FRIULI NEL MONDO
Ollohre-Novenilire
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Anno . \ 1 . \ Numero 188
Spediz. in abbonam. post.
Gruppo II ( iiiler. a\ TO'/i )
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L'ENTE E L'EMIGRAZIONE FRIULANA
solverlo » (relazione dell'Ente 1957).
Nessuno può allermare, se non in
mala fede o per ignoranza non cerlamenie scusabile in questa materia, che all'inizio degli anni '50 —
anni in cui il Friuli perdeva a decine di migliaia i suoi figli migliori
— la nostra voce era un parlare
solitario, rivolto a uno Stalo che
aveva problemi gravissimi da risolvere e a un'Italia e a un Friuli che
conlavano 1 disoccupati a centinaia
di migliaia. Con la coscienza dell'inevitabililà dell'emigrazione in quel
momento storico, con la dolorosa
constatazione dell' impossibilità di
alili rimedi in quegli anni di dura
lolla per il reperiimenlo d'una qualsiasi fonie di lavoro, l'Ente si è
fatto portavoce onesto delle giuste
I ixendicazioni di chi era costretto
a parlile: per la tutela del suo lavoro e della sua persona; per l'assistenza individuale e familiare; per
gli assegni di disoccupazione; per il
rilascio gratuito del passaporto; per
la parità di diritti economici e sociali con i lavoratori indigeni; per
la libera crcolaziimc del lavoro attraverso accordi multilaterali europei; per il rinnovo degli accordi di
emigrazione con i Paesi oltreoceano e per una migliore distribuzione
ilella nostra manodopera all'estero.
In vista della Conferenza regionale dell'emigrazione, che si è tenuta il
13 e 14 dicembre a Udine, l'Ente
« Friuli nel mondo » Ila trasmesso
ai quotidiani della nostra
regione
la relazione che qui di seguito riteniamo opportuno riportare nel testo integrale.
Comunque vada questa prima
Conferenza regionale per l'emigrazione e quali che siano i suoi risultati immediati o futuri, una cosa è certa: per la prima volta l'Ente Regione si pone ullicialmenle di
fronte a una delle più sostanziali
realtà della nostra l e n a ; per la
prima volta in maniera completa il fenomeno migratorio viene
recepito come coinponcnie fondamentale della vita friulana. Si
potrà da una parte dire che ciò avviene tardi e sotto la spinta di movimenti di base che hanno forzato
violenleinente la Regione all'accellazione e alla presa di coscienza di
questo doloroso problema; dall'altra parte si potrà rispondere che la
emigrazione esce, come fenomeno
nazionale, dalle competenze specifiche dell'amministrazione legionale.
Sono discorsi di una validità indubbia, ma che non vogliamo fare
in questa vigilia della Conferenza,
dalla quale ci attendiamo un modo
radicalmente n u o \ o di guardare la
emigrazione friulana e regionale da
parte di tulli: dagli enti pubblici
agli operatori economici, dallo Stato alla Regione e agli slessi emigrali.
Che sia venula presto o lardi, riteniamo la Conferenza un punto di
arrivo nella storia della nostra emigrazione: siamo giunti a una
strozzatura obbligala. Come si è vista lino a ieri, quanto per essa si
è fatto fino a ieri e come la si
è conosciuta fino a ieri questa emigrazione, oggi non serve più, o
quanto meno è ben lontano dall'essere sufficiente. Oggi è urgente
creare nuove dimensioni, studiare
rimedi estremamente
attuali, interventi da porre in allo con efficace
tempestività: è soprattutto necessario dare inizio a un colloquio con
l'emigrante, con il protagonista del
problema, e inserirlo in un processo di modificazioni possibili a tutti
i livelli. E' questo che ci aspelliamo
dalla Conferenza, anche se ci rendiamo conto di non poter pretendere soluzioni miracolistiche o rovesciamenti automatici di situazioni esistenti.
L'unico « miracolo » (ci si perdoni
l'espressione) che ci auguriamo avvenga, è che da oggi l'emigrazione
sia permanentemente presenle alla
Regione come l'agricoltuia o il turismo o l'artigianato. E' il meno
.'he si possa chiedere, ma è fondamentale.
A questa lappa di primaria importanza rileniamo di avere contribuito con senso di responsabilità e
nelle misure che ci sono state consentite in tutti gli anni della nostra
presenza tra gli emigrali friulani.
In questi ultimi anni abbiamo assistilo alla nascila di inovimenti e di
is.sociazioni che, facendo proprie le
più urgenti istanze dei friulani all'estero, si sono attribuiti titoli di
paternità originale nei confronti di
lutto quel processo evolutivo che
la portato l'emigrazione a una conJizione di autocoscienza, di convin'.ione dei propri diritti e di personale maturità critica, capace di miiurare, non più con sentimenti di
nassività rassegnata, la propria conlizione nei confronti della patria,
grande o piccola, da cui è partita.
Sia ben chiaro che noi dell'Ente
Ci siamo battuti per una maggiore presenza dell'Italia nelle comunità di emigrati all'estero. E il discorso l'abbiamo (jortato in tutte le
sedi dove ci era possibile giungere:
e per noi è stata soltanto una conclusione logica la creazione, avvenuta nel 1967, del Comitato consulli\o degli italiani all'estero. Al go\ c r n o nazionale, alla Provincia e a
tutti i Connuni del Friuli abbiamo
fin da principio chiesto — e in parie non trascurabile ottenuto e atlualo — corsi di lingue estere per
emigranti, lezioni di preparazione
per la conoscenza dei mercati di lavoro, della legislazione del lavoro e
della storia dei Paesi d'emigrazione,
delle convenzioni internazionali che
regolano l'emigrazione euiopea e la
preparazione degli insegnanti per le
comunità di emigrali. C'è poi un
sei loie in cui la presenza dell'Ente
non ha bisogno di essere difesa da
nessuno, tanti e precisi sono i suoi
Interventi, ma soprattutto inseriti
nella realtà umana, .sociale ed economica dell'emigiante, delle sue immediate situazioni di lavoratore meno protetto, anzi in condizioni di
evidente inferiorità. Ci sia consentito ancora una volta allermare che
t|ueste cose le chiedevamo al Go\ e i n o , ai parlamenlaii, agli amministratori provinciali e comunali,
quando eravamo soli a interessare
l'opinione pubblica a questi problemi: esattamente nel 1957, dodici
anni fa.
PIANO D'ARTA — Casa Sonuna è, indubbiamente, una delle più belle di tutta la Carnia. Per convincersene .basta ammirare il particolare che ne olfriamo: l'armonia e il rigore del porticato che si raccorda con le arcale del piano
superiore, e i rampicanti, i vasi e le trecce di pannocchie che le fanno da ornamento naturale. H' ancora un documento della civiltà d'una gente che si esprime nell'attenzione e nell'amore per il luogo destinalo a raccogliere gli
airetti: la casa.
(lolo De Monte)
« Friuli nel mondo » siamo i primi
a riconoscere ogni apporto positivo
in questo « dramma umano » da
qualsiasi parte venga: e, ben lontani
da una posizione polemica con
chiunque abbia retta intenzione nell'interessarsi a questo problema, esprimiamo piena solidarietà a tutti
i suggerimenti che si dimostrino
concreti e possibili. Una sola cosa
non siamo disposti a tollerare, e
questo per la nostra lunga consuetudine con un mondo che, sappiamo, sarebbe ancora una volta cru-
delmente bellalo: la slrumenUilizzazione ilell'emigiante per lini che
sono ben lontani dal recare un rimedio alle sue condizioni.
Ecco perchè oggi, senza la pretesa di inutili priorità, ma con la
co.scienza di do\er continuare un
discorso, aperto quando eravamo /
soli a parlare di emigrazione in
Friuli, riteniamo necessaria una nostra parola che va diretta ai responsabili della Conferenza, ai friulani rimasti a casa e a quelli che
si trovano nel mondo, ma sopral-
lullo ai responsabili d'una politica
dell'emigrazione che deve modificare la realtà di questo fenomeno
mettendoci una seiielà e un impegno misurabili realmente in interventi nuovi e, possibilmente, con
scadenze concrete.
E' da ben dieci anni che stiamo
descrivendo il quadro dell'emigrazione friulana come « un fatto grandioso e doloroso, i cui aspetti vanno
considerali dal sociologo, dall'economista e dal politico per dedurre
quelle conclusioni die valgano a ri-
Chiedevamo la visita sanitaria del
lavoratore emigralo anche all'atto
di rimpatrio per accertare l'insorgenza e la presenza di malattie o
di infermità contralte nel lavoro
all'estero; l'abolizione di ogni gravame sui documenti degli emigranti; l'apertura degli ulfici consolari
nelle ole pomeridiane e nelle mattinate domenicali; la soluzione del
problema della sisleimazione logistica dei lavoratori all'estero, soprattullo in rapporto alle necessità della vita familiare e dell'educazione
dei figli (casa e scuola: due antichi
problemi del lavoialore all'estero!);
l'equiparazione deiremigranle al lavoratore residente in Italia in rapporto ai benefici e alle facilitazioni
per l'edilizia popolare; le possibilità
della doppia cittadinanza e lo studio per l'esercizio del volo all'estero; la non cancellazione anagrafica
K R l l L I NEL .MO-NDO
e le a g e v o l a z i o n i p e r i viaggi degli
emigrati stabilitisi all'estero; una
o c u l a t a e p i ù g i u s t a t a s s a z i o n e dei
r e d d i t i degli e m i g r a l i . S a r e b b e poi
i n u t i l e c h e r i p e t e s s i m o l'elenco delle
i n i z i a t i v e e degli i n l e r v e n l i c h i e s t i
e m e s s i in a t t o p e r la p r e p a r a z i o n e
p r o i c s s i o n a l e dei g i o v a n i , dei s e n z a
m e s t i e r e e di c h i u n q u e si tos.se trov a l o nella n e c e s s i t à di e m i g r a r e . Com e i n u t i l e s a r e b b e I e l e n c o di tutt e le r i c h i e s t e l a t t e p e r v e n i r e in sede c o m p e t e n t e p e r ogni occasione
c h e ci fosse s t a l a s e g n a l a t a c o m e
u r g e n t e di r i m e d i o , di a t t e n z i o n e o
di i n t e r v e n t o p u b b l i c o .
Non è — q u e s t o nostro esporre
l'azione c o n t i n u a di m o l t i a n n i a
f a v o r e degli e m i g r a l i friulani — n o n
e un vanitoso porsi avanti c o m e
p r e c u r s o r i , a n c h e se r e a l m e n l e lo
siamo stati c o m e ente fatto sorgere
p r o p r i o p e r q u e l Friuli c h e è semin a t o in t u t t o il m o n d o . E' e vuol
e s s e r e u n o n e s t o p r o v a r e il r i s v o l t o
della n o s t r a a l l i \ i t à , quella precisam e n t e s f u g g i l a t r o p p o s p e s s o all'att e n z i o n e di chi d o v e v a e p o t e v a racc o g l i e r l a e f a r n e o g g e t t o di interv e n t i t e m p e s t i v i ed ellicaci. E ' sop r a t t u t t o u n o s m e n t i r e con i fatti la
a c c u s a b a n a l e ( e c r u d e l e p e r gli
s l e s s i e m i g r a n t i ) c h e noi s i a m o solt a n t o gli o r g a n i z z a t o r i di « s a g r e »
e di « feste » p e r gli e m i g r a n t i al
l o r o t e m p o r a n e o r i t o r n o al p a e s e .
C e r t o , a n c h e q u e s t o a b b i a m o fatt o e c o n t i n u e r e m o a l a r e : p e r c h è le
«giornale
dell'emigrante»
( c o m e noi
a b b i a m o voluto fossero c h i a m a l e )
le c r e d i a m o e le c e l e b r i a m o c o m e
d o v e r o s o r i c o n o . s c i m e n l o alle v i r t ù
e ai sacrifici dei n o s t r i m i g l i o r i lav o r a t o r i , di quelli c h e di feste n e
h a n n o b e n p o c h e in t u t t o l ' a n n o .
Non c e r t o p e r i n c o s c i e n t e a l l e g r i a
p i a z z a i o l a , c o m e p e n s a chi n o n h a
m a i n e m m e n o scalfito il c u o r e dell'emigrante, m a per sottolineare una
solidarietà piena e incondizionata a
chi d i s g r a z i a t a m e n t e n o n ha la poss i b i l i t à di g o d e r s i la p r o p r i a g e n t e
p e r l u t t o l ' a n n o , c o m e gli a l t r i . D'altronde, è t e s t i m o n i a n z a inequivocabile d e l l a v a l i d i t à di q u e s t e g i o r n a l e
la n u m e r o s a p a r t e c i p a z i o n e , v o l t a
p e r v o l t a , degli e m i g r a n t i s l e s s i .
Nessuno però potrà dire — o è
in nnalafede — c h e q u e s t e « g i o r n a te » ci a b b i a n o f a t t o d i n n e n l i c a r e la
c r u d a r e a l t à delle c o n d i z i o n i di vita
e di l a v o r o dei n o s t r i e m i g r a l i . E
v o r r e m m o ci si p o t e s s e i n d i c a r e
q u a n t i , a c c a n t o a noi, si s o n o inter e s s a t i di l o r o in quegli a n n i ; se
oggi ci s o n o , s i a n o i b e n v e n u t i a
q u e s t a m i s s i o n e p e r la q u a l e n o n
si p o t r à r i p o s a r e lino a q u a n d o ci
s a r à u n f r i u l a n o « c o s t r e t t o » a d andarsene.
Oggi s o n o gli e m i g r a n t i c h e parl a n o e f a n n o s e n t i r e , s e n z a bi.sogno
di m e d i a t o r i , la l o i o v o c e : è q u e s t a
u n a l a p p a alla q u a l e c r e d i a m o di
a v e r c o l l a b o r a t o con t e n a c i a . Q u a n d o s e m b r a v a c h e noi a n d a s s i m o nelle l o r o c o m u n i t à con u n a s e m p l i c e
valigia p i e n a s o l t a n t o di u n a pover a n o s t a l g i a p e r il Friuli l o n t a n o ;
q u a n d o li a b b i a m i ) a i u t a t i a u n i r s i
nei F o g o l à r s e s e m b r a v a fos.se s o l o
p e r r i p e t e r e le s e r a l e di v i l l o t t e dei
n o s t r i p a e s i ; q u a n d o a b b i a m o port a t o a chi n o n la s e n t i v a d a t e m p o
la v o c e dei r i m a s t i , delle famiglie e
dei figli, e p a r e v a fos.se solo u n
sentimentalismo sterile e piagnucoloso; q u a n d o p a r l a v a m o l o r o di u n
Friuli n u o v o c h e s l a v a n a s c e n d o e
ci g i u d i c a v a n o v e n d i t o r i di illusioni, noi a b b i a m o invece c o s c i e n z a di
aver fatto « crescere » l'emigrante
c o m e u o m o , di a v e r l o a i u t a t o a
m a n t e n e r e la s u a p e r s o n a l i t à e cred i a m o , s e n z a p a u r a di s m e n t i t e , di
a v e r l o a c c o m p a g n a t o lino a o g g i :
e oggi s i a m o qui p e r .sentirlo parl a r e d a solo. Quel Friuli c h e ci siam o s f o r z a t i di r i c u c i r e a l l ' e s t e r o , di
a l i m e n t a r e s e n z a false r e l o r i c h e e
senza p r o m e s s e miracolistiche m a
c o n vincoli p i ù p r o f o n d i , quelli della c o n s a p e v o l e z z a c h e , se a n c h e lontano, era a n c o r a Friuli autentico e
vivo q u i t r a n o i , q u e l Friuli oggi è
c r e s c i u t o , s'è f a l l o a d u l t o : noi vol e v a m o q u e s t o , e di q u e s t o oggi siam o lieti.
La p r o v a i n c o n f u t a b i l e c h e il nos t r o l a v o r o n o n e r a s l a t o i n u t i l e ci
v e n n e il 27 a g o s t o 1966, g i o r n o in
cui — c e l e b r a n d o s i il p r i m o c e n t e n a r i o d e l l ' u n i o n e del F r i u l i a l l ' I t a l i a
— v e d e m m o c o n l l u i r e a U d i n e migliaia di e m i g r a t i g i u n t i d a o g n i
c o n t i n e n t e : q u e l l ' i m p o n e n t e e indim e n t i c a b i l e m a n i f e s t a z i o n e olfrì a
Oltohre-Novembre 1969
Un alpinista carnico
sui monti delle Ande
Tre em.igranli friulani si sono incontrali, ànp'.ì -iz iiiiii., nei njiio piij.se di
Ovaro. Sono (da sinistra) i sigg. Luigi Arlis, Gianni Piitini e Pio Busolini:
erano partiti per l'Argentina ne! lontano 1927 insieme con il sig. Pio Agarinis
e con aitri compaesani, molli dei quali .sono p u r t r o p p o deceduti. Ora, il sig.
Ariis t: tornato a Rosario e il sig. Piitini, ex impiegato del Consolato italiano
a Buenos A^res, è rfentrato nella capitale argentina. lì sig. Cusolini, invece,
dopo alcuni anni di emigrazione, si e stabilito definitivamente a Ovaro.
Con questa foto, essi porgono saluti ai compaesani in patria e all'estero.
t u l l i la p o s s i b i l i t à di c o n s t a t a r e di
q u a l e n a t u r a fosse il v i n c o l o c h e
u n i v a , c o m e lui t o r à u n i s c e , i n o s t r i
c o r r e g i o n a l i a l l ' e s t e r o con l ' E n t e
« Friuli nel m o n d o », q u a l e fosse
la m a t u r i t à a c q u i s i t a dai n o s t r i lav o r a t o r i r i g u a r d o ai loro p r o b l e m i ,
e q u a n t o s e n t i l a fosse l ' a s p i r a z i o n e
affinchè le a t t e s e del m o n d o del lav o r o f r i u l a n o o l t r e i confini della
r e g i o n e f o s s e r o r e c e p i t e dai r e s p o n sabili della vita p u b b l i c a n a z i o n a l e
e locale. E finalmente l ' e m i g r a z i o n e
è oggi p r o b l e m a di t u l l i , m a in part i c o l a r e di chi t i e n e nelle m a n i il
p o t e r e d ' u n a p o l i t i c a c h e d e v e ess e r e c a p a c e di r i s o l v e r e
finalmente
s i t u a z i o n i .secolari e c o n d i z i o n a m e n ti r i t e n u t i i n s u p e r a b i l i .
Q u a c u n o p o t r à a c c u s a r c i di n o n
aver fatto mollo, d o p o t a n t e enunciazioni p e r a n n i r i m a s t e s u l l a carta: e con sincerità r i s p o n d i a m o che
m o l t o di q u e l l o c h e v o l e v a m o p e r
gli e m i g i a l i n o n è s l a t o f a t t o . Ma
di q u e s t o , a n c h e se d i c i a m o con a-
m a i e z z a c h e è v e r o , n o n ci riteniam o r e s p o n s a b i l i . Il d i s c o r s o del perc h è m o l t e c o s e n o n si s o n o falle
p r i m a d e v e e s s e r e r i v o l t o (nel c a s o
si d e b b a fare, e noi c r e d i a m o si
d e b b a l a r e s e n z a i p o c r i s i e ) ad a l t r i .
N é v o g l i a m o a p r i r e u n proces.so
m e t t e n d o c i a giudici di u o m i n i e
di s i t u a z i o n i . Noi s a p p i a m o c h e con
q u e s t a C o n f e r e n z a r e g i o n a l e p e r la
emigrazione siamo arrivati a un
p u n t o tale di i n t e r e s s e e di v o l o n t à
di a g i r e in q u e s t o s e t t o r e , da far
p e n s a r e c h e da oggi q u e s t a n o s l i a
e m i g r a z i o n e s a r à p r e m i n e n t e pres e n z a p e r t u t t i i r e s p o n s a b i l i del
Friuli e d e l l ' i n t e r a r e g i o n e . P e r ques t o ci s i a m o b a t t u t i dal 1953 a oggi:
il n o s t r o i m p e g n o s a r à u n c o n t i n u a r e il d i s c o r s o di ieri, m a nella n u o v a
r e a l t à d ' o g g i . S e n z a a s s o l v e r e le
m a n c a n z e del p a s s a t o , p e r le q u a l i
a b b i a m o s e m p r e a l z a l o la voce, pref e r i a m o d a r e la n o s t t a c o l l a b o r a z i o ne a q u e l l o c h e d a oggi si d o v r à
c o m i n c i a r e p e r il Friuli di d o m a n i .
L ' u n i v e r s i t à p r o v i n c i a l e di S a n
J u a n ( A r g e n t i n a ) ha u n m u s e o arc h e o l o g i c o di n o t e \ o l e i m p o r t a n z a ,
con l ' a l l i v i t à del q u a l e si c e r c a n o n
s o l t a n t o di r i c o s t r u i r e la più a n t i c a
s t o r i a della zona, m a a n c h e di pres e n t a r e e l e m e n t i di s t u d i o , s o p r a l l u l t o di c a r a t l e r e g e o g r a l i c o e min e r a r i o , utili p e r lo s v i l u p p o della
p r o v i n c i a , c h e , r i n o m a l a p e r i suoi
o t t i m i vini, v a n t a a n c h e a l t r e p r o d u zioni c h e la o n o r a n o e la c o l l o c a n o
d e c i s a m e n t e fra le più r i c c h e della
Argentina.
Nel m u s e o , t i a i m o l t i solerli impiegali ed e s p e r t i , c'è u n c a r n i c o
di A m p e z z o : A n t o n i o B e o r c h i a Nigris, c h e è u n a p p a s s i o n a t o a r c h e o logo e a u d a c e a l p i n i s t a a n d i n o (e,
in più, f o t o g r a f o e a p i c o l t o r e ) . Dal
1958, con u n a , d u e e a n c h e t r e as c e n s i o n i l'anno, solo o in c o m p a gnia con u n f r i u l a n o di T a r c e n l o ,
S e r g i o G i n o J o b , o con a l t r i , h a scalato t u t t e le c i m e più a l l e delle Ande in cui i r o n e g g i a n o i 6959 m e t r i
d e l l ' A c o n g a g u a e i c i r c a 6000 del Pico P o l a c o .
N o t e v o l i , fra t u t t e , le a s c e n s i o n i
al C e r r o del T o r o elTeltuate c o n J o b ,
d u r a n t e le q u a l i s c o p r ì u n a m u m m i a incaica, c h e — s e c o n d o l'opinione d e l l ' a r c h e o l o g o prof. J u a n S c h o p i n g e r , d e l l ' u n i v e r s i t à di C u y o — ind i c a l'esistenza del c i m i t e r o più elev a t o del m o n d o . Né vanni) d i m e n t i c a t e le a s c e n s i o n i c h e c o n s e n t i r o n o
a l l ' a l p i n i s t a c a r n i c o di b a t t e z z a r e il
Picco F r i u l i (5190 m e t r i ) e i ghiacciai U d i n e e I t a l i a : n o m i c h e s o n o
s t a t i già a c c e t t a l i d a l l e a u t o r i t à e
c h e f i g u r e r a n n o nelle p r o s s i m e edizioni delle c a r i e d e l l ' I s l i l u t o geografico m i l i t a r e .
Q u e s t i fatti, in a p p a r e n z a s c a r s a m e n t e i m p o r t a m i , h a n n o il v a l o r e
d e l l ' o m a g g i o r e s o alla P a l l i a dal
g i o v a n e s t u d i o s o c a r n i c o , c h e con
il s u o g e s t o ha d a t o p r o v a di
p r o f o n d a e s q u i s i t a s e n s i b i l i t à . Perc h è l ' a p e r t u r a di n u o v e , a r d i t e vie
per r a g g i u n g e r e le v e t t e a n d i n e , e
l ' a p p o r t o scientifico r e c a t o a l l ' a r c h e o l o g i a a r g e n t i n a , d e n o l a n o che
un saldo legame unisce Antonio
B e o r c h i a Nigris al P a e s e d o v e vive,
e la cui o s p i t a l i t à r i c a m b i a con imp r e s e r i s c h i o s e ; m a nello s t e s s o
t e m p o d o c u m e n t a n o l ' a m o r e e la
n o s t a l g i a d e l l ' a l p i n i s t a p e r la t e r r a
natale: perchè, come giustamente
s c r i s s e R i v a d e v i a , « il b u o n
figlio
della p a t r i a n a t i a è e s a r à s e m p r e
a n c h e b u o n figlio della p a t r i a d ' a d o z i o n e ».
Z. R. S.
La stella
della
solidarietà
a Virginio Turco
Il presidente della Repubblica, on.
Saragat, ha nominalo il nostro corregionale sig. Virginio Turco, dinamico
vice presidente del Fogolàr furlan di
Melbourne, cavaliere dell'Ordine della
solidarietà italiana.
L'alto riconoscimento premia la benemerita attività svolta dal sig. Turco,
da più di veni anni in qua, a favore dei
nostri connazionali nel Victoria. Si può
dire inlatti che in questo ampio arco
di tempo non vi è stata iniziati\a .sociale o di bene nella città australiana
che non abbia avuto nel sig. Turco un
ACCOTTE LE PROPOSTE DEI SOTTOSEGRETARI TOROS E COIM'O
Un accordo alla Cee per il pagamento
degli assegni familiari agli emigranti
Il s o t t o s e g r e t a r i o al L a v o r o , o n .
M a r i o T o i o s , e q u e l l o agli E s t e r i ,
s e n . C o p p o , h a n n o r a p p r e s e n t a l o l'It a l i a alla r i u n i o n e della Cee, tenut a s i a B r u x e l l e s , p e r e s a m i n a r e alc u n i p r o b l e m i relativi alle provvid e n z e sociali in f a v o r e dei l a v o r a t o ri i t a l i a n i . Il C o n s i g l i o c o m u n i t a r i o ,
a c c o g l i e n d o la tesi s o s t e n u t a d a l l a
delegazione italiana, ha raggiunto
u n a c c o r d o in b a s e al q u a l e gli assegni f a m i l i a r i s a r a n n o c o r r i s p o s t i
t e n e n d o c o n t o del s i s t e m a v i g e n t e
nel P a e s e in cui l'eimigralo l a v o r a .
In a l t r e p a r o l e , u n l a v o r a t o r e ital i a n o e m i g r a l o in G e r m a n i a , c h e h a
l a s c i a l o la s u a famiglia in p a t r i a ,
p e r c e p i r à gli s l e s s i a s s e g n i familiari di u n l a v o i a l o r e t e d e s c o . S o l t a n t o u n ' e c c e z i o n e è s t a t a a m m e s s a dal
C o n s i g l i o e r i g u a r d a la F r a n c i a . P e r
i suoi e m i g r a l i — c i r c a 1500 famiglie — gli a s s e g n i s a r a n n o c o r r i s p o sti in r a g i o n e del p r i n c i p i o del luog o di r e s i d e n z a , e cioè c o m e se essi
f o s s e r o r i m a s t i in p a t r i a . Q u e s t a
e c c e z i o n e è s t a l a giustificala in relaz i o n e alla p o l i t i c a d e m o g r a f i c a del
g o v e r n o di Parigi.
La d e l e g a z i o n e i t a l i a n a ha o t t e n u t o i n o l t r e dal Consiglio l ' i m p e g n o a
r i e s a m i n a r e la s i t u a z i o n e e n l i o il I"
g e n n a i o 197.^ al fine di g i u n g e r e a un
s i s t e m a u n i t a r i o . Altre d e c i s i o n i son o s t a l e poi p r e s e dai m i n i s t r i sulle
q u e s t i o n i delle i n d e n n i t à di di.socc u p a z i o n e e delle p e n s i o n i di inval i d i t à e v e c c h i a i a . A p r o p o s i t o delle
p r i m e , e s i s t e v a il p r o b l e i n a di decid e r e q u a l e P a e s e d e v e p a g a r e le ind e n n i t à nel ca.so in cui u n lavorat o r e e m i g r a l o , d i s o c c u p a t o , si rechi
in u n a l t r o P a e s e s t r a n i e r o p e r cer-
c a r v i u n n u o v o i m p i e g o . Il Consiglio h a s t a b i l i t o c h e l ' i n d e n n i t à dovila es.sere p a g a t a p e r u n p e r i o d o
n o n s u p e r i o r e a t r e m e s i dal P a e s e
nel q u a l e l ' e m i g r a l o ha s v o l t o il s u o
ultimo lavoro.
P e r q u a n t o r i g u a r d a le p e n s i o n i ,
l'intesa r a g g i u n t a dai m i n i s t r i prev e d e u n ' u n i f o r m a z i o n e delle condizioni p e r la c o n c e s s i o n e delle pensioni c h e si t r a d u r r à in u n miglior a m e n t o della s i t u a z i o n e a t t u a l e .
P e r l ' a p p l i c a z i o n e di q u e s t e n u o v e
n o r m e , c h e si p r e v e d e e n t r e r a n n o
in v i g o r e e n t r o il 1971 e c h e inte-
r e s s a n o o l t r e u n m i l i o n e e 400 m i l a
l a v o r a t o r i italiani e m i g r a l i negli altri Paesi della c o m u n i t à , s a r à in av\ e n i r e s e n t i l o il p a r e r e di u n com i t a t o del q u a l e f a r a n n o p a r t e r a p p r e s e n t a n t i dei d a t o r i di l a v o r o e
dei l a v o r a t o r i a p p o s i t a m e n t e c r e a t o
dal Consiglio dei m i n i s t r i .
L ' E n t e « F r i u l i nel m o n d o » h a inv i a t o al p a r l a m e n t a r e f r i u l a n o o n .
T o r o s u n m e s s a g g i o nel q u a l e e s p r i m e il r a l l e g r a m e n t o e la soddisfazione p e r l ' i m p o r t a n t e p r o v v i d e n z a
.sociale r a g g i u n t a a f a v o r e di t a n t i
nostri lavoratori emigrati.
sostenitore appassionato ed entusiasta:
dallo sport airasslstenza in tulle le sue
forme. Impossibile enumerare qui i
momenti dell'intensa ed efficace opera
in cui egli si è prodigalo. Basti ricordare la cura con la quale, in seno alla
J u \ e n t u s , attese per anni alla formazione delle squadre minori; la solerzia
con la quale aiutò in ogni frangente il
Co. As. II.; le capacità dimostrate nel
l'organizzazione di raccolte di fondi per
ogni buona causa. Ma soprattutto basti
ricordare l'impulso dato al Fogolàr, del
quale — insieme ad altri — fu fondatore e che portò ad essere il primo sodalizio italiano iiiunilo di licenza per
la vendita di bevande alcoliche, e in
special modo il primo per l'ineisixilà
delle manilestazioni sportive, eulluiali
e assistenziali.
Mentre ci congratuliamo \ i \ a m e n t c
con il c a \ . Virginio Turco per l'onorificenza meritatamente conferitagli — e
le cui insegne gli sono stale consegnale
lo .scorso ì settembre dal console generale d'Italia a Melbourne, dott. Mario
Ferrari di Carpi, nel eorso d'una solenne cerimonia —, esprimiamo la certezza di vederlo ancora a lungo al lavoro nel delicato settore dell'assistenza
ai lavoratori italiani emigrati.
lEGGETE E DIFFONDETE
P r a t o di Resia; a destra. In secondo piano, la frazione di Gniva.
FRIULI NEL MONDO
FRIULI NEL MONDO
Ottobre-Novembre 196')
Pag. 3
Dichiarazioni programmatiche
del sottosegretario sen. Coppo
Il sen. Dionigi Coppo, sotlosegielario di Stato per gli afì'ari esteri,
ha concesso al « Sole d'Italia » di
Bruxelles (e precisamente al suo
corrispondente da Roma, Sergio
Greco) un'intervista sui problemi
attuali della nostra emigrazione.
Si traila di un'intervista che esce
dagli schemi consuetudinari, sia per
le domande particolarmente specifiche poste dal giornalista, sia per le
risposte precise del sen. Coppo: risposte che lasciano intravedere alcune linee innovatrici nella valutazione dei problemi stessi e nella
concezione dei metodi per risolverli.
Leggendola con la dovuta altenzione, l'intervista rivela quella che
I
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I I I I • I .*•:
Agli abbonati, ai ;
lettori, ai Fogolàrs, I
a tutti i friulani nei z
cinque continenti, e z
alle loro famiglie, il l
più cordiale e fervi- ^
do augurio di
|
BUON NATALE
\
e FELICE
i
ANNO NUOVO! \
lililllllliiliililllllllllllllllllllllllllllllliinilllllllIlllllllhlNIiJ
potrebbe essere la diiellrice che il
sottosegretario Coppo si propone di
seguire nel prossimo futuro. Anche
per questo riteniamo utile sottoporla all'attenzione dei nostri lettori.
Il « Sole d'Italia », che la piesenla sotto il titolo: « Impostare politiche nuove, più aderenti alla realtà
odierna dell'emigrazione», fa precedere le domande e le risposte dal
seguente .sommaiio:
« Le organizzazioni che si occupano di emigrazione, j sindacali nazionali e la stampa per gli italiani
all'estero, da ora in avanti, saranno
informali degli studi e delle iniziative in campo legislativo, che la Direzione generale dell'emigrazione
promuove sui singoli problemi di
interesse per gli emigrati.
« Questa prassi rivoluzionaria dei
rapporti che finora sono invalsi tra
la pubblica amministrazione e i
rappresentanti degli emigrati, ci è
stata promessa dal sen. Coppo, sottosegretario all'Emigrazione, nel corso della prima intervista rilasciala
al " Sole d'Italia ".
« Riconoscendo, nella decisione
del sen. Coppo, le premesse per un'azione profondamente democratica, guidala da una grande sensibi-
lità personale verso i problemi del
l'emigrazione, siamo convinti che
questa nuova impostazione dei rapporti tra organismi ufficiali e organizzazioni degli emigrati darà fruiti
notevoli.
« Sono queste riforme silenziose,
infatti, che contribuiscono a rendere " ullieialmenle " responsabile una emigrazione che lo è ormai da
mollo tempo, e ne ha coscienza ».
Ecco pertanto il testo dell'iiileivista vera e propria:
« Sole d'Italia » - « Senatore Coppo, cogliamo l'occasione di questo
primo incontio per esprimerle, a
nome del "Sole d'Italia" e della
comunità italiana presenle in Belgio, Qlanda e Lussemburgo, l'augurio per una lunga e proficua permanenza al sotlosegretariato per l'emigrazione.
« La crisi politica di luglio e la
successiva stasi estiva hanno interrotto alcune delle iniziative di maggior rilievo prese dal Parlamento e
dal ministero degli Esteri. Ci riferiamo, in particolare, alla " indagine
conoscitiva sui problemi dell'emigrazione "; alla riforma del Comitato consultivo degli ilaliani all'estero
e, più importante di tutti, al progetto di concessione del volo politico all'estero ai nostri connazionali.
« Questi che abbiamo brevemente
elencali .sono i problemi di maggior
interesse per le collettività italiane
all'estero; ma, purtroppo, intorno a
essi è scesa, a quanto pare, una impenetrabile cortina di silenzio.
« Noi riteniamo, invece, che sarebbe opportuno che le organizzazioni
che si occupano dei problemi migratori, sia in patria sia all'eslero, non
solo venissero informate degli .sviluppi di tali iniziative, ma, anzi, fossero chiamate a partecipare ai lavori.
