24 gennaio 1886. Anno XXII, num. '7. PUBBLICAZIONE: Nei giorni di GIOVEDÌ e DOMENICA. Un numero, centesimi IO. DIREZIONE: Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa AVVERTENZE: I: Amministrazione, F.11i Vannucchi, risponde dei soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non si restituiscono. Le lettere non affrancate si respingono. PROVINCIA DI M GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO NOTIZIE PARLAMENTARI — Ora che è giunta la risposta della Bulgaria alla nota collettiva, le poteuze riprenderanno le trattati ve diplomatiche per raggiungere il disarmo. Le nótizie dei giornali russi che l'Austria occuperebbe la Serbia, e la Rnssia la Bulgaria, si riguardano puramente come un'espressione dei desiderii dei panslavisti . Da Pietroburgo si annunci a che oltre alla Russia , un'altra potenza ha consigliato al principe Alessandro di congedare Karawelow, che è un ostacolo essenziale alla riconciliazione del principe collo czar. Alla camera dei deputati è proseguita in questi giorni e proseguirà ancora la discussione sul riordinamento dell' imposta fondiaria. Nessuno incidente notevole si è verificato in queste sedute e la camera si mantiene sempre poco popolata. Nella seduta di venerdì fu posto in discussione l'art. 16, che riguarda l'imposta sui fabbricati rurali. Sulla questione parlarono vari deputati, e l'on. Sonnino- Sidney, a nome pure degli onorevoli Dini U., Sirnonelli ed altri, presentò emendamenti a quell'articolo. Il seguito della discussione fu rimandato alla seduta di sabato. — Si ha da Berlino . La Russia propone alle potenze rimostranze più energiche, perchè non siano compromessi gl'interessi della pace e perchè l'Europa non resti sotto il colpo del rifiuto dei piccoli stati balcanici. Su di ciò nessuna risoluzione è stata ancora presa; ma parecchie fra le potenze sono inclinate ad accogliere le idee del gabinetto di Pietroburgo. — 11 governo spagnuolo ha dato alle autorità della frontiera dei Pirenei , ed ai suoi consoli ed agenti consolari in Francia le istruzioni più minuziose di sorvegliare gli emigrati repubblicani fra i quali regna una grande agitazione. A Madrid non si occupano affatto dei carlisti, i quali, tuttavia, dichiarano apertamente che si preparano ad una insurrezione nella prossima primavera. — Lo Standard crede che si tratti di dare una soddisfazione alla Grecia conferendo a re Giorgio il governo generale dell'Albania, posto a cui sarebbe nominato dal sultano. —.Il Daily Telegraph ha da Vienna: « Il governo russo fece passare 16,000 nom mi nell'Asia minore. « Molte- truppe furono spedite pure nel Turchestan » — La Norddeutsche Allgerneine Zeitung, combattendo il modo di vedere di alcuni giornali , secondo i quali non vi era bisogno della mediazione del papa nell' affare delle Caroline, dice: « Non si ricorse al papa per la questione delle Caroline in sè stessa, ma per la tensione dei rapporti fra la Spagna e la Germania, che era giunta ad un alto grado e costituiva un pericolo per la pace. « L'aver calmato questa tensione è un alto ed incontestabile merito della mediazione papale. « Nessun altro tranne il papa avrebbe ottenuto tale successo : ci voleva la venerazione universale che gode la persona di Leone XIII e l' attitudine speciale per la pacificazione che è innata in ,quell' alto personaggio ». Anno, L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, L. 2,50. (Con aumento delle spese postali per l'estero). INSERZIONI: Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea. Dopo la firma del gerente, cent. 25 CS. Annunzi commerciali, industriali ec., per la prima pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti. ; UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE NOTIZIARIO Telegrafano da Londra. Il governo non è del parere che sia necessaria una dimostrazione navale per trattenere la Grecia da un'azione bellicosa. Esso crede che la dichiarazione da parte delle potenze marittime , che la Grecia non debba fare alcun passo tendente ad impedire la navigazione od a minacciare la sicurezza dei porti della Turchia nel mediterraneo, basterebbe a far desistere la Grecia da ogni azione . ABBUONAMENTI; L'apertura del parlamento inglese Il 21 corrente venne aperto dalla regina Vittoria il parlamento inglese nell'aula della camera dei lordi. Lo spettacolo fu imponente . Erano presenti tutti i membri delle famiglia reale eccettuate le principesse di Galles e Luisa e il corpo diplomatico . Il discorso del trono fu letto dal lord cancelliere . Il discorso della regina dice che le relazioni colle potenze sono amichevoli : accenna al regolamento soddisfacente con la Russia della questione per la frontiera afgana; la regina spera che l' opera dei commissari inglesi e rnssi, incaricati di tracciare la frontiera tenderà ad assicurare il mantenimento della pace nell'Asia centrale. La sollevazione della Rumelia orientale dà l'espressione del desiderio di quelle popolazioni in favore di un mutamento negli accordi politici del trattato di Berlino. La regina dice: « Il mio scopo nei negoziati che ne seguirono era quello di porre le popolazioni, socondo il loro desiderio, sotto il governo del principe di Bulgaria , mantenendo però intatti i diritti essenziali del sultano ». Relativamente all'Egitto dice che i commissari inglesi e ottomani, incaricati di conferire col kedive, faranno un rapporto sui provvedimenti necessari ad assicurare la difesa dell'Egitto, nonchè la 'stabilità e la efficacia di quel governo. Il discorso espone la storia degli avvenimenti che resero necessario l' invio di una spedizione inglese in Birmania e l'annessione di quel regno. Soggiunge essere stata conchiusa colla Spagna una convenzione, che assicura all'Inghilterra nelle