Ufficio stampa Rassegna stampa giovedì 5 aprile 2012 Pagina 1 di 42 INDICE Il Resto del Carlino IMU VERSIONE FRANKENSTEIN 05/04/12 4 Pubblica Amministrazione Il Resto del Carlino Ravenna prima pagina 05/04/12 5 Prima pagina prima pagina faenza lugo 05/04/12 6 Prima pagina GUIDA SUL PASSAGGIO GENERAZIONALE DELLE AZIENDE 05/04/12 Lugo SINDACO ‘Contento per le vigilesse assolte’ 05/04/12 8 Lugo MASSA Si replica lo spettacolo ‘Gomitoli’ 05/04/12 9 Massa Lombarda Colonia di ratti ospitata in una casa di via Tellarini 05/04/12 Lugo ‘Caramella’, una cagnina di successo 05/04/12 Bagnacavallo Quasi 5 milioni per gli investimenti 05/04/12 10 11 Lugo “Via l’Imu dagli immobili agricoli”, approvato ordine del giorno 05/04/12 7 12 13 Bagnacavallo Corriere Romagna Ravenna prima pagina 05/04/12 14 Prima pagina Telethon, meeting e nuovo progetto in aiuto a bambini 05/04/12 Lugo Nuovi investimenti per 11 milioni di euro 05/04/12 15 16 Bagnacavallo La Voce di Romagna Ravenna prima pagina 05/04/12 17 Prima pagina La “finanziaria” comunale scommette tutto su Palazzo Vecchio 05/04/12 Bagnacavallo “Il bilancio mette in ginocchio i lughesi” 05/04/12 19 Lugo Il sindaco Rossi “sgrida” i partiti di opposizione 05/04/12 20 Bagnacavallo Il passaggio generazionale 05/04/12 21 Lugo QUA E LÀ PER LA BASSA ROMAGNA 05/04/12 22 Fusignano, Massa Lombarda Le analisi si ritirano al Cup 05/04/12 23 Alfonsine Pattinaggio Cecilia Tabanelli in vetta ai regionali Uisp 05/04/12 18 Lugo 24 Il Sole 24 Ore CASA: Ecco i Comuni a crescita edilizia zero 05/04/12 25 Pubblica Amministrazione Ora adeguiamo la riforma alla pa 05/04/12 26 Pubblica Amministrazione Pagina 2 di 42 Imu, doppio intervento statale 05/04/12 28 Pubblica Amministrazione Virtuoso sciolto per mafia 05/04/12 29 Pubblica Amministrazione Pratiche con pagamenti online 05/04/12 30 Pubblica Amministrazione E' scontro sulla governance sanitaria 05/04/12 31 Pubblica Amministrazione Italia Oggi Via le coop dagli asili comunali 05/04/12 32 Pubblica Amministrazione Pagamenti pa, sbloccato 1 mld 05/04/12 33 Pubblica Amministrazione Imu, date dei pagamenti nel caos 05/04/12 35 Pubblica Amministrazione Niente imposta sui ruderi e sui comuni collinari 05/04/12 36 Pubblica Amministrazione Patto di stabilità, sanzioni più severe 05/04/12 37 Pubblica Amministrazione Le semplificazioni diventano leggi 05/04/12 38 Pubblica Amministrazione Imu piena di incertezze 05/04/12 40 Pubblica Amministrazione Comuni, le sentenze si rispettano 05/04/12 41 Pubblica Amministrazione Niente più scuse per la pa lumaca 05/04/12 42 Pubblica Amministrazione Pagina 3 di 42 press LinE 05/04/2012 il Resto del Carlino Mi VERSIONE FRANKENSTEIN L'EMENDAMENTO al decreto fiscale, approvato ieri al Senato, che ha risolto in corsa il pasticciaccio dell'acconto "M, quando una bella fetta di contribuenti aveva già fatto le dichiarazioni con itar, è passato come una brillante soluzione tempestivamente trovata. Ai supplementari. Ma l'ansia di risolvere il nodo del pagamento ha fatto passare in sordina l'altra parte dell'emendamento.. quella che dà mano libera al Governo a rivedere le aliquote base dell'imposta (0,4% sulla prima casa e 0,76% sugli altri lini) entro il 10 dicembre (e i Comuni su che base faranno i loro conti?). Passi che quest'anno l'Imu è definita sperimentale, ma co si appare come Un frankenstein, Due sono gli aspetti che lasciano perplessi. Il primo: da troppo tempo, chi paga le tasse deve muoversi attraverso pieghe delle norme che cambiano a ritmi 'lunari', tanto per ricordare il vecchio 740, il modello di dichiarazione che aveva battuto ogni record di complessità. In questo caso, poi, connn'onerazioneforse al limite del diritto, si camiiia la misura di un prelievo già in corso.., anche questo, un esempio di certezza del diritto (nonché del dovere) che diventa carta straccia. Peraltro, la normativa tributaria, per un'ovvia esigenza di equità, ha come principio base la non retroattività delle norme successive. Stupisce, quindi, la facilità con cui lo stesso Governo, dopo aver costruito l'Imu nel Salva Italia, ora concepisce di rimettere mano a una legge (di appena tre mesi /a) con un futuro decreto del presídente del' consiglio déi ministri, strumento Virili debole di per sé. secondo: la revisione delle aliquote verrà fatta sulla base del gettito del ver s amento Imu di giugno: in sostanza, vediamo quanto incassiamo e decidiamo se la stima iniziale era sbagliata. Tecnici? Sulla carta i corsiti tornano: dato il patrimonio mmobiliare, si ripartiscono i tetti fra prima e seconda casa, si, fanno calcoli sulla media della base imponibile (quella su cui si applica l'aliquota per ottenere l'imposta), e a grandi linee la proiezione è fatta. Già, ma quando si passa dalia carta alla realtà, le cose cambiano. Diverse sono le incognite: dai, fabbricati inagibili non tassabili all'Imu che risulta pari a zero dopo le detrazioni. Ancora: dagli immobili vincolati dalla Soprintendenza a quelli di proprietà dei Comuni (tipo gli eX Iacp) sui quali si applicano` sgravi non ancora definiti del tutto.. la casistica dell'imposta inesigibile non finisce aui. Certo, sono calcoli complessi rispetto al «più o meno», ma i tecnici devono essere in grado di farli o di farli fare. Comunque, devono essere in grado almeno di porsi il problema prima che il problema stesso Si verfichi. Forse, i professori boccerebbero uno studente così approssimativo. Pagina 4 di 42 press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna " k -‘\\"‘ " h elteJbk, Obb '‘,..‘"\qth hhh.~ 4\ %%, \ CI" •°'1 \‘\\-x,ikt wr\37- 24 h\\ W hx\ W q k vtt •\,,, \. NuNn ~.-N ~de www.itrestodetcartino.itiravenna e-mai/: cronaca.ravennaffitcarlino.net [email protected] Giovedì 5 aprite 2012 Redazione: via Salare 40, 48100 Ra),•enria Tet. 0544 249611 Fax 0544 39019 L'INTERVENTO di MATTEO CASADIO Ed (Mtld Vilì ak» Pubblicità: S.P E. Ravenna L.E. Atberti, 60 TeL 0544 278065/ Fax 0544 270457 All'asta. il palazzo dell'anagrafe IL LAVORO E I NOSTRI FIGLI ; Ospitò principi e dantisti. Ora potrebbe diventare un hotel =E TI URLINO ha dedicato mollo Ravenna .spazio temi del lavoro. in 1„particolare con rUèrimento alla situazione occupazionale sai nostro territorio e sulla crisi che ha colpito, più O meno. Patii settori, ospitando anche fitte ritentt ed interriste. Vorrei contribuire cercando di inditure le questioni che mi sembrano destinate a condizionare le scelte non solo dei governi rtririonrili, tua soprattutto degli enti delle famiglie e dei giovani chiantati (01ssere protagonisti a/dei e non rassegnalt ad essere semplice argomento da campagna elettorale. La prima questione è che ò necessario soprattutto a hvello locale, guaii sono i settori che, a re v erMedio periodo, potranno uscire dalla crisi alareo£tyre nuovi posti di lavoro, essendo intrinsecamente più dinatnici rispetto ai nietvi scenari di crescita o in vista dei grandi po locale, e progetti di quali sono Unteci? i settori destinati a non recuperare più i livelli octupazionali di un tempo. La seconda è e.offze ft-ire affinché t nostri giovani siano guidati a scegliere percorsi /Prmativi che garantiscano loro le competenze necessarie per occupdr.sl, in futuro in quei settori pia dinamici. il A pagina 22 niT~tit,W67' Rifiuti speciali abbandonati FOTOGALLE cani scoperti dalla Forestale "\,̀1 COMMENTO Centro: meglio ia pace W\\‘ o i locali animati? rvía Il Grand Hotel cambia gestione A pagina 20 Ristampa Domani torna il libro Silfi `nevone' *Presidente Sapir e Segue a pagina 32 LE NOSTRE INIZIATIVE maltenuti: super. mul IL 12 IN REGALO `MYRICAE' IL CARLINO CELEBRA PASCOLI ; La Forestale a Piangipane: catene corte e poca acqua i s li A pagina 22 OGGI SU vivkwilrestodelur(ino:itiravenna ‘ `‘`"n FO TOGAL L E RY A pagina 9 RoNAGNA íorr Costerà 9,90 coro. Prenotatelo in edicola BAR.RISTORANTE , IZZERIA APERT Coladont*Cutinanmagnotaik cor &Pesce 1 O SI Pagina 5 di 42 Mounesped Cataiara ria Spasheut scuglic ACCETTANO PRENOTAZ ONI PER PASQ press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna il \*Ag% \o h 0 Si 0 k Ln ‘.n.,‘*4t, *5» ek t-N q* k \\, •• JACIMT • sn • • k",‘ 4\v‘ FINO A \t'• s.‘‘. k t\ SALA letre,~ 711177 !GIORNI etibs 4":00 FRWM..1 ore 20:CM PRSTIVII a**e 1G20C1 e-mait: [email protected] [email protected] Giovedì 5 aprite 2012 Redazione, via XX settembre 15, 48018 Faenza - Tel. 0546 26589 - Fax 9546 664750 i r• Nuovo io 81NGO www.itrestodelcartinoit Isitsce•ora k,■•■ 't I VLI Tutti t Tomi dalle ore 13:00 Foli,sào t •Lugo - 054$ 2 E Pubblicità, S.P.E. via della Repubblica, 2 Fusignana Tal. 0545 506901 Fax 0545 59287 Massa Lombarda Colpo messo a segno da un giovane a volto coperto I. Z‘•i;IZ \:.\\ ......A \ 122f:rni acia Galanti di Massa Lombarda Economia andito ato di pistola rapina l'incasso della fa acia SCARDOVI o A pagina 17 [Ago Folla per i funerali di Paolo Laghi, morto in bici h MONTANARI A pay, 19 Ente ceramica vicino alla svolta n it caso Il concorso della municipale finisce al Tar VECA A pagina 15 MONTI vnipagir.a 14 Lugo Rioto: IL terzo candidato Colonia di topi in un palazzo del centro «Puntiamo sul filando del turismo e delle terme» A pagina 17 PELLICONI :«A pagina 16 Bagnacavatlo Castet Bolognese uest' anno investimenti del Comune per 5 milioni , Servizio A pagina 19 La Lega lancia l'allarme «Cani uccisi dal veleno» Servizio i« A pagina 14 *07,~le 6101JECII 19 APRILE - ore 21 PURPIL.E IN TIME neer) Purble tributa band • 0;5444 03.45:&was" e or., L.q&P Pagina 6 di 42 ,\ì tirni-com pressunE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna UDA SU L DEkTR,s'210N,'\LE DELLE AZIENDE . ..- OGGI alle 1730 nella sede Confartigianato di Uno in via Foro Boario 46 viene presentata la Guida sul passaggio generazionale realizzata dalla Confartigianato e che sarà illustrata da Alberto Alberani e Paola Brusi; le conclusioni saranno affidate al segretario provinciale Tiziano Samorè. Pagina 7 di 42 press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna WSDACO 'Contento per le vlgilesse assolte' IL SINDACO di Lugo e presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Raffaele Cortesi, esprime «soddisfazione per la piena assoluzione delle due agenti di Polizia Municipale Elvera Faccani e Aldina Margotti, pronunciata dalla Corte d'appello di Bologna in merito ai fatti del 2006. Sono contento che la magistratura abbia accertato l'innocenza delle nostre due agenti, dimostrando la serietà e professionalità del nostro Corpo di Polizia Municipale». Cp25-5Ni•:V.: N't.in,aciando con una p.siG a si fa cor.3cgaara l' inca, Pagina 8 di 42 press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna MASSA g replica lo spettacolo ‘Gornitoir ALLA Sala del Carmine di Massa Lombarda oggi, alle 20.30, viene replicato lo spettacolo 'Gomitoli. Racconti di guerra sul filo della memoria' realizzato dall'associazione Teen Theare in collaborazione con i'Asp dei Comuni della Bassa Romagna. In cinque quadri viene raccontata la storia italiana dal 1930 al 1945. 9:e5-5Ni•:2;: ug, '„754 Pagina 9 di 42 - 1.1 -r 2.1C AE 1 -J UCE,,‘".0 uì 11 A press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna DEGRADONUMEROSI GU 'AVVISTAMENTI' Colonia di ratti ospitata in una casa di. via Tellarini SONO un po' particolari gli `inquilini' che sembrano aver preso residenza in uno stabile dismesso del centro di Lugo: si tratta infatti di topi, non `topolini' ma autentici `topoloni', come li hanno definiti diversi cittadini che hanno avuto la non felice occasione di incontrarli 'faccia a faccia' per strada,. individuandone anche la provenienza, ovvero l'edificio fatiscente di via Tellarini 10, Secondo quanto segnalato da diversi residenti della zona, questi ratti se ne vanno a spasso a partire dalla sera fino al mattino presto. «Una sera, circa alle 21, mi sono trovata davanti uno di questi grossi topi mentre percorrevo la. Galleria del Corso, tra le vie Matteotti e Tellarini affanna una residente in zona — mi sono spaventata tanto che mi sono messa a urlare. La sera dopo ne ho visti alcuni uscire dal portone del numero 10 di via Tellarini. (nella foto) Ora ho paura ad uscire da sola di sera, sono animali davvero spaventosi, soprattutto per la loro mole». ALTRI residenti e persone che si recano nella zona per lavoro al mattino presto hanno avuto occasione di fare lo `sgradito incontro', e c'è chi afferma: «L'edificio da cui provengono è davvero in pessime condizioni, chissà quanti di questi ratti ci sono, vengono i brividi solo a pensarci, inoltre si tratta di animali che si riproducono con facili.. tà, è di certo necessario un intervento di derattizzazione o il quartiere rischia di essere invaso dai topi». 1)a parte dei residenti è stata dunque fatta ima segnalazione alla segret eria del sindaco chiedendo un intervento di derattizzazione, che, affermano, «speriamo avvenga al più presto». Lira. Minnaciando con una p:sula si fa conscpa.,,a l'incas: Pagina 10 di 42 press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna \ M, RONDA Caramella una ca di successo (9 ANCHE quest'anno la Cantina Ronchi di Lugo ha par tecipato al "Vinitaly' di Verona, la principale manifestazione del settore vinicolo. Una presenza tra conferme e interessanti novità. Le conferme hanno riguardato 'Caramella', vino dolce romagnolo: esportato all'estero per quasi 1'80%, 'Caramella' è la Cantina di Romagna firmata Cantina Ronchi, un doc ottenuto da uve del vitigno Refosco, localmente denominato 'ferrano'. Per il terzo anno consecutivo la Cantina Ronchi è l'azienda privata che detiene la leadership del mercato nella produzione di Cagnina con le sue 38mila bottiglie dell'annata 2011. 'Caramella' è giunta al Vinitaly, forte dei rinascimenti ottenuti al Premium Select Wine Challenge 2012 ProWein in Germania e dal noto critico Luca Maroni nel suo Annuario dei migliori vini italiani 2012. E visto che anche l'occhio vuole la sua parte, 'Caramellai è stata premiata per il suo packaging al 20' "Concorso nazionale etichetta d'oro" di Cupramontana. Fra le novità, c'è quella relativa a un nuovo importante accordo commerciale che la Ronchi ha stretto con l'Azienda Bernardi Giuseppe di Rimini, con l'obiettivo di espandere il mercato nazionale e soprattutto internazionale dei vini che saranno griffini con un nuovo logo `Ronchi Bermidi Cantine'. «in un momento in cui i cali di consumi stanno coinvolgendo anche il settore dei vini, il nostro intento è crescere in sinergia per divenire una fra le aziende private più importanti della Romagna», dice Roberto Ronchi, titolare dell'azienda lughese «Per fare questo dovremmo continuare ad investire nella qualità dei prodotti e, in parallelo, trovare nuovi sbocchi di mercato: in Italia, dove il vino romagnolo viene consumato quasi esclusivamente entro i confini regionali, e all'estero». ha.scar. Pagina 11 di 42 Pagina 19 . •, - Pnju Unir; „ unun buono cippee' press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna BAGACAVALLO IN CONSIGLIO COMUNALE APPROVATO DOCUMENTO SULLA NUOVA IMPOSTA "Via Fimu dagli immobili afficoli", approvato ordirle del giorno IL CONSIGLIO comunale di Bagnacavallo ha approvato un ordine del giorno dal titolo "Via dagli immobili agricoli". L'ordine del giorno, proposto dal Pd, ha avuto 12 voti a favore (Gruppo Pd e Francesco Zannoni del Gruppo Lega Nord-Pdl) e 3 contrari (Samantha Gardin ed Edoardo Guidi del Gruppo Lega Nord-Pdl e Paolo Graziani del Gruppo Sei). 