« Senatore Coppo, noi le chiediamo di illustrare ai nostri lettori i
molivi di questo riserbo delle autorità preposte all'elaborazione dei
vari progetti, il perchè non si ritiene utile la partecipazione dei rappresentanti degli emigrati e, inoltre,
a che punto sono queste iniziative ».
Sen. Coppo - Ringrazio anzitutto
il "Sole d'Italia" per avermi dato
la possibilità di intrattenermi con
i suoi lettori in Belgo, Olanda e Lussemburgo. Elfetluerò a brevissima
scadenza una visita in Belgio e in
tale occasione avrò possibilità di
prendere contatto con diversi gruppi di italiani, molli dei quali, indubbiamente, .sono lettori di tale giornale.
Concordo pienamente con la prima
parte della domanda rivoltami: ogni
crisi politica, indubbiamente, comporta un certo rallenlamenlo delle
attività, non solo parlamentari: la
SCTRIl) - Un particolare rustico, e — insieme — una scena della vila quotidiana nel paese carnico della valle del Bùi.
(1 olo Del labbro)
TRIGESIMO
Il castello, dalla massiccia e insieme armoniosa struttura.
indagine conoscitiva sui problemi
dell'emigrazione, ad esempio, in discussione presso la commissione Esteri della Cameia, non ha regislralo progressi dal luglio scorso. L'esame sarà comunque ripreso quanto prima. Vorrei tuttavia ricordare
che accanto all'indagine parlamentare vi è uno studio che, sui problemi dell'emigrazione, sta effettuando il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Dai risullati,
sia dell'indagine parlamentare sia
dello studio del CNEL attendo e sollecito indicazioni utili a impostare
politiche nuove più aderenti all'odierna realtà dell'emigrazione: non
«collina di silenzio» quindi come
ella la chiama, ma necessario momento di attesa; sono sicuro che
tale attesa ha consentito a tulli di
dedicarci con maggior ponderatezza
all'esame dei vari punti aperti dalle
discussioni.
Non sono coiiiplelam-iile tl'accordo suir impostazione della seconda
parte della sua domanda per quanto concerne, cioè, la mancanza di
assunzione diretta di informazioni
presso le organizzazioni che si occupano di problemi migratori. Vorrei ricordare che una delle prime
mie azioni di governo, infatti, è
slata quella di rendere più costanti
e fallivi i contatti con i sindacati.
Proprio nel giorni scorsi ho avuto
un incontro con i rappresenlanli
delle maggiori centrali sindacali,
nel corso del quale sono stali trattati i problemi concernenti la nostra emigrazione; in particolare sono stali esaminati i rapporti tra la
amministrazione e le confederazioni sindacali in vista della prossima
sessione del Comitato consultivo
per gli italiani all'estero che avrà
luogo in novembre: abbiamo anche
esaminalo, insieme ai sindacati, i
problemi derivanti dalla s\ahilazione del franco francese per i nostri
laxoialori e la situazione allualmenle esistente in Svizzera in .seguito alla campagna contro l'inloreslieramenlo. Sono in corso, quindi,
ampi contatti con i rappresenlanli
dei lavoratori; e vorrei aggiungere
che la prossima sessione del CCIE è
senz'altro una dimostrazione della
volontà di chiamare i diretti rappresentanti degli italiani che operano
fuori dei conlini nazionali all'esame
dei problemi che da vicino li riguardano.
Sole d'Italia - Circa il CClli vuole
anticipare i tratti essenziali della
riforma del comitato stes.so? E' diffusa la convinzione che la riIorma
del Comitato preveda. Ira l'altro,
l'ammissione fra i consultori di delegati delle ceiiliali sindacali ilaliane.
Per una forlunala coincidenza, nel
momento in cui le forze sindacali
premono per lare il loro ingresso a
tulli i livelli negli organismi ulliciali preposti ai problemi migratori,
lei, vecchio militante e diligente
della Cisl italiana e internazionale,
ha assunto la respon.sabililà di questo .sottosegrelarialo. Poiché finora
l'azione dei sindacati non ci paie sia
stata rilevante ne in Italia né all'estero, può sintetizzare quali preve-
dibili benefici verrano ai nostri connazionali dall'evenUiale ingresso di
queste forze nel settore dell'emigrazione?
Seiì. Coppo - L'amministrazione
ha redatto uii testo che è già all'esame dei it'inisteri cornpelenti e
che sarà modificalo secondo i suggerimenti che verranno dalla sessione
del comitato: le linee informatrici,
comunque, saranno quelle di una
maggiore rappresentatività: in tale
quadro è previsto un sistema che dà
la possibilità alle collellività di esprimere direttamente le proprie
preferenze sui nominativi delle per-
Uavv.
Turello
tra i friulani
in
Argentina
Dal 21 dicembre 1969
al 6 gennaio 1970, il presidente della Amministrazione provinciale di Udine,
avv. Vinicio Turello, sarà
in Argentina, dove effettuerà una visita alle comunità friulane.
I
>
5
\
S
Siamo certi che la notizia sarà accolta con entusiasmo dai nostri corregionali Operanti nella Repubblica del Piata, che nel
viaggio dell'avv. Turello
— autorità particolarmente sensibile ai problemi
dell'emigrazione e dimosfratasi sempre affettuosamente vicina ai lavoratori
all' estero — scorgeranno
un nuovo e inequivocabile
segno della presenza del
Friuli accanto alle loro atti vita e ai loro problemi.
J
|
>
^
sone che dovranno rappresentarle.
Sarà allargato il numero dei consultori ed è previsto che alcuni di questi saranno rappresentami sindacali.
Anche in questo ca.so concordo
con parte della domanda: menire la
sensibilità dei sindacali ai problemi
delia nostra emigrazione mi sembra fuori discussione, indubbiamenle tale attività, volta a un sempre
maggiore esame degli interessi dei
lavoratori ilaliani all'estero, è lenta
e ha bisogno di precisa informazione.
Non mi sembra il caso di soltovalulare quanto già i sindacali vanno
tacendo in favore di coloro che operano fuori dei confini nazionali:
certamente è auspicabile un interscambio direno fra centrali sindacali dei Paesi ospitanti e le nazionali: mi .sembrerebbe ottima politica, su tale piano, quella volta a
promuovere la visita di missioni sindacali italiane nei principali Paesi
d'immigrazione al fine di prendere
contatti con le loro consorelle in tali
Paesi, per cercare di risolvere quei
problemi (e non sono pochi) che dipendono proprio da una migliore
conoscenza di fatti e di regolamentazioni dei Paesi ospitanti. In tale
quadro, vorrei dire per inciso, annetto grande importanza alla funzione della slampa in lingua italiana all'estero: litengo insostituibile
la sua funzione di ponle tra gli interessi e le necessità degli italiani e
il mondo del lavoro locale.
Sole d'Italia - Proiettandoci nel futuro prossimo, infine, le chiediamo
di illustrarci quali nuove iniziative
sono allualmente allo studio della
Direzione generale dell'emigrazione.
Sen. Coppo - La Direzione generale dell'emigrazione e all'ari sociali
.segue, con attenta considerazione,
l'inserimento al lavoio e la vila dei
nostri connazionali all'estero, attraverso anche la necessaria azione delle rappresentanze diplomatiche e
consolari. Vengono, in tale quadro,
registrate anche le esigenze mulevoli dei nostri connazionali nelle
varie realtà.
Si cerca, in sostanza, di dare una
sempre migliore soluzione ai problemi di fondo, quale quello dell'istruzione scolastica delle giovani
leve, della qualificazione professionale dei nostri connazionali, della
creazione di sempre migliori e più
integrate forme di sicurezza sociale, dell'assistenza sociale e del miglioramento della rete consolare esistente all'estero. Accanto a tali
iniziative stiamo affrontando i problemi telai ivi al godimento dei diritti civili, del volo all'estero.
Non dobbiamo inline dimenticare
che importanti scadenze si presentano all'orizzonte europeo: in particolare, in termini di sicurezza sociale, l'Italia, come ha fatto presente al Consiglio dei ministri europeo
del 13 marzo scorso, non ritiene concepibile un ulteriore rinvio nell'applicazione di quella parte del Trattalo di Roma che interessa soprattullo il nostro Paese e che riguarda
in generale i problemi sociali.
Un particolare accenno, infine,
vorrei fare all'allivilà delle imprese
italiane operanti all'estero: in tale
settore è in preparazione « una specie di statuto » che dovrebbe garantire condizioni di lavoro dei connazionali che da esse dipendono.
Un folto gruppo di emigranti di Torsa dì Pocenìa, provenienti dalle varie
nazioni d'Kuropa, ha (issato in questa foto il ricordo d'una fraterna riunione
nel paese natale. E con essi il vescovo ausiliare della diocesi, niuns. Pizzoni.
Ottobre-.Novcmbre 1969
FRIULI NEL MONDO
Pag. 4
Un accordo
in Svizzera :
la retribuzione
delle ferie
Un a c c o r d o a g g i u n t i v o , a n n e s s o a
q u e l l o r e l a t i v o a l l a « p a c e del lavor o », r e c e n t e m e n t e r i n n o v a t o t r a i
d a t o r i di l a v o r o e i s i n d a c a t i della
industria meccanica e metallurgica
svizzera, è d e d i c a l o e s c l u s i v a m e n t e
a u n a n u o v a e p i ù f a v o r e v o l e discip l i n a delle ferie r e t r i b u i t e p e r i lav o r a t o r i del s e t t o r e : l ' a c c o r d o ent r e r à in v i g o r e il p r i m o g e n n a i o '970.
S e c o n d o le d i s p o s i z i o n i dell'accordo, d a d e t t a d a t a le v a c a n z e retrib u i t e s a r a n n o di t r e s e t t i m a n e fino
al d o d i c e s i m o a n n o d i l a v o r o ; nel
t r e d i c e s i m o e lino al v e n t e s i m o ann o di l a v o r o , o p p u r e d o p o i 45 a n n i
d ' e t à e a l m e n o t r e a n n i di l a v o r o
p r e s s o lo s t e s s o d a t o r e di l a v o r o ,
d u r e r a n n o tre settimane e mezza;
a p a r t i r e dal v e n t u n e s i m o a n n o di
l a v o r o , o p p u r e d o p o i 50 a n n i d ' e t à
e t r e a n n i di l a v o r o p r e s s o lo s t e s s o
d a t o r e di l a v o r o , s a r a n n o di q u a t t r o
settimane.
O l t r e la d u r a t a d e l l e ferie a n n u a l i ,
l ' a c c o r d o a g g i u n t i v o p r e v e d e : a) Le
a s s e n z e d a l l a v o r o d o v u t e a infortunio o a malattia (nonché quelle
d o v u t e al s e r v i z i o m i l i t a r e o a disoccupazione involontaria) non comp r o m e t t o n o il d i r i t t o alle ferie p e r
i primi tre mesi d'assenza: esse
vengono ridotte soltanto a partire
d a l q u a r t o m e s e d ' a s s e n z a d a l lavor o ( a t t u a l m e n t e , invece, tali a s s e n z e
s o n o c o m p u t a t e sulle ferie se s u p e r a n o c o m p l e s s i v a m e n t e la d u r a l a di
u n m e s e ) ; h) La fissazione dell'epoca delle ferie s p e t t a al d a t o r e di
l a v o r o , il q u a l e t u t t a v i a d e v e t e n e r
c o n i o , nella m i s u r a del p o s s i b i l e , dei
d e s i d e r i del l a v o r a t o r e ; e) La r e t r i buzione delle n o r m a l i ore lavorative
c h e v e n g o n o a c a d e r e nei s e g u e n t i
g i o r n i festivi i n f r a s e t t i m a n a l i : C a p o d a n n o , 2 g e n n a i o . V e n e r d ì s a n t o , lunedì di P a s q u a , A s c e n s i o n e , l u n e d ì
di P e n t e c o s t e , N a t a l e , S a n t o Stefan o . Nei C a n t o n i o nei C o m u n i in cui
u n o di q u e s t i g i o r n i n o n d o v e s s e ess e r e c o n s i d e r a l o festivo, e s s o p o t r à
e s s e r e s o s t i t u i t o , s e n t i l o il p a r e r e
della c o m m i s s i o n e interna, con un
a l t r o g i o r n o festivo p e r d i s p o s i z i o n e
di legge o p e r c o n s u e t u d i n e locale.
m
'
1
II campanile di Sedegliano fa da
sfondo a questa foto che riproduce
alcuni nostri corregionali tornati
dall'estero per una breve vacanza
nel paese natale. Al centro, la signora Delia Turco (figlia del vice
presidente del Fogolàr di Melbourne, cav. Virginio Turco) con il marito sig. Nicolin Pozzo, residenti a
Melbourne, in Australia; a sinistra,
il sig. Aldo Pozzo con la gentile
consorte e i tre bambini, e la signora Elda Pozzo (ultima, a des t r a ) , residenti in Svizzera. Tutti
salutano con fervido augurio i compaesani emigrati un p o ' dovunque.
lEGGETE
E DIFFONDETE
RIUU NEL MONDO
La svalutazione del franco
in un dibattito a Bruxelles
Il p r o b l e m a della s v a l u t a z i o n e del
f r a n c o i r a a c e s j e dei suoi elìetti p e r
i l a v o r a t o r i eriiigrati c o n t i n u a a ess e r e o g g e t t o di viva a t t e n z i o n e d a
p a r t e dei G o v e r n i i n t e r e s s a t i . E s s o
è s t a i o a n c h e d i b a t i u l o in u n a recente
r i u n i o n e a Bru.v.elles del
G r u p p o q u e s t i o n i sociali delia C E E ,
nel c o r s o della q u a l e il r a p p r e s e n l a n t c della c o m m i s s i o n e delle com u n i t à e u r o p e e h a r i l e v a l o c h e gli
efi'elti della s v a l u t a z i o n e del f r a n c o
si s o n o a v u t i .sopra! lui lo p e r q u a n lo c o n c e r n e le r e t r i b u z i o n i dei lavor a t o r i f r c n l a l i e r i in F r a n c i a , i q u a l i
hanno dovuto s o p p o r t a r e u n a conseg u e n t e d i m i n u z i o n e del p o t e r e d'acquisto.
O u a t l r o po.-ialrici di Cltulis (C':>rn'a) in Americ,-?!: sono le superstiti fra le
molte em'graie negli Stali Uniti dopo la prima ;;uerra mond'ale che le vide
eroicamente a fianco dei nostri soldati, ai qcali recavano viveri e munizioni
Bottopon2nàosl a faico.'-.ì ma.-,-;e lungo gli ardui .sentieri alpestri (e non di
r a d o si fecero spalatrici, per aprire ai muli dell'esercito un passaggio fra
la neve e il gh'jccio). Le due in pr!!^ia fila, .sedute, .sono (da sinistra): Maria
P r i m u s ved. Micolino (1893) e ìi sorella Giuditta Pr-mus in P r ' m u s (1898);
dietro, in piedi, pure da sinistra: Teresa Primus ved. Puntel (1898) e Cristina Giulia Puntel in Primus (1893).
P e r gli e m i g r a t i p e r m a n e n t i o stagionali in F r a n c i a , in m a s s i m a p a r t e
i l a l i a n i , è s t a t a s o t t o l i n e a l a la necess i t à di a t t e n u a r e le c o n s e g u e n z e c h e
la s v a l u t a z i o n e del f r a n c o h a provoc a t o nelle r i m e s s e di d e n a r o in
patria.
Un a l t r o p r o b l e m a r i g u a r d a infine
gli etfetti della s v a l u t a z i o n e del franco sulle p r e s t a z i o n i sociali, e a q u e s t o p r o p o s i l o da p a r i e della c o m m i s s i o n e della C E E è s l a t o f a t t o
Una proposta di legge alla Camera
per Vassunzione degli ex emigrati
U n a p r o p o s t a di legge di iniziativa
p a r l a m e n t a r e è s t a l a p r e s e n t a t a alla C a m e r a dei d e p u t a t i c o n c e r n e n t e
« l ' a s s u n z i o n e o b b l i g a t o r i a p r e s s o le
p u b b l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i e le az i e n d c p r i v a t e dei l a v o r a t o r i c h e
hanno prestato lavoro subordinato
a l l ' e s t e r o ».
La r e l a z i o n e c h e a c c o m p a g n a l'art i c o l a z i o n e del p r o v v e d i m e n t o rileva
t r a l'alli'o c h e la legge 2 a p r i l e 1968,
n. 482, ha i n l e s o d i s c i p l i n a r e il coll o c a m e n t o p r e s s o le a z i e n d e p r i v a t e
e p u b b l i c h e e le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i , u n i f i c a n d o t u t t a la n o r m a tiva c h e si t r o v a v a d i s p e r s a in u n
g r a n n u m e r o di p i o v v e d i m e n l i legislativi e di r e g o l a m e n t i e ha definito
con p r e c i s i o n e i s o g g e t t i a v e n t i diritto all'assunzione obbligatoria, e
c i o è : invalidi di g u e r r a , invalidi civili di g u e r r a , invalidi p e r servizio,
invalidi per lavoro, orfani e vedove
di g u e r r a , p e r s e r v i z i o e p e r l a v o r o ,
invalidi civili, s o r d o m u t i .
« T r a le c a t e g o r i e c h e b e n e f i c i a n o
del p r o v v e d i m e n t o n o n è m a i s l a t a
c o m p r e s a — rileva la r e l a z i o n e alla
p r o p o s t a di legge — u n a alla q u a l e
s o n o p u r a n d a t e nel c o r s o del tempo p u r t r o p p o soltanto episodiche
m a n i f e s t a z i o n i di s i m p a t i a e i p i ù
entusiastici riconoscimenti accompagnati dalle più formali promesse:
q u e l l a degli e m i g r a n t i . Gli i l a l i a n i
che sono slati costretti a vivere e
a o p e r a r e a l l ' e s t e r o , m a n t e n g o n o nei
c o n f r o n t i della l o r o P a t r i a s o l t a n t o
r a p p o r t i di d o v e r i , m e n t r e a l m e n o
d u e s o n o i d i r i t t i c h e l'Italia d o v r e b be a d essi g a r a n t i r e : // diritto
alla
partecipazione
delle scelte
politiche
attraverso
l'esercizio
del voto e il
diritto
alla speranza
di un
rimpatrio sempre agognato ma quasi
sempre addirittura
ostacolato
se
non
altro da obiettive
difficoltà alle quali non si è mai tentato
di ovviare ».
La p r o p o s t a di legge d e l l a n o r m e
per l'assunzione obbligatoria presso
le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i e le
a z i e n d e p r i v a t e dei l a v o r a t o r i c h e
a b b i a n o p r e s t a t o a l m e n o c i n q u e anni di l a v o r o s u b o r d i n a t o c o n t i n u a t i v o a l l ' e s t e r o o a l m e n o sei a n n i di
lavoro non continuativo nell'ultimo
decennio.
Un'esperienza q u a n t o m e n o quinquennale all'estero è per qualsiasi
a z i e n d a e p e r q u a l s i a s i e n t e u n chiar o beneficio invece c h e u n o n e r e ; si
t r a t t a n o n di i m p o r r e , m a f a v o r i r e
una soluzione che c e r t a m e n t e sarà
g r a d i l a a n c h e a chi, a d e m p i e n d o u n
onere a p p a r e n t e , verrà a sua volta
a b e n e f i c i a r e di u n p e r s o n a l e c e r t a m e n t e scelto, capace ed e s p e r t o .
E ' q u e s t a v a l u t a z i o n e c h e ha sugg e r i t o di n o n r i d u r r e le p e i c e n l u a l i
delle c a t e g o r i e già m e r i t a t a m e n t e
b e n t l i c i a t e , m a di a g g i u n g e r e al 15
p e r c e n t o già s t a b i l i t o p e r e s s e q u e s t a u l t e r i o r e p e r c e n t u a l e p e r gli
emigrati.
fi l e s t o della p r o p o s t a di legge
dice t e s t u a l m e n t e :
a c c e r t a m e n t o della i d o n e i t à professionale, m e d i a n t e apposita prova
p e r gli a s p i r a n t i a i r a s s u : i z i o n e della p r i m a e s e c o n d a c a t e g o r i a ; l'aliq u o t a del t r e p e r c e n t o del p e r s o nale delle c a r r i e r e e s e c u t i v e o equip o l l e n t i ; l ' a l i q u o t a del c i n q u e p e r
c e n t o del p e r s o n a l e a u s i l i a r i o e equiparaio.
Art. 1 — D o p o l'art. 8 della legge
2 a p r i l e 1968, n. 482, è i n s e r i t o il
seguente articolo 8 bis:
(Emigrati)
« H a n n o d i r i t t o al c o l l o c a m e n t o
o b b l i g a t o r i o , a n o r m a della p r e s e n t e legge, i c i t t a d i n i italiani c h e
abbiano prestato lavoro subordinato c o n t i n u a t i v o a l l ' e s t e r o p e r n o n
m e n o di c i n q u e a n n i , o v v e r o a b b i a no prestalo lavoro subordinato non
c o n t i n u a t i v o p e r u n p e r i o d o comp l e s s i v a m e n l e n o n i n f e r i o r e a sei anni n e l l ' u l t i m o d e c e n n i o ».
Art. 2 — Ai l a v o r a t o r i di cui al
precedente articolo è riservata:
a ) nelle aziende
privale:
l'aliquota del t r e p e r c e n t o del p e r s o n a l e
in servizio;
b ) negli enti pubblici:
l'aliquota
del t r e p e r c e n t o del p e r s o n a l e oper a i o di r u o l o o a c o n t r a l t o di diritto privalo calcolale sull'intero
c o n t i n g e n t e d a r i p o r t a r e p e r le singole c a t e g o r i e in r e l a z i o n e alla cons i s t e n z a o r g a n i c a di c i a s c u n a , p r e v i o
Art. 3 — Le a s s u n z i o n i o b b l i g a t o rie p r e s s o le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a zioni e le a z i e n d e p r i v a t e in f a v o r e
degli e m i g r a t i s o n o r e g o l a t e , p e r
q u a n t o non previsto dalla p r e s e n t e
legge, d a l l e n o r m e di cui alla legge
2 a p r i l e 1968, n. 482.
Incontro di Coj)po
con i rapj)resentanti
(lei Sindacati
fi s o t t o s e g r e t a r i o p e r l'emigrazione, sen. Dionigi C o p p o , h a a v u t o alla F a r n e s i n a u n i n c o n t r o con i r a p p r e s e n t a n t i della Cisl, Uil e CgiI, nel
c o r s o del q u a l e s o n o s t a t i t r a t t a t i
p r o b l e m i c o n c e r n e n t i la n o s t r a emigrazione.
I n particolai-e s o n o s t a l i e s a m i n a ti i r a p p o r t i t r a l ' A m m i n i s t r a z i o n e e
le c o n f e d e r a z i o n i s i n d a c a l i in v i s t a
d e l l a ;.essione di n o v e m b r e del Com i t a t o c o n s u l t i v o degli italiani all'estero. Successivamente l'attenzione
dei p a r t e c i p a n t i alla r i u n i o n e si é
s o f f e r m a t a sui p r o b l e m i d e r i v a n t i
d a l l a s v a l u t a z i o n e del f r a n c o franc e s e in p a r t i c o l a r e p e r i l a v o r a t o r i
frontalieri e sulla situazione attualm e n t e e s i s t e n t e in Svizzera in seg u i l o alla c a m p a g n a c o n t r o l'inforestieramento.
La p r o p o s t a di legge d o v r à o r a
e s s e r e p r e s a in c o n s i d e r a z i o n e dalla
C a m e r a e q u i n d i a s s e g n a l a alla competente commissione parlamentare
p e r l'iter di rito.
presente che l'attuale regolamento
n. 4 s u l l a s i c u r e z z a sociale dei lavor a t o r i m i g r a n t i p r e v e d e dei c o r r e t tivi in m e r i t o , n e l l ' a r t . 35, il q u a l e
p a r l a di r e v i s i o n e degli i m p o r t i
q u a n d o le v a r i a z i o n i del c o r s o delle
m e n c i e s u p e r a n o il 10 p e r c e n t o .
S u l l a q u e s t i o n e degli effetti della
s v a l u t a z i o n e del f r a n c o p e r i lavor a t o r i italiani in F r a n c i a è s t a l a
p r e s e n t a l a al m i n i s t r o del L a v o r o
e della p r e v i d e n z a sociale, d a p a r t e
dell'on. S t o r c h i e a l t r i , u n ' i n t e r r o g a zione c i r c a « e v e n t u a l i i d o n e e iniziative v e r s o il G o v e r n o f r a n c e s e e in
s e n o alla C E E affinchè v e n g a n o presi p r o v v e d i m e n t i o n d e e v i t a r e d a n n i
ai n o s t r i l a v o r a t o r i f r o n t a l i e r i o em i g r a t i in F r a n c i a , a s e g u i t o della
s v a l u t a z i o n e del f r a n c o ». E ' previs t o u n i n c o n t r o c o n le a u t o r i t à francesi p e r lo s t u d i o di m i s u r e v o l t e
a d a t t e n u a r e gli i n c o n v e n i e n t i della
svalutazione.
l*er una piìi efficace
presenza italiana all'eslero
La c o m m i s s i o n e E s t e r i del Senato ha a p p r o v a l o il s e g u e n t e o r d i n e
del g i o r n o a c c o l t o dal G o v e r n o : « Il
S e n a t o , nella c o n v i n z i o n e c h e gli
s t a n z i a m e n t i di s p e s a p r e v i s t i p e r il
1970 a favore del m i n i s l e r o degli Affari e s t e r i s i a n o c o m p l e s s i v a m e n t e
insufficienti a d u n a a z i o n e a d e g u a t a
ed cHetliva p r e s e n z a d e l l ' I t a l i a all ' e s t e r o , fa voti p e r c h è il G o v e r n o ,
fin dal p r i m o p r o v v e d i m e n t o di var i a z i o n i al b i l a n c i o 1970, d a a p p r o v a r s i c o n t e m p o r a n e a m e n t e al bilancio s l e s s o , p r o v v e d a a d e s t i n a r e cong r u e s o m m e a l l ' i m p i n g u a m e n t o dei
c a p i t o l i di s p e s a del m i n i s l e r o degli
Affari e s t e r i p e r il 1970 e in p a r t i c o l a r e di quelli r i g u a r d a n t i : l'indennità di servizio a l l ' e s t e r o ( c a p i t o l o
1743); gli i s t i t u t i ilaliani di c u l t u r a
( c a p i t o l o 2602); le b o r s e di s t u d i o
( c a p i t o l o 2605); le s c u o l e i t a l i a n e all ' e s t e r o ( c a p i t o l o 3151); i s u s s i d i ai
connazionali
all' e s t e r o
(capitolo
3152) e, infine, la s t a m p a e i n f o r m a zione p e r gli i t a l i a n i a l l ' e s t e r o (cap i t o l o 3094). Il S e n a t o c h i e d e inolt r e c h e c o n il p r o v v e d i m e n t o di var i a z i o n e si p r o v v e d a t r a l ' a l t r o a
r e n d e r e p o s s i b i l e la g r a d u a l e estens i o n e d e l l ' a s s i s t e n z a p e r m a l a t t i a ai
familiari r i m a s t i in I t a l i a dei lavor a t o r i e m i g r a t i a l l ' e s t e r o ».
BANCA DEL FRIULI
Società
per azioni fondala
nel 1872
BANCA AGENTE PER IL COMMERCIO CON L'ESTERO
SEDE SOCIALE E DIREZIONE GENERALE: Via V. Veneto, 20 - Udine
SEDE CENTRALE: Via Prefettura, 9 - Udine - Tel. 53.5.51 - 2 - 3 - 4
Telex 46152 FRIULBAN
N.
N.
N.
N.
12 3 4 -
AGENZIE DI CITTA' :
Viale Volontari della Libertà, 12-B
Via Po.scollo, 8 (Piazza del Pollame)
Via Roma, 54 (Zona Stazione Ferroviaria)
Via Pracchiuso, 44 (Piazzale Cividale)
-
CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO:
CAPITALE SOCIALE VERSATO:
RISERVE:
Tel.
Tel.
Tel.
Tel.
56.2.88
.S6..S.67
57.3..50
53.7.00
L. 600.000.000
L. 510.000.000
L. 2.500.000.000
F I L I A L I :
Artegna, Aviano, Azzano X, Buia, Caneva di Sacile, Casarsa della Delizia,
Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Codroipo, Conegliano, Cordenons, Cordovado, Cormons, Fagagna, Gemona del Friuli, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Grado, Latisana, Lido di lesolo, Lignano Sabbiadoro,
Maniago, Merelo di Tomba, Moggio Udinese, Monfalcone, Montereale
Valcellina, Mortegliano, Ovaro, Pagnacco, Palmanova, Paluzza, Pavia di
Udine, Pieve di Cadore, Pontebba, Porcia, Pordenone, Portogruaro,
Piata di Pordenone, Sacile, S. Daniele del Friuli, S. IJonà di Piave,
S. Giorgio di Livenza, S. Giorgio di Nogaro, S. Vito al Tagliamenlo,
Spilimbergo, Talmassons, Tarcenlo, Tarvisio, Tolmezzo, Torviscosa,
Triccsimo, Trieste, Valvasone, Vittorio Veneto
R E C A P I T I :
Bibione (stagionale), Caorlc (stagionale), Clauzetto, Faedis, Fontanafredda, Lignano Pineta (stagionale), Meduno, Polcenigo, Travesio, Vcnzone
ESATTORIE CONSORZIALI :
Aviano, Meduno, Moggio Udinese, Ovaro, Paluzza, Pontebba, Pordenone,
S. Daniele del Fr., S. Giorgio di Nog., S. Vito al Tagl.lo - Torviscosa
Telegrammi:
Direzione generale e sede
Filiali: BANCA
FRIULI
DEPOSITI FIDUCIARI:
FONDI AMMINISTRATI:
F R I U L A N I
BANCA DEL
centrale:
FRIVLBANCA
OLTRE 123 MILIARDI
OLTRE 158 MILIARDI
! Domiciliate
presso
le
F R I U L I le vostre
rimesse
Filiali
della
in Patria !
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FRIULI NEL MONDO
Ottobre-Novembre 1969
ATTIVITÀ DELL'ENTE REGIONE
Per l'allestimento
Altri tre miliardi in favore
degli incrementi agricoli
Il presidente della Giunta regionale on. Alfredo Berzanti, presente
iinche l'assessore all'Agricoltura avv.
Comelli, ha ricevuto una delegazione della Coldirelli regionale, la quale gli ha prospettalo nuovamente le
richieste e le attese della categoria
in ordine ai provvedimenti regionali
e nazionali operanti per il miglioramento del settore agricolo.
L'incontro era stato sollecitato dal
presidente della Federazione regionale on. Armani, il quale ha fallo
presente a Berzanti come, nell'ambito regionale, si stia registrando
una super-saturazione tra le domande di finanziamenti sulle leggi agricole e i mezzi stanziati allo scopo
dallo Stato e dalla Regione.
Sottolineato il sensibile aumento
del ricorso aH'intervcnlo pubblico
soprattutto nel settore dei miglioraimenti fondiari per sistemazione
di lereni, stalle e slruUure z.oolecniche, ca.se ed elellrodotli, l'on. Armani ha rilevato come a questi finanziamenti siano maggiormente interessale le aziende coltivatrici in
fase di trasformazione e quelle di
nuova costituzione che non possono
accedere al credito. Dopo aver ricordato che soltanto all'Ispellorato
provinciale all'agricoltura di Udine
sono giacenti 1400 domande di interventi e che anche il settore della
meccanizzazione non presenta a Udine una situazione migliore con le
sue 4600 domande .senza copertura
finanziaria, il parlamentare ha pailato del credito e della impossibilità
della Regione a intervenire per mancanza di un'apposita legge; ha lamentato anche la mancanza di garanzie per le aziende coltivatrici, soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti per le case con mutui
ventennali all'I per cento.
L'on. Armani ha rialTcrmato inoltre la necessità di aumentare per
i coltivatori diretti il contributo per
le polizze assicurative antigrandine,
di istituire la garanzia fidejus.soria
e di elevare il fondo previsto dall'articolo 7 della legge regionale da
I a 4 miliardi.
Il presidente della Regione ha assicurato i responsabili della Coldirelli che, in sede di riparlo degli
avanzi di gestione che saranno destinati all'agricoltura, il fondo sarà
dolalo di altri 750 milioni, dei quali
250 da destinarsi a una legge regionale sulla proprietà coltivatrice e
300 a un fondo da costituirsi presso
l'Ersa per le anticipazioni alle cooperative agricole e ai singoli.
L'avv. Comelli ha precisalo, nel
suo intervento, che i tre miliardi
stanziati per la zootecnia e le colture pregiate andranno in gran parte a soddisfare domande di miglioramento fondiario, per cui si renderà meno pesante la situazione lamentata in quel settore.
Il gr. uff. Lucca, prendendo allo
con vivo compiacimento dei linanziainenli annunciati, ha sostenuto la
urgenza di adottare criteri di più
rigida selettività negli inlervenli, affinchè ai coltivatori diretti sia man-
tenuta una effettiva priorità, e la
necessità di vincolare maggiormente i Comuni nella destinazione agricola delle sovvenzioni per le calamità atmosferiche, .secondo lo spirito delle leggi dello Slato.
Prendendo atto della volontà della Regione di smaltire le grosse giacenze di domande di intervento sulle varie leggi agricole, i rappresenlanli della Coldirelli hanno sottolineato l'assoluta insufficienza degli
stanziamenti rispello alle reali necessità e hanno auspicato vivamente
che la Regione possa destinare alla
agricoltura più cospicui interventi
e che, a questo fine, si possa incontrare l'approvazione anche delle altre forze sindacali e politiche della
Regione.
di nuovi stabilimenti
nelle zone montane
Anche quest'anno la ricorrenza del 4 novembre, anniversario della Vittoria,
ha richiamato al Sacrario di Rcdipuglia una folla commossa di ex combattenti da tutta la penisola. Ai convenuti, e a tutti gli italiani, ha parlato il
presidente del Consiglio dei ministri, on. Mariano Rumor. Nella foto,
l'imponente scalea vista dal colle di Sant'Elia, dov'era il vecchio cimitero.
Nutrita serie di provvedimenti
per scuole, agricoltura e turismo
La Giunta regionale, su proposta
dell'assessore all'istruzione e alle attività culturali, Giusi, ha approvalo
— in una recente riunione — i programmi provinciali e la ripartizione
dei fondi disponibili nell'esercizio
1969 per sovvenzioni e sussidi per
la gestione di mense, doposcuola e
case dello studente durante l'anno
.scolastico 1969-1970. L'erogazione si
riferisce al capo primo della legge
regionale n. 25, del I" settembre
'66, concernente « provvidenze integrative in materia di assistenza scolastica ». La .somma a disposizione
per il corrente esercizio era di 80
milioni di lire e le sovvenzioni andranno ad amministrazioni comunali, patronati scolastici, casse scolastiche e altri enti che cuiano l'assistenza scolastica senza line di lucro.
Anche diverse delibere proposte
dall'assessore all'agricoltura, Comelli, sono state approvate, tra le altre,
dalla Giunta regionale nel corso delle ullitne riunioni. Anzitutto è stata
autorizzata la spesa di cento milioni di lire, costituente il limite
annuale di impegno dello Stalo, per
il concor.so nel pagamento degli interessi sui prestili d'esercizio ad
ammortamento quinquennale concessi dagli istituti e dagli enti esercenti il credilo agrario a favore delle aziende e cooperative agricole a
coltura specializzata danneggiale da
calamità naturali ed eccezionali avversità atmosferiche. Il ministero
dell'Agricoltura ha assegnato, a tale
scopo, alla Regione Friuli-Venezia
Giulia cinque quote annuali da cento milioni di lire ciascuna.
