FRIULI NEL MONDO Ollohre-Novenilire Ì^XÌ') Anno . \ 1 . \ Numero 188 Spediz. in abbonam. post. Gruppo II ( iiiler. a\ TO'/i ) I MENSILE DIREZIONE E A CURA D E L L ' E N T E AMiM I N I S T R A Z I O N E : UNA RELAZIONE ALLA U 1; 1 .N E . VIA « F R I U L I R. i) ' A R O N C 0 . VIGILIA DELLA NEL ; Il - M O N D O » r L I . !•; f 1 » i\ o 55.077 .\bbonani. annuo Una copia Estero Aereo CONFERENZA REGIONALE L. ÒOO » 50 » 1.200 » 3.500 ' L'ENTE E L'EMIGRAZIONE FRIULANA solverlo » (relazione dell'Ente 1957). Nessuno può allermare, se non in mala fede o per ignoranza non cerlamenie scusabile in questa materia, che all'inizio degli anni '50 — anni in cui il Friuli perdeva a decine di migliaia i suoi figli migliori — la nostra voce era un parlare solitario, rivolto a uno Stalo che aveva problemi gravissimi da risolvere e a un'Italia e a un Friuli che conlavano 1 disoccupati a centinaia di migliaia. Con la coscienza dell'inevitabililà dell'emigrazione in quel momento storico, con la dolorosa constatazione dell' impossibilità di alili rimedi in quegli anni di dura lolla per il reperiimenlo d'una qualsiasi fonie di lavoro, l'Ente si è fatto portavoce onesto delle giuste I ixendicazioni di chi era costretto a parlile: per la tutela del suo lavoro e della sua persona; per l'assistenza individuale e familiare; per gli assegni di disoccupazione; per il rilascio gratuito del passaporto; per la parità di diritti economici e sociali con i lavoratori indigeni; per la libera crcolaziimc del lavoro attraverso accordi multilaterali europei; per il rinnovo degli accordi di emigrazione con i Paesi oltreoceano e per una migliore distribuzione ilella nostra manodopera all'estero. In vista della Conferenza regionale dell'emigrazione, che si è tenuta il 13 e 14 dicembre a Udine, l'Ente « Friuli nel mondo » Ila trasmesso ai quotidiani della nostra regione la relazione che qui di seguito riteniamo opportuno riportare nel testo integrale. Comunque vada questa prima Conferenza regionale per l'emigrazione e quali che siano i suoi risultati immediati o futuri, una cosa è certa: per la prima volta l'Ente Regione si pone ullicialmenle di fronte a una delle più sostanziali realtà della nostra l e n a ; per la prima volta in maniera completa il fenomeno migratorio viene recepito come coinponcnie fondamentale della vita friulana. Si potrà da una parte dire che ciò avviene tardi e sotto la spinta di movimenti di base che hanno forzato violenleinente la Regione all'accellazione e alla presa di coscienza di questo doloroso problema; dall'altra parte si potrà rispondere che la emigrazione esce, come fenomeno nazionale, dalle competenze specifiche dell'amministrazione legionale. Sono discorsi di una validità indubbia, ma che non vogliamo fare in questa vigilia della Conferenza, dalla quale ci attendiamo un modo radicalmente n u o \ o di guardare la emigrazione friulana e regionale da parte di tulli: dagli enti pubblici agli operatori economici, dallo Stato alla Regione e agli slessi emigrali. Che sia venula presto o lardi, riteniamo la Conferenza un punto di arrivo nella storia della nostra emigrazione: siamo giunti a una strozzatura obbligala. Come si è vista lino a ieri, quanto per essa si è fatto fino a ieri e come la si è conosciuta fino a ieri questa emigrazione, oggi non serve più, o quanto meno è ben lontano dall'essere sufficiente. Oggi è urgente creare nuove dimensioni, studiare rimedi estremamente attuali, interventi da porre in allo con efficace tempestività: è soprattutto necessario dare inizio a un colloquio con l'emigrante, con il protagonista del problema, e inserirlo in un processo di modificazioni possibili a tutti i livelli. E' questo che ci aspelliamo dalla Conferenza, anche se ci rendiamo conto di non poter pretendere soluzioni miracolistiche o rovesciamenti automatici di situazioni esistenti. L'unico « miracolo » (ci si perdoni l'espressione) che ci auguriamo avvenga, è che da oggi l'emigrazione sia permanentemente presenle alla Regione come l'agricoltuia o il turismo o l'artigianato. E' il meno .'he si possa chiedere, ma è fondamentale. A questa lappa di primaria importanza rileniamo di avere contribuito con senso di responsabilità e nelle misure che ci sono state consentite in tutti gli anni della nostra presenza tra gli emigrali friulani. In questi ultimi anni abbiamo assistilo alla nascila di inovimenti e di is.sociazioni che, facendo proprie le più urgenti istanze dei friulani all'estero, si sono attribuiti titoli di paternità originale nei confronti di lutto quel processo evolutivo che la portato l'emigrazione a una conJizione di autocoscienza, di convin'.ione dei propri diritti e di personale maturità critica, capace di miiurare, non più con sentimenti di nassività rassegnata, la propria conlizione nei confronti della patria, grande o piccola, da cui è partita. Sia ben chiaro che noi dell'Ente Ci siamo battuti per una maggiore presenza dell'Italia nelle comunità di emigrati all'estero. E il discorso l'abbiamo (jortato in tutte le sedi dove ci era possibile giungere: e per noi è stata soltanto una conclusione logica la creazione, avvenuta nel 1967, del Comitato consulli\o degli italiani all'estero. Al go\ c r n o nazionale, alla Provincia e a tutti i Connuni del Friuli abbiamo fin da principio chiesto — e in parie non trascurabile ottenuto e atlualo — corsi di lingue estere per emigranti, lezioni di preparazione per la conoscenza dei mercati di lavoro, della legislazione del lavoro e della storia dei Paesi d'emigrazione, delle convenzioni internazionali che regolano l'emigrazione euiopea e la preparazione degli insegnanti per le comunità di emigrali. C'è poi un sei loie in cui la presenza dell'Ente non ha bisogno di essere difesa da nessuno, tanti e precisi sono i suoi Interventi, ma soprattutto inseriti nella realtà umana, .sociale ed economica dell'emigiante, delle sue immediate situazioni di lavoratore meno protetto, anzi in condizioni di evidente inferiorità. Ci sia consentito ancora una volta allermare che t|ueste cose le chiedevamo al Go\ e i n o , ai parlamenlaii, agli amministratori provinciali e comunali, quando eravamo soli a interessare l'opinione pubblica a questi problemi: esattamente nel 1957, dodici anni fa. PIANO D'ARTA — Casa Sonuna è, indubbiamente, una delle più belle di tutta la Carnia. Per convincersene .basta ammirare il particolare che ne olfriamo: l'armonia e il rigore del porticato che si raccorda con le arcale del piano superiore, e i rampicanti, i vasi e le trecce di pannocchie che le fanno da ornamento naturale. H' ancora un documento della civiltà d'una gente che si esprime nell'attenzione e nell'amore per il luogo destinalo a raccogliere gli airetti: la casa. (lolo De Monte) « Friuli nel mondo » siamo i primi a riconoscere ogni apporto positivo in questo « dramma umano » da qualsiasi parte venga: e, ben lontani da una posizione polemica con chiunque abbia retta intenzione nell'interessarsi a questo problema, esprimiamo piena solidarietà a tutti i suggerimenti che si dimostrino concreti e possibili. Una sola cosa non siamo disposti a tollerare, e questo per la nostra lunga consuetudine con un mondo che, sappiamo, sarebbe ancora una volta cru- delmente bellalo: la slrumenUilizzazione ilell'emigiante per lini che sono ben lontani dal recare un rimedio alle sue condizioni. Ecco perchè oggi, senza la pretesa di inutili priorità, ma con la co.scienza di do\er continuare un discorso, aperto quando eravamo / soli a parlare di emigrazione in Friuli, riteniamo necessaria una nostra parola che va diretta ai responsabili della Conferenza, ai friulani rimasti a casa e a quelli che si trovano nel mondo, ma sopral- lullo ai responsabili d'una politica dell'emigrazione che deve modificare la realtà di questo fenomeno mettendoci una seiielà e un impegno misurabili realmente in interventi nuovi e, possibilmente, con scadenze concrete. E' da ben dieci anni che stiamo descrivendo il quadro dell'emigrazione friulana come « un fatto grandioso e doloroso, i cui aspetti vanno considerali dal sociologo, dall'economista e dal politico per dedurre quelle conclusioni die valgano a ri- Chiedevamo la visita sanitaria del lavoratore emigralo anche all'atto di rimpatrio per accertare l'insorgenza e la presenza di malattie o di infermità contralte nel lavoro all'estero; l'abolizione di ogni gravame sui documenti degli emigranti; l'apertura degli ulfici consolari nelle ole pomeridiane e nelle mattinate domenicali; la soluzione del problema della sisleimazione logistica dei lavoratori all'estero, soprattullo in rapporto alle necessità della vita familiare e dell'educazione dei figli (casa e scuola: due antichi problemi del lavoialore all'estero!); l'equiparazione deiremigranle al lavoratore residente in Italia in rapporto ai benefici e alle facilitazioni per l'edilizia popolare; le possibilità della doppia cittadinanza e lo studio per l'esercizio del volo all'estero; la non cancellazione anagrafica K R l l L I NEL .MO-NDO e le a g e v o l a z i o n i p e r i viaggi degli emigrati stabilitisi all'estero; una o c u l a t a e p i ù g i u s t a t a s s a z i o n e dei r e d d i t i degli e m i g r a l i . S a r e b b e poi i n u t i l e c h e r i p e t e s s i m o l'elenco delle i n i z i a t i v e e degli i n l e r v e n l i c h i e s t i e m e s s i in a t t o p e r la p r e p a r a z i o n e p r o i c s s i o n a l e dei g i o v a n i , dei s e n z a m e s t i e r e e di c h i u n q u e si tos.se trov a l o nella n e c e s s i t à di e m i g r a r e . Com e i n u t i l e s a r e b b e I e l e n c o di tutt e le r i c h i e s t e l a t t e p e r v e n i r e in sede c o m p e t e n t e p e r ogni occasione c h e ci fosse s t a l a s e g n a l a t a c o m e u r g e n t e di r i m e d i o , di a t t e n z i o n e o di i n t e r v e n t o p u b b l i c o . Non è — q u e s t o nostro esporre l'azione c o n t i n u a di m o l t i a n n i a f a v o r e degli e m i g r a l i friulani — n o n e un vanitoso porsi avanti c o m e p r e c u r s o r i , a n c h e se r e a l m e n l e lo siamo stati c o m e ente fatto sorgere p r o p r i o p e r q u e l Friuli c h e è semin a t o in t u t t o il m o n d o . E' e vuol e s s e r e u n o n e s t o p r o v a r e il r i s v o l t o della n o s t r a a l l i \ i t à , quella precisam e n t e s f u g g i l a t r o p p o s p e s s o all'att e n z i o n e di chi d o v e v a e p o t e v a racc o g l i e r l a e f a r n e o g g e t t o di interv e n t i t e m p e s t i v i ed ellicaci. E ' sop r a t t u t t o u n o s m e n t i r e con i fatti la a c c u s a b a n a l e ( e c r u d e l e p e r gli s l e s s i e m i g r a n t i ) c h e noi s i a m o solt a n t o gli o r g a n i z z a t o r i di « s a g r e » e di « feste » p e r gli e m i g r a n t i al l o r o t e m p o r a n e o r i t o r n o al p a e s e . C e r t o , a n c h e q u e s t o a b b i a m o fatt o e c o n t i n u e r e m o a l a r e : p e r c h è le «giornale dell'emigrante» ( c o m e noi a b b i a m o voluto fossero c h i a m a l e ) le c r e d i a m o e le c e l e b r i a m o c o m e d o v e r o s o r i c o n o . s c i m e n l o alle v i r t ù e ai sacrifici dei n o s t r i m i g l i o r i lav o r a t o r i , di quelli c h e di feste n e h a n n o b e n p o c h e in t u t t o l ' a n n o . Non c e r t o p e r i n c o s c i e n t e a l l e g r i a p i a z z a i o l a , c o m e p e n s a chi n o n h a m a i n e m m e n o scalfito il c u o r e dell'emigrante, m a per sottolineare una solidarietà piena e incondizionata a chi d i s g r a z i a t a m e n t e n o n ha la poss i b i l i t à di g o d e r s i la p r o p r i a g e n t e p e r l u t t o l ' a n n o , c o m e gli a l t r i . D'altronde, è t e s t i m o n i a n z a inequivocabile d e l l a v a l i d i t à di q u e s t e g i o r n a l e la n u m e r o s a p a r t e c i p a z i o n e , v o l t a p e r v o l t a , degli e m i g r a n t i s l e s s i . Nessuno però potrà dire — o è in nnalafede — c h e q u e s t e « g i o r n a te » ci a b b i a n o f a t t o d i n n e n l i c a r e la c r u d a r e a l t à delle c o n d i z i o n i di vita e di l a v o r o dei n o s t r i e m i g r a l i . E v o r r e m m o ci si p o t e s s e i n d i c a r e q u a n t i , a c c a n t o a noi, si s o n o inter e s s a t i di l o r o in quegli a n n i ; se oggi ci s o n o , s i a n o i b e n v e n u t i a q u e s t a m i s s i o n e p e r la q u a l e n o n si p o t r à r i p o s a r e lino a q u a n d o ci s a r à u n f r i u l a n o « c o s t r e t t o » a d andarsene. Oggi s o n o gli e m i g r a n t i c h e parl a n o e f a n n o s e n t i r e , s e n z a bi.sogno di m e d i a t o r i , la l o i o v o c e : è q u e s t a u n a l a p p a alla q u a l e c r e d i a m o di a v e r c o l l a b o r a t o con t e n a c i a . Q u a n d o s e m b r a v a c h e noi a n d a s s i m o nelle l o r o c o m u n i t à con u n a s e m p l i c e valigia p i e n a s o l t a n t o di u n a pover a n o s t a l g i a p e r il Friuli l o n t a n o ; q u a n d o li a b b i a m i ) a i u t a t i a u n i r s i nei F o g o l à r s e s e m b r a v a fos.se s o l o p e r r i p e t e r e le s e r a l e di v i l l o t t e dei n o s t r i p a e s i ; q u a n d o a b b i a m o port a t o a chi n o n la s e n t i v a d a t e m p o la v o c e dei r i m a s t i , delle famiglie e dei figli, e p a r e v a fos.se solo u n sentimentalismo sterile e piagnucoloso; q u a n d o p a r l a v a m o l o r o di u n Friuli n u o v o c h e s l a v a n a s c e n d o e ci g i u d i c a v a n o v e n d i t o r i di illusioni, noi a b b i a m o invece c o s c i e n z a di aver fatto « crescere » l'emigrante c o m e u o m o , di a v e r l o a i u t a t o a m a n t e n e r e la s u a p e r s o n a l i t à e cred i a m o , s e n z a p a u r a di s m e n t i t e , di a v e r l o a c c o m p a g n a t o lino a o g g i : e oggi s i a m o qui p e r .sentirlo parl a r e d a solo. Quel Friuli c h e ci siam o s f o r z a t i di r i c u c i r e a l l ' e s t e r o , di a l i m e n t a r e s e n z a false r e l o r i c h e e senza p r o m e s s e miracolistiche m a c o n vincoli p i ù p r o f o n d i , quelli della c o n s a p e v o l e z z a c h e , se a n c h e lontano, era a n c o r a Friuli autentico e vivo q u i t r a n o i , q u e l Friuli oggi è c r e s c i u t o , s'è f a l l o a d u l t o : noi vol e v a m o q u e s t o , e di q u e s t o oggi siam o lieti. La p r o v a i n c o n f u t a b i l e c h e il nos t r o l a v o r o n o n e r a s l a t o i n u t i l e ci v e n n e il 27 a g o s t o 1966, g i o r n o in cui — c e l e b r a n d o s i il p r i m o c e n t e n a r i o d e l l ' u n i o n e del F r i u l i a l l ' I t a l i a — v e d e m m o c o n l l u i r e a U d i n e migliaia di e m i g r a t i g i u n t i d a o g n i c o n t i n e n t e : q u e l l ' i m p o n e n t e e indim e n t i c a b i l e m a n i f e s t a z i o n e olfrì a Oltohre-Novembre 1969 Un alpinista carnico sui monti delle Ande Tre em.igranli friulani si sono incontrali, ànp'.ì -iz iiiiii., nei njiio piij.se di Ovaro. Sono (da sinistra) i sigg. Luigi Arlis, Gianni Piitini e Pio Busolini: erano partiti per l'Argentina ne! lontano 1927 insieme con il sig. Pio Agarinis e con aitri compaesani, molli dei quali .sono p u r t r o p p o deceduti. Ora, il sig. Ariis t: tornato a Rosario e il sig. Piitini, ex impiegato del Consolato italiano a Buenos A^res, è rfentrato nella capitale argentina. lì sig. Cusolini, invece, dopo alcuni anni di emigrazione, si e stabilito definitivamente a Ovaro. Con questa foto, essi porgono saluti ai compaesani in patria e all'estero. t u l l i la p o s s i b i l i t à di c o n s t a t a r e di q u a l e n a t u r a fosse il v i n c o l o c h e u n i v a , c o m e lui t o r à u n i s c e , i n o s t r i c o r r e g i o n a l i a l l ' e s t e r o con l ' E n t e « Friuli nel m o n d o », q u a l e fosse la m a t u r i t à a c q u i s i t a dai n o s t r i lav o r a t o r i r i g u a r d o ai loro p r o b l e m i , e q u a n t o s e n t i l a fosse l ' a s p i r a z i o n e affinchè le a t t e s e del m o n d o del lav o r o f r i u l a n o o l t r e i confini della r e g i o n e f o s s e r o r e c e p i t e dai r e s p o n sabili della vita p u b b l i c a n a z i o n a l e e locale. E finalmente l ' e m i g r a z i o n e è oggi p r o b l e m a di t u l l i , m a in part i c o l a r e di chi t i e n e nelle m a n i il p o t e r e d ' u n a p o l i t i c a c h e d e v e ess e r e c a p a c e di r i s o l v e r e finalmente s i t u a z i o n i .secolari e c o n d i z i o n a m e n ti r i t e n u t i i n s u p e r a b i l i . Q u a c u n o p o t r à a c c u s a r c i di n o n aver fatto mollo, d o p o t a n t e enunciazioni p e r a n n i r i m a s t e s u l l a carta: e con sincerità r i s p o n d i a m o che m o l t o di q u e l l o c h e v o l e v a m o p e r gli e m i g i a l i n o n è s l a t o f a t t o . Ma di q u e s t o , a n c h e se d i c i a m o con a- m a i e z z a c h e è v e r o , n o n ci riteniam o r e s p o n s a b i l i . Il d i s c o r s o del perc h è m o l t e c o s e n o n si s o n o falle p r i m a d e v e e s s e r e r i v o l t o (nel c a s o si d e b b a fare, e noi c r e d i a m o si d e b b a l a r e s e n z a i p o c r i s i e ) ad a l t r i . N é v o g l i a m o a p r i r e u n proces.so m e t t e n d o c i a giudici di u o m i n i e di s i t u a z i o n i . Noi s a p p i a m o c h e con q u e s t a C o n f e r e n z a r e g i o n a l e p e r la emigrazione siamo arrivati a un p u n t o tale di i n t e r e s s e e di v o l o n t à di a g i r e in q u e s t o s e t t o r e , da far p e n s a r e c h e da oggi q u e s t a n o s l i a e m i g r a z i o n e s a r à p r e m i n e n t e pres e n z a p e r t u t t i i r e s p o n s a b i l i del Friuli e d e l l ' i n t e r a r e g i o n e . P e r ques t o ci s i a m o b a t t u t i dal 1953 a oggi: il n o s t r o i m p e g n o s a r à u n c o n t i n u a r e il d i s c o r s o di ieri, m a nella n u o v a r e a l t à d ' o g g i . S e n z a a s s o l v e r e le m a n c a n z e del p a s s a t o , p e r le q u a l i a b b i a m o s e m p r e a l z a l o la voce, pref e r i a m o d a r e la n o s t t a c o l l a b o r a z i o ne a q u e l l o c h e d a oggi si d o v r à c o m i n c i a r e p e r il Friuli di d o m a n i . L ' u n i v e r s i t à p r o v i n c i a l e di S a n J u a n ( A r g e n t i n a ) ha u n m u s e o arc h e o l o g i c o di n o t e \ o l e i m p o r t a n z a , con l ' a l l i v i t à del q u a l e si c e r c a n o n s o l t a n t o di r i c o s t r u i r e la più a n t i c a s t o r i a della zona, m a a n c h e di pres e n t a r e e l e m e n t i di s t u d i o , s o p r a l l u l t o di c a r a t l e r e g e o g r a l i c o e min e r a r i o , utili p e r lo s v i l u p p o della p r o v i n c i a , c h e , r i n o m a l a p e r i suoi o t t i m i vini, v a n t a a n c h e a l t r e p r o d u zioni c h e la o n o r a n o e la c o l l o c a n o d e c i s a m e n t e fra le più r i c c h e della Argentina. Nel m u s e o , t i a i m o l t i solerli impiegali ed e s p e r t i , c'è u n c a r n i c o di A m p e z z o : A n t o n i o B e o r c h i a Nigris, c h e è u n a p p a s s i o n a t o a r c h e o logo e a u d a c e a l p i n i s t a a n d i n o (e, in più, f o t o g r a f o e a p i c o l t o r e ) . Dal 1958, con u n a , d u e e a n c h e t r e as c e n s i o n i l'anno, solo o in c o m p a gnia con u n f r i u l a n o di T a r c e n l o , S e r g i o G i n o J o b , o con a l t r i , h a scalato t u t t e le c i m e più a l l e delle Ande in cui i r o n e g g i a n o i 6959 m e t r i d e l l ' A c o n g a g u a e i c i r c a 6000 del Pico P o l a c o . N o t e v o l i , fra t u t t e , le a s c e n s i o n i al C e r r o del T o r o elTeltuate c o n J o b , d u r a n t e le q u a l i s c o p r ì u n a m u m m i a incaica, c h e — s e c o n d o l'opinione d e l l ' a r c h e o l o g o prof. J u a n S c h o p i n g e r , d e l l ' u n i v e r s i t à di C u y o — ind i c a l'esistenza del c i m i t e r o più elev a t o del m o n d o . Né vanni) d i m e n t i c a t e le a s c e n s i o n i c h e c o n s e n t i r o n o a l l ' a l p i n i s t a c a r n i c o di b a t t e z z a r e il Picco F r i u l i (5190 m e t r i ) e i ghiacciai U d i n e e I t a l i a : n o m i c h e s o n o s t a t i già a c c e t t a l i d a l l e a u t o r i t à e c h e f i g u r e r a n n o nelle p r o s s i m e edizioni delle c a r i e d e l l ' I s l i l u t o geografico m i l i t a r e . Q u e s t i fatti, in a p p a r e n z a s c a r s a m e n t e i m p o r t a m i , h a n n o il v a l o r e d e l l ' o m a g g i o r e s o alla P a l l i a dal g i o v a n e s t u d i o s o c a r n i c o , c h e con il s u o g e s t o ha d a t o p r o v a di p r o f o n d a e s q u i s i t a s e n s i b i l i t à . Perc h è l ' a p e r t u r a di n u o v e , a r d i t e vie per r a g g i u n g e r e le v e t t e a n d i n e , e l ' a p p o r t o scientifico r e c a t o a l l ' a r c h e o l o g i a a r g e n t i n a , d e n o l a n o che un saldo legame unisce Antonio B e o r c h i a Nigris al P a e s e d o v e vive, e la cui o s p i t a l i t à r i c a m b i a con imp r e s e r i s c h i o s e ; m a nello s t e s s o t e m p o d o c u m e n t a n o l ' a m o r e e la n o s t a l g i a d e l l ' a l p i n i s t a p e r la t e r r a natale: perchè, come giustamente s c r i s s e R i v a d e v i a , « il b u o n figlio della p a t r i a n a t i a è e s a r à s e m p r e a n c h e b u o n figlio della p a t r i a d ' a d o z i o n e ». Z. R. S. La stella della solidarietà a Virginio Turco Il presidente della Repubblica, on. Saragat, ha nominalo il nostro corregionale sig. Virginio Turco, dinamico vice presidente del Fogolàr furlan di Melbourne, cavaliere dell'Ordine della solidarietà italiana. L'alto riconoscimento premia la benemerita attività svolta dal sig. Turco, da più di veni anni in qua, a favore dei nostri connazionali nel Victoria. Si può dire inlatti che in questo ampio arco di tempo non vi è stata iniziati\a .sociale o di bene nella città australiana che non abbia avuto nel sig. Turco un ACCOTTE LE PROPOSTE DEI SOTTOSEGRETARI TOROS E COIM'O Un accordo alla Cee per il pagamento degli assegni familiari agli emigranti Il s o t t o s e g r e t a r i o al L a v o r o , o n . M a r i o T o i o s , e q u e l l o agli E s t e r i , s e n . C o p p o , h a n n o r a p p r e s e n t a l o l'It a l i a alla r i u n i o n e della Cee, tenut a s i a B r u x e l l e s , p e r e s a m i n a r e alc u n i p r o b l e m i relativi alle provvid e n z e sociali in f a v o r e dei l a v o r a t o ri i t a l i a n i . Il C o n s i g l i o c o m u n i t a r i o , a c c o g l i e n d o la tesi s o s t e n u t a d a l l a delegazione italiana, ha raggiunto u n a c c o r d o in b a s e al q u a l e gli assegni f a m i l i a r i s a r a n n o c o r r i s p o s t i t e n e n d o c o n t o del s i s t e m a v i g e n t e nel P a e s e in cui l'eimigralo l a v o r a . In a l t r e p a r o l e , u n l a v o r a t o r e ital i a n o e m i g r a l o in G e r m a n i a , c h e h a l a s c i a l o la s u a famiglia in p a t r i a , p e r c e p i r à gli s l e s s i a s s e g n i familiari di u n l a v o i a l o r e t e d e s c o . S o l t a n t o u n ' e c c e z i o n e è s t a t a a m m e s s a dal C o n s i g l i o e r i g u a r d a la F r a n c i a . P e r i suoi e m i g r a l i — c i r c a 1500 famiglie — gli a s s e g n i s a r a n n o c o r r i s p o sti in r a g i o n e del p r i n c i p i o del luog o di r e s i d e n z a , e cioè c o m e se essi f o s s e r o r i m a s t i in p a t r i a . Q u e s t a e c c e z i o n e è s t a l a giustificala in relaz i o n e alla p o l i t i c a d e m o g r a f i c a del g o v e r n o di Parigi. La d e l e g a z i o n e i t a l i a n a ha o t t e n u t o i n o l t r e dal Consiglio l ' i m p e g n o a r i e s a m i n a r e la s i t u a z i o n e e n l i o il I" g e n n a i o 197.^ al fine di g i u n g e r e a un s i s t e m a u n i t a r i o . Altre d e c i s i o n i son o s t a l e poi p r e s e dai m i n i s t r i sulle q u e s t i o n i delle i n d e n n i t à di di.socc u p a z i o n e e delle p e n s i o n i di inval i d i t à e v e c c h i a i a . A p r o p o s i t o delle p r i m e , e s i s t e v a il p r o b l e i n a di decid e r e q u a l e P a e s e d e v e p a g a r e le ind e n n i t à nel ca.so in cui u n lavorat o r e e m i g r a l o , d i s o c c u p a t o , si rechi in u n a l t r o P a e s e s t r a n i e r o p e r cer- c a r v i u n n u o v o i m p i e g o . Il Consiglio h a s t a b i l i t o c h e l ' i n d e n n i t à dovila es.sere p a g a t a p e r u n p e r i o d o n o n s u p e r i o r e a t r e m e s i dal P a e s e nel q u a l e l ' e m i g r a l o ha s v o l t o il s u o ultimo lavoro. P e r q u a n t o r i g u a r d a le p e n s i o n i , l'intesa r a g g i u n t a dai m i n i s t r i prev e d e u n ' u n i f o r m a z i o n e delle condizioni p e r la c o n c e s s i o n e delle pensioni c h e si t r a d u r r à in u n miglior a m e n t o della s i t u a z i o n e a t t u a l e . P e r l ' a p p l i c a z i o n e di q u e s t e n u o v e n o r m e , c h e si p r e v e d e e n t r e r a n n o in v i g o r e e n t r o il 1971 e c h e inte- r e s s a n o o l t r e u n m i l i o n e e 400 m i l a l a v o r a t o r i italiani e m i g r a l i negli altri Paesi della c o m u n i t à , s a r à in av\ e n i r e s e n t i l o il p a r e r e di u n com i t a t o del q u a l e f a r a n n o p a r t e r a p p r e s e n t a n t i dei d a t o r i di l a v o r o e dei l a v o r a t o r i a p p o s i t a m e n t e c r e a t o dal Consiglio dei m i n i s t r i . L ' E n t e « F r i u l i nel m o n d o » h a inv i a t o al p a r l a m e n t a r e f r i u l a n o o n . T o r o s u n m e s s a g g i o nel q u a l e e s p r i m e il r a l l e g r a m e n t o e la soddisfazione p e r l ' i m p o r t a n t e p r o v v i d e n z a .sociale r a g g i u n t a a f a v o r e di t a n t i nostri lavoratori emigrati. sostenitore appassionato ed entusiasta: dallo sport airasslstenza in tulle le sue forme. Impossibile enumerare qui i momenti dell'intensa ed efficace opera in cui egli si è prodigalo. Basti ricordare la cura con la quale, in seno alla J u \ e n t u s , attese per anni alla formazione delle squadre minori; la solerzia con la quale aiutò in ogni frangente il Co. As. II.; le capacità dimostrate nel l'organizzazione di raccolte di fondi per ogni buona causa. Ma soprattutto basti ricordare l'impulso dato al Fogolàr, del quale — insieme ad altri — fu fondatore e che portò ad essere il primo sodalizio italiano iiiunilo di licenza per la vendita di bevande alcoliche, e in special modo il primo per l'ineisixilà delle manilestazioni sportive, eulluiali e assistenziali. Mentre ci congratuliamo \ i \ a m e n t c con il c a \ . Virginio Turco per l'onorificenza meritatamente conferitagli — e le cui insegne gli sono stale consegnale lo .scorso ì settembre dal console generale d'Italia a Melbourne, dott. Mario Ferrari di Carpi, nel eorso d'una solenne cerimonia —, esprimiamo la certezza di vederlo ancora a lungo al lavoro nel delicato settore dell'assistenza ai lavoratori italiani emigrati. lEGGETE E DIFFONDETE P r a t o di Resia; a destra. In secondo piano, la frazione di Gniva. FRIULI NEL MONDO FRIULI NEL MONDO Ottobre-Novembre 196') Pag. 3 Dichiarazioni programmatiche del sottosegretario sen. Coppo Il sen. Dionigi Coppo, sotlosegielario di Stato per gli afì'ari esteri, ha concesso al « Sole d'Italia » di Bruxelles (e precisamente al suo corrispondente da Roma, Sergio Greco) un'intervista sui problemi attuali della nostra emigrazione. Si traila di un'intervista che esce dagli schemi consuetudinari, sia per le domande particolarmente specifiche poste dal giornalista, sia per le risposte precise del sen. Coppo: risposte che lasciano intravedere alcune linee innovatrici nella valutazione dei problemi stessi e nella concezione dei metodi per risolverli. Leggendola con la dovuta altenzione, l'intervista rivela quella che I I l : l l l i \ j ! I I I I I • I .