11 documento fa riferimento a un settore, quello dell'agricoltura, che sta risentendo molto della crisi economica e «al quale l'amministrazione comunale presta particolare attenzione, co- me dimostra anche la scelta in bilancio di contenere l'aumento dell'aliquota Inni sui terreni agricoli all'uno per mille. Inoltre, con l'approvazione di questo ordine del giorno, l'assise bagnacavallese impegna la Giunta ad adoperarsi in tutte le sedi affinché il Governo esenti totalmente dall'Inni i fabbricati di servizio all'attività agricola, come stalle, fienili, strutture di ricovero per macchine e attrezzi. Questi infatti, come d'altra parte i terreni, costituiscono gli strumenti di lavoro dell'agricoltore e non possono, come tali, essere considerati alla stregua di pura e semplice ricchezza accumulata. L'applicazione a detti fabbricati di un'aliquota ridotta allo 0,2%, pur combinata con la possibilità per Comuni di ridurla dello 0,1%, produrrebbe comunque un danno all'impresa agricola». IN SUBORDINE, l'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale impegna la Giunta «a chiedere al Governo l'apertura di un tavolo di confronto con i Comuni (And) e con le Regioni per l'individuazione di criteri alternativi per l'applicazione dell'Imu». Pagina 19 . • — Parg,".03. 11-i unlon bikno cippee' • •."••••r•;•:•:1,: Pagina 12 di 42 • • 't press LinE il Resto del Carlino 05/04/2012 Ravenna BAGNA CAVALLO GLI INTERVENTI PRINCIPALI PER VIABILITA' E PALAZZI Quasi 5 oni per gli investimenti IL PIANO triennale di Bagnacavallo prevede investimenti per 11 milioni e 497mila euro, di cui 4.894.920 per il 2012. E quest'anno il finanziamento delle opere è previsto mediante avanzo di amministrazione per 200mila curo, proventi di natura patrimoniale (alienazioni, oneri di urbanizzazione, proventi vari), contributi esterni pubblici e privati per 3.814.920 curo e accensione di mutui per 880mila curo. Per quanto riguarda gli interventi previsti, le principali opere della viabilità riguardano il superamento dei passaggi a livello, a partire dalla realizzazione del sottopasso ferroviario di via Bagnoli Superiore: quest'anno partirà la progettazione, a cura di Rete Ferroviaria Italiana, per poi procedere nel 2013 all'appalto per l'avvio dei lavori. Un altro importante intervento per una viabilità più sicura riguarda la messa in sicurezza del. collegamento ciclabile e pedonale fra Glorie e Mezzano, che vedrà impegnati il Comune di Bagnacavallo e quello di Ravenna per un importo complessivo di 300mila curo. Passando alla cura del patrimonio comunale, sono previsti investimenti per 2 milioni e 730mila curo. I principali interventi riguardano: l'ex convento di San. Francesco per 890niila euro (di cui 356mila derivanti da finanziamento regionale); un milione e 100mila curo sono destinati alla ristrutturazione di Palazzo Vecchio per un intervento condizionato dall'erogazione di fondi europei); 35mila curo al rifacimento della pavimentazione dell'asilo nido di Villanova; 45mila curo per la manutenzione del tetto del Museo Civico delle Cappuccine; 50mila euro per interventi negli impianti sportivi. RIGUARDO a strade e marciapiedi, nel 2012 le spese previste sono di 225mi1a curo, mentre 380mila sono destinati a interventi sulla pubblica illuminazione per il risparmio energetico, «un intervento che si autofinanzia grazie al risparmio sui consumi di energia stimato in circa 40mila l'anno». Infine, 200mila curo andranno alla costruzione di loculi al cimitero di Villanova e la stessa cifra è stata destinata per l'estensione della rete del gas nelle frazioni di Masiera e Boncellino. Pagina 19 Pagina 13 di 42 Corriere press LIETE RAVENNA 05/04/2012 Autospurgo y orriere ‹t Disinfestazìone 393 9504337 Servizio 24h su 24 GRATIS U;g7.13.J1p%if fl pozzotto e fossa ospitata ,1 Autospurgo Disinfestazione 393 9504337 S ervizio t 's'tdzi(4› G'1 pezzaTA ATM agitossa ggra ggl.puZ osprala di Ravenna Faenza-Lugo e Imola 5204 euro 1,20 Anno XX / N. 95 REDAZIONE E PUBBLICITÀ:VIA DE GASPER 5 - RAVENNA- TEL 0544-218262 FAX: 054433793, SPEDIZIONE IN A P. D.L. 353103 (CONV. 1N.2 719 210 41 ART. 1 COMMA1 -DCB FORLI' ALTRE SEDI: RIMINI(0511-354111), FORLÌ (0543355201, CESENA (05473119001, FAENZA-LOGO (0546-23120 IMOLA (0542-25794 ASM (0549-995147)- E-MAIL: RAVENNÚCORRIEREROMAGNA.IT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMPA GIOVEDÌ 5 APRILE 2012 $R 42 v ia alMotomoudiale 2012 coni quattro assi di Romagna Fondi per la Darsena: si guarda a Russia e Cina Attende il via libera il progetto Cmc Foschini: «Ancora troppe incertezze» In attesa di trovare risorse per la Darsena - si guarda prevalentemente ai nuovi grandi investitori russi e cinesi - ci si interroga sulle potenzialità di mercato della RAVENNA. Si ricorda la battaglia di Ravenna ,Vel500esirno anniversario restaurata la colonna dei Francesi grande area ravennate che si affaccia sul Candiano. Attende il via libera il progetto Cmc e si aspetta il completamento degli iter urbanistici. • SERVIZIO a pagina 3 MOVIDA Pronte le ordinanze Sì al vocalist col fonometro CERVIA. Sono quasi pronte le ordinanze 2012 per regolamentare la "movida". Musica dal vivo negli street bar due volte alla settimana. Via libera al vocalist col fonometro. Botte razziste al netturbino Calci e pugni a senegalese, condannato 29enne • SERVIZIO a pagina 19 RAVENNA. Prese a calci e pugni e offese con epiteti razzisti un operatore ecologico senegalese che stava lavorando a Punta Marina. Per questo un ragazzo, oggi 29enne, è stato condannato a quattro mesi di reclusione dal giudice monocratico del tribunale di Ravenna. Contestata anche l'aggravante della discriminazione razziale. • DOMINI a pagina 5 Rugglimgogggimmg FAENZA Il palazzo di giustizia di Ravenna Romagna visit card Ingressi low cost all'esame pasquale RAVENNA. Le prossime festività pasquali saranno il banco di prova per la Romagna visit card, tessera turistica che mette in rete 50 siti di interesse storico SaneApol I i nare in Classe artistico delle province di Ravenna, Forlì-Cesena. • SERVIZIO a pagina 6 Guasto a treno merci Pendolari nel caos Blocco di 4 ore Molte iniziative per ricordare la battaglia di Ravenna. SERVIZIO a pagina 8 LA STANGATA. La Uil auspica un fisco sulla casa più equo per lavoratori e pensionati «L'Imu costa il 1 5 8% in più dell'Ici» FAENZA. Ancora disagi, perdita di ore lavorative e studio per i pendolari. Ieri all'ora di punta linee ferroviarie sono rimaste bloccate per 4 ore. • SERVIZIO a pagina 10 IMOLA Dalle stime del sindacato 187 curo in media per la prima casa Il Comune RAVENNA. Dalle simulazioni della Uil arrivano nuovi elementi sull'entità della stangata Imu. Secondo il sindacato, che auspica un fisco sulla casa più equo per lavoratori e pensionati, l'Imu costa il 15.8% in più rispetto all'Ici. Per la prima casa previsti in media 187 euro. • SERVIZIO a pagina 7 Imola, sull'Imu una valanga di incertezze • SERVIZIO a pagina 13 sta per "cedere" 80 dipendenti IMOLA. In arrivo una società di scopo a cui verranno "ceduti" 80 dipendenti comunali. Ma i sindacati non ci stanno e si interrogano sui veri motivi della nascita. • SERVIZIO a pagina 13 - e numerosi tipi Cì. 0542. 640290 C<'4 APERTO TUTTI 1 GIORNI ORARs'O 10...23 o Pagina 14 di 42 I press LIETE 05/04/2012 Caiiere RAVENNA Telethon, meeting e nuovo progetto in aiuto a bambini LUGO. Il circolo "Le ali" dell'aeroporto di Villa San Martino ha ospitato il meeting di "Lugo per TeleThon 2011", organizzato dall'Uildm (Unione italiana lotta distrofia muscolare) e capace quest'anno di raccogliere 3.000 euro. All'incontro hanno partecipato Mauro Baldazzi , la coordinatrice del comitato Mariagiovanna Ranieri, l'assessore Fiorenzo Baldini. E' stata anche l'occasione per presentare agli intervenuti il nuovo progetto umanitario congiunto Aice-Aero club "F.Baracca", "Un regalo per un sorriso", in cui sono impegnati anche il centro commerciale "Globo", Villa Maria di Cotignola e altre realtà imprenditoriali lughesi. Ne ha illustrato i dettagli, Angelo Moncada, presidente del Globo. Lo scopo è di aiutare, con l'invio di denaro, giocattoli, vestiario, computer, i ragazzi dell'orfanotrofio serbo di Velika Plana. Pagina 12 i sono giovani umili del posto,' nenlipefIlmilioddi Pagina 15 di 42 press LIETE 05/04/2012 Caiiere RAVENNA Nuovi investimenti per 11 milioni di euro Bagnacavallo, bilancio di previsione. Progetti su viabilità, ex convento, Palazzo Vecchio BAGNACAVALLO. Il bilancio di previsione del Comune prevede un piano triennale di investimenti di 11.497.760 euro, di cui 4.894.920 nel 2012. «Investire in nuove opere e in manutenzione è fondamentale per mantenere il decoro e valorizzare il patrimonio pubblico - dice il sindaco Laura Rossi -. Questo significa rendere la nostra città più sicura e attraente e, al tempo stesso, promuovere la qualità e la sostenibilità dello sviluppo». Per la viabilità, si realizzerà il sottopasso ferroviario di via Bagnoli Superiore. Nel 2012 partirà la progettazione per poi procedere, nel 2013, alla gara d'appalto per l'av- vio dei lavori. Si tratta di opere prioritarie che si pongono l'obiettivo di ridurre il traffico di attraversamento del centro abitato di Bagnacavallo, di eliminare situazioni di pericolo nella viabilità e di ridurre l'inquinamento. Un altro intervento per una viabilità più sicura riguarda la messa in sicurezza del collegamento ciclabile e pedonale fra Glorie e Mezzano. Sono poi previsti lavori all'ex convento di San Francesco per una spesa di 890.000 euro. Inoltre 1.100.000 euro sono destinati alla ristrutturazione di Palazzo Vecchio, 35.000 euro al rifacimento della pavimentazione dell'asilo nido di Vil- lanova; 45.000 euro per la manutenzione del tetto del Museo Civico delle Cappuccine; 20.000 euro alla manutenzione della palazzina di via Togliatti; 20.000 euro per l'ampliamento dei sistemi di video sorveglianza; 25.000 euro per interventi di bonifica di eternit; 10.000 euro per interventi nel Teatro Goldoni; 10.000 euro per manutenzione e messa a norma, tramite la realizzazione di un bagno per disabili, dell'arena cinema nel parco Cappuccine; 50.000 euro per interventi negli impianti sportivi. Per la manutenzione di strade e marciapiedi è prevista una spesa di 935.000 euro. Pagina 12 i sono giovani umili del posto,' Pagina 16 di 42 &R. BdPin TEC110•1LAR FAENZA IMPIANTI DI .ALLARME E VIDEOSORVEGUANZA In 0548 622333 www.TECNO-ALARLIT GIOVEDÌ 5. APRILE 2012 E LA 44V- DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO & IMOLA 700 r'iN RAVENNA Dopo anni di violenze e maltrattamenti una coppia asiatica cede ad un connazionale la figlia in moglie. Lui la maltratta e la stupra Figlia minorenne ceduta per pagare un debito COMMENTI Cervia Le 60 granate non sono A pagina 26 più un pericolo IN BREVE Stangata sui pass a Ravenna La voglia di chiedere un permesso giornaliero per entrare in centro storico dal 23 aprile passerà a molti. Da quel giorno entrerà in vigore il nuovo piano tariffano dei permessi che porterà ad un aumento vertiginoso dei costi per i cittadini che vogliono entrare in centro in deroga alla Ztl, oppure che chiederanno il contrassegno utile per residenti, lavoratori e invalidi. A pagina 14 Colpo grosso della Comecer Comecer azienda di Castel Bolognese leader in tecnologie elettroniche e software per la medicina nucleare, ha acquisito il 100% dell'azienda olandese 'Veenstra lnstruments' dando vita a una grande sinergia sul mercato. "Ma la sinergia più interessante - dice l'ad Alessia Zanelli su ricerca e sviluppo dove le differenti culture saranno un plus decisivo'. A pagina 18 a quando aveva sei anni l'hanno picchiata, insultata, violentata. A 12 anni l'hanno persino venduta per saldare un debito. E' l'assurda vicenda di una ragazza asiatica che si è constunala per un decennio tra Ravenna, Farli e Vicenza e da culla giovane è incita solo da poco tempo, circa lui anno. Sul caso indaga la procura di Ravenna. Alla coppia di genitori è stato notificato da pochi giorni l'avviso di fine indagine che, di solito, precede il rinvio a giudizio. i'er conoscere la triste storia della giovane bisogna riavvolgere il nastro fino al 2000, quando lei era ancora una bambina. Il padre e la madre, quarantenni residenti nel Ravennate, sostiene l'accusa, insulhmo e prendono a calci ripeluhunente SOCIETA' Ecco perché la corruzione è un guaio italiano, e non solo padano Farrell a pagina 39 ADAMO & EVA e pugni la piccola. Non solo: spesso la chiudono in casa senza farla uscire. Lui, secondo quanto ipotizza la procura (sul caso indaga ìl pur Daniele Barberini) si spinge anche olive, abusandone sessuahnente. A pagina 13 Rapina a mano armata in farmacia Massa Lombarda Bottino da duemila euro per un bandito solitario. Che dopo il colpo è fuggito in scooter facendo perdere le tracce ivoltella in mano e foulard a coprire il volto, un bandito solitario ieri mattina in 45 secondi ha messo a segno una rapina nella farmacia Galanti, a Massa Lombarda, in via dei Martiri della libertà. Poi si è dato alla fuga in scooter con in borsa duemila euro. Adesso lo cercano i carabinieri; ma di lui, fitto a ieri sera, ancora nessuna traccia. Restano le descrizioni sommarie del malvivente: sui vent'anni, non molto alto, pelle olivastra intravvista dietro al foulard; jeans e giubbotto scuro, poche parole dettate al titolare della rivendita Alessio Tabanelli in un italiano pronunciato con accento non propriamente romagnolo. A pagina 25 Sopporterò tutto, anche le sue fughe per comprare il dopobarba RAVENNA PARLA IL SINDACO "Farò vivere il centro" 'è il Maneucci sceriffo, quello dal pugno di ferro e dall'ordinanza facile e c'e il Matteu coi conci liaton2, che pur di avere un centro storico Cutalmente vivo e frequentalo si dice pronto a "lavorare di cesello per far convivere in pace e armonia giovani e residenti". Ed è proprio dalle recenti polemiche relative alla movida in centro storico che