Dicembre 2006 [email protected] Sette domande per due docenti: questo mese faccia a faccia tra i professori Nicolino Castiello e Fabiana Sciarelli Proseguono le nostre interviste doppie: stavolta abbiamo messo di fronte Castiello (Geografia del Turismo) e Sciarelli (Discipline dello Spettacolo). Non solo università, ma anche approfondimenti personali: suggerimenti agli studenti ed esperienze personali A pag. 2 Speciale Bagnoli: nell’area dell’ex Ilva tornerà il turismo Intervista esclusiva a Rocco Papa, presidente del consorzio Questo numero è stato realizzato da: Manuela Belsito; Alessandra Fiore; Antonietta Guadagno; Alessandra Iovine; Tony Mangione; Maria Teresa Mastellone; Marco Napolitano; Simona Ruocco. Un approfondimento sui progetti per il rilancio di Bagnoli, a partire dall’accordo per gli studios cinematografici. E una intera pagina per dare voce al presidente di Bagnoli Futura, Rocco Papa (nella foto) che ci ha raccontato in esclusiva i progetti per il futuro. Alle pagg. 3 - 4 Anche questo mese nomi e fotografie dei nuovi dottori di Stim E una pagina da conservare, con tutte le procedure per la laurea Anche questo mese siamo andati a spiare le sedute di laurea per raccontarvi le emozioni e la tensione dei nostri colleghi che sono arrivati all’ul- timo scoglio (e lo hanno superato, tutti, in maniera brillante). Tante foto e le interviste ai nuovi dottori Alle pagg. 6-7 Gli ArtiStim: Floriana Cangiano, protagonista di “Scugnizzi” e Ciro Limatola, in scena con “Mal’Aria”, si raccontano Nelle aule di Scienze del Turismo c’erano due artisti veri. Li abbiamo scovati per farci raccontare la loro esperienza di studenti-attori-cantanti. Sono Floriana Cangiano (nella foto) protagonista del musical “Scugnizzi”, e Ciro Limatola che recita in “Mal’Aria”. A pag. 8 Racconti di viaggio: dalla magica e serena atmosfera di Bangkok ai party sfrenati nelle discoteche e sulle spiagge dell’isola di Creta Al nostro indirizzo di posta elettronica ([email protected]) continuano ad arrivare segnalazioni. Questo mese abbiamo dato spazio a Tony che chi ha raccontato le emozioni della Thailandia (nella foto Bangkok) e a Marco che ci ha parlato di Creta A pagina 9 dicembre 2006 2 Sette domande per due docenti Stavolta parlano Fabiana Sciarelli e Nicolino Castiello. Tanti consigli ma un imperativo: “Studiare” “Con tenacia si raggiunge ogni traguardo” L’ i n t e r v i s t a d o p p i a [email protected] FABIANA SCIARELLI Nata a Napoli il 5 maggio 1971. si è laureata in Economia e Commercio alla Federico II nel 1995 ed è docente di Discipline dello Spettacolo al corso di Scienze del Turismo NICOLINO CASTIELLO Avellinese di nascita (18 luglio1946), si laurea in Economia e Commercio nel 1975. È Professore straordinario di Geografia Economica alla Federico II dal marzo del 2002. A cura di Manuela Belsito Di fare una scelta ben ponderata e di esserne molto convinto, cosa che consiglierei per qualsiasi corso di laurea. Ritengo che solo se si è veramente motivati si riesce a raggiungere la meta in poco tempo e senza il fiatone. 1 2 3 4 5 6 7 Qual è il primo consiglio che dà ad uno studente che pensa di iscriversi a Scienze del Turismo? Il mio consiglio è studiare e conoscere bene la lingua inglese. Lo dico in particolare agli studenti di Stim perché il turismo si basa su una componente internazionale. Poi bisogna vivere un'esperienza all'estero. Un ambito preciso ora non c'è. Il Job Placement (l'ufficio di collocamento di Ateneo) crea contatti con il mondo del lavoro in modo che l'offerta si adegui alla domanda. Gli ambiti sono molti, da quelli prettamente turistici a quelli culturali. Sono convinta che in Campania il lavoro bisogna crearselo. In che ambito si colloca una figura professionale come quella formata a Stim? La mancanza di professionismo. Il passaggio dal mestiere alla professione è un atto dovuto allo sviluppo. Qual è, secondo lei, il maggior punto di debolezza del turismo in Campania? Elemento negativo, non solo per il turismo, è la camorra. Il turista si reca in una località per svago, per divertirsi, per stare tranquillo. È a questo punto che sorge l'altro problema: l'accoglienza. Il territorio. Questo, però, rappresenta anche un punto di debolezza. Avere troppo non fa apprezzare ciò che si possiede. Noi