nO 6 Anno II – Settembre 2011 Venti di crisi I numeri della Cepima parlano chiaro: mille operai “spariti” in dieci mesi E all’orizzonte non si vede la ripresa Rotazione di vicepresidenti Scelfo passa il testimone a Ridulfo Buoni libro e borse di studio Ecco i termini e i moduli per le istanze Contributi per i centri storici Ancora disponibili i fondi regionali CASSE EDILE PALERMITANA INTERSINDACALE DI MUTUALITà E ASSISTENZA Ente bilaterale costituito da Ance, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil NEWS Anno II - no 6 - Settembre 2011 Bimestrale d’informazione della Cassa edile di Palermo Via Borremans 17 - 90145 Palermo Presidente Fabio Sanfratello Vicepresidente Salvatore Scelfo Direttore Rita Bonfanti Testi a cura dell’ufficio stampa Roberto Benigno Salvo Toscano Art Director Alessandro Fiore Tipografia Officine grafiche riunite Cosentino & Pezzino Via Prospero Favier 10 - 90124 - Palermo IN QUESTO NUMERO 2 Crisi dell’edilizia, allarme rosso 6 Cepima, Ridulfo nuovo vicepresidente 7 Una nuova casa per Ance Palermo 8 Buoni libro e borse di studio 11 News dalla Cassa edile 12 Cpt 14 Panormedil CASSE EDILE PALERMITANA INTERSINDACALE DI MUTUALITà E ASSISTENZA Ente bilaterale costituito da Ance e Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Tel. 091-206318 [email protected] Edilizia a Palermo, è allarme rosso In 10 mesi 1000 operai spariti nel nulla I numeri della Cepima parlano chiaro: si è passati dai 10.500 lavoratori del giugno 2010 ai 9.500 di aprile. Il presidente Sanfratello: “Non si vede una ripresa all’orizzonte” “I dati che giungono alla Cassa edile sul numero di operai occupati a Palermo sono una fotografia drammatica e preoccupante dello stato di salute del comparto edile nell’intera provincia – commenta il presidente della Cassa edile di Palermo, Fabio Sanfratello -. L’emorragia di lavoratori è tragica ed è diretta conseguenza di una profonda sofferenza delle imprese edili, che patiscono, tra l’altro, il totale stallo degli appalti pubblici. Il dato più inquietante arriva però dai numeri, ancora parziali, relativi ai mesi di maggio e giugno, (mancano all’appello altri mille operai scomparsi nel nulla) che confermano questa tendenza e non lasciano presagire nessuna prospettiva di ripresa nel breve periodo. Anzi, questa situazione a fine anno sarà ancora più pesante con la prospettiva quasi sicura di ulteriori perdite occupazionali”. “L’emorragia di un migliaio di posti di lavoro che si registra nell’ultimo anno – dichiara l’anima sindacale del comitato di gestione della Cassa edile di Palermo, formata dal vicepresidente “Nessuno ha messo a fuoco uscente Salvatore le dimensioni di questo Scelfo (Filca-Cisl), fenomeno. I numeri sono accostabili a quelli della chiusura della Fiat”, dicono Scelfo, Ridulfo e Montaperto I l 2011 annus horribilis per l’edilizia. Le grida d’allarme del comparto, trascurate e spesso addirittura ignorate, si traducono adesso in numeri. Numeri autentici, scritti nero su bianco, quelli con cui si ritrova a fare i conti la Cassa edile di Palermo. Secondo i dati della Cepima, ad aprile 2011 erano occupati meno di 9.500 operai contro i 10.500 del giugno dell’anno scorso: in 10 mesi, quindi, si sono persi 1000 unità lavorative nell’edilizia a Palermo e provincia. Un’autentica ecatombe dal punto di vista occupazionale. E il trend, dai dati ancora parziali di maggio e giugno, non sembra in ripresa. A sinistra, Raffaele Montaperto, Salvatore Scelfo e Mario Ridulfo. Sopra, Il presidente Fabio Sanfratello Numero chiuso il 30 settembre 2011 2 3 CEPIMA COMPETENZA dati relativi al 31/08/2011 Anno/mese Operai Ditte Ore lavorate 2010/01 9.668 1.954 964.609 2010/02 9.840 1.980 1.122.801 2010/03 10.102 2.021 1.325.215 2010/04 10.157 2.085 1.234.533 2010/05 10.350 2.116 1.277.800 2010/06 10.492 2.139 1.291.361 2010/07 10.413 2.091 1.310.475 2010/08 9.625 1.969 796.062 2010/09 9.988 2.035 1.281.473 2010/10 10.224 2.102 1.211.981 2010/11 10.290 2.116 1.257.516 2010/12 9.933 2.055 1.085.540 2011/01 