24 gennaio 1886.
Anno XXII, num. '7.
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di GIOVEDÌ e DOMENICA.
Un numero, centesimi IO.
DIREZIONE:
Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa
AVVERTENZE:
I: Amministrazione, F.11i Vannucchi, risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si respingono.
PROVINCIA DI M
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
NOTIZIE PARLAMENTARI
— Ora che è giunta la risposta della Bulgaria alla nota collettiva, le poteuze riprenderanno le trattati ve diplomatiche per raggiungere il disarmo.
Le nótizie dei giornali russi che l'Austria
occuperebbe la Serbia, e la Rnssia la Bulgaria, si riguardano puramente come un'espressione dei desiderii dei panslavisti .
Da Pietroburgo si annunci a che oltre alla
Russia , un'altra potenza ha consigliato al
principe Alessandro di congedare Karawelow,
che è un ostacolo essenziale alla riconciliazione del principe collo czar.
Alla camera dei deputati è proseguita in
questi giorni e proseguirà ancora la discussione
sul riordinamento dell' imposta fondiaria.
Nessuno incidente notevole si è verificato
in queste sedute e la camera si mantiene
sempre poco popolata.
Nella seduta di venerdì fu posto in discussione l'art. 16, che riguarda l'imposta sui fabbricati rurali.
Sulla questione parlarono vari deputati, e
l'on. Sonnino- Sidney, a nome pure degli onorevoli Dini U., Sirnonelli ed altri, presentò
emendamenti a quell'articolo.
Il seguito della discussione fu rimandato
alla seduta di sabato.
— Si ha da Berlino .
La Russia propone alle potenze rimostranze
più energiche, perchè non siano compromessi
gl'interessi della pace e perchè l'Europa non
resti sotto il colpo del rifiuto dei piccoli
stati balcanici.
Su di ciò nessuna risoluzione è stata ancora presa; ma parecchie fra le potenze sono
inclinate ad accogliere le idee del gabinetto di
Pietroburgo.
— 11 governo spagnuolo ha dato alle autorità della frontiera dei Pirenei , ed ai suoi
consoli ed agenti consolari in Francia le istruzioni più minuziose di sorvegliare gli emigrati repubblicani fra i quali regna una grande
agitazione.
A Madrid non si occupano affatto dei
carlisti, i quali, tuttavia, dichiarano apertamente che si preparano ad una insurrezione
nella prossima primavera.
— Lo Standard crede che si tratti di
dare una soddisfazione alla Grecia conferendo
a re Giorgio il governo generale dell'Albania,
posto a cui sarebbe nominato dal sultano.
—.Il Daily Telegraph ha da Vienna:
« Il governo russo fece passare 16,000
nom mi nell'Asia minore.
« Molte- truppe furono spedite pure nel
Turchestan »
— La Norddeutsche Allgerneine Zeitung,
combattendo il modo di vedere di alcuni giornali , secondo i quali non vi era bisogno della
mediazione del papa nell' affare delle Caroline, dice:
« Non si ricorse al papa per la questione
delle Caroline in sè stessa, ma per la tensione
dei rapporti fra la Spagna e la Germania,
che era giunta ad un alto grado e costituiva
un pericolo per la pace.
« L'aver calmato questa tensione è un
alto ed incontestabile merito della mediazione
papale.
« Nessun altro tranne il papa avrebbe
ottenuto tale successo : ci voleva la venerazione universale che gode la persona di Leone XIII e l' attitudine speciale per la pacificazione che è innata in ,quell' alto personaggio ».
Anno, L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, L. 2,50.
(Con aumento delle spese postali per l'estero).
INSERZIONI:
Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea.
Dopo la firma del gerente, cent. 25 CS.
Annunzi commerciali, industriali ec., per la prima
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti.
;
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
NOTIZIARIO
Telegrafano da Londra.
Il governo non è del parere che sia necessaria una dimostrazione navale per trattenere la Grecia da un'azione bellicosa.
Esso crede che la dichiarazione da parte
delle potenze marittime , che la Grecia non
debba fare alcun passo tendente ad impedire
la navigazione od a minacciare la sicurezza
dei porti della Turchia nel mediterraneo, basterebbe a far desistere la Grecia da ogni
azione .
ABBUONAMENTI;
L'apertura del parlamento inglese
Il 21 corrente venne aperto dalla regina
Vittoria il parlamento inglese nell'aula della
camera dei lordi.
Lo spettacolo fu imponente . Erano presenti tutti i membri delle famiglia reale
eccettuate le principesse di Galles e Luisa
e il corpo diplomatico .
Il discorso del trono fu letto dal lord cancelliere .
Il discorso della regina dice che le relazioni colle potenze sono amichevoli : accenna
al regolamento soddisfacente con la Russia
della questione per la frontiera afgana; la regina spera che l' opera dei commissari inglesi
e rnssi, incaricati di tracciare la frontiera
tenderà ad assicurare il mantenimento della
pace nell'Asia centrale. La sollevazione della
Rumelia orientale dà l'espressione del desiderio di quelle popolazioni in favore di un
mutamento negli accordi politici del trattato
di Berlino. La regina dice: « Il mio scopo nei
negoziati che ne seguirono era quello di porre
le popolazioni, socondo il loro desiderio, sotto
il governo del principe di Bulgaria , mantenendo però intatti i diritti essenziali del sultano ».