isole Caroline tutti i diritti commerciali accordati alla Germania. Il discorso della regina, quante alla politica interna, dice: « Deploro di dover riconóscere che nessun miglioramento si è avuto nello stato del commercio e dell'agricoltura . Spero che la crisi sia transitoria. Vedo pure con profondo dolore rinnovarsi i tentativi per eccitare il popolo dell' Irlanda contro l' Inghilterra. « Sono decisamente ostile a tutto ciò che potrebbe turbare questa legge fondamentale e mi opporrò che si attenti contro di essa. « La situazione sociale, non meno della situazione materiale dell'Irlanda , domanda tutta la mia sollecitudine. . « Ordinai di fare tutti gli sforzi per scoprire e punire gli autori del crimini che vi si commettono. Se le disposizioni delle leggi attuali non bastano come temo, per far fronte :a quei mali sempre crescenti, mi attendo con fiducia che investirete il governo dei poteri necessari ». Il discorso annunzia la presentazione della legge che crea i consigli rappresentativi nelle contee d' Inghilterra, a cui si deferiranno gli affari locali, attualmente spettanti alle corti tritnestrali e ad altre autorità; annunzia inoltre la presentazione della legge che riforma l'amministrazione delle contee in Irlanda, la legge per facilitare la vendita delle terre, per alleviare le classi povere delle montagne della Scozia, ed altri progetti. La crisi nel commercio di esportazione Nell'assemblea generale della società centrale per la geografia commerciale tenuta a Berlino ultimamante il dottore Jannasch, si occupò del commercio di esportazione e delle imprese coloniali. Riassumiamo brevemente il lungo ed importante discorso del dottore Jannasch. Il commercio di esportazione ebbe uno sviluppo straordinariamente sfavorevole negli anni 1884 e 1885, e l'esportazione può dirsi fortemente diminuita in tutti ì paesi industriali. Ricercando le cause di questo fatto si trova che non una sola ma molte hanno influito a far sì che il commercio estero di tutti i popoli commerciali subisse una reazione. La causa principale deve ricercarsi nell'eccesso di produzione e nel susseguente in0- ombro nei mercati oltremarini di mandate ture europee. I primordi di ciò si trovano nell'Australia, durante e dopo le esposizioni di Sidney e di Melbourne, e quindi nella repubblica Argentina. Una straordinaria immigrazione si verificò in quel paese; il valore dei terreni aumentò; Quindi masse di merci furono colà inviate dai fabbricanti europei, così che essendo quelle superiori al bisogno, il mercato rigurgitò, ne vennero i fallimenti, i prezzi delle mercanzie rimasero depressi e per lungo tempo venne impedita ogni offerta a prezzi accettabili. Contemporaneamente scoppiò negli Stati Uniti una crisi che fu provocata meno dall'ingombro delle merci europee sul mercato, che dalla eccessiva spectilazieae nel paese. Anche qui l'immigrazione si aumentò potentemente, attirata dalla buona situazione economica di quello stato, la quale attirò pure un capitale desideroso d'impiego, e questi due fattori colla favorevole influenza che essi esercitavano sulla situazione, aumentarono la richiesta di copiosi prodotti europei. Non ostante però 1' enorme aumento di produzione dell'agricoltura americana, gli ultimi mezzi di trasporto, gli ottimi scambi, l' immensa rete ferroviaria e non ostante la la forza produttiva dei nuovi territori, avvenne un fatto inaspettato, il grano americano ebbe a patire una sensibile concorrenza sui mercati europei dal grano indiano. Al seguito di ciò, sospensione della esportazione americana, i nvendibilità dei prodotti agrari, diminuzione dei noli , riduzione nei redditi delle ferrovie e degli altri mezzi di trasporto. Questa reazione influì necessariamente sull'industria; la domanda di manifatture europee si arrestò, e l' industria europea ebbe a soffrire per la ériae americana. L' importazione degli Stati Uniti discese dall'anno 1883 all'anno 1884 da 409,713,125 st. a 370,936,601 st. e la esportazione dà 648,299,180 a 575,833,810. In alcuni stati si aggiunsero le carestie agrarie, come in Australia e nella colonia del Capo la mancania del raccolti per siccità, ed in Australia anCora la mancanza delle lane essendo rimaste decimate le mandrie delle pecore. A ciò deve' aggitingersi il crescente sviluppo delle lane sud-ameriChne. La eccessiva produzione di molti ed importanti articoli di conimercio coloniali, dimirini nei paesi elle li produssero l'attitudine ad acquistare le manifatture europee. Fra questi deve citarsi il caffè. A queste cause che contribuirono a limitare il commercio di esportazione dell'Europa, debbono aggiungersi i turbamenti politici, la guerra fra il Perù, il Chili e la Bolivia ; i turbamenti guerreschi nell' America centrale, le sommosse nel Messico, la guerra nel Tonchino, il conflitto fra l'Inghilterra e la Russia nell'Asia centrale, la spedizione egiziana, la questione delle Caroline. Tutte queste cause danneggiarono più o meno i singoli rami dell'industria di esportazione europea e produssero una crise in tutti gli altri rami di guadagno: così anche di conseguenza le industrie dei trasporti, in specie quelle dell'armamento delle navi. Sul principio del 1880 le società di vapori, le cui navi facevano i viaggi nei porti australiani, alzarono i noli da 70 a 80 scellini per tonnellata; per i velieri si pagarono circa 36 scellini. Oggi nel primo caso si pagano tra 30 a 40 scellini; nell'altro da 15 a 20 scellini. L' esempio che segue fa conoscere quala deprimente influenza abbiano i ribassi dei noli sulla produzione in Europa. In Scozia una gran parte dei risparmi viene impiegata nelle navi. Persone singole e unioni di più persone, o anche tutti gli appartenenti a un comune, fanno costruire le navi