IDC)111E7STICA. Anno XXI, num. 38. : PUBBLICAZIONE: Nei giorni di GIOVEDI e DOMENICA. Un numero, centesimi 10. DIREZIONE: ?.ella Tipografia Vannucchi. V i a del Monte, 12, Pisa. AVVERTENZE: L'Amministrazione, Fili Vannucchi, risponde de i soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non si restituiscono. 1.e lettere non affranca:e si respingono. NOTIZIARI() o• iaier in ieLn- te ia ei be to ta a .0 — Tutte le notizie pacifiche sul conflitto anglo-russo sono confermate. La maggior parte degli ambasciatori che si trovano a Londra ha telegrafato ai rispettivi governi in questo senso. A Londra non vi fu consiglio di ministri prima di rispondere alla Russia ; la decisione di accettare la proposta russa fu presa sabato, e il 3 corr. Granville si recò dalla regina per sottoporle l' intenzione del gabinetto. Il Foreign Office mandò il 4 corr. la sua risposta a Pietroburgo. Questa comunicazione renderà necessaria una nuova risposta russa. La questione della mediazione non sarà quindi definitivamente risolta prima di qualche giorno. Le trattative per la delimitaziorie della frontiera dovrebbero però esser già cominciate. È generale la persuasione a Londra che l'accordo sia completo. I due governi sarebbero fermamente decisi a condurre l'azione diplomatica in modo da evitare qualunque nuova difficoltà. Le trattative verrebbero spinte colla maggiore sollecitudine, allo scopo di poter cominciare al più presto possibile il lavoro di delimitazione. — La decisione dell' Inghilterra e della Russia di addivenire ad un arbitrato (che più esattamente potrebbe chiamarsi mediazione) ha prodotto vivissima e generale soddisfazione in ambedue i paesi, e tutte le manifestazioni dei giornali e dei circoli politici e diplomatici dimostrano quanto grande sembrava a tutti il pericolo di una conflagrazione anglo-russa. che avrebbe potuto acquistare estensione impreveduta. Date queste disposizioni, la missione dell'arbitro non sembra difficile. Basterà eh' egli trovi una formula conciliante, che non urti in alcun modo l'amor proprio dei due paesi. n le ;*- o e L — Assicurata la pace colla Russia, sembra che Inghilterra riprenderà attivamente la sua campagna nel Sudan. Morning Post annunzia che tutte le forze inglesi devono marciare sopra Tamanieh, allo scopo di raggiungere Osman Digma. Probabilmente le truppe partiranno in tre colonne e per .evitare la sferza del sole viaggieranno di notte, dormendo di giorno. La sollevazione del Kordofan contro il mandi si estende. La notizia della sconfitta delle truppe del mandi a Mesalamia, vicino a Sennar, è confermata. — Il Times ha da Tientsin 3: La disputa fra la China e la Russia intorno alla frontiera della Manciuria è diventata acuta. Dal 1860 la frontiera stabilita d'accordo col generale Ignatieff, la quale è indicata nelle carte russe, è stata in parecchi punti violata. La popolazione sparsa è in gran parte nomade, la noncuranza degli ufficiali chinesi fece sì che la frontiera, specialmente tra i fiumi Eumen ed Amur, fu portata avanti in direzione occidentale. Il governo chinese ha parecchie volte ten. tato di rettificare la frontiera e ha mandato i commissari sul luogo; ma i commissari russi non apparvero mai. lo maggio 1885. DI ffi GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE La China ha ora designato Wata-Cheng per 1' incontro dei commissari russi e per la delimitazione della frontiera. Mancando questo incontro, la China è risoluta a dar forza ai suoi reclami contro la Russia. — Il movimento in favore di una federazione britannica aveva ripreso, in seguito alle gravi vicende, da cui l' Inghilterra non può dirsi ancora uscita, nuovo vigore. Molti agenti generali delle colonie si uniscono ora a secondare questa tendenza. Uno dei principali promotori dell' idea, Forster, vuole che le colonie siano consultate in tutto ciò che concerne la difesa e la politica dell impero britannico, e che si agisca d'accordo con esse in tutte le questioni d' interesse generale. Un altro promotore, Gorst, ha ultimamente, in una conferenza, determ i nato con tutta precisione i punti sui cui una unione più intima potrebbe stabilirsi fra la metropoli e le colonie. Egli domanda che l' opinione pubbli ca si pronunci sulle seguenti questioni I. Ammissione di rappresentanti delle colonie al parlamento del regno unito, che controlla attualmente il potere esecutivo imperiale. 2. La creazione di una nuova assemblea legislativa imperiale, posta, in tutto quanto riguarda le questioni che interessano l' impero tutto, al di sopra del parlamento del regno unito e delle colonie, e composta di rappresentanti di tutte le parti dell' impero. 