COLLEGIO DOCENTI UNITARIO DEL 12 gennaio 2015
LUNEDI’ 12 gennaio 2015 alle ore 17.00 presso l’aula Magna della scuola secondaria di primo grado
Salvemini si riunisce il Collegio docenti unitario, come già programmato nel Piano,E presieduto dalla DS,
prof.ssa Maria Rosa Rossi con il seguente ordine del giorno:
I Docenti sono convocati per discutere e deliberare in merito all’Ordine del giorno:
1. Lettura e approvazione verbale del
2. Comunicazione della DS
a. punto Open Day e criteri classi
b. valutazione
c. documenti firmati dal CDC
d. Regolamento
e. Codice disciplinare
f. Contrattazione
3. Protocollo stranieri
4. Progetti nuovi
5. Voto di condotta
6. varie
Risultano presenti n° Docenti 120 e assenti giustificati i seguenti Docenti:
Aletti Raffaella, Brusadelli Maura, Bufano Cosimo, Caggioni Paolo, Marzocchi Gloria, Puglisi Manuela,
Salemi Tommaso.
Prima di iniziare il Collegio la Dirigente chiede un minuto di silenzio in ricorso delle vittime di Charlie Hebdo
e della Nigeria
Punto 1: Lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
Nel ricordare che il materiale è sul sito la Ds chiede l’approvazione del verbale della seduta precedente.
Viene approvato con n° 1 astenuto poiché assente alla seduta precedente.
Punto 2: Comunicazioni del DS:
a. punto Open Day e criteri classi
La Dirigente ringrazia tutti coloro che hanno preso parte attiva agli Open Day e ricorda che essi vanno
considerati come fondamentale momento di:
a) COLLABORAZIONE TRA GLI OPERATORI DELLA SCUOLA: INSEGNANTI, STUDENTI, GENITORI
b) INCONTRO CON I FUTURI UTENTI
c) PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO E DELLA SUA OFFERTA FORMATIVA
d) APERTURA AL TERRIORIO
e) VERIFICA E RIFLESSIONE SUL NOSTRO OPERATO
La Dirigente passa poi a parlare della Conferenza di servizio UST E DS DEL 9 DICEMBRE 2014 in merito alle
indicazioni per la formazione delle classi:
SUL TOTALE DEGLI ISCRITTI ALL’ISTITUTO, DIVISO PER MINIMO 25 FINO A 33 STUDENTI, SI OTTIENE IL
NUMERO DELLLE CLASSI PER L’ORGANICO DI DIRITTO
POI VIENE CONSIDERATO IL TEMPO SCUOLA SCELTO DALLA FAMIGLIE
QUINDI SI VALUTERANNO IN QUALI PLESSI SI CREERANNO LE CLASSI
OCCORRE ESSERE QUINDI MOLTO PROPOSITIVI CON IL TERRITORIO perché RISCHIAMO DI AVERE PERDENTI
POSTO E0 Necessario curare i progetti di continuità, gli incontri con i genitori. Sono stati mandate lettere
fino d Induno e la Ds ha partecipato ai consigli pastorali per conoscere meglio il territorio. E’ necessario far
cadere i preconcetti sul nostro Istituto.
Punto b: Valutazione
La Ds inizia una riflessione sulla valutazione partendo dal presupposto che misurare non è valutare
Con il termine misurazione intendiamo:
• rilevare una grandezza in un oggetto/fenomeno
• per farlo, deve esistere un’unità di misura riconosciuta
• valutazione:
• attribuire un valore ad un oggetto/fenomeno
• deve essere possibile confrontare l’aspettativa con il risultato
• la misurazione è di per sé a-valutativa
• un termometro misura “x” gradi su una scala data
• la valutazione presuppone una desiderabilità
• “x” gradi sono “caldo” o “freddo” secondo i casi
A SCUOLA: COSA SI PUÒ MISURARE / VALUTARE
• nei sistemi scolastici:
• si possono misurare gli apprendimenti se esistono standard di riferimento ( griglie con indicatori e livelli)
si possono valutare gli apprendimenti se è definito un livello di desiderabilità. Sappiamo che non tutto nella
scuola si può misurare ma per valutare gli apprendimenti la misurazione è necessaria
Quale è il mandato assegnato alla nostra scuola e quindi il nostro compito?
• accompagnare la crescita di ogni persona da bambino a giovane adulto
• favorire lo sviluppo di sentimenti ed emozioni
• far acquisire le categorie di giudizio fondamentali:
• il vero, il buono, il bello . . .
• formare il futuro cittadino:
• nella relazione con gli altri
• nel sistema di diritti e di doveri
• nella conoscenza dei limiti sociali alla libertà individuale (ecco perché la scuola aperta è meglio )
• preparare alla vita attiva
• attraverso l’acquisizione di conoscenze e saperi
• attraverso lo sviluppo di competenze
Quali aspetti del mandato si possono misurare?
