Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXV. N. 6 Luglio 2005 INFANZIA Bambini e genitori promuovono i pasti somministrati nelle mense scolastiche. Dolci e pasta in vetta alla classifica SANITÀ Ventiquattro defibrillatori dislocati nei luoghi più affollati per soccorrere prontamente persone con attacco cardiorespiratorio 8 10 CONSIGLIO COMUNALE Discussa la relazione del difensore civico. Approvato il nuovo regolamento del Consiglio. Il commento del presidente 13 IL PIANO PER COMBATTERE IL GRANDE CALDO Per attenuare gli effetti delle ondate di calore sugli anziani è attivo fino alla fine di agosto un piano anti caldo, che prevede interventi mirati. L’amministrazione comunale inoltre dà contributi alle persone con più di 65 anni che acquistano condizionatori o altri strumenti di raffrescamento. Per chiederli c’è tempo fino al 30 luglio. Consigli utili per tutti contro l’afa. Pagg. 4-5 PARCHEGGI DI CITTÀ E DI MARE Grazie ai 700 posti auto del nuovo parcheggio di via Trieste e al bus gratuito, andare in spiaggia a Marina è più semplice. Aumenta l’offerta di parcheggi in città: dopo quello appena inaugurato di via Monsignor Lanzoni, altri 120 nuovi posti auto in Circonvallazione Piazza d’Armi. Un’indagine sull’occupazione delle aree di sosta registra l’88 per cento di utilizzo. Pagg. 6-7 IL FUTURO PASSA DALLA DARSENA Presentato il primo master plan della riqualificazione della Darsena di città, elaborato dallo studio Boeri. Un progetto che valorizza l’antico legame fra la città e il mare attraverso la bonifica del Candiano, una “strada d’acqua” verso la costa e tante case affacciate sul canale. Il piano strutturale comunale (Psc) adottato dal Consiglio Comunale. Pag. 9 LA MAGIA DELL’ESTATE NELLE SERE IN CITTÀ Mentre continuano gli eventi di Ravenna Festival fino al 24 luglio (nella foto un’immagine tratta da “La mano” andata in scena al teatro Rasi), sono iniziate le rassegne di spettacoli tutte le sere d’estate: cinema alla Rocca Brancaleone, feste ai giardini, concerti a S. Vitale, intrattenimenti culturali nella Domus e altro ancora. Con Lella Costa e Le voci tuareg del Sahara, piazza del Popolo diventa teatro. Monumenti e negozi aperti lungo le vie del centro storico. Pag. 3 IL MOSAICO SPOSA LA CERAMICA: UNA MOSTRA TARGATA JAPAN L’anno 2005 è dedicato agli scambi culturali tra i cittadini dell’Unione Europea e il Giappone: il 28 luglio si inaugura una mostra di opere ceramiche e musive alla quale partecipano sia i più noti ceramisti e mosaicisti contemporanei che artisti giapponesi di fama, che nel loro Paese operano nei settori dell’arte e dell’architettura. CERAMICAMOSAICO accompagna il connubio innovativo di ceramica e mosaico al design giapponese. Il tema della mostra è l’applicazione dei materiali impiegati e il loro sviluppo tec- nologico in un possibile impiego nei settori dell’urbanistica, dell’arredo di interni e di esterni. Le opere infatti oltre a essere allestite in luoghi quali S. Maria delle Croci, Domus del triclinio e Casa Oriani, troveranno collocazione anche negli spazi aperti dei Giardini di Concorezzo e di piazza S. Francesco fino al 9 ottobre. L’evento è organizzato da: Camera di Commercio, Agenzia Polo Ceramico di Faenza, Comuni di Ravenna, Faenza e Cervia. Catalogo Electa. www.ceramicamosaico.it Ravenna, lo dicono ospiti illustri, ha la rara dote di saper creare una dimensione magica in cui convivono cultura e divertimento, profondità e leggerezza, che si uniscono sotto il cielo delle serate estive, tra un giardino e una chiesa antica, tra un chiostro e una via. Non vi sono dunque motivi per rimanere chiusi in casa se ad allietare l’estate cittadina ci sono una grande varietà di spettacoli ed eventi in strade e piazze riuniti nel cartellone di Bella di sera, poi una rassegna di film all’aperto nella bellissima arena della Rocca Brancaleone e una kermesse di ini- ziative per i bambini ai Giardini Pubblici. Nel calendario di Bella di sera, che illustra ogni appuntamento di luglio e agosto, si intrecciano tutte le programmazioni, e quindi concerti, incontri, spettacoli, conferenze a tema, cui fa da leit motiv Mosaico di notte, ovvero l’apertura serale dei maggiori complessi monumentali con visite guidate gratuite, nonché il Mercatino ad Arte e l’apertura dei negozi il venerdì sera. E intanto prosegue la rassegna del Ravenna Festival con i suoi prestigiosi personaggi della musica e del teatro. Luoghi principali delle serate sono la Domus del triclinio, Piazza San Francesco, i Giardini Pubblici col Planetario e lo Chalet, i Giardini Speyer e il Parco di Teodorico, via Galla Placidia e i Chiostri della Biblioteca Classense. Mentre alcuni bar e locali del centro (Corte Cavour, I Fanti, Silvano Art Cafè) ospitano a loro volta piccoli eventi, film e intrattenimento musicale. Tra gli ospiti dell’estate ravennate spiccano la simpatica presenza di Lella Costa e gli artisti del Ravenna Blues Festival, da Capitan Jive ad Ambrosia Brass Band, da Wonderbrass a Funk Off, da Louisiana Brass Band a Dlf Dixieland Band. MUSICA, CINEMA, DANZA: ECCO GLI SPETTACOLI DI LUGLIO Giovedì 7 Via Galla Placidia Poesia: letture Domus del Triclinio Conferenza di Gianni Gentilizi; Film Demetrio e i gladiatori (replica il 14, il 21 e il 28) Giardini Pubblici Fiaba danzata Planetario Conferenza di Claudio Balella Roccacinema “Hotel Rwanda” Venerdì 8 Via Galla Placidia Melodie del Brasile Domus del Triclinio Film Gli ultimi giorni di Pompei (replica il 15, il 22 e il 29) Giardino Speyer Storielle del grande Bo e del piccolo Pikò Roccacinema “Robots” Sabato 9 Via Galla Placidia Omaggio a Fabrizio De Andrè Domus del Triclinio Film Gli Argonauti (replica il 16, il 23 e il 30) Rocca cinema “Tu la conosci Claudia” Domenica 10 Piazza del Popolo Le voci Tuareg del Sahara Domus del Triclinio Film Elena di Troia (replica il 17, il 24 e il 31) Giardino delle Erbe Pippilotta, lettura per bambini Roccacinema “Star wars 3” Lunedì 11 Domus del Triclinio Italento; Film Le fatiche di Ercole (replica il 18 e il 25) Roccacinema “Private” Martedì 12 Piazza San Francesco Corale femminile (Dubrovnik - Croatia), Orchestra Scuola G. Sarti (Faenza) Domus del Triclinio Conferenza di Riccardo Francovich; Film Ulisse (replica il 19 e il 26) Planetario Conferenza di Claudio Balella Rocca Brancaleone Giocolerie e Acrobazie Roccacinema “Mare dentro” Mercoledì 13 Via Salara Presentazione del libro di Anna Maria Valli Spizuoco sul Ponte di Augusto Piazza San Francesco Scuola di Musica di Tuzla (Bosnia/Erzegovina), La Banda Improvvisa, Società Filarmonica G.Verdi (Arezzo) Domus del Triclinio Musica brasiliana Chalet dei Giardini Areste Paganus e i giganti Roccacinema “Un bacio appassionato” Giovedì 14 Giardini Pubblici Orchestra della Scuola G.Rossini di Cervia Domus del Triclinio Conferenza di Giovanna Montevecchi Planetario Conferenza di Massimo Berretti Roccacinema “The woodsman” Venerdì 15 Giardini Pubblici Festival Internazionale del Sassofono Via Galla Placidia Roma Brass Quartet Biblioteca Classense, La poesia di Tolmino Baldassari Giardino Speyer Olè chiudi gli occhi Roccacinema “Shrek 2” Sabato 16 Via Galla Placidia Poesia: letture Biblioteca Classense La poesia di Raffaello Baldini Roccacinema “Le crociate” Domenica 17 Via Galla Placidia Di Iorio Jazz Quartet Giardino Rasponi Perdersi, lettura per bambini Roccacinema “Le crociate” Lunedì 18 Almagià Concerto di Brian Wilson Roccacinema “La vita che vorrei” Martedì 19 Roccacinema “Provincia meccanica” Piazza San Francesco Coro Lirico Domus del Triclinio Conversazione con Andrea Augenti Planetario Conferenza di Oriano Spazzoli Rocca Brancaleone Storie per bambini Roccacinema “El crimen perfecto” Martedì 26 Mercoledì 20 Domus del Triclinio Michele Francesconi Trio Chalet dei Giardini Fagiolino asino burattino Roccacinema “Quo vadis baby?” Giovedì 21 Via Galla Placidia Borges musicato da Piazzolla Domus del Triclinio Conversazione con Mauro Mazzotti Planetario Conferenza di Marco Garoni per bambini Roccacinema “La vita è un miracolo” Venerdì 22 Parco Teodorico EQU in concerto Giardino Speyer Le cantastorie Roccacinema “Alla ricerca di Nemo” Sabato 23 Piazza del Popolo XI Ciocco d’oro Gara di Fruste Roccacinema “The aviator” Domenica 24 Piazza del Popolo ENOCH ARDEN Melologo con LELLA COSTA Giardino Rasponi Mostri e principesse, letture per bambini Roccacinema “Manuale d’amore” Lunedì 25 Piazza del Popolo L’ultimo viaggio di Sindbad Basilica di San Vitale Concerto d’Organo Domus del Triclinio Le avventure di Pochettino Giardini Pubblici Spettacolo di danza Piazza San Francesco Corale Domus del Triclinio Conversazione con Marina Piranomonte Planetario Conferenza di Agostino Galegati Rocca Brancaleone Letture fiabesche Roccacinema “Vera Drake” Mercoledì 27 Domus del Triclinio Concerto blues, folk blues e soul Chalet dei Giardini Spettacolo per bambini Via Salara Serata di Tango Roccacinema “Spartan” Giovedì 28 Via Galla Placidia Ricordo di Mario Luzi Domus del Triclinio Conversazione in giardino con Claudia Cerchiai Giardini Pubblici: danza Planetario Conferenza di Claudio Balella Roccacinema “Ferro 3” Venerdì 29 Vie e piazze del centro Capitan Jive / Ambrosia Brass Band Domus del Triclinio Presentazione del libro di Anna Spizuoco su Teodora Giardino Speyer Gianduia e la farina magica Via Antica Zecca Serata di Tango Roccacinema “Lemony snicket” Sabato 30 Vie e piazze del centro Wonderbrass / Funk Off Roccacinema “Be cool” Domenica 31 Vie e piazze del centro Louisiana Brass Band / DLF Dixieland Band Giardino Rasponi Bambine coraggiose, letture per bambini Roccacinema “La foresta dei pugnali volanti” 3 ESTATE IN PIAZZA CON LELLA COSTA, DESERT BLUES & ALTRI ANZIANI 4 CONDIZIONATORI CON LO SCONTO Fino al 30 luglio gli anziani con più di 65 anni possono chiedere al Comune contributi per l’acquisto di strumenti di raffrescamento. Si va da 30 euro per un ventilatore a 250 per un impianto fisso Il 30 luglio è l’ultimo giorno utile per presentare domanda di contributo per l’acquisto di condizionatori o altri strumenti di raffrescamento e ventilazione da installare nelle case di anziani soli o componenti nuclei familiari di due o più anziani. Le agevolazioni vengono concesse per migliorare le condizioni di vita degli anziani che si trovano in condizioni più disagiate e prevenire patologie causate dal caldo eccessivo. La richiesta può essere fatta dai cittadini con