*•: Agli abbonati, ai ; lettori, ai Fogolàrs, I a tutti i friulani nei z cinque continenti, e z alle loro famiglie, il l più cordiale e fervi- ^ do augurio di | BUON NATALE \ e FELICE i ANNO NUOVO! \ lililllllliiliililllllllllllllllllllllllllllllliinilllllllIlllllllhlNIiJ potrebbe essere la diiellrice che il sottosegretario Coppo si propone di seguire nel prossimo futuro. Anche per questo riteniamo utile sottoporla all'attenzione dei nostri lettori. Il « Sole d'Italia », che la piesenla sotto il titolo: « Impostare politiche nuove, più aderenti alla realtà odierna dell'emigrazione», fa precedere le domande e le risposte dal seguente .sommaiio: « Le organizzazioni che si occupano di emigrazione, j sindacali nazionali e la stampa per gli italiani all'estero, da ora in avanti, saranno informali degli studi e delle iniziative in campo legislativo, che la Direzione generale dell'emigrazione promuove sui singoli problemi di interesse per gli emigrati. « Questa prassi rivoluzionaria dei rapporti che finora sono invalsi tra la pubblica amministrazione e i rappresentanti degli emigrati, ci è stata promessa dal sen. Coppo, sottosegretario all'Emigrazione, nel corso della prima intervista rilasciala al " Sole d'Italia ". « Riconoscendo, nella decisione del sen. Coppo, le premesse per un'azione profondamente democratica, guidala da una grande sensibi- lità personale verso i problemi del l'emigrazione, siamo convinti che questa nuova impostazione dei rapporti tra organismi ufficiali e organizzazioni degli emigrati darà fruiti notevoli. « Sono queste riforme silenziose, infatti, che contribuiscono a rendere " ullieialmenle " responsabile una emigrazione che lo è ormai da mollo tempo, e ne ha coscienza ». Ecco pertanto il testo dell'iiileivista vera e propria: « Sole d'Italia » - « Senatore Coppo, cogliamo l'occasione di questo primo incontio per esprimerle, a nome del "Sole d'Italia" e della comunità italiana presenle in Belgio, Qlanda e Lussemburgo, l'augurio per una lunga e proficua permanenza al sotlosegretariato per l'emigrazione. « La crisi politica di luglio e la successiva stasi estiva hanno interrotto alcune delle iniziative di maggior rilievo prese dal Parlamento e dal ministero degli Esteri. Ci riferiamo, in particolare, alla " indagine conoscitiva sui problemi dell'emigrazione "; alla riforma del Comitato consultivo degli ilaliani all'estero e, più importante di tutti, al progetto di concessione del volo politico all'estero ai nostri connazionali. « Questi che abbiamo brevemente elencali .sono i problemi di maggior interesse per le collettività italiane all'estero; ma, purtroppo, intorno a essi è scesa, a quanto pare, una impenetrabile cortina di silenzio. « Noi riteniamo, invece, che sarebbe opportuno che le organizzazioni che si occupano dei problemi migratori, sia in patria sia all'eslero, non solo venissero informate degli .sviluppi di tali iniziative, ma, anzi, fossero chiamate a partecipare ai lavori. « Senatore Coppo, noi le chiediamo di illustrare ai nostri lettori i molivi di questo riserbo delle autorità preposte all'elaborazione dei vari progetti, il perchè non si ritiene utile la partecipazione dei rappresentanti degli emigrati e, inoltre, a che punto sono queste iniziative ». Sen. Coppo - Ringrazio anzitutto il "Sole d'Italia" per avermi dato la possibilità di intrattenermi con i suoi lettori in Belgo, Olanda e Lussemburgo. Elfetluerò a brevissima scadenza una visita in Belgio e in tale occasione avrò possibilità di prendere contatto con diversi gruppi di italiani, molli dei quali, indubbiamente, .sono lettori di tale giornale. Concordo pienamente con la prima parte della domanda rivoltami: ogni crisi politica, indubbiamente, comporta un certo rallenlamenlo delle attività, non solo parlamentari: la SCTRIl) - Un particolare rustico, e — insieme — una scena della vila quotidiana nel paese carnico della valle del Bùi. (1 olo Del labbro) TRIGESIMO Il castello, dalla massiccia e insieme armoniosa struttura. indagine conoscitiva sui problemi dell'emigrazione, ad esempio, in discussione presso la commissione Esteri della Cameia, non ha regislralo progressi dal luglio scorso. L'esame sarà comunque ripreso quanto prima. Vorrei tuttavia ricordare che accanto all'indagine parlamentare vi è uno studio che, sui problemi dell'emigrazione, sta effettuando il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Dai risullati, sia dell'indagine parlamentare sia dello studio del CNEL attendo e sollecito indicazioni utili a impostare politiche nuove più aderenti all'odierna realtà dell'emigrazione: non «collina di silenzio» quindi come ella la chiama, ma necessario momento di attesa; sono sicuro che tale attesa ha consentito a tulli di dedicarci con maggior ponderatezza all'esame dei vari punti aperti dalle discussioni. Non sono coiiiplelam-iile tl'accordo suir impostazione della seconda parte della sua domanda per quanto concerne, cioè, la mancanza di assunzione diretta di informazioni presso le organizzazioni che si occupano di problemi migratori. Vorrei ricordare che una delle prime mie azioni di governo, infatti, è slata quella di rendere più costanti e fallivi i contatti con i sindacati. Proprio nel giorni scorsi ho avuto un incontro con i rappresenlanli delle maggiori centrali sindacali, nel corso del quale sono stali trattati i problemi concernenti la nostra emigrazione; in particolare sono stali esaminati i rapporti tra la amministrazione e le confederazioni sindacali in vista della prossima sessione del Comitato consultivo per gli italiani all'estero che avrà luogo in novembre: abbiamo anche esaminalo, insieme ai sindacati, i problemi derivanti dalla s\ahilazione del franco francese per i nostri laxoialori e la situazione allualmenle esistente in Svizzera in .seguito alla campagna contro l'inloreslieramenlo. Sono in corso, quindi, ampi contatti con i rappresenlanli dei lavoratori; e vorrei aggiungere che la prossima sessione del CCIE è senz'altro una dimostrazione della volontà di chiamare i diretti rappresentanti degli italiani che operano fuori dei conlini nazionali all'esame dei problemi che da vicino li riguardano. Sole d'Italia - Circa il CClli vuole anticipare i tratti essenziali della riforma del comitato stes.so? E' diffusa la convinzione che la riIorma del Comitato preveda. Ira l'altro, l'ammissione fra i consultori di delegati delle ceiiliali sindacali ilaliane. Per una forlunala coincidenza, nel momento in cui le forze sindacali premono per lare il loro ingresso a tulli i livelli negli organismi ulliciali preposti ai problemi migratori, lei, vecchio militante e diligente della Cisl italiana e internazionale, ha assunto la respon.sabililà di questo .sottosegrelarialo. Poiché finora l'azione dei sindacati non ci paie sia stata rilevante ne in Italia né all'estero, può sintetizzare quali preve- dibili benefici verrano ai nostri connazionali dall'evenUiale ingresso di queste forze nel settore dell'emigrazione? Seiì. Coppo - L'amministrazione ha redatto uii testo che è già all'esame dei it'inisteri cornpelenti e che sarà modificalo secondo i suggerimenti che verranno dalla sessione del comitato: le linee informatrici, comunque, saranno quelle di una maggiore rappresentatività: in tale quadro è previsto un sistema che dà la possibilità alle collellività di esprimere direttamente le proprie preferenze sui nominativi delle per- Uavv. Turello tra i friulani in Argentina Dal 21 dicembre 1969 al 6 gennaio 1970, il presidente della Amministrazione provinciale di Udine, avv. Vinicio Turello, sarà in Argentina, dove effettuerà una visita alle comunità friulane. I > 5 \ S Siamo certi che la notizia sarà accolta con entusiasmo dai nostri corregionali Operanti nella Repubblica del Piata, che nel viaggio dell'avv. Turello — autorità particolarmente sensibile ai problemi dell'emigrazione e dimosfratasi sempre affettuosamente vicina ai lavoratori all' estero — scorgeranno un nuovo e inequivocabile segno della presenza del Friuli accanto alle loro atti vita e ai loro problemi. J | > ^ sone che dovranno rappresentarle. Sarà allargato il numero dei consultori ed è previsto che alcuni di questi saranno rappresentami sindacali. Anche in questo ca.so concordo con parte della domanda: menire la sensibilità dei sindacali ai problemi delia nostra emigrazione mi sembra fuori discussione, indubbiamenle tale attività, volta a un sempre maggiore esame degli interessi dei lavoratori ilaliani all'estero, è lenta e ha bisogno di precisa informazione. Non mi sembra il caso di soltovalulare quanto già i sindacali vanno tacendo in favore di coloro che operano fuori dei confini nazionali: certamente è auspicabile un interscambio direno fra centrali sindacali dei Paesi ospitanti e le nazionali: mi .sembrerebbe ottima politica, su tale piano, quella volta a promuovere la visita di missioni sindacali italiane nei principali Paesi d'immigrazione al fine di prendere contatti con le loro consorelle in tali Paesi, per cercare di risolvere quei problemi (e non sono pochi) che dipendono proprio da una migliore conoscenza di fatti e di regolamentazioni dei Paesi ospitanti. In tale quadro, vorrei dire per inciso, annetto grande importanza alla funzione della slampa in lingua italiana all'estero: litengo insostituibile la sua funzione di ponle tra gli interessi e le necessità degli italiani e il mondo del lavoro locale. Sole d'Italia - Proiettandoci nel futuro prossimo, infine, le chiediamo di illustrarci quali nuove iniziative sono allualmente allo studio della Direzione generale dell'emigrazione. Sen. Coppo - La Direzione generale dell'emigrazione e all'ari sociali .segue, con attenta considerazione, l'inserimento al lavoio e la vila dei nostri connazionali all'estero, attraverso anche la necessaria azione delle rappresentanze diplomatiche e consolari. Vengono, in tale quadro, registrate anche le esigenze mulevoli dei nostri connazionali nelle varie realtà. Si cerca, in sostanza, di dare una sempre migliore soluzione ai problemi di fondo, quale quello dell'istruzione scolastica delle giovani leve, della qualificazione professionale dei nostri connazionali, della creazione di sempre migliori e più integrate forme di sicurezza sociale, dell'assistenza sociale e del miglioramento della rete consolare esistente all'estero. Accanto a tali iniziative stiamo affrontando i problemi telai ivi al godimento dei diritti civili, del volo all'estero. Non dobbiamo inline dimenticare che importanti scadenze si presentano all'orizzonte europeo: in particolare, in termini di sicurezza sociale, l'Italia, come ha fatto presente al Consiglio dei ministri europeo del 13 marzo scorso, non ritiene concepibile un ulteriore rinvio nell'applicazione di quella parte del Trattalo di Roma che interessa soprattullo il nostro Paese e che riguarda in generale i problemi sociali. Un particolare accenno, infine, vorrei fare all'allivilà delle imprese italiane operanti all'estero: in tale settore è in preparazione « una specie di statuto » che dovrebbe garantire condizioni di lavoro dei connazionali che da esse dipendono. Un folto gruppo di emigranti di Torsa dì Pocenìa, provenienti dalle varie nazioni d'Kuropa, ha (issato in questa foto il ricordo d'una fraterna riunione nel paese natale. E con essi il vescovo ausiliare della diocesi, niuns. Pizzoni. Ottobre-.Novcmbre 1969 FRIULI NEL MONDO Pag. 4 Un accordo in Svizzera : la retribuzione delle ferie Un a c c o r d o a g g i u n t i v o , a n n e s s o a q u e l l o r e l a t i v o a l l a « p a c e del lavor o », r e c e n t e m e n t e r i n n o v a t o t r a i d a t o r i di l a v o r o e i s i n d a c a t i della industria meccanica e metallurgica svizzera, è d e d i c a l o e s c l u s i v a m e n t e a u n a n u o v a e p i ù f a v o r e v o l e discip l i n a delle ferie r e t r i b u i t e p e r i lav o r a t o r i del s e t t o r e : l ' a c c o r d o ent r e r à in v i g o r e il p r i m o g e n n a i o '970. S e c o n d o le d i s p o s i z i o n i dell'accordo, d a d e t t a d a t a le v a c a n z e retrib u i t e s a r a n n o di t r e s e t t i m a n e fino al d o d i c e s i m o a n n o d i l a v o r o ; nel t r e d i c e s i m o e lino al v e n t e s i m o ann o di l a v o r o , o p p u r e d o p o i 45 a n n i d ' e t à e a l m e n o t r e a n n i di l a v o r o p r e s s o lo s t e s s o d a t o r e di l a v o r o , d u r e r a n n o tre settimane e mezza; a p a r t i r e dal v e n t u n e s i m o a n n o di l a v o r o , o p p u r e d o p o i 50 a n n i d ' e t à e t r e a n n i di l a v o r o p r e s s o lo s t e s s o d a t o r e di l a v o r o , s a r a n n o di q u a t t r o settimane. O l t r e la d u r a t a d e l l e ferie a n n u a l i , l ' a c c o r d o a g g i u n t i v o p r e v e d e : a) Le a s s e n z e d a l l a v o r o d o v u t e a infortunio o a malattia (nonché quelle d o v u t e al s e r v i z i o m i l i t a r e o a disoccupazione involontaria) non comp r o m e t t o n o il d i r i t t o alle ferie p e r i primi tre mesi d'assenza: esse vengono ridotte soltanto a partire d a l q u a r t o m e s e d ' a s s e n z a d a l lavor o ( a t t u a l m e n t e , invece, tali a s s e n z e s o n o c o m p u t a t e sulle ferie se s u p e r a n o c o m p l e s s i v a m e n t e la d u r a l a di u n m e s e ) ; h) La fissazione dell'epoca delle ferie s p e t t a al d a t o r e di l a v o r o , il q u a l e t u t t a v i a d e v e t e n e r c o n i o , nella m i s u r a del p o s s i b i l e , dei d e s i d e r i del l a v o r a t o r e ; e) La r e t r i buzione delle n o r m a l i ore lavorative c h e v e n g o n o a c a d e r e nei s e g u e n t i g i o r n i festivi i n f r a s e t t i m a n a l i : C a p o d a n n o , 2 g e n n a i o . V e n e r d ì s a n t o , lunedì di P a s q u a , A s c e n s i o n e , l u n e d ì di P e n t e c o s t e , N a t a l e , S a n t o Stefan o . Nei C a n t o n i o nei C o m u n i in cui u n o di q u e s t i g i o r n i n o n d o v e s s e ess e r e c o n s i d e r a l o festivo, e s s o p o t r à e s s e r e s o s t i t u i t o , s e n t i l o il p a r e r e della c o m m i s s i o n e interna, con un a l t r o g i o r n o festivo p e r d i s p o s i z i o n e di legge o p e r c o n s u e t u d i n e locale. m ' 1 II campanile di Sedegliano fa da sfondo a questa foto che riproduce alcuni nostri corregionali tornati dall'estero per una breve vacanza nel paese natale. Al centro, la signora Delia Turco (figlia del vice presidente del Fogolàr di Melbourne, cav. Virginio Turco) con il marito sig. Nicolin Pozzo, residenti a Melbourne, in Australia; a sinistra, il sig. Aldo Pozzo con la gentile consorte e i tre bambini, e la signora Elda Pozzo (ultima, a des t r a ) , residenti in Svizzera. Tutti salutano con fervido augurio i compaesani emigrati un p o ' dovunque. lEGGETE E DIFFONDETE RIUU NEL MONDO La svalutazione del franco in un dibattito a Bruxelles Il p r o b l e m a della s v a l u t a z i o n e del f r a n c o i r a a c e s j e dei suoi elìetti p e r i l a v o r a t o r i eriiigrati c o n t i n u a a ess e r e o g g e t t o di viva a t t e n z i o n e d a p a r t e dei G o v e r n i i n t e r e s s a t i . E s s o è s t a i o a n c h e d i b a t i u l o in u n a recente r i u n i o n e a Bru.v.elles del G r u p p o q u e s t i o n i sociali delia C E E , nel c o r s o della q u a l e il r a p p r e s e n l a n t c della c o m m i s s i o n e delle com u n i t à e u r o p e e h a r i l e v a l o c h e gli efi'elti della s v a l u t a z i o n e del f r a n c o si s o n o a v u t i .sopra! lui lo p e r q u a n lo c o n c e r n e le r e t r i b u z i o n i dei lavor a t o r i f r c n l a l i e r i in F r a n c i a , i q u a l i hanno dovuto s o p p o r t a r e u n a conseg u e n t e d i m i n u z i o n e del p o t e r e d'acquisto. O u a t l r o po.-ialrici di Cltulis (C':>rn'a) in Americ,-?!: sono le superstiti fra le molte em'graie negli Stali Uniti dopo la prima ;;uerra mond'ale che le vide eroicamente a fianco dei nostri soldati, ai qcali recavano viveri e munizioni Bottopon2nàosl a faico.'-.ì ma.-,-;e lungo gli ardui .sentieri alpestri (e non di r a d o si fecero spalatrici, per aprire ai muli dell'esercito un passaggio fra la neve e il gh'jccio). Le due in pr!!^ia fila, .sedute, .sono (da sinistra): Maria P r i m u s ved. Micolino (1893) e ìi sorella Giuditta Pr-mus in P r ' m u s (1898); dietro, in piedi, pure da sinistra: Teresa Primus ved. Puntel (1898) e Cristina Giulia Puntel in Primus (1893). P e r gli e m i g r a t i p e r m a n e n t i o stagionali in F r a n c i a , in m a s s i m a p a r t e i l a l i a n i , è s t a t a s o t t o l i n e a l a la necess i t à di a t t e n u a r e le c o n s e g u e n z e c h e la s v a l u t a z i o n e del f r a n c o h a provoc a t o nelle r i m e s s e di d e n a r o in patria. Un a l t r o p r o b l e m a r i g u a r d a infine gli etfetti della s v a l u t a z i o n e del franco sulle p r e s t a z i o n i sociali, e a q u e s t o p r o p o s i l o da p a r i e della c o m m i s s i o n e della C E E è s l a t o f a t t o Una proposta di legge alla Camera per Vassunzione degli ex emigrati U n a p r o p o s t a di legge di iniziativa p a r l a m e n t a r e è s t a l a p r e s e n t a t a alla C a m e r a dei d e p u t a t i c o n c e r n e n t e « l ' a s s u n z i o n e o b b l i g a t o r i a p r e s s o le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i e le az i e n d c p r i v a t e dei l a v o r a t o r i c h e hanno prestato lavoro subordinato a l l ' e s t e r o ». La r e l a z i o n e c h e a c c o m p a g n a l'art i c o l a z i o n e del p r o v v e d i m e n t o rileva t r a l'alli'o c h e la legge 2 a p r i l e 1968, n. 482, ha i n l e s o d i s c i p l i n a r e il coll o c a m e n t o p r e s s o le a z i e n d e p r i v a t e e p u b b l i c h e e le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i , u n i f i c a n d o t u t t a la n o r m a tiva c h e si t r o v a v a d i s p e r s a in u n g r a n n u m e r o di p i o v v e d i m e n l i legislativi e di r e g o l a m e n t i e ha definito con p r e c i s i o n e i s o g g e t t i a v e n t i diritto all'assunzione obbligatoria, e c i o è : invalidi di g u e r r a , invalidi civili di g u e r r a , invalidi p e r servizio, invalidi per lavoro, orfani e vedove di g u e r r a , p e r s e r v i z i o e p e r l a v o r o , invalidi civili, s o r d o m u t i . « T r a le c a t e g o r i e c h e b e n e f i c i a n o del p r o v v e d i m e n t o n o n è m a i s l a t a c o m p r e s a — rileva la r e l a z i o n e alla p r o p o s t a di legge — u n a alla q u a l e s o n o p u r a n d a t e nel c o r s o del tempo p u r t r o p p o soltanto episodiche m a n i f e s t a z i o n i di s i m p a t i a e i p i ù entusiastici riconoscimenti accompagnati dalle più formali promesse: q u e l l a degli e m i g r a n t i . Gli i l a l i a n i che sono slati costretti a vivere e a o p e r a r e a l l ' e s t e r o , m a n t e n g o n o nei c o n f r o n t i della l o r o P a t r i a s o l t a n t o r a p p o r t i di d o v e r i , m e n t r e a l m e n o d u e s o n o i d i r i t t i c h e l'Italia d o v r e b be a d essi g a r a n t i r e : // diritto alla partecipazione delle scelte politiche attraverso l'esercizio del voto e il diritto alla speranza di un rimpatrio sempre agognato ma quasi sempre addirittura ostacolato se non altro da obiettive difficoltà alle quali non si è mai tentato di ovviare ». La p r o p o s t a di legge d e l l a n o r m e per l'assunzione obbligatoria presso le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a z i o n i e le a z i e n d e p r i v a t e dei l a v o r a t o r i c h e a b b i a n o p r e s t a t o a l m e n o c i n q u e anni di l a v o r o s u b o r d i n a t o c o n t i n u a t i v o a l l ' e s t e r o o a l m e n o sei a n n i di lavoro non continuativo nell'ultimo decennio. Un'esperienza q u a n t o m e n o quinquennale all'estero è per qualsiasi a z i e n d a e p e r q u a l s i a s i e n t e u n chiar o beneficio invece c h e u n o n e r e ; si t r a t t a n o n di i m p o r r e , m a f a v o r i r e una soluzione che c e r t a m e n t e sarà g r a d i l a a n c h e a chi, a d e m p i e n d o u n onere a p p a r e n t e , verrà a sua volta a b e n e f i c i a r e di u n p e r s o n a l e c e r t a m e n t e scelto, capace ed e s p e r t o . E ' q u e s t a v a l u t a z i o n e c h e ha sugg e r i t o di n o n r i d u r r e le p e i c e n l u a l i delle c a t e g o r i e già m e r i t a t a m e n t e b e n t l i c i a t e , m a di a g g i u n g e r e al 15 p e r c e n t o già s t a b i l i t o p e r e s s e q u e s t a u l t e r i o r e p e r c e n t u a l e p e r gli emigrati. fi l e s t o della p r o p o s t a di legge dice t e s t u a l m e n t e : a c c e r t a m e n t o della i d o n e i t à professionale, m e d i a n t e apposita prova p e r gli a s p i r a n t i a i r a s s u : i z i o n e della p r i m a e s e c o n d a c a t e g o r i a ; l'aliq u o t a del t r e p e r c e n t o del p e r s o nale delle c a r r i e r e e s e c u t i v e o equip o l l e n t i ; l ' a l i q u o t a del c i n q u e p e r c e n t o del p e r s o n a l e a u s i l i a r i o e equiparaio. Art. 1 — D o p o l'art. 8 della legge 2 a p r i l e 1968, n. 482, è i n s e r i t o il seguente articolo 8 bis: (Emigrati) « H a n n o d i r i t t o al c o l l o c a m e n t o o b b l i g a t o r i o , a n o r m a della p r e s e n t e legge, i c i t t a d i n i italiani c h e abbiano prestato lavoro subordinato c o n t i n u a t i v o a l l ' e s t e r o p e r n o n m e n o di c i n q u e a n n i , o v v e r o a b b i a no prestalo lavoro subordinato non c o n t i n u a t i v o p e r u n p e r i o d o comp l e s s i v a m e n l e n o n i n f e r i o r e a sei anni n e l l ' u l t i m o d e c e n n i o ». Art. 2 — Ai l a v o r a t o r i di cui al precedente articolo è riservata: a ) nelle aziende privale: l'aliquota del t r e p e r c e n t o del p e r s o n a l e in servizio; b ) negli enti pubblici: l'aliquota del t r e p e r c e n t o del p e r s o n a l e oper a i o di r u o l o o a c o n t r a l t o di diritto privalo calcolale sull'intero c o n t i n g e n t e d a r i p o r t a r e p e r le singole c a t e g o r i e in r e l a z i o n e alla cons i s t e n z a o r g a n i c a di c i a s c u n a , p r e v i o Art. 3 — Le a s s u n z i o n i o b b l i g a t o rie p r e s s o le p u b b l i c h e a m m i n i s t r a zioni e le a z i e n d e p r i v a t e in f a v o r e degli e m i g r a t i s o n o r e g o l a t e , p e r q u a n t o non previsto dalla p r e s e n t e legge, d a l l e n o r m e di cui alla legge 2 a p r i l e 1968, n. 482. Incontro di Coj)po con i rapj)resentanti (lei Sindacati fi s o t t o s e g r e t a r i o p e r l'emigrazione, sen. Dionigi C o p p o , h a a v u t o alla F a r n e s i n a u n i n c o n t r o con i r a p p r e s e n t a n t i della Cisl, Uil e CgiI, nel c o r s o del q u a l e s o n o s t a t i t r a t t a t i p r o b l e m i c o n c e r n e n t i la n o s t r a emigrazione. I n particolai-e s o n o s t a l i e s a m i n a ti i r a p p o r t i t r a l ' A m m i n i s t r a z i o n e e le c o n f e d e r a z i o n i s i n d a c a l i in v i s t a d e l l a ;.essione di n o v e m b r e del Com i t a t o c o n s u l t i v o degli italiani all'estero. Successivamente l'attenzione dei p a r t e c i p a n t i alla r i u n i o n e si é s o f f e r m a t a sui p r o b l e m i d e r i v a n t i d a l l a s v a l u t a z i o n e del f r a n c o franc e s e in p a r t i c o l a r e p e r i l a v o r a t o r i frontalieri e sulla situazione attualm e n t e e s i s t e n t e in Svizzera in seg u i l o alla c a m p a g n a c o n t r o l'inforestieramento. La p r o p o s t a di legge d o v r à o r a e s s e r e p r e s a in c o n s i d e r a z i o n e dalla C a m e r a e q u i n d i a s s e g n a l a alla competente commissione parlamentare p e r l'iter di rito. presente che l'attuale regolamento n. 4 s u l l a s i c u r e z z a sociale dei lavor a t o r i m i g r a n t i p r e v e d e dei c o r r e t tivi in m e r i t o , n e l l ' a r t . 35, il q u a l e p a r l a di r e v i s i o n e degli i m p o r t i q u a n d o le v a r i a z i o n i del c o r s o delle m e n c i e s u p e r a n o il 10 p e r c e n t o . S u l l a q u e s t i o n e degli effetti della s v a l u t a z i o n e del f r a n c o p e r i lavor a t o r i italiani in F r a n c i a è s t a l a p r e s e n t a l a al m i n i s t r o del L a v o r o e della p r e v i d e n z a sociale, d a p a r t e dell'on. S t o r c h i e a l t r i , u n ' i n t e r r o g a zione c i r c a « e v e n t u a l i i d o n e e iniziative v e r s o il G o v e r n o f r a n c e s e e in s e n o alla C E E affinchè v e n g a n o presi p r o v v e d i m e n t i o n d e e v i t a r e d a n n i ai n o s t r i l a v o r a t o r i f r o n t a l i e r i o em i g r a t i in F r a n c i a , a s e g u i t o della s v a l u t a z i o n e del f r a n c o ». E ' previs t o u n i n c o n t r o c o n le a u t o r i t à francesi p e r lo s t u d i o di m i s u r e v o l t e a d a t t e n u a r e gli i n c o n v e n i e n t i della svalutazione. l*er una piìi efficace presenza italiana all'eslero La c o m m i s s i o n e E s t e r i del Senato ha a p p r o v a l o il s e g u e n t e o r d i n e del g i o r n o a c c o l t o dal G o v e r n o : « Il S e n a t o , nella c o n v i n z i o n e c h e gli s t a n z i a m e n t i di s p e s a p r e v i s t i p e r il 1970 a favore del m i n i s l e r o degli Affari e s t e r i s i a n o c o m p l e s s i v a m e n t e insufficienti a d u n a a z i o n e a d e g u a t a ed cHetliva p r e s e n z a d e l l ' I t a l i a all ' e s t e r o , fa voti p e r c h è il G o v e r n o , fin dal p r i m o p r o v v e d i m e n t o di var i a z i o n i al b i l a n c i o 1970, d a a p p r o v a r s i c o n t e m p o r a n e a m e n t e al bilancio s l e s s o , p r o v v e d a a d e s t i n a r e cong r u e s o m m e a l l ' i m p i n g u a m e n t o dei c a p i t o l i di s p e s a del m i n i s l e r o degli Affari e s t e r i p e r il 1970 e in p a r t i c o l a r e di quelli r i g u a r d a n t i : l'indennità di servizio a l l ' e s t e r o ( c a p i t o l o 1743); gli i s t i t u t i ilaliani di c u l t u r a ( c a p i t o l o 2602); le b o r s e di s t u d i o ( c a p i t o l o 2605); le s c u o l e i t a l i a n e all ' e s t e r o ( c a p i t o l o 3151); i s u s s i d i ai connazionali all' e s t e r o (capitolo 3152) e, infine, la s t a m p a e i n f o r m a zione p e r gli i t a l i a n i a l l ' e s t e r o (cap i t o l o 3094). Il S e n a t o c h i e d e inolt r e c h e c o n il p r o v v e d i m e n t o di var i a z i o n e si p r o v v e d a t r a l ' a l t r o a r e n d e r e p o s s i b i l e la g r a d u a l e estens i o n e d e l l ' a s s i s t e n z a p e r m a l a t t i a ai familiari r i m a s t i in I t a l i a dei lavor a t o r i e m i g r a t i a l l ' e s t e r o ». BANCA DEL FRIULI Società per azioni fondala nel 1872 BANCA AGENTE PER IL COMMERCIO CON L'ESTERO SEDE SOCIALE E DIREZIONE GENERALE: Via V. Veneto, 20 - Udine SEDE CENTRALE: Via Prefettura, 9 - Udine - Tel. 53.5.51 - 2 - 3 - 4 Telex 46152 FRIULBAN N. N. N. N. 12 3 4 - AGENZIE DI CITTA' : Viale Volontari della Libertà, 12-B Via Po.scollo, 8 (Piazza del Pollame) Via Roma, 54 (Zona Stazione Ferroviaria) Via Pracchiuso, 44 (Piazzale Cividale) - CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO: CAPITALE SOCIALE VERSATO: RISERVE: Tel. Tel. Tel. Tel. 56.2.88 .S6..S.67 57.3..50 53.7.00 L. 600.000.000 L. 510.000.000 L. 2.500.000.000 F I L I A L I : Artegna, Aviano, Azzano X, Buia, Caneva di Sacile, Casarsa della Delizia, Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Codroipo, Conegliano, Cordenons, Cordovado, Cormons, Fagagna, Gemona del Friuli, Gorizia, Gradisca d'Isonzo, Grado, Latisana, Lido di lesolo, Lignano Sabbiadoro, Maniago, Merelo di Tomba, Moggio Udinese, Monfalcone, Montereale Valcellina, Mortegliano, Ovaro, Pagnacco, Palmanova, Paluzza, Pavia di Udine, Pieve di Cadore, Pontebba, Porcia, Pordenone, Portogruaro, Piata di Pordenone, Sacile, S. Daniele del Friuli, S. IJonà di Piave, S. Giorgio di Livenza, S. Giorgio di Nogaro, S. Vito al Tagliamenlo, Spilimbergo, Talmassons, Tarcenlo, Tarvisio, Tolmezzo, Torviscosa, Triccsimo, Trieste, Valvasone, Vittorio Veneto R E C A P I T I : Bibione (stagionale), Caorlc (stagionale), Clauzetto, Faedis, Fontanafredda, Lignano Pineta (stagionale), Meduno, Polcenigo, Travesio, Vcnzone ESATTORIE CONSORZIALI : Aviano, Meduno, Moggio Udinese, Ovaro, Paluzza, Pontebba, Pordenone, S. Daniele del Fr., S. Giorgio di Nog., S. Vito al Tagl.lo - Torviscosa Telegrammi: Direzione generale e sede Filiali: BANCA FRIULI DEPOSITI FIDUCIARI: FONDI AMMINISTRATI: F R I U L A N I BANCA DEL centrale: FRIVLBANCA OLTRE 123 MILIARDI OLTRE 158 MILIARDI ! Domiciliate presso le F R I U L I le vostre rimesse Filiali della in Patria ! Pag. 5 FRIULI NEL MONDO Ottobre-Novembre 1969 ATTIVITÀ DELL'ENTE REGIONE Per l'allestimento Altri tre miliardi in favore degli incrementi agricoli Il presidente della Giunta regionale on. Alfredo Berzanti, presente iinche l'assessore all'Agricoltura avv. Comelli, ha ricevuto una delegazione della Coldirelli regionale, la quale gli ha prospettalo nuovamente le richieste e le attese della categoria in ordine ai provvedimenti regionali e nazionali operanti per il miglioramento del settore agricolo. L'incontro era stato sollecitato dal presidente della Federazione regionale on. Armani, il quale ha fallo presente a Berzanti come, nell'ambito regionale, si stia registrando una super-saturazione tra le domande di finanziamenti sulle leggi agricole e i mezzi stanziati allo scopo dallo Stato e dalla Regione. Sottolineato il sensibile aumento del ricorso aH'intervcnlo pubblico soprattutto nel settore dei miglioraimenti fondiari per sistemazione di lereni, stalle e slruUure z.oolecniche, ca.se ed elellrodotli, l'on. Armani ha rilevato come a questi finanziamenti siano maggiormente interessale le aziende coltivatrici in fase di trasformazione e quelle di nuova costituzione che non possono accedere al credito. Dopo aver ricordato che soltanto all'Ispellorato provinciale all'agricoltura di Udine sono giacenti 1400 domande di interventi e che anche il settore della meccanizzazione non presenta a Udine una situazione migliore con le sue 4600 domande .senza copertura finanziaria, il parlamentare ha pailato del credito e della impossibilità della Regione a intervenire per mancanza di un'apposita legge; ha lamentato anche la mancanza di garanzie per le aziende coltivatrici, soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti per le case con mutui ventennali all'I per cento. L'on. Armani ha rialTcrmato inoltre la necessità di aumentare per i coltivatori diretti il contributo per le polizze assicurative antigrandine, di istituire la garanzia fidejus.soria e di elevare il fondo previsto dall'articolo 7 della legge regionale da I a 4 miliardi. Il presidente della Regione ha assicurato i responsabili della Coldirelli che, in sede di riparlo degli avanzi di gestione che saranno destinati all'agricoltura, il fondo sarà dolalo di altri 750 milioni, dei quali 250 da destinarsi a una legge regionale sulla proprietà coltivatrice e 300 a un fondo da costituirsi presso l'Ersa per le anticipazioni alle cooperative agricole e ai singoli. L'avv. Comelli ha precisalo, nel suo intervento, che i tre miliardi stanziati per la zootecnia e le colture pregiate andranno in gran parte a soddisfare domande di miglioramento fondiario, per cui si renderà meno pesante la situazione lamentata in quel settore. Il gr. uff. Lucca, prendendo allo con vivo compiacimento dei linanziainenli annunciati, ha sostenuto la urgenza di adottare criteri di più rigida selettività negli inlervenli, affinchè ai coltivatori diretti sia man- tenuta una effettiva priorità, e la necessità di vincolare maggiormente i Comuni nella destinazione agricola delle sovvenzioni per le calamità atmosferiche, .secondo lo spirito delle leggi dello Slato. Prendendo atto della volontà della Regione di smaltire le grosse giacenze di domande di intervento sulle varie leggi agricole, i rappresenlanli della Coldirelli hanno sottolineato l'assoluta insufficienza degli stanziamenti rispello alle reali necessità e hanno auspicato vivamente che la Regione possa destinare alla agricoltura più cospicui interventi e che, a questo fine, si possa incontrare l'approvazione anche delle altre forze sindacali e politiche della Regione. di nuovi stabilimenti nelle zone montane Anche quest'anno la ricorrenza del 4 novembre, anniversario della Vittoria, ha richiamato al Sacrario di Rcdipuglia una folla commossa di ex combattenti da tutta la penisola. Ai convenuti, e a tutti gli italiani, ha parlato il presidente del Consiglio dei ministri, on. Mariano Rumor. Nella foto, l'imponente scalea vista dal colle di Sant'Elia, dov'era il vecchio cimitero. Nutrita serie di provvedimenti per scuole, agricoltura e turismo La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'istruzione e alle attività culturali, Giusi, ha approvalo — in una recente riunione — i programmi provinciali e la ripartizione dei fondi disponibili nell'esercizio 1969 per sovvenzioni e sussidi per la gestione di mense, doposcuola e case dello studente durante l'anno .scolastico 1969-1970. L'erogazione si riferisce al capo primo della legge regionale n. 25, del I" settembre '66, concernente « provvidenze integrative in materia di assistenza scolastica ». La .somma a disposizione per il corrente esercizio era di 80 milioni di lire e le sovvenzioni andranno ad amministrazioni comunali, patronati scolastici, casse scolastiche e altri enti che cuiano l'assistenza scolastica senza line di lucro. Anche diverse delibere proposte dall'assessore all'agricoltura, Comelli, sono state approvate, tra le altre, dalla Giunta regionale nel corso delle ullitne riunioni. Anzitutto è stata autorizzata la spesa di cento milioni di lire, costituente il limite annuale di impegno dello Stalo, per il concor.so nel pagamento degli interessi sui prestili d'esercizio ad ammortamento quinquennale concessi dagli istituti e dagli enti esercenti il credilo agrario a favore delle aziende e cooperative agricole a coltura specializzata danneggiale da calamità naturali ed eccezionali avversità atmosferiche. Il ministero dell'Agricoltura ha assegnato, a tale scopo, alla Regione Friuli-Venezia Giulia cinque quote annuali da cento milioni di lire ciascuna. Ha pure avuto autorizzazione la spesa di 43 milioni di lire, costituenti il limile annuale d'impegno del ministero dell'Agricoltura quale concorso negli interessi sui mutui di miglioranncnto fondiario contratti Una veduta panoramica di Lucinico dalla sommità del monte Calvario. dalle aziende agricole, singole o a.s.sociale, per il miglioramento e l'ammodernamento delle strutture aziendali. Cento milioni di lire corrisposti dal nninistero dell'Agricoltura saranno impiegati nel seltoie della viabilità rurale e dcH'approvvigionamenlo d'acqua potabile nei territori depressi, a titolo di incentivazione, mentre 50 milioni di lire sa- LA TERRA NATALE E LE SUE USANZE Coober-Pedy (Australia) Sono un friulano nato a Nimis e ora mi trovo in Australia, dove faccio il minatore nello squallido deserto al centro del Paese. Ritengo mio dovere rivolgere il piii sentito ringraziamento al nostro caro giornale, al quale auguro di continuare l'opera sua accanto a noi, a tutti i lavoratori loiilani dalla « piccola patria ». « Friuli nel mondo » ci fa ricordare la nostra terra natale, le sue belle usanze, la sua cara e dolcissima lingua. Grazie, grazie ancora. LINO FREZZA ranno impiegati in contributi per il rimboschimento di terreni nudi e cespugliosi, per il miglioramento dei boschi esistenti — con particolare riguardo alla conversione dei cedui in fuslaie, o in bosco ad alto fusto pascolabile — per la ricosliluzione delle foreste danneggiale da incendio o da altre cause, nonché per l'impianto di fasce frangivento. Sempre nel settore dell'agiicollura, la Giunta regionale ha approvato le delibere d'autorizzazione di spesa di 40 milioni di lire del ministero dell'Agricoltura per incentivare relettrilicazione rurale e di lire 13.900.000 come contributo regionale 1969 per l'organizzazione di manifestazioni e iniziative per la valorizzazione delle produzioni: questa ultima erogazione approvata dalla Giunta si riferisce all'art. Il della legge regionale n. 29, del 1967, concernente « provvedimenti per lo sviluppo delle colture pregiale ». Si tratta, appunto, di contributi a province, comuni, enti, istituti, as.sociazioni, consorzi, comitati e cooperative per l'organizzazione di manifestazioni e convegni e per l'attua- zione di iniziative idonee a promuovere la conoscenza dei sistemi razionali di coltivazione e conservazione, iraslormazione e vendita delle produzioni pregiale, nonché la loro valorizzazione e diffusione. Proposto dal vicepresidente e assessore al turismo. Moro, la Giunta regionale ha infine approvalo un provvedimenlo per l'azienda autonoma di cura e .soggiorno di Grado, l'azienda autonoma di soggiorno di Lignano Sabbiadoro e l'azienda autonoma di soggiorno e turismo di Trieste, i cui collegi dei revisori ministeriali dei conti (lappresentanti uno il minislero del Turismo e dello spettacolo, uno il minislero degli Interni e uno il ministero del Tesoro) avevano concluso il loro mandato quadriennale. Per la prima volta, quindi, in applicazione della legge regionale n. 33, del 19 agosto 1969, .sono stali eletti alla carica di revisori dei conti, sempie per un periodo quadriennale, funzionari appartenenti all'amministrazione regionale, cioè degli assessorati del Turismo, degli enti locali e delle finanze. Per Grado, i revisori dei conti .sono il sig. Aldo Zannier (assessorato del turismo), il rag. Antonio Galvani (assessorato degli enti locali) e il rag. Pasquale De Simone (assessorato delle finanze); per Lignano Sabbiadoro, la rag. Giannina Di Paoli (turismo), il rag. Ame rico Feruglio (enti locali) e il d o i . Francesco Lenardi (finanze); per Trieste, il doli. Paolo Romano (turismo), il doli. Luigi Benedetti (enti locali) e il rag. Sergio Santin (finanze). Pubblicata sul n. 30 del Bollettino ulliciale della Regione, è diventata subito operante la legge regionale n. 35, del 30 settembre 1969, relativa a « contributi per l'allestimento di nuovi stabilimenti industriali in zone montane ». Della legge autorizza l'amministrazione regionale a erogare un miliardo di lire in un quadriennio (250 milioni per ciascuno degli esercizi linanziari dal 1969 al 1972 compreso) per contributi una tantum — in misura non superiore al 20 per cento della spesa sostenuta — a favore di imprese che erigono nuovi stabilimenti industriali, tecnicamente organizzati, in zone montane del territorio regionale e che, quindi, devono allrontare oneri d'acquisto di immobili, impianti, macchinari e atliezzature. Ai fini dell'applicazione della legge può essere considerato nuovo stabilimento industriale anche l'ampliamento d'uno stabilimento preesistente, quando detto ampliamento comporli un aumento di almeno 50 posti di lavoro e sia tale da determinare un incremento di produzione di almeno il 30 per cento. Si n a t t a di uno strumento volto a incentivare le iniziative industriali nelle zone imonlane del Friuli-Venezia Giulia, che denunciano gravi condizioni di depressione. Infatti lo slato di svantaggio e di inferiorità della montagna risulta ancora palese e pericolo.so, malgrado gli sforzi falli da più parli per favorirne lo sviluppo. Il piovvedimenio rientra nel programma dell'attuale Giunta regionale. Infatti, nelle dichiarazioni programmatiche rese all'assemblea nel febbraio di quest'anno, il presidente Berzanti aveva preannuncialo l'emanazione d'un provvedimento per la concessione, in aggiunta alle altre agevolazioni regionali, di contributi a fondo peidulo in favore di nuovi insediamenti industriali in zone montane del Friuli-Venezia Giulia. Con il miliardo a disposizione in un quadriennio si possono prevedere investimenti per circa sei miliardi, investimenti che dovrebbero creare duemila posti di lavoro, poiché si considera che nell'industria delle manilallure leggere il costo di un posto di lavoro è relativamente basso. Bi.sogna inoltre tenere conto — sempre ai fini dell'auspicato decollo della montagna — della funzione trainante di questi nuovi potenziali investimenti, nella fiducia che questi possano mellere in moto il meccanismo di proliterazione autonoma di altre attività complementari e satelliti. L'iniziativa si va conerei izzando in un solco di moderato ottimismo. L'antica, raccolta chiesina di San Nicolò degli Alzerì, nel pressi di Aria Terme. (Foto De Monte) Pag. 6 FRIULI NEL MONDO Ottobre-Novembre 1909 Collaborazione fra Giunta ^^^ L'olio che alimenta la fiaccola del sentimento e sindacati dei lavoratori Su invito del presidente della Giunta regionale, Berzanti, si è tenuta il 2 ottobre una riunione fra i responsabili della Regione e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori a livello regionale, in prosecuzione di un primo incontro avvenuto il 4 sellembre scorso. Per la Giunta regionale è intervenuto, olire al presidente Berzanti, il vicepresidente Moro; per la Cgil erano presenti Zuliani e Burlo; per la Cisl, Marinello, Bravo, Molinari, Padovan e Zalli; per la Uil, Marchesan. I contatti hanno avuto lo scopo di individuare gli strumenti e le forme più opportune per assicurare un'efficiente e costante consultazione tra gli organi regionali e le organizzazioni sindacali dei lavoratori, anche al di là di quelle che sono le specifiche competenze del comitato regionale economico-.sociale, al fine di assicurare una necessaria partecipazione dei sindacali alla politica economica e sociale della Regione. Nella precedente riunione del 4 settembre, al ternnine d'una discussione di caratlere generale, i rappresentanti sindacali si erano riservati di presentare al riguardo una serie di proposte concrete alla Giunta regionale. All'inizio dell'incontro del 2 ottobre, il presidente Berzanti ha ribadito la piena disponibilità dell'amministrazione regionale nei confronti delle istanze sociali di carattere generale di cui si sono latte interpreti le organizzazioni sindacali dei lavoratori, assicurando la volontà di tradurle per quanto possibile in alto nelle materie di diretta competenza regionale e di promuovei"e le opportune azioni a livello nazionale per quelle che rientrano nella competenza statale. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno innanzitutto richiesto periodici incontri di consultazione con gli organi regionali, per un preventivo confronto di valutazioni in merito ai provvedimenti di preminente interesse economico e sociale. Per quanto riguarda la programmazione, i rappresenlanli sindacali hanno chiesto che la Regione organizzi una conleienza pubblica nella quale le varie parli sociali, e in particolare le organizzazioni dei lavoratori, possano utilmente manifestare le proprie valutazioni sui progetti di piano economico-sociale e urbanistico, prima della loro definitiva approvazione, e inoltre delle conferenze annuali di verifica dello stato d'attuazione dei piani di sviluppo regionale. I rappresentanti sindacali hanno poi segnalalo una serie di problemi specifici, per la soluzione dei quali hanno richiesto il fattivo impegno dell'amministrazione regionale; essi riguardano in particolare gli strumenti conoscitivi del mercato del lavoro e della collocazione della manodopera, le iniziative nel campo abitativo, le facilitazioni di trasporto per i lavoratori, la costruzione di asili nido pres.so i poli di sviluppo industriale, la tutela sanitaria per il personale occupato in produzioni nocive per la salute, un più ampio sostegno per le funzioni e i servizi di pubblico interesse di competenza degli enti locali. Le organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno inoltre sollecilalo la Giunta regionale a inlensilìcare la propria azione nei confronti del Governo e del Parlamento nazionali, per una positiva soluzione del problema dell'attuazione dell'articolo 50 dello statuto regionale. E' stato a questo riguardo sottolineato che l'intervento straordinario dello Stato a favore del FriuliVenezia Giulia può contribuire a creare nella Regione le premesse per superare le attuali difficoltà e assicurare un più accentuato svilupp)o economico-sociale, al quale le popolazioni friulane e giuliane ritengono di avere diritto. II presidente Berzanti, dichiarandosi in linea di massima d'accordo con le richieste dei sindacati, ha sottolineato la positività dell'incontro e la concretezza del discorso, che consentono di porre le premesse per una fa.se nuova di maggiore comprensione e di più inlen.sa collaborazione tra gli organi regionali e le organizzazioni dei lavoratori, con soddisfazione e utilità reciproche. Dopo aver ribadilo gli impegni assunti nell'ultima riunione del CRES, per la migliore funzionalità dell'organismo, il presidente Beizanli ha dichiaralo di accogliere senz'altro le richieste dei sindacati circa la consultazione da parte della Giunta legionale. Il presidente Beizanli, a questo pioposito, ha fallo notare che in tale maniera, su cia.scun provvedimento di rilevante interesse economico e sociale, come sui programmi di sviluppo e sui piani urbanistici, saia possibile chiarire esattamente le varie esigenze e precisare i termini dei problemi in discussione, superando ogni equivoco o malinteso. E' stato quindi stabilito di effettuare una .serie di incontri con la partecipazione degli assessori regionali interessati, per l'approfondimento dei particolari problemi portati all'attenzione dell'amministrazione regionale; le prime riunioni avranno per oggetto l'esame delle proposte dei sindacati circa la collocazione al lavoro, l'edilizia popolare e il problema della casa in genere, gli asili nido, il trasporto dei lavoratori. I rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno preso atto delle dichiarazioni del presidente della Giunta regionale, riconfermando da parte loro la volontà di collaborazione nei riguardi dell'amministiazione regionale, ma nel contempo riservandosi un giudizio definitivo sulla vaidilà delle inlese stabilite sulla base dell'effettiva attuazione delle stesse. Tapiales (Argentin) Una foto che farà felici — ne siamo certi — le centinaia e centinaia di nostri lettori ex alpini: un reparto della « Julia » sul maestoso ghiacciaio del Canin. UN DISEGNO DI LEGGE PER L'ARTIGIANATO Nella riunione del 21 ottobre, la Giunta regionale, sotto la presidenza del dott. Berzanti, ha approvalo, su proposta dell'assessore al lavoro, assistenza sociale e artigianato, Stopper, un disegno di legge relativo a « provvidenze a favore delle imprese artigiane ». L'allività intrapresa per promuovere lo sviluppo economico e .sociale delle proprie popolazioni, da parte dell'Amministrazione regionale, assume particolare rilievo nel settore dell'artigianato. Dopo l'approvazione, nella precedente settimana in sede di Consiglio regionale, della legge sulla disciplina giuridica dell'arligianalo, con il provvedimento approvato dalla Giunta regionale si vuole venire incontro alle esigenze avvertite in modo sempre più evidente dalla categoria, con una politica di incentivi finanziari oltre una ellìcienle assistenza tecnica. Il provvedimenlo intende, per Domande di contributo sulla legge per l'edilizia Continua, all'asses.sorato regionale dei lavori pubblici, l'attività della commissione preposta all'esame delle doinande e all'assegnazione dei contributi previsti dalla legge regionale n. 27, del 29 dicembre 1967, concernente « provvedimenti per incentivare l'edilizia popolare ed economica nella Regione ». La legge n. 27 è stata rifinanziata quest'anno con la legge regionale n. 15. Finora sono pervenute all'assessorato olile tremila domande, delle quali .sono stale vagliale con esito favorevole oltie 1600. Dopo la presentazione, da parte degli interessati, del contratto di mutuo, del contratto di compravendila e del certificalo di abitabilità, sono stati emessi cii'ca trecento decreti formali di concessione del contributo ed è previsto che entro l'anno po.ssano essere definite, con il decreto asses.soiile, almeno un migliaio di domande, essendo stale superale alcune dillicoltà procedurali nell'applicazione della legge. Gli stanziamenti disposti con la legge citata, e con il suo successivo rilinanziamenlo, ammontano complessivamente a 400 milioni di lire, per cui, sulla base d'un calcolo di larga approssimazione, elfettuato dall'ullicio compelenle, si prevede che potranno esseie soddisfalle circa 32(K) domande di contributo. Da tali elementi si deve dedurre che la commissione di vaglio delle domande, che procede secondo l'ordine cronologico di presentazione, potrà prendere in considerazione nei prossimi mesi soltanto quelle per le quali vi siano ancora disponibilità finanziarie e che, quindi, possano beneficiare del contributo regionale. Per tale motivo, l'assessorato dei lavori pubblici ritiene opportuno far presente che, tenuto conto dell'alto numero di domande inoltrale e in via d'inoltro e ferma restando la facoltà di chiunque abbia i requisiti fissati dalla citata legge di inviare la propria domanda, le richieste giunte dopo novembre potranno essere soddisfatte .soltanto mediante l'utilizzazione di fondi evenlualmenle disponibili per rinuncia da parte di beneficiari del contributo già concesso, o per il verificarsi di economie di altra natura. Nuova industria nel Tolmezzino Nella zona di Tolmezzo sorgerà una fabbrica di accessori elettrici per autovetture, la Selma italiana, (unti derivazione di un complesso francese) che impiegherà inizialmente dai duecento ai trecento dipendenti, con possibilità di assorbire, entro un periodo di tempo relalivamenle breve, dalle mille alle 1500 unità. L'atto costitutivo è stato firmato fra il benemerito industriale carnico, emigrato in Francia a vent'anni. Prometeo Candoni, presidente della Selma, e il dott. Fabrizio Malipiero, presidente della Friulia, la società della Regione FriuliVenezia Giulia che partecipa al capitale sociale con il 35 per cento. Lo stabilimento, che potrà entrare in funzione entro tre mesi, successivamente potrà raggiungere i quattro mila dipendenti. La manodopera sarà reclutala in Carnia, e per il 70 per cento comprenderà donne. l'appunto, agire da « volano » delle incentivazioni in conto capitale e creditizie per favorire le iniziative economche degli artigiani, agevolandone per quanto possibile la promozione e lo sviluppo in vista dello auspicalo potenziamento produttivo e del conseguente incremento della occupazione operaia. Oggi la maggior parte delle piccole imprese artigiane altiaversa un periodo non facile di adattamento e di ristrullurazione. Il progresso economico e tecnologico impone le sue regole: rapidi sviluppi, crescite di dimensioni, aggiornamento di attrezzature. Per questo rapido sviluppo le piccole imprese trovano un ostacolo insito nella propria slrultura e.soprallutlo nelle modeste disponibilità di mezzi finanziari, con rare possibilità di garanzia, dovendo alfrontare enormi dillicoltà per reperire il capitale necessario. Allualmenle le disposizioni che disciplinano il credito agevolalo in favore degli artigiani sono: la legge n. 949 del 1952 (istitutiva dell'Arligiancas.sa, l'unica che opera su tutto il territorio nazionale), il Fondo di rotazione per le iniziative economiche nelle province di Trieste e Gorizia, e il testo unico delle disposizioni sul credito a favore degli artigiani e di impiese artigiane nel territorio di Trieste. Il disegno di legge approvalo dalla Giunta prevede contributi sugli interessi dei mutui destinati al potenziamento dei laboratori artigiani relativi al potenziamento, ammodernamento, ampliamento dei laboratori, per l'acquisio e messa in opera di macchinari e delle attrezzature occorrenti, per un periodo di durala dei mutui medesimi entro il limite di 15 anni. La misura del contributo, di cui potranno beneliciare le imprese artigiane, le cooperative artigiane e i con.sorzi fra imprese artigiane, non potrà superare quella neces.saria e sulliciente per ridurre al 3,50 per cento il lasso annuo di interesse contrattuale e dovrà comunque essere contenuta entro il limite massimo del 5 per cento annuo dell'importo del mutuo stes.so. Le domande dovranno essere presenlate all'Assessorato legionale del lavoro, assistenza sociale e artigianato, attraverso l'ente per lo sviluppo dell'artigianato (ESA) che sarà inoltre — con apposita modifica della legge regionale n. 21 del 1965, istitutiva dell'enle slesso — autorizzalo a concedere contributi sugli interessi dei prestili, contralti dalle impre.se artigiane, per l'esercizio delle aziende stesse e per l'esportazione dei prodotti, nonché contribuii una tantum lino al 30 per cento della spesa occoiTcnte per l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature. L'ESA sarà inoltre autorizzata a prestare — previa costituzione di apposito fondo nel proprio bilancio — garanzia in via sussidiaria per il pagamento del capitale e degli interessi dei mutui o prestiti contratti per l'ammodernamento e il potenziamento delle imprese stesse. Mio caro e vecchio amico « Friuli nel mondo », tu sei l'olio che mantiene accesa la fiaccola del nostro sentimenlo. Il Friuli non si cancella mai dal mio ricordo; ma tu non mi fai vedere soltanto ogni sentiero che ho percorso, bensì me la fai conoscere tutta, la mia « piccola patria », perchè, quando io ero giovane, si viaggiava poco. In tutti i tuoi numeri leggo le espressioni di gioia dei nostri corregionali che ti ricevono; io, purtroppo, non ho parole per dirti quale conforto tu mi rechi. Quando credevo di non riceverli pili perchè avevo .•iospeso l'abbonamento (tanto io che mio marito siamo malati, e perciò ti è facile comprendere il motivo per cui non lo abbiamo rinnovato), ecco giungermi a un tratto vari numeri del giornale tutti insieme. Mio figlio sparpagliò le copie sul mio letto dicendo con gioia « Ecco il tuo amico, mamma! »,• e io lasciai che la tua carta mi coprisse tutta. ANNA MARIA STEFANUTTI Iniziative a favore della cooperazione Su proposta dell'assessore delegalo allo sviluppo della cooperazione e vigilanza sulle cooperative, Varisco, la Giunta regionale ha approvato la concessione di 60 milioni per sussidi e sovvenzioni alle iniziative tendenti allo sviluppo della cooperazione. Beneficeranno di queste provvidenze, deliberale ai sensi della legge regionale n. 23 del 1965, 115 fra associazioni e cooperative regionali. Il riparto è stato eseguito lenendo conto dei suggerimenti proposti dalla commisisone regionale, che è l'organismo consultivo in materia della Amministrazione regionale. In questo modo si è voluto potenziale le associazioni cooperative che hanno fra loro fini la rappresentanza, la tutela e l'assistenza del movimento cooperativo, e dare un concreto contributo alle cooperative che più hanno meritato nell'azione di propaganda e di incentivazione del settore. Con questo provvedimenlo, cui seguirà prossimamente un altro, non appena effettuala una variazione di bilancio, si è data concreta attuazione al programma regionale in favore del movimento cooperativo, operando sul piano della divulgazione degli ideali cooperativistici. SALUMERIA /. B. Pìiiurro 514,2ND. AVE. NEW YORK Diretto importatore di formaggio di Toppo del F r i u l i . • Salumi importati d ' I talia. • Prosciutto di San Da- • Prezzi modici. niele. • Si spedisce gli Stati Canada. in tutti Uniti e in Ottobre-Novembre 1969 FRIULI NEL MONDO Pag. 7 Collaborazione Tredici miliardi per opere di interesse collettivo Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza un disegno di legge recante interventi finanziari straordinari a favore delle grandi infrastiutture, della istruzione superiore e delle attività economiche del Friuli-Venezia Giulia. Si tratta in sostanza di una concreta utilizzazione degli avanzi finanziari degli esercizi 1966 e 1967, pari a 13 miliardi e 250 milioni di lire. Il rilevante imporlo è stato cosi suddiviso: 5 miliardi e 300 milioni da impiegare per la realizzazione del raccordo autostradale Pordenone Portogruaro e per la partecipazione diretta della Regione all'impresa del traforo di monte Croce Carnico; un miliardo e nnezzo per la sistemazione delle strade turistiche delle quattro province; un miliardo e mezzo per il rifinanziamenlo della legge sullo sviluppo zootecnico; 500 milioni per ri finanziamento della legge recante provvedimenti per lo svilupp o delle colture pregiate; due m i liardi per la realizzazione degli autoporti di Gorizia e del valico di confine di Fernetti, per le attrezzature del porto di Trieste e per il lìnaiiziamento dei centri commerciali di Udine e Pordenone; un miliardo e 200 milioni per il compietamemo delle opere programmate dall'università, in particolare quelle riguai oanli la sede di Udine; 100 milioni per l'istituto internazionale di fisica teorica di Trieste; 650 milioni per la sistemazione di villa Manin che sarà utilizzata anche come Cent r o internazionale di scienze meccaniche; 500 milioni per l'Istituto regionale di medicina fisica per la riabilitazione dei distrofici di Udine. Il dibattito che si è sviluppato in aula ha visto la partecipazione dei consiglieri Virgolini, De Rinaldini e Cocianni (De), di Caporiacco (Mf), Morpurgo (Pli), Gefter Wondrich (Msi), Bettoli (Psiup), Moschioni (Pei), Dal Mas (Psu) e Pittoni (Psi). Nella sostanza gli oratori hanno ricalcato le tesi recentemente sviluppate nel dibattito sui bilanci. In particolare i rappresenlanli della opposizione di sinistra hanno criticato gli stanziamenti per il raccordo autostradale Pordenone-Portogruaro e per la sistemazione delle strade turistiche sostenendo la necessità di indirizzare quei contributi straordinari in altre direzioni, ad esempio per favorire la formazione di nuove proprietà conladine e per l'acquisizione di aree fabbricabili. Va detto a tal proposilo che in precedenza r assemblea aveva esanninato due proposte di legge di iniziativa comunista, riflettenti gli indirizzi più sopra esposti. I due provvedimenti erano stati successivamente ritirati in seguito alle assicurazioni, fornite dagli assessori competenti, Comelli e De Carli, che la Giunta intende affrontare i due problemi in termini più ampi. Nella sua replica il relatore. Del Gobbo, ha ribadito la validità delle scelte operate dalla maggioranza nell'utilizzazione degli avanzi finanziari, specie per quanto riguarda i contributi previsti per le strade turistiche e per il raccordo autostradale Pordenone-Portogruaro, la cui realizzazione — ha .soltolinelato — avrà un ruolo determinante nello sviluppo economico e sociale Per la Giunta è intervenuto il presidente Berzanti il quale ha rilevato come i criteri adottali nella distribuzione degli oltre 13 miliardi di lire, siano stali ispirati dal principio fondamentale di corrispondere prioritariamente alle esigenze della collettività, ricordando anche che le scelte falle corrispondono a precisi impegni programmatici della Giunta di centro-sinistra. fra Regione e Stato per la formazione professionale PONTEBBA - La nuova funzionalità. L'edificio, intemazionale di merci nel corso d'una solenne Il ministero del Lavoro e della previdenza sociale stabilirà un'organica e costante forma di collaborazione tra amministrazione statale e Regioni a statuto speciale, soprattutto in materia di formazione professionale dei lavoratori. Tale importante decisione si deve considerare in diretta dipendenza all'intervento dell'as.sessorato regionale al Lavoro, assistenza sociale e artigianato, Stopper, effettuato in occasione dell'ultima riunione della commissione centrale del collocamento e dell'assistenza ai lavoratori. stazione ferroviaria, un vero gioiello di modernità e di che risponde pienamente alle esigenze del traffico e viaggiatori, è stalo inauguralo dal ministro Gasparo e festosa cerimonia. (Foto De Monte) Nuovi contributi a favore delle iniziative industriali Si è nuovamente riunito, sotto la presidenza dell'assessore reegionale all'industria e commercio, Dolci, il comitato tecnico-consultivo cui spetta il connpito di vagliare le richieste di contributi regionali, in conto interessi, per mutui contraili da imprese industriali del Friuli-Venezia Giulia in base alla legge regionale n. 25, del 1965, successivamente integrata e potenziata dalla legge regionale n. 32, del 1966. La possibilità di disporre di finanziamenti a medio termine a un tasso che — grazie al contributo dell'amministrazione regionale — viene ridotto al 3,5 per cento per le domande presentate e accolte prima dell'aprile 1968 e al 4 per cento, in conformità alle direttive del CIPE, per le domande pervenute dopo l'aprile 1968, ha indotto numerosi operatori industriali a iniziative di altri insediamenti, oppure di amplamenti e ammodernamenti lec- Un p e z z o di F r i u l i accanto a noi Bouffìoulse (Belgio) Abbiamo letto «Friuli nel mondo » per tanti anni, e leggendolo ci è sembrato di avere un pezzo di terra friulana vicino a noi. Le sue pagine ci hanno sosleuulo in terra straniera, hanno alimentalo in noi l'amore per la nostra cara patria. Ora, dopo ventidue anni di residenza in Belgio, io e mio marito ritorniamo definitivamente a Osoppo. Grazie, « Friuli nel mondo », per ciò che tu sei stato per noi durante la lunga assenza dal nostro paese. GEMMA MIAMI nologici degli stabilimenti già in attività. Sotto questo aspetto, quindi, la legge ha raccolto unanimi consensi e favorisce, con l'irrobustimento delle strutture produttive, lo sviluppo economico e .sociale del Friuli-Venezia Giulia. Da parte sua l'assessore regionale Dolci si adopera, in ogni occasione, per favorire al massimo le istanze, sopraltutlo accelerando il ritmo delle sedute del comitato tecnico-consultivo e cercando di sveltire l'iter istruttorio delle pratiche. Nella riunione, il comitato tecnico-consultivo ha accolto ventotto domande, di cui tredici inoltrate da imprenditori della provincia di Udine, otto della provincia di Pordenone e sette della provincia di Trieste. Complessivamente, l'Amministrazione regionale ha assicuralo, per venlolto imprenditori, contributi in conto interesse ammontanti a 255.480.500 lire. I mutui da accendere ammonteranno a 2 miliardi e 948 milioni e si realizzeranno così investimenti per oltre cinque miliardi, essendo i mutui mai superiori a un massimo del 60 per cento deH'aulenlico costo dell'opera. dustrie del legno e affini, le aziende cartarie e quelle meccaniche. Con notevole distacco seguono le industrie alimentari, le imprese edili e quelle chimiche. In merito, poi, all'automatico incremento di occupazione operaia, i dati debbono necessariannenle essere approssimativi, in quanto si riferiscono a indicazioni contenute nelle relazioni illustrative che accompagnano le domande di finanziamento predisposte dagli istituti mutuanti. Comunque, il totale rilevato da dette relazioni ammonta a 10.396 unità, così ripartite per provincia: 5815 unità per la provincia di Udine, 3075 per Pordenone, 1249 per Trieste e 257 per Gorizia. L'efficacia della legge, che emerge in modo evidente da questo quadro di dati, ha fatto sì che i previsti stanziamenti di bilancio già si profilano insutlìcienti, per cui dovrà provvedersi, quanto prima, a un adegualo rilinanziamenlo della stessa. Riuscirà oltremodo indicativo ed eloquente in proposito un pur .sommario consuntivo dal momento dell'entrata in vigore della legge regionale 25. Finora sono siale accolte, su parere favorevole del comitalo tecnico-consultivo, 659 domande delle 694 inoli rate (diver.se .sono ancora allualmente in fase istruttoria). Le domande accolte hanno comportato la concessione di contributi regionali in conto interessi per 5 miliardi e 293 milioni su mutui ammontanti a 55 miliardi e 719 imilioni, erogati dagli istituti autorizzati al credilo a medio termine dietro documentazione di investimenti per ben 93 miliardi e 847 milioni. L'amministrazione regionale ha già regolarmente liquidalo lire 1 miliardo 3.56 milioni 158.000. Il maggior ammontare di investimenti è avvenuto nella provincia di Udine, con oltre 54 miliardi da parte di 402 imprese: seguono le province di Pordenone (poco più di 22 miliardi da parte di 217 imprese), di Trieste (oltre 14 miliardi investili da 34 imprese) e di Gorizia (un miliardo e nnezzo da parte di sei imprese). Riguardo ai diversi settori d'investimento, predominano le industrie tessili e manifatturiere, le in- In detta riunione, l'assessore Stopper aveva sottolineato l'as.soluta esigenza di avviare periodiche e preventive consultazioni tra il ministero del Lavoro e rappresentanti delle Regioni a statuto speciale, in modo da consentire una più proficua azione in taluni settori d'interesse comune e, in particolare, in quello della formazione professionale dei lavoratori. Recentemente si è tenuta al minislero del Lavoro una riunione, nel corso della quale l'assessore Stopper ha precisato la forma di questa collaborazione. Essa, infatti, si estrinsecherebbe con la periodica consultazione per la disamina di tulli i problemi concernenti la formazione professionale, per la predisposizione dei piani annuali dei corsi di formazione professionale, per la formulazione del disegno di legge nazionale sulla di.sciplina dell'attivila formativa e, infine, per il riconoscimento di validità degli attestati rilasciati al termine dei cicli addestrativi ai lavoratori che abbiano frequentato corsi a finanziamento regionale. Al ministero del Lavoro, l'assessore Stopper ha avuto ampie assicurazioni per una pronta attuazione di quanto egli opportunamente aveva prospettato. UDINE - Palazzo della Sede centrale C e n t r a l i n o telefonico 5 4 141 - Telex 4 6 1 5 4 CR - Udine CASSA DI RISPARMIO dì UDINE e PORDENONE fondata nel 1876 E' IL S A L V A D A N A I O DEL RISPARMIATORE FRIULANO Banca agente per il commercio con l'estero FRIULI NEL MONDO è il vostro giornale. Leggetelo e fatelo leggere; diffondetelo fra i vostri amici e i vostri conoscenti. Esso vi porta la voce della vostra terra natale. Un quieto e dolcissimo angolo del nostro incantevole Friuli: il paese di Toppo. Corrispondenti in t u t t o il mondo Per le Vostre rimesse, DATI A L 30 G I U G N O per i vostri depositi servitevi di noi 1969 Patrimonio L. 4.377.980.579 Mezzi a m m i n i s t r a t i L. 109.683.189.259 Beneficenza erogata n e l l ' u l t i m o decennio L. 1.266.244.555 19 F I L I A L I 4 A G E N Z I E DI C I T T A ' 8 ESATTORIE FKILLI .MiL .MU.