sediamo su uno dei più grandi giacimenti culturali italiani eppure non riusciamo a metterlo in rete. E il maggior punto di forza? Punti di forza ce ne sono tantissimi. La Campania è la regione con un più ricco patrimonio storico, da Pompei all'area flegrea, al Vesuvio, tutti fattori di grande attrazione turistica. Dopo la laurea. Ho fatto prima un'esperienza in azienda e poi due master. A quel punto ho ritenuto di poter iniziare a comunicare qualcosa agli altri. Mi piace poter aiutare i ragazzi a crescere. Cosa l'ha spinta, dopo la Laurea, a proseguire la sua esperienza all'interno della vita universitaria? Da bambina oscillavo tra la ballerina ed il veterinario. Da adulta invece ho scelto di aiutare a mio modo questa società, non senza difficoltà. Lo scorso anno lo spettacolo dei miei ragazzi ed in particolare il loro entusiasmo mi ha, però, ripagato di tutti gli sforzi. Da bambino sognava di diventare professore universitario o immaginava un futuro diverso? L'Africa, ma quella vera, non Zanzibar. Il viaggio in Marocco, in Etiopia, è una vera esperienza di vita. Insegna a godere della fortuna che si ha ed a considerare che nel mondo ci sono i buoni ed i cattivi, ma non è sempre facile distinguerli. Tra i suoi viaggi quale consiglierebbe ad un suo studente? Perché? La curiosità. Ho amato sempre l'organizzazione territoriale e sono approdato alla geografia perché è questa la disciplina che meglio mi consente di leggere il territorio. Onestamente non credo di aver mai pensato di volerlo diventare. È stata una conseguenza del fatto di frequentare l'università, di svolgere ricerche e del viaggiare, poiché sono caratteristiche insite nel mio ruolo di professore. Non consiglio un viaggio, ma di viaggiare. Non posso dire di visitare Pompei o Machu Picchu. Il viaggio va scelto in base alle proprie aspirazioni. Il turismo accresce la cultura ed è un prodotto di essa. C’è chi va al mare per fare il barbecue e chi sulla stessa scogliera e si fa prendere dalle meraviglie del paesaggio. dicembre 2006 3 Il progetto Bagnollywood la città che cresce C’è già l’accordo per i primi studios cinematografici del Sud: passo iniziale del rilancio turistico della zona di Maria Teresa Mastellone uovi scenari si prospettano per il territorio di Bagnoli da quando il 24 aprile del 2002 è stata costituita la società Bagnolifutura che, con il patrocinio della Regione Campania, degli enti territoriali e provinciali, si propone la progettazione e realizzazione di interventi destinati alla trasformazione urbana del territorio. Il 16 maggio del 2005 è stato così varato il piano urbanistico attuativo relativo all'area Coroglio-Bagnoli, che prevede la costruzione di ben nove aree tematiche per dare una nuova anima e un nuovo volto a questa area industriale dismessa, in N modo che da questa zona possano nascere nuove opportunità di sviluppo per il nostro territorio. Il progetto comprende parco urbano e spiaggia, con la realizzazione di una combinazione di natura e storia attraverso la conservazione di 16 dei più significativi edifici o macchine dell'impianto siderurgico. Ma un altro grande segnale di sviluppo è giunto alla metà del mese di novembre 2006 quando è stato firmato un accordo per la costruzione dei primi studios cinematografici del Sud Italia: i giornali l’hanno subito chiamata Bagnollywood, la Hollywood di Napoli. Entro quattro anni dovrebbero partire le prime produzioni. È, inoltre, prevista la realizzazione di un parco dello sport con una superficie di circa 42 ettari e la costruzione di un campeggio, interventi atti a rivitalizzare le strutture già esistenti. Infine, di particolare rilievo per l’area sarà la realizzazione di strutture turistiche e congressuali, nautico-diportistiche, commerciali, terziarie e residenziali: è previsto un borgo marinaro, caratterizzato da alberghi, residenze di alto prestigio, un sistema congressuale ed impianti sportivi e di svago a servizio dell'area. Insomma il progetto sembra essere uno dei più completi e all'avanguardia, ma il ritardo dell'inizio dei lavori, previsto per lo scorso luglio, sembra far allontanare il momento in cui non solo tutti i napoletani, ma anche tanti turisti potranno camminare in una "nuova Bagnoli". Una zona che dovrà tornare ad essere quella che la gente conosceva