Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXV. N. 6 Luglio 2005
INFANZIA
Bambini e genitori promuovono i pasti somministrati
nelle mense scolastiche. Dolci
e pasta in vetta alla classifica
SANITÀ
Ventiquattro defibrillatori dislocati nei luoghi più affollati per
soccorrere prontamente persone
con attacco cardiorespiratorio
8
10
CONSIGLIO COMUNALE
Discussa la relazione del difensore
civico. Approvato il nuovo regolamento del Consiglio. Il commento
del presidente
13
IL PIANO PER COMBATTERE IL GRANDE CALDO
Per attenuare gli effetti delle ondate di calore sugli anziani è attivo fino
alla fine di agosto un piano anti caldo, che prevede interventi mirati.
L’amministrazione comunale inoltre dà contributi alle persone con più
di 65 anni che acquistano condizionatori o altri strumenti di raffrescamento. Per chiederli c’è tempo fino al 30 luglio. Consigli utili per
tutti contro l’afa.
Pagg. 4-5
PARCHEGGI DI CITTÀ E DI MARE
Grazie ai 700 posti auto del nuovo
parcheggio di via Trieste e al bus
gratuito, andare in spiaggia a Marina è più semplice. Aumenta l’offerta di parcheggi in città: dopo quello
appena inaugurato di via Monsignor
Lanzoni, altri 120 nuovi posti auto
in Circonvallazione Piazza d’Armi.
Un’indagine sull’occupazione delle
aree di sosta registra l’88 per cento
di utilizzo.
Pagg. 6-7
IL FUTURO PASSA DALLA DARSENA
Presentato il primo master plan della riqualificazione della Darsena di
città, elaborato dallo studio Boeri.
Un progetto che valorizza l’antico
legame fra la città e il mare attraverso la bonifica del Candiano, una
“strada d’acqua” verso la costa e
tante case affacciate sul canale.
Il piano strutturale comunale (Psc)
adottato dal Consiglio Comunale.
Pag. 9
LA MAGIA DELL’ESTATE
NELLE SERE IN CITTÀ
Mentre continuano gli eventi di Ravenna Festival fino al 24 luglio (nella foto un’immagine tratta da
“La mano” andata in scena al teatro Rasi), sono iniziate le rassegne di spettacoli tutte le sere d’estate:
cinema alla Rocca Brancaleone, feste ai giardini, concerti a S. Vitale, intrattenimenti culturali nella Domus e altro ancora. Con Lella Costa e Le voci tuareg del Sahara, piazza del Popolo diventa teatro. Monumenti e negozi aperti lungo le vie del centro storico.
Pag. 3
IL MOSAICO SPOSA LA CERAMICA:
UNA MOSTRA TARGATA JAPAN
L’anno 2005 è dedicato agli scambi culturali tra i cittadini dell’Unione Europea e il
Giappone: il 28 luglio si inaugura una
mostra di opere ceramiche e musive alla quale
partecipano sia i più
noti ceramisti e mosaicisti contemporanei che
artisti giapponesi di
fama, che nel loro Paese
operano nei settori dell’arte e dell’architettura.
CERAMICAMOSAICO accompagna il connubio innovativo di
ceramica e mosaico al design giapponese.
Il tema della mostra è l’applicazione dei
materiali impiegati e il loro sviluppo tec-
nologico in un possibile impiego nei settori dell’urbanistica, dell’arredo di interni e
di esterni. Le opere infatti oltre a essere
allestite in luoghi quali
S. Maria delle Croci,
Domus del triclinio e
Casa Oriani, troveranno
collocazione
anche
negli spazi aperti dei
Giardini di Concorezzo
e di piazza S. Francesco
fino al 9 ottobre.
L’evento è organizzato
da: Camera di Commercio, Agenzia Polo Ceramico di Faenza, Comuni di Ravenna, Faenza e Cervia. Catalogo Electa.
www.ceramicamosaico.it
Ravenna, lo dicono ospiti illustri, ha la
rara dote di saper creare una dimensione
magica in cui convivono cultura e divertimento, profondità e leggerezza, che si uniscono sotto il cielo delle serate estive, tra
un giardino e una chiesa antica, tra un
chiostro e una via. Non vi sono dunque
motivi per rimanere chiusi in casa se ad
allietare l’estate cittadina ci sono una
grande varietà di spettacoli ed eventi in
strade e piazze riuniti nel cartellone di
Bella di sera, poi una rassegna di film
all’aperto nella bellissima arena della
Rocca Brancaleone e una kermesse di ini-
ziative per i bambini ai Giardini Pubblici.
Nel calendario di Bella di sera, che illustra ogni appuntamento di luglio e agosto,
si intrecciano tutte le programmazioni, e
quindi concerti, incontri, spettacoli, conferenze a tema, cui fa da leit motiv Mosaico di notte, ovvero l’apertura serale dei
maggiori complessi monumentali con
visite guidate gratuite, nonché il Mercatino ad Arte e l’apertura dei negozi il venerdì sera. E intanto prosegue la rassegna del
Ravenna Festival con i suoi prestigiosi
personaggi della musica e del teatro. Luoghi principali delle serate sono la Domus
del triclinio, Piazza San Francesco, i Giardini Pubblici col Planetario e lo Chalet, i
Giardini Speyer e il Parco di Teodorico,
via Galla Placidia e i Chiostri della Biblioteca Classense. Mentre alcuni bar e locali del centro (Corte Cavour, I Fanti, Silvano Art Cafè) ospitano a loro volta piccoli
eventi, film e intrattenimento musicale.
Tra gli ospiti dell’estate ravennate spiccano la simpatica presenza di Lella Costa e
gli artisti del Ravenna Blues Festival, da
Capitan Jive ad Ambrosia Brass Band, da
Wonderbrass a Funk Off, da Louisiana
Brass Band a Dlf Dixieland Band.
MUSICA, CINEMA, DANZA: ECCO GLI SPETTACOLI DI LUGLIO
Giovedì 7
Via Galla Placidia Poesia: letture
Domus del Triclinio Conferenza di Gianni
Gentilizi; Film Demetrio e i gladiatori (replica
il 14, il 21 e il 28)
Giardini Pubblici Fiaba danzata
Planetario Conferenza di Claudio Balella
Roccacinema “Hotel Rwanda”
Venerdì 8
Via Galla Placidia Melodie del Brasile
Domus del Triclinio Film Gli ultimi giorni di
Pompei (replica il 15, il 22 e il 29)
Giardino Speyer Storielle del grande Bo e del
piccolo Pikò
Roccacinema “Robots”
Sabato 9
Via Galla Placidia Omaggio a Fabrizio De
Andrè
Domus del Triclinio Film Gli Argonauti (replica il 16, il 23 e il 30)
Rocca cinema “Tu la conosci Claudia”
Domenica 10
Piazza del Popolo Le voci Tuareg del Sahara
Domus del Triclinio Film Elena di Troia
(replica il 17, il 24 e il 31)
Giardino delle Erbe Pippilotta, lettura per
bambini
Roccacinema “Star wars 3”
Lunedì 11
Domus del Triclinio Italento;
Film Le fatiche di Ercole (replica il 18 e il 25)
Roccacinema “Private”
Martedì 12
Piazza San Francesco Corale femminile
(Dubrovnik - Croatia),
Orchestra Scuola G. Sarti (Faenza)
Domus del Triclinio Conferenza di Riccardo
Francovich; Film Ulisse (replica il 19 e il 26)
Planetario Conferenza di Claudio Balella
Rocca Brancaleone Giocolerie e Acrobazie
Roccacinema “Mare dentro”
Mercoledì 13
Via Salara Presentazione del libro di Anna
Maria Valli Spizuoco sul Ponte di Augusto
Piazza San Francesco Scuola di Musica di Tuzla (Bosnia/Erzegovina), La Banda Improvvisa, Società Filarmonica G.Verdi (Arezzo)
Domus del Triclinio Musica brasiliana
Chalet dei Giardini Areste Paganus e i giganti
Roccacinema “Un bacio appassionato”
Giovedì 14
Giardini Pubblici Orchestra della Scuola
G.Rossini di Cervia
Domus del Triclinio Conferenza di Giovanna
Montevecchi
Planetario Conferenza di Massimo Berretti
Roccacinema “The woodsman”
Venerdì 15
Giardini Pubblici Festival Internazionale
del Sassofono
Via Galla Placidia Roma Brass Quartet
Biblioteca Classense, La poesia di Tolmino Baldassari
Giardino Speyer Olè chiudi gli occhi
Roccacinema “Shrek 2”
Sabato 16
Via Galla Placidia Poesia: letture
Biblioteca Classense La poesia
di Raffaello Baldini
Roccacinema “Le crociate”
Domenica 17
Via Galla Placidia Di Iorio Jazz Quartet
Giardino Rasponi Perdersi, lettura per bambini
Roccacinema “Le crociate”
Lunedì 18
Almagià Concerto di Brian Wilson
Roccacinema “La vita che vorrei”
Martedì 19
Roccacinema “Provincia meccanica”
Piazza San Francesco Coro Lirico
Domus del Triclinio Conversazione
con Andrea Augenti
Planetario Conferenza di Oriano Spazzoli
Rocca Brancaleone Storie per bambini
Roccacinema “El crimen perfecto”
Martedì 26
Mercoledì 20
Domus del Triclinio Michele Francesconi Trio
Chalet dei Giardini Fagiolino asino burattino
Roccacinema “Quo vadis baby?”
