ANNO IX. N. 24
Domenica
ABBIIONAMENTI NEL REGNO
22 Marzo 1874
ANNI) NZI E INSERZIONI
•■■••■•••■AINI,
10 anno — 5 semestre — 2, 50 trimestge
Atti giudiziari, amministrativi e avvisi particolari
cent. 25 per linea o epasio di linea. Inserzioni
nel corpo del giornale lire una per linea o spezie
corrispondente: dopo la firma del gerente cent.
60 per linea o spazio corrispondente.
Fuori Stato aumento spese postali
Uffizio — imporne M.d ,
1.
Centesimi 10 il numero — Arretrato 20.
I pagamenti non sono validi se non fatti
contro ricevuta firmata dal Dirtttore proprietario
Giornaig AVT. Gaetano Predirmi.
GIORNALE POLITICO
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Pubblicazione Giovedì e Domeniea
E PER GLI ATTI DEI CONSIGLI PROVINCIALE E COMUNALE
Non si assume responsabilità. che p ir le
associazioni fatte alt' affilio del giornale
Pisa 21 marzo
11~itemsemsams~.. .111~1~111111
1 8 9 -1 8 7
alture di an Martino alle rive del
Volturno, alle lagune di Venezia, alla
breccia di Porta Pia.
Perchè il Re serbò fede alla libertà
il popolo ha serbato fede al Re; ed a
questa comunanza d' intenti, a questa
Unità di voleri nel principe e nel popolo
deve l'Italia la propria fortuna; e l'essere salita in grandezza mentre gli altri
popoli della razza latina durano tuttavia non sicuri dei propri ordinamenti,
inquieti circa i propri destini.
I venticinque anni del regno di Vittorio Emanuele sono i più solenni della
nostra storia: ciò che fu nel pensiero di
tanti da Arduino d'Ivrea a Carlo Alberto, si compiè in essi; i desiderj appagati, i sogni verificati, le speranze compiute si mutano oggi in voti e in augurj ; voti ed augurj che al primo Re
d' Italia al primo soldato delle guerre
nazionali, mandano gl'Italiani che hanno riacquistata una patria.
Compieranno domani venticinque anni che,Re Carlo Alberto sotto il nome
di Conte di Barge abbandonava i campi
dolorosi di Novara, e per la via dello
esilio si dirigeva alle sconsolate solitudini 'di Oporto .
Compieranno domani venticinque anni che Re VittoriO Emanuele raccoglieva la corona del padre suo. Cingendola egli non disperò della fortuna
d' Italia; e parve sogno; tanta era la
sventura che si aggravava sulla patria:
così potente il nemico, così indifferente
a' guai nostri l'Europa, così divisi gli
animi, così diversi i consigli.
Il 23 marzo 1849 il piccolo esercito
sardo era distrutto: contro gli italiani
vinti a Novara si macchinava nei conciliaboli di Gaeta; ai troppo superbi
desiderj succedevano i troppo profondi
sconforti; da un comniovimento che pareva dovesse partorire potenza di nazione e libertà di stati a tutta l' Italia
usciva salvo il solo Piemonte: e infedeltà di principi e sfrenatezze di popoli fornivano materia tristissima alla
storia.
Domani 23 marzo 1874 Vittorio
Emanuele accoglierà a Roma i rappresentanti d' ogni città, d' ogni provincia
d' Italia.
Si scriveranno volumi intorno al nostro risorgimento, ma nè gli storici nè
i poeti diranno più di ciò che dicono
questi due nomi: Novara-Roma
Nel lungo cammino, nel viaggio faticoso Vittorio Emanuele ebbe compagni
cittadini illustri: ma fu sua la fede nella
libertà, mantenuta inviolata contro le
minacele straniere, contro le interne
macchinazioni, anche quando dei benefizi della libertà parve, agli animi spau• iti , da dubitare . Vittorio Emanuele
serbandosi fedele ai suoi giuramenti,
preparò la salute della patria, custodì
la dignità del poriòlo, riabilitò le promesse dei re.
Perchè Vittorio Emanuele serbò la
fede nella libertà, gli esuli trovarono
in Piemonte un asilo; la voce degli italiani combattenti in Crimea fu ascoltata
nel Congresso di Parigi: e la bandiera
tricolore compiè il viaggio glorioso dalle
nostro progresso. Nonostante egli ebbe nemici fierissimi, che dalle dispute grammaticali
risalirono ai segreti delle domestiche mura
e ne scrissero vituperose calunnie. Conseguentemente non è ila meravigliarsi, se il
nostro Pagani così offeso nell' onore, e con
tanta acrimonia distratto dalla grata tranquillità dei suoi studi rispose e rispose a tuono:
ma fa d'uopo riconoscere che non traini:lodò
mai in eccessi violenti, e sempre mantenne •
nella sua critica, per quanto pungente, l'onestà e la verità. E non riuscendo tuttavia
queste amare interruzioni a stancarlo, anzi
continuamente e notevolmente progredendo
è arrivato ora in età o in posizione tali da
poter dire benissimo che la nostra miseria,
non lo tango. Riverito dagli uomini più autorevoli e riputati d'Italia, lieto d'onesta
agiatezza, giovane nel cuore e nello spirito,
mira con placido sorriso lo svolgersi delle
_Estero
— Il Times commentando lo schema di umane vicende e riunisce e armonizza i rie dolorose fatiche.
riforma elettorale elaborato dalla Commis- sultati dello sue lunghe
t` •o, nel più bello di questa calce-aia, e
Ed
sione dei Trenta, dice, che è stata poco savalid.. maturità, mentre l'ultimo eco delle
via politica il pubblicarne la relazione alla
passai ingiurie va lentamente morendo,
vigilia dell' ingresso nell'età maggiore del
escir f ri il signor Angelo De Gubernatis, e
Prineipe imperiale. Nulla poteva eSsere più
coi suo Ricordi Biografici, che per la
adatto e servire agli scopi del giovane profretta colla quale furon composti e l'iness.ttendente di Chisellmrst. Napoleone III giutazze di cui van ripieni ottounero grave
stificava il suo colpo di Stato dicendo d' esbiasimo da alcuni periodici e suscitarono
sere stato costretto a farlo per attraversare
molte querele per parte di alcuni autori di
i progetti di una Camera reazionaria, ed alla
cui vi si parlava, e raccontare rovescio e
nazione egli appariva come il restauratore
quasi tutta fantasticamente la Vita del
di quella libertà che l'Assemblea d' allora
Fanfani, conchiudendo col chiamarlo Pietro
aveva cercato di circoscrivere. Or bene: venAretino. Qui è necessario credere che il
tidue anni dopo un'altra Assemblea sta per
signor De Gubernatis immerso continuamenaccingersi alla medesima opera di limitare
le libertà; ed il figlio di Naitoleone III, il te nello studio delle lingue orientali e noci.
CRONACA UNIVERSITARIA_
quale, come il padre, fonda il suo diritto dentali, abbia perso la cognizione del vero
sulla voce della democrazia, appare come il o legittimo valore delle parole, porchè diverIl Consiglio Accademico ha deliberato
rappresentante del principio della sovranità samente, non poteva in coscienza e a monte
fredda dare dell' Aretino al Fanfani. Che
di presentare, in nome della Università
nazionale. La maggioranza di Versailles
a Re Vittorio Emanuele una lettera di femette in mano un'arma in un momento op- questo sia stato un S. Luigi o un eremita
licitazione per il 25.° anniversario della portuno. Il Times dice che il progetto del del deserto nessuno vorrà affermarlo, perché
egli stesso in quadri efficacissimi ci ha desua assunzione al trono ; ed ha incaricato Batbia non è che un colpo di Stato, come
quello di Luigi Napoleone nel 1851, allor- scritto le scapataggini della sua prima età,
dell'onorevole ufficio l'Ill.mo Rettore, prof.
ma fra un giovane che ama i debiti, il giuoco
chè sciolse l'Assemblea a punta di baionetMeneghini ; eh' è partito sino da jeri sera
ta e. Le frasi che seguono sono curiose: e l'allegra compagnia, e Piotro Aretino uoalla volta di Roma.