prima del 1929: l'anno in cui fu aperta "l'Ilva", lo stabilimento siderurgico, che diede tanti posti di lavoro ma cancellò la vocazione turistica di uno dei luoghi più belli della nostra città. A sinistra un particolare dell’interno di Città della Scienza Sopra e in alto due immagini dell’area dell’ex Ilva scatatte dal pontile di Bagnoli La sfida L’esperienza di Città della Scienza un museo dove è “vietato non toccare” ittà della Scienza è stata creata nel quartiere di Bagnoli per promuovere il sapere scientifico, coinvolgendo i giovani ed attuando progetti di collaborazione con scuole ed enti. L’ideatore della “città” è il professor Vittorio Silvestrini che, attraverso il sostegno del presidente della Regione, C Antonio Bassolino, ha dato il via a questo progetto che nasce all'insegna di un singolare motto "vietato non toccare", poiché si vuole che tutti coloro che visitano questo luogo, possano toccare con mano. A tutti (principalmente ai più piccoli) è consentita una “esperienza diretta” con la scienza. Il parco, che si trova in via Coroglio, è aperto dal martedì al sabato, dalle 9 alle 17, e la domenica dalle 10 alle 19. Il costo del biglietto è di sette euro. Per scoprire di cosa si tratta, è possibile visitare il sito www.cittadellascienza.it. Il contact centre risponde al numero 081. 3723728. dicembre 2006 4 Papa: “Per crescere bisogna essere uniti” Speranze e progetti raccontati dal presidente di Bagnoli Futura di Tony Mangione ono ormai passati 13 anni dalla chiusura del polo siderurgico Ilva: tanto è stato fatto o tanto si poteva fare? Questi 13 anni sono stati necessari per la bonifica dei suoli e lo smantellamento degli impianti. Inoltre sono stati fondamentali affinché gli operai uscissero dal lavoro in maniera morbida, evitando impatti di natura sociale ed economica. Molti dicono che dal '70 si parla della riconversione di Bagnoli, naturalmente tutto si può dire… Bagnoli è un'operazione difficile e complicata, in cui tutta la città ha investito i propri sogni e le proprie aspirazioni. L’ i n t e r v i s t a S Cosa pensa del progetto di Cellini riguardante il Parco Urbano? Noi siamo il committente, la stazione appaltante. In quanto tali, non giudichiamo gli esiti dei concorsi, ci limitiamo a prenderne atto, ad accettarli così come si accetta la sentenza di un tribunale. Credo comunque che sia un buon progetto. Quale sarà il destino della colmata a mare, alla fine resterà o sarà demolita? Le decisioni spettano al Consiglio Comunale. Per adesso c’è in previsione la demolizione della colmata e la costruzione del porto canale. Procederemo in questa direzione, ma aspettiamo le decisioni del Consiglio. Il 10 settembre la riunione delle Assise a Palazzo Marigliano ha bocciato il progetto del Porto Canale, cosa ne pensa? Le Assise vanno bene per quanto riguarda le decisioni di natura strategica, i cittadini hanno diritto e dovere di esprimersi sulle linee strategiche, ma sugli aspetti tecnici, beh, credo che sia una "bufala"! Quest'area ha tre progetti importanti (Porta del Parco, Parco dello Sport e Turtle Point). Per il 2008 si riuscirà a intravedere qualcosa? Anche prima. Per la Porta del Parco abbiamo già firmato il contratto, a breve cominceranno i lavo- ri. Il 2007 comunque sarà l'anno delle gru: ce ne saranno a decine disChi è Rocco Papa tribuite su Bagnoli che dimostreranRocco Papa è presidente della Bagnoli futura Spa. no la mole di lavoro che stiamo Nato a Napoli l'8 gennaio facendo. Io credo che già per fine 1947 e laureato nel 1972 in 2007 si inizierà a vedere cosa divenIngegneria Civile terà Bagnoli. Trasporti. È stato responsabile scientifico dell'Unità Quanti posti di lavoro, pensa, Operativa del Progetto potrà offrire l'area di Bagnoli Strategico Aree dopo la riqualificazione? Metropolitane e ambiente, per l'anno 1994/95. Dal Questo è un punto importante. 