Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria La libertà che guida il popolo- Eugène Delacroix Programmazione della classe: IV sez. F A.S. 2013/2014 COORDINATORE: Prof. Santina Bevacqua Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria ELENCO DELLE DISCIPLINE E DEI RISPETTIVI DOCENTI MATERIA DOCENTE RELIGIONE Caterina Fortani MATEMATICA E FISICA Maria Concetta Fiore ITALIANO e LATINO Maria Concetta Caccamo INGLESE Elisa Tripepi STORIA E FILOSOFIA Clara Iannello SCIENZE Daniela Plaia DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Bevacqua Santina EDUCAZIONE FISICA Ernesta Patrizia Puliatti Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Provenienza Cognome e nome 01 02 Annino Rosario 03 Bonetti Marco 04 Costa Mario 05 Crea Antonino 06 D'Agostino Michele 07 Favasuli Francesco Alessandro 08 Festa Giuseppe 09 Frascoli Josephine 10 Giordano Giulia 11 Giuffrè Valentina 12 La Cava Luca 13 Lanza Alice Celeste 14 Latella Alessia 15 Licciardo Silvia 16 Mallamaci Maria 17 Mariani Antonio 18 Moscato Valeria 19 Pansera Martina 20 Pavone Maria 21 Pizzimenti Giandomenico 22 Porcino Andrea 23 Ravenda Francesca 24 Ripepi Giovanna 25 Riso Joelle 26 Russo Marco 27 Sergi Letizia 28 Suraci Francesco 29 Toscano Giada 30 Tripodi Giuseppe Marco Barbaro Orazio (dalla classe precedente dello stesso istituto, da altro indirizzo, da altro istituto) dalla classe precedente dello stesso istituto “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ “ Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V sez. E è composta da 30 allievi che provengono da ambienti eterogenei. Il percorso didattico-educativo è stato intrapreso con la verifica della situazione iniziale, limitata, all’accertamento delle principali capacità, abilità e conoscenze acquisite dagli allievi. Durante le prime settimane scolastiche l’intero Consiglio di classe si è prioritariamente dedicato al recupero dei principali contenuti concettuali di base con il duplice obiettivo di valutare il reale possesso dei prerequisiti afferenti di ogni singola disciplina e consentire ad alcuni allievi di sanare eventuali debiti formativi. Inoltre, si sono contestualmente favoriti occasioni di stimolo alla discussione nonché interventi chiarificatori e integrativi al fine di rilevare le caratteristiche del “gruppo classe” in relazione a stili di apprendimento, capacità di riflessione ed astrazione concettuale nonché abilità su cui innestare proficuamente la programmazione annuale. La partecipazione della classe a tali momenti di confronto nonché gli esiti di verifiche cui la classe è stata sottoposta hanno permesso al Consiglio di rilevare, sul piano didattico, quanto segue: A. Il 30% della classe riesce ad unire un’intelligenza acuta e pronta ad un approccio riflessivo, sistematico nonché ad un’analisi, talvolta, meticolosa e puntuale dei contenuti concettuali e delle informazioni acquisite. Più in particolare, all’interno di questo gruppo, va segnalata la presenza di alcuni allievi con spiccata sensibilità, volti alla reale comprensione e alla personalizzazione dei contenuti, fortemente motivati e responsabili che potrebbero costituire un gruppo positivamente trainante per l’intera classe. Per questa fascia di allievi il possesso dei prerequisiti concettuali per ciascuna disciplina è risultato soddisfacente unitamente ad una positiva valutazione anche in merito alla padronanza linguisticoterminologica. B. Il 30% della classe, sebbene in possesso di un’intelligenza vivace ed intuitiva, si caratterizza per un approccio poco analitico o, più spesso, limitato all’essenziale degli argomenti oggetto di trattazione. In diversi casi gli allievi hanno fretta di arrivare ad una visione immediata e globale dei contenuti concettuali evitando, se possibile, particolari approfondimenti. La preparazione di base di questi allievi è risultata, nel complesso, sufficiente sebbene necessiti, in qualche caso, di interventi di consolidamento e potenziamento. La competenza espositivo-terminologica nelle diverse discipline è, nel complesso, positivamente valutabile sempre nei limiti degli obiettivi prefissati. C. Il rimanente 40% della classe ha mediamente rivelato diverse difficoltà di apprendimento, modeste capacità analitico-sintetiche e di astrazione insieme a diffuse, ma non gravi, carenze di ordine terminologico-espositivo. Inoltre, la preparazione globale di base risulta piuttosto frammentaria e ancora da consolidare per qualche allievo il cui metodo di studio stenta fortemente ad assumere caratteri di organicità ed autonomia palesandosi, piuttosto, meramente mnemonico e poco personale. Infine, sul piano puramente disciplinare, il Consiglio ritiene, globalmente, che la classe abbia adeguatamente seguito il proprio “personale” percorso di scolarizzazione, dimostrando correttezza comportamentale e rispetto dei ruoli, pertanto, si interverrà solo al fine di potenziare, soprattutto riguardo alcuni allievi , le capacità di ascolto e di concentrazione, la qualità della partecipazione, l’autocontrollo e il rispetto delle regole elementi questi ultimi che dovrebbero rendere più agevole l’attività didattico-educativa. ATTIVITA’ GENERALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Fermo restando che l’individuazione puntuale degli obiettivi specifici (in termini di Conoscenze, Capacità e Competenze) relativi ad ogni disciplina avverrà in sede di stesura dei Piani di lavoro individuali ad opera dei Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria singoli docenti, il Consiglio si prefigge di intraprendere un comune percorso didattico globalmente orientato alla “formazione integrale della persona”. A tal fine, in questa sede, vengono collegialmente definiti i seguenti obiettivi, precisando che trattasi di indicazioni volutamente generali e sintetiche suscettibili di “rivisitazioni” successive onde meglio adattarle, se necessario ed in itinere, alla situazione del gruppo-classe nonché alle “individualità” presenti al suo interno. OBIETTIVI TRASVERSALI ORMATIVI ED EDUCATIVI I seguenti obiettivi riguardano l’acquisizione dei valori che costituiscono la base per una condotta improntata alla correttezza, al rispetto, al senso di autonomia e di responsabilità e che, in sintesi concorrono alla promozione della persona nella sua globalità: a) sviluppare l’autonomia ed il senso di responsabilità della classe; b) contribuire allo sviluppo pieno ed armonico della personalità degli alunni; c) educare al rispetto delle idee altrui e delle regole sociali. COMPORTAMENTALI a) Promuovere la capacità di partecipare a colloqui e dibattiti, ascoltando ed intervenendo; b) favorire l’attuazione di rapporti interpersonali corretti e far apprezzare i valori della vita relazionale e dell’amicizia; c) insegnare all’allievo a comunicare, in modo da vivere i rapporti con gli altri sul piano della comprensione reciproca, educare alla solidarietà ed alla tolleranza; d) accrescere la stima degli alunni verso se stessi e verso i compagni. COGNITIVI ED OPERATIVI a) Saper mettere in relazione conoscenze ed informazioni provenienti da campi diversi al fine di spiegare fatti storici, sociali, ambientali, naturali; b) conseguire una buona capacità di comprensione dei testi; c) acquisire e sviluppare capacità di osservazione, di analisi, di riflessione, di estrapolazione, di astrazione, logiche e di sintesi; d) saper individuare componenti, relazioni di causa ed effetto, fasi sequenziali, principi organizzatori, leggi e modelli di ciò che si è appreso; e) utilizzare metodologie acquisite in situazioni nuove. OBIETTIVI DISCIPLINARI AREA LINGUISTICO-UMANISTICA 1. Saper riflettere in termini razionali su problemi letterari, storici, filosofici ed artistici; 2. acquisire le conoscenze e le abilità linguistiche necessarie ad un’effettiva comunicazione; 3. cogliere la specificità del pensiero degli autori nella contestualizzazione storica; 4. formarsi una corretta percezione della struttura spazio-temporale delle epoche e dei fenomeni ad esse connesse; 5. esercitare e comprendere correttamente il senso della continuità tra passato e presente; 6. acquisire la capacità di orientarsi nella complessità del presente; 7. saper leggere e comprendere un testo e un’opera d’arte; 8. saper cogliere e formulare un problema; 9. esprimersi con una terminologia appropriata e non generica; 10. avviarsi alla capacità di lavoro autonomo nei confronti della ricerca. AREA SCIENTIFICA Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Saper descrivere ed interpretare un fenomeno; comprendere la terminologia scientifica corrente ed esprimersi in modo chiaro e rigoroso; saper cogliere le relazioni di causa-effetto dei fatti e dei fenomeni naturali; far acquisire un corpo organico di metodi e contenuti finalizzati ad una adeguata interpretazione delle scienze sperimentali e dei linguaggi visivi; contribuire a rendere gli allievi capaci di analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti anche in campi non strettamente disciplinari; far sviluppare l’attitudine al rispetto dei fatti e alla ricerca di riscontri delle proprie ipotesi esplicative; fare acquisire capacità organizzative e di valutazione del proprio lavoro nonché atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo; fare acquisire strumenti pratici ed intellettivi che possano essere utilizzati nelle successive scelte di studio e di lavoro. AREA PSICO-MOTORIA 1. Potenziamento fisiologico; 2. rielaborazione degli schemi motori; 3. consolidamento del carattere; 4. sviluppo della socialità e del senso civico (giochi di squadra); 5. conoscenza e pratica delle attività sportive. COMPETENZE SPECIFICHE DISCIPLINARI Alla fine del quinquennio gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza: • • • • • • • • • • • • • padronanza degli aspetti teorici ed applicativi degli argomenti (Imparare a imparare) possedere un linguaggio di tipo scientifico (Comunicare) saper descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi (Acquisire e interpretare l’informazione) inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o differenze, proprietà varianti ed invarianti (Analizzare, strutturare, generalizzare) saper correlare le grandezze che intervengono in un fenomeno (Individuare collegamenti e relazioni) saper eseguire correttamente misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati (Misurare, leggere, progettare) capacità di impostare e risolvere semplici problemi (Risolvere problemi) saper trarre deduzioni teoriche confrontandole con i dati sperimentali (Individuare collegamenti e relazioni) essere capace di ordinare dati e di rappresentarli matematicamente (Progettare) saper leggere grafici e ricavarne informazioni significative (Acquisire e interpretare l’informazione) proporre semplici esperimenti in laboratorio (Ideare, comunicare) saper relazionare sinteticamente e in modo completo sulle esperienze svolte in laboratorio (Generalizzare, astrarre, comunicare) saper descrivere gli strumenti e le procedure utilizzate in laboratorio e aver sviluppato abilità connesse con l’uso di tali strumenti (Progettare) Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria OBIETTIVI DIDATTICI MINIMI Il Consiglio di Classe, tenendo conto dei livelli di partenza della classe e del singolo studente, stabilisce che il livello di sufficienza è dato da: 1. possesso delle conoscenze indispensabili sugli argomenti trattati nei vari ambiti disciplinari; 2. capacità di operare semplici collegamenti; 3. uso di un linguaggio chiaro e corretto. Si intendono raggiunti gli obiettivi didattici minimi quando l'allievo dimostra di aver acquisito le parti essenziali degli argomenti trattati e applica le conoscenze in modo anche non approfondito. OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDI Il Consiglio di classe definisce la seguente Finalità didattica formativa: strutturazione di un percorso scolastico positivo conseguente all’acquisizione di contenuti formali, teoretici e multidisciplinari, capace di potenziare la produzione divergente e convergente dei singoli studenti. Attivazione di una dinamica formativa capace di implementare la coscienza individuale e l’inserimento in un contesto sociale e istituzionale. Pertanto si propongono i seguenti obiettivi educativi e didattici generali: - stimolare gli studenti a vivere l'esperienza umana nelle istituzioni sociali e civili ed orientarli per un pronto inserimento nel mondo del lavoro e nelle Università; - stimolare in loro la sensibilità verso i problemi del nostro tempo tenendo conto dell'ambiente in cui vivono e valorizzando l'humus culturale dal quale provengono; - promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della propria esistenza con riferimento alla realtà che li circonda privilegiando un atteggiamento fiducioso ma critico nei confronti della società; - sviluppare l'immaginazione creativa ed eliminare gli ostacoli relativi alle difficoltà di esprimersi caratteristiche dell’adolescenza; - favorire e sviluppare la capacità di operare opportuni collegamenti ed associazioni interdisciplinari in modo da acquisire una visione più completa della realtà socio-culturale nei suoi vari aspetti; - potenziare le loro abilità tecniche ed espressive; - potenziare e raffinare negli studenti le metodiche di studio in modo che l’apprendimento risulti sistematico ed organico; - far acquisire i concetti fondamentali cui fanno riferimento i programmi delle discipline oggetto di studio; - potenziare l’impianto logico-simbolico e lo spirito critico per una migliore fruizione della realtà; - implementare le conoscenze scientifiche ed umanistiche per poter fruire al meglio del progresso scientifico e tecnologico della contemporaneità; - sviluppare un atteggiamento di accoglimento nei confronti della diversità; - stimolare attraverso metodologie di cooperative-learning il lavoro in equipe. METODOLOGIA - Privilegiare un’impostazione didattica che proceda non da categorie e concetti astratti ma da “momenti concreti” di esperienza di vita individuale, sociale e familiare dell’allievo favorendo così un metodo induttivo ma senza sacrificare il successivo ed imprescindibile processo di astrazione. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria - Favorire procedimenti di tipo euristico: simulare problemi reali ed invitare l’allievo a formulare possibili soluzioni invogliando lo stesso ad esaminare documenti e fenomeni che abbiano una rilevanza storico-letteraria, sociale, scientifica. Alternare lezioni “frontali” a lezioni “partecipate” sul filo di un ragionamento logico e rigoroso che coinvolga gli allievi e li induca ad allontanarsi da uno studio mnemonico o nozionistico favorendo, piuttosto, la comprensione e la riflessione individuale e collettiva. Rendere gli allievi protagonisti del processo formativo sfruttando la loro naturale propensione ai problemi del “contemporaneo” e della vita associata. Evitare il tecnicismo fine a se stesso senza rinunciare alla dovuta precisione terminologicoconcettuale. Stimolare il confronto, la discussione e l’osservazione attraverso domande-stimolo. Valorizzare l’intelligenza, la creatività, lo spirito critico ed il ritmo di apprendimento di ogni singolo allievo anche attraverso attività di approfondimento individuali, lavori di gruppo e/o ricerche guidate. Privilegiare, laddove possibile, una trattazione pluridisciplinare di alcuni moduli o U. D. in collaborazione con i colleghi delle diverse discipline. Utilizzo degli strumenti informatici a supporto dell’attività didattica per realizzare lezioni in forma multimediale. Suddivisione in Moduli dei contenuti relativi a ciascuna disciplina ( si fa rinvio ai Piani di lavoro di ogni singolo docente). MATERIALI E STRUMENTI DIDATTICI UTILIZZATI Gli strumenti saranno, evidentemente, in relazione alle risorse della scuola e del territorio: - Manuali in adozione. - Laboratori. - Strumenti multimediali ed informatici. - Brani antologici tratti da opere di autori oggetto di studio. - Saggi, quotidiani e periodici riguardanti problematiche oggetto di studio. - Archivi presenti sul territorio. Televisore e videoregistratore. Registratore audio. Gli spazi da utilizzare saranno quelli che possono consentire lo svolgimento delle attività didattiche. (aula, laboratori etc.). ATTIVITA’ INTEGGRATIVE Il Consiglio di Classe individua inoltre la possibilità che i ragazzi partecipino a tutte le attività curriculari ed extracurriculari individuate dal Collegio dei Docenti del 21/10/2013 nell’ambito del POF e in particolare parteciperanno alla seguenti attività: Olimpiadi di Fisica, Olimpiadi di Matematica, Olimpiadi di Filosofia o ad altri giochi o gare individuali o di classe di specifico interesse. Il Consiglio di classe, inoltre,stabilisce di sottoporre gli allievi a una simulazione della prova d’esami tipologia A, che sarà somministrata nel mese di Aprile o Maggio. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione degli allievi avverrà sulla scorta di un congruo numero di verifiche orali individuali e scritte (almeno 3 per quadrimestre) opportunamente combinate ad altre tipologie di verifiche (prove strutturate e/o semistrutturate) sia orali che scritte, nonché a frequenti “momenti di confronto” collettivo sollecitati dai docenti o dagli stessi allievi. Tali verifiche potranno essere: “formative” se rivolte ad accertare in itinere, durante la trattazione di una o più U.D., i livelli di apprendimento e di conoscenze raggiunti dagli allievi; “sommative”, se effettuate al termine di ogni modulo al fine di accertare le conoscenze e le abilità acquisite dagli allievi in relazione agli obiettivi prefissati. Gli elaborati saranno corretti e consegnati agli alunni entro 15 giorni dalla data stabilita del compito in classe. Nel primo caso si ricorrerà, per lo più, a domande flash, interrogazioni brevi, momenti di confronto o semplici test (da risolvere in classe oralmente oppure a casa), disamina dei lavori da eseguire a casa, e si potrà tempestivamente intervenire nel caso si rilevino difficoltà tali da impedire la normale prosecuzione dell’attività didattica programmata. Nel secondo caso ci si servirà non solo della tradizionale verifica orale ma, anche di apposite prove scritte con tipologie a risposta singola e multipla, vero/falso, corrispondenze etc. tanto da preparare gradatamente gli allievi alla terza prova dell’esame di Stato. Riguardo ai criteri di valutazione ( con relativi descrittori) il Consiglio fa propria le griglie riportate nella propria programmazione individuale già adottata dal Collegio dei docenti. Per ciò che concerne i criteri di valutazione, delle singole discipline e della condotta, sono di riferimento le griglie (quadrimestrale; finale; relativa alla condotta) individuate dal Collegio dei Docenti. Per quanto riguarda le verifiche, fanno fede le specificazioni disciplinari inserite nelle griglie elaborate dai singoli dipartimenti. Per la valutazione delle prove scritte, onde assicurarne la maggiore oggettività, ogni docente, compatibilmente alla tipologia di prova adottata, avrà cura di predisporre delle griglie che saranno rese note preventivamente agli allievi. In ogni caso si avrà modo di valutare opportunamente: • Le conoscenze acquisite. • I progressi rispetto ai “livelli di partenza”. • Le capacità di apprendimento e di ragionamento. • Le capacità logico-analitiche ed espositive. • La correttezza terminologica. • L’interesse, l’impegno e la partecipazione all’attività didattica. • L’efficacia della metodologia adoperata dal docente e l’eventuale modifica della stessa. • Eventuali elementi relativi al contesto in cui l’allievo opera e vive, capaci di incidere in modo significativo sul suo rendimento scolastico: difficoltà socio-ambientali, problemi relazionali e/o di inserimento all’interno della classe o in famiglia, etc. Il Consiglio di classe stabilisce, inoltre, che: • nel caso di un’assenza ad una verifica scritta programmata l’allievo usufruirà (oppure non usufruirà) di occasioni di recupero. Se al termine del quadrimestre mancheranno comunque una o più prove scritte, si verificherà nella media dei voti un abbassamento correlato al numero di compiti non svolti; • nel caso in cui l’allievo si presenti sprovvisto di materiale (testi, compiti a casa, …) e, se il numero degli episodi riscontrati sarà elevato, se ne terrà conto nella valutazione finale attraverso un abbassamento della media. Infine la valutazione finale terrà conto dell’andamento durante l’anno scolastico, per cui i voti successivi crescenti potranno portare ad innalzare la media matematica dei voti. Le modalità di valutazione: avverranno attraverso il dialogo continuo e costante in classe, mediante l’utilizzo di prove scritte nelle discipline che richiedono la valutazione scritta, mediante verifiche e valutazioni orali, nel numero congruo individuato e deliberato dal Collegio dei docenti e specificato nel POF. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria ATTIVITA’ DI RECUPERO Nel caso in cui alcuni allievi, durante il processo di insegnamento-apprendimento, dimostrino particolari difficoltà in diverse discipline, sarà cura del Consiglio di classe consolidare la loro preparazione nei punti in cui si sono rilevate delle carenze, incrementando l’uso di strumenti didattici alternativi e/o “facilitatori” dell’apprendimento (mezzi audiovisivi, applicazioni pratiche in laboratorio, schemi e/o mappe concettuali semplificativi, etc.) ed intensificando i momenti di “confronto formativo” con esercitazioni individualizzate, soluzioni guidate di esercizi e problemi, fino al conseguimento degli obiettivi minimi prefissati. Pertanto gli interventi saranno finalizzati al conseguimento dei seguenti obiettivi: • colmare le lacune di base; • migliorare la preparazione di base; • migliorare competenze specifiche; • accrescere competenze specifiche; • potenziare abilità specifiche; • migliorare le capacità di osservazione, di analisi, logiche, di sintesi, di • rielaborazione; • favorire l’acquisizione di un adeguato metodo di studio; • superare le difficoltà operative; • sviluppare il senso di responsabilità; • organizzare adeguatamente il lavoro domestico; • accrescere la fiducia in sé; • migliorare il grado di autonomia; • motivare allo studio e suscitare nuovi interessi. Qualora dovessero evidenziarsi gravi e diffuse lacune nelle varie discipline, gli allievi saranno segnalati ai corsi di recupero pomeridiani, eventualmente organizzati dalla scuola (IDEI). CRITERI GENERALI CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI A. S. 2013/2014 CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO A. S. 2013/2014 (DELIBERA C. D. D. 21/10/2013) DELIBERA N° 36 – 2013/2014 VALIDITA’ DELL’ANNO SCOLASTICO “... ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato”. Si specifica che nel monte ore andranno calcolati gli ingressi posticipati e le uscite anticipate (DPR n. 122 del 22/6/2009 - C.M. n. 4 del 4/3/2011). Sono pertanto ammessi allo scrutinio finale gli studenti che abbiano frequentato così come riportato nella seguente tabella: Classi QUARTE v. ordinamento Ore annue Limite minimo delle ore di frequenza 990 743 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Per gli studenti che non si avvalgono dell'ora di Religione cattolica e non svolgono l'ora alternativa, si applica la percentuale sul monte annuale ridotto di 33 ore. Al limite dei ¾ di frequenza del monte ore annuale sono ammesse le seguenti motivate e straordinarie deroghe: − motivi di salute adeguatamente documentati con certificazione ospedaliera; − terapie e/o cure programmate; − gravi ragioni di famiglia debitamente motivate (ad es.: lutto familiare, trasferimento, etc) − partecipazione a gare disciplinari, certamina di Istituto e nazionali; − partecipazioni ad attività sportive organizzate dall’Istituto; − partecipazione ad attività sportive agonistiche (di livello almeno regionale) organizzate da Federazioni riconosciute dal CONI; − partecipazione ad eventi artistici di valenza almeno provinciale; − partecipazione a progetti di scambi culturali autorizzati e realizzati da MIUR, Agenzia nazionale LLP, Intercultura. Tali deroghe sono previste per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non abbiano pregiudicato, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva Per gli alunni ospedalizzati (Nota MIUR - Prot. N. 7736) e/o che alternino lunghi periodi di cure domiciliari, anche non continuativi, saranno previsti programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza; tali periodi rientrano a pieno titolo nel tempo scuola. DELIBERA N° 34 – 2013/2014 CRITERIO DI PROMOVIBILITA’ Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale conseguano un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione di profitto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e che, quindi, abbiano raggiunto in ogni disciplina gli standard minimi previsti nel POF. CRITERIO DI NON PROMOVIBILITA’ Il giudizio di non promovibilità verrà espresso nello scrutinio di giugno nel caso di valutazione inferiore a sei decimi in condotta e/o di rendimento negativo caratterizzato da non raggiunti livelli di sufficienza in più di tre discipline tali da compromettere la qualità del processo educativo e di apprendimento, per cui gli esiti formativi e cognitivi risultano attestati al di sotto degli standard minimi definiti per ciascuna disciplina e contenuti nel POF. Per gli allievi che abbiano avuto la sospensione del giudizio e che siano stati scrutinati nelle operazioni di settembre, il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di non raggiunti livelli di sufficienza nelle discipline oggetto di esame, tali da compromettere la qualità del processo educativo e di apprendimento. CRITERI DI AMMISSIONE AGLI ESAMI DI STATO Il Collegio dei Docenti recepisce le indicazioni fornite dal D.P.R. n. 122 del 22/06/2009, pertanto sono ammessi all’Esame di stato gli allievi che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a 6/10. DELIBERA N° 35 – 2013/2014 CRITERIO DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO (D.M. n. 80/2007 - O.M. n. 92/2007) Viene sospeso il giudizio per quegli allievi che in sede di scrutinio finale, pur avendo conseguito un voto di comportamento non inferiore a sei, non conseguano la sufficienza in una o più discipline fino ad un massimo di tre. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria DELIBERA N° 37 – 2013/2014 NUMERO DI VERIFICHE DISCIPLINARI PER QUADRIMESTRE Le prove scritte o scritto/grafiche saranno di norma tre al quadrimestre ed almeno due al quadrimestre per allievo; le prove orali saranno almeno due al quadrimestre per allievo. Per la valutazione delle materie per le quali è previsto un unico voto orale, grafico, pratico, i docenti potranno utilizzare strumenti diversificati quali scritti, test, questionari, ecc., ma non in via esclusiva; il numero delle prove è di norma tre per quadrimestre di cui almeno una in forma orale, grafica, pratica ed almeno due per allievo. Le prove grafiche in Disegno e Storia dell’Arte saranno, di norma, due al quadrimestre e due per allievo (con possibilità data al docente di somministrare esercitazioni individuali in caso di assenze). Le prove orali in Scienze Motorie e Sportive, saranno almeno due al quadrimestre per allievo. DELIBERA N° 38 – 2013/2014 ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO : Media dei voti M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9< M ≤ 10 Classe QUARTA 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 Nello scrutinio finale di giugno al punteggio di base della banda d’oscillazione, individuata dalla media aritmetica dei voti conseguita, saranno aggiunte le seguenti frazioni di punto: ∼ 0,15: se la parte decimale della M è superiore fino ad ¼ di voto rispetto al voto di base (da X a X,25); ∼ 0,30: se la parte decimale della M è superiore fino ad ½ di voto rispetto al voto di base (da X,26 a X,50); ∼ 0,45: se la parte decimale della M è superiore oltre il ½ voto rispetto al voto di base (da X,51 in su); ∼ 0,15: per l’assiduità alla frequenza scolastica; ∼ 0,15: per l’interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo; ∼ 0,20: per la partecipazione alle attività complementari ed integrative; ∼ 0,20: per uno o più crediti formativi, riconosciuti dal Consiglio di Classe. Al fine dell’attribuzione del Credito scolastico, viene considerato assiduo un allievo che si è assentato non più di trenta giorni nel corso dell’anno scolastico: dal computo delle assenze vengono detratte quelle dovute alla partecipazione a stages, a concorsi per l’ammissione ad Accademie o scuole militari, a giochi sportivi studenteschi … Nelle operazioni di attribuzione del credito scolastico (interno ed esterno) nello scrutinio finale delle classi Quinte, i Consigli di Classe riconosceranno i crediti formativi relativi ai seguenti corsi frequentati, con esito positivo, per un minimo di 15 ore: 1. Corsi di lingua straniera: ∼ Frequenza a corsi di lingua straniera valutabili in base ad attestati con l’indicazione dei livelli raggiunti, rilasciati da enti certificatori riconosciuti e legittimati (si ritengono enti riconosciuti e legittimati: Goethe Institut, The British Council, Trinity College, American Studies Center, Institut Français de Naples, Istituto Cervantes), che certifichino un livello di competenza pari o superiore al quello della classe frequentata; Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Frequenza a corsi di lingue straniere, anche gestiti dalla scuola, ma certificati da Enti certificatori esterni; ∼ Partecipazione a progetti di scambi culturali autorizzati dal MIUR, dall’Agenzia nazionale LLP, Intercultura ed Enti accreditati. 