Giovedì 21
Via Galla Placidia Borges musicato
da Piazzolla
Domus del Triclinio Conversazione
con Mauro Mazzotti
Planetario Conferenza di Marco Garoni
per bambini
Roccacinema “La vita è un miracolo”
Venerdì 22
Parco Teodorico EQU in concerto
Giardino Speyer Le cantastorie
Roccacinema “Alla ricerca di Nemo”
Sabato 23
Piazza del Popolo XI Ciocco d’oro
Gara di Fruste
Roccacinema “The aviator”
Domenica 24
Piazza del Popolo ENOCH ARDEN Melologo
con LELLA COSTA
Giardino Rasponi Mostri e principesse, letture
per bambini
Roccacinema “Manuale d’amore”
Lunedì 25
Piazza del Popolo L’ultimo viaggio di Sindbad
Basilica di San Vitale Concerto d’Organo
Domus del Triclinio Le avventure di Pochettino
Giardini Pubblici Spettacolo di danza
Piazza San Francesco Corale
Domus del Triclinio Conversazione
con Marina Piranomonte
Planetario Conferenza di Agostino Galegati
Rocca Brancaleone Letture fiabesche
Roccacinema “Vera Drake”
Mercoledì 27
Domus del Triclinio Concerto blues, folk blues
e soul
Chalet dei Giardini Spettacolo per bambini
Via Salara Serata di Tango
Roccacinema “Spartan”
Giovedì 28
Via Galla Placidia Ricordo di Mario Luzi
Domus del Triclinio Conversazione in giardino
con Claudia Cerchiai
Giardini Pubblici: danza
Planetario Conferenza di Claudio Balella
Roccacinema “Ferro 3”
Venerdì 29
Vie e piazze del centro Capitan Jive / Ambrosia Brass Band
Domus del Triclinio Presentazione del libro di
Anna Spizuoco su Teodora
Giardino Speyer Gianduia e la farina magica
Via Antica Zecca Serata di Tango
Roccacinema “Lemony snicket”
Sabato 30
Vie e piazze del centro Wonderbrass / Funk Off
Roccacinema “Be cool”
Domenica 31
Vie e piazze del centro Louisiana Brass Band /
DLF Dixieland Band
Giardino Rasponi Bambine coraggiose, letture
per bambini
Roccacinema “La foresta dei pugnali volanti”
3
ESTATE
IN PIAZZA CON LELLA COSTA,
DESERT BLUES & ALTRI
ANZIANI
4
CONDIZIONATORI CON LO SCONTO
Fino al 30 luglio gli anziani con più di 65 anni possono chiedere al Comune contributi per l’acquisto
di strumenti di raffrescamento. Si va da 30 euro per un ventilatore a 250 per un impianto fisso
Il 30 luglio è l’ultimo giorno utile per presentare domanda di contributo per l’acquisto di condizionatori o altri strumenti di raffrescamento e ventilazione da installare nelle case di anziani soli o componenti nuclei
familiari di due o più anziani. Le agevolazioni vengono concesse per migliorare le
condizioni di vita degli anziani che si trovano in condizioni più disagiate e prevenire patologie causate dal caldo eccessivo. La
richiesta può essere fatta dai cittadini con
più di 65 anni. Non bisogna superare il
reddito annuale lordo di 8mila euro se
anziani soli, 16mila se nucleo di due perso-
ne, 24mila se nucleo di tre (non conteggiando l’eventuale rendita di casa di abitazione). Rispetto al 2004 le opportunità sono
state notevolmente allargate, essendo state
estese anche ai nuclei familiari. I contributi sono di: 250 euro per impianto
domestico fisso, 150 per portatile con
batteria esterna, 100 per portatile mobile tipo ‘pinguino’, 30 per ventilatore. Le
domande devono essere redatte su apposito
modulo e rese in autocertificazione relativamente alla situazione economica. Dopodiché per ottenere l’agevolazione non ci
sono particolari prassi burocratiche da
seguire, se non quella di presentare lo scontrino. Il modulo è disponibile al Servizio
politiche di sostegno (via Gordini 27),
all’Ufficio relazioni con il pubblico
(palazzetto Anagrafe), nelle sedi delle circoscrizioni e sul sito www.comune.ra.it.
Le domande devono essere consegnate o
recapitate al Servizio politiche di sostegno (via Gordini 27) entro le 13 del 30
luglio. Non saranno accettate richieste per
apparecchiature acquistate prima del 25
maggio 2004 o dopo il 15 settembre 2005.
Per altre informazioni si può chiamare lo
0544 482240.
RUBEN, MASCOTTE DEL “TIMONE”
Il centro anziani di Marina ha adottato a distanza un bimbo colombiano. Le altre iniziative
In Colombia c’è un bambino che
ha 190 genitori. Si chiama Ruben
e i suoi numerosissimi papà e
mamme sono i soci del centro
anziani il Timone, di Marina di
Ravenna, che cinque anni fa lo
hanno adottato a distanza. “Riceviamo periodicamente sue fotografie e veniamo informati su
come procedono i suoi studi”,
spiega Onorio Venturini, vice presidente del centro. Quello con
Ruben non è l’unico legame che
il Timone ha con i bambini. “Da
tre anni – continua Venturini – un
gruppo di nostri soci va nelle
scuole di Marina, elementari e
medie, a parlare delle tradizioni e
delle abitudini di un tempo. I
bambini lo apprezzano molto.
Uno dei nostri soci, per suscitare
ancor più il loro interesse, ha
costruito con le sue mani modellini di attrezzi agricoli del passato,
che porta nelle classi insieme a
racconti legati appunto a come era
la vita in campagna tanti anni fa”.
Nato nel 1996 come centro polivalente, il Timone ha sede nella
ex scuola elementare di viale Volturno. “Ci vengono – continua il
vice presidente – 50/60 persone
Alcune donne del “club dell’ago”
ATM: AGEVOLAZIONI
PER CHI VA AL MARE
Da giugno a settembre gli
anziani residenti nel territorio del comune possono
andare al mare in autobus
con uno speciale abbonamento mensile, al prezzo
agevolato di 20 euro. Può
acquistare l’abbonamento
chi ha un’età superiore ai
59 anni se donna, 64 se
uomo, e dimostri di possedere un reddito mensile, al
netto, inferiore a 929,62
euro. Si può fare l’abbonamento nelle circoscrizioni
comunali di residenza, dietro presentazione della tessera di riconoscimento
Atm o, in mancanza, di un
documento di identità e di
una foto tessera.
PER AVERE CASE
SENZA BARRIERE
al giorno, che d’estate hanno a
disposizione anche un ampio parco, dove passare il pomeriggio al
fresco. Molti giocano a carte e ci
sono alcune donne che hanno
dato vita al “club dell’ago”. Il
gruppo si riunisce quattro volte a
settimana e si dedica all’uncinetto, al cucito, o alla stampa su tela.
Se numericamente abbiamo qualche iscritto in più tra gli uomini
che tra le donne, dal punto di vista
della frequentazione è più assidua
la presenza del gentil sesso”. Per
Venturini il Timone svolge un
ruolo davvero importante: “Questo centro offre opportunità di
integrazione e socializzazione a
persone che altrimenti vivrebbero più isolate. Solo per fare un
esempio, è bellissimo vedere
anziani che vengono qui, ben
curati e ben vestiti, a trascorrere
il pomeriggio. Diversamente, for-
se, starebbero in casa da soli. Ci
sono anche donne che vanno
apposta dal parrucchiere”.
Al Timone sono stati organizzati
incontri sulla medicina, iniziativa
che Venturini vorrebbe ripetere,
vengono chiamate compagnie
dialettali che recitano commedie.
Sono pure state organizzate alcune gite, anche in collaborazione
con il centro sociale il Desiderio
di Lido Adriano.
Prosegue anche nei mesi estivi
l’attività del Centro di primo
livello di consulenza. Si tratta di
un servizio gratuito, che mette in
campo un gruppo di tecnici che
danno consigli rivolti ai disabili e
agli anziani sulla riorganizzazione degli spazi interni, sulla rimozione degli ostacoli ambientali e
delle barriere architettoniche per
facilitare le attività di ogni giorno nella propria casa. Inoltre
vengono fornite informazioni
sull’accesso ai contributi e sui
servizi e le opportunità offerte da
vari enti. Per usufruire del servizio bisogna chiamare lo 0544
286629 il primo e quarto giovedì
del mese dalle 8 alle 13.
ESTATE SERENA ANCHE CON L’AFA
N u m e ro v e rd e re g i o n a l e
CALURA KO IN 15 MOSSE
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Bere molto e spesso. No a bibite gassate e zuccherate
Evitare alcolici e caffè
Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri
Evitare di uscire tra le 12 e le 17
Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, in fibre naturali
Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l’uso di forno
e fornelli
Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria
Non lasciare mai nessuno, neanche per poco, in macchine parcheggiate al sole
Fare bagni o docce con acqua tiepida
Consultare il medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si prendono farmaci regolarmente
Se la casa è rinfrescata con climatizzatori pulirne i filtri periodicamente e regolare la temperatura a 25-27 gradi (comunque non troppo più bassa rispetto
a quella esterna)
Ridurre il più possibile l’uso del pannolino per bambini e anziani
Se si soffre di diabete, ipertensione o altre patologie che implicano assunzione continua di farmaci, consultare il medico per conoscere eventuali reazioni
provocate dalla combinazione caldo-farmaco o sole-farmaco
Stare il più possibile con altre persone
Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata
800 033 033
D i s t re t t o s a n i t a r i o
0544 287040
( d a l l u n e d ì a l v e n e rd ì
dalle 8 alle 13)
Fino al 31 agosto è attivo un piano anti caldo che prevede interventi per attenuare gli effetti delle ondate di calore sugli anziani.
Le linee guida sono dettate dalla Regione e vengono applicate
nell’ambito dei distretti sanitari. In quello di Ravenna (che comprende anche i Comuni di Russi e Cervia) si è costituito un gruppo operativo formato da Ausl, Comuni, Consorzio servizi sociali, servizi Assistenza anziani, Sanità pubblica, Cure primarie, Direzione sanitaria ospedaliera. Previsti anche il coinvolgimento di
volontariato e protezione civile. Si censiscono tutte le persone con
più di 75 anni che vivono sole (al momento nel comune di Ravenna sono 5.182, ma la mappa è in continuo aggiornamento). Lo
scopo è soprattutto individuare quanti non sono in carico al Consorzio servizi sociali o alla Ausl, per poter intervenire anche nei
loro confronti. Dalla Ausl si tiene costantemente monitorato il
sito web dell’Arpa che fornisce le previsioni di disagio bioclimatico, valide tre giorni. In base a queste si attivano tutta una serie di
interventi. Per informazioni chiamare i numeri sulla foto.
L’AIUTO DELLE ASSISTENTI SOCIALI
Oltre ai numeri di telefono
sulla foto in alto, attivati
appositamente per l’estate,
tutti gli anziani possono
segnalare problemi alle assistenti sociali e alle responsabili dell’attività assistenziale del Consorzio per i servizi sociali. Nella tabella a
fianco i nomi delle assistenti sociali e delle responsabili dell’attività assistenziale,
i numeri di telefono, i giorni e gli orari per contattarle.
CIRCOSCRIZIONI
ASSISTENTI SOCIALI
RESPONSABILI ATTIVITÀ ASSISTENZIALE
PRIMA (Centro storico – San Biagio)
Anna Baldarelli (0544 504224) dal lunedì al sabato 8/13
Sonia Montanari (0544 504227) dal lunedì al sabato 8/13
SECONDA (Ponte Nuovo – Fiumi Uniti)
Lorena Voltancoli (0544 286927) dal lunedì al sabato 8/13
Emanuela Pollini (0544 286921) dal lunedì al sabato 8/13
SECONDA (San Rocco – Montone)
Sonia Costantini (0544 286922) dal lunedì al sabato 8/13
Emanuela Pollini (0544 286921) dal lunedì al sabato 8/13
TERZA (Darsena – Porto Fuori)
Nadia Righi (0544 597189) dal lunedì al sabato 8/13
Barbara Rocchi (0544 597193) dal lunedì al sabato 8/13
MARE
Silvana Guzzo (0544 530632) dal lunedì al sabato 8/13
Claudia Ruscelli (0544 530632) lun, merc, ven 8/13
S. ALBERTO
Federica Storace (0544 528137) mar, gio, sab 8/13
Loredana Fabbri (0544 528137) mar, ven 8/13
PIANGIPANE
Federica Storace (0544 418084) lun, merc, ven 8/13
Sara Gavella (0544 414046) dal lunedì al sabato 8/13
MEZZANO
Letizia Baratoni (0544 410920) dal lunedì al sabato 8/13
Loredana Fabbri (0544 410927) lun, merc, gio, sab 8/13
CASTIGLIONE
Daniela Benericetti (0544 950146) dal lunedì al sabato 8/13
Katia Nunziatini (0544 950146) mar, gio, sab 8/13
S. PIETRO IN VINCOLI
Debora Bertozzi (0544 557518) dal lunedì al sabato 8/13
Katia Nunziatini (0544 557520) lun, merc, ven 8/13
RONCALCECI
Elisa Bandini (0544 552140) lun, merc, gio 8/13
Franca Ballardini (0544 552140) lun, gio, sab 8/13
ANZIANI
Fino alla fine di agosto attivo un piano anti caldo che prevede interventi per attenuare gli effetti
delle ondate di calore, in particolare sulle oltre cinquemila persone con più di 75 anni che vivono sole
5
VIABILITA’
6
STRADE,
LAVORI IN CORSO
La Cims di Borgo Tossignano (Bo) eseguirà, per
un costo di 200mila euro,
la manutenzione straordinaria in via Marani e
sulla pista ciclabile di via
delle Industrie. In via
Marani saranno ristrutturati i marciapiedi, risagomata la sezione trasversale della strada e poi ripavimentata. L’imbocco con
via Bellucci sarà modificato, in modo da impedire
la svolta a sinistra di chi
proviene da via Marani.