per loro conto, e hanno realizzato pingui guadagni in tempi di commercio molto vivo. Oggi numerosi bastimenti rimangono inoperosi e non guadagnano la loro quota di amnaor Lizzazione. Pronti per ciò a prendere il mare in condizioni molto sfavorevoli, hanno trasportato a flotte intere il grano delle Indie orientali in Europa a prezzi bassissimi — 40 o 50 scellini al quintale — preparando così una concorrenza rovinosa non solo all' agricoltura europea, ma anche a quella americana. La nostra industria non poteva lottare con successo contro questi svantaggi. In questo caso è chiaro che la domanda di dazi protettori più alti non è giustificata poiché l'eccesso di produzione si manifesta nel paese stesso, ed è anche chiaro che un mezzo universale contro questi mali non esiste. In alcuni rami d'industria l'eccesso di produzione è già stato combattuto con succesao limitando la produzione. Nelle altre industrie, in cui i piccoli fabbricanti furono costretti a limitare la loro produzione, il vuoto lasciato dal loro ritiro è stato largamente compensato dallo sviluppo dei grandi industriali. Appoggiati alla forza del loro capitale o alle loro macchine che rendono possibile la divisione del lavoro, essi hanno profittato della depressione economica esistente, per assicurarsi il mono- ••••••••••••••••:*:':*.••••••••••••••••:*:*•*. ■•••■■■■ polio su certi mercati, non ostante la perdita a cui dovevano sobbarcarsi. Di ciò potrebbero portarsi anche degli esempi nella industria dello zucchero. Oltre la limitazione della produzione, sarebbe un mezzo molto adatto per combattere la crisi l'acquisto di nuovi sbocchi. Ma dove 'trovarli senza che la potente industria inglese vi abbia già da diecine di anni esteso le sue ramificazioni? Solo un territorio esiste, la cui apertura porrebbe fine per molti anni all' eccesso di produzione europea : la China. Noi non possiamo sapere se l' acquisto di questo sbocco sarà possibile tra poco. Però è da ricordare con gratitudine che il governo imperiale tedesco cura sempre di promuovere e di garantire gli interessi politico-commerciali della nostra industria per mezzo dei suoi rapporti politiei col governo chinese. Per affrettare la restaurazione economica dei suddetti mercati coloniali occorrerebbe avere presente un mezzo che negli stati civili europei già parecchie volte è stato adoperato con successo per combattere le crisi economiche: l' assunzione di prestiti. Con questi vengono gravati i redditi futuri, i danni della momentanea ristrettezza economica vengono ripartiti su molti anni ; il prestito così assume il carattere dell'assicurazione. Nel deplorevole stato finanziario di molti recenti stati tramariai non sarà possibile di reelizzare prestiti in Europa. Però molti stati trasrnarini possono tentare con successo i prestiti, specialmente se garentiscono pegni speciali, redditi d'imposta o di dazi, prodotti delle miniere, cc. Poichè una gran parte dei capitali ricavati dai prestiti, o anche tutti, serviranno direttamente o indirettamente per le imprese economiche, così è nell'interesse del ceto commerciale europeo il favorire questi prestiti, in quanto ciò si può conciliare colla legittima esigenza di sicurezza dal lato finanziario. Questa è la naturale missione degli stati civili più antichi rispetto ai recenti stati coloniali: l'esperienza economica e la potenza in capitali dei primi dev'essere posta a disposizione (li questi, per usufruire della loro rigogliosa forza produttiva. Quali inauditi vantaggi ha l' Inghilterra guadagnato in questa maniera! I prestiti degli stati coloniali per la costruzione delle ferrovie furono assunti dall'Inghilterra; le banche in* glesi assicurarono nello stesso tempo le commissioni alle fabbriche inglesi di macchine, e gli azionisti inglesi percepirono interessi elevati e garentiti. Oggi che in Germania il denaro è abbondante, le banche tedesche potrebbero fare con successo da pionieri delle nostre industrie di esportazione. Ma dove hanno le nostre banche le loro succursali nei paesi coloniali, per mezzo delle quali, coli' aiuto di una perseverante osservazione, sieno informate e istruite sulle imprese di quei paesi, per potere nel momento opportuno dirigere il capitale nostrale nelle vie adatte ad essere usufruite dalle nostre industrie? La mancanza di organizzazione adatta e di estensione del nostro sistema bancario è quella che tarpa le ali alla nostra industria di esportazione, e le impedisce tanto di approfittare delle opportunità, quanto di prepararle. Ciò dovrebbe stimolare ora i nostri grandi industriali a determinare le banche, con cui sono legati più o meno strettamente, ad estendere i loro affari coloniali e a stabilire delle succursali. Nell' interesse dell' industria tedesca di esportazione noi non ci stancheremo mai di insistere e di domandare ciò. Esposizioni e congressi Concorso internazionale per apparecchi anticrittogamici ed insetticidi. 