IDC)111E7STICA.
Anno XXI, num. 38.
:
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di GIOVEDI e DOMENICA.
Un numero, centesimi 10.
DIREZIONE:
?.ella Tipografia Vannucchi. V i a del Monte, 12, Pisa.
AVVERTENZE:
L'Amministrazione, Fili Vannucchi, risponde de i
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
1.e lettere non affranca:e si respingono.
NOTIZIARI()
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— Tutte le notizie pacifiche sul conflitto
anglo-russo sono confermate. La maggior parte
degli ambasciatori che si trovano a Londra
ha telegrafato ai rispettivi governi in questo
senso.
A Londra non vi fu consiglio di ministri
prima di rispondere alla Russia ; la decisione
di accettare la proposta russa fu presa sabato, e il 3 corr. Granville si recò dalla regina per sottoporle l' intenzione del gabinetto.
Il Foreign Office mandò il 4 corr. la sua
risposta a Pietroburgo. Questa comunicazione
renderà necessaria una nuova risposta russa.
La questione della mediazione non sarà
quindi definitivamente risolta prima di qualche giorno.
Le trattative per la delimitaziorie della
frontiera dovrebbero però esser già cominciate.
È generale la persuasione a Londra che
l'accordo sia completo. I due governi sarebbero fermamente decisi a condurre l'azione
diplomatica in modo da evitare qualunque
nuova difficoltà.
Le trattative verrebbero spinte colla maggiore sollecitudine, allo scopo di poter cominciare al più presto possibile il lavoro di delimitazione.
— La decisione dell' Inghilterra e della
Russia di addivenire ad un arbitrato (che più
esattamente potrebbe chiamarsi mediazione)
ha prodotto vivissima e generale soddisfazione
in ambedue i paesi, e tutte le manifestazioni
dei giornali e dei circoli politici e diplomatici
dimostrano quanto grande sembrava a tutti
il pericolo di una conflagrazione anglo-russa.
che avrebbe potuto acquistare estensione impreveduta.
Date queste disposizioni, la missione dell'arbitro non sembra difficile.
Basterà eh' egli trovi una formula conciliante, che non urti in alcun modo l'amor
proprio dei due paesi.
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— Assicurata la pace colla Russia, sembra che Inghilterra riprenderà attivamente
la sua campagna nel Sudan.
Morning Post annunzia che tutte le
forze inglesi devono marciare sopra Tamanieh, allo scopo di raggiungere Osman Digma.
Probabilmente le truppe partiranno in tre
colonne e per .evitare la sferza del sole viaggieranno di notte, dormendo di giorno.
La sollevazione del Kordofan contro il
mandi si estende.
La notizia della sconfitta delle truppe del
mandi a Mesalamia, vicino a Sennar, è confermata.
— Il Times ha da Tientsin 3:
La disputa fra la China e la Russia intorno alla frontiera della Manciuria è diventata acuta. Dal 1860 la frontiera stabilita
d'accordo col generale Ignatieff, la quale è
indicata nelle carte russe, è stata in parecchi
punti violata.
La popolazione sparsa è in gran parte
nomade, la noncuranza degli ufficiali chinesi
fece sì che la frontiera, specialmente tra i
fiumi Eumen ed Amur, fu portata avanti in
direzione occidentale.
Il governo chinese ha parecchie volte ten.
tato di rettificare la frontiera e ha mandato
i commissari sul luogo; ma i commissari russi
non apparvero mai.
lo maggio 1885.
DI ffi
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
La China ha ora designato Wata-Cheng
per 1' incontro dei commissari russi e per la
delimitazione della frontiera. Mancando questo
incontro, la China è risoluta a dar forza ai
suoi reclami contro la Russia.
— Il movimento in favore di una federazione britannica aveva ripreso, in seguito alle
gravi vicende, da cui l' Inghilterra non può
dirsi ancora uscita, nuovo vigore.
Molti agenti generali delle colonie si uniscono ora a secondare questa tendenza.
Uno dei principali promotori dell' idea,
Forster, vuole che le colonie siano consultate
in tutto ciò che concerne la difesa e la politica
dell impero britannico, e che si agisca d'accordo con esse in tutte le questioni d' interesse
generale.
Un altro promotore, Gorst, ha ultimamente,
in una conferenza, determ i nato con tutta precisione i punti sui cui una unione più intima
potrebbe stabilirsi fra la metropoli e le colonie.
Egli domanda che l' opinione pubbli ca si
pronunci sulle seguenti questioni
I. Ammissione di rappresentanti delle colonie al parlamento del regno unito, che controlla attualmente il potere esecutivo imperiale.
2. La creazione di una nuova assemblea
legislativa imperiale, posta, in tutto quanto
riguarda le questioni che interessano l' impero
tutto, al di sopra del parlamento del regno
unito e delle colonie, e composta di rappresentanti di tutte le parti dell' impero.
3. L'attribuzione alle colonie di una parte
più diretta d' influenza sul potere esecutivo
imperiale, restando i diversi parlamenti separati e indipendenti.
Il deputato Gorst è favorevole personalmente a un arcordo più intimo del poteri esecutivi, ma non pensa alla fusione delle legislature.
Non si tratta del resto, per lui, di gettare
una costituzione sulla carta ; quella che sarà
adottata non lo sarà che gradatamente e ci
vorrà del tempo per stabilirla.
— Il Times ha da Vienna, 3:
« È certo che l' imperatore Alessandro
IU, nel corso dell'anno, restituirà la visita al1' imperatore Francesco Giuseppe in qualche
luogo dei domini austriaci. Sona ora in corso
le trattative per la designazione del luogo ove
accadrà l'incontro. Si parla, fra gli altri luoghi,
anche di Ischl. La visita non avrà luogo certo
prima di agosto, e probabilmente si effettuerà
in quel mese.