Sulla pista ciclabile di via
delle Industrie verranno
rifatti i tratti più ammalorati. La Sic di Ravenna
eseguirà, per un costo di
150mila euro, la riasfaltatura nel tratto di via
Faentina tra la rotatoria
per San Michele e Godo,
la ripavimentazione di
via Gentile da Fabriano a
San Michele e la riasfaltatura di via Degli Angeli, a
Santerno. I lavori partiranno entro luglio e
dureranno, salvo imprevisti, quattro mesi.
Sono in corso fino al 25
agosto i lavori in viale
Alberti da parte della Cbr
di Rimini nel tratto lungo
850 metri tra la rotonda
Lussemburgo e lo svincolo per l’accesso in via Le
Corbusier. Verrà rifatto il
tappeto d’usura con conglomerato bituminoso
antisdrucciolo e antirumore. L’opera ha un
costo di 480mila euro.
I lavori di realizzazione
dei percorsi ciclo-pedonali protetti nelle vie Nigrisoli, Port’Aurea, circonvallazione piazza D’Armi
e piazza Vacchi saranno
eseguiti dalla ditta Tema
Impianti di Agropoli (Sa).
I lavori, per un costo di
185mila euro, partiranno
entro agosto e termineranno in autunno.
PARCHEGGIARE A MARINA È FACILE
Presi d’assalto i 700 posti auto dell’area di via Trieste collegata con bus navetta
A pochi passi delle spiagge di
Marina di Ravenna e Punta Marina
sono arrivati 700 nuovi posti auto,
collegati al mare da un servizio di
bus navetto gratuito attivo per tutti
i weekend d’estate. Il nuovo parcheggio, che una volta ultimato e
arredato diventerà un lussureggiante “parcheggio verde”, rappre-
senta già una prima risposta alla
domanda di spazi per la sosta sul
litorale, a giudicare dalle auto
posteggiate soprattutto durante i
week end. Insieme con il parcheggio sono stati realizzati la rotatoria
di accesso, gli impianti di illuminazione e il sottopasso, che permette di mantenere la piena conti-
nuità della pista ciclabile verso il
mare. Solamente dopo l’estate, per
non arrecare disagi all’intenso traffico estivo, si procederà alla realizzazione di una seconda rotonda su
via Trieste, all’altezza dell’incrocio
con via della Pace. L’intervento, per
una spesa complessiva di un milione e 800mila euro, è realizzato nel
pieno rispetto dell’ambiente; dopo
l’estate verranno infatti messi a
dimora più di 400 alberi e una
superficie di oltre 33mila metri
quadri sarà destinata a prato. Il parcheggio sarà dotato di un deposito
biciclette e sarà realizzato un altro
tratto di pista ciclabile che fungerà
da collegamento al mare.
ALTRI 360 POSTI AUTO IN CITTÀ
240 in via Monsignor Lanzoni
L’arrivo dell’estate coincide con l’apertura di due
nuove importati aree per la sosta, a fruizione gratuita e al servizio di cittadini e turisti. A ridosso del
centro storico, tra via Cilla e via
Sant’Alberto, è stato inaugurato il parcheggio di
via Monsignor Lanzoni. La struttura, in un’area
a forte pressione di sosta, ospita 240 posti auto e
dista alcune centinaia di metri da via Cavour, assumendo una grande valenza strategica all’interno
del Piano particolareggiato della sosta. Il parcheggio accresce l’offerta di posti, per la sosta
media e lunga, per l’accesso al centro storico
soprattutto di chi proviene da via Faentina e via
S.Alberto. È inoltre dotato di una pensilina per le
biciclette e di una pista ciclo-pedonale che collega
via Rasponi, via Lanzoni, via Turati e via S. Gaetanino. Il percorso e il parcheggio saranno contor-
120 in circonvallazione
Piazza D’Armi
nati da un’area verde per la realizzazione della quale il Servizio Ambiente del Comune curerà un
intervento aggiuntivo da 75 mila euro che prevede
la semina a prato di circa 10.000 metri quadrati e
la messa a dimora di oltre 100 piante ad alto fusto.
Inoltre a luglio sarà completata la riqualificazione, (costo complessivo di 950mila euro,
comprensivo di percorsi, aree verdi e impianto
di illuminazione di qualità) dell’area di sosta
di circonvallazione Piazza d’Armi, in grado
di ospitare 120 auto (tre posti saranno riservati
ai portatori di handicap). All’interno sono previsti un percorso pedonale di collegamento fra le
varie zone di sosta e una pista ciclabile che unirà via Molinetto alle piste ciclo pedonali di piazza Caduti per la Libertà, via Trieste e via Candiano (in corso di realizzazione). L’intera area
sarà dotata di un impianto di illuminazione, di
una pensilina con relativa rastrelliera per biciclette e di un impianto per lo smaltimento delle
acque meteoriche.
delle tariffe: differenziate o gratuite a seconda della permanenza dell'auto e della distanza dal centro
La Giunta Municipale ha recentemente deliberato un aggiornamento del Piano della Sosta nell’ottica di diversificare l’offerta
sulla base delle diverse caratteristiche della domanda (lavoratori, pendolari, sosta breve, residenti).
La riorganizzazione, che entrerà
in vigore nei prossimi mesi, prevede innanzitutto un’adeguata
dotazione di spazi per la sosta di
attestamento al centro storico:
aree gratuite per la sosta di lunga durata, destinate prevalentemente a lavoratori e pendolari.
Contemporaneamente la regolamentazione della sosta all’interno del centro storico avrà
tariffe decrescenti (e durata
massima consentita crescente)
man mano che ci si allontana
dal centro, con una nuova numerazione da 1 a 4 facilmente riconoscibile dall’utente.
tre il parcheggio di Largo Giustiniano ha ancora una riserva di
capacità del 30%. Il nuovo parcheggio di via Cilla va a riequilibrare il rapporto domandaofferta nel settore.
Nel settore sud-ovest, invece, a
fronte di un utilizzo di piazza
Kennedy del 95-100% della disponibilità, si registra una offerta in strade e parcheggi vicinissimi, e a tariffa più bassa durante tutta la giornata.
Nelle ore di punta maggiormente critiche si sono registrati tassi di occupazione bassa (sotto il
68%) nelle vie Battisti, Ercolana, S.Pietro Crisologo, Chiesa,
tutte adiacenti a piazza Kennedy.
Lo stesso parcheggio Aci in via
Port’Aurea è occupato solamente per il 50% e analoga considerazione si può fare per i parcheggi di via Guidarelli e di via
Cura.
Molti posti
disponibili
Una tariffa nuova
per piazza Kennedy
e largo Firenze
Da una recentissima indagine
sul sistema della sosta, svolta
dal Servizio Mobilità del
Comune, emerge che la situazione è più che accettabile con
una occupazione media giornaliera dei parcheggi pari all’88%.
La media dei posti occupati
risulta variare fra le 3.130 e le
4.200 auto in sosta su suolo
pubblico, a fronte di una offerta di circa 4.700 posti auto.
Due aree cittadine presentano
coefficienti medi molto elevati:
la zona gravitante sulla Stazione Fs e sui Giardini pubblici e il
settore nord-ovest, gravitante su
Porta Cybo. Mediamente, i
piazzali G.B.Rossi, Porta Cybo
e via di Roma (tratto S.Alberto/Farini) risultano saturi, men-
Ecco perché nella riorganizzazione delle fasce tariffarie,
lasciando invariate le tariffe
attuali, si è proceduto all’introduzione di una nuova tariffa
impostata in maniera progressiva, che riguarderà esclusivamente piazza Kennedy e largo
Firenze.
Dopo i primi trenta minuti di
sosta, la tariffa oraria in queste
due piazze aumenterà progressivamente al prolungarsi della
sosta. L’obiettivo è orientare la
domanda di sosta medio-lunga
su altre aree, specializzando
piazza Kennedy e largo Firenze
per le soste brevi e brevissime,
anche per garantire un’effettiva
rotazione e disponibilità.
LA GEOGRAFIA DEI POSTEGGI IN CITTÀ
Ecco il quadro dettagliato dell’offerta per tipo
di regolamentazione e l’occupazione dei parcheggi sui quali è stata condotta l’indagine riferita a due fasce orarie (mattino, sera) di una giornata feriale tipo (10-12 orario riferito alla sosta
pendolari e 17.30-19 orario riferito allo scambio della sosta tra lavoratori e residenti) e anche
l’occupazione dovuta ai soli residenti mediante
una ricognizione dalle 6 alle 7.
Settore Nord-Ovest (quadrante tra Circ.ne
S. Gaetanino, via di Roma e via Diaz/Cavour):
offerta di sosta diurna 974 posti auto; offerta di
sosta residenti (posti riservati e zona Ztl) 1.086
posti.
Settore Nord-Est (quadrante tra via di Roma,
Circ.ne dei Goti, Rocca Brancaleone e viale
Farini): offerta di sosta diurna pari a 780 posti;
offerta di sosta residenti 780 posti.
Settore Sud-Est (quadrante tra via Carducci,
viale Pallavicini/Santi Baldini e via di Roma):
offerta di sosta diurna 628 posti; offerta di sosta
residenti 628 posti.
Settore Sud (quadrante tra via Mazzini, via
Diaz, via di Roma e via Renato Serra): offerta
di sosta diurna 276 posti; offerta di sosta residenti 638 posti auto.
Settore Sud-Ovest (quadrante tra Circ.ne
F. Abbandonato, via Cavour, via Baccarini e Circonvallazione al Molino) compresi i due parcheggi di piazza della Resistenza e di piazza
Vacchi (adiacenti alla Circ.ne al Molino): offerta di sosta diurna 2.039 posti auto; offerta di
sosta residenti 2.307 posti auto.
7
VIABILITÀ
AREE
DI
SOSTA
PER
OGNI
ESIGENZA
Un'indagine sull'occupazione dei parcheggi fa scattare la riorganizzazione dei parcheggi e la revisione
INFANZIA
8
PROMOSSA LA MENSA SCOLASTICA
Il sistema di monitoraggio della ristorazione scolastica conferma la qualità del servizio nelle mense.
Fra gli alimenti scartati le verdure; ai bambini e ai ragazzi non piacciono
caratteristiche del servizio, controllo della qualità
del cibo), svolti da soggetti diversi (Azienda Usl.,
dietiste del Comune, Osservatori del Comune e dietiste, Panel di assaggio composti da insegnanti, genitori, studenti). Il coinvolgimento attivo di bambini,
ragazzi, genitori ed insegnanti, tramite i ‘Panel’ che
si sono costituiti nella scuole con il compito di assaggiare il cibo e ogni mese riportare i loro giudizi in
schede, è un momento importante di partecipazione
che concorre alla definizione della qualità del servizio erogato. Durante l’anno scolastico si sono svolti incontri periodici con il fornitore del servizio,
l’impresa di ristorazione Camst, per discutere e valutare le criticità emerse attivando tempestivamente le
azioni di miglioramento. Nel complesso il monitoraggio relativo all’anno scolastico 2004/2005 ha dato
esiti positivi, confermando quindi la ristorazione
scolastica come servizio di qualità.