9.479 1.960 1.047.513 2011/02 9.524 1.961 1.065.633 2011/03 9.490 1.951 1.224.968 2011/04 9.497 1.942 1.106.069 2011/05 8.455 1.931 1.080.332 2011/06 8.269 1.865 1.017.822 Circa 170 imprese sono sparite rispetto al novembre scorso: il totale di aprile, infatti, è di 1.942 imprese, contro le 2.116 di cinque mesi prima Mario Ridulfo (Fillea-Cgil) e Raffaele Montaperto (Feneal-Uil) – è la testimonianza della profonda crisi che investe l’edilizia a Palermo e che noi denunciamo da mesi. Abbiamo messo in campo numerose iniziative, alcune anche insieme ai costruttori, per sensibilizzare la politica nazionale e locale verso le difficoltà del settore ma finora nessuna risposta concreta è arrivata dalla classe politica. La sensazione è che nessuno 4 abbia messo a fuoco le dimensioni di questo fenomeno in continua crescita. Oltre mille posti di lavoro persi in un anno sono paragonabili per ordine di grandezza alla chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Ma a differenza del caso termitano i media e la classe politica non si sono accorti che questa cifra abnorme di posti di lavoro persi è un totale al quale si arriva sommando decine di unità licenziate in centinaia di imprese”. I numeri parlano chiaro: 9.497 operai nell’aprile di quest’anno, contro i 10.492 del giugno scorso, quando s’era registrato il dato occupazionale migliore degli ultimi mesi. Da dicembre dell’anno scorso non si risale sopra quota 10 mila e anche le ore lavorate restano abbondantemente al di sotto del 1.281.473 della scorsa estate. Ad aprile sono state 1.106.069. Quanto al numero delle ditte, anche su questo fronte i dati sono preceduti dal segno meno: circa 170 imprese sparite rispetto al novembre scorso, per esempio: il totale di aprile, infatti, è di 1.942 imprese contro le 2.116 di novembre. È dallo scorso dicembre che le ditte non superano la soglia delle 2.000. “Riteniamo urgente e ormai non più procrastinabile l’istituzione di un tavolo di confronto sia con il governo nazionale che regionale per individuare delle contromisure mirate ad arrestare questa emergenza occupazionale in un settore nevralgico dell’eco- Da dicembre dell’anno scorso non si risale sopra quota 10 mila e anche le ore lavorate restano abbondantemente al di sotto della scorsa estate nomia siciliana”, commentano Scelfo, Ridulfo e Montaperto. Una richiesta che in questi mesi è stata ribadita anche dall’Ance, che insieme ai sindacati dei lavoratori ha portato avanti iniziative comuni senza precedenti per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla crisi del settore edile. A partire da un rilancio degli appalti pubblici, che in Sicilia continuano drammaticamente a segnare il passo. • 5 I sindacati Ance mario Ridulfo nuovo vicepresidente Cepima: “Più qualità della vita per i lavoratori” Una nuova casa per l’Ance di Palermo n autunno ricco di novità nell’assetto dei comitati di gestione della Cassa edile e degli enti bilaterali collegati, Cpt e Panormedil. Se si registra la conferma nel ruolo di presidente in quota Ance di Fabio Sanfratello, Fabio Florio e Francesco Sanfratello, così non sarà (come prassi prevista dallo statuto degli enti bilaterali) per l’anima sindacale dei tre enti che vedranno avvicendarsi sulla poltrona di vicepresidenti i rappresentanti delle tre sigle confederali di categoria Mario Ridulfo (Fillea-Cgil), Salvatore Scelfo (Filca-Cisl) e Angelo Gallo (Feneal-Uil). Partendo dalla Cepima, dal 1 ottobre si registrerà il cambio della guardia alla vicepresidenza tra Scelfo e Ridulfo. Un passaggio di testimone previsto dallo statuto della Cassa che vedrà dunque il segretario generale della Cgil edili prendere il posto del collega cislino che a sua volta andrà a occupare fino al 30 settembre 2011 la poltrona di vicepresidente del Comitato paritetico territoriale di Palermo finora occupata dal segretario generale della Feneal-Uil Angelo Gallo, che si uova sede istituzionale per gli uffici di Ance Palermo, che da poco si sono trasferiti da via XX Settembre 64 alle