« Si è parlato anche di fare intervenire al
convegno l' imperatore di Germania, e solo la
sua età avanzata impedisce di fare progetti
molto prima del tempo. È certo che, ove la
sua salute lo permetta, anche egli si troverà
al luogo che sarà designato presso i confini
austriaci.
— Scrivono da Madrid che la prima gioenata delle operazioni elettorali amministrative
fu un trionfo per la coalizione liberale o meglio
nazionale, come la chiamò Salmeron in un recente discorso.
L'elezioni fatte in quel giorno non riguardavano che la nomina dei presidenti e degli
uffici incaricati di sorvegliare le operazioni ele ttoral i.
Il risultato fa sperare che l'esito finale
sia tutto a vantaggio della coalizione.
A Madrid e sa ebbe la maggioranza in 32
uffici ; in 18 poterono vincere i ministeriali,
,
dovettero abbandonare la metà dei segretari
a ll'opposiz ione.
Durante lo scrutinio regnò la più grande
an:mazione in tutte le sezioni. 1)a molto tempo
non si era vista a Madrid una lotta così ardente. Tuttavia l'ordine non fu mai minimamente turbato.
Si calcola a 17 mila il numero degli elettori che presero parte al voto.
Un certo numero di candidati del ministero dichiarò di rinunciare alla lotta.
Nelle grandi città di provincia, il successo
della coalizione fu egualmente splendido. Candidati liberali furono eletti in gran maggioranza a Siviglia, Badaloz, Palengia, Luirres,
Lagrono, Pontevedra, Orense, Barbastro, Barcellona, Huesca, Avila, Saragozza.
Il governo non trascurò alcun mezzo d' intimidazione e di pressione.
Cosl fu constatato che i pensionati dello
stato venivano pagati con una regolarità a
cui non erano abituati da un pezzo; non tutti
però, ma quelli soltanto che godono del diritto di voto. Gli altri non ricevettero ancora
.
Era poi corsa voce che il governo avrebbe fatto stampare le schede con un inchiostro speciale per riconoscere quelle degli
impiegati e punirli se avessero votato contro
i candidati ministeriali.
Il governo fece di meglio. Scelse per le
schede una carta talmente trasparente, chè si
può dire che il voto sia riuscito a scheda
aperta.
Salmeron, nel discorso a cui abbiamo più
sopra accennato, dichiarò, tra i fragorosi applausi della numerosa assemblea che l'ascoltava, che se il governo persisterà in queste
manovre fraudolente, violando la legge, i cittadini sapranno ricondurlo al dovere con tutti
i mezzi che esigerà la tutela della dignità nazionale.
Notisi che Saltneron non è un radicale, e
che professa la maggiore lealtà verso le istituzioni e le leggi.
— La Fortnigtly Review, l'autorevole rivista radicale che ha notoriamente rapporti
col sig. Chamberlain, scrive nel suo fascicolo
di maggio :
« Nessuno afferma oggi ancora con tutta
serietà che valga la pena e la spesa di incominciare una guerra con la Russia a cagione
di Pendia o per le sue incursioni sul territorio afgano.
« Noi siamo disposti in tutto a dimenticar
l' incidente ; da poi che, se noi combattiamo,
vogliamo combattere per le Indie. Lasciateci
fissare una zona, sia che noi la chiamiamo
zona neutrale o no, ma essa deve essere terreno inglese, per obbligarci poi a difenderla.
« La Fortnightly Reviezo respi nge l' idea
di difendere 1' Atganistan con le anni contro
i russi, perchè dato che i russi ottenessero
in principio dei vantaggi, gli argani ai rivolgerebbero col tradimento, che è una loro tradizione, contro gli inglesi e taglierebbero loro
la ritirata.
« Se l' Inghilterra vuol servirsi con vantaggio dell' Afganistan, essa deve da prima
conquistarlo e farne uno stato indigeno vassallo.
« Ma per il momento gli afgani sono bensì
alleati dell' Inghilterra in quanto ricevono il
denaro dei sussidi inglesi per il loro térritdrio.
« Non si parli, dunque, più dell' incidente >>.
.—v
ABBUONAMENTI:
Anno, L.. 10. Semestre. 1.. 5. Trino.,.(r. l
(Con anniento delle spese postali per l'estertl
INSERZIONI :
Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o
dì linea.
ZIO di
Dopo la firma del gerente, cent. 25 cs.
Annunzi commerciali, industriali ec„ per la prima
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno ahlitionamenti.
La Fortnightly Review crede che, in tino
o due anni, scoppierà nuovamente l'antica inimicizia tra la Russia e la Germania ; e dovendo pur la Russia esser battuta una volta,
esser meglio che l' Inghilterra aspetti il momento, nel quale la responsabilità di una
guerra sia assunta da una potenza che si
trovi, come la Germania, in tutta la possibilità di sbrigarsela.
Lo stesso Gladstone, sempre conseguente
al suo consueto ragionamento politico, aderirebbe a questo disegno e ne' suoi circoli olomina la lusinga d' un cozzo avvenire tra la
Russia e la Germania e d' tino tra la Russia
e la China.
— La Prussia ha, dopo venti anni, per la
prima volta un deficit. L' impero, le cui dogane formano un demanio riservato, paga alla
Prussia ed agli altri stati della Germania, lo
somme che percepisce alle frontiere. Il Reichstag aumenta ora le tarde doganali, e le
somme che la Prussia ne riceverà dovrebbero
colmare la deficenza.
Questo voleva fare il ministro delle finanze.
Ma i clericali ed i conservatori hanno da anni
promesso alle amministrazioni comunali un
disgravio d' imposte. Esigono quindi che certe
somme derivanti dall' munto delle tariffe doganali non siano impiegate a colmare il deficit
prussiano, ma vengano date ai comuni.
I clericali fanno di questa domanda la
condizione sine qua non per concedere il loro
voto all'aumento delle tariffe, perché le elezioni
del Landtag sono vicine, ed essi non possono
presentarsi ai loro elettori. presentando un
aumento puro e semplice delle imposte della
dogana.
