Dicembre 2006
[email protected]
Sette domande per due docenti: questo mese faccia a faccia
tra i professori Nicolino Castiello e Fabiana Sciarelli
Proseguono le nostre interviste doppie: stavolta abbiamo messo di fronte
Castiello (Geografia del Turismo) e
Sciarelli (Discipline dello Spettacolo).
Non solo università, ma anche approfondimenti personali: suggerimenti
agli studenti ed esperienze personali
A pag. 2
Speciale Bagnoli: nell’area dell’ex Ilva tornerà il turismo
Intervista esclusiva a Rocco Papa, presidente del consorzio
Questo numero è stato realizzato da: Manuela Belsito; Alessandra Fiore; Antonietta Guadagno;
Alessandra Iovine; Tony Mangione; Maria Teresa Mastellone; Marco Napolitano; Simona Ruocco.
Un approfondimento sui progetti per il
rilancio di Bagnoli, a partire dall’accordo per gli studios cinematografici.
E una intera pagina per dare voce al
presidente di Bagnoli Futura, Rocco
Papa (nella foto) che ci ha raccontato
in esclusiva i progetti per il futuro.
Alle pagg. 3 - 4
Anche questo mese nomi e fotografie dei nuovi dottori di Stim
E una pagina da conservare, con tutte le procedure per la laurea
Anche questo mese siamo andati a
spiare le sedute di laurea per raccontarvi le emozioni e la tensione dei
nostri colleghi che sono arrivati all’ul-
timo scoglio (e lo hanno superato,
tutti, in maniera brillante). Tante foto e
le interviste ai nuovi dottori
Alle pagg. 6-7
Gli ArtiStim: Floriana Cangiano, protagonista di “Scugnizzi”
e Ciro Limatola, in scena con “Mal’Aria”, si raccontano
Nelle aule di Scienze del Turismo c’erano due artisti veri. Li abbiamo scovati per farci raccontare la loro esperienza di studenti-attori-cantanti. Sono
Floriana Cangiano (nella foto) protagonista del musical “Scugnizzi”, e Ciro
Limatola che recita in “Mal’Aria”.
A pag. 8
Racconti di viaggio: dalla magica e serena atmosfera di Bangkok
ai party sfrenati nelle discoteche e sulle spiagge dell’isola di Creta
Al nostro indirizzo di posta elettronica
([email protected]) continuano ad
arrivare segnalazioni. Questo mese
abbiamo dato spazio a Tony che chi ha
raccontato le emozioni della Thailandia
(nella foto Bangkok) e a Marco che ci
ha parlato di Creta
A pagina 9
dicembre 2006
2
Sette domande per due docenti
Stavolta parlano Fabiana Sciarelli
e Nicolino Castiello. Tanti consigli
ma un imperativo: “Studiare”
“Con tenacia si raggiunge ogni traguardo”
L’ i n t e r v i s t a d o p p i a
[email protected]
FABIANA
SCIARELLI
Nata a Napoli il 5 maggio 1971. si è
laureata in Economia e Commercio alla
Federico II nel 1995 ed è docente di
Discipline dello Spettacolo al corso di
Scienze del Turismo
NICOLINO
CASTIELLO
Avellinese di nascita (18 luglio1946), si
laurea in Economia e Commercio nel
1975. È Professore straordinario di
Geografia Economica alla Federico II dal
marzo del 2002.
A cura di Manuela Belsito
Di fare una scelta ben ponderata e di
esserne molto convinto, cosa che consiglierei per qualsiasi corso di laurea.
Ritengo che solo se si è veramente motivati si riesce a raggiungere la meta in
poco tempo e senza il fiatone.
1
2
3
4
5
6
7
Qual è il primo consiglio
che dà ad uno studente che
pensa di iscriversi a Scienze
del Turismo?
Il mio consiglio è studiare e conoscere
bene la lingua inglese. Lo dico in particolare agli studenti di Stim perché il turismo
si basa su una componente internazionale.
Poi bisogna vivere un'esperienza all'estero.
Un ambito preciso ora non c'è. Il Job
Placement (l'ufficio di collocamento di
Ateneo) crea contatti con il mondo del
lavoro in modo che l'offerta si adegui alla
domanda.
Gli ambiti sono molti, da quelli prettamente turistici a quelli culturali. Sono
convinta che in Campania il lavoro bisogna crearselo.
In che ambito si colloca una
figura professionale come
quella formata a Stim?
La mancanza di professionismo. Il passaggio dal mestiere alla professione è un
atto dovuto allo sviluppo.
Qual è, secondo lei, il maggior punto di debolezza del
turismo in Campania?
Elemento negativo, non solo per il turismo, è la camorra. Il turista si reca in una
località per svago, per divertirsi, per stare
tranquillo. È a questo punto che sorge l'altro problema: l'accoglienza.