3. L'attribuzione alle colonie di una parte più diretta d' influenza sul potere esecutivo imperiale, restando i diversi parlamenti separati e indipendenti. Il deputato Gorst è favorevole personalmente a un arcordo più intimo del poteri esecutivi, ma non pensa alla fusione delle legislature. Non si tratta del resto, per lui, di gettare una costituzione sulla carta ; quella che sarà adottata non lo sarà che gradatamente e ci vorrà del tempo per stabilirla. — Il Times ha da Vienna, 3: « È certo che l' imperatore Alessandro IU, nel corso dell'anno, restituirà la visita al1' imperatore Francesco Giuseppe in qualche luogo dei domini austriaci. Sona ora in corso le trattative per la designazione del luogo ove accadrà l'incontro. Si parla, fra gli altri luoghi, anche di Ischl. La visita non avrà luogo certo prima di agosto, e probabilmente si effettuerà in quel mese. « Si è parlato anche di fare intervenire al convegno l' imperatore di Germania, e solo la sua età avanzata impedisce di fare progetti molto prima del tempo. È certo che, ove la sua salute lo permetta, anche egli si troverà al luogo che sarà designato presso i confini austriaci. — Scrivono da Madrid che la prima gioenata delle operazioni elettorali amministrative fu un trionfo per la coalizione liberale o meglio nazionale, come la chiamò Salmeron in un recente discorso. L'elezioni fatte in quel giorno non riguardavano che la nomina dei presidenti e degli uffici incaricati di sorvegliare le operazioni ele ttoral i. Il risultato fa sperare che l'esito finale sia tutto a vantaggio della coalizione. A Madrid e sa ebbe la maggioranza in 32 uffici ; in 18 poterono vincere i ministeriali, , dovettero abbandonare la metà dei segretari a ll'opposiz ione. Durante lo scrutinio regnò la più grande an:mazione in tutte le sezioni. 1)a molto tempo non si era vista a Madrid una lotta così ardente. Tuttavia l'ordine non fu mai minimamente turbato. Si calcola a 17 mila il numero degli elettori che presero parte al voto. Un certo numero di candidati del ministero dichiarò di rinunciare alla lotta. Nelle grandi città di provincia, il successo della coalizione fu egualmente splendido. Candidati liberali furono eletti in gran maggioranza a Siviglia, Badaloz, Palengia, Luirres, Lagrono, Pontevedra, Orense, Barbastro, Barcellona, Huesca, Avila, Saragozza. Il governo non trascurò alcun mezzo d' intimidazione e di pressione. Cosl fu constatato che i pensionati dello stato venivano pagati con una regolarità a cui non erano abituati da un pezzo; non tutti però, ma quelli soltanto che godono del diritto di voto. Gli altri non ricevettero ancora . Era poi corsa voce che il governo avrebbe fatto stampare le schede con un inchiostro speciale per riconoscere quelle degli impiegati e punirli se avessero votato contro i candidati ministeriali. Il governo fece di meglio. Scelse per le schede una carta talmente trasparente, chè si può dire che il voto sia riuscito a scheda aperta. Salmeron, nel discorso a cui abbiamo più sopra accennato, dichiarò, tra i fragorosi applausi della numerosa assemblea che l'ascoltava, che se il governo persisterà in queste manovre fraudolente, violando la legge, i cittadini sapranno ricondurlo al dovere con tutti i mezzi che esigerà la tutela della dignità nazionale. Notisi che Saltneron non è un radicale, e che professa la maggiore lealtà verso le istituzioni e le leggi. — La Fortnigtly Review, l'autorevole rivista radicale che ha notoriamente rapporti col sig. Chamberlain, scrive nel suo fascicolo di maggio : « Nessuno afferma oggi ancora con tutta serietà che valga la pena e la spesa di incominciare una guerra con la Russia a cagione di Pendia o per le sue incursioni sul territorio afgano. « Noi siamo disposti in tutto a dimenticar l' incidente ; da poi che, se noi combattiamo, vogliamo combattere per le Indie. Lasciateci fissare una zona, sia che noi la chiamiamo zona neutrale o no, ma essa deve essere terreno inglese, per obbligarci poi a difenderla. « La Fortnightly Reviezo respi nge l' idea di difendere 1' Atganistan con le anni contro i russi, perchè dato che i russi ottenessero in principio dei vantaggi, gli argani ai rivolgerebbero col tradimento, che è una loro tradizione, contro gli inglesi e taglierebbero loro la ritirata. « Se l' Inghilterra vuol servirsi con vantaggio dell' Afganistan, essa deve da prima conquistarlo e farne uno stato indigeno vassallo. « Ma per il momento gli afgani sono bensì alleati dell' Inghilterra in quanto ricevono il denaro dei sussidi inglesi per il loro térritdrio. « Non si parli, dunque, più dell' incidente >>. .—v ABBUONAMENTI: Anno, L.. 10. Semestre. 1.. 5. Trino.,.(r. l (Con anniento delle spese postali per l'estertl INSERZIONI : Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o dì linea. ZIO di Dopo la firma del gerente, cent. 25 cs. Annunzi commerciali, industriali ec„ per la prima pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno ahlitionamenti. La Fortnightly Review crede che, in tino o due anni, scoppierà nuovamente l'antica inimicizia tra la Russia e la Germania ; e dovendo pur la Russia esser battuta una volta, esser meglio che l' Inghilterra aspetti il momento, nel quale la responsabilità di una guerra sia assunta da una potenza che si trovi, come la Germania, in tutta la possibilità di sbrigarsela. Lo stesso Gladstone, sempre conseguente al suo consueto ragionamento politico, aderirebbe a questo disegno e ne' suoi circoli olomina la lusinga d' un cozzo avvenire tra la Russia e la Germania e d' tino tra la Russia e la China. — La Prussia ha, dopo venti anni, per la prima volta un deficit. L' impero, le cui dogane formano un demanio riservato, paga alla Prussia ed agli altri stati della Germania, lo somme che percepisce alle frontiere. Il Reichstag aumenta ora le tarde doganali, e le somme che la Prussia ne riceverà dovrebbero colmare la deficenza. Questo voleva fare il ministro delle finanze. Ma i clericali ed i conservatori hanno da anni promesso alle amministrazioni comunali un disgravio d' imposte. Esigono quindi che certe