I ministro delle finanze, d'accordo col
principe di. Bismarck, ha accettato questa
politica che accresce il deficit, espone i comuni ;111' incertezza, ed impedisce per lungo
tempo la revisione delle tariffe. La sinistra
non dispone che di una minoranza troppo debole per impedire siffatto caos finanziario.
D'onde i dissidi e i malumori.
NOTIZIE PARLAMENTARI
Il senato approvò nella sua seduta di
mercoledì alcuni progetti di secondaria importanza: sarà riconvocato.
— La camera dei deputati ha dedicato
le sue sedute di mercoledì, giovedì e venerdì
a discutere sulla politica coloni l'on. Ta inni, éon altri deputati, presentò in ultimo'
uti ordine del giorno in cui' prendesi atto
delle dichiarazioni del governo. L'ordine del
giorno Taiani, accettato dal governo, fu posto
ai voti per Sciaiiigo segrete e raccolse 188
voti, contro 07 e 7 astenuti.
CODICE PENALE
Presieduta dall'oli. Crispi si è nuovamente
riunita la commissione per il codice penale.
Dopo breve discussione sono stati votati i
paragrafi I e 2 dell'art. l I che tratta delle
pene criminali, correzionali e di polizia. Quindi
è stato discusso se nella classificazione delle
peue dovessero introdursi pene speciali per
le éendanhe disonoranti, come piene che vengono inflitte per reati politici, per reati contro
relighane e simili. E fu deliberato che per
i Peni di questa specie accanto) alla reclusione
.ffinliirWrIarMi7
debba esser posta la relegazione, ed accauto
alla prigionia la detenzione.
un atto eminentemente giusto e liberale, per cui ne felicitiamo la commissione
o quanto meno quella parte di essa che lo
P'° 1 osse.
La commissione parlamentare pel codice
penale, compi poi la discussione e la votazione
del primo capo del libro primo del codice
istesso.
In codesto capo, che si compone di 26
articoli, si tratta delle pene in genere. Contrariamente ai codici precedenti vi sono aggiunte le disposizioni sulla liberazione condizionata dei condannati.
CORRIERE MILITARE
Ammissione nelle scuole e collegi militari per
l'anno scolastico 1885-86.
In aggiunta alle circolari in data 15 gennaio 1885, il ministero determina che il numero massimo dei nuovi allievi da ammettersi
in ciascun collegio militare, nell' accademia
militare, nella scuola militare e nella scuola
normale di fanteria per l'anno scolastico i 88586 sia come klpprCSSO ; cioè:
Pei collegi militari I° anno: Napoli, n. 50.
Firenze, n. 60; Milano, n. 50; Roma, n. 40.
Pei collegi militari 20 anno: n. 5 per
ciascuno dei quattro collegi.
Per l'accademia militare, n. 80.
Per la scuola militare, allievi, n. 320.
Per la scuola militare, corso speciale sottufficiali, n. 120.
Per la scuola normale di fanteria, corso
di contabilità sottufficiali, n. 90.
In questi quantitativi dei sottufficiali pei
corsi speciali e di contabilità debbono comprendersi quei sottufficiali che pure avendo
l'anno scorso conseguita l'idoneità per l'ammissione nei corsi stessi, non vi furono ammessi perchè eccedenti il numero degli ammissibili, a condizione però che abbiano conservato il merito allo avanzamento, e non
abbiano scapitato nel frattempo nè in istruzione nè in qualità militari.
Chiamata sotto le armi.
La Gazzetta ufficiale pubblica il seguente
reale decreto, in data del 27 aprile:
Art. I . Sono chiamati alle armi per un
periodo d'istruzione di circa un mese:
l o I militari in congedo illimitato di
prima categoria della classe 1858, appartenenti ai reggimenti granatieri, fanteria di
bersaglieri, alle compagnie permanenti
nei distretti, alle compagnie di sanità e di
sussistenza ed ai reggimenti del genio, a
qualunque specialità appartengano;
20 I militari della stessa classe e categoria ascritti alla milizia speciale dell'isola
di Sardegna, esclusi quelli dell'artiglieria e
della cavalleria.
Art. 2. Sono pure chiamati alle armi per
un periodo di istruzione di circa due mesi i
militari della seconda categoria della classe
1864.
Art. 3. La chiamata dei militari di cui
sopra avrà luogo nel tempo e nei modi che
saranno d'ordine nostro stabiliti dal ministro
della guerra.
I soldati in congedo.
A togliere ogni dubbio, manifestato a riguardo da qualche giornale, siamo in grado
di assicurare, dice l Italia militare, che i
militari della classe più anziana, che si trovano in Africa, saranno a suo tempo, inviati
in congedo illimitato, normalmente come per
il rimanente dell'esercito.
Il ministero della guerra disporrà in tempo
per la occorrente sostituzione dei militari da
congedarsi.
La crisi a 'Napoli
Il sindaco e la giunta municipale di Napoli hanno rassegnato le loro dimissioni, per-
aa .
,
che credono di IJOIl essere stati abbastanza
difesi alla camera dai!' on. Depretis, quando
l'on. Nicotera biasimò la loro condotta.
Il Pungolo, che stima ragionevole la risoluzione del sindaco e della giunta, osserva:
Se il presidente del consiglio non trovava
regolare l'andamento dell'amministrazione municipale di Napoli, aveva il dovere di richiamarla in via ufficiale, per mezzo del prefetto
— e quanto alle spese per le feste, gli incombeva quello di non far vistare dal prefetto stesso la deliberazione della giunta.
Il biasimare, teoricamente, quella deliberazione dopo ch'essa è stata dal rappresentante
del governo ufficialmente approvata, addossandosene quindi i I governo stesso una parte di
responsabilità, è una misera contraddizione
degna dei tempi in cui viviamo.
