegnanti e avendo il comune le
mani legate per lo sfondamento
(voluto) dei patti di stabilità, non
si poteva procedere alla loro riassuipzione. Di qui l'idea, condivisa
col suo vice Tom Dealessandri
e il responsabile delle Finanze,
Gianguido Passoni, di dare il
via a una privatizzazione soft,
con la chiamata delle cooperative sociali a gestire gli asili.
Ma alla Pellerino, classe 1958,
che da studentessa di Legge faceva «l'avvocato» degli inquilini a Nichelino (Torino), la
parola privatizzazione fa
venire l'orticaria, inaccettabile anche se a subentrare
(assumendo le educatrici)
sarebbero aziende della Legacoop o di Confcooperative,
centrali che sono contigue,
storicamente e culturalmente, al centrosinistra.
Non una posizione originale la sua: da tempo, il mondo
del non profit viene
guardato con
sospetto dalla
sinistra radicale e da una
parte della
Cgil, che
ci vedono
una surroga inaccettabile dello
Stato e de-
gli enti pubblici e per i bassi salari che talvolta vengono pagati,
ma tant'è.
Per far capire che non diceva per dire, l'assessora aveva
mandato una lettera al sindaco,
avendo cura però di parlarne,
domenica scorsa,
con la cronaca
torinese de
La Stampa:
«O rinunciamo ad esternalizzare
il servizio,
oppure non
ha più senso politico la
mia presenza in
giunta», aveva precisato, facendo
sapere a Fassino quale soluzione
sarebbe stata praticabile: il subentro al comune di un'ex-Ipab,
vale a dire di un'istituzione pubblica di assistenza e beneficenza,
uno di quegli enti benefici che,
nei secoli, hanno raccolto eredità
e lasciti per una funzione sociale
(minori, poveri, anziani) e che, in
tempi recenti, sono passati sotto il controllo di regioni, comuni,
province.
Una soluzione che piace anche
a Sel, allineata e coperta dietro
Pellerino, e che anche ieri alle
cronache cittadine aveva ribadito «gli asili devono restare
pubblici», e che è benedetta da
un giurista insigne come Ugo
Mattei, (sodale di Paul Ginsborg nel recente lancio di
un nuovo soggetto politico
a sinistra).
E al cavallo di troia
dell'ex-Ipab s'è piegato
Fassino, sebbene le cronache parlino di una sua
autentica sfuriata con
l'assessora per l'aut aut
a mezzo stampa.
L'incertezza ora è tutta
amministrativa: si cerca
di capire se questa soluzione possa essere un bypass dei patti o se,
piuttosto, non si rischi di incorrere negli strali della Corte dei Conti che, proprio in questo periodo,
sta facendo le pulci alle gestione
di Sergio Chiamparino.
Nessun segno di resipiscenza,
da parte di Fassino, rispetto alla
decisione, rivendicata politicamente, di sfondare i patti. Decisione presa, disse a dicembre,
per dare ossigeno all'economia
cittadina e per pagare gli arretrati ad alcune delle coop sociali,
i cui lavoratori aspettano, da comune e Asl, molti stipendi arretrati e che, lunedì scorso, hanno
assediato il palazzo comunale.
Stesso palazzo dal quale, a fine
marzo, il sindaco Pd ha presentato, a braccetto con l'assessore
alla Cultura, Maurizio Braccialarghe, un Jazz Festival da
890mila euro di costi («coperti
dagli sponsor per il 65%», avevano giurato).
In quell'occasione Fassino
aveva provato a spegnere le
critiche parlando di «un investimento contro la crisi», in grado
di portare turisti e visibilità.
— Rtproduziorte riservata
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V iale coop dagli asili cornuti:i li
ConfindM, reni fil »bis> m/ere
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press LITE
05/04/2012
ItaliaOggi
DECRETO FISCALE/Ok del Senato al maxi-emendamento del governo. Il testo ora alla Camera
Pagamenti p.a., sbloccato 1 mld
Cessione dei crediti con tutte le amministrazioni pubbliche
Pagina a cura
DI VALERIO STRAPPA
rriva un miliardo di euro
per i pagamenti della pa.
Le somme saranno assegnate agli enti locali per
soddisfare i crediti certi, liquidi
ed esigibili vantati nei propri confronti dalle imprese private per
acquisti di servizi e forniture. E
sempre relativamente a tali posizioni debitorie, sarà possibile
per le aziende cedere i crediti a
banche o intermediari finanziari
anche nella forma pro solvendo (e
non più soltanto pro soluto), ossia
facendosi garanti della solvibilità
dell'amministrazione ceduta. E la
cessione poi riguarda tutte le amministrazidhi e non più soltanto
gli enti locali. È quanto prevede il
maxi-emendamento al dl 16/2012
approvato ieri dal senato. Il testo su cui palazzo Madama ha
accordato la fiducia al governo
(241 voti favorevoli, 29 contrari e
2 astenuti) è quello licenziato dalle commissioni. Il provvedimento,
la cui conversione deve avvenire
entro il 1° maggio, passa ora alla
camera per la seconda lettura. A
Montecitorio il decreto sulle semplificazioni tributarie potrebbe
subire qualche ritocco, specialmente riguardo a quei punti che
hanno fatto registrare pareri
divergenti tra la Ragioneria generale dello Stato e la commissione bilancio del senato. Il Pd, tra
l'altro, ha chiesto di modificare la
norma sul patto di stabilità interno in senso più restrittivo per i
comuni. La disposizione varata
ieri prevede l'allungamento a tre
anni per i tempi di rientro dei
municipi che non hanno rispetto il patto e una sanzione pari al
100% dello sforamento (finora era
disposto il rientro in un anno e
una sanzione massima pari al 3%
delle entrate). Con riguardo alle
proposte che non hanno trovato
spazio nel maxi-emendamento
governativo, comunque, l'esecutivo ha fatto sapere che alcune
norme potrebbero essere inserite
nella delega fiscale. Tra le disposizioni varate, Il governo mette a
regime anche la consueta proroga
estiva del calendario fiscale: tutti gli adempimenti e i pagamenti
che scadono nelle prime tre settimane di agosto potranno essere
effettuati entro il 20 agosto. .