Perchè un atto è un colpo di Stato — os- mo nato e vissuto fra l' immoralità e la
serva il Tiines — non ne segue che deva es- corruzione grandissimo e il divario. Feliz
sere necessariamente condannato . Accade culpa si può dir quella del Fanfaai, se lo
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spesso, che un' interruzione di continuità è ridusse caldo di gioventù e di desideri,
umiliato d' un passato che egli vedeva in
inevitabile nella storia d'una nazione; ma è
proporzioni maggiori del vero, fra le mura
Interno.
già qualcosa il riconoscere una tale interrud'una prioria, immobile e silenzioso a sfogliar
zione per quello che è, e il difenderla come
— Leggiamo nella Libertà:
codici e manoscritti, consumandoci 15 ore
tale. Considerato lo schema come un colpo
La Commissione per la inchiesta industriale di Stato — c' è una causa sufficiente por
del giorno con studio assiduo e rigorosamente
è deliberata a terminare al più presto i suoi difenderlo? Invano cerchiamo un motivo ademantenuto. In quanto poi alle guerre lettelavori.
guato per giustificare la politica di repres- rarie, è luminosamente provato come egli
Questa Commissione deve ascoltare la let- sione che ha ispirato la legge proposta dalla non fosse mai il primo, e invece si vedesse
tura della relazione redatta dal' onorevole
contro schierati quelli che aveva riputati amici
Commissione dei Trenta e. Il Times conclude
Luzzatti sui risultati dell'inchiesta industriale,
'fedeli
e teneri del suo onore. Naturalmente
dicendo, che la storia della Francia è un
modificarla, se crede, ed approvarla, affinchè
la frase poco felice del Do Gubernatis indimagazzino d'insegnamenti per tutti, meno che
essa serva di base nelle modifieazioni da in- pei Francesi. Il progetto del signor Bathio dispettì e irritò il Fanfani, e per evitare
trodursi nelle tariffa dei trattati di commercio sconosce la storia e l' indole dei Francesi, e
che in seguito nello scrivere di lui si parlasi quali vanno prossimamente a scadere.
il Times dichiara, che,
è d'uopo ammet- se o con soverchia benevolenza o malevolenIl "Senatore Roasi, il comm. Bennati, diretza ingiusta, citando a sproposito nomi o fatti,.
terlo: con tutti i suoi errori, Nepoleone
tore generale delle Gabelle, il comm. Axerio,
égli stesso ha pubblicato la sue. Biblio-Bios'e dato a divedere il più eminente—per non
ingegnere ispettore delle miniere, e l' on. dire l'unico
uomo di Stato che la Francia grafia, cioè la storia dei miti libri accomRobecchi, si sono recati a Roma apposita- abbia viste nella nostra generazione!
pagnata dallastoria della sua vita letteraria.E
mente poi lavori della Commissione, e non
poiché un saggio della storia della sua vita
ne partiranno finchè questi non saranno
antecedente ai seni sta lii l'ha dato nel Demofiniti.
oritus Rideva, e un altro della sua vita poCORRIERE LETTERARIO
li tica e militare nel libro di Novelle e ReoMartedì la Commissione tenne tre sedute.
La Blblio-bIografia di Pietro Fan fani.
— Leggiamo nel Fanfidla:
°enti pubblicati dal Carrara, con questi tre
Il Re partirà da Roma mercoledì mattina
Fra i cultori delle lettere italiane che vidocumenti riuscirà ora difficile falsare il vero
25, per Napoli, dove rimarrà fino dopo Pasqua. vano oggi" uno dei più benemeriti è certa- carattere della vita del Fanfani. La Biblio— I direttori generali del Ministero delle mente Pietro Fanfani, il quale tutta la sua
Biografia è uscita ultimamente coi tipi elefinanze, che hanno tuttavia la loro residenza
vita spese nello studio della nostra nobilis- ganti della Tipografia Cenuiniana , o gli
a Firenze, sono stati chiamati a Roma per sima favella, riputandola, ed a ragione, preamatori delle buono letture o delle nostro
conferire col Ministro intorno ai loro rispet- cipuo elemento della nostra unione e del glorie posaione rallegrarsi vedendo in questa
■s...20~11.11111111111,
PARTE NON UFFICIALE
tivi servizi. È intendimento dell' onorevole
Ministro di accelerare il più che sia possibile
lo stabilimento derinitivo di tutte te direzioni
generali nella capitale. Le ragioni di pubblico
servizio, che rendono necessario questo trasfe rimento, sono evidenti.
— Leggiamo nell' Italia Militare,
Crediamo sapere che nella ricorrenza del
25.° anniversario dell' assunzione al trono di
S. M., nelle città, sedi di comando generale,
e nelle piazzo forti del Regno, lo artiglierie
eseguiranno le salve prescritto, come nella
festa nazionale.
— Sappiamo che in occasione delle prossime feste di Pasqua, gli allievi dell accademia militare, della Scuola militare e del
Collegio militare, godranno di una licenza
di 8 giorni decorribili dal tre aprile.
.
:
5~S~
pubblicazione del Fanfani, citate altre 164
parimente sue, che tutte ebbero esito prospero, e accrebbero mirabilmente la bella
forma e il chiaro nome dell'autore. Fortuna
CU.OTSTA_ A_
di cui potrebbe contentarsi qualsivoglia illustre scrittore, dice egli modestamente, non
che un mio pari. Dal merito di queste opere
— Nella seduta del decorso giorno la
Deputazione provinciale ha deliberato di
offrire a S. M. il Re in occasione del venticinquesimo anniversario della sua aeeunzione al trono le proprie congratulazioni, incaricando di ciò una commissione composta
del presidente del Consiglio provinciale commendatore avvocato Aegiolo Del Punta, e
dei deputati provinciali cavalier Curzio Pieri
e cavalier Niceola Maffei. A questi si uniranno i deputati al Parlamento che fanno
parte del Consiglio provinciale Morosoli, Simonelli e Nelli.
non sarebbe adesso il momento di parlare,
molto più che si correrebbe rischio di dir
cose vecchie e da tutti conoeciute. Coi nostri
brevi cenni, abbiamo semplicemente voluto
spiegare l' origino di questo libro che del
resto ei raccomanda da se per la copia delle piacevoli o interessanti notizie e per la
vaga forma colla quale è dettato.
Come appendice al libro, il Fa,nfani pubblica nelle ultime pagine alcune lettere
di amici, che lo incoraggiarono a perseve rare nel nobile proposito dei suoi proficui
studi. Ed anche qui, con piacere, noi vediamo i nomi più venerati d'Italia, Manzoni,
Mamiani, Giusti e Capponi; e vediamo altresì come persone di tutte le gradazioni
politiche, dal Gioberti al P. Curci, dal
Gnerrazzi al Bresciani, riconoscessero giustamente il suo merito, e gli fossero di soave
I non lieve conforto nelle aspre guerre che
a lui si muovevano.
CENNO IIIIFILIOGRAFICO
Ci è grato lo stampare anche nel nostro
giornale diverse rassegne bibliografiche dell'illustre letterato cav. Francesco Di Mauro
di Polvica, l'autore del supplemento perenne
dell'Enciclopedia del Pomba, e ciò facciamo
perchè siano raccomandati anche ai nostri
lettori i libri da esso con tanta giustezza di
idee e di stile giudicati.
RABBENO avv. ARONNE, Corso di Diritto
civile e commerciale, secondo il programma
eninisteriale per gli Istituti tecnici del
Regno d'Italia (Torino 1871, in-160 grande,
• di pag. x1,522, L. 5, presso 1: Unione tipografico-editrice torinese).