somme derivanti dall' munto delle tariffe doganali non siano impiegate a colmare il deficit prussiano, ma vengano date ai comuni. I clericali fanno di questa domanda la condizione sine qua non per concedere il loro voto all'aumento delle tariffe, perché le elezioni del Landtag sono vicine, ed essi non possono presentarsi ai loro elettori. presentando un aumento puro e semplice delle imposte della dogana. I ministro delle finanze, d'accordo col principe di. Bismarck, ha accettato questa politica che accresce il deficit, espone i comuni ;111' incertezza, ed impedisce per lungo tempo la revisione delle tariffe. La sinistra non dispone che di una minoranza troppo debole per impedire siffatto caos finanziario. D'onde i dissidi e i malumori. NOTIZIE PARLAMENTARI Il senato approvò nella sua seduta di mercoledì alcuni progetti di secondaria importanza: sarà riconvocato. — La camera dei deputati ha dedicato le sue sedute di mercoledì, giovedì e venerdì a discutere sulla politica coloni l'on. Ta inni, éon altri deputati, presentò in ultimo' uti ordine del giorno in cui' prendesi atto delle dichiarazioni del governo. L'ordine del giorno Taiani, accettato dal governo, fu posto ai voti per Sciaiiigo segrete e raccolse 188 voti, contro 07 e 7 astenuti. CODICE PENALE Presieduta dall'oli. Crispi si è nuovamente riunita la commissione per il codice penale. Dopo breve discussione sono stati votati i paragrafi I e 2 dell'art. l I che tratta delle pene criminali, correzionali e di polizia. Quindi è stato discusso se nella classificazione delle peue dovessero introdursi pene speciali per le éendanhe disonoranti, come piene che vengono inflitte per reati politici, per reati contro relighane e simili. E fu deliberato che per i Peni di questa specie accanto) alla reclusione .ffinliirWrIarMi7 debba esser posta la relegazione, ed accauto alla prigionia la detenzione. un atto eminentemente giusto e liberale, per cui ne felicitiamo la commissione o quanto meno quella parte di essa che lo P'° 1 osse. La commissione parlamentare pel codice penale, compi poi la discussione e la votazione del primo capo del libro primo del codice istesso. In codesto capo, che si compone di 26 articoli, si tratta delle pene in genere. Contrariamente ai codici precedenti vi sono aggiunte le disposizioni sulla liberazione condizionata dei condannati. CORRIERE MILITARE Ammissione nelle scuole e collegi militari per l'anno scolastico 1885-86. In aggiunta alle circolari in data 15 gennaio 1885, il ministero determina che il numero massimo dei nuovi allievi da ammettersi in ciascun collegio militare, nell' accademia militare, nella scuola militare e nella scuola normale di fanteria per l'anno scolastico i 88586 sia come klpprCSSO ; cioè: Pei collegi militari I° anno: Napoli, n. 50. Firenze, n. 60; Milano, n. 50; Roma, n. 40. Pei collegi militari 20 anno: n. 5 per ciascuno dei quattro collegi. Per l'accademia militare, n. 80. Per la scuola militare, allievi, n. 320. Per la scuola militare, corso speciale sottufficiali, n. 120. Per la scuola normale di fanteria, corso di contabilità sottufficiali, n. 90. In questi quantitativi dei sottufficiali pei corsi speciali e di contabilità debbono comprendersi quei sottufficiali che pure avendo l'anno scorso conseguita l'idoneità per l'ammissione nei corsi stessi, non vi furono ammessi perchè eccedenti il numero degli ammissibili, a condizione però che abbiano conservato il merito allo avanzamento, e non abbiano scapitato nel frattempo nè in istruzione nè in qualità militari. Chiamata sotto le armi. La Gazzetta ufficiale pubblica il seguente reale decreto, in data del 27 aprile: Art. I . Sono chiamati alle armi per un periodo d'istruzione di circa un mese: l o I militari in congedo illimitato di prima categoria della classe 1858, appartenenti ai reggimenti granatieri, fanteria di bersaglieri, alle compagnie permanenti nei distretti, alle compagnie di sanità e di sussistenza ed ai reggimenti del genio, a qualunque specialità appartengano; 20 I militari della stessa classe e categoria ascritti alla milizia speciale dell'isola di Sardegna, esclusi quelli dell'artiglieria e della cavalleria. Art. 2. Sono pure chiamati alle armi per un periodo di istruzione di circa due mesi i militari della seconda categoria della classe 1864. Art. 3. La chiamata dei militari di cui sopra avrà luogo nel tempo e nei modi che saranno d'ordine nostro stabiliti dal ministro della guerra. I soldati in congedo. A togliere ogni dubbio, manifestato a riguardo da qualche giornale, siamo in grado di assicurare, dice l Italia militare, che i militari della classe più anziana, che si trovano in Africa, saranno a suo tempo, inviati in congedo illimitato, normalmente come per il rimanente dell'esercito. Il ministero della guerra disporrà in tempo per la occorrente sostituzione dei militari da congedarsi. La crisi a 'Napoli Il sindaco e la giunta municipale di Napoli hanno rassegnato le loro dimissioni, per- aa . , che credono di IJOIl essere stati abbastanza difesi alla camera dai!' on. Depretis, quando l'on. Nicotera biasimò la loro condotta. Il Pungolo, che stima ragionevole la risoluzione del sindaco e della giunta, osserva: Se il presidente del consiglio non trovava regolare l'andamento dell'amministrazione municipale di Napoli, aveva il dovere di richiamarla in via ufficiale, per