Il sistema di monitoraggio per il controllo della qualità del servizio di ristorazione scolastica, iniziato
nell’anno scolastico 2002/03, si basa su rilevazioni
periodiche e specifici indicatori e si è confermato
come strumento valido ed efficace di misurazione e
valutazione del servizio nei suoi diversi aspetti. Le
scuole coinvolte sono 86: 10 nidi d’infanzia del
Comune, 3 nidi d’infanzia a gestione esternalizzata, 22 scuole dell’infanzia comunali, 9 statali, 31
elementari e 11 medie. Le cucine, collocate all’interno dei plessi scolastici, sono 46 e preparano giornalmente in media 6000 pasti. Nelle scuole dell’infanzia, nidi e materne, i pasti sono composti al 95%
da prodotti biologici. Per le scuole elementari e
medie si sta procedendo, ad un inserimento graduale di questi prodotti. Il sistema prevede quattro tipologie di controllo (igienico-sanitario, corrispondenza tabelle alimentari/menù indicati nel capitolato,
Risultati delle rilevazioni fatte dai “Panel d’assaggio”
Soggetto
Genitori e insegnanti
N°. rilevazioni
6550 (per il primo piatto)
6110 (per il secondo piatto)
Ragazzi/e scuole medie
300
Soggetto
N°. rilevazioni effettuate
Bambini/e scuole primarie
272
Bambini/e scuole dell’infanzia
281
Risultato “Buono”
86,6%
89,4%
49%
Risultato “Buono”
78,31%
92,53%
0,1%
1,3%
10,6%
buono
accettabile
scadente
pessimo
87,9%
Scarti rilevati dai “Panel” genitori, insegnanti e ragazzi delle medie
Dall’analisi degli scarti emerge con chiarezza che i bambini ed i ragazzi
non amano molto le verdure che vengono spetto rifiutate. L’impegno delle dietiste del Comune e dell’impresa Camst è quello di sperimentare preparazioni diversificate degli alimenti al fine di avvicinare i ragazzi anche
a cibi che più comunemente vengono scartati. In questo senso si muovono anche i progetti di educazione alimentare proposti alle scuole. Con
progetti di educazione ambientale, alcune scuole con il riciclo dei rifiuti
organici, fanno i compost che poi vengono utilizzati come fertilizzanti
nei giardini scolastici. Alla luce della legge del “buon samaritano” è stata fatta una indagine per capire se anche all’interno delle nostre mense
scolastiche, potevano essere donati a persone bisognose i pasti non consumati. In realtà non vi sono pasti in avanzo perché i pasti sono preparati sulla base del numero dei bambini che giornalmente si prenotano.
UN MUSEO DIDATTICO PER IMPARARE LA STORIA
Un museo serve ad imparare la storia, ma un’esperienza fatta in prima persona serve ancora di più. Lo sanno
sicuramente i tremila ragazzi, di varie scuole della provincia, che nel corso dell’anno appena concluso hanno visitato il Museo Didattico di San Pietro in Campiano. O, per meglio dire, che hanno partecipato direttamente ad uno dei molti laboratori organizzati all’interno del Museo, grazie al progetto “Fare storia con la
storia”. C’è chi ha imparato a costruire archi e frecce,
come facevano gli antichi romani che colonizzarono le
Ville Unite e di cui il Museo conserva vestigia importanti. C’è chi ha tratto la farina dal mais utilizzando il
mortaio, e chi ha imparato ad apporre le tessere di
mosaico. Ma si può insegnare anche la storia dei nostri
nonni, mostrando com’era fatta una casa di campagna,
quali erano gli attrezzi con cui si facevano il pane e le
tele, com’era l’aula di una scuola nell’anteguerra, con
le carte geografiche dell’Italia coloniale e l’inchiostro
nei calamai. E non potete immaginare la soddisfazione
dei ragazzi che – con gli stampi della tradizione – impri-
mono colori a ruggine sulle stampe, realizzando le più
classiche tovaglie romagnole. Sono solo alcuni esempi
delle molteplici attività svolte all’interno del Museo,
grazie a un mirabile concentrato di collaborazioni. L’egida è del Comune (assessorati al Decentramento e alla
Pubblica Istruzione) e delle Circoscrizioni di San Pietro in Vincoli e Roncalceci, con l’apporto fondamentale dell’Istituto Statale Comprensivo di San Pietro in
Vincoli diretto da Ornella Paganelli. Poi ci sono la
Soprintendenza Archeologica, la Provincia, la Soprintendenza Scolastica Regionale. Ma il “cuore pulsante”
è l’attività dei tanti volontari, a partire dall’impareggiabile lavoro di coordinamento di Wanda Budini,
Ispettore onorario della Sovrintendenza archeologica, a
cui si deve il pluriennale lavoro di scavo e catalogazione del patrimonio archeologico del Museo. E poi la Pro
Loco Decimana, l’Associazione “F. Schurr”, l’Associazione Culturale Castiglionese “U. Foschi”, l’Associazione Culturale “Ville Unite”: tutte unite nell’obiettivo di tramandare la storia alle giovani generazioni.
E LA CITTÀ SI RIPRENDE IL MARE
La nuova Darsena di città prende forma. Il futuro cuore pulsante di Ravenna
inizia a delinearsi grazie ai primi risultati dello studio condotto dall’architetto Stefano Boeri che, nel corso di un
incontro pubblico nelle sede dell’Università a Palazzo Corradini, ha suggerito le linee guida di un progetto tanto
ambizioso quanto affascinante.
Lo studio è stato illustrato alla presenza del sindaco, Vidmer Mercatali, dell’assessore all’Urbanistica, Fabio Poggioli, del preside della Facoltà di Beni
Culturali, Antonio Panaino e del presidente dell’Autorità portuale Giuseppe
Parrello. Edifici affacciati sull’acqua e
un grande polmone verde, di oltre 20
ettari, costituiscono le linee guida per
la nuova Darsena.
“Ravenna – ha spiegato Boeri – ha
un’occasione unica nel Mediterraneo:
può ripensare un intero quartiere esaltando la presenza di molteplici elementi irripetibili. Il porto, l’ambiente e
l’habitat urbano dovranno essere i fattori unificanti. Il nuovo quartiere dovrà
portare a una piena valorizzazione dell’antico legame tra la città e il mare nel
pieno rispetto della sostenibilità
ambientale e della riqualificazione
urbanistica”.
Una “strada d’acqua” legherà la città
alla costa, attraverso la realizzazione di
un waterfront lungo due chilometri e in
grado di riavvicinare i ravennati ad un
Candiano “pulito”. Lo Studio Boeri
propone infatti l’adozione di un sistema di depurazione progressiva delle
acque, da ottenersi anche grazie all’a-
zione congiunta delle aree verdi e di un
sistema di fitodepurazione legato alle
acque piovane.
A sud del canale dovrebbero sorgere
residenze a pochi passi dall’acqua e
immerse nel verde, sul fronte nord
ancora verde, ma questa volta a “pettine” e integrato agli ambienti rurali e
abitativi. Importanti strutture architettoniche di circa venti piani dovrebbero
invece troneggiare, come due grandi
fari, nella parte finale del Candiano, a
ridosso della città dove troveranno spazio anche ristoranti, negozi, attracchi
per imbarcazioni, luoghi di incontro e
lunghi percorsi pedonali. In un continuum ideale con il resto del paesaggio
sorgerà anche una piazza che diverrà
sede di attività espositive legate alla
portualità, rispecchiando la vocazione
di quegli spazi.
Del ruolo centrale dell’acqua nella darsena di città è convinto anche il sindaco
Mercatali che parla di “fase cruciale per
lo sviluppo di Ravenna”. “Affinché
questo progetto avanzi in maniera organica – ha spiegato Mercatali – è necessario dare immediatamente il via ad
un’Agenzia, grazie alla quale le istituzioni locali siano in grado di seguire il
progetto e, di concerto con i privati, stabilire i compiti di ognuno”.
IL CONSIGLIO ADOTTA IL PIANO STRUTTURALE
Il progetto
r•if – ravenna•informa
del Comune
di Ravenna
intende
promuovere attraverso un cd, un sito
web, i chioschi multimediali
“Artù” ed una serie di iniziative pubbliche, la conoscenza
del territorio e degli strumenti di pianificazione dell’Amministrazione comunale.
I cd si possono richiedere nello Urban center che ha sede
nella ex chiesa di S. Domenico
in via Cavour.
Con l’adozione da parte del
Consiglio Comunale del Psc
(piano strutturale comunale) si è
concluso l’iter preparatorio dello strumento di pianificazione
urbanistica generale che delinea
le scelte strategiche di assetto e
sviluppo per i prossimi vent’anni. Adesso il piano verrà sottoposto alle osservazioni di cittadini a vario titolo, enti e associazioni, che dovranno essere a
carattere generale e riguardare
l’attuale livello di pianificazione, rinviando quelle più particolari e di dettaglio ai successivi
strumenti urbanistici. Le tavole
che illustrano le novità del territorio sono esposte nello Urban
center che ha sede nell’ex chiesa
di S.Domenico dove chiunque
potrà esprimere impressioni e
opinioni sul Psc anche con il
supporto degli strumenti interattivi messi a disposizione.
Una volta approvato definitivamente il Piano dal Consiglio
Comunale, l’Amministrazione
comunale varerà gli altri due
strumenti: il Rue, il regolamento urbanistico ed edilizio riferito
alla città consolidata e al territorio rurale (edifici esistenti, rurali, centro storico ed elementi del-
l’ambiente urbano) che contiene
le tipologie e le modalità attuative degli interventi di trasformazione e delle destinazioni
d’uso, le norme per le attività di
costruzione, di trasformazione
fisica, funzionale e di conservazione delle opere edilizie.
Il Poc, il piano operativo comunale che individua e disciplina
gli interventi di valorizzazione e
di trasformazione del territorio,
da realizzare nell’arco temporale di cinque anni, in conformità
alle previsioni del Psc di cui non
può modificare i contenuti.
LE PAROLE CHIAVE DEL PSC 2005
NEL SEGNO DELLA SOSTENIBILITÀ
• Incentivazione della vocazione
turistica della costa
• Completamento della viabilità
•
•
•
•
cittadina: circonvallazione, bypass sul Candiano, metropolitana di superficie
Sviluppo della viabilità nelle
località del forese
Incremento del verde pubblico:
potenziamento della cintura
verde con due nuovi parchi
Recupero della Darsena di città
Sostegno a porto, logistica, ferrovia
URBANISTICA
Un waterfront di due chilometri, il Candiano risanato, case davanti all’acqua, una piazza, due
torri e tanto verde: questa la fotografia della futura darsena di città secondo il progetto di Boeri
9
SANITÀ
10
I DEFIBRILLATORI ALLUNGANO LA VITA
Grazie al contributo di enti privati, ventiquattro dispositivi collocati nei luoghi più frequentati,
in città e nel forese, serviranno a soccorrere più rapidamente persone infartuate e a salvarle
Una corsa contro tempo è quella che ha
di fronte a sé una persona colpita da
infarto, per essere salvata.