Relativamente all'Egitto dice che i commissari inglesi e ottomani, incaricati di conferire col kedive, faranno un rapporto sui
provvedimenti necessari ad assicurare la difesa dell'Egitto, nonchè la 'stabilità e la efficacia di quel governo.
Il discorso espone la storia degli avvenimenti che resero necessario l' invio di una
spedizione inglese in Birmania e l'annessione
di quel regno.
Soggiunge essere stata conchiusa colla
Spagna una convenzione, che assicura all'Inghilterra nelle isole Caroline tutti i diritti
commerciali accordati alla Germania.
Il discorso della regina, quante alla politica interna, dice: « Deploro di dover riconóscere che nessun miglioramento si è avuto
nello stato del commercio e dell'agricoltura .
Spero che la crisi sia transitoria. Vedo pure
con profondo dolore rinnovarsi i tentativi per
eccitare il popolo dell' Irlanda contro l' Inghilterra.
« Sono decisamente ostile a tutto ciò che
potrebbe turbare questa legge fondamentale e
mi opporrò che si attenti contro di essa.
« La situazione sociale, non meno della
situazione materiale dell'Irlanda , domanda
tutta la mia sollecitudine.
.
« Ordinai di fare tutti gli sforzi per scoprire e punire gli autori del crimini che vi
si commettono. Se le disposizioni delle leggi
attuali non bastano come temo, per far fronte
:a quei mali sempre crescenti, mi attendo con
fiducia che investirete il governo dei poteri
necessari ».
Il discorso annunzia la presentazione della
legge che crea i consigli rappresentativi nelle
contee d' Inghilterra, a cui si deferiranno gli
affari locali, attualmente spettanti alle corti
tritnestrali e ad altre autorità; annunzia inoltre
la presentazione della legge che riforma l'amministrazione delle contee in Irlanda, la legge
per facilitare la vendita delle terre, per alleviare le classi povere delle montagne della
Scozia, ed altri progetti.
La crisi nel commercio di esportazione
Nell'assemblea generale della società centrale per la geografia commerciale tenuta a
Berlino ultimamante il dottore Jannasch, si
occupò del commercio di esportazione e delle
imprese coloniali. Riassumiamo brevemente
il lungo ed importante discorso del dottore
Jannasch.
Il commercio di esportazione ebbe uno
sviluppo straordinariamente sfavorevole negli
anni 1884 e 1885, e l'esportazione può dirsi
fortemente diminuita in tutti ì paesi industriali.
Ricercando le cause di questo fatto si
trova che non una sola ma molte hanno influito a far sì che il commercio estero di
tutti i popoli commerciali subisse una reazione.
La causa principale deve ricercarsi nell'eccesso di produzione e nel susseguente in0- ombro nei mercati oltremarini di mandate
ture europee. I primordi di ciò si trovano
nell'Australia, durante e dopo le esposizioni
di Sidney e di Melbourne, e quindi nella repubblica Argentina.
Una straordinaria immigrazione si verificò
in quel paese; il valore dei terreni aumentò;
Quindi masse di merci furono colà inviate dai
fabbricanti europei, così che essendo quelle
superiori al bisogno, il mercato rigurgitò, ne
vennero i fallimenti, i prezzi delle mercanzie
rimasero depressi e per lungo tempo venne
impedita ogni offerta a prezzi accettabili.
Contemporaneamente scoppiò negli Stati
Uniti una crisi che fu provocata meno dall'ingombro delle merci europee sul mercato,
che dalla eccessiva spectilazieae nel paese.
Anche qui l'immigrazione si aumentò potentemente, attirata dalla buona situazione
economica di quello stato, la quale attirò pure
un capitale desideroso d'impiego, e questi due
fattori colla favorevole influenza che essi esercitavano sulla situazione, aumentarono la richiesta di copiosi prodotti europei.
Non ostante però 1' enorme aumento di
produzione dell'agricoltura americana, gli ultimi mezzi di trasporto, gli ottimi scambi,
l' immensa rete ferroviaria e non ostante la
la forza produttiva dei nuovi territori, avvenne un fatto inaspettato, il grano americano ebbe a patire una sensibile concorrenza
sui mercati europei dal grano indiano.
Al seguito di ciò, sospensione della esportazione americana, i nvendibilità dei prodotti
agrari, diminuzione dei noli , riduzione nei
redditi delle ferrovie e degli altri mezzi di
trasporto.
Questa reazione influì necessariamente sull'industria; la domanda di manifatture europee
si arrestò, e l' industria europea ebbe a soffrire per la ériae americana.
L' importazione degli Stati Uniti discese
dall'anno 1883 all'anno 1884 da 409,713,125
st. a 370,936,601 st. e la esportazione dà
648,299,180 a 575,833,810.
In alcuni stati si aggiunsero le carestie
agrarie, come in Australia e nella colonia del
Capo la mancania del raccolti per siccità, ed
in Australia anCora la mancanza delle lane
essendo rimaste decimate le mandrie delle
pecore. A ciò deve' aggitingersi il crescente
sviluppo delle lane sud-ameriChne.
La eccessiva produzione di molti ed importanti articoli di conimercio coloniali, dimirini nei paesi elle li produssero l'attitudine
ad acquistare le manifatture europee. Fra
questi deve citarsi il caffè.
