Parma: Ma
dove arrivi...
se parti
B9610614
Poste Italiane spedizione in abb. postale DL 353/2003 (conv. in L il 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Parma - prezzo di copertina €0,50
n. 181
giugno
2014
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[email protected]
l ’ e l’editoriale
ditoriale
di SIMONE SIMONAZZI
Un’Università da rifare
SOMMARIO
p.4 Speciale estate
L
o hanno nuovamente arrestato poche settimane fa, e la ferita si riapre. Perché il caso di Alberto Micalizzi è involontariamente uno sfregio per una delle più autorevoli università italiane. Il truffatore, soprannominato il Madoff della
Bocconi, era un docente di Finanza aziendale e un ricercatore
dell’ateneo e in pochi anni è riuscito a bruciare quasi 700 milioni, raggirando importanti società che, probabilmente, si fidavano dei prestigiosi titoli di cui l’insospettabile professore
bocconiano poteva fregiarsi. L’aspetto più clamoroso di tutta
questa vicenda è che la centrale operativa per mettere a segno
le truffe, era in una roulotte che si trovava in un parcheggio in
un sobborgo di Phoenix. Un fatto che ha reso ancor più cinematografica questa vicenda. Eppure questa storia, che lambisce involontariamente la nostra Università, assume oggi un significato quasi paradigmatico della crisi di un’istituzione che
ancora oggi fatica a ritrovare una credibilità, travolta troppo
spesso da scandali, nepotismo e concorsi truccati. L’Università italiana deve avere uno scatto d’orgoglio e deve fare una seria autocritica per trovare la forza di aurtoriformarsi, perché
nessuno, da fuori, verrà a salvarla.
3
p.17 Tendenze
p.23 Reportage Traversetolo
p.23 Spettacoli
p.26 Salute
p.31 Economia
p.39 Sport
Se anche
la Bocconi
produce
truffatori
LA COPERTINA DEL MESE
In copertina uno scatto di Antonio Pupa, fotografo di
beauty, fashion, glamour e foto di prodotto.
n° 181 giugno 2014
Aut. tribunale di Parma N.16 del 22.4.99
Edicta p.s.c.r.l. - via Torrente Termina, 3/b - PARMA
N° iscrizione al ROC: 9980 - Registrazione ISSN: 1592-6230
Tel. 0521251848 - Fax 0521907857 - [email protected]
Direttore responsabile
Simone Simonazzi - [email protected]
Art director
Pietro Spagnulo - [email protected]
Coordinamento editoriale Giorgia Chicarella, Rosaria Frisina
Redazione Fabrizio Furlotti, Daniele Paterlini, Erika Varesi
Collaboratori Tommaso Alberini, Eleonora Bellomi, Francesca
Costi, Federica De Masi, Silvia De Santis, Carlotta Ferrari,
Daniela Lella, Lorena Lora, Cecilia Novembri, Alessandra
Pradelli, Matteo Sartini, Cristina Sgobio, Giulia Sorgente.
Commerciale Lina Carollo
Grafica Davide Pescini
Tiratura 12.000 copie
Chiuso in tipografia il 04/06/2014
il mese/
settembre
2013
il mese/
giugno 2014
4
S p e c i a l e . e s t a t e
di CRISTINA SGOBIO
diario di viaggio.
A parma, tra gates e
binari, novità e attese
La nuova stazione è un’opera a metà. C’è chi la trova funzionale, c’è chi
pensa che sia stata inaugurata troppo presto. Intanto, la Temporary
Station convive con i nuovi spazi, tra disagi, dubbi e critiche
D
iario di viaggio. Sono le 7 in punto e la mia sveglia suona: è arrivato il gran giorno, parto da Parma e torno nella mia città. Doccia fredda, vestiti comodi, ultime cose in valigia e via, verso la
nuova stazione. L’impatto è bellissimo: arrivo in Piazza Nord, la struttura è
esteticamente perfetta, c’è un forte via vai di gente, ma ci sono anche degli
operai che completano i lavori. Entro: bella, ariosa, grande. Provo a scendere con le scale mobili, ma niente da fare, sono fuori funzione. Faccio le
scale e trascino la valigia con me: sono già stanca. Tre sportelli, di cui solo
due aperti: mi metto in coda per fare il biglietto. Davanti a me una ragazza inizia a sbuffare. «Non immaginavo ci fossero pochi sportelli» le dico, e
lei mi risponde: «Già, neanche io. Il mio treno partirà tra dieci minuti. Spero di farcela». Decido di fare conversazione, almeno passa il tempo. «Dove
vai?» le chiedo. «A Roma, peccato non ci sia più il volo». «E come mai lo
hanno sospeso?», «Beh, con l’alta velocità non conveniva più» mi risponde. La coda comincia a ridursi, ma c’è ancora tempo per parlare. «Io invece
sono pugliese e il collegamento aereo da qui non c’è mai stato. So che l’aeroporto non sta vivendo un bel periodo». «Sì, tra l’altro ci sono poche tratte.
Ryanair ha programmato dei collegamenti invernali con 16 voli settimanali per Cagliari, Londra e Trapani, ma niente di nuovo, a parte Malta in estate. Scusami, ma è arrivato il mio turno. Buon viaggio!». Contemporaneamente si libera anche l’altro sportello, finalmente tocca a me. Il funzionario è molto gentile: il biglietto dopo tanta attesa è nelle mie mani.
Leggo sullo schermo delle partenze che il mio treno ha 10 minuti di ritardo: ho tutto il tempo
per fare colazione. Ma dov’è il bar? Chiedo in giro, lo cerco. Mi dicono che devo risalire, uscire
e girare a destra. Fortunatamente, le scale mobili in salita funzionano. Esco ed eccola lì, l’insegna del bar. Caffè e brioche, niente di meglio di prima mattina. È ancora presto, ho il tempo di
leggere i titoli del giornale. Chiedo al barista dove posso trovare un’edicola, cortesemente lui mi
risponde di uscire dal bar e raggiungere la vecchia stazione, la Temporary Station: lì si nascondono l’edicola, il tabacchino ed un fast food. Seguo le indicazioni e riesco a comprare il mio giornale. Faccio due chiacchiere con il giornalaio: «Ma quando vi trasferirete nella nuova stazione?»,
Cosa ne pensano i viaggiatori
Cecilia, 24 anni: «Mi sembra
fatta molto bene. Io ricordo
al tempo com’era, c’era solo
questo edificio ottocentesco.
La nuova struttura pecca
di alcune cose, ad esempio
un posto per l’attesa. C’è
questo corridoio, però alla
fine la gente dove si siede? Mi sembra che la
parte temporanea sia rimasta aperta, non so se
chiuderà o meno, quindi effettivamente l’unico
posto di attesa è rimasto quello lì, mentre la
biglietteria e l’accesso ai binari sono da questa
il mese/ giugno 2014
parte. Quindi pecca di alcune cose, però sembra
costruita abbastanza bene».
Dario, 51 anni: «La coda
non fa piacere, ci sono due
operatori agli sportelli e
la fila è abbastanza folta.
La struttura è carina,
vediamo come funziona
operativamente. L’aspetto è
bello, però ci vuole anche la
pratica».
Gianandrea, 26 anni: «La
nuova stazione mi sembra
abbastanza funzionale, credo
però che l’abbiano aperta
troppo presto, è ancora da finire, pare siano a
metà dell’opera. Comunque è bella, speriamo
facciano fermare anche l’alta velocità, perché
sarebbe la cosa più utile. Aver fatto tutto questo
lavoro e poi non far fermare l’alta velocità,
sarebbe un peccato».
Piero, 26 anni: «Passare
da una piccola ‘posticcia’
stazione ad una vera
stazione, è davvero molto
entusiasmante. L’impatto è
già qualcosa di straordinario:
tutto più grande e più
luminoso, ma soprattutto molto ordinata e
con segnaletiche adeguate. Forse avrei messo
S p e c i a l e . e s t a t e
5
Ecco le prossime fasi dei cantieri
«Pensa che ci abbiano detto qualcosa?» mi risponde, e prosegue:
«Il Comune ha imposto l’apertura della stazione anche se non
era pronta. Ci hanno detto che
hanno dato i documenti alla società che gestisce il patrimonio
immobiliare di Ferrovie, adesso
bisogna vedere a chi è in mano
la palla». Il suo racconto comincia ad intrigarmi: il dramma non
è solo per i viaggiatori, ma è soprattutto per i commercianti che
si ritrovano con guadagni total-
Il “lato B” della stazione.
I tre commercianti che ancora lavorano nella Temporary Station, sono stanchi di aspettare. Al calo di passaggio dei viaggiatori si è accompagnato un netto calo delle vendite, con
incassi diminuiti del 30-40%. Nessuno comunica quando
finalmente potranno trasferirsi nella nuova struttura: «La parte
commerciale del fabbricato storico, dove andranno tutti i servizi, è di Cento Stazioni, la società di Ferrovie che gestisce la
parte commerciale. Si tratta solo di fare le autorizzazioni per
lo spostamento da una parte all’altra», ha precisato Gabriele
Folli, assessore ai Trasporti del Comune di Parma. Più i tempi
di allestimento dei locali che verranno consegnati al grezzo.
Ed i parcheggi? Folli spiega: «va incentivato lo spostamento in
bici e autobus, dal sottopasso transitano 10 linee». Il parcheggio pubblico prevede 220 posti auto. «La prima mezz’ora sarà
gratuita, ci sono altri 200 posti al parcheggio privato, di servizio per l’hotel e per i negozi, nella Piazza Nord».
qualche sportello in più per fare i biglietti. Per il
resto, noto con piacere la presenza di ascensori,
utili per persone anziane, disabili e, perché no,
per i più pigri. Una città come Parma meritava
una stazione all’altezza. Maggior sicurezza e
servizi migliori. Promossa!»
Nico, 25 anni: «È presto
secondo me per lasciare un
commento completo sulla
nuova stazione. Certo è che
i lavori hanno restituito
alla città uno dei suoi
monumenti: la stazione.
Ogni città più o meno grande dovrebbe averne
una ed era ora che anche Parma ce l’avesse».
Il Programma di Riqualificazione Urbana è stato articolato
in tre stralci. Il primo, corrispondente all’attuale stazione,
dovrebbe terminare a settembre, in concomitanza con la
riapertura delle scuole, dal momento che manca la parte del
parcheggio sotterraneo per cui si ha accesso da via Europa
e del terminal dei bus extraurbani. Il secondo stralcio invece,
corrispondente alla zona a nord della stazione e del primo
stralcio, prevede una gara per l’appalto delle opere di urbanizzazione e la commercializzazione di tali aree, i cui tempi
non sono specificati. Con la realizzazione di questa seconda
fase, la piazza a nord si chiuderà con un edificio di 45 metri
di altezza. In ultimo, il terzo stralcio, a ovest della stazione,
prevede una gara per la realizzazione dei lavori e la relativa
commercializzazione. «Il completamento di questo grande
disegno urbano lo presenteremo nel giro di qualche anno»,
ha annunciato l’architetto Isabella Tagliavini, amministratore
Stu Stazione. L’opera è stata realizzata senza mai interrompere l’esercizio ferroviario e, con l’occasione, sono state rinnovate le pavimentazioni dei marciapiedi, con percorsi tattili
per ipovedenti. La spesa complessiva a carico delle parti
pubbliche ammonta a 90 milioni di euro. La copertura dei
costi previsti per l’intero PRU è garantita dai ricavi derivanti dalla commercializzazione degli immobili e dalla gestione
pluriennale dei parcheggi, nonché da contributi pubblici.
mente ribassati. «Con l’apertura
della nuova stazione passa molto
meno gente» continua il giornalaio, «anche perché vengono date
informazioni distorte, viene detto che di qui non si passa più e invece è rimasto tutto invariato». I
suoi occhi hanno il sapore della
rabbia, ma anche della desolazione, della delusione, della tristezza e dell’amarezza. Esco dal suo
negozio: davanti a me una macchinetta per fare i biglietti, intorno gente dagli sguardi incerti. Sembra che nessuno sappia
dove andare. Guardo l’orologio: è ora di raggiungere il binario. Torno indietro ed entro
nuovamente nella nuova stazione. Scendo le scale e cerco
il binario sullo schermo: il mio
treno arriverà al binario 4. Ma
ecco un’apparizione: ci sono gli
ascensori! Non dovrò sollevare
la mia pesante valigia .
Lo chiamo ed entro: è trasparente, nuovo, moderno. Eccomi
finalmente sul binario, tra poco
partirò. Strano, sono solo le 9
del mattino e mi sento già stanca. Mi ci vorrebbe un viaggio
rilassante, ho bisogno di svago:
ma sì, quando tornerò a Parma
prenderò il volo per Malta, colgo
l’occasione prima di dire addio
all’aeroporto!
Una Gara pubblica per i servizi regionali
In alto e nella pagina a
fianco la limmagini di
interni ed esterni della
nuova stazione di Parma
L’Emilia Romagna sarà l’unica regione d’Italia a procedere
con una gara pubblica per affidare i servizi ferroviari regionali.
Lo ha annunciato Alfredo Peri, Assessore alla Mobilità e ai
Trasporti della Regione, durante l’inaugurazione della nuova
stazione parmigiana: «L’obiettivo è quello di fare del servizio
ferroviario regionale, un servizio ad alta affidabilità». Il gestore
che uscirà vincitore dalla gara, dovrà poi affrontare una seconda sfida: avrà come obbligo fondamentale l’acquisto di
treni nuovi entro il prossimo autunno. Una strada condivisa
anche a livello locale. «Si tratta di un’occasione per ottenere
mezzi più efficienti e puliti, offrendo un servizio migliore», ha
affermato Gabriele Folli, Assessore Ambiente, Mobilità e Trasporti del Comune di Parma.
il mese/ giugno 2014
6
S p e c i a l e . e s t a t e
AEROPORTO VERDI, AL VIA DA
GIUGNO I VOLI PER MALTA E OLBIA
Uno scalo che potrebbe gestire più voli ma che resta bloccato dalla mancanza di risorse
e dalla competizione di Bologna, Linate e Verona. Le soluzioni? Rastelli: «La salvezza
passa da due strade: l’aiuto del territorio o di un grande investitore».
di Cristina Sgobio
«O
ggi siamo giunti ad un punto in
cui i soldi, arrivati
in passato come per miracolo,
sono quasi finiti, e il territorio
non sembra essere intenzionato a mettere risorse per tenere
aperto l’aeroporto. Il mercato,
così come è oggi, non consente di pareggiare i conti, anche
arrivando a un milione di passeggeri». A parlare è Franco Rastelli, Amministratore delegato
dell’Aeroporto Verdi di Parma.
L’aeroporto parmigiano si trova in una situazione di dura difficoltà, aggravata dalla presenza
di altri aeroporti fortemente
competitivi: Bologna, Linate,
Verona. Due le possibilità di
salvezza per Rastelli: l’aiuto del
territorio che, capendo il valore, le potenzialità e il ritorno
economico dell’aeroporto, paghi per la struttura, o l’aiuto di
un investitore che faccia dell’ae-
roporto un pezzo strategico per
un suo business più grande, per
cui il guadagno più che dall’aeroporto, dovrebbe giungere
dalla sua attività originaria.
L’autonomia dell’aeroporto della città dunque, è in gioco: bisogna trovare ancora il modo per
continuare l’attività, evitando
di indebitarsi.
Oltretutto, si tratterebbe semplicemente di pagare il costo del
servizio
annuale,
senza investire o fare
aumenti di
capitale. Se l’aeroporto disponesse di più risorse, l’obiettivo
sarebbe quello di rilanciarlo facendo un collegamento con un
Hub continentale come Monaco, Parigi, Roma o Francoforte,
rendendo così Parma un ottimo
scalo europeo. Si andrebbero
poi ad incrementare i collegamenti in Italia, magari ripristinando il volo per Catania.
In attesa di risorse però, l’attività aeroportuale non si ferma
e, anzi, molte sono le novità per
la stagione estiva: oltre ai voli
Ryanair verso Londra Stansted,
Cagliari, Alghero e Trapani, con
circa 15 frequenze
settimanali, ci saranno anche i voli
per Lampedusa e
Malta. Quest’ultimo, da giugno,
volerà due volte
a settimana.
È stata la stessa
compagnia Air
Malta a individuare
Parma
come un’alternativa a Milano. «
abbiamo ripristinato il collegamento con Olbia - ha proseguito
Rastelli - pensiamo anche ad un
volo per Tirana, l’aeroporto è in
grado di gestire molti più voli,
non è una questione di volontà,
è una questione di risorse».
E l’Alta Velocità? In corso uno studio dell’Università
Il sindaco Pizzarotti ha annunciato che verrà svolto uno studio, in collaborazione con
l’Università, «per capire quali sono le tratte,
anche limitrofe, per cui la stazione di Parma
potrebbe essere uno degli snodi». Il tema è
l’alta velocità. Pare dunque, che solo attraverso questo studio si potrà fare chiarezza e
capire se sia conveniente investire o meno
su questo progetto. Il sindaco ha precisato
che se si tratterà solo di una questione di
tempo e di altri adeguamenti più semplici,
e non di una questione economica ed infrastrutturale, la città si impegnerà affinchè
questo progetto si realizzi. «Vorremmo con-
il mese/ giugno 2014
vincere i gestori Trenitalia e Italo a
far transitare più treni sulla città
di Parma. Secondo noi, il fatto di
avere una stazione più efficiente,
più facilmente fruibile, darà la possibilità di incrementare il traffico di
persone che gravitano su questa
stazione», ha affermato Gabriele
Folli. Tale incremento dunque, potrebbe incentivare coloro che pianificano
treni ad alta velocità, a farne transitare di
più nella stazione di Parma. Lo stesso Pizzarotti ha tra l’altro sottolineato, la disparità
esistente tra Reggio Emilia e Parma: la pri-
ma continua ad avere sempre più treni Alta
Velocità, la seconda continua ad averne
sempre solo due. È chiaro che l’idea di un
eventuale investimento può attuarsi solo se
aumenta il traffico di treni in città.