In genere solo il 50-60 per cento dei
pazienti colpiti da attacco cardiaco riesce
ad arrivare in ospedale in condizioni tali
da essere curato, a fronte di una mortalità del 40-50% per i casi dove non è stato
possibile un intervento immediato.
L’arresto improvviso del cuore è infatti
una delle principali cause di morte nei
paesi industrializzati, con stima di individui colpiti in Italia pari a 58.000
all’anno e cioè 156 al giorno (uno ogni
9 minuti).
Per questi motivi un soccorso tempestivo
ed efficace con apposite strumentazioni
è determinante per salvare la vita di molte persone. Soccorso che oggi può efficacemente essere fornito da 24 defibrillatori pronti all’uso dislocati nei luoghi
maggiormente frequentati, grazie a un
progetto organizzato e coordinato dal
Comune in collaborazione con Ausl e
118, a cui hanno aderito enti privati a
vario titolo.
L’utilizzo tempestivo di questi strumenti
in caso di emergenze cardiologiche blocca l’infarto in pochi minuti ancor prima
dell’arrivo dell’ambulanza.
“La funzione del defribillatore – afferma
Aleardo Maresta, primario di cardiologia dell’ospedale S.Maria delle Croci –
è infatti quella di erogare una scarica
elettrica sul torace in breve tempo per
interrompere un’aritmia in corso, causata dal cattivo funzionamento dei meccanismi elettrici che regolano il battito car-
Questi i luoghi e il numero di defibrillatori a disposizione:
1 piscina comunale,
1 al pala De Andrè,
1 allo stadio Benelli,
1 alla medicina sportiva,
2 alla pattuglia mobile della Polizia Municipale,
1 alla pattuglia mobile della Polizia Provinciale,
1 al centro commerciale Esp,
1 al Cinemacity,
1 alla Polizia ferroviaria,
1 a Coccolia,
5 agli stabilimenti balneari di Marina di Ravenna,
1 a Marinara,
3 ad altre Forze dell’ordine,
3 a Mirabilandia (1 di riserva).
diaco impedendo al cuore di pompare
adeguatamente il sangue. Una sintomatologia che spesso anticipa l’insorgere
dell’infarto”.
“Oggi, grazie a 75 defibrillatori distribuiti sul territorio provinciale in dotazione a 140 volontari (tra civili e forze
dell’ordine), adeguatamente formati,
oltre a quelli in dotazione alle ambulanze e ai mezzi di soccorso del 118 – spiega Alfio Gamberini, responsabile del
reparto di emergenza 118 – negli ultimi 4
anni la sopravvivenza all’attacco cardiocircolatorio è aumentata del 5,9 per cento (nel 2001 era del 5 per cento; nel 2005
è del 10,9)”.
“Questa iniziativa – dichiara il sindaco
Vidmer Mercatali – ha trovato il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, dell’Esp, di Cinemacity,
degli stabilimenti balneari, del Panathlon
club e Marinara che hanno sostenuto le
spese per l’acquisto dei defibrillatori e
per la formazione dei propri incaricati
all’utilizzo. I luoghi provvisti di defibrillatori (vedi tabella) sono stati scelti
in base all’affluenza di pubblico. In
media una persona su mille è soggetta ad
arresto cardiocircolatorio. Se iniziative
come questa, grazie ad un soccorso tempestivo, riescono a salvare anche solo
una vita assumono un valore inestimabile. Ecco perché questo progetto è
degno del più grande apprezzamento”.
AL MARE SENZA BARRIERE
Continuano gli appuntamenti degli operatori della notte di “Sicuramente
al mare”, impegnati in
una campagna per far crescere l’attenzione nei confronti dei pericoli legati
all’abuso di alcol. Test
gratuiti dell’etilometro,
gadget, foto, messaggi
per la notte: sono questi
gli strumenti dei ragazzi
di “Sicuramente al mare”,
che migrano di festa in
festa e di spiaggia in
spiaggia. Il progetto è stato ideato dal Sert, con la
collaborazione dei gestori di alcuni stabilimenti
balneari, dell’assessorato
alle Politiche giovanili,
delle associazioni di categoria, dei Servizi sociali e
di tutte le forze dell’ordine, ai quali si sono poi
aggiunti gestori di locali
notturni e altri stabilimenti balneari.
Appuntamenti
di luglio
“Ravenna BalneAbile” è un progetto che rende accessibili anche
alla persone con problemi di
deambulazione le spiagge ravennati. L’iniziativa nasce dalla colla-
borazione tra Comune di Ravenna
e le Cooperative della balneazione ravennate, e prevede la messa a
disposizione di 50 carozzine/sedie
per disabili, utilizzabili in spiag-
“RAVENNA OGGI” PARLATO:
I PRIMI POSITIVI RISCONTRI
Ha preso il via da febbraio una nuova iniziativa editoriale a fini sociale del Comune rivolta ai cittadini ipovedenti: “Il giornale parlato”. Si
tratta della versione registrata su cassetta audio dei numeri del mensile dell’Amministrazione comunale “Ravenna oggi” che viene recapitata mensilmente per posta agli iscritti all’Unione italiana ciechi. Un’iniziativa, forse unica a livello nazionale, che affonda le radici nella tradizione della solidarietà e della sensibilità che contraddistingue la città e di cui il Comune si fa interprete e promotore. Le voci parlanti sono
quelle degli stessi giornalisti che curano le pagine del mensile. L’iniziativa sta avendo molto successo, infatti sono arrivate all’ufficio stampa del Comune testimonianze entusiaste da parte dell’Unione italiana
ciechi, telefonate da parte dei cittadini non vedenti e dei familiari, lettere in braille. Gli ipovedenti o i non vedenti interessati a ricevere il
giornale possono fare richiesta chiamando lo 0544 482239
gia e adatte al galleggiamento in
mare.
“Job”, questo il nome delle sedie,
consente alle persone con difficoltà motorie di muoversi con
facilità sulla spiaggia e di entrare
senza difficoltà in acqua.
Durante tutto il periodo estivo le
“Job” sono presenti in tutti i lidi
ravennati, posizionate vicino alle
torrette dei bagnini di salvataggio
che le metteranno a disposizione
e ne cureranno anche il trasporto,
la manutenzione ed il ricovero
notturno.
“Job” è utilizzabile gratuitamente, senza prenotazioni, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 18.30.
“Ravenna BalneAbile” è un progetto a 360 gradi, che non riguarda solo i disabili ma anche gli
anziani con difficoltà motorie,
oppure chi si rompe una gamba e
si trova a sperimentare, per un
periodo limitato, cosa significa
essere disabile.
Presso tutti gli stabilimenti balneari sarà posizionato un adesivo
che segnalerà l’adesione al progetto “Ravenna BalneAbile” e che
è parte della compagna di sensibilizzazione che l’Amministrazione
comunale insieme alle Cooperative della Balneazione ravennate sta
promuovendo su tutto il litorale.
Lo scopo di informare i cittadini
ravennati e i turisti sulle opportunità offerte e di invitare la popolazione ad un maggior rispetto e ad
una più ampia sensibilità civica
nei confronti dei diversamente
abili.
Per informazioni:
Sap (Servizio Aiuto Personale) tel.
0544/482789 e-mail: [email protected]; oppure Assessorato Pari
opportunità e volontariato tel.
0544/482568 e-mail: [email protected].
✓ venerdì 8
T. Bukowsky,
✓ domenica 10
Sottomarino
✓ mercoledì 13
Hokipa
✓ giovedì 14
Zanzibar
✓ sabato 16
Duna degli Orsi
✓ martedì 19
Donna Rosa
✓ mercoledì 20
Waimea
✓ giovedì 21
Obelix
✓ domenica 24
Tikoa
✓ giovedì 28
Sottomarino
✓ venerdì 29
T. Bukowsky,
✓ sabato 30
Duna degli Orsi
✓ domenica 31
Tequila
11
SERVIZI SOCIALI
Con il progetto Ravenna BalneAbile anche i disabili possono passeggiare
in spiaggia e fare il bagno in mare con la carrozziona Job
LE TAPPE DI
“SICURAMENTE
AL MARE”
FESTA IN PIAZZA PER I LEONI GIALLOROSSI
BREVI
12
Striscioni, cori, palloncini, un cannone che ha sparato in aria coriandoli giallorossi. E soprattutto
tantissima gente. Nessun ingrediente è mancato per
rendere perfetta la ricetta della festa con la quale si
è celebrata in piazza del Popolo la promozione
del Ravenna calcio in C1.
Un’impresa scandita da 31 gare senza sconfitte.
Acclamatissimi, oltre al presidente Gianni Fabbri,
mister Dal Fiume, Fabio Moscelli (quindici gol
segnati) Luca Capecchi (il portiere protagonista di
prodezze decisive). Dal sindaco Mercatali una
medaglia d’oro per tutti. Sul palco anche il vice sindaco Mingozzi e gli sponsor del Ravenna, con in
prima fila il presidente della Cmc Matteucci. Fra
un mese partirà ufficialmente la prossima stagione,
con il ritiro che porterà al campionato di C1.
“NONNI” IN BICI
“CONCERTI
AL PLENILUNIO”
Una pedalata dal parcheggio del Pala De Andrè al parco pubblico di Punta
Marina ha segnato l’epilogo dell’iniziativa “Ginnastica da grandi”, grazie
alla quale 270 anziani hanno frequentato lezioni gratuite di attività motoria
nei parchi della città e del forese. (Foto Studio Spot - Punta Marina Terme)
Mensile dell’Amministrazione comunale
di Ravenna – Piazza del Popolo, 1
48100 Ravenna
Anno XXXV n. 6 luglio 2005
Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54
del 13.4.1970
Direttore generale: Giuseppe Randi
Direttore responsabile: Patrizia Cevoli
Comitato di redazione: Roberto Artioli,
Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi,
Alberto Mazzotti,
Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi,
Lorenzo Tazzari, Cristina Ventrucci
Foto: archivio comunale, Foto Corelli,
Foto Fiorentini, Foto Zani
Progetto editoriale e pubblicità:
Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l.
Viale della Lirica 43 – Ravenna
Progetto grafico e impaginazione:
Datacomp – Imola
Stampa: grafiche Galeati – Imola
Stampa su carta riciclata
Questo giornale viene registrato su cassetta
e inviato ai non vedenti o agli ipovedenti.
Per essere inseriti nell’indirizzario contattare lo 0544 482239.
GIOCHI NEI PARCHI
CON IL LUDOBUS
Prosegue la stagione del ludobus
Palomar. I prossimi appuntamenti:
13 luglio parco della Pace, via
Marconi; 14 parco delle Mani Fiorite, via Eraclea; 15 giardino Speyer, viale Farini (“Burattini e figure al parco”); 19 parco John Lennon, via Lago di Garda; 20 centro
Agorà, viale Tasso, Lido Adriano;
21 parco Sand Creek, via Bramante; 22 piazza Brigata Garavini,
Classe, nell’ambito della sagra di
S. Apollinare; 26 parco John Lennon; 27 parco della Pace; 28 parco
delle Mani Fiorite. Tutti gli appuntamenti sono alle 17, tranne quello a Classe, che è alle 21.