parte la nostra intervista al primo cittadino: sci domande per tracciare un bilancio del primo armo del Matteucci-bis. Anche il "tatto" del sindaco varia e si adatta alle singole situazioni. A pagina 38 POLITICA Il sacrificio del giusto Une lezione senza tempo del Vangelo Morra a pagina 39 A pagina 11 SUL Senza biglietto 90enne multata di 80 euro IMOLA Controllore inflessibile multa una ultranovantenne salita senza biglietto sul pullman per Castel del Rio convinta di essere esentata a causa dell'età. Anziché farle pagare il ticket da soli 2,80 euro, il verificatore le ha comminato una sanzione da 80 euro, un quinto della pensione della donna. I . tyr Pj2.4 1., Grand Hotel TERME ROSEO 1...1111.11AGNA Ventee «ene6Gere Merzetty M72972 , SPECIALE PASQUA ( 1 notte) Trattamento di pensione completa con ricchi menù di Pasqua in Formula Spa: libero annessoalla piscina termale txm 46 idrumassaggi ed alla grotta termale naturale Spa Kit / Controllo Medico / Palestra/ Tisane • T tel. 0543 911016 www.termeroseo.it A pagina 27 Pagina 17 di 42 II BAGNACAVALLO Il grosso degli investimenti andrà alla riqualificazione del patrimonio pubblico. Si iniziano a progettare i sottopassi ferroviari La "finanziaria" comunale scommette tutto su Palazzo Vecchio n piano triennale di investimenti di 11.497.760 euro, di cui 4.894.920 nel 2012. E' quanto prevede nel suo bilancio il Comune di Bagnacavallo. Per quest'anno, il finanziamento delle opere è previsto mediante avanzo di amministrazione per 200.000 euro, proventi di natura patrimoniale (alienazioni, oneri di urbanizzazione, proventi vari), contributi esterni pubblici e privati per 3.814.920 euro e accensione di mutui per 880.000 euro. Sei (più uno) i punti principali del piano individuati dall'amministrazione. Sul fronte viabilità, nel 2012 partirà la progettazione, a cura di Rfi, dei sottopassi ferroviari, per poi procedere, nel 2013, alla gara d'appalto per l'avvio dei lavori. Un altro intervento riguarda la messa in sicurezza del collegamento ciclabile e pedonale fra Glorie e Mezzano, per un impegno di 300.000 euro. Per la cura del patrimonio comunale, quest'anno sono previsti investimenti per 2.730.000 euro. I principali interventi riguardano l'ex convento di San Francesco per una spesa di 890.000 euro (di cui 356.000 derivanti da un finanziamento regionale). Un progetto che si intreccia con il laboratorio urbano "Qui c'entro" U 300 mila euro per la ciclabile fra Glorie e Mezzano e con il concorso di architettura finanziato dalla Regione per 70.000 euro. Inoltre 1.100.000 euro sono destinati alla ristrutturazione di Palazzo Vecchio (intervento condizionato dall'erogazione di fondi europei); 35.000 euro al rifacimento della pavimentazione dell'asilo nido di Villanova; 45.000 euro per la manutenzione del tetto del Museo Civico delle Cappuccine; 20.000 euro alla manutenzione della palazzina di via Togliatti; 20.000 euro per l'ampliamento dei sistemi di video sorveglianza; 25.000 euro per interventi di bonifica di eternit; 10.000 euro per interventi nel Teatro Goldoni; 10.000 euro per manutenzione e messa a norma, tramite la realizzazione di un bagno per disabili, dell'arena cinema nel parco Cappuccine; 50.000 euro per interventi negli impianti sportivi. Nel 2012 si spenderanno 225.000 euro per la manutenzione di strade e marciapiedi, e altri 380.000 per rinnovare i lampioni. A Villanova, andranno 200.000 euro per la costruzione di nuovi loculi al cimitero. Altri 20mila euro sono investiti per il "miglioramento dell'accesso agli sportelli per i cittadini". Infine, 200mila euro sono destinati all'estensione della rete del gas nelle frazioni di Masiera e Boncellino. A questi interventi vanno aggiunti gli oltre 750.000 euro che la Regione Emilia-Romagna ha investito per la messa in sicurezza del fiume Lamone a Villanova. "Investire in nuove opere e in manutenzione, soprattutto in questa fase di crisi - sottolinea il sindaco, Laura Rossi - è fondamentale per mantenere il decoro e valorizzare il patrimonio pubblico. Questo significa rendere la nostra città più sicura e attraente, e promuovere la qualità dello sviluppo". Pagina 24 LUGO "n bilancio ,mette ginocchio i lughesi" ,„ ..„ „ Pagina 18 di 42 "Il bilancio mette in ginocchio i lu esi" PDL "Gli investimenti al palazzetto? Non è il momento. Anche Monti ha dovuto dire no alle olimpiadi di Roma" no ricordato alla politica una premessa "onti ha dovuto dire no alle olimpiadi di fondamentale: "I beni strumentali non sono equiparabili alle seconde case ed Roma; il Comune è iniquo attribuire loro un'aliquota pari di Lugo, invece, si al 9,5 (+ 1,9 rispetto a quella base), imprende il lusso di investire la metà del ponendo una tassazione che, in mosuo piano investimenti come questi, menti per ampliare "Imu rovinosamente appare rovinosa". il palazzetto". E' un Tra allarme debiscaricata su un mondo fischio da espulsioti (il Comune, tra ne quello che il Pdl produttivo l'altro, ha impegni riserva al bilancio finanziari per oltre già in difficoltà" 2012. Mettere, di 12 milioni) e crollo questi tempi, 4,5 degli oneri di urbamilioni di euro (su una torta complessinizzazione (scesi da 1,6 milioni nel 2010 va di 9,2 milioni) per il secondo stralcio a 595mi1a euro nel 2012) il Pdl nota inoldel PalaBanca, è un assurdo: "Siamo detre come proprio sul fronte urbanistico cisamente contrari, considerando la difil Psc, approvato nel 2009, ancora non ficile condizione economica del territoha partorito tutti gli strumenti per gli orio". La stroncatura al bilancio arriva dal peratori: "Un'aleatorietà delle regole che Pdl per una manovra che, in generale, penalizza gli imprenditori". "si connota per obiettivi politici non condivisibili, investimenti incerti e discutibili ed un impatto devastante". Una manovra - dice il gruppo consigliare che se un tempo ci appariva come libro dei sogni, ora ha tutta l'aria di "un bilancio della disperazione". Lo stesso ampliamento del palazzetto è legato a vendite di patrimonio pubblico tutte da mettere a segno e a futuribili accordi col privato. Operazioni che, se non andassero a buon fine, taglierebbero di metà il piano investimenti, ridotto allora a ben poca cosa. Mentre si stanga la gente. Il Pdl esprime preoccupazione per l'Imu: un gettito ancora incerto posto alla base di un bilancio già confezionato. Con premesse da pianto: "E' innegabile che il ceto produttivo sconti le conseguenze più pesanti del tributo, che si aggiunge alle difficoltà legate alla situazione, fatta di recessione, di persistente credit crunch, di forte incertezza e di debolissime speranze di ripresa". Imu che si abbatte come una ghigliottina su un'economia caratterizzata da piccole realtà imprenditoriali, "i cui immobili, destinati alle attività, rappresentano spesso una faticosa conquista, messa in discussione dall'imposizione di un tributo estremamente oneroso". Giusta, dunque, la levata di scudi delle associazioni, che han- Pagina 24 "Il bilancio mette in ginocchio i ludiesi" Pagina 19 di 42 Il sindaco Rossi "sgrida" i partiti di opposizione BAGNACAVALLO "Crediamo che gli investimenti previsti, pur non essendo esaustivi, si possano considerare uno sforzo adeguato ai bisogni della nostra comunità e alle aspettative dei cittadini". Presentando il piano degli investimenti per il triennio e per il 2012 in particolare, il sindaco di Bagnacavallo, Laura Rossi, rivolge anche un appello alle forze di opposizione: "Su queste proposte auspichiamo che il Consiglio comunale si confronti in modo approfondito e sereno, partendo dalle priorità e dagli obiettivi, evitando le sterili dichiarazioni di questi giorni, che riportano ancora una volta dati non veri, al solo fine di fare polemica. Mi riferisco ad alcune affermazioni di consiglieri di minoranza nelle quali si parlava di una spesa per acquistare nuove scrivanie. Ebbene di scrivanie non ne viene acquistata nemmeno una e i consiglieri in questione lo sanno bene visto che i bilanci li sanno leggere. Così come i cittadini sono consapevoli che le affermazioni scorrette non portano da nessuna parte. Occorrono serietà, rigore. Occorre sfidarsi sugli obiettivi, sulle idee, sui progetti per il futuro della comunità. Bagnacavallo merita questo". Pagina 24 LUGO " Pagina 20 di 42 11Ni:inch, mette in ginocchio i lughesi" ARTIGIANI Il passaggio generazionale LUGO Si tiene oggi alle 17.30, presso la Sede Confartigianato di Lugo in Via Foro Boario 46, la presentazione della Guida sul passaggio generazionale realizzata dalla Confartigianato della provincia di Ravenna. Introdurrà i lavori Daniele Rondinelli, presidente Confartigianato della provincia di Ravenna. La presentazione della guida sul passaggio generazionale realizzata dalla Confartigianato è affidata ad Alberto Alberani, responsabile Servizio affari generali di Confartigianato; Paola Brusi, responsabile Servizio consulenza fiscale di Confartigianato. A seguire, "L'Istituto dei patti di famiglia: uno strumento importante per assicurare la continuità aziendale", relazione curata da Giuseppe Romeo, notaio in Ravenna. Conclusioni: Tiziano Samorè, segretario Confartigianato della provincia di Ravenna, A tutti i partecipanti sarà distribuita una copia della guida. La partecipazione è gratuita, ma per motivi organizzativi è necessaria la conferma a infogeconfartigianatosart Pagina 24 LUGO "n bilancio mette in ginocchio i lughesi" Pagina 21 di 42 QUA E LA PER LA 13 A ROMAGNA I ricordi dei nonni vanno in scena MASSA LOMBARDA Lo spettacolo "Gomitoli. Racconti di guerra sul filo della memoria", realizzato dall'associazione culturale Teen Theatre in collaborazione con l'Asp dei Comuni della Bassa Romagna, sarà a Massa Lombarda questa sera alle 20.30, presso la Sala del Carmine di via Rustici. Quattro ragazzi diciottenni Silvia Calderoni, Mattia Martini, Simona Neri, Carlo Sella daranno vita alle testimonianze degli anziani sugli anni del fascismo, della guerra, dell'occupazione e della liberazione raccolte nelle case protette gestite dall'Asp. Lo spettacolo, per la regia di Piero Zama, è composto da cinque quadri che raccontano quindici anni di storia italiana dal 1930 al 1945. Biglietti: intero 7,50 euro, ridotto 4 euro (under 15 e over 65 anni). Quartetto Myricae a Fusignano FUSIGNANO Si conclude a Fusignano, nei locali dell' auditorium "Arcangelo Corelli" di corso Emaldi 109, "Il suono antico". Domani (ore 21), in scena il quartetto vocale "Myricae" per una attesa esibizione dedicata alla musica vocale profana europea tra il '500 e '600. Il quartetto è composto da quattro cantanti e musicisti ravennati: il soprano Elisabetta Agostini, il contralto Carla Milani, il tenore Claudio Rigotti ed il basso Mauro Medri. Prima del concerto, alle 20.30, si potranno assaggiare in anteprima "I violini di Corelli" e "I Corelli", nuovi dolci creati su antiche ricette dagli artigiani panificatori fusignanesi. Pagina 25 Pagina 22 di 42 ALFONSINE Le analisi si ritirano al Cup ALFONSINE Dopo la cessazione, lo scorso febbraio, del servizio portineria à presidio sanitario di Alfonsine gestito dalla Casa Protetta Reale, "la direzione del Distretto - sottolinea l'Ausl - ha da subito provveduto ad una riorganizzazione complessiva delle portinerie, al fine di garantire agli abitanti di Alfonsine l'attività di ritiro dei referti di laboratorio e radiologia, garantita prima dalla portineria.Per queste ragioni si è proceduto ad affidare à Cup la consegna dei referti, tutti i giorni dà lunedì al venerdì, dalle 8 alle 11 e dalle 11 alle 13, attraverso uno sportello dedicato esclusivamente a questa funzione. Inoltre, per due pomeriggi alla settimana, martedì e giovedì, dalle 14,30 alle 18,30, la distribuzione referti, viene effettuata da un operatore di portineria. Dal lunedì à sabato mattina nel restante orario, la distribuzione referti viene effettuata dallo sportello di prenotazione Cup". La direzione del distretto ricorda inoltre come in città rimanga attivo il servizio di guardia medica. "Un servizio - si sottolinea - che viene attivato telefonicamente dà cittadino alla centrale operativa unica provinciale che valuta la richiesta e, sulla base di una serie di criteri clinici definiti, può inviare à domicilio il medico di guardia. Il medico - conclude la direzione del distretto - concorre a completare la copertura assistenziale nel periodo notturno dalle 20 alle 8 e nei giorni festivi e prefestivi". Pagina 25 Pagina 23 di 42 Pattinaggio Cecilia Tabanelli in vetta ai regionali Uisp LUGO Nuovo, prestigioso riconoscimento, per gli atleti dell'Up Down, società lughese di pattinaggio artistico. Ai recenti campionati regionali Uisp 2012 categoria "master" che si sono tenuti domenica scorsa a Baricella di Bologna, per la società lughese gareggiava l'atleta Cecilia Tabanelli la quale, dopo i campionati regionali Fihp di 15 giorni fa dove si è aggiudicata il titolo di campionessa regionale di com- Cecilia Tabanelli binata - è riuscita a salire sul podio anche in questa sfida, aggiudicandosi il terzo posto. La Tabanelli si è cosi conquistata l'ammissione ai campionati italiani che si svolgeranno nel mese di giugno. Pagina 25 Pagina 24 di 42 press LinE Il Sole12 05/04/2012 Ecco i Comuni a crescita edilizia zero Sono 7o le località che hanno detto basta alle nuove costruzioni, anche se pesano i piani approvati in passato Michela Finizio Stop ai permessi di costruire sui terreni agricoli. L'urbanistica «a crescita zero» si afferma come una moda, specie tra i Comuni minori: oltre 7o enti locali hanno già aderito alla campagna «Salviamo il paesaggio» lanciata a fine febbraio dal Fo- 12 rum italiano dei movimenti per la terra. Piani urbanistici mirati a con- tenere il consumo di suolo sono già stati applicati da alcuni di loro: dal precultore Cassinetta di Lugagnano (Milano) a Camigliano (Caserta), passando per Solza (Bergamo). «Di fatto è un tema nuovo», ricorda Paolo Pileri, docente del Politec nico di Milano alla guida dell'Osservatorio nazionale sui consumi di suolo (Inu). «Fino a ieri nessuno metteva in pratica veramente il contenimento dei consumi - aggiunge - mentre oggi è un principio ispiratore di molte politiche locali». Secondo l'ultimo rapporto Wwf-Fai sul consumo del suolo - in base a un'indagine condotta su n regioni italiane (il 44% della superficie totale), negli ultimi 5o anni (dal 1951 al 2011) - le aree urbanizzate sono aumentate di 2,5 volte, con un ritmo medio di 33 ettari al giorno; nei prossimi vent'anni la superficie occupata da edifici e infrastrutture crescerà ulteriormente di circa 6o omila ettari, "rubando" spazio ai terreni agricoli. A mettere in atto concretamente per primo una pianificazione