2. Attività sportive a livello agonistico e/o di tesserato, certificata dalle Federazioni competenti: ∼ Partecipazione ai corsi legati ai Giochi sportivi studenteschi promossi dalla scuola. Corsi per il conseguimento del patentino di arbitro presso gli organi federali; 3. Partecipazione a corsi di formazione al volontariato o attività di volontariato, a carattere assistenziale o ambientalistico, attestate da associazioni laiche o religiose riconosciute (Protezione civile, C.R.I., etc); 4. Meriti artistici: Sono valutabili meriti in campo artistico e musicale con attestati delle istituzioni riconosciute: frequenza a corsi di pittura, ceramica o altro, gestiti da Enti o Associazioni culturali, certificati con l’indicazione delle competenze acquisite e dei livelli raggiunti; 5. Partecipazione ad attività lavorative collegate alle finalità del corso di studio regolarmente certificate, come: campagne di scavi archeologici, stage in azienda, tirocini, ecc.; 6. Partecipazione a corsi di informatica gestiti da Scuole, Enti o Associazioni riconosciute dalla Regione o dal Ministero, con esami finali o competenze similari acquisite e certificate nel corso della frequenza a corsi di Informatica da Enti certificatori esterni; 7. Collaborazione a periodici o a testate giornalistiche regolarmente registrati, con responsabile giornalista o pubblicista; 8. Corsi di preparazione alle fasi regionali, nazionali o internazionali delle Olimpiadi di Matematica, Fisica e di Scienze Naturali, certamina, su convocazione di enti o istituzioni esterne alla scuola; 9. Partecipazione a progetti in accordo con le Università o di formazione all’impresa. ∼ Nel calcolo del punteggio del Credito scolastico da attribuire, la somma delle frazioni di punto aggiuntive è arrotondata per difetto quando è < 0,50 e arrotondata per eccesso quando è > 0,50. Casi in cui non vengono aggiunte frazioni di punto al punteggio di base della banda d’oscillazione: Nei casi di “sospensione del giudizio”, nello scrutinio finale di Settembre al punteggio di base della banda d’oscillazione, individuata dalla media aritmetica dei voti nello stesso scrutinio conseguita, non saranno aggiunte frazioni di punto. Nello scrutinio di Giugno al punteggio di base della banda d’oscillazione, individuata dalla media aritmetica dei voti, non saranno aggiunte frazioni di punto agli alunni delle classi terze e quarte per i quali - in quanto il voto proposto in più discipline sia inferiore alla sufficienza - la promozione scaturisca dal “voto di Consiglio”. Al punteggio di base della banda d’oscillazione, individuata dalla media aritmetica dei voti, non saranno aggiunte frazioni di punto agli alunni delle quinte classi che conseguiranno l’ammissione agli esami di stato solo grazie al “voto di Consiglio”. DELIBERA N° 33 – 2013/2014 GRIGLIA DI VALUTAZIONE COMPORTAMENTO 1) AUTOCONTROLLARSI 1. Giustificare 1) i ritardi al docente entro le 8.10 2) inderogabilmente il giorno successivo l’assenza non giustificata 2. Presentare 1) al docente della prima ora, il libretto per giustificare l’assenza 2) all’Ufficio di presidenza il libretto per l’uscita anticipata, all’inizio delle lezioni 3. Rimanere in classe 1) fra le 7.50 e le 8.00 2) durante i cambi dell’ora 4. Uscire Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 1) dall’aula, durante le lezioni, uno per volta e previo permesso del docente 2) dall’edificio scolastico solo con autorizzazione dell’Ufficio di presidenza 3) dall’edificio solo se accompagnati/e da genitori (per minorenni) e/o da docenti per attività didattiche autorizzate 5. Trasferirsi da un ambiente all’altro senza recare pregiudizio a persone o cose o disturbo alle attività didattiche 6. Usare 1) solo gli spazi indicati (per i non avvalentisi dell’IRC) 2) alle condizioni indicate dal Regolamento i locali per esercitare il diritto di associazione 3) il cartellino identificativo all’interno dei locali scolastici 7. Accedere 1) alla scuola dopo il termine delle lezioni solo se autorizzati 2) alla scuola in orario extra-scolastico solo alle condizioni indicate dal Regolamento 8. Parcheggiare all’esterno del cortile della scuola 9. Diffondere e affiggere scritti e stampati solo con autorizzazione e sulla bacheca degli studenti 10. Astenersi da 1) usare linguaggio osceno e scurrile 2) consumare, durante le lezioni, cibi o bevande in laboratori, gradinate o palestre 3) fumare all’interno del sito scolastico, comprese le pertinenze 4) usare telefoni cellulari ed altre apparecchiature elettroniche, all’interno dell’edificio, senza autorizzazione. * I descrittori corrispondono ai comportamenti di studentesse e studenti indicati nel vigente “Regolamento di Istituto” e rispetto ai quali è possibile che siano assunti provvedimenti disciplinari (ammonizioni e sanzioni). 2) RISPETTARE PERSONE E VINCOLI DI CONTESTO DI LAVORO 1. Rispettare A) il T.U. 16/04/1994 art. 13 e 14 (assemblee) B) le disposizioni dei docenti accompagnatori durante le attività educative svolte al di fuori della sede scolastica C) le indicazioni fornite dal personale ATA D) i regolamenti dei laboratori E) la normativa di sicurezza nei laboratori F) le norme relative alla difesa della salute e della sicurezza 2. Frequentare a) essere puntuali al rientro da laboratori e palestre b) astenersi da assenze ingiustificate e/o strategiche * Tra le assenze ingiustificate vanno considerate le assenze di massa del gruppo classe (non vanno considerate tra queste le manifestazioni di partecipazione alla vita sociale e civile del Paese, comprese quelle di protesta, purché ci sia stata nota di preavviso da parte degli studenti al Dirigente scolastico o al docente coordinatore di classe). c) astenersi dalla falsificazione di firme o documenti 3. Rispettare gli altri a) rispettare il materiale altrui b) astenersi da 1 insultare o usare termini volgari e/o offensivi 2 produrre atti o parole che consapevolmente tendano a creare emarginazione Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 3 4 5 6 ricorrere alla violenza o ad atti che mettano in pericolo l’incolumità altrui utilizzare termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui propagandare e teorizzare la discriminazione nei confronti degli altri praticare furti e/o vandalismi assumere comportamenti che ledano la sensibilità altrui o siano di ostacolo al sereno svolgimento delle 7 lezioni o in contrasto con la serietà dell’ambiente scolastico 4. Rispettare le strutture e le attrezzature a) mantenere puliti gli ambienti b) avvisare immediatamente il personale addetto n caso di guasti o danni c) astenersi da danneggiare arredi e/o attrezzature scrivere su muri, porte e banchi, ecc.) 3) FREQUENTARE LE LEZIONI 1. Lavorare regolarmente e continuativamente a) eseguire le attività in classe b) consegnare puntualmente le verifiche c) svolgere le esercitazioni assegnate GRIGLIA di VALUTAZIONE della CONDOTTA OBIETTIVO LIVELLO 1) Autocontrollarsi 2) Rispettare persone e vincoli di contesto di lavoro Lodevole Esemplare Corretto / Regolare Non del tutto corretto 3) Frequentare le lezioni Scorretto / Discontinuo VOTO DI CONDOTTA SANZIONE DISCIPLINARE VOTO da 6 a 10 voto 1) 2) 3) 10 9 8 7 6 / 10 VOTO di CONDOTTA Esclusione dallo scrutinio finale NESSUNO Allontanamento fino al termine delle lezioni ma con diritto ad essere scrutinata/o Allontanamento dalle lezioni per un periodo superiore a 15 giorni, senza ravvedimento Allontanamento dalle lezioni per un periodo superiore a 15 giorni, con ravvedimento, ovvero non superiore a 15 gironi anche senza ravvedimento Più di tre ammonizioni scritte, ovvero anche una sola ammonizione scritta di grave entità. VOTO DI CONDOTTA da UNO a QUATTRO CINQUE SEI SETTE / 10 DELIBERA N° 47 – 2013/2014 ATTIVITÀ ALTERNATIVE E VALUTAZIONE FINALE DEGLI ALLIEVI ESONERATI DALLE Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria ATTIVITÀ PRATICHE DI EDUCAZIONE FISICA Per la valutazione finale degli allievi esonerati dalle attività pratiche di Educazione fisica sono stati deliberati i seguenti indicatori: La valutazione della disciplina Educazione Fisica, tiene conto della doppia dimensione teorica e pratica. Gli alunni, che per le proprie condizioni fisiche e psico-fisiche, non siano in grado di sottoporsi totalmente o parzialmente, in via transitoria o permanente, a determinate prestazioni motorie o a particolari carichi di lavoro dovranno inoltrare al Capo di istituto (allegandone certificazione medica) istanza di esonero in carta legale, sottoscritta dal genitore o da chi ne fa le veci. Tale istanza, qualora accolta, non esimerà l'alunno dal partecipare alle lezioni di Educazione fisica, limitatamente a quegli aspetti non incompatibili con le sue particolari condizioni soggettive. A fine anno gli allievi in parola saranno valutati in base alla loro partecipazione e alle loro conoscenze teoriche. Gli alunni esonerati dalle attività pratiche di Educazione fisica, saranno così impegnati e valutati: 1. svolgendo funzioni di arbitraggio durante le partite; 2. relazionando sulle attività che hanno caratterizzato la lezione; 3. preparando insieme con i compagni il materiale didattico necessario per le varie esercitazioni (piccoli attrezzi, tappetini, percorsi misti); 4. enunciando alla classe, su invito del docente, gli esercizi da eseguire, con l’utilizzo, ovviamente, della terminologia tecnica, e spiegandone gli effetti fisiologici; 5. collaborando con il docente nella guida dei compagni affinché la lezione non subisca interruzioni o pause che provocherebbero nei ragazzi raffreddamento muscolare e calo di concentrazione. DELIBERA N° 45 – 2013/2014 ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI RECUPERO Sono state deliberate le seguenti attività di potenziamento - consolidamento, approfondimento e recupero: a) Pausa didattica curata, in orario curriculare, e gestita dal docente della disciplina laddove il numero delle insufficienze coinvolga più del 50% della classe; b) Sportello didattico: I docenti si rendono disponibili (in presenza ed on line), per un tot di ore in prosieguo all’orario curriculare per chiarimenti e interventi personalizzati agli alunni che ne facciano richiesta; c) Studio autonomo e assistito; d) Corsi di recupero pomeridiani (IDEI), qualora si riscontrino carenze strutturali e insufficienze gravi a conclusione del 1° quadrimestre. Essi riguarderanno fino ad un massimo di tre discipline (Latino Matematica - Inglese); laddove le criticità siano numerose potranno essere attivati, su deroga, eventuali ulteriori corsi in Fisica e Scienze. I corsi di recupero indicati dal Consiglio di Classe saranno obbligatori, salvo liberatoria della famiglia. Classi quinte (approfondimento nel mese di aprile - maggio): materie delle prove d'esame, scritte e orali a discrezione dei CdC. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Il rapporto con le famiglie è assicurato dalla disponibilità mensile dei docenti nell’ora di ricevimento concordata e dagli incontri pomeridiani scuola-famiglia fissati dal Collegio dei docenti. Il coordinatore si occuperà inoltre di eventuali contatti con le famiglie in casi particolari. La Coordinatrice Prof. Santina Bevacqua Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria PROGRAMMAZIONI INDIVIDUALI LICEO SCIENTIFICO STATALE “L. DA VINCI” Reggio Calabria PROGRAMMAZIONE INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE Quarta sez.F sez. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria FINALITA’ La funzione educativa dell’IRC nella scuola scaturisce dalla costante connessione tra la dimensione religiosa e le dimensioni culturale, politica, sociale ed etica nella storia dell’umanità. E’ innegabile il contributo che la religione ha offerto e continua a offrire nella comprensione della natura e dell’agire dell’uomo. Dall’intreccio delle prospettive teologica, biblica, storica, antropologica, l’IRC trae la sua natura disciplinare, concorre con finalità e obiettivi propri a delineare un profilo umano e culturale degli allievi quanto più ricco e coerente possibile, si propone come valido sostegno nel percorso di formazione e crescita integrale che gli studenti fanno nella scuola maturando progressivamente e consapevolmente la propria identità individuale e sociale. Al centro del processo didattico si pone il progetto di vita dello studente, di cui vengono valorizzate le esperienze personali e ambientali per orientarlo a cogliere i segni espressivi della religione, viene sollecitata la consapevolezza dell’interazione tra dinamismi interiori e condizioni esteriori per abilitato progressivamente a leggere la connotazione religiosa del proprio vissuto e del proprio contesto socio-culturale. L’alunno è posto nel punto di convergenza dei vari saperi e, come soggetto consapevole del proprio percorso formativo, viene guidato alla rielaborazione unitaria dei singoli apporti disciplinari in modo da superare la frammentazione della conoscenza e identificarsi, quanto più possibile, con le attese espresse dal Profilo Educativo Culturale e Professionale, proposto come modello. L’IRC infatti offre un contributo formativo specifico in ciascuna delle aree che costituiscono tale profilo: - nell’area metodologica e logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per l’interpretazione della realtà; - nell’area linguistica e comunicativa, abilitando alla comprensione e al corretto uso del linguaggio religioso; - nell’area storico-umanistica, con la conoscenza delle interazione della religione cristiana con la cultura italiana ed europea; - nell’area scientifica e tecnologica, per l’attenzione alla dimensione etica delle scoperte scientifiche In riferimento alle Competenze Chiave di Cittadinanza, l’IRC contribuisce in maniera singolare allo sviluppo di atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, curandone motivazioni e attitudine alla collaborazione, progettazione, comunicazione (Imparare ad imparare, Progettare, Comunicare, Collaborare e partecipare, Risolvere problemi, Individuare collegamenti e relazioni, Acquisire e interpretare l’informazione); alla formazione del sé dell’alunno nella ricerca costante della propria identità e di significative relazioni con gli altri e al rapporto con la comunità locale e con le sue istituzioni educative e religiose (Comunicare, Collaborare e partecipare, Agire in modo autonomo e responsabile, Individuare collegamenti e relazioni). Con un taglio ermeneutico, partendo cioè dal soggetto che apprende, si prevede una sequenza di unità di apprendimento ordinate secondo criteri logici di adeguatezza e significatività, e rispondenti agli obiettivi specifici di apprendimento riconducibili all’asse storico-sociale che educa l’alunno alla comprensione del fenomeno religioso nelle diverse epoche e contesti geografici e culturali; e Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria alla disponibilità al confronto con regole e esempi di vita proposti dal cristianesimo per acquisire elementi di valutazione delle proprie azioni, dei fatti e comportamenti umani e sociali. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Gli obiettivi specifici di apprendimento sono declinati in conoscenze, abilità e competenze. Sono riconducibili in vario modo a tre aree di significato: antropologico-esistenziale, storicofenomenologico, biblico-teologica. Si sviluppano secondo gli orientamenti della progettazione d’istituto per l’asse culturale storicosociale e in riferimento alle competenze chiave di cittadinanza. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA • • • • Acquisire un comportamento autonomo e responsabile Individuare collegamenti e relazioni Comunicare Acquisire e interpretare l’informazione • • • • Collaborare e partecipare Imparare ad imparare Progettare Risolvere problemi ASSE STORICO SOCIALE Competenza di base n.1 Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Competenza di base n.2 Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Competenze di cittadinanza Acquisire un comportamento autonomo e responsabile COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Argomentare in modo sistematico in riferimento agli interrogativi di senso nel confronto con i diversi sistemi di significato percepire la dimensione religiosa dell’uomo Comprendere il rapporto tra coscienza, libertà e verità nelle scelte morali, e conoscere gli orientamenti della Chiesa. U. A. 1: LEGGE, COSCIENZA, LIBERTA’ l’attualità della questione morale sapersi confrontare con una gerarchia di valori acquisire le categorie e i termini fondamentali della morale Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria pluralità ed evoluzione dei sistemi etici i concetti base della morale genesi delle norme morali Sviluppare un maturo senso critico, motivando le scelte etiche nelle dimensioni della vita personale e sociale. Individuare collegamenti e relazioni Comunicare Acquisire e interpretare l’informazione cogliere la differenza tra una morale naturale e una morale confessionale cogliere il senso del messaggio morale del V.T. cogliere la novità del messaggio morale del N.T. leggere il fenomeno religioso nelle sue implicazioni culturali, politiche, sociali ed etiche. conoscere la concezione della vita nella cultura contemporanea Riconoscere l'amore come centro del messaggio cristiano e nel suo apporto alla maturazione personale e alla vita sociale. U. A. 2: LA MORALE BIBLICO-CRISTIANA valore storico e valore universale del Decalogo lo spirito di responsabilizzazione delle Beatitudini Conoscere il ruolo della Chiesa nella storia dell’età moderna e contemporanea e il suo contributo allo apprezzare il valore e la sviluppo della cultura e dei sacralità della vita valori civili. U. A. 3: L’ETICA DELLA identificare le varie VITA problematiche che l’aborto sottendono il concetto e l’eutanasia l’esperienza della vita la pena di morte la donazione degli organi la bioetica saper giustificare ilprincipio della diversità e della reciproca Comprendere il rapporto autonomia tra verità fede-ragione in riferimento scientifica e verità alla storia del pensiero religiosa filosofico e al progresso scientifico-tecnologico valutare la necessità di U. A. 4 : SCIENZA E FEDE una guida etica nelle dal mito alla fede, dalla fede applicazioni alla scienza tecnologiche con conoscere sommariamente particolare riferimento l’evoluzione storica del Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria alla biotecnologia rapporto tra scienza e fede METODO In rapporto alle esigenze di educazione e istruzione degli allievi,per favorire in essi l’apprendimento,la rielaborazione personale, la crescita umana e culturale, si ritiene opportuno basare la metodologia didattica fondamentalmente su due principi tra loro integrati: il principio di correlazione e il principio della ciclicità secondo la concezione pedagogica dell’insegnamento a spirale. Il primo coniuga il dato religioso con l’esistenza umana, per cui si partirà dall’esplorazione dell’esperienza concreta scomponendola nelle sue diverse dimensioni ( cognitiva, critica, dialettica, trascendente) per farne generare domande problematizzanti, con conseguente impegno di ricerca delle risposte nel confronto con i contenuti proposti, i quali sono mediati e messi al servizio di un itinerario di crescita integrale in cui la ricerca esistenziale di senso risulta autentica e qualificata se avviene in un orizzonte culturale e un contesto storico-sociale. Il secondo implica una lettura della realtà religiosa progressivamente più ampia e dettagliata generando nuovi contenuti. E’ un principio didattico funzionale alle dinamiche dell’apprendimento attraverso processi di approfondimento, sviluppo, ampliamento. Si punta su saperi essenziali, elementari e fondanti, che devono essere progressivamente arricchiti sul presupposto dell’assimilazione dei livelli precedenti così da produrre vere competenze. Vengono promosse operazioni di organizzazione, approfondimento, analisi, sintesi, al fine di produrre un cambiamento in termini di crescita, maturazione e riassetto della configurazione esistenziale dell’allievo Sarà sollecitato il corretto, metodico ricorso al documento religioso in tutte le sue espressioni: storica, teologica, liturgica, magisteriale. Conseguentemente, nel processo didattico saranno avviate molteplici attività per consentire agli allievi di identificare e di esprimere le loro potenzialità nel dialogo e nel confronto, nell’operatività della ricerca,nell’organizzazione dei contenuti. Parallelamente sarà offerta loro l’opportunità di un consolidamento delle abilità metodologiche, al fine di orientarli correttamente nell’uso del linguaggio religioso e nel rapporto con i testi specifici della disciplina. Ove sarà possibile sarà favorita un’integrazione interdisciplinare. VERIFICA La verifica tenderà a registrare la progressiva ed effettiva crescita dell’allievo, ed oltre che strumento di classificazione sarà considerata e proposta come opportunità di autovalutazione nel Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria processo di apprendimento nonché occasione di stimolo e gratificazione. Essa sarà condotta a un triplice livello: - riguardo ai contenuti appresi attraverso test di profitto - riguardo la capacità critica attraverso elaborati scritti - riguardo il livello di maturazione attraverso il dibattito VALUTAZIONE La valutazione avrà come parametri di riferimento la situazione di partenza e la motivazione dell’alunno espressa da assiduità nell’interesse e nella partecipazione,costanza nell’applicazione e nell’impegno,senso di responsabilità nel comportamento. Sulla scorta dei dati forniti dal regolare processo di verifica, sarà guidata da una griglia di misurazione di conoscenze,abilità e relative conseguenti competenze. Essa sarà formulata in giudizio sintetico non numerico. INDICATORI Voto DI (10) PREPARAZIO NE GRAVEMENTE INSUFFICIENTE GRIGLIA DI VALUTAZIONE Conoscenze Abilità Competenze 2 Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica Nessuna – Rifiuta la verifica 3 Conoscenze gravemente Non riesce ad analizzare; non Non riesce ad applicare le minime errate e lacunose; risponde alle richieste conoscenze, anche se guidato Conoscenze frammentarie, Compie analisi lacunose e sintesi Applica le conoscenze minime con errori incoerenti solo se guidato, ma con errori Conoscenze mediocri ed Compie qualche errore; analisi e Applica le conoscenze minime, espressione difficoltosa sintesi parziali ma con errori lievi Conoscenze di base; Compie analisi complessivamente Applica autonomamente le esposizione semplice, ma corrette e riesce a gestire semplici conoscenze minime corretta situazioni Conoscenze pertinenti; Sa interpretare il testo e ridefinire Applica autonomamente le esposizione corretta un concetto, gestendo conoscenze anche a problemi più autonomamente situazioni nuove complessi, ma con imperfezioni Conoscenze complete, con Coglie le implicazioni; individua Applica autonomamente le approfondimenti autonomi; autonomamente correlazioni; conoscenze, anche a problemi più esposizione corretta con rielabora correttamente e in modo complessi, in modo corretto proprietà linguistica personale Conoscenze complete con Coglie le implicazioni; compie Applica e mette in relazione le approfondimenti autonomi; correlazioni esatte e analisi conoscenze in modo autonomo e esposizione fluida con approfondite; rielabora corretto, anche a problemi nuovi e utilizzo del linguaggio correttamente in modo completo, complessi. specifico autonomo e critico espressione sconnessa INSUFFICIENTE 4 5 SUFFICIENTE DICRETO 6 7 BUONA 8 OTTIMA 9 Conoscenze complete, ampie Sa rielaborare correttamente e Argomenta le conoscenze in modo Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 10 ed approfondite; esposizione approfondire in modo critico ed autonomo e corretto per risolvere fluida con utilizzo di un originale. problemi nuovi e complessi; trova lessico ricco ed appropriato da solo soluzioni originali ed efficaci. Reggio Calabria 31 -10-2013 L’insegnante Prof.ssa Caterina Fortani Programmazione di Italiano Classe IV F Docente: prof.ssa Maria Concetta Caccamo Nell’elaborazione della presente programmazione sono stati assunti come punti di riferimento i seguenti documenti: La “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art.64 c.4 del decreto legge 25 giugno 2008, N.112 convertito in legge 6 agosto 2008, n.135”, secondo l’Allegato A, relativo al Profilo culturale, educativo e professionale dei licei (PECUP) del D.P.R.89 del 15 marzo 2010 - Le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento - Le competenze chiave di Cittadinanza - Il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernenti assi culturali e competenze. I programmi delle discipline, elaborati nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarietà, sono scanditi in moduli che, seppur costruiti secondo scelte tematiche, rispettano dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti. Per quanto riguarda le competenze di base e gli obiettivi specifici di apprendimento, metodologie, strategie didattiche, strumenti, standard di apprendimento, verifiche e criteri di valutazione, si rinvia a quanto specificato nel Documento di Programmazione del Dipartimento di Lettere, anno scol. 20132014. Il mito del cavaliere e gli itinerari del “meraviglioso” nel Cinquecento (modulo di raccordo) TEMPI: SETTEMBRE-OTTOBRE-NOVEMBRE COMPETENZE CAPACITA’/ABILITA’ CONOSCENZE CONTENUTI Avere consapevolezza delle connessioni tra i fenomeni letterari, il mondo dell'autore e le coordinate storico-culturali che li intersecano e li condizionano. Delineare l’ evoluzione della visione antropocentrica sino alla crisi spirituale del Manierismo Conoscere la nuova visione del mondo,della politica e della storia nell’ambito della realtà italiana del primo e secondo Cinquecento U.D.1 – Caratteri fondamentali del Rinascimento italiano (raccordo con i contenuti del terzo anno) Testi dalle Satire di L. Ariosto: III, vv.1-72 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Interpretare autonomamente testi di vario genere effettuando collegamenti intertestuali e approfondimenti personali. Cogliere la modernità della produzione letteraria e della Weltanschaung di Ariosto e di Tasso e la loro ricaduta nella produzione letteraria delle epoche successive Leggere in prospettiva diacronica il mito del cavaliere e il rapporto tra realtà e finzione nel poema cavalleresco. Saper risalire, attraverso una lettura diretta del testo, alla poetica e all’ideologia dell’autore. Individuare il bifrontismo spirituale di Tasso tra tardo Rinascimento e Controriforma Individuare la crisi del Rinascimento nel rapporto conflittuale dell’artista con la corte e con la sua stessa opera letteraria Conoscere le caratteristiche e la parabola evolutiva del poema cavalleresco Conoscere gli elementi innovativi della visione del mondo di Ariosto tra ironia e leggerezza Conoscere il dissidio interiore di Tasso tra istanze edonistiche e dettami controriformistici U.D. 2 Ludovico Ariosto e labirinto del desiderio Testi dall’ Orlando furioso: il -Il Proemio -La fuga di Angelica - Cloridano e Medoro -La follia d’ Orlando U.D. 3 Torquato Tasso e l’epos della crisi Testi dalla Gerusalemme liberata: -Il Proemio -La morte di Clorinda,(XII,ott. 50-71) -La selva incantata,(XIII,ott. 1746) A ritroso nel tempo Il tema della libertà morale Dante, Purgatorio, Canto I, Canto II, Canto III L’intellettuale, coscienza critica della società (modulo di raccordo) TEMPI: NOVEMBRE Competenze Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Riconoscere i caratteri specifici dei trattati politici, individuandone funzione, scopi comunicativi ed espressivi Conoscere la nuova visione della politica e della storia nell’ambito della realtà italiana del Cinquecento. Conoscere le linee del pensiero politico di Machiavelli e di Guicciardini. U.D.1- Prassi e utopia: l’esperienza politica di Machiavelli e Guicciardini Acquisire consapevolezza dei mutamenti storico-culturali che caratterizzano le diverse fasi di uno stesso secolo Mettere in relazione dati biografici e testi letterari con il contesto storicoculturale di riferimento Individuare le differenti tendenze culturali tra Cinquecento e Seicento Conoscere la tensione spirituale e la profondità conoscitiva della poesia di Campanella Testi Machiavelli:. La lettera a Francesco Vettori del 10 dicembre 1513 dalle Lettere La Dedica dal Principe Capp. XV- XVIII- XXIV dal Principe Guicciardini: passi scelti U.D.2 - Una voce fuori dal coro: T. Campanella A ritroso nel tempo La critica alle auctoritates Dante, Purgatorio, Canto V, Canto VI La rivoluzione scientifica e la nascita del pensiero moderno Tempi: dicembre Competenze Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Mettere in relazione dati biografici e testi letterari con il contesto storicoculturale di riferimento Analizzare testi scientifici e riconoscerne le principali caratteristiche stilistiche ed il lessico specifico Cogliere analogie e differenze nella reazione alla crisi copernicana nell’ambito della produzione letteraria italiana ed europea Comprendere il significato dell’ampio uso della metafora nella lirica del Seicento Individuare le differenti tendenze culturali del Seicento Conoscere gli elementi caratterizzanti dell’arte , della musica e della letteratura del Barocco in ambito italiano ed europeo Conoscere la portata rivoluzionaria del pensiero galileiano nell’ambito della cultura del suo tempo Conoscere le conseguenze in ambito letterario della crisi determinata dalla rivoluzione copernicana U.D. 1 – Dal cerchio all’ellisse: la rappresentazione dello spazio infinito Testi G. Galilei: Lettera a don Benedetto Castelli (passi) da Il Saggiatore, Il “grandissimo libro” dell’universo dal Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo ,Contro l’ Ipse dixit; Disperazione di Simplicio U.D. 2 – Il poema “ellittico” La visione del mondo del Barocco Testi: G. Marino, , passi scelti A ritroso nel tempo Il rimpianto degli antichi valori Dante, Purgatorio, Canto VIII Tempo di rivoluzione: la poesia, la storia, il teatro Tempi: gennaio Competenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Capacità/Abilità Riconoscere il rinnovamento culturale proposto dall’Arcadia Comprendere il cambiamento dei valori in relazione ai diversi fenomeni culturali e il rapporto tra impegno e disimpegno degli intellettuali Conoscenze Conoscere le caratteristiche stilistiche della poesia dell’Arcadia Conoscere la portata innovativa della concezione dell’uomo, della storia e della poesia di G. Vico Contenuti U.D. 1 - Il rinnovamento della lirica: L’Arcadia U.D. 2 - La scienza e la storia : il modello di G. Vico Testi Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Individuare nei l’affermazione borghese ed culturali della tempo testi teatrali della classe i mutamenti società del Conoscere le tappe principali dell’evoluzionedel teatro tra Seicento e Settecento Vico, passi scelti U.D. 3 - Il melodramma. Dalla Commedia dell’arte riforma del teatro di Goldoni alla Testi Dalla Locandiera, lettura di passi scelti Illuminismo e preromanticismo: dal razionalismo alla tensione eroica Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Tempi: febbraio-marzo-aprile Competenze Capacità/Abilità Conoscenze Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Individuare analogie e differenze tra l’Illuminismo italiano e quello europeo Conoscere l’importanza del rinnovamento culturale portato dall’Illuminismo e le opere dei principali intellettuali italiani del tempo Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Riconoscere preromantici alfieriane Contenuti U.D. 1 – Caratteri dell’’Illuminismo italiano ed europeo. Il Caffè. I fratelli Verri. C. Beccaria Testi Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori gli elementi nelle opere Cogliere la conflittualità dell’espressione poetica foscoliana tra neoclassicismo e romanticismo Conoscere l’inquietudine spirituale e politica di Alfieri e la sua agonistica rappresentazione del reale Conoscere i due filoni della produzione foscoliana, espressione di una profonda transizione culturale C. Beccaria, passi scelti G. Parini, passi scelti U.D. 2 - Alfieri: l’”aristocratico sentire” Testi Vittorio Alfieri, dal Saul, passi scelti U.D. 3 - Ragione e sentimento Testi: U. Foscolo: Il sacrificio della patria nostra è consumato; La sepoltura lacrimata dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis Alla Sera; In morte del fratello Giovanni; A Zacinto dai Sonetti da Dei Sepolcri:: vv.1-53;145-197; 226-295 A ritroso nel tempo: L’elogio della moralità Dante, Purgatorio, Canto Canto XXIII XVI, Fede e ragione Tempi: maggio Competenze Capacità/Abilità Cogliere le linee fondamentali della cultura e della mentalità del tempo e comprenderne gli elementi di continuità e di mutamento Delineare la nascita e l’evoluzione della nuova sensibilità romantica Conoscenze Conoscere fondamentali Romanticismo europeo i caratteri del italiano ed Contenuti U.D. 1 – Il Romanticismo in Italia ed in Europa Testi M.me da Stael, G. Berchet, passi scelti Maturare un’autonoma capacità di interpretare e commentare i testi letterari, creando opportuni confronti con il “presente” Comprendere l’interdipendenza dei mutamenti letterari e delle trasformazioni sociali Riconoscere l’interdipendenza tra temi affrontati, visione della società, scelte stilistiche ed intento degli autori Cogliere la profondità della visione manzoniana della storia e della vita Conoscere le tappe fondamentali della nascita e della diffusione del romanzo Conoscere le opere manzoniane, la poetica dell’autore, la sua sensibilità religiosa e la sua riflessione sul U.D. 2 - Il rinnovamento del romanzo e la nuova attenzione alla realtà ed alla storia U.D. 3 – A. Manzoni tra storia e poesia Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria dolore Testi dalla “Lettera al Signor Chauvet”: Che cosa resta al poeta? dagli “ Inni sacri”: La Pentecoste dalle “Odi”: Il cinque maggio dall’ “Adelchi”: Pur mi parea che ad altro io fossi nato, Una feroce forza il mondo possiede, Coro dell’atto IV da I promessi sposi passi scelti Laboratorio di scrittura TEMPI: • • IN ITINERE COMPETENZE CAPACITA’/ABILIT A’ Leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. • • • • Acquisire tecniche di scrittura adeguate alle diverse tipologie testuali. Saper utilizzare il registro formale ed i linguaggi specifici. Sviluppare le abilità di scrittura in relazione alle prove proposte all’Esame di Stato. Arricchire il patrimonio lessicale e rafforzare la padronanza sintattica. CONOSCENZE • • • Conoscere le principali figure retoriche, stilistiche e metriche dei testi poetici. Conoscere i nuclei teorici essenziali per l’analisi di un testo in prosa. Conoscere le peculiarità strutturali del saggio breve e le fasi di elaborazione. CONTENUTI Guida alla scrittura e preparazione alla prima prova scritta dell’Esame di Stato. • Analisi di un testo poetico Analisi di un testo in prosa Saggio breve • Articolo di giornale • • Firma della docente: Maria Concetta Caccamo Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Programmazione di Latino Classe IV F Docente: Maria Concetta Caccamo Nell’elaborazione della presente programmazione sono stati assunti come punti di riferimento i seguenti documenti: La “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’art.64 c.4 del decreto legge 25 giugno 2008, N.112 convertito in legge 6 agosto 2008, n.135”, secondo l’Allegato A, relativo al Profilo culturale, educativo e professionale dei licei (PECUP) del D.P.R.89 del 15 marzo 2010 - Le Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento - Le competenze chiave di Cittadinanza - Il Documento tecnico del DM 139 del 22 agosto 2007 concernenti assi culturali e competenze. I programmi delle discipline, elaborati nell’ottica dell’inter e pluridisciplinarietà, sono scanditi in moduli che, seppur costruiti secondo scelte tematiche, rispettano dal punto di vista metodologico, una presentazione diacronica dei contenuti. Per quanto riguarda le competenze di base e gli obiettivi specifici di apprendimento, metodologie, strategie didattiche, strumenti, standard di apprendimento, verifiche e criteri di valutazione, si rinvia a quanto specificato nel Documento di Programmazione del Dipartimento di Lettere, anno scol. 20132014. Società e cultura nell’età crisi della res publica (modulo di raccordo) Tempi:ottobre-dicembre Competenze Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Capacità/Abilità Individuare gli elementi della cultura e della società romana nell’età di Cesare Individuare gli elementi innovativi della poetica e dell’opera lucreziana Conoscenze Conoscere il pensiero degli autori dell’età di Cesare nelle diverse forme letterarie in cui si sono espressi Conoscere le motivazioni, gli obiettivi e le peculiarità di una scelta controcorrente Contenuti U.D.1 L’ autunno della res publica Testi Sallustio, dal De Catilinae coniuratione capp. I,V, XXV,LX,LXI Cicerone, Ad Atticum, VII,22(1-2); IX,16 I Catilinaria, 1-2 De republica, VI Somnium Scipionis, 13-16 De amicitia capp. 65-66 U.D.2 La forza della ragione Testi Lucrezio, dal De rerum natura : I, 1-43(L’inno a Venere); I, 62-79(Elogio di Epicuro); I,80-101( Il sacrificio di Ifigenia);I, 935-950( La funzione della poesia) L’epopea di Roma : azione politica e rappresentazione storica Tempi: gennaio-febbraio Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Competenze Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Riconoscere l’ originalità della poesia bucolica virgiliana e la sua specificità rispetto ai modelli greci Conoscere il ruolo e l’atteggiamento di Virgilio in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico U.D.1 L’età augustea: caratteri generali. La consapevolezza della realtà nel sogno bucolico e l’aspirazione alla pace Testi Virgilio, Bucoliche Egloga I Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Consolidare capacità esegetiche, di astrazione e di riflessione per potenziare le abilità di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica Individuare le caratteristiche del poema epico-didascalico, alla luce delle implicazioni ideologiche e culturali Individuare le peculiarità del poema epico-virgiliano rispetto ai modelli di riferimento Riconoscere gli elementi fondamentali nella ricostruzione dei fatti e nell’interpretazione della “verità” storica Conoscere gli elementi costitutivi del poema didascalico tra tradizione e innovazione Conoscere genesi, struttura e apporti culturali del poema della romanità, anche in prospettiva diacronica U.D. 2: La teodicea del lavoro Virgilio, Georgiche passi scelti U.D.3: La narrazione epica del grandioso destino di Roma. L’umano e l’eroico Testi Virgilio, Eneide, I,1-33(Proemio) U.D.4: Livio, lo storico della celebrazione di Roma Testi: Tito Livio, Ab Urbe condita Passi scelti Conoscere la struttura dell’opera ed i limiti del metodo storiografico liviano La forza della ragione e le ragioni del sentimento Tempi: marzo-maggio Competenze Capacità/Abilità Conoscenze Contenuti Cogliere l’originalità e la specificità delle scelte ideologiche e letterarie dell’intellettuale in relazione alla tradizione culturale ed al potere politico Cogliere il rapporto tra modello etico e produzione poetica nella lirica di Orazio Conoscere i caratteri contenutistici e formali della produzione poetica oraziana ed il rapporto con i suoi modelli U.D. – 1 Lo scorrere del tempo e la meditazione sulla morte. Testi Orazio Est modus in rebus (Sermones,I,1) in traduzione Carpe diem (Carmina, I,11) Aurea mediocritas (Carmina, II,10) La fuga inarrestabile del tempo (Carmina, II,14) Vivere ogni giorno come fosse l’ultimo ( Epistulae, I4) Attingere al patrimonio culturale del mondo classico mediante la lettura e l’interpretazione di testi letterari in lingua e in traduzione Consolidare capacità esegetiche, di astrazione e di riflessione per potenziare le abilità di base e le capacità di organizzazione del linguaggio e di elaborazione stilistica Individuare nei testi i topoi comuni e le differenze contenutistiche e stilistiche nelle elegie di Tibullo e Properzio Evidenziare nel nesso autoreopera-contesto l’inizio della modernità Conoscere la genesi del genere elegiaco e le sue peculiarità nella letteratura latina Conoscere le caratteristiche di un’arte complessa nel contesto storico-letterario dell’età augustea U.D.2 – La nascita dell’elegia. La pace, la campagna, l’amore: mondo onirico di aspettative, speranze, illusioni Lettura in traduzione di poesie di Tibullo e Properzio U.D.3 La metamorfosi : chiave dell’esistenza Ovidio Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Laboratorio di lettura e traduzione Tempi: in itinere Competenze Leggere, decodificare e tradurre un testo latino in forma corretta, fluida e appropriata Capacità/Abilità Individuare e riconoscere gli elementi morfosintattici presenti nel testo Leggere con naturalezza i principali versi della metrica latina Effettuare la metrica dei versi scansione Conoscenze Conoscere le strutture morfologiche, sintattiche, lessicali e semantiche della lingua latina Contenuti Riepilogo della sintassi dei casi. Elementi della sintassi del verbo e del periodo Conoscere le nozioni fondamentali di prosodia e metrica latina Esametro e distico elegiaco Firma della docente: Maria Concetta Caccamo Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Programmazione di Storia – Cittadinanza e Costituzione AREA METODOLOGICA Competenze Imparare ad imparare Acquisire e interpretare le informazioni Consolidare un metodo di studio efficace Progettare Condurre ricerche ed approfondimenti personali A (Livello 1 – avanzato) B (Livello 2 – intermedio) C (livello 3 – base) Ha sviluppato buona consapevolezza delle connessioni e delle differenze tra dimensioni politica, economica, culturale e sociale. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni, costruendo percorsi personali ed approfondimenti, effettuando complesse associazioni logiche. Sa impiegare il tempo in modo ottimale, pianificando il lavoro e verificandone i risultati Ha sviluppato discreta consapevolezza delle connessioni e delle differenze tra dimensioni politica, economica, culturale e sociale. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni, costruendo percorsi personali. Ha sviluppato essenziale consapevolezza delle connessioni e delle differenze tra dimensioni politica, economica, culturale e sociale. Organizza i contenuti spesso secondo una guida, selezionando le informazioni, utilizzando semplici schemi concettuali. Sa pianificare il proprio lavoro in misura adeguata. Pianifica il proprio lavoro dietro indicazioni precise. AREA LOGICO-ARGOMENTATIVA Competenze 1. Distinguere concetti, eventi ed interpretazioni 2. Decodificare testi di diversa tipologia 3. Effettuare collegamenti e relazioni, anche in ambito pluridisciplinare. 4. Saper ascoltare e comprendere le argomentazioni altrui 5. Costruire percorsi logici personali 6. Saper argomentare una propria tesi 7. Sviluppare progressivamente il pensiero critico A (Livello 1 – avanzato) B (Livello 2 – intermedio) C (Livello 3 – base) Struttura il discorso in modo logico, ordinato e coerente. Sa ascoltare ed intervenire in modo pertinente nel dialogo e nelle discussioni. Sa costruire percorsi ampi ed articolati sui temi trattati. Struttura il discorso in modo logico e ordinato. Sa ascoltare ed intervenire adeguatamente nel dialogo e nelle discussioni. Pone domande e fornisce risposte pertinenti sui temi Struttura il discorso in modo semplice. Sa ascoltare ed interviene occasionalmente nel dialogo e nelle discussioni. Fornisce risposte essenziali sui temi trattati. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria trattati. Distingue le varie tipologie testuali e le analizza. Distingue le varie tipologie testuali. Effettua legami pluridisciplinari complessi Produce argomentazioni personali e sviluppa una propria posizione critica. Effettua legami pluridisciplinari. Produce argomentazioni personali. Distingue le varie tipologie testuali, necessitando a volte di una guida Comprende i legami pluridisciplinari Produce semplici argomentazioni personali AREA LINGUISTICA E COMUNICATIVA Competenze Comunicare Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi Interpretare i diversi contenuti delle forme di comunicazione Utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione A (Livello 1 – avanzato) B (Livello 2 – intermedio) C (Livello 3 – base) Si esprime in modo chiaro, organico e personale. Comunica secondo criteri di pertinenza, coerenza e consequenzialità. Sa utilizzare con sicurezza la terminologia specifica. Individua le caratteristiche tematiche delle fonti mettendole in rapporto al contesto storico-culturale di riferimento. Padroneggia l’uso degli strumenti multimediali per realizzare percorsi di apprendimento. Si esprime in modo chiaro e personale. Comunica secondo criteri di coerenza e consequenzialità. Si esprime in modo essenziale e sostanzialmente corretto. Comunica in modo coerente Sa utilizzare la terminologia specifica in modo appropriato Individua le caratteristiche tematiche delle fonti. Sa utilizzare la terminologia specifica. Individua le caratteristiche tematiche essenziali delle fonti. Utilizza strumenti multimediali per realizzare percorsi di apprendimento. Adopera occasionalmente gli strumenti multimediali per realizzare percorsi di apprendimento. STORIA COMPETENZE Padroneggiare la collocazione spazio-temporale degli eventi storici. Riconoscere nei testi e nelle fonti gli elementi fattuali, interpretativi ed operazionali. Utilizzare fonti diverse, anche in forma multimediale, e selezionare informazioni per la ricostruzione dei fenomeni storici. Identificare e confrontare problematiche attinenti ad aree e periodi diversi. ABILITÀ identificare periodi e linee di sviluppo della storia nazionale, europea e mondiale. Saper ricostruire le interconnessioni tra le diverse parti del mondo conosciuto in età moderna. Distinguere tra persistenze e mutamenti storici in relazione alla storia precedente. individuare le relazioni tra eventi storici ed idee. Stabilire relazioni di causa-effetto tra fenomeni Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Sviluppare la consapevolezza di essere parte di politici, economici e sociali. un corpo sociale e istituzionale. Saper usare il lessico specifico e le categorie Esercitare la cittadinanza studentesca. fondamentali della disciplina storica. Argomentare in modo chiaro e appropriato, curando la coerenza logica del discorso. CONTENUTI I QUADRIMESTRE STORIA Unità 1 Crisi e trasformazioni nell’età dell’assolutismo Obiettivi - Conoscere le caratteristiche fondamentali dell’Europa d’antico regime - Confrontare i modelli politico-istituzionali dell’assolutismo francese e della monarchia costituzionale inglese - L’assolutismo in Francia - Le rivoluzioni inglesi. Unità 2 L’Europa politica 1660-1790 Obiettivi – Conoscere le trasformazioni economiche e politiche dell’Europa del Settecento - Comprendere gli aspetti significativi della cultura illuministica - Identificare caratteri e limiti del riformismo settecentesco. - Stati e istituzioni fra XVII e XVIII secolo - Il sistema dell’equilibrio in Europa - L’Europa Illuminata - L’Europa riformatrice - Lettura e analisi del brano storiografico :- “Il limiti del principio dell’equilibrio”, F. Armao, Il fallimento dei grandi disegni. Unità 3 L’Europa economica 1700-1800 Obiettivo – Delineare gli sviluppi del colonialismo europeo in Asia e in America dal XVI al XVIII secolo. - I progressi della vita materiale - Gli imperi asiatici e gli sviluppi del colonialismo europeo Unità 4 L’età delle rivoluzioni Obiettivi – Ricostruire la dinamica della lotta per l’indipendenza americana. - Comprendere il processo della rivoluzione francese identificandone le forze sociali e gli schieramenti politici - Comprendere le trasformazioni territoriali, sociali e politiche prodotte in Europa nell’età napoleonica. - La rivoluzione americana - La Francia rivoluzionaria - L’Europa dalla rivoluzione al dominio napoleonico - Lettura e analisi del brano storiografico:- “L’esperienza costituzionale americana”, N. Matteucci, La rivoluzione americana: una rivoluzione costituzionale - “La scoperta dei diritti umani” M. Flores, Storia dei diritti umani CITTADINANZA E COSTITUZIONE Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Unità 1 La Costituzione italiana Obiettivi – Promuovere la conoscenza dei fondamenti della cittadinanza e la capacità di orientarsi attivamente e autonomamente nel complesso mondo sociale e politico in cui si vive. -Acquisire la consapevolezza dell’organicità della cultura mediterranea ed europea, al dì là delle differenze etniche. - Conoscere la storia, la struttura e i principi fondamentali della Costituzione italiana. - Conoscere l’Ordinamento della Repubblica. - La nascita, la struttura e i principi fondamentali della Costituzione italiana - L’Ordinamento della Repubblica: Introduzione II QUADRIMESTRE STORIA Unità 5 Origini e diffusione della rivoluzione industriale Obiettivi – Delineare caratteri della prima rivoluzione industriale, evidenziandone le innovazioni tecniche. - Rilevare le conseguenze sociali della rivoluzione industriale. - La prima rivoluzione industriale - Le conseguenze dalla rivoluzione industriale - Lettura e analisi del brano storiografico:- “I caratteri della rivoluzione industriale” D.S. Landes, Prometeo liberato Unità 6 Restaurazione e moti rivoluzionari Obiettivi - Comprendere i mutamenti politico-territoriali dell’età della Restaurazione. - Conoscere i principali eventi politici in ambito europeo e internazionale della prima metà dell’Ottocento. - La Restaurazione - I moti degli anni Venti e Trenta - Lettura e analisi del documento:- “La sovranità del popolo e i suoi limiti”, B. Constant, Corso di politica costituzionale Unità 7 Centro e periferia in epoca industriale. L’Europa della nazioni. Obiettivi – Conoscere le cause e le conseguenze politiche e sociali degli avvenimenti rivoluzionari del 1848. • Comprendere il processo di unificazione italiana alla luce della situazione politica europea, contestualizzando nell’ambito delle relazioni internazionali • Rilevare il rapporto tra movimento liberale e nazionalismo nel processo di unificazione tedesca. - La nascita dell’Europa industriale - Ideologie del progresso: positivismo e socialismo - Il 1848 in Europa e in Italia - L’unificazione italiana - Il secondo impero francese e l’unificazione tedesca - La Comune di Parigi - Lettura e analisi del documento: “Siamo nazioni”, M. D’Azeglio, Scritti e discorsi politici. Unità 8 L’Italia nell’età della Destra e della Sinistra storica. - La Destra storica Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria - La Sinistra storica. • Lettura e analisi del brano storiografico: “ Trasformismo nella prospettiva storica” S. Rogari, Alle origini del trasformismo. Partiti e sistema politico nell’Italia liberale Unità 9 Imperialismo Obiettivi - Ricostruire, nei suoi aspetti economici e sociali,la seconda rivoluzione industriale e le motivazioni ideologiche ed economiche dell’imperialismo. • Evidenziare la situazione politica e sociale europea tra il 1870 e il 1914 - L’età dell’imperialismo e la società di massa - Stati e politica internazionale tra vecchio e nuovo secolo. -Lettura e analisi del brano storiografico: “Le spiegazioni dell’imperialismo”, R. Cameron, Storia economica del mondo. CITTADINANZA E COSTITUZIONE Unità 1 La Costituzione italiana - L’Ordinamento della Repubblica METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE • Lezioni frontali, discussioni collettive, lettura e analisi di brani storiografici e documenti, collegamenti interdisciplinari e pluridisciplinari, eventuali interventi di recupero in itinere o pausa didattica per lievi carenze, attività di potenziamento, lavori di ricerca individuali o di gruppo, preparazione a concorsi per gli alunni che hanno ottenuto buoni risultati. STRUMENTI DIDATTICI • Libri di testo, letture storiografiche e documenti, schemi e mappe concettuali, audiovisivi. VERIFICHE Verifica orale dei prerequisiti • Colloqui e interrogazioni orali, eventuali verifiche scritte con prove strutturate e semistrutturate. Le verifiche saranno svolte periodicamente e sistematicamente; saranno almeno due ogni quadrimestre per allievo. CRITERI DI VALUTAZIONE • Conoscenza dei contenuti disciplinari, competenze espressive a analitiche, abilità critiche e di ricerca, correlazione dei contenuti in senso pluridisciplinare, assiduità e partecipazione al dialogo educativo. Sarà utilizzata la griglia di valutazione approvata dai Dipartimenti. • L’insegnante Clara Iannello Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Programmazione di Filosofia AREA METODOLOGICA Competenze • Imparare ad imparare • Acquisire e interpretare le informazioni • Consolidare un metodo di studio efficace • Progettare • Condurre ricerche ed approfondimenti personali A (Livello 1 – avanzato) B (Livello 2 – intermedio) C (livello 3 – base) Ha sviluppato buona consapevolezza delle connessioni e delle differenze tra dimensioni politica, economica, culturale e sociale. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni, costruendo percorsi personali ed approfondimenti, effettuando complesse associazioni logiche. Sa impiegare il tempo in modo ottimale, pianificando il lavoro e verificandone i risultati Ha sviluppato discreta consapevolezza delle connessioni e delle differenze tra dimensioni politica, economica, culturale e sociale. Organizza i contenuti in modo autonomo, selezionando le informazioni, costruendo percorsi personali. Ha sviluppato essenziale consapevolezza delle connessioni e delle differenze tra dimensioni politica, economica, culturale e sociale. Organizza i contenuti spesso secondo una guida, selezionando le informazioni, utilizzando semplici schemi concettuali. Sa pianificare il proprio lavoro in misura adeguata. Pianifica il proprio lavoro dietro indicazioni precise. AREA LOGICO-ARGOMENTATIVA Competenze 8. Distinguere concetti, eventi ed interpretazioni 9. Decodificare testi di diversa tipologia 10. Effettuare collegamenti e relazioni, anche in ambito pluridisciplinare. 