Riportiamo il telegramma spedito dal sindaco comm. Amore all'on. Depretis per annunziargli le sue dimissioni:
« A Sua Eccellenza il Comm. Dep•etis,
« Presidente del Consiglio dei Ministri
« Roma.
« In seguito delle conferenze diverse avute
con l' E. V. noi credevamo di meritare una
più energica difesa contro gli attacchi, ai
quali fummo segno in Parlamento e che Sua
Eccellenza sa di essere ingiusti.
«Il nostro decoro quindi c' impone di ritirarci.
« lo rassegno a V. E. le mie dimissioni
e la Giunta domani farà il medesimo innanzi
al Consiglio.
« Il Sindaco — NICOLA AMORE ».
L' on. Depretis ha risposto col seguente
dispaccio:
« Senatore Amore — Sindaco
« Napoli.
« Non posso accettare la dimissione della
SV., a cui professo la più alta stima, e mentre il governo ripone in lei la più grande
fiducia.
« Quando avrà ponderato le parole da me
pronunciate alla camera, io spero vorrà recedere dal suo divisamento, che sarebbe di
danno all' interesse pubblico. E nell' interesse
pubblico spero che la giunta vorrà rimanere
al suo posto.
« DEPRETIS
Il consiglio comunale, dopo un lunga e
vivacissima discussione, deliberò venerdì di
invitare la giunta a ritirare le sue dimissioni.
La commemorazione
della partenza dei mille
Alle ore 11 ant. del 5 corr., la giunta municipale di Genova si recò in forma pubblica
allo scoglio di Quarto.
Il corteo comunale era formato di cinque
carrozze di gran gala, coi donzelli nel tradizionale costume rosso ricamato in argento.
Quattro di quelle carrozze erano riservate
alla giunta, ed una alla stampa.
Davanti alle cinque carrozze sullette procedeva un'altra carrozza con un araldo e quattro mazzieri in costume medioevale.
Dietro venivano le carrozze del corpo accademico dell' università presieduto dal senatore Secondi, rettore, anch'esso preceduto dai
mazzieri delle singole facoltà, in costua!e._
Seguiva questa, un'altra carrozza portante
il sindaco con la rappresentanza civica di Sampierdarena.
Prima che il corteo partisse il barone
Podestà, sindaco di Genova, fece sedere nella
sua carrozza il sindaco di Sampierdarena siamor Torre.
A Quarto si trovarono il sindaco Poggi e
i consiglieri di quel comune, e fu subito collocata sul piccolo monumento una bellissima
corona di bronzo fusa dal Pandiani di Milano
con un nastro tricolore su cui è scritto : Genova ai mille, 1885.
Letto e firmato dagli astanti il verbale
della cerimonia, ripartirono per Genova alle
ore 5 poni.
Avvenne poi la commemorazione democratica fatta dalle società dei superstiti dei
a a a........aaaaaa-a,•:.:•:•:.:-.:,;%:.:.:•:.:.:.:•••:•*•%'•:•;•:•;•‘:•:•:•:•:•:•....•••• ..:••••'•••••
mille e dei reduci garibaldini, i quali erano
guidati da Canzio e da Burlando, con la loro
bandiera e una corona d'alloro che venne deposta sullo storico scoglio.
Non furono fatti discarsi. Soltanto emulo
lesse il seguente telegramma al sindaco di
Palermo:
« Da Quarto, i mille, dopo venticinque
anni, forti dello stesso impeto — Italia —
della stessa gloria — Garibaldi — ribelli a
transigere, sdegnosi delle ignavie presenti,
salutano la vittoriosa Palermo, simbolo di
rivoluzione e battaglie, affermazione del patto
non compiuto.
« CANZIO N.
Dopo, il corteo si sciolse.
NOTIZIE AGRICOLE
Dal Bollettino dell ' agricoltura , riepiloghiamo le seguenti notizie meteorico agrarie.
Le condizioni ineteoriche di questa decade
non portano dei danni sensibili alle campagne
impedirono soltanto in parte i lavori campestri
e ritardarono le vegetazioni.
Il bel tempo tuttavia ristabilitosi negli
ultimi due giorni tornò dovunque di gran vantaggio all'agricoltura.
Le viti mettono le gemme anche in Lombardia e Piemonte ; nel Veneto presentano già
i primi grappoli.
Nell'estremo sud, e specialmente in Sicilia,
pare che la messe sia abbondante.
Gli alberi fruttiferi hanno allegato copiosamente nel sud ; nel nord sono ancora in piena
fioritura.
Nell'estremo sud si raccolgono le prime
ciliegie e nespole del Giappone ; in questa regione fioriscono gli aranci e gli ulivi, pare con
promesse assai lusinghiere.
In Sicilia e Calabria i grani mettono le
prime spighe.
I seminati ed i foraggi sono belli dovunque.
Si sta seminando il maiz
.
CRONACA DELLE SCUOLE
Per i maestri elementari.
La commissione per la compilazione de,I
regolamento in esecuzione delle vigenti disposizioni per maestri elementari ha tenuto l' ultima sua seduta.
Essa ha fissato le norme che ha creduto
più importanti per la costituzione dei consigli scolastici, chiamati a giudicare disciplinarmente nei casi di mancanze commesse da
maestri e di licenziamenti fuori de' termini
delle convenzioni in corso.
Una notevole disposizione è quella che
determina che in tali giudizi debba intervenire
un maestro della città, ove ha sede il consiglio scolastico, maestro che partecipa alle
sedute con voto deliberativo.
ESPOSIZIONI E CONGRESSI
L'esposizione nazionale ungherese.
I giornali ungheresi ci recano lunghissime
descrizioni della imponente festa con cui si
aperse la esposizione nazionale ungherese a
Budapest.
Tutte le vie nelle vicinanze dell'esposizione
erano decorate, specialmente in via Andrassy,
per cui doveva passare il corteggio reale.