edilizia a consumo zero è stato il Comune di Cassinetta di Lugagnano, per mano del sindaco Domenico Fini- guerra. Per raggiungere l'obiettivo, i dispositivi urbanistici utilizzati sono diversi: analisi demografiche, compensazioni, incentivi, saturazione del tessuto consolidato e così via (si vedano schede a lato). Eppure, per quanto certi enti locali virtuosi cerchino di dettare le priorità dello sviluppo, i fatti dimostrano i limiti dell'urbanistica. «I piani comunali sono una cosa - afferma Pileri - e la realtà è un'altra. C'è sempre uno spread perché non tutti aderiscono a quello che c'è scritto». Innanzitutto nessuna pianificazione può arginare il tema dei "residui": «Si tratta di ciò che è stato reso edificabile prima, dalle precedenti amministrazioni - spiega il docente del Politecnico -. Se certi campi di grano sono stati destinati ad altro, non si può tornare indietro. Anche se recentemente qualcosa sta cambiando, la giurisprudenza dice che bisogna onorare le promesse fatte. Solitamente i privati vincono questi ricorsi e ci vuole coraggio per approvare varianti negative che tolgano volumi sull'ereditato». Inoltre, mentre il grosso del dibattito politico locale si concentra sull'approvazione dei piani, «molte delle trasformazioni più importanti che stanno cambiando il volto delle città non sono governate dai Pgt», spiega Vittorio Biondi, responsabile della Commissione Territorio e Infrastrutture di Confindustria Lombardia. Lo dimostra il numero di Programmi integrati di intervento (Pii), finalizzati a riqualificazioni o ri-edificazioni dell'esistente che seguono iter atipici di approvazione, fuori dalla pianificazione generale: negli ultimi dieci anni a Milano, ad esempio, mentre la città discuteva sul Pgt, ne sono stati approvati almeno sette, dal "Progetto Portello" all'area "Adriano-Marelli", per un totale di superficie lorda pavimentata massima prevista di oltre 2,2 milioni di metri quadrati. RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 6 IERCATO ED TENDENZE Pagina 25 di 42 press LinE Il Sole12 05/04/2012 «Ora adeguiamo la riforma alla Pa» Patroni Griffi: norma ad hoc, ma prima confronto con i sindacati - «Più responsabilità ai dirigenti» Davide Colombo ROMA. La riforma del mercato del lavoro riguarderà anche i 3,4 milioni di dipendenti pubblici. La conferma, scontata, è arrivata ieri dal ministro Elsa Fornero, nel corso della conferenza stampa con il premier, Mario Monti. Ma il testo del disegno di legge trasmesso al Senato non contiene ancora una delega ad hoc che, tuttavia, ha spiegato il ministro, potrebbe essere inserita in un secondo momento, nel corso dell'iter parlamentare. «C'è una quarta delega che riguarda il pubblico impiego - ha detto il ministro - ma non è una vera e propria delega. Sarebbe stato per me preferibile che nel ddl ci fosse la delega sul riordino del pubblico impiego, ma il ministro Filippo Patroni Griffi ha detto: "tu hai usato un periodo di dialogo con le parti sociali, io devo avere il mio dialogo con il sindacato"». Il ministao per la Pa e la Semplificazione ha confermato questo scenario al «Sole 24 Ore» sottolineando l'importanza del confronto aperto con le organizzazioni sindacali, che proprio ieri ha segnato il quarto incontro a palazzo Vidoni. «Prima di parlare di veicolo normativo, e quindi di delega o disegno di legge ad hoc - ha spiegato Filippo Patroni Griffi - dobbiamo concludere un percorso che si è aperto dopo il mio insediamento e che era partito con l'obiettivo del riordino dei contratti per tutta la pubblica amministrazione. Ora è chiaro che si dovrà discutere anche e soprattutto dell'adeguamento normativo che si rende necessario per applicare la riforma del mercato del lavoro anche al settore pubblico». Nell'agenda di Patroni Griffi non c'è la semplice questione del «raccordo normativo» con l'ordinamento che regola i rapporti di lavoro nel pubblico impiego: «Questo passaggio di riforma, con tutti i suoi contenuti, dovrà essere intrecciato con tre grandi priorità che ci siamo dati - spiega Patroni Griffi: la questione della dirigenza e del suo rafforzamento, il nodo delle performance e della loro misurazione, la questione della formazione e della scuola». L'idea di fondo è quella della convergenza «più ampia possibile nel rispetto delle specifici- EICOLO NORMATIVO Per Funzione pubblica prima della scelta sulla delega vanno fissate le priorità per dirigenza, valutazione della performance e formazione LICENZIAMENTI Nella Pa resta il canale della mobilità per il ricollocamento. Primo test la riorganizzazione legata alla spending review tà del settore pubblico» con la riforma Fornero. Sui contratti flessibili in entrata una riflessione è già aperta e punta su due fronti: il superamento dei co.co. co per passare all'utilizzo dei contratti a progetto e l'esclusione dei contratti a tempo determinato in alcune amministrazioni centrali, fatta eccezione per la scuola. L'adeguamento alla nuova normativa sui contratti flessibili per il privató dovrà poi essere armonizzata con il principio costituzionale che prevede l'ingresso della Pa con un contratto standard solo per concorso. Temi complessi sui quali, insiste Patroni Griffi, la riflessione aperta con il sindacato deve andare fino in fondo. «Pensiamo alla figura cruciale del dirigente - spiega il ministro - che rappresenta il datore di lavoro pubblico. Il suo ruolo deve essere rafforzato e deve essere resa ancor più esplicita la sua piena responsabilità in autonomia dall'autorità politica». Anche il dipendente pubblico, quale che sia il comparto di appartenenza, ha responsabilità diverse dal suo collega del settore privato «pensiamo al concetto di fedeltà all'amministrazione di appartenenza - dice ancora il ministro - che è ancor più esplicito di quello previsto tra un lavoratore privato e la sua azienda anche sotto il profilo disciplinare». Sulle regole per la flessibilità in uscita e il nuovo articolo i8, Filippo Patroni Griffi conferma l'impostazione data qualche giorno fa: «Nel settore pubbli- co la questione va letta alla luce delle norme sulla mobilità che prevedono la messa a disposizione per 24 mesi dei lavoratori in eccedenza al fine di un loro ricollocamento in altra amministrazione». Si tratta di una norma «che è stata congegnata con molta precisione e che va gestita alla luce delle riorganizzazioni degli apparati centrali e periferici» spiega il ministro, dinamiche che nel breve periodo si intrecceranno con il ciclo di spending review che dovrebbe essere presentato dal Governo. «Per questo - è la conclusione serve completare il confronto con i sindacati, dopodichè presenteremo le nostre proposte nel corso dell'iter di conversione del disegno di legge». RIPRODUZIONE RISERVALA Pagina 17 «Ora adeguiamo la riforma alla Pa PENS1OM•• ",QUANTO . Pagina 26 di 42 eQUANDO? 0.11....nta=nr.ITZMYZ.11%, Td174PEN press LinE Il Sole12 05/04/2012 Pubblico impiego Andamento dell'occupazione e delle spese anni 2008-2010 Totale degli occupati nella Pa 2008 2009 2010 Variazione percentuale 20092008 20102009 20102008 Personale a tempo indeterminato 3.152.639 3.115.400 3.070.569 -1,18 -1,44 -2,60 Tempo determinato Scuola e Afam 222.991 196.395 182.528 -7,06 -18,15 3.375.630 3.311.795 3.253.097 -1,77 -3,63 Altro personale: Corpi notizia e Forze Armate 50.699 54.537 51.766 +7,57 -5,08 +2,10 Lavoratori dipendenti con contratti flessibi li 108.357 94.767 91.393 -12,54 -3,56 -15,66 Lavoratori estranei all'amministrazione (interinali e Lsu) 32.883 31.946 31.177 -2,85 -2,41 -5,19 Pagina 17 «Ora adeguiamo la riforma alla Pa • PENSIOM: QUANTO e OUANDO? ", Pagina 27 di 42 0°,1Ewaumm=azuwa= press LinE Il Sole12 05/04/2012 fiscak. 1L Senato ha varato il decreto legge: IL testo passa ora all'esame della Camera - Possibili altri ritocchi Imu, doppio iintervento statale A settembre un provvedimento «generale» - In dicembre decreto per i rurali Marco Mobili Gianni Trovati ROMA Era uscito da palazzo Chigi come il decreto sulle semplificazioni fiscali, e ieri è uscito da Palazzo Madama come il decreto sull'Imu In Senato, con 241 sì, 29 no e 2 astenuti, è passata la fiducia posta dal Governo sul maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto legge fiscale, così come modificato dalle commissioni Bilancio e Finanze. 11 provvedimento, che scade il primo maggio, passa ora all'esame della Camera, dove il Governo si aspetta già nuovi correttivi. Aliquote ed esenzioni Imu I correttivi all'Imu accelerata dal «salva-Italia» hanno assun- to il ruolo di protagonisti. Per cercare di far quadrare i conti con le stime di gettito il provvedimento allunga i termini per la definizione delle aliquote. I Comuni avranno tempo per correggerle fino al 30 settembre, accertando in via convenzionale entro giugno il gettito presunto in base alle stime, e lo Stato si è invece dato tempo fino al io dicembre per gli interventi con Dpcm. In realtà, gli interventi statali dovrebbero essere due: il primo, generale, prima di settembre, mentre il secondo dovrebbe essere riservato proprio ai rurali. Rimangono, oltre ai dubbi di legittimità (si veda Il Sole 24 Ore di ieri), le forti incertezze gestionali per i Comuni e il rischio di un ulteriore incremento di pressione fiscale se le bricati agricoli strumentali in tutti i Comuni montani, e all'abbattimento del 50% dell'imponibile per dimore storiche e immobili inagibili. Lotta all'evasione Il Senato cancella le black list per commercianti, artigiani e professionisti che non emettono scontrini e ricevute fiscali. Le segnalazioni non più anonime e ripetute dei contribuenti consentiranno alle entrate e alla Guardia di Finanza di pianificare direttamente gli accertamenti senza più ricorrere alla «liste selettive». Sulla tracciabilità dei pagamentiva segnalato lo slittamento dal i °maggio al 1 ° giugno prossimo del termine entro cui pensionati e dipendenti pubblici do- stime iniziali si riveleranno troppo ottimiste. Via la «quota erariale» dell'imposta su immobili dei Comuni ed ex Iacp ma la copertura arriva da un nuovo taglio al fondo di riequilibrio su cui i sindaci hanno già annunciato battaglia. Confermato anche il pagamento dell'acconto al i8 giugno, pari al 5o% dell'imposta calcolata sullabase delle aliquote standard (4 per mille per la prima casa, 7,6 per mille per gli altri immobili tranne quelli strumentali all'attività agricola che si attestano al 2 per mille); sarà poi il saldo (17 dicembre, dal momento che il 16 è domenica) a fare i conti con le decisioni locali e gli eventuali ritocchi operati a livello nazionale. Via libera anche all'esenzione fab- vranno dotarsi di conto corrente o moneta elettronica per incassare emolumenti e pensioni superiori ai mille euro. Via libera inoltre al ruolo unico dei giudici tributari. Movimentazioni bancarie Gli operatori finanziari con l'emendamento approvato ieri dovranno limitarsi a comunicare le fatture emesse o ricevute per le operazioni diverse da quelle relative ai rapporti oggetto di segnalazione all'anagrafe tributaria. Borse di studio Con un emendamento presentato dalla senatrice Helga Thaler Ausserhofer (Udc-Svp) e già approvato dalle Commissioni le borse di studio, gli assegni e i sussidi per fini di studio o di addestramento professionale da chiunque corrisposti fino a 11.500 euro saranno esentasse. Le somme eccedenti resteranno assimilate al lavoro dipendente e sconteranno il prelievo fiscale. Adempimenti Pausa d'agosto per legge: viene definitivamente fissato al 20 agosto il termine unico per gli adempimenti e i versamenti di imposte e contributi in scadenza tra il i ° e il 20 agosto di ogni anno. In tema di adempimenti dei datori di lavoro anche quelli agricoli potranno integrare la comunicazione entro il terzo giorno successivo a quello di inizio del rapporto di lavoro. D RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 30 Pagina 28 di 42 press LinE II Sole/2 05/04/2012 katab".TjEffEDZR.. MIUg.g2NirEUATS2A921MFZMBTPMTFNSE°ZZ2r2M1MFWALTg223,TLS2:g21q2Si&M-"M42-~sgKCDMZEnggggtlg2521 ingt;g1A23520WRIUS,~2,WAMMAMMUY:::U:2:TWIZTTAMITiTE5211g7,,..MU:i ,;- :,^7-d, Enti locali. Spunta Leinì (Torino) nel. decreto dell'Economia sugli esclusi dal Patto di stabilità «Virtuoso» sciolto per mafia La meritocrazia dei conti punta a Nord: Brescia unico capoluogo Gianni Trovati MILANO k-ZIM È stato appena commissariato per 18 mesi per infiltrazioni della 'ndrangheta, ma è un Comune «virtuoso». Leinì, poco più di ismila abitanti in provincia di Torino, spunta nell'elenco con cui il ministero dell'Economia ha individuato 153 enti locali da "esentare" dalle richieste salate del Patto di stabilità proprio per premiare la loro «virtù». Nel provvedimento, che sarà all'esame della Conferenza unificata dopo la pausa di Pasqua, trovano spazio solo due Comuni meridionali (Capri e Monte Sant' Angelo, in provincia di Foggia), ma anche tra loro c'è un commissariato: si tratta del Comune pugliese, "saltato" a marzo a causa delle dimissioni del sindaco (ora ricandidato) seguite da quelle di massa dei consiglieri. Misurare la «virtù» degli enti locali, insomma, si confermaun affare complicato. Il primo tentativo, del 2009, distribuì premi per 173 milioni anche a Catania e Palermo, che erano appena state graziate da aiuti statali per evitare un dissesto sempre in- combente, mentre i 182,5 milioni di quest'anno piovono, appunto, anche sul Comune sciolto per infiltrazioni. La «virtù» misurata dal provvedimento, del resto, è solo contabile, e segue i parametri fissati dalla manovra di luglio e corretti dalla legge di stabilità dello scorso anno. Oltre al rispetto del Patto di stabilità (in relazione al solo 2010), l'esame ha messo nel mirino i consuntivi del zoo 9misurando l'autonomia finanziaria (cioè il peso dei Titoli I e III dell'entrata sul totale), la capacità di riscossione e l'equilibrio di parte corrente. Nell'indicatore di sintesi, l'ultimo parametro vale da solo quanto i primi due. A dominare la partita è come accennato il Nord, con una par- ticolare concentrazione di «virtù» in Lombardia (dove figura l'unico capoluogo, Brescia, accompagnato da molti Comuni della sua provincia) e in Veneto. Tra le province, invece, il premio va a Lodi, Sondrio, Vicenza e Bari. A tutti questi enti le regole 2012 chiedono solo di rispettare il pareggio di bilancio in termini di competenza mista, e i182,5 milioni che finanziano questa disciplina saranno spalmati su tutti gli altri. Con un'avvertenza: chi truccale carte per rientrare nei «virtuosi» sarà escluso dal gioco e sivedrà riapplicare retroattivamente gli obiettivi di Patto per i non «virtuosi». La Conferenza Unificata di ieri, invece, si è occupata del provvedimento che disegna le nuove regole elettorali nelle Province "di secondo livello" che prenderanno il posto degli enti attuali. L'Anci ha dato parere favorevole al testo, chiedendo però che nei futuri consigli abbiano spazio solo i sindaci, e non anche i consiglieri comunali. Altri correttivi, poi, chiedono di prevedere un premio di maggioranza e un meccanismo di decadenza quando il consigliere provinciale cessa dal mandato di sindaco. [email protected] Cr RIPRODUZIONE RISERVATA O APPROFONDIMENTO ON LINE Lo schema di decreto dell'Economia vum.ltsule24ore.cominorri2 Pagina 31 loltopermafia Pagina 29 di 42 press LinE Il Sole12 05/04/2012 EZW,2,2a,t, 4" —. g.,0227Z-5323• .. 