11. Saper ascoltare e comprendere le argomentazioni altrui 12. Costruire percorsi logici personali 13. Saper argomentare una propria tesi 14. Sviluppare progressivamente il pensiero critico A (Livello 1 – avanzato) B (Livello 2 – intermedio) C (Livello 3 – base) Struttura il discorso in modo logico, ordinato e coerente. Sa ascoltare ed intervenire in modo pertinente nel dialogo e nelle discussioni. Sa costruire percorsi ampi ed Struttura il discorso in modo logico e ordinato. Sa ascoltare ed intervenire adeguatamente nel dialogo e nelle discussioni. Pone domande e fornisce Struttura il discorso in modo semplice. Sa ascoltare ed interviene occasionalmente nel dialogo e nelle discussioni. Fornisce risposte essenziali sui Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria articolati sui temi trattati. Distingue le varie tipologie testuali e le analizza. Effettua legami pluridisciplinari complessi Produce argomentazioni personali e sviluppa una propria posizione critica. risposte pertinenti sui temi trattati. Distingue le varie tipologie testuali. Effettua legami pluridisciplinari. Produce argomentazioni personali. temi trattati. Distingue le varie tipologie testuali, necessitando a volte di una guida Comprende i legami pluridisciplinari Produce semplici argomentazioni personali AREA LINGUISTICA E COMUNICATIVA Competenze Comunicare Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi Interpretare i diversi contenuti delle forme di comunicazione Utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione A (Livello 1 – avanzato) B (Livello 2 – intermedio) C (Livello 3 – base) Si esprime in modo chiaro, organico e personale. Comunica secondo criteri di pertinenza, coerenza e consequenzialità. Sa utilizzare con sicurezza la terminologia specifica. Individua le caratteristiche tematiche delle fonti mettendole in rapporto al contesto storico-culturale di riferimento. Padroneggia l’uso degli strumenti multimediali per realizzare percorsi di apprendimento. Si esprime in modo chiaro e personale. Comunica secondo criteri di coerenza e consequenzialità. Si esprime in modo essenziale e sostanzialmente corretto. Comunica in modo coerente Sa utilizzare la terminologia specifica in modo appropriato Individua le caratteristiche tematiche delle fonti. Sa utilizzare la terminologia specifica. Individua le caratteristiche tematiche essenziali delle fonti. Utilizza strumenti multimediali per realizzare percorsi di apprendimento. Adopera occasionalmente gli strumenti multimediali per realizzare percorsi di apprendimento. FILOSOFIA COMPETENZE ABILITÀ Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Comprendere le problematiche filosofiche fondamentali nelle dinamiche storico-culturali ad esse legate. Comprendere nei testi i nuclei concettuali e tematici. Raccordare l’indagine filosofica con le altre discipline. Orientarsi sui temi fondamentali del pensiero etico-politico nell’età moderna, al fine di sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione. Rielaborare in modo personale i contenuti. Riconoscere e identificare periodi e linee di sviluppo della filosofia occidentale. Identificare gli autori e le opere fondamentali della tradizione filosofica occidentale moderna. Analizzare un testo filosofico. Usare il lessico specifico e le categorie filosofiche. Articolare i contenuti in modo chiaro e appropriato, curando la coerenza logica del discorso. Potenziare l’attitudine al pensiero critico CONTENUTI I QUADRIMESTRE Unità 1 Fede e ragione Obiettivo - Analizzare il problema del rapporto tra fede e ragione in Sant’Agostino e in San Tommaso d’Aquino. - Sant’Agostino. La metafisica dell’interiorità. Fede e ragione. La struttura della temporalità. Il male - San Tommaso d’Aquino. L’ontologia. Le cinque prove dell’esistenza di Dio Unità 2 L’armonia del cosmo e dell’uomo: la nascita della modernità Obiettivi - Conoscere gli sviluppi che i paradigmi neoplatonico e aristotelico subiscono nell’età rinascimentale. - Evidenziare la centralità del sentimento della natura. - Saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi di un testo. - Umanesimo e Rinascimento. Il Neoplatonismo. N. Cusano. M. Ficino. Pico della Mirandola. - L’Aristotelismo. P. Pomponazzi - Il Naturalismo. B. Telesio, G. Bruno, T. Campanella, L. da Vinci. - Lettura e analisi del testo:- “L’universo è uno e infinito”, G. Bruno, De la causa, principio et uno Unità 3 Ragion di Stato e diritto naturale Obiettivo - Analizzare le principali dottrine giuridico – politiche rinascimentali. - N. Machiavelli e la scienza della politica - L’idea di sovranità dello Stato in J. Bodin - U. Grozio e la fondazione del Giusnaturalismo Unità 4 Scienza e filosofia agli albori dell’età moderna Obiettivi - Comprendere i fattori che hanno reso possibile lo sviluppo della scienza, i modelli culturali di ostacolo e di ritardo e il pensiero dei principali esponenti della rivoluzione scientifica. - Saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi di un testo. - N. Copernico e la teoria eliocentrica - J. Keplero. Il passaggio dal “cerchio” all’ “ellisse” e la sistemazione matematica Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria del sistema copernicano - G. Galilei e la fondazione della scienza moderna. Lettura e analisi del testo:- “Qualità oggettiva e qualità soggettiva dei corpi”, G. Galilei, Il saggiatore. Unità 5 Natura e metodo del conoscere nella filosofia moderna Obiettivi - Conoscere gli assunti metodologici cartesiani. - Comprendere la metodologia di Bacone. - Saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi di un testo. - Le regole del metodo cartesiano - F. Bacone. La teoria degli “idola”. Il metodo induttivo - Lettura e analisi del testo:- “Il metodo e le sue regole”, R. Cartesio, Discorso sul metodo. Unità 6 Ragione e politica Obiettivi - Conoscere il pensiero politico di alcuni illuministi francesi. - Saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi dei testi. - L’Illuminismo e il suo sviluppo - C. L. Montesquieu e il costituzionalismo moderno. Le condizioni della libertà e lo Stato di diritto - J. – J. Rousseau. L’uomo nello “stato di natura”. Il Contratto sociale - Lettura e analisi dei testi:- “I tre poteri dello stato”, C. L. Montesquieu, Lo spirito delle leggi. - “Il contratto sociale”, J. – J. Rousseau, Il Contratto sociale. II QUADRIMESTRE Unità 7 Utopia e realtà Obiettivo - Conoscere l’utopia politica di Moro, l’utopia teocratica di Campanella e l’utopia tecnologica di Bacone. - Il concetto di utopia in T. Moro. L’utopia teocratica di T. Campanella - L’utopia tecnologica di F. Bacone. La Nuova Atlantide. Unità 8 Le costruzioni metafisiche del Razionalismo Obiettivi - Cogliere il superamento dell’antico paradigma metafisico veicolato dal mondo greco e medievale. - Comprendere la metafisica di Cartesio, di Spinoza e di Leibniz. - Saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi dei testi. - R. Cartesio. Il dubbio metodico e il “cogito, ergo sum”. L’esistenza e il ruolo di Dio. Anima e corpo. - B. Spinoza. La metafisica. L’etica. La teoria della conoscenza. La teoria dello Stato. - G. W. Leibniz. La confutazione del meccanicismo. La metafisica monadologica. Verità di ragione e verità di fatto - Lettura e analisi dei testi:- “Lo studio geometrico delle passioni”, B. Spinoza, Ethica ordine geometrico demonstrata - “Il migliore dei mondi possibili”, G. W. Leibniz, Teodicea. Unità 9 Gli sviluppi e i vertici dell’Empirismo Obiettivi - Comprendere i presupposti filosofici e la teoria dello Stato di Hobbes. - Individuare le implicazioni gnoseologiche ed epistemologiche del pensiero di Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Locke. - Comprendere l’esito scettico dell’Empirismo humiano. - Saper utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi dei testi. - T. Hobbes. Corporeismo e meccanicismo. La teorizzazione dello Stato assolutistico. - J. Locke. La critica dell’innatismo e la dottrina delle idee. La critica dell’idea di sostanza. La teoria della conoscenza. Le dottrine morali e politiche - D. Hume. Le impressioni, le idee e il principio di associazione. La critica delle idee di causa ed effetto e delle sostanze materiali e spirituali - Lettura e analisi dei testi:- “Il Leviatano, ovvero lo Stato come un dio mortale”, T. Hobbes, Leviatano. - “La tolleranza come segno dstintivo dell’autentico cristiano”, J. Locke, Epistola sulla tolleranza. Unità 10 La ragione come problema Obiettivi - Comprendere le relazioni intercorrenti tra i diversi ambiti del sapere. - Analizzare il problema dei limiti della ragione in Kant. - Cogliere i caratteri della legge morale e la finalità del reale in Kant. - Utilizzare le conoscenze acquisite per l’analisi di un testo. - I. Kant e la svolta “critica” del pensiero occidentale - Il problema della conoscenza nella “Critica della ragion pura” - La fondazione della morale nella “Critica della ragion pratica” - La “Critica del Giudizio”. La riflessione sul bello e sul sublime. Lettura e analisi del testo:- “La libertà”, I. Kant, Critica della ragion pratica. METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE Lezioni frontali, discussioni collettive, lettura e analisi di testi filosofici, collegamenti interdisciplinari e pluridisciplinari, eventuali interventi di recupero in itinere o pausa didattica per lievi carenze, attività di potenziamento, lavori di ricerca individuali o di gruppo, preparazione a concorsi per gli alunni che hanno ottenuto buoni risultati. STRUMENTI DIDATTICI Libri di testo, testi filosofici, schemi e mappe concettuali, materiali multimediali. VERIFICHE - Verifica orale dei prerequisiti Colloqui e interrogazioni orali, eventuali verifiche scritte con prove strutturate e semistrutturate. Le verifiche saranno svolte periodicamente e sistematicamente; saranno almeno due, ogni quadrimestre, per allievo. CRITERI DI VALUTAZIONE Conoscenza dei contenuti disciplinari, competenze espressive e analitiche, abilità critiche e di ricerca, correlazione dei contenuti in senso pluridisciplinare, assiduità e partecipazione al dialogo educativo. Sarà utilizzata la griglia di valutazione approvata dai Dipartimenti. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria L’insegnante Clara Iannello Programmazione di Lingua e Civiltà Inglese Docente: Elisa Tripepi FINALITA’ in relazione al PECUP e agli Assi Culturali: • Acquisire una formazione equilibrata nel versante umanistico e scientifico • • • • Potenziare le competenze comunicative in L2 al fine di: utilizzare L2 per i principali scopi comunicativi e operativi; facilitare, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favorire la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro. AREA METODOLOGICA • • • • • • • Competenze di cittadinanza Imparare ad imparare Comunicare Collaborare e partecipare Individuare collegamenti e relazioni Acquisire e interpretare l’interpretazione Relazionarsi con culture e tradizioni diverse Risolvere problemi AREA LINGUISTICO-COMUNICATIVA • Acquisire competenze linguistiche e culturali relative al mondo della lingua straniera ( Livello B 2 ) • Arricchire la propria competenza e consapevolezza letteraria attraverso l’integrazione e il confronto tra la letteratura straniera e quella italiana • Comunicare con persone di diversa nazionalità, usando l’inglese come lingua veicolare, nei rapporti interpersonali, nel mondo dello studio e del lavoro Conformemente alle nuove Indicazioni Nazionali Licei, lo studente, nel corso del secondo Biennio, dovrà acquisire strutture, modalità e competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Obiettivi Specifici di Apprendimento • • • Comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali e scritti di varia tipologia e genere su argomenti noti concreti e astratti, d’interesse personale e di attualità; riferire fatti e descrivere fenomeni e situazioni con un uso del lessico pertinente e progressivamente più ampio in testi orali e scritti, strutturati e coesi, con particolare attenzione alla fluency; sostenere opinioni con le opportune argomentazioni; Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria • • • partecipare a conversazioni e interagire nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata agli interlocutori e al contesto; riflettere sugli elementi linguistici con riferimento a fonologia, morfologia, sintassi, lessico e sugli usi linguistici, anche per acquisire la consapevolezza delle analogie e differenze tra L2 e L1; riflettere sulle conoscenze, abilità e strategie acquisite nella lingua straniera per lo studio di altre lingue. • • • • • • Conoscere gli aspetti relativi alla cultura dei Paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento agli ambiti letterario, artistico e scientifico. Obiettivi formativi minimi Educare alla legalità e alla correttezza favorendo il confronto tra culture diverse. Acquisire un idoneo metodo di studio attraverso la padronanza dello strumento linguistico e lo sviluppo di capacità logiche e argomentative. Obiettivi minimi disciplinari Potenziare le abilità di analisi di un testo e migliorare le capacità di esposizione orali e scritte Saper rielaborare, sia pure in modo sintetico, quanto acquisito Saper analizzare un testo rilevandone temi e motivi principali, sapersi orientare nel rapporto tra le opere degli autori ed il loro contenuto storico - culturale Pre-requisiti per lo svolgimento dei moduli • • • • Possesso del lessico di base specifico necessario all’interazione linguistica su contenuti e testi di tipo letterario e non Capacità di individuare il tema generale di un testo e le finalità dell’autore Capacità di distinguere tra diverse tipologie testuali Cogliere il rapporto tra scienza, letteratura e contesto socio-culturale - Individuare la ragione della preminenza di alcuni generi letterari nei periodi in esame. - Collegare testi appartenenti a periodi diversi secondo criteri tematici o stilistici. Tempi di svolgimento moduli di apprendimento I quadrimestre: 50 ore Tempi di svolgimento moduli di apprendimento II quadrimestre: 49 ore I QUADRIMESTRE: 50 ORE ( MODULI 1 – 2 ) MODULO 1 – Primo bimestre: Ottobre - Novembre COMPETENZE ABILITA’/CAPACITA’ Comprendere (ascoltare ed Sostenere conversazioni funzionali al contesto e alla elaborare) una varietà di situazione di CONOSCENZE Linguistiche, letterarie e CLIL Future tenses TEMPI 3 ore Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali comunicazione, stabilendo rapporti interpersonali Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti di vario genere, cogliendone le linee essenziali e i particolari più significativi Parafrasare, riferire e/ o dialogare in situazioni note e/ o improvvisate e discuterne Comprendere e contestualizzare testi letterari di epoche diverse Produrre testi orali e scritti, su una varietà di argomenti noti Saper cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni Distinguere e usare i vari registri linguistici Civil Wars Puritanism John Milton Science: Human body The skeleton Analizzare e confrontare testi letterari e produzioni artistiche provenienti da lingue/ culture diverse 16 ore 2 ore Parts of the body Usare la L2 nello studio di argomenti basilari provenienti da discipline non linguistiche caratterizzanti il liceo scientifico (CLIL) Utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio Verifica scritta Approfondimento e/o pause didattiche Totale MODULO 2 – Secondo bimestre: Dicembre - Gennaio 1 ora 3 ore 25 ore Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria COMPETENZE ABILITA’/CAPACITA’ Comprendere (ascoltare ed elaborare) una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali Sostenere conversazioni funzionali al contesto e alla situazione di comunicazione, stabilendo rapporti interpersonali Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti di vario genere, cogliendone le linee essenziali e i particolari più significativi Parafrasare, riferire e/ o dialogare in situazioni note e/ o improvvisate e discuterne Comprendere e contestualizzare testi letterari di epoche diverse Saper cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni Conditionals The novel Daniel Defoe from Robinson Crusoe : T Jonathan Swift (H.Fielding or L.Sterne) TEMPI 3 ore 16 ore Distinguere e usare i vari registri linguistici Analizzare e confrontare testi letterari e produzioni artistiche provenienti da lingue/ culture diverse Produrre testi orali e scritti, su una varietà di argomenti noti CONOSCENZE Linguistiche, letterarie e CLIL Science: Stayinghealthy 2 ore Food Drinking Usare la L2 nello studio di argomenti basilari provenienti da discipline non linguistiche caratterizzanti il liceo scientifico (CLIL) Utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio Verifica scritta Approfondimento e/o pause didattiche Totale Totale ore II Quadrimestre IIQUADRIMESTRE: 49 ORE ( MODULI 3- 4- ) 1 ora 3 ore 25 ore 50 ore Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria MODULO 3 – Terzo bimestre: Febbraio - Marzo COMPETENZE ABILITA’/CAPACITA’ Comprendere (ascoltare ed elaborare) una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali Sostenere conversazioni funzionali al contesto e alla situazione di comunicazione, stabilendo rapporti interpersonali Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti di vario genere, cogliendone le linee essenziali e i particolari più significativi Parafrasare, riferire e/ o dialogare in situazioni note e/ o improvvisate e discuterne Comprendere e contestualizzare testi letterari di epoche diverse Produrre testi orali e scritti, su una varietà di argomenti noti Saper cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni Distinguere e usare i vari registri linguistici Analizzare e confrontare testi letterari e produzioni artistiche provenienti da lingue/ culture diverse Usare la L2 nello studio di argomenti basilari provenienti da discipline non linguistiche caratterizzanti il liceo scientifico (CLIL) CONOSCENZE Linguistiche, letterarie e CLIL TEMPI The Passive 3 ore Relative clauses Precursors of Romanticism William Blake: Songs of Innocence and Experience : London – The Chimney Sweeper. The Gothic novel Mary Shelley : Frankenstein: The creation of the monster – Frankenstein and the monster. Thematic: The limits of science. 16 ore Science: Stayinghealthy Drugs Smoking 2 ore Utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio Verifica scritta 1 ora Approfondimento e/o pause didattiche 3 ore Totale 25 ore Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria MODULO 4 – Quarto bimestre: Aprile - Maggio COMPETENZE ABILITA’/CAPACITA’ Comprendere (ascoltare ed elaborare) una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali Sostenere conversazioni funzionali al contesto e alla situazione di comunicazione, stabilendo rapporti interpersonali Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti di vario genere, cogliendone le linee essenziali e i particolari più significativi Parafrasare, riferire e/ o dialogare in situazioni note e/ o improvvisate e discuterne Comprendere e contestualizzare testi letterari di epoche diverse Distinguere e usare i vari registri linguistici Analizzare e confrontare testi letterari e produzioni artistiche provenienti da Produrre testi orali e scritti, lingue/ culture diverse su una varietà di argomenti noti Usare la L2 nello studio di Saper cogliere differenze e analogie tra la propria realtà e quella dei paesi anglofoni CONOSCENZE Linguistiche, letterarie e CLIL Reportedspeech English Romanticism The first and second generation of Romantic poets: William Wordsworth: Daffodils – My heart leaps up. Samuel Taylor Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner: The killing of the Albatross John Keats and unchanging nature: Bright Star Science: About stars. TEMPI 3 ore 15 ore Science: Chemistry 2 ore Periodic table of elements argomenti basilari provenienti da discipline non linguistiche caratterizzanti il liceo scientifico (CLIL) Utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio Verifica scritta Approfondimento e/o pause didattiche Totale Totale ore II Quadrimestre 1 ora 3 ore 24 ore 49 ore Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Totale ore anno scolastico 99 ore Tempi I tempi previsti nella programmazione sono da ritenersi indicativi, in quanto potrebbero subire variazioni in rapporto alla situazione delle singole classi nel corso dell’anno scolastico. Metodologia Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si farà costante riferimento ad un approccio comunicativo di tipo funzionale-situazionale. Gli alunni saranno continuamente coinvolti in attività singole, di gruppo e collettive e le lezioni si svolgeranno prevalentemente in lingua straniera, tenendo ovviamente conto della capacità di comprensione della classe. L’articolazione di ogni unità didattica metterà in atto strategie volte allo sviluppo equilibrato delle quattro abilità. Gli alunni saranno sempre resi consapevoli delle fasi del loro processo d’apprendimento, nella prospettiva di una sempre maggiore autonomia di lavoro e di giudizio sul proprio operato. Le ore relative al CLIL saranno mirate all’apprendimento di un lessico specifico di base. Questo approccio sarà incentrato su un ruolo sempre più attivo e collaborativo degli allievi, sia tra gli studenti stessi, che tra studenti e docente. Attività -Pre-ascolto -Ascolto -Lettura -Comprensione -Osservazione ed analisi -Rielaborazione -Consultazione di libri di testo -Organizzazione e-o sviluppo di schemi logici Analisi, sintesi e rielaborazione personale guidata -Acquisizione di contenuti -Produzione orale e scritta Mezzi e strumenti -Libri di testo -Registratore -Lettore CD e DVD -Cassette, video cassette, CD e DVD -Laboratorio linguistico Verifica e Valutazione -Documenti originali -Giornali -Spettacoli teatrali in lingua -Viaggi d’istruzione -Stage all’estero Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Le prove di lingua straniera, sia scritte che orali, verificano la competenza linguistica raggiunta dagli studenti. Le prove scritte, in numero di almeno due per quadrimestre, propongono esercizi diversificati mirati alla misurazione di: 1. competenza lessicale 2. correttezza ortografica 3. conoscenza strutture grammaticali 4. competenza comunicativa 5. comprensione 6. capacità espositiva 7. acquisizione tematiche culturali programmate Le prove orali privilegiano il dialogo studente-insegnante, studente-studente e tendono a verificare in primo luogo la comprensione e la competenza comunicativa, quindi la correttezza grammaticale e fonetica, oltre che l’acquisizione delle tematiche culturali programmate. E’ prassi consolidata, come è evidente, verificare più abilità contemporaneamente (ciò non esclude che si possano anche utilizzare prove mirate a misurare singole abilità), anche se le verifiche scritte tendono a verificare specialmente le abilità della lettura e della scrittura, mentre quelle orali soprattutto il parlare e l’ascoltare. Obiettivi Didattici Conoscenze morfosintattiche e lessicali Abilità: Ascoltare Leggere Prove scritte Test oggettivi Dettati, test di comprensione Prove di lettura (globale, esplorativa, analitica) con verifica scritta (griglie, risposte chiuse) Parlare Scrivere Prove orali Esercizi grammaticali e lessicali Prove di ascolto con verifica orale o compilazione griglie Prove di lettura con verifica orale (risposte chiuse, controllo fonetico) Role-play, riassunti, risposte, resoconti e analisi di testi scritti Produzione personale(domande aperte, dialoghi guidati e non, riassunti, paragrafi descrittivi e narrativi, email, quesiti a risposta chiusa sugli argomenti letterari e scientifici svolti), La griglia di valutazione delle prove scritte è allegata alla presente programmazione. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Recupero e potenziamento Alla fine di ogni attività didattica (unità didattica/ percorso/modulo), i docenti attiveranno modalità rapide di verifica (interrogazioni brevi, test/dibattiti) al fine di verificare i ritmi di apprendimento ed il raggiungimento delle competenze. In caso di alunni in difficoltà, si attiveranno interventi di recupero, in linea con quanto stabilito nel POF d’Istituto. Reggio Calabria , 15 ottobre 2013 L’insegnante Elisa Tripepi DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE GRIGLIA per la VALUTAZIONE della PROVA SCRITTA TRIENNIO INDICATORI DI PREPARAZIONE VO TO CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA’ (QUANTITA’, QUALITA’ DELL’INFORMAZIONE, PERTINENZA) (MORFOSINTASSI, LESSICO, SPELLING) (CAPACITA’ DI ANALISI E SINTESI, CAPACITA’ ARGOMENTATIVE, CONTESTUALIZZAZIONE ) 2 Scarsissima conoscenza dei contenuti * Produzione estremamente confusa e contorta, con gravi e numerosi errori 3 Scarsa conoscenza dei contenuti e/o poca pertinenza al tema proposto Produzione frammentaria e disorganica con diffusi e gravi errori Conoscenza lacunosa, disorganica, con gravi errori di contenuto Superficiali e modesti i contenuti; parziale la pertinenza al tema proposto Adeguata ma non approfondita la conoscenza dei contenuti; accettabile la pertinenza al tema proposto Appropriata la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Produzione difficoltosa, poco chiara e ripetitiva, con estesi errori morfosintattici Poco sicura la produzione con errori morfosintattici che, però, non inficiano del tutto la comprensione Gravemente Insufficiente 4 Insufficiente 5 Sufficiente 6 Discreta 7 Buona 8 9 Ottima 10 Sicura la conoscenza dei contenuti e corretta la pertinenza al tema proposto Completa e approfondita la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Molto approfondita e ampia la conoscenza dei contenuti; piena pertinenza al tema proposto Produzione semplice, ma abbastanza chiara con alcuni errori Scorrevole e chiara la produzione pur se con qualche incertezza grammaticale e lessicale Fluente e chiara la produzione pur se con qualche errore di lieve entità Produzione fluente, ricca, articolata e personale. Irrilevanti eventuali imprecisioni Produzione molto scorrevole, articolata e personale Capacità di analisi e sintesi molto scarse; inconsistenti la contestualizzazione e l’argomentazione Scarsa abilità di analisi e sintesi; contestualizzazione e argomentazione molto carenti Inadeguate le capacità di analisi e sintesi, argomentazioni e contestualizzazione poco chiare Modeste le capacità di analisi e di sintesi; non sempre chiare e corrette le argomentazioni e la contestualizzazione Non sempre consistenti le capacità di analisi e sintesi; generiche le argomentazioni e la contestualizzazione Adeguate le capacità di analisi e di sintesi; nel complesso precise le argomentazioni e la contestualizzazione Più che adeguate le capacità di analisi e di sintesi; precise e puntuali le argomentazioni e la contestualizzazione Alquanto elevate le capacità di analisi e di sintesi; originali e personali le argomentazioni e la contestualizzazione Elevate e spiccate le capacità di analisi e di sintesi; originali, personali e molto appropriate le argomentazioni e la contestualizzazione Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria * L’alunno, la cui produzione scritta è nulla, sarà valutato con una votazione di 2/10 NOTA: La presente griglia può essere adattata a diverse tipologie di verifica scritta prendendo in considerazione solo gli indicatori che interessano MATEMATICA e FISICA Insegnante: Concetta Fiore Premessa Gli studenti, a conclusione del percorso di studio del Liceo scientifico, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno aver acquisito le seguenti competenze, in riferimento alle varie aree: Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni A (livello 1 – avanzato) Ha acquisito una personalità consapevole ed una formazione culturale , sociale e civile integrando il sapere scientifico con quello umanistico . Organizza i contenuti e le attività di laboratorio in modo autonomo e creativo ed anche in gruppo, selezionando le informazioni, costruendo mappe concettuali, grafici ed effettuando complesse associazioni logiche. Sa impiegare il tempo in maniera ottimale, pianificando il B (livello 2 – intermedio) Ha acquisito una discreta consapevolezza delle proprie potenzialità, maturando una adeguata formazione culturale. Organizza i contenuti e le attività in modo autonomo selezionando le informazioni, costruendo mappe concettuali e grafici. Sa impiegare il tempo in maniera soddisfacente, pianificando il lavoro e verificandone i risultati. C (livello 3 – base) Ha acquisito una sufficiente consapevolezza delle proprie potenzialità, maturando una essenziale formazione culturale. Se guidato, organizza i contenuti e le attività selezionando le informazioni e utilizzando mappe concettuali. Sa pianificare il tempo, dietro precise indicazioni. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria lavoro e verificandone i risultati. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere ed interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. Comprendere il linguaggio specifico della matematica, utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie alla base della descrizione matematica della realtà. A (livello 1 – avanzato) Sa usare con chiarezza, sicurezza e correttezza gli strumenti espressivi e argomentativi. Sa arricchire l’esposizione con osservazioni personali e sa operare collegamenti anche interdisciplinari. Conosce in modo approfondito la terminologia specifica della materia. Sa rielaborare in modo personale e critico i contenuti ed ha acquisito capacità di problematizzazione. Sa utilizzare con sicurezza linguaggi formali. B (livello 2 – intermedio) Sa esporre in modo chiaro, corretto e consequenziale gli argomenti teorici trattati, sa operare e motivare collegamenti Sa utilizzare in modo sicuro la terminologia specifica della disciplina. Sa comprendere i linguaggi scientifici. Ha acquisito gli strumenti argomentativi ed espressivi per gestite l’interazione comunicativa, verbale e scritta, in contesti scientifici. Sa utilizzare in modo appropriato i linguaggi formali studiati. C (livello 3 – base) Sa esporre in modo essenziale ma corretto e consequenziale gli argomenti teorici trattati. Sa usare la terminologia base specifica della disciplina. Sa cogliere gli elementi essenziali di un messaggio orale. Sa orientarsi nei testi scientifici scolastici. Sa decodificare un linguaggio formale. Sa interpretare messaggi orali e scritti. Sa riconoscere gli elementi base dei linguaggi formali studiati. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa Saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. A (livello 1 – avanzato) Sa usare con chiarezza, sicurezza e correttezza gli strumenti espressivi e argomentativi Sa arricchire l’esposizione con B (livello 2 – intermedio) Sa esporre in modo chiaro, corretto e consequenziale gli argomenti teorici trattati, sa operare e motivare collegamenti C (livello 3 – base) Sa esporre in modo essenziale ma corretto e consequenziale, anche guidato, gli argomenti teorici trattati, sa usare la terminologia base specifica della disciplina. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria osservazioni personali e sa operare collegamenti anche interdisciplinari. Conosce in modo approfondito la terminologia specifica della materia. Padroneggia gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale e scritta in contesti scientifici Sa utilizzare in modo sicuro la terminologia specifica della disciplina Possiede gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale e scritta in contesti scientifici Se guidato, utilizza gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale e scritta in contesti scientifici . Area storico-umanistica Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Utilizzare metodi, concetti e strumenti per la lettura del territorio Leggere ed analizzare documenti in relazione al territorio Rafforzare comportamenti atti alla tutela ambientale. A (livello 1 – avanzato) B (livello 2 – intermedio) C (livello 3 – base) Individua temi, argomenti e Inquadra correttamente gli Opportunamente guidato, riesce ad idee sviluppate dai principali scienziati ed i testi scientifici inquadrare gli scienziati ed i testi scienziati italiani e stranieri. nel contesto di riferimento. scientifici nel contesto di Effettua opportuni riferimento. collegamenti con una certa autonomia. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. A (livello 1 – avanzato) Applica in modo critico le conoscenze scientifiche in situazioni di vita complesse. Sa raccogliere, elaborare e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici, ricavare leggi, utilizzando strumenti informatici. Sa convertire dati e problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali e viceversa o da un linguaggio formale a d un altro. B (livello 2 – intermedio) Applica le conoscenze scientifiche in situazioni di vita non complesse. Sa raccogliere, elaborare e collegare dati, organizzare tabelle, costruire grafici, ricavare leggi, utilizzando strumenti informatici . Sa convertire dati e problemi da linguaggio naturale a linguaggi formali. Sa esprimere con un’espressione matematica la C (livello 3 – base) Applica, se guidato, le conoscenze scientifiche in situazioni di vita non complesse. Sa raccogliere e collegare dati, organizzare tabelle e costruire grafici, solo se guidato. Sa stabilire rapporti di causaeffetto in una esperienza di laboratorio, solo se guidato. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Sa esprimere con un’espressione matematica la descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e sa stabilire rapporti di causaeffetto nell’ambito delle grandezze coinvolte in un fenomeno, osservabile anche in un’esperienza di laboratorio. descrizione linguistica di un fenomeno naturale. Identifica relazioni tra fenomeni fisici con esperienze quotidiane e sa stabilire rapporti di causaeffetto in un’esperienza di laboratorio. Competenze chiave di cittadinanza Il concetto di cittadinanza è strettamente congiunto con lo sviluppo completo della persona, sia nella dimensione interiore (“nella costruzione del sé”), che nella dimensione relazionale (nella costruzione “di corrette e significative relazioni con gli altri”), nonché nella costruzione “di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale”. Di conseguenza le otto competenze chiave di seguito riportate risultano strettamente interconnesse al fine di promuovere lo sviluppo “pieno” ed armonico della persona sia come cittadino italiano che europeo e del mondo. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Imparare ad imparare (II) Progettare (P) Comunicare (C) Collaborare e partecipare (CP) Agire in modo autonomo e responsabile ( AAR ) Risolvere problemi (RP) Individuare collegamenti e relazioni (ICR) Acquisire ed interpretare l’informazione (AII) Alla fine del quinquennio gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza: padronanza degli aspetti teorici ed applicativi degli argomenti (Imparare a imparare) possedere un linguaggio di tipo scientifico (Comunicare) saper descrivere ed analizzare un fenomeno individuandone gli elementi significativi (Acquisire e interpretare l’informazione) inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie o differenze, proprietà varianti ed invarianti (Analizzare, strutturare, generalizzare) saper correlare le grandezze che intervengono in un fenomeno (Individuare collegamenti e relazioni) saper eseguire correttamente misure con consapevolezza delle operazioni effettuate e degli strumenti utilizzati (Misurare, leggere, progettare) capacità di impostare e risolvere semplici problemi (Risolvere problemi) saper trarre deduzioni teoriche confrontandole con i dati sperimentali (Individuare collegamenti e relazioni) essere capace di ordinare dati e di rappresentarli matematicamente (Progettare) saper leggere grafici e ricavarne informazioni significative (Acquisire l’informazione) e interpretare Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria proporre semplici esperimenti in laboratorio (Ideare, comunicare) saper relazionare sinteticamente e in modo completo sulle esperienze svolte in laboratorio (Generalizzare, astrarre, comunicare) saper descrivere gli strumenti e le procedure utilizzate in laboratorio e aver sviluppato abilità connesse con l’uso di tali strumenti (Progettare) Verifiche e valutazione Il fine fondamentale della valutazione non è quello di sanzionare fiscalmente l'apprendimento (almeno per ciò che concerne la valutazione formativa), ma quello di promuovere, accompagnare e controllare i processi formativi degli allievi ed è per questo importante che essi stessi conoscano i criteri sui quali si basa la formulazione dei voti. Tale formulazione si baserà sul grado di apprendimento raggiunto in relazione alle capacità possedute, sulla costanza nello studio, sulla proprietà di linguaggio tecnico-scientifico, sull'interesse dimostrato verso la disciplina. Si allega la griglia per la valutazione delle prove scritte approvata dal Dipartimento di Matematica e Fisica per il corrente anno scolastico. PROGRAMMAZIONE MATEMATICA Premessa L’insegnamento della matematica nel secondo biennio del liceo scientifico prosegue e amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel primo biennio; concorre insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico ed alla promozione umana, intellettuale e sociale. Finalità generali L’insegnamento della matematica nel secondo biennio deve: Favorire l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione; Consolidare la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali, artificiali); Rafforzare la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse; Potenziare l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite; Stimolare un interesse sempre più vivo nel cogliere gli sviluppi storico-filosofici del pensiero matematico. Queste finalità si integrano con quelle proprie delle altre discipline del secondo biennio di modo che l’insegnamento della matematica, pur conservando la propria autonomia epistemologico-metodologica, concorra in forma interdisciplinare alla formazione culturale degli allievi. Obiettivi specifici quarto anno Comprendere il linguaggio specifico della matematica e usarlo correttamente per una esposizione rigorosa; operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di formule; costruire procedure di risoluzione di un problema e, ove sia il caso, tradurle in programmi per il calcolatore; Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria riconoscere il contributo dato dalla matematica allo sviluppo delle scienze sperimentali; inquadrare storicamente l’evoluzione delle idee matematiche fondamentali; cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico. Competenze specifiche disciplinari Alla fine del quarto anno gli allievi dovranno possedere le competenze disciplinari specifiche di seguito indicate con riferimento alle competenze di cittadinanza: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative Utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi Individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Saper cogliere i rapporti tra in pensiero scientifico e la riflessione filosofica. Indicazioni metodologiche e mezzi didattici Per attuare gli obiettivi programmati si adotterà una metodologia atta a stimolare la partecipazione consapevole degli allievi ai processi di apprendimento, in modo da suscitare il loro interesse e promuovere metodi di studio attivi. L’approccio alla conoscenza verrà posto in forma problematica, favorendo in tal modo il confronto, la discussione e la formulazione di possibili soluzioni da parte degli allievi e sollecitando una riflessione razionale ed approfondita dei contenuti proposti. Come base di questo metodo si utilizzerà la lezione dialogata, il libro di testo, usato non solo come eserciziario, ma come testo da leggere in chiave critica, verifiche scritte ed orali, l’insegnamento individualizzato e l’attività di recupero. Si farà uso, inoltre, quando possibile, del laboratorio di informatica al fine di permettere agli allievi di verificare le nozioni teoriche già apprese. Riepilogo dei moduli Num. 1 2 3 4 5 6 7 8 Titolo Tempi Approfondimenti di geometria analitica Goniometria e Trigonometria Funzione esponenziale e logaritmica Complementi di algebra Geometria dello spazio Trasformazioni geometriche Calcolo combinatorio Calcolo delle probabilità Settembre – Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio- Marzo Aprile Maggio Maggio Modulo 1: Approfondimenti di geometria analitica • Competenze Definire l’iperbole come luogo geometrico Abilità • Saper riconoscere i vari tipi di equazione di Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria • • • un’iperbole • Saper studiare una funzione omografica • Saper riportare l’equazione di una conica in forma canonica. • Saper studiare luoghi geometrici • Saper riconoscere curve piane in forma parametrica Conoscenze Contenuti Equazione cartesiana. Iperbole equilatera. Iperbole equilatera riferita ai propri asintoti. Funzione omografica. Principali luoghi geometrici Rappresentazioni parametriche di curve piane Conoscere la funzione omografica Operare con i luoghi geometrici Conoscere rappresentazioni parametriche di curve piane U.A. L’iperbole Luoghi geometrici Curve in forma parametrica Modulo 2: Goniometria e Trigonometria Competenze Abilità • identità ed equazioni goniometriche di vario • applicare le principali formule goniometriche per tipo dimostrare identità, risolvere equazioni e disequazioni, risolvere problemi di geometria • disequazioni goniometriche di vario tipo • principali formule di applicazione della trigonometria alla geometria Conoscenze U.A. Contenuti Formule di Addizione e sottrazione degli archi. Duplicazione. Bisezione. Prostaferesi. trasformazione Werner. Formule parametriche. Identità ed equazioni Identità goniometriche – equazioni goniometriche elementari, lineari in senx goniometriche e cosx, omogenee di II grado, biquadratiche omogenee Disequazioni Disequazioni goniometriche elementari o riconducibili ad esse, lineari in senx goniometriche e cosx, di II grado omogenee. Trigonometria Teorema della corda – Teorema dei seni – Teorema delle proiezioni – Teorema di Carnot – Risoluzione dei triangoli – area di un triangolo – area di un parallelogrammo – raggio delle circonferenze inscritta, circoscritta ed exinscritta in un triangolo – area di un quadrilatero Modulo 3: Funzione esponenziale e logaritmica • • • • • • Competenze concetto di potenza proprietà delle potenze grafico della funzione esponenziale concetto di logaritmo proprietà dei logaritmi grafico della funzione logaritmica Abilità • risolvere equazioni e disequazioni esponenziali • risolvere equazioni e disequazioni logaritmiche • costruire il grafico di funzioni esponenziali e logaritmiche Conoscenze U.A. Contenuti Funzione esponenziale Potenza con esponente reale di un numero reale positivo – funzione Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Funzione logaritmica Equazioni e disequazioni logaritmiche e esponenziali esponenziale – grafico delle funzioni esponenziali Concetto di logaritmo – proprietà dei logaritmi – funzione logaritmica e suo grafico – passaggio da un sistema di logaritmi ad un altro – logaritmi decimali Equazioni esponenziali – equazioni logaritmiche – equazioni risolte graficamente – disequazioni esponenziali – disequazioni logaritmiche – risoluzione grafica di una disequazione Modulo 4: Complementi di algebra • • • • • Competenze concetto di numero complesso rappresentazioni geometriche dei numeri complessi forma trigonometrica dei numeri complessi teorema fondamentale dell’Algebra definizione di sistema di coordinate polari • • • • • Abilità eseguire operazioni sui numeri complessi rappresentare geometricamente e trigonometricamente i numeri complessi eseguire operazioni sui numeri complessi scritti in forma trigonometrica risolvere equazioni di secondo grado nel campo complesso utilizzare il sistema di coordinate polari Conoscenze U.A. Contenuti Numeri complessi Definizione di numero complesso – operazioni sui numeri complessi – il campo complesso come ampliamento del campo reale – rappresentazioni geometriche dei numeri complessi – piano di Gauss – coordinate polari – coordinate polari ed equazioni delle curve – forma trigonometrica dei numeri complessi – prodotto e quoziente di due numeri complessi scritti in forma trigonometrica – potenza con esponente intero di un numero complesso – equazioni di secondo grado nel campo complesso – teorema fondamentale dell’Algebra Modulo 5: Geometria dello spazio • • • • • Competenze posizioni reciproche di rette e piani nello spazio diedri e piani perpendicolari angoloide, prisma, parallelepipedo, piramide, tronco di piramide, poliedri regolari solidi di rotazione superfici e volumi dei solidi U.D. Rette e piani nello spazio Abilità • riconoscere le posizioni reciproche di rette e piani nello spazio • calcolare superfici e volumi dei solidi Conoscenze Contenuti Assioma di partizione dello spazio – posizioni reciproche di due rette nello spazio – posizioni reciproche di due piani nello spazio – posizioni reciproche di una retta e di un piano nello spazio – diedri e piani perpendicolari Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Poliedri e solidi di rotazione Definizione di angoloide – prisma indefinito – prismi retti e regolari – parallelepipedo e cubo – piramide – tronco di piramide – poliedri regolari – cilindro – cono – tronco di cono – superficie sferica – sfera – parti della superficie sferica e della sfera Superfici e Area della superficie e volume di: prisma retto, parallelepipedo rettangolo, cubo, volumi dei solidi piramide retta, tronco di piramide regolare, cilindro, cono, tronco di cono, sfera e parti della sfera Principio di Cavalieri – equivalenze notevoli Modulo 6: Le trasformazioni geometriche Competenze • Affinità, similitudini, omotetie, isometrie • Rappresentazione analitica di trasformazioni geometriche nel piano U.D. Le isometrie Abilità • Utilizzare le trasformazioni affini in dimostrazioni e problemi • Dimostrare proprietà di figure geometriche • Comporre isometrie Conoscenze Contenuti Composizione di isometrie - Isometrie nel piano e loro invarianti Modulo 7: Calcolo combinatorio Competenze • Disposizioni, permutazioni, combinazioni in vari contesti • Formula del binomio di Newton U.D. Calcolo combinatorio Abilità • verificare identità e risolvere equazioni utilizzando le permutazioni, le combinazioni e i coefficienti binomiali • risolvere problemi con gli strumenti del calcolo combinatorio Conoscenze Contenuti Fattoriale – disposizioni, permutazioni, combinazioni semplici e con ripetizione – coefficienti binomiali e loro proprietà – formula del binomio di Newton Modulo 8: Calcolo delle probabilità • • • • • • Competenze concetto di probabilità: vari approcci principali teoremi della teoria della probabilità variabile aleatoria legge di probabilità funzione di ripartizione principali distribuzioni di probabilità classiche Abilità • saper distinguere tra eventi certi, impossibili, aleatori • valutare le caratteristiche numeriche delle variabili aleatorie • saper utilizzare le principali distribuzioni di probabilità classiche Conoscenze Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria U.A. Concetto di probabilità Teoremi fondamentali Contenuti Eventi – definizione classica di probabilità ; appunti critici – legge empirica del caso – probabilità statistica – probabilità soggettiva – definizione assiomatica di probabilità Probabilità condizionata; teorema delle probabilità composte – eventi indipendenti – probabilità totale e formula di Bayes Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria PROGRAMMAZIONE FISICA Premessa Al termine del percorso liceale lo studente deve aver appreso i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano, acquisendo la capacità di vagliare e correlare conoscenze ed informazioni scientifiche, recependole criticamente e inquadrandole in un unico contesto. Al termine del corso di studi gli allievi dovranno, quindi, aver acquisito una cultura scientifica di base che permetta loro una visione critica ed organica della realtà sperimentale. I saperi e le competenze che gli allievi devono possedere alla fine del percorso scolastico sono riferiti a quattro “assi” culturali: dei linguaggi, matematico, scientifico – tecnologico, storico – sociale. La costruzione dei percorsi di apprendimento è quindi orientata all’acquisizione delle competenze chiave che realizzano la base per consolidare e accrescere saperi e abilità in un processo di apprendimento permanente, al fine di preparare giovani alla vita adulta. Nello specifico: L’asse scientifico – tecnologico ha l’obiettivo di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Si tratta di un campo ampio e importante per l’acquisizione di metodi, concetti, atteggiamenti indispensabili ad interrogarsi, osservare e comprendere il mondo e a misurarsi con l’idea di molteplicità, problematicità e trasformabilità del reale. Per questo, l’apprendimento centrato sull’esperienza e le attività di laboratorio assumono particolare rilievo. Finalità generali dell’insegnamento della Fisica Condurre lo studente all’esplorazione del mondo circostante per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Obiettivi specifici osservare e identificare fenomeni formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi formalizzare un problema di fisica e applicare li strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive far acquisire capacità di organizzazione e valutazione del proprio lavoro, nonché atteggiamenti fondati sulla collaborazione interpersonale e di gruppo acquisire, sviluppare e consolidare un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura acquisire e consolidare un linguaggio corretto e sintetico acquisire e sviluppare la capacità di analizzare e schematizzare situazioni reali abituare al rispetto dei fatti, al vaglio ed alla ricerca di un riscontro obiettivo delle proprie ipotesi interpretative potenziare l’acquisizione di una cultura scientifica che permetta una visione critica ed organica della realtà sperimentale; Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria acquisire e sviluppare la conoscenza dei procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica, che si articolano in un continuo rapporto tra costruzione teorica e realizzazione degli esperimenti con concreta consapevolezza della particolare natura dei metodi della fisica In particolare, nell’insegnamento di una disciplina sperimentale come la Fisica, gli obiettivi posti saranno anche di acquisizione di abilità caratteristiche della attività sperimentali, quali: acquisizione della capacità di riconoscere le variabili di un fenomeno e di separarle per proporre un esperimento; acquisizione della capacità di raccogliere dati sperimentali, di ordinarli in tabelle, di tradurli nel grafico più opportuno e di elaborarli fino a trovare una relazione tra le variabili; acquisizione della capacità di fare un’analisi critica dei risultati ottenuti; acquisizione della capacità di leggere ed interpretare un grafico, di usare correttamente le unità di misura del S. I., di fare stime ragionevoli, al di là delle misure vere e proprie. acquisizione della capacità di risolvere situazioni problematiche. Indicazioni metodologiche e mezzi didattici Per realizzare gli obiettivi programmati gli allievi verranno coinvolti in attività di natura sperimentale, finalizzate alla lettura della realtà e alla acquisizione e al potenziamento delle capacità di operare scelte consapevoli nei molteplici contesti, individuali e collettivi della vita reale. L’attività di laboratorio, che sarà articolata sia mediante esperienze illustrative che momenti di lavoro cooperativo, consentirà agli studenti di confrontarsi e acquisire manualità operando con gli strumenti di misura; in particolare consentirà loro di mettere in pratica le conoscenze teoriche acquisite cercando soluzioni sperimentali ai problemi, avviandoli alla lettura critica della realtà. Le metodologie che si attueranno saranno, oltre il lavoro di gruppo, l’insegnamento individualizzato, le lezioni dialogate, il tutoring per allievi. Le strategie da adottare: il problemsolving ed il feedback. I contenuti trattati mireranno a dare risalto ai concetti fondamentali attorno a cui si aggregano i vari argomenti. Per quanto riguarda i mezzi didattici, si farà uso del libro di testo, abituando gli allievi al suo utilizzo non solo per la parte che riguarda gli esercizi, ma come riscontro alle lezioni frontali, del laboratorio di Fisica, del materiale bibliografico e dei sussidi multimediali disponibili. Anche l’utilizzazione degli strumenti di elaborazione (Word ed Excel o programmi di simulazione), sarà inserita in momenti opportuni dell’attività didattica. Riepilogo dei moduli Num. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Titolo Cenni di teoria microscopica della materia Termodinamica Le onde elastiche Il suono Luce e strumenti ottici Ottica fisica Campo elettrico Il potenziale elettrico La capacità elettrica ed i condensatori La corrente elettrica continua nei metalli La corrente elettrica nei fluidi Tempi Settembre Ottobre - Novembre Dicembre Dicembre Gennaio Gennaio Febbraio Marzo Marzo Aprile Aprile Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria 12 13 Fenomeni magnetici fondamentali Il campo magnetico Maggio Maggio Modulo 1: Cenni di teoria microscopica della materia Prerequisiti Moduli precedenti. Leggi di conservazione della quantità di moto e dell’energia meccanica. Energia cinetica di traslazione e di rotazione dei corpi rigidi. Competenze Riuscire a stabilire delle connessioni tra il comportamento microscopico dei gas e le loro proprietà macroscopiche. Determinare la temperatura di un gas nota la sua velocità quadratica media. Applicare la relazione tra pressione e velocità quadratica media. Abilità Comprendere la spiegazione del moto browniano. Analizzare il comportamento di un gas dal punto di vista microscopico. Calcolare la pressione di un gas perfetto. Comprendere la relazione tra temperatura ed energia cinetica delle molecole di un gas. Comprendere il significato di energia interna per un gas. Conoscenze Il moto browniano. Il modello microscopico del gas perfetto. Pressione e temperatura di un gas dal punto di vista microscopico. Teorema di equipartizione dell’energia. L’energia interna del gas perfetto. Modulo 2a: Il primo principio della termodinamica Prerequisiti Concetto di funzione. Conoscenza del metodo di indagine delle scienze fisiche per lo studio dei fenomeni naturali. Conoscenza dei principi di conservazione e loro applicazioni. Modulo precedente. Competenze Classificare le principali trasformazioni termodinamiche e le relative applicazioni. Applicare il primo principio all’analisi delle trasformazioni termodinamiche. Abilità Comprendere le caratteristiche di un sistema termodinamico. Distinguere le trasformazioni reali e quelle ideali. Riconoscere i diversi tipi di trasformazione termodinamica e le loro rappresentazioni grafiche. Calcolare il lavoro svolto in alcune trasformazioni termodinamiche. Applicare il primo principio della termodinamica nelle trasformazioni isoterme, isocore, isobare, adiabatiche, cicliche. Calcolare il calore specifico di un gas. Conoscenze Concetto di sistema termodinamico. L’energia interna di un sistema fisico. Il principio zero della termodinamica. Le trasformazioni termodinamiche. Il lavoro termodinamico. Enunciato del primo principio della termodinamica. Le applicazioni del primo principio alle varie trasformazioni termodinamiche. I calori specifici del gas perfetto. L’equazione delle trasformazioni adiabatiche. Modulo 2b: Il secondo principio della termodinamica Prerequisiti Concetto di funzione. Conoscenza del metodo di indagine delle scienze fisiche per lo studio dei fenomeni naturali. Conoscenza dei principi di conservazione e loro applicazioni. Modulo precedente. Competenze Determinare il rendimento di una macchina termica e confrontarlo con il rendimento di una macchina di Carnot che operi fra le stesse temperature. Abilità Comprendere e confrontare i diversi enunciati del secondo principio della termodinamica e Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria riconoscerne l’equivalenza. Distinguere le trasformazioni reversibili e irreversibili. Comprendere il funzionamento della macchina di Carnot. Calcolare il rendimento di una macchina termica. Comprendere il funzionamento di un motore a scoppio. Calcolare le prestazioni delle macchine frigorifere. Conoscenze Il funzionamento delle macchine termiche. Enunciati di lord Kelvin e di Clausius del secondo principio della termodinamica. Il rendimento delle macchine termiche. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Il teorema e il ciclo di Carnot. La macchina di Carnot ed il suo rendimento. Il frigorifero come macchina termica. Modulo 2c: Entropia e disordine Prerequisiti Concetto di probabilità. Modulo precedente. Competenze Determinare la variazione di entropia in particolari trasformazioni. Abilità Applicare la disuguaglianza di Clausius nello studio delle macchine termiche. Calcolare le variazioni di entropia nelle trasformazioni termiche. Comprendere la relazione tra probabilità ed entropia. Determinare il numero di microstati di un sistema. Utilizzare l’equazione di Boltzmann per il calcolo dell’entropia. Conoscenze La disuguaglianza di Clausius.La definizione di entropia. L’entropia nei sistemi isolati e non isolati. L’enunciato del secondo principio della termodinamica tramite l’entropia. Interpretazione microscopica del secondo principio. L’equazione di Boltzmann per l’entropia. Il terzo principio della termodinamica. Modulo 3: Le onde elastiche Prerequisiti Cinematica del punto. Funzioni. Trigonometria. Moto armonico e sue caratteristiche dinamiche ed energetiche. Legge di Hooke. Pendolo semplice. Competenze Classificare i vari tipi di onda. Applicare la relazione fra lunghezza d’onda, frequenza e velocità di propagazione e risolvere problemi sulle onde armoniche. Applicare le condizioni di interferenza distruttiva e costruttiva. Abilità Analizzare le caratteristiche di un’onda. Distinguere i vari tipi di onda. Determinare lunghezza d’onda, ampiezza, periodo, frequenza di un’onda. Applicare il principio di sovrapposizione. Distinguere interferenza costruttiva e distruttiva. Calcolare la differenza di fase tra le onde. Conoscenze Caratteristiche delle onde. Onde trasversali e longitudinali. Il fronte d’onda. Onde periodiche. Lunghezza d’onda e periodo. Onde armoniche. Il principio di sovrapposizione e l’interferenza delle onde. Onde e sfasamento. Modulo 4: Il suono Prerequisiti Moduli precedenti Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Competenze Utilizzare la scala dei decibel. Applicare le leggi dell’effetto Doppler. Determinare lunghezze d’onda e frequenze di onde stazionarie. Abilità Comprendere le caratteristiche di un’onda sonora. Distinguere altezza, intensità, timbro di un suono. Applicare le conoscenze sul suono al settore musicale. Determinare lunghezza d’onda e frequenza dei modi fondamentali e delle armoniche nelle onde stazionarie. Calcolare la frequenza di un battimento. Ricavare velocità e frequenza nelle applicazioni dell’effetto Doppler. Conoscenze Generazione e propagazione delle onde sonore. Le caratteristiche del suono: altezza, intensità e timbro. I limiti di udibilità. Il fenomeno dell’eco. Le caratteristiche delle onde stazionarie. Frequenza fondamentale e armoniche in un’onda stazionaria. Il fenomeno dei battimenti. L’effetto Doppler e le sue applicazioni. Modulo 4: Luce e strumenti ottici Prerequisiti Geometria piana. Similitudini. Competenze Determinare il tempo impiegato dalla luce per percorrere una data distanza. Applicare le leggi della riflessione e della rifrazione. Classificare specchi, lenti e sistemi ottici. Costruire graficamente l’immagine di un oggetto prodotta da uno specchio sferico o da una lente. Applicare l’equazione dei punti coniugati degli specchi sferici e delle lenti. Calcolare l’ingrandimento di una immagine. Abilità Applicare le leggi della riflessione e della rifrazione nella formazione delle immagini. Individuare le caratteristiche delle immagini e distinguere quelle reali e quelle virtuali. Riconoscere i vari tipi di specchi e le loro caratteristiche. Determinare, mediante un procedimento grafico, l’immagine prodotta da uno specchio. Tracciare il percorso di un raggio di luce nel passaggio tra vari mezzi. Calcolare l’indice di rifrazione relativo. Conoscenze La luce: sorgenti, propagazione rettilinea, velocità. L’irradiamento. La definizione delle grandezze fotometriche. Le leggi della riflessione. La formazione delle immagini con specchi piani e specchi curvi. La legge dei punti coniugati e l’ingrandimento. Le leggi della rifrazione. L’indice di rifrazione. La dispersione della luce. Il fenomeno della riflessione totale. Il prisma. Specchi. Lenti sottili. Modulo 6: Ottica fisica Prerequisiti Proprietà delle onde. Ottica geometrica. Trigonometria. Competenze Acquisire conoscenze sulla natura della luce. Acquisire la capacità di interpretare la fenomenologia della luce mediante il modello ondulatorio. Abilità Mettere in relazione lunghezze d’onda e colori. Interpretare i meccanismi della diffrazione e dell’interferenza luminosa. Conoscenze Natura ondulatoria della luce. I colori e la relazione tra colore e lunghezza d’onda. Interferenza. Diffrazione. Polarizzazione. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Modulo 7: Campo elettrico Prerequisiti Struttura atomica della materia. Principi della dinamica. Legge di gravitazione universale e campo gravitazionale. Calcolo vettoriale. Competenze Comprendere la differenza tra cariche positive e negative, tra corpi carichi e corpi neutri. Distinguere i vari tipi elettrizzazione. Applicare la legge di Coulomb. Determinare il campo elettrico in un punto in presenza di più cariche sorgente. Determinare le variabili cinematiche del moto di una carica in un campo elettrico uniforme. Sfruttare il teorema di Gauss per determinare i campi elettrici generati da particolari distribuzioni di carica. Abilità Calcolare la forza tra corpi carichi con la legge di Coulomb ed il principio di sovrapposizione. Calcolare il campo elettrico in prossimità di una carica. Comprendere il ruolo di una carica di prova. Determinare il vettore campo elettrico risultante da una distribuzione di carica. Calcolare la forza agente su una carica posta in un campo elettrico. Calcolare il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie. Conoscenze Fenomeni elementari di elettrostatica. Interazione fra i due tipi di carica elettrica. Principio di conservazione della carica elettrica. Proprietà dei conduttori ed isolanti. Proprietà della forza elettrica e confronto fra questa e la forza di gravità. Concetto di campo elettrico e sua rappresentazione attraverso le linee di campo. Le proprietà delle linee di campo. Concetto di flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie. Il flusso del campo elettrico ed il Teorema di Gauss. Densità superficiale e lineare di carica. Modulo 8: Il potenziale elettrico Prerequisiti Concetti di carica, campo, lavoro ed energia. Legge di Coulomb. Forze conservative e principio di conservazione dell’energia meccanica. Competenze Confrontare l’energia potenziale elettrica e meccanica. Comprendere il significato del potenziale come grandezza scalare. Comprendere il significato di campo conservativo ed il suo legame con il valore della circuitazione. Abilità Applicare il principio di conservazione dell’energia a problemi riguardanti l’interazione elettrica. Individuare la direzione del moto spontaneo delle cariche prodotto dalla d.d.p. Calcolare il potenziale elettrico di una carica puntiforme. Dedurre il valore del campo elettrico dal potenziale Conoscenze L’energia potenziale elettrica. L’energia potenziale nel caso di più cariche. Il potenziale elettrico e la sua unità di misura. La d. d. p. Le superfici equipotenziali. La relazioni tra le linee di campo e le superfici equipotenziali. Il concetto di circuitazione. La circuitazione del campo elettrico. Modulo 9: La capacità elettrica ed i condensatori Prerequisiti Proprietà dei conduttori all’equilibrio. Proprietà dei dielettrici. Teorema di Gauss. Competenze Calcolare la capacità di un condensatore piano e di una sfera conduttrice isolata. Analizzare i circuiti contenenti condensatori collegati in serie e in parallelo e calcolarne la capacità equivalente. Abilità Saper utilizzare la formula della capacità di un condensatore piano. Calcolare l’energia immagazzinata Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria in un condensatore. Conoscenze La capacità di un conduttore. Il potenziale e capacità di una sfera conduttrice isolata. Il condensatore. Campo elettrico e capacità di un condensatore a facce piane e parallele. Concetto di capacità equivalente. Collegamenti di condensatori in serie ed in parallelo. L’energia immagazzinata in un condensatore. Modulo 10: La corrente elettrica continua nei metalli Prerequisiti Struttura atomica della materia. Proprietà dei conduttori. Concetti di carica elettrica, campo elettrico e potenziale elettrico. Capacità di un condensatore. Distinzione fra energia interna, calore e temperatura. Competenze Distinguere verso reale e verso convenzionale della corrente elettrica. Utilizzare in maniera corretta i simboli per i circuiti elettrici. Distinguere i collegamenti per i conduttori in serie ed in parallelo. Riconoscere le proprietà dei nodi e delle maglie. Comprendere il ruolo della resistenza interna di un generatore. Distinguere tra f.e.m. e tensione. Abilità Applicare la prima legge di Ohm e le leggi di Kirchhoff nella risoluzione dei circuiti. Calcolare la potenza dissipata per effetto Joule. Risolvere i circuiti contenenti resistenze collegate in serie ed in parallelo determinando la resistenza equivalente. Calcolare la tensione ai capi di un generatore. Conoscenze Intensità, verso e unità di misura della corrente continua. I generatori di tensione. Elementi fondamentali di un circuito elettrico. Collegamenti in serie ed in parallelo dei conduttori in un circuito elettrico. Resistenze elettriche e leggi di Ohm. Resistività e temperatura. I super conduttori. Collegamenti in serie ed in parallelo di resistenze elettriche. Le leggi di Kirchhoff e la potenza dissipata. La potenza dissipata in un circuito per effetto Joule. La f.e.m. ed il generatore reale di tensione. Effetto Volta e la d.d.p. tra conduttori a contatto. Modulo 11: La corrente elettrica nei fluidi Prerequisiti Struttura atomica della materia. Nozione di mole e di unità di massa atomica. Concetti di carica, corrente, potenziale elettrico e forza elettromotrice. Competenze Comprendere i fenomeni che avvengono nelle celle elettrolitiche. Identificare i portatori di carica nelle celle elettrolitiche e nelle celle a combustibile. Descrivere i processi di deposizione elettrolitica. Illustrare e distinguere il funzionamento di una pila a secco e quello di un accumulatore. Spiegare come avviene la ionizzazione e la conduzione di un gas. Illustrare alcune applicazioni del tubo a raggi catodici. Abilità Applicare le leggi di Faraday per calcolare la massa di una sostanza liberata per via elettrolitica. Risolvere problemi sull’elettrolisi applicando le leggi di Faraday. Conoscenze Dissociazione elettrolitica. Elettrolisi e leggi di Faraday. Le pile. La conduzione nei gas, le scariche elettriche, l’emissione di luce. Il tubo a raggi catodici e sue applicazioni. Modulo 12: Fenomeni magnetici fondamentali Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Prerequisiti Concetti di carica elettrica, campo elettrico e corrente. Grandezze fondamentali del SI e grandezze derivate. Significato delle linee di campo. Proprietà del moto circolare uniforme. Dinamica rotazionale del corpo rigido. Competenze Confrontare le caratteristiche del campo magnetico e di quello elettrico. Rappresentare l’andamento di un campo magnetico disegnandone le linee di forza. Determinare intensità, direzione e verso del campo magnetico prodotto da fili rettilinei, spire e solenoidi percorsi da corrente. Comprendere il principio di funzionamento di un motore elettrico. Distinguere le modalità di collegamento di un amperometro e di un voltmetro in un circuito. Abilità Calcolare l’intensità della forza che si manifesta tra fili percorsi da corrente e la forza magnetica su un filo percorso da corrente. Applicare la legge che descrive l’interazione tra fili rettilinei percorsi da corrente. Determinare il campo magnetico prodotto in un punto dalla corrente che scorre in un filo rettilineo o in solenoide. Sfruttare il teorema di Ampere per determinare i campi magnetici generati da particolari distribuzioni di corrente. Determinare la forza su un filo percorso da corrente o su una carica elettrica in moto in un campo magnetico uniforme. Conoscenze Fenomeni di magnetismo naturale. Attrazione e repulsione tra poli magnetici. Proprietà dei poli magnetici. Rappresentazione di campi magnetici mediante le linee di campo. Campo magnetico terrestre. Campi magnetici generati da correnti. Forza magnetica tra fili rettilinei e paralleli percorsi da corrente. Unità di corrente come unità di misura fondamentale del SI. Definizione operativa dell’intensità del campo magnetico. La legge di Biot – Savart. Il campo magnetico di un filo rettilineo, di una spira e di un solenoide. Principi di funzionamento di un motore elettrico. Amperometri e voltmetri. Modulo 13: Il campo magnetico Prerequisiti Elementi di calcolo vettoriale. Teorema di Gauss per il campo elettrico. Calcolo della circuitazione di un campo vettoriale. Competenze Determinare intensità, direzione e verso della forza agente su una carica in moto. Determinare le variabili del moto circolare uniforme di una carica elettrica in un campo magnetico. Analizzare il moto di una particella carica all’interno di un campo magnetico uniforme. Cogliere il collegamento tra teorema di Ampere e non conservatività del campo magnetico. Descrivere la curva di isteresi magnetica e le caratteristiche dei materiali ferromagnetici. Abilità Sfruttare il teorema di Ampere per determinare i campi magnetici generati da particolari distribuzioni di corrente. Determinare la forza su una carica elettrica in moto in un campo magnetico uniforme. Conoscenze Forza di Lorentz. L’effetto Hall. Moto di una carica in un campo magnetico uniforme. Flusso del campo magnetico e teorema di Gauss per il magnetismo. Circuitazione del campo magnetico ed teorema di Ampere. Le proprietà magnetiche dei materiali. Interpretazione microscopica delle proprietà magnetiche. Le temperatura critica. I domini di Weiss. Il ciclo di isteresi magnetica. Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria BIOLOGIA – CHIMICA Docente: Daniela Plaia OBIETTIVI GENERALI FORMATIVI • • • • Contribuire alla formazione di personalità autonome, responsabili e produttive nei compiti sociali culturali e civili Educare alla ricerca di oggettività, alla traslazione del metodo scientifico nelle esperienze quotidiane, alla assimilazione delle conoscenze quali strumenti per condurre consapevoli e libere scelte personali Offrire conoscenze scientifiche, metodi, logiche che abbiano ricadute positive sull’assetto culturale complessivo degli allievi e che inducano gli stessi a estendere lo spazio delle loro esperienze con gli strumenti delle scienze Promuovere conoscenze specifiche, logiche, critiche e metodi che sostengano gli alunni nel seguito degli studi in facoltà scientifiche OBIETTIVI DISCIPLINARI GENERALI COMPETENZE • Ampliare, consolidare e porre in relazione i contenuti disciplinari, introducendo in modo graduale ma sistematico i concetti, i modelli e il formalismo propri delle discipline oggetto di studio per una spiegazione approfondita dei fenomeni • Riconoscere la complessità dei fenomeni biologici, le relazioni che si stabiliscono tra i componenti di tali sistemi, tra sistemi diversi e le basi molecolari dei fenomeni stessi • Favorire la consapevolezza critica del cammino della scienza • Individuare i fondamentali processi chimici, biologici e geologici • Cogliere i nessi fondamentali tra Chimica, Biologia e Scienze della Terra • Usare un linguaggio scientifico rigoroso • Utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse • Usare strumenti informatici come supporto delle attività sperimentali e nella risoluzione dei problemi • Utilizzare principi, strumenti e metodi grafici come mezzi di analisi e di sintesi nell’interpretazione della realtà • Inquadrare in un medesimo schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e differenze • Saper progettare ed eseguire esperimenti e valutarne l’attendibilità ABILITA’ • Assumere e consolidare corrette modalità di rielaborazione personale Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria • • • • • • • Coordinare le conoscenze e le competenze realizzando opportuni collegamenti nell’ottica della multidisciplinarietà Saper usare autonomamente e in modo critico manuali, riviste e altre fonti di informazioni Riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze e le competenze via via acquisite per lo sviluppo di abilità logico-riflessive, critiche, di astrazione, di analisi e di sintesi Acquisire una certa propensione culturale ad un continuo aggiornamento Acquisire consapevolezza della crescente influenza dell’uomo sull’ambiente e dell’importanza della prevenzione in tutti i campi scientifici CONOSCENZE Conoscere fatti, ipotesi, teorie e concetti scientifici nonché terminologie e convenzioni I livelli delle competenze, da raggiungere a conclusione della terza classe e distinti nelle aree metodologica, logico argomentativa, linguistica e comunicativa, storico – umanistica, scientifica, matematica e tecnologica sono esplicitati in forma dettagliata, conformemente alle Indicazioni Nazionali Licei, nella programmazione didattico – formativa di dipartimento Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria CHIMICA NUCLEI FONDANTI PREREQUISITI COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE (Richiami e/o approfondimenti) Le Soluzioni Conoscere la differenza tra sistema omogeneo ed eterogeneo -Conoscere il concetto di mole e di massa molare Preparare soluzioni a concentrazione nota e spiegare la solubilità nei solventi col modello cinetico-molecolare e le proprietà colligative delle soluzioni Identificare le caratteristiche e le proprietà delle soluzioni e comparare i vari modi per esprimere la concentrazione -Preparare soluzioni di data concentrazione (percentuale in peso e in volume, ppm, molarità, molalità) -Descrivere le proprietà colligative delle soluzioni - Provare la solubilità di una sostanza in acqua o in altri solventi - Spiegare la solubilità nei solventi mediante il modello cinetico-molecolare della materia - Svolgere esercizi sul calcolo delle concentrazioni e sulle proprietà colligative delle soluzioni Caratteristiche delle soluzioni -Soluzioni acquose ed elettroliti -La concentrazione delle soluzioni -Le proprietà colligative -La solubilità e le soluzioni sature -I colloidi. Settembre A. Le reazioni chimiche e i calcoli stechiometrici Saper assegnare un nome a ciascun composto in base alle regole di nomenclatura -Usare la mole come unità di misura della quantità di sostanza Investigare e bilanciare le reazioni eseguendo calcoli quantitativi su reagenti e prodotti Le equazioni chimiche e il loro bilanciamento -I calcoli stechiometrici -Reagente limitante e reagente in eccesso -La resa di una reazione -La classificazione delle reazioni: reazioni di sintesi, di decomposizione, di scambio semplice e di doppio scambio Ottobre B. L’energia e le reazioni chimiche Saper usare le competenze matematiche di base -Spiegare le proprietà della materia in termini di energia cinetica, di energia potenziale, di calore e di temperatura -Classificare le principali reazioni chimiche identificando reagenti e prodotti -Saper effettuare calcoli stechiometrici Utilizzare le grandezze termodinamiche per descrivere le variazioni di energia e la spontaneità di una reazione Bilanciare una reazione chimica -Effettuare calcoli stechiometrici - Leggere un’equazione chimica bilanciata sia sotto l’aspetto macroscopico che sotto l’aspetto microscopico -Riconoscere il reagente in eccesso e il reagente limitante, rispetto alle quantità stechiometriche -Calcolare la resa teorica e la resa percentuale di una reazione -Saper classificare le reazioni chimiche in base a quattro categorie di appartenenza -Saper prevedere i prodotti di una reazione conoscendo la natura e la formula dei reagenti Descrivere i concetti di sistema e di ambiente -Applicare il I e II principio della termodinamica -Spiegare la diversità tra energia interna di un corpo e le modalità di trasferimento dell’energia mediante il lavoro e il calore -Applicare la legge di Hess -Calcolare le variazioni di entalpia, di entropia e di energia libera di una reazione chimica usando le apposite tabelle -Prevedere la spontaneità di una reazione attraverso la variazione di energia libera del sistema ATTIVITA’* TEMPI DI LABORATORIO I sistemi e l’ambiente -Le funzioni di stato -Primo e secondo principio della termodinamica, legge di Hess -Trasformazioni spontanee e non spontanee: energia libera -Reazioni esotermiche ed endotermiche Reazioni di sintesi, di decomposizione, di scambio semplice e di doppio scambio -Esperienze sulla stechiometria delle reazioni -Reazioni esotermiche ed endotermiche -Misura dell’entalpia e verifica della legge di Hess Novembre Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria NUCLEI FONDANTI PREREQUISITI C. Velocità di reazione – Equilibrio chimico Saper usare le competenze matematiche di base Spiegare le proprietà della materia in termini di energia cinetica, di energia potenziale, di calore e di temperatura Classificare le principali reazioni chimiche identificando reagenti e prodotti Preparare e utilizzare soluzioni in base alle loro proprietà D. Acidi e basi E. Le reazioni di ossido – riduzione COMPETENZE ABILITA' CONOSCENZE ATTIVITA’* TEMPI DI LABORATORIO Saper usare le competenze matematiche di base Saper effettuare calcoli stechiometrici Spiegare le proprietà dei sistemi chimici all’equilibrio Descrivere i fattori che influenzano la velocità di reazione Preparare soluzioni Classificare le principali reazioni chimiche identificando reagenti e prodotti Effettuare calcoli stechiometrici Spiegare le proprietà dei sistemi chimici all’equilibrio Descrivere i fattori che influenzano la velocità di reazione Spiegare l’azione dei diversi parametri che influenzano la velocità di reazione: temperatura, concentrazione, pressione, superficie di contatto, presenza dei catalizzatori Spiegare le proprietà dei sistemi chimici all’equilibrio e risolvere problemi quantitativi riguardanti la solubilità e le costanti di equilibrio Usare la teoria degli urti per prevedere l’andamento di una reazione Descrivere il comportamento di una reazione con la teoria dello stato di transizione Descrivere il funzionamento del catalizzatore nelle reazioni Descrivere l’equilibrio chimico sia dal punto di vista macroscopico sia microscopico Calcolare la costante di equilibrio di una reazione dai valori della concentrazione Utilizzare il principio di Le Chatelier per predire l’effetto del cambiamento del numero di moli, del volume e della temperatura sulla posizione dell’equilibrio La velocità di reazione -I fattori che influenzano la velocità di reazione -Teoria degli urti -Energia di attivazione. Catalizzatori -Equilibrio chimico e costante di equilibrio -Principio di Le Chatelier -Equilibrio di solubilità Cinetica delle reazioni Dicembre Gennaio Spiegare le proprietà degli acidi e delle basi mediante le teorie di Arrhenius, Bronsted e Lowry e risolvere problemi quantitativi riguardanti queste sostanze Distinguere la coppia coniugata acido-base Riconoscere le sostanze acide e basiche tramite gli indicatori Misurare il pH di una soluzione con l’indicatore universale Distinguere gli acidi e le basi forti dagli acidi e le basi deboli Descrivere il comportamento dei sali e dei tamponi nelle soluzioni acquose Saper risolvere i problemi inerenti ai contenuti trattati Le teorie sugli acidi e sulle basi Prodotto ionico dell’acqua Il pH La forza degli acidi e delle basi Calcolo del pH di soluzioni acide e basiche Misurazione del pH Reazioni di neutralizzazione e titolazione acido-base Idrolisi e soluzioni tampone Riconoscimento di acidi e basi. Misura del pH Titolazione acidobase Febbraio Marzo Identificare le reazioni redox Bilanciamento di un’equazione di ossidoriduzione con i metodi elettronico e delle semireazioniRisolvere problemi quantitativi Saper calcolare il numero di ossidazione degli elementi liberi e dei composti Saper identificare una reazione redox Bilanciare le reazioni redox in ambiente acido e in ambiente basico Calcolare il peso equivalente di ossidanti e riducenti L’importanza delle reazioni redox -Il numero di ossidazione -Reazioni di dismutazione -Come si bilanciano le reazioni redox: metodo elettronico e metodo delle semireazioni -Equivalenti e normalità nelle reazioni redox Reazioni di ossidoriduzione Aprile Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Saper scrivere e denominare i composti NUCLEI FONDANTI PREREQUISITI F. L’elettrochimica Classificare le principali reazioni chimiche identificando reagenti e prodotti -Effettuare calcoli stechiometrici -Spiegare le proprietà dei sistemi chimica all’equilibrio -Utilizzare le competenze matematiche di base COMPETENZE ABILITA’ CONOSCENZE ATTIVITA’* TEMPI DI LABORATORIO Applicare i principi delle reazioni di ossido-riduzione per costruire pile, celle elettrolitiche e risolvere i relativi problemi quantitativi Descrivere la pila di Daniell -Utilizzare i potenziali normali o standard di riduzione, per progettare pile e per stabilire la spontaneità di una reazione redox -Saper applicare le leggi di Faraday per la risoluzione di problemi La pila di Daniell La scala dei potenziali standard di riduzione Spontaneità delle reazioni redox Riconoscimento di una reazione redox spontanea L’equazione di Nernst L’elettrolisi e la cella elettrolitica: elettrolisi di NaCl fuso, in soluzione acquosa, dell’acqua Le leggi di Faraday Realizzazione di una cella galvanica e misura del potenziale redox Elettrolisi di una soluzione di ioduro di potassio Maggio CONOSCENZE ATTIVITA’* TEMPI SCIENZE DELLA TERRA NUCLEI FONDANTI PREREQUISITI A. Dinamica terrestre Conoscere le caratteristiche dei solidi e dei liquidi -Conoscere la propagazione delle onde -Conoscere le proprietà dei logaritmi COMPETENZE ABILITA’ DI LABORATORIO Comunicare attraverso la terminologia specifica della geologia descrittiva e interpretativa, imparando a utilizzare informazioni e dati riportati nel testo e nelle figure -Correlare le molteplici informazioni descrittive e metterle in relazione con l'interpretazione del fenomeno - Riflettere sui percorsi seguiti dagli scienziati del passato per arrivare a determinate conclusioni applicando il metodo scientifico e sulle scoperte rese possibili sia Mettere in relazione l'origine dei magmi con la loro composizione chimica, il tipo di lava col tipo di attività vulcanica, col tipo di prodotto e col tipo di edificio vulcanico risultante -Mettere in relazione attività interna del globo e fenomeni geologici di superficie -Saper distinguere e mettere a confronto le onde sismiche -Saper mettere a confronto le scale simiche -Saper interpretare le carte della distribuzione dei terremoti e dei vulcani attivi sulla superficie terrestre Fenomeni sismici: rimbalzo elastico, onde sismiche, magnitudo ed intensità di un terremoto -L’origine dei magmi e le loro caratteristiche, edifici vulcanici, attività eruttiva, vulcanismo secondario Ottobre Novembre Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria dall’introduzione di nuove tecniche sia dal miglioramento degli strumenti di indagine geologica BIOLOGIA NUCLEI FONDANTI (Richiami e/o approfondimenti) La biodiversità A. Anatomia e fisiologia umana. 