CONFERENZA INTERISTITUZIONALE Europa 2020: sfide ed opportunità per un nuovo sviluppo in Sicilia e nella provincia di Enna Verso i Programmi Operativi e la Strategia Regionale per la Specializzazione Intelligente in Sicilia Emanuele Villa Dipartimento Regionale Programmazione Palazzo Chiaramonte – Enna 3-4 aprile 2013 Temi 1. Il contesto regionale: il posizionamento della Sicilia in Ricerca e Innovazione 2. Lezioni apprese 3. Gli interventi in corso 4. La specializzazione intelligente 5. Il percorso per giungere alla nuova Strategia regionale dell’Innovazione 6. Prime linee di indirizzo 1. Il contesto regionale Addetti alla Ricerca e Sviluppo (R&S) Addetti alla Ricerca e Sviluppo (numero per mille abitanti) 4,5 4,0 3,5 3,0 % 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 2000 2001 2002 2003 2004 Sicilia 2005 Italia 2006 2007 2008 Mezzogiorno 2009 2010 Capacità innovativa Spesa sostenuta per attività di ricerca e sviluppo intra muros della Pubblica Amministrazione, dell'Università e delle imprese pubbliche e private sul Pil (percentuale) 1,4 1,2 1,0 % 0,8 0,6 0,4 0,2 0,0 2000 2001 2002 2003 2004 Sicilia 2005 Italia 2006 2007 2008 Mezzogiorno 2009 2010 Grado di diffusione di Internet nelle famiglie Famiglie che dichiarano di possedere l'accesso a Internet sul totale delle famiglie (percentuale) 60 50 % 40 30 20 10 0 2000 2001 2002 2003 2005 Sicilia 2006 Italia 2007 2008 2009 2010 Mezzogiorno 2011 2012 Indice di diffusione della banda larga nelle imprese Imprese (con più di dieci addetti) dei settori industria e servizi che dispongono di collegamento a banda larga (percentuale) 90 80 70 % 60 50 40 30 20 10 0 2000 2001 2002 2003 Sicilia 2005 Italia 2006 2007 2008 Mezzogiorno 2009 2010 Posizionamento delle regioni europee e della Sicilia in termini di capacità innovativa Innovation Union/regional Scoreboard Nel 2007 e nel 2009 la Sicilia apparteneva alla categoria “modest innovator” Fonte: UE - Regional Innovation Scoreborad 2012 2. Le lezioni apprese Non adeguata concentrazione degli interventi in settori o ambiti tecnologici Capacità di fare rete accresciuta ma ancora non sufficiente L’offerta di ricerca non presenta ancora una caratterizzazione di sistema Scarsa attivazione di interventi innovativi Valorizzazione del capitale umano poco integrata con i progetti di ricerca e innovazione Eccessivi ritardi e lentezza nell’attuazione Assenza di una cabina di regia strategica e gestionale Insufficiente cooperazione interistituzionale e coordinamento tra strategia nazionale, regionale e strategie territoriali 3. Gli interventi in corso tra PON Ricerca e PO FESR Sicilia nel periodo 2007-2013 PON Ricerca e Competitività 2007-2013 (Mln euro) Importi finanziari dei progetti cofinanziati nella Regione Siciliana RICERCA DISTRETTI TECNOLOGICI ** 220,5 INDUSTRIALE 192,6 28% 32% TOTALE = 597,8 + 90 ** 687,8 Mln € 2% CLUSTER NAZIONALI 16 10% 28% SMART CITIES 68,7 ** La cifra è comprensiva dell’importo relativo al contributo da assegnare ai Distretti (Titolo II) pari a 90 mln di euro POTENZIAMENTO STRUTTURALE 189,8 Elaborazione grafica A.T PO FESR Sicilia 2007-2013 su dati INVITALIA/ L. Gallo PO FESR Sicilia 2007-2013 (Mln€) Sostegno ad applicazioni sperimentali e Obiettivo Operativo 4.1.1 innovazioni di processo e organizzativa nei diversi settori di intervento (4.1.1.2) RICERCA INDUSTRIALE (PRIMO BANDO) APPLICAZIONI SPERIMENTALI 30,7 TOT. contributo ammesso a finanziamento = 209,4 Mln € 15% 66,2 31% dotazione finanziaria riprogrammata ob. op. 181,3 Mln € Azioni di sostegno all' attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale in connessione con filiere produttive, RICERCA INDUSTRIALE (SECONDO BANDO) distretti tecnologici e produttivi in 112,4 54% settori di potenziale eccellenza che sperimentino un elevato grado di integrazione tra università, centri di ricerca, PMI e grandi imprese. (4.1.1.1) Elaborazione grafica A.T PO FESR Sicilia 2007-2013 su dati Dipartimento delle Attività produttive, Regione Siciliana Raffronto tematico finanziario (%) PON Ricerca e Competitività 2007-2013 PO FESR Sicilia 2007-2013 ob. op. 4.1.1 TRASPORTI PO (%) 1.62% 8.29% 8.93% AGROALIMENTARE 18.79% 18.77% SALUTE DELL'UOMO E BIOTECNOLOGIE SCIENZE DELLA VITA 34.61% 11.14% NUOVI MATERIALI NANOTECNOLOGIE FABBRICA INTELLIGENTE 6.78% ICT -TECNOLOGIE PER SMART COMMUNITIES BENI CULTURALI / TECNOLOGIE PER SMART COMMUNITIES 27.98% 8.40% 1.48% 31.55% ENERGIA E AMBIENTE AEROSPAZIO PON (%) 21.49% 0.17% Raffronto tematico finanziario (Mln€) PON Ricerca e Competitività 2007-2013 PO FESR Sicilia 2007-2013 ob. op. 4.1.1 TOTALE PON = 597.8 Mln € PO FESR 39,3 TOTALE PO FESR = 209.4 