splendide sale di Palazzo Forcella De Seta, lo storico immobile che guarda al mare del Foro Italico da una parte e alla storia di piazza Kalsa dall’altra. Il Palazzo, già nei mesi scorsi, era stato utilizzato come sede di rappresentanza dell’associazione costruttori palermitana che lo scorso anno ha già ospitato le celebrazioni del cinquantesimo anniversario della costituzione della Cassa edile di Palermo. In quella occasione, in cui si chiusero i festeggiamenti per il mezzo secolo di storia della Cepima venne anche presentato il volume celebrativo voluto dai vertici di via Borremans. “Si tratta di un primo, simbolico ed importante passo verso la riappropriazione dello storico immobile – afferma il presidente di Ance Palermo Giuseppe Di Giovanna – che vuole essere anche emblema del nuovo corso intrapreso dall’Associazione costruttori di Palermo già all’indomani dell’approvazione dello statuto etico che ne contraddistingue l’attività”. Il Palazzo risale al 1700 circa, sull’antica strada Colonna, e sovrasta l’antica Porta dei Greci costruita intorno al 1300, ma si trovava più indietro, in linea con il perimetro delle mura della città e dell’ex bastione De Vega, che si estendeva fino all’area ora interessata dall’obelisco commemorativo nel Foro Umberto I, angolo via Lincoln. Porta dei Greci deve il suo nome al luogo in cui sorgeva che era abitato da mercanti greci residenti nei pressi della Chiesa di U sposta al Panornedil. “Nonostante la crisi economica mondiale, che ha avuto conseguenze disastrose nel nostro comparto – dice il nuovo vicepresidente della Cepima Mario Ridulfo, 42 anni, sposato, due figli, a capo della Fillea dal 2009 – la Cassa edile di Palermo cercherà anche quest’anno di offrire agli iscritti la massima assistenza in termini di prestazioni erogate e servizi. La mission della Cassa sta proprio nel migliorare la qualità della vita dei lavoratori, e a questo obiettivo dobbiamo continuare a tendere con il massimo dell’impegno”. Il tutto, però, in un contesto generale molto duro: “I numeri impietosi della crisi che hanno portato a duemila posti di lavoro persi nell’edilizia palermitana parlano da sé – osserva Ridulfo -. E vanno ad alimentare il sommerso e la disoccupazione: in sintesi, la cancellazione dei diritti dei lavoratori e la conseguente alterazione del mercato, a scapito delle aziende che quei diritti rispettano”.• Scelfo al Cpt: “Tanto da fare sulla sicurezza” Si occuperà di legalità e sicurezza nei luoghi di lavoro il neo vicepresidente del Cpt, Salvatore Scelfo (segretario della Filca-Cisl): “Sul fronte della sicurezza negli ultimi anni si sono compiuti grandi passi in avanti – dice il segretario generale della Filca-Cisl di Palermo – ma c’è ancora tanto lavoro da fare per portare a zero il rischio che quotidianamente affrontano i lavoratori dei cantieri. È mia intenzione proseguire nel solco della continuità il lavoro svolto negli ultimi anni dal Cpt di Palermo che spero possa farsi promotore nel prossimo anno di ulteriori iniziative volte a una sempre maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Il nuovo vicepresidente della Cepima, Mario Ridulfo 6 L’associazione dei costruttori si è trasferita nelle splendide sale di Palazzo Forcella De Seta, la storica residenza nobiliare che si affaccia sul mare del Foro Italico N Una sala di palazzo Forcella De Seta. A destra, il presidente dell’Ance Palermo Giuseppe Di Giovanna San Nicolò dei Greci. Fu riedificata nel 1553 ed il suo aspetto si ispira alla Porta di Castro. Era inserita tra le mura del Bastione del Tuono e il Bastione di Vega, demoliti il primo nel 1754 ed il secondo nel 1783, per la ristrutturazione urbanistica della città. Si ricorda il 2 Giugno 1676, quando i Bastioni tuonarono per i colpi di cannone contro la flotta francese, comandata dal Duca di Vivonne, scongiurando il peggio, visto che le navi del viceré spagnolo stavano per essere sconfitte. Nel 1815 Vincenzo Di Martino riprogettò il magnifico giardino che si estendeva fino all’odierno