La folla che si accalcava in quelle vie,
nel parco pubblico e intorno all'esposizione
era enorme. li corteggio reale fu salutato con
entusiastici applausi.
Il solenne atto del I' inauprazione fu compiuto a mezzogiorno. Poco prima, accolto da
entusiastici eljen (evviva), giunse il re.
Alla soglia del grande ingresso dell'esposizione si trovavano raccolti i ministri, i dignitari di corte e l'aristocrazia.
Il gran cerimoniere, conte Szechenyi, guidò
il sovrano nel padiglione reale, dinanzi a cui
stendevasi il magnifico piazzale dell'esposizione.
.
Lo spettacolo che offriva il piazzale era
veramente splendido e incantevole. Di fronte
al padiglione reale sorgeva una tribuna, nella
quale erano raccolte le dame dell'alta aristocrazia in abbigliamenti sfoggiati e ricchissimi.
Disposti a gruppi stavano i magneti nei loro
splendidi costumi nazionali , scintillanti di
gemme, mentre ai piedi della gradinata stava
raccolta la rappresentanza cittadina e sulla
gradinata il comitato dell'esposizione.
Sulla terrazza del padiglione reale, alla
sinistra del monarca, stavano : il principe ereditario colla consorte arciduchessa Stefania,
gli arciduchi Alberto, Ranieri e Federigo, i
presidenti delle due camere ungheresi, gli
ambasciatori principe Reuss, conte Robilant,
principe Lobanow, Neriman Khan, Sadullali
peschi, sir John Francis, monsignor Vannutetti, Bogicevic, don Augusto Conte e Arnold
Aepli.
Alla destra del monarca stavano tutti i
ministri ungheresi ( eccettuato il ministro di
giustizia Pauler gravemente ammalato ), il
ministro austriaco del commercio barone Pino
ed altri numerosi dignitari ungheresi.
L' arciduca Rodolfo, principe ereditario
diresse per il primo un discorso all'imperatore. Costatò che per mille anni l' Ungheria,
fra le vicende della prospera e dell' avversa
fortuna, s'era andata consolidando ed aveva
fondato una vita pubblica potente : ora tutti
i paesi della corona di Santo Stefano convegono a questa esposizione a dar prova splendida del grande progresso fatto dati' Ungheria
in tempo relativamente breve.
Rispose l' imperatore, dichiarando aperta
la esposizione, in mezzo ad t cclamazioni entusiastiche.
In quel momento squillarono le trombe,
sulla grande antenna fu issata una amplissima
bandiera e suonarono tutte le campane entro
il recinto della esposizione.
Si avanzò quindi il ministro presidente
Tisza a ringraziare il monarca in nome della
nazione ; poi l' imperatore, tenendo a braccio
1' arciduchessa Stefania, entrò col seguito nel
primo salone, quello della mostra industriale,
e girò per l'esposizione parecchie ore. Dichiarò
ch' essa era un grande successo.
La solennità riuscì veramente splendida
ed imponente, favorita da un bellissimo tempo
primaverile. Dalla solennità dell' incoronazione,
avvenuta nel 1867, a Budapest non se ne ricorda altra così pomposa come quella.
NOTIZIE COMMERCIALI
11 commercio del legname al Caucaso.
Da un rapporto del consolato di Francia
del febbraio 1885 si rileva che a Im-retia
esiste una qualità di legno rosso che ha proprietà molto singolari.
Se ne possono mettere in commercio circa
1000 pouds all' anno ; il powis equivale a
kg. 16,38.
Il prezzo del pouds à di un rublo (lire
2,50) reso a Batourn ; sul luogo costa 75 kopecks.
La tonnellata è di 62 pouds russi.
Per colore e disegno naturale questo legno è assai bello: più è esposto all'aria, tanto
più indurisce: è, si dice, più duro e tre volte
più pesante della quercia.
Si lavora con facilità. Il colore rosso è
più accentuato verso il centro dell'albero.
Ve ne sono ancora 300,000 pouds.
Questo legno che cresce con molta lentezza, è preziosissimo pei falegnami, ed, in
specie, per gli ebanisti, carrozzai, tornitori,
che possono farne sedie, tavole ed ogni mobile
solido e di bellissima apparenza.
Esso non marcisce.
Fra tre anni sarà completamente scomparso dal Caucaso.
•
I petroli di Baku.
Nei 1883 i fratelli Nobel trovarono una
sorgente dalla quale il petrolio si slanciò per
42 giorni a pii di 200 piedi d'altezza ed
emettendo 35,000,000 galloni di petrolio.
••
•
mente sulle mura delle città chinesi, o sul
Due sorgenti perforate lo stesso anno a
Prezzi delle grasce vendute in Pontedera
petto dei gridatori pubblici che circolano per
700 piedi di profondità produssero in un mese
nel mercato del d1 8 maggio 1885.
800,000 barili. Ve ne sono di quelle le cui
le vie, nel modo stesso dei sandwich-men di
[.. e O.
pompe funzionano da parecchi anni, senza biLondra e di Parigi.
19,83
Grano gentile rosso La qual. l' ettol.
sogno di venire abbassate; una di esse ha già
18,47
Detto di 2.a . .
prodotto 1,500,000 barili di petrolio e lo dà
19,83
Detto bianco 1.a q.
,
2. . . .
18,47
Detto
ancora oggi nelle stesse proporzioni che al
2. Sa IG »
AlIC A111.
18,47
Detto
mazzocchio
I.a
qual.
suo inizio.,
I 7,78
Detto di 2.a. .
Questi fatti bastano a dimostrare la poDetto
di
Livorno
.
- Il consiglio comunale è convocato in
tenza di produzione di questa regione ; l' imDetto grano grosso buono .
adunanza pubblica per martedì 12 corr.
Detto di Maremma il quinportanza dello sviluppo che può essere d ata
23,00
al commercio del petrolio nel Caucaso appaDetto provenienza lombarda
chiara quando si saprà che la peni23,50
ilrirà poi quintale
sola d'Aspheron, che contiene tutte !e sor23,50
Detto Romagna da.