o Riproduzione riservata-11
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Pagina 23
Dirilto
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Pagamenti
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ItaliaOggi
05/04/2012
Riscossione
multe latte
Negata la possibilità di pagamento delle sanzioni comunitarie (come le multe latte) attraverso rate variabili
e senza rinunciare ai ricorsi
Per I soggetti tenuti dal l* gennaio 2012 a comunicare al Fisco le movimentazioni finanziarle dei cor entlstl
Spesernetro
(banche, assicurazioni, Perite MI l'elenco dienti4ornitori interesserà solo le fatture emesse o ricevute per
operazioni diverse da quelle inerenti al rapporti già oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria
Acche produzione Ridotta l'aliquota dell'accisa sul combustibile utilizzato nella produzione combinata di energia elettrica
energia e calore e calore
Collocamento
Più tempo per II datore dl lavoro
r
aÉrIcoIl
Pagamenti elettronici stipendi
p.a. e pensioni
Aree di Confine
Borse dl studio
Proroga adempi.
menti d'agosto
Imu
II divieto dl pagare in contanti stipendi pubblici e pensioni (e quindi l'obbligo di utilizzare moneta elettronica)
scatterà dal 1° giugno 2012 e non più dal 1° maggio 2012. Prevista possibilità di delegare un soggetto
terzo alla riscossione (sempre tramite conto corrente base o libretto postale)
ala
istituito il Fondo Per laval
ma soCIMMOnorilicto
apPatlenellti
elle regioni dl confine. te dotaeone
Le somme da chiunque corrisposte a titolo dl borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di
studio o dl addestramento professionale saranno Imponibili solo per la parte eccedente gli 11.500 euro
---4;;ÌveregiMèq
'
Gli `à8tii.pini10:itiiiscalt
dai l. al 20 agosto di
contributi che
ogni anno potranno essere effettuati entro II 20 agosto, senza alcuna maggior -azione
Prevista l'esenzione del fabbricati rurali a uso strumentale collocati In zone montane o parzialmente
montane. Gli Immobili classificati In F2 mantengono la rendita pari a zero (e quindi restano esenti da
Imu). Ridotta al 50% la base imponibile per i fabbricati di interesse storico-artistico e per quelli inagibili
o inabitabili. La prima rata dell'Imu per l'anno 2012 sarà determinata con utilizzo delle aliquote base ed
effettuato conguaglio in sede di saldo. Solo per l'anno 2012 le aliquote saranno °stabilizzate" con uno
o più dpcm, emanati entro il prossimo 10 dicembre sulla base dell'andamento del gettito derivante dal
pagamento della prima rata.
ni di leasing p
ded
infima
Assunzione
dirigenti agenzie
fiscali
L'indeducibilità fiscale delle spese effettuate direttamente per il compimento di delitti non colposi scatterà
anche se viene dichiarato il non luogo a procedere perché il reato si è estinto per prescrizione
Le Agenzieftscaii eia Gdf,iri sede di pianificazione degli accertamenti, dovranno tenere conto delle segnaladoni non anonime di violazioni tributarie, incluse quelle relative al Mancato rilaSciadi scontrini e ricevute
Nell'ambito della disciplina del depositi Iva, le condizioni previste dagli articoli 1766 e seguenti del codice
civile si devono ritenere realizzate senza che sia necessario un tempo minimo di custodia, ritenendosi, in
tal caso, assolte le funzioni di stoccaggio e custodia
Le funzioni dalla soppressa Agenzia per le onluS sono trasfedte In via pmVvisoda alla DiraZione generale
per li terzo settore e le formazioni sociali del ministero del lavoro
Le regole sulla copertura delle posizioni dirigenziali vacanti attualmente previste per l'Agenzia delle entrate
vengono estese anche a Dogane e Territorio. Le quali potranno mettere a concorso entro il31dicembre 2013,
con modalità semplificate, un numero di posti dirigenziali corrispondente agli attuali vuoti in organico
AssunZioni Gdf
li criterio del turnover disPosio dal dl n.112/2008, Più fiessitilifie assunzioni delle fialnFermo—tando
...
Costi da reato
Depositi Iva
orzo settor
me gialle.
Gli atti emessi dall'Agenzia delle dogane volti a recuperare dazi, diritti agricoli e Iva all'importazione diverranno esecutivi decorsi 10 giorni dalla loro notifica. In caso di mancato pagamento, sarà azionata la
riscossione attraverso Equitalia
Tracclabliltà
È fatto obbligo a tutti gli operatori della libra" del giochi di effettuare qualsiasi pagamento In maniera
giochi
tracciabile
Tassa
Differita dal 1° gennaio 2012 al 1° settembre 2012 l'applicazione del diritto pari al 6% sulla parte delle
sulla fortuna
vincite superiore ai 500 euro relativamente agli apparecchi da gioco con vincite in denaro
Viene istituito il ruolo unico nazionale dei componenti delle Ctp, Ctr e CtC. I:elenco sarà tenuto dal Cpgi
Giudici tributari
che dal 2013 dovrà pubblicarlo ondine entro il ai gennaio di ogni anno
Cessione pro soivendo a banche e intermediari dei crediti commerciali certificati vantati verso amministrazioni
Crediti p.a.
statali, regioni o enti locali. In tal caso, l'impresa cedente deve garantire la solvibilità del debitore ceduto.
Pagamenti debiti Assegnato un miliardo di euro per Il pagamento dei debiti commerciali delle p.p. nei confronti delle 1111-
Atti impoesattivi
Dogane
commerciali p.a.
Pagina 23
nitrato
Pagamenti
•
Pagina 34 di 42
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M16,
press unE
ItaliaOggi
05/04/2012
Il decreto dimentica la norma per stabilire l'applicazione a regime delle aliquote dell'anno precedente
Imudate
dei pagamenti nel caos
9
A dicembre la corsa contro il tempo per versare il saldo
DI MAURIZIO BONAZZI
CALENDARIO DEI PAGAMENTI
I
mu, calendario dei pagamenti nel caos. Il maxi emendamento al disegno di legge di
conversione del dl 16/2012,
approvato ieri Senato, interviene
a 360 gradi sulla nuova imposta
comunale. Risolto il problema
del pagamento dell'acconto, che
sarà calcolato sulla base delle tre
aliquote di riferimento (2, 4 e 7,6
per mille), si potrebbe complicare
il calcolo del saldo a conguaglio, il
governo potrebbe, infatti, modificare le aliquote fino al 10/12.