Jolly Hotel, con splendide piante esotiche, come giardino privato, la cosiddetta Casina a mare dei Principi Bonanno. Durante una delle numerose rivolte soffocate dai Borboni, il 20 Settembre 1820, il palazzo subì gravi danni, quando i cannoni dei rivoluzionari puntarono la casina dove si erano asserragliate le truppe borboniche. Dopo la morte del principe Bonanno, la casina rimase abbandonata e pericolante per i danni subiti. Gli eredi del principe, intimati di abbattere ciò che restava, non avendo adeguate risorse economiche si rivolsero al Tribunale civile per “costituire privilegio”, cioè per favorire nella vendita della casina chi avesse finanziato i lavori di ricostruzione. Nel 1833 il Bonomo acquistò la casina per 1600 onze d’argento per conto del sacerdote Carmelo Quartararo. Dopo poco tempo venne ricomprata dal Marchese Enrico Carlo Forcella, un nobile palermitano esteta ed antiquario, che fece decorare alcune stanze del palazzo in stile neogotico moresco, pompeiano, neoclassico. Il palazzo restò incompleto per una lunga lite con le monache del convento di Santa Teresa le quali temevano, per gli eccessivi ampliamenti voluti dal marchese, di perdere la vista del mare. Il palazzo venne poi acquistato dai marchesi De Seta ed infine dai principi di Saudita che aggiunsero all’immobile collezioni di oggetti antichi. • 7 Prestazioni Buoni libro e borse di studio Ecco le scadenze per le domande D ai buoni libro alle borse di studio e ai contributi per le spese universitarie. Quest’anno ci sono trenta giorni in più per la presentazione delle domande da parte dei potenziali fruitori delle prestazioni erogate dalla Cepima a sostegno dell’istruzione. della scuola media unificata e le classi della scuola media superiore e che siano stati promossi, la Cassa assegnerà delle borse di studio di: 250 euro agli alunni che avranno riportato la media di 8/10; di 130 euro agli alunni che avranno riportato la media di 7/10. La domanda potrà essere inoltrata alla Cepima entro il 31 ottobre 2011. Anche in questo caso si potrà utilizzare il modulo da staccare e compilare allegato in questo numero di Cepima News. Buoni acquisto libri scolastici. Prorogato dal 30 settembre al 31 ottobre 2011 il termine di presentazione delle domande per Contributo universitario. i buoni libro per i figli dei lavoratori iscritti alla Ai lavoratori, ai figli e al coniuge convivente Cepima. Il contributo della Cassa verrà erogato a carico, iscritti per la prima volta al 1° anno ai genitori regolarmente iscritti alla Cassa edile accademico di corsi universitari e a partire dal di Palermo e in forza a un’impresa adempien- 2° anno accademico, che abbiano superato gli te, con una contribuzione non inferiore alle 600 esami di almeno tre materie relative ore di accantonamento all’anno precedente, la nei 12 mesi precedenti. Cepima corrisponderà Prorogati di un mese Il modulo per la richieun contributo di 1.100 i termini per i contributi sta è allegato a pagina euro onnicomprensivo. 13. I librai sono obbliIl contributo sarà corall’istruzione per gati a rispettare l’intero per il numero gli iscritti alla Cassa edile risposto valore del buono libro degli anni del corso di concesso dalla Caslaurea più uno se non sa. Al titolo non deve essere applicata alcuna conseguita la laurea o minilaurea entro i redecurtazione, pena la sospensione degli stessi golari anni di corso. La domanda per accelibrai inadempienti della convenzione con la dere al contributo universitario deve essere Cepima. Gli importi dei buoni libro per l’anno presentata entro il 31 dicembre 2011. scolastico 2011/2012 sono di 165 euro per gli studenti della 1^ media inferiore e di 110 euro Premio di laurea. per gli studenti di 2^ e 3^ media inferiore. Per Ai lavoratori, ai figli ed al coniuge convivengli studenti di 1^ e 3^ superiore il buono è 330 ti e a carico, che conseguiranno la laurea, euro, mentre per gli alunni di 2^, 4^ e 5^ supe- la CEPIMA corrisponderà un premio di 990 riore è di 220 euro. euro elevato a 1.265 