più di 65 anni. Non bisogna superare il reddito annuale lordo di 8mila euro se anziani soli, 16mila se nucleo di due perso- ne, 24mila se nucleo di tre (non conteggiando l’eventuale rendita di casa di abitazione). Rispetto al 2004 le opportunità sono state notevolmente allargate, essendo state estese anche ai nuclei familiari. I contributi sono di: 250 euro per impianto domestico fisso, 150 per portatile con batteria esterna, 100 per portatile mobile tipo ‘pinguino’, 30 per ventilatore. Le domande devono essere redatte su apposito modulo e rese in autocertificazione relativamente alla situazione economica. Dopodiché per ottenere l’agevolazione non ci sono particolari prassi burocratiche da seguire, se non quella di presentare lo scontrino. Il modulo è disponibile al Servizio politiche di sostegno (via Gordini 27), all’Ufficio relazioni con il pubblico (palazzetto Anagrafe), nelle sedi delle circoscrizioni e sul sito www.comune.ra.it. Le domande devono essere consegnate o recapitate al Servizio politiche di sostegno (via Gordini 27) entro le 13 del 30 luglio. Non saranno accettate richieste per apparecchiature acquistate prima del 25 maggio 2004 o dopo il 15 settembre 2005. Per altre informazioni si può chiamare lo 0544 482240. RUBEN, MASCOTTE DEL “TIMONE” Il centro anziani di Marina ha adottato a distanza un bimbo colombiano. Le altre iniziative In Colombia c’è un bambino che ha 190 genitori. Si chiama Ruben e i suoi numerosissimi papà e mamme sono i soci del centro anziani il Timone, di Marina di Ravenna, che cinque anni fa lo hanno adottato a distanza. “Riceviamo periodicamente sue fotografie e veniamo informati su come procedono i suoi studi”, spiega Onorio Venturini, vice presidente del centro. Quello con Ruben non è l’unico legame che il Timone ha con i bambini. “Da tre anni – continua Venturini – un gruppo di nostri soci va nelle scuole di Marina, elementari e medie, a parlare delle tradizioni e delle abitudini di un tempo. I bambini lo apprezzano molto. Uno dei nostri soci, per suscitare ancor più il loro interesse, ha costruito con le sue mani modellini di attrezzi agricoli del passato, che porta nelle classi insieme a racconti legati appunto a come era la vita in campagna tanti anni fa”. Nato nel 1996 come centro polivalente, il Timone ha sede nella ex scuola elementare di viale Volturno. “Ci vengono – continua il vice presidente – 50/60 persone Alcune donne del “club dell’ago” ATM: AGEVOLAZIONI PER CHI VA AL MARE Da giugno a settembre gli anziani residenti nel territorio del comune possono andare al mare in autobus con uno speciale abbonamento mensile, al prezzo agevolato di 20 euro. Può acquistare l’abbonamento chi ha un’età superiore ai 59 anni se donna, 64 se uomo, e dimostri di possedere un reddito mensile, al netto, inferiore a 929,62 euro. Si può fare l’abbonamento nelle circoscrizioni comunali di residenza, dietro presentazione della tessera di riconoscimento Atm o, in mancanza, di un documento di identità e di una foto tessera. PER AVERE CASE SENZA BARRIERE al giorno, che d’estate hanno a disposizione anche un ampio parco, dove passare il pomeriggio al fresco. Molti giocano a carte e ci sono alcune donne che hanno dato vita al “club dell’ago”. Il gruppo si riunisce quattro volte a settimana e si dedica all’uncinetto, al cucito, o alla stampa su tela. Se numericamente abbiamo qualche iscritto in più tra gli uomini che tra le donne, dal punto di vista della frequentazione è più assidua la presenza del gentil sesso”. Per Venturini il Timone svolge un ruolo davvero importante: “Questo centro offre opportunità di integrazione e socializzazione a persone che altrimenti vivrebbero più isolate. Solo per fare un esempio, è bellissimo vedere anziani che vengono qui, ben curati e ben vestiti, a trascorrere il pomeriggio. Diversamente, for- se, starebbero in casa da soli. Ci sono anche donne che vanno apposta dal parrucchiere”. Al Timone sono stati organizzati incontri sulla medicina, iniziativa che Venturini vorrebbe ripetere, vengono chiamate compagnie dialettali che recitano commedie. Sono pure state organizzate alcune gite, anche in collaborazione con il centro sociale il Desiderio di Lido Adriano. Prosegue anche nei mesi estivi l’attività del Centro di primo livello di consulenza. Si tratta di un servizio gratuito, che mette in campo un gruppo di tecnici che danno consigli rivolti ai disabili e agli anziani sulla riorganizzazione degli spazi interni, sulla rimozione degli ostacoli ambientali e delle barriere architettoniche per facilitare le attività di ogni giorno nella propria casa. Inoltre vengono fornite informazioni sull’accesso ai contributi e sui servizi e le opportunità offerte da vari enti. Per usufruire del servizio bisogna chiamare lo 0544 286629 il primo e quarto giovedì del mese dalle 8 alle 13. ESTATE SERENA ANCHE CON L’AFA N u m e ro v e rd e re g i o n a l e CALURA KO IN 15 MOSSE ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ ❂ Bere molto e spesso. No a bibite gassate e zuccherate Evitare alcolici e caffè Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri Evitare di uscire tra le 12 e le 17 Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, in fibre naturali Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l’uso di forno e fornelli Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d’aria Non lasciare mai nessuno, neanche per poco, in macchine parcheggiate al sole Fare bagni o docce con acqua tiepida Consultare il medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si prendono farmaci regolarmente Se la casa è rinfrescata con climatizzatori pulirne i filtri periodicamente e regolare la temperatura a 25-27 gradi (comunque non troppo più bassa rispetto a quella esterna) Ridurre il più possibile l’uso del pannolino per bambini e anziani Se si soffre di diabete, ipertensione o altre patologie che implicano assunzione continua di farmaci, consultare il medico per conoscere eventuali reazioni provocate dalla combinazione caldo-farmaco o sole-farmaco Stare il più possibile con altre persone Passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata 800 033 033 D i s t re t t o s a n i t a r i o 0544 287040 ( d a l l u n e d ì a l v e n e rd ì dalle 8 alle 13) Fino al 31 agosto è attivo un piano anti caldo che prevede interventi per attenuare gli effetti delle ondate di calore sugli anziani. Le linee guida sono dettate dalla Regione e vengono applicate nell’ambito dei distretti sanitari. In quello di Ravenna (che comprende anche i Comuni di Russi e Cervia) si è costituito un gruppo operativo formato da Ausl, Comuni, Consorzio servizi sociali, servizi Assistenza anziani, Sanità pubblica, Cure primarie, Direzione sanitaria ospedaliera. Previsti anche il coinvolgimento di volontariato e protezione civile. Si censiscono tutte le persone con più di 75 anni che vivono sole (al momento nel comune di Ravenna sono 5.182, ma la mappa è in continuo aggiornamento). Lo scopo è soprattutto individuare quanti non sono in carico al Consorzio servizi sociali o alla Ausl, per poter intervenire anche nei loro confronti. Dalla Ausl si tiene costantemente monitorato il sito web dell’Arpa che fornisce le previsioni di disagio bioclimatico, valide tre giorni. In base a queste si attivano tutta una serie di interventi. Per informazioni chiamare i numeri sulla foto. L’AIUTO DELLE ASSISTENTI SOCIALI Oltre ai numeri di telefono sulla foto in alto, attivati appositamente per l’estate, tutti gli anziani possono segnalare problemi alle assistenti sociali e alle responsabili dell’attività assistenziale del Consorzio per i servizi sociali. Nella tabella a fianco i nomi delle assistenti sociali e delle responsabili dell’attività assistenziale, i numeri di telefono, i giorni e gli orari per contattarle. CIRCOSCRIZIONI ASSISTENTI SOCIALI RESPONSABILI ATTIVITÀ ASSISTENZIALE PRIMA (Centro storico – San Biagio) Anna Baldarelli (0544 504224) dal lunedì al sabato 8/13 Sonia Montanari (0544 504227) dal lunedì al sabato 8/13 SECONDA (Ponte Nuovo – Fiumi Uniti) Lorena Voltancoli (0544 286927) dal lunedì al sabato 8/13 Emanuela Pollini (0544 286921) dal lunedì al sabato 8/13 SECONDA (San Rocco – Montone) Sonia Costantini (0544 286922) dal lunedì al sabato 8/13 Emanuela Pollini (0544 286921) dal lunedì al sabato 8/13 TERZA (Darsena – Porto Fuori) Nadia Righi (0544 597189) dal lunedì al sabato 8/13 Barbara Rocchi (0544 597193) dal lunedì al sabato 8/13 MARE Silvana Guzzo (0544 530632) dal lunedì al sabato 8/13 Claudia Ruscelli (0544 530632) lun, merc, ven 8/13 S. ALBERTO Federica Storace (0544 528137) mar, gio, sab 8/13 Loredana Fabbri (0544 528137) mar, ven 8/13 PIANGIPANE Federica Storace (0544 418084) lun, merc, ven 8/13 Sara Gavella (0544 414046) dal lunedì al sabato 8/13 MEZZANO Letizia Baratoni (0544 410920) dal lunedì al sabato 8/13 Loredana Fabbri (0544 410927) lun, merc, gio, sab 8/13 CASTIGLIONE Daniela Benericetti (0544 950146) dal lunedì al sabato 8/13 Katia Nunziatini (0544 950146) mar, gio, sab 8/13 S. PIETRO IN VINCOLI Debora Bertozzi (0544 557518) dal lunedì al sabato 8/13 Katia Nunziatini (0544 557520) lun, merc, ven 8/13 RONCALCECI Elisa Bandini (0544 552140) lun, merc, gio 8/13 Franca Ballardini (0544 552140) lun, gio, sab 8/13 ANZIANI Fino alla fine di agosto attivo un piano anti caldo che prevede interventi per attenuare gli effetti delle ondate di calore, in particolare sulle oltre cinquemila persone con più di 75 anni che vivono sole 5 VIABILITA’ 6 STRADE, LAVORI IN CORSO La Cims di Borgo Tossignano (Bo) eseguirà, per un costo di 200mila euro, la manutenzione straordinaria in via Marani e sulla pista ciclabile di via delle Industrie. In via Marani saranno ristrutturati i marciapiedi, risagomata la sezione trasversale della strada e poi ripavimentata. L’imbocco con via Bellucci sarà modificato, in modo da impedire la svolta a sinistra di chi proviene da via Marani. Sulla pista ciclabile di via delle Industrie verranno rifatti i tratti più ammalorati. La Sic di Ravenna eseguirà, per un costo di 150mila euro, la riasfaltatura nel tratto di via Faentina tra la rotatoria per San Michele e Godo, la ripavimentazione di via Gentile da Fabriano a San Michele e la riasfaltatura di via Degli Angeli, a Santerno. I lavori partiranno entro luglio e dureranno, salvo imprevisti, quattro mesi. Sono in corso fino al 25 agosto i lavori in viale Alberti da parte della Cbr