Ha pure avuto autorizzazione la
spesa di 43 milioni di lire, costituenti il limile annuale d'impegno del
ministero dell'Agricoltura quale concorso negli interessi sui mutui di
miglioranncnto fondiario contratti
Una veduta panoramica di Lucinico dalla sommità del monte Calvario.
dalle aziende agricole, singole o a.s.sociale, per il miglioramento e l'ammodernamento delle strutture aziendali. Cento milioni di lire corrisposti dal nninistero dell'Agricoltura
saranno impiegati nel seltoie della
viabilità rurale e dcH'approvvigionamenlo d'acqua potabile nei territori depressi, a titolo di incentivazione, mentre 50 milioni di lire sa-
LA TERRA NATALE
E LE SUE USANZE
Coober-Pedy (Australia)
Sono un friulano nato a Nimis e ora mi trovo in Australia, dove faccio il minatore
nello squallido deserto al centro del Paese. Ritengo
mio
dovere rivolgere il piii sentito
ringraziamento
al nostro caro giornale, al quale auguro
di continuare l'opera sua accanto a noi, a tutti i lavoratori loiilani dalla « piccola patria ». « Friuli nel mondo » ci
fa ricordare la nostra terra
natale, le sue belle usanze, la
sua cara e dolcissima
lingua.
Grazie, grazie ancora.
LINO
FREZZA
ranno impiegati in contributi per il
rimboschimento di terreni nudi e
cespugliosi, per il miglioramento
dei boschi esistenti — con particolare riguardo alla conversione dei
cedui in fuslaie, o in bosco ad alto
fusto pascolabile — per la ricosliluzione delle foreste danneggiale da
incendio o da altre cause, nonché
per l'impianto di fasce frangivento.
Sempre nel settore dell'agiicollura, la Giunta regionale ha approvato le delibere d'autorizzazione di
spesa di 40 milioni di lire del ministero dell'Agricoltura per incentivare relettrilicazione rurale e di lire
13.900.000 come contributo regionale 1969 per l'organizzazione di manifestazioni e iniziative per la valorizzazione delle produzioni: questa
ultima erogazione approvata dalla
Giunta si riferisce all'art. Il della
legge regionale n. 29, del 1967, concernente « provvedimenti per lo sviluppo delle colture pregiale ». Si
tratta, appunto, di contributi a province, comuni, enti, istituti, as.sociazioni, consorzi, comitati e cooperative per l'organizzazione di manifestazioni e convegni e per l'attua-
zione di iniziative idonee a promuovere la conoscenza dei sistemi
razionali di coltivazione e conservazione, iraslormazione e vendita delle produzioni pregiale, nonché la
loro valorizzazione e diffusione.
Proposto dal vicepresidente e assessore al turismo. Moro, la Giunta
regionale ha infine approvalo un
provvedimenlo per l'azienda autonoma di cura e .soggiorno di Grado,
l'azienda autonoma di soggiorno di
Lignano Sabbiadoro e l'azienda autonoma di soggiorno e turismo di
Trieste, i cui collegi dei revisori ministeriali dei conti (lappresentanti
uno il minislero del Turismo e dello spettacolo, uno il minislero degli
Interni e uno il ministero del Tesoro) avevano concluso il loro mandato quadriennale. Per la prima volta, quindi, in applicazione della legge regionale n. 33, del 19 agosto
1969, .sono stali eletti alla carica di
revisori dei conti, sempie per un
periodo quadriennale, funzionari appartenenti all'amministrazione regionale, cioè degli assessorati del
Turismo, degli enti locali e delle finanze. Per Grado, i revisori dei conti .sono il sig. Aldo Zannier (assessorato del turismo), il rag. Antonio
Galvani (assessorato degli enti locali) e il rag. Pasquale De Simone
(assessorato delle finanze); per Lignano Sabbiadoro, la rag. Giannina Di Paoli (turismo), il rag. Ame
rico Feruglio (enti locali) e il d o i .
Francesco Lenardi (finanze); per
Trieste, il doli. Paolo Romano (turismo), il doli. Luigi Benedetti (enti locali) e il rag. Sergio Santin (finanze).
Pubblicata sul n. 30 del Bollettino
ulliciale della Regione, è diventata
subito operante la legge regionale
n. 35, del 30 settembre 1969, relativa a « contributi per l'allestimento di nuovi stabilimenti industriali
in zone montane ».
Della legge autorizza l'amministrazione regionale a erogare un miliardo di lire in un quadriennio (250
milioni per ciascuno degli esercizi
linanziari dal 1969 al 1972 compreso) per contributi una tantum —
in misura non superiore al 20 per
cento della spesa sostenuta — a favore di imprese che erigono nuovi
stabilimenti industriali, tecnicamente organizzati, in zone montane del
territorio regionale e che, quindi,
devono allrontare oneri d'acquisto
di immobili, impianti, macchinari e
atliezzature. Ai fini dell'applicazione
della legge può essere considerato
nuovo stabilimento industriale anche l'ampliamento d'uno stabilimento preesistente, quando detto ampliamento comporli un aumento di
almeno 50 posti di lavoro e sia tale
da determinare un incremento di
produzione di almeno il 30 per
cento.
Si n a t t a di uno strumento volto
a incentivare le iniziative industriali nelle zone imonlane del Friuli-Venezia Giulia, che denunciano gravi
condizioni di depressione. Infatti lo
slato di svantaggio e di inferiorità
della montagna risulta ancora palese e pericolo.so, malgrado gli sforzi
falli da più parli per favorirne lo
sviluppo.
Il piovvedimenio rientra nel programma dell'attuale Giunta regionale. Infatti, nelle dichiarazioni programmatiche rese all'assemblea nel
febbraio di quest'anno, il presidente
Berzanti aveva preannuncialo l'emanazione d'un provvedimento per la
concessione, in aggiunta alle altre
agevolazioni regionali, di contributi
a fondo peidulo in favore di nuovi
insediamenti industriali in zone
montane del Friuli-Venezia Giulia.
Con il miliardo a disposizione
in un quadriennio si possono prevedere investimenti per circa sei miliardi, investimenti che dovrebbero
creare duemila posti di lavoro, poiché si considera che nell'industria
delle manilallure leggere il costo
di un posto di lavoro è relativamente basso. Bi.sogna inoltre tenere conto — sempre ai fini dell'auspicato
decollo della montagna — della funzione trainante di questi nuovi potenziali investimenti, nella fiducia
che questi possano mellere in moto
il meccanismo di proliterazione autonoma di altre attività complementari e satelliti. L'iniziativa si va conerei izzando in un solco di moderato
ottimismo.
L'antica, raccolta chiesina di San Nicolò degli Alzerì, nel pressi di Aria
Terme.
(Foto De Monte)
Pag. 6
FRIULI NEL MONDO
Ottobre-Novembre 1909
Collaborazione fra Giunta ^^^
L'olio che alimenta
la fiaccola
del sentimento
e sindacati dei lavoratori
Su invito del presidente della
Giunta regionale, Berzanti, si è tenuta il 2 ottobre una riunione fra
i responsabili della Regione e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori a livello regionale, in prosecuzione di un primo
incontro avvenuto il 4 sellembre
scorso. Per la Giunta regionale è
intervenuto, olire al presidente Berzanti, il vicepresidente Moro; per la
Cgil erano presenti Zuliani e Burlo;
per la Cisl, Marinello, Bravo, Molinari, Padovan e Zalli; per la Uil,
Marchesan.
I contatti hanno avuto lo scopo
di individuare gli strumenti e le
forme più opportune per assicurare
un'efficiente e costante consultazione tra gli organi regionali e le organizzazioni sindacali dei lavoratori, anche al di là di quelle che sono
le specifiche competenze del comitato regionale economico-.sociale, al
fine di assicurare una necessaria
partecipazione dei sindacali alla politica economica e sociale della Regione.
Nella precedente riunione del 4
settembre, al ternnine d'una discussione di caratlere generale, i rappresentanti sindacali si erano riservati di presentare al riguardo una
serie di proposte concrete alla Giunta regionale.
All'inizio dell'incontro del 2 ottobre, il presidente Berzanti ha ribadito la piena disponibilità dell'amministrazione regionale nei confronti delle istanze sociali di carattere
generale di cui si sono latte interpreti le organizzazioni sindacali dei
lavoratori, assicurando la volontà di
tradurle per quanto possibile in alto nelle materie di diretta competenza regionale e di promuovei"e le
opportune azioni a livello nazionale
per quelle che rientrano nella competenza statale.
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno innanzitutto
richiesto periodici incontri di consultazione con gli organi regionali,
per un preventivo confronto di valutazioni in merito ai provvedimenti
di preminente interesse economico
e sociale. Per quanto riguarda la
programmazione, i rappresenlanli
sindacali hanno chiesto che la Regione organizzi una conleienza pubblica nella quale le varie parli sociali, e in particolare le organizzazioni dei lavoratori, possano utilmente manifestare le proprie valutazioni sui progetti di piano economico-sociale e urbanistico, prima
della loro definitiva approvazione,
e inoltre delle conferenze annuali di
verifica dello stato d'attuazione dei
piani di sviluppo regionale.
I rappresentanti sindacali hanno
poi segnalalo una serie di problemi
specifici, per la soluzione dei quali
hanno richiesto il fattivo impegno
dell'amministrazione regionale; essi
riguardano in particolare gli strumenti conoscitivi del mercato del
lavoro e della collocazione della manodopera, le iniziative nel campo abitativo, le facilitazioni di trasporto per i lavoratori, la costruzione
di asili nido pres.so i poli di sviluppo
industriale, la tutela sanitaria per il
personale occupato in produzioni
nocive per la salute, un più ampio
sostegno per le funzioni e i servizi
di pubblico interesse di competenza
degli enti locali.
Le organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno inoltre sollecilalo
la Giunta regionale a inlensilìcare la
propria azione nei confronti del Governo e del Parlamento nazionali,
per una positiva soluzione del problema dell'attuazione dell'articolo
50 dello statuto regionale.
E' stato a questo riguardo sottolineato che l'intervento straordinario dello Stato a favore del FriuliVenezia Giulia può contribuire a
creare nella Regione le premesse
per superare le attuali difficoltà e
assicurare un più accentuato svilupp)o economico-sociale, al quale le popolazioni friulane e giuliane ritengono di avere diritto.
II presidente Berzanti, dichiarandosi in linea di massima d'accordo
con le richieste dei sindacati, ha
sottolineato la positività dell'incontro e la concretezza del discorso,
che consentono di porre le premesse per una fa.se nuova di maggiore
comprensione e di più inlen.sa collaborazione tra gli organi regionali
e le organizzazioni dei lavoratori,
con soddisfazione e utilità reciproche.
Dopo aver ribadilo gli impegni
assunti nell'ultima riunione del
CRES, per la migliore funzionalità
dell'organismo, il presidente Beizanli ha dichiaralo di accogliere
senz'altro le richieste dei sindacati
circa la consultazione da parte della Giunta legionale.
Il presidente Beizanli, a questo
pioposito, ha fallo notare che in
tale maniera, su cia.scun provvedimento di rilevante interesse economico e sociale, come sui programmi
di sviluppo e sui piani urbanistici,
saia possibile chiarire esattamente
le varie esigenze e precisare i termini dei problemi in discussione,
superando ogni equivoco o malinteso.
E' stato quindi stabilito di effettuare una .serie di incontri con la
partecipazione degli assessori regionali interessati, per l'approfondimento dei particolari problemi portati all'attenzione dell'amministrazione regionale; le prime riunioni
avranno per oggetto l'esame delle
proposte dei sindacati circa la collocazione al lavoro, l'edilizia popolare e il problema della casa in genere, gli asili nido, il trasporto dei
lavoratori.
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno
preso atto delle dichiarazioni del
presidente della Giunta regionale, riconfermando da parte loro la volontà di collaborazione nei riguardi
dell'amministiazione regionale, ma
nel contempo riservandosi un giudizio definitivo sulla vaidilà delle inlese stabilite sulla base dell'effettiva
attuazione delle stesse.
Tapiales (Argentin)
Una foto che farà felici — ne siamo certi — le centinaia e centinaia di nostri
lettori ex alpini: un reparto della « Julia » sul maestoso ghiacciaio del Canin.
UN DISEGNO DI LEGGE
PER L'ARTIGIANATO
Nella riunione del 21 ottobre, la
Giunta regionale, sotto la presidenza del dott. Berzanti, ha approvalo,
su proposta dell'assessore al lavoro,
assistenza sociale e artigianato,
Stopper, un disegno di legge relativo a « provvidenze a favore delle
imprese artigiane ».
L'allività intrapresa per promuovere lo sviluppo economico e .sociale delle proprie popolazioni, da
parte dell'Amministrazione regionale, assume particolare rilievo nel
settore dell'artigianato. Dopo l'approvazione, nella precedente settimana in sede di Consiglio regionale,
della legge sulla disciplina giuridica
dell'arligianalo, con il provvedimento approvato dalla Giunta regionale
si vuole venire incontro alle esigenze
avvertite in modo sempre più evidente dalla categoria, con una politica di incentivi finanziari oltre una
ellìcienle assistenza tecnica.
Il provvedimenlo intende, per
Domande di contributo
sulla legge per l'edilizia
Continua, all'asses.sorato regionale dei lavori pubblici, l'attività della
commissione preposta all'esame delle doinande e all'assegnazione dei
contributi previsti dalla legge regionale n. 27, del 29 dicembre 1967,
concernente « provvedimenti per incentivare l'edilizia popolare ed economica nella Regione ». La legge n.
27 è stata rifinanziata quest'anno
con la legge regionale n. 15.
Finora sono pervenute all'assessorato olile tremila domande, delle
quali .sono stale vagliale con esito
favorevole oltie 1600. Dopo la presentazione, da parte degli interessati, del contratto di mutuo, del contratto di compravendila e del certificalo di abitabilità, sono stati emessi cii'ca trecento decreti formali di concessione del contributo
ed è previsto che entro l'anno po.ssano essere definite, con il decreto
asses.soiile, almeno un migliaio di
domande, essendo stale superale alcune dillicoltà procedurali nell'applicazione della legge.
Gli stanziamenti disposti con la
legge citata, e con il suo successivo
rilinanziamenlo, ammontano complessivamente a 400 milioni di lire,
per cui, sulla base d'un calcolo di
larga approssimazione, elfettuato
dall'ullicio compelenle, si prevede
che potranno esseie soddisfalle circa 32(K) domande di contributo. Da
tali elementi si deve dedurre che la
commissione di vaglio delle domande, che procede secondo l'ordine cronologico di presentazione,
potrà prendere in considerazione
nei prossimi mesi soltanto quelle
per le quali vi siano ancora disponibilità finanziarie e che, quindi,
possano beneficiare del contributo
regionale.
Per tale motivo, l'assessorato dei
lavori pubblici ritiene opportuno
far presente che, tenuto conto dell'alto numero di domande inoltrale
e in via d'inoltro e ferma restando
la facoltà di chiunque abbia i requisiti fissati dalla citata legge di
inviare la propria domanda, le richieste giunte dopo novembre potranno essere soddisfatte .soltanto
mediante l'utilizzazione di fondi evenlualmenle disponibili per rinuncia da parte di beneficiari del contributo già concesso, o per il verificarsi di economie di altra natura.
Nuova industria
nel Tolmezzino
Nella zona di Tolmezzo sorgerà
una fabbrica di accessori elettrici
per autovetture, la Selma italiana,
(unti derivazione di un complesso
francese) che impiegherà inizialmente dai duecento ai trecento dipendenti, con possibilità di assorbire, entro un periodo di tempo relalivamenle breve, dalle mille alle
1500 unità. L'atto costitutivo è stato
firmato fra il benemerito industriale carnico, emigrato in Francia a
vent'anni. Prometeo Candoni, presidente della Selma, e il dott. Fabrizio Malipiero, presidente della Friulia, la società della Regione FriuliVenezia Giulia che partecipa al capitale sociale con il 35 per cento.
Lo stabilimento, che potrà entrare
in funzione entro tre mesi, successivamente potrà raggiungere i quattro
mila dipendenti. La manodopera sarà reclutala in Carnia, e per il 70
per cento comprenderà donne.
l'appunto, agire da « volano » delle
incentivazioni in conto capitale e
creditizie per favorire le iniziative
economche degli artigiani, agevolandone per quanto possibile la promozione e lo sviluppo in vista dello
auspicalo potenziamento produttivo
e del conseguente incremento della
occupazione operaia.
Oggi la maggior parte delle piccole imprese artigiane altiaversa un
periodo non facile di adattamento e
di ristrullurazione. Il progresso economico e tecnologico impone le sue
regole: rapidi sviluppi, crescite di
dimensioni, aggiornamento di attrezzature. Per questo rapido sviluppo le piccole imprese trovano un
ostacolo insito nella propria slrultura e.soprallutlo nelle modeste disponibilità di mezzi finanziari, con
rare possibilità di garanzia, dovendo
alfrontare enormi dillicoltà per reperire il capitale necessario.
Allualmenle le disposizioni che disciplinano il credito agevolalo in favore degli artigiani sono: la legge n.
949 del 1952 (istitutiva dell'Arligiancas.sa, l'unica che opera su tutto il
territorio nazionale), il Fondo di
rotazione per le iniziative economiche nelle province di Trieste e Gorizia, e il testo unico delle disposizioni sul credito a favore degli artigiani e di impiese artigiane nel territorio di Trieste.
Il disegno di legge approvalo dalla Giunta prevede contributi sugli
interessi dei mutui destinati al potenziamento dei laboratori artigiani
relativi al potenziamento, ammodernamento, ampliamento dei laboratori, per l'acquisio e messa in opera
di macchinari e delle attrezzature
occorrenti, per un periodo di durala dei mutui medesimi entro il limite di 15 anni. La misura del contributo, di cui potranno beneliciare
le imprese artigiane, le cooperative
artigiane e i con.sorzi fra imprese
artigiane, non potrà superare quella
neces.saria e sulliciente per ridurre
al 3,50 per cento il lasso annuo di
interesse contrattuale e dovrà comunque essere contenuta entro il
limite massimo del 5 per cento annuo dell'importo del mutuo stes.so.
Le domande dovranno essere presenlate all'Assessorato legionale del
lavoro, assistenza sociale e artigianato, attraverso l'ente per lo sviluppo dell'artigianato (ESA) che sarà
inoltre — con apposita modifica della legge regionale n. 21 del 1965, istitutiva dell'enle slesso — autorizzalo
a concedere contributi sugli interessi dei prestili, contralti dalle impre.se artigiane, per l'esercizio delle aziende stesse e per l'esportazione
dei prodotti, nonché contribuii una
tantum lino al 30 per cento della
spesa occoiTcnte per l'acquisto di
macchinari, impianti, attrezzature.
L'ESA sarà inoltre autorizzata a
prestare — previa costituzione di
apposito fondo nel proprio bilancio — garanzia in via sussidiaria
per il pagamento del capitale e degli interessi dei mutui o prestiti contratti per l'ammodernamento e il
potenziamento delle imprese stesse.
Mio caro e vecchio amico
« Friuli nel mondo », tu sei l'olio che mantiene accesa la
fiaccola del nostro
sentimenlo. Il Friuli non si cancella
mai dal mio ricordo; ma tu
non mi fai vedere soltanto ogni sentiero che ho percorso,
bensì me la fai conoscere tutta, la mia « piccola patria »,
perchè, quando io ero giovane, si viaggiava poco. In tutti
i tuoi numeri leggo le espressioni di gioia dei nostri corregionali che ti ricevono; io,
purtroppo, non ho parole per
dirti quale conforto tu mi rechi. Quando credevo di non riceverli pili perchè avevo .•iospeso l'abbonamento
(tanto
io che mio marito siamo malati, e perciò ti è facile comprendere il motivo per cui
non lo abbiamo
rinnovato),
ecco giungermi a un tratto vari numeri del giornale
tutti
insieme. Mio figlio sparpagliò
le copie sul mio letto dicendo
con gioia « Ecco il tuo amico,
mamma! »,• e io lasciai che la
tua carta mi coprisse tutta.
ANNA MARIA STEFANUTTI
Iniziative a favore
della cooperazione
Su proposta dell'assessore delegalo allo sviluppo della cooperazione e vigilanza sulle cooperative, Varisco, la Giunta regionale ha approvato la concessione di 60 milioni per
sussidi e sovvenzioni alle iniziative
tendenti allo sviluppo della cooperazione.
Beneficeranno di queste provvidenze, deliberale ai sensi della legge regionale n. 23 del 1965, 115 fra
associazioni e cooperative regionali.
Il riparto è stato eseguito lenendo
conto dei suggerimenti proposti dalla commisisone regionale, che è l'organismo consultivo in materia della
Amministrazione regionale. In questo modo si è voluto potenziale le
associazioni cooperative che hanno
fra loro fini la rappresentanza, la
tutela e l'assistenza del movimento
cooperativo, e dare un concreto contributo alle cooperative che più hanno meritato nell'azione di propaganda e di incentivazione del settore.
Con questo provvedimenlo, cui seguirà prossimamente un altro, non
appena effettuala una variazione di
bilancio, si è data concreta attuazione al programma regionale in favore del movimento cooperativo, operando sul piano della divulgazione degli ideali cooperativistici.
SALUMERIA
/. B. Pìiiurro
514,2ND. AVE. NEW YORK
Diretto importatore di
formaggio di Toppo
del F r i u l i .
•
Salumi importati d ' I talia.
•
Prosciutto di San Da-
•
Prezzi modici.
niele.
•
Si
spedisce
gli Stati
Canada.
in
tutti
Uniti
e in
Ottobre-Novembre 1969
FRIULI NEL MONDO
Pag. 7
Collaborazione
Tredici miliardi per opere
di interesse collettivo
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza un disegno di
legge recante interventi
finanziari
straordinari a favore delle grandi
infrastiutture, della istruzione superiore e delle attività economiche del
Friuli-Venezia Giulia. Si tratta in
sostanza di una concreta utilizzazione degli avanzi finanziari degli esercizi 1966 e 1967, pari a 13 miliardi
e 250 milioni di lire.
Il rilevante imporlo è stato cosi
suddiviso: 5 miliardi e 300 milioni
da impiegare per la realizzazione del
raccordo autostradale Pordenone Portogruaro e per la partecipazione
diretta della Regione all'impresa del
traforo di monte Croce Carnico; un
miliardo e nnezzo per la sistemazione delle strade turistiche delle quattro province; un miliardo e mezzo
per il rifinanziamenlo della legge
sullo sviluppo zootecnico; 500 milioni per ri finanziamento della legge
recante provvedimenti per lo svilupp o delle colture pregiate; due m i liardi per la realizzazione degli autoporti di Gorizia e del valico di
confine di Fernetti, per le attrezzature del porto di Trieste e per il
lìnaiiziamento dei centri commerciali di Udine e Pordenone; un miliardo e 200 milioni per il compietamemo delle opere programmate dall'università, in particolare quelle riguai oanli la sede di Udine; 100 milioni per l'istituto internazionale di
fisica teorica di Trieste; 650 milioni
per la sistemazione di villa Manin
che sarà utilizzata anche come Cent r o internazionale di scienze meccaniche; 500 milioni per l'Istituto regionale di medicina fisica per la riabilitazione dei distrofici di Udine.
Il dibattito che si è sviluppato in
aula ha visto la partecipazione dei
consiglieri Virgolini, De Rinaldini e
Cocianni (De), di Caporiacco (Mf),
Morpurgo (Pli), Gefter Wondrich
(Msi), Bettoli (Psiup), Moschioni
(Pei), Dal Mas (Psu) e Pittoni (Psi).
Nella sostanza gli oratori hanno ricalcato le tesi recentemente sviluppate nel dibattito sui bilanci. In particolare i rappresenlanli della opposizione di sinistra hanno criticato
gli stanziamenti per il raccordo autostradale Pordenone-Portogruaro e
per la sistemazione delle strade turistiche sostenendo la necessità di
indirizzare quei contributi straordinari in altre direzioni, ad esempio
per favorire la formazione di nuove
proprietà conladine e per l'acquisizione di aree fabbricabili. Va detto
a tal proposilo che in precedenza
r assemblea aveva esanninato due
proposte di legge di iniziativa comunista, riflettenti gli indirizzi più sopra esposti. I due provvedimenti erano stati successivamente ritirati
in seguito alle assicurazioni, fornite
dagli assessori competenti, Comelli
e De Carli, che la Giunta intende
affrontare i due problemi in termini
più ampi.
Nella sua replica il relatore. Del
Gobbo, ha ribadito la validità delle
scelte operate dalla maggioranza
nell'utilizzazione degli avanzi finanziari, specie per quanto riguarda i
contributi previsti per le strade turistiche e per il raccordo autostradale Pordenone-Portogruaro, la cui
realizzazione — ha .soltolinelato —
avrà un ruolo determinante nello
sviluppo economico e sociale
Per la Giunta è intervenuto il presidente Berzanti il quale ha rilevato
come i criteri adottali nella distribuzione degli oltre 13 miliardi di lire, siano stali ispirati dal principio
fondamentale di corrispondere prioritariamente alle esigenze della collettività, ricordando anche che le
scelte falle corrispondono a precisi
impegni programmatici della Giunta di centro-sinistra.
fra Regione e Stato
per la formazione
professionale
PONTEBBA - La nuova
funzionalità. L'edificio,
intemazionale di merci
nel corso d'una solenne
Il ministero del Lavoro e della
previdenza sociale stabilirà un'organica e costante forma di collaborazione tra amministrazione statale
e Regioni a statuto speciale, soprattutto in materia di formazione professionale dei lavoratori. Tale importante decisione si deve considerare in diretta dipendenza all'intervento dell'as.sessorato regionale al
Lavoro, assistenza sociale e artigianato, Stopper, effettuato in occasione dell'ultima riunione della commissione centrale del collocamento
e dell'assistenza ai lavoratori.
stazione ferroviaria, un vero gioiello di modernità e di
che risponde pienamente alle esigenze del traffico
e viaggiatori, è stalo inauguralo dal ministro Gasparo
e festosa cerimonia.
(Foto De Monte)
Nuovi contributi a favore
delle iniziative industriali
Si è nuovamente riunito, sotto la
presidenza dell'assessore reegionale
all'industria e commercio, Dolci, il
comitato tecnico-consultivo cui spetta il connpito di vagliare le richieste
di contributi regionali, in conto interessi, per mutui contraili da imprese industriali del Friuli-Venezia
Giulia in base alla legge regionale
n. 25, del 1965, successivamente integrata e potenziata dalla legge regionale n. 32, del 1966.
La possibilità di disporre di finanziamenti a medio termine a un
tasso che — grazie al contributo
dell'amministrazione regionale —
viene ridotto al 3,5 per cento per
le domande presentate e accolte prima dell'aprile 1968 e al 4 per cento,
in conformità alle direttive del
CIPE, per le domande pervenute
dopo l'aprile 1968, ha indotto numerosi operatori industriali a iniziative di altri insediamenti, oppure di
amplamenti e ammodernamenti lec-
Un p e z z o di F r i u l i
accanto a noi
Bouffìoulse (Belgio)
Abbiamo letto «Friuli nel
mondo » per tanti anni, e leggendolo ci è sembrato di avere un pezzo di terra friulana
vicino a noi. Le sue pagine ci
hanno sosleuulo in terra straniera, hanno alimentalo in noi
l'amore per la nostra cara patria. Ora, dopo ventidue anni
di residenza in Belgio, io e
mio marito ritorniamo definitivamente a Osoppo. Grazie,
« Friuli nel mondo », per ciò
che tu sei stato per noi durante la lunga assenza dal nostro paese.
GEMMA MIAMI
nologici degli stabilimenti già in
attività. Sotto questo aspetto, quindi, la legge ha raccolto unanimi consensi e favorisce, con l'irrobustimento delle strutture produttive, lo sviluppo economico e .sociale del Friuli-Venezia Giulia. Da parte sua l'assessore regionale Dolci si adopera,
in ogni occasione, per favorire al
massimo le istanze, sopraltutlo accelerando il ritmo delle sedute del
comitato tecnico-consultivo e cercando di sveltire l'iter istruttorio
delle pratiche.
Nella riunione, il comitato tecnico-consultivo ha accolto ventotto domande, di cui tredici inoltrate da
imprenditori della provincia di Udine, otto della provincia di Pordenone e sette della provincia di Trieste. Complessivamente, l'Amministrazione regionale ha assicuralo,
per venlolto imprenditori, contributi in conto interesse ammontanti
a 255.480.500 lire. I mutui da accendere ammonteranno a 2 miliardi
e 948 milioni e si realizzeranno così
investimenti per oltre cinque miliardi, essendo i mutui mai superiori a un massimo del 60 per cento
deH'aulenlico costo dell'opera.
dustrie del legno e affini, le aziende
cartarie e quelle meccaniche. Con
notevole distacco seguono le industrie alimentari, le imprese edili
e quelle chimiche. In merito, poi,
all'automatico incremento di occupazione operaia, i dati debbono necessariannenle essere approssimativi, in quanto si riferiscono a indicazioni contenute nelle relazioni illustrative che accompagnano le domande di finanziamento predisposte
dagli istituti mutuanti. Comunque,
il totale rilevato da dette relazioni
ammonta a 10.396 unità, così ripartite per provincia: 5815 unità per la
provincia di Udine, 3075 per Pordenone, 1249 per Trieste e 257 per Gorizia. L'efficacia della legge, che emerge in modo evidente da questo
quadro di dati, ha fatto sì che i previsti stanziamenti di bilancio già si
profilano insutlìcienti, per cui dovrà
provvedersi, quanto prima, a un adegualo rilinanziamenlo della stessa.
Riuscirà oltremodo indicativo ed
eloquente in proposito un pur .sommario consuntivo dal momento dell'entrata in vigore della legge regionale 25. Finora sono siale accolte,
su parere favorevole del comitalo
tecnico-consultivo, 659 domande delle 694 inoli rate (diver.se .sono ancora allualmente in fase istruttoria).
Le domande accolte hanno comportato la concessione di contributi regionali in conto interessi per 5 miliardi e 293 milioni su mutui ammontanti a 55 miliardi e 719 imilioni,
erogati dagli istituti autorizzati al
credilo a medio termine dietro documentazione di investimenti per
ben 93 miliardi e 847 milioni. L'amministrazione regionale ha già regolarmente liquidalo lire 1 miliardo
3.56 milioni 158.000.
Il maggior ammontare di investimenti è avvenuto nella provincia di
Udine, con oltre 54 miliardi da parte
di 402 imprese: seguono le province di Pordenone (poco più di 22 miliardi da parte di 217 imprese), di
Trieste (oltre 14 miliardi investili
da 34 imprese) e di Gorizia (un miliardo e nnezzo da parte di sei imprese).
Riguardo ai diversi settori d'investimento, predominano le industrie tessili e manifatturiere, le in-
In detta riunione, l'assessore Stopper aveva sottolineato l'as.soluta esigenza di avviare periodiche e preventive consultazioni tra il ministero del Lavoro e rappresentanti delle
Regioni a statuto speciale, in modo
da consentire una più proficua azione in taluni settori d'interesse
comune e, in particolare, in quello
della formazione professionale dei
lavoratori.
Recentemente si è tenuta al minislero del Lavoro una riunione, nel
corso della quale l'assessore Stopper ha precisato la forma di questa
collaborazione. Essa, infatti, si estrinsecherebbe con la periodica
consultazione per la disamina di
tulli i problemi concernenti la formazione professionale, per la predisposizione dei piani annuali dei
corsi di formazione professionale,
per la formulazione del disegno di
legge nazionale sulla di.sciplina dell'attivila formativa e, infine, per il
riconoscimento di validità degli attestati rilasciati al termine dei cicli addestrativi ai lavoratori che abbiano frequentato corsi a finanziamento regionale. Al ministero del
Lavoro, l'assessore Stopper ha avuto ampie assicurazioni per una
pronta attuazione di quanto egli opportunamente aveva prospettato.
UDINE - Palazzo della Sede centrale
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servitevi
di
noi
1969
Patrimonio
L.
4.377.980.579
Mezzi a m m i n i s t r a t i
L.
109.683.189.259
Beneficenza erogata n e l l ' u l t i m o decennio
L.
1.266.244.555
19 F I L I A L I
4 A G E N Z I E DI C I T T A '
8 ESATTORIE
FKILLI .MiL .MU.^DU
Pag. 8
Utlobre-.No\cml)re lyb''
RITORNO A CLAUZETTO
Caro Aldo, quando, questa volta,
scesi all'aeroporto di Roma, sentii
l'aria leggera e profumala: come un
balsamo per i miei polmoni e per
la mia gola arsa. Pur rientrando
sempre dalle stesse contrade allineate fra l'equatore e i tropici, mai
mi capitò di avvertire, pur carico
di febbre, questa meravigliosa sensazione di freschezza e di riposo.
Forse .sono gli anni che, alfievolendo le energie, rendono piìi allenii
i sensi.
Fu una giornata meravigliosa: e
non per la gente pittoresca che incontravo, per la fiumana di macchine dai cento colori, incolonnate fra
l'aeroporto e Roma, la città sempre
lucente, sempre bella. Meravigliosa
era la giornata per la purezza dell'aria: un'aria che mi pareva di non
aver mai respirato.
Come siamo disattenti e dimentichi, noi uomini! Avevo infatti scordato che abbiamo vissuto gli anni
della prima giovinezza su quei prati e fra quei boschi che sembrano i
custodi dell'aria piin sana, più fine
e piti profumata del mondo. Tu hai
avuto la fortuna di starci per tutta
la vita; io, invece, volli scavalcare
il m u r o per spaziare oltre, dove vi
sono, sì, cose belle, ma anche molle
di brutte e dove l'aria si mescola
con la polvere e si trasforma in una
sostanza ambigua, granulare.
Tu mi dirai che queste cose le hai
sempre sapute, se non per diretta
conoscenza, per intuizione. Tu hai
preferito rimanere entro la cinta del
grande giardino, e non c'è stato nessun Cappuccetto Rosso che abbia
sollecitato la tua curiosità. Io, invece, ho dovuto arrivare all'età di
sessant'anni per accorgei-mene. Ma
non è mai tardi per un sentimento
di gioia. Avrei voluto gridarlo forte,
se a Pordenone — come a te a Udine — non avessero avuto l'idea di
togliermi le corde vocali.
Da Pordenone sono arrivato a
Clauzetto con un taxi. Mi è sembrato che i taxisti della nuova provincia si siano adeguati all'era della
tecnologia: risposte brevi e secche.
Non mi faccia perdere tempo, sembrano dire. Tariffa: per viaggi non
tanto lunghi, sessanta lire al chilometro. Quando poi arrivi alla mèta,
ti mettono in conto anche le curve,
perchè sono troppo ripide: e tu paghi senza nemmeno un tentativo di
protesta, per quell'educazione che
ti hanno insegnato quando tutti erano educati e i tempi della tecnologia erano ancora di là da venire.
Ma io penso, caro Aldo, che bisognerebbe adeguarsi ai tempi: essere
educati con chi è educato e non
esserlo con chi non lo è. Ma se tu
potessi parlare, mi diresti di no:
perchè tu hai vissuto (e te ne sei
andato) senza mai protestare. Fecero così i nostri genitori, i nostri
nonni e bisnonni, e un po' tutta la
gente friulana, salvo le solite eccezioni di chi ha preferito tenersi al
senso pratico della vila.