Speciale.estate
giugno 2014
Un’estate 2014 tutta da vivere, tra eventi, festival, rassegne. Da Parma a Salsomaggiore,
Berceto, Fidenza, Collecchio. Una selezione degli appuntamenti più cool. pag 9-16
Squinterno
Festival, dall’11
al 13 luglio, il
centro storico
di Berceto sarà
invaso da musica
e buon cibo,
stand, esposizioni
fotografiche, arte,
spettacoli
pag. 9
Festival Beat, a
luglio, tornano
ad essere
protagonisti, a
Salsomaggiore,
i suoni e le
atmosfere sixties,
tanta musica per
tutti, dal garage al
soul, al beat
pag. 8
Festival
Multiculurale:
due week end, tra
giugno e luglio, a
Parco Nevicati,
Collecchio,
per incontrare i
mille colori del
mondo. Il tema è
l’accoglienza d
pag. 11
il mese/ giugno 2014
8
S p e c i a l e . e s t a t e
Festival Beat, conto alla rovescia per
la 22esima edizione. Dal 2 al 6 luglio
A Salsomaggiore la musica torna ad essere protagonista. Cinque giorni di full immersion nei
suoni e nelle atmosfere sixties. La kermesse promossa dall’associazione BUS1, diventata
una delle più famose d’Europa, ospita oltre 200 band, stand e tanto divertimento
di Rosaria Frisina
d
a semplice raduno annuale per i sixties-maniacs italiani, zoccolo
duro di una scena inizialmente
confinata nell’underground più
oscuro, il Festival si è trasformato negli anni in un evento che
travalica il mero aspetto “tecnico” comprendendo quello sociale
e di costume.
Appuntamento a Salsomaggiore,
dal 2 al 6 luglio, per la 22esima
edizione del Festival Beat. Per un
tuffo nelle calde e allegre atmosfere soul, garage, beat.
“Il Festival Beat nasce nel
1993 a Castel San Giovanni (Pc).
Attilio Fellegara, ex-batterista
di Hermits e Rookies, lo inventò nel periodo più difficile per
la musica sixties - spiega Gianni
Fuso Nerini, attuale direttore artistico della manifestazione organizzata dall’associazione BUS1.
“Il cartellone? - prosegue - Anche quest’anno credo che non vi
deluderà”.
Un evento di successo, con oltre
200 band ospitate. Serate memorabili e tanti momenti di “vita
quotidiana” che hanno fatto del
Festival Beat, oltre che il più
longevo e amato d’Europa del genere, anche quello che più di altri
ha saputo crescere senza dimenticarsi di ciò che sta alla base di
tutto: una smisurata passione per
il suono sixties in ogni sua derivazione.
Anche per questo, il Festival
approda alla sua ventiduesima
Stelle Vaganti, sette serate
con musica di qualità
“Stelle vaganti”, per indicare la presenza di grandi artisti: interpreti del jazz, come Paolo Fresu
e Dee Dee Bridgewater, progetti crossover con
Moni Ovadia e Serena Autieri, la lirica con la ‘rivincita’ dei tre baritoni Michele Pertusi, Roberto
De Candia e Paolo Bordogna, e ancora l’operetta ‘eterno amore’ e i cori verdiani del Coro del Teatro Regio
di Parma. È con questi artisti
che dialogherà la Filarmonica
Arturo Toscanini nell’ambito
di Stelle vaganti, la nuova rassegna estiva promossa dalla
il mese/ giugno 2014
edizione come se fosse la prima:
sulle ali dell’entusiasmo, ma con
un’esperienza acquisita sul campo che gli consente di sfoderare
un cartellone coi fiocchi, di quelli che i garage-maniacs si sognano di notte.
Qualche nome? Gli spagnoli Excitements che terranno fede agli
intenti espressi fin dal nome. E
poi gli Standells, autori della celeberrima “Dirty Water” (colonna sonora delle “Riot on Sunset
Strip” losangeline datate 1967) e
protagonisti indiscussi del primo
Fondazione, dal 26 giugno al 4 agosto, all’Auditorium Paganini e al Parco ex-Eridania. Ad aprire la rassegna, il 26 giugno, saranno Michele
Pertusi, Roberto De Candia e Paolo Bordogna,
con un concerto dedicato ai grandi personaggi
della lirica. La Filarmonica sarà diretta da Antonello Allemandi. Dee Dee Bridgewater, una delle
eredi delle grandi voci femminili del jazz, sarà a
Parma domenica 29 giugno per interpretare gli
standard più amati, duettando con la Filarmonica diretta da Philip Walsh.
Tutto il programma su www.
fonda zionetosca nini.it.
Per informazioni: infopoint
della Fondazione Toscanini
tel. 0521 200145, [email protected].
Le tortellate di
San Giovanni
storico volume di Nuggets che
chiuderanno la serata del sabato
sul palco dell’area live rievocando la golden age del garage-rock.
Ancora: i finlandesi Mutants, i
tedeschi Vibravoid e i Dukes of
Hamburg, gli svizzeri Jackets,
gli scozzesi New Piccadillys. Poi
gli italiani Peawees, Morticia’s
Lovers.
In realtà la lista è ben più lunga,
farcita di dj set, eventi collaterali e
(questo non sta scritto da nessuna
parte ma chi frequenta il Festival
lo sa bene) il tutto in un’atmosfera rilassata all’insegna del divertimento puro. Gruppi a parte, è
questo il segreto che ha portato il
Festival a crescere esponenzialmente, da quel giugno del 1993,
che lo ha visto nascere, ad oggi.
In ogni caso, bilanci a parte, Salsomaggiore per l’ottavo anno
consecutivo si appresta ad ospitare la più bella e ricca kermesse
garage dell’estate, cinque giorni
di full immersion totale nei suoni e nelle atmosfere sixties. Col
Festival Beat, per qualche
giorno, possiamo tutti staccare la
spina: mica poco, se ci pensate.
Tutto il programma su
www.festivalbeat.net
S p e c i a l e . e s t a t e
9
Grande attesa per lo Squinterno
Festival, l’evento estivo che fa tendenza
Dall’11 al 13 luglio, le vie e le piazze del centro storico di Berceto saranno invase da
musica e buon cibo, stand, esposizioni fotografiche, arte, spettacoli, live painting e
molto altro. E per chi non vuole perdersi nemmeno un giorno, c’è il Free Camping
di Giorgia Chicarella
U
na festa estiva per eccellenza. Fervono i preparativi per la nuova
edizione dello Squinterno
Festival di Berceto. Organizzato dall’associazione di promozione sociale Superfamiglia, lo
Squinterno 2014 si svolgerà l’11,
12, 13 luglio in centro storico.
Anche quest’anno il programma offre una grande varietà di
eventi per soddisfare i gusti di
tutte le fasce d’età: spettacoli teatrali, concerti, videomapping,
coreografie, mostre pittoriche
e fotografiche, e nelle vecchie
cantine del centro storico, live
painting, bancarelle e gastronomia.
Giunto ormai alla suo ottavo
giro di boa, il festival è cresciuto enormemente rispetto alla
sua prima edizione, diventando
uno degli appuntamenti annuali più importanti dell’estate parmigiana.
Spettacoli ed eventi culturali ed
artistici che portano a Berceto
ogni anno migliaia di persone
che riempiono piazze vie per
assistere agli eventi.
Ogni giorno a partire da venerdì sera sarà possibile gustare in
piazzale Barbuti l’ottima cucina
dello Squinterno Festival che ogni anno s’impegna a
servire cibi freschi e salutari.
Anche quest’anno, sia l’Asado
che la Porchetta verrano cucinati da esperte mani in Piazzale
Barbuti e in Largo Trinità. Rigoroso portare la tazza dell’anno scorso! Per i nuovi ospiti del
Festival sarà possibile acquistare le nuove targate 2014.
E poi free camping. Il Comune
di Berceto e lo Squinterno Festival mettono anche quest’anno a disposizione
uno spazio libero nel quale è
possibile piantare le tende. Per
raggiungerlo occorre dirigersi
Musica in Castello, 25
spettacoli ad ingresso libero
Tornano le note di Musica in Castello. L’attesa rassegna estiva, ormai giunta alla sua
XII edizione, presenta un programma tutto
da vivere. Dal primo giugno al 31 agosto:
25 spettacoli ad ingresso libero, in 22 Comuni e altrettanti luoghi d’arte dell’Emilia più
bella, dalla provincia di Piacenza a quella
di Parma fino alle terre di Reggio Emilia,
senza dimentare il cremonese, in Lombardia, con un paio di eventi. E poi soffiano,
come un dono, le note d’estate, in notti di
stelle dall’Appennino al Grande Fiume Po
per tutti gli spettatori di Musica in Castello
2014. Straordinari cantautori, grandi artisti, prestigiose orchestre, poeti del senso,
funamboli della parola, istrioni dell’ironia e
del non-sense e persino un grande regista Pupi Avati che sognava di diventare un
clarinettista jazz: per loro si aprono i portoni
di castelli, rocche, manieri, sagrati di pievi,
verso il nuovo campo sportivo
Chico
sito a 10
Le Mendez
tortellate
diminuti a
piedi
dal Giovanni
centro del paese.
San
Il luogo è fornito di bagni e acqua potabile, ma non di docce.
Consultate il punto informazioni di Berceto per avere indirizzi di alberghi, bed & breakfast, agriturismi o camping a
pagamento. Tutti i concerti e gli
spettacoli dello Squinterno
Festival sono gratuiti.
Il calendario degli eventi del festival è scaricabile sul sito:
www.squinternofestival.it
corti di antiche barchesse, giardini di ville
antiche, piazze e spazi inediti attraverso le
Terre Verdiane. Dal swing ed il talento delle
Sorelle Marinetti (27 giugno a Rivergaro PC), al viaggio nella musica di Guccini con
Danilo Sacco e Flaco Biondini (8 giugno
a Roccabianca) fino alla grande classica
con l’Orchestra Sinfonica Esagramma che
festeggia i 200 anni di Mister Sax (6 giugno a Fontanellato). Tutto il programma è
su www.musicaincastello.it Tutti gli eventi
sono a ingresso libero. In caso di maltempo è sempre prevista l’opzione al chiuso.
Info: Piccola Orchestra Italiana
380.3340574 [email protected] www.musicaincastello.it
il mese/ giugno 2014
10
S p e c i a l e . e s t a t e
Taste of Future, tre giorni, dedicati al
gusto e alla tradizione enogastronomica
A Parma, dopo Cibus 2014, il cibo e il vino tornano a essere protagonisti: dal 27 al
29 giugno, Palazzo del Governatore ospita la prima edizione di un evento dedicato
all’enogastronomia locale, con focus e approfondimenti con esperti internazionali
Le tortellate di
San Giovanni
di Lorena Lora
«D
egustazioni di sapori doc, in una location nel cuore della
città, il Palazzo del Governatore.
Dal 27 al 29 Giugno, Parma ospita
la prima edizione di Taste of
Future, un viaggio nel meglio
della nostra tradizione enogastronomica, masterclass, focus e
approfondimenti con esperti internazionali. Un evento, in vista
di EXPO 2015, voluto da CCIAA,
Comune di Parma e Consorzi
di Tutela per candidare la città a
diventare la capitale italiana del
buon gusto. Il mondo del cibo e
del vino, dopo Cibus, tornano ad
essere protagonisti a Parma, tra
degustazioni ed incontri. Importanti saranno le riflessioni sul
futuro in termini di sistema Italia, sbocchi commerciali, canali
profittevoli, new media e nuove
modalità nella comunicazione
del food & wine. Temi che saranno affrontati durante il convegno di apertura con un Comitato
Scientifico, composto da grandi
nomi. Palazzo del Governatore
si trasformerà in u grande Salone
del buon Gusto per valorizzare,
in primis, l’offerta enogastronomica di Parma: i vini dei Colli,
il Parmigiano reggiano, il Prosciutto di Parma, il Salame Felino, il Fungo di Borgotaro e Il
Culatello di Zibello. Un articolato
calendario di masterclass creerà
momenti di approfondimento, di
cultura ma anche di piacere per
gli appassionati attraverso focus
sul vino e sul cibo. I banchi degustazione al Palazzo del Governa-
Fra gli eventi estivi di giugno,
come perdere le tradizionali
tortellate di San Giovanni. In
tutti i comuni
della Provincia di Parma
il 23 giugno si
festeggia con
cene all’aperto
a base di tortelli, i classici,
fatti magari dalle
rezdore, ripieni di ricotta ed
erbette, conditi con burro e
tanto Parmigiano Reggiano.
Tradizione vuole che la notte di San Giovanni si mangi
all’aperto per prendere la
rugiada (rsèda) sulle spalle, segno di buon auspicio
per il futuro. Il consiglio è di
scegliere il luogo che si preferisce, dalla città alla Bassa
parmense o tra le colline,
con gli amici o in famiglia.
tore si apriranno sabato alle ore
12 e si chiuderanno domenica alle
21. Protagonisti dell’esposizione
le cantine del Consorzio di Tutela Volontario dei Colli di Parma,
Consorzi e produttori di tipicità
parmigiane, ALMA, La Scuola
di Cucina Internazionale con
ALMACASEUS, selezione dei
migliori formaggi con l’affinatore ed il laboratorio interattivo in
cui sarà il pubblico a riprodurre
il piatto creato in diretta da un
loro Chef. Il weekend ospiterà
anche una selezione di prodotti e produttori di Bourg-enBresse, cittadina, vicino a Lione.
Informzioni
www.parmatasteoffuture.com
il mese/ giugno 2014
S p e c i a l e . e s t a t e
L
a magia dei grandi eventi sta nel lasciare nelle persone sapori e atmosfere da rivivere. È quanto succede con
la Festa Multiculturale, al Parco Nevicati di Collecchio. Sempre uguale, nel format, ma
sempre diversa nei contenuti. Sempre bella nei
suoi mille colori, quelli del mondo. Basta ormai
sapere le date, per metterla in agenda. Il mood
della 18ma edizione, sempre in due week end, dal
27 al 29 giugno e dal 4 al 6 luglio, sarà quest’anno
il tema dell’ “accoglienza”. “Accoglienza a 360
gradi – spiega Rosanna Pippa di Forum Solidarietà – non solo quindi immigrazione, ma l’idea
di una società aperta che sappia mettersi in
gioco e fare un passo in più”. Incontri, dibattiti
ed esperienze a confronto, saranno come sempre protagonisti sotto gli stand della Festa, così
come i profumi delle cucine del mondo, dalla
brasiliana alla messicana, senza tralasciare comunque la nostrana. In programma anche spazi
bimbi, con giochi e laboratori, la biblioteca con
originali proposte di lettura, anche multilingue,
e gli spettacoli. Non mancheranno i balli delle
comunità ospiti, albanese, greca, etiope e la sempre amata danza capoeira. Il 4 Luglio alle 21,30
L’estate fidentina
Da giugno a settembre un ricco
calendario di Notti Bianche.
Promossa da Fidenza al Centro,
il Centro Commerciale Naturale
borghigiano, la rassegna parte
sabato 7 giugno con una Revival
Night anni ’50-’60-’70: musica
nei locali del centro a partire dalle
18 e in piazza Garibaldi, dalle
21, i live delle band Fuori Onda e
Stevia. Anche i negozi proporranno i loro salotti di prossimità
con animazioni ed esposizioni in
strada, restando aperti sino alle
24. In piazza Garibaldi tornerà,
11
I colori della Festa
Multiculturale
Due fine settimana, dal 27 al 29 giugno e dal 4 al 6
luglio dedicati al tema dell’ “accoglienza”. Dibattiti,
buon cibo, incontri, spettacoli teatrali e balli
nello spazio spettacoli si terrà un incontro pubblico con i giovani attori e attrici del Centro Interculturale di Parma e il regista Vincenzo Picone durante il quale verrà presentato un estratto
de “La terra delle donne e degli uomini integri”,
opera sul tema della migrazione e del viaggio ad
essa legata. L’opera teatrale sarà rappresentata
per intero in anteprima nazionale i prossimi 17
e 18 ottobre a Teatro Due: scritta da Francesco
Camattini (con musiche originali di A. Sgobbio
in versione ridotta, La Casa
dei Bimbi, con laboratori curati
dall’Associazione Staineriana.
Sabato 5 luglio, lo speciale Notte
dei Saldi Jazz&FlashMob Night.
Non mancherà La Casa dei
Bimbi e la musica nei locali si
declinerà sui ritmi del jazz e del
soul. Poi, flash mob in centro
storico e alle 21, sul palco di
piazza Garibaldi, il Galà di Danza
a cura di Professione Danza
Professione Musical. Sarà invece
il Country protagonista della terza
serata, sabato 2 agosto. Fidenza
si trasformerà in un saloon con
e L. Morini) sarà realizzata in collaborazione con
Fondazione Teatro Due e Liceo Musicale A. Bertolucci. Infine, conclude Rosanna: “Si conferma
ogni anno la grande adesione delle associazioni,
un centinaio. Ci sarà un ospite speciale come lo
scorso anno c’era stata la ministra Kienge, stiamo definendo, e per non perdere i mondiali, un
maxischermo per guardare le partite all’aperto
e seduti sul prato”. Per info: www.multiculturale.org
concerti country nei locali del
centro, negozi aperti, animazione
e alle ore 21, sempre sul palco di
piazza Garibaldi, l’esibizione del
Country Road con balli in linea e
two step.
Chiude la rassegna delle Notti
Bianche l’ultima serata Revival
anni ’80-’90 sabato 6 settembre.
In centro storico i locali proporranno sempre musica live e concerti,
i negozi usciranno in strada e alle
ore 21 in piazza Garibaldi il Gran
Galà di Moda, a cura di Nuova
Futura Immagine Il Sogno, con le
nuove collezioni autunno-inverno.
il mese/ giugno 2014
12
S p e c i a l e . e s t a t e
RIV E R
La piscina River di Pontetaro,
immersa nel verde di un vasto parco naturale a lato del fiume,
offre zone di relax, campi sportivi, idromassaggi,
vasca per camminamento in acqua sotto meravigliose cascate.