Il territorio. Questo, però, rappresenta
anche un punto di debolezza. Avere
troppo non fa apprezzare ciò che si possiede. Noi sediamo su uno dei più grandi giacimenti culturali italiani eppure
non riusciamo a metterlo in rete.
E il maggior punto di
forza?
Punti di forza ce ne sono tantissimi. La
Campania è la regione con un più ricco
patrimonio storico, da Pompei all'area flegrea, al Vesuvio, tutti fattori di grande
attrazione turistica.
Dopo la laurea. Ho fatto prima un'esperienza in azienda e poi due master. A
quel punto ho ritenuto di poter iniziare a
comunicare qualcosa agli altri. Mi piace
poter aiutare i ragazzi a crescere.
Cosa l'ha spinta, dopo la
Laurea, a proseguire la sua
esperienza all'interno della
vita universitaria?
Da bambina oscillavo tra la ballerina ed
il veterinario. Da adulta invece ho scelto
di aiutare a mio modo questa società,
non senza difficoltà. Lo scorso anno lo
spettacolo dei miei ragazzi ed in particolare il loro entusiasmo mi ha, però, ripagato di tutti gli sforzi.
Da bambino sognava di
diventare professore universitario o immaginava un
futuro diverso?
L'Africa, ma quella vera, non Zanzibar.
Il viaggio in Marocco, in Etiopia, è una
vera esperienza di vita. Insegna a godere
della fortuna che si ha ed a considerare
che nel mondo ci sono i buoni ed i cattivi, ma non è sempre facile distinguerli.
Tra i suoi viaggi quale consiglierebbe ad un suo studente? Perché?
La curiosità. Ho amato sempre l'organizzazione territoriale e sono approdato alla
geografia perché è questa la disciplina che
meglio mi consente di leggere il territorio.
Onestamente non credo di aver mai pensato di volerlo diventare. È stata una conseguenza del fatto di frequentare l'università, di svolgere ricerche e del viaggiare,
poiché sono caratteristiche insite nel mio
ruolo di professore.
Non consiglio un viaggio, ma di viaggiare. Non posso dire di visitare Pompei o
Machu Picchu. Il viaggio va scelto in
base alle proprie aspirazioni. Il turismo
accresce la cultura ed è un prodotto di
essa. C’è chi va al mare per fare il barbecue e chi sulla stessa scogliera e si fa
prendere dalle meraviglie del paesaggio.
dicembre 2006
3
Il progetto
Bagnollywood
la città che cresce
C’è già l’accordo
per i primi studios
cinematografici
del Sud: passo
iniziale del rilancio
turistico della zona
di Maria Teresa Mastellone
uovi scenari si prospettano per il territorio di
Bagnoli da quando il 24
aprile del 2002 è stata costituita
la società Bagnolifutura che, con
il patrocinio della Regione
Campania, degli enti territoriali e
provinciali, si propone la progettazione e realizzazione di interventi destinati alla trasformazione urbana del territorio.
Il 16 maggio del 2005 è stato
così varato il piano urbanistico
attuativo
relativo
all'area
Coroglio-Bagnoli, che prevede la
costruzione di ben nove aree
tematiche per dare una nuova
anima e un nuovo volto a questa
area industriale dismessa, in
N
modo che da questa zona possano nascere nuove opportunità di
sviluppo per il nostro territorio. Il
progetto comprende parco urbano e spiaggia, con la realizzazione di una combinazione di natura e storia attraverso la conservazione di 16 dei più significativi
edifici o macchine dell'impianto
siderurgico.
Ma un altro grande segnale
di sviluppo è giunto alla metà del
mese di novembre 2006 quando è
stato firmato un accordo per la
costruzione dei primi studios
cinematografici del Sud Italia: i
giornali l’hanno subito chiamata
Bagnollywood, la Hollywood di
Napoli. Entro quattro anni
dovrebbero partire le prime produzioni.
È, inoltre, prevista la realizzazione di un parco dello sport
con una superficie di circa 42
ettari e la costruzione di un campeggio, interventi atti a rivitalizzare le strutture già esistenti.
Infine, di particolare rilievo
per l’area sarà la realizzazione di
strutture turistiche e congressuali,
nautico-diportistiche, commerciali, terziarie e residenziali: è
previsto un borgo marinaro,
caratterizzato da alberghi, residenze di alto prestigio, un sistema congressuale ed impianti
sportivi e di svago a servizio dell'area.
Insomma il progetto sembra
essere uno dei più completi e
all'avanguardia, ma il ritardo dell'inizio dei lavori, previsto per lo
scorso luglio, sembra far allontanare il momento in cui non solo
tutti i napoletani, ma anche tanti
turisti potranno camminare in
una "nuova Bagnoli". Una zona
che dovrà tornare ad essere quella che la gente conosceva prima
del 1929: l'anno in cui fu aperta
"l'Ilva", lo stabilimento siderurgico, che diede tanti posti di lavoro
ma cancellò la vocazione turistica di uno dei luoghi più belli
della nostra città.
