Spedizione in a.p. -45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 - filiale di Parma
opera
in atto
Al Teatro Comunale
il debutto de “Il sequestro”
nuova produzione scritta
a quattro mani da Cristina Pavarotti
e Alberto García Demestres
€ 0,50
A9460909
TEATro
Alle Passioni
debutta il testo
di Roberto
Barbolini dedicato
ad Antonio Delfini
arte
Burri, Fontana
Ceroli e Schifano
Alla Civica le opere
della collezione
Casimiro Bettelli
cinema
Dal 3 novembre
la sala Truffaut
presenta tutti
i film di Cristina
Comencini
o
i
primopiano
pag.04 Il sequestro va all’opera - Modena Città del Bel Canto pag.06 Antonio Delfini
o l’autore ritrovato pag.08 Il Festival architettura e la comunità emiliana
r
arte
pag.10 Sei per Due... fa mostra! pag.11 Il surrealismo di Štyrský pag.12 L’arte mo-
a
derna per Don Bettelli - I confess di Hostald tra icone e serpenti pag.14 Il catalogo
degli umani - Darwin e l’evoluzione in mostra al Foro Boario pag.15 Alla Galleria Emilio
Mazzoli si va Under the Volcano - Mobile Pin Up da Betta Frigieri pag.16 Linee e vortici
danzanti pag.17 Al Castello dei Pico
Per informazioni e contatti
Redazione de Il Mese di
Modena:
m
pag.18 Nel labirinto di Shakespeare - Sul tema della giovinezza pag.20 Così la danza
incontra l’arte - La presidentessa pag.22 How can I resist you?
calendario eventi
cinema
pag.28 Storie di affetti e di amare ferite - Alla scoperta dei nuovi talenti pag.30 Il
o
potere secondo Bellocchio pag.31 Una vetrina per i film dimenticati
musica
pag.32 La stagione fa diciotto - Da Lugano e Londra fin sul palco del Comunale pag.34
L’antico si fa innovazione - Un fiume di note pag.36 Parata jazz al Baluardo pag.37 Il
s
ricordo di Jim Carroll al Vibra pag.38 La palpitante aria di Händel
incontri
.
pag.39 Ritorna 7.8.Novecento - Dal 3 all’8 dicembre in Fiera arriva Country Life pag.40
Scarpa tra gli ... Autori in zona - Auschwitz e la cadura del muro pag.41 È tutta una
Questione di gusto! - Circoscrizioni pag.42 Alla Tenda cultura di frontiera - Dai riti alla
n
fusione del bronzo pag.43 Ecco a voi i modenesi di “peso”
carpi
pag.44 Tutti i gusti della scena - L’antico in mostra a Palazzo dei Pio
appuntamenti
i
Direttore responsabile
Simone Simonazzi,
[email protected]
Art director
Pietro Spagnulo,
[email protected]
Redazione
Marina Leonardi, Alberto
Morsiani, Alessia Pelillo, Michele Pelillo, Greta Ronchetti,
Erika Varesi
Hanno collaborato
Serena Arbizzi, Dalila Borrelli,
Carlotta Catellani, Tatiana Cristoni, Letizia De Felice, Micol
Lombardi, Annalisa Malavolta,
Maria Cristina Montanari,
Elisa Nobler, Imane Samia
Oursana, Laura Parenti,
Maria Elena Seidenari
m
teatro
Aut. Tribunale di Parma
n. 9 del 24.03.2003
ISSN 1827-5958
euro 0,50
Il Mese di Modena n.78
pag.46 Tutto pronto per la nuova stagione - Alla scoperta di antichi sapori tradizionali
Marina Leonardi - Edicta
via S. Chiara 14
41100 Modena
Tel. 0592034854
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Erika Varesi - Edicta
via Torrente Termina 3/b
43100 PARMA
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Editore
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di Carlota Figueras
il Mese Modena
In tutte le edicole di Modena e provincia, e distribuito gratuitamente in città:
Comune di Modena, Informagiovani/IAT,
Biblioteca Delfini, Provincia di Modena, Teatro
Storchi, Teatro delle Passioni, Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, Sala Truffaut
In provincia a Carpi:
Comune, Biblioteca Arturo Loria, IAT,
Urp QuiCittà
a Castelfranco Emilia:
Assessorato Cultura
a Vignola:
Fondazione, Rocca
Buono acquisto per una copia di
Valido fino al 31 DicEmBrE 2009
PER L’EDICOLANTE: DA RESTITUIRE
ALL’AZIENDA DI DISTRIBUZIONE GIORNALI
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di marina leonardi
Il sequestro
va all’opera
Il 15 novembre sul palco del Teatro Comunale
in scena la prima della nuova produzione lirica
commissionata al compositore Alberto García
Demestres e con libretto di Cristina Pavarotti
L
a stagione di Lirica del Teatro Comunale di Modena prosegue il 15 ed il
17 novembre con una nuova opera
dal titolo Il sequestro. Rimirando le mille
e una notte, in prima esecuzione assoluta,
commissionata dal Comunale al compositore Alberto García Demestres.
“Questa produzione fa seguito - spiega il
direttore Aldo Sisillo - a una consuetudine
Calendario
Domenica 15 novembre - ore 15.30
Martedì 17 novembre - ore 20.30
IL SEQUESTRO
Rimirando le mille e una notte
Opera da camera in un atto
Libretto di Cristina Pavarotti
e Alberto García Demestres
Sabato 23 gennaio - ore 20.30
Domenica 24 gennaio - ore 15.30
ELEKTRA
Opera in un atto
Libretto di Hugo von Hofmannsthal
Musica di Richard Strauss
Venerdì 5 febbraio - ore 20.30
Domenica 7 febbraio - ore 15.30
NABUCCO
Dramma lirico in quattro parti
Libretto di Temistocle Solera
Musica di Giuseppe Verdi
Venerdì 12 marzo - ore 20.30
Domenica 14 marzo - ore 15.30
IDOMENEO, RE DI CRETA
Dramma per musica in tre atti
Libretto di Giambattista Varesco
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Mercoledì 14, venerdì 16 aprile - ore
20.30 Domenica 18 aprile - ore 15.30
MANON LESCAUT
Dramma lirico in quattro atti.
Libretto di Ruggero Leoncavallo, Marco
Praga, Domenico Oliva, Luigi Illica,
Giulio Ricordi
Musica di Giacomo Puccini
[04] - il mese novembre \2009
ormai consolidata del teatro modenese,
che vuole dare spazio al teatro musicale
contemporaneo perseguendo con chiarezza la strada della comunicazione con il
pubblico e dell’attenzione a temi e linguaggi
attuali, ma evitando il terreno impervio
dello sperimentalismo fine a se stesso”.
Demestres, che ha all’attivo diverse opere
liriche da camera come “Joc de mans” del
2007, la cui prima assoluta è stata presentata proprio a Modena dalla Gioventù
Musicale, e alcune colonne sonore tra cui
“Volaverunt per Bigas Luna”, è autore delle
musiche de Il sequestro e anche del libretto e questo assieme a Cristina Pavarotti,
figlia del grande tenore a cui è dedicato
proprio il teatro modenese.
“Che i media, la televisione in particolare,
giungano a creare le notizie dal nulla, non
é una novità - spiega Cristina Pavarotti
anticipando il soggetto dell’opera - Questa
volta però hanno un po’ esagerato: la
notizia è il sequestro, a Modena durante
un convegno dedicato al biologico, di tre
donne che vengono costrette a competere a loro insaputa in un folle reality per
aver salva la vita. Le tre vittime, diverse
per nazionalità, cultura, età e condizione sociale riescono però ad opporre ai
piani di Goldro, il rapitore-carceriere, la
logica della collaborazione. Ciascuna di
loro è portatrice di un valore essenziale
per l’umanità. Dara, imprenditrice serba
madre di due figli, porta la forza dell’attac-
Un buon caffè per avvicinarsi al melodramma
Apriamo una bella parentesi dedicata a due
iniziative collaterali alla stagione lirica. Partiamo
dal consueto Invito all’opera, organizzato dagli
Amici dei teatri modenesi. Sabato 14 novembre alle ore 17, nel ridotto del Teatro Comunale (entrata da via Goldoni 1) si parlerà de Il
sequestro, con la librettista Cristina Pavarotti,
il compositore Alberto García Demestres e la
regista Alessandra Panzavolta. Al termine sarà
offerto un aperitivo. E c’è una nuova iniziativa
del teatro cittadino, si chiama Opera Caffè e
si tiene il 13, 20, 27 novembre alle 17.30 al
Caffè Concerto di piazza Grande. Tre incontri
per avvicinarsi “amichevolmente” al melodramma sorseggiando un buon caffè in compagnia. Organizzati dalla Fondazione Teatro
Comunale di Modena e condotti dal musicista e compositore Claudio Rastelli, avvicineranno curiosi e appassionati in un ascolto-viaggio nelle opere dei compositori
che hanno reso l’opera lirica patrimonio del mondo. I pomeriggi musicali saranno
anche l’occasione per ascoltare alcune giovani promesse del belcanto.
p r i m o p i a n o
Modena Città del Bel Canto
In alto un bozzetto dell’opera “Il sequestro
Rimirando le mille e una notte”, nel box in basso
una foto di Alberto García Demestres
camento alla vita sullo sfondo del pensiero
razionale orientato all’azione; perciò tenterà di organizzare un’evasione. Lola, la
più giovane, è una studentessa spagnola
impegnata nel movimento ambientalista,
crede in un mondo più giusto ma anche
alla forza della meditazione che potrebbe
salvarle dalle influenze negative del luogo in
cui sono detenute. Mansure, badante marocchina, crede nella necessità dell’amore
e nella possibilità di dialogare da anima ad
anima attraverso uno strumento sempre
più sottovalutato: il racconto. Ad ispirarla
è ovviamente la lezione di Shahrazàd ed
è proprio da “Le mille e una notte” che
trarrà il suo racconto, con l’obiettivo di
ammansire la brutalità di Goldro. Quale
delle tre si salverà?”.
Gli interpreti sono Antoni Comas, nei panni
di Goldro, Alessandra Visentin di Mansure,
Alice Molinari è Dara, Paola Santucci è
Lola, Tiziana Lambo è la giornalista, Mario
Renier Zen e Grigorij Filippo Calcagno sono
Mattia. Direttore dell’opera è Giovanni Di
Stefano, la regia è di Alessandra Panzavolta, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta e luci di Andrea Ricci. Accompagna
l’opera l’Ensemble da Camera della Fondazione Teatro Comunale di Modena.
Info: 059 2032993
Cinque istituzioni sono scese in
campo per rendere Modena un
punto di riferimento internazionale
nell’ambito della
formazione lirica
di alto livello e per
l’avviamento alla
carriera artistica
di giovani talenti.
Fondazione Ghiaurov e Istituto Vecchi-Tonelli, prestigiose scuole cittadine, Fondazione
Teatro Comunale
di Modena, con il
sostegno e il coordinamento del
Comune di Modena e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena,
hanno firmato un protocollo d’intesa
triennale che permette di creare nella
nostra città un’offerta formativa unitaria, ma non solo. È necessario infatti
anche garantire visibilità è opportunità
di carriera agli allievi migliori, la stessa
Raina Kabaivanska, insegnante principale dei corsi specialisti e dei master
class dell’Istituto Vecchi-Tonelli, ha
sottolineato con energia: “I talenti ci
sono e noi maestri ci impegniamo per
formarli sotto ogni punto di vista, dalla
vocalità alla presenza scenica, ma i
giovani più meritevoli devono avere la
Alta formazione
Un altro tassello volto a rendere
Modena un polo internazionale della
lirica, come auspicato dal protocollo
d’intesa “Modena Città del Bel Canto”, è rappresentato dalla recente
inaugurazione presso l’ex Ospedale
Sant’Agostino della nuova sede
dell’Accademia internazionale di
alto perfezionamento. La scuola,
predisposta all’interno del complesso
culturale di proprietà della Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, è
gestita operativamente dall’Ente di
Formazione Cubec e si avvale del
modello didattico e della docenza del
soprano Mirella Freni.
L’inizio del corso accademico annuale
è fissato per il 14 e 15 novembre
con l’audizione di ammissione, per poi
proseguire fino a giugno 2010.
possibilità di calcare i palcoscenici
per potersi formare come artisti”.
Obiettivi impor tanti e concreti
da raggiungere
perché come ha
dichiarato Mirella
Freni, direttore
artistico e docente del Cueb (Centro Universale del
bel Canto progettato dalla Fondazione Ghiaurov):
“Ce la metteremo
tutta per farcela
e come avrebbe
canatto il maestro
Pavarotti: Vincerem, vincerem!”.
Il protocollo d’intesa prevede che le due offerte formative per il canto lirico che fanno capo
alla Freni e alla Kabaivanska, siano
inquadrate all’interno di una cornice
unitaria allo scopo di favorire l’orientamento degli studenti che provengono
da tutta Italia ma soprattutto da ogni
parte del mondo. La convenzione tra
Cueb e Istituto Vecchi-Tonelli prevede
un’agevolazione delle modalità di accesso, il reciproco riconoscimento dei
crediti formativi e delle attività didattiche creando piani di studio compatibili
e coordinati, pur mantenendo salde le
rispettive peculiarità dei due enti.
Fondamentale anche il ruolo della
Fondazione Teatro Comunale di Modena che si impegna ad inserire i
corsisti migliori nelle sue produzioni
e a far esibirli in altri eventi musicali
come concerti o masterclass aperti
al pubblico.
Un esempio di forte sinergia tra le
istituzioni, frutto di un lungo percorso
di confronto e dialogo che è iniziato
molti anni fa grazie anche alla volontà del grande Pavarotti, da sempre
attento alla formazione dei giovani.
Molto soddisfatti si dichiarano anche
il presidente della Fondazione Cassa di
Risparmio di Modena Andrea Landi,
che conferma l’unità e la condivisione
del progetto, e il Sindaco di Modena
Giorgio Pighi che definisce questa
nuova sinergia come: “Un ulteriore
passo che valorizza Modena in senso
dell’assoluto livello qualitativo nel campo della cultura”. [Greta Ronchetti]
primopiano
Un protocollo d’intesa tra le scuole Freni e Kabaivanska
alessia pelillo
Debutta il 10 novembre al Teatro delle Passioni
Io parlo ai perduti il testo dedicato allo scrittore
modenese nuova produzione di Ert Fondazione
portato sul palcoscenico dal regista Claudio Longhi
U
n autore quasi perduto, Antonio
Delfini, modenese di nascita e
formazione, approdato poi ad
alcuni tra i circoli letterari più in vista del
dopoguerra italiano. Figura scomoda, originale e difficilmente classificabile, che ha
subito tanto l’isolamento in vita quanto un
lungo oblio dopo la morte, sopraggiunta
nel 1963. Negli ultimi decenni finalmente
arriva il riscatto e il palese interesse della
critica nei confronti di un autore unico,
innovatore, dotato di una lucida ed elegante scrittura, che continua a sfuggire
ai canoni della società letteraria a lui
contemporanea.
Ert Fondazione punta di nuovo i fari sull’autore modenese portando quest’anno a
termine un importante progetto teatrale
su Antonio Delfini, in collaborazione con le
Biblioteche di Modena. In prima assoluta,
Io parlo ai perduti - Le vite immaginarie
di Antonio Delfini aprirà il 10 novembre la
nuova stagione del Teatro delle Passioni,
frutto del pluriennale lavoro dello scrittore
e critico Roberto Barbolini e del regista
Claudio Longhi.
Interessato alle pagine di Antonio Delfini
fin da giovane, Roberto Barbolini è approdato alla stesura di un testo originale
commissionatogli dall’Ente, in cui affronta il
“grande fantasma ingombrante di cui Modena per lungo tempo non ha voluto quasi
parlare e che poco alla volta si è svelato al
pubblico, che lo ha amato fino a dedicargli
una biblioteca civica”. Barbolini ripercorre
i luoghi delfiniani per eccellenza, da quelli
fisici, come i tavoli dei bar più amati e le
strade della città, a quelli tematici: la malinconia, lo scacco esistenziale, l’amicizia,
l’autoironia, la denuncia e le provocazioni
intellettuali. L’intera biografia dello scrittore poeta, così come gran parte dei suoi
scritti, sono ripercorsi da Roberto Barbolini in una sapiente armonia di immaginifico
e realtà, che lascia spazio a incursioni fatte
nei testi di Delfini (mal)celati nei dialoghi
tra i personaggi in scena.
L’azione di “Io parlo ai perduti” si concentra
attorno all’incontro tra Delfini e il grande
amico Mario Molinari e a partire dall’inquietante sfondo di una cripta funeraria, si
sviluppa la messinscena di Claudio Longhi,
in cui le molteplici voci dei fantomatici
personaggi con cui si incontra(-scontra) il
Antonio Delfini o l’aut
Io parlo ai perduti
Le vite immaginarie
di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini
prima assoluta
Una produzione ERT in scena
in collaborazione con
Biblioteche del Comune di Modena
dal 10 al 14 novembre
17, 20 e 21 novembre
ore 21.00
15 e 22 novembre
ore 17.00
Teatro delle Passioni
Modena
Informazioni: 059 2136021-301880
www.emiliaromagnateatro.com
[06] - il mese novembre \2009
Barbolini: un debito
che avevo con la città
Roberto Barbolini racconta a MeseModena in una breve
intervista com’è approdato alla stesura del testo. “Delfini era
un debito che avevo con la città”, con queste parole Lei, che
ad Antonio Delfini si dedica fin dalla giovinezza, ha aperto la
conferenza stampa di presentazione dello spettacolo. Ma
anche Modena ha un debito verso Delfini?
“Fatte le debite proporzioni, il debito che Modena ha verso
Delfini è lo stesso che ha Parma nei confronti di Stendhal:
gratitudine per il piccolo (o grande?) miracolo di averla
trasformata in un luogo letterario. Qualcosa, cioè, che non
esiste solo nella realtà ma anche nell’immaginazione. E che
anzi proprio per questo diventa una realtà più viva e leggibile,
nelle sue luci e ombre, al di là degli stereotipi sulla Ferrari,
Pavarotti e lo zampone. Il rapporto di Delfini con la città,
p r i m o p i a n o
utore ritrovato
com’è noto, non fu sempre facile, ma negli ultimi vent’anni
Modena è stata generosa con lo scrittore: gli ha dedicato
convegni, una biblioteca, una costante attenzione critica,
basti pensare a studiosi come Alberto Bertoni e Stefano
Calabrese, o in passato a Renato Bertacchini. Anche questa
produzione si inserisce in un’ottica di “campanilismo non
provinciale”. Spero in modo felice”.
Nel testo quanto c’è di Delfini e quanto di Barbolini?
“Mai chiedere a un barman le percentuali di rum, vodka o
angostura che mescola nei cocktail di sua invenzione. Farà
l’aria saputa e dirà: “È un segreto, una mia ricetta esclusiva”.
Io, però, non sono un barman. Inutile fabbricarsi un alibi fittizio. E allora proverò a rispondere. Io parlo ai perduti dà voce
a Delfini utilizzando spesso le sue parole, ma lo coinvolge
in situazioni che, seppure ispirate alla sua vita, ho reinventato ricamandoci sopra di fantasia. Alla fine è chiaro che
ne viene fuori Delfini come lo vedo io. Quindi alla domanda
risponderei: 30% di Delfini, 70% di Barbolini. “Se parliamo
di valori letterari, però - mi sussurra una vocetta insinuante
e maligna - le percentuali andrebbero invertite”.
In apertura due
immagini dell’affresco
digitale per la Biblioteca
Civica di Modena
dedicato ad Antonio
Delfini e realizzato da
Gianluigi Toccafondo
Pochi capolavori
che nessuno capì
Il Premio Viareggio arrivò
alcuni mesi dopo la morte
Il ricordo della basca, esce per la
prima volta nel 1938 come raccolta
di dieci racconti in cui Delfini crea
l’immagine di una Modena insieme
reale e immaginaria, in cui sogno e
realtà danno luogo a un intreccio di
forte carica simbolica e emotiva. Nel
1956 ne propone una nuova edizione
ampliata da una lunga introduzione
autobiografica considerata il vero
capolavoro dello scrittore modenese.
Il testo appare assolutamente nuovo
per la sua modernità all’interno della
letteratura italiana degli anni ‘50:
l’autore, con profonda e disperata
ironia, racconta di un personaggioscrittore sdoppiato e sparuto, divorato da un’Italia provinciale dominata
da figure marginali e corrotte.
La Rosina perduta è il volume che
ripropone nel 1957 anche il precedente Fanalino della Battimonda
(1940), creato secondo il modello
della scrittura automatica dei surrealisti francesi, per la quale Delfini
preferisce parlare di “emotivismo”.
Misa Bovetti e altre cronache, nel
1959, è un’opera in cui l’immaginario
risulta ricco di spunti comici e grotteschi, tesi a smascherare il volto
mostruoso del capitalismo all’italiana.
Poesie della fine del mondo, scritte
in seguito ad una dolorosa vicenda
amorosa nel 1960. Modena 1831,
città della Chartreuse è l’ultimo libro
edito in vita e piccolo testamento
letterario dello scrittore nel 1962.
I racconti, pochi mesi dopo la sua
morte il 23 febbraio 1963, vinsero
il Premio Viareggio.
I suoi Diari sono pubblicati da Einaudi
nel 1982 grazie a Natalia Ginzburg.
primopiano
protagonista tendono verso un incombente scacco esistenziale.
È da sottoterra che arriva il riscatto di
Delfini: il basso verso il quale egli scivola
“è un altipiano elevatissimo”, dice infatti
lo stesso Delfini nello spettacolo, mentre
alle spalle dei vecchi amici che hanno una
carriera politica o nei giornali “attende
il baratro”. Ai perduti come lui, Antonio
Delfini parla direttamente in chiusura, a
tutti coloro che senza essere vigliacchi
hanno la speranza di trovare “il cunicolo,
accucciarsi, riposare… e infine parlare”.
di marina leonardi
Il Festival architettura
e la comunità emiliana
Parte da Modena il 23 novembre
per poi proseguire a Reggio e Parma
la nuova edizione dell’appuntamento
di studio, critica e sperimentazione
sui temi del costruire e dell’abitare
D
opo l’anteprima di ottobre, con le conferenze e il 1°
Forum Cittaemilia, entra nel vivo il Festival dell’Architettura. Dal 23 al 27 novembre si svolgeranno infatti i seminari di approfondimento in cui
in ognuna delle città del Festival, Parma, Reggio
Emilia e Modena, verranno proposti cinque momenti suddivisi per specifiche tematiche. La prima
è “Architettura e tradizione comunitaria”, in cui
architetti italiani esporranno, attraverso le loro opere, l´interpretazione di un’idea di comunità riferita
ad un contesto definito. Il secondo tema è “Prove
aperte di Dottorato”, organizzato in tre diversi
momenti costruiti in collaborazione con le scuole di
Dottorato in Composizione architettonica e ancora
“Architetture raccontate”: appuntamento già sperimentato all’interno del Festival in cui tre architetti
italiani ed altrettanti stranieri espongono progetti di
valenza comunitaria; “Laboratori della critica” che
toccheranno tre diverse tematiche, l’esperienza storica e la
Se il racconto è per immagini
La ricerca fotografica di William Guerrieri
Il Villaggio. Ricerca fotografica di William Guerrieri sul
Villaggio artigiano di Modena.
Questo è il titolo della mostra
che verrà inaugurata alle 11
del 28 novembre presso la
West Village Gallery di Via De
Gavasseti 241. La mostra è il
risultato di una ricerca commissionata dalla Biblioteca
Poletti all’autore che propone
una rappresentazione per immagini del Villaggio artigiano
oggi, in bilico tra distretto produttivo ancora attivo
e area industriale dismessa. Le fotografie realizzate
saranno conservate presso la Biblioteca Poletti.
Inaugurazione della mostra alla presenza dell’autore
e di Antonello Frongia. Aperta fino al 18 dicembre dal
lunedì al venerdì: 10-12.30; 15-18.30.
Info: 059 9782109
[08] - il mese novembre \2009
contemporaneità del rapporto comunità-architettura, l’osservatorio sociologico sui nuovi induttori comunitari e le comunità
eco-virtuose; “Laboratori del progetto - sperimentare modelli
insediativi comunitari” in cui nove Facoltà di Architettura di diversa provenienza nazionale ed internazionale esporranno i temi
della ricerca interna ai corsi e laboratori universitari inerenti il
tema. Modena sarà la prima delle città emiliane a partire coi
lavori, lunedì 23 novembre infatti, presso il Teatro Fondazione
Collegio San Carlo, alle 9.00 per i Laboratori del progetto ci
sarà l’incontro - Sperimentare modelli insediativi comunitari.
Si confronteranno la Facoltà di Architettura di Bari, con Franco
Defilippis e Michele Montemurro, la Facoltà di Architettura di Milano Bovisa, con Enrico Bordogna,
Riccardo Campagnola, Giorgio Fiorese e Angelo
Torricelli, la Facoltà di Architettura di Lubjiana,
con Tomaž Krušec e Anja Planišcek. Alle 14.30
per Prove aperte di dottorato: Dottorato in
Composizione Architettonica - IUAV, introduzione
del coordinatore Luciano Semerani, Dottorato
in Architettura, Teoria e progetto - Roma La Sapienza, introduzione del coordinatore Piero Ostilio
Rossi; Dottorato in Composizione architettonica
- Cesena, introduzione del coordinatore Gianni
Braghieri. Con la partecipazione dei docenti,
dottori e dottorandi.
Martedì 24 novembre i lavori si riaprono alle 10
con i Laboratori della critica e l’incontro Quartiere,
città, comunità? Modera: Federico Bucci. Intervengono: Marco
p r i m o p i a n o
Un cammino biennale
tra i contesti urbani
Il direttore Carlo Quintelli definisce il senso
della manifestazione e delle sue connotazioni
Sopra Arch. Guido Canella - 1984 - Service Center Piazza Monte d’Ago
2 Quarter, Passo di Varano, Ancona, Italy
Biraghi, Claudia Conforti, Sergio Pace, Stefano Casciani, Marco
Mulazzani. Alle 15.30 per Archiettura e tradizione comunitaria
si parlerà di Guido Canella, l’architetto scomparso pochi mesi
fa. Intervengono D. Chizzoniti e G. Contessi. Alle 17.30 per Architetture raccontate è in programma la conferenza di Volkwin
Marg GMP architekten. Alle giornate modenesi è collegato un
seminario di studi di cui parliamo nel box qui sotto.
Il Festival Architettura proseguirà i suoi lavori a Reggio Emilia,
presso l’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio – Ex
Caserma Zucchi il 25 e il 26 novembre e si chiuderà a Parma
il 27 e il 28 presso l’Aula Magna Liceo D’Arte P. Toschi.
“Interrogarsi sul futuro comunitario dell’architettura assume il
valore di una ricerca controtendenza che parte, parafrasando
Simone Weil, dalla prima radice
del significato umano che appartiene all’architettura, dove
poter verificare la necessità
della stessa, storicamente e
contestualmente declinata,
intesa quale fenomeno sociale,
della comunità degli individui –
dice Carlo Quintelli direttore
del festival - Chi sono i soggetti,
quali comunità di fatto sono consapevoli e investono nello
sviluppo dei propri spazi e della loro rappresentatività sociale
attraverso una figurazione peculiare e corrispondente? La
materia relazionale prima della comunità è ancora declinata
su spazio e figura oppure è ormai destinata a prescinderne
a favore di una dimensione atopica, solo virtuale, nonchè
immaginaria del rapporto sociale? Attraverso quali luoghi, in
quale ambito, rispetto a quali rapporti la forma comunitaria
può ancora produrre una città dell’architettura (e viceversa)?