Gl ingressi a 6,00 euro feriali, 7,00 euro prefestivi, 8,00 euro festivi, comprendono:
sdraio, tavolino, sedie, ombrellone, tavolo da ping pong, campi sportivi.
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Info e contatti: 0521671287
il mese/ giugno 2014
S p e c i a l e . e s t a t e
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Un mondo chiamato “Falco”
Un luogo immerso nella natura.
Piscina, campeggio, cucina tradizionale e
la speciale pizza cotta nel tegamino
I
mmerso in un paesaggio selvaggio
in una zona poco conosciuta delle
nostre colline troviamo “IL FALCO”, un ‘ isola felice ai confini con il paradiso.
Il villaggio è composto da più elementi che lo
rendono uno dei complessi più completi della
provincia, incorniciato da monti e da una natura incontaminata.
“IL FALCO” offre la possibilità di passare una
giornata in una piscina tranquilla, fare una partita con gli amici a pallavolo, calcetto o tennis,
sorseggiare un aperitivo leggendo un libro sulla terrazza panoramica.
Il ristorante propone una cucina tradizionale
valorizzando i prodotti locali freschi e di stagione.
Uno sguardo attento è poi rivolto alla specialità della pizza cotta nel tegamino preparata con
farina macinata a pietra da un’azienda agricola
del territorio.
Fornisce anche il servizio di campeggio e bungalow per una vacanza all’insegna del relax.
Chi avrà la possibilità di passare più tempo in
questo luogo magico potrà conoscere le tante
passeggiate tra cui le cascate del torrente Pessola, il monte Dosso e il monte Barigazzo, tutti
luoghi ricchi di una biodiversità inestimabile.
Nonostante siano zone che appaiono abbandowww.arteimmagine.it
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nate, quando ci si lascia trasportare sembra che
tutto sia estremamente vivo; la natura pulsa di
una vitalità che ci permette di eliminare ogni
pensiero negativo, diventa un luogo di riflessione interiore e di rilassamento profondo.
Inoltre, per gruppi sportivi che si vogliono dedicare alla preparazione fisica, c’è la possibilità
di essere accolti in camerata con libero accesso all’area sportiva e trattamento di pensione
completa.
Villaggio Turistico “Il Falco”
Loc. Fornello, 110 43049
Pessola di Varsi
Parma
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il mese/ giugno 2014
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S p e c i a l e . e s t a t e
15
Arriva a Palanzano la prima mostra
mercato dedicata ai roditori: Parma Rodix
Il 29 giugno, dalle 9 alle 19, al Palafiera di Palanzano, una giornata, unica nel suo genere,
dedicata a grandi e piccini. Protagonisti conigli, scoiattoli, ricci, criceti e molti altri simpatici
mammiferi. Tanti espositori, dimostrazioni di toelettatura e concorso fotografico
di Rosaria Frisina
C
onigli giganti, gerbilli,
cavie, scoiattoli, cincillà, ricci africani, petauri dello zucchero, skinny, criceti
e tanti altri piccoli mammiferi. Il
29 giugno, al Palafiera di Palanzano, si terrà la prima edizione
di Parma Rodix. “Unica nel
suo genere in Italia, la manifestazione è la prima mostra
mercato nazionale di rodito-
Anche un concorso fotografico
“Il mondo dei roditori”, è questo il tema del concorso fotografico
che si svolgerà in contemporanea alla mostra scambio “Parma
Rodix” al Palafiera di Palanzano (Parma), In giuria, il fotografo
professionista Fabio Comizzoli. Le foto dovranno pervenire
entro e non oltre il 15 Giugno 2014 alla mail [email protected] (in definizione di 300dpi e una dimensione di circa
2,3 Mb) e potranno essere mandate anche mediante www.
wetransfer.com/ alla mail [email protected]. Il costo
della partecipazione è di 7 euro per singola foto in concorso
(comprensivo di iscrizione e stampa della foto in formato da
concorso), l’importo va versato al Comitato organizzatore mediante bonifico bancario ( contatti [email protected] cell 331 8539303 ). Per vedere i premi www.parmarodix.jimdo.
com. il concorso è anche su facebook https://www.facebook.
com/pages/Concorso-fotografico-Mondoroditori
ri” spiega Alberto Piazza,
titolare dell’ Allevamento
cavie del Titicaca , organizzatore dell’evento insieme alla
moglie Jessica ed in collaborazione con l’Allevamento
Palle di Pelo di Bergamo. La
manifestazione avrà inizio
dal mattino, alle ore 9, e proseguirà tutto il giorno, fino
alle 19. “Parma Rodix non
è un evento solo per alleva-
tori ed espositori del settore,
è un’iniziativa
per tutti
Le tortellate
di – aggiunge
-, una giornata
SanJessica
Giovanni
ideale anche per le famiglie,
all’interno dei locali sarà presente il servizio bar ed il servizio ristorazione”. Un evento
originale, che prevede anche
uno stage di toelettatura: sarà
presente un Maestro Toelettatore Professionista, che
spiegherà ed effettuerà una dimostrazione delle Guinea Pig,
comunemente chiamate Cavie.
E poi, un concorso fotografico
a premi, il cui tema ovviamente è: il mondo dei roditori. “In
Italia non c’è molta cultura
sulle cavie ed in generale sui
roditori, sulle tante specie che
esistono, all’estero, invece,
organizzano perfino concorsi
di bellezza e sfilate – continua
Alberto - , abbiamo ideato
Parma Rodix per creare
più informazione su questo mondo, poi ci piaceva
l’idea del Palafiera, una
struttura funzionale, sia
pur poco sfruttata, e coperta, così l’evento può
svolgersi senza problemi
anche in caso di maltempo”. A chiudere la giornata di Parma Rodix
sarà la cena degli espositori, con piatti tipici
emiliani o, in alternativa, menù
vegetariano (le iscrizioni per
la cena – costo 30 euro - vanno
inviate alla mail parmarodix@
hotmail.com indicando la preferenza sul menu, se ci sono
bambini e la loro età).
Per info:
Alberto: 331 8539303;
Elena: 348 26 23 805.
Tutto il programma su
www.parmarodix.jimdo.com
il mese/ giugno 2014
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S p e c i a l e . e s t a t e
LA GABBIOLA
Al fresco delle prime colline, a venti minuti da Parma, troverete
un ristorante specializzato in carne alla griglia con pizzeria,
spaghetteria, tanti piatti per vegetariani e vegani e menù particolari
riservati ai bambini. D’estate potrete cenare al fresco della nostra
ampia distesa estiva ed è possibile inoltre concordare menù
personalizzati per i vostri banchetti.
Nella nostra piscina, aperta a tutti senza bisogno di tessera, è anche
possibile pranzare con i panini e le insalatone. L’ingresso alla zona
bar è libero. Il nostro campo da Beach-Volley è a disposizione su
prenotazione anche nelle ore serali con docce con acqua calda.
Inoltre tutti i venerdì, sabato e domenica sera potrete gustarvi il
nostro aperitivo a bordo piscina.
Il ristorante è aperto alla sera di tutti i giorni tranne il martedì; la
piscina è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19.
il mese/ giugno 2014
CHIUSO
MARTEDÌ
TEL 0521841857
Via Valtermina, 57/B
Traversetolo
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iStick e
PadFone
mini
mai più senza porta Usb. arriva il sistema
che permette di scambiare file con il pc
L
o
o
k
accessori per uno
stile romantco e
easy chic
Estate 2014, con fasce e cerchietti,
colorati con fiocchi e fiori in gros grain
o da sera che sembrano vere e proprie
coroncine con perline, strass e gioielli.
La mancanza di
una porta USB
nei dispositivi mobili di Apple è
un grande disagio per gli utenti,
che vorrebbero poter unire alla
funzionalità di iphone e ipad quelle di un pc. Oggi c’è la possibilità
di utilizzare iStick, un sistema
lightning-to-USB che permetterà di scambiare documenti con
il computer. L’idea è della società
Hyper, che sta raccogliendo fondi su Kickstarter per portare sul
Tecnologia
Costumi
Home
HipKini, l’audacia
scende in spiaggia
la tecnologia che
pensa anche per te
Bikini o costume intero? Le tendenze
swimwear dell’estate 2014 propongono: slip sempre più piccoli e audaci. È l’era dell’ ‘hipkini’, addolcito
magari da elementi etnici e fantasie
floreali.
Gli elettrodomestici ora ti aiutano.
All’European Forum di Malaga,
Samsung ha presentato la lavatrice
che decide da sola i programmi e il
frigo che ti aiuta a tenere in ordine
gli alimenti.
mercato iStick. Se è vero che esistono i cavi
lightning-to-USB, l’idea dell’azienda è di offrire agli utenti un prezioso gadget che renda tutto più facile. Quali i vantaggi? I dati
possono essere conservati nella iStick proprio come in una chiavetta USB qualsiasi.
Meglio passare un film da un PC a un iPhone così, piuttosto che con il cavo o con una
connessione Internet. Il costo è di 65 dollari
(8 GB) o 199 (128 GB) e funzionerà con un’app
dedicata. Un’altra novità da segnalare è PadFone Mini, metà smatrphone e metà tablet.
In formato ridotto con uno schermo da 4,3”,
facendo scorrere lo smartphone nella scanalatura posta sul retro del modulo tablet i
contenuti dello schermo passano sui 7” della
tavoletta.
laura saporiti
cake designer
Dalla ghiaccia reale ai fiori,
passando per lo stile romatico
e delicato che ricorda le decorazioni alla “francese”.
La cake designer Laura Saporiti propone una torta che celebra l’eleganza e il gusto raffinato perchè scrive l’artista:
“La torta che presento questo
mese è dedicata alla primavera, coi suoi toni freschi, romantici e floreali.
Una delicata e finissima lavorazione artigianale a conetto
con la ghiaccia reale replica
l’effetto di un merletto in stile
retrò, contrastata da un fondo
verde chiaro ispirato ai toni dei
germogli nuovi ed arricchito da
una candida ed elegante orchidea phalaenopsis. Una creazione raffinata adatta ad ogni
occasione”.
Per Informazioni
SugarLand
Laura Saporiti
fb: slsugarland
[email protected]
3391784315
il mese/ giugno 2014
18
Home
Estate, tempo di campagna
Vita sana, natura, ecosostenibilità: con la bella stagione
è tempo di riaprire le porte delle nostre seconde case.
Ecco qualche consiglio di edilizia rurale
A
lle porte dell’estate è tempo di riaprire le seconde
case prima di ritornare a
trascorrerci i fine settimana o l’intera stagione, ma
magari, se la vostra è una
vecchia casa di campagna,
stanchi della vita frenetica della città, potreste anche valutare la possibilità
di trascorrerci l’intero anno ma non senza aver
effettuato pochi, ma efficaci lavori di ristrutturazione. Le vecchie case di campagna
hanno il carattere proprio delle costruzioni
contadine, derivante dalle diverse attività e colture agricole che vicino ad esse si
praticavano. Quando vengono restaurate e
trasformate in moderne abitazioni è importante che mantengano nell’aspetto esterno
il loro antico fascino di architetture spontanee.
E’ quindi importante analizzare gli edifici
preesistenti per poter risalire ai materiali,
alle coperture e ai colori utilizzati in zona,
in modo da rendere il vostro manufatto
ben inserito nel suo contesto. In tutti i casi
la parola d’ordine è semplicità e genuinità
preferendo materiali come il legno, la pietra e il cotto a cui si accosteranno vivaci
composizioni floreali o stoffe coloratissime. La campagna è sinonimo di vita sana,
e sano e ecosostenibile deve essere anche
l’ambiente abitativo. Le case di campagna
sono ricche di risorse e soprattutto hanno
in se tutti quei fattori bioclimatici che tan-
Architetto Elisabetta Quaranta
STUDIO EQ
[email protected]
to ricerchiamo nelle case di nuova costruzione. L’edilizia rurale è infatti progettata
secondo il vento e la posizione del sole,
con finestre piccole e mura molto spesse
per tenere fuori il freddo invernale, e a,
allo stesso tempo, l’afa estiva. E oggi, ottenere di nuovo quel livello ecologico, ma
con maggior comfort, non è difficile, basta
inserire un isolamento interno magari di
Art.De.Co. di Sechi geom. Luca
P.le Giacopelli n° 1 - 43124 Parma
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Ristrutturazioni chiavi in mano
il mese/ giugno 2014
fibra di legno e un intonaco antimuffa a
base di argilla che regola l’umidità scongiurando i problemi di condensa interstiziale. Ma anche fare scelte impiantistiche
ecocompatibili diventa molto più semplice
in campagna. Si possono tranquillamente
installare termo camini o caldaie a pellet
utilizzando le canne fumarie dei vecchi
camini, oppure utilizzare il sole e il vento abbinati ad un impianto fotovoltaico
o un microeolico per produrre elettricità
e acqua calda sanitaria per rendere così la
vostra abitazione ad impatto zero. Allora…
non aspettate partite!
Wedding
19
Ecco come fare
le partecipazioni
Classiche, moderne, bianche, colorate, in raffia,
vintage... Lo stile battezza il “mood” del giorno
U
no step fondamentale nell’organizzare un matrimonio è il momento della scelta delle partecipazioni: si battezza il mood di quel giorno.
Il bon ton detta di mandare gli inviti alme-
no un mese e mezzo prima delle nozze (nei
casi in cui la cerimonia avvenga in estate
è consigliato anche prima), si spediscono
a tutti coloro che si vuole siano presenti
alla cerimonia in chiesa o in Comune. Sono
riservati ai partecipanti al ricevimento di
nozze; generalmente è necessario ordinarne una quantità superiore al primo conteggio effettuato, per non rischiare di dover
fare una ristampa all’ultimo minuto. Se si
dovesse rispettare la tradizione, la partecipazione andrebbe scritta con penna stilografica a inchiostro nero su carta bianca o
color avorio. Oggi la moda prevede nuove
carte e nuovi supporti per partecipazioni e
inviti personalizzati e alternativi. Si usano
Antonella Zamboni,
wedding planner, blogger e graphic designer
www.antonellazamboni.com
Facebook/Lovemedo
pizzi, carte riciclate, materiali vintage, raffia,
bottoni, acquerelli ecc…Ci sono poi alcune
regole da tenere presenti su come impostare
l’annuncio: o sono i genitori degli sposi a annunciare il matrimonio oppure sono gli sposi stessi. La prima soluzione è quella più formale e arcaica, potremmo dire da etichetta;
la seconda è quella più moderna, la più usata
meno formale ma più diretta. Dal momento
in cui l’ospite riceve la partecipazione avrà
modo di intuire lo stile di quel giorno: se il
messaggio è molto elegante e classico si capirà che la cerimonia sarà sobria e sofisticata;
se i colori saranno accesi con grafiche moderne sarà un invito a festeggiare, in questo
caso, sarà molto meglio indossare qualcosa
di casual ed informale.
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Viaggi
Il sogno dell’Isola che c’è
Un soggiorno da favola a Ischia
dal 6 al 20 luglio tra spiagge, relax, mare e
cultura con Landi Viaggi
U
n hotel a 5 stelle per una full immersion da sogno tra le bellezze naturali
e artistiche di Ischia. L’isola nota col
nome Pithekoussai o Pithecusae, ovvero Isola dei Vasai, appartenente all’arcipelago delle
isole Flegree, in Campania, è una terra ricca
di storia abitata dai Greci e dai Romani, legata
al nome di Enea e di Virgilio. Stiamo parlando
di uno tra gli esempi più grandi della bellezza
mediterranea, traboccante di pinete e famosa
per le sue magiche acque termali utilizzate fin
dall’antichità. Un fiore all’occhiello del turismo Italiano che attira ogni anno stranieri
provenienti da ogni parte del globo. Ischia è
famosa per il suo mare, per le note località balneari, ma anche per i negozi sul lungomare. Un
sogno da vivere a occhi aperti grazie a Landi
Viaggi che organizza, nel periodo compreso tra il 6 e il 20 luglio, due soggironi, uno
da due settimane, e l’altro da una settimana in
una struttura dotata di tutti i confort, pensione
completa, piano bar, acceso illimitato al centro
benessere e alla spiaggia.
Le quote comprendono
-Bus Gt da Parma e Langhirano a Ischia A/R
-- Cocktail di benvenuto in hotel
-- Sistemazione in camera doppia confort
-- Soggiorno in Hotel Grand Terme di
Augusto categoria 5 stelle in pensione
completa inclusive bevande
-- Utilizzo di tre piscine, di cui due termali + ombrelloni e lettini
---------
Uso teli da mare
Utilizzo illimitato della sauna, del bagno turco e del percorso Kneipp e palestra attrezzata con personal trainer
Utilizzo campo da bocce
Piano bar con animazione e serata a
tema
Terapie termali con cicli di bagni e
fanghi terapeutici
Possibilità di convenzione con Asl
Servizio spiaggia presso Lido Itaca
Assistenza in loco
SETTIMANE: 1.217 EURO
Supplemento singola 210 euro a settimana.
Prenotazioni entro il 20 giugno
Per Info e prenotazioni
Landi Viaggi – Pilastro
0521637092
QUOTA A PERSONA PER UNA
SETTIMANA: 725 euro
QUOTA A PERSONA PER DUE
landibus Servizio 24h – Tel +39 0521 887197 / Fax +39 0521 922354
[email protected] / www.landibus.it / Mobile +39 335 8381682
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Food.and.wine
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PELLICOLE DA
SORSEGGIARE!