di Rimini nel tratto lungo 850 metri tra la rotonda Lussemburgo e lo svincolo per l’accesso in via Le Corbusier. Verrà rifatto il tappeto d’usura con conglomerato bituminoso antisdrucciolo e antirumore. L’opera ha un costo di 480mila euro. I lavori di realizzazione dei percorsi ciclo-pedonali protetti nelle vie Nigrisoli, Port’Aurea, circonvallazione piazza D’Armi e piazza Vacchi saranno eseguiti dalla ditta Tema Impianti di Agropoli (Sa). I lavori, per un costo di 185mila euro, partiranno entro agosto e termineranno in autunno. PARCHEGGIARE A MARINA È FACILE Presi d’assalto i 700 posti auto dell’area di via Trieste collegata con bus navetta A pochi passi delle spiagge di Marina di Ravenna e Punta Marina sono arrivati 700 nuovi posti auto, collegati al mare da un servizio di bus navetto gratuito attivo per tutti i weekend d’estate. Il nuovo parcheggio, che una volta ultimato e arredato diventerà un lussureggiante “parcheggio verde”, rappre- senta già una prima risposta alla domanda di spazi per la sosta sul litorale, a giudicare dalle auto posteggiate soprattutto durante i week end. Insieme con il parcheggio sono stati realizzati la rotatoria di accesso, gli impianti di illuminazione e il sottopasso, che permette di mantenere la piena conti- nuità della pista ciclabile verso il mare. Solamente dopo l’estate, per non arrecare disagi all’intenso traffico estivo, si procederà alla realizzazione di una seconda rotonda su via Trieste, all’altezza dell’incrocio con via della Pace. L’intervento, per una spesa complessiva di un milione e 800mila euro, è realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente; dopo l’estate verranno infatti messi a dimora più di 400 alberi e una superficie di oltre 33mila metri quadri sarà destinata a prato. Il parcheggio sarà dotato di un deposito biciclette e sarà realizzato un altro tratto di pista ciclabile che fungerà da collegamento al mare. ALTRI 360 POSTI AUTO IN CITTÀ 240 in via Monsignor Lanzoni L’arrivo dell’estate coincide con l’apertura di due nuove importati aree per la sosta, a fruizione gratuita e al servizio di cittadini e turisti. A ridosso del centro storico, tra via Cilla e via Sant’Alberto, è stato inaugurato il parcheggio di via Monsignor Lanzoni. La struttura, in un’area a forte pressione di sosta, ospita 240 posti auto e dista alcune centinaia di metri da via Cavour, assumendo una grande valenza strategica all’interno del Piano particolareggiato della sosta. Il parcheggio accresce l’offerta di posti, per la sosta media e lunga, per l’accesso al centro storico soprattutto di chi proviene da via Faentina e via S.Alberto. È inoltre dotato di una pensilina per le biciclette e di una pista ciclo-pedonale che collega via Rasponi, via Lanzoni, via Turati e via S. Gaetanino. Il percorso e il parcheggio saranno contor- 120 in circonvallazione Piazza D’Armi nati da un’area verde per la realizzazione della quale il Servizio Ambiente del Comune curerà un intervento aggiuntivo da 75 mila euro che prevede la semina a prato di circa 10.000 metri quadrati e la messa a dimora di oltre 100 piante ad alto fusto. Inoltre a luglio sarà completata la riqualificazione, (costo complessivo di 950mila euro, comprensivo di percorsi, aree verdi e impianto di illuminazione di qualità) dell’area di sosta di circonvallazione Piazza d’Armi, in grado di ospitare 120 auto (tre posti saranno riservati ai portatori di handicap). All’interno sono previsti un percorso pedonale di collegamento fra le varie zone di sosta e una pista ciclabile che unirà via Molinetto alle piste ciclo pedonali di piazza Caduti per la Libertà, via Trieste e via Candiano (in corso di realizzazione). L’intera area sarà dotata di un impianto di illuminazione, di una pensilina con relativa rastrelliera per biciclette e di un impianto per lo smaltimento delle acque meteoriche. delle tariffe: differenziate o gratuite a seconda della permanenza dell'auto e della distanza dal centro La Giunta Municipale ha recentemente deliberato un aggiornamento del Piano della Sosta nell’ottica di diversificare l’offerta sulla base delle diverse caratteristiche della domanda (lavoratori, pendolari, sosta breve, residenti). La riorganizzazione, che entrerà in vigore nei prossimi mesi, prevede innanzitutto un’adeguata dotazione di spazi per la sosta di attestamento al centro storico: aree gratuite per la sosta di lunga durata, destinate prevalentemente a lavoratori e pendolari. Contemporaneamente la regolamentazione della sosta all’interno del centro storico avrà tariffe decrescenti (e durata massima consentita crescente) man mano che ci si allontana dal centro, con una nuova numerazione da 1 a 4 facilmente riconoscibile dall’utente. tre il parcheggio di Largo Giustiniano ha ancora una riserva di capacità del 30%. Il nuovo parcheggio di via Cilla va a riequilibrare il rapporto domandaofferta nel settore. Nel settore sud-ovest, invece, a fronte di un utilizzo di piazza Kennedy del 95-100% della disponibilità, si registra una offerta in strade e parcheggi vicinissimi, e a tariffa più bassa durante tutta la giornata. Nelle ore di punta maggiormente critiche si sono registrati tassi di occupazione bassa (sotto il 68%) nelle vie Battisti, Ercolana, S.Pietro Crisologo, Chiesa, tutte adiacenti a piazza Kennedy. Lo stesso parcheggio Aci in via Port’Aurea è occupato solamente per il 50% e analoga considerazione si può fare per i parcheggi di via Guidarelli e di via Cura. Molti posti disponibili Una tariffa nuova per piazza Kennedy e largo Firenze Da una recentissima indagine sul sistema della sosta, svolta dal Servizio Mobilità del Comune, emerge che la situazione è più che accettabile con una occupazione media giornaliera dei parcheggi pari all’88%. La media dei posti occupati risulta variare fra le 3.130 e le 4.200 auto in sosta su suolo pubblico, a fronte di una offerta di circa 4.700 posti auto. Due aree cittadine presentano coefficienti medi molto elevati: la zona gravitante sulla Stazione Fs e sui Giardini pubblici e il settore nord-ovest, gravitante su Porta Cybo. Mediamente, i piazzali G.B.Rossi, Porta Cybo e via di Roma (tratto S.Alberto/Farini) risultano saturi, men- Ecco perché nella riorganizzazione delle fasce tariffarie, lasciando invariate le tariffe attuali, si è proceduto all’introduzione di una nuova tariffa impostata in maniera progressiva, che riguarderà esclusivamente piazza Kennedy e largo Firenze. Dopo i primi trenta minuti di sosta, la tariffa oraria in queste due piazze aumenterà progressivamente al prolungarsi della sosta. L’obiettivo è orientare la domanda di sosta medio-lunga su altre aree, specializzando piazza Kennedy e largo Firenze per le soste brevi e brevissime, anche per garantire un’effettiva rotazione e disponibilità. LA GEOGRAFIA DEI POSTEGGI IN CITTÀ Ecco il quadro dettagliato dell’offerta per tipo di regolamentazione e l’occupazione dei parcheggi sui quali è stata condotta l’indagine riferita a due fasce orarie (mattino, sera) di una giornata feriale tipo (10-12 orario riferito alla sosta pendolari e 17.30-19 orario riferito allo scambio della sosta tra lavoratori e residenti) e anche l’occupazione dovuta ai soli residenti mediante una ricognizione dalle 6 alle 7. Settore Nord-Ovest (quadrante tra Circ.ne S. Gaetanino, via di Roma e via Diaz/Cavour): offerta di sosta diurna 974 posti auto; offerta di sosta residenti (posti riservati e zona Ztl) 1.086 posti. Settore Nord-Est (quadrante tra via di Roma, Circ.ne dei Goti, Rocca Brancaleone e viale Farini): offerta di sosta diurna pari a 780 posti; offerta di sosta residenti 780 posti. Settore Sud-Est (quadrante tra via Carducci, viale Pallavicini/Santi Baldini e via di Roma): offerta di sosta diurna 628 posti; offerta di sosta residenti 628 posti. Settore Sud (quadrante tra via Mazzini, via Diaz, via di Roma e via Renato Serra): offerta di sosta diurna 276 posti; offerta di sosta residenti 638 posti auto. Settore Sud-Ovest (quadrante tra Circ.ne F. Abbandonato, via Cavour, via Baccarini e Circonvallazione al Molino) compresi i due parcheggi di piazza della Resistenza e di piazza Vacchi (adiacenti alla Circ.ne al Molino): offerta di sosta diurna 2.039 posti auto; offerta di sosta residenti 2.307 posti auto. 7 VIABILITÀ AREE DI SOSTA PER OGNI ESIGENZA Un'indagine sull'occupazione dei parcheggi fa scattare la riorganizzazione dei parcheggi e la revisione INFANZIA 8 PROMOSSA LA MENSA SCOLASTICA Il sistema di monitoraggio della ristorazione scolastica conferma la qualità del servizio nelle mense. Fra gli alimenti scartati le verdure; ai bambini e ai ragazzi non piacciono caratteristiche del servizio, controllo della qualità del cibo), svolti da soggetti diversi (Azienda Usl., dietiste del Comune, Osservatori del Comune e dietiste, Panel di assaggio composti da insegnanti, genitori, studenti). Il coinvolgimento attivo di bambini, ragazzi, genitori ed insegnanti, tramite i ‘Panel’ che si sono costituiti nella scuole con il compito di assaggiare il cibo e ogni mese riportare i loro giudizi in schede, è un momento importante di partecipazione che concorre alla definizione della qualità del servizio erogato. Durante l’anno scolastico si sono svolti incontri periodici con il fornitore del servizio, l’impresa di ristorazione Camst, per discutere e valutare le criticità emerse attivando tempestivamente le azioni di miglioramento. Nel complesso il monitoraggio relativo all’anno scolastico 2004/2005 ha dato esiti positivi, confermando quindi la ristorazione scolastica come servizio di qualità. Il sistema di monitoraggio per il controllo della qualità del servizio di ristorazione scolastica, iniziato nell’anno scolastico 2002/03, si basa su rilevazioni periodiche e specifici indicatori e si è confermato come strumento valido ed efficace di misurazione e valutazione del servizio nei suoi diversi aspetti. Le scuole coinvolte sono 86: 10 nidi d’infanzia del Comune, 3 nidi d’infanzia a gestione esternalizzata, 22 scuole dell’infanzia comunali, 9 statali, 31 elementari e 11 medie. Le cucine, collocate all’interno dei plessi scolastici, sono 46 e preparano giornalmente in media 6000 pasti. Nelle scuole dell’infanzia, nidi e materne, i pasti sono composti al 95% da prodotti biologici. Per le scuole elementari e medie si sta procedendo, ad un inserimento graduale di questi prodotti. Il sistema prevede quattro tipologie di controllo (igienico-sanitario, corrispondenza tabelle alimentari/menù indicati nel capitolato, Risultati delle rilevazioni fatte dai “Panel d’assaggio” Soggetto Genitori e insegnanti N°. rilevazioni 6550 (per il primo piatto) 6110 (per il secondo piatto) Ragazzi/e scuole medie 300 Soggetto N°. rilevazioni effettuate Bambini/e scuole primarie 272 Bambini/e scuole dell’infanzia 281 Risultato “Buono” 86,6% 89,4% 49% Risultato “Buono” 78,31% 92,53% 0,1% 1,3% 10,6% buono accettabile scadente pessimo 87,9% Scarti rilevati dai “Panel” genitori, insegnanti e ragazzi delle medie Dall’analisi degli scarti emerge con chiarezza che i bambini ed i ragazzi non amano molto le verdure che vengono spetto rifiutate. L’impegno delle dietiste del Comune e dell’impresa Camst è quello di sperimentare preparazioni diversificate degli alimenti al fine di avvicinare i ragazzi anche a cibi che più comunemente vengono scartati. In questo senso si muovono anche i progetti di educazione alimentare proposti alle scuole. Con progetti di educazione ambientale, alcune scuole con il riciclo dei rifiuti organici, fanno i compost che poi vengono utilizzati come fertilizzanti nei giardini scolastici. Alla luce della legge del “buon samaritano” è stata fatta una indagine per capire se anche all’interno delle nostre mense scolastiche, potevano essere donati a persone bisognose i pasti non consumati. In realtà non vi sono pasti in avanzo perché i pasti sono preparati sulla base del numero dei bambini che giornalmente si prenotano. UN MUSEO DIDATTICO PER IMPARARE LA STORIA Un museo serve ad imparare la storia, ma un’esperienza fatta in prima persona serve ancora di più. Lo sanno sicuramente i tremila ragazzi, di varie scuole della provincia, che nel corso dell’anno appena concluso hanno visitato il Museo Didattico di San Pietro in Campiano. O, per meglio dire, che hanno partecipato direttamente ad uno dei molti laboratori organizzati all’interno del Museo, grazie al progetto “Fare storia con la storia”. C’è chi ha imparato a costruire archi e frecce, come facevano gli antichi romani che colonizzarono le Ville Unite e di cui il Museo conserva vestigia importanti. C’è chi ha tratto la farina dal mais utilizzando il mortaio, e chi ha imparato ad apporre le tessere di mosaico. Ma si può insegnare anche la storia dei nostri nonni, mostrando com’era fatta una casa di campagna, quali erano gli attrezzi con cui si facevano il pane e le tele, com’era l’aula di una scuola nell’anteguerra, con le carte geografiche dell’Italia coloniale e l’inchiostro nei calamai. E non potete immaginare la soddisfazione dei ragazzi che – con gli stampi della tradizione – impri- mono colori a ruggine sulle stampe, realizzando le più classiche tovaglie romagnole. Sono solo alcuni esempi delle molteplici attività svolte all’interno del Museo, grazie a un mirabile concentrato di collaborazioni. L’egida è del Comune (assessorati al Decentramento e alla Pubblica Istruzione) e delle Circoscrizioni di San Pietro in Vincoli e Roncalceci, con l’apporto fondamentale dell’Istituto Statale Comprensivo di San Pietro in Vincoli diretto da Ornella Paganelli. Poi ci sono la Soprintendenza Archeologica, la Provincia, la Soprintendenza Scolastica Regionale. Ma il “cuore pulsante” è l’attività dei tanti volontari, a partire dall’impareggiabile lavoro di coordinamento di Wanda Budini, Ispettore onorario della Sovrintendenza archeologica, a cui si deve il pluriennale lavoro di scavo e catalogazione del patrimonio archeologico del Museo. E poi la Pro Loco Decimana, l’Associazione “F. Schurr”, l’Associazione Culturale Castiglionese “U. Foschi”, l’Associazione Culturale “Ville Unite”: tutte unite nell’obiettivo di tramandare la storia alle giovani generazioni. E LA CITTÀ SI RIPRENDE IL MARE La nuova Darsena di città prende forma. Il futuro cuore pulsante di Ravenna inizia a delinearsi grazie ai primi risultati dello studio condotto dall’architetto Stefano Boeri che, nel corso di un incontro pubblico nelle sede dell’Università a Palazzo Corradini, ha suggerito le linee guida di un progetto tanto ambizioso quanto affascinante. Lo studio è stato illustrato alla presenza del sindaco, Vidmer Mercatali, dell’assessore all’Urbanistica, Fabio Poggioli, del preside della Facoltà di Beni Culturali, Antonio Panaino e del presidente dell’Autorità portuale Giuseppe Parrello. Edifici affacciati sull’acqua e un grande polmone verde, di oltre 20 ettari, costituiscono le linee guida per la nuova Darsena. “Ravenna – ha spiegato Boeri – ha un’occasione unica nel Mediterraneo: può ripensare un intero quartiere esaltando la presenza di molteplici elementi irripetibili. Il porto, l’ambiente e l’habitat urbano dovranno essere i fattori unificanti. Il nuovo quartiere dovrà portare a una piena valorizzazione dell’antico legame tra la città e il mare nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale e della riqualificazione urbanistica”. Una “strada d’acqua” legherà la città alla costa, attraverso la realizzazione di un waterfront lungo due chilometri e in grado di riavvicinare i ravennati ad un Candiano “pulito”. Lo Studio Boeri propone infatti l’adozione di un sistema di depurazione progressiva delle acque, da ottenersi anche grazie all’a- zione congiunta delle aree verdi e di un sistema di fitodepurazione legato alle acque piovane. A sud del canale dovrebbero sorgere residenze a pochi passi dall’acqua e immerse nel verde, sul fronte nord ancora verde, ma questa volta a “pettine” e integrato agli ambienti rurali e abitativi. Importanti strutture architettoniche di circa venti piani dovrebbero invece troneggiare, come due grandi fari, nella parte finale del Candiano, a ridosso della città dove troveranno spazio anche ristoranti, negozi, attracchi per imbarcazioni, luoghi di incontro e lunghi percorsi pedonali. In un continuum ideale con il resto del paesaggio sorgerà anche una piazza che diverrà sede di attività espositive legate alla portualità, rispecchiando la vocazione di quegli spazi. Del ruolo centrale dell’acqua nella darsena di città è convinto anche il sindaco Mercatali che parla di “fase cruciale per lo sviluppo di Ravenna”. “Affinché questo progetto avanzi in maniera organica – ha spiegato Mercatali – è necessario dare immediatamente il via ad un’Agenzia, grazie alla quale le istituzioni locali siano in grado di seguire il progetto e, di concerto con i privati, stabilire i compiti di ognuno”. IL CONSIGLIO ADOTTA IL PIANO STRUTTURALE Il progetto r•if – ravenna•informa del Comune di Ravenna intende promuovere attraverso un cd, un sito web, i chioschi multimediali “Artù” ed una serie di iniziative pubbliche, la conoscenza del territorio e degli strumenti di pianificazione dell’Amministrazione comunale. I cd si possono richiedere nello Urban center che ha sede nella ex chiesa di S. Domenico in via Cavour. Con l’adozione da parte del Consiglio Comunale del Psc (piano strutturale comunale) si è concluso l’iter preparatorio dello strumento di pianificazione urbanistica generale che delinea le scelte strategiche di assetto e sviluppo per i prossimi vent’anni. Adesso il piano verrà sottoposto alle osservazioni di cittadini a vario titolo, enti e associazioni, che dovranno essere a carattere generale e riguardare l’attuale livello di pianificazione, rinviando quelle più particolari e di dettaglio ai successivi strumenti urbanistici. Le tavole che illustrano le novità del territorio sono esposte nello Urban center che ha sede nell’ex chiesa di S.Domenico dove chiunque potrà esprimere impressioni e opinioni sul Psc anche con il supporto degli strumenti interattivi messi a disposizione. Una volta approvato definitivamente il Piano dal Consiglio Comunale, l’Amministrazione comunale varerà gli altri due strumenti: il Rue, il regolamento urbanistico ed edilizio riferito alla città consolidata e al territorio rurale (edifici esistenti, rurali, centro storico ed elementi del- l’ambiente urbano) che contiene le tipologie e le modalità attuative degli interventi di trasformazione e delle destinazioni d’uso, le norme per le attività di costruzione, di trasformazione fisica, funzionale e di conservazione delle opere edilizie. Il Poc, il piano operativo comunale che individua e disciplina gli interventi di valorizzazione e di trasformazione del territorio, da realizzare nell’arco temporale di cinque anni, in conformità alle previsioni del Psc di cui non può modificare i contenuti. LE PAROLE CHIAVE DEL PSC 2005 NEL SEGNO DELLA SOSTENIBILITÀ • Incentivazione della vocazione turistica della costa • Completamento della viabilità • • • • cittadina: circonvallazione, bypass sul Candiano, metropolitana di superficie Sviluppo della viabilità nelle località del forese Incremento del verde pubblico: potenziamento della cintura verde con due nuovi parchi Recupero della Darsena di città Sostegno a porto, logistica, ferrovia URBANISTICA Un waterfront di due chilometri, il Candiano risanato, case davanti all’acqua, una piazza, due torri e tanto verde: questa la fotografia della futura darsena di città secondo il progetto di Boeri 9 SANITÀ 10 I DEFIBRILLATORI ALLUNGANO LA VITA Grazie al contributo di enti privati, ventiquattro dispositivi collocati nei luoghi più frequentati, in città e nel forese, serviranno a soccorrere più rapidamente persone infartuate e a salvarle Una corsa contro tempo è quella che ha di fronte a sé una persona colpita da infarto, per essere salvata. In genere solo il 50-60 per cento dei pazienti colpiti da attacco cardiaco riesce ad arrivare in ospedale in condizioni tali da essere curato, a fronte di una mortalità del 40-50% per i casi dove non è stato possibile un intervento immediato. L’arresto improvviso del cuore è infatti una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati, con stima di individui colpiti in Italia pari a 58.000 all’anno e cioè 156 al giorno (uno ogni 9 minuti). Per questi motivi un soccorso tempestivo ed efficace con apposite strumentazioni è determinante per salvare la vita di molte persone. Soccorso che oggi può efficacemente essere fornito da 24 defibrillatori pronti all’uso dislocati nei luoghi maggiormente frequentati, grazie a un progetto organizzato e coordinato dal Comune in collaborazione con Ausl e 118, a cui hanno aderito enti privati a vario titolo. L’utilizzo tempestivo di questi strumenti in caso di emergenze cardiologiche blocca l’infarto in pochi minuti ancor