Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma opera in atto Al Teatro Comunale il debutto de “Il sequestro” nuova produzione scritta a quattro mani da Cristina Pavarotti e Alberto García Demestres € 0,50 A9460909 TEATro Alle Passioni debutta il testo di Roberto Barbolini dedicato ad Antonio Delfini arte Burri, Fontana Ceroli e Schifano Alla Civica le opere della collezione Casimiro Bettelli cinema Dal 3 novembre la sala Truffaut presenta tutti i film di Cristina Comencini o i primopiano pag.04 Il sequestro va all’opera - Modena Città del Bel Canto pag.06 Antonio Delfini o l’autore ritrovato pag.08 Il Festival architettura e la comunità emiliana r arte pag.10 Sei per Due... fa mostra! pag.11 Il surrealismo di Štyrský pag.12 L’arte mo- a derna per Don Bettelli - I confess di Hostald tra icone e serpenti pag.14 Il catalogo degli umani - Darwin e l’evoluzione in mostra al Foro Boario pag.15 Alla Galleria Emilio Mazzoli si va Under the Volcano - Mobile Pin Up da Betta Frigieri pag.16 Linee e vortici danzanti pag.17 Al Castello dei Pico Per informazioni e contatti Redazione de Il Mese di Modena: m pag.18 Nel labirinto di Shakespeare - Sul tema della giovinezza pag.20 Così la danza incontra l’arte - La presidentessa pag.22 How can I resist you? calendario eventi cinema pag.28 Storie di affetti e di amare ferite - Alla scoperta dei nuovi talenti pag.30 Il o potere secondo Bellocchio pag.31 Una vetrina per i film dimenticati musica pag.32 La stagione fa diciotto - Da Lugano e Londra fin sul palco del Comunale pag.34 L’antico si fa innovazione - Un fiume di note pag.36 Parata jazz al Baluardo pag.37 Il s ricordo di Jim Carroll al Vibra pag.38 La palpitante aria di Händel incontri . pag.39 Ritorna 7.8.Novecento - Dal 3 all’8 dicembre in Fiera arriva Country Life pag.40 Scarpa tra gli ... Autori in zona - Auschwitz e la cadura del muro pag.41 È tutta una Questione di gusto! - Circoscrizioni pag.42 Alla Tenda cultura di frontiera - Dai riti alla n fusione del bronzo pag.43 Ecco a voi i modenesi di “peso” carpi pag.44 Tutti i gusti della scena - L’antico in mostra a Palazzo dei Pio appuntamenti i Direttore responsabile Simone Simonazzi, [email protected] Art director Pietro Spagnulo, [email protected] Redazione Marina Leonardi, Alberto Morsiani, Alessia Pelillo, Michele Pelillo, Greta Ronchetti, Erika Varesi Hanno collaborato Serena Arbizzi, Dalila Borrelli, Carlotta Catellani, Tatiana Cristoni, Letizia De Felice, Micol Lombardi, Annalisa Malavolta, Maria Cristina Montanari, Elisa Nobler, Imane Samia Oursana, Laura Parenti, Maria Elena Seidenari m teatro Aut. Tribunale di Parma n. 9 del 24.03.2003 ISSN 1827-5958 euro 0,50 Il Mese di Modena n.78 pag.46 Tutto pronto per la nuova stagione - Alla scoperta di antichi sapori tradizionali Marina Leonardi - Edicta via S. Chiara 14 41100 Modena Tel. 0592034854 [email protected] Erika Varesi - Edicta via Torrente Termina 3/b 43100 PARMA Tel. 0521251848 Fax 0521907857 [email protected] Editore Edicta p.s.c. via Torrente Termina 3/b n. iscrizione ROC: 9980 43100 PARMA www.edicta.net Per la pubblicità Tel. 0521258210 Tiratura 12.000 copie Stampa Stamperia s.c.r.l. – PARMA In copertina foto di Carlota Figueras il Mese Modena In tutte le edicole di Modena e provincia, e distribuito gratuitamente in città: Comune di Modena, Informagiovani/IAT, Biblioteca Delfini, Provincia di Modena, Teatro Storchi, Teatro delle Passioni, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Sala Truffaut In provincia a Carpi: Comune, Biblioteca Arturo Loria, IAT, Urp QuiCittà a Castelfranco Emilia: Assessorato Cultura a Vignola: Fondazione, Rocca Buono acquisto per una copia di Valido fino al 31 DicEmBrE 2009 PER L’EDICOLANTE: DA RESTITUIRE ALL’AZIENDA DI DISTRIBUZIONE GIORNALI www.edicta.net di marina leonardi Il sequestro va all’opera Il 15 novembre sul palco del Teatro Comunale in scena la prima della nuova produzione lirica commissionata al compositore Alberto García Demestres e con libretto di Cristina Pavarotti L a stagione di Lirica del Teatro Comunale di Modena prosegue il 15 ed il 17 novembre con una nuova opera dal titolo Il sequestro. Rimirando le mille e una notte, in prima esecuzione assoluta, commissionata dal Comunale al compositore Alberto García Demestres. “Questa produzione fa seguito - spiega il direttore Aldo Sisillo - a una consuetudine Calendario Domenica 15 novembre - ore 15.30 Martedì 17 novembre - ore 20.30 IL SEQUESTRO Rimirando le mille e una notte Opera da camera in un atto Libretto di Cristina Pavarotti e Alberto García Demestres Sabato 23 gennaio - ore 20.30 Domenica 24 gennaio - ore 15.30 ELEKTRA Opera in un atto Libretto di Hugo von Hofmannsthal Musica di Richard Strauss Venerdì 5 febbraio - ore 20.30 Domenica 7 febbraio - ore 15.30 NABUCCO Dramma lirico in quattro parti Libretto di Temistocle Solera Musica di Giuseppe Verdi Venerdì 12 marzo - ore 20.30 Domenica 14 marzo - ore 15.30 IDOMENEO, RE DI CRETA Dramma per musica in tre atti Libretto di Giambattista Varesco Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Mercoledì 14, venerdì 16 aprile - ore 20.30 Domenica 18 aprile - ore 15.30 MANON LESCAUT Dramma lirico in quattro atti. Libretto di Ruggero Leoncavallo, Marco Praga, Domenico Oliva, Luigi Illica, Giulio Ricordi Musica di Giacomo Puccini [04] - il mese novembre \2009 ormai consolidata del teatro modenese, che vuole dare spazio al teatro musicale contemporaneo perseguendo con chiarezza la strada della comunicazione con il pubblico e dell’attenzione a temi e linguaggi attuali, ma evitando il terreno impervio dello sperimentalismo fine a se stesso”. Demestres, che ha all’attivo diverse opere liriche da camera come “Joc de mans” del 2007, la cui prima assoluta è stata presentata proprio a Modena dalla Gioventù Musicale, e alcune colonne sonore tra cui “Volaverunt per Bigas Luna”, è autore delle musiche de Il sequestro e anche del libretto e questo assieme a Cristina Pavarotti, figlia del grande tenore a cui è dedicato proprio il teatro modenese. “Che i media, la televisione in particolare, giungano a creare le notizie dal nulla, non é una novità - spiega Cristina Pavarotti anticipando il soggetto dell’opera - Questa volta però hanno un po’ esagerato: la notizia è il sequestro, a Modena durante un convegno dedicato al biologico, di tre donne che vengono costrette a competere a loro insaputa in un folle reality per aver salva la vita. Le tre vittime, diverse per nazionalità, cultura, età e condizione sociale riescono però ad opporre ai piani di Goldro, il rapitore-carceriere, la logica della collaborazione. Ciascuna di loro è portatrice di un valore essenziale per l’umanità. Dara, imprenditrice serba madre di due figli, porta la forza dell’attac- Un buon caffè per avvicinarsi al melodramma Apriamo una bella parentesi dedicata a due iniziative collaterali alla stagione lirica. Partiamo dal consueto Invito all’opera, organizzato dagli Amici dei teatri modenesi. Sabato 14 novembre alle ore 17, nel ridotto del Teatro Comunale (entrata da via Goldoni 1) si parlerà de Il sequestro, con la librettista Cristina Pavarotti, il compositore Alberto García Demestres e la regista Alessandra Panzavolta. Al termine sarà offerto un aperitivo. E c’è una nuova iniziativa del teatro cittadino, si chiama Opera Caffè e si tiene il 13, 20, 27 novembre alle 17.30 al Caffè Concerto di piazza Grande. Tre incontri per avvicinarsi “amichevolmente” al melodramma sorseggiando un buon caffè in compagnia. Organizzati dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena e condotti dal musicista e compositore Claudio Rastelli, avvicineranno curiosi e appassionati in un ascolto-viaggio nelle opere dei compositori che hanno reso l’opera lirica patrimonio del mondo. I pomeriggi musicali saranno anche l’occasione per ascoltare alcune giovani promesse del belcanto. p r i m o p i a n o Modena Città del Bel Canto In alto un bozzetto dell’opera “Il sequestro Rimirando le mille e una notte”, nel box in basso una foto di Alberto García Demestres camento alla vita sullo sfondo del pensiero razionale orientato all’azione; perciò tenterà di organizzare un’evasione. Lola, la più giovane, è una studentessa spagnola impegnata nel movimento ambientalista, crede in un mondo più giusto ma anche alla forza della meditazione che potrebbe salvarle dalle influenze negative del luogo in cui sono detenute. Mansure, badante marocchina, crede nella necessità dell’amore e nella possibilità di dialogare da anima ad anima attraverso uno strumento sempre più sottovalutato: il racconto. Ad ispirarla è ovviamente la lezione di Shahrazàd ed è proprio da “Le mille e una notte” che trarrà il suo racconto, con l’obiettivo di ammansire la brutalità di Goldro. Quale delle tre si salverà?”. Gli interpreti sono Antoni Comas, nei panni di Goldro, Alessandra Visentin di Mansure, Alice Molinari è Dara, Paola Santucci è Lola, Tiziana Lambo è la giornalista, Mario Renier Zen e Grigorij Filippo Calcagno sono Mattia. Direttore dell’opera è Giovanni Di Stefano, la regia è di Alessandra Panzavolta, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta e luci di Andrea Ricci. Accompagna l’opera l’Ensemble da Camera della Fondazione Teatro Comunale di Modena. Info: 059 2032993 Cinque istituzioni sono scese in campo per rendere Modena un punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione lirica di alto livello e per l’avviamento alla carriera artistica di giovani talenti. Fondazione Ghiaurov e Istituto Vecchi-Tonelli, prestigiose scuole cittadine, Fondazione Teatro Comunale di Modena, con il sostegno e il coordinamento del Comune di Modena e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, hanno firmato un protocollo d’intesa triennale che permette di creare nella nostra città un’offerta formativa unitaria, ma non solo. È necessario infatti anche garantire visibilità è opportunità di carriera agli allievi migliori, la stessa Raina Kabaivanska, insegnante principale dei corsi specialisti e dei master class dell’Istituto Vecchi-Tonelli, ha sottolineato con energia: “I talenti ci sono e noi maestri ci impegniamo per formarli sotto ogni punto di vista, dalla vocalità alla presenza scenica, ma i giovani più meritevoli devono avere la Alta formazione Un altro tassello volto a rendere Modena un polo internazionale della lirica, come auspicato dal protocollo d’intesa “Modena Città del Bel Canto”, è rappresentato dalla recente inaugurazione presso l’ex Ospedale Sant’Agostino della nuova sede dell’Accademia internazionale di alto perfezionamento. La scuola, predisposta all’interno del complesso culturale di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è gestita operativamente dall’Ente di Formazione Cubec e si avvale del modello didattico e della docenza del soprano Mirella Freni. L’inizio del corso accademico annuale è fissato per il 14 e 15 novembre con l’audizione di ammissione, per poi proseguire fino a giugno 2010. possibilità di calcare i palcoscenici per potersi formare come artisti”. Obiettivi impor tanti e concreti da raggiungere perché come ha dichiarato Mirella Freni, direttore artistico e docente del Cueb (Centro Universale del bel Canto progettato dalla Fondazione Ghiaurov): “Ce la metteremo tutta per farcela e come avrebbe canatto il maestro Pavarotti: Vincerem, vincerem!”. Il protocollo d’intesa prevede che le due offerte formative per il canto lirico che fanno capo alla Freni e alla Kabaivanska, siano inquadrate all’interno di una cornice unitaria allo scopo di favorire l’orientamento degli studenti che provengono da tutta Italia ma soprattutto da ogni parte del mondo. La convenzione tra Cueb e Istituto Vecchi-Tonelli prevede un’agevolazione delle modalità di accesso, il reciproco riconoscimento dei crediti formativi e delle attività didattiche creando piani di studio compatibili e coordinati, pur mantenendo salde le rispettive peculiarità dei due enti. Fondamentale anche il ruolo della Fondazione Teatro Comunale di Modena che si impegna ad inserire i corsisti migliori nelle sue produzioni e a far esibirli in altri eventi musicali come concerti o masterclass aperti al pubblico. Un esempio di forte sinergia tra le istituzioni, frutto di un lungo percorso di confronto e dialogo che è iniziato molti anni fa grazie anche alla volontà del grande Pavarotti, da sempre attento alla formazione dei giovani. Molto soddisfatti si dichiarano anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi, che conferma l’unità e la condivisione del progetto, e il Sindaco di Modena Giorgio Pighi che definisce questa nuova sinergia come: “Un ulteriore passo che valorizza Modena in senso dell’assoluto livello qualitativo nel campo della cultura”. [Greta Ronchetti] primopiano Un protocollo d’intesa tra le scuole Freni e Kabaivanska alessia pelillo Debutta il 10 novembre al Teatro delle Passioni Io parlo ai perduti il testo dedicato allo scrittore modenese nuova produzione di Ert Fondazione portato sul palcoscenico dal regista Claudio Longhi U n autore quasi perduto, Antonio Delfini, modenese di nascita e formazione, approdato poi ad alcuni tra i circoli letterari più in vista del dopoguerra italiano. Figura scomoda, originale e difficilmente classificabile, che ha subito tanto l’isolamento in vita quanto un lungo oblio dopo la morte, sopraggiunta nel 1963. Negli ultimi decenni finalmente arriva il riscatto e il palese interesse della critica nei confronti di un autore unico, innovatore, dotato di una lucida ed elegante scrittura, che continua a sfuggire ai canoni della società letteraria a lui contemporanea. Ert Fondazione punta di nuovo i fari sull’autore modenese portando quest’anno a termine un importante progetto teatrale su Antonio Delfini, in collaborazione con le Biblioteche di Modena. In prima assoluta, Io parlo ai perduti - Le vite immaginarie di Antonio Delfini aprirà il 10 novembre la nuova stagione del Teatro delle Passioni, frutto del pluriennale lavoro dello scrittore e critico Roberto Barbolini e del regista Claudio Longhi. Interessato alle pagine di Antonio Delfini fin da giovane, Roberto Barbolini è approdato alla stesura di un testo originale commissionatogli dall’Ente, in cui affronta il “grande fantasma ingombrante di cui Modena per lungo tempo non ha voluto quasi parlare e che poco alla volta si è svelato al pubblico, che lo ha amato fino a dedicargli una biblioteca civica”. Barbolini ripercorre i luoghi delfiniani per eccellenza, da quelli fisici, come i tavoli dei bar più amati e le strade della città, a quelli tematici: la malinconia, lo scacco esistenziale, l’amicizia, l’autoironia, la denuncia e le provocazioni intellettuali. L’intera biografia dello scrittore poeta, così come gran parte dei suoi scritti, sono ripercorsi da Roberto Barbolini in una sapiente armonia di immaginifico e realtà, che lascia spazio a incursioni fatte nei testi di Delfini (mal)celati nei dialoghi tra i personaggi in scena. L’azione di “Io parlo ai perduti” si concentra attorno all’incontro tra Delfini e il grande amico Mario Molinari e a partire dall’inquietante sfondo di una cripta funeraria, si sviluppa la messinscena di Claudio Longhi, in cui le molteplici voci dei fantomatici personaggi con cui si incontra(-scontra) il Antonio Delfini o l’aut Io parlo ai perduti Le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini prima assoluta Una produzione ERT in scena in collaborazione con Biblioteche del Comune di Modena dal 10 al 14 novembre 17, 20 e 21 novembre ore 21.00 15 e 22 novembre ore 17.00 Teatro delle Passioni Modena Informazioni: 059 2136021-301880 www.emiliaromagnateatro.com [06] - il mese novembre \2009 Barbolini: un debito che avevo con la città Roberto Barbolini racconta a MeseModena in una breve intervista com’è approdato alla stesura del testo. “Delfini era un debito che avevo con la città”, con queste parole Lei, che ad Antonio Delfini si dedica fin dalla giovinezza, ha aperto la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo. Ma anche Modena ha un debito verso Delfini? “Fatte le debite proporzioni, il debito che Modena ha verso Delfini è lo stesso che ha Parma nei confronti di Stendhal: gratitudine per il piccolo (o grande?) miracolo di averla trasformata in un luogo letterario. Qualcosa, cioè, che non esiste solo nella realtà ma anche nell’immaginazione. E che anzi proprio per questo diventa una realtà più viva e leggibile, nelle sue luci e ombre, al di là degli stereotipi sulla Ferrari, Pavarotti e lo zampone. Il rapporto di Delfini con la città, p r i m o p i a n o utore ritrovato com’è noto, non fu sempre facile, ma negli ultimi vent’anni Modena è stata generosa con lo scrittore: gli ha dedicato convegni, una biblioteca, una costante attenzione critica, basti pensare a studiosi come Alberto Bertoni e Stefano Calabrese, o in passato a Renato Bertacchini. Anche questa produzione si inserisce in un’ottica di “campanilismo non provinciale”. Spero in modo felice”. Nel testo quanto c’è di Delfini e quanto di Barbolini? “Mai chiedere a un barman le percentuali di rum, vodka o angostura che mescola nei cocktail di sua invenzione. Farà l’aria saputa e dirà: “È un segreto, una mia ricetta esclusiva”. Io, però, non sono un barman. Inutile fabbricarsi un alibi fittizio. E allora proverò a rispondere. Io parlo ai perduti dà voce a Delfini utilizzando spesso le sue parole, ma lo coinvolge in situazioni che, seppure ispirate alla sua vita, ho reinventato ricamandoci sopra di fantasia. Alla fine è chiaro che ne viene fuori Delfini come lo vedo io. Quindi alla domanda risponderei: 30% di Delfini, 70% di Barbolini. “Se parliamo di valori letterari, però - mi sussurra una vocetta insinuante e maligna - le percentuali andrebbero invertite”. In apertura due immagini dell’affresco digitale per la Biblioteca Civica di Modena dedicato ad Antonio Delfini e realizzato da Gianluigi Toccafondo Pochi capolavori che nessuno capì Il Premio Viareggio arrivò alcuni mesi dopo la morte Il ricordo della basca, esce per la prima volta nel 1938 come raccolta di dieci racconti in cui Delfini crea l’immagine di una Modena insieme reale e immaginaria, in cui sogno e realtà danno luogo a un intreccio di forte carica simbolica e emotiva. Nel 1956 ne propone una nuova edizione ampliata da una lunga introduzione autobiografica considerata il vero capolavoro dello scrittore modenese. Il testo appare assolutamente nuovo per la sua modernità all’interno della letteratura italiana degli anni ‘50: l’autore, con profonda e disperata ironia, racconta di un personaggioscrittore sdoppiato e sparuto, divorato da un’Italia provinciale dominata da figure marginali e corrotte. La Rosina perduta è il volume che ripropone nel 1957 anche il precedente Fanalino della Battimonda (1940), creato secondo il modello della scrittura automatica dei surrealisti francesi, per la quale Delfini preferisce parlare di “emotivismo”. Misa Bovetti e altre cronache, nel 1959, è un’opera in cui l’immaginario risulta ricco di spunti comici e grotteschi, tesi a smascherare il volto mostruoso del capitalismo all’italiana. Poesie della fine del mondo, scritte in seguito ad una dolorosa vicenda amorosa nel 1960. Modena 1831, città della Chartreuse è l’ultimo libro edito in vita e piccolo testamento letterario dello scrittore nel 1962. I racconti, pochi mesi dopo la sua morte il 23 febbraio 1963, vinsero il Premio Viareggio. I suoi Diari sono pubblicati da Einaudi nel 1982 grazie a Natalia Ginzburg. primopiano protagonista tendono verso un incombente scacco esistenziale. È da sottoterra che arriva il riscatto di Delfini: il basso verso il quale egli scivola “è un altipiano elevatissimo”, dice infatti lo stesso Delfini nello spettacolo, mentre alle spalle dei vecchi amici che hanno una carriera politica o nei giornali “attende il baratro”. Ai perduti come lui, Antonio Delfini parla direttamente in chiusura, a tutti coloro che senza essere vigliacchi hanno la speranza di trovare “il cunicolo, accucciarsi, riposare… e infine parlare”. di marina leonardi Il Festival architettura e la comunità emiliana Parte da Modena il 23 novembre per poi proseguire a Reggio e Parma la nuova edizione dell’appuntamento di studio, critica e sperimentazione sui temi del costruire e dell’abitare D opo l’anteprima di ottobre, con le conferenze e il 1° Forum Cittaemilia, entra nel vivo il Festival dell’Architettura. Dal 23 al 27 novembre si svolgeranno infatti i seminari di approfondimento in cui in ognuna delle città del Festival, Parma, Reggio Emilia e Modena, verranno proposti cinque momenti suddivisi per specifiche tematiche. La prima è “Architettura e tradizione comunitaria”, in cui architetti italiani esporranno, attraverso le loro opere, l´interpretazione di un’idea di comunità riferita ad un contesto definito. Il secondo tema è “Prove aperte di Dottorato”, organizzato in tre diversi momenti costruiti in collaborazione con le scuole di Dottorato in Composizione architettonica e ancora “Architetture raccontate”: appuntamento già sperimentato all’interno del Festival in cui tre architetti italiani ed altrettanti stranieri espongono progetti di valenza comunitaria; “Laboratori della critica” che toccheranno tre diverse tematiche, l’esperienza storica e la Se il racconto è per immagini La ricerca fotografica di William Guerrieri Il Villaggio. Ricerca fotografica di William Guerrieri sul Villaggio artigiano di Modena. Questo è il titolo della mostra che verrà inaugurata alle 11 del 28 novembre presso la West Village Gallery di Via De Gavasseti 241. La mostra è il risultato di una ricerca commissionata dalla Biblioteca Poletti all’autore che propone una rappresentazione per immagini del Villaggio artigiano oggi, in bilico tra distretto produttivo ancora attivo e area industriale dismessa. Le fotografie realizzate saranno conservate presso la Biblioteca Poletti. Inaugurazione della mostra alla presenza dell’autore e di Antonello Frongia. Aperta fino al 18 dicembre dal lunedì al venerdì: 10-12.30; 15-18.30. Info: 059 9782109 [08] - il mese novembre \2009 contemporaneità del rapporto comunità-architettura, l’osservatorio sociologico sui nuovi induttori comunitari e le comunità eco-virtuose; “Laboratori del progetto - sperimentare modelli insediativi comunitari” in cui nove Facoltà di Architettura di diversa provenienza nazionale ed internazionale esporranno i temi della ricerca interna ai corsi e laboratori universitari inerenti il tema. Modena sarà la prima delle città emiliane a partire coi lavori, lunedì 23 novembre infatti, presso il Teatro Fondazione Collegio San Carlo, alle 9.00 per i Laboratori del progetto ci sarà l’incontro - Sperimentare modelli insediativi comunitari. Si confronteranno la Facoltà di Architettura di Bari, con Franco Defilippis e Michele Montemurro, la Facoltà di Architettura di Milano Bovisa, con Enrico Bordogna, Riccardo Campagnola, Giorgio Fiorese e Angelo Torricelli, la Facoltà di Architettura di Lubjiana, con Tomaž Krušec e Anja Planišcek. Alle 14.30 per Prove aperte di dottorato: Dottorato in Composizione Architettonica - IUAV, introduzione del coordinatore Luciano Semerani, Dottorato in Architettura, Teoria e progetto - Roma La Sapienza, introduzione del coordinatore Piero Ostilio Rossi; Dottorato in Composizione architettonica - Cesena, introduzione del coordinatore Gianni Braghieri. Con la partecipazione dei docenti, dottori e dottorandi. Martedì 24 novembre i lavori si riaprono alle 10 con i Laboratori della critica e l’incontro Quartiere, città, comunità? Modera: Federico Bucci. Intervengono: Marco p r i m o p i a n o Un cammino biennale tra i contesti urbani Il direttore Carlo Quintelli definisce il senso della manifestazione e delle sue connotazioni Sopra Arch. Guido Canella - 1984 - Service Center Piazza Monte d’Ago 2 Quarter, Passo di Varano, Ancona, Italy Biraghi, Claudia Conforti, Sergio Pace, Stefano Casciani, Marco Mulazzani. Alle 15.30 per Archiettura e tradizione comunitaria si parlerà di Guido Canella, l’architetto scomparso pochi mesi fa. Intervengono D. Chizzoniti e G. Contessi. Alle 17.30 per Architetture raccontate è in programma la conferenza di Volkwin Marg GMP architekten. Alle giornate modenesi è collegato un seminario di studi di cui parliamo nel box qui sotto. Il Festival Architettura proseguirà i suoi lavori a Reggio Emilia, presso l’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio – Ex Caserma Zucchi il 25 e il 26 novembre e si chiuderà a Parma il 27 e il 28 presso l’Aula Magna Liceo D’Arte P. Toschi. “Interrogarsi sul futuro comunitario dell’architettura assume il valore di una ricerca controtendenza che parte, parafrasando Simone Weil, dalla prima radice del significato umano che appartiene all’architettura, dove