Dal film “Un’ottima annata” al nettare di Bacco, ai versi di
Shakespeare: protagonista indiscusso il vino un’esperienza
sensoriale unica per scrittori, artisti, poeti ma anche registi
C
Curiosità
Nel film di Ridley Scott “Un’ottima
annata” alcune scene sono state girate
a Bonnieux, in Provenza, nella tenuta
Chateau La Canorgue azienda vitivinicola nella quale viene prodotto il
vino omonimo. Il regista Francis Ford
Coppola ha appena introdotto dei
nuovi vini nella sua produzione ispirati
alla nipote Gia: uno Chardonnay
frizzante, Pinot Grigio e Pinot Nero.
om’è vero che nel vino
in Provenza, dove il protagonic’è la verità, ti dirò tutto,
sta Russel Crowe eredita la tesenza segreti, così dicenuta Château La Siroque, qui
va William Shakespeare, La vita
s’intrecciano avventure e sentiè troppo breve per bere vini mediocri,
menti con Marion Cotillard. La
lo segue Johann Wolfgang von
zona vinicola di Santa Ynez ValGoethe e ancora Edmondo de
ley, nell’assolata California, fa da
Amicis Il vino aggiunge un sorriso
panorama a “Sideways” di Aleall’amicizia ed una scintilla all’amoxander Payne, film on the road
Rubrica a cura di
re. Ed infine Salvador Dalí I veri
con un interessante mondo del
Cecilia Novembri
intenditori non bevono vino, deguvino, con farm a cinque stelle,
Giornalista e Sommelier
stano segreti… e ancora tantissimi
vigneti tirati a lucido e bottiglie
altri. Il vino nelle parole di granda favola, il mitico Cheval blanc
di scrittori, pensatori, poeti e stimabili uomidel ‘61. Il regista inglese Peter Yates dirige “L’anni della storia che, dalle origini ad oggi, hanno
no della cometa”, una commedia avventurosa
voluto e saputo descrivere questo irresistibile
e sentimentale, nella quale una giovane enonettare in aforismi e citazioni di grande forza
loga che viene da una famiglia di grandissimi
espressiva. Anche i registi non si sono sottratesperti di vino, insieme con un miliardario, inti a ciò che il nettare di Bacco può ispirare, dalle
seguono una preziosa bottiglia di Lafite del 1811
storie che lo vedono protagonista a quelle che
scoperta in un castello scozzese. I vigneti dello utilizzano come sfondo per vicende avvenla Napa Valley fanno invece da contorno al
turose e sentimentali. Vino e cinema, dunque,
film di Bob Fugger “Château Meroux”, nel quauna liaison inevitabile con decine di pellicole
le uno speculatore mira allo Château Meroux,
dove l’amato nettare diventa una star insostiuna piantagione rivale appena ereditata dalla
tuibile nella trama di un film. Il regista Ridley
giovane Wendy, alla fine trionferanno amore
Scott ambienta “Un’ottima annata” a Bonnieux,
e giustizia!
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Food.and.wine
Traversetolo: il nuovo locale
“Fanfulla 76” investe la piazza
Target giovane e ambiente familiare, pizze servite
nelle teglie calde e tendenze bio-alimentari
N
ella centralissima Piazza Fanfulla da Guardasone, a Traversetolo, a fine maggio è stato
inaugurato un nuovo avveniristico locale. Il nome è minimal: Fanfulla 76, “per renderlo facile da ricordare e anche per commemorare l’eroe a cui è intitolata la piazza”, che
come spiega il gestore, Luca Riva, combattè con Riccio da Parma nella famosa Disfida di Barletta,
battaglia cavalleresca del 1503 tra italiani e francesi.
“Fanfulla 76” nasce principalmente come bar e pizzeria d’asporto, con un target giovanile e un
ambiente familiare e sereno. Sono questi gli obiettivi che si sono preposti al momento dell’aperture i gestori. Luca Riva, 14 anni d’esperienza alle spalle, dopo la gestione della pizzeria “Il golosone” di Traversetolo amministra il locale con
la famiglia e qualche collaboratore dipendente:
sia le paste fresche della colazione che le pizze
per il pranzo e la cena sono preparate da loro
“in loco”, con una particolarità: le pizze vengono servite ancora bollenti nelle teglie in cui
vengono cotte, tonde o rettangolari; c’è inoltre
la possibilità di ordinare pizza integrale, che col
cavalcare delle tendenze bio-alimentari farà sicuramente successo. L’interno del locale è particolare: all’avanguardia con semplicità. Colori
accesi e un murales di betulle progettato da un’
interior designer.
A causa delle ridotte dimensioni degli interni,
il locale tende principalmente all’asporto delle pizze e delle focacce, grazie ad un servizio a
domicilio che copre le zone di Traversetolo,
Lesignano de’ Bagni, Montechiarugolo, Basilicanova, Basilicagoiano, Neviano degli Arduini e Monticelli Terme. Per vivacizzare le sera-
il mese/ giugno 2014
te di Traversetolo sono in programma diversi
eventi, anche perché con l’arrivo dell’estate il
locale potrà espandersi con sedie e tavolini al
suo esterno, nella piazza: serate a tema, eventi con sommelier, sfilate di moda: le idee sono
tante e tutte da scoprire.
di Tommaso Alberini
Fanfulla 76, dal 31 maggio, è aperto
tutti i giorni dalle 6.30 alle 22.00
Per info
Piazza Fanfulla, Traversetolo
tel 347575766-3345606725
Tr a v e r s e t o l o
23
Una visita a...
Traversetolo
Ospita il mercato
più grande dell’Emilia
Romagna, una tradizione
antica che risale
all’Ottocento,
chiese secolari e la
splendida
Magnani Rocca.
Arte, storia,
prodotti tipici,
un territorio con
paesaggi fluviali
e collinari
tutto da scoprire
Dall’alto, il mercato di
Traversetolo; i barboi,
polle con vulcanetti
in eruzione in località
Berzora; il monumento
della Vittoria di Renato
Brozzi; interno della
Chiesa di San Martino;
la Fondazione Magnani
Rocca a Mamiano.
il mese/ giugno 2014
24
Traversetolo
di CARLOTTA FERRARI
Il museo Brozzi, i dipinti
della Villa dei Capolavori,
i sentieri naturalistici, fino
alle particolarità delle
frazioni. Di origini celtiche,
Traversetolo si trova nella
fascia pedecollinare
tra il corso dell’Enza
e del Parma.
Fra le particolarità
paesaggistiche, i barboi,
in località Berzora
i origini celtiche, ma abitato fin
dalla preistoria, Traversetolo è situato all’inizio della Val Termina,
tra la pianura e le colline che si estendono
più a sud verso Neviano degli Arduini. Nel
medioevo fu sede della pieve di San Martino, fatta riedificare a inizio Novecento, che
esercitava un’ampia giurisdizione sui villaggi circostanti, ma dal punto di vista politico era sotto la località di Guardasone, il cui
castello faceva parte del sistema difensivo
dei conti di Canossa. Traversetolo, dal latino transversus che si riferisce al fatto che è
posto di traverso rispetto alla luce del sole,
è oggi un tipico paese di provincia, appena fuori Parma. Un luogo tranquillo dove,
agli aspetti tradizionali del territorio parmense, come le prelibatezze culinarie e la
lavorazione di prodotti tipici, s’intrecciano
una spiccata vena artistica e un paesaggio
fluviale e collinare tutto da scoprire. Per
quanto riguarda le tappe artistiche traversetolesi, degno di nota è il museo “Renato
Brozzi”, dedicato alle opere dell’abilissimo
cesellatore e scultore di fama nazionale
nato e vissuto a Traversetolo, noto oltre che
per le sue opere per l’amicizia che lo legava
a Gabriele D’Annunzio con il quale mantenne una fitta corrispondenza. Il museo, in-
D
sieme alla Biblioteca Comunale, è ospitato
nell’antica Corte Bruno Agresti, di origine
seicentesche, che dopo il recente restauro è
stata adibita a Centro Civico.
Altro gioiellino che può vantare Traversetolo è la “Villa dei Capolavori”, a Mamiano,
pochi km fuori dal paese, che ospita la prestigiosa collezione della Fondazione Ma-
EVENTI
Il mercato più grande
dell’Emilia Romagna
Il mercato di Traversetolo è famoso per essere
il più grande dell’Emilia Romagna: si tiene ogni
domenica e riesce ad attirare fino a 8 mila persone. Il mercato è una tradizione antichissima:
i primi documenti che ne parlano risalgono al
1850 ma a quella data era già un appuntamento consolidato. Anticamente era diviso in due
parti: l’attuale piazza Vittorio Veneto ospitava
l’esposizione di merci come tessuti, fazzoletti,
il mese/ giugno 2014
calze e cappelli mentre in via Petrarca, ancora
oggi chiamata “la Fiera”, si teneva il mercato
del bestiame; a quel tempo il mercato si teneva
il terzo martedì e mercoledì di ogni mese. Negli
anni ‘60 fu spostato di domenica e il numero
dei banchi aumentò sempre di più: oggi sono
circa 150, ma in occasione delle fiere arrivano
anche a 250. Una tradizione sentita che attira
molte persone e offre anche un’occasione per
visitare il centro storico di Traversetolo. Il mercato è presente anche in occasione dei più importanti appuntamenti annuali del paese.
Traversetolo
Curiosità
I segreti delle frazioni
Traversetolo è circondato da 8 frazioni. Ognuna con una sua particolarità, spesso poco conosciute,
possono essere piacevoli mete di
escursione. Tra queste Vignale con
la villa dell’illustre pittore de Strobel
contenente molte delle sue opere,
Torre e in particolare la località di
Berzora dove affiorano i cosiddetti
barboi, polle di fango in continua
eruzione che veniva impiegato nel
medioevo come cura per la cute,
i resti della Guardiola e dell’antico
castello di Guardasone e i calanchi
ricchi di fossili di Cazzola.
gnani Rocca.
Oltre ad essere impregnato d’arte, Traversetolo è anche sede dell’ampia oasi naturalistica
di Cronovilla, che prende il nome da un’antica
fabbrica di orologi che sorgeva su quel luogo
e che ospita moltissime specie vegetali e di
volatili, grazie alla sua vicinanza ai torrenti
Enza e Termina. Oltre a tranquille passeggiate
e all’attività di birdwatching, l’oasi offre anche la possibilità di escursioni in bicicletta e
a cavallo, nonché un’incredibile panoramica,
dall’osservatorio sopraelevato, sulle fortificazioni e i castelli di Guardasone, Rossena,
Canossa, Bianello e Montecchio Emilia e
sull’ex convento di Montefalcone. Per chi
ama le passeggiate in mezzo al verde, vari
sono anche i sentieri naturalistici che portano all’esplorazione delle colline circostanti il paese; una guida che li raccoglie è
disponibile all’info point di Traversetolo.
Una valida meta per escursioni e passeggiate, tra arte e natura, magari cogliendo l’occasione del mercato domenicale.
Nella pagina a sinistra, immagini del paese, il noto
dipinto La famiglia dell’infante don Luis di Francisco
Goya; Località Guardasone, il monumeto dei
marinai; uno scorcio del Torrente Termina
25
L’oasi cronovilla
L’Oasi si sviluppa nella frazione di
Vignale su un’estensione di 326.000
mq. Il torrente Enza, il Termina ed il
canale della Spelta, la caratterizzano dal punto di vista ambientale. Vicino all’Oasi è aperto un lago di pesca sportiva che ospita gare a livello
nazionale. Il lago ha una estensione
di ventimila metri e si inserisce in un
contesto naturalistico pregiato, con
100 mila metri di Parco.
IN AGENDA
Il museo “Renato Brozzi”
Il museo dedicato all’artista, abile e
noto cesellatore e scultore, ospita l’intero patrimonio delle opere che ha voluto
lasciare a Traversetolo, come segno di
riconoscenza nei confronti del proprio
paese natale: quadri e sculture, prodotti con tecniche anche molto diverse
tra loro. Ospite del museo è anche la
biblioteca di Renato Brozzi e la sua fitta
corrispondenza con D’Annunzio che,
dopo aver apprezzato le sue opere,
aveva voluto conoscerlo, dando così
inizio a una duratura amicizia. Il Museo
è aperto negli orari di apertura della biblioteca comunale.
Tra gli eventi annuali di Traversetolo,
da non perdere, nei mesi da giugno
ad agosto le “Serate d’estate”, spettacoli notturni per vivere il paese e
la rassegna “Cinema a Corte”.
La seconda domenica di settembre,
appuntamento fisso con la Fiera
di Settembre e luna park, mentre
la seconda domenica di novembre
riccorre la Fiera di San Martino. Tradizionali, le domeniche di dicembre,
i Mercatini di Natale.
Ufficio relazioni
con il pubblico
ComuneTraversetolo
Piazza Vittorio Veneto 30
tel. 0521344549
[email protected]
MAGNANI ROCCA
La Villa dei Capolavori
Poco fuori Traversetolo, a Mamiano, ha sede la
Fondazione Magnani Rocca. Nacque nel 1977
dalla volontà del collezionista Luigi Magnani e fu
inaugurata come sede del museo nel 1990. La
Villa di Mamiano, conosciuta anche come “Villa
dei Capolavori”, è immersa nel meraviglioso Parco Romantico che si estende per ben dodici ettari
e che contribuisce a rendere la Fondazione Magnani Rocca una meta estremamente piacevole.
La raccolta annovera, tra le altre, opere di Gentile
da Fabriano, Filippo Lippi, Carpaccio, Francisco
Goya, Tiziano, Rubens, Van Dyck e, tra i contemporanei, Monet, Renoir, Cézanne, sino a De Chirico, De Pisis, Morandi e Burri, oltre a sculture di
Canova e di Bartolini. Sono presenti, inoltre, notevoli mobili ed oggetti Impero, tra cui una vasca rivestita in malachite opera del Thomire, dono dello
Zar Alessandro I a Napoleone, e mobili di Jacob.
La Fondazione ospita infine mostre temporanee di
artisti di fama internazionale: fino al 29 giugno si
può visitare la mostra “Campigli. Il Novecento Antico”, un affascinante percorso di dipinti del grande pittore dedicati alle figure femminili.
il mese/ giugno 2014
26
Francesco
lanzillotta, 37
anni, È Il Nuovo
direttore
principale
della
fondazione
Arturo
Toscanini
Il Coraggio
di Cambiare
Partendo dalle scuole e dai giovani per riscoprire
la cultura musicale operistica e sinfonica
il mese/ giugno 2014
Cultura.e.Spettacoli
27
L'intervista
di Giorgia Chicarella
“A
ndare nelle scuole per spiegare ai giovani
che cos'è la musica sinfonica, studiare forme
di coinvolgimento nuove, idee e progetti
innovativi che possano stuzzicare la loro attenzione e
stimolare il loro interesse”. Il nuovo direttore principale
della Filarmonica Arturo Toscanini Francesco
Lanzillotta parte da qui, dai giovani. “Perché - precisa se non siamo capaci di attirare le nuove generazioni, tra
qualche anno nelle sale da teatro d'opera e da concerto
ci rimanemmo solo noi”. Il neo direttore, 37 anni,
romano, ha alle spalle già numerose esperienze: oltre
ad aver guidato diverse compagnie orchestrali, è già
stato anche direttore principale del Teatro dell’Opera
di Varna in Bulgaria. Il suo incarico che avrà inizio
dalla stagione 2014/15, sarà di durata triennale, e
lo vedrà impegnato nella direzione delle diverse
produzioni sinfoniche che saranno programmate dalla
Fondazione in stretta collaborazione con la direttrice
artistica Rosetta Cucchi.
ticolare, riscoprendo i compositori italiani del primo
Novecento, che sono stati dimenticati e che sono poco
conosciuti dal pubblico ma che sono importanti punti
di riferimento per comprendere pienamente il contesto nazionale”.
Un giovane direttore principale d’orchestra, un
caso raro, perlomeno in Italia?
Direttore principale, ma prima di tutto musicista
“Giovane, diciamo che sono un uomo di mezza età, che
esperto
ha già ricoperto questo ruolo per un teatro. Possiamo
“Vengo dallo studio del violoncello, del pianoforte e
dire che sono giovane se consideriamo il panorama
della composizione. Sono musicalmente molto prepanazionale, ma se guardiamo alla media Europea sono
rato, e questo credo sia un requisito
perfettamente in linea. E' una carattefondamentale per essere un bravo
ristica tutta italiana quella di credere
“In Europa ci
Inoltre, ho già ricoperto il
che a 37 anni una persona sia ancora
sono direttori direttore.
ruolo di direttore principale anche
troppo giovane per ricoprire degli incarichi di rilievo, anche se poi ci si la- stabili trentenni se in un altro ambito, perché era un
alla guida di
Teatro d'Opera di Varna in Bulgaria.
menta del fatto che non si valorizzano
Questa esperienza unita a quelle lele nuove generazioni. In questo moimportanti
gate alla guida di diverse compagnie
mento, ad esempio, sono a Nancy e qui
orchestre”
orchestrali, come l’Orchestra Regioc'è un direttore stabile poco più che
nale Toscana, l’Orchestra Sinfonica
trentenne. Un direttore alla mia età
della RAI di Torino, ha rappresentato
è nel pieno della sua esplosione muper me una scuola professionale e di
sicale, può avere delle carenze, forse,
vita fondamentale”.
ma ha entusiasmo, energia, voglia di
provare, di scoprire qualcosa che non
Potremmo dire che per non
rientra nel solito repertorio. E poi un
perdere la nostra cultura
giovane viene da studi approfonditi
musicale, sinfonica e operistica,
in conservatorio, ha fatto gavetta con
bi sogna coinvolgere i giovani.
orchestre di provincia o all’estero, e
“Bisogna ripartire dalle scuole, andaquindi è pronto per ricoprire il ruolo
re nelle aule per insegnare ai giovani
di direttore. Io ho un’età perfetta per
che cos'è la musica, entrando nel loro
un incarico del genere, e sono felice
mondo, nel loro linguaggio per trodi inserirmi in un trend europeo che
vare delle forme di coinvolgimento
vede direttori stabili trentenni alla
alternative che li entusiasmino. Basta
guida di importanti orchestre”.
osservare un gruppo di ragazzi di 14 o
15 anni quando entrano in un teatro
Che valore aggiunto porterà alla
per ascoltare un concerto o assistere
Fondazione?
a uno spettacolo nelle giornate dedi“Per quanto riguarda la produzione
cate alle scuole: quando, si accendono
2014/2015, per la quale sono già state dele luci, si apre il sipario, vedono i costumi, i trucchi e
lineate le linee guida principali, farò pochi intervensentono le armonie ne restano affascinati. Se non lati e sempre realizzati in stretta collaborazione con la
voriamo per coinvolgere le nuove generazioni, le sale
direttrice artistica Rosetta Cucchi. Prima di tutto mi
da concerto nei prossimi anni rimarranno vuote o ci
piacerebbe studiare una programmazione che abbracsaremo solo noi ad ascoltare”.
ci il repertorio dal classicismo al Novecento. In par-
NELLA FOTO: Francesco Lanzillotta, direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini
il mese/ giugno 2014
28
Cultura.e.Spettacoli
A lezione di
teatro
di francesca costi
I
l doppiaggio cinematografico
si è sviluppato in Italia come in
nessun altro paese al mondo, ma
siamo sicuri di sapere cosa si tratta?