prima dell’arrivo dell’ambulanza. “La funzione del defribillatore – afferma Aleardo Maresta, primario di cardiologia dell’ospedale S.Maria delle Croci – è infatti quella di erogare una scarica elettrica sul torace in breve tempo per interrompere un’aritmia in corso, causata dal cattivo funzionamento dei meccanismi elettrici che regolano il battito car- Questi i luoghi e il numero di defibrillatori a disposizione: 1 piscina comunale, 1 al pala De Andrè, 1 allo stadio Benelli, 1 alla medicina sportiva, 2 alla pattuglia mobile della Polizia Municipale, 1 alla pattuglia mobile della Polizia Provinciale, 1 al centro commerciale Esp, 1 al Cinemacity, 1 alla Polizia ferroviaria, 1 a Coccolia, 5 agli stabilimenti balneari di Marina di Ravenna, 1 a Marinara, 3 ad altre Forze dell’ordine, 3 a Mirabilandia (1 di riserva). diaco impedendo al cuore di pompare adeguatamente il sangue. Una sintomatologia che spesso anticipa l’insorgere dell’infarto”. “Oggi, grazie a 75 defibrillatori distribuiti sul territorio provinciale in dotazione a 140 volontari (tra civili e forze dell’ordine), adeguatamente formati, oltre a quelli in dotazione alle ambulanze e ai mezzi di soccorso del 118 – spiega Alfio Gamberini, responsabile del reparto di emergenza 118 – negli ultimi 4 anni la sopravvivenza all’attacco cardiocircolatorio è aumentata del 5,9 per cento (nel 2001 era del 5 per cento; nel 2005 è del 10,9)”. “Questa iniziativa – dichiara il sindaco Vidmer Mercatali – ha trovato il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, dell’Esp, di Cinemacity, degli stabilimenti balneari, del Panathlon club e Marinara che hanno sostenuto le spese per l’acquisto dei defibrillatori e per la formazione dei propri incaricati all’utilizzo. I luoghi provvisti di defibrillatori (vedi tabella) sono stati scelti in base all’affluenza di pubblico. In media una persona su mille è soggetta ad arresto cardiocircolatorio. Se iniziative come questa, grazie ad un soccorso tempestivo, riescono a salvare anche solo una vita assumono un valore inestimabile. Ecco perché questo progetto è degno del più grande apprezzamento”. AL MARE SENZA BARRIERE Continuano gli appuntamenti degli operatori della notte di “Sicuramente al mare”, impegnati in una campagna per far crescere l’attenzione nei confronti dei pericoli legati all’abuso di alcol. Test gratuiti dell’etilometro, gadget, foto, messaggi per la notte: sono questi gli strumenti dei ragazzi di “Sicuramente al mare”, che migrano di festa in festa e di spiaggia in spiaggia. Il progetto è stato ideato dal Sert, con la collaborazione dei gestori di alcuni stabilimenti balneari, dell’assessorato alle Politiche giovanili, delle associazioni di categoria, dei Servizi sociali e di tutte le forze dell’ordine, ai quali si sono poi aggiunti gestori di locali notturni e altri stabilimenti balneari. Appuntamenti di luglio “Ravenna BalneAbile” è un progetto che rende accessibili anche alla persone con problemi di deambulazione le spiagge ravennati. L’iniziativa nasce dalla colla- borazione tra Comune di Ravenna e le Cooperative della balneazione ravennate, e prevede la messa a disposizione di 50 carozzine/sedie per disabili, utilizzabili in spiag- “RAVENNA OGGI” PARLATO: I PRIMI POSITIVI RISCONTRI Ha preso il via da febbraio una nuova iniziativa editoriale a fini sociale del Comune rivolta ai cittadini ipovedenti: “Il giornale parlato”. Si tratta della versione registrata su cassetta audio dei numeri del mensile dell’Amministrazione comunale “Ravenna oggi” che viene recapitata mensilmente per posta agli iscritti all’Unione italiana ciechi. Un’iniziativa, forse unica a livello nazionale, che affonda le radici nella tradizione della solidarietà e della sensibilità che contraddistingue la città e di cui il Comune si fa interprete e promotore. Le voci parlanti sono quelle degli stessi giornalisti che curano le pagine del mensile. L’iniziativa sta avendo molto successo, infatti sono arrivate all’ufficio stampa del Comune testimonianze entusiaste da parte dell’Unione italiana ciechi, telefonate da parte dei cittadini non vedenti e dei familiari, lettere in braille. Gli ipovedenti o i non vedenti interessati a ricevere il giornale possono fare richiesta chiamando lo 0544 482239 gia e adatte al galleggiamento in mare. “Job”, questo il nome delle sedie, consente alle persone con difficoltà motorie di muoversi con facilità sulla spiaggia e di entrare senza difficoltà in acqua. Durante tutto il periodo estivo le “Job” sono presenti in tutti i lidi ravennati, posizionate vicino alle torrette dei bagnini di salvataggio che le metteranno a disposizione e ne cureranno anche il trasporto, la manutenzione ed il ricovero notturno. “Job” è utilizzabile gratuitamente, senza prenotazioni, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 18.30. “Ravenna BalneAbile” è un progetto a 360 gradi, che non riguarda solo i disabili ma anche gli anziani con difficoltà motorie, oppure chi si rompe una gamba e si trova a sperimentare, per un periodo limitato, cosa significa essere disabile. Presso tutti gli stabilimenti balneari sarà posizionato un adesivo che segnalerà l’adesione al progetto “Ravenna BalneAbile” e che è parte della compagna di sensibilizzazione che l’Amministrazione comunale insieme alle Cooperative della Balneazione ravennate sta promuovendo su tutto il litorale. Lo scopo di informare i cittadini ravennati e i turisti sulle opportunità offerte e di invitare la popolazione ad un maggior rispetto e ad una più ampia sensibilità civica nei confronti dei diversamente abili. Per informazioni: Sap (Servizio Aiuto Personale) tel. 0544/482789 e-mail: [email protected]; oppure Assessorato Pari opportunità e volontariato tel. 0544/482568 e-mail: [email protected]. ✓ venerdì 8 T. Bukowsky, ✓ domenica 10 Sottomarino ✓ mercoledì 13 Hokipa ✓ giovedì 14 Zanzibar ✓ sabato 16 Duna degli Orsi ✓ martedì 19 Donna Rosa ✓ mercoledì 20 Waimea ✓ giovedì 21 Obelix ✓ domenica 24 Tikoa ✓ giovedì 28 Sottomarino ✓ venerdì 29 T. Bukowsky, ✓ sabato 30 Duna degli Orsi ✓ domenica 31 Tequila 11 SERVIZI SOCIALI Con il progetto Ravenna BalneAbile anche i disabili possono passeggiare in spiaggia e fare il bagno in mare con la carrozziona Job LE TAPPE DI “SICURAMENTE AL MARE” FESTA IN PIAZZA PER I LEONI GIALLOROSSI BREVI 12 Striscioni, cori, palloncini, un cannone che ha sparato in aria coriandoli giallorossi. E soprattutto tantissima gente. Nessun ingrediente è mancato per rendere perfetta la ricetta della festa con la quale si è celebrata in piazza del Popolo la promozione del Ravenna calcio in C1. Un’impresa scandita da 31 gare senza sconfitte. Acclamatissimi, oltre al presidente Gianni Fabbri, mister Dal Fiume, Fabio Moscelli (quindici gol segnati) Luca Capecchi (il portiere protagonista di prodezze decisive). Dal sindaco Mercatali una medaglia d’oro per tutti. Sul palco anche il vice sindaco Mingozzi e gli sponsor del Ravenna, con in prima fila il presidente della Cmc Matteucci. Fra un mese partirà ufficialmente la prossima stagione, con il ritiro che porterà al campionato di C1. “NONNI” IN BICI “CONCERTI AL PLENILUNIO” Una pedalata dal parcheggio del Pala De Andrè al parco pubblico di Punta Marina ha segnato l’epilogo dell’iniziativa “Ginnastica da grandi”, grazie alla quale 270 anziani hanno frequentato lezioni gratuite di attività motoria nei parchi della città e del forese. (Foto Studio Spot - Punta Marina Terme) Mensile dell’Amministrazione comunale di Ravenna – Piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna Anno XXXV n. 6 luglio 2005 Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54 del 13.4.1970 Direttore generale: Giuseppe Randi Direttore responsabile: Patrizia Cevoli Comitato di redazione: Roberto Artioli, Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi, Alberto Mazzotti, Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi, Lorenzo Tazzari, Cristina Ventrucci Foto: archivio comunale, Foto Corelli, Foto Fiorentini, Foto Zani Progetto editoriale e pubblicità: Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l. Viale della Lirica 43 – Ravenna Progetto grafico e impaginazione: Datacomp – Imola Stampa: grafiche Galeati – Imola Stampa su carta riciclata Questo giornale viene registrato su cassetta e inviato ai non vedenti o agli ipovedenti. Per essere inseriti nell’indirizzario contattare lo 0544 482239. GIOCHI NEI PARCHI CON IL LUDOBUS Prosegue la stagione del ludobus Palomar. I prossimi appuntamenti: 13 luglio parco della Pace, via Marconi; 14 parco delle Mani Fiorite, via Eraclea; 15 giardino Speyer, viale Farini (“Burattini e figure al parco”); 19 parco John Lennon, via Lago di Garda; 20 centro Agorà, viale Tasso, Lido Adriano; 21 parco Sand Creek, via Bramante; 22 piazza Brigata Garavini, Classe, nell’ambito della sagra di S. Apollinare; 26 parco John Lennon; 27 parco della Pace; 28 parco delle Mani Fiorite. Tutti gli appuntamenti sono alle 17, tranne quello a Classe, che è alle 21. Prosegue nei circoli velici di Marina la rassegna musicale “Concerti al plenilunio”. Visto il successo dell’edizione 2004 gli appuntamenti sono stati triplicati, passando da tre a nove. Questi i prossimi concerti: al Ravenna Yacht Club mercoledì 20 luglio “Da New Orleans a Broadway”, giovedì 21 luglio “Plenilunio in jazz” con Maurizio di Fulvio Trio, venerdì 22 luglio “La notte di Bolling” con il quartetto Jazz Bolling; al Circolo Velico Ravennate giovedì 18 agosto “Spirito del Brasile” con Caputolindo, venerdì 19 agosto “Shofar”, musica sefardita con AlchemicOrchestra, sabato 20 agosto “Viaggio a Capoverde” con il duo Bandoli-Tarroni. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e cominciano alle 22. I LIBRI VANNO AL MARE Continua fino al 28 agosto la “trasferta” al mare del Bibliobus. La biblioteca viaggiante della Classense è a Porto Corsini martedì dalle 10.30 alle 12.30, a Marina Romea martedì dalle 16 alle 19, a Lido di Classe mercoledì dalle 10.30 alle 12.30, a Marina di Ravenna mercoledì dalle 16.30 alle 19, a Lido di Savio giovedì dalle 16.30 alle 19, a Lido Adriano venerdì dalle 9.30 alle 11, a Lido di Dante venerdì dalle 11.30 alle 12.30, a Punta Marina venerdì dalle 16 alle 19. Previste anche due tappe cittadine; al Mercato coperto dalle 9.30 alle 12.30 giovedì, al mercato di via Sighinolfi dalle 10 alle 12.30 sabato. LA PAROLA ALLA DIFESA A puntate le violazioni al codice stradale: un aiuto per evitare sanzioni e sottrazioni di punti dalla patente Violazione Sanzione Punti Sanzione (euro) Accessoria Non dare precedenza, seguire o ostacolare veicoli in emergenza (articolo 177, comma 5) 35 Documenti di viaggio per trasporti professionali con veicoli non muniti di cronotachigrafo (articolo 178) Comma 3: conducente che non rispetta i periodi di guida e di pausa Comma 4: mancanza o alterazione libretto individuale o estratto del registro o copia dell’orario di servizio 138 2 2 1 Circolare nel periodo in cui è stato intimato di non proseguire il viaggio (articolo 178, comma 4bis) 1.626 10 Circolare con veicolo sprovvisto di cronotachigrafo o con foglio di registrazione non inserito (articolo 179, comma 2) 716 10 Ritiro patente e carta di circolazione Il difensore civico Antonio Martino Seduta del 6 giugno • Adesione ai 10 Aalborg Commitments all’unanimità; • bilancio ambientale preventivo 2005 favorevoli i gruppi di maggioranza, contrari Fi, An, Lista per Ravenna, Verdi. Astenuto Giovane Italia • Approvato all'unanimità un Ordine del giorno in merito alla intitolazione di una via o una piazza cittadina a Nicola Calipari • Variante alla convenzione di Comparto Vasto “Quartiere S. Giuseppe”: favorevoli i gruppi di maggioranza, Lista per Ravenna, Verdi e Giovane Italia. Astenuti Forza Italia ed Alleanza Nazionale • Autorizzazione in deroga per rilascio del permesso di costruire una chiesa annessa al fabbricato alberghiero parzialmente trasformato in struttura per anziani non autosufficienti a Marina Romea: favorevoli Ds, Margherita, Lista per Ravenna, FI. Contrari Rifondazione comunista, Verdi, consigliere Mignola (Ds). Astenuti An e consigliere Pasi (Ds). Assenti Pri, GI ed il consigliere Alberani Seduta del 17 giugno • Dibattito sulla relazione del Difensore Civico per l'anno 2004 • Piano Urbanistico Cimiteriale di ampliamento nel cimitero di Ravenna: favorevoli i gruppi di maggioranza e Verdi. Contrari Lista per Ravenna e Forza Italia. Astenuto Alleanza Nazionale. Assente Giovane Italia • Regolamento di accesso ai servizi telematici del Comune: favorevole i gruppi di maggioranza, Giovane Italia, Verdi. Astenuti Lista per Ravenna, Forza Italia, Alleanza Nazionale Seduta del 20 giugno • Approvato il nuovo regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale: favorevoli i gruppi di maggioranza, Verdi e Giovane Italia. Astenuti Forza Italia, Lista per Ravenna e Alleanza Nazionale (assente il consigliere Achille Alberani). Discussi, e in parte approvati, alcuni emendamenti presentati dal Presidente del Consiglio Giuseppe Capra e dai consiglieri Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna), Pietro Martini (capogruppo di Forza Italia), Danilo Manfredi (capogruppo Ds). UN REGOLAMENTO PER LE GARANZIE Dal 1o settembre entrerà in vigore il nuovo Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, approvato dallo stesso nella seduta del 20/06. È il punto di arrivo di un percorso lungo, dialettico, che ha visto i vari gruppi consiliari, attraverso la Commissione Affari Istituzionali, confrontarsi sulle regole per esercitare al meglio le loro prerogative di eletti. L’art. 42 del testo unico definisce il Consiglio Comunale “organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo” chiamato a svolgere anche una funzione di dettaglio rispetto ai principi generali dello stesso e dello Statuto Comunale, in riferimento ai diritti dei consiglieri e alle garanzie delle minoranze. Il Regolamento è dunque lo strumento attraverso il quale si realizzano l’autonomia del Consiglio Comunale, il diritto di iniziativa dei consiglieri sugli atti propri del consiglio, le garanzie delle minoranze. Gli elementi più innovativi di questo regolamento, che è riuscito a coniugare esigenze talora opposte, sono l’autonomia funzionale, organizzativa e finanziaria del Consiglio Comunale da realizzarsi attraverso una apposita struttura di supporto; la valorizzazione delle funzioni del Presidente, dei lavori consiliari, della funzione istruttoria delle commissioni nonchè del diritto di iniziativa dei consiglieri coniugato col principio della cooperazione con la Giunta Comunale e con la dirigenza (per gli aspetti tecnici) e col diritto della maggioranza a governare. I punti più controversi sono stati quelli riferibili alla disciplina del diritto di iniziativa e di emendamento dei consiglieri e alla commissione di controllo e garanzia, con Presidente designato dai gruppi di minoranza. Credo che il regolamento appena approvato contenga in sé la giusta mediazione poiché garantisce ai consiglieri non solo il diritto di presentare proposte di deliberazione consiliare ed emendamenti con tempi certi di discussione, ma anche di ottenere risposta alle interrogazioni entro 30 giorni, che solo motivatamente e per indagini complesse possono ampliarsi di altri 60. Esso inoltre garantisce alla maggioranza di esercitare il ruolo a cui l’hanno chiamata i cittadini, quello di governare. Che si sia giunti alla giusta mediazione lo dice anche l’esito del voto, che ha visto due gruppi dell’opposizione (Giovane Italia e Verdi) votare a favore assieme alla maggioranza compatta, e gli altri tre gruppi di opposizione astenersi, segno evidente che il nuovo regolamento, con la mediazione da me ricercata, non nega alcun diritto. Termino questa breve presentazione del regolamento con un ringraziamento non solo a tutto il Consiglio Comunale, per il dibattito sereno ed approfondito sia sul piano politico che tecnico giuridico, ma anche e soprattutto alla Commissione Consiliare Affari Istituzionali per la pazienza e competenza dimostrata unitamente ai vari esperti che hanno affiancato i gruppi nel corso di questi anni e al Segretario Generale per il suo prezioso supporto giuridico. Giuseppe Capra, Presidente del Consiglio Comunale 13 CONSIGLIO COMUNALE Seduta con il difensore civico. Le altre delibere approvate VADEMECUM DEL PERFETTO AUTOMOBILISTA CONSIGLIO COMUNALE 14 IL CITTADINO AL CENTRO DEL SISTEMA SANITARIO: DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE, GARANTENDO PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE Nei paesi civili la sanità viene finanziata adeguatamente al fine di erogare ai cittadini livelli essenziali di assistenza, peraltro previsti dall’art.117 della nostra Costituzione. L’ultima Legge Finanziaria ha stabilito che la spesa complessiva rispetto al 2004 non può aumentare più del 2%. A partire dal 2005, ci sarà un tasso di crescita del deficit molto superiore, che già da quest’anno supererà € 3.500.000,00 fino ad arrivare a € 10.500.000,00 nel 2007, come lamentato da tutti i Presidenti delle Regioni italiane. Pertanto verranno erogate alla sanità risorse inferiori alle previsioni di spesa. Non si è tenuto conto neppure dell’aumento del costo dei farmaci e dei rinnovi contrattuali che non sono stati finanziati. Alla sanità compete l’assistenza alle persone anziane ricordando che le nostre comunità sono le più vecchie a livello europeo e non esiste un provvedimento a livello nazionale per il sostegno domiciliare agli anziani non autosufficienti. Non è stato aumentato il fondo sociale per l’assistenza ai disabili, che graverà sulle amministrazioni locali. Nonostante tutto questo, nella nostra provincia e nel nostro comune possiamo contare su un sistema sanitario e su una diffusa rete di servizi sociali, sia pubblici che privati di buon livello, raggiungendo qualità molto alte, anche se si può ancora migliorare intrecciando sempre di più le esigenze dei servizi a vantaggio del cittadino. Noi difenderemo e qualificheremo la sanità pubblica a fianco di tutti quegli operatori (medici, infermieri, tecnici, operatori sociali, ecc.) che con il loro impegno garantiscono ogni giorno un servizio efficiente e qualificato per la comunità. Ci riferiamo alla semplificazione per l’accesso alle prestazioni o al ritiro dei referti e ai nuovi servizi che la nostra Azienda USL ha messo a disposizione per migliorare le prestazioni: CUPTEL (prenotazioni telefoniche di esami e visite specialistiche), FARMACUP (prenotazioni visite specialistiche ed esami presso tutte le farmacie del nostro territorio) e accesso diretto alle prestazioni di laboratorio (quindi solo con la ricetta del medico). Si può affermare che a tutt’oggi coloro che utilizzano questi nuovi servizi rappresentano circa la metà del totale degli utenti e i tempi di attesa per le prenotazioni si sono sensibilmente ridotti, anche se le liste di attesa per le prestazioni specialistiche presentano ancora situazioni di criticità, da superare con l’impegno di tutti gli attori coinvolti, in primis azienda e personale medico. Più in generale l’Azienda USL sta affrontando un seria riorganizzazione dei propri servizi, attraverso una stretta collaborazione con il Comune di Ravenna, il Consorzio per i Servizi Sociali e i soggetti privati, potenziando soprattutto i servizi di prevenzione, cura e assistenza alla popolazione anziana. Daniela Banzi e Daniele Perini, consiglieri Democratici di sinistra PSC: PROSPETTIVE PER UN FUTURO DI QUALITÀ Nei due anni trascorsi dalla votazione in consiglio comunale del Documento Preliminare al Piano Strutturale Comunale (PSC), centrale è stata la fase della partecipazione promossa dall'Amministrazione . Gli incontri con le Circoscrizione, con i Comitati Cittadini e le Associazioni, quelli di Agenda 21 e le indicazioni della Provincia, Ente coinvolto nel processo di pianificazione, hanno consegnato ai lavori della Commissione Urbanistica, un Piano modificato rispetto alla bozza iniziale. Non un monolite quindi, ma uno strumento di pianificazione partecipato che è stato integrato e arricchito divenendo specchio della comunità ravennate. Un processo partecipativo articolato in cui la titolarità di accesso è stata legata al diritto di cittadinanza, di tutti, e non a quello di proprietà, di pochi. Il lavoro del Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista si è concentrato in particolar modo sulla Valutazione Ambientale Strategica (VALSAT) e sulle proposte di interesse pubblico presentate dai privati (ARTICOLI 18) La VALSAT, un'innovazione della Legge Regionale 20/2000, è stata predisposta come momento di interlocuzione permanente, in grado di seguire passo per passo la formazione del Piano. Attraverso indicatori certi si è arrivati alla predisposizione di un quadro conoscitivo articolato della realtà ravennate e la