A queste cause che contribuirono a limitare il commercio di esportazione dell'Europa,
debbono aggiungersi i turbamenti politici, la
guerra fra il Perù, il Chili e la Bolivia ; i
turbamenti guerreschi nell' America centrale,
le sommosse nel Messico, la guerra nel Tonchino, il conflitto fra l'Inghilterra e la Russia
nell'Asia centrale, la spedizione egiziana, la
questione delle Caroline.
Tutte queste cause danneggiarono più o
meno i singoli rami dell'industria di esportazione europea e produssero una crise in tutti
gli altri rami di guadagno: così anche di
conseguenza le industrie dei trasporti, in specie quelle dell'armamento delle navi.
Sul principio del 1880 le società di vapori, le cui navi facevano i viaggi nei porti
australiani, alzarono i noli da 70 a 80 scellini
per tonnellata; per i velieri si pagarono circa
36 scellini. Oggi nel primo caso si pagano tra
30 a 40 scellini; nell'altro da 15 a 20 scellini. L' esempio che segue fa conoscere quala
deprimente influenza abbiano i ribassi dei noli
sulla produzione in Europa.
In Scozia una gran parte dei risparmi
viene impiegata nelle navi. Persone singole e
unioni di più persone, o anche tutti gli appartenenti a un comune, fanno costruire le
navi per loro conto, e hanno realizzato pingui
guadagni in tempi di commercio molto vivo.
Oggi numerosi bastimenti rimangono inoperosi
e non guadagnano la loro quota di amnaor Lizzazione. Pronti per ciò a prendere il mare in
condizioni molto sfavorevoli, hanno trasportato a flotte intere il grano delle Indie orientali in Europa a prezzi bassissimi — 40 o
50 scellini al quintale — preparando così una
concorrenza rovinosa non solo all' agricoltura
europea, ma anche a quella americana.
La nostra industria non poteva lottare con
successo contro questi svantaggi.
In questo caso è chiaro che la domanda
di dazi protettori più alti non è giustificata
poiché l'eccesso di produzione si manifesta nel
paese stesso, ed è anche chiaro che un mezzo
universale contro questi mali non esiste.
In alcuni rami d'industria l'eccesso di produzione è già stato combattuto con succesao
limitando la produzione. Nelle altre industrie,
in cui i piccoli fabbricanti furono costretti a
limitare la loro produzione, il vuoto lasciato
dal loro ritiro è stato largamente compensato
dallo sviluppo dei grandi industriali. Appoggiati alla forza del loro capitale o alle loro
macchine che rendono possibile la divisione del
lavoro, essi hanno profittato della depressione
economica esistente, per assicurarsi il mono-
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polio su certi mercati, non ostante la perdita
a cui dovevano sobbarcarsi. Di ciò potrebbero
portarsi anche degli esempi nella industria
dello zucchero.
Oltre la limitazione della produzione, sarebbe un mezzo molto adatto per combattere
la crisi l'acquisto di nuovi sbocchi. Ma dove
'trovarli senza che la potente industria inglese
vi abbia già da diecine di anni esteso le sue
ramificazioni? Solo un territorio esiste, la cui
apertura porrebbe fine per molti anni all' eccesso di produzione europea : la China. Noi
non possiamo sapere se l' acquisto di questo
sbocco sarà possibile tra poco. Però è da ricordare con gratitudine che il governo imperiale tedesco cura sempre di promuovere e
di garantire gli interessi politico-commerciali
della nostra industria per mezzo dei suoi rapporti politiei col governo chinese.
Per affrettare la restaurazione economica
dei suddetti mercati coloniali occorrerebbe
avere presente un mezzo che negli stati civili
europei già parecchie volte è stato adoperato
con successo per combattere le crisi economiche: l' assunzione di prestiti. Con questi
vengono gravati i redditi futuri, i danni della
momentanea ristrettezza economica vengono
ripartiti su molti anni ; il prestito così assume
il carattere dell'assicurazione. Nel deplorevole
stato finanziario di molti recenti stati tramariai non sarà possibile di reelizzare prestiti
in Europa. Però molti stati trasrnarini possono tentare con successo i prestiti, specialmente se garentiscono pegni speciali, redditi
d'imposta o di dazi, prodotti delle miniere, cc.
Poichè una gran parte dei capitali ricavati dai
prestiti, o anche tutti, serviranno direttamente
o indirettamente per le imprese economiche,
così è nell'interesse del ceto commerciale europeo il favorire questi prestiti, in quanto ciò
si può conciliare colla legittima esigenza di
sicurezza dal lato finanziario. Questa è la naturale missione degli stati civili più antichi
rispetto ai recenti stati coloniali: l'esperienza
economica e la potenza in capitali dei primi
dev'essere posta a disposizione (li questi, per
usufruire della loro rigogliosa forza produttiva. Quali inauditi vantaggi ha l' Inghilterra
guadagnato in questa maniera! I prestiti degli
stati coloniali per la costruzione delle ferrovie
furono assunti dall'Inghilterra; le banche in* glesi assicurarono nello stesso tempo le commissioni alle fabbriche inglesi di macchine, e
gli azionisti inglesi percepirono interessi elevati e garentiti. Oggi che in Germania il denaro è abbondante, le banche tedesche potrebbero fare con successo da pionieri delle
nostre industrie di esportazione. Ma dove
hanno le nostre banche le loro succursali nei
paesi coloniali, per mezzo delle quali, coli' aiuto di una perseverante osservazione, sieno
informate e istruite sulle imprese di quei
paesi, per potere nel momento opportuno dirigere il capitale nostrale nelle vie adatte ad
essere usufruite dalle nostre industrie? La
mancanza di organizzazione adatta e di estensione del nostro sistema bancario è quella che
tarpa le ali alla nostra industria di esportazione, e le impedisce tanto di approfittare
delle opportunità, quanto di prepararle. Ciò
dovrebbe stimolare ora i nostri grandi industriali a determinare le banche, con cui sono
legati più o meno strettamente, ad estendere
i loro affari coloniali e a stabilire delle succursali. Nell' interesse dell' industria tedesca
di esportazione noi non ci stancheremo mai
di insistere e di domandare ciò.
