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Frazione Sant’Albano, 36 - Val di Nizza (PV)
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in edicola 7 giorni su 7
PAVESE
FONDATO NEL 1994
ANNO XX - N. 47 (949) - SETTIMANALE INDIPENDENTE - 9 dicembre 2013 - EURO 1,20 - TEL. 0382539595 - FAX 038220130 - www.giornaleilpuntopavese.com
Droga: Hashish e Marijuana in aumento del 6000%
Il colonnello della Gdf Cesare Marangoni: «I numeri dell’ultima retata sono preoccupanti»
PAVIA
• Pavia, residenti esasperati • Pag. 7 •
Allarme droga, il consumo di
hashish e marijuana a Pavia
aumenta del 6000%. Questo
almeno si evince dai dati
messi a disposizione dalla
Guardia di Finanza di Pavia,
relativi alle operazioni compiute nel 2013. Le ultime operazioni antidroga hanno fatto
emergere un dato sconcertante
riguardo al numero dei ragazzi
coinvolti. Si parla di circa 150
"clienti" dei pusher, provenienti dalla cosiddetta “Pavia
bene” e di 28 interrogatori. Il
colonnello Cesare Marangoni
è da poco approdato nella realtà pavese, ma ha già le idee
chiare. «Conosco poco la realtà pavese – riconosce – ma i
numeri di questa retata sono
preoccupanti»
PAG. 11
Via Volturno invasa dall’immondizia
• Calcio • Pag. 33 •
Pavia ancora ko
Oltrepò a valanga
In Lega Pro il Pavia non
riesce proprio a vincere. A
poco è valso l’esonero di
mister Sala. Ieri gli azzurri
hanno perso 1-0 al Fortu-
nati contro la Reggiana. In
Eccellenza continua il predominio dell’OltrepoVoghera vincente anche a
Solbiate Arno (4-1).
• Pavia • Pag. 4 •
Primarie Pd,
Renzi al 68%
Il nuovo segretario del Pd è
dunque Matteo Renzi. Il
sindaco di Firenze ha sbaragliato tutti anche in provincia di Pavia raccogliendo
più del 68% dei voti. Cuperlo si è fermato a
15,89%. Sorpesa per Civati
arrivato a ridosso proprio di
Cuperlo.
• Godiasco • Pag. 6 •
• Provinciale • Pagina 7 •
• Lente d’ingrandimento • Pagina 8-9 •
Il nostro reportage sul Mepa, ecco come si sprecano
i soldi destinati
Movimento 5
alla ricerca
Stelle Pavese
Mepa: in pochi lo conoscono, tutte
le pubbliche amministrazioni lo temono. MEPA sta per Mercato Economico Pubblica Amministrazione
e sembra far tremare tutti gli uffici
che sono costretti a farci i conti. A
lanciare l’allarme è stato il professor Giuseppe Zanoni, docente di
Chimica Organica presso l’Università degli Studi di Pavia.
Movimento 5 Stelle alla resa dei
conti. Dopo otto mesi di esperienza
in politica, il “partito dei cittadini”
tira le fila e analizza il suo operato.
Le sorprese non sono mancate, ma
la soddisfazione degli esponenti del
MoVimento è ancora palpabile. Ne
abbiamo parlato con alcuni dei
maggiori esponenti del MoVimento in provincia di Pavia.
Incidente, grave
ragazzo 33enne
Erano le 4.15 della notte tra
sabato e domenica quando
un uomo di 33 anni, C.A.,
è finito in un fosso sulla
strada che da Godiasco va
• Vigevano • Pag. 16 •
Il j’accuse
di Poleo a Sala
Il presidente dell’associazione politica Noi Vigevano, Salvatore Poleo,
attacca apertamente il sindaco della città ducale An-
• Voghera • Pagina 26 •
• Speciale Natale •
A.V.A.N.I.
lancia l’allarme:
pericolo amianto
Il Natale visto attraverso
i disegni dei bimbi
Amianto non è solo Broni. Lo dice la storia,
lo racconta la cronaca. A lanciare l’allarme
per Voghera è l’associazione A.V.A.N.I. che
punta i fari sull’Officina Grandi Riparazioni
di via Lomellina dove fino a qualche anno
fa si riparavano le carrozze dei treni di Ferrovie dello Stato.
verso Salice. Sono apparse
da subito gravi le condizioni della vittima che resta
al San Matteo in prognosi
riservata.
Il Natale si avvicina
velocemente e noi
de “Il Punto” abbiamo pensato di
farlo vedere con gli
occhi dei bimbi pavesi. In questa
prima puntata del
nostro speciale pubblichiamo i disegni dei bambini della scuola elementare Carducci di Pavia.
Tutti i disegni li trovate sul nostro sito internet
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drea Sala. «C’è un vuoto di
idee - afferma - un vuoto di
programmi e un vuoto di
speranze e prospettive. Così
Vigevano muore».
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3
9 dicembre 2013
NotiziedalMondo
L’ex premier ucraina Yulia Tymoshenko, dal carcere, mette in guardia l’opposizione: no ad un accordo con il governo
Ucraina, in 500mila chiedono le dimissioni di Yanukovych
Manifestanti pro-Unione Europea abbattono anche la statua di Lenin
OPERAZIONI INTERNAZIONALI
KIEV
Almeno 500mila persone si
sono radunate nelle piazze di
Kiev per una manifestazione
europeista. La protesta arriva
dopo che il governo ucraino
aveva deciso di fermare il processo di integrazione del paese
nell'Unione europea e riallacciare il rapporto con Mosca.
Yulia Tymoshenko 'guida' dal
carcere la manifestazione europeista in corso a Kiev e chiede
le dimissioni del presidente
ucraino, Viktor Yanukovych. “Il
nostro obiettivo”, ha detto la figlia dell'ex premier oggi detenuto in seguito a un processo
criticato da Bruxelles, “e' ottenere le immediate dimissioni
del presidente dell'Ucraina”. La
donna leggeva alla folla radunata in piazza Indipendenza
una lettera della madre. I manifestanti hanno reagito all'unisono
con
lo
slogan
"Dimissioni!".
I manifestanti pro-Ue hanno
abbattuto una statua di Vladimir Lenin nel centro di Kiev.
Alcuni uomini a volto coperto
con le bandiere del Partito liberale, forza d'opposizione di
stampo nazionalista, hanno
preso a martellate il monumento e poi lo hanno rovesciato
con l'uso di corde e spranghe di
ferro. L'abbattimento è avvenuto al termine di un corteo
nella capitale ucraina che ha
visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone,
Centroafrica: la Francia manda 1600 militari
Hollande ha deciso di aumentare in modo significativo le proprie truppe
PARIGI
La statua di Lenin abbattuta
anche se la polizia ha parlato
solo di 60.000. La statua del
fondatore dell'Unione sovietica
è vista come un simbolo del legame dell'Ucraina con la Rus-
sia, che sta cercando di sottrarre
Kiev dall'orbita europea per
farle firmare un'unione doganale con le repubbliche ex sovietiche.
• FOTONOTIZIA •
LA PROTESTA DEGLI UCRAINI A PAVIA
Manifestazione in piazza Vittoria
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PAVESE
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di Pavia n. 432 del 28/6/1994
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Editore
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ROC nº 3173
vol. 48 foglio 369 del 20/10/94
Direttore Responsabile
Daniele Mari
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Redazione sportiva
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Roberto Verbena 340.5908476
Marco Verbena 340.6092305
Luigi Verbena 347.2592659
Redazione
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THAILANDIA
Bangkok nel caos: opposizione si dimette in massa
I parlamentari dell'opposizione thailandese al governo
di Yingluck Shinawatra si dimetteranno in massa.
A dare l'annuncio della
mossa politica e' stato il portavoce del Partito democratico Chavanond Intarakom.
Le dimissioni arriveranno, ha
detto, "il piu' presto possi-
bile", in vista della grande
manifestazione che domani
chiederà nuovamente le dimissioni del premier, accusato di aver minacciato la
democrazia cercando i mettere in piedi un "Consiglio
del popolo" di nomina governativa incompatibile con gli
organismi elettivi.
GRECIA
Atene ottiene ok al bilancio ma il rigore continua
Atene approva la legge di bilancio
per la Grecia del 2014: ancora rigore e tagli alla spesa per 3,1 miliardi di euro. Le larghe intese
greche, l'alleanza tra conservatori
e socialisti guidati dal premier
Antonis Samaras, ottiene l'ok del
Parlamento dopo la notizia che la
troika composta da FMI, BCE,
UE manderà la sua missione in
Grecia a gennaio, mentre il prestito da un miliardo di euro per
ora è in stanb-by.
«Le discussioni tecniche continueranno ad Atene la prossima
settimana e speriamo che i negoziatori possano recarsi nella capitale greca a gennaio, se le autorità
avranno realizzato progressi nel
campo delle riforme».
Stampa
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Periodica Italiana
Coppia di sposini uccide un uomo per divertimento
La tiratura de Il Punto
è denunciata al Garante per la
radiodiffusione e l’editoria ai sensi
della legge 23 dicembre 1996 nº 650
Una coppia di sposini, 18
anni lei e 22 lui, sono stati incriminati per omicidio da un
giudice della Pennsylvania:
secondo l'accusa, hanno ucciso un uomo solo 'per divertimento',
solo
perchè
volevano farlo, assieme. D'accordo con il marito Elyette,
Miranda Barbour ha pubbli-
cato online un annuncio in cui
offriva compagnia a pagamento. Ha risposto un uomo
di 42 anni di nome Troy LaFerrara, il cui corpo, massacrato con almeno 20
coltellate, è stato poi ritrovato
gettato in un garage a Sunbury, una cittadina nei pressi
di Philadelphia.
Nella Repubblica centrafricana sono stati festosamente
accolti i primi rinforzi militari francesi. “Grazie Francia:” così la folla ha salutato
l’arrivo dell’esercito che ha
attraversato la frontiera a
ovest del Paese, nella località di Cantonnier. Per porre
fine ai massacri, il presidente francese François
Hollande ha deciso di aumentare in modo significativo le proprie truppe
schierando 1600 militari.
L’Unione Africana ha portato il suo contingente a
6000 uomini. L’annuncio è
arrivato alla fine del summit
a Parigi sulla pace e la sicurezza in Africa.
«Un’operazione che sarà rapida, efficace ma che dovrà
superare tutte le fasi con gli
africani: disarmare tutte le
milizie e i gruppi armati, ritrovare la stabilità e permettere di arrivare a elezioni
libere e pluraliste» ha detto
il presidente francese.
Almeno 400 i morti in tre
giorni nella capitale Bangui,
Iraq, bombe a
Bagdad e
Baquba: 30 morti
BAGDAD
E’ salito a 30 il bilancio
dei morti in seguito a una
serie di attacchi con autobomba avvenuti in Iraq.
Cento i feriti, riferisce la
polizia. L’attacco più sanguinoso nel quartiere a
maggioranza shiita di
Bayaa a Baghdad quando
una autobomba e’ esplosa
vicino ad alcune officine,
uccidendo 7 persone e ferendone 14.
In un altro attacco,
un’autobomba è esplosa
nella piazza centrale di
Baghdad, uccidendo 5
persone e ferendone 15,
riferisce la polizia.
A Radhwaniya, zona a
maggioranza
sunnita,
una bomba artigianale ha
ucciso due persone e ferito otto.
E ancora, da segnalare,
altri attacchi nei quartieri sciiti di Amel, Ghadir,
Sadr
City
e
Hussainiya, con un numero imprecisato di vittime. A Baquba, 65km a
nordest di Baghdad,
un’autobomba è esplosa
in un mercato uccidendo
due persone e ferendone
7. Gli attacchi non sono
stati ancora rivendicati.
Militari francesi
secondo la Croce Rossa locale, a causa delle violenze
tra ribelli musulmani Selekà
e cristiani.
Drammatica la condizione
dei rifugiati nelle chiese,
come testimonia Evitas,
prete della missione cattolica “Don Bosco”: «Il problema umanitario si traduce
in un problema sanitario
perché non abbiamo le in-
frastrutture necessarie, non
ci sono servizi igienici. Poi
ci sono problemi di salute e
non abbiamo medicine».
Le violenze nella Repubblica Centrafricana, a rischio
genocidio,
sono
scoppiate dopo il rovesciamento da parte dei miliziani
della Séléka, nel marzo
scorso, del presidente François Bozizé.
DOMANI ANCHE LETTA A QUNU
Iniziato il lungo addio a Mandela
E' cominciato ieri in Sudafrica il lungo addio a Nelson
Mandela. Chiese, moschee, sinagoghe si sono riempite di
fedeli per una preghiera in ricordo di "Madiba", scomparso il 5 dicembre scorso. La preghiera dà il via a una
serie di memorial e cerimonie che si chiuderanno il prossimo 15 dicembre a Qunu, il villaggio in ui il "Padre della
nazione" nacque 95 anni fa e dove sara' sepolto. Capi di
Stato e di governo, uomini di cultura e artisti saranno la
prossima settimana in Sudafrica per il piu' grande e solenne addio a uno statista dai tempi di Winston Churchill,
i cui funerali il 30 gennaio del 1965.
Domani 80.000 persone sono attese nello Stadio di Soweto,
lo stesso che ospito' la finale dei Mondiali di calcio del 2010.
Nella stessa giornata il presidente americano, Barack
Obama, e la moglie, Michelle, sara' presente a una cerimonia
a Johannesburg, allo stadio. A questa partecipera' anche il
presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta.
Notizie dall’ Italia
9 dicembre 2013
4
Le primarie del Partito Democratico sanciscono il trionfo del sindaco di Firenze
Matteo Renzi è il nuovo segretario del Pd
Quasi tre milioni di votanti. «Adesso nuova legge elettorale e basta inciuci»
I DATI PROVINCIALI
ROMA
Altro che flop per l’affluenza., le primarie del Partito Democratico hanno
portato al voto circa tre milioni di italiani che alla fine
hanno scelto Matteo Renzi
come nuovo segretario del
partito. E quello del sindaco
di Firenze è stato un vero
trionfo, da Nord a Sud.
Col suo 68,4% di preferenze,
infatti, il sindaco rottamatore
ingrana la quinta e lascia indietro - molto indietro - i due
candidati concorrenti. Gianni
Cuperlo non riesce a superare
la soglia del 20% e si ferma
addirittura al 17,9. Pippo Civati, di contro, supera, sì, il
10% ma non va oltre il 13,8
Matteo Renzi
per cento. Tre percentuali che
vanno lette assieme al dato - sare che il risultato peggiore
alto - dell'affluenza: quasi 3 Renzi lo ha ottenuto in Sardemilioni di elettori hanno de- gna, con il 57% dei conmolto
ciso oggi di raggiungere i ga- sensi….Diverso,
zebo democratici, mettersi in diverso il risultato di Cuperlo:
con Civati è
fila,
versare
testa a testa sia
l'obolo
(miDelusione
per
Fassina,
nelle regioni
nimo) dei 2
area Cuperlo: «Risultato
settentrionali
euro e scegliere
al
di
sotto
delle
nostre
che in quelle
il nuovo leader
aspettative»
centrali, mendel partito.Da
tre il candidato
una prima e
di area daleparziale analisi del voto,
emerge con chiarezza come miana è decisamente avanti
Matteo Renzi abbia vinto pra- nel Mezzogiorno, in Sicilia e
ticamente ovunque, da Nord a Sardegna. Magra consolaSud, isole comprese. E con zione. Grande delusione congrande distacco. Basti pen- fermata anche da Stefano
Salvini: «Prima battaglia: stop
all’amnistia o all’indulto»
A Pavia il neo segretario della Lega ha raccolto 166 preferenze
Il successo di Matteo Renzi passa anche per la provincia
di Pavia. Anche qui infatti il sindaco di Firenze ha fatto
il pieno di voti in tutte le sezioni provinciali. Il dato finale
dei voti presi da Renzi in provincia di Pavia infatti rispecchia in pieno quello che è il dato nazionale che lo vede
primeggiare con più del 68% dei voti.
In tutta la provincia pavese i votanti per queste primarie
del Partito Democratico sono stati 18745 e si sono distribuiti cosi: Renzi ha ottenuto 12782 preferenze (68,2%),
Cuperlo ha ottenuto 2991 preferenze (15,9%), Civati si è
fermato a 2931 preferenze (15,6%).
Interessanti i dati nella città di Pavia. Nei sette seggi presenti nel capoluogo provinciale infatti se a primeggiare
con 2141 voti è stato proprio Matteo Renzi, ad arrivare
secondo è stato invece Pippo Civati che a sorpresa ha
raccolto più preferenze di Cuperlo. Civati è arrivato a
toccare quota 757 voti, mentre Cuperlo si è attestato
sulle 453. Stessa situazione anche a Voghera dove Renzi
ha raccolto 960 voti (64,4%), Civati 270 (18,1%) e Cuperlo 260 (17,5%).
Solo a Vigevano Gianni Cuperlo (247) ha superato Civati
(211), mentre Renzi ha sbancato così come dappertutto
con 1024 voti.
Fassina, viceministro nonché
esponente dell’area Cuperlo:
«Risultato al di sotto delle
aspettative e al di sotto del
numero degli iscritti».
«Tocca a una nuova generazione. - ha detto poi Renzi
nel suo discorso di ringraziamento - Tocca a noi guidare la
macchina. A noi che siamo
cresciuti in un mondo orfano
di politica. Ma l'ambizione di
Sciopero dei Tir,
Garante ammonisce
i “forconi”
cambiare l'Italia non si limita
a cambiare un ministro. E
questa volta il cambiamento
sarà vero.
Ai teorici dell'inciucio diciamo: con le primarie è andata male. Da domani mattina
il Pd metterà tutto il proprio
onore nella necessità di una
legge elettorale che garantisca
il bipolarismo che tagli i costi
della politica»
Il Cavaliere lancia i club di Forza Italia e attacca i magistrati
ROMA
Silvio Berlusconi torna a
parlare dalla kermesse di
Forza Italia. «Oggi siamo
ancora in una situazione di
pericolo, siamo in un regime. Certo, non si vedono
in strada le rivolte e nemmeno i carrarmati, ma ci
sono stati 4 colpi di Stato»
dal ‘92 ad oggi. «Fui costretto a dare le dimissioni e
si installò un governo completamente oscuro agli elettori: se questo non è un
colpo di stato ditemi come si
può chiamare».
Silvio Berlusconi dall’Auditorium della Conciliazione
spiega poi il motivo della nascita dei club: un modo per
avvicinare i giovani e persone nuove alla politica, per
bissare «la grande vittoria
del ‘94, una vittoria storica e
grandiosa”, contro "l’ideologia comunista che è sempre
la stessa».
«Dobbiamo fare uno sforzo
sovrumano, ma noi combattenti per la libertà siamo un
po' super-uomini e super
donne, e dobbiamo convincere almeno la metà degli
italiani di dare il loro voto a
Forza Italia. E’ una pazzia?
Sì, ma dalla follia vengono
le cose migliori».
Poi ecco gli attacchi alle
toghe. «Oggi, e io ahimè
posso dirlo perché mi hanno
fatto omaggio di 51 processi,
la magistratura dipende tutta
da Md, ogni magistrato deve
avere Md d’accordo. Una
magistratura fatta da funzionari non eletti da popolo ma
come quelli del catasto, si è
trasformata in un contropotere, il più forte di tutto il nostro assetto istituzionale e che
tiene sotto di sé il potere esecutivo e quello legislativo».
Poi affronta gli sceanri futuri. «Sarebbe opportuno
mettere in campo un nuovo
governo con tutte le forze
politiche in Parlamento,
anche con Sel e 5 Stelle, per
un governo che faccia la
legge elettorale, una legge
che rispetti il bipolarismo, il
miglior sistema di governo
per una democrazia»
Grillo-Brunetta, doppia critica per Napolitano
«Presidente anticostituzionale». «Non è legittimo»
Il Presidente ha riconosciuto la legittimità del Parlamento dopo la bocciatura della legge elettorale
ROMA
ROMA
Matteo Salvini è il nuovo
segretario della Lega, ha
infatti vinto sabato scorso
il duello con Bossi ottenendo l'82 dei voti.
Salvini, ha riferito il responsabile organizzativo
Roberto Calderoli, ha raccolto 8.162 voti, Bossi
1.833. Il congresso della
Lega del 15 dicembre a Torino dovrà ratificare l'esito
di queste primarie primarie.
Il neo segretario si è subito
scagliato poi sulla possibile riforma carceraria.
«La prima guerriglia parlamentare che faremo sarà
contro ogni ipotesi di indulto e amnistia» ha detto
il neo segretario Salvini a
Radio Padania ieri mattina.
«Prima di occuparsi delle
condizioni disumane dei
carcerati - ha aggiunto - bisogna occuparsi delle condizioni disumane in cui
versano le imprese che
chiudono e chi è senza lavoro».
«La mia prima telefonata è
stata a Bossi , io gli ho
fatto gli auguri lui mi ha
fatto i complimenti - ha
proseguito Salvini - Con
Bossi ci vediamo nei prossimi giorni - ha aggiunto
Salvini - il suo fiuto per la
Il sindaco di Firenze trionfa anche a Pavia
Berlusconi: «Nuova legge
elettorale e poi al voto»
ROMA
Matteo Salvini
Lega sarà sempre fondamentale'».
A PAVIA e PROVINCIA
Nella sede provinciale di
Pavia queste sono state le
preferenze espresse dagli
iscritti alla Lega Nord: per
Salvini sono state raccolte
166 preferenze, per Bossi
66 e solo 5 sono state le
schede Nulle.
Dal Garante per gli scioperi arriva un altolà preventivo a
eventuali abusi degli autotrasportatori nello sciopero annunciato da stasera fino a
venerdì: «Qualora - spiega in
una nota l'Autorità - si dovessero verificare violazioni della
legge nel fermo dell'autotrasporto, confermato da alcune
sigle del settore, non esiteremo
ad applicare le sanzioni». E poi
specifica: il fermo deve avvenire
"senza blocchi stradali".
In risposta al monito del Garante, è arrivata la chiara presa
di posizione di Mariano Ferro,
leader del movimento in Sicilia:
«Non faremo blocchi, ma solo
sciopero. In Sicilia non attueranno presidi stabili, ma terremo incontri pubblici e
volantinaggi nelle piazze e per
le strade». Ferro critica anche i
media, che farebbbero a suo
dire disinformazione: «O ci
danno l'informazione a livello
nazionale, per parlare con gli
italiani e spiegare cosa sta accadendo, o vivremo momenti poco
piacevoli nel Paese».
Giorgio Napolitano “presidente anticostituzionale al quadrato”. Beppe Grillo dal suo
blog torna a criticare duramente il presidente della Repubblica. Nei toni e nei
contenuti gli fa eco Renato
Brunetta, Forza Italia: Napolitano “non ha né poteri né competenze circa la legittimazione
del Parlamento”.
Grillo e Brunetta parlano dopo
le parole di Napolitano: il presidente ha riconosciuto la legittimità del Parlamento anche
dopo la bocciatura parziale
della legge elettorale da parte
della Corte Costituzionale.
Grillo sul suo blog scrive:
Napolitano “dal Quirinale non
lo smuove nessuno”. Il fatto
che “sia stato eletto due volte
con il Porcellum e sia un presidente incostituzionale al quadrato non lo turba. L’unico atto
degno che gli rimane è tornare
al Mattarellum (basta un voto
in Aula), sciogliere le Camere
e non farsi più vedere in giro”.
“Napolitano è un dogma. Habemus papam – scrive ancora
Beppe Grillo sul suo blog, in
un post dal titolo ‘L’infallibilità di Napolitano’ – Il pastore
quirinalizio ha acquisito motu
proprio l’infallibilità papale in
materia elettorale e costituzionale. Se Napoleone fu incoro-
Beppe Grillo e Renato Brunetta
nato re d’Italia nel Duomo di
Milano, Napolitano è stato incoronato due volte dal ‘porcellum cum gaudio’. Con il
grande corso condivide il
motto ‘La corona è mia e guai
a chi me la tocca’”.Ma questo
“non lo turba”, “anzi, lo incoraggia a pontificare ‘La Corte
Costituzionale non ha delegittimato l’attuale Parlamento’,
infatti la Corte ha solo bocciato
il premio di maggioranza e la
mancanza di preferenze su cui
si regge questo Parlamento
ignobile e mercificato, come
nel Medioevo avvenne per la
vendita delle indulgenze”.
“Solo Napolitano può dire ciò
che è o ciò che non è legittimo.
‘Il Parlamento attuale può ben
approvare in qualsiasi mo-
mento la legge elettorale’. Un
parlamento illegittimo con
schiere di nominati e un premio di maggioranza abnorme
che consente a un Governo illegittimo presieduto da un ectoplasma come Letta può fare
una nuova legge elettorale?
Degli abusivi della democrazia
possono riformare il Paese?”.
Poi ecco il pensiero molto simile di renato Brunetta: Napolitano “non ha né poteri né
competenze circa la legittimazione del Parlamento” e “non
spetta al Quirinale interloquire
sulla validazione degli eletti e
la completa composizione
delle Aule. Purtroppo, a forza
di compensare, sopperire e sostituirsi, si sta completamente
scardinando la Costituzione”.
AttualitàProvinciale
Il professor Giuseppe Zanoni illustra come funziona il “Mercato Elettronico” obbligatorio della Consip
Mepa, ecco come si sprecano i soldi della ricerca
«Attraverso questo meccanismo perdiamo soldi e tempo prezioso per le nostre ricerche»
PAVIA
Mepa: in pochi lo conoscono,
tutte le pubbliche amministrazioni lo temono. MEPA
sta per Mercato Economico
Pubblica Amministrazione e
sembra far tremare tutti gli
uffici che sono costretti a
farci i conti. Esso esiste dal
2003, ma la sua applicazione
è stata resa tassativa dal Governo Monti. A lanciare l’allarme è stato il professor
Giuseppe Zanoni, docente di
Chimica Organica presso
l’Università degli Studi di
Pavia, durante la trasmissione televisiva “Report” .
Lo abbiamo incontrato per
comprendere di persona la
gravità della situazione.
«Tutti gli enti pubblici e le
Università sono costretti a
questa schiavitù - spiega il
professore - a parte chi, come
il San Matteo, è riuscito a
creare un Mepa regionale che
funziona molto meglio di
questo.
Ho cambiato un cordless
pochi giorni fa: sul portale
costa 13 euro e 50. Per la
procedura d’ordine occorrono almeno due settimane, e
in più o se ne acquista per un
valore pari a 200 euro o non
possono venderti un pezzo
singolo. Siccome i soldi per
la ricerca sono preziosi, intendiamo spenderli al meglio. Prima del Mepa, se
l’ordine arrivava, per esempio, a duemila euro, si mandava un’offerta ad alcune
ditte e quella che ci consentiva di spendere meno vinceva. Addirittura si arrivava
a combinare ordini da ditte
differenti per risparmiare ulteriormente».
Impossibile
eludere
il
Mepa? «L’Università di
Pavia ha chiesto al Consiglio
di Stato chiarimenti in merito
– racconta Zanoni - Il Consiglio ha risposto che il Mepa
è stato pensato per rendere
trasparente la pubblica amministrazione, pertanto se un
prodotto costa di più occorre
pagare di più. In teoria è possibile anche accordarsi preventivamente per acquistare
un bene. L’importante, per il
server, è che il bene sia sul
sito.
Per acquistare prodotti chimici, per esempio, occorre
cercare il prodotto in questione, tradurlo in Italiano,
inserirlo sul Mepa e, dopo
che questo risponde che non
News pubblicate in settimana
sul nostro portale WEB
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PAVIA
“Nuova Gorica”, la Gdf arresta 4 persone
Quattro arresti per bancarotta fraudolenta. È questo l’esito delle attività condotte dalla Guardia di
Finanza di Pavia, coordinata dalla
Procura della Repubblica di Piacenza nel contrasto alla criminalità
economica. Le indagini, avviate e
coordinate a livello internazionale
dal Comando Generale della Guardia di Finanza, hanno preso spunto
da una segnalazione per sospetti
movimenti di denaro contante pervenuta dal collaterale organismo
sloveno. I finanzieri pavesi diretti
dal dr. Antonio Colonna – della P.
R. di Piacenza – hanno avviato le
indagini che hanno consentito di
identificare diversi soggetti bergamaschi e pavesi.
(Pubblicato il 4/12/2013 ore 16.36)
VIGEVANO
Ancora due furti in appartamento in città
Nei giorni scorsi, in Vigevano i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, al termine di
mirata attività investigativa e di
prolungati servizi di osservazione
e pedinamento condotti nei confronti di soggetti di etnia bulgara
residenti nell’area, localizzavano e
traevano in arresto: NIKOLOV
Teodor Iliev, soprannominato
“SLIVOVA” nato in Bulgaria cl.
1984, latitante e ricercato in
campo europeo in quanto colpito
da MAE (mandato di arresto europeo) emesso dalle autorità bulgare,
perché ritenuto complice di numerosi episodi di rapina e furto aggravato commessi tra il 2006 ed il
2010 nel proprio paese di origine.
(Pubblicato il 4/12/2013 ore 12.33)
PARONA
Scoperti due laboratori-lager gestiti da cinesi
Villette adibite a opifici lager scoperte dai carabinieri di Vigevano
nell’area residenziale di Albonese e
Parona, dove marito e moglie cinesi
avevano allestito un laboratorio di
calzature per griffe di alta moda, nel
quale impiegavano ben 20 connazionali, molti con bambini di pochi
mesi al seguito, costretti a lavorare
per quasi venti ore al giorno ed a vi-
vere all’interno dei locali produttivi
in condizioni igienico sanitarie
drammatiche, ancor più gravi per la
presenza di un’impressionante
“Santa Barbara” costituita da centinai di litri di solventi chimici sistemati tra i letti dei lavoratori e per la
cui bonifica è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
(Pubblicato il 7/12/2013 ore 13.12)
acquistare acqua, possono
trascorrere
anche
dieci
giorni, per via delle tempistiche di accettazione della richiesta.
«I nostri amministratori preferiscono pagare di più che
creare carta in eccesso – si
lamenta il professore - ma
non possiamo compiere
scelte di questo tipo in un
momento storico come
quello che stiamo attraversando.
Altre università, come quella
di Milano, si rifiutano di uti-
lizzare escamotage e sprecano tempo e denaro.
Anche la quantità di prodotti
offerta è discutibile: i computer portatili, per esempio,
sono previsti solo con sistema operativo Windows.
La strumentazione ha prezzi
spaventosi: possiamo chiedere un prezzo inferiore alla
ditta produttrice, ma non è
detto che venga accettato. Alcune aziende, addirittura, si
registrano sul Mepa solo se
certe di ricevere ordini».
S.B.
CHE COS’È E COME FUNZIONA
Tutto gestito dalla Consip
Giuseppe Zanoni
è presente, è possibile compilare un foglio in cui, sotto
propria responsabilità, si dichiara che non è sul sito e lo
si acquista in autonomia. Ma
se compare, non ho alternative.
Se eludessimo il Mepa, il direttore amministrativo dell’Università subirebbe delle
sanzioni amministrative pesanti, in quanto responsabile
civile e penale di quanto accade, pertanto non autorizzerebbe mai una soluzione del
genere».
Per bypassare le follie del
Mepa si possono però attuare
alcuni piccoli accorgimenti,
come definire “riparazione
vetreria” l’acquisto di nuove
provette di vetro. Questi accorgimenti si rendono necessari se pensiamo che, per
Consip è una società per azioni del Ministero dell'Economia
e delle Finanze (MEF), che ne è l'azionista unico, ed opera
secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione. Il Mercato Elettronico
della P.A. (MePA) è un mercato digitale per la Pubblica Amministrazione, in cui le P.A. registrate possono ricercare, confrontare e acquisire i beni e i servizi - per valori inferiori alla
soglia comunitaria - proposti dalle aziende fornitrici abilitate
a presentare i propri cataloghi sul sistema.
Consip definisce in appositi bandi le tipologie di beni e servizi
e le condizioni generali di fornitura, gestisce l'abilitazione e
la registrazione dei Fornitori e delle Pubbliche Amministrazioni. E i controlli sui fornitori che vincono le gare per appalti e servizi sono fatti a campione, ogni tanto, da una
società esterna. La SGS, di proprietà di Sergio Marchionne.
Vigevano, fermi per guida
Incidente nella notte, grave un 33enne in stato di ebbrezza
GODIASCO
Erano le 4.15 della notte
tra sabato e domenica
quando un uomo di 33
anni (C.A.) è finito i un
fosso sulla strada che da
Godiasco va verso Salice. Dai primi accertamenti
sembrerebbe
trattarsi di un'uscita autonoma:
immediatamente sono giunti sul
posto Croce Rossa ed
automedica di Voghera e
polizia di Voghera, ma è
stato necessario richiedere l'intervento dei vigili del fuoco. L'uomo
infatti era incastrato nell'abitacolo della vettura e i volontari dei pompieri hanno
dovuto lavorare a lungo per estrarre il giovane, incosciente. Il ragazzo è stato intubato e trasportato d'urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia.
Sono apparse da subito gravi le condizioni della vittima
dello spaventoso incidente: si parla di politrauma toracico e addominale e di una lesione della prima vertebra
cervicale. Attualmente il giovane è ricoverato, in prognosi riservata, al reparto di rianimazione del nosocomio
pavese. Ancora da accertarsi le cause dell'incidente: solo
nei prossimi giorni si potrà capire qualcosa di più circa
la dinamica dell'accaduto; nel frattempo sono in corso
tutte le analisi per accertare l'eventuale presenza di alcol
o sostanze stupefacenti.
Gambolò: deferita una coppia di rumeni sorpresa a rubare in un supermercato
VIGEVANO
Tra la sera di sabato e la notte di ieri
i Carabinieri della Compagnia di Vigevano al Comando del Capitano
Rocco PAPALEO, hanno proseguito nelle attività di prevenzione
sulle strade del territorio lomellino
finalizzando i servizi alla sicurezza
degli utenti, soprattutto in tema di
guida sotto gli effetti dell’alcool e
della droga e nell’ambito della prevenzione dei reati contro il patrimonio, nonché al controllo delle
persone in transito per la ricerca di
armi e strumenti atti allo scasso. I risultati hanno, comunque, evidenziato un dato contenuto di persone
trovate in stato di ebbrezza alla
guida, tuttavia sono stati segnalati
all’autorità competente 2 conducenti per “guida in stato di ebbrezza
alcoolica”, tutti uomini. In una delle
situazioni il tasso alcolemico rilevato è stato di 2,60 g/l, ben 5 volte
superiore al limite consentito dalla
legge, che è di 0,50 g/l.
GAMBOLO’ - Imilitari della locale
stazione hanno deferito in stato di libertàreato di furto aggravato in esercizio commerciale una coppia di
rumeni S. E. classe 1984, residente
ad Abbiategrasso; e B. I. classe
1993. Nella circostanza i predetti, fidanzati, alle precedenti ore 10.00
circa di ieri 7 dicembre, presso il supermercato “Famila” sito in quella
via industria, si impossessavano di
generi alimentari per un valore complessivo di euro 120 (centoventi)
circa, prelevandoli dagli scaffali ed
occultandoli in una borsa. I prevenuti, dopo aver oltrepassato le barriere antitaccheggio, venivano
bloccati dai militari operanti prontamente giunti sul posto su segnalazione dei dipendenti del
supermercato. La successiva perquisizione del veicolo BMW parcheggiato all’esterno dell’esercizio
commerciale ed in uso ai rei, permetteva di rinvenire ulteriori generi
alimentari precedentemente asportati nell’omonimo punto vendita di
Garlasco (PV), per un valore di 130
euro (centotrenta). tutta la refurtiva
veniva restituita agli aventi diritto.
NELLO... IL RAGAZZO PAVESE CHE VINSE LA GRANDE GUERRA
TITOLARE MINACCIATO CON UN COLTELLO
Sabato 14 dicembre, alle ore 15.30, nella Sala di Studio
dell’Archivio di Stato di Pavia, in Via Cardano 45,
verrà presentato una vera “chicca” letteraria straricca
di Pavesità storica: NELLO, il ragazzo pavese che vinse
la Grande Guerra – Ed. Delta 3 - di Agostino Faravelli.
Maria Emanuela Salvione introdurrà per i saluti Giammarco Centinaio e Matteo Mognaschi ed a seguire Carmine Ziccardi presenterà come Relatori Lino Veneroni,
Andrea Borghi e l’autore Agostino Faravelli: tutti nello
spirito e sotto la nobile egida della più genuina e spontanea Pavesità.
Brutta disavventura per il titolare del Bar Sport
di Villanterio che sabato pomeriggio è stao vittima
di una rapina all’interno del proprio esercizio.
Un uomo si è introdotto all’interno del bar nel pomeriggio e con un coltello ha minacciato il tirolare che non ha potuto far altro che consegnare i
soldi presenti in quel momento in cassa, circa 150
euro. Il malvivente è poi riuscito a dileguarsi fuggendo senza lasciare traccia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono adesso alla ricerca
del ladro.
Ecco i libri sulla pavesità Villanterio, rapinato il Bar Sport
Pavia&Pavese
Tanti negozi nel 2014 abbasseranno le saracinesche per sempre
Corso Garibaldi diverrà una via fantasma?
Giuseppina Rapetti: «Incassi calati del 70%. Qui non si riesce più a vendere nulla»
PAVIA
Corso Garibaldi, via fantasma di Pavia. Non si tratta di
un possibile titolo per un
giallo, ma di una triste realtà
che sta per riflettersi sulla
nostra città a partire dal
2014.
Tutti i pavesi conoscono
corso Garibaldi come una
delle “zone bene” della città,
da sempre destinata allo
shopping e alle passeggiate
fra le vetrine. Pur facendo
parte del centro storico, da
sempre nel quartiere si autoconsidera una via a sé stante.
Ebbene, tutte queste affermazioni ben presto cesseranno di avere significato.
Per quale ragione? Perché la
difficile congiuntura economica che stiamo attraversando
ha
morso
velenosamente corso Garibaldi, costringendo numerosi esercizi storici alla
liquidazione totale.
Basta guardarsi intorno per
scorgere sei vetrine che, nel
raggio di pochi metri, recano
l’insegna “svendita totale
per cessata attività”, ormai
esposta da un paio di mesi a
questa parte.
Il primo negozio della serie
è lo storico Peter Morris, da
anni baluardo del corso;
Peter Morris liquida tutto per cessata attività
Liquidazione totale in un altro negozio di Corso Garibaldi
Lauro Sportwear propone
sconti del 70% per superare
il momento di difficoltà. Per
Pavia, forse, non è più
tempo di acquisti costosi nel
settore dell’abbigliamento.
Ma non si tratta solo di questo.
L’esercizio situato di fronte
all’unico bar rimasto aperto,
eccezion fatta per la storica
gelateria Cesare, risulta
vuoto da oltre un anno e
mezzo: sembra che non vi
siano acquirenti disposti a
investire in una struttura che
potrebbe potenzialmente costare più di quel che rende.
La stessa agenzia immobiliare Athena Immobiliare
sembra essere pronta a trasferirsi in un’altra zona della
città con l’arrivo del nuovo
anno. La motivazione è semplice: gli affitti in corso Garibaldi sono troppo cari.
«Il problema è la situazione
generale – spiega Giuseppina Rapetti, titolare dell’omonimo esercizio – gli
acquisti sono calati del 70%,
non si riesce più a vendere
nulla. Non a caso molti dei
miei fornitori sono spariti. Io
ho 72 anni e sono stabile qui
ormai da 22. Potrei vendere
il negozio, ma nessuno in
questo momento è pronto ad
assumersi i rischi del caso.
Sono addolorata in particolare per le due commesse
che sarò costretta a licenziare». I cittadini non sembrano aver preso bene questa
novità. «E’ una vergogna –
commenta Orietta, 78 anni –
da sempre mi vanto di avere
il mondo intero a pochi passi
e buona parte di questo
scomparirà nel giro di un
mese».
S.B.
• LETTERA AL GIORNALE •
Immondizia, la rabbia
dei cittadini di via Volturno
PAVIA
Riceviamo e pubblichiamo
“Ho 33 anni. Vivo in Via Volturno 25 da 2 anni.... Sono
stufa e arci stufa di ricevere
dal Comune lettere di reclamo per l'immondizia. E
solo nel mio condominio
siamo già a 2... Vivo in una
zona "Movida Pavese".
Come da regolamento condominiale devo esporre la mia
immodizia dalle ore 19:30 alle
21:00, prima delle altre zone,
non interessate al traffico not-
turno... perché deve (dovrebbe) essere ritirata prima
delle altre. Sono le ore 1:40
del mattino e come si evince
dalle foto allegate, è TUTTA
UNA BUFALA.
Sacchetti rotti, distrutti e
sbattuti in mezzo alla strada...
strada?! Dico io, é una via TIPICA di quartiere del centro... una galleria!!! Ma che
figure si fanno con i
turisti...ma anche semplicemente fra concittadini!!! Pensate in estate, con il caldo...!!!
Fate qualcosa, davvero”.
FEDERICA ANDREONE
Da domani l’Asm partirà con le operazioni di abbattimento delle prime piante
Quando il Pubblico e il Privato
lavorano bene i risultati si vedono
I dati forniti settimana scorsa nel corso di un convegno
PAVIA
La sinergia fra pubblico e privato
potrebbe essere riassunta in due parole: buon senso. Certo, non sempre
è possibile appellarsi a questo semplice valore; ma quando ci si riesce,
i risultati sono evidenti a tutti. I casi
presentati lo scorso 4 dicembre al
Polo Tecnologico di Pavia durante
la conferenza aperta “Pubblico e
Privato – collaborazioni di successo
a vantaggio del cittadino”, organizzata dall’associazione Progetto
Pavia in collaborazione con le associazioni Vivi Pavia, G. La Pira e
Noise from Pavia, non lasciano spazio a dubbi: realizzare obiettivi nonostante la congiuntura negativa di
eventi che ha portato l’Ente Pubblico a tagliare progressivamente i
costi è possibile. A fare le spese di
questa difficile situazione sono state
soprattutto le attività imprenditoriali,
che spesso si sono trovate, come si
suol dire, “con le spalle al muro” a
causa dell’assenza di fondi, con conseguenti ricadute tragiche sul settore
dell’occupazione. La nostra Pavia è
una felice eccezione, grazie, appunto, alla collaborazione fra pubblico e privato. Il Polo Tecnologico
stesso ne è un esempio: ha preso
avvio due anni fa, grazie all’impegno del Comune di Pavia nel sostenere la decisa iniziativa privata di
Durabo Spa ed è tuttora terreno fertile per la nascita di nuove aziende e
il centro maggiormente foriero di
posti di lavoro per i giovani sul territorio pavese.