Non ne danno l'impressione, a
causa dei loro modi duri, della loro
smania di fare e di lavorare, delle
parole brusche e contate, ma ho dovuto convincermi che i friulani hanno la poesia nel cuore. La tengono
nascosta perchè, per chi lavora e
sgobba, sembra un sentimento da
far arrossire.
Ma gli angoli poetici del paese
vanno scomparendo. La slradella in
ciottolato che mio zio, .sebbene ultraoltantenne, riusciva, con la sua
considerevole mole, aiutata dal bastone con il manico curvo, a salire
e a scendere più volte al giorno per
raggiungere la piazzetta, è ora piena d'erba, trascurata, quasi abbandonata. La facciata della pur bella
chiesa pare avvilita, slavata dal
tempo. Mia sorella si consola dicendo che la colpa è della pioggia.
Lasciamole credere che sia così. La
canonica, che ha sempre avuto un
po' l'aspetto d'una caserma, presenta l'imponente facciata a valle, pallida e macilenta, con alcune crepe
allarmanti. Sull'angolo della facciata a monte, una targa ammaccata
e mezzo arruginila vorrebbe ricordare un uomo che, a giudizio di altri già scomparsi da questa terra,
meritava di essere ricordato. Ma
quanti uomini e quante donne, mio
caro amico, dovrebbero es.sere riDa giovani — ricordi? — andavacordati e invece non lo sono più? mo anche noi a tirare le corde delForse sarebbe bene dislinguere tul- le campane. Tu pure le hai tirate,
le le vie dei paesi e delle città con chissà quante volte, nella chiesetta
delle semplici lettere, o con dei nu- delle Pradis. Le nostre, però, erano
meri. Chi è degno di essere ricorda- più robuste, perchè le campane eralo, deve es.seilo nell'animo e con le no più glosse, degne del capoluogo
opere caritatevoli ed educalive. Ma parrocchiale. Era una ginnastica sami sembra di divagare fra i cocci lutare, che riempiva lo stomaco di
d'un romanticismo spazzato via dal- appetito. E facevamo tante altre col'era della tecnica e dei consumi
se che tu però non facevi, perchè
di massa.
eri più timorato, e più rispettoso e
Eppure, questa apparente trascu- austero di noi: forse perchè vivevi
ratezza, questo principio d'un ab- a ridos.so d'una montagna dura, abandono che potrebbe farsi preoc- spra, con i dossi scoscesi e quasi
cupante, non è dovuto alla negli- nudi. Si criticano tanto i giovani di
genza degli uomini, ma alla loro oggi per le loro stravaganze, che io
mancanza. Molti sono morti anche non sono riuscito nemmeno a noquassù, dove la vila sembrerebbe tare. Ai nostri tempi non si trovava
eterna; e molti sono andati altrove, un solo giornale che parlasse di
dove la vita è più facile. Non occor- noi; eppure, di stravaganze ne fare andare in America, oggi, per sta- cevamo non poche.
re meglio. Sino a pochi anni fa, aIntanto, fasciato alle spalle li muvevamo soltanto le fabbriche di pantofole di San Daniele, le coltellerie nicipio che troneggia lindo nei suoi
di Maniago, qualche otlìcina, qual- bei colori sulla piazzetta, allraverche mobilificio, la ferriera di Udi- .so strade asfaltate fra pendii verdi
ne... E' vero che allora, in compen- d'erba e gialli di paglia, arrivai a
so, la gente era più allegra: si can- Pradis di Sopra. Pochi sono gli
tava nei campi e si vendemmiava spiazzi rimasti puliti per le scampacome in una sagra campestre (ma gnate eslive. Quassù la natura è belchi si vanta di essere concreto dice la, splendida; ma non sa addobbarsi
che il canto non riempie la pancia). da sola, non sa pettinarsi da .sé: ha
Poi finalmente le vere industrie sor- bisogno dell'intelligente mano delsero anche in Friuli; e più potreb- l'uomo. E tuttavia come possiamo
bero sorgerne, con un più deciso pretendere che vi siano esseri diimpegno da parte di chi dovrebbe sposti a curare i prati sugli ardui
ricordare i meriti d'una gente te- pendii, le siepi e le piante che crenace che ha acquisito tanti meriti scono lontane dalle strade, quando
ed invece è stala spesso dimentica- intorno a noi tutto corre e diviene
la e abbandonala a se stessa. Quan- sempre più veloce, colpiti come siado una più decisa industrializzazio- mo tutti da quella che io definirei
ne del Friuli verrà, quello sarà un la febbre lunare? E non illudiamoci
grande giorno, e le campane della che finisca qui: verrà presto la febCarnia con quelle della pianura po- bre marziana, e poi quella di Vetranno suonare a festa, in lieta ar- nere, e quella di Giove, e così via.
monia. E vorrei poter essere io a
Fino a quando? Volendo essere pescorrere per tutti i campanili del
simisti, rispondeiemo: sino a quanFriuli, per dare a lutti la lieta no- do anche la Terra rimarrà deserta;
vella.
volendo essere ottimisti, fino a quan-
FONTANAFREDDA — Nuove costruzioni danno un volto più gaio e fresco
al paese. A sinistra, la chiesa parrocchiale.
(Foto Ghedinal
do il cervello degli uomini non sprizzerà soltanto scienza ma anche
buon senso. Allora ci si potrebbe
fermare e vedere quanto si può fare su questa nostra Terra, avendo
cura anche dell'ultimo angolino del
nostro pianeta.
Così riflettendo, arrivai a Pradis di Sotto, trasformata e aperta
al turismo per merito d'un parroco
che ha sapulo scoprirne le grolle.
Noi le conosciamo sin dal giorno
della nostra nascita, ma nessuno aveva pensato di valorizzare la loro
aspra bellezza. Nella trattoria che
fu anche la tua casa, incontrai i tuoi
familiari che cercarono di farmi capire dove tu eri. Non era la giornata più adatta, perchè si slava inaugurando una mostra archeologica, alla presenza di autorità e di
tanta altra gente. Né c'era tempo
per ascoltare la mia voce: tutti erano affaccendati per i discorsi, per il
benvenuto agli ospiti, per tante altre cose. E, tuttavia, abbracci con amici e con conoscenti. Gli abbracci
si sono un po' indurili, si sono falli
legnosi, ma non sono ancora scomparsi.
Riuscii a passare fra la gente
grande e piccola, fra le macchine e
i motorini, quasi inosservato. Infilai
un .sentiero ghiaioso che si allunga,
come una macchia chiara, fra i pini
scuri. Il cancello era aperto e li
trovai subito un mucchio di terra,
alcuni sassi rossicci e una croce
nera su cui, pure in nero, è scritto
«Aldo». Avrei preferito leggere «Sono qui», e null'allro. Un grazioso
bambino, che mi accompagnava, depose delicatamente i gladioli che da
Pordenone avevo portalo per te. Uscito, mi trovai nuovamente tra la
folla; risalii sul camioncino, che mi
aveva portalo fin lì, per ritornare a
Clauzetto.
Ti prego di scusare la fretta: in
serata debbo rientrare all'ospedale
di Pordenone. Ma, se Dio lo vorrà,
tornerò a trovarti ancora, quaggiù,
su questa terra, prima di riprendere
le vie del mondo. Tu, intanto, abbi
la pace che hai meritato.
PIERO FABRICIO
* * *
Quarantadue anni di vita
del Fogolàr di Buenos Aires
La Società friulana di Buenos Aires ha quarantadue anni di vita;
ed è naturale, pertanto, che la più
anziana fra le istituzioni dei nostri
corregionali all'estero festeggiasse
solennemente un così significati\o
traguardo.
Le manifestazioni celebrative si
sono aperte il 15 novembre con la
dispula di un'appassionanle gara di
bocce: una parlila del « Trofeo centenario », con in palio una gigantesca coppa, offerta dalla Cinzano,
che è andata ai giocatori Giovanni
Giambruno, Rodolfo Perez e Adolfo
Fèvola. 1 rallegrannenli per l'alta
classe dimostrala da tutti i giocatori sono slati anche il preludio della cmdiale riunione conviviale che
ha adunalo alcune decine di soci ed
amici in più del previsto: tanto che
è slato necessario apparecchiare alla bcH'e meglio allre tavole, così
da gremire sino all'inverosinnilc il
glande salone dove regnava l'atmosfera serena e familiare di sempre.
Presenle, per la prima volta, anche il vice console d'Italia, dott. Vittorio Paolini, e, fra gli ospiti, il
connm. Biasutlo, il cav. Accialini, il
cavalier Toppazzini, dirigenti della
Unione friulana Castelmonic (Villa
Bosch) e di Florencio Vai eia; e oltremodo gradita la presenza del ca\'.
Giancarlo Del Vecchio, al quale il
sodalizio friulano di Buenos Aires
aveva voluto dedicare la serata per
la distinzione ricevuta dall'Esei-cito
argentino (ne riferiamo a parte).
Al levar delle mense, il cav. Remo
Sabbadini, presidente della « Friulana », ha ringraziato il doti. Paolini e tutti i presenti, ha ricordalo brevemenle il compleanno sociale
e, con un allelluoso accenno alle benemerenze del cav. Del Vecchio, gli
ha offerto un'artistica pergamena,
iminiata dal geom. Enzo Pravisani.
Dopo alcune cimnmosse parole del
festeggiato, il vice console ha improvvisato alcuni pensieri sul tema
« regionalismo >, affermando
che
quando questo non è campanilismo,
ma porla d'ingresso all'amor di patria — come accade, appunto, con i
friulani — deve essere salutato come
il benvenuto.
Successivamente, due cantanti argentini — Carlos Arima e Carlo
Oscar — hanno apportalo alle lesta, con i loro canti folcloristici,
l'omaggio dei friulani all'Argentina,
e infine un'orchestrina improvvisata ha fatto sentire le gaie note della
« stàjare » e di alKe musiche tipicamente nostrane.
I festeggiamenti sono proseguili
il 22 novembre con un concerto allestito dal Piccolo teatro lirico C. Floriani: un insieme artistico di dilettanti tra i più notevoli di Buenos
Aires. Il concerto ha registrato tre
novità di rilievo: la presentazione
del soprano drammatico Lucia Bersig, friulana, ospite per la prima
volta del Piccolo teatro lirico; la
presentazione della concertista Maria Eugenia Girad del Toral, già
affermatasi nell'ambiente musicale
bonarense; la presentazione dell'ec-
cellente violinista Victor Carrera,
che ha voluto gentilmente collaborare per la migliore riuscita d'una
serata che si è rivelata fra le più
belle offerte del C. Floriani del sodalizio friulano.
A preparazione della riiiiiioiie per
la sera del /5 novembre nella sede di
Calle Cachimayo, il Corriere degli
ilaliani ha dedicato un'intera pagina
ai sodalizio, clic è il piti vecchio del
mondo: le colonne ospitano rievocazioni del Friuli lontano, segnalazioni, messaggi. Con squisito pensiero, i dirigenti e i soci del Fogolàr bonarense salutano tutti i friulani emigrali in ogni nazione del
mondo, e .mprattutto quelli operanti in Argentina (con una speciale
menzione per i corregionali residenti a Resistencia, sede — quest'anno
— del congres.'io della Federazione
delle .società friulane nella Repubblica del Piata), le autorità argentine e le autorità consolari
italiane,
l'Eiiie « Friuli nel mondo » e la Filologica, i sindaci dell'intero
Fritdi
e lo stesso « Corriere degli ilaliani ».
mu nmm
Sullo lo pseudonimo di Sihio Agreste, raulorc dello scritto sopra riportalo, Piero Fabrjcio, ha pubblicato per
i tipi delle Arti grafiche friulane un
volumetto intitolalo Forse era scritto.
In esso Fabricio ha riferito intorno alle
proprie esperienze di emigrato nel Pakistan e in Africa, ma soprattutto intorno a un grave male che lo ha colpilo e che lo ha costretto a sottoporsi
a lunghi e delicati interventi chirurgici.
Contro le sofferenze, contro la gravità
slessa delia malattia, Piero Fabricio ha
opposto una straordinaria forza d'animo di cui le pagine del volumetto sono
testimonianza eloquente.
Ci è gradito trascrivere, qui di seguilo, due particolarmente lusinghieri
giudizi — fra i molli pervenutigli —
intorno a Forse era scritto.
II sindaco di Udine, prof. Bruno Cadetto, cosi si esprime: « Dalla narrazione, condotta con tono piano e scorrevole, che ne rende piacevole la lettura, emerge un significativo messaggio di fiducia e speranza per tutti i
sofferenti, attraverso la testimonianza
d'un uomo che ha saputo affrontare
con coraggio una gravissima malattia
e reinserirsi con semplicità nella vita,
nonostante la menomazione fisica con.seguilane ».
Dal canto suo, lo scrittore Renzo Valente, direttore della rivista Friuli, ha
indirizzato a Piero Fabricio la seguente
lettera: « lo Le debbo momenti di grande commozione, di tristezza e di ammirazione. La ringrazio perciò per il
dono e per i sentimenti che esso mi
hn suscitalo. Lei insegna tante cose.
11 Suo coraggio sorridente stupisce e,
ancora, da esso ci viene una lezione
di forza e di umiltà di eccezionale valore. Vorrei tanto che la imparassero
i giovani, ormai assenti, sordi e ciechi, all'attrazione, per noi insopprimibile, dello spirilo ».
DI DIVIDALE
SEDE SOCIALE E DIREZIONE: CIVIDALE DEL FRIULI
Filiali: ATTIMIS - BUTTRIO - MANZANO - SAN GIOVANNI AL NATISONE - SAN LEONARDO SAN PIETRO AL NATISONE
AUTORIZZATA ALLE OPERAZIONI DI COMMERCIO ESTERO
FRIULANI
: per le vostre rimesse servitevi
di questa Banca
QUATili
Pag. 9
FRIULI NEL MONDO
Ottobre-Novembre 1969
CJACARIS
SOT
LA AfAPE
IL CJAMIN
I misteris dal muini
Il pievan, come ogni scic lui gnùs misteris. Dule la so
di cinquant'ains in ca, al spie- culture sul vecjo e gnùf Teslatave ch'e balès l'ore par jèssi- inent, d u t ce ch'ai saveve sul
filr cui rosari, quant che li ca- Vanzeli lu veve melùt fi^ir in
pite in sacrestie Ghite la Gobe, che sere. Difati in chel moment
sfladassant, disint che il vecjo al jere rivai al...
Mariut dai Cuci al slave mu« Sessantituesimo
ni i s t e r u
lint.
^(iitcli.'iioso, nel quale si contem« Orpo... propit eumò!... Biàl pla come, dopo tanti anni, il
povero Cireneo spo.sava la BeaMariut... ».
« Siór c h ' a i coti, cui ueii ta Veronica!... ».
Al pievan j dà-sìt un luf di
sint... ».
Il predi al gjave la stole e sane tal cjàf, pò un lamp in
la cuete, al cjape-sù la borsete lai vói e une fuarze gnove che
pronte cui ueli sani e il bom- lu sburlà \ i e drel tur dal aitmòbàs, e al muini, un vecjo ch'ai num, là ch'ai lacà a dule fuatze
servivc in glcsie no .sai di ce- la « marcia nuziale »,
Il muini si volle di colp come
tani timp, j disc: « Toni, scomenze tu intani il rosari... eh..- se j vessin dade une sberle. Ce
par chei quatri gjaz ch'o vin suzzedial? Lis vccjulis ch'a dtiichi usgnot... Dopo il leinpoiàl mivin si svèin, e Margarite, ch'e
ronceave, cui spac, 'e à lai sai'o tornarai j o a liniki ».
Difati jù pe navade, mieze la il banc e j scjampà un «oh!»
tal scùr, a' jeiin sis o siet le- che no si saveve s'al jere di maminis sciufujadis sui bancs ca lavèe o di spavenl.
e là: lis solitis di ogni sere ch'a
PlKRl Mr.NLS
vignivin li p a r no là a diiniiì
cu lis gjalinis...
Il pievan al partis come un
seon; in tane' ains no j j e i c
m u a r t mai nissun senze \ é \ ù l
i siei ordins: 'e jeie che la so
. . . Ma chel che plui mi plàs
braure, il so .svanì!
di ricuardà 'e son i spirtàz di
Ma Mariut in che scie al sten- Clauzét. No sai po' parcè che il
tave a tira il pìt, e cussi al à popul j u clamave cussi. Ma forscugnùt stàj dongjc e pica no si al è un parcè...
sai cetani limp.
In tal doman de Senze (40
Quant c h e finalmentri chel dis dopo Pasche) 'e rivavin a
biàl al le cui Signor, il predi al Madone di Grazie un troput di
cjapà la strade di cjase. Cui si oms e feminis, tor lis tre e mieimpensàvial plui dal rosari?
ze dopo di misdì. ' E vignivin
Si smaraveà viodint la glesie fijr de Carinzie e, simpri a pit,
ancjmò viarie e li j e n t i à dentri si fermavin a preà tai santuaris
pe puarte grande. Toni, il mui- plui nomenàz.
ni, inzenoglàt sul bancul, al NeCence là dentri te lòr nazion,
ve sunàl in chel il campanel par podin scomenzà cu la Madone
visà che al jere ri\àt al Gloria di Mont Lussari, Madone di
Patri.
Mont Sante, Madone di Mont e
Lis feminis a' zugnavin cui jù a Udin par fermasi a fa une
cjàf pleàt sul stomi, come ro- visite a Madone di Grazie.
sis flapidis, e Margarite la RusQualchi minùt prin ch'ai rivi
se 'e ronceave che si sinlivilc il t r o p u t dai pelegrins, 'e rivafin di fùr. Il pievan incuriosii ve la stafete, che il popul la
si ferma dapil de glesie a viodi veve batiade la Regine. Verachel spelàcul.
mentri 'e jere vistude une vore
Trós rosaris vèvino dite in stravagante, cun tun g r a n cjadui chel timp? Il muini al veve pielon di s t r a n sul cjàf, plen di
diz due' i quindis misleris, e rosis e di galis, une cotolone a
\iodinl che il predi noi lornave colórs, cjalzis di lane e scarpez
al jere lai indenanl invenlanl tai pìz; t o r il cuel une colane
CH'AI FUMÉ
VENZONE - La porta trecentesca di San Genesio.
I spirtaz di Clauzet
Ancora una cartolina della nuova serie « Costumi del Friuli » edita a Udine
dalla Cartolnova di Dante Segale per iniziativa del Gruppo folcloristico
« Chino Ermacora » di Tarcenlo. Sul retro figurano questi versi dettati, u
mo' di didascalia, dai poeti di Risullive: La gusiele ch'e lavore - 'e à
sintùt un grant suspir: - al par pruprit za in cinise - ugni slum e il moni inlir ».
di grandis perlonis che podevin
jessi ancje di len. In man une
scjatulute cun dentri un pipinut che, secont jé, al doveve jessi il Bambin Gesù.
cje, sul plazàl de glesie, par saliidà la Madone. P o vie indenant viars soreli a mont. A qualchi curiòs che j leve daùr p a r
un tocut di strade, si fermave
Rivade in glesie 'e leve a fer- metint lis giambis in eros, 'e
masi, drete in pis, prime denant viarzeve la sciatolute e u r mol'aitar de Madone di Grazie e strave il Bambin.
Daùr de stafete 'e rivavin i
pò denant chel de Madone Dopelegrins.
Devant vie al jere
lorade, cjantant ad alte vòs cui
un
omp
ch'ai
puartave un gran
sa ce prieris par sclàf: che fos
Crist.
Rivàz
su
la puarte dal
stade sclave si la viodeve ben
in muse. Finide la so cerimonie santuari, si metevin due' in ge'e leve fùr e si fermave un mo- noglon e, lant indenant cui zement a cjantà, patafansi la bo- nói, si strissinavin fin s o t l'ait a r de Madone di Grazie. U n
póc di preieris t a l lòr lengaz,
ditis ad alte vós, e pò vie ancje
lòr di che bande che jere lade
la stafete, in direzion di puarte
San Lazar, p a r ciapà la straOfiiii joihe, dopo cene, la ban- de di Spilimberg e pò su fin a
de di tilt paìs ch'o .sai jo 'e ja- Clauzét.
.seve provis te palestre de G.I.L.
Sicome une volte 'e disevin
La sere ch'ai sttzzedè il fai a' che i puars spirtàz, p a r libeprovavin tin toc di òpare di
Verdi. Il final al jere
maestós. rasi dal spirit maligno, che j u
Il meslri al siarave i braz. a di veve possedùz, 'e scugnivin là
un poni, e dtic' a chel segno, a' a Clauzét, chesc' benedez pelezoncjavin, fùr che il trombali, grins, che fìnivin lassù lis lòr tachel demoni, che regolanneniri pis, il popul j u veve batiàz: « I
al faseve une note di pini.
spirtàz di Clauzét ».
BEPO CHIARANDINI
Il nteslri al fase prova il toc
par tre voltis di sègtiit, riclamanl ogni volle il trombon sul
eròr ch'ai faseve. Di bau t. Inalare al sciapa: al biilà la bachete parafar, al nomenà ad alte vós due' i sanz, al disviiedà
dapn'if dal piiar Ziicui — ch'ai
jere chel dal trombon — improperis sore
improperis.
Zitan al si è ciizzo fin ch'e
passa la sglavinade dal meslri;
padopo al disè: « Siór
meslri.
Ini al po' ve ancje resoti; ma
séo colpe jo se sul gna spariti
al è scrii cussi? La musiche no
je lìtico me: 'e je di Verdi! ».
Chi rei il mestri al cjapà in
man il spartii di Zuan, lu cjalà
e al capi subii di ce che si iralave: — Orgnanat che tu sès!
S'a végnin ancjemò un pocjs
di mo.scjs a siarvìsi sul lo sparili, lìt tu sttnis fintrimai doman! ».
NOTIS
VICO BRHSSAN
Une zornade d'invièr, lor misdì, il coni di P r a m p e r al pensa
ben di là un zirut p e ' braide
par l'ùspifà un ftegul di alar
bon.
Rivai a mieze strade al cjatà
Checo, i'orlolan, senlàt sol u n
cocolàr, c'al bateve i dine' di
frèl.
— Po', Checo, cemùt mai no
slaiso a cjase, cun chiste criure,
a scjaldasi dongje dai fogolàr?
— Ah, siór coni s'al savès,
lui, ce c'a mi fumé, uè il cjamin! Al fumé tanl che no si
po' resisti in cjase...
Il coni al finis la spassegjade,
po' al va viers la cjase di Checo
a viodi ce c h e si p o ' fa p a r
chel benedel cjamin c'al fumé.
Prin di j e n l i à , al bai cun educazion un colpul le puarle; m a
noi a nancje bassàt la man che
une vós di femine inviparide
'e tache a vosà:
— Vie di cà, b r u ì lazaron!
Se no ti r o m p il mani da scove
pe schene, jo, sas-tu?
Il sior coni si tire bici plancul in daùr, al lorne di Checo
e j dis in confidenze, dongje
de orele:
— Ce si ài di fa, Checo! Ancje jò, a cjase me, ài u n cjamin
c'al fumé, ogni lant. Però, orcheiapipe, n o cussi fuart come
il lo!
M. B.
Madonute de sere
Incone di pais,
te sere quant ch'ai tome il contadin
la lune blancje 'e cjale
lis cjasis che si scjàldin tór dal fùc.
Incone viere,
lis pineladis di un pitòr di nuje
e' àn fate une Madone
cun lun Bambin ch'ai duàr in sante
[pàs,
e cui ch'ai passe al dis une prejere
senze savè, cui cùr, cussi, passarti
tal scùr lizèr de sere.
Al dui un póc il cuarp dal contadin
ch'ai lo tal cjamp batùt di lant soCreli,
Madone di pais disculuride:
Madonute di nuje,
a' crèssin i formenz
e sui balcons des cjasis
a' son par te lis rosis, in prejere,
Madonute de sere.
LELO CJANTON
A/./.ANO DECIMO - Il centro del paese. A destra, la residenza municipale.
Pag. IO
Lis as
No 'odi jere tane', te zone, ch'a
tignivin às, ma, di chci pòs, Min al
jere il plui babio.
Di bòz a 'n' veve un grum e di
inil a 'n' faseve a scgloz e, cun che,
béz che nissun noi saveve tros. Ma
ur slave daùr a lis às, lui, ch'ai ùl
dàj vóre e fa fature par ve un costruì
di lòr, e dome so fi Gusto j dave une
man, ch'ai veve — par di la veretàt
— chel tant di snàit ch'ai covente
intór dai bòz.
Che di Min 'e jere propit mii di
qualitàt e garantide, par vie ch'ai
jere bon di puartà lis às fintrcmai tai
boscs di acàzziis, o tai pràz di grignò,
o sui cuéi cuviarz di cjastenàrs, par
podé gjavàlc savór par savór e mantigni il client ch'ai pratindeve di jéssi contentai. E purgatle, simpri, la
vendeve in vasuz cun tante di elichete par garanti i savòrs. Cussi, Min,
si veve fai un bon non par due' i
pais de zone e al veve une vote ili
zir.
Par chesi al stave simpri a l'erte
di no piardi mai chés às che, quanch'a vevin che di fa un'altre famèe,
a' bandonavin il bòz par làj daùr a
une gnove regjne. J varès dulii come a piardi un afàr. Min ai jere da
l'indèe che ogni gnove lamèe des às
ch'ai tirave su lui 'e veve di jéssi
fate in qualchi bòz dai siei e no a
cjadaldiàul lonlan di lì. AI jere di
just che j partignìs a lui di gjoidi
l'auinent dal capital.
Ma une dì squasi che j tocjà di
piàrdilu. Infati al capila che, in che
di, dopo gustai, un biel scjap di às
al svolà-fùr di un bòz, intani che
Min al jere a pulsa. S'al vès dome
scrupulàt di ce che si immaniave in
la chel bòz, Min, in che dì, noi sarès làt a poisà dal sigùr. Dal resi,
induvinà lis intenzions des às, noi à
di sèi tant fazzil, nancje a vélis tant
a pratiche come che lis veve Min.
Di fate che so fi Gusto, ch'ai lorzeonave lenti, al lampa il scjap in
svol e, cui cjàf adalt, j le daùr fintremai che lu viodè a imbusàsi tal
zòndar di un inorar de braide. Aiore, svelt, al lè a clama so pari: « Anin jù, pai, che si è dividùt un bòz ».
Min al pela un sali jù dal jet e
jù di corse pes scjalis cui scarpez tai
pis e lis braghessis in man.
« Indulà sono ladis a pojàsi? » al
domanda a Gusto che j trotave daùr.
« In tun moràr de braide ».
« Svelt! Cjape-sù une sésuic e un
falzet! » j ordenà, intani che lui ai
coreve a cjoli un bòz di chei vuèiz.
E in tun amen a' fòrin dongje
dal moràr: il pari, cui bòz parecjàl
a colp cun tun celet di mil di riclam; il fi, cun lune sti-sule ch'ai zinghinave sun tun falzet senze mani.
Ottobre-Novembre 1969
FRIULI NEL MONDO
di iViin
SPILI) MBERC
Li' gravi' a' bévin
il sarégn da Vana
tal
Tilimint,
e ta li' pieri'
stiocM
dal
cjscjel
al dtiàr un altri
timp.
Geni da la Grave
irigenoglada
[in domo
là che i arcs
a' san ali' di ànzai
grane"
e i Sanz flurì", in coru
intòr
l'aitar
a'
vcglin
tuna lùs verda di aga,
« Bat! Bat, Gusto, ch'e àn di disiacàsi di lì. E ' àn di vigni a fàlis
chi lis gnozzis, se nò lis brusi lì ch'a
son! Va' sot il moràr e vcn a piane
a piane par ca... ».
E Gusto, zic-zac, zic-zac, su e jù,
dal moràr al bòz, par che lis às j
vignissin daùr. Ma ùs às, par tant
che il frutat j 'e dès di cùr, no vignivùi iùr dal zùndar. Min al lave in
bestie. Se noi fos stàt cunviiit di ruvinà dut e di tiràses dulis intòr di
sé, che lu vaicssin incanii di becadis, lis varès tiradis fùr cu lis mans
o slracajadis di labie.
« Bat! Bat, Gusto! ».
11 frutat j 'e dave ce ch'ai podcve, ma nuje di fa: lis às no intiiidevin di movisi dal zòndar. Ma nancje Min noi intindeve di rìndisi e al
tignive sot il bòz come une uàte.
Cjavcstris lòr, ma cjavestri ancje lui!
« Bat, tu! Bat! — j zigà a so lì
— e dis daùr di me: la cere ai sanz!
la cere ai sanz!, ch'ai sarà ben un
mo.scjo di sani interessai, e lis fasarà
distacà di chcl zùndar malandrei.
Bat, Gusto. Bat! ».
E cussi, pari e fi, par un piez, a
cjolsi la volte l'un cun l'altri, come
ics iatanìis: « La cere ai sanz! la cere ai sanz! » e, zic-zac, zic-zac, la
solfe de sésule sul falzet a compagnàju tal dàj e radàj dal moràr al
bòz.
Sì, al pareve che chel minuet ali
ale ai vès di zovà. Difati, une àf eumò e une di boi, a' svoiàrin dal
zòndar fin al bòz. Ma no ur someave masse di fermasi. A' ccrzavin la
mil e dopo a' tornavin a svola vie.
E Min a pena. E al pena tant che
si dczzidè a compromètisi par ve sodisfazion di lòr. A cost di piardi
dut il so, ch'e jere oramai doveniadc
une disfide tra lui e il scjap ribel, al
gambià regjstro: « Dis: la mil al
non di Diu, alorc! — j berla a Gusto. — La mil al non di Diu, che
si movaran ancje i sanz par ve la
cere!... ».
E Gusto a dàje cui zic-zac, zic-zac
e la gnove gjaculatòrie: « La mil
al non di Diu! La mil al non di
Diu!...».
Chcste sì ch'e zovà pardabon. Lis
às si dezzidèrin a svola tal bòz come
clamadis de vòs di un paron. E Min
a bergliela ce ch'ai podeve di paure
ch'a gambiassin indèe: « La mil al
non di Diu!... ».
A Gusto, che si veve scanàt la
so p a n , quanch'al viodè che il plui
al jere fat, j vigni un scrùpiil: « Bon,
boli, pai! Va ben la cere ai sanz e
la mil al non di Diu, ma a nò ce nus
rèstial? ».
« Eh, eh! — al riduzzà di furba-
NOVELLA CANTARUTTl
A' vìvili i curili
Qualchi
gnot
di un re)>àl lami di luiip
a lìvin
i
ciirtii:
si Stein e a crèssi'/i iiiiihris
dai
lofilàz,
E je I ore che i iiiuarz a
liirnin.
vói dihessói
e iiiiisis
.•icjarnidis
te lùs.
.4' tiicjn la vuarziiii'
viere
ch'i' polse ta l urie
pur ((ole di che
finite
che ju faseve
vis.
.4' ciichin
pe pviirle de
« ' pìcjn la .scorie
dongje
dal
mosolàr:
(al tàs, sveàt. il
cjan).
ZUGLIO CARNICO
di San Pietro.
Si
e
e
ce
Un particolare degli scavi romani; in alto l'antica pieve
( l'olo Bcrloli)
cjot il pari. — Lasse ch'a vàdin dentri tu, fi...! ».
E dentri a' lèrin, dutis, e Min al
quistà une gnove famèe di às di
meli a prò: a prò dome par sé, come ch'ai slengonà qualchidun.
Par di la veretàt, due' si vigni a
savé che, tli chel bòz. Min ai gjavà
cere e mil a pesenài, ma nissun —
e chest magari al displàs — ce tante di che cere 'e fo dade ai sanz e
ce lame di che mil al non di Diu.
ALVIERO NEGRO
La scjàtule dai biscoz
A n c j e p u a r g n o p a r i , di vieli,
al j e r e d e v e n t à t golòs l a n c h e
p a r sòlit a' d e v è n t i n g o l ò s d u e '
i vici. J p l a s e v e q u a l c h i cjcolatin di chei cui licòr dentrivie, q u a l c h i p a s t e - c r e m e , q u a l c h i q u a d r e l di z ù c a r d i G u r i z z e .
M a s o r e d u t al g j o l d e v e i b i s c u l i n s , di l o c j à u t a l c a f è , c h ' a ' n '
v a r è s b e v ù t u n seglot in dì di
cafè.
Alore lanl jo che miei fradis
no m a n c j a v i n di rifurnìlu di
« P a v e s i n i » di « T o r t i g l i o n i » di
« S a v o j a r z ».
l u l i s c o m e in c h e v o l t e . . . —
— Qualis, m o . —
— C h é s s c j à t u l i s di b a n d o n ,
po', ch'e àn dentri chès tanlis
q u a l i t à / di b i s c o z , c h ' e à n c h e l
n o n . . . Ah, e c o , m o : « M a s c a l z o ni », m i p a r . . .
MARIA FORTE
LA BANDE
Ogni v o l t e c h e la b a n d e c o m u n à l d i u n p a ì s c h ' o sai j o ,
'e j e s s e v e o p a r p r u c i s s i o n s o
p a r funerài o p a r altris manif e s t a z i o n s , S i s t o , il g o b o , al j e r e p u n l u à l a l i r a il c j a r u z d a l
tambùr.
U n e di al c a p i l a in piazze fùr
d e g r a c i e d i D i u e al l a c à a
b e r l a a d a l t e v ò s : — Razze d i
v i l a n s c h ' a s o n ! ' O r s e r e e' à n
fat p r o v i s di m u s i c h e in p a l e s t r e ! E ' à n i n v i d à z d u e ' fùr c h e
me!
Istituto di credito con Sedi e Filiali
nei principali centri della Regione
Depositi fiduciari
310.000.000.000
— P a r c è , p u p a ; n o ti v a n o ?
— j d o m a n d a j tal v i ò d i l u cus.sì.
— P a r l à m i , irti v a n — d i s s à l
lui. — M a 'o p e n s a v i c h e l u
mi p u a r t a s s i s u n e d i c h é s scjà-
si'ntiii jenfri
i vós dai
cunelons
a' cjàlin.
a' cjìilin
atetiz.
nissun
sa
l'insime di di'ti che lenz Ut lobie,
BANCA
CATTOLICA
DEL
VENETO
U n e dì j o j p u a r t a j d a U d i n
u n e biele scjàtule di b a n d o n
« Lazzaroni » ch'e veve dentri
f a v e t i s , c r o c a n z , v à f a r s c u la
c j c o l a t e e la c r e m e e a l l r i s q u a litàz di b i s c o z c h ' a i c u c a v e p e
prime volte.
J pla.sèrin, si v i ò t ; e q u a n t
ch'o tornai a cjatàlu d o p o qualc h i t i m p c u n t u n p a c u l difel e n l , lu c j a p à , lu c j a l à , lu z i r à ,
lu v o l t a , c o m e p ó c p e r s u a d ù l .
stale.