A sinistra un particolare dell’interno di
Città della Scienza
Sopra e in alto due immagini dell’area
dell’ex Ilva scatatte dal pontile di Bagnoli
La sfida
L’esperienza di Città della Scienza
un museo dove è “vietato non toccare”
ittà della Scienza è stata creata nel
quartiere di Bagnoli per promuovere il sapere scientifico, coinvolgendo i
giovani ed attuando progetti di collaborazione con scuole ed enti.
L’ideatore della “città” è il professor
Vittorio Silvestrini che, attraverso il
sostegno del presidente della Regione,
C
Antonio Bassolino, ha dato il via a questo progetto che nasce all'insegna di un
singolare motto "vietato non toccare",
poiché si vuole che tutti coloro che visitano questo luogo, possano toccare con
mano. A tutti (principalmente ai più piccoli) è consentita una “esperienza diretta” con la scienza.
Il parco, che si
trova
in
via
Coroglio, è aperto
dal martedì al
sabato, dalle 9 alle
17, e la domenica
dalle 10 alle 19. Il
costo del biglietto
è di sette euro.
Per scoprire di
cosa si tratta, è
possibile visitare il
sito www.cittadellascienza.it. Il contact centre risponde al numero 081.
3723728.
dicembre 2006
4
Papa: “Per crescere
bisogna essere uniti”
Speranze e progetti raccontati dal presidente di Bagnoli Futura
di Tony Mangione
ono ormai passati 13 anni
dalla chiusura del polo siderurgico Ilva: tanto è stato
fatto o tanto si poteva fare?
Questi 13 anni sono stati necessari per la bonifica dei suoli e lo
smantellamento degli impianti.
Inoltre sono stati fondamentali affinché gli operai uscissero dal lavoro in
maniera morbida, evitando impatti
di natura sociale ed economica.
Molti dicono che dal '70 si parla
della riconversione di Bagnoli, naturalmente tutto si può dire… Bagnoli
è un'operazione difficile e complicata, in cui tutta la città ha investito i
propri sogni e le proprie aspirazioni.
L’ i n t e r v i s t a
S
Cosa pensa del progetto di
Cellini riguardante il Parco
Urbano?
Noi siamo il committente, la stazione appaltante. In quanto tali, non
giudichiamo gli esiti dei concorsi, ci
limitiamo a prenderne atto, ad accettarli così come si accetta la sentenza
di un tribunale. Credo comunque
che sia un buon progetto.
Quale sarà il destino della colmata a mare, alla fine resterà o
sarà demolita?
Le decisioni spettano al
Consiglio Comunale. Per adesso c’è
in previsione la demolizione della
colmata e la costruzione del porto
canale. Procederemo in questa direzione, ma aspettiamo le decisioni del
Consiglio.
Il 10 settembre la riunione
delle Assise a Palazzo Marigliano
ha bocciato il progetto del Porto
Canale, cosa ne pensa?
Le Assise vanno bene per quanto riguarda le decisioni di natura
strategica, i cittadini hanno diritto e
dovere di esprimersi sulle linee strategiche, ma sugli aspetti tecnici, beh,
credo che sia una "bufala"!
Quest'area ha tre progetti
importanti (Porta del Parco,
Parco dello Sport e Turtle Point).
Per il 2008 si riuscirà a intravedere qualcosa?
Anche prima. Per la Porta del
Parco abbiamo già firmato il contratto, a breve cominceranno i lavo-
ri. Il 2007 comunque sarà l'anno
delle gru: ce ne saranno a decine disChi è Rocco Papa
tribuite su Bagnoli che dimostreranRocco Papa è presidente
della Bagnoli futura Spa.
no la mole di lavoro che stiamo
Nato a Napoli l'8 gennaio
facendo. Io credo che già per fine
1947 e laureato nel 1972 in
2007 si inizierà a vedere cosa divenIngegneria Civile terà Bagnoli.
Trasporti. È stato responsabile scientifico dell'Unità
Quanti posti di lavoro, pensa,
Operativa del Progetto
potrà offrire l'area di Bagnoli
Strategico Aree
dopo la riqualificazione?
Metropolitane e ambiente,
per l'anno 1994/95. Dal
Questo è un punto importante.
1999 è Direttore del
Naturalmente non possiamo pensare
Dipartimento di
agli 8.500 posti di lavoro
Pianificazione e Scienza del
dell'Italsider, però io sono convinto
Territorio. Presidente della
Commissione Edilizia del
che riusciremo a raggiungere i 1.500
Comune di Napoli per l'anposti, che sono, tenendo conto che
no 1996/97.
non abbiamo fatto nessun intervenAssessore alla Vivibilità del
to che non fosse eco-compatibile, un
Comune di Napoli dal 1997
al 2001. Ex Vicesindaco del
buon risultato.
Comune di Napoli con deleNel 2011 sarà davvero tutto
ga all'Urbanistica, al
pronto?