Durante l’incontro di mercoledì
sera, il primo a prendere la parola è
stato l’assessore all’Istruzione Rodolfo Faldini, che ha evidenziato i
passaggi che hanno portato alla riconversione della scuola materna
Landini in asilo nido. «L’amministrazione Cattaneo ha voluto sperimentare nel campo dell’istruzione –
ha dichiarato Faldini – valorizzando
le risorse della comunità. Il personale presente all’interno della Landini era eccessivo per il numero di
bimbi da assistere. In tempi di spending review, era un lusso mantenere
aperta questa struttura. Le pericolosità strutturali, inoltre, erano evidenti. La nuova struttura avrà una
capienza di 55 posti». Confermato
anche il successo della mostra di
Monet, conseguito a “costo zero”
per le casse comunali grazie a un accordo con Alef cultura: altro esito
positivo di collaborazione. Sono intervenuti alla serata anche Marialisa
Boschetti, presidente CNA Pavia e
il Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, che si è ulteriormente complimentato per i grandi risultati ottenuti
dalla mostra su Monet, soprattutto
in vista di Expo 2015, un grande
evento che coinvolgerà importanti
iniziative e capitali sia pubblici che
privati, con ricadute in termini di opportunità e benefici anche per il territorio pavese. A dibattere su questo
argomento è stato Alberto Dell’Acqua, professore di corporate finance
Università e SDA presso la Bocconi,
nonché curatore dello studio ufficiale di impatto economico di Expo
2015 Milano per il sistema economico italiano.
SERENA BARONCHELLI
172 alberi da abbattere in città
Per la nuova normativa in fatto di sicurezza stradale non sarà possibile piantare nuovi arbusti
PAVIA
In settimana alcuni cittadini di
viale Golgi ci hanno segnalato
che in quella zona erano in corso
potature e abbattimenti di alberi
da parte del Comune che secondo loro non erano necessari.
Siamo andati allora in Comune
per cercare di saperne di più. In
tutta la zona di Viale Golgi e nel
parco di Via Aselli martedì
scorso in effetti sono stati effettuati alcuni importanti interventi
su alcune piante che sono state
potate, mentre un ciliegio e un
acero sono stati abbattuti perchè
certificati come “morti”. Per
altri alberi di quella zona si attende invece una nuova diagnostica da parte dei tecnici
comunali per stabilire se esiste
la reale urgenza di altri interventi di abbattimento. Da una
relazione della società Demetra
datata 2012 si evince infatti che
in tutta la città di Pavia sono almeno 172 gli alberi che dovranno essere abbattuti, perchè
malati. Questo ha messo in moto
il comune che ha incaricato
l’Asm di procedere con gli abbattimenti che cominceranno
domani e seguiranno una calendarizzazione precisa da qui ai
prossimi mesi.
«Gli interventi sulle 172 piante
sono impellenti - affermano dall’ufficio tecnico del comune di
Gli alberi di Viale Golgi
Pavia - perchè alberi malati, più
che malati. Sono classificati
come classe D e vuol dire che
sono a rischio cedimento da un
momento all’altro».
Sembrerebbe un numero enorme
ma è frutto di un accumularsi nel
tempo di mancati interventi, a
quanto pare, da parte di Asm.
«Ad esempio - continuano
dall’ufficio tecnico - l’albero di
Mirabello che è crollato qualche
giorno fa era stato segnalato
all’Asm con urgenza già nell’estate del 2012. Adesso abbiamo fatto fare ulteriori
controlli dei filari di via Mirabello e ce ne sono tanti messi
male, 8 sono da abbattere e altri
da potare per cercare di salvarli.
Ma non possiamo perdere tempo
per gli altri e quindi insieme con
Asm questa volta abbiamo calendarizzato i 172 abbattimenti
che inizieranno già da martedi
(domani nrd)».
Ma dopo gli abbattimenti ci
saranno nuove piantumazioni? «Laddove sarà possibile
si. Ma non sarà così ovunque.
Putroppo con il codice della
strada non si scherza e questo ci
impone di piantare nuovi alberi
ad una distanze di sei metri dal
ciglio della strada e a Pavia questo è quasi impossibile».
Ma così non si rischia di far
percepire ai cittadini, qualora
non si ripiantassero alberi,
che gli abbattimenti sono stati
effettuati per far posto a parcheggi auto come ci segnalano
sia successo in via Cignoli?
«Assolutamente non è così - in-
terviene Luigi Greco, capo di
gabinetto del sindaco - In via
Cignoli le piante stavano entrando in casa delle persone e
l’intervento era necessario e
non si sono potuti ripiantare
altri alberi perchè sarebbero
stati troppo a ridosso della
strada». E un’altra situazione
simile a via Cignoli sarà quella
di via Vittorio Emanuele con gli
alberi a ridosso delle abitazioni
e per di più a rischio crollo. Li
però si potranno sostituire con
altre piante, ma questi interventi sono allo studio da parte
del Comune».
Le nuove normative impongono ai comuni di dotarsi di
un nuovo regolamento sul
verde pubblico entro febbraio
2014 il comune di Pavia a che
punto è e soprattutto quanto si
spende per la manutenzione
del verde? «Il Comune ha un
contratto con Asm - dice Greco
- per la manutenzione datato
però 2000. Sicuramente andrà
rivisto perchè al momento spendiamo 1 milione e mezzo di euro
per la manutenzione ordinaria
più tutti gli interventi straordinari. E in questi si inseriscono
tutte quelli fatti nelle aree che
non erano previste nel 2000.
L’accordo con Asm andrà quindi
sicuramente ridiscusso, ma dubito che si potrà fare tutto entro
febbraio dell’anno prossimo».
DANIELE MARI
Lente d’ ingrandimento
9 dicembre 2013
8
Dopo un anno Iolanda Nanni e Luis Orellana tracciano i bilanci della loro prima esperienza nella “stanza dei bottoni”
I grillini pavesi soddisfatti del loro lavoro
Nanni: «Rimane il giudizio negativo sull'apparato politico-partitico che decide per il territorio regionale»
PAVIA
M5S alla resa dei conti. Dopo otto
mesi di esperienza in politica, il “partito dei cittadini” tira le fila e analizza
il suo operato. Le sorprese non sono
mancate, ma la soddisfazione degli
esponenti del MoVimento è ancora
palpabile. A riconoscerlo sono il consigliere regionale Iolanda Nanni e il
senatore Luis Alberto Orellana. Per
entrambi si tratta della prima esperienza all'interno della stanza dei
“bottoni” della Regione Lombardia e
in Parlamento. Visto dall’interno,
dunque, l’apparato politico potrebbe
aver mutato il suo volto. «L'esperienza in Regione e' assolutamente
entusiasmante – racconta la Nanni il carico di lavoro è notevole, ma intendo continuare a portarlo avanti con
lo stesso impegno con cui l'ho intrapreso sin dall'inizio. L'opinione negativa permane non solo sull'istituzione
Regione, di cui ho assoluto rispetto,
bensì sull'apparato politico-partitico
che decide per il territorio regionale
spesso in modo non rispondente alle
esigenze esposte dai cittadini. I
gruppi consiliari si rapportano con
noi come se fossimo "corpi estranei",
si infastidiscono di fronte alle nostre
denunce, non riconoscono il nostro
linguaggio da comuni cittadini e ci
pressano affinché "accettiamo le loro
regole del gioco". Di fronte al diniego
da parte nostra, prendono decisioni in
perfetto accordo da Partito Unico. Le
Larghe Intese esistono anche in Lombardia e noi costituiamo la vera opposizione costruttiva». «In complesso
peggiorata – replica Orellana - La
macchina parlamentare è inefficiente.
I tempi di alcune fasi sono inutilmente dilatati e altri colpevolmente
compressi, limitando il ruolo dei parlamentari. Non immaginavo che l’attività di conversione dei decreti legge
di origine governativa fosse così totalizzante in Parlamento. Di fatto essa
è stata espropriata dal potere esecutivo».
Quante proposte per il territorio
pavese ha presentato e quante sono
andate a buon fine? Altrimenti
quali l’hanno ferita di più per non
essere state approvate? «Sono
molte le azioni istituzionali che ho intrapreso per il mio territorio – spiega
la Nanni - cominciando dalla mozione per il drammatico problema
dell'amianto legato alla bonifica dell'ex Fibronit, nonché due mozioni,
entrambe approvate, sugli inceneritori, una sullo stop al potenziamento
degli impianti di incenerimento lombardi (riferita in particolare a Corteolona) e l'altra sull'inceneritore di
Parona Lomellina. Ho inoltre presentato una mozione sul caso Merck di
Pavia e una serie di interrogazioni relative alla sanità pavese, in particolare
sulle criticità legate al personale organico del nuovo Dea del San Matteo, nonché alla situazione
drammatica dei pendolari pavesi. Su
quest'ultimo tema sono a tutt'oggi
estremamente delusa, in quanto le risposte dell'assessore regionale ai Trasporti sono sempre evasive. Ho
lavorato molto sulle tematiche dell'edilizia pubblica, sulle case popolari, e presentato un progetto di legge
per la riforma gestionale delle Aler
varata recentemente dal Consiglio
Regionale». «Sto attendendo risposta
dal governatore Maroni alla mia interrogazione sulla Certosa di Pavia –
prosegue la Nanni - per la quale ho
effettuato un accesso agli atti al Demanio e che sto studiando molto capillarmente per capire cosa è stato
concretamente realizzato dalle Istituzioni in questi ultimi dieci anni e per
promuovere una proposta di rilancio
turistico in vista di Expo 2015. L'ultima interrogazione, presentata il 2
Luis Alberto Orellana
Iolanda Nanni
La macchina
parlamentare è
nel complesso
inefficiente
Le larghe intese
esistono anche in
Lombardia. Noi
unica opposizione
dicembre, riguarda invece l'autostrada Broni-Mortara, alla quale il
M5S è fortemente contrario».
«Mi sono molto speso in questi mesi
per il mio territorio – sottolinea Orellana - Ho presentato due mozioni: la
prima sulla vicenda Merck di Pavia e
la seconda sulla bonifica dall'amianto
del Sito di Interesse Nazionale di
Broni, sollecitando, in entrambi i
casi, il Governo a intervenire. Ho presentato una mozione sulla presentazione alle scorse elezioni comunali di
una lista fascista e una nazista nel Comune di Alagna Lomellina: il viceministro Bubbico ha risposto in
maniera insoddisfacente. Ho presentato, inoltre, una serie di interrogazioni sulla carenza di organico del
San Matteo in vista dell'apertura del
Dea, sulla chiusura dei tribunali di
Voghera e Vigevano, sull'ipotizzata
autostrada Broni-Mortara-Strop-
piana, censurandone sia l'utilità sia
l'iter autorizzativo e sulla auspicabile
valorizzazione della Certosa di
Pavia».
Il suo rapporto con gli altri colleghi
pavesi come si configura? E' possibile fare squadra per il bene del nostro territorio? «Resto sempre
disponibile a forme di collaborazione
con i colleghi delle altre forze politiche sui temi e i contenuti concreti relativi al nostro territorio» replica la
Nanni. «E' un rapporto che coltivo
compatibilmente con le distinte Camere di appartenenza e con le differenti visioni politiche – è la risposta
di Orellana – L’interrogazione contro
la chiusura del tribunale di Vigevano
è stata firmata anche dal collega
Gianmarco Centinaio, mentre la nostra visione sul progetto di autostrada
Broni-Mortara-Stroppiana ci vede in
disaccordo. Ribadisco comunque la
mia disponibilità a confrontarmi coi
colleghi pavesi e, nel caso, a concordare azioni comuni».
Buste paga: quanto percepisce e
quanto restituisce e a chi? «I consiglieri regionali M5S si auto-riducono
lo stipendio – spiega la Nanni - e
provvedono a una rendicontazione
puntuale delle spese sostenute per
mandato istituzionale. Io percepisco
un'indennità mensile di circa 3.000
euro netti, ai quali si aggiungono mediamente circa 500 euro di spese rendicontate. Un consigliere regionale
percepisce invece un netto in busta di
8.500 euro di cui 4.600 euro sono
esenti da tassazione, in quanto costituiscono un vergognoso rimborso
spese forfettario senza necessità di alcuna rendicontazione. Per quanto riguarda la restituzione della
extra-indennità, prerogativa esclusiva
degli eletti del M5S, abbiamo richiesto alla Regione di poter far confluire
le nostre eccedenze in un fondo per il
microcredito alle piccole e medie imprese. Il Consiglio Regionale ci ha
bocciato la proposta, impedendoci di
poter restituire i soldi attraverso la
Regione. Stiamo pertanto valutando
la possibilità di farlo mediante Banca
Etica. A oggi, ho accantonato un importo da restituire pari a circa 50mila
euro». «Gli emolumenti che percepisco sono composti da molte voci –
precisa il senatore - che ammontano
orientativamente a 14mila euro netti
al mese per 12 mesi. Con questi devo
coprire le spese per due qualificati
collaboratori personali e le spese per
la mia presenza a Roma, oltre a tutte
le altre spese per l’attività politica.
Una parte di questa cifra viene da me
periodicamente restituita allo Stato
con un semplice bonifico all'erario.
Dal 15 marzo al 31 maggio 2013 ho
restituito ben 13.650 euro. A breve
provvederò a un’ulteriore restituzione
per il periodo giugno-ottobre. E’ que-
sta la prova che la politica può basarsi
su emolumenti più bassi rispetto a
quelli che negli anni i politici si sono
assegnati. In questo periodo difficile
è giusto che ognuno faccia la sua
parte e l'esempio lo deve dare proprio
chi siede in Parlamento. Purtroppo,
però, gli esponenti di altri partiti non
sembrano pensarla così…».
Il senatore Orellana è stato recentemente molto critico nei confronti di alcune posizioni espresse
da Beppe Grillo. «Sono convinto
che il M5S dovrà evolvere verso una
sempre maggiore condivisione democratica delle decisioni – argomenta – accettando l'espressione di
differenti posizioni, per giungere a
una sintesi condivisa. La modalità di
condivisione democratica a noi più
congeniale è la rete e su questo non
dovremmo lesinare gli sforzi. L'attuale sistema operativo del M5S è
solo un embrione, un piccolo passo
cui mi auguro velocemente ne seguano altri più consistenti, altrimenti rischiamo di aver illuso i
nostri elettori sugli strumenti di democrazia diretta».
Il discorso vira, a questo punto,
sull’ultimo V-Day, durante il quale
Grillo ha parlato di Impeachment
di Giorgio Napolitano, lei concorda?. «Recenti decisioni da parte
del Presidente Napolitano sono state
molto criticate da parte del nostro Movimento in quanto si sono rivelate
poco rispettose del ruolo delle opposizioni – riflette Orellana – Le consideriamo posizioni di parte che mal si
conciliano col ruolo istituzionale del
Presidente della Repubblica. Considerando che con il termine "impeachment" si intenderebbe l'applicazione
dell'articolo 90, ovvero l'accusa di alto
tradimento o di attentato alla Costituzione, non concordo che se ne possa
chiedere l'applicazione a Napolitano».
SERENA BARONCHELLI
Cesare Del Frate traccia le linee guida del M5S di Pavia in vista delle prossime elezioni amministrative
«Dopo le feste il nome del nostro candidato a sindaco»
«Stiamo predisponendo dei questionari per chiedere ai cittadini cosa si aspettano da Pavia nel prossimo futuro»
PAVIA
MoVimento 5 Stelle per
cambiare una Pavia che
non funziona. Cesare
Del Frate, noto esponente del MoVimento,
lo esprime chiaramente:
la giunta Cattaneo ha
troppi scheletri nell’armadio, urge un rinnovamento. E proprio dal
partito dei Grillini potrebbero nascere stimolanti
e
concrete
opportunità per la nostra città, apparentemente rimasta ancorata
a se stessa in un momento in cui non aprirsi
al nuovo potrebbe rappresentare un errore pericolosissimo
per
un’amministrazione.
«Questi ultimi otto mesi
in politica sono stati positivi – commenta del
Frate - All’inizio il MoVimento ha incontrato
molte difficoltà, l’ingresso in parlamento
Cesare Del Frate
non è stato certo indolore. I nostri rappresentanti, tuttavia, hanno già
ottenuto molti risultati
degni di nota. Il tema
dell’incostituzionalità
della legge elettorale,
per esempio, è stato sollevato da noi nel 2007.
Adesso la Corte Costi-
tuzionale ha riconosciuto la veridicità di
questa
affermazione,
ma ci ritroviamo con
otto anni di governo incostituzionale
alle
spalle». Nobili intenti,
ma forse troppo ambiziosi per essere portati
avanti in solitudine.
Voci di corridoio parlano di alleanze già
scritte con alcuni partiti
in vista delle prossime
elezioni amministrative.
«Assolutamente no smentisce Del Frate - si
è tenuto giovedì un incontro con alcune liste
civiche, come Insieme
Per Pavia, ma non vi è
nulla di concreto sul tavolo, per ora si tratta
solo di rumors».
Non è facile comprendere fino in fondo quali
saranno le figure di riferimento del partito
per la città di Pavia. Impossibile, infatti, far
sbottonare il rappresentante del MoVimento 5
Stelle sul candidato sindaco. «Il 13 dicembre
verranno stabilite le regole sulle modalità di
voto e di candidatura a
sindaco – ci racconta Al termine delle feste
natalizie verrà annunciato il candidato del
nostro partito. La poli-
tica del MoVimento,
come insegna Beppe
Grillo, è che non è fondamentale la persona
che diventerà primo cittadino di Pavia, ma il
programma che porterà
avanti. In questo momento stiamo lavorando
intensamente, affrontando vari argomenti:
spaziamo dall’urbanistica all’ambiente, alla
sanità e alla cultura. Da
qui a gennaio, insieme
con la candidatura del
sindaco e di un’eventuale giunta, avverrà
anche la presentazione
del programma. Stiamo
altresì predisponendo
dei
questionari
per
chiedere ai cittadini
cosa si aspettano da
Pavia nel prossimo fu-
turo».
«Il primo punto è la legalità - sottolinea - si
sono verificati casi disastrosi in città. Abbiamo
tecnici
del
settore urbanistica del
Comune che non si
sono certo distinti per
trasparenza. «Il Comune - conclude Del
Frate - non ha poteri illimitati, certo, ma deve
mettere in campo risorse in alcuni settori
fondamentali,
come
l’accesso alle case popolari».
S.B.
La giunta Cattaneo ha troppi
scheletri nell’armadio, urge
un rinnovamento
9
9 dicembre 2013
Lente d’ ingrandimento
Antonio Marfi, consigliere comunale: «Occorre maggior coordinamento con i rappresentanti nazionali»
L’entusiasmo dei 5 stelle oltrepadani
Maurizio Benzi: «A Voghera abbiamo creato un gruppo eccezionale»
VOGHERA
Il gruppo dei grillini vogheresi non potrebbe essere più
coeso. Dalle parole dei rappresentanti locali si evince
entusiasmo, voglia di fare e
fiducia in quanto realizzato in
questi ultimi otto mesi.
«Occorre scindere due realtà
– precisa Antonio Marfi –
quella locale, che mi interessa particolarmente, e
quella nazionale, più difficile
da comprendere in tutti i suoi
aspetti.
Gli esponenti del M5S, seppur dotati di esperienza e passione, sono entrati in un
meccanismo difficile da conoscere in soli otto mesi.
Sono abbastanza soddisfatto
dell’attività parlamentare. Sapevo che il mio voto sarebbe
andato a persone con esperienza istituzionale inesistente, pertanto sarebbe
ingiusto criticare o esaltare
alcune realtà. Mi è piaciuto
particolarmente l’impegno
dei ragazzi: il nostro è un partito che nasce nei quartieri e
nelle piazze.
Entrare nei consigli regionali
con due o tre esponenti è un
buon risultato, che permette
di affrontare in futuro un discorso amministrativo più
ampio.
Spero che i ragazzi facciano
formazione continua: alcuni
stanno dimostrando di essere
in grado di amministrare de-
Antonio Marfi
gnamente. Reputo positivo
quanto hanno fatto, rappresenta un pungolo per altri
partiti».
«Siamo partiti con il Meet Up
nel 2007 – ricorda Maurizio
Benzi – perciò abbiamo
un’esperienza consolidata.
Nel 2010 abbiamo eletto
come consigliere Marfi e abbiamo ottenuto il 9,2% alle
elezioni comunali.
E’ stato un grande risultato
perché il MoVimento, allora,
non era ancora molto conosciuto.
Abbiamo realizzato numerosi
incontri con banchetti sulla
raccolta differenziata, cercando sempre di rimanere vicino alla gente. A Voghera si
è creato un gruppo eccezionale, la media è sui tren-
t’anni: facciamo anche un
confronto con i partiti tradizionali, dove l’età media è
decisamente avanzata».
«La collaborazione nasce da
molteplici esperienze – prosegue Benzi - Seguiamo
anche progetti all’estero. Personalmente mi occupo di turismo e lavoro all’interno
della nostra realtà. Nelle nostre zone manca un piano
strategico sullo sviluppo occupazionale.
Abbiamo puntato molto sulla
valorizzazione dei prodotti
del territorio, con l’obiettivo
di raggiungere una maggiore
occupazione e creare nuove
imprese, puntando alla migrazione da Milano verso la nostra città.
Cerchiamo di creare ambienti
Maurizio Benzi
di co-working per incentivare
le start-up nella realtà di oggi,
sia per quanto concerne la
globalizzazione che per
quanto riguarda l’innovazione tecnologica. Internet
per il M5S è fondamentale:
non a caso molti di noi lavorano in questo settore».
Non solo rose e fiori, però,
come in ogni partito che si rispetti.
«Voglio essere realista: occorrerebbe un maggior coordinamento – riconosce Marfi
- alcune volte vi è sovrainformazione, in altri casi le notizie non vengono diramate.
Lamento poi la mancanza di
trasparenza dell’amministrazione locale: le difficoltà nel
comprendere le loro scelte
sono enormi.
A Voghera come M5S siamo
abbastanza strutturati, la nostra realtà mi piace molto.
Ogni 15 giorni ci incontriamo
per discutere dell’ordine del
giorno, abbiamo gruppi di lavoro e prepariamo interrogazioni e mozioni. Il nostro
gruppo è composto da circa
trenta persone, che si interfacciano con le realtà vogheresi».
«Ci sono ambienti su cui il
Comune dovrebbe investire
maggiormente – sottolinea
Benzi - non ci sono 260.000
euro per la rotonda vicino alla
stazione, ma neanche 23mila
per quella neonata in via Garibaldi.
Se vogliamo essere oggettivi,
non si vede una via d’uscita
per l’Italia. Accantonato l’ot-
timismo forzato di certi politici, non ci sono speranze per
una ripresa attualmente.
L’Oltrepò ha molte risorse da
esprimere e valorizzare, ma
non è stato fatto nulla finora
in questo senso: la Provincia
di Pavia è totalmente assente,
il Distretto del Commercio
segue logiche sue, accontentando alcune zone a scapito di
altre». Iolanda Nanni? Presente, attiva e promossa a
pieni voti.
«Con Iolanda ci siamo già incontrati due volte – spiega
Marfi - una con gli attivisti e
poi con tutta la cittadinanza,
durante un intervento mirato a
far conoscere il suo lavoro in
Regione. Le abbiamo chiesto
chiarimenti sull’inceneritore
di Casei Gerola, tematica che
dovrebbe a nostro avviso essere affrontata a livello regionale in modo tale da avere
accesso alla documentazione.
Andremo presto insieme al
carcere di Voghera. Con il senatore Orellana la comunicazione e il confronto sono un
pochino più difficili».
«Con Iolanda abbiamo un rapporto ottimo - riconosce anche
Benzi - la conosciamo dal
2009. Proprio domenica l’abbiamo incontrata in occasione
del V Day a Genova. Nei vari
incontri lei ha spiegato il suo
lavoro in Regione e i cittadini
hanno posto domande. Ci piacerebbe portarla ora a Casteggio, Broni e Varzi».
S.B.
Il MoVimento vigevanese contesta apertamente l’operato del sindaco della città ducale
«Sala ha perso ogni contatto logico con la realtà della città»
De Santis: «Il M5S è dalla parte dai cittadini ed è molto focalizzato sulle politiche del territorio locale»
VIGEVANO
Vigevano non deve essere conosciuta esclusivamente per lo
scandalo mense. E’ tempo di
dare risposte soluzioni reali a
problemi reali. Gli esponenti del
M5S vigevanese sono compatti
su queste posizioni. Anche a
loro, abbiamo posto alcune domande per stimolare una loro riflessione sui primi otto mesi di
operato del MoVimento. Dopo
questo periodo, l’opinione che
aveva dell’apparato politico
resta invariata, peggiorata o è
migliorata? «Peggiorata per
l'apparato politico italiano in generale – replica Costantino De
Santis - invariata e positiva per
il M5S; dal mio punto di vista il
M5S è l'unico movimento con
un'idea chiara a medio/lungo
termine; la comunicazione dovrebbe migliorare, già alcune
azioni sono state intraprese dai
gruppi parlamentari, come
anche l'elaborazione di proposte
di dettaglio, di cui ci si attende
un coinvolgimento più ampio da
parte dei cittadini che in ultima
analisi devono esprimersi maggiormente sul futuro che vogliono adesso e per le
generazioni future». «Per
quanto riguarda l’ apparato po-
Gli esponenti Lomellini insieme alla consigliera regionale Iolanda Nanni
litico gestito dai soliti partiti, la
nostra opinione è sicuramente
peggiorata – è l’opinione di
Luca Mazzola, Alcide Brunelli e Silvia Baldina, che ci
hanno fatto pervenire una risposta unificata - Le “larghe intese”
sono state chiaramente la giustificazione di molte manovre politiche più che discutibili.
Inoltre hanno dimostrato nuovamente incoerenza tra le dichiarazioni pubbliche e le votazioni
in aula riguardo a numerosi
temi, tra i quali la riforma della
legge elettorale e la fiducia al
Ministro Cancellieri. Nei confronti del Movimento 5 stelle, il
nostro pensiero è sempre molto
positivo e siamo orgogliosi di
portarne avanti i principi e le
idee. Crediamo che sia l’unica
forza politica in grado di risollevare il paese, e questa nostra
convinzione è supportata dall’importante lavoro svolto finora
dai nostri eletti, e che troppe
volte è stato tenuto nell’ombra
dai mezzi d’informazione». Il
suo rapporto con gli altri
esponenti pavesi del M5S
come si configura? Riuscite a
fare squadra per il bene del
nostro territorio? «Il M5S
parte dai cittadini ed è molto focalizzato sul territorio locale –
spiega De Santis - siamo sicuramente riusciti a fare squadra per
le elezioni regionali e nazionali,
abbiamo anche avuto degli incontri post-elezioni con l'imprenditoria locale con il
supporto degli eletti/attivisti pavesi; stiamo infine intrapren-
dendo delle azioni per migliorare la collaborazione». «Il rapporto con i gruppi M5S pavesi è
ottimo – ritengono gli altri rappresentanti - ci si tiene costantemente
in
contatto
organizzando eventi formativi
di notevole spessore. Abbiamo
già organizzato incontri con
tutti questi gruppi, per decidere
assieme delle linee guida riguardanti temi locali da affrontare
nelle nostre diverse realtà cittadine». Grillo all’ultimo V-day
di Genova ha parlato apertamente di Impeachment per
Napolitano. Lei concorda? «Si
– replica De Santis - non so tecnicamente come potrebbe configurarsi, ma è un dato di fatto
che sono state intraprese delle
azioni che richiedono un approfondimento davanti al Parlamento
o
altro
organo
costituzionale, c'è poca trasparenza nel suo operato». «Va precisato che Grillo ha affrontato
numerosi temi in quell’occasione, portando nuove proposte
e idee – sottolineano Mazzola,
Brunelli e Baldina - Per quanto
riguarda l’ Impeachment per
Napolitano, egli ha esercitato le
sue prerogative al di là dei limiti
previsti dalla Costituzione, ha
snaturato il senso politico e morale della figura del Capo dello
Stato». Cosa contestate maggiormente all’amministrazione vigevanese? «La gestione
della cosa pubblica senza
un'idea di governo a partire dall'ambiente, dal sociale, dalla
cultura, a finire ai piccoli problemi quali la manutenzione
delle strade – è il pensiero unanime del M5S vigevanese - Ha
perso ogni contatto logico con
la realtà della città. Vigevano è
nota in Italia solo perché non
diamo la mensa scolastica a dei
bambini che nulla c'entrano.
Crediamo che un’amministrazione comunale abbia il compito di creare un progetto a
lungo termine per la gestione di
questa città, cercando soluzioni
reali a problemi reali e non solo
prendendo decisioni senza costruire. Bisogna pensarci bene
prima di andare a votare, e scegliere chi guarda agli interessi
generali di tutta la comunità,
evitando voti egoistici di breve
periodo».
Ha contatti con Iolanda Nanni
per i problemi da risolvere in
sede regionale?
«Non di recente – riconosce De
Santis - so che altri attivisti la
sentono su Facebook o altri canali; per altro il gruppo eletto in
Lombardia è suddiviso per
competenza, per cui a volte si
dovrebbe fare riferimento al
gruppo regionale nel suo complesso; esistono anche un sito
web e un sito meetup regionale
per comunicare con gli eletti in
Regione e altri attivisti, recentemente è stato infine assegnato
un incarico di addetto alla comunicazione per facilitare lo
scambio di informazioni tra
eletti e attivisti, simpatizzanti e
cittadini».
«Il rapporto con Iolanda Nanni
è costante e produttivo – ritengono invece gli altri esponenti Siamo in contatto con lei continuamente e siamo riusciti a presentarle svariati documenti
riguardanti un tema a noi molto
caro: gli spazi del Castello di
Vigevano. A breve riceveremo
una risposta in merito, ma nel
frattempo la collaborazione è attiva anche su altri fronti, come
la riforma dell’Aler. Alcuni
mesi fa il nostro impegno di raccolta firme sul territorio contro
il termovalorizzatore di Parona
le è stato di supporto per l’approvazione della mozione sulla
disincentivazione dell’inserimento di nuove aziende ad alto
impatto inquinante sul territorio
e per l' avviamento di un sistema permanente di monitoraggio integrato sanitario e
ambientale nel paronese».
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE
Afro Silvio Calefi sempre “conteso”
da Bagnaria e Rivanazzano Terme
Siziano: Claudia Fiore new entry
E' l'unico presente in classifica
per due paesi diversi, un primato
che l'ex brigadiere dei Carabinieri Afro Silvio Caleffi giudica
in maniera più che soddisfatta.
«Abito a Bagnaria ma anche a
Rivanazzano mi conoscono
tutti, ecco perchè mi stimano in
entrambi i comuni. I tagliandi
che giungono nella vostra redazione con il mio nome sono
senza dubbio un attestato di
stima importante per la mia persona, e mi rendono orgoglioso».
L'ambizione di Afro Caleffi però
è rivolta esclusivamente al comune di Bagnaria. «Sicuramente
mi candiderò a sindaco in quel
comune con una lista civica.
Stiamo lavorando sin da ora per
formare una squadra forte per
una lista forte che possa puntare
a vincere le elezioni».
Quali sono secndo lei le priorità per il comune di Bagnaria? «Da ex brigadiere la mia
attenzione è rivolta alla legalità e alla sicurezza dei miei
COMUNE
N. VOTI
PRIORITÀ
Montebello della Battaglia
3.025
costruzione palestra
Sergio Barbieri
Montebello della Battaglia
1.517
sicurezza, manutenzione verde pubblico,
sistemazione cimitero, manutenzione fossi, siepi e strade,
aiuto alle associazioni culturali, centro aggregazione
giovani, manutenzione reticolo idrico unione,
uscita del giornale Montebello Notizie, wi-fi,
raccolta differenziata, raccolta di pile, lattine
e farmaci scaduti, videosorveglianza Comune, chiesa
e cimitero, sistemazione di via del Cortile, incontro
amministrazione-cittadini almeno ogni sei mesi,
incremento volontari Auser e biblioteca, sistemazione
via Maresco, via della Croce e strada Borrone,
stazione barometrica, acquisto defibrillatore,
nuovi bidoni rsu, mantenimento soggiorno climatico
per anziani, viabilità, centralina Arpa, piscina
Ennio Tundis
Torrazza Coste
1.225
innovazione, costruzione supermercato, pizzeria in centro,
sicurezza, viabilità, servizi sociali efficenti per bambini
(2ª sezione asilo nido, scuola) e anziani (casa di riposo),
parco giochi, giardini, scuola di ballo, seconda farmacia,
agenzia viaggi e assicurazioni, negozi, piscina comunale,
tagli ai privilegi e ai costi della politica, pista ciclabile,
wi-fi e spazi per i giovani, dialogo cittadini-sindaco,
centro sportivo, raccolta differenziata, servizio di linea,
riqualificazione pesa pubblica, cimitero ordinato
Carlo Belloni
Pavia
292
creare nuove opportunità df lavoro per i giovani meritevoli,
via gli autobus inquinanti dalle zone pedonali
Giovanni Cristiani
Codevilla
160
giovani, territorio, centro anziani, raccolra differenziata,
ambiente, occupazione, centro sportivo, sicurezza,
attivazione biblioteca, manutenzione cimitero,
piazzola ecologica, manutenzione strade, solidarietà.
centro volontariato, centro aggregazione,
centro polivalente, recupero Società Operaia, pulizia fossi
Afro Silvio Caleffi
Bagnaria
153
risposte al 100% alle esigenze della popolazione
sicurezza,coinvolgimento dei cittadini
Afro Silvio Caleffi
concittadini. Ma credo più che
altro che un sindaco oggi deve
essere sempre a stretto contatto con la gente. Sono in pensione da tempo e quindi mi
posso dedicare ai miei concittadini per ascoltarli, capirli e
cercare di risolvere i problemi
reali che la vita quotidiana
pone davanti a loro».
Il 6 gennaio 2014 non saremo in edicola
ma per Natale c’è un grande regalo per i lettori:
lunedì 23 dicembre
e lunedì 30 dicembre
pagina intera di tagliandi!
Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il
Punto” si trovano le schede per
votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra
provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La
persona votata può appartenere a un partito politico o
alla società civile.
Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una
volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate
trenta giorni prima della data
fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della
compilazione delle classifiche
finali tutte le schede pervenute entro il venerdì succes-
SINDACO
Gabriele Gandini
sivo la data di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il
Punto” - corso Cavour n. 20 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente. Per qualsiasi informazione o
comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il
340.5908476. Sono valide solo le
schede pubblicate su “Il Punto”,
non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
Premi
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al
nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna
delle targhe saranno pubblicati il
lunedì successivo al giorno delle
premiazioni.
Piergiorgio Maggi
Stradella
86
welfare, sicurezza
Alessandro Cattaneo
Pavia
84
completare il programma, sistemare pavè di corso Cavour
e strada Nuova, dissociarsi da Berlusconi e creare lista civica
Ernesto Prevedoni Gorone
Sartirana Lomellina
84
più ordine e pulizia nei vialetti del cimitero, contrasto
l’inglobamento del Sartirana calcio nella Medese, pista ciclabile,
sì all’autostrada, lavoro per i giovani, sicurezza,
promozione della cultura locale
Carlo Nola
Pavia
80
sicurezza, spazi per i giovani
Fabio Zucca
Belgioioso
55
tangenziale, castello, ospedale
Maurizio Visponetti
Stradella
44
turismo-promozione aziende vitivinicole, sicurezza
Ettore Filippi
Pavia
42
sicurezza
Lorenzo Callegari
Casteggio
40
sì alle vele in largo Colombo
stop a tasse e balzelli per gli abitanti del paese
Fabio Ardemagni
Miradolo Terme
40
Ermanno Bonazzi
Travacò Siccomario
40
auditorium e sicurezza
Daniele Bosone
Pavia
40
valorizzare il patrimonio storico artistico
Giancarlo Abelli
Broni
38
bonifica ex Fibronit
Afro Silvio Caleffi
Rivanazzano Terme
38
sicurezza, disciplina stradale, coinvolgimento della popolazione
Claudia Fiore
Siziano
38
spazi per giovani e feste popolari, nuove piste ciclabili,
parcheggi per i pendolari
trasparenza nella pubblica amministrazione,
lotta all’illegalità, limitazione spesa pubblica
Niccolò Fraschini
Pavia
34
Antonio Riviezzi
Broni
30
turismo e cultura
Anna Corbi
Godiasco Salice Terme
24
più iniziative culturali nel periodo estivo in piazza a Godiasco
Dante Labate
Pavia
22
sicurezza, più attenzione al turismo
Roberto Battagin
Bereguardo
22
sistemare una volta per tutte il ponte di barche
Giovanni Fassina
Ferrera Erbognone
18
sviluppo turistico attraverso la valorizzazione delle cascine
Giuseppe Chiari
Gropello Cairoli
16
più attenzione verso le società sportive
Paolo Bremi
Trivolzio
16
più sicurezza in paese
Gianluigi Bedini
Bagnaria
10
più attenzione agli anziani
Carlo Colnaghi
Miradolo Terme
10
lotta agli sprechi di denaro pubblico
Fabio Rubini
Mortara
10
mettere fine alla sciagurata guida leghista, bilancio
ripristino linea Fs Alessandria-Milano
Enzo Padovani
Olevano Lomellina
10
Romano Ferrari
Rivanazzano Terme
10
Sergio Contrini
Pavia
8
Vittorio Pesato
Pavia
8
Antonia Meraldi
Stradella
8
Roberto Gramegna
Montebello della Battaglia
8
dare al paese un sindaco preparato con spiccato senso civico
e con conoscenza dei diritti umani, pista di atletica, gattile
Marco Malinverni
Cura Carpignano
7
costruzione cavalcavia sopra la tangenziale, pista ciclabile da
Cura a Pavia, autovelox tratto Cura-Prado
valorizzare turismo e cultura
Elisabetta Pozzi
Montebello della Battaglia
6
teatro
Luisa Cavezzale
Montebello della Battaglia
3
gattile
Alan Ugazio
Cilavegna
2
Luigi Cella
Lardirago
2
Fiorenza Molinari Massocchi
Montebello della Battaglia
2
Maurizio Niutta
Pavia
2
Vittorio Barella
San Martino Siccomario
2
Emanuela Pastore
Voghera
2
assistenza domiciliare agli anziani
via il campo rom all’ingresso del paese
Pietro Carella
Casteggio
1
Giordano Arpesella
Montebello della Battaglia
1
rivalutazione Genestrello
Niccolò Raineri
Montebello della Battaglia
1
rinnovamento centro sportivo
Daniela Cabrini
Montebello della Battaglia
1
Ruggero Gandini
Montebello della Battaglia
1
Fabrizio Gandini
Montebello della Battaglia
1
Pietro Marchetti
Montebello della Battaglia
1
Franco Raineri
Montebello della Battaglia
1
Giuliana Tacconi
Montebello della Battaglia
1
COMUNE
...................................................................
NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
...................................................................
SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
...................................................................
...................................................................
131209
131209
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE: trovi le schede anche nelle pagine di cronaca
COMUNE
...................................................................
NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
...................................................................
SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
...................................................................
...................................................................
Modalità di partecipazione
Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
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di ultima pubblicazione delle schede.
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“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
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Premi
Premi
11
Cronaca Pavia
9 dicembre 2013
Allarme droga in città, lo si evince dai dati messi a disposizione dalla Guardia di Finanza di Pavia
Hashish e marijuana in aumento del 6.000%
Il colonnello Cesare Marangoni: «I numeri dell’ultima retata sono davvero preoccupanti»
PAVIA
Allarme droga, il consumo di hashish e marijuana a Pavia aumenta
del 6000%. Questo almeno si
evince dai dati messi a disposizione dalla Guardia di Finanza di
Pavia, relativi alle operazioni compiute nel 2013. Le ultime operazioni antidroga hanno fatto
emergere un dato sconcertante riguardo al numero dei ragazzi coinvolti. Si parla di circa 150 "clienti"
dei pusher, provenienti dalla cosiddetta “Pavia bene” e di 28 interrogatori. Il colonnello Cesare
Marangoni è da poco approdato
nella realtà pavese, ma ha già le
idee chiare. «Conosco poco la realtà pavese – riconosce – ma i numeri di questa retata sono
preoccupanti. Noi compiamo attività di contrasto allo spaccio evidente, ma in questa città girano
quotidianamente ventimila persone
sotto i 25 anni. Il mercato di droga
rimane costante nonostante il periodo che stiamo attraversando. In
periodi simili a questo, i mercati
della criminalità sono sempre costanti se non in aumento. Ciò va altresì ad aggravare altri fenomeni:
chi consuma droga si spinge sempre più in là nel compiere furti e il-
Il colonnello Cesare Marangoni
leciti per procurarsi il denaro necessario a coprire una necessità di
un paio di giorni soltanto. L’aumento della microcriminalità parte
proprio da qui: scippi, furti di autoradio, di borsette, di cellulari davanti ai supermercati.
Tutto va bene per procurarsi pochi
spiccioli». Secondo i dati provenienti dal Sert, è in crescita il dato
relativo al consumo di cocaina e
di eroina. Ma il colonnello tende
a non esprimersi. «Non mi sento
mai di esprimere commenti sulle
statistiche in quanto sono sempre
settoriali – precisa - dipende dai
momenti in cui si privilegia un determinato settore. La Guardia di
Finanza si occupa dello spaccio di
sostanze stupefacenti, ma non è la
sua attività preponderante. Stiamo
reimpostando il lavoro: quando si
notifica un’ordinanza, come in
questo caso dei nove spacciatori,
il lavoro è appena iniziato: occorre supportare gli interrogatori
e controllare se quanto visto all’epoca degli arresti corrisponde a
realtà dopo un po’ di tempo.