1999 è Direttore del Naturalmente non possiamo pensare Dipartimento di agli 8.500 posti di lavoro Pianificazione e Scienza del dell'Italsider, però io sono convinto Territorio. Presidente della Commissione Edilizia del che riusciremo a raggiungere i 1.500 Comune di Napoli per l'anposti, che sono, tenendo conto che no 1996/97. non abbiamo fatto nessun intervenAssessore alla Vivibilità del to che non fosse eco-compatibile, un Comune di Napoli dal 1997 al 2001. Ex Vicesindaco del buon risultato. Comune di Napoli con deleNel 2011 sarà davvero tutto ga all'Urbanistica, al pronto? Centro Storico e alla Infrastrutture di Trasporto. Sì, anche perché la maggior parte delle cose che ci sono da fare qui, le faranno i privati. Una volta superate le gare di appalto i privati hanno tutto l'interesse a procedere. In questo progetto, lungo I L C A S O ancora 5 anni, c'è qualcosa che la preoccupa? Mi preoccupa il fatto che la città non è ancora a 32ma edizione della Coppa che Bertarelli non si è fidato di noi, ha matura. Siamo America si terrà a Valencia, capito che noi non siamo una città una comunità eppure, ancora oggi, si fa davvero che fa squadra, ma, al contrario, straordinaria, fatica ad accettare questo verdetto. Se siamo una città che gode a mettersi i persone straordipoi si guarda verso il Vesuvio con le bastoni fra le ruote, perciò la cosa è narie, ma forse tante barche a vela che solcano le andata male". troppo intelligenacque del Golfo, e Capri dietro a fare Limpide le parole del professor ti per essere orgada sfondo, ci si chiede: come ha fatto Papa. Napoli ha, dunque, voluto pernizzate, per proNapoli a perdere quest'occasione? O dere. Se fosse stato per il Golfo, grammare. meglio, ha davvero vinto Valencia o è avremmo stravinto. Ancora una volta Dobbiamo fare Napoli che ha fatto di tutto per perde- il "Sistema" politico e amministrativo un passo indietro re? che dovrebbe sostenere il rilancio di rispetto alle A chiarire i dubbi ci ha pensato questa città deve fare "Mea Culpa" e nostre grandi l'ex vicesindaco di Napoli, Rocco piangere un’occasione da milioni di capacità indiviPapa: "Il vero motivo per cui non euro buttata al vento. Quel vento che duali e, fatto un abbiamo avuto la Coppa America, soffia sulla nostra terra ma non basta programma, reanon sono né i venti né le tante scioc- a portare qui la più importante gara lizzarlo. chezze che si sono dette… la verità è velica del mondo. “Coppa America, l’occasione che la città ha gettato al vento” L dicembre 2006 5 Alberghi&presenze il mercato si muove di Antonietta Guadagno el corso del 2005 si è registrato un incremento delle strutture alberghiere ed extralberghiere pari al 9,17 per cento. Dalle 2.298 strutture ricettive del 2004 si è passati alle 2.530 dell'anno scorso, di cui 1.474 esercizi alberghieri e 1.056 extralberghieri. Nell'anno precedente la dimensione media delle strutture alberghiere regionali era di circa 65 posti letto, con un picco massimo registrato nella Provincia di Caserta (90 posti letto) e un minimo in quella di Salerno (56 posti letto). Se poi il confronto viene fatto con i dati registrati nel 1997, viene registrato un aumento di posti letto, pari al 12,9%, ed è tuttora in continua crescita. I dati registrati nel 2004 mostrano che le presenze turistiche in Campania sono cresciute dello 0,7% rispetto al 2003 apportando, da un lato, la crescita della componente L’ a p p r o f o n d i m e n t o N Hotel del lungomare di Napoli visti dal Castel dell’Ovo. Sotto il Maschio Angioino alberghiera (presenze 4.2%, arrivi 0.7%), dall'altro un segno negativo per quella extralberghiera (arrivi -2,3 %, presenze -5,7%). Per quanto riguarda il flusso di provenienza, il turismo italiano e straniero crescono nello stesso comparto, l'alberghiero, mentre entrambi fanno registrare variazioni di segno negativo per il settore complementare. Le presenze alberghiere straniere sono cresciute di quasi il 7% rispetto al 2003, le italiane del 2% circa. Invece nell'extralberghiero la componente stranie- ra mostra un calo del 7% circa, quella italiana del 5%. Il comparto alberghiero ha mostrato una supremazia napoletana molto incisiva, in effetti, i turisti a Napoli hanno fatto registrare incrementi dell' 8%, a Benevento del 2%. Le altre province hanno mostrato invece segni negativi rispetto all'anno precedente, Salerno con un saldo negativo del 4 per cento, Caserta meno 8% e Av e l l i n o meno 7%. L’ a n a l i s i delle presenze per categoria alberghiera mostra una preferenza per gli esercizi a 4 stelle. Per quanto riguarda l'anno 2006, da una prima indagine sul flusso turistico nel periodo dal 1 Giugno al 23 Agosto, è risultato che nella città di Napoli molto bene sono