verifica continua di tali indicatori è a nostro avviso una garanzia di sostenibilità dell'intero Piano. Le valutazioni sugli “ARTICOLI 18” non rispondono a logiche discrezionali, ma accol- gono interventi in grado di rispondere realmente alle esigenze della nostra comunità. Aree verdi, impianti sportivi, scuole, infrastrutture ricettive, non rispondono forse ad un bisogno collettivo? Prevedere una quota fissa di alloggi destinati all'edilizia residenziale pubblica nelle nuove previsioni non risponde concretamente al bisogno “casa” delle famiglie ravennati? E non è forse apprezzabile che sia il Pubblico a pianificare sul territorio gli interventi dei privati, a totale beneficio della collettività? La diminuzione dei trasferimenti finanziari agli Enti Locali ha causato un grosso rischio: il territorio, da bene pubblico, diventa una merce appetibile che viene scambiata in un “libero” mercato. Rifondazione Comunista ritiene che questo rischio debba essere arginato e che anche nelle fasi successive al PSC, nel Piano Operativo Comunale e nel Regolamento Urbanistico Edilizio sia necessario puntare su elementi di qualità e sul primato dei diritti di una comunità che coabita in un territorio. Rifondazione Comunista crede che il fine ultimo della Nuova Variante Generale sia quello di garantire alle future generazioni la possibilità di vivere Ravenna come una comunità coesa che promuove i valori di uguaglianza e di pari opportunità, di libertà e di solidarietà sociale, dando risposte diverse ad un modello economico, sociale e culturale che la globalizzazione neoliberista sta imponendo con violenza nelle vite degli esseri umani. Valentina Morigi, capogruppo Rifondazione comunista ORMEGGIATORI NEL PORTO AUTORI DI UN SERVIZIO PUBBLICO DA CONOSCERE MEGLIO Una delibera di Consiglio Comunale presentata per valutazione e discussione in Commissione Consigliare Bilancio ci ha dato l’opportunità di conoscere, approfondire e valutare il servizio svolto nello scalo marittimo di Ravenna dal Gruppo Ormeggiatori. 24 ore su 24, a turno, i 28 dipendenti del Gruppo svolgono una delicata funzione di sicurezza delle navi, delle strutture portuali e pure della salvaguardia della vita umana. In più occasioni si sono resi protagonisti in mare, in collaborazione con l’Autorità Marittima, di salvataggio di uomini ed imbarcazioni sorpresi da improvvisa tempesta o in difficoltà per imperizia. Nella complessa realtà portuale il Gruppo Ormeggiatori ha acquisito professionalità, qualità operativa ed elevato grado di prestazione per soddisfare le più complesse esigenze di sicurezza. Prova ne è, fra l’altro, un gran numero di encomi ed attestazioni rilasciate da Autorità marittime e da operatori marittimi e portuali. Ricordiamo fra tutti il coraggioso ormeggiatore trentaduenne Sirotti Terzo, medaglia d’oro al valore civile, scomparso fra i flutti durante un drammatico salvataggio di 10 naufraghi del mercantile “Prima Carmellina”. Sono uomini scelti, assunti mediante concorso ed inseriti ( art. 113-114-116 cod. nav.)nel Personale Marittimo ed iscritti nel Registro degli Ormeggiatori, ai quali compete l’osservanza delle norme contenute negli art. 208 e 214 del regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione. L’accesso alla professione è riservato a soggetti con idoneità fisica, residenti nel Comune del Porto, provvisti di specifici requisiti professionali previsti a livello di reg.nav.mar. E’ comunque potere dell’Autorità Marittima di organizzare questo gruppo secondo modelli organizzativi monopolistici in funzione dell’esigenza di offrire agli utenti portuali un servizio idoneo con “caratteristiche tali da assolvere obblighi di servizio pubblico”. Il Gruppo deve essere dotato di mezzi nautici e terrestri idonei e sufficienti per numero e per caratteristiche ad assicurare il servizio di ormeggio, disormeggio e movimento delle navi e mercantili (ad eccezione di quelle aventi stazza lorda inferiore a 400 bl, purchè il cargo non sia costituito in tutto o in parte da merci pericolose) nel porto-canale e negli impianti ed approdi marittimi insistenti nelle acque del nostro circondario. Inoltre hanno obblighi ed attività accessorie, come ad es. ausilio in caso di emergenza per incendio in porto o in rada, recupero di oggetti galleggianti pericolosi per la navigazione, segnalazioni di tentativi di fuga su nave di clandestini. Questi autori di un servizio pubblico sicuramente efficiente ed efficace meritano riconoscenza ed apprezzamento. Riccardo Pasini, vice capogruppo Margherita LIDO ADRIANO: È NECESSARIA UNA AZIONE COSTANTE E COERENTE Circa un paio d’anni fa, precisamente il 6 ottobre 2003, il Pri organizzò un incontro con i cittadini di Lido Adriano per un opportuno confronto sulle iniziative da adottare per favorire il miglioramento di questa località. Ora che il dibattito sul PSC si avvia verso la fase conclusiva, trovo necessario esprimere alcune valutazioni. Ritenendo che l’aspetto strategico stia nel rapporto fra lo sviluppo futuro della località e l’equilibrio con il proprio ambiente, dando al termine ambiente una valenza complessiva che comprende sia gli aspetti naturali che quelli sociali, credo che dovremmo affrontare gli argomenti sia per quanto concerne le residenze che la vocazione del Lido. Definizione e riqualificazione del tessuto urbano: è auspicabile la ricerca di un accordo complessivo con chi è presente (Bisanzio Beach) ed un passo avanti si è compiuto sottoscrivendo l’art.18, che riguarda proprio Lido Adriano. Apprezzabile la previsione del polo scolastico, di impianti sportivi e luoghi di aggregazione sociale. Avrei gradito, però, la previsione di un porto turistico e di un villaggio, che qualificassero l’offerta turistica di Lido e dell’intera area, così come la previsione di aree artigianali/commerciali. Per quanto concerne la vocazione della località e quindi degli investimenti di imprenditori privati, guardo all’area compresa fra Ravenna-Lido Adriano e Marina di Ravenna come ad un’area da considerare unitariamente sia per le infrastrutture e i servizi, che per il turismo nelle sue molteplici sfaccettature (balneare, arte, affari, congressi, sportivo, ecc). In questo quadro con- sidero positivamente l’ipotesi di insediamenti per la nautica da diporto (Ravenna potrebbe costituire l’area di eccellenza a livello nazionale), il campo da golf e altre strutture al servizio della città e dei lidi sopra menzionati, un più sicuro collegamento con Ravenna attraverso via Bonifica. Ma riqualificare Lido Adriano significa anche intervenire nella qualità urbanistica (è noto che vi sono relazioni fra la bellezza – il degrado urbanistico – atti di delinquenza). Una più efficace politica dell’integrazione presuppone a mio giudizio che si affermi l’identità di Lido Adriano, come città balneare, con una residenzialità che eviti la caratterizzazione di stranieri immigrati in quartieri degradati. Se così non sarà è prevedibile che continueranno atti e fatti che renderanno più difficoltoso il già lungo percorso di riqualificazione di Lido. Infine un ragionamento sulla rappresentanza: Ravenna è un Comune unico nel panorama nazionale per dimensione territoriale, suddiviso in fasce con identità sociali ed economiche ben definite e assai diverse fra loro. Credo sia tempo per una rimeditazione dei meccanismi della rappresentanza avendo il coraggio di intraprendere nuove sperimentazioni. Penso in particolare al mare e al Lido Adriano ove va stimolata l’organizzazione di una rappresentanza locale (l’identità) che sappia collegarsi con la Circoscrizione trovando in questa gli strumenti per una risposta coerente con le problematiche locali. Silvia Lameri capogruppo Partito Repubblicano Italiano 15 RAVENNA E CRIMINALITÀ glio, ho saputo che da novembre a Ravenna entrerà in funzione quel centro epidemiologico sul disagio da me caldeggiato ormai da qualche anno. Ed allora è necessario creare una rete organica di servizi e di risposte, un rapporto di collaborazione fra più soggetti, le famiglie, le istituzioni, le forze dell’ordine, la scuola, le associazioni, il DSM, i servizi sociali, la rappresentanza dei cittadini immigrati. Il centro epidemiologico potrà veramente diventare un’eccellenza in Area Vasta e grazie ad esso potremmo avere una mappatura del disagio che esiste a Ravenna. in particolar modo fondamentale sarà la collaborazione fra il centro epidemiologico ed i servizi sociali che sono sempre collegati con il Tribunale dei minori di Bologna. Questa per me, è vera prevenzione. Una società compatta e collaborativa dove tutti coloro che vivono e lavorano onestamente, indipendentemente dal Paese di provenienza, si impegnano ad isolare i malavitosi e a cercare di recuperare i giovani in difficoltà. La forca non risolve mai i problemi. Non risolve, ma porta voti. Cesare Sama, vicecapogruppo Giovane Italia SO.RI.T: PROFESSIONISTI ALLA GOGNA Sono pervenute a diverse aziende lettere della SO.RI.T.con le quali si INTIMA di fornire informazioni relativamente ad eventuali debiti nei confronti di diversi e noti professionisti, soprattutto ravennati, al fine di procedere al recupero coatto del credito. Il tutto facendo intendere, senza possibilità di dubbio, che il professionista su cui vengono richieste le informazioni sia debitore insolvente nei confronti di SO.RI.T. Da un controllo incrociato con le aziende che hanno ricevuto tale missiva è scaturito che la stessa è stata inviata a TUTTI i clienti del professionista, debitori e non, e che pertanto a TUTTI indistintamente è stato comunicato che lo stesso professionista è debitore insolvente di SO.RI.T. e oggetto di un recupero coatto del credito. Il fatto di per sé pone molti dubbi sulla correttezza della divulgazione di notizie personali, riservate e lesive dell’immagine personale e professionale a soggetti terzi non debitori e fa sorgere molte perplessità sulla legittimità dell’operato di SORIT. Infatti, il Garante della Privacy che già a suo tem- po aveva rilevato l’illegittimità di un siffatto modo di procedere, anche dopo l’introduzione, nel 2005, di nuove regole ha voluto ribadire che una procedura come quella avviata da SORIT poteva essere attivata solo dopo averne preventivamente informato l’interessato e solo dopo aver documentato l’impossibilità di procedere altrimenti alla riscossione del credito. Ma qui nessuna delle indicazioni è stata rispettata. La cosa che