La Guardia di Finanza punta all’aspetto economico delle attività
criminali, come il sequestro dei
beni mobili e immobili di chi spaccia sostanze stupefacenti. Mi
chiedo però: aumentano le persone
in relazione all’aumento di consumo di sostanze stupefacenti o
perché molti di loro stanno pren-
dendo coscienza del loro problema? Oppure ancora perché
mancano i soldi per procurarsi la
droga?». Rispetto allo scorso anno,
la Guardia di Finanza ha registrato
un calo del 98% rispetto al sequestro di cocaina ed eroina, ma un
aumento, del 6069% per quanto
concerne hashish e marijuana:
sono state infatti rinvenute 150.469
unità, contro le 2.349 del 2012.
Non sarebbe, allora, il caso di
prevenire anziché curare? «La
prevenzione si basa su unità cinofile e militari - spiega Marangoni
- che vanno nelle scuole a dimostrare cosa accade con il consumo di sostanze stupefacenti
con immagini abbastanza forti,
ma si può vedere il risultato? E’
un problema che andrebbe risolto
a livello sociale. L’intervento
delle Forze di Polizia dà un segnale forte, ma non dev’essere
l’unico deterrente». Una sinergia
fra le forze risulta allora imprescindibile. «Il coordinamento con
le altre Forze dell’Ordine è ottimo – garantisce Marangoni – vi
è collaborazione e volontà di non
intralciare il lavoro degli altri.
Siamo uniti contro il crimine,
non dobbiamo farci concorrenza
fra di noi».
SERENA BARONCHELLI
Pusher recidivo ancora
in attesa di processo
Il tunisino era stato fermato un anno fa in Duomo
PAVIA
A Pavia si torna a parlare di droga.
In questo caso, però, il fulcro dell’attenzione si focalizza sull’ostinazione di alcuni cittadini a non
rispettare le leggi. E’ paradossale,
ma la maxiretata avvenuta lo scorso
anno in piazza Duomo, riesce tuttora a far avvertire i suoi strascichi.
S. H., tunisino di 25 anni, era stato
in quel periodo condannato all’interno di due processi differenti per
colpe analoghe. Era stato, infatti,
fermato in possesso di 70 grammi
di hashish e indagato per detenzione ai fini di spaccio, ma era rimasto a piede libero. In seguito
aveva subito un ulteriore arresto in
quanto nuovamente trovato in possesso di 300 grammi di hashish.
Attualmente S. sta terminando di
espiare la pena di un anno e mezzo
con queste motivazioni. Intorno ai
primi di marzo, il ragazzo termi-
nerà di scontare la pena. E’ stata
chiesta per lui la detenzione domiciliare ex lege 199, conosciuta
anche come “legge svuota carceri”.
Ma sul soggetto in esame grava
l’altro processo penale, relativo
sempre al possesso di sostanze stupefacenti. L’udienza preliminare a
questo proposito si è tenuta il 3 dicembre davanti al dottor Erminio
Rizzi. Durante il contradditorio fra
le parti, il Gip ha valutato l’opportunità di processare S. H. per l’accaduto, ma ciò non è stato possibile
a causa di un cavillo procedurale:
l’omesso avviso all’imputato della
data di fissazione dell’udienza. Il
giudice ha pertanto rinviato
l’udienza, ironia della sorte, a
pochi giorni dal termine dell’espiazione della pena per l’altro processo. «In quella sede – dice
l’avvocato Savio – chiederò che il
mio assistito venga processato con
il rito abbreviato».
S.B.
12
9 dicembre 2013
Cronaca Pavese
Un tema di estrema attualità ma che in molti altri contesti rimane lettera morta
Albuzzano applica le pari opportunità
Piano triennale che si propone di favorire politiche di conciliazione tra lavoro professionale e familiare
Procedura coattiva
contro l’ex sindaco
Luigi Cella
ALBUZZANO
Un piano triennale di azioni
positive che vuol porsi come
strumento semplice ed operativo per l’applicazione concreta delle pari opportunità
tra uomini e donne in ambito
comunale.
Il municipio albuzzanese è
caratterizzato da una marcata
presenza femminile (4 dipendenti sui 10 totali) e per questo è necessaria l’attivazione
di strumenti per la promozione delle pari opportunità.
Le azioni positive sono misure temporanee speciali che,
in deroga al principio di
uguaglianza formale, sono
mirate a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità.
Sono misure “speciali”, non
generali ma specifiche e ben
definite, che intervengono in
un determinato contesto per
eliminare ogni forma di discriminazione diretta ed indiretta e “temporanee” ossia
necessarie finché si rileva una
disparità di trattamento. Sono
lo strumento preferenziale per
porre rimedio agli effetti in-
LARDIRAGO
Comune di Albuzzano
dotti dalle discriminazioni,
per affermare interventi di valorizzazione del lavoro delle
donne e riequilibrare la presenza femminile nei luoghi di
vertice.
Il piano si propone di favorire
politiche di conciliazione tra
lavoro professionale e lavoro
familiare attraverso azioni
che prendano in considerazione le condizioni e le esigenze delle donne e degli
uomini all’interno dell’orga-
nizzazione quali ad esempio
un orario di lavoro con pochi
rientri pomeridiani. In comune già è in vigore un orario
flessibile in entrata con recupero all’uscita a fine turno
mentre particolari necessità di
tipo familiare o personale saranno valutate e risolte nel rispetto di un equilibrio fra
esigenze
dell’amministrazione e richieste dei dipendenti.
GIANLUCA STROPPA
L'amministrazione comunale reclama il dovuto dall'ex sindaco
Luigi Cella. La lite che contrapponeva la municipalità all'ex primo
cittadino ad inizio anno ha visto
soccombere in giudizio quest'ultimo e ora l'attuale sindaco, Mirella
Facchin, pretende che il pagamento stabilito con sentenza esecutiva di fine ottobre, pronunciata dal
Tribunale di Pavia, venga effettuato. Complessivamente, compresi gli ammennicoli vari
composti da costo di notifica, imposta di registro... fanno 4.000 euro.
La giunta locale, visto che Cella
sino ad oggi non ha ancora ottemperato al pagamento, si è nuovamente riunita per autorizzare il
sindaco ad agire; in questi giorni è
stato deliberato l'affidamento dell'incarico all'avvocato Bernuzzi affinché il legale proceda al recupero
coattivo del credito.
La rubrica
del veterinario
Gli animali vedono a colori?
dottor Angelo Rinaldi • [email protected] • www.veterinaripavia.it
Contrariamente a quanto si pensi, il cane,
il gatto e altri animali vedono i colori.
Cerchiamo, insieme,di comprendere questo “strano” fenomeno ;la visione a colori
è determinata dai coni.(sistema di fotorecettori ). I cani presentano due popolazioni
di coni, uno assorbe la luce blu-violetto
(picco d’assorbimento 423 nm), l’altro assorbe la luce dello spettro del giallo(picco
d’assorbimento 555nm). L’uomo invece
presenta anche una terza popolazione di
coni che assorbe la luce del verde. Da un
punto di vista medico i cani possono essere
paragonati a delle persone che non vedono
un colore (patologia nota in campo umano
come deuteranopia ). I cani quindi non
possono vedere le sfumature rosse e verdi,
ma vedono i colori. Infatti i cani per ciechi non distinguono il colore dei semafori,ma si basano sulle modificazioni
dell’illuminazione per dare l’”input” al
proprietario nell’ attraversare il crocevia.
Altro dogma da sfatare riguarda la visione
dei bovini, che analogamente ai cani presentano due tipi di coni, che assorbono
l’onda del blu e del giallo,il che comporta
che i tori non percepiscono il color rosso
della “muleta” utilizzata dai toreri. Analogamente agli esseri umani i gatti presentano le tre popolazioni di coni con picchi
d’assorbimento diversi, bisogna, però, ricordare che la concentrazione di coni per
mm2 nei nostri animali è più bassa rispetto a quella dell’uomo,si può quindi desumere che la visione dei colori non sia
così ricca. In termini evoluzionistici si può
quasi affermare che nelle specie notturne
vi sia un aumento di bastoncelli, che permettono una visione notturna più sensibile. Nei cani e nei gatti la soglia
d’intensità luminosa necessaria alla visione notturna (scotopica) è sei volte minore a quella richiesta ad un uomo.
Questo meccanismo di miglior rendimento
visivo all’oscurità è giustificato da diversi
meccanismi fisiologici ed anatomici, che
per ragioni di spazio non andiamo ad approfondire. Un'altra curiosità che molti
proprietari hanno è se il proprio animale
sia miope o presbite.
Si è potuto stabilire che la maggior parte
dei cani e dei gatti rientra nello 0,5D emmetropia, situazione che nell’uomo raramente comporta la prescrizioni di lenti
per correggere questo errore di rifrazione. E’ interessante notare che quest’errore nei nostri animali è influenzato da
habitat, razza e altri fattori. Facendo
degli esempi possiamo affermare che i
gatti che vivono all’aperto tendono a vedere meglio da vicino mentre quelli che
vivono in casa vedono meglio da lontano,nei cani le razze piccole tendono ad
essere miopi ,mentre quelli di razze
grosse sono ipermetrope. Riassumendo,
sia il cane che il gatto rispetto all’uomo
presentano una visione cromatica bioculare, la capacità di accomodazione e
l’acutezza visiva inferiore, ma possiedono
una eccellente visione notturna e una migliore identificazione allo sfarfallio.
Ok dal consiglio all’intesa
tri-partisan per la sp 50
Fari puntati sull’allargamento del tratto Campomorto-Vidigulfo
SIZIANO
Via libera dal consiglio comunale presieduto da Massimiliano
Brambilla
al
protocollo d’intesa con il comune confinante di Vidigulfo
e l’amministrazione provinciale teso alla redazione della
progettazione e all’esecuzione degli interventi di ampliamento di parte della sede
stradale della sp 50, nel tratto
che va da Campomorto a Vidigulfo. Un’operazione che
coinvolge marginalmente,
sotto il profilo dell’impegno
economico, l’amministrazione di piazza Negri: la ripartizione dell’investimento
necessario, pari ad 87.000
euro, sarà addossata a Siziano per soli 10.000 euro
mentre il “ grosso” verrà addebitato ai bilanci della Provincia ( 40.000 euro) e
Vidigulfo ( 37.000 euro).
La necessità dei lavori è nata
dopo che i tre enti hanno
congiuntamente rilevato costanti e significative criticità
e problematiche sul confine
tra i due territori comunali
con particolare riferimento al
Comune di Siziano
tratto che unisce la frazione
sizianese a Vidigulfo, oggettivamente interessato dalla
presenza di un traffico rilevante e da numerosi sinistri
occorsi.
Per ovviare al disagio, la soluzione individuata è l’allargamento del tratto in
questione ( 320 metri) per
aumentare la sicurezza viabilistica. Sarà il vicino comune
vidigulfese
ad
occuparsi della progettazione
e realizzazione dell’opera,
inclusi gli espropri delle aree
necessarie, con il supporto
tecnico della Provincia.
G.S.
Avviata la declassificazione
della strada che porta a Cura
Inoltrata la lettera di richiesta al governatore Maroni
CERANOVA
Il consiglio comunale, con la
sola astensione di Silvano
Mentegari, ha avviato l'iter
che condurrà alla declassificazione del tratto della s.p.
124 “ Ceranova-Cura Carpignano”, compreso fra il chilometro 0,750 ( la località S.
Rocco, per intenderci) ed il
chilometro 3,100, vale a dire
il confine con Lardirago.
Alla fine di settembre, l'amministrazione retta dal sindaco Roberto Crivelli aveva
trasmesso alla Provincia di
Pavia una manifestazione di
interesse alla presa in carico
della porzione di strada provinciale sopra citata. E da
piazza Italia è giunto un sostanziale nullaosta alla richiesta di Ceranova per
consentire al comune di
provvedere a proprie cure e
spese alla manutenzione ed
alla
gestione del tratto che di
fatto attraversa il centro abitato del paese. Il consiglio
provinciale un mese fa ha approvato la deliberazione per
chiedere al Presidente della
Regione Lombardia di declassificare a strada comu-
Comune di Ceranova
nale il tratto in questione,
con susseguente consegna
dello stesso a Ceranova. Ora
è toccato al consiglio comunale ceranovese fare la stessa
cosa, girando l'istanza al governatore Roberto Maroni.
La Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della regione terminerà entro un
mese il procedimento istruttorio mentre l'efficacia del
passaggio di consegne si determinerà a partire dal 2°
mese successivo a quello di
pubblicazione sul BURL del
decreto del Presidente della
Regione.
G.S.
14
9 dicembre 2013
Cronaca Pavese
L’amministrazione comunale autorizza realizzazione e messa in esercizio del nuovo sito
Landriano, nuovo centro di raccolta rifiuti
La zona prescelta è stata individuata lungo la strada che conduce a Zibido
LANDRIANO
Ormai ci siamo. La nuova
area ecologica landrianese è
pronta al decollo con la
giunta retta dal sindaco Roberto Aguzzi che ha deliberato l’atto autorizzativo per
la realizzazione e la messa
in esercizio del nuovo centro
comunale di raccolta dei rifiuti urbani. Della costituzione di una nuova area
attrezzata ove accogliere i
rifiuti, si parla a Landriano
Il municipio di Landriano
da quasi due anni, allorché
alla proposta di project financing per la progettazione,
costruzione
e
gestione dell’ampliamento
del cimitero, si abbinò la
formazione della nuova
piazzola ecologica. Questo
perché l’allargamento del
camposanto ricade proprio
laddove si è sempre situata
la discarica; e dunque per
far posto ai nuovi manufatti
cimiteriali, l’area ecologica
andava traslocata.
Il sito prescelto è stato indi-
viduato lungo la strada intercomunale che da Landriano conduce a Zibido al
Lambro, quindi in posizione
parecchio esterna rispetto al
centro abitato. La piazzola
consterà di quattro cassoni
scarrabili da 24 mc. per ricevere i rifiuti non pericolosi
di provenienza domestica,
sei box suddivisi tra loro da
setti prefabbricati in cui verranno conferiti distintamente gomme auto, ferro,
vetro, ingombranti, imballaggi misti, verde e ramaglie, ed infine una tettoia
con sottostante vasca di raccolta nella quale verranno
posizionati contenitori per il
conferimento di vernici e
smalti, olio vegetale e minerale, neon, batterie auto. La
gestione del sito sarà appan-
naggio di Asm Pavia, tenuto
conto che non sarebbe operativamente praticabile un
affidamento al personale comunale, stante l’evidente
sottodimensionamento della
dotazione organica.
Intanto, dopo il parere sfavorevole firmato dal settore
Lavori Pubblici della Provincia circa la proposta di
impianto semaforico e segnaletica all’incrocio in direzione
della
cascina
Gorgona, sono state concordate le modifiche alla viabilità. In pratica si tratterà di
intervenire sul raggio di curvatura degli innesti e nel
contempo si provvederà a riqualificare l’accesso della
strada intercomunale per la
cascina.
GIANLUCA STROPPA
Il Comune mette “in riga”
tutti i suoi dipendenti
Adottato dall’ente il codice di comportamento etico
VILLANTERIO
L’amministrazione retta dal sindaco Massimo Brusoni ha introdotto
un
codice
di
comportamento cui dovranno attenersi i dipendenti della sede
comunale. È, va detto, l’allineamento a quanto prevede la normativa vigente sui doveri
minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i
pubblici dipendenti sono tenuti
ad osservare; tali contenuti, valevoli per tutti, sono però integrati
dalle
singole
amministrazioni e dunque il segretario comunale, Giuseppe
Ferrara, ha predisposto anche
sulla base della direttive ricevute, un codice “ unico”, rispondente alle esigenze locali. Inutile
dissertare sui comportamenti nei
rapporti privati piuttosto che in
servizio, oppure su quelli da tenere con il pubblico poiché vengono “ normate” modalità tutto
sommato scontate. C’è tuttavia
uno dei 15 articoli del codice ( il
numero 2) che attira l’attenzione. È quello che detta il da
farsi dinnanzi a regali, compensi
e altre utilità. “ Fermo restando
in ogni caso il divieto per il dipendente di chiedere o di sollecitare, per sé o per
gli altri, regali o altre utilità- recita il codice- il dipendente può
accettare, per sé o per gli altri,
Il Comune di Villanterio
regali o altre utilità d’uso di modico valore solamente se effettuati
occasionalmente
nell’ambito delle normali relazioni di cortesia. In ogni caso, il
dipendente non può accettare,
per sé o per gli altri, regali o altre
utilità, neanche di modico valore
a titolo di corrispettivo per compiere o per aver compiuto un
atto del proprio ufficio da soggetti che possano trarre benefici
da decisioni o attività inerenti all’ufficio, né da soggetti nei cui
confronti è o sta per essere chiamato a svolgere o a esercitare attività o potestà proprie
dell’ufficio ricoperto”. E per regali di modico valore si fissa un
valore non superiore a 150 euro.
CORTEOLONA
A scuola arriva il Codice Amico
Apprendere fin da piccoli le regole basilari del Codice della
Strada. Questo, in sostanza, lo spirito del progetto di educazione
stradale denominato “ Codice Amico”. La Polizia Locale ha svolto
in passato e svolge tuttora un servizio di educazione stradale
presso la scuola locale. Il tutto nell’intento di promuovere la conoscenza ed il rispetto delle norme di circolazione stradale.
Iniziative implementate ora dalla collaborazione con una società
per la realizzazione del volume “Il Codice Amico”, un corso di
educazione stradale, destinato ai bambini delle scuole primarie
dei comuni convenzionati come quella corteolonese. Si tratta di
un volumetto appositamente studiato, ricco di testi e disegni facilmente comprensibili per i piccoli, agevolati nel prendere familiarità con tematiche quali sicurezza prevenzione.
Vigevano&Lomellina
Il presidente dell’associazione politica chiede polemicamente l’intervento dell’Anci
«Serve un sindaco che adotti la nostra città»
Salvatore Poleo (Noi Vigevano) particolarmente critico con il sindaco Sala
Lo strano balletto dell’Imu
Il Comune dice di attendere
VIGEVANO
Alla vigilia della presentazione di
alcune iniziative di sensibilizzazione civica, l’associazione “Noi
Vigevano” lancia qualche missile
verso l’attuale amministrazione.
Non è un caso che dall’esperienza precedente (il presidente
dei civici Salvatore Poleo è stato
nella seconda giunta Cotta Ramusino insieme all’attuale primo
cittadino Andrea Sala) arrivino le
maggiori critiche. Immobilismo,
capacità solo a parole di risolvere
i problemi cittadini e la voglia di
essere... adottati.
«L’amministrazione Sala si è insediata ormai da quasi quattro
anni e quindi, se l’aritmetica non
ci tradisce, manca poco più di un
anno allo scadere del mandato –
è il preambolo dell’intervento di
Poleo - Ebbene ci si consenta una
domanda, una sola: qualcuno è in
grado di dirci quale problema
(uno e solo uno) dei problemi
veri e reali della città è stato affrontato e risolto? Proclami a decine:
Polo
Tecnologico!
Viabilità! Castello! Slogan urlati
dietro i quali si nasconde una totale e desolante nullità». Non è
solo retorica quella presentata da
Poleo, ma anzi proprio l’abbondanza di pasticci visti in questi
anni. «Vuoto di idee, vuoto di
programmi, vuoto di speranze e
prospettive e Vigevano muore …
Ancora troppa incertezza per il pagamento
VIGEVANO
Salvatore Poleo
e non solo il sindaco e la sua
giunta hanno fallito nell’affrontare le questioni di più immediata
evidenza, anche in questioni
squisitamente amministrative
questo gruppo di arroganti pasticcioni ha fallito. Un esempio?
– prosegue Poleo - Appena insediato il Sindaco ha fortemente
voluto la costituzione della società comunale di cartolarizzazione “Vigevano Futura”, una
società che avrebbe dovuto vendere le aree comunali e quindi
contribuire a trovare le risorse
per tutta una serie di spese di interesse cittadino. Ora leggiamo
su di un periodico locale il titolo
(riferito alla citata società): “In
L’ex macello comunale, una delle grandi incompiute dell’attuale Giunta
tre anni costi elevati e ricavi per
il Comune non all’altezza”…
Forse non all’altezza delle aspettative, ma di sicuro dell’incompetenza dei “manager” leghisti;
un flop disastroso come quello
della “Multiservizi” altra società
comunale che si ritrova non con
un buco di bilancio, ma con una
vera e propria voragine». L’aria
che si respira in città, insomma
non è delle migliori e il motivo è
presto spiegato.
«Sarebbe facile poi accusare Andrea Sala ed i suoi sodali per dell’immagine della città che si è
diffusa sui media per colpa loro e
tutti sappiamo a cosa mi riferisco,
ma ben più grave è vedere tanti
giovani fuggire da Vigevano per
cercare lavoro e quindi una personale realizzazione, certo la crisi
è nazionale, se non europea, ma
qui è vissuta come una soffocante
cappa anche per le non-scelte di
politici locali di statura paragonabile a quella di nani da giardino
(e pure antipatici)» è la pesante
chiosa di Salvatore Poleo. Cosa
fare, quindi? «Mandiamo un appello all’Anci o alla Ue: chiediamo se un sindaco (anche
straniero) di buon cuore e di
grande abnegazione – conclude
Poleo - è disposto ad adottare Vigevano. Almeno non saremo più
una città orfana».
OLIVIERO DELLERBA
A bagarre anche a Vigevano relativamente al pagamento dell’Imu. La confusione regna
sovrana a Roma, con continui
stravolgimenti, al punto che il
sindaco Andrea Sala ha deciso
di dare la propria linea ai cittadini. Una linea interessante perché suggerisce ai vigevanesi di
non pagare la rimanenza dell’Imu o quanto meno di prendere tempo sino alla scadenza
del 16 gennaio prossimo. In
pratica, l’ufficio stampa del
Consiglio dei Ministri il 27 novembre escludeva i comuni
come Vigevano che non hanno
variato l’aliquota tra il 2012 e il
2013 dai pagamenti.
Il decreto legge di tre giorni
dopo modifica le carte in tavola,
aggiungendo la locuzione “o
confermato” e quindi inserendo
Vigevano nell’elenco dei centri
dove si deve pagare questa mini
Imu, con un prelievo che sotto
la Torre del Bramante sarebbe
stato dello 0,56 per mille.
«Tutto ciò premesso, in questo
caso consigliamo la cittadinanza
di attendere a pagare questa
“mini Imu” – spiega il comunicato stampa del sindaco di Vigevano - perché le pressioni di
Anci e dei Comuni potrebbero
indurre il Governo (si vedano le
dichiarazioni di queste ore) a
dare copertura a questa tassa,
tanto più che la scadenza è il 16
gennaio 2014 e abbiamo il
tempo per capire quali provvedimenti saranno presi».
La confusione regna sovrana,
più di quanto era capitato quest’estate con le lettere relative
alla Tarsu, e anche da Roma arrivano ben poche certezze,
quelle tipiche di un esecutivo
che naviga a vista. L’abolizione
dell’Imu era legata soprattutto
alla presenza nel Governo di
una forte componente di centrodestra: con l’uscita di Forza
Italia dall’esecutivo e la “riduzione” di questo peso è probabile che alla fine la
spunteranno quanti si ostinano
a considerare la casa come un
bene da tassare a tutti i costi.
L’intervista trasmessa ieri sera su Italia 1
Esorcista lomellino a Lucignolo
Don Paolo Ciccotti è il parroco di Borgo San Siro
VIGEVANO
L’esperienza nella lotta contro
il Diavolo ha portato un sacerdote lomellino alla ribalta
della tv nazionale. Don Paolo
Ciccotti, 39 anni, è il parroco
di Borgo San Siro (paese di
mille anime a due passi da Vigevano e Garlasco) dal 2007.
Ma il motivo per il quale
spesso viene invitato dalle
emittenti televisive è legato a
un altro incarico che gli è stato
conferito il 7 febbraio scorso:
quello di esorcista diocesano.
Un sacerdote, giova dirlo, che
è insegnante e bilaureato, non
certamente quindi un fanatico.
Vista la giovane età, don Paolo
è anche iscritto a Facebook e
proprio grazie al social network è venuta alla ribalta la
sua partecipazione di ieri sera
al programma di Italia 1 “Lucignolo 2.0”.
Una trasmissione discussa ma
seguita, che ha il pregio di partire da tematiche complesse
sciogliendole in servizi gradevoli ma non necessariamente
“leggeri”. La puntata di ieri
sera, andata in onda dalle
21.30, era stata dedicata al
“Male”: ecco quindi che l’intervista a don Ciccotti assume
le caratteristiche del racconto
dell’esperto. A svolgerla è
stata il giornalista Marcello Vinonuovo, a cui va riconosciuto
il merito di non banalizzare il
punto di vista della Chiesa sul-
Don Paolo Ciccotti ospite di una trasmissione di Raiuno
l’eterna lotta tra il Bene e il
Male. «D’altronde – ci dice
don Paolo Ciccotti – ormai è
impossibile sottrarsi alla medialità». Nella complessa meccanica dei servizi di Lucignolo
2.0, il sacerdote di origine bronese ha spiegato la sua testimonianza sul Male. Dapprima
una parte generica, poi la spiegazione di cosa sia un esorcismo e di quanto la Chiesa
Cattolica pensa di queste problematiche e infine l’esperienza diretta in un intervento.
«Mi è piaciuta molto la serietà
con cui Vinonuovo ha trattato
gli argomenti – dice ancora
don Ciccotti – Niente è stato
banalizzato e anzi ho potuto
anche spiegare al meglio
anche la potenza salvificatrice
del Cristo». Il servizio ha presentato anche le testimonianze
di altri esorcisti di Bologna e
di Alcamo. Nella diocesi di Vigevano l’incarico di esorcista
è passato di recente da don
Giovanni Zorzoli a don Luciano Dall’O, sino al recente
incarico a don Paolo Ciccotti:
la sua funzione è simile a
quella di un Pronto Soccorso
(metaforicamente, visto che si
parla di “anime” e chiunque è
libero di crederci come di non
crederci). Viene “attivato” al
bisogno, quando ci sono situazioni complesse che possono
far pensare all’intervento diretto di Satana nella vita di una
persona. Siamo lontani, comunque, dall’esorcista tipico
della cinematografia.
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Mortara&Lomellina
A un gruppo immobiliare milanese l’area di circa mille metri quadrati in periferia
Altri soldi per il Comune dallo Zignago
L’ex cinema è stato venduto lunedì, all’unico offerente, per oltre 93mila euro
MORTARA
Alla fine il vecchio cinema è
stato venduto. Il comune di
Mortara incassa un ulteriore
passo in avanti nella campagna di sistemazione delle
casse municipali, con una
cessione che viene considerata particolarmente virtuosa
all’interno del Patto di Stabilità. In questo caso l’affare
per l’amministrazione è stato
effettivo, giacché l’immobile
è inutilizzato dal lontano
maggio 1980. La giunta aveva
posto il valore d’asta a 93.600
euro (per i complessivi mille
metri quadrati di superficie) e
alla fine l’ex cinema-teatro è
stato aggiudicato a una cifra
superiore di soli 100 euro a
quanto stabilito. L’alienazione si è tenuta tramite l’asta
pubblica con offerte segrete,
ma l’unica busta pervenuta è
stata quella de “La Nuova
Piazza srl”, un gruppo immobiliare di Milano.
Il pagamento eventuale deve
essere effettuato al 50% entro
48 ore dall’aggiudicazione e
il saldo al momento dell’atto
notarile di compravendita. Il
Marzotto venne acquistato
dal Comune a metà degli anni
Ottanta: si tentò un restauro e
Il municipio di Mortara
un rilancio, ma l’immobile
restò nello stato attuale. Il cinema-teatro Zignago faceva
parte del cosiddetto “Villaggio Marzotto”, nato come
zona di servizio dell’omonimo centro manifatturiero e
ora circondato dalle abitazioni. Da notare che i precedenti tentativi di vendita sono
andati deserti, a cominciare
da quello che prevedeva una
cifra quasi tripla. Ma il vero
motore dell’attuale cessione è
stato la possibilità di cambiare la destinazione d’uso in
«demolizione e ricostruzione» e di poter sfruttare
nella maniera migliore anche
le volumetrie, anche perché
chi ha acquistato dovrà spendere parecchio per abbattere
quanto rimane (all’interno ci
sono le strutture su cui doveva essere rifatta la platea e
un piano inclinato di cemento
armato) del cinema.
Quindi per La Nuova Piazza
si tratta di mettere mano al
portafoglio non solo per l’acquisto ma anche per la demolizione del vecchio edificio.
Poi sorgeranno, probabilmente, commerciale (d’altronde l’ex dancing è
diventato da tempo un negozio di abbigliamento) e residenziale, in maniera da
armonizzare la presenza del
vecchio Zignago con il quartiere che nel frattempo è sorto
attorno. La zona è interessante, ma a breve occorrerà
fare i conti con un altro edificio abbandonato che sorge
nella zona: la Marzotto è a
due passi e copre una superficie superiore ai 10 ettari.
Quando era in funzione era
una città all’interno della città
di Mortara e ora giace in condizioni preoccupanti. Sperare,
in un periodo di crisi, di trovare chi voglia recuperare
l’area dismessa e trasformarla
in un progetto di ampio respiro è quasi un’utopia. Non
sono, insomma, i tempi del
recupero dell’ex Ursus a Vigevano. Poco più in là c’è la
vecchia sede della Sit-Sacic a
fregio della ex statale 494:
anche in questo caso è ben
difficile ipotizzare un recupero in tempi brevi.
OLIVIERO DELLERBA
In un volume
la comunicazione
delle mondine
Alla Croce Verde
l’ambito premio
della nuova banca
FERRERA ERBOGNONE
VIGEVANO
Verrà presentato venerdì prossimo alle 11, a Palazzo Strada
di Ferrera Erbognone, il libro
“Riso e Parole”, realizzato dai
giornalisti sannazzaresi Paolo e
Stefano Calvi. In cento pagine i
due, padre e figlio ed entrambi
appassionati di cultura e storia
lomellina, raccontano il viaggio
culturale nel mondo della comunicazione, all’epoca in cui
nella nostra terra le mondine
erano le regine indiscusse delle
risaie. «Questo libro di immagini, realizzato grazie all'apporto economico dell'Ecomuseo
del paesaggio lomellino - spiegano gli autori Paolo e Stefano
Calvi - vuole proporre una selezione di come quel mondo di
operaie della terra, di produttori e trasformatori del riso, di
commercializzatori seppe interloquire con l’esterno in
un’epoca in cui esistevano solo
i mezzi più tradizionali della
“comunicazione”».
Dopo neanche tre anni di attività, la Banca di Credito Cooperativo di Vigevano si è
ritagliata un’importante fetta
del mondo economico cittadino.
Ma le Bcc hanno l’obbligo di
promuovere socialmente il territorio in cui operano. Ecco,
quindi, che il premio “Socio
dell’Anno” per il 2013 verrà assegnato dall’istituto di credito
di via Trivulzio alla Croce
Verde Vigevano, l’ultima nata
tra le “croci” cittadine, «per la
realizzazione - spiega la motivazione - di un progetto di grande
valenza solidaristica e sociale,
per l’ esempio di generosità ed
altruismo al servizio della comunità». Il premio sarà consegnato sabato prossimo alle 10
nella sede della banca. Nell’occasione la banca consegnerà un
riconoscimento anche a Lamberto Brambatti, tra i promotori della nascita dell’istituto
vigevanese.
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COME PUBBLICARE
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Nome e Cognome:
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CEDOLA PER GLI ANNUNCI A PAGAMENTO
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Sede legale:
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euro - Vendita/affitto immobili 1,5 euro - Finanziamenti 2 euro - Matrimoniali 1,5 euro
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Garlasco&Lomellina
Il contratto è stato rifatto e approvato questa settimana dalla giunta di Pietro Farina
La cava provvisoria alla Cascina Guasta
Scavi previsti per bonificare l’area garlaschese, di proprietà del comune di Zerbolò
GARLASCO
Verrà modificata la convenzione tra
il comune di Garlasco e la società
agricola “Cascina Guasta” (di cui risulta amministratore il gropellese
Giorgio Zorzoli), relativa a una bonifica con asportazione di terreno in
una località che sorge al confine tra
Garlasco e Zerbolò. La vicenda è
Una cava
curiosa soprattutto perché si tratta di
una zona garlaschese che è però di
proprietà dell’amministrazione zerbolese e ceduta in affitto proprio alla
società agricola. Un anno fa la Cascina Guasta ha chiesto regolare autorizzazione per bonificare un’area
di oltre quattro ettari, con l’asportazione di sabbia e ghiaia per oltre
ventisettemila metri cubi commercializzabili.Al comune di Garlasco
131209
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE
COMUNE
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NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
...................................................................
SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
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Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate trenta giorni prima della data fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della compilazione delle classifiche finali tutte le schede pervenute entro il venerdì successivo la data
di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su
“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
Premi
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna delle targhe saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
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PROGRAMMI DI LUNEDÌ 9 DICEMBRE 2013
RASSEGNA STAMPA informazione
[email protected] varietà con Alessio Molla
TG CONFARTIGIANATO
F.B.I. telefilm
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
LA RADIO A COLORI varietà musicale con Mariarosa Aurelio
[email protected] varietà con Alessio Molla
D-SPENSER curiosità dalla rete
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
PRIMA SERATA LIVE attualità
VINTAGE CLUB pellicole e videoclip anni 70/80
CHARLESTON sitcom
F.B.I. telefilm
[email protected] varietà con Alessio Molla
EPOCA CHE STORIA rubrica
D-SPENSER curiosità dalla rete
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
[email protected] varietà con Alessio Molla
D-SPENSER curiosità dalla rete
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
PRIMA SERATA LIVE attualità con Francesco De Luca
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
[email protected] varietà con Alessio Molla
D-SPENSER curiosità dalla rete
CHARLESTON sitcom
PROGRAMMI DI MARTEDÌ 10 DICEMBRE 2013
RASSEGNA STAMPA informazione
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LA RADIO A COLORI varietà musicale con Mariarosa Aurelio
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D-SPENSER curiosità dalla rete
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
PRIMA SERATA LIVE attualità
VINTAGE CLUB pellicole e videoclip anni 70/80
CHARLESTON sitcom
F.B.I. telefilm
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MULTISALA trailers cinematografici
PAVIA ITALIA SPECIALE
D-SPENSER curiosità dalla rete
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
[email protected] varietà con Alessio Molla
D-SPENSER curiosità dalla rete
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
DA CHE PULPITO attualità con don Francesco Cervio
L’OPINIONE DI... attualità
TERRE PAVESI magazine
PAVIA ITALIA NOPROFIT rubrica
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
[email protected] varietà con Alessio Molla
D-SPENSER curiosità dalla rete
CHARLESTON sitcom
PROGRAMMI DI MERCOLEDÌ 11 DICEMBRE 2013
RASSEGNA STAMPA informazione
[email protected] varietà con Alessio Molla
F.B.I. telefilm
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
LA RADIO A COLORI varietà musicale con Mariarosa Aurelio
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D-SPENSER curiosità dalla rete
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
TERRE PAVESI magazine
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andrà una somma a titolo di rimborso ambientale pari a settanta centesimi al metro cubo estratto.
Sempre per la ditta ci sono altri
oneri da devolvere al Parco del Ticino (giacché il comune di Garlasco
ricade all’interno dell’area vincolata
del parco regionale) e l’obbligo di
riassetto ambientale. Queste opere
prevedono la riposizione di uno
strato di suolo agrario accantonato
a inizio dei lavori, alla sistemazione
del sistema irriguo e di scolo e negli
interventi di forestazione previsti.
Sempre per la ditta c’è anche l’obbligo di ripristinare la sede stradale
dopo il passaggio dei mezzi lavorativi, riportandola eventualmente alle
condizioni originarie. Il Comune di
Garlasco si è tutelato con l’obbligo
di un deposito cauzionale (o fidejussione) d’importo stabilito dalla Provincia di Pavia e che verrà sbloccata
solo dopo il via libera definitivo dell’Ente parco.
I lavori avverranno in una zona che
sarà picchettata per motivi di identificazione e sicurezza e con orari
che devono essere compresi tra le 6
e le 20 di ogni giorno lavorativo. Il
Comune avrà la possibilità di verificare in ogni momento sia che i lavori di estrazione siano stati svolti a
norma e che il contenuto estratto sia
esattamente quello dichiarato. La
convenzione è stata modificata
anche perché conteneva ancora un
accenno al tribunale di Vigevano,
ormai sostituito anche nei documenti ufficiali da quello di Pavia.
OLIVIERO DELLERBA
PAVIA ITALIA NOPROFIT rubrica
DA CHE PULPITO attualità
MULTISALA trailers cinematografici
VINTAGE CLUB pellicole e videoclip anni 70/80
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F.B.I. telefilm
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TERRE PAVESI magazine
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[email protected] varietà con Alessio Molla
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POLTRONA IN PLATEA rassegna cinematografica
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PROGRAMMI DI GIOVEDÌ 12 DICEMBRE 2013
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POLTRONA IN PLATEA rassegna cinematografica
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PAVIA ITALIA NOPROFIT rubrica
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PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
LA RADIO A COLORI: QUATTRO CHIACCHIERE CON… musicale
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CHARLESTON sitcom
PROGRAMMI DI VENERDÌ 13 DICEMBRE 2013
RASSEGNA STAMPA informazione
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F.B.I. telefilm
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
LA RADIO A COLORI varietà musicale con Mariarosa Aurelio
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D-SPENSER curiosità dalla rete
TEMPO LIBERO agenda degli appuntamenti
EPOCA CHE STORIA rubrica
SU E GIU’ DA UN PALCO musicale
VINTAGE CLUB pellicole e videoclip anni 70/80
CHARLESTON sitcom
F.B.I. telefilm
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GRANDANGOLO attualità
MULTISALA trailers cinematografici
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TG CONFARTIGIANATO
[email protected] varietà con Alessio Molla
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Un Natale con tanti eventi
La partenza con i presepi
Mostra benefica allestita nella strada sotterranea
VIGEVANO
Nel week-end sono cominciate
le iniziative previste a Vigevano
per il Natale. Da sabato sino
all’Epifania è prevista la mostra
dei Presepi (strada sotterranea),
a sostegno dei bambini cardiopatici africani del Cardic Center. L’inaugurazione si è tenuta
alle 17.30. Ieri, invece, la giornata è stata all’insegna della
musica per le vie del centro. Sabato prossimo è il momento
della sfilata dei Babbi Natale,
con partenza dalla strada coperta e l’arrivo in piazza Ducale, in corso della Repubblica
e in corso Vittorio Emanuele.
L’insolito corteo giungerà sino
al centro commerciale “Il Ducale”, dove è previsto un rinfresco. Domenica prossima si terrà
il flash mob (organizzato dalla
palestra 3.10) intitolato “All I
want for Christmas is you”,
come la celebre canzone. Oltre
che in piazza Ducale i figuranti
saranno presenti anche in
piazza San Francesco e in via
Venti Settembre). Nel succes-
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Mostra dei presepi a Vigevano
sivo fine settimana sono previste animazioni con la poltrona
di Babbo Natale ed Elfo aiutante in piazza Ducale (entrambi i giorni) e il coro Gospel
itinerante (solo domenica pomeriggio). I due giorni antecedenti la festa più attesa sono
dedicate alla musica per le vie
(lunedì 23, con gestione autonoma da parte dei commercianti) e il trenino turistico
decorato offerto a tutti i passanti dal comitato “La Dimora
Sforzesca”. Per tutto il periodo
nei week-end funzionerà un
mercatino agro-alimentare in
via Venti Settembre.
D-SPENSER curiosità dalla rete
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
PRIMA SERATA - LIVE attualità con Claudio Micalizio
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
TG CONFARTIGIANATO
[email protected] varietà con Alessio Molla
MULTISALA trailers cinematografici
D-SPENSER curiosità dalla rete
CHARLESTON sitcom
PROGRAMMI DI SABATO 14 DICEMBRE 2013
PAVIA ITALIA quotidiano d’informazione
PAVIA ITALIA NOPROFIT rubrica
TERRE PAVESI magazine
[email protected] varietà con Alessio Molla
IL MEGLIO DE… LA RADIO A COLORI
varietà musicale con Mariarosa Aurelio
LA RADIO A COLORI: QUATTRO CHIACCHIERE CON…
varietà musicale con Ricky Renna
TEMPO LIBERO appuntamenti
[email protected] varietà con Alessio Molla
TG CONFARTIGIANATO
DA CHE PULPITO attualità con Don Francesco Cervio
PRIMA SERATA - LIVE attualità
VINTAGE CLUB pellicole e videoclip anni 70/80
CHARLESTON sitcom
F.B.I. telefilm
PRIMA SERATA - LIVE attualità
GRANDANGOLO attualità
TEMPO LIBERO rubrica
D-SPENSER EXTRALARGE curiosità dalla rete
NOTTE VINTAGE CLUB Videoclip e pellicole anni 70-80
CRESCETE E MOLTIPLICATEVI film commedia con Lionel Stander
CHARLESTON telefilm
F.B.I. telefilm
L’HAREM film commedia con Gastone Moschin, Carroll Baker
NOTTE VINTAGE CLUB Videoclip e pellicole anni 70-80
PROGRAMMI DI DOMENICA 15 DICEMBRE 2013
PRIMA SERATA - LIVE attualità con Claudio Micalizio
LA RADIO A COLORI… DOMENICA varietà con Marco Clerici
ORCHESTRANDO LIVE le serate dal vivo delle migliori orchestre
TERRE PAVESI magazine a cura di Coldiretti
[email protected] EXTRALARGE varietà con Alessio Molla
TG CONFARTIGIANATO
LA RADIO A COLORI: QUATTRO CHIACCHIERE CON…
varietà musicale con Ricky Renna
DA CHE PULPITO attualità con don Francesco Cervio
F.B.I. telefilm
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EPOCA CHE STORIA rubrica
PAVIA ITALIA NOPROFIT rubrica
TERRE PAVESI magazine a cura di Coldiretti
PRIMA SERATA - LIVE attualità - replica
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varietà con Alessio Molla
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Natale
Prima
puntata
guarda i disegni in dimensioni reali sulla nostra pagina facebook o sul sito internet
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Il Natale visto con gli occhi dei bimbi
della scuola elementare Carducci di Pavia • Classe 5ª C
• Il presepe della 5ª E •
I bambini della classe V E dell'Istituto Comprensivo di
Corso Cavour conoscono l'artista Emanuele Luzzati, illustratore
di
fama
internazionale, uomo oltre le
religioni, dalla prima elementare. Autore capace di stimolare con i suoi disegni costruiti
e coloratissimi la fantasia radiosa dei piccoli allievi.