Esporre con chiarezza e sempli,eità dottrine
complicate e molteplici; sbrattare i dubbi
che dal cozzar do' diritti incessantemente
emergono nelle trattazioni vicendevoli; ogni
cosa equamente definire giusta i pronunziati
della legislazione vigente, chiaritt e applicati
secondo ragione, giustizi% ed equità; e a
tutto ciò soddisfare in modo che, mentre
giovisi a coloro che delle patrie leggi denno
essere istruiti quanto è uopo al ministero
che si propongono esercitare nel giro del diritto civile e commerci:11e, senza punto voler
poi toccare lo cime della giurisprudenza, è
il còmpito che l'egregio avvocato si propose,
e che adempì in Modo al tutto lodevole.
Che se, per le cennate qualità, il Saggio di
giurisprudenza agraria, dello stesso autore,
e le Questioni attuali di legislazione e giurisprudenza rurale, non che il Corso di legislazione rurale, parimente messi nelle stampe
dall'operoso giuspubblicista, ebberei oneste e
liete accoglienze nel pubblico; a buon diritto
devesi lodare il volume che abbiam sott'occhi, con ciò sia, che la diligenza dell'illustre
scrittore sembri aeguire, emise i matematici
direbbero, la ragione dieetta composta della
difficoltà e della elevatezza della materia.
Siccome indica il titolo, il libro ha due
parti 1a prima, Diritto civile; la seconda,
Diritto commerciale; e in esige due parti viene ad essere esaurito il programma ministeriale per gli Istituti tecnici del regno. Il
quale, data una nozione sommaria delle idee
che sono il fondamento d'ogni diritto, naturale o positivo, pubblico o privato, nazionale
o internazionale, e così appresso, vuole i
giovani bene addottrinati nel Diritto civile,
nel cemmerciale generale, nel cambiario, nel
marittimo. Il cav. Rabbeno con tali ottimi
ordini meno -Ince il discento dal limitare della scienze fino all'estremo, che fie impossibile non toccar felicemente la meta. Tali effetti conseguitane i Corsi compilati animo do;
tali ne conseguiranne colei.° che sapranno
te eturizzare lo bello e buone cose ordinatamente aecolto in codesta prezioso volume,
che racconiandiamo al volente lettore.
21 Marzo.
— La Giunta Municipale ha deliberato di
porgere le proprie congratulazioni a S. M.
il Re in occasione del suo venticinquesimo
anniversario ed incaricava di ciò il cavalier
Sindaco , che impedito a recarsi a Roma
da motivi di salute, delegava a rappresentarlo
I assessore comunale signor avvocato Arll-
— L' ispezione di P. S. ha fatto procedere all'arresto del giovane Or este S. sopranominato la morte perché si era preso il
barbaro diletto di rompere venti cristalli
alla Locanda Grande Brettagna.
— Dai RR. Carabinieri sono stati posti
in contravvenzione una quantità di cacciatori sprovvisti di patente, e le guardie di
P. S.
rimossero in alcune boscaglia
del Comune di S. Luce circa seimila lacci
formati anche con cinque crini. Sono stati
denunziati i contravventori.
'T 3E4 A_ r_E"' IEZ
RASSEGNA MUSICALE
1443
Inni:ne Vielanesi
-
Già da lungo tempo i giornali venivano
in tutti i tuoni pronunziando la venuta dell' Orchestra delle Deme Viennesi, come si
bron.
prenunzia una tema non mai per lo innanzi
vista o sentita. Delle colonne dei giornali le
— In oceesione del venticinquesimo anniDame Viennesi passarono sulle labbra dei
versario dell'assunzione al trono di S. M. il
lettori, e a poco a poco tutto ne fu ripieno.
Re, la Banda, Nazionale, la Fenfera dei ConFama volat: molti i discorsi, molte le
cordi quella di S. Marco alle Cappelle, e
profezie, grandissima la curiosità di tutti,
quella di Riglione suoneranno per la città
che attendevano ansiosamente questa novità,
durante il giorno.Nella sera i duecorpi musicali
come una novità si attende in questo tempo
prima ricordati suoneranno sotto le Logge di
in cui ognuno mette il proprio cervello a
Banchi che verranno illuminate a cura del
tortura per, cavar fuori cose che sieno nuove,
Municipio. La Fanfara di S. Marco suonerà
o che faccian le viste d'esser nuove.
nella piazza di Porta Fiorentina, e quella di
Ponsen lo alla, gran reclhoze che fu fatta
Riglione in Riglioue.
intorno a quest'orcheetra, ci verrebbe voglia
— Le minestre che verranno distribuite di ripetere fra noi o noi quel famoso verso
del Venosino parturient montes, nascitur oc.
ai poveri a, cura del Municipio nel 23 cornon
continuiamo, perehè invece del ridiculus
rente saranno 2000 e non 1000 come per
°rubino. , si tratta quì di belle e genmus
errore dicemmo nel decorso numero.
tili
(lamine:
e allora vedendo che la citazione
—eesenon
è
a
proposito,
e che ci sta proprio co— La Giunta Municipale del Comune dei
me
il
cavolo
a
merenda
, ci mordiamo la
Bagni S. Giuliano adunatasi questa mattina
conteutan
loci
di
dire
che ci aspettadeliberava di inviare un indirizzo a S. M. il
vamo,
da
quello
che
se
no
predicava,
un'orRe in occasione del suo venticinquesimo ancheste
e.
della
quale*tutte
le
orche9nonstre
niversario. Deliberava pure di fare una
stre passate, presenti e futuro non sarebbero
distribuzione di pane ai poveri.
state che pallide e slavate immagini ;
— Domani (domenica) la colaresca di invece abbiamo sentita un' orchestra che,
Agraria guidata dal prof. Censo farà una quantunque buona, dalle altre differisce solo
escursione scieutifica nelee campagne Luc- per avere mem) di robustezza e di vigore,
e por essere ceinposta li individui del ,sesso
chesi.
debole, piuttosto' che ei individui del sesso
—"Circola nelle aule dell' Università un forte. Differenza quest'ultima notabilissima,
indirizzo a S. M. Vittorio Emanuele II. per o della quale, sia detto tra noi, niuno diil fausto anniver.e. ario che ricorre il 23, in- sconosce la importanza.
Però giacche si voleva fere una novità
dirizzo che ha avuto un completo successo d' entusiastica adesione, e che va co- {e diciamo novità relativamente a noi,
prendosi di numerose firme le quali al mo- poichè a Berlino vi ha pura un'altra orchemento in cui icriviamo ascendevano gió„ a' stra composta di donne, che si propone di
trecento circa.
fare il giro delle principali città d' Europa)
L'indirizzo è il segnente:
la si doveva fare intiera,meate, escludendo
« Sire,
del tutto l' elemento mascolino. Il che non
a I sottoscritti studenti della Università sarebbe poi per avventura riuscito impossic pisana, partecipando al gaudio nazionale, bile, polchè, se si son trovate donne che
• felicitano la M. V. in occasione del XXV suonano gli strumenti più difficili , come
• anuivereario della Sua assunzione al violini, violoncelli ec., se ne potevano tre vare
altre che suonassero trombe, tromboni, corni
e Trono e.
,
et similia.
— Togliamo dal giornale L'Ombrone la seMa lasciamo da parte queste chiacchere
guente notizia:
inconcludenti, e parli-amo un poco sul serio
Si ù costituito in Grosseto un Sotto-Co- dell'esecuzione.
mitato dipendente dalla Giunta Esecutiva
Quando dicemmo che l' orchestra delle
nominata in Pisa per raccogliere offerte on- RIMO Viennesi non era un' orchestra monde erigere un monumento nazionale • che • stre, non intendemmo mica insinuare il conricordi il nome immortale o l' ingegno non cetto che la fosse cattiva. Essa è tutt'altro:
comune dell'esimio Giovanni Carmignani, il ma volemmo dire che a noi, che sentimmo
quale con le sue opere imperiture degli Ele- più volte quella della Società orchestrale di
menti del Diritto Criminale e con la Teoria Firenze, non fece 1' orchestra delle Dame
delle Leggi della Sicurezza Sociale, fu resta- Viennesi una impressiono straordinaria.
uratore della &lenza Penale e benefattore
L'unico male di quest' orchestra si è il
dell'umanità alla pari (li Beccaria.
difetto di energia e di un vero forte: la
qual mancanza talvolta fa sì che l'esecuzione
— La presidenza del Comizio Agrario ci
prega di annunziare che il Consiglio dirigen- riesca in certi punti priva di colorito; fatto
te la R. Società Toscana di orticoltura ha questo che a lungo andare la renderebbe
un po' monotona.
stabilito di prorogare a tutto il mese corNoi però non facciamo carico di ciò alle
reute il termine utile per la presentazione
belle
euonatrici, perchè con qual .cosciiniza
delle dornende di ammissione alla Esposiziosi
pottebbe
doinaniare la forza al sesso dene internazionale di orticeltnra che sui,
bole?