Segale ettol. 10,30
- La Società di soccorso agli asffitici,
genti oggi in attività, conta 1200 miglia quaSegalato . .
drate, tre sole delle quali sono lavorate.
ci comunica quanto segue:
13,00
Vecce schiette 10,27
Orzo
nostrale
« Chi mai avrebbe detto che in una città
Detto estero
come Pisa, dove non manca nè il vigore fisico,
13,20
Fave nostrali
USI E (17.1 ()Srr U I nè l' energia morale per soccorrere ai pericoli Dette estere.
Dette orzate 12,38
di chi incontri od affronti una cattiva sorte
Mescolo Usi nuziali dei Vendi.
9,50
Avena di Maremma, ttiorel la
nell'Arno, non avrebbe potuto durare lunga8,90
Detta
mista
o
bianca
.
I vendi SODO una popolazione slava di 140
9,50
Granturco di 1.a .
mente ; come è trista la vicenda delle umane
mila anime che da sei secoli vive nella parte
8,90
Detto di 2.a
•
•
56,00
nord-est della Germania e propriamente nella opinioni, che da un momento all'altro si vaRiso I.a q. il quintale .
45,00
Detto di 2.a. . . .
riano, senza che se ne possa spiegare il perLusagia sassone e prussiana.
Fagiuoli
bianchi
gr
at 9
I
I
19,83
ettol.
Essi mantennero ancora la propria lingua
chè. E infatti la società per vari anni dette
18,47
Detti mezzani e i loro antichi usi e costumi tra cui quello
17,78
Detti tondini resultati soddisfacenti, contandosi varie vitche il fidanzato compera o carpisce con astuzia
16,42
Detti coli' occhio
torie da essa ottenute coi salvamenti. Quando
Ceci eremiti la sposa dai genitori di lei.
8,20
Lupini a
un tratto si è illanguidito lo spirito dei
Nel giorno di nozze egli compare in casa
Detti esteri del suo futuro suocero accompagnato da tutti
soci, i quali si sommo ritirati senza che avessero
9,50
Saggina i suoi parenti. Il paraninfo o sensale di ma12,32
Miglio dei successori. Notammo un momento di de19,15
Panico I.a q. trimonio, appena entrati domanda
cadimento, quando accadde che non fosse
17,78
Detto
2.a
« Quanto costa l'onesta sposa ?
143,61
Olio di I.a q. per ogni ett.
soccorso un infelice studente di cui la morte
« Quanto veUte dare ? » gli si chiede rim122,68
Detto di. 2.a
contristò tanto la città. A noi sembrava inpetto.
89,47
Detto da lumi Farina
di
castagne
Allora il paraninfo pone su ogni angolo
vece che questa potesse essere un' occasione
Patate, il quintale . . .
del tavolo un tallero, e continua a metterne
perché l' istituzione si rinvigorisse e per attiVino del Piano di Pisa I.a
tanti quanti il rappresentante della famiglia
37,28
2 tifi ettolitro, nuovo.
q . 0g:
rare ne! numero dei soci soccorritori che di32,89
della sposa, stima necessario.
Detto
7,00
fettavano, i giovani studenti nell' istinto dei
Fieno 1.a q. il quintale .
Se però al paraninfo il prezzo sembra
6,00
Detto
di
2.a
elevato, comincia a mercanteggiare, animanquali sta il compiere simili opere generose.
3,00
Paglia, il quintale. . .
dosi sempre più, tanto che in breve, tutti i
Ma insomma ora che il male è avvenuto si
Detta a manne il quintale .
parenti d'ambo le parti prendono parte a! licrede conveniente che quando la istituzione
0,36
Pane 1.a q. il chilogrammo
tigio, che si limita però sempre, a qualche
.
.
Amo imt., igere
(il
pet e ,
i 111118GU
du
ani a
so h erzo grossolano.
11 fidanzato assiste alla cerimonia, armato
che sorge nuova, proponendosi vari scopi ti-
A
• o ••
UI aUIURJUla,
A
+•
Lumi' ibui
I.
J1
•lt."5
•i+•
II illetd.A.: 1111C
disputa percuotendo con quell'arma la tavola
e prendendo la sposa per la mano.
Nullameno quando è il momento di andare
alla chiesa, lo sposo e la sposa vi si recammo
per due vie diverse.
ques t a
Non vi è famiglia chinese ricca o semplicemente agiata che non possieda una ventina
di schiavi, benchè sia facilissimo procurarsi
colà eccellenti domestici liberi.
Il prezzo d' uno schiavo varia a seconda
della sua età, forza e bellkoza. In tempo di
pace e di prosperità questo prezzo ascende a
5 o 600 lire, ed amiche al disopra. Ma in.
tempo di guerra, o di carestia, le famiglie
sopraccariche di molta prole vendono i loro
fanciulli e fanciulle per un pugno di riso.
Gray ricorda di aver veduto stuoli di vagabondi offrire fanciulle in vendita in ragione
di 20 lire a testa : egli ha pure veduto a
Canton un uomo, che si era rovinato al giuoco,
vendere i suoi due figli al prezzo di 425 lire.
In generale, prima di acquistare uno schiavo, lo si prende a prova per un mese.
La schiavitù è perpetua e ereditaria. Gli
sventurati caduti in questa orribile condizione
non hanno neppure il diritto di decidere della
sorte dei loro figli, ed è soltanto alla seconda
generazione cime l'affrancamento è di diritto,
se lo schiavo ha potuto ammassare di che
riscattarsi a libertà.
Infine il padrone ha su di essi diritto di
vita e di morte, e si può dire tutti i diritti;
lo schiavo è fuori della legge.