Il nostro presepe luzzatiano
presenta la natività, i re magi,
il loro viaggio e la loro magia,
facendoli incontrare con la
gente.
E. Luzzati diceva che "... i
magi sono uomini come noi
anche se sono re, e si mettono
in cammino con grande
umiltà, per conoscere ciò che
non sanno".
I BAMBINI DELLA CLASSE VE
SCUOLA CARDUCCI - PAVIA
LA MAESTRA
INNOCENZA ARENA
LA MAESTRA
MICHELA GARELLI
http://www.facebook.com/giornaleilpuntopavia
www.giornaleilpuntopavese.com
Speciale Natale
9 dicembre 2013
24
Prima puntata
Frazione Sant’Albano, 36 - Val di Nizza (PV)
Tel. 0383 578015 - www.originalitaly.com
guarda i disegni in dimensioni reali sulla nostra pagina facebook o sul sito internet
Il Natale visto con gli occhi dei bimbi
della scuola elementare Carducci di Pavia • Classe 4ª A
Voghera&Oltrepò
Lo scorso 7 ottobre un incontro pubblico per parlare del problema: assente Barbieri
Avani lancia l’allarme: pericolo amianto
Occhi puntati sull’Officina Grandi Riparazioni di via Lomellina, ma non solo
VOGHERA
Amianto non è solo Broni: lo
dice la storia, lo racconta la
cronaca, lo confermano i numeri, numeri che non sono
cifre, ma vite umane, spezzate
da una malattia il cui nome, da
solo, incute paura. “L’amianto
è un po’ ovunque; in passato è
stato largamente utilizzato in
svariati modi; tra questi anche
per la coibentazione delle carrozze dei treni. Da tempo
stiamo monitorando la situazione di Voghera, e sfortunatamente abbiamo registrato un
leggero incremento di patologie legate all’amianto, parliamo di forme tumorali per cui
è comprovato il legame diretto
con l’inalazione delle fibre
d’amianto” commenta Silvio
Mingrino, confermato alla Presidenza
dell’Associazioni
A.V.A.N.I., acronimo di Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana, di Portalbera
lo scorso 2 dicembre durante
l’Assemblea generale.
Alle sue parole fanno eco
quelle di Maria Grazia Valdata,
referente dell’Associazione per
Voghera: “ A destare preoccupazione è l’Officina Grandi Riparazioni di Via Lomellina di
proprietà delle Ferrovie dello
Stato; ora le cose sono cambiate ma fino a qualche anno
fa, fino a che l’amianto non è
Silvio Mingrino
stato bandito, veniva usato per
le carrozze dei treni. A quanto
ci risulta vi lavorano ancora
una manciata di operai, ma non
è sempre stato così. Lo scorso
7 Ottobre abbiamo organizzato
un incontro pubblico presso la
Fondazione Adolescere proprio per sensibilizzare le persone; avevamo invitato anche il
Sindaco Barbieri e tutta la
Giunta, ma sfortunatamente il
Primo Cittadino di Voghera
non è venuto: credo che in generale tra le persone ci sia poca
consapevolezza, ritengo manchi la percezione reale del problema; la pericolosità di questo
materiale la si comprende a
fondo solo quando in qualche
modo ci coinvolge direttamente, io stessa ho toccato con
mano le conseguenze del-
l’amianto; una mia parente è
deceduta per mesotelioma
pleurico: dal momento in cui
viene diagnosticata la malattia
alla morte spesso non passano
due anni. E’ un’esperienza terribile, proprio per questo è fondamentale agire e rimuovere
l’amianto, prima che sia troppo
tardi. A Voghera sono ancora
molti i tetti dei capannoni costruiti in amianto; una bomba a
cielo aperto che non ha fretta
di esplodere: dall’esposizione
e inalazione delle polveri al
manifestarsi della malattia
possono trascorrere anche più
di 20 anni.
Ovviamente non è nostra intenzione spaventare le persone:
ciò che ci riproponiamo attraverso A.V.A.N.I è informare,
proprio perchè l’amianto diventi solo un brutto ricordo e
non uno spettro che continua a
tormentare.
Il prossimo anno organizzeremo altre iniziative simili a
quella già proposta in passato:
è fondamentale che si parli del
problema, lo è per non svegliarsi tra 10 anni e accorgersi
che di “Broni” ce ne sono tante
disseminate in tutta la provincia di Pavia. La diffusione
dell’amianto non ha una geografia precisa e per questa ragione
nessuno,
sfortunatamente, può dirsi
estraneo a questo problema”.
M.P.
Tutti i giovedì e venerdì cena
trippa
merluzzo con polenta
Menù alla carta
Per le società sportive
pizza • dolce • 1 bevanda in omaggio
chiuso il lunedì sera
di Emanuele Bottiroli
“Sparkling Italy”, ovvero il mondo della
spumantistica italiana raccontato per immagini suggestive da Giò Martorana, fotografo tra i più noti al mondo per creatività
e carriera. Tra le 176 pagine del libro fotografico, presentato mercoledì sera alla
Triennale di Milano, di fronte a una platea
di firme dell’italian style del gusto e della
moda, c’è anche l’Oltrepò Pavese della cultura, del vino e della bellezza. Protagonista
dello scatto è Pietro Nascimbene: oltrepadano, ciclista professionista dal 1951 al
1961, vincitore al Giro d’Italia, ultimo gregario di Fausto Coppi e oggi viticoltore in
Borgoratto Mormorolo.
Il campione è in posa sotto al portico con
attrezzi antichi, la sua bicicletta di allora,
il sorriso genuino di sempre e una bottiglia
di Cruasé, marchio di proprietà dei soci
del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
che identifica l’esclusivo spumante Metodo
Classico Docg rosé che nasce dal Pinot
nero, tesoretto d’Oltrepò.
A impreziosire il volume sono poi due didascalie poetiche: una di Pier Bergonzi e
l’altra di Mino Milani, che campeggia
nella sezione del libro dedicata ai grandi
marchi raccontati per immagini da Martorana, amico dell’Oltrepò. Il Cruasé è
l’unico marchio collettivo di consorzio presente nel volume; tutti gli altri sono
“brand” privati singoli. E’ la più plateale
dimostrazione di come il primario sforzo
del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese,
dal 2008 ad oggi, sia dare all’intero territorio un prodotto bandiera di qualità da
cavalcare, far conoscere, esportare e produrre in crescendo. Attualmente le aziende
che rivendicano Cruasé sono 48, per la
stragrande maggioranza medio-piccole.
Al referendum vincono i favorevoli
L’unione che fa la forza
Sì alla fusione tra i comuni di Bastida de’ Dossi e Cornale
CORNALE BASTIDA
In barba al campanilismo hanno
vinto i sì: pare che la crisi economica abbia rosicchiato anche l’ultima forma di orgoglio locale: così
dal prossimo anno i Comuni di Cornale e Bastida De’ Dossi si fonderanno per creare una nuova identità:
così hanno proposto gli amministratori, così hanno deciso i cittadini:
“Non si tratta della fine della nostra
storia, ma l’inizio di una nuova storia” commenta il primo cittadino di
Cornale Gian Carlo Carnevale, che
prosegue: “Diversamente da quanto
avvenuto in altri comuni, nel nostro
c’è stata una grande affluenza, pari
se non superiore al 60% degli aventi
diritto: dei circa 580 cittadini hanno
votato in 350: 295 si e 40 no. Si
tratta semplicemente di un’unione
di tipo amministrativo che non
vuole in alcun modo negare l’identità collettiva: si è soliti dire che
l’unione fa la forza; in questo caso
possiamo affermare che la fusione
fa la forza. Ci inorgoglisce il fatto di
essere i primi dell’intera provincia
di Pavia”.
Alle sue parole fanno eco quelle di
Stefano Cassola, sindaco di Bastida
de’ Dossi: “Per quanto riguarda il
comune da me amministrato l’afflenza ha superato il 50%; hanno
espresso parere favorevole 71 aventi
diritto, mentre solo 13 i contrari:
credo che le ragioni economiche abbiano avuto la meglio su quelle del
cuore; in periodi così difficili solo
unendo le forze si può sperare di ottenere qualche vantaggio. Con
molta probabilità il nuovo Comune
si chiamerà Cornale Bastida: questa
la proposta che ha riscosso maggiore consenso; ora non ci resta che
attendere il verdetto della Regione,
cui spetta la decisione definitiva. Il
nuovo municipio sarà a Cornale,
mentre quello di Bastida de’ Dossi
avrà una nuova destinazione d’uso,
ancora da definirsi.”
Entrambi gli amministratori sono
al secondo mandato; in attesa di
scoprire se la nascita del nuovo
Comune permetterà loro di rican-
didarsi, ecco cosa rispondono sul
loro futuro: “Non mi ricandiderò:
credo che dopo tanti anni sia giusto lasciare spazio ai giovani”
commenta Stefano Cassola. Dia-
metralmente opposta la posizione
di Gian Carlo Carnevale: “Mi piacerebbe candidarmi nuovamente a
sindaco”.
M.P.
Broni&Oltrepò
Ritratto di un’azienda che, nonostante la crisi, porta alto il nome del made in Italy
Gdl: c’è profumo di Oltrepò in giro per il mondo
Michele e Nicola Marcato: “Solo in Italia non capiscono che con la cultura si mangia”
Alla Fondazione Cella
si respira aria di Natale
BARBIANELLO
Tanti gli appuntamenti per gli ospiti della struttura
BRONI
Michele (a sinistra) e Nicola Marcato
nità che il nostro Paese potrebbe
avere; a dispetto dei luoghi comuni,
con la cultura si mangia. In Italia
abbiamo un patrimonio artistico
inestimabile, spesso ce se ne ricorda
quando ormai è troppo tardi; emblematico il caso il Pompei”.
Avete lavorato a Parigi, New
York, Marsiglia; avete lavorato
tra gli altri per i grandi nomi
della moda italiana, da Valentino, a Louis Vuitton, ma anche
per Armani e Ferragamo; decisamente un bel curriculum.
“Ogni esperienza è unica, così
come ogni restauro; un buon restauratore deve saper entrare in
sintonia con la sesibilità dell’autore dell’opera: ciò che si viene a
creare è un legame empatico che
prescinde dal tempo e dallo spazio;
nel restauro coesistono la fedeltà e
la gioia della scoperta”
Qual è, se c’è, l’opera a cui siete
più legati? “Difficile da dirsi: per
campanilismo le potrei dire la Minerva o anche Palazzo Devoti a
Pavia. Impossibile però dimenticare
il lavoro svolto a Palazzo Reale a
Milano tra il 2006 ed il 2010, ma
non posso comunque non citare
l’intervento di restauro della cripta
e dell’androne della casa per musicisti fondata da Giuseppe Verdi a
Milano, una struttura che lo stesso
musicista classificò come la sua
opera più riuscita. Attualmente invece stiamo restaurando la facciata
di Villa Reale a Monza”.
Sono molti i giovani che si avvicinano a questa arte? “Diciamo
che in molti vorrebbero farlo: riceviamo centinaia di curricula, ma
sfortunatamente è impossibile soddisfare tutte le richieste. Attualmente siamo circa 28 in azienda,
molti i giovani. E’ un vero peccato
che tanto talento venga sprecato a
Tanti gli anziani in difficoltà
Molti non chiedono per pudore
Oltre 120 le famiglie in difficoltà: più di 600 le persone
Palazzo Devoti a Pavia
causa della cecità della classe politica italiana: il mercato interno è
praticamente fermo per cui è impossibile pensare di ampliare
l’azienda in questo momento”.
Dal suo punto di vista i ragazzi
che escono dalle università sono
sufficientemente preparati? “Sicuramente a livello teorico, ciò che
manca è la pratica: il nostro è un lavoro che non si impara sui libri, ma
soltanto sporcandosi le mani: il
primo requisito per essere un buon
restauratore è avere la passione per
ciò che si sta facendo”.
Visto che il Natale è alle porte, ci
si può concedere il lusso di esprimere un desiderio: su quale opera
vorreste intervenire? “Diciamo
che un piccolo sogno nel cassetto
c’è: penso ad esempio al Vaticano;
diciamo che ci piace pensare che un
giorno quel cassetto si aprirà”.
M.P.
Associazione Volontari
“Pro Familia”
Maria Teresa Spinelli
Voghera
RASSEGNA
TEATRO AMATORIALE
2013
2014
Compagnia
in collaborazione con
Comune
di Voghera
Assessorato alla Cultura
Teatrale
PADRI BARNABITI
BRONI
Riempire di contunuto reale un termine all’apparenza sterile non è
sempre facile: per farlo ci vuole uno
sforzo immaginativo o più semplicemte uno sguardo attento, quello
che talvolta solo a posteriori ci accorgiamo di avere. Povertà per il dizionario è un termine astratto, un
concetto spesso invisibile agli occhi,
ma profondamente concreto nel momento in cui diventa compagno di
viaggio: “Attualmente sosteniamo
circa 120 famiglie provenienti dal
Comune di Broni e dai paesini limitrofi, come Redavalle, Albaredo o
Mezzanino, un numero di persone
che si avvicina alle 600 unità, facendo una stima per difetto- commenta Don Luca, Vice Parroco della
Parrocchia S. Pietro di Broni e tra i
responsabili del Gruppo Caritatevole Pane di Sant’Antonio, che prosegue: si tratta per la maggiorparte
di cittadini stranieri, saranno circa il
70%, ma negli ultimi anni la richiesta è in progressivo aumento. Si
tratta di persone rimaste all’imporvviso senza un lavoro, ma sono tanti
anche gli anziani”.
Spesso chi racconta un disagio
economico lo fa con la vergogna di
chi in qualche modo vive questa
condizione come una colpa: conferma l’impressione? “Sfortunatamente è così: non è sempre facile
chiedere aiuto, non lo è soprattutto
per le persone anziane: credo che se
si superasse lo scoglio del pudore le
richieste sarebbero ancora di più.
E’ tempo di Natale anche alla
Fondazione Conte Franco Cella
di Rivara onlus di Broni. Come
ogni anno saranno numerose le
occasioni di festa e di incontro
per gli ospiti della struttura. Si
inizia giovedì 12 dicembre con
la visita in mattinata dei bambini
delle scuole elementari, momento sempre significativo di
incontro tra vecchie e nuove generazioni. Sabato 14 dicembre
alle ore 15 i ragazzi della parrocchia di Broni che nel prossimo anno riceveranno il
sacramento della Cresima incontreranno gli ospiti della Fondazione a Vescovera. Domenica
15 dicembre, alle ore 15.30, si
esibirà la scuola di ballo “Fuente
latina” di Mezzanino, mentre
mercoledì 18 saranno i piccoli
della scuola dell’infanzia a porgere gli auguri ai “nonni”. Giovedì 19 dicembre sarà la volta
degli studenti dell’istituto Faravelli che animeranno una festa a
base di musiche e balli. L’antivigilia di Natale, alle ore 10, sa-
ranno gli anziani i protagonisti,
con i canti della tradizione natalizia. Si continuerà poi venerdì
27 dicembre alle ore 15.30 con
le “Note di natale” proposte dal
maestro Enrico Dragoni alla tastiera e Federica Benaglia al
flauto. L’ultimo giorno dell’anno, in mattinata, si saluterà
il 2013 con la tradizionale tombolata di fine anno con i Pioneri
della Croce Rossa Italiana di
Stradella. Sabato 4 gennaio la
chiusura delle festività natalizie
con il concerto della corale “Jubilate Deo” di Marcignago. Non
mancherà anche quest’anno il
mercatino natalizio allestito all’ingresso della struttura di
Broni. Ma l’appuntamento più
atteso sarà come ogni anno la visita del Vescovo Mons. Martino
Canessa che quest’anno si recherà a Vescovera, nell’ex istituto delle suore Canossiane, ora
sede distaccata della Fondazione
Cella. Qui, nella bella chiesa,
alle ore 16 il Pastore diocesano
celebrerà la Santa Messa di Natale, accompagnata dai canti del
coro giovanile “Giovanni Paolo
II” di Broni.
TEATRO PADRI BARNABITI
Via Garibaldi 158 - Voghera
PRESENTA
LA FORTUNA
È ARRIVATA
commedia brillante in 3 atti
La sede dell’associazione Pane di Sant’Antonio
Spesso è il Comune a segnalarci
persone in difficoltà, altre volte,
quando le difficoltà si accumulano,
siamo noi a farci da tramite con le
istituzioni. Specialmente in questo
periodo è fondamentale la rete di
collaborazione che da anni abbiamo
costruito con le altre associazioni
presenti sul territorio: penso ad
esempio allo Sportello Mamma che
si occupa, tra le altre cose, di bambini tra gli 0 ed i 6 anni, e all’Associazione Massimo Ghio che
raccoglie abiti. Non è sempre facile
soddisfare tutte le richieste e spesso
integriamo quanto ci viene dato dal
Banco Alimentare di Novi Ligure
con altri prodotti che compriamo
grazie alla generosità dei parrocchiani”.
Quali sono i prodotti più richiesti? “Sostanzialmente olio e latte,
ma diciamo che serve un po’ di
tutto”.
Ha parlato di anziani e di molti
stranieri: sono questi i soggetti sociali che maggiormente si rivolgono a voi? “Direi che è pressochè
impossibile risolvere il tutto in
un’unica immagine: alle spalle delle
persone ci sono percorsi di vita,
spesso travagliati: il problema sfortunatamente è trasversale e non coivolge unicamente alcune categorie
di persone. Come detto poi, negli ultimi anni, la domanda è cresciuta in
modo esponenziale e, per quanto
possibile, proviamo ad aiutare
quanti si rivolgono a noi. Sono circa
10 anni che il Pane di Sant Antonio
opera nel territorio e possiamo avvalerci dell’aiuto di una squadra di
volontari: si tratta per la maggior
parte di donne, ma fortunatamente
tra queste anche diversi giovani.
Credo che sia un bel messaggio per
tutti quanti”.
M.P.
SABATO 14 DICEMBRE 2013
Sipario ore 20:45
Personaggi
Info
Alberto
e prenotazioni: Natale
Berta
340.2780124
Dottore
393.3617243
Fanny
Ilario
Il ricavato
Don Fumino
sarà devoluto Suor Odaly
in beneficenza Lucia
Notaio
Interpreti
Salvatore Bianco
Enzo Gullotti
Concetta Lona
Vincenzo Scognamiglio
Silvana Scognamiglio
Max Balduzzi
Antonino Bianco
Odaly Cruz
Michela Carazzina
Lorenzo Bianchi
Regia: Annamaria Scarlata e Anna Porrello
Sceneggiatura:
Chitarra:
Antonella Beretta
Giovanni Irto
Inserzione offerta dall’editore
Certe storie nascono da un sogno e
crescono con il lavoro, un lavoro
fatto di polvere, pazienza, dedizione, fatto di silenzi, ma soprattutto di passione. Lo sanno bene
Michele e Nicola Marcato, titolari
della Gdl conservazione e restauro:
“L’azienda nasce nel 2006, ma non
è che la conseguenza naturale di
un’eredità che giunge dal passato,
dai nostri nonni che dal 1956 operano in questo ramo. Siamo cresciuti circondati dalla bellezza,
dall’arte e abbiamo scelto di proseguire la tradizione di famiglia
dedicandoci al restauro storico e
monumentale sia per gli interni che
per gli esterni”.
Nonostante la vostra sia
un’azienda a respiro internazionale avete deciso di rimanere a
Barbianello “L’appartenenza alla
comunità è parte della nostra identità; e poi, vuol mettere la soddisfazione di portare il nome di
Barbianello in giro per il mondo?”.
Lavorate molto all’estero; non
trova che sia paradossale considerato che l’Italia è considerata, a
ragione, la culla dell’arte? “Diciamo che la crisi ha in qualche
modo ridisegnato la geografia: per
molte aziende lavorare all’estero è
l’unico modo per sopravvivere. Una
volta varcati i confini nazionali si
respira la voglia di made in Italy: è
un peccato che la nostra classe politica non colga le infinite opportu-
Stradella&Oltrepò
Droga, alcool e sesso a pagamento: è davvero questo il ritratto degli adolescenti?
Faravelli: dirigenza e studenti a confronto
Piera Capitelli: i ragazzi e la scuola al di là della retorica, com’era e com’è
STRADELLA
La verità talvolta assume le caratteristiche di un caleidoscopio: ha
forme differenti, colori indefiniti ed
il suo contenuto si plasma attraverso le parole di chi cerca di trasmetterne almeno una parte. Nelle
ultime settimane le cronache nazionali hanno provato a ritrarre una
generazione, termine astratto che
tende ad appiattire un mondo che
in realtà vive nella sfumatura. Per
cercare di capirne qualcosa di più
ci siamo rivolti a chi vive questa
generazione, al di là delle etichette:
“Ogni generazione è diversa da
quella che lha preceduta, ma, sicuramente, con i ragazzi di oggi bisogna essere un po’ più comprensivi
ed un po’ meno rigidi nel far rispettare le regole” commenta Piera Capitelli, Dirigente scolastica del
Faravelli da quattro anni.
Nell’ultimo periodo l’immagine
dei ragazzi riportata dai media
non è molto lusinghiera “Rispetto ad altre realtà quella di
Stradella è una sorta di isola felice. I ragazzi sono molto controllati e, in ogni caso, cerchiamo di
percorrere sempre la via del dialogo. Immagino le sue parole si
riferiscano alle baby squillo: bhè
posso dirle che da noi non ci sono
I ragazzi della classe 5ª B del Faravelli di Stradella
le cattive ragazze. Anche per
quanto riguarda la droga monitoriamo la situazione: non abbiamo
mai rilevato nulla, ma siamo comunque vigili. Collaboriamo
anche con il comando locale dei
carabinieri che presidiano molto
la zona. Diciamo che le difficoltà
maggiori restano quelle legate
allo studio, ma questo è un problema transgenerazionale”.
Rispetto a qualche anno fa sembra che i più giovani oggi siano
distanti dalla politica “Beh, gli
anni della contestazione giovanile
sono lontani; i ragazzi di oggi sono
quasi sempre i soggetti passivi
delle parole della politca; ricevono
oggi un’overdose di pressioni di
gran lunga superiore rispetto al
passato: spesso però manca proprio
tra i ragazzi la consapevolezza dei
propri diritti come cittadini”.
Si parla spesso di dispersione
scolastica; è un problema reale?
“Sfortunatamente si; ma questo fenomeno riguarda principalmente
gli istituti tecnici, meno i Licei. In
generale comunque, essendo la nostra una scuola territoriale, cerchiamo di creare una rete di
dialogo che coinvolge non solo i ragazzi, ma anche le famiglie, proprio per arginare il problema ed
intervenire tempestivamente”
La scuola pubblica italiana
spesso esce massacrata dai giudizi: cosa pensa al riguardo?
“Credo che, a dispetto dei luoghi
comuni, la scuola non stia peggior-
nado: ritengo piuttosto abbia bisogno di ritocchi di sistema per adeguarsi alle esigenze della società
contemporanea; ad esempio, a mio
avviso, andrebbe ripensato il sistema in vigore per quanto concerne l’obbligo scolastico post
scuola elementare”.
Inevitabile a questo punto che il
discorso scivoli sui rapporti con
Università ed aziende “Per
quanto riguarda le aziende non
possiamo che essere soddisfatti:
spesso otteniamo risultati sorprendenti anche da quei ragazzi che
non eccellono negli studi. Per
quanto riguarda l’università la
scuola è più che altro un tramite
di informazioni: i ragazzi di oggi
sono molto più informati rispetto
alla proposta didattica”.
Dopo tanti anni continua a piacerle questo lavoro? “Decisamente: preferivo essere Preside
piuttosto che Dirigente scolastico,
ruolo che impone anche funzioni di
tipo amministrativo, ma, in ogni
caso, è sempre gratificante confrontarsi con le nuove generazioni”.
Ora che l’aspetto istituzionale è assolto, non resta che indagare
quello personale: si parla spesso a
nome loro, e quasi sempre sono oggetti dei discorsi, piuttosto che sogetti. L’impatto iniziale è distante
dall’immagine stereotipata dei
Il dirigente scolastico Piera Capitelli
nuovi adolescenti: nessuna scollatura vertiginosa, scarpe basse ed un
trucco appena accennato.
Ma le baby squillo che fine
hanno fatto? “Da noi non ce ne
sono; nemmeno tra le nostre amicizie” commentano i ragazzi le
cui voci, inizialmente squillanti,
si fanno fioche quando il discorso
scivola sull’argomento droga.
Uno scambio furtivo di sguardi
complici per capire come rispondere a cotanta impertinenza ed un
piccolo incoraggiamento fanno
ritrovare loro la parola: “Al massimo qualche canna, non sicuramente droghe pesanti, e,
comuque, mai a scuola”
Ok, l’argomento non piace; meglio approdare su un terreno si-
curo: cosa ne pensate della
scuola? “Spesso manca il dialogo,
specialmente con i Professori. Per
quanto riguarda il resto invece ci
sono troppe restrizioni: non è più
possibile fumare nemmeno nel cortile e quest’anno la Preside- perchè,
in barba alle nuove disposizioni per
i ragazzi si chiama ancora così- ha
vietato la gita alle quinte. Siamo
stati tutti puniti per quello che è è
successo durante la settimana dei
coscritti, ci ha rimesso anche chi
non c’entrava nulla.
Sono sempre pronti a sparare sentenze sui giovani, spesso per il
piacere di farlo: noi della 5b ragioneria insieme a quelli di quarta
abbiamo deciso, volontariamente,
di dipingere due classi, ma questo
non fa notizia.”
I minuti che seguono il suono della
campanella, l’ultima della giornata,
sono da sempre una parentesi di
caos che rompe l’ordine imposto;
la voglia di parlare e raccontarsi inciampa nel desiderio di evasione
che proietta mente e corpo verso la
porta d’ingresso, o meglio,
d’uscita, una porta che d’un tratto
appare troppo piccola per contenere la voglia d’altrove dei ragazzi.
Che i ragazzi di oggi siano davvero
tanto diversi da quelli di ieri? Ai
posteri l’ardua sentenza.
MARTINA PASOTTI
Presenti tanti medici ed autorità, assente invece l’Azienda Ospedaliera
Tavola rotonda sulla sanità
Maggi: “Nessuna polemica, cerchiamo solo di risolvere i problemi”
STRADELLA
Lo scorso venerdì si è tenuta
un’assemblea pubblica dal titolo
:Ospedale di Stradella tra presente e futuro”; un incontro nato
dopo l’iniziativa promossa da La
Voce degli Stradellini che hanno
raccolto oltre 1000 firme per richiedere la Guardia Medica pediatrica per le 24 ore: “Siamo
soddisfatti dell’esito dell’incontro- commenta il ViceSindaco di
Stradella Piergiorgio Maggi, che
prosegue: diciamo che abbiamo
dato via ad un processo che sarebbe dovuto partire già da
tempo. Il dibattito è infatti diventato pretesto per discutere i
problemi legati non solo al presidio ospedaliero di Stradella,
ma dell’intera provincia per cui
andrebbe forse ripensata la programmazione dei vari ospedali,
tagliando dove necessario e facendo per contro investimeti mirate alle esigenze specifiche dei
territori. Per gennaio il Presidente Bosone organizzerà una
tavola rotonda aperta a tutti proprio per confrontarsi e produrre
proposte che poi verranno inoltrate in Regione. Unico neo
della serata l’assenza dell’Azienda Ospedaliera: sarebbe
opportuno che partecipasse a
questi incontri che non vogliono
essere un tribunale d’accusa, ma
semplicemente un mezzo per capire e discutere le criticità.
Come Amministrazione non cer-
chiamo affatto la polemica, ma
proviamo semplicmente a risolvere i problemi portando avanti
quelle che sono le istanze dei
cittadini. Nello specifico, per
quanto riguarda la guardia medica pediatrica, la Dott.ssa Troiano,
Direttore
Generale
dell’Azienda Ospedaliera, ha assicurato che verrà fatto quanto
possibile per accogliere la richiesta dei cittadini e che, probabilmente, già da gennaio il
servizio potrà partire”.
Piergiorgio Maggi, vicesindaco di Stradella
COMUNE
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NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
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SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
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131209
131209
VOTA IL TUO SINDACO IDEALE: la corsa al municipio continua
COMUNE
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NOME E COGNOME SINDACO IDEALE
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SUGGERISCI UNA PRIORITÀ
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Modalità di partecipazione
Modalità di partecipazione
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate trenta giorni prima della data fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della compilazione delle classifiche finali tutte le schede pervenute entro il venerdì successivo la data
di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su
“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
Tutti i lunedì nelle pagine de “Il Punto” si trovano le schede per votare il proprio candidato preferito alla carica di sindaco in ciascuno dei 190 centri della nostra provincia. E’ possibile esprimere una sola preferenza. La persona votata può appartenere a un partito politico o alla società civile. Ogni settimana verranno pubblicate le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina speciale con più tagliandi.
Le ultime schede per la votazione saranno pubblicate trenta giorni prima della data fissata per le elezioni amministrative 2014. Saranno considerate valide al fine della compilazione delle classifiche finali tutte le schede pervenute entro il venerdì successivo la data
di ultima pubblicazione delle schede.
Le cedoline devono essere spedite alla redazione de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100 Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il 340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su
“Il Punto”, non si accettano fotocopie o riproduzioni di qualsiasi genere.
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna delle targhe saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
I primi classificati in ciascun comune riceveranno una targa personalizzata e un abbonamento al nostro giornale. Le foto dei vincitori e i momenti della consegna delle targhe saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
Premi
Premi
Casteggio&Oltrepò
Giovani, anziani, mamme e commerciati: la parola d’ordine sembra essere cambiare
I cittadini di Casteggio dettano l’agenda politica
La disaffezione per la politica rischia di travolgere anche il voto amministrativo
CASTEGGIO
Se a livello nazionale la fiducia
nella classe politica non gode di
ottima salute, a livello locale le
cose non vanno meglio. Alla parola elezioni i visi si contraggono
in una smorfia a metà strada tra il
disgusto e la rassegnazione e le risposte, quando ci sono, non sono
sicuramente rassicuranti. C’è però
chi, con un esercizio di diplomazia che rasenta lo sforzo fisico,
prova comunque a superare lo
scoglio della diffidenza e la retorica della polemica ad ogni costo,
più facile farlo se nascosti dietro
la maschera dell’anonimato.
Le risposte si trasformano in
proposte -concrete- tra i più giovani, tra quelli che in fondo,
hanno quantomeno il dovere di
crederci: “A prescindere dai
nomi che usciranno dalle urne,
credo che la prossima amministrazione debba in qualche
modo rendersi protagonista di
una svolta che non sia solo demagogia pre elettorale. Ce lo ripetono fino alla nausea: i soldi
non ci sono, e questo è un dato
di fatto, ma spesso quella della
crisi diventa una scusa per non
fare. Ci sono molte cose che potrebbero essere fatte senza spendere grosse cifre: Casteggio ad
esempio dal punto di vista culturale è piatta: nessun incontro
o dibattito, nessuna mostra. Per
i giovani poi non c’è proprio
Due delle intervistate di Casteggio
nulla: abbiamo tre piazze, usiamole! Ci sono molti ragazzi che
suonano, spesso proponendo
pezzi propri, ma nessuno offre
loro l’opportunità di esibirsi, i
giovani sono da sempre costretti
ad andare altrove”.
Gli animi, anche quelli all’apparenza più moderati, si accendono
quando il soggetto è la piazza:
impossibile non pensare alle
vele il cui giudizio, negativo, è
trasversale: “Spendono 20.000
per quell’obrobrio inutile e poi
dicono che non vi sono i soldi.
Vivo in una casa popolare di
proprietà del Comune: ho segnalato più e più volte il fatto che mi
piove in casa, ma nessuno ha
mai fatto nulla”.
Nemmeno la maternità sembra
ammorbidire il giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione: “A Casteggio mancano
servizi extrascolastici e, quando
ci sono, sono a pagamento. Ho
due figlie e quello che durante
l’inverno è un problema, d’estate
diventa una tragedia. Per pagare
il centro estivo ho dovuto fare un
finanziamento: 80 euro a settimana, pasti esclusi; in poche parole oltre 100 euro; costa meno
rivolgersi alle strutture private.
Non so nemmeno se alle prossime elezioni voterò, non credo
ne valga la pena”.
I giudizi più duri provengono da
insospettabili signore dall’acconciatura perfetta e dal sorriso dolce
ed indulgente che solo le nonne
sanno avere: “E’ uno schifotuona una signora, che prosegue-
le strade sono un colabrodo e tutto
ciò che i politici sanno fare è promettere durante la campagna elettorale. Abito vicino al Riazzolo e
d’estate l’odore è insopportabile:
abbiamo denunciato più volte il
problema eppure l’amministrazione sembra tapparsi naso ed
orecchie” Alle sue parole fanno
eco quelle di una sua coetanea:
“Per gli anziani non c’è nulla, a
parte l’Unitre. Penso in particolar
modo a quanti abitano lontano dal
centro; per spostarsi bisogna affidarsi ad amici, vicini di casa o parenti: c’è solo un piccolo pullman
una volta a settimna, il mercoledì
e nulla più”.
Se il partito dei delusi è affollato,
quello dei rassegnati lo è in misura ancora maggiore ed è trasversale:
parole
ed
espressionicome “Sono tutti
uguali” “Sono bravi solo a promettere” o “Tanto poi non cambia
nulla” si sprecano finendo col
fondersi e confondersi con quanti
ammettono esplicitamente di sce-
In città mancano servizi
extrascolastici e per quelli che
ci sono bisogna pagare
La modernità corre sul web a Bressana Bottarone
Roberto
Gontrano
gliere l’astensione: “Non credo
che andrò a votare- commenta
una ragazza, che prosegue- ritengo che saremo in molti a percorrere questa strada. Ci
dipingono come indifferenti: è sicuramente più facile derubricare
il non voto a mancanza di interesse e passività, piuttosto che
analizzare le responsabilità di
questo fenomeno dilagante”
Più pragmatico il giudizio di un
suo coetaneo, che aggiunge:
“Credo che a livello locale, soprattutto in comuni di piccole
dimensioni come lo è quello di
Casteggio, la scelta del candidato dipenda più dalla conoscenza personale piuttosto che
dal programma politico. Non so
ancora se e chi voterò: so solo
che da quando sono piccolo in
qualche modo c’è sempre stato
Lorenzo Callegari come Sindaco... mi farebbe strano non
vederlo più in quelle vesti”.
Se tra i cittadini comuni le perplessità sull’operato della politica non mancano, tra gli
esercenti le perplessità si trasformano
in
recriminazioni:
“L’unica cosa in cui sono imbattibili è alzare le tasse; per il resto
meglio stendere un velo pietoso”
Un giudizio condiviso che. complice l’anonimato, cavalca l’ondata di disgusto che interessa la
politica nella sua totalità, a prescindere dai colori o dalle bandiere che finiscono con ridursi a
meri feticci nostalgici.
Sulla disaffezione degli italiani
alla politica sono stati versati
litri e litri di inchiostro e, a giudicare da quanto emerso da questa piccola indagine senza
pretese statistiche, continueranno a versarsene per ancora
molto tempo.
MARTINA PASOTTI
Area Socio Assistenziale
L’edilizia diventa digitale L’altra faccia della Croce Rossa
Il nuovo servizio verrà presentato il prossimo 11 dicembre
BRESSANA BOTTARONE
Il nuovo servizio sarà presentato
l’11 dicembre, alle ore 9.30 presso
la sede comunale di Bressana Bottarone. Nell’incontro, aperto ai cittadini e professionisti, sarà
illustrato il funzionamento del
nuovo portale online che agevola
gli interventi comunali e la gestione
delle pratiche edilizie. Un nuovo
servizio per chi lavora nel settore
dell’edilizia e per tutti i cittadini.
Nel Comune di Bressana Bottarone
nasce lo sportello unico digitale per
Il Comune di Bressana Bottarone
l’edilizia che consentirà di gestire
pratiche e interventi in modo completamente digitale, quindi con una
maggiore velocità e comodità da
parte di professionisti del settore e
dei cittadini. Il servizio si chiama
CPortal ed è stato realizzato per il
Comune di Bressana Bottarone da
Starch, società specializzata in software e soluzioni per l’automazione
degli uffici tecnici della Pubblica
amministrazione. L’obiettivo è
creare un flusso di informazioni digitali che parta dai professionisti e
attraverso internet raggiunga l’U.O.
Urbanistica e Edilizia. L’ufficio tecnico potrà importare e gestire le informazioni ricevute evitandone il
caricamento manuale, per poi ridistribuirle in tempo reale verso cittadini e professionisti sempre
utilizzando il web.
“Siamo molto soddisfatti dell’introduzione dello sportello unico per
l’edilizia che garantirà una gestione
più snella e trasparente delle pratiche, e uno strumento efficiente e veloce a professionisti, tecnici e
cittadini. I mezzi per innovare ci
sono e la nostra amministrazione ha
scelto di utilizzarli per consentire,
con questo nuovo servizio, di semplificare il passaggio di informazioni con l’esterno” commenta
Davide Rovati, Sindaco del Comune di Bressana Bottarone.
La piattaforma CPortal permetterà
di presentare pratiche edilizie, pubblicarle, visualizzare la cartografia
comunale e di renderli disponibili
online in base al sistema normativo
nazionale e regionale.
Oltre all’ambulanza c’è di più: le donne dell’associazione
CASTEGGIO
Quando si parla di Croce Rossa
l’immagine scivola immediatamente all’ambulanza, alle sue sirene che segnano il passaggio del
mezzo e ai tanti, uomini e donne,
che in divisa soccorrono i feriti.
La Croce Rossa è sicuramente
tutto questo, ma è anche molto
altro; a spiegarlo Ivana Mangiarotti, Responsabile dell’Area 2 che
si occupa del servizio Socio Assistenziale: “Raccogliamo cibo ed
indumenti che vengono poi distribuiti alle famiglie bisognose: attualmente sono circa 140, quasi
400 persone provenienti sia dal
Comune di Casteggio, sia da quelli
facenti parte il comprensorio della
Croce Rossa. Nell’ultimo anno la
richiesta è cresciuta in modo esponenziale: non solo stranieri, ma
anche tante famiglie italiane strozzate dalla crisi economica. Per
quanto riguarda il cibo, distribuiamo quello fornitoci dal Banco
Alimentare di Novi Ligure, ma accettiamo anche donazioni spontanee. Attualmente siamo circa 40
volontari, o, meglio, volontarie: si
tratta infatti quasi esclusivamente
di donne, spesso in pensione che
decidono di donare qualcosa del
proprio tempo e della propria persona per una buona causa. Di cose
da fare ce ne sono sempre parecchie: oltre alle attività sopracitate
anche il servizio di telesoccorso e,
breve, partirà anche uno sportello
d’ascolto”.
Le donne della Croce Rossa di Casteggio in azione
Immagino sia una bella esperienza anche dal punto di vista
umano? “Sicuramente e per molteplici ragioni: noi tutte ci sentiamo
un po’ zie putative dei tanti bambini che vediamo crescere e anche
con le famiglie viene a crearsi un
rapporto affettivo: è impossibile rimanere indifferenti”.
La Croce Rossa ha da anni superato anche i confini nazionali... “Esattamente; da quasi 15
anni è in corso un progetto con
una scuola a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo.
Si tratta di un progetto legato alla
missione di Don Alfredo Ferrari,
un parroco nativo di Oliva Gessi,
che ha fatto tanto anche per quel
Paese: non solo ha reso possibile
la realizzazione di una scuola, ma
viene assicurata ai bambini la possibilità di studiare: ci occupiamo
di fornire materiale scolastico,
un’inezia per noi occidentali, ma
un grande dono per chi non ha
nulla se non il sogno di continuare
a studiare. Sono oltre 600 i bambini che quotidianamente frequen-
tano l’istituto, alternandosi in
turni mattutini e pomeridiani”
In che modo contribuite alla
missione? “Attraverso i mercatini:
vendiamo manufatti provienti
dalla Repubblica Democratica del
Congo: attualmente siamo tutte le
domenica mattina in Via Roma,
ma collaboriamo anche con altre
attività promosse dalla Croce
Rossa: durante il periodo di Natale
siamo all’Iper di Montebello e ci
occupiamo del confezionamento
dei pacchetti regalo ed anche al Tigotà di Casteggio. Diciamo che le
attività non mancano, in nessun
periodo dell’anno”.
La domanda è d’obbligo: è mai
stata a Bukavu? “Si, ci sono stata
quattro volte: è un’esperienza unica
che consiglio a tutti. Toccare con
mano certe realtà dà l’esatta dimensione dei problemi; si incontrano
bambini che non hanno nulla ma a
cui non manca il sorriso e quel sorriso, da solo, ripaga di tutte le fatiche ed è lo stimolo più grande per
continuare, nonostante tutto”.
M.P.
Cultura Società
32
9 dicembre 2013
Serie di incontri organizzati dall'associazione Pavia Città Internazionale dei Saperi
A Pavia ecco le “Conversazioni pavesi”
Fil rouge dei diversi appuntamenti è “la bellezza” e ovviamente il suo opposto, “la bruttezza”
IL LIBRO
STONED TOWN - 30
band pavesi per i 50 Un uomo chiamato Gioànn…
aneddoti breriani
anni di Rolling Stones
PAVIA
32ª PUNTATA
Dopo “Pavia città dei saperi”,
ecco “Conversazioni pavesi”. Si
tratta di una serie di incontri organizzati dall'associazione Pavia
Città Internazionale dei Saperi,
durante i quali uno o più personaggi del mondo della cultura,
della scienza, dell'arte e dello
sport intrattengono il pubblico
con una "conversazione" appassionante e partecipata. Giovedì 5
dicembre 2013 presso la Sala
Conferenze del Broletto di Pavia
si è tenuto a questo proposito il
terzo incontro, intitolato “Il bello
nello sport: una terra di nessuno”,
relativo alla lealtà nello sport: l'ex
pallavolista e attuale conduttore
televisivo Andrea Zorzi ha dialogato
con
il
giornalista
sportivo Fabio Tavelli, Ben lontane dalle interviste, le Conversazioni Pavesi si propongono
piuttosto come delle chiacchierate
relative a un tema prestabilito.