11 ministro di agricoltura industria e commercio alt' intento di promuovere e facilitare l'applicazione dei rimedi in soluzione, in polvere o in mescolanze, contro le crittogatue e gli insetti parassiti delle piante coltivate, e specialmente l' uso del latte di calce contro In peronospora delle viti, ha bandito un concorso internazionale a premi per trombe e *** strumenti di ivaffiarnento, di irrorazione e di polverizzazione. I premi sono: Una medaglia d'oro con lire 500 Tre medaglie d' argento con lire 150 ciascuna; Cinque medaglie di bronzo. Anche il comizio agrario di Conegliano ha stabilito (Inc premi, l' uno di L. 150 e l'altro di L. 100, per quegli apparecchi che saranno giudicati più adatti ad applicare il latte di calce alle viti del distretto di Conegliano, avuto riguardo al modo speciale di coltura quivi usata. Inoltre il ministero d'agricoltura farà acquisti, per lire 1000, degli strumenti premiati, da distribuire ai depositi governativi di macchine agrarie, alle scuole pratiche e speciali d'ageicoltura. Le domande d'ammissione, con una breve descrizione degli oggetti, dovranno essere indirizzate alla direzione della R. scuola di viticoltura ed enologia di Conegliano non più tardi del 22 febbraio 1886. Esse conterranno altresì il prezzo di ciascun oggetto che vien messo a concorso. I costruttori nazio:Ali ed esteri, o il loro rappresentante, dovrai.no presentare le macchine poste in concorso al podere di esercitazioni della R. scuola suddetta pel giorno 1° marzo 1886. Nel giorno 2 marzo e seguenti avranno luogo le prove e gli esperimenti di confronto, a cui potranno assistere proprietari e viticultori. La commissione giudicatrice dei premi compilerà, nel termine di giorni 20 dalla chiusura del concorso, una relazione sugli strumenti esposti, che sarà inserita nel Bollettino di notizie agrarie del ministero d'agricoltura. • INTERESSI DEI MUTATI — RR. spedali riuniti di S. Chiara in Pisa. Avviso di miglioria (fatali): Essendo stato oggi stesso deliberato provvisoriamente in lire 14,190 l' appalto dei lavori per la riduzione ed ampliamento di una parte di fabbricato dei RR. spedali di Pisa per impianto della nuova clinica oftalmoiatrica ed opere accesmie giusta la perizia dell' ingegnere G. Codecasa, 27 agosto 1885, si deduce a pubblica notizia che il termine utile per presentare le offerte di ribasso non inferiori al ventesimo sul prezzo di provvisoria delibera scaderà alle ore 12 meridiane del giorno 3 febbraio p. v. Le offerte accompagnate dai documenti e dal deposito di lire 500 prescritti dal precedente avviso d'asta 3 gennaio 1886, verranno presentate alla segreteria dei RR. spedali dalle 9 ant. alle 3 pom. d'ogni giorno e dalle 9 alle 12 merid. nei festivi. « Considerando che i fabbricati rurali sono veri strumenti di produzione, perché attivamente conferiscono al conseguimento della rendita netta del terreno ; « Considerando che la rendita attribuibile ai medesimi fabbricati trovasi perciò stesso compenetrata nella rendita del terreno al servizio del quale funzionano « Considerando che i fabbricati rurali promuovono efficacemente il progresso agrario e fanno elevare la vera rendita netta della terra ; « Considerando che gli articoli 14 e 16 del progetto di legge sulla perequazione dell' imposta fondiaria, prescrivono: « 1° che nel catasto siano compresi i fabbricati rurali attribuendo loro una rendita imponibile determinata sulla base dell'affitto reale o presunto dell' ultimo dodicennio « 2° Che fra le detrazioni da farsi al prodotto lordo per stabilire la rendita netta imponibile dei terreni sia ammessa una quota pei fabbricati rurali occorrenti e loro accessori, considerati in stato ordinario e secondo gli usi ed i bisogni della cultura. « Considerando che nell' applicazione dei detti articoli si possono facilmente ingenerare equivoci ed arbitrii a danno (lei proprietari pio diligenti ed a vantaggio dei negligenti, e si vengono altresì a scoraggiare coloro che per i miglioramenti fondi ari hanno bisogno di accrescere ed ugualmente migliorare i fabbricati « Considerando che uno dei principali ostacoli al progresso dell'agricoltura in Italia risiede appunto nella mancanza o insufficienza dei caseggiati rurali ;. « Il comizio agrario di Pisa nella sua adunanza generale di oggi ha deliberato ad unanimità: « Far voti alla camera dei deputati perchè gli articoli 14 e 16 del progetto di legge in discussione sulla perequazione dell' imposta fondiaria siano modificati in maniera che i fabbricati rurali ed i resedi vengano esentati dall'imposta fondiaria ». Il comizio deliberava inoltre di comunicare telegraficamente tale voto esternato nella suddetta adunanza al presidente dalla camera dei deputati ed agli on. deputati della nostra provincia. La quale comunicazione fu fatta col seguente telegramma: « Comizio agrario in adunanza generale ha deliberato oggi far voti camera deputati perchè nella legge sulla perequazione imposta fondiaria i fabbricati rurali e i resedi siano esenti da imposta. Voto motivato spedito Ocrai stesso ». L' onorevole Simonelli la mattina del giorno 21 rispondeva telegraficamente che spediva alla presidenza del comizio gli emendamenti che in propo1111111~11111~~1 sito erano stati presentati alla camera. L'on. Ditti, con sua lettera del 20 Le famiglie Bagnani porgono i più vivi corr. assicura che per parte sua farà ringraziamenti a tutte quelle persone che volquanto è in suo potere perchè il prolero rendere gli estremi onori al compianto getto di legge sulla perequazione fonANGIULO BAGNANI diaria sia modificato in guisa che i accompagnandone la salma all'ultima di mora. fabbricati colonici ed accessori restino esenti dalle imposte. Aggiunge di aver già fatto premure in proposito 411C.11 íZ, «L111■1■11iT presso i suoi colleghi e che l'on. Sonnino presenterà un emendamento nel — Il comizio agrario di Pisa, nella senso sopraricordato agli articoli 14 e sua adunanza generale del 20 corrente, 16 del progetto. convinto del danno considerevole che arrecherebbe alla nostra agricoltura — L' interesse che la cittadinanza l'approvazione degli art. 14 e 16 del progetto di legge sulla perequazione prende per le prossime corse di cadell' imposta fondiaria, per i quali ar- valli, le quali avranno luogo, come già ticoli anche i fabbricati rurali e resedi dicemmo, il 19 ed il 21 del prossimo and crebbero soggetti alla applicazione mese di marzo, è grandissimo, e la dell'imposta, approvava ad unanimità cittadinanza stessa si prepara a conil seguente ordine del giorno proposto corrervi per ciò