Esposizioni e congressi
Concorso internazionale per apparecchi anticrittogamici ed insetticidi.
11 ministro di agricoltura industria e commercio alt' intento di promuovere e facilitare
l'applicazione dei rimedi in soluzione, in polvere o in mescolanze, contro le crittogatue e
gli insetti parassiti delle piante coltivate, e
specialmente l' uso del latte di calce contro
In peronospora delle viti, ha bandito un concorso internazionale a premi per trombe e
***
strumenti di ivaffiarnento, di irrorazione e di
polverizzazione.
I premi sono:
Una medaglia d'oro con lire 500
Tre medaglie d' argento con lire 150
ciascuna;
Cinque medaglie di bronzo.
Anche il comizio agrario di Conegliano ha
stabilito (Inc premi, l' uno di L. 150 e l'altro
di L. 100, per quegli apparecchi che saranno
giudicati più adatti ad applicare il latte di
calce alle viti del distretto di Conegliano,
avuto riguardo al modo speciale di coltura
quivi usata.
Inoltre il ministero d'agricoltura farà acquisti, per lire 1000, degli strumenti premiati,
da distribuire ai depositi governativi di macchine agrarie, alle scuole pratiche e speciali
d'ageicoltura.
Le domande d'ammissione, con una breve
descrizione degli oggetti, dovranno essere indirizzate alla direzione della R. scuola di viticoltura ed enologia di Conegliano non più
tardi del 22 febbraio 1886. Esse conterranno
altresì il prezzo di ciascun oggetto che vien
messo a concorso.
I costruttori nazio:Ali ed esteri, o il loro
rappresentante, dovrai.no presentare le macchine poste in concorso al podere di esercitazioni della R. scuola suddetta pel giorno 1°
marzo 1886.
Nel giorno 2 marzo e seguenti avranno
luogo le prove e gli esperimenti di confronto,
a cui potranno assistere proprietari e viticultori.
La commissione giudicatrice dei premi
compilerà, nel termine di giorni 20 dalla chiusura del concorso, una relazione sugli strumenti
esposti, che sarà inserita nel Bollettino di
notizie agrarie del ministero d'agricoltura.
•
INTERESSI DEI MUTATI
—
RR. spedali riuniti di S. Chiara in Pisa.
Avviso di miglioria (fatali):
Essendo stato oggi stesso deliberato provvisoriamente in lire 14,190 l' appalto dei lavori per la riduzione ed ampliamento di una
parte di fabbricato dei RR. spedali di Pisa
per impianto della nuova clinica oftalmoiatrica ed opere accesmie giusta la perizia
dell' ingegnere G. Codecasa, 27 agosto 1885,
si deduce a pubblica notizia che il termine
utile per presentare le offerte di ribasso non
inferiori al ventesimo sul prezzo di provvisoria delibera scaderà alle ore 12 meridiane
del giorno 3 febbraio p. v.
Le offerte accompagnate dai documenti e
dal deposito di lire 500 prescritti dal precedente avviso d'asta 3 gennaio 1886, verranno
presentate alla segreteria dei RR. spedali
dalle 9 ant. alle 3 pom. d'ogni giorno e dalle
9 alle 12 merid. nei festivi.
« Considerando che i fabbricati rurali sono
veri strumenti di produzione, perché attivamente conferiscono al conseguimento della
rendita netta del terreno ;
« Considerando che la rendita attribuibile
ai medesimi fabbricati trovasi perciò stesso
compenetrata nella rendita del terreno al servizio del quale funzionano
« Considerando che i fabbricati rurali promuovono efficacemente il progresso agrario
e fanno elevare la vera rendita netta della
terra ;
« Considerando che gli articoli 14 e 16
del progetto di legge sulla perequazione dell' imposta fondiaria, prescrivono:
« 1° che nel catasto siano compresi i
fabbricati rurali attribuendo loro una rendita
imponibile determinata sulla base dell'affitto
reale o presunto dell' ultimo dodicennio
« 2° Che fra le detrazioni da farsi al
prodotto lordo per stabilire la rendita netta
imponibile dei terreni sia ammessa una quota
pei fabbricati rurali occorrenti e loro accessori, considerati in stato ordinario e secondo
gli usi ed i bisogni della cultura.
« Considerando che nell' applicazione dei
detti articoli si possono facilmente ingenerare
equivoci ed arbitrii a danno (lei proprietari
pio diligenti ed a vantaggio dei negligenti, e
si vengono altresì a scoraggiare coloro che
per i miglioramenti fondi ari hanno bisogno di
accrescere ed ugualmente migliorare i fabbricati
« Considerando che uno dei principali ostacoli al progresso dell'agricoltura in Italia
risiede appunto nella mancanza o insufficienza
dei caseggiati rurali ;.