Fil rouge dei diversi appuntamenti è "la bellezza" e ovviamente il suo opposto, "la
bruttezza", senza la quale la
prima non potrebbe nemmeno
pensare di esistere. «Queste Conversazioni sono la continuazione
di Pavia come Città Internazionale dei Saperi – ha dichiarato il
vicesindaco Matteo Mognaschi
- in grado di attirare nomi di caratura internazionale a discutere
sulla bellezza, tema questo già
ampiamente sviluppato nella programmazione estiva di Cinema
sotto le Stelle, con grande successo di pubblico».
Personaggi di cultura, scienza, arte e sport a “Conversazioni pavesi”
• FOTONOTIZIA •
Belgioioso, area castello:
“Abbattuto il muro”
BELGIOIOSO
Lo scorso 1 dicembre si è tenuta la manifestazione “Ab-
battiamo un muro”. Un
muro virtuale tra il Castello
e i cittadini di Belgioioso che
hanno potuto visitare l'area
del Castello in recupero.
PAVIA
di LINO VENERONI
Sono passati tre anni dalla
prima compilation di aggregazione musicale “A Day in the
Life – John Lennon Revisited“,
tributo di 24 band pavesi alla
carriera del Beatle ribelle.
L’esperienza ha coinvolto un
numero di band di una qualità
incredibile. E come se non bastasse il progetto è uscito dalla
confenzione del CD, dagli studi
di registrazione del Downtown
e dal palco di Spaziomusica
per invadere l’intera città e diventare
la
rassegna
Imagine,Pavia.
Il 2013 è invece il 50° anniversario dell’uscita del primo
disco dei Rolling Stones e la solita cricca di fanatici del sound,
Martiné Records, Downtown
Studios e Spaziomusica, si è rimessa all’opera e ha riunito
ben 30 band locali per ricreare
la stessa magia: tutti i migliori
rappresentanti della scena musicale pavese sono stati invitati
a realizzare una cover degli
Stones per dar vita a questa
nuova fantastica avventura: un
doppio CD intitolato STONED
TOWN – 50 years & 30 bands,
per celebrare la più grande
rock band di tutti i tempi.
Quella sera, gli Zambianchi
non lesinarono sulle pietanze e
tanto meno sui vini. L’allegra
compagnia, sazia ed euforica,
cantando a squarciagola e
sghignazzando sguaiatamente
si riversò in strada e fece tappa
di fronte al palazzo di proprietà dei Conti Sottocasa, amministrati dal geom. Antonio
Marchesi. Questo importante
personaggio di quell’epoca,
che in Comune rivestiva la carica di Commissario, aveva la
singolarità di dormire di
giorno e lavorare di notte. Il
fracasso lo disturbò e, irritato,
forte dei suoi poteri pubblici,
uscì in strada per redarguire a
dovere quello schiamazzante
gruppo di giovanotti. Gliene
disse di tutti i colori, con fare
arrogante ed imperativo.
C’era buio pesto per via dell’oscuramento che vigeva in
quel periodo di guerra e la
luna, alla fine dell’ultimo
quarto, consentiva una minima
visibilità.
«Lasciate fare a me che sistemo tutto!». – urlò Gioànn
cercando di zittire il vociferìo
gli amici ed avvicinandosi al
geometra Marchesi allungandogli la mano.
«Non voglio sporcarmi le
mani!». – rispose quell’autorità
comunale rifiutando sdegnosamente la stretta.
«Allora – si arrabbiò di brutto
Gioànn – sappia che lei è un
semplice geometra mentre io
sono dottore e capitano dei paracadutisti in congedo!».
Miràld, cioè Albino, il fratello
di Gioànn, forse perché più avvinazzato di tutti, avendo assistito alla scenetta non riuscì a
frenare il suo impulso fraterno
e avvicinatosi minacciosamente
al Commissario cominciò a
spintonarlo con qualche fruch.
«Mi rispetti! – il Marchesi urlò
in faccia a Miràld – Io, se non
lo sa, sono un Pubblico Ufficiale!».
«Se lei è un Pubblico Ufficiale,
– si accalorò Miràld – io sono
di Andrea Borghi
2 DEBORA DE LORENZI
Q
uando fantasia e realtà si intrecciano, si
attraversano mondi
lontani e vicini, sconosciuti e quotidiani. “Fantasticare” non significa solo allontanarsi dalla realtà,
ma, a volte, saperla plasmare
guardandola sotto un’altra luce.
E magari illuminarla meglio, per
comprenderla, possederla, viverla
meglio. Quando l’immaginazione
prende il volo, ogni battito d’ali è
un personaggio, una voce,
un’anima. E, a saper orchestrare
bene queste cose, nascono bellissimi
romanzi “fantasy” come quelli di Debora De Lorenzi. Nata a Pavia nel 1972,
non ha mai avuto paura di tuffarsi nell’arte in generale, specie nella scrittura. E
i frutti affiorano nelle avvolgenti pagine
colorate dal suo inchiostro. Debora è sempre vissuta nella campagna lomellina e,
forse proprio per questo, ha potuto ascoltare
la voce della fantasia, una voce ovattata dal
silenzio delle risaie e resa un po’ sbarazzina
dal vento che fa cantare i pioppi.
Chi la conosce ne era sicuro: tutto ciò che,
fin dai giochi di bambina, la sua creatività
partoriva, sarebbe finito a sfamare anche i
più voraci lettori. E la sua campagna le è
sempre sorella e amica. La mette a cavallo
della fantasia in galoppate lunghissime, ma
la tiene anche salda alla terra. Quella terra
concreta di quotidiano, di vita, di realtà.
Così sono i suoi personaggi, macerati
(“masarà”, verrebbe da dire in buon dialetto
lomellino) nell’immaginazione, ma capaci
di parlare di cose vere.
Le vendite dei suoi libri sono come le sue
idee, galoppanti. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Maledetto libero arbitrio” Statale
11 Editore (2009), “L’imbroglio dell’anima”
(2011) e “Un fiore d’ombra” 2013 con Butterfly Edizioni. Le chiediamo: Scrivere.
Cosa significa per te? “Per me, liberare tutto
un mondo interiore, lasciarsi andare…” Perché il genere fantasy? “Non è una scelta
consapevole. Ho tutte queste storie dentro…
” Tra i personaggi che hai creato, quale, per
te, è il preferito e quale il più sofferto? “La
mia preferita è Faith, ma ancora non la conoscete… Tra i pubblicati, diciamo che se la
giocano alla pari: Marcus (impetuoso coprotagonista nel mio primo romanzo, Maledetto
Libero Arbitrio), Blèine Mcdonnell (disinvolta eroina imperfetta, né L’imbroglio
dell’anima) e Gentian (tanto schivo quanto
scaltro ed essenziale in Un fiore d’ombra).
La creazione più sofferta è stata senza dubbio quella di Eilise Mcdonnell (ancora da
L’imbroglio dell’anima): la signora in questione mi è profondamente antipatica
”Quanto di te, la fantasia ti fa raccontare
nelle tue pagine? “Aimè, tutto… seppure
ben camuffato…” Che cosa leggi,
quando non scrivi? “Tutto ciò che scrive
Isabelle Allende. E poi, in base all’umore… spazio tra thriller e paranormal romance, urban fantasy,
storici, leggende, classici e tante,
tantissime fiabe.” Cosa vedi nello
specchio? “Più che altro cosa
sento… devo confessare di esserne irrimediabilmente attratta.
Non per contemplarmi però
(benché ammetta una buona dose
d’innocente vanità). Quest’oggetto “incantato” pungola particolarmente la mia fantasia: lo
fisso, mi ci abbandono e, vengo
come risucchiata dal mondo
d’impressioni e confessioni
di quanti vi si sono persi,
prima di me, come me…”
Cara Debora, a te e ai tuoi
lettori, buona Fantasia!
una Pubblica Fanteria. Ho servito onorevolmente il nostro
Esercito in quest’Arma è so
farmi rispettare!».
Quello, impaurito, cercò di
dileguarsi scappando quasi di
corsa in direzione di casa sua
che raggiunse celermente e
scomparve alla vista degli inseguitori.
Il mattino successivo, nella
pubblica piazza dove i giovani
sfaccendati usavano ingannare
il tempo, Peppino Zambianchi
fu il primo ad arrivare ma appena prima di mezzogiorno in
quanto la notte precedente
erano andati tutti a letto molto
tardi. Dopo di lui arrivò, teso in
volto ed impettito, Gioànn.
«Meno male che trovo un
amico che mi può ascoltare e
poi riferire a tutti gli altri. disse subito a bruciapelo a
Peppino – Vado a sfidare a
duello quel presuntuoso del
geometra Marchesi!».
Lo Zambianchi ci rimase di
stucco e, preso alla sprovvista,
non seppe cosa replicare.
«Nella vita, tienilo sempre ben
presente, se il prossimo non ti
rispetta devi farti valere. Tu sei
ancora giovanissimo, stai partendo per la vita militare e,
quindi, per la guerra. Tieni ben
presente il mio comportamento
e se incontrerai delle ostilità
così oltraggiose, fai come ho
intenzione di fare io. – continuò Gioànn, sempre in preda
ad un’irrefrenabile eccitazione
– Devi informare tutti gli amici
che il mio duello sarà all’ultimo sangue!».
Teatro Fraschini
Biglietteria tel.0382 371214
f ra s ch i n i @ c o mu n e. p v. i t
w w w. t e at ro f ra s ch i n i . i t
Stagione Lirica
Lunedì 9 dicembre ore 20,30 • Mercoledì 11 dicembre ore 20,30
L’OLANDESE VOLANTE (DER FLIEGENDE HOLLÄNDER)
Opera in tre atti di Richard Wagner su libretto proprio,
dai Ricordi del signor von Schnabelewopski di H.Heine
direttore: Roman Brogli-Sacher • regia: Federico Grazzini
••••••••••••••
Stagione Danza
Giovedì 12 dicembre ore 21
ZORBA IL GRECO
GY
R BALLET - musica: Mikis Theodorakis • coreografia: Gyula Harangozó
direttore artistico: János Kiss
••••••••••••••
Stagione Prosa
Venerdì 13 dicembre ore 21 • Sabato 14 dicembre ore 21
Domenica 15 dicembre ore 16
IL VIZIETTO - LA CAGE AUX FOLLES
musical di Jerry Herman e Harvey Fierstein
tratto dalla commedia di Jean Poiret
traduzione, adattamento e regia Massimo Romeo Piparo
Sport
http://www.facebook.com/giornaleilpuntopavia
www.giornaleilpuntopavese.com
PAVIA - REGGIANA 0-1
Gli azzurri non riescono proprio a risollevarsi
Via Pala, ecco Veronese
Ma il risultato non cambia
Il Pavia sconfitto tra le mura domestiche per 1-0 dalla Reggiana,
nella prima partita della gestione
ad interim targata Marco Veronese. Azzurri che possono recriminare su una traversa colpita da
Arrigoni nel primo tempo e su
una mischia in area granata nella
ripresa sventata sulla linea da un
difensore reggiano. Inizio subito
in salita per gli azzurri, che al '9'
della prima frazione di gioco subiscono la rete del vantaggio
emiliano, grazie a una triangolazione Rampi-Anastasi-Rampi,
con quest'ultimo che da pochi
passi supera Facchin in uscita
nell'area piccola. Dieci minuti
dopo, nella nebbia del "Fortunati" sempre più fitta, grande occasione da rete per i ragazzi di
mister Veronesi, Arrigoni calcia
una punizione bomba che si
stampa sulla traversa, sugli sviluppi Redaelli, dopo un rimpallo
favorevole, si vede respinta una
doppia conclusione prima da un
difensore amaranto e poi dal
portiere Bellucci. Al 27esimo
Carraro nuovamente su punizione calcia sulla barriera. Il
Un gol incassato dopo 9’ ha condannato il Pavia al settimo ko stagionale
centrocampista sulla ribattuta
conclude fra le braccia dell'estremo difensore amaranto. Il
prosieguo del primo tempo è poi
trascorso con le squadre impegnate maggiormente a centrocampo senza più creare
particolari pericoli alle rispettive
difese. Nella ripresa Rinaldi
tenta il tiro dalla lunga distanza,
ma il portiere emiliano Bellucci
blocca senza problemi. Poco
dopo la squadra di mister Battistini replica con una conclusione
di Anastasi, ma il tiro è centrale
e Facchin interviene senza problemi. Al 55esimo, Anastasi
tutto solo a tu per tu col portiere
Facchin, su servizio di Ruopolo,
spreca mandando alle stelle la
propria
conclusione.
Al
62'esimo Arrigoni su punizione,
il suo destro non è irresistibile,
il pallone supera la barriera ma
viene bloccato da Bellucci. Gli
Azzurri ancora pericolosi con
Carraro, ma la conclusione del
trequartista si spegne sul fondo.
Trascorrono solo sette minuti e
arriva la risposta: un tiro micidiale di Ruopolo, Facchin si supera e compie un vero e proprio
miracolo deviando in corner. Al
66esimo Cavion trova Anastasi
che prova il tiro ma trova la risposta di Facchin che spedisce
nuovamente fuori. Ma Ruopolo
non molla e si intestardisce, così
al 75esimo e' ancora duello con
l’estremo difensore locale Facchin, ma la conclusione della
punta granata trova ancora una
volta la grande deviazione del
portiere azzurro. Batti e ribatti in
area granata, la palla sembra
quasi dentro alla porta, ma un
difensore emiliano salva la rete
del pareggio azzurro. A tre minuti dalla fine, svetta di testa
Anastasi che trova un perfetto
Facchin, migliore in campo
della partita odierna. Per gli azzurri prossimo impegno domenica prossima a Busto Arsizio
contro la Pro Patria.
PAVIA
REGGIANA
0
1
PAVIA (4-3-1-2): Facchin, Zanini, Tomi, Arrigoni, Reato, Rinaldi, Redaelli (86' Sorbo) Carraro, Speziale, Manzoni, De
Cenco. A disposizione: Rossi, Sorbo, Ungaro, Bracchi, Calvetti, Degeri, Romero. Allenatore: Marco Veronese.
Reggiana (4-2-3-1): Bellucci, Piccinelli, Possenti, Viapiana,
Cossentino, Dametto, Rampi (80'Bovi), Cavion, Anastasi
(86' Capitanio), Alessi (70' De Silvestro), Ruopolo. A disposizione: Leone, Bandini, Capitanio, Bovi, De Silvestro, Brunori Sandri, Cais. Allenatore: Pierfrancesco Battistini.
Arbitro: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore.
Marcatori: 9' Rampi (R).
Espulsi: 84'Tomi (P).
Note: Recupero 3'+3' Angoli: 7-4 Ammoniti: 10' Speziale
(P), 65' Cossentino (R), 72' Cavion (R).
LEGA PRO PRIMA DIVISIONE - GIRONE A
13ª giornata
Carrarese-Albinoleffe
Entella-Savona
Feralpisalò-ProPatria
Lumezzane-Como
PAVIA-Reggiana
Sudtirol-ProVercelli
Venezia-SanMarino
Vicenza-Cremonese
1-3
1-0
1-1
0-1
0-1
0-0
2-1
0-0
Prossimo turno
Albinoleffe-Lumezzane
Como-Carrarese
Cremonese-Venezia
ProPatria-PAVIA
ProVercelli-Entella
Reggiana-Vicenza
SanMarino-Sudtirol
Savona-Feralpisalò
Classifica
Entella
ProVercelli
Savona
Cremonese
Como
Vicenza
Venezia
Albinoleffe
Feralpisalò
Lumezzane
Carrarese
Reggiana
Sudtirol
ProPatria
SanMarino
PAVIA
p.ti
28
26
22
20
18
18
17
17
15
13
12
12
12
11
10
7
partite
G
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
V
8
7
7
6
5
6
5
5
3
3
3
3
3
3
3
1
N
4
5
1
2
3
4
2
2
6
4
3
3
3
3
1
4
P
0
0
4
4
4
2
5
5
3
5
6
6
6
6
8
7
1ª promossa in serie B - Dalla 2ª alla 9ª
ai play-off. Penalizzazioni: Vicenza -4;
Pro Patria -1
A Vigevano è tutto da rifare, ma la decisione è contestata dai ducali
Villanterio rientra in zona play-out
VIGEVANO-SESTESE
LA SITUAZIONE
15a giornata
Atl.SanGiuliano-Arconatese 0-4
Fenegro-Sant'Angelo
n.d.
Legnano-UnionVilla
6-2
Magenta-Verbano
0-1
PROVIGEVANO-Trezzano
2-6
Solbiasommese-OLTREPOVOGHERA 1-4
VIGEVANO-Sestese
sosp.
VILLANTERIO-Bustese
3-2
ha riposato: Vergiatese
Prossimo turno
Arconatese-VIGEVANO
Bustese-Magenta
Legnano-Solbiasommese
Sant'Angelo-Vergiatese
Sestese-OLTREPOVOGHERA
Trezzano-Fenegro
UnionVilla-PROVIGEVANO
Verbano-Atl.SanGiuliano
riposa: VILLANTERIO
Classifica p.ti
OLTREPOVOGHERA 38
Legnano
32
Trezzano
31
Verbano
28
Arconatese
22
Sestese
21
VIGEVANO
20
Vergiatese
19
Sant'Angelo
17
Solbiasommese16
Magenta
16
Fenegro
14
Bustese
14
PROVIGEVANO 14
Atl.SanGiuliano 9
VILLANTERIO
8
UnionVilla
4
partite
G
V
14 12
14 10
14 9
14 8
14 6
13 6
13 5
14 4
13 4
14 4
15 4
13 4
14 3
14 4
14 2
15 2
14 0
N
P
2 0
2 2
4 1
4 2
4 4
3 4
5 3
7 3
5 4
4 6
4 7
2 7
5 6
2 8
3 9
2 11
4 10
1ª promossa in Serie D - Dalla 2ª alla 5ª ai
play-off - Dalla 13ª alla 16ª ai play-out - 17ª
retrocessa in Promozione
PRO VIGEVANO-TREZZANO
2-6
Pro Vigevano: Garavaglia, Trashani (72’ Marangon), Fassina, Butticè, Fiammenghi, Sisto, Sacchi (62’ Mihali), De Carli, Elefante,
Coppini, Portaluppi (83’ Roncon). All. Lavenia.
Trezzano: D’Auria, Allegretti, Ricci, Rossi F., Meda, Perfetti, Borrella (83’ Migliavacca), Cozzi (71’ Paponetti), Balzarini (75’ Santoiemma), Filadelfia, Giunti. All. Quaranta.
Arbitro: Bracconi di Brescia.
Marcatori: 19’ Elefante (P), 32’ e 56’ Borrella (T), 51’ Balzarini
(T), 70’ e 88’ Filadelfia (T), 80’ Paponetti (T), 87’ Fassina (P).
Non basta un primo tempo d'orgoglio per una Pro Vigevano largamente rimaneggiata dopo l'epurazione di massa decisa dalla società
in settimana. A rendere ancora più sgradevole la giornata è la nebbia
che si alza e si abbassa durante l'arco della partita, e, se consente
una visibilità sufficiente all'inizio, l'ultimo quarto d'ora si conosce
solo per sentito dire. Il Trezzano continua pimpante la sua corsa nei
piani alti della classifica, mentre la Pro Vigevano, con il morale a
terra, dovrà far ricorso a tutte le sue forze (e sperando in un qualche
nuovo arrivo «di peso») per affrontare in modo decente lo scontrosalvezza, a questo punto già decisivo, di domenica prossima con la
Unionvilla Cassano.
sosp.
Vigevano: Verretta, Di Mauro, Costescu, Baraldini, Viganò, Niada,
Costanten, Provasio, Lentini, Lento C., Azzalin. A disposizione:
Spatafora, Salusti, Graziano, Buratti, Storaro, Diakite, Lovati. All.
Dighera.
Sestese: Chiodi, Comani, Kate, Ciociaro, Volpini, Grassi, Mattioni,
Buttini, Prencipe, Fioroni, Stefanazzi. A disposizione: Martignoni,
Mura, Vangi, Battaglia, Prandini, Bottelli, Centrella. All. Dossena.
Arbitro: Frosi di Treviglio.
Marcatori: 60’ Costanten (V).
Una partita che non doveva iniziare a causa della scarsa visibilità in
campo, ma il direttore di gara e i capitani delle due squadre hanno deciso
di disputarla. Il primo tempo si conclude senza nè vinti nè vincitori. Alla
ripresa l’arbitro, i guardaline e i capitani si consultano e decidono di continuare la partita. Al 60’ una rimessa sbagliata di Chiodi finisce sulla
spalla di Costanten che riesce a stoppare la palla e ha calciare in rete. La
Sestese non ci sta e cerca di convincere Frosi a sospendere la partita, diversamente dal Vigevano. Al 72’ le due compagini vengono esortate ad
andare negli spogliatoi, imminente la decisione dell’arbitro di non far riprendere la partita. Pugliese presidente del Vigevano calcio discute con
l’arbitro per non far sospendere la partita, ma la decisione è irrevocabile.
VILLANTERIO-BUSTESE
3-2
Villanterio: Di Chiazza, Sconfietti, Gariboldi, Maggi, Radaelli D.,
Teresi, Radaelli A. (83’ Buscaglia), Moltini, Vieri, Bellani (56’
Ochoa), Finizza. All. Lombardo.
Bustese: Rampoldi, Villacis (48’ Yessoufou), Pisoni, Mercuri, Bedendi, Folcia, Panzetta (60’ Foschi), Taverna, La Placa, Casiraghi,
Gibellini (63’ Torno). All. Lesina.
Arbitro: Mantellina di Como.
Marcatori: 5’ Mercuri (B), 21’ Moltini (V), 39’ Vieri (V), 81’ Mercuri (B), 88’ Finizza (V).
Fondamentale e meritata vittoria per il Villanterio che riesce così a
rientrare nella zona playout e, soprattutto, a riavvicinarsi al treno
salvezza. Formazioni piene di giovani a causa di assenze e movimenti di mercato ancora da concludere, ma gara giocata con grande
intensità da entrambe le squadre che, fino all’ultimo, hanno dato vita
ad uno spettacolo piacevole. Parte molto determinato il Villanterio,
che aggredisce alto e non concede nulla agli avversari, che però alla
prima occasione riescono a sbloccare il risultato. In attesa degli ultimi movimenti di mercato da parte del DG Clerici, domenica il Villanterio osserverà il turno di riposo, ma giocherà sabato
un’amichevole a Bresso contro la locale squadra di Promozione.
SOLBIASOMMESE-OLTREPOVOGHERA
3-1
Solbiasommese: Catena, Marte, Stilo (82’ Latin), Castellaneta,
Moia, Lo Piccolo, Tuz (70’ Urso), Paolillo, Beretta, Martegani (58’
Abati), Kraja. All. Ronchetti.
OltrepoVoghera: Gaione, Cigagna, Celori (76’ Versuraro), Balacchi, Mauri, Di Placido, Coccu (67’ Bruscaglia), Fautario, Panigada
(84’ Ricci), D'Aniello, Di Gennaro. All. Visca.
Arbitro: Testi di Livorno.
Marcatori: 37' Fautario (O), 69’ D'Aniello (O), 82’ Bruscaglia (O),
88’ Moia (S), 91’ Di Gennaro (O).
L'OltrepoVoghera non arresta la sua corsa. Vince (sesta volta in trasferta) anche a Solbiate Arno, realizzando quattro reti (e subendone
una). Si tratta del 12esimo successo in campionato che proietta la
squadra di mister Visca sempre da sola al comando. Sblocca Fautario
nel primo tempo (primo centro in campionato), poi nella ripresa arrivano i sigilli di D'Aniello, Bruscaglia e ancora Di Gennaro (12^
centro in campionato). Gara che non ha mai avuto in pratica storia.
Questa volta nessun punto guadagnato sulle inseguitrici. Vincono,
con goleada, sia Legnano e Trezzano (rispettivamente distacco +6 e
+ 7). Nel primo tempo l'OltrepoVoghera prima controlla la gara, poi
prova ad affondare sugli esterni, cercando di arrivare in area di rigore. Succede alcune volte, con tiri anche da fuori (pericolo quello
a giro di destro di Di Gennaro). Poi su un'azione simile ad altre, arriva il vantaggio di Fautario che sfrutta in area un velo di Di Gennaro. Il centrocampista arriva da dietro in corsa e di destro evita
l'uscita del portiere proteso in tuffo. Nella ripresa l'OltrepoVoghera
controlla la gara e punisce nuovamente la formazione di casa, trovando raddoppio (D'Aniello), che sfrutta una respinta del portiere e
insacca di testa, il terzo gol con Bruscaglia (di testa al volo) su assist
di Panigada e la quarta rete in contropiede con Di Gennaro (passaggio del neo arrivato, Ricci). Gol della bandiera di Moia (3-1), in mischia.
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Sport Calcio
34
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Ferrera cade a Settimo Milanese, gioia per BornascoZeccone
L’Accademia è regina d’inverno
SETTIMO MILANESE-FERRERA
LA SITUAZIONE
a
14 giornata
ACC.PAVESE-Vermezzo
Assago-CorbettaVittuone
Bareggio-Corbetta
BORNASCOZECCONE-Sedriano
CesanoBoscone-Vighignolo
GARLASCO-LOMELLO
Settimo M.-FERRERA
SIZIANO-BRESSANA
4-0
1-0
2-1
2-1
1-0
n.d.
1-0
n.d.
partite
G
V
14 10
14 7
14 8
14 7
14 6
14 6
12 6
13 5
14 6
14 3
13 3
13 4
13 3
14 2
14 2
12 1
N
3
5
1
4
5
3
3
4
1
6
6
1
3
4
4
5
1
2
5
3
3
5
3
4
7
5
4
8
7
8
8
6
Prima promossa in Eccellenza- Dalla 2ª alla
5ª ai play-off - 14ª e 15ª ai play-out - Ultima
retrocessa in Prima Categoria
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
1-0
P
131209
Prossimo turno
BRESSANA-Bareggio
Corbetta-ACC.PAVESE
CorbettaVittuone-BORNASCOZECCONE
FERRERA-SIZIANO
LOMELLO-Settimo M.
Sedriano-CesanoBoscone
Vermezzo-Assago
Vighignolo-GARLASCO
Classifica p.ti
ACC.PAVESE 33
Bareggio
26
Corbetta
25
FERRERA
25
BORNASCOZ. 23
Assago
21
BRESSANA
21
Settimo M.
19
Vighignolo
19
Sedriano
15
SIZIANO
15
CesanoBoscone 13
LOMELLO
12
CorbettaVittuone 10
Vermezzo
10
GARLASCO
8
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
ACCADEMIA PAVESE-VERMEZZO
4-0
Accademia Pavese: Sangiorgio, Parlato, Stampinato, Manzi (78’ La
Rocca), Cozzi, Trabacchi, Mezzadri, Baldini, Caputo (76’ Bellami), Gaudio,
Scotti (58’ Comincini). All. Nordi.
Vermezzo: Maddalena, Falconieri, Confarini, Bassi (70’ Ciani), Vecchio,
Giuliano, Antelli (80’ Restelli), Losciale, Montesano (60’ Tomas doglas),
Garattini, Fossati. All. Sciorio.
Arbitro: Tinelli di Treviglio.
Marcatori: 25’ Parlato (A), 46’ Caputo (A), 51’ Gaudio (A), 73’ La Rocca (A).
Espulsi: 30’ Baldini (A).
Il campionato si avvicina al giro di boa e arriva il periodo in cui si può cominciare a individuare le squadre che possono concretamente lottare per la
promozione. L’unico punto fermo è rappresentato dalla capolista Accademia
Pavese. Dal momento del sorpasso ai danni del Ferrera, i giocatori di mister
Nordi non hanno conosciuto battute d’arresto. I risultati si vedono, con un
vantaggio di sette punti, dopo le odierne sconfitte di Ferrera e Corbetta. La
partita di oggi mostra lo splendido stato di forma attraversato dall’Accademia: nonostante la precoce espulsione di Baldini, i padroni di casa vincono
e dominano contro il Vermezzo. Il vantaggio viene realizzato con la squadra
ancora in undici, grazie a Parlato che raccoglie un rinvio incerto dei difensori ospiti e insacca con un gran tiro sotto la traversa. Il secondo gol è simile
al primo, con Caputo marcatore. La ciliegina la regala Gaudio, che mostra
tutte le sue doti tecniche: sul limite dell’area, defilato, l’attaccante dribba
l’avversario, rientra e fa partire un dolce tiro a giro sul secondo palo che
manda in visibilio i tifosi. Lo score viene ulteriormente arrotondato dal neo
entrato La Rocca, lesto a raccogliere una respinta e a realizzare il poker. Il
Vermezzo offre poca resistenza e non si rende mai pericoloso, nonostante
l’occasione di giocare in superiorità per più di metà partita. L’Accademia
ricorda un rullo compressore: schiaccia tutto ciò che gli si para davanti.
Anche quando il risultato non è così rotondo, la cronaca mostra un fiume di
azioni a favore della squadra pavese. Lo stato di forma è strabordante, ma
attenzione che a gennaio comincia un nuovo campionato.
Settimo Milanese: Costa, Petruzzelli, Ficco, Ciocia, Turconi, Petracco, Farioli, Bruschi, Ferrario (80’ Zoia), Fulcineti, De Grandi. All. Zecchillo.
Ferrera: Raina, Cazzavacca, Detelle (58’ Cani L.), Cuccu, Magli, Buzio,
Autelli, Cani A., Furini (49’ Papa), Tondi, Santarlasci (68’ Barbuto). All.
Pochetti.
Arbitro: Calzavara di Varese.
Marcatori: 43’ Fulcineti (S).
Espulsi: 64’ Cuccu (F), 68’ Raina (F).
Il Ferrera continua la crisi e perde di misura. Fulcineti punisce gli ospiti raccogliendo una ribattuta della difesa. Il Settimo può raddoppiare con un rigore, da cui scaturisce l’espulsione di Raina, ma Turconi spara alto. Il
Ferrera chiude in nove a causa dell’espulsione di Cuccu.
GARLASCO-LOMELLO
n.d.
Dopo un’attenta analisi delle condizioni del campo da gioco, il signor
Pileggi di Bergamo, incaricato arbitro del match tra Garlasco e Lomello,
ha deciso di rinviare la partita. Il terreno presentava tratti completamente
ghiacciati e la visibilità era fortemente ostacolata dalla nebbia.
SIZIANO-BRESSANA
n.d.
Le terre pavesi a volte riservano brutte sorprese per gli appassionati
di calcio: la nebbia è un problema concreto e quando si ammassa
impedisce lo svolgersi regolare delle partite. Così, a causa delle pessime condizioni climatiche, il direttore di gara Mulonia ha deciso di
rinviare la partita a data da destinarsi.
BORNASCOZECCONE-SEDRIANO
2-1
Bornasco Zeccone: Verzanini, Sacconi, Marabelli, Lozio, Beretta (70’ Lafianza), De Simone, Necchi (85’ Bianchini), De Martino, Sozzi, Baldini,
Balzaretti. All. Fiocchi.
Sedriano: Drusian, Ascione, Santambrogio, Persegoni (77’ Granili), Bossi,
Pellegrino, Federico (89’ Troise), Moscatelli, Bussacchini, Sandrin, Rocca
(77’ Perri). All. Mazzitelli.
Arbitro: Lorenzi di Chiari.
Marcatori: 61’ aut. Bossi (S), 80’ Sozzi (B), 88’ Perri (S).
Per il Bornasco Zeccone il vantaggio è regalato da Bossi che devia nella
propria rete un cross. Sozzi incrementa il bottino con un’azione personale.
Perri segna il gol della bandiera lasciato libero nell’area piccola.
Csi - Padus ci prova, ma nel finale Casanova fa valere il suo tasso tecnico e atletico
Ottobiano trafigge Bremese
Il risultato finale parla chiaro, infatti, il Padus nonostante abbia quattordici punti in meno del Casanova, non si lascia intimorire e mette in difficoltà
CSI PAVIA 11 GIRONE B
la terza in classifica. Una partita combattuta, ma
Casanova: Accoliti F., Volpini M. (35’ Ginelli C.), alla fine i padroni di casa, dopo essere passati in
Danese, Volpini S. (50’ Buscone), Fossati, Gullì (35’ svantaggio due volte, la spuntano dando la zamGuidobono), Castellani, Mazzocchi, Accoliti G., pata finale con Ginelli. Al 10’ del primo tempo
Abbà in contropiede dalla destra entra da solo in
Franza (65’ Rossi), Ginelli P.. All. Rossi.
Padus: Fracchioni, Abbà, Albo, Arata, Arbia (55’ Ma- area di rigore e realizza. Il primo tempo si chiude
gnani), Gramegna, Mandarino, Pastorelli, Ulici (55’ con la squadra di mister Chiapponi in vantaggio.
Bruno), Romanini, Rocca (45’ Bernini). All. Chiap- Dopo cinque minuti dalla ripresa Franza recupera un calcio di rigore e porta in parità la sua
poni.
Marcatori: 10’ Abbà (P), 40’ Franza (C), 50’ Ulici squadra. Al 50’ rimpallo in mezzo all’area, Mazzocchi rinvia prendendo in pieno Ulici che mette
(P), 60’ e 65’ Ginelli P. (C).
in rete. Al 60’ Ginelli calcia un tiro fendente da
fuori area e supera Fracchioni calciando a fin di
palo. Infine sempre Ginelli su punizione infila
all’incrocio dei pali.
CASANOVA-PADUS
3-2
13 giornata
CASANOVA-PADUS
CAVAGNERA-PENAROL
LONATESE-LUNGAVILLA
MEZZANINO-FILIGHERA
RIVANAZZANO-NEGRUZZO
SPARTAK PINAROLO-VALVERSA
TRAVACO'-GERENZAGO
ha riposato: GROPELLO
3-2
3-0
2-2
0-4
0-0
2-1
0-3
Prossimo turno
FILIGHERA-SPARTAK PINAROLO
GERENZAGO-LONATESE
GROPELLO-CASANOVA
LUNGAVILLA-CAVAGNERA
PADUS-MEZZANINO
PENAROL-RIVANAZZANO
VALVERSA-TRAVACO'
riposa: NEGRUZZO
Classifica p.ti
SPARTAK.PINAROLO 32
FILIGHERA
26
CASANOVA
24
LONATESE
21
GERENZAGO
21
LUNGAVILLA
20
CAVAGNERA
19
VALVERSA
18
TRAVACO'
15
NEGRUZZO
12
GROPELLO
12
PADUS
11
RIVANAZZANO 11
PENAROL
8
MEZZANINO
8
Prime quattro ai playoff
partite
G
V
13 10
13 7
13 7
12 6
13 5
13 5
12 5
12 5
13 4
13 3
13 3
13 3
13 2
12 1
12 2
BREMESE-OTTOBIANO
CSI VIGEVANO OPEN 11 - SERIE A
CSI PAVIA OPEN 11 - GIRONE B
a
L’Ottobiano si porta in vantaggio pochi secondi
dopo l’inizio della partita, complici il sole ed
una distrazione dell’ultimo difensore della BreCSI VIGEVANO OPEN 11 SERIE B
mese: Bonetti infatti, punta dell’Ottobiano, è
Bremese: Martinotti, Butta (36’ Crepaldi) , Lauletta, bravo ad approfittarne e segna il primo gol della
Vassallo, Pissavini, Pantano, Driss, Visentin, Ismail partita, trovandosi a tu per tu con il portiere. La
Bremese non dispera e cerca il gol del pareggio
(36’ Aziz), Ronchi M., Ronchi L. All. Ronchi A.
Ottobiano: Andreello (36’ Salvato), Zandona, Ab- che non arriva nonostante diverse occasioni, con
bate, Castelli, Pedersani, Uccelli, Barbonaglia (36’ Ronchi L. come protagonista, che, tuttavia, non
Nava), Perotti, Luviè, Strangio, Bonetti. All. Maffez- vanno a buon fine. A metà del secondo parziale
l’Ottobiano segna nuovamente, questa volta con
zoni.
Marcatori: 1’ Bonetti (O), 48’ Perotti (O), 62’ Nava Perotti, su punizione. La Bremese non perde le
speranze e cerca di accorciare le distanze ma,
(O).
quasi al termine del secondo parziale, è di
nuovo l’Ottobiano a segnare con Nava che, approfittando della Bremese tutta sbilanciata in
avanti per recuperare, segna, in contropiede, il
terzo gol per la propria formazione.
N
2
5
3
3
6
5
4
3
3
3
3
2
5
5
2
a
P
1
1
3
3
2
3
3
4
6
7
7
8
6
6
8
10 giornata
ALBONESE-FANTASY
CIVITA-LEGIONARI
IL BORGO-SANGIORGIO
PARONA-CANDIA
SARTIRANA-ROSASCO
SPARTAK-CASSOLNOVO
ZEME-PICCOLINI
0-3
1-1
3-1
0-1
1-0
4-1
3-0
Prossimo turno
CANDIA-CASSOLNOVO
FANTASY-ZEME
LEGIONARI-ALBONESE
PARONA-ROSASCO
PICCOLINI-IL BORGO
SANGIORGIO-SARTIRANA
SPARTAK VIGEVANO-CIVITA
Classifica p.ti
FANTASY
25
SANGIORGIO
22
ZEME
22
IL.BORGO
21
SARTIRANA
18
LEGIONARI
14
CIVITA
14
ROSASCO
12
PICCOLINI
10
SPARTAK.VIGEVANO 8
CANDIA
5
CASSOLNOVO
4
PARONA
3
ALBONESE
1
CSI VIGEVANO OPEN 11 - SERIE B
partite
G
9
9
9
9
9
9
9
9
9
9
9
9
9
9
V
8
7
7
6
6
4
4
3
3
2
1
1
1
0
N
1
1
1
3
0
2
2
3
1
2
2
1
0
1
0-3
P
0
1
1
0
3
3
3
3
5
5
6
7
8
8
1ª campionessa Csi Vigevano - 13ª e 14ª retrocesse in Serie B
10a giornata
BELCREDA-GIFRA
BREMESE-OTTOBIANO
Bugo-VIGOR VIGEVANO
CERGNAGO-REALFERRERA
DUCALI-AM.VIGEVANO
PIEVESE-LOMELLO
SCALDASOLE-OLEVANO
1-1
0-3
2-1
2-1
1-0
3-2
1-1
Prossimo turno
CERGNAGO-DUCALI
GIFRA-BREMESE
OLEVANO-AM.VIGEVANO
OTTOBIANO-Bugo
PIEVESE-BELCREDA
REALFERRERA-LOMELLO
VIGOR VIGEVANO-SCALDASOLE
Classifica p.ti
REALFERRERA 24
CERGNAGO
21
DUCALI
19
OTTOBIANO
16
LOMELLO
16
GIFRA
16
PIEVESE
16
AM.VIGEVANO 10
Bugo
10
BREMESE
9
OLEVANO
7
SCALDASOLE
7
BELCREDA
7
VIGOR.VIGEVANO 1
partite
G
9
9
8
9
9
9
9
9
9
9
9
8
9
9
1ª e 2ª promosse in Serie A
V
8
7
6
5
5
4
5
3
3
3
2
2
2
0
N
0
0
1
1
1
4
1
1
1
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9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Tanti gol e graduatoria rimodellata: Lomellina aggancia la vetta
Bastida manda ko la capolista
BASTIDA-VALLEAMBROSIA
4-2
Bastida: Zuccotti, Ghioni, Comes, Reale (44’ Trovamala), Merli,
Garlaschi, Falvella, Zohar, Gjonikaj, Buzzi (83’ Torti), Rozzi (73’
Lanati). All. Castellazzi.
Sporting Valleambrosia: Zoghaib, Elia, Brighina, Garavaglia, Pillon, Landriscina, Guerra, Pruneti, Carusi, Finelli (75’ Venditto), Ardizzoni. All. Draghi.
Arbitro: La Forgia di Saronno.
Marcatori: 5’ Zohar (B), 8’ Guerra (V), 14’, 25’ Gjonikaj (B), 66’
Carusi (V), 83’ rig. Falvella (B).
Bella partita per il Bastida che ospitava in casa i primi in classifica dello
Sporting Valleambrosia. I padroni di casa riescono a sbloccare sin da subito
il match con un gol da venti metri segnato dal Zohar. Bomber. Neanche a
dirlo e Guerra sfrutta bene un rimpallo per il gol del pareggio. Sul risultato
di parità, il Bastida riesce a controllare bene il gioco dell’avversario e uno
spettacolare Gjonikaj con un tuffo insacca all’altezza del primo palo, per
poi riproporsi con un altro gol, di piatto questa volta, a sfruttare un ottimo
traversone di Comes. Doppietta per lui. Nel secondo tempo, gli ospiti cercano più volte il pareggio ma trovano solo un gol con Carusi. Sul finale, un
contropiede dei padroni di casa viene fermato con un fallo ai danni di Gjonikaj e l’arbitro assegna il ricore, poi trasformato da Falvella.
LOMELLINA-SAN BIAGIO
4-0
Lomellina Calcio: Lorenzon, Galli, Scafidi (46’ Saraci), Fava, Cardinali, Zampella, Ferrati (67’ Casagrande), Baratto, Damiano,
Grasso (76’ Dodaj), Pasino. All. Giacomotti.
San Biagio: Cantoni, Casini, Bel Sito, Marsella, Belli, Milone,
Qatja, Monteleoni, Condella, Mandola, Finizio. All. Crespi.
Arbitro: Balconi di Sesto San Giovanni.
Marcatori: 1’, 5’, 65’ Baratto (L), 25’ Pasino (L).
“Non c’è stata storia”, il commento in gergo giovanile che meglio
descrive la partita che ha visto affrontarsi Lomellina Calcio e San
Biagio in questa quattordicesima giornata di campionato. I padroni
di casa passano in vantaggio sin dal primo minuto di gioco con un
gol firmato da Baratto. Lo stesso Baratto, assetato di gol, firma anche
un altro gol trascorsi appena quattro minuti dal primo. A fermare il
bomber non sono stati gli ottimi, seppur oggi sfortunati, giocatori
del San Biagio, ma un suo stesso compagno di squadra, Pasino, che
segna al venticinquesimo minuto di gioco del primo tempo regolamentare. Il primo tempo si chiude così sul risultato di tre a zero per
i padroni dicasa. Nella ripresa, è ancora lui, Baratto, che cerca e
trova il gol al sessantacinquesimo portando così il risultato finale sul
definitivo quattro a tre. Impavidi.
