Comunale Massa O.N.L.U.S. Via Alberica, 50 54100 Massa (MS) Tel. /Fax 0585.43152 E.Mail: [email protected] a pagina 19 la O La Par AL CITTADINO 37.000 copie omaggio Carrara Ztl rivoluzione del traffico in centro città Onoranze Funebri Croce Bianca Tel. 0585 45105 Massa, Maggio 2009 - anno 3 - N° 11 a pagina 2 Massa Palazzo ex Enel luci e ombre sulla vicenda Massa Carrara Campo nomadi Risposte da Pucci e Zubbani Elezioni Europee 6/7 Giugno Sindaco Pucci Un anno faticoso ma esaltante Massa Carrara 10 EVANGELISTI V.le E. Ch iesa 5410 0 MASSA T E L./FAX: 05 85 .488108 - Marco Andreani Lucio Barani Stefano Benedetti Emanuele Canepa Martina Nardi Politica - Ambiente - Cultura - Sport -Attualità 2 Massa Carrara La Parola al Cittadino L'abbonamento Per sostenere la vita e la distribuzione gratuita del Vostro mensile "La Parola al Cittadino" sottoscrivi l'abbonamento. In questo modo potrai apportare il tuo sostegno al periodico per la sua crescita e ricevere puntualmente a domicilio la tua copia. Vogliamo crescere, cresciamo insieme! c/c postale n. 18228585 a: Minerva Srl 35,00 intestato Via Crispi, 13- 54100 Massa I Collaboratori Aldo Antola, Alessio Orsingher, Chiara Sillicani Cristina Guala, Daniele Masseglia, Debora Matelli, Eleonora Prayer, Ermanno Cervone, Giancarlo Colosso, Giovanna Santi, Giuseppe Tramonti, Isabella Laricchiuta, Marcello Fascetti, Mario Alberto Buonocore, Margherita Mazzarella, Pier Paolo Nani, Pier Paolo Bertilorenzi, Rossella di Maria, Sara Strenta, Stefano Beretti,Umberto Fruzzetti, Foto Delia, Foto Lazzini, Foto Papucci, Teleriviera. I Distributori MASSA Aldovardi Moto Via Venturini AliceNet Via Angelini Alimentari Taddei Piazza Martiri Forno Alimentari Balloni Via XII Giugno Forno Annex Via Palestro Bar Battistini Viale E. Chiesa Bar Eden Piazza Garibaldi Bar L Incontro Via Meucci Bar Mascalzone Via Massa Avenza Bar Red-Racing Via Prado Bar Tabacchi Lorenzetti Canevara Beauty Nails Via G. Galilei Biblioteca Civica P.zza Mercurio Caffè Cristallo Largo Matteotti Caffè del Tribunale Piazza De Gasperi Caffè L'Eremo Via Alberica Caffè Teatro Via Bastione Ceccarelli Adriana Via Ghirlanda Chicco d'Oro Mercato Coperto Chichibio Via Cairoli Cicli Frasson Loc. Turano Circolo ENDAS Antona Cucinando P.zza Mercato Edicola Teatro Guglielmi Edicola P.zza Garibaldi Edicola Romagnano (ACI) Edicola Villaggio San Leonardo E.F.A. Viale Stazione Enocafè Mascaret Viale Democrazia Floriana Via Porta Fabbrica Farshad Tappeti Via Ghirlanda Fialdini Elettrodomestici P.zza Mercurio Floating Point Gall. L. da Vinci Foto Nizza Via Zoppi Fotocopie Alberti P.zza Liberazione Gelateria Eugenio P.zza Stazione Gelateria Haziel Piazza Aranci Libreria La Scolastica Via G. Pascoli Omnicolor Via Crispi Parco dei Ciliegi Zona Tribunale Parco della Rinchiostra Zona Quercioli Pasticceria Fruzzetti Gall. da Vinci Snow Bar Via G. Pascoli MARINA di MASSA Bar Lagodellafiora Viale Mattei Bar Rita Via del Cacciatore Gelateria Eugenio Via Pisa Edicola P.zza Betti Edicola Via San Leonardo 430 D.A. di Anita Via San Leonardo CARRARA Edicola Loc. Fabbrica Edicola P.zza Farini Laura Boutique Via Rinchiosa Panificio Bonaldi Via Monterosso Parrucchiere Strenta Via Garibaldi Maggio 2009 Periodico Mensile d'Informazione proprietario Minerva Srl Sede Operativa via F. Crispi, 13 - 54100 Massa - Tel 0585.811804 Fax 0585.812963 Direttore Responsabile: Angela Maria Fruzzetti - Direttore: Rossana Lazzini - Aut.Trib.: n° 383 del 23/06/2006 a cura di Angela Maria Fruzzetti Siamo quasi a metà primavera. Da noi, nel nostro territorio, non ci si può lamentare per il clima, ma è anche vero che dopo le abbondanti piogge, il bel sole inizia a rendere giustizia. Il pensiero, in questo mese, non può andare che all'Abruzzo e alla terribile catastrofe provocata dal terremoto. A quelle popolazioni, va dunque la piena solidarietà. Lauspicio è che il nostro premier, al di là della battutine che potrebbe evitare (quella del campeggio in tenda ha fatto il giro del mondo), mantenga fede alle promesse fatte e che le popolazioni colpite dal sisma possano presto ritrovare un po di serenità. Una cosa è certa: questo evento catastrofico deve far riflettere profondamente i nostri politici, anche locali, e invitarli ad un senso di responsabilità circa le gare al ribasso sugli appalti pubblici. Soprattutto quando riguarda la sicurezza di scuole e ospedali. Detto questo, scendendo nel contesto locale, non posso non rivolgere un pensiero anche ai residenti delle zone montane, che continuano a sentirsi presi in giro. Da anni si sente parlare del posizionamento di unantenna per consentire a chi abita nei paesi della Valle del Frigido, luso del telefono cellulare. Nonostante anni di proteste, nonostante il proliferare di antenne selvagge in città, nonostante le recenti interpellanze, ancora lattuale amministrazione non è in grado di dare una data certa per dotare la montagna di un impianto per la telefonia mobile. E non solo: manca un adeguato accesso ad uno strumento di comunicazione globale come Internet. Internet è oggi la più grande piattaforma di comunicazione che luomo abbia mai avuto e, come sostiene Rita levi Montalcini, è la più grande invenzione del secolo scorso. Ebbene, nellavanzata era tecnologica, circa duemila cittadini, che abitano a pochi chilometri dal centro città, sono completamente tagliati fuori. Lassurdo è che si continua a promuovere progetti tecnologici per supportare i ragazzini negli impegni scolastici pomeridiani, per dare un servizio alle donne casalinghe le quali, attraverso la rete, possono mettere in vetrina le loro operosità: progetti di tutto rispetto, ma destinati a quanti? Evito commenti sulla vicenda dellex Palazzo La shoah. Per non dimenticare Pronunciata così, questa parola, sembra una cosa bella, pulita, quando la si pronuncia senza pensare si ha come limpressione di dire ciao amico, fratello, compagno non addio. Invece dentro cè tutta limpotenza legata al dolore, che la sadicità disumana nazifascista ha perpetrato sulla pelle di milioni e milioni di esseri umani. Ebrei, zingari, omosessuali e non, bambini, a volte non ancora nati, ma già con la colpa di non essere ariani. Tutti torturati, bruciati, chetati col gas nervino, e non per pietà, ma per non essere disturbati dalle grida che avrebbero emesso le vittime mentre agonizzavano. Si ha limpressione che le armi si fossero rifiutate di sparare su corpi troppo dilaniati. Shoah non significa solo morte, Enel in quanto, in questa edizione de La Parola, mi pare che largomento sia ampiamente trattato. Non sono mancate accuse da parte dellopposizione ma, il fatto stesso che non esiste alcuna denuncia tranne quella dellamministrazione per un volantino diffamatorio, mi sento di dire che, tecnicamente e dal punto di vista giuridico, laffare ex Enel, è ineccepibile. Politicamente ognuno può esprimere il proprio punto di vista. Una cosa va detta: dai nostri lettori emerge un senso di malcontento generalizzato per una politica ancora troppo distante. E vero che processi di cittadinanza attiva passano sul web, tramite le più moderne tecnologie, ma è anche vero che il web, come detto sopra, taglia fuori una fascia importante di cittadini che non hanno accesso a questi mezzi di comunicazione. Cittadini non propriamente residente a Forno o Casette, ma, in questo caso, mi riferisco anche a persone al di sopra di una certa età. Nel rivolgervi il mio saluto, continuate a scrivere: [email protected] [email protected] [email protected] vuol dire catene, tortura, cioè perdita di dignità umana. Anche nei giorni della Memoria sfilano sul video immagini che danno lesempio di cosa vuol dire morire senza colpa. Migliaia e migliaia di corpi fatti di sole ossa, accatastati uno sopra laltro come legna da ardere. Una posizione macabra, sparsi, qua e là, senza rispetto, come se neppure da morti avessero il diritto di riposare composti. No! Che ciò che è stato il nazifascismo e ciò che lo precede e ciò che lo segue: le guerre sante, le bombe intelligenti, i missili telecomandati scompaiano dalla faccia della terra. Perché la terra è fatta, sì, anche per seppellirci i morti, ma è fatta soprattutto per camminarci sopra. Che la giornata della memoria ci serva a non dimenticare mai cosa vuol dire shoah. (Gennaio 2009 - Anna Ramagini) Croce Bianca Tel. 0585 41307 Onoranze Funebri Tel. 0585 45105 118 ED EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE ASSISTENZA DOMICILIARE TRASPORTI SOCIALI DISTRIBUZIONE ALIMENTI "BANCO ALIMENTARE" SERVIZIO DI ONORANZE E TRASPORTI FUNEBRI FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER PRIVATI ED AZIENDE Sportello Confconsumatori (Assistenza e Difesa dei Cittadini-Consumatori e Utenti) Servizi e Consulenze in Materia di Ambiente e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro INFO: telefono 0585 41307 - Fax 0585 41130 Via Francesco Crispi, 5 - 54100 Massa www.crocebiancamassa.it Massa Carrara Maggio 2009 MASSA 3 la O La Par AL CITTADINO Il Linchetto MASSA - Lo scorso mese di aprile è stato caratterizzato dalla polemica dell'affitto dell'ex palazzo Enel di via Cavour in Massa dove si sprecano i pro e i contro "abbiamo fatto bene", dicono i primi, "avete fatto cavolate", i secondi. Intanto scende in campo un'associazione che ha fatto pubblicare un articolo con le firme di che sosteneva l'operato dell'assessore alle finanze e, ancora, che lo stesso non era solo ma nell'abbraccio della città. Le circa 200 firme, sono quasi tutte riconducibili agli associati La Parola al Cittadino ad una nota organizzazione che sostiene e surroga la stessa maggioranza come un partito o una segreteria. Per essere genuina è un poannacquata. Riflessione dell'uomo della strada: l'assessore Volpi ha trattato formalmente bene il contratto di affitto: ha risparmiato, ha aggiunto alcune clausole di salvaguardia ecc. e per questo ne esce pulito e anche rafforzato. Ma se il tecnico ha fatto bene il politico, ha fatto acqua ed è affondato dove? Quando il politico tratta con i privati, è buona norma informarsi chi abbiamo di fronte per non cadere in conflitti di interesse, per non favorire alcune parti politiche, anche della stessa maggioranza, per non dare la spalla alla critica avversaria, come è successo. Allora cosa doveva fare: certo farsi portare, in allegato, le visure camerali e lì avrebbe letto la storia di questa o queste società coinvolte nell'affare,con i trasferimenti non dico ad hoc ma almeno oggetto di riflessione, visto che i tempi di trasformazione e/o cessione erano modulati secondo esigenze di calendario legate all'operazione "palazzo ex Enel". E poi il capitale di 10mila euro per operazione di milioni di euro! Conclusione: l'assessore come tecnico è bravo come politico un po meno. E qualche sospetto che in questa operazione abbia messo lo zampino uno o due politici di lunga intrallazzatura resta e dovrebbe far pensare anche l'assessore. Così parla il popolo. Cemento: i Verdi dove sono? MASSA - L'assessore Martina Nardi, vicesindaco, ha detto di aver dato licenze per 80mila mc. e di aver incassato per diritti oltre un milione e mezzo di euro. Ma i Verdi dove sono? Avevano detto che la vecchia amministrazione aveva cementato la città ed erano solo 50mila mc. A tal proposito un amico mi ha indicato in via F.lli Rosselli la costruzione di un fabbricato in un orto (diventato fabbricativo chi sa come?) affogato tra due palazzi e circondato ancora da manufatti. Ebbene, sono andato a vedere e debbo concludere che, se questo è costruire una città nuova, venga il vecchio. Come sempre l'amico Linchetto vi saluta con un detto: Negli uomini pubblici l'amicizia è o interessata o falsa, e sempre corta (Ugo Foscolo). Polemiche per laffare ex Enel: tutta la città ne parla Camera con vista Nellultimo fine settimana che son riuscito a passare nella mia città, è capitato che più duno mi abbia chiesto un parere sulla vicenda dellex-palazzo Enel a Massa. A tutti, in particolare a chi mi chiedeva se condividessi o meno la raccolta di firme in favore dellAssessore al Bilancio, ho risposto più o meno così: non conosco la vicenda se non per sommi capi, e solo per quel che ho potuto ricavarne dalle cronache locali. Tuttavia, mi sembra di poter rilevare che in questione non vi sia (non vi debba essere) la figura e la rispettabilità del Professor Alessandro Volpi, quanto piuttosto - il merito del contratto stipulato e domandarsi se sia stata fatta cosa giusta o meno. Nell'interesse della città intendo, of course. Sottolineo: interesse della città, non dell'Amministrazione o di alcuni fra i suoi più autorevoli esponenti e sostenitori, nè tantomeno dei soggetti privati che sono intervenuti (successivamente e all'insaputa di tutti?) nell'acquisto dell'immobile di Via Cavour. 'Sta storia, ad ogni modo, mi ricorda quella che, qualche anno fa, con ben altre cifre scandalizzò tutti: un costruttore romano, amante di corse e di cavalli (cosa irrilevante dal punto di vista penale e morale), prima contrattò con la Camera dei Deputati un vantaggiosissimo contratto d'affitto del complesso di Palazzo Marini, poi corse in banca e - grazie, appunto, a quel lucroso contratto - si fece finanziare il mutuo per l'acquisto del palazzo stesso. Qualche anno dopo, risultò che la famiglia di quel costruttore era particolarmente munifica nel distribuire contributi elettorali a varie forze politiche (e anche qui, niente di penalmente rilevante, ma con qualche interrogativo da un punto di vista etico). Ripeto: non conosco, non ho le carte, per pronunciarmi su Via Cavour. Tuttavia, sarei un tantino cauto nell'esprimere plauso incondizionato a quanti sull'argomento hanno mostrato una qualche reticenza, prima, ed un eccesso di nervosismo, dopo... P. s . G r a z i e a d u n a p r e g e v o l i s s i m a locandina gridata de Il Tirreno, amici e conoscenti sono venuti a sapere di una denuncia per una presunta aggressione di cui mi sarei reso protagonista nei confronti di un iscritto allItalia dei Valori di Lucca. Una signora, addirittura, mi ha chiamato - angosciata prima, sollevata dopo - perché le avevano detto che sarei stato arrestato. Voglio tranquillizzare tutti. Non ho aggredito alcuno. Casomai, sono la vittima. Si chiarirà tutto. Un abbraccio a quelli che, nella circostanza, mi hanno espresso solidarietà e, perché no, anche a quelli che ci hanno sperato 4 Massa Carrara La Parola al Cittadino Maggio 2009 Balneazione: ancora divieti MASSA - Tuffarsi in mare sempre e dovunque sarebbe davvero bello. Il condizionale è dobbligo perché anche questanno il litorale apuano deve fare i conti con i divieti di balneazione. I dati dellArpat, lagenzia regionale per la protezione ambientale, parlano chiaro: in alcune zone lacqua non ha i requisiti per la balneabilità. La legge prevede ben 11 parametri che i campioni prelevati devono rispettare, dalla trasparenza alla presenza di microorganismi fecali. Se solo uno dei valori si discosta da quanto previsto dalla normativa, il tratto di mare in cui sono stati fatti i prelievi è interdetto alla balneazione. E per chi in quella zona ha uno stabilimento, la vita si fa dura. Anche questanno niente tuffi e bagni in prossimità delle foci, dal Parmignola a Carrara al Versilia, nel comune di Montignoso. Storia a parte quella del Magliano: la Regione ha imposto un divieto di balneazione per tutto il 2009. In realtà la Toscana aveva assicurato al Comune che se nel 2008 le analisi avessero dato esito positivo , finalmente i massesi avrebbero potuto fare il bagno anche in quella fascia di litorale. Non è andata così e quindi ancora divieto di balneazione. Come in prossimità del Brugiano e del Frigido. Ma quando si parla di Magliano non si può non far riferimento alla nuova normativa in materia. Il decreto legislativo emanato recepisce una direttiva agenti patogeni. In base ai risultati delle analisi, la qualità delle acque sarà classificata in scarsa, sufficiente, buona ed eccellente. Nessun divieto quindi, anche se sulla spiaggia saranno apposti cartelli in cui si spiegheranno nel dettaglio i risultati delle analisi. Un tratto di mare in cui per 5 anni consecutivi lacqua sia risultata scarsa, sarà penalizzato con un divieto permanente. Ma, e questa è la cosa sorprendente, secondo i nuovi parametri, che saranno applicati quando verranno definiti i decreti attuativi, si potrà fare il bagno dove ora non è concesso e in particolare alla foce del Magliano. Ma a preoccupare più di ogni altra cosa, quando si parla di qualità delle acque, è la temuta Ostreopsis Ovata, la microalga unicellulare, originaria delle zone tropicali, che dal 1998 infesta il litorale apuano.Microscopica, ma pericolosa, soprattutto nel periodo della fioritura quando le colonie sono evidenti in forma di chiazze giallastre galleggianti. La microalga può causare irritazione delle mucose e problemi respiratori. Purtroppo sulle coste massesi, molto di più che in quelle limitrofe trova un ambiente adatto. Il motivo? Le scogliere, perpendicolari alla costa, costruite negli anni per frenare lerosione. Quei lunghi pennelli creano vere e propri vasche in cui il ricambio idrico è scarso e lacqua ristagna. Niente di meglio per lOstreopsis Ovata che probabilmente farà la sua comparsa anche la prossima estate. Chiara Sillicani Foce del Brugiano europea e, in attesa dei regolamenti attuativi, non è ancora in vigore. Introduce, però, nuovi criteri di valutazione delle acque. Non più 11 parametri vincolanti, ma due: nei campioni prelevati si cercheranno solo Enterococchi intestinali ed Escherichia Coli. Secondo lorganizzazione mondiale della sanità quelli sono i principali indicatori della presenza di Lorario isterico del Castello Malaspina Visitatori delusi per la chiusura nella mattina di Pasquetta MASSA - Ci risiamo: ponte festivo, sole generoso (nonostante le errate previsioni meteo), turisti che si affacciano nella nostra città e castello Malaspina chiuso, senza uno straccio di spiegazioni. E successo per lennesima volta, anche se poi siamo venuti a sapere che quel giorno il castello apriva solo di pomeriggio. Stiamo parlando del giorno di Pasquetta, una delle rare occasioni in cui durante lanno è possibile approfittarne per fare cassa e allo stesso tempo mostrare agli altri le nostre risorse. Invece no, il recente pacchetto di iniziative concordato dallIstituto di valorizzazione dei castelli e dal Comune, che ha come scopo quello di lasciare aperte le strutture di pregio della città durante i festivi, non hanno tenuto conto di un piccolo particolare: a volte un semplice foglio di carta appeso allingresso del Malaspina vale più di una consultazione su internet o sui quotidiani. E questa, infatti, la giustificazione dellistituto, a cui va dato atto di fare tutto il possibile per migliorare i problemi logistici e organizzativi del castello. Manca però la ciliegina, il tocco finale che mette tutti daccordo ed evita polemiche. Anche perché la mattina di Pasquetta di turisti diretti al Malaspina ce nerano abbastanza, inclusa una famiglia della vicina Pietrasanta, città tanto ammirata (anche dai massesi) per le sue bellezze. Quel giorno è avvenuto il contrario: sono venuti da Pietrasanta per vedere il nostro castello, oggettivamente più bello della loro Rocca di Sala, ma quando sono arrivati allingresso (più o meno alle 11) il cancello era chiuso. Per carità, non hanno sprecato ore di macchina, ma la delusione cè stata, eccome. Immaginarsi la comitiva milanese o i coniugi tedeschi, magari di passaggio. Secondo noi è stata unaltra occasione persa, anche se lIvc sente il bisogno fare una precisazione. Cè stato un cambiamento negli orari, in quanto siamo stati inseriti dal Comune in un pacchetto di attrazioni da tenere aperte nei festivi, come la chiesa del Carmine e il Museo diocesano. Dietro un cambiamento dorario cè sempre tanto ragionamento e stiamo ancora lavorando per rendere molto più semplice lorario isterico del Malaspina. In genere, comunque, nei festivi extra-domenicali apriamo solo il pomeriggio e anche a Pasquetta lingresso era dalle 16 alle 20. Lo avevamo annunciato sui giornali e ormai tutti hanno internet e possono consultare il nostro sito www.istitutovalorizzazionecastelli.it. Daccordo, ma non ce ne voglia listituto: bastava mettere un cartello, magari tanti,evitando polemiche, sarebbero tornati il pomeriggio. Daniele Masseglia Una veduta aerea del Castello (foto Papucci) Malaspina: ripristinare lantico museo MASSA - Quindici anni fa al castello Malaspina di Massa fu fondato il museo che ospitava reperti, provenienti da diverse ere storiche, recuperati grazie a decenni di lavori di restauro del castello stesso o provenienti dal territorio di Massa. Il suddetto museo fu opera del professor Cesare Augusto Ambrosi, al tempo direttore dellIstituto Lunigianese dei Castelli la cui sede era al castello Malaspina di Massa.Improvvisamente il museo fu smantellato per iniziativa di un assessore e senza avvertire il professor Ambrosi che rimase contrariato. Alcuni reperti sono stati collocati in alcuni locali della biblioteca civica, altri ammassati nel deposito del castello. Insomma, un patrimonio non indifferente che dovrebbe essere recuperato e riconsegnato alla collettività. Di questo è convinto Nino Domenico Mignani il quale rivolge un appello allassessore alla cultura di Massa, Carmen Menchini, affinché si impegni per il ripristino del museo. S.C.S. TURISMO A Massa Carrara: diamoci una mossa! MASSA CARRARA - Lo sappiamo tutti che per l'economia della nostra provincia il Turismo è uno dei motori principali ed è per questo motivo che gli operatori economici coinvolti direttamente o indirettamente nel settore se ne rendano finalmente conto perché finora così non è stato. Si sente spesso dire che a Marina di Massa i prezzi sono quasi come quelli di Forte dei Marmi, ma il servizio non è minimamente paragonabile a quello offerto dai lavoratori e dagli operatori della Capitale della Versilia. Il servizio scadente in molti esercizi pubblici di Marina di Massa è subito da tutti, non solo dai turisti, e ciò contrasta con le elementari leggi dell'Economia. Finiamola di pensare che tanto i turisti verranno lo stesso; prima o poi anche i turisti si stuferanno perché di zone belle come la nostra ce ne sono tante sia in Italia che nel mondo e ciò in un'economia globalizzata deve essere tenuto nella massima considerazione. Non voglio proseguire con l'elenco delle lagnanze, sarebbe lunghissimo, ma voglio approfittare del recente cambio della guardia al vertice dell'APT per lanciare una proposta che il Direttore, Antonio Tarantino, potrebbe fare propria vista la sua provenienza dal mondo dell'Impresa. La proposta consiste nel convocare gli Stati generali del Turismo: Associazioni di settore ed Enti locali, singoli Operatori etc. per fare il punto vero della situazione e lanciare un Progetto Qualità Apuana condiviso e quindi praticabile nella realtà. Non ci sono alternative, ormai si sa che chi deve prenotare una vacanza se vede il bollino della certificazione di qualità è più incentivato a farlo. E gli Operatori del Settore e gli Enti Locali devono essere pronti ad investire in Qualità coinvolgendo anche la Regione Toscana, ancora sensibile a queste problematiche. Ennio Di Benedetto Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 5 Sindaco Pucci: Un anno faticoso, ma esaltante è stato il via libera allavvio del procedimento di autotutela sulla questione Massa Servizi. Dica la verità: se lo aspettava? Sapevo che ci saremmo dovuti misurare con una macchina complessa. La decisione della giunta di avvalersi dellautotutela passa dal risultato di una due diligence (diligenza dovuta, ndr), commissionata allunanimità dal cda di Massa Servizi allo studio legale del professor Angiolini di Milano. Dopo approfondite analisi, è stato evidenziato che la procedura con cui venne stipulata la convenzione tra Comune e Massa Servizi presentava profili non chiari. Sindaco Roberto Pucci MASSA - Un salto allindietro di un anno, o poco più. Chi non ricorda il serpentone multicolore che attraversò le strade di Massa, il tardo pomeriggio di domenica 28 aprile 2008? Fu il giorno del trionfo di Roberto Pucci, eletto primo cittadino per la terza volta: a lui la vittoria nel guanto di sfida lanciato coram populo allallora inquilino di Palazzo Civico, Fabrizio Neri, dopo mesi e mesi di battaglia elettorale. Si parlò di rivoluzione arancione: quella pacifica di Yushenko, nella storia internazionale; lobiettivo di Pucci, per chi la politica la segue allombra delle Apuane. Torniamo per un attimo al periodo preelettorale: lo slogan coniato dai suoi sostenitori fu Massa Riparte. A distanza di un anno la città è ripartita davvero? E ripartita alla grande, nonostante la crisi economica si stia riverberando in modo pesante sul territorio. Penso al dramma della Eaton, ma anche a quei licenziamenti numericamente minori, che non fanno rumore. Lamministrazione si sta muovendo in chiave anticiclica: vogliamo fare tutto il possibile per creare occasioni di lavoro e sviluppo. Per questo avete premuto sull acceleratore della pratica Ge.sco? Una partita importantissima per la città: ci sono aziende che vogliono investire, è doveroso metterle nelle condizioni di poter operare bene. Un risultato che tra laltro ben si sposa con la battaglia condotta per rientrare nel complesso delle zone franche urbane. La notizia più clamorosa degli ultimi tempi MASSA - Avere a cuore le sorti della propria città significa anche essere in grado di valutare obiettivamente loperato del Partito in cui si è impegnati . Fuori dalle stanze della politica e delle Amministrazioni, gli elettori massesi si chiedono dovè finito il sogno del Partito Democratico, di quel grande Partito riformista che si poneva come creazione nuova, come forza del cambiamento in grado di annullare le distanze fra il Palazzo e la Piazza per riportare la politica alla gente. Era il 27 giugno 2007 quando Walter Veltroni al Lingotto di Torino, presentando la sua idea di Partito Democratico, dichiarava ha il dovere di restituirci un'Italia unita, moderna e giusta ma per farlo R a g i o n a n d o i n t e r m i n i c o n c re t i ? Pensiamo ora ad un apparato che sia totalmente in house (ovvero interno alla macchina civica, ndr), senza perdita di posti di lavoro e con un risparmio di circa un milione di euro. Sulla gestione del nodo Massa Servizi in molti lattendevano al varco: lopposizione ha sostenuto che lei non avesse mantenuto fede al proposito di smantellare la società entro cento giorni dalla sua elezione Chi dice questo è in assoluta malafede. Limpegno iniziale era di attivarci fin da subito per cercare di capire quali procedure intraprendere. E labbiamo fatto a partire dalle nomine dei nostri rappresentanti in seno alle partecipate, che sono state trasparenti ed apolitiche. Tanto è vero che a Massa Servizi abbiamo riposto fiducia in un professionista molto quotato, ma notoriamente vicino al Pdl (il professor Giulio Andreani, ndr). Aveva promesso il piano strutturale, ed è arrivata ladozione. Era certo di arrivare fino in fondo? Massa aveva urgente necessità di programmare il proprio futuro. Il piano darà la possibilità di configurare meglio gli obiettivi a lungo raggio. Durante la scorsa campagna elettorale il suo predecessore, Fabrizio Neri, dichiarò che la mancata adozione dello strutturale era da addebitarsi unicamente al termine della sindacatura. Avrà avuto un compito agevolato allora In realtà era necessario tutto il tempo che noi ci siamo presi prima di arrivare al passaggio finale in consiglio: 11 mesi di duro lavoro. Le parole del consigliere Neri erano affermazioni da campagna elettorale. Il suo intervento in aula, poi, è stato chiaro: abbiamo prodotto il nostro piano strutturale, non il suo. Esempi? Dalle analisi precedenti sembrava che la zona industriale rischiasse di sparire; noi ci siamo pronunciati per preservare larea. Il manifatturiero è ancora un settore cruciale per leconomia locale. Per definire il futuro della città lamministrazione ha scommesso forte anche sul Piuss. Che speranze ci sono al riguardo? Ritengo che dal punto di vista progettuale il piano sia valido, e meriti di essere considerato in Regione. E mi faccia aggiungere una cosa. Prego E stato politicamente rilevante aver cooperato con Carrara per la presentazione. In certi casi lunità territoriale è essenziale: a Roma, ai tavoli ministeriali, insieme rappresentiamo 145mila abitanti, invece di 70mila. E la faccenda cambia. A proposito di unità: i rapporti col presidente della Provincia Osvaldo Angeli come sono adesso? Notevolmente migliorati. Ad inizio mandato cerano state incomprensioni, ora facciamo leva sul rispetto dei ruoli. Certo, la discussione, anche franca, non manca. Su alcune battaglie ci muoviamo in sintonia: basti pensare al Sin. Il 2008 è stato lanno del bilancio partecipato e dellapprovazione della manovra entro lanno. Si replicherà nel 2009? Sì: la procedura del bilancio partecipato è fondamentale, come lo è concludere il pacchetto di interventi finanziari nelle scadenze. Lassessore Alessandro Volpi sta dimostrando che esiste un modo diverso di governare, trasparente ed efficace. Parliamo della sicurezza: linstallazione di videocamere decolla? Non solo decolla, ma abbiamo aumentato il numero di apparecchi, da 23 a 30, coprendo intere zone in modo capillare. Penso alla Partaccia, a Ronchi, alla stazione. Cè poi limpegno a dialogare con lassociazionismo, per promuovere e divulgare il rispetto delle regole. Le polemiche non mancano mai. Ne è un esempio lattività in consiglio comunale: che giudizio dà alle opposizioni? Per principio tendo a valorizzare il confronto. Ed è successo che contributi costruttivi arrivassero dai banchi del Pdl. Il Pd? A volte, poche, capita di dialogare bene pure con loro. Poi cè chi sposa unopposizione preconcetta, votata a remare contro a prescindere. E la stessa minoranza che si batte per le ronde, nonostante nessuno, a partire dal governo nazionale, le voglia più. Torniamo al ruolo del Pd: sulla questione del palazzo ex Enel hanno picchiato duro E una delle pagine peggiori degli ultimi mesi. Lettere anonime, frasi volgari: ci siamo rivolti alla magistratura, e confidiamo che vengano rintracciati i responsabili. Per quanto riguarda il Pd, poi, è in palese difficoltà: ha una drammatica tendenza al suicidio politico. Non tutti i suoi esponenti, sia chiaro. Alcuni, però, mirano alla calunnia, al polverone fine a se stesso. Come quando, in campagna elettorale, fu scritto un manuale di menzogne contro di me: un comportamento che speravo di non ritrovare in un partito moderno. Cosa cè nel futuro dellamministrazione? Intanto grande armonia. Stiamo lavorando al porticciolo turistico, alla Società della Salute. La vera scommessa sarà il Sin: il governo non può, oltre a non concedere il finanziamento per la bonifica, chiedere 300milioni al territorio e pressare le imprese che non hanno inquinato. Seguiremo con attenzione lopera di ripascimento dellarenile e le evoluzioni intorno allOspedale Unico, a partire dallo scandalo degli indennizzi. Questa struttura è di vitale importanza per tutti: avere un altro plesso di qualità come lOpa, destinato però agli acuti, può fare la differenza. Ultima domanda: definisca in quattro parole il suo primo anno da sindaco Molto faticoso, ma esaltante. Anche Marina di Massa aspetta risposte Per un PD che guarda al futuro occorre dare voce anche a quei milioni di Italiani che fino ad oggi hanno trovato la politica chiusa, e che se hanno provato ad avvicinarsi ad essa, è più facile che si siano imbattuti nella richiesta di aderire ad una corrente o ad un gruppo di potere piuttosto che ad un'idea, ad un progetto.Il PD massese non è stato capace di cogliere appieno il senso di questo progetto in nome del quale più di 3 milioni di Italiani, il 14 ottobre 2007, si erano recati alle urne per eleggere il Segretario Nazionale ed i membri dellAssemblea costituente del PD. in questo senso: la stagione estiva è alle porte Riprenderemo il servizio serale della Polizia Municipale, che tra laltro a Marina può contare su una sede, come pure la Polizia e la Guardia di Finanza. E un bel risultato, nonostante qualcuno polemizzi anche qui A Massa, complice, forse, la tornata elettorale delle Amministrative, non siamo riusciti a volare alto, a produrre unità dintenti e gli ideali sembrano essersi infranti contro il muro dei personalismi, delle dispute che affondano le radici nella storia delle formazioni politiche confluite nel PD, nella mal celata volontà di legittimare o ri-legittimare il proprio potere. Dovremmo ormai saperlo: non è questa la politica che paga in termini di sviluppo socio-economico e culturale di una comunità. Bisogna cambiare rotta! E il PD forte dei valori che ne hanno sotteso la formazione può e deve guidare il cambiamento perché la nostra provincia non sia più definita la cenerentola della Toscana quella che non sa valorizzare le proprie professionalità, le risorse territoriali, il patrimonio storico-culturale e ambientale togliendo così linfa ad un sistema produttivo già in grave crisi. Il PD deve avere coscienza di essere un grande Partito la cui politica deve iniziare dalla base come ha ribadito il Segretario Franceschini allAssemblea Nazionale dei Circoli un Partito Alessio Orsingher dove ci sia il dibattito, anche quello duro ma che avvenga al chiuso e si esca poi con una voce sola. Un dibattito costruttivo non si fa sulla base di nomi ma di idee messe in campo per il futuro. Un partito che vince è un partito aperto, un partito che fa non delle strategie ma della gente la propria forza. In vista della scadenza congressuale del prossimo ottobre, sarebbe opportuno che anche il PD massese facesse proprio questindirizzo perché come ricorda un proverbio africano: se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano vai insieme agli altri. Noi vogliamo andare lontano. Emanuele Ricciardi 6 Massa Carrara La Parola al Cittadino Maggio 2009 Primo Maggio con tanti fantasmi per i lavoratori apuani di Alessio Orsingher MASSA - Cera una volta la Eaton, 345 dipendenti: tutto ciò che ne resta è una bara collocata fuori dai cancelli dello stabilimento, dove giace la certezza economica di centinaia di famiglie. La società di scouting che deve sondare eventuali offerte di mercato continua la sua marcia, tra speranze e paure. Cera una volta anche la Ica di Pallerone, ignara Cenerentola di questa crisi economica famelica. Poi Nca: la ricapitalizzazione decisa durante lincontro romano col ministro Claudio Scajola è lunico punto fermo. In mezzo, tante piccole imprese con bilanci stremati ed affari oscillanti. No, non è cambiato nulla rispetto a qualche mese fa. ANZI, Patrizia Bernieri (nella foto), segretario provinciale della Cgil, delinea un quadro desolante: «Ogni giorno nuove procedure di licenziamenti, nuovi tavoli a cui partecipare per andare incontro alle maestranze». Il telefono squilla solo per brutte notizie, o per mezze v e r i t à . « L a preoccupazione prosegue Bernieri è totale. Prendiamo il caso Nca: è stato dato un anno di respiro, ma non esistono certezze. Perché il governo