1. I tessuti animali 2. I sistemi muscolare e scheletrico – Il sistema circolatorio 3. Il sistema respiratorio – Il sistema digerente – Il sistema escretore 4. Il sistema immunitario - Il sistema endocrino -Il PREREQUISITI COMPETENZE ABILITA’ Conoscere la struttura cellulare Saper cogliere analogie e differenze Distinguere un organismo unicellulare da uno pluricellulare Analizzare le relazioni tra ambiente abiotico e forme viventi per interpretare le modificazioni ambientali di origine antropica e comprenderne le ricadute future -Saper osservare e analizzare fenomeni naturali -Saper utilizzare modelli appropriati per interpretare i fenomeni - Saper analizzare fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza -Comunicare utilizzando un lessico specifico Saper classificare gli esseri viventi. -Fare la distinzione tra genere e specie. -Individuare le caratteristiche generali degli esseri viventi, mettendole a confronto. -Saper collocare, in base alle diverse caratteristiche, gli organismi viventi nei tre domini e nei cinque regni. Conoscere i contenuti di biologia generale Comprendere che il corpo umano è un’unità integrata formata da sistemi autonomi ma strettamente correlati Saper mettere in relazione il buon funzionamento del proprio corpo con il mantenimento di condizioni fisiologiche costanti Comprendere il ruolo fondamentale svolto dai vari organi nei sistemi e l’importanza di una perfetta coordinazione dei meccanismi che li azionano e li regolano Acquisire le informazioni essenziali per comprendere l’importanza della tutela della propria salute, nonché la complessità dei meccanismi messi in atto dal nostro corpo per combattere le malattie Comprendere l’importanza degli ormoni per controllare, modulare e integrare le funzioni del corpo umano in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno Acquisire la consapevolezza che il processo di fecondazione innesca nella donna una complessa serie di eventi che portano allo sviluppo di un Descrivere l’organizzazione delle struttura corporea degli animali Descrivere i tessuti del corpo umano operando analogie e differenze Analizzare alcune importanti funzioni dell’organismo mettendole a confronto Descrivere la struttura anatomica di ogni sistema umano operando delle distinzioni Descrivere dal punto di vista fisiologico i sistemi del corpo umano Individuare le relazioni tra i diversi sistemi del corpo umano Saper distinguere le principali reazioni chimiche che avvengono nell’organismo Analizzare e riflettere sulle principali patologie Analizzare i vari sistemi del corpo umano e i pericoli che ne possano minacciare la salute allo scopo di acquisire quella consapevolezza che ci permette di evitarli e prevenirli Saper riflettere su problemi di natura bioetica CONOSCENZE La classificazione degli esseri viventi. -I cinque regni della vita: caratteristiche -generali. Batteri, Protisti, Funghi Evoluzione delle piante. Struttura e fisiologia delle piante vascolari. -Evoluzione degli animali. Vertebrati e Invertebrati I tessuti animali (Ottobre – Novembre) I sistemi muscolari e scheletrico - Il sistema circolatorio (Dicembre - Gennaio) Il sistema digerente - Il sistema respiratorio - Il sistema escretore (Febbraio – Marzo) Il sistema immunitario - Il sistema endocrino -Il sistema nervoso - Il sistema riproduttore (Aprile – Maggio) ATTIVITA’* TEMPI DI LABORATORIO Osservazione di esseri viventi animali e vegetali Gimnosperme e Angiosperme -Fiore -Fossili Settembre Osservazione di preparati istologici -Osservazione del corpo umano in 3D -Riconosci mento delle ossa sul modello dell’apparato scheletrico Ottobre Maggio Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria sistema nervoso Il sistema riproduttore organismo completo e autonomo Comprendere come il sistema nervoso controlla, modula e integra le funzioni del corpo umano in risposta alle variazioni dell’ambiente interno ed esterno * Al fine dell’espletamento delle attività di laboratorio di scienze, riguardanti gli allievi della classe si pone la necessità di servirsi del laboratorio presso la sede centrale del Liceo Scientifico. A tal proposito sono da prospettare possibili difficoltà nel rispettare la calendarizzazione delle esercitazioni, considerato l’inevitabile trasferimento a piedi dalla sede staccata a quella centrale. Per ovviare ad eventuali disagi e nel rispetto comunque delle condizioni di sicurezza, si potranno all’occorrenza svolgere esercitazioni ,soddisfacenti sotto il profilo di adeguatezza al previsto piano didattico di Scienze, rimanendo nella sede di Vico San Prospero a condizione che si disponga di materiale ed apparecchiature. LINEE METODOLOGICHE Lezione frontale Lezioni interattive Individuazione, all’interno delle discipline, dei nuclei concettuali fondanti Brainstorming Esercizi applicativi, grafici e mappe concettuali Problem solving Progettazione ed esecuzione di esperienze di laboratorio Uso di aule informatiche Lavori di gruppo con presentazione del prodotto finale MATERIALI E STRUMENTI Libro di testo Fotocopie di integrazione al testo Dizionario scientifico, quadri sinottici, quotidiani, riviste specialistiche, mappe concettuali Aula multimediale, proiettore, CD, collegamento Internet Laboratorio TEMPI L’azione didattica pur concordata su percorsi definiti potrà avere un carattere di flessibilità nei contenuti e nella durata per adattarsi alle circostanze scolastiche, alle necessità che potrebbero emergere nel corso dell’anno scolastico e ai ritmi di apprendimento degli allievi. La programmazione avrà scansione bimestrale. Il monitoraggio sarà effettuato alla fine di ogni bimestre. Le verifiche orali di tipo formativo saranno frequenti e rapportate allo sviluppo delle unità di apprendimento. Si procederà a verifiche di tipo sommativo prima delle valutazioni quadrimestrali . Le attività di recupero potranno essere attuate secondo le seguenti modalità: recupero in itinere con assegnazione e correzione di lavori personalizzati o da svolgere in autonomia; didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, con attività di recupero, potenziamento e approfondimento; attività di studio individuale degli studenti in grado di recuperare in modo autonomo, con la guida dei docenti in orario curricolare. sportello Help attività di tutoring VERIFICA VALUTAZIONE Le prove di verifica (almeno una scritta e due orali per alunno ogni quadrimestre)avverranno al termine dello svolgimento di un nucleo fondante o di un’unità di apprendimento, secondo la complessità dell’argomento o quanto meno dopo lo svolgimento della parte più significativa di essi. La valutazione in itinere dello stato di apprendimento servirà per l’organizzazione di eventuali percorsi di recupero e di feed–back nello svolgimento dell’azione formativa. La valutazione quadrimestrale si avvarrà di tutti i dati emersi dalle verifiche e dalle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, prendendo in considerazione le apposite griglie di valutazione allegate al presente documento. I criteri di verifica sono esplicitati nella programmazione di dipartimento Reggio Calabria, 29.10.2013 La Docente Prof.ssa Daniela Plaia 75 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI Anno scolastico 2012/2013 Cognome e Nome……………………………………………………………………..Classe…………....Sezione………………………… C O M P E T E N Z E C O N O S C E N Z E INDICATORI Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazione dei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive DESCRITTORI Nulle Molto scarse Inefficaci Incerte e meccaniche Di base Efficaci Organizzate Sicure ed efficaci PUNTI 0.50 1 2 2.50 3 3.50 4 5 Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Nulle Molto scarse Lacunose Imprecise Adeguate Complete Complete e appropriate Notevoli 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali Nulle Molto scarse Lacunose Incerte e mnemoniche Di base Corrette Corrette e complete Corrette, complete e approfondite 0.25 0.50 1 1.25 1.50 1.75 2 2.50 PUNTI ASSEGNATI Il voto finale risulta dalla somma dei tre indicatori PUNTEGGIO………………/10 Firma del docente………………………........... GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI SCIENZE NATURALI A. S. 2013/14 PROVA MISTA 76 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria N° 20 QUESITI A SCELTA MULTIPLA + 6 PROBLEMI E/O DOMANDE A RISPOSTA APERTA E/O COMPRENSIONE DI TESTO Quesiti a scelta multipla: Per ogni quesito esatto punti 0,2 (max 4 punti) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 TOT (Risposta non data 0 punti; risposta omessa 0 punti) Risoluzione di problemi / Domanda a risposta aperta / Comprensione di testo (max 6 punti) PUNTI ASSEGNATI DESCRITTORI INDICATORI PER QUESITO (RELATIVI PUNTEGGI) CONOSCENZE COMPETENZE 1 Comprensione, analisi, sintesi, interpretazione e rielaborazionedei contenuti. Applicazioni di principi e regole risolutive Uso corretto del linguaggio scientifico, capacità di collegamento e di sperimentazione Conoscenze di fatti, principi e tecniche procedurali 2 3 4 5 6 Nulle (0,3) – Molto scarse (0,6) Inefficaci (1,2) – Incerte e meccaniche(1,5) Di base (1,8) – Efficaci (2,1) Organizzate (2,4) - Sicure ed efficaci (3) Nulle (0,15) -Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Imprecise (0,75) Adeguate (0,9) – Complete ( 1,1) Complete e appropriate (1,2) – Notevoli (1,5) Nulle (0,15) – Molto scarse (0,3) Lacunose (0,6) – Incerte e mnemoniche (0,75) Di base (0,9) – Corrette (1,1) – Corrette e complete (1,2) Corrette, complete e approfondite (1,5) PUNTEGGIO TOTALE per quesito max 6 punti Media dei punteggi assegnati per ogni quesito punti….... /6 (criteri di approssimazione: da 0 a 0,5 compreso per difetto; maggiore di 0,5 per eccesso) VOTO FINALE…………………../10 ALUNNO……………………………………………………..classe………..sez…………data…………………… FIRMA DEL DOCENTE……………………………………………………… LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO DA VINCI” REGGIO CAL. GRIGLIA DI VALUTAZIONE VERIFICHE ORALI A. S. 2013/2014 Indicatori di preparazione Voto (30) Voto (10) Conoscenze Capacità Competenze 77 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1–4 1 Rifiuta la verifica. Rifiuta la verifica. Rifiuta la verifica. 5–8 2 Gravemente errate e lacunose. Lessico improprio. Non si orienta di fronte alle richieste. Non applica le scarse conoscenze anche se guidato. L’esposizione è estremamente confusa. 9–12 3 Conoscenze gravemente lacunose. Lessico improprio. Compie analisi errate, non sintetizza, commette gravi errori. Non applica le scarse conoscenze anche se guidato. L’esposizione è frammentaria. 13–16 4 Conoscenze carenti e con errori. Lessico improprio. Commette errori, effettua analisi e sintesi parziali. Applica le conoscenze lacunose solo se guidato. L’esposizione è disorganica. 17–19 5 Conoscenze superficiali. Lessico impreciso. Compie analisi parziali e sintesi imprecise. Applica le modeste conoscenze con qualche errore. L’esposizione è incerta. 20 6 Conoscenze minime. Coglie il significato, interpreta Applica correttamente le Lessico semplice e corretto. ed analizza semplici conoscenze minime. informazioni. L’esposizione è chiara e coerente. 21–22 7 Conoscenze e lessico appropriati. Sa interpretare testi e ridefinire concetti, gestendo semplici problematiche nuove. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, ma con imperfezioni. L’esposizione è scorrevole. 23–24 8 Conoscenze complete con qualche approfondimento autonomo. Lessico appropriato. Coglie le implicazioni, individua autonomamente correlazioni, rielabora correttamente. Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi, in modo corretto. L’esposizione è fluida ed efficace. 25–27 9 Conoscenze complete con Coglie le implicazioni, compie approfondimento autonomo. correlazioni esatte e analisi Lessico ricco e specifico. approfondite, rielabora correttamente in modo completo e autonomo. Applica le conoscenze in modo autonomo e corretto, anche a problemi complessi. L’esposizione è scorrevole ed articolata. 28–30 10 Conoscenze complete, approfondite ed ampliate autonomamente. Lessico ricco e specifico. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze anche a problemi complessi. L’esposizione è molto scorrevole, articolata, personale e rivela padronanza del linguaggio specifico. INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETA BUONA OTTIMA Sa rielaborare correttamente ed approfondire in modo autonomo e critico problematiche complesse. 78 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria PROGRAMMAZIONE di Disegno e Storia dell'arte Classe 4 sez. F Docente Bevacqua Santina Ore settimanali di lezione 2 Totale ore annue 66 FINALITÀ L'attività didattica mira a: Acquisire la padronanza del disegno “grafico/geometrico” come linguaggio e strumento di conoscenza che si sviluppa attraverso la capacità di vedere nello spazio, effettuare confronti, ipotizzare relazioni, porsi interrogativi circa la natura delle forme naturali e artificiali. Utilizzare il linguaggio “grafico/geometrico” per imparare a comprendere, sistematicamente e storicamente, l'ambiente fisico in cui vive. La padronanza dei principali metodi di rappresentazione della geometria descrittiva e l’utilizzo degli strumenti propri del disegno sono anche finalizzati a studiare e capire i testi fondamentali della storia dell'arte e dell’architettura. COMPETENZE L'alunno deveessere in grado di: leggere le opere architettoniche e artistiche per poterle apprezzare criticamente e saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia e una sintassi descrittiva appropriata; acquisire confidenza con i linguaggi espressivispecifici ed essere capace di riconoscere i valori formali non disgiunti dalle intenzioni e dai significati, avendo come strumenti di indagine e di analisi la lettura formale e iconografica; collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale, sia di riconoscerne i materiali e le tecniche, i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni, la committenza e la destinazione. Attraverso lo studio degli artisti e delle opere fondamentali, lo studente matura una chiara consapevolezza del grande valore della tradizione artistica che lo precede, cogliendo il significato e il valore del patrimonio architettonico e culturale, non solo italiano, e divenendo consapevole del ruolo che tale patrimonio ha avuto nello sviluppo della storia della cultura come testimonianza di civiltà nella quale ritrovare la propria e l'altrui identità. Lo studio dei fenomeni artistici avrà come asse portante la storia dell’architettura. Le arti figurative saranno considerate soprattutto, anche se non esclusivamente, in relazione ad essa. Elementi di storia della città, presenteranno le singole architetture come parte integrante di un determinato contesto urbano. 79 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria ABILITÀ/CAPACITÀ Aver acquisito con sufficiente sicurezza le conoscenze previste per le varie classi Avere una certa padronanza del linguaggio artistico e saper esporre le conoscenze in modo sufficientemente chiaro e pertinente Saper leggere e descrivere il testo visivo riconoscendone, con la guida del docente, le strutture e le componenti fondamentali. Applicare con sufficiente precisione i metodi operativi del disegno geometrico e i metodi di rappresentazione delle applicazioni della geometria descrittiva Aver acquisito, attraverso il disegno, una basilare educazione all’osservazione, alla comprensione e all’applicazione della forma, negli aspetti di bidimensionalità compositiva e tridimensionalità spaziale Saper correlare l’opera esaminata al contesto socio-culturale nel quale si è formata ed all’eventuale rapporto con la committenza Saper applicare le tecniche acquisite anche nell’analisi di testi non noti, ma confrontabili nella struttura con quelli studiati OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DISEGNO LA PROSPETTIVA Prerequisiti - Essere in grado di rappresentare modelli teorici e oggetti reali utilizzando le proiezioni ortogonali, nel rispetto delle convenzioni grafiche. Obiettivi - Saper scegliere la posizione degli elementi fondamentali (Q.P., P.P., P.V., L.O. ecc.) e il metodo esecutivo di rappresentazione prospettica più adatto da rappresentare. - Saper modificare i parametri della prospettiva per ottenere una diversa visione prospettica. Competenze - Acquisire competenze nell'applicazione della prospettiva al metodo delle proiezioni ortogonali, per il disegno di modelli geometrici e oggetti reali. - Riconoscere la presenza degli elementi della prospettiva in una rappresentazione grafica e/o fotografica. - Conoscere gli elementi fondamentali per poter rappresentare in prospettiva un modello geometrico e/o un oggetto reale. Contenuti MODULO 1 : le proiezioni prospettiche • La prospettiva nel mondo moderno • Elementi necessari per eseguire la prospettiva lineare • Enti geometrici necessari per eseguire la prospettiva • Cerchio di distanza e cono ottico: distanze ottimali dell’osservatore dal quadro • Posizione dell’osservatore, altezze della linea d’orizzonte e criteri da adottare • Prospettiva centrale di figure piane e solide • Prospettiva accidentale di figure solide e piccole strutture architettoniche MODULO 2 : le proiezioni prospettiche nel disegno architettonico • prospettiva di elementi architettonici classici • prospettiva accidentale di archi • prospettiva di composizione di solidi sovrapposti e compenetrati 80 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria • la prospettiva intuitiva e anamorfica MODULO 3 : la teoria delle ombre in prospettiva • illuminazione parallela • ombre prospettiche di un oggetto d’arredamento • ombre prospettiche nelle composizioni di solidi • ombre prospettiche sulle scale • illuminazione centrale Metodologia Lezione frontale. Applicazioni grafiche. Indicazioni operative. Spiegazioni animate. Strumenti Libro di testo. Attrezzi per il disegno. Oggetti reali. Proiezioni in PowerPoint. DVD-ROM Esercitazioni e prove grafiche in classe. Interrogazioni. Verifiche Tempi 30 lezioni/30 ore STORIA DELL’ARTE La Storia dell’arte ha come obiettivo lo studio della storia dell’architettura e della cittàdeclinato secondo la didattica più adeguata al contesto di apprendimento della classe e del monte ore disponibile, privilegiando il più possibile l’approccio diretto all’opera d’arte. DAL SEICENTO ALL’IMPRESSIONISMO MODULO 1 Il Seicento: tra naturalismo, ideale classico e spettacolarità Prerequisiti Conoscere le novità scientifiche del Seicento (Galileo Galilei). Saper individuare gli elementi del linguaggio figurativo adottati dagli artisti per creare soluzioni spettacolari e scenografiche (Annibale Carracci). Conoscere il quadro storico italiano ed europeo della prima metà del Seicento. Obiettivi Saper individuare i caratteri dell’arte barocca attraverso gli esempi romani: le trasformazioni urbanistiche (piazze, fontane, chiese, palazzi) e i nuovi modelli architettonici (planimetrie, pareti concave e convesse, cupole …) ideati da Bernini e Borromini; la pittura decorativa e illusionistica (spettacolarità, stupore, dinamismo spazio infinito) di Pietro da Cortona. Riconoscere le componenti artistiche del Barocco presenti nelle originali soluzioni architettoniche e urbanistiche di Torino (Guarino Guarini) Contenuti I CARATTERI DEL BAROCCO • Breve introduzione di carattere generale sulla cultura e sull'arte Barocca. • L'Accademia degli Incamminati e l’arte di Annibale Carracci. • Il realismo di Caravaggio • la pittura di genere • Bernini e il trionfo del Barocco • Borromini, tensione e ritmo architettonico • Guarino Guarini, il Barocco quasi Gotico • 81 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria MODULO 2 IL primo SETTECENTO: dal Rococò al Vedutismo Prerequisiti Conoscere i caratteri peculiari dell’arte barocca italiana ed europea. Conoscere il ruolo delle corti nell’Europa del XVIII secolo. Obiettivi Conoscere i caratteri specifici della produzione artistica rococò e comprendere le relazioni di continuità stilistica con il Barocco. Saper leggere le principali opere architettoniche con riferimenti alle tematiche di tipo urbanistico e di riorganizzazione territoriale di Filippo Juvarra a Torino e Luigi Vanvitelli a Caserta. Conoscere i generi che caratterizzano la pittura del Settecento Contenuti VERSO IL SECOLO DEI LUMI • Residenze reali: Stupinigi, Caserta • Juvarra: il rinnovamento dello stato sabaudo • Vanvitelli: teatralità per la reggia del re di napoli • La pittura di genere: vedutismo, riproduzione fotomeccanica attraverso la camera ottica; scena di genere; ritratto. MODULO 3 Tra 700 e 800: Classicismo e romanticismo Prerequisiti Conoscere i contenuti generali dei secoli precedenti, soprattutto quelli inerenti al Rinascimento e al Barocco. Conoscere gli elementi essenziali del pensiero illuminista e le poetiche-guida, in campo letterario, di Neoclassicismo e Romanticismo. Obiettivi Conoscere i principali caratteri e le tematiche dell'arte neoclassica; comprendere la riscoperta dell’antico e l’idea di classico. Conoscere la produzione artistica di Antonio Canova, Jacques-Louis David, Caspar David Friedrich, William Turner e Francisco Goya. Comprendere il carattere funzionale dell’architettura neoclassica e approfondire le trasformazioni urbanistiche e architettoniche delle città capitali (Milano, San Pietroburgo e Roma). Conoscere alcune espressioni e termini specifici (estetica, genio, Grand Tour, sublime e inconscio). Contenuti DALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE ALLA RIVOLUZIONE FRANCESE • l’illuminismo tra geometria, fantasia e utopia • Neoclassicismo: nobile semplicità e quieta grandezza • Canova: la bellezza ideale • Jacques Louis David: la pittura epico celebrativa • Architetture neoclassiche e il linguaggio della tradizione greco-romana • Friedrich : il paesaggio contemplativo e il senso dell’infinito • Goya: capriccio e invenzione MODULO 4 Romanticismo e Realismo in Francia e in Italia 82 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Prerequisiti Conoscere le caratteristiche della storia e della società italiane e francesi del XIX secolo. Conoscere l’arte neoclassica e la produzione artistica di aluni artisti romantici. Obiettivi Conoscere i caratteri e le tematiche dell’arte romantica europea. Conoscere la produzione artistica diGéricault, Delacroix, Ingres, Fattori Conoscere le diverse “chiavi di lettura” del vero (pittura sociale, scene di genere, satira, paesaggio, caricature). Inquadrare e approfondire il recupero del Medioevo (in particolare gli aspetti dello stile Neogotico). Conoscere la storia della fotografia e comprenderne le novità tecniche, le funzioni e le relazioni con la pittura. Contenuti L’EUROPA DELLA RESTAURAZIONE • IL Romanticismo: genio e sregolatezza • Théodore Géricault: Un romantico di idee liberali • Delacroix: tra realismo e declamazione • Hayez: un romantico • Camille Corot e la scuola di Barbizon • Curbet e la poetica del vero • Il fenomeno dei Macchiaioli: Fattori, Lega • La nuova architettura del ferro • Il Neogotico e il restauro architettonico MODULO 5 Il tardo Ottocento: il trionfo dell’Impressionismo Prerequisiti Conoscere le caratteristiche della storia e della società italiane e francesi della seconda metà del XIX secolo (in particolare dalla Rivoluzione industriale). Conoscere l’arte neoclassica, romantica e realista francese. Obiettivi Conoscere la poetica, i caratteri ei temi dell’Impressionismo francese. Conoscere la produzione pittorica di Edouard Manet, Claude Monet, PierreAuguste Renoir, Edgar Degas e Georges Seurat. Comprendere i rapporti tra il Realismo e L’Impressionismo e la relazione tra la pittura impressionista e la fotografia (Felix Nadar e gli impressionisti; i tagli fotografici; la riproduzione fotografica). Comprendere l’importanza innovativa e l’utilizzo del ferro e del vetro in architettura, conoscere le principali architetture in ferro e vetro dell’Ottocento europeo (Italia, Francia, Inghilterra). Conoscere le tecniche pittoriche e i procedimenti dell’Impressionismo e del Pointillisme (pittura en plein air, colori complementari e colori puri). Contenuti LA STAGIONE DELL’IMPRESSIONISMO • La rivoluzione dell’attimo fuggente • L’invenzione del secolo: la fotografia • Manet: lo scandalo della verità • Monet: la pittura delle impressioni • Degs: il ritorno al disegno • Renoir: la gioia di vivere 83 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria • • Toulouse-Lautrec: la grafica del Mulen Rouge Seurat: la scoperta del colore divisionista ARTE E TERRITORIO In coerenza con la programmazione didattica saranno promossi la conoscenza, la valorizzazione e il rispetto dei beni culturali, artistici, storici e archeologici a partire dal territorio di appartenenza. Verranno proposte uscite sul territoriocomunale , visite guidate, conferenze, mostre e attività museali ogniqualvolta se ne presenti l'opportunità e/o la necessità, pensate come occasioni educative per vivere meglio il territorio in maniera attiva e partecipe, sperimentando sul campo nozioni apprese in classe. Si indicano delle possibili attività da svolgersi al di fuori della struttura scolastica quali: Visita a quartieri della città che rivestono particolare interesse sotto il profilo architettonico, storico, artistico. Visite a istituzioni, musei, luoghi di culto, cantieri di interesse nell’ambito culturale-tecnologico. Viaggi d’istruzione DIDATTICA Gli argomenti e le esperienze didattiche proprie delle disciplina saranno affrontati: 1. tenendo conto come i due aspetti della creatività e della tecnica - espressi e coniugati dal Disegno - siano sempre complementari, nel continuo interscambio tra il momento dell'ideazione o dell'analisi e quello del confronto con le possibilità, le problematiche e gli stimoli offerti dalle tecnologie; a questo scopo sarà opportuno: 2. facendo riferimento innanzitutto alla realtà ambientale e urbana direttamente e facilmente accessibile all'allievo, promuovendo indagini sul complesso storico-territoriale; a questo scopo sarà opportuno: 3. promuovendo analoghe indagini su oggetti della cultura materiale ed industriale, evidenziando come anche per essi - considerati in un continuo divenire evolutivo – il processo di conoscenza debba porsi in prospettiva storica e concernere aspetti formali, tecnici e tecnologici; 4. servirsi di tutti gli strumenti didattici e di analisi messi a disposizione dalle diverse tecniche e dalla tecnologia informatica (CD-ROM, DVD, siti internet, CAD); 5. assicurare un continuo interscambio, fin dalla fase della programmazione didattica, con le altre discipline sia dell'area scientifico tecnologica sia di quelle storica e linguistica. Per quanto riguarda la didattica della Storia dell’Arte, si ritengono importanti le uscite didattiche, finalizzate alla conoscenza storico-artistica del territorio, o alla visita di mostre e iniziative culturali. Strategie didattiche 84 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Organizzazione e animazione di situazioni di apprendimento che si riferiscono a situazioni reali in cui lo studente è chiamato ad esercitare ruoli attivi, procedendo tramite essi nella piena consapevolezza e padronanza anche teorica dei saperi. Lezione frontale − spiegazione alla lavagna e se necessario al singolo − spiegazione degli argomenti generali e particolari − rinforzo : ripasso ed esercizi − approfondimenti per richiamare un concetto già appreso o per memorizzare il concetto per collegamenti ad altre parti della disciplina lezione interattiva in Powerpoint (con il corredo di audiovisivi e prodotti multimediali) realizzazione di tavole grafiche in classe e/o a casa; analisi guidata di testi iconici; eventuali lavori di ricerca e/o di approfondimento, individuali o di gruppo; recupero curricolare: lettura in gruppo di un testo verbale e/o iconico: lettura opera o lettura critica attività integrative: visite didattiche a musei - mostre e visione CD o DVD Strumenti − Libro di testo − Mappe concettuali − Materiale fornito dal docente − Materiali multimediali ed internet − DVD-ROM: Spiegazioni animate − − − − Modellini in 3D Oggetti reali Computer Macchina fotografica VERIFICHE E VALUTAZIONI Tipologie delle prove di verifica I "prodotti" dell'attività degli studenti costituiscono le evidenze di una valutazione attendibile, ovvero basata su prove reali ed adeguate. Disegno Le prove di verifica consistono in prove grafiche interamente svolte in classe (essenziali). Esercitazioni grafiche svolte in classe e con parziale completamento a casa (essenziali). Sono altresì oggetto di valutazione tutti i disegni svolti nell’arco dell’anno scolastico (essenziali). Storia dell’arte Verifiche orali relative alla presentazione di un percorso storico, di una tendenza artistica, di una singola personalità, sia all’analisi di singole immagini proposte dall’insegnante. Sono forme di verifica orale: l’esposizione argomentata su tematiche del programma svolto; il colloquio per accertare la padronanza complessiva della materia e la capacità di orientarsi in essa; l’interrogazione per ottenere risposte puntuali su dati di conoscenza; la discussione collettiva con domande che sollecitino in confronto delle interpretazioni; interventi spontanei; presentazioni multimediali. Verifiche scritte volte all’analisi di opere d’arte o all’accertamento delle conoscenze in ambito artistico (anche per quanto concerne il livello di padronanza della terminologia specifica); tali verifiche potranno comprendere le seguenti tipologie, a seconda delle necessità didattiche: Quesiti a risposta aperta Test vero/falso e/o risposta multipla Prove oggettive di diversa tipologia 85 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria Le verifiche nel corso dell'anno dovranno controllare il raggiungimento dei diversi obiettivi di apprendimento. In tal senso, saranno utilizzate due griglie di valutazioni, una per le prove grafiche e una per le prove orali di Storia dell'arte, con le quali si suggerisce il peso da assegnare alle diverse capacità e competenze. Per la valutazione, essendo il voto di “Disegno e Storia dell’arte” un voto unico, il numero delle prove scritto/grafiche saranno di norma tre per quadrimestre ed almeno due per allievo (Delibera n. 36/1112) di cui almeno una in forma orale, grafica, pratica. La valutazione si baserà sia su prove intermedie che sommative; terrà conto anche della partecipazione attiva alle lezioni, della continuità dell’impegno nello studio, del contributo critico personale di ogni allievo. Santina Bevacqua ALLEGATO n.1 Griglia VERIFICA ELABORATI di DISEGNO Incidenza Criterio di valutazione Voto A - PULIZIA DEL SEGNO E DEL SUPPORTO CARTACEO 20 % Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica 0 Foglio macchiato, sgualcito e/o sporco 0,50 / 1 Elaborato pulito ed ordinato- organizzazione degli spazi-impaginazione 1,50 / 2 B– RESA GRAFICA Totale assenza di cura e padronanza nella rappresentazione grafica 30 % 0 Resa grafica frammentaria e superficiale Scarso rispetto delle convenzioni grafiche 0,50 / 1 Resa grafica sufficientemente curata 1,50 / 2 Esecuzione grafica discretamente curata e precisa Esecuzione precisa e curata in ogni dettaglio 2,50 3 C– RISOLUZIONE DELL'ESERCIZIO TECNICO-GRAFICO Esercizio non risolto – errato nella costruzione e nella grafica 50 % 0 Presenza di gravi errori sia di costruzione e sia nella grafica 1 / 1,50 Risoluzione parziale del problema grafico – Presenza di errori 2 / 2,50 Risoluzione quasi corretta – Presenza di lievi errori 3 / 3,50 Risoluzione corretta e precisa 4/ 4,50 Risoluzione corretta e molto precisa (elaborati di una certa complessità) 5 86 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria A B C VOTO COMPLESSIVO ALLEGATO n.2 Griglia VALUTAZIONE PROVA ORALE Indicatori di preparazione Voto (10) 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Conoscenze Nessuna – Rifiuta la verifica Conoscenze gravemente 3 errate e lacunose; espressione sconnessa Conoscenze frammentarie, 4 INSUFFICIENTE 5 6 7 non risponde alle richieste Compie analisi lacunose e Non riesce ad applicare le minime conoscenze, anche se guidato Applica le conoscenze minime sintesi incoerenti solo se guidato, ma con errori Applica le conoscenze espressione difficoltosa analisi e sintesi parziali minime, ma con errori lievi esposizione semplice, ma Compie analisi complessivamente corrette Applica autonomamente le e riesce a gestire semplici conoscenze minime situazioni Sa interpretare il testo e Applica autonomamente le Conoscenze pertinenti; ridefinire un concetto, conoscenze anche a problemi esposizione corretta gestendo autonomamente più complessi, ma con situazioni nuove imperfezioni approfondimenti autonomi; 8 Non riesce ad analizzare; Nessuna – Rifiuta la verifica Compie qualche errore; Conoscenze complete, con BUONA verifica con errori corretta DICRETO Nessuna – Rifiuta la Competenze Conoscenze mediocri ed Conoscenze di base; SUFFICIENTE Abilità esposizione corretta con proprietà linguistica Coglie le implicazioni; individua autonomamente correlazioni; rielabora correttamente e in modo personale Applica autonomamente le conoscenze, anche a problemi più complessi, in modo corretto Coglie le implicazioni; 9 Conoscenze complete con compie correlazioni esatte Applica e mette in relazione le approfondimenti autonomi; e analisi approfondite; conoscenze in modo esposizione fluida con utilizzo rielabora correttamente in autonomo e corretto, anche a del linguaggio specifico modo completo, autonomo problemi nuovi e complessi. e critico OTTIMA 10 Conoscenze complete, ampie Sa rielaborare ed approfondite; esposizione correttamente e fluida con utilizzo di un lessico approfondire in modo ricco ed appropriato critico ed originale. Argomenta le conoscenze in modo autonomo e corretto per risolvere problemi nuovi e complessi; trova da solo soluzioni originali ed efficaci. 