ATLETICA DEL PO-VARZI
LA SITUAZIONE
0-0
Atletica del Po 2000: Oliva, Maierna, Ritondale, Gagliardi, Rossi
F., Bianchini, Bortos, Bottoni, Leccardi (70’ Chini), Rossi C., Piccioni. All. Belloni.
Varzi: Baldaro, Moroni, Rebolini, Bernini (55’ Assolini), Malaspina,
Valdata (72’ Mori), Tagliani, Aldano, Amaro, Catenacci, Mancinelli
(68’ Grossi). All. Landini.
Arbitro: Cendaro di Sesto San Giovanni.
Zero a zero e palla al centro. Finisce sul risultato di parità il match che
ha visto affrontarsi in questa quattordicesima giornata di campionato
Atletica del Po 2000 e Varzi. la partita è stata giocata in un campo, quello
dell’Atletica del Po, in cui la visibilità era scarsa ma non tanto da impedire il regolare fluire del match. Non tante ma intense, le occasioni da
gol per entrambe le squadre. Prima ci prova Amaro, per gli ospiti, ma la
palla finisce di poco oltre il palo. Peccato. Poi reagisce il numero undici
dei padroni di casa, Piccioni, ma anche questa volta, nonostante la caparbietà del giocatore, la palla non ne vuol sentire di entrare in rete. Segnaliamo inoltre che domenica prossima l’Atletica del Po 2000 giocherà
in casa per aver disposto l’inversione di campo contro lo Zavattarello a
causa delle pessime condizioni del manto erboso del campo dello Zavattarello, fortemente provato dalle condizioni meteo degli ultimi giorni.
a
14 giornata
ATL. DEL PO-VARZI
BASTIDA-Valleambrosia
CASSOLESE-CASTEGGIO
CERTOSA-RIVANAZZANESE
LOMELLINA-SanBiagio
NORDVOGHERA-VISTARINO
Rozzano-GROPELLO
TORREVILLESE-ZAVATTARELLO
CLASSIFICA MARCATORI
11 reti: Gjonikaj (Bastida);
10 reti: Amaro (Varzi);
8 reti: Falvella (Bastida);
7 reti: Rossi C. (Atletica del Po), Asprone (Gropello), Damiano (Lomellina), Baldini (Vistarino);
6 reti: Grasso (Lomellina), Petrolà (Rozzano);
5 reti: Baratto (Lomellina) e altri 6.
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
NORD VOGHERA-VISTARINO
Nord Voghera: Tullo, Paone, Cremonte, Panucci, Canzano, Barbieri
D., Mannozzi, Barbieri P., Marchesani, Gabba, Curcio. All. Pagani.
Vistarino: Gussoni, Barbieri D., Maiocchi, Capelli, Intorcia, Sala
(55’ Campari M.), Castellaneta (67’ Campo), Barbieri F., Vitali, Centofanti (72’ Perrotta), Baldini. All. Forin.
Arbitro: Nistor di Lomellina.
Marcatori: 10’, 35’ Baldini (V), 15’ Panucci (N), 20’ Mannozzi
(N), 53’ rig. Barbieri (N), 75’ Marchesani (N), 85’ Vitali (V).
Espulsi: 75’ Panucci (N), 88’ Vitali (V).
Partita carica di emozioni e, sicuramente, di gol, quella che ha visto affrontarsi in questa quattordicesima giornata di campionato Nord Voghera e Vistarino. I padroni di casa partono un po sottotono, subendo il
pressing degli avversari che, per contro, sbagliano un rigore calciato da
Castellaneta e assegnato per fallo di Canzano in area. Successivamente,
il Nord Voghera cerca di riprendere in mano la situazione ma due errori
difensivi portano invece il Vistarino in vantaggio. Bravi a sfruttare le
occasioni. Nel secondo tempo regolamentare i padroni di casa riescono
a dirigere il gioco realizzando belle azioni e portando a casa due gol necessari per chiudere questo match in vantaggio.
TORREVILLESE-ZAVATTARELLO
131209
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
2-1
Torrevillese: Penatelli, Casiroli, Fracchia, Ferrari (56’ Volpini),
Marchese, De Paoli (24’ Savio), Averaimo, Papa, Floid, Gandini,
Trevisan (61’ Bernini). All. Rebecchi.
Zavattarello: Ferrari B., Comin, Viani, Cannarile, Ferrari A., Rovati, Zolo (86’ Castelli), Corti (75’ Lazzaraoui), Marchese, Castagna,
Nobili. All. Tondo.
Arbitro: Martone di Monza.
Marcatori: 75’ Castagna (Z), 86’ Averaimo (T), 91’ Volpini (T).
Partita giocata quasi interamente a senso unico, con i padroni di casa della
Torrevillese che sembrava avessero preso di mira la porta di un sempre presente portiere dello Zavattarello, Ferrari B., bersagliandola con una serie di
tiri considerevoli. Il primo tempo si chiude quindi senza vincitori ne vinti,
con entrambe le squadre svegliate solo dal fischio del direttore di gara Martone che diceva a tutti di andare negli spogliatoi. Nella ripresa, dopo una
prima fase di gioco in cui ancora nulla di buono era stato fatto da entrambe
le formazioni, ci pensa Castagna, al limite dell’area, a bucare di testa la
porta di Penatelli, infilando la sfera sotto la traversa, portando cosi gli ospiti
in vantaggio. Controbatte Averaimo che segna con un eurogol in rovesciata
sfruttandoo perfettamente l’assist di Floid. Solo in chiusura, Volpini devia
il tiro di Savio, portando la Torrevillese alla vittoria.
CASSOLESE-CASTEGGIO
Sondaggio
4-3
n.d.
Arbitro: Maffi di Abbiategrasso.
La partita che si sarebbe dovuta giocare sul campo della Cassolese,
e che vedeva affrontarsi le avversarie Cassolese e Casteggio, è stata
rimandata a causa delle condizioni meteo proibitive per la massiccia
presenz di nebbia in campo. Per questo motivo, il direttore di gara
Maffi e i capitani di entrambe le squadre hanno riscontrato l’impossibilità di disputare il match. Si aspetta quindi la decisione della federazione relativamente alla nuova data.
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2-1
Prossimo turno
CASTEGGIO-Rozzano
GROPELLO-LOMELLINA
RIVANAZZANESE-CASSOLESE
SanBiagio-TORREVILLESE
Valleambrosia-NORDVOGHERA
VARZI-BASTIDA
VISTARINO-CERTOSA
ZAVATTARELLO-ATL. DEL PO
Classifica p.ti
LOMELLINA
26
Valleambrosia 26
NORDVOGHERA 23
TORREVILLESE 21
BASTIDA
21
Rozzano
20
ATL. DEL PO
20
VARZI
19
CERTOSA
18
SanBiagio
17
VISTARINO
17
GROPELLO
16
RIVANAZZANESE 14
ZAVATTARELLO 10
CASSOLESE
10
CASTEGGIO
8
partite
G
14
14
13
13
14
14
14
13
13
13
14
13
13
13
12
12
V
7
7
7
5
5
6
5
5
5
5
4
4
4
2
2
1
N
5
5
2
6
6
2
5
4
3
2
5
4
2
4
4
5
P
2
2
4
2
3
6
4
4
5
6
5
5
7
7
6
6
Prima promossa in Promozione - Dalla 2ª alla
5ª ai play-off - Dalla 12ª alla 15ª ai play-out Ultima retrocessa in Seconda Categoria
ROZZANO-GROPELLO
0-0
Rozzano Calcio: Brunacci, Vecchio, Fluca, Tozzi, Salcone, Boffino,
Busconi, La Torre, Lombardi (83’ Stakir), Pobiati (46’ Zagaria), Petrolà. All. Gasparotto.
Gropello San Giorgio: Montagna, Re Fabio, Lazzarin, Sambugaro
(71’ Gualtieri), Giuffrè, Aldiani, Ramella (79’ Mosca), Martinotti
M., Asprone (71’ Di Giulio), Mazza, Garau. All. Martinotti C.
Arbitro: Toma di Varese.
Espulsi: 85’ Vecchio (R).
Partita discreta, senza nè vincitori nè vinti, quella che ha visto affrontarsi Rozzano Calcio e Gropello San Giorgio. Si chiude sul risultato di zero a zero questo match in cui i padroni di casa hanno
provato più volte ad impostare il gioco, cercando di bucare la porta
avversaria in più occasioni ma senza riuscirci e rendersi così veramente pericolosi. Gli ospiti del Gropello San Giornio, di contro,
hanno saputo tenere testa ad una squadra ben impostata come quella
del Rozzano Calcio, che in più giocava in casa e poteva fare di meglio. L’occasione migliore, sul finale della partita, l’ha avuta il nuovo
arrivato nella rosa del Gropello Stakir che però non è stato in grado
di realizzare e firmare il gol della vittoria. Peccato per i tre punti non
guadagnati per i locali che avrebbero potuto giocarsela meglio.
CERTOSA-RIVANAZZANESE
2-0
Certosa Marcignago: Meduri, Magnani, Mazzoccolo, Laboranti,
Rainoldi L., Biondi, Aguzzoni (75’ Dedi), Vaccaro (65’ Calvi), De
Lillo, Manzo, Lentini. All. Cavanna.
Rivanazzanese: Di Poce, Perazzoli, Pedretti, Fellegara, Rainone,
Tacconi, Forni, Brondoni, Marchesotti, Purica, Nehura. All. Chiellini.
Arbitro: Liuzza di Milano.
Marcatori: 17’ Aguzzoni (C), 55’ Manzo (C).
Espulsi: 72’ Lentini (C).
Parte bene il Certosa in questo match contro la Rivanazzanese. Dopo una
prima fase in cui entrambe le compagini hanno dedicato del tempo a studiare
gli avversari, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con Aguzzoni
che batte Di Poce, per il risultato di uno a zero. Subito dopo, trascorsi giusto
pochi minuti dal gol, il direttore di gara Liuzza assegna un calcio di rigore
agli ospiti della Rivanazzanese per un fallo, dubbio, commesso dal difensore
mentre proteggeva palla e Meduri, incaricato di pararlo, fa il suo lavoro perfettamente, lasciando la propria porta inviolata. Il primo tempo finisce piatto
sul risultato di uno a zero. Nel secondo tempo, una bella azione personale
del solitario Manzo, consente ai padroni di casa di segnare un altro gol, firmando cosi il risultato definitivo del due a zero.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
LORENZON
(Lomellina)
MAGNANI
(Certosa)
PANUCCI
(Nord Voghera)
FRACCHIA
(Torrevillese)
MARCHESE
(Torrevillese)
MANNOZZI
(Nord Voghera)
Zohar
(Bastida)
BARATTO
(Lomellina)
Gjonikaj
(Bastida)
PASINO
(Lomellina)
BALDINI
(Vistarino)
All. CASTELLAZZI (Bastida)
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Sport Calcio
36
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Battuta d’arresto per Valentino Mazzola, Locate super
Spettacolare Roncaro a Gambolò
VAL. MAZZOLA-BEREGUARDO
1-1
Valentino Mazzola: D’Ambrosio, Galati, Barletta (75’ Mazzone), Comparone (80’ Di Modica), Carullo, Mesiano, Pozzati, Carbone, Landini
(55’ Cozza), D’Ausilio, Forte. All. Grandini.
Bereguardo: Liberali, Tacconi, Moretti (60’ Quattrini), Giuliani, Marioncini, Portalupi, Vaghi (75’ Boudo), Giordano (80’ Mihali), Sant’Agostino, Cafà, Grandi. All. Orbetelli.
Arbitro: Ciuffreda di Pavia.
Marcatori: 70’ Forte (V), 93’ Quattrini (B).
Espulsi: Cozza (V).
Primo tempo tutto sommato tranquillo, giocato soprattutto a metà campo,
senza particolari occasioni da entrambe le parti. Allo scattare del secondo
parziale il Valentino Mazzola diventa più aggrssivo, voglioso di riconfermare il proprio primato. Diverse le occasioni per quest’ultima formazione, nessuna delle quali, tuttavia, va a buon fine: una per tutte,quella di
Cozza che, trovandosi di fronte alla porta vuota dopo aver superato due
avversari ed il portiere, tira fuori. Il Valentino Mazzola riesce a portarsi
in vantaggio alla mezz’ora del secondo parziale con Forte che, riceve
palla dalla destra e, in diagonale, insacca. Il Valentino Mazzola rimane
in vantaggio sino agli ultimi istanti di gioco quando, sugli sviluppi di un
calcio d’angolo, Quattrini segna, per il Bereguardo, il gol del pareggio.
CASORATE-GIUSSAGO
0-0
Casorate: Quintile, Cavaliere, Mollaschi, Fiumarelli, Di Vito, Pacchiarini, Giordano, Ortensi (44’ Morari), Squeo (46’ Leone), Plachesi, Capaci (70’ Foglio). All. Bestetti.
Giussago: Castoldi, Cavalli, Reali, Spallino, Acerbi, Zanoni, Pastore
(74’ Pinciroli), Agosti, Pizzolante, Puerari, Spagnuolo (80’ Perini).
All. Boschetti.
Arbitro: Di Berardino di Pavia.
Si conclude con un pareggio la partita che, questa domenica, ha visto
affrontarsi sul campo da gioco il Casorate, padrone di casa, contro
il Giussago. La partita è una di quelle classiche partite giocate sempre, sostanzialmente, a centro campo da due squadre in ottima
forma. Il gioco procede tranquillo lungo tutto il corso della partita,
senza occasioni particolari ne da una, ne dall’altra parte. Quest’ultimo si fa più movimentato solo quando la partita sta, ormai, per terminare. Per entrambe le formazioni, infatti, cresce la voglia di
affermarsi ma nessuna delle due, sino alla fine, riesce a concretizzare: il Casorate, infatti, con Leone spreca un tiro da pochi passi e,
allo stesso modo, Perini per il Giussago, tira fuori. Un punto a testa,
quindi, che, per il Casorate, significa accorciare le distanze dalla capolista e che aiuta il Giussago a continuare la scalata alla vetta.
CERANOVA-ROSATESE
LA SITUAZIONE
3-2
Ceranova: Marchetti, Peri, Figgiaconi, Schinelli (50’ Traino), Caruso, Biscaldi, Marcato, Nervetti (71’ Giardini A.), Curti (63’ Giardini
S.), Colla, Guerci. All. Frascaroli.
Rosatese: Gatti, Fiomi, Bertoni (54’ Prina), Preda, Ravioli, Cerini,
Topolino, Ferrante (46’ Tortora), Cairati, Tedesi, Cascarano (46’ Castelli). All. Dicecca.
Arbitro: D’Angelo di Pavia.
Marcatori: 12’ Tedesi (R), 38’ Biscaldi (C), 46’ Cairati (R), 66’ Nervetti (C), 82’ Colla (C).
Partita ben giocata da entrambe le formazioni, anche se a spuntarla è
il Ceranova. La Rosatese si porta in vantaggio pochi minuti dopo l’inizio del match con Tedesi che, dopo un batti e ribatti con Cairati, insacca in diagonale aprendo le marcature. Biscaldi realizza, per la
Rosatese, il gol del pareggio, seguito a ruota dal compagno di squadra
Cairati che, conquista una palla al limite dell’area e con un tiro da
fuori area, segna il secondo gol della Rosatese. Con la Rosatese in
vantaggio, Curti a centro area fa da sponda a Nervetti che segna, per
il Ceranova, il gol del pareggio. Alcuni minuti dopo, Marcato, in solitaria, appoggia a centro area a Traino, quest’ultimo allarga sulla sinistra per Colla il quale, in diagonale, fissa il punteggio sul tre a due.
a
14 giornata
Binasco-Lacchiarella
CASORATE-GIUSSAGO
CERANOVA-Rosatese
Devils-LANDRIANO
GAMBOLO'-RONCARO
Locate-Ozzero
Mottese-Zibido
Val. Mazzola-BEREGUARDO
CLASSIFICA MARCATORI
11 reti: Pozzati (Valentino Mazzola);
9 reti: Esposito (Valentino Mazzola);
8 reti: Ognissanti (Devils), Santomassimo (Locate);
7 reti: Grandi (Bereguardo), Bertaia (Roncaro), Tedesi
(Rosatese);
6 reti: Lazzari (Lacchiarella) ed altri quattro.
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
LOCATE-OZZERO
Locate: Paoletti, Carozzi, Lella, Careri, Pozzalini, Manfredini, Carpi
(71’ Cecchi), Moro, Bertino (60’ Ponti), Santomassimo, Martini. All. Clerici.
Ozzero: Boscarato, Cane, Contini, Fieni (63’ Cozzi), Tarantola, Portalupi,
Conte (78’ Belluzzi), Vicentini (73’ Saffiotti), Alabastri, Pirotta, Molinaro.
All. Calabrese.
Arbitro: Pecchielan di Pavia.
Marcatori: 22’ rig. e 61’Santomassimo (L), 52’ Bertino (L), 80’ rig. Cecchi (L).
Vince con quattro gol il Locate che, questa domenica, si trova ad affrontare in casa l’Ozzero. Il Locate inizia a farla da padrone già a venti minuti
dall’inizio della partita quando, per un fallo di mano in area, viene assegnato a quest’ultima formazione un rigore che, battuto da Santomassimo,
porta in vantaggio il Locate. L’Ozzero cerca di recuperare ma è sofferente
ed il Locate ne approfitta. Poco dopo l’inizio del secondo parziale, infatti,
il Locate raddoppia con Bertino che, su una ripartenza, riceve palla dalla
fascia e segna seguito a ruota, alcuni minuti dopo, da Santomassimo che,
a porta vuota, insacca per la seconda volta. A dieci minuti dal termine
della partita, viene assegnato un nuovo rigore al Locate, battuto questa
volta da Cecchi, grazie al quale il Locate fissa il risultato sul 4-0.
BINASCO-LACCHIARELLA
131209
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
0-3
Binasco: Veggiani, Gentile (77’ Balossi), Manco, Porro, Bettinelli,
Mariani (65’ Resta), Pelosi, Vito, Grossi, Buscemi. All. Maggi.
Lacchiarella: Pipitone, Vigo, Murelli, Cannata (73’ Viani), Lebbia,
Sabattoli (55’ Bottazzi), Diterlizi, Paparella, Mondini (68’ Grecchi),
Baldo, Lazzari. All. Bruno.
Arbitro: Dal Verme di Abbiategrasso.
Marcatori: 15’ Diterlizi (L), 32’ e 53’ Lazzari (L).
Partita a senso unico quella che, questa domenica, ha visto affrontarsi sul capo da gioco Binasco, padrone di casa, e Lacchiarella. Il
Lacchiarella non lascia scampo agli avversari ed il risultato ne è la
prova evidente. Ad un quarto d’ora dall’inizio della partita il Lacchiarella mette a segno il primo gol con Diterlizi. Gli avversari cominciano ad incalzare cercando il gol del pareggio fino a uando, alla
mezz’ora del prima parziale, il Lacchiarella pareggia con Lazzari,
autore, questa domenica, di una bella doppietta. Poco dopo l’inizio
del secondo parziale, infatti, proprio Lazzari segna il secondo gol,
fissando il risultato della partita sullo 0-3. Il Binasco, dal canto suo,
cerca in diverse occasioni di accorciare le distanze ma nessuna di
esse va a buon fine. Il Lacchiarella, quindi, torna a casa soddisfatto
per aver guadagnato tre punti importanti.
DEVILS-LANDRIANO
Sondaggio
4-0
1-2
Devils: Sorasio, Bersani, Garlaschelli, Monteforte, Giustiniano,
Spera, Ognissanti, Astore, Lauro, Marchisone, Colacito. All. Alberti.
Landriano: Siclari, Pappano, Orsenigo, Taffarello, Lacetera, Procopio, Patrini, Cavenago, Abbiati, Francia. All. Colombi.
Arbitro: Turco di Abbiategrasso.
Marcatori: 40’ Francia (L), 48’ Monteforte (D), 70’ Abbiati (L).
Vittoria fuori casa per il Landriano che, questa domenica, batte i
Devils padroni di casa. Quasi allo scadere del primo parziale il
Lacchiarella si porta per primo in vantaggio con Francia che, su
punizione, riceve un cross ed insacca alle spalle del portiere dei
Devils. I Devils cominciano a cercare il gol del pareggio e lo trovano alcuni minuti dopo quello realizzato da Francia, grazie a
Monteforte che, su punizione, infilza la porta avversaria. Nonostante diverse occasioni da entrambe le parti, il gioco rimane in
parità sino alla mezz’ora circa del secondo parziale quando, dopo
un lancio lungo, Abbiati riceve palla e segna a porta vuota. I Devils
si rimettono alla ricerca del gol del pareggio ma fino alla fine quest’ultimo non arriva. La vittoria rimane, pertanto, nelle mani del
Landriano che fa tesoro dei tre punti guadagnati questa domenica
e si incammina verso la metà della classifica.
0-3
0-0
3-2
1-2
1-5
4-0
2-1
1-1
Prossimo turno
BEREGUARDO-Locate
GIUSSAGO-Devils
Lacchiarella-GAMBOLO'
LANDRIANO-Binasco
Ozzero-CERANOVA
RONCARO-ValentinoMazzola
Rosatese-Mottese
Zibido-CASORATE
Classifica p.ti
ValentinoMazzola 33
Locate
26
CASORATE
25
BEREGUARDO 23
Lacchiarella 23
Zibido
22
GIUSSAGO
22
Mottese
22
RONCARO
21
Rosatese
21
GAMBOLO'
16
Ozzero
13
Binasco
12
LANDRIANO
11
CERANOVA
9
Devils
7
partite
G
V
14 10
14 7
14 7
14 6
14 7
13 7
14 6
14 6
14 6
14 6
14 4
14 3
14 2
14 3
13 2
14 2
N
P
3 1
5 2
4 3
5 3
2 5
1 5
4 4
4 4
3 5
3 5
4 6
4 7
6 6
2 9
3 8
1 11
Prima promossa in Prima Categoria - Dalla 2ª
alla 5ª ai play-off - Dalla 12ª alla 15ª ai playout - Ultima retrocessa in Terza Categoria
MOTTESE-ZIBIDO
2-1
Mottese: Di Giovanni, De Amici, Luviè L., Cucchi A., Viganò, Cervelli,
Navassa, Ticozzi, Marra (70’ Sala), Franchi, Cucchi M. (80’ Magistroni). All. Conti.
Zibido: Sansone, Girelli (65’ Negri), Spiga, Montesano, Tantardini, Colapinto, Baraldo, Landillo G., Lombardi, Mantia, Maggioni. All. Sommella.
Arbitro: Cane di Lomellina.
Marcatori: 5’ rig. Cucchi A. (M), 46’ Marra (M), 77’ Maggioni (Z).
Ottima prestazione per la Mottese che, questa domenica, si trova ad affrontare in casa lo Zibido. Pochi minuti dopo l’inizio della partita, durante un’azione, Navassa giunge in anticipo e viene falciato. Da qui,
viene assegnato un rigore alla Mottese che, battuto da Cucchi A., porta
quest’ultima formazione in vantaggio. All’inizio del secondo parziale
la Mottese raddoppia grazie a Marra che riceve un cross dalla destra e,
con Sansone fuori dalla porta, insacca con un pallonetto. Lo Zibido non
ci sta e cerca di accorciare le distanze, riuscendoci alla mezz’ora circa
del secondo parziale con Maggioni che, spalle alla porta, riceve una
palla dal limite da Montesano, controlla di destro e batte, rasoterra, un
diagonale di sinistro sul secondo palo. Da qui comincia la ricerca, da
parte dello Zibido, del gol del pareggio che, però, non arriva.
GAMBOLÒ-RONCARO
1-5
Gambolò: Nuccio, Vicino, Zanfino, Baiguera, Nirchio, Bacaj, Sfenopo
(46’ De Martini), Todaro, Gatti, Carnevale, Infantino. All. Albertini.
Roncaro: Schivalocchi, Careddu, Ferrari, Boscolo, Lovato, Russo (46’
Cavuoto M.), Cavuoto S., Lucini, Maini (75’ Sollami G.), Raimondi,
Bertaia. All. Conti.
Arbitro: Martino di Abbiategrasso.
Marcatori: 10’ , 50’ rig e 75’ Bertaia (R), 35’ Lucini (R), 65’ Maini
(R), 80’ Baiguera (G).
Espulsi: Sfenopo (G).
Ottima prestazione per il Roncaro che stravince fuori casa contro il
Gambolò. Proprio il Roncaro si porta per primo in vantaggio a dieci minuti dall’inizio della partita con Bertaia, autore questa domenica di una
tripletta. Alla mezz’ora del primo tempo il Roncaro raddoppia, questa
volta con Lucini. Pochi minuti dopo l’inizio del secondo parziale Bertaia sigla il secondo gol su rigore. Al terzo gol, il Roncaro ha ormai in
pugno la partita. Alla mezz’ora del secondo parziale Maini riceve palla
da Lovato ed entra in area, insaccando nell’angolino il quarto gol della
propria squadra, seguito poco dopo dal solito Bertaia, che segna il terzo
gol. Il Gambolò, nonostante cinque gol di differenza, continua a giocare
a testa alta e, quasi al termine della partita, insacca grazie a Baiguera.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
BOSCARATO
(Ozzero)
GIUSTINIANO
(Devils)
VIGO
(Lacchiarella)
PROCOPIO
(Landriano)
MANCO
(Binasco)
BAIGUERA
(Gambolò)
TOPOLINO
(Rosatese)
NERVETTI
(Ceranova)
PUERARI
(Giussago)
MARRA
(Mottese)
BERTAIA
(Roncaro)
All. FRASCAROLI (Ceranova)
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Sport Calcio
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Ospiti in vantaggio 2-0. Albuzzano maiuscolo ferma Robbio
Valle-Cilavegna sospesa: è polemica
ALBUZZANO-ROBBIO
LA SITUAZIONE
1-1
Albuzzano: Valle, Splendido (60’ Nanì), Cipolla (75’ Castagna),
Manzi, Cristiani, Achilli, Sailouh, Portinari, Lucchini, Viola, Caroprese (60’ Mandelli). All. Sacchi.
Robbio: Davanzo, Anti, Reali, Angelo, Ravarelli, Boggiani (63’
Marreo), Montalenti, Marchesin (75’ Canella), Soncin, Baratti, Santini. All. Pasquino.
Arbitro: Ottoveggio di Pavia.
Marcatori: 11’ Montalenti (R), 85’ Portinari (A).
Espulsi: 80’ Santini (R), 90’ Ravarelli (R), 90’ Lucchini (A).
Monologo dell’Albuzzano che parte forte e al 5’ sfiora la rete con
Sailouh. Rete che arriva poco dopo, ma per il Robbio che all’11’
grazie ad un contropiede magistrale di Montalenti va in vantaggio.
Padroni di casa all’attacco per il pari: al 30’ Portinari di testa fuori
di poco, ci prova anche Splendido al 32’ quando, solo davanti al portiere, tira alto sopra la traversa. Al 43’ è il turno di Viola il cui tiro
termina però tra le braccia di Davanzo. All’85’ l’Albuzzano chiede
il rigore per un fallo di Ravarelli su Viola, tra lo stupore generale il
direttore di gara lascia proseguire il gioco. All’85’ corner di Sailouh
per Portinari che, di testa, insacca per il pari. Decimo risultato utile
consecutivo per l’Albuzzano che non riesce però a vincere in casa.
STRADELLA-OR. DON BOSCO
0-1
Stradella: Marcolin, Kocai, Truddaiu, Savi, Tommasi, Paredes (71’
Caroprese), Fiocca (75’ Lombardi), Bernini, Livelli, Casella, Novelli
(60’ Civardi). All. Bissacco.
Or. Don Bosco: Grosso, Mantovani, Erba, Buonincontro, Diegoli
(22’ Gatti Comini), Galli, Travaini, Cellé, Castoldi, Moroni (82’
Rossi), Di Miceli (85’ Milanesi). All. Marchesi.
Arbitro: Curti di Voghera.
Marcatori: 55’ Erba (O).
Espulsi: 60’ Marcolin (S), 67’ Savi (S).
Vittoria di misura per l’Oratorio Don Bosco che nel primo parziale
si rende protagonista senza però trovare la via del gol. In avvio di
ripresa calcio di punizione di Buonincontro; la palla scavalca la difesa ma Marcolin non riesce ad intervenire; Erba di destro insacca
sottoporta. Marcolin espulso per proteste; il portiere chiedeva il fallo
di Erba. Lo Stradella cerca il gol e Casella e Bernini sfiorano il pari
tra il 70’ e l’80’. I padroni di casa, forti del doppio vantaggio numerico, espulso al 67’ anche Savi, cercano il raddoppio; ci prova in contropiede Rossi e Castoldi poco dopo: al 76’ l’attaccante solo davanti
a Civardi, il portiere che ha sostituito l’espulso Marcolin, lambisce
il palo fallendo così questa ghiotta occasione da rete.
MORTARA-PORTALBERESE
1-0
Mortara: Sturaro, Cannavacciuolo, Fiocca, Battaggia, Nasello,
Falco, Mullanu L., Gaggianesi (85’ Vidali), Tedesco, Mullanu F. (75’
Rollo). All. Ferraresi.
Portalberese: Cagnoni, Rapetti, Mastelloni, Albini, Lima, Orlando
(70’ Poltardo), Fontana (60’ Bergomi), La Valle (75’ Pastorelli), Marrazzo, Sorce, Cobianchi. All. Marrazzo.
Arbitro: Lodi di Abbiategrasso.
Marcatori: 20’ Tedesco (M).
Tre i salvataggi sulla linea per un incontro che vede la vittoria di misura dei padroni di casa a danno della Portalberese. Al 1’ Gaggianesi
sfiora il gol, ma la difesa della Portalberese salva sulla linea di porta.
Al 20’ contropiede di Falco che va sul fondo e la mette in mezzo
per Tedesco che sigla la rete valida per i tre punti dell’incontro. Nella
ripresa, al 60’, salvataggio sulla linea su tiro di Rolla; l’incontro è
abbastanza equilibrato e le squadre macinano molto gioco senza
però riuscire a trovare la via del gol; il Mortara regge bene in difesa
e la Portalberese non riesce ad andare al tiro sino all’88’ quando
Marrazzo supera due uomini e tira deciso in porta; Nasello salva
sulla riga. Questa è, di fatto, la quarta vittoria consecutiva per la
squadra allenata da Mr. Ferraresi che vince senza prendere gol.
a
14 giornata
ALBUZZANO-ROBBIO
1-1
BELGIOIOSO-VILLANOVA
4-3
CAVESE-DORNO
1-6
FRASCATORRE-LINAROLO
0-5
MORTARA-PORTALBERESE 1-0
STRADELLA-DONBOSCO
0-1
VALLE LOMELLINA-CILAVEGNA sosp.
ZINASCO-CASTELLETTO
4-2
CLASSIFICA MARCATORI
13 reti: Mastropietro (Belgioioso).
9 reti: Sorce (Portalberese).
8 reti: Viola e Lucchini (Albuzzano), Elfjer (Valle
Lomellina), De Amici (Belgioioso), Castoldi (Or.
Don Bosco)
7 reti: Santini (Robbio), Laino (Dorno)
6 reti: Montalenti (Robbio), Borlone (Dorno).
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
VALLE LOMELLINA-CILAVEGNA
Valle Lomellina: Parino, Zaltieri, Gretti, Poles, Ritigliano, Marinelli, Franzini, Bonfadini R., Pellegrini, Elfjer, Vicino. A disposizione: Cottaramusino, Bertaia, Zago, Polis, Caruso, Marchese,
Rossi. All. Pavesi.
Cilavegna: Bazzan, Ruzzoli, Cannata, Verderame, Minutillo, De
marchi, Calamosca, Piri, Guastella, Corsaro, Labo. A disposizione:
Gianfredda, Ambrosi, Penza, Tagliabue, Trucco, Testa. All. Ruzzoli.
Arbitro: Mainardi di Lomellina.
Marcatori: 5’, 15’ Guastella (C)
Tra le proteste della squadra ospite il direttore di gara, il Sig. Mainardi della sezione Lomellina, decide di sospendere l’incotro al 15’
della ripresa. Motivo di questa scelta contestata la fitta nebbia che,
di fatto, impediva il regolare svolgimento dell’incontro: troppo
scarsa la visibilità in campo. Il Cilavegna vantava un doppio vantaggio sui padroni di casa in virtù delle reti segante da Guastella a
pochi minuti dal fischio d’inizio, al 5’ e al 15’. Da segnalare il rigore
concesso al Valle Lomellina per fallo su Marinelli; ad incaricarsi
del tiro Elfjer; Bazzan respinge. L’incontro potrebbe essere recuperato il prossimo 19 gennaio, ma per avere la conferma della data bisogna attendere che la Federazione si pronunci.
CAVESE-DORNO
131209
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
1-6
Cavese: Martinetti, Borelli, Meloni (48’ Trovò), Casagrande, Crotti,
Lova, Crescenti, Guardamagna, Suella, Guida, Guazze. All. Piccolo.
Dorno: Arzani, Popovici, Gridi (69’ Vassil), Lazzaroni L. (50’ Lazzaroni W.), Baratti, Rosa, Lepre, Timpanaro, Borlone, Laino (75’
Farina), Gentile. All. Farina.
Arbitro: Degrà di Lomellina.
Marcatori: 8’ 15’ e 20’ Gentile (D), 35’ Laino (D), 50’ Guida (C),
72’ e 80’ Borlone (D).
Formazione rimaneggiata per la Cavese che deve fare a meno di 10
titolari tra infortunati e squalificati. Cavese che raggiunge gli undici
uomini solo grazie ai nuovi innesti; Guardamagna e Meloni dal
Bressana e Martinetti appena arrivato dal Travacò. I tre dopo un solo
allenamento sono inseriti nella formazione titolare ed il risultato è
come da pronostico disastroso. Protagonista indiscusso, in positivo,
della partita è Gentile, autore di una splendida tripletta: la prima rete,
giunta a soli 8 minuti dal calcio d’inizio, di fatto, spezza le gambe
ai padroni di casa. Suella prima e Guazze poco dopo sfiorano il pareggio, ma è lo stesso Gentile a ribadire nuovamente il rete al 15’ e
al 20’. Il triplo vantaggio confezionato il soli 20’ galvanizza gli ospiti
che dominano in lungo ed in largo l’incontro sino al finale 1-6.
ZINASCO-CASTELLETTO
Sondaggio
sosp.
4-2
Zinasco: Prevedini Mat., Sana, Dallera, Lodi, Balduzzi (76’ Ruggiero), Caslotti, Tarnagda, Vicini, Valenti, Ramella, Cuzzone. All.
Prevedini Mas..
Castelletto: Lombardini, Ciardiello, Lo Sardo (79’ Zanini), Bobbiesi, Maggi, Costa, Tacconi A. (46’ Bertoni), Tacconi M., Ganasi
(67’ Lanzi), Viscione, Pasotti. All. Costa
Arbitro: Bacchetta di Lomellina.
Marcatori: 3’ Sala (Z), 9’ Ganasi (C), 10 e 67’ Valenti (Z), 45’ Tacconi A. (C), 85’ Vicini (Z).
Un ottimo Zinasco vince e convince imponendosi con due reti di
scarto sul Castelletto: passano soli 3’ minuti quando Sala, con un
bel diagonale, insacca alle spalle di Lombardini. Al 9’ pareggio
ospite: pallonetto di Ganasi che supera Prevedini. Nemmeno il
tempo di esultare che, al 10’, Valenti la piazza dell’angolino riportando in vantaggio i padroni di casa. Al 45’ risponde Tacconi che
sancisce nuovamente in pareggio. Nella ripresa, al 67’, Valenti su
azione personale supera la difesa in velocità e realizza la rete del 32. Per il definitivo 4 a 2 bisogna però attendere l’85’ quando Vicini,
da ottima posizione, di potenza insacca alla sinistra di Lombardini
che non può nulla se non guardare la palla gonfiare la rete.
Prossimo turno
CASTELLETTO-ALBUZZANO
CILAVEGNA-FRASCATORRE
DONBOSCO-VALLE LOMELLINA
DORNO-MORTARA
LINAROLO-ZINASCO
PORTALBERESE-STRADELLA
ROBBIO-BELGIOIOSO
VILLANOVA-CAVESE
Classifica p.ti
ROBBIO
37
STRADELLA
28
BELGIOIOSO
24
VALLE.LOM.
24
ALBUZZANO
23
DORNO
22
MORTARA
21
PORTALBERESE 20
LINAROLO
19
DONBOSCO
17
CASTELLETTO 16
ZINASCO
14
FRASCATORRE 11
VILLANOVA
10
CAVESE
10
CILAVEGNA
5
partite
G
V
14 12
14 9
14 7
12 7
13 6
14 7
14 6
14 6
13 5
14 5
13 4
14 4
13 2
13 2
14 2
13 1
N
P
1 1
1 4
3 4
3 2
5 2
1 6
3 5
2 6
4 4
2 7
4 5
2 8
5 6
4 7
4 8
2 10
Prima promossa in Prima Categoria - Dalla 2ª
alla 5ª ai play-off - Dalla 12ª alla 15ª ai playout - Ultima retrocessa in Terza Categoria
BELGIOIOSO-VILLANOVA
4-3
Belgioioso: Nicolini, D’Alessandro, Giarrana, Pizzocaro, Lazzari
(30’ Fradigrada), Lo Porto, De Amici, Boneschi, Mastropietro, De
Franceschi (80’ Giorgione), Santella (70’ Acerbis). All. Balestra.
Villanova: Monighini, Alberizzi, Fiumara, Galasso, Di Carlo, Leuteu
(74’ Cozzi), Andi, Pugliese, Giglielmi, Tinelli, Randisi. All. Marchetti.
Arbitro: Ghita di Voghera.
Marcatori: 29’ e 87’ Randisi (V), 40’ e 60’ Mastropietro (B), 50’ e
80’ De Franceschi (B), 73’ Galasso (V).
Espulsi: 85’ Lo Porto (B).
Partita dominata dal Belgioioso che si impone di misura sul Villanova. Ad aprire le danze gli ospiti con Randisi che insacca al 29’. Al
40’ gol in contropiede di Mastropietro che ristabilisce la parità.
Al 50’ cross di Giarrana a servire De Franceschi che insacca per l’12. Le altre due reti dei padroni di casa, quelle al 60’ e all’80’ sono
frutto di uno scambio tra De Franceschi e Mastropietro che si alternano nelle conclusioni in porta. Al 73’ gol di Galasso, mentre all’87’
Randisi sigla il definitivo 4-3 realizzando una doppietta personale.
Da segnalare il recupero dell’incontroVillanova Albuzzano che si disputerà marcoledì 11 alle 20.45 presso il campo Mascherpa di Pavia.
FRASCATORRE-LINAROLO
0-5
Frascatorre: Zanin, Piparo, Baldini (68’ Beccassi), Casaletta (61’
Barberio), Dalpedri, Fusè (54’ Bello), Stocchino, Pasini, Pampuri,
Gherardo, Ferraro. All. Cominato.
Linarolo: Miraldi, Naldi, Mango, Oggioni, Samaden, Costa (71’
Campagnoli), Bortolazzi (1’ Roveda), Gandini (47’ Barbieri), Mafredini, Casagrande. All. Daccò.
Arbitro: Santonocito di Abbiategrasso.
Marcatori: 3’ Gandini (L), 27’ Costa (L), 33’ Bortolazzi (L), 72’
Barbieri (L), 83’ Casagrande (L).
Vittoria in esterna schiacciante per il Linarolo che si impone con un
sonoro 0 a 5 sul terreno di gioco dei padroni di casa del Frascatorre.
A giudicare dal gioco espresso in campo sembrerebbe che i ragazzi
allenati da Mr. Cominato abbiano deciso di rimanere negli spogliatoi. Partita in discesa per il Linarolo che sigla dopo soli tre minuti
con Gandini, Al 20’ unico guizzo del Frascatorre con Pampuri che
cerca la porta con un tiro di testa; troppo debole per impensierire
Miraldi che respinge senza fatica. Ma non è solo l’attacco a latitare;
grosse pecche anche nel reparto difensivo che si rivela complice
nelle incursioni avversarie, specialmente in occasione delle prime
tre reti. Bello il gol di Casagrande che all’83’ confeziona lo 0 a 5.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
CAGNONI
(Portalberese)
NASELLO
(Mortara)
ANTI
(Robbio)
GALLI
(Or. Don Bosco)
GIARRANA
(Belgioioso)
BOBBIESI
(Castelletto)
SAILOUH
(Albuzzano)
GANDINI
(Linarolo)
DE FRANCESCHI
(Belgioioso)
VALENTI
(Zinasco)
GENTILE
(Dorno)
All. PREVEDINI (Zinasco)
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Sport Calcio
38
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Abbiatense e Pro Cassolo puntano a entrare nell’élite del torneo
Un rigore manda in orbita Superga
BASIGLIO-ALAGNA
3-0
Basiglio: Zaccuri, Basilicata (60’ Co), ZAnimacchia F., Guagliardi
(55’ Cortinovi), Simonetti, Luini, Ardore (60’ Bordelli), Bassi,
Salem (65’ Ferraroli), Ceruti, Peneff. All. Ghirra.
Alagna: Sacchi, De Battista, Valsecchi, Smorta P., Seva, Spina,
Smorta S., Lucci, Burrone, Stimlo, Cremonesi. All. Gandolfi.
Arbitro: Santagata di Lomellina.
Marcatori: 10’ Ardore (B), 30’, 35’ Salem (B).
Basiglio che continua la sua serie di vittorie rimanendo sempre più
sola alla vetta della classifica. Equilibrati solo i primi dieci minuti
di gioco, mentre i padroni di casa impostavano il gioco, poi con
Luini che serve Ardore, bravo a deviare di testa arriva il vantaggio e
dai qui l’Alagna incomncia a scorraggiarsi. Basiglio padrone di casa
prende così il controllo del gioco, continuando ad aggredire gli ospiti
e raddoppiando al trentesimo con Salem che tira dalla distanza sorprendendo il portiere, per poi siglare la doppietta cinque minuti dopo
insaccando dall’area piccola una ribbattuta del portiere. Nella ripresa
il Basiglio si limita a controllare la palla senza esporsi troppo, difendendo così il risultato ottenuto, solo all’ottantesimo gli ospti si
rendono pericolosi conquistando un rigore , ma ci pensa Zaccuri a
metterci la mano e a far rimanere la propria porta inviolata.
