RICORDIAMO I NOSTRI CARI DEFUNTI Lunedì 17 Dicembre: ore 15.00 S.Messa e NOVENA DEL S. NATALE Def. Zanfrà Nereo (Ann.) in Cappellina Martedì 18 Dicembre: ore 19.00 S. Messa Def. Testa Maria, Conte Bartolomeo ed Eligio, Gottin Maria, Pina Fiorio. Def. Fulvio Roggia (Ann.) in Cappellina Mercoledì 19 Dicembre: ore 15.00 S. Messa Giovedì 20 Dicembre: ore 15.00 S.Messa Venerdì 21 Dicembre: ore 15.00 Def. Secondo intenzioni inCappellina in Cappellina Domenica 16 Dicembre 2012 3°di Avvento Anno B in Cappellina Sabato 22 Dicembre: Ore 19.00 S. Messa Festiva Def. Casson Francesco (Ann.), Caterina e Pietro, Dalla Gassa Teresa, Busatta Goibatta; Def. Volpato Giovanni (30°; Def.) Muttin Silvio (Ann.), Conte Marcello(Ann.); Def. Bertollo Sara, Salbego Giovanni e Gianni. Domenica 23 Dicembre: 3^ Domenica di Avvento SS. Messe ore 8.00 10.00 Natale per ggli Anziani AVVISIAVVISIAVVISIAVVISIAVVISIAVVISIAVVISIAVVISIAVVISI Lunedì 17 Dicembre: é convocato il Consiglio Economico ORE 20.30 NATALE DELL’ ANZIANO IL GRUPPO PER GLI ANZIANI INVITA le Persone Anziane alla festa del “Natale per gli Anziani”. Domenia 23 Dicembre. S. Messa delle ore 10.00. Trattenimento (filmato realizzatodal Dott G. Cortese sul 50° del Concilio Vaticano. Tra gli intervistati anche il nostro Mons. Domenico Passuello). Ore 12.00 Pranzo. E’ TORNATA ALLA CASA DEL PADRE SIRA (ELDA) ROGGIA VED. SCALCON La cara Elda ha raggiunto i suoi cari in cielo. Ci lascia un vivo ricordo della sua fede limpida e concreta. Lodiamo il Signore per l’esempio. Ora riposa nell’abbraccio del Padre avvolta dalla luce di Cristo risorto. L’accompagni la nostra preghiera di suffragio. Ai famigliari esprimiamo le più sentite Condoglianze. Luca 3, 10-18) In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». (...). II domenica di Avvento Anno C 17-dic. lunedì via Tenente Lorenzon (verso Marostica) 18-dic martedì via Sandri, Moscardina,Malossi e zona Asilo/Madonna della Pace 19-dic mercoledì via XXV Aprile - Colombare Nord 20-dic giovedì Piazza IV Novembre, via Roma e zone non raggiunte DA MARTEDÌ 18 DICEMBRE Inizio la visita ai malati e Anziani per la Comunione di Natale dalle ore 9.30 alle 11.30. Previa telefonata. La visita sarà breve, il tempo necessario poiché sono solo e c’é tutto il paese. ni. CELEBRAZIONE DEL SACRAMENTO DELLA RI ONCIGLIAZIONE Mercoledì 19 Dicembre per i Ragazzi di 3^ media, Giovanissimi e Giovani in Duomo a Breganze ore 20.30. Tutti i Sacerdoti del Vicariato saranno a disposizione per le ConfessioSabato15.00 Dicembre dalle ore 15.00 invito le classi 1^e 2^ media In settimana uscirà un Tra Noi speciale con il Programma per prepararci a vivere bene il S. Natale. NOVENA DEL S. NATALE DA LUNEDÌ 17 DICEMBRE AD OGNI S. MESSA FERIALE. Invito anche i ragazzi che possono venire TUTTI I RAGAZZI HANNO RICEVUTO UN LIBRETTO CON LA NOVENA DI NATALE, ACHE QUESTA É UNA POSSIBILITÀ PER PREGARE. SORRIDIAMO UN PÒ Il Parroco entra in un’osteria e viene invitato da alcuni pensionati a giocarsi un quarto di vino con una partita a carte. Accetta volentieri , ma … non va bene e … perde la partita. Ad un certo punto si alza e, mentre sta per uscire, l’oste gli ricorda: “ Reverendo, e … il quarto ?” Il Parroco gli risponde: “ Figliolo, non