euro per chi conseguirà la laurea con 110/110 e a 1.600 euro per Borse di studio. chi conseguirà la laurea con 110/110 e lode. Ai figli e al coniuge dei lavoratori iscritti alla La domanda deve essere presentata entro 45 Cepima che abbiano frequentato la classe III giorni dal conseguimento della laurea. • 8 9 News Ristrutturazione nei centri storici Ci sono ancora fondi per chi presenta istanza Sono arrivate fin qui 1.120 domande, delle quali ne sono state esaminate 645 e accolte 553. Ma c’è ancora disponibilità economica per finanziare altri interventi C’ è ancora spazio per appro- dei centri abitati), o comunque classificati netfittare dell’occasione offerta to storico. Si tratta di una misura che in un modal bando che cofinanzia gli mento di crisi, può portare una boccata d’osinterventi di ristrutturazione sigeno al comparto edile e in particolare alle degli edifici nei centri storici. piccole imprese, come ebbero a sottolineare La misura, alla quale la Cassa in occasione del convegno del febbraio scorso edile di Palermo dedicò nei mesi scorsi un con- Casamento e il presidente della Cepima Fabio vegno, per richiedere alcuni correttivi, puntual- Sanfratello. Una delle modifiche richieste dagli mente inserito dall’assessore readdetti lavori e inserite dall’asgionale Pier Carmelo Russo, sta sessorato prevede la possibilità riscuotendo un buon successo, di presentare la semplice copia anche grazie alla campagna di della richiesta di concessione informazione sul territorio reedilizia protocollata dall’amalizzata dalla Cna palermitana ministrazione comunale, e guidata dal consigliere della Casnon il documento concessorio sa edile Giovanni Casamento. A finale che richiede tempi buropartire dal 3 giugno fino al 5 setcratici di attesa maggiormente tembre 2011, sono pervenute in significativi. Per le altre inforassessorato 1.120 istanze, provemazioni si può consultare il nienti da diversi Comuni della sito dell’assessorato regionale Sicilia, delle quali ne sono state alle Infrastrutture. esaminate 645 e accolte 553. Ma “Nell’esercizio delle nostre func’è ancora disponibilità econozioni, abbiamo fin dal primo mica (il bando stanzia 12 miliomomento considerato prioritani di euro annui per vent’anni e rio lo sviluppo del settore edicopre il conto interessi) per altre le – commenta l’assessore Pier Giovanni Casamento istanze. Carmelo Russo -. Nel particolaIl bando “Realizzazione di interventi di recupe- re momento di difficoltà economica che stiamo ro di edifici situati nei centri storici” (pubblicato vivendo, è necessario rivolgere grande attensulla GURS n. 14 del 01.04.2011) ha quale sua zione alle imprese, agli enti locali e agli utenti finalità fondamentale la valorizzazione del pa- privati attraverso l’attivazione di programmi trimonio edilizio dei centri storici avente desti- innovativi inerenti alle politiche abitative, repenazione d’uso residenziale. Gli edifici da ristrut- rendo, in particolare, risorse finanziarie orienturare devono essere ubicati nei centri storici o tate al sostegno delle fasce sociali più deboli in zone omogenee “A” (e quindi in buona parte della popolazione”. • Consegnate le tute da lavoro Nonostante i venti di crisi che hanno investito il comparto, anche quest’anno la Cassa edile di Palermo ha consegnato come da tradizione, il vestiario estivo e invernale agli operai iscritti. La consegna di 6.579 tute è terminata lo scorso agosto con l’ultimo kit, dato a Francesco Di Salvo dal presidente Fabio Sanfratello (nella foto con Mario Ridulfo, Salvatore Scelfo e Raffaele Montaperto). 