Acconto. Il pagamento dell'acconto del 18 giugno (il 16 cade di
sabato) verrà determinato sulla
base delle aliquote di legge, e
quindi a prescindere da quanto
eventualmente già deliberato dai
comuni. Al riguardo, va evidenziato il mancato inserimento di una
norma analoga a quella esistente
in materia di Ici (art. 10, c. 6, dlgs
504/92) con la quale stabilire che,
a regime, il calcolo dell'acconto va
effettuato sulla base delle aliquote
e delle detrazioni dell'anno precedente. L'anno prossimo, pertanto,
si iipresenteranno gli stessi problttini lamentati in questi giorni,
atteso che il termine per l'approvazione di aliquote e detrazioni
viene, ormai da anni, prorogato
ad una data successiva a quella
del pagamento della prima rata.
Saldo. Entro il 17 dicembre (il
16 cade di domenica) i contribuenti dovranno effettuare il pagamento a conguaglio dell'imposta
dovuta sulle base delle decisioni
che i comuni adotteranno entro il
30 settembre. E qui nasce un ulteriore problema, perché i municipi
possono articolare le aliquote tra
un minimo e un massimo rispetto
a quanto stabilito dallo Stato (2,
4 e 7,6 per mille), che si riserva
la facoltà di modificare tali parametri di riferimento entro il 10
dicembre.
Deve essere calcolato applicando l'aliquota del 4 per mille (più detrazione
base dl 200 curo maggiorata di 50 euro per ogni figlio under 26), del 2
per mille per fabbricati strumentali rurali e del 7,6 per mille per tutti
gli altri immobili.
accerto del 30% per i fs
Der+c
acconto (odo soa
11,2012)Saldo
(entro 1117/12/2012)
Deve essere calcolato applicando le aliquote e le detrazioni che I comuni
determineranno entro 1130/9/2012 e lo Stato potrebbe dmodulare quelle
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Fabbricati degli ex
o
IACP e delle coop a
solo depurata della quota che sarebbe oPettato
Stato.
proprietà indivisa
Immobili comunali non
Non 'è dovuta l'imposta erariale
Istituzionali
Dichia
Deve essere presentate entro 90 0orni dati'
ferme le semplificazioni giù previste per l'id.
:o modifloativo. re
oo
no
di quanto originariamente previsto dalla norma a favore dello Stato, quindi senza alcun beneficio
per tali contribuenti. Al riguardo,
però, le forze politiche parlano di
una riduzione dell'Imu lasciando
così il dubbio.
Immobili connmali. I comuni
non saranno tenuti a pagare allo
Stato l'imposta del 3,8 per mille
calcolata sulla base imponibile
degli immobili non istituzionali
ubicati nel proprio territorio.
Dichiarazione Imu. Viene demandato ad un decreto del Mef
l'approvazione del modello che
dovrà essere presentato entro
90 giorni dall'evento che genera
una modifica dell'imposta dovuta.
Restano tuttavia valide le dichiarazioni Ici già presentate e tutte
le esclusioni dall'obbligo dichiarativo nei casi in cui le informazioni
siano già in possesso dei comuni.
Infine, è stato previsto un regime transitorio per i contribuenti
tenuti a presentare la dichiarazione relativamente ad immobili
posseduti all'1/1J2012 oggetto di
una variazione rilevante: il termine di 90 giorni è prorogato al
30/7/2012.
—ORiproduzione riservata—n
Ex Iacp e coop. La modifica
Pagina 24
. al comma 10 dell'art. 13 del dl
201/2011 dispone che per gli alloggi degli «ex Iacp» e delle coop a
proprietà indivisa «non si applica
la riserva della quota di imposta
prevista dallo Stato». Un'interpretazione letterale indurrebbe a ritenere che tutta l'imposta vada al
Comune senza la «decurtazione»
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press LinE
ItaliaOggi
05/04/2012
mar
lir/ i-, 1
411.°1 ■1
Niente Imposta sui ruderi e sui comuni collinari
Rendita pari a zero per i primi mentre si allarga la nozione di ente montano ai fini dell'esenzione
N
iente Imu sui ruderi. Gli immobili classificati in categoria
«F2» (unità collabenti), infatti,
continueranno a mantenere
la rendita pari a zero, con conseguente
esenzione dall'applicazione del tributo
(Imu), alla stessa stregua degli immobili posseduti dalle fondazioni bancarie,
esenti poiché utilizzati per le attività istituzionali da enti non commerciali. Esenzioni ad ampio raggio anche per i comuni
montani. Le modifiche in Senato, infatti,
ampliano la nozione di comuni montani
ricomprendendo anche quelli collinari.
Questi gli effetti emergenti dal testo definitivo del disegno di legge di conversione del dl n. 16/2012, approvato ieri dal
Senato, dopo il via libera al maxiemendamento del disegno li legge di conversione. Con riferimento ai terreni agricoli,
posseduti e condotti da coltivatori diretti
o imprenditori agricoli professionali (Iap),
di cui all'art. 1, dlgs n. 99/2004, vengono
reintrodotti gli abbattimenti a scaglioni
prescritti dall'art. 9, dlgs n. 504/1992, con
applicazione del tributo sulla parte eccedente i 6 mila euro (franchigia) e con abbattimenti del 70% dell'imposta gravante
sulla parte eccedente la franchigia e fino
a 15.500 euro, del 50% di quella gravante
sulla parte di valore eccedente i 15.500
euro fino a 25.500 euro e del 25% di quella
gravante sulla parte eccedente i 25.500
euro e fino a 32 mila euro.
Sul punto, confermata l'applicazione
delle riduzioni per i terreni posseduti e
coltivati dagli Iap, anche se soggetti collettivi (società) e, sebbene consigliabile,
non appare necessario il classamento in
«D/10» della costruzione, al fine di ottenere l'esenzione per la collocazione in zona
montana, stante il mero richiamo
al comma 3-bis, dell'art. 9, dl n.
557/1993, ancorché la giurisprudenza di legittimità, ai fini
abbia richiesto tale classamento
e che la stessa richiesta sia stata
confermata dal dl n. 70/2011.
Inoltre, si conferma l'esenzione
per i fabbricati strumentali agricoli, di cui al comma 3-bis, dell'art.
9, dl n. 557/1993 se collocati in comuni montani o, ecco l'ulteriore
novità, «parzialmente» montani,
come individuati da uno specifico elenco elaborato dall'Istat
e l'abbattimento del 50% della
base imponibile dei fabbricati
di interesse storico e artistico, di
cui all'art. 10, dlgs n. 42/2004 e
di auelli inacibili e non utilizza-
di quelli inagibili e non utilizzati; per questi ultimi, la detta inagibilità o
inabilità deve essere accertata dall'ufficio
tecnico del comune, con perizia a carico del
proprietario o con dichiarazione sostitutiva, di cui al dpr n. 445/2000.