« Il comizio agrario di Pisa nella sua
adunanza generale di oggi ha deliberato ad
unanimità:
« Far voti alla camera dei deputati perchè gli articoli 14 e 16 del progetto di legge
in discussione sulla perequazione dell' imposta
fondiaria siano modificati in maniera che i
fabbricati rurali ed i resedi vengano esentati
dall'imposta fondiaria ».
Il comizio deliberava inoltre di comunicare telegraficamente tale voto
esternato nella suddetta adunanza al
presidente dalla camera dei deputati
ed agli on. deputati della nostra provincia. La quale comunicazione fu fatta
col seguente telegramma:
« Comizio agrario in adunanza generale
ha deliberato oggi far voti camera deputati
perchè nella legge sulla perequazione imposta
fondiaria i fabbricati rurali e i resedi siano
esenti da imposta. Voto motivato spedito
Ocrai stesso ».
L' onorevole Simonelli la mattina
del giorno 21 rispondeva telegraficamente che spediva alla presidenza del
comizio gli emendamenti che in propo1111111~11111~~1
sito erano stati presentati alla camera.
L'on. Ditti, con sua lettera del 20
Le famiglie Bagnani porgono i più vivi
corr.
assicura che per parte sua farà
ringraziamenti a tutte quelle persone che volquanto è in suo potere perchè il prolero rendere gli estremi onori al compianto
getto di legge sulla perequazione fonANGIULO BAGNANI
diaria sia modificato in guisa che i
accompagnandone la salma all'ultima di mora.
fabbricati colonici ed accessori restino
esenti dalle imposte. Aggiunge di aver già fatto premure in proposito
411C.11 íZ, «L111■1■11iT
presso i suoi colleghi e che l'on. Sonnino presenterà un emendamento nel
— Il comizio agrario di Pisa, nella
senso sopraricordato agli articoli 14 e
sua adunanza generale del 20 corrente,
16 del progetto.
convinto del danno considerevole che
arrecherebbe alla nostra agricoltura
— L' interesse che la cittadinanza
l'approvazione degli art. 14 e 16 del
progetto di legge sulla perequazione prende per le prossime corse di cadell' imposta fondiaria, per i quali ar- valli, le quali avranno luogo, come già
ticoli anche i fabbricati rurali e resedi dicemmo, il 19 ed il 21 del prossimo
and crebbero soggetti alla applicazione mese di marzo, è grandissimo, e la
dell'imposta, approvava ad unanimità cittadinanza stessa si prepara a conil seguente ordine del giorno proposto corrervi per ciò che le spetta.
Sono in circolazione delle note di
dal presidente che nella sera stessa
venne spedito all'on. presidente della sottoscrizione per offerte alla società
camera dei deputati.
delle corse di cavalli in Pisa, dovendo
la prossima riunione constare di due
giornate, nella prima delle quali verrà
disputato il premio di Pisa, lire 2000,
per cavalli interi e cavalle nati in
Italia.
Una nota speciale è destinata per
le signore.
A quanto sappiamo le sottoscrizioni
saranno numerose, volendo la cittadinanza contribuire per la sua parte
alla buona riuscita di queste corse, le
quali chiamando nella città nostra un
numeroso concorso di forestieri procurano utile grandissimo al commercio.
— Dalla benemerita, signora Rosa
Recanati vedova Monselles con atto di
sua ultima volontà è stata donata a
quest' ospizio di mendicità la 'somma
di lire trecento.
— Per iniziativa di alcuni giovani
distinti si è costituita in Pisa una associazione la quale ha preso il titolo
di Club Italia ed ha posto la sua sede
in uno degli stabili di sotto borgo.
L'inaugurazione di questo club, elegantemente corredato, ebbe luogo nella
sera di mercoledì scorso e vi intervennero le autorità civili e militari, molti
ufficiali e cittadini.
Vennero serviti scelti e sontuosi
rinfreschi, sotto la direzione del signor
Luigi Feroci.
Della buona musica rallegrò la serata, la quale non poteva riescire nè
meglio nè più gradita a quanti vi intervennero.
— Giovedì sera, circa le ore sette,
una burrasca che fu di breve durata
si scatenò sulla nostra città.
Lampi vivissimi illuminarono col
loro bagliore il cielo, mentre dei tuoni
fortissimi ed alcuni fulmini facevano
udire il loro sinistro rumore.
Uno dei fulmini percosse alla base
la nostra torre pendente, schieggiandone appena una delle colonne; un
altro incendiò un pagliaio.
Cadde contemporaneamente una
grandine fittissima, della grossezza di
una nocciola poco più, la quale in pochi
secondi si alzò di qualche centimetro
nelle strade e sui tetti, ma tosto si
di leguò.
Venne notato come le scariche elettriche fossero di una violenza straordinaria e producessero un rombo
prolungato ed uno scuotimento nelle
case da far credere che si trattasse
di un terremoto, la qual cosa però
venne esclusa.
A quanto pare non si trattava d'altro che di parecchie scariche di elettricità 'che avvenivano simultaneamente,
ed il cui rumore era reso anche maggiore dalla vicinanza che le nubi avevano alla terra.
Tutto questo non durò che pochi
minuti.
— Un episodio della burrasca di
giovedì sera.
Al primo scoppio di tuono, che fu
uno dei più violenti e più prolungati,
le operaie della fabbrica di cappelli
dei signori Benini in via santa Eufrasia, si alzarono spaventate dal lavoro
gridando che era scoppiata la caldaia
della macchina della fabbrica stessa.
•••
111111~1111.
4•11■11~11/.