che le spetta. Sono in circolazione delle note di dal presidente che nella sera stessa venne spedito all'on. presidente della sottoscrizione per offerte alla società camera dei deputati. delle corse di cavalli in Pisa, dovendo la prossima riunione constare di due giornate, nella prima delle quali verrà disputato il premio di Pisa, lire 2000, per cavalli interi e cavalle nati in Italia. Una nota speciale è destinata per le signore. A quanto sappiamo le sottoscrizioni saranno numerose, volendo la cittadinanza contribuire per la sua parte alla buona riuscita di queste corse, le quali chiamando nella città nostra un numeroso concorso di forestieri procurano utile grandissimo al commercio. — Dalla benemerita, signora Rosa Recanati vedova Monselles con atto di sua ultima volontà è stata donata a quest' ospizio di mendicità la 'somma di lire trecento. — Per iniziativa di alcuni giovani distinti si è costituita in Pisa una associazione la quale ha preso il titolo di Club Italia ed ha posto la sua sede in uno degli stabili di sotto borgo. L'inaugurazione di questo club, elegantemente corredato, ebbe luogo nella sera di mercoledì scorso e vi intervennero le autorità civili e militari, molti ufficiali e cittadini. Vennero serviti scelti e sontuosi rinfreschi, sotto la direzione del signor Luigi Feroci. Della buona musica rallegrò la serata, la quale non poteva riescire nè meglio nè più gradita a quanti vi intervennero. — Giovedì sera, circa le ore sette, una burrasca che fu di breve durata si scatenò sulla nostra città. Lampi vivissimi illuminarono col loro bagliore il cielo, mentre dei tuoni fortissimi ed alcuni fulmini facevano udire il loro sinistro rumore. Uno dei fulmini percosse alla base la nostra torre pendente, schieggiandone appena una delle colonne; un altro incendiò un pagliaio. Cadde contemporaneamente una grandine fittissima, della grossezza di una nocciola poco più, la quale in pochi secondi si alzò di qualche centimetro nelle strade e sui tetti, ma tosto si di leguò. Venne notato come le scariche elettriche fossero di una violenza straordinaria e producessero un rombo prolungato ed uno scuotimento nelle case da far credere che si trattasse di un terremoto, la qual cosa però venne esclusa. A quanto pare non si trattava d'altro che di parecchie scariche di elettricità 'che avvenivano simultaneamente, ed il cui rumore era reso anche maggiore dalla vicinanza che le nubi avevano alla terra. Tutto questo non durò che pochi minuti. — Un episodio della burrasca di giovedì sera. Al primo scoppio di tuono, che fu uno dei più violenti e più prolungati, le operaie della fabbrica di cappelli dei signori Benini in via santa Eufrasia, si alzarono spaventate dal lavoro gridando che era scoppiata la caldaia della macchina della fabbrica stessa. ••• 111111~1111. 4•11■11~11/. Batistini Massima, 40, di Pisa. - Casaretti 2,-. Del Torto Olinto appellano Francesco, celibe, 69, di Pisa. I De-Benedetti Abramo (2a offerta) Più n. 22 al di sotto di 5 anni. 2,Petri Agostino. CAMBIAMENTI DI RESIDENZA 2,Corsani cav. ing. Gaetano Biagioni Giovanni da Pistoia a Pisa. Nardi-Dei cav. prof. Angiolo .>•È Scatena Ferdinando da Cascina a Pisa. - U 1 • 3,Nardi-Dei Virginia baldeschi Angiolo da Cascina a Pisa. - GiunNissim Leonardo e Clotilde » 5,- toli Luigi da Firenze a Pisa. - Bertocchini 1,50 Bianchi cav. prof. Francesco dai Bagni di S. Giuliano a Pisa. 1,50 Bianchi Maruzzi Luisa Tarantelli Francesco da Chieti a Pisa. - La ducci Leopoldo da Comacchio a Pisa. - MazAi Sonsino dott. Emanuele e Stella » 3_ Ciro da Baveno Lago Maggiore a Pisa. 2,Sonsino cav. uff. dott. Prospero Barroccio Roberto e Zuhuira. » 5,- Veneziani Luigi da Pisa a Firenze. - Luc'usi Maddalena :a Pisa a Firenze - BuonFeroci cav. aff. dott. Antonio, Emma anti vedova Mar Elisa da Pisa arì S Mi» 5 e Maria aiato. - Balestri Pasquina da Pisa a Roma. 2,De Festi conte cav. Cesare - Benedetti Giuseppe da Pisa a Firenze. Gualtierotti Morelli cav. avv. GiDi Gaddo Alfredo da Pisa a Roma. 2,50 smondo 2,50 Gualtierotti Morelli Gualtiero OSSERVATORIO METEORICO della scuola 5,Oblate ospitaliere superiore di agraria della R. università 2, Cini dutt. Lelio di Pisa. 2, NN tnirometro è ridotto a 0°. » 2,Cortopassi Napoleone Altezza della stazione sul livello del mare: metri IO. 2,Gadducci Ugo.. 2,Vento iti ith Gentilini Attilio • ■J C r O 7, 2,00 Travaglini Giuseppe • *2 z 1,50 Rigoli Leone. • e2 1. 1, Modugno Gaetano » 1_ Levi Augusto 2 1,- GENNAIO' 9 ant. 5"6 745.0 4,90 70 . » Simoni tenente Antonio 20 3 pom. 9°2 745,7 5,52 63 OSO 6 1, 9 pom. 3°2 748,5 4,50 80 Forti avv. Vittorio. » 6 E SE » 1,Palamidessi avv. Tommaso 9 aut08 3 ;51,0 4,75 96 SE 3 Salghetti Olinto » 2,- 21 11 3 pom. 8 8 752,2 6.29 73 ESE (9 poni. 5,38 81 4 ;53,1 4'8 » 1,Broughier Carlo 752,89 ant. E 6,43 4 6"4 88 - Direzione generale delle poste -- Niccolini Alamanni marchese Guido » I 3 poni. 22 750.1 6,65 81 NNE 4 8°6 Con R. decreto del 6 dicembre 1885, Panzani dott. Alessandro I ,9 poni. 7"4 749,6 6,48 83 ENE 2 Gennaio 20 22 21 »2 n. 3581, fu soppressa la conferma per Boitani consigliere cav. Luigi 9 95 mass. 10"45 9'75 Teruperatui t. I min. 1°0 08 -0'8 opera di questa direzione generale dei Trombetta Michele » I GINI.O. STATO DEI Menichetti Oreste depositi di risparmio di somme non Gennaio 20. Coperto. 