mezzo del prefetto — e quanto alle spese per le feste, gli incombeva quello di non far vistare dal prefetto stesso la deliberazione della giunta. Il biasimare, teoricamente, quella deliberazione dopo ch'essa è stata dal rappresentante del governo ufficialmente approvata, addossandosene quindi i I governo stesso una parte di responsabilità, è una misera contraddizione degna dei tempi in cui viviamo. Riportiamo il telegramma spedito dal sindaco comm. Amore all'on. Depretis per annunziargli le sue dimissioni: « A Sua Eccellenza il Comm. Dep•etis, « Presidente del Consiglio dei Ministri « Roma. « In seguito delle conferenze diverse avute con l' E. V. noi credevamo di meritare una più energica difesa contro gli attacchi, ai quali fummo segno in Parlamento e che Sua Eccellenza sa di essere ingiusti. «Il nostro decoro quindi c' impone di ritirarci. « lo rassegno a V. E. le mie dimissioni e la Giunta domani farà il medesimo innanzi al Consiglio. « Il Sindaco — NICOLA AMORE ». L' on. Depretis ha risposto col seguente dispaccio: « Senatore Amore — Sindaco « Napoli. « Non posso accettare la dimissione della SV., a cui professo la più alta stima, e mentre il governo ripone in lei la più grande fiducia. « Quando avrà ponderato le parole da me pronunciate alla camera, io spero vorrà recedere dal suo divisamento, che sarebbe di danno all' interesse pubblico. E nell' interesse pubblico spero che la giunta vorrà rimanere al suo posto. « DEPRETIS Il consiglio comunale, dopo un lunga e vivacissima discussione, deliberò venerdì di invitare la giunta a ritirare le sue dimissioni. La commemorazione della partenza dei mille Alle ore 11 ant. del 5 corr., la giunta municipale di Genova si recò in forma pubblica allo scoglio di Quarto. Il corteo comunale era formato di cinque carrozze di gran gala, coi donzelli nel tradizionale costume rosso ricamato in argento. Quattro di quelle carrozze erano riservate alla giunta, ed una alla stampa. Davanti alle cinque carrozze sullette procedeva un'altra carrozza con un araldo e quattro mazzieri in costume medioevale. Dietro venivano le carrozze del corpo accademico dell' università presieduto dal senatore Secondi, rettore, anch'esso preceduto dai mazzieri delle singole facoltà, in costua!e._ Seguiva questa, un'altra carrozza portante il sindaco con la rappresentanza civica di Sampierdarena. Prima che il corteo partisse il barone Podestà, sindaco di Genova, fece sedere nella sua carrozza il sindaco di Sampierdarena siamor Torre. A Quarto si trovarono il sindaco Poggi e i consiglieri di quel comune, e fu subito collocata sul piccolo monumento una bellissima corona di bronzo fusa dal Pandiani di Milano con un nastro tricolore su cui è scritto : Genova ai mille, 1885. Letto e firmato dagli astanti il verbale della cerimonia, ripartirono per Genova alle ore 5 poni. Avvenne poi la commemorazione democratica fatta dalle società dei superstiti dei a a a........aaaaaa-a,•:.:•:•:.:-.:,;%:.:.:•:.:.:.:•••:•*•%'•:•;•:•;•‘:•:•:•:•:•:•....•••• ..:••••'••••• mille e dei reduci garibaldini, i quali erano guidati da Canzio e da Burlando, con la loro bandiera e una corona d'alloro che venne deposta sullo storico scoglio. Non furono fatti discarsi. Soltanto emulo lesse il seguente telegramma al sindaco di Palermo: « Da Quarto, i mille, dopo venticinque anni, forti dello stesso impeto — Italia — della stessa gloria — Garibaldi — ribelli a transigere, sdegnosi delle ignavie presenti, salutano la vittoriosa Palermo, simbolo di rivoluzione e battaglie, affermazione del patto non compiuto. « CANZIO N. Dopo, il corteo si sciolse. NOTIZIE AGRICOLE Dal Bollettino dell ' agricoltura , riepiloghiamo le seguenti notizie meteorico agrarie. Le condizioni ineteoriche di questa decade non portano dei danni sensibili alle campagne impedirono soltanto in parte i lavori campestri e ritardarono le vegetazioni. Il bel tempo tuttavia ristabilitosi negli ultimi due giorni tornò dovunque di gran vantaggio all'agricoltura. Le viti mettono le gemme anche in Lombardia e Piemonte ; nel Veneto presentano già i primi grappoli. Nell'estremo sud, e specialmente in Sicilia, pare che la messe sia abbondante. Gli alberi fruttiferi hanno allegato copiosamente nel sud ; nel nord sono ancora in piena fioritura. Nell'estremo sud si raccolgono le prime ciliegie e nespole del Giappone ; in questa regione fioriscono gli aranci e gli ulivi, pare con promesse assai lusinghiere. In Sicilia e Calabria i grani mettono le prime spighe. I seminati ed i foraggi sono belli dovunque. Si sta seminando il maiz . CRONACA DELLE SCUOLE Per i maestri elementari. La commissione per la compilazione de,I regolamento in esecuzione delle vigenti disposizioni per maestri elementari ha tenuto l' ultima sua seduta. Essa ha fissato le norme che ha creduto più importanti per la costituzione dei consigli scolastici, chiamati a giudicare disciplinarmente nei casi di mancanze commesse da maestri e di licenziamenti fuori de' termini delle convenzioni in corso. Una notevole disposizione è quella che determina che in tali giudizi debba intervenire un maestro della città, ove ha sede il consiglio scolastico, maestro che partecipa alle sedute con voto deliberativo. ESPOSIZIONI E CONGRESSI L'esposizione nazionale ungherese. I giornali ungheresi ci recano lunghissime descrizioni della imponente festa con cui si aperse