Mln € PO FESR 66,8 PO FESR 18,7 PO FESR 58,6 PO FESR 3,3 206,9 PO FESR 23,3 128,4 112 50,2 SALUTE DELL'UOMO E BIOTECNOLOGIE SCIENZE DELLA VITA PON Ricerca e Competitività 49,5 40,5 ICT ENERGIA E AMBIENTE AGROALIMENTARE TECNOLOGIE PER SMART COMMUNITIES TRASPORTI NUOVI MATERIALI NANOTECNOLOGIE PO FESR Sicilia 2007-2013 *La dimensione della bolle è direttamente proporzione al contributo PON e PO concesso. La Società dell’informazione nel PO FESR Sicilia 2007-2013 Obiettivo Operativo 4.2.2 Asse IV “Incentivare l’accesso e la diffusione di servizi connessi all’uso delle TIC, con particolare riferimento alle esigenze di superamento dei fenomeni di digital divide e dei divari territoriali tra aree urbane ed aree interne rurali”. Interventi miranti a potenziare l’offerta di servizi di e-government dell’Amministrazione pubblica regionale • N. 22 progetti • circa 60 M€ Interventi miranti a potenziare , di concerto con il MIUR, la dotazione di strumenti informatici nelle scuole • circa 70 M€ Interventi miranti a potenziare l’offerta di servizi di e-inclusion degli enti locali • N. 20 progetti • circa 13 M€ Banda Larga annullamento digital divide • circa 7 M€ La Società dell’informazione nel PO FESR Sicilia 2007-2013 Obiettivo Operativo 4.2.2 Asse IV Sono previsti, inoltre altri interventi che sono stati riprogrammati sul Piano di Azione e Coesione nazionale (PAC) Banda Larga • (PAC programma e Ultra Larga di salvaguardia) Piano Innovazione 83 Mln € • DIGITALE SANITÀ (PAC programma di salvaguardia) 10 Mln € 4. Specializzazione intelligente Specializzazione intelligente significa identificare le risorse e le caratteristiche uniche di ogni paese e regione, evidenziare i vantaggi competitivi di ciascuna regione e riunire le risorse e i soggetti coinvolti intorno a una visione del futuro basata sull’eccellenza Le strategie di ricerca e innovazione nazionali e regionali di specializzazione intelligente (RIS3) sono programmi di trasformazione economica integrati e basati sul territorio che svolgono cinque azioni importanti: Incentrano il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze di sviluppo basato sulla conoscenza a livello nazionale e regionale. Valorizzano i punti di forza, i vantaggi competitivi e il potenziale di eccellenza di ogni paese o regione. Supportano l’innovazione tecnologica e basata sulla pratica e promuovono gli investimenti nel settore privato. Assicurano la piena partecipazione dei soggetti coinvolti e incoraggiano l’innovazione e la sperimentazione. Sono basati su esperienze concrete e includono validi sistemi di monitoraggio e valutazione. 5. Il percorso per giungere alla nuova Strategia regionale dell’innovazione • Costituzione Gruppo di lavoro interdipartimentale • Presentazione percorso elaborazione strategia • Incontro di autovalutazione insieme ad altre Regioni con la Piattaforma europea RIS3 • Definizione di un documento di linee e indirizzo programmatico • Avvio e realizzazione percorso partenariale • Analisi di settore, specializzazioni produttive, benchmarking tra settori e regioni anche in collaborazione con il MiSE • Definizione prima proposta di strategia regionale per la valutazione politica da parte della Giunta regionale • Rielaborazione della proposta e nuovo confronto con soggetti ed attori • Definizione strategia regionale per l’innovazione e approvazione della Giunta regionale • Invio documento strategico alla CE e al MiSE e MIUR Percorso partenariale Evento di lancio Laboratori di confronto e proposta Presentazione del percorso marzo 2013 Priorità strategiche Modalità di attuazione apr /mag 2013 apr /mag 2013 Focus tematici Finanza innovativa Distretti Innovazione sociale …….. maggio 2013 Elaborazione del documento sulla base delle indicazioni emerse dal percorso partenariale Presentazione della prima stesura della Strategia Interlocuzioni con CE, MiSE/MIUR, Governo Regionale ed ulteriore confronto partenariale per la revisione e l’elaborazione finale della Strategia regionale dell’innovazione giugno 2013 luglio 2013 sett/nov 2013 6. Prime linee di indirizzo Allargare lo sguardo: uscire dall’ambito regionale Diversificazione tecnologica: partire più che dai settori produttivi classici da ambiti tecnologici prioritari , dalle tecnologie abilitanti fondamentali Integrare politiche, programmi, fondi , risorse Offerta di servizi ICT su ambiti a maggiore impatto sulla qualità della vita dei cittadini Modalità di attuazione innovative che consentano di accelerare i tempi e selezionare le eccellenze Promozione dell’innovazione sociale Rafforzare la governance regionale e la cooperazione interistituzionale multilivello