11 Cpt Carabinieri e Cpt insieme per la sicurezza nei cantieri Firmato il protocollo d’intesa tra il tenente colonnello Michelangelo Sambataro, comandante del Nucleo tutela del lavoro dell’Arma, e i vertici del Cpt Fabio Florio e Angelo Gallo U n importante protocollo di intesa è stato sottoscritto dal Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro della Sicilia e il Cpt di Palermo per garantire migliori condizioni di sicurezza sul lavoro ai lavoratori edili. A tal fine il Cpt si farà carico della formazione dei militari preposti alla vigilanza nei cantieri e potrà essere di ausilio tecnico durante le ispezioni. Verrà costituito un apposito tavolo tecnico che, tra gli altri obiettivi, dovrà sviluppare indirizzi e linee guida in materia di qualità e sicurezza sul lavoro. Il Protocollo vede le firme del tenente colonnello Michelangelo Sambataro, Comandante del Gruppo dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro, di Fabio Florio, presidente del Cpt e di Angelo Gallo, vicepresidente del Cpt di Palermo. “È una forma di collaborazione sperimentale, affermano Florio e Gallo, che dovrà svilupparsi in appositi incontri di aggiornamento sulla normativa ma anche di condivisione interpretativa delle norme e delle procedure applicative”. Per il comandante Sambataro “la sottoscrizione del protocollo assume un valore 2. Attività di cantiere a. Il CPT provvederà all’organizzazione di stage formativi direttamente in “cantieri scuola”, al fine di approfondire le conoscenze specifiche dei militari dell’Arma in materia di sicurezza sul lavoro in edilizia. b. Il CCTL, in presenza di casi di particolare complessità tecnica, sperimenterà la possibilità di svolgere azioni di verifica presso i cantieri con il supporto di tecnici indicati dal CPT, qualificandoli, se necessario, quali Ausiliari di Polizia Giudiziaria. emblematico in quanto tende a rafforzare le azioni di legalità nei luoghi di lavoro, soprattutto in edilizia dove è profonda la piaga del lavoro nero e delle condizioni di sicurezza”. Ecco, di seguito, il dettaglio del protocollo d’intesa firmato dalle parti poche settimane fa. PROTOCOLLO d’INTESA COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DEL LAVORO e COMITATO PARITETICO TERRITORIALE PER LA PREVENZIONE INFORTUNI, L’IGIENE E L’AMBIENTE DI LAVORO DI PALERMO convengono quanto segue: 1. Formazione professionale a.Il CPT si impegna a formare, senza spese per la Pubblica Amministrazione, i militari del CCTL in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro in edilizia, attraverso corsi di formazione, di aggiornamento e di perfezionamento, seminari, incontri monotematici, master ed altri strumenti finalizzati al rilascio di attestati ed altri titoli, previsti dalle vigenti normative, a certificare la frequenza ed il superamento delIl tenente colonnello Michelangelo Sambataro e il vicepresidente uscente del Cpt Angelo Gallo firmano il protocollo d’intesa. A destra, il presidente Fabio Florio 12 le prove, e/o verifiche di apprendimento, con le quali si accerta la preparazione dei partecipanti ai processi formativi. Un’adeguata attività didattica potrà, altresì, essere rilasciata nei confronti dei militari frequentatori di corsi di legislazione sociale, propedeutici all’impiego di quel personale presso il CCTL, senza oneri per l’Amministrazione competente. del presente accordo, presso i CPT di Palermo e presso i Comandi dell’Arma. f. Il CCTL, previe autorizzazioni della Superiore Scala Gerarchica, senza alcun onere di spesa per l’Amministrazione, si dichiara disponibile alla partecipazione di propri militari, in qualità di relatori, a conferenze, seminari di studio e di formazione, organizzati dal CPT in tutto il territorio della Provincia di Palermo. 4. Comitato tecnico scientifico Il CCTL ed il CPT, per la gestione tecnica del presente protocollo di intesa, si impegnano a costituire un comitato tecnico scientifico che avrà i seguenti compiti: • formulare proposte in merito alle attività formative da svolgere; • formulare proposte in merito allo svolgimento di attività seminariali, di ricerca e studio; • sviluppare indirizzi e linee guida in materia di qualità e sicurezza sul lavoro; • approfondire legislativamente e studiare strumenti utili ad elevare il grado di cultura della sicurezza sul lavoro in edilizia; • formare uno o più gruppi di studio per lo svolgimento di quanto espresso nei precedenti punti. 