Il discernimento comunitario dell’architettura può essere
riconosciuto tra le possibili strategie etiche del progetto? Il
Festival intraprende questo cammino biennale con diversi
attori, mezzi e situazioni, dal mondo della ricerca e della formazione, dall’esperienza di saperi che da sempre scambiano
con l’architettura, dalle realtà che progettano, amministrano,
realizzano e vivono la trasformazione della città”.
Info: www.festivalarchitettura.it
Un seminario sull’esempio
virtuoso di coabitazione
nella zona Ovest della città
Nel giro di qualche anno sul tratto urbano della linea ferroviaria storica Bologna
- Milano non transiteranno più i treni.
Questa è una occasione urbanistica
straordinaria, per la città in generale e
per il settore ovest di Modena in modo
particolare, per le opportunità che la
dismissione potrà offrire: basti pensare
alle possibili ricuciture fra i quartieri del
Villaggio artigiano e della Madonnina,
alle ipotesi di riuso del tracciato ferroviario e ad altri temi di grande attualità. Ma
è anche un’occasione per riflettere su
cosa è stato e cosa ha rappresentato il
Villaggio artigiano dal punto di vista storico, economico e sociale per Modena;
ed è l’occasione per fare una ricognizione
documentaria, prima che il mutamento
rischi di cancellare quello che è stato.
Ecco che tra le iniziative collaterali al Festiva Architettura troviamo l’interessante
seminario di studi Una comunità operosa.
Il villaggio artigiano di Modena: storia,
società e architettura ieri, oggi e domani, organizzato dalla Biblioteca Civica
d’arte Luigi Poletti in collaborazione con:
Officina Emilia, West Village Gallery e in
programma sabato 28 novembre dalle
ore 15 nella sede di Ruggeri Modena,
in Via Zarlati angolo Via Nobili. Sempre
il 28, ma alle ore 10 è in programma
una visita del quartiere in compagnia di
Beppe Manni, con partenza dalla Galleria
West Village.
I legami collettivi che nel Villaggio si
instaurarono e che fecero di esso una
comunità ben identificata, le ragioni stori-
che ed economiche che furono alla base
della sua ideazione e realizzazione e i
mutamenti che lo vedranno al centro di
trasformazioni urbanistiche oramai ineluttabili saranno i temi dell’incontro che
verrà organizzato il pomeriggio di sabato
28 novembre dalla Biblioteca Poletti in
collaborazione con Officina Emilia. Nella
serata del 30 novembre alle ore 21,
ancora presso Ruggeri Modena, il Laboratorio della Città presenterà alla cittadinanza i primi esiti del lavoro di ricerca,
introduttivi ai successivi approfondimenti
che impegneranno tutto il 2010, che
l’Amministrazione comunale ha avviato
per capire meglio le problematiche e le
opportunità offerte da questo territorio
e per affinare le linee di indirizzo in vista
dello spostamento della linea ferroviaria
storica Milano-Bologna.
Info: 059 2033372
primopiano
La collettività operosa del Villaggio Artigiano
>arte
Campigotto e Rivetti
Ferrero Merlino e Pirito
Thorimbert e Andreoni
sono i giovani artisti
le cui opere sono
esposte al S.Agostino
fino al 15 novembre
nell’ambito del progetto
della Fondazione CRMO
di marina leonardi
Sei per Due
fa… mostra!
Storia, memoria, identità
scatti dall’Est europeo
U
ltimi giorni per Due, la mostra allestita
fino al 15 novembre negli spazi espositivi del Sant’Agostino (via Emilia Centro 228,
mart-dom ore 11-19) che propone il lavoro
di sei giovani artisti italiani che operano nel
campo dell’immagine. Un altro interessante
assaggio dalla ricca collezione di scatti della
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
coordinato dal curatore Filippo Maggia.
Sui bianchi muri del Sant’Agostino potremo
apprezzare gli scatti di Luca Andreoni, Luca
Campigotto, Gianni Ferrero Merlino, Chiara
Pirito, Francesca Rivetti, Toni Thorimbert; i
loro lavori propongono un percorso di oltre
80 opere, di cui una sessantina sono entrate a far parte della collezione dell’istituto
culturale modenese.
“Non si fa in tempo ad avere paura” è il
titolo dell’intervento di Luca Andreoni, un
viaggio attraverso gli spazi artificiali di tunnel
stradali e lungo erti passaggi tra rocce e
ambienti naturali per secoli inaccessibili.
Luca Campigotto propone invece le sue interessanti indagini sul mondo, dall’India alla
Patagonia fino alla lontana Isola di Pasqua,
immagini davvero di grande capacità narrativa che dimostrano quanto Campigotto
abbia raccolto a piene mani la lezione del
fotoreportage. Un lavoro sulle cattedrali
gotiche e sull’inquietudine suscitata nell’inconscio dalle loro forme, è quanto propone
Gianni Ferrero Merlino che si addentra
nelle ombre e nel nero del tempo depositato
sulle superfici di pietra. Chiara Pirito riflette
sulle relazioni umane che legano il soggetto
al mondo esterno mentre riscopriamo la
leggerezza calviniana nei frammenti presi
al volo di Francesca Rivetti che ci sorprende con le grandi immagini della serie
“Meteore”; una geniale interpretazione del
rapporto tra la natura e l’uomo
e sulla inevitabile marginalità di
quest’ultimo.
Toni Thorimbert propone invece il complesso mondo degli
esseri umani, le loro storie, i
visi e i corpi, tentando di rivelarne il mistero. Si concludono
a novembre anche gli incontri
con i protagonisti della mostra,
in programma alle ore 19
presso l’ex ospedale Sant’Agostino: mercoledì 4 ospite Luca
Andreoni, mercoledì 11 Gianni
Ferrero Merlino.
Info: 059 239888
Sopra Luca Andreoni “Crepacci 143”,
in basso Francesca Rivetti “Palloncino”
[10] - il mese novembre \2009
Si intitola Storia, memoria, identità.
Fotografia contemporanea dall’Est
Europa, la nuova proposta della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
che aprirà il prossimo 13 dicembre,
negli spazi espositivi dell’ex ospedale
Sant’Agostino e che presenta al
pubblico il secondo nucleo di acquisizioni della Collezione internazionale di
fotografia contemporanea, film e video
d’artista, ponendosi in continuità con
Asian Dub Photography, la mostra che
ha presentato lo scorso inverno la prima sezione della Collezione, dedicata
all’arte dell’Estremo Oriente.
Si tratta di un’ampia e approfondita
rassegna dedicata ai protagonisti della
scena artistica contemporanea dell’Est
Europa, 29 artisti provenienti da 18 diversi Paesi, tra cui Federazione Russa,
Lituania, Estonia, Polonia, Repubblica
Ceca, Slovacchia, Romania, Serbia
e Croazia, molti dei quali espongono
per la prima volta nel nostro Paese,
in un percorso di oltre 150 opere tra
fotografie, film e video-installazioni. Da
nomi già affermati a livello internazionale, come Artur Zmijewski, Adrian
Paci, Milica Tomic, il gruppo IRWIN,
Mladen Stilinovic, Maja Bajevic, Roman Ondak, ad artisti più giovani ma
già inseriti nel circuito espositivo internazionale, come Fikret Atay, Andreas
Fogarasi, Banu Cennetoglu, sino a
talenti emergenti come Anetta MonaChisa & Lucia Tkacova, Gintaras Didziapetris, Alexandra Croitoru.
Il surrealismo di Štyrský
A dicembre al Fotomuseo Panini gli scatti del poliedrico artista cecoslovacco
ebbene poco noto in Italia Jindrich
Štyrský è stata una delle figure più
singolari della scena artistica cecoslovacca
durante il periodo tra le due guerre. Della
Repubblica Ceca sappiamo bene che è
patria degli scrittori Franz Kafka e Milan
Kundera, del compositore Antonin Dvorak,
del registra Milos Forman, a questi va
sicuramente aggiunto Jindrich Štyrský,
talentuoso pittore, grafico, scrittore e poeta, tra i fondatori del Gruppo Cecoslovacco
dei Surrealisti. Il pubblico modenese potrà
scoprire questo eclettico artista nella veste
di fotografo attraverso la mostra On the
needles of these days, allestita dal 12 dicembre al 28 febbraio presso il Fotomuseo
Giuseppe Panini. La rassegna, realizzata in
collaborazione con l’UPM - Umeleckoprumyslové museum v Praze (Museo di Arti
Decorative di Praga) e la Fondazione Cassa
di Risparmio di Modena, è stata ideata
in relazione alla mostra “Storia Memoria
Identità: fotografia contemporanea dall’Est
Europa”, che sarà presentata contemporaneamente all’ex Ospedale S. Agostino.
Gli oltre cento scatti dell’artista ceco risalenti agli anni 1934-1935, tutti provenienti
dall’UPM (museo che ad oggi custodisce
la più completa collezione fotografica
specializzata della Repubblica Ceca), catturano soggetti apparentemente banali
della vita quotidiana, dove la presenza
umana è sempre solo intuita e percepita,
mai visibile: vetrine di negozi e collezioni di
In alto un ritratto di Jindrich Štyrský. In basso raduno
di “Vespe” all’Aerautodromo per la festa di San
Cristoforo 21 aprile 1957, Umberto Orlandini.
oggetti bizzarri, particolari
di attrazioni da fiera, foto
di cimiteri di Parigi e di
altre città.
Queste immagini potranno
intrigarvi o sconcertarvi
ma non vi saranno mai
indifferenti, soprattutto se
vi accostate ad esse con la
voglia di captare davvero
quello che vogliono raccontare: il mondo sommerso
e censurato che manifestiamo noi stessi quando
diamo spazio al sogno
e all’immaginazione, un
mondo che in Repubblica
Ceca è stato sommerso e
censurato, insieme ad altre espressioni artistiche,
fino al crollo del blocco
comunista. In questo lavoro fotografico Štyrský
si dimostra un surrealista
puro; accantona la razionalità cosciente e
libera il proprio inconscio per raggiungere
uno stato conoscitivo che vada, appunto,
“oltre” la realtà (sur-reale). Le sue fotografie
potranno a colpo d’occhio apparire di difficile comprensione, prive di logicità e senso
ma è proprio questo il punto: andate oltre
il visibile, il razionale, il noto, il convenuto, il
comune. Scoprite da voi nuovi e inaspettati
significati. La mostra è accompagnata da
frammenti poetici sciolti di Štyrský, pubblicati postumi nel 1946 in “Jindrich Štyrský:
Poesie”. [Dalila Borrelli]
INFORMAZIONI
JINDRICH ŠTYRSKÝ: ON THE NEEDLES
OF THESE DAYS. FOTOGRAFIE 1934-1935
a cura di Jan Ml och e Lucie Vl ková
Museo di Arti Decorative di Praga
In collaborazione con Chiara Dall’Olio
e Roberta Russo, Fotomuseo G. Panini
Inaugurazione: 12 dicembre 2009 - ore 11.30
Periodo: fino al 28 febbraio 2010
Luogo: Fotomuseo Giuseppe Panini
via Giardini 160, Modena
Orari: martedì-venerdì 9.30-12 e 15-17;
sabato, domenica e festivi 10-13 e 15-19
Ingresso gratuito
Info: 059 224418 www.fotomuseo.it
Chiude la mostra dedicata agli anni ‘50
Se ancora non l’avete vista c’è tempo fino
al 15 novembre per visitare, presso i locali rinnovati dell’ex ospedale S. Agostino,
Anni ‘50: Modena e l’Italia della rinascita, la mostra fotografica che racconta le
trasformazioni storiche, sociali e culturali
del decennio che cambiò la fisionomia di
Modena e dell’Italia intera.
L’esposizione, realizzata dal Fotomuseo
Panini in collaborazione con la Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, conta ad
oggi numerosi visitatori che, poichè nostalgici dei tempi che furono o curiosi di un
passato raccontato dai nonni ma non vissuto personalmente, hanno voluto scoprire
la città ai tempi del boom economico. In
fondo sono quelli gli anni in cui Modena
abbandona la veste contadina per indossare quella di città industriale, desiderosa di riprogettarsi urbanisticamente,
socialmente e culturalmente dopo gli
anni bui della seconda guerra mondiale.
Approfittate della visita guidata gratuita
in programma il 7 novembre per godere
della mostra a pieno titolo: una guida
esperta, infatti, vi accompagnerà in un
tour di circa un’ora per farvi cogliere di
ogni immagine, i dettagli più minuti e
preziosi. Appuntamento alle 11.30 (non
occorre la prenotazione).
arte
S
>arte
Dreams di Bogani
all’Area Progetto
Da una vecchia istantanea
un’installazione quasi reale
Un nuovo giovane artista si presenta
all’Area Progetto della Galleria Civica, si tratta di Alessio Bogani e dei
suoi Dreams. Inaugurerà venerdì 6
novembre alle 18 infatti, a Palazzo
Santa Margherita, il quinto appuntamento della nuova edizione di Area
Progetto, iniziativa dedicata alla creatività giovanile emergente promossa
dalla Galleria Civica di Modena in
collaborazione con l’Ufficio Giovani
d’Arte del Comune di Modena.
Il progetto di Alessio Bogani, modenese classe 1977, interessa diversi
ambienti architettonici di Palazzo Santa Margherita assunti come location
per l’ambientazione immaginaria di un
interno di abitazione borghese degli
anni Cinquanta. L’installazione ruota
attorno alla figura emblematica della
protagonista, la donna sconosciuta
che appare in tutte le fotografie
esposte, appartenenti a un corpus di
documenti acquisiti dall’artista in un
mercatino delle pulci a Roma. Si tratta
di immagini, lettere, riviste, carte,
apparentemente provenienti dalla
stessa famiglia, che riportano stralci
di vita, memorie di momenti indimenticabili e occasioni mondane. Un corpus
perlopiù teso a sottolineare lo status
sociale di una famiglia altoborghese
nell’atto di autorappresentarsi.
L’artista assembla oggetti e materiali
diversi, scelti in ragione della loro
capacità evocativa, elabora fotografie
autentiche con interventi pittorici,
disegno e collage, e ricompone così
un immaginario ma veritiero scenario
della vita dell’enigmatica donna, divisa
fra la dimensione del quotidiano e la
ricerca dell’affermazione di sé.
Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena
Quando: dal 6 novembre
orari: mar-ven 10.30-13;15-18 sab e
fest 10.30-18
Info: 059 2032911
[12] - il mese novembre \2009
di marina leonardi
L’arte moderna
per Don Bettelli
La nuova mostra della Galleria Civica presenta
una ricognizione sul Novecento con opere inedite
tratte dalla bella donazione del prelato modenese
S
i apre una interessante parentesi
di arte moderna alla Galleria Civica
che ultimamente, sotto la direzione
Vettese, c’era parsa un po’ troppo sbilanciata sul contemporaneo. Mentre nella
Sala grande continua l’inquietante mostra
dell’americano Holstad, nelle Sale del piano superiore potremo apprezzare le più
tranquillizzanti opere della Collezione Don
Casimiro Bettelli che in pochi metri quadrati
ci permettono di fare una bella ricognizione
sull’arte del secondo ‘900 italiano con opere
dei più grandi artisti, da Burri a Fontana, da
Schifano a Ceroli, da Chia a Cucchi, senza
tralasciare alcuni importanti artisti modenesi tra cui il mai abbastanza compianto
Raffaele Biolchini.
La mostra La collezione don Casimiro Bettelli. Opere inedite da Fontana a Schifano,
a cura di Gabriella Roganti in collaborazione
con Serena Goldoni inaugurerà venerdì 6
novembre alle ore 18.
Promossa e organizzata da Galleria Civica
e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l’esposizione presenta una selezione di
opere inedite dalla collezione che Don Bettelli lasciò in eredità alla Curia Arcivescovile
della città e che, successivamente passò
in comodato d’uso alla Galleria Civica. E
questo a distanza di dieci anni dalla prima
rassegna dedicata alla raccolta, allestita alla
Palazzina dei Giardini nell’inverno del 1999.
Fu quella l’occasione per presentare per la
prima volta al grande pubblico la singolare
ed eclettica figura del prelato modenese,
fine estimatore dei più interessanti ed innovativi esiti delle arti figurative dal secondo
dopoguerra in poi.
I confess di Hostald
tra icone e serpenti
Prosegue alla Galleria Civica la mostra di Christian
Holstad I confess, che ha trasformato la Sala Grande di
Palazzo Santa Margherita in una sorta di sogno, popolato
di serpenti, fantasmi e costruzioni simboliche. Non è un
artista facile Holstad, le sue opere non sono di immediata comprensione e interpretazione ma nel complesso la
suggestione non manca. A partire dalla “cappella votiva”
attraverso cui si accede alla mostra, realizzata con assi di
legno inchiodate tra loro, sulle cui pareti sono affissi dodici
disegni inediti, che ripercorrono una personale Via Crucis.
Da lì, attraverso una porta il percorso si snoda in un buio
colorato dalle luci delle varie istallazioni. L’illuminazione è
capovolta e le opere appese al soffitto sono collegate tra
loro da catene che disegnano un improbabile candelabro.
Anche in questo caso si tratta di dodici stazioni che alludono
al Calvario della società americana.
ri, Mario Schifano, oltre ai maestri della
Transavanguardia Sandro Chia, Francesco
Clemente, Enzo Cucchi, Nicola De Maria,
e Mimmo Paladino.
Nel percorso di mostra anche una sezione
dedicata agli artisti locali cui don Bettelli
era legato da rapporti di amicizia, Carlo
Barbieri, Raffaele Biolchini, Tino Pelloni,
Mario Venturelli. Per alcuni di loro scrisse
testi critici o poetici che accompagnano le
opere in mostra.
Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena
Quando: dal 6 novembre orari: mar-ven
10.30-13;15-18 sab e fest 10.30-18
Info: 059 2032911 - 2032940
“Ed è proprio la società americana - scrive il curatore
Milovan Farronato - nei suoi paradossi, miti, ideologie
e contraddizioni, il suo privilegiato campo d’indagine. In
questi meandri si compie la sua “ricerca sentimentale”,
e la sua ipotetica confessione”.
Il percorso espositivo rappresenta un po’ l’articolazione
e la complessità dei linguaggi di Holstad, mette insieme
installazioni, sculture e disegni inediti. Tra ascese e cadute, creatività e dissacrazione, la mostra rivisita le tappe
salienti della produzione dell’artista includendo alcune delle
opere più celebri: le sculture mobiles costruite con abiti
usati, grucce e accessori; i serpenti realizzati in tessuti
preziosi; una serie di disegni inediti su carta da giornale
e foglia oro.
I Confess, prima personale italiana di Christian Holstad è
organizzata e coprodotta dalla Galleria Civica di Modena
e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Dove: Sala grande Palazzo S.Margherita, Modena
Quando: fino al 10 gennaio
orari: mar-ven 10.30-13;15-18 sab e fest 10.30-18
Info: 059 2032911- 2032940
In apertura un’opera
di Alberto Burri (foto
grande) e una Mario
Ceroli (foto piccola).
Nel box a destra
“Mobile#2”, Christian
Holstad, 2006
arte
Dopo dieci anni, a suggello del rinnovo del
comodato sottoscritto fra la Curia e la
Civica, il museo modenese propone quindi
una nuova mostra, con la quale presenta
una cinquantina di opere rimaste fino ad
oggi inedite, in larga parte riconducibili
all’Informale, al clima pop italiano e alla
Transavanguardia.
Fra le opere selezionate un nucleo fondamentale di opere su carta di Alberto Burri
e una ceramica inedita di Lucio Fontana,
e, fra gli autori, Franco Angeli, Enrico
Bay, Mario Ceroli, Tano Festa, Sergio
Lombardo, Renato Mambor, Fabio Mau-
>arte
di marina leonardi
Il catalogo degli umani
Al Museo della Figurina fino al 28 febbraio le immagini di People
G
li abiti, le tradizioni, le abitazioni, la
caccia, l’uso del fuoco, ma anche
le tecniche approntate dalle mamme
per trasportare i bambini, i giochi e
le forme di comunicazione. Si tratta
di un vero e proprio “catalogo degli
umani” realizzato attraverso oltre 800
figurine e diversi album la mostra “People”, aperta al Museo della Figurina
di corso Canalgrande 103 e al Museo
Civico Archeologico Etnologico di viale
Vittorio Veneto fino al 28 febbraio del
prossimo anno.
La mostra è curata da Maria Giovanna
Battistini e da Ilaria Pulini, organizzata
e prodotta dal Museo della Figurina e
dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Modena in collaborazione con il Museo
Civico Archeologico Etnologico. Al Museo della Figurina, la vetrina di dodici metri per
le mostre temporanee ospita le sezioni “Le Terre”, “Attraverso i luoghi”, “Americhe,
Africa e Medio Oriente”, “Asia e Oceania”, “Il catalogo degli umani”, “Quotidianamente”
e “Tra materiale e immateriale”. Una sezione è interamente dedicata ad un raffronto
tra oggetti provenienti dalle raccolte civiche e la loro rappresentazione in figurina.
Al Museo Civico Archeologico Etnologico sono in mostra le figurine relative ai grandi
esploratori, alle colonie, al rapporto tra il mondo occidentale e l’altro, alle materie prime
e all’artigianato. L’Ottocento è l’epoca che vede lo sviluppo della disciplina antropologica
a partire dalla storia naturale e la nascita dei primi grandi musei di antropologia e di
etnografia. Le figurine, che proprio negli stessi anni vedono un enorme sviluppo come
mezzo pubblicitario e didattico, risentono di questo clima, al punto che i popoli del mondo
divengono oggetto di un’infinita quantità di raffigurazioni. All’osservatore contemporaneo,
queste stupefacenti immagini, a un tempo “scientifiche” e favolose, testimoniano non solo
differenze somatiche, usi e costumi, habitat naturale e produzioni materiali dei popoli
altri e lontani, ma anche il punto di vista di un’intera epoca della cultura occidentale.
Darwin e l’evoluzione
in mostra al Foro Boario
Dal 14 novembre al 12 dicembre,
Modena celebra con una mostra i
200 anni della nascita di Charles
Darwin e i 150 anni dalla pubblicazione della sua opera più importante,
L’origine delle specie. L’esposizione intitolata Darwin: Modena e 200 anni
di evoluzione, racconta di uno dei più
grandi scienziati di tutti i tempi, delle
sue osservazioni originali su animali,
piante, fossili e minerali, della sua teoria dell’evoluzione e di come Modena
trovò fin dall’inizio accesi sostenitori
alle idee di Darwin e svolse un ruolo
attivo nella loro diffusione. La mostra
si articola in 4 sezioni: storia di uno
scienziato e divulgazione di un’idea;
gli organismi, i continenti e la loro
distribuzione; le rocce, i fossili ed il
tempo dell’evoluzione; osservare la
natura per capire l’evoluzione.
Dove: Foro Boario, Modena
Orari: feriali 9-13 e 15-18
festivi 10-13 e 15-19
Info: 366 2016111
Quando: fino al 28 febbraio
Orari: da martedì a venerdì 10.30-13;15-18; sab, dome e festivi 10.30-18
Info: www.comune.modena.it/museofigurina
Concetto Pozzati a MOdenArte
Fino al 28 novembre omaggio a uno dei maestri dell’arte moderna
Inaugura venerdì 6 novembre alle ore
19 presso gli spazi de Lo Sguardo
dell’Altro (via Malatesta 62) la mostra di pitture di Alberto Zecchini
Di corpi e di colore. La mostra è
visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19,
sabato dalle 11 alle 19, domenica su
appuntamento.
Info: 059 4279322
[14] - il mese novembre \2009
Fino al 28 novembre alla MOdenArte, nelle due gallerie
di Modena e Venezia, prosegue l’omaggio al lavoro di
Concetto Pozzati, un maestro che è stato e rimane un
investigatore del linguaggio della pittura, una pittura forte,
sempre perseguita, in costante evoluzione fatta di contaminazioni, ricerca, commistioni culturali e memorie.
Nella sede di Modena (Via Toscanini 26) si inizia dalla
“pittura che si fa fiore” per poi passare a due suggestivi
cicli “Tutto di…testa” e “Il pittore è il burattinaio” un ciclo
riflessivo dove l’artista è il burattinaio che vuole gestire
le sue immaginazioni da trasferire sulla tela. Più recenti
le profonde riflessioni di Torture e De-posizioni, dove
sopraggiunge, in modi differenti, “il tempo della tragedia”. Per ultimi invece tre cicli
ravvicinati “Ciao Roberta”, “A casa mia” e “Tempo sospeso”, in cui la dimensione privata
degli affetti, della quotidianità e dei propri pensieri viene indagata e portata sulla tela
tramite oggetti che acquistano un nuovo senso tramite un ready-made del visibile.
Info: 059 367470 www.modenarte.com
Alla Galleria Emilio Mazzoli si va Under the Volcano
Fino alla fine di novembre, la Galleria
Mazzoli (via N. Sauro 62) ospita la
mostra personale di Stefano Graziani
(Bologna, 1971), intitolata Under the Volcano and Other Stories, che si articola
attraverso sessanta opere fotografiche
di medio e grande formato.
Le tematiche affrontate in questo progetto spaziano dal viaggio all’interno della
memoria storica della nostra specie,
effettuato anche all’interno della propria
memoria, attraverso il paesaggio e alla
natura morta. Le opere di Stefano Graziani non possono essere semplicemente
racchiuse in uno o più generi perché sono
visioni da cui emergono racconti di un mondo fuori dal tempo che ci accompagnano
verso profonde riflessioni sulla condizione
umana, sul mito, sulla natura, sulla notte,
sulla magia, sui linguaggi perduti. Un aspetto
importante del lavoro di Graziani è la tecnica fotografica che egli predilige, basata
sull’utilizzo del metodo analogico, aspetto
che sottolinea ancor di più l’importanza
della riflessione e meditazione nella ricerca
dell’artista. Parte delle fotografie presentate
in mostra e scattate a Vulcano, immagini
delle pietraie e delle rocce laviche immerse
nella nebbia e nei fumi di zolfo, stanno forse
ad indicarci l’inizio come la fine del viaggio
di Graziani. Completano la mostra due
volumi editi in 500
copie: “Under the
Volcano and Other
Stories”, catalogo
della mostra con testi di Franke, Gabri,
Quintavalle e Ricuperati,
e “L’Isola” con una nota
dell’autore e citazioni
di Roberto Bazlen.
Info: 059 243455
Mobile Pin Up da Betta Frigieri
Scultura, disegni e un’installazione al neon del duo Cuoghi Corsello
L
SUPERFICIALmente è il titolo della
mostra di Francesca Pasquali a cura
di Denitza Nedkova allestita dal 6
novembre alla galleria Art Ekyp (via
Torre 65), che propone interessanti
installazioni intrecciando materiali
polimerici, prodotti industriali o di
scarto.
Info: [email protected]
a galleria Betta Frigieri Arte Contemporanea dal 14
novembre presenta la mostra Mobile Pin-up curata da
Luca Panaro, che propone le nuove opere realizzate dal duo
Cuoghi Corsello. In mostra una grande scultura in legno, una
decina di disegni digitali stampati su formelle di ceramica e
un’installazione al neon. La scultura in legno scuro alta circa
due metri è a forma di mano in una posizione che in Occidente
rappresenta un gestaccio ma che in India significa amore.