Prosegue nei circoli velici di
Marina la rassegna musicale
“Concerti al plenilunio”. Visto il
successo dell’edizione 2004 gli
appuntamenti sono stati triplicati, passando da tre a nove. Questi
i prossimi concerti: al Ravenna
Yacht Club mercoledì 20 luglio
“Da New Orleans a Broadway”,
giovedì 21 luglio “Plenilunio in
jazz” con Maurizio di Fulvio
Trio, venerdì 22 luglio “La notte di Bolling” con il quartetto
Jazz Bolling; al Circolo Velico
Ravennate giovedì 18 agosto
“Spirito del Brasile” con Caputolindo, venerdì 19 agosto “Shofar”, musica sefardita con AlchemicOrchestra, sabato 20 agosto
“Viaggio a Capoverde” con il
duo Bandoli-Tarroni. Tutti gli
spettacoli sono ad ingresso libero e cominciano alle 22.
I LIBRI VANNO AL MARE
Continua fino al 28 agosto la “trasferta” al mare del Bibliobus. La biblioteca viaggiante della Classense è a Porto Corsini martedì dalle 10.30 alle
12.30, a Marina Romea martedì dalle
16 alle 19, a Lido di Classe mercoledì
dalle 10.30 alle 12.30, a Marina di
Ravenna mercoledì dalle 16.30 alle
19, a Lido di Savio giovedì dalle 16.30
alle 19, a Lido Adriano venerdì dalle
9.30 alle 11, a Lido di Dante venerdì
dalle 11.30 alle 12.30, a Punta Marina venerdì dalle 16 alle 19. Previste
anche due tappe cittadine; al Mercato
coperto dalle 9.30 alle 12.30 giovedì,
al mercato di via Sighinolfi dalle 10
alle 12.30 sabato.
LA PAROLA ALLA DIFESA
A puntate le violazioni al codice stradale: un aiuto per evitare
sanzioni e sottrazioni di punti dalla patente
Violazione
Sanzione Punti Sanzione
(euro)
Accessoria
Non dare precedenza, seguire o
ostacolare veicoli in emergenza
(articolo 177, comma 5)
35
Documenti di viaggio per trasporti
professionali con veicoli non muniti
di cronotachigrafo (articolo 178)
Comma 3: conducente che non
rispetta i periodi di guida e di pausa
Comma 4: mancanza o alterazione
libretto individuale o estratto del
registro o copia dell’orario di servizio
138
2
2
1
Circolare nel periodo in cui è stato
intimato di non proseguire il viaggio (articolo 178, comma 4bis)
1.626
10
Circolare con veicolo sprovvisto di
cronotachigrafo o con foglio di
registrazione non inserito (articolo
179, comma 2)
716
10
Ritiro
patente e
carta di
circolazione
Il difensore civico Antonio Martino
Seduta del 6 giugno
• Adesione ai 10 Aalborg Commitments all’unanimità;
• bilancio ambientale preventivo
2005 favorevoli i gruppi di maggioranza, contrari Fi, An, Lista
per Ravenna, Verdi. Astenuto
Giovane Italia
• Approvato all'unanimità un
Ordine del giorno in merito alla
intitolazione di una via o una
piazza cittadina a Nicola Calipari
• Variante alla convenzione di
Comparto Vasto “Quartiere S.
Giuseppe”: favorevoli i gruppi di
maggioranza, Lista per Ravenna,
Verdi e Giovane Italia. Astenuti
Forza Italia ed Alleanza Nazionale
• Autorizzazione in deroga per
rilascio del permesso di costruire
una chiesa annessa al fabbricato
alberghiero parzialmente trasformato in struttura per anziani non
autosufficienti a Marina Romea:
favorevoli Ds, Margherita, Lista
per Ravenna, FI. Contrari Rifondazione comunista, Verdi, consigliere Mignola (Ds). Astenuti An
e consigliere Pasi (Ds). Assenti
Pri, GI ed il consigliere Alberani
Seduta del 17 giugno
• Dibattito sulla relazione del
Difensore Civico per l'anno 2004
• Piano Urbanistico Cimiteriale di
ampliamento nel cimitero di
Ravenna: favorevoli i gruppi di
maggioranza e Verdi. Contrari
Lista per Ravenna e Forza Italia.
Astenuto Alleanza Nazionale.
Assente Giovane Italia
• Regolamento di accesso ai servizi telematici del Comune: favorevole i gruppi di maggioranza,
Giovane Italia, Verdi. Astenuti
Lista per Ravenna, Forza Italia,
Alleanza Nazionale
Seduta del 20 giugno
• Approvato il nuovo regolamento
sul funzionamento del Consiglio
Comunale: favorevoli i gruppi di
maggioranza, Verdi e Giovane
Italia. Astenuti Forza Italia, Lista
per Ravenna e Alleanza Nazionale (assente il consigliere Achille
Alberani). Discussi, e in parte
approvati, alcuni emendamenti
presentati dal Presidente del Consiglio Giuseppe Capra e dai consiglieri Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna), Pietro
Martini (capogruppo di Forza Italia), Danilo Manfredi (capogruppo Ds).
UN REGOLAMENTO PER LE GARANZIE
Dal 1o settembre entrerà in vigore il nuovo Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale,
approvato dallo stesso nella seduta del 20/06. È il
punto di arrivo di un percorso lungo, dialettico, che ha
visto i vari gruppi consiliari, attraverso la Commissione Affari Istituzionali, confrontarsi sulle regole per
esercitare al meglio le loro prerogative di eletti.
L’art. 42 del testo unico definisce il Consiglio Comunale “organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo” chiamato a svolgere anche una funzione
di dettaglio rispetto ai principi generali dello stesso
e dello Statuto Comunale, in riferimento ai diritti dei
consiglieri e alle garanzie delle minoranze. Il Regolamento è dunque lo strumento attraverso il quale si
realizzano l’autonomia del Consiglio Comunale, il
diritto di iniziativa dei consiglieri sugli atti propri del
consiglio, le garanzie delle minoranze.
Gli elementi più innovativi di questo regolamento,
che è riuscito a coniugare esigenze talora opposte,
sono l’autonomia funzionale, organizzativa e finanziaria del Consiglio Comunale da realizzarsi attraverso una apposita struttura di supporto; la valorizzazione delle funzioni del Presidente, dei lavori consiliari, della funzione istruttoria delle commissioni
nonchè del diritto di iniziativa dei consiglieri coniugato col principio della cooperazione con la Giunta
Comunale e con la dirigenza (per gli aspetti tecnici)
e col diritto della maggioranza a governare.
I punti più controversi sono stati quelli riferibili alla
disciplina del diritto di iniziativa e di emendamento
dei consiglieri e alla commissione di controllo e
garanzia, con Presidente
designato dai gruppi di
minoranza. Credo che il
regolamento appena approvato contenga in sé la giusta
mediazione poiché garantisce ai consiglieri non solo
il diritto di presentare proposte di deliberazione consiliare ed emendamenti con tempi certi di discussione,
ma anche di ottenere risposta alle interrogazioni entro
30 giorni, che solo motivatamente e per indagini complesse possono ampliarsi di altri 60. Esso inoltre garantisce alla maggioranza di esercitare il ruolo a cui
l’hanno chiamata i cittadini, quello di governare.
Che si sia giunti alla giusta mediazione lo dice anche
l’esito del voto, che ha visto due gruppi dell’opposizione (Giovane Italia e Verdi) votare a favore assieme
alla maggioranza compatta, e gli altri tre gruppi di
opposizione astenersi, segno evidente che il nuovo
regolamento, con la mediazione da me ricercata, non
nega alcun diritto. Termino questa breve presentazione del regolamento con un ringraziamento non
solo a tutto il Consiglio Comunale, per il dibattito
sereno ed approfondito sia sul piano politico che tecnico giuridico, ma anche e soprattutto alla Commissione Consiliare Affari Istituzionali per la pazienza e
competenza dimostrata unitamente ai vari esperti che
hanno affiancato i gruppi nel corso di questi anni e
al Segretario Generale per il suo prezioso supporto
giuridico.
Giuseppe Capra, Presidente del Consiglio Comunale
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CONSIGLIO COMUNALE
Seduta con il difensore civico. Le altre delibere approvate
VADEMECUM
DEL PERFETTO AUTOMOBILISTA
CONSIGLIO COMUNALE
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IL CITTADINO AL CENTRO DEL SISTEMA SANITARIO:
DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE, GARANTENDO
PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE
Nei paesi civili la sanità viene finanziata adeguatamente al fine di erogare ai cittadini livelli
essenziali di assistenza, peraltro previsti dall’art.117 della nostra Costituzione. L’ultima Legge Finanziaria ha stabilito che la spesa
complessiva rispetto al 2004
non può aumentare più del 2%.
A partire dal 2005, ci sarà un
tasso di crescita del deficit molto superiore, che già da quest’anno
supererà
€
3.500.000,00 fino ad arrivare a
€ 10.500.000,00 nel 2007,
come lamentato da tutti i Presidenti delle Regioni italiane.
Pertanto verranno erogate alla
sanità risorse inferiori alle previsioni di spesa. Non si è tenuto conto neppure dell’aumento
del costo dei farmaci e dei rinnovi contrattuali che non sono
stati finanziati.
Alla sanità compete l’assistenza alle persone anziane ricordando che le nostre comunità sono le più vecchie a livello europeo e non esiste un provvedimento a livello nazionale per il sostegno domiciliare agli anziani non autosufficienti. Non è
stato aumentato il fondo sociale per l’assistenza
ai disabili, che graverà sulle amministrazioni
locali.
Nonostante tutto questo, nella nostra provincia e
nel nostro comune possiamo contare su un sistema sanitario e su una diffusa rete di servizi
sociali, sia pubblici che privati di buon livello,
raggiungendo qualità molto alte, anche se si può
ancora migliorare intrecciando sempre di più le
esigenze dei servizi a vantaggio del cittadino.
Noi difenderemo e qualificheremo la sanità pubblica a fianco di tutti quegli operatori (medici,
infermieri, tecnici, operatori sociali, ecc.) che
con il loro impegno garantiscono ogni giorno un servizio efficiente e qualificato per la
comunità. Ci riferiamo alla
semplificazione per l’accesso
alle prestazioni o al ritiro dei
referti e ai nuovi servizi che la
nostra Azienda USL ha messo
a disposizione per migliorare le
prestazioni: CUPTEL (prenotazioni telefoniche di esami e
visite specialistiche), FARMACUP (prenotazioni visite specialistiche ed esami presso tutte le farmacie del nostro territorio) e accesso diretto alle prestazioni di laboratorio (quindi
solo con la ricetta del medico).
Si può affermare che a tutt’oggi coloro che utilizzano questi
nuovi servizi rappresentano circa la metà del totale degli utenti e i tempi di attesa per le prenotazioni si sono
sensibilmente ridotti, anche se le liste di attesa
per le prestazioni specialistiche presentano ancora situazioni di criticità, da superare con l’impegno di tutti gli attori coinvolti, in primis azienda e personale medico. Più in generale l’Azienda USL sta affrontando un seria riorganizzazione dei propri servizi, attraverso una stretta collaborazione con il Comune di Ravenna, il Consorzio per i Servizi Sociali e i soggetti privati,
potenziando soprattutto i servizi di prevenzione, cura e assistenza alla popolazione anziana.
Daniela Banzi e Daniele Perini,
consiglieri Democratici di sinistra
PSC: PROSPETTIVE PER UN FUTURO
DI QUALITÀ
Nei due anni trascorsi dalla votazione in
consiglio comunale del Documento Preliminare al Piano Strutturale Comunale
(PSC), centrale è stata la fase della partecipazione promossa dall'Amministrazione .