Sul punto appare singolare il mantenimento dell'esenzione, per stralcio del
relativo emendamento, per gli immobili
utilizzati dagli enti non commerciali che
li utilizzano per le attività istituzionali e
non commerciali, soprattutto per quelli di
proprietà delle fondazioni bancarie e l'applicazione totale del tributo per gli immobili locati a canone convenzionale, di cui al
comma 3, art. 2, legge n. 431/1998.
Ulteriore novità riguarda i versamenti
relativi all'anno 2012, che potevano creare
disagi per gli operatori nella fase di determinazione, per i quali si stabilisce che,
per detto anno, la prima rata (giugno) del
tributo deve essere versata tenendo conto
te, le aliquote base e tenendo conto delle
detrazioni spettanti; stesso criterio per la
fissazione delle aliquote e delle detrazioni,
in quanto, con uno o più decreti del Presidente del consiglio dei ministri, da emanare entro il 10 dicembre prossimo, sarà
eseguita la relativa revisione, tenendo
conto del gettito, anche derivante dall'accatastamento dei fabbricati rurali.
Permangono, infine, numerose perplessità sulla modalità di presentazione delle dichiarazioni che le disposizioni
in commento fissano entro il termine di
novanta giorni dalla data di entrata in
possesso dell'immobile o di variazione
dello stesso, con deroga per gli immobili
già posseduti al 1° gennaio 2012, per i
quali la dènuncia dovrà essere presentata entro il 30 luglio 2012.
Fabrizio G. Poggiani
Riproduzione riservata—li
dell'aliquota di base.
Per quanto concerne le costruzioni rurali, strumentali e i terreni agricoli, nel
2012 l'acconto (giugno) deve essere versato nella misura del 30% con versamento
del 70% a saldo (dicembre) e salvo conguaglio, ma con riferimento ai fabbricati
rurali iscritti ancora al catasto terreni (e
da censire) il versamento dovrà essere
eseguito in un'unica rata (16 dicembre);
le aliquote sono suscettibili divariazione,
attraverso un provvedimento ad hoc del
Presidente del consiglio dei ministri, da
emanare entro il prossimo 10 dicembre.
Per gli immobili diversi da quelli rurali,
il versamento è fissato con i criteri ordinari
(50% di acconto e 50% di saldo), ancorché
la seconda rata del 2012 debba tenere conto dell'importo annuale complessivamente
dovuto, con decurtazione di quanto versato
con la prima rata, utilizzando, come det-
Nessun tributo dovuto In quanto, per gli immobili classificati in categorla «F2« (unità collabenti), viene mantenuta la rendita pari a «zero•
006beati nel comuni montani parzialmente
tz1 000. per
n# comeIndividuati daifistat
Sulla base del gettito derivante dal versamento della prima rata
e, per gli immobili diversi dal rurali, anche sulla base del risultato
dell'accatastamento delle costruzioni rurali, possibile l'emanazione di prowedimenti
delle aliquote e delle detrazioni
.•
.• •di modifica
.......
Previsti versamenti per tipologia di Immobili:
!,S0% in acconto e 70% a saldo per gli. Immobili rurali
enti • 50% in acconto e 50% a saldo per gli altri Immobili
censiti
• 100% a dicembre (16/12/2012) per i fabbricati rurali
.
al catasto terreni
Pagina 24
lino, date dei pagamenti nel caos
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ItaliaOggi
05/04/2012
Tre anni per rientrare del 100%
Patto di stabilità,
sanzioni più severe
DI MATTE() BARBERO
•
li enti soggetti al Patto di stabilità interno
rischiano sanzioni finanziarie più pesanti, anche se spalmate su un
triennio. Lo prevede il maxiemendamento al decreto fiscale,
approvato ieri, con una disposizione contestata dalla Ragioneria generale dello Stato, ma
confermata dalla Commissione
Bilancio del Senato.
All'art. 4 del d116/2012 è stato
introdotto un nuovo comma 12bis, che modifica l'a'rt. 7, comma
2, lett. a), del dlgs 149/2011 (il
c.d. decreto «premi e sanzioni»).
La disposizione novellata
prevede che gli enti che violano il Patto siano assoggettati,
nell'anno successivo a quello
in cui l'inadempienza è stata
commessa o accertata, ad una
riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio ovvero del
fondo perequativo.
In base al testo fini ad oggi
vigente, tale riduzione era quantificata in misura pari alla differenza tra il risultato registrato
da ciascun ente inadempiente ed
G
In effetti, la modifica pare
il rispettivo obiettivo programmatico, ma comunque non pote- favorire solo gli enti che riuva superare il 3% delle entrate sciranno a contenere lo sforacorrenti registrate nell'ultimo mento del proprio obiettivo al
di sotto del «vecchio» tetto del
consuntivo.
Il correttivo è duplice: da un 3%, perché in tal caso la sanziolato, viene eliminato il tetto del ne sarà diluita in un triennio,
3%, dall'altro si prevede che la anziché essere applicata in una
riduzione sia «riportata nella sola tranche annuale. Solo in
misura di un terzo in ciascuno questo senso, si comprendono
le riserve della Rgs.
dei tre esercizi successivi».
Viceversa, gli enti che realizLa portata della modifica non
è di immediata percezione, tanto • zeranno sforamenti più elevati
che essa ha suscitato giudizi e subiranno una forte penalizzacommenti contrastanti. Mentre zione, non potendo più contail Presidente della Commissio- re sulla descritta «clausola di
ne Bilancio di Palazzo Madama, salvaguardia» (la quale, a suo
nonché relatore del disegno di tempo, fu fortemente voluta
legge di conversione del decre- dall'Anci, che ottenne anche di
to fiscale, Antonio Azzollini, ha abbassarla dal 5% inizialmengiudicato la nuova disciplina più te previsto), ma solo sul nuovo
«rigorosa» di quella precedente, meccanismo di rateizzazione
la Rgs ha espresso parere nega- triennale. In questa prospettitivo, ravvisando la mancanza di va, ha ragione Stradiotto.