L’ambiguità di significato che esprime, suggerisce una maggiore
attenzione ai simboli che utilizziamo quotidianamente, spesso
senza avere una reale consapevolezza del loro significato. Alle
pareti disposte intorno alla scultura si collocano una serie di
disegni vettoriali raffiguranti una serie di Pin-ups. Al piano inferiore dello spazio espositivo
emerge invece dall’oscurità l’opera al neon intitolata Lingua (2005), fra le varie installazioni
luminose che caratterizzano la produzione artistica di Cuoghi Corsello. Monica Cuoghi
(Sermide, 1965) e Claudio Corsello (Bologna, 1964) vivono e lavorano a Bologna.
Info: www.associazioneculturalebettafrigieri.it
Il famoso pittore modenese espone al Laboratorio d’Arte Grafica
Proseguono le celebrazioni per i 30 anni di attività del Laboratorio d’Arte Grafica, specializzato nel libro d’artista.
Dopo le mostre dedicate a Joe Tilson e a Davide Benati,
il Laboratorio guarda oggi a un importante artista modenese, molto amato e apprezzato a livello internazionale,
parliamo Wainer Vaccari di cui sarà presentata la mostra
Via Verona 4/9 1981-2009. All’esposizione di Vaccari
sarà affiancata un collettiva di altri importanti autori come
Chiesi, Cremaschi, Candi, Pompili, Davoli, Soli, Veronesi,
Mattiacci, Passoni, Gerra, Zanetti, Baracchi, De Nisco,
Scappini e i compianti artisti pavullesi Mac Mazzieri e Biolchini. Le mostre saranno allestite nello spazio espositivo
della stamperia in via Verona 9 e nella sede espositiva di via Fratelli Rosselli 23. La
mostra di Vaccari inaugurerà il 7 novembre alle ore 17.30 mentre la collettiva alle
18.30, per chiudere entrambi il 28 novembre. Orari di visita dal lunedì al venerdì
9.30-12.30; 15.30-19.30 e il sabato 9.30-12.30.
Info: www.laboratoriodartegraficadimodena.it
Al Centro studi Muratori
Rino Golinelli e Ambrogini
Al Centro studi Lodovico Antonio Muratori, dal 14 al 26 novembre si terrà
la mostra personale di acquerelli del
pittore modenese Rino Golinelli, dal
titolo Atmosfere. L’inaugurazione sarà
il 14 alle ore 17. Sempre dal 14 al
26 novembre, nella Sala dei Capitelli
del Centro Muratori. Mirco Ambrogini
presenterà il suo Omaggio a Fabrizio
De Andrè, con un gruppo di sue opere
scelte. Inaugurazione anche in questo
caso per il 14 alle ore 17. E restando
in tema artistico, l’8 novembre alle ore
17 nella Sala delle riunioni, per il ciclo
dedicato a I grandi maestri del ‘900
a cura di Valentino Borgatti si parlerà
del pittore Marc Rothko.
Info: 059 214161
arte
Wainer Vaccari con Via Verona
>arte
di annalisa malavolta
Linee e vortici danzanti
I lavori poetici di Daniele Bordone animano il Castello di Formigine
A
seguito degli importanti interventi di
restauro e conservativi che hanno
interessato due anni fa l’intero complesso,
oggi il Castello di Formigine si caratterizza
come una delle sedi nella quale proporre
le più svariate iniziative caratterizzanti il
ricco ventaglio di proposte culturali del
Comune. In particolare, nelle sale al piano
terra adiacenti al ristorante “Il Calcagnino”
recentemente inaugurato, prosegue fino al
6 dicembre la mostra di Daniele Bordone
La danza degli armonici, a cura di Gilberto
Caleffi. Un connubio interessante dunque
tra arte e cucina che da una parte intende
valorizzare le tradizioni culinarie del territorio attraverso il ristorante, la caffetteria e
l’enoteca, e dall’altra pone il castello come centro culturale accessibile al grande pubblico
grazie ai nuovi servizi e alla possibilità di raggiungere il parco del castello.
La scelta delle opere di Daniele Bordone, pittore e grafico pubblicitario di origini toscane
ma da tempo a Formigine, è motivata non solo dall’apprezzamento che l’amministrazione
ha per le sue opere (nel settembre 2006 gli fu commissionata un’opera per la nuova
sede del Comune di Formigine) ma anche per la sua particolare poetica pittorica. I quadri
esposti in mostra, infatti, sono caratterizzati da un forte connubio tra linee e armonie
musicali quasi a voler creare attraverso la pittura un ideale spartito fatto non di note
ma di figure, spesso femminili, che danzando su sfondi indistinti, creano suggestioni
oniriche, sfuggenti e mutevoli come le linee che le animano. Completano il tutto la compenetrazione degli spazi di derivazione cubista che porta alla stratificazione dei significati
e alla personale ricerca dell’atto sospeso ma fugace, continuo, e i colori brillanti, a
volte violenti, che l’artista assimila dall’espressionismo e che fa propri nella definizione
di una linea sinuosa ma al tempo stesso scultorea e plastica nel suo incessante moto
armonico. Il visitatore potrà compiere un vero e proprio viaggio sensoriale passando da
un piatto sapientemente preparato dallo chef Gabriele Bacchi alla contemplazione delle
figure solitarie di Bordone che, silenziose, danzano sulle tele. La mostra è visitabile, ad
ingresso gratuito, dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle 23.
Vedere Berlino vent’anni
dopo la caduta del muro
Dal 8 al 22 novembre Formigine celebra il
ventennale della caduta del
muro di Berlino attraverso
una mostra
1989 2009
Berlin Racconti fotografici
dalla capitale
tedesca vent’anni dopo la caduta
del Muro che racconta la rinascita della capitale tedesca e la sua
trasformazione. Gilberto Mazzoli,
Daniele Orlando, Riccardo Padovani,
Lorenzo Vezzali e Francesco Zavatti,
giovani artisti formiginesi e modenesi,
narrano, con il coordinamento del
fotografo Luigi Ottani, i momenti
salienti di questa trasformazione.
Le immagini più rappresentative
stampate o proiettate per mezzo di
videoinstallazioni sono affiancate da
un percorso storico e letterario.
La mostra, patrocinata dal Comune di
Formigine, dal Fotomuseo Giuseppe
Panini di Modena ed in collaborazione
con lo Spazio Giovani “Centro Anch’io”
e con l’Associazione Culturale La Miccia, sarà inaugurata l’8 novembre,
alle 17 presso il polo culturale di Villa
Gandini a Formigine. L’iniziativa sarà
accompagnata, durante l’inaugurazione e nei weekend successivi, da
eventi e DJ Set.
Info: 059 416355
Info: www.danielebordone.com
L’immaginario onirico di Giusti
Le tele del pittore esposte al palazzo Ducale di Pavullo
Dall’1 al 15 novembre presso la
Galleria Nuovo Comparto int. 36/a
di Sassuolo (viale XX Settembre) è
visitabile una collettiva di fotografi che
comprende le opere di: Claudio Cervi,
Enzo Bellei, Fabrizio Iannelli, Marcella
Corti e Stefano Spalllanzani. Inagurazione 1 novembre alle ore 10.30.
Info: 347 2571386
[16] - il mese novembre \2009
Sono trenta le opere presentate presso il Palazzo Ducale
di Pavullo fino al 15 novembre che permettono di entrare
nel mondo di uno dei protagonisti della pittura moderna:
Giorgio Sebastiano Giusti. La mostra Onirica, corredata
da un catalogo con testo critico del dott. Vittorio Sgarbi,
intende portare in primo piano alcuni nodi tematici della
poetica di Giusti come il recupero delle tradizioni popolari
attraverso i ricordi d’infanzia ma anche le lacerazioni di un
territorio di confine come il Frignano. Sono quadri intensi
dove i moti di spirito si celano tra forme, sogni e corpi
notturni che rivendicano la loro presenza come i soggetti di
un bestiario. Simboli di una storia tramandata che ha il sapore della leggenda ma
che, attraverso un cromatismo suggestivo e a volte aggressivo, riportano all’inquieta
contemporaneità. Quadri che sembrano essere chiavi di lettura della vita nascosta
delle cose che assumono prospettive e funzioni inusuali sfuggenti ma altrettanto
nitide nei ricordi infantili dell’artista.
Info: 0536 807837
al Castello dei Pico
Com’è cambiata la comunicazione istituzionale
Nella galleria del centro
commerciale C o n f o r a ma di Campogalliano dal
9 al 27 novembre si tiene la
mostra fotografica di Emanuele Sgarbi autore di veri
e propri quadri fotografici
non riproducibili e pubblicati
in un solo esemplare per
ogni formato di stampa.
Nascono così delle immagini che arredano e che
propongono un ampia scelta di soluzioni studiate per
l’arredamento dal classico
al contemporaneo.
Info: 059 520312
Info: www.castellopico.it
Equilibristi senza rete: opere di Loretta Dorbolo
Prosegue fino al 6 dicembre al Castello dei Pico di Mirandola la
mostra ontologica Equilibristi senza rete. Loretta Dorbolò,
Opere 1977-2009. Loretta Dorbolo è un’artista locale affermata e molto apprezzata in ambito nazionale capace di raccontare con grande efficacia espressiva il recupero della propria
memoria e nel contempo tutte le incertezze e le insicurezze del
mondo presente. Ogni suo quadro spicca per la brillantezza dei
colori e per la vivacità delle situazioni e ci permette di navigare
tra le tante storie narrate fatte di nostalgia, felicità, paura,
aspirazione e desiderio.
Info: 0535 29783
arte
Le foto da arredo
di Emanuele Sgarbi
Immagini da rivedere - Appunti di storia istituzionale recente
nei manifesti e nelle idee grafiche di Lauro Giovanetti è il titolo
dell’esposizione in programma fino al 15 novembre nella Sala
delle prigioni del Castello Pico. Sono previsti anche una serie
d’incontri (Auditorium del Castello ore 21) in cui si discuteranno
gli spunti offerti dalle opere: il 3 novembre “Teatro, musica e
spettacolo: formidabili quegli anni?” con docenti universitari
e l’11 novembre “Come si comunicava e si comunica”, tra gli
ospiti Roberto Franchini, Ufficio Stampa della Regione EmiliaRomagna e Lauro Giovanetti, grafico e pubblicitario.
>teatro
di alessia pelillo
Nel labirinto di Shakespeare
Ritorna a Modena il fortunato sodalizio tra Andrea
De Rosa e Umberto Orsini impegnati con l’intricata
opera del drammaturgo inglese La Tempesta
Dall’11 al 15 novembre sul palco del Teatro Storchi
C
hiude Vie e apre la strada alle nuove
stagioni di Storchi e Passioni. È
Andrea De Rosa, il più giovane direttore artistico di un teatro stabile italiano,
il Mercadante di Napoli, ad inaugurare il
cartellone del Teatro Storchi quest’anno,
gesto che auspichiamo propiziatorio verso
l’incremento degli incarichi dei tanti giovani
talentuosi che calcano le scene (ma non
solo) di questo vecchio bel paese.
Regista che da anni collabora con Ert
Fondazione, De Rosa torna a Modena con
il suo ultimo lavoro, La Tempesta di Shakespeare e per la prima volta si confronta
con l’immenso drammaturgo inglese.
Dopo il debutto napoletano di ottobre,
lo spettacolo approda al Teatro Storchi
dall’11 al 15 novembre, presentando un
cast eccezionale di attori tra i quali spicca
Umberto Orsini, che rinnova il fortunato
sodalizio con Andrea De Rosa dopo la
fortunata esperienza di “Molly Sweeney” di
Brian Friel, presentato a Modena la scorsa
stagione con grande successo di pubblico.
Per la prima volta nella sua straordinaria
carriera, ne La Tempesta Orsini interpreta
il personaggio di Prospero, che come gli
altri personaggi dell’isola, Miranda, Ariel
e Calibano, veste abiti novecenteschi,
il calendario
dall’11 al 14 novembre - ore 21.00
15 novembre - ore 15.30
LA TEMPESTA
di William Shakespeare
adattamento e regia Andrea De Rosa
dal 3 al 5 dicembre - ore 21.00
6 dicembre - ore 15.30
PLATONOV
di Anton Cechov
regia Nanni Garella
Info: 059 2136021
www.emiliaromagnateatro.com
[18] - il mese novembre \2009
mentre la nave che naufragherà nei pressi
recherà figure del Seicento.
Vendetta, perdono, morte, rinascita, colpa,
schiavitù e ricerca della libertà, tutti temi
cardine del capolavoro di William Shakespeare che De Rosa definisce simile a un
labirinto dove “come in una casa di specchi,
ogni volta che intravedi una via d’uscita,
essa si rivela essere dalla parte opposta”
e si scopre che “stare ad ascoltare le domande che il testo ti pone e restarci dentro
(restare dentro alle domande, al labirinto) è
l’unica via”. Lo spettacolo, coprodotto da Ert
Fondazione, rappresenta una delle principali
tappe del triennale progetto Shakespeare
promosso dall’Ente, che vede il dramma-
turgo inglese al centro di appuntamenti ed
eventi teatrali. Nei giorni di replica, presso
il ridotto del Teatro Storchi, si terranno
due incontri: la presentazione del DVD
ipermediale La Tempesta a cura dell’Istituto
Metacultura (13 novembre alle 17.30) e
Shakespeare è come un pezzo di carbone
con Umberto Orsini e il regista Claudio
Longhi (14 novembre alle 17.30).
La stagione dello Storchi prosegue con
Platonov di Anton Cecov diretto da Nanni
Garella dal 3 al 6 dicembre, nuova produzione di Ert Fondazione e Teatro Stabile di
Bologna, con uno strepitoso Alessandro Haber in scena, nei panni di un “Don Giovanni
di serie B, dedito al vizio dell’alcool”.
Alla domenica le avventure di pupazzi e clown
La domenica non si va a scuola e per bambini e genitori si rinnova l’occasione preziosa
per stare insieme e condividere l’esperienza
del teatro. Ritorna a novembre l’appuntamento con rassegna dedicata alle famiglie
promossa da Emilia Romagna Teatro Fondazione in collaborazione con Nordiconad.
Si apre il 22 novembre (ore 16) al Teatro
Storchi con Il lupo e i sette capretti della
compagnia Tanti Cosi Progetti, che porta in
scena la nota fiaba dei Fratelli Grimm con
attori e pupazzi che raccontano l’ingenuità
dei sei capretti che si fidano delle apparenze
e finiscono nella pancia del lupo. Risate e
allegria non mancheranno l’8 dicembre con
Clown in libertà di Teatro Necessario, una
giovane formazione emiliana già premiata
con importanti riconoscimenti. Nel periodo
natalizio Teatro Gioco Vita fa rivivere sullo
schermo del teatro d’ombre le illustrazioni
di Max Velthiuijs con Ranocchio. Ouvertures
des saponettes a febbraio condurrà il pubblico in un viaggio surreale ed entusiasmante
nel mondo fragile e rotondo delle bolle di
sapone e l’ultimo appuntamento della rassegna sarà a marzo con uno degli spettacoli
rivelazione sulla scena nazionale del Teatro
di Figura, La leggenda del coniglio volante
della Compagnia De Bastiani-Puche.
Info: 059 2136055
Sul tema della giovinezza
Per il progetto Un Colpo in scena i lavori di quattro realtà teatrali indipendenti
uattro compagnie in Un Colpo! Tre
anni di sperimentazioni e pratiche,
su iniziativa della Regione Emilia-Romagna
nell’ambito del Programma GECO - Giovani evoluti e consapevoli, sfociano nella
maratona di tre giorni che dal 27 al 29
novembre porterà a Modena per la prima
volta insieme i lavori di quattro compagnie
alle prese con una ricerca personalissima
sul tema della giovinezza.
La rassegna Un Colpo riunisce le compagnie emiliano-romagnole Fanny &
Alexander, Motus, Socìetas Raffaello
Sanzio e Teatrino Clandestino, realtà
teatrali parallele e indipendenti, ciascuna
con i suoi linguaggi, le sue scritture e le
sue storie, che in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione daranno
Informazioni
Il programma dettagliato è consultabile su
www.emiliaromagnateatro.com
Info anche su:
www.motusonline.com
www.teatrinoclandestino.org
www.raffaellosanzio.org
www.fannyalexander.org
www.altrevelocita.it
Info e biglietteria telefonica: 059 2136021
dal lunedì al venerdì ore 9-13
Il posto unico ad ogni spettacolo costa 10
euro, l’abbonamento ai 5 spettacoli 20 euro
Sopra una foto di “There’s no place like home”
a destra di “Too Late!” (photo by END-DNA)
teatro
Q
luce a esperienze diverse per promuovere
e sostenere la scena indipendente del
teatro contemporaneo, favorendo la sua
diffusione sul territorio regionale e la sua
contaminazione con le esperienze locali.
Venerdì 27 novembre Un Colpo apre con
due spettacoli di Motus, Let the Sunshine
In (Antigone) contest # 1 (ore 18.30) e
Too Late! (Antigone) contest # 2 (ore 22)
al Teatro delle Passioni.L’eplorazione del
mondo dell’adolescenza da anni portata
avanti da Motus, prosegue incuneandosi
ancor più nel tema delle relazioni/conflitti
fra generazioni, assumendo la figura di
Antigone come metafora-guida di una ulteriore “cartografia”. Nello stesso giorno
Teatrino Clandestino sarà al Teatro Storchi
con no-signal (ore 20); un lavoro volto a
permettere ai giovani di riappropriarsi di
quella capacità critica che distingue la
rappresentazione dalla realtà,
Sabato 28, oltre alle repliche di Motus
(ore 18 e 23) e Teatrino Clandestino (ore
20.15), Fanny & Alexander presenta There’s no place like home (ore 16.30 e 19)
nell’insolito contesto del Museo Anatomico
dell’Università di Modena, mentre Socìetas
Raffaello Sanzio porta L’ultima volta che
vidi mio padre (ore 21.30) alle Passioni.
Domenica 29, andranno in replica gli spettacoli di Fanny & Alexander (ore 16 e 17) e
Socìetas Raffaello Sanzio (ore 19) dopo Un
Colpo, incontro pubblico di presentazione
del progetto con le compagnie a cura di
Altre Velocità che si terrà alle 11 presso il
Teatro delle Passioni, con ingresso libero.
>teatro
di serena arbizzi
Così la danza
incontra l’arte
I
l prossimo appuntamento della stagione
di danza del Teatro Comunale Luciano
Pavarotti di Modena stupirà il pubblico per
una proposta insolita e di elevato valore
storico e culturale. Sabato 21 novembre alle ore 21.00 sarà protagonista la
compagnia Europa Danse impegnata in
Picasso e la danza, un omaggio al grande pittore spagnolo e ai Ballets Russes
in occasione del 100° Anniversario della
formazione ideata dal geniale impresario
russo Serge Diaghilev. Fondata nel 1999
da Jean-Albert Cartier, sul modello del
“Parade” (foto di Mikhaïl Logvinov)
Europa Dance presenta
le creazioni frutto
della collaborazione
tra Picasso e Diaghilev
palcoscenico La signora delle camelie;
storia tratta dal romanzo di Alexandre
Dumas che racconta dell’infelice amore
tra la ricca donna Margherita Gautier e il
modesto ragazzo Armando Duval. [G.R.]
Info: 059 2033010
Comicità e operetta
Il razzismo secondo Ascanio Celestini
Paolo Migone
In cartellone al Teatro Carani
di Sassuolo; l’1 novembreMaurizio Crozza in Fenomeni,
il 12 la Compagnia Corrado
Abbati con My Fair Lady, il 25
novembre Zuzzurro e Gaspare
in Scherzi di Anton Checov.
Ascanio Celestini sarà uno dei
grandi protagonisti del calendario di appuntamenti promossi
da Arci in occasione della nuova
campagna di tesseramento.
Il 21 novembre alle 21.00
al Teatro Comunale di Carpi
l’attore-narratore, con l’accompagnamento di
Matteo D’Agostino e Andrea
Pesce, porterà
in scena Il razzismo è una
brutta storia,
uno spettacolo
che si basa su
racconti, storie e appunti
Al Teatro Comunale La Venere di Savignano sul Panaro
Paolo Migone va in scena con
Completamente spettinato:
protagonista la sua comicità
corrosiva per raccontare le
difficoltà di relazione.
1,12,25 novembre - Sassuolo
scelti per voi
progetto dell’Orchestra Giovanile Europea
ideato da Claudio Abbado, la compagnia
Europa Danse accoglie i migliori ballerini
usciti dalle accademie europee, di età
compresa tra i 16 ed i 21, e ogni anno
monta un nuovo spettacolo con una residenza a Chartres, seguito da una settimana di recite all’Opéra di Avignone e una
tournée nei principali teatri d’Europa.
Il ricco programma della serata è composto da alcuni dei pezzi più celebri dei Ballets Russes le cui scenografie sono state
elaborate dal grande Picasso. Era il 1917
quando il pittore si recò a Roma per unirsi
con Diaghilev, un incontro da cui hanno
preso forma: Parade, assurto a manifesto
mondiale del binomio teatro - arte cubista,
Pulcinella sugli inediti di Pergolesi scoperti
e rielaborati da Stravinsky, Mercure che
stupì per la spettacolarità delle scene che
misero in ombra le “pose plastiche” dei
danzatori, e Cuadro flamenco, archetipo
di molti connubi coreografici tra ambito
colto e tradizione che hanno contraddistinto il Novecento.
Gli appuntamenti della stagione Danza
Autunno proseguono giovedì 3 dicembre
alle ore 21.00 con il Balletto del Teatro
dell’Opera di Praga che, guidato dal Direttore artistico Pavel Dumbala, porta sul
Info: www.teatrocarani.it
[20] - il mese novembre \2009
20 novembre - Savignano
21 novembre - Carpi
scritti su episodi di discriminazione che ha vissuto e su cui ha
riflettuto durante il suo percorso
artistico. Un viaggio nel linguaggio razzista, usato con incoscienza o con compiacimento,
nei tic, negli automatismi, nelle
paure del razzista medio. L’iniziativa fa parte
della campagna nazionale
Arci contro il
razzismo ed
è realizzata in
collaborazione
con la casa editrice Feltrinelli.
Info: www.
arcimodena.org
Info: www.teatrolavenere.20m.com
Prosa, commedia e cabaret al Michelangelo
protagonisti di Appuntamento a Londra,
così come Paolo Triestino, Nicola Pistoia ed
Elisabetta De Vito dal 24 al 26 lo saranno
di Ben Hur.
Il 27, poi, torna in scena uno degli appuntamenti più consolidati nel calendario di eventi
modenese. Ideato e promosso dal manager
geminiano Riccardo Benini, si apre il sipario
sul Festival Cabaret Emergente, fucina
di nuovi talenti comici apprezzata a livello
nazionale, alla quale prenderanno parte:
Gnomiz, Antonio Innocente, Francesco
Damiano, G. Piero Sterpi, con la partecipazione della cantante Selene Lungarella.
Info: www.cinemateatromichelangelo.com
La presidentessa
Un bis per il brillante vaudeville diretto da Castri
D
opo il grande successo riscosso dal
pirandelliano Cosi è (se vi pare), il
regista Massimo Castri torna a dirigere
lo stesso collaudato gruppo di giovani
attori che hanno frequentato il corso di
Alta Formazione che egli stesso presiede.
Quest’anno, ad intrattenere il pubblico, uno
spettacolo brillante, una commedia in stile
vaudeville: La Presidentessa, di Maurice
Hennequin e Pierre Veber, autori tra i più
significativi di questo genere. Protagonisti
della kermesse saranno: Marco Brinzi,
Giorgio Coco, Francesca Debri, Michele
De Giacomo, Federica Fagiani, Alessandro
Si recita in dialetto
novembre - Savignano
Nel week-end al Teatro La Venere di Savignano spazio alla
commedia dialettale: sabato
14 (ore 21) e domenica 15
(ore 16.30) Da vic com la mitaggna, sabato 28 e domenica
29 Azidant ai bagn ed mer.
Info: www.teatrolavenere.20m.com
Federico, Vincenzo Giordano, Diana Hobel,
Alessandro Lussiana, Davide Lorenzo Palla, Antonio Giuseppe Peligra.
Ritmo scenico incalzante, esattezza
dell’esecuzione interpretativa, valorizzazione delle capacità comiche e del carattere
di ogni singolo personaggio rappresentato:
questa la filosofia. La Presidentessa calcherà le scene presso due teatri molto
importanti, cardine della provincia di Modena: il 19 novembre al Teatro Walter
Mac Mazzieri di Pavullo e il 20 al Teatro
Dadà di Castelfranco Emilia. Questa commedia brillante rappresenterà l’inizio, per
entrambi i palcoscenici, di una stagione
dedicata alla prosa, alla danza e operetta
per un cartellone variegato a confermare
che l’attività teatrale contiene un altissimo
valore aggiunto nel territorio in quanto
promotrice di un’arte antichissima, capace
anche oggi di coinvolgere.
Info: www.emiliaromagnateatro.com
Haber interpreta Platonov
il maestro Don Giovanni
All’Auditorium Ferrari di Maranello il
cartellone, curato da Emilia Romagna
Teatro per il Comune di Maranello,
avrà inizio il 10 novembre con Platonov di Anton Checov, prodotto dal
Teatro Stabile di Bologna e da ERT
Fondazione. A calcare le scene un
grande interprete dei testi checoviani
come Alessandro Haber.
Al centro del dramma il maestro Platonov, il quale, animato da un demone
dongiovannesco, non ha saputo rendere proficue le proprie indubbie capacità
intellettuali, né la fortuna ereditata.
Egli esibisce in società un moralismo
inopportuno, che comunque affascina
le donne da lui incontrate in quella
afosa sera d’estate, quando il dramma
ha inizio. Platonov si trova ben presto
diviso tra il non dimenticato amore per
una compagna di università ora maritata, la disperata gelosia della moglie
e il desiderio della giovane vedova,
padrona di casa.
Lo spettacolo è in calendario anche
al Teatro Nuovo di Mirandola l’8
novembre.
Info: www.emiliaromagnateatro.com
teatro
Durante il mese di novembre, la ricca offerta culturale della città di Modena offrirà
tante possibilità per trascorrere in modo
divertente il tempo libero. Una di queste
si chiama Teatro Michelangelo la cui programmazione di spettacoli si apre il 3, 4
e 5 novembre con il Teatro Artigiano che
presenta Nicola Pistoia, Gabriella Silvestri
e la regina dell’aerobica anni Ottanta Sidney Roome, conosciuta e stimata attrice,
impegnati ne Lo scopone scientifico. Il
10, l’11 e il 12 Giancarlo Zanetti e la
soubrette Nathalie Caldonazzo porteranno
in scena La trappola. Dal 17 al 19, poi,
Pamela Villoresi e David Sebasti saranno
>teatro
How can I resist you?
Il musical Mamma Mia apre la stagione dell’Astoria di Fiorano
S
oprese, curiosità e interessanti proposte per la stagione
2009-2010 del Teatro Astoria di
Fiorano gestito da Tir Danza. Tanti
saranno gli ospiti che si alterneranno
sul palcoscenico tra i quali segnaliamo
Catherine Spaak, in scena venerdì 18
dicembre con Vivian Leigh-l’ultima
conferenza stampa, la storia prodigiosa della vita e della carriera di una
grande interprete cinematografica e
teatrale (conosciuta da tutti noi come
Rossella O’Hara) ricordata attraverso
le parole di una conferenza stampa
rilasciata mentre era già malata di
Una foto della compagnia Just Dance
tubercolosi, poche settimane prima
di morire nel 1967. Giovedì 14 gennaio sarà la volta di Monica Guerritore che interpreterà Dall’inferno… all’Infinito, in cui racconti interiori e poetici di maestri lontani saranno
sradicati in un’unica grande anima che racconta le infinite vie della testimonianza del sé.