^DU Pag. 8 Utlobre-.No\cml)re lyb'' RITORNO A CLAUZETTO Caro Aldo, quando, questa volta, scesi all'aeroporto di Roma, sentii l'aria leggera e profumala: come un balsamo per i miei polmoni e per la mia gola arsa. Pur rientrando sempre dalle stesse contrade allineate fra l'equatore e i tropici, mai mi capitò di avvertire, pur carico di febbre, questa meravigliosa sensazione di freschezza e di riposo. Forse .sono gli anni che, alfievolendo le energie, rendono piìi allenii i sensi. Fu una giornata meravigliosa: e non per la gente pittoresca che incontravo, per la fiumana di macchine dai cento colori, incolonnate fra l'aeroporto e Roma, la città sempre lucente, sempre bella. Meravigliosa era la giornata per la purezza dell'aria: un'aria che mi pareva di non aver mai respirato. Come siamo disattenti e dimentichi, noi uomini! Avevo infatti scordato che abbiamo vissuto gli anni della prima giovinezza su quei prati e fra quei boschi che sembrano i custodi dell'aria piin sana, più fine e piti profumata del mondo. Tu hai avuto la fortuna di starci per tutta la vita; io, invece, volli scavalcare il m u r o per spaziare oltre, dove vi sono, sì, cose belle, ma anche molle di brutte e dove l'aria si mescola con la polvere e si trasforma in una sostanza ambigua, granulare. Tu mi dirai che queste cose le hai sempre sapute, se non per diretta conoscenza, per intuizione. Tu hai preferito rimanere entro la cinta del grande giardino, e non c'è stato nessun Cappuccetto Rosso che abbia sollecitato la tua curiosità. Io, invece, ho dovuto arrivare all'età di sessant'anni per accorgei-mene. Ma non è mai tardi per un sentimento di gioia. Avrei voluto gridarlo forte, se a Pordenone — come a te a Udine — non avessero avuto l'idea di togliermi le corde vocali. Da Pordenone sono arrivato a Clauzetto con un taxi. Mi è sembrato che i taxisti della nuova provincia si siano adeguati all'era della tecnologia: risposte brevi e secche. Non mi faccia perdere tempo, sembrano dire. Tariffa: per viaggi non tanto lunghi, sessanta lire al chilometro. Quando poi arrivi alla mèta, ti mettono in conto anche le curve, perchè sono troppo ripide: e tu paghi senza nemmeno un tentativo di protesta, per quell'educazione che ti hanno insegnato quando tutti erano educati e i tempi della tecnologia erano ancora di là da venire. Ma io penso, caro Aldo, che bisognerebbe adeguarsi ai tempi: essere educati con chi è educato e non esserlo con chi non lo è. Ma se tu potessi parlare, mi diresti di no: perchè tu hai vissuto (e te ne sei andato) senza mai protestare. Fecero così i nostri genitori, i nostri nonni e bisnonni, e un po' tutta la gente friulana, salvo le solite eccezioni di chi ha preferito tenersi al senso pratico della vila. Non ne danno l'impressione, a causa dei loro modi duri, della loro smania di fare e di lavorare, delle parole brusche e contate, ma ho dovuto convincermi che i friulani hanno la poesia nel cuore. La tengono nascosta perchè, per chi lavora e sgobba, sembra un sentimento da far arrossire. Ma gli angoli poetici del paese vanno scomparendo. La slradella in ciottolato che mio zio, .sebbene ultraoltantenne, riusciva, con la sua considerevole mole, aiutata dal bastone con il manico curvo, a salire e a scendere più volte al giorno per raggiungere la piazzetta, è ora piena d'erba, trascurata, quasi abbandonata. La facciata della pur bella chiesa pare avvilita, slavata dal tempo. Mia sorella si consola dicendo che la colpa è della pioggia. Lasciamole credere che sia così. La canonica, che ha sempre avuto un po' l'aspetto d'una caserma, presenta l'imponente facciata a valle, pallida e macilenta, con alcune crepe allarmanti. Sull'angolo della facciata a monte, una targa ammaccata e mezzo arruginila vorrebbe ricordare un uomo che, a giudizio di altri già scomparsi da questa terra, meritava di essere ricordato. Ma quanti uomini e quante donne, mio caro amico, dovrebbero es.sere riDa giovani — ricordi? — andavacordati e invece non lo sono più? mo anche noi a tirare le corde delForse sarebbe bene dislinguere tul- le campane. Tu pure le hai tirate, le le vie dei paesi e delle città con chissà quante volte, nella chiesetta delle semplici lettere, o con dei nu- delle Pradis. Le nostre, però, erano meri. Chi è degno di essere ricorda- più robuste, perchè le campane eralo, deve es.seilo nell'animo e con le no più glosse, degne del capoluogo opere caritatevoli ed educalive. Ma parrocchiale. Era una ginnastica sami sembra di divagare fra i cocci lutare, che riempiva lo stomaco di d'un romanticismo spazzato via dal- appetito. E facevamo tante altre col'era della tecnica e dei consumi se che tu però non facevi, perchè di massa. eri più timorato, e più rispettoso e Eppure, questa apparente trascu- austero di noi: forse perchè vivevi ratezza, questo principio d'un ab- a ridos.so d'una montagna dura, abandono che potrebbe farsi preoc- spra, con i dossi scoscesi e quasi cupante, non è dovuto alla negli- nudi. Si criticano tanto i giovani di genza degli uomini, ma alla loro oggi per le loro stravaganze, che io mancanza. Molti sono morti anche non sono riuscito nemmeno a noquassù, dove la vila sembrerebbe tare. Ai nostri tempi non si trovava eterna; e molti sono andati altrove, un solo giornale che parlasse di dove la vita è più facile. Non occor- noi; eppure, di stravaganze ne fare andare in America, oggi, per sta- cevamo non poche. re meglio. Sino a pochi anni fa, aIntanto, fasciato alle spalle li muvevamo soltanto le fabbriche di pantofole di San Daniele, le coltellerie nicipio che troneggia lindo nei suoi di Maniago, qualche otlìcina, qual- bei colori sulla piazzetta, allraverche mobilificio, la ferriera di Udi- .so strade asfaltate fra pendii verdi ne... E' vero che allora, in compen- d'erba e gialli di paglia, arrivai a so, la gente era più allegra: si can- Pradis di Sopra. Pochi sono gli tava nei campi e si vendemmiava spiazzi rimasti puliti per le scampacome in una sagra campestre (ma gnate eslive. Quassù la natura è belchi si vanta di essere concreto dice la, splendida; ma non sa addobbarsi che il canto non riempie la pancia). da sola, non sa pettinarsi da .sé: ha Poi finalmente le vere industrie sor- bisogno dell'intelligente mano delsero anche in Friuli; e più potreb- l'uomo. E tuttavia come possiamo bero sorgerne, con un più deciso pretendere che vi siano esseri diimpegno da parte di chi dovrebbe sposti a curare i prati sugli ardui ricordare i meriti d'una gente te- pendii, le siepi e le piante che crenace che ha acquisito tanti meriti scono lontane dalle strade, quando ed invece è stala spesso dimentica- intorno a noi tutto corre e diviene la e abbandonala a se stessa. Quan- sempre più veloce, colpiti come siado una più decisa industrializzazio- mo tutti da quella che io definirei ne del Friuli verrà, quello sarà un la febbre lunare? E non illudiamoci grande giorno, e le campane della che finisca qui: verrà presto la febCarnia con quelle della pianura po- bre marziana, e poi quella di Vetranno suonare a festa, in lieta ar- nere, e quella di Giove, e così via. monia. E vorrei poter essere io a Fino a quando? Volendo essere pescorrere per tutti i campanili del simisti, rispondeiemo: sino a quanFriuli, per dare a lutti la lieta no- do anche la Terra rimarrà deserta; vella. volendo essere ottimisti, fino a quan- FONTANAFREDDA — Nuove costruzioni danno un volto più gaio e fresco al paese. A sinistra, la chiesa parrocchiale. (Foto Ghedinal do il cervello degli uomini non sprizzerà soltanto scienza ma anche buon senso. Allora ci si potrebbe fermare e vedere quanto si può fare su questa nostra Terra, avendo cura anche dell'ultimo angolino del nostro pianeta. Così riflettendo, arrivai a Pradis di Sotto, trasformata e aperta al turismo per merito d'un parroco che ha sapulo scoprirne le grolle. Noi le conosciamo sin dal giorno della nostra nascita, ma nessuno aveva pensato di valorizzare la loro aspra bellezza. Nella trattoria che fu anche la tua casa, incontrai i tuoi familiari che cercarono di farmi capire dove tu eri. Non era la giornata più adatta, perchè si slava inaugurando una mostra archeologica, alla presenza di autorità e di tanta altra gente. Né c'era tempo per ascoltare la mia voce: tutti erano affaccendati per i discorsi, per il benvenuto agli ospiti, per tante altre cose. E, tuttavia, abbracci con amici e con conoscenti. Gli abbracci si sono un po' indurili, si sono falli legnosi, ma non sono ancora scomparsi. Riuscii a passare fra la gente grande e piccola, fra le macchine e i motorini, quasi inosservato. Infilai un .sentiero ghiaioso che si allunga, come una macchia chiara, fra i pini scuri. Il cancello era aperto e li trovai subito un mucchio di terra, alcuni sassi rossicci e una croce nera su cui, pure in nero, è scritto «Aldo». Avrei preferito leggere «Sono qui», e null'allro. Un grazioso bambino, che mi accompagnava, depose delicatamente i gladioli che da Pordenone avevo portalo per te. Uscito, mi trovai nuovamente tra la folla; risalii sul camioncino, che mi aveva portalo fin lì, per ritornare a Clauzetto. Ti prego di scusare la fretta: in serata debbo rientrare all'ospedale di Pordenone. Ma, se Dio lo vorrà, tornerò a trovarti ancora, quaggiù, su questa terra, prima di riprendere le vie del mondo. Tu, intanto, abbi la pace che hai meritato. PIERO FABRICIO * * * Quarantadue anni di vita del Fogolàr di Buenos Aires La Società friulana di Buenos Aires ha quarantadue anni di vita; ed è naturale, pertanto, che la più anziana fra le istituzioni dei nostri corregionali all'estero festeggiasse solennemente un così significati\o traguardo. Le manifestazioni celebrative si sono aperte il 15 novembre con la dispula di un'appassionanle gara di bocce: una parlila del « Trofeo centenario », con in palio una gigantesca coppa, offerta dalla Cinzano, che è andata ai giocatori Giovanni Giambruno, Rodolfo Perez e Adolfo Fèvola. 1 rallegrannenli per l'alta classe dimostrala da tutti i giocatori sono slati anche il preludio della cmdiale riunione conviviale che ha adunalo alcune decine di soci ed amici in più del previsto: tanto che è slato necessario apparecchiare alla bcH'e meglio allre tavole, così da gremire sino all'inverosinnilc il glande salone dove regnava l'atmosfera serena e familiare di sempre. Presenle, per la prima volta, anche il vice console d'Italia, dott. Vittorio Paolini, e, fra gli ospiti, il connm. Biasutlo, il cav. Accialini, il cavalier Toppazzini, dirigenti della Unione friulana Castelmonic (Villa Bosch) e di Florencio Vai eia; e oltremodo gradita la presenza del ca\'. Giancarlo Del Vecchio, al quale il sodalizio friulano di Buenos Aires aveva voluto dedicare la serata per la distinzione ricevuta dall'Esei-cito argentino (ne riferiamo a parte). Al levar delle mense, il cav. Remo Sabbadini, presidente della « Friulana », ha ringraziato il doti. Paolini e tutti i presenti, ha ricordalo brevemenle il compleanno sociale e, con un allelluoso accenno alle benemerenze del cav. Del Vecchio, gli ha offerto un'artistica pergamena, iminiata dal geom. Enzo Pravisani. Dopo alcune cimnmosse parole del festeggiato, il vice console ha improvvisato alcuni pensieri sul tema « regionalismo >, affermando che quando questo non è campanilismo, ma porla d'ingresso all'amor di patria — come accade, appunto, con i friulani — deve essere salutato come il benvenuto. Successivamente, due cantanti argentini — Carlos Arima e Carlo Oscar — hanno apportalo alle lesta, con i loro canti folcloristici, l'omaggio dei friulani all'Argentina, e infine un'orchestrina improvvisata ha fatto sentire le gaie note della « stàjare » e di alKe musiche tipicamente nostrane. I festeggiamenti sono proseguili il 22 novembre con un concerto allestito dal Piccolo teatro lirico C. Floriani: un insieme artistico di dilettanti tra i più notevoli di Buenos Aires. Il concerto ha registrato tre novità di rilievo: la presentazione del soprano drammatico Lucia Bersig, friulana, ospite per la prima volta del Piccolo teatro lirico; la presentazione della concertista Maria Eugenia Girad del Toral, già affermatasi nell'ambiente musicale bonarense; la presentazione dell'ec- cellente violinista Victor Carrera, che ha voluto gentilmente collaborare per la migliore riuscita d'una serata che si è rivelata fra le più belle offerte del C. Floriani del sodalizio friulano. A preparazione della riiiiiioiie per la sera del /5 novembre nella sede di Calle Cachimayo, il Corriere degli ilaliani ha dedicato un'intera pagina ai sodalizio, clic è il piti vecchio del mondo: le colonne ospitano rievocazioni del Friuli lontano, segnalazioni, messaggi. Con squisito pensiero, i dirigenti e i soci del Fogolàr bonarense salutano tutti i friulani emigrali in ogni nazione del mondo, e .mprattutto quelli operanti in Argentina (con una speciale menzione per i corregionali residenti a Resistencia, sede — quest'anno — del congres.'io della Federazione delle .società friulane nella Repubblica del Piata), le autorità argentine e le autorità consolari italiane, l'Eiiie « Friuli nel mondo » e la Filologica, i sindaci dell'intero Fritdi e lo stesso « Corriere degli ilaliani ». mu nmm Sullo lo pseudonimo di Sihio Agreste, raulorc dello scritto sopra riportalo, Piero Fabrjcio, ha pubblicato per i tipi delle Arti grafiche friulane un volumetto intitolalo Forse era scritto. In esso Fabricio ha riferito intorno alle proprie esperienze di emigrato nel Pakistan e in Africa, ma soprattutto intorno a un grave male che lo ha colpilo e che lo ha costretto a sottoporsi a lunghi e delicati interventi chirurgici. Contro le sofferenze, contro la gravità slessa delia malattia, Piero Fabricio ha opposto una straordinaria forza d'animo di cui le pagine del volumetto sono testimonianza eloquente. Ci è gradito trascrivere, qui di seguilo, due particolarmente lusinghieri giudizi — fra i molli pervenutigli — intorno a Forse era scritto. II sindaco di Udine, prof. Bruno Cadetto, cosi si esprime: « Dalla narrazione, condotta con tono piano e scorrevole, che ne rende piacevole la lettura, emerge un significativo messaggio di fiducia e speranza per tutti i sofferenti, attraverso la testimonianza d'un uomo che ha saputo affrontare con coraggio una gravissima malattia e reinserirsi con semplicità nella vita, nonostante la menomazione fisica con.seguilane ». Dal canto suo, lo scrittore Renzo Valente, direttore della rivista Friuli, ha indirizzato a Piero Fabricio la seguente lettera: « lo Le debbo momenti di grande commozione, di tristezza e di ammirazione. La ringrazio perciò per il dono e per i sentimenti che esso mi hn suscitalo. Lei insegna tante cose. 11 Suo coraggio sorridente stupisce e, ancora, da esso ci viene una lezione di forza e di umiltà di eccezionale valore. Vorrei tanto che la imparassero i giovani, ormai assenti, sordi e ciechi, all'attrazione, per noi insopprimibile, dello spirilo ». DI DIVIDALE SEDE SOCIALE E DIREZIONE: CIVIDALE DEL FRIULI Filiali: ATTIMIS - BUTTRIO - MANZANO - SAN GIOVANNI AL NATISONE - SAN LEONARDO SAN PIETRO AL NATISONE AUTORIZZATA ALLE OPERAZIONI DI COMMERCIO ESTERO FRIULANI : per le vostre rimesse servitevi di questa Banca QUATili Pag. 9 FRIULI NEL MONDO Ottobre-Novembre 1969 CJACARIS SOT LA AfAPE IL CJAMIN I misteris dal muini Il pievan, come ogni scic lui gnùs misteris. Dule la so di cinquant'ains in ca, al spie- culture sul vecjo e gnùf Teslatave ch'e balès l'ore par jèssi- inent, d u t ce ch'ai saveve sul filr cui rosari, quant che li ca- Vanzeli lu veve melùt fi^ir in pite in sacrestie Ghite la Gobe, che sere. Difati in chel moment sfladassant, disint che il vecjo al jere rivai al... Mariut dai Cuci al slave mu« Sessantituesimo ni i s t e r u lint. ^(iitcli.'iioso, nel quale si contem« Orpo... propit eumò!... Biàl pla come, dopo tanti anni, il povero Cireneo spo.sava la BeaMariut... ». « Siór c h ' a i coti, cui ueii ta Veronica!... ». Al pievan j dà-sìt un luf di sint... ». Il predi al gjave la stole e sane tal cjàf, pò un lamp in la cuete, al cjape-sù la borsete lai vói e une fuarze gnove che pronte cui ueli sani e il bom- lu sburlà \ i e drel tur dal aitmòbàs, e al muini, un vecjo ch'ai num, là ch'ai lacà a dule fuatze servivc in glcsie no .sai di ce- la « marcia nuziale », Il muini si volle di colp come tani timp, j disc: « Toni, scomenze tu intani il rosari... eh..- se j vessin dade une sberle. Ce par chei quatri gjaz ch'o vin suzzedial? Lis vccjulis ch'a dtiichi usgnot... Dopo il leinpoiàl mivin si svèin, e Margarite, ch'e ronceave, cui spac, 'e à lai sai'o tornarai j o a liniki ». Difati jù pe navade, mieze la il banc e j scjampà un «oh!» tal scùr, a' jeiin sis o siet le- che no si saveve s'al jere di maminis sciufujadis sui bancs ca lavèe o di spavenl. e là: lis solitis di ogni sere ch'a PlKRl Mr.NLS vignivin li p a r no là a diiniiì cu lis gjalinis... Il pievan al partis come un seon; in tane' ains no j j e i c m u a r t mai nissun senze \ é \ ù l i siei ordins: 'e jeie che la so . . . Ma chel che plui mi plàs braure, il so .svanì! di ricuardà 'e son i spirtàz di Ma Mariut in che scie al sten- Clauzét. No sai po' parcè che il tave a tira il pìt, e cussi al à popul j u clamave cussi. Ma forscugnùt stàj dongjc e pica no si al è un parcè... sai cetani limp. In tal doman de Senze (40 Quant c h e finalmentri chel dis dopo Pasche) 'e rivavin a biàl al le cui Signor, il predi al Madone di Grazie un troput di cjapà la strade di cjase. Cui si oms e feminis, tor lis tre e mieimpensàvial plui dal rosari? ze dopo di misdì. ' E vignivin Si smaraveà viodint la glesie fijr de Carinzie e, simpri a pit, ancjmò viarie e li j e n t i à dentri si fermavin a preà tai santuaris pe puarte grande. Toni, il mui- plui nomenàz. ni, inzenoglàt sul bancul, al NeCence là dentri te lòr nazion, ve sunàl in chel il campanel par podin scomenzà cu la Madone visà che al jere ri\àt al Gloria di Mont Lussari, Madone di Patri. Mont Sante, Madone di Mont e Lis feminis a' zugnavin cui jù a Udin par fermasi a fa une cjàf pleàt sul stomi, come ro- visite a Madone di Grazie. sis flapidis, e Margarite la RusQualchi minùt prin ch'ai rivi se 'e ronceave che si sinlivilc il t r o p u t dai pelegrins, 'e rivafin di fùr. Il pievan incuriosii ve la stafete, che il popul la si ferma dapil de glesie a viodi veve batiade la Regine. Verachel spelàcul. mentri 'e jere vistude une vore Trós rosaris vèvino dite in stravagante, cun tun g r a n cjadui chel timp? Il muini al veve pielon di s t r a n sul cjàf, plen di diz due' i quindis misleris, e rosis e di galis, une cotolone a \iodinl che il predi noi lornave colórs, cjalzis di lane e scarpez al jere lai indenanl invenlanl tai pìz; t o r il cuel une colane CH'AI FUMÉ VENZONE - La porta trecentesca di San Genesio. I spirtaz di Clauzet Ancora una cartolina della nuova serie « Costumi del Friuli » edita a Udine dalla Cartolnova di Dante Segale per iniziativa del Gruppo folcloristico « Chino Ermacora » di Tarcenlo. Sul retro figurano questi versi dettati, u mo' di didascalia, dai poeti di Risullive: La gusiele ch'e lavore - 'e à sintùt un grant suspir: - al par pruprit za in cinise - ugni slum e il moni inlir ». di grandis perlonis che podevin jessi ancje di len. In man une scjatulute cun dentri un pipinut che, secont jé, al doveve jessi il Bambin Gesù. cje, sul plazàl de glesie, par saliidà la Madone. P o vie indenant viars soreli a mont. A qualchi curiòs che j leve daùr p a r un tocut di strade, si fermave Rivade in glesie 'e leve a fer- metint lis giambis in eros, 'e masi, drete in pis, prime denant viarzeve la sciatolute e u r mol'aitar de Madone di Grazie e strave il Bambin. Daùr de stafete 'e rivavin i pò denant chel de Madone Dopelegrins. Devant vie al jere lorade, cjantant ad alte vòs cui un omp ch'ai puartave un gran sa ce prieris par sclàf: che fos Crist. Rivàz su la puarte dal stade sclave si la viodeve ben in muse. Finide la so cerimonie santuari, si metevin due' in ge'e leve fùr e si fermave un mo- noglon e, lant indenant cui zement a cjantà, patafansi la bo- nói, si strissinavin fin s o t l'ait a r de Madone di Grazie. U n póc di preieris t a l lòr lengaz, ditis ad alte vós, e pò vie ancje lòr di che bande che jere lade la stafete, in direzion di puarte San Lazar, p a r ciapà la straOfiiii joihe, dopo cene, la ban- de di Spilimberg e pò su fin a de di tilt paìs ch'o .sai jo 'e ja- Clauzét. .seve provis te palestre de G.I.L. Sicome une volte 'e disevin La sere ch'ai sttzzedè il fai a' che i puars spirtàz, p a r libeprovavin tin toc di òpare di Verdi. Il final al jere maestós. rasi dal spirit maligno, che j u Il meslri al siarave i braz. a di veve possedùz, 'e scugnivin là un poni, e dtic' a chel segno, a' a Clauzét, chesc' benedez pelezoncjavin, fùr che il trombali, grins, che fìnivin lassù lis lòr tachel demoni, che regolanneniri pis, il popul j u veve batiàz: « I al faseve une note di pini. spirtàz di Clauzét ». BEPO CHIARANDINI Il nteslri al fase prova il toc par tre voltis di sègtiit, riclamanl ogni volle il trombon sul eròr ch'ai faseve. Di bau t. Inalare al sciapa: al biilà la bachete parafar, al nomenà ad alte vós due' i sanz, al disviiedà dapn'if dal piiar Ziicui — ch'ai jere chel dal trombon — improperis sore improperis. Zitan al si è ciizzo fin ch'e passa la sglavinade dal meslri; padopo al disè: « Siór meslri. Ini al po' ve ancje resoti; ma séo colpe jo se sul gna spariti al è scrii cussi? La musiche no je lìtico me: 'e je di Verdi! ». Chi rei il mestri al cjapà in man il spartii di Zuan, lu cjalà e al capi subii di ce che si iralave: — Orgnanat che tu sès! S'a végnin ancjemò un pocjs di mo.scjs a siarvìsi sul lo sparili, lìt tu sttnis fintrimai doman! ». NOTIS VICO BRHSSAN Une zornade d'invièr, lor misdì, il coni di P r a m p e r al pensa ben di là un zirut p e ' braide par l'ùspifà un ftegul di alar bon. Rivai a mieze strade al cjatà Checo, i'orlolan, senlàt sol u n cocolàr, c'al bateve i dine' di frèl. — Po', Checo, cemùt mai no slaiso a cjase, cun chiste criure, a scjaldasi dongje dai fogolàr? — Ah, siór coni s'al savès, lui, ce c'a mi fumé, uè il cjamin! Al fumé tanl che no si po' resisti in cjase... Il coni al finis la spassegjade, po' al va viers la cjase di Checo a viodi ce c h e si p o ' fa p a r chel benedel cjamin c'al fumé. Prin di j e n l i à , al bai cun educazion un colpul le puarle; m a noi a nancje bassàt la man che une vós di femine inviparide 'e tache a vosà: — Vie di cà, b r u ì lazaron! Se no ti r o m p il mani da scove pe schene, jo, sas-tu? Il sior coni si tire bici plancul in daùr, al lorne di Checo e j dis in confidenze, dongje de orele: — Ce si ài di fa, Checo! Ancje jò, a cjase me, ài u n cjamin c'al fumé, ogni lant. Però, orcheiapipe, n o cussi fuart come il lo! M. B. Madonute de sere Incone di pais, te sere quant ch'ai tome il contadin la lune blancje 'e cjale lis cjasis che si scjàldin tór dal fùc. Incone viere, lis pineladis di un pitòr di nuje e' àn fate une Madone cun lun Bambin ch'ai duàr in sante [pàs, e cui ch'ai passe al dis une prejere senze savè, cui cùr, cussi, passarti tal scùr lizèr de sere. Al dui un póc il cuarp dal contadin ch'ai lo tal cjamp batùt di lant soCreli, Madone di pais disculuride: Madonute di nuje, a' crèssin i formenz e sui balcons des cjasis a' son par te lis rosis, in prejere, Madonute de sere. LELO CJANTON A/./.ANO DECIMO - Il centro del paese. A destra, la residenza municipale. Pag. IO Lis as No 'odi jere tane', te zone, ch'a tignivin às, ma, di chci pòs, Min al jere il plui babio. Di bòz a 'n' veve un grum e di inil a 'n' faseve a scgloz e, cun che, béz che nissun noi saveve tros. Ma ur slave daùr a lis às, lui, ch'ai ùl dàj vóre e fa fature par ve un costruì di lòr, e dome so fi Gusto j dave une man, ch'ai veve — par di la veretàt — chel tant di snàit ch'ai covente intór dai bòz. Che di Min 'e jere propit mii di qualitàt e garantide, par vie ch'ai jere bon di puartà lis às fintrcmai tai boscs di acàzziis, o tai pràz di grignò, o sui cuéi cuviarz di cjastenàrs, par podé gjavàlc savór par savór e mantigni il client ch'ai pratindeve di jéssi contentai. E purgatle, simpri, la vendeve in vasuz cun tante di elichete par garanti i savòrs. Cussi, Min, si veve fai un bon non par due' i pais de zone e al veve une vote ili zir. Par chesi al stave simpri a l'erte di no piardi mai chés às che, quanch'a vevin che di fa un'altre famèe, a' bandonavin il bòz par làj daùr a une gnove regjne. J varès dulii come a piardi un afàr. Min ai jere da l'indèe che ogni gnove lamèe des às ch'ai tirave su lui 'e veve di jéssi fate in qualchi bòz dai siei e no a cjadaldiàul lonlan di lì. AI jere di just che j partignìs a lui di gjoidi l'auinent dal capital. Ma une dì squasi che j tocjà di piàrdilu. Infati al capila che, in che di, dopo gustai, un biel scjap di às al svolà-fùr di un bòz, intani che Min al jere a pulsa. S'al vès dome scrupulàt di ce che si immaniave in la chel bòz, Min, in che dì, noi sarès làt a poisà dal sigùr. Dal resi, induvinà lis intenzions des às, noi à di sèi tant fazzil, nancje a vélis tant a pratiche come che lis veve Min. Di fate che so fi Gusto, ch'ai lorzeonave lenti, al lampa il scjap in svol e, cui cjàf adalt, j le daùr fintremai che lu viodè a imbusàsi tal zòndar di un inorar de braide. Aiore, svelt, al lè a clama so pari: « Anin jù, pai, che si è dividùt un bòz ». Min al pela un sali jù dal jet e jù di corse pes scjalis cui scarpez tai pis e lis braghessis in man. « Indulà sono ladis a pojàsi? » al domanda a Gusto che j trotave daùr. « In tun moràr de braide ». « Svelt! Cjape-sù une sésuic e un falzet! » j ordenà, intani che lui ai coreve a cjoli un bòz di chei vuèiz. E in tun amen a' fòrin dongje dal moràr: il pari, cui bòz parecjàl a colp cun tun celet di mil di riclam; il fi, cun lune sti-sule ch'ai zinghinave sun tun falzet senze mani. Ottobre-Novembre 1969 FRIULI NEL MONDO di iViin SPILI) MBERC Li' gravi' a' bévin il sarégn da Vana tal Tilimint, e ta li' pieri' stiocM dal cjscjel al dtiàr un altri timp. Geni da la Grave irigenoglada [in domo là che i arcs a' san ali' di ànzai grane" e i Sanz flurì", in coru intòr l'aitar a' vcglin tuna lùs verda di aga, « Bat! Bat, Gusto, ch'e àn di disiacàsi di lì. E ' àn di vigni a fàlis chi lis gnozzis, se nò lis brusi lì ch'a son! Va' sot il moràr e vcn a piane a piane par ca... ». E Gusto, zic-zac, zic-zac, su e jù, dal moràr al bòz, par che lis às j vignissin daùr. Ma ùs às, par tant che il frutat j 'e dès di cùr, no vignivùi iùr dal zùndar. Min al lave in bestie. Se noi fos stàt cunviiit di ruvinà dut e di tiràses dulis intòr di sé, che lu vaicssin incanii di becadis, lis varès tiradis fùr cu lis mans o slracajadis di labie. « Bat! Bat, Gusto! ». 11 frutat j 'e dave ce ch'ai podcve, ma nuje di fa: lis às no intiiidevin di movisi dal zòndar. Ma nancje Min noi intindeve di rìndisi e al tignive sot il bòz come une uàte. Cjavcstris lòr, ma cjavestri ancje lui! « Bat, tu! Bat! — j zigà a so lì — e dis daùr di me: la cere ai sanz! la cere ai sanz!, ch'ai sarà ben un mo.scjo di sani interessai, e lis fasarà distacà di chcl zùndar malandrei. Bat, Gusto. Bat! ». E cussi, pari e fi, par un piez, a cjolsi la volte l'un cun l'altri, come ics iatanìis: « La cere ai sanz! la cere ai sanz! » e, zic-zac, zic-zac, la solfe de sésule sul falzet a compagnàju tal dàj e radàj dal moràr al bòz. Sì, al pareve che chel minuet ali ale ai vès di zovà. Difati, une àf eumò e une di boi, a' svoiàrin dal zòndar fin al bòz. Ma no ur someave masse di fermasi. A' ccrzavin la mil e dopo a' tornavin a svola vie. E Min a pena. E al pena tant che si dczzidè a compromètisi par ve sodisfazion di lòr. A cost di piardi dut il so, ch'e jere oramai doveniadc une disfide tra lui e il scjap ribel, al gambià regjstro: « Dis: la mil al non di Diu, alorc! — j berla a Gusto. — La mil al non di Diu, che si movaran ancje i sanz par ve la cere!... ». E Gusto a dàje cui zic-zac, zic-zac e la gnove gjaculatòrie: « La mil al non di Diu! La mil al non di Diu!...». Chcste sì ch'e zovà pardabon. Lis às si dezzidèrin a svola tal bòz come clamadis de vòs di un paron. E Min a bergliela ce ch'ai podeve di paure ch'a gambiassin indèe: « La mil al non di Diu!... ». A Gusto, che si veve scanàt la so p a n , quanch'al viodè che il plui al jere fat, j vigni un scrùpiil: « Bon, boli, pai! Va ben la cere ai sanz e la mil al non di Diu, ma a nò ce nus rèstial? ». « Eh, eh! — al riduzzà di furba- NOVELLA CANTARUTTl A' vìvili i curili Qualchi gnot di un re)>àl lami di luiip a lìvin i ciirtii: si Stein e a crèssi'/i iiiiihris dai lofilàz, E je I ore che i iiiuarz a liirnin. vói dihessói e iiiiisis .