È
un
difetto
quello di cui parliamo,
tenuta in Firenze dal giuro I I al 25 maggio
che non e imputabile ad alcuno, - ma scatupross: (no.
risco dalla natura stessa delle cuse.
Ma l' esecuzione, prescindendo da quanto
abbiamo dotto, per la precisione e esattezza,
sì nel tempo che nella intonazione, è (e lo
diciamo sicuri di non errare ) veramente
inappuntabile. Su tal proposito la critica
tace, e la più piccola censura riuscirebbe
a nostro avviso, insostenibile.
A render completa questa precisione contribuisce anche la bella tirata d'arco, sempre
uniforme. In sostanza l'esecuzione, senza esser straordinaria mostra certo all'evidenza
che le Dame Viennesi appartengono tutte
ad ottima scuola, e che la signora Amann
Weinlich è una intelligentissima o brava
direttrice.
Veniamo ora a qualche particolare.
Il vallz — Fiori delle Alpi composizione di madamigella G. Weinlich, è molto
grazioso, e piacque tanto che il pubblico ne
volle la replica.
Noi fumino sopra tutto soddisfatti del
modo, con cui — La figlia del reggimento —
fentasia per violino, fu. eseguita da ma,clamigella Anna De Blanck. Per cui non esitiamo a dichiarare recisamente che la signorina De Blanck ci parve la migliore tra
tutte le altre. Essa suona il violino a per.
fezione, e regge al confronto dei più bravi
violinisti.
Anche la signora Luisa Delimeyer suona
molto bene il violoncello, come ci fa dato
rilevare dall'a solo — Souvenir de liferanda lei eseguito, e solo di pochissimo ella
è superata in merito dalla Do Blanek.
Maciainigella Cernovich poi nella Fantasia
Carnevale di Venezia a solo per Arpa, senza
che sia una spregiabile suonatrice, ci parve
d'assai inferiore alle sue due compagne sunnominato.
Una parola, ora intorno alla polka «Pizzicalo » di Strauss. Questa polke, al dire di
tutti i giornali, ha fatto furore dovunque, e
in ogni luogo se ne volle la replica. Noi
non trovammo in questo pezzo cose tali che
interessino la critica musicale, *e meritino
speciale consid,erazione. Le è una beila polka,
ma bella alla pari di tante altre.
In conclueione pertanto diciamo, che le
Daino Viennesi, mentre non offrono alcunchè
di straordinario, costituiscono però una buonissima orchestra, che si ascolta con molto
piacere, e che è meritatamente applaudita.
M.
et›--
STATO CIVILE
dal dì 16 ai dì ,20 marzo 1874 inclusive
Nascite denunziate
Maschi 11 — Femmine 11.
nati morti 2
Matrirrwni
Schiavettl Odoardo di Giuseppe, vedovo calzolaro, di bloritecalvoli (santa Maria a Monte), con
Cartaginesi Ancilla, dei Regi Spedali, nubile, tessitrice, di Pisa.
Morti
Angina Sisene di Giovanni, di anni 5, di san
Giovanni al Gatano — Boccacci Sigismondo fu
Vincenzo, vedovo 66, pensionato Regio, di Pisa —
Ricci Luigi di Agostino 10, di san Michele degli
Scalzi — Cerrai Antonio di Agostino 6, di Barbaricina — Casarosa Maria di Tommaso 2, di san
Giovanni al Gatano — Merli vedova Cervali Antonia fu Giuliano 75, attendente a casa, di Pisa —
Colombini Emilia di Francesco, nubile 44, tessitrice, di Pisa — Butler vedova Gomez Maria fu
Giorgio 62, possidente, di Pisa — Ulivi Agostino
fu Ranieri, celibe 30, Sacerdote, di Pisa — Ricci
Enrico di Agostino 7, di san Michele degli Scalzi
— Ventisette vedova Neri Teresa fu Ferdinando 65,
domestica, di Pisa — Barsotti Giovanni fu Antonio, celibe '72, colono, di Usigliano (Lari) — Di
Nasso vedova Campetti Carolina fu Giuseppe 71,
oprante di Navacchio, (Cascipa) — Scacciati 'Virgilio di Cesare 1, di san. Giovanni al Gatano —
Dì Gaddo Ovidio di Fortunato 3, di san Giovanni
al Gatano — Redini Giovanni di Antonio, celibe 21,
scritturale, di Pisa — Rosselmini nei Pardocchi
nobil donna Anna fu cavalier Ferdinando 69, pensionata Regia, di Pisa — Lupi Giuseppe di Francese" 1. di Pisa — Cappelli Albina fu Vincenzo,
nubile 48, tessitrice, di san Giovanni al Gatano —
Balestri Deidamia di Francesco 1, di san Marco
alle Cappello — Ciampo Mirra il` Fausto 2, di san
Ermete — Badalassi Erminia fu Angiolo, nubile
71, maestra della Madanna del!' Acqua, (Pisa) -Fondatori Scolastica dei Regi Spedali di Pisa 4,
di san Giovanni al Calano — Lancella Orlando
di Giuseppe 1, di Livorno — Galli Callo fu Auto-
•
IMMMP.....~....'"•••■•■■•••••••••■•■■••■.i •
•■••
nio, vedovo 74, bracciante, di san Marco alle
Cappelle — Morelli Lobindo fu 'Domenico, coniugato 38, colono, di san Prospero, (Cascina) —
Vettori Vittoria di Francesco 4, di Pisa.
E più 5 al di sotto di un amo
Cambiamenti di residenza
Bianchi Anacleto di Giuseppe, da Bologna a
Pisa — Bottai Lisandro fu Francesco, da Pisa a
Riparbella — Vierueci Emilia fu Angiolo, da Pisa
a Firenze — Cruicchi Cesare fu Angiolo, da Pisa
a Firenze - Montefiori Oreste fu Lorenzo da Pisa
a Roma.
0,141115.filltibilre
SI AFFITT M
A
con vetrina, scafalatura o senza.
Dirigersi al negozio del sig. Ettore
Perrarì sotto Borgo di faccia a S. Michele.
VINCENZO MANNINA-
a tutti
PERFETTA SALUTE restituita
e senza medicine
senza spese, mediante la deliziosa Farina di salute
De BARRY di Londra, detta:
Rern1111
it2111BJE11
21 marzo 1874.
Firenze. . . . 51 75 47 73 .39
90 22 4 15 52
Roma Milano . . . 28 77 3 12 69
Napoli
3 23 85 4 83
Palermo
Torino 55 12 26 5 46
Ven2.zia . 21 72 13 16 49
.
.
ALESSANDRO BELLONI Gerente respo.
•At.•
.
Per il primo del venturo mese di ma g.gio si affitta il primo piano, mezzanino e .
giardino dello Stabile di N. 18 posto in
Pisa, Via S. Andrea.
Per le trattative dirigersi da Giuseppe
Paoli, Piazzetta Ricci, N. 1.
-
Tutte le cure prescritte dal medici e da
me scrupolosamente osservate, non valsero che
a viemaggiormente guastarmi lo stomaco ed avvicinarmi alla tomba. Quando per ultimo esperimento avendo adoperato la Revalenta Arabica
Du Barry ricuperai, dopo quaranta giorni, la
perduta salute.
(5 )
ESTRAZIONI DEL R. LOTTO
.