2, eccedenti L. 10, che saranno fatti nelle. Ghinozzi consigliere Scipione. Gennaio 21. Coperto. Pioggia in 24 ore; mill. 4,3, » I casse postali, a datare dal 1° febbraio Brugi A Gennaio 22. Idem. Pioggia mill. 16,0. I Pucci Enrico prossimo venturo. I , Pugus Giovanni Per guarentigia dei depositanti sarà Retratto di n. 4 note sottoscritte EA.Ei1 loro rimessa dagli ufizi di posta neldai signori ufficiali del presidio. • 65,l'atto di ciascuno di cotali depositi una Terni Perugia Emma. • 5,Questa sera nel R. teatro nuovo rapprebulletta, staccata da apposito libretto Michelazzi Francesco » 5 sentazione dell'applaudita opera Emani. a matrice e corredata a sinistra di uno De Simone Ferdinando • 4,o di più listini di riscontro, dall'ultimo Simonelli cav. avv. Tommaso .. . • 1,50 » 2 dei quali resulti se l' importare del de- Bargigli Adele. ATTI GIUDIZIARII • 1,Campani dott. Raffaello posito stesso stia nel limite di una o » 3,di due o di più lire, procedendo di lira Poggesi cav. Gaetano Sunto degli atti legali inseriti nel n. 6 9 Boerio cav. Giuseppe in lira fino a lire dieci. ( :9 gennaio) del Supplemento al foglio pe• 2,riodico della R. prefettura (h Pisa. L'amministrazione potrà non rico - Gabbrielli Giuseppe. 2,Giorgi Giorgio noscere i depositi pei quali non fossero tribunale civile di Pisa ff. di tribu(Continua). state ritirate cotali bullette. nale di commercio, ha con sua sentenza del 14 gennaio corr. , dichiarata definitiva la noImporta quindi che i depositanti Sr_lrArreo mina del ragioniere Giorgio NIei a curatore abbiano cura di farsi consegnare semDal dì 1' al 10 gennaio 1886 inclusive. del fallimento di Angiolo Orvieto di Pisa. pre le bullette di cui trattasi e che le NASCITE DENUNZIATE: - L'esattore comunale di Vecchiano rende conservino, fino a che questa direzione Maschi n. 21. - Femmine n. 28. noto che la mattina del 18 febbraio p. v. a generale abbia inscritto su quei dati Nati morti n. 2. ore IO, avanti la R. pretura dei Bagni San MATRIMONI libretti gli interessi dell'anno allora in Giuliano avrà luogo la vendita a pubblico inBertoni Paolo con Agobai Blandina, amcanto dei seguenti beni immobili, escussi in corso. bedue celibi, di S. Michele degli Scalzi. - danno dei signori Prato Pietro, Francesco e Segui Garibaldo o Ubaldo, di Castelfranco, con Filomena di Antonio, legittimaria ; e cioè : Una casa posta a Vecchiano luogo detto - Ecco il programma che la banda Mazzi Vittoria, di Pisa, ambedue celibi. Bartalini Ferdinando, vedovo, con Scateni Ervia del giardino, con rendita imponibile di lire del 37° reggimento fanteria, eseguirà minia, nubile, ambedue di Pisa. 36, di dominio diretto Raimondi ; con un pezoggi in piazza San Niccola dalle ore MORTI zetto di terra ortale di b. q, 140, di dominio 3 alle ore 4 e mezzo : Gneri Amabilia, nubile, di anni 30, di San diretto Agosti!' i. 10 Marcia - Cavalleria - Caccavaio. Frediano a Settimo. •-- Tempesti vedova LucOccorrendo un secondo e un terzo espechesi Cammina, 81, di Pisa. Tagliagambe 2° Sinfonia - Si j' étais roi Adam. rimento, questi avranno luogo uei giorni 25 Francesco, coniugato, 48, di Pisa. - Becatfebbraio e 4 marzo successivi. 30 Nlazurka -- Ti vidi I e amai -- Tarditi. tini Francesco, coniugato, 67, di Pisa. 40 Pot - pourri - Boccaccio - Suppe. Tognotti nei Casalini Carolina, 22, di RiglioPASQUALE FINA LI, gerente resi). 50 Valtzer - Magnanimo - Tarditi. ne. - Manfredi vedova Barsotti Luisa, 60, di 6° Polka - Graziose pisane - Tarditi. Pisa. - Cortopassi vedova Ruberti Agata, 86, di Pisa. - Degl' Innocenti vedova Rossi Giovanna, 39, di Pisa. - Ascani Gilda, 6, di S. Marco alle Cappelle. - Cecchini vedova Asili infantili di carità Cerri Rosa, 90, di S. Marco alle Cappelle. DEI RAGAllI • in Pisa Chiesi cav. Tito, vedovo, 80, di Pisa. - OrGuarigione in Qzt ore con lo Seguito delle note di sottoscrizione per l'esen- setti Pietro, celibe, 22, di Lucca. - Della Specifico MA N A R A prezione dalle visite del capo d'anno 1886. Santa Sofia, nubile, 72, di Pisa. - Recanati miato in Italia ed all' estero, e ritenuto l'unico specifico mondiale per guaL. 5 _ vedova Monselles Rosa, 94, di Pisa. ErBettarini contessa Maria Luisa colini Rosa, nubile, 85, di Pisa. - Sbragia rire la tosse dei ragazzi. Flacone L. Qb... 0, _ Franceschi Bicchierai contessa Sofia vedova Sarnizzi Teresa, 77, di Pisa. - Testi con istruzione. Per non essere ingannati 3,--Franceschi Bicchierai conte Lorenzo esigere la firma a mano Manara sulvedova Poli Fortunata, 65, di Pisa. Fabb,--Bucchioni Giovanni l' istruzione. Effetto garantito. bri vedova Giorgi Emilia, 87, di Pisa. Paglia, Dirigersi al preparatore chimico Ma n 2,--Foscarini-Savi Marianna. Pisoni Ferdinando, vedovo, 65, di Pisa. - Lucnara in Monta Beccarla (Italia). Pisa, Grassi cav. avv. Francesco ...... chesi Maddalena, nubile, 60, di Pisa. Brini Farmacia Carrai ed in tutte le buone 1,50 Papasogli cav. avv. Oreste Giovanni, vedovo, 69, di Pisa. - Barsanti farmacie del mondo. Tonissi nei 1,50 Pietro, coniugato, 78, di Pisa. Papasogli Sofia Chiedere specifico Manara. Susiri nei 3,00 Cresci Sestia, 27, di Bientina. Gioli dott. Giuseppe. Alcune di esse svennero, altre uscirono nella strada. Queste dettero l' allarme al vicinato; le finestre delle case si aprirono, molte persone uscirono sulla via, altre donne si svennero pensando ad un grande disastro. Intanto i signori Benini, non sapevano che pensare di questa scappata delle loro operaie, perchè vedevano che gli operai tutti attendevano tranquillamente al proprio lavoro e la macchina funzionava regolarmente. In un momento, essendosi sparsa per la città la voce dello scoppio della caldaia, accorsero alla fabbrica molte persone, fra le quali il dott. Poggesi che si affrettava ad offrire l'opera sua come chirurgo. Accorsero delegati, carabinieri, guardie di pubblica sicurezza, ed i signori Beniní non ebbero che da ringraziare tutte queste gentili persone che offrivano l'opera propria, la quale per fortuna non era necessaria. Come corresse la voce fra le operaie dello scoppio della caldaia nessuno sa dirlo, neppure le operaie lo sanno, e forse non fu altro che l' effetto della paura. • • FI ' 0 0 0 0 . ASININA O CANINA , - smarprz CS "IL!! ! stato scoperto il vero rimedio per annientare ogni specie di tosse mediante lo Pillole Elettriche di D. C. Batini di S. Giovanni alla Vena. 