Si "~
oc
^
Uffici in Friuli :
Ampezzo - Basiliano - Berliolo - Buia Cervignano - Cividale - Claul - Codroipo
- Comeglians - Cordenons - Fagagna - Fiume Veneto - Forni
Avoltri - Gemona - Gorizia - Latisana - Maiano - Maniago - Manzano - Moggio - Mortegliano - Nimis - Osoppo - Palmanova •
Paluzza - Pontebba - Pordenone - Rivìgnano - Sacile - San Daniele
del Friuli - San Giorgio - San Leonardo - San Pietro - Sedegliano - Spilimbergo - Talmassons - Tarcenlo - Tarvisio - Tolmezzo - Tricesimo - Udine - Villasantina - Zoppola
OPERAZIONI IMPORT - EXPORT
Banca
lEGGETE E DIFFONDETE
VALBRUNA - La stazione della funivia che con un audace balzo conduce
al santuario di monte Lussarì, meta continua di pellegrinaggi. (Foto Di Leno)
FRIULI NEL MONDO
^ ^
^
per
il
commercio
dei
cambi
Istituto abilitato all'esercizio diretto del credito agrario
EMIGRATI
00
agente
BANCA
per le rimesse dei Vostri risparmi servitevi de
CATTOLICA
DEL
VENET
!J
Ottobre-Novembre 1969
FRIULI NEL MONDO
Pag.
11
Un'iniziativa della Cassa di risparniio «li Udine e Pordenone
Mutui ai lavoratori emigrati
per costruirsi una casa in Friuli
La Cassa di risparmio di Udine
e Pordenone ha assunto recentemente una importante iniziativa che
riguarda in modo particolare la categoria dei nostri lettori: la concessione di mutui edilizi agevolati
a favore dei lavoratori emigiali.
L'argomento è stalo di.scusso anche
durante la Conferenza regionale
della emigrazione. In tale occasione, è stato auspicato che all'iniziativa partecipi, con le facoltà
che le derivano dai propri ordinamenti, anche la Regione intervenendo nella parte più importante dell'operazione, cioè nella misura del
tasso d'interesse.
Quali sono gli scopi dei mutui
deliberali dall'istituto di credilo interprovinciale? La Cassa, che per
tale iniziativa ha stanziato un miliardo e mezzo di lire, li ha riassunti in uno slogan semplice, ma
che appunto nella sua semplicità
dà i lineamenti alla dinamica economica dell' operazione: risparmio
più mutuo, uguale casa. In piatiea,
quindi, i prestiti edilizi tendono a
far sì che agli emigrati nati nelle
due province in cui l'isliluto opera
con propri sportelli, sia concesso di
poter avere una casa tutta loro alla
line del periodo di lavoro liascorso
in altre province italiane o all'estero.
Partendo dal giudizio, quasi sempre esalto, che realizzare la casa
con il solo risparmio è impresa ardua e, talvolta, scoraggiante, e che
spesse volte l'aspirazione si smarrisce lungo la strada e perde addirittura anche la mira della speranza
appunto perchè rivela le sue dillicoltà o trova nella lunghezza dei
tempi di attuazione un freno agli
slanci d'intraprendenza, la Cassa
Ila utilizzato, l'una accanto all'alira, le due componenti dell'operazione conferendo ad entrambe — ma
unite — il potere e la capacità di
ri.solvere il problema.
Soltanto la loro combinazione può
srocurare la casa a quanti, pur possedendo redditi non elevali, voglioio dai"e alla propria famiglia un tetto sicuro. E il tetto sicuro è la massima aspirazione dei friulani emijrati. Si può dire che esso sia, nel
quadro dell'opera inlesa a favorire
1 ritorno tra i confini di casa della
jreziosa manodopera che il Friuli
ta dislocato altrove, una delle vie
3iù importanti per accelerarne il
•limo.
Chi ha raggiunto lontano una diicreta posizione non è che non penii a rientrare semplicemente perchè
lon intende abbandonarla e abbanlonare le conquiste relative. Il godinenlo di una serena quiescenza al'ombra del campanile è ancora al
•eri ice dei pensieri dei nostri emi;rali. Ma non può sussistere serelità, neppure nella quiescenza, se
/iene a mancare il presupposto
)rincipale per realizzarla e se la
Jieoccupazione verte ancora sui
rardini dell'insicurezza. Diciamo di
più: la tranquillità che deriva dal
possedere una casa propria non affretta soltanto il ritorno di ehi è già
all'estero, ma lallenta — addirittura — il llusso emorragico delle forze di lavoro, perchè invila gli emigranti potenziali a rilleltere sulle loro intenzioni e a meditare sulla decisione di rimanere o di partire.
Dell'iniziativa della Cassa di risparmio di Udine e Pordenone possono beneliciare, abbiamo dello, tulli gli emigrali nati nelle due province.
Quali sono le modalità e i tempi
di attuazione? Gli elemenli essenziali a perfezionare l'operazione sono pochi (nel dettaglio, gli aspiranti
al mutuo potranno avere la descrizione completa facendosi inviare il
regolamento, già disponibile pres.so le sedi e le filiali dell'istituto).
La Cassa concederà un imporlo uguale a quello che, all'alio del perfezionamento del mutuo, risulterà
depositalo in un libretto a lisparmio. Esempio pratico: deposito di
un milione, mutuo di pari somma
fino a un massimo di 7 milioni e
mezzo. Il tasso d'interesse è del
6,75 per cento, cioè il più basso praticabile per operazioni del genere,
ma sul deposito la Cassa eor.cederà il 3.75 per cento. L'opei azione,
in definitiva, verrà a coslaie per la
differenza. Ed è qui che si è auspicalo l'intervento della Regione per
annullare o ridurre anche il divario
Ira i due lassi d'interesse e per assumere a proprio carico l'onere
maggiore. La durala dell'ammortamento è di anni IO o 15, a scella
del mutuatario; esso sarà lealizzato mediante il versamento di semestralità costanti. Anche questa è
una grossa agevolazione che lascia
respiro alla restituzione della somma ricevuta in un periodo sullieientemenle vasto.
Questi .sono gli elementi principali dell'operazione deliberata dalla
Cassa di risparmio. Elemenli che
formano un luti'uno con la pollica economica adottata dall'istituto
a favore dell'edilizia abitativa e che
si rivolgono, sta\olta, alla categoria più benemerita di lavoratori: gli
emigrati.
Non si poteva essere insensibili ai
loro problemi. Il desiderio e la necessità di un più vasto coordinamento sociale, un vero e proprio
conlatto umano, tra chi in Friuli
opera e chi, invece, porla con orgogHo il nome del Friuli nel mondo,
in regioni lontane, non potevano
mancare. L'iniziativa della Cassa di
risparmio di Udine e Pordenone realizza un primo ponte di congiunzione. Altri eeilamente seguiranno.
Una veduta panoramica d'un operoso paese friulano: Magnano in Riviera.
CI HANNO LASCIATI...
GINO D E L ZOTTO
E' improw isamcnle scomparso a
Ccrdenons, suscitando unanime e profondo compianto, il pittore Gino Del
Zollo. Autodidatta, si era imposto con
il suo lavoro di pittore e di scultore,
ma aveva sapulo distinguersi anche in
altri settori cullinoli, e in particolare
nell'archeologia. Le sue opere di pittura (per lo più nature morte e paesaggi) avevano ottenuto numerosi e
lusinghieri apprezzamenti: tuttavia non
erano mai uscite oltre il ristretto àmbito cordenonese. soprattutto per l'innata modestia che fu sempre propria
dell'artista. Peccato davvero: perchè la
arte del pittore Gino Del Zollo meritava (e merita) di esseie conosciuta e
considerata anche dalla critica ulliciale
e dal pubblico dei maggiori centri cui-
Fede e folclore a Villa Bosch
Un elevato numero di friulani si
è recentemente riunito a Villa
Bosch intorno all' erigendo santuario della Madonna di Castelmonic,
per salutare la primavera. La manifestazione si è aperta con la celebrazione d'una Messa, olficiala dal vescovo di Morón, S. E. mons. Menéndez, il quale, rivolgendosi ai convenuti, ha affermato di sentirsi « piìi
friulano che mai », anche perchè,
visitando il Friuli e il santuario mariano -sopra Cividale, aveva potuto
rendersi conto della devozione della nostra gente per la sua « bruna
castellana ».
Dopo il sacro rito, i nostri corregionali hanno consumalo il pranzo
(polenta, radicchio, cotechino e brovada hanno fatto le spese dell'appetito collettivo) in un'atmosfera di
familiare cordialità e successivamente hanno ammiralo uno spettacolo folcloristico che ha suscitalo
in tutti commozione ed entusiastno.
LEGGETE E DIFFONDETE
FRIULI NEL MONDO
L'ii angolo fra 1 più suggestivi di Tarcenlo: il ponte sul torrente Torre.
Con la coreogralia della prof. Elena
Beltrame Fernandez e gli effetti di
luce del sig. Vittorio Beltrame,
(morleglianese di nascila e del
drappello dei benemeriti che fondarono la Società friulana di Buenos
Aires, è il più nolo elettrotecnico
della capitale argentina), è stato
presentalo dapprima il quartetto
Armonia, composto dai friulani D'Agostini, Gurisatli, Silvestri e Cosallo, che ha eseguito con la consueta
bravura un'antologia di villotte, e
successivamente un gruppo costituito da ex alunni della .scuola nazionale argentina di danze e folclore
(non rileniamo un caso che i loro
nomi siano lutti ilaliani) che, indossando i caratteristici vestiti dei
gauchos della Pampa, hanno presentalo una serie di balli locali. Dal
canto suo, il complesso lolclorislico
dell'Unione friulana Caslelmonte ha
ballalo con squisita grazia la «stàjare ». E poiché in tulio il mondo
i ragazzi vogliono far sempre quanto vedono fare i grandi, anche un
gruppo di bambini — essi pure in
costume friulano, come i ballerini
della « stàjare » — ha dato il suo
contributo al pieno successo della
festa.
Molti, mollissimi (intorno al migliaio) i nostri corregionali che hanno assistito allo spettacolo; impossibile è perciò nominarli lutti. E'
doveroso però ricordare la presenza dei dirigenti della Federazione
delle società friulane in Argentina
cav. Maltiussi e cav. Malisani, e dei
presidenti dei Fogolàrs di Buenos
Aires, Avellaneda e Florencio Varela
(rispettivamente, il cav. Sabbadini,
il cav. Della Picca e il sig. Speiandio), del rcv. prof. Luigi Mecehia,
della scritlrice Svria Polelli, del sig.
Acqualagna presidente della Società
italiana di San Marlin, del cav. Pelin capogruppo degli ex alpini di
Ca.seros e San Martin, e dell'onnipresenle geom. Enzo Pravisani rappresentante del « Corriere degli italiani ».
Una lode .speciale ai dirigenti dell'Unione friulana Castelmonic e una
parola d'ammirazione per le brave
signore e signorine (consorti e figlie
dei soci del Fogolàr di Villa Bosch)
che ancora una volta si sono prodigale nell'alleslire e servire il pran-
zo: la loro fatica e stala premiala
dal successo arriso alla festa.
ZENO RIVA SPINA
Nel Fogolàr di Ottawa
Lo scorso 14 sellembre si è svolto il campionato di briscola a coppie, organizzato dal Fogolàr di Ottawa (Canada) per iniziativa d'un
comitato capeggiato dal dinamico
sig. Romano Battei. La gara ha avuto un successo veramente lusinghiero: vi hanno partecipalo ben
sedici coppie, dando vila a una serie di partile mollo combattute
per superale i diversi turni di eliminazione. La line del torneo, che
si è protratto per sei ore, ha visto
la vittoria della coppia Titta Mion
— Silvio Lena. La finale, combattuta con mollo impegno dai quattro
gareggianti, ha visto soccombente
con un leggerissimo scarto di punti la coppia Mario Pasian-Mario Papais.
Pertanto, la coppia Mion-Lena è
siala pi-oclamala campione sociale
di briscola per il 1969 e ha ottenuto
in possesso, per l'anno in corso, del
trofeo sul quale saranno incisi i nomi dei vincitori, poiché il torneo
sarà disputalo ogni anno.
La manifestazione, alla quale hanno assistito numerosi soci, è slata
allietata dall'orcheslra Gringo, diretta dal friulano Doinenico Franceschi, al quale sono andati i più
vivi ringraziamenli del sodalizio.
Queste le coppie partecipanti al
torneo: R. Vidoni-Riccardo Riva, Romano e Bruno Benedetti, A. Rizzi-P.
Marangone, A. Comissio-Dino Venier, Bruno e Mariueci Cattai, signore A. Riva-D. Andreutti, Titta
Mion-Silvio Lena, signore E. VenierInes Lena, G. Scaini-A. Bortolotti,
Valentino Zuana-Tonv Londero, P.
Bultero-D. Bertolissi, Mario Papai.sMario Pasian, Gemma Benedetti- Elio De Bortoli, Fred e Josephine Zuana, L. Brun Del Re-M. Viltoie, Aldo
e Joe Vogrig.
La giuria era presieduta dal sig.
Romano Battei, validamente coadiuvato dalle gentili signore Rita
Brovold e Ida Benedetti. Ha cortesemente collaboralo anche la signora
Arline De Varennes.
turali italiani. Nel 196.^, nel quadro dille manifestazioni ori^aniz/ate in occasione del quarantesimo congresso della
Filologica friulana, tenuto appunto a
Cordenons, gli amici e gli estimatori
allestirono una sua mostra, che fu
inaugurata dal sen. Tiziano Tessitori,
nel paese natale: la la.ssegna — in cui
figuravano olii, acquarelli, mosaici, ferii battuti, lavori di intarsio, sculture
— si rivelò una felice sintesi della sua
eclettica e instancabile attività artìstica: un'attività che, sotto la spinta
d'una non comune sensibilità e d'una
fantasia fervida come poche, lo condusse a preparare progetii architettonici rimarchevoli per estro e novità.
Artigiano di professione, era artista nel
senso più nobile e pieno del termine:
l'arte in ogni sua manifestazione —
compresa la musica — tu la vocazione
di tutta la sua vila.
1 funerali, celebrati con larghissima
pailecipazione di popolo, sono slati la
testimonianza inequi\ocabile della slima e dell'affetto che il pittore Gino Del
Zollo godeva in Cordenons natale. Seguivano il feretro, con i familiari, il
sindaco, le autorità, gli amici. Tra gli
altri, avevano inviato una corona di
fiori i cordenonesi del Circolo friulano
di Avellaneda (Argentina), dove lo
scomparso aveva recentemente trascorso una quanto mai leconda parentesi
artistica. Quei fiori a\evano il profumo
della ricordanza commossa e cordiale,
erano il segno dell'alfettuosa ie\erenza
di tanti estimatori lontani.
Al pittore Del Zollo, il nostro accorato saluto; ai familiari tutti, l'assicurazione della nostra presenza accanto
a loro in cosi cocente dolore.
MARIA LINZA
A 73 anni d'età, si è spenta in Argentina la buona signora Maria Linza ved. Gioirà. Normalmente residente nella provincia di Buenos Aires, era
periodicamente ospite della sorella e
del cognato, cav. Vincenzo Boccardi,
residenti a Rosario. Donna di elette
\iitù e di nobile sentire, svolse un'intensa attività assistenziale a favore
della collellività italiana, e in particolare di quella friulana. Di lei si può
dire davvero che con luminosa carità
cristiana dispensò ai bisognosi e ai
derelitti tutto il poco che aveva; la
stampa locale non ha mancato, annunciandone la morte, di sottolineare la
sua disinteressala ed esemplare generosità. Per onorarne la memoria, il
ca\-. Boccardi ha in animo di istituire
in Rosario una sezione di donatori
volontari di sangue: iniziativa, questa,
perfellamente in armonia con la figura e con l'opera di bene svolta dalla
estinta.
Alla memoria della signora Linza,
il nostro reverente e commosso saluto; ai f-amiliari tutti, l'espressione del
nostro cordoglio.
p.ij
FRIULI NEL -MONDO
12
Ollohre-Novembre 1969
Nel Fogolàr di Berna
Dal segretario del Fogolàr di Berna, sig. D'Orlando,
riceviamo:
Lo .scorso 28 settembre il Fogolàr
di Berna ha ell'ellualo la sua gita
sociale. Meta, la cillà di Loi^imna,
che è stala raggiunta da una comitiva composta da 41 adulti e da
nove bambini, dopo brevi soste sulle rive del lago di Morat e fra le
mura dell'antica città romana di Avenlicum, oggi Avenches. Allegria
sana per tutto il viaggio, anche se
purtioppo, alla partenza, si era dovuto rinunciare al
fisarmonicista,
ammalatosi all'improvviso; ai tasti
dello strumento si sono sostituite
le voci, che hanno dato vita a un
fantasioso cocktail di vecchie e nuove canzoni e di villotte.
A Lo.sanna, dopo la visita alla città e ai suoi interessanti monumenti
storico-artistici, i gitanti hanno consum.ato il pranzo alla Casa del popolo; il buon pasto è sialo completato da una generosa bicchierata, offerta con squisito senso di fraternità dal Fogolàr di Losanna. Subito
dopo, partenza per Estavaver-le-Lac,
e, in battello, attraversala del lago
sino a Neuchàtel. Inutile dire che,
anche sul battello, ci furono canti e
allegria a profusione; in più, uscirono misteriosamente — non si è
ancora potuto sapere da dove — alcune bottiglie di Tocài che contribuirono a chiudere, come meglio
non si poteva, la riuscitissima gita.
Il ritorno a Berna, a sera inoltrata,
è stato motivo di augurio di una
nuova, prossima gita.
Come ogni anno, il Fogolàr di
Berna ha oi^ganizzato, il 9 no\embre, una gara di briscola, valevole
quale eliminatoria del torneo cantonale organizzato dall'Unione delle associazioni italiane in Svizzeia,
che ha suscitalo grande interesse fra
i numerosi appassionali. Erano in
palio medaglie, piatti artisticamente lavorati e premi di con-solazione,
che sono stati appannaggio delle
coppie classificatesi ai primi otto
posti. La coppia vinciliice e quella piazzatasi al posto d'onore disputeranno la finale, fissala per il marzo 1970 nella Casa d'Italia a Berna.
Non meno tradizionale la castagnata, che ha visto il 23 novembre
allluire un cospicuo numero di soci del Fogolàr nella grande sala
del ristorante Schweizerbund, dove il sodalizio ha offerto caldarroste a iosa a lutti gli intervenuti. Il
pomeriggio è trascorso in lieta e
serena compagnia, fra canti e conversari; e l'occasione si è rivelata
Se n o n l ' a v e t e a n c o r a
fatto,
rinnovate
il v o s t r o a b b o n a m e n t o a
FRIULI NEL
MONDO
per il 1 9 7 0
la migliore per porgere il saluto ai
corregionali in procinto di tornare
in Friuli al lertnine del lavoro stagionale. La manifestazione, il cui
programma era stato preparato
sin nei minimi particolari, ha avuto una successione di trattenimenti
quanto mai indovinata: dopo l'esecuzione d'un vasto repertorio di
musiche friulane da parte dei fisarmonicisti del Fogolàr e la proiezione d'un film per i bambini (ma
lo hanno gustato anche gli adulti),
è arrivato il « castagnaro » recando
un grosso sacco colmo di caldarroste, accolte con una soddisfazione
che non è improprio definire con
l'aggettivo « entusiastica ». Successivamente è stalo proiettato il film
« Settimana del Friuli-Venezia Giulia a Berna », che ha rinverdito nella memoria il caloro.so consenso
per quella felice iniziativa, e si sono iniziati i giochi e « lis baladis
in famèe » che hanno tenuto occupati tutti sino a tarda sera.
Nuova sede
a Brisbane
Da Brisbane (Australia), il sig.
Guerrino Giavon ci comunica che,
dopo un lungo iter burocratico, il
Fogolàr furlan sta per avere la sua
sede, sia pure in condominio con
altre istituzioni italiane, che peraltro l'hanno aiutato nell'acquisto del
terreno: dopo una non breve attesa, è pervenulo dalle autorità locali
il permesso di fabbricazione. Sarà
dunque tra non molli mesi una realtà, il palazzo che ospiterà anche le
attività del Fogolàr? Ce lo auguriamo.
BRISBANE (Australia) - Una foto scattata al termine della posa della prima
pietra dell'edifìcio che ospiterà le istituzioni italiane. Da s-nistra: la gentile
signora De Pasquale, l'ambasciatore d'Italia doli, \laioli, il sig. Raflaele De
Pasquale, presidente del comitato centrale per la costruzione deH'cdiiìcio,
il console d'Italia dott. Valli e il presidente del Fogolàr furlan sig. Guerrino
Giavon.
(Foto Hubert)
Cordialmente festeggiati a Roma
due soci benemeriti del Fogolàr
Circa 150 friulani si sono dati convegno, lo scoi'so 16 ottobre, per la
riapertura dell'attivila del Fogolàr
di Roma. Ospite d'onore della serata è stalo lo scrittole Paolo Monelli, che nel 1967 si aggiudicò il premio giornalistico Carnia con una serie di articoli pubblicali sul quotidiano torinese « La Slampa ». Lo
scrittore-giornalista era accompagnato dall'avv. Giovanni Rinoldi e
dal col. Aldo Vitali, della Guardia di
finanza, anch'egli sincero amico e
ottimo conosciloie del Friuli.
L'incontro è slato particolarmente significativo, perchè prevedeva la
consegna d'una medaglia d'oro al
dott. Mario Maurich, segretario del
Fogolàr, per la sua instancabile attività e per le sue nozze d'argento
e la consegna della commenda dell'Ordine al merito della Repubblica
al sig. Alfredo Milocco, valoroso
combattente della seconda guerra
mondiale e appassionalo animatore
del coro dei friulani nella capitale.
Dopo le parole di presentazione
del presidente del Fogolàr, avv. Danilo Sartogo, hanno parlalo il presidente della nostra istituzione, occasionalmente a Roma, il cavaliere
di gran croce doti. Riccardo Riva
(presidente delle molteplici iniziative realizzate a Lignano) e l'avv.
Rinoldi che ha recato il saluto della
Carnia. In particolare, Ottavio Valerio ha esaltato i valori della tradizione che legano tulli i friulani
disseminati nei cinque continenti e
raccolti intorno all'ideale fiamma
di settanta Fogolàrs.
Dopo la consegna delle insegne
al comm. Milocco e della medaglia
al dott. Maurich (opera, quest'ulti-
ma, del primo incisore della Zecca
di Sialo, prof. Mattia Monassi, presenle alla serata), è stato proiettato un documentario sulla mostra
dell'artista marchigiano Sante Monachesi, allestita recentemente a Lignano su iniziativa del dott. Vittore
Querèl.
Tra i presenti alla serata sono
slati notati rindiistriale Agostino Piva, l'on. Mario Fiorel, il doli. Ottorino Tarn, consigliere della Corte dei
conti, il presidente dell'Ept di Udine, on. Faustino Barbina, il prof.
Adolfo Petiziol, lo scrittore Siro Angeli, i dottori Giovanni, Genesio e
Oliviero Andreussi, il doti, Rino Millitli con la gentile signora, il comm.
Mario Bellramini, il doli. Silvano
Zinanl, l'ing. Antonio Miz.zau, il
comm. Giovanni Torresin, il comm.
Giorgio Provini, l'ing. Celso Ferrari,
il comm. Vittorio Pitton, presidente
del Fogolàr di Latina, con l'avv. Anaslasia, e molti altri friulani operanti nei campi dell'arte, della cultura e della pubblica amministrazione nella capitale. Telegrammi di adesione erano slati inviali dai sot-
Una serata a Zurigo
Da Zurigo, il segretario
golàr, sig. Pini, ci scrive:
del Fo-
E' stata questa la quinta estale
che abbiamo trascorso da quando
il nostro Fogolàr ha avuto il suo
battesimo. Coinè allora (sellembre
1964), i friulani emigrali a Zurigo
si sono riuniti il 13 settembre intorno al loro Fogolàr e insieme hanno dato l'addio a un'estate che, una
volta tanto, non è stata troppo avara di sole. Il teatro del Kaulleuten
di Zurigo è ormai abitualo a questa
pacifica invasione di friulani che,
due volte l'anno, si ritrovano puntualmente nella .sua sala.
Il follo programma della manifestazione prevedeva l'esibizione dei
gruppi folcloristici del nostro Fogolàr, che a varie riprese ci hanno
deliziato con canti e con suoni a
noi noti ma sempre cari, perchè
ricchi di tanti dolci ricordi. Vestili
dei tradizionali costumi regionali,
coristi e danzcrini si sono lungamente esibiti sul palcoscenico, suscitando entusiasmo incontenibile. Anche
i componenti della nostra filodrammatica non sono mancati all'appuntamento, e in alcuni applauditissimi
sketchcs hanno dato la prova della
loro seria preparazione.
CRAS DI DRENCHIA - Uno scorcio della borgata ai piedi di Còlovrat, a pochi
metri dal confine italo-jugoslavo: un autentico belvedere sulle convalli del
Natisone.
(Foto Fulvio)
tosegretari sen. Onorio Cengarle e
on. Mario Toros, cnlrambi friulani,
impossibilitali a intervenire alla
manifestazione che ha segnalo la
riapertura dell'attività al Fogolàr
roinano
Fra le opere assistenziali del Fogolàr di Roma a lavore dei propri
soci, ne va sottolineala una realizzata in seguito al benevolo interessamento di Sua Eminenza il card.
Ildebrando Anlonulti: le due figlie,
Enrica ed Elisabetta, dei coniugi
Minei sono slate ammesse a frequentare l'istituto Santissima Maria
Bambina.
Si li'atta veramente di un'opera
di bene, perchè i coniugi Minei versano in condizioni economiche disagiale. Il Fogolàr — a ciò sollecitato
dalla generosità del consigliere Piacereani — provvederà a corrispondere la quota scolastica per l'anno
1969-70. I soci del sodalizio avranno così la soddisfazione di avver
contribuito all'educazione e all'istruzione di due fanciulle che si accingono ad affiontare con slancio e
con intelligenza l'avvenire.
Un cenno a parte meritano tre
giovanissime speranze del Fogolàr.
La più piccola si chiama Mety: ha
appena sei anni e, alla sua seconda
apparizione dinanzi al pubblico friu-
lano, ha addirittura superato lo strepitoso successo che aveva colto la
primavera scorsa. La diciassettenne
Mirella, cantante ormai prossima all'affermazione, e la piccola Tamara
Barbacetto, fisarmonicista in erba,
hanno completato il successo delle
nuove leve, contribuendo così a ravvivare le speranze per il futuro del
Fogolàr.
Ospiti d'onore della serata sono
stati il console generale d'Italia, ministro Russo, e la sua gentile consorte, mentre dal Friuli era intervenuto il cav. uff. Vinicio Talotti, presidente della Comunità carnica e
consigliere dell'Ente «Friuli nel mondo», il quale ha ricordato che nel
prossimo dicembre si terrà a Udine la Conferenza regionale dell'emigrazione, per la quale assai viva è
l'attesa in tutti gli ambienti, e ha
esortato i sodalizi friulani a operare
nella concordia e nella solidarietà.
FRIULI NEL MONDO è il vostro giornale.
Leggetelo, difTondetelo fra i
vostri amici e i vostri conoscenti.
La sua voce non manchi in
nessuna casa friulana nei cinque continenti.
Frattanto, siamo a conoscenza dei
nomi dei vari componenti il comitalo centrale, del quale — come si
è accennalo indirellamenle — -sono
entrati a far parte altri italiani:
presidente, il sig. Raffaele De Pasquale, nato in Australia ma siciliano di origine; vice presidente, il sig.
Guerrino Giavon, nativo di Codroipo; segretario, il sig. A. Calvisi, abruzzese; tesoriere, il sig. Guido
Canali, presidente dell'associazione
« azzurri » di calcio locale. Per quanto, poi, concerne il Fogolàr, del comitato fanno parie i sigg. Ivano Leslani, Valerio Bernardi e Dante Michelon, più l'ingegnere edile; i componenti in rappresentanza dell'Italian-auslialian club sono i sigg. Alfredo Tubato, Sergio Ballelini e
Luigi Candot'-i, lutt'e tre nativi di
Codroipo; per l'associazione calcistica, il sig. Gino Sari, di Portogruaro, e i sigg. Calli e Canale,
rispettivamente siciliano e abruzzese; per la corale « Verdi », i sigg.
Mariano Rigano (Napoli), Nino Lonzar (Monfalcone) ed Edi Pinter
(Pola).
Alla cerimonia della posa della
prima pietra dell'edificio erano presenti l'ambasciatore d'Italia doli.
Maioli, il console d'Italia a Brisbane, dott. Valli, i ministri dell'industria e dell'emigrazione locali, il
sindaco della città. La benedizione
è stata impartila dal rev. Padre
Paolo.
Eiezioni
a Colonia Caroya...
I soci del Fogolàr furlan di Colo
nia Caroya hanno eletto i loro dirigenti. Le votazioni hanno dato i
seguenti risullati: presidente, sig.
Valentino Braida; vice presidente,
sig. Bruno Prez; segretario, sig. Fortunato Luis Rizzi; vice segretario,
sig. Elvio Bergagna; tesoriere, sig.
Valentino Laurei; vice tesoriere, sig.
Fortunato Della Costa; consiglieri
effettivi: sigg. Enrico Degiusti, Romeo Cragnolini, Lino Visintin, Teofilo Fantin, Juan Peressini; consiglieri supplenti: Vittorio Marcuzzi,
Marino Greifemberg, Angelo Rizzi,
Jose Gol, Juan Da Pieve; revisori
dei conti: Amalio Cragnolini e Carlo Caignelulti (effettivi), Guillermo
Fantini e Gregorio Rui (supplenti).
... e a Cordoba
In seguito alle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, il Consiglio direttivo del Fogolàr di Cordoba (Argentina) risulla così composto: presidente, comm. Domenico
Facchin; vice presidente, sig. Leonardo Vidoni; segretario, sig. Udo
Crozzoli; vice segretario, sig. Guerrino Crozzoli; tesoriere, sig. Sesto
Martini; vice tesoriere, sig. Ilio
Crozzoli; consiglieri effettivi: sigg.
Lucio Mizzau, Nalalio Valzacchi,
Carlo A. Fabris, Dionisio Borghese,
Ferruccio Polzol, Aldo Cossar, Carlo
Bertoldi e Vito Paschini; consiglieri
supplenti: sigg. Domenico Crozzoli,
Diego Da Pozzo, Massimo Bergagna,
Everardo Facchin; revisori dei conti: sigg. Camillo Rigullo, Vittorio
Facchin, Amadeo P. Gori (effettivi);
Adelchi Michele e Antonio Paier
(supplenti).
Mentre ci congratuliamo con i
nuovi dirigenti del Fogolàr di Cordova, porgiamo loro il nostro cordiale augurio di buon lavoro.
Ollobre-.NovcmLrc 1969
PaK. 13
1-HH LI NEL MONDO
Cinque lustri
di attività
a Montevideo
SAN GALLO lSvizzera) Il complesso corale del Fogolàr, diretto dal m.o Leo
Furfaro, si esibisce per la prima volta al pubblico in occasione della cerimonia inaugurale del sodalizio.
(Foto Carlotto)
U inaugurazione ufficiale
del Fogolàr di San Gallo
I f r i u l a n i e m i g r a t i nella c i t t à svizz e r a di S a n G a l l o h a n n o t r o v a l o u n
m o t i v o di p i ù p e r t e s t i m o n i a r e il
l o r o a t t a c c a m e n t o alla t e r r a natale: h a n n o i n a u g u r a t o ufficialmente
il l o r o F o g o l à r , c o s t i t u i t o già nel
m a r z o 1968, r i c e v e n d o il g u i d o n e
d e l l ' E n t e « Friuli nel m o n d o » d a l l e
m a n i del cav. G i u s e p p e P u g n e t t i ,
s i n d a c o di M o g g i o U d i n e s e e consig l i e r e della n o s t r a i s t i t u z i o n e . A es p r i m e r e s o l i d a r i e t à e c o e s i o n e di
inlenti con i corregionali operanti
a S a n Gallo, e r a n o i n t e r v e n u t i alla
c e r i m o n i a i r a p p r e s e n t a n t i dei sodalizi friulani di Z u r i g o , W i n t e r l h u r
e F r a u e n f e l d c o n i r i s p e t t i v i gag l i a r d e t t i ed e r a n o g i u n t i dai Fogol à r s di B e r n a , L u c e r n a , B i e n n e , Ginev r a e dal p r e s i d e n t e della C o m u n i t à c a r n i c a , cav. uff. V i n i c i o Talotti, c o r d i a l i m e s s a g g i di a d e s i o n e e di
a u g u r i o . T r a i p r e s e n t i alla m a n i f e s t a z i o n e e r a n o il r a p p r e s e n t a n t e
del con-sole d ' I t a l i a , c h e h a d o n a l o
al F o g o l à r il t r i c o l o r e della p a t r i a ,
e l a v o r a t o r i di a l t r e regioni i t a l i a n e
e p e r s i n o di a l l r e n a z i o n i , c h e b e n
c o n o s c o n o e a p p r e z z a n o le d o l i di
l a b o r i o s i t à e di t e n a c i a dei friulani,
c h e c o n l o r o c o n t r i b u i s c o n o al prog r e s s o civile ed e c o n o m i c o della citt à e l v e t i c a c h e li o s p i t a .
La c e r i m o n i a i n a u g u r a l e del sodalizio si è t e n u t a nel s a l o n e dell'alb e r g o E k k c h a r d , sul cui p a l c o i friulani e m i g r a t i a S a n G a l l o a v e v a n o
c o l l o c a t o u n a l a r e , s i m b o l o degli affetti f a m i l i a r i , c o s t r u i t o d a l o r o slessi. O l t r e s e i c e n t o i c o n v e n u t i , c h e
hanno calorosamente applaudito i
b r a n i di u n ' o r c h e s t r a f o r m a t a d a
f r i u l a n i , i c a n t i i n t o n a t i d a l comp l e s s o c o r a l e del F o g o l à r di S a n
G a l l o ( c h e d i r e t t o dal m . o Leo Furf a r o , e r a alla s u a p r i m a e s i b i z i o n e in
p u b b l i c o ) e quelli del c o r o del Fog o l à r di F i a u e n f e l d , d i r e t t o d a l m . o
A n d r e a t t a , c h e h a d a t o p r o v a di eccezionale b r a v u r a .
II p r e s i d e n t e del sodalizio, sig.
A u r e l i o P i t t a r o , n a t i v o di S a n Mart i n o al T a g l i a m e n l o , h a p i o n u n c i a t o b r e v i p a r o l e di r i n g r a z i a m e n t o
a l l ' i n d i r i z z o dei p r e s e n t i e h a esort a t o i c o r r e g i o n a l i a r i m a n e r e fedeli al F r i u l i e alle s u e t r a d i z i o n i ; il
cav. P u g n e t t i , d o p o a v e r p o r t o il
s a l u t o d e l l ' E n t e « F r i u l i nel m o n d o », del s u o p r e s i d e n t e e del Consiglio, h a p o s t o l ' a c c e n t o sulla necess i t à d e l l a c o e s i o n e c o s t a n t e e della
reciproca comprensione, auspicand o c h e :1 p r o b l e m a d e l l ' e m i g r a z i o n e
•«•enga d e c i s a m e n t e a f f r o n t a t o in sed e n a z i o n a l e e r e g i o n a l e , o n d e rid u r r e gradualmente questo doloroso fenomeno a una libera e spont a n e a scelta. H a quindi c o n s e g n a t o
al p r e s i d e n t e del F o g o l à r il g u i d o ne, che era stato precedentemente
b e n e d e t t o d a P a d r e Del B o n , dirig e n t e della M i s s i o n e c a t t o l i c a itr.l i a n a , e c h e h a a v u t o la s u a m a d r i n a nella gentile signora Capriz.