Centro Storico e alla
Infrastrutture di Trasporto.
Sì,
anche
perché la maggior parte delle
cose che ci sono
da fare qui, le
faranno i privati.
Una volta superate le gare di
appalto i privati
hanno tutto l'interesse a procedere.
In questo
progetto, lungo
I L C A S O
ancora 5 anni,
c'è qualcosa che
la preoccupa?
Mi preoccupa il
fatto che la città
non è ancora
a 32ma edizione della Coppa che Bertarelli non si è fidato di noi, ha
matura. Siamo
America si terrà a Valencia, capito che noi non siamo una città
una
comunità
eppure, ancora oggi, si fa davvero che fa squadra, ma, al contrario,
straordinaria,
fatica ad accettare questo verdetto. Se siamo una città che gode a mettersi i
persone straordipoi si guarda verso il Vesuvio con le bastoni fra le ruote, perciò la cosa è
narie, ma forse
tante barche a vela che solcano le andata male".
troppo intelligenacque del Golfo, e Capri dietro a fare
Limpide le parole del professor
ti per essere orgada sfondo, ci si chiede: come ha fatto Papa. Napoli ha, dunque, voluto pernizzate, per proNapoli a perdere quest'occasione? O dere. Se fosse stato per il Golfo,
grammare.
meglio, ha davvero vinto Valencia o è avremmo stravinto. Ancora una volta
Dobbiamo fare
Napoli che ha fatto di tutto per perde- il "Sistema" politico e amministrativo
un passo indietro
re?
che dovrebbe sostenere il rilancio di
rispetto
alle
A chiarire i dubbi ci ha pensato questa città deve fare "Mea Culpa" e
nostre
grandi
l'ex vicesindaco di Napoli, Rocco piangere un’occasione da milioni di
capacità indiviPapa: "Il vero motivo per cui non euro buttata al vento. Quel vento che
duali e, fatto un
abbiamo avuto la Coppa America, soffia sulla nostra terra ma non basta
programma, reanon sono né i venti né le tante scioc- a portare qui la più importante gara
lizzarlo.
chezze che si sono dette… la verità è velica del mondo.
“Coppa America, l’occasione
che la città ha gettato al vento”
L
dicembre 2006
5
Alberghi&presenze
il mercato si muove
di Antonietta Guadagno
el corso del 2005 si è
registrato un incremento delle strutture
alberghiere ed extralberghiere
pari al 9,17 per cento. Dalle
2.298 strutture ricettive del
2004 si è passati alle 2.530
dell'anno scorso, di cui 1.474
esercizi alberghieri e 1.056
extralberghieri.
Nell'anno precedente la
dimensione media delle strutture alberghiere regionali era
di circa 65 posti letto, con un
picco massimo registrato
nella Provincia di Caserta (90
posti letto) e un minimo in
quella di Salerno (56 posti
letto).
Se poi il confronto viene
fatto con i dati registrati nel
1997, viene registrato un
aumento di posti letto, pari al
12,9%, ed è tuttora in continua crescita.
I dati registrati nel 2004
mostrano che le presenze turistiche in Campania sono cresciute dello 0,7% rispetto al
2003 apportando, da un lato,
la crescita della componente
L’ a p p r o f o n d i m e n t o
N
Hotel del lungomare di Napoli visti dal Castel dell’Ovo. Sotto il Maschio Angioino
alberghiera (presenze 4.2%,
arrivi 0.7%), dall'altro un
segno negativo per quella
extralberghiera (arrivi -2,3 %,
presenze -5,7%). Per quanto
riguarda il flusso di provenienza, il turismo italiano e
straniero crescono nello stesso comparto, l'alberghiero,
mentre entrambi fanno registrare variazioni di segno
negativo per il settore complementare. Le presenze
alberghiere straniere sono
cresciute di quasi il 7% rispetto al 2003, le italiane del 2%
circa. Invece nell'extralberghiero la componente stranie-
ra mostra un calo del 7%
circa, quella italiana del 5%.
Il comparto alberghiero ha
mostrato una supremazia
napoletana molto incisiva, in
effetti, i turisti a Napoli hanno
fatto registrare incrementi
dell' 8%, a Benevento del 2%.
Le altre province hanno
mostrato invece segni negativi rispetto
all'anno
precedente,
Salerno
con
un
saldo negativo del 4
per cento,
Caserta
meno 8% e
Av e l l i n o
meno 7%.
L’ a n a l i s i
delle presenze per categoria alberghiera mostra una preferenza per
gli esercizi a 4 stelle.
Per quanto riguarda l'anno
2006, da una prima indagine
sul flusso turistico nel periodo
dal 1 Giugno al 23 Agosto, è
risultato che nella città di
Napoli molto bene sono andati gli alberghi del lungomare
Partenopeo e gli hotel de
Charme.