•icjarnidis te lùs. .4' tiicjn la vuarziiii' viere ch'i' polse ta l urie pur ((ole di che finite che ju faseve vis. .4' ciichin pe pviirle de « ' pìcjn la .scorie dongje dal mosolàr: (al tàs, sveàt. il cjan). ZUGLIO CARNICO di San Pietro. Si e e ce Un particolare degli scavi romani; in alto l'antica pieve ( l'olo Bcrloli) cjot il pari. — Lasse ch'a vàdin dentri tu, fi...! ». E dentri a' lèrin, dutis, e Min al quistà une gnove famèe di às di meli a prò: a prò dome par sé, come ch'ai slengonà qualchidun. Par di la veretàt, due' si vigni a savé che, tli chel bòz. Min ai gjavà cere e mil a pesenài, ma nissun — e chest magari al displàs — ce tante di che cere 'e fo dade ai sanz e ce lame di che mil al non di Diu. ALVIERO NEGRO La scjàtule dai biscoz A n c j e p u a r g n o p a r i , di vieli, al j e r e d e v e n t à t golòs l a n c h e p a r sòlit a' d e v è n t i n g o l ò s d u e ' i vici. J p l a s e v e q u a l c h i cjcolatin di chei cui licòr dentrivie, q u a l c h i p a s t e - c r e m e , q u a l c h i q u a d r e l di z ù c a r d i G u r i z z e . M a s o r e d u t al g j o l d e v e i b i s c u l i n s , di l o c j à u t a l c a f è , c h ' a ' n ' v a r è s b e v ù t u n seglot in dì di cafè. Alore lanl jo che miei fradis no m a n c j a v i n di rifurnìlu di « P a v e s i n i » di « T o r t i g l i o n i » di « S a v o j a r z ». l u l i s c o m e in c h e v o l t e . . . — — Qualis, m o . — — C h é s s c j à t u l i s di b a n d o n , po', ch'e àn dentri chès tanlis q u a l i t à / di b i s c o z , c h ' e à n c h e l n o n . . . Ah, e c o , m o : « M a s c a l z o ni », m i p a r . . . MARIA FORTE LA BANDE Ogni v o l t e c h e la b a n d e c o m u n à l d i u n p a ì s c h ' o sai j o , 'e j e s s e v e o p a r p r u c i s s i o n s o p a r funerài o p a r altris manif e s t a z i o n s , S i s t o , il g o b o , al j e r e p u n l u à l a l i r a il c j a r u z d a l tambùr. U n e di al c a p i l a in piazze fùr d e g r a c i e d i D i u e al l a c à a b e r l a a d a l t e v ò s : — Razze d i v i l a n s c h ' a s o n ! ' O r s e r e e' à n fat p r o v i s di m u s i c h e in p a l e s t r e ! E ' à n i n v i d à z d u e ' fùr c h e me! Istituto di credito con Sedi e Filiali nei principali centri della Regione Depositi fiduciari 310.000.000.000 — P a r c è , p u p a ; n o ti v a n o ? — j d o m a n d a j tal v i ò d i l u cus.sì. — P a r l à m i , irti v a n — d i s s à l lui. — M a 'o p e n s a v i c h e l u mi p u a r t a s s i s u n e d i c h é s scjà- si'ntiii jenfri i vós dai cunelons a' cjàlin. a' cjìilin atetiz. nissun sa l'insime di di'ti che lenz Ut lobie, BANCA CATTOLICA DEL VENETO U n e dì j o j p u a r t a j d a U d i n u n e biele scjàtule di b a n d o n « Lazzaroni » ch'e veve dentri f a v e t i s , c r o c a n z , v à f a r s c u la c j c o l a t e e la c r e m e e a l l r i s q u a litàz di b i s c o z c h ' a i c u c a v e p e prime volte. J pla.sèrin, si v i ò t ; e q u a n t ch'o tornai a cjatàlu d o p o qualc h i t i m p c u n t u n p a c u l difel e n l , lu c j a p à , lu c j a l à , lu z i r à , lu v o l t a , c o m e p ó c p e r s u a d ù l . stale. Si "~ oc ^ Uffici in Friuli : Ampezzo - Basiliano - Berliolo - Buia Cervignano - Cividale - Claul - Codroipo - Comeglians - Cordenons - Fagagna - Fiume Veneto - Forni Avoltri - Gemona - Gorizia - Latisana - Maiano - Maniago - Manzano - Moggio - Mortegliano - Nimis - Osoppo - Palmanova • Paluzza - Pontebba - Pordenone - Rivìgnano - Sacile - San Daniele del Friuli - San Giorgio - San Leonardo - San Pietro - Sedegliano - Spilimbergo - Talmassons - Tarcenlo - Tarvisio - Tolmezzo - Tricesimo - Udine - Villasantina - Zoppola OPERAZIONI IMPORT - EXPORT Banca lEGGETE E DIFFONDETE VALBRUNA - La stazione della funivia che con un audace balzo conduce al santuario di monte Lussarì, meta continua di pellegrinaggi. (Foto Di Leno) FRIULI NEL MONDO ^ ^ ^ per il commercio dei cambi Istituto abilitato all'esercizio diretto del credito agrario EMIGRATI 00 agente BANCA per le rimesse dei Vostri risparmi servitevi de CATTOLICA DEL VENET !J Ottobre-Novembre 1969 FRIULI NEL MONDO Pag. 11 Un'iniziativa della Cassa di risparniio «li Udine e Pordenone Mutui ai lavoratori emigrati per costruirsi una casa in Friuli La Cassa di risparmio di Udine e Pordenone ha assunto recentemente una importante iniziativa che riguarda in modo particolare la categoria dei nostri lettori: la concessione di mutui edilizi agevolati a favore dei lavoratori emigiali. L'argomento è stalo di.scusso anche durante la Conferenza regionale della emigrazione. In tale occasione, è stato auspicato che all'iniziativa partecipi, con le facoltà che le derivano dai propri ordinamenti, anche la Regione intervenendo nella parte più importante dell'operazione, cioè nella misura del tasso d'interesse. Quali sono gli scopi dei mutui deliberali dall'istituto di credilo interprovinciale? La Cassa, che per tale iniziativa ha stanziato un miliardo e mezzo di lire, li ha riassunti in uno slogan semplice, ma che appunto nella sua semplicità dà i lineamenti alla dinamica economica dell' operazione: risparmio più mutuo, uguale casa. In piatiea, quindi, i prestiti edilizi tendono a far sì che agli emigrati nati nelle due province in cui l'isliluto opera con propri sportelli, sia concesso di poter avere una casa tutta loro alla line del periodo di lavoro liascorso in altre province italiane o all'estero. Partendo dal giudizio, quasi sempre esalto, che realizzare la casa con il solo risparmio è impresa ardua e, talvolta, scoraggiante, e che spesse volte l'aspirazione si smarrisce lungo la strada e perde addirittura anche la mira della speranza appunto perchè rivela le sue dillicoltà o trova nella lunghezza dei tempi di attuazione un freno agli slanci d'intraprendenza, la Cassa Ila utilizzato, l'una accanto all'alira, le due componenti dell'operazione conferendo ad entrambe — ma unite — il potere e la capacità di ri.solvere il problema. Soltanto la loro combinazione può srocurare la casa a quanti, pur possedendo redditi non elevali, voglioio dai"e alla propria famiglia un tetto sicuro. E il tetto sicuro è la massima aspirazione dei friulani emijrati. Si può dire che esso sia, nel quadro dell'opera inlesa a favorire 1 ritorno tra i confini di casa della jreziosa manodopera che il Friuli ta dislocato altrove, una delle vie 3iù importanti per accelerarne il •limo. Chi ha raggiunto lontano una diicreta posizione non è che non penii a rientrare semplicemente perchè lon intende abbandonarla e abbanlonare le conquiste relative. Il godinenlo di una serena quiescenza al'ombra del campanile è ancora al •eri ice dei pensieri dei nostri emi;rali. Ma non può sussistere serelità, neppure nella quiescenza, se /iene a mancare il presupposto )rincipale per realizzarla e se la Jieoccupazione verte ancora sui rardini dell'insicurezza. Diciamo di più: la tranquillità che deriva dal possedere una casa propria non affretta soltanto il ritorno di ehi è già all'estero, ma lallenta — addirittura — il llusso emorragico delle forze di lavoro, perchè invila gli emigranti potenziali a rilleltere sulle loro intenzioni e a meditare sulla decisione di rimanere o di partire. Dell'iniziativa della Cassa di risparmio di Udine e Pordenone possono beneliciare, abbiamo dello, tulli gli emigrali nati nelle due province. Quali sono le modalità e i tempi di attuazione? Gli elemenli essenziali a perfezionare l'operazione sono pochi (nel dettaglio, gli aspiranti al mutuo potranno avere la descrizione completa facendosi inviare il regolamento, già disponibile pres.so le sedi e le filiali dell'istituto). La Cassa concederà un imporlo uguale a quello che, all'alio del perfezionamento del mutuo, risulterà depositalo in un libretto a lisparmio. Esempio pratico: deposito di un milione, mutuo di pari somma fino a un massimo di 7 milioni e mezzo. Il tasso d'interesse è del 6,75 per cento, cioè il più basso praticabile per operazioni del genere, ma sul deposito la Cassa eor.cederà il 3.75 per cento. L'opei azione, in definitiva, verrà a coslaie per la differenza. Ed è qui che si è auspicalo l'intervento della Regione per annullare o ridurre anche il divario Ira i due lassi d'interesse e per assumere a proprio carico l'onere maggiore. La durala dell'ammortamento è di anni IO o 15, a scella del mutuatario; esso sarà lealizzato mediante il versamento di semestralità costanti. Anche questa è una grossa agevolazione che lascia respiro alla restituzione della somma ricevuta in un periodo sullieientemenle vasto. Questi .sono gli elementi principali dell'operazione deliberata dalla Cassa di risparmio. Elemenli che formano un luti'uno con la pollica economica adottata dall'istituto a favore dell'edilizia abitativa e che si rivolgono, sta\olta, alla categoria più benemerita di lavoratori: gli emigrati. Non si poteva essere insensibili ai loro problemi. Il desiderio e la necessità di un più vasto coordinamento sociale, un vero e proprio conlatto umano, tra chi in Friuli opera e chi, invece, porla con orgogHo il nome del Friuli nel mondo, in regioni lontane, non potevano mancare. L'iniziativa della Cassa di risparmio di Udine e Pordenone realizza un primo ponte di congiunzione. Altri eeilamente seguiranno. Una veduta panoramica d'un operoso paese friulano: Magnano in Riviera. CI HANNO LASCIATI... GINO D E L ZOTTO E' improw isamcnle scomparso a Ccrdenons, suscitando unanime e profondo compianto, il pittore Gino Del Zollo. Autodidatta, si era imposto con il suo lavoro di pittore e di scultore, ma aveva sapulo distinguersi anche in altri settori cullinoli, e in particolare nell'archeologia. Le sue opere di pittura (per lo più nature morte e paesaggi) avevano ottenuto numerosi e lusinghieri apprezzamenti: tuttavia non erano mai uscite oltre il ristretto àmbito cordenonese. soprattutto per l'innata modestia che fu sempre propria dell'artista. Peccato davvero: perchè la arte del pittore Gino Del Zollo meritava (e merita) di esseie conosciuta e considerata anche dalla critica ulliciale e dal pubblico dei maggiori centri cui- Fede e folclore a Villa Bosch Un elevato numero di friulani si è recentemente riunito a Villa Bosch intorno all' erigendo santuario della Madonna di Castelmonic, per salutare la primavera. La manifestazione si è aperta con la celebrazione d'una Messa, olficiala dal vescovo di Morón, S. E. mons. Menéndez, il quale, rivolgendosi ai convenuti, ha affermato di sentirsi « piìi friulano che mai », anche perchè, visitando il Friuli e il santuario mariano -sopra Cividale, aveva potuto rendersi conto della devozione della nostra gente per la sua « bruna castellana ». Dopo il sacro rito, i nostri corregionali hanno consumalo il pranzo (polenta, radicchio, cotechino e brovada hanno fatto le spese dell'appetito collettivo) in un'atmosfera di familiare cordialità e successivamente hanno ammiralo uno spettacolo folcloristico che ha suscitalo in tutti commozione ed entusiastno. LEGGETE E DIFFONDETE FRIULI NEL MONDO L'ii angolo fra 1 più suggestivi di Tarcenlo: il ponte sul torrente Torre. Con la coreogralia della prof. Elena Beltrame Fernandez e gli effetti di luce del sig. Vittorio Beltrame, (morleglianese di nascila e del drappello dei benemeriti che fondarono la Società friulana di Buenos Aires, è il più nolo elettrotecnico della capitale argentina), è stato presentalo dapprima il quartetto Armonia, composto dai friulani D'Agostini, Gurisatli, Silvestri e Cosallo, che ha eseguito con la consueta bravura un'antologia di villotte, e successivamente un gruppo costituito da ex alunni della .scuola nazionale argentina di danze e folclore (non rileniamo un caso che i loro nomi siano lutti ilaliani) che, indossando i caratteristici vestiti dei gauchos della Pampa, hanno presentalo una serie di balli locali. Dal canto suo, il complesso lolclorislico dell'Unione friulana Caslelmonte ha ballalo con squisita grazia la «stàjare ». E poiché in tulio il mondo i ragazzi vogliono far sempre quanto vedono fare i grandi, anche un gruppo di bambini — essi pure in costume friulano, come i ballerini della « stàjare » — ha dato il suo contributo al pieno successo della festa. Molti, mollissimi (intorno al migliaio) i nostri corregionali che hanno assistito allo spettacolo; impossibile è perciò nominarli lutti. E' doveroso però ricordare la presenza dei dirigenti della Federazione delle società friulane in Argentina cav. Maltiussi e cav. Malisani, e dei presidenti dei Fogolàrs di Buenos Aires, Avellaneda e Florencio Varela (rispettivamente, il cav. Sabbadini, il cav. Della Picca e il sig. Speiandio), del rcv. prof. Luigi Mecehia, della scritlrice Svria Polelli, del sig. Acqualagna presidente della Società italiana di San Marlin, del cav. Pelin capogruppo degli ex alpini di Ca.seros e San Martin, e dell'onnipresenle geom. Enzo Pravisani rappresentante del « Corriere degli italiani ». Una lode .speciale ai dirigenti dell'Unione friulana Castelmonic e una parola d'ammirazione per le brave signore e signorine (consorti e figlie dei soci del Fogolàr di Villa Bosch) che ancora una volta si sono prodigale nell'alleslire e servire il pran- zo: la loro fatica e stala premiala dal successo arriso alla festa. ZENO RIVA SPINA Nel Fogolàr di Ottawa Lo scorso 14 sellembre si è svolto il campionato di briscola a coppie, organizzato dal Fogolàr di Ottawa (Canada) per iniziativa d'un comitato capeggiato dal dinamico sig. Romano Battei. La gara ha avuto un successo veramente lusinghiero: vi hanno partecipalo ben sedici coppie, dando vila a una serie di partile mollo combattute per superale i diversi turni di eliminazione. La line del torneo, che si è protratto per sei ore, ha visto la vittoria della coppia Titta Mion — Silvio Lena. La finale, combattuta con mollo impegno dai quattro gareggianti, ha visto soccombente con un leggerissimo scarto di punti la coppia Mario Pasian-Mario Papais. Pertanto, la coppia Mion-Lena è siala pi-oclamala campione sociale di briscola per il 1969 e ha ottenuto in possesso, per l'anno in corso, del trofeo sul quale saranno incisi i nomi dei vincitori, poiché il torneo sarà disputalo ogni anno. La manifestazione, alla quale hanno assistito numerosi soci, è slata allietata dall'orcheslra Gringo, diretta dal friulano Doinenico Franceschi, al quale sono andati i più vivi ringraziamenli del sodalizio. Queste le coppie partecipanti al torneo: R. Vidoni-Riccardo Riva, Romano e Bruno Benedetti, A. Rizzi-P. Marangone, A. Comissio-Dino Venier, Bruno e Mariueci Cattai, signore A. Riva-D. Andreutti, Titta Mion-Silvio Lena, signore E. VenierInes Lena, G. Scaini-A. Bortolotti, Valentino Zuana-Tonv Londero, P. Bultero-D. Bertolissi, Mario Papai.sMario Pasian, Gemma Benedetti- Elio De Bortoli, Fred e Josephine Zuana, L. Brun Del Re-M. Viltoie, Aldo e Joe Vogrig. La giuria era presieduta dal sig. Romano Battei, validamente coadiuvato dalle gentili signore Rita Brovold e Ida Benedetti. Ha cortesemente collaboralo anche la signora Arline De Varennes. turali italiani. Nel 196.^, nel quadro dille manifestazioni ori^aniz/ate in occasione del quarantesimo congresso della Filologica friulana, tenuto appunto a Cordenons, gli amici e gli estimatori allestirono una sua mostra, che fu inaugurata dal sen. Tiziano Tessitori, nel paese natale: la la.ssegna — in cui figuravano olii, acquarelli, mosaici, ferii battuti, lavori di intarsio, sculture — si rivelò una felice sintesi della sua eclettica e instancabile attività artìstica: un'attività che, sotto la spinta d'una non comune sensibilità e d'una fantasia fervida come poche, lo condusse a preparare progetii architettonici rimarchevoli per estro e novità. Artigiano di professione, era artista nel senso più nobile e pieno del termine: l'arte in ogni sua manifestazione — compresa la musica — tu la vocazione di tutta la sua vila. 1 funerali, celebrati con larghissima pailecipazione di popolo, sono slati la testimonianza inequi\ocabile della slima e dell'affetto che il pittore Gino Del Zollo godeva in Cordenons natale. Seguivano il feretro, con i familiari, il sindaco, le autorità, gli amici. Tra gli altri, avevano inviato una corona di fiori i cordenonesi del Circolo friulano di Avellaneda (Argentina), dove lo scomparso aveva recentemente trascorso una quanto mai leconda parentesi artistica. Quei fiori a\evano il profumo della ricordanza commossa e cordiale, erano il segno dell'alfettuosa ie\erenza di tanti estimatori lontani. Al pittore Del Zollo, il nostro accorato saluto; ai familiari tutti, l'assicurazione della nostra presenza accanto a loro in cosi cocente dolore. MARIA LINZA A 73 anni d'età, si è spenta in Argentina la buona signora Maria Linza ved. Gioirà. Normalmente residente nella provincia di Buenos Aires, era periodicamente ospite della sorella e del cognato, cav. Vincenzo Boccardi, residenti a Rosario. Donna di elette \iitù e di nobile sentire, svolse un'intensa attività assistenziale a favore della collellività italiana, e in particolare di quella friulana. Di lei si può dire davvero che con luminosa carità cristiana dispensò ai bisognosi e ai derelitti tutto il poco che aveva; la stampa locale non ha mancato, annunciandone la morte, di sottolineare la sua disinteressala ed esemplare generosità. Per onorarne la memoria, il ca\-. Boccardi ha in animo di istituire in Rosario una sezione di donatori volontari di sangue: iniziativa, questa, perfellamente in armonia con la figura e con l'opera di bene svolta dalla estinta. Alla memoria della signora Linza, il nostro reverente e commosso saluto; ai f-amiliari tutti, l'espressione del nostro cordoglio. p.ij FRIULI NEL -MONDO 12 Ollohre-Novembre 1969 Nel Fogolàr di Berna Dal segretario del Fogolàr di Berna, sig. D'Orlando, riceviamo: Lo .scorso 28 settembre il Fogolàr di Berna ha ell'ellualo la sua gita sociale. Meta, la cillà di Loi^imna, che è stala raggiunta da una comitiva composta da 41 adulti e da nove bambini, dopo brevi soste sulle rive del lago di Morat e fra le mura dell'antica città romana di Avenlicum, oggi Avenches. Allegria sana per tutto il viaggio, anche se purtioppo, alla partenza, si era dovuto rinunciare al fisarmonicista, ammalatosi all'improvviso; ai tasti dello strumento si sono sostituite le voci, che hanno dato vita a un fantasioso cocktail di vecchie e nuove canzoni e di villotte. A Lo.sanna, dopo la visita alla città e ai suoi interessanti monumenti storico-artistici, i gitanti hanno consum.ato il pranzo alla Casa del popolo; il buon pasto è sialo completato da una generosa bicchierata, offerta con squisito senso di fraternità dal Fogolàr di Losanna. Subito dopo, partenza per Estavaver-le-Lac, e, in battello, attraversala del lago sino a Neuchàtel. Inutile dire che, anche sul battello, ci furono canti e allegria a profusione; in più, uscirono misteriosamente — non si è ancora potuto sapere da dove — alcune bottiglie di Tocài che contribuirono a chiudere, come meglio non si poteva, la riuscitissima gita. Il ritorno a Berna, a sera inoltrata, è stato motivo di augurio di una nuova, prossima gita. Come ogni anno, il Fogolàr di Berna ha oi^ganizzato, il 9 no\embre, una gara di briscola, valevole quale eliminatoria del torneo cantonale organizzato dall'Unione delle associazioni italiane in Svizzeia, che ha suscitalo grande interesse fra i numerosi appassionali. Erano in palio medaglie, piatti artisticamente lavorati e premi di con-solazione, che sono stati appannaggio delle coppie classificatesi ai primi otto posti. La coppia vinciliice e quella piazzatasi al posto d'onore disputeranno la finale, fissala per il marzo 1970 nella Casa d'Italia a Berna. Non meno tradizionale la castagnata, che ha visto il 23 novembre allluire un cospicuo numero di soci del Fogolàr nella grande sala del ristorante Schweizerbund, dove il sodalizio ha offerto caldarroste a iosa a lutti gli intervenuti. Il pomeriggio è trascorso in lieta e serena compagnia, fra canti e conversari; e l'occasione si è rivelata Se n o n l ' a v e t e a n c o r a fatto, rinnovate il v o s t r o a b b o n a m e n t o a FRIULI NEL MONDO per il 1 9 7 0 la migliore per porgere il saluto ai corregionali in procinto di tornare in Friuli al lertnine del lavoro stagionale. La manifestazione, il cui programma era stato preparato sin nei minimi particolari, ha avuto una successione di trattenimenti quanto mai indovinata: dopo l'esecuzione d'un vasto repertorio di musiche friulane da parte dei fisarmonicisti del Fogolàr e la proiezione d'un film per i bambini (ma lo hanno gustato anche gli adulti), è arrivato il « castagnaro » recando un grosso sacco colmo di caldarroste, accolte con una soddisfazione che non è improprio definire con l'aggettivo « entusiastica ». Successivamente è stalo proiettato il film « Settimana del Friuli-Venezia Giulia a Berna », che ha rinverdito nella memoria il caloro.so consenso per quella felice iniziativa, e si sono iniziati i giochi e « lis baladis in famèe » che hanno tenuto occupati tutti sino a tarda sera. Nuova sede a Brisbane Da Brisbane (Australia), il sig. Guerrino Giavon ci comunica che, dopo un lungo iter burocratico, il Fogolàr furlan sta per avere la sua sede, sia pure in condominio con altre istituzioni italiane, che peraltro l'hanno aiutato nell'acquisto del terreno: dopo una non breve attesa, è pervenulo dalle autorità locali il permesso di fabbricazione. Sarà dunque tra non molli mesi una realtà, il palazzo che ospiterà anche le attività del Fogolàr? Ce lo auguriamo. BRISBANE (Australia) - Una foto scattata al termine della posa della prima pietra dell'edifìcio che ospiterà le istituzioni italiane. Da s-nistra: la gentile signora De Pasquale, l'ambasciatore d'Italia doli, \laioli, il sig. Raflaele De Pasquale, presidente del comitato centrale per la costruzione deH'cdiiìcio, il console d'Italia dott. Valli e il presidente del Fogolàr furlan sig. Guerrino Giavon. (Foto Hubert) Cordialmente festeggiati a Roma due soci benemeriti del Fogolàr Circa 150 friulani si sono dati convegno, lo scoi'so 16 ottobre, per la riapertura dell'attivila del Fogolàr di Roma. Ospite d'onore della serata è stalo lo scrittole Paolo Monelli, che nel 1967 si aggiudicò il premio giornalistico Carnia con una serie di articoli pubblicali sul quotidiano torinese « La Slampa ». Lo scrittore-giornalista era accompagnato dall'avv. Giovanni Rinoldi e dal col. Aldo Vitali, della Guardia di finanza, anch'egli sincero amico e ottimo conosciloie del Friuli. L'incontro è slato particolarmente significativo, perchè prevedeva la consegna d'una medaglia d'oro al dott. Mario Maurich, segretario del Fogolàr, per la sua instancabile attività e per le sue nozze d'argento e la consegna della commenda dell'Ordine al merito della Repubblica al sig. Alfredo Milocco, valoroso combattente della seconda guerra mondiale e appassionalo animatore del coro dei friulani nella capitale. Dopo le parole di presentazione del presidente del Fogolàr, avv. Danilo Sartogo, hanno parlalo il presidente della nostra istituzione, occasionalmente a Roma, il cavaliere di gran croce doti. Riccardo Riva (presidente delle molteplici iniziative realizzate a Lignano) e l'avv. Rinoldi che ha recato il saluto della Carnia. In particolare, Ottavio Valerio ha esaltato i valori della tradizione che legano tulli i friulani disseminati nei cinque continenti e raccolti intorno all'ideale fiamma di settanta Fogolàrs. Dopo la consegna delle insegne al comm. Milocco e della medaglia al dott. Maurich (opera, quest'ulti- ma, del primo incisore della Zecca di Sialo, prof. Mattia Monassi, presenle alla serata), è stato proiettato un documentario sulla mostra dell'artista marchigiano Sante Monachesi, allestita recentemente a Lignano su iniziativa del dott. Vittore Querèl. Tra i presenti alla serata sono slati notati rindiistriale Agostino Piva, l'on. Mario Fiorel, il doli. Ottorino Tarn, consigliere della Corte dei conti, il presidente dell'Ept di Udine, on. Faustino Barbina, il prof. Adolfo Petiziol, lo scrittore Siro Angeli, i dottori Giovanni, Genesio e Oliviero Andreussi, il doti, Rino Millitli con la gentile signora, il comm. Mario Bellramini, il doli. Silvano Zinanl, l'ing. Antonio Miz.zau, il comm. Giovanni Torresin, il comm. Giorgio Provini, l'ing. Celso Ferrari, il comm. Vittorio Pitton, presidente del Fogolàr di Latina, con l'avv. Anaslasia, e molti altri friulani operanti nei campi dell'arte, della cultura e della pubblica amministrazione nella capitale. Telegrammi di adesione erano slati inviali dai sot- Una serata a Zurigo Da Zurigo, il segretario golàr, sig. Pini, ci scrive: del Fo- E' stata questa la quinta estale che abbiamo trascorso da quando il nostro Fogolàr ha avuto il suo battesimo. Coinè allora (sellembre 1964), i friulani emigrali a Zurigo si sono riuniti il 13 settembre intorno al loro Fogolàr e insieme hanno dato l'addio a un'estate che, una volta tanto, non è stata troppo avara di sole. Il teatro del Kaulleuten di Zurigo è ormai abitualo a questa pacifica invasione di friulani che, due volte l'anno, si ritrovano puntualmente nella .sua sala. Il follo programma della manifestazione prevedeva l'esibizione dei gruppi folcloristici del nostro Fogolàr, che a varie riprese ci hanno deliziato con canti e con suoni a noi noti ma sempre cari, perchè ricchi di tanti dolci ricordi. Vestili dei tradizionali costumi regionali, coristi e danzcrini si sono lungamente esibiti sul palcoscenico, suscitando entusiasmo incontenibile. Anche i componenti della nostra filodrammatica non sono mancati all'appuntamento, e in alcuni applauditissimi sketchcs hanno dato la prova della loro seria preparazione. CRAS DI DRENCHIA - Uno scorcio della borgata ai piedi di Còlovrat, a pochi metri dal confine italo-jugoslavo: un autentico belvedere sulle convalli del Natisone. (Foto Fulvio) tosegretari sen. Onorio Cengarle e on. Mario Toros, cnlrambi friulani, impossibilitali a intervenire alla manifestazione che ha segnalo la riapertura dell'attività al Fogolàr roinano Fra le opere assistenziali del Fogolàr di Roma a lavore dei propri soci, ne va sottolineala una realizzata in seguito al benevolo interessamento di Sua Eminenza il card. Ildebrando Anlonulti: le due figlie, Enrica ed Elisabetta, dei coniugi Minei sono slate ammesse a frequentare l'istituto Santissima Maria Bambina. Si li'atta veramente di un'opera di bene, perchè i coniugi Minei versano in condizioni economiche disagiale. Il Fogolàr — a ciò sollecitato dalla generosità del consigliere Piacereani — provvederà a corrispondere la quota scolastica per l'anno 1969-70. I soci del sodalizio avranno così la soddisfazione di avver contribuito all'educazione e all'istruzione di due fanciulle che si accingono ad affiontare con slancio e con intelligenza l'avvenire. Un cenno a parte meritano tre giovanissime speranze del Fogolàr. La più piccola si chiama Mety: ha appena sei anni e, alla sua seconda apparizione dinanzi al pubblico friu- lano, ha addirittura superato lo strepitoso successo che aveva colto la primavera scorsa. La diciassettenne Mirella, cantante ormai prossima all'affermazione, e la piccola Tamara Barbacetto, fisarmonicista in erba, hanno completato il successo delle nuove leve, contribuendo così a ravvivare le speranze per il futuro del Fogolàr. Ospiti d'onore della serata sono stati il console generale d'Italia, ministro Russo, e la sua gentile consorte, mentre dal Friuli era intervenuto il cav. uff. Vinicio Talotti, presidente della Comunità carnica e consigliere dell'Ente «Friuli nel mondo», il quale ha ricordato che nel prossimo dicembre si terrà a Udine la Conferenza regionale dell'emigrazione, per la quale assai viva è l'attesa in tutti gli ambienti, e ha esortato i sodalizi friulani a operare nella concordia e nella solidarietà. FRIULI NEL MONDO è il vostro giornale. Leggetelo, difTondetelo fra i vostri amici e i vostri conoscenti. La sua voce non manchi in nessuna casa friulana nei cinque continenti. Frattanto, siamo a conoscenza dei nomi dei vari componenti il comitalo centrale, del quale — come si è accennalo indirellamenle — -sono entrati a far parte altri italiani: presidente, il sig. Raffaele De Pasquale, nato in Australia ma siciliano di origine; vice presidente, il sig. Guerrino Giavon, nativo di Codroipo; segretario, il sig. A. Calvisi, abruzzese; tesoriere, il sig. Guido Canali, presidente dell'associazione « azzurri » di calcio locale. Per quanto, poi, concerne il Fogolàr, del comitato fanno parie i sigg. Ivano Leslani, Valerio Bernardi e Dante Michelon, più l'ingegnere edile; i componenti in rappresentanza dell'Italian-auslialian club sono i sigg. Alfredo Tubato, Sergio Ballelini e Luigi Candot'-i, lutt'e tre nativi di Codroipo; per l'associazione calcistica, il sig. Gino Sari, di Portogruaro, e i sigg. Calli e Canale, rispettivamente siciliano e abruzzese; per la corale « Verdi », i sigg. Mariano Rigano (Napoli), Nino Lonzar (Monfalcone) ed Edi Pinter (Pola). Alla cerimonia della posa della prima pietra dell'edificio erano presenti l'ambasciatore d'Italia doli. Maioli, il console d'Italia a Brisbane, dott. Valli, i ministri dell'industria e dell'emigrazione locali, il sindaco della città. La benedizione è stata impartila dal rev. Padre Paolo. Eiezioni a Colonia Caroya... I soci del Fogolàr furlan di Colo nia Caroya hanno eletto i loro dirigenti. Le votazioni hanno dato i seguenti risullati: presidente, sig. Valentino Braida; vice presidente, sig. Bruno Prez; segretario, sig. Fortunato Luis Rizzi; vice segretario, sig. Elvio Bergagna; tesoriere, sig. Valentino Laurei; vice tesoriere, sig. Fortunato Della Costa; consiglieri effettivi: sigg. Enrico Degiusti, Romeo Cragnolini, Lino Visintin, Teofilo Fantin, Juan Peressini; consiglieri supplenti: Vittorio Marcuzzi, Marino Greifemberg, Angelo Rizzi, Jose Gol, Juan Da Pieve; revisori dei conti: Amalio Cragnolini e Carlo Caignelulti (effettivi), Guillermo Fantini e Gregorio Rui (supplenti). ... e a Cordoba In seguito alle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, il Consiglio direttivo del Fogolàr di Cordoba (Argentina) risulla così composto: presidente, comm. Domenico Facchin; vice presidente, sig. Leonardo Vidoni; segretario, sig. Udo Crozzoli; vice segretario, sig. Guerrino Crozzoli; tesoriere, sig. Sesto Martini; vice tesoriere, sig. Ilio Crozzoli; consiglieri effettivi: sigg. Lucio Mizzau, Nalalio Valzacchi, Carlo A. Fabris, Dionisio Borghese, Ferruccio Polzol, Aldo Cossar, Carlo Bertoldi e Vito Paschini; consiglieri supplenti: sigg. Domenico Crozzoli, Diego Da Pozzo, Massimo Bergagna, Everardo Facchin; revisori dei conti: sigg. Camillo Rigullo, Vittorio Facchin, Amadeo P. Gori (effettivi); Adelchi Michele e Antonio Paier (supplenti). Mentre ci congratuliamo con i nuovi dirigenti del Fogolàr di Cordova, porgiamo loro il nostro cordiale augurio di buon lavoro. Ollobre-.NovcmLrc 1969 PaK. 13 1-HH LI NEL MONDO Cinque lustri di attività a Montevideo SAN GALLO lSvizzera) Il complesso corale