'Deposito per Pisa, Farmacia Canapa, Via Vittorio Emanuele. 1■■• DATE DEL FERRO a vostra figlia, diceva un medico ad una madre, che lo consultò per sua figlia, anmalata di anemia e clorosi. Ma qual Ferro devo dare a mia figlia? gli domandò la madre. - Il FERRO BRAVAIS, le rispose il medico, giacchè è la preparazione che si avvicina di più alla forma, sotto la quale è contenuto ll Ferro nel sangue, ed in conseguenza, I suoi effetti sono superiori a quelli di tutti p,Yi altri ferruginosi. Depostto nella maggior parte delle Farmelo. Avviso interessante Chi vuole del vino vecchissimo, eccellente, mille volte meglio del Bordò, come viene veramente dall'uva, vada in Pisa alle farmacie Bottari sotto Borgo n. 3, e Petri cantonata via S. Martino e Vittorio Emanuele, e l'avrà al prezzo di L. 2 la bottiglia, o L. 1, 80 riportando il vuoto. Colà si trova un vino nero chiamato « COLOMBAIO SEVERO » della Casa Pieri di Fauglia, tanto raccomandato dai medici per la sua utilità. , mantenendo ai malati le forze , sollecitando i convalescenti alla perfetta guarigione, e donando alle macchine deboli e rifinite pieno vigore e la più completa energia. Provatelo, é prodigioso. Prezzi delle grasce vendute in Pontedera nel mercato del 22 gennaio 1886. l' etto'. L. e C. 19,83 19,15 19,83 19,15 Grano gentile rosso 1./A qual. Detto di 2.a . . Detto bianco 1.a q. . Detto Detto dini a2zzocehio 1.a qual. Detto di 9 .a Detto di Livorno . . . Detto grano grosso buono . Detto di Maremma il uin- 18,47 17,10 • 22,70 g.: • 101n 1t daer; ienza . bar. Det toale iwov il quintale da . eo Ro n g n a i lit Detto . . . 23,80 23,80 . ettol. Segalato .. Vecce schiette Orzo nostrale Detto estero Fave nostrali Dette estere. Dette orzate Mescolo Avena di Maremm i in.iral la Detta mista o bianca Granturco Dettod i2.t 1 11i• Riso 1.a g. il quintale Detto di 2.a. • • Faginoli bianchi gr. I :a Detti mezzani Detti tondini Detti coli' -.h' . Ceci creinici 12.32 .- » 16,42 10,30 14,37 8,89 8,40 10,60 , 10,27 56,- I etto!. ' 44,25,32 21,88 19,15 17,10 un 1uiuui Detti eSte,i x> 12,32 18,47 Detto 2.tt 17,10 Olio di I .a u. por ogni 149,59 01 .t 125,67 Detto di. .2.a Detto da lumi Farina di castagilo Patate, il quintale Vino del Piano di l'isa I .a 2 tifi ettolitro, nuovo. Da go. 0g: 89,47 33,89 31,70 7,- 14; eilitl o .i a 2(. iluintale . .ii1q 3, I O il quintale.... Detta a manne il quintale . Pane 1.a q. il chilogrammo . Detto di 2.a .. Detto di 3.a . , •. . 0,33 •••■•••■• 0,30 O .24 • : gir * .4 •* •' ill...W/11.111.•••••■••■~ 1:•••••■• ,_ t••••"••••■••••■•••••■•••••••••... Firenze — G. BARBÈRA — Editore. 8 lingue straniere imparate senza maestro!! - IL POLIGLOTTA nel suo Manuale per l' insegnamento rapido, simultaneo, SENZA MAESTRO delle Lingue FRANCESE, INGLESE, TEDESCA, SPAGNUOLA, PORTOGHESE, OLANDESE DANESE E SVEDESE 246 PREMI UNICO MANUALE I — ItaliaUn fascicolo tutte le settimane con la pronunzia figurata e la chiave de temi. . Sottoscrizione al corso 1886 (12 mesi) L. 10, anticipate. Premi ai sottoscrittovi: Ogni settimana verranno distribuiti OTTO PREMI di LIRE 20 ognuno, uno per ciascuna lingua, a coloro che manderanno le più corrette risoluzioni dei temi. Doni gratuiti: . I fascicoli gia usciti del Poligl otta a cominciare dal primo. 2. Tutti i fascicoli che verranno pubblicati nel I 886 del Corso Metodico di Lin- gua Mit'versale (Volapiik). FARINA LATTEA 11 . NESTLE : 5: 1 DA PAOLO MANTEGAllA, RUGGERO BONGHI, ANTON GIULIO BARRILI Questa nuova Biblioteca si propone di offrire al Popolo italiano tutto ciò che può intendere e godere di buono e di bello, tutto ciò che può rifargli il carattere, ingentilirgli il costume, allargarne la coltura, esplorando le miniere della scienza, i giardini dell'arte, gli archivi della storia. La nota che vibrerà in questa lIblioteca deve essere rispetto per tutte le religioni dell' ideale, per tutte le op Aioni oneste, un entusiasmo per tutte le poesie della vita; dalla più santa fra tutte, quella della fbmiglia, fino alla più alta, quella delle glorie del nostro paese. Nessuno è povero per godersi il suo fiore in questo giardino, nessun uomo è inutile, quando impari dai nostri libri a sviluppare tutte le proprie forze e a godersi in pace il raggio di sole che gli spetta. 17 ANNI DI SUCCESSO 21 RICOMPENSE CERTIFICATI DI CUI delle primarie 8 DIPLOMI D'ONORE AUTORITÀ E NUMEROSI 8 MEDAGLIE D'ORO ! mediche. — — Si vende in tutte le primarie farmacie e drogherie del regno, che tengono a disposizione del pubblico un libretto che raccoglie i più recenti Certificati rilasciati dalle autorità mediche italiane. dii■ma Uscirà un volumetto di circa 100 pagine ogni 15 giorni, a Centesimi 50. E NON Più TO SS I COLL• USO DELLE INFALLIBILI PASTIGLIE DEL DOWER CON BALSAMO DEL TOLÙ Preparate dal chimico-farmacista G. LOSE 1886 n Sono le più calmanti, le più espettoranti, le più balsamiche e diaforetiche che si conoscano ; troncano le costipazioni incipienti, risolvono le bronchiti e polmoniti le più 02 ostinate, e riescono solventi per eccellenza nel catarro cronico facilitando la respirazione. Ogni scatola, oltre l' istruzione, porta la firma del preparatore e la marca di fabbrica, la quale è pure impressa in ogni Pastiglia. , Prtuzzo. nrun 1 LA SCATOLA.. Deposito generale alla Farmacia centrale di Carlo Astrua, via Martelli, numero 8, Firenze — ed all' ingrosso : presso Carlo Erba, A. Manzoni e C., Milano. — Cesare Pegna e Figli, Firenze. . In Pisa, Farmacie Rossini, Petri, Devoto, Piccinini e Bagnarli. — Livorno, Jacchia, i Zannelli, Dunn e