Napoli: dati
in crescita
soprattutto
per le
strutture
del
lungomare
Il vademecum
dicembre 2006
Laurea
Hai studiato con profitto, hai tutti i crediti, devi affrontare il passo finale
Ecco un piccolo manuale per non perdersi tra richieste, firme e documenti
di Alessandra Fiore
a laurea è l’obiettivo con
cui ogni studente, fin dal
momento dell’immatricolazione, affronta la preparazione
degli esami. Ma quali sono le
procedure da seguire per laurearsi? Una volta raggiunti almeno
130 crediti, lo studente potrà presentare in Presidenza, la domanda di asssegnazione del docentetutor.
Nella domanda, lo studente potrà
indicare una o più preferenze di
docenti (con i quali preferibilmente avrà avuto un colloquio
L
preventivo) o ambiti disciplinari.
Una commissione di Facoltà
valuterà la domanda e le disponibilità dei singoli docenti del
Corso provvedendo, entro un
mese, all’assegnazione del
docente–tutor. Una volta che la
domanda sia stata approvata, lo
studente dovrà passare a ritirarne
una copia (perché gli sarà richiesta in un secondo momento).
In accordo con il docente-tutor, il
laureando sceglierà l’argomento
che sarà oggetto di ricerca, redigendo, appunto la propria “tesi”.
Completata la fase di prepa-
La tesi
razione dell’elaborato, bisognerà
concordare con il docente la data
in cui si intende sostenere l'esame di laurea: è necessario stabilirla con sufficiente anticipo
affinché si possano rispettare le
scadenze di consegna dei documenti richiesti. Tali scadenze
sono pubblicate nel calendario
delle sedute di laurea pubblicato
nel sito web di Facoltà e del
Corso di Laurea e affisse in
segreteria.
La domanda di laurea va
presentata in Segreteria e deve
essere redatta su Carta da bollo
(con una marca di 14,62 euro)
La media
Dall’ incontro con il prof. Dai trentesimi ai centodecimi
scopri la tua base di partenza
alla discussione finale
on sapete neanche da dove iniziare? Classica paura di chi
si avvia verso la stesura di una tesi, che prevede una serie
di tappe da seguire prima di giungere all'obiettivo.
Il primo passo da fare è mettere a fuoco un tema per il
quale si ha un particolare interesse e parlarne con il professore
scelto come tutor in modo da concordare il lavoro da svolgere.
Occorre poi attivarsi alla ricerca del materiale necessario. In
questa fase bisogna muoversi sull’onda di una sana e vorace
curiosità, visitando biblioteche, intervistando interlocutori privilegiati, senza lasciarsi scoraggiare se, ai primi tentativi di
contatto, gli interlocutori esterni (imprese, istituzioni cittadine,
ecc.) non sembrano interessate a noi.
La tesi, che prevede generalmente una parte teorica e una
“empirica”, sarà impaginata nel formato B5. Non esiste un
numero di pagine standard, ma ogni docente interpellato ti
risponderà che “la qualità è meglio della quantità”. Fate un po’
voi. Gli elaborati che abbiamo avuto modo di vedere sono di
circa 70 pagine. La tesi è generalmente strutturata così:
- frontespizio, dove è possibile inserire un'immagine rappresentativa del tema trattato;
- copia del frontespizio senza immagine firmata dal professore;
- indice dei capitoli;
- introduzione;
- tre capitoli, di cui uno dedicato all'analisi di un caso
aziendale o alla descrizione dei risultati di una ricerca;
- conclusioni;
- riferimenti bibliografici.
N
6
indicando il titolo della tesi, il
mese in cui ci si laurea, il nome
del relatore e i propri dati personali.
La domanda, compilata in
tutte le sue parti e firmata dal
docente tutor, va consegnata in
Segreteria, allegando:
- domanda di assegnazione
del tutor;
- fotocopia del libretto universitario;
- fotocopia della carta d'identità;
- documento nel quale si
dichiara di non detenere in prestito alcun libro della biblioteca
universitaria.
Questi punti sono indicati
anche nella prima pagina della
domanda di laurea, dove tutto il
procedimento è descritto in
modo dettagliato.
Infine, da ricordare è un'altra
scadenza, cioè di presentazione
della tesi: ovvero circa un mese
prima dell'esame di laurea bisogna depositare in Segreteria la
tesi scritta e rilegata, con il frontespizio firmato dal docentetutor.
Prima di consegnare i documenti è meglio assicurarsi che
tutti gli esami siano stati convalidati e che si sia in regola con le
iscrizioni e relativi pagamenti.
l regolamento del nostro Corso di Laurea prevede che in seduta
di laurea la Commissione di Esame possa attribuire alla prova
finale da zero a sette punti. Ma come si calcola il punteggio di partenza del laureando?
E' molto semplice. Tutti conosciamo la nostra media.