del Fogolàr, diretto dal m.o Leo Furfaro, si esibisce per la prima volta al pubblico in occasione della cerimonia inaugurale del sodalizio. (Foto Carlotto) U inaugurazione ufficiale del Fogolàr di San Gallo I f r i u l a n i e m i g r a t i nella c i t t à svizz e r a di S a n G a l l o h a n n o t r o v a l o u n m o t i v o di p i ù p e r t e s t i m o n i a r e il l o r o a t t a c c a m e n t o alla t e r r a natale: h a n n o i n a u g u r a t o ufficialmente il l o r o F o g o l à r , c o s t i t u i t o già nel m a r z o 1968, r i c e v e n d o il g u i d o n e d e l l ' E n t e « Friuli nel m o n d o » d a l l e m a n i del cav. G i u s e p p e P u g n e t t i , s i n d a c o di M o g g i o U d i n e s e e consig l i e r e della n o s t r a i s t i t u z i o n e . A es p r i m e r e s o l i d a r i e t à e c o e s i o n e di inlenti con i corregionali operanti a S a n Gallo, e r a n o i n t e r v e n u t i alla c e r i m o n i a i r a p p r e s e n t a n t i dei sodalizi friulani di Z u r i g o , W i n t e r l h u r e F r a u e n f e l d c o n i r i s p e t t i v i gag l i a r d e t t i ed e r a n o g i u n t i dai Fogol à r s di B e r n a , L u c e r n a , B i e n n e , Ginev r a e dal p r e s i d e n t e della C o m u n i t à c a r n i c a , cav. uff. V i n i c i o Talotti, c o r d i a l i m e s s a g g i di a d e s i o n e e di a u g u r i o . T r a i p r e s e n t i alla m a n i f e s t a z i o n e e r a n o il r a p p r e s e n t a n t e del con-sole d ' I t a l i a , c h e h a d o n a l o al F o g o l à r il t r i c o l o r e della p a t r i a , e l a v o r a t o r i di a l t r e regioni i t a l i a n e e p e r s i n o di a l l r e n a z i o n i , c h e b e n c o n o s c o n o e a p p r e z z a n o le d o l i di l a b o r i o s i t à e di t e n a c i a dei friulani, c h e c o n l o r o c o n t r i b u i s c o n o al prog r e s s o civile ed e c o n o m i c o della citt à e l v e t i c a c h e li o s p i t a . La c e r i m o n i a i n a u g u r a l e del sodalizio si è t e n u t a nel s a l o n e dell'alb e r g o E k k c h a r d , sul cui p a l c o i friulani e m i g r a t i a S a n G a l l o a v e v a n o c o l l o c a t o u n a l a r e , s i m b o l o degli affetti f a m i l i a r i , c o s t r u i t o d a l o r o slessi. O l t r e s e i c e n t o i c o n v e n u t i , c h e hanno calorosamente applaudito i b r a n i di u n ' o r c h e s t r a f o r m a t a d a f r i u l a n i , i c a n t i i n t o n a t i d a l comp l e s s o c o r a l e del F o g o l à r di S a n G a l l o ( c h e d i r e t t o dal m . o Leo Furf a r o , e r a alla s u a p r i m a e s i b i z i o n e in p u b b l i c o ) e quelli del c o r o del Fog o l à r di F i a u e n f e l d , d i r e t t o d a l m . o A n d r e a t t a , c h e h a d a t o p r o v a di eccezionale b r a v u r a . II p r e s i d e n t e del sodalizio, sig. A u r e l i o P i t t a r o , n a t i v o di S a n Mart i n o al T a g l i a m e n l o , h a p i o n u n c i a t o b r e v i p a r o l e di r i n g r a z i a m e n t o a l l ' i n d i r i z z o dei p r e s e n t i e h a esort a t o i c o r r e g i o n a l i a r i m a n e r e fedeli al F r i u l i e alle s u e t r a d i z i o n i ; il cav. P u g n e t t i , d o p o a v e r p o r t o il s a l u t o d e l l ' E n t e « F r i u l i nel m o n d o », del s u o p r e s i d e n t e e del Consiglio, h a p o s t o l ' a c c e n t o sulla necess i t à d e l l a c o e s i o n e c o s t a n t e e della reciproca comprensione, auspicand o c h e :1 p r o b l e m a d e l l ' e m i g r a z i o n e •«•enga d e c i s a m e n t e a f f r o n t a t o in sed e n a z i o n a l e e r e g i o n a l e , o n d e rid u r r e gradualmente questo doloroso fenomeno a una libera e spont a n e a scelta. H a quindi c o n s e g n a t o al p r e s i d e n t e del F o g o l à r il g u i d o ne, che era stato precedentemente b e n e d e t t o d a P a d r e Del B o n , dirig e n t e della M i s s i o n e c a t t o l i c a itr.l i a n a , e c h e h a a v u t o la s u a m a d r i n a nella gentile signora Capriz. Infine, il r a p p r e s e n t a n t e del console d ' I t a l i a , d o n a n d o l a b a n d i e r a , h a r i v o l t o al F o g o l à r l ' a u g u r i o di b u o n l a v o r o e h a e s p r e s s o il c o m - p i a c i m e n t o delle a u t o r i t à i t a l i a n e p e r l ' e s e m p i o di c o m p o s t e z z a , di p a r s i m o n i a e di i n t r a p r e n d e n z a dato in ogni o c c a s i o n e dai l a v o r a t o r i ilaliani r e s i d e n t i a S a n Gallo e in t u t t e le a l t r e c i t t à della S v i z z e r a . La m a n i f e s t a z i o n e si è c o n c l u s a a n o t t e a l l a , fra c a n t i di villotte e a m i c h e v o l i c o l l o q u i di l a v o r a t o r i con il r a p p r e s e n t a n t e d e l l ' E n t e , al quale s o n o s t a l i e s p o s t i d i v e r s i p r o b l e mi c h e i n t e r e s s a n o i n o s t r i lavorati in S v i z z e r a . La F a m è e furlane di Montevideo ( U r u g u a y ) h a 25 a n n i . Il q u a r t o di s e c o l o di v i t a è s t a t o c e l e b r a t o d o m e n i c a 5 o t t o b r e c o n u n a riun i o n e alla q u a l e s o n o i n t e r v e n u t i l u t t i i soci e le l o r o famiglie, e c o n u n a c o n f e r e n z a d e l l ' i l l u s t r e prof. Guido Zannier, friulano e docente di l i n g u a e l e t t e r a t u r a i t a l i a n a nell'Università della capitale uruguai a n a , sul t e m a « Il F r i u l i di ieri e d i oggi ». L ' e s p o s i z i o n e d e l l ' o r a t o r e , che è stata seguita con interesse n o n scevro da commozione da part e d e l l ' a t t e n t i s s i m o u d i t o r i o , si è d i m o s t r a t a a n c o r a p i ù efficace in g r a z i a di u n a s e r i e di d i a p o s i t i v e a colori, che h a n n o c o m m e n t a t o con l'eloquenza delle immagini i passi p i ù s a l i e n t i della c o n f e r e n z a . Il c o m i t a t o d i r e t t i v o della F a m è e è così c o m p o s t o : p r e s i d e n t e , sig. J u a n C i c u l l o ; v i c e p r e s i d e n t e , sig. Fedro Moruzzi; consigliere anziano sig. G u i d o Zinelli; s e g r e t a r i o sig. A r n a l d o D a n i e l i s ; t e s o r i e r e , sig. Enrico A r m a n ; c o n s i g l i e r i : sigg. Prim o O l i m p i , M a r i o Di M a r c o , A r m a n d o M o r u z z i , A n t o n i o N a s u l l i , Ferdinando Pesamosca e Juan Zanini; sindaci effettivi: sigg. Renalo Bouissa, José Zuccolo e Ido Arman; sindaci supplenti: J u a n Fratta e Pierino Buttazzoni. Ai d i r i g e n t i e a t u l l i i .soci il rall e g r a m e n t o a f f e t t u o s o p e r il trag u a r d o del q u i n t o l u s t r o di fondazione del sodalizio, c o n gli a u g u r i di t a n t i e t a n t i a n n i a n c o r a di vita operosa. CHAPELLE LEZ-HERLAIMONT (Belgio) - I friulani residenti nella città e nei dintorni, posano per una foto-ricordo, nel corso d'una festosa riunione. Un nuovo sodalìzio sorgerà nel Belgio Grazie all'iniziativa di un gruppetto di volonterosi, capeggiati dal sig. Onorato Moro, anche nella cittadina belga di Chapelle-lez-Herlaimont nascerà un Fogolàr. Intanto, si sta lavorando per gettare le basi del sodalizio: e si vuole che siano basi solide, in modo che l'associazione dei friulani operanti MANIFESTAZIONI A MELBOURNE U n a n u l l i t à a t t i v i t à h a s v o l t o nel s e m e s t r e m a r z o - s e t t e m b r e il Fogol à r furlan di M e l b o u r n e ( A u s t r a l i a ) . Ce n e d à n o t i z i a il vice p r e s i d e n t e del sodalizio, sig. V i r g i n i o T u r c o . La s e c o n d a d o m e n i c a di m a r z o , o r g a n i z z a t a d a l F o g o l à r , si è d i s p u t a l a la s e c o n d a g a r a di b o c c e (sing o l o ) v a l e v o l e q u a l e c a m p i o n a t o dello S t a t o del V i c t o r i a . Vi h a n n o part e c i p a l o 64 c o n c o r r e n t i , in r a p p r e s e n t a n z a di n o v e a s s o c i a z i o n i . Anc h e in q u e s t a o c c a s i o n e , m i g l i o r e fra t u t t i si è d i m o s t r a t o il f r i u l a n o sig. N . M o n t a n a r i , c h e si è riconf e r m a t o c a m p i o n e . La bella a l l e r m a zione del F o g o l à r è s t a l a c o m p l e t a la dai sigg. E. M a n i a s , L. F a s e e N. T o n e l , c h e si s o n o classificati, r i s p e l t i v a m e n t e , al s e c o n d o , t e r z o e quarto posto. Nel s u c c e s s i v o p r i m o c a m p i o n a t o del V i c t o r i a ( d o p p i o ) , s v o l t o s i il 6 luglio, la s u p e r i o r i t à dei bocciofili f r i u l a n i si è c o n f e r m a l a in p i e n o : i n f a t t i , la v i t t o r i a è s t a t a a p p a n n a g g i o della c o p p i a N . M o n t a n a r i - S . T o n e l , m e n t r e la c o p p i a N. T o n e l ( F o g o l à r ) e S. Ruffato (Veneto c l u b ) si è classificata al s e c o n d o p o s t o , e la c o p p i a E. M a n i a s - P . Morg a n t e al q u a r t o . A l t r a r i u s c i t a m a n i f e s t a z i o n e , il ballo annuale: p a r t i c o l a r m e n t e amm i r a t e le r a g a z z e nei c a r a t t e r i s t i c i c o s t u m i della n o s t r a r e g i o n e . Il vice c o n s o l e d o t t . M e r c o l i n i , i n t e r v e - n u t o in r a p p r e s e n t a n z a del c o n s o l e g e n e r a l e d ' I t a l i a e alla s u a p r i m a a p p a r i z i o n e ufficiale in A u s t r a l i a , si è d i c h i a r a l o e n t u s i a s t a della f e s t a e si è v i v a m e n t e c o n g r a t u l a t o c o n gli o r g a n i z z a t o r i . P r e s e n t i a n c h e i p r e s i d e n t i delle m a g g i o r i associazioni i t a l i a n e in M e l b o u r n e e il sindaco d e l l a z o n a , il p r e s i d e n t e del sodalizio, cav. G. B . Cozzi, h a c o n s e g n a t o , p e r il s e c o n d o a n n o consec u t i v o , u n a b o r s a di s t u d i o al giovane Dennis Sabbadini. Nel c o r s o d ' u n a s e r a t a d e d i c a l a a l l ' a s s o c i a z i o n e p r ò b a m b i n i spastici, si è a v u t a l'elezione di m i s s F o g o l à r 1969. L ' a m b i l o t i t o l o è and a t o alla s i g n o r i n a F r a n c a M o n t a n a ri, di Goi"izia; s e c o n d a si è classific a t a la s i g n o r i n a A n i t a C e l o t t i , m e n t r e il titolo di m i s s Beneficenza è s l a t o v i n t o d a l l a s i g n o r i n a Delfina R o s s i t , c h e h a r a c c o l t o la s o m m a di 1231 d o l l a r i a u s t r a l i a n i . D u r a n t e la m a n i f e s t a z i o n e , il sig. J. W a l t o n , in rappresentanza dell'associazione per la t u t e l a dei b a m b i n i s p a s t i c i , h a c o n s e g n a t o al p r e s i d e n t e del Fogol à r u n c e r t i f i c a t o di b e n e m e r e n z a , quale riconoscimento dell' opera s v o l t a d a l s o d a l i z i o f r i u l a n o a fav o l e d e l l a s t e s s a a s s o c i a z i o n e benefica. D u r a n t e u n a r i u n i o n e alla q u a l e h a n n o p a r t e c i p a t o o l t r e s e t t a n t a sig n o r e è s t a t o e l e t t o il c o m i t a t o femm i n i l e del F o g o l à r , c h e r i s u l t a così MELBOURNE (Australia) - Il gruppo dei bambini partecipanti al ballo in costume organizzato con grande impegno dal Fogolàr furlan. c o m p o s t o : p r e s i d e n t e , s i g n o r a E . De P e l l e g r i n i ; vice p r e s i d e n t e , s i g n o r a M. M o n t a n a r i ; t e s o r i e r a , s i g n o r a L. T o n e l ; s e g r e t a r i a , s i g n o r a D. R o s s i t . L o s t e s s o c o m i t a t o , nel p o m e r i g g i o del 16 a g o s t o , h a o r g a n i z z a l o u n b a l l o in c o s t u m e p e r b a m b i n i e u n a l e s t a di beneficenza. M a la m a n i f e s t a z i o n e p r i n c i p a l e d e l l ' a n n a t a si è a v u t a q u a n d o il con.sole g e n e r a l e d ' I t a l i a a M e l b o u r n e , d o t t . M a r i o F e r r a r i di C a r p i , h a t a g l i a t o il n a s t r o t r i c o l o r e p e r la c o p e r t u r a dei c a m p i di b o c c e . Grazie a tale r e a l i z z a z i o n e , i soci del Fogolàr p o t r a n n o giocare con qualsiasi t e m p o . E ' d a s e g n a l a r e , i n o l t r e , c h e alle d u e s q u a d r e f e m m i n i l i — che continuano a mietere vittorie — si è tiggiunta u n a s q u a d r a m a s c h i l e di p a l l a c a n e s t r o , c h e h a già riportato lusinghieri successi. Infine, il 27 luglio, si è t e n u t a l'ass e m b l e a g e n e r a l e dei soci p e r la c h i u s u r a d e l l ' a n n o finanziario e p e r l'elezione del C o n s i g l i o d i r e t t i v o p e r il b i e n n i o 1969-70. T u t t i r i e l e t t i i c o m p o n e n t i del v e c c h i o c o m i t a t o , e p r e c i s a m e n t e : cav. G. B . Cozzi, p r e s i d e n t e ; sig. V, T u r c o , vice p r e s i d e n t e ; sig. R. C h e r , s e g r e t a r i o ; sigg. F. Del B e n , L. J o b , F . V a l o p p i , S. Z a n c a n . S o n o e n t r a l i a f a r p a r i e del n u o v o d i r e t t i v o il sig. J. B o n o t t o ( t e s o r i e r e ) e i sigg. G. B o n o t t o , N . M o n t a n a r i , I. P a s e , E. R o m a n i n e M. S g u e r z i ( c o n s i g l i e r i ) . nella zona sia costituita ai riparo di sorprese. « Piano e bene », sembra essere il motto di questi lavoratori: ed è un indice di saggezza, virtù estremamente necessaria in tempi — come gli attuali — di rapidità di decisioni che non tardano a rivelare il carattere dell'improvvisazione. Quale momento introduttivo alla costituzione del Fogolàr, gli emigrati friulani operanti a Chapclle-lez-Herlaimont hanno indetto una riunione lo scorso 20 settembre: e la prima constatazione è stata che tutti erano felici di trovarsi insieme, e di discutere, e di esaminare tutti gli aspetti, fin nei minimi dettagli, dell'iniziativa che si ha in animo di tradurre in realtà. Alla riunione sono intervenuti non pochi lavoratori italiani di altre regioni, felici di partecipare alla gioia dei loro amici friulani di essere tutti insieme, come in una grande famiglia. Altre riunioni seguiranno, con nuove discussioni pacate e appassionate insieme, con nuovi canti che trasmetteranno in tutti la sensazione di essere davvero tra i cari monti del Friuli. E si può star certi che quando il sig. Moro e i suoi e nostri amici avranno deciso di dar vita al Fogolàr, questo sorgerà solido e promettente, perchè prima di nascere da un documento costitutivo avrà trovato le fondamenta nelle coscienze. ALTA Si s o n o s v o l l e a M e l b o u r n e d u e g l a n d i m a n i l e s t a z i o n i p o p o l a r i nel q u a d r o del t e r z o F e s t i v a l d e l l a canzone italiana, riservato a composit o r i , a u t o r i e c a n t a n t i i t a l i a n i resid e n t i in A u s t r a l i a . Alle m a n i f e s t a zioni h a n n o p r e s e n z i a t o o l t r e d u e m i lacinquecento connazionali, che hann o t r i b u t a t o f e s t o s e a c c o g l i e n z e agli a u t o r i e agli e s e c u t o r i delle c a n z o ni. Il c o n s o l e g e n e r a l e d ' I t a l i a , Ferr a r i , c h e a v e v a c o n c e s s o il s u o pat r o c i n i o all'iniziativa, h a i s t i t u i t o u n p r e m i o c o n s i s t e n t e in u n a bibliolechina d c i n q u a n t a volumi italiani, d a a t t r i b u i r e a l l ' a s s o c i a z i o n e italian a c h e a v e s s e r e a l i z z a t o il p i ù elev a l o incas.so n e l l a v e n d i t a dei biglietti fra i soci e s i m p a t i z z a n t i : h a v i n t o il p r e m i o il F o g o l à r f u r l a n di Melbourne. DISTINZIONE AL CAV. DEL VECCHIO All'udinese cav. Giancarlo Del Vecchio, alto funzionario della « Cinzano » a Buenos Aires, è stala consegnala una copia della « sciabola curva » — che fu usala dal generale José de San Marlin, l'eroe nazionale argentino — « per la sua costante ed ellicace collaborazione con le attività svolte dall'ullicio di pubbliche relazioni dell'Esercito e per aver sempre dimostrato un attivo interesse per lo sviluppo del Paese ». E' da sottolineare che la « sciabola curva » («sable corvo de San Marlin ») è un'alta distinzione, che viene conferita assai raramente. Esprimiamo al cav. Del Vecchio le nostre più vive congratulazioni per lo ambito riconoscimento, che, p u r aggiungcnilosi a numerosi altri, premia meritalanienle un ventennio circa di inlen.sa e intelligente attività nel camp o economico-commerciale. Pafj. l i KKll'l.I NEI. MONDO Ollr>l)rp-Novcmbrc 1969 Nel Fogolàr dì Lucerna Lo scor.so 4 ottobre, i soci del potenziamento del sodalizio. La reFogolàr furlan di Lucerna si sono lazione linanziariii e slata presenriuniti in occasione della loro tra- tala dal cassiere, sig. Paolo Giacodizionale « fieste in famèe »: una fe- mini. Durante i lavori preparatori per le votazioni, alcune gentili sista che — come ci riferisce il segretario del sodalizio, sig. Marino Volpe gnore, spose dei soci, hanno distribuito in abbondanza cibi e bevande — ha avuto quali ospiti graditissimi il vice console d'Italia, cav. Casa- ai presenti. grande, e la sua gentile consorte. I Questo il risultato delle votazionumerosi soci intervenuti hanno ine- ni: presidente, sig. Ivo Sepulcri; viquivocabilmente apprezzalo gli otti- ce presidente, sig. Romeo Sottile; semi e abbondanti cibi preparali per gretario, sig. Mulino Volpe; cassieloro dai consiglieri e da alcune perre, sig. Savino Fabbro; consiglieri, sone che hanno a cuore il Fogolàr: sigg. Rosalio Braida, Giacomo Geil minestrone, gentilmente donale rin, Paolo Giacomini, G. Remo Padalla ditta Von-Moos, di Emmen- pais, Edvige Sepulcri, Graziano Vibiùcke, non aveva nulla da invida. diare a quello propriamente friuE' da rilevare che il Consiglio ha lano. subito poche vari:'.;'.ioni rispetto al Il vice console d'ilalia, prendendo precedente. La riconferma del sig. Sepulcri alla presidenza e la fidula parola, ha ringraziato per l'invilo cia accordala a numerosi consiglierivologli e ha elogialo i lavoialori ri sono la prova migliore che i difriulani, degni figli d'una regione che ha sempre e dovunque meritato sim- rigenti del Fogolàr di Lucerna hanpatia e ammirazione. Parole di cir- no lavoralo bone: con serietà e con costanza .sono state pronunciale an- zelo. che dal presidente del Fogolàr. « In un angolo della sala — scrive il sig. Volpe — un'orchestrina ha eseguito brani noli e villotte; si aveva davvero l'impressione di trovarsi a una sagra dei nostri villaggi, fra le cose di casa nostra ». La festa si è proPrimo compleaniio per il Fogolàr tratta sino a notte alta: con grande soddisfazione degli emigrati e dei di Losanna. Dodici mesi non sono molti, nella vita d'un sodalizio; epdirigenti del Fogolàr. pure, in un così esiguo arco di temLa .sera del 5 ottobre, i soci del po, l'associazione che raccoglie nel Fogolàr di Lucerna si sono riuniti nome del Friuli i nostri lavoratori in assemblea generale in un locale emigrati nella bella città elvetica, di EmmeubrUcke per procedere alha dimtvstralo un'ellicienza e una le elezioni del Consiglio direttivo maturità che istituzioni di piìi vecper il 1969-70. Presenti, un centinachia data potrebbeio largamente io di iscritti e non pochi simpalizinvidiarle. Il merito ne va, in granzanti. Il presidente in carica, sig. de misura, a! dinamico presidente Ivo Sepulcri, ha fatto gli onori di sig. Enzo Giacomini, al bravo segrecasa porgendo il saluto agli intertario sig. Primo Chiarvesio, alla .sevenuti e successivamente ha tracciarietà del Consiglio direttivo e alto un consuntivo dell'altivilà svoll'entusiasmo dei soci: quattro fatta. Il segretario, sig. Marino Volpe, tori che hanno trovato il loro denoha dato lettura della relazione, eminatore comune nello spirito di sprimendo la gratitudine del Fogoconcordia, e nella volontà di fare làr per quei friulani — soci e non del Fogolàr un esempio per tulli i soci — che hanno conlribuilo al Primo ad OAKVILLE (Canada) - Il Sindaco della città si intrattiene cordialmente con due ragazze friulane — le signorine A. Candolini e D. Cecotti — che recano la bandiera italiana nel corso d'una manifestazione indelta dal Fogolàr. to per il prossimo Natale un viaggio in aereo per i suoi soci e, nel quadro delle attività previste per 1969-70, quattro feste danzanti. E' da aggiungere che, in occasione della festa della bandiera canadese, il sodalizio ha avuto l'onore di rappresentare la collellivilà italiana. A questo proposito, va detto che una lettera del sig. Candolini sottolinea che la Famèe non soltanto è considerata come una delle migliori istituzioni esistenti o Oakville, ma anche come il più dinamico sodalizio italiano che la città abbia avuto. festeggiati Avellaneda Nella sede del Circolo friulano di Avellaneda (Argentina) si è tenuta il 25 otlobie una riunione in onore di cinque neo-laureati (gli architetti Giorgio Gardonio e Angelo Burlina, ring. Roberto Ferrari, il doli. Giorgio D'Andrea e la prof. Morelli Gardonio) e di due soci ai quali fu conferito il diploina di benemerenza della Camera di commercio di Udine per la fedeltà al lavoro: l'ing. Davide Scian e il sig. Elio Bertolissi. Fra gli intervenuti (oltre duecento) sono siali notali il comm. Leonardo Allerisio, il cav. Abele Maltiussi, il cav. Remo Sabbadini, il sig. Luigi Sperandio e altri rappresentanti di sodalizi friulani in Argentina. LOSAN-MA (Svizzera) - Alcuni prodotti tipici del Friuli fanno bella mostra dì sé in un chiosco allestito dal Fogolàr. (Foto Omnia) compleanno BUOIN LAVORO A OAKVILLE Alcune lettere inviateci dal sig. L. S. Candolini, presidente della Famèe furlane di Oakville (Canada), ci loiniscono gli elementi per una sintetica nota intorno alle attività del sodalizio. Innanzitutto, va sottolineato che esso ha ricevuto dalle autorità dell'Ontario il documento di registrazione sotto la denominazione di « Famèe furlane Oakville ilalian club », il cui emblema è rappresentato dal « fogolàr » con lo sfondo del globo terrestre. Poi, va notato che la Famèe, in collaborazione con il Fogolàr di Toronto, ha organizza- Sette a circoli italiani operanti a Losanna. Naturalmente, il compimento del primo anno di fondazione non poteva rimanere senza celebrazione. E la celebrazione c'è stata, e si è posta sotto il segno della fraternità e dei migliori ptopositi per l'avvenire. 1 soci del sodalizio si sono riuniti nella Casa del popolo e hanno fallo festa nel triodo piii semplice e sano: ascoltando la voce di un rappresentaiile del Friuli, giunto cspressamente fra loro per la lieta circostanza dell'anniversario. Primo a prendere la parola è stalo il presidente dello sles-so sodalizio, sig. Giacomini, il quale ha traccialo il consuntivo dell'anno di attività, estrinsecatasi affiancando l'opera dell'Ente «Friuli nel mondo», e ha rivollo l'esortazione a fare della solidarietà un sistema di vila e a collaborare strettamente con tutti i Fogolàrs della Svizzera. E' siala poi la volta del rappresentante dell'Ente « Friuli nel mondo », doti. Faustino Barbina, presidente dell'Ept di Udine, che, dopo aver rivolto ai lavoratori il saluto memore, affettuoso e riconoscente della terra natale, ha esposto per estremi di sintesi il lavoro silenzioso e concreto svolto in olire un tiuindicennio dalla nostra istituzione. Diversi sono stati gli argomenli toccali dall'oratore nella sua conversazione. Anzitutto, egli ha annunciato e illustrato l'iniziativa assunta dalla Cassa di risparmio con la concessione di mutui di favore agli emigrali, al fine di consentire loro di costruirsi una casa in Friuli; poi si è soffermato sulla Conferenza regionale per l'emigrazione che si sarebbe tenuta il 13 e 14 dicembre, formulando l'augurio che essa approdasse a iniziative che valgano ad arrestare, o quantomeno a rendere meno consistente, il forzalo e.sodo di migliaia di lavoratori; inoltre, ha auspicato che il fenomeno migratorio perda il suo caratlere di dolorosa necessità e divenga un fallo di libera scelta; infine ha assicurato che il Friuli non soltanto non ha mai dimenticalo i suoi figli lontani, ma li considera moralmenle presemi e impegnali all'edificazione d'un Friuli migliore, e parte benemerila e attiva nel contesto umano, sociale ed economico della regione. Un incontro familiare, dunque; e che si è dimostrato oltremodo proficuo perchè, dopo la manifestazione conclusasi con il canto di un gruppo di villotte eseguile dal coro del Fogolàr, egregiamente diretto dal valente m.' Contardo, il dottor Barbina si è intrattenuto a lungo con gli emigrati, interessandosi dei loro problemi e delle loro a.spirazioni. Il «Corriere degli italiani» ha dedicato una nota all'attività del Fogolàr di Losanna (Svizzera). Siamo lieti di riportarla. « Grazie all'inte- Losanna ressamento del presidente dell'Ente Friuli nel mondo — .scrive il gioinale — il Fogolàr furlan di Losanna ha potuto realizzare, dal mese di agosto a oggi, il ritorno in Friuli d'una ventina di emigrati, ai quali è slato trovato un posto di lavoro in diverse fabbriche della regione ». Ed ecco altre notizie sulla vila del Fogolàr di Losanna. In occasione d'un recente, simpatico incontro, il vice presidente dell'Amministrazione provinciale di Udine, avv. Enzo Maria Gioffrè, ha consegnalo al sodalizio una targa d'argento quale ricordo della Provincia, quale vincolo d'amicizia e quale pegno di reciproca collaborazione per la soluzione dei problemi dei lavoratori emigrati. Pieno successo è arriso alla festa danzante tenutasi la sera del 25 ottobre e allestita all'hotel de l'Ours. L'orchestra « I vulcani » ha suonalo con mollo brio, mentre il coro del Fogolàr, sotto la valente direzione del m." Conlardo, ha eseguilo con bravura un mannello di villotte. Ha completato la serata, svoltasi alla insegna della più schietta amicizia, una tombola dolala di ricchi premi. Allo spumante, il segretario del Circolo, sig. Roinano Gardonio, ha presentalo i sette festeggiali, all'indirizzo dei quali ha rivolto parole di compiacimento e di elogio; successivamente, il presidente, cav. Fiso Della Picea, ha pronunciato un applaudilo discorso nel quale — dopo aver espresso la soddisfazione del sodalizio per annoveiare cinque giovani che, distinguendosi negli sludi, onorano il Friuli, così come ne tengono allo il nome i due soci premiali dalla Camera di commercio udinese — ha ele\alo un vero e proprio inno d ' a m o r e verso la « piccola patria ». Successivamente, il cav. Maltiussi, presidente della Federazione delle società friulane in Argentina, ha esortato i cinque neo-laureati a fare della loro professione un apostolato a favore della società e ha concluso il suo intervento con un appello all'attaccamento verso le cose nostre, e in particolare alla « Casa del Friuli » di Colonia Carova, invitando i giovani festeggiati a trascorrere i giorni del loro necessario riposo in quel lembo di terra fecondalo dalla nostra gente. Da parte sua, il comm. Allerisio, componente del Comitalo consultivo degli ilaliani all'estero, si è dichiarato lieto del suo incontro con i friulani ed ha assicurato di nutrire per essi una speciale stima per le loro doti di onestà e di laboriosità. A nome dei neo laureali e dei piemiati dalla Camera di commercio hanno ringrazialo, per la calda dimostrazione di affetto ricevuta, la prof. Morelli Gaidonio e l'ing. Scian. Ai festeggiali è stata consegnala una pergamena con le firme di lutti i presenti. IL PROFUMO DELLA VOSTRA TERRA SULLE VOSTRE MENSE FRIULANI NEL MONDO chiedete sempre questa marca la sola che Vi garantisce il miglior formaggio del Friuli Pag. 13 FRIULI NEL MONDO Ottobre-Novembre 1969 Sagra a Fagagna della nuova villotta Operazione Atlantide nel lago di Gavazzo L'uomo ha ragiiinto la Luna, e ha coinpiiito un'impresa eccezionale, rileniita per secoli e secoli impossibile. Ma un'altra impresa, anche se meno appariscente e spettacolosa dell'esplorazione lunare, si è conclusa recentemente e merita di essere ricordata: l'Operazione Atlantide, il primo esperimento di città subacquea indipendente dalla stiperficìc. Sul fondo del lago dei Tre Comuni, in Carnia, una piccola comunità di acquanauti, composta di undici uomini e una ragazza, è rimasta immersa per quasi un mese a circa venti metri di profondila, all'interno di tre contenitori cilindrici da 30 metri cubi ciascuno. Si è potuto così provare che è possibile vivere .'sott'acqua per parecchi giorni, senza mai risalire alla superfìcie. Un esperimento perfettamente riuscito, sia dal lato tecnico che sotto il profilo della resistenza umana. Sull'Operazione Atlantide siamo lieti di pubblicare uno .scritto di .Mario Garano, che ha raccolto, in una intervista, le impressioni e i commenti dei protagonisti dell'impresa. Sentiamo Luciano Mecarozzi, direttore e progettista dell'esperimento. « Quali sono le sue impressioni? « « Di cauto ottimismo verso la realizzazione in Itaiia dei programmi della sezione sperimentale ricerche subacquee del Centro italiano soccorso gioite. Questo perchè, dato lo scarso interesse suscitato negli ambienti nazionali, l'operazione non è stata valutata giustamente sotto i suoi aspetti anche di immediala applicazione, per cui entro il mese prossimo decideremo di firmare il conti^atto con una delle due compagnie americane che ce lo hanno offerto per trasferire appunto uomini, tecnici e progetti oltre Oceano ». « Quali .sono le risiillanze particolari dell'impresa? » « La cosa più importante è che è slato dimostrato come sia possibile in realtà creare una città subacquea, totalmente indipendente dalla superficie, senza nessuna imbaicazione di appoggio che serva da supporlo ai contenitori-abitazione, a quelli officina e a quello definito « madre ». Inoltre c'è da dire che sei mesi fa, quanti hanno partecipalo all'impresa nemmeno sapevano nuotare, salvo qualche eccezione: ebbene, ora non solo sanno nuotare ma sono stati anche condizionali per un lavoro sott'acqua. In .sostanza è stata aperta la conquista dei bassi e medi fondali non a « specialisti » dell'acqua, ma alla grande massa di gente disposta a lavorare appunto in immersione ». « Cosa hanno provato gli "acqiianattiti" appena riemersi? » « Tutti hanno provato un enorme senso di leggerezza, dipendente dal fatto che la circolazione periferica, sottoposta a pressione, ha rallentalo il suo ciclo. Tulli stanno comunque bene. Sono stali visitali dal medico ulliciale doli. Fabrizio (ialliani che ha riscontralo soliamo a tre (Venturini. Menegozzi e Sciortino) brevi dolori articolari localizzati alle ginocchia, manifestatisi nello stesso tempo, e pure eonlemporaneamente, dodici ore dopo, scomparsi. Probabilmente s'è trattalo di piccoli emboli oppure di falli reumatici ». E ora sentiamo alcuni dei protagonisti: Flavio Menegozzi, 26 anni, .sommozzatore: « Mi sembrava più difficile», ha dello appena riemerso; Edoardo Brabelz, 30 anni, elettrotecnico: « Quando ricominciamo? », si è chiesto soddisfatto: Aldo Piras, 30 anni, tenente di cavalleria: « Sono già passali 25 giorni? », si è domandalo incredulo; Dino Barro, 24 anni, perito chiinico, appena uscito s'è rivolto al vice presidente del CISG e, salutandolo con un « ciao papà! », gli è saltato addosso abbracciandolo; Michelangelo Panizzoni, 21 anni, studente: « Sono compromesso », ha osservalo quasi fosse abbattuto. E spieghiamo il perchè: durante l'immersione aveva scambiato il suo posto con quello di Piras, pur di rimanere accanto a Silvana Polese, 17 anni, l'unica donna del gruppo. E Silvana?: « Sono contenta — ha dello — perchè finalmente ho finito di lavare i piatti ». 