17-ZZGRUME723:91,152i317,27,1?,7,12,1'515EfIWURMS97:12Z25,2~57WEERICEEUR.TàURZU ,S9ZaIRGAIIIERRUHREE-215521,0ZAI ,PIRRZ Semplificazioni. Convertito in legge il decreto che taglia molte procedure per imprese, cittadini e Pa Pratiche con pagamenti online Telematica anche in concorsi e comunicazioni tra uffici pubblici Marco Rogaci ROMA Cambi diresidenza in tempo reale. Pagamenti on-line di multe, ticket sanitari e rette per le mense scolastiche. Iscrizione telematica alle università. È abbondante il pacchetto di sburocratizzazioni per agevolare la vita delle famiglie italiane contenute nel decreto sulle semplificazioni nella versione definitivamente convertita in legge ieri dal Parlamento con l'ultimo via libera della Camera. I sì sono stati 394, i no 49 e 21 gli astenuti (dell'Idv). Solo un'ultima piccola sorpresa ha preceduto l'ok di Montecitorio: il disco verde all'ordine del giorno della Lega sulla social card, con il Governo battuto in Aula. Il testo conferma anche l'azione di alleggerimento burocratico per le imprese: riduzione dei controlli su vari versanti, esclusi quelli della sicurezza sul lavoro e fiscale; un anno in più per il bonus Sud e banca dati unica per gli appalti. Tra le ultime modifiche apportate al decreto dal Parlamento prima di concedere il suo sigillo definitivo, il ripristino della cosiddetta tassa sulle disgrazia, con la conferma del meccanismo che consente all'agenzia delle Dogane di incrementare le accise sui carburanti per reintegrare «in pari misura» le risorse prelevate dal fondo spese impreviste per fronteggiare le calamitànaturali. Un altro correttivo è quello sulla lib eral zzazione del cosiddetto "ultimo miglio" nel settore delle telecomunicazioni: entro quattro mesi 1'Agcom dovrà individuare le misure per disaggregare i costi per l'accesso all'ingrosso alla rete fissa dal costo del servizio e rendere possibile agli operatori il ricorso per la manutenzione ad aziende terze. CM3 «Esprimo soddisfazione per l'approvazione in via definitiva del decreto legge Semplifica Italia», ha detto ieri il ministro della Pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi, subito dopo il via libera definitivo al provvedimento. Tornando alla struttura del provvedimento, i pilastri restano l'addio ai certificati cartacei e la velocizzazione delle procedure. Oltre ai cambi diresidenza in tempo reale, molti adempimenti potranno essere effettuati on-line: dal pagamento delle multe a quello dell'imposta di bollo. In quest'ultimo ca- AUTORIZZAZIONI La Scia in edilizia non dovrà più "'essere corredata da attestati tecnici, liberalizzato l'ultimo miglio nelle telecomunicazioni DOCUMENTI Carta d'identità valida fino al compleanno, blu abolito e visite mediche ordinarie per la patente oltre 80 anni so, entro tre mesi i ministeri dell'Economia e della Pa dovranno varare un decreto per stabilire le nuove modalità di versamento. Anche le cartelle cliniche diventano digitali e, dal i ° maggio 2012, i pagamenti all'Inps potranno essere effettuati facendo leva sulla moneta elettronica. La procedura online sarà obbligatoria per l'iscrizione all'università e anche i libretti per gli esami e i diplomi universitari diventeranno telematici. Le domande e i documenti per la partecipazione ai concorsi pubblici dovranno viaggiare solo via web. Cambia poi la scadenza delle carte d'identità, che viene raccordata al giorno del compleanno del possessore. Novità per la patente: sul rinnovo agli "over 8o" non si pronunceranno più le commissioni mediche (di cui peraltro il Dlha creato le condizioni giuridiche per un rafforzamento), ma Asl e medici "militari"; i possessori di foglio rosa potranno esercitarsi anche di notte e in autostrada. Abolito il bollino blu. Il provvedimento apre strada anche a un intervento per ridurre i costi, su cittadini e imprese, collegati alle lungaggini amininistrative: a breve il Governo varerà un decreto taglia-oneri burocratici. L'obiettivo dell'esecutivo è di ridurre del 25% i costi amministrativi sulle aziende. Oltre alla proroga di un anno del credito d'imposta per le assunzioni di giovani a tempo indeterminato nel Mezzogiorno e alla banca dati unica sugli appalti, è previsto un ulteriore snellimento della Scia, la segnalazione certificata di ini zio attività nel settore dell'edilizia• non dovrà più essere corredata da attestazioni di tecnici abilitati se non in particolari casi. Sarà poi possibile produrre pane fresco anche di domenica e viene riportata a sei anni la durata delle licenze per caccia e tiro a segno. Riparte la sperimentazione della social card nelle città con più di 25omila abitanti e vengono previsti pacchetti low cost per favorire il turismo di giovani, anziani e disabili. Novità anche per gli immigrati: dal 2013 non verranno più richiesti i certificati legati alle leggi sull'immigrazione (permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari) perché saranno le amministrazione ad acquisire d'ufficio tutta la documentazione necessaria. Pagina 30 di 42 la RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 32 press LinE Il Sole12 05/04/2012 MEZE9HZIIMERDInnt511152:2V31122aWZMEan ,MERG2121MMUMAIMb5222MIMWAMMIRMUSW, ri in Parlamento. Le Regioni prendono tempo sul Dd l che tocca le competenze federaliste E scontro sulla «governance sanitaria» Roberto Turno Nomine dei primari, scelta dei manager di Asl e ospedali, autonomia e responsabilità dei medici. Anche l'età pensionabile più alta dei camici bianchi. I governatori prima danno lo stop al Parlamento: giù le mani, fanno sapere, su tutto questo decidiamo noi, lo impone il federalismo. Poi, sottoposte a un fuoco di sbarramento con l'accusa di non voler mollare la presa dai giacimenti clientelari sulla sanità, deciddno di prendere tempo. Si pronunceranno ufficialmente la settimana prossima. della Camera, dei tecnici (e• non solo) è finito nel tritacarne regionale. «Invade le competenze regionali» stabilite col federalismo fiscale, hanno scritto nero su bianco gli assessori nel parere inviato ieri all'esame finale dei governatori. «Pur enunciando l'autonomia organizzativa e disciplinare delle regioni in materia - si afferma ne vincola l'attuazione con un modello imposto dal livello centrale». Lo Stato si ritiri, insomma. Perché «non spetta al livello centrale stabilire che la clinical governarice sia il modello organi7zati- vo idoneo a rispondere efficaceménte alle esigenze degli utenti e dei professionisti del Ssn». Un no secco, quello degli assessori. Accompagnato in Parlamento dalla stroncatura totale del testo da parte della commissione per le questioni regionali, ma anche della Affari costituzionali della Camera. Fatto sta che nelle ore prima che i governatori confermassero la stroncatura, dalla Camera sono piombate le accuse alle regioni. «Se le regioni pensano che lo Stato non debba mettere mano alla sanità, lo dicano a citta- Storia di un disegno di legge all'apparenza come tanti altri, almeno per i non addetti ai lavori. Ma sulla cosiddetta «governance sanitaria» (o «governo clinico»), ovvero anche i modelli di reclutamento e selezione del personale dini e operatori ma abbiano il coraggio di dire che così si andrà a ventuno sanità», ha attaccato il relatore Domenico Di Virgilio (Pdl). Confortato dal presidente della commissione Giuseppe Palumb o (sempre Pdl), anche più pesante: «Se la politica nonvuole togliere le mani dalla sanità, lo dica». E dal fmiano Pierfrancesco Dauri: «La resistenza delle regioni dimostra che non vogliono rinunciare a drenare consenso e prebende dalla sanità». Quanto bastava almeno per una pausa di riflessione. E infattii governatori hanno deciso di fermarsi e di chiedere un «supplemento d'istruttoria» a tecnici e assessori. La seteunana prossima faranno sapere. SIRIPRODUZIONE RISERVATA sanitario di vertice oltre che di governo e organizzazione del sistema sanitario, s'è consumato ieri un nuovo scontro tra i governatori e il Parlamento. Col Governo che ha preferito il silenzio, salvo cercare nell'ombra una mediazione per evitare rotture clamorose. Tutto è nato col parere della "commissione salute" delle regioni al ddl all'esame della Camera (commissione Affari sociali), un testo già più volte rimaneggiato anche dopo precedenti altolà dei governatori. Ma anche l'ultimo testo, pronto per l'esame dell'aula Pagina 31 di 42 press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 Il sindaco di Torino, Fassino, sceglie contro natura, in ciò costretto da un'assessora Sel Via le coop dagli asili comunali Sarebbero meglio le ex-Ipab. Ma non è detto che ce la facciano DI GOFFREDO PISTELLI e cooperative non passeranno. Non è lo slogan di una giunta ultralibesta, di pidiellini duri e puri, ma la decisione del centrosinistra torinese, guidato dal piddino Piero Fassino e con i vendoliani di Sel al governo: gli asili nido comunali non saranno infatti affidati alle coop. Ma per non aprire alla crisi con la sinistra radicale che, l'altro ieri, l'ex-segretario dei Ds ha dovuto assumere una decisione che fa a cazzotti col suo passato di leader di un partito che aveva la cooperazione nel Dna. Fassino ha infatti dovuto accettare il diktat di Mariagrazia Pellerino, assessore ai Servizi educativi, che sul punto minacciava le dimissioni. Non che la «privatizzazione», come l'aveva definita Sel, fosse un ghiribizzo del primo cittadino: scadendo a fine anno i contratti delle insegnanti e avendo il comune le mani legate per lo sfondamento (voluto) dei patti di stabilità, non si poteva procedere alla loro riassuipzione. Di qui l'idea, condivisa col suo vice Tom Dealessandri e il responsabile delle Finanze, Gianguido Passoni, di dare il via a una privatizzazione soft, con la chiamata delle cooperative sociali a gestire gli asili. Ma alla Pellerino, classe 1958, che da studentessa di Legge faceva «l'avvocato» degli inquilini a Nichelino (Torino), la parola privatizzazione fa venire l'orticaria, inaccettabile anche se a subentrare (assumendo le educatrici) sarebbero aziende della Legacoop o di Confcooperative, centrali che sono contigue, storicamente e culturalmente, al centrosinistra. Non una posizione originale la sua: da tempo, il mondo del non profit viene guardato con sospetto dalla sinistra radicale e da una parte della Cgil, che ci vedono una surroga inaccettabile dello Stato e de- gli enti pubblici e per i bassi salari che talvolta vengono pagati, ma tant'è. Per far capire che non diceva per dire, l'assessora aveva mandato una lettera al sindaco, avendo cura però di parlarne, domenica scorsa, con la cronaca torinese de La Stampa: «O rinunciamo ad esternalizzare il servizio, oppure non ha più senso politico la mia presenza in giunta», aveva precisato, facendo sapere a Fassino quale soluzione sarebbe stata praticabile: il subentro al comune di un'ex-Ipab, vale a dire di un'istituzione pubblica di assistenza e beneficenza, uno di quegli enti benefici che, nei secoli, hanno raccolto eredità e lasciti per una funzione sociale (minori, poveri, anziani) e che, in tempi recenti, sono passati sotto il controllo di regioni, comuni, province. Una soluzione che piace anche a Sel, allineata e coperta dietro Pellerino, e che anche ieri alle cronache cittadine aveva ribadito «gli asili devono restare pubblici», e che è benedetta da un giurista insigne come Ugo Mattei, (sodale di Paul Ginsborg nel recente lancio di un nuovo soggetto politico a sinistra). E al cavallo di troia dell'ex-Ipab s'è piegato Fassino, sebbene le cronache parlino di una sua autentica sfuriata con l'assessora per l'aut aut a mezzo stampa. L'incertezza ora è tutta amministrativa: si cerca di capire se questa soluzione possa essere un bypass dei patti o se, piuttosto, non si rischi di incorrere negli strali della Corte dei Conti che, proprio in questo periodo, sta facendo le pulci alle gestione di Sergio Chiamparino. Nessun segno di resipiscenza, da parte di Fassino, rispetto alla decisione, rivendicata politicamente, di sfondare i patti. Decisione presa, disse a dicembre, per dare ossigeno all'economia cittadina e per pagare gli arretrati ad alcune delle coop sociali, i cui lavoratori aspettano, da comune e Asl, molti stipendi arretrati e che, lunedì scorso, hanno assediato il palazzo comunale. Stesso palazzo dal quale, a fine marzo, il sindaco Pd ha presentato, a braccetto con l'assessore alla Cultura, Maurizio Braccialarghe, un Jazz Festival da 890mila euro di costi («coperti dagli sponsor per il 65%», avevano giurato). In quell'occasione Fassino aveva provato a spegnere le critiche parlando di «un investimento contro la crisi», in grado di portare turisti e visibilità. — Rtproduziorte riservata Pagina 10 V iale coop dagli asili cornuti:i li ConfindM, reni fil »bis> m/ere gobleri shnre sul m anAnt o di Squil Pagina 32 di 42 press LITE 05/04/2012 ItaliaOggi DECRETO FISCALE/Ok del Senato al maxi-emendamento del governo. Il testo ora alla Camera Pagamenti p.a., sbloccato 1 mld Cessione dei crediti con tutte le amministrazioni pubbliche Pagina a cura DI VALERIO STRAPPA rriva un miliardo di euro per i pagamenti della pa. Le somme saranno assegnate agli enti locali per soddisfare i crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei propri confronti dalle imprese private per acquisti di servizi e forniture. E sempre relativamente a tali posizioni debitorie, sarà possibile per le aziende cedere i crediti a banche o intermediari finanziari anche nella forma pro solvendo (e non più soltanto pro soluto), ossia facendosi garanti della solvibilità dell'amministrazione ceduta. E la cessione poi riguarda tutte le amministrazidhi e non più soltanto gli enti locali. È quanto prevede il maxi-emendamento al dl 16/2012 approvato ieri dal senato. Il testo su cui palazzo Madama ha accordato la fiducia al governo (241 voti favorevoli, 29 contrari e 2 astenuti) è quello licenziato dalle commissioni. Il provvedimento, la cui conversione deve avvenire entro il 1° maggio, passa ora alla camera