Avviene frequentemente che lo schiavo
tenta sottrarsi prendendo la fuga. Egli è allora segnalato in ogni dove con cartelli, che
ne indicano età, connotati, vestiario; i cartelli
stessi portammo l'indirizzo del padrone e la ricompensa promessa a chi lo ricondurrà al
domicilio. Questi cartelli si vedono continua-
.1./C1,4U di ....a•
"2‘1
Detto di 3.a .
0,24
I
po t rà cedere il•ma
t er
i ale
W
ATTI GIUDIZIARI[
per il soccorso a determinate condizioni, mentre l'avanzo pecuniario non mancheranno isti-
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 34
tuzioni di beneficenza che possano raccoglierlo,
quindi non dubitiamo che i soci che saranno
invitati per il giorno 16 maggio corr. a de-
La schiavitù in China.
.
cidere un' ultima volta sulle sorti dell' istituzione per la quale si adoperarono con buona
volontà, accorreranno tutti, perchè la stagione
è tale che non si può differire altrimenti di
mettere in azione quei mezzi di soccorso che
da un momento all'altro potranno divenire
indispensabili.
OSSERVATORIO METEORICO della scuola
superiore di agraria della R. università
di Pisa.
i 51a rometro è ridotto a 0".
Altezza della stazione sul livello del mare: metri 10.
l, 5:
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753,01 11,86
761,04 10,97
67
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15
760,06 9,14
761,02 8,29
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10
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Maggio 6
19°221422-0
mass.12
.5
Temperatura min
13"5
101
§
(
STATO (WL (110.0.
Maggio 6. Coperto.
Maggio 7. Parzialmente coperto.
Maggio 8. Id.
(5 maggio) del Supplemento al foglio perio-
dico della R. prefettura di Pisa.
- Seconda pubblicazione di un estratte
di ricorso per lo svincolo della cauzione prestata per l'esercizio del notariato in Pisa dal
fu avv. Vittorio Bagni.
- Seconda pubblicazione di un estratto
di sentenza del tribunale civile di Pisa per
istruzione di graduatoria dei creditori di. Mariailo fu Giuseppe Papini domiciliato a Firenze,
sul residuo prezzo ed accessori retratti dalla
vendita di beni situati nel popolo di Montemagno, escussi per debito d' imposte, ed aggiudicati al sig. Riccardo Bogi per il prezzo
di lire 1205. Le domande di collocazione debbono essere depositate entro 30 giorni a partire dal 16 aprile 1885.
- Legge 26 marzo 1885, n. 3015, serie
3a, della raccolta ufficiale delle leggi e decreti
del regno, riguardante la istituzione di una
commissione, e la presentazione alla medesima
dei titoli di credito di provincie e comuni
del regno che abbiano diritto a conseguire
dallo stato il rimborso di somme da essi,
per conto dei cessati governi, anticipate, a
datare dal [849, per la occupazione delle
truppe austriache, e le modalità di detti rimborsi.
- Legge 12 aprile 1885, n. 3046, serie
3a, della l'accolta ufficiale delle leggi e dei
decreti del regno, riguardante la composizione,
nomina, sede, ordine e procedura dei lavori
della commissione istituita coli' art. I della
legge 26 marzo 1885 cc. sui-ricordata.
- Un decreto del ministro del tesoro
che regola tutte le operazioni da farsi in ordine alle leggi surricordate, e fissa i moduli
per la produzione dei titoli di credito, per la
loro trasmissione alla commissione, e la forma
dei certificati di rendita relativi a detti crediti.
- Avviso d'asta della intendenza di finanza di Pisa per l'appalto della rivendita di
nel Lottamio di Pongeneri di privativa mi.
tedera.
11 reddito medio lordo di detta rivendita
fu nell' ultimo triennio di L. 1229,30.
L'asta sarà tenuta ad offerte segrete noli' uffizio della intendenza di Pisa li 15 maggio
1885, alle ore 10 ant.
- Avviso d' asta della intendenza di finanza di Pisa per l'appalto della rivendita di
generi di privativa n. 55 nella frazione di
porta a Lucca del comune di Pisa.
Il reddito medio lordo di detta rivendita
fu nell' ultimo triennio di L. 1802,88.
L'asta sarà tenuta, ad offerte segrete, li
15 maggio 1885 alle ore 10 ant. nell' ufficio
della intendenza di Pisa.
- Il presidente del consiglio notatile di
Pisa rende noto avere ordinata la iscrizione
del sig. Achille Ricordi di Pietro nato a Morbegli° nel ruolo dei notali del collegio del
distretto di Pisa, con residenza in Vecchiano.
Il sindaco del comune di Calcinaia
rende noto che è stato e rimarrà depositato
in quell' ufficio comunale fino al d1 20 maggio
1885 l'elenco dei proprietari che sono da espropriarsi per la costruzione del nuovo cimitero consorziale delle Fornacette.
- Avviso per rinvio d' incanto dei lotti
1°, 2°, e 4° dei beni escussi ,a carico del
sig. Emilio Bonanni di Castellina Marittima:
il nuovo incanto fu dal tribunale rinviato alla
udienza del (11 15 maggio corrente, a ore 10
ant., col ribasso del 10 per cento, per cui i
detti beni verranno esposti ai seguenti prezzi,
cioè :
E 3,459,29
1° lotto per » 10,338,94
2° lotto per » 3,945,03.
40 lotto per - Avviso d'asta pei lavori e somministrazioni occorrenti per la costruzione del
nuovo locale per il campo di tiro della società del tiro a segno nazionale di Pisa ( V. la
rubrica Interessi dei privati nel nostro n. 37).
■,
Mb.
PASQUALE FINALI, .(p!i*Cit/.<?