Solcherà il palco dell’Astoria anche la The Kitchen Company, compagnia rivelazione al
Festival dei Due Mondi di Spoleto, con due titoli inediti: sabato 13 febbraio, “Nemico di
Classe” divertirà il pubblico lasciandolo senza respiro; sabato 20 marzo è in calendario
“Un piccolo gioco senza conseguenze”, una commedia esilarante in cui sarà impossibile,
per gli spettatori, non riconoscersi in almeno uno dei cinque personaggi. Paolo Rossi
e la Compagnia del Teatro Popolare saranno in scena con lo spettacolo “Studio per la
povera gente”, progetto teatrale che vuole rianimare il pubblico attraverso un metodo,
epico e popolare, che ricerca una drammaturgia in grado di arrivare a tutti.
Il mese di novembre sarà invece all’insegna del musical: sabato 14, appuntamento
con la compagnia Just Dance di Alessandro Candini e Eleonora Braglia, che presenta
Mammamia - the show, liberamente tratto dal musical originale “Mamma Mia!”: venti
ballerini coinvolgeranno il pubblico in 90 minuti di intenso divertimento e paillettes, mentre la magia e l’energia delle canzoni degli Abba faranno da cornice ad una incantevole
storia d’amore, risate e amicizia (fuori abbonamento). Tutti gli spettacoli avranno inizio
alle ore 21. [Laura Bruni]
in breve
La luna e il topolino
15 novembre
Al Teatro Comunale di Bomporto per
la rassegna Il Teatrino della domenica è in programma
lo spettacolo La
Luna e il topolino
di Alberto Zoina.
Che bella luna stasera! Si sa è tutta
di formaggio. È questa la fiaba che da
sempre papà - topo racconta ai suoi
topini. Ma ecco un topolino che non
s’accontenta di parole: vuole andare a
vedere, vuole assaggiare un pezzetto
di quella fiaba…
Info: 059 303696
La cambra di salam
27 novembre - ore 21.00
Per la rassegna Comediant a Fiuran il
Teatro Astoria di
Fiorano ospita la
Compagnia La Quérza ed Ganazé di Ganaceto che presenta
La cambra di salam:
comedia dialettale in tre atti liberamente tratta da “La Cambra di
Salam” di Paolo Ghidoni. Tra gli attori:
Gualtiero Ferrari, Loretta Lodesani,
Claudio Terenziani, Claudia Guidetti,
Vanna Cavazzoli, Renato Galliani, Artemio Tassoni, Maurizio Gasperini.
Info: 059 303696 www.tirdanza.it
Info: 0536 404371
Il Teatro dei Segni pensa ai piccoli... ma non solo
A Modena c’è un posto in cui si può trovare
un film, uno spettacolo teatrale, un laboratorio per tutti i gusti. In via San Giovanni
Bosco c’è il Teatro dei Segni, uno spazio
per la città gestito da tre associazioni e
una cooperativa (Il Girasole cooperativa
sociale, Teatro dei Venti, ARCI Modena e
Associazione TeatroXAmore) in convenzione
con il Comune di Modena. Giunto ormai al
quarto anno di programmazione, il Teatro
dei Segni riapre la stagione teatrale con
l’obiettivo di confermare la sua offerta
culturale e artistica di qualità.
Si inizia il 9 novembre con le proposte del
Teatro dei Piccoli, una rassegna dedicata
alle scuole che propone ben 11 spettacoli
tra novembre e marzo 2010. Il primo
appuntamento è con lo spettacolo Alla S[22] - il mese novembre \2009
coperta del bene (9 e 10 novembre) del
Teatro dei Venti. Da citare anche Riccioli
d’oro della compagnia del Teatro Stabile
di innovazione di Pescara in programma
il 17 novembre e All’arrembaggio! Storie
fantastiche di Pirati della compagnia Bonaventura (30 novembre, 1 dicembre).
L’11 novembre Io, la famiglia rom e Woody Allen di Laura Halilovic, viaggio intimo e
personale tra la fine della vita nomade e lo
stanziamento in una casa popolare di Torino,
darà inizio alla rassegna “L’Italia che non si
vede” che per quattro appuntamenti presenterà documentari realizzati in Italia, ma
che non sono distribuiti al grande pubblico. Il
24 novembre è in programma L’Aquila bella
mè! di Pietro Pelliccione e Mauro Rubeo.
Info: 059285676 www.teatrodeisegni.com
DOMENICA 1
Grandezze & Meraviglie
Purcell & Handel: The Food of Love
Michael Chance controtenore
Francisca Dukel soprano
Chiesa di San Carlo, Modena - ore 21.00
Info: 059 214333
Note di pasaggio
Quintetto Fiorentino
Teatro M. Troisi, Nonantola - ore 17.00
alle ore 15.00 - Visita Guidata all’Abbazia
di Nonantola
Info: 059 372467
Suoni entro le mura
Sonorità d’Europa: Mozart, Bizet, Farkas
Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00
Info: 059 775246
Visita guidata
alla Rocca estense e alla Mostra
archeologica G.Venturini di San Felice sul
Panaro. Ritrovo nel piazzale davanti alla
Rocca - ore 16.00
Info: urp.comunesanfelice.net
LUNEDì 2
Il mondo di Horten
di Bent Hamer
Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00
Info: 059 236291
Fuori menù
di Nacho García Velilla
Sala Truffaut, Modena - ore 18.30 e 20.30
Info: 059 239222
MARTEDì 3
Grandezze & Meraviglie
Agrippina di G. F. Händel
Orchestra e solisti del Conservatorio
Reale dell’Aia
Teatro Comunale, Modena - ore 20.30
Info: 059 214333
Lo scopone scientifico
regia
Renato Giordano
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Il mondo di Horten
di Bent Hamer
Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00
Info: 059 236291
Zoo
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Due
incontro con il fotografo Luca Andreoni
ex ospedale Sant’Agostino, Modena
ore 19.00
Info: 335 1621739
Teatro, musica e spettacolo.
Formidabili quegli anni?
Pietro Valenti, direttore ERT
Marco de Marinis, Università di Bologna
Auditorium Castello dei Pico, Mirandola
ore 21
Info: 0535 29788
mercoledì 4
Lo scopone scientifico
regia
Renato Giordano
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
I divertimenti della vita privata
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena
ore 21.15
Info: 059 239222
Terra Madre
di Ermanno Olmi
Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo
ore 21.00
Info: 0536 304034
giovedì 5
Dizzy Gillespie
All Stars Big Band
Baluardo della Cittadella, Modena
ore 21.30
Info: 059 244309
Cristicchi da Camera &
Gnu Quartet
Teatro Comunale, Carpi
ore 21.00
Info: 059 649264
Lo scopone scientifico
regia
Renato Giordano
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Voluptas Dolendi
I gesti del Caravaggio
di Francesco Vitali
al termine incontro con il regista
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Giorni e nuvole
di Silvio Soldini
Cinema Astra, Modena - ore 16.00
Info: www.universitaginzburg-mo.net
venerdì 6
Grandezze & Meraviglie
Les Enfants Terribles
Orchestra Atalanta Fugiens
Rocca, Vignola - ore 21.00
Info: 059 214333
Zen Circus
Kalinka, Carpi
Info: www.kalinkaclub.it
La fine è nota
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 20.30 e 22.30
Info: 059 239222
Percorsi della cittadinanza
Libertà e ordine politico in età moderna
Pietro Costa, Docente di Storia del diritto
medievale e moderno - Università di Firenze
Fondazione San Carlo, Modena
ore 17.30
Info: 059 421208
sabato 7
Nilza Costa & Banda Afrobrasil
musica e atmosfere afrobrasiliane
Vibra, Modena - ore 23.45
Info: www.vibra.tv
Il Trovatore
Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00
Info: 059 649264
Il canto di Paloma
di Claudia Llosa
Sala Truffaut, Modena
ore 20.30 e 22.30
Info: 059 239222
Legenda per la consultazione
DOMENICA 8
Note di pasaggio
Stefania Spaggiari, soprano
Paolo Bartolucci, tenore
Maurizio Leoni, baritono
Claudio Rastelli, pianoforte
Teatro M. Troisi, Nonantola - ore 17.00
alle ore 15.00 - Visita Guidata all’Abbazia
Info: 059 372467
Suoni entro le mura
Mi palpita il cor - Cantata di Händel
Aurelio Schiavoni alto
Roberto de Franceschi traversiere
Francesco Addabbo spinetta
Rocca di Vignola
ore 16.00 e 17.00
Info: 059 775246
Platonov
di Antov Cechov, regia Nanni Garella Auditorium Ferrari, Maranello - ore 21.00
Info: 0536 943010
La trappola
di
N.J. Crisp, regia
Giancarlo Zanetti
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Teatro dei Piccoli
Alla s-coperta del bene
Teatro dei Segni, Modena - ore 9.15 e 11
Info: 059 285676
Amore & altri crimini
di Stefan Arsenijevic
Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00
Info: 059 236291
Và dove ti porta il cuore
Louis Lortie
Teatro Comunale, Carpi - ore 17.00
Info: 059 649264
Platonov
di Antov Cechov, regia Nanni Garella Teatro Nuovo, Mirandola - ore 21.00
Info: 0535 26500
A teatro con mamma e papà
Il brutto anatroccolo
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 16.30
Info: 059 730496
Adventureland
di Greg Mottola
Sala Truffaut, Modena
ore 18.30 e 20.30
Info: 059 239222
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
La scuola delle religioni
Il lavoro della censura. Lingua volgare e lettura della Bibbia nella prima età moderna
Gigliola Fragnito, Professoressa di Storia
moderna - Università di Parma
Fondazione San Carlo, Modena - ore 17.30
Info: 059 421208
Il parlo ai perduti
aperitivo Avanspettacolo
con Roberto
Barbolini e Claudio Longhi
Fusorari, Modena - ore 18.30
Info: www.fusorari.it
Come si comunicava e come
si comunica
dimostrazione di archeologia sperimentale
Parco archeologico della Terramara,
Montale - dalle ore 10 alle 13.30 e dalle
14.30 alle 18.00
Info: 059 2033101
Pubblicità e grafica in quarant’anni di storia
Roberto Franchini, Ufficio Stampa della
Regione-Emilia Romagna
Lauro Giovanetti, grafico
Auditorium Castello dei Pico, Mirandola
ore 21
Info: 0535 29788
Visite Mirandola e dintorni
mercoledì 11
Modellazione della ceramica
ore 15.30 - Giovanni Pico della Mirandola.
L’uomo e il filosofo. Alla scoperta delle sue
radici nella terra natia
ore 15.30 - Visita della Mirandola Medioevale, Rinascimentale e Barocca. Visita
al Miseo Civico di Mirandola
ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù
Info: 0535 22639 - 339 1191266
LUNEDì 9
Teatro dei Piccoli
Alla s-coperta del bene
Teatro dei Segni, Modena - ore 9.15 e 11
Info: 059 285676
Amore & altri crimini
di Stefan Arsenijevic
Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00
Info: 059 236291
MARTEDì 10
Grandezze & Meraviglie
Artificio e Invenzione
Vivaldi, Albinoni, Bonporti
Ensemble Brixia Musicalis, Elisa Citterio
Auditorium Castello, Mirandola - ore 21.00
Info: 059 214333
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00
Info: 059 301880
Appuntamenti
Cinema
La tempesta
di William Shakespeare
regia Andrea De Rosa
Teatro Storchi, Modena - ore 21.00
Info: 059 2136021
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena
ore 21.00
Info: 059 301880
La trappola
regia
Giancarlo Zanetti
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Teatro dei Piccoli
Io, la famiglia rom e Woody Allen
regia Laura Halilovic
Teatro dei Segni, Modena
ore 9.15 e 11
Info: 059 285676
Matrimoni
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Vincere
di Marco Bellocchio
Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo - ore 21.00
Info: 0536 304034
Incontri
Musica
Teatro
calendario eventi
>calendario eventi
>calendario eventi
Due
incontro con il Gianni Ferrero Merlino
ex ospedale Sant’Agostino, Modena
ore 19.00
Info: 335 1621739
giovedì 12
Ben Allison 5et
Baluardo della Cittadella, Modena
ore 21.30
Info: 059 244309
La tempesta
di William Shakespeare
regia Andrea De Rosa
Teatro Storchi, Modena - ore 21.00
Info: 059 2136021
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena
ore 21.00
Info: 059 301880
La trappola
regia
Giancarlo Zanetti
Teatro Michelangelo, Modena
ore 21.15
Info: 059 343662
My fair lady
Compagnia Corrado Abbati
Teatro Carani, Sassuolo - ore 21.00
Info: 0536 811084
Hair India
di Raffaele Brunetti e Marco Leopardi
al termine incontro con gli autori
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Tutta la vita davanti
di Paolo Virzì
Cinema Astra, Modena - ore 16.00
Info: www.universitaginzburg-mo.net
7.8.Novecento
Gran Mercato dell’antico
Quartiere Fieristico, Modena
dalle ore 15 alle 20
Info: 0522 631042
I linguaggi delle arti: utopia
Vivere all’antica nel ‘500
con Sonia Cavicchioli
Facoltà di Lettere e Filosofia, Modena
ore 14
Info: www.grandezzemeraviglie.it
venerdì 13
Grandezze & Meraviglie
Georg Friedrich Haendel
Arie per basso
Marco Scavazza, basso-baritono
I Musicali Affetti, Fabio Missaggia
Chiesa di San Carlo, Modena - ore 21.00
Info: 059 214333
Wicked Gravity - Serata in
memoria di Jim Carroll
Vibra, Modena - ore 22.30
Info: www.vibra.tv
Mei Contest
Kalinka, Carpi
Info: www.kalinkaclub.it
La tempesta
di William Shakespeare
regia Andrea De Rosa
Teatro Storchi, Modena - ore 21.00
Info: 059 2136021
[24] - il mese novembre \2009
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00
Info: 059 301880
La strana coppia
di Neil Simon
Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00
Info: 059 649264
Immagini del potere
Il cinema di Marco Bellocchio
Abbasso lo zio, La colpa e la pena,
La Cina è vicina
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
7.8.Novecento
Gran Mercato dell’antico
Quartiere Fieristico, Modena
dalle ore 10 alle 20
Info: 0522 631042
Epistemologia fallibilista
e società aperta
Dario Antiseri, Professore
di Metodologia delle scienze sociali
Fondazione San Carlo, Modena
ore 17.30
Info: 059 421208
sabato 14
Note di pasaggio
Concerti Sighicelli
Gabriele Betti e Francesco Fagioli, flauti
Luca Bacelli, violoncello
Basilica, San Cesario - ore 21.15
ore 20.30 - Visita guidata alla Basilica
Info: 059 372467
Live from Jamaica
Brigadier “the general” Jerry backed by
Bass Conquerors sound system
Vibra, Modena - ore 22.30
Info: www.vibra.tv
La tempesta
di William Shakespeare
regia Andrea De Rosa
Teatro Storchi, Modena
ore 21.00
Info: 059 2136021
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena
ore 21.00
Info: 059 301880
Mammamia - The show
Compagnia Just Dance
Teatro Astoria, Fiorano - ore 21.00
Info: 059 303696
Da vic com la mitaggna Fausto Carpani e Compagnia Il Ponte
Della Bionda
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 21.00
Info: 059 730496
La strana coppia
di Neil Simon
Teatro Comunale, Carpi
ore 21.00
Info: 059 649264
I love radio rock
di Richard Curtis
Sala Truffaut, Modena
ore 20.00 e 22.30
Info: 059 239222
Invito all’opera
Il sequestro
incontro con Cristina Pavarotti, librettista
Alberto Garcìa Demetres, compositore
Teatro Comunale, Modena
ore 17.00
Info: 059 2033020
7.8.Novecento
Gran Mercato dell’antico
Quartiere Fieristico, Modena
dalle ore 10 alle 20
Info: 0522 631042
XXII Convegno Chitarristico
e presentazione del volume
Romolo Ferrari e la chitarra in Italia nella
prima metà del Novecento
l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere
e Arti, Modena
dalle ore 10.00 alle 17.30
Info: www.chitarrainitalia.it
DOMENICA 15
Il sequestro
Rimirando le mille e una notte
Libretto di Cristina Pavarotti e Alberto
García Demestres
Teatro Comunale, Modena - ore 15.30
Info: 059 2033010
Suoni entro le mura
Triosonate barocche: Sammartini,
Schickhardt, Loeillet
Stefania Bai flauto dolce
Gianluca Barbaro flauto dolce
Flora Papadopoulos arpa
Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00
Info: 059 775246
La tempesta
di William Shakespeare
regia Andrea De Rosa
Teatro Storchi, Modena - ore 15.30
Info: 059 2136021
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 17.00
Info: 059 301880
Da vic com la mitaggna Fausto Carpani e Compagnia Il Ponte
Della Bionda
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 16.30
Info: 059 730496
La strana coppia
di Neil Simon
Teatro Comunale, Carpi
ore 16 e 21
Info: 059 649264
Crossing Over
di Wayne Kramer
Sala Truffaut, Modena
ore 18.30
e 20.30
Info: 059 239222
7.8.Novecento
Gran Mercato dell’antico
Quartiere Fieristico, Modena
dalle ore 10 alle 20
Info: 0522 631042
La fusione del bronzo
dimostrazione di archeologia sperimentale
Parco archeologico della Terramara,
Montaledalle ore 10 alle 13.30 e dalle
14.30 alle 18.00
Info: 059 2033101
Visite Mirandola e dintorni
ore 16.00 - Visita al Castello dei Pico
ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù
ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù,
Mirandola
Info: 0535 22639 - 339 1191266
LUNEDì 16
Spira Mirabilis
Teatro Comunale, Modena - ore 21.00
Info: www.gmimo.it
Religiolus. Vedere per credere
di Larry Charles
Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00
Info: 059 236291
MARTEDì 17
Il sequestro
Rimirando le mille e una notte
Libretto di Cristina Pavarotti e Alberto
García Demestres
Teatro Comunale, Modena - ore 20.30
Info: 059 2033010
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00
Info: 059 301880
Appuntamento a Londra
regia
Maurizio Panici
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Teatro dei Piccoli
Riccioli d’oro
Teatro dei Segni, Modena - ore 9.15 e 11
Info: 059 285676
Liberate i pesci
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Religiolus. Vedere per credere
di Larry Charles
Filmstudio 7b, Modena - ore 21.00
Info: 059 236291
mercoledì 18
Orchestra della svizzera
italiana
Sol Gabetta violoncello
Teatro Comunale, Modena - ore 21.00
Info: 059 2033010
Appuntamento a Londra
regia
Maurizio Panici
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
La bestia nel cuore
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Questione di punti di vista
di Jacques Rivette
Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo - ore 21.00
Info: 0536 304034
Sud-Nord: esperienze
di genere
Donne mozambicane, libanesi e italiane
si raccontano. Tavola rotonda, cena
sociale e letture teatrali
Associazione Unione Donne in Italia via
del Gambero, 77 Modena
ore 17.30
Info: www.arcimodena.org
Il calendario completo degli appuntamenti in provincia è scaricabile sul sito: www.provincia.modena.it
Grandezze & Meraviglie
Variatio Delectat
Rinascimento e Barocco
David Doron Sherwin, cornetto
Francesco Baroni, organo
Chiesa di San Pietro, Modena - ore 21.00
Info: 059 214333
Nine Below Zero
Baluardo della Cittadella, Modena
ore 21.30
Info: 059 244309
sabato 21
The Soulful Orchestra
a seguire i dj di EmiliaSoulLovers
Vibra, Modena - ore 22.30
Info: www.vibra.tv
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00
Info: 059 301880
Europa Danse
La presidentessa
Teatro Comunale, Modena - ore 21.00
Info: 059 2033010
Appuntamento a Londra
con Ascanio Celestini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00
Info: www.arcimodena.org
Tango Metropolis
di Guy Ritchie
Sala Truffaut, Modena - ore 20.30 e 22.30
Info: 059 239222
regia Massimo Castri
Teatro Mac Mazzieri, Pavullo - ore 21.00
Info: 0536 304034
regia
Maurizio Panici
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00
Info: 059 649264
Immagini del potere
Il cinema di Marco Bellocchio
ore 21.00 - Ginepro fatto uomo
ore 22.00 - Nel nome del padre
Sala Truffaut, Modena
Info: 059 239222
In questo mondo libero
di Ken Loach
Cinema Astra, Modena - ore 16.00
Info: www.universitaginzburg-mo.net
venerdì 20
Nesli
Kalinka, Carpi
Info: www.kalinkaclub.it
Io parlo ai perduti
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 21.00
Info: 059 301880
Completamente spettinato
di e con Paolo Migone
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 21.00
Info: 059 730496
La presidentessa
regia Massimo Castri
Teatro Dadà, Castelfranco E.
ore 21.00
Info: 059 927138
Il razzismo è una brutta cosa
Rocknrolla
DOMENICA 22
Grandezze & Meraviglie
La Meraviglia di Bach
Michele Barchi, lautenwerk
Galleria Estense, Modena - ore 21.00
Info: 059 214333
Note di pasaggio
Yves Savary, violoncello
Pierpaolo Maurizzi, pianoforte
Teatro M. Troisi, Nonantola - ore 17.00
ore 15.00 - Visita guidata al Museo
Benedettino
Info: 059 372467
Suoni entro le mura
Per violino e violoncello
Sara Gianfriddo violino
Luca Corda violoncello
Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00
Info: 059 775246
I solisti dell’Orchestra
da camera della Campania
mercoledì 25
Zuzzurro e Gaspare - Scherzi
Festival architettura
ore 9.00 - Laboratorio del progetto.
Sperimentare modelli insediativi
comunitari - ore 14.30 - Prove aperte di
dottorato Introduzione del coordinatore
Gianni Braghieri. Con la partecipazione
dei docenti, dottori e dottorandi.
Teatro Collegio S. Carlo, Modena
Info: www.festivalarchitettura.it
MARTEDì 24
Ben Hur
regia di Massimo Chiesa
Teatro Carani, Sassuolo - ore 21.00
Info: 0536 811084
Ben Hur
regia
Nicola Pistoia
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Bianco e nero
di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena - ore 21.15
Info: 059 239222
Racconti da Stoccolma
regia
Nicola Pistoia
Teatro Michelangelo, Modena
ore 21.15
Info: 059 343662
di Anders Nilsson
Cinema W. M. Mazzieri, Pavullo - ore 21.00
Info: 0536 304034
Teatro dei Piccoli
giovedì 26
L’Aquila bella mè!
Teatro dei Segni, Modena
ore 9.15 e 11
Info: 059 285676
Immagini del potere
Il cinema di Marco Bellocchio
Gli occhi, la bocca
Sala Truffaut, Modena
ore 21.15
Info: 059 239222
Larry Carlton Mr. 335
Baluardo della Cittadella, Modena
ore 21.30
Info: 059 244309
Ben Hur
regia
Nicola Pistoia
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Buon Natale... buon anno
Sul lago Tahoe
di Luigi Comencini - ore 20.30
Due partite
di Enzo Monteleone - ore 22.30
Sala Truffaut, Modena
Info: 059 239222
di Fernando Eimbcke
Filmstudio 7b, Modena
ore 21.00
Info: 059 236291
Il lupo e i sette capretti
Teatro Storchi, Modena - ore 16.00
Info: 059 2136055
Io parlo ai perduti
La scuola delle religioni
Gioco regia Fabrizio Cassanelli
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 16.30
Info: 059 730496
I linguaggi delle arti: utopia
di Todd Phillips
Sala Truffaut, Modena
ore 18.30 e 20.30
Info: 059 239222
“Visioni d’Oriente e dell’antico nel Risorgimento” con Tobia Patetta
Sala Circoscrizione, Centro Storico,
Modena - ore 21.00
Info: www.grandezzemeraviglie.it
Sul lago Tahoe
di Fernando Eimbcke
Filmstudio 7b, Modena
ore 21.00
Info: 059 236291
La domenica non si va
a scuola
Immagini del potere
Il cinema di Marco Bellocchio
Ciascuno badi bene a come costruisce
Il progetto educativo cristiano
Fondazione San Carlo, Modena - ore 17.30
Info: 059 421208
LUNEDì 23
Festival architettura
ore 10.00 - Laboratorio della critica
Quartiere, città, comunità?