per la seconda lettura. A Montecitorio il decreto sulle semplificazioni tributarie potrebbe subire qualche ritocco, specialmente riguardo a quei punti che hanno fatto registrare pareri divergenti tra la Ragioneria generale dello Stato e la commissione bilancio del senato. Il Pd, tra l'altro, ha chiesto di modificare la norma sul patto di stabilità interno in senso più restrittivo per i comuni. La disposizione varata ieri prevede l'allungamento a tre anni per i tempi di rientro dei municipi che non hanno rispetto il patto e una sanzione pari al 100% dello sforamento (finora era disposto il rientro in un anno e una sanzione massima pari al 3% delle entrate). Con riguardo alle proposte che non hanno trovato spazio nel maxi-emendamento governativo, comunque, l'esecutivo ha fatto sapere che alcune norme potrebbero essere inserite nella delega fiscale. Tra le disposizioni varate, Il governo mette a regime anche la consueta proroga estiva del calendario fiscale: tutti gli adempimenti e i pagamenti che scadono nelle prime tre settimane di agosto potranno essere effettuati entro il 20 agosto. . o Riproduzione riservata-11 A Il test() dei maxieinem-lamento sul ONL IN silo %18■ .iiídiaoggi. Pagina 33 di 42 Pagina 23 Dirilto • Pagamenti , sbloccalo µ / mld press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 Riscossione multe latte Negata la possibilità di pagamento delle sanzioni comunitarie (come le multe latte) attraverso rate variabili e senza rinunciare ai ricorsi Per I soggetti tenuti dal l* gennaio 2012 a comunicare al Fisco le movimentazioni finanziarle dei cor entlstl Spesernetro (banche, assicurazioni, Perite MI l'elenco dienti4ornitori interesserà solo le fatture emesse o ricevute per operazioni diverse da quelle inerenti al rapporti già oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria Acche produzione Ridotta l'aliquota dell'accisa sul combustibile utilizzato nella produzione combinata di energia elettrica energia e calore e calore Collocamento Più tempo per II datore dl lavoro r aÉrIcoIl Pagamenti elettronici stipendi p.a. e pensioni Aree di Confine Borse dl studio Proroga adempi. menti d'agosto Imu II divieto dl pagare in contanti stipendi pubblici e pensioni (e quindi l'obbligo di utilizzare moneta elettronica) scatterà dal 1° giugno 2012 e non più dal 1° maggio 2012. Prevista possibilità di delegare un soggetto terzo alla riscossione (sempre tramite conto corrente base o libretto postale) ala istituito il Fondo Per laval ma soCIMMOnorilicto apPatlenellti elle regioni dl confine. te dotaeone Le somme da chiunque corrisposte a titolo dl borsa di studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o dl addestramento professionale saranno Imponibili solo per la parte eccedente gli 11.500 euro ---4;;ÌveregiMèq ' Gli `à8tii.pini10:itiiiscalt dai l. al 20 agosto di contributi che ogni anno potranno essere effettuati entro II 20 agosto, senza alcuna maggior -azione Prevista l'esenzione del fabbricati rurali a uso strumentale collocati In zone montane o parzialmente montane. Gli Immobili classificati In F2 mantengono la rendita pari a zero (e quindi restano esenti da Imu). Ridotta al 50% la base imponibile per i fabbricati di interesse storico-artistico e per quelli inagibili o inabitabili. La prima rata dell'Imu per l'anno 2012 sarà determinata con utilizzo delle aliquote base ed effettuato conguaglio in sede di saldo. Solo per l'anno 2012 le aliquote saranno °stabilizzate" con uno o più dpcm, emanati entro il prossimo 10 dicembre sulla base dell'andamento del gettito derivante dal pagamento della prima rata. ni di leasing p ded infima Assunzione dirigenti agenzie fiscali L'indeducibilità fiscale delle spese effettuate direttamente per il compimento di delitti non colposi scatterà anche se viene dichiarato il non luogo a procedere perché il reato si è estinto per prescrizione Le Agenzieftscaii eia Gdf,iri sede di pianificazione degli accertamenti, dovranno tenere conto delle segnaladoni non anonime di violazioni tributarie, incluse quelle relative al Mancato rilaSciadi scontrini e ricevute Nell'ambito della disciplina del depositi Iva, le condizioni previste dagli articoli 1766 e seguenti del codice civile si devono ritenere realizzate senza che sia necessario un tempo minimo di custodia, ritenendosi, in tal caso, assolte le funzioni di stoccaggio e custodia Le funzioni dalla soppressa Agenzia per le onluS sono trasfedte In via pmVvisoda alla DiraZione generale per li terzo settore e le formazioni sociali del ministero del lavoro Le regole sulla copertura delle posizioni dirigenziali vacanti attualmente previste per l'Agenzia delle entrate vengono estese anche a Dogane e Territorio. Le quali potranno mettere a concorso entro il31dicembre 2013, con modalità semplificate, un numero di posti dirigenziali corrispondente agli attuali vuoti in organico AssunZioni Gdf li criterio del turnover disPosio dal dl n.112/2008, Più fiessitilifie assunzioni delle fialnFermo—tando ... Costi da reato Depositi Iva orzo settor me gialle. Gli atti emessi dall'Agenzia delle dogane volti a recuperare dazi, diritti agricoli e Iva all'importazione diverranno esecutivi decorsi 10 giorni dalla loro notifica. In caso di mancato pagamento, sarà azionata la riscossione attraverso Equitalia Tracclabliltà È fatto obbligo a tutti gli operatori della libra" del giochi di effettuare qualsiasi pagamento In maniera giochi tracciabile Tassa Differita dal 1° gennaio 2012 al 1° settembre 2012 l'applicazione del diritto pari al 6% sulla parte delle sulla fortuna vincite superiore ai 500 euro relativamente agli apparecchi da gioco con vincite in denaro Viene istituito il ruolo unico nazionale dei componenti delle Ctp, Ctr e CtC. I:elenco sarà tenuto dal Cpgi Giudici tributari che dal 2013 dovrà pubblicarlo ondine entro il ai gennaio di ogni anno Cessione pro soivendo a banche e intermediari dei crediti commerciali certificati vantati verso amministrazioni Crediti p.a. statali, regioni o enti locali. In tal caso, l'impresa cedente deve garantire la solvibilità del debitore ceduto. Pagamenti debiti Assegnato un miliardo di euro per Il pagamento dei debiti commerciali delle p.p. nei confronti delle 1111- Atti impoesattivi Dogane commerciali p.a. Pagina 23 nitrato Pagamenti • Pagina 34 di 42 d sbloccalo1 mld l •• M16, press unE ItaliaOggi 05/04/2012 Il decreto dimentica la norma per stabilire l'applicazione a regime delle aliquote dell'anno precedente Imudate dei pagamenti nel caos 9 A dicembre la corsa contro il tempo per versare il saldo DI MAURIZIO BONAZZI CALENDARIO DEI PAGAMENTI I mu, calendario dei pagamenti nel caos. Il maxi emendamento al disegno di legge di conversione del dl 16/2012, approvato ieri Senato, interviene a 360 gradi sulla nuova imposta comunale. Risolto il problema del pagamento dell'acconto, che sarà calcolato sulla base delle tre aliquote di riferimento (2, 4 e 7,6 per mille), si potrebbe complicare il calcolo del saldo a conguaglio, il governo potrebbe, infatti, modificare le aliquote fino al 10/12. Acconto. Il pagamento dell'acconto del 18 giugno (il 16 cade di sabato) verrà determinato sulla base delle aliquote di legge, e quindi a prescindere da quanto eventualmente già deliberato dai comuni. Al riguardo, va evidenziato il mancato inserimento di una norma analoga a quella esistente in materia di Ici (art. 10, c. 6, dlgs 504/92) con la quale stabilire che, a regime, il calcolo dell'acconto va effettuato sulla base delle aliquote e delle detrazioni dell'anno precedente. L'anno prossimo, pertanto, si iipresenteranno gli stessi problttini lamentati in questi giorni, atteso che il termine per l'approvazione di aliquote e detrazioni viene, ormai da anni, prorogato ad una data successiva a quella del pagamento della prima rata. Saldo. Entro il 17 dicembre (il 16 cade di domenica) i contribuenti dovranno effettuare il pagamento a conguaglio dell'imposta dovuta sulle base delle decisioni che i comuni adotteranno entro il 30 settembre. E qui nasce un ulteriore problema, perché i municipi possono articolare le aliquote tra un minimo e un massimo rispetto a quanto stabilito dallo Stato (2, 4 e 7,6 per mille), che si riserva la facoltà di modificare tali parametri di riferimento entro il 10 dicembre. Deve essere calcolato applicando l'aliquota del 4 per mille (più detrazione base dl 200 curo maggiorata di 50 euro per ogni figlio under 26), del 2 per mille per fabbricati strumentali rurali e del 7,6 per mille per tutti gli altri immobili. accerto del 30% per i fs Der+c acconto (odo soa 11,2012)Saldo (entro 1117/12/2012) Deve essere calcolato applicando le aliquote e le detrazioni che I comuni determineranno entro 1130/9/2012 e lo Stato potrebbe dmodulare quelle 10m /12/ Ldlim rife pos rintitesnètdovu o enttaroall c0 une2m012 a non è hlaro se per a...inter Fabbricati degli ex o IACP e delle coop a solo depurata della quota che sarebbe oPettato Stato. proprietà indivisa Immobili comunali non Non 'è dovuta l'imposta erariale Istituzionali Dichia Deve essere presentate entro 90 0orni dati' ferme le semplificazioni giù previste per l'id. :o modifloativo. re oo no di quanto originariamente previsto dalla norma a favore dello Stato, quindi senza alcun beneficio per tali contribuenti. Al riguardo, però, le forze politiche parlano di una riduzione dell'Imu lasciando così il dubbio. Immobili connmali. I comuni non saranno tenuti a pagare allo Stato l'imposta del 3,8 per mille calcolata sulla base imponibile degli immobili non istituzionali ubicati nel proprio territorio. Dichiarazione Imu. Viene demandato ad un decreto del Mef l'approvazione del modello che dovrà essere presentato entro 90 giorni dall'evento che genera una modifica dell'imposta dovuta. Restano tuttavia valide le dichiarazioni Ici già presentate e tutte le esclusioni dall'obbligo dichiarativo nei casi in cui le informazioni siano già in possesso dei comuni. Infine, è stato previsto un regime transitorio per i contribuenti tenuti a presentare la dichiarazione relativamente ad immobili posseduti all'1/1J2012 oggetto di una variazione rilevante: il termine di 90 giorni è prorogato al 30/7/2012. —ORiproduzione riservata—n Ex Iacp e coop. La modifica Pagina 24 . al comma 10 dell'art. 13 del dl 201/2011 dispone che per gli alloggi degli «ex Iacp» e delle coop a proprietà indivisa «non si applica la riserva della quota di imposta prevista dallo Stato». Un'interpretazione letterale indurrebbe a ritenere che tutta l'imposta vada al Comune senza la «decurtazione» Pagina 35 di 42 press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 mar lir/ i-, 1 411.°1 ■1 Niente Imposta sui ruderi e sui comuni collinari Rendita pari a zero per i primi mentre si allarga la nozione di ente montano ai fini dell'esenzione N iente Imu sui ruderi. Gli immobili classificati in categoria «F2» (unità collabenti), infatti, continueranno a mantenere la rendita pari a zero, con conseguente esenzione dall'applicazione del tributo (Imu), alla stessa stregua degli immobili posseduti dalle fondazioni bancarie, esenti poiché utilizzati per le attività istituzionali da enti non commerciali. Esenzioni ad ampio raggio anche per i comuni montani. Le modifiche in Senato, infatti, ampliano la nozione di comuni montani ricomprendendo anche quelli collinari. Questi gli effetti emergenti dal testo definitivo del disegno di legge di conversione del dl n. 16/2012, approvato ieri dal Senato, dopo il via libera al maxiemendamento del disegno li legge di conversione. Con riferimento ai terreni agricoli, posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali (Iap), di cui all'art. 1, dlgs n. 99/2004, vengono reintrodotti gli abbattimenti a scaglioni prescritti dall'art. 9, dlgs n. 504/1992, con applicazione del tributo sulla parte eccedente i 6 mila euro (franchigia) e con abbattimenti del 70% dell'imposta gravante sulla parte eccedente la franchigia e fino a 15.500 euro, del 50% di quella gravante sulla parte di valore eccedente i 15.500 euro fino a 25.500 euro e del 25% di quella gravante sulla parte eccedente i 25.500 euro e fino a 32 mila euro. Sul punto, confermata l'applicazione delle riduzioni per i terreni posseduti e coltivati dagli Iap, anche se soggetti collettivi (società) e, sebbene consigliabile, non appare necessario il classamento in «D/10» della costruzione, al fine di ottenere l'esenzione per la collocazione in zona montana, stante il mero richiamo al comma 3-bis, dell'art. 9, dl n. 557/1993, ancorché la giurisprudenza di legittimità, ai fini abbia richiesto tale classamento e che la stessa richiesta sia stata confermata dal dl n. 70/2011. Inoltre, si conferma l'esenzione per i fabbricati strumentali agricoli, di cui al comma 3-bis, dell'art. 9, dl n. 557/1993 se collocati in comuni montani o, ecco l'ulteriore novità, «parzialmente» montani, come individuati da uno specifico elenco elaborato dall'Istat e l'abbattimento del 50% della base imponibile dei fabbricati di interesse storico e artistico, di cui all'art. 10, dlgs n. 42/2004 e di auelli inacibili e non utilizza- di quelli inagibili e non utilizzati; per questi ultimi, la detta inagibilità o inabilità deve essere accertata dall'ufficio tecnico del comune, con perizia a carico del proprietario o con dichiarazione sostitutiva, di cui al dpr n. 445/2000. Sul punto appare singolare il mantenimento dell'esenzione, per stralcio del relativo emendamento, per gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali che li utilizzano per le attività istituzionali e non commerciali, soprattutto per quelli di proprietà delle fondazioni bancarie e l'applicazione totale del tributo per gli immobili locati a canone convenzionale, di cui al comma 3, art. 2, legge n. 431/1998. Ulteriore novità riguarda i versamenti relativi all'anno 2012, che potevano creare disagi per gli operatori nella fase di determinazione, per i quali si stabilisce che, per detto anno, la prima rata (giugno) del tributo deve essere versata tenendo conto te, le aliquote base e tenendo conto delle detrazioni spettanti; stesso criterio per la fissazione delle aliquote e delle detrazioni, in quanto, con uno o più decreti del Presidente del consiglio dei ministri, da emanare entro il 10 dicembre prossimo, sarà eseguita la relativa revisione, tenendo conto del gettito, anche derivante dall'accatastamento dei fabbricati rurali. Permangono, infine, numerose perplessità sulla modalità di presentazione delle dichiarazioni che le disposizioni in commento fissano entro il termine di novanta giorni dalla data di entrata in possesso dell'immobile o di variazione dello stesso, con deroga per gli immobili già posseduti al 1° gennaio 2012, per i quali la dènuncia dovrà essere presentata entro il 30 luglio 2012. Fabrizio G. Poggiani Riproduzione riservata—li dell'aliquota di base. Per quanto concerne le costruzioni rurali, strumentali e i terreni agricoli, nel 2012 l'acconto (giugno) deve essere versato nella misura del 30% con versamento del 70% a saldo (dicembre) e salvo conguaglio, ma con riferimento ai fabbricati rurali iscritti ancora al catasto terreni (e da censire) il versamento dovrà essere eseguito in un'unica rata (16 dicembre); le aliquote sono suscettibili divariazione, attraverso un provvedimento ad hoc del Presidente del consiglio dei ministri, da emanare entro il prossimo 10 dicembre. Per gli immobili diversi da quelli rurali, il versamento è fissato con i criteri ordinari (50% di acconto e 50% di saldo), ancorché la seconda rata del 2012 debba tenere conto dell'importo annuale complessivamente dovuto, con decurtazione di quanto versato con la prima rata, utilizzando, come det- Nessun tributo dovuto In quanto, per gli immobili classificati in categorla «F2« (unità collabenti), viene mantenuta la rendita pari a «zero• 006beati nel comuni montani parzialmente tz1 000. per n# comeIndividuati daifistat Sulla base del gettito derivante dal versamento della prima rata e, per gli immobili diversi dal rurali, anche sulla base del risultato dell'accatastamento delle costruzioni rurali, possibile l'emanazione di prowedimenti delle aliquote e delle detrazioni .