Teatro Europa ospita sabato 14
e domenica 15 il workshop intensivo di doppiaggio cinematografico
Le basi del doppiaggio tra arte e
professione, condotto da Stefano
Cutaia di NovArteScenica.
L’arte del doppiaggio è un lavoro
raffinato, misto di tecnica e interpretazione emotiva, che richiede
in realtà poche nozioni di base,
ma molti anni di pratica e di perfezionamento, ed è affrontabile da
chiunque abbia il desiderio e l’attitudine a recitare con il solo uso
della voce.
Il workshop è aperto a tutti, senza
esiti laboratoriali e
workshop, i segreti
del doppiaggio e l'arte
dell'interpretazione
Cechov, mentre il 7 e 8 giugno si
torna a reinterpretare Giuseppe
Verdi con Rigoletto Disco Dance;
per chiudere la stagione con una
festa di fine anno, rigorosamente a
casa del Duca dei prosciutti!
limitazione di età o di handicap fisici (purché non intacchino l’uso della
voce) e non è necessaria alcuna preparazione, ma è consigliata un’attitudine alle arti interpretative.
Al Teatro del Cerchio di via Pini, invece, vanno in scena gli esiti laboratoriali del primo e terzo anno di Scuola
di Teatro e del Corso Giovanissimi,
condotti da Mario Mascitelli e Gabriella Carrozza.
Il 3 e 4 l’appuntamento è con Intrigo
e amore, dal libretto Luisa Miller, il 5
e il 16 in scena Atti unici da Anton
un'estate di
melodie
di CARLOTTA FERRARI
L'
estate è alle porte e quale miglior
modo per passare una tiepida serata sulle melodie del jazz? Lo
Shakespeare Cafè offre nel mese di
giugno numerose serate dedicate a
questo genere: si parte domenica 8
con il Giacomo Marzi Trio alle ore
19.30 e lunedì 9 con Elena Pongolini
e Simone Fanigliulo alle ore 22.00.
il mese/ giugno 2014
Ritmi per tutti i gusti.
soul, blues, jazz. Dal
13, "K360 mozart a
tutto tondo"
La rassegna prosegue con il Latin Jazz
degli Xibaba venerdì 13, il Jazz Soul di
Veronica Costa & Luca Lanza martedì
17, entrambi alle 22.00, e l’ormai collaudato Alessia Guidotti Trio domenica
22, alle ore 22.00. Gli ultimi appuntamenti del mese sono: Letizia Brugnoli Trio
mercoledì 25 e il JP 4et venerdì 27, sempre alle ore 22.00. Per chi preferisce la
musica classica da non perdere la chiusura della IV rassegna di musica classica
e moderna “Verso Traiettorie…”, mercoledì 11 giugno alle ore 20.30 presso la
Casa della Musica, che vedrà l’esibizione
dei Solisti di Contemporartensemble
con un dialogo tra archi e pianoforte
sulla base di un repertorio novecentesco tra Pärt, Davies, Stravinskij e
Schumann. La Casa della Musica
ospiterà inoltre il Festival “K360. Mozart a tutto tondo”. Tre giorni, il 13, il
14 e il 15 giugno, dedicati alla musica
da camera di Mozart con tre spettacoli
alle ore 20.30; in più sabato 14 alle ore
17.30 e domenica 15 alle ore 11.30 ci
saranno altri due concerti con riletture
mozartiane. Due rassegne da tenere
in agenda: "Musica in Castello", 25
concerti ad ingresso gratuito (www.
musicaincastello.it) e "Stelle Vaganti"
(www.fondazionetoscanini.it), 7 appuntamenti imperdibili dal 26 giugno
al 4 agosto all’Auditorium Paganini e al
Parco ex-Eridania.
Cultura.e.Spettacoli
29
Al via le mostre
a di "Quadrilegio"
come arte
di alessandra pradelli
Fino al 29 giugno,
per vedere Campigli.
Il 15, chiude "Il cibo
immaginario".
P
arma si avvia verso la stagione estiva ma, non per questo, mancheranno gli appuntamenti per gli amanti
dell’arte. Al via, a giugno Quadrilegio
(www.facebook.com/quadrilegio), un
evento di arte contemporanea in location insolite: La Galleria Alphacentauri, diretta da Marina Burani; lo studio
Maura Ferrari Interior Designer, al
Palazzo Pallavicino; in piazzale Borri,
un’antica chiesa dove ha sede di BLL
di Giulio Belletti; presso il Palazzo di
Borgo Riccio 19, negli spazi di Simona Manfredi. Tra le mostre in chiusura:
Dall'evento Quadrilegio :Andrea Saltini, Una
signora si innamorò dei miei occhi di fauno, tecnica
mista su tela 160 x 140 2014, courtesy l’artista
prosegue fino al 15 giugno, “Il cibo Immaginario” a Palazzo del Governatore,
vent'anni di vita e costume italiani attraverso icone, stili e linguaggi della pubblicità del cibo; il 29 giugno, ultima data per
tutti al
cinema
la mostra di "Campigli, il Novecento
antico", a cura di Stefano Roffi, alla
Magnani Rocca. Ultimi appuntamenti
prima della pausa estiva anche per il
ciclo di incontri fotografici dell’associazione Remo Gaibazzi: il 5 giugno sarà ospite il fotografo sportivo
Alessandro Romani, mentre il 12 sarà
il fotoreporter Marco Gualazzini a raccontarsi al pubblico con reportage tra
Africa e Europa. Da segnalare, infine,
la mostra permanente del pittore naif
Gianni Samini: la galleria di via Trai 16
a Mezzano Superiore raccoglie 40 anni
di carriera artistica attraverso una selezione di quadri che raccontano la sua
evoluzione pittorica, dalle terracotte fatte vivere con l'innesto di oggetti di uso
quotidiano, alle tele con scene di vita
quotidiana in una Bassa di altri tempi.
DA
LEGGERE
JERSEY BOY
La moglie magica
Regia: Clint Eastwood
Uscita: 18 giugno
Cast: Christopher Walken,
Francesca Eastwood, Freya Tingley,
Ashley Leilani, Vincent Piazza.
Autori: Sveva Casati Modigliani
Editore: Sperling & Kupfer
Dopo J. Edgar, l'ex cowboy Eastwood torna sul biopic raccontando
la genesi di Frankie Valli & The Four
Seasons, il gruppo musicale che
fece epoca per le melodie rock-pop
dal sapore italoamericano. Alba e successo di uno dei
gruppi icona degli Usa dei '60, la pellicola ricalca la storia
dei quattro ragazzi provenienti da uno dei quartieri più
poveri del New Jersey, ripercorrendo le tappe della loro
vita con le canzoni che li resero famosi, tra cui Sherry e
Big Girls Don’t Cry. Il film è l'adattamento dell'omonimo
musical che fu di scena a Broadway (nel 2005 trionfò
ai Tony Award). Indicato per gli amanti della brillantina e
delle atmosfere anni '60.
di Federica De Masi
«Cos’è l’amore? Quali attenzioni
prestare ad ogni segnale che un
uomo lancia? Come interpretare i
suoi messaggi? Ci accompagna in
questo viaggio Sveva Casati Modigliani con un commovente romanzo
che diventa amico segreto e fedele
custode di tutte le donne alla ricerca
di un principe, bello, attraente, tenebroso… ma questa è
solo la maschera che nasconde la trappola della violenza. Iniziano così le gelosie, il possesso: «non lascio quello
che mi appartiene», sbotta Paolo Pinazzi, marito della
bella Magia che, dopo anni di soprusi, riscopre la vera
magia di vivere serena e leggera con i cari figli, di assaporare la purezza del proprio paese e della propria famiglia
di origine. Un sogno si esaudisce e una preghiera porta
amati frutti. di Giulia Sorgente
il mese/ giugno 2014
30
Incontri.in.libreria
Gli appuntamenti tra gli
scaffali della Feltrinelli
G
li appuntamenti da non perdere nel
mese di giugno alla libreria Feltrinelli
di Via Farini sono davvero tanti.
Letture, presentazioni, dibattiti, dalle ore
18.00, sia nel fine settimana che nei giorni
lavorativi: ce n'è per tutti i gusti.
Ne abbiamo scelti alcuni, ma tenete d'occhio
tutto il calenadario. Si parte domenica 15,
con Mondo Nuovo, Dialogo veritiero
sull'uovo di Colombo La vita felice di Paolo
Lagazzi. Un incontro surreale perchè come
tutte le creature e gli oggetti, anche le uova in
queste pagine parlano. Basta saperle ascoltare per sentirne la voce. E l'uovo di Colombo
ha molto da dire non solo sullo scopritore
delle Americhe, ma anche sul rapporto tra
la bellezza e la violenza, e su tante altre cose.
Sollecitato a esprimersi da Paolo Lagazzi, nel
dialogo raccolto in questo piccolo libro l'uovo di Colombo parla, liberato finalmente
dalla polvere del proprio mito. L'autore a sua
volta sarà sollecitato a raccontare il suo libro
da Stefano Lecchini e Maria Grazia Errigo.
A ruota, lunedì 16 la presentazione di
FRANCESCO di Alessandro Zaccuri. l'
autore, Alessandro Zaccuri, presenterà il
suo libro insieme ad Antonio Riccardi. Il
gesuita Jorge Mario Bergoglio ha voluto per
sé il nome di Francesco, ma per comprende-
LA NOTTE
NON DORMO
re la sua spiritualità e lo stile del suo papato
occorre riferirsi alla lezione di Ignazio di
Loyola, alla cui luce è riconsiderata anche
la figura del Poverello di Assisi. E poi c'è IL
SOLE BACIA I BELLI, ovvero intervista
impossibile a Charles Bukowsky di Henry
Charles Bukovski. Mercoledì 18, Con le voci
di Cristina Verri, Fabrizio Menoni, Franco Vecchi e le musiche di Patrizia Mattioli.
Henry Charles Bukowski Jr, presenterà il
libro “Il sole bacia i belli – Interviste, incontri, insulti”, recentemente edito da Feltrinelli, che raccoglie i migliori pezzi giornalistici
in cui la viva voce di Bukowski parla di sé.
L'incontro sarà accompagnato da un reading
di poesie di Hank. E da Hank al racconto di
Vincenzo Flavo Note a Piè Pagina i arriva in un balzo. Giovedì 19 si racconta...di
come due grandi capolavori della letteratura
americana siano nati dalle cialtronerie di un
vecchio che aveva bisogno di soldi… di un
personaggio letterario che per sventura da
brav’uomo passa alla storia come un cattivissimo solo per colpa di un film. Venerdì 27
sarà la volta di VENUTI A GALLA "Scritti
di metodo, di poetica, di critica" di Boris Pahor In questo libro si ripercorre una storia
che, oltre a essere autobiografica, è la storia
di un popolo, di una lingua e dei suoi mag-
Nella foto lo spazio incontri della Libreria
Feltrinelli di Via Farini
giori interpreti. Partendo dalle prime esperienze in lingua slovena fino ad arrivare ai
grandi poeti e prosatori del Novecento, Pahor ci conduce per mano, tramite la poesia
e la prosa slovena di quegli anni, attraverso i
suoi ricordi dolorosi.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La Feltrinelli Libri e Musica
Strada Farini, 17
tel 0521 237492
[email protected]
APERITIVO IN FATTORIA
Pronti per il primo
aperitivo estivo in salsa
swing? Il 1° giugno alle
19 si baracca in Fattoria
con Jack Trivella intenti
a trottare qua' e la' per il
loro tour estivo!
SUGGESTIONI VOCALI
Con la sua loop station
crea mondi vocali
paralleli in un modo più
che suggestivo. La dolce
sensualità di Sara Loreni
sarà sul palco del Labò il
6 giugno alle ore 21.30.
BEER'N BUSKERS
Una tre giorni tutta da
scoprire. In piazza Ghiaia
dal 6 all'8 giugno si
alterneranno esposizioni,
performance di artisti di
strada e concerti con il
Beer'n Buskers Festival.
REGGAE A BAGANZOLA
Puntuale come sempre
torna la sesta edizione di
"Golese a tutta birra". Per
tutti gli amanti del mitico
Bob, vietato mancare il 14
giugno: Gianburrasta in
concerto! Ore 22.
FOLLE "CIRCOPLASMA"
Tre discoteche, venti Dj,
trenta artisti circensi...
Questo e molto altro
ancora nella folle notte
house targata "Circoplasma". Sabato 21 giugno
al Fuori Orario dalle 22
ROCK POOL PARTY
Aperitivo nella fantastica
cornice della piscina di
Sala Baganza. Il Best il
22 si trasferisce e offre al
pubblico una certezza:
The Manelly's in concerto. Rock dalle 18.
TORTELLATA FUNK
Torna la super tortellata di
San Giovanni alla Giovane
Italia. Sottofondo musicale a cura di Roberto
Ugolotti Dj, soul & funk
esclusivamente su vinile! Il
23, dalle 20.
BEVI&GODI FESTIVAL
L'arcinota festa della
birra di Sorbolo si apre
alle sonorità indie rock.
Protagonisti del "Bevi &
Godi Festival" quest'anno:
"Lo Stato Sociale". Il 28
giugno, ore 22.
DI ELEONORA
BELLOMI
SHAKESPEARE LIVE
Una voce sospesa, in
bilico tra Jeff Buckley e
De Andrè quella di Guido
Maria Grillo. Il 18 giugno
allo Shakespeare Cafè.
Appuntamento alle ore
22. Da non perdere!
il mese/ giugno 2014
Salute&Benessere
giugno 2014
Donare il sangue cordonale, significa donare nuova vita. Una possibilità importante di cura
per salvare nuove vite. La donazione è libera e gratuita, non comporta rischi. pag 34-35
Tintarella,
impariamo a
prenderci cura
della pelle.
Intervista a
Fabrizi, direttore
del reparto di
dermatologia
Ospedale di
Parma
pag. 32
I pazienti del
Cardinal Ferrari
tornano sul palco.
Il Centro è sempre
più integrato
con il paese.
Riabilitare vivendo
Fontanellato quindi.
Parla la direttrice
Simona Lombardi
pag. 33
Impariamo a
riposarci, e
a gestire la
stanchezza
fisica e mentale
puntando sulla
forza di volontà.
Tutti gli incontri
dello studio
Leaves
pag. 36
il mese/ giugno 2014
32
Salute&Benessere
Tintarella: impariamo a
prenderci cura della pelle
“Abbronziamoci con moderazione e usiamo le protezioni”.
Parla Giuseppe Fabrizi, direttore del reparto di dermatologia
di Francesca Lini
revenire è meglio che curare. Ce lo
assicura il prof. Giuseppe Fabrizi,
Direttore del Reparto di Dermatologia dell’Ospedale di Parma, che ci invita ad
abbronzarci con moderazione e consapevolezza durante l’estate e ad avere cura della nostra pelle tutto l’anno
Quali sono i rischi
dell’esposizione solare?
«I raggi del sole sulla
pelle provocano reazioni diverse a seconda
del fototipo: più è chiaro, più alto è il rischio
di scottarsi. Dobbiamo
tener conto anche di
altri fattori come la
durata dell’esposizione e il momento della
giornata: da mezzogiorno alle 16 quando i
raggi arrivano perpendicolari sulla terra è
bene restare all’ombra. L’eritema solare si
manifesta con l’arrossamento della pelle e si
può curare con una crema a basso dosaggio
cortisonico e tenendoci lontani dal sole per
24 ore. Se l’arrossamento è accompagnato da
bolle si tratta di ustione e si deve in questo
caso restare lontani dal sole almeno per tre
giorni. Le persone che lavorano all’aperto
(come i muratori) sono soggette ad un invecchiamento cutaneo precoce, detto fotoaging:
a causa dell’esposizione continua i raggi ultravioletti arrecano danni alle fibre elastiche del derma che si frammenta provocando
questo fenomeno».
Come possiamo proteggerci?
«Esponendoci con moderazione e negli orari
indicati, inoltre ci si deve abituare ad utilizzare filtri solari, che impediscono lo sviluppo degli eritemi e non l’abbronzatura come
molti erroneamente credono. Si parte da un
fattore di protezione 15 per le pelli più scure
fino ad un massimo di 50 e oltre per le pelli
chiare. Nei soggetti più sensibili e più esposti
P
il mese/ giugno 2014
la miglior protezione
resta sempre l’indumento».
Come proteggere i più
piccoli?
«La pelle dei bambini
è molto delicata, come
quella di un adulto dal
fototipo chiaro. Sotto i sei mesi è meglio
evitare del tutto il sole e fino ai due anni
l’esposizione deve essere molto graduale, di
breve durata e solo in alcuni momenti della
giornata: al mattino prima delle 11 e la sera
dopo le 18. Dopo i due anni è bene continuare
a proteggere la pelle con filtri solari a protezione 50 e oltre».
Oltre a queste controindicazioni il sole può
arrecare anche danni più gravi, come il melanoma?