non ci ha convocati? Cè poca propensione a parlare con i sindacati, ed è un male in situazioni del genere». E deleteria, però, anche la divisione delle tre sigle centrali: «In passato ci sarebbe stata più unità, almeno a livello nazionale. Sono state fatte scelte differenti, e noi crediamo di aver seguito le richieste di chi non arriva alla fine del mese». FRANCO Garbati, numero uno della Uil, è più ottimista: «E vero, le divisioni ci sono. Ma quando si tratta di muoversi per il territorio mi pare che allatto pratico ci sia sintonia dintenti». Piuttosto, secondo il segretario, è qualcun altro che dovrebbe dimostrare più attenzione: «Non è la prima volta che lo dico: dalla Ragione ci aspettiamo maggiore concretezza nei nostri confronti. Massa Carrara sta pagando a caro prezzo la crisi. Penso ai Cantieri: Firenze può fare molto per aiutare lo sviluppo delle commesse». TANTO più che, assicura Andrea Figaia, leader della Cisl, «il 2009 sarà un anno decisivo. La decisione di concedere altro tempo può essere positiva, a patto che si sfrutti lopportunità per cercare nuove consegne per i cantieri». Al di là delle previsioni scontate per il futuro, il presente parla chiaro: «Chi, a fine mese, si ritrova a dover fare i conti con delle perdite in bilancio è fortunato: oramai in molti chiudono i battenti, anche tra le piccole imprese». Figaia auspica il ritorno allunità sindacale, per esercitare «un rapporto di equilibrio verso i lavoratori stessi. Non possiamo permetterci di allentare la presa: le industrie sono in ginocchio, nel pubblico impiego e nella sanità, dati alla mano, saranno migliaia i contratti non rinnovati». Non ci sono solo le società commerciali sullorlo del baratro. PATRIZIA Bernieri pone laccento sui dipendenti del commercio e del turismo: rapporti precari, destinati Sindacati provinciali in corteo (foto Teleriviera) ad avere un ciclo breve, di cui molto spesso fanno le spese donne e giovani. In tutto questo, si inserisce lo sblocco della situazione del consorzio Gesco. «Un accordo sindacalmente valido», sottolineano i tre segretari, ma che non rappresenta «la soluzione ottimale per uscire dalla crisi». Secondo Franco Garbati, cè bisogno di un «monitoraggio costante». Altrimenti, andando avanti di questo passo, «trovare la via duscita sarà sempre più difficile». Allarme povertà: famiglie alla mensa della Caritas di Margherita Mazzarella MASSA. Massa è povera, sempre più povera: lo dicono chiaramente i dati relativi allaffluenza di cittadini, e quasi tutti massesi doc, presso enti quali la mensa della Caritas. Sono sempre più numerosi infatti i cittadini massesi che ogni giorno pranzano alla Caritas di via Cervara, fianco a fianco coi tradizionali avventori stranieri dellassociazione. Le associazioni che si occupano di problemi sociali e cercano di tamponare le realtà difficili sono molte, fortunatamente, sul nostro territorio, e soltanto grazie al loro costante impegno alcune situazioni vengono effettivamente tamponate, ma proprio perché molte e tutte in piena attività, le associazioni necessitano di unorganizzazione, per lavorare in modo concertato ed intervenire in modo mirato nella criticità. E con questo scopo e in questo spirito che qualche giorno fa associazioni, parrocchie e commissione sociale della provincia PISCINA DI MASSA -Corsi di Nuoto Bambini-Adulti -Corsi di Acquagym -Nuoto libero (Vasca scoperta di 50mt con ampio solarium) À NOVIT -Corsi all'aperto di Hydrobike -Water Trekking(Tapis Roulant in acqua) V.le Roma, 279 - 54100 Massa info e segreteria: 10.00-12.00 / 15.00-19.00 tel. e fax 0585 250203 www.piscinedimassa.it di Massa Carrara si sono riuniti per la prima volta per fare il punto della situazione povertà e fissare una linea di interventi coordinata. Losservatorio per le politiche sociali non ha fatto altro che raccogliere dati e valutare situazioni esistenti, ma per aiutare chi ha bisogno a 360 gradi questo incontro era necessario: Spesso le criticità stentano a venire a galla ha detto lassessore Sara Vatteroni anche perché esiste una forma di valutazione del bisogno ben precisa, che non tutti conoscono: molti temono a portare la situazioni allattenzione degli enti, per vergogna, per disagio. La carità ha e deve avere una grandissima dignità: per questo abbiamo ritenuto necessario riunirci, per valutare insieme quali sono le esigenze e dove bisogna andare a cercarle, perché non sempre chi ha bisogno di aiuto è in grado di chiederlo e chi intende darlo è in grado di fornirlo. Giovani per la Libertà A Massa la crisi arriva da lontano MASSA - In questi mesi di crisi il territorio massese ha assistito alla chiusura di numerose aziende,in particolare la Eaton ha creato un problema occupazionale,facendo restare senza lavoro quasi ottocento persone. Ciò e' un problema grave,ma la cosa più grave è il fatto che il nostro territorio vive da anni in una situazione di crisi,la chiusura delle grandi aziende negli anni 80 infatti non ha portato a un ricambio economico nella provincia,la vocazione turistica è rimasta quella di venti anni fa,a livello industriale abbiamo assistito invece a una crescita della nautica e di alcune imprese che però non hanno fatto diventare il nostro territorio un vero e proprio distretto europeo. Le conseguenze sono note a tutti :la difficoltà per i giovani di ottenere un lavoro soddisfacente, la difficoltà delle imprese di avere un continuo accesso al credito,famiglie che non hanno fiducia nel territorio. La crisi quindi viene da lontano. Ma come possiamo invertire la tendenza a livello pratico? Sicuramente il primo passo da fare è diversificare la struttura del territorio, facendo dell'innovazione tecnologica e dei nuovi business un nuovo cavallo di battaglia. Non possiamo più permetterci di accogliere sul territorio imprenditori che creano aziende fantasma, prendono gli incentivi e se ne vanno. Dobbiamo credere nelle forze locali. Le banche devono ridare fiducia agli imprenditori che si sono dimostrati creatori di sviluppo ma soprattutto devono dare fiducia a coloro che sanno proporre idee innovative. Mi vengono in mente le nuove filiere produttive, non solo l'high tech ma anche le energie rinnovabili, il business del recupero delle materie prime dai rifiuti ma non solo, tutte quelle idee ad alto valore innovativo che possano rilanciare il territorio.I nuovi progetti governativi come il piano casa e l'istituzione a Massa di una zona franca urbana e il rilancio delle infrastrutture possono creare nuovi investimenti, nuovo lavoro per i più giovani,ma devono essere anche il volano non provvisorio ma permanente per un rilancio vero della nostra provincia, per fare in modo che si crei il benessere sociale ed economico degno della nostra zona. La terra apuana infatti ha molte potenzialità,ma nelle classifiche e' sempre al pari delle province del sud,vogliamo continuare così? Vogliamo continuare a vivere in una eldorado inesplorata? Io dico di No! E con me ci sono molti giovani che credono in questo territorio, che credono che lo sviluppo ci può e ci deve essere. A livello governativo inoltre possiamo vantare importanti esponenti che vengono dalla nostra zona,abbiamo Sandro Bondi che è il ministro dei beni culturali,abbiamo Dennis Verdini che è uno dei capi del partito di governo,il Popolo della Libertà, abbiamo Lucio Barani che si è fatto notare in parlamento per la sua intensa attività politica: perchè non approfittarne? Perchè l'attuale amministrazione comunale non crea una corsia preferenziale con questi rappresentanti per il rilancio della nostra terra? Evidentemente c'è un problema politico,che tuttavia deve essere superato una volta per tutte perchè se in gioco c'è il futuro dei giovani, in gioco c'è il futuro della nostra zona. Lorenzo Bellè Giovani per la Libertà Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 7 Esplode il caso del palazzo ex Enel IGe.sco ritardi fanno perdere Marcellusi acquista il palazzo che ospita gli uffici comunali milioni di finanziamenti MASSA- Un nome molto conosciuto: Federico Marcellusi. Un affare molto interessante: l'acquisto dell'ex palazzo dell'Enel in via Cavour. La presenza dell'amministrazione pubblica: prende lo stabile in affitto per spostarci gli uffici comunali. Di questo si è molto parlato nel mese che si è appena chiuso e siamo sicuri che se ne continuerà a parlare molto. Ricostruiamo la storia. Il comune di Massa decide di non rinnovare il contratto di affitto con il Palazzo Brancadoro che da anni ospita gli uffici comunali e decide invece di prendere in affitto, appunto, il palazzo ex Enel che si trova nella centralissima via Cavour , riuscendo a strappare anche un contratto, a detta dell'assessore al bilancio e alle finanze Alessandro Volpi, molto vantaggioso. La notizia però non è questa. La notizia che ha animato la discussione politica di questo ultimo mese riguarda il nominativo della persona che ha acquistato il palazzo, appunto il nome è quello di Federico Marcellusi, personaggio che nell'aprile 2008, in concomitanza con il ballottaggio per le elezioni amministrative, occupò le cronache dei giornali per un altro affare, ovvero quello che lo vedeva impegnato nell'acquisto della Massese. Insieme a lui anche un altro imprenditore massese: Lino Giovannelli. L'affare è saltato, purtroppo. Oggi il suo nome torna alla ribalta per l'acquisto di questo importante stabile. Da tempo in città si parlava di questa questione, ma carte alla mano, Marcellusi è diventato proprietario soltanto dopo che il comune ha preso in affitto il palazzo, che fino al 6 marzo scorso era di proprietà della società romana Aled spa. Federico Marcellusi risulta essere l'amministratore unico della società Palazzo Fdm s.r.l., società che ha acquistato lo stabile alla modica cifra di 2 milioni e mezzo circa. L'amministrazione comunale aveva iniziato la trattativa a novembre del 2008 con la società Aled, che in quel periodo, come si legge nella delibera del comune, risultava essere utilizzatrice dell'immobile in quanto contraente di un contratto di leasing con la società Italease. L'amministrazione comunale, prima di scegliere il palazzo Ex Enel, aveva preso in esame anche altre possibilità, tra queste quella di uno stabile in via Sforza. Alla fine, però, il comune aveva scelto l'edificio di via Cavour. Il comune aveva anche pensato di acquistare questo palazzo visto che nel contratto era stato inserito il diritto di prelazione in caso di vendita, ma soltanto a partire dal primo di aprile. La Palazzo Fdm di Marcellusi il 6 marzo scorso si reca dal notaio e compra battendo sul tempo anche il comune. Nella delibera numero 1001 dell'11 marzo 2009, entra ufficialmente in scena Marcellusi, il nuovo proprietario, e da quel momento il comune dovrà iniziare a relazionarsi con lui. La notizia ha scatenato le polemiche del Partito ex Palazzo Enel (via Cavour) Democratico e anche della Destra. I partiti di opposizione stanno infatti decidendo se rivolgersi o meno alla corte dei conti, mentre il sindaco Pucci, a seguito di un volantino anonimo che fa riferimento anche alla presenza di una società anonima svizzera all'interno, la Elefteria, ha deciso di rivolgersi alla procura. Dopo Massa Servizi ancora una volta si torna a parlare di società anonime che probabilmente potrebbero restare tali. Un affare vantaggioso per il Comune Lassessore difende la scelta dell'amministrazione MASSA - L'assessore Volpi al centro degli attacchi del Pd e sostenuto con tanto di 200 firme da parte di cittadini che stimano la sua persona, ha in più occasioni difeso la scelta dell'amministrazione e soprattutto ha voluto sottolineare il ruolo che lo stesso ha avuto nella vicenda. "La scelta del palazzo Ex Enel non è stata mia - ha spiegato Volpi - ma una scelta della Giunta. Io ho avuto il compito di far ottenere all'amministrazione un contratto vantaggioso e credo di esserci riuscito". Non ha dubbi su questo l'assessore al bilancio e alle finanze . "Abbiamo fatto inserire nel contratto la clausola che permette al comune di rescindere il contratto in qualsiasi momento. Con debito preavviso infatti il comune può anche optare per un altra soluzione. Alessandro Volpi che in questo ultimo periodo è stato nel centro del mirino della discussione politica locale, ha spiegato anche il perchè della data del primo aprile in riferimento al diritto di Assessore al bilancio Alessandro Volpi prelazione in caso di vendita. "La data è stata scelta dalla società Aled , noi volevamo anticiparla ma loro hanno voluto mettere il primo aprile ". Volpi prende le distanze anche da Marcellusi: "Noi abbiamo sempre trattato con la Aled spa fin dall'inizio, non abbiamo mai avuto nessun contatto con la Palazzo Fdm che in quel momento non aveva diritti sull'immobile". La maggioranza e non solo, anche molti cittadini fuori dai giochi politici si sono voluti stringere intorno all'assessore Alessandro Volpi esprimendogli solidarietà. Lo stesso assessore ha spiegato che l'amministrazione non era interessata all'acquisto di quell immobile perchè interessata invece a comprare il palazzo dell'ex Intendenza di Finanza. Tesi sostenuta anche dal sindaco Roberto Pucci che, spiegando in consiglio comunale la questione del palazzo ex Enel, ha annunciato che nel 2012 gli uffici comunali potrebbero davvero essere spostati in Largo Matteotti. Spostamento degli uffici comunali: interviene lIdv MASSA - Per l'Italia dei Valori di Massa lo spostamento degli uffici comunali nel palazzo ex Enel è una risposta ragionevole ma non molto economica. Il giudizio è basato su analisi oggettive nell'interesse esclusivo della città, con intento costruttivo e senza voglia di polemica. I fatti: c'era un contratto di affitto in scadenza, c'era una proposta di rinnovo molto onerosa e c'era l'esigenza di trovare uffici più grandi. La giunta di Massa, in effetti, ha trovato un immobile capiente ad un prezzo più vantaggioso. Tutto bene? No perchè l'amministrazione pagherà mediamente 1800 Euro per mese + iva ogni 100 mq di uffici, ovvero oltre il 30% in più di quello che costano mediamente gli uffici a Massa. Quindi, in soldoni, c'è un risparmio relativo. Considerando tempi stretti, disponibilità immediata e logistica favorevole, la soluzione può essere un digeribile bicchiere mezzo pieno se, come annunciato, si tratterà di un "salasso" di emergenza, in attesa della vera cura rappresentata dall'acquisto del palazzo dell'ex Intendenza di Finanza. Per quanto riguarda il diritto di opzione e la possibile combine, lIdv pensa che si tratti di uno scivolone a livello di immagine del sindaco inciampato, sull'onda dell'entusiasmo post elettorale, in qualche sedicente salvatore della Massese. E' molto strano, quasi sospetto, invece, che una società abbia venduto a meno di 2500 euro al metro, uffici ristrutturati e con un contratto di affitto che renderà quasi il 10% l'anno. L'Italia dei Valori di Massa, comunque, vigilerà per evitare che questa soluzione posticcia si trasformi in definitiva. E conclude con un'osservazione costruttiva: il nostro comune ha un patrimonio immobiliare consistente ma sottoutilizzato. Pensiamo a Rinchiostra, scuole dismesse, mercato coperto, la Comune, area Cat. Altri spazi arriveranno da Borgo Ducale, area Mattatoio etc. Nonostante questo, da anni, uffici pubblici o di società a partecipazione pubblica sono in affitto presso privati. Con un aggravio di costi che, fra l'altro, non consente l'efficienza del patrimonio esistente e quindi crea un circolo vizioso, costoso, intollerabile. Perchè, quindi, non creare un tavolo tra enti pubblici per razionalizzare gli interventi e porre fine a questo stillicidio di risorse? MASSA-Dopo otto anni di attesa finalmente dovrebbe partire il consorzio Ge.sco. Questi otto anni però hanno lasciato segni importanti, il grande ritardo ha fatto si che 17 imprese abbiano perso i contributi europei e per questo ora sono costrette a restituire 13 milioni di euro. A dichiarare questo è Gianfranco Oligeri, segretario generale della Confartigianato che, in occasione della firma del protocollo d'intesa che finalmente dovrebbe mettere la parola fine a questa vicenda, ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Sono soldi che speriamo vengano recuperati - ha spiegato Oligeri - ma che per il momento abbiamo perso, anche se so che l'amministrazione comunale sta lavorando per trovare una soluzione". Il Piano per la ex Oliveti venne votato in occasione dell'ultimo consiglio comunale dell'amministrazione di Fabrizio Neri. Fu un voto sofferto e da quel voto è passato oltre un anno senza capire perchè e cosa ha bloccato quell'insediamento che potrà dare alla nostra città 120 nuovi posti di lavoro. 92mila quadrati di area, oltre 30 milioni di euro di finanziamenti complessivi, un consorzio di 35 piccole aziende artigianali del settore dellimpiantistica idraulica o elettrica, delle riparazioni meccaniche, della produzione di infissi, dellalimentare o dellabbigliamento con 32 de-localizzazioni di imprese locali e 3 nuovi insediamenti produttivi, un totale di 255 lavoratori occupati che potranno incrementare di circa 120-130 unità quando le aziende saranno a regime. Sono questi i numeri e il programma di insediamento presentato dal Consorzio Ge.sco per larea dellex stabilimento Olivetti Synthesis, ora sancito in un Protocollo dIntesa per la promozione degli insediamenti in quellarea e per il recupero delle maestranze provenienti da dismissioni industriali. Firmato congiuntamente il 23 marzo scorso dai rappresentanti istituzionali della Provincia di Massa-Carrara, del Comune di Massa, del Consorzio Zona, delle Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl, di Confartigianato provinciale e dal Presidente Ge.sco Giuliano Angelotti, questo protocollo dintesa è stato presentato anche in conferenza stampa dal Sindaco Roberto Pucci e dallassessore alle attività produttive Luigi Della Pina insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali che lo hanno sottoscritto. 8 Massa Carrara La Parola al Cittadino Rubrica di Rossana Lazzini Maggio 2009 Chi sale e chi scende In salita Roberto Pucci e Alessandro Volpi. Scendono Cinzia Angelotti e Giulio Andreani MASSA - Un altro mese se ne va sono tante le questioni aperte in città ed è per questo che senza perdere tempo diamo il via alla nostra attesa rubrica. In salita il nostro primo cittadino Roberto Pucci e con lui l'assessore Alessandro Volpi: anche se con un po' di ritardo e anche se ancora non sappiamo se ci riuscirà ha dato il via al procedimento per lo scioglimento di Massa Servizi. Pucci sale anche per l'affare vantaggioso fatto fare alla città con l'affitto del palazzo Ex Enel. In salita anche Federico Marcellusi: nell aprile 2008 lo avevamo messo in discesa perchè non era riuscito a comprare la Massese. E passato un anno e ora è riuscito a comprare il palazzo di via Cavour. Detto questo, passiamo ora al consigliere della Destra Stefano Benedetti: non si tira mai in dietro e continua a fare opposizione e quindi pollice alto. Sale anche l'assessore Gabriella Gabrielli che presenta il Bonus acqua per le famiglie numerose: dopo i grandi aumenti derivati da Gaia, è giusto applicare il Bonus. Sale Italo Vullo, presidente della Quasar: sta raggiungendo traguardi sempre più importanti con la sua squadra che punta dritto al salto di categoria. Sale il baby metereologo Paolo Lunini, l'unico ad aver azzeccato le previsioni di Pasqua. Pollice alto anche per l'assessore Andrea Ofretti che lancia l'iniziativa adotta un parco. In discesa anche questo mese il direttore generale della Asl Antonio Delvino a seguito delle lamentele per liste d'attesa troppo lunghe, lamentele per le code per effettuare esami ed analisi e, unica soluzione, costringere il cittadino ad andare a pagamento da privati. Purtroppo, pollice verso per l'assessore Fabrizio Brizzi, per la questione stadio: non abbiamo ancora capito bene e la città aspetta di sapere se almeno per la prossima stagione, auspicando nella rinascita della Massese, lo stadio potrà essere aperto al pubblico. In discesa il presidente dell'Erp Argante Mussi: ai Poggi esiste un palazzo popolare che da circa un anno aspetta che partano i lavori di ristrutturazione. I lavori sono ancora fermi e da oltre un anno questo palazzo è imprigionato da una impalcatura che lo ha trasformato in un carcere. In discesa il Partito Democratico: sbagliato votare contro l'adozione del Piano Strutturale, visto che in molti, anche all'interno del Pd, sostengono che si tratti almeno in parte di quello della ex giunta Neri. In discesa ancora i dirigenti della Massese: sono spariti lasciando la squadra al proprio destino e nessuno però si è preoccupato di scoprire che fine abbiano fatto. Pollice verso per il presidente di Massa Servizi Giulio Andreani , impegnato tra consulenze e nella ricerca dei soci occulti della società che rappresenta, non riesce neppure a trovare il tempo per partecipare alle commissioni consiliari sui cimiteri. Pollice basso anche per la delegata di Marina di Massa Cinzia Angelotti: si avvicina l'estate e ancora non si capisce bene quale sia la sua strategia per aiutare Marina a rinascere. Scende anche Carlo Paolini: sono passati diversi mesi ormai da quando si è insediato alla guida dell'Asmiu e la città, almeno per ora, non ci sembra che brilli per la pulizia. Inoltre, si va a promuovere la raccolta differenziata nei paesi senza coinvolgere nessuna associazione locale. Massa Servizi chiusa in 90 giorni MASSA- La giunta ha approvato l'atto che dovrebbe portare allo scioglimento di Massa Servizi. In città sono ancora molti gli scettici e soprattutto sono ancora in molti a credere che Massa Servizi forse potrà cambiare veste ma non chiudere. Comunque per ora c'è soltanto da analizzare questo atto, approvato dalla giunta verso la metà di Aprile e che da incarico al dirigente di settore di avviare le procedure per lo scioglimento. Documento che avvia l'iter di revoca del contratto siglato nel 2005 tra l'amministrazione comunale, che detiene il 70% del capitale, e la allora Cooperativa Ariete che ne detiene il 30%. Secondo l'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Pucci, la situazione che si era creata è illegittima. A sostegno di questo anche un parere dello studio legale Angiolini di Milano, inviato nel febbraio scorso al consiglio d'amministrazione della società. Lavvocato ha evidenziato l'illegittimità dell'affidamento proponendo "di ricondurre alla legittimità la situazione". La questione Massa Servizi da sempre ha animato le discussioni politiche locali e su questo caso l'attuale amministrazione ha portato avanti la campagna elettorale. Forse, proprio per cercare di dare una risposta agli elettori un po' scettici, è stato deciso questo documento. La Giunta, dunque, ritenute fondate le argomentazioni dello studio legale milanese e ha deliberato, come dicevamo, l'avvio del procedimento per l'esercizio dell' autotutela che potrà portare all'annullamento della convenzione attualmente in atto. Un iter che dovrà concludersi entro novanta giorni. Intanto Massa Servizi, o gli altri soggetti, avranno venti giorni di tempo dalla notifica dell'avvio del procedimento, per presentare eventuali memorie e osservazioni. E sono proprio questi venti giorni che danno la possibilità a Massa Servizi e ad Ariete di presentare osservazioni, a preoccupare i cittadini che presumono lentrata in scena di una burocrazia fatta di cavilli a cui aggrapparsi per impedire lo scioglimento. Roberto Pucci Giulio Andreani Alessandro Volpi Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 9 Moderati protagonisti nel nuovo partito di Centro Marco Andreani candidato alle Europee MASSA - Marco Andreani candidato alle elezioni europee per lUnione di Centro. E un riconoscimento enorme ha commentato il dottor Andreani, che attualmente, a Massa, ricopre il ruolo di presidente del Consiglio -. Un riconoscimento che ha prospettive sul futuro. Massa e Provincia hanno la grande opportunità di poter eleggere un loro deputato al parlamento europeo. E credo ci sia una grande differenza tra avere o no questa rappresentanza politica. Per il territorio sarebbe un elemento prorompente e risolutivo. Sarei rappresentante di tutti. In che senso? Nel senso che mi sento di rappresentare il popolo dei moderati al quale appartengo. Un popolo in grande fermento. Un popolo, nellultimo periodo, quasi dormiente, confinato in una sorta di esilio dalla prepotenza di quel bipolarismo politico e culturale che ha caratterizzato le ultime tristi imprese di una decadente quanto inconsistente seconda Repubblica. E quando dico moderati faccio riferimento a quanti si identificano in un modo di essere, in un modo di fare e in un modo di pensare, caratteristico delle persone equilibrate. Sono quelle che ascoltano sempre gli altri, che mediano, che trasmettono sicurezza senza essere prepotenti. Marco Andreani è candidato per la zona del centro Italia, nelle regioni Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Invito i cittadini non solo a votarmi ma a contattare eventuali amici residenti in queste regioni: per un territorio come il nostro, afflitto da numerose problematiche, un deputato al parlamento europeo è davvero una grande opportunità. Perché dovrebbero votarla? Oggi il popolo dei moderati è pronto a risollevare lItalia da una crisi di identità politica che non ha precedenti nella storia della nostra Repubblica. Una crisi che ha determinato un grave disorientamento di identità e di valori, valorizzando invece scelte di campo, spesso lontane dagli ideali di riferimento. E larea dei moderati che oggi ritrova la forza di unire, ancor più di quanto possa fare una sigla politica, proprio per la grande capacità che i moderati hanno di comprendersi, di stare insieme e cercare il dialogo tra loro e con gli altri. E quindi? Rimanere noi stessi significa essere coerenti, attenti comunque ad un mondo Marco Andreani al congresso di Todi che cambia e si trasforma. Attenti al nostro grande Paese che, allalba della terza Repubblica attende di recuperare valori perduti che sono lessenza di quella Democrazia che vogliamo sempre alimentare nella nostra cultura e in quella delle generazioni che ci seguiranno. Ideali e prospettive che solo un grande Partito di Centro ci può garantire. E per questo che la storia ci chiama EMERGENZE 2009: un bando per i giovani artisti Assessore Lara Venè MASSA CARRARA - E partita la mappatura delle realtà che ruotano a livello locale attorno al mondo dello spettacolo: liniziativa è promossa dallAssessorato alla Cultura della Provincia di Massa Carrara per puntare alla valoriz- zazione di un settore di per sé già vivo a livello locale. Per fare questo si procederà, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, allaggiornamento dellelenco delle associazioni e compagnie che operano sul territorio provinciale nellambito dello Spettacolo, ed in particolar modo nei settori del Teatro e della Danza. Sentiamo in merito lassessore provinciale alla cultura, Lara Venè. Cosè il bando di concorso Emergenze 2009? Intanto vuole essere una grande risposta ai giovani del territorio provinciale che operano nel mondo dello Spettacolo. In che senso? Il bando di concorso è scaturito da una precisa volontà politica di questa amministrazione di offrire opportunità alle realtà presenti sul nostro territorio che operano nel mondo dello Spettacolo ma che, spesso, se non mai, hanno potuto raggiungere una dimensione sovraprovinciale. Il concorso vuole intercettare queste realtà, incontrarle e valorizzarle. In che modo? Si partirà da un censimento, procedendo ad un aggiornamento dellelenco di tutte le associazioni o compagnie che lavorano nella nostra provincia. Un censimento che ci permetterà non solo di aggiornare lelenco provinciale con maggiori informazioni di carattere tecnico, organizzativo e culturale ma anche di individuare i soggetti presenti nellambito dello Spettacolo ai quali sarà appunto rivolto il bando di concorso per la presentazione di uninedita produzione teatrale e di danza. E poi? E poi le produzioni realizzate potranno essere visionate e giudicate da un pubblico di esperti: registi e coreografi nazionali, rappresentanti della Regione Toscana, esponenti della Produzione Teatrale Italiana, dal direttore artistico del festival Lunatica. Non capita tutti i giorni di avere la possibilità di esibirsi e misurarsi con professionalità del genere. E una grande opportunità per chi lavora nello Spettacolo, Un po come nel calcio, se nessuno ti vede giocare, nessuno avrebbe mai la possibilità di un provino in nazionale. Ci sarà un premio finale? Ci saranno due premi finali: uno per la prosa e uno per la danza. Consisteranno in un sostegno economico di 3000 euro per la realizzazioni di due produzioni che verranno inseriti dentro il Festival Lunatica. Anche questa una grande opportunità se si considera che Lunatica è un festival regionale e che, lo scorso anno, per la validità del progetto, si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale dei festival. Come è nato il progetto? Lesigenza del progetto è nata anche dallo scambio di opinioni che in questi mesi ho avuto con alcune compagnie locali di prosa e di danza, che hanno lamentato la mancanza di aiuti adeguati da parte delle amministrazioni locali alla loro attività. Così come non posso negare che, alla base di questa esigenza, ci sia anche la constatazione di come spesso, anche in passato, nostri concittadini che poi sono diventati qualcuno, abbiano dovuto emigrare altrove per poter sfondare mentre la loro città o la loro provincia li aveva snobbati. Ci sarebbe anche unaltra motivazione. Quale? Spesso le amministrazioni locali non riescono a far incontrare le loro iniziative, magari bellissime e di gran valore, con le realtà che operano sul territorio. A volte ho avuto limpressione di avere davanti due mondi separati con percorsi paralleli. Quindi lidea del concorso parte anche dalla volontà di creare una sinergia tra le attività dellamministrazione e quella delle varie realtà locali. 10 La Parola al Cittadino Frana di Bergiola Entro due mesi il versante la viabilità dovrebbero essere completamente ripristinati. MASSA - E quanto sostengono lassessore provinciale ai lavori pubblici Loris Rossetti e il dirigente Giuliano Arrighi che, ieri, hanno fatto il punto della situazione. Da circa due settimane sulla provinciale per Bergiola si è abbattuta una frana interessando un fronte di strada di circa 25 metri. Notevoli i disagi che la popolazione residente nel versante della Brugiana ha subito, compresi alcuni ristoranti che in quei luoghi operano. "Siamo solidali con i cittadini ha riferito lassessore Rossetti -. Vogliamo precisare che il secondo smottamento, avvenuto a monte della strada, non è derivato in conseguenza dei lavori che la Provincia ha attivato bensì da cause accidentali dovuti alle abbondanti piogge. Stiamo lavorando per dare una risposta a questa emergenza, cercando di evitare ai residenti ulteriori disagi. Garantiamo il transito ogni giorno, ovviamente nel rispetto dellattività in corso. E stato messo a disposizione un bus prima e dopo la frana per cui, ripeto, sono stati presi i massimi accorgimenti per rendere un servizio ai cittadini che in questo momento vivono il disagio". Lassessore Rossetti ha spiegato che è stato messo a punto un progetto di somma urgenza, con un impegno di spesa di 100 mila euro. "Con la strada chiusa ha aggiunto lingegner Arrighi certo i lavori procederebbero con maggior sveltezza. Ma, considerando che Bergiola si raggiunge solamente da quella strada, abbiamo giocoforza deciso di intervenire a vista, mantenendo inalterato laccesso al paese e consentendo ai ristoranti della zona di poter continuare la loro attività". Il primo intervento, inerente la messa in posa di 120 pali a sostegno dellimpalcatura, non ha dato esito favorevole in quanto il movimento franoso si è verificato anche nel versante superiore. Per garantire il passaggio dei mezzi, la strada è costantemente ripulita dai detriti ed è stata allargata verso monte. "Ora dobbiamo ripulire il versante ha precisato il dirigente Arrighi ed operare per il consolidamento del versante franoso". Infine:"Non è mai stato impedito a nessuno di passare ha aggiunto ma spesso ci siamo trovati a litigare con residenti non disposti al sacrificio". Massa Carrara Maggio 2009 Un Forum per le associazioni della Valle del Frigido MASSA - La Ex Filanda come Casa delle associazioni della Valle del Frigido. Nasce sotto questa egida il primo forum delle associazioni montane, a seguito di un incontro svoltosi presso la Casa Socialista di Forno. Si tratta della progettazione di un importante evento, organizzato da Giuseppe Fruzzetti (nella foto) presidente dell associazione Eventi sul Frigido e consigliere provinciale USacli. Unidea gradita allassessore al bilancio Alessandro Volpi il quale sostiene la realizzazione del Forum. Hanno aderito numerose associazioni in rappresentanza di tutti i paesi della Valle del Frigido: Alta Tambura, Occhioni e Magrini, La Filanda, Stella Alpina, Le Sabine Aics, Eventi sul Frigido, G.S Fornese, il circolo musicale Note dal Sagro e USacli. Ha preso parola il consigliere comunale Alessandro Balloni il quale ha elogiato liniziativa, mettendo in evidenza gli sforzi che lamministrazione di Massa sta compiendo per recuperare e valorizzare la struttura della ex Filanda, per progetti di ampio respiro storico e culturale. Roberto Nani, in rappresentanza delle Acli, ha apprezzato lidea sostenendo che la ex Filanda deve diventare una nuova sfida per i giovani del paese di Forno e della vallata montana. Sì al coordinamento delle associazioni anche per Massimo Michelucci e lassessore Loreno Vivoli. Vivoli, nel suo intervento, ha sottolineato lemergenza della montagna che è la sua messa in sicurezza. In quanto alla gestione della ex Filanda, ha chiarito che deve restare pubblica. Ha elogiato infine il qualificante aspetto associativo della montagna, ribadendo che le associazioni sono il termometro del territorio. Le conclusioni a Fruzzetti: Questo progetto è in linea con il percorso che lamministrazione comunale ha ideato per la realtà montana, cioè costruire unentità di più associazioni che possano cooperare assieme per un fine unico. Il Forum, ovviamente, si mette a completa disposizione dellamministrazione per quello che sarà lo sviluppo futuro della ex Filanda. Si è spento uno degli ultimi lizzatori di Resceto MASSA - Si è spento a 75 anni Giocondo Baldini, lAlpino, lamico delle Apuane ed infine uno degli ultimi Lizzatori. Lo annuncia lassociazione culturale Alta Tambura di Resceto, ricordando Giocondo come un uomo semplice, diretto, attento e sempre a disposizione. Aveva un cuore grande, dove ci stavano anche le Apuane che lui conosceva meglio di ogni altro. Indimenticabili restano le escursioni con gli amici, gli zaini pieni di rifornimenti, zeppi di ogni ben di Dio. Indimenticabile il suo lavoro per costruire il Rifugio Nello Conti ai Campaniletti. E poi, il suo lavoro nelle cave, come lizzatore, mollatore e anche quando, per necessità, aveva cambiato lavoro ed era sceso a valle, il marmo delle sue adorate Apuane gli era rimasto dentro, segnato la vita. Nel 1988 entra nella Compagnia di Lizza della Vallata Alta Tambura, che rievoca la Lizzatura del marmo. Tenace, instancabile, umile ma orgoglioso, Giocondo che certo non aveva avuto il tempo distruirsi aveva intuito che far rivivere la Lizzatura non fosse solo uno spettacolo fine a se stesso ma il ricordare la fatica, il sudore, i rischi che correvano. La fame e la sete, la capacità dell'uomo di trasformare questo lavoro di dannai in cultura. Ed è proprio lentusiasmo di Giocondo, nel 1994, in un momento di difficoltà, a spronare lassociazione a Giocondo Baldini riprendere la Rievocazione della Lizzatura, convinto che levento debba proseguire. Diventa lattore nel film Bella sarebbe una storia, nei panni del Lizzatore/cavatore che rievoca la sua vita e la storia degli uomini del marmo. Noi lo vogliamo ricordare così come lui era conclude lassociazione -, con il suo sguardo fiero, il passo veloce e la voglia di vivere e, a quelli che lo hanno avuto come amico ma soprattutto ai suoi famigliari, una abbraccio affettuoso in un momento così triste. Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 11 Forno e la sua scuola da salvare MASSA - Uno dopo laltro i paesi di montagna come Resceto, Casette, Canevara, perdono la scuola, uno dei pochi simboli, con la Chiesa, lufficio postale, lambulatorio medico, sul quale fino a pochi anni fa potevano contare. Stessa inesorabile sorte sembra toccare ora alla scuola elementare di Forno. Il motivo? Perché la direzione didattica e lamministrazione comunale non avrebbero alcuna intenzione di mantenere in piedi una struttura per pochi bambini. A questo punto sorge spontanea almeno una considerazione: chi deve essere competente a decidere leventuale chiusura? Affidarne la responsabilità al Provveditorato agli Studi, tra laltro da sempre sordo a ogni appello di cooperazione con i genitori, significa ridurre il problema a un mero fatto di applicazione della norma così come lha definita lamministrazione statale; affidarlo alla gestione comunale, significa ricondurla a un puro equilibrio di bilancio. La nostra zona ha invece bisogno di una Politica della montagna di largo respiro, concertata tra tutti i soggetti operanti sul territorio stesso. Gli abitanti di Forno, ma non solo loro, sono effettivamente consapevoli che il problema è serio, che la scarsa natalità ha ridotto allosso il numero di bambini che vanno a scuola. I plessi di montagna oramai hanno numeri di frequentazione esigua con conseguenti costi di gestione non indifferenti. Sorge naturale la domanda quali siano allora i vantaggi che comporta il mantenimento di una scuola con pochi bambini. Chi decide deve tener però conto di un aspetto fondamentale di paesi come Forno, quello cioè che la presenza della scuola contribuisce notevolmente a tenerli vivi, a dare un senso a chi ci abita, a non scoraggiarli nel continuare a presidiare un territorio magari anche scomodo e impervio ma ricco di ambiente, storia e tradizione. Ci si può ragionevolmente chiedere: perché continuare a vivere in un piccolo paese se anche la scuola è a chilometri di distanza? La scuola di Forno oltre a essere un ultimo baluardo di cultura, costituisce anche lunico elemento aggregativo e socializzante per i bambini di questo paese, visto che le istituzioni pubbliche (molto assenti anche in questo) si sono ben guardate di costruire o potenziare altri spazi. Non va dimenticato poi in questo momento di caccia allo spreco che il plesso di Forno è uno dei pochi edifici del comprensorio comunale ad essere perfettamente a norma di legge. La struttura è di recentissima ristrutturazione: può contare sul servizio mensa, sulla palestra, sullascensore, di rampe di accesso per i diversamente abili e di un impianto antincendio ultimamente controllato. Un amministrazione seria non può sparare nel mucchio dicendo che bisogna tagliare indiscriminatamente, penalizzando così sia gli sprechi che le eccellenze. Massa, comprensorio realmente povero, è anche la città degli sperperi in molti settori. Perché non si comincia con levitare linarrestabile scialo di denaro pubblico per opere grandiose mai completate? Una veduta di Forno Purtroppo cè anche da segnalare uninvidia campanilistica veramente fuori luogo. Se i vari paesi della montagna si coalizzassero e tutti optassero per la scuola elementare di Forno anziché le comunque scomode scuole di città, molte difficoltà si scioglierebbero come la neve al sole. Bisogna che tutti crescano in questa consapevolezza. Salvare la scuola di Forno si può, anzi si deve, è una necessità umana e civile per molti, ma serve anzitutto tagliare altri tipi di sprechi, serve pianificazione vera, servono investimenti mirati, serve attirare nel nostro territorio nuove realtà produttive che arricchiscano la Città e la Provincia. Salvare la scuola di Forno si può e si deve anche perché i componenti delle famiglie che vi mandano i propri figli sono cittadini alla pari degli altri. Hanno gli stessi diritti di tutti, pagano onestamente le tasse come gli altri (e magari anche di più: il servizio telefonico ad esempio) e un euro versato a Massa è perfettamente uguale a un euro versato a Forno. Un nodo da non dimenticare: siamo ancora senza servizi telefonici mobili e telematici. Giovanna Santi Cimitero di Casette: la ditta Saie risponde ma il degrado resta Canevara: un cimitero in degrado MASSA - Cimitero di Casette: sulla questione dei cumuli di sporcizia accatastati allinterno della struttura interviene direttamente la ditta Saie. La srl di Casciago, tramite comunicato stampa, fa sapere che «la pulizia dellarea interna [ ] è strettamente legata allo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti, i quali se non smaltiti con regolarità favoriscono una condizione di non decoro». Tale mansione, ricorda Saie, è affidata dal Comune ad Asmiu. Il problema è che, come ricordato nel nostro servizio pubblicato sul numero di marzo (pag. 16), proprio allinterno della struttura si verificano problemi di mancato decoro e pulizia. Saie replica, in data 13 marzo, al settore servizi cimiteriali del Comune, che prontamente (occorre darne atto e merito) aveva sollecitato un chiarimento al riguardo: «Per poter consentire alla ditta Asmiu di effettuare il conferimento dei rifiuti vegetali allimpianto di compostaggio, solo presso il cimitero di Casette, provvediamo a condurre allesterno tutti i cesti destinati alla MASSA - Incuria al cimitero di Canevara. Da anni gli abitanti del paese chiedono, alle diverse amministrazioni che si sono succedute, di trovare una soluzione al grave problema. Lunica cosa che hanno ottenuto dicono - sono solo promesse di futuri interventi che poi puntualmente non si sono mai realizzati. Ma non è lunica situazione cimiteriale tragica. Analoga disgrazia per i cimiteri del resto delle frazioni montane come Forno, Casette, Resceto. Basta andare a dargli unocchiata per rendersene conto. A Canevara il camposanto è situato a monte del paese e necessita di una serie di interventi sia di adeguamento che di recupero da considerarsi urgenti. Particolarmente compromessa risulta lala destra del campo cimiteriale che, oltre ad aver bisogno di lavori di restauro, cosa ancor più grave, a causa del dissesto idrogeologico, rischia anche di veder cadere le mura di cinta. Finora sono stati sempre adottati interventi raccolta del verde. Purtroppo, quando i cesti sono allesterno, è ormai diventata una consuetudine da parte dellutenza gettare a terra allinterno del cimitero i fiori e le corone. Altre volte invece, i cesti vengono riportati allinterno dallutenza stessa, non consentendo quindi alla ditta incaricata di provvedere allo smaltimento». Saie interviene anche sulla questione della Chiesetta situata al piano terra, smarcandosi nettamente dal suo attuale uso: «Il materiale presente (dentro vi sono pale, secchi ed utensili vari, ndr) non è di nostra proprietà e si presume sia della società che aveva in precedenza in carico la gestione dei cimiteri». Fin qui il punto di vista di Saie. Resta però da risolvere il nodo centrale: le proteste sul degrado del camposanto continuano ad arrivare in redazione, e pure con una certa frequenza. I problemi? Sempre gli stessi: cumuli di sporcizia accatastati su lapidi e cappelle, rifiuti ed erbacce spinti contro i muri perimetrali. Alessio Orsingher tampone protestano alcuni residenti di Canevara - ma fino a quando chi di dovere non si deciderà di realizzare opere serie di regimentazione delle acque, sia internamente che esternamente la struttura, la situazione resterà pericolosamente compromessa. Risulta poi oltre modo vergognoso che la parte posteriore del cimitero, dove sono situati i loculi, sia accessibile solo tramite ripide scale. Questa attuale configurazione ne preclude laccesso ad anziani e diversamente abili e comunque resta accidentata per chiunque. Unamministrazione comunale seria aggiungono dovrebbe impegnarsi perlomeno alleliminazione delle barriere architettoniche permettendo di conseguenza la visita anche ai più disagiati. Non va poi tralasciato di ricordare lodierna sistemazione indecorosa e fatiscente dellossario ubicata al centro del cimitero stesso. E anche i loculi per la sepoltura sono ormai esauriti da tempo e i familiari dei defunti, spesso, sono costretti a far bruciare la salma in apposite strutture, per rendere gli amati resti meno ingombranti, per poi procedere allaccorpamento in un loculo di un altro caro estinto. È estremamente vergognoso e triste vedere sostengono - come di nuovo lamministrazione non abbia rispetto sia della gente che abita la montagna sia dei suoi defunti. Da ricordare inoltre che i cimiteri purtroppo non sono uneccezione: stesso stato di decadimento versano numerose altre strutture dei nostri paesi. E per dirla fino in fondo: questo degrado non crediamo sia tanto un problema di costi, ma di consapevolezza culturale che, anche in questa amministrazione, si sta sempre più affievolendo. Un nodo per non dimenticare: Canevara, 3 km dal centro di Massa, mancano i servizi telefonici mobili e la rete telematica, dove cè, fa proprio ridere. Giovanna Santi 12 La Parola al Cittadino Massa Carrara Maggio 2009 Massa Carrara Maggio 2009 MONTIGNOSO la O La Par AL CITTADINO 64 anni dopo i comuni toscani attraversati dalla linea Gotica si ritrovano a Cinquale MONTIGNOSO - Era la mattina dell8 aprile 1945 quando i reparti alleati, procedendo lungo la Statale Aurelia, arrivarono a Capanne di Montignoso e da lì alla località Piazza. La Linea Gotica, il fronte difensivo creato dalle truppe tedesche per proteggersi dallavanzata americana, aveva definitivamente ceduto e il percorso di liberazione era ormai iniziato. 64 anni dopo, tutti i Comuni toscani che furono attraversati da questo fronte si sono ritrovati a Cinquale di Montignoso per un momento celebrativo, ulteriore tappa di un percorso volto alla conservazione e valorizzazione della memoria storica del comune di Montignoso. Le basi di questo progetto sono state gettate nel 2005 con la stipula di un Patto dAmicizia tra i Comuni di Montignoso e Pesaro, che, nella circostanza, hanno costituito rispettivamente gli avamposti tirrenico e adriatico della Linea Gotica. Negli anni, il lavoro per la salvaguardia del patrimonio storico-morale derivato dalle esperienze vissute nel periodo della seconda guerra mondiale è proseguito anche con la collaborazione delle sezioni locali dellA.N.P.I. e ha dato vita a diverse iniziative pubbliche. Da ricordare inoltre che di recente il Sindaco di Montignoso, Federico Binaglia, ha scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per illustrare questa volontà di salvaguardare il ricordo degli eventi legati alla Linea Gotica realizzando una sorta di itinerario della memoria e lo stesso Presidente ha dato mandato alla Prefettura di Massa Carrara di attivarsi per un proprio Villa Schiff in mostra MONTIGNOSO Prosegue a Villa Schiff, fino al 15 maggio, la mostra Le macchine del Genio; una straordinaria esposizione dedicata a Leonardo da Vinci e alle sue strabilianti creazioni che solo secoli dopo luomo ha saputo realizzare. La mostra proviene dal museo di Vigevano dove Leonardo aveva realizzato, per conto di Ludovico il Moro, delle opere di canalizzazione e bonifica. Un occasione unica per i molti che giovani e non che avranno lopportunità di vedere da vicino opere di straordinario valore. Un opportunità quindi da non perdere per quanti si trovino a passare dal Comune di Montignoso, per conoscere il Genio che sarà, ancora per questo mese, alla portata di quanti vorranno apprezzare strumenti e macchine da lui progettate. Sempre nei saloni di Villa Schiff, si conclude il 3 maggio la mostra di pittura dellartista Paul Bergignat, un pittore contemporaneo intervento. Anche la Provincia di Massa Carrara ha posto tra i suoi obiettivi questa valorizzazione storica e lincontro dell8 aprile, organizzato congiuntamente dai Comuni di Montignoso e di Forte dei Marmi in collaborazione con le sezioni A.N.P.I. di Montignoso e della Versilia Storica, è servito proprio per stabilire un comune percorso di lavoro in questo senso. Importante presenza alla cerimonia il Presidente dellIstituto Storico della Resistenza in Toscana e docente del Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia, il professor Ivano Tognarini, autore tra laltro di pubblicazioni che riguardano proprio il periodo della Resistenza e le stragi naziste compiute in Toscana nel 1944. francese, originario di Lione. Le sue opere riportano elementi naturalistici e paesaggistici, con la presenza di alberi, soprattutto cipressi e querce, immortalati nei diversi momenti della giornata e nelle differenti variazioni climatiche. La sua pittura ha attraversato tre diversi periodi: il primo, che va dal 1998 al 2005, si esprime mediante la predominanza del colore blu, emblema di gioia e trasparenza; il secondo, denominato FIAT LUX, prevede luso di colori fortemente sfumati, per la rappresentazione di ombre, luce sfocata e nebbia; il terzo, definito crepuscolare, è contrassegnato da un maggiore uso dei colori scuri, soprattutto del nero. La Parola al Cittadino 13 Montignoso differenzia: partito ufficialmente il progetto MONTIGNOSO - Partito ufficialmente il progetto di raccolta differenziata denominato: Montignoso Differenzia, che lamministrazione comunale ha attivato alla fine del mese di Aprile nella parte alta del territorio comunale compreso tra la Statale Aurelia e la frazione di Cerreto. Dopo aver completato la distribuzione alle famiglie del materiale necessario per il conferimento dei rifiuti, il Comitato Provinciale AICS ha tracciato un bilancio della campagna informativa nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato lAssessore Comunale allAmbiente, Marco Vietina, la Presidente Provinciale AICS, Carla Peruta, e Federico Orlandi, collaboratore del progetto. Lattività informativa, condotta attraverso incontri pubblici e attività di divulgazione porta a porta, ha permesso di raggiungere 1658 famiglie, contattate nel corso dei primi tre mesi dellanno da 8 volontari appositamente formati. Incontrati anche gli operatori commerciali e turistici dellintero territorio, per i quali sarà sperimentata una forma di raccolta domiciliare limitata al multi materiale e allorganico. Fondamentale sarà, adesso, il contributo dei cittadini che dovranno mettercela tutta per la buona riuscita del progetto, rispettando giorni e orari di conferimento dei rifiuti. LAmministrazione Comunale - ha sottolineato lAssessore allAmbiente Vietina- conta molto su questo progetto ed ha impegnato le proprie risorse finanziarie e professionali per la sua riuscita. Nei primi mesi di entrata in funzione della raccolta domiciliare lattività sarà attentamente monitorata, in modo tale che si possa intervenire tempestivamente per compensare eventuali disservizi. Lobiettivo è di estendere nel 2010 il progetto anche alle frazioni di Cervaiolo, Renella e Cinquale. In questo modo il Comune conta di raggiungere la soglia del 65% di raccolta differenziata entro il 2011, così come previsto dalle direttive della Regione Toscana. 14 La Parola al Cittadino Massa Carrara Maggio 2009 ELEZIONI EUROPEE Marco Andreani Candidato per UDC Lucio Barani Candidato per PDL Stefano Benedetti Candidato per La Emanuele Canepa Destra Candidato per Lega Martina Nardi Candidata per Sinistra Nord e Libertà Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 15 CARRARA la O La Par AL CITTADINO Incontro su Nca: divisi i pareri CARRARA - Un importante passo per il futuro del cantiere di Marina di Carrara, l'incontro con il ministro Claudio Scajola. Ma le istituzioni locali hanno diversamente percepito l'esito dell'incontro, infatti il sindaco Angelo Zubbani, nonostante ribadisca le preoccupazioni, dopo l'incontro avvenuto a Roma vede però spiragli positivi per il futuro, mentre la Fiom nazionale si è dichiarata ancora perplessa. Il Governo considera la cantieristica - si legge nel comunicato stampa del sindaco - un settore strategico delleconomia nazionale anche in un ottica di sviluppo dei trasporti marittimi e dellattuazione di una politica del mare che parta dalla realizzazione delle infrastrutture indispensabili a modernizzare il settore puntando sulle autostrade del Da parte del mare. Partendo da queste scelte G o v e r n o , politiche che comportano una chiara strategia, il Ministro dello Sviluppo limpegno a Economico, Claudio Scajola, ha lavorare su più annunciato di aver firmato un direttrici provvedimento che consente per un esplorando ogni anno la deroga alla legge e, attraverso possibilità allo Invitalia, lapprovazione del bilancio scopo di 2008 del Cantiere di Marina e la sua ricapitalizzazione. Cè, da parte del valorizzare Governo, limpegno a lavorare su più lazienda direttrici esplorando ogni possibilità allo scopo di valorizzare lazienda individuando acquirenti che abbiano caratteristiche compatibili con la mission attuale del cantiere, senza posizioni preconcette verso eventuali soluzioni anche nellambito pubblico. Meno ottimisti alla Fiom Cgil il cui coordinatore nazionale della cantieristica nazionale Sandro Bianchi scrive nel comunicato stampa successivo all'incontro: Il nostro giudizio è negativo. Se è positiva la ricapitalizzazione, è sbagliato che il governo non risolva subito la definizione dellassetto societario di Nca e rinvii invece di un anno qualsiasi decisione strategica. Questo rinvio lascia ancora aperta la strada ad una privatizzazione, unipotesi tanto più sciagurata dopo che è appena fallita lasta promossa da Invitalia proprio per vendere Nca ai privati. Per Nca, il prossimo sarà un anno di crisi. Il rinvio del Governo mette il cantiere toscano nelle peggiori condizioni per affrontarne le difficoltà. Per quanto ci riguarda, ribadiamo che Nca devono restare pubblico e che il Governo deve varare con la massima urgenza dei provvedimenti di sostegno che aiutino i cantieri navali italiani, Nca compresi, a superare la crisi. Cristina Guala Campo nomadi del Lavello: il sindaco Angelo Zubbani aveva promesso lo smantellamento. Ma per adesso tutto tace. (foto Papucci) Campo nomadi del Lavello: quanto ci costi... CARRARA Campo nomadi del Lavello: ricordati i ben 39.758,64 euro di bolletta il sindaco Angelo Zubbani aveva promesso acqua a carico dell´amministrazione dalle lo smantellamento. Ma per adesso tutto tace. utenze rilevate nel 2008. Lette Il consigliere comunale de La Destra Gianni di spesa dovremmo pensare che al Lavello Musetti punta l'indice nei confronti ci siano giostre, asili, case in muratura e dell'amministrazione e dichiara: Che fine giardini verdi con fontane monumentali. hanno fatto i buoni propositi del sindaco Invece quella zona è solo una discarica o di chiudere questa esperienza e di mettere poco più: molti potrebbero pensare che tutto a norma una situazione che ormai la città sia finito qui, e invece se scaviamo ecco che non può più tollerare? E quali sono stati i non solo i rom beneficiavano di aiuti a ricatti del Pd per bloccare l´iter tanto voluto pioggia da parte dell´amministrazione, ma dal sindaco su questa anche noi non abbiamo abbassato la guardia e sedicenti e non autorevoli associazioni di Gianni Musetti nota matrice politica, godevano della moneta finalmente abbiamo avuto una Consigliere Comunale verde comunale. Si tratta della sedicente documentazione tanto inedita quanto clamorosa.... associazione del settore, che dal ´96 al ´99 Abbiamo raccolto - continua Musetti - tutti i numeri e ha incassato ben 180 milioni e 450.000 lire. Tutto le spese. Eccole nel dettaglio. 422 milioni e 368.150 lire ovviamente senza alcuna rendicontazione che giustificasse nei primi anni ´80 per realizzare il campo; 312 milioni e tali ingenti importi dei quali non si conosce con precisione 34.103 lire di finanziamento regionale (delibera 539 del la finalità se non quella di ingrassare l´interesse di persone 27 dicembre 1989); 33 milioni e 728.901 lire di che gravitavano, con la scusa della solidarietà, attorno finanziamento comunale (delibera 1767 del 21 settembre al campo nomadi. Un bel business con beffa al cittadino 1990); 80 milioni e 400.000 lire per acquisto legname - conclude il consigliere Musetti - che oltre a sopportare per la realizzazione di abitazioni in legno (abusivamente le lagnanze delle elemosine e dei continui furti di auto e costruite, non risultano da nessun mappale) e negli appartamenti doveva evidentemente pagare anche riqualificazione campo; 25 milioni per riqualificazione chi li derubava! Ebbene, la città ha già dato troppo: eppure urbana finanziamento regione del 1999; 247 milioni e continua a essere presa per i fondelli: prima con i soldi 682.552 lire per sistemazione torrente adiacente al campo sborsata e ora con le promesse non mantenute.... nel 2002. E poi - aggiunge ancora Musetti - vanno Eleonora Prayer Massa Carrara La Parola al Cittadino Maggio 2009 Si intensificano i trasporti ferroviari Assessore Provinciale Domenico Ceccotti CARRARA - Un regalo di Pasqua con i fiocchi anche per la stazione di Carrara:infatti con il nuovo Memorario la stazione cittadina beneficerà di alcuni treni in più dei 24 definiti per la tratta Pontremolese (16 treni) e Tirrenica (8 treni), per collegare La Spezia con Pisa, Firenze, Sarzana, Pontremoli fino a Parma. Anche le stazioni principali di Avenza, Massa, Viareggio e Pisa avranno un incremento del 15% del servizio, passando da 57 a 65 treni. Il nuovo sistema Memorario permetterà anche di velocizzare gli spostamenti degli utenti, che sono molti proprio in questo tratto, e quindi collegare La Spezia e Parma in molto meno di due ore, e con un sostanziale anticipo rispetto alla percorrenza attuale. Quindi anche la stazione di Avenza riuscirà ad essere al centro di questa innovazione, senza dubbio positiva e che consentirà a sempre più turisti di conoscerci, ma anche ai pendolari, agli studenti e a chi abitualmente usa il treno, di essere agevolato negli spostamenti. Finalmente oggi possiamo annunciare questa importante novità. Si è trattato di un lungo, difficile lavoro ha dichiarato l'assessore Ceccotti durato tre anni per il quale abbiamo dovuto mettere insieme diverse realtà non soltanto del nostro territorio ma anche delle regioni vicine a noi, Liguria ed Emilia. Adesso, con il nuovo memorario possiamo dire di aver dato risposte soddisfacenti allaltezza delle necessità di chi è costretto a muoversi sul territorio per studio, lavoro o qualsiasi altra esigenza. C.G. La parola agli anziani: bagni pubblici a Marina CARRARA - Mancano i bagni pubblici a Marina di Carrara. Sono gli anziani a volerli, sono i bambini ad averne l'esigenza, ma se ci pensiamo, servirebbero a tutti. Un gruppo di anziani della città, assidui frequentatori delle pinete, lanciano l'appello all'amministrazione comunale: "Non ci sono pinete provviste di bagni pubblici- spiegano - e questo fa sì che molte persone non le frequentino, o ancora peggio che alcuni maleducati si vadano a nascondere dietro i cespugli, creando una situazione di sporcizia e di pericolosità soprattutto per i più piccini. Ora, i bagni pubblici, non devono diventare un ricettacolo di sporcizia, ma noi confidiamo che l'amministrazione comunale possa studiare un progetto per impiantarli e mantenerli puliti, ovviamente con il contributo della civiltà e l'educazione della gente. Non tutti, cosa che siamo costretti a fare, possiamo permetterci di entrare in un bar, consumare qualcosa per usare i servizi igienici. E questo potrebbe costituire un problema comune con i turisti che arrivano sulla costa. Siamo a conoscenza di un progetto che riguarda la realizzazione di servizi igienici pubblici a Carrara centro, ma non dimentichiamoci del resto della città. Chi frequenta abitualmente le pinete, chi passeggia lungo mare, chi porta i bambini ai giochi, dove va se ha bisogno"? Il banco degli alimenti chiede aiuto CARRARA - Un aiuto per le famiglie più povere. Il Banco degli alimenti allo Stadio di Carrara ormai sostiene almeno sessanta persone al mese. Si tratta di famiglie in difficoltà che non riescono non solo ad arrivare alla fine del mese, ma nemmeno a sfamarsi. Il Banco dove si rivolgono le persone segnalate dai servizi sociali e in situazione di accertata difficoltà, è un servizio utilissimo per la città. E tutti dovremmo contribuire a questa manovra di solidarietà. Basterebbe un pacco di pasta, un omogeneizzato, una confezione di pannolini. Il servizio gestito dallassociazione «Vivere i quartieri» funziona a pieno regime, ma il rifonimento alcune volte scarseggia, nonostante gli aiuti di molte persone, quello sostanzioso dell'aministrazione comunale, della Cooperativa Gioia, dell'associazione Paradiso. Lappello è rivolto a tutta la città perché contribuisca a sostenere le persone meno fortunate, per le quali fare la spesa diventa impossibile perché in situazione di disagio economico o di disoccupazione, o addirittura, e sono molti, senza un tetto sulla testa. I volontari, Tonina Papa che è la presidente dellassociazione e i collaboratori Fino Felici, Carmen Barbieri, Gino Carletti si fanno in quattro per aiutare tutte le persone che si rivolgono a loro, ma la solidarietà dallesterno è ancora un po lenta. In fin dei conti basta un minimo gesto per aiutare una famiglia, ma soprattutto ci sarebbe un costante bisogno di alimenti per i più piccini, gli omogeneizzati, la pastina, il latte per la crescita, i pannoloni. I volontari quando manca qualcosa corrono a fare la spesa, ma anche la città potrebbe concorrere. Il Banco apre il lunedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 15 alle 17,30 (0585-844136 o 338-6310858). Cristina Guala Festivi: al via negozi e stabilimenti balneari CARRARA - Stabilimenti balneari aperti dal primo maggio, nessun aumento dei prezzi (le tariffe si possono visionare al sito w w w. o s s e r v a p r e z z i . i t ) , facoltà di accedere alla spiaggia anche per un solo giorno, ovvero non è obbligatorio acquistare pacchetti stagionali, e negozi aperti anche i festivi. Davvero Carrara sta cambiando, non solo si adegua alle abitudini di città vicine, ma cercherà di fare ancora meglio. Era una pratica dolorosa per la città quando si andava sempre nelle zone vicine a fare shopping la domenica. Era un'abitudine alcune volte anche scomoda, dirigersi sulle spiagge di altri territori a prendere i primi soli. Adesso si può restare anche nel nostro terreno. La festa del Lavoro è stata l'occasione per undici bagni, dell'associazione balneare guidata da Marco Pardi, di inaugurare la calda stagione balneare con servizio completo per consentire a chiunque di godere già delle belle giornate comodamente seduti, nelle spiagge già pulite, e con la possibilità di usufruire anche del servizio bar e ristoro. Il bagno Mistral per la precisione ha già aperto il 25 aprile in occasione della giornata festiva, coincisa anche con la tradizionale fiera avenzina. Inoltre molti negozi hanno deciso di rimanere aperti anche la domenica e le feste per la gioia di molti avventori, che hanno potuto fare shopping anche il primo maggio. Rumori sulla costa CARRARA - Pannelli fonoassorbenti: vanno aumentati, ci sono troppe zone che devono sopportare i rumori della viabilità e non è stata ancora trovata una soluzione che accontenti tutti. A sollecitare l'amministrazione comunale su un problema sentito da molti, una residente del litorale: Mi preme sottolineare come in realtà sono molte le zone di Marina diCarrara prive di pannelli fonoassorbenti e non si capisce con quali criteri l'amministrazione comunale e la società autostrade, abbiano scelto le zone a cui evitare rumore e polveri sottili e altre che devono subire l'inquinamento ambientale. Mi chiamo Alessandra Muzzi e abito nei palazzi vicino all'autostrada; più volte ci siamo parlati con gli altri condomini, ci siamo detti come mai dobbiamo vivere in quest'inferno e nessuno se ne occupa. Se si prende l'autostrada si osserva come in molte zone d'Italia ed in particolare all'estero siano sempre presenti i pannelli fonoassorbenti. Ci interessa quindi ricordare come questo problema coinvolga una vasta fetta della popolazione e sia una questione molto seria che l'amministrazione comunale dovrebbe affrontare. Cristina Guala CARRARA Farmacie di turno dal 01/05/2009 dal 08/05/2009 dal 15/05/2009 dal 22/05/2009 dal 29/05/2009 al 07/05/2009 al 14/05/2009 al 21/05/2009 al 28/05/2009 al 04/06/2009 CARRARA BABBONI MENCONI BONVICINI snc SERAFINI S. NICOLAI LEGENDA Salvo eventuali cambiamenti FARMACIE IN NERETTO SOTTOLINEATO: turno 24 ore su 24 FARMACIE NON SOTTOLINEATE: turno dalle ore 8,30 alle ore 22,00 PIANO PICCINI UGURGIERI snc SERAFINI A AGLIANO' COMUNALE 2 MARINA CENTRALE COMUNALE MARINA LENA CUGINI SNC COMUNALE MARINA Rubrica Satirica 16 Passeggiando per la città vi riporto le ultime novità: dentro luovo la sorpresa è bella sembra arrivare da Clemente Mastella e anche il Popolo della libertà sè trovato un segretario che viene e va. Così chi temeva il peggio: un socialista dallalpeggio, accusato di giochi strani e daver votato Angelo Zubbani sè trovato sopra al collo del casato Ferri lultimo rampollo. Da Pontremoli a Montignoso tutto un lamento senza riposo. E chi si vedeva già seduto in regione aspetterà ancora sotto il loggione, chi aveva promesse e richieste ora si trova proprio nelle peste! Lunico politico che gioisce è quello che volevano fare a strisce il tanto bistrattato Simone che con lui divide pure la televisione! Questo ragazzo, astro nascente, è candidato alla presidenza dun ente così allAccademia di belle Arti non si contano più gli infarti un presidente dalto profilo non solo uno che sa tessere il filo, deve essere illustre e di chiara fama non solo uno che trama. Povero Simone, non è allaltezza -dicono- il nome non è certezza Cercano tutti di tarpargli le ali lo accusano di una cattedra per Pratali! Ma dal cappello del consiglio è uscito un verdetto senza appiglio! Dal PDL tagliano corto va digerito tutto collo obtorto! Il segretario lha voluto Bondi prima che la nave affondi. Ed è Berlusconi che vuole Simone in Accademia a reggere il timone! E per quel Benelli, poveretto, nessuno ha avuto il minimo rispetto perché, anche se era il più titolato a Carrara cè un potentato! In questa città, fucina dintelletti vige la logica dei dispetti. Dicono: per salvarci da unemorragia dei voti che la Lega ci vuol portar via ci siamo dati questimpostazione allAccademia ci va Simone e la segreteria di Carrara andrà dritta nelle mani di Oronzo Canà. Siamo pronti alla conquista e stiamo lavorando sulla lista non ci sarà spazio per i soliti gerarchi: a guidarla sarà Vanna Marchi! Ma vi ricordate che gran confusione: un gruppo/non gruppo dallo stesso nome? Adesso sono tutti fratelli nel PDL il cinema è aperto, ne vedremo di belle! E se Atene piange Sparta non ride a Carrara son tante le corride! Anche la zubbaniana Rigoletta sè trovata casa in tutta fretta e come prima la Mattei che gridava contro i farisei queste dame lungimiranti ingrassano il numero dei teatranti faceva opposizione di maggioranza finché non han trovato una stanza! Carrara non rimpiangere i sogni che hai vista infrangere posso dirti, mentre mamareggio, che non cè limite al peggio! (l Bafarded) Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 17 Ecco le aree interessate alla rivoluzione del traffico CARRARA - Ecco tutte le zone interessate dalla rivoluzione del traffico. La zona blu comprende queste vie: Chiesa, Solferino, Sarteschi, Pelliccia, del cavatore (da via Verdi a via Monterosso), Tenerani, Levatella, Canova, Buonarroti (da via del Cavatore a via Solferino), Tacca, piazza Monzoni, Monterosso, Conti, Micheli, Bartolini, Ceci (da via Cavour a via Verdi), Verdi (da via 7 Luglio a via del Cavatore), Mazzini, via del Cavatore (da via Verdi a via Cavour, Cavour (da via del Cavatore a via 7 Luglio), Groppini, Apuana (da via Rosselli a via Carriona), Carriona (da via Apuana a via Cavour), Cavour (da via Carriona a via 7 Luglio), Ulivi (da via Cavour a via Apuana), 7 Luglio (da via Verdi a via Cavour), Cavour (da via Rosselli a via del Cavatore), Manzoni, Ghiacciaia (da via Mazzini a via don Minzoni), Largo Salvador Allende, Largo 25 Aprile, piazza Matteotti, piazza 2 Giugno, piazzale antistante il Commissariato, D´Azeglio, Aronte, corso Rosselli (da via Aronte a via Cavour, via Roma (da via Aronte a piazza Matteotti), via don Minzoni (da via Aronte a via del Cavatore), Ceci (da Largo Allende a via Cavour), Mazzini (da via Aronte a via Cavour). La zona Verde riguarda Vezzala, la zona di viale Potrignano, il settore 11 di piazza Tenderini, la zona della Carriona a San Martino, la via Don Minzoni, Carrara Est. L´Area pedonale urbana riguarderà via Loris Giorgi, piazza Garibaldi, piazza Alberica, via Rosselli (da via Cavour a piazza Battisti) via Rossi, piazza Battisti, piazza delle Erbe, via Roma (da via Verdi a piazza Gramsci), via del Mercato, via Roma (da via Verdi a pizza Matteotti), vicolo Olivo, Ponte della Bugia, piazza Gramsci, via Castelfidardo. E.P. Parte il nuovo piano della sosta ma le polemiche non si placano Centro storico di Carrara Ztl avanti tutta CARRARA - Taglio del nastro per la Ztl. Dopo anni di polemiche incessanti sulla Zona a Traffico Limitato il sindaco Angelo Zubbani si è deciso e nelle scorse settimane ha assicurato che in questo mese darà il via alla rivoluzione del traffico nel centro cittadino. Al piano della sosta il sindaco ha unito un osservatorio composto da una ventina di persone (associazioni di categoria, sindacati, pensionati, scuole, amministratori) che avrà il compito di raccogliere le istanze di tutti i cittadini «purché rispondano a criteri di interesse collettivo» e avrà il mandato di valorizzare il centro storico a 360 gradi, con progetti partecipati di arredo urbano e iniziative. Fra le istanze proposte da più parti (non solo dal Partito democratico) Zubbani ha accolto la revisione degli stalli bianchi a Potrignano e la riduzione dell´orario. Nessun cambiamento, al momento per le tariffe. «Su Carrara Ovest - ha assicurato