ore 15.30 - Architettura e tradizione
comunitaria. ore 17.30 - Architetture
raccontate. Conferenza di Volkwin Marg
GMP architekten
Teatro Collegio S. Carlo, Modena
Info: www.festivalarchitettura.it
Maurizio Baglini, pianoforte
Teatro Comunale, Carpi - ore 17.00
Info: 059 649264
le vite immaginarie di Antonio Delfini
di Roberto Barbolini, regia Claudio Longhi
Teatro delle Passioni, Modena - ore 17.00
Info: 059 301880
ore 21.00 - Vacanze in Val Trebbia
ore 22.00 - Enrico IV
Sala Truffaut, Modena
Info: 059 239222
Visite Mirandola e dintorni
ore 16.00 - Visita al Castello dei Pico
ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù
ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù,
Mirandola
Info: 0535 22639 - 339 1191266
calendario eventi
giovedì 19
A teatro con mamma e papà
Una notte da leoni
Masterclass
Declamazioni e affetti nel canto barocco
con Michael Chance
Info: www.grandezzemeraviglie.it
Legenda per la consultazione
Appuntamenti
Cinema
Incontri
Musica
Teatro
>calendario eventi
Capitalismo: a love story
di Michael Moore
Cinema Astra, Modena - ore 16.00
Info: www.universitaginzburg-mo.net
venerdì 27
Trio S.G.M
con Peppe Servillo, Javier Girotto,
Natalio Mangalavite
Teatro del Popolo, Concordia - ore 21
Info: 0535 40459
ZZZ live
Vibra, Modena - ore 23.00
Info: www.vibra.tv
Un colpo
ore 18.30 - Teatro delle Passioni, Modena
Motus, Let the sunshine in (Antigone)
contest # 1
ore 20.00 - Teatro Storchi, Modena
Teatrino Clandestino – no-signal
ore 22.00 - Teatro delle Passioni, Modena
Motus, Too late (Antigone) contest # 2
Info: 059 2136021
Festival Cabaret Emergente
con
I Gnomiz
Antonio Innocente
Francesco
Damiano
G. Piero Sterpi
Teatro Michelangelo, Modena - ore 21.15
Info: 059 343662
Robin Hood
con Manuel Frattini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00
Info: 059 649264
La commedia del cuore
Il cinema di Cristina Comencini
ore 18.30 - Incontro con l’artista Davide
Benati. Segue rinfresco
ore 21.00 - Incontro con Cristina Comencini Al termine: Il più bel giorno della
mia vita di Cristina Comencini
Sala Truffaut, Modena
Info: 059 239222
Cosmopolitismo
Teoria e prassi della democrazia nell’età
globale
Fondazione San Carlo, Modena - ore 17.30
Info: 059 421208
sabato 28
ore 23.00 - Teatro delle Passioni
Motus, Too late (Antigone) contest # 2
Info: 059 2136021
Festival architettura
DOMENICA 29
Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena
Quando: dal 6 novembre
orari: mart-ven 10.30-13;15-18
sabato, domenica e festivi 10.30-18
Info: 059 2032911
Hansel e Gretel
Ovvero, il farsi di un destino
Teatro Comunale, Modena - ore 16.00
Info: 059 2033010
Suoni entro le mura
Trio di flauti: da Haydn a Piazzolla
Mario Notaristefano, Roberta Ramponi,
Clementina Savini flauti
Rocca di Vignola - ore 16.00 e 17.00
Info: 059 775246
Un colpo
ore 11.00 - Teatro delle Passioni, Modena
incontro presentazione del progetto
ore 16 e 17 - Museo Anatomico, Modena
Fanny & Alexander – There’s no place
like home
ore 19.00 - Teatro delle Passioni, Modena
Socìetas Raffaello Sanzio – L’ultima volta
che vidi mio padre
Info: 059 2136021
Robin Hood
con Manuel Frattini
Teatro Comunale, Carpi - ore 16 e 21
Info: 059 649264
Azidant ai bagn ed mer
Compagnia I Girasoli
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 16.30
Info: 059 730496
Frozen River
Azidant ai bagn ed mer
con Manuel Frattini
Teatro Comunale, Carpi - ore 21.00
Info: 059 649264
Un colpo
ore 16.30 e 19.00 - Museo Anatomico
Fanny & Alexander
There’s no place like home
ore 18.00 - Teatro delle Passioni, Modena
Motus, Let the sunshine in (Antigone)
contest # 1
ore 20.15 - Teatro Storchi, Modena
Teatrino Clandestino – no-signal
ore 21.30 - Teatro delle Passioni, Modena
Socìetas Raffaello Sanzio – L’ultima volta
che vidi mio padre
[26] - il mese novembre \2009
La collezione don Casimiro
Bettelli
Dove: Palazzo Santa Margherita, Modena
Quando: dal 6 novembre
orari: mart-ven 10.30-13;15-18
sabato, domenica e festivi 10.30-18
Info: 059 2032911
ore 16.00 - Visita al Castello dei Pico
ore 15.30 - Visita alla Chiesa del Gesù
ritrovo davanti alla Chiesa del Gesù,
Mirandola
Info: 0535 22639 - 339 1191266
Robin Hood
aprono
Seminario di studi “Una comunità operosa. Il villaggio artigiano di Modena: storia,
società e architettura ieri, oggi e domani”
Sede di Ruggieri, Modena - ore 15.00
Info: www.comune.modena.it/biblioteche/poletti
Concerti aperitivo
Compagnia I Girasoli
Teatro La Venere, Savignano Sul Panaro
ore 21.00
Info: 059 730496
Le mostre da vedere
Lezioni d’amore
di Isabel Coixet
Sala Truffaut, Modena
ore 20.30 e 22.30
Info: 059 239222
di Courtney Hunt
Sala Truffaut, Modenaore 18.30 e 20.30
Info: 059 239222
Arpe Diem - Quartetto di arpe
Auditorium Marco Biagi, Modena
ore 17.30
Info: www.gmimo.it
Visite Mirandola e dintorni
LUNEDì 30
Hansel e Gretel
Ovvero, il farsi di un destino
Teatro Comunale, Modena - ore 10.00
Info: 059 2033010
Teatro dei Piccoli
All’arrembaggio! Storie fantastiche di
Pirati - Compania Bonaventura
Teatro dei Segni, Modena
ore 9.15 e 11
Info: 059 285676
Le 13 rose
di Emilio Martínez-Lázaro
Filmstudio 7b, Modena
ore 21.00
Info: 059 236291
Dreams - di Alessio Bogani
Di corpi e di colori
di Alberto Zecchini
Dove: Lo Sguardo dell’Altro, Modena
Quando: dal 6 novembre
orari: lun-ven 15-19; sab 11-19
Info: 059 4279322
Darwin: Modena e 200 anni
di evoluzione
Dove: Foro Boario, Modena
Quando: dal 14 novembre
orari: feriali 9-13;15-18, festivi 10-13;
15-19 possibilità di visite guidate
Info: 366 2016111
Il Villaggio. Ricerca
fotografica di William Guerrieri
Dove: West Villane Gallery, Modena
Quando: dal 28 novembre
orari: lun-ven 10-12.30;15-18.30
Info: 059 9782109
Cuoghi Corsello Mobile Pin-up
Dove: Galleria Betta Frigieri Arte
Contemporanea, Modena
Quando: dal 14 novembre
orari: mercoledì-venerdì 16.00-19.30
sabato 10.00-12.30;16.00-19.30
Info: 059 4270673
Superficialmente
di Francesca Pasquali
Dove: Galleria Art Ekyp, Modena
Quando: dal 6 novembre
orari:10-12.30; 16-19.30 chiuso lun
mattina, giovedì pome e domenica
Info: infoartekyp.com
1989 2009 Berlin
Dove: Villa Gandini, Formigine
Quando: dall’8 al 22 novembre
orari: mart e giov 9-13 e 15-19, merc
e dom 15-19, ven 15-23, sab 9-13;15-23
Info: 059 416355
Giovanni Muzzioli. Il vero,
la storia e la finzione
Dove: Palazzo Foresti, Carpi
Quando: dal 27 novembre
orari: mart-ven 16-19,
sab e dom 10-12.30; 16-19
Info: www.palazzoforesti.it
proseguono
Due
Dove: Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena
Quando: fino al 15 novembre
orari: mart-dom 11-19
Info: 059 239888
Anni ‘50. Modena e l’Italia
della rinascita
Dove: Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena
Quando: fino al 15 novembre
orari: mart-dom 11-19
Info: 059 224418 wwww.fotomuseo.it
Ugo da Carpi. L’opera incisa
Dove: Palazzo dei Pio, Carpi
Quando: fino al 15 novembre
orari: ven, sab e festivi 10-13 e 15-19;
da mart a giov su richiesta 10-13
Info: 059 649955
Il gioco delle regole
opere di Guido Scarabottolo
Dove: Bibliteca A. Loria, Carpi
Quando: fino al 29 novembre
orari: mat-sab 9-20; dom e lun 15-20
Info: 059 6499550
Concetto Pozzati
La pittura come inventario
Dove: Galleria MOdenArte, Modena
Quando: fino al 28 novembre
orari: lun-ven 9-17.30, sabato 11-18.30
Info: 059 367470
Under the Volcano and
Other Stories
Dove: Galleria Mazzoli, Modena
Quando: fino al 30 novembre
orari: 9.30-13; 16-19.30 chiuso i festivi
Info: 059 243455
Onirica
Opere di Sebastiano Giusti
Dove: Palazzo Ducale, Pavullo
Quando: fino al 15 novembre
orari: sab, dom e festivi 11-13 e 16-19
Info: 0536 807837
Christian Hostald. I confess
Dove: Sala Grande di Palazzo Santa
Margherita, Galleria Civica, Modena
Quando: fino al 10 gennaio
orari: mart-ven 10.30-13;15-18
sabato, domenica e festivi 10.30-18
Info: 059 2032911
People. Il catalogo degli umani
Dove: Museo della Figurina, Palazzo
Santa Margherita e Museo Civico Archeologico Etnologico, Palazzo dei Musei
Quando: fino al 28 febbraio
orari: mart-ven 10.30-13;15-18
sabato, domenica e festivi 10.30-18
Info: 059 2033090
La danza degli armonici.
Personale di Daniele Bordone
Dove: Castello di Formigine
Quando: fino al 6 dicembre
orari: da martedì a domenica 11-23
Info: www.danielebordone.com
Lauro Giovanetti dal ‘72 all’86
Appunti di storia istituzionale recente nei
manifesti e nelle idee grafiche
Dove: Castello dei Pico, Mirandola
Quando: fino al 15 novembre
orari: ven 16-19; sab e dom 10-13;16-19
Info: 0535 29783
Equilibristi senza rete
opere di Loretta Dorbolò
Dove: Castello dei Pico, Mirandola
Quando: fino al 6 dicembre
orari: ven 16-19;
sab e dom 10-13;16-19
Info: 0535 29783
>cinema
>cinema
Pittura e parola:
dialogo tra arti
Venerdì 27 ospiti Davide
Benati e la regista romana
La giornata clou della rassegna alla
sala Truffaut è quella di venerdì 27
novembre. Alle 18.30 si terrà un
evento denominato Intersezioni Arte/
Cinema - Benati/Comencini in cui l’artista Davide Benati,
autore delle opere
che la Comencini
ha voluto sulla copertina di due suoi
romanzi, esporrà
alcuni suoi dipinti, presentati dalla
stessa Comencini e dallo storico
dell’arte Luciano
Rivi. Nell’occasione,
verrà presentato il
volume monografico dedicato alla
regista, curato da Alberto Morsiani e
Serena Agusto ed edito da Il Castoro
di Milano, con contributi di Tullio Masoni, Paolo Vecchi, Silvia Colombo,
Roberto Chiesi e dello stesso Davide
Benati, oltre a una lunga intervista alla
Comencini e a Margherita Buy. Interviene lo sponsor, la Fondazione Cassa
di Risparmio di Modena. Segue un rinfresco. Alle ore 21, ci sarà l’incontro
pubblico con Cristina Comencini, cui
partecipano Masoni, Vecchi, Colombo,
Morsiani e lo stesso Davide Benati. Al
termine, proiezione di Il più bel giorno
della mia vita.
Di alberto morsiani
Storie di affetti
e di amare ferite
Alla sala Truffaut dal 3 novembre la retrospettiva
che ripercorre la carriera di Cristina Comencini
dal dramma psicologico alla commedia d’amore
I
l Circuito Cinema, grazie alla Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena, dedica
un grande omaggio alla regista Cristina
Comencini che prevede presso la sala Truffaut, dal 3 al 27 novembre, la retrospettiva
di tutti i suoi film, oltre a un libro monografico
a lei dedicato, a cura di Alberto Morsiani e
Serena Agusto, che fa seguito a quello su
Corso Salani in una collana edita da Il Castoro di Milano. La manifestazione si conclude
venerdì 27 con un incontro con la regista,
cui partecipano alcuni dei critici che hanno
contribuito al volume (Tullio Masoni, Paolo
Vecchi, Silvia Colombo) oltre all’artista Davide Benati, le cui opere sono apparse sulle
copertine dei romanzi della Comencini.
Nata a Roma, Cristina è figlia di Luigi e
sorella maggiore di Francesca, anche lei
regista. Scrittrice, inizia a lavorare per il
cinema collaborando alle sceneggiature del
padre: Cuore, La storia, Buon Natale…
Buon Anno (in cartellone il 26 novembre).
Esordisce dietro la cinepresa con Zoo
(1988, 3 novembre), fiaba che segna
anche l’esordio di Asia Argento. La figlia
di un guardiano di uno zoo diventa amica
d’un piccolo rom che si è rifugiato in una
gabbia. Un bell’esempio di opera intelligente
indirizzata a un giovane pubblico, delicata,
romantica, quasi antiquata. Con I divertimenti della vita privata (1990, 4 novembre) si misura con il film in costume sullo
sfondo della rivoluzione francese. Nel 1792,
una giovane donna “femminista” propone
a una prostituta, sua sosia, di sostituirla
temporaneamente. Ma il gioco si complica… È un’opera molto curata: fotografia,
scenografia, costumi, sceneggiatura scritta
con Gérard Brach, casting di lusso, ma dallo
A dicembre appuntamento con il cinema indiano d’autore
Nel mese di dicembre la sala Truffaut propone un breve omaggio al cinema indiano
d’autore: la celebre trilogia di Apu di Satyajit Ray (3 e 4 dicembre),
tre film del grande Goutam
Ghose più un film di Rabindra Dharamraj (10 e 11
dicembre).
La rassegna (che presenteremo nel prossimo ModenaMese) si apre giovedì
3 dicembre alle ore 21
con la presentazione del libro sul cinema indiano che
il critico e saggista Alberto
Morsiani ha scritto recentemente nella collana Le
[28] - il mese novembre \2009
Bussole di Carocci. Il libro tratteggia una storia
sintetica dell’affascinante percorso del cinema
del subcontinente, che ha la caratteristica di
essere uno specchio piuttosto
fedele delle trasformazioni
sociali e culturali del gigante
asiatico. Un cinema peraltro
affascinante e misterioso,
per le dimensioni quantitative
enormi, per la suddivisione in
varie ripartizioni regionali e
linguistiche, per l’alternanza
tra polpettoni escapisti con
balli e canzoni (la cosiddetta
Bollywood) e cinema d’autore
più rigoroso e realistico, per le
origini e le fonti d’ispirazione,
che vanno dai grandi poemi epici come il
Mahabharata e il Ramayana ai film del neorealismo italiano. Il libro viene presentato
dall’autore e da Giuliano Boccali, professore di Indologia all’Università degli Studi
di Milano. Al termine della presentazione,
viene proiettato il massimo capolavoro del
cinema indiano, Il lamento sul sentiero
(1955) di Satyajit Ray, prima parte della
trilogia di Apu che fece conoscere il cinema
indiano nell’Occidente. La vita di una povera
famiglia bengalese d’inizio secolo, schiacciata dalle difficoltà e dai litigi, vista attraverso
gli occhi di Apu, l’ultimo nato. Un poema
sull’infanzia perduta e sul ricordo che se
ne conserva, dove la grama quotidianità si
mescola all’avventura e al mito.
Alla scoperta
dei nuovi talenti
Vitali, Brunetti e Leopardi
presentano le loro pellicole
(2001, 27 novembre) sono invece opere
corali molto ben congegnate e divertenti.
Nel primo, il copione intreccia i destini di
varie coppie, senza riservare per forza le
parti migliori alle donne. La storia precipita
quando, la notte di Natale, una giovane ed
esemplare madre di famiglia molla tutti
quanti all’improvviso… Malgrado un piatto
epilogo, i dialoghi brillanti e il cast ben scelto
e affiatato contribuiscono a offrire una spigliata analisi di costume. In Il più bel giorno
della mia vita l’alta borghese Virna Lisi non
riesce a tenere le fila della vita privata dei
tre figli. Commedia con risvolti drammatici,
opera sul confronto generazionale e sulle
ipocrisie della vita di coppia. La sceneggiatura, giustamente premiata con un David,
mette in evidenza le notevoli qualità della
regista come scrittrice per il cinema. Del
2005 è La bestia nel cuore (18 novembre), dal romanzo omonimo della regista,
storia di violenze e abusi subiti da due fratelli
ben in equilibrio tra dramma e ironia, sulla
necessità di comunicare. Infine, nel 2007
è uscito Bianco e nero (25 novembre), in
cui la regista, sulla storia di un adulterio tra
Carlo e una bella donna di colore sposata,
imbastisce le contraddizioni del cuore e della
società con divertimento e finezza senza
perdere di vista le implicazioni amare.
Info: 059 239222
In apertura un’immagine del film “La bestia nel
cuore” e gli attori del film “Bianco e Nero”
cinema
stile fin troppo laccato, che contrasta con
il carattere estroverso e anticonformista
della (doppia) protagonista. Al terzo film, La
fine è nota (1993, 6 novembre), cambia
ancora genere. Con Suso Cecchi D’Amico
traspone un giallo americano, ambientato
alla fine degli anni quaranta, nell’Italia anni
ottanta. Un uomo si butta dalla finestra d’un
famoso avvocato che decide di indagare
di persona. La messa in scena sfrutta al
meglio effetti come il flashback che inizia,
senza soluzione di continuità, all’interno di
una stessa inquadratura. Un buon thriller,
che mescola l’analisi socio-psicologica a una
suspense continua.
Alla morte della nonna che l’ha adottata,
una ragazza scopre la verità sulla defunta
e sulla propria madre, scomparsa prematuramente… Va’ dove ti porta il cuore
(1995, 10 novembre) mescola dramma
psicologico e commedia sentimentale e
intreccia i vari strati temporali in un sapiente
montaggio. La regista adotta un elegante
tocco classico, che non riesce tuttavia a evitare il sentimentalismo eccessivo dell’opera
d’origine. Le tre pellicole successive sono
commedie brillanti in cui i rapporti amorosi
sconvolgono gli equilibri familiari. Fra questi,
il registro grottesco scelto per Liberate i
pesci (2000, 17 novembre) non s’addice
né alla Comencini né all’ambito mafioso
del racconto. Matrimoni (1998, 11 novembre) e Il più bel giorno della mia vita
Si conclude nel mese di novembre alla
sala Truffaut la rassegna Laboratorio
Italia - Incontri con i nuovi registi,
organizzata in occasione della mostra
fotografica “DUE” presso l’ex ospedale
Sant’Agostino di Modena. Due gli appuntamenti previsti nel mese. Giovedì
5 c’è la prima visione di Voluptas
Dolendi - I gesti del Caravaggio di
Francesco Vitali, presente al termine della proiezione per un incontro
col pubblico. Non una trasposizione
cinematografica di una pièce teatrale;
non un documentario; non un film
musicale e neppure un balletto. Il film
non usa una sceneggiatura con un
testo moderno, bensì incasella quadri
come diapositive in una presentazione
ed usa le citazioni di testi antichi per
far risultare una “storia” dall’insieme di
movimenti, colori, luci, suoni e parole.
Nella celebrazione del Caravaggio, il
contributo di questo film è quello di
farci entrare direttamente nel suo
sguardo. Giovedì 12 è la volta di Hair
India di Raffaele Brunetti e Marco
Leopardi, anch’essi presenti alla proiezione. In India, fino a pochi anni fa i
capelli offerti al tempio per ripagare
il debito di Vishnu venivano bruciati
o usati per fabbricare materassi.
Oggi sono diventati una straordinaria risorsa economica per gli stessi
templi. Migliaia di ciocche di capelli
vengono spedite in Italia, comprate e
trasformate in extension da Mr. Gold,
il proprietario della più grande azienda
del settore. Il viaggio lungo 30 mila
km di una ciocca di capelli è il modo
per raccontare l’India di oggi e il suo
rapporto con l’Occidente.
>cinema
>cinema Di alberto morsiani
Il potere secondo Bellocchio
Dodici serate e venti proiezioni per analizzare
il complesso sguardo del regista sulla libertà
personale e sulla lotta contro l’oppressione
I
n collaborazione con Fice Emilia-Romagna
e il Sindacato Critici Cinematografici
Emilia-Romagna e Marche e con la promozione della Regione Emilia-Romagna, il Circuito Cinema propone alla sala Truffaut,
dal 13 novembre al 19 dicembre, una
grande rassegna articolata in 12 serate
e ben 20 film dedicata a Marco Bellocchio
e intitolata Immagini del potere. La manifestazione culminerà martedì 1 dicembre
con l’incontro con il regista.
Nato nel 1939 a Piacenza, Marco Bellocchio interrompe gli studi universitari
per frequentare il Centro sperimentale di
cinematografia di Roma, dove allestisce
vari cortometraggi (Abbasso il zio, 1961,
e La colpa e la pena, 1961, in programma venerdì 13 novembre, Ginepro fatto
uomo, 1962, in programma giovedì 19
novembre) e approfondisce la conoscenza
di autori di rilievo come Antonioni. Mostra
subito di essere interessato a un cinema
che riesca a coniugare l’estetica visiva
con la comunicazione di ideali, aspirazioni,
rabbia, punti di vista personali sul mondo,
affidando i suoi messaggi a un linguaggio
concepito come momento di intervento
culturale e politico. Il mondo in cui parla
nel suo primo lungometraggio, I pugni in
tasca (1965, non inserito in rassegna
perché molte volte già proposto), è quello
giovanile in fase di pre-combustione ses-
santottesca; è la storia di un
giovane, vittima di un’educazione oppressiva e di un ambiente
asfissiante insopportabilmente
borghese, che stermina la sua
ammorbata famiglia e che da
questa viene annientato.
Le opere successive, svuotate
in parte della vitale rabbia compressa della prima, stingono
alquanto su film a tesi, di volta
in volta dedicati alla perversità
delle istituzioni educative (Nel
nome del padre, 1972, 19
novembre), al cannibalismo dei
massmedia (Sbatti il mostro
in prima pagina, 1972), alla
follia dei custodi rispetto ai custoditi (Matti
da slegare - Nessuno o tutti, 1975) o alla
luttuosità dello spirito militarista (Marcia
trionfale, 1976).
Più avanti con gli anni, torna come in
pellegrinaggio sui suoi temi prediletti in
Salto nel vuoto (1980) e Gli occhi, la
bocca (1982, 24 novembre), oppure
divaga su rovelli pirandelliani riducendo
Enrico IV (1984, 20 novembre). Si sente
poi in dovere di confrontarsi con gli anni
di piombo in Diavolo in corpo (1986),
denuda streghe in La visione del sabba
(1988) e si smarrisce nella rarefazione
psicanalitica con La condanna (1991) e
L’INCONTR0
Il regista Marco Bellocchio sarà alla sala Truffaut
martedì 1 dicembre alle ore 21 per incontrare il pubblico. Al termine dell’incontro verrà proiettato uno dei
suoi film più riusciti: L’ora di religione (2002). Mentre
scopre che la famiglia sta operando perché si acceleri
il processo di beatificazione della madre, il pittore Ernesto (Sergio Castellitto) si accorge che l’insegnamento
della religione a scuola sta ossessionando il figlio
Leonardo: da una parte dovrà cercare di resistere al
tentativo dei parenti che cercano di coinvolgerlo nella
santificazione della genitrice, dall’altro resta affascinato dalla maestra di religione di Leonardo. Bellocchio si
interroga sul senso e sulla forza di scelte che si danno
per scontate e che invece devono essere quotidianamente ribadite. La chiave scelta è
quella del grottesco, che aggira i limiti del racconto realistico e permette di affrontare tutti
i temi sul tavolo - le azioni dettate dal tornaconto, l’arroganza delle istituzioni, le ambiguità
della Chiesa - senza cadere nel cinismo o nell’autoconsolazione.
[30] - il mese novembre \2009
Il sogno della farfalla (1994). I due film
successivi, Il principe di Homburg (1997),
tratto da von Kleist, e La balia (1999,),
da Pirandello, mostrano una ripresa di
vigore grazie anche alla matrice letteraria
che egli rielabora. In dicembre la rassegna
proporrà altre interessanti opere tra le
quali: L’ora di religione, Buongiorno, notte,
Il regista di matrimoni e Vincere.
Calendario
IMMAGINI DEL POTERE
IL CINEMA DI MARCO BELLOCCHIO
Venerdì 13 novembre
dalle ore 21.15 - Abbasso lo zio;
La colpa e la pena; La Cina è vicina
Giovedì 19 novembre
ore 21.00 - Ginepro fatto uomo
ore 22.00 - Nel nome del padre
Venerdì 20 novembre
ore 21.00 - Vacanze in Val Trebbia
ore 22.00 - Enrico IV
Martedì 24 novembre
ore 21.15 - Gli occhi, la bocca
Martedì 1 dicembre
ore 21.00 - Incontro con il regista Marco
Bellocchio al termine
L’ora di religione (Il sorriso di mia madre)
Sala Truffaut, Via degli Adelardi 4, Modena
Info: 059 239222
www.circuitocinema.mo.it
Una vetrina per i film dimenticati
Al Filmstudio 7B l’appuntamento è con le pellicole di grande spessore censurate dal mercato
roseguono al Filmstudio 7B, a cura del
Circuito Cinema e con il fondamentale
sostegno economico della Fondazione Cassa
di Risparmio di Modena, gli appuntamenti
settimanali con la Vetrina 7BIS e con la rassegna I Dimenticati - Film recuperati dalla
censura del mercato, prime visioni rare e
d’autore proposte ogni lunedì e martedì (ore
21.00). Il 9 e 10 novembre viene proposto
Amori & altri crimini di Stefan Arsenijevic.
Belgrado. La trentenne Anica, sentimentalmente legata a Milutin, un malvivente a capo
di una piccola banda locale, sente che è
arrivato il momento di mettere in atto il piano
da tempo studiato per cambiare finalmente
vita: rubare la “cassa” del suo compagno e
fuggire in Russia. Tuttavia, proprio quando è
pronta per spiccare il volo, Anica riceve una
dichiarazione d’amore inaspettata...
Lunedì 16 e martedì 17 novembre è la
volta dell’irresistibile Religiolus - Vedere
per credere di Larry Charles, il regista di
Borat. Irriverente, provocatorio e turbolento viaggio spirituale
del comico Bill Maher che, attraverso il suo tipico senso dell’ironia, applicato al tema della fede, intervista numerosi credenti sul
tema di Dio e della religione: la miscela esplode, specialmente in
questo momento pericoloso a causa dei fondamentalismi. Non
c’è fortunatamente rispetto per alcuno, satira meglio di Michael
Moore e battute fantastiche. In questo mondo religiosamente
cane si passa in Vaticano ma location cult sono i musulmani
gay, i Mormoni, Scientology, la setta di marijuana di Amsterdam
e altre follie reali.
Il 23 e 24 novembre il Filmstudio propone
Sul lago Tahoe del messicano Fernando
Eimbcke. Il sedicenne Juan, esasperato
dai problemi familiari, decide di scappare
a bordo dell’auto dei suoi. La fuga, però,
termina velocemente contro un palo del
telegrafo poco distante dalla sua abitazione. Costretto a riparare la macchina,
Juan si imbarca in un’odissea cittadina alla
ricerca di qualcuno che possa aiutarlo.
Inquadrature fisse, tipi bizzarri, un paesino
portuale sospeso nell’immobilità della bassa stagione, una storia che pare girare in
tondo. E la luce vivida dello Yucatan, che
sacralizza senza darlo troppo a vedere il
banale e l’ordinario.
Lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre è la volta di Le 13 rose dello spagnolo
Emilio Martinez-Lazaro. Madrid 1939. Alla
vigilia della fine della guerra civile spagnola
le passioni e le speranze di tredici giovani
donne vengono spazzate via da un potere sanguinario e feroce.
Quasi tutte minorenni, le ragazze sono accusate di aver aiutato
la ribellione – anche se poche di loro hanno militato nella Brigata
Socialista della Gioventù, mentre altre hanno lavorato nella Croce
Rossa sostenendo vecchi e bambini – e per questo arrestate
e sottoposte ad un processo-farsa che ne fisserà l’accusa e le
condanna a morte. Film storico, drammatico e spettacolare,
come si addice a una rielaborazione ancora in corso.
Info: 059 236291
Cineforum al giovedì pomeriggio
Contro la violenza sulle donne
Promosso dall’Università Natalia Ginzburg
Rassegna d’essai al Mac Mazzieri di Pavullo
L’Università per la Libera Età
Natalia Ginzburg di Modena,
con il patrocinio del comune
di Modena e della Fondazione
Cassa di Risparmio, propone
un ciclo di interessanti proiezioni in programma tutti
i giovedì di novembre alle
ore 16.00 presso il Cinema
Astra. I titoli scelti per il Cineforum sono: Giorni e nuvole
(5 novembre) di Silvio Soldini,
Tutta la vita davanti (12 novembre) di Paolo Virzì, In questo mondo libero (19 novembre) di Ken Loach e
Capitalismo: a love story (26 novembre) il recente
documentario di Michael Moore che analizza la crisi
economica e finanziaria che ha scosso il mondo
nell’ultimo anno. Presentazioni a cura del dottor
Alessandro Levratti. Ingresso 3 euro.