11 fratello, Giorgio Polese, 20 anni, meccanico, ha semplicemente osservalo: « Finalmente il sole! ». Dodici, come si sa, gli « acquanau- ARIIS DI RIVIGNANO - Il parco della villa Lovalo Olleliu. ti » che sono rimasti immersi nei contenitori « Alfa Tau ». « Drago II » e «Comelopo» per 25 giorni. Oltre i citati, c'ei'ano anche Francesco Colussi, 24 anni, studente; Selgio Tolloi, 25 anni, elettricista; Andrea Candoni, 20 anni, studente; Mario Venturini, 20 anni, perito meccanico; Emanuele Sciorlino, 26 anni, studente. All'appuntamento per la riemersione non c'erano le autorità che invece avevano fatto cornice all'inaugurazione, il 3 agosto scorso. Quelle militari, d'altro canto, sono impegnale ad assistere alle esercitazioni militari. Il generale comandante la divisione fanteria « Mantova » di Udine, gen. di div. Mario Tomaino, tramile il capo di sialo maggiore Eletto il nuovo del Fogolàr di Lo scor.so 5 ottobre, nella sala del ristorante Sans Souci, a Neuallschwill, i;'ì è tenuta l'annuale assemblea generale del Fogolàr di Basilea. Presenti un centinaio di iscritti, che, insieme con i familiari, avevano pieccdenlemente preso parte al pranzo sociale offerto dal sodalizio. L'atmosfera di serena familiarità si è vieppiù ravvivata dalla graditissima sorpresa dell'ingresso in sala delle gemelle Cristina e Stefania, liglie del sig. Igino Callaiossi, cassiere del Fogolàr, nate da appena due mesi. Il gentile episodio è slato puntualizzalo dal vice console d'Italia, doti. Giuseppe Cipollone, in un breve intervento di saluto. Il vice console, che era accompagnalo dalla gentile consorte e rappresentava il con-sole genei-ale, trattenuto fuori sede per lagioni d'ullicio, ha ancora una volta espresso la propria simpatia e l'elogio per l'elevato significalo sociale delle manifestazioni che da un decennio il Fogolàr di Basilea indice a la\oi'e della comunità friulana. I lavori dell'assemblea si sono svolli in un clima di falliva com- direttivo Basilea prensione e hanno registralo interventi pacali e costruttivi. La relazione presentata dal Consiglio direttivo uscente è stala accolta all'unanimità, con l'auspicio che il sodalizio continui lungo la strada finora seguita, con azioni a favore dell'emigrazione e per una sempre maggiore incisività delle attività ricreative, folcloristiche, assistenziali e .sociali che onorano il Fogolàr. In seguilo alle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, il Consiglio direttivo del Fogolàr di Basilea è risultato così composto: presidente, sig. Domenico Marangone; vice presidente, sig. Giovanni Ronco; cassiere, sig. Igino Callaiossi; vice ca.ssiere, sig. Giuseppe Colonnello; .segretario, geom. Armando Colonnello; consiglieri effettivi, sigg. Arsiero Ermacora, Marino Peressini, Giovanni Parisotlo, Lodovico Poiani, Oreste Lizzi, Franco Perloldi; consiglieri supplenti, sigg. Romano Clocchiatli, Ito Mecehia, Pietro Del Toso, Angelo Leschiulla; revisori dei conti, sigg. Enrico Marchetti, Rino Ermacora, Elio Micelli; segretari aggiunti, rag. Roberto Lange, rag. Paola Ermacora. L'avv. Raengo vice presidente della Cassa di risparmio di Udine e Pordenone Il ministro del Tesoro, on. Emilio Colombo, ha nominato l'avv. Omero Raengo di Pordenone vice presidente della Cassa di risparmio di Udine e Pordenone. Trattasi, come nolo, del secondo vice presidente dell'istilulo (l'altro è il doti. Faustino Barbina), quello che per il nuovo statuto doveva essere scelto fra persone residenti in comuni della provincia di Pordenone. La nomina, pertanto, non ha fatto che perfezionare le disposizioni statutarie che disciplinano ruttività della Cassa, ma è caduta su un nome che gode la massima fiducia negli ambienti economici della Destra Tagliamenlo. Campone: un'oasi di verde e di silenzio in una delle più care vallate della Destra Tagliamenlo. (Foto Berretta) L'avvocalo Raengo, già consigliere della Cassa lin dal 1957, ricopre anche altre cariche importanti nell'ambito della nuova provincia. Tra l'allro è presidente dell'ospedale civile di Pordenone. (loto Bui ha) col. Enrico Conti, ha d'altro canto fatto pervenire un caloroso messaggio nel quale esprime « i più fervidi auguri e i sensi della più alla ammirazione per l'eccezionale impresa ». Fra i presenti, sulla riva destra del lago, ad Alesso, c'erano il Sindaco di Trasaghis, DigiannanIonio, e il consigliere regionale Baracelli, oltre a numerosi inviati ilaliani e stranieri di giornali e di reti radio-televisive. Un particolare curioso: sabato sera era giunto al lago un redattore della rivista tedesca « Hobbv » con un figlio e un industriale. Tulli e tre hanno voluto itnmergersi per dormire nel contenitore « Drago TI » e sono riemersi dimtenica mattina assieme ai dodici « acquanauti ». Questi saranno ricevuti dal presidente della Giunta regionale on. Berzanti. TI presidente della Repubblica. Saragat, da parie sua, ha manifestato il suo più vivo compiacimento inviando un telegramma il cui testo è il seguente: « L'impresa di alto interesse scientifico che sta per essere condotta a termine con coraggio e abnegazione degli acquanauti della Sezione sperimentale ricerche subacquee, è detma del più vivo elogio. A Questi valorosi subacquei che oggi risaliranno in superficie dopo circa un mese di immersione, ai loro assistenti e collaboratori a terra, a quanti hanno reso possibile l'ardila missione, va il mio più vivo compiacimento e un cordiale saluto ». Il messaggio è stato letto domenica mattina ai miciofoni poco prima che riemergessero gli « acquanauti ». Ora ad Alesso si sta smantellando il campo. E' già partita l'unica camera di decompressione autocarrata esistente in Italia — a La Spezia — che era siala inviata dalla Direzione generale della Pubblica sicurezza. Gli organizzatori, dal canto loro, hanno espresso i più vivi rincraziamenti agli slati maggiori della Marina militare, dell'Esercito, al Minislero degli Interni, al Consiglio tecnico e scientifico della Difesa, alla Regione Friuli-Venezia Giulia che ha stanziato 20 milioni e a tutti gli altri enti, pubblici e privali, che hanno contribuito in qualche modo alla riuscita delll'esperimento: un esperimento la cui portala, come abbiaino già .sottolineato, sarà meglio valutata quando si pronunceranno gli studiosi del settore. Semprechè non debba ripetersi il dello: « Nenio prophela in pania ». MARIO GARANO Si è tenuta in sellembre a Fagagna la sagra della nuova villotta friulana, giunta alla settima edizione. Mollo attese in campo regionale le dodici villolle finaliste in gara; e l'attesa non è andata delusa: erano lulte belle: tanto che la giuria popolare e quella degli esperti (figurava in quesTultima anche il m.o Luigi Garzoni d'Adorgnano) hanno faticalo non poco a stabilire una graduatoria di merito. La culla d'oro del primo premio è stala appannaggio di « Rosade dai miei siums » di Onorio Barbina e Galliano Zof. Al secondo posto (scune d'arint) si è piazzata « In tal cìl » di Dino Virgili e Armando Del Fabbro e al terzo (culla vermeille) « La taviele o La viarie » di Virginio Feruglio e di Guido Michelulli. Seguono al quarto posto « Pai moni » di Giu.seppe Juslulin e Toni De Luisa e varie altre villotte di Tarcisio Todero e dello stes.so Juslulin. Lo scarto tra premiali e segnalati è minimo. Questo dimostra l'alto livello di tutte le composizioni presentate. Quanto alla gara dei gruppi corali, il trofeo della Giunta regionale Friuli - Venezia Giulia è andato al gruppo corale di Raibl (Cave del PrediI). Secondo è risultato il coro di Basiliano, terzo il gruppo vocale di Pasian di Prato, quarto il coro « Nostri Friùl » del Cormòr di Udine. I cori e i rispettivi maestri (Pietro Tomasino, Arduino Fabris, Giorgio Miani, Giovanni Peressulli) sono siali calorosamente applauditi per la maestria delle loro esecuzioni. Hanno preso parte ad allietare la « sagre de vilole gnove » i gruppi coreogralici delle Adi di Pasian di Prato e della Scuole libare furlane di Tarcenlo « Balarins de Riviere » direni da Giorgio Miani e da Daniela Marsiglio. Presentatore della popolare serata è stalo il dicitore Duilio Piccini, con la collaborazione brillante e precisa degli attori friulani Licia Lavaroni e Gianni Paganello. Le medaglie di Giampaoli Lo scultore-medaglista Pietro Giampaoli è ritornato, per godersi un meritato periodo di vacanza, tra il verde e la tranquillità dei colli natii di Urbignacco di Buia. L'artista, già capo incisore della Zecca dello Stato di Roma, ora da qualche anno — per raggiunti limili d'età — in quiescenza, continua con slancio giovanile la sua attività, creando sempre nuove opere che vanno ad accrescere e ad arricchire la sua vastissima collezione, i tnusei nazionali ed esteri, le gallerie pubbliche e private, le raccolte di competenti e di amatori. Una delle ultime composizioni di Pietro Giampaoli è la medaglia che egli ha approntalo per la nuova provincia di Pordenone. Con la bravura tecnica che gli è propria, la delicatezza e la perfezione dei rilievi, unite alla purezza della forma, il valente artista ha effigiato la torre civica dell'antico comune, cui fanno corona, con indovinala distribuzione, gli stemmi dei maggiori centri appartenenti alla circoscrizione. Il rovescio, invece, reca una panoramica della città del Noncello sotto un cielo stellalo. Montasìo - Cassata - Stravecchio sono ì gustosi formaggi friulani prodotti dalla ditta Paron Cheese & Co. Ltd. Questi rinomati formaggi sono consegnati a domicilio in Toronto - Hamilton e spediti ovunque in Canada dalla ditta: NICK Z A V A C N O 385 Rosseau Rd. Hamilton, Ontario ag. 16 FRIULI -NEL MONDO OSPITI GRADITI DELL'ENTE Orfeo Zanier Canada), tornato a Tarcenlo per le nozze di diamante dei suoi genitori, ha avuto un cordiale colloquio con il direttore dell'Ente; Bruno Franz (Danimarca) ci ha fallo visita con la sua gentile sposa, signora Nella, riconfermandoci il suo allctto e la sua stima; Luif-i Callinaris (Belgio) si è detto entusiasta delle nostre attivila; Aldina De Marco (Stati Uniti, dove risiede da vent'anni) e la .sorella sua, Alice D'Agnolo (Canada) sono stale liete di rivedere Panna natale: la seconda delle nostre gradite ospiti ci ha recato i saluti (li ricambiamo cordialmente) della signora (ìiulia Mion, del Fogolàr furlan di Monlereal, che svolge u n ' a t t i v i l a oltremodo encomiabile non soltanto a favore dei soci del sodalizio, ma anche a prò di tutti i nostri corregionali che ricorrono a lei; Luciano Bidoli (Lussemburgo) ci ha fatto visita con un amico, pure residente nel Granducato, esprimendoci la sua cordialità; Pellegrino Fossaluzza (Francia) si è dichiarato fedele lettore del nostro giornale; Leda Di Poi (Torino) ci ha pregalo di salutare a suo nome lutti i compaesani di Arba nel vasto m o n d o ; Oscar Corazza (Inghilterra) ha condotto con sé nella gradita visita alla sede dell'Ente la gentile consorte, signora Pia, e la zia Linda, residente a Roma; Silvio Badai (Francia) si ha assicuralo che, nonostante la lunga assenza dall'Italia — è emigrato 44 anni or sono, con il fratello Antonio —, non ha dimenticato neppure per un istante Torsa di Pocenia; Gino Cazzola (Canada) si è detto lieto del suo ritorno a Codroipo, da dove si allontanò diciotlo anni or sono; Antonio Bergamasco (Francia) si è prolessato lettore fedelissimo del nostro periodico; Pierino .Scalco (Sud Africa) ha recalo con sé la madre, signora Maria, e ci ha raccomandalo di salutare per lutt'e due gli osoppani in t u t t o il mondo e di ringraziare il presidente Valerio per q u a n t o la in favore degli emigrati friulani; Lucia Drabik-Urbani (Inghilterra) ha voluto che nella visita ai nostri ullici la accompagnassero il figlio John e la figlia Sofia, nati e cresciuti in Gran Bretagna; Aiilonio Ceccoiii (Stali Uniti), con la gentile consorte, signora Domenica, e la figlia Carla, è stato nostro gradilo ospite in occasione del suo ritorno a Toppo per le nozze d'oro dei genitori; il prof. Silvio Ulivo (Roma) ci ha parlato della sua piii recente a l l i \ i t à di scultore; Giovanni Galliiissi (Argentina) e la sua gentile consorte, tornati a salutare « l'agnul dal Cjsciel » della loro cara cillà, ci hanno riferito intorno alla vita e all'attività di comuni amici nella repubblica del Piala; Pietro Calligaro (Sud Africa) si è intrattenuto a cordiale colloquio con il presidente e con 11 direttore dell'Ente; Arturo Vidoni (Francia), dopo averci espresso la propria soddisfazione per essere ritornato in vacanza a Cornino di Forgaria, ci ha illustrato la sua attività come apprezzato falegname artistico; Zehnira Zuliani (Stati Uniti) si è detta attaccala persino ai fili d'erba della sua indimenticabile Fauna; Guido Tiiiiiz (Sviz.'.era), accompagnalo dalla gentile consorte, signora Aurelia, e dal tìglio Claudio, ci ha parlalo della natia Fogliano e di Lucerna, dove risiede e dove ha retto in qualità di presidente le sorli del Fogolàr; Gustavo Papaiz (Svizzera) ci ha p u r e parlalo di Lucerna e del natio paese di Staranzano; Giacomo Coinis (Lus.semburgo) ci ha detto di attendere .sempre con ansia l'arrivo di « Friuli nel mondo »; Adriano Lizzi (Francia) ci ha prolessato il suo attaccamento alla « piccola patria » e in particolare a Cassacco; Riccardo Cescliia (Francia), con la gentile con- -sorte, signora Anita, e i figlioletti Vincenzo ed Edi, saluta attraverso le nostre colomie tutti i friulani, e particolarmente i sandanielesi, disseminali nei cinque continenti; il sig. Liverla (Milano) ci ha recato i gradili saluti, che ricambiamo con fervido augurio, della sua gentile consorte, signora Wanda, triulana sino alla radice dei capelli (lui, invece, è nato nella metropoli lombarda); E ii l a l i a Crislofoli (Francia), accompagnala dal tiglio, professor don Fabio, nato e eiesciulo nella città d'emigrazione dei genitori, che colà si .sono trasferiti q u a i a n t ' a n n i or sono, ci ha assicuralo di ricordare sempre con immensa nostalgia il suo paese: Sequuis; Ciro Delta Mora (Canada), con la gentile consorte, signora Luisa, e la figlia lienala. non ci ha nascoslo la propria soddisfazione per il ritorno in vacanza a Colloredo di Prato con i figli Claudio e Kati, nati e cresciuti nell'ospitale nazione nordamericana, e ci ha pregato di salutare a suo nome (eccola iiccontentata) tulli i friulani nel mondo; Renalo Biiiiilti (Australia) e la sua gentile consorte, signora Elda, sono ritornali a riabbracciare i loro cari a Tarcenlo dopo 17 anni d'as:ienza, non diversamenle da Pio Siiiicco, anch'egli emigralo in Australia, lonuito dopo vent'anni a Vedronza insieme con la gentile consorte, signora Giulia, e con Franco, il figlio architetto; Giulio Pilliiiiiii (Francia), accompagnato dalla gentile consorte, non è mancalo al consueto, annuale a p p u n t a m e n t o con i nostri ullici e si è dichiaralo lieto dell'articolo dedicatogli su queste colonne nel numero di luglio del 1968, in cui si illustrava la sua a t t i \ i t à di artigiano mobiliere a Parigi; Eddo Maiiuriii (Stali Uniti) ci ha fallo visita in una circostanza particolarmente lieta della sua vila: in occasione del suo matrimonio (congratulazioni e auguri vivissimi ai due cari sposi); Teresa Toltolo (Olanda), gentile consorte del nostro fedele abbonalo sig. Quinto, del quale ci ha trasmesso i saluti (grazie; ricambiamo di tutto cuore), ha avuto parole di calda simpatia per la terra dei tulipani, delle dighe e dei mulini a vento, dove risiede da 32 anni, ma piii calde ancora per Panna natale; Gladis Manarin (Inghilterra), giovanissima figlia del nostro abbonato sig. Sergio, ci ha recalo i saluti e gli auguri dei genitori (ricambiamo caramente); Giuliano Zorzi e Mario Dose (Svizzera) ci hanno rilerilo intorno alle attivila del Fogolàr di Berna, del quale sono consiglieri; Luigi Rocco e Maurizio Ririi (Francia) due giovani allegri e spensierati come il loro amico francese Palrik Moiivul che li ha accompagnali nella visita ai nostri ullici, hanno dichiarato che sarebbe loro desiderio rimanere in Friuli, dove però il lavoro, purtroppo, rende poco (il sig. Mouvet, per parte sua, ha assicurato che la nostra l e n a gli piace mollo, e ancora di più !e noslre ragazze); Barbara Cattori (Svi/zein) e il marito, sig. Pio, cittadino elvetico (ma parla e legge spcdilamcnte il liiulano) hanno apertamente conlessalo la loio ammirazione i^er il nostro giornale e ricorderanno con molto piacei'e la loro \isita alla .sede dell'Ionie; Luigi Rei (Stati Uniti) e la sua gemile consorte, signora Emma, salutano con augurio tulli i fannesi in patria e all'estero, assicurandoli che 4-^ anni di residenza in America non .sono stali sullicienli a far dimenticare loro il Friuli natale; Ines Casanova (Canada) ci ha pregato di Irasmellere i suoi saluti a tutti i parenti all'estero, e in particolare al fratello, sig. Pietro Toinadini, emigralo in Austria; Giiiseiipe Duri (Argentina) ha conferito a lungo con il drietlore dell'Ente; Giacomiiia Pepiierel-Ziiliaiii (Inghilterra) è una «patita» della nostra istituzione, e pertanto ha avuto per essa espressioni di alletto e di augurio; Rino Pelle^i.riiia (Canada) si è intrattenuto a cordiale colloquio con il nostro direttore; l'ing. Davide Scian (Argentina) e la sua gentile consorte hanno avuto una lunga e allabile conversazione con il presidente Valerio intorno alla vila e alle condizioni di lavoro dei nostri corregionali emigrali nella vastissima repubblica sudamericana; Emina e Roiiiaiio Trainoiìtin (Stali Unili) non rivedevano Panna da vent'anni (sono emìgrali in America circa otto lustri or sono) e sono rimasti felicemente .sorpresi dei progressi compiuti dal Friuli, che hanno trovalo bellissimo e da dove salutano tutti i nostri corregionali emigrali; Amelio Qiiariu (Francia) ci ha pregato di salutare i parenti e gli amici dis.seminati un po' in tutto il mondo e ci ha riferito di aver elfettuato un viaggio turistico in Canada, dove — a Toronto — ha assistilo a una grandiosa festa di friulanilà che gli ha toccato il cuore; Corinna e Americo Conuegno a Mondelange Il F o g o l à r di T h i o n v i l l e ( F r a n c i a ) h a t e n u t o lo s c o r s o 5 o t t o b r e a M o n d e l a n g e u n p o m e r i g g i o ric r e a t i v o c o n e s e c u z i o n e di b r a n i m u s i c a l i , I c l l u r a di b r e v i c o m p o n i m e n t i p o e t i c i del sig. L u c i a n o P r i m u s ( d i r i g e n t e del s o d a l i z i o ) , c a n t i di v i l l o t t e e d e g u s t a z i o n e di cibi n o s t r a n i . O s p i t i d ' o n o r e del s o d a l i z i o f r i u l a n o della Mosella son o s t a l i i sigg. B r u n o M o r u z z i e Val e n t i n o P l a z z o l l a ( q u e s t ' u l t i m o , acc o m p a g n a t o d a l l a g e n t i l e con.sorle), r i s p e l t i v a m e n t e p r e s i d e n t e e vice p r e s i d e n t e del F o g o l à r di L u s s e m b u r g o — c h e e r a r a p p r e s e n t a l o anc h e d a u n g r u p p o di soci d e l l o stesso s o d a l i z i o —, il sig. L i n o T o r n i celli e la s i g n o r a M a r i a M a r a n g o ni, r i s p e l l i v a m e n t e p r e s i d e n t e e seg r e t a r i a d e l l ' a s s o c i a z i o n e « Vicentini nel m o n d o » di H a v a n g e . G r a d i l a a n c h e la visita del p r e s i d e n t e dello A m i c a l e degli ilaliani di Thionville, sig. R i n a l d o Di Leo, e dei rev. Pad r i Z a n i n i e B o r d i g n o n . Va ricord a l o c h e il sig. C u d i c i o , di Nilvangè,ha m e s s o a d i s p o s i z i o n e del Fog o l à r u n a p a r t e del p r o p r i o c o m p l e s s o m u s i c a l e , e c h e il sig. Sever i n o Zanini e il figlio s u o , e n t r a m bi friulani, h a n n o d a t o — il p r i m o c o n la c h i t a r r a e il s e c o n d o c o n la fisarmonica — u n a p p l a u d i t o saggio della l o r o b r a v u r a . « V e d e r e q u e s t i friulani incont r a r s i d o p o t a n t i a n n i — h a scritt o « L'eco d ' I t a l i a » p u b b l i c a n d o la c r o n a c a della m a n i f e s t a z i o n e — ei"a d a v v e r o c o m m o v e n t e . G e n t e c h e si c o n o s c e v a , m a c h e n o n si incont r a v a da dieci, venti e p e r s i n o t r e n t a a n n i , e r i t r o v a t a d i n a n z i a un lavolo p e r c o n s u m a r e u n a s e m p l i c e c o l a z i o n e alla f r i u l a n a : sembrava u n m i r a c o l o ». Mosaìiìsti a lloiilrcal ÌHJÌ DOMANINS - La via Belvedere; in fondo, il IH'fi''wni BiÉM caratteristico campanile. Tre nostri corregionali emigrati in C a n a d a , e già allievi della s c u o l a m o s a i c i s t i di S p i l i m i x ' i g o , h a n n o c o m p l e l a l o a M o n t r e a l ( C a n a d a ) un g r a n d e ed a r t i s t i c o m a n u f a t t o , in cui è d o c u m e n l a l a t u t t a la l o r o bra\ u i ' a , nella b a s i l i c a di S a n Giu.seppe ilella c i l l à . Si t r a i l a dei sigg. Gioc o n d o V o r a n o e G i o v a n n i Liva, i i-iuali, v a l i d a m e n t e e f e d e l m e n t e coad i u v a l i dal sig. V. P e r i n , h a n n o imp i e g a l o p i ù di m e z z o m i l i o n e di «tessere» p e r p o r r e t e r m i n e alla l o r o o p e r a , c h e o r n e r à il g r a n d e a r c o della b a s i l i c a . Il l a v o r o e s e g u i t o dai t r e m o s a i c i s l i friulani si i n s e r i s c e nel r i m o d e r n a m e n t o c o m p l e t o del s a n Illa rio m o n t r e a l e s e . E' da r i l e v a r e c h e il sig. Giocond o V o r a n o è c o n s i d e r a l o a Mont r e a l un a u t e n t i c o m a e s t r o del mos a i c o ; u n g i o r n a l e di lingua franc e s e lo h a anzi definito « m a e s t r o mosaicista d'alta esperienza » Oltol)ro-.No\ ombro 1969 -* f •'••'''ijL--gnro„ ^ ^ ^ ^ ^ ' i i j ^ l ^ ^ É Ì^2'*''%à»i-« • m •*»y> JÌ^^^StÈt^ * ^ * ^ . ^ -tìt»," , wé^ T " \ '1 ^ ' t i - ^ ^ ^ •,%, 4. y^-. ' m Un remoto ma incantevole paese della monlù^na carnica: Latcis di Sauris. Sclisizzi (Canada) sono ritornali per la seconda volta a Barazzetto in 45 anni d'assenza: hanno detto di essere felici d'aver trovato il loro Friuli tanto bello e progredito; Luciano Tossili (Dominicana) in occasione d'un breve soggiorno in Friuli ha voluto conoscere la sede dell'Ente ed è rimasto commosso per le accoglienze ricevute: parlando della terra in cui risiede, ci ha dichiaralo di ritenere che nella Repubblica Dominicana non \ i siano altri friulani oltre lui — che vive con un nipote, peraltro rimpatriato per assolvere al servizio militare — e un certo sig. Tonialli; Ansehiio Fraiicescon (Stati Unili) e la gentile consorte, signora Vincenza, sono tornati a salutarci dolio due anni (ma sono emigrali da Orgnese ben 48 anni la); Pietro Barhoriiii (Argentina) e la sua gentile consorte, signora Sara, sono tornati a Tersa di Pocenia dopo 44 anni d'emigrazione e sono rimasti commossi per le accoglienze ricevute e per aver trovalo il Friuli irriconoscibile, tanti sono i progressi da esso compiuti: hanno soggiunto che, insieme con il ricordo del nuovo volto della « piccola patria », porteranno un pugno di terra che metteranno in un cubo di pietra e baceranno ogni volta che la nostalgia li assalirà con più forza; Angelo Totis (Stati Uniti) e la gentile consorte, signora Elda, non rivedevano Panna dal 1957 (ma sono emigrali in America quaranl'anni fa); hanno dichiarato di aver ricevuto un'impressione lavoiexolissima dell'Italia e della « piccola patria », avviate ver-so un indiscutibile benessere economico e sociale; Anlonio - Ugo Lenuzza (Francia) e la gentile consorte, signora Pasqua, ci hanno rinno\ a t o la loro \isita quasi annuale e ci hanno confermalo il loro amore per il Friuli e per O-soppo natale; Giovanni Gracco (Argentina) era assente da ben q u a r a n t a n n i da Rigolato, e pertanto è facile comprendere la sua commozione alla vista d'un Friuli cosi diverso — più bello, più fiorente — da quando se ne allontanò: doveva tornare nella Carnia natale nel 1967. insieme con la sua cara sposa, signora Giuseppina, ma p u r t r o p p o , nel .settembre di quell'anno, un infarto la stroncò; il .sergente Emnieri Cecchini (Verona) ci ha esortali a continuare con l'entusiasmo di sempre il nostro lavoio; Ivo Sepulcri (Svizzera), facendoci visita con la gentile consorte e con il figlioletto, ci ha ragguaglialo intorno alle attività del Fogolàr di Lucerna, di cui è presidente; Danilo Goii (Argentina), tiglio del cav. Sergio Con, presidente del Fogolàr di Santa Fé, ha condotto in viaggio di nozze a Jalmicco la sua sposa gentile, signora Anita Toniiiti, e ci ha pregalo di salutare a U)ro nome tutti i nostri corregionali in patria e all'estero; Andrea Berlin (Stati Uniti), tornalo a Sequals dopo q u a t t r o anni di assenza (ma è emigrato quasi mezzo secolo fa), ci ha raccomandalo di esprimere il suo augurio a tutti i parenti e gli amici spaniizàz pai mont; Antonio Barazziilli (Colombia) ci ha manifestalo la propria intenzione di rimpatriare dopo vent'anni di emigrazione e di creare in Friuli una fabbrica di ceramiche; al contrario, Leonardo del Fabbro (Argentina), proprietario di una grossa fattoria, non pensa di stabilirsi nuovamente in Friuli, poiche troppi legami familiari e interessi lo tengono ancoralo nella cillà dove ha creato tanto benessere in 44 anni di d u r o e tenace lavoro: rivedendo per la prima volta, dopo tanto tempo, il Friuli natale, da dove saluta lutti i nostri corregionali, e .sopraltutlo quelli emigrati in Argentina, è rimasto talmente meraviglialo ed entusiasta dei progressi compiuti, da essere tentato di tornarvi assai presto in vacanza; Alfonso Miizzolini (Francia), che non manca mai di farci visita a ogni suo ritorno a Billerio, da dove è emigralo 40 anni or sono, ci ha comunicalo la triste notizia della scomparsa della sua buona consorte, signora Fi- delma (gli rinnoviamo qui, pubblicamente e con tutto l'alletto, le espressioni del nostro più profondo cordoglio); Adamo Urli (Lussemburgo), ci ha dichiarato di amare con la stessa intensità di 45 anni or sono, quando .se ne allontanò, la sua ridente Tarcenlo; Aiigiislo Trevisan (Stati Unili) e la sua gentile consorte, signora Rina, si sono dichiarali lieti, come sempre, di rivedere Sequals, da dove si sono allontanati quaiant'anni fa ma dove fanno salinai iamente ritorno; Eteiia Del Turco (Belgio), pure assente da un quarantennio da Sequals, si è della entusiasta di tutte le attività dell'Ente; il sig. Crozzoli) (Argentina) ha conferito a lungo con il presidente Valerio e con il direttore doli. Pellizzari; Pietro Cecchini (Francia) ci ha espresso il suo elogio per il giornale, da dove desidera salutare (lo accontentiamo volentieri) i compaesani di Arba nei cinque continenti; don Aldo Paoloni (Egitto), direttore di istituti salesiani, a p p r o d a l o in Africa dopo essere stato ospite di diversi Paesi del Medio Oriente, ci ha finalmente rivelato il suo volto: è stato un vero piacere stringere la mano di questo nostro affczionatissimo lettore; Alvio Ortis (Stati Unili) è stalo felice di sentire sotto i piedi il suolo della sua cara Udine; Arsiero Ermacora (Svizzera) ci ha riferito intorno all'allivilà del Fogolàr di Basilea, di cui fa parte; Giuseppe l-'iirlano (Lussemburgo) ci ha espresso la sua cordialità e il suo augurio, che sa essere ricambiati fraternamente; Domenico Lavano (Belgio) è stato nostro ospite in una delle sue « puntate » a Sclaunicco; Giacomo Bertossi (Svizzera) ci ha illustralo le attività del Fogolàr di Frauenfeld, di cui è socio; Luigi Indri (Svizzera) è venuto a salutarci all'atto del suo rimpatrio dopo oltre 45 anni di emigrazione: ricorda con augurio, da Tauriano natale, tutti i paesani e i corregionali nel vasto mondo; Carlo Trangoni e Olivo Sbiielz (Kenia) si sono inlrallenuti a cordiale colloquio con il direttore dell'Ente; Elia Rovere (Francia) ci ha annunciato il suo rimpatrio a Tarcenlo; Algisa Polo (Argentina), gentile consorte del presidente del Fogolàr di Paranà, ci ha recato i saluti (ricambiamo bene-augurando) dei dirigenti e dei .soci di quel sodalizio; Lino Rocco (Belgio) non ci ha nascoslo la propria soddisfazione per una breve vacanza nel suo paese. Racchiuso; Giuseppe Miiiier (Belgio) si è detto più innamorato che mai della sua Cividale; Pieno Tomadini (Austria) ci ha confessato la sua inguaribile nostalgia per il natio Sani'Odorico; Guerrino Curvino (Argentina) ha conferito con il direttore doti. Pellizzari; Francesco Cracogna (Francia), tornato a Ospedaletlo per un breve e sospirato soggiorno, ci ha latto visita con la gentile consorte, signora Marcellina, e con i figli .Milvia e Luigino; Guerrino Veiiier e il sig. Grillo (Svizzera) si sono dichiarali lettori fedelissimi ed entusiasti del nostro periodico, che leggono da cima a fondo, dalla prima all'ultima riga; Romeo Orsetti^ ed Enrico Miizzolini (Francia), nativi, rispettivamente, di Orzano e di Billerio, ci hanno manifestato la loro stima e cordialità. Prima di ripartire alla volta di Ro.sario (Argentina), il sig. Luigi Ariis, che mancava dal natio paese di Ovaio da ben 42 anni, ha manifestalo il desiderio che il nostro giornale — che ben volentieri lo accontenta — ospiti questo saluto: « Nell'abbandonare delinitivamente Ovaro, sento il dovere di esprimere la mia gratitudine per la calorosa accoglienza e per le allelluose attenzioni ricevute durante la mia permanenza. Perduri in voi, cari amici, s o p r a t t u t t o il ricordo degli emigrali p r e m a t u r a m e n t e scomparsi nella lontana Argentina, lo non mancherò di rendermi interprete dei vostri fraterni sentimenti presso le famiglie private dell'amore dei loro cari ». Ottobre-Novembre 1969 n U l I.I NEI. MONDO Pas. 17 /" POSTA SENZA AFRICA FABRIS Severino e PASCOLO Emilio - lOHANNESBURG (Sud Africa) - Al saldo 1969 per voi ha provveduto il sig. Emilio Fabris, che vi saluta caramente da Artegna. Grazie, auguri. FACHIN Pietro - LUSAKA (Zambia) - La sterlina, pari a 1260 lire, ha coperto parzialmente l'abbonamenlo 1969 per via acrea. Ben volentieri salutiamo per lei Mediis e tutta la Carnia. FOGOLÀR FURLAN di JOHANNESBURG (Sud Africa) — Ringraziamo vivamente il sig. Artico per averci spedilo il saldo 1970 per sé e il saldo 1971 a favore del sig. Mario Brondani, il quale non ha motivo di lamentarsi per non aver ricevuto il giornale dalla line del 1968, non avendo egli provveduto al rinnovo dell'abbonamento per l'anno in corso (poi — come da noi pubblicato nel n. 187 — ha versato il saldo 1970). Cordiali saluti a lutt'e due, e a tutti indistintamente i nostri corregionali iscritti al sodalizio. FORGIARINI Renalo - JOHANNESBURG - I tre dollari hanno .saldato il 1969 in qualità di -sostenitori. Grazie, saluti, voti di bene. ZEARO doli. Tullio - NGOZl (Burundi) - 11 suo familiare, don Giovanni Zearo, ci ha spedilo da Fraelacco il saldo dell'abbonam. per il secondo semestre 1969 e primo seni. 1970 (via aerea) a suo favore. Grazie a lutt'e due, e vive cordialità augurali. ASIA FABRICIO Piero - GAZI (Pakistan) - Il fratello ci ha gentilmente corrisposto per lei il saldo 1969, Grazie, saluti, auguri. FRATTOLINO Franco - KARACHI (Pakistan) - Da San Dona di Piave, il sig. Federico Rigullo ci ha spedito la quota a saldo del 1968. Grazie a lutt'e due; cordiali saluti. ZULIANI P. Gino - LASHIO (Birmania) - 11 sig. Toppazzini, del quale ci è gradilo trasmetterle i saluti, ci ha corrisposto per lei il saldo 1969. Grazie, con fervidi voli di fecondo apostolato. AUSTRALIA FABBRO Cristina - MELBOURNE I due dollari australiani hanno saldato il 1970. Grazie, saluti, auguri. FABBRO Giovanni - ADELAIDE Con cari saluti da Treppo Piccolo, grazie per il saldo 1968. FADIN Antonio - WEST RYDE (Sydney) - La rimessa di 2720 lire ha saldalo le quote d'abbonam. 