• l’acquisizione di conoscenze e di saperi
• il livello di competenze
• non si possono misurare:
• il valore aggiunto apportato alla crescita
• sentimenti, emozioni, relazioni, …
• l’elaborazione delle categorie di giudizio
• il vero, il buono, il bello, …
• lo sviluppo delle competenze di cittadinanza
• diritti e doveri, appartenenza, socialità, solidarietà, …
Per dirla con un aforisma di Albert Einstein:“ non tutto quel che conta può essere contato, non tutto quel
che può essere contato conta”. DISTINGUERE PER COMPRENDERE
Non tutto quel che la scuola fa può essere misurato ma questo non significa che “non conta” è solo che
non esiste uno strumento unico che renda ragione di ogni aspetto.Occorre separare quel che è utile
misurare perché non si può fare a meno di competere e quindi comparare da quel che è comunque
necessario valutare anche utilizzando strumenti non quantitativi perché attiene ai valori individuali e
collettivi che sono quelli che tengono insieme la società. Questo è l’oggetto proprio della rendicontazione
sociale che si basa sulle attese della comunità e non su unità di misura
Quale il fine della valutazione? Nella scuola esiste un’ ambiguità semantica:
• valutare per formare (che è proprio dei docenti)
• valutare per certificare (che è proprio dei decisori)
Non c’è un’alternativa fra le due dimensioni perché sono entrambe necessarie ma in momenti diversi e per
fini diversi.
La prima è una valutazione che investe la persona ed accompagna il suo sviluppo e il processo formativo; la
seconda è una valutazione che riguarda la società ed indica l’apporto che il singolo può offrire alla
comunità
Infatti al termine di un percorso formativo siamo tenuti a certificare le competenze raggiunte dallo
studente
Il momento dello scrutinio è quindi un momento di valutazione del nostro allievo / studente; per questo è
così importante per il suo successo formativo e personale; per questo necessita della massima condivisione
degli obiettivi e degli strumenti utilizzati da parte di tutti gli insegnati/ Docenti del consiglio di classe
Punto c Documenti firmati dal Consiglio di classe
Se chiaro quanto abbiamo dettoi documenti del Consiglio di classe approvati e firmati,PEI, PDP,
PIANO ACCOGLIENZA STRANIERI …,SONO L’ASSUNZIONE DI CORRESPONSABILITA’ E IL PUNTO DI
RIFERIMENTO DELLA AZIONE EDUCATIVA, FORMATIVA E VALUTATIVA
( si allegano modelli Bes e Pdp)
Punto d: Regolamento di Istituto
Il Consiglio di Istituto ha approvato il Regolamento Allegato 1 fatto salvo eventuali future modifiche. Da
rivedere il criterio delle uscite perché è irrealizzabile raggiungere i 2\3, quindi è possibile pensare d una
partecipazione per classi parallele. Sul sito ci sono tutti i riferimenti normativi
In Allegato 2 il codice disciplinare del personale con tutti i riferimenti anche sul sito della scuola
d) Contrattazione
La Dirigente Scolastica ricorda al Collegio che la contrattazione con le parti sindacali si è interrotta e che per
poter sbloccare il Fis e pagare docenti e personale Ata si è proceduto alla dichiarazione di un atto
unilaterale
Allegato 3 Contrattazione, tabelle fondo di Istituto, testo unilaterale, verbale 7
Punto 3: Protocollo stranieri
Allegato 4 il protocollo stranieri Si ricorda il possibile esonero dalla seconda lingua per potenziare lo studio
della lingua italiana
Delibera approvazione protocollo accoglienza n 21 all’unanimità
Punto 4: Progetti nuovi
PRESENTAZIONE PROGETTO “ INSIEME E’ POSSIBILE”: COSTRUIAMO IL SUCCESSO SCOLASTICO DEI
QUINDICENNI Allegato 5
PRESENTAZIONE PROGETTO PILOTA DISPERSIONE SCOLASTICA 2014-15 Allegato 6
Punto 5: Voto di condotta
Si deliberano i criteri per l’attribuzione del voto di condotta Allegato 7
Delibera n 22 per il voto di condotta all’unanimità
Punto 6: Varie
Per essere informati sulle iniziative dell’Expo :http://www.progettoscuola.expo2015.org/
RICEVIMENTO GENITORI SECONDO QUADRIMESTRE scuola secondaria di primo grado Sono previste due
ore di ricevimento mensile per potenziare quelli generali
I ricevimenti si tengono su appuntamento preso tramite libretto personale. In due momenti dell' anno (uno
a quadrimestre) sono previsti i Ricevimenti Generali in due giornate, così da consentire a tutti i genitori di
incontrare i Docenti. In tali occasioni tutti i genitori possono accedere al colloquio con i docenti».Si
propongono due pomeriggi di tre ore
Si ricorda che tutti i progetti devono essere attivati con circolare ad hoc, scritta dalla Dirigente.
Vengono presentati i progetti Enaip e Isis Newton . Quello Enaip coinvolge i ragazzi del’ 99 coinvolti da
febbraio presso l Righi ( 4 giorni più 1 al CFP) si delibera la variazione di 1 giorno al CFP
Delibera n 23 all’unanimità
Progetto Newton: 22 alunni dell’Istituto coinvolti in un progetto laboratoriale di 16 ore in rete con altre
scuole da marzo a maggio
Delibera n 24 all’unanimità
Termine ore 18.45
Segue formazione per registro elettronico- scrutinio
La Dirigente scolastica
Prof.ssa Maria Rosa Rossi
La segretaria
Prof.ssa Antonella Bonasia
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verbale del 12 gennaio 2015 - Istituto Comprensivo Varese1