la esposizione nazionale ungherese a Budapest. Tutte le vie nelle vicinanze dell'esposizione erano decorate, specialmente in via Andrassy, per cui doveva passare il corteggio reale. La folla che si accalcava in quelle vie, nel parco pubblico e intorno all'esposizione era enorme. li corteggio reale fu salutato con entusiastici applausi. Il solenne atto del I' inauprazione fu compiuto a mezzogiorno. Poco prima, accolto da entusiastici eljen (evviva), giunse il re. Alla soglia del grande ingresso dell'esposizione si trovavano raccolti i ministri, i dignitari di corte e l'aristocrazia. Il gran cerimoniere, conte Szechenyi, guidò il sovrano nel padiglione reale, dinanzi a cui stendevasi il magnifico piazzale dell'esposizione. . Lo spettacolo che offriva il piazzale era veramente splendido e incantevole. Di fronte al padiglione reale sorgeva una tribuna, nella quale erano raccolte le dame dell'alta aristocrazia in abbigliamenti sfoggiati e ricchissimi. Disposti a gruppi stavano i magneti nei loro splendidi costumi nazionali , scintillanti di gemme, mentre ai piedi della gradinata stava raccolta la rappresentanza cittadina e sulla gradinata il comitato dell'esposizione. Sulla terrazza del padiglione reale, alla sinistra del monarca, stavano : il principe ereditario colla consorte arciduchessa Stefania, gli arciduchi Alberto, Ranieri e Federigo, i presidenti delle due camere ungheresi, gli ambasciatori principe Reuss, conte Robilant, principe Lobanow, Neriman Khan, Sadullali peschi, sir John Francis, monsignor Vannutetti, Bogicevic, don Augusto Conte e Arnold Aepli. Alla destra del monarca stavano tutti i ministri ungheresi ( eccettuato il ministro di giustizia Pauler gravemente ammalato ), il ministro austriaco del commercio barone Pino ed altri numerosi dignitari ungheresi. L' arciduca Rodolfo, principe ereditario diresse per il primo un discorso all'imperatore. Costatò che per mille anni l' Ungheria, fra le vicende della prospera e dell' avversa fortuna, s'era andata consolidando ed aveva fondato una vita pubblica potente : ora tutti i paesi della corona di Santo Stefano convegono a questa esposizione a dar prova splendida del grande progresso fatto dati' Ungheria in tempo relativamente breve. Rispose l' imperatore, dichiarando aperta la esposizione, in mezzo ad t cclamazioni entusiastiche. In quel momento squillarono le trombe, sulla grande antenna fu issata una amplissima bandiera e suonarono tutte le campane entro il recinto della esposizione. Si avanzò quindi il ministro presidente Tisza a ringraziare il monarca in nome della nazione ; poi l' imperatore, tenendo a braccio 1' arciduchessa Stefania, entrò col seguito nel primo salone, quello della mostra industriale, e girò per l'esposizione parecchie ore. Dichiarò ch' essa era un grande successo. La solennità riuscì veramente splendida ed imponente, favorita da un bellissimo tempo primaverile. Dalla solennità dell' incoronazione, avvenuta nel 1867, a Budapest non se ne ricorda altra così pomposa come quella. NOTIZIE COMMERCIALI 11 commercio del legname al Caucaso. Da un rapporto del consolato di Francia del febbraio 1885 si rileva che a Im-retia esiste una qualità di legno rosso che ha proprietà molto singolari. Se ne possono mettere in commercio circa 1000 pouds all' anno ; il powis equivale a kg. 16,38. Il prezzo del pouds à di un rublo (lire 2,50) reso a Batourn ; sul luogo costa 75 kopecks. La tonnellata è di 62 pouds russi. Per colore e disegno naturale questo legno è assai bello: più è esposto all'aria, tanto più indurisce: è, si dice, più duro e tre volte più pesante della quercia. Si lavora con facilità. Il colore rosso è più accentuato verso il centro dell'albero. Ve ne sono ancora 300,000 pouds. Questo legno che cresce con molta lentezza, è preziosissimo pei falegnami, ed, in specie, per gli ebanisti, carrozzai, tornitori, che possono farne sedie, tavole ed ogni mobile solido e di bellissima apparenza. Esso non marcisce. Fra tre anni sarà completamente scomparso dal Caucaso. • I petroli di Baku. Nei 1883 i fratelli Nobel trovarono una sorgente dalla quale il petrolio si slanciò per 42 giorni a pii di 200 piedi d'altezza ed emettendo 35,000,000 galloni di petrolio. •• • mente sulle mura delle città chinesi, o sul Due sorgenti perforate lo stesso anno a Prezzi delle grasce vendute in Pontedera petto dei gridatori pubblici che circolano per 700 piedi di profondità produssero in un mese nel mercato del d1 8 maggio 1885. 800,000 barili. Ve ne sono di quelle le cui le vie, nel modo stesso dei sandwich-men di [.. e O. pompe funzionano da parecchi anni, senza biLondra e di Parigi. 19,83 Grano gentile rosso La qual. l' ettol. sogno di venire abbassate; una di esse ha già 18,47 Detto di 2.a . . prodotto 1,500,000 barili di petrolio e lo dà 19,83 Detto bianco 1.a q. , 2. . . . 18,47 Detto ancora oggi nelle stesse proporzioni che al 2. Sa IG » AlIC A111. 18,47 Detto mazzocchio I.a qual. suo inizio., I 7,78 Detto di 2.a. . Questi fatti bastano a dimostrare la poDetto di Livorno . - Il consiglio comunale è convocato in tenza di produzione di questa regione ; l' imDetto grano grosso buono . adunanza pubblica per martedì 12 corr. Detto di Maremma il quinportanza dello sviluppo che può essere d ata 23,00 al commercio del petrolio nel Caucaso appaDetto provenienza lombarda chiara quando si saprà che la peni23,50 ilrirà poi quintale sola d'Aspheron, che contiene tutte !e sor23,50 Detto Romagna da. Segale ettol. 