• .• •di modifica ....... Previsti versamenti per tipologia di Immobili: !,S0% in acconto e 70% a saldo per gli. Immobili rurali enti • 50% in acconto e 50% a saldo per gli altri Immobili censiti • 100% a dicembre (16/12/2012) per i fabbricati rurali . al catasto terreni Pagina 24 lino, date dei pagamenti nel caos Pagina 36 di 42 press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 Tre anni per rientrare del 100% Patto di stabilità, sanzioni più severe DI MATTE() BARBERO • li enti soggetti al Patto di stabilità interno rischiano sanzioni finanziarie più pesanti, anche se spalmate su un triennio. Lo prevede il maxiemendamento al decreto fiscale, approvato ieri, con una disposizione contestata dalla Ragioneria generale dello Stato, ma confermata dalla Commissione Bilancio del Senato. All'art. 4 del d116/2012 è stato introdotto un nuovo comma 12bis, che modifica l'a'rt. 7, comma 2, lett. a), del dlgs 149/2011 (il c.d. decreto «premi e sanzioni»). La disposizione novellata prevede che gli enti che violano il Patto siano assoggettati, nell'anno successivo a quello in cui l'inadempienza è stata commessa o accertata, ad una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio ovvero del fondo perequativo. In base al testo fini ad oggi vigente, tale riduzione era quantificata in misura pari alla differenza tra il risultato registrato da ciascun ente inadempiente ed G In effetti, la modifica pare il rispettivo obiettivo programmatico, ma comunque non pote- favorire solo gli enti che riuva superare il 3% delle entrate sciranno a contenere lo sforacorrenti registrate nell'ultimo mento del proprio obiettivo al di sotto del «vecchio» tetto del consuntivo. Il correttivo è duplice: da un 3%, perché in tal caso la sanziolato, viene eliminato il tetto del ne sarà diluita in un triennio, 3%, dall'altro si prevede che la anziché essere applicata in una riduzione sia «riportata nella sola tranche annuale. Solo in misura di un terzo in ciascuno questo senso, si comprendono le riserve della Rgs. dei tre esercizi successivi». Viceversa, gli enti che realizLa portata della modifica non è di immediata percezione, tanto • zeranno sforamenti più elevati che essa ha suscitato giudizi e subiranno una forte penalizzacommenti contrastanti. Mentre zione, non potendo più contail Presidente della Commissio- re sulla descritta «clausola di ne Bilancio di Palazzo Madama, salvaguardia» (la quale, a suo nonché relatore del disegno di tempo, fu fortemente voluta legge di conversione del decre- dall'Anci, che ottenne anche di to fiscale, Antonio Azzollini, ha abbassarla dal 5% inizialmengiudicato la nuova disciplina più te previsto), ma solo sul nuovo «rigorosa» di quella precedente, meccanismo di rateizzazione la Rgs ha espresso parere nega- triennale. In questa prospettitivo, ravvisando la mancanza di va, ha ragione Stradiotto. Va anche detto, peraltro, che un'adeguata copertura finanziaria. Assai critico anche il giudi- l'eliminazione del tetto cancelzio del senatore del Pd Marco la l'incentivo perverso che, fino Stradiotto, secondo cui la nuova allo scorso anno, poteva indurnorma «creerà ulteriori difficoltà re gli enti più in difficoltà con a molti comuni» in un momento il Patto a dilatare la differenza in cui, a causa dell'aggravarsi fra saldo e obiettivo facendo afdel fenomeno dei ritardati pa- fidamento sul fatto che, comungamenti da parte delle p.a., sa- que, la sanzione sarebbe rimarebbe necessario prevedere un sta invariata. Il che spiega il allentamento del Patto. Invece, punto di vista di Azzollini In tal senso, pare evidente la rileva Stradiotto, si va in direzione opposta: «Mentre la norma necessità che la nuova disciplina fino ad oggi vigente prevedeva non si applichi retroattivamenuna sanzione massima pari al te agli enti che hanno violato il 3% delle entrate, la nuova nor- Patto 2011. Ma la nuova dispoma prevede una sanzione pari al sizione tace sul punto. ()Riproduzione riservata-R 100% dello sforamento, diluita in 3 anni» Pagina 25 ra . Dazi, recu peri facili Pagina 37 di 42 press LITE 05/04/2012 ItaliaOggi La camera ha convertito in via definitiva il dl n. 5/2012. Tlc, più concorrenza nell'ultimo miglio Le semplificazioni diventano legge Cambi di residenza sprint, la p.a. comunicherà solo online DI GIOVANNI GALLI alla tassa sulle calamità ad una maggiore concorrenza sull'ultimo miglio nella telefonia fissa; dagli organici della scuola al pagamento on line di multe, mensa scolastica, tassa sui rifiuti e ticket. Il decreto semplificazioni (n. 5/2012) è arrivato al suo ultimo giro di boa, con la conversione in legge da parte dell'aula della camera (i sì sono stati 394, i no 49, gli astenuti 21) e con diverse novità inserite dal parlamento rispetto alla versione originaria varata dal governo. La novità principale introdotta al senato e che ha costretto a un nuovo passaggio alla camera riguarda il ripristino del meccanismo che impone all'Agenzia delle dogane di incrementare l'aliquota sui carburanti per reintegrare «in pari misura» risorse eventualmente prelevate dal fondo stesso per eventi imprevisti come lk calamità naturali. Ultimo miglio. Più concorrenza nell'ultimo miglio delle telecomunicazioni. L'Agcom dovrà individuare entro 4 mesi le misure volte a raggiungere due obiettivi: disaggregare i costi per l'accesso all'ingrosso alla rete fissa dal costo del servizio di attivazione della linea stessa e del servizio di manutenzione e rendere possibile per gli operatori di potersi rivolgere ad aziende terze per servizi accessori e manutenzione. D Ok agli organici della scuola. L'organico della scuola, a partire dal prossimo anno scolastico, verrà fissato ogni tre anni «sulla base della previsione dell'andamento demografico della popolazione in età scolare» ma «nei limiti dei risparmi di spesa accertati» nello stesso settore scuola. In 60 giorni dovranno arrivare le linee guida per il potenziamento dell'autonomia scolastica. Dal 2014 comunicazioni online nella p.a. A partire dal 1° gennaio 2014 nella pubblica amministrazione saranno utilizzati «esclusivamente» i «canali e i servizi telematici» compresa la «posta elettronica certificata». Pagamenti alla p.a. online. Introdotto l'obbligo per le amministrazioni di pubblicare sul proprio sito i codici Iban per consentire i pagamenti on line di multe, rette della mensa scolastica, ticket sanitari. La norma scatta entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto.Il pagamento delle imposte di bollo sarà fatto per via telematica anche con carte di credito, debito e prepagate. Potranno così essere effettuati online tutti quei pagamenti che prevedono la marca da bollo ,e che fino ad ora non potevano essere effettuati per via telematica necessitando di supporto cartaceo. Cartella clinica -elettroni- ca. Nei piani di sanità nazionali e regionali «si privilegia» la gestione elettronica delle pratiche cliniche, «attraverso l'utilizzo della cartella clinica elettronica, così come i sistemi di prenotazione elettronica per l'accesso alle strutture da parte dei cittadini». Cambi di residenza in tempo reale. I cambi di residenza avverranno in tempo reale in modo da evitare i gravi disagi e gli inconvenienti determinati dalla lunghezza degli attuali tempi di attesa. Le procedure anagrafiche e di stato civile saranno più veloci. I documenti di riconoscimento scadranno il venia. «La partita non è terminata, ora si aprono due ulteriori sfide. La prima è l'attuazione della legge appena approvata ed è in dirittura d'arrivo l'accordo con le regioni. L'altra sfida è un disegno di legge che presenteremo al più presto. Il nuovo testo recepirà le istanze che sono state avanzate nel corso del dibattito parlamentare e che, per mancanza di tempo, non è stato possibile esaminare approfonditamente». giorno del compleanno: la norma intende evitare gli inconvenienti che derivano spesso dal non avvedersi della scadenza. Patenti tyttantenni. Tempi più brevi per il rinnovo delle patenti di guida degli ultraottantenni: la visita verrà effettuata dal medico monocratico e non più dalla Commissione medica. Contrassegno invalidi. Il contrassegno per gli invalidi sarà valido su tutto il territorio nazionale. Sarà un decreto del ministro dei trasporti, previo parere della conferenza unificata, a disciplinare le modalità per questo riconoscimento. Disco rosso al turismo elettorale. In occasione di consultazioni elettorali o referendarie il cambio di residenza, che il decreto fissa in tempo reale, non può essere fatto oltre 15 giorni prima del voto. Social card. La social card non sarà più riservata ai soli cittadini italiani ma potrà essere attribuita anche a quelli comunitari. Soddisfazione per l'approvazione definitiva del testo è stata espressa dal ministro della funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi. «Con il dl semplificazioni, è in atto un processo con il quale miglioreremo la vita degli italiani», ha dichiarato il ministro annunciando i prossimi provvedimenti nell'agenda del go- Pagina 29 I e sempl il icazioni d iNeola no I, Pagina 38 di 42 press LinE 05/04/2012 ItaliaOggi Programmazione riduzione oneri Sburocratizzazione amministrativi a due velocità (per imprese e per p.a.) Responsabilit appalti A favore del committente, beneficio della preventiva escussione dell'appaltatore/ datore di lavoro Autorizzazione ambientale Semplificazione estesa agli impianti non soggetti alle autorizzazioni in materia di autorizzazione integrata ambientale Veicoli elettrici Realizzazione delle infrastrutture di icarica Obbligo di dotarsi di dichiarazione del paese destinatario sulla conformità della legislazione agi standard europei Invalidi/1 Riconoscimento validità contrassegno invalidi in tutta Italia Invalidi/2 Eliminate duplicazioni certificazioni sanitarie delle persone con disabilità per l'accesso ai benefici, evitando nuove visite quando la patologia non può evolvere positivamente Elezioni Variazioni alle liste elettorali non oltre il 15° giorno precedente la votazione Trasporto di rifiuti Antimafia Acquisizione d'ufficio dei certificati antimafia e certificati camerali con dicitura antimafia Bonifiche Centri autorizzati di assistenza agricola Con un dm modalità per il pagamento online dell'imposta di bollo Pagamenti online Dati presenti nel fascicolo aziendale elettronico fanno fede verso la p.a. Le p.a. devono indicare sul proprio sito gli estremi bancari per i pagamenti e codice e dati per le singole causali di versamento Abruzzo Realizzazione di un polo scientifico internazionale Ricercatori Prevista aspettativa per la durata di borse di studio, assegni, sovvenzioni Possibile II trasferimento della proprietà dei parcheggi pertinenziali con mantenimento della destinazione, salvo convenzione o autorizzazione comunale Partecipazione organi collegiali degli enti Ammesso il rimborso spese, gettone di preAnza di massimo 30 euro; esclusi dalla gratuità i revisori dei conti e collegi sindacali Pec societaria Obbligo di comunicazione al momento della iscrizione nel registro delle imprese Freno alla liberalizzazione dell'autotrasporto; richiesti requisiti di idoneità finanziaria e professionali per veicoli con massa superiore Autotrasporto a 1,5 tonnellate; una sola impresa per ogni gestore; cancellazione delle imprese senza veicoli; obbligo di dotarsi di veicoli più ecologici Esercitazioni guida Esercitazioni di guida del minore nelle corsie autostradali vicine ai Iato destro; di notte sul veicolo condotto dal minorenne solo un accompagnatore; sanzionata la presenza di altri passeggeri Impresa Coordinamento e interconnessione tra sportelli unici comunali; prevista estensione della scia con o senza asseverazione e attività soggette a mera comunicazione o libere Basta la scia anche per l'estetista sercitata congiuntamente ad altra attività commerciale Acquisizione d'ufficio del Durc da parte di Durc amministrazioni per lavori pubblici e privati Cesellarlo previdenziale Uso di tecnologie innovative Monitorato il completamento del cesellarlo; interconnessione dati lnps-Comuni Garante deve individuare misure idonee Mercato garantire offerta disaggregata del lecomunicazioni fpis reszazi dell'accesso all'ingrosso a rete Referti digitali Amministrazione digitale Firma Anagrafe nazionale studen Autonomia scolastica Beni confiscati alla criminalità Disposizioni su infrastrutture energetiche Semplificata la comunicazione di assunzione di lavoratori agricoli; Comunicazione comunicazione ai centri per l'impiego rapporti di lavoro entro il giorno precedente l'instaurazione del rapporto di lavoro Obbligo per Asl rendere disponibili referti tramite web e consentire pagamenti online Dal 2014 si usano solo canali e se telematici nei rapporti con la p.a. Prevista la firma elettronica qualificata per rapporti con la p.a. Utilizzabile per controllo delle autodichlarazionl In arrivo linee guida ministeriali In preferenza affidati a cooperative di giovani inferiori ai 35 anni Si applicano anche alla lavorazione e stoccaggi di oli vegetali Per individuare i beneficiari i comuni possono avvalersi delle banche dati del bonus gas e bonus elettrico Abrogate 297 leggi e regolamenti