poter verificare la necessità della stessa, storicamente e contestualmente declinata, intesa quale fenomeno sociale, della comunità degli individui – dice Carlo Quintelli direttore del festival - Chi sono i soggetti, quali comunità di fatto sono consapevoli e investono nello sviluppo dei propri spazi e della loro rappresentatività sociale attraverso una figurazione peculiare e corrispondente? La materia relazionale prima della comunità è ancora declinata su spazio e figura oppure è ormai destinata a prescinderne a favore di una dimensione atopica, solo virtuale, nonchè immaginaria del rapporto sociale? Attraverso quali luoghi, in quale ambito, rispetto a quali rapporti la forma comunitaria può ancora produrre una città dell’architettura (e viceversa)? Il discernimento comunitario dell’architettura può essere riconosciuto tra le possibili strategie etiche del progetto? Il Festival intraprende questo cammino biennale con diversi attori, mezzi e situazioni, dal mondo della ricerca e della formazione, dall’esperienza di saperi che da sempre scambiano con l’architettura, dalle realtà che progettano, amministrano, realizzano e vivono la trasformazione della città”. Info: www.festivalarchitettura.it Un seminario sull’esempio virtuoso di coabitazione nella zona Ovest della città Nel giro di qualche anno sul tratto urbano della linea ferroviaria storica Bologna - Milano non transiteranno più i treni. Questa è una occasione urbanistica straordinaria, per la città in generale e per il settore ovest di Modena in modo particolare, per le opportunità che la dismissione potrà offrire: basti pensare alle possibili ricuciture fra i quartieri del Villaggio artigiano e della Madonnina, alle ipotesi di riuso del tracciato ferroviario e ad altri temi di grande attualità. Ma è anche un’occasione per riflettere su cosa è stato e cosa ha rappresentato il Villaggio artigiano dal punto di vista storico, economico e sociale per Modena; ed è l’occasione per fare una ricognizione documentaria, prima che il mutamento rischi di cancellare quello che è stato. Ecco che tra le iniziative collaterali al Festiva Architettura troviamo l’interessante seminario di studi Una comunità operosa. Il villaggio artigiano di Modena: storia, società e architettura ieri, oggi e domani, organizzato dalla Biblioteca Civica d’arte Luigi Poletti in collaborazione con: Officina Emilia, West Village Gallery e in programma sabato 28 novembre dalle ore 15 nella sede di Ruggeri Modena, in Via Zarlati angolo Via Nobili. Sempre il 28, ma alle ore 10 è in programma una visita del quartiere in compagnia di Beppe Manni, con partenza dalla Galleria West Village. I legami collettivi che nel Villaggio si instaurarono e che fecero di esso una comunità ben identificata, le ragioni stori- che ed economiche che furono alla base della sua ideazione e realizzazione e i mutamenti che lo vedranno al centro di trasformazioni urbanistiche oramai ineluttabili saranno i temi dell’incontro che verrà organizzato il pomeriggio di sabato 28 novembre dalla Biblioteca Poletti in collaborazione con Officina Emilia. Nella serata del 30 novembre alle ore 21, ancora presso Ruggeri Modena, il Laboratorio della Città presenterà alla cittadinanza i primi esiti del lavoro di ricerca, introduttivi ai successivi approfondimenti che impegneranno tutto il 2010, che l’Amministrazione comunale ha avviato per capire meglio le problematiche e le opportunità offerte da questo territorio e per affinare le linee di indirizzo in vista dello spostamento della linea ferroviaria storica Milano-Bologna. Info: 059 2033372 primopiano La collettività operosa del Villaggio Artigiano >arte Campigotto e Rivetti Ferrero Merlino e Pirito Thorimbert e Andreoni sono i giovani artisti le cui opere sono esposte al S.Agostino fino al 15 novembre nell’ambito del progetto della Fondazione CRMO di marina leonardi Sei per Due fa… mostra! Storia, memoria, identità scatti dall’Est europeo U ltimi giorni per Due, la mostra allestita fino al 15 novembre negli spazi espositivi del Sant’Agostino (via Emilia Centro 228, mart-dom ore 11-19) che propone il lavoro di sei giovani artisti italiani che operano nel campo dell’immagine. Un altro interessante assaggio dalla ricca collezione di scatti della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena coordinato dal curatore Filippo Maggia. Sui bianchi muri del Sant’Agostino potremo apprezzare gli scatti di Luca Andreoni, Luca Campigotto, Gianni Ferrero Merlino, Chiara Pirito, Francesca Rivetti, Toni Thorimbert; i loro lavori propongono un percorso di oltre 80 opere, di cui una sessantina sono entrate a far parte della collezione dell’istituto culturale modenese. “Non si fa in tempo ad avere paura” è il titolo dell’intervento di Luca Andreoni, un viaggio attraverso gli spazi artificiali di tunnel stradali e lungo erti passaggi tra rocce e ambienti naturali per secoli inaccessibili. Luca Campigotto propone invece le sue interessanti indagini sul mondo, dall’India alla Patagonia fino alla lontana Isola di Pasqua, immagini davvero di grande capacità narrativa che dimostrano quanto Campigotto abbia raccolto a piene mani la lezione del fotoreportage. Un lavoro sulle cattedrali gotiche e sull’inquietudine suscitata nell’inconscio dalle loro forme, è quanto propone Gianni Ferrero Merlino che si addentra nelle ombre e nel nero del tempo depositato sulle superfici di pietra. Chiara Pirito riflette sulle relazioni umane che legano il soggetto al mondo esterno mentre riscopriamo la leggerezza calviniana nei frammenti presi al volo di Francesca Rivetti che ci sorprende con le grandi immagini della serie “Meteore”; una geniale interpretazione del rapporto tra la natura e l’uomo e sulla inevitabile marginalità di quest’ultimo. Toni Thorimbert propone invece il complesso mondo degli esseri umani, le loro storie, i visi e i corpi, tentando di rivelarne il mistero. Si concludono a novembre anche gli incontri con i protagonisti della mostra, in programma alle ore 19 presso l’ex ospedale Sant’Agostino: mercoledì 4 ospite Luca Andreoni, mercoledì 11 Gianni Ferrero Merlino. Info: 059 239888 Sopra Luca Andreoni “Crepacci 143”, in basso Francesca Rivetti “Palloncino” [10] - il mese novembre \2009 Si intitola Storia, memoria, identità. Fotografia contemporanea dall’Est Europa, la nuova proposta della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che aprirà il prossimo 13 dicembre, negli spazi espositivi dell’ex ospedale Sant’Agostino e che presenta al pubblico il secondo nucleo di acquisizioni della Collezione internazionale di fotografia contemporanea, film e video d’artista, ponendosi in continuità con Asian Dub Photography, la mostra che ha presentato lo scorso inverno la prima sezione della Collezione, dedicata all’arte dell’Estremo Oriente. Si tratta di un’ampia e approfondita rassegna dedicata ai protagonisti della scena artistica contemporanea dell’Est Europa, 29 artisti provenienti da 18 diversi Paesi, tra cui Federazione Russa, Lituania, Estonia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Serbia e Croazia, molti dei quali espongono per la prima volta nel nostro Paese, in un percorso di oltre 150 opere tra fotografie, film e video-installazioni. Da nomi già affermati a livello internazionale, come Artur Zmijewski, Adrian Paci, Milica Tomic, il gruppo IRWIN, Mladen Stilinovic, Maja Bajevic, Roman Ondak, ad artisti più giovani ma già inseriti nel circuito espositivo internazionale, come Fikret Atay, Andreas Fogarasi, Banu Cennetoglu, sino a talenti emergenti come Anetta MonaChisa & Lucia Tkacova, Gintaras Didziapetris, Alexandra Croitoru. Il surrealismo di Štyrský A dicembre al Fotomuseo Panini gli scatti del poliedrico artista cecoslovacco ebbene poco noto in Italia Jindrich Štyrský è stata una delle figure più singolari della scena artistica cecoslovacca durante il periodo tra le due guerre. Della Repubblica Ceca sappiamo bene che è patria degli scrittori Franz Kafka e Milan Kundera, del compositore Antonin Dvorak, del registra Milos Forman, a questi va sicuramente aggiunto Jindrich Štyrský, talentuoso pittore, grafico, scrittore e poeta, tra i fondatori del Gruppo Cecoslovacco dei Surrealisti. Il pubblico modenese potrà scoprire questo eclettico artista nella veste di fotografo attraverso la mostra On the needles of these days, allestita dal 12 dicembre al 28 febbraio presso il Fotomuseo Giuseppe Panini. La rassegna, realizzata in collaborazione con l’UPM - Umeleckoprumyslové museum v Praze (Museo di Arti Decorative di Praga) e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è stata ideata in relazione alla mostra “Storia Memoria Identità: fotografia contemporanea dall’Est Europa”, che sarà presentata contemporaneamente all’ex Ospedale S. Agostino. Gli oltre cento scatti dell’artista ceco risalenti agli anni 1934-1935, tutti provenienti dall’UPM (museo che ad oggi custodisce la più completa collezione fotografica specializzata della Repubblica Ceca), catturano soggetti apparentemente banali della vita quotidiana, dove la presenza umana è sempre solo intuita e percepita, mai visibile: vetrine di negozi e collezioni di In alto un ritratto di Jindrich Štyrský. In basso raduno di “Vespe” all’Aerautodromo per la festa di San Cristoforo 21 aprile 1957, Umberto Orlandini. oggetti bizzarri, particolari di attrazioni da fiera, foto di cimiteri di Parigi e di altre città. Queste immagini potranno intrigarvi o sconcertarvi ma non vi saranno mai indifferenti, soprattutto se vi accostate ad esse con la voglia di captare davvero quello che vogliono raccontare: il mondo sommerso e censurato che manifestiamo noi stessi quando diamo spazio al sogno e all’immaginazione, un mondo che in Repubblica Ceca è stato sommerso e censurato, insieme ad altre espressioni artistiche, fino al crollo del blocco comunista. In questo lavoro fotografico Štyrský si dimostra un surrealista puro; accantona la razionalità cosciente e libera il proprio inconscio per raggiungere uno stato conoscitivo che vada, appunto, “oltre” la realtà (sur-reale). Le sue fotografie potranno a colpo d’occhio apparire di difficile comprensione, prive di logicità e senso ma è proprio questo il punto: andate oltre il visibile, il razionale, il noto, il convenuto, il comune. Scoprite da voi nuovi e inaspettati significati. La mostra è accompagnata da frammenti poetici sciolti di Štyrský, pubblicati postumi nel 1946 in “Jindrich Štyrský: Poesie”. [Dalila Borrelli] INFORMAZIONI JINDRICH ŠTYRSKÝ: ON THE NEEDLES OF THESE DAYS. FOTOGRAFIE 1934-1935 a cura di Jan Ml och e Lucie Vl ková Museo di Arti Decorative di Praga In collaborazione con Chiara Dall’Olio e Roberta Russo, Fotomuseo G. Panini Inaugurazione: 12 dicembre 2009 - ore 11.30 Periodo: fino al 28 febbraio 2010 Luogo: Fotomuseo Giuseppe Panini via Giardini 160, Modena Orari: martedì-venerdì 9.30-12 e 15-17; sabato, domenica e festivi 10-13 e 15-19 Ingresso gratuito Info: 059 224418 www.fotomuseo.it Chiude la mostra dedicata agli anni ‘50 Se ancora non l’avete vista c’è tempo fino al 15 novembre per visitare, presso i locali rinnovati dell’ex ospedale S. Agostino, Anni ‘50: Modena e l’Italia della rinascita, la mostra fotografica che racconta le trasformazioni storiche, sociali e culturali del decennio che cambiò la fisionomia di Modena e dell’Italia intera. L’esposizione, realizzata dal Fotomuseo Panini in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, conta ad oggi numerosi visitatori che, poichè nostalgici dei tempi che furono o curiosi di un passato raccontato dai nonni ma non vissuto personalmente, hanno voluto scoprire la città ai tempi del boom economico. In fondo sono quelli gli anni in cui Modena abbandona la veste contadina per indossare quella di città industriale, desiderosa di riprogettarsi urbanisticamente, socialmente e culturalmente dopo gli anni bui della seconda guerra mondiale. Approfittate della visita guidata gratuita in programma il 7 novembre per godere della mostra a pieno titolo: una guida esperta, infatti, vi accompagnerà in un tour di circa un’ora per farvi cogliere di ogni immagine, i dettagli più minuti e preziosi. Appuntamento alle 11.30 (non occorre la prenotazione). arte S >arte Dreams di Bogani all’Area Progetto Da una vecchia istantanea un’installazione quasi reale Un nuovo giovane artista si presenta all’Area Progetto della Galleria Civica, si tratta di Alessio Bogani e dei suoi Dreams. Inaugurerà venerdì 6 novembre alle 18 infatti, a Palazzo Santa Margherita, il quinto appuntamento della nuova edizione di Area Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa dalla Galleria Civica di Modena in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena. Il progetto di Alessio Bogani, modenese classe 1977, interessa diversi ambienti architettonici di Palazzo Santa Margherita assunti come location per l’ambientazione immaginaria di un interno di abitazione borghese degli anni Cinquanta. L’installazione ruota attorno alla figura emblematica della protagonista, la donna sconosciuta che appare in tutte le fotografie esposte, appartenenti a un corpus di documenti acquisiti dall’artista in un mercatino delle pulci a Roma. Si tratta di immagini, lettere, riviste, carte, apparentemente provenienti dalla stessa famiglia, che riportano stralci di vita, memorie di momenti indimenticabili e occasioni mondane. Un corpus perlopiù teso a sottolineare lo status sociale di una famiglia altoborghese nell’atto di autorappresentarsi. L’artista assembla oggetti e materiali diversi, scelti in ragione della loro capacità evocativa, elabora fotografie autentiche con interventi pittorici, disegno e collage, e ricompone così un immaginario ma veritiero scenario della vita dell’enigmatica donna, divisa fra la dimensione del quotidiano e la ricerca dell’affermazione di sé. Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena Quando: dal 6 novembre orari: mar-ven 10.30-13;15-18 sab e fest 10.30-18 Info: 059 2032911 [12] - il mese novembre \2009 di marina leonardi L’arte moderna per Don Bettelli La nuova mostra della Galleria Civica presenta una ricognizione sul Novecento con opere inedite tratte dalla bella donazione del prelato modenese S i apre una interessante parentesi di arte moderna alla Galleria Civica che ultimamente, sotto la direzione Vettese, c’era parsa un po’ troppo sbilanciata sul contemporaneo. Mentre nella Sala grande continua l’inquietante mostra dell’americano Holstad, nelle Sale del piano superiore potremo apprezzare le più tranquillizzanti opere della Collezione Don Casimiro Bettelli che in pochi metri quadrati ci permettono di fare una bella ricognizione sull’arte del secondo ‘900 italiano con opere dei più grandi artisti, da Burri a Fontana, da Schifano a Ceroli, da Chia a Cucchi, senza tralasciare alcuni importanti artisti modenesi tra cui il mai abbastanza compianto Raffaele Biolchini. La mostra La collezione don Casimiro Bettelli. Opere inedite da Fontana a Schifano, a cura di Gabriella Roganti in collaborazione con Serena Goldoni inaugurerà venerdì 6 novembre alle ore 18. Promossa e organizzata da Galleria Civica e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l’esposizione presenta una selezione di opere inedite dalla collezione che Don Bettelli lasciò in eredità alla Curia Arcivescovile della città e che, successivamente passò in comodato d’uso alla Galleria Civica. E questo a distanza di dieci anni dalla prima rassegna dedicata alla raccolta, allestita alla Palazzina dei Giardini nell’inverno del 1999. Fu quella l’occasione per presentare per la prima volta al grande pubblico la singolare ed eclettica figura del prelato modenese, fine estimatore dei più interessanti ed innovativi esiti delle arti figurative dal secondo dopoguerra in poi. I confess di Hostald tra icone e serpenti Prosegue alla Galleria Civica la mostra di Christian Holstad I confess, che ha trasformato la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita in una sorta di sogno, popolato di serpenti, fantasmi e costruzioni simboliche. Non è un artista facile Holstad, le sue opere non sono di immediata comprensione e interpretazione ma nel complesso la suggestione non manca. A partire dalla “cappella votiva” attraverso cui si accede alla mostra, realizzata con assi di legno inchiodate tra loro, sulle cui pareti sono affissi dodici disegni inediti, che ripercorrono una personale Via Crucis. Da lì, attraverso una porta il percorso si snoda in un buio colorato dalle luci delle varie istallazioni. L’illuminazione è capovolta e le opere appese al soffitto sono collegate tra loro da catene che disegnano un improbabile candelabro. Anche in questo caso si tratta di dodici stazioni che alludono al Calvario della società americana. ri, Mario Schifano, oltre ai maestri della Transavanguardia Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, e Mimmo Paladino. Nel percorso di mostra anche una sezione dedicata agli artisti locali cui don Bettelli era legato da rapporti di amicizia, Carlo Barbieri, Raffaele Biolchini, Tino Pelloni, Mario Venturelli. Per alcuni di loro scrisse testi critici o poetici che accompagnano le opere in mostra. Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena Quando: dal 6 novembre orari: mar-ven 10.30-13;15-18 sab e fest 10.30-18 Info: 059 2032911 - 2032940 “Ed è proprio la società americana - scrive il curatore Milovan Farronato - nei suoi paradossi, miti, ideologie e contraddizioni, il suo privilegiato campo d’indagine. In questi meandri si compie la sua “ricerca sentimentale”, e la sua ipotetica confessione”. Il percorso espositivo rappresenta un po’ l’articolazione e la complessità dei linguaggi di Holstad, mette insieme installazioni, sculture e disegni inediti. Tra ascese e cadute, creatività e dissacrazione, la mostra rivisita le tappe salienti della produzione dell’artista includendo alcune delle opere più celebri: le sculture mobiles costruite con abiti usati, grucce e accessori; i serpenti realizzati in tessuti preziosi; una serie di disegni inediti su carta da giornale e foglia oro. I Confess, prima personale italiana di Christian Holstad è organizzata e coprodotta dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Dove: Sala grande Palazzo S.Margherita, Modena Quando: fino al 10 gennaio orari: mar-ven 10.30-13;15-18 sab e fest 10.30-18 Info: 059 2032911- 2032940 In apertura un’opera di Alberto Burri (foto grande) e una Mario Ceroli (foto piccola). Nel box a destra “Mobile#2”, Christian Holstad, 2006 arte Dopo dieci anni, a suggello del rinnovo del comodato sottoscritto fra la Curia e la Civica, il museo modenese propone quindi una nuova mostra, con la quale presenta una cinquantina di opere rimaste fino ad oggi inedite, in larga parte riconducibili all’Informale, al clima pop italiano e alla Transavanguardia. Fra le opere selezionate un nucleo fondamentale di opere su carta di Alberto Burri e una ceramica inedita di Lucio Fontana, e, fra gli autori, Franco Angeli, Enrico Bay, Mario Ceroli, Tano Festa, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Fabio Mau- >arte di marina leonardi Il catalogo degli umani Al Museo della Figurina fino al 28 febbraio le immagini di People G li abiti, le tradizioni, le abitazioni, la caccia, l’uso del fuoco, ma anche le tecniche approntate dalle mamme per trasportare i bambini, i giochi e le forme di comunicazione. Si tratta di un vero e proprio “catalogo degli umani” realizzato attraverso oltre 800 figurine e diversi album la mostra “People”, aperta al Museo della Figurina di corso Canalgrande 103 e al Museo Civico Archeologico Etnologico di viale Vittorio Veneto fino al 28 febbraio del prossimo anno. La mostra è curata da Maria Giovanna Battistini e da Ilaria Pulini, organizzata e prodotta dal Museo della Figurina e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena in collaborazione con il Museo Civico Archeologico Etnologico. Al Museo della Figurina, la vetrina di dodici metri per le mostre temporanee ospita le sezioni “Le Terre”, “Attraverso i luoghi”, “Americhe, Africa e Medio Oriente”, “Asia e Oceania”, “Il catalogo degli umani”, “Quotidianamente” e “Tra materiale e immateriale”. Una sezione è interamente dedicata ad un raffronto tra oggetti provenienti dalle raccolte civiche e la loro rappresentazione in figurina. Al Museo Civico Archeologico Etnologico sono in mostra le figurine relative ai grandi esploratori, alle colonie, al rapporto tra il mondo occidentale e l’altro, alle materie prime e all’artigianato. L’Ottocento è l’epoca che vede lo sviluppo della disciplina antropologica a partire dalla storia naturale e la nascita dei primi grandi musei di antropologia e di etnografia. Le figurine, che proprio negli stessi anni vedono un enorme sviluppo come mezzo pubblicitario e didattico, risentono di questo clima, al punto che i popoli del mondo divengono oggetto di un’infinita quantità di raffigurazioni. All’osservatore contemporaneo, queste stupefacenti immagini, a un tempo “scientifiche” e favolose, testimoniano non solo differenze somatiche, usi e costumi, habitat naturale e produzioni materiali dei popoli altri e lontani, ma anche il punto di vista di un’intera epoca della cultura occidentale. Darwin e l’evoluzione in mostra al Foro Boario Dal 14 novembre al 12 dicembre, Modena celebra con una mostra i 200 anni della nascita di Charles Darwin e i 150 anni dalla pubblicazione della sua opera più importante, L’origine delle specie. L’esposizione intitolata Darwin: Modena e 200 anni di evoluzione, racconta di uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi, delle sue osservazioni originali su animali, piante, fossili e minerali, della sua teoria dell’evoluzione e di come Modena trovò fin dall’inizio accesi sostenitori alle idee di Darwin e svolse un ruolo attivo nella loro diffusione. La mostra si articola in 4 sezioni: storia di uno scienziato e divulgazione di un’idea; gli organismi, i continenti e la loro distribuzione; le rocce, i fossili ed il tempo dell’evoluzione; osservare la natura per capire l’evoluzione. Dove: Foro Boario, Modena Orari: feriali 9-13 e 15-18 festivi 10-13 e 15-19 Info: 366 2016111 Quando: fino al 28 febbraio Orari: da martedì a venerdì 10.30-13;15-18; sab, dome e festivi 10.30-18 Info: www.comune.modena.it/museofigurina Concetto Pozzati a MOdenArte Fino al 28 novembre omaggio a uno dei maestri dell’arte moderna Inaugura venerdì 6 novembre alle ore 19 presso gli spazi de Lo Sguardo dell’Altro (via Malatesta 62) la mostra di pitture di Alberto Zecchini Di corpi e di colore. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19, sabato dalle 11 alle 19, domenica su appuntamento. Info: 059 4279322 [14] - il mese novembre \2009 Fino al 28 novembre alla MOdenArte, nelle due gallerie di Modena e Venezia, prosegue l’omaggio al lavoro di Concetto Pozzati, un maestro che è stato e rimane un investigatore del linguaggio della pittura, una pittura forte, sempre perseguita, in costante evoluzione fatta di contaminazioni, ricerca, commistioni culturali e memorie. Nella sede di Modena (Via Toscanini 26) si inizia dalla “pittura che si fa fiore” per poi passare a due suggestivi cicli “Tutto di…testa” e “Il pittore è il burattinaio” un ciclo riflessivo dove l’artista è il burattinaio che vuole gestire le sue immaginazioni da trasferire sulla tela. Più recenti le profonde riflessioni di Torture e De-posizioni, dove sopraggiunge, in modi differenti, “il tempo della tragedia”. Per ultimi invece tre cicli ravvicinati “Ciao Roberta”, “A casa mia” e “Tempo sospeso”, in cui la dimensione privata degli affetti, della quotidianità e dei propri pensieri viene indagata e portata sulla tela tramite oggetti che acquistano un nuovo senso tramite un ready-made del visibile. Info: 059 367470 www.modenarte.com Alla Galleria Emilio Mazzoli si va Under the Volcano Fino alla fine di novembre, la Galleria Mazzoli (via N. Sauro 62) ospita la mostra personale di Stefano Graziani (Bologna, 1971), intitolata Under the Volcano and Other Stories, che si articola attraverso sessanta opere fotografiche di medio e grande formato. Le tematiche affrontate in questo progetto spaziano dal viaggio all’interno della memoria storica della nostra specie, effettuato anche all’interno della propria memoria, attraverso il paesaggio e alla natura morta. Le opere di Stefano Graziani non possono essere semplicemente racchiuse in uno o più generi perché sono visioni da cui emergono racconti di un mondo fuori dal tempo che ci accompagnano verso profonde riflessioni sulla condizione umana, sul mito, sulla natura, sulla notte, sulla magia, sui linguaggi perduti. Un aspetto importante del lavoro di Graziani è la tecnica fotografica che egli predilige, basata sull’utilizzo del metodo analogico, aspetto che sottolinea ancor di più l’importanza della riflessione e meditazione nella ricerca dell’artista. Parte delle fotografie presentate in mostra e scattate a Vulcano, immagini delle pietraie e delle rocce laviche immerse nella nebbia e nei fumi di zolfo, stanno forse ad indicarci l’inizio come la fine del viaggio di Graziani. Completano la mostra due volumi editi in 500 copie: “Under the Volcano and Other Stories”, catalogo della mostra con testi di Franke, Gabri, Quintavalle e Ricuperati, e “L’Isola” con una nota dell’autore e citazioni di Roberto Bazlen. Info: 059 243455 Mobile Pin Up da Betta Frigieri Scultura, disegni e un’installazione al neon del duo Cuoghi Corsello L SUPERFICIALmente è il titolo della mostra di Francesca Pasquali a cura di Denitza Nedkova allestita dal 6 novembre alla galleria Art Ekyp (via Torre 65), che propone interessanti installazioni intrecciando materiali polimerici, prodotti industriali o di scarto. Info: [email protected] a galleria Betta Frigieri Arte Contemporanea dal 14 novembre presenta la mostra Mobile Pin-up curata da Luca Panaro, che propone le nuove opere realizzate dal duo Cuoghi Corsello. In mostra una grande scultura in legno, una decina di disegni digitali stampati su formelle di ceramica e un’installazione al neon. La scultura in legno scuro alta circa due metri è a forma di mano in una posizione che in Occidente rappresenta un gestaccio ma che in India significa amore. L’ambiguità di significato che esprime, suggerisce una maggiore attenzione ai simboli che utilizziamo quotidianamente, spesso senza avere una reale consapevolezza del loro significato. Alle pareti disposte intorno alla scultura si collocano una serie di disegni vettoriali raffiguranti una serie di Pin-ups. Al piano inferiore dello spazio espositivo emerge invece dall’oscurità l’opera al neon intitolata Lingua (2005), fra le varie installazioni luminose che caratterizzano la produzione artistica di Cuoghi Corsello. Monica Cuoghi (Sermide, 1965) e Claudio Corsello (Bologna, 1964) vivono e lavorano a Bologna. Info: www.associazioneculturalebettafrigieri.it Il famoso pittore modenese espone al Laboratorio d’Arte Grafica Proseguono le celebrazioni per i 30 anni di attività del Laboratorio d’Arte Grafica, specializzato nel libro d’artista. Dopo le mostre dedicate a Joe Tilson e a Davide Benati, il Laboratorio guarda oggi a un importante artista modenese, molto amato e apprezzato a livello internazionale, parliamo Wainer Vaccari di cui sarà presentata la mostra Via Verona 4/9 1981-2009. All’esposizione di Vaccari sarà affiancata un collettiva di altri importanti autori come Chiesi, Cremaschi, Candi, Pompili, Davoli, Soli, Veronesi, Mattiacci, Passoni, Gerra, Zanetti, Baracchi, De Nisco, Scappini e i compianti artisti pavullesi Mac Mazzieri e Biolchini. Le mostre saranno allestite nello spazio espositivo della stamperia in via Verona 9 e nella sede espositiva di via Fratelli Rosselli 23. La mostra di Vaccari inaugurerà il 7 novembre alle ore 17.30 mentre la collettiva alle 18.30, per chiudere entrambi il 28 novembre. Orari di visita dal lunedì al venerdì 9.30-12.30; 15.30-19.30 e il sabato 9.30-12.30. Info: www.laboratoriodartegraficadimodena.it Al Centro studi Muratori Rino Golinelli e Ambrogini Al Centro studi Lodovico Antonio Muratori, dal 14 al 26 novembre si terrà la mostra personale di acquerelli del pittore modenese Rino Golinelli, dal titolo Atmosfere. L’inaugurazione sarà il 14 alle ore 17. Sempre dal 14 al 26 novembre, nella Sala dei Capitelli del Centro Muratori. Mirco Ambrogini presenterà il suo Omaggio a Fabrizio De Andrè, con un gruppo di sue opere scelte. Inaugurazione anche in questo caso per il 14 alle ore 17. E restando in tema artistico, l’8 novembre alle ore 17 nella Sala delle riunioni, per il ciclo dedicato a I grandi maestri del ‘900 a cura di Valentino Borgatti si parlerà del pittore Marc Rothko. Info: 059 214161 arte Wainer Vaccari con Via Verona >arte di annalisa malavolta Linee e vortici danzanti I lavori poetici di Daniele Bordone animano il Castello di Formigine A seguito degli importanti interventi di restauro e conservativi che hanno interessato due anni fa l’intero complesso, oggi il Castello di Formigine si caratterizza come una delle sedi nella quale proporre le più svariate iniziative caratterizzanti il ricco ventaglio di proposte culturali del Comune. In particolare, nelle sale al piano terra adiacenti al ristorante “Il Calcagnino” recentemente inaugurato, prosegue fino al 6 dicembre la mostra di Daniele Bordone La danza degli armonici, a cura di Gilberto Caleffi. Un connubio interessante dunque tra arte e cucina che da una parte intende valorizzare le tradizioni culinarie del territorio attraverso il ristorante, la caffetteria e l’enoteca, e dall’altra pone il castello come centro culturale accessibile al grande pubblico grazie ai nuovi servizi e alla possibilità di raggiungere il parco del castello. La scelta delle opere di Daniele Bordone, pittore e grafico pubblicitario di origini toscane ma da tempo a Formigine, è motivata non solo dall’apprezzamento che l’amministrazione ha per le sue opere (nel settembre 2006 gli fu commissionata un’opera per la nuova sede del Comune di Formigine) ma anche per la sua particolare poetica pittorica. I quadri esposti in mostra, infatti, sono caratterizzati da un forte connubio tra linee e armonie musicali quasi a voler creare attraverso la pittura un ideale spartito fatto non di note ma di figure, spesso femminili, che danzando su sfondi indistinti, creano suggestioni oniriche, sfuggenti e mutevoli come le linee che le animano. Completano il tutto la compenetrazione degli spazi di derivazione cubista che porta alla stratificazione dei significati e alla personale ricerca dell’atto sospeso ma fugace, continuo, e i colori brillanti, a volte violenti, che l’artista assimila dall’espressionismo e che fa propri nella definizione di una linea sinuosa ma al tempo stesso scultorea e plastica nel suo incessante moto armonico. Il visitatore potrà compiere un vero e proprio viaggio sensoriale passando da un piatto sapientemente preparato dallo chef Gabriele Bacchi alla contemplazione delle figure solitarie di Bordone che, silenziose, danzano sulle tele. La mostra è visitabile, ad ingresso gratuito, dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle 23. Vedere Berlino vent’anni dopo la caduta del muro Dal 8 al 22 novembre Formigine celebra il ventennale della caduta del muro di Berlino attraverso una mostra 1989 2009 Berlin Racconti fotografici dalla capitale tedesca vent’anni dopo la caduta del Muro che racconta la rinascita della capitale tedesca e la sua trasformazione. Gilberto Mazzoli, Daniele Orlando, Riccardo Padovani, Lorenzo Vezzali e Francesco Zavatti, giovani artisti formiginesi e modenesi, narrano, con il coordinamento del fotografo Luigi Ottani, i momenti salienti di questa trasformazione. Le immagini più rappresentative stampate o proiettate per mezzo di videoinstallazioni sono affiancate da un percorso storico e letterario. La mostra, patrocinata dal Comune di Formigine, dal Fotomuseo Giuseppe Panini di Modena ed in collaborazione con lo Spazio Giovani “Centro Anch’io” e con l’Associazione Culturale La Miccia, sarà inaugurata l’8 novembre, alle 17 presso il polo culturale di Villa Gandini a Formigine. L’iniziativa sarà accompagnata, durante l’inaugurazione e nei weekend successivi, da eventi e DJ Set. Info: 059 416355 Info: www.danielebordone.com L’immaginario onirico di Giusti Le tele del pittore esposte al palazzo Ducale di Pavullo Dall’1 al 15 novembre presso la Galleria Nuovo Comparto int. 36/a di Sassuolo (viale XX Settembre) è visitabile una collettiva di fotografi che comprende le opere di: Claudio Cervi, Enzo Bellei, Fabrizio Iannelli, Marcella Corti e Stefano Spalllanzani. Inagurazione 1 novembre alle ore 10.30. Info: 347 2571386 [16] - il mese novembre \2009 Sono trenta le opere presentate presso il Palazzo Ducale di Pavullo fino al 15 novembre che permettono di entrare nel mondo di uno dei protagonisti della pittura moderna: Giorgio Sebastiano Giusti. La mostra Onirica, corredata da un catalogo con testo critico del dott. Vittorio Sgarbi, intende portare in primo piano alcuni nodi tematici della poetica di Giusti come il recupero delle tradizioni popolari attraverso i ricordi d’infanzia ma anche le lacerazioni di un territorio di confine come il Frignano. Sono quadri intensi dove i moti di spirito si celano tra forme, sogni e corpi notturni che rivendicano la loro presenza come i soggetti di un bestiario. Simboli di una storia tramandata che ha il sapore della leggenda ma che, attraverso un cromatismo suggestivo e a volte aggressivo, riportano all’inquieta contemporaneità. Quadri che sembrano essere chiavi di lettura della vita nascosta delle cose che assumono prospettive e funzioni inusuali sfuggenti ma altrettanto nitide nei ricordi infantili dell’artista. Info: 0536 807837 al Castello dei Pico Com’è cambiata la comunicazione istituzionale Nella galleria del centro commerciale C o n f o r a ma di Campogalliano dal 9 al 27 novembre si tiene la mostra fotografica di Emanuele Sgarbi autore di veri e propri quadri fotografici non riproducibili e pubblicati in un solo esemplare per ogni formato di stampa. Nascono così delle immagini che arredano e che propongono un ampia scelta di soluzioni studiate per l’arredamento dal classico al contemporaneo. Info: 059 520312 Info: www.castellopico.it Equilibristi senza rete: opere di Loretta Dorbolo Prosegue fino al 6 dicembre al Castello dei Pico di Mirandola la mostra ontologica Equilibristi senza rete. Loretta Dorbolò, Opere 1977-2009. Loretta Dorbolo è un’artista locale affermata e molto apprezzata in ambito nazionale capace di raccontare con grande efficacia espressiva il recupero della propria memoria e nel contempo tutte le incertezze e le insicurezze del mondo presente. Ogni suo quadro spicca per la brillantezza dei colori e per la vivacità delle situazioni e ci permette di navigare tra le tante storie narrate fatte di nostalgia, felicità, paura, aspirazione e desiderio. Info: 0535 29783 arte Le foto da arredo di Emanuele Sgarbi Immagini da rivedere - Appunti di storia istituzionale recente nei manifesti e nelle idee grafiche di Lauro Giovanetti è il titolo dell’esposizione in programma fino al 15 novembre nella Sala delle prigioni del Castello Pico. Sono previsti anche una serie d’incontri (Auditorium del Castello ore 21) in cui si discuteranno gli spunti offerti dalle opere: il 3 novembre “Teatro, musica e spettacolo: formidabili quegli anni?” con docenti universitari e l’11 novembre “Come si comunicava e si comunica”, tra gli ospiti Roberto Franchini, Ufficio Stampa della Regione EmiliaRomagna e Lauro Giovanetti, grafico e pubblicitario. >teatro di alessia pelillo Nel labirinto di Shakespeare Ritorna a Modena il fortunato sodalizio tra Andrea De Rosa e Umberto Orsini impegnati con l’intricata opera del drammaturgo inglese La Tempesta Dall’11 al 15 novembre sul palco del Teatro Storchi C hiude Vie e apre la strada alle nuove stagioni di Storchi e Passioni. È Andrea De Rosa, il più giovane direttore artistico di un teatro stabile italiano, il Mercadante di Napoli, ad inaugurare il cartellone del Teatro Storchi quest’anno, gesto che auspichiamo propiziatorio verso l’incremento degli incarichi dei tanti giovani talentuosi che calcano le scene (ma non solo) di questo vecchio bel paese. Regista che da anni collabora con Ert Fondazione, De Rosa torna a Modena con il suo ultimo lavoro, La Tempesta di Shakespeare e per la prima volta si confronta con l’immenso drammaturgo inglese. Dopo il debutto napoletano di ottobre, lo spettacolo approda al Teatro Storchi dall’11 al 15 novembre, presentando un cast eccezionale di attori tra i quali spicca Umberto Orsini, che rinnova il fortunato sodalizio con Andrea De Rosa dopo la fortunata esperienza di “Molly Sweeney” di Brian Friel, presentato a Modena la scorsa stagione con grande successo di pubblico. Per la prima volta nella sua straordinaria carriera, ne La Tempesta Orsini interpreta il personaggio di Prospero, che come gli altri personaggi dell’isola, Miranda, Ariel e Calibano, veste abiti novecenteschi, il calendario dall’11 al 14 novembre - ore 21.00 15 novembre - ore 15.30 LA TEMPESTA di William Shakespeare adattamento e regia Andrea De Rosa dal 3 al 5 dicembre - ore 21.00 6 dicembre - ore 15.30 PLATONOV di Anton Cechov regia Nanni Garella Info: 059 2136021 www.emiliaromagnateatro.com [18] - il mese novembre \2009 mentre la nave che naufragherà nei pressi recherà figure del Seicento. Vendetta, perdono, morte, rinascita, colpa, schiavitù e ricerca della libertà, tutti temi cardine del capolavoro di William Shakespeare che De Rosa definisce simile a un labirinto dove “come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, essa si rivela essere dalla parte opposta” e si scopre che “stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro alle domande, al labirinto) è l’unica via”. Lo spettacolo, coprodotto da Ert Fondazione, rappresenta una delle principali tappe del triennale progetto Shakespeare promosso dall’Ente, che vede il dramma- turgo inglese al centro di appuntamenti ed eventi teatrali. Nei giorni di replica, presso il ridotto del Teatro Storchi, si terranno due incontri: la presentazione del DVD ipermediale La Tempesta a cura dell’Istituto Metacultura (13 novembre alle 17.30) e Shakespeare è come un pezzo di carbone con Umberto Orsini e il regista Claudio Longhi (14 novembre alle 17.30). La stagione dello Storchi prosegue con Platonov di Anton Cecov diretto da Nanni Garella dal 3 al 6 dicembre, nuova produzione di Ert Fondazione e Teatro Stabile di Bologna, con uno strepitoso Alessandro Haber in scena, nei panni di un “Don Giovanni di serie B, dedito al vizio dell’alcool”. Alla domenica le avventure di pupazzi e clown La domenica non si va a scuola e per bambini e genitori si rinnova l’occasione preziosa per stare insieme e condividere l’esperienza del teatro. Ritorna a novembre l’appuntamento con rassegna dedicata alle famiglie promossa da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Nordiconad. Si apre il 22 novembre (ore 16) al Teatro Storchi con Il lupo e i sette capretti della compagnia Tanti Cosi Progetti, che porta in scena la nota fiaba dei Fratelli Grimm con attori e pupazzi che raccontano l’ingenuità dei sei capretti che si fidano delle apparenze e finiscono nella pancia del lupo. Risate e allegria non mancheranno l’8 dicembre con Clown in libertà di Teatro Necessario, una giovane formazione emiliana già premiata con importanti riconoscimenti. Nel periodo natalizio Teatro Gioco Vita fa rivivere sullo schermo del teatro d’ombre le illustrazioni di Max Velthiuijs con Ranocchio. Ouvertures des saponettes a febbraio condurrà il pubblico in un viaggio surreale ed entusiasmante nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone e l’ultimo appuntamento della rassegna sarà a marzo con uno degli spettacoli rivelazione sulla scena nazionale del Teatro di Figura, La leggenda del coniglio volante della Compagnia De Bastiani-Puche. Info: 059 2136055 Sul tema della giovinezza Per il progetto Un Colpo in scena i lavori di quattro realtà teatrali indipendenti uattro compagnie in Un Colpo! Tre anni di sperimentazioni e pratiche, su iniziativa della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma GECO - Giovani evoluti e consapevoli, sfociano nella maratona di tre giorni che dal 27 al 29 novembre porterà a Modena per la prima volta insieme i lavori di quattro compagnie alle prese con una ricerca personalissima sul tema della giovinezza. La rassegna Un Colpo riunisce le compagnie emiliano-romagnole Fanny & Alexander, Motus, Socìetas Raffaello Sanzio e Teatrino Clandestino, realtà teatrali parallele e indipendenti, ciascuna con i suoi linguaggi, le sue scritture e le sue storie, che in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione daranno Informazioni Il programma dettagliato è consultabile su www.emiliaromagnateatro.com Info anche su: www.motusonline.com www.teatrinoclandestino.org www.raffaellosanzio.org www.fannyalexander.org www.altrevelocita.it Info e biglietteria telefonica: 059 2136021 dal lunedì al venerdì ore 9-13 Il posto unico ad ogni spettacolo costa 10 euro, l’abbonamento ai 5 spettacoli 20 euro Sopra una foto di “There’s no place like home” a destra di “Too Late!” (photo by END-DNA) teatro Q luce a esperienze diverse per promuovere e sostenere la scena indipendente del teatro contemporaneo, favorendo la sua diffusione sul territorio regionale e la sua contaminazione con le esperienze locali. Venerdì 27 novembre Un Colpo apre con due spettacoli di Motus, Let the Sunshine In (Antigone) contest # 1 (ore 18.30) e Too Late! (Antigone) contest # 2 (ore 22) al Teatro delle Passioni.L’eplorazione del mondo dell’adolescenza da anni portata avanti da Motus, prosegue incuneandosi ancor più nel tema delle relazioni/conflitti fra generazioni, assumendo la figura di Antigone come metafora-guida di una ulteriore “cartografia”. Nello stesso giorno Teatrino Clandestino sarà al Teatro Storchi con no-signal (ore 20); un lavoro volto a permettere ai giovani di riappropriarsi di quella capacità critica che distingue la rappresentazione dalla realtà, Sabato 28, oltre alle repliche di Motus (ore 18 e 23) e Teatrino Clandestino (ore 20.15), Fanny & Alexander presenta There’s no place like home (ore 16.30 e 19) nell’insolito contesto del Museo Anatomico dell’Università di Modena, mentre Socìetas Raffaello Sanzio porta L’ultima volta che vidi mio padre (ore 21.30) alle Passioni. Domenica 29, andranno in replica gli spettacoli di Fanny & Alexander (ore 16 e 17) e Socìetas Raffaello Sanzio (ore 19) dopo Un Colpo, incontro pubblico di presentazione del progetto con le compagnie a cura di Altre Velocità che si terrà alle 11 presso il Teatro delle Passioni, con ingresso libero. >teatro di serena arbizzi Così la danza incontra l’arte I l prossimo appuntamento della stagione di danza del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena stupirà il pubblico per una proposta insolita e di elevato valore storico e culturale. Sabato 21 novembre alle ore 21.00 sarà protagonista la compagnia Europa Danse impegnata in Picasso e la danza, un omaggio al grande pittore spagnolo e ai Ballets Russes in occasione del 100° Anniversario della formazione ideata dal geniale impresario russo Serge Diaghilev. Fondata nel 1999 da Jean-Albert Cartier, sul modello del “Parade” (foto di Mikhaïl Logvinov) Europa Dance presenta le creazioni frutto della collaborazione tra Picasso e Diaghilev palcoscenico La signora delle camelie; storia tratta dal romanzo di Alexandre Dumas che racconta dell’infelice amore tra la ricca donna Margherita Gautier e il modesto ragazzo Armando Duval. [G.R.] Info: 059 2033010 Comicità e operetta Il razzismo secondo Ascanio Celestini Paolo Migone In cartellone al Teatro Carani di Sassuolo; l’1 novembreMaurizio Crozza in Fenomeni, il 12 la Compagnia Corrado Abbati con My Fair Lady, il 25 novembre Zuzzurro e Gaspare in Scherzi di Anton Checov. Ascanio Celestini sarà uno dei grandi protagonisti del calendario di appuntamenti promossi da Arci in occasione della nuova campagna di tesseramento. Il 21 novembre alle 21.00 al Teatro Comunale di Carpi l’attore-narratore, con l’accompagnamento di Matteo D’Agostino e Andrea Pesce, porterà in scena Il razzismo è una brutta storia, uno spettacolo che si basa su racconti, storie e appunti Al Teatro Comunale La Venere di Savignano sul Panaro Paolo Migone va in scena con Completamente spettinato: protagonista la sua comicità corrosiva per raccontare le difficoltà di relazione. 1,12,25 novembre - Sassuolo scelti per voi progetto dell’Orchestra Giovanile Europea ideato da Claudio Abbado, la compagnia Europa Danse accoglie i migliori ballerini usciti dalle accademie europee, di età compresa tra i 16 ed i 21, e ogni anno monta un nuovo spettacolo con una residenza a Chartres, seguito da una settimana di recite all’Opéra di Avignone e una tournée nei principali teatri d’Europa. Il ricco programma della serata è composto da alcuni dei pezzi più celebri dei Ballets Russes le cui scenografie sono state elaborate dal grande Picasso. Era il 1917 quando il pittore si recò a Roma per unirsi con Diaghilev, un incontro da cui hanno preso forma: Parade, assurto a manifesto mondiale del binomio teatro - arte cubista, Pulcinella sugli inediti di Pergolesi scoperti e rielaborati da Stravinsky, Mercure che stupì per la spettacolarità delle scene che misero in ombra le “pose plastiche” dei danzatori, e Cuadro flamenco, archetipo di molti connubi coreografici tra ambito colto e tradizione che hanno contraddistinto il Novecento. Gli appuntamenti della stagione Danza Autunno proseguono giovedì 3 dicembre alle ore 21.00 con il Balletto del Teatro dell’Opera di Praga che, guidato dal Direttore artistico Pavel Dumbala, porta sul Info: www.teatrocarani.it [20] - il mese novembre \2009 20 novembre - Savignano 21 novembre - Carpi scritti su episodi di discriminazione che ha vissuto e su cui ha riflettuto durante il suo percorso artistico. Un viaggio nel linguaggio razzista, usato con incoscienza o con compiacimento, nei tic, negli automatismi, nelle paure del razzista medio. L’iniziativa fa parte della campagna nazionale Arci contro il razzismo ed è realizzata in collaborazione con la casa editrice Feltrinelli. Info: www. arcimodena.org Info: www.teatrolavenere.20m.com Prosa, commedia e cabaret al Michelangelo protagonisti di Appuntamento a Londra, così come Paolo Triestino, Nicola Pistoia ed Elisabetta De Vito dal 24 al 26 lo saranno di Ben Hur. Il 27, poi, torna in scena uno degli appuntamenti più consolidati nel calendario di eventi modenese. Ideato e promosso dal manager geminiano Riccardo Benini, si apre il sipario sul Festival Cabaret Emergente, fucina di nuovi talenti comici apprezzata a livello nazionale, alla quale prenderanno parte: Gnomiz, Antonio Innocente, Francesco Damiano, G. Piero Sterpi, con la partecipazione della cantante Selene Lungarella. Info: www.cinemateatromichelangelo.com La presidentessa Un bis per il brillante vaudeville diretto da Castri D opo il grande successo riscosso dal pirandelliano Cosi è (se vi pare), il regista Massimo Castri torna a dirigere lo stesso collaudato gruppo di giovani attori che hanno frequentato il corso di Alta Formazione che egli stesso presiede. Quest’anno, ad intrattenere il pubblico, uno spettacolo brillante, una commedia in stile vaudeville: La Presidentessa, di Maurice Hennequin e Pierre Veber, autori tra i più significativi di questo genere. Protagonisti della kermesse saranno: Marco Brinzi, Giorgio Coco, Francesca Debri, Michele De Giacomo, Federica Fagiani, Alessandro Si recita in dialetto novembre - Savignano Nel week-end al Teatro La Venere di Savignano spazio alla commedia dialettale: sabato 14 (ore 21) e domenica 15 (ore 16.30) Da vic com la mitaggna, sabato 28 e domenica 29 Azidant ai bagn ed mer. Info: www.teatrolavenere.20m.com Federico, Vincenzo Giordano, Diana Hobel, Alessandro Lussiana, Davide Lorenzo Palla, Antonio Giuseppe Peligra. Ritmo scenico incalzante, esattezza dell’esecuzione interpretativa, valorizzazione delle capacità comiche e del carattere di ogni singolo personaggio rappresentato: questa la filosofia. La Presidentessa calcherà le scene presso due teatri molto importanti, cardine della provincia di Modena: il 19 novembre al Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo e il 20 al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia. Questa commedia brillante rappresenterà l’inizio, per entrambi i palcoscenici, di una stagione dedicata alla prosa, alla danza e operetta per un cartellone variegato a confermare che l’attività teatrale contiene un altissimo valore aggiunto nel territorio in quanto promotrice di un’arte antichissima, capace anche oggi di coinvolgere. Info: www.emiliaromagnateatro.com Haber interpreta Platonov il maestro Don Giovanni All’Auditorium Ferrari di Maranello il cartellone, curato da Emilia Romagna Teatro per il Comune di Maranello, avrà inizio il 10 novembre con Platonov di Anton Checov, prodotto dal Teatro Stabile di Bologna e da ERT Fondazione. A calcare le scene un grande interprete dei testi checoviani come Alessandro Haber. Al centro del dramma il maestro Platonov, il quale, animato da un demone dongiovannesco, non ha saputo rendere proficue le proprie indubbie capacità intellettuali, né la fortuna ereditata. Egli esibisce in società un moralismo inopportuno, che comunque affascina le donne da lui incontrate in quella afosa sera d’estate, quando il dramma ha inizio. Platonov si trova ben presto diviso tra il non dimenticato amore per una compagna di università ora maritata, la disperata gelosia della moglie e il desiderio della giovane vedova, padrona di casa. Lo spettacolo è in calendario anche al Teatro Nuovo di Mirandola l’8 novembre. Info: www.emiliaromagnateatro.com teatro Durante il mese di novembre, la ricca offerta culturale della città di Modena offrirà tante possibilità per trascorrere in modo divertente il tempo libero. Una di queste si chiama Teatro Michelangelo la cui programmazione di spettacoli si apre il 3, 4 e 5 novembre con il Teatro Artigiano che presenta Nicola Pistoia, Gabriella Silvestri e la regina dell’aerobica anni Ottanta Sidney Roome, conosciuta e stimata attrice, impegnati ne Lo scopone scientifico. Il 10, l’11 e il 12 Giancarlo Zanetti e la soubrette Nathalie Caldonazzo porteranno in scena La trappola. Dal 17 al 19, poi, Pamela Villoresi e David Sebasti saranno >teatro How can I resist you? Il musical Mamma Mia apre la stagione dell’Astoria di Fiorano S oprese, curiosità e interessanti proposte per la stagione 2009-2010 del Teatro Astoria di Fiorano gestito da Tir Danza. Tanti saranno gli ospiti che si alterneranno sul palcoscenico tra i quali segnaliamo Catherine Spaak, in scena venerdì 18 dicembre con Vivian Leigh-l’ultima conferenza stampa, la storia prodigiosa della vita e della carriera di una grande interprete cinematografica e teatrale (conosciuta da tutti noi come Rossella O’Hara) ricordata attraverso le parole di una conferenza stampa rilasciata mentre era già malata di Una foto della compagnia Just Dance tubercolosi, poche settimane prima di morire nel 1967. Giovedì 14 gennaio sarà la volta di Monica Guerritore che interpreterà Dall’inferno… all’Infinito, in cui racconti interiori e poetici di maestri lontani saranno sradicati in un’unica grande anima che racconta le infinite vie della testimonianza del sé. Solcherà il palco dell’Astoria anche la The Kitchen Company, compagnia rivelazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con due titoli inediti: sabato 13 febbraio, “Nemico di Classe” divertirà il pubblico lasciandolo senza respiro; sabato 20 marzo è in calendario “Un piccolo gioco senza conseguenze”, una commedia esilarante in cui sarà impossibile, per gli spettatori, non riconoscersi in almeno uno dei cinque personaggi. Paolo Rossi e la Compagnia del Teatro Popolare saranno in scena con lo spettacolo “Studio per la povera gente”, progetto teatrale che vuole rianimare il pubblico attraverso un metodo, epico e popolare, che ricerca una drammaturgia in grado di arrivare a tutti. Il mese di novembre sarà invece all’insegna del musical: sabato 14, appuntamento con la compagnia Just Dance di Alessandro Candini e Eleonora Braglia, che presenta Mammamia - the show, liberamente tratto dal musical originale “Mamma Mia!”: venti ballerini coinvolgeranno il pubblico in 90 minuti di intenso divertimento e paillettes, mentre la magia e l’energia delle canzoni degli Abba faranno da cornice ad una incantevole storia d’amore, risate e amicizia (fuori abbonamento). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. [Laura Bruni] in breve La luna e il topolino 15 novembre Al Teatro Comunale di Bomporto per la rassegna Il Teatrino della domenica è in programma lo spettacolo La Luna e il topolino di Alberto Zoina. Che bella luna stasera! Si sa è tutta di formaggio. È questa la fiaba che da sempre papà - topo racconta ai suoi topini. Ma ecco un topolino che non s’accontenta di parole: vuole andare a vedere, vuole assaggiare un pezzetto di quella fiaba… Info: 059 303696 La cambra di salam 27 novembre - ore 21.00 Per la rassegna Comediant a Fiuran il Teatro Astoria di Fiorano ospita la Compagnia La Quérza ed Ganazé di Ganaceto che presenta La cambra di salam: comedia dialettale in tre atti liberamente tratta da “La Cambra di Salam” di Paolo Ghidoni. Tra gli attori: Gualtiero Ferrari, Loretta Lodesani, Claudio Terenziani, Claudia Guidetti, Vanna Cavazzoli, Renato Galliani, Artemio Tassoni, Maurizio Gasperini. Info: 059 303696 www.tirdanza.it Info: 0536 404371 Il Teatro dei Segni pensa ai piccoli... ma non solo A Modena c’è un posto in cui si può trovare un film, uno spettacolo teatrale, un laboratorio per tutti i gusti. In via San Giovanni Bosco c’è il Teatro dei Segni, uno spazio per la città gestito da tre associazioni e una cooperativa (Il Girasole cooperativa sociale, Teatro dei Venti, ARCI Modena e Associazione TeatroXAmore) in convenzione con il Comune di Modena. Giunto ormai al quarto anno di programmazione, il Teatro dei Segni riapre la stagione teatrale con l’obiettivo di confermare la sua offerta culturale e artistica di qualità. Si inizia il 9 novembre con le proposte del Teatro dei Piccoli, una rassegna dedicata alle scuole che propone ben 11 spettacoli tra novembre e marzo 2010. Il primo appuntamento è con lo spettacolo Alla S[22] - il mese novembre \2009 coperta del bene (9 e 10 novembre) del Teatro dei Venti. Da citare anche Riccioli d’oro della compagnia del Teatro Stabile di innovazione di Pescara in programma il 17 novembre e All’arrembaggio! Storie fantastiche di Pirati della compagnia Bonaventura (30 novembre, 1 dicembre). L’11 novembre Io, la famiglia rom e Woody Allen di Laura Halilovic, viaggio intimo e personale tra la fine della vita nomade e lo stanziamento in una casa popolare di Torino, darà inizio alla rassegna “L’Italia che non si vede” che per quattro appuntamenti presenterà documentari realizzati in Italia, ma che non sono distribuiti al grande pubblico. Il 24 novembre è in programma L’Aquila bella mè! di Pietro Pelliccione e Mauro Rubeo. Info: 059285676 www.teatrodeisegni.com DOMENICA 1 Grandezze & Meraviglie Purcell & Handel: The Food of Love Michael Chance controtenore Francisca Dukel soprano Chiesa di San Carlo, Modena - ore 21.00 Info: 059 214333 Note di pasaggio Quintetto Fiorentino Teatro M. Troisi, Nonantola - ore 17.00 alle ore 15.00 - Visita Guidata all’Abbazia di Nonantola Info: 059 372467 Suoni entro le mura Sonorità d’Europa: Mozart, Bizet, Farkas Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00 Info: 059 775246 Visita guidata alla Rocca estense e alla Mostra archeologica G.Venturini di San Felice sul Panaro. Ritrovo nel piazzale davanti alla Rocca - ore 16.00 Info: urp.comunesanfelice.net LUNEDì 2 Il mondo di Horten di Bent Hamer Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00 Info: 059 236291 Fuori menù di Nacho García Velilla Sala Truffaut, Modena - ore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 MARTEDì 3 Grandezze & Meraviglie Agrippina di G. F. Händel Orchestra e solisti del Conservatorio Reale dell’Aia Teatro Comunale, Modena - ore 20.30 Info: 059 214333 Lo scopone scientifico regia Renato Giordano Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Il mondo di Horten di Bent Hamer Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00 Info: 059 236291 Zoo di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Due incontro con il fotografo Luca Andreoni ex ospedale Sant’Agostino, Modena ore 19.00 Info: 335 1621739 Teatro, musica e spettacolo. Formidabili quegli anni? Pietro Valenti, direttore ERT Marco de Marinis, Università di Bologna Auditorium Castello dei Pico, Mirandola ore 21 Info: 0535 29788 mercoledì 4 Lo scopone scientifico regia Renato Giordano Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 I divertimenti della vita privata di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena ore 21.15 Info: 059 239222 Terra Madre di Ermanno Olmi Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo ore 21.00 Info: 0536 304034 giovedì 5 Dizzy Gillespie All Stars Big Band Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: 059 244309 Cristicchi da Camera & Gnu Quartet Teatro Comunale, Carpi ore 21.00 Info: 059 649264 Lo scopone scientifico regia Renato Giordano Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Voluptas Dolendi I gesti del Caravaggio di Francesco Vitali al termine incontro con il regista Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Giorni e nuvole di Silvio Soldini Cinema Astra, Modena - ore 16.00 Info: www.universitaginzburg-mo.net venerdì 6 Grandezze & Meraviglie Les Enfants Terribles Orchestra Atalanta Fugiens Rocca, Vignola - ore 21.00 Info: 059 214333 Zen Circus Kalinka, Carpi Info: www.kalinkaclub.it La fine è nota di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 Percorsi della cittadinanza Libertà e ordine politico in età moderna Pietro Costa, Docente di Storia del diritto medievale e moderno - Università di Firenze Fondazione San Carlo, Modena ore 17.30 Info: 059 421208 sabato 7 Nilza Costa & Banda Afrobrasil musica e atmosfere afrobrasiliane Vibra, Modena - ore 23.45 Info: www.vibra.tv Il Trovatore Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00 Info: 059 649264 Il canto di Paloma di Claudia Llosa Sala Truffaut, Modena ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 Legenda per la consultazione DOMENICA 8 Note di pasaggio Stefania Spaggiari, soprano Paolo Bartolucci, tenore Maurizio Leoni, baritono Claudio Rastelli, pianoforte Teatro M. Troisi, Nonantola - ore 17.00 alle ore 15.00 - Visita Guidata all’Abbazia Info: 059 372467 Suoni entro le mura Mi palpita il cor - Cantata di Händel Aurelio Schiavoni alto Roberto de Franceschi traversiere Francesco Addabbo spinetta Rocca di Vignola ore 16.00 e 17.00 Info: 059 775246 Platonov di Antov Cechov, regia Nanni Garella Auditorium Ferrari, Maranello - ore 21.00 Info: 0536 943010 La trappola di N.J. Crisp, regia Giancarlo Zanetti Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Teatro dei Piccoli Alla s-coperta del bene Teatro dei Segni, Modena - ore 9.15 e 11 Info: 059 285676 Amore & altri crimini di Stefan Arsenijevic Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00 Info: 059 236291 Và dove ti porta il cuore Louis Lortie Teatro Comunale, Carpi - ore 17.00 Info: 059 649264 Platonov di Antov Cechov, regia Nanni Garella Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21.00 Info: 0535 26500 A teatro con mamma e papà Il brutto anatroccolo Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 16.30 Info: 059 730496 Adventureland di Greg Mottola Sala Truffaut, Modena ore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 La scuola delle religioni Il lavoro della censura. Lingua volgare e lettura della Bibbia nella prima età moderna Gigliola Fragnito, Professoressa di Storia moderna - Università di Parma Fondazione San Carlo, Modena - ore 17.30 Info: 059 421208 Il parlo ai perduti aperitivo Avanspettacolo con Roberto Barbolini e Claudio Longhi Fusorari, Modena - ore 18.30 Info: www.fusorari.it Come si comunicava e come si comunica dimostrazione di archeologia sperimentale Parco archeologico della Terramara, Montale - dalle ore 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00 Info: 059 2033101 Pubblicità e grafica in quarant’anni di storia Roberto Franchini, Ufficio Stampa della Regione-Emilia Romagna Lauro Giovanetti, grafico Auditorium Castello dei Pico, Mirandola ore 21 Info: 0535 29788 Visite Mirandola e dintorni mercoledì 11 Modellazione della ceramica ore 15.30 - Giovanni Pico della Mirandola. L’uomo e il filosofo. Alla scoperta delle sue radici nella terra natia ore 15.30 - Visita della Mirandola Medioevale, Rinascimentale e Barocca. Visita al Miseo Civico di Mirandola ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù Info: 0535 22639 - 339 1191266 LUNEDì 9 Teatro dei Piccoli Alla s-coperta del bene Teatro dei Segni, Modena - ore 9.15 e 11 Info: 059 285676 Amore & altri crimini di Stefan Arsenijevic Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00 Info: 059 236291 MARTEDì 10 Grandezze & Meraviglie Artificio e Invenzione Vivaldi, Albinoni, Bonporti Ensemble Brixia Musicalis, Elisa Citterio Auditorium Castello, Mirandola - ore 21.00 Info: 059 214333 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00 Info: 059 301880 Appuntamenti Cinema La tempesta di William Shakespeare regia Andrea De Rosa Teatro Storchi, Modena - ore 21.00 Info: 059 2136021 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena ore 21.00 Info: 059 301880 La trappola regia Giancarlo Zanetti Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Teatro dei Piccoli Io, la famiglia rom e Woody Allen regia Laura Halilovic Teatro dei Segni, Modena ore 9.15 e 11 Info: 059 285676 Matrimoni di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Vincere di Marco Bellocchio Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo - ore 21.00 Info: 0536 304034 Incontri Musica Teatro calendario eventi >calendario eventi >calendario eventi Due incontro con il Gianni Ferrero Merlino ex ospedale Sant’Agostino, Modena ore 19.00 Info: 335 1621739 giovedì 12 Ben Allison 5et Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: 059 244309 La tempesta di William Shakespeare regia Andrea De Rosa Teatro Storchi, Modena - ore 21.00 Info: 059 2136021 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena ore 21.00 Info: 059 301880 La trappola regia Giancarlo Zanetti Teatro Michelangelo, Modena ore 21.15 Info: 059 343662 My fair lady Compagnia Corrado Abbati Teatro Carani, Sassuolo - ore 21.00 Info: 0536 811084 Hair India di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi al termine incontro con gli autori Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Tutta la vita davanti di Paolo Virzì Cinema Astra, Modena - ore 16.00 Info: www.universitaginzburg-mo.net 7.8.Novecento Gran Mercato dell’antico Quartiere Fieristico, Modena dalle ore 15 alle 20 Info: 0522 631042 I linguaggi delle arti: utopia Vivere all’antica nel ‘500 con Sonia Cavicchioli Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena ore 14 Info: www.grandezzemeraviglie.it venerdì 13 Grandezze & Meraviglie Georg Friedrich Haendel Arie per basso Marco Scavazza, basso-baritono I Musicali Affetti, Fabio Missaggia Chiesa di San Carlo, Modena - ore 21.00 Info: 059 214333 Wicked Gravity - Serata in memoria di Jim Carroll Vibra, Modena - ore 22.30 Info: www.vibra.tv Mei Contest Kalinka, Carpi Info: www.kalinkaclub.it La tempesta di William Shakespeare regia Andrea De Rosa Teatro Storchi, Modena - ore 21.00 Info: 059 2136021 [24] - il mese novembre \2009 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00 Info: 059 301880 La strana coppia di Neil Simon Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00 Info: 059 649264 Immagini del potere Il cinema di Marco Bellocchio Abbasso lo zio, La colpa e la pena, La Cina è vicina Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 7.8.Novecento Gran Mercato dell’antico Quartiere Fieristico, Modena dalle ore 10 alle 20 Info: 0522 631042 Epistemologia fallibilista e società aperta Dario Antiseri, Professore di Metodologia delle scienze sociali Fondazione San Carlo, Modena ore 17.30 Info: 059 421208 sabato 14 Note di pasaggio Concerti Sighicelli Gabriele Betti e Francesco Fagioli, flauti Luca Bacelli, violoncello Basilica, San Cesario - ore 21.15 ore 20.30 - Visita guidata alla Basilica Info: 059 372467 Live from Jamaica Brigadier “the general” Jerry backed by Bass Conquerors sound system Vibra, Modena - ore 22.30 Info: www.vibra.tv La tempesta di William Shakespeare regia Andrea De Rosa Teatro Storchi, Modena ore 21.00 Info: 059 2136021 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena ore 21.00 Info: 059 301880 Mammamia - The show Compagnia Just Dance Teatro Astoria, Fiorano - ore 21.00 Info: 059 303696 Da vic com la mitaggna Fausto Carpani e Compagnia Il Ponte Della Bionda Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 21.00 Info: 059 730496 La strana coppia di Neil Simon Teatro Comunale, Carpi ore 21.00 Info: 059 649264 I love radio rock di Richard Curtis Sala Truffaut, Modena ore 20.00 e 22.30 Info: 059 239222 Invito all’opera Il sequestro incontro con Cristina Pavarotti, librettista Alberto Garcìa Demetres, compositore Teatro Comunale, Modena ore 17.00 Info: 059 2033020 7.8.Novecento Gran Mercato dell’antico Quartiere Fieristico, Modena dalle ore 10 alle 20 Info: 0522 631042 XXII Convegno Chitarristico e presentazione del volume Romolo Ferrari e la chitarra in Italia nella prima metà del Novecento l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, Modena dalle ore 10.00 alle 17.30 Info: www.chitarrainitalia.it DOMENICA 15 Il sequestro Rimirando le mille e una notte Libretto di Cristina Pavarotti e Alberto García Demestres Teatro Comunale, Modena - ore 15.30 Info: 059 2033010 Suoni entro le mura Triosonate barocche: Sammartini, Schickhardt, Loeillet Stefania Bai flauto dolce Gianluca Barbaro flauto dolce Flora Papadopoulos arpa Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00 Info: 059 775246 La tempesta di William Shakespeare regia Andrea De Rosa Teatro Storchi, Modena - ore 15.30 Info: 059 2136021 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 17.00 Info: 059 301880 Da vic com la mitaggna Fausto Carpani e Compagnia Il Ponte Della Bionda Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 16.30 Info: 059 730496 La strana coppia di Neil Simon Teatro Comunale, Carpi ore 16 e 21 Info: 059 649264 Crossing Over di Wayne Kramer Sala Truffaut, Modena ore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 7.8.Novecento Gran Mercato dell’antico Quartiere Fieristico, Modena dalle ore 10 alle 20 Info: 0522 631042 La fusione del bronzo dimostrazione di archeologia sperimentale Parco archeologico della Terramara, Montaledalle ore 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00 Info: 059 2033101 Visite Mirandola e dintorni ore 16.00 - Visita al Castello dei Pico ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù, Mirandola Info: 0535 22639 - 339 1191266 LUNEDì 16 Spira Mirabilis Teatro Comunale, Modena - ore 21.00 Info: www.gmimo.it Religiolus. Vedere per credere di Larry Charles Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00 Info: 059 236291 MARTEDì 17 Il sequestro Rimirando le mille e una notte Libretto di Cristina Pavarotti e Alberto García Demestres Teatro Comunale, Modena - ore 20.30 Info: 059 2033010 Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00 Info: 059 301880 Appuntamento a Londra regia Maurizio Panici Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Teatro dei Piccoli Riccioli d’oro Teatro dei Segni, Modena - ore 9.15 e 11 Info: 059 285676 Liberate i pesci di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Religiolus. Vedere per credere di Larry Charles Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00 Info: 059 236291 mercoledì 18 Orchestra della svizzera italiana Sol Gabetta violoncello Teatro Comunale, Modena - ore 21.00 Info: 059 2033010 Appuntamento a Londra regia Maurizio Panici Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 La bestia nel cuore di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Questione di punti di vista di Jacques Rivette Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo - ore 21.00 Info: 0536 304034 Sud-Nord: esperienze di genere Donne mozambicane, libanesi e italiane si raccontano. Tavola rotonda, cena sociale e letture teatrali Associazione Unione Donne in Italia via del Gambero, 77 Modena ore 17.30 Info: www.arcimodena.org Il calendario completo degli appuntamenti in provincia è scaricabile sul sito: www.provincia.modena.it Grandezze & Meraviglie Variatio Delectat Rinascimento e Barocco David Doron Sherwin, cornetto Francesco Baroni, organo Chiesa di San Pietro, Modena - ore 21.00 Info: 059 214333 Nine Below Zero Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: 059 244309 sabato 21 The Soulful Orchestra a seguire i dj di EmiliaSoulLovers Vibra, Modena - ore 22.30 Info: www.vibra.tv Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00 Info: 059 301880 Europa Danse La presidentessa Teatro Comunale, Modena - ore 21.00 Info: 059 2033010 Appuntamento a Londra con Ascanio Celestini Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00 Info: www.arcimodena.org Tango Metropolis di Guy Ritchie Sala Truffaut, Modena - ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 regia Massimo Castri Teatro Mac Mazzieri, Pavullo - ore 21.00 Info: 0536 304034 regia Maurizio Panici Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00 Info: 059 649264 Immagini del potere Il cinema di Marco Bellocchio ore 21.00 - Ginepro fatto uomo ore 22.00 - Nel nome del padre Sala Truffaut, Modena Info: 059 239222 In questo mondo libero di Ken Loach Cinema Astra, Modena - ore 16.00 Info: www.universitaginzburg-mo.net venerdì 20 Nesli Kalinka, Carpi Info: www.kalinkaclub.it Io parlo ai perduti le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00 Info: 059 301880 Completamente spettinato di e con Paolo Migone Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 21.00 Info: 059 730496 La presidentessa regia Massimo Castri Teatro Dadà, Castelfranco E. ore 21.00 Info: 059 927138 Il razzismo è una brutta cosa Rocknrolla DOMENICA 22 Grandezze & Meraviglie La Meraviglia di Bach Michele Barchi, lautenwerk Galleria Estense, Modena - ore 21.00 Info: 059 214333 Note di pasaggio Yves Savary, violoncello Pierpaolo Maurizzi, pianoforte Teatro M. Troisi, Nonantola - ore 17.00 ore 15.00 - Visita guidata al Museo Benedettino Info: 059 372467 Suoni entro le mura Per violino e violoncello Sara Gianfriddo violino Luca Corda violoncello Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00 Info: 059 775246 I solisti dell’Orchestra da camera della Campania mercoledì 25 Zuzzurro e Gaspare - Scherzi Festival architettura ore 9.00 - Laboratorio del progetto. Sperimentare modelli insediativi comunitari - ore 14.30 - Prove aperte di dottorato Introduzione del coordinatore Gianni Braghieri. Con la partecipazione dei docenti, dottori e dottorandi. Teatro Collegio S. Carlo, Modena Info: www.festivalarchitettura.it MARTEDì 24 Ben Hur regia di Massimo Chiesa Teatro Carani, Sassuolo - ore 21.00 Info: 0536 811084 Ben Hur regia Nicola Pistoia Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Bianco e nero di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena - ore 21.15 Info: 059 239222 Racconti da Stoccolma regia Nicola Pistoia Teatro Michelangelo, Modena ore 21.15 Info: 059 343662 di Anders Nilsson Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo - ore 21.00 Info: 0536 304034 Teatro dei Piccoli giovedì 26 L’Aquila bella mè! Teatro dei Segni, Modena ore 9.15 e 11 Info: 059 285676 Immagini del potere Il cinema di Marco Bellocchio Gli occhi, la bocca Sala Truffaut, Modena ore 21.15 Info: 059 239222 Larry Carlton Mr. 335 Baluardo della Cittadella, Modena ore 21.30 Info: 059 244309 Ben Hur regia Nicola Pistoia Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Buon Natale... buon anno Sul lago Tahoe di Luigi Comencini - ore 20.30 Due partite di Enzo Monteleone - ore 22.30 Sala Truffaut, Modena Info: 059 239222 di Fernando Eimbcke Filmstudio 7b, Modena ore 21.00 Info: 059 236291 Il lupo e i sette capretti Teatro Storchi, Modena - ore 16.00 Info: 059 2136055 Io parlo ai perduti La scuola delle religioni Gioco regia Fabrizio Cassanelli Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 16.30 Info: 059 730496 I linguaggi delle arti: utopia di Todd Phillips Sala Truffaut, Modena ore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 “Visioni d’Oriente e dell’antico nel Risorgimento” con Tobia Patetta Sala Circoscrizione, Centro Storico, Modena - ore 21.00 Info: www.grandezzemeraviglie.it Sul lago Tahoe di Fernando Eimbcke Filmstudio 7b, Modena ore 21.00 Info: 059 236291 La domenica non si va a scuola Immagini del potere Il cinema di Marco Bellocchio Ciascuno badi bene a come costruisce Il progetto educativo cristiano Fondazione San Carlo, Modena - ore 17.30 Info: 059 421208 LUNEDì 23 Festival architettura ore 10.00 - Laboratorio della critica Quartiere, città, comunità? ore 15.30 - Architettura e tradizione comunitaria. ore 17.30 - Architetture raccontate. Conferenza di Volkwin Marg GMP architekten Teatro Collegio S. Carlo, Modena Info: www.festivalarchitettura.it Maurizio Baglini, pianoforte Teatro Comunale, Carpi - ore 17.00 Info: 059 649264 le vite immaginarie di Antonio Delfini di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi Teatro delle Passioni, Modena - ore 17.00 Info: 059 301880 ore 21.00 - Vacanze in Val Trebbia ore 22.00 - Enrico IV Sala Truffaut, Modena Info: 059 239222 Visite Mirandola e dintorni ore 16.00 - Visita al Castello dei Pico ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù, Mirandola Info: 0535 22639 - 339 1191266 calendario eventi giovedì 19 A teatro con mamma e papà Una notte da leoni Masterclass Declamazioni e affetti nel canto barocco con Michael Chance Info: www.grandezzemeraviglie.it Legenda per