Zubbani - sono stati individuati 100 posteggi gratuiti ed è all´attenzione dell´amministrazione recuperare un posteggio libero in un´area degradata nei pressi di Grazzano. Per quanto riguarda invece l´orario, la ztl partirà dalle 9 alle 20 (tranne che in piazza Farini e piazza Due Giugno dove si partirà dalle 8) e sarà sospesa dalle 13 alle 15». Già pronto anche il posteggio libero della Foce, realizzato a tempi di record in nemmeno 20 giorni. In anticipo rispetto alla ztl anche il bus navetta da San Martino che collegherà con corse continuate dalle 8 alle 20 il posteggio gratuito con il centro città. E´ invece ancora allo studio del Cat e dell´amministrazione lo shuttle da Turigliano di cui ancora si stanno analizzando soluzioni su tempi e modalità. "Abbiamo monitorato ha spiegato l´ingegner Gaetano Farro della Progetto Carrara - i due posteggi di San Martino nelle varie fasce orarie e mentre il posteggio storico (194 posti) è sempre pieno, quello dietro il Tribunale (213) viene occupato in media da 25 auto, consentendo quindi un buon margine di utilizzo". Eleonora Prayer CARRARA - "A Carrara ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Una conferma che arriva dal Consiglio Comunale". Lo afferma Lanmarco Laquidara, consigliere comunale azzurro, che torna a polemizzare sulla Ztl e dichiara: "Ho rivolto all´assessore Roberto Dell´Amico una interrogazione in cui chiedevo se l´amministrazione si fosse accorta dell´assurda disparità di trattamento introdotta nei confronti di molti cittadini carraresi che hanno l´unico torto di abitare in determinate zone della città. Coloro che hanno la disgrazia di abitare nel lato est di Via Don Minzoni (dove peraltro ci sono solo strisce blu), in Via Barroccia, in luogo detto Ghiacciaia, nel viale Potrignano o in diverse altre strade infatti non possono usufruire del tagliando che permette la sosta gratuita della prima auto nel centro cittadino. La Progetto Carrara- continua Laquidara -, benemerita società che ha realizzato lo scempio chiamato ZTL, rifiuta di consegnarlo. Una cosa non solo assurda ma lesiva dei più elementari diritti come quello di utilizzo momentaneo del suolo pubblico, che per alcuni abitanti è gratuito mentre per altri è a pagamento. Senza scomporsi più di tanto lassessore Dell´Amico mi ha risposto che è stato individuato un confine e che gli abitanti di certe zone hanno presumibilmente la possibilità di poter comunque mettere la macchina vicino a casa. Se poi gli abitanti di altre strade utilizzano (giustamente) il tagliando per la sosta gratuita non solo per parcheggiare la macchina ma anche per spostarsi all´interno del perimetro della città questo fatto per lui è e rimane privo di interesse. Insomma - aggiunge il consigliere - ha confermato in pieno che l´assurdo piano della sosta che sta per partire non solo produrrà, come risulta evidente a qualsiasi cittadino dotato di un minimo di buon senso, un grave danno per gli esercenti di arti, professioni e attività commerciali, ma sancirà anche la presenza all´interno della popolazione carrarese di cittadini di serie A, che hanno il diritto di parcheggiare gratuitamente la prima auto in centro, e cittadini di serie B o C che il posto macchina se lo devono trovare e non possono usufruire come gli altri del suolo pubblico del centro. Complimenti. Una decisione da vero comunista, da persona che secondo i principi a cui si ispira dovrebbe pensare che tutti i cittadini sono uguali o che per lo meno hanno gli stessi diritti. Invece no. Forse è così a Massa, a Sarzana o nel resto del mondo. A Carrara invece il PDCI e la maggioranza tutta pensano che i cittadini vadano classificati a seconda del luogo in cui abitano. Insomma chi abita ad est di Via Don Minzoni non fa parte della razza eletta. E sono talmente miopi da non rendersi conto che proprio coloro che abitano più lontano dal centro hanno spesso la necessità di andare in macchina a fare compere e che portare a casa dei pacchi di un certo peso da Via Cavour a Via Verdi è una cosa che si può fare anche a piedi, ma portarli per esempio dalla Lugnola a Via Barroccia o alla Ghiacciaia non è la stessa cosa. Complimenti ancora assessore. E complimenti a tutta la maggioranza che appoggia tali decisioni, compreso quel PD che poi tenta di sconfessarle con riunioni di sezione ma che nella sostanza è ugualmente colpevole in quanto non minaccia neppure di togliere il sostegno ad amministratori di questa risma. Speriamo - conclude Laquidara- almeno che al momento opportuno gli elettori se lo ricordino". Eleonora Prayer Vuoi stipulare un'assicurazione che ti faccia veramente risparmiare? Sei un buon guidatore e non hai causato sinistri negli ultimi 5 anni? Diventa nostro cliente e usufruisci subito delle speciali tariffe scontate dal 20 al 30%! Galleria Leonardo da Vinci, 49 - Massa - tel. 0585810130 18 Massa Carrara La Parola al Cittadino Esperienze di cancro e di vita Assessore Gabriella Gabrielli MASSA - Alla fine la missione è stata compiuta: quindici donne, provenienti da tutta la provincia, diverse per età e lavoro, ma accomunate dalla lotta contro terribili malattie oncologiche, hanno bussato alla porta dellassociazione culturale Mafalda per aderire al progetto Donne: esperienze di cancro, esperienze di vita. Un piano di laboratori ed incontri che si è sviluppato, grazie al f i n a n z i a m e n t o dellamministrazione provinciale, da ottobre 2008 a febbraio 2009. Raccontarsi attraverso un percorso di dolore ed insicurezza è uno step fondamentale per spazzare via lalterità tra malattia e mondo reale, cercando di emergere dalla coltre di paura. Le cure mediche sono indispensabili, è noto; ma è nello spirito che si celano i germogli di una nuova solitudine, pronta ad esplodere da un momento allaltro. Lassociazione apuana ha accompagnato mano nella mano le sue donne. Al primo seminario, dedicato alla scrittura autobiografica (Narrare per essere narrate), hanno aderito 8 concittadine, coordinate dalla dott.ssa Donatella Messina; il dottor Ermanno Ceccotti e la dott.ssa Ivana Manichini, psicoterapeuti con master in Pnl, hanno invece guidato il progetto di musica, arte, teatro e trasformazione, al quale si sono affidate altre 7 utenti. Soddisfatte per lesito delliniziativa la presidente di Mafalda, Barbara Gigli, che insieme agli 8 membri del direttivo ha programmato nei dettagli ogni fase esecutiva. Durante la conferenza stampa conclusiva, parole di plauso sono state espresse dallassessore comunale al Sociale Gabriella Gabrielli e dalla vicepresidente del consiglio comunale Laura Mignani. La speranza è che il progetto possa essere ripetuto, per aiutare altre donne in difficoltà e rendere loro più agevole la riacquisizione di sicurezza e voglia di vivere. Lassociazione ha ripresentato il programma: nel giro di un mese se ne saprà di più circa le possibilità di uneventuale (e richiesta) replica. Alessio Orsingher Circolo Filatelico e Numismatico: confermato il presidente Manzuoli MASSA - Il Circolo Filatelico e Numismatico Massese ha rinnovato i quadri direttivi per il biennio 2009-2010. I soci eletti a seguito delle votazioni effettuate al termine dellassemblea dello scorso 15 marzo si sono riuniti per lassegnazione delle cariche sociali. Il presidente uscente Roberto Manzuoli è stato confermato nellincarico allunanimità. Le altre cariche sono state così attribuite: vice presidente filatelico Franco Cibeca; vice presidente numismatico Giovanni Borghini; Maggio 2009 Consegnati gli attestati agli addetti dei punti dinformazione dellApt MASSA CARRARA - Personale preparato ad accogliere i turisti che decideranno di scegliere la provincia di Massa Carrara per le loro vacanze estive. Con questo obbiettivo il personale che andrà ad occupare i punti informazione dell'Apt ha svolto un corso di formazione attraverso il quale ha potuto migliorare la conoscenza del territorio. Questo corso rientrava nell'ambito del protocollo d'intesa dei Parchi e delle aree Protette , che prevedeva appunto la formazione del personale che avrebbe prestato servizio presso i punti informazione Apt, in materia naturalistico - ambientale, turismo, gestione dei Punti Informazione, lingue straniere e informatica di base. "Questo - ha spiegato il direttore dell' Apt Antonio Ta r a n t i n o - è importante soprattutto nell'ottica di miglioramento dei servizi e delle informazioni offerte al turista che decide di passare le sue vacanze nella nostra provincia . Nei mesi invernali ci siamo concentrati sul lavoro di promozione e ora è importante che quei turisti che decideranno di scegliere il nostro territorio trovino ad accoglierli personale preparato". Alla consegna degli attestati di partecipazione ha partecipato anche l'assessore provinciale al turismo Sara Vatteroni. "Crediamo moltissimo nella funzione dei punti informazione ed è per questo - ha spiegato - che l'amministrazione provinciale nelle settimane scorse ha presentato alla Regione Toscana un progetto del settore Turismo, nello specifico per la rete provinciale degli Iat che riguarderebbe interventi strutturali ai singoli uffici informazione. L'approvazione di questo progetto, darebbe, tra le altre cose anche la possibilità di fare notevoli miglioramenti alle strutture, agli arredi e anche alle dotazioni informatiche". Consegna degli attestati segretario tesoriere e curatore dellannullo filatelico Luigi Valeri; responsabile delle attrezzature Silvano Vatteroni; addetto al settore giovanile e alla promozione pubblicitaria Riccardo Bertoli; responsabile della biblioteca Gian Luigi Esposito. Collegio dei sindaci revisori: presidente Sergio Torre; membri effettivi Sandro Bozicevich e Claudio Menconi. Collegio dei probiviri: presidente Pier Alessandro Boni; membri effettivi Pier Luigi Barabotti e Luciano Giagnoni; membri supplenti Gustavo Masseglia e Marco Di Mario. Sono stati inoltre confermati Libero Corsetti quale presidente onorario e Luciano Giagnoni bibliotecario. Intanto è stata fissata per il 9 maggio alle ore 16, nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale, la presentazione ufficiale del prestigioso volume numismatico "La Zecca di Massa di Lunigiana (1559-1792)" di Lorenzo Bellesia. La cerimonia è patrocinata dall'amministrazione provinciale di Massa Carrara. Una città anti stress: un sogno? MASSA - Provate ad immaginare una città senza semafori, con sole rotonde ad ogni incrocio, provate a spingere la fantasia ancora più in là, a vedere parcheggi ben disposti in ogni zona della città, o uno grandissimo a più piani in centro senza scomodare piazza Matteotti, con i servizi pubblici in zone accessibili ( e omogeneamente sparsi) soprattutto ai mezzi pubblici e finalmente Piazza degli Aranci, Piazza Mercurio e Piazza della Stazione senza auto. Ed ancora strade con piste ciclabili laterali e riservate a passeggiate, barriere architettoniche abbattute in ogni luogo. Una circonvallazione intorno alla città . E poi una strada Aurelia finalmente interdetta al traffico pesante, ai camion. Ed ancora, limiti di velocità, luminosità e rumorosità rispettati. Ed infine uffici e servizi pubblici funzionali al massimo e senza code! Se a tutto questo aggiungiamo la generosità della natura che ha dato a Massa quelle splendide montagne e la splendida marina possiamo immaginare il quadro. Avete mai visto una città perfetta e possibile? E quella descritta sopra dove ci si potrebbe vivere senza stress e depressione, senza ricorrere ad ansiolitici e tranquillanti. E in fondo sarebbe anche economicamente vantaggioso per tutti. Si lavorerebbe meglio rendendo di più e spendendo meno per la sanità, per le medicine. E poi sarebbe tutto più semplice, non ci sarebbe bisogno di inventare o rivoluzionare ma soprattutto sarebbe possibile costruirla. Massa ha le possibilità e gli spazi per riuscirci. Vediamo come. Semafori trasformarli in rotonde, passaggi pedonali sotterranei. Quelli sulle arterie principali, belle e piene di fiori: viale Roma, Via Carducci, via Marina Vecchia, San Leonardo, via delle Pinete, incroci in Piazza Stazione, Via del Papino fino a Ronchi ( specialmente quello al cimitero e alle cinque vie), tutti quelli dei viali a mare e viali interni, tutti quelli che incrociano lAurelia da nord a sud, quello centrale a Massa di Piazza della Liberazione che in pratica esiste già, basta ristudiarlo, magari con qualche altro sottopasso ( un tasto che ritoccheremo); quelli che portano alla Foce e quelli per i paesi di montagna; e poi quelli più semplici e possibili verso la campagna e nella zona industriale. Non sono spese impossibili, molti si potrebbero fare intanto provvisoriamente in poche ore (come avvenne in quello a Piazza Garibaldi) ed alla fine sarebbero anche meno costosi dei semafori. Alla base di tutto poi un quesito, perché stare fermi a certi incroci e a tutte le ore quando non passa nessuno mentre gli studiosi di economia di tutto il mondo sono impegnati a velocizzare tutto, a tagliare tempi? Parcheggi. Partiamo da quello grande già previsto dal Piuss al vecchio mercato ortofrutticolo. Potrebbe essere addirittura allungato verso la parte terminale di via Bastione demolendo le vecchie case ad angolo ( vicino a porta Martana ) naturalmente costruendo nuovi alloggi ai proprietari in altra parte della città. In questo caso lo spazio a disposizione diventerebbe enorme, quindi si potrebbe realizzare la struttura su più piani sacrificando non molto il commercio cittadino durante i lavori ( non sarebbe come farlo in piazza Matteotti). Con questo parcheggio si eliminerebbe quasi completamente il fabbisogno di posti auto cittadini. Parcheggi limitrofi. A Parte quello sfuggito ( ormai), in via Ponticello sud, si potrebbero fare miniparcheggi dove esiste la vecchia caserma dei Vigili del Fuoco o nel campo ex Dina Delle Piane, nella zona dei due ponti sul Frigido a Castagnola, nella zona della Stazione e del suo viale (esiste un terreno molto importante nel viale della Stazione davanti alle scuole elementari , in via dei Gelsi, in zona strategica da non lasciar scappare come quello di via Ponticello) completare quelli dove esistono i due cimiteri cittadini, sfruttare quelli dello stadio ( visto che sono .chiusi alla domenica quando ci sono le partite), potenziare e allungare quello a Santa Lucia ma ci sono anche altri spazi utilizzabili oltre a terminare quello di Cervara). Naturalmente tutti questi dovrebbero essere continuamente raccordati da un mezzo pubblico, più piccolo dei normali ma più agile e veloce. Aldo Antola Massa Carrara Maggio 2009 Il Pensiero La Parola al Cittadino 19 Spazio giovani Un salto matematico dal XVI secolo ad oggi E perché no? La Matematica, per quanto possa sembrare strano soprattutto ai più giovani, sta alla base della nostra vita. Per comunicare un qualunque dato quotidiano usiamo delle e s p r e s s i o n i matematiche: la data e lora di una festa sono fatte di numeri, così come il costo di un pezzo di calda in una qualunque pizzeria nel centro di Massa. I computer, da cui non potremmo mai separarci, funzionano solo ed unicamente grazie a quei simpatici numeretti che i ragazzi in età scolare tanto odiano, chissà poi perché. 0, 1, 0, 1, 1, 0.E cè poco da fare, senza di loro non ci sarebbe nulla della tecnologia che, invece, amano tanto. Eppure la maggior parte dei dati statistici (e dei luoghi comuni) sostiene che i ragazzi non vanno per nulla daccordo con questa materia. E, probabilmente, la cosa vale anche per molti dei loro genitori, che alzano gli occhi al cielo al minimo accenno a un problema di geometria.Da dove sia nato questo smisurato odio per la matematica io non lo so, non me lo chiedete. Ma ci sono stati periodi più fortunati per questa disciplina, per esempio il XVI secolo, epoca di grandi invenzioni matematiche, di grandi personaggi e di tanto, tanto fascino.I matematici italiani della scuola di Bologna, proprio nellarco di questi 100 anni, si dedicarono anima e corpo alla risoluzione delle equazioni di terzo grado, quesito posto anni addietro dai loro colleghi orientali e, in particolare, dagli Arabi. In realtà, proprio gli Arabi avevano già ottenuto alcuni risultati in quel campo, trovando però soluzioni solo grazie a complesse costruzioni geometriche. La sfida consisteva nel trovare un metodo per risolvere le equazioni di terzo grado solo con il calcolo, quindi per radicali. Nella suddetta scuola di Bologna insegnò un professore, Scipione del Ferro, che inventò una regola per risolvere le equazioni di terzo grado, ma non la pubblicò mai. Fu Niccolò Fontana, sicuramente più n o t o c o m e Ta r t a g l i a , soprannome affibbiatogli dagli amici già in tenera età poiché era balbuziente, che inventò la formula per risolverle per radicali. Ma anche lui, come del Ferro, voleva che i suoi studi rimanessero segreti. Per sfortuna sua e fortuna nostra, il suo medico ed amico Girolamo Cardano, matematico a cui Tartaglia aveva confidato la formula risolutiva, decise di rompere il segreto pubblicandola nella sua Ars Magna nel 1545. Inoltre il segretario di Cardano stesso, il giovane Ludovico Ferrari, trovò la formula in grado di risolvere lequazione di quarto grado, campo in cui neanche i matematici arabi avevano osato avventurarsi. Bene. Dopo questo elenco della spesa, appreso grazie a un simpatico romanzo che unisce matematica a narrativa (Il teorema del pappagallo, di Denis Guedj), mi sorge spontanea una serie di considerazioni. Sicuramente anche in altri secoli ci sono stati importanti matematici italiani (di cui probabilmente si parlerà più avanti, nel libro!) ed è normale che linteresse per una disciplina sia variabile: cambia col vento o con la pioggia, con le scoperte più in vista o con i libri che vengono pubblicati Ma ai giorni nostri dovè finito linteresse per la matematica, che sembra essere snobbata dal mondo dei giovani e da quello degli adulti, divenuta ormai Dea dell Olimpo di pochi studiosi eremiti? Se è vero che, da una decina danni, ogni qualvolta si voglia portare lattenzione del grande pubblico su un problema, su una disciplina o su un tema si organizza un festival Che succede, nel XXI secolo, in Italia? Niente, risponderebbero alcuni, ma io non ne sarei poi così sicura. Il 2009 è il terzo anno consecutivo in cui si svolge, a Roma, il Festival della Matematica, nato dalle idee, in principio viste con sospetto, di Piergiorgio Odifreddi. Incredibilmente, AMICO SANGUE 50 ANNI DI SOLIDARIETA tutti e tre i festival sono stati partecipatissimi. E nella nostra città? Forse sono passati sotto silenzio, ma anche a Massa si registrano alcuni eventi interessanti che hanno avuto luogo nel 2008. Tanto per citarne alcuni: La divina proporzione: la sezione aurea: conferenza di Valentina Bigini tenuta il 28 Febbraio al Circolo Briciole; Matematica al tempo di Dante: conferenza di Silvana Sdoga tenuta il 6 Marzo nel medesimo Circolo; Problem solving in probabilità: conferenza giocata di Claudio Bernardi tenuta il 28 Marzo al Teatrino dei Servi. Ultimi, ma non meno importanti, i giochi matematici organizzati dal Liceo Scientifico dal 15 al 17 Giugno. Tutti questi eventi hanno ottenuto, a mio avviso, un discreto successo: le sale in cui si sono svolti non si sono mai rivelate vuote e, quando si sono in effetti svuotate, è stato perché levento era finito lasciando i partecipanti veramente soddisfatti. Perché non andare avanti sullo stesso ritmo, allora? La matematica potrebbe non rivelarsi così ostica, se la si accompagna a eventi ben organizzati e divertenti, che mettano alla prova e stuzzichino linteresse di tutti, anche dei più ritrosi ad ammettere che sì, però il suo fascino ce lha.... Valentina Consolo I B, Liceo Classico P. Rossi Mauthausen... una semplice parola che si porta dietro una scia di morte Mauthausen è il nome dato ad un gruppo di quarantanove campi e sottocampi di concentramento nazisti situati 20 km ad est di Linz, nell'Alta Austria. Il campo principale viene aperto l'8 agosto 1938 ed affidato al comando di Franz Ziereis, rimane in funzione fino alla liberazione, avvenuta il 5 maggio 1945 ad opera degli statunitensi. A Mauthausen lo sterminio veniva attuato attraverso il lavoro forzato e il denutrizione. Esso venne giudicato da Heydrich l'unico "Lagerstufe III", ovvero di terzo grado, il peggiore. Come recita il Decreto 1.1.1941 il campo era destinato a "detenuti con gravi pendenze penali, non rieducabili, e allo stesso tempo anche penalmente pregiudicati e asociali". Mauthausen vide inizialmente socialisti, omosessuali e rom tedeschi, ma in seguito vi vennero internati anche un gran numero di polacchi, soprattutto uomini di cultura e esponenti dello scautismo (dobbiamo tener presente infatti che durante il Terzo Reich era vietata ogni forma di associazionismo), repubblicani spagnoli, prigionieri di guerra sovietici, ebrei olandesi e ungheresi, e durante gli ultimi mesi della seconda guerra mondiale più di 20.000 prigionieri provenienti dagli altri campi di concentramento evacuati. In totale passarono dal campo di Mauthausen circa 335.000 persone, molte delle quali vennero impiegate per il lavoro alla cava di pietra. Chi ha avuto l'occasione di visitare questo campo di concentramento difficilmente riuscirà a dimenticare "LA SCALA DELLA MORTE", i 186 scalini che conducono alla cava lungo i quali i prigionieri, il cui peso si aggirava intorno ai 45 chili, dovevano trasportare grossi blocchi di pietra, che arrivavano a pesare fino a 50 chilogrammi. Spesso su questa scala le SS si "divertivano" a giocare al domino: spingevano il prigioniero che si trovava in cima, e guardavano tutti gli altri rotolare giù. Questo era uno dei tanti modi usati per procurare la morte. Mauthausen era visto dai nazisti come un vero e proprio campo di sterminio, e gli internati avevano ai loro occhi solo il privilegio di vivere qualche mese in più, finchè non diventavano inadatti a lavorare nella cava di pietra. Il dottore del campo era solito uccidere i prigionieri con iniezioni di benzina o derivati. Le siringhe utilizzate sono ancora visibili nel museo del campo di concentramento, insieme ad alcuni abiti e a molte fotografie. Altre volte, d'inverno, con temperature di diversi gradi sotto lo zero, di notte i prigionieri venivano lasciati nudi all'aperto, dopo essere stati annaffiati con acqua. Una notizia, una curiosità, se così possiamo chiamarla, ci è stata comunicata durante la visita al campo: il comandante del campo, quando suo figlio compì 18 anni, gli regalò una pistola, poi mise in fila una ventina di prigionieri e insegnò al figlio a fare tiro a segno sui poveri malcapitati. Tutto questo è quello che si respira dentro al campo di Mauthausen. In ogni singolo centimetro quadrato si respira morte. E' difficile anche solo riuscire ad immaginare cosa è accaduto in questo posto, fin dove è riuscita a spingersi la crudeltà umana. E questa, purtroppo, è storia. Mauthausen, come tutti gli altri campi di concentramento, appartiene al nostro passato. E importante che i ragazzi di oggi vadano a toccare con mano, per rendersi conto di ciò che è stato, e che non può, ma soprattutto non deve essere dimenticato. Sara Benedetti II B, Liceo Classico P.Rossi Gentili lettori, sta per arrivare la stagione estiva, e come ogni anno si ripropone il problema della carenza estiva di sangue: in Italia in questi mesi, si rilevano forti diminuzioni nella raccolta di sangue mentre il bisogno di emocomponenti rimane stabile. La partenza per le vacanze contribuisce a interrompere i consueti flussi di raccolta. E' necessario quindi disporre di un adeguato numero di donatori periodici sui quali poter contare tutto l'anno, festività e vacanze comprese. Per questa ragione AVIS, da anni ha avviato unattività di sensibilizzazione per arrivare preparati adeguatamente ad affrontare la stagione estiva e cercare far fronte alla richiesta di sangue. Si coglie poi loccasione per porre i più sentiti ringraziamenti alla Dott.ssa Donatella, direttore sanitario dellAVIS Massa, la quale da anni si rivela essere una colonna portante dellassociazione e del centro trasfusionale. Anna Manfredi, segretario AVIS Comunale Massa Il Centro Trasfusionale è aperto tutti i giorni feriali e lultima domenica di ogni mese dalle 8.00 alle 10.30 20 La Parola al Cittadino Massa Carrara Maggio 2009 Maggio 2009 Massa Carrara La Parola al Cittadino 21 22 Massa Carrara La Parola al Cittadino Maggio 2009 LA STORIA DEL MESE Da Roma con idee e impegno MASSA - Il 4 aprile è stata una giornata straordinaria, cominciata allalba su un treno speciale partito da Massa per Roma. Centinaia di migliaia di persone, come me, in mezzo a bandiere colorate, hanno risposto allappello della CGIL. Un sindacato che il governo vuole screditare e isolare cercando di confinarlo in un ruolo da ultras da stadio. Invece il Circo Massimo era pieno per dire che non ci stiamo, che non ci facciamo isolare, che vogliamo lunità dei lavoratori, che il governo deve ascoltarci, deve risponderci, non con slogan, ma con politiche adeguate alla drammaticità di questa crisi. Proprio nel mezzo di questa terribile crisi economica che tante sofferenze sta infliggendo ai più deboli, assistiamo al necessario salvataggio delle banche con i soldi dello Stato, cioè di tutti noi. Le banche prima hanno giocato con i nostri risparmi e poi, come usa tra malviventi, non fidandosi luna dellaltra, hanno lucrato sui mutui con il rialzo dei tassi dinteresse, fin che gli è stato permesso. Nellora del terremoto finanziario chi ha sempre tuonato contro lo Stato, usa lo Stato per metterci una toppa. Chi non trovava un euro per il welfare, nellora del terremoto dAbruzzo, si trasforma in sacerdote della solidarietà. In questi tristi giorni ancora una volta abbiamo la prova che giustizia, libertà, e solidarietà superano anche i terremoti e sono i veri mattoni indistruttibili della società. Tuttavia questa verità, non basta, se poi il consenso va a chi (mostro mite) accarezza i nostri egoismi; a chi vede negli Anna, unautentica passione per la cucina uguali solo clienti, nei diversi solo nemici. Ma orgoglio e consapevolezza non bastano se il quadro politico nazionale è dominato da chi impone la legge solo ai più deboli, da chi si arricchisce senza merito, da chi evade il fisco o usurpa ruoli senza averne la competenza. Oltre alla consapevolezza delle idee giuste, occorrono gambe nuove e nuove declinazioni per i nostri principi. Raccogliere la sfida della concorrenza o del merito dal punto di vista della solidarietà, ad esempio, può essere la diversa declinazione con la quale organizzare la riscossa. Intanto di Roma porto nel cuore lentusiasmo del Circo Massimo, negli occhi i festosi colori della lotta, nella mente la pacifica convinzione che abbiamo idee e forza per cambiare il paese. Carmen Menchini In tutti i respiri che ti ho preso Teatro: Il Faust di di Alessio Biagi Goethe incanta il pubblico MASSA - Il 19 maggio 2009 alle ore 18:30, si terrà presso lEnoteca Quasimodo in Via Dante a Massa, la presentazione ufficiale per la città di Massa del primo romanzo del concittadino Alessio Biagi: In tutti i respiri che ti ho preso, edito dalla Meligrana Editore di Tropea. Alessio Biagi è uno scrittore massesse, nato a Massa nel 1980 dove attualmente vive e lavora. Cresciuto con la passione della poesia, si è dedicato alla narrativa dopo il fortunato incontro con lo scrittore fiorentino Marco Vichi, che lo ha indirizzato verso il racconto breve ed il romanzo. Nellottobre 2006 ha pubblicato per la casa editrice Pensa di Federico Batini, un racconto nellantologia La città che narra, ed un secondo racconto nel 2008 contenuto nellantologia La legge del desiderio a cura di Giulio Milani presso la casa editrice Transeuropa. In tutti i respiri che ti ho preso pubblicato dalla casa editrice Meligrana Giuseppe Editore (www.meligranaeditore.com), è acquistabile da un paio di mesi sul sito della sua casa editrice e su tutti i siti italiani che si occupano della vendita di libri, nonché in tutte le librerie dItalia. A Massa è possibile acquistarlo presso la libreria La Scolastica in via Giovanni Pascoli, la libreria I Libri Nascosti in via Ronchi a Marina di Massa, nella nuova nata Liberi di Leggere in Via Ascoli a Marina di Massa, presso il centro commerciale I Portici. In tutti i respiri che ti ho preso che sarà presente alla Fiera del Libro di Torino 2009, e parteciperà a diversi concorsi letterari nella sezione Narrativa, come il premio Giuseppe Dessì, sta avendo un buon successo e delle ottime critiche da parte dei lettori e dagli addetti di settore. Alla presentazione sponsorizzata dallEnoteca Quasimodo di Alessandro Venturini, con la suggestiva facciata del duomo di Massa a fare da sfondo, interverranno per parlare del libro, oltre allautore Alessio Biagi, anche leditore Giuseppe Meligrana, il poeta Gabriel Del Sarto, il poeta Umberto Roffo e lassessore alla cultura della provincia di Massa-Carrara Lara Vené. MASSA - Non è stato solo uno spettacolo teatrale. Il Faust di Glauco Mauri e Roberto Sturno con cui si è chiusa la stagione teatrale al Guglielmi (prosegue la rassegna I classici nostri contemporanei) è stato uno straordinario incontro con lanima umana, con le angosce, i dubbi , i desideri di onnipotenza delluomo moderno. Conoscere e potere, agire sugli eventi e sulla natura, comprendere e dissipare le tenebre dellignoranza. Oltre lumanità, nei territori dellanima e dello spazio in cui esiste solo Dio. Faust è luomo della modernità che scopre per la prima volta latrocità e la potenza del dubbio, si misura con l immensità di ciò che non sa e percepisce tutta la sua piccolezza. Immerso tra i libri cerca la verità. Un Ulisse moderno, oltre le colonne dErcole. Ma non è delluomo la risposta. Ecco allora il diavolo, Mefistofele, con le sue promesse e un patto: lanima di Faust in cambio di giovinezza, potere, conoscenza. Faust vive di desideri realizzabili: ama , conducendola fino alla pazzia, la giovane Margherita, vive nelle splendide corti dEuropa, fino allabbraccio con la più bella donna della storia, Elena di Troia. Unopera maestosa Il Faust di Goethe, recuperata dalla tradizione popolare tedesca. E quella maestosità sopravvive nella messa in scena di Mauri e Sturno che si alternano nella rappresentazione delle parti. Glauco Mauri è il vecchio Faust, messo a nudo dal giovane diavolo (Sturno). Ma quando il patto di sangue fa dello scienziato un bel giovane è Sturno ad impersonarlo e Mauri è lanziano e astuto Mefistofele. Nella rappresentazione teatrale la grandiosità dellopera rivive non solo nella recitazione magistrale dei due attori, ma anche nella scenografia. Colori, atmosfere, musiche: tutto contribuisce a coinvolgere e impressionare lo spettatore. Per non parlare degli effetti speciali: diavoli che si innalzano potenti sul palcoscenico, pozioni esplosive , botole da cui appaiono e scompaiono personaggi. E quel rosso dominante, come una continua presenza, nascosta tra le pieghe della recitazione: linferno, le fiamme dellinsaziabile voglia di conoscere, avere, potere.Uno spettacolo apprezzato dal p u b b l i c o c h e h a applaudito per minuti Mauri e Sturno. Davvero una chiusura in grande della stagione teatrale. C.S. MASSA CARRARA - A cinque anni aveva imparato a preparare varie tipologie di sughi. Per necessità, certo, ma anche spinta da una sana, irrefrenabile curiosità. Oggi quella bambina che si arrampicava fin sugli scaffali più alti della cucina è diventata moglie e madre di un ragazzo di 22 anni. Ma non ha perso lantico tocco: a 46 Anna Ricci ha portato la sua arte perfino davanti alle telecamere di Mediaset. E stata lei, scelta tra una decina di agguerritissime chef dilettanti apuane, a rappresentare Massa Carrara ed a vincere la sfida a colpi di prelibatezze del programma Cuochi senza frontiere condotto da Davide Mengacci. La cui prima puntata, come molti già sanno, è stata registrata in piazza Alberica, a Carrara. Anna, con i suoi tordelli di castagne con ripieno di ricotta e miele, ha avuto la meglio sullaltro contendente, lo scultore Wen Yueh-Bing, nato a Taiwan, ma ormai carrarese a tutti gli effetti. Pensare che a quella tenzone culinaria, la signora Ricci non avevano nemmeno intenzione di partecipare. «Amici e parenti mi hanno convinta», racconta col sorriso sulle labbra. Al provino non le chiedono di dimostrare particolari abilità: «Ho parlato dei miei interessi: ricamo, cucito, giardinaggio. Un colloquio informale, piacevole». Tanto è bastato alla redazione dello show per fare una scelta precisa: ha vinto il candore di una realtà che profuma di antico, fatta di hobby nati per caso, che mai avresti pensato si potessero trasformare in un lavoro. «Non ho mai creduto di diventare una cuoca professionista: non avrei avuto il tempo di curare ogni dettaglio. E poi, preparare pranzi e cene per me è solo un piacere», aggiunge. Prima di accendere i riflettori sulla sfida, gli autori hanno voluto comunque saggiare labilità di Anna nella vita domestica: «Hanno trascorso qui un pomeriggio, ma la cosa non ha stravolto le mie abitudini. Sono scesa un po in giardino per delle faccende, ho invitato mia cognata a prendere un thè e cucinato delle tagliatelle per tutti». Risultato prevedibile: piatti puliti in pochissimo tempo, per la soddisfazione degli ospiti. A decretare la vittoria della signora Ricci a Cuochi senza frontiere è stato il giudizio dellassessore provinciale Domenico Ceccotti. Seguito da un vortice di applausi e consensi. Anna, improvvisamente celebrità, si è limitata a sorridere. Portando su quel palco se stessa e la sua storia. Prima di ragazzina, ora di donna e di madre. Così normale, così autentica, come uno qualsiasi dei suoi manicaretti. Alessio Orsingher Maggio 2009 Massa Carrara La Parola al Cittadino 23 24 Massa Carrara La Parola al Cittadino Maggio 2009 La politossicodipendenza dello sballo: allarme tra i giovani MASSA Il numero degli utenti del Sert, in questo ultimo periodo, è costante ci ha spiegato il dottor Maurizio Varese, dirigente Medico Sert Asl 1 ma è cambiata la tipologia dellutenza. Si è registrato in questi anni un forte aumento di abuso di cocaina: un allarme che, fortunatamente, ultimamente sembra rientrare. Dunque, oggi non si parla più di tossicodipendenza ma di politossicodipendenza: un fenomeno inquietante perché presenta aspetti di normalità. Infatti, la novità di queste droghe moderne è che, purtroppo, consentono a chi ne fa uso di gestirsi, di uscire con gli amici, studiare e lavorare. Superato dunque il concetto di drogaeroina-siringa, grazie alle campagne di prevenzione contro lAids, oggi ci si trova di fronte ad una nuova forma di abuso di sostanze stupefacenti, più vicino alle tendenze del nord Europa: Questo nuovo fenomeno è legato allevolversi della società che vuole in campo persone sempre più efficienti dal lunedì al venerdì, dimenticando poi quello che queste persone fanno durante il fine settimana. Niente siringhe, lacci, cucchiaini, dunque: si è passati dal consumo endovena a quello per inalazione o ingestione. Prevale infatti luso di extasy, anfetamine e crack che, associati a psicofarmaci, Viagra e alcol diventano un cocktail micidiale per i