Batistini Massima, 40, di Pisa. - Casaretti
2,-.
Del Torto Olinto appellano Francesco, celibe, 69, di Pisa.
I
De-Benedetti Abramo (2a offerta) Più n. 22 al di sotto di 5 anni.
2,Petri Agostino. CAMBIAMENTI DI RESIDENZA
2,Corsani cav. ing. Gaetano Biagioni Giovanni da Pistoia a Pisa. Nardi-Dei cav. prof. Angiolo .>•È
Scatena Ferdinando da Cascina a Pisa. - U
1 • 3,Nardi-Dei Virginia
baldeschi Angiolo da Cascina a Pisa. - GiunNissim Leonardo e Clotilde » 5,- toli Luigi da Firenze a Pisa. - Bertocchini
1,50
Bianchi cav. prof.
Francesco dai Bagni di S. Giuliano a Pisa. 1,50
Bianchi Maruzzi Luisa Tarantelli Francesco da Chieti a Pisa. - La ducci Leopoldo da Comacchio a Pisa. - MazAi
Sonsino dott. Emanuele e Stella » 3_
Ciro da Baveno Lago Maggiore a Pisa. 2,Sonsino cav. uff. dott. Prospero Barroccio Roberto e Zuhuira. » 5,- Veneziani Luigi da Pisa a Firenze. - Luc'usi Maddalena :a Pisa a Firenze - BuonFeroci cav. aff. dott. Antonio, Emma
anti
vedova Mar Elisa da Pisa arì S Mi» 5
e Maria aiato. - Balestri Pasquina da Pisa a Roma.
2,De Festi conte cav. Cesare - Benedetti Giuseppe da Pisa a Firenze. Gualtierotti Morelli cav. avv. GiDi Gaddo Alfredo da Pisa a Roma.
2,50
smondo
2,50
Gualtierotti Morelli Gualtiero OSSERVATORIO METEORICO della scuola
5,Oblate ospitaliere
superiore di agraria della R. università
2,
Cini dutt. Lelio
di Pisa.
2,
NN
tnirometro è ridotto a 0°.
» 2,Cortopassi Napoleone Altezza della stazione sul livello del mare: metri IO.
2,Gadducci Ugo.. 2,Vento
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Gentilini Attilio
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Simoni tenente Antonio 20 3 pom.
9°2 745,7
5,52 63
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1,
9 pom.
3°2 748,5
4,50 80
Forti avv. Vittorio.
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E SE
» 1,Palamidessi avv. Tommaso 9 aut08
3
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SE
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Salghetti Olinto
» 2,- 21 11 3 pom. 8 8 752,2 6.29 73 ESE
(9 poni.
5,38 81
4
;53,1
4'8
» 1,Broughier Carlo 752,89
ant.
E
6,43
4
6"4
88
- Direzione generale delle poste -- Niccolini Alamanni marchese Guido » I
3 poni.
22
750.1
6,65 81 NNE
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8°6
Con R. decreto del 6 dicembre 1885, Panzani dott. Alessandro
I ,9 poni.
7"4
749,6 6,48 83
ENE
2
Gennaio 20
22
21
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n. 3581, fu soppressa la conferma per Boitani consigliere cav. Luigi 9 95
mass. 10"45
9'75
Teruperatui
t.
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min.
1°0
08
-0'8
opera di questa direzione generale dei Trombetta Michele »
I
GINI.O.
STATO
DEI
Menichetti
Oreste
depositi di risparmio di somme non
Gennaio 20. Coperto.
2,
eccedenti L. 10, che saranno fatti nelle. Ghinozzi consigliere Scipione.
Gennaio 21. Coperto. Pioggia in 24 ore; mill. 4,3,
»
I
casse postali, a datare dal 1° febbraio Brugi A
Gennaio 22. Idem. Pioggia mill. 16,0.
I
Pucci Enrico prossimo venturo.
I ,
Pugus Giovanni
Per guarentigia dei depositanti sarà
Retratto di n. 4 note sottoscritte
EA.Ei1
loro rimessa dagli ufizi di posta neldai signori ufficiali del presidio. • 65,l'atto di ciascuno di cotali depositi una Terni Perugia Emma.
• 5,Questa sera nel R. teatro nuovo rapprebulletta, staccata da apposito libretto Michelazzi Francesco » 5
sentazione
dell'applaudita opera Emani.
a matrice e corredata a sinistra di uno De Simone Ferdinando •
4,o di più listini di riscontro, dall'ultimo Simonelli cav. avv. Tommaso .. . • 1,50
» 2
dei quali resulti se l' importare del de- Bargigli Adele. ATTI GIUDIZIARII
•
1,Campani
dott.
Raffaello
posito stesso stia nel limite di una o
» 3,di due o di più lire, procedendo di lira Poggesi cav. Gaetano Sunto degli atti legali inseriti nel n. 6
9
Boerio cav. Giuseppe in lira fino a lire dieci.
( :9 gennaio) del Supplemento al foglio pe• 2,riodico della R. prefettura (h Pisa.
L'amministrazione potrà non rico - Gabbrielli Giuseppe.