la consultazione Appuntamenti Cinema Incontri Musica Teatro >calendario eventi Capitalismo: a love story di Michael Moore Cinema Astra, Modena - ore 16.00 Info: www.universitaginzburg-mo.net venerdì 27 Trio S.G.M con Peppe Servillo, Javier Girotto, Natalio Mangalavite Teatro del Popolo, Concordia - ore 21 Info: 0535 40459 ZZZ live Vibra, Modena - ore 23.00 Info: www.vibra.tv Un colpo ore 18.30 - Teatro delle Passioni, Modena Motus, Let the sunshine in (Antigone) contest # 1 ore 20.00 - Teatro Storchi, Modena Teatrino Clandestino – no-signal ore 22.00 - Teatro delle Passioni, Modena Motus, Too late (Antigone) contest # 2 Info: 059 2136021 Festival Cabaret Emergente con I Gnomiz Antonio Innocente Francesco Damiano G. Piero Sterpi Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15 Info: 059 343662 Robin Hood con Manuel Frattini Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00 Info: 059 649264 La commedia del cuore Il cinema di Cristina Comencini ore 18.30 - Incontro con l’artista Davide Benati. Segue rinfresco ore 21.00 - Incontro con Cristina Comencini Al termine: Il più bel giorno della mia vita di Cristina Comencini Sala Truffaut, Modena Info: 059 239222 Cosmopolitismo Teoria e prassi della democrazia nell’età globale Fondazione San Carlo, Modena - ore 17.30 Info: 059 421208 sabato 28 ore 23.00 - Teatro delle Passioni Motus, Too late (Antigone) contest # 2 Info: 059 2136021 Festival architettura DOMENICA 29 Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena Quando: dal 6 novembre orari: mart-ven 10.30-13;15-18 sabato, domenica e festivi 10.30-18 Info: 059 2032911 Hansel e Gretel Ovvero, il farsi di un destino Teatro Comunale, Modena - ore 16.00 Info: 059 2033010 Suoni entro le mura Trio di flauti: da Haydn a Piazzolla Mario Notaristefano, Roberta Ramponi, Clementina Savini flauti Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00 Info: 059 775246 Un colpo ore 11.00 - Teatro delle Passioni, Modena incontro presentazione del progetto ore 16 e 17 - Museo Anatomico, Modena Fanny & Alexander – There’s no place like home ore 19.00 - Teatro delle Passioni, Modena Socìetas Raffaello Sanzio – L’ultima volta che vidi mio padre Info: 059 2136021 Robin Hood con Manuel Frattini Teatro Comunale, Carpi - ore 16 e 21 Info: 059 649264 Azidant ai bagn ed mer Compagnia I Girasoli Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 16.30 Info: 059 730496 Frozen River Azidant ai bagn ed mer con Manuel Frattini Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00 Info: 059 649264 Un colpo ore 16.30 e 19.00 - Museo Anatomico Fanny & Alexander There’s no place like home ore 18.00 - Teatro delle Passioni, Modena Motus, Let the sunshine in (Antigone) contest # 1 ore 20.15 - Teatro Storchi, Modena Teatrino Clandestino – no-signal ore 21.30 - Teatro delle Passioni, Modena Socìetas Raffaello Sanzio – L’ultima volta che vidi mio padre [26] - il mese novembre \2009 La collezione don Casimiro Bettelli Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena Quando: dal 6 novembre orari: mart-ven 10.30-13;15-18 sabato, domenica e festivi 10.30-18 Info: 059 2032911 ore 16.00 - Visita al Castello dei Pico ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù, Mirandola Info: 0535 22639 - 339 1191266 Robin Hood aprono Seminario di studi “Una comunità operosa. Il villaggio artigiano di Modena: storia, società e architettura ieri, oggi e domani” Sede di Ruggieri, Modena - ore 15.00 Info: www.comune.modena.it/biblioteche/poletti Concerti aperitivo Compagnia I Girasoli Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro ore 21.00 Info: 059 730496 Le mostre da vedere Lezioni d’amore di Isabel Coixet Sala Truffaut, Modena ore 20.30 e 22.30 Info: 059 239222 di Courtney Hunt Sala Truffaut, Modenaore 18.30 e 20.30 Info: 059 239222 Arpe Diem - Quartetto di arpe Auditorium Marco Biagi, Modena ore 17.30 Info: www.gmimo.it Visite Mirandola e dintorni LUNEDì 30 Hansel e Gretel Ovvero, il farsi di un destino Teatro Comunale, Modena - ore 10.00 Info: 059 2033010 Teatro dei Piccoli All’arrembaggio! Storie fantastiche di Pirati - Compania Bonaventura Teatro dei Segni, Modena ore 9.15 e 11 Info: 059 285676 Le 13 rose di Emilio Martínez-Lázaro Filmstudio 7b, Modena ore 21.00 Info: 059 236291 Dreams - di Alessio Bogani Di corpi e di colori di Alberto Zecchini Dove: Lo Sguardo dell’Altro, Modena Quando: dal 6 novembre orari: lun-ven 15-19; sab 11-19 Info: 059 4279322 Darwin: Modena e 200 anni di evoluzione Dove: Foro Boario, Modena Quando: dal 14 novembre orari: feriali 9-13;15-18, festivi 10-13; 15-19 possibilità di visite guidate Info: 366 2016111 Il Villaggio. Ricerca fotografica di William Guerrieri Dove: West Villane Gallery, Modena Quando: dal 28 novembre orari: lun-ven 10-12.30;15-18.30 Info: 059 9782109 Cuoghi Corsello Mobile Pin-up Dove: Galleria Betta Frigieri Arte Contemporanea, Modena Quando: dal 14 novembre orari: mercoledì-venerdì 16.00-19.30 sabato 10.00-12.30;16.00-19.30 Info: 059 4270673 Superficialmente di Francesca Pasquali Dove: Galleria Art Ekyp, Modena Quando: dal 6 novembre orari:10-12.30; 16-19.30 chiuso lun mattina, giovedì pome e domenica Info: infoartekyp.com 1989 2009 Berlin Dove: Villa Gandini, Formigine Quando: dall’8 al 22 novembre orari: mart e giov 9-13 e 15-19, merc e dom 15-19, ven 15-23, sab 9-13;15-23 Info: 059 416355 Giovanni Muzzioli. Il vero, la storia e la finzione Dove: Palazzo Foresti, Carpi Quando: dal 27 novembre orari: mart-ven 16-19, sab e dom 10-12.30; 16-19 Info: www.palazzoforesti.it proseguono Due Dove: Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena Quando: fino al 15 novembre orari: mart-dom 11-19 Info: 059 239888 Anni ‘50. Modena e l’Italia della rinascita Dove: Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena Quando: fino al 15 novembre orari: mart-dom 11-19 Info: 059 224418 wwww.fotomuseo.it Ugo da Carpi. L’opera incisa Dove: Palazzo dei Pio, Carpi Quando: fino al 15 novembre orari: ven, sab e festivi 10-13 e 15-19; da mart a giov su richiesta 10-13 Info: 059 649955 Il gioco delle regole opere di Guido Scarabottolo Dove: Bibliteca A. Loria, Carpi Quando: fino al 29 novembre orari: mat-sab 9-20; dom e lun 15-20 Info: 059 6499550 Concetto Pozzati La pittura come inventario Dove: Galleria MOdenArte, Modena Quando: fino al 28 novembre orari: lun-ven 9-17.30, sabato 11-18.30 Info: 059 367470 Under the Volcano and Other Stories Dove: Galleria Mazzoli, Modena Quando: fino al 30 novembre orari: 9.30-13; 16-19.30 chiuso i festivi Info: 059 243455 Onirica Opere di Sebastiano Giusti Dove: Palazzo Ducale, Pavullo Quando: fino al 15 novembre orari: sab, dom e festivi 11-13 e 16-19 Info: 0536 807837 Christian Hostald. I confess Dove: Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, Galleria Civica, Modena Quando: fino al 10 gennaio orari: mart-ven 10.30-13;15-18 sabato, domenica e festivi 10.30-18 Info: 059 2032911 People. Il catalogo degli umani Dove: Museo della Figurina, Palazzo Santa Margherita e Museo Civico Archeologico Etnologico, Palazzo dei Musei Quando: fino al 28 febbraio orari: mart-ven 10.30-13;15-18 sabato, domenica e festivi 10.30-18 Info: 059 2033090 La danza degli armonici. Personale di Daniele Bordone Dove: Castello di Formigine Quando: fino al 6 dicembre orari: da martedì a domenica 11-23 Info: www.danielebordone.com Lauro Giovanetti dal ‘72 all’86 Appunti di storia istituzionale recente nei manifesti e nelle idee grafiche Dove: Castello dei Pico, Mirandola Quando: fino al 15 novembre orari: ven 16-19; sab e dom 10-13;16-19 Info: 0535 29783 Equilibristi senza rete opere di Loretta Dorbolò Dove: Castello dei Pico, Mirandola Quando: fino al 6 dicembre orari: ven 16-19; sab e dom 10-13;16-19 Info: 0535 29783 >cinema >cinema Pittura e parola: dialogo tra arti Venerdì 27 ospiti Davide Benati e la regista romana La giornata clou della rassegna alla sala Truffaut è quella di venerdì 27 novembre. Alle 18.30 si terrà un evento denominato Intersezioni Arte/ Cinema - Benati/Comencini in cui l’artista Davide Benati, autore delle opere che la Comencini ha voluto sulla copertina di due suoi romanzi, esporrà alcuni suoi dipinti, presentati dalla stessa Comencini e dallo storico dell’arte Luciano Rivi. Nell’occasione, verrà presentato il volume monografico dedicato alla regista, curato da Alberto Morsiani e Serena Agusto ed edito da Il Castoro di Milano, con contributi di Tullio Masoni, Paolo Vecchi, Silvia Colombo, Roberto Chiesi e dello stesso Davide Benati, oltre a una lunga intervista alla Comencini e a Margherita Buy. Interviene lo sponsor, la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Segue un rinfresco. Alle ore 21, ci sarà l’incontro pubblico con Cristina Comencini, cui partecipano Masoni, Vecchi, Colombo, Morsiani e lo stesso Davide Benati. Al termine, proiezione di Il più bel giorno della mia vita. Di alberto morsiani Storie di affetti e di amare ferite Alla sala Truffaut dal 3 novembre la retrospettiva che ripercorre la carriera di Cristina Comencini dal dramma psicologico alla commedia d’amore I l Circuito Cinema, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, dedica un grande omaggio alla regista Cristina Comencini che prevede presso la sala Truffaut, dal 3 al 27 novembre, la retrospettiva di tutti i suoi film, oltre a un libro monografico a lei dedicato, a cura di Alberto Morsiani e Serena Agusto, che fa seguito a quello su Corso Salani in una collana edita da Il Castoro di Milano. La manifestazione si conclude venerdì 27 con un incontro con la regista, cui partecipano alcuni dei critici che hanno contribuito al volume (Tullio Masoni, Paolo Vecchi, Silvia Colombo) oltre all’artista Davide Benati, le cui opere sono apparse sulle copertine dei romanzi della Comencini. Nata a Roma, Cristina è figlia di Luigi e sorella maggiore di Francesca, anche lei regista. Scrittrice, inizia a lavorare per il cinema collaborando alle sceneggiature del padre: Cuore, La storia, Buon Natale… Buon Anno (in cartellone il 26 novembre). Esordisce dietro la cinepresa con Zoo (1988, 3 novembre), fiaba che segna anche l’esordio di Asia Argento. La figlia di un guardiano di uno zoo diventa amica d’un piccolo rom che si è rifugiato in una gabbia. Un bell’esempio di opera intelligente indirizzata a un giovane pubblico, delicata, romantica, quasi antiquata. Con I divertimenti della vita privata (1990, 4 novembre) si misura con il film in costume sullo sfondo della rivoluzione francese. Nel 1792, una giovane donna “femminista” propone a una prostituta, sua sosia, di sostituirla temporaneamente. Ma il gioco si complica… È un’opera molto curata: fotografia, scenografia, costumi, sceneggiatura scritta con Gérard Brach, casting di lusso, ma dallo A dicembre appuntamento con il cinema indiano d’autore Nel mese di dicembre la sala Truffaut propone un breve omaggio al cinema indiano d’autore: la celebre trilogia di Apu di Satyajit Ray (3 e 4 dicembre), tre film del grande Goutam Ghose più un film di Rabindra Dharamraj (10 e 11 dicembre). La rassegna (che presenteremo nel prossimo ModenaMese) si apre giovedì 3 dicembre alle ore 21 con la presentazione del libro sul cinema indiano che il critico e saggista Alberto Morsiani ha scritto recentemente nella collana Le [28] - il mese novembre \2009 Bussole di Carocci. Il libro tratteggia una storia sintetica dell’affascinante percorso del cinema del subcontinente, che ha la caratteristica di essere uno specchio piuttosto fedele delle trasformazioni sociali e culturali del gigante asiatico. Un cinema peraltro affascinante e misterioso, per le dimensioni quantitative enormi, per la suddivisione in varie ripartizioni regionali e linguistiche, per l’alternanza tra polpettoni escapisti con balli e canzoni (la cosiddetta Bollywood) e cinema d’autore più rigoroso e realistico, per le origini e le fonti d’ispirazione, che vanno dai grandi poemi epici come il Mahabharata e il Ramayana ai film del neorealismo italiano. Il libro viene presentato dall’autore e da Giuliano Boccali, professore di Indologia all’Università degli Studi di Milano. Al termine della presentazione, viene proiettato il massimo capolavoro del cinema indiano, Il lamento sul sentiero (1955) di Satyajit Ray, prima parte della trilogia di Apu che fece conoscere il cinema indiano nell’Occidente. La vita di una povera famiglia bengalese d’inizio secolo, schiacciata dalle difficoltà e dai litigi, vista attraverso gli occhi di Apu, l’ultimo nato. Un poema sull’infanzia perduta e sul ricordo che se ne conserva, dove la grama quotidianità si mescola all’avventura e al mito. Alla scoperta dei nuovi talenti Vitali, Brunetti e Leopardi presentano le loro pellicole (2001, 27 novembre) sono invece opere corali molto ben congegnate e divertenti. Nel primo, il copione intreccia i destini di varie coppie, senza riservare per forza le parti migliori alle donne. La storia precipita quando, la notte di Natale, una giovane ed esemplare madre di famiglia molla tutti quanti all’improvviso… Malgrado un piatto epilogo, i dialoghi brillanti e il cast ben scelto e affiatato contribuiscono a offrire una spigliata analisi di costume. In Il più bel giorno della mia vita l’alta borghese Virna Lisi non riesce a tenere le fila della vita privata dei tre figli. Commedia con risvolti drammatici, opera sul confronto generazionale e sulle ipocrisie della vita di coppia. La sceneggiatura, giustamente premiata con un David, mette in evidenza le notevoli qualità della regista come scrittrice per il cinema. Del 2005 è La bestia nel cuore (18 novembre), dal romanzo omonimo della regista, storia di violenze e abusi subiti da due fratelli ben in equilibrio tra dramma e ironia, sulla necessità di comunicare. Infine, nel 2007 è uscito Bianco e nero (25 novembre), in cui la regista, sulla storia di un adulterio tra Carlo e una bella donna di colore sposata, imbastisce le contraddizioni del cuore e della società con divertimento e finezza senza perdere di vista le implicazioni amare. Info: 059 239222 In apertura un’immagine del film “La bestia nel cuore” e gli attori del film “Bianco e Nero” cinema stile fin troppo laccato, che contrasta con il carattere estroverso e anticonformista della (doppia) protagonista. Al terzo film, La fine è nota (1993, 6 novembre), cambia ancora genere. Con Suso Cecchi D’Amico traspone un giallo americano, ambientato alla fine degli anni quaranta, nell’Italia anni ottanta. Un uomo si butta dalla finestra d’un famoso avvocato che decide di indagare di persona. La messa in scena sfrutta al meglio effetti come il flashback che inizia, senza soluzione di continuità, all’interno di una stessa inquadratura. Un buon thriller, che mescola l’analisi socio-psicologica a una suspense continua. Alla morte della nonna che l’ha adottata, una ragazza scopre la verità sulla defunta e sulla propria madre, scomparsa prematuramente… Va’ dove ti porta il cuore (1995, 10 novembre) mescola dramma psicologico e commedia sentimentale e intreccia i vari strati temporali in un sapiente montaggio. La regista adotta un elegante tocco classico, che non riesce tuttavia a evitare il sentimentalismo eccessivo dell’opera d’origine. Le tre pellicole successive sono commedie brillanti in cui i rapporti amorosi sconvolgono gli equilibri familiari. Fra questi, il registro grottesco scelto per Liberate i pesci (2000, 17 novembre) non s’addice né alla Comencini né all’ambito mafioso del racconto. Matrimoni (1998, 11 novembre) e Il più bel giorno della mia vita Si conclude nel mese di novembre alla sala Truffaut la rassegna Laboratorio Italia - Incontri con i nuovi registi, organizzata in occasione della mostra fotografica “DUE” presso l’ex ospedale Sant’Agostino di Modena. Due gli appuntamenti previsti nel mese. Giovedì 5 c’è la prima visione di Voluptas Dolendi - I gesti del Caravaggio di Francesco Vitali, presente al termine della proiezione per un incontro col pubblico. Non una trasposizione cinematografica di una pièce teatrale; non un documentario; non un film musicale e neppure un balletto. Il film non usa una sceneggiatura con un testo moderno, bensì incasella quadri come diapositive in una presentazione ed usa le citazioni di testi antichi per far risultare una “storia” dall’insieme di movimenti, colori, luci, suoni e parole. Nella celebrazione del Caravaggio, il contributo di questo film è quello di farci entrare direttamente nel suo sguardo. Giovedì 12 è la volta di Hair India di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi, anch’essi presenti alla proiezione. In India, fino a pochi anni fa i capelli offerti al tempio per ripagare il debito di Vishnu venivano bruciati o usati per fabbricare materassi. Oggi sono diventati una straordinaria risorsa economica per gli stessi templi. Migliaia di ciocche di capelli vengono spedite in Italia, comprate e trasformate in extension da Mr. Gold, il proprietario della più grande azienda del settore. Il viaggio lungo 30 mila km di una ciocca di capelli è il modo per raccontare l’India di oggi e il suo rapporto con l’Occidente. >cinema >cinema Di alberto morsiani Il potere secondo Bellocchio Dodici serate e venti proiezioni per analizzare il complesso sguardo del regista sulla libertà personale e sulla lotta contro l’oppressione I n collaborazione con Fice Emilia-Romagna e il Sindacato Critici Cinematografici Emilia-Romagna e Marche e con la promozione della Regione Emilia-Romagna, il Circuito Cinema propone alla sala Truffaut, dal 13 novembre al 19 dicembre, una grande rassegna articolata in 12 serate e ben 20 film dedicata a Marco Bellocchio e intitolata Immagini del potere. La manifestazione culminerà martedì 1 dicembre con l’incontro con il regista. Nato nel 1939 a Piacenza, Marco Bellocchio interrompe gli studi universitari per frequentare il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, dove allestisce vari cortometraggi (Abbasso il zio, 1961, e La colpa e la pena, 1961, in programma venerdì 13 novembre, Ginepro fatto uomo, 1962, in programma giovedì 19 novembre) e approfondisce la conoscenza di autori di rilievo come Antonioni. Mostra subito di essere interessato a un cinema che riesca a coniugare l’estetica visiva con la comunicazione di ideali, aspirazioni, rabbia, punti di vista personali sul mondo, affidando i suoi messaggi a un linguaggio concepito come momento di intervento culturale e politico. Il mondo in cui parla nel suo primo lungometraggio, I pugni in tasca (1965, non inserito in rassegna perché molte volte già proposto), è quello giovanile in fase di pre-combustione ses- santottesca; è la storia di un giovane, vittima di un’educazione oppressiva e di un ambiente asfissiante insopportabilmente borghese, che stermina la sua ammorbata famiglia e che da questa viene annientato. Le opere successive, svuotate in parte della vitale rabbia compressa della prima, stingono alquanto su film a tesi, di volta in volta dedicati alla perversità delle istituzioni educative (Nel nome del padre, 1972, 19 novembre), al cannibalismo dei massmedia (Sbatti il mostro in prima pagina, 1972), alla follia dei custodi rispetto ai custoditi (Matti da slegare - Nessuno o tutti, 1975) o alla luttuosità dello spirito militarista (Marcia trionfale, 1976). Più avanti con gli anni, torna come in pellegrinaggio sui suoi temi prediletti in Salto nel vuoto (1980) e Gli occhi, la bocca (1982, 24 novembre), oppure divaga su rovelli pirandelliani riducendo Enrico IV (1984, 20 novembre). Si sente poi in dovere di confrontarsi con gli anni di piombo in Diavolo in corpo (1986), denuda streghe in La visione del sabba (1988) e si smarrisce nella rarefazione psicanalitica con La condanna (1991) e L’INCONTR0 Il regista Marco Bellocchio sarà alla sala Truffaut martedì 1 dicembre alle ore 21 per incontrare il pubblico. Al termine dell’incontro verrà proiettato uno dei suoi film più riusciti: L’ora di religione (2002). Mentre scopre che la famiglia sta operando perché si acceleri il processo di beatificazione della madre, il pittore Ernesto (Sergio Castellitto) si accorge che l’insegnamento della religione a scuola sta ossessionando il figlio Leonardo: da una parte dovrà cercare di resistere al tentativo dei parenti che cercano di coinvolgerlo nella santificazione della genitrice, dall’altro resta affascinato dalla maestra di religione di Leonardo. Bellocchio si interroga sul senso e sulla forza di scelte che si danno per scontate e che invece devono essere quotidianamente ribadite. La chiave scelta è quella del grottesco, che aggira i limiti del racconto realistico e permette di affrontare tutti i temi sul tavolo - le azioni dettate dal tornaconto, l’arroganza delle istituzioni, le ambiguità della Chiesa - senza cadere nel cinismo o nell’autoconsolazione. [30] - il mese novembre \2009 Il sogno della farfalla (1994). I due film successivi, Il principe di Homburg (1997), tratto da von Kleist, e La balia (1999,), da Pirandello, mostrano una ripresa di vigore grazie anche alla matrice letteraria che egli rielabora. In dicembre la rassegna proporrà altre interessanti opere tra le quali: L’ora di religione, Buongiorno, notte, Il regista di matrimoni e Vincere. Calendario IMMAGINI DEL POTERE IL CINEMA DI MARCO BELLOCCHIO Venerdì 13 novembre dalle ore 21.15 - Abbasso lo zio; La colpa e la pena; La Cina è vicina Giovedì 19 novembre ore 21.00 - Ginepro fatto uomo ore 22.00 - Nel nome del padre Venerdì 20 novembre ore 21.00 - Vacanze in Val Trebbia ore 22.00 - Enrico IV Martedì 24 novembre ore 21.15 - Gli occhi, la bocca Martedì 1 dicembre ore 21.00 - Incontro con il regista Marco Bellocchio al termine L’ora di religione (Il sorriso di mia madre) Sala Truffaut, Via degli Adelardi 4, Modena Info: 059 239222 www.circuitocinema.mo.it Una vetrina per i film dimenticati Al Filmstudio 7B l’appuntamento è con le pellicole di grande spessore censurate dal mercato roseguono al Filmstudio 7B, a cura del Circuito Cinema e con il fondamentale sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, gli appuntamenti settimanali con la Vetrina 7BIS e con la rassegna I Dimenticati - Film recuperati dalla censura del mercato, prime visioni rare e d’autore proposte ogni lunedì e martedì (ore 21.00). Il 9 e 10 novembre viene proposto Amori & altri crimini di Stefan Arsenijevic. Belgrado. La trentenne Anica, sentimentalmente legata a Milutin, un malvivente a capo di una piccola banda locale, sente che è arrivato il momento di mettere in atto il piano da tempo studiato per cambiare finalmente vita: rubare la “cassa” del suo compagno e fuggire in Russia. Tuttavia, proprio quando è pronta per spiccare il volo, Anica riceve una dichiarazione d’amore inaspettata... Lunedì 16 e martedì 17 novembre è la volta dell’irresistibile Religiolus - Vedere per credere di Larry Charles, il regista di Borat. Irriverente, provocatorio e turbolento viaggio spirituale del comico Bill Maher che, attraverso il suo tipico senso dell’ironia, applicato al tema della fede, intervista numerosi credenti sul tema di Dio e della religione: la miscela esplode, specialmente in questo momento pericoloso a causa dei fondamentalismi. Non c’è fortunatamente rispetto per alcuno, satira meglio di Michael Moore e battute fantastiche. In questo mondo religiosamente cane si passa in Vaticano ma location cult sono i musulmani gay, i Mormoni, Scientology, la setta di marijuana di Amsterdam e altre follie reali. Il 23 e 24 novembre il Filmstudio propone Sul lago Tahoe del messicano Fernando Eimbcke. Il sedicenne Juan, esasperato dai problemi familiari, decide di scappare a bordo dell’auto dei suoi. La fuga, però, termina velocemente contro un palo del telegrafo poco distante dalla sua abitazione. Costretto a riparare la macchina, Juan si imbarca in un’odissea cittadina alla ricerca di qualcuno che possa aiutarlo. Inquadrature fisse, tipi bizzarri, un paesino portuale sospeso nell’immobilità della bassa stagione, una storia che pare girare in tondo. E la luce vivida dello Yucatan, che sacralizza senza darlo troppo a vedere il banale e l’ordinario. Lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre è la volta di Le 13 rose dello spagnolo Emilio Martinez-Lazaro. Madrid 1939. Alla vigilia della fine della guerra civile spagnola le passioni e le speranze di tredici giovani donne vengono spazzate via da un potere sanguinario e feroce. Quasi tutte minorenni, le ragazze sono accusate di aver aiutato la ribellione – anche se poche di loro hanno militato nella Brigata Socialista della Gioventù, mentre altre hanno lavorato nella Croce Rossa sostenendo vecchi e bambini – e per questo arrestate e sottoposte ad un processo-farsa che ne fisserà l’accusa e le condanna a morte. Film storico, drammatico e spettacolare, come si addice a una rielaborazione ancora