nostri ragazzi. La nuova modalità di utilizzo rende più lungo il percorso di individuazione, sia da parte dei ragazzi per prenderne consapevolezza, sia da parte della famiglia per accorgersi di quello che sta accadendo. Molti sono i giovani che entrano nel tunnel della politossicodipendenza: Adottiamo per queste persone il Dottor Maurizio Varese, dirigente Medico Sert Asl 1 Chronic Care Model, ovvero un modello che si rivolge alle malattie croniche: diagnosi, cura e riabilitazione. La nostra Asl, per volontà del direttore generale, è molto attenta alle problematiche della dipendenza e limpegno è orientato a migliorare le strutture, anche dal punto di vista organico. In aumento il fenomeno nel sesso femminile Sono oltre mille gli utenti che si rivolgono al Sert, suddivisi tra chi fa uso di sostanze illegali e non (tipo fumo e alcol). Tuttavia la nuova emergenza silenziosa si chiama politossicodipendenza, che vede spesso alcol e psicofarmaci accompagnarsi a sostanze illegali, portando lindividuo ad una progressiva devastazione fisica e psichica. A incidere su questo nuovo allarme sociale è il fenomeno dello sballo del sabato sera, dove i ragazzi uniscono allalcol le cosiddette droghe sintetiche per vivere notti allegre e disinibite. Un fenomeno che sta aumentando soprattutto nel sesso femminile. Prevenzione del disagio giovanile MASSA - La parola dordine, contro il disagio giovanile e la politossicodipendenza, è prevenzione. Come fare prevenzione? Bisogna iniziare dai Piani Urbanistici delle città spiega il dottor Maurizio Varese -. Oggi dobbiamo fare i conti con quartieri sovraffollati, case popolari raggruppate, dove non esistono luoghi di svago, spazi idonei a svolgere attività, aggregazione sociale. I giovani non hanno spazio dove esprimere il proprio disagio e da qui nasce il dramma di molti. E la prevenzione nelle scuole? Molti sono gli istituti scolastici che ci invitano a fare interventi nelle classi e stiamo cercando di dare risposte a tutti. Ma bisogna fare di più. Per esempio sul fumo. Le campagne hanno portato ad una riduzione del numero di fumatori, non incidendo però su chi inizierà. Questo vuol dire che la campagna non ha funzionato. Chi deve dare risposte a questa forma di disagio giovanile? E chiaro che servizi come Sert devono dare risposte integrate a chi si rivolge a noi con problematiche diverse. Operiamo in stretta collaborazione con la divisione malattie infettive dellAsl 1, con il materno infantile, la psichiatria e servizi sociali, con protocolli integrati dintervento. Si applicano soluzioni farmacologiche di diverso tipo. Per esempio, per la cocaina stiamo sperimentando due nuovi farmaci. Puntiamo molto sulla psicoterapia individuale e di gruppo, un servizio che vorrei ampliare coinvolgendo maggiormente i genitori, potenziando anche leffetto terapeutico che diamo. Altro aspetto da sottolineare è lazione del servizio sociale, che opera in stretto contatto con la Comunità del Monte Brugiana. E fondamentale che il percorso di recupero si concluda con linserimento socio lavorativo. Gran parte del mio lavoro è dedicato a far comprendere che la dipendenza da sostanze e non è una vera e proprio malattia, non un vizio o una debolezza. Queste persone sono malate e meritano rispetto come tutti i malati. Per gioco e poi il tunnel della droga Dalla discoteca, Nico si è risvegliato in un letto dospedale MASSA - Un gioco, per sentirsi più grande, per evadere e poi finire nel tunnel della droga. La storia di Alessandro Nicodemi, ventitreenne di Massa, per gli amici Nico, purtroppo è comune a quella di chissà quanti altri ragazzi. Lo abbiamo contattato allinterno della Comunità di San Patrignano, dove si trova da oltre quattro anni. Oggi può dire di esserne fuori ma non è facile. Si esce con il timore della droga spiega , con la paura di andare a ricercare la persona sbagliata. Ma voglio che resti, questo timore, per non dimenticare quello che ho passato. Nico è bendisposto a parlare, vuole raccontare la sua storia per far sapere ad altri ragazzi che dalla droga si può uscire. E comincia così: Per divertimento, ho iniziato a fumare le canne a scuola e al parco, nel pomeriggio, con gli amici. Forse sono capitato in una classe sbagliata, con tanti ragazzi ripetenti, più grandi, dove io mi sentivo inferiore, il figlioletto troppo protetto. E così ho cominciato con le canne, per farmi notare, ma non pensavo di andare oltre. Poi la discoteca, da noi ce ne sono tante, le amicizie con persone più adulte Il fatto che mi avessero accolto e che, proprio perchè minorenne, mi utilizzassero come fornitore, mi faceva sentire grande, importante, finalmente accettato dal gruppo. I soldi non mancavano e la vita di Nico piano piano si perdeva tra notti sregolate, fughe da casa, contrasti con le forze dellordine. Per Nico questa vita era una grande conquista: il suo rifugio era nella droga, che gli consentiva di affermare la propria personalità in un mondo dove gli adulti perbenisti dettano regole. Il disagio giovanile dunque, come risultato paradossale di un rapporto famigliare di tipo eccessivamente protettivo. La scuola non andava più bene riprende Nico - e nemmeno lo sport. In casa qualcosa sospettavano, ma per un genitore è difficile accettare certe realtà e speravano in una crisi passeggera. Finchè un giorno Nico si sveglia legato in un letto dospedale, per un cocktail micidiale di psicofarmaci ed eroina. Per i miei genitori è stato uno choc terribile. Si sentivano spiazzati, falliti, in colpa per non aver saputo educare il proprio figlio. I Servizi Sociali di Massa si sono occupati di me togliendo loro la patria potestà. Dopo lospedale sono rimasto comunque a casa e grazie allaiuto della mia famiglia sono entrato a San Patrignano. Comè Nico quattro anni dopo? Mi sto diplomando come grafico pubblicitario e sto facendo formazione in un ufficio per la comunicazione. San Patrignano non Alessandro Nicodemi solo toglie dalla strada, ma forma i ragazzi, li aiuta a costruirsi il futuro. Faccio parte del gruppo Drugsoff (visitabile sul sito www.drugsoff.it) che opera per promuovere la prevenzione tra i giovani attraverso format teatrali. In Fughe da fermi io racconto la mia storia. Le nostre storie fanno toccare con mano la realtà e avvicinano ragazzi che chiedono aiuto, genitori in difficoltà, insegnanti ed anche persone estranee al mondo della droga. Dal 2002 abbiamo toccato oltre 220 tappe per un pubblico di 150 mila ragazzi delle scuole medie superiori di tutta Italia. Un messaggio che vuoi dare ai giovani? Il male che andiamo a cercare è il male che abbiamo dentro: anche se abbiamo situazioni familiari e sociali difficili, non dobbiamo mai sentirci soli. Maggio 2009 Massa Carrara La Parola al Cittadino 25 Bullismo: abbassamento dello stile di vita MASSA CARRARA - Ostentazione di presunta capacità o abilità; banale, indisponente e rischioso modo di distinguersi che sfocia talvolta in comportamenti aggressivi o violenti. È questa la definizione riportata dal dizionario della lingua italiana alla voce BULLISMO. Caratteristiche, quelle descritte, che nessuno desidererebbe avere, eppure da una recente indagine è stato evidenziato come un ragazzo su due sia stato vittima di atti di violenza verbale, psicologica e fisica e il 33% è una vittima ricorrente di abusi; sembra inoltre che le prepotenze di natura verbale e psicologica prevalgano rispetto a quelle di tipo fisico: il 42% dei ragazzi afferma di essere stato preso in giro; il 30% ha subito delle offese e il 23,4% ha segnalato di aver subito calunnie. Dati questi che riguardano principalmente ragazzi di età compresa tra i 15 e i 20 anni e su cui è necessario riflettere. Proprio per questo, abbiamo deciso di informarci per sapere che cosa accade nelle scuole della provincia apuana, interpellando alcuni presidi e sentendo le opinioni dei ragazzi. Il primo dato raccolto è stato quello relativo alla differenza con cui lo stesso tema viene affrontato dai due mondi interessati: alunni e docenti. Se i professori, infatti, affrontano l argomento del bullismo come una vera e propria piaga sociale al pari quasi delle droghe leggere o dellalcol, i ragazzi, invece, tendono a sminuire il fenomeno, ritenendo naturale che i più deboli siano alla mercé dello scherno e degli insulti, non tanto dei più forti, ma dei Bulli, appunto. Anche nella nostra provincia è ben presente questo fenomeno ma, per fortuna, si tratta di episodi per la maggior parte legati alla violenza verbale. E giudizio unanime dei professori e presidi intervenuti che qualche atto indisciplinato ci sia sempre stato, ma da parte di ragazzi problematici; altri atteggiamenti erano legati alla goliardia e al momento scherzoso piuttosto che sospinti da una volontà di sopraffazione dellaltro. Un netto peggioramento dunque nel comportamento, dovuto dalla mancanza di rispetto verso le altre persone. Ma da cosa deriva tutto questo? A dare una risposta è il Preside del Liceo Classico e dellIstituto Pascoli di Massa Prof. Luigi Bianchi: Nonostante la nostra sia una realtà fortunata rispetto a molte altre, sicuramente abbiamo registrato un abbassamento dello stile di vita nei ragazzi. Rispetto a prima, sono meno autocritici ed hanno meno voglia di mostrare la propria intelligenza, questo anche perché la televisione ed internet mostrano che ci sono modi più facili per farsi notare. E così accade che i ragazzi scelgano strade più facili per mettersi in mostra, strade sbagliate e prive di consistenza che spingono i giovani a considerare le altre persone come strumenti per apparire e arrivare prima. E allora come agire? Anche qui risposta unanime dei presidi interpellati: le istituzioni devono avere un ruolo fondamentale; per cui la scuola deve tornare ad essere un luogo di crescita culturale e crescita della persona e anche la famiglia deve assumersi le proprie responsabilità; non è proficuo discutere su chi abbia le maggiori colpe o aprire contenziosi tra le due parti, cè bisogno di una migliore intesa, per aprire un tavolo Preside Luigi Bianchi di confronto e rispondere ai bisogni di questi ragazzi. Da sottolineare la fermezza e la volontà di affrontare il problema dimostrate dai presidi consultati, pronti a mettersi in discussione pur di trovare insieme la strada per la soluzione. Esprimiamo invece dissenso per chi ha preferito non affrontare largomento, obiettandoci che libertà è anche possibilità di non rispondere. A questo proposito vorremmo ricordare che la figura del Preside è una figura istituzionale che deve dare determinate risposte e non chiudere gli occhi e fingere che i problemi non esistano. Libertà è principalmente il diritto e il dovere di avere gli occhi aperti e contrariamente a quanto sostenuto dal Preside in questione è possibilità despressione e non di silenzio. Terminiamo, allora, con le parole del Preside Bianchi: Bisogna impegnarci tutti, per insegnare ai nostri ragazzi il rispetto verso se stessi, perché solo così si possono rispettare gli altri. Fondamentale è anche aiutarli a riscoprire il vero senso delle cose e della vita, per capire che non esistono facili traguardi, ma ogni meta che raggiungi e ogni soddisfazione personale che conquisti è vera solo se ti è costata un po di fatica. Gioco e scommesse on line sempre più massesi si affidano alla dea bendata di Margherita Mazzarella MASSA. Cresce la crisi e ci si ingegna per combatterla, riponendo sempre maggiori speranza nella Dea bendata: sempre più massesi sperano in gratta e vinci, totocalcio, macchinette, e giochi on line. Eh si, on line. Sembrano destinate a finire un po tutte le tradizioni di una volta, compresa quella che porta gli anziani del quartiere ad impegnarsi in una partita a poker al tavolo di un bar alle sei del pomeriggio. Chi vuole giocare sul serio, scommettendo e confrontandosi con giocatori esperti, oggi lo fa su internet, da casa se munito di computer e in grado di usarlo, dalla tabaccheria se non informatizzato. Nella nostra città si può scommettere on line soltanto presso la tabaccheria di via Carducci di Martina Rossi; a portare questa innovazione in un punto vendita a sua volta aperto da poche settimane è stato limprenditore Lino Rossi, che in meno di un mese ha già registrato una cinquantina di giocatori virtuali che si recano in tabaccheria per scommettere e riscuotere. Sì, perché le modalità del servizio prevedono la possibilità di scommettere attraverso uno dei computer del locale ed anche di battere cassa seduta stante in caso di vittoria. Niente più file agli sportelli degli uffici postali per ricaricare la Lino Rossi tradizionale carta che serve per giocare on line: andando in tabaccheria, dopo una semplice registrazione, si comincia subito a giocare. E quelli che azzardano non sono pochi. Il gioco on line esiste da anni ha spiegato Lino Rossi ma in Italia è legale soltanto da qualche mese. Fino a poco tempo fa i giocatori italiani on line facevano riferimento a tavoli da gioco virtuali esteri: adesso, sempre sotto legida del monopolio statale, si può giocare comodamente ed in sicurezza da casa. Il fatto è però che molti appassionati o amanti del rischio non hanno la possibilità pratica di accedere ad un computer, perché non lo possiedono, o magari, come succede alle persone più anziane, perché non sono in grado di utilizzarlo. Giocare col supporto di un operatore tecnico piuttosto che tramite un provider virtuale incoraggia molti a continuare a divertirsi, ed i risultati di queste prime due settimane di attività si vedono: una quarantina di persone vengono abitualmente a giocare. Ed in effetti le cose si sono semplificate per chi non va daccordo col pc: per mettersi in gioco basta attivare una tessera ricaricabile il cui credito residuo può essere incrementato senza versamenti postali, ma semplicemente pagando in contanti loperatore, che provvedere a registrare lavvenuto pagamento scalando la cifra dal conto registrato del giocatore. Stessa procedura, allinverso, in caso di vincita: non serve inviare fax che attestino lavvenuta vincita o bonifici bancari, ma è sufficiente mandare a mezzo email unimmediata richiesta di accredito sul conto del fortunato ed il concomitante scalo di pari cifra dal conto madre intestato al rivenditore. Il vantaggio di questa modalità di partecipazione al gioco è limmediatezza ha detto Rossi sia della scommessa che della riscossione della vincita. Inoltre consente a chi scommette di giocare qualsiasi cifra: ci sono persone che puntano 5 euro, o meno, ed altri che sono arrivati a giocare 500 euro in pochi minuti. Scritte sui muri: fenomeno di costume o di inciviltà? MASSA - Fenomeno di costume o di inciviltà? La verità sta forse nel mezzo, perché è difficile spiegare cosa si prova mentre guardiamo le tante scritte lungo il muro allesterno dellOpa, sullAurelia. E nata Sara!, Benvenuta Alice, E nata una stella: tutti noi, oltre agli automobilisti che attraversano la nostra città, ogni volta che passiamo da quel punto giriamo istintivamente locchio verso monti per vedere se cè qualche novità, qualche fiocco azzurro o rosa dipinto sul muro. Ammettiamolo: è diventato un rito, magari per ringraziare il destino, o semplicemente per far sapere a tutti che qualcuno da quel giorno è felice e che una nuova vita è sempre un lieto evento. E una moda che pian piano varca i confini cittadini, lo sai che a Massa scrivono sul muro i nomi dei neonati? e da un certo punto di vista è un vandalismo romantico, molto più gioioso rispetto al banale ti amo. Però è un vandalismo, o meglio, un gesto di inciviltà, perché le scritte vengono fatte su un bene pubblico e non privato. E vero che spesso ci pensa la pioggia a cancellare le scritte (resistono solo quelle più grandi) e che tutto sommato quel muro non è proprio un granché, ma rimane il gesto. Qualcuno consiglia di non abbandonare questa recentissima tradizione, ma di trasformarla come già accaduto sempre allOpa: appendere uno striscione, per qualche giorno o una settimana, fuori dai cancelli, e poi via, rimuoverlo. Basta poco. Daniele Masseglia Rocca: muri imbrattati e degrado MASSA - Non vogliamo diventare antipatici, specie nei confronti dei ragazzini che vogliono dichiararsi eterno amore. Ben vengano i flirt e gli innamoramenti, ma imbrattare i muri è un pessimo metodo, tanto più se la zona malcapitata è quella della Rocca, uno degli angoli più antichi e suggestivi della nostra città. Anche le ultime new entry, infatti, non hanno tenuto conto dei secoli di storia delle rocce su cui sono stati scritti i messaggi. Uno addirittura è bi-colore: Amore ti amo in rosso e verde (già che cerano potevano comporre il tricolore), ma perché? Poco più avanti, sempre sulla salita di via del Forte, compare un Là tvb, dove si presume che la destinataria sia una certa Laura. Colpi di pennarello che continuano a deturpare le nostre bellezze e con gli autori al sicuro perché alla Rocca i controlli avvengono ogni morte di Papa. Come già accaduto altre volte, dobbiamo infatti rilevare che le scritte non vengono cancellate da nessuno, a meno che sia impossibile rimediare e allora amen. Non vogliamo incentivare ronde o cose simili, ma è un dato di fatto che quella zona è terra di nessuno, tra scritte sui muri, sacchetti e bottiglie di birra abbandonati e accessi impropri da parte di chi non è residente ma ignora, o fa finta di ignorare, il cartello di divieto allinizio della salita. Daniele Masseglia 26 La Parola al Cittadino Massa Carrara Maggio 2009 Abruzzo: solidarietà dalla terra apuana S. RUFINA DI ROIA PIANOLA (AQ). Ci sono anche i vigili del fuoco di Massa Carrara a dare una mano in Abruzzo: due squadre, per un totale di una ventina di uomini, due capisquadra, Armando Giannarelli e Alberto DIsanto, 2 fuoristrada defender, un ps (autopompa serbatoio), unautoscala. Sono nei dintorni di LAquila per effettuare sopralluoghi e dichiarare lagibilità o inagibilità degli edifici, purtroppo, quando ancora in piedi, nella maggior parte dei casi pericolanti e destinati a crollare o ad essere abbattuti per scongiurare altri gravi crolli nel caso di nuove scosse. Ma si occupano anche e soprattutto di assistere i cittadini, centinaia di sfollati ospiti delle tendopoli di cui la periferia della città pullula e che in moltissimi casi non hanno ancora avuto modo di tornare a vedere quello che resta delle proprie case dopo il sisma di una settimana fa. La terra continua a tremare, i movimenti del terreno si avvertono a tutte le ore, ma vigili del fuoco e volontari della ProCiv di tutta Italia non smettono un istante di lavorare, compresi gli uomini della Massa1 e della Massa 2 smistano capi di abbigliamento che arrivano da centinaia di associazioni, li distribuiscono agli sfollati, accompagnano nelle abitazioni quanti desiderano recuperare almeno qualche Vigili del fuoco in Abruzzo oggetto, danno conforto a chi ha perso tutto e, talvolta, tutti. E la Pasquetta dei vigili del fuoco è stata al fianco della gente nelle tendopoli: tra un intervento e laltro alcuni di loro hanno trovato qualche istante per giocare coi bambini o consolare qualche anziano. Non potendo rilasciare che dichiarazioni anonime, i ragazzi delle due squadre apuane ci hanno tenuto a dire che in Abruzzo cè molto da fare per loro e per i colleghi provenienti dalle altre regioni, ma che niente di quello che stanno facendo sarebbe possibile senza la collaborazione dei cittadini colpiti dalla tragedia e la solidarietà di associazioni di volontariato e istituzioni: Abbiamo sempre pronta a partire una colonna mobile finalizzata ad interventi durgenza - ha detto uno di loro ma niente di quello che facciamo sarebbe possibile se non ci fossero gli aiuti dello stato e di tutti coloro che tramite associazioni o anche privatamente stanno inviando aiuti alle persone sfollate. Una cosa che ci teniamo a dire è che la gente del posto, nonostante la tragedia che li ha colpiti, è molto collaborativa: tutti desiderano tornare alle proprie case, almeno per rendersi conto di quanti e quali danni abbiamo riportato le strutture, visto che fuggendo di notte in molti non lo sanno, ma capiscono anche che non possiamo lasciarli andare, e con estrema disciplina rispettano le nostre disposizioni e non si avvicinano agli stabili se non sono accompagnati da uno di noi, il che non sembra, ma è un sacrificio enorme per chi tra quelle pietre polverose ha lasciato la sua storia di vita. Ed armati di elmetto e macchina fotografica anche a noi è stato consentito di visitare un paio di vicoli di S. Rufina: cumuli di macerie che lasciano solo intravedere in qualche abito strappato ed impolverato anche lì cè stata la vita. Margherita Mazzarella Radioamatori apuani sul luogo del disastro MASSA - Dopo sei giorni di permanenza nelle zone terremotate dAbruzzo, è rientrato lequipaggio dellARI-RE (Associazione Radioamatori Italiana - Radio Emergenze) coordinato dal CRT (Comitato Regionale Toscano dellARI) formato da Maurizio Papucci, IK5DEZ e Lorenzo Tabaracci, IK1MDF, soci della sezione di A.R.I. di Massa Carrara. Siamo stati destinati dal DICOMAC (Direzione Comando e controllo) de lAquila al Comune di Navelli presso la scuola elementare, sede del COM 6 (Gruppo Coordinamento misto). Dopo avere installato una completa stazione radio e posizionato le antenne, abbiamo coordinato i contatti radio tra noi, i colleghi radioamatori che presidiano i dodici Comuni sparsi sulle colline circostanti sotto il coordinamento del COM 6 e il DICOMAC de lAquila. Le radio sono rimaste accese costantemente sia di giorno che di notte e le richieste smistate sono ovviamente state delle più varie. Laccoglienza e lorganizzazione è stata eccezionale, il campo paracadutisti in congedo che gestisce la tendopoli di Navelli offre alla popolazione oltre ai posti letto nelle tende riscaldate, pasti caldi sia a pranzo che a cena per tutti gli abitanti ed i volontari presenti che periodicamente si alternano ai turni.La copertura radio è capillare e la nostra presenza garantisce una sicurezza a tutti i cittadini e gli operatori di Protezione Civile che affollano numerosi ed in continuazione la sala radio. La situazione è ora sotto controllo e la macchina della Protezione Civile è in perfetta efficienza. Per ogni eventuale informazione e per chi volesse avvicinarsi al mondo delle radio Maurizio Papucci comunicazioni, la sede dellA.R.I. è presso la ex colonia Ugo Pisa, Lungomare di Ponente ed è aperta tutti i venerdì sera dalle 21.30 alle 23. Referente: Maurizio Papucci IK5DEZ cell. 338/8145235 - [email protected] Perche dopo lallarme nel dubbio non si e organizzato subito un' esercitazione della protezione civile allAquila o Sulmona? MASSA - Lultimo sisma dellAbruzzo riporta a delle considerazioni che diverse volte sono state sfiorate ma solo marginalmente e dunque non hanno avuto seguito. Forse anche perché nellinconscio di chi non subisce direttamente il disastro e la catastrofe questo appare sempre come quelle cose che succedono ad altri, invece gli altri possiamo essere tutti, in qualsiasi momento. Anche nella nostra provincia. Partendo dal presupposto che le zone sismiche fino ad ora riconosciute sono quasi tutte lungo lAppennino ( anche se queste sono state fissate solo dopo che i terremoti sono avvenuti) e che quindi anche la zona apuana è potenzialmente sottoposta a questo pericolo, bisogna cominciare a prendere sul serio questi avvertimenti e ripensare il modo di vivere, di costruire, di progettare, ridisegnare le città e nel contempo a lavorare da subito scientificamente costruendo una struttura in grado di iniziare a raccogliere informazioni circa lo stato di salute delle abitazioni. Dare delle priorità. Bisogna fare una mappatura delle condizioni o grado di sicurezza delle costruzioni, magari iniziando a stilare tutte quelle condizioni e precedenze di interventi sullattuale patrimonio edilizio, facendo rispettare alle nuove costruzioni tecniche, materiali e altro antisismiche. Queste naturalmente sono cose ed esperienze purtroppo vissute, e che gli scienziati, i tecnici e gli esperti potranno sfruttare e trasformare in azioni concrete. Significa anche investire, creare più sicurezza, utilizzare in maniera diversa la ricchezza che si produce, e che anche il lavoro che di conseguenza viene creato sia finalizzato non più soltanto a beni voluttuari o di secondaria importanza ma per la salvaguardia della vita delle persone, per la salvaguardia di memorie e testimonianze. Il benessere vero dellumanità. Investire di più significa non lasciare inascoltati i segnali di allarme. Senza voler far polemiche ma soltanto per un umile suggerimento, perché è rimasto inascoltato, ed anzi forse a molti ha dato fastidio, lallarme di Gianpaolo Giuliani, ricercatore dei laboratori nazionali del Gran Sasso, che ha impiegato due anni per costruire uno strumento in grado di rilevare la presenza del gas radon che, sostiene ed è stato riconosciuto ci permette di rilevare il precursore sismico che si presenta dalle 6 alle 24 ore prima di un terremoto . Giuliani domenica 29 Marzo dopo la prima scossa che aveva avuto come epicentro Sulmona, aveva dato lallarme e allertato gli organi competenti. Non vogliamo addentrarci in una polemica e in una materia di studio che secondo come viene presa e sviluppata potrebbe salvare molte vite, ma evidenziare una constatazione concreta. Esiste la Protezione Civile, che a posteriori, ha fatto e sta facendo un lavoro enorme ed importante, però crediamo che sia da sfruttare di più e meglio. Questa organizzazione esegue spesso esercitazioni, e lo fa molte volte in tempi e luoghi normali. Perché invece non viene impiegata in queste esercitazioni e prove nei luoghi ad alta probabilità sismica e soprattutto perché, anche se non si è creduto a Giuliani, per sicurezza non si è subito organizzata una esercitazione o simulazione nella zona, a Sulmona e allAquila? Il costo sarebbe stato lo stesso di altre esercitazione ma la struttura già preparata, le tende, lospedale da campo, cucine, gruppi elettrogeni per illuminazione e tutte le altre cose previste sicuramente avrebbero salvato molte vite anticipando il sisma. Ora, alla luce di tutto questo, si è pensato a come agire nel caso di sisma nella nostra zona, nella nostra città e provincia, nei nostri paesi di montagna, Casette, Forno, Caglieglia e Resceto dove oltretutto sono raggiunti da una sola e stretta strada e che quindi, facendo gli scongiuri ma con un sisma devastante a Canevara sarebbero anche intrappolati? Lavviso, anche se per fortuna in tono minore, si è avuto con la frana di Guadine dove i paesi a monte sono stati isolati per diverse ore e anche nei giorni successivi erano irraggiungibili da mezzi privati e servizi pubblici normali. Aldo Antola Maggio 2009 Massa Carrara La Parola al Cittadino 27 Regolamento dei servizi per la prima infanzia MASSA - Anche il Comune di Massa ha il suo Regolamento dei servizi educativi per la prima infanzia, licenziato dal consiglio comunale lo scorso 21 aprile (nessun voto contrario, astensione da parte del Pdl). Niente più riferimenti allangusta normativa del 1981, quindi. Il mondo degli asili nido attraversa un periodo di profonda evoluzione, che lamministrazione ha inteso recepire in modo organico, valorizzando «un sistema di opportunità flessibile e moderno», per dirla con le parole dellassessore alla Pubblica Istruzione Carmen Menchini. Per questo il documento non lesina le novità e propone perfino un servizio domiciliare. Ma andiamo con ordine. Il regolamento ha avuto il benestare della commissione consiliare Cultura, presieduta da Loredana Silicani, ex dirigente di Palazzo Civico con alle spalle una lunga esperienza nel ramo. Sono stati infatti proprio i suggerimenti dellorgano decentrato a fornire gli input decisivi per la stesura del documento finale: «Cera grande timore spiega Silicani che i servizi venissero esternalizzati. Al contrario, occorre potenziare il sistema, partendo dallanalisi delle necessità delle famiglie». Il Comune ha raggruppato gli interventi in quattro tipologie distinte. Si avrà così un Nido dinfanzia, a carattere educativo, rivolto ai piccoli fra 3 mesi e 3 anni. Per chiunque volesse dare maggiore risalto allinterazione tra famiglia ed educatori, è stato concepito il Centro dei bambini e dei genitori, nel quale i baby alunni saranno accompagnati a scuola da un parente. Il Centro gioco educativo è rivolto a bambini in età compresa da 18 mesi a 3 anni: turni organizzati in modo flessibile, fruizioni temporanee o saltuarie nella giornata, anche senza la presenza dei genitori. Cè poi linserimento del Servizio domiciliare, che potrà essere svolto presso labitazione della famiglia o presso quella delleducatore, ferma restano lassoluta rispondenza dello stabile ai crismi previsti dalla legge. I raggruppamenti non dovranno interessare più di cinque piccoli, mentre il Comune si premurerà di istituire lAlbo degli Educatori Domiciliari. Un modello, questo, che ben si attaglierebbe alla realtà dei paesi montani, da sempre in seria difficoltà quando si tratta di provvedere alliscrizione dei figli negli istituti del centro città. Il regolamento affronta poi il nodo delle graduatorie: non più una lista per ciascun nido, ma un atto unico, che consenta di esaminare più equamente le domande (ogni famiglia potrà esprimere due preferenze). Al momento dellassegnazione dei punteggi, si in Consiglio Comunale terrà conto di diversi fattori: agevolazioni per cassintegrati, studenti con a carico figli e neolaureati in cerca di impiego, nonché un posto destinato ad un bambino non residente, ma con un genitore che lavora a Massa. Sulla rampa di lancio ci sono poi altri progetti: il nido istituito presso la media Paolo Ferrari resterà aperto tutta lestate, mentre a breve partirà unindagine conoscitiva che si propone di sviscerare le reali esigenze del settore educativo apuano. Alessio Orsingher Chiuso per la seconda volta lasilo di Casette MASSA - Vacanze forzate per lasilo di Casette: il presidente dellassociazione La Fontana, Ezio De Angeli, richiamato dagli uffici amministrativi comunali, ha riconsegnato, per la seconda volta, le chiavi della scuola al dirigente Massimo Tognocchi. Sembra non avere fine la vicenda sulla ex scuola montana, luogo in cui lassociazione La Fontana, supportata dalle mamme del paese, ha aperto uno spazio ludico ed educativo dalle ore 9 alle 13, in risposta alla mancanza di strutture alternative per linfanzia. Sulla vicenda, lo ricordiamo, è intervenuto il consigliere de La Destra Stefano Benedetti, sostenendo di aver accertato una situazione di illegittimità ed illegalità per il fatto che il Comune, nel novembre scorso, ha consegnato in comodato d'uso gratuito le chiavi della ex scuola allassociazione in assenza di contratto, convenzione e del richiesto Comitato di Gestione previsto. Anche il costo del servizio, stabilito in 70 euro mensili necessari per pagare le due insegnanti e coprire le spese di organizzazione, ha spinto il consigliere a dichiarare che il presupposto fissato per l' assegnazione dei locali fosse l' obbligo per l' associazione di svolgere l' attività associativa a titolo gratuito. Preso atto della situazione, il dirigente Tognocchi ha provveduto a ritirare le chiavi. Ma le mamme dei bimbi sono scese in città e, durante lincontro in Municipio, il sindaco Roberto Pucci ha provveduto a riconsegnarle. Benedetti ha così inoltrato un esposto chiedendo limmediato ritiro delle chiavi e la sospensione dellattività in attesa della stesura di un regolare contratto di comodato che preveda un'attività gratuita. La denuncia ha avuto un esito spiacevole per i bambini di Casette e il presidente dellassociazione ha riconsegnato le chiavi al dirigente, aggiungendo - con amarezza e delusione - che nulla farà per ottenere il contratto di comodato per costituire il Comitato di Gestione. Rischia così di finire in una bolla di sapone un progetto pensato, con notevoli sforzi, per la comunità di Casette che, dopo la chiusura dellasilo, messo in piedi a suo tempo dal parroco, è priva di spazi educativi e di socializzazione destinati alla prima infanzia. Benedetti conclude: Non ho chiesto la chiusura ma il ripristino della legalità. Il Comune deve assumersi le responsabilità circa lidoneità dello stabile MASSA -Ezio De Angeli, in qualità di Presidente pro tempore dellAssociazione La Fontana, comodataria dei locali di proprietà comunale siti nellex Scuola elementare di Casette, a seguito delle numerose polemiche relative alla fattibilità delle iniziative programmate dallassociazione, nonché alle presunte irregolarità di vario genere lamentate da alcuni consiglieri comunali a cui la cronaca locale ha dato ampio risalto, ha comunicato la rinuncia alla stipula del contratto di comodato per i predetti locali tra lAssociazione e il Comune di Massa e contestualmente ha restituito le chiavi dei locali. La situazione venutasi a creare ha fatto venire meno i presupposti, i principi e la serenità che avevano e hanno ispirato lattività dellassociazione. Tale situazione spiega - di fatto creerà disagi alle mamme e ai bambini che, in autonomia, avevano organizzato il centro ludico ricreativo. Si chiede pertanto allAmministrazione di trovare una valida alternativa affinché liniziativa iniziata dallassociazione possa continuare evitando gravi disagi alle famiglie del paese di Casette. Nella copia del contratto di comodato ad uso gratuito con il Comune, l associazione veniva obbligata a firmare un documento in cui le responsabilità di vario genere ricadevano sulla stessa associazione. Siamo dei volontari spiega De Angeli e dedichiamo il nostro tempo ad aiutare gli altri. Sono ancora fresche nella nostra memoria le immagini di una scuola a Sant'Angelo dove morirono decine di bambini e noi non possiamo assumerci questa responsabilità, visto che qualcuno ha messo in discussione l'idoneità dell'edificio. Se il Comune certificherà l'idoneità dello stabile, assumendosi le dovute responsabilità in quanto proprietario e gli obblighi nei confronti dei bambini, la nostra associazione potrebbe rivedere le proprie posizioni che, al momento, sono in attesa di nuovi sviluppi. Massa Carrara 28 La Parola al Cittadino MASSA Farmacie di turno Salvo eventuali cambiamenti Venerdi' 1 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 2 ( M. di Massa ) 8,30 ven. - 8,30 sab. Barletta ( P.zza Stazione ) Sabato 2 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 4 ( Partaccia ) 8,30 sab. - 8,30 dom. Menichetti ( Via Dante ) Domenica 3 Maggio 8,30 - 22,00 Dei Ronchi 8,30 dom. - 8,30 lun. Ramacciotti (P.zza Mercurio) Lunedi' 4 Maggio 8,30 - 22,00 Nobile ( M. di Massa ) 8,30 lun. - 8,30 mar. Vinciguerra ( Via Ghirlanda ) Martedi' 5 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 3 ( Carrefour ) 8,30 mar. - 8,30 mer. Brunelli ( Romagnano ) Mercoledi' 6 Maggio 8,30 - 22,00 Gibellini ( Viale Roma ) 8,30 mer. - 8,30 gio. Ferrarini ( Castagnola ) Giovedi' 7 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 4 ( Partaccia ) 8,30 gio. - 8,30 ven. Della Tommasina ( Ortola ) Venerdi' 8 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 2 ( M. di Massa ) 8,30 ven. - 8,30 