Ricordate che dobbiamo sempre calcolarla in maniera ponderata
(ossia tenendo conto del numero di crediti associato a ciascun
esame). La media in centodecimi si calcola moltiplicando la media
in trentesimi per 110 e dividendo il risultato ottenuto per 30. Ad
esempio, se la media ponderata finale di uno studente è 28,270 (si
devono considerare tre numeri decimali) la media in centodecimi
sarà 103,657. Alla media in centodecimi va aggiunto un bonus pari
al 3% per gli studenti che sostengono l'esame finale di laurea entro
la prima sessione successiva al completamento del terzo anno di
corso (giugno - luglio), e pari all' 1,5% per gli studenti che sostengono l'esame finale di laurea UN ESEMPIO DI CALCOLO DEL PUNTEGGIO-BASE
entro la prima sessione successiva al completamento del
Media ponderata
primo anno fuori corso.
in trentesimi:
28,270
Riprendendo l'esempio precedente, con un bonus del 3% lo
Media in centodecimi:
(28,270 x 110) : 30 = 103,65667
studente che aveva una media
(che si arrotonda a 103,657)
di 103,657 ottiene un incentivo
di altri 3,11 punti (l'incentivo si
Bonus del 3%
3,1097 (che si arrotonda a 3,11)
arrotonda alla seconda cifra
decimale) che portano la sua
Base di partenza
103,657 + 3,11= 106,767
base di partenza a 107.
(che si arrotonda a 107)
I
dicembre 2006
7
Anche nelle ultime sedute
tanta emozione e grandi risultati
Noi eravamo lì per raccontare
(e fotografare) il grande giorno
A novembre 23 nuovi dottori
di Simona Ruocco
nche questo mese un
gruppo di nostri amici e
colleghi ha raggiunto il
tanto agognato traguardo della
laurea, e noi non potevamo mancare!
Come sempre in queste
magiche occasioni nell'aulario A
c'è un’atmosfera diversa, di festa
e eccitazione. I parenti eleganti
(foto 1) affollano il corridoio,
pronti a dispensare abbracci e
fiori. Tentiamo di carpire le emozioni facendo qualche domanda
ai veri protagonisti. Parliamo
con Giovanna Spiezie (2),
Monica Carannante (3), Antonio
Ospite (4) tutti visibilmente
emozionati ma con un sorriso
fisso in volto a testimonianza
della gioia e della grinta che questo sogno che stanno vivendo
immancabilmente
dona.
Qualcuno ha le idee già
chiare sul prossimo avvenire,
come Antonio che sogna di poter
intraprendere un'attività di esportazione di prodotti tipici nostrani
all'estero; qualcun altro invece è
ancora incerto sulla sua attività
futura, ma siamo sicuri che tutti
sanno bene che il domani sarà
pieno delle soddisfazioni che
meritano! L'attesa è un po' lunga.
Il primo studente Stim, Carmine
Massimo (5) si siede per undicesimo, dopo quasi due ore dall’inizio della seduta di laurea, ma
l'emozione è più che mai viva.
Poi è la volta di Giovanna e
ancora Monica e Antonio ed infine (ma prima per votazione: 110
e lode!) c'è Alessandra
Migliaccio (foto 6).
L'ansia da prestazione ora è
calata ma cresce quella dell'attesa (7). Sono quasi le 19 quando
la commissione torna in aula per
proclamare finalmente Dottori i
nostri amici! Ecco, ora si respira
l'aria da fischio di fine di una
partita di calcio conclusa con una
vittoria. Tutti esultano con
applausi e abbracci (8 - 9)... Beh
eravamo qui anche noi a fare il
tifo per voi.
Auguri!
L’ e v e n t o
A
1
3
2
4
UNO PER UNO
I NEOLAUREATI
Marco Attianese
Stefania Brescia
Jessica Buonanno
6
Marco Capraro
Monica Carannante
Carla Cinque
5
Giovanni Cuomo
Ivan Damigella
Maria Di Fiore
Cristina Esposito
Mariarosaria Ghisu
Massimo Carmine
Migliaccio Alessandra
7
Emiliano Guasco
Emma Landi
Chiara Milone
Valentina Mormone
Antonio Ospite
9
8
Andreana Pezzullo
Fabrizio Rosano
Pasquale Russo
Marcella Sarto
Giovanna Spiezie
[email protected]
dicembre 2006
Floriana Cangiano
e Ciro Limatola
8
Gli artiStim
Dal nostro corso al palcoscenico
di Alessandra Iovine
agazzi lo sapevate che tra noi studenti 23 anni, laureata con 110 e
a passione per lo spettacolo ce l'ha semdi Stim c'è qualcuno che ha inseguito un lode in Scienze del
pre avuta...Ciro Limatola, 23 anni, stugrande sogno e l'ha pure raggiunto? Turismo. Cantante da semdente di Stim, e vivace artista impegnaQuesto "qualcuno" si chiama Floriana pre, ha iniziato con la
to tenacemente nel tentativo di realizzare il
bossa nova, nei locali di
Cangiano e da oltre un anno fa parte del cast
suo sogno: diventare un grande attore. Così tra
Napoli. Da un anno è nel
del musical teatrale "Scugnizzi". Ma sentiamo cast di "Scugnizzi" con il
un provino e uno spettacolo risponde alle
cosa ha da dirci.
quale ha vinto il premio Eti nostre domande.