10,30 - La Società di soccorso agli asffitici, genti oggi in attività, conta 1200 miglia quaSegalato . . drate, tre sole delle quali sono lavorate. ci comunica quanto segue: 13,00 Vecce schiette 10,27 Orzo nostrale « Chi mai avrebbe detto che in una città Detto estero come Pisa, dove non manca nè il vigore fisico, 13,20 Fave nostrali USI E (17.1 ()Srr U I nè l' energia morale per soccorrere ai pericoli Dette estere. Dette orzate 12,38 di chi incontri od affronti una cattiva sorte Mescolo Usi nuziali dei Vendi. 9,50 Avena di Maremma, ttiorel la nell'Arno, non avrebbe potuto durare lunga8,90 Detta mista o bianca . I vendi SODO una popolazione slava di 140 9,50 Granturco di 1.a . mente ; come è trista la vicenda delle umane mila anime che da sei secoli vive nella parte 8,90 Detto di 2.a • • 56,00 nord-est della Germania e propriamente nella opinioni, che da un momento all'altro si vaRiso I.a q. il quintale . 45,00 Detto di 2.a. . . . riano, senza che se ne possa spiegare il perLusagia sassone e prussiana. Fagiuoli bianchi gr at 9 I I 19,83 ettol. Essi mantennero ancora la propria lingua chè. E infatti la società per vari anni dette 18,47 Detti mezzani e i loro antichi usi e costumi tra cui quello 17,78 Detti tondini resultati soddisfacenti, contandosi varie vitche il fidanzato compera o carpisce con astuzia 16,42 Detti coli' occhio torie da essa ottenute coi salvamenti. Quando Ceci eremiti la sposa dai genitori di lei. 8,20 Lupini a un tratto si è illanguidito lo spirito dei Nel giorno di nozze egli compare in casa Detti esteri del suo futuro suocero accompagnato da tutti soci, i quali si sommo ritirati senza che avessero 9,50 Saggina i suoi parenti. Il paraninfo o sensale di ma12,32 Miglio dei successori. Notammo un momento di de19,15 Panico I.a q. trimonio, appena entrati domanda cadimento, quando accadde che non fosse 17,78 Detto 2.a « Quanto costa l'onesta sposa ? 143,61 Olio di I.a q. per ogni ett. soccorso un infelice studente di cui la morte « Quanto veUte dare ? » gli si chiede rim122,68 Detto di. 2.a contristò tanto la città. A noi sembrava inpetto. 89,47 Detto da lumi Farina di castagne Allora il paraninfo pone su ogni angolo vece che questa potesse essere un' occasione Patate, il quintale . . . del tavolo un tallero, e continua a metterne perché l' istituzione si rinvigorisse e per attiVino del Piano di Pisa I.a tanti quanti il rappresentante della famiglia 37,28 2 tifi ettolitro, nuovo. q . 0g: rare ne! numero dei soci soccorritori che di32,89 della sposa, stima necessario. Detto 7,00 fettavano, i giovani studenti nell' istinto dei Fieno 1.a q. il quintale . Se però al paraninfo il prezzo sembra 6,00 Detto di 2.a elevato, comincia a mercanteggiare, animanquali sta il compiere simili opere generose. 3,00 Paglia, il quintale. . . dosi sempre più, tanto che in breve, tutti i Ma insomma ora che il male è avvenuto si Detta a manne il quintale . parenti d'ambo le parti prendono parte a! licrede conveniente che quando la istituzione 0,36 Pane 1.a q. il chilogrammo tigio, che si limita però sempre, a qualche . . Amo imt., igere (il pet e , i 111118GU du ani a so h erzo grossolano. 11 fidanzato assiste alla cerimonia, armato che sorge nuova, proponendosi vari scopi ti- A • o •• UI aUIURJUla, A +• Lumi' ibui I. J1 •lt."5 •i+• II illetd.A.: 1111C disputa percuotendo con quell'arma la tavola e prendendo la sposa per la mano. Nullameno quando è il momento di andare alla chiesa, lo sposo e la sposa vi si recammo per due vie diverse. ques t a Non vi è famiglia chinese ricca o semplicemente agiata che non possieda una ventina di schiavi, benchè sia facilissimo procurarsi colà eccellenti domestici liberi. Il prezzo d' uno schiavo varia a seconda della sua età, forza e bellkoza. In tempo di pace e di prosperità questo prezzo ascende a 5 o 600 lire, ed amiche al disopra. Ma in. tempo di guerra, o di carestia, le famiglie sopraccariche di molta prole vendono i loro fanciulli e fanciulle per un pugno di riso. Gray ricorda di aver veduto stuoli di vagabondi offrire fanciulle in vendita in ragione di 20 lire a testa : egli ha pure veduto a Canton un uomo, che si era rovinato al giuoco, vendere i suoi due figli al prezzo di 425 lire. In generale, prima di acquistare uno schiavo, lo si prende a prova per un mese. La schiavitù è perpetua e ereditaria. Gli sventurati caduti in questa orribile condizione non hanno neppure il diritto di decidere della sorte dei loro figli, ed è soltanto alla seconda generazione cime l'affrancamento è di diritto, se lo schiavo ha potuto ammassare di che riscattarsi a libertà. Infine il padrone ha su di essi diritto di vita e di morte, e si può dire tutti i diritti; lo schiavo è fuori della legge. Avviene frequentemente che lo schiavo tenta sottrarsi prendendo la fuga. Egli è allora segnalato in ogni dove con cartelli, che ne indicano età, connotati, vestiario; i cartelli stessi portammo l'indirizzo del padrone e la ricompensa promessa a chi lo ricondurrà al domicilio. Questi cartelli si vedono continua- .1./C1,4U di ....a• "2‘1 Detto di 3.a . 