in corso. Info: 059 236291 Cineforum al giovedì pomeriggio Contro la violenza sulle donne Promosso dall’Università Natalia Ginzburg Rassegna d’essai al Mac Mazzieri di Pavullo L’Università per la Libera Età Natalia Ginzburg di Modena, con il patrocinio del comune di Modena e della Fondazione Cassa di Risparmio, propone un ciclo di interessanti proiezioni in programma tutti i giovedì di novembre alle ore 16.00 presso il Cinema Astra. I titoli scelti per il Cineforum sono: Giorni e nuvole (5 novembre) di Silvio Soldini, Tutta la vita davanti (12 novembre) di Paolo Virzì, In questo mondo libero (19 novembre) di Ken Loach e Capitalismo: a love story (26 novembre) il recente documentario di Michael Moore che analizza la crisi economica e finanziaria che ha scosso il mondo nell’ultimo anno. Presentazioni a cura del dottor Alessandro Levratti. Ingresso 3 euro. Info: www.universitaginzburg-mo.net Per la rassegna d’essai Festival! il Cinema Walter Mac Mazzieri di Pavullo propone: mercoledì 4 novembre Terra Madre di Ermanno Olmi, l’11 novembre Vincere di Marco Bellocchio e il 18 novembre Questione di punti di vista di Jacques Rivette. Il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne verrà proiettato Racconti da Stoccolma di Anders Nilsson (ingresso gratuito per le donne). Una giornalista di successo, il proprietario di un locale notturno e un’adolescente di origine turca sono i protagonisti di tre vicende parallele che li portano ad affrontare un dramma comune, tutti si ritrovano costretti a vivere nella paura, minacciati dalle stesse persone che amano. Info: 0536 29022 cinema P >musica Di greta ronchetti La stagione fa diociotto La Gioventù Musicale presenta il suo cartellone ricco in numeri e qualità Apre il 16 l’orchestra Spira Mirabilis in programma l’Eroica di Beethoven “U na stagione densa di novità e significati, una proposta rinnovata che mantiene però la propria identità e conferma la missione principale perseguita dalla Gioventù Musicale: far conoscere al pubblico i giovani grandi interpreti”. Con queste parole il presidente e responsabile della direzione artistica Donatella Peri, presenta la nuova stagione della Gioventù Musicale Italiana sede di Modena. In calendario diciotto concerti dei più svariati generi, che spaziano dalla musica cinquecentesca alle prime esecuzioni assolute, e tante novità tra le quali: la scelta di nuove locations, la crescita delle collaborazioni e le varie proposte sul fronte delle condizioni e dei costi per i biglietti (tante le promozioni e gli sconti). Si conferma la tradizionale articolazione degli appuntamenti nelle consolidate rassegne: i Concerti aperitivo che portano all’Auditorium Marco Biagi i giovani vincitori di importanti concorsi musicali; la rassegna Piani Diversi impegnata a creare interessanti connubi tra pianisti classici e jazzisti che si trasferisce quest’anno al Baluardo della Cittadella, e il Festival Pianistico che ospita grandi interpreti di fama internazionale. Non mancheranno poi alcuni concerti straordinari, primo tra tutti l’appuntamento di inaugurazione della stagione previsto per lunedì 16 novembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Modena. Protagonista assoluta della serata l’orchestra-progetto Spira Mirabilis impegnata nell’esecuzione della Sinfonia n.3 “Eroica” di Beethoven. Un concerto davvero imperdibile come ci preannuncia La storia di Hansel e Gretel Primo appuntamento di MusicaSuMisura La rassegna di teatro musicale rivolto al pubblico più giovane MusicaSuMisura, si apre domenica 29 novembre (ore 16) e lunedì 30 (ore 10) con Hansel e Gretel di Engelbert Humperdinck, opera notoriamente dedicata al mondo dell’infanzia ma la cui fortuna l’ha collocata nel grande repertorio lirico. L’allestimento è un adattamento a cura di As.Li.Co (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) nell’ambito di ‘Opera Domani’, l’istituzione italiana più consolidata nel settore della produzione di opere liriche affiancate da percorsi didattici. La caratteristica principale del progetto sta nella partecipazione attiva del pubblico alla rappresentazione, capace di coinvolgere bambini e ragazzi nell’esecuzione musicale. Info: 059 2033020 [32] - il mese novembre \2009 L’ANTICIPAZIONE Il sòl dell’avvenire Quattro concerti della nuova stagione della GMI sono stati programmati appositamente per “accompagnare” la mostra “Storia, memoria, identità. La fotografia contemporanea nell’Est Europa”, che la Fondazione Cassa di Risparmio presenta alla città a partire dal 12 dicembre. La rassegna “Il Sòl dell’avvenire” propone un percorso nella ricchezza straordinaria della musica dell’Est, classica o di origine popolare, e di scuole musicali che continuano a formare giovani esecutori di grandissime qualità. Da segnalare martedì 19 gennaio al Teatro Comunale Luciano Pavarotti l’appuntamento, che interseca il Festival Internazionale, con il pianista di grande virtuosismo Fazil Say, scelto nel 2008 come “ambasciatore della cultura” dall’Unione Europea per il suo impegno volto a creare un ponte tra cultura orientale e occidentale. Mauro Bompani, vice presidente e responsabile comunicazione della GMI: “Il pubblico sarà catturato dal movimento dei musicisti e potrà scorgere l’entusiasmo e la passione che si sprigiona dai loro occhi. La Spira Mirabilis è composta da grandi solisti, interpreti delle principali orchestre internazionali, che si uniscono senza avere un direttore, guidati da un pensiero collettivo, da una dialettica che gli permette di suonare all’unisono pur mantenendo una propria individualità”. Tanti sono gli appuntamenti che Bompani ci indica per le loro affascinanti peculiarità; dal concerto aperitivo del 13 marzo intitolato Nafshi (termine ebraico che richiama al significato di anima inteso come soffio vitale) con un ricco programma che spazia dalla musica antica a quella contemporanea interpretata dal sestetto L’ensemble Arpe Diem per i Concerti Aperitivo Sabato 28 novembre ospiti quattro arpiste di professione con un suggestivo repertorio vocale Speculum Ensemble, alla performance del quartetto di percussioni Tetraktis (16 gennaio 2009) impegnanto nella prima esecuzione assoluta della partitura commissionata direttamente dalla GMI modenese al vincitore del Concorso 2 agosto per il 2009, Amirhossein Eslami Mirabadi. Da non perdere anche l’appuntamento con il straordinario virtuosismo del “jazz balcanico” proposto dal pianista Bojan Zulfikarpasic (25 febbraio). Elena Piva, Sara Bertucelli, Marta Pettoni e Francesca Tirale con le note delle loro arpe aprono la rassegna dei Concerti aperitvo organizzata dalla GMI presso l’Auditorium Marco Biagi. Sabato 28 novembre alle ore 17.30 si esibisce l’ensemble Arpe diem formato dalle quattro arpiste professioniste diplomate nei Conservatori di Milano, Firenze e Roma, che si sono successivamente perfezionate sotto la guida di importanti musicisti tra i quali J. Liber, H. Holliger, F. Pierre, S. Mildonian, L. Prandina, C. Michel. Singolarmente svolgono la loro attività musicale sia come soliste sia in gruppi di Musica da Camera e collaborano con le più prestigiose orchestre italiane tra le quali: Teatro alla Scala, Rai, Santa Cecilia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Lirico di Cagliari, sotto la guida di grandi direttori quali Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Gorge Prètrel. Il repertorio proposto dal quartetto è quanto mai emozionante e suggestivo, grazie anche alla sonorità ammaliatrice dell’arpa. Per il concerto modenese porteranno melodie di Haendel, BachVivaldi, Cajkovskij, Francia, Lecuona, Milhaud. Come di consueto al termine del programma è previsto un aperitivo in compagnia dei musicisti, a base di prodotti del territorio modenese e del commercio equo e solidale. Info: www.gioventumusicalemodena.it Info: 059 235736 www.gmimo.it In calendario il 18 novembre l’Orchestra della Svizzera italiana con Dvorak e Brahms Continuano i grandi concerti del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena, che tra novembre e gli inizi di dicembre ospiterà due delle più importanti e sensazionali formazioni orchestrali del panorama internazionale. Il 18 novembre l’appuntamento è con l’Orchestra della Svizzera Italiana, ensemble di grandissimo pregio, che si cimenterà sul palco del Teatro Comunale in composizioni di Antonin Dvoràk e Johannes Brahms. Formatasi nell’ormai lontano 1933 a Lugano, Svizzera, con il nome di Orchestra della Radiotelevisione della Svizzera Italiana, la formazione ha cambiato nome in Orchestra della Svizzera Italiana nel 1991; nel corso degli anni ha collaborato con alcuni dei più importanti direttori e compositori di sempre, tra i quali spiccano Mascagni, Stravinsky, Hindemith, Berio, Honegger e Richard Strauss. Dal 2008 la direzione è affidata al celebre Mikhail Pletnev, fondatore dell’Orchestra Nazionale Russa e musicista e direttore dall’importante curriculum. Va ricordata anche la partecipazione della giovane e carismatica violoncellista argentina Sol Gabetta, da qualche anno protagonista di una prodigiosa carriera internazionale che l’ha vista muoversi fra le più importanti orchestre al mondo, e firmare un contratto esclusivo con Sony BMG. Ancora un grande concerto quello di sabato 5 dicembre, che vedrà nientemeno che la Royal Philharmonic Orchestra di Londra esibirsi in un impegnativo re- pertorio tra Beethoven, Dvoràk e Carl Maria Von Weber. Fra le più rinomate formazioni orchestrali al mondo, la Royal Philharmonic Orchestra è stata guidata in passato da direttori quali Rudolf Kempe, André Previn e Vladimir Ashkenazy. La sua attività odierna comprende una stagione annuale alla Royal Festival Hall di Londra, tournée internazionali e registrazioni discografiche, e si svolge sotto la guida di Daniele Gatti che ne è direttore musicale dal 1996. Dal 2009 Pinchas Zukerman è direttore ospite principale dell’orchestra, con la quale ha tenuto concerti in Russia, Italia e Spagna. Dalla sua fondazione, l’orchestra ha eseguito moltissime registrazioni per le etichette Columbia Records, RCA Victor e EMI. I concerti avranno inizio alle ore 21. [Michele Pelillo] Info: 059 2033020 musica Da Lugano e Londra fin sul palco del Comunale >musica Di michele pelillo L’antico si fa innovazione Nuove sperimentazioni e curiose interpretazioni per il Festival Estense Grandezze & Meraviglie. Martedì 3 al Teatro Pavarotti l’unica data italiana dell’Agrippina di Händel allestita da Michael Chance U n novembre ricco di grande musica attende il pubblico di Grandezze & Meraviglie, XII Festival Musicale Estense dal sorprendente cartellone di appuntamenti. L’apertura del mese, domenica 1 novembre, sarà affidata al concerto del controtenore inglese Michael Chance, fra le maggiori voci del barocco mondiale. Chance presenterà assieme al soprano Franciska Dukel una raccolta di brani vocali di Henry Purcell e di Georg Friedrich Händel dal titolo “The Food of Love (Il nutrimento dell’amore)”. Il concerto si terrà nella Chiesa di San Carlo, a Modena. Serata imperdibile quella di martedì 3, che vedrà Grandezze&Meraviglie spostarsi al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena con l’allestimento dell’Agrippina di Händel ad opera del già citato Michael Chance (unica data italiana). Agrippina rappresenta l’omaggio del Conservatorio Reale dell’Aja alla celebre figura del compositore Georg Friedrich Händel, a 250 anni dalla morte. L’opera, in versione semiscenica, vede l’Orchestra e solisti del Conservatorio Reale dell’Aia con la direzione di Hernan Schvartzman; la presenza in Italia nasce dalla collaborazione del Festival con l’Ambasciata d’Olanda e il Conservatorio stesso. In una messa in scena fuori dal tempo, questo allestimento è costruito con “proporzioni umane”, nello spirito del teatro degli inizi del Settecento, per dare il maggior spazio ai bellissimi testi in musica nell’ambiente sonoro creato dagli strumenti d’epoca. Si continua venerdì 6 con un concerto Una scena dell’opera Agrippina (Mylene Siegers) d’eccezione nella Rocca di Vignola (vedi box sotto) e ci si sposta poi nell’Auditorium di Mirandola martedì 10 per il concerto Artificio e Invenzione del Brixia Musicalis: tra Vivaldi, Albinoni e Bonporti, una carrellata di capolavori nati nella Serenissima, culla della musica italiana del Settecento con Elisa Citterio primo violino. Il concerto avrà una replica “a invito” mercoledì 11 Gli Enfants Terribles che hanno cambiato la storia A Vignola una serata dedicata a Mendelssohn, Rossini e Mozart con l’Atalanta Fugiens [34] - il mese novembre \2009 Concerto d’eccezione quello di venerdì 6 novembre (ore 21) di Grandezze & Meraviglie, che per l’occasione si sposta nella splendida cornice della Rocca di Vignola con un appuntamento imperdibile Les Enfants Terribles. Una vera e propria orchestra di strumenti originali del repertorio classico, barocco e romantico, riscoprirà la prodigiosa infanzia musicale degli intramontabili Mozart, Rossini e Mendelssohn. Atalanta Fugiens - questo il nome dell’ensemble - è composta da musicisti tutti ripetutamente ospiti delle più importanti associazioni concertistiche europee. Il suo repertorio spazia dalla prima metà del Settecento a tutto l’Ottocento, e generalmente comprende inediti, nuove scoperte e trascrizioni d’autore, senza tralasciare lavori di autori meno noti. Il direttore Vanni Moretto, compositore e violonista, è curatore di progetti editoriali musicali. Per l’occasione, l’Atlanta Fugiens si cimenterà nelle opere del periodo più “giovane” dei tre grandi compositori. Mozart, Rossini e Mendelssohn, già nella loro adolescenza, sono talenti destinati a cambiare la storia della musica; persone i cui destini, in qualche modo, si intrecciano tra loro, anche se sono destinati a non incontrarsi per evidenti motivi biografici e cronologici. Tre grandi compositori che vivono la loro adolescenza in tre periodi diversi coprendo l’arco di un cinquantennio, eppure, nelle opere dei nostri tre ragazzi vige una sorta di “unità” che trova i suoi fondamenti nell’estrema freschezza delle composizioni, nel loro carattere “sperimentale” sebbene disimpegnato, e nella volontà di rifarsi a modelli classici. L’evento è promosso e sostenuto dalla Fondazione di Vignola. Un fiume di note Le variegate proposte degli Amici della Musica Passioni per il Dialogo La seconda edizione del ciclo Passioni per il Dialogo, realizzato dagli Amici della Musica in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia di Modena e Reggio Emilia, è dedicata ai “conflitti” dell’est europeo. Lunedì 30 novembre, presso il Teatro delle Passioni di Modena alle ore 21 è in programma l’incontro dal titolo: L’Europa centro orientale tra Unione Sovietica e Unione Europea. La conferenza, ad ingresso gratuito, sarà tenuta dal professore Giampaolo Casselli e testimonia il proficuo rapporto di collaborazione tra l’università e gli anti che producono e promuovono cultura sul territorio modenese. Sopra Pierpaolo Maurizzi sabato 14 (ore 21.15) nella Basilica di San Cesario: i flautisti Gabriele Betti e Francesco Fagioli, ed il violoncellista Luca Bacelli, presenteranno brani originali e trascrizioni nell’ambito settecentesco, da Vivaldi a Haendel, da Haydn a Beethoven. Gabriele Betti, docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli di Modena, ha inciso per le case discografiche Edipan, Ricordi e Rivo Alto ed ha pubblicato per Carisch. È membro dell’AdM Ensemble come Luca Bacelli, il quale collabora stabilmente con l’Orchestra Mozart di Bologna sotto la direzione di Claudio Abbado. Francesco Fagioli è invece un giovanissimo e promettente flautista già meritevole di inserirsi nel professionismo musicale. Ultimo appuntamento del mese domenica 22 (ore 17) nuovamente al Massimo Troisi di Nonantola, con un duo formato da Yves Savary (violoncello) e Pierpaolo Maurizzi (pianoforte). Il programma proposto prevede la Suite Italienne di Stravinskij, la Sonata detta “l’Arpeggione” di Schubert, e una rarità: la “Regensonate” di Brahms nella versione per violoncello e pianoforte attribuita allo stesso autore. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito. Numerose sono le modalità di sostegno e di adesione alle attività degli Amici della Musica di Modena. Info: 059 372467 www.amicidella musica.info musica (Chiesa di San Carlo, Modena). Venerdì 13 si torna nella Chiesa di San Carlo a Modena, per un ulteriore omaggio all’anniversario händeliano: il baritono solista Marco Scavazza e l’ensemble di musica antica I Musicali Affetti, con la direzione di Fabio Missaggia, celebreranno le più belle Arie per basso che Händel compose nel corso della sua vita. Sempre a Modena giovedì 19, nella Basilica Abbaziale di San Pietro, sarà il concerto di musiche Variatio Delectat: David Doron Sherwin al cornetto, e Francesco Baroni all’organo, si misureranno con un repertorio tipicamente rinascimentale, dove il cornetto, a imitazione della voce umana, porterà in musica l’intensità dell’interpretazione vocale. Entrambi i musicisti possono vantare nel loro curriculum collaborazioni con case discografiche di livello internazionale, e numerose esperienze nel campo della musica antica. Ultimo appuntamento del mese quello di domenica 22 nella Galleria Estense, dove il fondatore dell’ensemble Brixia Musicalis Michele Barchi eseguirà numerosi brani scritti da Bach per “Liuto o lautenwerk”. Barchi ha inciso al lautenwerk diversi brani nella monumentale opera “Bach 2000” della Teldec e porta per la prima volta a Modena lo strumento interamente modificato e perfezionato. I concerti inizieranno alle ore 21, eccetto quello di martedì 3 al Teatro Comunale che avrà inizio alle 20.30. Prosegue a novembre l’impetuoso fiume di Note di Passaggio, la rassegna di grande musica di qualità organizzata dagli Amici della Musica di Modena con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Quattro i concerti in cartellone a novembre, che vedranno alternarsi giovani talenti ad ensemble di chiara fama in eventi di grande pregio e interesse. Il primo appuntamento del mese, domenica 1 (ore 17) al Teatro Massimo Troisi di Nonantola, vede protagonista il Quintetto Fiorentino, prestigioso ensemble di fiati formato da alcuni fra i migliori solisti italiani. Il programma, piacevole e raffinato, comprende brani di Haydn, Mozart, Danzi, Auric ed altri ancora. Si rimane al Massimo Troisi domenica 8 (ore 17), per una serata dedicata alla lirica, realizzata in collaborazione col Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena: il concerto è infatti dedicato ad alcune opere in programma nella stagione lirica 2009-10, come “Manon Lescaut”, “Nabucco” e “I due Foscari”, ma non mancheranno brani tratti da altri capolavori del repertorio operistico verdiano e pucciniano. Protagonisti della serata saranno il soprano Stefania Spaggiari, il tenore Paolo Bartolucci ed il baritono Maurizio Leoni, tre grandi cantanti di talento e dai curriculum di tutto rispetto. Questo piacevole ed emozionante “trailer” dell’opera lirica sarà condotto dal pianista e compositore Claudio Rastelli. Interessante trio quello che si esibirà >musica Di michele pelillo Parata jazz al Baluardo P arata di stelle per il novembre live del Baluardo della Cittadella di Modena (Piazza Tien An Men) , che ha saputo riunire alcuni fra i migliori nomi della scena jazz internazionale (e non solo) per quattro appuntamenti imperdibili. Aprirà le danze giovedì 5 la Dizzie Gillespie All Stars Big Band, formazione che vede alcuni dei grandi nomi che hanno accompagnato il leggendario John Birks “Dizzy” Gillespie nel corso della sua vita, e che ne omaggiano la memoria eseguendo il repertorio classico della big band originale. Al Baluardo, la Dizzy Gillespie All Stars Big Band presenterà una formazione a 6 ANTICIPAZIONE Il ritorno di Paolo Fresu Attesissimo ritorno quello dell’eclettico trombettista Paolo Fresu, nome già noto agli affezionati del Baluardo, ma sempre capace di reinventarsi concerto dopo concerto in spettacoli sempre nuovi capaci di attirare il favore dle pubblico. Anche quest’anno, Fresu cambia pelle: nella serata di lunedì 7 dicembre, sarà accompagnato dal chitarrista Ralph Towner, in un progetto fondamentalmente acustico sebbene speziato dall’uso intelligente e minimalista di elettronica ed effettistica. elementi, tra i quali spiccano James Moody, storico sassofonista già a fianco di Dizzy nel 1942, e Slide Hampton, considerato uno dei maggiori trombonisti di tutti i tempi. Giovedì 12 l’appuntamento è con il giovane e pluripremiato contrabbassista Ben Allison, definito a più riprese uno dei più promettenti musicisti jazz del momento, ed il suo quintetto. Compositore visionario ed improvvisatore avventuroso, Allison unisce nel suo downbeat Mingus, Neil Young, drum’n’bass e poliritmia africana.Il concerto è realizzato in collaborazione col Bologna Jazz Festival. Si cambia genere giovedì 19 con i Nine Below Zero, cult-band del British Blues, incredibile punto d’incontro tra la grinta del r’n’b, la passione del blues e l’irruenza del punk. “It’s never too late”, loro nuovo album, è un omaggio ai loro eroi musicali di sempre, in grado di catturare le sonorità tipiche del blues elettrico dei tempi d’oro. Chiude novembre, giovedì 26, il leggendario chitarrista statunitense Larry Carlton, fra i pionieri della fusion e vera e propria icona della musica multiforme. Una carriera di successi, testimoniata anche dai 3 Grammy vinti e dalle 18 nominations ricevute in tutti Ogni giovedì sera ospiti grandi interpreti di fama internazionale Attesa per il giovane contrabbassista Ben Allison e per l’esplosivo chitarrista Larry Carlton i settori del premio, hanno reso Carlton un nome storico della scena mondiale. Tutti i concerti avranno inizio alle 21.30. Info: www.baluardodellacittadella.it A CONCORDIA Trio Servillo, Girotto e Mangalavite La stagione del Teatro del Popolo di Concordia continua con una proposta musicale di di grande qualità presentata da un trio tanto atipico, quanto di grandissima esperienza. Venerdì 27 novembre sarà infatti osprite il Trio S.G.M. (dalle iniziali dei loro cognomi), ovvero Peppe Servillo, voce degli Avion Travel, Javier Girotto anima del [36] - il mese novembre \2009 gruppo Aires Tango e Natalio Mangalavite grande pianista di origine latina. “Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato”. Questo è successo a Servillo, Girotto e Mangalavite, in particola- re quando i due argentini hanno riconosciuto, nell’incontro, una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove” e viceversa “antiche” per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione. Dalle ripetute collaborazioni che i singoli musicisti si sono scambiati nel corso degli anni ha preso vita un trio dotato di una personalità musicale fuori dal comune, di una essenzialità sonora capace di generare mille emozioni. Un ponte di suoni e di immagini tra le tradizioni argentine e quelle italiane. Info: 0535 40459 Il ricordo di Jim Carroll al Vibra Paolo Benvegnù, Corrado Nuccini, Angela Baraldi, Cesare Basile e Manuel Agnelli insieme per omaggiare il poeta-musicista Collettiva Fotografica S onorità alternative, reminescenze elettroniche, energia reggae e raffinata poesia: questi i temi portanti del novembre al Vibra di Modena, che a fianco dei consueti ed affermati dj set ha allestito tre serate live di sicuro interesse. Venerdì 13 ARCI Emilia Romagna presenta Wicked Gravity, una serata in memoria dello statunitense Jim Carroll, che vedrà alternarsi sul palco cinque grandi artisti italiani ad omaggiare il recentemente scomparso poeta-musicista. Si tratta di Paolo Benvegnù, Corrado Nuccini, Angela Baraldi, Cesare Basile e Manuel Agnelli. Sabato 14 farà tappa al Vibra Brigadier “The General” Jerry, uno dei più importanti e stimati dj giamaicani. Si rimane in territori reggae con il concerto di sabato 21 della Soulfood Orchestra, mentre ci si sposta sulla sperimentazione indie con gli olandesi ZZZ che ritornano al Vibra il 27 novembre. Info: www.vibra.tv. Tutti i sabati si fa la spesa a ritmo di musica Chi decide di fare la spesa al Mercato Albinelli di Modena (via Albinelli, 13) al sabato pomeriggio sarà allietato da curiosi concerti dei generi più svariati. L’originale iniziativa dal titolo Adagio ma non troppo promossa dal Consorzio Albinelli con la collaborazione della Banca Popolare di Modena e della Gioventù Musicale d’Italia sede di Modena, propone originali performance ogni sabato a partire dalle ore 17.00; il 7 novembre è atteso un quartetto d’archi, il 14 si esibirà il Komos, un coro maschile gay con base a Bologna diretto da Paolo V. Montanari, mentre il concerto del 21 novembre sarà dedicato all’opera con l’esecuzione di celebri