Una bottega
sotto Borgo
N‹›
che ha operato 75,000 guarigioni, senza medicine
e senza purghe. La Revalenta economizza
cinquanta volte il suo prezzo in altri rimedi,
restituendo perfetta sanità agli organi della dlgestione, ai nervi, ai polmoni, fegato e membrana
mucosa,' perfino ai più estenuati per causa delle
cattive e laboriose digestioni ;dispespie!, gastriti,
gastralgie, costipazioni abituali, etnorroidi, palpitazioni di cuore, diarree, gonfiezze, capogiro e
ronzio di orecchi, acidità, pituita, nausee e vomiti in tempo di gravidanza, dolori, crampi e spasimi di stomaco, insonnia, tosse, oppressione,
asma, bronchiti, etisia (consumazione,
eruzioni cutanee, deperimerdo, reumatismo, gotta,
febbri, catarro, isterismo, nevralgia, vizi del
sangue, idropisia, mancanza di freschezza e di
energia nervosa; 26 anni d'invariabile sweesso.
N. 75,000 cure compresevi quelle di molti
medici, del duca di Pluskow, della marchesa di
Brdhan, 5U:e.
Paceco S.cilia), 6 marzo 4871.
Da più di quattro anni mi trovava afflitto
da diuturne indigestioni e debtzza ..di vcntricolo
tale da farmi disperare del riacquisto del.,i mia
sa:ute.
Più nntritive che l' estratto di carne, economizza anche 50 volte il suo prezzo in altri
rimedi.
La scatola di latta del peso di V, di kil. I
fr. 50 e.; 4/, kil. 4 Cr. 50 e.; L kil. 8 fr.; 2 kil.
17 fr. 50 e.; 6 kil, 36 fr.; 12 kil. 65 fr. Biscotti
di Revalenta: scatole da 1/, kit. 4 fr. 50 e.; 4
kil. tr.
La Revalenta al Cioccolatte: in Polvere
ed in Tavolette: per ti tazze fr. 50 e , per
24 tazze 4 fr. 50 e.; per 4S tazze 8 fr.
Casa Du Barry e C.`, n.* 2, vla °porlo,
Torino, e in tutte le città presso i principali farmacisti e droghieri.
_A_ v v i s o
-
Nel nuovi ed eleganti stabili
situati in Via san Casciano in contro al
nuovo Ponte sul Lungarno, vi sono d.
versi quartieri da appigionarsi
di 10 ed 11 stanze ciascuno che oltre il
lusso vi sono tutti i comodi necessari. Vi
sono pure delle grandi e magnifiche
botteghe ad uso di Can, Trattorie,
Fiaschetterie od. altro. La bella posizione
di questi stabili che sono ad un tempo
centrali e .prossimi alla stazione, li rende
adattatissimi per un grande Albergo. Per
le trattative dirigersi dal proprietario signor Di Noia alla Fabbrica di tessuti in
Via Torelli. Le chiavi dal signor 13iui
Lungaruo Gambacorti numero 37 rosso.
(1006)
Rivenditori
Pubblicazioni Finanziarie
PISA, Rossini farmacia presso l'Università,
Carrai, farmacia inglese.
PISTOJA, Giacinto Civinim.
SIENA, Gaetano Bandini.
FIRENZE, Drogheria Casoni, Roberts, Farmacia della Legazione Brittanica; Dante Ferroni,
Cesare Pegna e tigli droghieri, via dello Studio M
LIVORNO, Dunn e NIalatesta, Federico S'odilo
LUCCA, Farmacia Gennignani.
MASSA-CAI1RARA D. Chiappe, (arm.
AREZZO, Giacomo /Ioni e comp
ECCELLENTI CANOCCHIALI
(vedi avviso in quarta pagi)la)
del deputato MARIO RIZZAR'
Dello presenti condizioni della Finanza
Italiana o del suo ordinamento, volume 1 in 8.0 grande di pag. 406 L. 6, 00
Disavanzi e provvedimenti, vol. I in 8.°
grande di peg. 110
1, 50
La situazione finanziaria del Regno
d'Italia, volume I in 8.0 grande di
pag. 484
6, —
La questione finanziaria e il pareggio
nel Regno d' Italia, vol. I in 8.0
grande di pag. 148
2, 30
Dirigere le dimande e relativo vaglia
postale in Pisa all'Autore. — S'inviano
franchi di porto ai prezzi notati. —
•-.11~3r132■3. .241013.1:1MMIMIla
Seconda pubblicazione
4. lotto
condizioni di che nel Bando del dì
per L. 1161, 15.
Avviso per banale di vendita di Descrizione degl'immobili da vendersi
13 marzo corrente.
Dalla cancelleria del Tribunale
Lotto primo
Immobili con aumento sesto.
civile
di l'isa
Un
pezzo
di
terra
posto
nel
coIn esecuzione della sentenza del
li 18 tnatzo 1874
Tribunale civile di Pisa, del 14 mune di Chianni, denonnuato eNemarzo 1873, debitemento registrata, verchia» lavorativo vitate, frutteto,
C. Razzetti,
livellare del comune stesso por l'ari- (1183-2) Tito Tizzoni, proc.
sulle istanze di Luigi Bendinelli
dowiciliato a Cevoli, rappresentato uno canone ai cent. 93, rappresendal cav. dott. Giuseppe Bianchi, tato al cataìto dalle particelle 49,
.già notificato, colla quale fu ordì. 51, della sezione H, della misura
COMUNE DI PIOMBINO
nata la vendita coatta dei seguen- metri quadri 9844 a cui confina a
A V Y 150
ti stitbili appartenenti a Ranieri 1. Bernardo e Antonio Fabbri, 2
Il
S,nlaco
del Comune suddetto;
e 3. Bacci Francesco, 4. Emilio e
Fabbri domiciliato a Chianni, anVieta
la
deliberazione
del Couetfratelli Mattini, 5. Antonio e nipoti
notata a cura del prefato Creditore
Cortesi, 6. Bertini Francesca nei glio comunale del prima decombre
istante all'uffizio dell' Ipoteche di
1873, resa esecutoria dalla R. SotLivorno nel 29 aprile 1873, in mar- Vallini, 7. Giuseppe Cortesi, 8.
to-Prefettura di Volterra, nel 20
gine della trascrizione del precetto Bottini nei Cavallini salvo ec.
atel ineee etosso, con la quale veoperalo nel 31 agosto 1871 , ed al
Lotto secondo
niva istituito me posto per l'ufficio
seguito di ordinanza presidenziale,
Un pezzo di terra lavorativa, vila mattina del 15 luglio di detto tto fruttato ed in parte boschivo di aualgrafe di questo coniane;
Vista la delibera.zione della Giunanno, nella sala delle pubbliche ceduo, denominato «Solatio di Nota municipale del 26 febbraio caudienze civili di lisa del suddetto
rappreseutato al catesto
Tribunale ed alle udienz di quel della coinun tà di Chiarivi dalle ueute;
Notifica:
: giorno gli stabili suddetti furono particella 47 della s 'cimici H. di
aperto n ceucorso al posto
portati all'incanto.
misura metri 11079, a cui confina deit'uftizai medesimo al q u a l e e anReso però inutile quel primo
a 1. Giuseppe e Messiti filiali° Ccr- nesso l'annuo stile:eche di
lire 600
esperimento per maficanza di offe- tesi, 2. Antouio e nipoti Cortesi, 3.
renti, e dopo diversi aggiornamen- Antonio e fratelli Martini, 4. Vin- con l'obeligo nel concorrente di non
ti l'incanto stesso fi portato all'u- cenzo Maunini, 5. Botro dell'Acqua avere altri impieghi estranei alla
amministrazione . comunale, di ridienza del 20 febbraio p. p. ed ivi Bone.