andati gli alberghi del lungomare Partenopeo e gli hotel de Charme. Napoli: dati in crescita soprattutto per le strutture del lungomare Il vademecum dicembre 2006 Laurea Hai studiato con profitto, hai tutti i crediti, devi affrontare il passo finale Ecco un piccolo manuale per non perdersi tra richieste, firme e documenti di Alessandra Fiore a laurea è l’obiettivo con cui ogni studente, fin dal momento dell’immatricolazione, affronta la preparazione degli esami. Ma quali sono le procedure da seguire per laurearsi? Una volta raggiunti almeno 130 crediti, lo studente potrà presentare in Presidenza, la domanda di asssegnazione del docentetutor. Nella domanda, lo studente potrà indicare una o più preferenze di docenti (con i quali preferibilmente avrà avuto un colloquio L preventivo) o ambiti disciplinari. Una commissione di Facoltà valuterà la domanda e le disponibilità dei singoli docenti del Corso provvedendo, entro un mese, all’assegnazione del docente–tutor. Una volta che la domanda sia stata approvata, lo studente dovrà passare a ritirarne una copia (perché gli sarà richiesta in un secondo momento). In accordo con il docente-tutor, il laureando sceglierà l’argomento che sarà oggetto di ricerca, redigendo, appunto la propria “tesi”. Completata la fase di prepa- La tesi razione dell’elaborato, bisognerà concordare con il docente la data in cui si intende sostenere l'esame di laurea: è necessario stabilirla con sufficiente anticipo affinché si possano rispettare le scadenze di consegna dei documenti richiesti. Tali scadenze sono pubblicate nel calendario delle sedute di laurea pubblicato nel sito web di Facoltà e del Corso di Laurea e affisse in segreteria. La domanda di laurea va presentata in Segreteria e deve essere redatta su Carta da bollo (con una marca di 14,62 euro) La media Dall’ incontro con il prof. Dai trentesimi ai centodecimi scopri la tua base di partenza alla discussione finale on sapete neanche da dove iniziare? Classica paura di chi si avvia verso la stesura di una tesi, che prevede una serie di tappe da seguire prima di giungere all'obiettivo. Il primo passo da fare è mettere a fuoco un tema per il quale si ha un particolare interesse e parlarne con il professore scelto come tutor in modo da concordare il lavoro da svolgere. Occorre poi attivarsi alla ricerca del materiale necessario. In questa fase bisogna muoversi sull’onda di una sana e vorace curiosità, visitando biblioteche, intervistando interlocutori privilegiati, senza lasciarsi scoraggiare se, ai primi tentativi di contatto, gli interlocutori esterni (imprese, istituzioni cittadine, ecc.) non sembrano interessate a noi. La tesi, che prevede generalmente una parte teorica e una “empirica”, sarà impaginata nel formato B5. Non esiste un numero di pagine standard, ma ogni docente interpellato ti risponderà che “la qualità è meglio della quantità”. Fate un po’ voi. Gli elaborati che abbiamo avuto modo di vedere sono di circa 70 pagine. La tesi è generalmente strutturata così: - frontespizio, dove è possibile inserire un'immagine rappresentativa del tema trattato; - copia del frontespizio senza immagine firmata dal professore; - indice dei capitoli; - introduzione; - tre capitoli, di cui uno dedicato all'analisi di un caso aziendale o alla descrizione dei risultati di una ricerca; - conclusioni; - riferimenti bibliografici. N 6 indicando il titolo della tesi, il mese in cui ci si laurea, il nome del relatore e i propri dati personali. La domanda, compilata in tutte le sue parti e firmata dal docente tutor, va consegnata in Segreteria, allegando: - domanda di assegnazione del tutor; - fotocopia del libretto universitario; - fotocopia della carta d'identità; - documento nel quale si dichiara di non detenere in prestito alcun libro della biblioteca universitaria. Questi punti sono indicati anche nella prima pagina della domanda di laurea, dove tutto il procedimento è descritto in modo dettagliato. Infine, da ricordare è un'altra scadenza, cioè di presentazione della tesi: ovvero circa un mese prima dell'esame di laurea bisogna depositare in Segreteria la tesi scritta e rilegata, con il frontespizio firmato dal docentetutor. Prima di consegnare i documenti è meglio assicurarsi che tutti gli esami siano stati convalidati e che si