credevo che avessi la testa così dura! Quante volte te l’ho detto ! Quarto: onora il Padre e la Madre!.” SITO INTERNET http://www.comunitacristianasanlorenzo.it/ GESÙ ACCENDE LA VITA E LA RENDE FELICE Un Vangelo di comportamenti concreti, un ritorno al semplice quotidiano, dopo i voli sul venire di Dio per monti e burroni; un ritorno alle nostre relazioni interpersonali come strada per il venire di Dio nel mondo. Infatti il modo con cui ci rivolgiamo agli uomini raggiunge Dio. Ogni nostro gesto umano apre finestre sull'infinito. Giovanni il Battista propone tre regole. La prima: chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto. Una regola d'oro, che da sola basterebbe a cambiare la faccia della terra: condivisione. Un piccolissimo verbo: «dare qualcosa», in cui si riassume il gesto sul quale saremo giudicati (cfr Matteo 25). La nuova legge di un altro mercato, che si può semplificare così: ciò che io ho, e tu non hai, lo condivido con te. Invece dell'accumulo, il dono; invece dello spreco la sobrietà. Perché tu vali quanto me, anzi di più. C'è tanto pane nel mondo che, a condividerlo, basterebbe per tutti. A non sprecarlo, sazierebbe la fame di tutti. La prima regola per il nostro abitare la terra: prenderci cura gli uni degli altri. La seconda regola: Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato. Così semplice da sembrare scontata: il ritorno dell'onestà, l'insurrezione degli onesti, come salvezza della storia comune. Non esigete nulla di più: perché la cupidigia di denaro è l'idolo assoluto, l'insaziabilità è la radice di ogni corruzione: deridere le leggi, sfruttare le persone, vendersi per denaro. Giovanni conosce la strada buona: prendersi cura dell'onestà, semplicemente; ricominciare dalla legalità, con tenacia, ma a partire da me e dai miei comportamenti più minuti: onesto perfino nelle piccole cose. La terza regola è per i soldati, per chi ha ruoli di autorità e di forza, in tutti i campi: non maltrattate e non estorcete niente a nessuno. Non approfittate del ruolo per umiliare; non abusate della vostra forza per far piangere. Sempre lo stesso principio: prima le persone, prima il rispetto: che è guardare negli occhi l'altro, alzarsi in piedi davanti a lui, sempre, come davanti a un principe. La bestemmia è mettere le cose prima delle persone. Viene uno più forte di me e vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. È il più forte, Gesù, perché è l'unico che parla al cuore. E lo segui. È il più forte, perché è l'unico che «battezza nel fuoco», ha la forza del fuoco che trasforma le cose, che è la morte delle cose morte e la loro resurrezione, nella luce e nel calore. Gesù ha acceso milioni e milioni di vite, le ha accese e rese felici. Questo fa di lui il più forte. E il più amato. (Letture: Sofonìa 3, 14-18a; Salmo: Is 12, 2-6; Filippesi 4, 4-7; Luca 3, 10-18) La Biblioteca Civica e la Parrocchia organizzano anche quest’anno il concorso “Il presepe in famiglia”. Ci si può iscrivere entro il 29 dicembre presso la Biblioteca (tel. 0424 781053 – 72323) e gli Alimentari Giacomo Scuro (tel. 0424 77081). Domenica 6 gennaio 2013 alle ore 9.45 “Arrivo dei Re Magi” e, dopo la S. Messa delle 10.00, Premiazione dei Presepi .