0,24 I po t rà cedere il•ma t er i ale W ATTI GIUDIZIARI[ per il soccorso a determinate condizioni, mentre l'avanzo pecuniario non mancheranno isti- Sunto degli atti legali inseriti nel n. 34 tuzioni di beneficenza che possano raccoglierlo, quindi non dubitiamo che i soci che saranno invitati per il giorno 16 maggio corr. a de- La schiavitù in China. . cidere un' ultima volta sulle sorti dell' istituzione per la quale si adoperarono con buona volontà, accorreranno tutti, perchè la stagione è tale che non si può differire altrimenti di mettere in azione quei mezzi di soccorso che da un momento all'altro potranno divenire indispensabili. OSSERVATORIO METEORICO della scuola superiore di agraria della R. università di Pisa. i 51a rometro è ridotto a 0". Altezza della stazione sul livello del mare: metri 10. l, 5: c o E E - 5 ;„. 2 .•=2 - mAGGio9 ant. flGù 6:3 poni. 9 pom. 174 15'0 9ant. 18"4 3 pom. 9 pom. 20"2 14"0 9 ant 19 '0 83 poni. 2004 9 pom. 142 7 t T, .5 . 8,45 9,96 8,78 60 68 68 8 759,02 10,63 753,01 11,86 761,04 10,97 67 :3 67 15 760,06 9,14 761,02 8,29 762,0410,1; 56 47 84 75 ),00 759,00 759,08 o 5 91 o o 10 11 7 8 Maggio 6 19°221422-0 mass.12 .5 Temperatura min 13"5 101 § ( STATO (WL (110.0. Maggio 6. Coperto. Maggio 7. Parzialmente coperto. Maggio 8. Id. (5 maggio) del Supplemento al foglio perio- dico della R. prefettura di Pisa. - Seconda pubblicazione di un estratte di ricorso per lo svincolo della cauzione prestata per l'esercizio del notariato in Pisa dal fu avv. Vittorio Bagni. - Seconda pubblicazione di un estratto di sentenza del tribunale civile di Pisa per istruzione di graduatoria dei creditori di. Mariailo fu Giuseppe Papini domiciliato a Firenze, sul residuo prezzo ed accessori retratti dalla vendita di beni situati nel popolo di Montemagno, escussi per debito d' imposte, ed aggiudicati al sig. Riccardo Bogi per il prezzo di lire 1205. Le domande di collocazione debbono essere depositate entro 30 giorni a partire dal 16 aprile 1885. - Legge 26 marzo 1885, n. 3015, serie 3a, della raccolta ufficiale delle leggi e decreti del regno, riguardante la istituzione di una commissione, e la presentazione alla medesima dei titoli di credito di provincie e comuni del regno che abbiano diritto a conseguire dallo stato il rimborso di somme da essi, per conto dei cessati governi, anticipate, a datare dal [849, per la occupazione delle truppe austriache, e le modalità di detti rimborsi. - Legge 12 aprile 1885, n. 3046, serie 3a, della l'accolta ufficiale delle leggi e dei decreti del regno, riguardante la composizione, nomina, sede, ordine e procedura dei lavori della commissione istituita coli' art. I della legge 26 marzo 1885 cc. sui-ricordata. - Un decreto del ministro del tesoro che regola tutte le operazioni da farsi in ordine alle leggi surricordate, e fissa i moduli per la produzione dei titoli di credito, per la loro trasmissione alla commissione, e la forma dei certificati di rendita relativi a detti crediti. - Avviso d'asta della intendenza di finanza di Pisa per l'appalto della rivendita di nel Lottamio di Pongeneri di privativa mi. tedera. 11 reddito medio lordo di detta rivendita fu nell' ultimo triennio di L. 1229,30. L'asta sarà tenuta ad offerte segrete noli' uffizio della intendenza di Pisa li 15 maggio 1885, alle ore 10 ant. - Avviso d' asta della intendenza di finanza di Pisa per l'appalto della rivendita di generi di privativa n. 55 nella frazione di porta a Lucca del comune di Pisa. Il reddito medio lordo di detta rivendita fu nell' ultimo triennio di L. 1802,88. L'asta sarà tenuta, ad offerte segrete, li 15 maggio 1885 alle ore 10 ant. nell' ufficio della intendenza di Pisa. - Il presidente del consiglio notatile di Pisa rende noto avere ordinata la iscrizione del sig. Achille Ricordi di Pietro nato a Morbegli° nel ruolo dei notali del collegio del distretto di Pisa, con residenza in Vecchiano. Il sindaco del comune di Calcinaia rende noto che è stato e rimarrà depositato in quell' ufficio comunale fino al d1 20 maggio 1885 l'elenco dei proprietari che sono da espropriarsi per la costruzione del nuovo cimitero consorziale delle Fornacette. - Avviso per rinvio d' incanto dei lotti 1°, 2°, e 4° dei beni escussi ,a carico del sig. Emilio Bonanni di Castellina Marittima: il nuovo incanto fu dal tribunale rinviato alla udienza del (11 15 maggio corrente, a ore 10 ant., col ribasso del 10 per cento, per cui i detti beni verranno esposti ai seguenti prezzi, cioè : E 3,459,29 1° lotto per » 10,338,94 2° lotto per » 3,945,03. 40 lotto per - Avviso d'asta pei lavori e somministrazioni occorrenti per la costruzione del nuovo locale per il campo di tiro della società del tiro a segno nazionale di Pisa ( V. la rubrica Interessi dei privati nel nostro n. 37). ■, Mb. PASQUALE FINALI, .(p!i*Cit/.<? Ricercasi locali 1 d tiCICJn In1 i n fl 1.1 ~uva o hw Fut al1.11111L32M "Winns ammass Per l' installazione di una fila mia di seta con nuovo sistema si cerca in affitto dei vasti locali sia per l'ammasso bozzoli come per landa, possibilmente con forza (l'acqua. Si dà la preferenza ad una posizione centrale per bozzoli gialli e maestranza abbondante. Se possidente potrebbe eventualmente entrare quale accomandatario. Ottime referenze. Dirigere offerte con lettere alle iniziali E. R. a»72:3, all'agenzia internazionale del giornale Il Sole, A. Miazzon e O., via Carmine, 5, Mi fano. . Si a,flitta, un villino con giardino e annessi in Pisa, via Torelli, numero 2. Per le trattative dirigersi a Luigi Cartoni, piazza S. Frediano, n. 12. A VV I S (..). I\SSETUTO E DEPOSITO 1)1 ISTRIIMPNTI delle principali fabbriche d' Inghilterra, Germania e Francia che si vendono a prezzi di fabbrica. PASTIGLIE PER LA TOSSE, ELIXIRCHINA e deposito di ogni sorta di Specialità medicinali Nazionali ed Estere.. t nimposuro DI VINI FINI NAZIONALI ED ESTERI, RUM e COGNAC marche superiori Alla Famnmacite Drogheria C. Paladini, laingarno regio presso il ponte nuovo, Pisa. PREZZI MODERATISSIMI. 