Info: www.universitaginzburg-mo.net
Per la rassegna d’essai Festival! il Cinema Walter Mac
Mazzieri di Pavullo propone:
mercoledì 4 novembre Terra
Madre di Ermanno Olmi, l’11
novembre Vincere di Marco
Bellocchio e il 18 novembre
Questione di punti di vista di
Jacques Rivette. Il 25 novembre in occasione della Giornata
Internazionale contro la violenza
sulle donne verrà proiettato
Racconti da Stoccolma di Anders Nilsson (ingresso gratuito
per le donne). Una giornalista di successo, il proprietario di un locale notturno e un’adolescente di origine
turca sono i protagonisti di tre vicende parallele che
li portano ad affrontare un dramma comune, tutti
si ritrovano costretti a vivere nella paura, minacciati
dalle stesse persone che amano. Info: 0536 29022
cinema
P
>musica
Di greta ronchetti
La stagione fa diociotto
La Gioventù Musicale presenta il suo
cartellone ricco in numeri e qualità
Apre il 16 l’orchestra Spira Mirabilis
in programma l’Eroica di Beethoven
“U
na stagione densa di novità e significati, una proposta rinnovata che mantiene però la propria identità
e conferma la missione principale perseguita dalla
Gioventù Musicale: far conoscere al pubblico i giovani grandi
interpreti”. Con queste parole il presidente e responsabile della
direzione artistica Donatella Peri, presenta la nuova stagione
della Gioventù Musicale Italiana sede di Modena. In calendario
diciotto concerti dei più svariati generi, che spaziano dalla musica
cinquecentesca alle prime esecuzioni assolute, e tante novità tra
le quali: la scelta di nuove locations, la crescita delle collaborazioni
e le varie proposte sul fronte delle condizioni e dei costi per i
biglietti (tante le promozioni e gli sconti).
Si conferma la tradizionale articolazione degli appuntamenti nelle
consolidate rassegne: i Concerti aperitivo che portano all’Auditorium Marco Biagi i giovani vincitori di importanti concorsi musicali;
la rassegna Piani Diversi impegnata a creare interessanti connubi
tra pianisti classici e jazzisti che si trasferisce quest’anno al Baluardo della Cittadella, e il Festival Pianistico che ospita grandi
interpreti di fama internazionale.
Non mancheranno poi alcuni concerti straordinari, primo tra tutti
l’appuntamento di inaugurazione della stagione previsto per lunedì
16 novembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Modena.
Protagonista assoluta della serata l’orchestra-progetto Spira
Mirabilis impegnata nell’esecuzione della Sinfonia n.3 “Eroica” di
Beethoven. Un concerto davvero imperdibile come ci preannuncia
La storia di Hansel e Gretel
Primo appuntamento di MusicaSuMisura
La rassegna di teatro musicale
rivolto al pubblico più giovane
MusicaSuMisura, si apre domenica 29 novembre (ore 16)
e lunedì 30 (ore 10) con Hansel e Gretel di Engelbert Humperdinck, opera notoriamente
dedicata al mondo dell’infanzia
ma la cui fortuna l’ha collocata
nel grande repertorio lirico.
L’allestimento è un adattamento
a cura di As.Li.Co (Associazione Lirica e Concertistica Italiana) nell’ambito di ‘Opera Domani’,
l’istituzione italiana più consolidata nel settore della
produzione di opere liriche affiancate da percorsi
didattici. La caratteristica principale del progetto
sta nella partecipazione attiva del pubblico alla
rappresentazione, capace di coinvolgere bambini
e ragazzi nell’esecuzione musicale.
Info: 059 2033020
[32] - il mese novembre \2009
L’ANTICIPAZIONE
Il sòl dell’avvenire
Quattro concerti della nuova stagione della GMI sono stati
programmati appositamente per “accompagnare” la mostra
“Storia, memoria, identità. La fotografia contemporanea
nell’Est Europa”, che la Fondazione Cassa di Risparmio presenta alla città a partire dal 12 dicembre. La rassegna “Il Sòl
dell’avvenire” propone un percorso nella ricchezza straordinaria della musica dell’Est, classica o di origine popolare, e di
scuole musicali che continuano a formare giovani esecutori
di grandissime qualità. Da segnalare martedì 19 gennaio
al Teatro Comunale Luciano Pavarotti l’appuntamento, che
interseca il Festival Internazionale, con il pianista di grande
virtuosismo Fazil Say, scelto nel 2008 come “ambasciatore
della cultura” dall’Unione Europea per il suo impegno volto a
creare un ponte tra cultura orientale e occidentale.
Mauro Bompani, vice presidente e responsabile comunicazione
della GMI: “Il pubblico sarà catturato dal movimento dei musicisti
e potrà scorgere l’entusiasmo e la passione che si sprigiona
dai loro occhi. La Spira Mirabilis è composta da grandi solisti,
interpreti delle principali orchestre internazionali, che si uniscono senza avere un direttore, guidati da un pensiero collettivo,
da una dialettica che gli permette di suonare all’unisono pur
mantenendo una propria individualità”.
Tanti sono gli appuntamenti che Bompani ci indica per le loro
affascinanti peculiarità; dal concerto aperitivo del 13 marzo intitolato Nafshi (termine ebraico che richiama al significato di anima
inteso come soffio vitale) con un ricco programma che spazia dalla
musica antica a quella contemporanea interpretata dal sestetto
L’ensemble Arpe Diem
per i Concerti Aperitivo
Sabato 28 novembre ospiti quattro arpiste
di professione con un suggestivo repertorio
vocale Speculum Ensemble, alla performance del quartetto di
percussioni Tetraktis (16 gennaio 2009) impegnanto nella prima
esecuzione assoluta della partitura commissionata direttamente
dalla GMI modenese al vincitore del Concorso 2 agosto per il
2009, Amirhossein Eslami Mirabadi. Da non perdere anche
l’appuntamento con il straordinario virtuosismo del “jazz balcanico”
proposto dal pianista Bojan Zulfikarpasic (25 febbraio).
Elena Piva, Sara Bertucelli, Marta Pettoni e Francesca Tirale con
le note delle loro arpe aprono la
rassegna dei Concerti aperitvo
organizzata dalla GMI presso
l’Auditorium Marco Biagi.
Sabato 28 novembre alle ore
17.30 si esibisce l’ensemble
Arpe diem formato dalle quattro
arpiste professioniste diplomate
nei Conservatori di Milano, Firenze e Roma, che si sono successivamente perfezionate sotto
la guida di importanti musicisti
tra i quali J. Liber, H. Holliger, F.
Pierre, S. Mildonian, L. Prandina, C. Michel. Singolarmente
svolgono la loro attività musicale sia come soliste sia in
gruppi di Musica da Camera e collaborano con le più prestigiose orchestre italiane tra le quali: Teatro alla Scala, Rai,
Santa Cecilia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Lirico
di Cagliari, sotto la guida di grandi direttori quali Riccardo
Muti, Riccardo Chailly, Gorge Prètrel. Il repertorio proposto
dal quartetto è quanto mai emozionante e suggestivo,
grazie anche alla sonorità ammaliatrice dell’arpa. Per il
concerto modenese porteranno melodie di Haendel, BachVivaldi, Cajkovskij, Francia, Lecuona, Milhaud.
Come di consueto al termine del programma è previsto un
aperitivo in compagnia dei musicisti, a base di prodotti del
territorio modenese e del commercio equo e solidale.
Info: www.gioventumusicalemodena.it
Info: 059 235736 www.gmimo.it
In calendario il 18 novembre
l’Orchestra della Svizzera
italiana con Dvorak e Brahms
Continuano i grandi concerti del Teatro
Comunale Luciano Pavarotti di Modena, che tra novembre e gli inizi di dicembre ospiterà due delle più importanti e
sensazionali formazioni orchestrali del
panorama internazionale.
Il 18 novembre l’appuntamento è con
l’Orchestra della Svizzera Italiana,
ensemble di grandissimo pregio, che si
cimenterà sul palco del Teatro Comunale in composizioni di Antonin Dvoràk e
Johannes Brahms. Formatasi nell’ormai
lontano 1933 a Lugano, Svizzera, con
il nome di Orchestra della Radiotelevisione della Svizzera Italiana, la formazione ha cambiato nome in Orchestra
della Svizzera Italiana nel 1991; nel corso
degli anni ha collaborato con alcuni dei
più importanti direttori e compositori di
sempre, tra i quali spiccano Mascagni,
Stravinsky, Hindemith, Berio, Honegger
e Richard Strauss. Dal 2008 la direzione
è affidata al celebre Mikhail Pletnev,
fondatore dell’Orchestra Nazionale Russa
e musicista e direttore dall’importante
curriculum. Va ricordata anche la partecipazione della giovane e carismatica
violoncellista argentina Sol Gabetta, da
qualche anno protagonista di una prodigiosa carriera internazionale che l’ha vista
muoversi fra le più importanti orchestre al
mondo, e firmare un contratto esclusivo
con Sony BMG.
Ancora un grande concerto quello di sabato 5 dicembre, che vedrà nientemeno
che la Royal Philharmonic Orchestra
di Londra esibirsi in un impegnativo re-
pertorio tra Beethoven, Dvoràk e Carl
Maria Von Weber. Fra le più rinomate
formazioni orchestrali al mondo, la Royal
Philharmonic Orchestra è stata guidata
in passato da direttori quali Rudolf Kempe, André Previn e Vladimir Ashkenazy.
La sua attività odierna comprende una
stagione annuale alla Royal Festival
Hall di Londra, tournée internazionali e
registrazioni discografiche, e si svolge
sotto la guida di Daniele Gatti che ne è
direttore musicale dal 1996. Dal 2009
Pinchas Zukerman è direttore ospite
principale dell’orchestra, con la quale ha
tenuto concerti in Russia, Italia e Spagna. Dalla sua fondazione, l’orchestra ha
eseguito moltissime registrazioni per le
etichette Columbia Records, RCA Victor
e EMI. I concerti avranno inizio alle ore
21. [Michele Pelillo]
Info: 059 2033020
musica
Da Lugano e Londra fin sul palco del Comunale
>musica
Di michele pelillo
L’antico si fa
innovazione
Nuove sperimentazioni e curiose interpretazioni
per il Festival Estense Grandezze & Meraviglie.
Martedì 3 al Teatro Pavarotti l’unica data italiana
dell’Agrippina di Händel allestita da Michael Chance
U
n novembre ricco di grande musica
attende il pubblico di Grandezze &
Meraviglie, XII Festival Musicale
Estense dal sorprendente cartellone di
appuntamenti.
L’apertura del mese, domenica 1 novembre, sarà affidata al concerto del
controtenore inglese Michael Chance,
fra le maggiori voci del barocco mondiale.
Chance presenterà assieme al soprano
Franciska Dukel una raccolta di brani
vocali di Henry Purcell e di Georg Friedrich
Händel dal titolo “The Food of Love (Il nutrimento dell’amore)”. Il concerto si terrà
nella Chiesa di San Carlo, a Modena.
Serata imperdibile quella di martedì 3,
che vedrà Grandezze&Meraviglie spostarsi
al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di
Modena con l’allestimento dell’Agrippina
di Händel ad opera del già citato Michael
Chance (unica data italiana). Agrippina
rappresenta l’omaggio del Conservatorio
Reale dell’Aja alla celebre figura del compositore Georg Friedrich Händel, a 250
anni dalla morte. L’opera, in versione
semiscenica, vede l’Orchestra e solisti
del Conservatorio Reale dell’Aia con la
direzione di Hernan Schvartzman; la presenza in Italia nasce dalla collaborazione
del Festival con l’Ambasciata d’Olanda e
il Conservatorio stesso. In una messa in
scena fuori dal tempo, questo allestimento
è costruito con “proporzioni umane”, nello
spirito del teatro degli inizi del Settecento,
per dare il maggior spazio ai bellissimi testi
in musica nell’ambiente sonoro creato
dagli strumenti d’epoca.
Si continua venerdì 6 con un concerto
Una scena dell’opera Agrippina (Mylene Siegers)
d’eccezione nella Rocca di Vignola (vedi
box sotto) e ci si sposta poi nell’Auditorium
di Mirandola martedì 10 per il concerto
Artificio e Invenzione del Brixia Musicalis:
tra Vivaldi, Albinoni e Bonporti, una carrellata di capolavori nati nella Serenissima,
culla della musica italiana del Settecento
con Elisa Citterio primo violino. Il concerto
avrà una replica “a invito” mercoledì 11
Gli Enfants Terribles che hanno cambiato la storia
A Vignola una serata dedicata
a Mendelssohn, Rossini e
Mozart con l’Atalanta Fugiens
[34] - il mese novembre \2009
Concerto d’eccezione quello di venerdì
6 novembre (ore 21) di Grandezze &
Meraviglie, che per l’occasione si sposta
nella splendida cornice della Rocca di
Vignola con un appuntamento imperdibile
Les Enfants Terribles. Una vera e propria orchestra di strumenti originali del
repertorio classico, barocco e romantico,
riscoprirà la prodigiosa infanzia musicale
degli intramontabili Mozart, Rossini e
Mendelssohn.
Atalanta Fugiens - questo il nome dell’ensemble - è composta da musicisti tutti
ripetutamente ospiti delle più importanti
associazioni concertistiche europee. Il
suo repertorio spazia dalla prima metà del
Settecento a tutto l’Ottocento, e generalmente comprende inediti, nuove scoperte
e trascrizioni d’autore, senza tralasciare
lavori di autori meno noti. Il direttore Vanni
Moretto, compositore e violonista, è curatore di progetti editoriali musicali.
Per l’occasione, l’Atlanta Fugiens si
cimenterà nelle opere del periodo più
“giovane” dei tre grandi compositori.
Mozart, Rossini e Mendelssohn, già
nella loro adolescenza, sono talenti
destinati a cambiare la storia della
musica; persone i cui destini, in qualche
modo, si intrecciano tra loro, anche se
sono destinati a non incontrarsi per
evidenti motivi biografici e cronologici.
Tre grandi compositori che vivono la
loro adolescenza in tre periodi diversi
coprendo l’arco di un cinquantennio,
eppure, nelle opere dei nostri tre
ragazzi vige una sorta di “unità” che
trova i suoi fondamenti nell’estrema
freschezza delle composizioni, nel loro
carattere “sperimentale” sebbene disimpegnato, e nella volontà di rifarsi a
modelli classici.
L’evento è promosso e sostenuto dalla
Fondazione di Vignola.
Un fiume di note
Le variegate proposte degli Amici della Musica
Passioni per il Dialogo
La seconda edizione del ciclo Passioni
per il Dialogo, realizzato dagli Amici
della Musica in collaborazione con
la Facoltà di Lettere e Filosofia di
Modena e Reggio Emilia, è dedicata
ai “conflitti” dell’est europeo.
Lunedì 30 novembre, presso il Teatro
delle Passioni di Modena alle ore 21
è in programma l’incontro dal titolo:
L’Europa centro orientale tra Unione
Sovietica e Unione Europea. La conferenza, ad ingresso gratuito, sarà
tenuta dal professore Giampaolo Casselli e testimonia il proficuo rapporto
di collaborazione tra l’università e gli
anti che producono e promuovono
cultura sul territorio modenese.
Sopra Pierpaolo Maurizzi
sabato 14 (ore 21.15) nella Basilica
di San Cesario: i flautisti Gabriele Betti
e Francesco Fagioli, ed il violoncellista
Luca Bacelli, presenteranno brani
originali e trascrizioni nell’ambito settecentesco, da Vivaldi a Haendel, da
Haydn a Beethoven. Gabriele Betti,
docente all’Istituto Superiore di Studi
Musicali Vecchi-Tonelli di Modena,
ha inciso per le case discografiche
Edipan, Ricordi e Rivo Alto ed ha pubblicato per Carisch. È membro dell’AdM
Ensemble come Luca Bacelli, il quale
collabora stabilmente con l’Orchestra
Mozart di Bologna sotto la direzione
di Claudio Abbado. Francesco Fagioli è
invece un giovanissimo e promettente
flautista già meritevole di inserirsi nel
professionismo musicale.
Ultimo appuntamento del mese domenica 22 (ore 17) nuovamente al
Massimo Troisi di Nonantola, con un
duo formato da Yves Savary (violoncello) e Pierpaolo Maurizzi (pianoforte). Il
programma proposto prevede la Suite
Italienne di Stravinskij, la Sonata detta
“l’Arpeggione” di Schubert, e una rarità: la “Regensonate” di Brahms nella
versione per violoncello e pianoforte
attribuita allo stesso autore.
Tutti i concerti sono ad ingresso
gratuito. Numerose sono le modalità
di sostegno e di adesione alle attività
degli Amici della Musica di Modena.
Info: 059 372467
www.amicidella musica.info
musica
(Chiesa di San Carlo, Modena).
Venerdì 13 si torna nella Chiesa di San
Carlo a Modena, per un ulteriore omaggio all’anniversario händeliano: il baritono
solista Marco Scavazza e l’ensemble di
musica antica I Musicali Affetti, con la
direzione di Fabio Missaggia, celebreranno le più belle Arie per basso che Händel
compose nel corso della sua vita.
Sempre a Modena giovedì 19, nella Basilica Abbaziale di San Pietro, sarà il concerto
di musiche Variatio Delectat: David Doron
Sherwin al cornetto, e Francesco Baroni
all’organo, si misureranno con un repertorio tipicamente rinascimentale, dove il
cornetto, a imitazione della voce umana,
porterà in musica l’intensità dell’interpretazione vocale. Entrambi i musicisti possono
vantare nel loro curriculum collaborazioni
con case discografiche di livello internazionale, e numerose esperienze nel campo
della musica antica.
Ultimo appuntamento del mese quello di
domenica 22 nella Galleria Estense, dove
il fondatore dell’ensemble Brixia Musicalis
Michele Barchi eseguirà numerosi brani
scritti da Bach per “Liuto o lautenwerk”.
Barchi ha inciso al lautenwerk diversi brani
nella monumentale opera “Bach 2000”
della Teldec e porta per la prima volta a
Modena lo strumento interamente modificato e perfezionato.
I concerti inizieranno alle ore 21, eccetto
quello di martedì 3 al Teatro Comunale
che avrà inizio alle 20.30.
Prosegue a novembre l’impetuoso fiume di Note di Passaggio, la rassegna
di grande musica di qualità organizzata
dagli Amici della Musica di Modena
con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Quattro i
concerti in cartellone a novembre, che
vedranno alternarsi giovani talenti ad
ensemble di chiara fama in eventi di
grande pregio e interesse.
Il primo appuntamento del mese, domenica 1 (ore 17) al Teatro Massimo
Troisi di Nonantola, vede protagonista
il Quintetto Fiorentino, prestigioso
ensemble di fiati formato da alcuni fra
i migliori solisti italiani. Il programma,
piacevole e raffinato, comprende brani
di Haydn, Mozart, Danzi, Auric ed altri
ancora.
Si rimane al Massimo Troisi domenica
8 (ore 17), per una serata dedicata
alla lirica, realizzata in collaborazione
col Teatro Comunale Luciano Pavarotti
di Modena: il concerto è infatti dedicato
ad alcune opere in programma nella
stagione lirica 2009-10, come “Manon
Lescaut”, “Nabucco” e “I due Foscari”,
ma non mancheranno brani tratti da
altri capolavori del repertorio operistico
verdiano e pucciniano. Protagonisti della serata saranno il soprano Stefania
Spaggiari, il tenore Paolo Bartolucci
ed il baritono Maurizio Leoni, tre grandi
cantanti di talento e dai curriculum di
tutto rispetto. Questo piacevole ed
emozionante “trailer” dell’opera lirica
sarà condotto dal pianista e compositore Claudio Rastelli.
Interessante trio quello che si esibirà
>musica
Di michele pelillo
Parata jazz
al Baluardo
P
arata di stelle per il novembre live del
Baluardo della Cittadella di Modena
(Piazza Tien An Men) , che ha saputo riunire alcuni fra i migliori nomi della scena
jazz internazionale (e non solo) per quattro
appuntamenti imperdibili.
Aprirà le danze giovedì 5 la Dizzie Gillespie
All Stars Big Band, formazione che vede
alcuni dei grandi nomi che hanno accompagnato il leggendario John Birks “Dizzy”
Gillespie nel corso della sua vita, e che
ne omaggiano la memoria eseguendo il
repertorio classico della big band originale. Al Baluardo, la Dizzy Gillespie All Stars
Big Band presenterà una formazione a 6
ANTICIPAZIONE
Il ritorno di Paolo Fresu
Attesissimo ritorno quello dell’eclettico trombettista Paolo Fresu, nome
già noto agli affezionati del Baluardo,
ma sempre capace di reinventarsi
concerto dopo concerto in spettacoli
sempre nuovi capaci di attirare il
favore dle pubblico.
Anche quest’anno, Fresu cambia pelle: nella serata di lunedì 7 dicembre,
sarà accompagnato dal chitarrista
Ralph Towner, in un progetto fondamentalmente acustico sebbene speziato dall’uso intelligente e minimalista
di elettronica ed effettistica.
elementi, tra i quali spiccano
James Moody, storico sassofonista già a fianco di Dizzy
nel 1942, e Slide Hampton,
considerato uno dei maggiori
trombonisti di tutti i tempi.
Giovedì 12 l’appuntamento
è con il giovane e pluripremiato contrabbassista Ben
Allison, definito a più riprese
uno dei più promettenti musicisti jazz del momento, ed
il suo quintetto. Compositore
visionario ed improvvisatore
avventuroso, Allison unisce
nel suo downbeat Mingus,
Neil Young, drum’n’bass e poliritmia africana.Il concerto è realizzato in collaborazione
col Bologna Jazz Festival.
Si cambia genere giovedì 19 con i Nine
Below Zero, cult-band del British Blues,
incredibile punto d’incontro tra la grinta
del r’n’b, la passione del blues e l’irruenza
del punk. “It’s never too late”, loro nuovo
album, è un omaggio ai loro eroi musicali
di sempre, in grado di catturare le sonorità
tipiche del blues elettrico dei tempi d’oro.
Chiude novembre, giovedì 26, il leggendario
chitarrista statunitense Larry Carlton, fra
i pionieri della fusion e vera e propria icona
della musica multiforme. Una carriera di
successi, testimoniata anche dai 3 Grammy
vinti e dalle 18 nominations ricevute in tutti
Ogni giovedì sera ospiti
grandi interpreti
di fama internazionale
Attesa per il giovane
contrabbassista Ben
Allison e per l’esplosivo
chitarrista Larry Carlton
i settori del premio, hanno reso Carlton un
nome storico della scena mondiale.
Tutti i concerti avranno inizio alle 21.30.
Info: www.baluardodellacittadella.it
A CONCORDIA
Trio Servillo, Girotto
e Mangalavite
La stagione del Teatro del
Popolo di Concordia continua con una proposta musicale di di grande qualità
presentata da un trio tanto
atipico, quanto di grandissima esperienza.
Venerdì 27 novembre sarà
infatti osprite il Trio S.G.M.
(dalle iniziali dei loro cognomi), ovvero Peppe Servillo,
voce degli Avion Travel,
Javier Girotto anima del
[36] - il mese novembre \2009
gruppo Aires
Tango e Natalio Mangalavite grande pianista
di origine latina. “Capita a volte di
trovarsi dall’altro
capo del mondo
e di incontrare
inaspettatamente qualcosa che
ci appartiene e
che forse avevamo dimenticato”. Questo è
successo a Servillo, Girotto
e Mangalavite, in particola-
re quando i due
argentini hanno
riconosciuto,
nell’incontro,
una possibilità
di ritorno alla
propria cultura
condotto senza
retorica, ma
giocando in prima persona la
scommessa di
scrivere canzoni
“nuove” e viceversa “antiche”
per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici
del fare musica popolare
senza il rischio della ridondanza e della citazione.
Dalle ripetute collaborazioni che i singoli musicisti si
sono scambiati nel corso
degli anni ha preso vita un
trio dotato di una personalità musicale fuori dal comune, di una essenzialità
sonora capace di generare
mille emozioni. Un ponte
di suoni e di immagini tra
le tradizioni argentine e
quelle italiane.
Info: 0535 40459
Il ricordo di Jim Carroll al Vibra
Paolo Benvegnù, Corrado Nuccini, Angela Baraldi, Cesare Basile
e Manuel Agnelli insieme per omaggiare il poeta-musicista
Collettiva
Fotografica
S
onorità alternative, reminescenze elettroniche, energia reggae e raffinata
poesia: questi i temi portanti del novembre al Vibra di Modena, che a fianco dei
consueti ed affermati dj set ha allestito tre
serate live di sicuro interesse.
Venerdì 13 ARCI Emilia Romagna presenta Wicked Gravity, una serata in memoria
dello statunitense Jim Carroll, che vedrà
alternarsi sul palco cinque grandi artisti
italiani ad omaggiare il recentemente
scomparso poeta-musicista. Si tratta di
Paolo Benvegnù, Corrado Nuccini, Angela
Baraldi, Cesare Basile e Manuel Agnelli.
Sabato 14 farà tappa al Vibra Brigadier
“The General” Jerry, uno dei più importanti e stimati dj giamaicani. Si rimane in
territori reggae con il concerto di sabato
21 della Soulfood Orchestra, mentre ci
si sposta sulla sperimentazione indie con
gli olandesi ZZZ che ritornano al Vibra il
27 novembre.
Info: www.vibra.tv.
Tutti i sabati si fa la spesa a ritmo di musica
Chi decide di fare la spesa al Mercato Albinelli
di Modena (via Albinelli, 13) al sabato pomeriggio
sarà allietato da curiosi concerti dei generi più
svariati. L’originale iniziativa dal titolo Adagio ma
non troppo promossa dal Consorzio Albinelli
con la collaborazione della Banca Popolare di
Modena e della Gioventù Musicale d’Italia sede
di Modena, propone originali performance ogni
sabato a partire dalle ore 17.00; il 7 novembre è
atteso un quartetto d’archi, il 14 si esibirà il Komos, un coro maschile gay con base a Bologna
diretto da Paolo V. Montanari, mentre il concerto
del 21 novembre sarà dedicato all’opera con
l’esecuzione di celebri arie.
Per conoscere tutti i particolari della rassegna e farsi stupire dalle diverse proposte
non resta che andare a fare la spesa al Mercato Albinelli durante i concerti.
Il rapper Nesli sul palco del Kalinka di Carpi
Continuano a novembre le incursioni del Kalinka di Carpi
nel panorama musicale alternativo italiano, con tre venerdì live: il 6 ci si tufferà nella follia indie-rock degli Zen
Circus, una delle formazioni più interessanti ed irriverenti
del panorama italiano, attiva sin dal 1999.
Venerdì 13 la serata vedrà sfidarsi i gruppi del MEI Contest, concorso del Meeting Etichette Indipendenti, mentre
il 20 ci aspetta una serata all’insegna di intrecci rap e
beat selvaggi con Nesli: il rapper di Senigallia, fratello
del noto Fabri Fibra, porterà al Vibra il flow scandito e
riflessivo dei suoi numerosi brani. Prossimo alla pubblicazione del suo nuovo lavoro in studio, Nesli ha da tempo
trovato il consenso della scena rap italiana anche grazie
al suo lavoro da beatmaker, e alle sue collaborazioni di spicco (MondoMarcio, Bassi
Maestro e lo stesso Fabri Fibra).