2,Giorgi Giorgio noscere i depositi pei quali non fossero
tribunale civile di Pisa ff. di tribu(Continua).
state ritirate cotali bullette.
nale di commercio, ha con sua sentenza del
14 gennaio corr. , dichiarata definitiva la noImporta quindi che i depositanti
Sr_lrArreo
mina
del ragioniere Giorgio NIei a curatore
abbiano cura di farsi consegnare semDal dì 1' al 10 gennaio 1886 inclusive.
del fallimento di Angiolo Orvieto di Pisa.
pre le bullette di cui trattasi e che le
NASCITE DENUNZIATE:
- L'esattore comunale di Vecchiano rende
conservino, fino a che questa direzione
Maschi n. 21. - Femmine n. 28.
noto che la mattina del 18 febbraio p. v. a
generale abbia inscritto su quei dati
Nati morti n. 2.
ore IO, avanti la R. pretura dei Bagni San
MATRIMONI
libretti gli interessi dell'anno allora in
Giuliano avrà luogo la vendita a pubblico inBertoni Paolo con Agobai Blandina, amcanto dei seguenti beni immobili, escussi
in corso.
bedue celibi, di S. Michele degli Scalzi. - danno dei signori Prato Pietro, Francesco e
Segui Garibaldo o Ubaldo, di Castelfranco, con
Filomena di Antonio, legittimaria ; e cioè :
Una casa posta a Vecchiano luogo detto
- Ecco il programma che la banda Mazzi Vittoria, di Pisa, ambedue celibi. Bartalini
Ferdinando,
vedovo,
con
Scateni
Ervia
del giardino, con rendita imponibile di lire
del 37° reggimento fanteria, eseguirà
minia, nubile, ambedue di Pisa.
36,
di
dominio diretto Raimondi ; con un pezoggi in piazza San Niccola dalle ore
MORTI
zetto di terra ortale di b. q, 140, di dominio
3 alle ore 4 e mezzo :
Gneri Amabilia, nubile, di anni 30, di San
diretto Agosti!' i.
10 Marcia - Cavalleria - Caccavaio.
Frediano a Settimo. •-- Tempesti vedova LucOccorrendo un secondo e un terzo espechesi Cammina, 81, di Pisa. Tagliagambe
2° Sinfonia - Si j' étais roi
Adam.
rimento, questi avranno luogo uei giorni 25
Francesco, coniugato, 48, di Pisa. - Becatfebbraio e 4 marzo successivi.
30 Nlazurka -- Ti vidi I e amai -- Tarditi.
tini Francesco, coniugato, 67, di Pisa. 40 Pot - pourri - Boccaccio - Suppe.
Tognotti nei Casalini Carolina, 22, di RiglioPASQUALE FINA LI, gerente resi).
50 Valtzer - Magnanimo - Tarditi.
ne. - Manfredi vedova Barsotti Luisa, 60, di
6° Polka - Graziose pisane - Tarditi.
Pisa. - Cortopassi vedova Ruberti Agata,
86, di Pisa. - Degl' Innocenti vedova Rossi
Giovanna, 39, di Pisa. - Ascani Gilda, 6, di
S. Marco alle Cappelle. - Cecchini vedova
Asili infantili di carità
Cerri Rosa, 90, di S. Marco alle Cappelle. DEI RAGAllI •
in Pisa
Chiesi cav. Tito, vedovo, 80, di Pisa. - OrGuarigione
in Qzt ore con lo
Seguito delle note di sottoscrizione per l'esen- setti Pietro, celibe, 22, di Lucca. - Della
Specifico MA N A R A prezione dalle visite del capo d'anno 1886. Santa Sofia, nubile, 72, di Pisa. - Recanati
miato in Italia ed all' estero, e ritenuto l'unico specifico mondiale per guaL. 5 _ vedova Monselles Rosa, 94, di Pisa. ErBettarini contessa Maria Luisa colini Rosa, nubile, 85, di Pisa. - Sbragia
rire la tosse dei ragazzi. Flacone L. Qb...
0,
_
Franceschi Bicchierai contessa Sofia
vedova Sarnizzi Teresa, 77, di Pisa. - Testi
con istruzione. Per non essere ingannati
3,--Franceschi Bicchierai conte Lorenzo
esigere la firma a mano Manara sulvedova Poli Fortunata, 65, di Pisa. Fabb,--Bucchioni Giovanni
l' istruzione. Effetto garantito.
bri
vedova
Giorgi
Emilia,
87,
di
Pisa.
Paglia,
Dirigersi al preparatore chimico Ma n
2,--Foscarini-Savi Marianna.
Pisoni Ferdinando, vedovo, 65, di Pisa. - Lucnara in Monta Beccarla (Italia). Pisa,
Grassi cav. avv. Francesco ......
chesi Maddalena, nubile, 60, di Pisa. Brini
Farmacia Carrai ed in tutte le buone
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Papasogli cav. avv. Oreste Giovanni, vedovo, 69, di Pisa. - Barsanti
farmacie del mondo.
Tonissi nei
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Pietro, coniugato, 78, di Pisa.
Papasogli Sofia Chiedere specifico Manara.
Susiri nei
3,00
Cresci Sestia, 27, di Bientina.
Gioli dott. Giuseppe.
Alcune di esse svennero, altre uscirono
nella strada. Queste dettero l' allarme
al vicinato; le finestre delle case si
aprirono, molte persone uscirono sulla
via, altre donne si svennero pensando
ad un grande disastro.
Intanto i signori Benini, non sapevano che pensare di questa scappata
delle loro operaie, perchè vedevano
che gli operai tutti attendevano tranquillamente al proprio lavoro e la macchina funzionava regolarmente.