sia in regola con le iscrizioni e relativi pagamenti. l regolamento del nostro Corso di Laurea prevede che in seduta di laurea la Commissione di Esame possa attribuire alla prova finale da zero a sette punti. Ma come si calcola il punteggio di partenza del laureando? E' molto semplice. Tutti conosciamo la nostra media. Ricordate che dobbiamo sempre calcolarla in maniera ponderata (ossia tenendo conto del numero di crediti associato a ciascun esame). La media in centodecimi si calcola moltiplicando la media in trentesimi per 110 e dividendo il risultato ottenuto per 30. Ad esempio, se la media ponderata finale di uno studente è 28,270 (si devono considerare tre numeri decimali) la media in centodecimi sarà 103,657. Alla media in centodecimi va aggiunto un bonus pari al 3% per gli studenti che sostengono l'esame finale di laurea entro la prima sessione successiva al completamento del terzo anno di corso (giugno - luglio), e pari all' 1,5% per gli studenti che sostengono l'esame finale di laurea UN ESEMPIO DI CALCOLO DEL PUNTEGGIO-BASE entro la prima sessione successiva al completamento del Media ponderata primo anno fuori corso. in trentesimi: 28,270 Riprendendo l'esempio precedente, con un bonus del 3% lo Media in centodecimi: (28,270 x 110) : 30 = 103,65667 studente che aveva una media (che si arrotonda a 103,657) di 103,657 ottiene un incentivo di altri 3,11 punti (l'incentivo si Bonus del 3% 3,1097 (che si arrotonda a 3,11) arrotonda alla seconda cifra decimale) che portano la sua Base di partenza 103,657 + 3,11= 106,767 base di partenza a 107. (che si arrotonda a 107) I dicembre 2006 7 Anche nelle ultime sedute tanta emozione e grandi risultati Noi eravamo lì per raccontare (e fotografare) il grande giorno A novembre 23 nuovi dottori di Simona Ruocco nche questo mese un gruppo di nostri amici e colleghi ha raggiunto il tanto agognato traguardo della laurea, e noi non potevamo mancare! Come sempre in queste magiche occasioni nell'aulario A c'è un’atmosfera diversa, di festa e eccitazione. I parenti eleganti (foto 1) affollano il corridoio, pronti a dispensare abbracci e fiori. Tentiamo di carpire le emozioni facendo qualche domanda ai veri protagonisti. Parliamo con Giovanna Spiezie (2), Monica Carannante (3), Antonio Ospite (4) tutti visibilmente emozionati ma con un sorriso fisso in volto a testimonianza della gioia e della grinta che questo sogno che stanno vivendo immancabilmente dona. Qualcuno ha le idee già chiare sul prossimo avvenire, come Antonio che sogna di poter intraprendere un'attività di esportazione di prodotti tipici nostrani all'estero; qualcun altro invece è ancora incerto sulla sua attività futura, ma siamo sicuri che tutti sanno bene che il domani sarà pieno delle soddisfazioni che meritano! L'attesa è un po' lunga. Il primo studente Stim, Carmine Massimo (5) si siede per undicesimo, dopo quasi due ore dall’inizio della seduta di laurea, ma l'emozione è più che mai viva. Poi è la volta di Giovanna e ancora Monica e Antonio ed infine (ma prima per votazione: 110 e lode!) c'è Alessandra Migliaccio (foto 6). L'ansia da prestazione ora è calata ma cresce quella dell'attesa (7). Sono quasi le 19 quando la commissione torna in aula per proclamare finalmente Dottori i nostri amici! Ecco, ora si respira l'aria da fischio di fine di una partita di calcio conclusa con una vittoria. Tutti esultano con applausi e abbracci (8 - 9)... Beh eravamo qui anche noi a fare il tifo per voi. Auguri! L’ e v e n t o A 1 3 2 4 UNO PER UNO I NEOLAUREATI Marco Attianese Stefania Brescia Jessica Buonanno 6 Marco Capraro Monica Carannante Carla Cinque 5 Giovanni Cuomo Ivan Damigella Maria Di Fiore Cristina Esposito Mariarosaria Ghisu Massimo Carmine Migliaccio Alessandra 7 Emiliano Guasco Emma Landi Chiara Milone Valentina Mormone Antonio Ospite 9 8 Andreana Pezzullo Fabrizio Rosano Pasquale Russo Marcella Sarto Giovanna Spiezie [email protected] dicembre 2006 Floriana Cangiano e Ciro Limatola 8 Gli artiStim Dal nostro corso al palcoscenico di Alessandra Iovine agazzi lo sapevate che tra noi studenti 23 anni, laureata con 110 e a passione per lo spettacolo ce l'ha semdi Stim c'è qualcuno che ha inseguito un lode in Scienze del pre avuta...Ciro Limatola, 23 anni, stugrande sogno e l'ha pure