sab. Stefanini ( Turano ) Sabato 9 Maggio 8,30 - 22,00 Dei Ronchi 8,30 sab. - 8,30 dom. Comunale 1 (P.zza De Gasperi) Domenica 10 Maggio 8,30 - 22,00 Nobile ( M. di Massa ) 8,30 dom. - 8,30 lun. Barletta ( P.zza Stazione ) Lunedi' 11 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 3 ( Carrefour ) 8,30 lun. - 8,30 mar. Vinciguerra ( Via Ghirlanda ) Martedi' 12 Maggio 8,30 - 22,00 Gibellini ( Viale Roma ) 8,30 mar. - 8,30 mer. Menichetti ( Via Dante ) Mercoledi' 13 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 4 ( Partaccia ) 8,30 mer. - 8,30 gio. Ramacciotti (P.zza Mercurio) Giovedi' 14 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 2 ( M. di Massa ) 8,30 gio. - 8,30 ven. Ferrarini ( Castagnola ) Venerdi' 15 Maggio 8,30 - 22,00 Dei Ronchi 8,30 ven. - 8,30 sab. Della Tommasina ( Ortola ) Sabato 16 Maggio 8,30 - 22,00 Nobile ( M. di Massa ) 8,30 sab. - 8,30 dom. Brunelli ( Romagnano ) Domenica 17 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 3 ( Carrefour ) 8,30 dom. - 8,30 lun. Stefanini ( Turano ) Lunedi' 18 Maggio 8,30 - 22,00 Gibellini ( Viale Roma ) 8,30 lun. - 8,30 mar. Comunale 1 ( P.zza De Gasperi) Martedi' 19 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 4 ( Partaccia ) 8,30 mar. - 8,30 mer. Barletta ( P.zza Stazione ) Mercoledi' 20 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 2 ( M. di Massa ) 8,30 mer. - 8,30 gio. Vinciguerra ( Via Ghirlanda ) Giovedi' 21 Maggio 8,30 - 22,00 Dei Ronchi 8,30 gio. - 8,30 ven. Menichetti ( Via Dante ) Venerdi' 22 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 3 ( Carrefour ) 8,30 ven. - 8,30 sab. Menichetti ( Via Dante ) Sabato 23 Maggio 8,30 - 22,00 Gibellini ( Viale Roma ) 8,30 sab. - 8,30 dom. Ramacciotti (P.zza Mercurio) Domenica 24 Maggio 8,30 - 22,00 Gibellini ( Viale Roma ) 8,30 dom. - 8,30 lun. Della Tommasina ( Ortola ) Lunedi' 25 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 4 ( Partaccia ) 8,30 lun. - 8,30 mar. Brunelli ( Romagnano ) Martedi' 26 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 2 ( M. di Massa ) 8,30 mar. - 8,30 mer. Stefanini ( Turano ) Mercoledi' 27 Maggio 8,30 - 22,00 Dei Ronchi 8,30 mer. - 8,30 gio. Comunale 1 ( P.zza De Gasperi) Giovedi' 28 Maggio 8,30 - 22,00 Nobile ( M. di Massa ) 8,30 gio. - 8,30 ven. Barletta ( P.zza Stazione ) Venerdi' 29 Maggio 8,30 - 22,00 Comunale 3 ( Carrefour ) 8,30 ven. - 8,30 sab.Vinciguerra ( Via Ghirlanda ) Sabato 30 Maggio 8,30 - 22,00 Gibellini ( Viale Roma ) 8,30 sab. - 8,30 dom. Della Tommasina ( Ortola ) Domenica 31 Maggio 8,30 - 22,00 Dei Ronchi 8,30 dom. - 8,30 lun. Ramacciotti (P.zza Mercurio) Maggio 2009 Solidarietà della città alla Lilt Fondi destinati allecografo: tombola di beneficenza al Parco dei Ciliegi MASSA - Gara di solidarietà per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, a dimostrazione che il lavoro silenzioso portato avanti dai volontari, condotto con serietà è professionalità, è apprezzato e sentito in tutta la provincia. In veste di Presidente della Lilt sezione provinciale, il dottor Carlo Ceccopieri (nella foto) ha ringraziato il Cral dellOspedale di Massa, anche a nome di tutti gli appartenenti all associazione, per il generoso contributo offerto a favore della attività di prevenzione oncologica, obiettivo primario del servizio socio-sanitario che la Lilt vuole perseguire. Lecografo che intendiamo recuperare ha aggiunto - è, come a tutti noto, lo strumento indispensabile al conseguimento della diagnosi precoce, primo e fondamentale passo nella lotta contro i tumori. Altra dimostrazione di riconoscenza alla Lilt è arrivata dal Circolo Stella Alpina di Caglieglia che, domenica scorsa, ha organizzato la gara podistica 4° Correndo a Caglieglia, valevole per il Corrilunigiana. Lintero ricavato della quota di iscrizione (euro 10 per partecipante) è stato devoluto alla Lilt. Il presidente Ceccopieri non è mancato allappuntamento con Caglieglia, portando agli organizzatori il ringraziamento della Lega: Come non pensare alla analogia con il sorriso di chi supera la gara tra sé stesso e la malattia? Le iniziative di solidarietà alla Lilt proseguono con la tombola di beneficenza che inizierà il 5 maggio al Parco dei Ciliegi. Ogni martedì e venerdì sera, alle ore 8,30 lassociazione VerdEventi organizzerà la tombolata della beneficenza e della solidarietà, devolvendo parte del ricavato alla sezione provinciale della Lilt. Tutti i fondi che la Lilt raccoglierà attraverso la sensibilità di enti, associazioni e singoli cittadini, contribuiranno al recupero dellecografo che la presidente Carla Calevro acquistò poco prima della sua scomparsa, con lobiettivo di mettere in campo uno strumento indispensabile per la diagnosi precoce. Progetto sperimentale per la formazione lavorativa dei disabili MASSA CARRARA - Costruire un percorso integrato tra scuola, istituzioni e imprese per favorire linserimento nel mondo del lavoro dei giovani disabili della provincia di Massa Carrara. E questo lo scopo del progetto sperimentale, promosso dallassessorato al Lavoro della provincia di Massa - Carrara, che coinvolge le scuole medie superiori del territorio, il servizio dinserimento al lavoro dellazienda Asl n. 1, lAias (Associazione italiana assistenza spastici), lAnfass (Associazione nazionale famiglie fanciulli e adulti subnormali) e i comuni della zona costiera. Liniziativa, presentata a Massa alle associazioni di categoria, si inserisce in un pi? vasto progetto finanziato dal Fondo sociale europeo. Prevista una serie di tirocini estivi di formazione e orientamento, durante i quali si alterneranno momenti di studio con altri di lavoro. Destinatari della sperimentazione sostenuta dalla provincia di Massa Carrara saranno, più precisamente, gli studenti disabili, che hanno già compiuto 16 anni, che frequentano le classi quarta degli istituti superiori del territorio. A loro verranno assegnate piccole borse di studio, mentre un incentivo verrà concesso alle aziende ospitanti, per le quali è previsto, inoltre, il rimborso delle spese assicurative Inail e di quelle sostenute per la responsabilità civile. G. C. C. Il Farmacista informa: Gli effetti indesiderati dei farmaci Dottor Mario Alberto Buonocore (direttore Farmacia Comunale 4 Massa) Gli effetti indesiderati sono disturbi più o meno fastidiosi che i farmaci possono produrre insieme alla loro azione curativa. L'Organizzazione Mondiale della Sanità parla di reazione avversa come di''una reazione nociva ed indesiderata che si manifesta alle dosi normalmente utilizzate a scopo di profilassi, diagnosi o terapia''. Si tratta perciò di effetti che non possono essere separati dal beneficio e devono essere sopportati (purché ovviamente non siano gravi). In questi casi, la reazione avversa è legata all'azione principale del f a r m a c o n e l l ' o rg a n i s m o c o m e l a sonnolenza durante il giorno dovuta ad un sonnifero assunto la sera precedente, al momento di andare a letto. L'effetto indesiderato si può presentare come una esagerazione del normale effetto terapeutico: l'insulina ad esempio può causare una ipoglicemia (riduzione del glucosio nel sangue) troppo pronunciata o gli anticoagulanti possono causare emorragie anche per dosi vicinissime a quelle terapeutiche. Altre volte gli effetti indesiderati sono dovuti all'azione che un farmaco, anche se assunto a dosi corrette, può esercitare contemporaneamente su organi e apparati diversi, non solo quelli sede della malattia: così è normale che un antispastico, oltre ad eliminare il mal di pancia, causi secchezza della bocca oppure che un antiinfiammatorio (antireumatico) tolga il dolore e l'infiammazione, ma al tempo stesso dia qualche disturbo di stomaco. Nonostante la ricerca si sforzi di rendere i farmaci sempre più selettivi, questo tipo di effetti collaterali è ancora molto frequente. Si tratta in genere di malesseri modesti e passeggeri che però possono manifestarsi in modo grave in gruppi di persone predisposte. È per questa ragione ad esempio che gli antiinfiammatori come l'aspirina e il cortisone vengono sconsigliati a chi soffre, o ha sofferto, di ulcera gastrica o duodenale. Esistono poi delle reazioni avverse che non sono correlate alla dose assunta: in questi casi si può parlare di reazioni ''idiosincrasiche'', definendo con questo termine le reazioni che avvengono solo in alcuni individui e che si ritiene abbiano un'origine congenita, o di reazioni allergiche che si differenziano dalle prime perché si manifestano dopo un contatto ripetuto con il farmaco allergizzante (il paziente produce anticorpi contro il farmaco stesso). Questi effetti sono imprevedibili, molto spesso gravi e sconosciuti al momento dell'immissione in commercio di un nuovo farmaco. La comparsa di effetti indesiderati è ovviamente più probabile se i farmaci vengono utilizzati in modo scorretto o se esistono controindicazioni al loro impiego in un dato paziente. Molte persone si spaventano nel leggere il lungo elenco di effetti indesiderati riportati sul foglietto illustrativo e a volte decidono di rinunciare alla cura o di sospenderla o di modificare arbitrariamente i dosaggi e le modalità di somministrazione. In questo modo però rinunciano anche ai possibili benefici di un determinato trattamento. A volte inoltre è più pericoloso interrompere la cura che tollerarne i disturbi come accade ad esempio con i farmaci per la pressione alta o gli antidepressivi. Perciò, al momento della prescrizione di un farmaco si dovrebbero sempre richiedere informazioni sui possibili effetti indesiderati e, soprattutto, su come riconoscerli al loro esordio. Un capogiro può indicare un calo eccessivo della pressione del sangue, un gonfiore improvviso delle labbra può essere il segno di una allergia potenzialmente pericolosa, un semplice mal di gola può essere il segno di una aumentata sensibilità alle infezioni indotta da un farmaco. In caso di comparsa di un disturbo potenzialmente legato ad una terapia in corso, la cosa migliore da fare è consultarsi con il proprio medico o farmacista segnalando anche un semplice sospetto che il disturbo improvvisamente avvertito possa essere legato all'assunzione di un farmaco. Una legge sulla farmacovigilanza consente anche ai pazienti di effettuare direttamente queste segnalazioni alla USL della propria città compilando un apposito modulo. Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 29 Emergenza piccioni Cittadini chiedono un intervento all'amministrazione La situazione più drammatica in via Crispi: i volatili hanno "colonizzato" un palazzo MASSA - Sembra di essere sul set di Uccelli, il thriller psicologico di Alfred Hitchcok: centinaia di piccioni appollaiati sotto le grondaie, sui terrazzi, sopra i davanzali. Svolazzano a gruppi e i passanti sono costretti a fare lo zig zag per evitarli. E purtroppo non è un film. Per i residenti di via Crispi, via del Patriota, Via Acquedotto Estense e Piazza Garibaldi la convivenza con i piccioni è inevitabile. I volatili negli ultimi anni si sono moltiplicati velocemente e hanno letteralmente colonizzato alcune zone della città. E per chi vive in quelle strade la situazione è diventata insostenibile: i piccioni se ne stanno indisturbati sui terrazzi, entrano negli appartamenti; anche le tende parasole sono inutili, i colombi riescono ad insinuarsi sotto e si g o d o n o l o m b r a . L u n i c a soluzione? Tenere finestre e persiane chiuse, anche in estate. Eppure già nel 2000 alcuni abitanti si erano rivolti al Comune perché intervenisse e frenasse in qualche modo la riproduzione degli uccelli. Infatti un anno dopo, l amministrazione Pucci ha emesso unordinanza che vieta di dare cibo ai colombi. Peccato che sia stata completamente disattesa. Lungo Via Crispi, via Democrazia e in piazza Garibaldi ci si imbatte di frequente in signore anziane che passano qualche ora dando pane e semi ai piccioni. Il mattino presto ci sono persone che abbandonano per strada sacchetti di briciole. Così gli animali hanno perso completamente listinto della ricerca del cibo e il loro numero aumenta di anno in anno. E da qualche mese anche via Ghirlanda deve fare i conti con i volatili. Largomento piccioni è stato allordine del giorno anche di alcune sedute del consiglio comunale, persino il Wwf , nonostante la sensibilità ambientale, in un documento sullargomento, riconosce la necessità di contenere e riequilibrare il numero dei pennuti. Gli ambientalisti proponevano il reinserimento nellambiente di predatori dei colombi, come le poiane e gli sparvieri. In effetti , due anni fa, il Comune rispondendo ad un cittadino che chiedeva un intervento, assicurava che entro il termine di 20 giorni saranno collocate apposite strutture con i rapaci. Ma nel cielo di Massa di predatori non cè segno. La signora Flavia Anagni, titolare del noto tabacchino di viale Eugenio Chiesa, abita in via Crispi, in quello che per i massesi è diventato il palazzo dei piccioni. La facciata dello stabile è nuova, ma ovunque ci sono piume, escrementi, i terrazzi sono letteralmente invasi dai volatili. Flavia Anagni racconta di non poter più aprire la finestra per non parlare aggiunge degli odori nei mesi estivi. Si tratta di un problema igienico-sanitario con cui conviviamo da anni. Siamo davvero in difficoltà, serve un intervento. In quel palazzo non si vede un panno esteso, troppo rischioso: passa un Falchi predatori o mangime anticoncezionale? Lassessorato allambiente è al lavoro per combattere la riproduzione dei volatili piccione e sei costretto a rilavare il bucato. Per non parlare delle terrazze condominiali: sono sporche e qualche volta capita che ci siano piccioni morti continua la titolare del tabacchino dobbiamo chiamare lamministratore perché le faccia pulire, ma tempo qualche giorno e la situazione è nuovamente drammatica. Al portone del condominio da parecchi mesi è affisso un cartello vendesi: è comprensibile che nessuno sia interessato ad acquistare u n appartamento in quello stabile. E se i piccioni continueranno a riprodursi con questa velocità presto anche altri palazzi si troveranno nelle stesse condizioni. A rimetterci saranno la qualità della vita di chi vive nelle strade invase dai volatili e le tasche di chi in quelle vie è proprietario di immobili. Chiara Sillicani MASSA - Non siamo ancora ai livelli di altre città, ma la situazione sta peggiorando. Stiamo mettendo a punto un piano di intervento per frenare laumento dei piccioni. Parola di Andrea Ofretti, assessore allambiente. Il Comune spiega Ofretti sta valutando le modalità dellintervento e tiene in considerazione le soluzioni meglio praticabili e già utilizzate in altri centri storici. Una delle ipotesi è quella di mettere nel cibo per i piccioni delle sostanze anticoncezionali, ma il rischio in questo caso è che anche altri volatili mangino quei semi e diventino quindi sterili. Ciò determinerebbe uno squilibrio nell'ecosistema. Negli ultimi mesi si è parlato molto dellutilità di riportare nei cieli i predatori naturali dei piccioni: falchi e poiane. A Trafalgar Square, a Londra, un falco ammaestrato, appollaiato sulla statua di Nelson, spaventa i colombi. Ma anche questa seconda ipotesi ha non pochi detrattori. Lintroduzione dei predatori in alcune città toscane ha fatto discutere: la Lipu, la lega per la protezione degli uccelli, è intervenuta sulla stampa locale spiegando che non è detto che la presenza del predatore determini la scomparsa della preda. È come se i leoni in Africa avessero determinato la scomparsa delle gazzelle: del resto se non ci fossero più gazzelle cosa mangerebbero i leoni? È una questione di equilibri naturali. Una cosa è certa: lamministrazione come chiarisce Ofretti ha intenzione di coinvolgere la cittadinanza e sensibilizzarla. Capiamo lamore per gli animali e lo apprezziamo, ma chi alimenta i piccioni deve rendersi conto che le colonie di volatili stanno diventando un problema per Massa. Unipotesi potrebbe essere conclude quella di concentrare gli animali in alcune grandi voliere sul monte di Pasta. Le uova covate potrebbero essere sostituite con palline simili per dimensione e colore e tutto ciò per ridurre la crescita delle colonie. Valuteremo. Lassessorato allambiente si è messo al lavoro, i cittadini aspettano con ansia la soluzione del problema. Chiara Sillicani I piccioni sono arrivati al cimitero di Mirteto: sporcano e rovinano le lapidi Lassessore Gabrielli: lavoreremo per trovare la soluzione MASSA - Non basta linvasione nel centro città, i piccioni sono arrivati anche al cimitero di Mirteto. Svolazzano tra le tombe, sporcano le lapidi, rovinano le luci funerarie. I parenti dei defunti le h a n n o p ro v a t e t u t t e , neanche i dissuasori con gli aghi funzionano. I piccioni riescono addirittura a deporvi le uova. Lassessore alle politiche sociali, competente anche Gruppo volontari civici per una maggior sicurezza MASSA - Istituzione Gruppo di volontari civici. Lo chiede il consigliere comunale della Destra Stefano Benedetti, in una interpellanza volta al presidente del consiglio comunale. Ci troviamo in una situazione di forte emergenza nazionale sostiene i consigliere -. Il Parlamento non ha saputo ancora fornire risposte concrete alla cittadinanza in merito ai problemi di Sicurezza, sia in termini organizzativi che finanziari, sia, non riuscendo ad approvare parte del Decreto Legge 23 febbraio 2009, n. 11, contenente anche le norme che regolarizzavano le attività di associazioni non armate, per le segnalazioni alle Forze dell' Ordine e alla Polizia Municipale di eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale. Benedetti chiede quindi di istituire il Gruppo Comunale Volontari Civici(non come associazione privata ma come soggetto pubblico di diretta emanazione dell' Amministrazione Comunale ), impegnando lamministrazione ad approvare la rispettiva normativa di riferimento, contenente le competenze e le responsabilità dei Volontari Civici, la modifica del Regolamento di Polizia Municipale e Urbana nelle parti che tratteranno del Gruppo Comunale Volontari Civici ed il parere della Prefettura di Massa Carrara. Il Gruppo Comunale Volontari Civili, come pure i volontari che ne fanno parte conclude - non possono in alcun modo sostituirsi alle Forze dell' Ordine. Lo spirito che prevale in tale gruppo deve essere letto esclusivamente in chiave collaborativi, svolgendo mansioni puramente operative. S. C. S. per i servizi cimiteriali, Gabriella Gabrielli, ha ricevuto molte lamentele, alcuni cittadini si sono addirittura fatti promotori di una raccolta di firme: non riescono a trovare una soluzione al problema e chiedono un intervento allamministrazione. Capisco le difficoltà spiega lassessore -, io sono competente in materia di cimiteri, ma i piccioni sono un problema ambientale. Ho parlato con il collega Andrea Ofretti (assessore allambiente) e cercheremo una soluzione per dare risposte alla collettività. Chiara Sillicani Stop allaccattonaggio: una mappa per prevenire il fenomeno MASSA - Reprimere il fenomeno dellaccattonaggio. In campo la Destra con il consigliere comunale Stefano Benedetti e il dirigente provinciale Filippo Menconi. Benedetti, a tal proposito, ha proposto unordinanza che vieti lattività, stabilendo in caso di violazione della stessa, una sanzione amministrativa pecuniaria ed una sanzione accessoria della confisca amministrativa. Il consigliere ha spiegato che il fenomeno dell' accattonaggio si sta sviluppando a macchia d'olio e per questo motivo è necessario specificare chiaramente nell'ordinanza in quali posti non si può svolgere. Una mappatura delle zone considerate a rischio è stata realizzata da Filippo Menconi (nella foto). Queste le indicazioni: centro città e uscita dalle banche (vedi fuori dalla cassa di risparmio di Lucca), presso le intersezioni stradali (incrocio uscita autostrada, via Olivetti, via Repubblica-via del Papino), all' interno ed in prossimità dei mercati rionali, nell' area prospiciente la stazione ferroviaria, i supermercati, in particolare il Penny della stazione e il Conad di Massa, fuori dagli ospedali e cimiteri, davanti ed in prossimità di luoghi di culto e infine nelle piazze. Proprio nelle piazze si è sviluppato in questo periodo il mercato degli extracomunitari e nomadi che, fingendo di vendere fazzoletti ed altro spiega Benedetti - in realtà incassano elemosina dagli automobilisti che parcheggiano, come succede in piazza Aranci e piazza Turati. Quindi è necessario mettere in atto una forma di repressione ma anche di prevenzione con una ordinanza ad hoc conclude il consigliere - che preveda anche il sequestro della merce venduta o comunque offerta. Filippo Menconi 30 La Parola al Cittadino La Parola al Cittadino oroscopo del Mese Ariete 21\03 20\04 Amore: per tutto il mese avrete energia, fortuna, benessere. Lamore migliorerà rendendovi solari e di buon umore. Denaro: prestate particolare attenzione al lavoro Toro 21\04 20\ 05 Amore: questo è il vostro mese: una ripresa decisiva in tutti i campi, lamore, già splendido, toccherà le stelle! Denaro: ripresa per quanto riguarda il lavoro, aumentano i guadagni. Gemelli 21\05 21\06 Amore: Avrete fortuna, energia, forza e amore per tutto il mese, specialmente nella prima metà. Denaro: nuove opportunità in vista! Cancro 22\06 22\07 Amore: avrete qualche discussione col partner causate dal nervosismo ma verso la fine del mese la situazione tornerà a sorridere. Denaro: attenti al portafogli! Leone 23\07 22\08 Amore: vi attornia parecchia gente invidiosa ed opportunista, state attenti! Denaro: le cose al lavoro non vanno esattamente come volete. Vergine 23\08 22\09 Amore: per buona parte del mese non mancherà buon umore, conoscerete nuove persone che vi stimeranno ma attenti agli invidiosi! Denaro: si prevede larrivo di una somma di denaro inaspettato. vi manca. Bilancia 23\09 23\10 Amore: siete innamorati e molto felici, il vostro partner ideale è lo Scorpione. Denaro: Il lavoro non Scorpione 24\1022\11 Amore: le stelle rivelano che il vostro partner ideale è Bilancia. Denaro: nel lavoro state andando davvero bene, continuate così! Sagittario 23\11 21\12 Amore: questo è il mese per riflettere sui rapporti con il vostro partner. Denaro: attenti a Marte che vi contrasta dal punto di vista lavorativo. Capricorno 22\12 20\01 Amore:farete degli incontri interessanti e si accenderanno vecchie fiamme. Denaro: questo mese sarà ricco di occasioni e opportunità occupazionali. Acquario 21\01 19\02 Amore: vi sentite un po soli e malinconici ma sono sentimenti transitori. Denaro: mese impegnativo sul lavoro. Pesci 20\02 20\03 Amore: sarete tranquille e serene, trascorrerete delle belle giornate tra la natura col partner. Denaro: il lavoro è presente, stabile e ricco di soddisfazioni. Massa Carrara OCCHIO VIGILE SULLA CITTÀ Erosione, quale destino per la costa? MASSA - Con linizio della stagione balneare, appare di estrema attualità, affrontare lannoso argomento del fenomeno dellerosione esistente, purtroppo da molti anni, nella nostra fascia costiera. La costa costituisce, infatti, una delle zone più soggette al degrado ambientale a causa degli interessi conflittuali che vi si accentrano, quale quello turistico, industriale e portuale, nonché per la fragilità tipica di questarea. Lerosione, nel nostro territorio, rappresenta l aspetto più evidente di degrado del litorale di tipo sabbioso con un evidente arretramento della spiaggia; anche in questo caso, come spesso accade, il maggiore e più consistente contributo è stato determinato dallopera delluomo il quale, irragionevolmente, ha privilegiato e privilegia linteresse economico rispetto a quello ambientale. I l l i t o r a l e d e l l a To s c a n a settentrionale è stato oggetto, per molti anni, di studi di carattere geologico, stante levidente fenomeno erosivo, tipico di questa realtà. La creazione del porto di Marina di Carrara, in una costa bassa come la nostra, ha determinato lalterazione drastica del processo fisico costiero, come ad esempio la movimentazione dei sedimenti lungo la costa. Attualmente accade che la poca sabbia che il Fiume Magra porta sulla spiaggia di Marinella di Sarzana, muovendosi lungo la costa verso Sud, venga bloccata dal molo nord del porto ed, accumulandosi in questa zona, crei un avanzamento notevole della linea di riva in questa parte della costa, lasciando larea di Marina di Massa alimentata da pochissima sabbia. Solo la scarsa attenzione verso la conservazione dei litoranei e la mancata conoscenza dei processi fisici costieri possono aver permesso la costruzione di un porto lungo coste basse come le nostre. Da qui il grave fenomeno erosivo che ha determinato tutta una serie di interventi, a livello locale, finalizzati ad opere di A RUOTA LIBERA Pedagogista per affrontare problemi di comportamento MASSA - E fuori di dubbio che in questa nostra società cresce sempre di più lesigenza di agevolare linserimento scolastico prima, e sociale dopo, di persone che presentano forme di svantaggio. Parliamo di bambini autistici, di ragazzi con disturbi di apprendimento oppure con fobie sociali,di alunni non italofoni, di giovani con problemi emotivi. Il campo è vasto e vasta è larea dintervento dello specialista. Ma qual è il professionista preposto a intraprendere unattività del genere? A parer mio è il pedagogista, figura ancora misconosciuta, ma che lentamente e faticosamente sta conquistandosi un posto nel mondo lavorativo. Il pedagogista è un laureato in pedagogia o in scienze della formazione che interviene in situazioni educative disfunzionali individuando di volta in volta percorsi e strategie utili ad aiutare il soggetto ad evolversi. La pedagogia è sorella della psicologia e anche della sociologia. Come questultime si interessa di condotta umana, ma non cura, come fa lo psicologo, né considera la persona come soggetto sociale, campo prioritario della sociologia. Larea dintervento del pedagogo occupa tuttavia anche il campo socio-sanitario, esplicitando funzioni come diagnosi, trattamento e sostegno nei disturbi dello sviluppo, del disagio, dellhandicap, della marginalità. Lideale, secondo il mio pensiero, -Massa, loc. Rocca, piccolo appartamento con cucina abitabile camera matrimoniale cameretta bagno. ristrutturato . Euro 170.000 C 230 -Massa, loc.Castagnola, appartamento da rivedere internamente circa 90mq cucina, soggiorno,bagno 2 camere studio oltre cantina e garage. No condominio. Euro 190.000 C 309 -Massa periferia, Appartamento composto da cucina abitabile, sala, 2 camere, studio, 2 bagni, rip. Posto auto e grande garage. Costruzione anno 2000 Euro 260.000 C 260 -Romagnano, singola di 90 mq. con giardino pertinenziale di 450 mq. con possibilità di sopraelevazione di uguale metratura . euro 320.000 -Massa loc. Castagnetola, villetta a schiera Maggio 2009 difesa del litorale. Detti interventi, pur avendo un parziale successo, hanno stravolto il paesaggio costiero creando un litorale innaturale, distruggendo il valore estetico dellambiente che, originariamente, ha dato vita allinsediamento costiero, con unevitabile riduzione del valore economico della spiaggia e, conseguentemente, flessione del turismo. Allo stato urgono, quanto mai, interventi amministrativi finalizzati a sostituire le opere di difesa naturali denominate rigide, quali scogliere e pennelli, con opere di difesa morbide che hanno il vantaggio di ridurre fortemente limpatto visivo e ambientale. Il cosiddetto ripascimento artificiale, ovvero il rifornimento di spiaggia con sedimenti trasportati con mezzi meccanici, attraverso versamenti periodici di sabbia lungo il litorale in erosione, rappresenta, allo stato, uno dei sistemi maggiormente utilizzati; tuttavia detto intervento, più volte attuato nella costa, non riduce il fenomeno erosivo della spiaggia per cui, periodicamente, esso va ripetuto con esborsi costanti che dipendono da molti fattori quali la zona di provenienza della sabbia da versare nonché lampiezza della spiaggia che si vuole ottenere. A questo punto, stante lestrema gravità della situazione, appare doveroso domandarci cosa vi è in programma per la nostra costa al fine di contrastare il fenomeno è che il pedagogista lavori fianco a fianco con lo psicologo, in progetti integrati, e che intervenga laddove serve una pianificazione educativa, un bisogno di progettualità e anche un coordinamento metodologico e didattico. Ora più che mai abbiamo bisogno di interventi di prevenzione, di sostegno ai docenti, che non sempre sono in grado di affrontare problematiche sempre più complesse e che chiedono aiuto per affrontare correttamente disabilità comportamentali e di apprendimento. Dopo deboli tentativi messi in pratica qua e là, il progetto dello psicologo scolastico sembra diventato un miraggio; tutto è finito nel dimenticatoio e le scuole a tuttoggi devono mendicare psicologi allASL per aprire sportelli di poche ore,oppure pagare professionisti esterni, che da soli,hanno difficoltà ad affrontare seriamente la complessità dei problemi che riguardano la scuola. Il pedagogista dellerosione. Ascoltato sul punto lAssessore Rossetti ci ha illustrato il progetto di imminente realizzazione, che dovrebbe comportare un costo approssimativo per complessivi .15.000.000,00: verranno realizzate barriere frangiflutti a largo, con lo scopo di provocare una dissipazione dellenergia del moto ondoso prima che le onde giungano alla riva, con riduzione dellagitazione delle stesse in modo da favorire il processo di sedimentazione, e conseguente aumento della superficie della spiaggia, mentre per ridurre il forte impatto ambientale sulla costa verranno utilizzate barriere sommerse. Sarà designata limpresa che dovrà eseguire i suddetti lavori e, ha assicurato lassessore Rossetti, prima di giugno, data limminenza della stagione turistica, verranno realizzate opere di ripascimento light, che consentiranno di offrire una prima risposta, seppur temporanea, allannoso problema dellerosione. Nellattesa dellinizio della notevole opera di salvaguardia delle coste ci auguriamo che nel futuro, qualunque opera umana che incida nellecosistema, sia intrapresa dopo attenti studi e riflessioni, onde evitare barbari deturpamenti che danneggiano irrimediabilmente il territorio, con conseguenze ambientali devastanti. Avv. Debora Matelli muovendosi nel campo della prevenzione, della formazione e del recupero della disabilità, nonché delle relazioni daiuto, sarebbe veramente prezioso in ambito scolastico e non solo. La sua figura è presente anche nello sport,nelle carceri, in centri di riabilitazione. Oggi nella scuola, dal nido alla scuola media e nellequipes mediche, soprattutto pediatriche, la presenza del pedagogista è dal legislatore riconosciuta, obbligata ed auspicata. Da anni esistono associazioni (lANPE o la FIPED) che tentano di dare dignità a questa figura professionale e le proposte di legge presentate dalle diverse forze politiche, negli ultimi diciassette anni, non si contano. Non cè ancora un albo professionale, e anche se la professione di pedagogista è stata censita dal CNEL, nellarea sociosanitaria fin dal 1994,oggi, purtroppo, non ha ancora pieno riconoscimento giuridico. Rossella Di Maria docente e psicopedagogista -Montignoso Ultima porzione disponibile porzione di quadrifamiliare grande metratura e-mail:[email protected] (250mq) con 330 mq giardino. Nuova costruzione. Informazioni in agenzia N 114 -Centralissimo ma in posizione tranquilla recentissima costruzione ed ottime rifiniture, semindipendente 70 mq con giardino e piccola ampia metratura, cucina abitabile sala 3 camere dependance. Costruzione 2003 bagno e balconi vista mare. 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L ufficio può procedere allaccertamento quando, per due anni consecutivi, i redditi dichiarati risultano inferiori al 75% dei redditi calcolati sulla base del decreto ministeriale. Una autovettura diesel con 20HP di potenza, immatricolata da due anni, fa scattare una presunzione di reddito di 14.700 circa; lacquisto di un bene immobile per 100.000 fa scattare una presunzione di reddito di 20.000 sia per lanno dacquisto sia per i quattro anni precedenti. Recentemente, inoltre, in attuazione del potenziamento previsto dalla manovra estiva sono stati messi a punto due ulteriori tasselli che ci confermano come lAgenzia delle Entrate stia andando avanti lancia in resta. Dal 9 febbraio scorso dovrebbe essere stata attivata la procedura telematica cosiddetta SIATEL per consentire ai comuni di segnalare al fisco i casi di probabile evasione fiscale nei settori immobiliari, del commercio, delledilizia e delle libere professioni con particolare attenzione L'Avvocato risponde Egregio avvocato, un anno fa diedi in comodato a mio fratello unautovettura con laccordo che appena ne avessi avuto necessità me lavrebbe riconsegnata. Cosa puntualmente accaduta qualche giorno fa per cui gli ho chiesto, gentilmente, che lauto mi fosse riconsegnata. Solo ora però ho saputo, sempre da mio fratello, che lauto in questione è stata rubata e non era assicurata contro il furto. Posso pretendere da mio fratello il risarcimento del danno? F.G. Massa MASSA - Il contratto di comodato è disciplinato dagli artt. 1803 e seguenti del codice civile ed ha come oggetto la consegna gratuita di beni mobili o immobili, con facoltà riservata al comodatario di servirsi di questi nei termini e nei modi convenuti, restituendo in ultimo i beni alla scadenza del contratto stipulato. Stiamo parlando di un contratto reale che si perfeziona con la consegna dei beni. Lart. 1804 del codice civile specifica le obbligazioni a carico del comodatario, disponendo come questi debba custodire e conservare i beni con la diligenza del buon padre di famiglia, avendone cura e destinando questi solo alluso stabilito. Parlando di obbligo di custodia è necessario chiarire come questo non costituisca una prestazione accessoria, ma rappresenti una prestazione qualificante il contratto, la quale deve essere altresì essere adempiuta dal comodante con diligenza. Diligenza ovviamente da rapportare alle circostanze del caso concreto ed alla natura ed alle caratteristiche dei beni consegnati, oltre che naturalmente alluso cui i beni sono destinati. Detta diligenza alleventuali manifestazioni di ricchezza. Se la segnalazione, una volta concluso il suo iter, porterà denaro nelle casse dellerario, allora il comune avrà diritto alla percentuale del 30% delle somme incassate. Il 9 aprile 2009 è stata emanata la circolare n.13 con la quale sono dettate le istruzioni agli uffici delle entrate periferici in materia di accertamento con specifica enfasi per gli accertamenti sintetici. Ampliati gli elementi di indizio della capacità contributiva, non più quelli del decreto originario ma altri quali ad esempio: le spese per vacanze, le rette di scuole private, liscrizione a circoli privati. Questi nuovi indici, a differenza di quelli storici del decreto, non essendo specificamente definiti né tantomeno valorizzati in termini di calcolo aprono tutta una serie di dubbi ed interrogativi sulla loro valenza. Si tratterà di presunzioni semplici e non di presunzioni legali con onere a carico dellufficio accertatore di provare come ed in che misura tali spese si trasformino in reddito. Almeno sul fronte fiscale, chi è ricorso allindebitamento bancario per comprare beni o servizi rientranti nel redditometro, potrà dormire sonni relativamente più tranquilli, salvo poi eventualmente discutere sulla fonte di restituzione dei prestiti. Ermanno Cervone Dottore Commercialista comporta non solo che il comodatario eviti azioni o omissioni personali, le quali possano disperdere o deteriorare la cosa, ma anche che questi disponga quanto necessario per prevenire eventuali imprevisti i quali possano determinare la perdita, il perimento o il deterioramento delloggetto affidato in comodato. Fra gli imprevisti da evitare, naturalmente, cè anche il furto della cosa da parte di terzi. La ragione di questonere è il fatto che il comodatario ha un autentico dovere di protezione dei beni ricevuti in comodato e da questo ne consegue che, in caso di perdita della cosa per furto, gravi sul comodatario fornire la prova della non imputabilità della perdita. Più precisamente è da considerarsi furto imprevedibile o inevitabile quello commesso con una particolare ed imprevedibile attività, come ad esempio con minaccia o violenza. La responsabilità del comodatario perciò è una vera e propria responsabilità per colpa, sottoposta alla disciplina dellart. 