(1187)
siedere nell'ulffeio di questo Comune
il sig. dett. Raffaello Giusti procuLotto quarto
t3 di servire come copiata in tutto
rato:e esercente presso questo TriUna casa posta in via di Mezzo quello che possa occorrere all'
bunale si rese comiiratore dei lotti
zio stesso:
che appresso per persona da nomi- nel Castello di Chianni, segnata di
Tutti coloro che volessero connare che suecessivamente nominò numero 9, composta al terreno in
nel sig. Ridolfo del fu Alberto Ma- andito ad uso di passare a comune correre a detto posto, dovranno ingni di Chianui por le seguenti con Pietro Salvadori insieme alla viare el sottoscritto entro il 31
scalacheconduce al 1.piano della.casa marzo corrente, le loro istanze in
.somme:
Salvadori, e di due stanze, una ad
carta da bollo, corredata dei uecesli lotto 1. per L. 668, 80
uso di stalla, l'altra per ricevere sani documenti di moralità, e caIII lotto 2. per L. 496, 61
dei vasi vinari con annesso sotterpacità.
lotto S. per L. 125, 54
raneo per cantina, e salendo porPiombino dalla Residenza muniIl lotto 4. per L. 995, 27.
zione di detta scala- si perviene al cipale, li 23 febbraio 1874
Inserita nel dì 22 febbraio sud- •1 : piano composto di due stanze di
Il Sindaco
detto la nota per l'aumento non ricovero di foraggi; una delle quali
(1190)
Cav. GIOVANNI MARESMA.
minore del sesto a forma dell' art. tuttora da impalcare, e proseguen679 del codice di procedura civile
do la scala medesitna i giunge al
colla espressa indicazione che il 2. piano composto di .due stanze,
Nota per l'aumento del sesto
termine relativo andava a scadere che una ad uso di cucina con -suo
col clì 7 marzo SOCCeEISiVO; il sig. Fran- fecolare ed acquajo e l'altra al uso
Si fa noto che al pubblico incancesco di Candido Magni, possidente
vi camera; al termine di detta to del dì 20 corrente, il signor
domiciliato a Chittuni, in proprio e scale per altra scala simile di madottor Tito Tizzoni acquistò por
per interesse dei suoi fratelli Giu- teriale cotto si giunge al piano a
conto ed interessa della signora
seppe e Lnigi con atto del dì 7
tetto entrando a destra in una
marzo cor. ,debitamente registrato stanza ad uso di camera. ed a si- Elena Gherardi nei Itazzetti domicon Marca da lire mie e cent. 20 fece nistra in tre piccole - Stanze poste citiate in Pisa, per la somma di
l'aumento del sesto al prezzo dei
sopra la caee Salvadori formato lire 17500,00, l' immobile ()seme° a
lotti 1, 2 e 4, adempiendo in pari
con parete d'ottavo per diversi usi.
pregiudizio della signora Tommasa
tempo alle formalità prescritto dal
La qual casa al catasto della co- Palamideesi moglie del signor dott.
codice di procedura civile, nomi- munità di Chianni ò rappresentata
Ranieri Collodi o consistente:
nando in suo procuratore il dottor dalle particelle di numero 264, 265,
In una casa posta in Pisa, in Via
'Tito Tizzoni, proseo il quale eleg266, 275 e 276 della sezione I. Alla Faggiola, segnata di numero 4
la medesima casa è unito : un pezzo
: geva il suo domicilio. — Al seguito
•di che la mattina del di quattor- di terra ortale, ove esistono diversi
roseo, composto . di tre piani comediei. aprile 1874 a ore 10, in conPiccoli gelsi ed un fico; rappres,en- preso il terreno, con chiostra, pozzo,
formità dell'ordinanza Presidenziale tato al catasto stiddetto dalle par- pile ed Orto con frutti, rappresen- del 10 marzo corrente, s trà . proce- ticella 267, 268 di dotta e,e el one ,
elute nella sala delle pubbliche di misura catastale metri a cu i tata al catasto della comunità, di
?Si in 'sezione C, particelle 207,
'udienze civili di queste Tribunale confina a- l: Strada di ••.l'irezzo - del
al nuovo incanto dei tre lotti sul Caetello di Chianni. 2. Regolini
208. 209. !
Si avverteche ve. a farsi luogo
Giuseppe, 3. (lett. (.4iuseppe Traprezzo che appresso:
versi, 4. Salvadori Pietro.
per L. 780, 27
all' aumento 'del sesto a forma di
1. lotto
gi
per L. 579, 38
2. lotto
_ il. teittg
COn te:ita-t • patti e legge 9 che il termine rel4iyo y9
•
a scadere col giorno 4 simile 1874.
Dalla Cancelleria del tribunale
di Pisa.
Li 21 marzo 1874
(1191
Dott. Berti V. C.
Seconda pubblicazione
AVVISO
Oen testamento pubblico del dì
17 maggio 1873, negato
regietrato a "'vincici-a il 13 novembre successivo, il sig. dott.
Belloni pilssidente e chirurgo condotto in Unti, inibii suoi eredi
universali della quota disponibile
dei suoi averi ossia della metà i
figli maschi Ciro ed Italo Bellone
ed usufruttnaria della quota stessa
la propria moglie signora Angela
Bottari. Istituì eredi nella quota
indisponibile i suddetti Cire ed Italo ed Dnrichetta Bellotii tutti suoi
figli, n °minimi° esecutore testa-
-
,
mentario il big. Ferdisando F lippi.
Lo stesso sig. Fiiippi producendo
la fede attestante la morte del testatore suddetto avvenuta il 24
luglio 1873, e la copia autentica
del citato testamento ha richiesto
che fossero voltato sul registro
sociale della Società anonima co •
struttrice il ponte sull'Arte) preso
la Botte le azioni che appresso
acceso in conto e faccia del signor
dottor Giulio Bellodi voltandoie a
forma del teetamento.
Il sottoscritto amministratore in
coerenza dell' articolo 131 dello
Statuto sociale invita chi ha da
opporre deduzioni sulle cartelle di
numero 171, 172, 173, 174, 175,
176, di presentarle al sottaseritto
entro un mese dal di della terza
ed ultima pubblicazione del presente avviso cha ai termini del
susseguente articolo 32, se non
comparirà veruna opposizione esso
amministratore unitamente al Cele-
-
-
.
^
siero volterà, le dette aeioni tanto
sul registro quanto sulle cartello
in conto o faccia per meta: di Angela Bottari usufruttuarie sua vita
durante o Ciro ed Italo proprieitari
e l'altra mota in conto e faccia di
Ciro , Italo ed Enrichette proprietari.
Vicopisano li 15 marzo 1874
L'Ani in i n i eh. utero
(1182-2)
D. A. l'acini.
Cassa di Risparmj di Pisa
Terza , ed ultima denunziu di
smarrimento di un libretto setto il
nome di Maria Del Guerra, segnato
al volume 172, carte 36•, e al numero nrogreesive 26241,.coutenente
un capitale di lire seesan'eune, e
frutti.
Quando non si presenti alcuno a.
vantar diritti sul etedito come sopra,.
sarà dalla steeseericonoseitutie
per legittima creditrice la detta denunziante.
li 19 marzo 1574
)/ Direttore
Dott. TITO TIZZONI.
Cassa di Risparmi di Pisa
-
Terza , ed ultima denunzia di
smarrimento di libretto in testa
di Guidi Natede, contenente un
capitale di lire Mille od interessi,
segnato al volume 171, carte 481,
e al numero progressivo 25766.
Quando non si presenti alcuno, a
-vantar diritti per il dotto eredito
come soprah, sarà dalla cassa suddetta,
riconosci:uno per legittimo ereditoro il
dentniziainté.
li 19 -marzo 1874.
,
D Direttore
(11884
Dott. T1T0 TiZZ0111.
.■•■••..111.0 ■■••■
Non più ae,qua di Catrame
—~-111••••
-
PAST/GUE CAT MIE
DI e HAUVET
Queste pastiglie di un gusto non disgrailevole sono da,. preferirsi
all'Acqua d'I Catra,n'm nella debolezza di stomaco e di petto. brononchiti
tossi, tisi ostinato a ribel di ad ogni altro rimedio, catarri polnottieri
vessicali, asma te e.