Malatesta. — Lucca, Messagli. — Empoli, Castellani. — Pontedera, , Zini. — Viareggio, Biagi. — Carrara, Orlandi. — Cecina, Cambi. — Volterra, De Luigi e Bovari. i I111 1 11:: fil\I y\L Anno X • o e,! rn i I i co r — — — i t I (=> t_ ! Peptoni Nen Gazzetta Ufficia e delle Estrazioni Nazionali ed Estere m2 e2ez M2 0 9i m2 M3 30i OCi :C C5 CD %D -- Rivista della Borsa, del Commercio e delle Industrie, Guida del Capitalista e delle Assicurazioni %D LO 10 i m2 e2 c — 1.2 m2e2 .1,t %D %D er %C -r tt2 tc2 I ! ,r i Lo c1 er 09 Tr I I OD C% i C% OC C2 %D %D CD C% C% I Si pubblica ogni Sabato, in otto pagine di gran formato ■0 i r9 DO MC er 24 er C9 i CD er O er M2 I 09 I 01 i i m2 a9 I 09 er I m2 Im9 %D OD M2 m9 r2c- u2 t- OD 22 DIREZIONE ED AMMINISTRAZIONE Via S. Raffaele, 3, Milano c0 C9 „c0 CD CD 09 0. %D %D I CC -- CC c0 erer 09 CM V2 09 C9 C9 t am a9 -- 29 er C9 Tr m2 -- 1i r1-- n m 09 02 (presso la Galleria V. E.) L'abbonamento annuo costa soltanto . L. 6 In tutto il Regno All'Estero (Unione postale) • » 9 o cN . di Carne del n. r KOCh S Diploma d' onore all' Esposizione Universale di Anversa la più alta distinzione conferita a questo solo Peptone. Tutti gli Abbonati riceveranno in DONO un ehente onuscolo con CALENDARIO COMMERCIALE, contenente le indicazioni più utdi riguardo al bollo, poste, telegrafi, ecc. specialmente raccomandato a persone convalescenti, deboli di stomaco o poveri di sangue. Comodissimo per cacciatori e viaggiatori. Eccellente surrogato all'Estratto di Carne. Vendesi da tutte le Farmacie e Drogherie. Deposito Generale per l' Italia presso CARLO KA.."YSER. Corso Porta Romana, numero 9 a Milano. LA FINANZA che entra oramai nel suo decimo anno di vita e merce il costante favore del pubblico può dirsi a buon diritto, come il più diffuso, il - M A.. 1\T T.3 A L COMPILATO A CURA DEL 1111111.: 2c11111■. 111I- WW11T41[3» »AL «.1»ffiti3..~ PIOLI 7111L Segretario del Consiglio notarile di Pisa, Notare accreditato pel servizio del Debito pubblico e già Segretario ed Uffiziale di Stato civile nel Comune di Pisa •■••• , •••■•••.1..••■•••....,•••/•■•■■••,•••••••••■••.•••••,•■:••■■•,,W 1.1 libro consta di un volume in 8° grande di pag. xv1-648, e si spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un vaglia di L. 10,00. Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi — Al dott. Augusto Rossini notar° a Pisa t C:1.0 III i titoli e valori che possiedono per tutte le Estrazioni sia nazionali che estere ; l'incasso dei premi e rimborsi, pagamento dei coupons, cedole, buoni e qualsiasi altro incasso; la compra-vendita di valori pubblici e privati GRATIS si spediscono numeri di saggio a chiunque li richieda. o 0 0) - CC. M2 M2 er co t-- LO CD 01 co C% CO I M2 m2 to Tr m2 CO -- CO u2 r OD CO e9 C% OD C1 OD er oD — lo Io c‘ o o o in co o i o t r›.2 CM -- "r er C9 -- C9 ee'v9 er v9 e2 er M2 ,r LO , , • i -- CM29 i ^ U2 -- 22 C9 i C% CD o5 C5 CD I CM 02 es er I U2 co er er 74:3 *, ce c> — o Ciascun numero della Finanza contiene : Rassegna politico-economica; Corrispondenze dalla Capitale, da Parigi e da altre piazze importanti; Notizie sulle Finanze degli Stati, Provincie e Comuni; Situazione monetaria, Banche. Società cooperative, Ferrovie e Na-' vigazione; Guida delle Assicurazioni; Rassegna delle Borse; Commercio; Aste ed appalti per costruzioni , forniture, dazi e vendite; Elenco dei fallimenti; Memoriale delle Assemblee, Versamenti, Scadenze; Ultime Estrazioni dei Prestiti nationali ed esteri; Listini delle Borse nazionali ed estere; Tabella generale dei Valori, ecc., ecc. II Il m2 V2 u2 C5 el 0 C% CO C% co el cD CC er -- LO er più completo e più utile dei giornali del suo genere, fa ai propri abbonati gratuitamente: la verifica continuata di tutti Un poco di pratica notarne per l'esame (l'idoneità necessario a conseguire l' l'iscrizione nell' albo dei notari aspiranti. Ed‘ "-V C C >C C I I III I :t I UN NUOVO ALIMENTO PER SANI E MALATI ■•, i , , m AMINELIMP. , t t E t — Essa supplisce all'insufficienza del latte materno, facilita lo slattare, digestione tacile e completa. Vien usata anche vantaggiosamente negli adulti come alimento per gli stomachi delicati. Per evitare le numerose contraffazioni esigere su ogni scatola la firma dell'INVENTORE. HENRI NESTLÉ VEVEY (SUISSe). i I C — — ALIMENTO COMPLETO PEI BAMBINI r Volumi già pubblicati: PAOLO MANTEGAllA, L'Arte di esser felici. RUGGERO BONGHI, Iorna. ANTON GIULIO BARRILI, Se fossi IEZe. Centesimi 50 ciascuno. • Seguiranno volumetti di : Olindo Guerrini (Stecchetti), Le streghe. — Luigi Capuana, Come il sole dipinge. — Onorato Occioni, Virgilio e il Popolo itaEdmondo De Arnicis. — Enrico Nencioni. liano. Giosuè Carducci. Eugenio Cheechi, Cristoforo Colombo. -- Paolo Mantegazza, La mia Mamma. Ruggero Bonghi, L'Evangelo di san Matteo. — Raffaello Barbiera, I Poeti della Patria. — Costanzo Rinaudo, Cronologia della Storia d' Italia. G. B. Licata, In Affrica. — Guelfo Cavanna, ì parassiti della casa. — Luigi Bombicci, Le stelle cadenti. — Enrico Giglioli, Il cane e il gatto. — Federigo Faraglia, La disfida di Barletta. .Stefano Sommier, Un ,viaggio d'inverno in Lapponia. — Carlo De Steffani, Le Montagne. — Pietro Vayra, Carlo Emanuele I. — Agenore Gelli, La calata di Carlo Vili. — Luigi Arnaldo Vassallo (Gandolin). (Marca di Fabbrica). MC L , Dirigere lettere e vaglia al POLIGLOTTA Via Cesare (la Sesto, 11 — MILANO S DIRETTA di 20 Lire ognuno ai sottoscrittori genere in PICCOLA BIBLIOTECA DEL POPOLO ITALIANO • . ..... . . . • .......• o -23 * ce • PP • . =000 0 o ce C o (.5 00 02 ce 0 ce oF "gi .> ci)Gz.4 00 . 1=5 • — O te .""à a> e> o ceascs o -c =v -o 9 -=cu c. cecs t- a> -t; o.- R.LI.t2.1 t:5cecece a>og.) C.." .3 t: cvsct, «ed a., «ed Pisa, Tip. Vannucchi, 1 886. C z