Infine, il r a p p r e s e n t a n t e del console d ' I t a l i a , d o n a n d o l a b a n d i e r a ,
h a r i v o l t o al F o g o l à r l ' a u g u r i o di
b u o n l a v o r o e h a e s p r e s s o il c o m -
p i a c i m e n t o delle a u t o r i t à i t a l i a n e
p e r l ' e s e m p i o di c o m p o s t e z z a , di
p a r s i m o n i a e di i n t r a p r e n d e n z a dato in ogni o c c a s i o n e dai l a v o r a t o r i
ilaliani r e s i d e n t i a S a n Gallo e in
t u t t e le a l t r e c i t t à della S v i z z e r a .
La m a n i f e s t a z i o n e si è c o n c l u s a
a n o t t e a l l a , fra c a n t i di villotte e
a m i c h e v o l i c o l l o q u i di l a v o r a t o r i con
il r a p p r e s e n t a n t e d e l l ' E n t e , al quale s o n o s t a l i e s p o s t i d i v e r s i p r o b l e mi c h e i n t e r e s s a n o i n o s t r i lavorati in S v i z z e r a .
La F a m è e furlane di Montevideo
( U r u g u a y ) h a 25 a n n i . Il q u a r t o
di s e c o l o di v i t a è s t a t o c e l e b r a t o d o m e n i c a 5 o t t o b r e c o n u n a riun i o n e alla q u a l e s o n o i n t e r v e n u t i
l u t t i i soci e le l o r o famiglie, e c o n
u n a c o n f e r e n z a d e l l ' i l l u s t r e prof.
Guido Zannier, friulano e docente
di l i n g u a e l e t t e r a t u r a i t a l i a n a nell'Università della capitale uruguai a n a , sul t e m a « Il F r i u l i di ieri e
d i oggi ». L ' e s p o s i z i o n e d e l l ' o r a t o r e ,
che è stata seguita con interesse
n o n scevro da commozione da part e d e l l ' a t t e n t i s s i m o u d i t o r i o , si è
d i m o s t r a t a a n c o r a p i ù efficace in
g r a z i a di u n a s e r i e di d i a p o s i t i v e a
colori, che h a n n o c o m m e n t a t o con
l'eloquenza delle immagini i passi
p i ù s a l i e n t i della c o n f e r e n z a .
Il c o m i t a t o d i r e t t i v o della F a m è e
è così c o m p o s t o : p r e s i d e n t e , sig.
J u a n C i c u l l o ; v i c e p r e s i d e n t e , sig.
Fedro Moruzzi; consigliere anziano
sig. G u i d o Zinelli; s e g r e t a r i o sig.
A r n a l d o D a n i e l i s ; t e s o r i e r e , sig. Enrico A r m a n ; c o n s i g l i e r i : sigg. Prim o O l i m p i , M a r i o Di M a r c o , A r m a n d o M o r u z z i , A n t o n i o N a s u l l i , Ferdinando Pesamosca e Juan Zanini;
sindaci
effettivi:
sigg.
Renalo
Bouissa, José Zuccolo e Ido Arman;
sindaci supplenti: J u a n Fratta e
Pierino Buttazzoni.
Ai d i r i g e n t i e a t u l l i i .soci il rall e g r a m e n t o a f f e t t u o s o p e r il trag u a r d o del q u i n t o l u s t r o di fondazione del sodalizio, c o n gli a u g u r i
di t a n t i e t a n t i a n n i a n c o r a di vita operosa.
CHAPELLE LEZ-HERLAIMONT (Belgio) - I friulani residenti nella città e
nei dintorni, posano per una foto-ricordo, nel corso d'una festosa
riunione.
Un nuovo
sodalìzio
sorgerà nel Belgio
Grazie all'iniziativa di un
gruppetto di volonterosi, capeggiati dal sig. Onorato Moro,
anche nella cittadina belga di
Chapelle-lez-Herlaimont nascerà un Fogolàr. Intanto, si sta lavorando per gettare le basi del
sodalizio: e si vuole che siano
basi solide, in modo che l'associazione dei friulani operanti
MANIFESTAZIONI A MELBOURNE
U n a n u l l i t à a t t i v i t à h a s v o l t o nel
s e m e s t r e m a r z o - s e t t e m b r e il Fogol à r furlan di M e l b o u r n e ( A u s t r a l i a ) .
Ce n e d à n o t i z i a il vice p r e s i d e n t e
del sodalizio, sig. V i r g i n i o T u r c o .
La s e c o n d a d o m e n i c a di m a r z o ,
o r g a n i z z a t a d a l F o g o l à r , si è d i s p u t a l a la s e c o n d a g a r a di b o c c e (sing o l o ) v a l e v o l e q u a l e c a m p i o n a t o dello S t a t o del V i c t o r i a . Vi h a n n o part e c i p a l o 64 c o n c o r r e n t i , in r a p p r e s e n t a n z a di n o v e a s s o c i a z i o n i . Anc h e in q u e s t a o c c a s i o n e , m i g l i o r e
fra t u t t i si è d i m o s t r a t o il f r i u l a n o
sig. N . M o n t a n a r i , c h e si è riconf e r m a t o c a m p i o n e . La bella a l l e r m a zione del F o g o l à r è s t a l a c o m p l e t a la dai sigg. E. M a n i a s , L. F a s e e
N. T o n e l , c h e si s o n o classificati,
r i s p e l t i v a m e n t e , al s e c o n d o , t e r z o e
quarto posto.
Nel s u c c e s s i v o p r i m o c a m p i o n a t o del V i c t o r i a ( d o p p i o ) , s v o l t o s i il
6 luglio, la s u p e r i o r i t à dei bocciofili
f r i u l a n i si è c o n f e r m a l a in p i e n o :
i n f a t t i , la v i t t o r i a è s t a t a a p p a n n a g g i o della c o p p i a N . M o n t a n a r i - S .
T o n e l , m e n t r e la c o p p i a N. T o n e l
( F o g o l à r ) e S. Ruffato
(Veneto
c l u b ) si è classificata al s e c o n d o
p o s t o , e la c o p p i a E. M a n i a s - P . Morg a n t e al q u a r t o .
A l t r a r i u s c i t a m a n i f e s t a z i o n e , il
ballo annuale: p a r t i c o l a r m e n t e amm i r a t e le r a g a z z e nei c a r a t t e r i s t i c i
c o s t u m i della n o s t r a r e g i o n e . Il vice c o n s o l e d o t t . M e r c o l i n i , i n t e r v e -
n u t o in r a p p r e s e n t a n z a del c o n s o l e
g e n e r a l e d ' I t a l i a e alla s u a p r i m a
a p p a r i z i o n e ufficiale in A u s t r a l i a , si
è d i c h i a r a l o e n t u s i a s t a della f e s t a
e si è v i v a m e n t e c o n g r a t u l a t o c o n
gli o r g a n i z z a t o r i . P r e s e n t i a n c h e i
p r e s i d e n t i delle m a g g i o r i associazioni i t a l i a n e in M e l b o u r n e e il sindaco d e l l a z o n a , il p r e s i d e n t e del sodalizio, cav. G. B . Cozzi, h a c o n s e g n a t o , p e r il s e c o n d o a n n o consec u t i v o , u n a b o r s a di s t u d i o al giovane Dennis Sabbadini.
Nel c o r s o d ' u n a s e r a t a d e d i c a l a
a l l ' a s s o c i a z i o n e p r ò b a m b i n i spastici, si è a v u t a l'elezione di m i s s
F o g o l à r 1969. L ' a m b i l o t i t o l o è and a t o alla s i g n o r i n a F r a n c a M o n t a n a ri, di Goi"izia; s e c o n d a si è classific a t a la s i g n o r i n a A n i t a C e l o t t i , m e n t r e il titolo di m i s s Beneficenza è
s l a t o v i n t o d a l l a s i g n o r i n a Delfina
R o s s i t , c h e h a r a c c o l t o la s o m m a di
1231 d o l l a r i a u s t r a l i a n i . D u r a n t e la
m a n i f e s t a z i o n e , il sig. J. W a l t o n , in
rappresentanza dell'associazione per
la t u t e l a dei b a m b i n i s p a s t i c i , h a
c o n s e g n a t o al p r e s i d e n t e del Fogol à r u n c e r t i f i c a t o di b e n e m e r e n z a ,
quale riconoscimento dell' opera
s v o l t a d a l s o d a l i z i o f r i u l a n o a fav o l e d e l l a s t e s s a a s s o c i a z i o n e benefica.
D u r a n t e u n a r i u n i o n e alla q u a l e
h a n n o p a r t e c i p a t o o l t r e s e t t a n t a sig n o r e è s t a t o e l e t t o il c o m i t a t o femm i n i l e del F o g o l à r , c h e r i s u l t a così
MELBOURNE (Australia) - Il gruppo dei bambini partecipanti al ballo
in costume organizzato con grande impegno dal Fogolàr
furlan.
c o m p o s t o : p r e s i d e n t e , s i g n o r a E . De
P e l l e g r i n i ; vice p r e s i d e n t e , s i g n o r a
M. M o n t a n a r i ; t e s o r i e r a , s i g n o r a L.
T o n e l ; s e g r e t a r i a , s i g n o r a D. R o s s i t .
L o s t e s s o c o m i t a t o , nel p o m e r i g g i o
del 16 a g o s t o , h a o r g a n i z z a l o u n
b a l l o in c o s t u m e p e r b a m b i n i e u n a
l e s t a di beneficenza.
M a la m a n i f e s t a z i o n e p r i n c i p a l e
d e l l ' a n n a t a si è a v u t a q u a n d o il
con.sole g e n e r a l e d ' I t a l i a a M e l b o u r n e , d o t t . M a r i o F e r r a r i di C a r p i , h a
t a g l i a t o il n a s t r o t r i c o l o r e p e r la
c o p e r t u r a dei c a m p i di b o c c e . Grazie a tale r e a l i z z a z i o n e , i soci del
Fogolàr p o t r a n n o giocare con qualsiasi t e m p o . E ' d a s e g n a l a r e , i n o l t r e ,
c h e alle d u e s q u a d r e f e m m i n i l i —
che continuano a mietere vittorie
— si è tiggiunta u n a s q u a d r a m a s c h i l e di p a l l a c a n e s t r o , c h e h a già
riportato lusinghieri successi.
Infine, il 27 luglio, si è t e n u t a l'ass e m b l e a g e n e r a l e dei soci p e r la
c h i u s u r a d e l l ' a n n o finanziario e p e r
l'elezione del C o n s i g l i o d i r e t t i v o p e r
il b i e n n i o 1969-70. T u t t i r i e l e t t i i
c o m p o n e n t i del v e c c h i o c o m i t a t o , e
p r e c i s a m e n t e : cav. G. B . Cozzi, p r e s i d e n t e ; sig. V, T u r c o , vice p r e s i d e n t e ; sig. R. C h e r , s e g r e t a r i o ; sigg.
F. Del B e n , L. J o b , F . V a l o p p i , S.
Z a n c a n . S o n o e n t r a l i a f a r p a r i e del
n u o v o d i r e t t i v o il sig. J. B o n o t t o
( t e s o r i e r e ) e i sigg. G. B o n o t t o , N .
M o n t a n a r i , I. P a s e , E. R o m a n i n e
M. S g u e r z i ( c o n s i g l i e r i ) .
nella zona sia costituita ai riparo di sorprese. « Piano e bene », sembra essere il motto di
questi lavoratori: ed è un indice di saggezza, virtù estremamente necessaria in tempi —
come gli attuali — di rapidità
di decisioni che non tardano a
rivelare il carattere dell'improvvisazione.
Quale momento introduttivo
alla costituzione del Fogolàr, gli
emigrati friulani operanti a
Chapclle-lez-Herlaimont hanno
indetto una riunione lo scorso
20 settembre: e la prima constatazione è stata che tutti erano felici di trovarsi insieme, e
di discutere, e di esaminare tutti gli aspetti, fin nei minimi dettagli, dell'iniziativa che si ha
in animo di tradurre in realtà.
Alla riunione sono intervenuti non pochi lavoratori italiani
di altre regioni, felici di partecipare alla gioia dei loro amici
friulani di essere tutti insieme,
come in una grande famiglia.
Altre riunioni seguiranno,
con nuove discussioni pacate e
appassionate insieme, con nuovi canti che trasmetteranno in
tutti la sensazione di essere davvero tra i cari monti del Friuli. E si può star certi che quando il sig. Moro e i suoi e nostri
amici avranno deciso di dar vita al Fogolàr, questo sorgerà
solido e promettente, perchè
prima di nascere da un documento costitutivo avrà trovato
le fondamenta nelle coscienze.
ALTA
Si s o n o s v o l l e a M e l b o u r n e d u e
g l a n d i m a n i l e s t a z i o n i p o p o l a r i nel
q u a d r o del t e r z o F e s t i v a l d e l l a canzone italiana, riservato a composit o r i , a u t o r i e c a n t a n t i i t a l i a n i resid e n t i in A u s t r a l i a . Alle m a n i f e s t a zioni h a n n o p r e s e n z i a t o o l t r e d u e m i lacinquecento connazionali, che hann o t r i b u t a t o f e s t o s e a c c o g l i e n z e agli
a u t o r i e agli e s e c u t o r i delle c a n z o ni. Il c o n s o l e g e n e r a l e d ' I t a l i a , Ferr a r i , c h e a v e v a c o n c e s s o il s u o pat r o c i n i o all'iniziativa, h a i s t i t u i t o
u n p r e m i o c o n s i s t e n t e in u n a bibliolechina d c i n q u a n t a volumi italiani,
d a a t t r i b u i r e a l l ' a s s o c i a z i o n e italian a c h e a v e s s e r e a l i z z a t o il p i ù elev a l o incas.so n e l l a v e n d i t a dei biglietti fra i soci e s i m p a t i z z a n t i : h a
v i n t o il p r e m i o il F o g o l à r f u r l a n di
Melbourne.
DISTINZIONE
AL CAV. DEL VECCHIO
All'udinese cav. Giancarlo Del Vecchio, alto funzionario della « Cinzano »
a Buenos Aires, è stala consegnala una
copia della « sciabola curva » — che fu
usala dal generale José de San Marlin,
l'eroe nazionale argentino — « per la
sua costante ed ellicace collaborazione
con le attività svolte dall'ullicio di pubbliche relazioni dell'Esercito e per aver
sempre dimostrato un attivo interesse
per lo sviluppo del Paese ». E' da sottolineare che la « sciabola curva » («sable corvo de San Marlin ») è un'alta
distinzione, che viene conferita assai
raramente.
Esprimiamo al cav. Del Vecchio le
nostre più vive congratulazioni per lo
ambito riconoscimento, che, p u r aggiungcnilosi a numerosi altri, premia
meritalanienle un ventennio circa di
inlen.sa e intelligente attività nel camp o economico-commerciale.
Pafj. l i
KKll'l.I NEI. MONDO
Ollr>l)rp-Novcmbrc 1969
Nel Fogolàr dì Lucerna
Lo scor.so 4 ottobre, i soci del potenziamento del sodalizio. La reFogolàr furlan di Lucerna si sono
lazione linanziariii e slata presenriuniti in occasione della loro tra- tala dal cassiere, sig. Paolo Giacodizionale « fieste in famèe »: una fe- mini. Durante i lavori preparatori
per le votazioni, alcune gentili sista che — come ci riferisce il segretario del sodalizio, sig. Marino Volpe gnore, spose dei soci, hanno distribuito in abbondanza cibi e bevande
— ha avuto quali ospiti graditissimi
il vice console d'Italia, cav. Casa- ai presenti.
grande, e la sua gentile consorte. I
Questo il risultato delle votazionumerosi soci intervenuti hanno ine- ni: presidente, sig. Ivo Sepulcri; viquivocabilmente apprezzalo gli otti- ce presidente, sig. Romeo Sottile; semi e abbondanti cibi preparali per gretario, sig. Mulino Volpe; cassieloro dai consiglieri e da alcune perre, sig. Savino Fabbro; consiglieri,
sone che hanno a cuore il Fogolàr:
sigg. Rosalio Braida, Giacomo Geil minestrone, gentilmente donale
rin, Paolo Giacomini, G. Remo Padalla ditta Von-Moos, di Emmen- pais, Edvige Sepulcri, Graziano Vibiùcke, non aveva nulla da invida.
diare a quello propriamente friuE' da rilevare che il Consiglio ha
lano.
subito poche vari:'.;'.ioni rispetto al
Il vice console d'ilalia, prendendo precedente. La riconferma del sig.
Sepulcri alla presidenza e la fidula parola, ha ringraziato per l'invilo
cia accordala a numerosi consiglierivologli e ha elogialo i lavoialori
ri sono la prova migliore che i difriulani, degni figli d'una regione che
ha sempre e dovunque meritato sim- rigenti del Fogolàr di Lucerna hanpatia e ammirazione. Parole di cir- no lavoralo bone: con serietà e con
costanza .sono state pronunciale an- zelo.
che dal presidente del Fogolàr. « In
un angolo della sala — scrive il sig.
Volpe — un'orchestrina ha eseguito
brani noli e villotte; si aveva davvero l'impressione di trovarsi a una
sagra dei nostri villaggi, fra le cose
di casa nostra ». La festa si è proPrimo compleaniio per il Fogolàr
tratta sino a notte alta: con grande
soddisfazione degli emigrati e dei di Losanna. Dodici mesi non sono
molti, nella vita d'un sodalizio; epdirigenti del Fogolàr.
pure, in un così esiguo arco di temLa .sera del 5 ottobre, i soci del
po, l'associazione che raccoglie nel
Fogolàr di Lucerna si sono riuniti
nome del Friuli i nostri lavoratori
in assemblea generale in un locale
emigrati nella bella città elvetica,
di EmmeubrUcke per procedere alha dimtvstralo un'ellicienza e una
le elezioni del Consiglio direttivo
maturità che istituzioni di piìi vecper il 1969-70. Presenti, un centinachia data potrebbeio largamente
io di iscritti e non pochi simpalizinvidiarle. Il merito ne va, in granzanti. Il presidente in carica, sig.
de misura, a! dinamico presidente
Ivo Sepulcri, ha fatto gli onori di
sig. Enzo Giacomini, al bravo segrecasa porgendo il saluto agli intertario sig. Primo Chiarvesio, alla .sevenuti e successivamente ha tracciarietà del Consiglio direttivo e alto un consuntivo dell'altivilà svoll'entusiasmo dei soci: quattro fatta. Il segretario, sig. Marino Volpe,
tori che hanno trovato il loro denoha dato lettura della relazione, eminatore comune nello spirito di
sprimendo la gratitudine del Fogoconcordia, e nella volontà di fare
làr per quei friulani — soci e non
del Fogolàr un esempio per tulli i
soci — che hanno conlribuilo al
Primo
ad
OAKVILLE (Canada) - Il Sindaco della città si intrattiene cordialmente con
due ragazze friulane — le signorine A. Candolini e D. Cecotti — che recano
la bandiera italiana nel corso d'una manifestazione indelta dal Fogolàr.
to per il prossimo Natale un viaggio in aereo per i suoi soci e, nel
quadro delle attività previste per
1969-70, quattro feste danzanti. E'
da aggiungere che, in occasione della festa della bandiera canadese, il
sodalizio ha avuto l'onore di rappresentare la collellivilà italiana.
A questo proposito, va detto che
una lettera del sig. Candolini sottolinea che la Famèe non soltanto è considerata come una delle migliori
istituzioni esistenti o Oakville, ma
anche come il più dinamico sodalizio italiano che la città abbia avuto.
festeggiati
Avellaneda
Nella sede del Circolo friulano di
Avellaneda (Argentina) si è tenuta
il 25 otlobie una riunione in onore
di cinque neo-laureati (gli architetti
Giorgio Gardonio e Angelo Burlina,
ring. Roberto Ferrari, il doli. Giorgio D'Andrea e la prof. Morelli Gardonio) e di due soci ai quali fu conferito il diploina di benemerenza
della Camera di commercio di Udine per la fedeltà al lavoro: l'ing. Davide Scian e il sig. Elio Bertolissi.
Fra gli intervenuti (oltre duecento)
sono siali notali il comm. Leonardo
Allerisio, il cav. Abele Maltiussi, il
cav. Remo Sabbadini, il sig. Luigi
Sperandio e altri rappresentanti di
sodalizi friulani in Argentina.
LOSAN-MA (Svizzera) - Alcuni prodotti tipici del Friuli fanno bella mostra
dì sé in un chiosco allestito dal Fogolàr.
(Foto Omnia)
compleanno
BUOIN LAVORO A OAKVILLE
Alcune lettere inviateci dal sig. L.
S. Candolini, presidente della Famèe
furlane di Oakville (Canada), ci loiniscono gli elementi per una sintetica nota intorno alle attività del sodalizio. Innanzitutto, va sottolineato
che esso ha ricevuto dalle autorità
dell'Ontario il documento di registrazione sotto la denominazione di
« Famèe furlane Oakville ilalian
club », il cui emblema è rappresentato dal « fogolàr » con lo sfondo
del globo terrestre. Poi, va notato
che la Famèe, in collaborazione con
il Fogolàr di Toronto, ha organizza-
Sette
a
circoli italiani operanti a Losanna.
Naturalmente, il compimento del
primo anno di fondazione non poteva rimanere senza celebrazione. E
la celebrazione c'è stata, e si è posta sotto il segno della fraternità
e dei migliori ptopositi per l'avvenire. 1 soci del sodalizio si sono riuniti nella Casa del popolo e hanno
fallo festa nel triodo piii semplice e
sano: ascoltando la voce di un rappresentaiile del Friuli, giunto cspressamente fra loro per la lieta circostanza dell'anniversario.
Primo a prendere la parola è stalo il presidente dello sles-so sodalizio, sig. Giacomini, il quale ha traccialo il consuntivo dell'anno di attività, estrinsecatasi affiancando l'opera dell'Ente «Friuli nel mondo», e
ha rivollo l'esortazione a fare della
solidarietà un sistema di vila e a
collaborare strettamente con tutti
i Fogolàrs della Svizzera.
E' siala poi la volta del rappresentante dell'Ente « Friuli nel mondo », doti. Faustino Barbina, presidente dell'Ept di Udine, che, dopo
aver rivolto ai lavoratori il saluto
memore, affettuoso e riconoscente
della terra natale, ha esposto per
estremi di sintesi il lavoro silenzioso e concreto svolto in olire un
tiuindicennio dalla nostra istituzione. Diversi sono stati gli argomenli
toccali dall'oratore nella sua conversazione. Anzitutto, egli ha annunciato e illustrato l'iniziativa assunta dalla Cassa di risparmio con
la concessione di mutui di favore
agli emigrali, al fine di consentire
loro di costruirsi una casa in Friuli;
poi si è soffermato sulla Conferenza
regionale per l'emigrazione che si
sarebbe tenuta il 13 e 14 dicembre,
formulando l'augurio che essa approdasse a iniziative che valgano
ad arrestare, o quantomeno a rendere meno consistente, il forzalo e.sodo di migliaia di lavoratori; inoltre, ha auspicato che il fenomeno
migratorio perda il suo caratlere
di dolorosa necessità e divenga un
fallo di libera scelta; infine ha assicurato che il Friuli non soltanto
non ha mai dimenticalo i suoi figli
lontani, ma li considera moralmenle
presemi e impegnali all'edificazione
d'un Friuli migliore, e parte benemerila e attiva nel contesto umano,
sociale ed economico della regione.
Un incontro familiare, dunque; e
che si è dimostrato oltremodo proficuo perchè, dopo la manifestazione conclusasi con il canto di un
gruppo di villotte eseguile dal coro
del Fogolàr, egregiamente diretto
dal valente m.' Contardo, il dottor
Barbina si è intrattenuto a lungo
con gli emigrati, interessandosi dei
loro problemi e delle loro a.spirazioni.
Il «Corriere degli italiani» ha dedicato una nota all'attività del Fogolàr di Losanna (Svizzera). Siamo
lieti di riportarla. « Grazie all'inte-
Losanna
ressamento del presidente dell'Ente Friuli nel mondo — .scrive il gioinale — il Fogolàr furlan di Losanna ha potuto realizzare, dal mese
di agosto a oggi, il ritorno in Friuli d'una ventina di emigrati, ai quali è slato trovato un posto di lavoro
in diverse fabbriche della regione ».
Ed ecco altre notizie sulla vila
del Fogolàr di Losanna. In occasione d'un recente, simpatico incontro,
il vice presidente dell'Amministrazione provinciale di Udine, avv. Enzo Maria Gioffrè, ha consegnalo al
sodalizio una targa d'argento quale ricordo della Provincia, quale vincolo d'amicizia e quale pegno di reciproca collaborazione per la soluzione dei problemi dei lavoratori emigrati.
Pieno successo è arriso alla festa danzante tenutasi la sera del 25
ottobre e allestita all'hotel de l'Ours.
L'orchestra « I vulcani » ha suonalo
con mollo brio, mentre il coro del
Fogolàr, sotto la valente direzione
del m." Conlardo, ha eseguilo con
bravura un mannello di villotte. Ha
completato la serata, svoltasi alla
insegna della più schietta amicizia,
una tombola dolala di ricchi premi.
Allo spumante, il segretario del
Circolo, sig. Roinano Gardonio, ha
presentalo i sette festeggiali, all'indirizzo dei quali ha rivolto parole
di compiacimento e di elogio; successivamente, il presidente, cav. Fiso Della Picea, ha pronunciato un
applaudilo discorso nel quale — dopo aver espresso la soddisfazione
del sodalizio per annoveiare cinque
giovani che, distinguendosi negli
sludi, onorano il Friuli, così come
ne tengono allo il nome i due soci
premiali dalla Camera di commercio udinese — ha ele\alo un vero
e proprio inno d ' a m o r e verso la
« piccola patria ».
Successivamente, il cav. Maltiussi,
presidente della Federazione delle
società friulane in Argentina, ha esortato i cinque neo-laureati a fare
della loro professione un apostolato
a favore della società e ha concluso
il suo intervento con un appello all'attaccamento verso le cose nostre,
e in particolare alla « Casa del Friuli » di Colonia Carova, invitando i
giovani festeggiati a trascorrere i
giorni del loro necessario riposo in
quel lembo di terra fecondalo dalla
nostra gente. Da parte sua, il comm.
Allerisio, componente del Comitalo
consultivo degli ilaliani all'estero,
si è dichiarato lieto del suo incontro con i friulani ed ha assicurato
di nutrire per essi una speciale stima per le loro doti di onestà e di
laboriosità.
A nome dei neo laureali e dei piemiati dalla Camera di commercio
hanno ringrazialo, per la calda dimostrazione di affetto ricevuta, la
prof. Morelli Gaidonio e l'ing. Scian.
Ai festeggiali è stata consegnala
una pergamena con le firme di lutti i presenti.
IL PROFUMO DELLA VOSTRA TERRA
SULLE VOSTRE MENSE
FRIULANI NEL MONDO
chiedete sempre questa marca
la sola che Vi garantisce
il miglior formaggio del Friuli
Pag. 13
FRIULI NEL MONDO
Ottobre-Novembre 1969
Sagra a Fagagna
della nuova villotta
Operazione Atlantide
nel lago di Gavazzo
L'uomo ha ragiiinto la Luna, e ha
coinpiiito un'impresa eccezionale, rileniita per secoli e secoli impossibile. Ma un'altra impresa, anche se
meno appariscente
e
spettacolosa
dell'esplorazione lunare, si è conclusa recentemente
e merita di essere
ricordata: l'Operazione Atlantide, il
primo esperimento
di città subacquea indipendente
dalla stiperficìc.
Sul fondo del lago dei Tre Comuni,
in Carnia, una piccola comunità di
acquanauti, composta di undici uomini e una ragazza, è rimasta immersa per quasi un mese a circa
venti metri di profondila,
all'interno di tre contenitori cilindrici da
30 metri cubi ciascuno. Si è potuto
così provare che è possibile vivere
.'sott'acqua per parecchi giorni, senza mai risalire alla superfìcie. Un
esperimento perfettamente
riuscito,
sia dal lato tecnico che sotto il profilo della resistenza
umana.
Sull'Operazione
Atlantide
siamo
lieti di pubblicare uno .scritto di .Mario Garano, che ha raccolto, in una
intervista, le impressioni e i commenti dei protagonisti
dell'impresa.
Sentiamo Luciano Mecarozzi, direttore e progettista dell'esperimento.
« Quali sono le sue impressioni? «
« Di cauto ottimismo verso la realizzazione in Itaiia dei programmi
della sezione sperimentale ricerche
subacquee del Centro italiano soccorso gioite. Questo perchè, dato
lo scarso interesse suscitato negli
ambienti nazionali, l'operazione non
è stata valutata giustamente sotto
i suoi aspetti anche di immediala
applicazione, per cui entro il mese
prossimo decideremo di firmare il
conti^atto con una delle due compagnie americane che ce lo hanno
offerto per trasferire appunto uomini, tecnici e progetti oltre Oceano ».
« Quali .sono le risiillanze particolari dell'impresa? »
« La cosa più importante è che è
slato dimostrato come sia possibile in realtà creare una città subacquea, totalmente indipendente dalla
superficie, senza nessuna imbaicazione di appoggio che serva da
supporlo ai contenitori-abitazione,
a quelli officina e a quello definito
« madre ». Inoltre c'è da dire che
sei mesi fa, quanti hanno partecipalo all'impresa nemmeno sapevano nuotare, salvo qualche eccezione: ebbene, ora non solo sanno
nuotare ma sono stati anche condizionali per un lavoro sott'acqua. In
.sostanza è stata aperta la conquista dei bassi e medi fondali non
a « specialisti » dell'acqua, ma alla
grande massa di gente disposta a
lavorare appunto in immersione ».
« Cosa hanno provato gli "acqiianattiti" appena riemersi? »
« Tutti hanno provato un enorme
senso di leggerezza, dipendente dal
fatto che la circolazione periferica,
sottoposta a pressione, ha rallentalo il suo ciclo. Tulli stanno comunque bene. Sono stali visitali dal
medico ulliciale doli. Fabrizio (ialliani che ha riscontralo soliamo a
tre (Venturini. Menegozzi e Sciortino) brevi dolori articolari localizzati
alle ginocchia, manifestatisi nello
stesso tempo, e pure eonlemporaneamente, dodici ore dopo, scomparsi. Probabilmente s'è trattalo di
piccoli emboli oppure di falli reumatici ».
E ora sentiamo alcuni dei protagonisti: Flavio Menegozzi, 26 anni,
.sommozzatore: « Mi sembrava più
difficile», ha dello appena riemerso; Edoardo Brabelz, 30 anni, elettrotecnico: « Quando
ricominciamo? », si è chiesto soddisfatto: Aldo
Piras, 30 anni, tenente di cavalleria:
« Sono già passali 25 giorni? », si
è domandalo incredulo; Dino Barro, 24 anni, perito chiinico, appena uscito s'è rivolto al vice presidente del CISG e, salutandolo con
un « ciao papà! », gli è saltato addosso abbracciandolo; Michelangelo Panizzoni, 21 anni, studente: « Sono compromesso », ha osservalo
quasi fosse abbattuto. E spieghiamo
il perchè: durante l'immersione aveva scambiato il suo posto con quello di Piras, pur di rimanere accanto a Silvana Polese, 17 anni, l'unica
donna del gruppo. E Silvana?: « Sono contenta — ha dello — perchè
finalmente ho finito di lavare i piatti ». 11 fratello, Giorgio Polese, 20
anni, meccanico, ha semplicemente
osservalo: « Finalmente il sole! ».
Dodici, come si sa, gli « acquanau-
ARIIS DI RIVIGNANO - Il parco della villa Lovalo Olleliu.
ti » che sono rimasti immersi nei
contenitori « Alfa Tau ». « Drago II »
e «Comelopo» per 25 giorni. Oltre i
citati, c'ei'ano anche Francesco Colussi, 24 anni, studente; Selgio Tolloi, 25 anni, elettricista; Andrea Candoni, 20 anni, studente; Mario Venturini, 20 anni, perito meccanico;
Emanuele Sciorlino, 26 anni, studente.
All'appuntamento per la riemersione non c'erano le autorità che invece avevano fatto cornice all'inaugurazione, il 3 agosto scorso. Quelle
militari, d'altro canto, sono impegnale ad assistere alle esercitazioni
militari. Il generale comandante la
divisione fanteria « Mantova » di Udine, gen. di div. Mario Tomaino,
tramile il capo di sialo maggiore
Eletto il nuovo
del Fogolàr di
Lo scor.so 5 ottobre, nella sala del
ristorante Sans Souci, a Neuallschwill, i;'ì è tenuta l'annuale assemblea generale del Fogolàr di Basilea. Presenti un centinaio di iscritti,
che, insieme con i familiari, avevano pieccdenlemente preso parte al
pranzo sociale offerto dal sodalizio.
L'atmosfera di serena familiarità si
è vieppiù ravvivata dalla graditissima sorpresa dell'ingresso in sala
delle gemelle Cristina e Stefania, liglie del sig. Igino Callaiossi, cassiere del Fogolàr, nate da appena due
mesi. Il gentile episodio è slato
puntualizzalo dal vice console d'Italia, doti. Giuseppe Cipollone, in un
breve intervento di saluto. Il vice
console, che era accompagnalo dalla
gentile consorte e rappresentava il
con-sole genei-ale, trattenuto fuori
sede per lagioni d'ullicio, ha ancora
una volta espresso la propria simpatia e l'elogio per l'elevato significalo sociale delle manifestazioni che
da un decennio il Fogolàr di Basilea indice a la\oi'e della comunità
friulana.
I lavori dell'assemblea si sono
svolli in un clima di falliva com-
direttivo
Basilea
prensione e hanno registralo interventi pacali e costruttivi. La relazione presentata dal Consiglio direttivo uscente è stala accolta all'unanimità, con l'auspicio che il sodalizio continui lungo la strada finora
seguita, con azioni a favore dell'emigrazione e per una sempre maggiore
incisività delle attività ricreative,
folcloristiche, assistenziali e .sociali
che onorano il Fogolàr.
In seguilo alle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, il Consiglio direttivo del Fogolàr di Basilea
è risultato così composto: presidente, sig. Domenico Marangone; vice
presidente, sig. Giovanni Ronco; cassiere, sig. Igino Callaiossi; vice ca.ssiere, sig. Giuseppe Colonnello; .segretario, geom. Armando Colonnello; consiglieri effettivi, sigg. Arsiero
Ermacora, Marino Peressini, Giovanni Parisotlo, Lodovico Poiani, Oreste
Lizzi, Franco Perloldi; consiglieri
supplenti, sigg. Romano Clocchiatli,
Ito Mecehia, Pietro Del Toso, Angelo
Leschiulla; revisori dei conti, sigg.
Enrico Marchetti, Rino Ermacora,
Elio Micelli; segretari aggiunti, rag.
Roberto Lange, rag. Paola Ermacora.
L'avv. Raengo vice presidente
della Cassa di risparmio
di Udine e Pordenone
Il ministro del Tesoro, on. Emilio
Colombo, ha nominato l'avv. Omero
Raengo di Pordenone vice presidente
della Cassa di risparmio di Udine e
Pordenone. Trattasi, come nolo, del
secondo vice presidente dell'istilulo
(l'altro è il doti. Faustino Barbina),
quello che per il nuovo statuto doveva
essere scelto fra persone residenti in
comuni della provincia di Pordenone.