Vendonsi a scatole con sua (eden istruzione, labeiratorio chimico
di Q, Carr" Via F.S. Gallo, numero 52, Firenze. Si tieovano in tatteele
P riuQiPali F arm'Acie del regno e dell'estero. Prezzo i. 1,00 la scatola.
Der .ositt in Pisa — Carraj, 7Bottexi,
t
I
ESATTORIA DI COLLESALVETTI
prezzo minimo ai termini di leggo
CS. in L. 257, 40.
le particelle di n.0 340 o 639 della
sezione O, n.0 320, 321, 322 e 416,
- della sezione P, n.° 107 in parte 253,
255 e 258 in parte, della sezione Q,
con rendita imponibile di L. 42, 58,
livellare in parte a cui confinano
a 1.0 Balducci Luigi, 2.0 via da
Livorno al Gabbro, 3.9 Franchi
Natale, o se altri ec. por il prezzo
minimo ai termini di legge es. in
L. 528, 60.
Avviso per vendita coatta
d' immobili.
Il sottoscritte Esattore fa pubblicamente noto cho a ore 10 antimeridiano del giorno 13 aprile 1874,
nel locale della Regia Pretura del
mandamento di Fauglia, coli' assistenza degl'illustrissimi signori Pretere e Cancelliere della Pretura
stessa si procederà alla vendita a
pubblico incanto degli immobili
sottodeecritti posti nel Comune ai
Col lesalvetti appartenenti ai seguenti
debitori dell' Esattore che fa procedere alla vendita cioè:
Sabatlni Maria vedova di Germano Francia: Un pezzo di terra
di misura ari 15, 07, rappresentato
al catasto della Comunità di Collesalvetti dalle particelle di n.° 125
e 125 ° , della sezione F, con rendita
imponibile di L. 2, 73, al quale
confinano a 1.0 Strada di Fauglia,
2.0 Francia Eufrosina, 3.0 altra
Strada, o se altri cc. livellare, per
il prezzo minimo ai termini di legge
ce. in
33, 91.
(Ocra' Clemente di Jacopo: Un
fabbricato rappresentato al catasto
della Comunità di Collesalvetti dalle particelle di n.0 101 e 103 in parte
della sezione Q, con rendita imponibile di lire 45; al quale confinano a
1.0 etrada pubblica, 2.0 e 3.0 Quochi Giuseppe Arnaeldio cc. salvo
altri,per il prezzo minimo ai termini
di legge cs. in L. 438, 60.
Del Punta Francesco q. Pasquale:
Varj appezzamenti di terra lavorativa nuda e prativa di misura ettari 33, 04, 90, rappresentati al
catasto della comunità di Collesalvatti dallo particelle di n.0 616,
616, 153, 105, 404, 327, 317, 318,
319, 320, 321, 422, 425, 416, 417,
523, 524 e 525, della sezione B,
32.0 919, 921, 526, 527, 528, 529,
80, 82, 83, 85, 86, 96, 97, 98, 99,
100, 101, 102, 103, 141, 143, 144,
87, 88, 89, 91, 93 e 94, della sezione D, con rendita imponibile di
lire 518, 67, livellare in parte, a
cui tutto confinano Del Punta Attilio e Angusto, Scoti Maria o strada
maestra o se altri ee. per il prezzo
minimo ai termini dell' articolo 663
del Codice di Procedura civile in
lire 6441, 60.
Menicagli Michele d' Jacopo: Vari
pezzi di terra di misura ettari 2,
ari 13, 64 con casa; rappresentato
il tutto al catasto della Comunità
di Collesalvetti dallo particelle di
n.• 445 e 446 della sezione M, o
0 .0 330, 326, 387, 327, 333, 334
e 571 in parte dalla. sezione N, con
rendita imponibile di L. 330, 70 in
quanto al fabbricato e di L. 26, 81
in quanto al terreno, a cui tutto
confinano a 1.° Fiuma Morra, 2.0
Strada che conduce al Mulino, 3.0
Angiolo Muti, o se altri ce., per
il prezzo minimo ai termini di legge CS. in L. 3,678, 60.
Bini Giuseppe di Giov. Batta.:
Una casa con poca terra annessa di
misura il terreno ari 4, 81, rappresentato il tutto al catasto della
Comunità di Collesalvetti dalle particelle di n.0 848 e 880, della sezione F, con rendita imponibile di
L. 1, 46 in quanto al terreno, e di
L. 60 in quanto al fabbricato, a cui
tutto confinano a 1.0 Malenchini
avv. Vincenzo di Pietro, 2.0 Strada
pubblica, 3.0 Qnochi Angiolo, o so
altri cc., per il prezzo minimo ai
termini di legge C3. in L. 603, 00.
Fei Erinolao di Giovacchino: Vaij
pezzi di terra di misura ettari 6,
ari 35, 75 con due case rappresentato il tutto al catasto della Comunità di Collesalyetti dalle particelle
di n.0 283, 146, 153 e 198 della
sezione Q, ne 648 e 266 della
sezione O, n.0 285, 286, 390, 391,
e 305 della sezione P, con rendita
imponibile di L. 60 in quanto ai
fabbricati e di L. 42, 08 in quanto
al terreno, a cui tutto confinano a
1.0 e 2.0 Strada pubblica, 3.0 Gioyanni Arruelleschi, o se altri ec., per
il prezzo minimo ai termini di legga
CS. in L. 1,107, 60.
,
Batisti Giovanni di Antonio: Una
casa rappresentata al catasto della
Comunità di Collesalvetti dalla particella di n.° 190 della sezione Q,
con rendita imponibile di L. 22, 50
alla quale confinano a 1.0 Strada
pubblica, 2.0 Cioni Giovanni e Angiolo, 3.0 Cioni Giovanni di Arcangiolo, o se altri cc., per il prezzo
minimo ai termini di legge cs. in
L. 218, 60.
Ceccherini Giovan Ranieri di
Silvestro: Un pezzo di terra di misura, ari 78, 47, rappresentato al
catasto della Comunità di Collesa,iTetti dalla particella di nes 557, della
sezione O, con rendita imponibile
di lire 1. 11 a cui confinano a 1.0 2.0
e 3.0 Fucini Rodolfo ed Enrico di
Felice per il prezzo minimo ai termini di legge cs. in L. 13, 80.
Monteverde Cesare di Gioeanni:
Varj appezzamenti di terra di misura, ari 64, 05 ai quali confinano
per tutti i lati da Monteverde Pietro e Mouteverdo Giorgio, rappresentati al catasto della Comunità
di Collesalyetti dalle particelle di
ne. 1254, 1256, 1259 e 1260, della
sezione H, con rendita imponibile
di L. 7, 34, per il'prezzo minimo ai
termini di leggo cs. in L. 91, 20.
Casini Pietro, Leopoldo di Pier
Francesco: Una casa rappresentata
al catasto della Comunità di Collesalvetti dalla particella di n.0 68
IIella sezione Q, con rendita imponibilo di L. 26, 39 alla quale confinano a 1.0 Ceccherini Giovanni e
Raffaello di Giuseppe, 2.0 Piazzetta
a Comune, 3.° Piancastelli Giuseppe
di Giovanni, o se altri ec., per il
Rossi Margherita di Pasquale:
oggi Marconi Basilio Argentina di
Pietro per metà, e Teresa Natalizia
ed Ernesta di Pietro per l' altra
metà ed altri ec. Un pezzo di terra
lavorativa di misura ettari 1, ari
68, 42, rappresentato al catasto
della Comunità ai Collesalvetti dal-
Turbati Lorenzo d' Angiolo: Varj
appezzamenti di terra che il primo
con casa sopra, posto sulla via Livornese, di misura il terreno ari 11,
95, il secondo posto in luogo detto
Prefettura della Provincia di Pisa
Lz
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PISA
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VOLTERRA
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Mass. Minim.