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APPROVATE DALLA ACCADEMIA DI MEDICINA DI PARIGI MANUALE DI MISURAZIONE DEI RECIPIENTI PIENI E SCEMI QUALITÀ SUPERLATIVA Pisa a Il Daziere, il Geometra, il Cantiniere d'attorno il liquido imbottato ••■ VA NTAGO I SENZA PARI PER tié LIRE SETTIMANALI ! Questo libretto prontuario perché basato sopra un metodo di misurazione rico nosciuto il più approssimativo, anche a confronto dei metodi scientifici — il sistema del diametro comune constatato con nuove regole — perciò più celere e sicuro nel conteggio, e per la ben ordinata e completa raccolta di tutte le norme suggerite da molti casi presentati in una lunga pratica di misurazione., stante la diversa conformazione dei fusti; dimostra compe tentemente di avere il carattere della più alta utilità pei dazieri, professionisti geometri, cantinieri, osti e per chiunque volesse conoscere la capacità d'un fusto pieno e scemo senza ricorrere al travuoto. Dunque non più travuoti, poichè col prontuario si troverà la quantità in litri di ogni botte a qualunque altezza di liquido, centimetro per centimetro, eiocchè nessuno finora potè stabilire. Egli è quindi che i dazieri per la constatazione del liquido daziabile e controlleria successiva, i geonietri per le pratiche di loro istituto, ed i cantinieri ed osti pei loro bilanci semestrali od annuali, non si troveranno più impacciati e titubanti per le lunghe ed imperfette operazioni di calcolo geometrico nelle loro rispettive attribuzioni. Difatti in questo libretto prontuario troveranno quella facilitazione di compito' tanto finora ricercato in specialità pei recipienti scemi,- corroborata poi da una estesa ed esatta tabella delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico decimale ; da una norma pel ragguaglio fra il peso e la misura degli spiriti e degli olii; e da alcune regole di suggellazione e disposizione degli sPaghi alle botti ed alle bottiglie nei riguardi daziari. ui DúliltEPIUTIU ui Iffil13,E PRVICA nei Comuni aperti nei Comuni chiusi MANUAL E MANUALE di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio esecutivo di tutte le disposizioni daziarie confortato da massime ministeriali e di giurisprudenza — illustrato con vari moduli di protocolli — verbali — schiarimenti di tariffa — suggellazione dei fusti e timbratura carni con un esteso criterio per riconoscere l'età e condizioni dei piccoli bovini nei riguardi dacon prontuarii per la bacchettazione ziari e gradazione alcoolica con tavole di ragguaglio dei pesi e misure vecchie al sistema decimale — con vignette, ecc., ecc. confortato da varie massime giudiziarie ed amministrative — scioglimento di dubbi — con futazioni ed analisi per ogni singola voce di tariffa — disposizioni pei pacchi postali — criteri sulle tassazioni, esenzioni e tare con esteso rapporto fra il peso e la misura — vari moduli di protocolli, verbali ed istanze — e ni istruzioni e tabelle per la gradazione alcoolica — norme e prontuari per la bacchettazione ed una tabella dei pesi e misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale. •;,32.a relative al servizio esecutivo edizione debitamente corretta ed aumentata. Nuova edizione Un vol. in-16 di pag. vm-172. Prezzo L. 1. Un vol. di circa pag. 160. Prezzo L. 1. Legato in tutta tela L. 1,50. Legato in tutta tela L. 1,50. Con questi due lavori si ha la lusinga di provvedere ad un bisogno vivamente sentito presentando agli agenti del dazio due libri che in piccola mole e con ben ordinata foiima raccolgano tutte le più importanti disposizioni che riguardano l' applicazione é la riscosSione del dazio-consumo forese e murato. In essi viene egregiamente raggiunto lo scopo, essendo redatti da persona che ha completa cognizione della legislazione daziacia e di tutto il complicato organismo di questo servizio, e quindi una competenza che alle opere suddette dà il carattere della più alta utilità. Infatti codesti manuali riescono di evidente utilità per tutti gli impiegati daziari in genere, ed agenti comunali, i quali, costretti ora, per la natura del loro servizio a consultare vani grossi volumi per la ricerca delle astruse disposizioni di legge per lo più incompleti e pochissimo coordinati, oppure di molto costa, avranno invece tutto quanto abbisogna nelle innumerevoli e svariate contingenza del servizio esterno raccolto in un elegante volumetto tascabile di modicissimo prezzo; quindi alla portata anche degli agenti meno abbienti. Detti manuali hanno sugli altri pubblicati finora il vantaggio di aria maggior copia, anzi di una raccolta addirittura completa di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio esecutivo, e di esempi pratici maestrevolmente esposti, nonchè una coordinazione più razionale delle materie; aggiungasi il formato tascabile, pregio massimo per un'opera come questa destin ata special mente pel servizio esterno.