raggiunto? Turismo. Cantante da semdente di Stim, e vivace artista impegnaQuesto "qualcuno" si chiama Floriana pre, ha iniziato con la to tenacemente nel tentativo di realizzare il bossa nova, nei locali di Cangiano e da oltre un anno fa parte del cast suo sogno: diventare un grande attore. Così tra Napoli. Da un anno è nel del musical teatrale "Scugnizzi". Ma sentiamo cast di "Scugnizzi" con il un provino e uno spettacolo risponde alle cosa ha da dirci. quale ha vinto il premio Eti nostre domande. Come sei riuscita ad entrare nel cast di Quando hai capito che questo era davvee il premio "Scugnizzi"? Charlot. ro quello che volevi fare? Un giorno ero in Ho una naturale propensione verso tutto Facoltà ed il mio amico cio' che è spettacolo, Faccio l'animatore da Lorenzo, conoscendo la tanti anni, ma quando al Liceo con la mia classe ci classimia passione per il ficammo con il nostro spettacolo secondi al "Premio canto, mi propose di Massimo Troisi" ricevetti molti complimenti da persone fare il provino. esperte, allora iniziai a crederci di più. Accettai la sfida e così Da lì non ti sei più fermato? dopo lezione andammo Ho fatto qualche altro spettacolo e ho scoperto di avere insieme al Politeama; una bella voce, ho iniziato a prendere lezioni di recitazioricordo di essere stata ne e canto e ho bussato a tante porte, spesso senza avere l'unica cantante a cui nemmeno una risposta. gli esaminatori abbiano Cosa ti ha spinto ad andare avanti? chiesto persino il bis. La mia passione, la fiducia che leggevo negli occhi di Dopo un anno mi arrivò chi mi ama e un pizzico la telefonata della svoldi testardaggine che è ta: ero stata presa. fondamentale per non Quindi nasci come avvilirsi. cantante? E la tua prima Si, è una passione che mi ha trasmesso mio padre. Da grande soddisfazione bambina ho studiato musica classica anche se la mia carquando è arrivata? riera è cominciata come cantante di bossa nova nei locali Dopo tre anni e un di Napoli. Col tempo e con l'esperienza ho raggiunto traduro provino sono stato guardi importanti, soprattutto grazie a “Scugnizzi”. scelto per far parte del Lo spettacolo è andato molto bene, vero? cast del Musical È andato meglio di quanto si potesse immaginare! A "Mal'aria" di Bruno Napoli siamo andati in scena per 3 mesi registrando semGarofalo che, oltre a pre il tutto esaurito. Anche a Roma è stato un successo, farmi vivere emozioni vincendo la "sfida" contro altri musical di fama nazionale fortissime, mi ha fatto che andavano in scena nel nostro stesso periodo ma che maturare molto. hanno chiuso molto prima perché il pubblico preferiva Ora cosa c'è nel noi. tuo futuro immediato? Ora che l'impegno con "Scugnizzi" è Ciro Adesso sto continuando finito, cosa c'è nel tuo futuro? a studiare e sto prepaLimatola Sto lavorando ad un concerto gospel al randomi per due spettacoli tra Roma e Lecce. "Cilea" ed ho in cantiere la partecipazione ad 23 anni, studente di Stim E cosa speri per il tuo domani? (ma forse lui si considera un disco jazz. Beh, sicuramente di ritrovarmi sempre un già ex studente). Attore E se dico America cosa rispondi? pubblico di fronte e magari di riuscire a divendai tempi del liceo. So dove vuoi arrivare ma la notizia non è tare tanto bravo da essere cercato, invece di Secondo classificato al ancora ufficiale. Forse a marzo partiremo per premio Massimo Troisi, cercare... gli States per una tournée di 15 giorni in cui ha fatto parte del cast di Su questa ironica ma fiduciosa risposta presenteremo "Scugnizzi" agli spettatori d’ol- "Mal'Aria", di Bruno salutiamo Ciro con un in bocca al lupo grande treoceano. Garofano. quanto la sua determinazione. R I personaggi di Simona Ruocco Floriana Cangiano L dicembre 2006 9 Arte e misticismo dell’Oriente in una città intensa e contraddittoria Voglia di festa e di incontri speciali sull’isola più grande della Grecia Magica Bangkok, sfrenata Creta Gli appunti di viaggio Di Tony Mangione Bangkok. Capitale della Thailandia dal 1782, oggi è una metropoli con oltre 12 milioni di abitanti ntensa, frenetica, paradossale: è così che ricorderò Bangkok. Una delle metropoli più grandi del mondo, capace di stupirti ancor prima che l'aereo atterri… Provate a guardare dai finestrini quando il vostro aereo inizierà la fase di atterraggio. Che sia giorno