La nomina, pertanto, non ha fatto che
perfezionare le disposizioni statutarie
che disciplinano ruttività della Cassa,
ma è caduta su un nome che gode la
massima fiducia negli ambienti economici della Destra Tagliamenlo.
Campone: un'oasi di verde e di silenzio in una delle più care vallate della
Destra Tagliamenlo.
(Foto Berretta)
L'avvocalo Raengo, già consigliere
della Cassa lin dal 1957, ricopre anche
altre cariche importanti nell'ambito
della nuova provincia. Tra l'allro è presidente dell'ospedale civile di Pordenone.
(loto Bui ha)
col. Enrico Conti, ha d'altro canto
fatto pervenire un caloroso messaggio nel quale esprime « i più fervidi auguri e i sensi della più alla
ammirazione per l'eccezionale impresa ». Fra i presenti, sulla riva
destra del lago, ad Alesso, c'erano
il Sindaco di Trasaghis, DigiannanIonio, e il consigliere regionale Baracelli, oltre a numerosi inviati ilaliani e stranieri di giornali e di reti
radio-televisive.
Un particolare curioso: sabato sera era giunto al lago un redattore
della rivista tedesca « Hobbv » con
un figlio e un industriale. Tulli e
tre hanno voluto itnmergersi per
dormire nel contenitore « Drago TI »
e sono riemersi dimtenica mattina
assieme ai dodici « acquanauti ».
Questi saranno ricevuti dal presidente della Giunta regionale on. Berzanti. TI presidente della Repubblica. Saragat, da parie sua, ha manifestato il suo più vivo compiacimento inviando un telegramma il
cui testo è il seguente: « L'impresa
di alto interesse scientifico che sta
per essere condotta a termine con
coraggio e abnegazione degli acquanauti della Sezione sperimentale ricerche subacquee, è detma del più
vivo elogio. A Questi valorosi subacquei che oggi risaliranno in superficie dopo circa un mese di immersione, ai loro assistenti e collaboratori a terra, a quanti hanno reso
possibile l'ardila missione, va il mio
più vivo compiacimento e un cordiale saluto ». Il messaggio è stato
letto domenica mattina ai miciofoni
poco prima che riemergessero gli
« acquanauti ».
Ora ad Alesso si sta smantellando
il campo. E' già partita l'unica camera di decompressione autocarrata esistente in Italia — a La Spezia — che era siala inviata dalla
Direzione generale della Pubblica
sicurezza. Gli organizzatori, dal
canto loro, hanno espresso i più vivi rincraziamenti agli slati maggiori della Marina militare, dell'Esercito, al Minislero degli Interni, al
Consiglio tecnico e scientifico della
Difesa, alla Regione Friuli-Venezia
Giulia che ha stanziato 20 milioni
e a tutti gli altri enti, pubblici e
privali, che hanno contribuito in
qualche modo alla riuscita delll'esperimento: un esperimento la cui
portala, come abbiaino già .sottolineato, sarà meglio valutata quando
si pronunceranno gli studiosi del
settore. Semprechè non debba ripetersi il dello: « Nenio prophela in
pania ».
MARIO GARANO
Si è tenuta in sellembre a Fagagna la sagra della nuova villotta
friulana, giunta alla settima edizione. Mollo attese in campo regionale
le dodici villolle finaliste in gara;
e l'attesa non è andata delusa: erano lulte belle: tanto che la giuria
popolare e quella degli esperti (figurava in quesTultima anche il m.o
Luigi Garzoni d'Adorgnano) hanno
faticalo non poco a stabilire una
graduatoria di merito.
La culla d'oro del primo premio
è stala appannaggio di « Rosade dai
miei siums » di Onorio Barbina e
Galliano Zof. Al secondo posto (scune d'arint) si è piazzata « In tal cìl »
di Dino Virgili e Armando Del Fabbro e al terzo (culla vermeille) « La
taviele o La viarie » di Virginio Feruglio e di Guido Michelulli. Seguono al quarto posto « Pai moni » di
Giu.seppe Juslulin e Toni De Luisa
e varie altre villotte di Tarcisio Todero e dello stes.so Juslulin. Lo
scarto tra premiali e segnalati è
minimo. Questo dimostra l'alto livello di tutte le composizioni presentate.
Quanto alla gara dei gruppi corali, il trofeo della Giunta regionale
Friuli - Venezia Giulia è andato al
gruppo corale di Raibl (Cave del
PrediI). Secondo è risultato il coro
di Basiliano, terzo il gruppo vocale
di Pasian di Prato, quarto il coro
« Nostri Friùl » del Cormòr di Udine. I cori e i rispettivi maestri (Pietro Tomasino, Arduino Fabris, Giorgio Miani, Giovanni Peressulli) sono
siali calorosamente applauditi per
la maestria delle loro esecuzioni.
Hanno preso parte ad allietare la
« sagre de vilole gnove » i gruppi coreogralici delle Adi di Pasian di Prato e della Scuole libare furlane di
Tarcenlo « Balarins de Riviere » direni da Giorgio Miani e da Daniela
Marsiglio. Presentatore della popolare serata è stalo il dicitore Duilio
Piccini, con la collaborazione brillante e precisa degli attori friulani
Licia Lavaroni e Gianni Paganello.
Le medaglie
di Giampaoli
Lo scultore-medaglista
Pietro
Giampaoli è ritornato, per godersi
un meritato periodo di vacanza, tra
il verde e la tranquillità dei colli
natii di Urbignacco di Buia.
L'artista, già capo incisore della
Zecca dello Stato di Roma, ora da
qualche anno — per raggiunti limili d'età — in quiescenza, continua
con slancio giovanile la sua attività, creando sempre nuove opere
che vanno ad accrescere e ad arricchire la sua vastissima collezione,
i tnusei nazionali ed esteri, le gallerie pubbliche e private, le raccolte di competenti e di amatori.
Una delle ultime composizioni di
Pietro Giampaoli è la medaglia che
egli ha approntalo per la nuova
provincia di Pordenone.
Con la bravura tecnica che gli è
propria, la delicatezza e la perfezione dei rilievi, unite alla purezza della forma, il valente artista ha effigiato la torre civica dell'antico comune, cui fanno corona, con indovinala distribuzione, gli stemmi dei
maggiori centri appartenenti alla
circoscrizione. Il rovescio, invece,
reca una panoramica della città
del Noncello sotto un cielo stellalo.
Montasìo - Cassata - Stravecchio
sono ì gustosi formaggi friulani
prodotti dalla ditta
Paron Cheese & Co. Ltd.
Questi rinomati formaggi sono consegnati a domicilio in
Toronto - Hamilton e spediti ovunque in Canada dalla ditta:
NICK Z A V A C N O
385 Rosseau Rd.
Hamilton, Ontario
ag. 16
FRIULI -NEL MONDO
OSPITI GRADITI DELL'ENTE
Orfeo Zanier Canada), tornato a Tarcenlo per le nozze di diamante dei
suoi genitori, ha avuto un cordiale colloquio con il direttore dell'Ente; Bruno
Franz (Danimarca) ci ha fallo visita
con la sua gentile sposa, signora Nella, riconfermandoci il suo allctto e la
sua stima; Luif-i Callinaris (Belgio) si
è detto entusiasta delle nostre attivila; Aldina De Marco (Stati Uniti, dove
risiede da vent'anni) e la .sorella sua,
Alice D'Agnolo (Canada) sono stale liete di rivedere Panna natale: la seconda delle nostre gradite ospiti ci ha recato i saluti (li ricambiamo cordialmente) della signora (ìiulia Mion, del
Fogolàr furlan di Monlereal, che svolge u n ' a t t i v i l a oltremodo encomiabile
non soltanto a favore dei soci del sodalizio, ma anche a prò di tutti i nostri corregionali che ricorrono a lei;
Luciano Bidoli (Lussemburgo) ci ha
fatto visita con un amico, pure residente nel Granducato, esprimendoci la
sua cordialità; Pellegrino
Fossaluzza
(Francia) si è dichiarato fedele lettore
del nostro giornale; Leda Di Poi (Torino) ci ha pregalo di salutare a suo
nome lutti i compaesani di Arba nel
vasto m o n d o ; Oscar Corazza (Inghilterra) ha condotto con sé nella gradita visita alla sede dell'Ente la gentile consorte, signora Pia, e la zia Linda, residente a Roma; Silvio
Badai
(Francia) si ha assicuralo che, nonostante la lunga assenza dall'Italia —
è emigrato 44 anni or sono, con il fratello Antonio —, non ha dimenticato
neppure per un istante Torsa di Pocenia; Gino Cazzola (Canada) si è detto lieto del suo ritorno a Codroipo,
da dove si allontanò diciotlo anni or
sono; Antonio Bergamasco (Francia) si
è prolessato lettore fedelissimo del nostro periodico; Pierino .Scalco (Sud Africa) ha recalo con sé la madre, signora Maria, e ci ha raccomandalo di
salutare per lutt'e due gli osoppani
in t u t t o il mondo e di ringraziare il
presidente Valerio per q u a n t o la in
favore degli emigrati friulani; Lucia
Drabik-Urbani
(Inghilterra) ha voluto
che nella visita ai nostri ullici la accompagnassero il figlio John e la figlia
Sofia, nati e cresciuti in Gran Bretagna; Aiilonio Ceccoiii (Stali Uniti), con
la gentile consorte, signora Domenica,
e la figlia Carla, è stato nostro gradilo
ospite in occasione del suo ritorno a
Toppo per le nozze d'oro dei genitori;
il prof. Silvio Ulivo (Roma) ci ha parlato della sua piii recente a l l i \ i t à di
scultore; Giovanni
Galliiissi (Argentina) e la sua gentile consorte, tornati
a salutare « l'agnul dal Cjsciel » della
loro cara cillà, ci hanno riferito intorno alla vita e all'attività di comuni
amici nella repubblica del Piala; Pietro Calligaro (Sud Africa) si è intrattenuto a cordiale colloquio con il presidente e con 11 direttore dell'Ente;
Arturo Vidoni (Francia), dopo averci
espresso la propria soddisfazione per
essere ritornato in vacanza a Cornino
di Forgaria, ci ha illustrato la sua attività come apprezzato falegname artistico; Zehnira Zuliani (Stati Uniti) si
è detta attaccala persino ai fili d'erba
della sua indimenticabile Fauna; Guido
Tiiiiiz (Sviz.'.era), accompagnalo dalla
gentile consorte, signora Aurelia, e dal
tìglio Claudio, ci ha parlalo della natia
Fogliano e di Lucerna, dove risiede e
dove ha retto in qualità di presidente
le sorli del Fogolàr; Gustavo
Papaiz
(Svizzera) ci ha p u r e parlalo di Lucerna e del natio paese di Staranzano;
Giacomo Coinis (Lus.semburgo) ci ha
detto di attendere .sempre con ansia
l'arrivo di « Friuli nel mondo »; Adriano Lizzi (Francia) ci ha prolessato il
suo attaccamento alla « piccola patria »
e in particolare a Cassacco; Riccardo
Cescliia (Francia), con la gentile con-
-sorte, signora Anita, e i figlioletti Vincenzo ed Edi, saluta attraverso le nostre colomie tutti i friulani, e particolarmente i sandanielesi, disseminali
nei cinque continenti; il sig. Liverla
(Milano) ci ha recato i gradili saluti,
che ricambiamo con fervido augurio,
della sua gentile consorte, signora
Wanda, triulana sino alla radice dei
capelli (lui, invece, è nato nella metropoli lombarda); E ii l a l i a
Crislofoli
(Francia), accompagnala dal tiglio, professor don Fabio, nato e eiesciulo nella città d'emigrazione dei genitori, che
colà si .sono trasferiti q u a i a n t ' a n n i or
sono, ci ha assicuralo di ricordare
sempre con immensa nostalgia il suo
paese: Sequuis; Ciro Delta Mora (Canada), con la gentile consorte, signora
Luisa, e la figlia lienala. non ci ha
nascoslo la propria soddisfazione per
il ritorno in vacanza a Colloredo di
Prato con i figli Claudio e Kati, nati
e cresciuti nell'ospitale nazione nordamericana, e ci ha pregato di salutare
a suo nome (eccola iiccontentata) tulli
i friulani nel mondo; Renalo
Biiiiilti
(Australia) e la sua gentile consorte,
signora Elda, sono ritornali a riabbracciare i loro cari a Tarcenlo dopo
17 anni d'as:ienza, non diversamenle
da Pio Siiiicco, anch'egli emigralo in
Australia, lonuito dopo vent'anni a Vedronza insieme con la gentile consorte, signora Giulia, e con Franco, il figlio architetto; Giulio Pilliiiiiii (Francia), accompagnato dalla gentile consorte, non è mancalo al consueto, annuale a p p u n t a m e n t o con i nostri ullici
e si è dichiaralo lieto dell'articolo dedicatogli su queste colonne nel numero
di luglio del 1968, in cui si illustrava
la sua a t t i \ i t à di artigiano mobiliere
a Parigi; Eddo Maiiuriii (Stali Uniti)
ci ha fallo visita in una circostanza
particolarmente lieta della sua vila: in
occasione del suo matrimonio (congratulazioni e auguri vivissimi ai due cari
sposi); Teresa Toltolo (Olanda), gentile consorte del nostro fedele abbonalo sig. Quinto, del quale ci ha trasmesso i saluti (grazie; ricambiamo di
tutto cuore), ha avuto parole di calda
simpatia per la terra dei tulipani, delle
dighe e dei mulini a vento, dove risiede da 32 anni, ma piii calde ancora
per Panna natale; Gladis Manarin (Inghilterra), giovanissima figlia del nostro abbonato sig. Sergio, ci ha recalo
i saluti e gli auguri dei genitori (ricambiamo caramente); Giuliano Zorzi e
Mario Dose (Svizzera) ci hanno rilerilo intorno alle attivila del Fogolàr
di Berna, del quale sono consiglieri;
Luigi Rocco e Maurizio Ririi (Francia)
due giovani allegri e spensierati come
il loro amico francese Palrik Moiivul
che li ha accompagnali nella visita ai
nostri ullici, hanno dichiarato che sarebbe loro desiderio rimanere in Friuli, dove però il lavoro, purtroppo, rende poco (il sig. Mouvet, per parte sua,
ha assicurato che la nostra l e n a gli
piace mollo, e ancora di più !e noslre
ragazze); Barbara Cattori (Svi/zein) e
il marito, sig. Pio, cittadino elvetico
(ma parla e legge spcdilamcnte il liiulano) hanno apertamente conlessalo la
loio ammirazione i^er il nostro giornale e ricorderanno con molto piacei'e la loro \isita alla .sede dell'Ionie;
Luigi Rei (Stati Uniti) e la sua gemile
consorte, signora Emma, salutano con
augurio tulli i fannesi in patria e all'estero, assicurandoli che 4-^ anni di
residenza in America non .sono stali
sullicienli a far dimenticare loro il
Friuli natale; Ines Casanova (Canada)
ci ha pregato di Irasmellere i suoi saluti a tutti i parenti all'estero, e in
particolare al fratello, sig. Pietro Toinadini, emigralo in Austria; Giiiseiipe
Duri (Argentina) ha conferito a lungo
con il drietlore dell'Ente; Giacomiiia
Pepiierel-Ziiliaiii
(Inghilterra) è una
«patita» della nostra istituzione, e pertanto ha avuto per essa espressioni
di alletto e di augurio; Rino Pelle^i.riiia
(Canada) si è intrattenuto a cordiale
colloquio con il nostro direttore; l'ing.
Davide Scian (Argentina) e la sua gentile consorte hanno avuto una lunga
e allabile conversazione con il presidente Valerio intorno alla vila e alle
condizioni di lavoro dei nostri corregionali emigrali nella vastissima repubblica sudamericana; Emina e Roiiiaiio Trainoiìtin (Stali Unili) non rivedevano Panna da vent'anni (sono emìgrali in America circa otto lustri or
sono) e sono rimasti felicemente .sorpresi dei progressi compiuti dal Friuli,
che hanno trovalo bellissimo e da dove
salutano tutti i nostri corregionali emigrali; Amelio Qiiariu (Francia) ci
ha pregato di salutare i parenti e gli
amici dis.seminati un po' in tutto il
mondo e ci ha riferito di aver elfettuato un viaggio turistico in Canada,
dove — a Toronto — ha assistilo a una
grandiosa festa di friulanilà che gli ha
toccato il cuore; Corinna e Americo
Conuegno a Mondelange
Il F o g o l à r di T h i o n v i l l e ( F r a n c i a ) h a t e n u t o lo s c o r s o 5 o t t o b r e
a M o n d e l a n g e u n p o m e r i g g i o ric r e a t i v o c o n e s e c u z i o n e di b r a n i
m u s i c a l i , I c l l u r a di b r e v i c o m p o n i m e n t i p o e t i c i del sig. L u c i a n o
P r i m u s ( d i r i g e n t e del s o d a l i z i o ) ,
c a n t i di v i l l o t t e e d e g u s t a z i o n e di
cibi n o s t r a n i . O s p i t i d ' o n o r e del
s o d a l i z i o f r i u l a n o della Mosella son o s t a l i i sigg. B r u n o M o r u z z i e Val e n t i n o P l a z z o l l a ( q u e s t ' u l t i m o , acc o m p a g n a t o d a l l a g e n t i l e con.sorle),
r i s p e l t i v a m e n t e p r e s i d e n t e e vice
p r e s i d e n t e del F o g o l à r di L u s s e m b u r g o — c h e e r a r a p p r e s e n t a l o anc h e d a u n g r u p p o di soci d e l l o stesso s o d a l i z i o —, il sig. L i n o T o r n i celli e la s i g n o r a M a r i a M a r a n g o ni, r i s p e l l i v a m e n t e p r e s i d e n t e e seg r e t a r i a d e l l ' a s s o c i a z i o n e « Vicentini nel m o n d o » di H a v a n g e . G r a d i l a
a n c h e la visita del p r e s i d e n t e dello
A m i c a l e degli ilaliani di Thionville,
sig. R i n a l d o Di Leo, e dei rev. Pad r i Z a n i n i e B o r d i g n o n . Va ricord a l o c h e il sig. C u d i c i o , di Nilvangè,ha m e s s o a d i s p o s i z i o n e del Fog o l à r u n a p a r t e del p r o p r i o c o m p l e s s o m u s i c a l e , e c h e il sig. Sever i n o Zanini e il figlio s u o , e n t r a m bi friulani, h a n n o d a t o — il p r i m o
c o n la c h i t a r r a e il s e c o n d o c o n la
fisarmonica
— u n a p p l a u d i t o saggio della l o r o b r a v u r a .
« V e d e r e q u e s t i friulani
incont r a r s i d o p o t a n t i a n n i — h a scritt o « L'eco d ' I t a l i a » p u b b l i c a n d o la
c r o n a c a della m a n i f e s t a z i o n e — ei"a
d a v v e r o c o m m o v e n t e . G e n t e c h e si
c o n o s c e v a , m a c h e n o n si incont r a v a da dieci, venti e p e r s i n o t r e n t a
a n n i , e r i t r o v a t a d i n a n z i a un lavolo p e r c o n s u m a r e u n a s e m p l i c e
c o l a z i o n e alla f r i u l a n a :
sembrava
u n m i r a c o l o ».
Mosaìiìsti a lloiilrcal
ÌHJÌ
DOMANINS - La
via
Belvedere;
in
fondo,
il
IH'fi''wni BiÉM
caratteristico
campanile.
Tre nostri corregionali emigrati
in C a n a d a , e già allievi della s c u o l a
m o s a i c i s t i di S p i l i m i x ' i g o , h a n n o
c o m p l e l a l o a M o n t r e a l ( C a n a d a ) un
g r a n d e ed a r t i s t i c o m a n u f a t t o , in
cui è d o c u m e n l a l a t u t t a la l o r o bra\ u i ' a , nella b a s i l i c a di S a n Giu.seppe
ilella c i l l à . Si t r a i l a dei sigg. Gioc o n d o V o r a n o e G i o v a n n i Liva, i
i-iuali, v a l i d a m e n t e e f e d e l m e n t e coad i u v a l i dal sig. V. P e r i n , h a n n o imp i e g a l o p i ù di m e z z o m i l i o n e di «tessere» p e r p o r r e t e r m i n e alla l o r o
o p e r a , c h e o r n e r à il g r a n d e a r c o
della b a s i l i c a . Il l a v o r o e s e g u i t o dai
t r e m o s a i c i s l i friulani si i n s e r i s c e
nel r i m o d e r n a m e n t o c o m p l e t o del
s a n Illa rio m o n t r e a l e s e .
E' da r i l e v a r e c h e il sig. Giocond o V o r a n o è c o n s i d e r a l o a Mont r e a l un a u t e n t i c o m a e s t r o del mos a i c o ; u n g i o r n a l e di lingua franc e s e lo h a anzi definito « m a e s t r o
mosaicista d'alta esperienza »
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Un remoto ma incantevole paese della monlù^na carnica: Latcis di Sauris.
Sclisizzi (Canada) sono ritornali per
la seconda volta a Barazzetto in 45
anni d'assenza: hanno detto di essere
felici d'aver trovato il loro Friuli tanto
bello e progredito; Luciano
Tossili
(Dominicana) in occasione d'un breve
soggiorno in Friuli ha voluto conoscere la sede dell'Ente ed è rimasto commosso per le accoglienze ricevute: parlando della terra in cui risiede, ci ha
dichiaralo di ritenere che nella Repubblica Dominicana non \ i siano altri
friulani oltre lui — che vive con un
nipote, peraltro rimpatriato per assolvere al servizio militare — e un certo
sig. Tonialli; Ansehiio Fraiicescon (Stati Unili) e la gentile consorte, signora
Vincenza, sono tornati a salutarci dolio due anni (ma sono emigrali da
Orgnese ben 48 anni la); Pietro Barhoriiii (Argentina) e la sua gentile consorte, signora Sara, sono tornati a Tersa di Pocenia dopo 44 anni d'emigrazione e sono rimasti commossi per le
accoglienze ricevute e per aver trovalo il Friuli irriconoscibile, tanti sono
i progressi da esso compiuti: hanno
soggiunto che, insieme con il ricordo
del nuovo volto della « piccola patria »,
porteranno un pugno di terra che metteranno in un cubo di pietra e baceranno ogni volta che la nostalgia li
assalirà con più forza; Angelo
Totis
(Stati Uniti) e la gentile consorte, signora Elda, non rivedevano Panna dal
1957 (ma sono emigrali in America quaranl'anni fa); hanno dichiarato di aver
ricevuto un'impressione lavoiexolissima dell'Italia e della « piccola patria »,
avviate ver-so un indiscutibile benessere economico e sociale; Anlonio - Ugo
Lenuzza (Francia) e la gentile consorte, signora Pasqua, ci hanno rinno\ a t o la loro \isita quasi annuale e ci
hanno confermalo il loro amore per il
Friuli e per O-soppo natale; Giovanni
Gracco (Argentina) era assente da ben
q u a r a n t a n n i da Rigolato, e pertanto
è facile comprendere la sua commozione alla vista d'un Friuli cosi diverso — più bello, più fiorente — da quando se ne allontanò: doveva tornare nella Carnia natale nel 1967. insieme con
la sua cara sposa, signora Giuseppina,
ma p u r t r o p p o , nel .settembre di quell'anno, un infarto la stroncò; il .sergente Emnieri Cecchini (Verona) ci ha
esortali a continuare con l'entusiasmo
di sempre il nostro lavoio; Ivo Sepulcri (Svizzera), facendoci visita con la
gentile consorte e con il figlioletto, ci
ha ragguaglialo intorno alle attività
del Fogolàr di Lucerna, di cui è presidente; Danilo Goii (Argentina), tiglio
del cav. Sergio Con, presidente del Fogolàr di Santa Fé, ha condotto in viaggio di nozze a Jalmicco la sua sposa
gentile, signora Anita Toniiiti, e ci ha
pregalo di salutare a U)ro nome tutti
i nostri corregionali in patria e all'estero; Andrea Berlin (Stati Uniti), tornalo a Sequals dopo q u a t t r o anni di
assenza (ma è emigrato quasi mezzo
secolo fa), ci ha raccomandalo di esprimere il suo augurio a tutti i parenti e gli amici spaniizàz pai mont;
Antonio Barazziilli
(Colombia) ci ha
manifestalo la propria intenzione di
rimpatriare dopo vent'anni di emigrazione e di creare in Friuli una fabbrica di ceramiche; al contrario, Leonardo del Fabbro (Argentina), proprietario di una grossa fattoria, non pensa
di stabilirsi nuovamente in Friuli, poiche troppi legami familiari e interessi
lo tengono ancoralo nella cillà dove
ha creato tanto benessere in 44 anni
di d u r o e tenace lavoro: rivedendo per
la prima volta, dopo tanto tempo, il
Friuli natale, da dove saluta lutti i
nostri corregionali, e .sopraltutlo quelli emigrati in Argentina, è rimasto
talmente meraviglialo ed entusiasta
dei progressi compiuti, da essere tentato di tornarvi assai presto in vacanza; Alfonso Miizzolini
(Francia), che
non manca mai di farci visita a ogni
suo ritorno a Billerio, da dove è emigralo 40 anni or sono, ci ha comunicalo la triste notizia della scomparsa
della sua buona consorte, signora Fi-
delma (gli rinnoviamo qui, pubblicamente e con tutto l'alletto, le espressioni del nostro più profondo cordoglio); Adamo Urli (Lussemburgo), ci
ha dichiarato di amare con la stessa
intensità di 45 anni or sono, quando
.se ne allontanò, la sua ridente Tarcenlo; Aiigiislo Trevisan (Stati Unili) e
la sua gentile consorte, signora Rina,
si sono dichiarali lieti, come sempre,
di rivedere Sequals, da dove si sono
allontanati quaiant'anni fa ma dove
fanno salinai iamente ritorno; Eteiia
Del Turco (Belgio), pure assente da
un quarantennio da Sequals, si è della
entusiasta di tutte le attività dell'Ente;
il sig. Crozzoli) (Argentina) ha conferito a lungo con il presidente Valerio
e con il direttore doli. Pellizzari; Pietro Cecchini (Francia) ci ha espresso
il suo elogio per il giornale, da dove
desidera salutare (lo accontentiamo
volentieri) i compaesani di Arba nei
cinque continenti; don Aldo
Paoloni
(Egitto), direttore di istituti salesiani, a p p r o d a l o in Africa dopo essere
stato ospite di diversi Paesi del Medio Oriente, ci ha finalmente rivelato
il suo volto: è stato un vero piacere
stringere la mano di questo nostro
affczionatissimo lettore; Alvio
Ortis
(Stati Unili) è stalo felice di sentire
sotto i piedi il suolo della sua cara
Udine; Arsiero
Ermacora
(Svizzera)
ci ha riferito intorno all'allivilà del
Fogolàr di Basilea, di cui fa parte;
Giuseppe l-'iirlano (Lussemburgo) ci ha
espresso la sua cordialità e il suo augurio, che sa essere ricambiati fraternamente; Domenico
Lavano
(Belgio) è stato nostro ospite in una delle
sue « puntate » a Sclaunicco; Giacomo
Bertossi (Svizzera) ci ha illustralo le
attività del Fogolàr di Frauenfeld, di
cui è socio; Luigi Indri (Svizzera) è
venuto a salutarci all'atto del suo
rimpatrio dopo oltre 45 anni di emigrazione: ricorda con augurio, da Tauriano natale, tutti i paesani e i corregionali nel vasto mondo; Carlo Trangoni e Olivo Sbiielz (Kenia) si sono
inlrallenuti a cordiale colloquio con
il direttore dell'Ente; Elia
Rovere
(Francia) ci ha annunciato il suo rimpatrio a Tarcenlo; Algisa Polo (Argentina), gentile consorte del presidente
del Fogolàr di Paranà, ci ha recato i
saluti (ricambiamo bene-augurando) dei
dirigenti e dei .soci di quel sodalizio;
Lino Rocco (Belgio) non ci ha nascoslo la propria soddisfazione per una
breve vacanza nel suo paese. Racchiuso; Giuseppe Miiiier (Belgio) si è detto
più innamorato che mai della sua Cividale; Pieno Tomadini
(Austria) ci
ha confessato la sua inguaribile nostalgia per il natio Sani'Odorico;
Guerrino Curvino (Argentina) ha conferito con il direttore doti. Pellizzari;
Francesco Cracogna (Francia), tornato
a Ospedaletlo per un breve e sospirato
soggiorno, ci ha latto visita con la
gentile consorte, signora Marcellina, e
con i figli .Milvia e Luigino; Guerrino
Veiiier e il sig. Grillo (Svizzera) si sono dichiarali lettori fedelissimi ed entusiasti del nostro periodico, che leggono da cima a fondo, dalla prima
all'ultima riga; Romeo Orsetti^ ed Enrico Miizzolini (Francia), nativi, rispettivamente, di Orzano e di Billerio, ci
hanno manifestato la loro stima e
cordialità.
Prima di ripartire alla volta di Ro.sario (Argentina), il sig. Luigi Ariis,
che mancava dal natio paese di Ovaio
da ben 42 anni, ha manifestalo il desiderio che il nostro giornale — che
ben volentieri lo accontenta — ospiti
questo saluto: « Nell'abbandonare delinitivamente Ovaro, sento il dovere di
esprimere la mia gratitudine per la
calorosa accoglienza e per le allelluose
attenzioni ricevute durante la mia permanenza. Perduri in voi, cari amici,
s o p r a t t u t t o il ricordo degli emigrali
p r e m a t u r a m e n t e scomparsi nella lontana Argentina, lo non mancherò di
rendermi interprete dei vostri fraterni
sentimenti presso le famiglie private
dell'amore dei loro cari ».
Ottobre-Novembre 1969
n U l I.I NEI. MONDO
Pas. 17
/"
POSTA SENZA
AFRICA
FABRIS Severino e PASCOLO Emilio - lOHANNESBURG (Sud Africa)
- Al saldo 1969 per voi ha provveduto
il sig. Emilio Fabris, che vi saluta
caramente da Artegna. Grazie, auguri.
FACHIN Pietro - LUSAKA (Zambia)
- La sterlina, pari a 1260 lire, ha coperto parzialmente l'abbonamenlo 1969
per via acrea. Ben volentieri salutiamo
per lei Mediis e tutta la Carnia.
FOGOLÀR FURLAN di JOHANNESBURG (Sud Africa) — Ringraziamo
vivamente il sig. Artico per averci spedilo il saldo 1970 per sé e il saldo
1971 a favore del sig. Mario Brondani,
il quale non ha motivo di lamentarsi
per non aver ricevuto il giornale dalla
line del 1968, non avendo egli provveduto al rinnovo dell'abbonamento per
l'anno in corso (poi — come da noi
pubblicato nel n. 187 — ha versato il
saldo 1970). Cordiali saluti a lutt'e
due, e a tutti indistintamente i nostri
corregionali iscritti al sodalizio.
FORGIARINI Renalo - JOHANNESBURG - I tre dollari hanno .saldato
il 1969 in qualità di -sostenitori. Grazie, saluti, voti di bene.
ZEARO doli. Tullio - NGOZl (Burundi) - 11 suo familiare, don Giovanni Zearo, ci ha spedilo da Fraelacco
il saldo dell'abbonam. per il secondo
semestre 1969 e primo seni. 1970 (via
aerea) a suo favore. Grazie a lutt'e
due, e vive cordialità augurali.
ASIA
FABRICIO Piero - GAZI (Pakistan)
- Il fratello ci ha gentilmente corrisposto per lei il saldo 1969, Grazie,
saluti, auguri.
FRATTOLINO Franco - KARACHI
(Pakistan) - Da San Dona di Piave, il
sig. Federico Rigullo ci ha spedito la
quota a saldo del 1968. Grazie a lutt'e
due; cordiali saluti.
ZULIANI P. Gino - LASHIO (Birmania) - 11 sig. Toppazzini, del quale ci
è gradilo trasmetterle i saluti, ci ha
corrisposto per lei il saldo 1969. Grazie, con fervidi voli di fecondo apostolato.
AUSTRALIA
FABBRO Cristina - MELBOURNE I due dollari australiani hanno saldato
il 1970. Grazie, saluti, auguri.
FABBRO Giovanni - ADELAIDE Con cari saluti da Treppo Piccolo,
grazie per il saldo 1968.
FADIN Antonio - WEST RYDE (Sydney) - La rimessa di 2720 lire ha saldalo le quote d'abbonam. 1969 e 70.
Grazie; cordialità augurali.
FAVOT Beniamino - FARFIELD Ricevemmo a suo tempo la rimessa a
saldo del 1968 e 69; i q u a t t r o dollari
australiani speditici ora, saldano il
1970 in qualità di sostenit. Grazie; saluti cari da Orcenico Superiore.
FORNASIERO Emilio - ALBURY Grazie per il saldo 1969 per se e per
il sig. Arti Ortis, e saluti cari da San
Daniele.
FOSCHIA Alberto - NIDDRIE - La
cognata, signora Assunta, che la saluta cordialmente, ci ha corrisposto il
saldo 1968 e 69 per lei. Grazie, coidialità.
FRANZ Romeo - INGHAM - Ricevuti
i Ire dollari a saldo del 1968. Grazie,
saluti augurali da Tarcenlo.
FREZZA Lino - COOBER-PEDY - La
ringraziamo per la bella lettera, per
i saluti che ricambiamo con augurio
da Nimis e per il saldo del .secondo
semestre 1968 e dell'intera a n n t a 1969
( s o s t e n ) . .Mandi, ogni ben.
FREZZA Maria - EAST CORRIMAL
- La sua cara e buona niamina, signora
Isabella, che saluta con alletluso augurio lei e la famiglia, ci ha versato
i saldi 1968 e 69 per lei. Grazie, cordialità.
ORTIS Arti . WOORAGEE EAST II sig. Emilio Foi nasieru ci ha spedito
il saldo 1969 anche per lei. Grazie a
lutt'e due; cordiali saluti, con il benvenuto nella famiglia dei nostri lettori.
FRANCOBOLLO
dell'abbonam. 1969. Grazie, ogni bene.
FABRIS avv. Nicolò e FRIGOLI Anna - MILANO - L'avv. Fabris ci ha
corrisposto il .saldo 1968 a favore di
entrambi, che ringraziamo beneaugurando.
FALESCHINl ing. Luigi - RO.MA - La
sorella ci ha gentilmente versalo per
lei il saldo 1968. Grazie; cordialità.
FALZAGO Giobbe - LATINA - Il nipote Bruno, che la saluta caramente,
ci ha corrisposto il saldo 1968 per lei.
Grazie a lutt'e due; ogni bene.
FAVENZl Valerio - MILANO - 11 saldo 1969 per lei ci è sialo versalo dal
sig. Liverla. Grazie, saluti, auguri.
FORGIARINI Luigi - BELLUNO Grati per il saldo '69, la salutiamo
beneaugurando.
FRANCO rag. Franco - TRIESTE Ricevuti i saldi 1968 e 69. Grazie, ogni
bene.
FRANZIL m.d.l. Anlonio e DEL FABBRO c-av. ulf. Dario - SASSARI - Siamo grati per i saldi 1968 e 69 inviatici
dal sig. FranziI, e salutiamo con viva
cordialità.
PELLEGRINI Mario e Giuseppe BEURA CARDEZZA (Novara) - Il cav.
Giovanni Faleschini, che vi saluta cordialmente da Osoppo, ci ha versato il
saldo 1968 per voi. Grazie, auguri.
ZANNIER Mario - CHIRIGNAGO
(Venezia) - Grazie: ricevuto il vaglia
a saldo dell'abbonam. 1969. Vive cordialità.