«Abusare del sole è sempre altamente sconsigliato, ma la correlazione tra raggi ultravioletti e sviluppo di un tumore della pelle non
è così ovvia. Spesso il melanoma si presenta
su pelli sane e che non si espongono quasi
mai al sole. Oppure può presentarsi in zone
del corpo che sono abitualmente nascoste
dai vestiti. A Maggio si è tenuto a Parma il
primo congresso nazionale della Società Italiana di Dermatologia Medica dove si è par-
Le foto: Giuseppe Fabrizi, direttore del Reparto
di Dermatoligia dell’Ospedale di Parma, un primo
piamo e durante una visita dermatologica
Esami e accertamenti
per diagnostica
Per tenere controllati i nostri nei è importante l’autoispezione da praticare a
casa con costanza anche su bambini
e ragazzi, seguendo la regola dell’ABCDE, un metodo che ci può aiutare
ad individuare eventuali melanomi.
––
––
––
––
––
Asimmetria: tracciare una linea
virtuale che tagli il neo a metà e
controllare che le due parti combacino
Bordo: assicurarsi che non sia
irregolare
Colore: il neo non deve diventare
scuro o cambiare colore
Dimensione: se si ingrandisce in
poco tempo sottoporsi a controllo clinico
Elevation: il neo non deve gonfiarsi o ispessirsi
lato proprio di questo argomento e di quanto
la prevenzione sia importante in questi casi.
Il controllo medico è necessario ma non sufficiente».
Come possiamo prevenire?
«Si deve stare all’erta, soprattutto le persone
che hanno una pelle patologica, ad esempio
che presenta un alto numero di nei, devono
tenerli monitorati attraverso controlli clinici e l’osservazione costante da praticare a
casa mensilmente».
Salute&Benessere
I pazienti del Cardinal
Ferrari tornano sul palco
Riabilitare vivendo Fontanellato. Il Centro è sempre più
integrato con il paese. Lombardi: “L’ accoglienza ci aiuta
nel lavoro terapeutico con i nostri ospiti”
F
anno colazione al bar,
spesa nei negozi, visitano la Rocca e partecipano agli eventi del paese,
dai mercatini agli spettacoli.
Le loro famiglie alloggiano
negli alberghi di Fontanellato,
anche per periodi lunghi. Molti dei pazienti del Centro Cardinal Ferrari sono legati ormai
a questo borgo del parmense,
qui lasciano ricordi del loro
periodo di cura e, spesso, conoscono gente del posto con
cui rimangono in contatto.
Ad agevolare questo legame
tra la Casa di Cura e Fontanellato, una serie di attività di
sensibilizzazione che lo staff
medico del Centro ha strutturato nei propri percorsi riabilitativi. «In questi anni abbiamo lavorato per fare in modo
che il nostro centro non sia
un mondo a sé » spiega Simona Lombardi direttrice della
struttura. «Fontanellato è un
paese abituato ad accogliere,
per la sua impronta turistica
ma non solo – continua – la
collaborazione positiva con
l’amministrazione comunale
così come la capacità degli
abitanti di capire cosa il nostro Centro è in grado di fare
per i suoi ospiti, ha reso possibile far diventare il paese
un luogo prezioso per diver-
Nelle foto, in alto, lo spettacolo teatrale dei pazienti del CCF con Carlo Ferrari e la mostra in
Rocca con Matteo Corati. Sopra, i pazienti partecipano con un banchetto ad una festa in paese
se attività, di informazione
e legate ai progetti di terapia
occupazionale». Percorsi di
reinserimento socio-familiare per chi ha subito un trauma cranico, oggi strutturati
nei programmi di cura. Con
appuntamenti fissi, come, dal
2009, l’annuale spettacolo
al Teatro di Fontanellato (in
cartellone, il 6 giugno), dove
per qualche ora i pazienti si
trasformano in veri attori,
presentando al pubblico l’esito laboratoriale del percorso di teatro - terapia messo
a punto al CCF dal maestro
Matteo Corati, insieme al regista Carlo Ferrari, in colla-
borazione con l’associazione
Progetti&Teatro di Parma. O
ancora, le attività sportive,
dal basket in carrozzina al
nuoto, che si svolgono presso
gli impianti sportivi del paese. Occasioni per uscire dalle
“mura protette dell’ospedale”
e testare il riavvicinamento
con la società. «Il paese riabilitativo è questo, è un mondo senza barriere, non solo
architettoniche ma mentali
- aggiunge la Lombardi – ed
un luogo che sa distinguersi,
ospitiamo pazienti da tutta
Italia e spesso mi capita di
sentire dai famigliari frasi del
tipo: “quello che ho trovato
33
qui sarà introvabile quando
torneremo a casa”». Dal Progetto del Ritorno alla Guida
all’ippoterapia, il Centro ha
allacciato tutte le relazioni
possibili per personalizzare
percorsi in base alle condizioni e alle esigenze dei pazienti in
cura. «Le terapie occupazionali servono a riavvicinare alla
normale attività quotidiana –
spiega la responsabile del Servizio, la dottoressa Donatella
Saviola - nascono dall’idea che
i pazienti siano più propensi a
cimentarsi in attività artistiche, musicali, sportive, in un
contesto di socializzazione, più
che in tradizionali sedute a tavolino, che comunque vengono poi fatte anche quelle – continua – dalla nostra esperienza,
abbiamo visto che le attività
che proponiamo li motivano a
fare, a mettersi in gioco, superando difficoltà. Ad esempio,
nell’attività teatrale si lavora
su problemi di logopedia e di
memoria, così come nella gestione dell’ansia e nella riacquisizione della sicurezza in
sè stessi».
Stessa finalità anche il laboratorio di art-therapy, con
lezioni frontali in aula e poi
esperienze sul campo, visite
ai musei per vivere in gruppo
le emozioni di vedere dal vivo
quanto studiato. Immancabile in questo percorso la tappa
alla Rocca Sanvitale, con gli
affreschi del Parmigianino,
una delle mete fisse dei programmi di arte terapia. «Proprio qualche anno fa, abbiamo
allestito anche una mostra in
Rocca Sanvitale, “Sguardi su
cammini ed emozioni”, aperta
al pubblico, con quadri realizzati dai nostri pazienti durante i laboratori di arte terapia
– spiega ancora la Lombardi
–, aderiamo da tempo a Musica
in Castello, quest’anno ospitando anche un appuntamento
nel cortile del nostro centro,
promuoviamo iniziative con
le scuole - conclude - l’integrazione massima con il paese
è fra i nostri obiettivi, siamo
un centro di rilievo nazionale
ma il legame con il territorio è
fondamentale, è vitale per creare intorno a noi l’ambiente
riabilitativo ideale per i nostri
ospiti e le loro famiglie».
il mese/ giugno 2014
34
Salute&Benessere
Donare il sangue cordonale
significa donare nuova vita
Con il dono del cordone ombelicale nasce una possibilità
di cura per salvare nuove vite.
I
l sangue del cordone ombelicale
contiene cellule staminali in grado di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, utili a curare malattie
del sangue e del sistema immunitario. Questo sangue, normalmente scartato dopo il
parto insieme alla placenta, se donato, può
essere raccolto e destinato al trapianto in
persone ammalate, in particolare in bambini e adulti di basso peso, la cui sopravvivenza è spesso legata esclusivamente al
trapianto di queste cellule staminali. Il Servizio sanitario regionale garantisce la qualità di tutte le procedure connesse alla donazione, conservazione e distribuzione del
sangue cordonale. La donazione è anonima,
gratuita nonché scelta libera e consapevole
della futura mamma. Donare non comporta
alcun rischio né per le mamme né per i neonati, è possibile sia dopo un parto naturale
che dopo un parto cesareo: il sangue viene
infatti prelevato solo a cordone già reciso,
per cui nessun dolore o deficit di risorse di
sangue per il neonato.
Come si diventa donatrice?
Con la compilazione di un apposito modulo
utile a manifestare la volontà al dono, che
si può trovare nei reparti di ostetricia e ginecologia, dal proprio ginecologo di fiducia
o al consultorio dell’Azienda USL di Parma.
La volontà di donazione può essere riconsiderata fino al momento del parto. L’iter è
semplice e gratuito. Prevede il colloquio
con il ginecologo, per verificare che sussistano tutte le condizioni di salute necessarie e l’esecuzione, sulla donna, di esami del
sangue per effettuare i test infettivologici
previsti per legge, durante la gravidanza e
al momento del parto. Per confermare definitivamente l’idoneità alla donazione del
sangue prelevato, tra i 6 e i 12 mesi dopo il
parto, mamma e neonato vengono sottoposti ad ulteriori controlli: esami del sangue
per la prima e visita pediatrica per il secondo.
il mese/ giugno 2014
Come avviene la donazione?
La donazione del sangue cordonale richiede
la presenza in sala parto di personale appositamente formato e la possibilità di trasferire il sangue raccolto presso la banca di
conservazione entro 36 ore dal parto. Tutti
i reparti di ostetricia e ginecologia degli
ospedali pubblici sono abilitati al prelievo
del sangue cordonale 24 ore su 24 per 365
informazione
e consulenza
giorni/anno. Quindi anche quelli di Parma,
Vaio (Fidenza) e Borgotaro. Per raccogliere
il sangue del cordone si applica un sistema
che garantisce la massima sterilità e, per
conservarlo, si utilizzano sacche sterili monouso alle quali viene applicata un’etichetta
con un codice a barre per garantirne la trac-
ciabilità e l’anonimato.
In Italia, a chi può essere destinata la donazione?
La donazione può essere eterologa o dedicata. Nel primo caso, più consolidato e diffuso, il sangue raccolto e successivamente
certificato dalla banca rimane a disposizione di chiunque possa averne bisogno. Nel
secondo caso, invece, la donazione è rivolta
in ospedale e
nei consultori
ad un consanguineo del neonato (fratello,
sorella, …). Infine, la conservazione per uso
autologo (per un uso a favore del bambino
che lo ha donato) è vietata in Italia, perché
non è ancora dimostrata la sua reale utilità.
Quando non si può donare?
Quando gli esiti degli esami del sangue ef-
Salute&Benessere
la donazione è
libera e gratuita.
non comporta
rischi nè per
la madre nè
per il neonato.
tutti i reparti
di ostetricia e
ginecologia degli
ospedali pubblici
sono abilitati al
prelievo
fettuati sulla donna non risultano idonei e,
come indicato dal Ministero della Salute,
quando: la durata della gravidanza è inferiore a 35 settimane, la puerpera al momento del
parto ha la febbre, vi sono malformazioni
congenite nel neonato, vi è la rottura delle
membrane da più di 12 ore prima del parto.
Cosa succede al sangue donato?
Il sangue raccolto viene consegnato entro
36 ore alla struttura del Servizio sanitario
regionale (Medicina trasfusionale del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna) che
ha il compito di analizzare, conservare e distribuire le sacche di sangue cordonale. In
questa struttura il sangue viene “tipizzato”,
cioè ne vengono studiate le caratteristiche
genetiche per determinare la compatibilità
del sangue donato con l’eventuale destinatario del trapianto.
perchè donare il
sangue del cordone
ombelicale?
Per aumentare le possibilità di cura
di chi soffre di malattie tumorali del
sangue (come la leucemia e i linfomi) e patologie non tumorali (come
la talassemia, l’aplasia midollare e
le immunodeficienze congenite). Le cellule del sangue
cordonale sono utilizzate per curare chi è sottoposto
a chemioterapia o terapia radiante ad alte dosi. Il sangue cordonale viene principalmente utilizzato per curare
bambini o adulti di basso peso poiché la quantità di cellule staminali che contiene non sempre è sufficiente per
un trapianto in chi supera i 50 chilogrammi di peso.
35
ADISCO: una mano in più
Punto di riferimento, dal 2002 anche a Parma, per sensibilizzare le future mamme alla donazione del cordone
ombelicale, è l’Associazione Donatrici Italiane Sangue
Cordone Ombelicale (ADISCO). Presidentessa della sezione locale è Franca Crescini. «L’obiettivo della nostra
Associazione è comunicare l’importanza della donazione
del cordone ombelicale, per cui come prima cosa andiamo direttamente nei vari consultori a spiegare alle future
mamme, anche nei corsi pre-parto, tutto ciò che occorre
sapere, attraverso un’opera di informazione diretta che per
noi è la cosa più efficace»
Quali azioni mettete in campo per ottimizzare
questa comunicazione? «Creiamo eventi. Recentemente abbiamo allestito la vendita delle orchidee in via
Mazzini, quindi un concerto, poi una lotteria nella quale
abbiamo venduto 4000 biglietti, per cui abbiamo raggiunto
e sensibilizzato tantissime persone. Col
ricavato di queste
iniziative
abbiamo
istituito una borsa di
lavoro che è stata
consegnata ad una
ostetrica affinché assista le mamme che
hanno intenzione di donare il cordone ombelicale anche
nella fase preparatoria che prevede, già da oltre un mese
prima del parto, la compilazione di una serie di moduli non
sempre facili da interpretare».
Prossimi obiettivi? «Siamo una associazione giovane
e non tutti ancora la conoscono come sarebbe giusto Per
questo lavoriamo per avere con noi sempre più socie, in
modo da avere più elementi per trasmettere il nostro messaggio. Abbiamo poi in programma altre manifestazioni,
la prossima è per il 25 maggio quando, unitamente alle
altre associazioni del “Dono”, sotto i Portici del Grano, con
la presenza del Sindaco, premieremo con un distintivo le
mamme che hanno donato il cordone ombelicale».
informazione e
comunicazione
sostenute da
eventi benefici
Dove è possibile donare?
A Parma e provincia, è possibile donare 24 ore su 24,
tutti i giorni dell’anno nei reparti di ostetricia e ginecologia
dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e nei due Ospedali
dell’Azienda USL: a Vaio (Fidenza) e a Borgotaro. Le sacche
raccolte, entro 36 ore dal parto, vengono inviate alla “banca regionale del sangue cordonale” (Centro trasfusionale
- Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna). Per ulteriori informazioni, è possibile chiamare i reparti di ostetricia-ginecologia di: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, tel.
0521.702510; Ospedale di Vaio, tel. 0524.515324; Ospedale di Borgotaro, tel. 0525.970237 o rivolgersi ai consultori dell’Azienda USL di Parma presenti nei quattro distretti:
Parma, Fidenza, Sud-Est, Valli del Taro e del Ceno.
il mese/ giugno 2014
36
Salute&Benessere
E tu sai riposarti?
Partiamo dal concetto di Forza di Volontà
espresso dallo psicologo Mark Muraven e
alleniamolo come fosse un muscolo,
e poi riposo e prevenzione
LUGLIO
GESTIRE LA
STANCHEZZA FISICA
E MENTALE
Incontro singolo
Conduttore: Dott. Nicola
Maffini
Sabato 5 luglio
16.00-18.00
Q
uand’è l’ultima volta
che non avete fatto
proprio niente? Non
intendo senza lavorare ma anche
senza guardare il telefono, senza
consultare internet, senza leggere un libro, senza guardare la TV,
senza fare lavori domestici, senza
chiacchierare con gli amici. Intendo proprio niente.
Il riposo, sia fisico che mentale
richiede una grande abilità di gestione. E’ necessario imparare a
riposarsi perché la nostra società
dalla rivoluzione industriale in
poi ci ha progressivamente disabituato al riposo.
Le abilità richieste dal riposo si
situano su tre principali versanti:
–– La discriminazione
della stanchezza.
–– L’accettazione del
riposo
–– L’incremento della
resilienza fisicae
mentale
Proviamo a prendere in considerazione solo uno degli aspetti
psicologici che più interessano la nostra quotidianità: la
cosiddetta “Forza di Volontà”.
Quest’ultimo termine non è un
termine tecnico ma un termine
poliambulatorio 0521 682500
fax 0521 657180
[email protected]
Villa Maria Luigia S.p.A
Psichiatria e Riabilitazione
Direttore Sanitario Prof. Giuliano Turrini
Poliambulatorio con aut. all'esercizio n°1/2011
del Comune di Montechiarugolo e atti successivi.
via Montepelato Nord, 41
43022 Monticelli Terme (PR)
www.villamarialuigia.net
il mese/ giugno 2014
GIUGNO
CONSAPEVOLEZZA
CORPOREA
Incontro singolo
Conduttori: Dott.ssa
Cristina Magni, Dott. ssa
Jennifer Faietti.
Sabato 21 giugno
16.00-18.00
I conduttori dei corsi
possono essere contattati
attraverso il Poliambulatorio
di uso comune per intendere la
forza con cui una persona è determinata ad intraprendere una
o più azioni intenzionali volte al
raggiungimento di uno scopo o al
perseguimento di un determinato
valore. Quello che si è osservato
è che la forza di volontà ha delle
fluttuazioni giornaliere che possono essere simili a quelle che dei
muscoli. L’idea che la forza di volontà possa comportarsi come un
muscolo è dello psicologo Mark
Muraven che ha osservato come
la forza di volontà non si mantenga costante durante la giornata ma
segua delle fluttuazioni. La forza
di volontà sembra comportarsi
proprio come un muscolo che si
stanca ma che può essere anche
allenato.
Sono stati fatti studi nel 2006 da
due ricercatori australiani, Oaten
e Cheng, utilizzando l’esercizio fisico, la gestione oculata del denaro
e un programma di studio focalizzato al fine di incrementare il
“muscolo della volontà”. I risultati
hanno mostrato come l’apprendimento di questi piccoli compiti
autoregolatori abbia inciso positivamente su quelle abitudini che richiedono maggiore auto controllo
come il fumo, il bere, guardare la
TV, mangiare sano, ecc. Possiamo
ricavare dalla metafora della forza
di volontà come muscolo alcuni
importanti insegnamenti. Il primo è che come i muscoli la forza
di volontà richiede riposo. Sapersi
riposare è strategico per utilizzare
le risorse messe a disposizione da
questa nostra risorsa psicologica
proprio nei momenti in cui ci è
più necessaria. Infatti consumare
tutta la volontà durante la giornata, come ad esempio al lavoro,
può compromette questa abilità
se ne abbiamo bisogno la sera.