87 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE 2013 - 2014 4^ F Anno Scolastico Classe Disciplina SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente Prof.ssa PULIATTI ERNESTA PATRIZIA Quadro orario (N. ore settimanali nella classe) 2 1. FINALITA’ EDUCATIVE • Concorrere alla formazione e allo sviluppo delle aree cognitiva, motoria, motivo-affettiva e sociale della personalità sollecitando la conoscenza e la padronanza del proprio corpo mediante esperienze motorie varie e progressivamente più complesse. Le finalità cognitive comprendono il miglioramento delle funzioni di comprensione, di elaborazione dati, di presa di informazione, di risoluzione dei problemi. A livello di conoscenza: l’acquisizione di informazioni sulle scienze motorie, sullo sport, sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni. Dal punto di vista motorio si influisce sulle funzioni organiche e funzionali, migliorando le capacità condizionali e coordinative. Nell’area emotivo-affettiva le finalità comprendono: la padronanza, il controllo e l’accettazione di sé unite alla consapevolezza delle proprie caratteristiche e possibilità fisiche e psicologiche. Per quanto riguarda l’area sociale si concorre in modo determinante allo sviluppo e al consolidamento del carattere, del senso civico e della collaborazione. • Favorire la presa di coscienza della propria corporeità per superare le difficoltà e le contraddizioni tipiche dell’età ed arrivare alla formazione di una personalità equilibrata e stabile mediante: - consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti e relativo sforzo per migliorarsi; - esperienze motorie di collaborazione e gestione di situazioni personali e relazionali. • Conseguire la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come costume di vita trasferibile all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute). 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA 2.1 PROFILO GENERALE DELLA CLASSE (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la materia, interesse, partecipazione..). La classe risulta composta da 30 alunni, 15 femmine e 15 maschi provenienti dalla III^ F dell'anno scolastico precedente. CARATTERISTICHE COGNITIVE - Quasi tutti gli alunni non evidenziano difficoltà per quanto riguarda le modalità di partecipazione ed il corretto valore attribuito alla disciplina tranne qualche alunno che vive le esercitazioni pratiche solo per il loro aspetto di svago e divertimento. CARATTERISTICHE COMPORTAMENTALI - La classe è corretta; gli alunni partecipano alle lezioni anche se l’attività didattica deve essere costantemente coordinata 88 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria per sollecitare alcuni ragazzi; la maggior parte della classe dimostra, comunque, durante le lezioni, una buona disponibilità al lavoro. Il processo di socializzazione è positivo: si continuerà a favorire attività che perseguano l’obiettivo di migliorare quel rapporto di accettazione e collaborazione avviato dagli stessi alunni. INTERESSE E PARTECIPAZIONE - Più della metà degli alunni partecipa alla vita scolastica perché segue le attività didattiche, si dimostra disponibile alle iniziative e rispetta sempre o spesso le consegne; la rimanente parte ha bisogno di essere sollecitata per prestare attenzione in quanto non appare pienamente cosciente delle corrette modalità di partecipazione. 2.2 LIVELLI DI PARTENZA E FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI Dal questionario somministrato risulta che buona parte dei discenti pratica attività sportive anche se non sistematiche. Le prime osservazioni sistematiche effettuate hanno rilevato una situazione di partenza riferita alle qualità motorie di base piuttosto eterogenea; si configurano un livello di prestazione: medio (voti 6-7) formato da alunni dotati di sufficienti capacità motorie che mostrano un adeguato livello coordinativo, un livello basso ( voto 5) formato da pochi alunni che esprimono mediocri prestazioni fisiche e capacità coordinative nella norma anche se presentano difficoltà nelle situazioni più dinamiche e, in ultimo, un livello più elevato (voto 8-9) formato da qualche alunno che ha già maturato buone esperienze in campo motorio, ed esprime buone prestazioni fisiche e capacità coordinative ben strutturate anche nelle situazioni più dinamiche. Fonti di rilevazione dei dati: griglie, questionari conoscitivi, test psicomotori di valutazione delle capacità motorie, rilevazione di dati antropometrici, osservazioni sistematiche durante lo svolgimento delle lezioni pratiche. • QUADRO DELLE COMPETENZE Asse culturale: SCIENTIFICO-TECNOLOGICO 1 Progettare e periodizzare l’allenamento; verificare, tramite appositi test motori, l’incremento delle capacità di prestazione. 2 Strutturare autonomi programmi di lavoro. Competenze disciplinari del 3 Vivere positivamente il proprio corpo e gestire 2^Biennio l’espressività quale manifestazione dell’identità personale e sociale e per positivi stili di vita (Competenza Chiave di Cittadinanza). 4 Padroneggiare le diverse abilità motorie, adattarle alla 89 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria variabilità delle condizioni di gara o ad altri contesti. 5 Utilizzare tecniche di pronto soccorso. 6 Svolgere funzioni tecnico-organizzative, 3.1 Articolazione delle competenze in abilità e conoscenze Nuclei fondanti: Compete nze: Conoscen ze Abilità Obiettivi minimi • IL CORPO, LA SUA ESPRESSIVITA’ E LE CAPACITA’ CONDIZIONALI Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti ed esprimere le azioni attraverso la gestualità. LA PERCEZIONE SENSORIALE, IL MOVIMENTO E LA SUA RELAZIONE CON LA SPAZIO E IL TEMPO Utilizzare gli stimoli percettivi per realizzare in modo idoneo ed efficace l’azione motoria richiesta. Conoscere e praticare in modo corretto ed essenziale i principali giochi sportivi e sport individuali Conoscere le norme di primo soccorso e di una corretta alimentazione. Essere responsabili nella tutela della sicurezza. GIOCO, GIOCO-SPORT, SPORT SICUREZZA E SALUTE CONOSCENZE ABILITA’ CONOSCENZE ABILITA’ CONOSCENZE ABILITA’ CONOSCENZE Conoscere le potenzialità del movimento del corpo, le posture corrette e le funzioni fisiologiche. Riconoscere il ritmo delle azioni. Elaborare risposte motorie efficaci e personali in situazioni semplici, assumere posture corrette a carico natrurale. Conoscere il sistema delle capacità motorie che sottende la prestazione motoria e sportiva. Operare risposte motorie efficaci ed economiche. Conoscere gli aspetti essenziali della terminologia, del regolamento e della tecnica degli sport praticati. Conoscere e praticare in modo essenziale e corretto almeno un gioco sportivo e uno sport individuale praticato. Conoscere i Assumer principi e fondamentali di comport prevenzione ed amento attuazione della funzional sicurezza i alla personale in sicurezza palestra, a in scuola e negli palestra, spazi aperti. a scuola Conoscere gli e negli elementi spazi fondamentali aperti. del primo soccorso. Conoscere le norme elementari di primo soccorso ; utilizzare responsabilmente mezzi e strumenti idonei a praticare l’attività. Avere consapevolezza dei cambiamenti morfologici e funzionali del corpo. Esprimersi attraverso la gestualità tecnica. Controllare e regolare i movimenti riferiti a se stessi ed all’ambiente e risolvere un compito motorio utilizzando le informazioni sensoriali. Eseguire i gesti tecnici in situazioni di gioco semplificato ricoprendo ruoli diversi (ad es. arbitro) e riconoscendo il valore della competizione. ABILITA’ CONTENUTI DEL PROGRAMMA Per la particolare specificità della disciplina per quanto riguarda la parte pratica non è possibile stabilire una scansione temporale precisa anche perché molti contenuti vengono trattati e ripresi varie volte durante tutto l’anno scolastico in quanto correlati tra di loro. MODULO 0: LA VALUTAZIONE PSICOMOTORIA OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI Rilevazione dei pre-requisiti. Identikit attraverso i dati antropometrici. Rilevazioni sulle prestazioni motorie: forza, mobilità e velocità (salto in lungo da fermo, addominali, lancio palla medica, flessione del busto, sprint di corsa veloce, minitest di Cooper). Il profilo motorio. Competenza attesa alla fine del Modulo - Essere coscienti della propria corporeità, confrontare i propri parametri di efficienza fisica con tabelle di riferimento delle diverse capacità condizionali. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • Saper eseguire i test valutativi seguendo le indicazioni previste dai relativi protocolli. 90 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria MODULO N. 1: POTENZIALIAMENTO DELLE CAPACITA' CONDIZIONALI OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI Migliorare la condizione fisico-motoria generale, agendo sia sugli aspetti condizionali del movimento. Esercizi a carico naturale, esercizi di opposizione e resistenza, esercizi con piccoli attrezzi (funicella, palla medica), esercizi di mobilizzazione articolare, esercizi di allungamento muscolare, Corsa con durata e ritmi progressivamente crescenti, prove ripetute su distanze brevi. Attività motoria finalizzata all’incremento della rapidità: esercitazioni propedeutiche alla corsa veloce (esercizi di reattività, andature pre-atletiche, scatti con partenze variate, ecc….); staffette. Esercizi del correre, del saltare, andature atletiche proposte con metodo continuo (resistenza aerobica) ed intervallato (resistenza anaerobica). Competenza attesa alla fine del 1^ Modulo - Individuare esercitazioni che sviluppino le diverse capacità condizionali. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • Essere in grado di definire le capacità condizionali e saper individuare le attività per migliorarle. • RESISTENZA: essere in grado di eseguire un lavoro senza interruzioni e raggiungere il • • • minimo richiesto. FORZA: essere in grado di esprimere tensioni muscolari che consentano lo svolgimento di esercizi corretti. VELOCITA’: essere in grado di eseguire velocemente un’azione motoria che consenta l’efficacia del gesto. MOBILITA’ ARTICOLARE: essere in grado di compiere movimenti con la fisiologica escursione articolare. MODULO N.2: SVILUPPO DELLE CAPACITA' COORDINATIVE OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI Migliorare la condizione fisico-motoria generale, agendo sia sugli aspetti coordinativi del movimento. Esercizi e percorsi con piccoli attrezzi (funicelle, bacchette, cerchi, ostacoli ..) quali salti, lanci, scavalcamenti, sottopassaggi . esercizi con movimenti dissociati fra arti inferiori e arti superiori, fra lato destro/sinistro, lanci di precisione, vari tipi di prese utilizzando palloni di forme, dimensioni e pesi diversi (dalla pallina da tennis, al pallone ovale, dalla palla di spugna alla palla medica …). Esercizi di abilità, percorsi e giochi di calcio-calcetto. Esercizi, circuiti e percorsi cronometrati e non, andature e giochi per lo sviluppo dell’equilibrio. Competenza attesa alla fine del 2^ Modulo - Individuare esercitazioni che sviluppino le diverse capacità coordinative. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • • Essere in grado di definire le capacità coordinative e saper individuare le attività per migliorarle. Essere in grado di svolgere tutto l’esercizio, pur con qualche imprecisione, ma in modo efficace. MODULO N. 3: CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA' SPORTIVE OBIETTIVO GENERALE Conoscere le caratteristiche ed i regolamenti delle discipline praticate. 91 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria CONTENUTI In base alla situazione delle strutture utilizzate e in una certa misura, agli interessi degli allievi e alle loro capacità verranno praticate le seguenti discipline: • Giochi sportivi : pallavolo, pallacanestro, calcio a 5, altre attività in base alle richieste della classe. • Discipline sportive individuali: dama, tennistavolo. Competenza attesa alla fine del 3^ Modulo - Saper riprodurre i gesti tecnici di alcune discipline. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti Conoscere e applicare le regole e i fondamentali di un gioco sportivo a scelta. Essere in grado di eseguire, pur con qualche imprecisione, il gesto di un gioco sportivo di squadra o individuale in modo efficace. • • ACQUISIZIONE COMPETENZE TEORICHE MODULO N. 4: LA MOTRICITA' DURATA OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI NOVEMBRE - DICEMBRE Conoscere i concetti relativi al movimento (inerenti a spazio, tempo, equilibri) e alle sue variazioni. Teoria del movimento: classificazione delle capacità motorie. L’allenamento sportivo: progettare l'allenamento; i sistemi di allenamento La resistenza: definizione e classificazione. Fattori che regolano la resistenza. Metodiche di allenamento. Competenza attesa alla fine del 4^ Modulo – Conoscere la terminologia delle scienze motorie e sportive Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • Conoscere i concetti fondamentali relativi al movimento. MODULO N.5: SPORT DI SQUADRA E INDIVIDUALI DURATA OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI OTTOBRE - MAGGIO Conoscere le caratteristiche ed i regolamenti delle discipline praticate. Le principali tecniche dei fondamentali individuali degli sport di squadra praticati elementi di tattica; regolamenti e gesti arbitrali degli sport praticati. Competenza attesa alla fine del 5^ Modulo - Riconoscere e applicare le principali regole dei giochi sportivi e non. Svolgere funzioni di arbitraggio Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • Partecipare alla competizione rispettando le regole, i compagni, gli avversari. • Organizzazione di attività di arbitraggio degli sport di squadra. MODULO N.6: IL CORPO UMANO 92 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria DURATA GENNAIO - FEBBRAIO OBIETTIVO GENERALE Applicare le proprie conoscenze per migliorare il proprio benessere psico-fisico. CONTENUTI Cenni riassuntivi sull'apparato locomotore. Anatomia dell’apparato respiratorio, gli organi; la meccanica respiratoria e come si modifica sotto sforzo; respirazione esterna e respirazione cellulare. Competenza attesa alla fine del 6^ Modulo - Competenza di raccordo tra conoscenze teoriche e applicazione pratica Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • Riferire in modo semplice, essenziale e comprensibile gli argomenti svolti. MODULO N.7: SPORT E BENESSERE DURATA OBIETTIVO GENERALE CONTENUTI MARZO - APRILE Riconoscere il valore educativo e formativo delle scienze motorie e sportive. Individuare elementi di rischio ambientale legati all’attività motoria, adottare comportamenti adeguati per evitare infortuni a sé e agli altri. Attività motoria e benessere: influenza sull'apparato respiratorio. I principali adattamenti legati alla pratica sportiva. Competenza attesa alla fine del 7^ Modulo - Competenza nell’applicazione pratica delle conoscenze; competenza nel riconoscimento dello stato di emergenza e nel saper adottare i comportamenti appropriati. Obiettivi minimi in relazione ai contenuti svolti • • Conoscere i rischi per la salute derivanti da errate abitudini di vita. Definire le norme principali per il mantenimento della salute dinamica. • COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA Da acquisire al termine del biennio trasversalmente ai quattro assi culturali A) COMPETENZE DI CARATTERE METODOLOGICO E STRUMENTALE 1. IMPARARE A IMPARARE: a. Organizzare il proprio apprendimento ed il proprio tempo b. Sviluppare strategie efficaci di apprendimento c. Sperimentare soluzioni creative 2. PROGETTARE: Elaborare e porre in essere progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie capacità psicofisiche Utilizzare le conoscenze e le esperienze pregresse per stabilire obiettivi significativi e realistici Valutare difficoltà/potenzialità elaborando strategie di azione e verificando i risultati raggiunti in rapporto alle proprie aspettative 3. RISOLVERE PROBLEMI: − Affrontare situazioni problematiche anche a livello espressivo e motorio 93 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria − Costruire e verificare ipotesi di soluzione Valutare le soluzioni messe in atto e rielaborare i dati di feed back − 4. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: • • Riconoscerne la natura sistemica, analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti all’interno del proprio corpo e della propria motricità Rappresentare con linguaggio specifico, argomentazioni coerenti, atti motori adeguati 5. ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI: • Acquisire l'informazione ricevuta dalla propria sensibilità (visiva, uditiva, cinestesica, ecc) • Interpretarla criticamente valutandone l’attendibilità e l’utilità, confrontandola con dati oggettivi. B) COMPETENZE DI RELAZIONE E INTERAZIONE 6. COMUNICARE: Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico), con registri diversi (verbale, non verbale, musicale, grafico) e di diversa complessità Rappresentare in modo efficace, utilizzando i diversi registri comunicativi, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. Utilizzare le diverse conoscenze disciplinari e gli specifici linguaggi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) per ampliare le proprie capacità espressive 7. COLLABORARE E PARTECIPARE: 15. Interagire e collaborare all’interno di un gruppo 16. Comprendere i diversi punti di vista 17. Valorizzare le proprie e le altrui capacità, rendendo positivo il conflitto e l’agonismo 18. Contribuire all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti, delle capacità/limiti degli altri. ATTIVITA’ SVOLTE DAGLI STUDENTI - In base al progetto inserito nel P.O.F. sono previste attività di preparazione ad alcune discipline sportive individuali e di squadra, la partecipazione ai campionati interni di istituto e a quelli organizzati nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi. In particolare questi due momenti permetteranno l’adesione di tutti gli alunni che ne faranno richiesta e non è prevista alcuna selezione. Un momento selettivo nell’ambito dell’istituto tra i partecipanti all’attività pomeridiana è invece previsto per la partecipazione di rappresentative alle varie fasi dei G.S.S. 6. LINEE METODOLOGICHE E STRATEGIE DIDATTICHE Le attività proposte saranno il risultato di scelte metodologiche operate al fine di raggiungere obiettivi diversi in relazione alle differenze esistenti tra i due sessi. Per lo sviluppo delle capacità operative si avrà cura di privilegiare le situazioni-problema implicanti l’autonoma ricerca di più soluzioni. L’utilizzazione delle diverse attività mirerà a valorizzare la personalità dello studente generando interessi e motivazioni utili a scoprire ed orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare nell’ambito più congeniale. Tale scelta metodologica vuole creare una plasticità neuronale che consentirà di trasferire le abilità e competenze acquisite in situazioni ed ambiti diversi da quello scolastico, pertanto ciascuna attività proposta terrà conto della necessità di dare spazio ad una serie di varianti operative e soprattutto al contributo creativo e di elaborazione che ciascuno degli studenti potrà apportare. 94 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria X X X Lezione frontale (presentazione di contenuti e dimostrazioni logiche) Lezione interattiva (discussioni sui libri o a tema, interrogazioni collettive) Lezione multimediale (utilizzo della LIM, di PPT, di audio video) Lezione / applicazione Lettura e analisi diretta dei testi X X X Cooperative learning (lavoro collettivo guidato o autonomo) Problem solving (definizione collettiva) Attività di laboratorio (esperienza individuale o di gruppo) Esercitazioni pratiche Altro ____________________________ 7. MEZZI, STRUMENTI, SPAZI X X X X Libri di testo Altri libri Dispense, schemi Dettatura di appunti X X X X Videoproiettore/LIM Registratore Lettore DVD Computer Laboratorio di settore X X Biblioteca Cineforum Mostre Visite guidate Stage Altro: n. 3 palestre, cortile all’aperto sito all’interno dell’Istituto 8. LIBRO DI TESTO Autore/i : ANDOLFI MARIO GIOVANNINI FRANCESCA LATERZA ESPEDITO Titolo: PER STARE BENE SECONDA EDIZIONE DI MANUALE DI EDUCAZIONE FISICA Casa Editrice : ZANICHELLI 9. TIPOLOGIA DI VERICHE TIPOLOGIA NUMERO 1°Quadrimestr 2°Quadrimestr e Analisi del testo Saggio breve X X e X Test strutturato Interrogazioni lunghe Risoluzione di problemi Articolo di giornale X Prova pratica Tema - relazione Test a risposta aperta e multipla Test semistrutturato X Interrogazione Simulazione colloquio Interrogazioni brevi Simulazioni colloqui 1 1 Prove scritte (questionari) 2 2 Test (di varia tipologia) Altro: Test pratici psicomotori Prove di laboratorio Altro : osservazioni dirette e sistematiche durante le lezioni 10. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione saranno adottati i criteri stabiliti dal POF d’Istituto. La valutazione terrà conto di: X X Livello individuale di acquisizione di conoscenze Livello individuale di acquisizione di abilità e competenze X X Impegno Partecipazione 95 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria X X Progressi compiuti rispetto al livello di partenza Interesse Le eventuali giustificazioni dalle lezioni pratiche eccedenti quelle concesse dall’insegnante, se non motivate da certificato medico, incideranno negativamente sulla valutazione quadrimestrale e finale. X X Frequenza Comportamento • La valutazione pratica è insufficiente quando si riscontrano difficoltà di apprendimento derivanti non da carenze motorie, ma imputabili a negligenza, disattenzione, incostanza nella partecipazione, mancato rispetto delle regole della disciplina e del metodo di lavoro proposto dall’insegnante. • La valutazione degli alunni esonerati avverrà in base alle capacità di: osservazione, relazione, organizzazione delle attività affrontate dalla classe, collaborazione con compagni e docente, anche tramite compiti di assistenza ed arbitraggio nelle discipline in programma 11. GRIGLIA DI VALUTAZIONE Si fa riferimento alle griglie approvate nei dipartimenti e allegate al P.O.F Conoscenze Competenze Abilità E D C B A Rielabora in modo frammentario gli schemi motori di base e non sa adeguare le risposte motorie.Possiede informazioni scarse e lacunose non utilizza il linguaggio specifico in modo appropriato. Si esprime in modo improprio e memorizza in maniera superficiale il linguaggio tecnico sportivo. Conosce parzialmente i contenuti relativi agli argomenti proposti che argomenta senza una adeguata padronanza dei lessici specifici. Comprende le richieste essenziali e risponde con gesti motori le cui modalità esecutive sono complessivamente corrette. Conosce concetti ed informazioni essenziali e generali che esprime in modo semplice e coerente utilizzando un lessico corretto anche se minimamente articolato. Riconosce e comprende le richieste, sa spiegare le modalità esecutive ed elabora risposte adeguate e personali in quasi tutte le attività proposte dimostrando una buona adattabilità alle sequenze motorie. Possiede buone conoscenze che esprime organizzando un discorso organico che esprime con linguaggio chiaro ed appropriato. Possiede ottime qualità motorie che utilizza nelle attività proposte in modo completamente autonomo. Elabora valide risposte Interesse Non riesce a valutare ed applicare le azioni motorie e a compiere lavori di gruppo. Anche nell’effettuare azioni motorie semplici commette gravi errori coordinativi. Non sa riconoscere gli elementi principali di un argomento e mostra competenze disciplinari inadeguate. Non sa analizzare e valutare l’azione eseguita ed il suo esito. Anche guidato commette qualche errore nell’impostare il proprio schema di azione. Mostra competenze disciplinari poco consolidate. E’ sprovvisto di abilità motorie e non riesce a comprendere regole. Sa valutare ed applicare in modo sufficiente ed autonomo e sequenze motorie.Possiede competenze disciplinari sufficienti che estrinseca in modo prevalentemente mnemonico. Coglie il significato di regole e tecniche in maniera sufficiente relazionandosi nello spazio e nel tempo. Opportunamente guidato riesce a comporre gli elementi principali di un argomento e ad esprimere valutazioni personali. E’ sufficientemente interessato. Impegno e partecipazione complessivamente costanti. Sa adattarsi a situazioni motorie che cambiano, assumendo più ruoli e affrontando in maniera corretta nuovi impegni. Possiede competenze disciplinari consolidate, riconosce autonomamente gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento Sa gestire autonomamente situazioni complesse e sa comprendere e memorizzare in maniera corretta regole e tecniche. Possiede buone capacità coordinative ed espressive che utilizza per ottenere valide prestazioni. E’ in grado di effettuare valutazioni personali pertinenti mostrando capacità di argomentazione critica e di utilizzo delle conoscenze in modo coerente e coeso. Conduce con padronanza sia l’elaborazione concettuale che l’esperienza motoria progettando in modo autonomo e rapido nuove Ha un buon approccio con la disciplina. Interesse e partecipazione costanti. Applica in modo autonomo e corretto le conoscenze motorie acquisite, affronta criticamente e con sicurezza nuovi problemi ricercando E’ del tutto disinteressato e la partecipazione è inadeguata.. Dimostra un interesse Progetta le sequenze motorie in maniera parziale parziale. Impegno e ed imprecisa. Comprende in partecipazione discontinui. modo frammentario regole e tecniche. Interesse e partecipazione costanti, attivi e propositivi. 96 Liceo Scientifico Statale “L. da Vinci” - Reggio Calabria motorie che riesce a gestire adeguandole a stimoli e situazioni variate Conosce in modo complete, analitico ed approfondito gli argomenti e utilizza con padronanza i lessici specifici Livello LIVELLO E LIVELLO D LIVELLO C LIVELLO B LIVELLO A con creatività soluzioni alternative. Possiede competenze disciplinari consolidate. Riconosce con rapidità ed autonomia gli elementi costitutivi e fondanti di un argomento. soluzioni tecnico-tattiche Possiede capacità critica riguardo ai saperi che argomenta in modo organico e con disinvoltura effettuando efficaci collegamneti interdisciplinari. VOTO Gravemente insufficiente = 3/4 Lievemente insufficiente-Mediocre = 5 Sufficiente = 6 Discreto-Buono = 7/8 Ottimo-Eccellente = 9/10 Reggio Calabria, 30 Ottobre 2013 IL DOCENTE 97