SUPERGA-GUDO
1-0
Superga: Trino, Belloni, Zito, Di Benedetto, Giorgianni, Piccoli,
Grano, SAndrini (68’ De Marco), Calabrese, Valenti, CArnevale (46’
Lucchese). All. Argenton.
Gudo: Callegari, Gianpaolo (46’ Italiano), Cirigliano, Bianchi, Testori, Rozzi, Corsini, Vitiello (75’ Passoni), Paladino, Fattori (60’
Roccotiello), Vilchez (65’ Rainer). All. Gabr.
Arbitro: Hounkponou di Lomellina.
Marcatori: 75’ (rig.) Calabrese (S).
Espulsi: 60’ Fattori (dalla panchina).
Partita giocata alla pari e molto combattuta su entrambi i fronti, con entrambi gli schieramenti in campo che non riescono a imporsi sugli avversari impegnando di rado gli estremi difensori, colpa anche delle
condizioni climatiche che non favoriscono una buona prestazione data
la nebbia in campo. Poche occasioni così nel primo tempo, non sfruttate
adeguatamente che fanno rimanere il risultato invariato, a metà della ripresa invece dopo insistenti tentativi dei padroni di casa viene assegnato
un rigore a favore degli stessi, siglato poi da Calabrese che si rivela decisivo per le sorti della partita. Rigore che viene messo in dubbio dagli
ospiti, ma il direttore di gara è irremovibile.Superga che con questi tre
punti si porta in seconda posizione, con un Real Torre a riposo.
ZERBOLÒ-PRO CASSOLO
LA SITUAZIONE
1-3
Zerbolò: Apicella, Boscani, Micheli, Apicalla Mi. (50’ Ramponi),
Quattrini, Lopopolo, Protti A., Premoli (60’ Savà), Fabbi, Balliu,
Graziani F. (63’ Ademir). All. Protti E.
Pro Cassolo: Contato, Vitiello, Battaggia (60’ Ibrain), Bubba, Giurato (60’ Giarda), Zoppini, Piscitello (65’ Di Michele), Cotta, Del
Frate (65’ Arioli), Rondina, Pastore. All. Tescaro
Arbitro: Culaj di Lomellina.
Marcatori: 45’ Del Frate (P), 47’ Balliu (Z), 62’ (rig.) Di Michele
(P), 85’ Zoppini (P).
Primo tempo regolamentare molto combattuto con i padroni di casa
che cercano di spingere sull’accelleratore gia da inizio gara sfruttando anche dei nuovi innesti nela rosa titolare. Ma nonostante le
occasioni create si assiste solo ad una rete a tempo ormai terminato
firmato Del Frate su una ribattuta del portiere. Nella seconda metà
della gara sono gli ospiti a condurre il gioco, recuperando lo svantaggio dopo pochi minuti con Balliu per poi raddopiare alla metà
della ripresa con Di Michele, grazie ad un rigore guadagnato dagli
insistenti inserimenti degli attaccanti ospiti. Gara che viene conclusa
con un portentoso tiro da trenta metri da parte di Zoppini, imparabile
per il’estremo Apicella pur provandoci.
partite
a
12 giornata
Classifica p.ti G V
Abbiatense-BREMESE
3-2 Basiglio
34 12 11
Basiglio-ALAGNA
3-0 SUPERGA
25 10 8
CASTELNOVETTO-CONFIENZA 1-1 REALTORRE
22 10 7
SUPERGA-Gudo
1-0 CONFIENZA
20 11 6
TROMELLESE-GRAVELLONESE 0-1 Abbiatense
1-3 PROCASSOLO
ZERBOLO'-PROCASSOLO
ha riposato: REALTORRE
CLASSIFICA MARCATORI
12 reti: Russo (Bremese).
11 reti: Cremonesi (Alagna).
10 reti: Petrarulo D. (Confienza).
7 reti: Grano (Superga), Renati (Real Torre), De
Riggi (Pro Cassolo), Maggioni (Basiglio), Barbieri (Castelnovetto), Di Michele (Pro Cassolo).
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
CASTELNOVETTO-CONFIENZA
1-1
Castelnovetto: Vettorello, Fiori (49’ Timpanaro), Fraietta (63’ Dabija), Guadagni, Callerio, Bellettini, Fasanelli, Comoglio, Pizzimenti, Barbieri, Colonna (76’ Signorelli). All. Resente.
Confienza: Rubin, Natalizzi, Mantovani, Guaschino, Uccellino, Olivato, Casadei, Pardillos (72’ Magarotto), Petrarulo D., Legori (81’
Zambon), Bazzano. All. Zublena.
Arbitro: Zaffignani di Lomellina.
Marcatori: 8’ Bazzano (CO), 44’ Comoglio (CA).
Ospiti del Confienza che si rendono subito pericolosi già da inizio
gara e imponendo il gioco sugli avversari si portano in vantaggio
con Bazzano all’ ottavo minuto dal fischio d’inizio. Padroni di casa
che in un primo momento non riescono ad uscire, ma passando in
svantaggio si accendono gl’animi, e in cerca della parità rendono
il gioco più difficile agli avversari per tutto il restante primo tempo.
Prima dello scadere, del tempo regolamentare, Comoglio ci mette
la testa su un lancio in profondità riuscendo a riportare la situazione sul pari. Secondo tempo che diventa una lotta molto fisica
per il predominio del campo, con poche occasioni e molti contrasti
tra i giocatori, rendendo la seconda frazione di gioco poco entusiasmante ma molto combattuta.
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
ZACCURI
(Basiglio)
CARDILE
(Gravellonese)
BUBBA
(Pro Cassolo)
BONO
(Abbiatense)
CALABRESE
(Superga)
RAINERI
(Abbiatense)
ZANIMACCHIA
(Basiglio)
CALLERIO
(Castelnovetto)
ARDORE
(Basiglio)
RUSSO
(Bremese)
BAZZANO
(Confienza)
All. GHIRRA (Basiglio)
Prossimo turno
ALAGNA-ZERBOLO'
BREMESE-CASTELNOVETTO
CONFIENZA-TROMELLESE
GRAVELLONESE-SUPERGA
Gudo-REALTORRE
PROCASSOLO-Abbiatense
riposa: Basiglio
N
P
1
0
1
1
1
2
2
3
14 11
4
2
5
13 11
3
4
4
CASTELNOVETTO 13 11
3
4
4
ALAGNA
13 11
3
4
4
GRAVELLONESE 13 11
4
1
6
Gudo
11 11
3
2
6
8 11
2
2
7
BREMESE
TROMELLESE
7 11
1
4
6
ZERBOLO'
5 11
1
2
8
Prima promossa in Seconda Categoria - Dalla
2ª alla 5ª ai play-off
ABBIATENSE-BREMESE
3-2
Abbiatense: Bellazzi, Bettoni, Caresani, Mentori, Buttero (75’ Filograsso), Bono, Zebri (46’ Mikolla), Rushaj, Silipo (46’ Malizia),
Raineri, Piccolo. All. De Ciechi.
Bremese: Trivellari, Berti, Cerri, Antona, Bertolini, Malaspina, Milesi, Soldati, Russo, De Lucia (80’ Muca), Protti. All Russo.
Arbitro: Battista di Lomellina.
Marcatori:46’, 84’ Raineri (A), 87’ (rig.) Piccolo (A), 40’, 53’ (rig.)
Russo (B).
Prima parte della partita che vede gli schieramenti in campo in equilibrio,
con nessuna delle due parti che riesce a imporsi sugli avversari, solo a cinque minuti dall’intervallo, Russo riesce a sbloccare il risultato portando i
suoi in vantaggio. Nella ripresa sono i padroni di casa a scendere in campo
agguerriti, riportandosi in parità già dal primo minuto, ma un errore difensivo da parte di Buttero concede un rigore agli avversari, poi trasformato
da Russo. Ma l’Abbiatense non si demoralizza, e per contro continua a rendersi offensiva costringendo per l’ultimo quarto d’ora gli avversari nella
propria metà campo, riuscendo a ribaltare il risultato nel giro di dieci minuti.
Raineri che insacca di testa cogliendo al volo l’occasione di un cross, e un
fallo di mano da parte della difesa ospite concede un rigore decisivo agl’ultimi minuti della gare scalciato da Piccolo che non sbaglia.
TROMELLESE-GRAVELLONESE
0-1
Tromellese: Zambolin, Arrotini, Poledri, Faggioni, Zanetti, Valinotto, Rozza, Torchio, Puma, Bregantin, Squicciarini. All. Ferrante.
Gravellonese: Novaresi, Cardile, Amici Davide, Sala, Baccosi, Oldani, Marabesi (70’ Sant’Arcangelo), Calligaris, Tornelli (55’ Zamolo), Di Palma. All. Casari.
Arbitro: Soresina di Lomellina.
Marcatori: 55’ Calligaris (G).
Partita sostanzialmente equilibrata, che vede nel primo tempo le
compagini in campo darsi una agguerrita battaglia a centrocampo
cercando di impostare il ritmo di gioco in cerca del vantaggio.
Ma nessuna azione da parte di entrambe le compagini si rende
abbastanza pericolosa da impegnare gli estremi difensori, facendo, così, rimanere il risultato ancorato sullo zero a zero. Nella
ripresa la Gravellonese scende in campo più agguerrita, mettendo
alle strette i padroni di casa della Tromellese, e riuscendo a conquistare il vantaggio grazie a Cardile che crossa per Calligaris
che calciando al volo rende invano ogni tentativo dell’estremo
Zambolin. Nella restante mezz’ora gli ospiti difendono egregiamente il risultato conquistato nonostante gli sforzi della Tromellese per riuscire a riportare il risultato sul pari.
VOTA IL MIGLIORE - 2ª edizione
LUNEDÌ 23 E 30 DICEMBRE
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Sport Calcio
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Bascapè non va oltre lo 0-0 interno e perde lo scettro
Oversiziano: vittoria e sorpasso
BASCAPÈ-FRIGIROLA
LA SITUAZIONE
0-0
Bascapè: Annoni, Ferrara, Cozzolino, Ciano, Ottolini, Cannizzaro,
Ambrosetti, Cornalba, Delia, Gatta, Mantoan. All. Ciano.
Frigirola: Papetti, Portalupi (65’ Bianchini), Marazzi, Boera D.,
Pozzi, Preti, Amaro, Callea (63’ Bonessi), Lunghi, Boera S., Papparella. All. Fabbri.
Arbitro: Fustilla di Pavia.
Espulsi: 30’ Boera D. (F).
Il Bascapè non va oltre il pareggio interno a reti inviolate contro la Frigirola
e perde la testa della classifica in favore dell’Oversiziano. Nella prima frazione partono meglio gli ospiti, ma col passare del tempo i padroni di casa,
inizialmente timorosi, si rendono via via sempre più pericolosi e finiscono
con imporre la loro collaudatissima manovra, che si concretizza nel palo di
Gatta su calcio di punizione e nel doppio legno sugli sviluppi del medesimo
calcio d’angolo di Cannizzaro (traversa di testa direttamente sul corner) e
Ferrara (palo sulla ribattuta della traversa). Dopo l’espulsione di Davide
Boera per somma di ammonizioni al 30’, la partita si addormenta, con i neroverdi che trovano la quadra nonostante l’uomo in meno e con i biancazzurri incapaci di creare occasioni pericolose nonostante il vantaggio
numerico. Nella ripresa la partita viene giocata a viso aperto da entrambe
le squadre, ma senza azioni pericolose e il risultato non cambia più.
GUINZANO-OVERSIZIANO
0-1
Guinzano: Scicolone, Zucchetti, Della Volpe, Crespiatico, Romano, Beltrami, Zoghaib (76’ Terranova), Granata, Cornalba, Silvestri, Gui (86’ Cacciapaglia). All. Rolfini.
Oversiziano: Passoni, Guazzo, Gallotti, Broglia, Magazzino, Bandera, Migliavacca, Orizzonte, Savino (90’ Damasco), Posca Lo Presti (62’ Cifarelli),
Cozzetto. All. Ceravolo.
Arbitro: Sannia di Pavia.
Marcatori: 73’ Cozzetto (O).
L’Oversiziano vince un partita difficilissima sul campo del Guinzano e,
complice il pari interno del Bascapè con la Frigirola, si porta al primo posto
solitario in classifica. Nel primo tempo la partita è in equilibrio, con i grigioarancio più pericolosi in avanti ma con i blucerchiati ottimi in fase difensiva a chiudere tutti gli spazi: a fine frazione si contano solo quattro
occasioni, nemmeno troppo pericolose, due per Migliavacca e due per Gui.
Nella ripresa, dopo una ghiotta occasione per il Guinzano con Zoghaib, che,
messo solo davanti al portiere da un assist di Beltrami lanciato dalla destra
da Silvestri, manda alto da buona posizione, l’Oversiziano trova il gol della
vittoria: al 73’, su un rimpallo tra Zucchetti e Migliavacca al limite dell’area,
interviene Cozzetto, che colpisce al volo in acrobazia e, con un velenoso
tiro a spiovere che si infila proprio a fil di traversa, beffa il portiere.
CORTEOLONESE-SANT’ALESSANDRO
Sizianese
CLASSIFICA MARCATORI
17 reti: Migliavacca (Oversiziano);
14 reti: Daccò (Carpignanese);
13 reti: Taha (Bascapè);
10 reti: Rizzi (Aquilotti);
9 reti: Savino (Oversiziano);
8 reti: Peroncini D. (Folgore);
7 reti: Daccò (Corteolonese).
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
FOLGORE-VALLONE
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
PATI
(Carpianese)
Corteolonese: Pisano, Acerbi, Aretusi (76’ Subinaghi), Maffi, Daccò, Fracassi, Gjini (55’ Boninsegna), Sipic, Ghisolfi, Milkev (87’ Sacchi), Ritondale (63’ Balzarelli). All. Genta.
Sant’Alessandro: Perna, Tilivella (81’ Myftary), Manfredini, Gaddi, Sigaudo, Imò, Lombardi (57’ Bisoni), Iorio, Nieddu (64’ Abbassi), Bergamini,
Fiumara. All. Ciceri.
Arbitro: Balestra di Pavia.
Marcatori: 14’ Ghisolfi (C), 44’ Milkev (C), 66’ Ritondale (C), 81’ rig.
Bergamini (S).
Espulsi: 56’ Fracassi (C).
Il match tra Corteolonese si sblocca al 14’: Ghisolfi approfitta di un malinteso difensivo dei biancoverdi, prende palla al limite dell’area e lascia partire un violento sinistro rasoterra che si infila in rete per l’1-0 dopo aver
colpito il palo interno. Dopo un palo di Gaddi, il Sant’Alessandro, troppo
proteso in avanti alla ricerca del pari, incassa il 2-0: Sipic, sulla destra, salta
il suo diretto avversario e mette in mezzo un cross morbido su che Milkev
trasforma in gol. Nella ripresa i padroni di casa, nonostante l’uomo in meno
passano ancora con Ritondale, che al 66’ raccoglie un cross teso da destra
e insacca il 3-0. All’81’ arriva il gol della bandiera di Bergamini, che trasforma un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo su Iorio.
ROMANO
(Guinzano)
RAO LO FEUDO
(Borgarello)
POZZI
(Frigirola)
TROPEA
(Vallone)
FARANDA
(Carpianese)
JANNI
(Carpignanese)
GADDI
(Sant’Alessandro)
COZZETTO
(Oversiziano)
GHISOLFI
(Corteolonese)
MASSONE
(Aquilotti)
All. FABBRI (Frigirola)
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
12 giornata
Classifica p.ti
ATHLETIC PAVIA-AQUILOTTI 0-4 OVERSIZIANO 30
BASCAPE'-FRIGIROLA
0-0 BASCAPE'
29
BORGARELLO-CARPIGNANESE0-0 FOLGORE
24
Carpianese-SIZIANESE
2-1 CARPIGNANESE 24
24
CORTEOLONESE-S.ALESSANDRO 3-1 FRIGIROLA
21
FOLGORE-VALLONE
1-1 GUINZANO
GUINZANO-OVERSIZIANO
0-1 BORGARELLO 20
CORTEOLONESE 17
Prossimo turno
AQUILOTTI
15
AQUILOTTI-BASCAPE'
VALLONE
11
CARPIGNANESE-Carpianese
SIZIANESE
7
FRIGIROLA-BORGARELLO
Carpianese
6
OVERSIZIANO-ATHLETIC PAVIA
S.ALESSANDRO
6
S.ALESSANDRO-GUINZANO
ATHLETIC
PAVIA
1
SIZIANESE-FOLGORE
VALLONE-CORTEOLONESE
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
G
V
12 10
12 9
12 7
12 7
12 7
11 6
12 6
12 5
11 4
12 3
12 1
12 2
12 2
12 0
N
P
0 2
2 1
3 2
3 2
3 2
3 2
2 4
2 5
3 4
2 7
4 7
0 10
0 10
1 11
Prima promossa in Seconda Categoria - Dalla
2ª alla 5ª ai play-off
BORGARELLO-CARPIGNANESE
0-0
Borgarello: Mulè, Cimbalo (51’ Tavazzani), Nakchi Sa., Rao Lo Feudo,
Carò, Nakchi Su., Necchi (79’ Di Blasi), Ingemito, Donnarumma, Invernizzi, Falzini. All. De Benedetti.
Carpignanese: Armentano G., Cesarini, Matera, Pezza, Janni, Fabio (59’
Marfuggi), Foletti (75’ Armentano L.), Barbieri, Madeo, Battaglia (67’ Mastrorocco), Daccò. All. Dondi.
Arbitro: Montolivo di Pavia.
Espulsi: 20’ Ingemito (B).
Il Borgarello pareggia in casa contro la Carpignanese e, complice i risultati
provenienti dagli altri campi, si mantiene a ridosso del gruppone di testa
comandato proprio dai biancoverdi. Partono meglio i padroni di casa, pericolosi al 10’ con Donnarumma e al 12’ e al 23’ con Necchi: in tutte e tre le
occasioni è attento Giuseppe Armentano. Intorno alla mezz’ora si vedono
in avanti gli ospiti, con le conclusioni di Battaglia al 31’ e di Janni al 36’.
Nella ripresa, da una parte Battaglia al 48’ e Daccò al 50’ mettono di poco
a lato, dall’altra Necchi al 54’ e Samer Nakchi al 57’ vedono i propri calci
piazzati disinnescati dal numero uno biancoverde. Dopo le conclusioni di
Daccò al 60’ e di Pezza al 71’ neutralizzate da Mulè, è ancora decisivo Giuseppe Armentano, che con una respinta di piede su Invernizzi al 79’ e un
intervento su una botta di Madeo all’84’ mantiene inviolata la propria rete.
ATHLETIC PAVIA-AQUILOTTI
0-4
Athletic Pavia: Palasciano, Guastoni (84’ Bevilacqua), Bova, Iacob, Seccia
(78’ Orlando), D’Este, Cacitti, La Forenza, Keller (60’ Pellegrino), Montalbano, Zanella (81’ Salvucci). All. Bruzzano.
Aquilotti: Melazzini, Rebizzi (76’ Di Laora), Tanzi (80’ Castronuovo), Merola, Cacciola (62’ Menini), Moretta (67’ Cappelletti), Conca, Giampà, Massone, Rizzi, Parziale. All. Limone.
Arbitro: Araldi di Pavia.
Marcatori: 6’ e 53’ Rizzi (Aq), 68’ Parziale (Aq), 79’ Massone (Aq).
Su un campo ancora in pessime condizioni, l’Athletic Pavia incassa un’altra
sconfitta, stavolta contro gli Aquilotti, che tornano alla vittoria dopo lo stop
di due settimane fa a Corteolona. Gli ospiti chiudono il primo tempo sull’10: al 6’ Parziale raccoglie un rinvio sbilenco del portiere avversario, tradito
dal terreno da gioco, e lancia Rizzi per il più comodo degli appoggi in rete.
Al rientro dalla pausa gli Aquilotti raddoppiano ancora con Rizzi, che direttamente su calcio di punizione dal limite dell’area al 53’, mette il pallone
a girare all’incrocio dei pali. L’Athletic Pavia a questo punto cambia modulo
e si lancia in avanti per cercare di raggiungere il pari, rendendosi però in
tal modo vulnerabile alle iniziative offensive avversarie: proprio sugli sviluppi di due contropiedi arrivano, infatti, i gol di Parziale, al 68’ su assist di
Rizzi, e di Massone, al 79’ con un preciso diagonale, per il definitivo 4-0.
CARPIANESE-SIZIANESE
131209
131209
1-1
Folgore: Maraschi, Del Corno, Cardea, Lucconi, Belli, Peroncini R., Lo
Bartolo (56’ Preda), Dagrada, Peroncini D., Mirando, Valenti. All. Missora.
Vallone: Magnani, Belliero (46’ Gilardoni), Costantino, Ferrari, Tramarin,
La Forenza, Tropea, Martini, Modesti, Raffaeli (61’ Nicosia), Evoli. All.
Merlini.
Arbitro: Allegrone di Pavia.
Marcatori: 20’ Costantino (V), 74’ Mirando (F).
Al termine di una partita intensa e combattuta, il Vallone riesce a strappare
un punto prezioso sul campo della Folgore, che pertanto non riesce ad approfittare dei risultati favorevoli delle proprie dirette concorrenti nelle zone
alte della classifica. I neroverdi, magari meno tecnici dei padroni di casa,
entrano in campo con un atteggiamento più tenace e aggressivo, riuscendo
ad imporre fin dall’inizio il proprio gioco fisico e intenso: il predominio
ospite si concretizza al 20’ con il vantaggio di Costantino, bravo a risolvere
con una rete di rapina una mischia in area di rigore sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Dopo una traversa di Valenti, sale in cattedra il portiere Maraschi, decisivo in almeno tre occasioni: prima su una punizione di
La Forenza, poi su due tiri da lontano, uno di Evoli e uno di Modesti. Nella
ripresa, dopo due gol annullati a Evoli, al 74’ arriva il pareggio della Folgore
con Mirando, lesto a ribadire in gol una respinta corta del portiere ospite.
3-1
Sondaggio
partite
a
2-1
Carpianese: Pati, Prina, Anelli, Finelli, Sbrozzi (81’ Crotti), Cairoli, De
Fiores, Faranda, Gualtieri, Belfiore, Ardemagni. All. Gualtieri.
Sizianese: Casoni, Savoldi, Fortuna (47’ Anaclerio), Di Marco, Ballori,
Longhitano, Bello, Ducoli, Maraschiello, Ghini, Brandinali (56’ Belgiovine). All. Beretta.
Arbitro: Sandrini di Pavia.
Marcatori: 4’ De Fiores (C), 6’ Ardemagni (C), 74’ rig. Anaclerio (S).
La Carpianese coglie la seconda vittoria stagionale grazie ad un micidiale
uno-due nei primissimi minuti di partita, muovendo la propria classifica e
portandosi ad un solo punto dagli sfortunati avversari di oggi della Sizianese. Al 4’ Fortuna sbaglia un disimpegno sulla destra, De Fiores ruba palla
e si invola solitario verso la porta per segnare il gol dell’1-0. Al 6’ Ardemagni, su calcio di punizione, tira debole e centrale ma riesce comunque a ingannare il portiere Casoni, siglando il 2-0. Da qui in avanti è un monologo
della Sizianese, che entra finalmente in campo e fa la partita, andando in
avanti a testa bassa alla ricerca del gol: nel primo tempo Marashiello trova
una traversa e due miracoli del portiere, Ghini un palo e un salvataggio sulla
linea di Faranda. Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze al 74’ con
un rigore concesso per fallo su Belgiovine e trasformato da Anaclerio, ma,
nonostante i pali di Savoldi e di Ballori, il pari non arriva.
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Sport Calcio
40
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Retorbido e Real Vidigulfo non mollano il colpo e inseguono la capolista
Lungavilla: una corsa inarrestabile
LUNGAVILLA-CASEI
LA SITUAZIONE
3-0
Lungavilla: Truffi, Villani, Bruni, Morandotti (46’ Odelli), Massone, Gramegna, Troisi (48’ Volpe), Sanelli, Molero (60’ Lovagnini),
Vitali (50’ Seggio), Cuneo (46’Casazza). All. Colli.
Casei: Bruni, Musolino, Chiesa, Mazzamati, Marchese, Tiso, Tarenzi, Roccato, Vaccari, Balduzzi, Faccioli. All. Garbarini.
Arbitro: Bolognesi di Voghera.
Marcatori: 5’ Vitali (L), 20’ Sanelli (L), 60’ Cuneo (L).
La partita prende subito una buona piega per la prima della classe,
che sblocca il risultato dopo soli cinque minuti con Vitali, bravo a
rubare palla, entrare in area e segnare. Il Casei, nel tentativo di recuperare lo svantaggio si sbilancia, e il Lungavilla trova il secondo
gol con Sanelli che riceve da Troisi e di prima intenzione insacca
alle spalle di Bruni. Gli ospiti falliscono due facili occasioni con
Vaccari e Faccioli e il primo tempo termina così sul 2-0. Al termine
dell’intervallo il Casei torna in campo grintoso e reattivo, e nei primi
dieci minuti di gioco schiaccia i padroni di casa nella propria metà
campo, ma su un errore difensivo degli ospiti il Lungavilla realizza
il gol del definitivo 3-0 grazie con Cuneo su assist ancora di Troisi.
La squadra ospite si getta in avanti fino alla fine, ma senza mai riuscire a impensierire seriamente la capolista, che vince in scioltezza.
MEZZANA CORTI-REAL VIDIGULFO
2-3
Mezzana Corti: Bisi, Boiocchi, Vitrugno, Morelli, Mariani, Tarenzi
(65’ Lamoglie), Degani, Serpa, Civardi (46’ Cozzi), Morrone, Diop.
All. Balzi.
Real Vidigulfo: Marchesi, Bossi, Guerciotti, Tamani, Timpanaro,
Ferrari, Barcelli, La Neve, Rossi, Fiocca (46’ Radaelli), Cornaglia
(20’ Franchi). All. Pellegrini.
Arbitro: Tapiaggi di Voghera.
Marcatori: 20’ e 45’ Diop (M), 42’ e 60’ Tamani (R), 43’ Rossi (R).
Espulsi: 42’ Mariani (M).
Mezzana Corti e Real Vidigulfo danno spettacolo in una partita fortemente condizionata dalla nebbia. Dopo un paio di occasioni non
sfruttate nel migliore dei modi dagli ospiti, il Mezzana passa al 20’
su azione di contropiede, con Diop che insacca un cross in mezzo
di Morrone. Il Real pareggia con il rigore di Tamani concesso per
fallo da ultimo uomo di Mariani, espulso nell’occasione. I padroni
di casa tardano a riorganizzarsi in difesa e subiscono immediatamente l’1-2 di Rossi, tuttavia prima della fine della frazione riescono
a trovare il gol del pareggio, ancora con Diop sugli sviluppi di un
calcio d’angolo. Nella ripresa, dopo numerosi tentativi, al 60’ arriva
il gol che decide la partita del solito Tamani, su calcio di rigore.
CLASSIFICA MARCATORI
11 reti: Troisi (Lungavilla),
9 reti: Zucca (Vellezzo),
8 reti: Tamani (Real Vidigulfo),
6 reti : Albanini (Nizza), Volpini (Nizza), Vitali
(Lungavilla),
5 reti: Poppi (Nizza), Diop (Mezzana Corti), Faccioli (Casei), Pagella (Casei) e altri 2.
PER SEGNALAZIONI: [email protected]
CARBONARA-RETORBIDO
0-3
Carbonara: Sempio (81’ Amatulli), Bonaccossa, Kairoud, Bassaief,
Lanterna, Biscaro, Bouchari (76’ Ferrari), Di Napoli, Garnobbio,
D’Antuono, Strada (56’ Carpanelli).All. Negrini.
Retorbido: Fumagalli (55’ Olivieri), Versiglia, Ganimede (65’ Santoro), Piccinini, Simone (63’ Pruzzi), Tomasi, Battaglia, Rinaldi,
Scrivante (69’ Emma), Finardi, Vasta (46’ Bonamico). All. Gabelliotti.
Arbitro: Tres di Voghera.
Marcatori: 10’ Finardi (R), 25’ e 30’ Scrivante (R).
Il Retorbido non ha difficoltà a sbarazzarsi del fanalino di coda Carbonara: la partita è senza storia e viene chiusa nella prima mezz’ora
dagli ospiti. Al 10’ apre le marcature Finardi, che in dubbio fuorigioco mette alle spalle del numero uno dei padroni di casa. A cavallo
tra 25’ e 30’ si scatena Scrivante, che con la propria doppietta personale porta il risultato sul 3-0, chiudendo di fatto il match ancor
prima della fine della prima frazione. Il Carbonara prova a giocare
palla a terra e a creare qualche occasione continua a giocare, ma non
riesce a trovare l’occasione giusta per accorciare le distanze. Al rientro dagli spogliatoi dopo la pausa, la partita prosegue sulla scia della
prima frazione, con gli ospiti in pieno controllo del match.
131209
LA TOP 11 DELLA SETTIMANA
TRUFFI (Lungavilla)
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
AIETA (Silvano
Pietra)
PARLATI (San
Martino)
131209
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
RAINERI (Montebello)
BRUNI (Lungavilla)
DELLERA (Broni)
BARCELLI (Real
Vidigulfo)
BARGIGIA (Marcignago)
DIOP (Mezzana
Corti)
ZAHID (Vellezzo)
FINARDI (Retorbido)
All. BALZI (Mezzana Corti).
BRONI-SILVANO PIETRA
Sondaggio
partite
a
2-2
Broni: Colobetti, Tiso, Ghidotti, Naldi, Torretta, Jaupi R., Fation,
Dellera, Vommaro, Jaupi J., Xhindi. All. Montagna.
Silvano Pietra: Ghislieri, Bensi, Caldin, Recocciati, Aieta, Scatigno, Gambarin, Ginestra, Tundis, Lo Monaco, Belvedere. All. Artioli.
Arbitro: Mascarello di Voghera.
Marcatori: 20’ Xhindi (B), 60’ Dellera (B), 82’ Aieta (S), 88’ Tundis
(S).
Espulsi: 70’ Ginestra (S), 70’ Jaupi J. (B), 75’ Naldi (B).
Broni e Silvano Pietra si dividono la posta in palio al termine di una
partita piuttosto nervosa. Nel corso del primo tempo, dopo un’occasione sprecata da Jaupi J., il Broni beneficia di un calcio di rigore,
procurato e trasformato da Xhindi al 20’.Nella ripresa al 60’ il Broni
concretizza il proprio gioco col raddoppio di Dellera. Brutto episodio al 70’, con un fallaccio di Ginestra ai danni di Jaupi J., che reagisce colpendo l’avversario con una testata: entrambi vengono
espulsi e allontanati dal terreno di gioco. Pochi minuti più tardi cartellino rosso anche Naldi e Broni in nove uomini. A dieci minuti dal
temine il Silvano Pietra sfrutta la superiorità numerica, prima accorciando le distanze con Aieta, poi trovando il pari con Tundis.
12 giornata
Classifica p.ti
BRONI-SILVANOPIETRA
2-2 LUNGAVILLA
31
CARBONARA-RETORBIDO
0-3 REALVIDIGULFO 25
LUNGAVILLA-CASEI
3-0 RETORBIDO
25
MARCIGNAGO-VELLEZZO
0-1 MONTEBELLO 18
17
MEZZANA-REALVIDIGULFO 2-3 VELLEZZO
17
NIZZA-TRAVACO'
0-1 NIZZA
16
SANMARTINO-MONTEBELLO 0-0 BRONI
SILVANOPIETRA 15
Prossimo turno
SANMARTINO 15
CASEI-MEZZANA
TRAVACO'
11
MONTEBELLO-NIZZA
CASEI
11
REALVIDIGULFO-SANMARTINO
MARCIGNAGO 11
RETORBIDO-LUNGAVILLA
MEZZANA
5
SILVANOPIETRA-CARBONARA
CARBONARA
1
TRAVACO'-MARCIGNAGO
VELLEZZO-BRONI
G
V
12 10
12 8
11 8
11 4
12 4
11 5
11 4
11 4
11 4
12 3
11 3
11 3
11 0
11 0
N
P
1 1
1 3
1 2
6 1
5 3
2 4
4 3
3 4
3 4
2 7
2 6
2 6
5 6
1 10
Prima promossa in Seconda Categoria - Dalla
2ª alla 5ª ai play-off
NIZZA-TRAVACÒ
0-1
Nizza: Agolli, Metani, Degli Antoni (32’ Marotta), Volpini (72’ Oldani), Albertotti, Bavosi, Domenichella (59’ Pertini), Rosti, Albanini, Catenacci, Poppi. All. Abeli.
Travacò: Di Salvo, Cogni, Bitiqui, Specchierla, Pascal, Lazzarin,
Pizzelli (70’ Mendez), Boncompagni, Agnelli, Tuoto, Bordone (90’
Pace). All. Torri.
Arbitro: Mammoliti di Voghera.
Marcatori: 63’ Pizzelli (T).
In una partita ricca di episodi, il Travacò espugna il campo del
Nizza. Gli ospiti si rendono subito pericolosi, prima con Lazzarin,
che a botta sicura di testa su angolo di Agnelli trova Volpini a salvare
sulla riga, poi con Bordone, che con una conclusione dal limite
dell’area sfiora il palo, infine con un pericoloso contropiede ispirato
da Bitiqui e Pizzelli. Sul finire del tempo si fa vedere il Nizza, che
colpisce un palo con Domenichella. A inizio ripresa Pizzelli manda
di poco a lato. Al 63’ l’episodio che decide la gara: Boncompagni
scambia con Bitiqui, che supera il diretto avversario e serve Pizzelli
che, in spaccata, realizzando il gol-partita. Gli ospiti poco dopo potrebbero raddoppiare ma Tuoto coglie solo la traversa. Da segnalare
a pochi minuti dalla fine un gol annullato a Rosti per fuorigioco.
SAN MARTINO-MONTEBELLO
0-0
San Martino: Imparato, Parlati, Masi, Belloni, Avarone, Mallamace
(22’ Lo Schiavo), Ferro (38’ Zolla), Priscindaro, Mantegazzi, Scietti
(75’ Imperatori), Iaquinta (75’ Avenoso). All. Zancato.
Montebello: Mezio, Poncina, Marioli, Larosa, Merli, Raineri, quaglini, Bernardo, Giammona (83’Barbarini), Puliano, Galluzzi. All.
Rangon.
Arbitro: Bocchi di Voghera.
San Martino e Montebello decidono di non farsi del male e alla fine
di una partita fortemente influenzata dalla nebbia fitta e dal freddo
pungente portano a casa un punto a testa. Nel corso del primo
tempo, dopo due semplici occasioni non sfruttate adeguatamente dal
San Martino, il gioco resta fermo a centrocampo, col Montebello
più attento alla fase difensiva e poco interessata a sfruttare gli eventuali varchi lasciati aperti dagli avversari con lanci lunghi e contropiedi. Anche nella ripresa la partita non sembra intenzionata ad
offrire grandi emozioni: il San Martino, pur in pieno controllo del
gioco, non riesce a penetrare l’attentissima difesa ospite, brava a
non lasciare spazi di manovra al centrocampo dei padroni di casa.
Tutto fila liscio e senza emozioni verso un pareggio a reti inviolate,
utile ad entrambe le squadre per muovere la classifica senza sforzi.
MARCIGNAGO-VELLEZZO
0-1
Marcignago: Ciniselli, Sparacino (63’ Vernice G.), Berri, Bargigia,
Laccuaniti, Baldini (52’ Minoglia), Vernice R. (46’ Pennè), Berto
(62’ Battaglia), Bellomi (57’ Zambelli), Gibelli, Sidoti. All. Armari.
Vellezzo: Gibbini, Scognavilla, Carugati, Meazza, Facchiano,
Scanu, Riboni, Carnevali (62’ Cecchetto), Zahid, Zucca, Crespiatico
(75’ Mabellini). All. Lagrotta.
Arbitro: Baldi di Lomellina.
Marcatori: 5’ Zahid (V).
Il match tra Marcignago e Vellezzo si conclude con l’inaspettata vittoria di misura degli ospiti. A decidere la partita è la rete di Zahid al
5’:sugli sviluppi di un lancio lungo, la punta ospite si trova a tu per
tu col portiere Ciniselli e lo batte con un preciso diagonale. Zucca
pochi minuti più tardi potrebbe raddoppiare, ma calcia addosso al
portiere da buona posizione. All’inizio della ripresa Bellomi va vicino al pareggio, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Il gioco, complice la nebbia che rende molto faticosa la manovra, stagna a
centrocampo, e Marcignago e Vellezzo non possono fare altro che
provare a lanciare i propri uomini con passaggi lunghi e filtranti a
cercare l’incursione vincente della punta di turno. La partita non regala altre emozioni e si chiude con la vittoria degli ospiti.
Il 6 gennaio 2014
non saremo in edicola
ma per Natale c’è un grande regalo
per tutti i lettori:
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
Raineri frantuma ogni record
Miss Pascale diventa seconda
Lady Ferrari oltre quota 2mila
Boom del baby portiere Cucchi
Il podio di questa settimana
Nicolò Raineri
(Montebello Calcio)
Terza Categoria • difensore
Deborah Pascale
(Cus Pavia Volley)
7.770
2ª Divisione • centrale
5.682
voti
voti
Matteo Zerbinati
(Torrevillese Calcio)
Giovanissimi • portiere
5.669
voti
La classifica generale
Rivanazzanese
176
voti
Paolo Monastero (Rivanazzanese)
427
voti
Claudio Scarzanella (Torrevillese)
102
voti
Tino Rebecchi (Torrevillese)
Gianluca Chiellini (Rivanazzanese)
28
20
voti
voti
Castoldi (Giussago)
36
voti
950
voti
Roberto Callegari (Zinasco)
14
voti
Marco Viscione (Castelletto)
Marco Lodi (Zinasco)
293
14
voti
voti
Manuel Cobianchi (Portalberese)
Viola (Albuzzano)
Sorce (Portalberese)
221
64
22
voti
voti
voti
Carlo Pavesi (Valle Lomellina)
Giorgio Pasquino (Robbio)
130
26
voti
voti
Massimo Boschetti (Giussago)
voti
voti
7.770
45
12
voti
voti
voti
Stefano Pugliano (Montebello)
14
voti
Andrea Mantegazzi (San Martino)
Troisi (Lungavilla)
Giampi (Broni)
Zucca (Vellezzo)
41
28
26
20
voti
voti
voti
voti
Angelo Colli (Lungavilla)
Pierangelo Torri (Audax Travacò)
Montagna (Broni)
Giuseppe Lagrotta (Vellezzo)
Marco Rangon (Montebello)
56
52
22
15
11
voti
voti
voti
voti
voti
Giacomazzi (Sannazzaro)
14
voti
Lo Sardo (Lungavilla)
14
voti
5.669
voti
105
voti
101
voti
93
voti
1.301
301
voti
voti
Lorenzo D’Anzieri (San Martino)
220
voti
Lorenzo Pallaroni (Torrevillese)
12
voti
Ilaria Rebecchi (Cus Pavia)
28
voti
5.682
14
voti
voti
56
42
voti
voti
2.018
voti
Nicolò Raineri (Montebello)
Karif Poncina (Montebello)
Metani (Nizza)
Matteo Zerbinati (Torrevillese)
:
Filippo Pallaroni (Orione Voghera)
voti
voti
voti
Mario Boffino (Superga)
Angelo Russo (Bremese)
38
11
voti
voti
Annoni (Bascapè)
Luca Fietti (Vallone)
Difensori:
Filippo Chieppi (Carpignanese)
28
22
voti
voti
158
voti
Fabio Pezza (Carpignanese)
Carlo Gaddi (Sant’Alessandro)
178
6
voti
voti
Bergamini (Sant’Alessandro)
Bisoni (Sant’Alessandro)
22
14
voti
voti
167
11
voti
voti
9
voti
Mariangela Delvecchio (Binasco)
Giuseppe Rosa (Zibido)
71
14
14
voti
voti
voti
Michela Ferrari (Siziano)
Franco Raineri (Montebello)
Marchesi (Real Vidigulfo)
Mezzio (Montebello)
Le cedoline devono essere spedite alla redazione
de “Il Punto” - Corso Cavour n. 20 - 27100
Pavia, oppure consegnate personalmente.
Per qualsiasi informazione o comunicazione relativa al sondaggio è possibile contattare il
340.5908476. Sono valide solo le schede pubblicate su “Il Punto”, non si accettano fotocopie o
riproduzioni di qualsiasi genere. La grande sfida
ricomincia: vinca il migliore!
Entro la fine di giugno 2014 i primi classificati
(atleti di ciascun ruolo - allenatori - dirigenti club) di ogni disciplina e categoria che avranno
totalizzato almeno 500 voti riceveranno una
targa personalizzata e un abbonamento al nostro
giornale. Ai tre più votati dell’intero sondaggio
andranno inoltre i fantastici premi consistenti in
viaggi e weekend in tre capitali europee. Le foto
dei vincitori e i momenti della consegna dei riconoscimenti saranno pubblicati il lunedì successivo al giorno delle premiazioni.
21
11
252
28
14
San Martino
Il Punto promuove per il secondo anno il sondaggio “Vota il Migliore”. Tutti i lunedì in ogni pagina
della cronaca sportiva troverete i coupon per
votare lo sportivo preferito della nostra provincia. Ogni scheda vale 1 voto: si può votare un
dirigente, un mister, un atleta oppure un club.
E’ possibile esprimere una sola preferenza
specificando il ruolo (per esempio nel calcio:
dirigente, mister, portiere, difensore, centrocampista, attaccante; nel volley: dirigente,
coach, palleggiatore, centrale, laterale, opposto, libero; nel basket: dirigente, coach,
play, guardia, ala, centro). Da settembre ogni
settimana pubblicheremo le graduatorie, mentre una volta al mese è prevista una pagina
speciale con più tagliandi.
Le ultime schede saranno pubblicate nell’uscita
di lunedì 18 maggio 2014. Saranno considerate
valide tutte le schede pervenute entro le ore 19
di venerdì 30 maggio 2014.
Alessio Andanese (Casei)
Imparato (San Martino)
Marco Burrone (Alagna)
Pischedda (Real Torre)
Fanello (Bremese)
Gianluca Dondi (Carpignanese)
Diego Fabbri (Frigirola)
Modalità di partecipazione
lunedì 23 dicembre
e lunedì 30 dicembre
pagina intera
di tagliandi!