Va anche detto, peraltro, che
un'adeguata copertura finanziaria. Assai critico anche il giudi- l'eliminazione del tetto cancelzio del senatore del Pd Marco la l'incentivo perverso che, fino
Stradiotto, secondo cui la nuova allo scorso anno, poteva indurnorma «creerà ulteriori difficoltà re gli enti più in difficoltà con
a molti comuni» in un momento il Patto a dilatare la differenza
in cui, a causa dell'aggravarsi fra saldo e obiettivo facendo afdel fenomeno dei ritardati pa- fidamento sul fatto che, comungamenti da parte delle p.a., sa- que, la sanzione sarebbe rimarebbe necessario prevedere un sta invariata. Il che spiega il
allentamento del Patto. Invece, punto di vista di Azzollini
In tal senso, pare evidente la
rileva Stradiotto, si va in direzione opposta: «Mentre la norma necessità che la nuova disciplina
fino ad oggi vigente prevedeva non si applichi retroattivamenuna sanzione massima pari al te agli enti che hanno violato il
3% delle entrate, la nuova nor- Patto 2011. Ma la nuova dispoma prevede una sanzione pari al sizione tace sul punto.
()Riproduzione riservata-R
100% dello sforamento, diluita
in 3 anni»
Pagina 25
ra
.
Dazi, recu peri facili
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press LITE
05/04/2012
ItaliaOggi
La camera ha convertito in via definitiva il dl n. 5/2012. Tlc, più concorrenza nell'ultimo miglio
Le semplificazioni diventano legge
Cambi di residenza sprint, la p.a. comunicherà solo online
DI GIOVANNI GALLI
alla tassa sulle calamità ad una maggiore
concorrenza sull'ultimo
miglio nella telefonia
fissa; dagli organici della scuola
al pagamento on line di multe,
mensa scolastica, tassa sui rifiuti e ticket. Il decreto semplificazioni (n. 5/2012) è arrivato
al suo ultimo giro di boa, con la
conversione in legge da parte
dell'aula della camera (i sì sono
stati 394, i no 49, gli astenuti
21) e con diverse novità inserite dal parlamento rispetto alla
versione originaria varata dal
governo.
La novità principale introdotta al senato e che ha costretto a
un nuovo passaggio alla camera
riguarda il ripristino del meccanismo che impone all'Agenzia
delle dogane di incrementare
l'aliquota sui carburanti per
reintegrare «in pari misura» risorse eventualmente prelevate
dal fondo stesso per eventi imprevisti come lk calamità naturali.
Ultimo miglio. Più concorrenza nell'ultimo miglio delle
telecomunicazioni. L'Agcom dovrà individuare entro 4 mesi le
misure volte a raggiungere due
obiettivi: disaggregare i costi
per l'accesso all'ingrosso alla
rete fissa dal costo del servizio
di attivazione della linea stessa
e del servizio di manutenzione e
rendere possibile per gli operatori di potersi rivolgere ad aziende terze per servizi accessori e
manutenzione.
D
Ok agli organici della
scuola. L'organico della scuola, a partire dal prossimo anno
scolastico, verrà fissato ogni tre
anni «sulla base della previsione
dell'andamento demografico della popolazione in età scolare» ma
«nei limiti dei risparmi di spesa
accertati» nello stesso settore
scuola. In 60 giorni dovranno
arrivare le linee guida per il
potenziamento dell'autonomia
scolastica.
Dal 2014 comunicazioni
online nella p.a. A partire dal
1° gennaio 2014 nella pubblica
amministrazione saranno utilizzati «esclusivamente» i «canali e
i servizi telematici» compresa la
«posta elettronica certificata».
Pagamenti alla p.a. online. Introdotto l'obbligo per le
amministrazioni di pubblicare
sul proprio sito i codici Iban per
consentire i pagamenti on line di
multe, rette della mensa scolastica, ticket sanitari. La norma
scatta entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto.Il pagamento delle imposte di bollo
sarà fatto per via telematica anche con carte di credito, debito e
prepagate. Potranno così essere
effettuati online tutti quei pagamenti che prevedono la marca
da bollo ,e che fino ad ora non
potevano essere effettuati per
via telematica necessitando di
supporto cartaceo.
Cartella clinica -elettroni-
ca. Nei piani di sanità nazionali e regionali «si privilegia»
la gestione elettronica delle
pratiche cliniche, «attraverso
l'utilizzo della cartella clinica
elettronica, così come i sistemi
di prenotazione elettronica per
l'accesso alle strutture da parte
dei cittadini».
Cambi di residenza in tempo reale. I cambi di residenza
avverranno in tempo reale in
modo da evitare i gravi disagi
e gli inconvenienti determinati
dalla lunghezza degli attuali
tempi di attesa. Le procedure
anagrafiche e di stato civile saranno più veloci. I documenti
di riconoscimento scadranno il
venia. «La partita non è terminata, ora si aprono due ulteriori sfide.
La prima è l'attuazione della legge
appena approvata ed è in dirittura d'arrivo l'accordo con le regioni.
L'altra sfida è un disegno di legge
che presenteremo al più presto. Il
nuovo testo recepirà le istanze che
sono state avanzate nel corso del
dibattito parlamentare e che, per
mancanza di tempo, non è stato
possibile esaminare approfonditamente».
giorno del compleanno: la norma
intende evitare gli inconvenienti
che derivano spesso dal non avvedersi della scadenza.
Patenti tyttantenni. Tempi
più brevi per il rinnovo delle patenti di guida degli ultraottantenni: la visita verrà effettuata
dal medico monocratico e non
più dalla Commissione medica.
Contrassegno invalidi. Il
contrassegno per gli invalidi
sarà valido su tutto il territorio
nazionale. Sarà un decreto del
ministro dei trasporti, previo parere della conferenza unificata,
a disciplinare le modalità per
questo riconoscimento.
Disco rosso al turismo elettorale. In occasione di consultazioni elettorali o referendarie il
cambio di residenza, che il decreto fissa in tempo reale, non
può essere fatto oltre 15 giorni
prima del voto.
Social card. La social card non
sarà più riservata ai soli cittadini
italiani ma potrà essere attribuita
anche a quelli comunitari.
Soddisfazione per l'approvazione
definitiva del testo è stata espressa
dal ministro della funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi. «Con
il dl semplificazioni, è in atto un
processo con il quale miglioreremo
la vita degli italiani», ha dichiarato
il ministro annunciando i prossimi
provvedimenti nell'agenda del go-
Pagina 29
I e sempl il icazioni d iNeola no I,
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press LinE
05/04/2012
ItaliaOggi
Programmazione riduzione oneri
Sburocratizzazione amministrativi a due velocità (per imprese
e per p.a.)