Parliamo anche e soprattutto di
stanchezza fisica che addormenta
le zone frontali del cervello che
sono quelle maggiormente implicate all’autoregolazione.
Il secondo insegnamento riguarda la prevenzione. Come allenare
i muscoli regala maggiore potenza
fisica e resistenza agli sforzi, così
allenare la forza di volontà aiuta
ad avere risorse anche quando in
altre condizioni non ne avremmo
avute. Il tutto non può prescindere dalla creazione di un contesto
di salute fisica adeguata. L’attività
fisica infatti rimane e rimarrà
sempre la migliore smart drug
possibile da assumere per aumentare la propria forza di volontà e
le proprie capacità generali di autoregolazione. Per la pratica: oggi
stabilite un periodo di 5 minuti
in cui non farete proprio nulla,
senza addormentarvi. Riposate il
corpo e il fisico, osservate durante
il riposo le resistenze che avete a
compiere questa semplice azione
e determinatevi a diventare più
bravi nella gestione delle vostre
risorse.
Salute&Benessere
L’importanza della
Festa del dono
Aumenta il numero di cittadini bisognosi. La 33°
edizione della manifestazione è stata un’occasione per
lanciare un appello a diventare volontari
“P
arma è la prima città in Italia in cui, nel
maggio dell’81, viene
istituita ufficialmente la Festa
del Dono. Per andare alle origini
della Festa occorre però fare un
ulteriore balzo indietro nel tempo, al maggio del 1975, allo Stadio
Tardini si sta giocando la partita
del Parma contro il Rimini; lo
speaker scandisce un comunicato a tutti gli spettatori: un concittadino sta lottando tra la vita
e la morte e ha urgente bisogno di sangue,
di molto sangue, senza il quale potrebbero
restargli solo pochissimi giorni di vita.
200 donatori si susseguono, ininterrottamente, per alcune settimane fino a che il
miracolo si avvera e il concittadino, l’allora
vicesindaco Gianni Cugini, che aveva voluto mantenere l’anonimato, si riprende e,
per riconoscenza a tutti quei donatori che
gli salvarono la vita, decide di intraprendere una campagna in consiglio comunale per
istituire una giornata ricordo della grande manifestazione di solidarietà, a carico
dell’Amministrazione. Dopo qualche anno,
con tanto entusiasmo e volontà da parte dei
gruppi cittadini, si è potuto raggiungere la
tanto aspirata autosufficienza. Per lungo
tempo l’impegno profuso da donatori e
volontari è riuscito a soddisfare i bisogni
di ospedali e case di cura, anche fuori provincia. Oggi questa sicurezza di farcela non
c’è più, il momento di crisi economica influisce anche sulla azione del donare; sono
sempre meno i volontari, mentre aumenta
il numero di cittadini bisognosi, anche non
italiani, e le donazioni sono dunque in calo.
“Con questa festa insieme alle associazioni
di donatori di sangue (AVIS e ADAS), di
midollo osseo (ADMO), di organi (AIDO)
37
EVENTI
7 Giugno 2014
Estrazione numeri vincenti della Lotteria AVIS 2014, ore 10.30
presso la sede AVIS Comunale di
San Pancrazio
Concerti in collaborazione
con Circolo Inzani:
7.6.14 -Tropico del Cancro, cover
band Vasco
12.6.14 - Gordons, cover dei Nomadi
19.6.14 - Rock 2, cover band di
Gianna Nannini
14/15.6.14 - Finali dei Trofei AVIS/
CSI a Basilicagoiano (Pallavolo e
Calcio) e premiazioni dei tornei
e di cordone ombelicale (ADISCO), abbiamo cercato di infondere ai volontari così
come a tutta la cittadinanza la speranza che
la solidarietà esiste ed esisterà sempre - ha
affermato Luigi Mazzini, Presidente AVIS
Comunale.
“Abbiamo raggiunto un importante traguardo nei confronti dei donatori e nei
confronti della gente che ci vede insieme
in queste occasioni. La collaborazione, il lavorare assieme, in sintonia, è fondamentale
per combattere il grande bisogno di sangue
e più in generale, di solidarietà, che costantemente sussiste - ha spiegato Ines Seletti,
Presidente ADAS - FIDAS -, AVIS e ADAS
sono associazioni diverse ma comunque
affiancate e tra cui è doveroso un confronto, al fine di migliorare le attività messe in
campo sul nostro territorio”.
MEDEL RUN:
CONSEGNA DEL 3°
TROFEO AVIS
II Camminata delle Torri: un grazie
speciale a tutti!
Ha riscosso un grande successo la seconda
Camminata delle Torri per AVIS che si è tenuta nel Parco
Commerciale di Parma. Il ricavato dell’evento, promosso
da Centro Torri, Euro Torri, AVIS Parma e Gruppo
Marciatori Parmensi, è stato interamente devoluto ai
progetti di “educazione al dono” di AVIS.
Si è svolta l’8 maggio la settima
edizione della “Medel Run”, la
gara podistica serale organizzata
da CUS Parma Asd, in collaborazione con il Comune di Parma e
Medel Group SpA, che fa parte
del Campionato Provinciale FIDAL di corsa su strada. La gara, valida anche come “3° Trofeo AVIS”, ha
visto la partecipazione di 200 donatori su 570 partecipanti. I vincitori per
l’associazione sono stati Omar Lapella (società Quadrifoglio) e Simona
Mihaela Zidaru (circolo Minerva), mentre la società premiata per il maggior
numero di donatori è stata l’Atletica Manara.La gara, aperta a tutte le categorie, prevedeva un itinerario di 8 km pianeggiante.
il mese/ giugno 2014
38
Salute&Benessere
il mese/ giugno 2014
Economia
giugno 2014
Giovedì 19 giugno all’Ascom di Parma, il convegno del Silb “Il Divertimento è una cosa
seria”, per fare chiarezza sul preoccupante fenomeno della concorrenza sleale. pag 41
Gli “Antifragili”:
giovani che
guardano al
futuro. Storie
di coraggio,
innovazione, grinta
e cuore. L’evento
organizzato da
CNA Next al
Teatro Farnese
pag. 40
Alta Val di Taro:
la promozione
turistica di Ascom,
Parma Incoming,
Comuni Alta Val
di Taro, Provincia
e Regione, ha
portato più di 47
mila visitatori tra
2011 e 2013
pag. 42
Legge di
stabilità. IMU,
TASI, TARI: la
nuova imposta
unica comunale
(IUC), frutto della
nuova legge di
stabilità, impone
una serie di
scadenze
pag. 44
il mese/ giugno 2014
40
Economia
“Gli Antifragili”: giovani che guardano
al futuro con coraggio, grinta e cuore
Grande successo per l’evento organizzato da CNA Next al Teatro Farnese. Tante
storie di imprenditori che con idee e passione hanno riscosso successo mordendo
la crisi ed innovando. è il web una delle leve di crescita per tutte le imprese.
di Daniela Lella
N
ella fantastica atmosfera del Teatro Farnese
di Parma, “Gli Antifragili” hanno riscosso il meritato successo. Organizzato dal
CNA Next, l’evento ha portato in
città idee imprenditoriali innovative. Ospiti, giovani creativi e
artigiani, protagonisti di un nuovo modello di società, non più
passivo. La giornata si è aperta
con il simpatico selfie di Andrea
Mareschi, Federica Gambetta e
Elisa Muratori (organizzatori), i
saluti di Gualtiero Ghirardi (presidente provinciale CNA Parma)
e Fabrizio Marchetti (responsabile Divisione Banca Popolare
di Lodi). “Gli Antifragili”, il cui
nome é ispirato al titolo del libro
di Nassim Nicholas Taleb -in cui
è descritta una notevole reazione
di fronte alle difficoltà in cui le
imprese operano- celebra, come
ha spiegato Marianna Panebarco, presidente CNA Giovani
Imprenditori Emilia Romagna,
un messaggio: «Dai problemi
bisogna ricavare delle opportunità. Perchè il nostro è ancora
un Paese culturalmente analogico rispetto al mondo odierno
digitale. Oggi il primo labirinto
sociale è internet, ma in questo
labirinto bisogna trovare una
strada altrimenti si è out». «Con
il web nessuna impresa è piccola
perché l’impresa è cittadina del
mondo; bisogna stracciare il passaporto», ha aggiunto Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente
Strategia Aziendale, Bocconi.
A seguire, tanti racconti di giovani imprenditori “antifragili”
CNA che grazie alla loro grinta,
al rinnovamento di aziende tradizionali, all’inventiva, all’uso
del digitale sono riusciti ad aver
successo. Gioielli in titanio, produzione a mano di chitarre elettriche e tanto altro. Idee, tante,
che fanno la differenza perchè,
come ha illustrato Alessandro
Rimassa, presentando il libro “È
facile cambiare l’Italia – se sai
come farlo” , un vero “Manifesto
Massimo Bonini, azienda
Torrefazione Lady Cafè (PR).
L’impresa nasce dall’esigenza di avere una
materia prima eccellente: il caffè. «Il caffè ha
un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità perché è la bevanda più bevuta e meno conosciuta al
mondo. La mia idea è di proporre un caffè alla mia clientela
con piena tracciabilità e far conoscere questa materia prima,
cosicché il fruitore sia preparato a scartare i troppi caffè scadenti in circolazione». Gli ultimi progetti usciti sono lo street
food, l’e-commerce e un sapone gel ai fondi di caffè.
http://www.torrefazioneladycafe.com
Maria Lamanna, azienda
mariaLamanna (PR).
Il marchio di borse ha questo nome perché,
come spiega la stilista, è importante identificarsi senza troppi giri di parole. «L’idea ha
vissuto un periodo di incubazione per circa due anni, poi nel
2012 ho deciso di tornare in Italia (ho vissuto 5 anni in Sud
Africa) e sfruttare l’eccellenza del Made in Italy, lanciando il
marchio». Per il momento l’azienda punta allo sviluppo dei
mercati e perché no, spera anche in una risposta positiva
dall’Italia.
www.marialamanna.com
del Cambiamento” «Bisogna giocare in attacco, non più in difesa». Occorre cioè spogliarsi della
malinconia perché il mercato c’è,
non ci sono più scuse: sono 9.4
milioni gli acquirenti online al
giorno e un e-commerce ormai
ha un costo pari a zero. «Il web
è una leva di crescita per tutte
le imprese; però, su un campione di mille imprese dell’Emilia
Romagna, ancora il 38� è offline», ha spiegato Lidia Marongiu,
consulente strategia e marketing
Studio Giaccardi & Associati e e
CEO di G&M Network – FilosoIn queste pagine: in alto la locandina
di Antifragili. Qui, a fianco: Andrea
Mareschi e Federica Gambetta della
Cna di Parma
il mese/ giugno 2014
fia e Tecnologia Web.
E ancora, dialogo, idee e confronti di storie e di imprese
antifragili: pannolini lavabili,
progettazione e distribuzione di
borse e ancora tanti altri progetti
innovativi che alla base hanno
un unico sentimento: l’energia.
«C’è bisogno solo di coraggio e
grinta!», ha affermato Stefania
Milo, presidente CNA Giovani
Imprenditori Nazionale.
Perchè, come hanno spiegato
Andrea Di Benedetto vicepresidente CNA) e Francesco Luccisano (capo Segreteria Tecnica
MIUR): «L’innovazione non è più
nei prodotti, ma si trova nell’approccio ed il rinnovamento comincia dalla scuola».
Economia
41
Abusivismo e divertimento, la notte
“parallela” che aggira le regole
Giovedì 19 giugno a Parma il convegno del Silb per fare chiarezza sul preoccupante
fenomeno della concorrenza sleale che colpisce anche la nostra città. Mendola:
«Un problema non percepito ma che mette a rischio l’attività notturna professionale»
di Enrica Valenti
P
arma vanta un primato
non invidiabile. Secondo SILB, l’associazione
italiana di intrattenimento di
ballo e spettacolo, si trova al primo posto per le segnalazioni di
attività di intrattenimento abusivo, vale a dire “improvvisate”
e “non professionali”. Un problema che riguarda la nostra città,
ma più in generale tutto il settore
del divertimento.
Per approfondire la questione ed
entrare nel dettaglio di norme
e provvedimenti che regolano
l’intrattenimento notturno e che
troppo spesso vengono aggirati e
non rispettati, Silb Parma ha organizzato per giovedì 19 giugno,
presso la sala riunioni di Ascom
in via Abbeveratoia, il convegno “Il divertimento è una cosa
seria” con la partecipazione del
Presidente nazionale Maurizio
Pasca, il legale dell’associazione
avvocato Pecora e gli organi e le
istituzioni territoriali preposti al
controllo e al rispetto della legge. «L’abusivismo è un problema
quanto mai serio - spiega Ernesto
Mendola, presidente Silb provinciale - troppe attività operano
al di fuori delle regole e questo
a danno sia di chi fa il proprio
mestiere con professionalità sia
dell’utenza che si trova a sua insaputa a frequentare locali gestiti
da personale non professionale
e non formato». Le aziende di
pubblico spettacolo sono infatti
tenute a esercitare la propria attività in forza del rilascio di specifiche autorizzazioni per ottenere
le quali servono severi requisiti
strutturali e alte dotazioni di sicurezza, quali uscite di sicurezza,
estintori, illuminazione d’emergenza, utilizzo di materiali ignifughi ecc ecc... «Lo svolgimento
di intrattenimenti in locali non
autorizzati - prosegue Mendola
- espone gli avventori a pericoli
anche per la propria sicurezza. I
locali certificati invece possono
offrire uno standard di sicurezza
ai massimi livelli. In assenza di
queste misure e di questi controlli non sono rilasciate le autorizzazioni indispensabili per poter organizzare trattenimenti danzanti.
Continuiamo a ripetere che solo
nelle discoteche dove si rispettano le normative vigenti e lavora
personale qualificato, è garantito
il divertimento in sicurezza».
Qualità, sicurezza, regole e con-
trolli: «Come Silb da anni ci stiamo battendo per una maggior
chiarezza normativa e l’applicazione della stessa. Il rischio è
di veder compromettere tutto il
settore e arrivare alla chiusura
di quei locali che invece operano
nel rispetto della legge e che subiscono ormai da troppo tempo
una concorrenza sleale».
FIPE: stessi diritti e stessi doveri anche nella ristorazione
Apertura al dialogo tra Pubblici Esercizi
e Istituzioni contro l’abusivismo e la concorrenza sleale che danneggiano anche
il mondo della ristorazione. Sono queste
le stesse richieste di Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, anch’essa
da anni impegnata per una riduzione del
fenomeno dell’abusivismo nel proprio settore. «La nostra categoria non ha assolutamente nulla contro circoli privati, sagre,
agriturismi in quanto tali - spiega Ugo Romani, presidente Fipe provinciale e regionale - la stessa federazione ne riconosce
l’utilità laddove si operi all’interno dei vincoli
normativi esistenti. La problematica è che
in questi settori a fianco delle attività regolari spesso si annida un mercato che con
sotterfugi aggira la legge. La ristorazione
effettuata in occasione di feste di partito
e false sagre - prosegue Romani - così
come quella da parte di falsi agriturismi,
circoli sportivi e culturali, effettuata in regime di detassazione e decontribuzione, fa
mancare entrate allo stato ben superiori al
miliardo di euro, più di 50 milioni di euro
maturate nella sola Emilia Romagna. Un sistema perverso di attività abusive ed agevolazioni fiscali. Per non parlare poi della
salvaguardia della salute pubblica e dello
sfruttamento attraverso il lavoro nero». Da
qui la richiesta di Fipe di un Albo regionale
delle sagre ‘vere’, di una concertazione forte tra Comuni e Associazioni economiche
sul territorio per concordare un calendario
delle manifestazioni e infine la necessità di
intervenire con strumenti sanzionatori adeguati, potenziando le funzioni di controllo.
il mese/ giugno 2014
42
Economia
Il turismo passa dall’Appennino: l’Alta
Val Taro chiama, il turista risponde
La campagna di promo commercializzazione del brand dell’Alta Val Taro fa crescere
il numero degli arrivi sul territorio. Nel 2013 20% in più di presenze turistiche nelle
nostre valli e sulle nostre montagne. Un progetto sul quale si continua ad investire
di Eleonora Viti
I
l nostro Appennino
piace e piace ancor
di più da quando si è
puntato sulla sua valorizzazione.
Alle porte dell’estate, la stagione
che vede arrivare sulle nostre
colline e montagne turisti provenienti da altre regioni italiane
e anche dall’estero, è ripartita la
campagna di promo commercializzazione dell’Alta Val Taro.
Avviato tre anni fa da Ascom
Parma, in collaborazione con
Parma Incoming, i Comuni
dell’Alta Val Taro (Albareto, Berceto, Bedonia, Borgotaro, Compiano e Tornolo), Provincia di
Parma e Regione Emilia Romagna, il progetto di comunicazione e marketing ha cominciato a
dare i suoi risultati.
In generale il 2013 è stato un
anno incoraggiante per tutto
il parmense, con dati in controtendenza rispetto al trend
nazionale (Eurostat stima per il
2013 un calo del 4,6% dei pernottamenti in Italia), raggiungendo
cifre e percentuali che non si
vedevano da anni (568.620
arrivi +3,3% rispetto al
2012 e 1.507.322 presenze +3,5%, dati
Ufficio
Statistica
della Provincia di
Parma). Ma anche
la montagna ha
avuto risultati più
che positivi con un aumento
delle presenze pari a +20% e arrivi +3,6%.
Nel biennio in cui è stata replicata la campagna promozionale,
il mese/ giugno 2014
l’afflusso turistico solo sul territorio dell’Alta Val Taro è passato dal 2011 al 2013 da 31.929 unità
a 47.223, pari a +48%.