Gli incontri con le Circoscrizione, con i Comitati Cittadini e le Associazioni, quelli di
Agenda 21 e le indicazioni
della Provincia, Ente coinvolto nel processo di pianificazione, hanno consegnato ai
lavori della Commissione
Urbanistica, un Piano modificato rispetto
alla bozza iniziale.
Non un monolite quindi, ma uno strumento
di pianificazione partecipato che è stato integrato e arricchito divenendo specchio della
comunità ravennate. Un processo partecipativo articolato in cui la titolarità di accesso è stata legata al diritto di cittadinanza, di
tutti, e non a quello di proprietà, di pochi.
Il lavoro del Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista si è concentrato in particolar modo sulla Valutazione Ambientale
Strategica (VALSAT) e sulle proposte di
interesse pubblico presentate dai privati
(ARTICOLI 18)
La VALSAT, un'innovazione della Legge
Regionale 20/2000, è stata predisposta come
momento di interlocuzione permanente, in
grado di seguire passo per passo la formazione del Piano. Attraverso indicatori certi
si è arrivati alla predisposizione di un quadro
conoscitivo articolato della realtà ravennate
e la verifica continua di tali indicatori è a
nostro avviso una garanzia di sostenibilità
dell'intero Piano.
Le valutazioni sugli “ARTICOLI 18” non
rispondono a logiche discrezionali, ma accol-
gono interventi in grado di rispondere realmente alle esigenze della nostra comunità.
Aree verdi, impianti sportivi, scuole, infrastrutture ricettive, non rispondono forse ad
un bisogno collettivo? Prevedere una quota fissa di alloggi destinati all'edilizia residenziale pubblica nelle nuove previsioni non risponde
concretamente al bisogno
“casa” delle famiglie ravennati?
E non è forse apprezzabile che
sia il Pubblico a pianificare
sul territorio gli interventi dei privati, a totale beneficio della collettività?
La diminuzione dei trasferimenti finanziari
agli Enti Locali ha causato un grosso
rischio: il territorio, da bene pubblico, diventa una merce appetibile che viene scambiata in un “libero” mercato. Rifondazione
Comunista ritiene che questo rischio debba
essere arginato e che anche nelle fasi successive al PSC, nel Piano Operativo Comunale e nel Regolamento Urbanistico Edilizio sia necessario puntare su elementi di
qualità e sul primato dei diritti di una comunità che coabita in un territorio.
Rifondazione Comunista crede che il fine
ultimo della Nuova Variante Generale sia
quello di garantire alle future generazioni la
possibilità di vivere Ravenna come una
comunità coesa che promuove i valori di
uguaglianza e di pari opportunità, di libertà
e di solidarietà sociale, dando risposte diverse ad un modello economico, sociale e culturale che la globalizzazione neoliberista
sta imponendo con violenza nelle vite degli
esseri umani.
Valentina Morigi,
capogruppo Rifondazione comunista
ORMEGGIATORI NEL PORTO
AUTORI DI UN SERVIZIO PUBBLICO
DA CONOSCERE MEGLIO
Una delibera di Consiglio Comunale presentata per valutazione e discussione in Commissione Consigliare Bilancio ci ha dato l’opportunità di conoscere, approfondire e valutare il servizio svolto nello scalo marittimo di
Ravenna dal Gruppo Ormeggiatori.
24 ore su 24, a turno, i 28
dipendenti del Gruppo svolgono una delicata funzione di
sicurezza delle navi, delle
strutture portuali e pure della
salvaguardia della vita umana.
In più occasioni si sono resi
protagonisti in mare, in collaborazione con l’Autorità
Marittima, di salvataggio di
uomini ed imbarcazioni sorpresi da improvvisa tempesta
o in difficoltà per imperizia.
Nella complessa realtà portuale il Gruppo Ormeggiatori ha
acquisito professionalità, qualità operativa ed elevato grado
di prestazione per soddisfare le più complesse
esigenze di sicurezza. Prova ne è, fra l’altro, un
gran numero di encomi ed attestazioni rilasciate
da Autorità marittime e da operatori marittimi
e portuali. Ricordiamo fra tutti il coraggioso
ormeggiatore trentaduenne Sirotti Terzo,
medaglia d’oro al valore civile, scomparso fra
i flutti durante un drammatico salvataggio di
10 naufraghi del mercantile “Prima Carmellina”. Sono uomini scelti, assunti mediante concorso ed inseriti ( art. 113-114-116 cod. nav.)nel
Personale Marittimo ed iscritti nel Registro
degli Ormeggiatori, ai quali compete l’osservanza delle norme contenute negli art. 208 e
214 del regolamento di esecuzione del Codice
della Navigazione. L’accesso alla professione
è riservato a soggetti con idoneità fisica, residenti nel Comune del Porto,
provvisti di specifici requisiti
professionali previsti a livello
di reg.nav.mar. E’ comunque
potere dell’Autorità Marittima
di organizzare questo gruppo
secondo modelli organizzativi
monopolistici in funzione dell’esigenza di offrire agli utenti
portuali un servizio idoneo con
“caratteristiche tali da assolvere obblighi di servizio pubblico”. Il Gruppo deve essere
dotato di mezzi nautici e terrestri idonei e sufficienti per
numero e per caratteristiche ad
assicurare il servizio di ormeggio, disormeggio e movimento
delle navi e mercantili (ad
eccezione di quelle aventi stazza lorda inferiore a 400 bl, purchè il cargo non sia costituito
in tutto o in parte da merci pericolose) nel porto-canale e negli impianti ed approdi marittimi
insistenti nelle acque del nostro circondario.
Inoltre hanno obblighi ed attività accessorie,
come ad es. ausilio in caso di emergenza per
incendio in porto o in rada, recupero di oggetti galleggianti pericolosi per la navigazione,
segnalazioni di tentativi di fuga su nave di clandestini.
Questi autori di un servizio pubblico sicuramente efficiente ed efficace meritano riconoscenza ed apprezzamento.
Riccardo Pasini,
vice capogruppo Margherita
LIDO ADRIANO: È NECESSARIA
UNA AZIONE COSTANTE E COERENTE
Circa un paio d’anni fa, precisamente il 6
ottobre 2003, il Pri organizzò un incontro
con i cittadini di Lido Adriano per un opportuno confronto sulle iniziative da adottare
per favorire il miglioramento di questa località. Ora che il dibattito sul
PSC si avvia verso la fase
conclusiva, trovo necessario
esprimere alcune valutazioni. Ritenendo che l’aspetto
strategico stia nel rapporto
fra lo sviluppo futuro della
località e l’equilibrio con il
proprio ambiente, dando al
termine ambiente una valenza complessiva che comprende sia gli aspetti naturali che quelli sociali, credo che dovremmo
affrontare gli argomenti sia per quanto concerne le residenze che la vocazione del Lido.
Definizione e riqualificazione del tessuto
urbano: è auspicabile la ricerca di un accordo complessivo con chi è presente (Bisanzio
Beach) ed un passo avanti si è compiuto sottoscrivendo l’art.18, che riguarda proprio
Lido Adriano. Apprezzabile la previsione del
polo scolastico, di impianti sportivi e luoghi
di aggregazione sociale. Avrei gradito, però,
la previsione di un porto turistico e di un villaggio, che qualificassero l’offerta turistica
di Lido e dell’intera area, così come la previsione di aree artigianali/commerciali.
Per quanto concerne la vocazione della località e quindi degli investimenti di imprenditori privati, guardo all’area compresa fra
Ravenna-Lido Adriano e Marina di Ravenna come ad un’area da considerare unitariamente sia per le infrastrutture e i servizi, che per il turismo nelle sue molteplici sfaccettature (balneare, arte, affari, congressi, sportivo, ecc). In questo quadro con-
sidero positivamente l’ipotesi di insediamenti per la nautica da diporto (Ravenna
potrebbe costituire l’area di eccellenza a
livello nazionale), il campo da golf e altre
strutture al servizio della città e dei lidi sopra
menzionati, un più sicuro
collegamento con Ravenna
attraverso via Bonifica. Ma
riqualificare Lido Adriano
significa anche intervenire
nella qualità urbanistica (è
noto che vi sono relazioni
fra la bellezza – il degrado
urbanistico – atti di delinquenza). Una più efficace
politica dell’integrazione
presuppone a mio giudizio
che si affermi l’identità di Lido Adriano,
come città balneare, con una residenzialità
che eviti la caratterizzazione di stranieri
immigrati in quartieri degradati. Se così non
sarà è prevedibile che continueranno atti e
fatti che renderanno più difficoltoso il già
lungo percorso di riqualificazione di Lido.
Infine un ragionamento sulla rappresentanza: Ravenna è un Comune unico nel panorama nazionale per dimensione territoriale,
suddiviso in fasce con identità sociali ed
economiche ben definite e assai diverse fra
loro. Credo sia tempo per una rimeditazione dei meccanismi della rappresentanza
avendo il coraggio di intraprendere nuove
sperimentazioni. Penso in particolare al
mare e al Lido Adriano ove va stimolata l’organizzazione di una rappresentanza locale
(l’identità) che sappia collegarsi con la Circoscrizione trovando in questa gli strumenti per una risposta coerente con le problematiche locali.
Silvia Lameri
capogruppo Partito Repubblicano Italiano
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RAVENNA E CRIMINALITÀ
glio, ho saputo che da novembre a Ravenna entrerà in funzione quel centro
epidemiologico sul disagio da me caldeggiato ormai da qualche anno. Ed allora è necessario creare una rete organica di servizi e di risposte, un
rapporto di collaborazione fra più soggetti, le famiglie, le istituzioni, le forze dell’ordine, la scuola, le associazioni, il DSM, i servizi sociali, la rappresentanza dei cittadini immigrati. Il centro epidemiologico potrà veramente diventare un’eccellenza in Area Vasta
e grazie ad esso potremmo avere una mappatura del disagio che
esiste a Ravenna. in particolar modo fondamentale sarà la collaborazione fra il centro epidemiologico ed i servizi sociali che sono
sempre collegati con il Tribunale dei minori di Bologna. Questa per
me, è vera prevenzione. Una società compatta e collaborativa dove tutti coloro che vivono e lavorano onestamente, indipendentemente dal Paese di provenienza, si impegnano ad isolare i malavitosi e a cercare di recuperare i giovani in difficoltà. La forca non risolve mai i problemi. Non risolve, ma porta voti.
Cesare Sama,
vicecapogruppo Giovane Italia
SO.RI.T: PROFESSIONISTI ALLA GOGNA
Sono pervenute a diverse
aziende
lettere
della
SO.RI.T.con le quali si
INTIMA di fornire informazioni relativamente ad eventuali debiti nei confronti
di diversi e noti professionisti, soprattutto ravennati, al fine di procedere al recupero coatto del credito. Il tutto facendo intendere, senza possibilità di
dubbio, che il professionista su cui vengono richieste le informazioni sia debitore insolvente nei confronti di SO.RI.T.
Da un controllo incrociato con le aziende che hanno ricevuto tale missiva è scaturito che la stessa è
stata inviata a TUTTI i clienti del professionista,
debitori e non, e che pertanto a TUTTI indistintamente è stato comunicato che lo stesso professionista è debitore insolvente di SO.RI.T. e oggetto di
un recupero coatto del credito.
Il fatto di per sé pone molti dubbi sulla correttezza
della divulgazione di notizie personali, riservate e
lesive dell’immagine personale e professionale a
soggetti terzi non debitori e fa sorgere molte perplessità sulla legittimità dell’operato di SORIT.