Responsabilit
appalti
A favore del committente, beneficio della
preventiva escussione dell'appaltatore/
datore di lavoro
Autorizzazione
ambientale
Semplificazione estesa agli impianti
non soggetti alle autorizzazioni in
materia di autorizzazione integrata
ambientale
Veicoli elettrici
Realizzazione delle infrastrutture di
icarica
Obbligo di dotarsi di dichiarazione del
paese destinatario sulla conformità della
legislazione agi standard europei
Invalidi/1
Riconoscimento validità contrassegno
invalidi in tutta Italia
Invalidi/2
Eliminate duplicazioni certificazioni
sanitarie delle persone con disabilità per
l'accesso ai benefici, evitando nuove visite
quando la patologia non può evolvere
positivamente
Elezioni
Variazioni alle liste elettorali non oltre il
15° giorno precedente la votazione
Trasporto di rifiuti
Antimafia
Acquisizione d'ufficio dei certificati
antimafia e certificati camerali con
dicitura antimafia
Bonifiche
Centri autorizzati
di assistenza
agricola
Con un dm modalità per il pagamento
online dell'imposta di bollo
Pagamenti online
Dati presenti nel fascicolo aziendale
elettronico fanno fede verso la p.a.
Le p.a. devono indicare sul proprio sito gli
estremi bancari per i pagamenti e codice e
dati per le singole causali di versamento
Abruzzo
Realizzazione di un polo scientifico
internazionale
Ricercatori
Prevista aspettativa per la durata di borse
di studio, assegni, sovvenzioni
Possibile II trasferimento della proprietà dei
parcheggi pertinenziali con mantenimento
della destinazione, salvo convenzione o
autorizzazione comunale
Partecipazione
organi collegiali
degli enti
Ammesso il rimborso spese, gettone di
preAnza di massimo 30 euro; esclusi
dalla gratuità i revisori dei conti e collegi
sindacali
Pec societaria
Obbligo di comunicazione al momento
della iscrizione nel registro delle imprese
Freno alla liberalizzazione dell'autotrasporto;
richiesti requisiti di idoneità finanziaria e
professionali per veicoli con massa superiore
Autotrasporto a 1,5 tonnellate; una sola impresa per ogni
gestore; cancellazione delle imprese senza
veicoli; obbligo di dotarsi di veicoli più
ecologici
Esercitazioni
guida
Esercitazioni di guida del minore nelle
corsie autostradali vicine ai Iato destro; di
notte sul veicolo condotto dal minorenne
solo un accompagnatore; sanzionata la
presenza di altri passeggeri
Impresa
Coordinamento e interconnessione tra
sportelli unici comunali; prevista estensione
della scia con o senza asseverazione e attività
soggette a mera comunicazione o libere
Basta la scia anche per l'estetista
sercitata congiuntamente ad altra attività
commerciale
Acquisizione d'ufficio del Durc da parte di
Durc amministrazioni per lavori pubblici e privati
Cesellarlo
previdenziale
Uso di tecnologie innovative
Monitorato il completamento del cesellarlo;
interconnessione dati lnps-Comuni
Garante deve individuare misure idonee
Mercato
garantire offerta disaggregata del
lecomunicazioni fpis
reszazi dell'accesso all'ingrosso a rete
Referti digitali
Amministrazione
digitale
Firma
Anagrafe
nazionale studen
Autonomia
scolastica
Beni confiscati
alla criminalità
Disposizioni su
infrastrutture
energetiche
Semplificata la comunicazione di
assunzione di lavoratori agricoli;
Comunicazione comunicazione ai centri per l'impiego
rapporti di lavoro entro il giorno precedente l'instaurazione
del rapporto di lavoro
Obbligo per Asl rendere disponibili referti
tramite web e consentire pagamenti
online
Dal 2014 si usano solo canali e se
telematici nei rapporti con la p.a.
Prevista la firma elettronica qualificata
per rapporti con la p.a.
Utilizzabile per
controllo delle
autodichlarazionl
In arrivo linee guida ministeriali
In preferenza affidati a cooperative
di giovani inferiori ai 35 anni
Si applicano anche alla lavorazione e
stoccaggi di oli vegetali
Per individuare i beneficiari i comuni
possono avvalersi delle banche dati del
bonus gas e bonus elettrico
Abrogate 297 leggi e regolamenti
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LesmyMiemionidiwolomd,
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press LinE
ItaliaOggi
05/04/2012
L'Ancit analizza le similitudini fra la vecchia lei e la nuova imposta sugli immobili
Imu piena di incertezze
Entro il 3019 le aliquote decise dagli enti locali
DI STEFANO M. PEREGO
ebbene sia una materia
sulla quale vigono tuttora notevoli dubbi e nonostante manchino ancora
chiarimenti ufficiali, il dlgs del
14 marzo 2011, n. 23, c.d. «decreto sul federalismo municipale» ha
previsto l'introduzione dall'anno
2014, in sostituzione dell'Ici, di
una nuova «Imposta municipale
propria» (Imp) la quale, assorbiva
l'Irpef e le relative addizionali sui
redditi fondiari, sia degli immobili
che dei terreni.
L'anticipazione voluta, con
decorrenza dal 1° gennaio 2012,
dal governo »Monti», con il dl
20112011 c.d. «Salva-Italia» ha
lasciato più di una perplessità.
Le similitudini con l'Ici, alla quale eravamo ormai abituati, sono
numerose, ma vi sono comunque
notevoli differenze.
Le principali differenze si sostanziano nel ritorno alla tassazione dell'abitazione principale
che dall'anno 2008 ne era stata
esentata, nonché in una diversa
definizione di abitazione principale e l'introduzione della tassazione dei fabbricati rurali.
S
Con riferimento all'art. 13 della legge 214/2011 (legge di conversione del dl 23/2011) abbiamo
una diversa e precisa definizione
di abitazione principale sì da superare tutto il contenzioso che si
era instaurato con l'Ici; innanzitutto è soggetto a tassazione un
immobile «iscritto o iscrivibile» in
catasto e pertanto viene rilevata
qualsiasi unità immobiliare che
sia ultimata e abitabile a prescindere dall'effettivo accatastamento. Novità di rilievo è che l'unità
immobiliare deve essere unica,
di conseguenza, ricorrendone
le condizioni precedentemente descritte, conviene valutare
con i propri clienti la possibilità di fondere quanto prima le
eventuali unità contigue con un
nuovo accatastamento, al fine di
ridurne la tassazione. Un'altra
novità consiste nella definizione
di «abitazione principale»: viene
considerato tale l'immobile in cui
il possessore dimori «abitualmente» e risieda «anagraficamente»;
in sostanza non si rileva più la
sola dimora abituale, occorre anche la formale iscrizione all'anagrafe della popolazione residente.