Come sei riuscita ad entrare nel cast di
Quando hai capito che questo era davvee il premio
"Scugnizzi"?
Charlot.
ro quello che volevi fare?
Un giorno ero in
Ho una naturale propensione verso tutto
Facoltà ed il mio amico
cio' che è spettacolo, Faccio l'animatore da
Lorenzo, conoscendo la
tanti anni, ma quando al Liceo con la mia classe ci classimia passione per il
ficammo con il nostro spettacolo secondi al "Premio
canto, mi propose di
Massimo Troisi" ricevetti molti complimenti da persone
fare
il
provino.
esperte, allora iniziai a crederci di più.
Accettai la sfida e così
Da lì non ti sei più fermato?
dopo lezione andammo
Ho fatto qualche altro spettacolo e ho scoperto di avere
insieme al Politeama;
una bella voce, ho iniziato a prendere lezioni di recitazioricordo di essere stata
ne e canto e ho bussato a tante porte, spesso senza avere
l'unica cantante a cui
nemmeno una risposta.
gli esaminatori abbiano
Cosa ti ha spinto ad andare avanti?
chiesto persino il bis.
La mia passione, la fiducia che leggevo negli occhi di
Dopo un anno mi arrivò
chi mi ama e un pizzico
la telefonata della svoldi testardaggine che è
ta: ero stata presa.
fondamentale per non
Quindi nasci come
avvilirsi.
cantante?
E la tua prima
Si, è una passione che mi ha trasmesso mio padre. Da
grande soddisfazione
bambina ho studiato musica classica anche se la mia carquando è arrivata?
riera è cominciata come cantante di bossa nova nei locali
Dopo tre anni e un
di Napoli. Col tempo e con l'esperienza ho raggiunto traduro provino sono stato
guardi importanti, soprattutto grazie a “Scugnizzi”.
scelto per far parte del
Lo spettacolo è andato molto bene, vero?
cast
del
Musical
È andato meglio di quanto si potesse immaginare! A
"Mal'aria" di Bruno
Napoli siamo andati in scena per 3 mesi registrando semGarofalo che, oltre a
pre il tutto esaurito. Anche a Roma è stato un successo,
farmi vivere emozioni
vincendo la "sfida" contro altri musical di fama nazionale
fortissime, mi ha fatto
che andavano in scena nel nostro stesso periodo ma che
maturare molto.
hanno chiuso molto prima perché il pubblico preferiva
Ora cosa c'è nel
noi.
tuo futuro immediato?
Ora che l'impegno con "Scugnizzi" è Ciro
Adesso sto continuando
finito, cosa c'è nel tuo futuro?
a studiare e sto prepaLimatola
Sto lavorando ad un concerto gospel al
randomi per due spettacoli tra Roma e Lecce.
"Cilea" ed ho in cantiere la partecipazione ad 23 anni, studente di Stim
E cosa speri per il tuo domani?
(ma forse lui si considera
un disco jazz.
Beh, sicuramente di ritrovarmi sempre un
già ex studente). Attore
E se dico America cosa rispondi?
pubblico di fronte e magari di riuscire a divendai tempi del liceo.
So dove vuoi arrivare ma la notizia non è
tare tanto bravo da essere cercato, invece di
Secondo classificato al
ancora ufficiale. Forse a marzo partiremo per premio Massimo Troisi,
cercare...
gli States per una tournée di 15 giorni in cui ha fatto parte del cast di
Su questa ironica ma fiduciosa risposta
presenteremo "Scugnizzi" agli spettatori d’ol- "Mal'Aria", di Bruno
salutiamo Ciro con un in bocca al lupo grande
treoceano.
Garofano.
quanto la sua determinazione.
R
I personaggi
di Simona Ruocco
Floriana Cangiano
L
dicembre 2006
9
Arte e misticismo dell’Oriente
in una città intensa e contraddittoria
Voglia di festa e di incontri speciali
sull’isola più grande della Grecia
Magica Bangkok, sfrenata Creta
Gli appunti di viaggio
Di Tony Mangione
Bangkok. Capitale
della Thailandia
dal 1782, oggi
è una metropoli
con oltre 12
milioni di
abitanti
ntensa, frenetica, paradossale:
è così che ricorderò Bangkok.
Una delle metropoli più grandi del
mondo, capace di stupirti ancor prima che
l'aereo atterri…
Provate a guardare
dai finestrini quando il
vostro aereo inizierà la
fase di atterraggio. Che
sia giorno o notte, capirete da soli che
Bangkok non è una
città come le altre.