Info: www.kalinkaclub.it
1 - 1 5 NOVEMBRE 2009
Viale xx settembre
(Galleria Nuovo Comparto int. 36/A)
SASSuOlO (MO)
INGRESSO lIBERO
Inaugurazione e rinfresco domenica
1 Novembre 2009 ore 10.30.
Per informazioni tel. 3472571386
ESPOSItORI:
Claudio Cervi
Enzo Bellei (Cicci)
Fabrizio Iannelli
Marcella Corti
Stefano Spallanzani
>musica
Per la rassegna
Suoni entro le mura
un vivace alternarsi
di melodie barocche
e moderne. Nelle sale
della Rocca di Vignola
tutte le domeniche
ospiti i talentuosi allievi
delle scuole musicali
La palpitante
aria di Händel
G
li appuntamenti di novembre della
rassegna Suoni entro le mura in programma nelle sale della Rocca di Vignola,
si aprono domenica 8 con un doveroso
omaggio al grande compositore di cui si
celebra quest’anno il 250° anniversario
della morte: Georg Friedrich Händel. Il
concerto proposto porta il nome di una
celebre cantata del compositore Mi
palpita il cor; fine esempio di vocalismo
barocco e le cui parole sono quelle di un
uomo confuso dall’inizio di un amore: “Ho
tanti affanni in petto che, qual sia il più
tiranno, io dir nol so”. Composta intorno al
1710 e articolata in diversi tempi, la partitura è stata originariamente realizzata
per soprano, oboe e basso continuo, per
poi essere trasposta dallo stesso autore
in versione per contralto e traversiere. Il
controtenore Aurelio Schiavoni si cimenterà in questa impresa, sostenuto da
Roberto de Franceschi al traversiere e
Francesco Addabbo alla spinetta. Nella
INCONTRI
La Rocca suona per noi
Proseguono a novembre gli appuntamenti del ciclo La Rocca suona per noi
promosso dalla Fondazione di Vignola:
incontri condotti dal Maestro Marco
Raspanti che offrono agli appassionati
di musica classica un approfondimento
in relazione al programma musicale
di Suoni entro le mura e del Festival Musicale Estense Grandezze &
Meraviglie. Alle ore 21 nella sala dei
Grassoni della Rocca sono in programma: il 4 novembre “Il giovane genio: i
grandi maestri alle loro prime note”,
il 12 novembre “La musica barocca”,
il 3 dicembre “L’arpa: 1000 corde
per suonare”.
Info: www.fondazionedivignola.it
[38] - il mese novembre \2009
stessa occasione verrà proposto anche un
raro brano di Giacomelli, caratterizzato da
un prorompente virtuosismo vocale e una
Sonata di Locatelli per flauto traversiere e
basso continuo del 1732.
La rassegna, promossa dalla Fondazione
di Vignola con il coordinamento di Enrico
Bellei, prosegue domenica 15 novembre,
con un’altra proposta di musiche barocche
volta a celebrare la Londra del Settecento.
Stefania Bai e Gianluca Barbaro al flauto
dolce e Flora Papadopoulos all’arpa barocca eseguiranno musiche di Giuseppe
Sammartini, Johann Christian Schickhardt
e John Loeillet. Tutti i brani sono per due
flauti dolci e basso continuo, un programma omogeneo quindi dove sarà possibile
mettere a confronto tre culture musicali.
Domenica 22 novembre l’Associazione
Ars et Labor propone il concerto del Duo
Corda-Gianfriddo. I musicisti, Sara Gianfriddo violino e Luca Corda violoncello, presentano un programma con due pezzi magistrali: i temi e variazioni della Passacaglia
di Händel-Halvorsen e la Sonata di Ravel. Il
mese si chiude domenica 29 con la performance del Trio Severino composto da
Mario Notaristefano, Roberta Ramponi e
Clementina Savini. Il programma presenta
brani originali per tre flauti.
Tutti i concerti, ad ingresso gratuito, vengono proposti in doppia esecuzione con
inizio alle ore 16 e alle ore 17. [Greta
Ronchetti]
calendario
Domenica 8 novembre - ore 16 e 17
Mi palpita il cor
Händel, Giacomelli, Locatelli
Aurelio Schiavoni, controtenore
Roberto de Franceschi, traversiere
Francesco Addabbo, spinetta
Domenica 15 novembre - ore 16 e 17
Triosonate barocche
Per violino e violoncello
Trio di faluti
Sammartini, Schickhardt, Loeillet
Stefania Bai e Gianluca Barbaro, flauto dolce
Flora Papadopoulos, arpa
Domenica 22 novembre - ore 16 e 17
Per violino e violoncello:
Händel-Halvorsen e Ravel
Sara Gianfriddo, violino
Luca Corda, violoncello
Domenica 29 novembre - ore 16 e 17
Trio di flauti: da Haydn a Piazzolla
Mario Notaristefano, Roberta Ramponi,
Clementina Savini, flauti
Ingresso libero
Info: 059 775246
>incontri
Di marina leonardi
Ritorna 7.8.Novecento
Dal 12 novembre oltre 450 antiquari tra vintage e stock design
A
lla riscoperta del fascino del passato: dal 12 al 15 novembre Modena ospita la diciannovesima edizione
del Gran Mercato dell’Antico. Tra le
novità l’area Vintage Circus interamente dedicata agli abiti e agli accessori
vintage originali, come Trench Burberry, tailleur Chanel, borsette Hermès e
abiti delle sorelle Fontana che hanno
segnato la storia del pret-à-porter.
Altra novità il Temporary Stock Design,
un’intera area dedicata al modernariato con arredi e pezzi di design proposti
con un ottimo rapporto qualità-prezzo:
Poltrone Frau, Cappellini, Martinelli
illuminazione, B&B. Curiosi e collezionisti, anche tra i più giovani, potranno
trovare qui mobili e complementi d’arredo che hanno fatto la storia a cifre davvero
vantaggiose. Modernariato, arredi ispirati all’estetica d’avanguardia del Novecento e
oggetti vintage e di design a prezzi di stock.
E come sempre 7.8.Novecento propone oggetti antichi, rari, preziosi e a volte bizzarri,
ma sicuramente da non perdere. La manifestazione è realizzata come sempre da studio
Lobo in collaborazione con il Sindacato Mercanti d’Arte Antica di Modena e Ascom
Confcommercio e, con i suoi 20mila mq di esposizione e gli oltre 450 antiquari italiani
e stranieri, richiama ogni anno migliaia di curiosi e collezionisti a caccia di arredi, suppellettili, dipinti, tessuti, pezzi d’arte extraeuropea e antichità per esterni.
Grazie alla formula espositiva, che prevede anche giornate professionali dedicate allo
scambio tra espositori e commercianti, la manifestazione è diventata un punto di riferimento non solo per gli operatori del settore, ma anche per i neofiti, che potranno
trovare iniziative a loro appositamente riservate, come “L’esperto risponde” il servizio
di consulenza gratuita offerto ogni anno ai visitatori della fiera (anche on line sul sito
www.7-8novecento.it.) Il Gran mercato dell’antico è aperto al pubblico al Quartiere
Fieristico di Modena (Modena Esposizioni, viale Virgilio 70-90) giovedì 12 novembre
dalle 15 alle 20 e da venerdì 13 a domenica 15 novembre con orario continuato
dalle 10 alle 20.
Lo shopping è divertente
al temporary OutleTour
OutleTour è il primo temporary outlet
italiano dove si potranno acquistare
prodotti Made in Italy direttamente
da produttori e commercianti selezionati, spacci aziendali e private outlet,
con garanzia di qualità, autenticità e
convenienza.
All’interno dei padiglioni di Modena
Fiere, Blu Nautilus propone al pubblicotre percorsi: la filiera corta dal
produttore al consumatore, cioè
aziende Made in Italy, presenti con la
produzione come nel proprio spaccio
aziendale; i private outlet di negozi e
stocchisti di qualità con articoli della
scorsa stagione, fine assortimento e
campionari a prezzi particolarmente
convenienti; il glamour vintage il fascino del passato, dalle grandi firme allo
street style old fashion per i cultori
della moda senza età.
Dove: Modena Esposizioni, viale Virgilio
Quando: dal 27 al 29 novembre
venerdì ore 15-20;
sabato e domenica ore 10-20
Info: 0541 53294
Info: 0522 631042
Il Natale non ha quella bella atmosfera
di festa senza Country Life. A Modena Esposizioni, dal 3 all’8 dicembre,
appuntamento con la nuova edizione
dell’amata mostra mercato nazionale
del vivere country.
Idealmente suddivisa in quattro settori,
la casa, il giardino, il vestire e gli hobby, Country Life propone arredamento
country, oggettistica, decori, tessuti,
abbigliamento, prodotti naturali, idee
per il tempo libero, un allestimento
raffinato e tanti spazi d’intrattenimento. Con Country Life torna Creare in
fiera il grande laboratorio dedicato alla
passione del fare e agli hobby creativi,
accanto a sezioni dedicate alla vendi-
ta di tessuti e filati, merceria e piccola
bigiotteria, spezie e candele, idee per
regali creativi e originali come l’artigianato
d’elite di Gold Event, arte, gioielli, abiti
e cachemire.
Gentry è dedicato all’uomo, con gli
accessori per il fumo, abbigliamento
informale e su misura, piccola pelletteria, oggetti da collezione, vini, distillati,
sigari, pipe, tabacco di qualità. Garden
Life è invece dedicato al verde domestico: l’orto, il giardino in inverno, la
produzione agroalimentare regionale
e anche gli animali da compagnia e gli
accessori destinati alla loro cura. La
fiera sarà il 3 dicembre dalle 15 alle 23;
il 4,5,7 dicembre dalle ore 10 alle 20 e
il 6 e 8 dicembre dalle ore 10 alle 20.
Ingresso: 12 euro , ridotto 10 euro.
Info: 059 244586 www.countrylife.it
incontri
Dal 3 all’8 dicembre in Fiera arriva Country Life
>incontri
Di micol lombardi
Scarpa tra gli… Autori in zona
Tiziano Scarpa, Premio Strega 2009
per il romanzo “Stabat Mater”, sarà
ospite della Biblioteca Delfini (Palazzo
Margherita (Corso Canalgrande 103)
sabato 21 novembre alle ore 17 per la
rassegna Autori in Zona. Scrittore raffinato di storie, poeta, autore di numerosi
radiodrammi e letture sceniche, Scarpa
parlerà del suo romanzo, accompagnato
dall’ensemble musicale I Musicali Affetti,
che eseguiranno, con strumenti d’epoca,
alcuni dei più famosi brani di Vivaldi.
Stabat mater racconta la solitudine
di Cecilia, una giovane orfana ospite
dell’Ospedale della Pietà, bravissima a
suonare il violino. Quando un giovane
Il Laboratorio di poesia
celebra i 30 anni d’attività
Il Laboratorio di poesia festeggia 30
anni e il 7 novembre alle ore 21, nella
sede di via Fosse, si celebra con un
reading curato dai suoi poeti: Miria
Baccolini, Pierangela Baldo, Rossella Bonfatti Fabio De Santis, Marco
Fregni, Elio Grasso, Silvia Malavasi,
Giorgio Mattei, Fabio Pasquali, Silva
Secchi e Carlo Alberto Sitta. Il 18 novembre alle ore 18 sempre nella sede
di via Fosse 14, si terrà una tavola
rotonda con esposizione libraria, dal
titolo “Poesia e editoria: strumenti e
creatività” a cui parteciperanno diversi editori, docenti e anche Roberto
Alperoli, poeta e assessore alla Cultura del Comune di Modena.
Info: 059 236680 www.labpoesiamo.it
insegnante dai
capelli color del
rame e di nome
Antonio Vivaldi farà capolino
all’Ospedale, Cecilia affronterà
il suo rapporto
conflittuale con la
musica, compiendo un gesto di inaspettata
autonomia. Il secondo incontro della rassegna sarà sabato 28 novembre e avrà
come ospiti Cristiano Cavina, Fabio Geda ed
Emiliano Poddi, tre giovani ed eclettici autori
che si sfideranno a colpi di storie.
Info: 059 2032940
A Fusorari master sui sensi
e l’incontro con Paolo Rumiz
Come un sacco di grano, la rassegna
di incontri con viaggiatori in partenza, di
ritorno, in transito porterà a Fusorari
Cibi&Viaggi (P.le Francesco Torti 5), il
reporter, scrittore e viaggiatore Paolo
Rumiz che presenterà “Taccuini narrabondi. Malattia, intrugli e rimedi del
viaggiatore leggero”. E sempre presso
Fusorari lunedì 9, 16 e 30 novembre
dalle ore 21 alle 23 si terrà il Master
in Educazione Sensoriale a cura della
Condotta Slow Food Modena che parlerà di come funzionano i nostri sensi
durante la degustazione del cibo.
Info: www.fusorari.it
Auschwitz e la caduta del muro
All’Istituto storico due seminari: sulla shoa e Berlino 20 anni dopo
I
n occasione della prossima edizione del progetto Un
treno per Auschwitz che si svolgerà dal 25 al 30
gennaio 2010, la Fondazione ex Campo Fossoli, in
collaborazione con l’Istituto Storico di Modena, l’Istituto
Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione,
propone un percorso di formazione pensato per gli
insegnanti accompagnatori, aperto a tutti i docenti
interessati. Le sezioni saranno due: una giornata
seminariale in programma il 26 novembre, dalle ore
9 presso la Sala conferenze Istituto storico e alcuni
approfondimenti tematici (per informazioni: Fondazione
ex Campo Fossoli 059 688272).
Sempre presso la Sala Conferenze dell’Istituto storico di Modena il 9 novembre dalle
ore 15 alle 18 si terrà il seminario: 1989-2009 A vent’anni dalla caduta del muro,
coordina Giulia Ricci, intervengono Adriana Querzè, Assessore alla Pubblica Istruzione
del Comune di Modena, Antonio Missiroli European Policy Centre di Bruxelles, Andrea
Panaccione Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Modena.
Info: 059 2032602
Il Festival Periferico cerca
artisti locali da presentare
XXII convegno chitarristico
dedicato a Romolo Ferrari
Il Festival Periferico cerca artisti
locali. Tra gli eventi in programma
dall’11 al 20 dicembre a SpazioLeLune nel quartiere Sacca (via Staffette
Partigiane), una serata sarà infatti
aperta a proposte originali di artisti
del territorio.
Danza, musica, teatro, letteratura
e ogni altra forma di espressione
artistica, purché originale: il campo è
aperto e il tema è libero per gli artisti
locali che desiderano proporre una
performance da presentare a Tea
Room, una delle serate della seconda
edizione del Festival di eventi contemporanei Periferico dedicato alle
periferie delle città e delle arti.
Sabato 14 novembre presso l’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e
Arti di Modena si terrà un Convegno
Chitarristico dedicato al cinquantenario della scomparsa di Romolo
Ferrari (1894-1959): nell’occasione
sarà presentato il volume “Romolo
Ferrari e la chitarra in Italia nella prima metà del Novecento”. Un’intera
giornata dedicata alla chitarra quindi,
con interventi di carattere storico,
proiezione e commento di fotografie e
documenti inediti, ascolto di alcuni rarissimi documenti sonori dell’epoca,
e ovviamente momenti di esecuzione
musicale, con la partecipazione di
relatori, concertisti, compositori.
Info: www.spaziolelune.mo.it.
[40] - il mese novembre \2009
Il Teatro Comunale di Modena apre le
porte al pubblico e si lascia visitare in
ogni suo spazio ogni terzo sabato del
mese (21 novembre). Il costo della
visita è di 5 euro, della durata di due
ore durante cui si potrà visitare la
mostra di costumi e ascoltare alcuni
interventi musicali.
Info: 059 2033003
Info: www.chitarrainitalia.it
È tutta una Questione di gusto!
Al Museo Civico d’Arte inaugura la sala della donazione Sernicoli
G
iovanni da Modena, Elisabetta Sirani, Guercino…
sono solo Questioni di gusto! ormai al Museo
Civico d’Arte di Modena, dove da sabato 7 novembre sarà possibile accedere alla nuova sala dedicata
ai dipinti e agli argenti estensi della donazione Carlo
Sernicoli. Il museo inaugura una collezione di prestigiose opere che il noto professionista modenese
aveva raccolto recentemente e che, alla sua morte,
ha voluto lasciare al museo cittadino.
Ricavata negli spazi dell’ex Ospedale Estense, allestita con un’operazione museografica che coinvolge
anche l’attigua sala Campori, la collezione Sernicoli
verrà inaugurata alle 17.30, alla presenza del Sindaco e degli storici dell’arte Daniele Benati e Lucia
Elisabetta Sirani Galatea, 1664
Peruzzi. Tra novembre e dicembre, poi, una serie di
iniziative per grandi e piccini approfondirà le opere
delle due sale, Sernicoli e Campori, del museo. Il 14, 21, 28 novembre alle 17 sarà
la volta di un Happy hour da collezione con visita guidata e aperitivo ispirato alle opere
delle collezioni Campori e Sernicoli; il 15 novembre alle 10.30 per i bambini dai 6 ai 10
anni Marco Bertarini racconta Storie, storie e ancora storie…sui dipinti della collezione
Sernicoli; il 22 novembre alle 16.30 Oasi Metropolitana presenta ai ragazzi dai 7 ai 12
anni Piacere di conoscerla signor Campori! [Alessia Pelillo]
Democrazia sotto esame
nel teatro del San Carlo
È Democrazia: storia e teoria di
un’esperienza politica il tema del
ciclo di lezioni del Centro culturale del
San Carlo, in programma nel Teatro
della Fondazione di via San Carlo fino
a dicembre, sempre alle ore 17.30,
con ingresso gratuito e informazioni
al numero 059 421208.
Nel corso del ciclo saranno discussi i
principali nodi storici e teorici relativi
alle diverse concezioni della democrazia. Per analizzare le differenti
prospettive sono previsti ppuntamenti
con Pietro Costa, docente di Storia
del diritto medievale e moderno a
Firenze (6 novembre); Dario Antiseri,
docente di Metodologia delle scienze
sociali alla Luiss di Roma (13 novembre); Daniele Archibugi, professore
di Innovation, Governance and Public
Policy all’Università di Londra (27 novembre) e con Ermanno Bencivenga,
docente di Filosofia all’Università della
California (4 dicembre).
Info: www.fondazionesancarlo.it
Info: 059 2033101
circoscrizioni
La Fonte di Ippocrene e la
Circoscrizione 4 presenta
presso la sala del Centro Civico in via M. Curie 22/a tre
incontri (10, 24 novembre e
1 dicembre) dal titolo Libri
e autori-Anime parallele.
Azimut Club organizza con la
Circoscrizione 4 l’iniziativa I
Grandi Raid in Bicicletta, ciclo di proiezioni commentate
dai protagonisti, il 12, 19,
26 novembre e 3 dicembre
presso l’Auditorium ITIS
Fermo Corni, via L. da Vinci
300 alle ore 21.30.
Info: 059 2034030
Circoscrizione 1: cultura laica e confraternite
Prosegue presso la sala conferenze di Piazzale Redecocca venerdì
13 alle 21 il ciclo di conferenze sulla cultura laica, organizzato
dalla UAAR. L’appuntamento è con Luciano Guerzoni, già professore di Diritto ecclesiastico che parlerà sul tema “Cultura laica e
fede”. Proseguono il 10, 17, 25 novembre e il 3 dicembre alle
16.30 gli incontri su Chiese, confraternite e devozione popolare
organizzati dall’Associazione Salotto Magico.
Info: 059 2033480
Circoscrizione 2: cambiamenti e arte terapia
Il Circolo XXII Aprile organizza un incontro sul tema Il ciclo della
vita: da sposi a nonni come si cambia quando passano gli anni,
il 6 novembre alle ore 15.30 in via Donati 120. Conduce la dott.
ssa Manuela Surano, psicologa (Info: 059 313514). Alla Sala
Canaletto (via Canaletto 88) dalle ore 16 alle ore 18 dei giorni Il
Giardino segreto propone un viaggio di quattro incontri attraverso
l’arte terapia il 14, 21, 28 novembre e 5 dicembre.
Info: 349 8633656
Circoscrizione 3: San Martino e la pedagogia
Alla Polivalente San Damaso (via Scartazzetta n.53), domenica
15 dalle ore 15 ci sarà una Festa di San Martino con letture
animate per bambini di Marco Bertarini e caldarroste per tutti.
Il 5, 11 e 19 novembre alle 20.45 presso la sala riunioni della
circoscrizione di via Padova 149 si terrà un ciclo di conferenze
dal titolo Crescere ed educare a cura dell’Associazione Amici
della Pedagogia Steineriana “San Michele e il Drago”.
Info: 059 440302
incontri
Alla Circoscrizione 4
poesia e grandi raid
>incontri
Di micol lombardi
Alla Tenda cultura di frontiera
La Tenda a novembre è terra di frontiera, nel cinema, in teatro e nella
letteratura. In programma per l’ambito
Cinema (ore 21): giovedì 5 Family Life
di Ken Loach; giovedì 12 Sto lavorando?
di Daniele Segre; giovedì 19 Un’ora sola
ti vorrei di Alina Marazzi; giovedì 26,
Oceano dentro di Sergio Damiani, Juliane
R. Biasi. Letture: venerdì 6 ore 21.30,
M(argini); domenica 15 ore 21 Jeux
sans frontières, con Paolo Nori; venerdi
20 ore 21, Piacere Maria, di Maura
Chiulli; venerdì 27 Tutta colpa di Omero,
di Fiorenza Renda. Eventi: il 7 novembre,
dalle 9.30 alle 13 convegno Donne e
Diritti a cura del Cefa, alle ore 21 letture
Gli insegnanti vanno a scuola
di clima da Luca Lombroso
Si intitola Quattro passi nel clima
e nell’energia ed è un corso per
insegnanti tenuto dal metereologo
Luca Lombroso dell’Osservatorio
Geofisico Dipartimento di Ingegneria
dei materiali e dell’ambiente. Il ciclo
è promosso da Memo, Agenda 21,
CEASS L’Olmo. In calendario, venerdì
20 dalle 17 alle 19 l’incontro: Arresto
del Global Warming? mentre martedì
24 sarà la volta di: Il nuovo pacchetto
clima-energia 2020 La COP 15. I due
incontri si tengono presso Memo di
viale J. Barozzi 172. Terzo incontro il
9 dicembre: Le buone pratiche ambientali dalla teoria alla pratica, presso
l’istituto Fermi di via Luosi 23.
Info: 059 2034338
e musiche e il 28
alle 21, Namastè
Nati Così in concerto. Spettacoli:
sabato 14 alle 18
Tendacore Mistakes and guests;
il 22 alle 16 Out
of Control Festival II. Per il teatro: venerdì
13 alle 21 L’uomo dal Fiore in Bocca di
NessunTeatro, sabato 21 alle 21 Romeo
è altrove di e con Marta Della Via. Mostre:
5 - 15 novembre, Marocco Mediterraneo
Altro. Migrazioni e radici e 16- 30 Suomi:
uno sguardo a nord.
Info: www.latendamodena.it
L’anno della Ginzburg si apre
con una lezione di linguistica
Presso la saletta Ancescao (via Ciro
Menotti 137, Modena) lunedì 2 novembre alle ore 17.00 il professore
Augusto Carli ordinario di glottologia
e linguistica della Facoltà di Lettere
e Filosofia dell’Università di Modena
e Reggio Emilia terrà una lezione su
Dislivelli linguistici e culturali oggi
In Italia. Sarà anche l’occasione per
inaugurare l’anno accademico Università per la Libera Età Natalia Ginzburg.
Il 30 novembre alle ore 17 presso la
sede la professoressa Luciana Bertellini parlerà di Tra scienza e fede.
Info: 059 4279459
Dai riti alla fusione del bronzo
Proseguono a novembre le dimostrazioni al Parco di Montale
A
novembre il Parco della Terramara di Montale non
chiude i battenti. Fino alla metà del mese, infatti,
si susseguono gli appuntamenti domenicali nell’unico
museo all’aperto italiano creato direttamente sul sito
di un antico villaggio dell’età del bronzo. Alla visite,
sempre guidate da operatori e archeologi, seguono le
dimostrazioni di antiche tecniche, tenute da esperti.
Dopo l’esperienza dell’ 1 di novembre con Ma dove li
seppellivano?, giornata dedicata al rito funerario delle
terramare e al laboratorio di restauro per ragazzi
all’aperto, domenica 8 novembre si prosegue con la
modellazione della ceramica, per poi chiudere il 15
novembre con la fusione del bronzo.
Anche quest’anno il Parco di Montale ha fatto il pieno per la stagione autunnale, registrando un numero di visitatori addirittura maggiore rispetto agli anni precedenti,
confermando che la formula adottata è di grande successo. Il Parco rimarrà aperto
per le scuole tutto l’anno, ma il pubblico domenicale dovrà attendere la primavera, che
si delinea già ricca di novità. [A.P.]
Info: www.parcomontale.it
Per imparare l’arte teatrale
Dal 10 novembre al via il corso diretto da Daniele Paganelli
Un Laboratorio di lettura
ad alta voce per adulti
Presso la Sala della Cultura (via Circondaria sud, 20)
di Castelfranco Emilia si tiene il laboratorio teatrale
diretto da Daniele Paganelli e rivolto a tutti coloro che
vogliono mettersi alla prova come interepeti e attori.
Il corso è rivolto ai maggiori di anni 16 senza un limite
di età massima: tutti possono divertirsi e conoscere
meglio il mondo del palcoscenico.
Daniele Paganelli, cantante e attore originario di Castelfranco Emilia e più precisamente di Gaggio di Piano,
ha seguito un percorso formativo che dal canto jazz,
pop-rock lo ha portato a dedicarsi al teatro. Diplomato
in canto all’Accademia di musica moderna di Modena
con Riccardo Ferrari e Lorena Fontana è stato allievo
del Jurij Alschitz della “Scuola d’Arte Drammatica - Anatoli Vassiliev” (European Association for Theatre Culture) e ha partecipato a numerosi seminari e laboratori di danza
contemporanea. É stato insegnante di canto in numerose scuole modenesi.
Il Sistema bibliotecario intercomunale
di Bastiglia, Bomporto, Nonantola e
Ravarino propone a genitori, educatori, nonni, adulti che amino leggere ad
alta voce e che non abbiano già frequentato percorsi analoghi un Laboratorio di lettura ad alta voce condotto
da Alessandro Rivola. Il laboratorio si
terrà presso la biblioteca comunale di
Ravarino (Via Gramsci 55) nei giorni
di lunedì 16, 23 e 30 novembre dalle
20.30 alle 22.30. Il corso è gratuito.
I partecipanti si impegnano a restituire
il momento di formazione dando la
disponibilità per letture ad alta voce
da svolgersi presso le biblioteche del
sistema bibliotecario.
Info: 059 959377
Info: 059 800844
[42] - il mese novembre \2009
Ecco a voi i Modenesi di “peso”
Un libro in occasione del ventennale del Museo della Bilancia
N
iente di meglio di un grande evento per
celebrare un compleanno importante
nel territorio della provincia. In occasione
del ventennale del Museo della Bilancia di
Campogalliano, trentasei illustri modenesi
hanno visitato le esposizioni, documentando impressioni, suggestioni e flashback
personali, tra questi Claudio Ansaloni (viag-
giatore), Pietro Ferrari (presidente Confindustria), Andrea Lucchetta (pallavolista) e i
Modena City Ramblers (musicisti). Durante
la loro visita è stato realizzato anche un breve filmato con interviste e Giorgio Gilberti ha
immortalato alcuni momenti significativi. Da
questi materiali hanno preso forma una mostra fotografica e il libro Sguardi d’autore.
Modenesi di “peso”, a cura di Lia Apparuti,
Giulia Luppi, Daniela Moscati, con una ricca
introduzione dello scrittore e giornalista
Roberto Barbolini. Il libro verrà presentato
ufficialmente al pubblico mercoledì 11 novembre in Accademia Militare a Modena
(ore 17.30). A concludere la giornata sarà
l’inaugurazione della mostra dedicata ai
36 autori al Museo di Campogalliano (ore
19.30), aperta e visitabile fino al 9 maggio
2010. [Carlotta Catellani]
Info: www.museodellabilancia.it
A Bomporto ritorna la Fiera di San Martino
Dal 7 al 15 novembre Bomporto ospiterà la Fiera
di San Martino con la consueta degustazione dei vini
delle cantine della zona. Atmosfere particolari verranno
quest’anno ricreate dagli Arcieri del Bosco di Nonantola
con le loro gare con l’arco mercoledì 11 e domenica 15
faranno fare al pubblico un tuffo nel Medioevo.