arie. Per conoscere tutti i particolari della rassegna e farsi stupire dalle diverse proposte non resta che andare a fare la spesa al Mercato Albinelli durante i concerti. Il rapper Nesli sul palco del Kalinka di Carpi Continuano a novembre le incursioni del Kalinka di Carpi nel panorama musicale alternativo italiano, con tre venerdì live: il 6 ci si tufferà nella follia indie-rock degli Zen Circus, una delle formazioni più interessanti ed irriverenti del panorama italiano, attiva sin dal 1999. Venerdì 13 la serata vedrà sfidarsi i gruppi del MEI Contest, concorso del Meeting Etichette Indipendenti, mentre il 20 ci aspetta una serata all’insegna di intrecci rap e beat selvaggi con Nesli: il rapper di Senigallia, fratello del noto Fabri Fibra, porterà al Vibra il flow scandito e riflessivo dei suoi numerosi brani. Prossimo alla pubblicazione del suo nuovo lavoro in studio, Nesli ha da tempo trovato il consenso della scena rap italiana anche grazie al suo lavoro da beatmaker, e alle sue collaborazioni di spicco (MondoMarcio, Bassi Maestro e lo stesso Fabri Fibra). Info: www.kalinkaclub.it 1 - 1 5 NOVEMBRE 2009 Viale xx settembre (Galleria Nuovo Comparto int. 36/A) SASSuOlO (MO) INGRESSO lIBERO Inaugurazione e rinfresco domenica 1 Novembre 2009 ore 10.30. Per informazioni tel. 3472571386 ESPOSItORI: Claudio Cervi Enzo Bellei (Cicci) Fabrizio Iannelli Marcella Corti Stefano Spallanzani >musica Per la rassegna Suoni entro le mura un vivace alternarsi di melodie barocche e moderne. Nelle sale della Rocca di Vignola tutte le domeniche ospiti i talentuosi allievi delle scuole musicali La palpitante aria di Händel G li appuntamenti di novembre della rassegna Suoni entro le mura in programma nelle sale della Rocca di Vignola, si aprono domenica 8 con un doveroso omaggio al grande compositore di cui si celebra quest’anno il 250° anniversario della morte: Georg Friedrich Händel. Il concerto proposto porta il nome di una celebre cantata del compositore Mi palpita il cor; fine esempio di vocalismo barocco e le cui parole sono quelle di un uomo confuso dall’inizio di un amore: “Ho tanti affanni in petto che, qual sia il più tiranno, io dir nol so”. Composta intorno al 1710 e articolata in diversi tempi, la partitura è stata originariamente realizzata per soprano, oboe e basso continuo, per poi essere trasposta dallo stesso autore in versione per contralto e traversiere. Il controtenore Aurelio Schiavoni si cimenterà in questa impresa, sostenuto da Roberto de Franceschi al traversiere e Francesco Addabbo alla spinetta. Nella INCONTRI La Rocca suona per noi Proseguono a novembre gli appuntamenti del ciclo La Rocca suona per noi promosso dalla Fondazione di Vignola: incontri condotti dal Maestro Marco Raspanti che offrono agli appassionati di musica classica un approfondimento in relazione al programma musicale di Suoni entro le mura e del Festival Musicale Estense Grandezze & Meraviglie. Alle ore 21 nella sala dei Grassoni della Rocca sono in programma: il 4 novembre “Il giovane genio: i grandi maestri alle loro prime note”, il 12 novembre “La musica barocca”, il 3 dicembre “L’arpa: 1000 corde per suonare”. Info: www.fondazionedivignola.it [38] - il mese novembre \2009 stessa occasione verrà proposto anche un raro brano di Giacomelli, caratterizzato da un prorompente virtuosismo vocale e una Sonata di Locatelli per flauto traversiere e basso continuo del 1732. La rassegna, promossa dalla Fondazione di Vignola con il coordinamento di Enrico Bellei, prosegue domenica 15 novembre, con un’altra proposta di musiche barocche volta a celebrare la Londra del Settecento. Stefania Bai e Gianluca Barbaro al flauto dolce e Flora Papadopoulos all’arpa barocca eseguiranno musiche di Giuseppe Sammartini, Johann Christian Schickhardt e John Loeillet. Tutti i brani sono per due flauti dolci e basso continuo, un programma omogeneo quindi dove sarà possibile mettere a confronto tre culture musicali. Domenica 22 novembre l’Associazione Ars et Labor propone il concerto del Duo Corda-Gianfriddo. I musicisti, Sara Gianfriddo violino e Luca Corda violoncello, presentano un programma con due pezzi magistrali: i temi e variazioni della Passacaglia di Händel-Halvorsen e la Sonata di Ravel. Il mese si chiude domenica 29 con la performance del Trio Severino composto da Mario Notaristefano, Roberta Ramponi e Clementina Savini. Il programma presenta brani originali per tre flauti. Tutti i concerti, ad ingresso gratuito, vengono proposti in doppia esecuzione con inizio alle ore 16 e alle ore 17. [Greta Ronchetti] calendario Domenica 8 novembre - ore 16 e 17 Mi palpita il cor Händel, Giacomelli, Locatelli Aurelio Schiavoni, controtenore Roberto de Franceschi, traversiere Francesco Addabbo, spinetta Domenica 15 novembre - ore 16 e 17 Triosonate barocche Per violino e violoncello Trio di faluti Sammartini, Schickhardt, Loeillet Stefania Bai e Gianluca Barbaro, flauto dolce Flora Papadopoulos, arpa Domenica 22 novembre - ore 16 e 17 Per violino e violoncello: Händel-Halvorsen e Ravel Sara Gianfriddo, violino Luca Corda, violoncello Domenica 29 novembre - ore 16 e 17 Trio di flauti: da Haydn a Piazzolla Mario Notaristefano, Roberta Ramponi, Clementina Savini, flauti Ingresso libero Info: 059 775246 >incontri Di marina leonardi Ritorna 7.8.Novecento Dal 12 novembre oltre 450 antiquari tra vintage e stock design A lla riscoperta del fascino del passato: dal 12 al 15 novembre Modena ospita la diciannovesima edizione del Gran Mercato dell’Antico. Tra le novità l’area Vintage Circus interamente dedicata agli abiti e agli accessori vintage originali, come Trench Burberry, tailleur Chanel, borsette Hermès e abiti delle sorelle Fontana che hanno segnato la storia del pret-à-porter. Altra novità il Temporary Stock Design, un’intera area dedicata al modernariato con arredi e pezzi di design proposti con un ottimo rapporto qualità-prezzo: Poltrone Frau, Cappellini, Martinelli illuminazione, B&B. Curiosi e collezionisti, anche tra i più giovani, potranno trovare qui mobili e complementi d’arredo che hanno fatto la storia a cifre davvero vantaggiose. Modernariato, arredi ispirati all’estetica d’avanguardia del Novecento e oggetti vintage e di design a prezzi di stock. E come sempre 7.8.Novecento propone oggetti antichi, rari, preziosi e a volte bizzarri, ma sicuramente da non perdere. La manifestazione è realizzata come sempre da studio Lobo in collaborazione con il Sindacato Mercanti d’Arte Antica di Modena e Ascom Confcommercio e, con i suoi 20mila mq di esposizione e gli oltre 450 antiquari italiani e stranieri, richiama ogni anno migliaia di curiosi e collezionisti a caccia di arredi, suppellettili, dipinti, tessuti, pezzi d’arte extraeuropea e antichità per esterni. Grazie alla formula espositiva, che prevede anche giornate professionali dedicate allo scambio tra espositori e commercianti, la manifestazione è diventata un punto di riferimento non solo per gli operatori del settore, ma anche per i neofiti, che potranno trovare iniziative a loro appositamente riservate, come “L’esperto risponde” il servizio di consulenza gratuita offerto ogni anno ai visitatori della fiera (anche on line sul sito www.7-8novecento.it.) Il Gran mercato dell’antico è aperto al pubblico al Quartiere Fieristico di Modena (Modena Esposizioni, viale Virgilio 70-90) giovedì 12 novembre dalle 15 alle 20 e da venerdì 13 a domenica 15 novembre con orario continuato dalle 10 alle 20. Lo shopping è divertente al temporary OutleTour OutleTour è il primo temporary outlet italiano dove si potranno acquistare prodotti Made in Italy direttamente da produttori e commercianti selezionati, spacci aziendali e private outlet, con garanzia di qualità, autenticità e convenienza. All’interno dei padiglioni di Modena Fiere, Blu Nautilus propone al pubblicotre percorsi: la filiera corta dal produttore al consumatore, cioè aziende Made in Italy, presenti con la produzione come nel proprio spaccio aziendale; i private outlet di negozi e stocchisti di qualità con articoli della scorsa stagione, fine assortimento e campionari a prezzi particolarmente convenienti; il glamour vintage il fascino del passato, dalle grandi firme allo street style old fashion per i cultori della moda senza età. Dove: Modena Esposizioni, viale Virgilio Quando: dal 27 al 29 novembre venerdì ore 15-20; sabato e domenica ore 10-20 Info: 0541 53294 Info: 0522 631042 Il Natale non ha quella bella atmosfera di festa senza Country Life. A Modena Esposizioni, dal 3 all’8 dicembre, appuntamento con la nuova edizione dell’amata mostra mercato nazionale del vivere country. Idealmente suddivisa in quattro settori, la casa, il giardino, il vestire e gli hobby, Country Life propone arredamento country, oggettistica, decori, tessuti, abbigliamento, prodotti naturali, idee per il tempo libero, un allestimento raffinato e tanti spazi d’intrattenimento. Con Country Life torna Creare in fiera il grande laboratorio dedicato alla passione del fare e agli hobby creativi, accanto a sezioni dedicate alla vendi- ta di tessuti e filati, merceria e piccola bigiotteria, spezie e candele, idee per regali creativi e originali come l’artigianato d’elite di Gold Event, arte, gioielli, abiti e cachemire. Gentry è dedicato all’uomo, con gli accessori per il fumo, abbigliamento informale e su misura, piccola pelletteria, oggetti da collezione, vini, distillati, sigari, pipe, tabacco di qualità. Garden Life è invece dedicato al verde domestico: l’orto, il giardino in inverno, la produzione agroalimentare regionale e anche gli animali da compagnia e gli accessori destinati alla loro cura. La fiera sarà il 3 dicembre dalle 15 alle 23; il 4,5,7 dicembre dalle ore 10 alle 20 e il 6 e 8 dicembre dalle ore 10 alle 20. Ingresso: 12 euro , ridotto 10 euro. Info: 059 244586 www.countrylife.it incontri Dal 3 all’8 dicembre in Fiera arriva Country Life >incontri Di micol lombardi Scarpa tra gli… Autori in zona Tiziano Scarpa, Premio Strega 2009 per il romanzo “Stabat Mater”, sarà ospite della Biblioteca Delfini (Palazzo Margherita (Corso Canalgrande 103) sabato 21 novembre alle ore 17 per la rassegna Autori in Zona. Scrittore raffinato di storie, poeta, autore di numerosi radiodrammi e letture sceniche, Scarpa parlerà del suo romanzo, accompagnato dall’ensemble musicale I Musicali Affetti, che eseguiranno, con strumenti d’epoca, alcuni dei più famosi brani di Vivaldi. Stabat mater racconta la solitudine di Cecilia, una giovane orfana ospite dell’Ospedale della Pietà, bravissima a suonare il violino. Quando un giovane Il Laboratorio di poesia celebra i 30 anni d’attività Il Laboratorio di poesia festeggia 30 anni e il 7 novembre alle ore 21, nella sede di via Fosse, si celebra con un reading curato dai suoi poeti: Miria Baccolini, Pierangela Baldo, Rossella Bonfatti Fabio De Santis, Marco Fregni, Elio Grasso, Silvia Malavasi, Giorgio Mattei, Fabio Pasquali, Silva Secchi e Carlo Alberto Sitta. Il 18 novembre alle ore 18 sempre nella sede di via Fosse 14, si terrà una tavola rotonda con esposizione libraria, dal titolo “Poesia e editoria: strumenti e creatività” a cui parteciperanno diversi editori, docenti e anche Roberto Alperoli, poeta e assessore alla Cultura del Comune di Modena. Info: 059 236680 www.labpoesiamo.it insegnante dai capelli color del rame e di nome Antonio Vivaldi farà capolino all’Ospedale, Cecilia affronterà il suo rapporto conflittuale con la musica, compiendo un gesto di inaspettata autonomia. Il secondo incontro della rassegna sarà sabato 28 novembre e avrà come ospiti Cristiano Cavina, Fabio Geda ed Emiliano Poddi, tre giovani ed eclettici autori che si sfideranno a colpi di storie. Info: 059 2032940 A Fusorari master sui sensi e l’incontro con Paolo Rumiz Come un sacco di grano, la rassegna di incontri con viaggiatori in partenza, di ritorno, in transito porterà a Fusorari Cibi&Viaggi (P.le Francesco Torti 5), il reporter, scrittore e viaggiatore Paolo Rumiz che presenterà “Taccuini narrabondi. Malattia, intrugli e rimedi del viaggiatore leggero”. E sempre presso Fusorari lunedì 9, 16 e 30 novembre dalle ore 21 alle 23 si terrà il Master in Educazione Sensoriale a cura della Condotta Slow Food Modena che parlerà di come funzionano i nostri sensi durante la degustazione del cibo. Info: www.fusorari.it Auschwitz e la caduta del muro All’Istituto storico due seminari: sulla shoa e Berlino 20 anni dopo I n occasione della prossima edizione del progetto Un treno per Auschwitz che si svolgerà dal 25 al 30 gennaio 2010, la Fondazione ex Campo Fossoli, in collaborazione con l’Istituto Storico di Modena, l’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione, propone un percorso di formazione pensato per gli insegnanti accompagnatori, aperto a tutti i docenti interessati. Le sezioni saranno due: una giornata seminariale in programma il 26 novembre, dalle ore 9 presso la Sala conferenze Istituto storico e alcuni approfondimenti tematici (per informazioni: Fondazione ex Campo Fossoli 059 688272). Sempre presso la Sala Conferenze dell’Istituto storico di Modena il 9 novembre dalle ore 15 alle 18 si terrà il seminario: 1989-2009 A vent’anni dalla caduta del muro, coordina Giulia Ricci, intervengono Adriana Querzè, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Modena, Antonio Missiroli European Policy Centre di Bruxelles, Andrea Panaccione Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena. Info: 059 2032602 Il Festival Periferico cerca artisti locali da presentare XXII convegno chitarristico dedicato a Romolo Ferrari Il Festival Periferico cerca artisti locali. Tra gli eventi in programma dall’11 al 20 dicembre a SpazioLeLune nel quartiere Sacca (via Staffette Partigiane), una serata sarà infatti aperta a proposte originali di artisti del territorio. Danza, musica, teatro, letteratura e ogni altra forma di espressione artistica, purché originale: il campo è aperto e il tema è libero per gli artisti locali che desiderano proporre una performance da presentare a Tea Room, una delle serate della seconda edizione del Festival di eventi contemporanei Periferico dedicato alle periferie delle città e delle arti. Sabato 14 novembre presso l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena si terrà un Convegno Chitarristico dedicato al cinquantenario della scomparsa di Romolo Ferrari (1894-1959): nell’occasione sarà presentato il volume “Romolo Ferrari e la chitarra in Italia nella prima metà del Novecento”. Un’intera giornata dedicata alla chitarra quindi, con interventi di carattere storico, proiezione e commento di fotografie e documenti inediti, ascolto di alcuni rarissimi documenti sonori dell’epoca, e ovviamente momenti di esecuzione musicale, con la partecipazione di relatori, concertisti, compositori. Info: www.spaziolelune.mo.it. [40] - il mese novembre \2009 Il Teatro Comunale di Modena apre le porte al pubblico e si lascia visitare in ogni suo spazio ogni terzo sabato del mese (21 novembre). Il costo della visita è di 5 euro, della durata di due ore durante cui si potrà visitare la mostra di costumi e ascoltare alcuni interventi musicali. Info: 059 2033003 Info: www.chitarrainitalia.it È tutta una Questione di gusto! Al Museo Civico d’Arte inaugura la sala della donazione Sernicoli G iovanni da Modena, Elisabetta Sirani, Guercino… sono solo Questioni di gusto! ormai al Museo Civico d’Arte di Modena, dove da sabato 7 novembre sarà possibile accedere alla nuova sala dedicata ai dipinti e agli argenti estensi della donazione Carlo Sernicoli. Il museo inaugura una collezione di prestigiose opere che il noto professionista modenese aveva raccolto recentemente e che, alla sua morte, ha voluto lasciare al museo cittadino. Ricavata negli spazi dell’ex Ospedale Estense, allestita con un’operazione museografica che coinvolge anche l’attigua sala Campori, la collezione Sernicoli verrà inaugurata alle 17.30, alla presenza del Sindaco e degli storici dell’arte Daniele Benati e Lucia Elisabetta Sirani Galatea, 1664 Peruzzi. Tra novembre e dicembre, poi, una serie di iniziative per grandi e piccini approfondirà le opere delle due sale, Sernicoli e Campori, del museo. Il 14, 21, 28 novembre alle 17 sarà la volta di un Happy hour da collezione con visita guidata e aperitivo ispirato alle opere delle collezioni Campori e Sernicoli; il 15 novembre alle 10.30 per i bambini dai 6 ai 10 anni Marco Bertarini racconta Storie, storie e ancora storie…sui dipinti della collezione Sernicoli; il 22 novembre alle 16.30 Oasi Metropolitana presenta ai ragazzi dai 7 ai 12 anni Piacere di conoscerla signor Campori! [Alessia Pelillo] Democrazia sotto esame nel teatro del San Carlo È Democrazia: storia e teoria di un’esperienza politica il tema del ciclo di lezioni del Centro culturale del San Carlo, in programma nel Teatro della Fondazione di via San Carlo fino a dicembre, sempre alle ore 17.30, con ingresso gratuito e informazioni al numero 059 421208. Nel corso del ciclo saranno discussi i principali nodi storici e teorici relativi alle diverse concezioni della democrazia. Per analizzare le differenti prospettive sono previsti ppuntamenti con Pietro Costa, docente di Storia del diritto medievale e moderno a Firenze (6 novembre); Dario Antiseri, docente di Metodologia delle scienze sociali alla Luiss di Roma (13 novembre); Daniele Archibugi, professore di Innovation, Governance and Public Policy all’Università di Londra (27 novembre) e con Ermanno Bencivenga, docente di Filosofia all’Università della California (4 dicembre). Info: www.fondazionesancarlo.it Info: 059 2033101 circoscrizioni La Fonte di Ippocrene e la Circoscrizione 4 presenta presso la sala del Centro Civico in via M. Curie 22/a tre incontri (10, 24 novembre e 1 dicembre) dal titolo Libri e autori-Anime parallele. Azimut Club organizza con la Circoscrizione 4 l’iniziativa I Grandi Raid in Bicicletta, ciclo di proiezioni commentate dai protagonisti, il 12, 19, 26 novembre e 3 dicembre presso l’Auditorium ITIS Fermo Corni, via L. da Vinci 300 alle ore 21.30. Info: 059 2034030 Circoscrizione 1: cultura laica e confraternite Prosegue presso la sala conferenze di Piazzale Redecocca venerdì 13 alle 21 il ciclo di conferenze sulla cultura laica, organizzato dalla UAAR. L’appuntamento è con Luciano Guerzoni, già professore di Diritto ecclesiastico che parlerà sul tema “Cultura laica e fede”. Proseguono il 10, 17, 25 novembre e il 3 dicembre alle 16.30 gli incontri su Chiese, confraternite e devozione popolare organizzati dall’Associazione Salotto Magico. Info: 059 2033480 Circoscrizione 2: cambiamenti e arte terapia Il Circolo XXII Aprile organizza un incontro sul tema Il ciclo della vita: da sposi a nonni come si cambia quando passano gli anni, il 6 novembre alle ore 15.30 in via Donati 120. Conduce la dott. ssa Manuela Surano, psicologa (Info: 059 313514). Alla Sala Canaletto (via Canaletto 88) dalle ore 16 alle ore 18 dei giorni Il Giardino segreto propone un viaggio di quattro incontri attraverso l’arte terapia il 14, 21, 28 novembre e 5 dicembre. Info: 349 8633656 Circoscrizione 3: San Martino e la pedagogia Alla Polivalente San Damaso (via Scartazzetta n.53), domenica 15 dalle ore 15 ci sarà una Festa di San Martino con letture animate per bambini di Marco Bertarini e caldarroste per tutti. Il 5, 11 e 19 novembre alle 20.45 presso la sala riunioni della circoscrizione di via Padova 149 si terrà un ciclo di conferenze dal titolo Crescere ed educare a cura dell’Associazione Amici della Pedagogia Steineriana “San Michele e il Drago”. Info: 059 440302 incontri Alla Circoscrizione 4 poesia e grandi raid >incontri Di micol lombardi Alla Tenda cultura di frontiera La Tenda a novembre è terra di frontiera, nel cinema, in teatro e nella letteratura. In programma per l’ambito Cinema (ore 21): giovedì 5 Family Life di Ken Loach; giovedì 12 Sto lavorando? di Daniele Segre; giovedì 19 Un’ora sola ti vorrei di Alina Marazzi; giovedì 26, Oceano dentro di Sergio Damiani, Juliane R. Biasi. Letture: venerdì 6 ore 21.30, M(argini); domenica 15 ore 21 Jeux sans frontières, con Paolo Nori; venerdi 20 ore 21, Piacere Maria, di Maura Chiulli; venerdì 27 Tutta colpa di Omero, di Fiorenza Renda. Eventi: il 7 novembre, dalle 9.30 alle 13 convegno Donne e Diritti a cura del Cefa, alle ore 21 letture Gli insegnanti vanno a scuola di clima da Luca Lombroso Si intitola Quattro passi nel clima e nell’energia ed è un corso per insegnanti tenuto dal metereologo Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell’ambiente. Il ciclo è promosso da Memo, Agenda 21, CEASS L’Olmo. In calendario, venerdì 20 dalle 17 alle 19 l’incontro: Arresto del Global Warming? mentre martedì 24 sarà la volta di: Il nuovo pacchetto clima-energia 2020 La COP 15. I due incontri si tengono presso Memo di viale J. Barozzi 172. Terzo incontro il 9 dicembre: Le buone pratiche ambientali dalla teoria alla pratica, presso l’istituto Fermi di via Luosi 23. Info: 059 2034338 e musiche e il 28 alle 21, Namastè Nati Così in concerto. Spettacoli: sabato 14 alle 18 Tendacore Mistakes and guests; il 22 alle 16 Out of Control Festival II. Per il teatro: venerdì 13 alle 21 L’uomo dal Fiore in Bocca di NessunTeatro, sabato 21 alle 21 Romeo è altrove di e con Marta Della Via. Mostre: 5 - 15 novembre, Marocco Mediterraneo Altro. Migrazioni e radici e 16- 30 Suomi: uno sguardo a nord. Info: www.latendamodena.it L’anno della Ginzburg si apre con una lezione di linguistica Presso la saletta Ancescao (via Ciro Menotti 137, Modena) lunedì 2 novembre alle ore 17.00 il professore Augusto Carli ordinario di glottologia e linguistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia terrà una lezione su Dislivelli linguistici e culturali oggi In Italia. Sarà anche l’occasione per inaugurare l’anno accademico Università per la Libera Età Natalia Ginzburg. Il 30 novembre alle ore 17 presso la sede la professoressa Luciana Bertellini parlerà di Tra scienza e fede. Info: 059 4279459 Dai riti alla fusione del bronzo Proseguono a novembre le dimostrazioni al Parco di Montale A novembre il Parco della Terramara di Montale non chiude i battenti. Fino alla metà del mese, infatti, si susseguono gli appuntamenti domenicali nell’unico museo all’aperto italiano creato direttamente sul sito di un antico villaggio dell’età del bronzo. Alla visite, sempre guidate da operatori e archeologi, seguono le dimostrazioni di antiche tecniche, tenute da esperti. Dopo l’esperienza dell’ 1 di novembre con Ma dove li seppellivano?, giornata dedicata al rito funerario delle terramare e al laboratorio di restauro per ragazzi all’aperto, domenica 8 novembre si prosegue con la modellazione della ceramica, per poi chiudere il 15 novembre con la fusione del bronzo. Anche quest’anno il Parco di Montale ha fatto il pieno per la stagione autunnale, registrando un numero di visitatori addirittura maggiore rispetto agli anni precedenti, confermando che la formula adottata è di grande successo. Il Parco rimarrà aperto per le scuole tutto l’anno, ma il pubblico domenicale dovrà attendere la primavera, che si delinea già ricca di novità. [A.P.] Info: www.parcomontale.it Per imparare l’arte teatrale Dal 10 novembre al via il corso diretto da Daniele Paganelli Un Laboratorio di lettura ad alta voce per adulti Presso la Sala della Cultura (via Circondaria sud, 20) di Castelfranco Emilia si tiene il laboratorio teatrale diretto da Daniele Paganelli e rivolto a tutti coloro che vogliono mettersi alla prova come interepeti e attori. Il corso è rivolto ai maggiori di anni 16 senza un limite di età massima: tutti possono divertirsi e conoscere meglio il mondo del palcoscenico. Daniele Paganelli, cantante e attore originario di Castelfranco Emilia e più precisamente di Gaggio di Piano, ha seguito un percorso formativo che dal canto jazz, pop-rock lo ha portato a dedicarsi al teatro. Diplomato in canto all’Accademia di musica moderna di Modena con Riccardo Ferrari e Lorena Fontana è stato allievo del Jurij Alschitz della “Scuola d’Arte Drammatica - Anatoli Vassiliev” (European Association for Theatre Culture) e ha partecipato a numerosi seminari e laboratori di danza contemporanea. É stato insegnante di canto in numerose scuole modenesi. Il Sistema bibliotecario intercomunale di Bastiglia, Bomporto, Nonantola e Ravarino propone a genitori, educatori, nonni, adulti che amino leggere ad alta voce e che non abbiano già frequentato percorsi analoghi un Laboratorio di lettura ad alta voce condotto da Alessandro Rivola. Il laboratorio si terrà presso la biblioteca comunale di Ravarino (Via Gramsci 55) nei giorni di lunedì 16, 23 e 30 novembre dalle 20.30 alle 22.30. Il corso è gratuito. I partecipanti si impegnano a restituire