3. Pubblicazioni e attività di supporto a.Il CPT si impegna a pubblicare materiali didattici nonché manuali teorico-pratici sulle tematiche della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro in edilizia, anche attraverso la collaborazione concettuale di personale del CCTL. b. Il CCTL ed il CPT, visto anche l’art.51, com- Il comitato tecnico scientifico sarà composto ma 3 bis, del DLgs 81/2008, così come modifi- da sei elementi indicati in modo paritario dal cato dal DLgs 106/2009, nel rispetto della nor- CCTL e dal CPT; il coordinatore sarà nominato nell’ambito dei tre mativa vigente e del segreto militari designati dal istruttorio, si impegnano Il presidente Fabio Florio CCTL. • a scambiarsi informazioni e il vicepresidente utili, rispettivamente, alla uscenteAngelo Gallo: programmazione delle at“è una collaborazione che tività ispettive ed alla consi svilupperà in incontri sulenza nei confronti delle aziende. di aggiornamento c. Il CPT si impegna a fornisulla normativa e di re al CCTL il supporto tecinterpretazione delle nico di propri professionisti procedure applicative” della sicurezza sul lavoro, a fronte di quesiti in materia formulati dal Comando stesso. d. IL CCTL ed il CPT si impegnano ad istituire uno specifico “Libretto Formativo Individuale”, nel quale saranno annotate tutte le attività formative svolte dai militari dell’Arma nel periodo di collaborazione. e. Il CPT ed il CCTL si impegnano a svolgere, unitamente, appositi seminari divulgativi delle attività svolte, a seguito della sottoscrizione 13 PANORMEDIL Il nuovo vicepresidente (dal 1 ottobre) del Panormedil Angelo Gallo Innovazione tecnologica e tecniche di edilizia sostenibile, Gallo nuovo vicepresidente: “Rafforzare la sinergia tra gli enti” accordo tra il Panormedil e Università (Cirias) I l 1 settembre scorso è stato sottoscritto dal presidente del Panormedil Francesco Sanfratello e dai professori Salvatore Barbaro e Salvatore Gaglio, rispettivamente Responsabile scientifico e Decano del Centro Interdipartimentale di ricerca in Ingegneria dell’Automazione e dei Sistemi (CIRIAS) dell’Università di Palermo, un accordo di collaborazione fra le due istituzioni. “I punti salienti dell’accordo - spiega il presidente Sanfratello – riguardano l’ana- A ngelo Gallo arriva alla vicepresidenza del Panormedil (dall’1 ottobre), forte della sua lunga esperienza negli enti bilaterali. E con le idde molto chiare sulle cose da fare. “C’è una programmazione che per linee generali l’ente s’è dato, e su quella voglio confrontarmi col presidente”, dice il segretario della Fenael Uil. A partire dall’integrativo territoriale, sul quale si augura “possa aprirsi un confronto, il più rapido possibile”. Tra le linee di intervento da seguire, Gallo indica quello di un rafforzamento dei rapporti tra i tre enti bilaterali, scuola, Cpt e cassa edile: “La sinergia tra i tre enti ha bisogno di essere ulteriormente rafforzata”. Questo, per intervenire sulle emergenze come quella di “un mercato che non può essere libero e pulito, per via del sommerso e del mancato rispetto delle norme da parte di molte aziende”. Uno degli obiettivi è quello di “allargare la platea di chi fruisce dei servizi degli enti e migliorare la qualità dei servizi ai lavoratori e alle imprese”. Tra le cose da fare, sottolinea Gallo, “tornare ad affinare delle professionalità tradizionale, puntare sul recupero degli edifici, il restauro, il risparmio energetico”. Altra possibilità interessante è quella offerta dalla “borsa lavoro”, che permetterebbe di “fare incontrare aziende e lavoratori con uno snellimento delle procedure, introducendo ulteriori elementi di trasparenza e pulizia del settore. Conto sulla collaborazione degli imprenditori – aggiunge Gallo -. C’è sintonia in questo momento di crisi, abbiamo l’esigenza di trovare un momento di coinvolgimento autentico tra imprese e lavoratori sulla gestione del lavoro”. • lisi dei fabbisogni formativi e professionali, la partecipazione all’ideazione e attuazione di percorsi formativi di alta formazione, nonché