comunque lascia veramente perplessi è che molti di questi soggetti su cui si vengono chieste informazioni, NULLA DEVONO a SO.RI.T.: in molti di questi casi, infatti, si tratta di importi già da tempo sgravati o sospesi e per i quali quindi, nulla è dovuto. Appare quindi chiaro l’illegittimità della comunicazione avendo violato più volte le prescrizioni: l’invio è stato fatto a tutti i clienti del professionista e non ai soli debitori; non si è proceduto alla preventiva verifica della reale esistenza del debito da parte del professionista; non si è data informazione al professionista dell’attivazione del suddetto provvedimento; non si è documentata l’impossibilità di procedere SPECIE RAVENNATE IN ESTINZIONE Una nostra indagine sulla natalità a Ravenna negli ultimi tre anni ha prodotto dati sorprendenti. Non è vero che ci sia crescita demografica. Il numero dei parti nella provincia è stabile (2.996 nel 2002, 2.999 nel 2003, 3.003 nel 2004). In Italia, nel 2004, per la prima volta dal 1992, le nascite sono state più dei decessi, ma a Ravenna i morti hanno superato i nati di 890. Peggio sarebbe se non ci fossero gli stranieri. Nell’ospedale di Ravenna, un parto su quattro è di donne straniere. È alto il numero degli aborti volontari, 984 nel 2004, di cui il 27% di donne straniere. Quelli spontanei sono stati 505, di cui il 20% di straniere. Siccome gli stranieri sono solo il 5,5% della popolazione provinciale, si ricava che le donne straniere, per ragioni sociali, culturali e igienico-sanitarie meritevoli di essere approfondite, ricorrono massicciamente all’aborto. Non conoscendo ovviamente le cifre degli aborti clandestini, soprattutto possibili tra le extracomunitarie irregolari, si può dire che poco più della metà delle gravidanze è portata a termine: un prezzo sociale grave pagato alla crisi delle nascite e quindi all’invecchiamento della popolazione locale, con rischio di estinzione per la specie ravennate. Si dimostra l’assenza clamorosa, a Ravenna, di una politica di sostegno familiare del- le nascite. Noi non discutiamo la legge 194 del 1978, la quale, però, prima di essere “sull’interruzione volontaria della gravidanza”, detta “norme per la tutela sociale della maternità”, rivolte, in particolare, ai consultori familiari pubblici. Essi dovrebbero innanzitutto operare per risolvere i problemi economici, materiali, psicologici e sociali che conducono la donna ad una scelta così drammatica come l’aborto. Invece, funzionano solo come distributori di autorizzazioni all’aborto. Il Consorzio dei Servizi Sociali di Ravenna ha un bilancio annuale di 24 milioni di euro, con cui si occupa (più o meno bene) di assistenza ai minori, ai disabili, agli anziani e agli emarginati, in pratica l’area sociale del bisogno. Ma non ha mai speso un centesimo, né attivato un programma o un servizio, per dare risposta al più grave problema strutturale della società ravennate, consistente nell’impoverimento demografico. Lista per Ravenna, ogni anno, quando si discutono i bilanci del Consorzio, contesta l’assenza di una politica di assistenza socio-economica delle donne e delle famiglie che vorrebbero o potrebbero evitare questa soluzione estrema del loro disagio. Alvaro Ancisi, Gianfranco Spadoni e Federico Fronzoni Lista per Ravenna diversamente nella riscossione del credito e infine vi è un dubbio utilizzo del trattamento dei dati personali del professionista e dei singoli clienti. Per quale motivo SO.RI.T. ha avviato questa “pratica”, che in molti casi poteva essere considerata diffamatoria, senza prima aver verificato l’effettivo credito vantato? Quanto ha preventivato di introitare attraverso questa procedura e quanto sarebbe andato agli enti creditori e alla stessa SORIT in termini di commissioni e competenze? Che fine avrebbero fatto le somme introitate, nel caso in cui si fossero rivelate crediti non più dovuti? Oltre le eventuali responsabilità civili, che, se lo riterranno, saranno i singoli professionisti a far valere, c’è da aspettarsi che possano sorgere anche responsabilità penali nei confronti dei legali rappresentanti di SO.RI.T. e degli estensori della lettera. Stefano Cortesi Siboni, Gianluca Palazzetti, consiglieri Alleanza Nazionale SANITÀ: DANNI DALL’INERZIA DEI VARI AMMINISTRATORI La Sanità rappresenta il servizio più importante in una congiuntura sociale e demografica nella quale avanza l'età media. Essa deve rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, siano giovani o anziani. Le risorse messe a disposizione dal Governo per questo importante settore, a differenza di quanto sostenuto dalla sinistra, sono continuamente in crescita, come dimostrano gli stanziamenti di questi ultimi 5 anni: si è passati dai 70.miliardi di euro del 2000 agli 88 miliardi di euro del 2005, con un incremento di ben il 25,71%! Piuttosto, l'unica contrazione reale e dimostrata è stata operata dal governo di sinistra, nazionale e regionale: la nostra regione - per tamponare l’enorme deficit di un settore che non sapeva, e tuttora non sa, governare – aumentò la bolletta del metano da riscaldamento del 5% (gravando pertanto anche sulle famiglie meno abbienti) e il bollo auto del 10%. Con queste premesse dunque, bene ha fatto il nuovo direttore generale dell'azienda sanitaria della provincia di Ravenna a porre la questione dei costi della burocrazia e a darsi l'obiettivo di una maggiore efficienza dei servizi forniti. Promise che avrebbe razionalizzato la parte burocratica dell'azienda e che avrebbe incrementato e qualificato maggiormente i servizi riducendo le liste di attesa. Oggi attendiamo che le scelte adottate per mantenere le pro- messe, siano illustrate in Consiglio comunale. Dalle prime notizie che trapelano, pare che ci sia una riduzione della dirigenza e una scelta di maggiore stabilità sulla gestione del personale infermieristico: operatori socio sanitari, terapisti, medici e psicologici che prestano servizi con contratti atipici o in regime di appalto. Elargire più garanzie alle strutture che portano il peso della funzionalità del servizio è una scelta condivisibile solo a condizione che porti ad una riduzione delle spese di gestione. La nostra regione negli ultimi tempi, ovvero da quando la sinistra non è più al governo centrale, minaccia di tagliare i servizi nascondendosi dietro la propria inefficienza. A tal proposito, saremmo curiosi di conoscere con precisione quale deficit è stato accumulato in questi anni da parte della nostra azienda sanitaria, visto che circolano cifre che vanno dai 32 milioni ai 75 milioni di euro. Troppo tempo si è speso con le mani in mano, senza intervenire su sperperi e costi inutili. In Consiglio comunale, il nostro consenso andrà nella direzione della riduzione dei costi di gestione e saremo contrari a scelte di restrizione dei servizi in quanto danneggerebbero una popolazione sempre più bisognosa di un potenziamento degli stessi. Pietro Martini e Marcello Rossi, capogruppo e consigliere Forza Italia SOS: acqua in pericolo Arriva l’estate e l’esercito degli scialacquatori d’acqua vive la sua stagione più intensa: rubinetti sempre aperti su prati e giardini, su auto appena appena impolverate, bagni e sciacquoni correnti, mentre circa un terzo della preziosa risorsa si disperde inutilmente negli infiniti buchi di una rete idrica fatiscente. Ma sul panorama “tradizionale” di questo intollerabile ed insensato spreco si addensano ulteriori nubi; oltre alla prematura siccità, come sta verificandosi nel Po, altre minacce gravano sulla qualità del vitale elemento. La stessa acqua, derivata dal Fiume Lamone, che alimenta l’acquedotto cittadino ed industriale di Ravenna, attraverso lo Scolo Fossatone viene attualmente addotta nel Chiaro del Comune per cercare di salvarlo da una disastrosa moria di pesce dovuta ad un’alga tossica, già per la seconda volta negli ultimi mesi. La sua persistente torbidità, probabilmente dovuta ad un eccesso di elementi nutrienti, rallenta la penetrazione della luce solare e con essa il normale sviluppo delle piante acquatiche immerse, con un ormai accertato crollo della biodiversità degli ambienti palustri naturali. Per non parlare del cuneo salino montante, che nel vicino ferrarese sta creando seri problemi all’agricoltura, soprattutto per le specie più sensibili. Un patrimonio pressoché unico, tutelato (almeno sulla carta) da una serie imponente di vincoli di protezione, locali, nazionali e comunitari, rischia di subire un colpo durissimo nella indifferenza e nell’ignoranza generale. Ma intorno si sente parlare quasi solo di nuovi parcheggi, di altri posti barca, di infrastrutture viarie, bypass, ecc.; Hera sta prenotando per Ravenna il quarto inceneritore, dopo che ENEL ed EniPower hanno appena triplicato la potenza elettrica installata, ed i gas serra emessi a livello locale sono già 40 volte maggiori di quanto assorbibile dagli ecosistemi naturali. Il tutto con la benedizione di una politica che non sembra ancora aver compreso che il futuro non sta nel PIL. Spetta quindi a noi cittadini indicare la giusta strada della sostenibilità. M. Grazia Beggio, capogruppo Verdi CONSIGLIO COMUNALE I dati sono assai discordanti. Le forze dell’ordine e le pubbliche istituzioni sostengono, dati alla mano, che Ravenna è una città sicura. Sui giornali, però, si parla spesso di atti di vandalismo, di furti, di intimidazioni e di pestaggi. Esiste poi il dato inquietante che proviene dal Dipartimento di Salute Mentale che stima in un quasi 40% i giovani che hanno avuto a che fare col fenomeno delle “bande” e del “bullismo”. Che tutto non fili liscio come l’olio è dimostrato dalla decisione di installare telecamere in alcuni punti strategici della città e del litorale e dalla continua richiesta di aumentare gli effettivi delle forze dell’ordine. La realtà è che la repressione è, allo stato attuale, l’unica risposta che viene data al problema della microcriminalità, soprattutto a quella giovanile. Io credo che la linea dura sia, in molti casi, l’unica via da percorrere per tutelare il cittadino e la sua incolumità. Credo anche, però, che essa rappresenti una sconfitta per tutti, in particolar modo se parliamo di adolescenti e di microcriminalità. La sfida da lanciare deve essere quella di abolire in futuro le telecamere e di rifiutare una militarizzazione della società. Per questo è necessario compiere alcuni passi. Con piacere ed orgo- 16