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Avena 46, 45
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24, 60
Segale a
Orzo 48, 50
48,50
Vecce a
ni ,„ Il.' qual. qusn.a 80, 00
"'" t 2.• qual. gaie.» 56, 00
23, 60
Fave a
22, 30
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24, 60
47, 80
48,40
60, 00
54, 00
22, 60
32,74
a
a
a
31,33
»
a
a
47,93
47, 72
»
a
a
DENOMINAZIONE
I
PRODOTTI VENDUTI
DE
Frumento
L
Granlurco p
Ceci Piselli
Lenticchie Cicerchie Lupini Fagioli Fieno ó
Paglia cr
24, 88
a
20, 45
a
Mass.
Minim.
a
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n
a
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34, 89
30, 70
22, 58
14,87
25, 98
16, 40
21, 48
21,59
3,62
22, 99
15, 72
24,18
a
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L' aggiudicazione verrà fatta al
migliore offerente.
Le offerto devono essere garantite da un deposito corrispondente
al cinque per cento del prezzo come
sopra determinato per detti immobili, nè al 1.0 incanto possono esser
minori del prezzo minimo assegnato
agi' immobili stessi.
Il deliberatario o deliberatati
dovranno sborsare l' intiero prezzo
nei tre giorni seccessivi all' aggiudicazione e più pagare tutte le
spese d' asta tassa di registro e
contrattuali , non escluse quelle
degl'incanti che anderanno deserti.
Occorrendo eventualmente un secondo e terzo incanto, il primo di
questi avrà luogo il giorno 20
aprile 1874 ed il secondo il giorno
27 aprile detto, nel luogo ed ore
suindicate.
Collesalvetti li 16 marzo 1874
L' Esattore
(1186)
LORENZO NENCINI.
APPIGIONASI un quartiere al
primo piano, Via Cariola, numero 12 - Dirigersi presso Filippo
Bandini Lungarno Galileo, numere 22 - terreno.
Lotto primo
Una casa posta nel popolo di S.
Giovanni al Gatano subborgo e Comunità di Pisa, composta di pian
terreno, primo piano, e piano secondo, con tutti gli annessi e connessi, segnata al catasto della Coninnità, di Pisd, in sezione di lettera
M, dalle particelle 19.* 15, 19, articoli di stima 3, 360, 364, con
rendita imponibile di lire 127 e
centesimi 80 a cui confina a levante Strada livornese, a mezzogiorno
Marinucci Barbera, Simoni Domanico e eredi Papi, a ponente Giuseppe Govetri e a tramontana Francaschi Egisto e Barbara Marinucci,
ed è descritto all'estimo della Comunità suddetta in conto e faccia
di Giudi Angiolo e Pasquale quodam Lorenzo per metà, e Ranieri,
Benedetto e Romualdo quodam
Antonio per l'altra metà, ed è gravata di un livello dovuto alla
Priori% di san Paolo a Ripa d'Arno
in lire annue diciannove.
Lotto secondo
Altra casa posta in Pisa in via
dell' Arancio, segnata di numero
comunale 8, sezione C, particella
2758, articolo di stima 277, con
rendita imponibile in lire 137 e
centesimi 37, composta di tre piani
senza il terreno, e tre soffitte, a
cui confina a levante signor Mungai, a ponente o tramontana sig. avv.
Conscio Menici, a mezzogiorno strada l'Arancio, ed è descritta all'estimo di questa comunità di Pisa
conto e faccia dei suddetti Angiolo
e Pasquale quodani Lorenzo Guidi
per metà, o di Ranieri, Benedetto,
Romualdo quodam Antonio Guidi
per l'altra metà.
Quali due immobili sono complessivamente gravati del tributo diretto verso lo Stato di L. 80, 56.
Questo di 21 marzo 1874
(1189)
Dott.. Graziano Bracci
Sotto Borgo e via San Frediano
L
lìTROVASI VENDIBILE
L'UFFIZIO DELLA SETTIMANA SANTA
VOLGARE-LATINO
AAL,
1VIA. GrICIC)
Inesauribile producendo dell' inchiostro per il consumo giornaliero e per
la durata di ben 100 anni.
Questo apparecchio contiene un prodotto chimico tutto particolare,
che versandoci dell' acqua pura si ottiene l'inchiostro garantito, superiore
a tutti gli altri.
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ECCELLENTI CANOCCHIALI)
diP arigi a 6 lenti di prima qualità portata di oltre 6 chilometri
(lunghezza 42 ceni. aperti e 6 chiusi) limpidi, solidi ed eleganti, muniti di
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Per ricevere uno di questi Canocchiali franco di dogana con
piccolissima spesa di porto (sovente senza spesa alcuna) basta spedire in
lettera raccomandata L. 45, in Biglietti della Banca Nazionale Italiana alla
casa Louis Turleti fabbricatore ottico, Via St. Sauveur, ne 72-74 a
Parigi (Francia).
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ticoli che engnno dimandati dall'
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Carne da macello
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Id. mezzani. . .
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Monteverde Pietro del fu Giovanni: Una casa dai fondamenti a
tetto con poca terra adesa, rappresentato il tutto al catasto della
C imunità di Collesalvetti dalle particelle di n.0 773 e 772 della sezione
ir, salvo altre tic., con rendita imponibile di L.. 75, in quanto al
fabbricato e di L. 5, 09 in quanto
al terreno, posto il tatto in luogo
detto Bella Vista confinato per tro
lati da Tossizza salvo altri ec., per
il prezzo minimo ai termini del•1' art. 663 del Codice di Procedura
civile in L. 794, 40.
.
ALLE CARTOLERIE VALENTI
PREZZI dei qui sotto descritti Generi venduti da 1 al 15 febbraio 1874 nei seguenti mercati
2à
Poggio a Chiuso di misura ettari 1,
ari 94, 29, il terzo in luogo detto
Guinceri di misura ari 65, 51- a cui
tutto confinano via Provinciale,
Turbati Pasquino e eredi di Santi
Turbati; via di Mortajolo, Pasquino
Turbati e Clemente, Turbati, eredi
di Santi Turbati Via, Luchini e
Pasquino Turbati; rappresentato il
tutto al catasto della Comunità di
Collesalvetti dalle particelle di n.0
992, 908, 909, 2317, 2324, 2315,
2323, 982, 2314, 990, 994 991 o
porzione di quolla di ne0 411, della
sezione E, livellare, con rendita imponibile di L. 70, per il prezzo
minimo ai termini dell' art. 663 del
Codice di Procedura civile in
L. 869, 40.
AVVISO
Si fa noto al pubblico che per
mancanza d'offerenti all'udienza del
Tribunale civile e correzionale di
Pisa del di 17 marzo corrente l'incanto degli infrascritti
escussi sulla Istanze del signor Mnzio Arrighiui, a pregiudizio di Angiolo e Pasquale del fu Lorenzo
Guidi, di Ra.nieri e Romualdo del
fu Antonio Guidi, e per l'avvenuta
morte di Benedetto del fu Antonio
Guidi, dei suoi figli minori Antonio,
Teresa, Luigi, Ereilia ed Earichetta
Guidi, è stato rinviato alla udienza
dello stesso Tribunale del dì 7
aprile prossimo veniente a ore dieci
con un nuovo sbasso del 10 per
e così quanto al prime lotto sul
prezzo ridotto di lire 5062 e centosnni 50, e quanto al secondo lotto
su quello di lire 4718 e centesimi 25.-
di Bue.
a
a
di Vitello
di Suini. a
di Pecorini . . . a
.
a
,
a
il Prefetto - CORNERO.
Pisa, 17 Marzo 1874.
,
- TIPOGRAFIA
mura( -
-
ec.
CANOCCHIALI da teatro finissimi in pelle con astuccio ed miZifili in oro iil prezzoL. 18, 25, 85, 45, ec.
CANOCCHIALI (Juinelles) per campagna e marina a grande
portata al prezzo di 45, 55, 65, 85, cc.
Gli articoli d'Ottica della Casa L. TMILETI di Parigi non sono spediti
se non regolati e ripassati da operai abilissimi, e così non possono m ai
dar luogo a reclami di sorta.
se