Leonardo Pallaroni (Orione Voghera)
Matteo Quaglini (Torrevillese)
Alessandro Cucchi (San Martino)
Christian Compagnoni (San Martino)
Deborah Pascale (Cus Pavia)
Jessica Patola (Sannazzaro)
I PREMI PER I PRIMI TRE
PIÙ VOTATI
1°
2°
3°
viaggio di una settimana
per due persone a Berlino
weekend per due persone a Parigi
weekend per due persone a Londra
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sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
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Sport Calcio
Undicesima puntata
9 dicembre 2013
42
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Il club si è sempre distinto per attenzione e dedizione ai suoi piccoli tesserati
Cavese, cento anni di esperienza
Fondata nel lontanissimo 1913,
l’Unione Sportiva Cavese è una
delle poche società sportive presenti nella nostra provincia ad
aver festeggiato i cento anni di
storia, dimostrando di essere una
realtà solida e concreta nel panorama calcistico pavese. Una tradizione nata agli inizi del secolo
scorso e che continua a dare
emozioni e grandi soddisfazioni
a chi ne fa parte. Il settore giovanile del club si compone di
Scuola Calcio, tre squadre di
Pulcini, una di Esordienti, una di
Giovanissimi e una di Allievi
che, unitamente alla squadra dei
Giovanissimi, partecipano al
campionato provinciale di fascia
B. La preparazione dei piccoli
calciatori è curata da allenatori
tutti qualificati e che hanno ottenuto il patentino per poter esercitare la professione.
Come di consuetudine, infatti,
anche gli allenatori della Cavese
si tengono costantemente e continuamente aggiornati seguendo
corsi teorici e pratici, collaborando a stretto contatto con
l’Accademia Pavese, un’altra
squadra che milita nel campionato pavese. Tale collaborazione
un sito internet, il cui indirizzo
è uscavese.it, tramite il quale è
possibile accedere a tutte le informazioni riguardanti il sodalizio, tra cui notizie, stato del
campionato, organizzazione
del club e documenti utili a ragazzi, genitori e responsabili
per poter meglio gestire la società ed il rapporto che intercorre tra club e i genitori dei
ragazzi. Nei cento anni della
sua storia, la Cavese si è sempre contraddistinta per l’attenzione
e
dedizione
che
costantemente dedica ai piccoli
tesserati e, anche quest’anno,
tale affetto è stato premiato con
un aumento dei tesserati, che
hanno raggiunto il centinaio.
La compagine degli Esordienti classe 2002 della Cavese
offre agli allenatori della Cavese
la possibilità di accedere a corsi
di aggiornamento tenuti da una
delle squadre storiche italiane,
l’Inter. Gli allenamenti dei giovani calciatori del vivaio della
Cavese si tengono due volte la
settimana, nel centro sportivo
comunale di Cava Manara. Diversamente, Giovanissimi, Allievi e Juniores si allenano nel
campo da calcio parrocchiale,
possibilità gentilmente concessa
alla società dal parroco di Cava
Manara, don Mario Cardinetti.
Recentemente, grazie alla disponibilità di Massimo Mozzi,
la Cavese si è anche dotata di
Attivo anche un nuovo sito
internet utile a gestire il
rapporto con ragazzi e genitori
Samuele Preda
ESORDIENTI 2002
Andrea Burlini
ESORDIENTI 2002
Alessio Dell’Anna
ESORDIENTI 2002
ESORDIENTI 2002
CAVESE ESORDIENTI 2002
Avrel Sevastra
Marco Colnaghi
Pietro Moroni
Riccardo Cristini
ESORDIENTI 2002
ESORDIENTI 2002
Giuseppe Bellani
Federico Ferrari
Luca Rullo
DIRIGENTE
Esteban Pastorino
ALLENATORE
ESORDIENTI 2002
Presidente: Massimo Bersini
Dirigente Responsabile: Riccardo Giorgi
Tecnico Responsabile: Enea Civardi
Segretario: Antonio Cataldi
Dirigente Accompagnatore: Andrea Delù
Allenatore Piccoli Amici: Enea Civardi
Allenatore Pulcini Misti: Davide Raina
Dirigenti Pulcini Misti:
Claudio Martarello e Alberto Posla
Allenatore Pulcini 2003: Roberto Mazzucco
Dirigente Pulcini 2003: Aristide Necchio
Allenatore Pulcini 2004: Massimiliano Cornaghi
Dirigente Pulcini 2004: Stefano Bellotti
Allenatore Esordienti: Riccardo Giorgi
ESORDIENTI 2002
Giacomo Sozzi
ESORDIENTI 2002
Daniel Delù
ESORDIENTI 2002
ESORDIENTI 2002
ESORDIENTI 2002
ESORDIENTI 2002
ORGANIGRAMMA DEL CLUB
Riccardo Giorgi
Andrea Delù
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43
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Sport Calcio
9 dicembre 2013
Undicesima puntata
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Andrea Mozzi
Gioele Miglietti
Gabriel Andreica
Giorgio Alvaro
Monica Arcadipane
DIRIGENTE
ALLENATORE
PULCINI 2003
Filippo Lavezzi
PULCINI 2003
PULCINI 2003
Camilla Valdati
PULCINI 2003
Andrea Miglietti
PULCINI 2003
PULCINI 2003
Alberto Cei
PULCINI 2003
PULCINI 2003
PULCINI 2003
CAVESE PULCINI 2003
Roberto Mazzucco
Aristide Necchio
Nel numero
di lunedì
16 dicembre
le foto di
Pulcini 2005
e Piccoli Amici
della Cavese
Matteo Messino
Paolo Santagostini
Tommaso Albergati
Luca Bellotti
ALLENATORE
PULCINI 2004
PULCINI 2004
PULCINI 2004
Mathias Pizzo
PULCINI 2004
Leonardo Bairo
PULCINI 2004
Gabriele Boscolo
Filippo Sanesi
PULCINI 2004
PULCINI 2004
Daniele Basso
PULCINI 2004
Alessandro Desa
PULCINI 2004
PULCINI 2004
PULCINI 2004
CAVESE PULCINI 2004
Tommaso La Nave
Massimiliano Cornaghi
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Sport Volley
44
9 dicembre 2013
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Florens si arrende al tie break. Stradella passa in scioltezza a San Genesio
Derby tiratissimo: prevale Gifra
Virtus Binasco
0-3
San Genesio: Zerbin, Cuollo, Mastria, Erici, Guardamagna, Giordano, Cattaneo, Balzaretti, Poletti, Maida, Volpi, Ricci, Costa. All.
Cappelletti.
Stradella: Codecà, Chiapponi, Marzani M., Riccardi, Maggi,
Spiaggi, Cassani, Marzani D., Di Giacomo, Pasqualini, Zambrino,
Fiorino, Fumagalli, Maccagni, Mangiarotti, Fiamberti. All. SacchiRiccardi.
San Genesio sofferente questa settimana, dopo una partita particolarmente difficile giocata con lo UISP Stradella, capolista di questo
campionato. Le due squadre si studiano, si affrontano ma, a prevalere, sono sistematicamente gli ospiti. Il San Genesio riesce a guadagnare qualche punto ma non è mai completamente in partita,
uscendone gravemente penalizzato. Diversamente, lo UISP Stradella
parte subito bene e rimane in vantaggio costante, senza mai abbassare
la guardia in ogni set e continuando a schiacciare l’avversario. Il San
Genesio non molla e prova, in ogni set, a recuperare ma lo UISP Stradella si dimostra un avversario temibile e riesce, per ben tre volte, a
staccare di parecchi punti le avversarie e ad aggiudicarsi senza difficoltà tutti e tre i set. Tre punti importanti per lo UISP Stradella che,
anche in questa occasione, si riconferma un’ottima squadra.
MORTARA V.-PALL. PAVIA
25-23, 25-15, 25-18
25-21, 24-26, 21-25, 18-25
1-3
Certosa: Missora, Pisati, Chinaglia, Carini, Zanoli, Caminiti, Pilotto, Maggi, Franchi, Chiesa, Cermenati, Mezzadra. All. MilanesiBarisone.
Mezzana Corti: Vai, Saccomani, Caito, Barbieri, Canepari, Badino,
Franzoso, Di Mario, Maggi, Gibelli, Mognaschi. All. CapocciaModa.
Si aggiudica la vittoria fuori casa il Mezzana Corti che, questa settimana, si trova ad affrontare il Certosa. Quest’ultima formazione
parte subito bene e si aggiudica il primo set: gli avversari patiscono
in ricezione, commettono diversi errori e nel frattempo il Certosa
conquista punto dopo punto il set. Il Mezzana Corti, tuttavia, non si
lascia abbattere dall’esito del primo set e, una volta riorganizzata la
ricezione, diviene un avversario di tutto rispetto al punto da aggiudicarsi tutti e quattro i set sucessivi. Il secondo set, come anticipato,
viene vinto dal Mezzana Corti nonostante il Certosa dia del filo da
torcere. Allo stesso modo, gli altri set vedono un Mezzana Corti che
attacca e riceve bene, senza più commettere gli stessi errori che avevano portato alla perdita del primo set. Il Certosa cerca in ogni set
di recuperare ma, complice la stanchezza sopraggiunta, sino alla fine
non ci riesce lasciando la vittoria alle avversarie.
1-3
23-25, 24-26, 25-23, 20-25
CUS Pavia: Barbera, Guani, Gandini, Tiboni, Bertoletti, Legnani,
Cozzi, Bottani, Calonghi, Oddi, Galliera, Franchi, Brandolini, Giordano, Fornasari, Piva. All. Collurage-Veronesi.
Garlasco: Negri, Vanzelli, Vidale, Taglietti, Sassi G., Menozzi,
Mawed, Valisi, Gilardi, Sassi S., Bertuzzi. All. Cozzi-Mattioli.
Sconfitta per il CUS Pavia questa settimana, che si trova ad affronatare in casa il Garlasco, squadra composta e allenata da giocatrici
di alto livello. Il Garlasco si porta in vantaggio già al primo set, conquistato a fatica punto dopo punto fino alla fine. Il secondo set procede allo stesso modo, con il CUS Pavia che, in battuta, riesce a
mettere in difficoltà il Garlasco fino a quando quest’ultima formazione non decide di recuperare, riuscendoci e riuscendo anche a vincere il set. Il terzo set si conclude con il CUS Pavia come vincitore,
bravo a variare i colpi e a mettere in difficoltà le avversarie sia in
battuta che in attacco. Il quarto set decreta vincitrici a tutti gli effetti
le giocatrici del Garlasco che, approfittando della stanchezza fisica
ormai sopraggiunta tra le avversarie, attaccano ed accumulano diversi punti sino a giungere alla vittoria. Il Garlasco si riconferma,
quindi, squadra vincente e con i punti guadagnati dalla vittoria di
questa settimana continua a salire in classifica.
FLORENS-GIFRA
3-0
Mortara Virtus: Gatti, Gallo, Rigoli, Mercorillo, Anzani, Colombo,
Lupo, Bordin, Guariento, Stroppa, Lasagna. All. Colombo - Baldiraghi.
Pall. Pavia: Astori, Zucca, Di Pietro, Di Dio, Bordoni, Calzati,
Maggi, Bevilacqua, Colao, Valle, Finardi, Armani, Babaei, Cipriano,
Vingiani. All. Montani-Finardi.
Una vittoria che non lascia spazio agli avversari quella conseguita
questa settimana dal Mortara Virtus. La squadra di casa vince, infatti,
tre set consecutivi contro l’ultima squadra della classifica e porta a
casa tre punti preziosi per la risalita della stessa. Primo set piuttosto
faticoso: le padrone di casa sottovalutano, proprio perché ultima in
classifica, la squadra ospite che, a dispetto delle aspettative, dà del
filo da torcere alle avversarie. Sfruttando il primo set per studiare l’avversario, il Mortara Virtus fa tesoro dei propri errori e non lascia più
spazio alla disattenzione. Da questo momento in poi, il Mortara Virtus
diventa il vero padrone della partita ed i parziali ne sono la prova. Sia
il secondo che il terzo set, infatti, vengono vinti senza grosse difficoltà: due set tutto sommato agevoli, il Mortara Virtus si porta immediatamente in vantaggio e continua sulla stessa linea lungo
entrambi i parziali, rimanendo in vantaggio sino alla fine degli stessi.
CERTOSA-MEZZANA CORTI
CUS PAVIA-GARLASCO
LA SITUAZIONE
8a giornata
MORTARA V.-PALL. PAVIA
Florens: Romano, Ferri, Bessekon, Bertani, Manazza, Felequi, Bettonte, Esposito, Bottaro, Ferrari, Zaverio, Jecai, Montagna, Giolo,
Chiodini. All. Gatti.
Gifra: Naj, Radaelli, Teodori, Silvia, Del Signore, Santin, rossi, Sartorello, Ambrosino, Bonacossa, Dulio, Gallese, Olgiati, Pavanello,
Triaca, Gatti. All. Maffei-Chiesa.
Quando si incontrano Gifra e Florens è sempre derby sotto tutti i
punti di vista, nonostante una buona amicizia tra le squadre. Primo
set bene la Florens che sorprende gli avversari che cercavano di fare
il gioco. Nel secondo set il Gifra conclude facilmente, superando di
parecchi punti gli avversari. Forte del set appena vinto, il terzo set
vede un Gifra convinto che comincia sin da subito ad accumulare
punti. La Florens recupera e li raggiunge ma, poco dopo, il Gifra si
riporta in vantaggio e si aggiudica il set. La Florens, a questo punto
comincia a cercare il pareggio, diviene più incalzante e si aggiudica
il quarto set. Durante il tie break, fino al cambio campo, la Florens
rimane in vantaggio e comincia a credere nella vittoria fino a quando
il Gifra, forte della propria esperienza, recupera e vince. La Florens
conquista dunque un solo punto, utile e necessario a smuovere le
acque in classifica, confidando nell’esito delle prossime partite.
p.ti
3-0 STRADELLA
LUNGAVILLA-ADOLESCERE oggi GARLASCO
BINASCO-CASTEGGIO
1-3
CERTOSA-MEZZANA
1-3
CUS PAVIA-GARLASCO
1-3
SAN GENESIO-STRADELLA
0-3
FLORENS-GIFRA
2-3
Prossimo turno
PALL. PAVIA-CERTOSA
ADOLESCERE-MORTARA V.
CASTEGGIO-LUNGAVILLA
GIFRA-BINASCO
GARLASCO-SAN GENESIO
MEZZANA-CUS PAVIA
STRADELLA-FLORENS
21
18
MORTARA VIRTUS 15
ADOLESCERE
14
GIFRA VIGEVANO
14
LUNGAVILLA
13
SAN GENESIO
12
CASTEGGIO
11
FLORENS VIGEVANO 9
CERTOSA
8
MEZZANA CORTI
8
CUS PAVIA
7
BINASCO
2
PALL. PAVIA
0
partite
G
8
8
8
7
8
6
7
8
8
7
7
8
6
6
V
7
6
5
5
5
5
4
4
3
2
3
2
0
0
P
1
2
3
2
3
1
3
4
5
5
4
6
6
6
Prima promossa in Serie D - Seconda ai
playoff - Ultime quattro retrocesse in Seconda Divisione
BINASCO-CASTEGGIO
2-3
25-22, 19-25, 24-26, 25-18, 15-17
Classifica
1-3
17-25, 15-25, 25-20, 15-25
Binasco: Fontana, Merinos, Meschi, Albertini, Barni, Scotti, Mantovani, Vai, Molaschi, Di Carlo, Sacchi. All. Invernizzi- Mandarano.
Casteggio: Crivelli, Bozzetto, Castignola, Ferrari, Morini, Provera,
Papavero, Vicini, Fellegara, Fraschini, Molinelli, Lodi, Perduca, Cignoli, Fortunati. All. Barosselli-Ravaglia.
Binasco che viene sopraffatto dal Casteggio, per tre set a uno, con
gli ospiti che non incontrano una forte resistenza sul campo da parte
dei casalinghi riuscendo a vincere i primi due set con un buon margine di punteggio, ma inciampando nel terzo accusando una piccola
sconfitta. Dominando però l’ultimo set riesce ugualmente a conquistare i tre punti soddisfando le aspettative e i tifosi più appassionati
recatisi a osservare la partita anche in trasferta. Preparazione tecnica
e voglia di vincere che fanno la differenza,conducendo il Casteggio
alla vittoria senza troppi sforzi su un campo maledetto per il Binasco, dati i risultati sempre sfavorevoli conseguiti finora. Casteggio
che con questa vittoria spera di agganciare la parte alta della graduatoria generale, allontanandosi allo stesso tempo dalla zona pericolosa del fondo classifica. Binasco che invece non riesce a
recuperare punti per allontanarsi dagli ultimi posti, rischiando, suo
malgrado, che la minaccia retrocessione sia sempre più reale.
131209
12-25, 12-25, 18-25
131209
SAN GENESIO-STRADELLA
Adolescere Voghera
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
______________________________
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ruolo
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Sport Volley
9 dicembre 2013
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Gifra Vigevano conserva il comando (ma ha giocato una partita in più)
Zibido resta ancora imbattuto
Team Sannazzaro
GARLASCO-GIFRA A
14-25, 13-25, 12-25
0-3
Stemar Casorate
ZIBIDO-ADOLESCERE
3-0
Garlasco: Pastiglione, Caneva, Romano, Darif, De Angelis,
Petrucci, Belladori, Rizzi, Lionello, Marrandino, Fornari,
Crotti, Mongiardo. All: Rossi Borghesano
Gifra A: Schianca, Rubino, Colognese, Ghione, Marcheggiani, Baisini, Moro, Vigone, Pacini, Boccia, Conti, Boldu,
Chignoli, Meschia, Colombo. All. Forti.
Zibido New Eagles: Belloli, Milazzo, Pavesi, Spiga, Trovato,
Bellantoni, Caraci, Martinelli, Milone, Intropi, Milone An.
,Berri, Colombi, Galli, Cassini. All: Parsinari
Adolescere: Concaro S., Mazzocca, Carena, Vadurro, Mouaichim, Turini, Concaro E., Baroscelli, Torti, Curone, Sacchi,
Civini. All. Pavione.
Continua la corsa della capolista Gifra di coach Forti che
anche a Garlasco conquista i tre punti che le consentono di
rimanere in vetta alla classifica in solitaria. Bella prestazione
corale ancora una volta delle ragazze vigevanesi che nonostante l’ampio turn-over effettuato dalla allenatrice, non perdono concentrazione e stimoli.
«Continuiamo a fare più punti possibile e poi vedremo alla
fine dove ci troveremo - commenta Donatella Forti - Sono
soddisfatta della prestazione delle ragazze.
Ho fatto scendere in campo tutte coloro avevano fino ad ora
trovato poco spazio ma il risultato non è cambiato e di questo
sono molto contenta, è segno che tutte vogliono dare il proprio contributo».
Pronostico super rispettato per questa gara tra la seconda in
classifica e la penultima. Un testa coda in pratica che si risolve in poco tempo in favore delle padrone di casa.
Troppo ampia la differenza di valori in campo che hanno permesso alle New Eagles di volare sull’Adolescere per tutta la
durata del match.
Le “aquile” con il sesto successo in sei partite consolidano
così il secondo posto in classifica e continuano ad inseguire
le vigevanesi della Gifra che però hanno una partita in più già
disputata.
SAN MARTINO-CASORATE
25-19, 25-20, 25-20
3-0
LA SITUAZIONE
8a giornata
SAN MARTINO-CASORATE
SANNAZZARO-CUS PAVIA A
PRO MORTARA-SIZIANO
ZIBIDO-ADOLESCERE
GROPELLO-RIVANAZZANO
GARLASCO-GIFRA A
ha riposato: TROMELLO
Classifica
3-0 GIFRA A
0-3 ZIBIDO
17-25, 15-25, 16-25
0-3
partite
G
V
P
19
7
6
1
16
6
6
0
oggi SAN MARTINO
3-0 TROMELLO
15
6
5
1
12
4
4
0
1-3 CASORATE
0-3 CUS PAVIA A
12
5
4
1
12
7
4
3
11
5
4
1
Prossimo turno
CASORATE-ZIBIDO
CUS PAVIA A-SAN MARTINO
RIVANAZZANO
GROPELLO
5
8
2
6
SANNAZZARO
4
6
1
5
SIZIANO
4
5
1
4
PRO MORTARA
3
4
1
3
ADOLESCERE-TROMELLO
ADOLESCERE
1
6
0
6
RIVANAZZANO-GARLASCO
GARLASCO A
0
5
0
5
SIZIANO-SANNAZZARO
GIFRA A-PRO MORTARA
riposa: GROPELLO
SANNAZZARO-CUS PAVIA A
p.ti
Prime due ai playoff - Ultime tre retrocesse
in Terza Divisione
GROPELLO-RIVANAZZANO
1-3
15-25, 25-21, 19-25, 21-25
San Martino: Rovati, Zocchi, Vagnini, Donno, Beretta, Mangodi, Firpo, Ferrari, Andreotti, Broglia, Ricciarelli, Rosso,
Marchesi, Rossi
Casorate: Cursaro, Zanella, Pigozzi, Strada, Cavallotti, Moretti, Scicolone, Jane, Franchi, Ferrario, Maggio, Draghi,Di
Giovanni, Luisiani.
Sannazzaro: Sozzi, Fariseo, Lovazzani, Scalzotto, Conti, Patola, Ndoye, Barazzini, Patola J, Garofalo, Comotti, Meraldi,
Codazzi, Dellera. All: Isabelli-Barbieri
Cus Pavia A: Biscaro, Cusa M., Marchetti, Milani M., MilaniL., Dolcini, Pascale, Salaroli, Zanotti, Cusa F., Pavanello,
Rebecchi, Dragna, Migliavacca. All. Del Bò.
Gropello: Pizzoccaro, Monti, Moisescu, Prim, Camaroli, Coldesina, Faravelli, Garganese, Gusperti, Trovò, Scalabrin, Codegone, Villani, Sala, Crepaldi, Ferrari. All. Sturini.
Rivanazzano: Frattini, Gray, Scarabelli, Costanzo, Dallara,
Frattini, Deegan, Gazzaniga, Ferrari, Filippini, Mezzadra, Pria,
Vaccari, Vitali. All: Ceccarelli
Gara molto bella tra due formazioni che hanno lottato su ogni
pallone in campo.
A spuntarla sono state le padrone di casa, brave a sfruttare
ogni occasione per portarsi in vantaggio.
Sempre avanti il San Martino nei primi due set, con Casorete
costretto a rincorrere.
Ad inizio del terzo set qualcosa è cambiato e il sestetto ospite
ha messo più volte in difficoltà il San Martino. Ma alla fine
le padrone di casa sono riuscite a ricucire lo svantaggio e a
riportarsi avanti chiudendo poi in scioltezza. Una bella vittoria dunque che lancia San Martino al terzo posto solitario
della classifica.
Vittoria esterna per le ragazze pavesi di coach Del Bò che approfittano di qualche errore di troppo delle padrone di casa
per portare a casa tre punti pesanti. Parte bene Sannazzaro
che riesce a portarsi in avanti ad inizio del primo set. Poi però
deve fare i conti con grossi problemi di ricezione lasciando
via libera alle pavesi.
Nel secondo set le cose sembrano un tantino migliorare con
l’ingresso del Libero “di scorta”, la tredicenne Barazzini che
prova a gettarsi su ogni pallone. La musica però non cambia
e alla distanza il Cus Pavia viene fuori trionfando sia nel secondo che nel terzo ed ultimo set. Il Cus con questo successo
sale a quota 12 in classifica piazzandosi al quarto posto della
graduatoria.
Vittoria corsara per il Rivanazzano in casa del Gropello. Le ragazze di coach Ceccarelli al termine di una partita non certo
bellissima sono riuscite a portarea casa i tre punti. Parte subito
forte il sestetto ospite che nel primo set impone il proprio ritmo
alla gara.
Nel secondo set Rivanazzano abbassa i ritmi e Gropello ne approfitta per venir fuori e portare il conto dei set sull’1-1. Nel
terzo set riprende vigore il Rivanazzano che riesce, nonostante
le prova superlativa del libero di casa, a buttare giù dei palloni
importanti.
Nell’ultimo parziale le ragazze di Ceccarelli chiudono i conti
incamerando la quarta vittoria stagionale.
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Sport Volley
46
9 dicembre 2013
sulla nostra pagina facebook le foto delle premiazioni della prima edizione di “Vota il Migliore”
Virtus Mortara prende il largo. Ancora bene Mede
Clamoroso stop per Garlasco
Gymnasium Broni
0-3
Carbonara: Barbieri, Ostè, Maiolino, Manazza, Maraschi,
Pregnolato, Ciprian, Sabbi, Marconi All. Fontana
Mortara: Pietraroia, Gatti, Borchin, Torrisi, Lupo, Zaccone,
De Vincenzi, Colombo L, Colombo R., Lasagna, Marchesin,
Barbaglia. All: Baldiraghi
Altro successo importante per la Virtus Mortara che non perde
più un colpo.
Con la vittoria sul Carbonara le ragazze di Baldiraghi allungano in classifica sulle inseguitrici e salgono a quota 19 in
classifica.
Davvero una prova di forza quella della Virtus che in poco
tempo di gioco ha avuto la meglio sul sestetto di coach Fontana.
Troppo ampia la differenza di valori in campo ieri sera. Tutte
le ragazze scese sul parquet hanno dato spettacolo dimostrando di meritare il primo posto in classifica.
GAMBOLÒ-MEDE
23-25, 25-19, 22-25, 25-21, 14-16
Partita infinita quella disputata ieri sera a Gambolò. Ci sono
infatti volute due ore emezzadi gioco per decretare la squadra
vincitrice del match.
Altra super prestazione per il Mede che con le unghie portaa
casa altri due punti pesantissimi al termine di una battaglia in
cui i due sestetti hanno lottato fino all’ultimo pallone.
Un’alternanza precisa nel punteggio, e anche nelle piccole disattenzioni ha portato le due formazioni a giocarsi tutto nel tiebreak.
Qui è uscita fuori la determinazione delle ragazze ospiti di
coach Franchini che festeggiano così il quinto successo consecutivo.
25-18, 25-20, 26-24
3-0
Broni: Madama, Gasio, Mognaschi, Lupu, Uberti, Braga,
Maringola, A., Rogledi, Maringola F., Sensalari, Raimondi,
Soldini, Peberi, Picciol, Marchet, Carbonini. All. Daturi
Cus Pavia B: Carabbio, Genta, Viola, Zacconi, Greppi, Pavanello, Marchesoni, Moroni, Arcucci, Capelli, Meraldi, Codazzi, Russo, Tigre. All. Del Bo.
Altra sconfitta per il Cus Pavia di coach Del Bo’ che resta
così a soli due punti in classifica. Broni esulta invece per la
seconda vittoria stagionale in questo campionato. Questo in
sintesi il match che non ha regalato grosse emozioni.
Le ragazze pavesi pagano lo scotto dell’inesperienza soprattutto nei momenti clou della gara.
Soprattutto in attaccoi problemi maggiori per il sestetto di
Del Bo’ che dovrà lavorare molto con le sue ragazze per renderle più competitive per il prosieguo del campionato che le
opporrà ad esempio già nella prossima gara contro le forti
ragazze di Garlasco.
2-3
25-20, 25-27, 25-15, 18-25, 14-16
Garlasco: Picone, Strigazzi, Pezzone, Perez, Bordoni, Luise,
Andreello, Lepri, Taglietti, Pitasi, Ronconi, Pezzoni V, Strigazzi S, Vaiana. All: Strigazzi Silvia
Scrivia:Sartori, Poggi, Gualdana, Rizzo, Buttafava, Balduzzi,
Corbo, Ferrari, Liguori, Gallo, Cappelletti, Gianvesti, Manara, Micheli, Binaschi, Leva. All: Rizzo
E’ di sicuro la sorpresa della giornata. La sconfitta della favorita Garlasco in casacontro lo Scrivia in pochi se la sarebbero immaginata. Eppure le ragazze di coach Rizzo hanno
davvaero disputato una grande partita contro un Garlasco apparso confusionario e poco attento. Eppure il sestetto di casa
era partito bene aggiudicandosi il primo set.
Poi però qualcosa ha iniziato a non girare per il verso giusto
e le ospiti sono state brave ad approfittarneportando fino al
quinto set la partita. Al tie-break lo Scrivia trascinato dalla
Cappelletti, getta tutto quello che ha in campo e per le ragazze di Silvia Strigazzi c’è poco da fare se non registrare la
prima sconfitta stagionale che permette alla Virtus Mortara
di rimanare al comando della classifica.
GIFRA B-FLORENS
2-3
Gambolò: Colombo, Péigozzo, Scotto, Siani, Ottoneo, Guzzo
Tallarico, Biglieri, Manzo, Fonte, Maccagnola, De Lucia,
gentile, Rovati, Zucca. All: Davide Mariani
Mede: Della Monaco, Moscatello, Veronese, Sunseri, Angeleri, Bonafè, Carlin, Fornaroli, La Terza, Resta A., Resta F.,
Alghisi, Baldo, Tempella, De Silvestri, Muliedda, Pavanello,
Angeleri. All. Franchini.
BRONI-CUS PAVIA B
GARLASCO B-SCRIVIA
LA SITUAZIONE
8a giornata
GARLASCO B-SCRIVIA
Gifra B: Rossi C., Galbiati, Zucchi, Rossi L., Tohdingui, Gattinara, Asmolovic, Felloni, Clerici, Ghia, De Filippo, Graziotin, Sartino, Savino, Rossi C.
Florens: Bonas, Previderè, Vaiani, Cossu, Naturale, Ferro, Previde Massara, Zeccara, Magistrali, Ienzo, Tosi, Bodei, Bracchi,
Capè, Malenchini, Vigone. All. Giampiero
Alla fine di quattro combattuti set il derby se lo aggiudica la
Florens che approfitta della maggiore esperienza delle proprie
giocatrici per portare a casa i tre punti in palio.
La Gifra nonostante l’età anagrafica inferiore delle proprie giocatrici ha messo in campo tanta grinta facendo vedere cose
molto interessanti.
Particolarmente ispirata la palleggiatrice unidicenne Chiara
Rossi cha ha regalato spettacolo nonostante la sua giovanissima età. bene per la Gifra anche la tredicenne Giorgia De Filippo che ha fatto vedere grandi cose in attacco specie durante
il secondo set vinto dalla padrone di casa. Per la Florens dunque tre punti importanti che la fanno salire a quota 9 in classifica.
p.ti
partite
G
V
P
2-3 MORTARA V.
3-0 GARLASCO B
19
7
6
16
6
5
1
14
5
5
0
GAMBOLÒ-MEDE
1-3 MEDE
2-3 GAMBOLÒ
13
6
4
2
CARBONARA-MORTARA V.
0-3 GIFRA B
12
7
4
3
11
6
4
2
9
6
3
3
BRONI-CUS PAVIA B
GIFRA B-FLORENS
CASTEGGIO-SANMAURENSE 1-3 LUNGAVILLA
1
ha riposato: LUNGAVILLA
FLORENS
Prossimo turno
SCRIVIA-GAMBOLO’
CARBONARA
8
6
3
3
SCRIVIA
8
5
3
2
CUS PAVIA B-GARLASCO
BRONI
6
6
2
4
FLORENS-BRONI
CASTEGGIO
4
6
2
4
GIFRA B-SANMAURENSE
SANMAURENSE
4
5
1
4
MEDE-CARBONARA
CUS PAVIA B
2
6
1
5
LUNGAVILLA-CASTEGGIO
riposa: MORTARA V.
Prime due ai playoff - Ultime tre retrocesse
in Terza Divisione
CASTEGGIO-SANMAURENSE
1-3
18-25, 25-23, 18-25, 21-25
Classifica
25-20, 22-25, 18-25, 23-25
1-3
Casteggio: Mandri, Lai, Arpa, Rocchelli, Melia, Biolcati,
Rossi, Baldiraghi, Terzi, Calò R, Calò V, Algeri. All: CastelliBaroselli
Sanmaurense: Agnoletti, Guidetti, Ferretti, Martinetti, Bagarotti, Schimperna, Denicoli, Vecchio, Bianchi, Manzoli,
Cianci, Tornielli, Pasotti, Pasetti, Pagliani, Bolccalari, Chiesa,
Ricci, Tarditi. All. Malinverni-Vecchi.
Primo successo stagionale per la Sanmaurense dei coach Maliverni-Vecchi. E che successo!!!
A Casteggio le le sanmaurensi lottano su tutti i palloni sin dal
primo set, ma poi sul 20-20 lasciano spazio a troppi errori e
Casteggio ne approfitta. Ma negli altri tre set le ragazze ospiti
giocano davvero una grande partita e trascinate da una superlativa prova di Agnoletti riescono a portare a casa i primi tre
punti pieni della stagione lasciando così l’ultimo posto in classifica alle pavesi del Cus.
Per Casteggio, tralasciando il primo set, davvero una prova
incolore che lascia l’amaro in bocca.
131209
21-25, 17-25, 18-25
131209
CARBONARA-MORTARA V.
Rins Mede
Sondaggio
VOTA IL MIGLIORE
2ª edizione
club
dirigente
allenatore
atleta
NOME
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SQUADRA ______________________________
disciplina ______________________________
ruolo
______________________________
categoria ______________________________
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9 dicembre 2013
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Binasco e Cassolese pagano con la sconfitta l’assenza delle titolari
San Martino mostra quanto vale
Unione Sportiva Cassolese Volley
New Eagles Zibido San Giacomo
ZIBIDO-GAMBOLÒ
LA SITUAZIONE
8a giornata
SAN MARTINO-BINASCO
PALL. PAVIA-DORNO
Classifica
3-1 ZIBIDO
21 gen BINASCO
MORTARA V.-CUS PAVIA
ZIBIDO-GAMBOLÒ
0-3 CILAVEGNA
3-0
CASSOLESE-CILAVEGNA
0-3
CASORATE-SANMAURENSE
3-0
ha riposato: FLORENS
Prossimo turno
BINASCO-ZIBIDO
CUS PAVIA
p.ti
partite
G
V
P
23
8
8
0
15
7
5
2
15
7
5
2
15
7
5
2
CASORATE
13
7
4
3
DORNO
13
6
5
1
PALL. PAVIA
10
6
3
3
SAN MARTINO
8
6
3
3
DORNO-SAN MARTINO
SANMAURENSE
7
6
2
4
CUS PAVIA-PALL.PAVIA
CASSOLESE
6
6
2
4
CILAVEGNA-CASORATE
GAMBOLÒ
3
7
1
6
GAMBOLÒ-CASSOLESE
MORTARA VIRTUS
2
8
1
7
SANMAURENSE-FLORENS
FLORENS VIGEVANO
2
7
0
7
riposa: MORTARA V.
Prima promossa in Seconda Divisione
MORTARA V.-CUS PAVIA
11-25; 12-25; 18-25
25-15, 25-19, 25-17
0-3
Mortara: Poni, Torrisi, Torchia, Tagliani, Barbaglia, Rivolta, Di Gironimo, Furgato, Lazzarin, Botta, All. Colombo-Baldiraghi.
Cus Pavia: Pisani, Sacchi, Cattaneo, Dieni, Gatti, Bandirali, Scarioni, Repossi, Conca, Moroni, Civitarese.
Allenatore Maurizio Paragnani.
Il Cus pavia si rivela troppo forte per le ragazze quasi tutte del 2001
e quattro del 1996 del Mortara. La squadra dei coach Colombo e
Baldiraghi ha sofferto tantissimo nei tre set. Ma per il momento il
Mortara non vuole perdere di vista quello che è il suo vero obiettivo
ciè di far fare esperienza alle ragazze e far avvicinare il più possibile
alla pallavolo le nuove arrivate. Sicuramente in questa partita la formazione locale ha mancato di esperienza, ma questo non è stato
l’unico elemento a determinare la sconfitta, infatti gli allenatori si
aspettavano di più in ricezione che di solito è un punto di forza della
squadra, mentre alla rete essendo piccole anche d’età sono meno decisive, faticano di più. Degli errori fondamentali in ricezione che di
solito non vengono fatti questa volta sono stati letali e hanno causato
la sconfitta di questa giovane squadra. Dai risultati parziali si nota
infatti la sofferenza in campo delle padrone di casa, che al terzo set
hanno tentato di reagire, ma a nulla è servito.
3-0
Zibido San Giacomo: Ciccotosto, Mazza, Falchi, Milone, Cassini,
Dalla Vecchia, Rosa, Bargigia, Bietti, Gaia Cadamosti, Rosa, Cappellari, Toffanello. All. Giuseppe Rosa.
Gambolò: Dell’Acqua, Muntoni, Vignardi, Luce, Travisan C.,
Denti, Martinello, Bianchi, Dosio, Travisan M., Gioanola, Malandrino, Yvonne, Bertani, Carnevale. All. Siani-Zerbi.
Una netta vittoria per la squadra padrona di casa che sbaraglia le avversarie senza concedere tregua, infatti il risulatato si commenta da
solo. Tre set a zero per lo Zibido che parte subito forte e si aggiudica
il primo parziale con ben dieci punti di vantaggio. Un risultato parziale che lascia assaporare già la vittoria finale alle ragazze della formazione locale. Nel secondo set, gli ospti, si fanno più agguerriti,
nel tentativo di portare in parità le momentanee sorti del match, ma
anche se si battono più tenacemente, rispetto a quanto fatto nel primo
parziale, sono costretti a subire il 2-0 avversario. Ormai la vittoria
si avvicina per lo Zibido, ma il Gambolò non molla nonostante il
doppio vantaggio e continua imperterrito nella conquista dei punti,
ma oggi, contro lo Zibido, c’era poco da fare ed infatti, come detto,
sono le ragazze del coach Rosa ad aggiudicarsi l’incontro che fin da
subito hanno previsto di vincere.
CASSOLESE-CILAVEGNA
26-27, 17-25, 25-26
0-3
Cassolese: Bellone, Ferretti, Montanari, Domeneghetti, Fantato, Notaro G., Notaro M., Bove, Marangon, Scavini, Canella, Barcella,
Pirro, Zago, Beolchi, Dalsoglio. Allenatore Luca Rutigliano.
Cilavegna: Botticini, Conte, Geddo, De Monte, Trento, Bombonato,
De Monte E., Mazzocca. All. Pizzi.
Partita dominata dalla squadra ospite Cilavegna, e questo il prezzo
che ha dovuto pagare la Cassolese che ha risentito dell’assenza di
alcune ragazzi importanti e decisive nei set come: Ferretti e Bellone.
Ma d’altra parte il Cilavegna vanta anche una buona posizione in
classifica e non ci stava a perdere questa partita. E così i set si combattono punto a punto, infatti, il primo si conclude 27-26 per la squadra di Pizzi. Il secondo set, poco più distensivo, per il Cilavegna
viene vinto con otto punti di scarto. Il terzo e ultimo set torna a essere sofferto, ma anche in questo caso le ragazze della formazione
ospite non si lasciano spaventare e vanno avanti fino a conquistare
la terza vittoria parziale, che decreta la fine della partita sul 3-0. Il
Cilavegna ha lottato duramente per questa vittoria, ma alla fine l’ha
spuntata e ha ottenuto i tre punti utili alla classifica generale. La Cassolese punta al prossimo incontro che rivedrà in campo le ragazze
titolari di maggiore esperienza.
SAN MARTINO-BINASCO
25-20, 25-15, 22-25, 25-11
3-1
San Martino: Pezzulla, Carratello, Bonetti, Lorini, Brerra, Lorini,
Barili, Cattaneo, Tromanesi, Rabaioli. All. Zucchetti.
Binasco: Scotti, Viterbo, Puliti, Casali, Giardina, Bonafè, Matteoni,
Bruschi, Monina, Simoncelli, Daresi, Aquilino, Marzorati. All. Mariangela Delvecchio.
Il Binasco paga per l’assenza di quattro ragazze titolari e torna a
casa a mani vuote. Decisamente meglio il San Martino che gioca e
vince tranquillamente o quasi, perchè nel terzo set le ragazze del
coach Zuccetti, forse, ormai sicure di vincere, mollano la presa e lasciano alle avversarie la possibilità di prendere il sopravvento è così
è stato, perchè il Binasco ne ha subito approfittato. Il San Martino
con questa vittoria ha dimostrato quanto vale veramente, prendendosi così una rivalsa. Nel primo set lo scontro appare combattuto
duramente dalle entrambe le squadre, ma il San Martino vince con
uno scarto di cinque punti. Il secondo set sembra più distensivo e le
ragazze di Zucchetti vincono facilmente. Finalmente nel terzo set
arriva la reazione delle avversarie, una reazione sofferta, ma che concede respiro al Binasco. Il quarto set è quello che poi si rivelerà decisivo. San Martino riprende la concentrazione e attacca in modo
agguerrito lasciando la squadra avversaria a undici punti.
CASORATE-SANMAURENSE
25-22, 25-17, 25-22
3-0
Casorate: Mallia, Francolino, Raimondo, De Ponti, Mazzaglia, Lessio, Rossi, Tana, Rocca, Faciocchi, Albertini, Fassina, Paulillo. All.
Mariangela Delvecchio.
Sanmaurense: Paron, Oggianu, Lorenzetti, Rondini, Cortinovis,
Arenghi, Garofalo, Ricagno, Galipò, Totaro, Cattaruzza, Simoncello,Pagnucco, Arioli, Lovagnini. All. Malinverni, Rampini.
Il Casorate si scopre settimana dopo settimana. Una squadra giovane, con ancora poca esperienza ma che si muove bene in campo e
mette in difficoltà le squadre avversarie. Questa volta è toccato alle
ragazze della Sanmaurense che sono stata spiazzate da un gioco di
tutto rispetto. Il primo set combattuto fino all’ultimo che ha visto un
Casorate non perdere mai la concentrazione e lottare fino in fondo
fino ad aggiudicarsi la vittoria. Nel secondo set la Sanmaurense,
forse intimorita, si lascia sopraffare e perde con otto punto di svantaggio. Terzo e ultimo set vede le due squadre agguerrite in campo,
nessuna delle due cede il passo all’altra. La formazione dei coach
Rampini e Malinverni, lottano a dentri stretti, ma le padrone di casa
tengono duro e conquistano la terza vittoria parziale per 25-22. La
squadra avversaria torna a casa sconfitta e senza nessun punto utile.
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