1218 del codice civile, applicabile altresì ad ogni obbligazione di custodia. Dunque, in caso di furto dei beni, il comodatario è da ritenersi libero da ogni responsabilità qualora sia in grado di dimostrare di aver adottato ogni cautela e precauzione che le circostanze del caso concreto suggerivano, in relazione alla natura, alle caratteristiche ed al valore dei beni. Avv. Stefano Beretti Il Promotore Finanziario informa Vorrei sapere se i conti correnti ad alta remunerazione sono interessanti per un piccolo risparmiatore. Ho a disposizione 20.000,00 euro".Grazie S.B. MASSA - Tenendo ben presente che le banche in media riconoscono lo 0,8% di interessi (fonte ABI), possiamo certamente valutare la convenienza dei conti correnti ad alta remunerazione o conti di deposito. Prima di decidere quale conto aprire dobbiamo sapere che la ritenuta fiscale è pari al 27% sugli interessi maturati. La caratteristica saliente è data dallabbinamento costi zero alto interesse. Sino a qualche mese fa erano soprattutto le banche on line (internet banking) ad offrire queste alte remunerazioni, ora anche istituti tradizionali stanno iniziando a proporli alla propria clientela. Si tratta di conti correnti adatti a chi deve parcheggiare la liquidità in quanto non offrono i normali strumenti operativi (carta bancomat-carta di credito-carnet assegni etc ) ma pagano solo gli interessi maturati al cliente; lo stesso può alimentare il conto o può ritirare i suoi denari in momento di bisogno. I depositi e i conti correnti sono protetti dal fondo di tutela dei depositi. Un organismo interbancario che, in caso di ipotetico fallimento di un istituto di credito, risarcisce i depositanti fino a un massimo di 103.291,38 euro (lequivalente di circa duecento milioni delle vecchie lire) da pochi mesi anche lo Stato garantisce questa somma. Se su un conto corrente si hanno più di 103.291,38, per prudenza sarebbe opportuno ripartire il saldo su più banche. Se il conto è cointestato ognuno dei risparmiatori sarà coperto fino a 103.291,38 euro il massimale in pratica si raddoppia. Oggi con i rendimenti dei BOT ai minimi storici questi conti possono diventare unalternativa interessante per tutti coloro che hanno liquidità, e cercano occasioni favorevoli da sfruttare. Dr. Pierpaolo Bertilorenzi Massa Carrara Il calciatore "Sergio Battistini" Sergio Battistini è nato a Massa il 7 Maggio del 1963.Muove i suoi primi passi dietro al pallone nella squadra locale dellOlympia, e nella Massese subito dopo. La sua vera e propria avventura nel mondo del Calcio ha inizio nel 77 quando, insieme allamico Chicco Evani, fa un provino sul campetto di Linate. Promossi entrambi entrano a far parte del settore giovanile del Milan. Proprio con Chicco ed altri giovani della Primavera, è stato uno dei "ragazzi terribili" del '63 che in quella stagione si misero in luce. Fu qui che ebbe, come lui stesso racconta,il piacere e lonore di essere allenato da Osvaldo Bagnoli; un uomo serio e modesto il cui nome è per tutti legato alle imprese dellHellas Verona; fu grazie a lui che il Verona conquistò il suo unico scudetto nell84/85. La penultima esperienza di Sergio come calciatore fu nel Brescia (retrocessione nel 1995), senza purtroppo collezionare molte presenze; chiuse infine la sua carriera nel calcio giocato a La Spezia nel 1997, all'età di 34 anni. Sergio è quindi cresciuto nelle giovanili del Milan ed ha fatto l'esordio in prima squadra a soli 17 anni, in seguito alla retrocessione in Serie B, dopo l'episodio del Calcio Scommesse. Durante tutto il suo periodo rossonero giocò nel ruolo di centrocampista, con una certa propensione al gioco offensivo grazie anche ad un buon tiro che gli permise di segnare un certo numero di reti ( più di 30 nel Milan dall80 all86). Con il Milan vinse due Campionati di serie B nell80/81 e nell82/83. Un compagno che ancora oggi ricorda con estremo piacere, e con il quale strinse un forte legame, è Giuseppe Incocciati, uniti nel Milan ed anche nella Nazionale Under 21. Ancora giovanissimo infatti, dall81 all84, Sergio fece parte della Nazionale Under 21; il suo esordio nella Nazionale Maggiore fu alletà di ventanni, a Roma, il 4 Febbraio 1984 in unamichevole tra Italia e Messico. Subito dopo il ritiro ha la prima esperienza sulla panchina dei dilettanti del Pietrasanta dove rimane per 3 mesi da Luglio a Settembre 1997. In seguito ci sono per lui due fugaci apparizioni sulla panchina della Massese tra il 1998 e il 1999. Tra l'Ottobre 2000 e il Gennaio 2001 allena il Viareggio. Nell'Aprile 2002 si cimenta in una nuova esperienza su una panchina minore toscana, quella del Versilia. Nel 2004 entra nello Staff Tecnico Giovanile della ACF Fiorentina con l'incarico di allenare i Giovanissimi Nazionali. Nel 2007 passa allo Spezia dove si occupa degli Allievi Nazionali. Al termine della stagione, a seguito del fallimento della società bianconera, resta privo di incarico. Nel 1985 passò alla A.C.F. Fiorentina, la squadra per cui tifava da bambino; era viola la prima maglia da calcio che gli regalarono! A Firenze trovò presto spazio nel ruolo di libero; fu in quel momento che la sua visione di gioco, maturata e sviluppata come centrocampista, gli venne utile in qualità di difensore. Tuttavia con la maglia viola non trovò lo spazio che aveva avuto nel Club Rossonero. Dopo 5 anni a Firenze tornò a Milano, ma su sponda Inter, conquistando per due volte la Coppa UEFA (1991 e 1994), nonostante l'andamento un po' altalenante della squadra. Attualmente, nonostante le numerose proposte ricevute, non ha ancora trovato la giusta panchina dove poter ricominciare ad infondere grinta e nozioni alle nuove leve. Maggio 2009 presenta Sergio Battistini 32 La Parola al Cittadino Roberto Mussi Marco Rossi Francesca Piccinini Alberigo Evani Luigi Benedetti Roberto Mussi Fabrizio Lorieri Sergio Battistini indossa la nuova Collezione Acquafredda P/E 2009". Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 33 RIVA DEI RONCHI: VERSO UNA SOLUZIONE I proprietari hanno diritto ad edificare, ma il Comune tratta per ridurre le volumetrie MASSA - La storia del maxicomplesso turistico-alberghiero a Ronchi potrebbe essere ad una svolta. Il che non significa però che nel grande terreno compreso tra viale della Repubblica, Via Donizetti e via dei Canneti, non sorgeranno nuovi edifici, ma che lamministrazione comunale ha intenzione di chiudere una volta per tutte la questione Riva dei Ronchi, finita anche sulla scrivania del Procuratore della Repubblica. Non a caso nel bilancio di previsione sono stati contabilizzati anche gli oneri di urbanizzazione per la concessione edilizia nel grande terreno. In parole semplici, il Comune ha messo in conto che i proprietari dellarea, tra cui il colosso Pirelli Real Estate, pagheranno anche questanno per mantenere il diritto a costruire. In effetti, lavvocato Sergio Menchini, a cui lamministrazione ha affidato il compito di redigere un parere legale sulla questione, ha parlato chiaro: Riva dei Ronchi srl mantiene il diritto alledificazione. E non è cosa da poco perché questo significa che, se quel diritto non venisse riconosciuto, la società potrebbe portare in tribunale il Comune. Che rischierebbe quindi di dover sborsare milioni di euro (6070milioni) tra il risarcimento per gli investimenti sostenuti, i mancati guadagni, gli oneri di urbanizzazione versati nelle casse dellamministrazione. Non solo, i proprietari ogni mese pagano al Comune oltre 25mila euro per non aver realizzato lalbergo (una delle strutture previste) entro il 2007, come stabilito dalla convenzione stipulata al momento del rilascio della concessione. Insomma, il Comune non può negare alla società proprietaria il diritto di edificare su quei terreni (in totale 40mila metri quadrati). E infatti larea in questione è fuori dai vincoli di salvaguardia introdotti in relazione al piano strutturale. Il nocciolo della questione quindi non è se a Ronchi si costruirà, ma piuttosto che cosa verrà edificato. Quando nel 1993 il consiglio comunale approva il piano di lottizzazione per quellarea, la convenzione tra lamministrazione e i proprietari prevede ledificazione di un vero e proprio ecomostro, una colata di cemento per 105mila metri cubi: un mega hotel con piscina, discoteca, sala convegni e 240 miniappartamenti da utilizzare come Rta. Tra ricorsi al Tar, due esposti in procura, cambi nellassetto della società proprietaria la storia del maxicomplesso è davvero intricata. Gli anni passano e il progetto iniziale oggi non piace più. Neanche ai proprietari. Le polemiche intorno alle Rta, il turismo e il commercio in crisi probabilmente hanno fatto cambiare idea anche a loro. Tanto che, già durante la precedente amministrazione, avevano chiesto di poter variare la tipologia e le dimensioni delle costruzioni. E, da parte loro, i titolari avrebbero ridotto i metri cubi edificabili da 105 a 95mila circa. Con un atto di giunta (amministrazione Neri), il Comune dà il via libera. Allinizio del 2007 aprono i cantieri e qui la questione si complica perché vengono abbattuti centinaia di alberi. Gli ambientalisti dichiarano guerra e fanno esposti in procura. I lavori si fermano, il tempo passa e le autorizzazioni paesaggistiche ed idrogeologiche rilasciate, tempo indietro, da Provincia e Soprintendenza scadono. E arriviamo ad oggi. Il Comune non può negare il diritto a costruire, ma può giocare nei migliore dei modi la partita: il progetto, come presentato alla giunta Neri, allamministrazione Pucci non piace. La soluzione? Riaprire la trattativa con i proprietari: ridurre del 50% la cubatura, mantenere lalbergo e sostituire i 240 miniappartamenti con appartamenti più grandi e di fascia medio alta. Un progetto del genere avrebbe un impatto ambientale minore, otterrebbe ,probabilmente con più facilità le autorizzazioni paesaggistiche e potrebbe rappresentare un volano per leconomia turistica. La trattativa è aperta e cittadini e ambientalisti si augurano che a breve si sappia cosa sarà di quel grande terreno a due passi dal mare. Chiara Sillicani Partaccia: raccolta di firme per lo smantellamento del campo rom del Lavello MASSA - Il Consigliere Comunale de La Destra Stefano Benedetti, nel consiglio comunale del mese di maggio, ha presentato l' ordine del giorno per lo smantellamento del campo rom del Lavello. Il documento è stato respinto poiché la maggioranza ha votato contro su indicazione del Sindaco, che ha espresso, tre le altre motivazioni, quella che il quel campo la situazione è migliorata e i rom sono tranquilli. E' ora di puntare ad una azione di integrazione - ha dichiarato lo stesso, che, per Benedetti evidentemente non conosce la storia del campo o più semplicemente è condizionato da pensieri di sinistra. Il problema però va avanti Benedetti - è che a conviverci vengono obbligati passivamente i normali cittadini, come in questo caso del Lavello, i quali, da anni, vivono una situazione di disagi in una zona completamente abbandonata in mano ai rom. Questi ultimi viaggiano con grosse auto, si fanno pagare la luce e l' acqua dal Comune di Carrara e rubano tutto ciò che trovano con forte preferenza per il ferro e il rame. In tanti anni prosegue - la comunità suddetta, non ha voluto integrarsi nella nostra società, con il rispetto delle regole. Di conseguenza la popolazione residente ha accolto favorevolmente la volontà del Sindaco di Carrara Zubbani, il quale ha dichiarato pubblicamente di voler chiudere il campo ripristinando una situazione di legalità e di tranquillità ormai perdute da tempo. Tuttavia l' ordine del giorno di Benedetti, che invitava il Sindaco e la Giunta a collaborare con il Sindaco di Carrara, è stato bocciato. La gente è davvero stufa soprattutto di promesse non mantenute come questa. Il Sindaco Pucci, in campagna elettorale, aveva promesso ai residenti un impegno particolare per smantellare il campo nomadi e per riqualificare l' intera area. Sappiamo benissimo che la competenza comunale è di Carrara, ma ciò non significa che il Sindaco Calcio e solidarietà Per costruire una Casa Famiglia allOpa Testimonial deccezione Marcello Lippi MASSA - Nelle fiabe per costruire un sogno occorrono solo grande fatica e forza di volontà. Nella realtà, purtroppo, tutto diventa più difficile: servono soldi, e tanti anche. Lassociazione Viva Federico lo sa bene, ed il suo miracolo spera di iniziare a costruirlo con laiuto di tutti. Un miracolo che ha nome e cognome: una Casa Famiglia da costruire nello stabile attiguo allOpa Pasquinucci, dove i genitori dei piccoli pazienti possano cementare la vicinanza coi figli nei periodi di degenza. Alessandro Ferretti, presidente della onlus, attiva da tre anni tra la Versilia e Massa (dove ha sede legale), ha organizzato per il 25 maggio, presso lo stadio XIX Settembre di Pietrasanta, la kermesse Calcio e Solidarietà: 16 squadre composte da baby atleti classe 2001 si sfideranno sul campo, assistiti da testimonial deccezione. Marcello Lippi, ct della nazionale, sarà lospite di punta, ma anche altri giocatori di serie A interverranno attivamente. La formula non si esaurisce qui: lassociazione nelle scorse settimane ha fatto tappa nelle scuole del territorio per promuovere la vendita di 25mila biglietti della lotteria. Il costo è di 2,50 euro a ticket; il premio, come logico, ha subito catturato lattenzione dei ragazzi: i possessori dei tagliandi fortunati, sorteggiati il giorno della manifestazione, si aggiudicheranno le maglie autografate delle più importanti squadre italiane. I nomi? Milan, Inter, Fiorentina, Sampdoria, Udinese, Siena, Catania, Juventus. In tutto si parla di circa 50 shirt: venti verranno distribuite con la lotteria, le restanti saranno donate gratuitamente ai bambini che interverranno allo stadio. Un programma curato nei dettagli dal signor Ferretti: «Il ricavato della vendita sarà devoluto al fondo per la realizzazione della Casa Famiglia. Unopera in cui crediamo molto: la nostra associazione si batte per aiutare e tutelare i piccoli che possono avere bisogno di aiuti concreti». Una mano tesa, insomma, alle molte famiglie che devono fare fronte ad interventi terapeutici non facili per curare i figli. E la situazione, si sa, diventa ancor più drammatica quando mamme e papà sono costretti a vivere fuori casa per parecchio tempo. La prima notte, magari, in un albergo, il più vicino possibile allospedale; le altre, quando il portafogli si svuota, pesano come macigni nei corridoi dei reparti o al freddo, in macchina. Per arrivare alledificazione di questi mini alloggi lassociazione Viva Federico si era già mobilitata in passato: nellestate 2007 erano scesi in campo, a Forte dei Marmi, i calciatori Gigi Buffon, Sebastien Frey, Gianluca Zambrotta ed il tennista Filippo Volandri. Il grande tenore Andrea Bocelli, poi, aveva prestato il fianco alle attività della onlus, insieme, ancora una volta, a mister Marcello Lippi. Risale al luglio 2008, invece, lesibizione di tennis del campione Ivan Ljubic e di Matteo Marrai. Questo mese, una nuova iniziativa per plasmare il sogno. Chiunque voglia partecipare alla vendita o conoscere ulteriori dettagli organizzativi può contattare il numero di riferimento dellassociazione: 393 9147976. Alessio Orsingher di Massa ribatte il consigliere - ,non potrebbe fare qualcosa, sostenendo lindirizzo del Sindaco Zubbani. E ribadisce: Da oggi il nostro impegno sulla questione sarà costante ed intendiamo ripulire il territorio dai nomadi e quindi eliminare tutti i disagi e problemi che la loro presenza porta nella nostra società. I residenti del Lavello hanno avviato una raccolta di firme per lo smantellamento del campo rom. E stato allestito un gazebo in via Lavello e presso il bar angolo via Baracchini\ via Partaccia per raccogliere le firme e la solidarietà per residenti delle zone limitrofe al campo. Sara Chiara Strenta 34 La Parola al Cittadino Invito a un pranzo...detto" Martedì 19 maggio alle ore 21,15 andrà in scena al Teatro Guglielmi la commedia in due atti "l'Invito ad un pranzo....detto ad opera degli alunni della 2L Don Milani, sede via Casamicciola. La commedia è un invito a pranzo in casa di un barone un po' strano che ama sorprendere sempre i propri ospiti con sorprese ed effetti particolari. A questo invito partecipano persone di varia estrazione che si trovano a parlare nel salotto di vari argomenti:di cucina, di ricette, di letteratura mentre cuochi e camerieri si presenteranno nella loro veste ufficiale. Ma lo spettacolo affronterà anche problemi quali anoressia obesità e abusi di alcool. Interverrà il coro della classe diretto dal Glielmi Claudia e il balletto degli scolari diretto da Hillary Anghileri che vedrà anche l'intervento della Scuola di danza Hillary ballet. Le scene sono di alcuni genitori della scuola in collaborazione con Bonacoscia Manuela, Mariotti Enrico. La regia e il testo sono di Lorenzo Grossi. Si ringraziano tutti gli sponsor specialmente il Comune di Massa negli assessorati alla cultura, alle politiche sociali e alla sanità, la Carrefour e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. Franco Tortorella, Franco Pedrinzani e il direttore dell'Apt Antonio Tarantino Massa Carrara Maggio 2009 Poeti delle Apuane per la 27esima edizione del premio MASSA - Premio Nazionale di Poesia Alpi Apuane: anche questanno lU.S. Culturale Antona, con il patrocinio dei numerosi sponsor, sta lavorando per ottenere il miglior successo della 27^ edizione del premio. Lassociazione, da qualche anno, organizza iniziative culturali collaterali al premio con lobbiettivo di recuperare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale costituito da storia, lingua, usi, costumi ed opere darte di Antona, uno dei più bei borghi situato nel cuore delle Apuane. Una di queste iniziative è Antona comeravamo, antichi usi e costumi che con i suoi 900 visitatori ha riscosso un lusinghiero successo. LU.S. Culturale Antona, come tutti gli anni, ha avuto un occhio di riguardo per i bambini, donando un congruo numero di libri alle biblioteche scolastiche e questanno ha aderito al concorso Tra ambiente e tradizione: conoscere, sapere e fare, promosso dal Parco delle Alpi Apuane e destinato alla scuola primaria. Le visite sono ancora in corso e termineranno nel mese di maggio. Il fiore allocchiello dellassociazione U.S. Culturale Antona resta il premio Alpi Apuane che, anche questanno, presenta il bando delledizione 2009 con le quattro sezioni in cui è articolato: poesia edita ed inedita, racconto, fiaba o favola e libro edito per linfanzia. Il premio si avvale della collaborazione dei soci dellassociazione e, da sempre, dellimpegno della presidente e poetessa Nedda Mariotti e del segretario Il sindaco Pucci premia lo scultore Renzo Maggi Giorgio Giromella. Il termine per la presentazione delle opere è il 4 luglio. Ulteriori dati si trovano sul bando, che si può ritirare anche presso lufficio informazioni del comune di Massa. Per ulteriori informazioni Tel. 0 5 8 5 / 4 11 9 6 , C e l l . 3 2 8 6 8 7 5 3 5 1 w w w. p a r c a p u a n e . i t http://premioalpiapuane.blogspot.com Sara Chiara Strenta Festeggia 50 anni il Premio San Domenichino MASSA - Compie mezzo secolo il prestigioso premio internazionale di Poesia San Domenichino e fervono i preparativi per i festeggiamenti allinsegna della Cultura con la C maiuscola. La conferenza di presentazione, è stata ospitata presso lApt di Marina di Massa, luogo da dove è partito il premio grazie al contributo di Decimo del Fiandra, illustre personaggio che in questo 50esimo sarà ricordato. Dunque, il San Domenichino dallApt è partito e allApt ritorna dopo 50 anni di storia, grazie alla sensibilità del direttore Antonio Tarantino:"Questo premio è una grande opportunità del territorio e con il gran galà del 29 agosto faremo rivivere la sua storia nei giardini in cui è nato". Di notevole spessore sono le iniziative promosse a corollario dellevento, portando alla città di Massa una nuova ondata di cultura: "Saranno due le giornate in cui si articola il premio ha spiegato il presidente Franco Pedrinzani - proprio per prestigio che la manifestazione ha assunto. Sabato 29 agosto nei giardini dellApt si terrà un concerto pianistico in occasione del conferimento del Premio della Cultura - Città di Massa, questanno assegnato ad una città riconosciuta per il suo ampio spessore culturale: Bad Kissingen, tra laltro gemellata con Massa. Sarà presente il Borgomastro della città bavarese con una delegazione". Bad Kissingen, oltre al gemellaggio, riporta alla memoria la bella piazza di Marina, che avrebbe dovuto essere inaugurata a Pasqua:"Quale occasione migliore per inaugurarla la mattina del 30 agosto, alla presenza della delegazione della città gemellata"? E lauspicio del segretario Franco Tortorella, condiviso dai presenti e quindi, un invito allamministrazione. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica del 30 agosto nella tradizionale sede di San Domenichino. "Sarà allestita una mostra storico - fotografica con 50 cartelloni che Parco dei conigli Il Parco dei Conigli, esercita la sua attività dallanno 2000 con successo a Marina di Massa in Via Lungofrigido di Pon. (ex parco Olivetti), in questi anni ha maturato esperienza e sviluppato attività che hanno avuto riscontri positivi per un target di persone che va dai bambini agli anziani ai ragazzi diversamente abili, con attività ed iniziative sempre aperte al pubblico gratuitamente, tutto questo dando un forte e positivo apporto allimmagine della nostra zona . Il Parco dei Conigli è riuscito nellintento di avvicinare i bambini alla natura, con percorsi educativi e conoscitivi nel verde, agli animali facendoli conoscere e mettendoli a stretto contatto con essi, infatti molte scuole ( materne ed elementari), oratori, colonie e centri ricreativi di tutta la regione Toscana e anche fuori, nei mesi che vanno da marzo ad ottobre organizzano gite, con meta Parco dei Conigli; allo sport, organizzando tornei di ping pong e con un esperto animatore, un pomeriggio alla settimana, giochi come: tiro alla fune, corsa nei sacchi. Nel programma del parco non sono ultimi gli anziani, per loro infatti si tengono tornei di bocce, tornei di carte, serate danzanti con gare di ballo liscio.. vengono organizzati eventi di vario genere per persone diversamente abili quali: animazione, musica, cabaret incontri culturali con mostre di pittura, presentazione di libri, stages e corsi di ballo aperti a tutti illustrano, anno per anno, la storia del premio ha aggiunto il presidente Pedrinzani -. Saranno consegnati inoltre i Superpremi ai vincitori degli ultimi 25 anni". Grandi preparativi, dunque, per un premio che risulta essere unico in Italia per aver mantenuto, in 50 anni, fedeltà alla sola poesia. "Auspico che almeno in questa occasione ha commentato il segretario Tortorella Rai Tre possa prestare attenzione allevento, che vanta una tradizione consolidata sul territorio massese e unimportanza ormai nota alla grande schiera dei Poeti italiani e stranieri". Il premio, dunque, è uno dei fiori allocchiello del nostro territorio: "Allo scopo di farlo conoscere ai turisti ha concluso il direttore Tarantino è stata inserita nel programma delle manifestazioni dellApt una serata dedicata allanteprima del premio. Stessa cosa sarà per il Bancarella. Abbiamo grandi opportunità che questo territorio deve promuovere e diffondere". Un Piatto per la Quintana Cybea 2009 MASSA CARRARA 5° Concorso e Premio Nazionale d'Arte Massa 18 Luglio. Regione Toscana - Comune di Massa - Provincia di Massa Carrara Agenzia per il Turismo Massa Carrara - Associazione in Movimento Laboratorio d'Arte. Il Laboratorio d'Arte, nell'ambito delle manifestazioni della Giostra della Quintana Cybea 1-2 agosto 2009, indice un concorso nazionale aperto a tutti gli artisti. Il tema del concorso è: "Un piatto per la Quintana Cybea", nel quale dovrà essere raffigurante una scena della storica giostra cavalleresca.. Notizie sulla rievocazione possono essere raccolte nel sito internet: www.quintanacybea.it. Il termine utile per le adesioni e la consegna delle opere è fissato per il 27 giugno 2009. Le opere verranno esposte al pubblico dal 30 giugno al 16 Luglio 2009. La premiazione delle opere in concorso avverrà il Sabato18 Luglio 2009. Info: Laboratorio d'Arte Simone Glaudi 320.2927082 [email protected] - Presidente Concorso Lorenzo Grossi 340.6089872 [email protected] - Organizzazione Segreteria Simone Bordigoni 3391592568 [email protected] - Ufficio Stampa Luca Giannini 3407450990 [email protected] Massa Carrara Maggio 2009 Premiati i fotografi delle Apuane MONTIGNOSO - Sono stati premiati i fotografi delle Alpi Apuane. Presso la Sala Consiliare del Palazzo del Municipio di Montignoso si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di premiazione dei vincitori del terzo concorso fotografico Alpi Apuane: i paesi tra storia e presente, promosso dall Associazione Amici delle Alpi Apuane. La manifestazione, introdotta e coordinata da Rosalba Lepore, ha evidenziato l impegno dellassociazione, confermato dal successo di partecipazione riscontrato in questa edizione. Sono pervenute, infatti, 256 foto digitali e hanno partecipato 71 fotoamatori e appassionati della montagna. Particolarmente gradita è stata la partecipazione dei più giovani (età massima 25 anni) per i quali lassociazione ha istituito, fin dalledizione precedente, un Premio Speciale Giovani. A premiare i giovani fotografi era presente la giornalista e scrittrice Angela Maria Fruzzetti che, per loccasione, ha presentato il suo libro Maria ha detto Sì Le donne si raccontano, una raccolta di testimonianze dirette sulla vita, le tradizioni e i costumi delle donne dei paesi a monte, attraverso il secolo Novecento. Lopera è stata particolarmente apprezzata dal pubblico presente in sala. Ma veniamo ai vincitori del concorso: 1° premio a Giampiero Esposito di Cinema 35 di Andy Ficckman Corsa a Witch Mountain Corsa a Witch Mountain è il remake della Disney di un film fantastico del 1975. La vita dello sfortunato tassista di Las Vegas Jack Bruno (Dwayne Johnson chiamato The Rock) viene sconvolta nel momento in cui i giovanissimi Sara e Seth saltano nel suo taxi catapultandolo in una surreale e fantastica avventura. I due bambini, infatti, posseggono straordinari poteri paranormali che lo proteggeranno dagli assalti dei pericolosi nemici dai quali i due stanno fuggendo. Jack si ritroverà in una sorta di percorso ad ostacoli inseguito dai servizi segreti dellesercito che vogliono i due ragazzini per studiarne i poteri. La stravagante e male assortita compagnia incontrerà unastrofisica screditata dalla comunità scientifica per le sue strampalate teorie, la dottoressa Friedman (Carla Gugino). Alla regia Andy Fickman che ha lavorato con The Rock nel film firmato Disney Cambio gioco. Film per tutta la famiglia. Un momento della premiazione a Montignoso Massa, 2° Luca Marzario di Massa, 3° Anna Maria Mosè di La Spezia. Premio Speciale Giovani a: Stefano Angeloni. Sono stati segnalati dalla giuria: Davide Fruzzetti, Alice Bianchini, Luca Bigazzi, Leonardo Dalle Luche, Gennaro Di Iorio. Nella sezione giovanissimi sono stati premiati: Alice Tambellini, Nicolò Manfredi e Silvia Santarelli. Segnalati: Francesco Franceschi e Marco Matteucci. La manifestazione ha avuto il patrocinio e il contributo del Comune di Montignoso rappresentato per l'occasione dallassessore allassociazionismo Roberto di Matteo, che ha premiato i vincitori elogiando liniziativa e il lavoro svolto dallassociazione. Hanno contributo inoltre la Pro Loco Mons Igneus di Montignoso e il negozio Ronchieri Sport di Massa. La giuria era composta da: Rodolfo Veschi (fotografo), Umberto Mussi (fotografo), Osvaldo Romiti (artista), Sandro Scuto (organizzatore di eventi culturali). Stagione concertistica: successo al Ridotto CARRARA - Successo strepitoso per la stagione concertistica al Ridotto del Teatro degli Animosi. Dei sei concerti in programma i primi tre hanno già fatto registrare ampi consensi. L'iniziativa organizzata dai docenti della Scuola di Musica Città di Carrara"ha l'obiettivo di avvicinare alla musica, appassionare sempre più persone all'ascolto della stessa e perché no anche stimolare i giovani allo studio della musica, i cui effetti benefici sono stati provati a trecentosessanta gradi oltre che poter diventare una divertente e stimolante professione. I concerti sono gratuiti e con inizio alle 21.15. Ecco i prossimi: sabato 9 maggio sarà protagonista un trio composto da voce, clarinetto, pianoforte, con Mirella Di Vita soprano, Oriano Bimbi clarinetto, Fabio Menchetti Rubrica La Parola al Cittadino pianoforte, musiche di Mozart, Spohr, Schubert. Venerdì 15 maggio: il duo Endrio Luti alla fisarmonica e Marco Podestà al pianoforte, con le musiche di Astor Piazzolla. Venerdì 22 maggio: trio voce chitarra e pianoforte con Enrica Bassano soprano, Massimo Montaldi chitarra e Emilia Bartoletti pianoforte. Venerdì 5 giugno: a conclusione della rassegna, il concerto del gruppo Bededeum, composto da Davide Lazzaroni voce e flauto, Micaela Guerra voce, Antonio Pincione chitarra, Gabriele DAscoli basso, Andrea Cecchinelli viola, Sara Montefiori violino, Alessandro Macione violoncello.Per informazioni Comune di Carrara Ufficio Cultura tel. 0585 641393 tel. e fax 0585 641423 Teatro degli Animosi 0585 641425 Email: [email protected] Sito web: www.comune.carrara.ms.it Il cane del mese Pitta, abbandonata due volte, cerca affetto MASSA - Pitta è una femmina di american stafford bianco arancio di circa otto anni. Vogliamo spezzare una lancia a favore di questi cani additati da tutti come cani pericolosi e aggressivi, perchè è nostra convinzione che questi cani, potenti e fieri del loro carattere, vengono sfruttati da gente senza scrupoli o da persone irresponsabili e costretti ad addestramenti mirati che li portano a volte a mostrare il lato peggiore del loro istinto. Pitta, è l'alter ego di questa razza, è un cane dolce, docile e affettuoso. Ha avuto come tutti gli ospiti del rifugio di Montepepe la sua triste storia, sfociata nell'abbandono per ben due volte. La causa di problemi di sfratto e di emarginazione, la cagna si è ritrovata ospite del canile sanitario di Massa. A causa di un periodo di caccia alle streghe, per cani della sua razza, Pitta non trovava nessuno che la volesse adottare e ha rischiato il trasferimento al canile convenzionato con il Comune di Massa a Reggio Emilia. Grazie all'interessamento dei volontari e alla loro pressione, il presidente ha deciso di accoglierla al rifugio di Montepepe. Dopo alcuni mesi Pitta ha avuto una richiesta di adozione e dopo gli accertamenti di rito, effettuato il normale Cinema di Shawn Levi Una notte al museo 2: la fuga Mostri contro Alieni è un film d'animazione in 3D targato Dreamworks. Racconta la storia di un ufo che sbarca negli Stati Uniti allarmando tutta la popolazione. Chi riuscirà a cacciare queste insolite creature ed a salvare il mondo? Basteranno l'esercito, la marina e l'aviazione statunitensi e cacciare dal pianeta Terra gli indesiderati ospiti? Il Governo ha un'idea migliore: assoldare un team di strampalati Mostri buoni per combattere gli invasori... Tra questi mostri troviamo Ginormica che un tempo era una normale ragazza californiana di nome Susan Murphy. Susan il giorno del suo matrimonio, venne colpita da un meteorite che la trasformò in un essere gigantesco di 15 metri. Lesercito trasferì la ragazza in un sito militare dove vi erano altre creature strane considerate mostri che diverranno i suoi nuovi amici. Film per grandi e piccini. Musica House Of Dreams dei Sunstorm Le attese non sono state deluse: i Sunstorm esce col fantasticoHouse Of Dreams, cd AOR che ricalca lo stile del metal melodico anni 80 le orme. Lartista di maggior rilievo del gruppo è la voce eccellente di Joe Lynn Turner che ha collaborato con molte bands eccellenti (ricordiamo Y.J. Malmsteen ed i Raimbow). Questa Casa dei sogni si presenta con undici fantastici pezzi di buona qualità tecnica e compositiva, visto lesperienza dei membri del gruppo, ricordiamo Dennis Ward (dei Pick Cream 69). Lalbum inizia con le melodiche Divided e Don't Give Up nelle quali si sente la mano di Ward. È molto bella le ballatona Say You Will. Cè poco da dire e molto da ascoltare!!! Biblioteca di Massa La forma della paura di Giancarlo De Cataldo E Mimmo Rafele Dopo romanzo criminale, incentrato sulle vicende della banda della Magliana, ritratto dellItalia degli anni 70 e 80, nelle Mani giuste, dove lItalia osservata era quella degli anni 90, delle stragi di mafia, De Cataldo ritorna con una altro romanzo che ha ancora nellanalisi dellattualità il motore trainante. LItalia è quella post 11 settembre. Il pericolo islamico usato come strategia per alimentare sospetti, paure appunto, al fine di destabilizzare la situazione in nome della salvezza delloccidente, in realtà al fine di perseguire i molteplici interessi privati in gioco. E Storia di due stati in uno, quello buono, rappresentato dal super poliziotto Lupo e quello cattivo che ha le sembianze del Comandante. Con ritmo incalzante si giunge alla resa dei conti finale fra depistaggi, intercettazioni, sequestri e interrogatori illegali. Il bene sembra prevalere ma i conti definitivi con la giustizia vengono rimandati a data da destinarsi. Fiction e cronaca sapientemente dosati, ritmo cinematografico (Rafele è sceneggiatore), per un romanzo da leggere dun fiato. Un giorno questo dolore ti sarà utile sopralluogo di preaffido, si è deciso di affidare il cane. Nonostante tutte le cautele del caso, il presidente, che se n'è assunto la responsabilità, si è reso conto di aver sbagliato l'adozione. A seguito di un normale controllo di routine, da parte delle guardie zoofile, si è constatato che Pitta era detenuta per ore ed ore a catena, sola e in condizioni igieniche non ottimali. E così è stata riportata al rifugio di Montepepe. Pitta ora aspetta con il pensiero rivolto a una persona che sia in grado di capirla e di gratificarla ,da parte sua sicuramente saprà regalare ai suoi nuovi padroni affetto e gratitudine. di Peter Cameron James è un diciottenne, ha finito il liceo ed è indeciso sulla strada da intraprendere e cosa fare della propria vita. Ama la solitudine più per paura dellaltro forse che per esplicita volontà. I suoi coetanei non sono interessanti. Il suo sogno è comprare una casa lontano dalla sua città, New York, e vivere in compagnia dei soli suoi libri, perché lì dentro cè tutto ciò di cui ha bisogno. Solamente con la nonna Nanette, James riesce a dialogare, ad esprimere i suoi bisogni, o perlomeno a far sì che ella possa intuirli. Sarà proprio un ultimo incontro con lei prima che un ictus ponga fine ai suoi giorni, a fare un poco di chiarezza, a mettere un tassello nella conoscenza di sé. Scritto sotto forma di diario, il romanzo percorre la vita di James protagonista e io narrante. Ironia, sarcasmo e frustrazione, tutto è trattato con delicatezza in quello che è anche un breve ritratto della società americana contemporanea. Dal libro verrà tratto un film diretto da Roberto Faenza per la Jean Vigo Italia. 