La capitale della
Thailandia oggi è una
megalopoli, dove niente è scontato, tutto è da
Una affascinante immagine dei templi di Bangkok e, nel riquadro, Tony e gli amici in Thailandia
vivere ma soprattutto
da capire. Bangkok nasconde
milioni di facce, tutte diverse,
alcune paradossali, sicché non è
difficile passare dal lusso degli
Occhio ai bath che sembrano euro
hotel 5 stelle alla povertà delle
palafitte sul Phraya, dal rumore e
Attenti alla somiglianza euro-bath:
dalla frenesia delle strade alla
la
moneta
da 10 bath è uguale, come fattura, alla nostra
pace e al silenzio dei Templi, dalla
moneta da 2 euro, ma ha un quarto del suo valore.
legalità dei quartieri alti alla prostituzione dei quartieri come
Patpong.
L’isola più grande della Grecia
Ricca di contraddizioni,
Bangkok trova il suo punto di
Creta occupa il primo posto nella graduatoria
forza proprio nel turismo.
delle
isole
Greche per grandezza del territorio (8.259
Talvolta viene identificata con
kmq,
seguita
da Cefalonia con 935 kmq).
l’agghiacciante e deplorevole
turismo sessuale, invece Bangkok
è un coacervo di meravigliose
fonti di attrattive culturali e folcloristiche. La città è ricca di templi buddisti, i più famosi sono il
Wat Pho ed il Wat Phra Kaeo
(Tempio del Buddha di smeral- Marco e
do), situati nei pressi del Palazzo un
gruppo
Reale, punto d'incontro di di amici
migliaia di persone.
nel
Riguardo ai mezzi di traspor- mezzo di
uno
to, non preoccupatevi: Bangkok è schiuma
un viavai di Taxi e Tuc Tuc, e… party
se non soffrite il mal di mare, vi sull’isola
di Creta
consiglio il giro in barca nel Chao
Phraya, un canale che attraversa
tutta la città.
A proposito di acqua, non
Creta. Conta circa 305.000 abitanti. Posta all'eperdetevi il mercato galleggiante:
stremo sud della Grecia, è l’unico territorio
per chi ama lo shopping è una
europeo dove le palme crescono spontaneamente.
tappa fondamentale.
I
I numeri
10
1
Di Marco Napolitano
a Grecia, si sa, è un paese
ricco di reperti storici e di
posti dove il divertimento
è garantito 24 ore su 24.
È la nazione che possiede più
isole in Europa, e grazie a questa
caratteristica, ha conosciuto un
importante sviluppo turistico
negli ultimi decenni. Ebbene, se
c'è un'isola dove trovare tanto
divertimento, tanta storia e tante
bellezze naturali, questa è Creta.
Grandissime le sue dimensioni,
quasi che un'isola non sembra.
Qui la mia vacanza è durata
15 giorni quest' estate ma posso
affermare che è stata una vacanza
da sogno. Questi giorni li ho trascorsi ad Hersonissos, situato a
nord di Creta, dove la noia è la
prima nemica dell'uomo. Spiagge
immense, mare cristallino, una
discoteca ogni 10 metri (ma
soprattutto ad ingresso libero),
un'infinità di lidi nei quali pagando solo 3.50 hai a tua disposizione il divertimento assoluto di
un'intera giornata.
Questa è una città visitata da
soli giovani, provenienti da ogni
parte del mondo. Nelle vicinanze,
discorso simile lo si può fare per
la città di Malia. Un po' dappertutto, invece, troviamo testimonianze storiche che rendono l'isola ancora più affascinante e bella
agli occhi dei turisti. Un esempio?
Il magnifico
labirinto di Cnosso
e il Minotauro. Ma
non è finita qui.
Molte sono anche
le bellezze paesaggistiche che sono
tappa obbligata per
tutti i visitatori,
come
il
Gran
Kenyon a sud, tra i
più
grandi
in
Europa, o ancora
l'isoletta di Krissi,
un vero paradiso.
Insomma sono migliaia i motivi
per i quali vale la pena scegliere
Creta come meta della prossima
estate.
L
10
[email protected]
dicembre 2006
Capodanno, veglione per gli studenti
Riceviamo e pubblichiamo
volentieri la segnalazione di
un party per capodanno (a
pagamento) destinato agli
studenti
Chi non ha già iniziato a raccogliere qualche idea per
organizzare la notte di San
Silvestro?
Una proposta viene dallo
staff di happystudent.it; gli
organizzatori danno appuntamento sin da ora per ritro-
varci tutti domenica 31
dicembre 2006 al CUS che,
per l'occasione, sarà trasformato in una mega-discoteca
per accogliere migliaia di
studenti universitari della
Campania. Il prezzo del
biglietto sarà di 15 euro con
consumazione. I contatti per
le prevendite e maggiori
informazioni saranno disponibili su www.happystudent.it.
m. l. t.
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N°3 - Dicembre 2006