o notte, capirete da soli che Bangkok non è una città come le altre. La capitale della Thailandia oggi è una megalopoli, dove niente è scontato, tutto è da Una affascinante immagine dei templi di Bangkok e, nel riquadro, Tony e gli amici in Thailandia vivere ma soprattutto da capire. Bangkok nasconde milioni di facce, tutte diverse, alcune paradossali, sicché non è difficile passare dal lusso degli Occhio ai bath che sembrano euro hotel 5 stelle alla povertà delle palafitte sul Phraya, dal rumore e Attenti alla somiglianza euro-bath: dalla frenesia delle strade alla la moneta da 10 bath è uguale, come fattura, alla nostra pace e al silenzio dei Templi, dalla moneta da 2 euro, ma ha un quarto del suo valore. legalità dei quartieri alti alla prostituzione dei quartieri come Patpong. L’isola più grande della Grecia Ricca di contraddizioni, Bangkok trova il suo punto di Creta occupa il primo posto nella graduatoria forza proprio nel turismo. delle isole Greche per grandezza del territorio (8.259 Talvolta viene identificata con kmq, seguita da Cefalonia con 935 kmq). l’agghiacciante e deplorevole turismo sessuale, invece Bangkok è un coacervo di meravigliose fonti di attrattive culturali e folcloristiche. La città è ricca di templi buddisti, i più famosi sono il Wat Pho ed il Wat Phra Kaeo (Tempio del Buddha di smeral- Marco e do), situati nei pressi del Palazzo un gruppo Reale, punto d'incontro di di amici migliaia di persone. nel Riguardo ai mezzi di traspor- mezzo di uno to, non preoccupatevi: Bangkok è schiuma un viavai di Taxi e Tuc Tuc, e… party se non soffrite il mal di mare, vi sull’isola di Creta consiglio il giro in barca nel Chao Phraya, un canale che attraversa tutta la città. A proposito di acqua, non Creta. Conta circa 305.000 abitanti. Posta all'eperdetevi il mercato galleggiante: stremo sud della Grecia, è l’unico territorio per chi ama lo shopping è una europeo dove le palme crescono spontaneamente. tappa fondamentale. I I numeri 10 1 Di Marco Napolitano a Grecia, si sa, è un paese ricco di reperti storici e di posti dove il divertimento è garantito 24 ore su 24. È la nazione che possiede più isole in Europa, e grazie a questa caratteristica, ha conosciuto un importante sviluppo turistico negli ultimi decenni. Ebbene, se c'è un'isola dove trovare tanto divertimento, tanta storia e tante bellezze naturali, questa è Creta. Grandissime le sue dimensioni, quasi che un'isola non sembra. Qui la mia vacanza è durata 15 giorni quest' estate ma posso affermare che è stata una vacanza da sogno. Questi giorni li ho trascorsi ad Hersonissos, situato a nord di Creta, dove la noia è la prima nemica dell'uomo. Spiagge immense, mare cristallino, una discoteca ogni 10 metri (ma soprattutto ad ingresso libero), un'infinità di lidi nei quali pagando solo 3.50 hai a tua disposizione il divertimento assoluto di un'intera giornata. Questa è una città visitata da soli giovani, provenienti da ogni parte del mondo. Nelle vicinanze, discorso simile lo si può fare per la città di Malia. Un po' dappertutto, invece, troviamo testimonianze storiche che rendono l'isola ancora più affascinante e bella agli occhi dei turisti. Un esempio? Il magnifico labirinto di Cnosso e il Minotauro. Ma non è finita qui. Molte sono anche le bellezze paesaggistiche che sono tappa obbligata per tutti i visitatori, come il Gran Kenyon a sud, tra i più grandi in Europa, o ancora l'isoletta di Krissi, un vero paradiso. Insomma sono migliaia i motivi per i quali vale la pena scegliere Creta come meta della prossima estate. L 10 [email protected] dicembre 2006 Capodanno, veglione per gli studenti Riceviamo e pubblichiamo volentieri la segnalazione di un party per capodanno (a pagamento) destinato agli studenti Chi non ha già iniziato a raccogliere qualche idea per organizzare la notte di San Silvestro? Una proposta viene dallo staff di happystudent.it; gli organizzatori danno appuntamento sin da ora per ritro- varci tutti domenica 31 dicembre 2006 al CUS che, per l'occasione, sarà trasformato in una mega-discoteca per accogliere migliaia di studenti universitari della Campania. Il prezzo del biglietto sarà di 15 euro con consumazione. I contatti per le prevendite e maggiori informazioni saranno disponibili su www.happystudent.it. m. l. t.