il momento di formazione dando la disponibilità per letture ad alta voce da svolgersi presso le biblioteche del sistema bibliotecario. Info: 059 959377 Info: 059 800844 [42] - il mese novembre \2009 Ecco a voi i Modenesi di “peso” Un libro in occasione del ventennale del Museo della Bilancia N iente di meglio di un grande evento per celebrare un compleanno importante nel territorio della provincia. In occasione del ventennale del Museo della Bilancia di Campogalliano, trentasei illustri modenesi hanno visitato le esposizioni, documentando impressioni, suggestioni e flashback personali, tra questi Claudio Ansaloni (viag- giatore), Pietro Ferrari (presidente Confindustria), Andrea Lucchetta (pallavolista) e i Modena City Ramblers (musicisti). Durante la loro visita è stato realizzato anche un breve filmato con interviste e Giorgio Gilberti ha immortalato alcuni momenti significativi. Da questi materiali hanno preso forma una mostra fotografica e il libro Sguardi d’autore. Modenesi di “peso”, a cura di Lia Apparuti, Giulia Luppi, Daniela Moscati, con una ricca introduzione dello scrittore e giornalista Roberto Barbolini. Il libro verrà presentato ufficialmente al pubblico mercoledì 11 novembre in Accademia Militare a Modena (ore 17.30). A concludere la giornata sarà l’inaugurazione della mostra dedicata ai 36 autori al Museo di Campogalliano (ore 19.30), aperta e visitabile fino al 9 maggio 2010. [Carlotta Catellani] Info: www.museodellabilancia.it A Bomporto ritorna la Fiera di San Martino Dal 7 al 15 novembre Bomporto ospiterà la Fiera di San Martino con la consueta degustazione dei vini delle cantine della zona. Atmosfere particolari verranno quest’anno ricreate dagli Arcieri del Bosco di Nonantola con le loro gare con l’arco mercoledì 11 e domenica 15 faranno fare al pubblico un tuffo nel Medioevo. Domenica 15 inoltre “I Cavalieri della Chimera” nei loro accampamenti si prepareranno, fra scontri e sfilate di dame, alla Battaglia della Darsena (domenica 15 dalle ore 14 alle 16.30 nelle vie del paese). Per tutta la durata della fiera saranno effettuate visite guidate con prenotazione obbligatoria alle seguenti cantine: Cantina Sociale di Sorbara (tel. 059 909103); Cantina Garuti (tel. 059 902021); Cantina Casolari (tel. 059 900138). Tutte le sere funzionerà lo stand gastronomico e presso il Teatro Tenda si terranno spettacoli musicali. Info: www.comune.bomporto.mo.it férmati a Parma Disegni Urbani al The Box Art&Info Alla Temporary Station la mostra della Barabaski Si inaugura venerdì 6 novembre alle ore 18 presso The Box Art&Info, all’interno dellaTemporary Station di Parma, la mostra Wall-Less Room di Giorgia Barabaski. L’esposizione, a cura di Marco Turco, è parte della rassegna di “Arti Visive Trasformazioni.DiSegnoUrbano” organizzata dall’Archivio Giovani Artisti di Parma e Provincia. Il percorso creativo di Giorgia Barabaschi, in arte Barabaski (GBK), consiste in una progressione trasversale, che passa dalla pittura alla realizzazione di installazioni e opere site-specific, avvalendosi di vari media, fotografici e video in particolare. Lo spunto per questa nuova mostra prende il via dalla sede dell’esposizione, una stazione ferroviaria temporanea, luogo pubblico attraversato ogni giorno da migliaia di vite in transito. L’autrice concepisce lo spazio come una stanza senza pareti (Wall-less Room), che metta in relazione pubblico e luogo privato. Saranno esposti i video “Pending For Giorgia On My Mind” e “Inbetweennes”, una installazione - “Voicelessness Of The Dream” - omaggio a La Casa dell’Incesto di Anais Nin, alcune opere fotografiche e un’opera pittorica “Untitled”. È possibile visitare la mostra fino al 30 novembre. Info: 0521 384468 Si trovano a Spilamberto sette pezzi del Muro di Berlino. Un giovane spilambertese, Carlo Accorsi, li ha acquistati e ha deciso di donarne quattro pezzi al Comune. Il muro consiste in blocchi di cemento armato, tra l’altro graffittato da un artista locale con motivi che ricordano fiamme ed un razzo. I blocchi donati al Comune saranno collocati all’interno del parco dell’antica Rocca Rangoni, con una cerimonia in programma per l’8 novembre, in occasione del ventennale della caduta del muro. L’appuntamento è fissato per le 11. Saranno diversi anche gli eventi collaterali come la realizzazione di graffiti il sabato 7 novembre al pomeriggio; lo spettacolo in programma sempre sabato sera e le proiezioni di film a tema presso lo Spazio Eventi L. Famigli. Il 9 novembre verrà proiettato il film “Goodbye Lenin” di Wolfgang Becker; il 12 “Le vite degli altri” di Florian Henckel. Info: www.comune.spilamberto.mo.it. incontri Pezzi del Muro di Berlino nella Rocca Rangoni di matteo tomasina Tutti i gusti della scena U n cartellone all’insegna della varietà, quello proposto questo mese dal Teatro Comunale di Carpi. La rassegna di spettacoli, che inaugura proprio a novembre, è infatti pensata tanto per chi nell’intrattenersi privilegia svago e divertimento, quanto per chi ama invece maggiormente lo spessore “culturale”, o i riferimenti all’attualità. A differenziare gli eventi, anche i generi. Primo di tutti la prosa, in cui compaiono capolavori classici, come La strana cop- TANGO METROPOLIS Fa tappa anche a Carpi il tour mondiale di Tango Metropolis, reduce dal successo conseguito in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Lo spettacolo, attraverso coreografie dinamiche, oscillanti tra classicità e virtuosismo, riattualizza i motivi celebri del tango, dalle origini e le prime orchestre negli anni ’50 fino alle moderne sperimentazioni di Buenos Aires. A interpretare le musiche, cinque coppie di ballerini, accompagnati da un quintetto di musicisti. La creazione del musical è dovuta alla sinergia tra Daniel Binelli, direttore musicale, la ballerina Pilar Alvarez e il coreografo Claudio Hoffmann. pia di Neil Simon, interpretata dal duo D’Abbraccio-Pozzi, sulla scena dal 13 novembre. Accanto a questo, uno spettacolo innovativo come il musical Robin Hood con Manuel Frattini, l’ultimo fine settimana del mese. Per quanto riguarda la danza, modernità e costume si fondono giovedì 19 in Tango Metropolis, spettacolo di musica e ballo creato da Binelli, Alvarez e Hoffman. Sempre legato ai tradizionali ritmi sudamericani sarà Tangos!, interpretato da un gruppo di professionisti argentini il primo novembre, e inserito nella rassegna “La vita è un sogno”. Evento particolare è quello di “Nonsoloteatro”, che propone questo mese spettacoli alternativi come il tour teatrale di Simone Cristicchi accompagnato dallo Gnu Quartet Live, un quartetto di formidabili musicisti classici, che farà tappa giovedì 5 novembre e La passione secondo Luca e Paolo, con protagonisti le due Iene Luca Bizzari e Paolo Kessisoglu (3-4 dicembre). Ritornano anche i Concerti Aperitivo di Carlo Guaitoli, appuntamenti colti dedicati quest’anno al compositore Chopin e al Romanticismo. Le musiche dell’artista polacco saranno interpretate al pianoforte da Louis Lortie domenica 8 novembre, alle ore 17. Gli amanti della musica lirica non potranno Sul palco del Comunale si avvicendano teatro comico, classica, danza e lirica perdere invece Il trovatore, celebre opera della “trilogia popolare” musicata da Giuseppe Verdi, diretta da Stefano Giaroli, e la cui presentazione è a cura del circolo lirico “L. Pavarotti”. Lo spettacolo si terrà sabato 7 novembre. Info: 059 649263-4 www.carpidiem.it/teatrocomunale MOSTRE Ugo da Carpi e l’opera incisa fino al 15 novembre Nella Loggia di primo Ordine di Palazzo dei Pio prosegue la mostra monografica dedicata a Ugo da Carpi che esplica importanti aspetti caratteristici della sua opera come il rapporto con Tiziano, Raffaello e Parmigianino. Tutte le domeniche alle ore 17 e alle ore 18 brevi incontri di lettura e approfondimento. [44] - il mese novembre \2009 Il dilettevole gioco dell’oca e la sua storia fino al 15 novembre Nella Sala Estense del Castello dei Ragazzi vengono esposte tavole originali della Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli) e di un privato collezionista. Nella Torre dell’Uccelliera alcune istallazioni audiovisive introducono alla ricerca dei molteplici significati nascosti nei simboli del gioco. La grafica d’autore di Guido Scarabottolo fino al 29 novembre Prosegue negli spazi della Biblioteca A. Loria l’esposizione delle opere grafiche di Guido Scarabottolo, uno dei più noti illustratori italiani. La mostra presenta le copertine realizzate dall’artista divise per temi tra i quali: gli alberi, gli animali, i paesaggi surreali, le donne, i corpi, gli scrittori. a r p L’antico in mostra a Palazzo dei Pio All’interno di MoMAnt anche un’esposizione di dipinti di Giovanni Muzzioli D opo la prima edizione dell’anno scorso, che ha riscosso un grande successo di pubblico, ritorna anche quest’anno l’appuntamento a Carpi con MoMAnt, mostra mercato nazionale di dipinti antichi e moderni che ospiterà, nella cornice del Palazzo dei Pio a Carpi, alcune delle più importanti gallerie nazionali e straniere che operano nel settore. La tre giorni, che comincerà con l’inaugurazione giovedì 26 alle ore 19.30 e proseguirà per tutto il fine settimana, si focalizza sulla pittura dal Cinquecento al Novecento. In particolare durante questa edizione verranno esposti alcuni dei più importanti protagonisti dell’Ottocento italiano, tra cui Telemaco Signorini, Silvestro Lega e Federico Zandomeneghi, e alcuni artisti del Seicento italiano e fiammingo come Carlo Cignani, Giovanni Stanchi ed Herman van Swanevelt. L’attenzione che si è posta ai periodi artistici è dettata anche da uno sguardo al mercato che, in un periodo di difficoltà, ha comunque dato buoni risultati nella tenuta dei prezzi e del valore di queste opere. L’evento si avvale della partecipazione dei Musei Civici del Palazzo, che saranno visitabili durante tutte le giornate, e di Palazzo Foresti, dimora dei maggiori collezionisti della città, che inaugurerà per l’occasione la mostra Giovanni Muzzioli (1854-1894). Il vero la storia e la finzione. Dedicata all’artista modenese che tra gli anni Settanta e Ottanta del XIX secolo seppe dare un contributo personale alla definizione del nuovo stile, la personale propone un excursus nella poetica dell’artista. Attraverso ricerche a carattere documentario si è prodotta una selezione di ottanta opere: cinquantasei dipinti di Muzzioli e ventiquattro dipinti di artisti a lui vicini per rapporto amicale e intenzioni di ricerca, soprattutto emiliani e toscani. Completa la manifestazione un ricco calendario di eventi collaterali come ad esempio le visite guidate alle collezioni private cittadine e la possibilità di ascoltare gli approfondimenti di esperti del settore. [Annalisa Malavolta] i EVENTI Dal 6 all’8 novembre Cioccolata in Piazza Il cioccolato sarà assoluto protagonista del week-end, per gustare l’alta pasticceria in tutti i modi possibili. Carpi è lieta di presentare la prima fiera della nostra città dedicata a “Sua Maestà” il Cioccolato. Le piazze diventeranno un paradiso dei sogni per tutti i golosi...espositori da tutta Italia invaderanno la città per promuovere i migliori prodotti a base di cioccolato, dalle famose praline, al cioccolato sfuso, cioccolato caldo, crepes alla nutella, torrone al cioccolato e tanto altro ancora. Degustazioni e intrattenimenti per tutti. Info: 059 643664 INFORMAZIONI MoMAnt Mostra mercato nazionale di dipinti antichi e moderni Dove: Palazzo dei Pio, Palazzo Foresti, Carpi (MO) Quando: dal 27 al 29 novembre, orari: dalle ore 10.00 alle ore 20.00 Info: tel. 059 643664 [email protected] Giovanni Muzzioli: Il vero, la storia e la finzione Dove: Palazzo Foresti, Carpi Quando: dal 27 novembre al 24 gennaio 2010 orari: martedì-venerdì 16-19, sabato e domenica 10-12,30; 16-19, lunedì chiuso Info: www.palazzoforesti.it/muzzioli Le nuove attività della Fondazione Fossoli In programma un convegno sul tema del patrimonio culturale Riprendono martedì 3 novembre le attività della Fondazione Fossoli con l’organizzazione di un convegno dal titolo Patrimonio culturale e curricolo: una integrazione possibile?. L’incontro di formazione rivolto ai docenti intende offrire alcune piste di riflessione e di lavoro sul tema dell’educazione al patrimonio, dell’uso delle fonti per favorire una integrazione efficace tra proposte didattiche degli enti culturali e progettazione del curricolo. Dalle ore 16 alle 18.30 presso la sede in via Giulio Rovighi sono in programma gli ineterventi di Mario Calidoni, insegnante e ispettore tecnico del ministero della Pubblica Istruzione che ha coordinato il laboratorio SSISS di Disegno e storia dell’Arte all’Università di Parma; e di Cinzia Venturoli, direttore del Centro di documentazione storico-politica sullo stragismo, assegnista diricerca al Dipartimento discipline storiche di Bologna e collaboratrice del Dipast. Ricordiamo che il 28 novembre è prevista l’inaugurazione ufficiale della nuova sede per avere informazioni aggiornate sull’evento consultare il sito www.fondazionefossoli.org. Info: 059 688272 Ottobre Pedagogico: ultimi appuntamenti Mercoledì 4 novembre alle ore 21.00 presso l’Auditorium C. Rustichelli (via San Rocco, 5) si tiene la conferenza “Il diritto di crescere in famiglia” con Miriam Ronchetti, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi e il dottor Massimo Camiolo, psicologo e psicoterapeuta ex Giudice Onorario Tribunale di Milano. Lunedì 23 elle ore 9.00 al Teatro Comunale si tiene la giornata conclusiva intitolata “Diritto all’adolescienza” con lo spettacolo e la presentazione dei cortometraggi realizzati nelle scuole. Info: 059 649716 carpi c >appuntamenti IN PRIMO PIANO ITINERANDO Sul Cimone grande attesa per un altro inverno di sport Tra le novità una seggiovia a due posti a Passo del Lupo e le piste Esperia e Sette Fontane Tutto pronto per la nuova stagione L a stagione invernale è ormai alle porte e tutti i comprensori italiani si stanno preparando per l’arrivo della neve. Anche il Cimone sta rifinendo le novità che ci aspetteranno quest’anno: infatti potremo trovare diversi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione. A Passo del Lupo verrà inaugurata una nuova seggiovia a due posti che sostituirà le sciovie Grotti ed Esperia, migliorando l’area prima sottovalutata di Montecreto e Passo del Lupo. In linea con questo progetto si abbina la rinnovata pista Esperia di media difficoltà che da Passo del Lupo si snoderà per oltre un chilometro fino alla stazione di partenza della nuova seggiovia. A monte della seggiovia Polle-Valcava invece, grazie alla messa in sicurezza dell’area, sarà tracciata una variante della pista Sette Fontane: questa variante, di elevata difficoltà, avrà origine all’arrivo della seggiovia Pian Cavallaro e, dopo un dislivello di 160 metri, terminerà all’arrivo della seggiovia Polle-Valcava. Infine ci sarà l’adeguamento tecnico e la messa in sicurezza delle piste Lago della Ninfa e Stadio dello Slalom con il posizionamento di nuove reti e protezioni nei punti più pericolosi. Sul fronte eventi verranno riproposte le manifestazioni degli scorsi anni: Master nazionali, Campionati Interappenninici, Coppa Italia Master e Gormiti Winter Cup per lo sci, Big Airbag, King of the Jump, Cimone Extreme Freeride e Style Session per lo snowboard. [Michele Rosi] Info: www.cimonesci.it Alla scoperta di antichi sapori tradizionali Nei due Parchi di Cultura gustose cene a base di funghi e castagne All’interno delle proposte del Parco del Medioevo segnaliamo sabato 14 novembre presso il Ristorante La Pieve di Renno a Renno di Pavullo A cena con i piatti dimenticati a base di castagne: una serata a tema con piatti a base di castagne dall’antipasto al dolce, alla riscoperta della storia e del lavoro di questo frutto prezioso (Info: 0536 41141). Fino al 14 novembre tutti i venerdì i protagonisti dell’agriturismo Casa Minelli di Monzone (Pavullo nel Frignano) saranno i funghi e le castagne con menu che si rifanno ad antiche tradizioni medievali (Info: 0536 41580). Il Parco dei Luoghi dell’Anima animerà i week end di novembre con le seguenti iniziative: il 7 e 8 novembre a Canevare di Fanano presso l’Agriturismo del Cimone La Palazza si riscopre il valore degli alimenti e della castagna (Info: 0536 69311) mentre il 22 novembre a Montese si celebra la generosità di San Martino attraverso la visita ai mulini Mecagni (Escursione Mecagni…la macina nel cuore) che con le loro macine trasformano grano e castagne in farina. Ritrovo: ore 9 parcheggio del Centro Turistico Ecochiocciola, a Maserno di Montese (Info: 059 987216). Info: www.parchidicultura.it [46] - il mese novembre \2009 Autunno tra i cieli 8 novembre Una splendida escursione nel cuore del Parco dei Sassi di Roccamalatina di Guiglia. Si potranno visitare borghi, pievi e torri, per poi salire sulla cima dei Sassi per godere di un paesaggio spettacolare. Il ritrovo per la partenza è alle ore 10 presso il Museo del Castagno di San Giacomo di Zocca. Portare il pranzo al sacco. Quota di partecipazione: adulti euro 10, bambini euro 5. Speciale famiglia: due adulti e un bambini 20 euro. Possibilità di pernottamento a partire da 15 euro a persona (tel. 059 220022). Info: 340 0780939 In giro per i boschi 29 novembre “Un giro, in giro per i boschi intorno a Montese”, è una facile escursione ad anello che consentirà ai partecipanti di ammirare ambienti di grande pregio naturalistico del territorio tra il Reno e il Panaro. La vista spazierà dalle più alte montagne dell’Emilia alla pianura. Il leit motiv della giornata sarà la vita nell’ecosistema bosco durante il periodo autunnale e, in particolare, si parlerà dei funghi, preziosi per l’ambiente e molto ricercati anche dall’uomo. Il ritrovo per la partenza è alle ore 9.30 presso il parcheggio di Montalto. Info: 339 8729404 Programma completo delle iniziative su www.escursioniemiliaromagna.com Grandezze Meraviglie 18 settembre - 3 dicembre 2009 XII FESTIVAL MUSICALE ESTENSE MODENA Venerdì 18 settembre, Duomo ore 21 - Ingresso libero ET INCARNATUS EST I Cantori Gregoriani, Fulvio Rampi - Festivalfilosofia Venerdì 2 ottobre, Chiesa di S. Agostino ore 21 TRIONFI MUSICALI: BEATUS VIR Orchestra e Coro di Villa Contarini, Roy Goodman SASSUOLO Con l’adesione del Presidente della Repubblica Mercoledì 7 ottobre, Chiesa di San Carlo ore 21 ALBINONI: L’ARTE DEL DILETTO Ensemble 415, Chiara Banchini Domenica 1 novembre, Chiesa di San Carlo ore 21 PURCELL & HÄNDEL: THE FOOD OF LOVE Michael Chance controtenore, Franciska Dukel soprano Johannes Boer viola da gamba Lorenzo Feder clavicembalo Martedì 3 novembre, Teatro Com. L. Pavarotti ore 20.30 AGRIPPINA di G. F. HÄNDEL - opera in tre atti Orchestra e solisti del Conservatorio Reale dell’Aia Hernan Schvartzman direzione Michael Chance progetto Giovedì 19 novembre, Chiesa di San Pietro ore 21 VARIATIO DELECTAT Rinascimento e Barocco David Doron Sherwin cornetto Francesco Baroni organo Giovedì 5 novembre, Modena, Sala Truffaut ore 11 VOLUPTAS DOLENDI: I GESTI DEL CARAVAGGIO (Francesco Vitali, Italia, 2008) Sabato 17 ottobre, Palazzo Ducale ore 21 O SOLITUDE: HENRY PURCELL Lavinia Bertotti soprano, Teodoro Baù viola da gamba Massimo Lonardi arciliuto Venerdì 6 novembre, Vignola, Rocca ore 11 MOZART - ROSSINI - MENDELSSOHN La musica di tre Enfant Prodige Orchestra Atalanta Fugiens, Vanni Moretto Martedì 10 novembre, Mirandola, Auditorium ore 11 Mercoledì 11 novembre, Modena, Chiesa San Carlo ore 11 VIVALDI: LAVORI IN CORSO Come si costruisce un concerto Ensemble Brixia Musicalis, Elisa Citterio SPECIALE EUROPA VALENCIA (Spagna) Sabato 28 novembre, La Llotja de València 2° REMA SHOWCASE: NUOVA MUSICA IN EUROPA Martedì 13 ottobre, Castello, Auditorium ore 21 HAYDN A LONDRA La Gaia Scienza Mercoledì 28 ottobre, Chiesa del Gesù ore 21 NATALE IN SAN MARCO Il Rinascimento a Venezia Elena Bertuzzi soprano Pietro Pasquini organo e clavicembalo Consort di dulciane Quoniam, Paolo Tognon MASTERCLASS Lunedì 2 novembre, Modena DECLAMAZIONE E AFFETTI NEL CANTO BAROCCO con Michael Chance Domenica 22 novembre, Modena IL RECITATIVO DA MONTEVERDI A HÄNDEL con Lavinia Bertotti PRESENTAZIONI Martedì 29 settembre, Modena, UTE, Via C. Morone 35, Sala Dell’Amico ore 16 MILLE ANNI DI MUSICA Venerdì 6 novembre, Rocca ore 21 MOZART - ROSSINI - MENDELSSOHN Les Enfants Terribles Orchestra Atalanta Fugiens, Vanni Moretto DA SCOPRIRE IL FESTIVAL MUSICALE ESTENSE GRANDEZZE & MERAVIGLIE con Enrico Bellei I LINGUAGGI DELLE ARTI: UTOPIA Giovedì 29 ottobre, Modena, Teatro Comunale L. Pavarotti ore 18 AGRIPPINA con Dinko Fabris Associazione Amici dei Teatri Modenesi Incontri e conferenze a cura di Enrico Bellei e Sonia Cavicchioli Venerdì 23 ottobre, Modena, Palazzo S. Agostino ore 21 MUSICA PER GLI OCCHI da Caravaggio a Baschenis con Enrico De Pascale Giovedì 5 novembre, Modena, Sala Truffaut ore 21.15 VOLUPTAS DOLENDI I gesti del Caravaggio (Francesco Vitali, Italia, 2008) Giovedì 12 novembre, Modena, Facoltà di Lettere e Filosofia ore 16 VIVERE ALL’ANTICA NEL ’500 con Sonia Cavicchioli Venerdì 20 novembre, Modena, Sala Circoscriz. Centro Storico ore 21 VISIONI D’ORIENTE e dell’antico nel Rinascimento con Tobia Patetta Giovedì 3 dicembre, Modena, Sala Circoscriz. Centro Storico ore 21 L’AMORE È UN DIO con Eva Cantarella Domenica 22 novembre, Galleria Estense ore 21 LA MARAVIGLIA DI BACH Michele Barchi lautenwerk VILLA SORRA PER LE SCUOLE Sabato 24 ottobre, Sassuolo, Palazzo Ducale ore 11 HAYDN: LAVORI IN CORSO Come si costruisce un concerto da camera Auser Musici, Carlo Ipata Martedì 10 novembre, Castello, Auditorium ore 21 ARTIFICIO E INVENZIONE Vivaldi, Albinoni, Bonporti Ensemble Brixia Musicalis, Elisa Citterio VIGNOLA Venerdì 13 novembre, Chiesa di San Carlo ore 21 GEORG FRIEDRICH HÄNDEL Arie per basso Marco Scavazza basso-baritono I Musicali Affetti, Fabio Missaggia Sabato 10 ottobre, Palazzo Ducale ore 21 DIALOGHI AMOROSI Monteverdi, d’India, Strozzi Gunta Smirnova, Alexandra Rawohl soprani Ensemble Opera Prima Sabato 24 ottobre, Palazzo Ducale ore 21 HAYDN & BOCCHERINI Auser Musici, Carlo Ipata MIRANDOLA Martedì 20 ottobre, Chiesa di San Carlo ore 21 BACH & ALII… À 3 E 4 CEMBALI Michele Barchi, Roberto Loreggian, Francesca Bacchetta, Francesco Baroni clavicembali Ensemble l’Arte dell’Arco, Federico Guglielmo XXVIII Premio Abbiati della Critica Musicale Domenica 27 settembre, Villa Sorra ore 17.30 SHAKESPEARE’S MUSIC Riccardo Castagnetti claviciterio Domenica 4 ottobre, Villa Sorra ore 17.30 DOUCEREUSSE Mouton, Weiss, Bach Evangelina Mascardi liuto a 13 cori CONCORSO PER VIDEO MAKER ANTICO È MODERNO - CREA UNO SPOT www.grandezzemeraviglie.it/concorso Domenico Galli, violoncello, 1691 Modena, Galleria Estense su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Archivio fotografico SBSAE di Modena e Reggio Emilia) ASSOCIAZIONE MUSICALE ESTENSE R.E.M.A. RÉSEAU EUROPÉEN DE MUSIQUE ANCIENNE Direzione artistica di Enrico Bellei Comune di Modena FONDAZIONE Cassa di Risparmio di Modena Con il contributo di Regione Emilia Romagna Biglietti € 10 (ridotti da € 3 a € 7) Informazioni e prenotazioni Grandezze & Meraviglie Via San Michele, 40 - 41121 Modena Tel. 059 214333 - 345 8450413 [email protected] www.grandezzemeraviglie.it Comune di Mirandola Con la partecipazione di Provincia di Modena Città di Vignola Comune di Sassuolo MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia Sponsor Banca popolare dellʼEmilia Romagna GRUPPO BPER appuntamenti Promosso da CON IL PATROCINIO DI Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi - Archivio di Stato di Modena - ER.GO, Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori - Fondazione Collegio San Carlo - Ministero per i Beni e le Attività Culturali: Biblioteca Estense Universitaria, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Lettere e Filosofia IN COLLABORAZIONE CON Arcidiocesi di Modena e Nonantola - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Modena Associazione Amici dei Musei - Associazione Amici dei Teatri Modenesi - Associazione Circuito Cinema - Circolo degli Artisti - Comune di Castelfranco Emilia - Consorzio tra i Conservatori del Veneto - CUBEC, Musica e Servizio Cooperativa Sociale - FAI, Delegazione di Modena Festivalfilosofia - Fondazione Fotografia, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena - Fondazione Marco Fodella - Fondazione Nicolai Ghiaurov Fondazione Teatro Comunale di Modena - Galleria Civica - Galleria Estense - Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi/Tonelli - Koninklijk Conservatorium Den Haag (Conservatorio Reale dell’Aia) - Museo Civico d'Arte - Nuove Settimane Barocche di Brescia - Rete Orfeo - UTE, Università per la Terza Età - Villa Sorra