In un momento, essendosi sparsa
per la città la voce dello scoppio della
caldaia, accorsero alla fabbrica molte
persone, fra le quali il dott. Poggesi
che si affrettava ad offrire l'opera sua
come chirurgo. Accorsero delegati, carabinieri, guardie di pubblica sicurezza,
ed i signori Beniní non ebbero che da
ringraziare tutte queste gentili persone
che offrivano l'opera propria, la quale
per fortuna non era necessaria.
Come corresse la voce fra le operaie dello scoppio della caldaia nessuno sa dirlo, neppure le operaie lo
sanno, e forse non fu altro che l' effetto della paura.
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ASININA O CANINA
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stato scoperto il vero rimedio per annientare ogni specie di tosse mediante lo
Pillole Elettriche di D. C. Batini di
S. Giovanni alla Vena.
'Deposito per Pisa, Farmacia Canapa, Via
Vittorio Emanuele.
1■■•
DATE DEL FERRO a vostra figlia, diceva un medico ad una madre, che
lo consultò per sua figlia, anmalata
di anemia e clorosi. Ma qual Ferro
devo dare a mia figlia? gli domandò
la madre. - Il FERRO BRAVAIS, le
rispose il medico, giacchè è la preparazione che si avvicina di più alla
forma, sotto la quale è contenuto ll
Ferro nel sangue, ed in conseguenza,
I suoi effetti sono superiori a quelli
di tutti p,Yi altri ferruginosi.
Depostto nella maggior parte delle Farmelo.
Avviso interessante
Chi vuole del vino vecchissimo, eccellente, mille volte meglio del Bordò,
come viene veramente dall'uva, vada
in Pisa alle farmacie Bottari sotto Borgo n. 3, e Petri cantonata via S. Martino e Vittorio Emanuele, e l'avrà al
prezzo di L. 2 la bottiglia, o L. 1, 80
riportando il vuoto.
Colà si trova un vino nero chiamato « COLOMBAIO SEVERO » della Casa
Pieri di Fauglia, tanto raccomandato
dai medici per la sua utilità. , mantenendo ai malati le forze , sollecitando
i convalescenti alla perfetta guarigione, e donando alle macchine deboli e
rifinite pieno vigore e la più completa
energia.
Provatelo, é prodigioso.
Prezzi delle grasce vendute in Pontedera
nel mercato del 22 gennaio 1886.
l' etto'. L. e C.
19,83
19,15
19,83
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Grano gentile rosso 1./A qual.
Detto di 2.a . .
Detto bianco 1.a q. .
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Detto dini a2zzocehio 1.a qual.
Detto di 9 .a
Detto di Livorno . . .
Detto grano grosso buono .
Detto di Maremma il uin-
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Segalato ..
Vecce schiette Orzo nostrale Detto estero
Fave nostrali
Dette estere.
Dette orzate
Mescolo
Avena di Maremm i in.iral la
Detta mista o bianca
Granturco
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Riso 1.a g. il quintale
Detto di 2.a. • •
Faginoli bianchi gr. I :a
Detti mezzani Detti tondini Detti coli' -.h' .
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Olio di I .a u. por ogni
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Detto di. .2.a
Detto da lumi Farina di castagilo
Patate, il quintale
Vino del Piano di l'isa I .a
2 tifi ettolitro, nuovo.
Da go. 0g:
89,47
33,89
31,70
7,-
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Pane 1.a q. il chilogrammo .
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2. Tutti i fascicoli che verranno pubblicati nel I 886 del
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Questa nuova Biblioteca si propone di offrire al Popolo italiano tutto ciò
che può intendere e godere di buono e di bello, tutto ciò che può rifargli il
carattere, ingentilirgli il costume, allargarne la coltura, esplorando le miniere
della scienza, i giardini dell'arte, gli archivi della storia.
La nota che vibrerà in questa lIblioteca deve essere rispetto per tutte le
religioni dell' ideale, per tutte le op Aioni oneste, un entusiasmo per tutte le
poesie della vita; dalla più santa fra tutte, quella della fbmiglia, fino alla più
alta, quella delle glorie del nostro paese.
Nessuno è povero per godersi il suo fiore in questo giardino, nessun uomo
è inutile, quando impari dai nostri libri a sviluppare tutte le proprie forze e a
godersi in pace il raggio di sole che gli spetta.
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Rassegna politico-economica; Corrispondenze
dalla Capitale, da Parigi e da altre piazze
importanti; Notizie sulle Finanze degli Stati,
Provincie e Comuni; Situazione monetaria,
Banche. Società cooperative, Ferrovie e Na-'
vigazione; Guida delle Assicurazioni; Rassegna delle Borse; Commercio; Aste ed appalti
per costruzioni , forniture, dazi e vendite;
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dei Prestiti nationali ed esteri; Listini delle
Borse nazionali ed estere; Tabella generale
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Ruggero Bonghi, L'Evangelo di san Matteo. — Raffaello Barbiera, I Poeti
della Patria. — Costanzo Rinaudo, Cronologia della Storia d' Italia.
G. B. Licata, In Affrica. — Guelfo Cavanna, ì parassiti della casa. — Luigi
Bombicci, Le stelle cadenti. — Enrico Giglioli, Il cane e il gatto. — Federigo
Faraglia, La disfida di Barletta. .Stefano Sommier, Un ,viaggio d'inverno
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Pisa, Tip. Vannucchi, 1 886.
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Anno XXII, num. `7. NOTIZIE PARLAMENTARI