36 Massa Carrara La Parola al Cittadino Maggio 2009 Inarrestabile Quasar punta ad unannata doc MASSA - Quattordici vittorie consecutive e due punti di vantaggio sulla seconda della classe a tre giornate dal termine del campionato. Questi i numeri che il mese di Aprile ci ha consegnato per una Quasar che vede sempre più vicino lobiettivo promozione, agognato sin dalle prime battute. Il mese si apre con la difficile trasferta a Conté. Una squadra ostica, sesta in classifica che non vuole sfigurare di fronte al proprio pubblico, contro Massa. Nonostante ciò la Quasar raccoglie le energie e riesce nellimpresa di tornare vincitrice, dopo una partita che non era certo iniziata nel migliore dei modi. Biella, infatti, portatasi in vantaggio per 2 a 1 costringe la capolista a stringere i denti e ad arrivare al tie break per conquistarsi la vittoria. Altra sfida fuori casa, altra vittoria; la Quasar, contro i diavoli rosa di Brugherio, va per i tre punti e così è stato. Un secco tre a zero che non lascia scampo ai diavoli, i quali dopo aver combattuto per due set quasi alla pari, si schiantano al terzo, lasciandosi soprafarre da una Quasar visibilmente superiore perdendo, così, lultimo set per 15 - 25. Dopo la convincente vittoria di Brugherio arriva la sosta pasquale, ma in un momento di nervi tesi, rilassarsi è pericoloso! Un pericolo definito tale, più volte, da presidente e tecnico che questanno della pausa ne avrebbero fatto anche a meno. Arriva la volta di una partita molto temuta: quella contro il call&call Spezia, quarta in classifica. Una sfida difficile, soprattutto perché è indispensabile vincere per affrontare il Cantù con serenità. E come da attese, il confronto è stata duro, durissimo, con una Spezia capace di lottare punto su punto e di arrivare sempre fino in fondo. Daltro canto entrambe le sfidanti avevano più di un motivo per far bene e vincere, ma, alla fine, la Quasar, in campo, ha dimostrato un inequivocabile superiorità; non solo per aver vinto 3 a 0, ma per aver gestito la gara con personalità e senza mai abbassare la guardia. Un successo importantissimo che ribadisce il primato della Quasar, a due punti di vantaggio dalla seconda (Cantù) e che Quasar adesso continua la sua marcia verso lobiettivo prefissato: promozione senza play off. E così, a tre partite dal termine, la Quasar è ancora prima, ma rimane uno scoglio: la difficile trasferta di Cantù. I secondi in classifica sanno di non poter sbagliare la partita per continuare a sperare nel primo posto, daltra parte, gli uomini di Lorizio chiudendo la pratica Cantù nel migliore dei modi, affronterebbero con serenità la sestese, puntando dritti dritti verso un annata da ricordare! E primavera: la Carrarese si risveglia CARRARA - Dopo alcuni mesi passati a guardare le altre squadre giocare, la Carrarese torna ad essere protagonista e in tre partite mette in cascina 7 punti sui nove a diposizione. Gli apuani, infatti, temendo i play out, si risvegliano dal letargo invernale e approfittando, forse, dellaria primaverile che manda a riposo mentale molte squadre riescono persino nellimpresa di battere il Prato con un sonoro 3 a 1. Ma andiamo per ordine: Sangiustese Carrarese. In questa occasione gli undici di Lavezzini non sono stati irresistibili; una partita, comunque, sotto tono da entrambe le parti, è sufficiente dire che il migliore in campo è risultato il portiere Dessena. Nulla da dire, in tempi di crisi, anche un pareggio è ben accetto, ma di fronte ad una diretta concorrente, forse, ci si aspettava qualcosa di più. Loccasione per il riscatto arriva la settimana successiva, quando la Carrarese, in casa, affronta la Sangiovannese. Gli azzurri mettono in campo tanta volontà e danno prova di avere le idee chiare su quello che vogliono ottenere: la vittoria. Limpresa sembrava tuttaltro che facile a causa delle numerose assenze ( meno 8 titolari), ma alla fine la voglia di successo e la grinta dei subentrati, consapevoli di giocarsi un importante opportunità, ha fatto la differenza. E così gli apuani hanno sopraffatto gli ospiti per un 2 a 1 che di per sé non rende lidea della superiorità dimostrata sul campo dagli uomini di Lavezzini, capaci di superare lavversaria grazie a un grande spirito di squadra e ad una splendida doppietta di Bigazzi. Provata la gioia del gol, impossibile farne a meno! Nella sfida contro il Prato ( gara proibitiva sulla carta) è stata ancora doppietta per super Bigazzi, propiziatore inoltre di giocate sopraffine dallinizio alla fine. Insomma, trovato il sostituto di Micchi, assente per infortunio, la Carrarese torna a fare punti utili per la classifica; e se ormai per pensare in grande è tardi, per lo meno sembra che in qualche modo gli apuani siano riusciti a raddrizzare un campionato che aveva preso una brutta piega! In attesa della trasformazione il Romagnano si gongola con il trofeo Alpi Apuane Squadra Romagnano MASSA - Il mese di Aprile per il Romagnano è stato di interesse interlocutorio. La prima squadra ha terminato il campionato di Eccellenza al sesto posto anche se nellultima giornata è stata sconfitta in casa dalla Larcianese. Una gara dove ormai il risultato non aveva più nessuna importanza ed infatti il tecnico in accordo con la società ha utilizzato questa partita per far giocare e premiare gli elementi che hanno avuto meno spazio durante la stagione. Ora ( al momento che scriviamo, 21 aprile) la società è in attesa delle notizie che arriveranno dal tribunale di Massa relative alla procedura di fallimento per la gloriosa Massese ed in funzione anche di questo verranno prese alcune decisioni, che mirano innanzitutto a salvare il nome Massese ed il calcio a Massa. Una potrebbe essere quella di rilevare il titolo della societa dal probabile curatore fallimentare ed allora proseguirebbe la Massese 1919, laltro (se i tempi del fallimento si prolungassero troppo o arrivassero altre complicazioni) sarebbe di continuare con una specie di Nuova Massese trasferendo tutto il suo bagaglio di esperienza e la sua struttura consentendo però al Romagnano di continuare da una categoria inferiore. Nel frattempo la società del presidente Giorgio DellAmico ed il suo staff formato da Andrea Antonioli, Andrea Radicchi, Gianni Benedetti e tutti il personale tecnico e di segreteria, hanno organizzato alla perfezione e con successo il Torneo Giovanile Alpi Apuane, riservato ai giovanissimi, classe 1998. Un torneo che ha avuto valenza anche internazionale per la presenza di società come Debrecen e Monaco ma soprattutto valorizzato dalla presenza delle migliori formazioni giovanili italiane come Torino, Genoa, Empoli, Pisa , Fiorentina, Pistoiese e Siena tanto per citarne alcune. Il successo è stato strepitoso per una organizzazioni impiantistica e logistica (ragazzi ospitati nelle strutture ricettive di Marina di Massa) veramente da professionisti, alla quale ha contribuito anche il bel tempo ( Pasqua poi questanno era a metà Aprile). La fase tecnica poi ha veramente soddisfatto anche i palati più fini con partite e realizzazioni spettacolari e anche i molti osservatori presenti hanno avuto modo di prendere appunti. Nelle semifinali lEmpoli ha superato la Fiorentina per 1-0 e il Monaco ha battuto il Torino ai calci di rigore. La finalissima quindi ha visto lEmpoli contro la squadra francese di Montecarlo ed alla fine il successo è andato ai toscani che hanno vinto per 1-0 con una rete di Islamay Katriel, possente atleta che assomiglia nel fisico a Balotelli. Ma tutte le formazioni hanno dimostrato qualità tecniche di primo piano. Si vedeva che i ragazzini erano già frutto di selezioni e che la tecnica era mirata essenzialmente al gioco, ad imparare, a crescere. Alla fine premiazioni delle squadre sul campo con coppe e trofei, poi riconoscimenti particolari ai singoli. Il premio come miglior portiere è andato al monegasco Mifsud Amanuel; della stessa società francese è stato il miglior giocatore del torneo, Regisser Jonathan mentre per la rete più bella è stato premiato lempolese Nicola Mosti, che è il solito talento massese ingaggiato dalla società fiorentina. Infine al Torino Calcio è andato il premio fairplay. Aldo Antola Vacanza sicura con Sos autoveicoli" MASSA - Con la primavera e la stagione estiva torna Sos Autoveicoli, liniziativa delle autofficine legate a Cna e Confartigianato per garantire assistenza a tutti quegli automobilisti che, durante il periodo di vacanza, in particolare i weeh-end, si troveranno, con lauto o il camper, in panne. Batterie difettose, corti circuiti improvvisi e noiose forature, ma anche piccoli incidenti - questi i mali più frequenti grazie ad Sos Autoveicoli non saranno più un motivo di arrabbiature e perdite di tempo per centinaia di sfortunati automobilisti (sono stati circa 200 gli interventi del 2008) che si troveranno a litigare con la propria auto. Grazie a Sos Autoveicoli la vacanza è al sicuro! Per il 24° anno consecutivo le autofficine di Massa Carrara in collaborazione con lAPT Provinciale, si mettono al servizio del turista (e non solo) assicurando, tutti i fine settimana da aprile ad ottobre, assistenza, recupero e riparazione dei mezzi in tempi celeri. 5 in totale le officine: tre a Massa (Bombarda, Guadagnucci e Palla Giovanni), 2 a Carrara (Paolo Biselli e Uberauto) che, a turnazione, il sabato e la domenica, e giorni festivi, Ferragosto compreso, resteranno aperte dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Sos autoveicoli spiegano il neo presidente Provinciale Aira-Cna, Leonardo Lazzoni e il presidente FnamConfartigianato, Vanni Sebastiani garantisce lassistenza necessaria anche in quei momenti della settimana, come il sabato e la domenica, di chiusura di officine e carrozzerie sia ai tanti turisti che sceglieranno la nostra costa, sia agli stessi cittadini. Con questo servizio, che ricordo siamo stati tra i primi in Italia ad adottare, già più di venti anni fa, cerchiamo di dare un contributo allofferta turistica del territorio alla nostra maniera. Lofficina di turno concludono si potrà trovare su appositi depliant che saranno distribuiti negli alberghi, residence, campeggi, e in tutte le strutture ricettive, bar, pub e discoteche e sui quotidiani locali. Oppure chiamando il comando della Polizia Municipale di Massa e Carrara, e le forze dellordine. Giacomo Cucurnia e Attilio Papini, rispettivamente responsabile Cna e Confartigianato, sottolineano come il servizio Sos autoveicoli sia diventato, negli anni, fondamentale nel garantire assistenza e maggiore protezione al turista: Sos Autoveicoli potenzia e amplia la rete di servizi indiretti, soprattutto nel periodo estivo, che il territorio può offrire e garantire. Molto spesso sono proprio questi piccoli inconvenienti, lauto che non parte, la batteria che fa i capricci, o anche una semplice foratura, che rovinano la vacanza o rendono stressante un soggiorno che al contrario, dovrebbe essere rilassato e senza pensieri. Un grazie di cuore alle autofficine che si impegnano in questo delicato ed importante servizio. Massa Carrara Maggio 2009 La Parola al Cittadino 37 I tifosi attendono la resurrezione dopo il fallimento di Aldo Antola MASSA - Si sta per chiudere la peggiore stagione bianconera da quando la Massese esiste, e questo mese di aprile (cè stata la Santa Pasqua ed i tifosi sperano in una .. resurrezione) è trascorso nella falsariga degli ultimi due mesi, con la squadra che a fatica e con il sostegno di alcuni tifosi riesce a tirare avanti malgrado gli immensi problemi e con la ciliegina sulla torta del fallimento societario arrivato proprio nelle ultime ore. Naturalmente nemmeno a parlare di risultati sul campo: senza società, senza squadra, senza spalti e di conseguenza senza tifo impossibile tirare avanti. Comunque per dovere di informazione ricordiamo che dallultimo nostro servizio la squadra ha perso in casa col Forcoli, poi ha rinunciato alla trasferta di Sansovino, perdendo 0-3 a tavolino e subendo la penalizzazione di un punto in classifica. Poi ancora sconfitta casalinga col Cecina per 2-1 e dopo la pausa pasquale venire sconfitta a Sesto Fiorentino per 4-0 e per 3 a 5 in casa dallArrone raggiungendo un altro record negativo: subite 101 reti in 35 partite! Ma la battaglia più importante era attesa dalle stanze del tribunale di Massa dove il 20 Aprile doveva essere esaminata listanza fallimentare intentata , fra gli altri , dallHotel di Salice Terme dove la squadra era andata in ritiro alla prima gestione del dopo Turba. Anche questa volta la società non si è presentata e siccome eravamo al terzo rinvio il giudice decideva di prendere qualche giorno di tempo per arrivare alla decisione definitiva, che è arrivata lunedì 27 Aprile. Il tribunale ha dichiarato il fallimento della Us Massese 1919 Srl nominando giudice delegato alla procedura Alba Dova e curatore fallimentare Massimiliano Tognelli. Da questo momento dunque molte cose sul futuro della Massese potrebbero dipendere anche dal curatore, soprattutto per quanto riguarda i tempi anche se il titolo potrebbe essere rilevato successivamente. La notizia in città è stata presa come una vera e propria liberazione. Ora si può ripartire, il gruppo intenzionato a salvare il calcio a Massa può iniziare a programmare, a costruire il tessuto societario e la squadra. La società avrà un nome nuovo, e potrebbe ripartire dalla serie D se i nuovi dirigenti, che andranno in Lega insieme al sindaco Pucci a chiedere il giusto e dovuto al presidente federale Abete (visto che nellestate scorsa aveva preferito far ripartire la società di Ferrara), riusciranno a far valere le loro ragioni. Nel frattempo gli sportivi massesi hanno ripreso vigore, rinasce la speranza e la voglia di tornare a seguire la squadra che da quasi un secolo si è sempre comportata onorevolmente in tutte le partite, in tutti i campi dove è anche stata ospitata. In città e nei luoghi di ritrovo o lavoro non si parla daltro che della rinascita della Massese. Un anno senza calcio probabilmente è quello che servirebbe ( anche se i tifosi bianconeri né avrebbero volentieri fatto a meno ) a tante tifoserie, a tante città per risvegliare dal letargo i suoi tifosi e per curare loverdose di calcio che iniettano in continuazione le tv con trasmissioni di partite e speciali in tutte le ore della giornata. Ed un anno senza calcio ( in pratica è stato cosi) sembra proprio aver procurato quella carica che potrebbe riportare la squadra e la città agli antichi splendori. Cè un gruppo interessato a riportare il calcio a Massa, a salvare il buon nome della città a livello di prima squadra ed è intenzionato a farlo in tutte le maniere possibili: ripartendo da una nuova società oppure se possibile acquistando il titolo sportivo dal curatore fallimentare in tribunale. E il gruppo legato al Romagnano ma sembra che anche il presidente dellex Massese dei miracoli Giorgio Turba sia intenzionato a dare il suo sostegno. Il massimo sarebbe arrivare allunione delle due forze. Proprio per questo la sentenza che ha sancito in settimana il fallimento diventa importante. La speranza è che finalmente si possa ripartire al più presto e che non intervenga qualche inghippo a far perdere altro tempo importante per la costruzione della squadra futura. Ma soprattutto è importante che non arrivi più gente da fuori a rilevare la società bianconera. Ormai abbiamo visto diverse volte cosa succede in questi casi. Meglio fare con pochi euro e magari in terza categoria con i nostri mezzi e mantenere la nostra dignità che fare le figure fatte in questi ultimi mesi. Peggio di cosi non si poteva fare nemmeno volendolo! Aldo Antola Nel frattempo godiamoci queste foto della promozione in serie B del 1970 ed i dipendenti della ditta Vieri Rosati durante i festeggiamenti. Foto storiche concesse dal presidente Rosati. Gran premio Liberazione Turano Lo stadio della massese MASSA - E stato strepitoso il successo tecnico e di pubblico del gran premio di Liberazione Città di Massa organizzato dal A.D.S. Gruppo Sportivo Turano in collaborazione con lArci. Ha vinto meritatamente il russo Tatarinov ma ha vinto anche il ciclismo e lintera organizzazione in una giornata calda e adatta per una manifestazione sportiva tanto importante. Al via infatti duecento corridori juniores provenienti anche da altri paesi ( ed infatti il successo sta a testimoniarlo) e tra i migliori in circolazione ed alla fine sono arrivati al traguardo una settantina. Questo testimonia la durezza del tracciato, un percorso anche spettacolare, panoramico che metteva in evidenza le qualità proprie della nostra zona. In pochi chilometri dal mare alle montagne. Lo spettacolo poi oltreché dai corridori in gara è stato dato anche dalla gran folla schierata ai bordi della strada lungo tutto il tracciato, dal circuito cittadino che vedeva impegnati gli atleti in pianura alle salite che portavano fino al Pasquilio e ai tornanti della Fortezza di Montignoso. LAurelia nei pressi dellarrivo poi era stracolma di sportivi. La gara è stata anche appassionante. I duecento ciclisti che hanno preso il via con le trentacinque squadre ( con le nazionali di Russia e Lettonia) hanno percorso i primi due giri in riscaldamento e al terzo la tremenda salita di Ca di Cecco ha subito fatto le prime selezioni. Al ritorno in pianura infatti il plotone si era già frazionato in molti gruppetti rendendo subito appassionante la gara. La pianura ha un po ricompattato diversi gruppi ma ormai la battaglia era aperta ed infatti alle pendici della Fortezza due plotoncini sembravano in grado di resistere fino al traguardo. In questo tratto della fortezza scattava il russo Tatarinov che restava da solo. Il gruppetto degli inseguitori composto da Bernardinetti , Ballabio, Ferrario, Fumagalli, Colafiore e Andrea Poli, massese della Mobili Berti, sembrava in grado di recuperare ed infatti allinizio della seconda scalata della Fortezza riduceva il distacco ma il russo era in condizioni eccezionali, resisteva ed arrivava al traguarda da solo a mani alzate con ancora 20 secondi di vantaggio. La volata per le altre piazze vedevano Bernardinetti secondo e poi in successione Ballabio , Ferrario, Fumgalli e Poli che ormai aveva dato tutto nel tentativo di raggiungere il fuggitivo. Al termine la premiazione effettuata dalle massime personalità del ciclismo, dal sindaco di Massa Roberto Pucci che era accompagnato da altri componenti la giunta cittadina. Perfetta lorganizzazione guidata dal presidente Simone Cantarelli e dal suo staff composto da Carlo Evangelisti, Carlo Aliboni, Giuliano Minuto , Mario Manfredi e soprattutto dal ritorno di Mauro Balloni, il cui contributo è stato preziosissimo, né è testimonianza anche la tabella di marcia prevista e calcolata che è stata precisissima ed i corridori sono arrivati al termine in perfetto orario. Il dispendio economico e di lavoro è stato molto elevato ma alla fine il risultato ed il successo hanno ricompensato la città ed i dirigenti. Un momento della premiazione a Turano ancora chiuso: perchè? MASSA- Lo stadio della Massese è ancora chiuso, perchè? Nel corso di questi mesi sono state dette tante cose ma per molti resta difficile capire perchè ancora non lo stadio non possa aprire le porte al pubblico. Il delegato allo sport Fabio Vullo in più occasioni, sia con i tifosi che con i giornalisti, ha cercato di fare chiarezza su questa situazione. Proprio Vullo ha voluto sottolineare che gli ultimi intoppi che hanno portato al nuovo stop non riguardano il suo lavoro e quello dei suoi uffici. Come delegato non si occupa di questioni tecniche, questioni delle quali si sta invece occupando l'assessore Fabrizio Brizzi. Il problema che continua a impedire ai tifosi di poter nuovamente vivere lo stadio, è la mancata presentazione, al momento dell'inizio dei lavori, del progetto di ristrutturazione al Coni. Una mancanza che, secondo Vullo, è riconducibili alla passata amministrazione. Dunque, stiamo parlando di un problema che ha distanza di mesi continua ad essere non facilmente risolvibile. Se la passata amministrazione non ha portato a termine loperazione, come mai nemmeno quella attuale riesce a trovare una soluzione? Ci sarà un modo per poter riaprire lo stadio degli Oliveti per il quale sono stati spesi oltre 2 milioni di euro della comunità Massese? Prima che venissero effettuati questi interventi di ristrutturazione lo stadio della Massese ha potuto ospitare eventi come le partite che hanno visto lo stadio pienissimo mentre oggi non è più nemmeno in grado di ospitare partite del campionato di serie D. Una soluzione va trovata e possibilmente prima che riparta la prossima stagione, anche perchè è davvero impossibile pensare che una nuova società possa decidere di investire nel futuro della Massese senza avere almeno una struttura adeguata a disposizione. I tifosi però vogliono comprendere fino in fondo come sono andate le cose e se esiste un responsabile o più responsabili, è ora che escano allo scoperto. 38 La Parola al Cittadino Massa Carrara Maggio 2009 VIA MAZZINI PIAZZA DUOMO CENTRO STORICO TONARELLI PIETRASANTA GIOIELLERIA LUCATONARELLI OFFERTA PROMOZIONALE dal 20.04.09 al 31.05.09 FUORI TUTTO 20% 30% 40% 50% SU ORO, ARGENTO, GIOIELLERIA, OROLOGI ARTICOLI DA REGALO E GIOIELLI MODA IN ARGENTO - ACCIAIO ORO VIA MAZZINI, 4 - PIETRASANTA (LU) TEL. 0584 283203 omnicolor 0585.811804 SCONTO Massa Carrara La Parola non solo ha il coraggio di pubblicare ma vorrebbe che questo foglio fosse sentito come spazio a propria disposizione da parte di ogni cittadino per pubblicare quello che veramente sente, come il vostro sfogo. Abbiamo unAmministrazione in carica e , volenti o nolenti, di quella dobbiamo parlare. Non mi sembra che siamo schierati con la maggioranza o lopposizione! Dei problemi sollevati nel vostro intervento ne abbiamo già trattato a più riprese ma solleciterò i miei collaboratori a nuove inchieste. Il mio giornale è a disposizione di tutti su problemi concreti: più si interviene, più lo fate vostro! Caro Alessandro, ti ringrazio per la cortese risposta al mio sogno sull'imbroglio ma pur rispettando la tua opinione resto della mia convinzione : quel monumento non saveva da fare ! Se dal lato mare, come dici, le vele si inseriscono prepotentemente sullo sfondo delle Apuane, dal lato monti impediscono prepotentemente la vista del mare vanificando la spettacolare visione che se ne aveva dal viale Roma, viale sorto anche per questo. Detto ciò, come avrai certamente intuito, il mio sogno (gli incubi, per carità, sono ben altri) voleva essere uno spunto ironico e polemico non tanto sul lato artistico del monumento (non sono un critico darte), quanto sull'inopportunità dello stesso. Tanti soldi spesi per un'opera di cui avremmo benissimo potuto fare a meno. L'amministrazione meglio avrebbe fatto a impiegare tale cifra, e faccio un esempio ma potrei farne molti altri, per terminare il depuratore delle Querce; di cui a tutt'oggi si attende ancora il completamento, una vergogna! Se poi, colti da felice ispirazione, i nostri amministratori avessero voluto destinare la somma per realizzare un monumento, avrebbero potuto contattare uno scultore massese (Vito Tongiani ad esempio é molto bravo, vedi i ritratti di Puccini a Lucca e Montanelli a Milano) e commissionargli non una Afrodite (opera avulsa dal territorio e bisognosa di libretto di spiegazioni) ma una bella statua raffigurante Alberico I Cybo-Malaspina, il fondatore della città, da collocarsi nella piazzetta di Porta Martana. Credo che Massa sia l'unico capoluogo di Provincia privo di un monumento che rappresenti un suo illustre antenato. Ma evidentemente, la cultura non alberga tra i nostri amministratori che privi di memorie del nostro passato quale futuro vuoi che ci prospettino ? Molto cordialmente Franco Frediani Mi fa piacere che tramite la mia rubrica si crei un dibattito allargato sui problemi della città. Comprendo benissimo che la risoluzione di problemi vitali per la comunità sia preminente su momenti apparentemente effimeri come la dislocazione di opere sul territorio. Non entro nel merito riguardo ad artisti che operano in ambito apuo-versiliese ma mi sia permesso dissentire profondamente nella realizzazione di statue-ricordo, appartenenti ad una tradizione e retorica che non è più dei nostri tempi. Accettabile sarebbe unidea di rifermento a personaggi che appartengono alla nostra storia ma che mai dovrebbe concretizzarsi in una rappresentazione ritrattistica degli stessi. a le s s z Spett. redazione La Parola n i c ol o lettere all'editore d ro @ @ an om Più voce ai cittadini Leggiamo da mesi il Vostro giornale e a questo punto non possiamo esimerci da fare qualche appunto. Primo, anziché 'la Parola al cittadino' il giornale dovrebbe essere chiamato 'La parola alle amministrazioni locali di centrosinistra' o 'La parola agli esponenti del Pd'. Non si legge altro che interventi, sproloqui e autoincensazioni di sindaci, vicesindaci, assessori comunali e provinciali tutti rigorosamente di stretta osservanza Pd o Rc. Sembra che questi politici vivano nel Paese delle meraviglie, che Massa e Carrara siano Disneyland, città senza alcun tipo di problema. Non c'è l'ombra di interventi di esponenti dell'opposizione. L'assurdo è che nei numeri precedenti nella <chi sale chi scende> i bocciati erano sempre e solo esponenti del Pdl. Noi per inciso non siamo tesserati del Pdl ma solo cittadini arrabbiati contro questa amministrazione comunale CHE ABBIAMO VOTATO ALLE ULTIME ELEZIONI perché aveva promesso un punto di rottura con la disastrosa giuntaNeri. Invece abbiamo avuto solo dispiaceri Partiamo dalla viabilità; per fare un bel regalino ai commercianti di piazza Matteotti la sosta dei bus è stata spostata in via Europa e sostituita da bei parcheggi a disco orario, tanto amati dai commercianti perché garantiscono 'giro' di clienti. Via Europa? E' forse l'unica strada al mondo a essere diventata capolinea di bus, senza pensiline, senza panchine. Quando è stata inaugurata il vostro giornale ha avuto la faccia di dire che andava bene così e che la gente in attesa del bus poteva coprirsi... sotto i palazzi. Che poi anziani aspettino in piedi o seduti sui gradini dei negozi, è del tutto normale, vero? E ancora: via Europa a senso unico, via Fermi a senso unico che... senso hanno? Che senso ha tenere l'ultimo tratto di via Marina vecchia ancora a senso unico se non c'è più la caserma dei vigili del fuoco e sono venute meno le necessità di sicurezza? Forse qualche assessore non vuole troppo traffico davanti a casa? Provate a fare via Pascoli in direzione Viareggio all'uscita dalle scuole o verso le 17... vedrete che bellezza. Pucci in campagna elettorale aveva promesso le rotonde: ne ha fatta solo una del tutto inutile in piazza Matteotti per garantire l'assurdo dietro-front degli autobus. Per uscire da Massa (fare cioè al massimo 3 kilometri) dal centro ci si mette anche mezz'ora, la città è bloccata dai semafori, Massa è l'unica città fra Livorno e Spezia a non averli sostituito con le rotonde. Informatevi sul perché: la gestione dei semafori è data a una ditta 'vicina' all'amministrazione comunale e toglierli vorrebbe dire togliere lavori agli 'amici'. Altra cosa: perché i semafori sono accesi anche a notte fonda? In caso di incidente, come si valuterà chi è passato col rosso in assenza di testimoni? Vogliamo parlare dell'Aurelia? del lungomare? dei rumori? della sosta selvaggia? Della sosta di esponenti politici con non meglio precisati tesserini anche nelle strisce blu. A proposito: Massa è l'unica città ad avere i parcheggi a pagamenti in centro e NESSUNA tutela per i residenti. Chi abita sopra i parcheggi a pagamento... ogni ora scende e mettere un euro che va nelle tasche del NOSTRO sindaco. Spezia, Pisa, Firenze, Pietrasanta, Sarzana hanno ztl e parcheggi a pagamento ma i residenti hanno agevolazioni che a Massa hanno invece solo assessori, consiglieri e portaborse vari. Vediamo se La Parola avrà il coraggio non diciamo di pubblicare il nostro sfogo, ma almeno di andare a vedere se le cose che denunciamo sono vere. Cittadini arrabbiati del centro di Massa 39 La Parola al Cittadino i r. b Maggio 2009 Egregio Editore, ho letto l'articolo di A. Orsingher riguardante la questione delle Sagre e della loro burrascosa regolamentazione. Devo dirle che sono pienamente d'accordo con il consigliere del Pdl Stefano Caruso sia per ciò che riguarda le scadenze che per ciò che concerne gli emendamenti relativi alle polizze assicurative. Mi permetta ma trovo del tutto inadatto il comportamento dell'assessore L. Della Pina, che invece di coltivare i propri interessi con il discorso delle Sagre, dovrebbe pensare di più ad aiutare a rilanciare l'attività produttiva delle aziende massesi venendo incontro alle piccole-medie imprese locali investite dalla profonda crisi. Lettera firmata Ho epurato il testo da alcuni termini offensivi. Personalmente ritengo che tutto abbia bisogno di regole al fine di evitare il caos. Gradirei comunque che la risposta pervenisse dallo stesso assessore Della Pina. Egr. Editore, attraverso lei cerchiamo di sensibilizzare ancora una volta tutte le autorità, in particolare il nuovo Comandante dei Vigili di Massa, che, per il recente incarico, può non essere al corrente della triste situazione. Gli escrementi dei piccioni in via Crispi a Massa hanno ormai oltrepassato ogni limite e non è più possibile tollerare una simile indecenza. Passeggiare sul marciapiede vuol dire incorrere in un altissimo rischio di essere colpiti da deiezioni che provengono dai volatili posati su finestre e cornicioni. Negozi e abitazioni vengono sporcati dopo aver percorso anche un breve tratto del marciapiede cittadino. Con la pioggia poi è elevato il rischio di scivoloni e probabili cadute. Gli amministratori, i vigili, l'ufficio igiene, l'ASL come possono non vedere? Non è solo decoro urbano, è igiene, è una questione di cultura e civiltà. Nessuno vede! Cosa dobbiamo fare? Spargere mangime avvelenato o armarci di fucile? E' ovvio che sono domande provocatorie. Ma anche la pazienza ha un limite! Cittadini indignati di Via Crispi Il problema segnalato si presenta con ossessiva ripetitività sui media locali. Tutte le autorità sono chiamate a dare risposte concrete, in primis il nuovo comandante del Vigili Urbani. (Approfondimento dell'argomento pagina 29) Le due lettere pubblicate lo scorso mese hanno sollecitato l'assessore Menchini alla gentile risposta che pubblico integralmente Ringrazio i lettori che mi hanno scritto attraverso La Parola. Il tema che ho cercato di sollevare con il mio intervento è quello della formazione di una nuova classe dirigente. E un obiettivo alto, che non investe solo la nostra città, ma l'intero paese. Tuttavia non è di facile realizzazione perché non ha la stessa evidenza, ad esempio, di un nuovo marciapiede. Formare una nuova classe dirigente è un processo, per così dire, immateriale che implica un cambiamento profondo nella qualità delle decisioni, dei servizi, delle prestazioni e nella percezione di questa qualità. Si tratta in altre parole di cambiare lo stile della politica, lo stile dellamministrazione e insieme ad essi lo stile della cittadinanza. Come si vede è una lunga marcia che a Massa è cominciata con il 28 aprile dell'anno scorso. È stata Voluta dai cittadini che con un tratto di penna hanno spazzato via i mandarini delle preferenze. È proseguita con il profondo messaggio di parità di genere dato dal Sindaco Pucci nella formazione della giunta (5donne e 5 uomini), con i numerosi atti della giunta e il grande lavoro del consiglio comunale che ha portato allapprovazione del bilancio entro lanno 2008 e ora al via del piano strutturale, che a Massa era diventato una chimera. Oggi prosegue con la volontà del nostro sindaco e di tutti noi di rendere il palazzo comunale un edificio trasparente, perché dove c'è opacità, il merito non è riconosciuto e i diritti sono calpestati; così come prosegue con il nostro impegno ad investire il poco di cui disponiamo secondo scelte motivate, e con il metodo dei bandi e dei concorsi ad evidenza pubblica. Solo così siamo capaci di indicare ai nostri funzionari e ai cittadini che la nostra bussola non è sostituire nuove clientele alle vecchie, ma sostituire alle clientele i diritti e i bisogni dei cittadini nel rispetto della legge. Questa percorso richiede un impegno quotidiano in ogni dialogo coi singoli e con le associazioni, uno sforzo continuo nell'attenersi allo stile del Fare più che del Dire. Questo lungo cammino si confronta ogni giorno con resistenze e timori da parte degli stessi cittadini, che stentano anch'essi a credere che sia possibile un modo diverso di rapportarsi alle istituzioni, abituati come sono al più facile criterio dell ' "amicizia". E necessario allora un ulteriore sforzo, perché il patrimonio culturale e civile che stiamo costruendo non vada perduto al primo cambio di vento. Il mio impegno va a questo modo di agire che , se oggi appare scomodo, potrà diventare domani la normalità per la nostra città. Ps. Alleditore: perché non mettere a disposizione uno spazio del giornale per ospitare un forum sul tema della formazione di una nuova classe dirigente? Carmen Menchini La sollecitazione ad un' apertura di un forum mi trova disponibile a collaborare con l'amministrazione comunale in tempi, modi, spazi e ripartizioni di costi che sono disposto ad approfondire. Non pubblico, come annunciato nel numero precedente, le due lettere su via Castagnara, in quanto ho inviato un collaboratore che non ha rilevato alcun problema. Continuate a scrivere, possibilmente entro il 20 di ogni mese. Alessandro Tonarelli 40 La Parola al Cittadino Massa Carrara Maggio 2009