Domenica 15 inoltre “I Cavalieri della Chimera” nei loro
accampamenti si prepareranno, fra scontri e sfilate di
dame, alla Battaglia della Darsena (domenica 15 dalle
ore 14 alle 16.30 nelle vie del paese). Per tutta la durata
della fiera saranno effettuate visite guidate con prenotazione obbligatoria alle seguenti cantine: Cantina Sociale di
Sorbara (tel. 059 909103); Cantina Garuti (tel. 059 902021); Cantina Casolari
(tel. 059 900138). Tutte le sere funzionerà lo stand gastronomico e presso il
Teatro Tenda si terranno spettacoli musicali.
Info: www.comune.bomporto.mo.it
férmati a Parma
Disegni Urbani
al The Box Art&Info
Alla Temporary Station
la mostra della Barabaski
Si inaugura venerdì 6 novembre alle
ore 18 presso The Box Art&Info,
all’interno dellaTemporary Station di
Parma, la mostra Wall-Less Room
di Giorgia Barabaski. L’esposizione,
a cura di Marco Turco, è parte della
rassegna di “Arti Visive Trasformazioni.DiSegnoUrbano” organizzata
dall’Archivio Giovani Artisti di Parma
e Provincia.
Il percorso creativo di Giorgia Barabaschi, in arte Barabaski (GBK),
consiste in una progressione trasversale, che passa dalla pittura
alla realizzazione di installazioni e
opere site-specific, avvalendosi di
vari media, fotografici e video in
particolare. Lo spunto per questa
nuova mostra prende il via dalla sede
dell’esposizione, una stazione ferroviaria temporanea, luogo pubblico
attraversato ogni giorno da migliaia
di vite in transito.
L’autrice concepisce lo spazio come
una stanza senza pareti (Wall-less
Room), che metta in relazione pubblico e luogo privato. Saranno esposti
i video “Pending For Giorgia On My
Mind” e “Inbetweennes”, una installazione - “Voicelessness Of The Dream”
- omaggio a La Casa dell’Incesto di
Anais Nin, alcune opere fotografiche
e un’opera pittorica “Untitled”.
È possibile visitare la mostra fino al
30 novembre.
Info: 0521 384468
Si trovano a Spilamberto sette pezzi del Muro di Berlino.
Un giovane spilambertese, Carlo Accorsi, li ha acquistati e ha deciso di donarne quattro pezzi al Comune. Il
muro consiste in blocchi di cemento armato, tra l’altro
graffittato da un artista locale con motivi che ricordano
fiamme ed un razzo. I blocchi donati al Comune saranno
collocati all’interno del parco dell’antica Rocca Rangoni,
con una cerimonia in programma per l’8 novembre, in
occasione del ventennale della caduta del muro. L’appuntamento è fissato per le 11. Saranno diversi anche gli
eventi collaterali come la realizzazione di graffiti il sabato
7 novembre al pomeriggio; lo spettacolo in programma
sempre sabato sera e le proiezioni di film a tema presso
lo Spazio Eventi L. Famigli. Il 9 novembre verrà proiettato il film “Goodbye Lenin”
di Wolfgang Becker; il 12 “Le vite degli altri” di Florian Henckel.
Info: www.comune.spilamberto.mo.it.
incontri
Pezzi del Muro di Berlino nella Rocca Rangoni
di matteo tomasina
Tutti i gusti
della scena
U
n cartellone all’insegna della varietà,
quello proposto questo mese dal
Teatro Comunale di Carpi. La rassegna
di spettacoli, che inaugura proprio a
novembre, è infatti pensata tanto per
chi nell’intrattenersi privilegia svago e
divertimento, quanto per chi ama invece
maggiormente lo spessore “culturale”, o i
riferimenti all’attualità.
A differenziare gli eventi, anche i generi.
Primo di tutti la prosa, in cui compaiono
capolavori classici, come La strana cop-
TANGO METROPOLIS
Fa tappa anche a Carpi il tour mondiale di Tango Metropolis, reduce dal
successo conseguito in Europa, negli
Stati Uniti e in Giappone. Lo spettacolo, attraverso coreografie dinamiche,
oscillanti tra classicità e virtuosismo,
riattualizza i motivi celebri del tango,
dalle origini e le prime orchestre negli
anni ’50 fino alle moderne sperimentazioni di Buenos Aires. A interpretare
le musiche, cinque coppie di ballerini,
accompagnati da un quintetto di musicisti. La creazione del musical è dovuta
alla sinergia tra Daniel Binelli, direttore
musicale, la ballerina Pilar Alvarez e il
coreografo Claudio Hoffmann.
pia di Neil Simon, interpretata dal duo
D’Abbraccio-Pozzi, sulla scena dal 13
novembre. Accanto a questo, uno spettacolo innovativo come il musical Robin Hood
con Manuel Frattini, l’ultimo fine settimana
del mese.
Per quanto riguarda la danza, modernità
e costume si fondono giovedì 19 in Tango
Metropolis, spettacolo di musica e ballo
creato da Binelli, Alvarez e Hoffman. Sempre legato ai tradizionali ritmi sudamericani
sarà Tangos!, interpretato da un gruppo
di professionisti argentini il primo novembre, e inserito nella rassegna “La vita è
un sogno”.
Evento particolare è quello di “Nonsoloteatro”, che propone questo mese spettacoli
alternativi come il tour teatrale di Simone
Cristicchi accompagnato dallo Gnu Quartet
Live, un quartetto di formidabili musicisti
classici, che farà tappa giovedì 5 novembre e La passione secondo Luca e Paolo,
con protagonisti le due Iene Luca Bizzari e
Paolo Kessisoglu (3-4 dicembre).
Ritornano anche i Concerti Aperitivo di
Carlo Guaitoli, appuntamenti colti dedicati
quest’anno al compositore Chopin e al
Romanticismo. Le musiche dell’artista
polacco saranno interpretate al pianoforte
da Louis Lortie domenica 8 novembre,
alle ore 17.
Gli amanti della musica lirica non potranno
Sul palco del Comunale
si avvicendano teatro
comico, classica,
danza e lirica
perdere invece Il trovatore, celebre opera
della “trilogia popolare” musicata da Giuseppe Verdi, diretta da Stefano Giaroli, e
la cui presentazione è a cura del circolo
lirico “L. Pavarotti”. Lo spettacolo si terrà
sabato 7 novembre.
Info: 059 649263-4
www.carpidiem.it/teatrocomunale
MOSTRE
Ugo da Carpi
e l’opera incisa
fino al 15 novembre
Nella Loggia di
primo Ordine
di Palazzo dei
Pio prosegue
la mostra monografica dedicata a Ugo da
Carpi che esplica importanti
aspetti caratteristici della sua
opera come il rapporto con
Tiziano, Raffaello e Parmigianino. Tutte le domeniche alle ore
17 e alle ore 18 brevi incontri
di lettura e approfondimento.
[44] - il mese novembre \2009
Il dilettevole gioco
dell’oca e la sua storia
fino al 15 novembre
Nella Sala
Estense del
Castello dei
Ragazzi vengono esposte
tavole originali della Civica
Raccolta delle Stampe Achille
Bertarelli) e di un privato collezionista. Nella Torre dell’Uccelliera alcune istallazioni audiovisive introducono alla ricerca
dei molteplici significati nascosti nei simboli del gioco.
La grafica d’autore
di Guido Scarabottolo
fino al 29 novembre
Prosegue negli spazi della
Biblioteca A.
Loria l’esposizione delle
opere grafiche di Guido
Scarabottolo, uno dei più noti
illustratori italiani. La mostra
presenta le copertine realizzate dall’artista divise per temi
tra i quali: gli alberi, gli animali,
i paesaggi surreali, le donne, i
corpi, gli scrittori.
a
r
p
L’antico in mostra a Palazzo dei Pio
All’interno di MoMAnt anche un’esposizione di dipinti di Giovanni Muzzioli
D
opo la prima edizione
dell’anno scorso, che
ha riscosso un grande successo di pubblico, ritorna
anche quest’anno l’appuntamento a Carpi con MoMAnt, mostra mercato
nazionale
di dipinti antichi
e moderni che ospiterà,
nella cornice del Palazzo
dei Pio a Carpi, alcune
delle più importanti gallerie
nazionali e straniere che
operano nel settore.
La tre giorni, che comincerà con l’inaugurazione
giovedì 26 alle ore 19.30
e proseguirà per tutto il fine settimana, si focalizza sulla pittura dal Cinquecento al Novecento.
In particolare durante questa edizione verranno
esposti alcuni dei più importanti protagonisti
dell’Ottocento italiano, tra cui Telemaco Signorini,
Silvestro Lega e Federico Zandomeneghi, e alcuni
artisti del Seicento italiano e fiammingo come
Carlo Cignani, Giovanni Stanchi ed Herman van
Swanevelt. L’attenzione che si è posta ai periodi
artistici è dettata anche da uno sguardo al mercato che, in un periodo di difficoltà, ha comunque
dato buoni risultati nella tenuta dei prezzi e del
valore di queste opere. L’evento si avvale della
partecipazione dei Musei Civici del Palazzo, che
saranno visitabili durante tutte le giornate, e di
Palazzo Foresti, dimora dei maggiori collezionisti della città, che inaugurerà per l’occasione
la mostra Giovanni Muzzioli (1854-1894). Il
vero la storia e la finzione. Dedicata all’artista
modenese che tra gli anni Settanta e Ottanta del
XIX secolo seppe dare un
contributo personale alla
definizione del nuovo stile,
la personale propone un
excursus nella poetica
dell’artista. Attraverso
ricerche a carattere documentario si è prodotta
una selezione di ottanta
opere: cinquantasei dipinti di Muzzioli e ventiquattro dipinti di artisti
a lui vicini per rapporto
amicale e intenzioni di
ricerca, soprattutto emiliani e toscani.
Completa la manifestazione un ricco calendario di eventi collaterali
come ad esempio le visite guidate alle collezioni
private cittadine e la possibilità di ascoltare gli
approfondimenti di esperti del settore. [Annalisa Malavolta]
i
EVENTI
Dal 6 all’8 novembre
Cioccolata in Piazza
Il cioccolato sarà assoluto
protagonista del week-end,
per gustare l’alta pasticceria in tutti i modi possibili.
Carpi è lieta di presentare
la prima fiera della nostra
città dedicata a “Sua Maestà” il Cioccolato.
Le piazze diventeranno
un paradiso dei sogni per
tutti i golosi...espositori
da tutta Italia invaderanno
la città per promuovere i
migliori prodotti a base di
cioccolato, dalle famose
praline, al cioccolato sfuso,
cioccolato caldo, crepes
alla nutella, torrone al
cioccolato e tanto altro
ancora. Degustazioni e
intrattenimenti per tutti.
Info: 059 643664
INFORMAZIONI
MoMAnt
Mostra mercato nazionale
di dipinti antichi e
moderni
Dove: Palazzo dei Pio, Palazzo Foresti, Carpi (MO)
Quando: dal 27 al 29 novembre,
orari: dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Info: tel. 059 643664 [email protected]
Giovanni Muzzioli: Il vero, la storia e la finzione
Dove: Palazzo Foresti, Carpi
Quando: dal 27 novembre al 24 gennaio 2010
orari: martedì-venerdì 16-19, sabato e domenica
10-12,30; 16-19, lunedì chiuso
Info: www.palazzoforesti.it/muzzioli
Le nuove attività della Fondazione Fossoli
In programma un convegno sul tema del patrimonio culturale
Riprendono martedì 3 novembre le attività della Fondazione Fossoli con
l’organizzazione di un convegno dal titolo Patrimonio culturale e curricolo:
una integrazione possibile?. L’incontro di formazione rivolto ai docenti intende offrire alcune piste di riflessione e di lavoro sul tema dell’educazione
al patrimonio, dell’uso delle fonti per favorire una integrazione efficace tra
proposte didattiche degli enti culturali e progettazione del curricolo. Dalle
ore 16 alle 18.30 presso la sede in via Giulio Rovighi sono in programma
gli ineterventi di Mario Calidoni, insegnante e ispettore tecnico del ministero
della Pubblica Istruzione che ha coordinato il laboratorio SSISS di Disegno
e storia dell’Arte all’Università di Parma; e di Cinzia Venturoli, direttore
del Centro di documentazione storico-politica sullo stragismo, assegnista
diricerca al Dipartimento discipline storiche di Bologna e collaboratrice del
Dipast. Ricordiamo che il 28 novembre è prevista l’inaugurazione ufficiale della nuova sede per
avere informazioni aggiornate sull’evento consultare il sito www.fondazionefossoli.org.
Info: 059 688272
Ottobre Pedagogico:
ultimi appuntamenti
Mercoledì 4 novembre
alle ore 21.00 presso
l’Auditorium C. Rustichelli
(via San Rocco, 5) si tiene
la conferenza “Il diritto di
crescere in famiglia” con
Miriam Ronchetti, assessore alle Politiche Sociali
del Comune di Carpi e il
dottor Massimo Camiolo,
psicologo e psicoterapeuta
ex Giudice Onorario Tribunale di Milano.
Lunedì 23 elle ore 9.00
al Teatro Comunale si tiene la giornata conclusiva
intitolata “Diritto all’adolescienza” con lo spettacolo
e la presentazione dei
cortometraggi realizzati
nelle scuole.
Info: 059 649716
carpi
c
>appuntamenti
IN PRIMO PIANO
ITINERANDO
Sul Cimone
grande attesa
per un altro
inverno di sport
Tra le novità
una seggiovia
a due posti
a Passo del Lupo
e le piste Esperia
e Sette Fontane
Tutto pronto
per la nuova stagione
L
a stagione invernale è ormai alle porte
e tutti i comprensori italiani si stanno
preparando per l’arrivo della neve. Anche
il Cimone sta rifinendo le novità che ci
aspetteranno quest’anno: infatti potremo
trovare diversi cambiamenti rispetto alla
scorsa stagione. A Passo del Lupo verrà
inaugurata una nuova seggiovia a due posti
che sostituirà le sciovie Grotti ed Esperia,
migliorando l’area prima sottovalutata di
Montecreto e Passo del Lupo. In linea
con questo progetto si abbina la rinnovata
pista Esperia di media difficoltà che da
Passo del Lupo si snoderà per oltre un chilometro fino alla stazione di partenza della
nuova seggiovia. A monte della seggiovia
Polle-Valcava invece, grazie alla messa
in sicurezza dell’area, sarà tracciata una
variante della pista Sette Fontane: questa
variante, di elevata difficoltà, avrà origine
all’arrivo della seggiovia Pian Cavallaro e,
dopo un dislivello di 160 metri, terminerà
all’arrivo della seggiovia Polle-Valcava.
Infine ci sarà l’adeguamento tecnico e la
messa in sicurezza delle piste Lago della
Ninfa e Stadio dello Slalom con il posizionamento di nuove reti e protezioni nei
punti più pericolosi.
Sul fronte eventi verranno riproposte le
manifestazioni degli scorsi anni: Master
nazionali, Campionati Interappenninici,
Coppa Italia Master e Gormiti Winter Cup
per lo sci, Big Airbag, King of the Jump,
Cimone Extreme Freeride e Style Session
per lo snowboard. [Michele Rosi]
Info: www.cimonesci.it
Alla scoperta di antichi sapori tradizionali
Nei due Parchi di Cultura gustose cene a base di funghi e castagne
All’interno delle proposte del Parco del Medioevo segnaliamo sabato 14 novembre presso il Ristorante La Pieve di Renno a Renno
di Pavullo A cena con i piatti dimenticati a base di castagne:
una serata a tema con piatti a base di castagne dall’antipasto
al dolce, alla riscoperta della storia e del lavoro di questo frutto
prezioso (Info: 0536 41141). Fino al 14 novembre tutti i venerdì
i protagonisti dell’agriturismo Casa Minelli di Monzone (Pavullo nel
Frignano) saranno i funghi e le castagne con menu che si rifanno
ad antiche tradizioni medievali (Info: 0536 41580).
Il Parco dei Luoghi dell’Anima animerà i week end di novembre
con le seguenti iniziative: il 7 e 8 novembre a Canevare di Fanano
presso l’Agriturismo del Cimone La Palazza si riscopre il valore
degli alimenti e della castagna (Info: 0536 69311) mentre il 22 novembre a Montese si celebra
la generosità di San Martino attraverso la visita ai mulini Mecagni (Escursione Mecagni…la
macina nel cuore) che con le loro macine trasformano grano e castagne in farina. Ritrovo: ore
9 parcheggio del Centro Turistico Ecochiocciola, a Maserno di Montese (Info: 059 987216).
Info: www.parchidicultura.it
[46] - il mese novembre \2009
Autunno tra i cieli
8 novembre
Una splendida escursione
nel cuore del Parco dei
Sassi di Roccamalatina di
Guiglia. Si potranno visitare
borghi, pievi e torri, per poi
salire sulla cima dei Sassi
per godere di un paesaggio
spettacolare.
Il ritrovo per la partenza
è alle ore 10 presso il
Museo del Castagno di
San Giacomo di Zocca.
Portare il pranzo al sacco.
Quota di partecipazione:
adulti euro 10, bambini
euro 5. Speciale famiglia:
due adulti e un bambini 20
euro. Possibilità di pernottamento a partire da 15
euro a persona (tel. 059
220022).
Info: 340 0780939
In giro per i boschi
29 novembre
“Un giro, in giro per i boschi
intorno a Montese”, è una
facile escursione ad anello
che consentirà ai partecipanti di ammirare ambienti
di grande pregio naturalistico del territorio tra il Reno e
il Panaro. La vista spazierà
dalle più alte montagne
dell’Emilia alla pianura. Il leit
motiv della giornata sarà la
vita nell’ecosistema bosco
durante il periodo autunnale
e, in particolare, si parlerà
dei funghi, preziosi per
l’ambiente e molto ricercati
anche dall’uomo. Il ritrovo
per la partenza è alle ore
9.30 presso il parcheggio
di Montalto.
Info: 339 8729404
Programma completo delle
iniziative su www.escursioniemiliaromagna.com
Grandezze Meraviglie
18 settembre - 3 dicembre 2009
XII FESTIVAL MUSICALE ESTENSE
MODENA
Venerdì 18 settembre, Duomo ore 21 - Ingresso libero
ET INCARNATUS EST
I Cantori Gregoriani, Fulvio Rampi - Festivalfilosofia
Venerdì 2 ottobre, Chiesa di S. Agostino ore 21
TRIONFI MUSICALI: BEATUS VIR
Orchestra e Coro di Villa Contarini, Roy Goodman
SASSUOLO
Con l’adesione del Presidente della Repubblica
Mercoledì 7 ottobre, Chiesa di San Carlo ore 21
ALBINONI: L’ARTE DEL DILETTO
Ensemble 415, Chiara Banchini
Domenica 1 novembre, Chiesa di San Carlo ore 21
PURCELL & HÄNDEL: THE FOOD OF LOVE
Michael Chance controtenore, Franciska Dukel soprano
Johannes Boer viola da gamba
Lorenzo Feder clavicembalo
Martedì 3 novembre, Teatro Com. L. Pavarotti ore 20.30
AGRIPPINA di G. F. HÄNDEL - opera in tre atti
Orchestra e solisti del Conservatorio Reale dell’Aia
Hernan Schvartzman direzione
Michael Chance progetto
Giovedì 19 novembre, Chiesa di San Pietro ore 21
VARIATIO DELECTAT Rinascimento e Barocco
David Doron Sherwin cornetto
Francesco Baroni organo
Giovedì 5 novembre, Modena, Sala Truffaut ore 11
VOLUPTAS DOLENDI: I GESTI DEL CARAVAGGIO
(Francesco Vitali, Italia, 2008)
Sabato 17 ottobre, Palazzo Ducale ore 21
O SOLITUDE: HENRY PURCELL
Lavinia Bertotti soprano, Teodoro Baù viola da gamba
Massimo Lonardi arciliuto
Venerdì 6 novembre, Vignola, Rocca ore 11
MOZART - ROSSINI - MENDELSSOHN La musica di tre Enfant Prodige
Orchestra Atalanta Fugiens, Vanni Moretto
Martedì 10 novembre, Mirandola, Auditorium ore 11
Mercoledì 11 novembre, Modena, Chiesa San Carlo ore 11
VIVALDI: LAVORI IN CORSO Come si costruisce un concerto
Ensemble Brixia Musicalis, Elisa Citterio
SPECIALE EUROPA
VALENCIA (Spagna)
Sabato 28 novembre, La Llotja de València
2° REMA SHOWCASE: NUOVA MUSICA
IN EUROPA
Martedì 13 ottobre, Castello, Auditorium ore 21
HAYDN A LONDRA La Gaia Scienza
Mercoledì 28 ottobre, Chiesa del Gesù ore 21
NATALE IN SAN MARCO Il Rinascimento a Venezia
Elena Bertuzzi soprano
Pietro Pasquini organo e clavicembalo
Consort di dulciane Quoniam, Paolo Tognon
MASTERCLASS
Lunedì 2 novembre, Modena
DECLAMAZIONE E AFFETTI
NEL CANTO BAROCCO
con Michael Chance
Domenica 22 novembre,
Modena
IL RECITATIVO
DA MONTEVERDI A HÄNDEL
con Lavinia Bertotti
PRESENTAZIONI
Martedì 29 settembre, Modena,
UTE, Via C. Morone 35,
Sala Dell’Amico ore 16
MILLE ANNI DI MUSICA
Venerdì 6 novembre, Rocca ore 21
MOZART - ROSSINI - MENDELSSOHN
Les Enfants Terribles
Orchestra Atalanta Fugiens, Vanni Moretto
DA SCOPRIRE
IL FESTIVAL MUSICALE ESTENSE
GRANDEZZE & MERAVIGLIE
con Enrico Bellei
I LINGUAGGI DELLE ARTI: UTOPIA
Giovedì 29 ottobre, Modena,
Teatro Comunale L. Pavarotti ore 18
AGRIPPINA con Dinko Fabris
Associazione Amici dei Teatri Modenesi
Incontri e conferenze a cura di Enrico Bellei e Sonia Cavicchioli
Venerdì 23 ottobre, Modena, Palazzo S. Agostino ore 21
MUSICA PER GLI OCCHI da Caravaggio a Baschenis
con Enrico De Pascale
Giovedì 5 novembre, Modena, Sala Truffaut ore 21.15
VOLUPTAS DOLENDI I gesti del Caravaggio
(Francesco Vitali, Italia, 2008)
Giovedì 12 novembre, Modena, Facoltà di Lettere e Filosofia ore 16
VIVERE ALL’ANTICA NEL ’500 con Sonia Cavicchioli
Venerdì 20 novembre, Modena, Sala Circoscriz. Centro Storico ore 21
VISIONI D’ORIENTE e dell’antico nel Rinascimento
con Tobia Patetta
Giovedì 3 dicembre, Modena, Sala Circoscriz. Centro Storico ore 21
L’AMORE È UN DIO con Eva Cantarella
Domenica 22 novembre, Galleria Estense ore 21
LA MARAVIGLIA DI BACH
Michele Barchi lautenwerk
VILLA SORRA
PER LE SCUOLE
Sabato 24 ottobre, Sassuolo, Palazzo Ducale ore 11
HAYDN: LAVORI IN CORSO Come si costruisce un concerto da camera
Auser Musici, Carlo Ipata
Martedì 10 novembre, Castello, Auditorium ore 21
ARTIFICIO E INVENZIONE Vivaldi, Albinoni, Bonporti
Ensemble Brixia Musicalis, Elisa Citterio
VIGNOLA
Venerdì 13 novembre, Chiesa di San Carlo ore 21
GEORG FRIEDRICH HÄNDEL Arie per basso
Marco Scavazza basso-baritono
I Musicali Affetti, Fabio Missaggia
Sabato 10 ottobre, Palazzo Ducale ore 21
DIALOGHI AMOROSI Monteverdi, d’India, Strozzi
Gunta Smirnova, Alexandra Rawohl soprani
Ensemble Opera Prima
Sabato 24 ottobre, Palazzo Ducale ore 21
HAYDN & BOCCHERINI Auser Musici, Carlo Ipata
MIRANDOLA
Martedì 20 ottobre, Chiesa di San Carlo ore 21
BACH & ALII… À 3 E 4 CEMBALI
Michele Barchi, Roberto Loreggian,
Francesca Bacchetta, Francesco Baroni clavicembali
Ensemble l’Arte dell’Arco, Federico Guglielmo
XXVIII Premio Abbiati della Critica Musicale
Domenica 27 settembre, Villa Sorra ore 17.30
SHAKESPEARE’S MUSIC
Riccardo Castagnetti claviciterio
Domenica 4 ottobre, Villa Sorra ore 17.30
DOUCEREUSSE Mouton, Weiss, Bach
Evangelina Mascardi liuto a 13 cori
CONCORSO PER VIDEO MAKER
ANTICO È MODERNO - CREA UNO SPOT
www.grandezzemeraviglie.it/concorso
Domenico Galli, violoncello, 1691
Modena, Galleria Estense su concessione
del Ministero per i Beni
e le Attività Culturali (Archivio fotografico
SBSAE di Modena e Reggio Emilia)
ASSOCIAZIONE MUSICALE ESTENSE
R.E.M.A. RÉSEAU EUROPÉEN
DE
MUSIQUE ANCIENNE
Direzione artistica di Enrico Bellei
Comune
di Modena
FONDAZIONE
Cassa di Risparmio di Modena
Con il contributo di
Regione Emilia Romagna
Biglietti € 10 (ridotti da € 3 a € 7)
Informazioni e prenotazioni
Grandezze & Meraviglie
Via San Michele, 40 - 41121 Modena
Tel. 059 214333 - 345 8450413
[email protected]
www.grandezzemeraviglie.it
Comune
di Mirandola
Con la partecipazione di
Provincia
di Modena
Città
di Vignola
Comune
di Sassuolo
MINISTERO
PER I BENI E
LE ATTIVITÀ
CULTURALI
Soprintendenza per i beni storici,
artistici ed etnoantropologici di
Modena e Reggio Emilia
Sponsor
Banca popolare
dellʼEmilia Romagna
GRUPPO BPER
appuntamenti
Promosso da
CON IL PATROCINIO DI Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi - Archivio di Stato di Modena - ER.GO, Azienda
Regionale per il Diritto agli Studi Superiori - Fondazione Collegio San Carlo - Ministero per i Beni e le Attività Culturali:
Biblioteca Estense Universitaria, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici - Università degli Studi di
Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Lettere e Filosofia
IN COLLABORAZIONE CON Arcidiocesi di Modena e Nonantola - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Modena Associazione Amici dei Musei - Associazione Amici dei Teatri Modenesi - Associazione Circuito Cinema - Circolo degli Artisti - Comune di
Castelfranco Emilia - Consorzio tra i Conservatori del Veneto - CUBEC, Musica e Servizio Cooperativa Sociale - FAI, Delegazione di Modena Festivalfilosofia - Fondazione Fotografia, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena - Fondazione Marco Fodella - Fondazione Nicolai Ghiaurov Fondazione Teatro Comunale di Modena - Galleria Civica - Galleria Estense - Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi/Tonelli - Koninklijk Conservatorium Den
Haag (Conservatorio Reale dell’Aia) - Museo Civico d'Arte - Nuove Settimane Barocche di Brescia - Rete Orfeo - UTE, Università per la Terza Età - Villa Sorra
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Novembre - IL MESE PARMA