l’avvio di attività di ricerca e consulenza scientifica e tecnica concernenti l’introduzione di tecnologie innovative e/o orientate alla sostenibilità del costruire ed al risparmio energetico; l’analisi scientifica e la rivitalizzazione dei beni culturali, il miglioramento delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro”. • Ripresi i corsi per perforatori, ecco tutte le novità S ono ripresi, con una edizione dedicata alla cosiddetta “piccola perforazione” (attività di perforazione sino a 30 cm di diametro) i corsi di PANORMEDIL per addetti alle macchine complesse perforatrici. A conclusione del corso, 27 operai specializzati hanno potuto conseguire il “patentino”di perforatore di piccolo diametro, oggi obbligatoriamente richiesto dalla normativa sulla tutela della sicurezza sul lavoro. Per realizzare questo tipo di formazione, il Panormedil si avvale di un modello formativo messo a punto a livello nazionale grazie all’accordo fra Formedil, l’organismo che coordina le 95 scuole edili provinciali italiane, e l’Aif, l’Associazione professionale delle imprese esperte in perforazioni, aderente all’Ance. Si tratta di un pacchetto formativo completo, in grado di fornire strumenti conoscitivi agli allievi e strumenti pedagogici ai docenti. In autunno verrà realizzata la prosecuzione del programma didattico rivolto ai perforatori con ulteriori edizioni dei corsi.• Formazione professionale, al via il corso di 400 ore per direttore di cantiere È appena iniziato il corso per “Direttore di cantiere” da 400 ore, riservato a tecnici dell’edilizia non occupati, inserito dalla Regione Siciliana nel piano Regionale dell’Offerta Formativa 2011. Per l’impresa edile di oggi non è più possibile affidare ad un bravo operaio specializzato con il carisma del capo un cantiere edile che abbia un minimo di complessità o debba sottostare ad un capitolato tecnico ben definito. Occorrono professio- 14 nalità di livello alto ed un tipo di formazione che né la semplice gavetta né l’università forniscono in maniera adeguata. Panormedil intende venire incontro ai bisogni di professionalità delle imprese formando tecnici laureati e diplomati consapevoli delle concrete modalità tecniche di gestione di un cantiere. Non a caso, nel corso sono previste non solo visite a cantieri attivi, ma anche specifici periodi di tirocinio presso imprese o uffici di settore. • Il presidente del Panormedil Francesco Sanfratello Università, il Panormedil entra nel Comitato d’indirizzo del nuovo corso di laurea quinquennale in restauro È convinzione ormai diffusa che la conservazione, il restauro, la manutenzione e la valorizzazione dei beni culturali costituiscono temi strategici cruciali per il futuro della Sicilia: pochi però sanno che oggi l’applicazione del “Codice dei beni culturali” prevede - che i restauratori propriamente detti devono essere dotati di un diploma specialistico di laurea quinquennale e ancora meno persone sanno che nel panorama nazionale solo le Università di Palermo, Urbino e Torino hanno attivato corsi con la formula “3+2” (3 anni di laurea di base + 2 anni di laurea specialistica) che ora diventeranno corsi universitari a ciclo quinquennale unico. L’attivazione dei nuovi corsi quinquennali prevede per legge la costituzione preliminare di “Comitati d’indirizzo” con la partecipazione delle più significative realtà istituzionali e professionali dei territori di riferimento. Coerentemente con il dialogo aperto da anni con più componenti dell’Università sui temi del restauro, l’Università ha chiesto a PANORMEDIL di partecipare al Comitato d’indirizzo. “Per PANORMEDIL – dichiara il Vice Presidente Franco Macaluso - questa presenza conferma il rapporto forte e consolidato nel campo della formazione al restauro non solo con il mondo universitario ma anche con altre componenti presenti nel Comitato d’indirizzo, in particolar modo con il Centro Regionale per la Progettazione ed il Restauro e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo.” • 15