1969 e 70. Grazie; cordialità augurali. FAVOT Beniamino - FARFIELD Ricevemmo a suo tempo la rimessa a saldo del 1968 e 69; i q u a t t r o dollari australiani speditici ora, saldano il 1970 in qualità di sostenit. Grazie; saluti cari da Orcenico Superiore. FORNASIERO Emilio - ALBURY Grazie per il saldo 1969 per se e per il sig. Arti Ortis, e saluti cari da San Daniele. FOSCHIA Alberto - NIDDRIE - La cognata, signora Assunta, che la saluta cordialmente, ci ha corrisposto il saldo 1968 e 69 per lei. Grazie, coidialità. FRANZ Romeo - INGHAM - Ricevuti i Ire dollari a saldo del 1968. Grazie, saluti augurali da Tarcenlo. FREZZA Lino - COOBER-PEDY - La ringraziamo per la bella lettera, per i saluti che ricambiamo con augurio da Nimis e per il saldo del .secondo semestre 1968 e dell'intera a n n t a 1969 ( s o s t e n ) . .Mandi, ogni ben. FREZZA Maria - EAST CORRIMAL - La sua cara e buona niamina, signora Isabella, che saluta con alletluso augurio lei e la famiglia, ci ha versato i saldi 1968 e 69 per lei. Grazie, cordialità. ORTIS Arti . WOORAGEE EAST II sig. Emilio Foi nasieru ci ha spedito il saldo 1969 anche per lei. Grazie a lutt'e due; cordiali saluti, con il benvenuto nella famiglia dei nostri lettori. FRANCOBOLLO dell'abbonam. 1969. Grazie, ogni bene. FABRIS avv. Nicolò e FRIGOLI Anna - MILANO - L'avv. Fabris ci ha corrisposto il .saldo 1968 a favore di entrambi, che ringraziamo beneaugurando. FALESCHINl ing. Luigi - RO.MA - La sorella ci ha gentilmente versalo per lei il saldo 1968. Grazie; cordialità. FALZAGO Giobbe - LATINA - Il nipote Bruno, che la saluta caramente, ci ha corrisposto il saldo 1968 per lei. Grazie a lutt'e due; ogni bene. FAVENZl Valerio - MILANO - 11 saldo 1969 per lei ci è sialo versalo dal sig. Liverla. Grazie, saluti, auguri. FORGIARINI Luigi - BELLUNO Grati per il saldo '69, la salutiamo beneaugurando. FRANCO rag. Franco - TRIESTE Ricevuti i saldi 1968 e 69. Grazie, ogni bene. FRANZIL m.d.l. Anlonio e DEL FABBRO c-av. ulf. Dario - SASSARI - Siamo grati per i saldi 1968 e 69 inviatici dal sig. FranziI, e salutiamo con viva cordialità. PELLEGRINI Mario e Giuseppe BEURA CARDEZZA (Novara) - Il cav. Giovanni Faleschini, che vi saluta cordialmente da Osoppo, ci ha versato il saldo 1968 per voi. Grazie, auguri. ZANNIER Mario - CHIRIGNAGO (Venezia) - Grazie: ricevuto il vaglia a saldo dell'abbonam. 1969. Vive cordialità. ZANUSSl E m m a - CUSANO MILANINO (Milano) - Lieti per l'interesse dimostratoci, la ringraziamo del saldo 1969 e le inviamo cordiali saluti. ZANUSSl Fausto - CUSANO MILANINO (Milano) - Grazie anche a lei: ricevuto il saldo 1969 (sostenit,). Fervidi voti di bene. ZEBELLONl Erminio - TORINO Con cordiali saluti e auguri, grazie per il saldo 1969. ZORZITTO Carlo e Lina - ROMA Vi siamo grati per il vaglia, che non salda l'abbonam. 1969 bensì il 1970. Cari voti di prosperità, salute, fortuna. Ringraziamo vivamente anche i seguenti signori, lutti residenti in Friuli, dai quali — o a favore dei quali — ci è stato corrisposto il saldo 1969: Fabbro Elio, Udine (anche 1968); Fabbro Ugo ed Ennio, Colle di Aria (anche 1970); Fabbro don Valentino, Udine (1968); Fabris Emilio, Artegna; Fabris Oreste, Pavia di Udine (anche 1968); Fabris Rosella, Toppo (anche 1968); Facchin Luciano, Navarons di Meduno (anche 1968); Faleschini Albina, Rigolato ( 1968, a mezzo del sig. .Marcello Di Guai); Faleschini cav. Giovanni (sostenit.; anche 1968); Famea Antonietta, Udine( 1968); Famea Emilia, Udine (anche 1968); Fanulti Ulistica, Barazzetto di Coseano (anche 1970); Fazzutli Luigi, Forni di Sotto (anche 1968); Fonianini Dino, San Daniele; Forgiarini G. B., Monfalcone; Fossaluzza Olivo e Giuseppina, Sequals (anche 1970); Francescon-Cenla Giovanni, Cavasse Nuovo (anche 1968); Menis Riccardo, Osoppo (anche 1968, a mezzo del cav. Giovanni Faleschini); Zearo Erminio, Moggio Udinese. BELGIO FACINl Cario - BRUXELLES - Saldalo il 1968. Grazie, auguri. FORGIARINI Angelo - OUENAST Con mille saluti cordiali da Gemona natale, giazie per il saldo del secondo semestre 1968 e primo seni. 1969. FRIZ doli. Costantino - BRUXELLES - Grati pei il saldo 1969, le fac- ciamo fervidi auguri di buon lavoro e la salutiamo cordialmente da Udine. ZAROl.A Mario - BRAINE LALLEUD - Da Rigolato, la gentile cugina, signora Candida Lepre, ci ha spedito per lei il .saldo del secondo semestre 1969 e del primo seni. 1970 Grazie a lei e alla sua familiare, ron infiniti voti di bene. ZULIANI Ines - CHARLEROl - Il figlio Eligio, facendoci gradita visita, ci ha corri.sposto per lei il saldo 1969 e ci ha pregato di salulaila allelluosamenle a suo nome. Giazie a t u l l e c'ue, e vive cordialità. ZULIANI Osvaldo - NA.MUR - I 1.50 franchi belgi, pari a 1650 lire, hanno saldato il 1969 in qualità di sostenit. Inlinili ringraziamenti, e vive cordialità da Sequals. DANIMARCA FRANCESCHINl Luigi - AALBORG Grazie per i saluti, che abbiamo mollo giadilo e che ricambiamo cenUiplicali, e per i saldi 1969 e 70. Un caro mandi da San l'oca di Pordenone. FRANZ Bruno - BRONSOJ - Le rinnoviamo il noslro sentito ringraziamento per la gradita visita ai nostri ullici e per i .saldi 1967 e 68 in quell'occasione versatici. Cari voli d'ogni bene. FRANCIA FABBRO Gina - LE PERRAY EN YVELINES - Ricevuto il .saldo 1969. Grazie, saluti, auguri. FABBRO Isidoro - CHEF-BOUTONNE - I 20 franchi hanno saldalo il 1969 e 70. Grazie, saluti cari da Buia. FABBRO Noemi - MONTLHERY Il saldo 1968 per lei ci è slato versalo dal sig. Terribile; il saldo 1969, dalla figlia Dina. L'uno e l'altra la salutano caramente. Da noi, ringraziamenli e auguri. FABBRO Simone - CHILLY-MAZARIN - Il fratello, don Valentino, che la saluta caramente, ci ha versato il saldo 68 per lei. Grazie, ogni bene. FABIANI Louis - LE PLESSIS ROBINSON - Con intiniti saluti, grazie per il .saldo 1968. FABRICI Angelo - ST. FONS - Grati per la cortese lettera, per gli auguii (li ricambiamo centuplicati) e per il saldo 1968, salutiamo per lei Clauzetto, il dolce Friuli e lutti i corregionali emigrali. FABRIS Luigi - NAISY LE GRAND - Giazie per il saldo 1968 (sostenit.) inviatoci a mezzo del parroco di San Rocco, don Vidoni. Cari saluti. FABRIS Severino - VILLERS e VALLAR Camillo - NANCY - Siamo grati al sig. Fabris per averci spedilo il saldo 1968 a favore di entrambi, che salutiamo con fervidi auguri. FABRO Giu.seppe - LA FORCE - Caro amico, altro che abbonam. 1968! Lei è a posto sino a tulio il 1970. Grazie, dunque, per i dieci franchi; alleiliiosi saluti da nei e da tutto il Friuli. FABRO Luigi - NEUVILLE - Con due successive rimesse abbiamo ricevuto i saldi 1969 e 70. Grazie di cuore. Tanti cari saluti dal noslro meraviglioso Friuli. FACCHIN Sante - ARLES - Ricevuto il saldo per il 1968 e, successivamente, per il 1969. Grazie, ognr bene. FACCI Gio Batta - ST. MAUR - Grazie anche a lei per i saldi 1968 (sosl.) e 1969. \]v\ caro mandi. FALZAGO Redente - ABRESCHVILLER - Ricevuto il saldo 1969. Grazie infinite, con gli auguri più cari. FAZZUTTl Elisa - NANTERRE - Con cordiali .saluti da Forni di Sotto, grazie per il saldo 1968. FORNASIER Brigida - LIONE . Grazie per il ::aldo 1969 e fervidi auguri da Leslans natale. FOSCHIANI Anelila . BAGNEUX I 15 franchi hanno saldalo per il 1969 in qualità di sostenitrice. Grazie vivissime e cari saluti da Colloredo di Montalbano. FOSSALUZZA Elvio - MENTONE La sorella Ivelte, che ha fatto gentile e gradila visila ai nostri ullici, ci ha versalo il saldo 1969 (.sostenit.) per lei. Grazie a lutt'e due. Con i saluti alTelluosi della sua familiare, i nostri migliori auguri. FOSSALUZZA Pellegrino - BOURGES - Le rinnoviamo il nostro ringraziamento per aver voluto essere gradito ospite nella sede dell'Ente e per averci corrisposto i saldi 1969 e 70. Un caro mondi. FRACAS Ettore - MARCQ-EN-BAROEUL - Con mille cordiali saluti da Vcnzone, grazie per i saldi 1968 e 69. ZACCOMER Liliana - COGNIN - Menile la ringraziamo di cuore per il saldo 1969, ricambiamo centuplicati i graditi saluti ed auguri. ZANUTTO Osvaldo . ETAIN . Grazie: saldalo il 1969. Saluti cari e voli di bene da Villanova di San Daniele. ZOLLI Matilde e Vergilio - SOTTEVILLE-LES-ROUEN - Grati per la cortese letterina e per il saldo 1969, non manchiamo di salutare per voi i parenti tutti, residenti a Carpacco. ZUCCHIATTI Azzo - AULNAY . Grazie: saldalo il 1969. Cordialità e auguri V iv issimi. ZURINI Eslerio - KAYSERSBERG Tante cose care da Magnano in Riviera, Prampero e Billerio, dove salutiamo i suoi parenti, e grazie per il saldo 1969 (sostenit.). GERMANIA FABRIS Federico - ESSEN-STEELE - Dapprima abbiamo ricevuto i saldi 1968 e 69, poi il saldo 1970. Grazie inlinite; e auguri. INGHILTERRA FABRIS Luciano - MAIDSTONE Saldato il 1968. Grazie, saluti, voli di bene. PANCINI Celeste - LIVERPOOL Con due successive rimesse, abbiamo ricevuto i saldi 1968 (sostenit.) e 1969. Grazie, cari auguri. FOSSALUZZA Italo . LONDRA - Tanti cari saluti da Sequals e da Panna, e inlinili ringraziamenti per il saldo 1970 (la quota per l'anno in corso ci è slata corrisposi,-», dai sigg. Berlin, residenti negli Slati Unili). FOSSALUZZA Sergio - LONDRA - Anche per lei il saldo 1969 ci è stalo versalo dai sigg. Berlin, che con lei cordialmente ringraziamo. LUSSEMBURGO LABBRO Enzo - DIEKIRCH . Saldalo il 1968. Grazie, ogni bene. ZURINI Adelchi - STEINFORT . Ben volentieri salutiamo per lei Bueriis di .Magnano in Riviera, i lamiliari, i parenti, gli amici. Grazie per il saldo l%9. TAHITI FOSCHIANO Alberigo - PAFFETE Con saluti cari da I^elelto Umberto, grazie per il .saldo 1968 e inlinili auguri. Grazie per i saldi 1968 e 69 (sostenit). Un caro mandi. FRANCESCHINA Pietro - STOCCOLMA - Vive cordialità augurali da Cavasse Nuovo, con ringraziamenli per i .saldi 1968 e 69. Ben volentieri salutiamo per lei il paese natale, i parenti, gli amici. SVIZZERA FABBRO Enzo - BETLACH - Rinnovati ringraziamenti per la gentile, gradila visita e per il saldo 1968. Cari auguri. FADINI Remigio - USTER - Grati per i saldi 1968 e 69, la salutiamo cordialmente da Tarcenlo, beneaugurando. FANTIN Venanzio - SEUZACH - Il cognato, che la saluta caramente, ci ha versato il saldo 1968 per lei. Grazie a lutt'e due; cordialità. FASIOLO Vinicio - BIENNE - Mentre le rinnoviamo le espressioni della nostra gratitudine per averci fatto visita, accusiamo ricevuta dei saldi 1967 e 68. PASSO don Giovanni Battista - .NEUCHÀTEL - Con saluti cari da Mortegliano, la ringraziamo per il saldo 1968 (sostenit.) e le facciamo infiniti auguri di fecondo apostolato fra gli emigrati. FERUGLIO Giovanni - BERNA - Grazie ancora per aver voluto essere gradito ospite dei nostri ullici e per averci corrisposto il saldo 1970. Mandi, ogni ben. FORNASIER Vito - LES GENEVEYS -SUR-COFFRANE - Vivi ringraziamenli per il saldo 1969 e infiniti saluti da Travesio. FRANKE Valentina - RUMLANG - La rimessa postale ha saldato le annate 1969 e 70. Grazie di cuore, e auguri di fortuna e prosperità. FOURNIER Giuseppina - SALVAN Lei è a posto con l'abbonamenlo sino a l u t t o il 1969. Giazie anche per la corlese comunicazione e per l'alTelluosa propaganda a favore del nostro giornale. Un caro mandi da Degna. STROILI Armando - OBERRIEDEN - La gentile signora Teresa Zilli, resid. a Ospedaletlo, ci ha spedito il saldo 1969 per lei. Grazie a lutt'e due; cordialità augurali. ZANIER Enore - EMMENBRUCKE Ben volentieri, ringraziando per il saldo 1969, salutiamo per lei tulli i buiesi in patria e all'estero. E da Buia le inviamo infiniti auguri. ZILLI Ennio - BIRR . Ricevuto il saldo 1969. Grazie, ogni bene. ZUCCOLI Pieiro - BERNA . Grati per il saldo 1969, le inviamo saluti e auguri da Bannia. ZULIANI Attilia . ALLSCHWIL - Grazie: ricevuto il saldo 1969. Con infiniti auguri ricambiamo ai suoi gentili, graditi saluti. ZULIANI Elvio - ENDINGEN - Siamo lieti di trasmetterle i saluti affettuosi del suo caro papà, che ci ha corrisposlo per lei il saldo 1969. Grazie a tull'e due, e voli d'ogni bene. ZULIANI-FROELICH Olga - BASILEA - 1 10 I ranchi svizzeri saldano il 1970, poiché lei ci ha già spedilo la quota per l'anno in corso. Grazie vivissime, e cari saluti da San Daniele. NORD AMERICA CANADA OLANDA FRANCESCHINA G. A. - TIEL - Inlinili auguri e cordiali .saluti da Maniago, ringraziando per il saldo 1969 (sostenit.). EUROPA ITALIA FABELLO P. Marco - ROMANO D'EZZELINO (Vicenza) - Grati per il saldo 1969, la salutiamo con viva cordialità. FABRIS don Leonardo - BRISCHE (Treviso) - Ricevuto il vaglia a saldo I coniugi sigg. E m m a ' d Ail.Iio GaHalti (al centro deiia foto) ci hanno latto visita in occasione d una vacanza ctie da La Piata (Argcniina), dove risiedono da vent'anni, li ha riccndolti in Friuli, e ci hanno pregalo di espilare Questa immagine che li ritrae con ì loro tre bravi fi^li: il prof, don Gv.gl'eliiio, il doli. Danilo, laureato in scienze economiche, e Lorenzo, studente universitario della Facoltà di legge. Cun questa foie, la famiglia Garìatti saluta Forgaria. 11 nostro corregionale sig. Guerrino Crozzoli, ii;i!ivo di i r a m o n l i di Sopra ed emigrato da lungo tempo in Argentina, è qui ritratto dinanzi alla sua casa, a Cordoba. Sono con lui la gentile consorte, signora Margherita (che tiene per m a n o il lìglioletto Luciano) e i figli Mario e Vittorino. La famiglia Crozzoli saluta i parenti e gli amici in Friuli, nonché lutti i corregionali emigrati. SVEZIA lA\'OT Oriente - VASTERAS . Ben volentieri salutiamo per lei Casarsa e i parenti e gli amici in l u t t o il mondo. D9 PAOLI Ave - CAYLEY - La gentile signora Emilia Famea ci ha corrisposto per lei i saldi 1968 e 69. Grazie, ogni bene. FABELLO doti. Edna - SCHUMACHER - Rinnovati ringraziamenli per la gentile, gradita visita ai nostri ulfici, e per il saldo del secondo semestre 1968 e dell'intera annata 1969. Cari auguri da Villaorba di Basiliano. FABRIS Andrea e Rina - MONTREAL - Regolarmente ricevuti i saldi 1968 FRIULI NEL MONDO Pag. 18 lei. Giazie a lutt'e due; cari auguri. ZUCCATO Pietro e Amelia - VANCOUVER - Orali per il saldo 1970, vi salutiamo con fervidi voli d'ogni bene. ZUCCHl Giacomo . WESTON - Infiniti ringi'aziamenli per la gentile, gradita visita alla sede dell'Ente, e per il saldo 1970 (sostenit., via aerea). Cari saluti dal presidente \'alerio, dal dott. Pellizzari e dal prof. Menichini. ZULIANI Giovanni - ST. MICHEL Il piociiialore sig. Toppazzini, che la saluta con augurio, ci ha corrisposto la quota 1969 per lei. Giazie, saluti, auguri. STATI UNITI Il sig. Attilio l'iceo ipri[ito a sinistra, nella iutu), iiuiivo C f- .;-'.;a!<.o ed eniigrato da i)iii di un q u a r a n t e n n i o in Argentina, ha fesU ; ' • sue nozze d'oro con la signora Rosa, che gli ha dimustraio, ^,Ic nu > - . j , ...no, airckio e sollecitudine esemplari. Nell'occasione, egli ci hit l'ni'ialc cu;.s;,-a fole ch'j ritrae ben q u a t t r o generazioni: accanto a lei sona •rifatli il figFo Ail'Ko, ri nipote Aldo e la pronipote Sandra. Inviamo auguri, auguri ccrd<ali a tutti. 69. Grazie, con una cordiale s i r e n a di mano. FABRIS p.i. Dante - TORONTO Saluti e auguri da San Giovanni di Casalsa, e grazie per il saldo 1968. FABRIS Erminio - TORONTO - La ringraziamo per i saldi 1970 e 71 e la ricordiamo a Basiliano natale. Il presidente Valerio, grato per i gentili saluti, ricambia beneaugurando. PACCA Attilio - WINDSOR - Ben volentieri salutiamo i suoi cari a Bannia e a Fiume Veneto. Infiniti ringraziamenli per i saldi 1968 e 69. FACCHIN Giovanni - LONDON - Con due distinte rimesse abbiamo ricevuto i saldi 1969 e 70. Grazie di cuore, e voti d'ogni bene. FACCHINA Adelio - WINDSOR - A posto il 1969. Grazie. Cordialità augurali da San Martino al Tagliamenlo. FAION Rodolfo - TORONTO - I 5 dollari canadesi hanno saldato il 1968 per lei e per i sigg. Enrico e Corinna Pellis, resid. in Argentina. Grazie, ogni bene. FANUTTI Giuseppe - DOWNSVIEW . Con cordiali saluti da Merelo di Tomba, grazie per i saldi 1968 e 69. FASAN Adolfo . HANMER - Grazie: ricevuti, con due distinte rimes-se, i saldi 1968 e 69. Cordialità augurali da Rivignano e Musclelto. FAVRET Giulio - TORONTO - Ricambiando i gentili e graditi saluti, la ringraziamo per i saldi 1968 e 69. FOGOLÀR FURLAN di OAKVILLE Ringraziamo il presidente del sodalizio, sig. Candolini, per averci spedito, con il suo, il saldo dell'abbonam. 1970 a favore dei seguenti signori: Silvano Monaco, Egidio Pasut, Elio Paron, Elio Odorico, Pietro Spangaro, Riccardo Belluz, Anna Maria Candolini, Luciano Valenlinuzzi, Luciano Simonato, Remigio Pelrigh, Dino Bassi, Danilo Ceccolti, Gian Ugo Cecconi, Serafino Zoralto, Antonio Zadro, Dino Moretto, Nello Pillon, Joseph Bollos, Antonio Piazza, Pio Piascnlin e Giuseppe De Michele. A tulli e a ciascuno, con l'espressione della più profonda gratitudine, cordiali saluti e fervidi voli d'ogni bene. FOGOLÀR FURLAN di WINDSOR 1 q u a l l r o dollari canadesi hanno saldato l'abbonam, del sodalizio sino all'intero anno 1970. Grazie vivissime e auguri sinceri ai diligenti e ai soci tulli. FOSCHIA Plinio - SUDBURY - La sua gentile consorte, facendoci gradila visita, ci ha corrisposto (grazie) il saldo 1970 per lei; il saldo per l'anno in corso (sostenit.) ci era pervenuto con la cortese Icllera, della quale siamo grati. FRANCESCUTTI E r m i d o - MONTREAL - Grazie: saldato il 1969. Vive cordialità augurali. FRANCESCUTTI Oreste L. - KELOWNA - Saldalo il 1968, ma confidiamo non ci manchi il suo sostegno per il 1969 e per gli anni a venire. Giazie; cari saluti da San Giovanni di Casarsa. FRANCESCUTTI Pietro - WINDSOR - Con vive cordialità da Arzene, grazie per i saldi 1968 e 69. FRARESSO Maddalena - PORT CREDIT - Saldato il 1968. Grazie. Cordialità augurali da Osoppo. LIVA Giovanni — MONTREAL — Al saldo 1969 per lei ha provveduto il rev. don Nieeo Vorano, che la saluta con viva cordialità. Grazie a tull'e due, con gli auguri migliori. VORANO Giocondo — MONTREAL — Ben volentieri esaudiamo il desiderio espressoci a mezzo del familiare don Niceo: salutiamo cordialmente per lei i docenti e gli allievi della .scuola mosaicisli di Spilimbergo, nel ricordo dell'ollima preparazione professionale ricevuta. VORANO Luciano, Lodia e Loris — CITE' LAVAL — e Massimo — COOKS- VILLE — Ringraziamo di vero cuore il vostro familiare rev. don Niceo Vorano, che vi saluta con lutto l'alleilo e con infiniti auguri, per averci ver.salo il saldo 1969 a vostro favore. Vive cordialità. Z.A.MPA Beniamino - NANTON - Ben vclentieri salutiamo per lei i suoi familiari, residenti a Pradis di Moruzzo. Grazie di cuore per il saldo 1969 e vive cordialità. ZANIER Orleo e Rosina - EDMONTON - Con cordiali saluti e voli di bene da Molinis di Tarcenlo, grazie per il saldo 1969. ZANIN Regina - HAMILTON - Non manchiamo di salutare per lei il fratello, sig. Francesco Infanti, e la sorella fda Pin, entrambi in Friuli, nonché la sorella Amabile Valri, resid. in Argentina. Vive cordialità da Biauzzo di Codroipo e grazie per il saldo 1969. ZANINI Primo - TORONTO - Esalto: i due dollari canadesi saldano il 1970. Grazie anche per i graditi saluti, che ricambiamo con augurio. ZANINI Renzo e Gemma - TORONTO - La cara m a m m a del sig. Renzo, che ci ha pregati di salutarvi allelluosamenle, ha versalo le quote d'abbonamento 1969 e 70 a vostro favore. Grazie, ogni bene. ZANUSSl Giuseppe - TORONTO Saldato il 1969 a mezzo del sig. Rinaldi, che con lei ringraziamo. Saluti e auguri cari. ZIMOLA Veno . OTTAWA . Con tante cose care da Santa Maria di Leslizza, grazie per il saldo 1969. ZORZI prof. Olga - DOWNSVIEW Grazie, gentile signora, per il saldo 1969. Vive cordailità da Rivolto e da Lonca. ZUANA Valentino - OTTAWA . La gentile signora Rosa Londero, che la saluta cordialmente, ci ha versalo la quota d'abbonam. 1969 (sostenit.) per BATTAINO Onorato — CLEVELAND - Il rev. don Niceo Vorano ci ha genlilmeiile corrisposto il .saldo 1969 per lei. Grazie a lutt'e due. Con i saluti dell'ottimo sacerdote, giadisca i nostri più fervidi auguri. CRAINICH Giu.seppe - e MONTAGNA Oreste - BRIDGEPORT - Ringraziamo il sig. Crainich per i gradili -saluti, che ricambiamo di cuore, e per il saldo 1969 a lavore di entrambi (per sé, sostenit.). Mandi, con auguri. FABBRO Angela - EDISON - Grazie di cuore: dapprima abbiamo ricevuto il saldo 1968, poi i saldi 1969 e 70. Auguri di prosperità e salute. FABBRO Giuseppe e Amelia - CHICAGO - La vostra familiare signora Livia, che vi saluta alleiluosamente, ci ha corrisposto i saldi 1968 e 69. Grazie, auguri. PACCA Ido - ASTORIA - I 5 dollari prima, i sei dollari poi, hanno saldalo il 1969 e il 1970 in qualità di sostenitore. Giazie. Saluti cari da Cordenons. FACCHIN Domenico - GREENWICH - Non manchiamo di salutare affetluosamenle per lei la Val Tramonlina. Grazie per i q u a t t r o dollari a saldo del 1968 e 69. Auguri. FACCHIN Gino - COLLEGE POINT Con saluti augurali da Ca.sarsa e da Tramonti di Sopra, grazie per il saldo 1969, FACCHIN Gioacchino - COLLEGE POINT - Anche a lei giunga il nostro saluto da Tramonti di Sopra e il noslro ringraziamento per i saldi 1968 e 69. FACCHIN G i u s e p p e - COLLEGE POINT - Le siamo grati per i saldi 1968 e 69 e le inviamo cari .saluti dalla Val Tramonlina. FADlNl John - BETHEL PARK - 11 sig. Herman Piccoli, residente negli Slati Uniti e che la saluta cordialmente, le ha fatto omaggio dell'abbonamento 1970 al noslro periodico. Grazie; voti d'ogni bene. FANUTTI Sereno - BUFFALO - Da Cisterna, la familiare signora Nerina ci ha spedito vaglia d'abbonam. 1969 per lei. Grazie a t u t t e due; ogni augurio. FORNASIER doli. Eugenio - I cinque dollari hanno saldalo il 1969 in qualità di sostenit. Grazie infinite e cari saluti da Maniago e Panna. FORTE Gabriele - SAN FRANCISCO - Grazie: regolarmente ricevuto il saldo 1969. Vive cordialità dal Friuli. FOSCATO Henry . WAUPACA - I due dollari hanno saldalo il 1970. Grazie; cari saluti da Sequals. FOSCATO Oscar - HUNTINGTON - Oltohre-Novemhrc 1969 Anche a lei inlinili salmi augurali da Sequals, con la rassicurazione che abbiamo ricevuto il saldo 1969. FRANCESCHINA Clemente - HICHSVll.LE - 1 cinque Uollaii hanno saldalo le annate 1969 e 70. Grazie. Ben volentieri salutiamo per lei i parenti a Cavasso Nuovo, il paese natale, l'intero Friuli. FRANCESCHINA Davide - RENTON - La sorella Onorina, tacendo gradila visita ai nostri ullici, ci ha versato per lei il saldo 1969. Giazie a tull'e due; cordialità. FRANCESCHINA Umberto - PITTSBURGH - Ricambiamo di vero cuore i gentili, graditi saluti, e ringraziamo per i saldi 1968 e 69, FRANCESCHINl Louie - TARRYTOWN - Grazie per il saldo 1968 e saluti da Caslelnuovo, Travesio e Valeriano. FRANCESCHINl William - ARCADIA - Le parole che lei ci ha scritto in ricordo di suo nipote Renzo (chi le risponde è il prof. .Menichini, che di Renzo fu amico) ci hanno veramente commossi. Il ricordo che lei serba dei suoi cari, e di San Pieiro al Natisone natale, la onora. Bravo sig. Franceschini! Non manchiamo di salutare per lei la sua valle, il Matajur, il fiume: essi non -sono cambiali, sono rimasti quali lei li vide 17 anni la. Cambiata é la gente, forse; ma lei c o n s e n i intatta nel cuore l'immagine del suo paese: è l'immagine più vera, quella che più conta. Grazie per i saldi 1969 e 70. FRANCESCHINIS Domenico - CHICAGO - La sua figliola, signorina Elissa, in Italia per frequentare l'Università di Perugia, ci ha fallo gradita visita e ci ha versalo il saldo 1969 per lei. Grazie a tull'e due, e inlinili voli di bene. FRANCESCHINO Marv J. - NEW BRUNSWICK - Giazie di cuore per i 5 dollari a saldo dell'abbonam. 1968 e 69 (sostenit.) e per i saluti che abbiamo molto gradilo e ai quali ricambiamo con fervido augurio. FRANCESCON Ernesto . JACKSON HEIGHTS - Grati per i .saldi 1968 e 69, la salutiamo cordialmente da Cavasso Nuovo. FRANCESCON Gaetano - BOSTON Ricevuto il saldo 1969. Grazie. Infiniti voti di bene. FRANCESCO.N Vincenza e Anselmo NASHVILLE . Facciamo nostra la vostra speranza di vederci presto in Friuli e di slringervi cordialmente la mano. Grazie per i 4 dollari a saldo delle annate 1968 e 69. FRANCESCON Vittorio - CANTON Il familiare sig. Giovanni, che ci ha versato il saldo 1970 per lei, la saluta cordialmente. Ci associamo con auguri e con vivi ringraziamenti. PRl.MUS Ferdinando — FILADELFIA — I cinque dollari corlcscmenle inviatici in sellembre, la fanno nostro sostenitore per il 1970. Grazie, saluti, auguri. ZANETTI Cario — BATTLE CREEK — I due dollari hanno saldato l'abbonamento 1969. Grazie, saluti, voli di bene e di prosperità. ZANCAN Domenico . DANBURY - Salutiamo ben volentieri per lei Travesio natale, e la ringraziamo per il saldo 1969. ZANETTI Domenico - METAIRIE Il cugino sig. Franco Dinon, del quale siamo lieti di trasnietlerle i saluti e gli auguri più cari, ci ha cortesemente corrisposto il .saldo 1969 per lei. Grazie, ogni bene. ZANOLIN Cesare - BRONX . Esatto: i 5 dollari saldano il 1969 e 70. Grazie, e vive cordialità da Meduno. ZUCCHET Francesco . ALEXANDRIA - Grazie: saldato il 1969. Si abbia cordiali saluti e auguri. ZUIANI Fabio . WESTI.AN . Ricambiamo di cuore i suoi graditi saluti e la ringraziamo per i due dollari. Poiché lei é già abbonalo sino a tutto il 1970, la somma la i.scrive nell'albo dei sostenitori. SUD AMERICA ARGENTINA Pochi giorni prima della sua scomparsa, il poi>oIare Rocky .Maiviaiio fu ospite d'una famiglia friulana emigrata a Batlle Creek (Stati Unili): quella del sig. Carlo Zanetti. Per l'occasione, la gentile signora Edda Zanetti, coadiuvata da una sua amica, preparò un pranzo all'italiana di cui l'osi^ile rimase letteralmente entusiasta: alfermò addirittura di non aver mai gustato lasagne cosi buone in vita sua. Nella foto sì vedono a p p u n t o (da sinistra) la signora Zanetti e il figlio Ricky, Rocky Marciano e la signora Anna Rett. COLLEDANI Arrigo - PUFRTO MAR DEL PEATA - Il prof. Guido Zannier, resid. a Montevideo (Uruguay), in occasione d'una gradita e cortese visita alla sede dell'Ente ci ha versalo per lei la quota d'abbonam. 1969. Grazie, saluti, voti di bene. CONTIN Miro - ITUZAINGO - Il sig. Baci Franz, facendo gradita visita ai nostri ullici, ci ha corrisposto i saldi 1970 e 71 per lei. Grazie, cari auguri. DELLA .SAVIA Attilio, Cario e Francesco — BERNAL (B. A.) — Siamo grati al comm. Domenico Facchin, componente del Comitalo per gli ilaliani all'estero e presidente del Fogolàr di Cordoba, per averci regolarmente corrisposto i saldi 1969 e 70 a vostro nome. Con i più cordiali saluti ed auguri. DI NATAL Angelo — MUNRO (B. A.) — Con saluti cari da Berliolo, grazie per il saldo 1970. Un cordiale mandi. FABRIS ing. Carlo Alberto - CORDOBA - Grazie ancora per la visita gentile Questa foto riproduce (da sinistra) i nostri corregionali sig. Sisto Buttazzoni, ivalivo dì Fagagna, con la gentile consorte, signora Angelina, il figlio dott, Renzus e la nuora, signora Gloria. I coniugi Buttazzoni vivono da ben 4à anni in Argentina, dove il figlio dott. Renzos è nato ed esercita attualmente la professione di medico. Con questa immagine, il gruppo saluta tutti i parenti e gli amici disseminali nel vasto mondo, e in particolare S.E. il cardinale Fiorii, vescovo di Firenze e fratello della sig.ra Angelina. ai nostri uffici e per il saldo 1969 e 70. Una cordiale stretta di mano. FACCHIN Vittorio . CORDOBA - Il sig. Guerrino Crozzoli, facendo cortese e gradita visita alla sede dell'Ente, ci ha corrisposto il saldo 1970 per lei. Grazie a lutt'e due; ogni bene. FACINl Ennio . SALTA . Il sig. Emilio Fabris, che la saluta cordialmente da Artegna, ci ha corrisposto il saldo 1969 per lei. Grazie, ogni bene. FONTANINI P. Bernardino - .MERCEDES - Un suo confratello. Padre Valter Marino, ci ha spedilo da Cuneo un assegno di .V500 lire a saldo dell'abbonam. 1968, 69 e 70 per lei. Inlinili ringraziamenli e fervidi auguri. FRANCESCUTTI Marina e Anlonio • MORON - Il sig. Ercole, rispettivamente fratello e cognato, che vi invia tanti cari saluti attraverso le noslre colonne, ci ha corrisposto i saldi 1968 e 69 per voi. Grazie, e voli di prosperità e fortuna. FRANZ Baci . .MORON - Le rinnoviamo il nostro grazie per la cortese, gradita visita, e per i saldi 1970 e 71 per lei e per il sig. Miro Conlin, resid. a lluzaingo. PECILE Rina - TRLBEW - Il sig. Herman Piccoli, ai cordiali saluti del quale ci as.sociamo, le ha fallo omaggio dell'abbonam. 1970. Grazie, saluti e auguri. PELLIS Enrico e Corinna - CA.MPANE . Il sig. Rodolfo Faion, residente a Toronto, ci ha spedilo il saldo 1968 a vostro favore. Grazie, cari saluti ZILLI Rosalia - MENDOZA . La sua familiare, signora Teresa, ci ha spedito da Ospedaletlo vaglia d'abbonam. 1969 a suo favore. Grazie, saluti, auguri. ZULIANI Gio Batta - La PLATA Esatto: il saldo 1969 ci é stato inviato a suo tempo; ora abbiamo ricevuto il saldo 1970 in qualità di sostenit. Grazie vivissime. Ben volentieri salutiamo per lei, con augurio, tulli i lavoratori fiiulani disseminati nel vasto mondo, e in particolare i compaesani di Forgaria. BRASILE FANCELLO cav. Livio Alfredo e PAPAIZ comm. Ottavio - CAMPINAS Siamo grati al cav. Fancello per aver provveduto al saldo I%9 a favore di entrambi. Cordialità augurali. COLOMBIA ZULIANI Lorenzo Giacomo - ZARAGOZA - Grazie per i due dollari USA a saldo dell'abbonam. 1969. A lei e famiglia ricambiamo cordiali saluti e fervidi auguri. URUGUAY ZANNIER prof. Guido - MONTEVIDEO - Le rinnoviamo il noslro vivi.ssimo gradimento per la gentile visita ai nostri ullici e la ringraziamo ancora per averci versato il saldo 1969 per sé e per il sig. Arrigo Colledani, resid. in Argentina. Cordialità augurali per la sua benemerita e apprezzatissima opera di docenle ERMETE PELLIZZARI Direttore respomabile Tip. Arti Grafiche Frìidane - Udine Autorìzz. Trib. Udine 10-5-1957, n 116 i