Infatti, il Garante della Privacy che già a suo tem-
po aveva rilevato l’illegittimità di un siffatto modo
di procedere, anche dopo l’introduzione, nel 2005,
di nuove regole ha voluto ribadire che una procedura come quella avviata da SORIT poteva essere
attivata solo dopo averne preventivamente informato l’interessato e solo dopo aver documentato
l’impossibilità di procedere altrimenti alla riscossione del credito.
Ma qui nessuna delle indicazioni è stata rispettata.
La cosa che comunque lascia veramente perplessi
è che molti di questi soggetti su cui si vengono
chieste informazioni, NULLA DEVONO a
SO.RI.T.: in molti di questi casi, infatti, si tratta di
importi già da tempo sgravati o sospesi e per i quali quindi, nulla è dovuto.
Appare quindi chiaro l’illegittimità della comunicazione avendo violato più volte le prescrizioni:
l’invio è stato fatto a tutti i clienti del professionista e non ai soli debitori;
non si è proceduto alla preventiva verifica della reale esistenza del debito da parte del professionista;
non si è data informazione al professionista dell’attivazione del suddetto provvedimento;
non si è documentata l’impossibilità di procedere
SPECIE RAVENNATE IN ESTINZIONE
Una nostra indagine sulla natalità a
Ravenna negli ultimi tre anni ha prodotto dati sorprendenti.
Non è vero che ci sia crescita demografica. Il
numero dei parti nella provincia è stabile (2.996 nel
2002, 2.999 nel 2003,
3.003 nel 2004). In Italia,
nel 2004, per la prima
volta dal 1992, le nascite
sono state più dei decessi, ma a Ravenna i morti
hanno superato i nati di
890. Peggio sarebbe se non
ci fossero gli stranieri. Nell’ospedale di Ravenna, un
parto su quattro è di donne
straniere. È alto il numero
degli aborti volontari, 984
nel 2004, di cui il 27% di
donne straniere. Quelli
spontanei sono stati 505, di
cui il 20% di straniere. Siccome gli stranieri sono
solo il 5,5% della popolazione provinciale, si ricava che le
donne straniere, per ragioni sociali,
culturali e igienico-sanitarie meritevoli di essere approfondite, ricorrono
massicciamente all’aborto. Non
conoscendo ovviamente le cifre degli
aborti clandestini, soprattutto possibili tra le extracomunitarie irregolari, si può dire che poco più della
metà delle gravidanze è portata a
termine: un prezzo sociale grave
pagato alla crisi delle nascite e quindi all’invecchiamento della popolazione locale, con rischio di estinzione
per la specie ravennate. Si dimostra
l’assenza clamorosa, a Ravenna, di
una politica di sostegno familiare del-
le nascite. Noi non discutiamo la legge 194 del 1978, la quale, però, prima di essere “sull’interruzione volontaria della gravidanza”, detta “norme per
la tutela sociale della
maternità”, rivolte, in particolare, ai consultori familiari pubblici. Essi dovrebbero innanzitutto operare
per risolvere i problemi
economici, materiali, psicologici e sociali che conducono la donna ad una
scelta così drammatica
come l’aborto. Invece,
funzionano solo come distributori di autorizzazioni
all’aborto. Il Consorzio dei
Servizi Sociali di Ravenna
ha un bilancio annuale di
24 milioni di euro, con cui
si occupa (più o meno
bene) di assistenza ai
minori, ai disabili, agli
anziani e agli emarginati,
in pratica l’area sociale del bisogno.
Ma non ha mai speso un centesimo,
né attivato un programma o un servizio, per dare risposta al più grave problema strutturale della società ravennate, consistente nell’impoverimento
demografico. Lista per Ravenna, ogni
anno, quando si discutono i bilanci
del Consorzio, contesta l’assenza di
una politica di assistenza socio-economica delle donne e delle famiglie
che vorrebbero o potrebbero evitare
questa soluzione estrema del loro disagio.
Alvaro Ancisi, Gianfranco Spadoni
e Federico Fronzoni
Lista per Ravenna
diversamente nella riscossione del credito e infine vi è un
dubbio utilizzo del trattamento dei dati personali del
professionista e dei singoli clienti.
Per quale motivo SO.RI.T. ha avviato questa “pratica”, che in molti casi poteva essere considerata
diffamatoria, senza prima aver verificato l’effettivo credito vantato?
Quanto ha preventivato di introitare attraverso questa procedura e quanto sarebbe andato agli enti creditori e alla stessa SORIT in termini di commissioni e competenze?
Che fine avrebbero fatto le somme introitate, nel
caso in cui si fossero rivelate crediti non più
dovuti?
Oltre le eventuali responsabilità civili, che, se lo
riterranno, saranno i singoli professionisti a far
valere, c’è da aspettarsi che possano sorgere
anche responsabilità penali nei confronti dei legali rappresentanti di SO.RI.T. e degli estensori della lettera.
Stefano Cortesi Siboni, Gianluca Palazzetti,
consiglieri Alleanza Nazionale
SANITÀ: DANNI DALL’INERZIA
DEI VARI AMMINISTRATORI
La Sanità rappresenta il servizio più
importante in una congiuntura sociale e demografica nella quale avanza l'età media. Essa
deve rispondere alle esigenze di tutti i cittadini,
siano giovani o anziani. Le
risorse messe a disposizione dal Governo per questo
importante settore, a differenza di quanto sostenuto
dalla sinistra, sono continuamente in crescita, come
dimostrano gli stanziamenti di questi ultimi 5 anni: si
è passati dai 70.miliardi di
euro del 2000 agli 88
miliardi di euro del 2005,
con un incremento di ben il
25,71%! Piuttosto, l'unica contrazione reale e dimostrata è stata operata
dal governo di sinistra, nazionale e
regionale: la nostra regione - per
tamponare l’enorme deficit di un settore che non sapeva, e tuttora non sa,
governare – aumentò la bolletta del
metano da riscaldamento del 5%
(gravando pertanto anche sulle famiglie meno abbienti) e il bollo auto del
10%.
Con queste premesse dunque, bene
ha fatto il nuovo direttore generale
dell'azienda sanitaria della provincia
di Ravenna a porre la questione dei
costi della burocrazia e a darsi l'obiettivo di una maggiore efficienza
dei servizi forniti. Promise che
avrebbe razionalizzato la parte burocratica dell'azienda e che avrebbe
incrementato e qualificato maggiormente i servizi riducendo le liste di
attesa. Oggi attendiamo che le scelte adottate per mantenere le pro-
messe, siano illustrate in Consiglio
comunale. Dalle prime notizie che
trapelano, pare che ci sia
una riduzione della dirigenza e una scelta di maggiore stabilità sulla gestione del personale infermieristico: operatori socio
sanitari, terapisti, medici e
psicologici che prestano
servizi con contratti atipici
o in regime di appalto.
Elargire più garanzie alle
strutture che portano il
peso della funzionalità del
servizio è una scelta condivisibile solo a condizione
che porti ad una riduzione
delle spese di gestione.
La nostra regione negli ultimi tempi, ovvero da quando la sinistra non
è più al governo centrale, minaccia
di tagliare i servizi nascondendosi
dietro la propria inefficienza. A tal
proposito, saremmo curiosi di conoscere con precisione quale deficit è
stato accumulato in questi anni da
parte della nostra azienda sanitaria,
visto che circolano cifre che vanno
dai 32 milioni ai 75 milioni di euro.
Troppo tempo si è speso con le mani
in mano, senza intervenire su sperperi e costi inutili.
In Consiglio comunale, il nostro consenso andrà nella direzione della riduzione dei costi di gestione e saremo
contrari a scelte di restrizione dei servizi in quanto danneggerebbero una
popolazione sempre più bisognosa di
un potenziamento degli stessi.
Pietro Martini e Marcello Rossi,
capogruppo e consigliere
Forza Italia
SOS: acqua
in pericolo
Arriva l’estate e l’esercito
degli scialacquatori d’acqua
vive la sua stagione più
intensa: rubinetti sempre
aperti su prati e giardini, su
auto appena appena impolverate, bagni e sciacquoni
correnti, mentre circa un
terzo della preziosa risorsa
si disperde inutilmente negli
infiniti buchi di una rete
idrica fatiscente.
Ma sul panorama “tradizionale” di questo intollerabile ed insensato spreco si
addensano ulteriori nubi;
oltre alla prematura siccità,
come sta verificandosi nel
Po, altre minacce gravano
sulla qualità del vitale elemento.
La stessa acqua, derivata dal
Fiume Lamone, che alimenta l’acquedotto cittadino ed industriale di Ravenna, attraverso lo Scolo Fossatone viene attualmente
addotta nel Chiaro del
Comune per cercare di salvarlo da una disastrosa
moria di pesce dovuta ad
un’alga tossica, già per la
seconda volta negli ultimi
mesi.
La sua persistente torbidità,
probabilmente dovuta ad un
eccesso di elementi nutrienti, rallenta la penetrazione
della luce solare e con essa
il normale sviluppo delle
piante acquatiche immerse,
con un ormai accertato crollo della biodiversità degli
ambienti palustri naturali.
Per non parlare del cuneo
salino montante, che nel
vicino ferrarese sta creando
seri problemi all’agricoltura, soprattutto per le specie
più sensibili.
Un patrimonio pressoché
unico, tutelato (almeno sulla carta) da una serie imponente di vincoli di protezione, locali, nazionali e comunitari, rischia di subire un
colpo durissimo nella indifferenza e nell’ignoranza
generale.
Ma intorno si sente parlare
quasi solo di nuovi parcheggi, di altri posti barca,
di infrastrutture viarie, bypass, ecc.; Hera sta prenotando per Ravenna il quarto
inceneritore, dopo che
ENEL ed EniPower hanno
appena triplicato la potenza
elettrica installata, ed i gas
serra emessi a livello locale
sono già 40 volte maggiori
di quanto assorbibile dagli
ecosistemi naturali. Il tutto
con la benedizione di una
politica che non sembra
ancora aver compreso che
il futuro non sta nel PIL.
Spetta quindi a noi cittadini indicare la giusta
strada della sostenibilità.
M. Grazia Beggio,
capogruppo Verdi
CONSIGLIO COMUNALE
I dati sono assai discordanti. Le forze dell’ordine e le pubbliche istituzioni
sostengono, dati alla mano, che Ravenna è una città sicura. Sui giornali, però,
si parla spesso di atti di vandalismo, di furti, di intimidazioni e di
pestaggi. Esiste poi il dato inquietante che proviene dal Dipartimento di Salute Mentale che stima in un quasi 40% i giovani che
hanno avuto a che fare col fenomeno delle “bande” e del “bullismo”. Che tutto non fili liscio come l’olio è dimostrato dalla decisione di installare telecamere in alcuni punti strategici della città e
del litorale e dalla continua richiesta di aumentare gli effettivi delle forze dell’ordine. La realtà è che la repressione è, allo stato attuale, l’unica risposta che viene data al problema della microcriminalità, soprattutto a quella giovanile. Io credo che la linea dura sia, in molti
casi, l’unica via da percorrere per tutelare il cittadino e la sua incolumità. Credo anche, però, che essa rappresenti una sconfitta per tutti, in particolar modo
se parliamo di adolescenti e di microcriminalità. La sfida da lanciare deve essere quella di abolire in futuro le telecamere e di rifiutare una militarizzazione della società. Per questo è necessario compiere alcuni passi. Con piacere ed orgo-
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Nr. 6 - Luglio 2005