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con tutte le regole di misurazione, vignette e relativi prontuari — con una tavola delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale — con alcune norme di ragguaglio fra
il peso e la misura — con altre norme generali per le tare dei recipienti in caso di pesatura — con un chiaro indirizzo per la suggellazione dei fusti nei riguardi daziari — con istruzioni e tabelle per la suggellazione dei fusti nei riguardi daziari — con istruzioni e tabelle
per la constatazione dei gradi alcoolici dell' acquavite per l' alcoolometro Gay Lussac e per
quello ufficiale — con estesi schiarimenti per l'uso del lambicco e ricerca della forza alcoolica
dei «vini — con esempi sull'uso della stazza per la misurazione delle botti ed operazioni geometriche per la misurazione delle vasche e caldaie nelle fabbriche di birra ed alcool, ecc.
Un volume in-16 di circa pag. 88 G. 1 — Legato in tutta tela L. 1,50.
Pei signori rivenditori abbuoni da convenirsi.
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ACCADEMIA DI MEDICINA
DI PARIGI
MANUALE DI MISURAZIONE DEI RECIPIENTI
PIENI E SCEMI
QUALITÀ SUPERLATIVA
Pisa a
Il Daziere, il Geometra, il Cantiniere d'attorno il liquido imbottato
••■
VA NTAGO I SENZA PARI
PER tié LIRE SETTIMANALI
!
Questo libretto prontuario perché basato sopra un metodo di misurazione rico nosciuto il più approssimativo, anche a confronto dei metodi scientifici — il sistema del diametro comune constatato con nuove regole — perciò più celere e sicuro nel conteggio, e per
la ben ordinata e completa raccolta di tutte le norme suggerite da molti casi presentati in
una lunga pratica di misurazione., stante la diversa conformazione dei fusti; dimostra compe tentemente di avere il carattere della più alta utilità pei dazieri, professionisti geometri, cantinieri, osti e per chiunque volesse conoscere la capacità d'un fusto pieno e scemo senza ricorrere al travuoto.
Dunque non più travuoti, poichè col prontuario si troverà la quantità in litri di ogni botte
a qualunque altezza di liquido, centimetro per centimetro, eiocchè nessuno finora potè stabilire.
Egli è quindi che i dazieri per la constatazione del liquido daziabile e controlleria
successiva, i geonietri per le pratiche di loro istituto, ed i cantinieri ed osti pei
loro bilanci semestrali od annuali, non si troveranno più impacciati e titubanti per le lunghe
ed imperfette operazioni di calcolo geometrico nelle loro rispettive attribuzioni.
Difatti in questo libretto prontuario troveranno quella facilitazione di compito'
tanto finora ricercato in specialità pei recipienti scemi,- corroborata poi da una estesa ed esatta
tabella delle misure vecchie ragguagliate al sistema metrico decimale ; da una norma
pel ragguaglio fra il peso e la misura degli spiriti e degli olii; e da alcune regole
di suggellazione e disposizione degli sPaghi alle botti ed alle bottiglie nei riguardi daziari.
ui DúliltEPIUTIU ui Iffil13,E PRVICA
nei Comuni aperti
nei Comuni chiusi
MANUAL E
MANUALE
di tutte le disposizioni daziarie
relative al servizio esecutivo
di tutte le disposizioni daziarie
confortato da massime ministeriali e di giurisprudenza — illustrato con vari moduli di
protocolli — verbali — schiarimenti di tariffa
— suggellazione dei fusti e timbratura carni
con un esteso criterio per riconoscere l'età e
condizioni dei piccoli bovini nei riguardi dacon prontuarii per la bacchettazione
ziari
e gradazione alcoolica con tavole di ragguaglio dei pesi e misure vecchie al sistema decimale — con vignette, ecc., ecc.
confortato da varie massime giudiziarie ed amministrative — scioglimento di dubbi — con futazioni ed analisi per ogni singola voce di
tariffa — disposizioni pei pacchi postali — criteri sulle tassazioni, esenzioni e tare con esteso rapporto fra il peso e la misura — vari
moduli di protocolli, verbali ed istanze — e ni
istruzioni e tabelle per la gradazione alcoolica
— norme e prontuari per la bacchettazione
ed una tabella dei pesi e misure vecchie ragguagliate al sistema metrico-decimale.
•;,32.a
relative al servizio esecutivo
edizione
debitamente corretta ed aumentata.
Nuova edizione
Un vol. in-16 di pag. vm-172. Prezzo L. 1.
Un vol. di circa pag. 160. Prezzo L. 1.
Legato in tutta tela L. 1,50.
Legato in tutta tela L. 1,50.
Con questi due lavori si ha la lusinga di provvedere ad un bisogno vivamente sentito
presentando agli agenti del dazio due libri che in piccola mole e con ben ordinata foiima
raccolgano tutte le più importanti disposizioni che riguardano l' applicazione é la riscosSione
del dazio-consumo forese e murato. In essi viene egregiamente raggiunto lo scopo, essendo
redatti da persona che ha completa cognizione della legislazione daziacia e di tutto il complicato organismo di questo servizio, e quindi una competenza che alle opere suddette dà il
carattere della più alta utilità.
Infatti codesti manuali riescono di evidente utilità per tutti gli impiegati daziari in genere, ed agenti comunali, i quali, costretti ora, per la natura del loro
servizio a consultare vani grossi volumi per la ricerca delle astruse disposizioni di legge per
lo più incompleti e pochissimo coordinati, oppure di molto costa, avranno invece tutto quanto
abbisogna nelle innumerevoli e svariate contingenza del servizio esterno raccolto in un elegante
volumetto tascabile di modicissimo prezzo; quindi alla portata anche degli agenti meno abbienti.
Detti manuali hanno sugli altri pubblicati finora il vantaggio di aria maggior copia,
anzi di una raccolta addirittura completa di tutte le disposizioni daziarie relative al servizio
esecutivo, e di esempi pratici maestrevolmente esposti, nonchè una coordinazione più razionale delle materie; aggiungasi il formato tascabile, pregio massimo per un'opera come questa
destin ata special mente pel servizio esterno.
Scarica

Anno XXI, num. 38. IDC)111E7STICA. lo maggio 1885. NOTIZIE