L'agevolazione per l'abitazione
principale si estende anche alle
sue pertinenze ma, per norma di
legge, esclusivamente a quelle
accatastate nelle categorie catastali C/6, C/2 e C/7, nella misura
massima per un'unica unità immobiliare per ciascuna categoria
catastale; in sostanza si richiama
il contenuto del Tur (Testo unico del registro — dpr 131/1986)
in merito all'acquisto agevolato
della «prima casa», una sola per
ciascuna categoria tra quelle
enunciate in precedenza.
In riferimento alle aliquote
d'imposta possiamo essere sintetici in quanto gli Enti locali, per
l'anno corrente, a seguito delle numerose novità intervenute, hanno
la possibilità di approvare il bilancio di previsione entro il prossimo
30 giugno (comma 16-quinquies,
art. 29, dl 216/2011).
Particolare attenzione dovrà
essere prestata agli immobili di
interesse storico-artistico i quali,
nell'attuale formulazione del decreto anticipativi dell'Imu, non
usufruiscono delle stesse agevolazioni a loro riconosciute ai fini
Irpef e Id.
Mentre scrivo questo breve
articolo mi è giunta voce che dovrebbe essere all'esame del prossimo Cdm l'ipotesi di determinare l'acconto dovuto al 16 giugno
dell'Imu considerando le aliquote
base (4 per mille per l'abitazione
principale, 7,6 per mille per gli
altri immobili, senza tralasciare
l'aliquota del 2 per mille sui fabbricati rurali a uso strumentale)
e versando la metà dell'importo
annuale. Il saldo di dicembre dovrà tenere conto della possibilità
riconosciuta ai Comuni di poter
modificare le aliquote sino al 30
settembre anche, se in via revisionale, si può immaginare che
gli Enti Locali anziché ridurle
tenderanno ad aumentarle per
un problema di cassa.
L'art. 13 dispone che la quota
erariale sia corrisposta unitamente all'imposta municipale
propria, ad oggi non è ancora
chiaro se sia il contribuente a doversi fare carico di un'eventuale
doppio conteggio e contestuale
doppio versamento oppure siano
i sistemi informatici dell'Agenzia
delle entrate (Sogei) che procederanno, in base:alle rendite
catastali riportate in Unico, alla
ripartizione dell'imposta versata
tra Erario e Comune.
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Altro argomento che ci interessa sono le detrazioni, ripristinate, applicabili all'abitazione
principale; dall'imposta dovuta
per l'abitazione principale si detraggono, fino alla concorrenza del
suo ammontare, 200 euro rapportati al periodo dell'anno durante il
quale l'immobile viene adibito ad
abitazione principale. In sede di
conversione la detrazione è stata
maggiorata di 50 euro per ciascun
figlio di età non superiore a 26
anni che dimori abitualmente e vi
risieda anagraficamente, indipendentemente se sia a carico o meno
del possessore dell'immobile, sì da
portare la detrazione all'importo
massimo pari ad euro 400.
Pagina a cura
DELL'UFFICIO STAMPA
DELL'ANCIT
ASSOCIAZIONE
NAZIONALE DEI CONSULENTI
TRIBUTARI ITALIANI
Via G. B. Moroni 32, 20146
Milano, telefono 0214692113,
fax 02/700447577
E.Mail: [email protected]
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hm ■ piena di ineerlezze
STUDI DI SETTORE
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0.,1213,0 D'IMPRES
NUOVE DIPOSM
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press LinE
ItaliaOggi
05/04/2012
Pugno duro del Consiglio di stato: in caso di inadempienza verrà nominato un commissario ad acta
Comuni, le sentenze si rispettano
L'ente che si ribella al giudice rischia la lite temeraria
DIDARIO FERRARA
R
Ischia grosso, e intanto
paga la sanzione per
lite temeraria, il comune che non rispetta
la sentenza sfavorevole emessa dal giudice amministrativo.
Se l'ente non si adeguerà alla
decisione del magistrato, provvederà un commissario ad acta
inviato dal prefetto, che valuterà l'opportunità di aprire l'iter
per l'eventuale scioglimento del
consiglio comunale «per gravi e
persistenti violazioni di legge»
e, se del caso, per denunciare
gli amministratori alla procura della repubblica e alla Corte
dei conti per danno erariale. È
quanto emerge dalla sentenza
1733/12, pubblicata il 26 marzo
dalla quinta sezione del consiglio di stato.
Prima e dopo. La controversia nasce in Piemonte sulla
natura di una strada che in realtà è pubblica, come ha accertato palazzo Spada. Ma il comune l'ha sempre considerata
privata al punto da costituire
un consorzio ad hoc per la gestione L'amministrazione non
si dà per vinta, neppure dopo la
sentenza sfavorevole del consiglio di stato: il ricorso per
revocazione è però dichiarato
inammissibile. Una sconfitta
annunciata anche per l'ente
locale che nella delibera consiliare annuncia che sarebbe
andato avanti per la sua strada
anche se il tentativo di revocazione fosse fallito. Fatto sta che
per ora sono le casse comunali
a fare le spese del braccio di
ferro fra amministrazione e
giudici: il comune è condannato
a pagare una somma pari alle
spese di lite, 5 mila euro, ai suoi
cittadini che hanno chiesto, e
si spera otterranno, l'ottemperanza alla sentenza per loro
favorevole. La somma è mode, sta, ma il segnale è importante
per tutti glì enti che resistono
in giudizio con condotta assimilabili alla lite temeraria. Va
tuttavia detto che nella specie
si applica la vecchia e più severa formulazione dell'articolo
26, secondo comma, del codice
del processo amministrativo:
la nuova veste, introdotta dal
dlgs correttivo 195/11, riguarda soltanto gli atti introduttivi o di costituzione in giudizio
in resistenza, rispettivamente
notificati o depositati successivamente all'8 dicembre 2011,
dal momento che la norma ha
natura sanzionatoria e dunque
non retroattiva; bisogna infatti ricordare che, nel testo pre-
cedente, affinché si configuri
responsabilità aggravata del
soccombente è sufficiente che
la decisione sia fondata su ragioni manifeste o orientamenti
giurisprudenziali consolidati,
mentre nella formulazione attuale si richiede la lite temeraria vera e propria. E non bisogna dimenticare che prima del
«correttivo», come nella specie,
scatta la liquidazione equitativa in favore della controparte,
mentre dopo si applica una
sanzione pecuniaria di entità
ancorata al contributo unificato versato per la causa.