Il passaparola tra amici e conoscenti resta un canale privilegiato, ma internet e gli altri media
utilizzati dalla campagna (giornali, tv e radio) sembrano aver
veicolato nel modo giusto la Val
Taro quale meta di soggiorno e
di vacanza: da dati raccolti dal
Centro Studi Ascom attraverso
dal 2011 al
2013 il numero
dei turisti è
cresciuto del
48% con più di
47mila visitatori
questionari consegnati ai turisti negli anni 2012 e 2013 emerge
che il 46,7% degli intervistati
è arrivato a conoscenza della
proposta turistica dell’Alta Val
Taro attraverso il web, la stampa, la tv, la radio. Così i motivi
che nel 2013 hanno spinto a visitare questo territorio sono
stati
principalmente
il riposo e relax, per
il 64,9%, e lo sport
e attività ricreative per il 24,7%
(nel 2012 era
il 6,3%);
seguono
le visite
ad amici e
parenti (6,5%) e i motivi di
lavoro (2,6%).
La campagna di promozione si
sta ripetendo anche quest’anno,
focalizzandosi su alcune aree
specifiche, ritenute più sensibili
al richiamo dell’Appennino; in
particolare si sta investendo sul
bacino delle regioni Lombardia
e Liguria con campagne promozionali in particolare sui siti di
Repubblica Milano, Bologna e
Genova, e Tv Metro Milano.
Il web è stato e sarà ancora un canale sul quale puntare e da poco
è stato presentato anche il nuovo sito dedicato all’Alta Val Taro
www.turismovaltaro.it dove
poter trovare tutte le informazioni sugli eventi, le opportunità, l’accoglienza e la ristorazione.
Possedere eccellenze e prodotti
di alta qualità – siano questi ambientali, gastronomici, artistici – non è più sufficiente: in un
mercato sempre più competitivo
e alla portata di un “click” serve
fare conoscere le proprie peculiarità stimolando il proprio
target verso la partecipazione e
la fruizione della meta.
Nel testo il logo realizzato per la
promozione dell’Alta Val Taro.
Sopra i panorami delle nostre valli
montane
Economia
43
Il Pane della salute sulle nostre tavole
Qualità, attenzione nella scelta di materie prime, riduzione di sale: così il Gruppo
Panificatori Artigiani di Parma fa scoprire la bontà dei prodotti da forno artigianali.
Dopo CibusLand l’iniziativa prosegue nei forni della città e provincia
di Eleonora Viti
S
e far la differenza vuol
dire offrire prodotti
di qualità, i panificatori di Parma hanno colto nel
segno. Non solo panini, micche e filoncini rigorosamente
prodotti con ottime materie
prima, controllate e “certificate”, ma anche prodotti da forno
attenti alla salute. In occasione
delle iniziative di Cibusland, la
rassegna dedicata al cibo e alla
nutrizione parallela alla Fiera
Cibus, il Gruppo Panificatori
Artigiani di Parma, aderente
ad Ascom, ha allestito lo scorso maggio un vero e proprio
forno a cielo aperto in piazza
Garibaldi dove poter scoprire e assaggiare che c’è pane e
pane.
Da un lato una produzione industriale sempre più presente
di prodotti preconfezionati,
surgelati o sostitutivi del pane,
dall’altro una preparazione ancora artigianale di uno degli
alimenti basilari dell’alimentazione quotidiana. L’iniziativa
che ha visto impegnati in pri-
ma linea i panificatori è servita per sensibilizzare sul valore
di una produzione di qualità. A
cominciare dai bambini per i
quali sono stati allestiti corsi
e dimostrazioni “con le mani
in pasta” per educarli fin da
piccoli a porre attenzione nella scelta degli alimenti. Questo
lo scopo anche dell’incontro
organizzato con il professor
Gianfranco Beltrami, specialista in cardiologia, fisiatria e
medicina dello sport, e la dottoressa Sandra Vattini, ufficio
nutrizione Ausl di Parma: insieme a loro è stato possibile
affrontare il tema dell’alimentazione dal punto di vista della
salute e nello specifico recuperare importanti informazioni
sulle conseguenze di una dieta
che abusa di iodio, a cominciare dal sale presente nei prodotti da forno. È infatti recente
una campagna di sensibilizzazione dell’AUSL in linea con il
programma ministeriale ‘Guadagnare salute, rendere facili le
scelte salutari’ che prevede un
accordo con le associazioni di
panificatori dell’Emilia-Romagna per produrre pane con un
contenuto massimo di sale pari
all’1,7% del peso della farina (15
per cento in meno rispetto al
pane abitualmente in commercio) e per sostenere e diffondere il pane ‘Qualità Controllata’,
prodotto anch’esso con poco
sale (l’1,5 per cento del peso in
farina), con farine emilianoromagnole poco raffinate, olio
extravergine d’oliva, totale
assenza di additivi e di agenti
chimici per la lievitazione. In
questo caso ci sono anche vantaggi per l’ambiente, perché il
grano utilizzato proviene da
coltivazioni che rispettano
precisi disciplinari per un uso
ridotto di prodotti chimici e di
fitofarmaci e tecniche colturali
più sostenibili, incluso un uso
più razionale dell’acqua.
Salute, qualità e solidarietà.
Così si è chiusa l’iniziativa del
Gruppo Panificatori a Cibusland, con pane, pizza e focaccia
impastate in piazza e distribuiti ad offerta per l’A ssociazione
Noi per Loro.
Le immagini fanno riferimento a diversi
momenti dell’attività dello stand del
Gruppo Panificatori di Parma in piazza
Garibaldi per CibusLand
il mese/ giugno 2014
44
Economia
Legge di stabilità: con la IUC teniamo
a mente le imposte da pagare
Da quella patrimoniale, IMU, al tributo per i servizi indivisibili, TASI, fino alla tassa sui
rifiuti, TARI: la nuova imposta unica comunale (IUC), frutto della nuova legge di
stabilità, impone una serie di scadenze, tutte da segnare in agenda
E
lenchiamo di seguito le scadenze
consuete: dal mese di giugno proseguono le tradizionali scadenze
delle comunicazioni e dichiarazioni annuali per il 2013.
scadenze
SCADE IL
ADEMPIMENTO
16/05/2014
Invio 730 ai CAFF. Versamento IVA contribuenti mensili, versamento
ritenute acconto maggio 2014, dichiarazioni di intento, versamento
imposte IRPEF/IRAP/ADDIZIONALI COMUNALI E REGIONALI/IRES/
IMU/TASI
28/05/2014
Intrastat
16/06/2014
Invio 730, Black list, Dichiarazioni d’intento, versamento IVA contribuenti
mensili, versamento ritenute acconto maggio 2014, versamenti IRPEF/IRAP/
IRES/ diritti CCIAA
16/07/2014
Versamento IVA contribuenti mensili, versamento ritenute acconto giugno
2014, versamento imposte IRPEF/IRAP/IRES/ADDIZIONALI COMUNALI E
REGIONALI (saldo o rata acconto)
NOVITà FISCALI 2014
Con la legge di stabilità 2014 è stata istituita
con decorrenza 2014 l’ IMPOSTA UNICA
COMUNALE (IUC) che comprende le seguenti imposte:
• IMU imposta patrimoniale
• TASI tributo per servizi indivisibili
• TARI tassa sui rifiuti
IMU: imposta sugli immobiliposseduti a
qualsiasi diritto reale di godimento
• SOGGETTI attivi: Comuni e Stato
• SOGGETTI PASSIVI: Persone Fisiche
(privati, professionisti, ditte individuali), Società commerciali e non (di
Capitali, di persone, imprese familiari, imprese coniugali), enti privati
e pubblici, comunioni, comproprietà,
condomini.
• L’IMU non è dovuta sulle abitazioni
principali non di lusso e loro pertinenze.
Le abitazioni accatastate A/1, A/8, A/9 (di
lusso) scontano l’IMU e pertanto non sono
assoggettate ad IRPEF e Addizionali.
TASI: tributo per servizi indivisibili
• SOGGETTI ATTIVI: Comuni
• SOGGETTI PASSIVI: coloro
possiedono e detengono a qualsiasi
titolo fabbricati compresa l’abitazione principale, ed aree fabbricabili, in caso di locazione sono
soggetti passivi sia i proprietari che
gli inquilini.
TARI: tassa sui rifiuti
• SOGGETTI attivi: Comuni
• SOGGETTI PASSIVI: chiunque
possieda o detenga a qualsiasi titolo
locali o aree scoperte. Nel caso di
presenza di più detentori o possessore questi sono tenuti all’adempimento in solido.
Rubrica curata da: Commercialisti Boldrocchi Pierluigi, Damini Elide, Lovati Roberto
Tel: 0521 464711 - FAX 0521 464760 - e-mail: [email protected]
il mese/ giugno 2014
Sport
45
Europa League: la FGCI
segna di rigore al Parma
Una decisione amministrativa priva il Parma del risultato sul
campo. L’opinione del presidente dimissionario Ghirardi
È
come se a Cerci quel calcio
di rigore glielo avessero fatto ribattere. In porta Tommaso Ghirardi, dall’altra
parte la FGCI. Quante
volte da bambini abbiamo ascoltato la partita,
con l’orecchio attaccato
alla radiolina e alla fine,
chiudendo gli occhi abbiamo sperato che il risultato potesse, come
per miracolo, cambiare.
È quello che è accaduto
al Torino, che si ritrova inaspettatamente in
Europa, quando la radiolina era già stata
spenta da alcune settimane e la classifica
recitava impietosa: Parma 58, Torino 57. E
invece il tribunale ha invertito il verdetto del campo e Ghirardi questo non riesce ad accettarlo. Eppure tutto sembrava
finito in quei minuti di recupero, in cui
l’attaccante granata puntava la porta viola e i maligni già pensavano in coro, dalla
tribuna alla curva: “Figurarci se ci fanno
della Fiorentina, poi il verdetto della Corte d’Appello. Finale scontato? Si sa che il
mondo del calcio è fatto di sport e diplomazia, Ghirardi deve scegliere se gli interessa ancora. Preoccupano più dell’esclusione dall’Europa, quelle parole con cui
il Presidente dimissionario ha detto di
sapere chi lo ha voluto colpire e di essere disgustato da una federazione nemica.
«Mi hanno telefonato solo due presidenti per esprimere la loro solidarietà», ha
tuonato. Eppure le partite nel circo calcio sono sempre state due: per vincere
si deve combattere in campo e fuori dal
campo: due tornei pericolosi e competitivi. Ghirardi adesso appare ferito e sconfortato, ma speriamo che si rialzi. La squadra è con lui.
andare in Europa”. E invece un finale di
stagione non è stato mai così poco scontato, prima la parata del giovane portiere
Perché il Parma è stato escluso
L’opinione di Ghirardi
“Abbiamo alcuni giocatori che militano in altre squadre, a cui
versiamo un incentivo all’esodo. Il giocatore firma l’accettazione
per ottenerlo e concorda con la società Parma quando lo
percepisce. Questi giocatori hanno l’incentivo all’esodo che
matura al 30 giugno 2014. Quando hanno percepito tutto lo
stipendio dalle società dove giocano prendono da noi tale
incentivo. Non è stata fatta busta paga dal Parma. In serie B
o in C, non si percepiscono stipendi importanti per quel che
riguarda i parametri calcistici. A novembre o dicembre, alcuni
di questi giocatori ci hanno chiesto un anticipo finanziario, un
prestito relativo a questo incentivo all’esodo. E’ un’anticipazione
di quello che non hanno ancora maturato ed essendo un
prestito non deve essere pagata l’IRPEF. Quindi è surreale la
situazione che stiamo vivendo. E’ assurdo perché questi 300
mila euro su cui poggia tutta la questione erano già stati verificati
a febbraio e nessuno ci ha contestato niente. Avremmo dovuto
allora prendere punti di penalizzazione e invece così non è
stato”.
Ghirardi: “L’Errore
nell’intepretazione
della norma ci
può essere stato.
ma ci potevano
avvisare”
L’opinione della FIGC
La società che anticipa il TFR fa una busta paga, effettua
la trattenuta IRPEF ed è quindi tenuta a versarla entro il
16 del mese successivo a quello di pagamento. Il Parma
FC non ha emesso nessuna busta paga avendo trattato
l’anticipo al calciatore come “anticipo finanziario” a valere
su un incentivo all’esodo, che è a tutti gli effetti considerato
paragonabile allo stipendio. Ma una Società che vuole dare
un anticipo al proprio dipendente su parti di stipendio future
che gli spettano lo dovrebbe far passare dalla busta paga.
Gli anticipi che possono essere dati senza giustificativi sono
(ad esempio) i fondi cassa in occasione di viaggi e trasferte,
che però devono essere rendicontati al termine della
missione. Esiste la possibilità di erogare dei finanziamenti a
propri dipendenti, questo beneficio deve essere considerato
un finge benefit a favore del dipendente, quindi oggetto di
tassazione. Anche in questo caso, quindi, sarebbe stato
necessario emettere una busta paga. Il Parma FC non
aveva diritto a trattare questo acconto (“anticipo finanziario”)
al di fuori della busta paga del calciatore con il quale aveva
firmato un contratto che prevedeva un incentivo all’esodo
da pagarsi il 30.06.2014.
il mese/ giugno 2014
44
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Un sogno a stelle e striscie
TOMMASO MONARDI è IL MIGLIORE QUARTERBACK ITALIANO
LEADER DEI PANTHERS E DELLA NAZIONALE, SOGNA GLI USA
I
n principio, fu Rick Dockery. Americano, giovane quarterback, una
carriera in NFL (il campionato professionistico USA) crollata proprio quando era
sul punto di sbocciare, ritrova la voglia di giocare e la passione per il suo sport in una squadra italiana di dilettanti. I Panthers Parma.
Oggi nei Panthers, nello stesso ruolo, gioca
Tommaso Monardi, anche lui
giovane, 24 anni, anche lui
quarterback. Da Dockery
lo separano due differenze
fondamentali. La prima:
Monardi è italiano. La seconda: Monardi non è un
personaggio
immaginato
da John Grisham nel suo romanzo “Il professionista”, ambientato proprio nella nostra
città, ma una splendida e solida
realtà.
La grande speranza del football
americano made in Italy è alla sua quinta stagione con i Panthers; dopo una prima stagione,
2010, passata a imparare e studiare, dal 2011 guida la squadra con cifre da paura. Ed è proprio
dal 2010 che i Panthers dominano il campionato, praticamente senza rivali. Solo un caso?
Se Dockery fece un passo indietro, dagli USA
all’Italia, per ritrovare se stesso e la passione per il gioco, Monardi può realisticamente
compiere il viaggio inverso? “Sinceramente
dal punto di vista tecnico la distanza non è
poi abissale”, sostiene lui da anni; “Diventa
tale, però, dal punto di vista fisico; da noi è
una cultura che manca. Un ragazzo come me
chi È
Tommaso Monardi
Quarterback Panthers
Tommaso Monardi è nato a Parma il
31/10/1990. 186 centimetri per 90 chili,
è il quarterback dei Panthers Parma.
Capitano della Nazionale Under 21,
ha guidato la Nazionale maggiore al
secondo posto negli Europei B dello
scorso anno, ed è ritenuto il migliore
quarterback italiano.
il mese/giugno 2014
in America si allena ogni santo giorno in palestra, 365 giorni su 365, qui no; però, certo che
ambirei a fare una esperienza in una qualsiasi
delle università americane; diciamo che oggi
come oggi è un sogno e sono cosciente che per
raggiungere tale obiettivo ci vorrebbe un miracolo o quasi e tanto, tantissimo lavoro”. Ma
sempre con i piedi per terra, e con un obiettivo
fisso per il futuro lavorativo: “Da grande vorrei lavorare nel marketing in qualche grossa
azienda”.
Carriera sfolgorante anche in Nazionale: capitano della Under 21, Monardi è titolare indiscusso anche della compagine maggiore, che
ha guidato agli Europei B dello scorso anno,
persi solo in finale con la Danimarca, dopo
una partita epica con la Gran Bretagna, vinta
all’ultimo secondo su touch down ispirato
proprio da Monardi. Una nazionale composta per metà da oriundi, tema su cui il nostro
Golden Boy ha preso precisa posizione: “Con
gli oriundi ci siamo trovati tutti molto bene,
abbiamo stretto amicizia sin dall’inizio e non
c’è stato alcun problema di integrazione anche
perchè loro hanno capito immediatamente lo
spirito che c’era all’interno del gruppo. Sanno
stare bene in campo ma non sono alieni, non
c’è uno stacco di prestazioni tra noi e loro così
evidente. Hanno dato qualcosa in più, ma non
hanno stravolto le prestazioni della squadra. E’
«ALL’ESORDIO
KROLDRUP MI HA
RIBALTATO
SENZA FATICA»
il mio giudizio, lontano da ogni polemica”.
A chi dobbiamo, quindi, la maturazione di
questo campioncino nostrano, freddo e determinato in campo come fuori? Prima di tutto,
a papà Roberto, ex guardia dei Panthers: “Giocavo a calcio, poi papà mi portò a vedere una
partita di football e per me cambiò tutto”. Poi,
Brock Olivo, ex coach della Nazionale: “Giocavo a football a nove, Brock venne a vedermi
e mi chiese di presentarmi a questo raduno a
Milano Marittima. Mi ha convocato ancora e
ancora fino all’esordio contro la Repubblica
Ceca in Austria, entrai nel terzo quarto, stavamo sotto e a momenti vincevamo, disputai una
bella partita e da lì sono nate tante cose; non
smetterò mai di ringraziare Brock per avermi scelto tra tanti e quando davvero non ero
nessuno. Ha avuto coraggio”. Infine, Andrea
Campagna, ex giocatore: “Avrei voluto giocare
da lineabacker poi mi fecero fare qualche lancio a flag football e mi scoprirono qb. Merito di
Andrea, che intravide in me delle potenzialità
per un ruolo tanto delicato”.
Sport
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il mese/ giugno 2014
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Sport
Città di
Fidenza
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Revival Night
Anni ‘50-‘60-‘70
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La Notte dei Saldi
Jazz&Flash Mob Night
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Country Style
hVWVid+hZiiZbWgZ
Revival Night
Anni ‘80-‘90
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il mese/giugno 2014
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Giugno - IL MESE PARMA