Pagina 29 LesmyMiemionidiwolomd, Pagina 39 di 42 press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 L'Ancit analizza le similitudini fra la vecchia lei e la nuova imposta sugli immobili Imu piena di incertezze Entro il 3019 le aliquote decise dagli enti locali DI STEFANO M. PEREGO ebbene sia una materia sulla quale vigono tuttora notevoli dubbi e nonostante manchino ancora chiarimenti ufficiali, il dlgs del 14 marzo 2011, n. 23, c.d. «decreto sul federalismo municipale» ha previsto l'introduzione dall'anno 2014, in sostituzione dell'Ici, di una nuova «Imposta municipale propria» (Imp) la quale, assorbiva l'Irpef e le relative addizionali sui redditi fondiari, sia degli immobili che dei terreni. L'anticipazione voluta, con decorrenza dal 1° gennaio 2012, dal governo »Monti», con il dl 20112011 c.d. «Salva-Italia» ha lasciato più di una perplessità. Le similitudini con l'Ici, alla quale eravamo ormai abituati, sono numerose, ma vi sono comunque notevoli differenze. Le principali differenze si sostanziano nel ritorno alla tassazione dell'abitazione principale che dall'anno 2008 ne era stata esentata, nonché in una diversa definizione di abitazione principale e l'introduzione della tassazione dei fabbricati rurali. S Con riferimento all'art. 13 della legge 214/2011 (legge di conversione del dl 23/2011) abbiamo una diversa e precisa definizione di abitazione principale sì da superare tutto il contenzioso che si era instaurato con l'Ici; innanzitutto è soggetto a tassazione un immobile «iscritto o iscrivibile» in catasto e pertanto viene rilevata qualsiasi unità immobiliare che sia ultimata e abitabile a prescindere dall'effettivo accatastamento. Novità di rilievo è che l'unità immobiliare deve essere unica, di conseguenza, ricorrendone le condizioni precedentemente descritte, conviene valutare con i propri clienti la possibilità di fondere quanto prima le eventuali unità contigue con un nuovo accatastamento, al fine di ridurne la tassazione. Un'altra novità consiste nella definizione di «abitazione principale»: viene considerato tale l'immobile in cui il possessore dimori «abitualmente» e risieda «anagraficamente»; in sostanza non si rileva più la sola dimora abituale, occorre anche la formale iscrizione all'anagrafe della popolazione residente. L'agevolazione per l'abitazione principale si estende anche alle sue pertinenze ma, per norma di legge, esclusivamente a quelle accatastate nelle categorie catastali C/6, C/2 e C/7, nella misura massima per un'unica unità immobiliare per ciascuna categoria catastale; in sostanza si richiama il contenuto del Tur (Testo unico del registro — dpr 131/1986) in merito all'acquisto agevolato della «prima casa», una sola per ciascuna categoria tra quelle enunciate in precedenza. In riferimento alle aliquote d'imposta possiamo essere sintetici in quanto gli Enti locali, per l'anno corrente, a seguito delle numerose novità intervenute, hanno la possibilità di approvare il bilancio di previsione entro il prossimo 30 giugno (comma 16-quinquies, art. 29, dl 216/2011). Particolare attenzione dovrà essere prestata agli immobili di interesse storico-artistico i quali, nell'attuale formulazione del decreto anticipativi dell'Imu, non usufruiscono delle stesse agevolazioni a loro riconosciute ai fini Irpef e Id. Mentre scrivo questo breve articolo mi è giunta voce che dovrebbe essere all'esame del prossimo Cdm l'ipotesi di determinare l'acconto dovuto al 16 giugno dell'Imu considerando le aliquote base (4 per mille per l'abitazione principale, 7,6 per mille per gli altri immobili, senza tralasciare l'aliquota del 2 per mille sui fabbricati rurali a uso strumentale) e versando la metà dell'importo annuale. Il saldo di dicembre dovrà tenere conto della possibilità riconosciuta ai Comuni di poter modificare le aliquote sino al 30 settembre anche, se in via revisionale, si può immaginare che gli Enti Locali anziché ridurle tenderanno ad aumentarle per un problema di cassa. L'art. 13 dispone che la quota erariale sia corrisposta unitamente all'imposta municipale propria, ad oggi non è ancora chiaro se sia il contribuente a doversi fare carico di un'eventuale doppio conteggio e contestuale doppio versamento oppure siano i sistemi informatici dell'Agenzia delle entrate (Sogei) che procederanno, in base:alle rendite catastali riportate in Unico, alla ripartizione dell'imposta versata tra Erario e Comune. Pagina 40 di 42 Altro argomento che ci interessa sono le detrazioni, ripristinate, applicabili all'abitazione principale; dall'imposta dovuta per l'abitazione principale si detraggono, fino alla concorrenza del suo ammontare, 200 euro rapportati al periodo dell'anno durante il quale l'immobile viene adibito ad abitazione principale. In sede di conversione la detrazione è stata maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni che dimori abitualmente e vi risieda anagraficamente, indipendentemente se sia a carico o meno del possessore dell'immobile, sì da portare la detrazione all'importo massimo pari ad euro 400. Pagina a cura DELL'UFFICIO STAMPA DELL'ANCIT ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CONSULENTI TRIBUTARI ITALIANI Via G. B. Moroni 32, 20146 Milano, telefono 0214692113, fax 02/700447577 E.Mail: [email protected] Pagina 32 hm ■ piena di ineerlezze STUDI DI SETTORE uurrme NOWITIC 0.,1213,0 D'IMPRES NUOVE DIPOSM ■ press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 Pugno duro del Consiglio di stato: in caso di inadempienza verrà nominato un commissario ad acta Comuni, le sentenze si rispettano L'ente che si ribella al giudice rischia la lite temeraria DIDARIO FERRARA R Ischia grosso, e intanto paga la sanzione per lite temeraria, il comune che non rispetta la sentenza sfavorevole emessa dal giudice amministrativo. Se l'ente non si adeguerà alla decisione del magistrato, provvederà un commissario ad acta inviato dal prefetto, che valuterà l'opportunità di aprire l'iter per l'eventuale scioglimento del consiglio comunale «per gravi e persistenti violazioni di legge» e, se del caso, per denunciare gli amministratori alla procura della repubblica e alla Corte dei conti per danno erariale. È quanto emerge dalla sentenza 1733/12, pubblicata il 26 marzo dalla quinta sezione del consiglio di stato. Prima e dopo. La controversia nasce in Piemonte sulla natura di una strada che in realtà è pubblica, come ha accertato palazzo Spada. Ma il comune l'ha sempre considerata privata al punto da costituire un consorzio ad hoc per la gestione L'amministrazione non si dà per vinta, neppure dopo la sentenza sfavorevole del consiglio di stato: il ricorso per revocazione è però dichiarato inammissibile. Una sconfitta annunciata anche per l'ente locale che nella delibera consiliare annuncia che sarebbe andato avanti per la sua strada anche se il tentativo di revocazione fosse fallito. Fatto sta che per ora sono le casse comunali a fare le spese del braccio di ferro fra amministrazione e giudici: il comune è condannato a pagare una somma pari alle spese di lite, 5 mila euro, ai suoi cittadini che hanno chiesto, e si spera otterranno, l'ottemperanza alla sentenza per loro favorevole. La somma è mode, sta, ma il segnale è importante per tutti glì enti che resistono in giudizio con condotta assimilabili alla lite temeraria. Va tuttavia detto che nella specie si applica la vecchia e più severa formulazione dell'articolo 26, secondo comma, del codice del processo amministrativo: la nuova veste, introdotta dal dlgs correttivo 195/11, riguarda soltanto gli atti introduttivi o di costituzione in giudizio in resistenza, rispettivamente notificati o depositati successivamente all'8 dicembre 2011, dal momento che la norma ha natura sanzionatoria e dunque non retroattiva; bisogna infatti ricordare che, nel testo pre- cedente, affinché si configuri responsabilità aggravata del soccombente è sufficiente che la decisione sia fondata su ragioni manifeste o orientamenti giurisprudenziali consolidati, mentre nella formulazione attuale si richiede la lite temeraria vera e propria. E non bisogna dimenticare che prima del «correttivo», come nella specie, scatta la liquidazione equitativa in favore della controparte, mentre dopo si applica una sanzione pecuniaria di entità ancorata al contributo unificato versato per la causa. Addio consorzio. Ciò che conta, nel caso del comune anti-giudici, è che ora l'amministrazione dovrà aggiornare i documenti, le mappe e la segnaletica della strada della discordia, in quanto pubblica a tutti gli effetti. E dovrà bloccare tutto l'iter per la costituzione dell'agognato consorzio. Se non provvederà entro 90 giorni, arriverà il commissario ad acta. Il quale dovrà attivarsi, entro 90 giorni. Riproduzione riservata--§§ Pagina 35 Commi, k+ sentenze si rispettano Pagina 41 di 42 press LinE ItaliaOggi 05/04/2012 Il decreto semplificazioni contiene molte novità in materia di procedimento amministrativo Niente più scuse per la p.a. lumaca La tardiva emanazione dell'atto incide sulla valutazione DI MICHELANGELO FRANCAVILLA* a semplificazione passa anche per la garanzia dell'effettività degli oblighi posti a carico della p.a. Questo sembra essere il disegno che ha ispirato il legislatore nelle modifiche introdotte, in tema di procedimento amministrativo (con riferimento particolare all'articolo 2 della legge n. 241 del 1990), dal decreto legge n. 5 del 2012 (c.d. decreto «semplificazione»). Il decreto in questione è intervenuto cercando di garantire la certezza dei tempi del procedimento attraverso un duplice meccanismo e, precisamente, mediante la puntualizzazione delle forme di responsabilità dei singoli attori della vicenda e l'introduzione di una nuova figura chiamata a concludere il procedimento. Sotto il primo profilo va riguardato l'obbligo generalizzato della segreteria del Tar di trasmettere, in via telematica, alla Corte dei conti tutte le sentenze passate in giudicato che accolgono il ricorso avverso il silenzio inadempimentotleff amministrazione. Nella stessa ottica deve essere vista la specifica previsione secondo cui la mancata o tardiva emanazione del provvedi- mento nei termini costituisce elemento di valutazione della performance individuale nonché della responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente. Le disposizioni in esame non hanno carattere innovativo ma si limitano a ribadire che la violazione dell'obbligo di provvedere da parte dei soggetti chiamati a gestire il procedimento (e, quindi, non solo il responsabile del provvedimento ma anche il dirigente che omette il dovuto controllo o non adempie agli oneri organizzativi di competenza), oltre a produrre conseguenze sul piano della legittimità dell'azione amministrativa, rileva anche ai fini delle varie forme di responsabilità per la cui operatività rimanda ai presupposti previsti dalle norme di riferimento. Singolare è la previsione (contenuta nell'articolo 2 comma 9 quinquies della legge n. 241/90) per cui nei provvedimenti rilasciati in ritardo, a istanza di parte, deve essere indicato il termine stabilito dalla normativa vigente per provvedere e quello effettivamente impiegato. A parte le concrete modalità di operatività della disposizione, che prevede una sorta di «autodenuncia» del ritardo nel provvedere e che, al limite, potrebbe paradossalmente incentivare forme di inerzia totale invece del ravvedimento tardivo dell'amministrazione, c'è da chiedersi quale sia la reale efficacia dell'obbligo dovendosi escludere che la mancata osservanza dello stesso possa riverberarsi sulla legittimità del provvedimento dal momento che nella fattispecie sembra, al più, potersi configurare una mera irregolarità dell'atto. Probabilmente, l'attestazione di tardività contenuta nell'atto amministrativo è stata pensata come remora per il funzionario competente e come forma di controllo da parte della collettività del rispetto dell'obbligo di concludere il procedimento nei tempi previsti anche nell'ottica dell'attivazione, davanti agli organi competenti, delle responsabilità dei dipendenti pubblici coinvolti.Decisamente innovativa è, invece, la previsione di una figura nuova che può essere definita quale sostituto del responsabile del provvedimento. Il legislatore, probabilmente conscio del problematico effetto dissuasivo che il richiamo alla responsabilità del pubblico dipendente produce, ha cercato di garantire, in concreto, l'osser- vanza dell'obbligo di conclusione del procedimento individuando un soggetto, collocato in una posizione qualificata nell'ambito della struttura amministrativa, al quale tale obbligo si trasferisce dopo il decorso del termine previsto per provvedere. Tale soggetto è individuato con atto organizzatorio o con provvedimento puntuale dall'organo di governo dell'ente e, quindi, ad esempio, dal ministro nelle amministrazioni centrali e dal sindaco o, meglio, dalla giunta nei comuni; singolare si presenta questo coinvolgimento dell'organo politico in un'attività amministrativa che segna un passo indietro rispetto alla tendenza alla separazione tra funzioni politiche e gestionali e probabilmente si spiega con la collocazione verticistica del sostituto. E, infatti, la legge stabilisce che la scelta avvenga tra le «figure apicali dell'amministrazione» con ciò presupponendo una limitata discrezionalità dell'organo decidente; significativa è la previsione per cui la mancanza della nomina non osta all'operatività del meccanismo surrogatorio in quanto è la stessa legge a designare il sostituto nella persona del dirigente generale o, in mancanza, del dirigente preposto all'ufficio o, in mancanza ancora, del funzionario di più elevato livello presente. Il privato può rivolgersi a tale soggetto affinché quest'ultimo, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario esterno; le generalità di tale soggetto dovrebbero essere inviate alla parte con la comunicazione di avvio del procedimento che, infatti, deve indicare anche il termine per concludere il procedimento e le modalità di reazione all'inerzia dell'amministrazione (tra cui, appunto, deve intendersi compresa la possibilità di adire il sostituto). Ulteriori problemi che la nuova normativa pone sono costituiti dalla possibilità che l'inadempimento del sostituto faccia decorrere un nuovo termine per impugnare l'inerzia dell'amministrazione (la soluzione positiva sembra preferibile) e dal rapporto tra sostituito e sostituto (il primo perde la competenza a provvedere?) e tra quest'ultimo e le strutture dell'amministrazione chiamate a collaborare con lo stesso. *componente direttivo Anma Pagina 38 Niente pii, scuse "ber Ti.a. lumaca Pagina 42 di 42