Addio consorzio. Ciò che
conta, nel caso del comune
anti-giudici, è che ora l'amministrazione dovrà aggiornare i documenti, le mappe e la
segnaletica della strada della
discordia, in quanto pubblica a
tutti gli effetti. E dovrà bloccare tutto l'iter per la costituzione dell'agognato consorzio. Se
non provvederà entro 90 giorni, arriverà il commissario ad
acta. Il quale dovrà attivarsi,
entro 90 giorni.
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Commi, k+ sentenze si rispettano
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press LinE
ItaliaOggi
05/04/2012
Il decreto semplificazioni contiene molte novità in materia di procedimento amministrativo
Niente più scuse per la p.a. lumaca
La tardiva emanazione dell'atto incide sulla valutazione
DI MICHELANGELO
FRANCAVILLA*
a semplificazione passa
anche per la garanzia
dell'effettività degli oblighi posti a carico della
p.a. Questo sembra essere il disegno che ha ispirato il legislatore nelle modifiche introdotte,
in tema di procedimento amministrativo (con riferimento particolare all'articolo 2 della legge n. 241 del 1990), dal decreto
legge n. 5 del 2012 (c.d. decreto
«semplificazione»). Il decreto in
questione è intervenuto cercando di garantire la certezza dei
tempi del procedimento attraverso un duplice meccanismo
e, precisamente, mediante la
puntualizzazione delle forme di
responsabilità dei singoli attori
della vicenda e l'introduzione
di una nuova figura chiamata a
concludere il procedimento. Sotto il primo profilo va riguardato
l'obbligo generalizzato della segreteria del Tar di trasmettere,
in via telematica, alla Corte dei
conti tutte le sentenze passate
in giudicato che accolgono il ricorso avverso il silenzio inadempimentotleff amministrazione.
Nella stessa ottica deve essere vista la specifica previsione
secondo cui la mancata o tardiva emanazione del provvedi-
mento nei termini costituisce
elemento di valutazione della
performance individuale nonché
della responsabilità disciplinare
e amministrativo-contabile del
dirigente e del funzionario inadempiente.
Le disposizioni in esame non
hanno carattere innovativo ma
si limitano a ribadire che la violazione dell'obbligo di provvedere da parte dei soggetti chiamati a gestire il procedimento (e,
quindi, non solo il responsabile
del provvedimento ma anche il
dirigente che omette il dovuto
controllo o non adempie agli
oneri organizzativi di competenza), oltre a produrre conseguenze sul piano della legittimità dell'azione amministrativa,
rileva anche ai fini delle varie
forme di responsabilità per la
cui operatività rimanda ai presupposti previsti dalle norme di
riferimento.
Singolare è la previsione (contenuta nell'articolo 2 comma 9
quinquies della legge n. 241/90)
per cui nei provvedimenti rilasciati in ritardo, a istanza di
parte, deve essere indicato il termine stabilito dalla normativa
vigente per provvedere e quello
effettivamente impiegato.
A parte le concrete modalità di operatività della disposizione, che prevede una sorta
di «autodenuncia» del ritardo
nel provvedere e che, al limite, potrebbe paradossalmente
incentivare forme di inerzia
totale invece del ravvedimento
tardivo dell'amministrazione,
c'è da chiedersi quale sia la reale efficacia dell'obbligo dovendosi escludere che la mancata
osservanza dello stesso possa
riverberarsi sulla legittimità
del provvedimento dal momento che nella fattispecie sembra,
al più, potersi configurare una
mera irregolarità dell'atto.
Probabilmente, l'attestazione
di tardività contenuta nell'atto
amministrativo è stata pensata
come remora per il funzionario
competente e come forma di
controllo da parte della collettività del rispetto dell'obbligo di
concludere il procedimento nei
tempi previsti anche nell'ottica
dell'attivazione, davanti agli organi competenti, delle responsabilità dei dipendenti pubblici
coinvolti.Decisamente innovativa è, invece, la previsione di
una figura nuova che può essere
definita quale sostituto del responsabile del provvedimento.
Il legislatore, probabilmente
conscio del problematico effetto
dissuasivo che il richiamo alla
responsabilità del pubblico dipendente produce, ha cercato di
garantire, in concreto, l'osser-
vanza dell'obbligo di conclusione
del procedimento individuando
un soggetto, collocato in una posizione qualificata nell'ambito
della struttura amministrativa,
al quale tale obbligo si trasferisce dopo il decorso del termine
previsto per provvedere.
Tale soggetto è individuato con atto organizzatorio o
con provvedimento puntuale
dall'organo di governo dell'ente
e, quindi, ad esempio, dal ministro nelle amministrazioni
centrali e dal sindaco o, meglio,
dalla giunta nei comuni; singolare si presenta questo coinvolgimento dell'organo politico in
un'attività amministrativa che
segna un passo indietro rispetto
alla tendenza alla separazione
tra funzioni politiche e gestionali e probabilmente si spiega
con la collocazione verticistica
del sostituto.
E, infatti, la legge stabilisce
che la scelta avvenga tra le «figure apicali dell'amministrazione» con ciò presupponendo una
limitata discrezionalità dell'organo decidente; significativa è la
previsione per cui la mancanza
della nomina non osta all'operatività del meccanismo surrogatorio in quanto è la stessa legge
a designare il sostituto nella
persona del dirigente generale
o, in mancanza, del dirigente
preposto all'ufficio o, in mancanza ancora, del funzionario di più
elevato livello presente.
Il privato può rivolgersi a tale
soggetto affinché quest'ultimo,
entro un termine pari alla metà
di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti
o con la nomina di un commissario esterno; le generalità
di tale soggetto dovrebbero
essere inviate alla parte con
la comunicazione di avvio del
procedimento che, infatti, deve
indicare anche il termine per
concludere il procedimento e le
modalità di reazione all'inerzia
dell'amministrazione (tra cui,
appunto, deve intendersi compresa la possibilità di adire il
sostituto). Ulteriori problemi
che la nuova normativa pone
sono costituiti dalla possibilità che l'inadempimento del
sostituto faccia decorrere un
nuovo termine per impugnare
l'inerzia dell'amministrazione
(la soluzione positiva sembra
preferibile) e dal rapporto tra
sostituito e sostituto (il primo
perde la competenza a provvedere?) e tra quest'ultimo e le
strutture dell'amministrazione
chiamate a collaborare con lo
stesso.
*componente direttivo Anma
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Niente pii, scuse "ber Ti.a. lumaca
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Rassegna stampa - Unione dei Comuni della Bassa Romagna