ZANUSSl E m m a - CUSANO MILANINO (Milano) - Lieti per l'interesse
dimostratoci, la ringraziamo del saldo
1969 e le inviamo cordiali saluti.
ZANUSSl Fausto - CUSANO MILANINO (Milano) - Grazie anche a lei:
ricevuto il saldo 1969 (sostenit,). Fervidi voti di bene.
ZEBELLONl Erminio - TORINO Con cordiali saluti e auguri, grazie
per il saldo 1969.
ZORZITTO Carlo e Lina - ROMA Vi siamo grati per il vaglia, che non
salda l'abbonam. 1969 bensì il 1970. Cari voti di prosperità, salute, fortuna.
Ringraziamo
vivamente
anche i seguenti signori, lutti residenti in Friuli,
dai quali — o a favore dei quali — ci
è stato corrisposto
il saldo 1969: Fabbro Elio, Udine (anche 1968); Fabbro
Ugo ed Ennio, Colle di Aria (anche
1970); Fabbro don Valentino, Udine
(1968); Fabris Emilio, Artegna; Fabris
Oreste, Pavia di Udine (anche 1968);
Fabris Rosella, Toppo (anche 1968);
Facchin Luciano, Navarons di Meduno
(anche 1968); Faleschini Albina, Rigolato ( 1968, a mezzo del sig. .Marcello
Di Guai); Faleschini cav. Giovanni (sostenit.; anche 1968); Famea Antonietta,
Udine( 1968); Famea Emilia, Udine (anche 1968); Fanulti Ulistica, Barazzetto
di Coseano (anche 1970); Fazzutli Luigi,
Forni di Sotto (anche 1968); Fonianini Dino, San Daniele; Forgiarini G.
B., Monfalcone; Fossaluzza Olivo e Giuseppina, Sequals (anche 1970); Francescon-Cenla Giovanni, Cavasse Nuovo
(anche 1968); Menis Riccardo, Osoppo
(anche 1968, a mezzo del cav. Giovanni
Faleschini); Zearo Erminio, Moggio Udinese.
BELGIO
FACINl Cario - BRUXELLES - Saldalo il 1968. Grazie, auguri.
FORGIARINI Angelo - OUENAST Con mille saluti cordiali da Gemona
natale, giazie per il saldo del secondo
semestre 1968 e primo seni. 1969.
FRIZ doli. Costantino - BRUXELLES - Grati pei il saldo 1969, le fac-
ciamo fervidi auguri di buon lavoro
e la salutiamo cordialmente da Udine.
ZAROl.A Mario - BRAINE LALLEUD
- Da Rigolato, la gentile cugina, signora Candida Lepre, ci ha spedito per
lei il .saldo del secondo semestre 1969
e del primo seni. 1970 Grazie a lei e
alla sua familiare, ron infiniti voti di
bene.
ZULIANI Ines - CHARLEROl - Il
figlio Eligio, facendoci gradita visita,
ci ha corri.sposto per lei il saldo 1969
e ci ha pregato di salulaila allelluosamenle a suo nome. Giazie a t u l l e
c'ue, e vive cordialità.
ZULIANI Osvaldo - NA.MUR - I 1.50
franchi belgi, pari a 1650 lire, hanno
saldato il 1969 in qualità di sostenit.
Inlinili ringraziamenti, e vive cordialità da Sequals.
DANIMARCA
FRANCESCHINl Luigi - AALBORG Grazie per i saluti, che abbiamo mollo
giadilo e che ricambiamo cenUiplicali,
e per i saldi 1969 e 70. Un caro mandi
da San l'oca di Pordenone.
FRANZ Bruno - BRONSOJ - Le rinnoviamo il noslro sentito ringraziamento per la gradita visita ai nostri ullici
e per i .saldi 1967 e 68 in quell'occasione versatici. Cari voli d'ogni bene.
FRANCIA
FABBRO Gina - LE PERRAY EN
YVELINES - Ricevuto il .saldo 1969.
Grazie, saluti, auguri.
FABBRO Isidoro - CHEF-BOUTONNE - I 20 franchi hanno saldalo il
1969 e 70. Grazie, saluti cari da Buia.
FABBRO Noemi - MONTLHERY Il saldo 1968 per lei ci è slato versalo
dal sig. Terribile; il saldo 1969, dalla
figlia Dina. L'uno e l'altra la salutano
caramente. Da noi, ringraziamenli e
auguri.
FABBRO Simone - CHILLY-MAZARIN - Il fratello, don Valentino, che
la saluta caramente, ci ha versato il
saldo 68 per lei. Grazie, ogni bene.
FABIANI Louis - LE PLESSIS ROBINSON - Con intiniti saluti, grazie
per il .saldo 1968.
FABRICI Angelo - ST. FONS - Grati
per la cortese lettera, per gli auguii
(li ricambiamo centuplicati) e per il
saldo 1968, salutiamo per lei Clauzetto,
il dolce Friuli e lutti i corregionali
emigrali.
FABRIS Luigi - NAISY LE GRAND
- Giazie per il saldo 1968 (sostenit.)
inviatoci a mezzo del parroco di San
Rocco, don Vidoni. Cari saluti.
FABRIS Severino - VILLERS e VALLAR Camillo - NANCY - Siamo grati
al sig. Fabris per averci spedilo il
saldo 1968 a favore di entrambi, che
salutiamo con fervidi auguri.
FABRO Giu.seppe - LA FORCE - Caro amico, altro che abbonam. 1968! Lei
è a posto sino a tulio il 1970. Grazie,
dunque, per i dieci franchi; alleiliiosi
saluti da nei e da tutto il Friuli.
FABRO Luigi - NEUVILLE - Con due
successive rimesse abbiamo ricevuto i
saldi 1969 e 70. Grazie di cuore. Tanti
cari saluti dal noslro meraviglioso
Friuli.
FACCHIN Sante - ARLES - Ricevuto
il saldo per il 1968 e, successivamente, per il 1969. Grazie, ognr bene.
FACCI Gio Batta - ST. MAUR - Grazie anche a lei per i saldi 1968 (sosl.)
e 1969. \]v\ caro mandi.
FALZAGO Redente - ABRESCHVILLER - Ricevuto il saldo 1969. Grazie
infinite, con gli auguri più cari.
FAZZUTTl Elisa - NANTERRE - Con
cordiali .saluti da Forni di Sotto, grazie per il saldo 1968.
FORNASIER Brigida - LIONE . Grazie per il ::aldo 1969 e fervidi auguri
da Leslans natale.
FOSCHIANI Anelila . BAGNEUX I 15 franchi hanno saldalo per il 1969 in
qualità di sostenitrice. Grazie vivissime e cari saluti da Colloredo di Montalbano.
FOSSALUZZA Elvio - MENTONE La sorella Ivelte, che ha fatto gentile
e gradila visila ai nostri ullici, ci ha
versalo il saldo 1969 (.sostenit.) per lei.
Grazie a lutt'e due. Con i saluti alTelluosi della sua familiare, i nostri migliori auguri.
FOSSALUZZA Pellegrino - BOURGES
- Le rinnoviamo il nostro ringraziamento per aver voluto essere gradito
ospite nella sede dell'Ente e per averci
corrisposto i saldi 1969 e 70. Un caro
mondi.
FRACAS Ettore - MARCQ-EN-BAROEUL - Con mille cordiali saluti da
Vcnzone, grazie per i saldi 1968 e 69.
ZACCOMER Liliana - COGNIN - Menile la ringraziamo di cuore per il saldo
1969, ricambiamo centuplicati i graditi
saluti ed auguri.
ZANUTTO Osvaldo . ETAIN . Grazie:
saldalo il 1969. Saluti cari e voli di
bene da Villanova di San Daniele.
ZOLLI Matilde e Vergilio - SOTTEVILLE-LES-ROUEN - Grati per la cortese letterina e per il saldo 1969, non
manchiamo di salutare per voi i parenti tutti, residenti a Carpacco.
ZUCCHIATTI Azzo - AULNAY . Grazie: saldalo il 1969. Cordialità e auguri
V iv issimi.
ZURINI Eslerio - KAYSERSBERG Tante cose care da Magnano in Riviera, Prampero e Billerio, dove salutiamo i suoi parenti, e grazie per il saldo 1969 (sostenit.).
GERMANIA
FABRIS Federico - ESSEN-STEELE
- Dapprima abbiamo ricevuto i saldi
1968 e 69, poi il saldo 1970. Grazie inlinite; e auguri.
INGHILTERRA
FABRIS Luciano - MAIDSTONE Saldato il 1968. Grazie, saluti, voli di
bene.
PANCINI Celeste - LIVERPOOL Con due successive rimesse, abbiamo
ricevuto i saldi 1968 (sostenit.) e 1969.
Grazie, cari auguri.
FOSSALUZZA Italo . LONDRA - Tanti cari saluti da Sequals e da Panna,
e inlinili ringraziamenti per il saldo
1970 (la quota per l'anno in corso ci
è slata corrisposi,-», dai sigg. Berlin,
residenti negli Slati Unili).
FOSSALUZZA Sergio - LONDRA - Anche per lei il saldo 1969 ci è stalo versalo dai sigg. Berlin, che con lei cordialmente ringraziamo.
LUSSEMBURGO
LABBRO Enzo - DIEKIRCH . Saldalo il 1968. Grazie, ogni bene.
ZURINI Adelchi - STEINFORT . Ben
volentieri salutiamo per lei Bueriis di
.Magnano in Riviera, i lamiliari, i parenti, gli amici. Grazie per il saldo l%9.
TAHITI
FOSCHIANO Alberigo - PAFFETE Con saluti cari da I^elelto Umberto,
grazie per il .saldo 1968 e inlinili auguri.
Grazie per i saldi 1968 e 69 (sostenit).
Un caro mandi.
FRANCESCHINA Pietro - STOCCOLMA - Vive cordialità augurali da Cavasse Nuovo, con ringraziamenli per
i .saldi 1968 e 69. Ben volentieri salutiamo per lei il paese natale, i parenti,
gli amici.
SVIZZERA
FABBRO Enzo - BETLACH - Rinnovati ringraziamenti per la gentile, gradila visita e per il saldo 1968. Cari
auguri.
FADINI Remigio - USTER - Grati
per i saldi 1968 e 69, la salutiamo cordialmente da Tarcenlo, beneaugurando.
FANTIN Venanzio - SEUZACH - Il
cognato, che la saluta caramente, ci
ha versato il saldo 1968 per lei. Grazie
a lutt'e due; cordialità.
FASIOLO Vinicio - BIENNE - Mentre le rinnoviamo le espressioni della
nostra gratitudine per averci fatto visita, accusiamo ricevuta dei saldi 1967
e 68.
PASSO don Giovanni Battista - .NEUCHÀTEL - Con saluti cari da Mortegliano, la ringraziamo per il saldo 1968
(sostenit.) e le facciamo infiniti auguri
di fecondo apostolato fra gli emigrati.
FERUGLIO Giovanni - BERNA - Grazie ancora per aver voluto essere gradito ospite dei nostri ullici e per averci
corrisposto il saldo 1970. Mandi, ogni
ben.
FORNASIER Vito - LES GENEVEYS
-SUR-COFFRANE - Vivi ringraziamenli
per il saldo 1969 e infiniti saluti da
Travesio.
FRANKE Valentina - RUMLANG - La
rimessa postale ha saldato le annate
1969 e 70. Grazie di cuore, e auguri di
fortuna e prosperità.
FOURNIER Giuseppina - SALVAN Lei è a posto con l'abbonamenlo sino
a l u t t o il 1969. Giazie anche per la corlese comunicazione e per l'alTelluosa
propaganda a favore del nostro giornale. Un caro mandi da Degna.
STROILI Armando - OBERRIEDEN
- La gentile signora Teresa Zilli, resid.
a Ospedaletlo, ci ha spedito il saldo
1969 per lei. Grazie a lutt'e due; cordialità augurali.
ZANIER Enore - EMMENBRUCKE Ben volentieri, ringraziando per il saldo 1969, salutiamo per lei tulli i buiesi in patria e all'estero. E da Buia le
inviamo infiniti auguri.
ZILLI Ennio - BIRR . Ricevuto il saldo 1969. Grazie, ogni bene.
ZUCCOLI Pieiro - BERNA . Grati per
il saldo 1969, le inviamo saluti e auguri da Bannia.
ZULIANI Attilia . ALLSCHWIL - Grazie: ricevuto il saldo 1969. Con infiniti
auguri ricambiamo ai suoi gentili, graditi saluti.
ZULIANI Elvio - ENDINGEN - Siamo lieti di trasmetterle i saluti affettuosi del suo caro papà, che ci ha corrisposlo per lei il saldo 1969. Grazie a
tull'e due, e voli d'ogni bene.
ZULIANI-FROELICH Olga - BASILEA - 1 10 I ranchi svizzeri saldano il
1970, poiché lei ci ha già spedilo la
quota per l'anno in corso. Grazie vivissime, e cari saluti da San Daniele.
NORD AMERICA
CANADA
OLANDA
FRANCESCHINA G. A. - TIEL - Inlinili auguri e cordiali .saluti da Maniago, ringraziando per il saldo 1969 (sostenit.).
EUROPA
ITALIA
FABELLO P. Marco - ROMANO D'EZZELINO (Vicenza) - Grati per il saldo
1969, la salutiamo con viva cordialità.
FABRIS don Leonardo - BRISCHE
(Treviso) - Ricevuto il vaglia a saldo
I coniugi sigg. E m m a ' d Ail.Iio GaHalti (al centro deiia foto) ci hanno latto
visita in occasione d una vacanza ctie da La Piata (Argcniina), dove risiedono
da vent'anni, li ha riccndolti in Friuli, e ci hanno pregalo di espilare Questa
immagine che li ritrae con ì loro tre bravi fi^li: il prof, don Gv.gl'eliiio, il
doli. Danilo, laureato in scienze economiche, e Lorenzo, studente universitario
della Facoltà di legge. Cun questa foie, la famiglia Garìatti saluta Forgaria.
11 nostro corregionale sig. Guerrino Crozzoli, ii;i!ivo di i r a m o n l i di Sopra ed
emigrato da lungo tempo in Argentina, è qui ritratto dinanzi alla sua casa,
a Cordoba. Sono con lui la gentile consorte, signora Margherita (che tiene
per m a n o il lìglioletto Luciano) e i figli Mario e Vittorino. La famiglia Crozzoli saluta i parenti e gli amici in Friuli, nonché lutti i corregionali emigrati.
SVEZIA
lA\'OT Oriente - VASTERAS . Ben
volentieri salutiamo per lei Casarsa e
i parenti e gli amici in l u t t o il mondo.
D9 PAOLI Ave - CAYLEY - La gentile signora Emilia Famea ci ha corrisposto per lei i saldi 1968 e 69. Grazie, ogni bene.
FABELLO doti. Edna - SCHUMACHER - Rinnovati ringraziamenli per
la gentile, gradita visita ai nostri ulfici,
e per il saldo del secondo semestre
1968 e dell'intera annata 1969. Cari auguri da Villaorba di Basiliano.
FABRIS Andrea e Rina - MONTREAL
- Regolarmente ricevuti i saldi 1968
FRIULI NEL MONDO
Pag. 18
lei. Giazie a lutt'e due; cari auguri.
ZUCCATO Pietro e Amelia - VANCOUVER - Orali per il saldo 1970, vi
salutiamo con fervidi voli d'ogni bene.
ZUCCHl Giacomo . WESTON - Infiniti ringi'aziamenli per la gentile, gradita visita alla sede dell'Ente, e per
il saldo 1970 (sostenit., via aerea). Cari
saluti dal presidente \'alerio, dal dott.
Pellizzari e dal prof. Menichini.
ZULIANI Giovanni - ST. MICHEL Il piociiialore sig. Toppazzini, che la
saluta con augurio, ci ha corrisposto
la quota 1969 per lei. Giazie, saluti,
auguri.
STATI UNITI
Il sig. Attilio l'iceo ipri[ito a sinistra, nella iutu), iiuiivo C f- .;-'.;a!<.o ed eniigrato da i)iii di un q u a r a n t e n n i o in Argentina, ha fesU ; '
• sue nozze
d'oro con la signora Rosa, che gli ha dimustraio, ^,Ic nu > - . j , ...no, airckio
e sollecitudine esemplari. Nell'occasione, egli ci hit l'ni'ialc cu;.s;,-a fole ch'j
ritrae ben q u a t t r o generazioni: accanto a lei sona •rifatli il figFo Ail'Ko, ri
nipote Aldo e la pronipote Sandra. Inviamo auguri, auguri ccrd<ali a tutti.
69. Grazie, con una cordiale s i r e n a
di mano.
FABRIS p.i. Dante - TORONTO Saluti e auguri da San Giovanni di Casalsa, e grazie per il saldo 1968.
FABRIS Erminio - TORONTO - La
ringraziamo per i saldi 1970 e 71 e la
ricordiamo a Basiliano natale. Il presidente Valerio, grato per i gentili saluti, ricambia beneaugurando.
PACCA Attilio - WINDSOR - Ben volentieri salutiamo i suoi cari a Bannia
e a Fiume Veneto. Infiniti ringraziamenli per i saldi 1968 e 69.
FACCHIN Giovanni - LONDON - Con
due distinte rimesse abbiamo ricevuto
i saldi 1969 e 70. Grazie di cuore, e voti
d'ogni bene.
FACCHINA Adelio - WINDSOR - A
posto il 1969. Grazie. Cordialità augurali da San Martino al Tagliamenlo.
FAION Rodolfo - TORONTO - I 5
dollari canadesi hanno saldato il 1968
per lei e per i sigg. Enrico e Corinna
Pellis, resid. in Argentina. Grazie, ogni
bene.
FANUTTI Giuseppe - DOWNSVIEW
. Con cordiali saluti da Merelo di Tomba, grazie per i saldi 1968 e 69.
FASAN Adolfo . HANMER - Grazie:
ricevuti, con due distinte rimes-se, i
saldi 1968 e 69. Cordialità augurali da
Rivignano e Musclelto.
FAVRET Giulio - TORONTO - Ricambiando i gentili e graditi saluti, la ringraziamo per i saldi 1968 e 69.
FOGOLÀR FURLAN di OAKVILLE Ringraziamo il presidente del sodalizio,
sig. Candolini, per averci spedito, con
il suo, il saldo dell'abbonam. 1970 a favore dei seguenti signori: Silvano Monaco, Egidio Pasut, Elio Paron, Elio
Odorico, Pietro Spangaro, Riccardo
Belluz, Anna Maria Candolini, Luciano
Valenlinuzzi, Luciano Simonato, Remigio Pelrigh, Dino Bassi, Danilo Ceccolti, Gian Ugo Cecconi, Serafino Zoralto,
Antonio Zadro, Dino Moretto, Nello
Pillon, Joseph Bollos, Antonio Piazza,
Pio Piascnlin e Giuseppe De Michele.
A tulli e a ciascuno, con l'espressione
della più profonda gratitudine, cordiali
saluti e fervidi voli d'ogni bene.
FOGOLÀR FURLAN di WINDSOR 1 q u a l l r o dollari canadesi hanno saldato l'abbonam, del sodalizio sino all'intero anno 1970. Grazie vivissime e
auguri sinceri ai diligenti e ai soci
tulli.
FOSCHIA Plinio - SUDBURY - La
sua gentile consorte, facendoci gradila
visita, ci ha corrisposto (grazie) il saldo 1970 per lei; il saldo per l'anno in
corso (sostenit.) ci era pervenuto con
la cortese Icllera, della quale siamo
grati.
FRANCESCUTTI E r m i d o - MONTREAL - Grazie: saldato il 1969. Vive
cordialità augurali.
FRANCESCUTTI Oreste L. - KELOWNA - Saldalo il 1968, ma confidiamo
non ci manchi il suo sostegno per il
1969 e per gli anni a venire. Giazie;
cari saluti da San Giovanni di Casarsa.
FRANCESCUTTI Pietro - WINDSOR
- Con vive cordialità da Arzene, grazie
per i saldi 1968 e 69.
FRARESSO Maddalena - PORT CREDIT - Saldato il 1968. Grazie. Cordialità augurali da Osoppo.
LIVA Giovanni — MONTREAL — Al
saldo 1969 per lei ha provveduto il rev.
don Nieeo Vorano, che la saluta con
viva cordialità. Grazie a tull'e due, con
gli auguri migliori.
VORANO Giocondo — MONTREAL
— Ben volentieri esaudiamo il desiderio espressoci a mezzo del familiare
don Niceo: salutiamo cordialmente per
lei i docenti e gli allievi della .scuola
mosaicisli di Spilimbergo, nel ricordo
dell'ollima preparazione professionale
ricevuta.
VORANO Luciano, Lodia e Loris —
CITE' LAVAL — e Massimo — COOKS-
VILLE — Ringraziamo di vero cuore
il vostro familiare rev. don Niceo Vorano, che vi saluta con lutto l'alleilo
e con infiniti auguri, per averci ver.salo il saldo 1969 a vostro favore. Vive
cordialità.
Z.A.MPA Beniamino - NANTON - Ben
vclentieri salutiamo per lei i suoi familiari, residenti a Pradis di Moruzzo.
Grazie di cuore per il saldo 1969 e vive
cordialità.
ZANIER Orleo e Rosina - EDMONTON - Con cordiali saluti e voli di
bene da Molinis di Tarcenlo, grazie per
il saldo 1969.
ZANIN Regina - HAMILTON - Non
manchiamo di salutare per lei il fratello, sig. Francesco Infanti, e la sorella fda Pin, entrambi in Friuli, nonché la sorella Amabile Valri, resid. in
Argentina. Vive cordialità da Biauzzo
di Codroipo e grazie per il saldo 1969.
ZANINI Primo - TORONTO - Esalto:
i due dollari canadesi saldano il 1970.
Grazie anche per i graditi saluti, che
ricambiamo con augurio.
ZANINI Renzo e Gemma - TORONTO - La cara m a m m a del sig. Renzo,
che ci ha pregati di salutarvi allelluosamenle, ha versalo le quote d'abbonamento 1969 e 70 a vostro favore. Grazie, ogni bene.
ZANUSSl Giuseppe - TORONTO Saldato il 1969 a mezzo del sig. Rinaldi, che con lei ringraziamo. Saluti e
auguri cari.
ZIMOLA Veno . OTTAWA . Con tante cose care da Santa Maria di Leslizza, grazie per il saldo 1969.
ZORZI prof. Olga - DOWNSVIEW Grazie, gentile signora, per il saldo
1969. Vive cordailità da Rivolto e da
Lonca.
ZUANA Valentino - OTTAWA . La
gentile signora Rosa Londero, che la
saluta cordialmente, ci ha versalo la
quota d'abbonam. 1969 (sostenit.) per
BATTAINO Onorato — CLEVELAND
- Il rev. don Niceo Vorano ci ha genlilmeiile corrisposto il .saldo 1969 per
lei. Grazie a lutt'e due. Con i saluti
dell'ottimo sacerdote, giadisca i nostri
più fervidi auguri.
CRAINICH Giu.seppe - e MONTAGNA
Oreste - BRIDGEPORT - Ringraziamo
il sig. Crainich per i gradili -saluti, che
ricambiamo di cuore, e per il saldo
1969 a lavore di entrambi (per sé, sostenit.). Mandi, con auguri.
FABBRO Angela - EDISON - Grazie
di cuore: dapprima abbiamo ricevuto
il saldo 1968, poi i saldi 1969 e 70. Auguri di prosperità e salute.
FABBRO Giuseppe e Amelia - CHICAGO - La vostra familiare signora
Livia, che vi saluta alleiluosamente,
ci ha corrisposto i saldi 1968 e 69. Grazie, auguri.
PACCA Ido - ASTORIA - I 5 dollari
prima, i sei dollari poi, hanno saldalo
il 1969 e il 1970 in qualità di sostenitore. Giazie. Saluti cari da Cordenons.
FACCHIN Domenico - GREENWICH
- Non manchiamo di salutare affetluosamenle per lei la Val Tramonlina.
Grazie per i q u a t t r o dollari a saldo
del 1968 e 69. Auguri.
FACCHIN Gino - COLLEGE POINT Con saluti augurali da Ca.sarsa e da
Tramonti di Sopra, grazie per il saldo 1969,
FACCHIN Gioacchino - COLLEGE
POINT - Anche a lei giunga il nostro
saluto da Tramonti di Sopra e il noslro ringraziamento per i saldi 1968
e 69.
FACCHIN G i u s e p p e - COLLEGE
POINT - Le siamo grati per i saldi
1968 e 69 e le inviamo cari .saluti dalla
Val Tramonlina.
FADlNl John - BETHEL PARK - 11
sig. Herman Piccoli, residente negli
Slati Uniti e che la saluta cordialmente, le ha fatto omaggio dell'abbonamento 1970 al noslro periodico. Grazie; voti d'ogni bene.
FANUTTI Sereno - BUFFALO - Da
Cisterna, la familiare signora Nerina
ci ha spedito vaglia d'abbonam. 1969
per lei. Grazie a t u t t e due; ogni augurio.
FORNASIER doli. Eugenio - I cinque dollari hanno saldalo il 1969 in
qualità di sostenit. Grazie infinite e
cari saluti da Maniago e Panna.
FORTE Gabriele - SAN FRANCISCO
- Grazie: regolarmente ricevuto il saldo 1969. Vive cordialità dal Friuli.
FOSCATO Henry . WAUPACA - I due
dollari hanno saldalo il 1970. Grazie;
cari saluti da Sequals.
FOSCATO Oscar - HUNTINGTON -
Oltohre-Novemhrc 1969
Anche a lei inlinili salmi augurali da
Sequals, con la rassicurazione che abbiamo ricevuto il saldo 1969.
FRANCESCHINA Clemente - HICHSVll.LE - 1 cinque Uollaii hanno saldalo le annate 1969 e 70. Grazie. Ben
volentieri salutiamo per lei i parenti
a Cavasso Nuovo, il paese natale, l'intero Friuli.
FRANCESCHINA Davide - RENTON
- La sorella Onorina, tacendo gradila
visita ai nostri ullici, ci ha versato per
lei il saldo 1969. Giazie a tull'e due;
cordialità.
FRANCESCHINA Umberto - PITTSBURGH - Ricambiamo di vero cuore
i gentili, graditi saluti, e ringraziamo
per i saldi 1968 e 69,
FRANCESCHINl Louie - TARRYTOWN - Grazie per il saldo 1968 e saluti da Caslelnuovo, Travesio e Valeriano.
FRANCESCHINl William - ARCADIA
- Le parole che lei ci ha scritto in ricordo di suo nipote Renzo (chi le risponde è il prof. .Menichini, che di
Renzo fu amico) ci hanno veramente
commossi. Il ricordo che lei serba dei
suoi cari, e di San Pieiro al Natisone
natale, la onora. Bravo sig. Franceschini! Non manchiamo di salutare per lei
la sua valle, il Matajur, il fiume: essi
non -sono cambiali, sono rimasti quali
lei li vide 17 anni la. Cambiata é la
gente, forse; ma lei c o n s e n i intatta
nel cuore l'immagine del suo paese: è
l'immagine più vera, quella che più
conta. Grazie per i saldi 1969 e 70.
FRANCESCHINIS Domenico - CHICAGO - La sua figliola, signorina Elissa, in Italia per frequentare l'Università di Perugia, ci ha fallo gradita visita e ci ha versalo il saldo 1969 per
lei. Grazie a tull'e due, e inlinili voli
di bene.
FRANCESCHINO Marv J. - NEW
BRUNSWICK - Giazie di cuore per i
5 dollari a saldo dell'abbonam. 1968 e
69 (sostenit.) e per i saluti che abbiamo molto gradilo e ai quali ricambiamo con fervido augurio.
FRANCESCON Ernesto . JACKSON
HEIGHTS - Grati per i .saldi 1968 e 69,
la salutiamo cordialmente da Cavasso
Nuovo.
FRANCESCON Gaetano - BOSTON Ricevuto il saldo 1969. Grazie. Infiniti
voti di bene.
FRANCESCO.N Vincenza e Anselmo NASHVILLE . Facciamo nostra la vostra speranza di vederci presto in Friuli e di slringervi cordialmente la mano. Grazie per i 4 dollari a saldo delle annate 1968 e 69.
FRANCESCON Vittorio - CANTON Il familiare sig. Giovanni, che ci ha
versato il saldo 1970 per lei, la saluta
cordialmente. Ci associamo con auguri
e con vivi ringraziamenti.
PRl.MUS Ferdinando — FILADELFIA — I cinque dollari corlcscmenle
inviatici in sellembre, la fanno nostro
sostenitore per il 1970. Grazie, saluti,
auguri.
ZANETTI Cario — BATTLE CREEK
— I due dollari hanno saldato l'abbonamento 1969. Grazie, saluti, voli di
bene e di prosperità.
ZANCAN Domenico . DANBURY - Salutiamo ben volentieri per lei Travesio
natale, e la ringraziamo per il saldo
1969.
ZANETTI Domenico - METAIRIE Il cugino sig. Franco Dinon, del quale
siamo lieti di trasnietlerle i saluti e gli
auguri più cari, ci ha cortesemente corrisposto il .saldo 1969 per lei. Grazie,
ogni bene.
ZANOLIN Cesare - BRONX . Esatto:
i 5 dollari saldano il 1969 e 70. Grazie,
e vive cordialità da Meduno.
ZUCCHET Francesco . ALEXANDRIA
- Grazie: saldato il 1969. Si abbia cordiali saluti e auguri.
ZUIANI Fabio . WESTI.AN . Ricambiamo di cuore i suoi graditi saluti e
la ringraziamo per i due dollari. Poiché lei é già abbonalo sino a tutto il
1970, la somma la i.scrive nell'albo dei
sostenitori.
SUD AMERICA
ARGENTINA
Pochi giorni prima della sua scomparsa, il poi>oIare Rocky .Maiviaiio fu
ospite d'una famiglia friulana emigrata a Batlle Creek (Stati Unili): quella
del sig. Carlo Zanetti. Per l'occasione, la gentile signora Edda Zanetti, coadiuvata da una sua amica, preparò un pranzo all'italiana di cui l'osi^ile
rimase letteralmente entusiasta: alfermò addirittura di non aver mai gustato
lasagne cosi buone in vita sua. Nella foto sì vedono a p p u n t o (da sinistra) la
signora Zanetti e il figlio Ricky, Rocky Marciano e la signora Anna Rett.
COLLEDANI Arrigo - PUFRTO MAR
DEL PEATA - Il prof. Guido Zannier,
resid. a Montevideo (Uruguay), in occasione d'una gradita e cortese visita
alla sede dell'Ente ci ha versalo per
lei la quota d'abbonam. 1969. Grazie,
saluti, voti di bene.
CONTIN Miro - ITUZAINGO - Il sig.
Baci Franz, facendo gradita visita ai
nostri ullici, ci ha corrisposto i saldi
1970 e 71 per lei. Grazie, cari auguri.
DELLA .SAVIA Attilio, Cario e Francesco — BERNAL (B. A.) — Siamo
grati al comm. Domenico Facchin, componente del Comitalo per gli ilaliani
all'estero e presidente del Fogolàr di
Cordoba, per averci regolarmente corrisposto i saldi 1969 e 70 a vostro nome. Con i più cordiali saluti ed auguri.
DI NATAL Angelo — MUNRO (B. A.)
— Con saluti cari da Berliolo, grazie
per il saldo 1970. Un cordiale mandi.
FABRIS ing. Carlo Alberto - CORDOBA - Grazie ancora per la visita gentile
Questa foto riproduce (da sinistra)
i nostri corregionali sig. Sisto Buttazzoni, ivalivo dì Fagagna, con la
gentile consorte, signora Angelina,
il figlio dott, Renzus e la nuora, signora Gloria. I coniugi Buttazzoni
vivono da ben 4à anni in Argentina,
dove il figlio dott. Renzos è nato
ed esercita attualmente la professione di medico. Con questa immagine, il gruppo saluta tutti i parenti e gli amici disseminali nel
vasto mondo, e in particolare S.E.
il cardinale Fiorii, vescovo di Firenze e fratello della sig.ra Angelina.
ai nostri uffici e per il saldo 1969 e 70.
Una cordiale stretta di mano.
FACCHIN Vittorio . CORDOBA - Il
sig. Guerrino Crozzoli, facendo cortese
e gradita visita alla sede dell'Ente, ci
ha corrisposto il saldo 1970 per lei.
Grazie a lutt'e due; ogni bene.
FACINl Ennio . SALTA . Il sig. Emilio Fabris, che la saluta cordialmente
da Artegna, ci ha corrisposto il saldo
1969 per lei. Grazie, ogni bene.
FONTANINI P. Bernardino - .MERCEDES - Un suo confratello. Padre
Valter Marino, ci ha spedilo da Cuneo un assegno di .V500 lire a saldo dell'abbonam. 1968, 69 e 70 per lei. Inlinili ringraziamenli e fervidi auguri.
FRANCESCUTTI Marina e Anlonio •
MORON - Il sig. Ercole, rispettivamente fratello e cognato, che vi invia tanti
cari saluti attraverso le noslre colonne, ci ha corrisposto i saldi 1968 e 69
per voi. Grazie, e voli di prosperità
e fortuna.
FRANZ Baci . .MORON - Le rinnoviamo il nostro grazie per la cortese,
gradita visita, e per i saldi 1970 e 71
per lei e per il sig. Miro Conlin, resid.
a lluzaingo.
PECILE Rina - TRLBEW - Il sig.
Herman Piccoli, ai cordiali saluti del
quale ci as.sociamo, le ha fallo omaggio dell'abbonam. 1970. Grazie, saluti
e auguri.
PELLIS Enrico e Corinna - CA.MPANE . Il sig. Rodolfo Faion, residente
a Toronto, ci ha spedilo il saldo 1968
a vostro favore. Grazie, cari saluti
ZILLI Rosalia - MENDOZA . La sua
familiare, signora Teresa, ci ha spedito da Ospedaletlo vaglia d'abbonam.
1969 a suo favore. Grazie, saluti, auguri.
ZULIANI Gio Batta - La PLATA
Esatto: il saldo 1969 ci é stato inviato
a suo tempo; ora abbiamo ricevuto il
saldo 1970 in qualità di sostenit. Grazie vivissime. Ben volentieri salutiamo
per lei, con augurio, tulli i lavoratori
fiiulani disseminati nel vasto mondo,
e in particolare i compaesani di Forgaria.
BRASILE
FANCELLO cav. Livio Alfredo e PAPAIZ comm. Ottavio - CAMPINAS Siamo grati al cav. Fancello per aver
provveduto al saldo I%9 a favore di
entrambi. Cordialità augurali.
COLOMBIA
ZULIANI Lorenzo Giacomo - ZARAGOZA - Grazie per i due dollari USA
a saldo dell'abbonam. 1969. A lei e famiglia ricambiamo cordiali saluti e
fervidi auguri.
URUGUAY
ZANNIER prof. Guido - MONTEVIDEO - Le rinnoviamo il noslro vivi.ssimo gradimento per la gentile visita
ai nostri ullici e la ringraziamo ancora per averci versato il saldo 1969
per sé e per il sig. Arrigo Colledani,
resid. in Argentina. Cordialità augurali
per la sua benemerita e apprezzatissima opera di docenle
ERMETE PELLIZZARI
Direttore respomabile
Tip. Arti Grafiche Frìidane - Udine
Autorìzz. Trib. Udine 10-5-1957, n
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